<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:pp="http://www.presspage.com/rss/"
     version="2.0"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
                <channel>
                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
                    <link>https://press.pirelli.com/it/</link>
                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Wed, 09 Sep 2026 13:30:19 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Wed, 04 Dec 2019 17:00:35 +0100</pubDate>
                    <image>
                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
                        <url>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png</url>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/</link>
                        <width>144</width>
                    </image><item>
                        <title>Abu Dhabi Post-season Test 2019, 3 – 4 dicembre</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/abu-dhabi-post-season-test-2019-3--4-dicembre-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/abu-dhabi-post-season-test-2019-3--4-dicembre-0/</guid><pp:caseid>369548</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>COME RICONOSCERE LE MESCOLE DURANTE I TEST</h2><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2>

<p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Questi ultimi due giorni di test collettivi con i pneumatici 2020 si sono svolti con temperature simili a quelle della stagione. Per Pirelli era fondamentale dare la possibilit&agrave; ai Team di effettuare prove comparative tra i pneumatici 2019 e 2020. Sebbene il programma di ogni Team sia stato, come sempre, individuale, i piloti hanno potuto raccogliere le loro impressioni soggettive che potranno confrontare con i dati oggettivi degli ingegneri. Durante la prima giornata abbiamo visto in prevalenza run pi&ugrave; corti, mentre oggi il lavoro si &egrave; concentrato sui long run. Abbiamo notato alcuni miglioramenti, specialmente sulla C5, che non sono sempre avvenuti per le mescole al centro della gamma. Per avere un quadro pi&ugrave; completo, nei prossimi giorni analizzeremo nel dettaglio tutti i dati, specialmente sulle simulazioni di long run, particolarmente rappresentative su questo tracciato. Data l&rsquo;evoluzione delle monoposto prevista per la prossima stagione, crediamo che la costruzione dei pneumatici 2020 sia la soluzione migliore, ma siamo disponibili a continuare a utilizzare quelli della gamma attuale nel caso in cui i Team votassero a favore&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2020 Tyre Tests,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Wed, 04 Dec 2019 17:00:35 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-pst2020-817704.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-pst2020-817704.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-pst2020-817704.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-PST2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2019 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019---gara-0/</guid><pp:caseid>369112</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Abu Dhabi, 1 dicembre 2019</em></p>

<p style="text-align: justify;">Lewis Hamilton su Mercedes ha vinto l&rsquo;ultima gara della stagione 2019 con una strategia a una sosta medium-hard, la stessa usata da Max Verstappen (Red Bull), 2&deg; al traguardo. Terzo Charles Leclerc con una tattica diversa a due soste medium-hard-soft e abile a sfruttare al meglio la C5 nell&rsquo;ultima parte di gara per conquistare il podio.</p><h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2><ul><li>Partito dalla pole position, Hamilton non ha mai perso la testa della gara. Negli ultimi giri, Leclerc e Bottas hanno duellato per conquistare il 3&deg; posto. En plein per Hamilton: pole position, vittoria e giro veloce in gara.</li><li>Strategia diversa a due soste, con tutte e tre le mescole disponibili, per i due piloti Ferrari. In entrambi i pit stop le monoposto si sono fermate una dietro l&rsquo;altra.</li><li>Dopo essere partito dall&rsquo;ultima posizione in griglia a causa di una penalit&agrave;, Valtteri Bottas ha concluso la gara al 4&deg; posto. Il pilota Mercedes ha effettuato un primo stint lungo su medium per poi passare a hard, tagliando il traguardo a meno di un secondo dal podio.</li><li>Lo stint pi&ugrave; lungo della gara &egrave; di Pierre Gasly (Toro Rosso): fermatosi per il pit stop dopo un contatto al giro 1, ha percorso 52 giri su hard (chiudendo con 2 giri in meno).</li><li>Nella top 10 si sono viste cinque diverse strategie.</li><li>A due giri dalla fine con pneumatici C3 hard, Hamilton ha ottenuto il nuovo record in gara, imbattuto dal 2009.</li></ul><h2 style="text-align: justify;">COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C3:</span></strong>&nbsp;Usata da tutti i piloti che si sono fermati una sola volta ad eccezione di Nico Hulkenberg (Renault), che ha chiuso in 12esima posizione la sua ultima gara in Formula 1 (per il momento).</li><li><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C4</span>:&nbsp;</strong> La mescola pi&ugrave; usata nel primo stint, grazie all&rsquo;ottimo compromesso tra durata e performance considerate le temperature in calo durante la gara.</li><li><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C5</span>:</strong>&nbsp; La mescola pi&ugrave; morbida della gamma ha risposto bene alle esigenze dalla pista, anche nel primo stint con il carico di carburante.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Dal punto di vista dei pneumatici, siamo soddisfatti delle prestazioni delle tre mescole pi&ugrave; morbide della gamma su questo tracciato. Abbiamo visto stint molto lunghi e un livello di degrado molto basso, ma anche tante diverse strategie. Inoltre, Lewis Hamilton ha migliorato il precedente record della pista, risalente al 2009. Questo fattore sottolinea il costante miglioramento di prestazioni visto quest&rsquo;anno in Formula 1, un elemento che dovremo tenere presente per il futuro. Marted&igrave; e mercoled&igrave; tutti i Team torneranno in pista per testare le mescole 2020 con la possibilit&agrave; di effettuare delle prove comparative con quelle del 2019. Mercedes sar&agrave; poi impegnata nell&rsquo;ultimo test di sviluppo dell&rsquo;anno per i pneumatici da 18&rdquo; in ottica 2021. Congratulazioni a Lewis Hamilton e Mercedes per aver dominato la gara e per aver conquistato il campionato piloti e costruttori&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Abu Dhabi Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 01 Dec 2019 18:18:28 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ae-race-107724.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ae-race-107724.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-ae-race-107724.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-AE-Race]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2019 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>369100</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Abu Dhabi, 30 novembre 2019</em> &ndash; <em>Lewis Hamilton (Mercedes) ha ottenuto la pole position del Gran Premio di Abu Dhabi, con il miglior tempo in qualifica in 1m34.779s che vale anche il nuovo record assoluto del tracciato di Yas Marina. Hamilton ha superato il Q2 su C4 Yellow medium e di conseguenza partir&agrave; con questa mescola, cos&igrave; come il compagno di squadra Valtteri Bottas, i due piloti Red Bull e Charles Leclerc su Ferrari. Hamilton ha ricevuto il Pirelli Pole Position Award da Aseel Al-Hamad, prima donna saudita a guidare una Formula 1, pioniera del motorsport nel Medio Oriente e membro della FIA Women in Motorsport Commission.</em></p><h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;">Sulla carta, la strategia migliore per i 55 giri del Gran Premio di Abu Dhabi &egrave; a una sosta, con diverse varianti interessanti vista la finestra piuttosto ampia per il pit stop. Le prime due tattiche sono molto vicine: una ha un primo stint su C5 soft da 7-14 giri, poi hard fino al traguardo. In alternativa, primo stint su medium per 10-18 giri, poi hard per 37-45 giri. Tutto dipender&agrave; dalle circostanze di gara in cui si troveranno i piloti quando dovranno decidere quando fermarsi per il pit stop. Un&rsquo;altra strategia a una sosta vede la C5 soft per la prima parte di gara (18-22 giri), seguita da medium fino al traguardo: questa tattica richiede per&ograve; parecchia gestione del passo gara, visto lo stint molto lungo su soft. La mescola hard giocher&agrave; quindi un ruolo cruciale nelle strategie a una sosta. Per i piloti su due pit stop, la strategia migliore &egrave; primi due stint su soft da 7-10 giri ciascuno, poi hard, ma qualsiasi combinazione con le tre mescole pu&ograve; essere valida.</p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li>Durante la gara, le temperature asfalto scenderanno molto dopo il tramonto, allungando di conseguenza il secondo stint.</li><li>La finestra per il pit stop &egrave; piuttosto ampia, con diverse opzioni disponibili. I piloti dovranno saperle sfruttare al meglio per ottenere un vantaggio e ci si attende una gara con soste piuttosto distanziate.</li><li>Il traffico: a Yas Marina non &egrave; facile sorpassare, quindi il traffico potrebbe influenzare le strategie e il risultato finale.</li><li>Valtteri Bottas partir&agrave; dall&rsquo;ultima fila a causa di una penalit&agrave; in griglia. Sar&agrave; interessante vedere la sua rimonta viste le prestazioni dimostrate finora grazie al nuovo motore a disposizione.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Con una finestra piuttosto ampia per il pit stop, ci aspettiamo una gara estremamente tattica. Gi&agrave; in qualifica oggi ne abbiamo avuto un primo assaggio, con Sebastian Vettel che ha superato il Q2 su soft a differenza dei diretti rivali su medium. I piloti al via su C4 dovrebbero riuscire a completare un primo stint pi&ugrave; lungo, ma coloro che partiranno su C5 soft saranno pi&ugrave; veloci in partenza. In condizioni di gara, il divario tra medium e soft dovrebbe essere di circa mezzo secondo al giro. Un dato interessante che potrebbe fare la differenza in termini di strategie&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Abu Dhabi Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 30 Nov 2019 17:36:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ae-quali-510605.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ae-quali-510605.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-ae-quali-510605.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-AE-Quali]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2019 - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019---prove-libere/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019---prove-libere/</guid><pp:caseid>369081</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Abu Dhabi, 29 november 2019</em></p>

<h2 style="text-align: justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO DA FP1 E FP2</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;">La prima giornata di prove libere si &egrave; svolta secondo le aspettative, nonostante le due bandiere rosse in FP1 e quella in FP2 che ha interrotto la simulazione di long run. La seconda sessione &egrave; stata particolarmente rappresentativa in vista di qualifiche e gara, con temperature asfalto che si sono abbassate progressivamente fino al tramonto.</li>
<li style="text-align: justify;">Uno-due Mercedes in FP2, con il miglior tempo di Valtteri Bottas in 1m36.256s: quasi un secondo pi&ugrave; veloce del 2018 a parit&agrave; di mescola.</li>
<li style="text-align: justify;">I Team si sono concentrati soprattutto su Yellow medium e Red soft, con meno giri percorsi su White hard.</li>
<li style="text-align: justify;">Condizioni meteo buone hanno caratterizzato il venerd&igrave; di Abu Dhabi, con 25&deg; ambiente e 28&deg; asfalto in FP2.</li>
<li style="text-align: justify;">Come previsto, i livelli di usura e degrado sono stati particolarmente bassi durante la seconda sessione di prove libere: si prospetta una gara a una sosta.</li>
<li style="text-align: justify;">Il divario tra Red soft e Yellow medium &egrave; di circa un secondo al giro, simile a quello tra medium e White hard.</li>
</ul><h2 style="text-align: justify;">MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;">&nbsp;<em>&ldquo;Non ci sono state grandi sorprese durante prima giornata di prove libere qui a Yas Marina, a parte il divario attuale tra le mescole che &egrave; leggermente pi&ugrave; ampio rispetto al previsto e la bandiera rossa in FP2 che ha interrotto le simulazioni di long run. Dato che FP3 si disputer&agrave; di giorno e con temperature pi&ugrave; elevate, l&rsquo;analisi dei dati raccolti oggi &egrave; particolarmente importante per i Team in vista della strategia in qualifica. Potrebbero infatti provare a superare il Q2 su medium oppure scegliere la soft nel caso in cui la ritenessero una valida opzione per la prima parte di gara. La mescola C3 hard sar&agrave; fondamentale per coloro che partiranno su soft, dato che diversi Team l&rsquo;hanno provata in FP2. Il miglior tempo di Bottas nella seconda sessione di libere &egrave; circa un secondo pi&ugrave; veloce rispetto al 2018, un chiaro segnale di una Formula 1 in continua evoluzione e sempre pi&ugrave; veloce, nella quale i nostri pneumatici devono essere sempre pi&ugrave; performanti".</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Abu Dhabi Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Nov 2019 17:42:40 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ae-practice-909239.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ae-practice-909239.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-ae-practice-909239.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-AE-Practice]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2019 – Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019--anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019--anteprima/</guid><pp:caseid>368477</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 25 novembre &ndash;</em> Per la 21esima e ultima gara del 2019, Pirelli ha nominato C3, C4 e C5 quali White hard, Yellow medium e Red soft. Queste tre mescole si adattano al meglio all&rsquo;asfalto liscio di Yas Marina e sono il compromesso ottimale tra prestazioni e grip, in una gara che inizia nel tardo pomeriggio e finisce in serata. Dopo il Gran Premio, i Team resteranno ad Abu Dhabi per i test collettivi che di fatto apriranno la stagione 2020.</p><h2>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li style="text-align: justify;">Yas Marina &egrave; un circuito mediamente severo che enfatizza trazione e frenata anzich&eacute; i carichi laterali. L&rsquo;asfalto &egrave; piuttosto liscio.</li><li style="text-align: justify;">La strategia pi&ugrave; utilizzata per questa gara &egrave; a una sosta, con un basso livello di usura e degrado. Anche quest&rsquo;anno dovrebbe essere cos&igrave;, con mescole pi&ugrave; dure di uno step rispetto al 2018, quando furono nominate supersoft, ultrasoft e hypersoft. Lo scorso anno, Lewis Hamilton ha vinto con una strategia ultrasoft-supersoft, fermandosi al giro 7 durante il regime di virtual safety car.</li><li style="text-align: justify;">In diverse occasioni durante il 2019, la nomination &egrave; stata pi&ugrave; dura rispetto alle passate stagioni per consentire ai piloti di spingere al massimo in ogni stint senza dover ricorrere alla gestione del passo gara per fare un solo pit stop.</li><li style="text-align: justify;">Dato che la gara inizia nel tardo pomeriggio e si conclude in serata, le temperature asfalto tendono ad abbassarsi drasticamente giro dopo giro. L&rsquo;evoluzione del tracciato &egrave; diversa rispetto agli altri gran premi, e con le vetture pi&ugrave; leggere si potrebbero avere stint pi&ugrave; lunghi. Su questa pista FP1 e FP3 non sono sessioni particolarmente rappresentative.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Abu Dhabi chiude un&rsquo;altra stagione molto lunga e ne apre subito una nuova, con i test Formula 1 e Formula 2 su pneumatici da 13 pollici e i test di sviluppo sui 18 pollici. In totale, porteremo ad Abu Dhabi circa 4500 pneumatici per gara e test: pi&ugrave; del doppio rispetto al consueto. I test collettivi Formula 1 di marted&igrave; 3 e mercoled&igrave; 4 saranno particolarmente importanti perch&eacute; i Team avranno la possibilit&agrave; di provare i pneumatici 2019 e 2020 in condizioni rappresentative e con set-up specifici. Prima del test dobbiamo per&ograve; disputare l&rsquo;ultima gara della stagione, con i team che potranno sfruttare al meglio i pneumatici 2019 per ottenere nuovi record del tracciato</em><em>&rdquo;.</em></p><h2 style="text-align: justify;">ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li style="text-align: justify;">Subito dopo l&rsquo;ultimo weekend di gara, Pirelli inizier&agrave; un fitto programma di test: marted&igrave; 3 e mercoled&igrave; 4 i Team proveranno i pneumatici 2020 insieme a quelli attuali. Al test collettivo F1 seguiranno tre giorni di test ufficiali F2 e, infine, l&rsquo;ultimo test di sviluppo dei pneumatici da 18 pollici per Formula 1 &ndash; con Mercedes &ndash; e Formula 2.</li><li style="text-align: justify;">Durante i test collettivi, ogni Team avr&agrave; a disposizione 20 set di pneumatici con l&rsquo;obiettivo di provare la gamma 2019 e quella 2020. Tra questi 20 set, Pirelli ne sceglier&agrave; 12, compresi alcuni set di mescole C3 e C4 sia del 2019 sia del 2020 per effettuare dei test comparativi, mentre i Team sceglieranno gli altri 8 set.</li><li style="text-align: justify;">Dopo una sosta di due mesi, torna la Formula 2. Nyck de Vries ha gi&agrave; conquistato aritmeticamente il titolo a Sochi, ma la sfida per il podio finale &egrave; ancora aperta.</li><li style="text-align: justify;">Ritorno vincente di Pirelli al Macau Grand Prix, con la vittoria in Formula 3 del rookie olandese Richard Verschoor davanti all&rsquo;estone Juri Vips, su monoposto attuali equipaggiate con pneumatici P Zero. L&rsquo;italiano Raffaele Marciello ha vinto la FIA GT World Cup su Mercedes con pneumatici P Zero DHD2, dopo essere partito dalla pole.</li><li style="text-align: justify;">Abu Dhabi ospita anche l&rsquo;ultimo appuntamento stagionale con il programma Formula 1 Pirelli Hot Laps.</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Abu Dhabi Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 25 Nov 2019 14:36:43 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ae-191596.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ae-191596.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-ae-191596.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-AE]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2019 – Set scelti per pilota</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019--set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019--set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>367783</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Milano, 19 novembre 2019 &ndash; La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio di Abu Dhabi (29 novembre &ndash; 1 dicembre).</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Infographics,2019 Abu Dhabi Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Nov 2019 10:23:44 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-SSPD]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Brasile 2019 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2019---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2019---anteprima/</guid><pp:caseid>366302</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 28 novembre &ndash;</em> La penultima gara della stagione 2019 si corre questo fine settimana sull&rsquo;iconico tracciato di Interlagos, dove si sono disputati molti gran premi entrati poi nella storia della Formula 1. Quest&rsquo;anno, Pirelli ha nominato White hard C1, Yellow medium C2 e Red soft C3: una nomination pi&ugrave; dura di uno step rispetto al 2018.</p><h2>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li style="text-align: justify;">Nel 2018 furono scelte medium, soft e supersoft. Nonostante le tre mescole scelte quest&rsquo;anno siano pi&ugrave; lente sulla carta, &egrave; probabile che vedremo nuovi record del tracciato durante il fine settimana, data la continua evoluzione delle monoposto attuali.</li><li style="text-align: justify;">La nomination pi&ugrave; dura del 2019 &egrave; stata scelta per limitare il degrado e consentire ai piloti di spingere al massimo in ogni stint.</li><li style="text-align: justify;">Il meteo &egrave; estremamente variabile a Interlagos: nelle scorse edizioni del Gran Premio del Brasile sono state registrate temperature asfalto tra le pi&ugrave; elevate della stagione, oltre 55&deg;, cos&igrave; come pioggia torrenziale.</li><li style="text-align: justify;">Il tracciato &egrave; stato completamente riasfaltato nel 2014 e quindi ha avuto tempo per maturare. Lo scorso anno &egrave; stato &ldquo;lavato&rdquo; con getti d&rsquo;acqua ad alta pressione. Ora presenta livelli medi di rugosit&agrave; e non &egrave; particolarmente impegnativo dal punto di vista dell&rsquo;asfalto.</li><li style="text-align: justify;">&Egrave; il secondo giro pi&ugrave; corto della stagione: Interlagos si percorre in senso antiorario e presenta 15 curve non troppo lunghe. Di conseguenza, i carichi laterali sono piuttosto bassi e il pneumatico anteriore destro &egrave; quello maggiormente sollecitato.</li><li style="text-align: justify;">Nel 2018, Lewis Hamilton (Mercedes) ha vinto con una strategia a una sosta supersoft-medium. I tre top Team hanno avuto tre diversi approcci tattici, con cinque diverse strategie tra i primi sei al traguardo.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Il Gran Premio del Brasile &egrave; quasi sempre estremamente vivace, su un tracciato che favorisce i sorpassi e dove i piloti spesso vanno fuori traiettoria. Le curve si susseguono e di conseguenza i pneumatici lavorano continuamente su una pista &ldquo;old school&rdquo; che non perdona gli errori. Il meteo variabile e la probabilit&agrave; di safety car contribuiscono a rendere la gara spesso imprevedibile. Bisogna essere pronti a tutto: non abbiamo certezza di quali condizioni troveremo in questo fine settimana, ma la nostra decisione di nominare le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma consentir&agrave; ai piloti di spingere al massimo anche se dovessero scegliere, come probabile, una strategia a una sosta&rdquo;.</em></p><h2 style="text-align: justify;">ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li style="text-align: justify;">In contemporanea al Gran Premio del Brasile, Pirelli correr&agrave; anche a Macau, dove fornir&agrave; pneumatici non solo alla FIA GT World Cup ma anche alla nuova Formula 3, al debutto su questa pista, con tanti piloti gi&agrave; impegnati nel campionato a supporto della Formula 1.</li><li style="text-align: justify;">Proseguono i test di sviluppo Formula 1 e Formula 2 dei pneumatici da 18 pollici. McLaren ha completato 145 giri in due giorni al Paul Ricard la scorsa settimana, con Carlos Sainz e Lando Norris in pista, mentre il programma di sviluppo Formula 2 prosegue in Spagna questa settimana.</li><li style="text-align: justify;">Lo scorso weekend, Ayrton Senna &egrave; stato celebrato nel corso di uno speciale F1 Fan Festival a San Paolo. I fan hanno potuto vedere da vicino alcune delle monoposto pi&ugrave; iconiche della sua carriera, inclusa la Toleman del 1984 (equipaggiata Pirelli) con la quale esord&igrave; in Formula 1.</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Brazilian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 11 Nov 2019 14:44:01 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-br-548542.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-br-548542.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-br-548542.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-BR]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Brasile 2019 – Set scelti per pilota</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2019--set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2019--set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>365634</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Milano, 5 novembre 2019 &ndash; La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio del Brasile (15-17 novembre).</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Infographics,2019 Brazilian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 05 Nov 2019 14:12:51 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-SSPD]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio degli Stati Uniti 2019 – Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2019--anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2019--anteprima/</guid><pp:caseid>364582</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 28 ottobre &ndash;</em> Dopo il Gran Premio del Messico, la Formula 1 si sposta nel Nord America per la gara di Austin: in entrambe le gare sono state nominate C2, C3 e C4 come White hard, Yellow medium e Red soft. Entrato nel calendario F1 nel 2012, il Circuit of the Americas presenta caratteristiche molto diverse rispetto al circuito messicano, con gare finora sempre molto combattute e ricche di colpi di scena. Quest&rsquo;anno le prove libere del venerd&igrave; saranno particolarmente importanti perch&eacute; per la prima volta i piloti potranno provare i pneumatici P Zero 2020.</p><h2>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li style="text-align: justify;">I piloti proveranno una mescola delle specifiche 2020, definite al termine del programma di sviluppo dopo una serie di test, l&rsquo;ultimo dei quali a inizio ottobre a Barcellona con i tre top Team. Ad Austin, ogni pilota avr&agrave; a disposizione due set della specifica C4 2020 da utilizzare esclusivamente in FP1 e FP2.</li><li style="text-align: justify;">La mescola White hard C2 nominata quest&rsquo;anno &egrave; uno step pi&ugrave; dura rispetto al 2018, quando furono scelte per questa gara soft, supersoft e ultrasoft. C2, C3 e C4 dovrebbero fornire un divario maggiormente equo in termini di prestazioni.</li><li style="text-align: justify;">Nel 2018, Kimi Raikkonen (Ferrari) ha vinto con una strategia ultrasoft-soft. Max Verstappen su Red Bull &egrave; stato autore di una rimonta dalla 18&ordf; alla 2&ordf; posizione grazie a una tattica soft-supersoft, mentre Lewis Hamilton (Mercedes) &egrave; arrivato 3&deg; con due pit stop.</li><li style="text-align: justify;">Il giro si percorre in senso antiorario e presenta curve con caratteristiche molto diverse tra loro: la pi&ugrave; famosa &egrave; Curva 1, un tornante fra salita e discesa.</li><li style="text-align: justify;">I livelli di usura e degrado sono nella media rispetto agli altri circuiti: per questo motivo le tre mescole nominate dovrebbero adattarsi al meglio alle caratteristiche di questo tracciato. Nel 2018, Lewis Hamilton ha firmato il nuovo record assoluto in qualifica e in gara.</li><li style="text-align: justify;">Il meteo in Texas pu&ograve; essere particolarmente variabile in questo periodo dell&rsquo;anno: in passato sono state cancellate alcune sessioni a causa del maltempo.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Austin &egrave; una gara sempre molto entusiasmante, sia in pista che fuori. Quest&rsquo;anno poi sar&agrave; particolarmente significativa, perch&eacute; per la prima volta i Team proveranno i pneumatici 2020 durante le prove libere del venerd&igrave;. Ciascun pilota avr&agrave; a disposizione due set di mescola C4 2020 prima di testare l&rsquo;intera gamma nel corso dei due giorni di test collettivi previsti come sempre ad Abu Dhabi dopo il Gran Premio. Austin &egrave; un circuito particolarmente rappresentativo per la tipologia di asfalto e le curve piuttosto diverse tra loro, ed &egrave; quindi particolarmente adatto per provare per la prima volta i pneumatici del prossimo anno&rdquo;.</em></p><h2 style="text-align: justify;">ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li style="text-align: justify;">Lewis Hamilton e Sebastian Vettel avranno a disposizione gli stessi set di mescole disponibili, mentre i loro compagni di squadra, Valtteri Bottas e Charles Leclerc, hanno fatto scelte diverse. Stessa strategia per i due piloti Red Bull.</li><li>Prosegue lo sviluppo dei pneumatici Pirelli da 18" per Formula 2, con 207 giri completati durante i due giorni di test wet in Francia durante la scorsa settimana. Il 7 e l'8 novembre, McLaren sar&agrave; in pista al Paul Ricard per il secondo test di sviluppo dei pneumatici Formula 1 da 18".</li><li style="text-align: justify;">Per il secondo weekend consecutivo, il programma Formula 1 Pirelli Hot Laps sar&agrave; protagonista ad Austin con Aston Martin, Lamborghini, McLaren e Mercedes in pista.</li><li style="text-align: justify;">Pirelli sar&agrave; presente anche al prossimo Los Angeles F1 Festival, in programma nella zona di Hollywood il 29 e 30 ottobre.</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 United States Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 28 Oct 2019 14:11:55 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-us-663222.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-us-663222.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-us-663222.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-US]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio degli Stati Uniti 2019 – Set scelti per pilota</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2019--set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2019--set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>363918</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Milano, 22 ottobre 2019 &ndash; La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio degli Stati Uniti (1-3 novembre).</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Infographics,2019 United States Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 22 Oct 2019 10:36:32 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-SSPD]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Messico 2019 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-messico-2019---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-messico-2019---anteprima/</guid><pp:caseid>363805</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 21 ottobre &ndash;</em> White hard C2, Yellow medium C3 e Red soft C4 sono le tre mescole nominate per il back-to-back americano, con il Gran Premio del Messico che precede quest&rsquo;anno quello degli Stati Uniti. Il circuito di Citt&agrave; del Messico, intitolato ai fratelli Rodriguez, &egrave; uno dei pi&ugrave; veloci e vari, con l&rsquo;attuale configurazione che si basa su quella originale del 1959, pi&ugrave; volte rivista. Nel 2018 Lewis Hamilton ha conquistato il suo 5&deg; titolo mondiale proprio in Messico e la storia potrebbe ripetersi anche quest&rsquo;anno.</p><h2>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li style="text-align: justify;">Come abbiamo visto in diverse gare quest&rsquo;anno, l&rsquo;ultima in Giappone, le tre mescole nominate sono pi&ugrave; dure di uno step rispetto al 2018. Questo perch&eacute; i Team prediligono una strategia a una sosta, per cui la scelta di mescole pi&ugrave; dura consente loro di spingere al massimo in ogni stint, anzich&eacute; gestire il passo gara.</li><li style="text-align: justify;">Nel 2018, Max Verstappen (Red Bull) ha vinto con una strategia a due soste, in una gara condizionata dalla virtual safety car. Cinque dei primi dieci piloti ha effettuato una sosta, con sei diverse strategie tra i pioti a punti. Valtteri Bottas &egrave; arrivato 5&deg; con tre pit stop.</li><li style="text-align: justify;">Questo circuito presenta caratteristiche piuttosto varie, due rettilinei veloci e un settore particolarmente lento e tortuoso, quello dove si trovava lo stadio del baseball, dove sorgeva la famosa Peraltada.</li><li style="text-align: justify;">Nel 2018, con mescole pi&ugrave; morbide, si erano verificati alcuni casi di graining: un fenomeno che dovrebbe ridursi quest&rsquo;anno con mescole pi&ugrave; dure di uno step. Una delle cause del graining pu&ograve; essere l&rsquo;altitudine: l&rsquo;aria rarefatta genera meno carico aerodinamico e un maggiore scivolamento delle monoposto.</li><li style="text-align: justify;">Nonostante ci&ograve;, nel 2018 sono stati demoliti sia il record in qualifica, sia quello in gara.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Il Gran Premio del Messico &egrave; sempre stato imprevedibile, dove si respira un&rsquo;atmosfera fantastica soprattutto nel settore dello stadio, dove i piloti sentono i tifosi sugli spalti. Questo tracciato presenta diversi punti dove poter sorpassare, e nelle scorse edizioni abbiamo visto un&rsquo;ampia variet&agrave; di strategie, cos&igrave; come condizioni meteo variabili. L&rsquo;altitudine influisce sulle prestazioni e sugli assetti aerodinamici, con conseguenze anche sui pneumatici. Qui le monoposto generano meno deportanza con l&rsquo;aria pi&ugrave; rarefatta e un maggiore scivolamento: le tre mescole pi&ugrave; dure di uno step rispetto al 2018 dovrebbero consentire ai piloti di spingere al massimo&rdquo;.</em></p><h2 style="text-align: justify;">ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li style="text-align: justify;">Continua il lavoro di sviluppo dei pneumatici da 18 pollici per Formula 2, con un test in Francia in questi giorni dopo quello di inizio mese a Barcellona, dove la monoposto ha diviso la pista con i tre top team di Formula 1. Il programma proseguir&agrave; con altri due test in Spagna e ad Abu Dhabi.</li><li style="text-align: justify;">Messico e Texas ospitano anche i Pirelli Hot Laps: un&rsquo;occasione unica per media e ospiti di vivere in prima persona l&rsquo;esperienza di un giro su una supercar guidata da piloti professionisti.</li><li style="text-align: justify;">Nella scelta dei set di mescole disponibili, stessa strategia per i due piloti Ferrari e Lewis Hamilton. Valtteri Bottas ha scelto un set in pi&ugrave; di medie, mentre i due Red Bull hanno privilegiato le soft.</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Mexican Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 21 Oct 2019 14:26:15 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-mx-838132.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-mx-838132.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-mx-838132.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-MX]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Messico 2019 – Set scelti per pilota</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-messico-2019--set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-messico-2019--set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>361919</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Milano, 15 ottobre 2019 &ndash; La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio del Messico (25-27 ottobre).</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Infographics,2019 Mexican Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 15 Oct 2019 11:00:03 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-SSPD]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Giappone 2019 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2019---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2019---gara-0/</guid><pp:caseid>361732</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Suzuka, 13 ottobre 2019</em></p>

<p style="text-align: justify;">Valtteri Bottas su Mercedes ha vinto il Gran Premio del Giappone con una strategia a due soste soft-medium-soft, su una pista resa imprevedibile dopo lo stop di ieri a causa del tifone Hagibis. Non solo la pioggia ha lavato l&rsquo;asfalto dalla gomma depositata venerd&igrave;, ma i team non hanno potuto raccogliere molti dati a causa della cancellazione di FP3 e del rinvio delle qualifiche a questa mattina. Nonostante ci&ograve;, Lewis Hamilton ha demolito il precedente record della pista, ottenuto nel 2005 da Kimi Raikkonen.</p><h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2><ul><li style="text-align: justify;">La strategia ideale per i 53 giri del Gran Premio del Giappone era a una sosta con partenza su soft (per 24-27 giri), poi medium fino al traguardo. La seconda pi&ugrave; veloce sulla carta era a due soste: due stint di 20 giri ciascuno su soft, poi medium. La tattica pi&ugrave; lenta, invece, prevedeva un primo stint su soft per 20-23 giri, poi hard.</li><li style="text-align: justify;">Oggi il degrado &egrave; stato pi&ugrave; elevato del previsto, molto probabilmente a causa delle temperature pi&ugrave; alte: ci&ograve; ha portato diversi piloti verso una strategia a due soste, in una gara estremamente veloce.</li><li style="text-align: justify;">In qualifica, Sebastian Vettel (Ferrari) ha firmato il nuovo record assoluto del tracciato, mentre Lewis Hamilton (Mercedes) ha demolito il primato in gara, imbattuto dal 2005.</li><li style="text-align: justify;">Il duello tra Ferrari e Mercedes &egrave; stato intenso sin dai primi giri, con i piloti su diverse strategie.</li><li style="text-align: justify;">Charles Leclerc (6&deg; al traguardo) &egrave; stato l&rsquo;unico a scegliere una tattica su 3 soste per cercare di recuperare posizioni dopo un contatto nelle primissime fasi della gara.</li><li style="text-align: justify;">Alex Albon su Red Bull ha ottenuto oggi il miglior risultato in carriera, grazie al 4&deg; posto finale, mentre Mercedes si &egrave; aggiudicata il sesto titolo costruttori consecutivo.</li><li style="text-align: justify;">Carlos Sainz (McLaren) ha chiuso 5&deg; con una strategia a una sosta soft-medium, la stessa scelta anche da altri piloti.</li><li style="text-align: justify;">La gara si &egrave; disputata sull&rsquo;asciutto, con la temperatura asfalto che ha sfiorato i 40 gradi verso la fine, con 26&deg; ambiente.</li></ul><h2 style="text-align: justify;">COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C1:</span></strong>&nbsp;Usata da sette piloti, due dei quali su una strategia a una sosta. Anche se non &egrave; stata provata molto al venerd&igrave; nelle prove libere, questa mescola oggi &egrave; stata utilizzata per stint molto lunghi.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C2</span>:&nbsp;</strong> Solo Romain Grosjean (Haas) non ha usato la medium, scelta invece da piloti su una e due soste.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C3</span>:</strong>&nbsp; Tre dei primi quattro al traguardo hanno utilizzato una strategia soft-medium-soft, ad eccezione di Sebastian Vettel (Ferrari), il solo su una tattica soft-soft-medium. Con temperature pi&ugrave; elevate rispetto a venerd&igrave;, questa mescola ha mostrato un livello di degrado pi&ugrave; alto del previsto.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Con i cambiamenti nel programma del fine settimana a causa del tifone, stamattina la pista non era pi&ugrave; gommata a causa della pioggia di ieri e le temperature erano pi&ugrave; elevate rispetto a venerd&igrave;. I Team hanno affrontato a poche ore di distanza qualifiche e gara, con diverse incognite: tra queste anche la strategia, con tattiche diverse da una a tre soste, dovendo reagire prontamente in gara alle scelte degli avversari. Tutte e tre le mescole nominate sono state utilizzate, con quattro diverse strategie tra i primi sei piloti e con nuovi giri record in qualifica e in gara. Congratulazioni a Mercedes per il sesto titolo Costruttori consecutivo&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Japanese Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 13 Oct 2019 11:19:20 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-jp-race-249050.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-jp-race-249050.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-jp-race-249050.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-JP-Race]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Giappone 2019 - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2019---prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2019---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>361615</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Suzuka, 11 ottobre 2019</em></p>

<h2 style="text-align: justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO DA FP1 E FP2</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;">Le qualifiche sono state posticipate alle 10 di domenica mattina per evitare i problemi causati dal passaggio del tifone Hagibis, previsto per domani. Tutte le attivit&agrave; di sabato sono state cancellate: i tempi di FP2 saranno ritenuti validi per la griglia di partenza qualora le qualifiche non venissero disputate, visto anche l&rsquo;annullamento di FP3.</li>
<li style="text-align: justify;">Valtteri Bottas su Mercedes &egrave; stato il pi&ugrave; veloce in entrambe le sessioni. Data la cancellazione di FP3 e le condizioni meteo incerte, i Team oggi si sono concentrati sulla preparazione di qualifiche e gara, usando quasi esclusivamente Red soft e Yellow medium. I run plan del venerd&igrave; sono stati stravolti e le squadre hanno lavorato sia sul giro veloce, sia sul passo gara.</li>
<li style="text-align: justify;">Il miglior tempo di Valtteri Bottas in FP2 (1m27.785s) &egrave; vicinissimo alla pole position 2018 e oltre mezzo secondo pi&ugrave; veloce rispetto a FP2 dello scorso anno.</li>
<li style="text-align: justify;">Ottime prestazioni per Red Bull, con il 3&deg; tempo di Max Verstappen in FP2.</li>
<li style="text-align: justify;">Le previsioni meteo per domenica sono incerte, con possibilit&agrave; di vento forte e pioggia. Oggi entrambe le sessioni si sono disputate sull&rsquo;asciutto, con 29&deg; ambiente e 33&deg; asfalto in FP2.</li>
<li style="text-align: justify;">Finora il divario tra soft e medium &egrave; di circa 6-7 decimi al giro, mentre tra medium e hard il gap attuale &egrave; di 8-9 decimi. Date le caratteristiche del circuito, per questa gara sono state nominate le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma: C1, C2 e C3.</li>
</ul><h2 style="text-align: justify;">MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Il rinvio delle qualifiche a domenica mattina, oltre alla cancellazione di FP3, &egrave; stata la giusta decisione da prendere viste le circostanze ma che ha ovviamente influito sui programmi odierni. Oltre alla simulazione di passo gara, infatti, i Team oggi hanno dovuto lavorare anche su quella delle qualifiche, nel caso in cui i tempi di FP2 venissero usati per definire la griglia di partenza. Al momento &egrave; difficile prevedere quali possano essere le reali condizioni in gara e quanto siano utili i dati raccolti oggi. Il divario tra le mescole &egrave; meno rappresentativo del solito, visto che i pneumatici White hard sono stati utilizzati pochissimo, mentre il gap tra soft e medium &egrave; stato influenzato dall&rsquo;evoluzione del tracciato in FP1. Nella seconda sessione, invece, i Team hanno usato prevalentemente i pneumatici Red soft. Data l&rsquo;incertezza sul resto del fine settimana, speriamo di assistere comunque a una gara entusiasmante&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Japanese Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 11 Oct 2019 10:37:30 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-jp-practice-655331.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-jp-practice-655331.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-jp-practice-655331.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-JP-Practice]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Giappone 2019  - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2019----anteprima-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2019----anteprima-0/</guid><pp:caseid>360906</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 7 ottobre &ndash;</em> Suzuka &egrave; uno dei circuiti di Formula 1 pi&ugrave; amati, grazie alle sue curve famose &ndash; alcune delle quali a dir poco estreme &ndash; che regalano forti emozioni a piloti e tifosi. Per affrontare i carichi estremi imposti dal tracciato giapponese, Pirelli ha nominato le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma: White hard C1, Yellow medium C2 e Red soft C3.</p><h2>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li style="text-align: justify;">Le mescole nominate quest&rsquo;anno sono pi&ugrave; dure di uno step rispetto a medium, soft e supersoft scelte lo scorso anno. Ci&ograve; dovrebbe consentire ai piloti di spingere al massimo in ogni stint, anzich&eacute; ricorrere a una gestione del passo gara per impostare una strategia a una sosta.</li><li style="text-align: justify;">Suzuka enfatizza soprattutto i carichi laterali, anzich&eacute; quelli longitudinali, con alcuni curvoni lunghi e veloci come 130R e Spoon. Il tracciato &egrave; un susseguirsi di curve senza brusche frenate dove &egrave; importante mantenere il giusto ritmo.</li><li style="text-align: justify;">L&rsquo;asfalto presenta livelli di rugosit&agrave; e abrasivit&agrave; tra i pi&ugrave; elevati dell&rsquo;anno: un fattore che aumenta l&rsquo;usura e il degrado dei pneumatici.</li><li style="text-align: justify;">Nel 2018, Lewis Hamilton (Mercedes) ha vinto con una strategia a una sosta soft-medium, scelta anche dal compagno di squadra Valtteri Bottas, 2&deg;. Max Verstappen (Red Bull) &egrave; arrivato 3&deg; con un pit stop supersoft-soft.</li><li style="text-align: justify;">Il meteo in Giappone &egrave; molto variabile in questo periodo dell&rsquo;anno, in cui ci possono essere anche tifoni. La pioggia notturna ha spesso l&rsquo;effetto di &ldquo;resettare&rdquo; la pista, che si presenta poco gommata al mattino seguente. Nel 2018 si &egrave; notata una decisa evoluzione del tracciato nel corso di tutto il fine settimana.</li><li style="text-align: justify;">Il circuito giapponese &egrave; molto simile a quello di Sochi in termini di lunghezza e tempi sul giro, ma la natura e le caratteristiche dei due tracciati sono completamente diverse.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Da sempre, Suzuka &egrave; una delle gare pi&ugrave; imprevedibili ed entusiasmanti dell&rsquo;anno: un circuito old school che premia l&rsquo;impegno e il coraggio dei piloti. Abbiamo nominato le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma, visti i carichi impegnativi imposti dal tracciato. Una scelta che dovrebbe consentire ai piloti di spingere al massimo, anche con una strategia a una sosta, la tattica pi&ugrave; utilizzata lo scorso anno. Nel 2017 &egrave; stato firmato il nuovo record assoluto in qualifica, e sar&agrave; molto interessante vedere se sar&agrave; abbassato nel corso di questo fine settimana date le prestazioni in curva delle monoposto attuali. Suzuka &egrave; famosa anche per il meteo variabile, quindi potremmo vedere in pista i pneumatici da bagnato su questo circuito particolarmente esigente&rdquo;.</em></p><h2 style="text-align: justify;">ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li style="text-align: justify;">Oggi e domani, Pirelli &egrave; impegnata a Barcellona per l&rsquo;ultimo test di sviluppo dei pneumatici da asciutto in ottica 2020, con tre team in pista: Esteban Ocon su Mercedes, Sebastian Vettel su Ferrari e Alex Albon su Red Bull.</li><li style="text-align: justify;">Vittoria per Pirelli nel WRC2 al Rally del Galles, grazie al successo conquistato da Petter Solberg (campione del mondo 2003) insieme allo storico co-pilota Phil Mills su Volkswagen Polo R5. Pirelli ha trionfato anche nel Junior WRC, con il titolo conquistato da Jan Solans e Mauro Barreiro.</li><li style="text-align: justify;">L&rsquo;ultimo impegno di Pirelli a Suzuka risale a fine agosto, per la 10 Ore conquistata da Audi. Mika Hakkinen, vincitore del gran premio sul circuito giapponese nel 1998 e 1999 con McLaren, ha preso parte alla gara su una McLaren GT3, chiudendo 22&deg;.</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Japanese Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 07 Oct 2019 14:59:19 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_visualpreview-2019-jp-it-179902.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_visualpreview-2019-jp-it-179902.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/visualpreview-2019-jp-it-179902.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[VisualPreview-2019-JP-IT]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Giappone 2019 – Set scelti per pilota</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2019--set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2019--set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>360208</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Milano, 1 ottobre 2019 &ndash; La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio del Giappone (11-13 ottobre).</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Infographics,2019 Japanese Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Oct 2019 18:05:26 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-SSPD]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Russia 2019 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2019---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2019---gara-0/</guid><pp:caseid>359743</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Sochi</em><em>, 29 settembre 2019</em></p>

<p style="text-align: justify;">Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Russia dopo essere partito 2&deg;, grazie a una sosta medium-soft durante la virtual safety car. Stessa strategia per il compagno di squadra Valtteri Bottas, 2&deg; al traguardo. Ci sono state diverse tattiche nei 53 giri della gara, condizionata da due safety car: una nelle primissime fasi, l&rsquo;altra dopo la met&agrave;.</p><h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2><ul><li style="text-align: justify;">Mercedes &egrave; stato l&rsquo;unico Team nella top 10 a partire su pneumatici C3 medium, a differenza delle due Ferrari, al via su C4 soft.</li><li style="text-align: justify;">Hamilton e Bottas hanno effettuato un primo stint pi&ugrave; lungo rispetto alle Ferrari, fermandosi per l&rsquo;unico pit stop durante la virtual safety car e passando ai pneumatici soft.</li><li style="text-align: justify;">Dopo il pit stop delle due Mercedes, Leclerc si &egrave; trovato in 3&ordf; posizione: a quel punto, Ferrari ha deciso di cambiare la strategia e optare per una seconda sosta medium a soft, al giro 30.</li><li style="text-align: justify;">Alexander Albon (Red Bull) &egrave; stato il pilota ad aver recuperato pi&ugrave; posizioni rispetto agli altri, chiudendo 5&deg; con una sosta medium-soft, dopo essere partito dalla pit lane.</li><li style="text-align: justify;">Quasi tutti i piloti sono partiti su soft e medium: unico su C2 hard nella prima parte di gara &egrave; stato Daniil Kvyat (Toro Rosso), al via dalla 19&ordf; posizione.</li><li style="text-align: justify;">Quattro piloti &ndash; su 15 classificati &ndash; si sono fermati due volte, nonostante la strategia teoricamente pi&ugrave; veloce fosse quella a una sosta. Tra questi anche Leclerc. I due periodi di safety car hanno condizionato pesantemente la tattica di gara.</li></ul><h2 style="text-align: justify;">COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C2:</span></strong>&nbsp;Usata solo da 3 piloti, nonostante fosse una delle mescole pi&ugrave; utili per il secondo stint, considerate le ottime prestazioni di medium e soft.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C3</span>:&nbsp;</strong> Una mescola chiave nella strategia Mercedes. Con bassi livelli di degrado, i piloti al via su C3 medium hanno potuto allungare il primo stint, lasciando aperta ogni strategia possibile.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C4</span>:</strong>&nbsp; Max Verstappen ha sfruttato al meglio la soft C4 nella prima parte di gara, con un primo stint da 28 giri che gli ha permesso di recuperare posizioni. Scelta da Hamilton per firmare il giro veloce in gara.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Le strategie si sono rivelate determinanti in questa gara: i diversi approcci di Mercedes e Ferrari hanno portato a un finale entusiasmante, con Leclerc che ha spinto al massimo per cercare di recuperare il divario da Bottas e Hamilton. La scelta di Mercedes di partire su medium ha permesso loro una maggiore flessibilit&agrave;, ma oggi i pneumatici soft hanno sorpreso per la loro consistenza, lavorando al meglio con temperature pi&ugrave; elevate rispetto ai giorni scorsi. I due periodi di safety car si sono rivelati la vera chiave di questo gran premio, minimizzando i livelli di usura e degrado nelle fasi cruciali e offrendo la possibilit&agrave; di fermarsi per il pit stop. La nomination pi&ugrave; dura di uno step rispetto al 2018 ha consentito ai piloti di spingere al massimo in ogni stint, anzich&eacute; costringerli a una gestione del passo gara&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Russian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 29 Sep 2019 17:09:47 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ru-race-855640.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ru-race-855640.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-ru-race-855640.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-RU-Race]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Russia 2019 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2019---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2019---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>359724</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Sochi, 28 settembre 2019</em> &ndash; <em>Quarta pole position consecutiva per Charles Leclerc su Ferrari. Il pilota monegasco ha superato il Q2 con pneumatici C4 soft, poi usati per tutto il Q3. Diversa strategia per i due piloti Mercedes, che hanno superato il Q2 su medium, mescola con cui partiranno domani. Seconda posizione per Lewis Hamilton (Mercedes) davanti a Sebastian Vettel e Max Verstappen, 3&deg; e 4&deg; in qualifica. Leclerc ha ricevuto il Pirelli Pole Position Award da Robert Shwartzman: il pilota russo della Ferrari Driver Academy ha vinto questa mattina il primo titolo del campionato FIA Formula 3.</em></p><h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;">La strategia ideale per i 53 giri del Gran Premio di Russia &egrave;, come da tradizione, a una sosta. La pi&ugrave; veloce &egrave; soft per 15-19 giri e poi hard, ma partire su medium (con primo stint da 14-22 giri) poi hard potrebbe dare qualche vantaggio. Questa tattica consente infatti una maggiore flessibilit&agrave; nel caso dovesse entrare la safety car. Leggermente pi&ugrave; lenta la strategia che prevede la prima parte di gara su soft per 22-26 giri, poi medium, e che potrebbe richiedere una certa gestione del passo gara. Decisamente pi&ugrave; lenta la tattica a due soste, con i primi due stint su soft di 16-18 giri ciascuno, poi medium.</p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;">Strategia. Il duello tattico tra Ferrari e Mercedes si &egrave; gi&agrave; visto nel corso delle qualifiche e continuer&agrave; anche in gara.</li><li style="text-align: justify;">Finora, in generale le prestazioni sono migliorate rispetto al 2018, nonostante le nomination pi&ugrave; dura di uno step e che dovrebbe per&ograve; permettere ai piloti di spingere al massimo in ogni stint di una gara che si preannuncia con ritmi molto sostenuti.</li><li style="text-align: justify;">Pit stop. I livelli di usura e degrado sono stati bassi, cos&igrave; sia la strategia dell&rsquo;&rdquo;undercut&rdquo; gi&agrave; vista a Singapore, sia quella dell&rsquo;&rdquo;overcut&rdquo; potrebbero essere meno decisive rispetto ad altre gare.</li><li style="text-align: justify;">Red Bull e Toro Rosso. I due Team partiranno con una monoposto dal fondo della griglia, dopo l&rsquo;incidente di Alex Albon nel Q1 e Daniil Kvyat che non ha preso parte alle qualifiche. Tutte le monoposto motorizzate Honda avranno inoltre delle penalit&agrave; in griglia.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Domani ci aspetta una gara molto avvincente dal punto di vista delle strategie, con Mercedes unico team ad aver superato il Q2 su C3 medium. Dopo la pioggia della notte scorsa, durante FP3 e qualifiche si &egrave; vista un&rsquo;evoluzione del tracciato. Dovesse continuare cos&igrave;, possiamo aspettarci condizioni pi&ugrave; stabili per domani, con la strategia a una sosta sicuramente pi&ugrave; veloce. Se ne vedranno probabilmente numerose varianti che comprendono tutte e tre le mescole a disposizione. Non &egrave; facile compiere sorpassi qui a Sochi, per cui vedremo probabilmente una lotta a colpi di strategia in pista e ai box&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Russian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 28 Sep 2019 17:53:01 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ru-quali-807103.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ru-quali-807103.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-ru-quali-807103.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-RU-Quali]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Russia 2019 - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2019---prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2019---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>359692</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Sochi, 27 settembre 2019</em></p>

<h2 style="text-align: justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO DA FP1 E FP2</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;">Nonostante la nomination pi&ugrave; dura rispetto al 2018, i tempi registrati oggi hanno migliorato gli equivalenti del 2018, in linea con quanto visto finora in questa stagione.</li>
<li style="text-align: justify;">Oggi non si sono verificati episodi di graining equivalenti a quelli avuti lo scorso anno su P Zero Pink hypersoft.</li>
<li style="text-align: justify;">Cielo coperto e temperature piuttosto fresche hanno caratterizzato il venerd&igrave; a Sochi, con 24&deg; ambiente e 28&deg; asfalto nel pomeriggio.</li>
<li style="text-align: justify;">Secondo le previsioni meteo, da stanotte e per tutta la giornata di domani dovrebbe piovere. Ci&ograve; rende ancora pi&ugrave; importanti i dati raccolti quest&rsquo;oggi su tutte e tre le mescole da asciutto.</li>
<li style="text-align: justify;">Nonostante Sochi sia un tracciato famoso per il suo asfalto particolarmente liscio, in realt&agrave; si rivela piuttosto complesso da interpretare vista la differenza tra micro e macro rugosit&agrave;, uno degli aspetti che rende unico questo circuito.</li>
<li style="text-align: justify;">Finora il divario tra medium e soft &egrave; di circa 6 decimi al giro, cos&igrave; come quello tra medium e hard.</li>
</ul><h2 style="text-align: justify;">MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Oggi i tempi sul giro sono gi&agrave; pi&ugrave; veloci rispetto al 2018, nonostante mescole pi&ugrave; dure di uno step che si sono rivelate per&ograve; essere la nomination pi&ugrave; adatta per questo tracciato, con la gara di domenica che si preannuncia a una sosta. Il divario tra i team &egrave; molto ridotto: ci sono tre squadre nelle prime tre posizioni in FP2, con Max Verstappen il pi&ugrave; veloce in pista, mentre stamane il miglior tempo in FP1 &egrave; stato ottenuto da Charles Leclerc. Tuttavia, il maltempo potrebbe decisamente influire sul resto del fine settimana, visto che da stanotte e per tutto domani dovrebbe piovere, mentre domenica la gara dovrebbe essere su asciutto. Di conseguenza, oggi i Team si sono concentrati nella raccolta dati su tutte e tre le mescole disponibili che potrebbero avere un ruolo cruciale nella strategia di gara&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Russian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 27 Sep 2019 17:26:55 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ru-practice-967843.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ru-practice-967843.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-ru-practice-967843.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-RU-Practice]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Russia 2019 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2019---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2019---anteprima/</guid><pp:caseid>359019</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 23 settembre &ndash;</em> Per il Gran Premio di Russia, Pirelli ha nominato White hard C2, Yellow medium C3 e Red soft C4: le tre mescole a met&agrave; gamma, chiamate ad affrontare l&rsquo;asfalto piuttosto liscio di Sochi. La nomination &egrave; pi&ugrave; dura di uno step rispetto al 2018 e rispetto alla gara di Singapore della scorsa settimana.</p><h2>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li style="text-align: justify;">Una delle peculiarit&agrave; di Sochi &egrave; sicuramente l&rsquo;asfalto liscio: nel 2014, primo anno del Gran Premio di Russia disputato su questo tracciato, Nico Rosberg complet&ograve; praticamente l&rsquo;intero gran premio su un solo set. Da allora, l&rsquo;asfalto si &egrave; evoluto ed &egrave; diventato pi&ugrave; rugoso: questi fattori, insieme a un layout non particolarmente severo, rendono questo circuito poco impegnativo per i pneumatici.</li><li style="text-align: justify;">L&rsquo;unica eccezione &egrave; Curva 3, la pi&ugrave; impegnativa. Si tratta di un curvone a sinistra con diversi punti di corda, simile per certi aspetti a Curva 8 di Istanbul. Su questo tracciato, che enfatizza soprattutto trazione e frenata, il pneumatico anteriore destro &egrave; quello maggiormente sollecitato.</li><li style="text-align: justify;">Nel 2018, le tre mescole nominate erano soft, ultrasoft e hypersoft. Quest&rsquo;anno, la nomination pi&ugrave; dura dovrebbe permettere ai piloti di spingere al massimo in ogni stint e di affrontare l&rsquo;evoluzione del tracciato, senza concentrarsi esclusivamente sulla gestione del passo gara.</li><li style="text-align: justify;">Quella a una sosta &egrave; la strategia storicamente pi&ugrave; utilizzata: nel 2018, Lewis Hamilton (Mercedes) ha vinto con una tattica ultrasoft-soft dopo essere partito 2&deg;, mentre Max Verstappen ha usato la strategia opposta (soft-ultrasoft) per rimontare dall&rsquo;ultima posizione in griglia fino alla 5&ordf; finale.</li><li style="text-align: justify;">Il meteo a Sochi pu&ograve; essere variabile in questo periodo: nel 2018 ha piovuto poco prima della gara, mentre gli altri anni &egrave; stato soleggiato. Al momento le previsioni indicano un&rsquo;elevata probabilit&agrave; di pioggia.</li><li style="text-align: justify;">Mercedes ha vinto tutte le gare disputate in Russia, comprese le prime due edizioni a San Pietroburgo nel 1913 e 1914.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Dopo il ritorno del Gran Premio in autunno, avvenuto lo scorso anno, sar&agrave; molto interessare vedere se ci saranno cambiamenti rispetto alla passata edizione. A Sochi portiamo C2, C3 e C4, le tre mescole a met&agrave; della gamma: una selezione pi&ugrave; dura di uno step rispetto al 2018 che dovrebbe adattarsi molto bene ad un&rsquo;ampia variet&agrave; di condizioni. Questo circuito enfatizza soprattutto i carichi longitudinali, anzich&eacute; quelli laterali, con un&rsquo;ampia evoluzione del tracciato durante tutto il fine settimana. Una delle chiavi per ottenere un ottimo risultato &egrave; trovare il set-up e la strategia migliori per affrontare al meglio le diverse condizioni di gara. Nel 2018 Valtteri Bottas ha firmato il nuovo record assoluto del tracciato: vediamo se sar&agrave; ulteriormente abbassato quest&rsquo;anno&rdquo;.</em></p><h2 style="text-align: justify;">ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li style="text-align: justify;">Pirelli ha ottenuto un podio nel WRC2 al Rally di Turchia grazie alle prestazioni del nuovissimo Pirelli Scorpion Gravel, su uno dei percorsi pi&ugrave; duri dell&rsquo;anno.</li><li style="text-align: justify;">Il primo test di sviluppo dei pneumatici F1 da 18&rdquo; si &egrave; chiuso con 213 giri completati da Sergey Sirotkin su Renault al Paul Ricard, con una monoposto 2018 modificata.</li><li style="text-align: justify;">Il leader del Campionato, Lewis Hamilton ha scelto un numero di set di pneumatici diverso da tutti gli altri piloti: un set di C2 White hard, 4 di C3 Yellow medium e 8 di Red soft.</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Russian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 23 Sep 2019 14:12:03 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ru-347816.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-ru-347816.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-ru-347816.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-RU]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Singapore 2019 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2019---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2019---gara-0/</guid><pp:caseid>358960</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Singapore, 22 settembre 2019</em></p>

<p style="text-align: justify;">Terza vittoria consecutiva per Ferrari, grazie al trionfo di Sebastian Vettel. Il pilota tedesco, 3&deg; al via, ha sfruttato al meglio la strategia del pit stop per superare il compagno di squadra e autore della pole position, Charles Leclerc, 2&deg; al traguardo. Terzo Max Verstappen su Red Bull. I primi sette piloti hanno utilizzato tutti la stessa tattica soft-hard, in una gara strategicamente e fisicamente complessa, rallentata dai tre periodi di safety car.</p><h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2><ul><li style="text-align: justify;">I primi nove piloti in griglia sono partiti su soft, mentre tutti gli altri hanno usato i pneumatici medium per il primo stint. Unica eccezione Pierre Gasly (Toro Rosso), unico al via su hard dall&rsquo;11esima posizione e 8&deg; al traguardo.</li><li style="text-align: justify;">Vettel ha sfruttato al meglio l&rsquo;&rdquo;undercut&rdquo; sul compagno di squadra per portarsi in testa alla gara. Lewis Hamilton (Mercedes) &ndash; superato da Verstappen al pit stop &ndash; ha adottato una strategia diversa, con un primo stint pi&ugrave; lungo per poi gestire al meglio il passo gara fino alla fine, chiudendo 4&deg;.</li><li style="text-align: justify;">La prima parte del gran premio &egrave; stata caratterizzata da una gestione attenta dei pneumatici: gli ultimi giri sono stati decisivi per il risultato finale.</li><li style="text-align: justify;">Strategie alternative per i piloti Renault, con Daniel Ricciardo partito ultimo e Nico Hulkenberg costretto a un pit stop al giro 1 dopo un contatto. Anche Carlos Sainz (McLaren) si &egrave; dovuto fermare subito, passando da soft a hard al primo giro.</li><li style="text-align: justify;">Mentre i piloti di testa hanno tutti scelto la stessa strategia, a centro gruppo si sono viste diverse tattiche a una e due soste.</li></ul><h2 style="text-align: justify;">COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C3:</span></strong>&nbsp;Usata da tutti i piloti, si &egrave; rivelata cruciale nella strategia di gara, permettendo a Gasly, Hulkenberg e Sainz di completare alcuni stint iniziali molto lunghi.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C4</span>:&nbsp;</strong> Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) ha completato un primo stint molto lungo su C4 medium: una tattica che gli ha permesso di prendere la testa della gara per alcuni giri e ritardare il pit stop, gi&agrave; effettuato dagli altri piloti.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C5</span>:</strong>&nbsp; Hamilton (cos&igrave; come Grosjean) ha percorso 26 giri su questa mescola, grazie a un&rsquo;attenta gestione dei pneumatici nel primo stint.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;In questo gran premio &egrave; stata determinante la strategia dei pneumatici. La gestione del passo ha caratterizzato la prima parte della gara con molti piloti che hanno risparmiato pneumatici e carburante in vista di un gran premio particolarmente lungo. La gestione delle gomme in vista di un possibile ingresso della safety car &egrave; stata determinante ed i tre periodi di safety car hanno contribuito a ridurre i livelli di usura e degrado dei pneumatici. Singapore &egrave; un circuito che richiede molta trazione: per proteggere il posteriore, gli assetti delle vetture mettono molto carico sulla parte anteriore. Anche con questa complessit&agrave; tipica di questa gara, siamo soddisfatti dei livelli di usura e degrado visti oggi. La strategia soft-hard si &egrave; rivelata ottimale per i piloti di testa, ma tutte e tre le mescole hanno giocato un ruolo determinante nella gara, caratterizzata da tattiche molto diverse. Congratulazioni a Sebastian Vettel, Charles Leclerc e a Ferrari per questa splendida doppietta&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Singapore Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 22 Sep 2019 18:55:20 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-sg-race-172834.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-sg-race-172834.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-sg-race-172834.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-SG-Race]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Singapore 2019 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2019---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2019---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>358947</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Singapore, 21 settembre 2019</em> &ndash; Charles Leclerc (Ferrari) ha ottenuto la terza pole position consecutiva sotto le luci artificiali di Marina Bay, al termine di una qualifica calda e umida con 33&deg; asfalto. Leclerc ha centrato la pole su P Zero Red soft, la stessa mescola usata per superare il Q2 e con cui partiranno domani tutti i piloti nella top 10.<br />
Leclerc ha ricevuto il terzo Pirelli Pole Position Award consecutivo da Steve Angello e Sebastian Ingrosso, due dei tre membri del famoso gruppo house Swedish House Mafia.</p><h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;">Sulla carta, la strategia migliore per i 61 giri del Gran Premio di Singapore &egrave; a una sosta, ma su questa pista tutto pu&ograve; succedere, considerato che qui la gara pu&ograve; anche arrivare al limite delle due ore e che dal 2008 ad oggi ci sono stati ben 18 periodi di safety car.<br />La strategia ottimale prevede un primo stint su soft per 16-20 giri, poi medium fino al traguardo. Una tattica alternativa, per i piloti fuori dalla top 10, pu&ograve; essere un primo stint su medium per 28-32 giri, poi hard. Pi&ugrave; lenta quella che vede la prima parte di gara su soft (per 14-18 giri) poi hard fino al traguardo. Decisamente pi&ugrave; lenta la strategia a due soste (due stint su soft di 12-14 giri ciascuno, poi medium). In realt&agrave;, le circostanze di gara qui sono spesso dettate dalle opportunit&agrave; date dai periodi di safety car, in uno dei gran premi pi&ugrave; imprevedibili della stagione per quanto riguarda le strategie.</p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;">La safety car &egrave; uno dei fattori che hanno spesso condizionato la gara di Singapore, con pi&ugrave; di un periodo di safety car possibile.</li><li style="text-align: justify;">Strategie. I top 10 partiranno su Red soft. I piloti della seconda met&agrave; della griglia potrebbero scegliere la mescola Yellow medium per il primo stint, con una strategia alternativa. Tutte e tre le mescole nominate possono essere considerate nella strategia di gara.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;&Egrave; stata una qualifica davvero molto emozionante. Con un divario di oltre un secondo tra medium e soft, tutti i piloti nella top 10 hanno superato il Q2 su Red soft C5, mescola con cui partiranno domani. Nel Q3 era fondamentale trovare il momento giusto per ottenere il giro veloce e Leclerc ha fatto un ottimo lavoro nello sfruttare al meglio la finestra a disposizione, firmando una pole position incredibile. Sulla carta, la strategia ottimale per la gara &egrave; partire su soft, ma in passato abbiamo visto che qui a Singapore tutto pu&ograve; succedere, con i piloti che possono puntare a un buon risultato anche partendo dalle retrovie&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Singapore Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 21 Sep 2019 18:04:52 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-sg-quali-547323.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-sg-quali-547323.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-sg-quali-547323.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-SG-Quali]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Singapore 2019 - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2019---prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2019---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>358912</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Singapore, 20 settembre 2019</em></p>

<h2 style="text-align: justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO DA FP1 E FP2</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;">La prima giornata di prove libere si &egrave; svolta secondo le aspettative: oggi la pista si presentava sporca e scivolosa, con temperature elevate e un alto tasso di umidit&agrave;, in condizioni piuttosto diverse tra FP1 (disputata nel pomeriggio) e FP2, simili a quelle in gara.</li>
<li style="text-align: justify;">Al momento il divario tra Red soft e Yellow medium &egrave; di oltre un secondo al giro, mentre ci sono 8 decimi tra medium e White hard.</li>
<li style="text-align: justify;">La seconda sessione si &egrave; svolta in condizioni piuttosto rappresentative per la gara, con 29&deg; ambiente e 33&deg; asfalto.</li>
<li style="text-align: justify;">Durante FP1 non si sono verificati casi di graining o blistering. Il grip &egrave; progressivamente aumentato man mano che la pista si &egrave; gommata.</li>
<li style="text-align: justify;">La prima sessione &egrave; stata interrotta dalla bandiera rossa dopo l&rsquo;incidente di Valtteri Bottas (Mercedes) durante un long run.</li>
<li style="text-align: justify;">Max Verstappen (Red Bull) e Lewis Hamilton (Mercedes) hanno ottenuto rispettivamente il miglior tempo in FP1 e FP2: entrambi su mescola C5 soft, la pi&ugrave; morbida della gamma.</li>
</ul><h2 style="text-align: justify;">MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Non ci sono grandi sorprese dalla prima giornata di prove libere qui a Singapore, con condizioni simili al 2018. I tempi sul giro sono equiparabili a quelli dello scorso anno, anche se come sempre ci aspettiamo un&rsquo;importante evoluzione della pista. Questo tracciato &egrave; uno dei pi&ugrave; impegnativi della stagione, soprattutto dal punto di vista fisico: nonostante ci&ograve;, oggi non si sono verificati episodi di blistering o graining. I Team hanno potuto raccogliere molti dati utili in vista della gara, che qui potrebbe arrivare al limite delle due ore. Oggi i piloti hanno provato tutte e tre le mescole disponibili, favorendo per&ograve; l&rsquo;utilizzo della soft. Sia medium che hard sembrano valide opzioni per una strategia di gara a una sosta, specialmente per i piloti che partiranno dalla seconda met&agrave; della griglia. Con un divario attuale piuttosto elevato tra medium e soft, sembra piuttosto difficile superare il Q2 su C4 medium&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Singapore Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 20 Sep 2019 18:01:13 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/500_featured-2019-sg-practice-702618.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/500_featured-2019-sg-practice-702618.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/featured-2019-sg-practice-702618.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-SG-Practice]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Russia 2019 – Set scelti per pilota</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2019--set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2019--set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>358350</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Milano, 17 settembre 2019 &ndash; La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio di Russia (27-29 settembre).</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Infographics,2019 Russian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 17 Sep 2019 10:19:12 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-SSPD]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Singapore 2019 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2019---anteprima-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2019---anteprima-0/</guid><pp:caseid>358221</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 16 settembre &ndash;</em> Dopo aver salutato l&rsquo;Europa, la Formula 1 arriva a Singapore per l&rsquo;unica gara in notturna dell&rsquo;anno. Per il circuito cittadino che conta il maggior numero di curve in tutta la stagione (23), Pirelli ha nominato White hard C3, Yellow medium C4 e Red soft C5, le tre mescole pi&ugrave; morbide della gamma. Il tracciato di Marina Bay &ndash; il secondo pi&ugrave; lento dell&rsquo;anno, dopo Monaco - presenta livelli di grip molto bassi: qui i team privilegiano assetti ad alto carico aerodinamico per aumentare la velocit&agrave; in curva.</p><h2>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li style="text-align: justify;">Le tre mescole nominate sono piuttosto simili a quelle portate qui nel 2018: soft, ultrasoft e hypersoft hanno risposto al meglio alle esigenze di una gara impegnativa, vinta da Lewis Hamilton (Mercedes) grazie a una strategia hypersoft-soft. Diverse le tattiche scelte dagli altri piloti.</li><li style="text-align: justify;">Questo tracciato detiene il record di safety car, considerate soprattutto le scarse vie di fuga e le barriere che delimitano la pista che non perdonano il minimo errore. Le strategie devono essere molto flessibili per poter sfruttare al meglio tutte le eventualit&agrave;.</li><li style="text-align: justify;">Usato solo una volta l&rsquo;anno, Marina Bay &egrave; un circuito &ldquo;sporco&rdquo;, soprattutto nelle prime sessioni, e con un&rsquo;elevata evoluzione della pista. I tombini e le linee bianche possono alterare i livelli di aderenza.</li><li style="text-align: justify;">Date le temperature elevate e l&rsquo;umidit&agrave;, questa gara &egrave; piuttosto difficile dal punto di vista meccanico, anche per la scarsa ventilazione dovuta alle caratteristiche della pista.</li><li style="text-align: justify;">Le temperature ambiente e asfalto evolvono in modo diverso rispetto al solito, visto che la gara si disputa in notturna. Non &egrave; sempre facile avere un&rsquo;accurata lettura delle possibili condizioni di gara, dato che le sessioni iniziano nel tardo pomeriggio e continuano in serata.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;&Egrave; difficile pensare a due tracciati cos&igrave; diversi come Monza e Singapore. A Marina Bay i team dovranno ripartire da zero rispetto alla gara in Italia, anche se il tracciato &egrave; ben noto e ci sono molti dati rappresentativi dalle scorse edizioni. Qui &egrave; piuttosto difficile sorpassare, perci&ograve; le squadre cercheranno di sfruttare al meglio le strategie per guadagnare posizioni. Negli ultimi anni &egrave; sempre entrata la safety car, un fattore da considerare e che sicuramente influisce sulla complessit&agrave; della gara. Sar&agrave; un fine settimana molto interessante, visto che ci sono alcune differenze nella scelta dei set da parte dei team che potrebbe portare a un&rsquo;ampia variet&agrave; di strategie. Vedremo se qualcuno prover&agrave; a qualificarsi sui pneumatici medium anzich&eacute; su soft, per garantirsi una maggiore flessibilit&agrave; nella tattica di gara&rdquo;.</em></p><h2 style="text-align: justify;">ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li style="text-align: justify;">Si &egrave; concluso con successo il primo test di sviluppo dei pneumatici da 18&rdquo; al Paul Ricard, con 213 giri percorsi da Sergey Sirotkin su Renault. Sempre sul circuito francese ha girato Esteban Ocon con Mercedes, nell&rsquo;ultimo test in ottica 2020.</li><li style="text-align: justify;">Lamborghini e Mercedes hanno conquistato un titolo ciascuno nel Blancpain GT World Challenge Europe. Andrea Caldarelli e Marco Mapelli su Lamborghini si sono aggiudicati quello piloti, mentre Black Falcon Mercedes ha vinto il titolo squadre.</li><li style="text-align: justify;">La Casa britannica BAC, l&rsquo;unica al mondo che produce monoposto per uso stradale, ha recentemente visitato l&rsquo;headquarter Pirelli a Milano per celebrare la 100esima vettura prodotta. Da inizio 2019, BAC Mono &egrave; equipaggiata con il P Zero Trofeo R, lo straordinario pneumatico progettato per la guida in pista e dotato di tecnologie derivanti da Formula 1.</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Singapore Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 16 Sep 2019 14:40:01 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-sg-841934.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-sg-841934.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-sg-841934.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-SG]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Singapore 2019 – Set scelti per pilota</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2019--set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2019--set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>357512</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Milano, 10 settembre 2019 &ndash; La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio di Singapore (20-22 settembre).</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Infographics,2019 Singapore Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 10 Sep 2019 11:55:54 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-SSPD]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2019 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2019---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2019---gara-0/</guid><pp:caseid>357324</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Monza, 8 settembre 2019</em></p>

<p style="text-align: justify;">Seconda vittoria consecutiva per Charles Leclerc, grazie a una strategia a una sosta soft-hard che ha consentito di regalare a Ferrari un successo a Monza che mancava dal 2010. Leclerc, partito dalla pole position, &egrave; stato l&rsquo;unico pilota a usare questa tattica. Il ferrarista ha respinto i continui attacchi dei due piloti Mercedes, entrambi a podio con una strategia soft-medium.</p><h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2><ul><li style="text-align: justify;">Lewis Hamilton e Mercedes hanno tentato l&rsquo;undercut su Leclerc fermandosi un giro prima per montare i pneumatici medium. Il passo gara di Leclerc per&ograve; gli ha consentito di rientrare davanti a Hamilton dopo il pit stop, difendendo la leadership fino al traguardo.</li><li style="text-align: justify;">Hamilton ha firmato il giro veloce in gara dopo essersi fermato per la seconda sosta al giro 49 per montare pneumatici soft, mentre il suo compagno di squadra Bottas cercava di superare Leclerc.</li><li style="text-align: justify;">Nonostante i temporali di ieri notte, la gara si &egrave; disputata sull&rsquo;asciutto, con temperature ambiente e asfalto rispettivamente di 21 e 35 gradi.</li><li style="text-align: justify;">Tanti piloti di testa hanno ricevuto penalit&agrave; in griglia, usando pneumatici medium per il primo stint. Tra questi anche Max Verstappen, partito ultimo e 8&deg; al traguardo, nonostante due soste. 7&deg; posto per Sergio Perez (Racing Point), partito 18&deg; dopo aver sostituito il motore.</li></ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C2:</span></strong>&nbsp;Usata da entrambi i piloti Ferrari, e in particolare da Leclerc che ha sfruttato al meglio le prestazioni di questa mescola per vincere, nonostante gli attacchi delle Mercedes.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C3</span>:&nbsp;</strong> La mescola chiave utilizzata nel primo stint da coloro che sono partiti dalle ultime posizioni a seguito delle penalit&agrave; in griglia.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C4</span>:</strong>&nbsp; Usata al via dai primi che hanno potuto effettuare una strategia soft-medium, quella sulla carta pi&ugrave; veloce. Utilizzata da tutti i piloti tranne Lando Norris e George Russell.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Su pista asciutta, la maggior parte dei piloti ha adottato una strategia a una sosta, quella pi&ugrave; veloce sulla carta, con Leclerc e la Ferrari che hanno optato invece per una tattica soft-hard, diversa rispetto a quella soft-medium di Hamilton che ha provato a superare il ferrarista con un undercut. Leclerc e Hamilton hanno dato vita a un duello entusiasmante, con Bottas che si &egrave; unito alla lotta per la vittoria nella seconda parte di gara. Oggi abbiamo visto degli stint molto lunghi su soft, con diversi piloti che hanno utilizzato il set di partenza anche nell&rsquo;ultima parte di gara, aiutati da due virtual safety car. Congratulazioni a Leclerc e a Ferrari per la vittoria nella gara di casa, cos&igrave; come alle due Renault per aver conquistato la top-5 e ad Antonio Giovinazzi, al migliore risultato in carriera&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 08 Sep 2019 18:48:43 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-it-race-211191.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-it-race-211191.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-it-race-211191.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-IT-Race]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2019 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2019---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2019---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>357313</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Monza, 7 settembre 2019</em> &ndash; Seconda pole position consecutiva per Charles Leclerc su P Zero Red soft, dopo un Q3 ad alta tensione che ha visto i piloti dietro Carlos Sainz (McLaren) perdere la possibilit&agrave; di fare l&rsquo;ultimo giro lanciato. Tutti i piloti nella top 10 hanno superato il Q2 su P Zero Red soft e di conseguenza partiranno su questa mescola. Oggi le condizioni meteo erano migliori rispetto a ieri, con una temperatura asfalto massima appena sotto i 40&deg; in qualifica. La situazione potrebbe per&ograve; cambiare domani, dato che le previsioni meteo sono simili a quelle di venerd&igrave;. Charles Leclerc ha ricevuto il Pirelli Pole Position Award dall&rsquo;ex pilota Ferrari Jody Scheckter, iridato nel 1979 grazie alla vittoria conquistata proprio a Monza<em>.</em></p><h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;">La strategia migliore per i 53 giri del Gran Premio d&rsquo;Italia &egrave; a una sosta, compatibilmente con le condizioni meteo. In caso di pista asciutta, la pi&ugrave; veloce vede un primo stint su soft per 22 giri, poi medium fino al traguardo. La seconda pi&ugrave; veloce &egrave; a una sosta, soft (per 19 giri) poi hard. Leggermente pi&ugrave; lenta medium (per 24 giri) poi hard fino alla fine. Decisamente pi&ugrave; lenta &egrave; la strategia a due soste, da considerare nel caso in cui i livelli di usura e degrado su soft fossero superiori rispetto alle previsioni, come ad esempio con temperature asfalto pi&ugrave; elevate. In questo caso, i primi due stint sarebbero su soft di 16 giri ciascuno, poi medium. In caso di pioggia, i Team dovranno reagire tempestivamente alle circostanze di gara, come ad esempio un possibile ingresso della safety car. I dati raccolti nelle prove libere su Cinturato Green intermediate e sui punti di crossover potrebbero quindi rivelarsi preziosi.</p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li>Il meteo. Le previsioni indicano condizioni variabili per domani, con rischio di pioggia in mattinata che potrebbe influire sul comportamento dei pneumatici e sulla strategia in gara.</li><li>Max Verstappen (Red Bull), Pierre Gasly (Toro Rosso) e Lando Norris (McLaren) subiranno una penalit&agrave; in griglia.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Oggi le condizioni meteo erano buone rispetto a ieri, ma per domani &egrave; prevista pioggia e questo potrebbe rimescolare nuovamente le carte, complicando la vita degli ingegneri che dovranno lavorare in anticipo su un assetto da asciutto o da bagnato. Questo ha sicuramente influito sulle qualifiche, insieme ai pochi run di ieri. Sulla carta, la strategia ideale &egrave; a una sosta, ma tutto dipender&agrave; dal meteo. Le mescole nominate per questa gara consentono comunque ai piloti di spingere al massimo in ogni stint. Congratulazioni a Charles Leclerc per la seconda pole position consecutiva della stagione&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 07 Sep 2019 19:05:59 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-it-quali-335249.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-it-quali-335249.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-it-quali-335249.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-IT-Quali]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2019 - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2019---prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2019---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>357282</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Monza, 6 settembre 2019</em></p>

<h2 style="text-align: justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO DA FP1 E FP2</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;">La pioggia caduta ad intermittenza in entrambe le sessioni e le quattro bandiere rosse tra FP1 e FP2 non hanno consentito di raccogliere molti dati rappresentativi sui pneumatici slick. Le previsioni meteo restano incerte per tutto il fine settimana, per cui le condizioni odierne potrebbero essere abbastanza rappresentative.</li>
<li style="text-align: justify;">Le condizioni variabili hanno consentito ai piloti di girare sia con Cinturato Green Intermediate e con i pneumatici da asciutto. Ci&ograve; ha permesso ai team di avere i primi riferimenti sul possibile punto di crossover. Nonostante la pioggia leggera, il miglior tempo in FP2 &egrave; gi&agrave; pi&ugrave; veloce del 2018.</li>
<li style="text-align: justify;">Finora il divario tra medium e soft &egrave; inferiore a un secondo al giro, ma considerata l&rsquo;evoluzione della pista su asciutto, dovrebbe abbassarsi ulteriormente. Oggi, con una temperatura asfalto massima di 28&deg;, le mescole pi&ugrave; morbide hanno lavorato meglio.</li>
<li style="text-align: justify;">Il nuovo asfalto alla seconda chicane &egrave; pi&ugrave; liscio e scivoloso rispetto al resto del tracciato, soprattutto con pista umida.</li>
<li style="text-align: justify;">I Team potrebbero adottare strategie diverse in qualifica, privilegiando maggiormente un assetto da bagnato anzich&eacute; da asciutto, date le previsioni meteo incerte per domenica.</li>
<li style="text-align: justify;">Charles Leclerc (Ferrari) &egrave; stato il pi&ugrave; veloce in entrambe le sessioni, utilizzando rispettivamente C3 medium in FP1 e C4 soft in FP2, ma restano ancora da capire i reali valori in campo fra i top team.</li>
</ul><h2 style="text-align: justify;">MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;&Egrave; stata una prima giornata complessa ma sicuramente rappresentativa, considerate le previsioni meteo variabili per tutto il fine settimana. I Team hanno lavorato al meglio per raccogliere il maggior numero di dati possibili su Cinturato intermediate e slick, soprattutto per comprendere il possibile punto di crossover. I Cinturato full wet sono stati usati solo per pochi giri in FP1. Entrambe le sessioni sono state interrotte dalle bandiere rosse, per questo al momento i Team non hanno un quadro completo della situazione. FP3 sar&agrave; una sessione particolarmente importante in vista della qualifica, soprattutto a seconda delle condizioni meteo&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 06 Sep 2019 18:47:26 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-it-practice-395160.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-it-practice-395160.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-it-practice-395160.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-IT-Practice]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Anteprima Gran Premio d&#039;Italia 2019</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-ditalia-2019-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-ditalia-2019-0/</guid><pp:caseid>356160</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 2 settembre &ndash;</em> Per la gara di casa a Monza, Pirelli ha nominato White hard C2, Yellow medium C3 e Red soft C4. Le tre mescole pi&ugrave; usate finora in questa stagione offrono infatti il migliore compromesso per rispondere alle diverse esigenze del circuito conosciuto come il &ldquo;Tempio della velocit&agrave;&rdquo;, che negli anni ha sub&igrave;to alcune importanti modifiche, con l&rsquo;aggiunta di settori pi&ugrave; lenti e tecnici ai rettilinei e alle curve veloci che lo caratterizzano da sempre. Monza &egrave; il circuito che ha ospitato il maggior numero di gare nella storia della F1.</p><h2>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li style="text-align: justify;">Nel 2018, Kimi Raikkonen ha firmato la pole position pi&ugrave; veloce di sempre, con una media di 263,587 km/h. Il record in gara &egrave; in 1m21.046s, ottenuto da Rubens Barrichello nel 2004, con una media di 257,320 km/h.</li><li style="text-align: justify;">La scelta &egrave; abbastanza simile a quella del 2018, quando furono portate medium, soft e supersoft, con la differenza che C3 e C4 sono leggermente pi&ugrave; morbide rispettivamente di medium e supersoft. Come sempre, i dati raccolti edizioni precedenti sono fondamentali.</li><li style="text-align: justify;">A Monza, i livelli di deportanza sono al minimo, per avere le velocit&agrave; pi&ugrave; elevate possibili sui lunghi rettilinei. Ci&ograve; implica che i pneumatici dovranno fornire il massimo grip meccanico in curva con possibilit&agrave; di avere del sottosterzo anche perch&eacute; le squadre tenderanno a gestire il posteriore per ottimizzare la trazione.</li><li style="text-align: justify;">In questo periodo dell&rsquo;anno, a Monza il tempo &egrave; bello. Lo scorso anno, per&ograve;, la pioggia caratterizz&ograve; le prove del venerd&igrave; e del sabato.</li><li style="text-align: justify;">Nel 2018, Lewis Hamilton ha vinto dopo essere partito 3&deg; grazie a una strategia a una sosta, utilizzata dalla maggior parte dei piloti. Hamilton si &egrave; fermato dopo l&rsquo;autore della pole position, Raikkonen, sfruttando al meglio i pneumatici pi&ugrave; freschi per sorpassarlo e vincere.</li><li style="text-align: justify;">Sono presenti alcuni cordoli particolarmente alti che i piloti tendono a colpire violentemente, soprattutto nelle chicane del Rettifilo e della Roggia. Per questo motivo, la resistenza strutturale dei pneumatici &egrave; un fattore molto importante.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Come Spa-Francorchamps, anche Monza &egrave; un circuito particolarmente impegnativo per piloti, monoposto e pneumatici. Rispetto al 2018, quest&rsquo;anno abbiamo diverse nomination per queste due gare. Per il Belgio la scelta &egrave; stata pi&ugrave; dura rispetto allo scorso anno, mentre a Monza &egrave; leggermente pi&ugrave; morbida. La pole 2018 di Kimi Raikkonen &egrave; stata la pi&ugrave; veloce di sempre e visto il costante aumento delle prestazioni in questa stagione, ci aspettiamo nuovi record. Monza &egrave; un circuito sul quale &egrave; piuttosto difficile superare e lo scorso anno abbiamo visto quanto possa risultate fondamentale impostare una corretta strategia di gara. Nelle ultime due edizioni del Gran Premio d&rsquo;Italia ha piovuto durante il fine settimana, aggiungendo un&rsquo;ulteriore incognita a una gara sempre molto combattuta&rdquo;.</em></p><h2 style="text-align: justify;">ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li style="text-align: justify;">Tanti eventi precedono il fine settimana di gara: il 4 settembre, Ferrari e ACI festeggiano i 90 anni della Scuderia e il 90&deg; Gran Premio d&rsquo;Italia, con una parata e un festival in Piazza Duomo a Milano.</li><li style="text-align: justify;">Durante questo fine settimana, Pirelli sar&agrave; sponsor dell&rsquo;esclusivo Salon Priv&eacute; nel parco di Blenheim Palace, in Gran Bretagna. Il Salon Priv&eacute;, per met&agrave; un party in giardino e per met&agrave; salone dell&rsquo;auto, ospita quest&rsquo;anno il lancio di oltre 10 nuovi modelli e le celebrazioni dei 100 anni di Bentley.</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 02 Sep 2019 14:48:47 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-it-953006.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-it-953006.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-it-953006.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-IT]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Belgio 2019 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2019---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2019---gara-0/</guid><pp:caseid>356101</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Spa-Francorchamps, 1 settembre 2019</em></p>

<p style="text-align: justify;">Dopo essere partito dalla pole position, Charles Leclerc su Ferrari ha conquistato la prima vittoria in carriera, grazie a una strategia soft-medium, la migliore tra quelle indicate. Stessa tattica per Lewis Hamilton e Valtteri Bottas (Mercedes), 2&deg; e 3&deg; al traguardo. I tre piloti sul podio hanno effettuato il pit stop in soli tre giri l&rsquo;uno dall&rsquo;altro.</p><h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2><ul><li>Sebastian Vettel, 2&deg; al via, &egrave; stato il primo dei piloti di testa a fermarsi per il pit stop, scegliendo pneumatici C2 medium per il secondo stint. Ha montato pneumatici C3 soft dopo la seconda sosta, arrivando 4&deg;. Vettel ha firmato il giro veloce in gara, ottenendo il punto extra come da regolamento. Il pilota Ferrari &egrave; stato uno dei tre piloti nella top 10 a fermarsi due volte.</li><li>Oggi le temperature sono state pi&ugrave; fresche rispetto ai giorni scorsi, senza raggiungere i 30&deg; asfalto durante la gara.</li><li>Due dei cinque piloti al via su pneumatici medium sono arrivati tra i primi dieci. Tra questi il neo-pilota Red Bull, Alexander Albon, autore di una splendida rimonta dalla 17&ordf; alla 5&ordf; posizione.</li><li>Daniel Ricciardo (Renault) ha corso praticamente tutta la gara su medium, con uno stint lunghissimo di 42 giri, dopo essere stato coinvolto in un incidente nelle fasi iniziali.</li><li>Lando Norris su McLaren ha disputato un ottimo gran premio, vedendo sfumare all&rsquo;ultimo giro il migliore risultato stagionale (5&deg; con una strategia soft-medium) a causa di un problema tecnico.</li></ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C1:</span></strong>&nbsp;Usata pochissimo durante questo weekend e non utilizzata da nessuno in gara, visto che le temperature pi&ugrave; fresche hanno aiutato le mescole pi&ugrave; morbide.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C2</span>:&nbsp;</strong> Le prestazioni di questa mescola sono state positive su un circuito particolarmente severo come Spa, con alcuni stint molto lunghi. L&rsquo;ottima gestione dei pneumatici medium da parte di Leclerc e Hamilton si &egrave; rivelata cruciale, soprattutto nella lotta tra i due per la vittoria.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C3</span>:</strong>&nbsp; Usata da quasi tutti i piloti nel primo stint. Vettel ha ottenuto il giro veloce in gara con i pneumatici soft C3. Grazie alle temperature pi&ugrave; fresche, le prestazioni della soft sono state migliori rispetto alle libere.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Congratulazioni a Ferrari e a Charles Leclerc per questa splendida vittoria, in un fine settimana estremamente difficile per tutti dopo la scomparsa di Anthoine Hubert. Leclerc ha interpretato alla perfezione la strategia da noi prevista, gestendo al meglio i pneumatici medium nonostante la pressione di Lewis Hamilton negli ultimi giri. Una delle grandi sfide di oggi per i piloti &egrave; stata quella di affrontare la gara con condizioni meteo diverse rispetto ai giorni scorsi che hanno reso pi&ugrave; difficile valutare i livelli di usura e degrado dei pneumatici&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 01 Sep 2019 19:11:36 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-be-race-714816.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-be-race-714816.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-be-race-714816.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-BE-Race]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Belgio 2019 – Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2019--qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2019--qualifiche-0/</guid><pp:caseid>356086</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Spa-Francorchamps, 31 agosto 2019</em> &ndash; <em>Dopo aver dominato prove libere e qualifiche, Ferrari si &egrave; assicurata la prima fila del Gran Premio del Belgio con Charles Leclerc in pole davanti a Sebastian Vettel. Terzo Lewis Hamilton (Mercedes) che ha perso buona parte di FP3 dopo un incidente. I piloti della top 10 partiranno tutti su P Zero Red soft C3, usate da inizio a fine qualifiche. Leclerc ha ricevuto il Pirelli Pole Position Award dall&rsquo;attore, comico e produttore statunitense Keegan-Michael Key.</em></p><h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;">La strategia migliore per i 44 giri del Gran Premio del Belgio &egrave; a una sosta, con primo stint su soft per 18-22 giri, poi medium fino al traguardo. Molto vicina anche una tattica a due soste, con i primi due stint su soft da 15 giri ciascuno, poi medium. Leggermente pi&ugrave; lenta, ma utile nel caso dovesse esserci un periodo di safety car nelle fasi iniziali della gara, &egrave; una strategia a una sosta soft-hard, con primo stint di 12-14 giri.</p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li>Il meteo variabile. Durante le qualifiche le temperature hanno raggiunto 31&deg; ambiente e 40&deg; asfalto. Per domani le previsioni indicano temperature pi&ugrave; basse, con possibilit&agrave; di pioggia per stanotte.</li><li>Pit stop. Spa-Francorchamps &egrave; un circuito dove &egrave; possibile sorpassare, e la finestra per il pit stop &egrave; abbastanza ampia. Questi fattori potrebbero portare a una variet&agrave; di strategie per cercare di guadagnare posizioni.</li><li>L&rsquo;affidabilit&agrave;. Il Q1 &egrave; stato interrotto a causa di due bandiere rosse, con due monoposto ferme in pista per problemi tecnici. Questo circuito &egrave; particolarmente esigente per vetture e pneumatici.</li><li>Diversi piloti avranno penalit&agrave; in griglia: tra questi anche il nuovo pilota Red Bull, Alexander Albon.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;La strategia migliore per questa gara sembra quella a una sosta soft-medium: a riprova di ci&ograve;, durante le qualifiche abbiamo visto tutti i piloti utilizzare esclusivamente la Red soft C3. Vedremo poi domani in che modo le condizioni meteo e le circostanze di gara influenzeranno la strategia. L&rsquo;ingresso della safety car a inizio gara, ad esempio, potrebbe portare alcuni piloti a scegliere una tattica a due soste o ad utilizzare la C1 hard. Secondo le previsioni meteo, le temperature dovrebbero abbassarsi rispetto a oggi. Ci sono stati diversi colpi di scena in questa sessione di qualifiche, specie nel Q1. Domani sar&agrave; fondamentale la gestione dei pneumatici posteriori, in modo particolare del degrado, su uno dei tracciati pi&ugrave; esigenti di tutto il Mondiale. Complimenti a Ferrari per la prima fila, ci attende una gara entusiasmante&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 31 Aug 2019 18:33:27 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-be-quali-616990.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-be-quali-616990.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-be-quali-616990.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-BE-Quali]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Belgio 2019 - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2019---prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2019---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>356058</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Spa-Francorchamps, 30 agosto 2019</em></p>

<h2 style="text-align: justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO DA FP1 E FP2</h2>

<ul>
<li>Oggi le condizioni del tracciato erano buone, con le prestazioni delle tre mescole nominate in linea con le aspettative. Come spesso accade in Belgio, le temperature asfalto sono aumentate molto nel pomeriggio, raggiungendo i 40&deg;.</li>
<li>Proprio come nel 2018, quando ha dominato tutte le sessioni tranne il Q3, Ferrari &egrave; stata la pi&ugrave; veloce nelle prove libere, con Sebastian Vettel e Charles Leclerc davanti a tutti rispettivamente in FP1 e FP2.</li>
<li>Il divario tra C2 medium e C3 soft &ndash; le due mescole che verranno usate prevalentemente in gara &ndash; &egrave; di circa un secondo al giro. Il gap stimato tra medium e hard &egrave; di circa 1,5 secondi al giro, ma la mescola pi&ugrave; dura non &egrave; stata usata molto oggi per cui i dati raccolti non sono molto rappresentativi.</li>
<li>Di solito la pista si presenta piuttosto gommata grazie alla 24 Ore di Spa, in programma a luglio. L&rsquo;ultima edizione si &egrave; disputata sotto al diluvio, che ha portato anche a una lunga interruzione. Di conseguenza il tracciato non era particolarmente gommato.</li>
<li>Oggi non si sono verificati episodi di blistering o graining, su uno dei circuiti pi&ugrave; abrasivi dell&rsquo;anno.</li>
</ul><h2 style="text-align: justify;">MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Come ci aspettavamo da questa prima giornata, la temperatura asfalto &egrave; aumentata notevolmente in FP2 rispetto a questa mattina, mentre in FP1 c&rsquo;&egrave; stata una significativa evoluzione della pista. Le condizioni del tracciato sono comunque buone e questo ci ha permesso di raccogliere molti dati rappresentativi. In FP2 abbiamo visto simulazioni di long run su soft e medium. Le previsioni meteo indicano temperature pi&ugrave; basse per domenica, perci&ograve; i Team si sono concentrati soprattutto su queste due mescole, anche se non &egrave; escluso l&rsquo;utilizzo della hard in gara. Trattandosi di un circuito molto impegnativo per i pneumatici, i Team analizzeranno attentamente i livelli di degrado in vista della strategia, soprattutto su soft. Sar&agrave; quindi molto importante lavorare sul bilanciamento della vettura su questa mescola, in modo da utilizzarla al meglio in gara&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 30 Aug 2019 18:38:26 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-be-practice-542052.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-be-practice-542052.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-be-practice-542052.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-BE-Practice]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d’Italia 2019 – Set scelti per pilota</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2019--set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2019--set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>355305</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Milano, 27 agosto 2019 &ndash; La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio d&rsquo;Italia (6-8 settembre).</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Infographics,2019 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 27 Aug 2019 12:24:24 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-it-gallery-423029.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-it-gallery-423029.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-it-gallery-423029.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-IT-Gallery]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Anteprima Gran Premio del Belgio 2019 </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-del-belgio-2019-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-del-belgio-2019-0/</guid><pp:caseid>355172</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 26 agosto 2019</em> &ndash; Il Circus della Formula 1 torna in pista dopo la pausa estiva su uno dei tracciati pi&ugrave; leggendari della stagione: Spa-Francorchamps. Per il Gran Premio del Belgio, Pirelli ha nominato le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma: White hard C1, Yellow medium C2 e Red soft C3. Spa &egrave; famosa per i grandi dislivelli e il carico estremo che impone sui pneumatici, soprattutto nei settori di Eau Rouge e Raidillon, dove i piloti sono sottoposti a improvvise variazioni di forza g in una frazione di tempo molto limitata.</p><h2>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li style="text-align: justify;">Con i suoi 7.004 metri, Spa-Francorchamps &egrave; il circuito pi&ugrave; lungo nel calendario della Formula 1. La distanza di gara, pari a 308,052 km, &egrave; coperta con soli 44 giri.</li><li style="text-align: justify;">Il Belgio &egrave; famoso per il suo meteo particolarmente variabile. Considerata la lunghezza del tracciato, pu&ograve; piovere in alcuni settori e in altri no. In caso di pioggia, in alcuni punti l&rsquo;acqua pu&ograve; drenare meno rispetto ad altri, data la conformazione della pista.</li><li style="text-align: justify;">Questo &egrave; uno dei circuiti pi&ugrave; amati dai piloti per le sfide impegnative che presenta. I pneumatici vengono sollecitati da tutte le direzioni, con elevati carichi laterali, longitudinali e verticali.</li><li style="text-align: justify;">Nel 2018 erano state nominate medium, soft e supersoft. La scelta quest&rsquo;anno &egrave; pi&ugrave; dura e maggiormente spaziata, con le mescole C1 e C2 leggermente pi&ugrave; morbide di hard e medium 2018, mentre la C3 &egrave; simile alla soft dello scorso anno.</li><li style="text-align: justify;">Nella gara 2018 la maggior parte dei piloti aveva scelto una strategia a una sosta supersoft-soft. Tra le eccezioni quella di Valtteri Bottas, 4&deg; al traguardo con una tattica a due soste. La gara, disputata sull&rsquo;asciutto dopo la pioggia nelle qualifiche, era stata condizionata da un periodo di safety car nella fase iniziale. Solo due piloti avevano usato la mescola pi&ugrave; dura a disposizione.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Spa-Francorchamps &egrave; un circuito molto impegnativo per i piloti ed &egrave; altrettanto per i pneumatici, sottoposti a carichi tra i pi&ugrave; elevati della stagione. Per questa gara abbiamo nominato le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma,</em> <em>una scelta leggermente diversa rispetto al 2018 che dovrebbe permettere ai piloti di spingere al massimo in ogni stint e minimizzare la necessit&agrave; di gestione del passo gara. Con la stessa nomination pi&ugrave; dura, quest&rsquo;anno abbiamo visto a Silverstone una battaglia molto serrata con Lewis Hamilton che ha ottenuto il nuovo record assoluto in gara su pneumatici C1 hard usati per 32 giri. Spa &egrave; un tracciato che conosciamo bene, grazie anche alla nostra esperienza quali fornitori unici della 24 Ore. La gara, disputatasi lo scorso mese, &egrave; stata interrotta per diverse ore a causa della pioggia. Anche le qualifiche del gran premio dello scorso anno si erano disputate sul bagnato, a sottolineare la variabilit&agrave; del meteo, un fattore importante da considerare. Questo circuito favorisce i sorpassi, cos&igrave; in determinate circostanze &egrave; possibile optare per strategie aggressive&rdquo;.</em></p><h2 style="text-align: justify;">ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li style="text-align: justify;">I due piloti Mercedes, insieme a Lando Norris (McLaren), hanno scelto il minor numero di set di pneumatici soft per Spa, 8, optando per due set in pi&ugrave; di medium rispetto a Ferrari e Red Bull.</li><li style="text-align: justify;">Anche Formula 2 e Formula 3, dove Pirelli &egrave; fornitore unico, tornano in pista questo fine settimana dopo la pausa estiva.</li><li style="text-align: justify;">Pirelli ha lanciato recentemente il P Zero Trofeo R per la hypercar Pagani Huayra BC Roadster. Il nuovo pneumatico, sviluppato in modo simile a quelli da Formula 1, rappresenta un esempio perfetto di trasferimento tecnologico dalla pista alla strada.</li><li style="text-align: justify;">Lo scorso fine settimana, Pirelli &egrave; stata impegnata quale fornitore esclusivo della 10 Ore di Suzuka, in Giappone, quarto appuntamento dell&rsquo;Intercontinental GT Challenge, con 23 team e 10 Case automobilistiche al via. Vittoria per l&rsquo;Audi di Dries Vanthoor, Kelvin van der Linde e Frederic Vervisch, mentre il due volte iridato Formula 1 Mika Hakkinen, al rientro nelle competizioni, ha chiuso 22&deg; su McLaren 720s GT3.</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 26 Aug 2019 14:55:04 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-be-956607.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-be-956607.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-be-956607.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-BE]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2019 – Nomination mescole</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019--nomination-mescole/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2019--nomination-mescole/</guid><pp:caseid>354887</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Milano, 22 agosto</em> &ndash; Pirelli ha nominato le seguenti mescole per il Gran Premio di Abu Dhabi 2019 (29 novembre &ndash; 1 dicembre).</p><h2>LE NOVIT&Agrave; DEL 2019</h2><p>La gamma P Zero 2019 &egrave; formata da soli tre colori, uguali per tutte le gare, con cinque diverse mescole disponibili: <strong>C1</strong> &egrave; la pi&ugrave; dura, <strong>C5</strong> &egrave; la pi&ugrave; morbida.</p><h2>REGOLE CONFERMATE PER IL 2019&nbsp;</h2><ol><li>Ogni pilota ha l&rsquo;obbligo di conservare per il Q3 un set della mescola pi&ugrave; morbida tra quelle nominate. Tale set andr&agrave; restituito a Pirelli dai 10 piloti che si qualificano per il Q3, mentre sar&agrave; a disposizione di tutti gli altri piloti per la gara.</li><li><p>Ogni pilota dovr&agrave; portare entrambi questi set in gara.</p></li><li><p>I Team sono liberi di scegliere I 10 set rimanenti, per un totale di 13 set a disposizione per il weekend.</p></li><li><p>I regolamenti prevedono che per i Gran Premi extra-europei la scelta delle mescole deve essere effettuata 14 settimane prima; per le gare europee, 8 settimane prima.</p></li></ol>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Tyre compound choices,2019 Abu Dhabi Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Thu, 22 Aug 2019 10:18:14 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-nomimations-2019-ae-939008.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-nomimations-2019-ae-939008.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-nomimations-2019-ae-939008.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-nomimations-2019-AE]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Belgio 2019 – Set scelti per pilota</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2019--set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2019--set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>351999</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Milano, 9 agosto 2019</em> &ndash; La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio del Belgio (30 agosto &ndash; 1 settembre).</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Infographics,2019 Belgian Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Fri, 09 Aug 2019 10:05:26 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-sspd-826944.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-SSPD]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d’Ungheria 2019 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2019---gara-1/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2019---gara-1/</guid><pp:caseid>347095</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Budapest, 4 agosto 2019</em></p>

<p style="text-align: justify;">Lewis Hamilton vince il Gran Premio d&rsquo;Ungheria grazie al sorpasso decisivo su Max Verstappen a quattro giri dalla fine, dopo un lungo duello. Hamilton &egrave; partito 3&deg; e ha sfruttato la seconda sosta al giro 48 per montare pneumatici P Zero Yellow medium nuovi e pi&ugrave; freschi rispetto a quelli di Verstappen, recuperando il distacco dal pilota Red Bull e assicurandosi cos&igrave; una spettacolare vittoria.</p><h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2><ul><li style="text-align: justify;">Verstappen e Hamilton hanno iniziato la gara su una strategia apparentemente identica medium-hard, con Hamilton che ha effettuato il primo pit stop sei giri dopo il diretto rivale. Avendo difficolt&agrave; a sorpassare Verstappen, Mercedes ha cambiato strategia richiamando Hamilton ai box per la seconda sosta, tattica che &egrave; risultata decisiva per la vittoria.</li><li style="text-align: justify;">Dopo aver subito il sorpasso di Hamilton, Verstappen si &egrave; fermato per il secondo pit stop, montando le C4 soft per ottenere il giro veloce in gara e il punto extra da regolamento.</li><li style="text-align: justify;">Il passo gara &egrave; stato frenetico: i due piloti di testa sono riusciti a effettuare la prima sosta senza perdere posizioni. Verstappen ha firmato il giro veloce in 1m17.103s, oltre tre secondi in meno rispetto al 2018.</li><li style="text-align: justify;">Strategia alternativa per Sebastian Vettel, 3&deg; al traguardo grazie a un primo stint lungo su medium, poi soft.</li><li style="text-align: justify;">I primi sei piloti sono partiti su pneumatici medium. Il primo su soft &egrave; stato Carlos Sainz (McLaren), 7&deg;. Il pilota spagnolo &egrave; arrivato 5&deg; con una strategia a una sosta soft-hard.</li><li style="text-align: justify;">Si &egrave; vista un&rsquo;ampia variet&agrave; di tattiche: cinque diverse tra i primi cinque al traguardo.</li></ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C2:</span></strong> Usati a lungo in gara e fondamentali nella strategia a una sosta per la maggior parte dei piloti. Vettel l&rsquo;unico tra i primi 6 a non usarli.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C3</span>:&nbsp;</strong> Un&rsquo;altra mescola chiave in questa gara: i due piloti McLaren e Daniel Ricciardo gli unici a non utilizzarla.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C4</span>:</strong> Norris e Sainz hanno usato questa mescola per effettuare lunghi stint a inizio gara. Elemento chiave per la conquista del podio da parte di Vettel.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;La gara di oggi &egrave; stata davvero entusiasmante, con tante strategie diverse in gioco fino agli ultimi giri. La decisione di Mercedes di richiamare ai box Hamilton per la seconda sosta &egrave; risultata vincente, anche se sia Hamilton che Verstappen erano fino a quel momento orientati verso una strategia a una sosta. Dopo prove libere e qualifiche con meteo variabile, la gara sull&rsquo;asciutto e con temperature pi&ugrave; elevate rispetto ai giorni scorsi ha aggiungo un elemento di imprevedibilit&agrave;, dato che nessuno aveva ottenuto dati rappresentativi con queste condizioni. Nonostante ci&ograve;, oggi le prestazioni di tutte e tre le mescole sono state molto positive, contribuendo cos&igrave; a una gara decisamente ricca d&rsquo;azione&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Hungarian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 04 Aug 2019 18:53:53 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-hu-race-115832.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-hu-race-115832.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-hu-race-115832.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-HU-Race]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d’Ungheria 2019 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2019---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2019---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>347084</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Budapest, 3 agosto 2019</em> &ndash; <em>Prima pole position in carriera per Max Verstappen, grazie al tempo di 1m14.572s ottenuto su P Zero Red soft che vale il nuovo record assoluto dell&rsquo;Hungaroring. Verstappen, cos&igrave; come gli altri cinque piloti nella top 6 al via, partir&agrave; su C3 medium, utilizzati per superare il Q2. Il pilota olandese della Red Bull ha ricevuto il Pirelli Pole Position Award dall&rsquo;attore britannico Jeremy Irvine, protagonista del film &ldquo;War Horse&rdquo;. Verstappen &egrave; il 100&deg; pilota nella storia della Formula 1 a ottenere la pole position.</em></p><h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;">La strategia ottimale per i 70 giri del Gran Premio d&rsquo;Ungheria &egrave; a una sosta. La pi&ugrave; veloce &egrave; soft per 24-30 giri, poi medium. Molto vicina &ndash; e col vantaggio di un degrado pi&ugrave; basso &ndash; &egrave; un&rsquo;altra tattica a una sosta medium-hard, con il primo stint di 30-35 giri. Leggermente pi&ugrave; lenta &egrave; partire su soft, con primo stint di 22-28 giri, poi hard fino al traguardo.<br />Meno efficace una strategia a due soste, data la difficolt&agrave; a sorpassare su questo tracciato lento e tortuoso. Tuttavia, la pi&ugrave; veloce tra le possibili tattiche a due pit stop &egrave; soft-medium-medium, con primo stint di 16-20 giri.<br />Una grande incognita &egrave; rappresentata dal meteo: viste le temperature non troppo alte finora registrate, nessuno ha un quadro completo dei livelli di usura e degrado su soft, soprattutto nel caso in cui domani dovesse essere pi&ugrave; caldo.</p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;">Il meteo. Ieri &egrave; stato piuttosto variabile, mentre oggi le temperature hanno raggiunto in qualifica i 27&deg; e i 48&deg; asfalto. Le previsioni per domani restano incerte, anche se per ora danno gara sull&rsquo;asciutto.</li><li style="text-align: justify;">Strategia. I piloti Mercedes, Ferrari e Red Bull hanno superato il Q2 su medium e partiranno su questa mescola.</li><li style="text-align: justify;">McLaren. Lando Norris e Carlos Sainz sono stati veloci in tutto il fine settimana, su un circuito che si adatta alle caratteristiche della monoposto di Woking. I due piloti McLaren partiranno 7&deg; e 8&deg; su pneumatici soft.</li><li style="text-align: justify;">Williams. Dopo un primo upgrade della monoposto e il primo punto iridato, Williams ha fatto un altro passo avanti con una prestazione molto buona di George Russell, fuori per pochi millesimi nel Q1 e che partir&agrave; domani 16&deg;.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Abbiamo visto alcune prestazioni incredibili quest&rsquo;anno all&rsquo;Hungaroring, con il precedente record del circuito gi&agrave; demolito in FP3 questa mattina e ulteriormente abbassato in qualifica, su medium e soft. La mescola migliore con cui partire, in termini di flessibilit&agrave; di strategia, &egrave; la medium, quella usata dai tre top team per superare il Q2. I piloti di testa sono tutti molto ravvicinati in termini di passo gara, quindi ci aspettiamo un gran premio imprevedibile dove saranno cruciali la partenza e la strategia vista la difficolt&agrave; nel compiere sorpassi. Un&rsquo;altra incognita &egrave; il meteo, che potrebbe influenzare le strategie se le temperature saranno pi&ugrave; elevate rispetto a ieri e oggi. Complimenti a Max Verstappen per la straordinaria prima pole position in carriera conquistata oggi</em>&rdquo;.</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Hungarian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 03 Aug 2019 19:01:19 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-hu-quali-428158.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-hu-quali-428158.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-hu-quali-428158.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-HU-Quali]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d’Ungheria 2019 - Prove Libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2019---prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2019---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>347057</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Budapest, 2 agosto 2019</em></p>

<h2 style="text-align: justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO DA FP1 E FP2</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;">Oggi il meteo &egrave; stato variabile. La pioggia leggera a intermittenza in entrambe le sessioni, cos&igrave; come la bandiera rossa a inizio FP2, hanno limitato l&rsquo;azione in pista.</li>
<li style="text-align: justify;">Sono state usate tutte e tre le mescole slick disponibili, oltre ai Cinturato Green intermediate.</li>
<li style="text-align: justify;">Nella seconda sessione di libere non &egrave; stato abbassato il miglior tempo del 2018 a causa della pioggia. In FP2, i primi tre in classifica hanno usato tre mescole diverse, nell&rsquo;ordine soft, medium e hard.</li>
<li style="text-align: justify;">Il miglior tempo di giornata &egrave; stato ottenuto da Lewis Hamilton su C4 soft.</li>
<li style="text-align: justify;">A fine FP2, le temperature asfalto sono scese sotto i 30&deg;, con 24&deg; ambiente.</li>
<li style="text-align: justify;">Su un tracciato corto come l&rsquo;Hungaroring, il divario tra le mescole non &egrave; mai elevato. Il gap finora stimato &egrave; di circa 7 decimi al giro tra soft e medium, mentre ci sono circa 5 decimi tra medium e hard. I pochi giri percorsi su hard rendono impossibile avere dati pi&ugrave; accurati su questa mescola.</li>
</ul><h2 style="text-align: justify;">MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Oggi il meteo piuttosto variabile ha reso difficile ottenere dati particolarmente rappresentativi per il resto del fine settimana. Tranne che a inizio sessione, in FP2 il tracciato era troppo bagnato per le slick e troppo poco per le intermediate, per cui si &egrave; vista poca azione in pista. I piloti hanno comunque avuto modo di provare i pneumatici da bagnato intermedio e domani ne avranno un set in pi&ugrave;. A ogni modo, abbiamo visto giri veloci in FP1 e simulazioni di long run che ci hanno consentito di ottenere dati utili a prevedere la situazione che potremmo trovare domani. Oggi sono state usate tutte e tre le mescole slick e dai dati raccolti tutte e tre potrebbero essere usate per la strategia di gara. Molto dipender&agrave; ovviamente dal meteo che si profila incerto nei prossimi giorni&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Hungarian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 02 Aug 2019 18:34:37 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-practice-906567.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-practice-906567.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-de-practice-906567.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-DE-Practice]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Brasile 2019 - Nomination mescole</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2019---nomination-mescole/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2019---nomination-mescole/</guid><pp:caseid>346878</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Milano, 1 agosto</em> &ndash; Pirelli ha nominato le seguenti mescole per il Gran Premio del Brasile (15-17 novembre)</p><h2>LE NOVIT&Agrave; DEL 2019</h2><p>La gamma P Zero 2019 &egrave; formata da soli tre colori, uguali per tutte le gare, con cinque diverse mescole disponibili: <strong>C1</strong> &egrave; la pi&ugrave; dura, <strong>C5</strong> &egrave; la pi&ugrave; morbida.</p><h2>REGOLE CONFERMATE PER IL 2019&nbsp;</h2><ol><li>Ogni pilota ha l&rsquo;obbligo di conservare per il Q3 un set della mescola pi&ugrave; morbida tra quelle nominate. Tale set andr&agrave; restituito a Pirelli dai 10 piloti che si qualificano per il Q3, mentre sar&agrave; a disposizione di tutti gli altri piloti per la gara.</li><li><p>Ogni pilota dovr&agrave; portare entrambi questi set in gara.</p></li><li><p>I Team sono liberi di scegliere I 10 set rimanenti, per un totale di 13 set a disposizione per il weekend.</p></li><li><p>I regolamenti prevedono che per i Gran Premi extra-europei la scelta delle mescole deve essere effettuata 14 settimane prima; per le gare europee, 8 settimane prima.</p></li></ol>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Tyre compound choices,2019 Brazilian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Thu, 01 Aug 2019 11:19:51 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-nomimations-2019-br-427536.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-nomimations-2019-br-427536.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-nomimations-2019-br-427536.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-nomimations-2019-BR]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Anteprima Gran Premio d’Ungheria 2019</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-dungheria-2019/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-dungheria-2019/</guid><pp:caseid>346416</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 29 luglio 2019</em> &ndash; La maggior parte dei piloti ha iniziato la carriera sui kart, e il circuito dell&rsquo;Hungaroring ricorda molto le piste da go-kart, grazie alla serie continua di curve strette e tortuose sulle quali i pneumatici lavorano senza sosta. Per il Gran Premio d&rsquo;Ungheria, Pirelli ha nominato C2, C3 e C4 quali White hard, Yellow medium e Red soft.</p><h2>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li>Hungaroring si contraddistingue per la rapida successione di curve, la maggior parte delle quali lente. I pneumatici lavorano costantemente, senza possibilit&agrave; di raffreddarsi.</li><li>La media delle temperature ambiente e asfalto sono tra le pi&ugrave; elevate della stagione. Il caldo non solo aumenta il degrado termico, ma rappresenta anche una vera sfida per i piloti. Oltre ad essere lento, questo circuito &egrave; situato in una conca: di conseguenza il flusso d&rsquo;aria sulle monoposto &egrave; scarso.</li><li>I livelli di usura e degrado dei pneumatici sono generalmente bassi. Le tre mescole nominate per questa gara sono simili a quelle del 2018, quando furono scelte medium, soft e ultrasoft. La mescola C2 (la hard in Ungheria) &egrave; leggermente pi&ugrave; morbida rispetto alla medium 2018 e viene spesso utilizzata anche quando viene nominata come hard. In nove gare su undici finora disputate sono state utilizzate tutte e tre le mescole.</li><li>I team usano configurazioni ad alto carico aerodinamico, adatte per questo tipo di circuito, sul quale &egrave; molto importante anche il grip meccanico.</li><li>Nel 2018 i tre piloti a podio hanno usato tre diverse strategie. Lewis Hamilton su Mercedes ha vinto con una sosta ultrasoft-soft, fermandosi al giro 25 (di 70) e senza mai utilizzare la mescola pi&ugrave; dura. Tattica alternativa soft-ultrasoft per Sebastian Vettel, secondo, mentre Kimi Raikkonen &egrave; arrivato 3&deg; con due pit stop effettuati.</li><li>L&rsquo;attuale record in gara (1m19.071s) appartiene a Michael Schumacher e risale al 2004.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Come da tradizione, l&rsquo;Ungheria ospita l&rsquo;ultimo gran premio prima della pausa estiva. Per i piloti, si tratta di una gara particolarmente impegnativa dal punto di vista fisico e strategico. &Egrave; un tracciato piuttosto stretto sul quale &egrave; difficile sorpassare, oltre ad essere scivoloso fuori traiettoria. Di conseguenza, la posizione in griglia di partenza &egrave; fondamentale, cos&igrave; come la tattica. Questa &egrave; una gara che pu&ograve; riservare delle sorprese e in passato abbiamo visto che i Team possono ottenere un buon risultato anche con monoposto meno performanti. Nel 2018, con tre mescole molto simili a quelle di quest&rsquo;anno, sono entrate in gioco diverse strategie, dopo una qualifica condizionata dalla pioggia. Speriamo di avere la stessa variet&agrave; di tattiche anche quest&rsquo;anno&rdquo;.</em></p><h2 style="text-align: justify;">ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li>GPX Racing Porsche Team ha vinto la 24 Ore di Spa. Si tratta della competizione pi&ugrave; rilevante per Pirelli in termini di pneumatici forniti.</li><li>Contemporaneamente al Gran Premio d&rsquo;Ungheria si svolger&agrave; il Rally di Finlandia. &Egrave; il round pi&ugrave; veloce del Mondiale, oltre ad essere il penultimo appuntamento del Campionato del Mondo Junior, con Pirelli in qualit&agrave; di fornitore esclusivo.</li><li>Budapest ospiter&agrave; a met&agrave; settembre un test di sviluppo in ottica 2020 dei pneumatici da 18&rdquo; per la Formula 2, dopo quello in programma a inizio agosto al Paul Ricard.</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Hungarian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 29 Jul 2019 14:16:53 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-hu-302332.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-hu-302332.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-hu-302332.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-HU]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Germania 2019 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-germania-2019---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-germania-2019---gara-0/</guid><pp:caseid>346355</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Hockenheim, 28 luglio 2019</em></p>

<p style="text-align: justify;">Dopo due giorni di caldo torrido, la pioggia ha rivoluzionato il Gran Premio di Germania, regalando una gara emozionante e imprevedibile fino alla bandiera a scacchi, con 78 pit stop e 4 periodi di safety car. Max Verstappen (Red Bull) ha trionfato davanti a Sebastian Vettel (Ferrari) e alla Toro Rosso di Daniil Kvyat.</p><h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2><ul><li>Un&rsquo;ampia variet&agrave; di strategie (da 3 a 6 soste) &egrave; stata utilizzata nel corso della gara, ridotta a 64 giri a causa delle condizioni meteo. Tutte le mescole della gamma &ndash; tranne la C2 hard - sono state utilizzate.</li><li>In totale sono stati effettuati 78 pit stop&nbsp;con 97 set di pneumatici utilizzati in tutto il gran premio.</li><li>Tutti i piloti sono partiti con gomme full wet dopo tre giri di formazione dietro la safety car. I Team hanno dovuto adattare le strategie a una pista che si presentava con continui cambiamenti nei livelli di aderenza. L&rsquo;ultima sosta, per montare i pneumatici slick, si &egrave; rivelata decisiva per il risultato di gara.</li><li>Partito 20&deg; a causa di un problema meccanico in qualifica, Sebastian Vettel &egrave; stato autore di una incredibile rimonta. Il pilota Ferrari &egrave; arrivato 2&deg; con una strategia a cinque soste quasi identica a quella del vincitore.</li><li>Lewis Hamilton &egrave; arrivato 11&deg; dopo essere andato fuori pista due volte, con una strategia a sei soste (come Kevin Magnussen su Haas).</li><li>I Cinturato intermedi hanno funzionato molto bene con condizioni mutevoli, e i piloti li hanno gestiti al meglio per non surriscaldarli troppo su un tracciato che si stava asciugando.</li><li style="text-align: justify;">Al via, la temperatura ambiente era di 22&deg;, con 28&deg; asfalto. A fine gara, il tracciato si presentava quasi del tutto asciutto.</li></ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C2:</span></strong> L&rsquo;unica mescola della gamma non utilizzata in gara.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C3</span>:&nbsp;</strong> Solo cinque piloti &ndash; tra cui Verstappen &ndash; hanno utilizzato i medium C3 per pochissimi giri, visto che i C4 soft avevano prestazioni migliori su pista umida e con temperature pi&ugrave; basse rispetto ai giorni scorsi.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C4</span>:</strong> Utilizzati da tutti i piloti nello stint finale. Verstappen ha ottenuto il punto extra per il giro pi&ugrave; veloce.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#31A636; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">INTERMEDIATE</span>:</strong> La mescola pi&ugrave; utilizzata in gara, con stint di oltre 20 giri.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#0860A8; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">WET</span>:</strong> Tutti i piloti sono partiti con i pneumatici da bagnato estremo, sfruttando il primo periodo di safety car per la prima sosta.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Questo &egrave; stato uno dei gran premi pi&ugrave; impegnativi per gli ingegneri addetti alle strategie, costretti a reagire costantemente alle diverse circostanze di gara e cercare di trarre il massimo vantaggio dai periodi di safety car. Oltretutto, le condizioni della pista cambiavano molto da settore a settore. La strategia ha giocato quindi un ruolo determinante in tutto il fine settimana, e in particolare durante la gara quando si &egrave; trattato di passare ai pneumatici da asciutto per l&rsquo;ultimo stint. I tre piloti a podio hanno sfruttato al meglio le prestazioni della soft su una pista quasi completamente asciutta per un finale di gara davvero emozionante. Sul bagnato, invece, le intermedie hanno mostrato versatilit&agrave; nelle varie condizioni, elemento fondamentale considerato che nessuno aveva girato con questa gomma, cos&igrave; da non avere riferimenti per valutare il punto di crossover. Questa gara ci ha permesso di raccogliere molti dati su questa mescola. Congratulazioni ai tre piloti sul podio e anche a Lance Stroll, quarto grazie ad un&rsquo;ottima strategia&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 German Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 28 Jul 2019 19:27:39 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-race-01-724373.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-race-01-724373.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-de-race-01-724373.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-DE-Race-01]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Germania 2019 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-germania-2019---qualifiche-1/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-germania-2019---qualifiche-1/</guid><pp:caseid>346339</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Hockenheim, 27 luglio 2019</em> &ndash; <em>Al termine di una qualifica combattutissima, Lewis Hamilton su Mercedes ha conquistato la quarta pole position stagionale, grazie al miglior tempo ottenuto su P Zero Red soft. Il pilota inglese ha superato il Q2 con pneumatici medium, gli stessi con cui partir&agrave; domani. Per la gara c&rsquo;&egrave; il rischio di pioggia, quindi potrebbero entrare in azione i Cinturato intermedi e da bagnato estremo. Hamilton ha ricevuto il Pirelli Pole Position Award dal CEO di Pirelli Germany, Michael Wendt.</em></p><h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;">Il meteo finora variabile avr&agrave; un ruolo determinante nella strategia per i 67 giri del Gran Premio di Germania. In caso di pioggia, i primi 10 al via non avranno quindi l&rsquo;obbligo di partire con i pneumatici utilizzati per superare il Q2 e non dovranno quindi usare pi&ugrave; di una mescola in gara. Se invece dovesse rimanere asciutto, con condizioni molto simili a quelle in FP2, la strategia pi&ugrave; veloce &egrave; a una sosta, con primo stint su Yellow medium da 24-29 giri, poi White hard fino al traguardo. Leggermente pi&ugrave; lenta &egrave; un&rsquo;altra tattica a una sosta, soft (per 18-22 giri) &ndash; hard. Una strategia a due soste &egrave; decisamente pi&ugrave; lenta, ma da considerare nel caso in cui ci sia pi&ugrave; degrado sulla soft rispetto al previsto (come, ad esempio, con temperature pi&ugrave; elevate rispetto a ieri e oggi). In questo caso, ci sono due possibili strategie: due stint su soft, ciascuno da 15-18 giri, poi medium, oppure uno stint su soft (15-18 giri) e due stint su medium (22-26 giri ciascuno).</p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li>Il meteo &egrave; la grande incognita di questo fine settimana, con temperature pi&ugrave; basse e pioggia (dopo un weekend finora caldo) previste per domani che potrebbero quindi rivoluzionare completamente le strategie. Oggi non ha piovuto, nonostante le temperature si siano abbassate rispetto a ieri.</li><li>Ferrari ha dominato tutte le sessioni di prove libere, ma in qualifica entrambe le monoposto hanno avuto problemi meccanici. Leclerc partir&agrave; 10&deg; dopo un guasto nel Q3, mentre Sebastian Vettel partir&agrave; ultimo, con libera scelta di mescole (se sar&agrave; asciutto).</li><li>La strategia: in teoria, la mescola medium &egrave; la migliore con cui partire, con tre macchine nella top 10 (le due Mercedes e la Ferrari di Leclerc) al via con questa mescola.</li><li style="text-align: justify;">Ci sono otto diversi team e quattro fornitori di motori nelle prime 10 posizioni in griglia. Nel Q2, il divario tra il 5&deg; e il 16&deg; era di soli 3 decimi, mentre nel Q3 il distacco tra Mercedes e Red Bull era minimo.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;">&ldquo;La strategia a Hockenheim &egrave; in primissimo piano, soprattutto se dovesse piovere domani. In questo caso sar&agrave; fondamentale reagire alle circostanze di gara e, soprattutto, va considerato il fatto che in questa stagione non sono mai stati utilizzati a lungo i pneumatici da bagnato. Ci sono molte variabili da considerare in vista della gara di domani, con alcuni guai meccanici per i piloti Ferrari in qualifica e diverse strategie utilizzate oggi. I due piloti Mercedes partiranno con i pneumatici medium, mentre Max Verstappen scatter&agrave; dalla seconda posizione in griglia su soft, ma come abbiamo visto lo scorso anno, Hockenheim pu&ograve; risultare ricca di sorprese&rdquo;.</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 German Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 27 Jul 2019 18:54:14 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-quali-104237.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-quali-104237.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-de-quali-104237.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-DE-Quali]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Germania 2019 - Prove Libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-germania-2019---prove-libere/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-germania-2019---prove-libere/</guid><pp:caseid>346322</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Hockenheim, 26 luglio 2019</em></p>

<h2 style="text-align: justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO DA FP1 E FP2</h2>

<ul>
<li>Oggi a Hockenheim sono state registrate temperature elevatissime dovute all&rsquo;ondata di caldo in tutta Europa, con picchi di 58&deg; asfalto e oltre 40&deg; ambiente.</li>
<li>Il caldo torrido ha aumentato il degrado termico sui pneumatici: nonostante ci&ograve; il migliore tempo di giornata &egrave; stato ottenuto su pneumatici soft in FP2.</li>
<li>Come sempre, c&rsquo;&egrave; stata parecchia evoluzione del tracciato, soprattutto in FP2 con pista pi&ugrave; gommata. La sessione pomeridiana &egrave; stata interrotta da bandiera rossa a circa 15 minuti dalla fine.</li>
<li>Ferrari davanti a tutti in entrambe le sessioni: non &egrave; chiaro se le condizioni odierne possano essere rappresentative per tutto il fine settimana, anche perch&eacute; le previsioni meteo indicano temperature decisamente pi&ugrave; basse e pioggia.</li>
<li>Nonostante le condizioni odierne non fossero ottimali, anche la mescola C4 soft ha funzionato molto bene, dimostrando un buon equilibrio tra prestazioni e durata.</li>
<li>Tutte e tre le mescole nominate sono state utilizzate a lungo e quindi potranno essere utilizzate al meglio per la strategia di gara. Il divario attuale tra soft e medium &egrave; di sei decimi al giro, mentre &egrave; leggermente inferiore quello tra medium e hard.</li>
</ul><h2 style="text-align: justify;">MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Oggi il tema principale &egrave; sicuramente il caldo estremo, con temperature asfalto oltre i 55&deg;, tra le pi&ugrave; elevate mai registrate in F1. Ci&ograve; significa che i piloti hanno dovuto gestire al meglio soprattutto i pneumatici posteriori. Tutte e tre le mescole nominate per questa gara, compresa la soft, con la quale Leclerc ha ottenuto il miglior tempo di giornata, hanno funzionato al meglio nonostante le temperature davvero elevate. Attualmente il gap tra soft e medium &egrave; di circa sei decimi al giro, mentre &egrave; di poco inferiore quello tra medium e hard. Per quanto riguarda il meteo, sar&agrave; difficile prevedere come si evolver&agrave; il fine settimana, dato che per domani &egrave; prevista pioggia. Come &egrave; successo nel 2018, questo fattore potrebbe aggiungere una variabile ulteriore a questo fine settimana che gi&agrave; si preannuncia interessante, con distacchi ridotti tra i piloti di testa&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 German Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 26 Jul 2019 19:44:42 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-practice-686173.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-practice-686173.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-de-practice-686173.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-DE-Practice]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d’Ungheria 2019 – Set scelti per pilota</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-d-ungheria-2019--set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-d-ungheria-2019--set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>345881</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Milano, 23 luglio 2019 &ndash; La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio d&rsquo;Ungheria (2-4 agosto).</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Infographics,2019 Hungarian Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Tue, 23 Jul 2019 11:55:05 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-hu-gallery-830902.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-hu-gallery-830902.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-hu-gallery-830902.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-HU-Gallery]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>ANTEPRIMA GRAN PREMIO DI GERMANIA 2019</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-di-germania-2019/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-di-germania-2019/</guid><pp:caseid>345784</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 22 luglio 2019</em> &ndash; Lo storico circuito di Hockenheim &egrave; diventato famoso per le sue velocit&agrave; elevate e i lunghi rettilinei, ma l&rsquo;attuale configurazione &ndash; inaugurata nel 2002 &ndash; &egrave; pi&ugrave; bilanciata e mista. Per questo motivo sono stati nominati C2, C3 e C4 quali rispettivamente hard, medium e soft. Queste tre mescole sono all&rsquo;incirca equivalenti a quelle scelte nel 2018, medium, soft e ultrasoft.</p><h2>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li>Il circuito presenta un mix interessante di curve e velocit&agrave;, con alcuni tratti molto rapidi e altri pi&ugrave; lenti, come il complesso del Motodrom, piuttosto tecnico: il preferito dai tifosi.</li><li>Rispetto allo scorso anno non ci sono state modifiche a layout e asfalto, che presenta carichi e abrasione medi. L&rsquo;evoluzione del tracciato nel corso del fine settimana &egrave; piuttosto bassa.</li><li>I carichi longitudinali e laterali sono bilanciati su tutta la lunghezza del giro, quindi sulla carta non dovrebbe essere troppo difficile trovare il giusto set-up per far lavorare al meglio i pneumatici.</li><li>Nel 2018 la pioggia ha stravolto le strategie. Lewis Hamilton su Mercedes ha vinto con una strategia a una sosta soft-ultrasoft, l&rsquo;unico tra i primi sei piloti al traguardo con un solo pit stop. C&rsquo;&egrave; stato anche un periodo di safety car, con una probabilit&agrave; storica del 50%. Max Verstappen (Red Bull) &egrave; arrivato 4&deg; nonostante tre soste.</li><li style="text-align: justify;">Il nuovo record assoluto di Hockenheim &egrave; stato ottenuto da Sebastian Vettel (Ferrari) nelle qualifiche del 2018, ma il giro pi&ugrave; veloce in gara, firmato da Kimi Raikkonen su McLaren-Mercedes, risale al 2004.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p><em>&ldquo;Hockenheim &egrave; un circuito non troppo familiare per team e piloti, visto che per diversi anni si &egrave; alternato con il Nurburgring per ospitare il Gran Premio di Germania, prima di sparire dal calendario e ritornare solo nel 2018. Tuttavia si tratta di un tracciato senza troppe sorprese, con carichi piuttosto bilanciati sui pneumatici. Unica eccezione &egrave; il settore del Motodrom, di natura pi&ugrave; stop-and-go. Un altro aspetto da considerare &egrave; la diversa inclinazione di curva 12 e curva 13. I livelli di usura e degrado sono generalmente bassi, e in passato ci sono stati anche stint piuttosto lunghi sulle diverse mescole. Come abbiamo visto lo scorso anno, il meteo qui &egrave; piuttosto variabile e pu&ograve; essere quindi un elemento chiave che pu&ograve; determinare la strategia&rdquo;.</em></p><h2 style="text-align: justify;">ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li>Contemporaneamente al Gran Premio di Germania, Pirelli sar&agrave; impegnata nel pi&ugrave; importante evento motorsport dell&rsquo;anno: la 24 Ore di Spa-Francorchamps in Belgio, che fa parte del Blancpain GT Series. Pirelli &egrave; fornitore esclusivo dell&rsquo;evento, al quale porter&agrave; 13.000 pneumatici per le 72 vetture partecipanti (oltre alle gare di supporto), con oltre 100 addetti.</li><li>Questa settimana proseguir&agrave; il programma di sviluppo dei pneumatici da 18&rdquo; per la Formula 2, con un test in Italia. Formula 2 e Formula 3 non correranno a Hockenheim.</li><li>Dopo Silverstone, anche a Hockenheim torna il programma Pirelli Hot Laps con una quarta Casa automobilistica in pista, Lamborghini. Pirelli fornisce il 100% dei modelli Lamborghini in primo equipaggiamento, con un accordo che risale addirittura agli anni &rsquo;60.</li><li style="text-align: justify;">Dei tre top team, solo i due piloti Red Bull hanno scelto lo stesso numero di set di mescole disponibili, mentre Ferrari e Mercedes hanno differenziato le strategie tra i piloti. Quelli del Cavallino hanno scelto pi&ugrave; pneumatici soft rispetto ai diretti rivali.</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 German Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 22 Jul 2019 15:18:33 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-460003.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-460003.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-de-460003.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-DE]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio degli Stati Uniti 2019 – Nomination mescole</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2019--nomination-mescole/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2019--nomination-mescole/</guid><pp:caseid>345528</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Milano, 18 luglio</em> &ndash; Pirelli ha nominato le seguenti mescole per il Gran Premio degli Stati Uniti (1-3 novembre).</p><h2>LE NOVIT&Agrave; DEL 2019</h2><p>La gamma P Zero 2019 &egrave; formata da soli tre colori, uguali per tutte le gare, con cinque diverse mescole disponibili: <strong>C1</strong> &egrave; la pi&ugrave; dura, <strong>C5</strong> &egrave; la pi&ugrave; morbida.</p><h2>REGOLE CONFERMATE PER IL 2019&nbsp;</h2><ol><li>Ogni pilota ha l&rsquo;obbligo di conservare per il Q3 un set della mescola pi&ugrave; morbida tra quelle nominate. Tale set andr&agrave; restituito a Pirelli dai 10 piloti che si qualificano per il Q3, mentre sar&agrave; a disposizione di tutti gli altri piloti per la gara.</li><li><p>Ogni pilota dovr&agrave; portare entrambi questi set in gara.</p></li><li><p>I Team sono liberi di scegliere I 10 set rimanenti, per un totale di 13 set a disposizione per il weekend.</p></li><li><p>I regolamenti prevedono che per i Gran Premi extra-europei la scelta delle mescole deve essere effettuata 14 settimane prima; per le gare europee, 8 settimane prima.</p></li></ol>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Tyre compound choices,2019 United States Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 18 Jul 2019 18:12:01 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-nomimations-2019-us-886237.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-nomimations-2019-us-886237.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-nomimations-2019-us-886237.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-nomimations-2019-US]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Germania 2019 – Set scelti per pilota</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-germania-2019--set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-germania-2019--set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>345121</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Milano, 16 luglio 2019 &ndash; La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio di Germania (26-28 luglio).</p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 Infographics,2019 German Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 16 Jul 2019 18:04:06 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-gallery-797020.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-de-gallery-797020.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-de-gallery-797020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-DE-Gallery]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Gran Bretagna 2019 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-gran-bretagna-2019---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-gran-bretagna-2019---gara-0/</guid><pp:caseid>344890</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Silverstone, 14 luglio 2019</em></p>

<p style="text-align: justify;">Lewis Hamilton trionfa per la sesta volta in carriera a Silverstone al termine di un gran premio emozionante, grazie a una strategia a una sosta medium-hard favorita dal periodo di safety car. Il pilota Mercedes si &egrave; fermato ai box poco prima di met&agrave; gara, l&rsquo;unico a podio con una tattica a una sosta, e ha vinto con oltre 20 secondi di vantaggio sul 2&deg;. Hamilton ha demolito il precedente record del tracciato, in una gara in cui le prestazioni di tutte e tre le mescole sono state eccellenti.</p><h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2><ul><li style="text-align: justify;">&Egrave; stato un gran premio caratterizzato dall&rsquo;ampia variet&agrave; di strategie, con 4 diverse tattiche tra i primi cinque al traguardo.</li><li style="text-align: justify;">Nella top 10, solo i piloti Mercedes e Red Bull sono partiti su pneumatici medium: Hamilton e Bottas sono arrivati 1&deg; e 2&deg;, mentre Gasly e Verstappen hanno chiuso al 4&deg; e 5&deg; posto.</li><li style="text-align: justify;">Charles Leclerc (Ferrari) &egrave; arrivato 3&deg; dopo essere partito dalla terza posizione in griglia su pneumatici soft.</li><li style="text-align: justify;">L&rsquo;ingresso della safety car &egrave; stato il momento chiave della gara, con quasi tutti i piloti di testa (tranne Valtteri Bottas su Mercedes) che lo hanno sfruttato per effettuare la sosta.</li><li style="text-align: justify;">Le condizioni meteo sono rimaste buone per tutta la gara, nonostante le temperature pi&ugrave; fresche rispetto ai giorni scorsi, ma senza pioggia</li></ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C1:</span></strong> Lewis Hamilton ha ottenuto il nuovo record assoluto in gara su pneumatici C1 hard usati per 32 giri, con un tempo di oltre 3,3 secondi inferiore rispetto al precedente primato.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C2</span>:&nbsp;</strong> Sei piloti, tra cui Hamilton, hanno completato la gara con una sola sosta dopo essere partiti su C2 medium. Verstappen &egrave; partito su medium, ma ha usato una strategia a due soste, chiudendo 5&deg;. Anche Bottas &egrave; partito su medium e si &egrave; fermato due volte.</li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C3</span>:</strong> I due piloti Racing Point e Valtteri Bottas sono stati gli unici a usare i pneumatici soft nell&rsquo;ultima parte di gara, scelti dalla maggior parte dei piloti durante il primo stint.</li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Tutte e tre le mescole nominate hanno giocato un ruolo determinante in questa gara fantastica, con l&rsquo;incredibile prestazione della C1 hard usata da Hamilton per ottenere il giro pi&ugrave; veloce dopo uno stint di 32 giri, soprattutto su uno dei circuiti pi&ugrave; impegnativi per i pneumatici in tutta la stagione, con carichi superiori ai 4g in alcune curve. Dal primo all&rsquo;ultimo giro abbiamo visto una gara entusiasmante, ricca di colpi di scena e sorpassi tra i piloti. Il periodo di safety car si &egrave; rivelato il momento chiave, dividendo di fatto la gara in due fasi e con la maggior parte dei piloti che ne ha approfittato per la sosta. Tra questi anche Hamilton, passato da medium a soft durante il regime di safety car, con un tempismo che si &egrave; rivelato decisivo per la vittoria. Ora continueremo con il lavoro di sviluppo dei pneumatici in ottica 2020, con i due giorni di test in programma marted&igrave; e mercoled&igrave; con Williams e Red Bull impegnate su questo tracciato&rdquo;.</em></p>]]></description><category><![CDATA[2019 Season,2019 British Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 14 Jul 2019 19:17:31 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-gb-race-783857.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-2019-gb-race-783857.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-2019-gb-race-783857.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[featured-2019-GB-Race]]></pp:imageTitle></item></channel>
                    </rss>