<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:pp="http://www.presspage.com/rss/"
     version="2.0"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
                <channel>
                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
                    <link>https://press.pirelli.com/it/</link>
                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Tue, 22 Sep 2026 02:44:21 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 15:28:49 +0200</pubDate>
                    <image>
                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
                        <url>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png</url>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/</link>
                        <width>144</width>
                    </image><item>
                        <title>Appuntamento a sabato per il Gran Premio dell’Azerbaigian</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/appuntamento-a-sabato-per-il-gran-premio-dellazerbaigian/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/appuntamento-a-sabato-per-il-gran-premio-dellazerbaigian/</guid><pp:caseid>815607</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La prossima tripletta di gare consecutive prenderà il via a Baku, capitale dell’Azerbaigian e sede di uno dei circuiti cittadini più veloci e particolari del calendario. La pista è lunga 6,003 chilometri ed è composta da venti curve, alcune delle quali a novanta gradi, con sezioni estremamente tecniche nella parte vecchia della città e lunghi rettilinei lungo i quali le vetture raggiungono velocità molto elevate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Alcune delle strade cittadine che compongono il tracciato sono state riasfaltate. I lavori hanno interessato sezioni delle curve 2, 3 e 4. Il nuovo manto, limitato a tratti specifici, non dovrebbe influenzare il comportamento dei pneumatici che, come accade spesso sui circuiti cittadini, troveranno inizialmente livelli di aderenza piuttosto bassi. L’evoluzione della pista nel corso del fine settimana sarà invece marcata grazie al progressivo deposito di gomma sull’asfalto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per questo appuntamento, Pirelli ha selezionato la gamma di mescole più morbide: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Lo scorso anno, la scelta era di uno step più morbida e comprendeva la C6 come Soft. Tuttavia, questa mescola non fu utilizzata in gara, con i piloti che preferirono allungare gli stint e garantirsi una maggiore flessibilità facendo affidamento sulla C5 e sulla C4. Quest’anno il programma di gara sarà anticipato di un giorno, con le prime due prove libere il giovedì, qualifiche venerdì e gara sabato alle 15 ora locale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’asfalto, piuttosto liscio e poco abrasivo, dovrebbe garantire livelli di usura e degrado molto contenuti, tanto da rendere probabile una gara a una sola sosta. La C5 potrebbe essere protagonista di stint particolarmente lunghi, come già visto recentemente a Monza, circuito che presenta alcune caratteristiche simili a quelle di Baku. La Hard, al contrario, potrebbe essere scartata da molti team in gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Qualche episodio di graining potrebbe manifestarsi soprattutto nelle prime sessioni, quando il grip sarà ancora limitato, ma non dovrebbe rappresentare un fattore determinante ai fini della prestazione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pur essendo un circuito cittadino, Baku impone agli pneumatici carichi significativi per effetto del lunghissimo rettilineo principale e delle numerose accelerazioni da bassa velocità. Si tratta di un tipico tracciato "stop and go", dove la stabilità in frenata e la capacità di massimizzare la trazione in uscita di curva rivestono un ruolo fondamentale. Anche l’efficienza aerodinamica assume un’importanza particolare e una vettura con una bassa resistenza all’avanzamento potrebbe risultare avvantaggiata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Uno degli aspetti più interessanti dal punto di vista degli pneumatici sarà la gestione delle temperature. Il lungo tratto ad acceleratore completamente aperto che collega l’ultima curva alla prima favorisce infatti il raffreddamento delle gomme, </span>agevolato <span>dall’evoluzione dei cerchi. Questo fenomeno potrebbe aumentare il rischio di bloccaggi nelle staccate più impegnative, soprattutto all’anteriore.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Anche le temperature ambientali potrebbero contribuire a mantenere sotto controllo il surriscaldamento degli pneumatici. Nonostante il clima generalmente caldo, gli edifici che costeggiano il tracciato proiettano numerose zone d’ombra, limitando così l’aumento della temperatura dell’asfalto.</span></p><h2 style="text-align:justify;">NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>Alla partenza del Gran Premio dell’Azerbaigian, 11 piloti hanno preferito la Medium C5 e 9 la Hard C4. Tutti hanno effettuato un solo pitstop e la Soft C6 non è mai stata usata domenica. Esteban Ocon, dopo essersi fermato forzatamente al primo giro per sostituire l’ala rotta, ha montato le Medium con cui ha completato l’intera distanza di gara.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il prossimo Gran Premio dell’Azerbaigian sarà il decimo ad essere ospitato dal tracciato cittadino di Baku. Otto edizioni sono state titolate allo Stato e una come Gran Premio d’Europa nel 2016. Sergio Perez e Max Verstappen sono gli unici piloti ad aver vinto più di una gara a Baku (entrambi a due vittorie). La scuderia più vincente è invece Red Bull (5). Charles Leclerc ha invece il maggior numero di pole position. Il ferrarista è partito dalla prima piazzola quattro volte.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,2026 Azerbaijan Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 15:28:49 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/06a14171-83ee-40ab-bc2f-0815803d6bf5/500_featured-preview-az26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/06a14171-83ee-40ab-bc2f-0815803d6bf5/500_featured-preview-az26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/06a14171-83ee-40ab-bc2f-0815803d6bf5/featured-preview-az26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-AZ26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>L’ARMA DEI CARABINIERI E PIRELLI FIRMANO UN ACCORDO PER LA SPERIMENTAZIONE DI CYBER TYRE SU ALCUNE AUTOVETTURE DEL NUCLEO RADIOMOBILE DI ROMA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/larma-dei-carabinieri-e-pirelli-firmano-un-accordo-per-la-sperimentazione-di-cyber-tyre-su-alcune-autovetture-del-nucleo-radiomobile-di-roma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/larma-dei-carabinieri-e-pirelli-firmano-un-accordo-per-la-sperimentazione-di-cyber-tyre-su-alcune-autovetture-del-nucleo-radiomobile-di-roma/</guid><pp:caseid>815577</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Il sistema Pirelli integra intelligenza artificiale e computer vision per individuare le criticità nella rete viaria, contribuendo a migliorarne la sicurezza. L’utilizzo della tecnologia Pirelli sarà completamente automatico e senza interventi richiesti agli operatori</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Roma, 21 settembre 2026 </span></i><span>– Il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri e Pirelli hanno sottoscritto un Protocollo d'Intesa per la sperimentazione della tecnologia Pirelli Cyber Tyre su alcune vetture del Nucleo Radiomobile di Roma, con lo scopo di <strong>monitorare lo “stato di salute” delle infrastrutture stradali di Roma Capitale per individuare potenziali fattori di rischio e contribuire a migliorarne la sicurezza</strong>. L'iniziativa parte dall'installazione del sistema Pirelli su cinque Alfa Romeo Tonale utilizzate nei servizi di controllo del territorio e pronto intervento. Cyber Tyre, attraverso sensori integrati nei pneumatici, algoritmi proprietari e tecnologie avanzate di computer vision e intelligenza artificiale, consentirà la raccolta e l'analisi dei dati relativi allo stato della rete viaria, contribuendo all'individuazione tempestiva di potenziali criticità.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella sperimentazione avviata con l'Arma dei Carabinieri, infatti, i dati provenienti dagli pneumatici saranno integrati con quelli raccolti da telecamere installate a bordo dei veicoli e analizzati mediante algoritmi di intelligenza artificiale sviluppati dal partner tecnologico Univrses. La combinazione tra sensori e computer vision permetterà di rilevare anomalie del manto stradale o criticità nella segnaletica, contribuendo alla creazione di una mappa sempre aggiornata delle condizioni della rete viaria. L’utilizzo della tecnologia Pirelli sarà completamente automatico e senza interventi richiesti agli operatori.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Cyber Tyre è già stato impiegato in analoghi progetti di monitoraggio con Movyon (società del gruppo Autostrade per l'Italia) e con Regione Puglia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In occasione della firma dell’accordo, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, <strong>Gen. C.A. Salvatore Luongo</strong> ha evidenziato “la costante attenzione all’innovazione in tutti i settori in cui siamo impegnati”, spiegando che: “Si tratta</span><i><span> </span></i><span>di</span><i><span> un salto in avanti tecnologico che rientra pienamente nella nostra visione: fare dell’innovazione un elemento di profondo rinnovamento culturale, per esercitare la nostra missione in modo sempre nuovo ed efficace”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Marco Tronchetti Provera</strong>, Presidente Esecutivo di Pirelli, ha dichiarato: "Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione con l’Arma dei Carabinieri. Il sistema Cyber Tyre è in grado di operare perfettamente anche su pneumatici sollecitati in modo continuo e sottoposti a stress intensi, come quelli utilizzati dalle autovetture del Nucleo Radiomobile. Questa collaborazione, che si affianca a quelle già avviate con enti pubblici e costruttori automobilistici, dimostra la solidità della nostra tecnologia e la sua strategicità nello sviluppo della mobilità connessa e intelligente”. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>La tecnologia Pirelli Cyber Tyre</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli Cyber Tyre ha trasformato lo pneumatico da componente meccanico a dispositivo intelligente. Grazie a un sensore all'interno dello pneumatico, il sistema raccoglie informazioni, le elabora tramite software e algoritmi Pirelli e le trasferisce in tempo reale ai sistemi di bordo o a piattaforme dedicate. La tecnologia trova applicazione sia nei veicoli, dove dialoga con ABS, ESP e controllo di trazione rendendo più efficaci i sistemi elettronici di controllo, sia nel monitoraggio delle infrastrutture stradali consentendo di creare mappe dello stato di salute della rete viaria utili agli enti gestori per pianificare gli interventi di manutenzione.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 21 settembre  2026, 18:15 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Cyber Tyre,corporate,Products]]></category>
            <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:15:18 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/6c543df1-d56d-4690-b781-a0fb2fd4c540/500_firma_protocollo_arma_pirelli.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/6c543df1-d56d-4690-b781-a0fb2fd4c540/500_firma_protocollo_arma_pirelli.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/6c543df1-d56d-4690-b781-a0fb2fd4c540/firma_protocollo_arma_pirelli.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[firma_protocollo_Arma_Pirelli]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli prosegue in Austria la valutazione delle nuove anteriori soft per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-prosegue-in-austria-la-valutazione-delle-nuove-anteriori-soft-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-prosegue-in-austria-la-valutazione-delle-nuove-anteriori-soft-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>814196</pp:caseid><pp:subtitle>Dopo il debutto ad Aragón, la nuova anteriore E1089, che abbina la struttura della soft SC1 di gamma a una nuova mescola, torna a disposizione di piloti Moto2™ al Red Bull Ring</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Il lavoro sulle soft anteriori continua.</strong> Per il <strong>Gran Premio d’Austria</strong> del prossimo fine settimana, <strong>Pirelli</strong> metterà nuovamente a disposizione dei piloti della classe <strong>Moto2™</strong> il <strong>pneumatico anteriore di sviluppo in mescola soft E1089</strong>, che ha debuttato in occasione del Gran Premio di Aragona. Apprezzata da molti piloti, la nuova specifica di sviluppo si differenzia dalla soft SC1 di gamma per la mescola, mantenendo la struttura invariata. Su una pista come il Red Bull Ring, caratterizzata da molte staccate e decelerazioni importanti, la specifica E1089 potrebbe rivelarsi efficace per la maggiore stabilità offerta, soprattutto in fase di frenata. L’allocazione dell’anteriore è completata dalla SC1 di gamma, offrendo ai piloti una nuova occasione di confronto diretto tra i due pneumatici.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX confermata.</strong> Al posteriore, Pirelli riconferma l’allocazione scelta per la scorsa edizione, mettendo a disposizione dei piloti la supersoft SCX, che lo scorso anno, come pneumatico di sviluppo in specifica E0126, rappresentò la scelta vincente sia in qualifica sia in gara. L’alternativa è rappresentata dalla soft SC0 di gamma, l’anno scorso a sua volta presente al Red Bull Ring come soluzione di sviluppo, che potrebbe tornare utile in caso di basse temperature. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Soft e medium in Moto3™.</strong> In <strong>Moto3™</strong>, i piloti potranno contare su <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong> per entrambi gli assi. Nel 2025, l’argentino Valentin Perrone (KTM) conquistò sia la pole position del sabato sia il GP della domenica utilizzando la combinazione formata da SC2 anteriore e SC1 posteriore, quest’ultima scelta all’unanimità dai piloti in griglia, mentre all’anteriore le due opzioni disponibili raccolsero uguali preferenze. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pista unica.</strong> Il Red Bull Ring è una pista piuttosto atipica, lunga poco più di quattro chilometri e con appena 11 curve, 8 a destra e solo 3 a sinistra, con un layout caratterizzato da staccate impegnative, forti decelerazioni e cambi di direzione accentuati, dove la stabilità in frenata, l’inserimento e una buona trazione in ripartenza da curve a bassa velocità sono fondamentali. L’asfalto offre in genere poco grip, con un’usura limitata, e il meteo potrà giocare un ruolo molto importante, considerando come quest’anno si correrà all’inizio dell’autunno, anziché a metà agosto, con temperature di conseguenza potenzialmente più basse. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Al Red Bull Ring un nuovo esame per l’anteriore soft</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il Gran Premio d’Austria rappresenta un’ulteriore opportunità per proseguire il lavoro di sviluppo sugli pneumatici anteriori Moto2™, iniziato ad Aragón e proseguito a Misano. Su un tracciato molto diverso dal MotorLand Aragón perché caratterizzato da frenate severe, forti accelerazioni e poche curve ad alta velocità, renderemo nuovamente disponibile la specifica anteriore soft E1089, che ha debuttato nel GP d’Aragona, per ampliarne la valutazione e proseguire il confronto con la SC1 di gamma. L’obiettivo è raccogliere ulteriori dati e feedback utili allo sviluppo di questa soluzione.</span></i><br /><i><span>Al posteriore confermiamo l’allocazione dello scorso anno con la SCX, nata anch’essa come pneumatico di sviluppo. Introdotta nel 2025 come specifica E0126 e successivamente entrata in gamma, oggi rappresenta il riferimento della categoria. Se le condizioni meteo saranno favorevoli, sarà interessante verificare i progressi prestazionali rispetto alla passata stagione sia sul giro lanciato sia sulla distanza di gara. In caso di temperature più basse, i piloti potranno contare anche sulla soft SC0 di gamma, proposta proprio al Red Bull Ring nel 2025 come soluzione di sviluppo E0125.</span></i><br /><i><span>L’appuntamento austriaco avrà inoltre una particolare rilevanza in ottica futura. Il lunedì successivo alla gara, il circuito di Spielberg ospiterà infatti una sessione di test privati dedicata ai pneumatici che saranno utilizzati la prossima stagione dalla classe regina, un’importante occasione per proseguire il lavoro di raccolta dati e sviluppo in vista del debutto di Pirelli come fornitore unico del Motomondiale".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>La sosta unica premia Antonelli nella prima del Madring</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-sosta-unica-premia-antonelli-nella-prima-del-madring/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-sosta-unica-premia-antonelli-nella-prima-del-madring/</guid><pp:caseid>813999</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha vinto la prima gara di Formula 1 al Madring. Il pilota della Mercedes è riuscito a precedere Max Verstappen e Lando Norris, conquistando la vittoria nel Gran Premio di Spagna. Con questo successo, Antonelli ha anche ampliato il proprio vantaggio nella classifica del Campionato del Mondo. Il suo più diretto rivale per il titolo e compagno di squadra, George Russell, ha concluso la corsa al quinto posto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I piloti a podio hanno optato per una strategia a una sosta. Antonelli e Verstappen si sono fermati durante un periodo di Virtual Safety Car. Norris aveva già superato l'ingresso della pit lane quando è stata attivata la VSC e, di conseguenza, ha perso tempo prezioso rispetto agli altri due. Antonelli e Norris sono passati dalla mescola Medium alla Hard, mentre Verstappen ha sostituito le Soft montate alla partenza con le Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La strategia ad una sosta è stata la scelta più diffusa in griglia. Solo George Russell, Carlos Sainz, Oliver Bearman, Fernando Alonso e Valtteri Bottas si sono fermati due volte ai box. Le temperature hanno rispecchiato quelle dei giorni precedenti. L’asfalto ha raggiunto un piccolo di 52°C mentre la temperatura dell’aria ha toccato i 32°C.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella lotta per il campionato, Antonelli guida ora la classifica con 292 punti, seguito da Russell al secondo posto con 211. Il prossimo appuntamento del calendario è il Gran Premio dell’Azerbaigian, in programma sabato 26 settembre.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Le scuderie hanno affrontato la gara di oggi con un approccio diverso rispetto a quanto simulato in pista venerdì. Grazie anche all’opportunità offerta dalla Virtual Safety Car, i team hanno infatti privilegiato una gestione più attenta del passo e del degrado che ha consentito di estendere sensibilmente la lunghezza degli stint e ha reso la strategia a una sola sosta la scelta di riferimento per gran parte dello schieramento.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La protagonista del Gran Premio è stata la Hard, una mescola che era stata poco esplorata nelle prove libere e che oggi ha mostrato un livello di consistenza molto elevato, dimostrandosi la più robusta delle tre sia dal punto di vista termico sia da quello meccanico. Con la C2 abbiamo visto diversi stint superiori ai 45 giri, raggiungendo livelli di usura molto elevati ma senza un decadimento prestazionale significativo. Anche Medium e Soft, nonostante le temperature della pista, si sono dimostrate opzioni valide. La C4, in particolare, ha completato stint competitivi e comparabili a quelli della Medium in termini di durata.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Come previsto, il graining si è manifestato soprattutto sull'anteriore sinistra, nella zona interna del battistrada, ma con un'intensità contenuta. Il lavoro svolto dai team sul set-up delle vetture e sulla gestione degli pneumatici ha contribuito a limitarne gli effetti. In una gara caratterizzata da poche opportunità di sorpasso, i piloti hanno potuto concentrarsi sulla gestione delle gomme, contribuendo a rendere la corsa molto lineare dal punto di vista strategico.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Congratulazioni a Ugo Ugochukwu per il titolo del campionato di Formula 3, ottenuto oggi al termine di una stagione molto combattuta. La serie continua a rappresentare un importante banco di prova per giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Il fatto che il titolo sia stato assegnato soltanto nell'ultimo appuntamento dimostra l'elevato livello di competitività del campionato, che quest'anno ha offerto gare spettacolari e di grande valore sportivo.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dino Beganovic ha conquistato la vittoria nella Feature Race di Formula 2 disputata domenica. Alex Dunne ha tagliato il traguardo in seconda posizione, mentre Ritomo Miyata ha completato il podio al terzo posto. Tutti e tre i piloti hanno adottato la medesima strategia, prendendo il via con la mescola Soft prima di passare alle gomme Hard. I tre protagonisti del podio hanno effettuato il pit stop obbligatorio al 18° giro, percorrendo la restante parte della gara con la mescola Hard.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ugo Ugochukwu si è laureato Campione del Mondo di Formula 3. Il pilota ha concluso al secondo posto l’ultima Feature Race della stagione a Madrid, un risultato sufficiente per conquistare il titolo. Freddie Slater ha tagliato il traguardo in ottava posizione, permettendo a Ugochukwu di superarlo nella classifica finale del campionato. Il round conclusivo della stagione è stato vinto da Tuukka Taponen, mentre Pedro Clerot ha chiuso al terzo posto.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Spanish Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 18:41:06 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/9e926286-3a16-470a-b364-048e606ddca5/500_featured-race-es26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/9e926286-3a16-470a-b364-048e606ddca5/500_featured-race-es26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/9e926286-3a16-470a-b364-048e606ddca5/featured-race-es26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-ES26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gonzalez allunga in Moto2™; in Moto3™ scelta vincente di Quiles con mescola medium</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-allunga-in-moto2-in-moto3-scelta-vincente-di-quiles-con-mescola-medium/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-allunga-in-moto2-in-moto3-scelta-vincente-di-quiles-con-mescola-medium/</guid><pp:caseid>814182</pp:caseid><pp:subtitle>Lo spagnolo consolida la leadership in Moto2™, mentre Quiles ottiene il suo ottavo successo stagionale con una scelta pneumatici controcorrente</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Quinto successo di Gonzalez. </strong>Lo spagnolo<strong> Manuel Gonzalez (Kalex)</strong> ha vinto la gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2026</strong> scattando dalla quinta posizione in griglia e precedendo sul traguardo l’olandese Collin Veijer e il belga Barry Baltus, anche loro su Kalex. Tutti i piloti in gara hanno montato <strong>al posteriore pneumatici in mescola supersoft SCX mentre all’anteriore le preferenze della maggior parte di loro sono ricadute sulla nuova soft di sviluppo in specifica F0749</strong> anche se non è mancato chi, come il vincitore Gonzalez, ha preferito optare per la soft SC1 di gamma.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Quiles vince scommettendo su SC2.</strong> La gara di <strong>Moto3™</strong> ha evidenziato un’ampia varietà di strategie pneumatici, sebbene la maggioranza dei piloti abbia optato per la <strong>mescola soft SC1 per entrambi gli assi</strong>: 17 l’hanno utilizzata all’anteriore e 22 al posteriore. A conferma dell’elevato livello prestazionale dell’intera gamma disponibile, <strong>Máximo Quiles (KTM)</strong> ha conquistato la vittoria, l’ottava di stagione, partendo dalla quinta posizione in griglia con la <strong>mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>, una combinazione adottata soltanto da lui e da Cruces. Lo spagnolo ha avuto la meglio sul poleman <strong>David Almansa (KTM)</strong> con un sorpasso decisivo all’ultima curva, dopo che quest’ultimo aveva condotto la gara utilizzando la soft SC1 su entrambi gli assi. Strategia differente, infine, per <strong>Brian Uriarte</strong>, terzo al traguardo grazie alla combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Gare veloci e nuovi giri record: </strong>Sia la gara di <strong>Moto2™</strong> sia quella di <strong>Moto3™</strong> di quest’anno sono state circa <strong>6 secondi più veloci di quelle disputate nel 2025</strong> con un <strong>miglioramento medio sul giro nell’ordine dei tre decimi</strong>. In aggiunta, in entrambe le gare è stato realizzato il nuovo giro record: <strong>in Moto2™ Filip Salač (Kalex) lo ha siglato al settimo passaggio in 1’34,666</strong> migliorando di un decimo quello stabilito da Gonzalez l’anno scorso (1’34,759) mentre in <strong>Moto3™</strong> <strong>il vincitore Quiles ha firmato il nuovo giro record di gara in 1’40,366</strong>, un tempo che migliora anche lui di un decimo quello stabilito da Valentin Perrone nella passata edizione (1’40,463).</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Ottime prestazioni della gamma e conferme importanti sul fronte sviluppo</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è stato per Pirelli molto positivo, non solo per i risultati ottenuti in termini di record sul giro e miglioramento dei tempi complessivi di gara ma anche e soprattutto perché, ancora una volta, abbiamo avuto la dimostrazione che tutta la nostra gamma è competitiva ed estremamente versatile.</span></i><br /><i><span>In Moto2™ entrambi gli anteriori, sia quello di gamma sia il nuovo di sviluppo in specifica F0749, hanno dimostrato prestazioni solide e convincenti: con il prodotto di gamma Gonzalez ha vinto e Salač ha realizzato il nuovo giro record di gara ma la nuova specifica, al suo debutto assoluto, è stata la più scelta ed è salita a podio con Veijer e Baltus. </span></i><br /><i><span>Risultati analoghi li abbiamo registrati anche in Moto3™ dove sono state adottate tutte le combinazioni di pneumatici e, anche in questo caso, tutte hanno mostrato ottime prestazioni, sia la medium SC2 che Quiles ha montato su entrambi gli assi per vincere la gara, sia la SC1 scelta da Almansa che è rimasto in testa alla corsa fino all’ultima curva.</span></i><br /><i><span>La capacità di offrire più soluzioni ugualmente competitive rappresenta uno degli obiettivi principali del nostro lavoro. I risultati ottenuti a Misano confermano non solo l'elevato livello prestazionale delle mescole di gamma, ma anche il potenziale delle nuove specifiche in fase di sviluppo, che continuano a raccogliere fin dalle prime uscite riscontri molto positivi da parte dei piloti e dei team".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/d573db56-2d28-4952-afb1-a192bc04bcb7/500_header-13092026.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/d573db56-2d28-4952-afb1-a192bc04bcb7/500_header-13092026.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/d573db56-2d28-4952-afb1-a192bc04bcb7/header-13092026.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[header-13092026]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Norris in pole, Hard al centro della sfida domani</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/norris-in-pole-hard-al-centro-della-sfida-domani/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/norris-in-pole-hard-al-centro-della-sfida-domani/</guid><pp:caseid>813992</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>È stato Lando Norris a conquistare la prima pole position sul nuovo circuito di Madrid, strappandola nelle fasi finali delle qualifiche a Kimi Antonelli. Il campione del mondo in carica ha chiuso la sessione di questo pomeriggio al comando della classifica con il tempo di 1:31.824. Il pilota della Mercedes ha ottenuto la seconda prestazione in 1:31.835, mentre Max Verstappen scatterà dalla terza posizione dopo aver fermato il cronometro su 1:31.964.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le qualifiche si sono disputate con temperature che hanno raggiunto i 32 °C nell’aria e i 53 °C sull’asfalto. La mescola Soft è stata la scelta predominante per tutta la sessione, anche se Verstappen, Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno deciso di iniziare la Q1 con la Medium. Tutti gli altri piloti sono invece scesi in pista fin da subito con la C4.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per Norris si tratta della terza pole position della stagione. Il pilota della McLaren è riuscito a migliorare il proprio riferimento nell’ultimo giro lanciato, assicurandosi la prima posizione al termine di una qualifica combattuta fino all’ultimo istante.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel corso della terza sessione di prove libere, i piloti hanno concentrato il proprio lavoro proprio sulle simulazioni di qualifica. Liam Lawson è stato l’unico a utilizzare la mescola Hard, completando uno stint di sette giri, mentre entrambi i piloti dell’Audi hanno impiegato la Medium: dieci giri per Nico Hülkenberg e otto per Gabriel Bortoleto. Il resto dello schieramento ha utilizzato esclusivamente la Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le FP3 sono state interrotte da due bandiere rosse in seguito agli incidenti che hanno coinvolto Lewis Hamilton e Oliver Bearman. I piloti hanno comunque avuto la possibilità di completare un numero sufficiente di giri, poiché il cronometro è stato fermato dalla Direzione gara con circa 15 minuti ancora da disputare. Al termine della sessione, Kimi Antonelli è risultato il più veloce con un tempo di 1:32.797, precedendo Charles Leclerc, secondo in 1:32.963, e Oscar Piastri, terzo con 1:32.986.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Diego Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid. L’ex centrocampista ha vinto da giocatore una Coppa e Supercoppa UEFA, una Coppa Italia, la Coppa del Re, il campionato italiano e spagnolo. Con l’Atletico Madrid detiene il record di presenze da allenatore.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Le sessioni di oggi hanno confermato il buon livello di prestazione della Soft. Nonostante le prove libere siano state condizionate da una lunga interruzione, le squadre sono riuscite a valutare diverse strategie di utilizzo della C4, con alcuni piloti capaci di migliorare il proprio tempo anche all’interno dello stesso run grazie all’evoluzione della pista e a una crescente confidenza con il tracciato.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Per alcuni si è osservata una lieve perdita di rendimento nell’ultimo settore, legata principalmente al surriscaldamento, ma nel complesso la gomma rossa ha lavorato in maniera molto efficace tanto che, rispetto alle simulazioni, i tempi migliori in qualifica sono risultati mezzo secondo più veloci.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>È stata interessante anche la scelta di alcuni team di affrontare la Q1 con la Medium, preferendo così preservare un set di Soft nuove per la gara. Il divario prestazionale tra le due mescole è evidente, ma non tale da impedire a chi disponeva del margine necessario di qualificarsi senza ricorrere subito all’opzione più morbida.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Lo scenario di domenica resta molto aperto. La sosta unica appare al momento l’opzione più naturale, considerando la difficoltà dei sorpassi e il tempo perso in pit lane. La doppia sosta potrebbe comunque rimanere competitiva, qualora il degrado si confermasse sui livelli osservati venerdì.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le strategie più probabili ruotano attorno alle combinazioni Medium-Hard e Medium-Hard-Hard. Le soluzioni Soft-Hard e Soft-Hard-Hard sono stimate circa due secondi più lente sulla distanza di gara. La C2 è sicuramente la mescola più consistente e la maggior parte dei piloti ha conservato entrambi i set proprio per questa ragione.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Molto dipenderà però dall’eventuale ingresso della Safety Car o della Virtual Safety Car, eventualità che, su un circuito cittadino con barriere così vicine, rappresenta, come abbiamo avuto modo di constatare nelle sessioni precedenti, un fattore da tenere in grande considerazione.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint Race di Formula 2 in Spagna è stata vinta da Ritomo Miyata. Emerson Fittipaldi ha tagliato il traguardo in seconda posizione, mentre l’ultimo gradino del podio è andato a Laurens van Hoepen. La Feature Race di Formula 2 è in programma domenica.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La lotta per il titolo di Formula 3 è al centro dell’attenzione questo fine settimana, con la categoria impegnata nell’appuntamento conclusivo della stagione. Nella Sprint Race che ha aperto il weekend, Ugo Ugochukwu è riuscito a ridurre di tre punti il vantaggio del leader del campionato Freddie Slater, portando il distacco a 12 punti. La Sprint Race è stata vinta da Theophile Nael, con James Wharton secondo e Alex Powell a completare il podio in terza posizione.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Spanish Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 19:04:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/0b6149da-e2f6-4a7d-bbc1-e497e0fe6c92/500_featured-quali-es26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/0b6149da-e2f6-4a7d-bbc1-e497e0fe6c92/500_featured-quali-es26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/0b6149da-e2f6-4a7d-bbc1-e497e0fe6c92/featured-quali-es26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-ES26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Agius poleman con record in Moto2™; sesta pole di Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/agius-poleman-con-record-in-moto2-sesta-pole-di-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/agius-poleman-con-record-in-moto2-sesta-pole-di-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>814181</pp:caseid><pp:subtitle>L’australiano ha ottenuto la prima casella in griglia migliorando di quasi mezzo secondo il giro record della pista mentre Almansa firma la sesta pole stagionale</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Pole australiana. </strong>Il pilota australiano <strong>Senna Agius (Kalex)</strong> ha ottenuto la pole position per la gara del <strong>Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2026 </strong>con il tempo di 1’33,718 che gli vale anche il <strong>nuovo giro record della pista che migliora di quasi mezzo secondo quello realizzato da Daniel Holgado lo scorso anno </strong>(1’34.216). Alle spalle dell’australiano, che ha conquistato la sua seconda pole dell’anno dopo quella ottenuta nel GP di apertura in Thailandia, si sono classificati Daniel Holgado e Ángel Piqueras, per una prima fila tutta Kalex. <strong>I primi tre piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 anteriore</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Sesta pole stagionale di Almansa in Moto3™</strong>. Il ventenne <strong>David Almansa (KTM) </strong>ha realizzato la pole in<strong> 1’40,612 </strong>al sesto tentativo di otto passaggi in totale utilizzando <strong>pneumatici in mescola soft SC1 per entrambe gli assi</strong>. Alle sue spalle si sono classificati Brian Uriarte, sempre su KTM ma con mescola medium SC2 anteriore, e Joel Kelso (Honda) che, come il poleman, ha utilizzato pneumatici in mescola SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. Per Almansa, che è terzo in classifica di campionato, questa è la sesta pole position dell’anno dopo quelle ottenute a Buriram, Mugello, Balaton, Brno e Aragón.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Sole e pioggia. </strong>Le qualifiche del sabato si sono svolte nelle condizioni più calde registrate finora nel weekend, con la temperatura dell’asfalto che durante la sessione Moto2™ ha raggiunto i 44°C. Al contrario, le precipitazioni che hanno interessato il circuito nelle prime ore del mattino sia venerdì sia sabato hanno condizionato il programma di lavoro dei team Moto3™, costretti a disputare le FP1 e FP2 in condizioni di bagnato. In questo contesto, i pneumatici Pirelli DIABLO™ Rain hanno garantito prestazioni costanti e un elevato livello di grip, consentendo ai piloti di lavorare con fiducia nonostante le condizioni della pista variabili e impegnative.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Esordio positivo della nuova soluzione anteriore per Moto2™</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“A Misano abbiamo introdotto una nuova specifica anteriore per i piloti della Moto2™, identificata con il codice F0749. Questa soluzione utilizza la stessa mescola della soft SC1 di gamma, ma abbina una struttura completamente rivista, sviluppata con l'obiettivo di incrementare il supporto e offrire maggiore stabilità.</span></i><br /><i><span>I riscontri raccolti nelle prime sessioni sono particolarmente incoraggianti. I piloti, che hanno avuto la possibilità di effettuare un confronto diretto con la SC1 standard, hanno evidenziato una maggiore precisione e stabilità in frenata e in ingresso curva, oltre a un miglior feeling nella fase di rilascio dei freni, che consente loro di mantenere la traiettoria con maggiore efficacia fino al punto di corda. </span></i><br /><i><span>Siamo ancora in una fase iniziale di valutazione, ma il primo feedback dei piloti rappresenta sempre un indicatore molto importante e il fatto che diversi di loro siano orientati a confermare questa soluzione anche domani in gara è un segnale che va nella direzione attesa. Al posteriore, invece, la SCX si conferma il riferimento assoluto e prevediamo che sarà la scelta unanime per la gara. </span></i><br /><i><span>In Moto3™, infine, ci aspettiamo una prevalenza della soluzione soft SC1 su entrambi gli assi, pur con alcuni piloti che potrebbero orientarsi sulla SC2 medium all'anteriore in funzione delle proprie esigenze di assetto e stile di guida".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/69bf8417-5fe4-495a-adbe-9d74c0266d8f/500_header-12092026.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/69bf8417-5fe4-495a-adbe-9d74c0266d8f/500_header-12092026.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/69bf8417-5fe4-495a-adbe-9d74c0266d8f/header-12092026.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[header-12092026]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Antonelli inaugura il Madring con il miglior tempo su Soft</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-inaugura-il-madring-con-il-miglior-tempo-su-soft/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-inaugura-il-madring-con-il-miglior-tempo-su-soft/</guid><pp:caseid>813967</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto"> </span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>È stato il leader del campionato Kimi Antonelli a concludere la prima giornata sul nuovo circuito del Madring in cima alla classifica dei tempi. Il giovane italiano ha fermato il cronometro sul tempo di 1:33.662 nel suo giro migliore, ottenuto con la mescola Soft C4 nella seconda sessione di prove libere, l’unica della giornata interrotta da una bandiera rossa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Charles Leclerc ha chiuso al secondo posto, a 0,113 secondi da Antonelli, precedendo il compagno di squadra Lewis Hamilton, che ha fatto segnare un tempo di 1:33.811, evitando per poco le barriere all’uscita di curva 17. I primi tre classificati hanno iniziato la sessione utilizzando un nuovo set di pneumatici Medium. Successivamente sono passati alla mescola Soft, con la quale hanno fatto segnare i loro migliori tempi sul giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Arvid Lindblad, autore del quarto tempo, è stato anche causa della sospensione della sessione dopo aver impattato contro le protezioni di curva 13. George Russell, quinto nelle FP2, aveva dominato la prima sessione con un tempo di 1:34.077. La prima ora di attività ha visto numerosi tempi cancellati per il superamento dei limiti della pista ma nessuna interruzione. Antonelli, secondo nelle FP1, ha fatto registrare il miglior tempo assoluto della giornata sulle gomme Medium nell’ultima ora di attività in pista, con un 1:33.926.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le Medium sono state le mescole più utilizzate nella giornata di venerdì, coprendo il 58% dei giri percorsi. Il pilota che ha completato il maggior numero di tornate con le C3 è stato Oliver Bearman, che ha sfruttato un set per 23 giri, mentre Leclerc detiene il primato per le C4 con un treno utilizzato per 17 tornate. Le gomme Hard sono state montate esclusivamente da Gabriel Bortoleto nelle FP1 e da Nico Hülkenberg nelle FP2, con il tedesco autore anche del miglior tempo sulla C2 grazie a un giro in 1:35.746.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le temperature odierne sono state elevate, con un picco di 51 °C sull’asfalto registrato all’inizio della seconda sessione di prove libere e una temperatura dell’aria pari a 32 °C.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" /></span>SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“La giornata è stata particolarmente importante perché ha permesso a noi e alle squadre di raccogliere i primi dati reali su un circuito completamente nuovo. Purtroppo, la bandiera rossa nella fase centrale della seconda sessione di prove libere ha ridotto il numero e la durata dei long run, limitando la quantità di informazioni disponibili in ottica gara. Abbiamo osservato fenomeni di graining sugli pneumatici anteriori e posteriori sinistri, in alcuni casi anche piuttosto marcati, che hanno contribuito ad accelerare l’usura sulle vetture più soggette allo scivolamento. Tra le diverse squadre è già evidente chi riesca a gestire meglio gli pneumatici nel corso dello stint.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le condizioni della pista sono state molto buone fin dall’inizio, con livelli di aderenza tra i più elevati della stagione. Proprio il grip elevato, unito a una superficie dell’asfalto molto liscia, ha favorito la comparsa del graining, che dovrebbe attenuarsi leggermente grazie all’evoluzione della pista, già evidente nel corso della giornata. La Hard rappresenta l’opzione più importante in vista della gara, considerando un degrado superiore alle attese iniziali e le elevate temperature che dovrebbero persistere anche nei prossimi giorni. Tra Medium e Soft il divario prestazionale è risultato inferiore alle aspettative, su una media di cinque decimi. In vista della qualifica di domani sarà fondamentale massimizzare il primo giro lanciato per prevenire il sopraggiungere del degrado termico, oltre a gestire con attenzione il traffico che, su questo tracciato, potrebbe rivelarsi un fattore determinante.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con il tempo di 1:44.331, Dino Beganovic ha conquistato la pole position venerdì. Beganovic ha preceduto Alex Dunne, secondo con un tempo di 1:44.561, mentre la terza posizione è andata a Rafael Camara, autore di un 1:44.853. La Sprint Race è in programma sabato. Nella Feature Race di domenica, Beganovic scatterà dalla pole position.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Taiko Cato e Tuukka Taponen si sono divisi le pole position delle due sessioni disputate oggi al Madring. Il pilota di ART Gran Prix partirà dalla prima piazzola della Feature Race 1 mentre l’alfiere della MP Motorsport scatterà per primo al semaforo nella Feature Race 2.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Spanish Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 20:00:46 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/b5ce5550-c5a6-4491-aee3-4dae407787ce/500_featured-practice-es26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/b5ce5550-c5a6-4491-aee3-4dae407787ce/500_featured-practice-es26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/b5ce5550-c5a6-4491-aee3-4dae407787ce/featured-practice-es26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-ES26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Il Madring debutta nel Mondiale con la sfida della &quot;Monumental&quot;</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-madring-debutta-nel-mondiale-con-la-sfida-della-monumental/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-madring-debutta-nel-mondiale-con-la-sfida-della-monumental/</guid><pp:caseid>812328</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Un nuovo circuito si aggiunge al calendario della Formula 1. Il prossimo fine settimana si correrà il primo Gran Premio al Madring, il tracciato realizzato nella capitale spagnola che combina una sezione cittadina, sviluppata tra gli edifici dell’area fieristica, a una seconda parte permanente. La pista è lunga 5,416 km ed è composta da 22 curve, tra cui la "Monumental", lunga 550 metri e caratterizzata da una pendenza del 24%.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le mescole scelte per questa sfida sono la C2 come Hard, la C3 come Medium e la C4 come Soft. La linea di partenza e la prima curva sono separate da appena 200 metri. Il primo settore è molto veloce e conduce a una seconda parte ricca di curve a media e bassa velocità, compresa la sopraelevata curva 12. Nell’ultima sezione del tracciato sono presenti anche alcune curve a 90 gradi simili a quelle che i piloti affrontano a Baku.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il lavoro di Pirelli per individuare le forze a cui saranno sottoposti i pneumatici al Madring è iniziato tre anni fa, quando i progettisti hanno fornito le prime informazioni sul layout definitivo. Attraverso strumenti di simulazione sono state individuate le traiettorie che le monoposto percorreranno sul tracciato e, di conseguenza, i carichi ai quali le gomme saranno soggette.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Una volta completato il circuito, un gruppo di ingegneri Pirelli lo ha percorso per misurare la macro e la micro rugosità dell’asfalto, affinare le simulazioni e redigere una scheda tecnica condivisa con le scuderie per supportarle nella preparazione a questo nuovo appuntamento.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dal punto di vista energetico, il circuito di Madrid si colloca tra i cinque più severi del mondiale, con forze laterali simili per intensità a quelle registrate a Barcellona e Silverstone. La "Monumental" è la curva che genera il più elevato carico verticale della stagione, non soltanto per la sua pendenza ma anche per la sua lunghezza.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La sua conformazione rappresenterà inoltre una sfida importante per l’aderenza degli pneumatici. Gli stessi piloti potrebbero adottare approcci differenti nell’affrontarla, a seconda di quanto vorranno privilegiare la possibilità di attaccare nella curva successiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’asfalto è molto liscio e presenta quindi un livello di aderenza relativamente basso. Per questo motivo è stato trattato con getti ad alta pressione, come avviene già in altri circuiti, tra cui Singapore, per rimuovere polvere e residui oleosi tipici dei manti di nuova posa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Un’altra particolarità del circuito riguarda i dislivelli altimetrici. Il punto più alto si trova in corrispondenza della curva 7, a circa 700 metri sul livello del mare. La sezione che la precede, a partire dalla curva 6, presenta una pendenza dell’8% e un guadagno altimetrico di 10 metri. Il punto più basso del tracciato si trova invece alla curva 2, con un dislivello di 26 metri rispetto alla curva 7.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In assenza di test sul nuovo circuito prima del fine settimana di gara, le scuderie attenderanno la prima sessione di prove libere per definire il programma dei giorni successivi e la strategia di utilizzo degli pneumatici per il Gran Premio. Qualora il degrado delle mescole più morbide dovesse risultare elevato, potrebbero infatti decidere di conservare set di Hard in vista della gara di domenica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per quanto riguarda le temperature, nella stessa settimana dello scorso anno le massime ambientali avevano raggiunto i 29 °C. Considerata l’altitudine alla quale sorge il circuito, non sono attese condizioni particolarmente calde.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>La Formula 1 ha già corso nella regione di Madrid in passato. Dal 1968 al 1981 infatti si sono disputate nove edizioni del Gran Premio di Spagna sul circuito del Jarama a 30 chilometri dalla capitale. Il pilota con più vittorie sul tracciato di San Sebastian de los Reyes è Mario Andretti (2), con Lotus al vertice della classifica di primi posti dei costruttori (4). Se si prende invece in considerazione la gara titolata alla Nazione, con 55 gare in 5 circuiti diversi, i piloti con più vittorie sono Michael Schumacher e Lewis Hamilton (6) e Ferrari (12) tra i costruttori.</span></p><h2 style="text-align:justify;">PIRELLI PODIUM CAP SPECIAL EDITION</h2><p style="text-align:justify;"><span>Ha una calotta completamente bianca il cappellino del podio di Madrid. Il Podium Cap speciale, ideato dal designer Denis Dekovic per Pirelli Design, presenta sotto la visiera le sette stelle dell’Orsa Maggiore, uno dei simboli più riconoscibili della capitale spagnola. Il cappellino è già disponibile per l’acquisto sulla piattaforma e-commerce di Pirelli: </span><a href="https://store.pirelli.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span style="color:hsl(0,0%,0%);"><span>https://store.pirelli.com</span></span></a><span>.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,2026 Spanish Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 17:33:59 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/18573b88-b959-46df-9b5c-e6862638c44c/500_featured-preview-es26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/18573b88-b959-46df-9b5c-e6862638c44c/500_featured-preview-es26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/18573b88-b959-46df-9b5c-e6862638c44c/featured-preview-es26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-ES26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli porta a Misano un nuovo anteriore per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-misano-un-nuovo-anteriore-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-misano-un-nuovo-anteriore-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>809970</pp:caseid><pp:subtitle>Pirelli prosegue il lavoro di sviluppo sugli anteriori facendo debuttare al GP di San Marino e della Riviera di Rimini la specifica F0749, che abbina una nuova struttura alla mescola soft della SC1 di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Focus sullo sviluppo degli anteriori. </strong>In occasione del <strong>GP di San Marino e della Riviera di Rimini</strong>, <strong>Pirelli</strong> farà debuttare un nuovo pneumatico anteriore destinato ai piloti della <strong>categoria Moto2™</strong> proseguendo l’intenso lavoro di sviluppo all’anteriore iniziato ad Aragon<strong> </strong>con la soluzione soft in specifica E1089. Il nuovo pneumatico in specifica <strong>F0749</strong> mantiene la <strong>mescola soft della SC1 di gamma</strong>, ma adotta una <strong>nuova struttura</strong> con l’obiettivo di offrire maggiore stabilità, soprattutto in frenata. L’allocazione anteriore sarà completata dalla SC1 di gamma, consentendo un confronto diretto e significativo tra le due opzioni. Per permettere ai piloti di testare il nuovo pneumatico, il numero massimo di gomme anteriori utilizzabili da ciascun pilota nel corso dell’intero fine settimana di gara crescerà di una unità, passando da 8 a 9 pezzi.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Confermate SCX e SC0</strong> Al <strong>posteriore</strong>, Pirelli riproporrà le due soluzioni morbide utilizzate dodici mesi fa come pneumatici di sviluppo: rispettivamente la <strong>supersoft E0126, attuale SCX, e la soft E0125, ora SC0 di gamma</strong>. In quell’occasione, la E0126 fu scelta all’unanimità dai piloti Moto2™ sia per le qualifiche sia per la gara. </span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Conferme in Moto3™. </strong>I piloti della Moto3™ potranno contare sulle ben note combinazioni <strong>soft SC1 e medium SC2</strong> per entrambi gli assi. Lo scorso anno sia in qualifica (Valentin Perrone – KTM) sia in gara (José Antonio Rueda – KTM) la scelta vincente si è rivelata essere quella composta da SC2 all’anteriore e SC1 al posteriore, ma Adrian Fernandez (Honda) salì sul gradino più basso del podio facendo la scelta opposta, SC1 anteriore e SC2 posteriore, uno dei soli due piloti sulla griglia a puntare sulla medium al retrotreno. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Una nuova struttura per migliorare il comportamento dell’anteriore</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Dopo Aragón, a Misano proseguiremo il programma di sviluppo dei pneumatici anteriori destinati alla Moto2™. Su un tracciato che conosciamo molto bene, sede di competizioni di diverse categorie e di numerosi test delle Case, introdurremo una nuova soluzione: la specifica F0749. Anche questa appartiene alla ‘famiglia’ delle soft, ma presenta una differenza sostanziale rispetto alla E1089 utilizzata due settimane fa ad Aragón: mentre quest’ultima manteneva la struttura della SC1 di gamma abbinandola a una nuova mescola, la F0749 adotta, invece, una nuova struttura associata alla mescola morbida della SC1.</span></i><br /><i><span>Il lavoro degli ingegneri Pirelli si è concentrato sull’obiettivo di offrire ai piloti maggiore stabilità, un aspetto particolarmente importante su un circuito che presenta la curva più veloce del campionato, e una superiore efficacia in frenata. L’allocazione anteriore, completata dalla SC1 di gamma scelta all’unanimità dai piloti lo scorso anno, consentirà un confronto diretto e immediato tra le due soluzioni, permettendoci di raccogliere dati significativi per proseguire lo sviluppo.</span></i><br /><i><span>Al posteriore sono confermate le soluzioni più morbide, nel frattempo entrate nella gamma con le denominazioni SCX e SC0. Sarà quindi interessante valutarne l’evoluzione prestazionale sia sul passo gara sia sul giro secco, risultato del continuo lavoro di sviluppo condotto dagli ingegneri Pirelli anche insieme alle squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:10:07 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/48a436f0-f3cb-4458-bc8a-538975accf4e/500_2026-sanmarino-gp-preview.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/48a436f0-f3cb-4458-bc8a-538975accf4e/500_2026-sanmarino-gp-preview.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/48a436f0-f3cb-4458-bc8a-538975accf4e/2026-sanmarino-gp-preview.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[2026-sanmarino-gp-preview]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Trionfo italiano di Kimi nel Gran Premio Pirelli a Monza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trionfo-italiano-di-kimi-nel-gran-premio-pirelli-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trionfo-italiano-di-kimi-nel-gran-premio-pirelli-a-monza/</guid><pp:caseid>808708</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha vinto il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia. Il pilota Mercedes è riuscito a conquistare il successo nella sua gara di casa grazie a una spettacolare rimonta, dopo essere partito dalla diciannovesima posizione in griglia a causa di una penalità. Il compagno di squadra George Russell ha chiuso al secondo posto, mentre Max Verstappen ha terminato in terza posizione. Sono stati dunque loro tre, insieme a Simone Resta, in rappresentanza del team di Stoccarda, a sollevare il trofeo FRAGILE.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Una bandiera rossa dopo il terzo giro ha consentito a tutti i piloti di sostituire i pneumatici con cui avevano preso il via. Antonelli, che era partito con la Hard, durante l’interruzione è passato alla Medium. Russell ha fatto l’esatto opposto, completando però la gara con la C3 montata in quel momento. Antonelli ha invece adottato una strategia diversa, sfruttando la Virtual Safety Car al 29° giro per rientrare ai box e montare un nuovo set di pneumatici Medium. Anche Verstappen si è fermato durante la neutralizzazione, passando dalla Medium alla Hard. L’olandese era partito con la Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio si è disputato in condizioni particolarmente calde, con temperature dell’aria che hanno raggiunto circa 34 °C e dell’asfalto superiori ai 50 °C. Tutte e tre le mescole sono state utilizzate nel corso della gara. Valtteri Bottas e Sergio Pérez hanno completato il maggior numero di giri con un solo set di pneumatici Soft, percorrendo 24 tornate. Yuki Tsunoda, Lewis Hamilton e Gabriel Bortoleto hanno effettuato il maggior numero di giri con un singolo set di Medium, arrivando a quota 50. Sette piloti hanno invece coperto la stessa distanza con un treno di Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Grazie alla vittoria di Monza, Antonelli ha ampliato il proprio vantaggio in testa al Campionato Piloti nei confronti del secondo classificato, George Russell. L’italiano guida ora la classifica con 267 punti, mentre l’inglese è secondo a quota 201, con un distacco di 66 lunghezze.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“</span><span>Ci aspettavamo una gara in cui tutte e tre le mescole fossero opzioni valide per la strategia e così è stato.</span><span> Le squadre hanno avuto la possibilità di adottare approcci differenti, tanto che al via la griglia si presentava con uno scenario particolarmente variegato. Abbiamo visto piloti partire con ciascuna delle mescole disponibili e strategie diverse svilupparsi nel corso della gara. Chi è passato rapidamente alla Hard o alla Medium ha potuto completare senza difficoltà gran parte della distanza di gara grazie a un livello di degrado estremamente contenuto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I dati raccolti hanno confermato quanto avevamo osservato nei giorni scorsi. Anche nelle fasi più combattute, con numerosi sorpassi e qualche bloccaggio, non sono emerse problematiche significative in termini di usura. Abbiamo osservato alcuni episodi di graining, con comportamenti differenti da squadra a squadra, a dimostrazione di quanto il fenomeno sia stato influenzato dalle caratteristiche delle singole vetture e dalla gestione degli stint.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Virtual Safety Car ha inevitabilmente limitato la possibilità di raccogliere ulteriori informazioni sulla C5 nei long run, ma i set utilizzati dai piloti che hanno completato stint più lunghi con la Soft hanno evidenziato un basso degrado in linea con le aspettative. L’asse posteriore ha sicuramente beneficiato dei lunghi rettilinei caratteristici di Monza, che hanno contribuito a contenere il surriscaldamento dei pneumatici nelle fasi di trazione, nonostante le temperature elevate dell’asfalto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nel complesso, il comportamento dell'intera gamma si è dimostrato molto positivo, consentendo ai piloti di spingere per tutta la corsa e favorendo battaglie ravvicinate e numerosi sorpassi. Abbiamo assistito a una gara ricca di azione e caratterizzata da strategie differenziate, esattamente il tipo di scenario che vogliamo contribuire a creare.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Complimenti a Kimi Antonelli che, risalendo dalla penultima posizione in griglia, è riuscito a conquistare la vittoria con una straordinaria rimonta, completando 26 sorpassi e sfruttando una Virtual Safety Car per montare un set nuovo di Medium che gli ha consentito di raggiungere e superare il compagno di squadra prima della bandiera a scacchi. Il suo successo ha riportato un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza a sessant'anni dall'ultima volta.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Joshua Durksen ha vinto la gara italiana di Formula 2 disputata domenica. Sul circuito di Monza, Durksen è riuscito a rimanere davanti al compagno di squadra Rafael Camara, che ha concluso al secondo posto. Noel Leon ha chiuso la corsa in terza posizione. Durksen è partito con la mescola Supersoft, per poi passare alla Soft al sesto giro. Il compagno di squadra Camara è rientrato ai box due tornate più tardi per effettuare lo stesso cambio. Leon si è fermato al settimo giro, il che significa che le strategie dei tre piloti sono state molto simili tra loro.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La feature race del campionato di Formula 3 disputata a Monza è stata vinta da Nicola Lacorte. Alle sue spalle ha concluso Tuukka Taponen in seconda posizione, mentre Taito Kato ha chiuso terzo. Freddie Slater mantiene la leadership del campionato dopo questo appuntamento, con 141 punti all’attivo. Ugo Ugochukwu occupa la seconda posizione in classifica con 126 punti. In occasione del Gran Premio di Madrid, il programma della Formula 3 prevede l’ultima sprint race della stagione e non meno di due feature race.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 19:37:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/a19dba38-8820-4f6c-a43f-433d45bbd552/500_featured-race-hu26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/a19dba38-8820-4f6c-a43f-433d45bbd552/500_featured-race-hu26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/a19dba38-8820-4f6c-a43f-433d45bbd552/featured-race-hu26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-HU26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli e Suninen campioni FIA ERC 2026. Doppio titolo con un appuntamento d’anticipo grazie al secondo posto del finlandese e al quarto di Max McRae nel Rali Ceredigion</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-suninen-campioni-fia-erc-2026-doppio-titolo-con-un-appuntamento-danticipo-grazie-al-secondo-posto-del-finlandese-e-al-quarto-di-max-mcrae-nel-rali-ceredigion/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-suninen-campioni-fia-erc-2026-doppio-titolo-con-un-appuntamento-danticipo-grazie-al-secondo-posto-del-finlandese-e-al-quarto-di-max-mcrae-nel-rali-ceredigion/</guid><pp:caseid>808707</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Pirelli conquista con un appuntamento d’anticipo il titolo piloti e quello riservato ai produttori di pneumatici del FIA European Rally Championship 2026. Teemu Suninen si è laureato campione europeo grazie al secondo posto nel Rali Ceredigion e alla vittoria nella Power Stage. Il quarto posto di Max McRae, al volante di una Škoda Fabia RS Rally2, ha inoltre assicurato a Pirelli i punti necessari per conquistare matematicamente il secondo titolo consecutivo tra i produttori. Primo tra i concorrenti del British Rally Championship, McRae è passato anche in testa alla serie britannica a una gara dal termine.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Suninen, affiancato da Antti Haapala sulla Škoda Fabia RS Rally2, ha preso il comando nelle prove notturne del venerdì e concluso la prima giornata in testa. Successivamente si è mantenuto nelle posizioni di vertice, gestendo una gara resa particolarmente impegnativa dalla pioggia caduta su alcune prove e dai continui cambiamenti di aderenza. Il finlandese ha chiuso al secondo posto e sigillato il titolo imponendosi nella Power Stage conclusiva, rendendo incolmabile il vantaggio nella classifica generale su Andrea Mabellini, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale equipaggiata con pneumatici Pirelli, suo diretto rivale nella corsa al titolo.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il successo di Suninen corona una stagione costruita sulla continuità e sulla capacità di essere competitivo su superfici e percorsi molto diversi. Il finlandese ha ottenuto la sua prima vittoria nell’ERC al Rally di Polonia e tre secondi posti al Rally di Roma Capitale, al Barum Czech Rally Zlín e in Galles.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Per Pirelli, campione in carica, il secondo titolo consecutivo nella classifica dei produttori di pneumatici arriva al termine di una stagione disputata su superfici differenti, dall’asfalto alla terra, ma quasi sempre con temperature elevate. I suoi piloti hanno conquistato tre vittorie nei primi quattro appuntamenti e raccolto punti decisivi lungo tutto il campionato. A questo bilancio si aggiungono i successi di Ville Vatanen, che oltre al Fiesta Rally3 Trophy vinto al Barum, in Galles si è laureato campione ERC3 al volante di una Ford Fiesta Rally3. La conquista del trofeo gli permetterà di debuttare nell’ultimo appuntamento stagionale in Portogallo con una Ford Fiesta Rally2, grazie al premio messo in palio da Pirelli e M-Sport.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span>«Conquistare il titolo con una gara d’anticipo è un risultato di grande valore»</span></i><span><strong>, ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager. </strong></span><i><span>«Suninen ha disputato una stagione estremamente solida, unendo velocità, regolarità e capacità di gestione, come ha dimostrato anche qui in Galles. I risultati ottenuti da lui, da Andrea Mabellini e da tutti i nostri piloti ci hanno permesso di confermarci campioni tra i produttori di pneumatici. Questi risultati, uniti a quelli di Vatanen,  premiano il lavoro svolto durante tutto l’anno da una squadra affiatata e appassionata e l’impegno nella continua innovazione dei nostri prodotti, capaci di garantire prestazioni e affidabilità a vetture di costruttori diversi e su superfici molto differenti».</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 18:45:06 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli conquista l’84° titolo mondiale Motocross con Jeffrey Herlings, Campione MXGP 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conquista-l84-titolo-mondiale-motocross-con-jeffrey-herlings-campione-mxgp-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conquista-l84-titolo-mondiale-motocross-con-jeffrey-herlings-campione-mxgp-2026/</guid><pp:caseid>808875</pp:caseid><pp:subtitle>Il pilota olandese si aggiudica il titolo iridato in Gara1 del GP di Turchia con due Gran Premi d’anticipo, anche grazie alle prestazioni dei pneumatici della gamma Pirelli SCORPION™ MX32™</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Al termine di Gara1 del <strong>Gran Premio di Turchia</strong>, <strong>Jeffrey Herlings (Honda HRC PETRONAS)</strong> si è laureato <strong>Campione del Mondo MXGP 2026</strong>, regalando <strong>a Pirelli l’84° titolo iridato nel Campionato Mondiale FIM Motocross</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo mondiale della carriera, dopo quelli conquistati nella classe MX2 nel 2012, 2013 e 2016 e nella MXGP nel 2018 e 2021. Tutti i suoi titoli mondiali sono stati ottenuti con pneumatici Pirelli, confermando una partnership tecnica e sportiva che accompagna Herlings da oltre un decennio ai vertici del motocross mondiale.</span><br /><span> </span><br /><i><span>“Siamo orgogliosi di celebrare insieme a Jeffrey Herlings questo straordinario traguardo. Vincere un titolo mondiale è sempre un risultato speciale, ma farlo con un campione che ha conquistato tutti i suoi sei titoli iridati con pneumatici Pirelli rende questo successo ancora più significativo. L’84° titolo mondiale nel Motocross conferma la competitività delle nostre soluzioni off-road e l’importanza del Campionato Mondiale FIM Motocross come piattaforma di sviluppo per tecnologie che vengono poi trasferite ai prodotti destinati agli appassionati. Desidero congratularmi con Jeffrey, Honda HRC e con tutto il team Pirelli che, con il proprio lavoro, contribuisce ogni giorno a raggiungere risultati come questo”</span></i><span>, ha dichiarato <strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Soprannominato <strong>"The Bullet"</strong> per la sua straordinaria velocità, Herlings continua a scrivere la storia del motocross mondiale. In questa stagione ha conquistato <strong>8 successi nelle gare di qualifica e realizzato 8 holeshot vincendo 18 delle 34 gare disputate finora. Decisivo il finale di campionato, con cinque successi nelle qualifiche e cinque doppiette consecutive negli ultimi cinque Gran Premi</strong>, una serie di risultati che gli ha consentito di assicurarsi il titolo con due appuntamenti ancora da disputare.</span><br /><span> </span><br /><span>A contribuire al successo del campione olandese sono state anche le prestazioni dei pneumatici Pirelli SCORPION™ MX32™, e in particolare del nuovo <strong>SCORPION™ MX32™ Mid Soft</strong>, sviluppato per offrire elevati livelli di trazione, precisione di guida e costanza di rendimento sui terreni medio-morbidi più rappresentativi del Campionato Mondiale Motocross. Una soluzione che ha permesso ai piloti di esprimere al meglio il proprio potenziale in condizioni estremamente diverse durante l'intera stagione.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>La gamma Pirelli SCORPION™ MX</strong> <strong> </strong> <strong>SCORPION™</strong> identifica la gamma Pirelli di pneumatici per auto, moto e biciclette destinati all’utilizzo ON/OFF e off-road. La famiglia SCORPION™ per moto comprende soluzioni dedicate all’Enduro Street (SCORPION™ Trail III), all’Enduro ON/OFF (SCORPION™ RALLY STR), al motocross, al supercross e al cross-country, coprendo un’ampia varietà di applicazioni e categorie, incluso il minicross. La gamma SCORPION™ MX per motocross e supercross comprende:</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION MX SOFT</strong>. Disponibile esclusivamente nelle misure posteriori, incluse quelle da minicross, è la soluzione ideale per le competizioni più impegnative su sabbia, fango e terreni argillosi, in abbinamento allo SCORPION™ MX32™ Mid Soft anteriore.  </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID SOFT</strong>. Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è progettato per piloti professionisti e amatori che affrontano terreni medio-morbidi, dal fango alle superfici erbose e al terriccio. La generazione precedente resta disponibile anche nelle varianti STADIUM, per il supercross, e minicross.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID HARD.</strong> Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è ideale per terreni da medi a duri, dalle superfici compatte a quelle ghiaiose. È disponibile anche nella versione STADIUM dedicata al supercross. </span></p><p><span><strong>SCORPION MX EXTRA X.</strong> Pensato per l’allenamento, offre grande versatilità su superfici sia medio-morbide sia medio-dure, garantendo un eccellente equilibrio tra prestazioni, durata e affidabilità.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/922ed612-6e0e-47a2-a826-aefbf8582db3/500_2.header-06092026.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/922ed612-6e0e-47a2-a826-aefbf8582db3/500_2.header-06092026.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/922ed612-6e0e-47a2-a826-aefbf8582db3/2.header-06092026.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[2.header-06092026]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Tre su tre per Bulega in Francia con Pirelli SCX</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</guid><pp:caseid>808828</pp:caseid><pp:subtitle>Con posteriore Pirelli supersoft di gamma l’italiano della Ducati vince tutte e tre le gare francesi e a Cremona punta a conquistare il Mondiale. Garcia vince la WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega fa 26.</strong> È una stagione che rasenta sempre più la perfezione, questa di Nicolò Bulega (Ducati), che lascia Magny-Cours con in tasca la ottava tripletta in nove round stagionali. Dopo avere conquistato ieri Gara1, oggi il pilota italiano ha fatto sue sia la gara Superpole sia Gara-2, arrivando a 26 successi in 27 gare disputate nella stagione. Tra tre settimane, quando il Mondiale FIM WorldSBK farà tappa al Cremona Circuit per l’Italian Round, decimo dei 12 appuntamenti stagionali, Bulega avrà a disposizione il primo match point che vale il Mondiale. In Gara2, interrotta a un giro dalla fine da una bandiera rossa, Bulega ha preceduto sul podio il compagno Iker Lecuola e Yari Montella, per un’altra tripletta Ducati. Come già ieri, tutti i piloti sono partiti montando al posteriore pneumatici<strong> di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola supersoft SCX</strong>, mentre all’anteriore hanno scelto la <strong>soft SC1</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX ancora da record.</strong> La <strong>Gara Superpole</strong> ha visto lo stesso podio del pomeriggio, con <strong>Bulega</strong> ancora davanti alle altre Ducati di Lecuona e Montella. Tutti e tre hanno optato per la <strong>posteriore Pirelli in mescola supersoft SCX</strong>, in una griglia che si è equamente divisa tra <strong>SCX (10 piloti)</strong> ed <strong>extrasoft SCQ (10)</strong>, mentre per quanto riguarda l’anteriore tutti hanno scelto la soluzione di <strong>gamma soft SC1</strong>. Bulega ha anche ottenuto il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong>, fermando il cronometro su un crono di 1’34.750, <strong>280 millesimi</strong> migliore del fresco record di ieri in Gara1 e 750 millesimi del record 2025 (1’36.500) di Toprak Razgatlioğlu. Ma anche 180 millesimi più veloce del vecchio record assoluto dello scorso anno sempre di Razgatlioğlu, mentre il tempo finale di gara è stato di <strong>6.489 secondi più veloce</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Garcia in SSP.</strong> In una Gara2 della <strong>WorldSSP</strong> disputata su soli 5 giri in seguito a una bandiera rossa, a vincere è stato <strong>Roberto Garcia (Yamaha)</strong>, che ha approfittato dell’errore a tre curve dalla fine del leader Can Öncü per conquistare la sua prima vittoria stagionale. Alle sue spalle hanno chiuso il leader del Mondiale Albert Arenas (Yamaha) e Valentin Debise (ZXMOTO). Tutti i piloti al via hanno optato per mescole <strong>soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore</strong>. Con l’ultimo passaggio completato in 1’39.743, <strong>Arenas</strong> ha anche firmato il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong>, migliorando di 125 millesimi quello ottenuto in Gara1 ieri da Tom Booth-Amos. Vittoria per <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong> in Gara2 della <strong>World Sportbike</strong>, mentre nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, il giapponese <strong>Richi Takahira</strong> conclude il suo weekend perfetto conquistando anche Gara2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>La supersoft di gamma SCX si conferma estremamente versatile e competitiva</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Il French Round del Mondiale FIM Superbike va in archivio con ottimi risultati per i pneumatici in tutte le categorie, sia a livello di tempi assoluti, che di costanza e rendimento sulla distanza. Rispetto a un anno fa, quando Pirelli mise a disposizione dei piloti Superbike le stesse soluzioni più morbide, allora di sviluppo e oggi promosse a pneumatici di gamma, ma il confronto evidenzia un miglioramento importante delle prestazioni.</span></i><br /><i><span>Sia la posteriore supersoft SCX sia la extrasoft SCQ hanno permesso ai piloti di ottenere risultati di altissimo livello, consentendo loro di girare a un ritmo molto più elevato rispetto a un anno fa, con un miglioramento medio della prestazione sul giro in gara che oggi in Gara2, fino al momento dell’esposizione della bandiera rossa, risultava essere di un secondo. Ma anche sul giro secco, il tempo ottenuto nella Gara Superpole da Bulega, che con la SCX è riuscito a scendere sotto il record assoluto ottenuto lo scorso anno in qualifica da Razgatlioğlu con l’allora SCQ di sviluppo in specifica E0479, testimonia del grande lavoro di sviluppo che nasce dalla profonda collaborazione tra gli ingegneri di Pirelli e quelli delle varie Case.</span></i><br /><i><span>Ormai abbiamo imparato a conoscere bene la competitività assoluta della SCX, anche in situazioni di temperature molto diverse. In questo senso, il fatto che per la Gara Superpole oggi la griglia si sia equamente divisa tra chi ha scelto la extrasoft SCQ e la SCX, è la conferma di come il prodotto che Pirelli mette a disposizione dei piloti, permetta loro di fare delle scelte alternative egualmente competitive”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/64f5e5ee-771a-406c-b14d-52b2f56a03eb/500_header-06092026.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/64f5e5ee-771a-406c-b14d-52b2f56a03eb/500_header-06092026.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/64f5e5ee-771a-406c-b14d-52b2f56a03eb/header-06092026.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[header-06092026]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pole da record con Pirelli SCQ e vittoria in Gara1 con SCX per Bulega</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</guid><pp:caseid>808876</pp:caseid><pp:subtitle>A Magny-Cours il pilota Ducati sfrutta la extrasoft di gamma per firmare la pole position con il nuovo primato della pista, per poi imporsi con la supersoft in una Gara1 ridotta a 12 giri dopo una bandiera rossa, firmando il record sul giro in gara. A Öncü</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Comanda Bulega.</strong> <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> inizia nel migliore dei modi il fine settimana di Magny-Cours, sede della <strong>nona tappa del Mondiale FIM Superbike</strong>, vincendo in solitaria una Gara1 disputata sulla distanza di 12 giri, in seguito a un incidente che ha coinvolto Thomas Bridewell e che ha portato all’esposizione della bandiera rossa. Scattato dalla pole position, il leader del Mondiale ha conquistato così il 24° successo in 25 gare disputate in questa stagione, precedendo sul podio il compagno di squadra Iker Lecuona e l’altra Ducati di Sam Lowes. Tutti i piloti al via hanno scelto <strong>al posteriore la mescola supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1</strong>. Ripartito con gomme nuove dopo l’interruzione, Bulega ha impiegato solo tre giri per firmare il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong> in 1’35.290, per poi migliorarlo il passaggio successivo nel definitivo 1’35.030, <strong>migliorando di 470 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Toprak Razgatlioğlu (1’35.500).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Imbattuto in qualifica.</strong> Anche la <strong>Superpole</strong> del mattino è stata monopolio di Bulega, che per la decima volta consecutiva – record del Mondiale Superbike ritoccato – ha messo la sua Ducati davanti a tutti sulla griglia. Con un tempo di 1’34.318, ottenuto montando al posteriore il <strong>pneumatico di gamma in mescola extrasoft SCQ</strong>, il leader del Mondiale ha anche stabilito il nuovo record di Magny-Cours, con un <strong>miglioramento di 612 millesimi</strong> rispetto all’1’34.930 stabilito da Toprak Razgatlioğlu lo scorso anno. Oltre a Bulega, anche Sam Lowes, Iker Lecuona e Yari Montella, tutti su Ducati, sono scesi in qualifica sotto il vecchio record della pista.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Rimonta di Öncü in Supersport.</strong> In una Gara1 della <strong>WorldSSP </strong>che ha visto il leader del campionato Albert Arenas uscire di scena nelle prime battute, a vincere dopo una rimonta perfetta dal 13° posto sulla griglia è stato il turco <strong>Can Öncü (Yamaha)</strong>. Alle sue spalle hanno chiuso lo spagnolo Roberto Garcia (Yamaha) e il francese Valentin Debise (ZXMOTO). L’inglese Tom Booth-Amos (Triumph) ha firmato il <strong>record sul giro in gara in 1’39.868</strong>, migliorando di 339 millesimi il record del 2024 di Stefano Manzi, mentre il tempo finale di gara è risultato essere <strong>6.224 secondi più veloce di Gara1 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di 328 millesimi. Tutti i 33 piloti al via hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>WorldSPB,</strong> categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è stata vinta dall’inglese Fenton Seabright (Triumph), a imporsi nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong> è stato il giapponese Riichi Takahira.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Le posteriori Pirelli di gamma più morbide molto efficaci a Magny-Cours </strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Confermando i progressi visti nel corso della stagione, anche in questa prima giornata di gare del French Round del Campionato Mondiale FIM Superbike abbiamo assistito a un netto miglioramento delle prestazioni complessive rispetto al 2025. Al mattino, con temperature più fresche, Bulega ha potuto sfruttare al meglio il grip offerto dalla Pirelli posteriore di gamma in mescola extrasoft SCQ, stabilendo in qualifica il nuovo record della pista di Magny-Cours, con un miglioramento di oltre sei decimi rispetto al primato stabilito lo scorso anno da Razgatlioğlu con la E0479, allora soluzione di sviluppo e oggi promossa a specifica di gamma. Oltre a Bulega, altri tre piloti sono scesi sotto il precedente record, confermando l’ottimo livello di prestazioni offerto dalla soluzione più morbida della gamma Pirelli. Vedremo quanti piloti sceglieranno di utilizzare nella Gara Superpole di domani questa soluzione, con la quale lo scorso anno Alex Lowes aveva conquistato il terzo posto.</span></i><br /><i><span>Progressi importanti, a livello sia di tempi assoluti che sulla distanza, anche per la supersoft SCX di gamma, che lo scorso anno, come specifica di sviluppo E0126, aveva rappresentato la soluzione vincente in tutte e tre le gare disputate. L’incidente fortunatamente senza conseguenze di Bridewell ha portato a una gara su una distanza ridotta, ma alla ripartenza Bulega ha confermato l’ottimo feeling con la SCX, migliorando di quasi mezzo secondo il record sul giro in gara. Sarà interessante domani vedere il ritmo di gara sulla distanza di 21 giri, per poter valutare meglio i progressi fatti da un anno all’altro grazie all’intenso lavoro di sviluppo portato avanti dagli ingegneri Pirelli e dai tecnici delle varie squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 20:27:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/bb0ccd84-d7eb-4cc5-a8ca-e0c76409181a/500_nicol-bulega-ducati-2.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/bb0ccd84-d7eb-4cc5-a8ca-e0c76409181a/500_nicol-bulega-ducati-2.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/bb0ccd84-d7eb-4cc5-a8ca-e0c76409181a/nicol-bulega-ducati-2.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[nicol-bulega-ducati- (2)]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pierre Gasly vola sulla Soft e agguanta la pole a Monza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pierre-gasly-vola-sulla-soft-e-agguanta-la-pole-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pierre-gasly-vola-sulla-soft-e-agguanta-la-pole-a-monza/</guid><pp:caseid>808694</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Sarà Pierre Gasly a scattare dalla pole position del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia a Monza. Sulla pista dove il francese aveva già conquistato la sua prima vittoria in Formula 1, il pilota dell’Alpine ha ottenuto la prima pole position della sua carriera con un tempo di 1’21”786. Gasly è riuscito a precedere George Russell e Oscar Piastri: il britannico della Mercedes ha chiuso in 1’21”846, mentre l’australiano della McLaren ha fermato il cronometro a 1’21”966.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel corso delle qualifiche, i piloti hanno utilizzato prevalentemente la mescola Soft, ad eccezione di George Russell e Liam Lawson, che hanno scelto inizialmente la Medium in Q1. Russell ha ottenuto il miglior tempo della prima sessione proprio con la C4, mentre Lawson è riuscito a migliorarsi successivamente utilizzando la C5. Le tre sessioni di qualifica si sono svolte in condizioni molto calde, con la temperatura dell’aria che ha superato i 35 °C e quella dell’asfalto che ha raggiunto i 49 °C. Per la gara di domani sono previste condizioni analoghe.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Russell è stato il più veloce delle FP3 con un tempo di 1:22.219. Lewis Hamilton ha chiuso in seconda posizione, davanti a Max Verstappen. Durante la sessione sono state utilizzate esclusivamente le mescole Medium e Soft. Alex Albon ha completato il maggior numero di giri sullo stesso set di pneumatici Soft con 19 tornate, mentre Pierre Gasly ha percorso il maggior numero di giri sullo stesso treno di Medium con 17 tornate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Federica Brignone. La sciatrice alpina italiana, campionessa olimpica nel supergigante e nello slalom gigante ai Giochi di Milano Cortina 2026, vanta inoltre altre tre medaglie olimpiche, cinque medaglie ai Campionati del Mondo, due Coppe del Mondo generali e cinque Coppe del Mondo di specialità.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Le nostre simulazioni indicano che la strategia a una sola sosta sarà la più competitiva a Monza, anche se esistono diverse varianti molto vicine tra loro in termini di tempo complessivo di gara. La scelta della mescola di partenza dipenderà probabilmente dalle caratteristiche di ciascuna vettura, così come dall’approccio strategico che i team vorranno adottare in funzione della posizione in griglia.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Medium sembra offrire il maggior grado di flessibilità, consentendo di reagire a eventuali neutralizzazioni sia nelle prime fasi sia nella seconda parte della gara. Sulla carta, la strategia più veloce prevede infatti la partenza con la C4 e un pit stop tra il 24° e il 30° giro per poi completare la corsa con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Un’alternativa, stimata circa due secondi più lenta sull’intera distanza, consiste nel passare dalla Medium alla Soft tra il 30° e il 36° giro. La C5 si è dimostrata pienamente utilizzabile anche in gara e potrebbe rappresentare un’opzione interessante per chi vorrà sfruttare il maggiore livello di aderenza iniziale per guadagnare posizioni nel lungo rettilineo che conduce alla prima staccata. In questo caso, la finestra ottimale per il pit stop sarebbe compresa tra il 19° e il 25° giro, con la Hard utilizzata fino alla bandiera a scacchi.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I dati raccolti oggi confermano un degrado contenuto per tutte e tre le mescole, senza segnali di usura critica o di cali prestazionali significativi. Ci aspettiamo che il graining, come già osservato ieri, rimanga limitato e non tale da influenzare in maniera determinante la gestione degli stint.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le caratteristiche del circuito, con i suoi lunghi rettilinei e le ridotte richieste di trazione, favoriscono inoltre il controllo delle temperature degli pneumatici posteriori e quindi una gestione termica ottimale nel corso del Gran Premio. Le squadre avranno così a disposizione diverse opzioni strategiche, con tutte e tre le mescole pienamente utilizzabili e in grado di offrire opportunità differenti a seconda dell’evoluzione della gara.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Joshua Dürksen ha conquistato la vittoria nella Sprint Race di Monza. Il pilota è riuscito a tenersi alle spalle John Bennett, secondo al traguardo, e Oliver Goethe, che ha completato il podio in terza posizione. Rafael Câmara scatterà dalla pole position della Feature race domani.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint Race di Formula 3 disputata sabato è stata vinta da Taito Kato. Alle sue spalle, Freddie Slater ha conquistato la seconda posizione, mentre Hiyu Yamakoshi ha completato il podio in terza piazza. Grazie al secondo posto ottenuto nella gara Sprint, Slater è riuscito ad aumentare il proprio vantaggio in classifica sul principale inseguitore, Ugo Ugochukwu.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 18:55:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/30622cd4-ba1b-4d61-a1e8-78d16998563d/500_featured-quali-it26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/30622cd4-ba1b-4d61-a1e8-78d16998563d/500_featured-quali-it26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/30622cd4-ba1b-4d61-a1e8-78d16998563d/featured-quali-it26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-IT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Russell davanti a tutti in un venerdì che promuove la Soft anche per la gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/russell-davanti-a-tutti-in-un-venerdi-che-promuove-la-soft-anche-per-la-gara/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/russell-davanti-a-tutti-in-un-venerdi-che-promuove-la-soft-anche-per-la-gara/</guid><pp:caseid>808683</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto"> </span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell è stato il più veloce del venerdì a Monza con un tempo di 1:22.559. Il pilota della Mercedes è riuscito a precedere Charles Leclerc e il compagno di squadra Kimi Antonelli. Leclerc si è fermato a 1:22.679, mentre Antonelli ha registrato un 1:22.700. Tutti e tre i piloti hanno ottenuto il loro miglior crono con la Soft (C5). I due piloti Mercedes, nella seconda sessione di prove libere, hanno utilizzato anche la Hard (C3). Leclerc ha invece sfruttato, nella seconda ora, oltre alla gomma rossa, anche la Medium (C4).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Questo pomeriggio l’aria ha raggiunto i 35°C, mentre la temperatura dell’asfalto ha toccato i 47,5°C. Nelle FP2 tutte le mescole sono state utilizzate, anche se Medium e Soft sono state le più gettonate. Antonelli ha completato il maggior numero di giri con la Hard (23), Verstappen con la Medium (22), mentre Carlos Sainz è stato il pilota ad aver percorso più tornate con la Soft (18).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Charles Leclerc è stato invece il pilota più veloce nella prima sessione di prove libere. Il monegasco ha segnato un tempo di 1:23.008, risultando di oltre un decimo più rapido del compagno di squadra Lewis Hamilton, secondo classificato. George Russell ha chiuso in terza posizione con un 1:23.312.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I piloti Ferrari hanno utilizzato una mescola Hard e una Medium nel corso di FP1. Russell ha invece scelto di impiegare una Medium e una Soft. Il pilota Mercedes ha ottenuto il miglior tempo con la Soft, mentre entrambi i piloti Ferrari hanno realizzato il proprio miglior crono con la Medium.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Complessivamente, 14 piloti hanno utilizzato la Hard durante la prima sessione di prove libere. Anche Medium e Soft sono state impiegate con frequenza, a conferma di un ampio utilizzo di tutte le mescole disponibili.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" /></span>SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Le prime due sessioni di prove libere hanno mostrato un comportamento equilibrato delle mescole. Nonostante le temperature dell’asfalto particolarmente elevate, il degrado è rimasto contenuto e gestibile su tutte e tre le gomme della gamma che ben si adattano alle caratteristiche del tracciato.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le zone di trazione più impegnative sono sostanzialmente limitate all’uscita della prima e della seconda chicane, mentre i lunghi rettilinei contribuiscono a raffreddare efficacemente l’asse posteriore. Abbiamo osservato un leggero graining, soprattutto sull’anteriore sinistra, ma in misura limitata e senza conseguenze significative sulle prestazioni.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Un dato interessante emerso oggi riguarda la Soft, che ha mostrato una buona consistenza nei long run, confermandosi una valida opzione anche in ottica gara. Domani, tuttavia, potrebbe essere difficile effettuare più di un tentativo lanciato con la C5, proprio a causa della perdita di prestazione legata al degrado termico.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le differenze prestazionali sono in linea con le simulazioni: circa mezzo secondo tra C4 e C5 e un paio di decimi tra C3 e C4. I distacchi tra le diverse opzioni risultano ridotti per via della limitata energia longitudinale e laterale generata dal tracciato.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Si aprono dunque diverse possibili soluzioni strategiche per la gara di domenica, soprattutto considerando che eventuali neutralizzazioni potrebbero offrire opportunità interessanti nella scelta della mescola per lo stint finale.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rafael Camara scatterà dalla pole position nella gara di Formula 2 di domenica. Il brasiliano è stato il più veloce in qualifica, riuscendo a tenere alle proprie spalle il compagno di squadra Joshua Dürksen. Alex Dunne ha fatto registrare il terzo miglior tempo nella sessione di venerdì.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Freddie Slater ha conquistato la pole position venerdì nel fine settimana a Monza. Il britannico è riuscito a precedere il compagno di squadra Matteo De Paolo, mentre Nicola Lacorte ha ottenuto il terzo tempo. La sessione di qualifica si è svolta con la suddivisione del gruppo in A e B.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 20:27:46 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/270a4964-5840-4b29-86b7-d7cfa0adf7cb/500_featured-practice-it26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/270a4964-5840-4b29-86b7-d7cfa0adf7cb/500_featured-practice-it26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/270a4964-5840-4b29-86b7-d7cfa0adf7cb/featured-practice-it26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-IT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli da leader dell’ERC alla sfida del Rali Ceredigion. P Zero medium e soft per i primi due della classifica Suninen e Mabellini</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-da-leader-dellerc-alla-sfida-del-rali-ceredigion-p-zero-medium-e-soft-per-i-primi-due-della-classifica-suninen-e-mabellini/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-da-leader-dellerc-alla-sfida-del-rali-ceredigion-p-zero-medium-e-soft-per-i-primi-due-della-classifica-suninen-e-mabellini/</guid><pp:caseid>803857</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Il FIA European Rally Championship entra nella fase decisiva con il Rali Ceredigion, penultimo appuntamento della stagione, in programma dal 4 al 6 settembre sulle strade asfaltate del Mid Wales. Pirelli arriva alla sfida gallese in testa alla classifica riservata ai fornitori di pneumatici e con due suoi piloti, Teemu Suninen e Andrea Mabellini, ai primi due posti tra i piloti.</p><p style="text-align:justify;">Dopo il doppio podio conquistato al Barum Czech Rally Zlín, Suninen guida il campionato con 108 punti al volante della Škoda Fabia RS Rally2, mentre Mabellini occupa la seconda posizione a quota 83 con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.</p><p style="text-align:justify;">Nato soltanto pochi anni fa, il rally propone una sfida dal carattere tradizionale, con carreggiate strette e tecniche, fondi sconnessi e continui cambi di ritmo. Le sezioni veloci nelle vallate e sugli altopiani si alternano a tratti nei quali precisione di guida e capacità di interpretare il fondo diventano determinanti. Le 16 prove speciali coprono complessivamente 196 chilometri cronometrati tra le contee di Ceredigion e Powys.</p><p style="text-align:justify;">Il meteo rappresenta una delle principali incognite della gara con condizioni fortemente variabili e temperature medio-basse, almeno nella prima parte del fine settimana. Le previsioni aggiornate indicano piogge leggere e sparse e la possibile alternanza tra asfalto bagnato, umido e asciutto.</p><p style="text-align:justify;">La gara entrerà subito nel vivo venerdì sera. Dopo shakedown e Qualifying Stage, gli equipaggi affronteranno due passaggi sulla Aberystwyth Street Stage, prima delle prove notturne di Elerch e Blaenmelindwr. Sabato, nella giornata più lunga, spiccano i due passaggi sulla Cwm Elan, speciale di 21,8 chilometri attraverso la Elan Valley. Domenica il secondo passaggio sulla Ty Glyn assegnerà i punti nella Power Stage.</p><p style="text-align:justify;">Per il rally gallese Pirelli metterà a disposizione dei propri equipaggi le P Zero RA7E in mescola medium e le P Zero RA7+D in mescola soft, oltre alle Cinturato RWD in caso di pioggia.</p><p style="text-align:justify;"><i>«Il Ceredigion è un rally particolarmente complesso perché non presenta una sola caratteristica dominante»</i><strong>, ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager.</strong><i> «I piloti devono passare continuamente da sezioni molto veloci a tratti stretti e tecnici, spesso su fondi irregolari. Quest’anno si aggiunge un’incertezza meteorologica che non avevamo ancora incontrato negli appuntamenti precedenti, tutti caratterizzati da temperature elevate. L’alternanza tra pioggia, umidità e asfalto asciutto renderà difficile individuare il compromesso migliore sia nella scelta degli pneumatici sia nella definizione dell’assetto. Anche le prove notturne del venerdì<span>  </span>possono influire sulle scelte. La medium garantisce consistenza e precisione nelle sezioni più veloci e impegnative, mentre la soft offre una soluzione adatta alle temperature più basse e alle condizioni di minore aderenza»</i>.</p><p style="text-align:justify;">Oltre a Suninen e Mabellini correranno con gomme Pirelli anche <span>il neo campione europeo ERC3, Ville Vatanen al volante di una Ford Fiesta Rally3 e Max McRae su Skoda Fabia Rs.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 09:58:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2026 - Foto Gallery</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2026---foto-gallery/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2026---foto-gallery/</guid><pp:caseid>801295</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Gran Premio d'Italia 2026 - Monza, 04 - 06 settembre, 2026</p><p style="text-align:justify;"><span>Foto trofeo: vedovamazzei con FRAGILE (2026), trofeo del FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D’ITALIA 2026 realizzato dal duo artistico vedovamazzei (Simeone Crispino e Stella Scala) e commissionato da Pirelli con Pirelli HangarBicocca</span><br /><span>Courtesy gli artisti</span><br /><span>Foto A. Osio</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,Formula 1,2026 Italian Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 15:06:25 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/3cd97f2d-3e32-4b28-9dc8-62a3882d46b2/500_featured-gallery-it26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/3cd97f2d-3e32-4b28-9dc8-62a3882d46b2/500_featured-gallery-it26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/3cd97f2d-3e32-4b28-9dc8-62a3882d46b2/featured-gallery-it26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Gallery-IT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli firma il weekend del Gran Premio d&#039;Italia a Monza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-firma-il-weekend-del-gran-premio-ditalia-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-firma-il-weekend-del-gran-premio-ditalia-a-monza/</guid><pp:caseid>801126</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>È la gara di casa per Pirelli e uno degli appuntamenti più amati dai tifosi della Formula 1, grazie alla passione del pubblico e alla storicità del circuito che la ospita. Il prossimo fine settimana andrà in scena a Monza il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026, giunto alla sua settantasettesima edizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il legame tra Pirelli e il Tempio della Velocità, il circuito più storico d’Europa, non si limita alla vicinanza tra la sede dell’azienda italiana e l’autodromo, ma è legato anche alle numerose vittorie conquistate con pneumatici Pirelli a Monza. Tra queste anche quella di Pietro Bordino sulla Fiat 804 nel Gran Premio che, il 10 settembre 1922, inaugurò il tracciato appena costruito.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli sarà Title Sponsor del fine settimana di gara e celebrerà il proprio rapporto con il Gran Premio d’Italia attraverso il trofeo, realizzato da un duo artistico italiano, che sarà sollevato dai primi tre classificati nella gara di domenica e un’edizione speciale dei podium cap.</span></p><h2><span>IL TROFEO</span></h2><p style="text-align:center;"><a href="https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2026---foto-gallery/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span style="color:hsl(0,0%,0%);"><span><u>Fotogallery a questo link</u></span></span></a></p><p style="text-align:justify;"><span>I tre piloti che domenica saliranno sul podio e il rappresentante del team vincitore potranno festeggiare l’esito della gara sollevando il trofeo FRAGILE, opera d’arte realizzata dal duo artistico vedovamazzei.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il trofeo del Gran Premio d’Italia viene commissionato ogni anno ad artisti italiani nell’ambito di un progetto pluriennale, giunto alla sua sesta edizione, promosso da Pirelli, title sponsor della gara, insieme al museo d’arte contemporanea Pirelli HangarBicocca.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per l’edizione 2026, la realizzazione è stata affidata a vedovamazzei, duo formato da Stella Scala e Simeone Crispino, che sviluppa la propria pratica artistica tra ironia e capacità di cogliere contraddizioni e complessità del reale. Le loro opere reinterpretano spesso oggetti di uso quotidiano, mettendo in luce gli aspetti paradossali del mondo che ci circonda.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il trofeo FRAGILE è proprio una composizione stratificata di oggetti domestici, tazze e coppette, elementi scultorei che assumono, impilati uno sull’altro, una forma verticale dall’aspetto precario.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’opera ha richiesto un processo tradizionale di trasposizione su carta di disegni e bozzetti e successivamente una realizzazione altamente tecnologica di stampa 3D con polvere di nylon, materiale poi verniciato, galvanizzato e lucidato fino a divenire specchiante.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Spiegano gli artisti: “L'ideazione del trofeo parte da una riflessione sul concetto di coppa celebrativa così come veniva usata nell’antichità quando era utilizzata come un grande calice per bere, con un senso di celebrazione e festa condivisa”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>“Abbiamo voluto rendere il trofeo il simbolo di una vittoria che il singolo impugna concretamente ma che riflette lo stato d’animo di una collettività: nel caso della Formula 1, il team, i tifosi e tutto il mondo attorno ai piloti. La composizione riporta anche a una dimensione quotidiana, ad un gesto ripetuto che fa riferimento alla fatica di una vittoria che si conquista giro dopo giro e che non corrisponde mai ad uno status eterno e inalterabile. È instabile, dura poco e poi va riconquistata. È, appunto, fragile”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La commissione a vedovamazzei segue le commissioni alle artiste e agli artisti Alice Ronchi (2021), Patrick Tuttofuoco (2022), Ruth Beraha (2023), Andrea Sala (2024) e Nico Vascellari (2025).</span></p><h2><span>PIRELLI PODIUM CAP SPECIAL EDITION</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Per il fine settimana di Monza, Pirelli Design ha realizzato un’edizione speciale del podium cap che sarà indossata dai piloti che saliranno sul podio del Tempio della Velocità. Il cappello, firmato dal designer Denis Dekovic, è caratterizzato dall’iconico colore Azzurro dello sport italiano ed è impreziosito da ricami dorati e dalle inconfondibili corone d’alloro del podio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La visiera nera a contrasto ha la scritta “Monza”. Sul lato un ricamo “Italia 2026” con quattro stelle dorate, accompagnato dalle date del fine settimana di gara. L’edizione speciale è già disponibile per l’acquisto sulla piattaforma e-commerce </span><a href="https://store.pirelli.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span>https://store.pirelli.com</span></a><span>.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span>IL CIRCUITO</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Nel Tempio della Velocità verranno utilizzate le tre mescole più morbide della gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Sulla carta, tutte e tre le opzioni possono essere prese in considerazione per definire le strategie di gara della domenica, a condizione che le temperature non siano eccessivamente elevate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato, lungo 5,793 km e caratterizzato da 11 curve, è uno dei più veloci del Mondiale di Formula 1 grazie anche ai lunghi rettilinei che, quest’anno, rappresenteranno un’ulteriore sfida per la gestione dell’energia con le nuove power unit. Le simulazioni delle squadre prevedono infatti tempi sul giro inferiori di circa due secondi rispetto allo scorso anno.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dal punto di vista dei pneumatici, l’asse anteriore dovrebbe essere soggetto a minori sollecitazioni in frenata, poiché le staccate saranno probabilmente effettuate a velocità inferiori. L’asse posteriore, invece, sarà sottoposto a carichi maggiori nelle fasi di trazione, quando viene sprigionata tutta la potenza della power unit.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La stabilità in frenata e la trazione in uscita dalle curve, in particolare alla Prima Variante e alla Ascari, saranno i due fattori determinanti per guadagnare terreno sugli avversari su una pista dove si corre generalmente con una configurazione aerodinamica a basso carico, privilegiando la velocità di punta.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La pista offre solitamente un buon livello di aderenza fin dalle prime sessioni. Non sono state apportate modifiche significative al circuito dopo il completo rifacimento dell’asfalto nel 2024, realizzato con un manto caratterizzato da una rugosità contenuta. Quest’anno sono stati infatti rifatti i cordoli in corrispondenza delle curve 1, 4 e 8, mentre in curva 5 un’area in ghiaia è stata sostituita da una zona asfaltata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I piloti dovranno probabilmente gestire il surriscaldamento dell’asse posteriore nel corso della gara, ma il degrado non dovrebbe essere tale da compromettere le prestazioni dei pneumatici. La strategia a una sola sosta appare dunque la più probabile per domenica, nonostante a Monza le opportunità di sorpasso non manchino.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>Per il primo stint la maggioranza dei piloti ha scelto la Medium. Cinque hanno preferito la Hard mentre solo uno ha optato per la Soft in partenza. La mescola rossa è riapparsa nel finale quando alcuni piloti l’hanno montata per gli ultimi giri dopo l’unico pit stop della gara. È il caso di Norris e Piastri, secondo e terzo partiti con la Medium. Verstappen, vincitore dell’anno scorso, ha invece completato la gara usando la combinazione Medium-Hard.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>È la 77ª edizione del Gran Premio d’Italia, una delle gare più longeve del campionato di Formula 1, disputata sul circuito di Monza, ad eccezione di una sola edizione, quando si svolse a Imola. I piloti con il maggior numero di vittorie sono Michael Schumacher e Lewis Hamilton, con cinque successi ciascuno, mentre la scuderia più vincente è la Ferrari, con 20 vittorie. Hamilton detiene anche il record di pole position a Monza (7) e di giri veloci (7). Tra i piloti attualmente in gara, Pierre Gasly ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1 proprio nel Tempio della Velocità, vincendo il Gran Premio d’Italia 2020 al volante dell’AlphaTauri e regalando al team il primo successo con la nuova denominazione.</span></p><p><span>Foto trofeo: vedovamazzei con FRAGILE (2026), trofeo del FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D’ITALIA 2026 realizzato dal duo artistico vedovamazzei (Simeone Crispino e Stella Scala) e commissionato da Pirelli con Pirelli HangarBicocca</span><br /><span>Courtesy gli artisti</span><br /><span>Foto A. Osio</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,news,2026 Italian Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:36:31 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/980fd6b5-966a-4b62-8ab9-576fe2ca1ed3/500_featured-preview-it26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/980fd6b5-966a-4b62-8ab9-576fe2ca1ed3/500_featured-preview-it26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/980fd6b5-966a-4b62-8ab9-576fe2ca1ed3/featured-preview-it26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-IT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>PIRELLI: CON IL P ZERO TROFEO RS, LA BENTLEY SUPERSPORTS RAGGIUNGE UN’ACCELERAZIONE LATERALE DI 1,3 G</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-con-il-p-zero-trofeo-rs-la-bentley-supersports-raggiunge-unaccelerazione-laterale-di-13-g/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-con-il-p-zero-trofeo-rs-la-bentley-supersports-raggiunge-unaccelerazione-laterale-di-13-g/</guid><pp:caseid>799995</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Per la Bentley più radicale di sempre, oltre al semi-slick P Zero Trofeo RS, disponibile anche il P Zero per la guida quotidiana</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 1 settembre 2026 </span></i><span>– Pirelli ha sviluppato <strong>due fitment dedicati</strong> per la nuova Bentley Supersports, la coupé pensata per il <strong>massimo coinvolgimento alla guida</strong>. Si tratta di un <strong>P Zero Trofeo RS</strong>, progettato per valorizzare il carattere sportivo dell’auto specialmente in pista, e di un <strong>P Zero</strong>, ideale per un impiego quotidiano. In occasione del <strong>centenario del nome "Super Sports"</strong>, nato nel 1925, la casa di Crewe ha scelto Pirelli come partner per scaricare a terra le caratteristiche di un'auto radicalmente diversa da qualsiasi Continental GT precedente: <strong>trazione posteriore</strong> per la prima volta nella storia della gamma (Continental GT3 da competizione a parte), peso sotto le due tonnellate e un powertrain V8 biturbo da 666 CV e 800 Nm.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Uno sviluppo su misura per un'auto unica</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>La collaborazione tra Pirelli e Bentley per la Supersports è partita dalle <strong>specifiche più esigenti mai richieste</strong> per una Continental GT stradale. La conversione al </span><i><span><strong>rear-wheel drive</strong></span></i><span>, l'adozione di un <strong>differenziale elettronico autobloccante </strong>abbinato al <strong>torque vectoring </strong>tramite freno, lo <strong>sterzo posteriore attivo </strong>e un assetto con carreggiata posteriore allargata di 16 mm hanno richiesto pneumatici capaci di gestire un trasferimento di carico e una ripartizione delle forze motrici completamente diversi rispetto alla Continental GT Speed a trazione integrale.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>A questo si aggiunge il <strong>contributo aerodinamico </strong>della vettura – oltre 300 kg di deportanza in più rispetto alla Continental GT Speed, generati da splitter maggiorato, </span><i><span>dive plane</span></i><span>, minigonne, feritoie sui passaruota posteriori ed estrattore – che modifica il <strong>carico verticale</strong> effettivo sulle gomme in funzione della velocità. Gli ingegneri Pirelli hanno quindi calibrato <strong>mescole, struttura e disegno del battistrada</strong> attraverso un fitto programma di test – sviluppati prima in virtuale, poi su strada e in pista – in stretto coordinamento con i tecnici Bentley, per garantire una risposta coerente in tutte le condizioni d'uso previste dal costruttore, dal Touring al Sport.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il risultato sono due omologazioni dedicate, entrambe contraddistinte dalla <strong>marcatura "B" </strong>che Pirelli riserva ai <strong>prodotti sviluppati specificamente per Bentley</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P Zero: il fitment di primo equipaggiamento</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Pirelli <strong>P Zero da 22 pollici</strong> equipaggia la Supersports come pneumatico "Original Equipment”, pensato per accompagnare l'uso quotidiano e granturismo della vettura senza compromettere il carattere sportivo che ne definisce la missione. La <strong>struttura</strong> e la <strong>mescola</strong> sono state ottimizzate per combinare comfort di marcia, silenziosità e precisione di guida, mantenendo margini di aderenza coerenti con le potenze e con le masse in gioco su un'auto che, pur molto alleggerita rispetto alla Continental GT, per le <strong>prestazioni</strong> che sviluppa richiede molto ai pneumatici. Il P Zero è stato tarato per lavorare in sinergia con le sospensioni e gli ammortizzatori a doppia camera della Supersports, garantendo risposta e stabilità.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P Zero Trofeo RS: la scelta per l'uso in pista</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Per i clienti orientati a un utilizzo più estremo, Pirelli ha sviluppato per la Supersports <strong>il primo P Zero Trofeo RS realizzato su misura per una Bentley</strong>: questo pneumatico da 22 pollici semi-slick, omologato per la circolazione su strada ma con una vocazione prestazionale da pista, segna un ulteriore passo nella collaborazione tra i due brand. La mescola, direttamente <strong>derivata dall’esperienza Pirelli nel motorsport</strong>, la struttura di carcassa e rinforzi interni sono studiati per sostenere al meglio il carico aerodinamico generato dalla vettura, permettendo alla Supersports di esprimere il massimo del proprio potenziale dinamico: con questo fitment, la vettura raggiunge un'<strong>accelerazione laterale di picco pari a 1,3 g, con un miglioramento di circa il 30% nella velocità di percorrenza in curva </strong>rispetto alla Continental GT Speed.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Un aneddoto rivela la sorpresa provata dagli stessi tecnici Bentley durante i test in pista: <strong>alla prima prova con P Zero Trofeo RS</strong>, il <strong>grip in accelerazione laterale </strong>consentito dai pneumatici è stato più elevato di quanto potessero comprendere le logiche dell'elettronica dell'auto che, infatti, ha <strong>attivato il pretensionatore delle cinture di sicurezza</strong>.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il P Zero Trofeo RS rappresenta così il punto d'incontro tra l'ingegneria stradale Pirelli e l'esperienza motorsport del marchio, offerto come opzione per chi desidera portare la Supersports al limite delle sue possibilità, in totale sicurezza e controllo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Perfect Fit: la firma dello sviluppo su misura Pirelli</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Entrambi i fitment nascono dal programma <strong>Pirelli "Perfect Fit", il processo di co-sviluppo attraverso cui Pirelli progetta pneumatici su misura </strong>per ogni singolo modello, in stretta collaborazione con i team tecnici delle case auto. Attraverso simulazioni virtuali e sessioni di test condivise, "Perfect Fit" consente di ottimizzare ogni parametro – dalla mescola alla struttura, dal disegno del battistrada alla rigidità della carcassa – sulle caratteristiche specifiche di ciascuna vettura, garantendo un'integrazione perfetta tra pneumatico e progetto automobilistico.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Questo approccio si inserisce nel solco di una <strong>collaborazione di lunga data tra Pirelli e Bentley</strong>, che nel corso degli anni ha <strong>accompagnato l'evoluzione della gamma Continental GT</strong> e che oggi si rinnova con la Supersports, la Bentley più pura e orientata alla guida mai prodotta. Un legame che risale agli <strong>inizi degli anni Ottanta</strong>, quando furono sviluppati i primi pneumatici dedicati alle versioni Turbo R e RT della Bentley Mulsanne. Da allora, Pirelli ha realizzato soluzioni su misura per un'ampia gamma di modelli del marchio britannico, dalla Arnage alla Continental GT, fino alla Bentayga, per la quale sono stati sviluppati pneumatici P Zero specifici da 23”. Nel corso degli anni, Pirelli ha inoltre equipaggiato diverse Bentley impegnate nelle competizioni automobilistiche, come la Continental GT3, contribuendo alle loro prestazioni in vari campionati. La <strong>partnership con la casa di Crewe</strong> ha contribuito alla conquista di alcuni dei suoi migliori risultati, tra cui quelli ottenuti alla Pikes Peak International Hill Climb: il primato per i SUV di serie con la Bentley Bentayga nel 2018 e il record assoluto per le vetture di produzione con la Bentley Continental GT nel 2019. Nel 2024, è stata la volta della Continental GT Speed, protagonista di un record di velocità all’interno di un tunnel sottomarino in Norvegia.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 1 settembre 2026, 11:00 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Auto,P Zero]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/f57d87e6-2c4e-45c5-a76f-d1d5b14b90d2/500_dragonred.supersports16.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/f57d87e6-2c4e-45c5-a76f-d1d5b14b90d2/500_dragonred.supersports16.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/f57d87e6-2c4e-45c5-a76f-d1d5b14b90d2/dragonred.supersports16.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[DragonRed.Supersports 16]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli a Magny-Cours con le soluzioni più morbide della gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</guid><pp:caseid>799300</pp:caseid><pp:subtitle>Extrasoft SCQ e supersoft SCX confermate per il round francese alla ripartenza del Mondiale dopo pausa estiva</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· In Francia si va sul morbido. </strong>Il <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> torna in scena, dopo la tradizionale sosta estiva, per il <strong>French Round</strong>, nono dei 12 appuntamenti iridati, sul tracciato di <strong>Magny-Cours</strong>. Per questa tappa, come già negli ultimi round, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni <strong>posteriori più morbide della</strong> <strong>gamma 2026</strong>. La scelta conferma quanto già visto nella scorsa edizione, quando erano state utilizzate due specifiche di sviluppo oggi entrate nella gamma 2026 come nuova SCQ e nuova SCX di gamma.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· SCQ per il giro secco, SCX per la distanza.</strong> A Magny-Cours, un asfalto liscio e poco abrasivo ma sensibile alle variazioni di temperatura si combina con un layout che alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate impegnative e ripartenze da bassa velocità. In questo contesto, le soluzioni posteriori più morbide si sono già dimostrate particolarmente competitive. Per questo Pirelli metterà a disposizione dei piloti WorldSBK la <strong>extrasoft SCQ</strong> per le <strong>qualifiche</strong> e, potenzialmente, per la <strong>Gara Superpole</strong>, con possibilità di utilizzo anche nelle prove libere. Si tratta della specifica già introdotta nel 2025 come sviluppo E0479. L’allocazione posteriore sarà completata dalla <strong>supersoft SCX</strong>, presente lo scorso anno come sviluppo E0126 e oggi parte della gamma, e dalla <strong>soft SC0, conosciuta l’anno scorso come specifica di sviluppo E0125</strong>. All’anteriore saranno presenti le soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Infine, in caso di bagnato, l’allocazione comprende per entrambi gli assi i pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain.</strong></span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Soluzioni tutte competitive.</strong> Lo scorso anno, tutte le opzioni messe a disposizione dei piloti risultarono essere competitive, con Toprak Razgatlioğlu (BMW) che conquistò tutte e tre le gare in programma scegliendo la combinazione medium anteriore-supersoft posteriore, mentre Nicolò Bulega (Ducati), tre volte secondo, scelse all’anteriore la soluzione più morbida e Alex Lowes (Bimota) conquistò il terzo posto nella Gara Superpole utilizzando la extrasoft posteriore di sviluppo.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Supersoft e soft per Supersport.</strong> Nel quart’ultimo appuntamento del <strong>WorldSSP</strong> la scelta dei piloti al posteriore sarà tra le soluzioni di gamma in mescola <strong>supersoft SCX e soft SC0</strong> mentre all’anteriore potranno contare su <strong>soft</strong> <strong>SC1 e medium SC2</strong>. In pista nel fine settimana tornano anche la <strong>WorldSPB</strong> con il sesto degli otto appuntamenti stagionali, così come i giovani della Yamaha R3 World Cup: campionati che utilizzano <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>A Magny-Cours una sfida di equilibrio tra grip e durata</strong></span><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;"> </span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Magny-Cours è un circuito che sollecita i pneumatici in modo molto vario: alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate decise e ripartenze da bassa velocità, richiedendo quindi un buon equilibrio tra grip, stabilità e costanza di rendimento. A questo si aggiunge un asfalto piuttosto liscio e poco abrasivo, ma sensibile alle variazioni di temperatura, che rende particolarmente importante disporre di soluzioni capaci di lavorare bene in condizioni diverse.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per questo round del Mondiale FIM Superbike abbiamo scelto le soluzioni posteriori più morbide della gamma: la SCQ extrasoft, destinata alle qualifiche e potenzialmente alla Gara Superpole, e la SCX supersoft per le gare lunghe, oltre alla SC0 se le temperature fossero piuttosto basse. Sono le stesse specifiche introdotte lo scorso anno a Magny-Cours come pneumatici di sviluppo e oggi integrate nella gamma 2026. La loro combinazione di prestazione, resistenza all’usura e ampia finestra di utilizzo le rende particolarmente adatte a un tracciato dove le condizioni dell’asfalto e dell’aria possono incidere in modo significativo sulle strategie di gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:50 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/f219da7d-d688-4a6d-a3b6-b7d9192ec758/500_2026-worldsbk-french-preview.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/f219da7d-d688-4a6d-a3b6-b7d9192ec758/500_2026-worldsbk-french-preview.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/f219da7d-d688-4a6d-a3b6-b7d9192ec758/2026-worldsbk-french-preview.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[2026-worldsbk-french-preview]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>López e Quiles vincitori di due gare da record</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</guid><pp:caseid>797844</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2 lo spagnolo vince con posteriore supersoft SCX, mentre Guevara è secondo con la nuova anteriore E1089, in una gara più veloce di 8 secondi rispetto a un anno fa. In Moto3™, settima vittoria di Quiles e tempo complessivo di gara migliorato di 18 se</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Nuovo anteriore a podio al debutto. </strong>Lo spagnolo<strong> Alonso López (Kalex)</strong> ha vinto scattando dalla pole position il <strong>GP di Aragona</strong>, precedendo sul traguardo dopo 19 giri di gara i connazionali Izan Guevara (Boscoscuro) e David Alonso (Kalex). Con tutti i 29 piloti al via che <strong>al posteriore</strong> hanno scelto la <strong>mescola di gamma supersoft SCX</strong>, López e Alonso hanno optato <strong>all’anteriore</strong> per la mescola <strong>soft sempre di gamma SC1</strong>, mentre Guevara ha preferito montare la <strong>specifica soft di sviluppo E1089</strong>, che ha fatto il suo debutto nel Mondiale in questo fine settimana. Oltre a Guevara, altri sei piloti hanno scelto il nuovo pneumatico di sviluppo Pirelli, con Adrian Huertas (Kalex) e Deniz Öncü (Boscoscuro) che hanno a loro volta chiuso nella top ten dopo due belle rimonte. La gara si è disputata con temperature di 43° C dell’asfalto e 27° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Settebello Quiles.</strong> Se in Moto2™ tutta la griglia ha optato al posteriore per la soluzione più morbida, in <strong>Moto3™</strong> i piloti si sono invece affidati, anche all’anteriore, alle soluzioni di gamma in mescola media, con 24 su 26 piloti al via con <strong>combinazione SC2 su entrambi gli assi</strong>, e i soli Zen Mitani e Nicola Carraro con soft SC1 all’anteriore. A conquistare la sua settima vittoria stagionale è stato lo spagnolo, e leader del Mondiale, <strong>Máximo Quiles</strong>, che ha preceduto sul podio il connazionale David Almansa e l’argentino Marco Morelli, tutti su KTM. La gara si è disputata con temperature di 38° C dell’asfalto e 24° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Gare velocissime.</strong> La gara della <strong>Moto2™</strong>, dove i piloti potevano contare al posteriore sulla supersoft di gamma SCX rispetto alla soft di sviluppo E0125 – ora promossa a SC0 di gamma – utilizzata nel 2025, è risultata essere <strong>oltre 8 secondi più veloce rispetto all’anno scorso</strong>, con un <strong>miglioramento medio sul giro di 433 millesim</strong>i. Il giro veloce in gara, stabilito da Ivan Ortola al 6° passaggio in 1’50.198, ha migliorato di 0”129 il record stabilito da Diogo Moreira nella passata edizione. Ancora più notevoli i progressi nella <strong>Moto3™</strong>, con i 17 giri di gara conclusi in 33’15.478, <strong>oltre 18 secondi più veloce del 2025</strong>, per un <strong>miglioramento medio sul giro pari a 1”075</strong>. Nuovo record anche sul giro in gara, stabilito da Marco Morelli al 5° giro in 1’56.675, di 237 millesimi più rapido del precedente record (1’56.912) ottenuto da Luca Lunetta un anno fa.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Nuovi riferimenti di gara e buon debutto per la nuova anteriore  </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il GP di Aragona ha confermato in entrambe le categorie gli importanti progressi evidenziati nelle ultime gare, con prestazioni globali e tempi assoluti che anche su una pista piuttosto esigente a livello di pneumatici hanno portato a nuovi record. Nella Moto2™, il miglioramento è stato netto sia a livello di tempi sul giro che sulla distanza, con il nuovo primato sul giro in gara migliorato di quattro decimi e quello sulla distanza di gara di 8 secondi. Mentre la scelta al posteriore è stata unanime con la supersoft di gamma SCX, all’anteriore la scelta di portare a questa gara il nuovo pneumatico di sviluppo in specifica E1089 come possibile alternativa alla soft SC1 di gamma, si è rivelata positiva, come testimonia il secondo posto ottenuto da Guevara, che sin dalle prove libere ne ha apprezzato il comportamento. Questo risultato, assieme a quello degli altri piloti che hanno scelto di disputare la gara con questa nuova specifica, chiudendo in posizioni di rilievo, ci permetterà di raccogliere dati importanti per proseguire nel nostro lavoro di sviluppo.</span></i><br /><i><span>Anche nella gara della Moto3™.dove la quasi totalità della griglia ha oprato per la soluzione in mescola media di gamma SC2 su entrambi gli assi, i progressi sono stati evidenti. Lo dicono il miglioramento di ben 18 secondi rispetto al tempo di gara dello scorso anno, con un progresso sulla media del giro di un secondo e un nuovo record sul giro veloce in gara migliorato di oltre due decimi”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/9eb5f726-fa97-4799-85ae-9ba5ac6ace91/500_header-30082026.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/9eb5f726-fa97-4799-85ae-9ba5ac6ace91/500_header-30082026.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/9eb5f726-fa97-4799-85ae-9ba5ac6ace91/header-30082026.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[header-30082026]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pole da record per López in Moto2™ e Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>797843</pp:caseid><pp:subtitle>Con la nuova Pirelli anteriore di sviluppo soft E1089 Guevara ottiene il secondo tempo in qualifica, mentre al posteriore la mescola supersoft di gamma SCX, assente nell’allocazione di un anno fa, è utilizzata da tutti i piloti</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>La zampata di</strong> <strong>López.</strong> Sarà<strong> Antonio López (Kalex)</strong> a scattare dalla pole position domani nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Aragona</strong>, tredicesima prova del Motomondiale. Il pilota spagnolo ha firmato il miglior tempo della qualifica stabilendo anche il <strong>nuovo record sul giro del Motorland Aragón </strong>con un tempo di 1’49.405<strong>, </strong>migliorando di <strong>535 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Diogo Moreira, e ritoccando di quasi due decimi l’1’49.597 stabilito nelle FP2 del mattino da Manuel Gonzalez. Con tutti i piloti che hanno optato per il pneumatico Pirelli di gamma <strong>supersoft SCX al posteriore</strong>, López ha firmato la pole position utilizzando la <strong>soft di gamma SC1 all’anteriore</strong>, strappando proprio all’ultimo tentativo il miglior tempo a Izan Guevara (Boscoscuro), che assieme a Barry Baltus (Kalex) aveva scelto la nuova <strong>specifica di sviluppo E1089</strong>.  Il terzo tempo è stato ottenuto da Daniel Holgado (Kalex).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Moto3™ combattuta. </strong>La pole position della Moto3™, la sua quinta della stagione, è stata invece conquistata da <strong>David Almansa,</strong> con lo spagnolo capace a sua volta di firmare il <strong>nuovo record della pista</strong> con un tempo di 1’56.347, che migliora di 14 millesimi il precedente record ottenuto un anno fa da José Antonio Rueda. Almansa domani scatterà dalla prima fila davanti all’argentino Marco Morelli (KTM) e al leader del Mondiale Máximo Quiles (KTM), in una qualifica combattutissima (solo 43 millesimi a separare i tre) che ha visto Almansa e Morelli utilizzare su entrambi gli assi pneumatici <strong>Pirelli di gamma in mescola soft</strong> <strong>SC1</strong>, mentre Quiles ha optato per pneumatici in mescola <strong>medium SC2 su entrambi gli assi</strong>. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Buona la prima per la nuova anteriore per Moto2™</strong></span><i><span><strong> </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il MotorLand Aragón è un circuito particolarmente impegnativo per i pneumatici, che devono essere in grado di offrire prestazioni equilibrate in ogni fase del giro, Nei primi turni del venerdì l’asfalto si presentava piuttosto sporco ma l’evoluzione della pista ha favorito un rapido miglioramento delle prestazioni: il precedente record della Moto2™️ è stato migliorato già nella Practice e poi ritoccato nelle sessioni successive, con la pole position ottenuta da Alonso López che ha migliorato di oltre mezzo secondo il record di un anno fa. . La supersoft SCX posteriore, più morbida della soft E0125 di sviluppo – ora promossa a SC0 di gamma – scelta all’unanimità lo scorso anno, ha aiutato i piloti a ridurre rapidamente i tempi. </span></i><br /><i><span>Anche la nuova soft anteriore di sviluppo E1089, che presenta la stessa struttura, ma una mescola diversa dalla SC1 di gamma, ha dato riscontri positivi, come dimostra il secondo tempo in qualifica ottenuto da Izan Guevara, pure lui sceso nettamente sotto il vecchio primato. Per la gara di domani ci aspettiamo che un terzo dei piloti sulla griglia possa decidere di correre con questa nuova soluzione, apprezzata soprattutto per la tendenza a offrire una migliore stabilità nella fase di frenata con il passare dei giri, in un interessante confronto diretto con chi invece punterà sulla SC1 di gamma.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, dove nel finale delle qualifiche è stato stabilito il nuovo record della pista, le mescole medium SC2 si stanno dimostrando le più competitive in ottica gara, sia all’anteriore sia al posteriore. Stabilità, durata e costanza di prestazioni le rendono la soluzione più completa emersa finora; per questo ci aspettiamo che la grande maggioranza dei piloti converga su questa scelta”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/eff3ad45-69cf-4fca-af9c-f1df95b9cd20/500_header-29082026.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/eff3ad45-69cf-4fca-af9c-f1df95b9cd20/500_header-29082026.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/eff3ad45-69cf-4fca-af9c-f1df95b9cd20/header-29082026.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[header-29082026]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>La selezione di mescole per Baku, Sepang e Singapore</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-di-mescole-per-baku-sepang-e-singapore/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-di-mescole-per-baku-sepang-e-singapore/</guid><pp:caseid>794552</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli ha comunicato oggi alle scuderie la selezione delle mescole per la tripletta di gare che inizierà a fine settembre con il Gran Premio dell’Azerbaigian e si concluderà a inizio ottobre con quello di Singapore. Sia per Baku sia per la città-Stato, entrambi circuiti cittadini, la scelta è ricaduta sul tris più morbido della gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per il Gran Premio del Bahrain, ospitato a Sepang dal 2 al 4 ottobre, verrà invece utilizzata la gamma intermedia composta da C2, C3 e C4. Il circuito malese esercita sui pneumatici sollecitazioni di livello medio rispetto alla scala che comprende tutti i tracciati del campionato.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’asfalto è particolarmente abrasivo a Kuala Lumpur e non è stato rifatto dall’ultima gara di Formula 1 disputata nel 2017. La scelta di non utilizzare le mescole più dure mira a ridurre il divario di tempo sul giro tra una gara ad una sosta e quella a due soste, favorendo un ventaglio più ampio di possibili strategie di gara.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Tyre compound choices,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:53:01 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/dd40e435-5fb0-4e72-bb06-da8ba18c49d5/500_fetured-nominations-nl-it-es-26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/dd40e435-5fb0-4e72-bb06-da8ba18c49d5/500_fetured-nominations-nl-it-es-26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/dd40e435-5fb0-4e72-bb06-da8ba18c49d5/fetured-nominations-nl-it-es-26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Fetured-Nominations-NL-IT-ES-26]]></pp:imageTitle></item></channel>
                    </rss>