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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Wed, 09 Sep 2026 11:14:48 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Sun, 13 Dec 2020 18:44:46 +0100</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2020 - Gara</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2020---gara-0/</guid><pp:caseid>428303</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PUNTI CHIAVE</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Max Verstappen (Red Bull) ha vinto la sua seconda gara dell&rsquo;anno, e la decima della carriera, nel sesto anno consecutivo in cui il Gran Premio di Abu Dhabi viene vinto da chi scatta in pole position. Verstappen ha usato una strategia a una sosta medium-hard, la stessa scelta da Valtteri Bottas e Lewis Hamilton su Mercedes, rispettivamente secondo e terzo sul traguardo, e da altri sei piloti.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Al via si sono viste in azione tutte e tre le mescole, con i primi tre piloti che sono partiti con Yellow medium, alcuni alle loro spalle su Red soft e pochi altri nelle retrovie che hanno scelto i White hard con l'obiettivo iniziale di completare un lungo primo stint e guadagnare cos&igrave; posizioni in pista.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il 10&deg; giro ha rappresentato il momento cruciale della gara, con la safety car che ha spinto la maggior parte dei piloti ad anticipare il pit stop e montare pneumatici hard, compresi quelli che erano nelle prime posizioni. Le uniche eccezioni sono state quelle dei due piloti Ferrari, <span>oltre a</span> Daniel Ricciardo (Renault), Kevin Magnussen (Haas) e Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo).</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Ricciardo &egrave; il pilota che ha ottenuto il miglior piazzamento tra quelli partiti su hard: al via dall'11&deg; posto in griglia ha terminato la gara 7&deg; dopo uno stint di 39 giri su White hard.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La strategia di gara pi&ugrave; utilizzata &egrave; stata a una sosta. <span>Solo due piloti hanno fatto</span> due pit stop: Nicholas Latifi (Williams) e Kevin Magnussen. Il compagno di squadra di quest&rsquo;ultimo, Pietro Fittipaldi, &egrave; stato invece l'unico pilota a fare tre soste.</span></span></span></span></li></ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C3:</span></strong> <span><span>Hanno giocato un ruolo fondamentale. Sono stati utilizzati per completare la maggior parte dei giri di gara, visto che molti piloti hanno anticipato il pit stop per sfruttare l&rsquo;intervento della safety car. Quattro piloti con questa mescola, sperando di completare un lungo primo stint, mentre 9 piloti li hanno utilizzati per ben 45 giri, dal pit stop fino al traguardo. Questa mescola ha dimostrato un livello di degrado molto basso e prestazioni consistenti.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C4</span>: </strong><span><span>&Egrave; stata la mescola pi&ugrave; utilizzata al via, con 11 piloti che l&rsquo;hanno scelta per il primo stint. Avrebbe potuto giocare un ruolo importante in gara ma la safety car ne ha limitato l'utilizzo. Charles Leclerc (Ferrari) e Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) sono partiti con questi pneumatici e non si sono fermati durante la safety car. Questa mescola ha anche permesso a Ricciardo di firmare il giro veloce di gara all'ultimo giro.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C5</span>:</strong>&nbsp;<span><span>Non molto utilizzata. Cinque piloti hanno iniziato la gara con questa mescola, che &egrave; stata vista in azione solo durante il primo stint - a eccezione di Fittipaldi che l'ha usata anche per l&rsquo;ultima parte di gara. Questa opzione ha naturalmente mostrato un po' pi&ugrave; di degrado rispetto alle altre due.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 AND CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>&ldquo;La strategia di gara &egrave; stata fortemente influenzata dalla safety car che ha spinto quasi tutti i piloti ad anticipare la sosta in modo da perdere meno tempo ai box. Questo ha favorito il pneumatico hard, che ha ricoperto un ruolo chiave in gara. I piloti hanno quindi dovuto gestire le gomme sul finale, ma alla fine la mescola hard ha resistito molto bene alla sfida, con ben 45 giri percorsi. A ogni modo i team hanno perlopi&ugrave; adottato le strategie che avevamo previsto e abbiamo anche visto in azione tutte e tre le mescole al via. Congratulazioni a Max Verstappen per questo fine settimana da dominatore assoluto e alla Formula 1 soprattutto per essere riuscita ad organizzare un fantastico calendario di 17 gare in circostanze estremamente difficili. Ora restiamo ad Abu Dhabi per lo Young Driver test di marted&igrave; in cui vedremo in pista i pneumatici 2020 per l'ultima volta".</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 ABU DHABI GRAND PRIX,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 13 Dec 2020 18:44:46 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-ae-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-AE-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2020 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2020---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2020---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>428294</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La strategia migliore per i 55 giri del Gran Premio di Abu Dhabi &egrave; quella a una sosta, con primo stint da 18 giri su P Zero Yellow medium, poi P Zero White hard per 37 giri (o viceversa). La seconda alternativa &egrave; sempre a una sosta: P Zero Red soft per 14 giri e poi hard per 41 giri, ma questa strategia &egrave; leggermente pi&ugrave; lenta in termini di tempo complessivo di gara.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>L&rsquo;opzione a due soste &egrave; pi&ugrave; lenta, soprattutto perch&eacute; la posizione <span>in gara</span> &egrave; cruciale a Yas Marina, dove &egrave; difficile sorpassare ed &egrave; presente una complicata uscita dalla corsia box che allunga ulteriormente il tempo necessario per il pit stop. La migliore strategia a due soste sarebbe quella che prevede due stint di 12 giri ciascuno su soft (uno all'inizio e l'altro alla fine), oltre a uno stint centrale di 31 giri su hard.</span></span></span></span><br />&nbsp;</p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Max Verstappen (Red Bull) ha conquistato la pole position al Gran Premio di Abu Dhabi, l&rsquo;ultimo di questa stagione, su P Zero Red soft C5 (la mescola pi&ugrave; morbida della gamma). Verstappen non otteneva la pole position dal Gran Premio del Brasile 2019. Meno di un decimo separa i primi tre piloti, con Verstappen davanti a tutti anche in FP3.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Mercedes, Ferrari, Red Bull, Renault e Carlos Sainz su McLaren hanno iniziato il Q2 su medium ma solo i piloti Mercedes oltre a Verstappen, Sainz e Leclerc hanno superato il Q2 con questa mescola e la utilizzeranno domani al via. Leclerc sconter&agrave; una penalit&agrave; di 3 posizioni in griglia che non gli permetter&agrave; di partire tra i primi 10.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Le temperature sono state ragionevolmente fresche per Abu Dhabi, con quelle ambiente sui 23&deg; e quelle asfalto di 29&deg; all'inizio delle qualifiche, scese poi di un grado nel corso della sessione.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><i><span><span>"Le qualifiche sono sempre una parte molto importante del Gran Premio di Abu Dhabi visto che pi&ugrave; della met&agrave; delle gare disputate qui sono state vinte partendo in pole position. La mescola Yellow medium &egrave; un&rsquo;alternativa molto interessante con cui partire domani, con cinque dei primi 10 qualificati in Q2 che hanno stabilito i loro migliori tempi con questa mescola e altri quattro che ci hanno provato. Rispetto allo scorso anno, abbiamo notato che i tempi sul giro si sono abbassati di meno, forse perch&eacute; la pista &egrave; meno gommata anche a causa dell'assenza di gare collaterali come Formula 2 e Formula 3. C&rsquo;&egrave; da aspettarsi una gara molto interessante a livello tattico, soprattutto al via, dato che i primi tre partiranno su medium e dietro di loro ci saranno alcune monoposto molto veloci su soft&rdquo;.</span></span></i></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 ABU DHABI GRAND PRIX,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 12 Dec 2020 17:26:57 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2020 - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2020---prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2020---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>428266</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>GAP MESCOLE</h2><h2>RIEPILOGO FP1 E FP2</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Valtteri Bottas (Mercedes) &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nelle prove libere di oggi precedendo il compagno di squadra Lewis Hamilton, che &egrave; tornato in pista dopo aver saltato il Gran Premio di Sakhir. Entrambi i piloti hanno ottenuto il loro miglior tempo in FP2 con pneumatici P Zero Yellow medium.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span>Max Verstappen (Red Bull) &egrave; stato il pi&ugrave; veloce in FP1 su C5 Red soft. Ma come sempre ad Abu Dhabi, FP2 &egrave; la sessione pi&ugrave; rappresentativa, al tramonto e con <span>le temperature</span> che si abbassano: le stesse condizioni che si riscontrano poi nelle qualifiche e in gara.</span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>In FP2 i piloti hanno anche avuto la possibilit&agrave; di provare un set di pneumatici Pirelli 2021 in mescola C4. Tutti i piloti hanno iniziato la sessione con queste gomme, con le quali dovevano completare un minimo di otto giri cronometrati.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Le mescole attualmente sembrano molto vicine tra loro a livello di prestazioni, con un gap stimato di 0,5 secondi tra soft e medium e di 0,3 secondi tra medium e hard.</span></span></span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span><span>&ldquo;In FP2 insieme ai Team abbiamo avuto un'altra possibilit&agrave; di raccogliere dati utili sui pneumatici 2021, in questo caso in mescola C4. Ora analizzeremo questi dati prima di rivedere le gomme nuovamente in pista nei test pre-season. Come di consueto qui a Abu Dhabi, FP2 &egrave; anche l'occasione per i Team di provare con condizioni rappresentative in vista della gara, quando dal tramonto in poi le temperature diminuiranno gradualmente fino alla bandiera a scacchi. La temperatura asfalto in FP1 &egrave; stata di 12-14&deg; C pi&ugrave; alte rispetto alle FP2, rendendo questa sessione poco rilevante in ottica qualifiche e gara. Abbiamo visto un gap pi&ugrave; ridotto del previsto tra hard e medium, e questo le rende entrambe preziose per diverse strategie di gara. Abbiamo notato un po' di graining su soft, soprattutto sull'anteriore, ma ci aspettiamo che questo aspetto migliorer&agrave; durante il fine settimana man mano che i Team metteranno a punto il loro set-up. La mescola medium potrebbe giocare un ruolo chiave per le qualifiche di domani, sar&agrave; infatti interessante vedere chi prover&agrave; ad utilizzare questo pneumatico per passare il Q2 ".</span></span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 ABU DHABI GRAND PRIX,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 11 Dec 2020 17:50:26 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-ae-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-AE-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2020 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2020---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2020---anteprima/</guid><pp:caseid>427502</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span><span>PERCH&Eacute; ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il Gran Premio di Abu Dhabi chiude una stagione diversa dal solito, iniziata in ritardo e piena di novit&agrave;: C3, C4 e C5 sono state scelte quali rispettivamente P Zero White hard, Yellow medium e Red soft. Si tratta della stessa nomination del 2019 per la gara serale che quest&rsquo;anno si disputa un paio di settimane dopo rispetto alla passata stagione.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>L&rsquo;asfalto &egrave; molto liscio e la severit&agrave; del tracciato &egrave; media: questi fattori rendono le tre mescole pi&ugrave; morbide della gamma P Zero le pi&ugrave; adatte per il circuito di Yas Marina.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Cos&igrave; come al Gran Premio del Bahrain, venerd&igrave; ad Abu Dhabi i Team proveranno i pneumatici 2021. Ciascun pilota avr&agrave; a disposizione un solo set in mescola C4 (in Bahrain erano due set di C3), da testare durante FP2, per un minimo di 8 giri cronometrati. Questo set &egrave; in aggiunta all&rsquo;allocazione standard prevista per questo weekend, con 2 set di hard, 3 di medium e 8 di hard a disposizione di ogni pilota.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Yas Marina ospiter&agrave; anche i test post-season, in programma marted&igrave; 15 dicembre, dedicati principalmente ai piloti che hanno preso parte a meno di due gare (tranne alcune eccezioni di rilievo). Nei test verranno usati i pneumatici 2020.</span></span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</span></span></span></span></span></h2><p><span><span><span><span><span><span id="cke_bm_736C" style="display: none;">&nbsp;</span></span></span></span></span></span></p><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Yas Marina presenta un&rsquo;ampia variet&agrave; di curve diverse che rendono il tracciato un buon test per monoposto e pneumatici. I Team dispongono gi&agrave; di molti dati su questa pista, grazie alle gare e ai test precedenti, il che facilita la ricerca del set-up ottimale.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il Gran Premio partir&agrave; alle 17 locali e le temperature asfalto si abbasseranno rapidamente nel corso della serata: un elemento che potrebbe influire sul comportamento dei pneumatici. FP1 e FP3, invece, si disputeranno durante la giornata.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Nel 2019, Lewis Hamilton (Mercedes) e Max Verstappen (Red Bull) sono arrivati 1&deg; e 2&deg; con una strategia a una sosta medium-hard, mentre le prestazioni extra date dalla mescola soft nell&rsquo;ultimo stint hanno consentito a Charles Leclerc (Ferrari) di chiudere 3&deg;. Solo sei piloti si fermarono due volte, mentre la maggior parte scelse un solo pit stop.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Non ci saranno gare collaterali durante tutto il fine settimana: ci&ograve; influir&agrave; sull&rsquo;evoluzione del tracciato che di conseguenza sar&agrave; poco gommato.</span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>MARIO ISOLA &ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>&ldquo;<i>I Team conoscono molto bene il tracciato di Yas Marina, e ci&ograve; dovrebbe consentire loro di trarre il massimo delle prestazioni nella sfida finale. Lo scorso anno, Hamilton ha demolito il precedente record del tracciato che durava dieci anni: sar&agrave; interessante vedere se anche questo fine settimana vedremo un nuovo primato. Una particolare attenzione sar&agrave; quella dedicata ai test: in FP2, tutti i Team proveranno le specifiche 2021 in mescola C4, cos&igrave; come gi&agrave; avvenuto due settimane fa in Bahrain, mentre i post-season test si disputeranno marted&igrave; 15. Il test sui pneumatici 2021 dovrebbe consentire ai Team di ottenere dati molto utili, mentre quello post-season potrebbe aiutare i piloti a familiarizzare con le monoposto in vista di una stagione 2021 che speriamo possa svolgersi regolarmente&rdquo;.</i></span></span></span></span></p><h2><span><span><span><span><span>ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Monza ha ospitato l&rsquo;ultimo appuntamento del FIA World Rally Championship che dal 2021 sar&agrave; equipaggiato esclusivamente con pneumatici Pirelli. Sebasti&eacute;n Ogier ha vinto il 7&deg; titolo mondiale, mentre Andreas Mikkelsen ha ottenuto il 6&deg; posto finale con pneumatici Pirelli.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Questo weekend si disputer&agrave; anche l&rsquo;ultimo appuntamento con l&rsquo;Intercontinental GT Challenge, gommato Pirelli, con la 9 ore di Kyalami, in Sudafrica. Porsche guida attualmente la classifica costruttori e piloti, con Earl Bamber e Laurens Vanthoor, i vincitori della 24 Ore di Spa-Francorchamps.</span></span></span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,news,Formula 1,2020 ABU DHABI GRAND PRIX]]></category>
            <pubDate>Mon, 07 Dec 2020 15:12:52 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/featured-preview-ae-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-AE-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Sakhir 2020 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-sakhir-2020---gara/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-sakhir-2020---gara/</guid><pp:caseid>427412</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PUNTI CHIAVE</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Sergio Perez (Racing Point) ha vinto la sua prima gara in Formula 1 utilizzando tutte e tre le mescole in un Gran Premio del Sakhir ricco di colpi di scena. Perez ha effettuato la prima sosta al primo giro, obbligato da una collisione con Leclerc, passando da pneumatici Red Soft a Yellow medium per poi completare lo stint finale pi&ugrave; breve con pneumatici White hard.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La safety car al primo giro ha avuto l'effetto di rallentare il ritmo in un momento cruciale della gara, con le monoposto piene di carburante. Questo ha allungato la finestra del pit stop favorendo i piloti con pneumatici soft. Perez &egrave; stato l'unico pilota a rientrare ai box, mentre il suo compagno di squadra Lance Stroll ha completato lo stint di apertura pi&ugrave; lungo (42 giri) con pneumatici soft.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La Mercedes ha commesso un errore nel corso di un doppio pit-stop al 62&deg; giro quando i suoi piloti erano primo e secondo. George Russell ha dovuto ripetere immediatamente il pit-stop perch&eacute; sulla sua monoposto sono stati montati dei pneumatici anteriori sbagliati. Valtteri Bottas ha effettuato una lunga sosta inutile dovendo poi rimontare il set originale di hard che stava gi&agrave; utilizzando. A 9 giri dalla fine Russell ha dovuto affrontare un quarto pit stop a causa di una foratura lenta al pneumatico posteriore sinistro.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La gara &egrave; iniziata con 23 gradi asfalto, con raffiche di vento che hanno portato sabbia sulla pista dal deserto circostante.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>C&rsquo;&egrave; stata un'ampia variet&agrave; di strategie a una, due e tre soste. Esteban Ocon della Renault e Lance Stroll (Racing Point) sono stati gli unici due piloti a fermarsi una sola volta.</span></span></span></span></li></ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C2:</span></strong> <span><span>Ha svolto un ruolo chiave in gara per consentire un&rsquo;unica sosta: la strategia che la Mercedes aveva scelto inizialmente. La sua durata ha permesso a questa mescola di affrontare agevolmente alcuni lunghi stint, se necessario, come dimostrato da Esteban Ocon della Renault che ha fatto un solo pit-stop (da medium a hard).</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C3</span>: </strong><span><span>Otto piloti hanno scelto di partire con pneumatici Yellow, utilizzati poi da Lance Stroll (Racing Point) per un secondo stint particolarmente lungo come parte di una strategia ad una sola sosta. Anche il suo compagno di squadra Perez ha scelto questa mescola per uno stint centrale di ben 46 giri.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C4</span>:</strong> <span><span>Utilizzati con buoni risultati da molti dei piloti nel primo stint, in particolare da Carlos Sainz sulla McLaren, che &egrave; riuscito a rimontare in poco tempo fino al secondo posto. Russell ha montato questi pneumatici per un breve stint finale e anche alcuni piloti non tra i primi 10 hanno scelto questa mescola al via.</span></span></li></ul><h2>F2: SPRINT RACE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Tutti i piloti sono partiti con pneumatici White Hard ad eccezione di Artem Markelov della HWA. Jehan Daruvala (Carlin) ha ottenuto la sua prima vittoria, in una gara in cui la gestione della temperatura dei pneumatici posteriori &egrave; stata fondamentale e in cui le condizioni sono state simili a ieri ma con sabbia e folate di vento che hanno rappresentato un'ulteriore sfida. Il campionato si &egrave; deciso all&rsquo;ultima gara, con Mick Schumacher della Prema che ha tirato troppo una staccata all'inizio della gara spiattellando il pneumatico anteriore destro, cosa che in seguito lo ha costretto a rientrare ai box per montare un set di Red Soft scivolando in fondo al gruppo. Il suo rivale per il titolo iridato, Calum Ilott (UNI-Virtuosi) - che ha siglato il giro pi&ugrave; veloce in gara &ndash; avrebbe dovuto terminare tra i primi due per vincere il Campionato, &egrave; risalito fino al terzo posto ma poi ha perso posizioni quando ha iniziato ad avere meno grip, avendo sfruttato fino alla fine i suoi pneumatici Hard per recuperare pi&ugrave; terreno possibile mentre battagliava con Schumacher per la posizione.</span></span></span></span></span></p><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 AND CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>&ldquo;La terza safety car ha ribaltato le sorti della gara al 62&deg; giro, con un po' di confusione in corsia box ai danni di Mercedes, che fino a quel momento guidava la corsa con i suoi piloti primo e secondo. Le condizioni piuttosto fresche hanno probabilmente ridotto il degrado di tutte le mescole, in particolare di quella morbida C4, con conseguente allungamento dello stint di apertura e rendendo possibile una sola sosta: soprattutto per chi partiva con pneumatici medium. Molto efficace &egrave; stata per&ograve; anche la strategia a due soste, come ha dimostrato lo stesso Perez che aveva a disposizione solo 1 set di medium e 1 di hard ed ha quindi utilizzato tutte e tre le mescole per ottenere una vittoria spettacolare dopo una grande rimonta. Con la strategia fortemente influenzata dalle safety car, abbiamo assistito a un eccezionale finale sprint di 20 giri.</span></span></i></span></span><br /><span><span><i><span><span><span>Congratulazioni a Mick Schumacher per aver vinto il titolo di Formula 2 mantenendo viva la tradizione dei campioni di F2 che sono poi passati a correre in Formula 1. La F2 si &egrave; rivelata un eccellente campo di allenamento per la categoria superiore, anche per quanto riguarda la gestione dei pneumatici. Abbiamo assistito spesso a gare avvincenti e combattute, come si &egrave; visto anche oggi. In una cerimonia a fine gara, siamo stati anche lieti di premiare, in base ai risultati della votazione dei media, Yuki Tsunoda come F2 Driver of the Year, e consegnare un assegno del valore di &euro; 300.000 al campione della F3 Oscar Piastri a supporto del suo passaggio in F2 il prossimo anno."</span></span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Sakhir Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Dec 2020 22:36:10 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-bh2-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-BH2-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Sakhir 2020 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-sakhir-2020---qualifiche-/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-sakhir-2020---qualifiche-/</guid><pp:caseid>427392</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Una strategia a due soste sembra essere quella pi&ugrave; veloce per gli 87 giri del Gran Premio di Sakhir, la gara con il maggior numero di giri dell'anno. Anche se i pneumatici sono un po' meno stressati rispetto al Gran Premio del Bahrain, i livelli di usura e degrado sono ancora relativamente elevati dato l&rsquo;asfalto abrasivo.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>La strategia a due soste pi&ugrave; ottimale dovrebbe essere quella che prevede due stint da 26 giri ciascuno su P Zero Yellow medium, pi&ugrave; uno stint (che potrebbe essere quello centrale) da 35 giri su P Zero White hard.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>In alternativa, un&rsquo;altra strategia a due soste potrebbe essere quella con uno stint di 21 giri con P Zero Red soft e poi due stint di 33 giri ciascuno su hard. Molto vicina a questa &egrave; la terza strategia possibile: 25 giri su medium e due stint da 31 giri ciascuno su hard.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>Quella invece pi&ugrave; lenta prevede l&rsquo;utilizzo di tutte e tre le mescole: 23 giri su soft, 27 giri su medium e 37 giri su hard.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>Per ogni strategia &egrave; valida qualsiasi permutazione possibile: i due piloti Mercedes partiranno su pneumatici medium, con diverse opzioni disponibili a seconda dei livelli effettivi di degrado che incontreranno durante la gara, con temperature asfalto che potrebbero scendere nel corso della serata.</span></span></span></span></p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Strategia.</span></span> <span><span>Sette piloti hanno utilizzato pneumatici P Zero Yellow medium nella seconda parte delle qualifiche, ma i due Mercedes sono stati gli unici a superare il Q2 su questa mescola. Domani partiranno con questa mescola dalla prima fila, con Valtteri Bottas in pole e il compagno di squadra George Russell 2&deg;.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Entrambe le vetture AlphaTauri hanno utilizzato pneumatici medium all'inizio del Q3, conservando un nuovo set di soft per lo stint finale decisivo.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Giri veloci. Quella di oggi &egrave; stata la qualifica pi&ugrave; veloce di sempre in Formula 1. Prima di oggi il primato apparteneva al pilota Ferrari Niki Lauda con la pole ottenuta nel Gran Premio di Francia 1974 a Digione. Dato il giro molto corto, effettuare un giro pulito nel traffico era essenziale in qualifica, e questo sar&agrave; un problema anche in gara domani.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Le temperature in qualifica sono state simili a quelle di FP3 (con il miglior tempo ottenuto da Max Verstappen su Red Bull), con 26&deg; asfalto.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>F2: FEATURE RACE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La gara &egrave; stata imperniata sulla strategia, con il favorito al titolo Mick Schumacher (Prema) che &egrave; partito 18&deg; e ha scelto una strategia alternativa passando da hard a soft, cos&igrave; come altri sette piloti. Il suo principale rivale per il titolo, Callum Ilott (Uni-Virtuosi), ha seguito la strategia pi&ugrave; comune, passando da soft a hard con un primo stint pi&ugrave; breve. Dopo la sosta, Schumacher ha sfruttato la velocit&agrave; extra delle soft per conquistare il settimo posto finale e partir&agrave; domani dalla seconda casella in griglia. Yuki Tsunoda (Carlin) ha vinto grazie a una strategia soft-hard dopo una bella battaglia, dopo essere partito dalla pole position, mentre Guanyu Zhou (Uni-Virtuosi) &egrave; arrivato 2&deg; con la stessa strategia di Schumacher. La differenza di degrado tra le due mescole &egrave; risultata essere minima, mentre la gestione del surriscaldamento &egrave; stata la sfida principale. Anche la differenza di grip tra le mescole nella feature race &egrave; stata in linea con le aspettative.</span></span></span></span></span></p><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span><span>&ldquo;&Egrave; stata una sessione di qualifiche molto combattuta a causa del giro di pista molto breve, con il traffico che ha rappresentato un problema con le vetture cos&igrave; vicine tra loro. Trovare uno spazio &egrave; stato fondamentale e tutte e tre le sessioni di qualifica sono state combattute fino all&rsquo;ultimo, il che dovrebbe permettere di assistere domani a una gara emozionante. Le due Mercedes partiranno dalla prima fila e saranno le uniche nella top 10 al via su Yellow medium, quindi sar&agrave; affascinante vedere se riusciranno a trasformarlo in un vantaggio per il Gran Premio, soprattutto all'inizio con cos&igrave; tante vetture intorno a loro su pneumatici soft pi&ugrave; performanti. Tutte e tre le mescole si sono comportate bene, e la strategia a due soste dovrebbe essere la pi&ugrave; veloce per domani. In Formula 2 si &egrave; assistito a una bella battaglia a livello strategico per quanto riguarda la scelta dei pneumatici: entrambi gli aspiranti al titolo iridato si sono qualificati pi&ugrave; indietro di quanto si aspettassero ma hanno preso decisioni tattiche opposte per risolvere il problema. Di conseguenza, il campionato si decider&agrave; nell&rsquo;ultima gara, finale degno della competizione serrata che abbiamo visto in F2 tutto l'anno. Congratulazioni a Prema per aver vinto il titolo per Team".</span></span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Sakhir Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Dec 2020 21:30:04 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-qualii-bh2-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-QualiI-BH2-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Sakhir 2020 - Prove libere</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-sakhir-2020---prove-libere-/</guid><pp:caseid>427370</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>GAP MESCOLE</h2><h2>RIEPILOGO FP1 E FP2</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il tempo sul giro pi&ugrave; veloce nella storia della Formula 1 &ndash; meno di 55 secondi &ndash; &egrave; stato ottenuto in FP1 da George Russell su P Zero Red soft. Al debutto in un fine settimana di gara con Mercedes, il pilota inglese &egrave; stato il pi&ugrave; veloce anche in FP2, sempre su soft. Russell su Mercedes, insieme a Pietro Fittipaldi su Haas e Jack Aitken su Williams sono le tre novit&agrave; di questo fine settimana.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>I tempi sul giro in FP2 in generale sono stati leggermente pi&ugrave; lenti rispetto a FP1, a causa dei track limits in Curva 8.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Sul giro pi&ugrave; corto dell&rsquo;anno, a eccezione di Monaco, anche i divari tra le mescole sono piuttosto ravvicinati. Al momento si stimano circa 0,4 secondi tra soft e P Zero Yellow medium, mentre tra medium e P Zero White hard il gap attuale &egrave; di 0,3 secondi.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Le temperature sono rimaste fresche rispetto ai normali standard del Bahrain, con la FP2 che si &egrave; svolta con 25 gradi ambiente e un solo grado in pi&ugrave; di temperatura asfalto.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Anche se i pneumatici sono meno stressati rispetto rispetto al layout tradizionale usato lo scorso weekend, la strategia pi&ugrave; probabile resta quella a due soste, dato l&rsquo;asfalto particolarmente abrasivo.</span></span></span></span></li></ul><h2>F2: PROVE LIBERE E QUALIFICHE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Le prove libere si sono svolte esclusivamente con pneumatici Hard, ma i piloti sono passati alle soft - nominate per il Sakhir Grand Prix - per le qualifiche. Queste ultime sono un step pi&ugrave; morbide delle medium che erano state l&rsquo;opzione pi&ugrave; morbida in Bahrain lo scorso weekend. Il traffico causato dalle 22 monoposto su questo breve tracciato ha fatto s&igrave; che i piloti faticassero a ottenere un giro lanciato senza intralci, con un incidente che ha costretto il favorito al titolo iridato Mick Schumacher (Prema) a partire dal 18&deg; posto in griglia per la Feature Race di domani mentre Yuki Tsunoda (Carlin) partir&agrave; dalla pole position. A differenza della F1, nessuno dei piloti &egrave; obbligato a partire con la gomma con cui si &egrave; qualificato.</span></span></span></span></p><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span><span>&ldquo;Con un giro cos&igrave; corto e i piloti tutti molto vicini, i distacchi sono meno significativi rispetto al solito: di conseguenza, anche il divario tra le tre mescole &egrave; ridotto. Dato che questo layout rappresenta in effetti una novit&agrave;, oggi per i Team era particolarmente importante raccogliere quanti pi&ugrave; dati possibili, per confrontare le prestazioni di tutte e tre le mescole e formulare la strategia ottimale. Abbiamo visto dei livelli di degrado inferiori rispetto allo scorso fine settimana qui in Bahrain. Di conseguenza, la mescola C4 soft pu&ograve; essere utilizzata maggiormente rispetto a quanto fatto lo scorso weekend, su un tracciato pi&ugrave; lungo. In Formula 2 la nomination &egrave; cambiata, con la mescola soft scelta insieme alla hard. La differenza di velocit&agrave; e durabilit&agrave; tra queste due mescole influir&agrave; pesantemente sulla strategia di gara. Come abbiamo visto oggi, il traffico &egrave; da considerarsi a tutti gli effetti un problema e potr&agrave; incidere sulla qualifica di domani&rdquo;.</span></span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Sakhir Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 04 Dec 2020 21:41:54 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-bh2-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-BH2-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio Del Bahrain 2020 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-bahrain-2020---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-bahrain-2020---gara-0/</guid><pp:caseid>426054</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PUNTI CHIAVE</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La gara &egrave; ripartita dopo pi&ugrave; di un'ora di stop per permettere di riparare le barriere a seguito del grave incidente occorso a Romain Grosjean (Haas), che ne &egrave; fortunatamente uscito solo con ferite lievi.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Le regole per la ripartenza hanno consentito ai Team di effettuare riparazioni e cambiare i pneumatici. Solo quattro piloti hanno scelto di non sostituirli: Lewis Hamilton e Valtteri Bottas (Mercedes), Daniel Ricciardo (Renault) e Lando Norris (McLaren).</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Alla ripartenza (dal giro 3) i primi nove son partiti tutti con pneumatici medium, con Pierre Gasly (AlphaTauri) al 10 &deg; posto e primo tra i piloti su hard.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>C'&egrave; stata una safety car dopo la ripartenza che ha allungato gli stint - considerando anche le temperature relativamente fresche di 25&deg; ambiente e 26&deg; asfalto - riducendo il degrado termico e l'usura.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Hamilton ha vinto la gara dopo essere partito dalla pole con una strategia a due soste, mantenendo alla ripartenza gli stessi pneumatici P Zero Yellow medium che aveva al via, per poi passare nuovamente su medium usate dopo 19 giri e terminando con uno stint di 22 giri su P Zero White hard. La gara si &egrave; conclusa in regime di safety car.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Max Verstappen (Red Bull), 2&deg; al traguardo, ha adottato una strategia diversa, utilizzando pneumatici nuovi White hard per due stint centrali prima di finire la gara con medium usate. &Egrave; stato l'unico pilota - a parte Kevin Magnussen su Haas - che ha effettuato quattro pit stop.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Le tre mescole nominate per quest'anno erano uno step pi&ugrave; morbide rispetto a quelle viste in Bahrain lo scorso anno, cosa che ha generato un numero di pit stop maggiore del solito.</span></span></span></span></li></ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C2:</span></strong> <span><span>Utilizzati da tutti &ndash; tranne sei &ndash; nello stint finale, mostrando sia un ottimo passo che costanza sull'asfalto abrasivo del Bahrain. Gasly ha usato due set di hard per tutta la gara dopo il primo pit al giro 1, per poi terminare al sesto posto.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C3</span>: </strong><span><span>&Egrave; stata la mescola protagonista della giornata. Scelti dalla maggior parte dei piloti (i primi 10 in griglia hanno superato il Q2 con questa mescola) per lo stint iniziale, con un buon equilibrio tra prestazioni e durata. Sono stati usati da Hamilton per pi&ugrave; di met&agrave; della gara, con Verstappen che ha montato un set di medium a 11 giri dalla fine, ottenendo il punto extra grazie al giro veloce di gara.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C4</span>:</strong> <span><span>Carlos Sainz (McLaren) &egrave; stato l'unico pilota a scegliere la Red soft al via, poi seguito anche da Daniil Kvyat su AlphaTauri per la seconda partenza. Questa mescola si &egrave; comportata bene in condizioni fresche, portando Sainz al terzo posto prima della sua prima sosta e alla quinta posizione sul traguardo dopo essere partito dal quindicesimo posto in griglia.</span></span></li></ul><h2>F2: SPRINT RACE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il campione in carica della Formula 3 Robert Shwartzman (Prema) ha vinto la Sprint Race dopo essere partito dalla pole position su hard. Anche se i pit stop non erano obbligatori, molti piloti hanno scelto di fermarsi durante il regime di safety car al giro 6, prima di una virtual safety car al giro 9. Tra loro anche Louis Deletraz (Charouz), che ha scelto le hard per il secondo stint dopo essere partito dalla 16esima posizione su medium. Questa strategia gli ha consentito di sfruttare al massimo le ultime fasi di gara e di compiere diversi sorpassi fino al 3&deg; posto finale. Mick Schumacher (Prema) &egrave; arrivato 7&deg; e mantiene cos&igrave; un vantaggio di 14 punti nella classifica piloti in vista dell&rsquo;ultimo weekend di gara sull&rsquo;outer track in Bahrain.</span></span></span></span></p><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 AND CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>&ldquo;Innanzitutto siamo sollevati che Romain Grosjean non abbia riportato ferite gravi dopo lo spaventoso incidente al giro 1. Ci&ograve; sottolinea il ruolo fondamentale degli standard attuali di sicurezza e di fronte a questo, tutto il resto ha sicuramente minor importanza. Tornando alla gara, le strategie sono state ovviamente influenzate dalle lunghe interruzioni e dal ritardo. Abbiamo visto una prestazione molto valida della soft, pi&ugrave; di quanto ci aspettavamo, come mostrato da Carlos Sainz subito dopo la ripartenza, mentre si sarebbero potuti estendere gli stint su medium. Ci&ograve; &egrave; stato dimostrato da Lewis Hamilton, autore di due stint lunghi su medium prima di finire la gara su hard. Durante tutto il gran premio si &egrave; vista un&rsquo;ampia variet&agrave; di strategie: ad esempio Gasly si &egrave; fermato due volte per montare pneumatici hard, chiudendo 6&deg;. In Formula 2, la gestione dei pneumatici &egrave; stata cruciale, con la medium che ha giocato un ruolo chiave per alcuni piloti. Deletraz &egrave; stato l&rsquo;unico a partire su questa mescola, scegliendo la hard per il finale di gara: una tattica che ha lavorato alla perfezione, dando vita a una splendida rimonta tipica delle gare di Formula 2&rdquo;.</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Bahrain Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 29 Nov 2020 20:26:19 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-bh1-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-BH1-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio Del Bahrain 2020 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-bahrain-2020---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-bahrain-2020---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>426037</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Visto l&rsquo;asfalto di granito particolarmente abrasivo a Sakhir e una scelta mescole pi&ugrave; morbida rispetto allo scorso anno, una strategia a due soste sembra destinata a essere quella pi&ugrave; veloce per affrontare i 57 giri del Gran Premio del Bahrain.<br /><span><span><span><span>La strategia a due soste pi&ugrave; veloce prevede uno stint su P Zero Yellow medium per 21 giri (che sar&agrave; il primo per la top 10 in griglia), pi&ugrave; due stint su P Zero Red soft da 18 giri ciascuno.<br /><span><span><span><span>La seconda tattica a due soste vede due stint da 21 giri ciascuno su medium e soft per 15 giri.<br /><span><span><span><span>La strategia a una sosta medium (per 27 giri) - hard (per 30 giri) &egrave; pi&ugrave; lenta.<br /><span><span><span><span>Infine, c'&egrave; l&rsquo;alternativa a due soste pi&ugrave; lenta: due stint su medium da 18 giri e uno stint su White hard da 21 giri (probabilmente lo stint centrale). Una tattica a tre soste &egrave; da escludere, a causa dei secondi che si perderebbero in pit lane.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Strategia. Tutti i primi 10 piloti al via hanno superato il Q2 su pneumatici P Zero Yellow medium e quindi partiranno con questa mescola che dovrebbe essere in grado di affrontare i livelli elevati di usura tipici di Sakhir consentendo ai piloti di fare un primo stint pi&ugrave; lungo. Come di consueto, chi partir&agrave; dalla undicesima posizione in poi potr&agrave; scegliere liberamente la mescola con cui prendere il via.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Velocit&agrave;.</span></span> <span><span>Lewis Hamilton su Mercedes ha stabilito un nuovo record del tracciato per ben due volte nelle qualifiche: durante il Q2 con P Zero Yellow medium e poi ancora con P Zero Red soft in Q3 ottenendo la pole position.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Usura.</span></span> <span><span>La superficie ruvida del circuito del Bahrain &egrave; molto impegnativa per i pneumatici, il che significa che &egrave; molto probabile una strategia a due soste ma i piloti dovranno comunque gestire con attenzione le loro gomme, in particolare le soft posteriori.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Temperature.</span></span> <span><span>Sia la temperatura ambiente che quella asfalto erano di 27&deg; a met&agrave; sessione: relativamente fresche per il Bahrain rispetto agli anni precedenti, quando la gara si svolgeva nella prima parte di stagione.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>F2: FEATURE RACE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La strategia &egrave; stata un punto chiave della Feature Race di Formula 2: il poleman della UNI-Virtuosi Callum Ilott e il vincitore di gara Felipe Drugovich (MP Motorsport) sono partiti 1&deg; e 2&deg; con pneumatici medium, mentre la maggior parte degli altri ha iniziato la gara su hard. Drugovich ha superato Ilott alla prima curva ed &egrave; riuscito a fare tre giri in pi&ugrave; del suo rivale prima di fermarsi per montare le hard al 15&deg; giro dei 32 previsti. Ilott &egrave; stato comunque in grado di superarlo per passare in testa nel giro di uscita di Drugovich dai box, ma una volta entrati in temperatura, i pneumatici hard nuovi hanno consentito al pilota brasiliano di sorpassare Ilott nuovamente a 13 giri dalla fine. Il 2&deg; posto finale per Ilott gli ha comunque permesso di avvicinarsi ulteriormente a Mick Schumacher della Prema (4&deg; al traguardo) in campionato. Yuki Tsunoda (Carlin) &egrave; stato un altro grande protagonista della gara, rimontando dal 22&deg; posto in griglia al 6&deg; finale con una strategia hard-medium e un primo stint relativamente lungo.</span></span></span></span></span></p><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><i><span><span>&ldquo;Le strategie per la gara sono iniziate gi&agrave; in Q2, con quasi tutti i piloti su pneumatici medium, prima della bandiera rossa a nove minuti dal termine che ha lasciato il tempo per un solo giro lanciato. I primi 10 piloti partiranno tutto su Yellow medium, una scelta che gli consentir&agrave; diverse opzioni per il secondo stint. Nelle qualifiche, abbiamo visto che il divario tra soft e medium &egrave; molto ravvicinato, tuttavia la medium &egrave; pi&ugrave; facile da gestire in termini di surriscaldamento al posteriore, motivo per cui &egrave; stata scelta in Q2. Hamilton &egrave; riuscito a migliorare il precedente record del tracciato ben due volte su due diverse mescole: un dato che conferma il continuo miglioramento delle performance delle Formula 1 attuali. In Formula 2 abbiamo assistito a un&rsquo;altra gara molto strategica, con numerosi sorpassi che mantengono viva la sfida per titolo&rdquo;.</span></span></i></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Bahrain Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 28 Nov 2020 18:28:25 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-qualii-bh1-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-QualiI-BH1-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio Del Bahrain 2020 - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-bahrain-2020---prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-bahrain-2020---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>426025</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>GAP MESCOLE</h2><h2>RIEPILOGO FP1 E FP2</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il pilota Mercedes Lewis Hamilton &egrave; stato il pi&ugrave; veloce in entrambe le sessioni: in FP1 con pneumatici P Zero Yellow medium e poi in FP2 con pneumatici Red soft (quest'anno in mescola C4 per il Bahrain).</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>In FP1 e FP2 i piloti hanno avuto anche la possibilit&agrave; di provare i pneumatici Pirelli 2021, in mescola C3. Era obbligatorio utilizzarli in FP2 per un minimo di sei giri ma i team avevano anche la possibilit&agrave; di provarli in FP1 se lo desideravano. Tutti i piloti li hanno usati in entrambe le sessioni.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il gap tra le mescole non &egrave; facile da definire perch&eacute; le sessioni odierne sono state in qualche modo influenzate dai test per i pneumatici 2021 e dalla bandiera rossa. Tuttavia, il divario stimato attualmente &egrave; di circa 0,6 secondi tra hard e medium e altrettanto tra medium e soft.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La FP1 &egrave; stata pi&ugrave; rappresentativa del solito, con temperature abbastanza simili in entrambe le sessioni.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>F2: PROVE LIBERE E QUALIFICHE</h2><p><span><span><span><span><span><span>Qualche goccia di pioggia e due bandiere rosse hanno caratterizzato la sessione di prove libere in Formula 2; di conseguenza, i Team non hanno avuto molte possibilit&agrave; di provare a lungo i P Zero hard e medium nominati per questo fine settimana in vista della qualifica. Durante le qualifiche, tutti i Team hanno usato pneumatici medium, ma il traffico e le bandiere rosse che hanno limitato i giri cronometrati. Grazie alla pole position conquistata oggi, il pilota britannico Callum Ilott (UNI-Virtuosi) riduce il distacco in classifica generale da Mick Schumacher, alla vigilia delle ultime quattro gare stagionali.</span></span></span></span></span></span></p><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span><span>&ldquo;Rispetto al 2019, la nomination di quest&rsquo;anno &egrave; pi&ugrave; aggressiva, con C2, C3 e C4 scelte per la gara in Bahrain. Oggi le due sessioni di prove libere sono state piuttosto frenetiche, dato che ciascun pilota aveva a disposizione due set in mescola C3 con specifica 2021: il test ha permesso a noi e ai Team di raccogliere un&rsquo;importante mole di dati su questi pneumatici, sia nuovi sia usati. Ora servir&agrave; un&rsquo;attenta analisi prima del prossimo test sulle specifiche 2021 ad Abu Dhabi. Tornando al fine settimana di gara, rispetto al consueto slot a inizio stagione abbiamo trovato condizioni simili in entrambe le sessioni, con temperature asfalto attorno ai 26&deg;. Ci&ograve; ha dato la possibilit&agrave; ai Team di provare i pneumatici in condizioni paragonabili a quelle di domenica e forse concentrarsi maggiormente sul passo gara. Le prestazioni di tutte e tre le mescole sono state in linea con le nostre aspettative, considerando anche il fatto che l&rsquo;asfalto oggi era piuttosto scivoloso. Non si sono verificati episodi di graining su C4 soft, ma come sempre in Bahrain sar&agrave; fondamentale la gestione dei pneumatici posteriori per evitare l&rsquo;overheating&rdquo;.</span></span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Bahrain Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 27 Nov 2020 20:01:21 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-bh1-2020-2.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-BH1-2020-2]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>ANTEPRIMA GRAN PREMIO DEL BAHRAIN 2020</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-del-bahrain-2020-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-del-bahrain-2020-0/</guid><pp:caseid>425471</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span><span>PERCH&Egrave; ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>P Zero White hard C2, P Zero Yellow medium C3 e P Zero Red soft C4 sono le tre mescole scelte per le due gare consecutive al Bahrain International Circuit su due layout diversi.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La nomination di quest&rsquo;anno &egrave; pi&ugrave; morbida di uno step rispetto al 2019, quando la maggior parte dei piloti scelse una strategia a due soste usando solamente le due mescole pi&ugrave; morbide ed escludendo la C1, ritenuta troppo dura. Di conseguenza, C2, C3 e C4 dovrebbero quindi essere tutte considerate nella formulazione della tattica in gara.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Domenica 29 si disputer&agrave; nel tardo pomeriggio il Gran Premio del Bahrain, sul consueto layout del Bahrain International Circuit. Il 6 dicembre, invece, il Gran Premio di Sakhir si correr&agrave; in notturna su un tracciato ovale esterno che presenta solo 11 curve. Dalle simulazioni, il tempo sul giro dovrebbe essere inferiore al minuto. I giri previsti sono 87: un vero record nella stagione 2020.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>I pneumatici saranno quindi sottoposti a diverse sfide nei prossimi due weekend: da una parte uno degli asfalti pi&ugrave; abrasivi dell&rsquo;anno, dall&rsquo;altra le velocit&agrave; medie pi&ugrave; elevate di tutta la stagione (al Gran Premio di Sakhir). C2, C3 e C4 sono le mescole pi&ugrave; indicate per coprire tutte le esigenze imposte dai due tracciati.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Durante il primo fine settimana, quello del Gran Premio del Bahrain, ciascun pilota avr&agrave; a disposizione due set in mescola C3 della specifica 2021 da provare al venerd&igrave;, oltre all&rsquo;allocazione standard per il fine settimana (due set di hard, tre di medium e otto di soft). Anche durante FP2 del Gran Premio di Abu Dhabi, i piloti avranno a disposizione un set in mescola C4 della specifica per il prossimo anno.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>GRAN PREMIO DEL BAHRAIN &ndash; CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><h2>GRAN PREMIO DI SAKHIR &ndash; CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>&Egrave; la prima volta che il Gran Premio del Bahrain si disputa cos&igrave; avanti nel calendario, ma le temperature dovrebbero essere in linea con quelle di inizio anno. Di conseguenza, i dati raccolti nelle gare degli anni scorsi dovrebbero essere rilevanti. Un rischio presente tutto l&rsquo;anno in Bahrain &egrave; quello della sabbia proveniente dal deserto che potrebbe sporcare l&rsquo;asfalto e ridurre il grip.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Quello di Sakhir &egrave; un circuito a media severit&agrave; che enfatizza trazione e renata anzich&eacute; i carichi laterali. L&rsquo;outer track, utilizzato nel secondo weekend, &egrave; lungo 4,543 km e dovrebbe essere sia il pi&ugrave; veloce tracciato in Formula 1, con velocit&agrave; medie previste di 230 km/h, sia meno severo rispetto a quello tradizionale.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>L&rsquo;approccio alle due gare sar&agrave; parecchio diverso. Due delle tre sessioni di prove libere al Gran Premio del Bahrain si disputeranno durante la giornata con temperature piuttosto elevate, quindi non saranno particolarmente rappresentative per qualifiche e gara. Lo stesso avviene per il Gran Premio di Sakhir: un circuito che rappresenta una novit&agrave; assoluta anche in termini di layout, sul quale i Team lavoreranno al massimo in ogni sessione per ottenere quanti pi&ugrave; dati possibili.</span></span></span></span></li></ul><h2><span><span>FORMULA 2: COSA ASPETTARSI</span></span></h2><p style="text-align: justify;"><span><span>La stagione 2020 in Formula 2 si concluder&agrave; con le due gare consecutive in Bahrain. I pneumatici P Zero White hard sono stati nominati per entrambi i weekend: nel primo, la seconda mescola a disposizione sar&agrave; P Zero Yellow medium, nel secondo weekend sar&agrave; P Zero Red soft. Questa scelta dar&agrave; a Team e piloti un&rsquo;altra variante, oltre al cambiamento di layout del tracciato. A marzo, i piloti Formula 2 hanno provato in Bahrain i pneumatici da 18&rdquo; introdotti per la prima volta in questa stagione: il circuito ospiter&agrave; un altro test collettivo dopo la seconda gara.</span></span></p><h2>MARIO ISOLA - HEAD OF F1 AND CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>&ldquo;<i>In questi due weekend consecutivi in Bahrain potremo sperimentare qualcosa di completamente diverso. La sfida pi&ugrave; interessante sar&agrave; forse rappresentata dal Gran Premio di Sakhir, dato che il tracciato &egrave; completamente diverso rispetto a tutti quelli dove abbiamo corso finora, anche se met&agrave; layout &egrave; in comune con quello tradizionale. Sebbene vi siano gi&agrave; alcuni dati disponibili dalle simulazioni, dovremo attendere quelli reali per comprendere realmente i livelli di usura e degrado dei pneumatici, e quindi la strategia. Inoltre, quest&rsquo;anno la nomination &egrave; pi&ugrave; morbida di uno step rispetto allo scorso anno, con maggiori opportunit&agrave; in termini di strategie. Durante il primo fine settimana, il venerd&igrave; tutti i piloti proveranno i pneumatici 2021 in mescola C3, con un vero e proprio &lsquo;assaggio&rsquo; della specifica 2021. Torna in pista anche la Formula 2, con due diverse nomination in due weekend consecutivi nei quali si decider&agrave; il titolo 2020&rdquo;.</i></span> </span></span></span></p><h2>FORMULA 1 GULF AIR BAHRAIN GRAND PRIX 2020</h2><h2>FORMULA 1 ROLEX SAKHIR GRAND PRIX 2020</h2><h2>ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il GT World Challenge Europe, di cui Pirelli &egrave; fornitore esclusivo, si &egrave; concluso con una gara da sei ore al Paul Ricard. Alessandro Pier Guidi su Ferrari &egrave; il nuovo campione dell&rsquo;Endurance Cup.</span></span></span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Bahrain Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 23 Nov 2020 17:14:09 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-bh-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-BH-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio della Turchia 2020 – Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-turchia-2020--gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-turchia-2020--gara-0/</guid><pp:caseid>423429</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Lewis Hamilton (Mercedes) &egrave; Campione del Mondo per la quarta volta consecutiva, eguagliando cos&igrave; il record di Michael Schumacher di sette titoli iridati, dopo aver vinto un Gran Premio di Turchia incredibilmente complesso. Hamilton ha utilizzato i Cinturato Blue full wet per i primi otto giri, scegliendo poi quelli da bagnato intermedio per 50 giri. Hamilton &egrave; tra i tre piloti ad aver effettuato una sola sosta, insieme a Sergio Perez (Racing Point) e Daniil Kvyat (AlphaTauri).</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Tutti i piloti in griglia hanno preso il via con pneumatici da bagnato Cinturato Blue eccezion fatta per le due Williams che sono partite con le intermedie Cinturato Green.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il punto di crossover &ndash; ovvero il momento in cui &egrave; diventato chiaro fosse pi&ugrave; veloce passare sulle intermedie - &egrave; stato raggiunto dopo 10 giri dall'inizio della gara, dando vita a un susseguirsi di pit stop per montare le intermedie. La maggior parte dei piloti si &egrave; poi fermata di nuovo, per montare un secondo set di pneumatici intermedi.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il pilota Williams George Russell ha completato lo stint iniziale pi&ugrave; lungo su intermedie, utilizzandole per 32 giri. Hamilton ha completato un secondo stint su pneumatici da bagnato intermedio per 50 giri, Perez per 48.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span>Il clima &egrave; rimasto fresco tutto il giorno, con temperature ambiente e asfalto intorno ai 13&deg;, con pioggia prima dell'inizio della gara. La pista &egrave; andata pian piano asciugandosi durante la gara, ma nessuno ha deciso di utilizzare le slick &ndash; visto il tracciato scivoloso e il rischio di pioggia previsto per la fine della gara che non si &egrave; poi mai materializzato del tutto.</span></span></li></ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#31A636; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">INTERMEDIATE</span>: </strong><span><span>Utilizzati per la maggior parte della gara, scelti dai piloti Williams per il primo stint. Usati da tutti i piloti per il secondo stint: l'usura di questa mescola ha determinato i tempi del secondo pit stop. Hamilton, tuttavia, ha completato ben 50 giri di gara con un set di intermedie, anche se il numero reale &egrave; 53 visto che ha montato un set gi&agrave; usato.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#0860A8; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">FULL WET</span>:</strong> <span><span>Opzione scelta da quasi tutti al via, ma utilizzata solo per circa 10 dei 58 giri totali. Alex Albon della Red Bull &egrave; rimasto fuori pi&ugrave; a lungo di tutti con questa mescola, completando 12 giri nel suo primo stint.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>&ldquo;</span></span></i></span></span><i><span><span>Congratulazioni a Lewis Hamilton per l'incredibile settimo titolo mondiale conquistato in grande stile dopo essere scattato dal sesto posto in griglia. Il modo esemplare con cui ha gestito i pneumatici &egrave; stato fondamentale per assicurargli un posto nella storia. Ha fatto solo una sosta trasformando le sue intermedie in slick alla fine della gara sfruttandole quindi fino all&rsquo;ultimo. Fin dall'inizio era chiaro che sarebbe stata una gara molto complicata dove sarebbe stato fondamentale gestire la partenza sul bagnato e successivamente affrontare condizioni incerte su una pista che si andava asciugando, e questo &egrave; quanto successo. Indovinare il punto di crossover &egrave; stato fondamentale, sia per passare da pneumatici da bagnato a intermedi dopo la partenza, sia dopo - nella seconda met&agrave; della gara &ndash; per capire se l&rsquo;asfalto avrebbe fornito o meno grip sufficiente per passare alle slick, o se l'opzione migliore fosse un altro set di intermedie per il secondo stint. Valutare il punto di crossover per passare da pneumatici da bagnato estremo a gomme intermedie &egrave; stato relativamente semplice potendo utilizzare i dati raccolti ieri; tuttavia decidere cosa fare per il secondo stint &egrave; stato molto pi&ugrave; complicato in condizioni cos&igrave; insolite e difficili</span></span></i><span><span><i><span><span>".</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Turkish Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 15 Nov 2020 14:52:05 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio della Turchia 2020 – Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-turchia-2020--qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-turchia-2020--qualifiche-0/</guid><pp:caseid>423413</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Questa &egrave; una delle gare pi&ugrave; difficili per fare una previsione delle strategie per diversi motivi. Innanzitutto, le condizioni della pista. L&rsquo;asfalto &egrave; nuovissimo e scivoloso, in rapida evoluzione, ma resta difficile predire il livello di grip che alla fine potr&agrave; offrire. Il meteo rende questi calcoli ancora pi&ugrave; complessi, con temperature asfalto molto basse e pioggia nella giornata di oggi, mentre le condizioni per domani restano incerte. Infine, non c'&egrave; molta differenza tra le strategie a una sosta e quelle a due.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>Sulla carta, quella a due soste &egrave; la pi&ugrave; veloce, ma le squadre preferiscono sempre effettuare un solo pit stop, soprattutto se riuscissero in qualche modo a farlo con le due mescole pi&ugrave; morbide a disposizione per questo weekend. Allo stato attuale, sembra quasi impossibile se il graining sulle soft dovesse rimanere lo stesso visto finora, ma alcune squadre potrebbero ancora tentarci. In alternativa, potrebbero optare per una sosta unica sfruttando la mescola White hard, se riescono a farla funzionare bene. Tutto ci&ograve; ovviamente dipende da come saranno le condizioni di gara domani, quindi ci sono molti punti interrogativi.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>In teoria, la tattica a due soste resta comunque la pi&ugrave; veloce: due stint di 16 giri sulla Red soft pi&ugrave; uno stint di 26 giri su Yellow medium (forse come stint centrale). In alternativa, se ci fosse graining su soft, potrebbero fare uno stint di 14 giri con la Red soft e due stint di 22 giri su medium.</span></span></span></span><br /><span><span>Se fa abbastanza caldo per utilizzare la mescola hard, i team potrebbero provare ad effettuare una sosta effettuando 30 giri sulla medium e 28 giri sulla hard. In alternativa, 20 giri su soft e 38 su hard.</span></span></p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La pioggia ha influenzato l'azione in pista di oggi sul tracciato di Istanbul Park, sia nelle prove libere che nelle qualifiche, provocando un ritardo di 45 minuti quando restavano sei minuti dalla fine per completare la Q1, seguita poi da un'altra bandiera rossa tre minuti dopo. Durante tutte e tre le sessioni di qualifica sono stati utilizzati sia pneumatici intermedi che da bagnato estremo, con la pole position realizzata su Cinturato Green intermediate a fine Q3.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Ci&ograve; ha reso una pista gi&agrave; scivolosa ancora pi&ugrave; impegnativa, oltre a temperature basse di appena 12 gradi centigradi.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Max Verstappen (Red Bull) &egrave; stato finora il pi&ugrave; veloce in ogni sessione nel fine settimana (sia sull'asciutto che sul bagnato), eccezion fatta per la sessione cruciale della Q3, dove Lance Stroll (Racing Point) ha conquistato la pole davanti a lui.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span>Come da regolamento, non &egrave; pi&ugrave; possibile modificare l'assetto della vettura anche se le condizioni di gara domani fossero molto diverse rispetto a quelle di oggi.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><i><span><span>&ldquo;</span></span></i></span></span></span><i><span><span>Le condizioni hanno reso difficile trarre grandi conclusioni oggi, con livelli di grip estremamente bassi, temperature basse e pioggia. Abbiamo visto utilizzare solo pneumatici intermedi e da bagnato estremo in FP3 e nelle qualifiche, con il tempo della pole position realizzato con Green intermediate sul finale del Q3, innescando una tesa battaglia strategica. Le condizioni estreme e le frequenti interruzioni hanno reso la guida estremamente impegnativa oggi, anche se le caratteristiche sia delle intermedie che delle gomme da bagnato hanno fatto s&igrave; che i piloti avessero molte opportunit&agrave; per fare tutti i giri che volevano con l'allocazione disponibile, visto che l'usura dei pneumatici in queste condizioni &egrave; molto contenuta. Come spesso accade in questi casi, abbiamo una griglia abbastanza variegata per domani, in cui ci aspettiamo che le condizioni siano asciutte. Vista la pista scivolosa e le diverse opzioni disponibili in termini di strategia - tutti i piloti possono scegliere liberamente i pneumatici con cui partire se &egrave; asciutto - possiamo aspettarci una gara imprevedibile domani, con diverse incognite per ravvivare l'azione. Congratulazioni a Racing Point per aver preso l'iniziativa di passare per primi su pneumatici intermedi, conquistando poi il primo e terzo posto in griglia</span></span></i><span><span><span><i><span><span>".</span></span></i></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Turkish Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 14 Nov 2020 17:03:03 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-qualii-tr-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-QualiI-TR-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio della Turchia 2020 – Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-turchia-2020--prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-turchia-2020--prove-libere-0/</guid><pp:caseid>423344</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span>GAP MESCOLE</span></span></span></span></h2><h2><span><span><span><span>RIEPILOGO FP1 E FP2</span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La prima giornata del ritorno di Istanbul Park in Formula 1 dopo nove anni &egrave; stata caratterizzata dal nuovo asfalto particolarmente scivoloso e da una superficie leggermente umida in FP1, con temperature asfalto inferiori ai 20&deg; in FP2. Ci&ograve; ha reso difficile trovare grip e ha causato molto scivolamento, con un po' di graining specialmente su soft, mentre usura e degrado dei pneumatici sono stati estremamente bassi.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Di conseguenza, i tempi sul giro sono stati pi&ugrave; lenti rispetto a quanto ci si aspettava in base alle simulazioni effettuate dai Team.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Sono state provate tutte e tre le mescole: in FP1, il lavoro si &egrave; concentrato soprattutto su P Zero White hard, mentre al pomeriggio i piloti hanno utilizzato Yellow medium prima di completare la sessione su Red soft.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il gap prestazionale stimato tra le mescole &egrave; abbastanza vicino: circa 0,9 secondi tra Soft e Medium e 0,8 secondi tra Medium e Hard.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span>Max Verstappen su Red Bull &egrave; stato il pi&ugrave; veloce in entrambe le sessioni di libere. Oltre cinque secondi separano il pilota pi&ugrave; veloce dal pi&ugrave; lento in FP2.</span></span></li></ul><h2><span><span><span><span>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><i><span><span><span>&ldquo;Il nuovo asfalto di Istanbul Park, posato da meno di due settimane, oggi si &egrave; rivelato estremamente scivoloso. Ci aspettavamo qualcosa di molto simile al nuovo asfalto di Portimao ma in realt&agrave; si &egrave; rivelato molto diverso e con uno scarsissimo livello di grip. C&rsquo;&egrave; stata una decisa evoluzione della pista nonostante l&rsquo;assenza di gare di supporto. Inoltre, la pista &egrave; stata lavata durante la notte, lasciando alcune aree leggermente umide questa mattina. Abbiamo visto un po' di graining sulla soft, come previsto in queste condizioni estreme, a causa dello slittamento delle vetture; questa situazione dovrebbe migliorare durante il fine settimana man mano che l&rsquo;asfalto viene gommato, i piloti riescono a scaldare maggiormente i pneumatici e la pista continua ad evolversi. Tuttavia, dobbiamo tenere d'occhio anche il tempo; c'&egrave; la possibilit&agrave; che durante il fine settimana possa piovere e questo potrebbe ripristinare le condizioni iniziali della pista, aggiungendosi a quella che gi&agrave; ora una sfida molto grande".</span></span></span></i></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Turkish Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 13 Nov 2020 17:00:15 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-tr-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-TR-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio della Turchia 2020 – Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-turchia-2020--anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-turchia-2020--anteprima/</guid><pp:caseid>422484</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span><span>PERCH&Eacute; ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Formula 1 torna a Istanbul Park per la prima volta dal 2011, primo anno del ritorno di Pirelli quale fornitore unico. Per questa gara sono state nominate le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma: P Zero White hard C1, P Zero Yellow medium C2 e P Zero Red soft C3.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Cos&igrave; come in Portogallo, anche in Turchia l&rsquo;allocazione &egrave; leggermente diversa: ciascun pilota avr&agrave; a disposizione sette set di soft, tre di medium e tre di hard per affrontare il tracciato turco, molto esigente sui pneumatici anche in termini di trazione, deportanza e carichi laterali. Di norma, quest&rsquo;anno per ciascun pilota sono disponibili 8 set di soft, 3 di hard e 2 medium in ogni weekend di gara.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La celebre Curva 8 &egrave; la pi&ugrave; impegnativa: si tratta di un curvone molto lungo verso sinistra, con diversi punti di corda. Ha ispirato la realizzazione di Curva 3 a Sochi, con carichi impressionanti sui pneumatici, soprattutto l&rsquo;anteriore destro.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il tracciato &egrave; stato da poco riasfaltato: di conseguenza, nessuno ha riferimenti su questo asfalto. In assenza di dati precisi, la scelta delle mescole &egrave; stata pi&ugrave; conservativa.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span>Non ci saranno gare di supporto durante tutto il fine settimana, quindi il tracciato potrebbe presentarsi particolarmente sporco e scivoloso, specialmente il venerd&igrave;.</span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</span></span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;">&nbsp;</p><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Istanbul Park &egrave; uno dei tracciati pi&ugrave; apprezzati tra quelli ideati da Hermann Tilke con curve ad alta velocit&agrave; molto impegnative sui pneumatici. Nell&rsquo;ultimo GP disputato nove anni fa vinse Sebastian Vettel su Red Bull, con 4 soste. In totale, nel 2011 ci furono 80 pit stop, con il maggior numero di sorpassi in una gara sull&rsquo;asciutto dal 1983.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Un&rsquo;altra curva celebre &egrave; la 1, infatti il rettilineo presenta una parte in salita che la rende simile all&rsquo;Eau Rouge di Spa.Francorchamps, tanto che questa parte del tracciato &egrave; spesso definita &ldquo;faux rouge&rdquo;.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span>Situato nella parte asiatica di Istanbul, il circuito non &egrave; stato utilizzato molto dal 2011: infatti, ci sono stati dei lavori di adeguamento degli standard di sicurezza per le Formula 1 attuali. Di recente ha ospitato una tappa del World Rallycross Championship.</span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>MARIO ISOLA &ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>&ldquo;</span></span></span></span><i><span><span>La Turchia &egrave; una delle tante novit&agrave; di questo calendario 2020 in Formula 1. Sebbene sia un tracciato dove abbiamo gi&agrave; corso in passato, a tutti gli effetti possiamo considerarlo come un circuito nuovo, specialmente dato il nuovo asfalto. Istanbul Park impone una grande sfida in termini di carichi sui pneumatici, motivo per cui l&rsquo;allocazione comprende le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma, proprio come a Portimao, anche se forse il nuovo asfalto potrebbe essere meno severo. Come spesso &egrave; avvenuto in questa stagione &lsquo;anomala&rsquo;, le informazioni raccolte nelle prove libere saranno assolutamente cruciali, non solo per quanto riguarda i livelli di degrado, ma soprattutto per l&rsquo;usura su un tracciato cos&igrave; impegnativo. Ovviamente, sarebbe incompleto parlare di Istanbul Park senza citare la famosa Curva 8: quest&rsquo;anno probabilmente sar&agrave; percorsa in pieno da questa generazione di Formula 1 ad alta deportanza, aumentando di conseguenza i carichi sui pneumatici. Non sar&agrave; una gara facile, quindi gestire correttamente le gomme sar&agrave; un aspetto fondamentale di questo fine settimana</span></span></i><span><span><span><span><i>&rdquo;.</i></span></span></span></span></p><h2><span><span><span><span><span>ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>In contemporanea al Gran Premio di Turchia, il Circuit Paul Ricard in Francia ospiter&agrave; il round finale del GT World Challenge Europe, di cui Pirelli &egrave; fornitore esclusivo. Audi &egrave; attualmente leader del campionato, in vista dell&rsquo;ultima gara da 1000 km.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>L&rsquo;ultimo appuntamento con l&rsquo;European Rally Championship in Ungheria &egrave; stato vinto da Andreas Mikkelsen e Ola</span></span> <span><span><span>Fl&oslash;ene su Skoda Fabia gommata Pirelli.</span></span></span>&nbsp;</span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Pirelli sar&agrave; fornitore unico della nuova Formula Regional European by Alpine dal 2021: una nuova categoria entry-level nata dall&rsquo;unione tra Formula Renault Eurocup e Formula Regional Europe.</span></span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Turkish Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 09 Nov 2020 14:27:38 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-tr-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-TR-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio dell’Emilia Romagna 2020 - Gara</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dellemilia-romagna-2020---gara-0/</guid><pp:caseid>421398</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Lewis Hamilton si avvicina al 7&deg; titolo iridato grazie alla vittoria nel Gran Premio dell&rsquo;Emilia Romagna con una strategia a due soste. Mercedes ha conquistato aritmeticamente il titolo costruttori grazie alla doppietta odierna, con Valtteri Bottas 2&deg;. Bottas &egrave; l&rsquo;unico ancora in corsa per contendere il titolo piloti a Hamilton. Entrambi hanno usato tutte e tre le mescole disponibili, fermandosi l&rsquo;ultima volta durante il regime di safety car.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Hamilton ha vinto grazie anche a un overcut sul proprio compagno di squadra, completando un primo stint pi&ugrave; lungo su P Zero Yellow medium e ottenendo giri veloci prima del primo pti stop. Ha scelto P Zero White hard per il secondo stint, fermandosi durante la virtual safety car: una mossa che l&rsquo;ha aiutato a non perdere la leadership della gara.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>A 10 giri dalla fine e in regime di safety car, la maggior parte dei piloti si &egrave; fermata nuovamente: tra questi anche Hamilton e Bottas, su P Zero Red soft per l&rsquo;ultima parte della gara.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La maggior parte ha scelto una strategia a una sosta, poi diventata a due soste con la safety car. Daniel Ricciardo, 3&deg; al traguardo, &egrave; il miglior classificato tra i piloti partiti su P Zero Red soft.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span>Il meteo &egrave; rimasto buono per tutta la gara, con 21&deg; ambiente e 24&deg; asfalto al via.</span></span></li>
</ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C2:</span></strong> <span><span>Scelti da quasi tutti i piloti in gara tranne i due McLaren e Alfa Romeo. Ricciardo (Renault) e Leclerc (Ferrari) hanno completato un secondo stint piuttosto lungo su hard, fermandosi una sola volta. Questa mescola &egrave; stata molto consistente, come previsto.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C3</span>: </strong><span><span>Utilizzati dalla maggior parte al via, tra cui i due Mercedes in prima fila. Hamilton ha completato 30 giri nel primo stint su questa mescola. Kimi Raikkonen li ha usati per 49 giri, prima di fermarsi mentre era 4&deg; a 14 giri dalla fine, mentre Giovinazzi ha completato uno stint da 53 giri. Cos&igrave; come in Portogallo, questa mescola ha mostrato consistenza e prestazioni molto buone.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C4</span>:</strong>&nbsp;<span><span><span><span>La mescola C4 ha avuto un ottimo ritmo a inizio gara, con Ricciardo davanti a Leclerc, primo tra coloro che hanno scelto la soft per il primo stint. Strategia soft-hard-soft per Daniil Kvyat su AlphaTauri, 4&deg; al traguardo. A inizio gara si &egrave; verificato un po&rsquo; di graining su questa mescola, migliorato per&ograve; con il passare dei giri.</span></span></span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>"La safety car nelle fasi finali ha influito pesantemente sulla strategia di gara: fino a quel momento, la maggior parte dei piloti era orientata su una sosta, anche per via del tempo che si perde qui a Imola nel percorrere la corsia dei box. A causa di un po&rsquo; di graining sulla soft a inizio gara, le strategie fino ad allora erano orientate pi&ugrave; sulla hard per il secondo stint. La mescola medium, scelta al via dai due piloti Mercedes in prima fila, ha mostrato un degrado minimo su stint molto lunghi. Anche la hard &egrave; stata utilizzata da molti piloti per oltre 40 giri. Ovviamente dovremo analizzare la hard usata da Max Verstappen per 32 giri, per capire esattamente cosa sia successo: la foratura sembra essere stata causata da alcuni detriti in pista. Congratulazioni a Mercedes per il record di sette titoli Costruttori consecutivi: dopo una gara molto intensa dal punto di vista delle strategie, Hamilton ha sfruttato al meglio il vantaggio offerto dalla virtual safety car&rdquo;.</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Emilia Romagna Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 01 Nov 2020 16:57:29 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-it3-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-IT3-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio dell’Emilia Romagna 2020 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dellemilia-romagna-2020---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dellemilia-romagna-2020---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>421386</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>GAP MESCOLE</h2><h2>PROBABILI STATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span><span>Calcolare il gap tra le mescole e le strategie di gara ottimali per i 63 giri del Gran Premio dell'Emilia Romagna non &egrave; stato facile, dato che i Team non hanno praticamente riferimenti su questo tracciato e c'&egrave; stata solo una sessione di prove libere da 90 minuti questa mattina. Le prove libere si sono disputate dalle 10 alle 11.30, il che significa che la sessione non sar&agrave; completamente rappresentativa delle condizioni pomeridiane pi&ugrave; calde previste per la gara.</span></span></span></span></span></span><br /><span><span><span><span><span><span>Al momento il divario tra P Zero White hard e P Zero Yellow medium &egrave; di circa 0,5 secondi, mentre quello tra medium e P Zero Redsoft &egrave; di 0,6 secondi.</span></span></span></span></span></span><br /><span><span><span><span><span><span>In termini di strategia, quella a una sosta sembra essere la pi&ugrave; veloce. La strategia ottimale a un pit stop utilizza pneumatici soft e medium: C4 soft per 28-30 giri e C3 medium per 33-35 giri (o viceversa). Molto vicino a questa &egrave; la tattica soft-hard: soft per 24-27 giri e hard per 36-39 giri (o viceversa).</span></span></span></span></span></span><br /><span><span><span><span><span><span>La terza strategia pi&ugrave; veloce prevede primo stint su medium per 26-35 giri, poi hard per 28-37 giri, con il vantaggio di offrire una finestra pi&ugrave; ampia per il pit stop.</span></span></span></span></span></span><br /><span><span><span><span><span><span>Una tattica a due soste sarebbe pi&ugrave; lenta, ma la migliore prevede due stint su soft da 18 giri ciascuno, pi&ugrave; uno su medium da 27 giri.</span></span></span></span></span></span></p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Strategia. Entrambe le Mercedes e la Red Bull di Max Verstappen hanno superato il Q2 con pneumatico medium, e di conseguenza partiranno domani con questa mescola.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Temperature. Le qualifiche sono iniziate con 23&deg; ambiente e quasi 30&deg; asfalto. Condizioni simili sono previste per la gara ma nessuno pilota ha completato long run in condizioni rappresentative.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Pit stop. Pur mancando un po&rsquo; di dati comparativi nel pre-gara per via dell&rsquo;unica sessione di prove libere, le informazioni raccolte suggeriscono che il tempo di gara complessivo tra una strategia a una sosta e una a due soste potrebbe essere ragionevolmente vicino. Di conseguenza, &egrave; probabile che domani vedremo sia una che due soste, poich&eacute; le squadre cercheranno di ottenere un vantaggio tattico facendo qualcosa di diverso.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Evoluzione del tracciato. Con una solo giornata di prove prima della gara e poche categorie di supporto, la pista inizialmente era molto "verde". Oggi c'&egrave; stata molta evoluzione e domani &egrave; prevista una tendenza simile.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><i><span><span>&ldquo;I Team sono riusciti ad acquisire i dati sui pneumatici di cui avevano bisogno dall&rsquo;unica sessione di prove libere da 90 minuti, a volte facendo programmi differenziati tra le due vetture. Ci sono ancora molti meno dati rispetto a quelli di un fine settimana "tradizionale", il che lascia alcuni punti interrogativi sulla strategia in vista della gara e lascia aperte alcune opzioni in pi&ugrave; per domani, soprattutto con la pista in continua evoluzione. I Team avranno un sabato sera pi&ugrave; impegnativo del solito per analizzare i gap prestazionali tra le mescole e cercare di capire come questo possa tradursi in una strategia di gara ottimale. Per quanto riguarda i pneumatici, abbiamo visto un po' di graining durante la prima parte della giornata, ma la situazione, come previsto, &egrave; migliorata col passare dei giri. Tutte e tre le mescole sembrano destinate a svolgere un ruolo importante in gara e siamo soddisfatti delle loro prestazioni".</span></span></i></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Emilia Romagna Grand Prix,2020 Season,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 31 Oct 2020 17:53:25 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio dell’Emilia Romagna 2020 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dellemilia-romagna-2020---anteprima-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dellemilia-romagna-2020---anteprima-0/</guid><pp:caseid>420472</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span><span>PERCH&Eacute; ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Per la prima volta dal 2006, Formula 1 torna a correre a Imola in occasione della terza gara stagionale in Italia. Per il 13&deg; gran premio del 2020, sono state nominate le tre mescole C2, C3 e C4 quali rispettivamente P Zero White hard, P Zero Yellow medium e P Zero Red soft.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il back-to-back con Portimao impone un format diverso a questo weekend di gara: nessuna attivit&agrave; in pista il venerd&igrave;, una sola sessione di prove libere da 90 minuti il sabato mattina, seguita dalle qualifiche. Per questo motivo, l&rsquo;allocazione &egrave; diversa rispetto alle altre gare, con 10 set di pneumatici slick a disposizione di ciascun pilota per tutto il fine settimana: 2 set di hard, 2 set di medium e 6 set di soft.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>I piloti dovranno restituire 3 set di pneumatici dopo la sessione di libere, avendo quindi a disposizione lo stesso numero di set per qualifiche e gara rispetto a qualsiasi altro weekend. Invariata l&rsquo;allocazione dei pneumatici Cinturato Green intermediate e Blue wet.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>C2, C3 e C4 sono state scelte data la configurazione di Imola: un tracciato tecnico con molte curve dalle caratteristiche diverse tra loro che mettono alla prova tutti gli aspetti di una monoposto da F1.</span></span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Cos&igrave; come tanti altri circuiti &lsquo;storici&rsquo; in Europa, anche Imola nacque come tracciato stradale subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, prima di trasformarsi in un circuito permanente e ospitare la prima gara di Formula 1 (senza validit&agrave; iridata) nel 1963.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Da allora, il tracciato ha subito diverse modifiche, molte delle quali effettuate negli ultimi 14 anni. La vecchia Variante Bassa &egrave; stata eliminata, e il lungo rettilineo fino al Tamburello presenta ora due curve verso destra. Sono state allargate le vie di fuga alla Variante Alta e sono stati realizzati nuovi box: del precedente complesso di partenza/arrivo, resta solo la vecchia torre Marlboro.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Imola si percorre in senso antiorario, con 12 curve a sinistra e 9 a destra. A differenza di Portimao, presenta una sede stradale piuttosto stretta ed &egrave; quindi difficile compiere sorpassi, a favore della strategia di gara.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il circuito &egrave; stato anche riasfaltato dall&rsquo;ultima gara di F1 nel 2006: l&rsquo;asfalto ora &egrave; piuttosto liscio e non stressa particolarmente i pneumatici. Visti i carichi medi, sono state scelte le tre mescole al centro della gamma F1.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Nonostante ci&ograve;, sono presenti numerosi &ldquo;dossi&rdquo; e alcuni cordoli piuttosto importanti, quindi set-up e traiettoria sono fondamentali. L&rsquo;ultimo Team a guidare a Imola &egrave; stato AlphaTauri, che ha organizzato su questa pista il proprio filming day, girando anche con una vecchia monoposto prima della ripartenza della stagione 2020 in Austria. A ogni modo, le monoposto turbo-ibride attuali scenderanno in pista qui per la prima volta in assoluto.</span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>MARIO ISOLA &ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>&ldquo;<i>Siamo molto soddisfatti dei risultati del test di sviluppo a Portimao per la validazione delle specifiche 2021. Ora stiamo analizzando tutti i dati raccolti, visto che entro il 1&deg; novembre dovremo stabilire le specifiche per la prossima stagione. Questo fine settimana a Imola, invece, le attivit&agrave; saranno tutte molto concentrate in pochissimo tempo. Dopo la gara di domenica scorsa in Portogallo, infatti, i Team dovranno adattarsi rapidamente al nuovo formato da due giorni di questo weekend, con pochissimo tempo per le prove libere su una pista nuova per la maggior parte dei piloti. Una situazione che rispecchia anche quella vissuta inaspettatamente al Nurburgring. Ci si aspetta molto da questo tracciato storico e dal layout &lsquo;old school&rsquo;, esattamente come il Mugello, quindi crediamo che i piloti lo apprezzeranno particolarmente. Stabilire il giusto set-up velocemente pu&ograve; essere la chiave per il successo, soprattutto su un tracciato cos&igrave; tecnico dove si devono trovare molti compromessi anche in termini di prestazioni. Sorpassare qui &egrave; particolarmente complesso, e il meteo pu&ograve; essere imprevedibile in questo periodo dell&rsquo;anno: di conseguenza, la strategia potrebbe giocare un ruolo chiave ma allo stesso tempo dovr&agrave; essere flessibile e adattarsi rapidamente alle diverse situazioni&rdquo;.</i></span></span></span></span></p><h2><span><span><span><span><span>ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La 24 Ore di Spa-Francorchamps, il pi&ugrave; importante evento dell&rsquo;anno per Pirelli, &egrave; stata vinta da Nick Tandy, Earl Bamber e Laurens Vanthoor su Porsche. La gara &egrave; stata interrotta da numerose bandiere rosse e si &egrave; disputata a lungo al buio, con protagonisti i Pirelli Cinturato da bagnato. In totale, oltre 12000 pneumatici sono stati montati da un team di 65 fitters.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Pirelli ha completato il programma di test outdoor per il World Rally Championship, con circa 1400 chilometri percorsi &ndash; l&rsquo;equivalente di quasi 5 rally nel WRC.</span></span></span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Emilia Romagna Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 26 Oct 2020 15:40:28 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-it3-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-IT3-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Portogallo 2020  – Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-portogallo-2020---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-portogallo-2020---gara-0/</guid><pp:caseid>419862</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Lewis Hamilton su Mercedes &egrave; il pilota di Formula 1 di maggior successo di tutti i tempi, grazie alla 92esima vittoria in carriera con una strategia di gara a una sosta medium-hard: prevista come la pi&ugrave; veloce, nonostante un numero limitato di dati e long run nel pre-gara.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Tutte e tre le mescole Pirelli si sono comportate bene nonostante le grandi sfide dettate dal meteo e dalla pista poco conosciuta, con una prestazione particolarmente impressionante dei pneumatici P Zero Yellow Medium: Esteban Ocon su Renault ha totalizzato 53 giri con questa mescola mentre Hamilton ne ha completati 45 (40 in gara oltre ai 5 in Q2) con un'ottima costanza di prestazioni.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>L&rsquo;altro pilota Mercedes Valtteri Bottas, 2&deg; al traguardo, ha scelto una strategia identica, fermandosi un giro dopo Hamilton.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Alle loro spalle ci sono state diverse strategie, quattro in tutto nella top 10.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La maggior parte dei piloti si &egrave; fermata una volta, ma cinque di loro hanno scelto una strategia su due soste - tre dei quali utilizzando tutte e tre le mescole - compreso Sergio Perez su Racing Point, 7&deg; nonostante si sia fermato al primo giro a seguito di un contatto.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span>Le temperature sono rimaste abbastanza fresche per la maggior parte della giornata, con quelle asfalto intorno ai 25&deg; e qualche goccia di pioggia subito dopo l'inizio e verso la fine della gara.</span></span></li>
</ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C1:</span></strong> <span><span>Utilizzati dai piloti Mercedes per il secondo stint, dopo due giri per entrare in temperatura hanno poi garantito prestazioni molto buone come dimostrato da Hamilton con il giro veloce di gara sul finale. Il pilota Haas Kevin Magnussen &egrave; stato l'unico a partire con questa mescola.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C2</span>: </strong><span><span>Hanno avuto un ruolo chiave nella gara. Utilizzati per ottenere la pole e scelti da poco pi&ugrave; della met&agrave; dei piloti per il primo stint, questi pneumatici hanno permesso di effettuare alcuni stint molto lunghi, fornendo un ottimo equilibrio tra prestazioni e durata unite a grande costanza.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C3</span>:</strong> <span><span>Anche la mescola pi&ugrave; morbida della gamma ha dimostrato ritmo e costanza di prestazioni: il pilota della McLaren Carlos Sainz ha utilizzato la velocit&agrave; immediata della Red soft per prendere il comando all'inizio della gara, con Pierre Gasly (AlphaTauri) che ha completato 28 giri su questa mescola.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>&ldquo;</span></span></i></span></span><i><span><span>Siamo molto soddisfatti delle prestazioni dimostrate da tutte e tre le mescole su un circuito impegnativo come questo che i Team non conoscevano bene, anche considerando il numero di giri limitato nelle prove libere. Nonostante questo, tutte e tre le mescole hanno mostrato velocit&agrave; e costanza di prestazioni, con molteplici strategie. Le condizioni oggi erano difficili con temperature asfalto piuttosto fresche e anche un po' di pioggia, ma questo non ci ha impedito di vedere alcuni stint incredibilmente lunghi, in particolare con la mescola medium che &egrave; stata chiaramente la protagonista indiscussa essendo stata utilizzata anche per firmare la pole. Congratulazioni a Lewis Hamilton per il suo incredibile record: oggi abbiamo avuto il privilegio di assistere a una pagina importante della storia di questo sport</span></span></i><span><span><i><span><span>."</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Portugal Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 25 Oct 2020 17:34:41 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-pt-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-PT-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Portogallo 2020  – Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-portogallo-2020---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-portogallo-2020---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>419848</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span><span>Pneumatici P Zero Yellow medium. Sono stati utilizzati durante il Q3 da Alex Albon (Red Bull) e sul finale della stessa sessione da entrambi i piloti Mercedes per stabilire i rispettivi miglior tempi e conquistare la pole con Lewis Hamilton.</span></span></span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span><span>Strategia. Entrambi i piloti Mercedes hanno ottenuto i loro migliori tempi anche in Q2 su P Zero Yellow medium, quindi domani prenderanno il via con questi pneumatici. Anche il pilota della Ferrari Charles Leclerc ha superato la Q2 con le medium mentre gli altri piloti nella Top 10 partiranno tutti con pneumatici P Zero Red soft.</span></span></span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span><span>Meteo. Le temperature ambiente sono state generalmente miti e oltre i 20&deg;, con temperature asfalto appena sopra i 30&deg; e raffiche di vento intermittenti. Il tempo domani potrebbe per&ograve; essere variabile, con possibilit&agrave; di pioggia.</span></span></span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span>Asfalto. Il tracciato appena riasfaltato di Portimao &egrave; molto liscio e offre poco grip, ma dovrebbe continuare a migliorare fino alla gara.</span></span></span></li>
</ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><i><span><span>&ldquo;</span></span></i></span></span></span><i><span><span><span>C'&egrave; una variazione interessante in termini di strategia dato che sia le due Mercedes in prima fila che la Ferrari di Charles Leclerc in 4&ordf; posizione prenderanno il via su medium, lo stesso utilizzato anche per ottenere la pole. Sar&agrave; interessante vedere quale vantaggio potranno trarre da questa mescola i piloti che la utilizzeranno. Per via delle raffiche di vento e delle curve cieche, Portimao &egrave; tutt'altro che un circuito facile. Quindi potremmo vedere una gara imprevedibile domani, dove la gestione delle mescole &ndash; le tre pi&ugrave; dure della nostra gamma, che &egrave; stata la scelta giusta come ha dimostrato l'azione di pista oggi - e mantenerle nella corretta finestra di utilizzo sar&agrave; essenziale in condizioni relativamente fresche e di scarso grip. Abbiamo visto in qualifica che la pista &egrave; diventata un po' pi&ugrave; lenta nella parte finale del Q3. Con temperature asfalto in calo, insieme alle raffiche di vento, i due piloti Mercedes e la Red Bull di Alex Albon hanno optato per pneumatici Yellow medium durante gli ultimi giri della qualifica. Visto il circuito poco conosciuto e la mancanza di long run anche a causa di una FP2 interrotta da bandiera rossa, &egrave; difficile stabilire chiaramente i gap tra i pneumatici cos&igrave; come i livelli di usura e degrado, il che a sua volta rende difficile prevedere le strategie di gara migliori</span></span></span></i><span><span><span><i><span><span>."</span></span></i></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Portugal Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 24 Oct 2020 18:48:55 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Portogallo 2020 – Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-portogallo-2020--prove-libere-1/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-portogallo-2020--prove-libere-1/</guid><pp:caseid>419805</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span>GAP MESCOLE</span></span></span></span></h2><h2><span><span><span><span>RIEPILOGO FP1 E FP2</span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Valtteri Bottas su Mercedes ha ottenuto il miglior tempo nelle prove libere con pneumatici P Zero Red soft in Portogallo, paese che torna ad ospitare la Formula 1 per la prima volta dal 1996.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Le condizioni sono variate nel corso della giornata cos&igrave; come le temperature asfalto. Questo ha contribuito a creare difficolt&agrave; nel mantenere le vetture in pista su un circuito completamente nuovo per la Formula 1, con asfalto particolarmente sporco e scivoloso in FP1.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Bottas &egrave; stato il pi&ugrave; veloce in entrambe le sessioni di oggi: utilizzando gomme P Zero Yellow medium al mattino e P Zero Red soft al pomeriggio.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Essendo stati nominati i tre pneumatici pi&ugrave; duri della gamma i piloti sono stati in grado di spingere al massimo in entrambe le sessioni alla ricerca del limite.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Per la prima mezz'ora in FP2, tutti i piloti hanno anche avuto il primo assaggio di quelli che potrebbero essere i pneumatici per il 2021, durante un test &lsquo;blind&rsquo; nel quale sono stati provati diversi prototipi in base al run plan definito da Pirelli. Ogni Team ha ricevuto tre set di pneumatici prototipo da testare: una monoposto ha provato esclusivamente un long run, mentre l'altra si &egrave; concentrata su un confronto back-to-back in short run.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La seconda sessione &egrave; stata interrotta una prima volta a poco pi&ugrave; di mezz'ora dalla fine da una bandiera rossa esposta per diverso tempo a causa di un guasto all&rsquo;AlphaTauri di Pierre Gasly che ha preso fuoco. Seguita poi da un&rsquo;altra bandiera rossa per il contatto di altre due vetture.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>In seguito a queste due interruzioni, i Team hanno potuto utilizzare i pneumatici soft solo nella parte finale di FP2, dopo aver utilizzato i P Zero White hard e i P Zero Yellow medium al mattino.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Dal momento che sono stati effettuati pochi giri su tutte le mescole e c&rsquo;&egrave; stato un alto grado di evoluzione della pista, i gap tra le mescole possono essere solo stimati in circa 0,9 secondi tra hard e medium e 0,6 secondi tra medium e soft.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span>Per questa gara e per quella in Turchia, l&rsquo;allocazione standard di pneumatici &egrave; stata modificata, con un set in meno di pneumatici soft e un set extra di pneumatici hard per far fronte alla severit&agrave; di entrambi i circuiti.</span></span></li></ul><h2><span><span><span><span>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span><span>"</span></span></span></i></span></span><i><span><span><span>&Egrave; stato molto utile per noi testare i pneumatici prototipo 2021 durante i primi 30 minuti delle FP2 di oggi, abbiamo raccolto molti dati che saranno rilevanti al fine di convalidare le specifiche pneumatici per il prossimo anno. Grazie a tutti i Team e ai piloti per aver effettuato questo importante test. Visto il tempo dedicato al test e le lunghe interruzioni durante le FP2 di questo pomeriggio, i Team hanno completato meno giri del solito, quindi mancano i dati sui long run con i pneumatici nominati per la gara. Questa sar&agrave; sicuramente una sfida per il resto del fine settimana dal momento che Portimao &egrave; una pista nuova per Formula 1 e che nessuno conosce molto bene. In mattinata, a causa della pista "verde", abbiamo sperimentato un po' di graining, il che non &egrave; stata ovviamente una sorpresa considerate le circostanze. Come previsto, la situazione &egrave; andata migliorando durante la giornata ma la pista senza dubbio migliorer&agrave; ancora man mano che verr&agrave; gommata.</span></span></span></i><span><span><i><span><span><span>&rdquo;</span></span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Portugal Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 23 Oct 2020 19:58:41 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Portogallo 2020  – Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-portogallo-2020---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-portogallo-2020---anteprima/</guid><pp:caseid>419148</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span><span>PERCH&Eacute; ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La Formula 1 &egrave; al debutto assoluto sul saliscendi continuo di Portimao, nella regione dell&rsquo;Algarve. Per il primo Gran Premio del Portogallo dal 1996, Pirelli ha nominato le tre mescole pi&ugrave; dure della propria gamma: C1 P Zero White hard, C2 P Zero Yellow medium e C3 P Zero Red soft.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La nomination &egrave; stata scelta per affrontare i carichi impegnativi di questo tracciato, che presenta continui dislivelli e un layout &ldquo;old school&rdquo;, nonostante sia un circuito recente.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Non esistono riferimenti su Portimao con una Formula 1 attuale, ma Pirelli ha disputato alcune gare GT. Una nomination conservativa come quella proposta copre quindi qualsiasi eventualit&agrave;.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>In questo periodo dell&rsquo;anno, nel sud del Portogallo le temperature possono superare i 25&deg;.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Per la prima volta quest&rsquo;anno, l&rsquo;allocazione standard &egrave; diversa rispetto a quella proposta per tutte le altre gare disputate finora (8 set di soft, 3 di medium e 2 di hard). In Portogallo (e in Turchia a met&agrave; novembre), tutti i piloti avranno infatti a disposizioni 7 set di P Zero Red soft, 3 set di P Zero Yellow medium e 3 set di P Zero White hard: una scelta dettata dalla severit&agrave; dei tracciati di Portimao e Istanbul Park.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span>Durante i primi 30 minuti di FP2, tutti i Team proveranno pneumatici prototipo per il 2021, secondo un run plan definito da Pirelli. Il test servir&agrave; per validare lo sviluppo dei pneumatici per la prossima stagione, l&rsquo;ultima del 13&rdquo; in Formula 1.</span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il saliscendi continuo di Portimao presenta un lungo rettilineo e 15 curve, l&rsquo;ultima delle quali &egrave; un lungo curvone verso destra (Galp) che impone carichi piuttosto elevati sui pneumatici.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il circuito presenta un mix interessante di curve: questa &egrave; una delle ragioni per cui Portimao venne scelta quale sede dei test Formula 1 tra il 2008 e il 2009. I pneumatici sono soggetti a carichi laterali e anche longitudinali date le brusche frenate, che rappresenteranno quindi una sfida considerevole. Come di consueto per ogni nuovo circuito, i dati raccolti nelle prove libere saranno fondamentali per formulare la strategia di gara.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La larghezza del circuito arriva fino a 14 metri, il che dovrebbe favorire i sorpassi.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span>La pista &egrave; stata completamente riasfaltata poche settimane fa, quindi il nuovo asfalto rappresenta un&rsquo;incognita perch&eacute; potrebbe avere caratteristiche differenti rispetto al precedente.</span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>MARIO ISOLA &ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><em><span><span>&ldquo;Per la prima volta ci aspettano due gare consecutive su circuiti completamente nuovi nell&rsquo;era turbo-ibrida: si inizia da Portimao, al debutto assoluto. Qui non si &egrave; mai disputata alcuna gara di Formula 1, ma Pirelli ha gi&agrave; riferimenti su questa pista, grazie all&rsquo;esperienza GT e WorldSBK. &Egrave; un tracciato spettacolare e crediamo che i piloti lo apprezzeranno molto. Portimao &egrave; particolarmente impegnativo sui pneumatici e le temperature elevate potrebbero influire sulle prestazioni, motivo per cui abbiamo scelto le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma. Anche l&rsquo;allocazione standard &egrave; stata modificata, con un set in pi&ugrave; di P Zero White hard e uno in meno di P Zero Red soft rispetto alle altre gare. Durante i primi 30 minuti di FP2, i piloti proveranno i pneumatici per il 2021: come sempre, il test sar&agrave; &lsquo;blind&rsquo; quindi nessuno conoscer&agrave; esattamente le specifiche provate.<span>&rdquo;</span></span></span></em></p><h2><span><span><span><span><span>ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>In contemporanea al Gran Premio del Portogallo, Pirelli sar&agrave; impegnata nel pi&ugrave; importante appuntamento della stagione motorsport, la 24 Ore di Spa-Francorchamps, di cui &egrave; fornitore unico. Pirelli porter&agrave; fino a 13mila pneumatici per la gara di endurance pi&ugrave; famosa.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span>Nello stesso anno dei 3 GP di Formula 1 a Monza, al Mugello e a Imola, l&rsquo;Italia ospiter&agrave; anche una seconda gara del World Rally Championship. Il Monza Rally Show chiuder&agrave; il WRC 2020 da 4 al 6 dicembre, con circa 220 chilometri di prove speciali all&rsquo;interno e nei dintorni del circuito di Monza, a mezz&rsquo;ora di distanza dall&rsquo;headquarter Pirelli.</span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Portugal Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 19 Oct 2020 14:23:14 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-pt-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-PT-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio dell’Eifel 2020 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-delleifel-2020---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-delleifel-2020---gara-0/</guid><pp:caseid>418289</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il pilota Mercedes Lewis Hamilton ha ottenuto la sua 91esima vittoria in carriera eguagliando il record di Michael Schumacher. Hamilton, che ha ingaggiato un duello serrato con Max Verstappen (Red Bull), si &egrave; fermato due volte, passando da pneumatici P Zero Red Soft ai P Zero Yellow medium per poi tornare ancora su soft per lo stint finale. Verstappen ha effettuato una strategia identica, fermandosi esattamente negli stessi giri di Hamilton.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La strategia &egrave; stata influenzata da una virtual safety car e poi da una safety car. Durante la virtual safety car, esposta dopo circa un quarto dei giri totali previsti di gara, diversi piloti hanno effettuato la prima sosta, compresi i primi tre classificati. Quando invece &egrave; uscita la safety car, diversi piloti hanno fatto la seconda sosta, compresi anche in questo caso i piloti a podio. C'&egrave; stata poi una gara sprint di 10 giri fino al traguardo, con tutti i piloti nel gruppo di testa su pneumatici soft.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Daniel Ricciardo (Renault) &egrave; arrivato 3&deg; utilizzando una strategia simile ai primi due e regalando cos&igrave; a Renault il primo podio dal 2011.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Romain Grosjean (Haas) &egrave; l&rsquo;unico pilota a essersi fermato una sola volta, passando da pneumatici Yellow medium ai White hard al giro <span>28</span> e terminando nono dopo essere partito dalla 16esima posizione in griglia.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il pilota ad aver guadagnato il maggior numero di posizioni &egrave; stato Nico Hulkenberg su Racing Point: partito 20&deg;, dopo essere stato chiamato per le qualifiche del sabato in sostituzione di Lance Stroll, ha terminato la gara all&rsquo;ottavo posto con la stessa strategia pneumatici dei primi cinque (soft-medium-soft).</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Le temperature si sono mantenute basse: appena 11 gradi ambiente a fine gara, con 19 gradi di temperatura asfalto. Ci&ograve; ha reso particolarmente impegnativo mantenere i pneumatici in temperatura, soprattutto alla ripartenza dopo la safety car.</span></span></span></span></li>
</ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C2:</span></strong> <span><span>Solo quattro piloti hanno utilizzato pneumatici hard durante la gara, e due di loro sono arrivati in top 10. I due AlphaTauri (Pierre Gasly e Daniil Kvyat) e Sebastian Vettel della Ferrari hanno utilizzato la hard durante lo stint centrale. Questa &egrave; stata un po&rsquo; una sorpresa, in quanto non era stata provata molto durante l'unica sessione di prove libere, ma dimostra come i Team abbiano comunque familiarit&agrave; con le caratteristiche di questa mescola.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C3</span>: </strong><span><span>Utilizzati per la maggior parte della gara ma da solo quattro piloti al via: i piloti AlphaTauri, Sebastian Vettel (Ferrari) e il pilota della Haas Romain Grosjean. Questa mescola si &egrave; comportata bene per stint medio-lunghi, nonostante la mancanza di dati pre-gara sui long run.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C4</span>:</strong> <span><span>Scelti dalla maggior parte dei piloti al via, con alcuni stint lunghi all'inizio della gara per i piloti Racing Point Sergio Perez e Nico Hulkenberg, oltre che da Carlos Sainz su McLaren: i tre piloti non si sono fermati in regime di virtual safety car. Anche con le vetture a pieno carico di carburante, la soft si &egrave; comportata bene e non ha mostrato molto degrado durante il primo stint dopo la partenza. Verstappen ha anche ottenuto il giro pi&ugrave; veloce con questa mescola nell'ultimo passaggio.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>"Congratulazioni a Lewis Hamilton per aver eguagliato il record di 91 vittorie di Michael Schumacher e anche a Kimi Raikkonen per il nuovo record di partenze ai Gran Premi. Questa &egrave; stata una gara estremamente insolita con il freddo e la mancanza di prove libere il venerd&igrave;. Tutto il lavoro di preparazione si &egrave; quindi svolto nella sola sessione di sabato e, sebbene non vi fossero molte informazioni sull'usura dei pneumatici, &egrave; emerso come il graining fosse minore di quanto previsto, il che ha spinto alcuni Team a pensare di fermarsi una sola volta. Alla fine, abbiamo visto un leggero graining sulla mescola soft, ma questo non ha influenzato il risultato della gara. La strategia di gara &egrave; stata largamente influenzata dalle due safety car - virtuale e reale - che sono arrivate con tempismo perfetto per i piloti di testa e hanno regalato a tutti noi un finale emozionante".</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Eifel Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 11 Oct 2020 18:26:07 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-de-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-DE-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio dell’Eifel 2020 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-delleifel-2020----qualifiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-delleifel-2020----qualifiche/</guid><pp:caseid>418276</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La strategia pi&ugrave; probabile per i 60 giri del Gran Premio dell'Eifel &egrave; a due soste, ma dato che la pista non viene utilizzata da Formula 1 dal 2013 e che ieri non si sono disputate le prime due sessioni di prove libere, la strategia resta un po&rsquo; un punto interrogativo per tutti i Team. A aumentare la complessit&agrave; tattica c'&egrave; il fatto che domani potrebbe piovere - e far&agrave; sicuramente freddo - rendendo ancora pi&ugrave; difficile prevedere con precisione il comportamento dei pneumatici.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>La tattica teoricamente pi&ugrave; veloce prevede di partire con la P Zero Red soft, poi al giro 19 passare su P Zero Yellow medium per 22 giri, e infine l&rsquo;ultimo stint di 19 giri su soft. Come al solito, l&rsquo;utilizzo delle mescole pu&ograve; seguire anche un altro ordine.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>La seconda strategia pi&ugrave; veloce &egrave; sempre a due soste: primo stint di 18 giri su soft, poi due stint di 21 giri sulla medium.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>Pi&ugrave; lenta la strategia ad una sosta che prevede di passare da medium a P Zero White hard dopo 29 giri (o viceversa facendo 31 giri su hard prima di passare alla medium). I dati suggeriscono che una strategia a una sosta utilizzando medium e soft non &egrave; possibile.</span></span></span></span></p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Meteo. Le temperature asfalto sono state le pi&ugrave; fredde registrate durante un fine settimana di gara quest&rsquo;anno, con 10 gradi ambiente e 17 asfalto al termine delle qualifiche. Domani sono previste condizioni ancora pi&ugrave; fresche e anche il rischio di pioggia &egrave; alto. Portare e mantenere in temperatura i pneumatici (in particolare gli anteriori) sar&agrave; fondamentale, soprattutto in caso di safety car.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>L&rsquo;evoluzione della pista, influenzata dal fatto che ieri non sia stata utilizzata e pertanto non era gommata, quindi il tracciato &egrave; ancora "verde" e scivoloso.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Esperienza.</span></span> <span><span>La Formula 1 non corre al N&uuml;rburgring dal 2013 e venerd&igrave; le monoposto non sono scese in pista quindi team e piloti affrontano qualifiche e gara con molta meno esperienza e informazioni del solito.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Strategia.</span></span> <span><span>La mancanza di informazioni avr&agrave; un grande impatto sulla strategia. Le tattiche di gara sono molto meno chiare del solito ed &egrave; difficile identificare quale sar&agrave; la pi&ugrave; vantaggiosa.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Velocit&agrave;.</span></span> <span><span>L'evoluzione delle monoposto e dei pneumatici dall'ultima volta che la F1 &egrave; stata al N&uuml;rburgring ha fatto s&igrave; che il record di tutti i tempi, stabilito da Michael Schumacher nel 2004 (1m28.351s), fosse gi&agrave; battuto dalla maggior parte dei piloti in FP3.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><i><span><span>&ldquo;Finalmente abbiamo visto un po' di azione al N&uuml;rburgring, con i piloti che hanno affrontato le qualifiche avendo girato prima solo in FP3. Di conseguenza, ci sono una serie di punti interrogativi per il Gran Premio di domani dato che la Formula 1 non corre qui dal 2013 e le squadre hanno pochissimi dati su cui basarsi. Oltre alla strategia, uno di questi punti interrogativi riguarda il meteo, che domani presenter&agrave; temperature ancora pi&ugrave; rigide e forse pi&ugrave; umide. Se rimane asciutto, tutti i primi 10 in griglia partiranno con pneumatico soft, questo elimina una variabile ma per il resto tutto &egrave; da vedere. Con queste temperature estremamente rigide, come previsto abbiamo assistito a un leggero graining al mattino, ma con la graduale gommatura della pista e le vetture che hanno adattato il loro assetto, la situazione &egrave; migliorata. Domani sar&agrave; ancora pi&ugrave; cruciale curare l&rsquo;aspetto pneumatici visto che probabilmente avremo un Gran Premio piuttosto imprevedibile con tempo incerto".</span></span></i></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Eifel Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 10 Oct 2020 19:48:26 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-qualii-de-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-QualiI-DE-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio dell’Eifel 2020 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-delleifel-2020---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-delleifel-2020---anteprima/</guid><pp:caseid>417507</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span><span>PERCH&Eacute; ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Sette anni dopo l&rsquo;ultima gara al N&uuml;rburgring disputata nel 2013, la Formula 1 torna nel leggendario tracciato tedesco per il Gran Premio dell&rsquo;Eifel. Per questa gara, Pirelli ha nominato le tre mescole centrali della gamma: C2 come P Zero White hard, C3 come P Zero Yellow medium e C4 come P Zero Red soft.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>&Egrave; trascorso del tempo dall&rsquo;ultima gara su questa pista quindi il tracciato pu&ograve; quasi essere considerato una novit&agrave;, soprattutto perch&eacute; l&rsquo;ultima generazione di monoposto da Formula 1 non ha mai corso qui. Team e piloti probabilmente hanno qualche riferimento delle ultime edizioni del GP, anche se l&rsquo;ultima gara del 2013 si &egrave; svolta a luglio, o di altre competizioni. Di conseguenza, le prove libere di venerd&igrave; saranno particolarmente cruciali per raccogliere il maggior numero di dati possibili.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Su un tracciato caratterizzato da curve molto diverse tra loro e senza riferimenti per le monoposto attuali in questo periodo dell&rsquo;anno, Pirelli ha scelto di portare le tre mescole centrali della gamma che meglio si adattano alle caratteristiche del tracciato.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>N&uuml;rburgring &egrave; un tracciato non particolarmente impegnativo per i pneumatici: per questo motivo si tende ad utilizzare pneumatici morbidi.</span></span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il meteo &egrave; l&rsquo;incognita principale del fine settimana, soprattutto in questo periodo dell&rsquo;anno, in cui la probabilit&agrave; di pioggia &egrave; elevata tanto quanto le basse temperature. L&rsquo;ultima edizione della 24 Ore del N&uuml;rburgring &egrave; stata condizionata per oltre nove ore dalla pioggia torrenziale. Per questo durante il fine settimana &egrave; molto probabile vedere in pista i pneumatici da bagnato Cinturato. Nella regione dell&rsquo;Eifel piove frequentemente, quindi il tracciato &egrave; spesso sporco, scivoloso e non gommato.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Sono presenti alcuni cordoli particolarmente aggressivi, soprattutto nelle chicane come la NGK, che portano i piloti a cercare una traiettoria pulita.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>N&uuml;rburgring &egrave; un circuito piuttosto bilanciato, che enfatizza in egual modo carichi laterali e longitudinali.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il tornantino di curva 7 &egrave; particolarmente complesso: &egrave; preceduto da una forte frenata e il pneumatico anteriore sinistro &egrave; quello maggiormente sollecitato per compensare l&rsquo;inusuale camber della curva.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span>Le temperature piuttosto basse (anche sotto i 10&deg;) possono potenzialmente causare dei &lsquo;cold cracks&rsquo; sui pneumatici: questo significa che deve essere riposta particolare attenzione sia in fase di montaggio all&rsquo;interno della fitting area sia nelle aree predisposte allo stoccaggio da parte dei team.</span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>MARIO ISOLA &ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><span><span>&ldquo;Il <span>N&uuml;rburgring &egrave; praticamente un circuito &lsquo;nuovo&rsquo; per noi, quindi l&rsquo;approccio a questo fine settimana sar&agrave; lo stesso di quando corriamo per la prima volta su un tracciato, anche se ovviamente in questo caso lo conosciamo gi&agrave; grazie all&rsquo;esperienza maturata in altre competizioni. Abbiamo scelto di portare C2, C3 e C4 perch&eacute; sono le mescole che si adattano meglio alle diverse esigenze di questa pista. Probabilmente il fattore pi&ugrave; importante del weekend sar&agrave; il meteo, con temperature basse e maltempo piuttosto frequenti in questo periodo dell&rsquo;anno. Di conseguenza, i team potrebbero dover affrontare circostanze piuttosto insolite e su un tracciato che non conoscono bene. Questo Gran Premio probabilmente favorir&agrave; quei piloti e team che sono in grado di affrontare situazioni in rapida evoluzione. Penso sia corretto dire che dobbiamo aspettarci una gara con molte variabili, dove potremmo vedere in azione nel corso del weekend tutte le mescole, comprese quelle da bagnato&rdquo;</span></span></span></p><h2><span><span><span><span><span>ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>L&rsquo;evento &lsquo;di casa&rsquo; per Pirelli nel WRC &ndash; Il Rally di Sardegna &ndash; si svolge contemporaneamente al Gran Premio dell&rsquo;Eifel. Pirelli presenter&agrave; nel corso di questo appuntamento la sua nuova gamma pneumatici per la stagione 2021. Questa sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per vedere in azione il Campione del Mondo 2003 Petter Solberg alla guida della test car Pirelli Citroen C3 WRC al Power Stage a fine rally, con il collaudatore della P lunga Andreas Mikkelsen.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La 8 Ore di Indianapolis &ndash; ultimo round dell&rsquo;Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli &ndash; si &egrave; disputata lo scorso weekend nel celeberrimo tracciato americano, con la vittoria di Walkenhorst Motorsport su BMW M6 GT3.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il Gran Premio dell&rsquo;Eifel di questo fine settimana sar&agrave; il primo senza Formula 2 o Formula 3. Con meno gare di supporto, la pista si presenter&agrave; meno gommata, con un naturale impatto sull&rsquo;evoluzione del tracciato.</span></span></span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Eifel Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 05 Oct 2020 14:18:14 +0200</pubDate>
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                        <title>2020 Gran Premio di Russia - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/2020-gran-premio-di-russia---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/2020-gran-premio-di-russia---gara-0/</guid><pp:caseid>416297</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">PUNTI CHIAVE</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Proprio come nel 2017 &ndash; sua prima vittoria in Formula 1 - il pilota Mercedes Valtteri Bottas ha vinto in Russia partendo dal terzo posto in griglia. Il finlandese &egrave; passato in testa dopo che il compagno di squadra Lewis Hamilton ha scontato una penalit&agrave; di 10 secondi durante il suo pit stop. Bottas, al via su Yellow Medium, si &egrave; fermato 10 giri dopo Hamilton montando pneumatici White Hard.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Max Verstappen su Red Bull <span>&egrave; arrivato 2&deg; utilizzando</span> esattamente la stessa strategia di Bottas e facendo la sua unica sosta un giro prima del finlandese. <span>Bottas e Verstappen</span> sono stati gli unici piloti che si sono qualificati nella top 10 a partire con pneumatici Yellow Medium.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il pilota Mercedes Lewis Hamilton, <span>3&deg; al traguardo,</span> ha scelto una strategia soft-hard, ma la sua tattica &egrave; stata influenzata dal Q2 di ieri (quando ha ottenuto il suo miglior tempo su soft) e dalla penalit&agrave; <span>subita in</span> gara. Rientrato in pista in undicesima posizione &egrave; poi riuscito a salire sul gradino <span>pi&ugrave;</span> basso del podio.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Tre piloti (Lando Norris su McLaren, Alex Albon su Red Bull e George Russell con Williams) hanno approfittato della safety car al <span>giro 1</span> per passare su mescola Hard. Solo uno di loro - Norris - ha tentato di arrivare fino al traguardo con questa mescola, ma &egrave; stato costretto ad effettuare il cambio nelle fasi finali per montare la medium dopo ben 46 giri effettuati con lo stesso set di hard.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Daniil Kvyat (AlphaTauri) ha concluso il Gran Premio di casa all'ottavo posto ed &egrave; stato il miglior piazzamento tra gli unici due piloti che sono partiti con mescola hard. L'altro, Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), ha completato uno stint iniziale di 35 giri con questo pneumatico.</span></span></span></span></li>
</ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C3:</span></strong> <span><span>Sono stati utilizzati dai primi sette piloti in classifica per lo stint finale, alcuni effettuando <span>stint</span> molto lunghi. Bottas ha <span>firmato</span> il giro pi&ugrave; veloce <span>in</span> gara con pneumatici hard con 25 giri alle spalle e a due giri <span>dal traguardo</span>.</span></span> <span><span>Hamilton con pneumatici White hard <span>ha completato 37 giri.</span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C4</span>: </strong><span><span>La maggior parte dei piloti fuori dalla top 10 ha scelto la medium al via. Proprio questa mescola &egrave; stata una componente fondamentale nella strategia di gara per Bottas e Verstappen che l&rsquo;hanno utilizzata alla partenza.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C5</span>:</strong> <span><span>Solo otto piloti li hanno utilizzati <span>per il primo stint</span>: uno di loro &egrave; stato Hamilton che <span>partiva</span> dalla pole. Sergio Perez (Racing Point) ha utilizzato la stessa strategia soft-hard di Hamilton terminando la gara al quarto posto.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>&ldquo;In una Sochi piuttosto calda, con temperature ambiente superiori ai 30 gradi, abbiamo visto in azione diverse strategie, risultato anche di una nomination <span>pi&ugrave; morbida di uno step</span> rispetto allo scorso anno. In passato, Sochi &egrave; sempre stata principalmente una gara e una sola sosta, e anche quest&rsquo;anno ne abbiamo avuto conferma, con tutte e tre le mescole che hanno svolto un ruolo importante nelle diverse tattiche. Gestire il degrado termico &egrave; stato fondamentale, soprattutto per quanto riguarda la soft, ma abbiamo anche assistito a alcuni stint particolarmente lunghi su hard. Congratulazioni a Valtteri Bottas e anche a Mercedes che mantiene il suo record di imbattibilit&agrave; nel Gran Premio di Russia".</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Russian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 27 Sep 2020 16:50:16 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-ru-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-RU-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Russia 2020 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2020---qualifiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2020---qualifiche/</guid><pp:caseid>416283</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La strategia pi&ugrave; veloce per affrontare i 53 giri del Gran Premio di Russia &egrave; a una sosta, come &egrave; sempre avvenuto dato l'asfalto liscio di Sochi. Tuttavia, le temperature domani dovrebbe essere ancora pi&ugrave; elevate di oggi, il che ovviamente avr&agrave; un effetto sul degrado termico.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>Come sempre le squadre cercheranno di orientarsi su una strategia a una sola sosta anche perch&eacute; il limite di velocit&agrave; in pit lane a Sochi &egrave; di soli 60 km/h, che si traduce in una perdita di tempo maggiore per effettuare un pit stop, ed &egrave; difficile sorpassare se c&rsquo;&egrave; traffico in pista.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>La strategia pi&ugrave; veloce &egrave; quella che prevede il primo stint su Red Soft C5 per poi passare a White Hard C3 dopo 12 giri. Altrettanto veloce &egrave; utilizzare la Soft per 14 giri e poi Yellow Medium C4 per 39 giri. Come al solito restano valide anche le permutazioni.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>Leggermente pi&ugrave; lenta di queste ma pi&ugrave; al limite in termini di usura &egrave; la strategia ad una sosta medium-hard: Yellow medium C4 per 22 giri e White hard C3 per 31 giri.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>Infine, la tattica a due soste pi&ugrave; veloce prevede due stint su soft di 12 giri ciascuno e uno su medium, possibilmente utilizzando la mescola medium nello stint centrale di 29 giri.</span></span></span></span></p><p style="text-align: justify;">&nbsp;</p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Pneumatici Soft. <span>Pirelli ha nominato per questa gara mescole pi&ugrave; morbide di uno step rispetto allo scorso anno, i Team dovranno pertanto gestire con particolare attenzione i pneumatici soft questo fine settimana. Sebbene infatti questa mescola abbia mostrato finora buone prestazioni</span>, c'&egrave; potenzialmente un grande vantaggio a partire su medium in quanto garantisce maggiore flessibilit&agrave;, cos&igrave; come dimostrato da alcuni tra i primi piloti in qualifica.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Strategia.</span></span> <span><span>Anche se domani la maggior parte dei piloti sceglier&agrave; una strategia a una sosta, c&rsquo;&egrave; potenzialmente un'ampia possibilit&agrave; di permutazioni strategiche che permettono di utilizzare tutte e tre le mescole.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Pneumatici Medium. Solo Max Verstappen (Red Bull) e Valtteri Bottas su Mercedes <span>partiranno rispettivamente 2&deg; e 3&deg; su medium, gli unici piloti nella top 10.</span> Le vetture subito dietro di loro - cos&igrave; come Hamilton in pole &ndash; prenderanno il via con le pi&ugrave; veloci Red soft.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il secondo posto in griglia dovrebbe avere una linea pi&ugrave; pulita, il che domani potrebbe aiutare Verstappen a superare Hamilton in partenza e sfruttare cos&igrave; un successivo vantaggio in base alla strategia.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Bandiera rossa. La sessione della Q2 &egrave; stata interrotta a poco pi&ugrave; di due minuti dalla fine mentre erano in corso una serie di giri di qualifica cruciali, tra cui quello di Hamilton. Questo ha compromesso la strategia e la gestione dei pneumatici nel giro di ingresso in pista &egrave; stata particolarmente importante nel breve tempo rimanente.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><i><span><span>&ldquo;Come previsto le prestazioni dei pneumatici sono state molto buone, ma la qualifica in s&eacute; &egrave; stata sicuramente imprevedibile! Ci aspettavamo che i piloti pi&ugrave; veloci utilizzassero la medium in Q2 e cos&igrave; &egrave; stato, con la Red Bull di Max Verstappen e la Mercedes di Valtteri Bottas che partiranno domani con questa mescola. Questo dovrebbe dare loro il vantaggio di poter effettuare un primo stint potenzialmente pi&ugrave; lungo e una maggiore flessibilit&agrave; in termini di strategia. La bandiera rossa al termine della sessione di Q2 ha rappresentato un'ulteriore sfida per i Team, con alcune grosse sorprese - soprattutto per Lewis Hamilton, che probabilmente aveva intenzione di passare il <span>Q2 su medium</span> - e diverse possibilit&agrave; tattiche. Si prospetta per domani una battaglia interessante a livello strategico che richieder&agrave; un po' di gestione dei pneumatici per chi in particolare volesse partire con soft e intendesse effettuare solo una sosta".</span></span></i></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Russian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 26 Sep 2020 18:13:07 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-qualii-ru-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-QualiI-RU-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Russia - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia---prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>416247</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span>GAP MESCOLE</span></span></span></span></h2><h2><span><span><span><span>RIEPILOGO FP1 E FP2</span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il circuito di Sochi &egrave; scarsamente utilizzato e, data anche l&rsquo;assenza della Formula 3, questa mattina si presentava estremamente &lsquo;verde&rsquo; e scivoloso. Nell&rsquo;arco della giornata c&rsquo;&egrave; stata una elevata evoluzione della pista ma anche vento variabile, di conseguenza i piloti hanno faticato a trovare il grip.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>L'elevata evoluzione <span>del tracciato</span> ha fatto s&igrave; che i tempi migliorassero nel pomeriggio <span>con temperature pi&ugrave; elevate</span>: primo in entrambe le sessioni il pilota Mercedes Valtteri Bottas su P Zero Red soft (la C5, la mescola pi&ugrave; morbida della gamma Pirelli F1). La nomination mescole per la Russia quest'anno &egrave; uno step pi&ugrave; morbida rispetto al 2019.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Ottime prestazioni su P Zero Red soft per il pilota Renault Daniel Ricciardo, 2&deg; in <span>FP1 e 3&deg; in FP2.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Mercedes ha vinto il Gran Premio di Russia tutti gli anni dal 2014 al 2019. In base ai dati fin qui raccolti,</span></span></span> <span><span>Hamilton e Bottas sembrano avere un notevole vantaggio sul passo gara, che potrebbe consentire loro di superare <span>il</span> Q2 domani su C4 Yellow medium.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>I dati di oggi indicano un <span>divario</span> di circa 0,7 secondi tra soft e medium e di 0,6 secondi tra medium e hard.</span></span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span><span>"Non ci sono state particolari sorprese oggi. Dato che la pista &egrave;</span></span></span></i> <i><span><span><span>scarsamente utilizzata durante l&rsquo;anno</span></span></span></i> <i><span><span><span>e Formula 2</span></span></span></i> <i><span><span><span>&egrave; l'unica categoria</span></span></span></i> <i><span><span><span>di supporto, il grip oggi era molto scarso e nell&rsquo;arco della giornata si &egrave; assistito ad un&rsquo;elevata evoluzione</span></span></span></i> <i><span><span><span>del tracciato</span></span></span></i><i><span><span><span>. Ci aspettiamo che questa evoluzione continui per tutta la giornata di domani</span></span></span></i> <i><span><span><span>su una pista pi&ugrave; gommata rispetto a oggi</span></span></span></i><i><span><span><span>. Quest'anno abbiamo portato</span></span></span></i> <i><span><span><span>mescole pi&ugrave; morbide</span></span></span></i> <i><span><span><span>rispetto al 2019, per questo motivo i piloti devono gestire il passo con maggiore attenzione nei long run. Come previsto, c'&egrave; stata un&rsquo;usura elevata</span></span></span></i> <i><span><span><span>su</span></span></span></i> <i><span><span><span>soft,</span></span></span></i> <i><span><span><span><span>con alcuni episodi di blistering</span></span></span></span></i> <i><span><span><span>sull&rsquo;anteriore sinistra. Alle spalle di Mercedes - che &egrave; stata particolarmente efficace con le mescole pi&ugrave; dure - il ritmo sembra essere molto simile e il gap tra le mescole suggerisce che sono possibili strategie diverse. Strategie che ovviamente iniziano con le qualifiche di domani: sar&agrave; interessante vedere chi prover&agrave; a superare</span></span></span></i> <i><span><span><span>il</span></span></span></i> <i><span><span><span>Q2</span></span></span></i> <i><span><span><span>su medium</span></span></span></i><i><span><span><span>&rdquo;.</span></span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Russian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 25 Sep 2020 17:28:08 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/500_featured-practice-ru-2020.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-ru-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-RU-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Russia 2020  - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2020----anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-russia-2020----anteprima/</guid><pp:caseid>415500</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span><span>PERCH&Egrave; ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Due settimane dopo la gara al Mugello, per la quale sono state nominate le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma, Pirelli porta a Sochi le tre pi&ugrave; morbide: C3 sar&agrave; P Zero White hard, C4 P Zero Yellow medium e C5 P Zero Red soft.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Queste tre mescole sono state scelte per affrontare l&rsquo;asfalto piuttosto liscio del tracciato russo, famoso per essere poco severo sui pneumatici.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>C3, C4 e C5 rappresentano la nomination ideale per questa gara visto il clima piuttosto mite di Sochi e il fatto che il tracciato non presenti curve particolarmente difficili.</span></span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Dall&rsquo;inaugurazione, avvenuta nel 2014, l&rsquo;asfalto di Sochi si &egrave; evoluto gradualmente. Nonostante ci&ograve;, i livelli di aderenza sono piuttosto bassi.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La nomination &egrave; pi&ugrave; morbida di uno step rispetto al 2019, quando furono selezionate C2, C3 e C4. Lo scorso anno, la maggior parte dei piloti scelse una strategia a una sosta: solo cinque piloti su 15 al traguardo si fermarono due volte, in una gara fortemente condizionata dalla safety car.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La curva pi&ugrave; impegnativa &egrave; a 3: un curvone lungo 750 metri verso sinistra che presenza diversi punti di corda e sul quale il pneumatico anteriore destro &egrave; quello maggiormente sollecitato. Il circuito, costruito attorno al Parco Olimpico, &egrave; caratterizzato da curve a 90&deg; a media e bassa velocit&agrave; che lo rendono simile a un tracciato cittadino.</span></span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>MARIO ISOLA &ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><em><span><span><span><span>&ldquo;Il Gran Premio di Russia &egrave; uno dei pochi rimasti con la sua data originaria rispetto al calendario rivisto e si disputa pi&ugrave; o meno nello stesso periodo del 2019. Rispetto allo scorso anno, la nomination &egrave; uno step pi&ugrave; morbida per consentire velocit&agrave; pi&ugrave; elevate e aggiungere un&rsquo;ulteriore sfida in termini di strategia. Grazie alle specifiche attuali, diverse rispetto al 2018, la scelta pi&ugrave; morbida con C3, C4 e C5 nominate per questa gara dovrebbe incoraggiare l&rsquo;utilizzo di tutte e tre le mescole, senza il rischio di dover ricorrere a un&rsquo;elevata gestione dei pneumatici in gara. Ci sono alcune incognite per questo weekend, viste le prestazioni extra delle monoposto attuali e il fatto che nel 2019 la gara &egrave; stata particolarmente influenzata dalla safety car. Nonostante ci&ograve;, Sochi &egrave; per&ograve; un tracciato poco impegnativo sui pneumatici, quindi una strategia a una sosta &egrave; possibile. I Team si concentreranno su questo aspetto durante le prove libere, e ci aspettiamo che diverse squadre cercheranno di fare una tattica a una sosta quando possibile&rdquo;.</span></span></span></span></em></p><h2><span><span><span><span><span>ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il pilota junior Renault Oscar Piastri ha conquistato su Prema il campionato Formula 3 all&rsquo;ultimo round disputato al Mugello, diventando il primo australiano a vincere il titolo. Il 19enne ricever&agrave; una borsa di studio di 300.000 &euro; da parte di Pirelli per poter disputare la Formula 2 nel 2021.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Mick Schumacher guida la classifica in Formula 2, che correr&agrave; a Sochi questo fine settimana nel primo round dell&rsquo;anno senza Formula 3. Il pilota tedesco ha guidato la Ferrari F2004 del padre al Mugello in uno show run.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Lo scorso weekend il World Rally Championship, del quale Pirelli sar&agrave; fornitore unico dal 2021, ha corso in Turchia. Kajetan Kajetanowicz ha trionfato nella Rally 2 su Skoda.</span></span></span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Russian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 21 Sep 2020 14:31:06 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-ru-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-RU-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio della Toscana 2020 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-toscana-2020---gara/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-toscana-2020---gara/</guid><pp:caseid>414450</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img alt="" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/lock-up-it2-2020.png?10000" /></p><h2>PUNTI CHIAVE</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il primo Gran Premio della Toscana &egrave; stato emozionante e ricco di azione anche se condizionato da due bandiere rosse e dagli ingressi della safety car, costringendo i Team a reagire molto rapidamente <span>ai continui cambimenti</span> e ad <span>adattando le strategie e la scelta pneumatici.</span></span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Come da regolamento <span>con l&rsquo;interruzione per</span> bandiera rossa, le squadre possono cambiare pneumatici e fare alcune riparazioni alle monoposto. La Mercedes ha dominato la gara, con Lewis Hamilton e Valtteri Bottas in testa in momenti diversi. Entrambi i piloti hanno scelto esattamente la stessa strategia, utilizzando tutte e tre le mescole disponibili.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Primo podio in carriera per il</span></span></span> <span><span>pilota Red Bull Alex Albon, 3<span>&deg; davanti a</span> Daniel Ricciardo (Renault) che ha guadagnato una posizione importante in gara battendo strategicamente i rivali diretti <span>nelle prime fasi</span>. Ricciardo &egrave; stato votato pilota del giorno, mentre George Russell (Williams) ha ottenuto il suo miglior piazzamento di sempre in gara terminando all&rsquo;11&deg; posto.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Solo 12 piloti <span>hanno tagliato il</span> traguardo del Gran Premio della Toscana che ha visto la sponsorizzazione di Pirelli e ha celebrato le 1000 gare di Ferrari.</span></span></span></span></li>
</ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C1:</span></strong> <span><span>Dopo la prima ripartenza, Mercedes e Ferrari sono stati gli unici top team a utilizzare la mescola <span>hard</span>, che ben si &egrave; adattata alle esigenze del veloce circuito del Mugello.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C2</span>: </strong><span><span>Daniil Kvyat e Kimi Raikkonen sono stati gli unici piloti a finire in zona punti dopo aver scelto questo pneumatico <span>al via</span>, finendo rispettivamente 7&deg; e 9&deg;.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C3</span>:</strong> <span><span>Utilizzati dai primi 10 piloti in griglia all'inizio della gara ma anche da tutti per lo stint finale dopo la seconda ripartenza. Hamilton ha inoltre conquistato il punto extra per il giro pi&ugrave; veloce nell'ultimo stint con questa mescola.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>&ldquo;Il primo Gran Premio della storia disputato al Mugello verr&agrave; ricordato a lungo dai tifosi per via delle sue tre partenze, un egual numero di safety car, i molti pneumatici utilizzati e i <span>molti colpi di scena</span> per tutta la durata della gara. Su una pista estremamente impegnativa per i pneumatici e <span>con temperature elevate</span>, Mercedes ha dominato dall'inizio alla fine, ma le strategie sono state chiaramente influenzate dagli eventi. L'elevato numero di incidenti ha anche lasciato molti detriti di carbonio sulla pista. La gestione delle ripartenze e quella dei pneumatici &egrave; stata fondamentale in questo lunghissimo pomeriggio. Tutti i piloti hanno fatto un lavoro fantastico nonostante l'enorme pressione, offrendo uno spettacolo imprevedibilmente emozionante per il secondo fine settimana consecutivo in Italia".</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Tuscan Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 13 Sep 2020 19:46:46 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio della Toscana 2020 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-toscana-2020---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-toscana-2020---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>414436</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img alt="" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/lock-up-it2-2020.png?10000" /></p><h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Dal momento che il Mugello &egrave; un circuito nuovo di zecca per Formula 1 dove non &egrave; cos&igrave; facile sorpassare, con velocit&agrave; elevate e gap molto bassi, la strategia sar&agrave; fondamentale: soprattutto perch&eacute; l'usura e il degrado dei pneumatici dovrebbero essere piuttosto elevati. Proprio la gestione del degrado del pneumatico Red soft sar&agrave; la chiave della tattica in gara.<br />Sono possibili sia strategie a una che a due soste, ma come sempre i team cercheranno di portare a termine la gara con una sola sosta, soprattutto per i primi 10 al via, tutti su mescola soft.<br />Sulla carta, la strategia a due soste dovrebbe in realt&agrave; essere leggermente pi&ugrave; veloce per i 59 giri di gara. La prima vede due stint di 19 giri ciascuno su Red soft pi&ugrave; uno stint di 21 giri con Yellow medium (probabilmente lo stint centrale). La seconda strategia a due soste pi&ugrave; veloce prevede un solo stint di 16 giri su soft, poi due stint su medium rispettivamente di 21 e 22 giri.<br />In base alle disponibilit&agrave; pneumatici di ciascun pilota, la strategia a una sosta &egrave; leggermente pi&ugrave; lenta ma interessa meno l'usura: si parte con pneumatici soft e si passa poi a White hard al 22esimo giro. Questa &egrave; anche la strategia pi&ugrave; probabile per i primi 10 piloti in griglia.<br />La quarta opzione, sempre a una sosta ma pi&ugrave; lenta anche se pi&ugrave; flessibile, sar&agrave; una strategia medium-hard che prevede di effettuare il pit stop verso il giro 26. Come sempre, a seconda delle singole circostanze della gara, sono valide le permutazioni.</span></span></span></span></p><p style="text-align: justify;">&nbsp;</p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Strategia. Tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici P Zero Red soft dall'inizio alla fine delle qualifiche, quindi i primi 10 partiranno tutti con questa mescola. Dopo il primo stint, ci sono diverse opzioni. Su un circuito nuovo per Formula 1 e con poca differenza tra le strategie a una o due soste, domani potrebbero esserci diverse tattiche di gara e questo potrebbe essere un fattore cruciale.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Safety cars.</span></span> <span><span>Il Mugello &egrave; una pista &lsquo;old-school&rsquo; con vie di fuga strette che non perdonano errori. Visto quanto accaduto con le due bandiere rosse ieri in FP2, domani potrebbe essere probabile l&rsquo;ingresso della safety car e le strategie dei team dovranno essere pronte ad adattarsi a questa evenienza.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Max Verstappen. I</span></span><span><span>l pilota Red Bull &egrave; stato costantemente veloce per tutto il fine settimana e sembra essere in grado di poter restare vicino alle Mercedes anche in gara.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><i><span><span>&ldquo;&Egrave; stata un'altra giornata particolarmente calda al Mugello e i pneumatici hanno offerto buone prestazioni. Il nuovo record della pista di ieri &egrave; stato battuto gi&agrave; in Q1 prima di essere ulteriormente migliorato nel Q3. Tutti i primi 10 piloti in griglia hanno scelto di iniziare la gara con pneumatici soft, il che ovviamente incider&agrave; sulla strategia per domani. Gestire il degrado sulle soft all'inizio della gara sar&agrave; fondamentale, e questo aiuter&agrave; a scegliere tra a una o due soste, con diverse strategie possibili. Oggi i pneumatici soft sono stati utilizzati dall'inizio alla fine delle qualifiche ma la mescola hard avr&agrave; sicuramente un ruolo importante domani, soprattutto per i piloti che sceglieranno una strategia a una sosta".</span></span></i></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Tuscan Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 12 Sep 2020 18:24:55 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-qualii-it2-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-QualiI-IT2-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio della Toscana 2020 - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-toscana-2020---prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-toscana-2020---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>414386</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img alt="" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/lock-up-it2-2020.png?10000" /></p><h2><span><span><span><span>GAP MESCOLE</span></span></span></span></h2><h2><span><span><span><span>RIEPILOGO FP1 E FP2</span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Valtteri Bottas su Mercedes &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nelle prime due sessioni di prove libere, con Max Verstappen 2&deg; in FP1 e 3&deg; in FP2 dopo Lewis Hamilton. I soli due decimi di distacco tra i tre piloti indicano che potremmo aspettarci qualifiche e gara estremamente combattute.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Finora il divario tra Yellow medium e Red soft &egrave; di 9 decimi, leggermente pi&ugrave; ampio di quanto avevamo previsto, mentre tra Yellow medium e White hard &egrave; di 7 decimi.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Tutti i Team e i piloti sono scesi in pista per la prima volta con monoposto attuali al Mugello per cercare di abituarsi ai carichi elevati e dalle velocit&agrave; imposti dal tracciato toscano, con oltre 30&deg; ambiente e 40&deg; asfalto.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>I Team hanno provato tutte e tre le mescole disponibili &ndash; C1, C2 e C3, le pi&ugrave; dure della gamma Pirelli F1 &ndash; e in molti hanno diversificato le strategie tra i propri piloti in modo da ottenere quanti pi&ugrave; dati possibili, con diversi carichi di carburante. &Egrave; normale nelle prove libere del venerd&igrave;, ma particolarmente importante al Mugello visti i carichi imposti dal nuovo tracciato con asfalto abrasivo.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Come previsto, i migliori tempi sono stati ottenuti su mescola soft: secondo quanto riportato da molti piloti, questa mescola ha prestazioni da qualifica per solo un giro lanciato. Per questo motivo, alcuni potrebbero scegliere di usare la mescola medium per il primo stint.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Oggi i livelli di usura e degrado sono stati elevati, in particolare sui long run date le sfide imposte dai continui dislivelli del tracciato, insieme alle temperature elevate registrate nella giornata: una condizione che potremmo ritrovare anche in gara.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>I programmi sono stati condizionati dalle due bandiere rosse in FP2 che hanno quindi impedito ai Team di raccogliere i dati consueti.</span></span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span><span>&ldquo;Tutti i piloti si sono goduti un primo assaggio del Mugello, il cui record non ufficiale della pista risalente al 2004 &egrave; gi&agrave; stato ampiamente battuto in FP1 e poi ulteriormente migliorato in FP2, in entrambe le occasioni su Red soft. Ci aspettavamo che l'usura dei pneumatici sarebbe stata abbastanza elevata nei long run, con un degrado importante anche su soft e i dati che abbiamo raccolto nelle prove libere ce lo hanno confermato. Dal punto di vista delle prestazioni, abbiamo notato divario leggermente pi&ugrave; ampio del previsto tra medium e soft. Questo ovviamente sar&agrave; un fattore cruciale in ottica strategie per le qualifiche e la gara, insieme ai dati che verranno acquisiti domani in FP3. La pista inizialmente "verde" che abbiamo trovato oggi ha visto poi un miglioramento che dovrebbe continuare anche domani&rdquo;.</span></span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Tuscan Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 11 Sep 2020 18:41:54 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-it2-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-IT2-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>NOMINATION MESCOLE E ALLOCAZIONE SET PER GLI ULTIMI 7 GRAN PREMI DEL 2020</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/nomination-mescole-e-allocazione-set-per-gli-ultimi-7-gran-premi-del-2020/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nomination-mescole-e-allocazione-set-per-gli-ultimi-7-gran-premi-del-2020/</guid><pp:caseid>413874</pp:caseid><description><![CDATA[<p><span><span><i><span>Milano, 9 settembre 2020 &ndash;</span></i> <span>In seguito alla recente ufficializzazione dell&rsquo;ultima parte del Calendario F1 2020, Pirelli annuncia le mescole nominate per gli ultimi sette Gran Premi della stagione in Germania, Portogallo, Italia, Turchia, Bahrain e Abu Dhabi.</span></span></span></p><h2>REGOLE CONFERMATE PER IL 2020&nbsp;</h2><p><span><span><span><span><span>La gamma P Zero 2020 &egrave; formata da soli tre colori, uguali per tutte le gare, con cinque diverse mescole disponibili: C1 &egrave; la pi&ugrave; dura, C5 &egrave; la pi&ugrave; morbida.</span></span></span></span></span></p><ol><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span><span>Ogni pilota ha l'obbligo di conservare per il Q3 un set della mescola pi&ugrave; morbida tra quelle nominate. Tale set andr&agrave; restituito a Pirelli dai 10 piloti che si qualificano per il Q3, mentre sar&agrave; a disposizione di tutti gli altri piloti per la gara.</span></span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span><span>Ogni pilota dovr&agrave; portare un set di P Zero White hard e P Zero Yellow medium in gara, con l'obbligo di utilizzarne almeno uno.</span></span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Ogni pilota ha 13 set disponibili per tutto il weekend di gara. Per il Gran Premio dell&rsquo;Emilia-Romagna, ogni pilota avr&agrave; a disposizione 10 set per tutto il fine settimana.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></li></ol><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><em><span><span><span><span>"Il calendario 2020 di questa insolita stagione influenzata dal covid &egrave; ora al completo e prevede anche alcuni appuntamenti su circuiti inediti, siamo quindi lieti di annunciare la nomination mescole per tutte le gare fino alla fine dell'anno. Come di consueto, la selezione &egrave; stata fatta tenendo conto di una vasta gamma di fattori tra i quali la configurazione del circuito, le probabili condizioni climatiche e le caratteristiche dell'asfalto. Nel caso di circuiti nuovi, per identificare la selezione pi&ugrave; appropriata ci siamo affidati alle informazioni in nostro possesso sull'asfalto e ai dati che ricaviamo da altri campionati, oltre che alle simulazioni al computer fatte dai team. Come gi&agrave; accaduto per la prima parte della stagione, ci sar&agrave; un'allocazione standard di due set di pneumatici hard, tre set di medium e otto set di soft per ciascun pilota per le gare in Germania, Bahrein e Abu Dhabi. Ad Imola invece ci saranno solo 10 set di pneumatici per pilota (due set di hard, due set di medium e sei set di soft) perch&eacute; il weekend di gara prevede solo due giornate. Infine in Portogallo e Turchia, per via della prevista severit&agrave; dei tracciati, l'allocazione sar&agrave; di tre set di hard, tre set di medium e sette set di soft. Di conseguenza, i piloti avranno un set di hard in pi&ugrave; da provare durante le prove libere potendo contare su due set di hard per la gara qualora fosse necessario ".</span></span></span></span></em></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,Formula 1,2020 Tyre compound choices,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 09 Sep 2020 14:57:46 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featuredlnominationslast7racess.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[FeaturedlNominationsLast7racess]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio della Toscana 2020 – Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-toscana-2020--anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-della-toscana-2020--anteprima/</guid><pp:caseid>413641</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img alt="" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/lock-up-it2-2020.png?10000" /></p><h2><span><span><span><span><span>PERCH&Egrave; ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Pirelli &egrave; title sponsor del primo Gran Premio di Toscana della storia, nel quale verranno celebrate le 1000 gare di Ferrari. Per il Mugello, Pirelli ha nominato le tre mescole pi&ugrave; dure: C1, C2 e C3 quali White hard, Yellow medium e Red soft.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Questa nomination &egrave; la pi&ugrave; adatta per affrontare sia le diverse caratteristiche e i rapidi settori del tracciato, sia le incognite del fine settimana: il Mugello, infatti, &egrave; al debutto assoluto nel calendario F1.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span>&Egrave; molto probabile che le temperature <span>siano</span> particolarmente elevate<span><span>, visto che la gara si disputa nella seconda settimana di settembre: un&rsquo;altra ragione per scegliere le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma, quelle pi&ugrave; adatte a sopportare il degrado termico.</span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Situato sulle colline toscane, il Mugello &egrave; caratterizzato da continui dislivelli e una sede stradale piuttosto stretto che presenta anche alcuni &ldquo;dossi&rdquo;. &Egrave; un circuito dai tratti &ldquo;old-school&rdquo;, inaugurato nella sua configurazione attuale nel 1974 le cui radici risalgono al tracciato stradale del 1914.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Le 15 curve sono a media-alta velocit&agrave;, senza vere e proprie chicane strette e brusche frenate, su un giro lungo 5,245 km.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Le due &lsquo;Arrabbiate&rsquo; sono le curve pi&ugrave; veloci dell&rsquo;intero tracciato: con tutta probabilit&agrave; le F1 attuali le percorreranno in pieno, a una velocit&agrave; di 260 o 270 km/h.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>&Egrave; un tracciato piuttosto tecnico, con curve tutte diverse tra loro. Nelle Luco-Poggio Secco-Materassi a inizio giro &egrave; fondamentale mantenere la massima velocit&agrave; nel punto di corda e una perfetta traiettoria, mentre le due Biondetti a fine giro creano quasi una chicane naturale dove &egrave; fondamentale l&rsquo;uscita per rilanciarsi al meglio nel giro seguente.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>L&rsquo;asfalto &egrave; particolarmente aggressivo e impegnativo sui pneumatici. La pista &egrave; stata completamente riasfaltata per l&rsquo;ultima volta nel 2011.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il record non ufficiale del tracciato &egrave; di Rubens Barrichello (Ferrari) in 1m18.704s. Il Mugello non ha mai ospitato una gara di Formula 1, ma viene utilizzato frequentemente per sessioni di test ed &egrave; famoso per le gare di moto.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span>Per la prima volta in questa stagione, un numero limitatissimo di spettatori (meno di 3000) potr&agrave; assistere alle gare, in quello che &egrave; il secondo Gran Premio (su tre) in Italia.</span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>MARIO ISOLA &ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><em><span><span><span><span>&ldquo;L&rsquo;ingresso del Mugello nel calendario F1 &egrave; una fantastica opportunit&agrave; con un significato particolare per Pirelli. Proprio su questa pista abbiamo provato per la prima volta i pneumatici di Formula 1 nell&rsquo;agosto 2010, due mesi prima dell&rsquo;ufficializzazione del nostro ingresso come fornitore unico dal 2011. &Egrave; un circuito spettacolare e molto veloce, decisamente impegnativo sui pneumatici: per questo motivo abbiamo nominato le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma. Come sempre per i nuovi circuiti, anche il Mugello rappresenta un po&rsquo; un&rsquo;incognita per la maggior parte di piloti e Team, il che significa avere carta bianca per le strategie. Le prove libere saranno quindi cruciali per ottenere il maggior numero di dati possibili, e con tutta probabilit&agrave; vedremo i Team dividere i propri programmi per acquisire quante pi&ugrave; informazioni necessarie con tutte e tre le mescole. Dal nostro punto di vista, siamo stati in grado di prepararci al meglio grazie ai dati ottenuti dalle altre competizioni che hanno gi&agrave; corso su questa pista. Complimenti a Ferrari per aver raggiunto il prestigioso traguardo delle 1000 gare in Formula 1: solo uno dei tanti aspetti che rendono questo Team cos&igrave; iconico per il nostro sport, in una gara in cui siamo felici di essere title sponsor&rdquo;</span></span></span></span></em></p><h2><span><span><span><span><span>ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>In Estonia, lo scorso fine settimana &egrave; ricominciato anche il WRC &ndash; di cui Pirelli sar&agrave; fornitore unico dalla stagione 2021- insieme al Junior WRC di cui la P lunga &egrave; gi&agrave; fornitore. Martin Sesks ha vinto nella categoria Junior, mentre il migliore pilota Pirelli in WRC2 &egrave; stato il vincitore WRC3 Oliver Solberg, 9&deg; assoluto su Volkswagen Polo R5.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il Mugello ospiter&agrave; l&rsquo;ultima gara di Formula 3 della stagione, insieme alla Formula 2 che per&ograve; proseguir&agrave; con altri round in Russia e Bahrain.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Nel weekend appena concluso, il GT World Challenge ha disputato la Sei Ore del Nurburgring in Germania, con la vittoria del team Dinamic Motorsport (Porsche GT3) formato da</span></span></span> <span><span><span>Christian Engelhart, Matteo Cairoli e Sven Muller.</span></span></span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Tuscan Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 07 Sep 2020 15:04:33 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2020 – Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2020--gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2020--gara-0/</guid><pp:caseid>413577</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PUNTI CHIAVE</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Prima vittoria in carriera per Pierre Gasly su AlphaTauri, utilizzando tutte e tre le mescole portate da Pirelli. La bandiera rossa al 26&deg; giro ha consentito a tutti i piloti di effettuare il cambio pneumatici ai box, riducendo il Gran Premio d'Italia a una gara sprint di 27 giri, ripartita alle 16:20 ora locale.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Lance Stroll (Racing Point) &egrave; arrivato 3&deg; e ha beneficiato in un certo senso di un pit-stop "gratuito", poich&eacute; &egrave; stato l'unico pilota a non fermarsi prima della bandiera rossa.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il pilota Mercedes Lewis Hamilton &egrave; scattato dalla pole, ma ha ricevuto una penalit&agrave; stop&go di 10 secondi scontata s&ugrave;bito dopo la ripartenza. Al secondo via &egrave; partito 1&deg; su Yellow medium, ritrovandosi poi in coda al gruppo dopo la penalit&agrave; e arrivando 7&deg; con pneumatici White Hard.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Prima della bandiera rossa si erano gi&agrave; viste diverse strategie, cos&igrave; come alla ripartenza c&rsquo;&egrave; stata un&rsquo;ampia variet&agrave; con tutte e tre le mescole scelte da alcuni piloti. I primi sei piloti sul traguardo hanno usato tutti pneumatici medium per la seconda met&agrave; della gara.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Non ci sono stati ulteriori pit stop dopo la ripartenza, anche per i piloti su Red soft (tra cui Esteban Ocon su Renault, 8&deg; al traguardo).</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span>Le condizioni meteo sono rimaste buone, con sole e caldo e con 30 gradi ambiente e 41 gradi asfalto alla ripartenza.</span></span></li>
</ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C2:</span></strong> <span><span>Scelti da Lewis Hamilton per l&rsquo;ultimo stint e utilizzati dal vincitore Pierre Gasly per il suo secondo stint, s&ugrave;bito prima della bandiera rossa.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C3</span>: </strong><span><span>Usati dalla maggior parte dei piloti alla ripartenza, i pneumatici medium hanno assicurato velocit&agrave; e durabilit&agrave; garantendo un buon ritmo di gara sul finale.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C4</span>:</strong> <span><span>Utilizzati dai primi 10 al via e scelti dai due piloti Alfa Romeo e da Esteban Ocon su Renault per la seconda met&agrave; di gara.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>&ldquo;</span></span></i></span></span><i><span><span>Le prestazioni di tutte e tre le mescole sono state molto buone oggi. La strategia di gara &egrave; stata ovviamente condizionata dalla bandiera rossa, preceduta dalla safety car, dando vita ad un gran premio insolito e molto spettacolare. Alla fine abbiamo disputato una gara sprint di 27 giri con i piloti che hanno gestito al meglio i pneumatici fino al <span>traguardo.</span> Congratulazioni a Pierre Gasly e AlphaTauri per una vittoria memorabile e una gara perfettamente gestita, cos&igrave; come a Carlos Sainz con la McLaren e Lance Stroll con Racing Point, 2&deg; e 3&deg; in questo incredibile Gran Premio d'Italia, dove i primi tre hanno utilizzato strategie completamente diverse</span></span></i><span><span><i><span><span>."</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2020 19:16:30 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-it2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-IT2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2020 – Qualifiche</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2020--qualifiche-0/</guid><pp:caseid>413563</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Tutti i piloti nella top 10 partiranno su pneumatici Red soft. La strategia pi&ugrave; veloce per i 53 giri del Gran Premio d'Italia &egrave; quella a una sosta, partendo su soft e passando sulla Yellow medium dopo 24 giri (o anche viceversa).</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>La seconda pi&ugrave; veloce &egrave; ancora a una sosta, ma questa volta utilizzando soft per 22 giri e poi White hard per 31 giri.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>Molto vicina a queste due - ma con il grande vantaggio di fornire una finestra pi&ugrave; ampia per il pit stop &ndash; &egrave; la strategia che coinvolge la medium per 26 giri e la hard per 27 giri. Come sempre, anche in questo caso sono valide le permutazioni.</span></span></span></span><br /><span><span>Una strategia a due soste &egrave; decisamente pi&ugrave; lenta, ma nel caso la migliore prevederebbe due stint di 16 giri sulla soft e uno stint di 21 giri sulla medium, possibilmente utilizzando la medium nello stint centrale.</span></span></p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Velocit&agrave;. Monza &egrave; il "Tempio della Velocit&agrave;" ed &egrave; stata all'altezza del suo nome anche nelle qualifiche odierne, con la pole di Hamilton che ha battuto il record di tutti i tempi della pista ottenuto nel 2018 da Kimi Raikkonen con la Ferrari in qualifica. Il record &egrave; stato battuto in Q2, prima di essere ulteriormente migliorato in Q3. Entrambi i piloti Mercedes hanno battuto il precedente record di 1m19.119s della qualifica.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Strategia. La tattica non ha riguardato solo i pneumatici da usare, ma anche il modo migliore per prendere la scia di altri piloti, il che spesso ha causato traffico in pista con i piloti in lotta per ottenere la migliore posizione. Tutti i piloti nella top 10 hanno utilizzato il pneumatico soft per superare il Q2 e domani partiranno con questa mescola. La Mercedes &egrave; stata l'unica squadra ad aver utilizzato la mescola medium durante la Q1.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Pista. Come gi&agrave; visto ieri, c'era un po' di sporco in pista causato dalle traiettorie larghe prese dai piloti, che potrebbe aver ostacolato alcuni piloti durante la sessione.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span>Temperature. Oggi &egrave; stato pi&ugrave; caldo di ieri, con 31&deg; ambiente e 46&deg; asfalto a met&agrave; sessione. Domani sono previste condizioni simili.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span>&ldquo;</span></span><i><span><span>Tutto &egrave; andato molto bene per quanto riguarda i pneumatici. Domani dovremmo assistere ad una gara ad una sola sosta, ma ci sono diverse possibilit&agrave; ad una sosta che possono essere realizzate, quindi sono possibili diverse strategie. I primi 10 piloti in griglia domani partiranno tutti con pneumatico soft, livellando un po&rsquo; il campo di gioco, quindi sar&agrave; interessante vedere quanti piloti dalla P11 in gi&ugrave; decideranno di provare qualcosa di diverso partendo con la medium o con la hard per quella che dovrebbe essere una gara calda. Mercedes &egrave; stata l'unica squadra a utilizzare la medium nelle qualifiche dove, fatta questa eccezione, &egrave; stata sempre utilizzata solo la soft. Le mescole pi&ugrave; dure sono comunque destinate a svolgere un ruolo importante in gara. Anche questo fine settimana abbiamo visto un altro record della pista ampiamente infranto, ma in questo caso &egrave; particolarmente significativo poich&eacute; parliamo del circuito pi&ugrave; veloce di tutti e della nostra gara di casa".</span></span></i></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2020 17:32:54 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-qualii-it2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-QualiI-IT2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2020 – Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2020--prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2020--prove-libere-0/</guid><pp:caseid>413537</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span>GAP MESCOLE</span></span></span></span></h2><h2><span><span><span><span>RIEPILOGO FP1 E FP2</span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Mercedes davanti a tutti nelle prime due sessioni di prove libere a Monza, con Valtteri Bottas primo in FP1 su soft e con il miglior tempo di giornata ottenuto in FP2 da Lewis Hamilton con la stessa mescola. Il tempo di 1m20.192s del pilota britannico &egrave; quasi un secondo pi&ugrave; veloce rispetto alla seconda sessione di libere nel 2019, influenzata per&ograve; da condizioni meteo variabili.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>I Team hanno provato tutte le tre mescole disponibili con diversi carichi di carburante, lavorando anche sulle possibili strategie in vista della qualifica di domani e cercando di ottenere il massimo vantaggio possibile dalle scie sui rettilinei veloci di Monza.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Alcuni piloti sono andati larghi in curva, portando dello &ldquo;sporco&rdquo; in pista: un fattore che pu&ograve; aver influito sui tempi sul giro e potenzialmente rovinato i pneumatici di chi li stava seguendo.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span>Condizioni meteo buone in entrambe le sessioni, con quasi 30&deg; ambiente e oltre 40&deg; asfalto nel pomeriggio.</span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><i><span><span><span>&ldquo;Le prestazioni dei pneumatici oggi sono state in linea con quanto avevamo pevisto, anche se &egrave; difficile fare un paragone preciso con il 2019 viste le diverse condizioni meteo. Il divario tra hard e soft &egrave; di circa un secondo, con 6 decimi tra Red soft e Yellow medium e 4 decimi tra Yellow medium e White hard. Abbiamo visto alcuni long run su tutte e tre le mescole, di conseguenza pensiamo che la mescola pi&ugrave; dura possa giocare un ruolo importante in quella che si prospetta essere una gara a una sosta. Come previsto, abbiamo visto I Team provare diverse tattiche in ottica qualifica, un elemento fondamentale per la gara di Monza. Le temperature dovrebbero rimanere piuttosto alte per tutto il weekend, quindi I dati ottenuti oggi dai Team dovrebbero essere molto rappresentativi per qualifiche e gara. I pneumatici sono stati molto consistenti durante I long run nel &lsquo;Tempio della velocit&agrave;&rsquo;, anche su soft&rdquo;.</span></span></span></i></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 04 Sep 2020 18:34:07 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-it2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-IT2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2020 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2020---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2020---anteprima/</guid><pp:caseid>412606</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span><span>PERCH&Egrave; ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE</span></span></span></span></span>&nbsp;</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Per l&rsquo;ottava gara della stagione al &ldquo;Tempio della velocit&agrave;&rdquo; sono state nominate le stesse mescole del 2019: C2, C3 e C4 quali rispettivamente P Zero White hard, P Zero Yellow medium e P Zero Red soft. Si tratta delle tre mescole al centro della gamma, capaci di affrontare un&rsquo;ampia variet&agrave; di condizioni.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Questa selezione &egrave; la pi&ugrave; adatta per affrontare le caratteristiche di Monza. Insieme ai celebri rettilinei, sul circuito brianzolo sono presenti alcune sezioni pi&ugrave; lente e tecniche, aggiunte nel corso degli anni per contenere la velocit&agrave; media.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span>Come Spa-Francorchamps, anche Monza non ha subito variazioni di calendario: a fine estate in Italia le temperature potrebbero essere molto elevate, come gi&agrave; avvenuto in passato.</span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Monza &egrave; uno dei tracciati storici della F1, con velocit&agrave; di punta che sfiorano i 360 km/h grazie agli assetti molto scarichi scelti dai team per minimizzare la resistenza aerodinamica in rettilineo. Di conseguenza il grip aerodinamico in curva si riduce nettamente, demandando la tenuta al grip meccanico generato dai pneumatici. Con un carico aerodinamico inferiore che schiaccia meno a terra le monoposto, i pneumatici tendono a scivolare aumentando i livelli di usura.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Con temperature pi&ugrave; basse, i pneumatici si raffreddano a causa dei lunghi e veloci rettilinei di Monza &ndash; con il rischio di non essere completamente nella finestra ottimale d&rsquo;utilizzo nelle curve successive.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Nel 2019, Charles Leclerc ha trionfato nella gara di casa per Ferrari con una strategia soft-hard a una sosta. Partito dalla pole position, &egrave; stato l&rsquo;unico a scegliere questa tattica: tutti gli altri piloti su una sosta sono passati da soft a medium.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Lewis Hamilton (Mercedes) &egrave; arrivato 2&deg; su due soste, a meno di un secondo da Leclerc, quindi un&rsquo;ampia variet&agrave; di strategie &egrave; chiaramente possibile in questa gara.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il record assoluto in qualifica &egrave; datato 2018, grazie alla pole position di Kimi Raikkonen (Ferrari) in 1m19.119s.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Rubens Barrichello detiene ancora il record in gara, risalente al 2004. Sar&agrave; questa la stagione in cui finalmente verr&agrave; abbassato il primato dopo 16 anni?</span></span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>MARIO ISOLA &ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><em><span><span>&ldquo;Per la prima volta nella storia della Formula 1 ci sar&agrave; un back-to-back in Italia, con nomination diverse per le due gare a Monza e al Mugello. A differenza del tracciato toscano, al debutto assoluto in F1, per Monza i Team dispongono gi&agrave; di moltissimi riferimenti e dati disponibili sulle mescole, le stesse utilizzate nel 2019. Ci&ograve; nonostante, le monoposto sono ancora pi&ugrave; veloci e prestazionali rispetto allo scorso anno, con l&rsquo;incognita del meteo: in passato le temperature sono state elevate ma ha anche piovuto spesso. Per questa gara sono possibili strategie a una o due soste, ma a differenza dello scorso anno i piloti hanno un&rsquo;allocazione fissa di pneumatici che ha un effetto diretto sulle strategie influenzando la variet&agrave; di set a loro disposizione per la gara. Ad ogni modo questa allocazione &egrave; stata pensata per dare ai piloti la massima libert&agrave; di scelta delle mescole da portare in gara&rdquo;.</span></span></em></p><h2><span><span><span><span><span>ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>In contemporanea alla F1 a Monza, per la prima volta il World Rally Championship correr&agrave; in Estonia. A partire dal 2021, Pirelli sar&agrave; fornitore unico del campionato: il pilota norvegese Andreas Mikkelsen sta conducendo una serie di sessioni di test privati Pirelli su Citroen C3 WRC.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Questo weekend il GT World Challenge &ndash; di cui Pirelli &egrave; fornitore esclusivo &ndash; corre al N&uuml;rburgring in Germania, con la Sei ore valida per il terzo round: un&rsquo;altra gara dove la strategia &egrave; fondamentale.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Anche a Monza, Formula 2 e Formula 3 saranno protagoniste del fine settimana.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Oltre ai pneumatici per le auto pi&ugrave; prestazionali al mondo, Pirelli produce gomme anche per le pi&ugrave; comuni: la P lunga ha </span></span>infatti recentemente lanciato i nuovi pneumatici della gamma<span><span> Collezione per la Fiat 500 classica.</span></span></span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Italian Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 31 Aug 2020 15:18:58 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Belgio 2020 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2020---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2020---gara-0/</guid><pp:caseid>412531</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img alt="" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/rfa.png?x=1598798189565" style="margin: 5px; width: 749px; height: 176px;" /></p><h2>PUNTI CHIAVE</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio del Belgio conducendo sempre in testa dalla partenza al traguardo, fermandosi solo una volta per passare da pneumatici Yellow medium a White hard al giro 11 durante il lungo intervento della safety car. Tutti e tre i piloti a podio hanno utilizzato la stessa identica strategia.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La safety car ha fortemente condizionato la strategia, con tutti i piloti tranne due che si sono fermati per il pit-stop. Tra questi, solo Alex Albon della Red Bull non &egrave; passato su White hard, scegliendo Yellow medium per il secondo stint.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>I piloti che non si sono fermati sono stati Pierre Gasly (AlphaTauri) e Sergio Perez di Racing Point. Gasly &egrave; stato l'unico pilota a iniziare la gara con pneumatico hard, ed &egrave; passato a medium al 26&deg; giro, finendo ottavo dal 12&deg; piazzamento in griglia. Perez &egrave; passato da Red soft a White hard dopo 18 giri, terminando anche lui in zona punti.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>I primi quattro piloti in griglia hanno terminato la gara esattamente nelle posizioni in cui sono partiti, con i primi nove che si sono fermati una sola volta in regime di safety car.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Solo tre piloti si sono fermati due volte: Charles Leclerc (Ferrari), Nicholas Latifi (Williams) e Kevin Magnussen (Haas).</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Nonostante le previsioni di pioggia, la gara si &egrave; disputata su asciutto dall'inizio alla fine.</span></span></span></span></li>
</ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C2:</span></strong> <span><span>Utilizzati da tutti i piloti per l'ultimo stint fatta eccezione per Albon, Gasly, Leclerc, Latifi e Magnussen. Ha completato 33 giri con la maggior parte dei piloti dopo l&rsquo;ingresso della safety car e ha stabilito il giro pi&ugrave; veloce con il pilota Renault Daniel Ricciardo nell'ultimo giro. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) e il pilota Haas Romain Grosjean li hanno usati per ben 34 giri.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C3</span>: </strong><span><span><span><span>Scelti da molti piloti al via, con i primi tre in griglia (e sul podio) che li hanno utilizzati per superare la Q2. Albon ha fatto uno stint di 33 giri con questa mescola.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C4</span>:</strong> <span><span><span><span>Ha completato un lungo stint iniziale con Sergio Perez, che non si &egrave; fermato durante la safety car. Sebbene si trattasse di una mescola morbida che non &egrave; stata portata qui l'anno scorso, ha dimostrato molta costanza di prestazioni in gara.</span></span></span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;">&nbsp;<span><span><i><span><span>&ldquo;La safety car ha dettato la strategia per la maggior parte dei piloti oggi, spingendoli verso uno stint finale pi&ugrave; lungo di quanto ci si aspettasse con pneumatico hard. Per questo hanno dovuto gestire con attenzione questa mescola in particolare verso la fine della gara, su una pista notoriamente impegnativa. Tuttavia, lo hanno fatto tutti perfettamente e alcuni piloti hanno anche scelto un approccio strategico diverso. Pierre Gasly ha mostrato un ottimo passo con la sua strategia hard-medium ad una sosta e abbiamo anche visto Sergio Perez scegliere di non fermarsi con la safety car e provare qualcosa di diverso. Tutte e tre le mescole nominate hanno giocato un ruolo importante oggi e si sono adattate bene alle condizioni di Spa, una delle prove pi&ugrave; impegnative di tutto l&rsquo;anno per i pneumatici".</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 30 Aug 2020 18:47:57 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Belgio 2020 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2020---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2020---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>412513</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img alt="" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/rfa.png?x=1598699941680" style="margin: 5px; width: 749px; height: 176px;" /></p><h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La strategia ottimale per i 44 giri del Gran Premio del Belgio &egrave; sulla carta quella ad una sosta, ma come al solito la tattica in Belgio sar&agrave; fortemente influenzata dal tempo. A parte la possibilit&agrave; di pioggia, data all&rsquo;80%, anche le temperature ambiente e della pista avranno un ruolo.<br />La strategia teoricamente pi&ugrave; veloce &egrave; partire con il pneumatico soft per 18 giri e poi completare la gara con la medium. Anche l'esatto contrario pu&ograve; funzionare. La seconda pi&ugrave; veloce &egrave; sempre ad una sosta, con primo stint su soft per 16 giri, poi hard per 28 giri, ma &egrave; possibile anche una strategia a due soste: partenza su soft per 14 giri, poi medium per 16 giri, poi ancora soft per 14 giri.<br />La pi&ugrave; lenta &egrave; sempre ad una sosta ma con partenza su medium per 20 giri e poi hard per 24 giri, ma tutte le strategie sopra elencate sono in realt&agrave; abbastanza simili, quindi la scelta migliore dipender&agrave; dalle circostanze individuali di gara.</span></span></span></span></span></p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Velocit&agrave;. Il tempo della pole di Hamilton su soft non solo &egrave; stato di quasi 1,3 secondi pi&ugrave; veloce rispetto alla pole 2019, ma il pilota della Mercedes ha anche stabilito un nuovo record della pista a Spa per ben quattro volte durante le qualifiche (anche con pneumatico medium) migliorando il precedente record del 2018. Le prime sette vetture in qualifica sono state tutte pi&ugrave; veloci della pole dell'anno scorso.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Meteo. A Spa si parla sempre molto delle condizioni variabili, ed &egrave; proprio cos&igrave;: il meteo sar&agrave; determinante per la strategia, soprattutto con una notevole possibilit&agrave; di pioggia domani. Ci&ograve; indirizzer&agrave; i team verso una tattica flessibile per consentire loro di trarre vantaggio dalle mutevoli circostanze.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Strategia.</span></span> <span><span>I primi tre piloti - Lewis Hamilton, Valtteri Bottas e Max Verstappen &ndash; partiranno su P Zero Yellow medium, dopo averli utilizzati per superare il Q2, mentre i restanti piloti della Top 10 alle loro spalle partiranno su soft.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Renault.</span></span> <span><span>Entrambe le monoposto sono state veloci per tutto il weekend, con Daniel Ricciardo che si &egrave; qualificato quarto ed Esteban Ocon sesto.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><i><span><span>"Ci sono state solo poche gocce di pioggia nella primissima mattinata, e su pneumatici P Zero Red soft &ndash; uno step pi&ugrave; morbidi rispetto alla mescola pi&ugrave; morbida che abbiamo portato a Spa lo scorso anno - Lewis Hamilton ha battuto il record di tutti i tempi sul giro di Spa per ben quattro volte durante le qualifiche, di cui una volta con pneumatico medium. Il fatto che i primi sette in griglia siano stati tutti pi&ugrave; veloci della pole dello scorso anno sottolinea l'impressionante evoluzione delle vetture dallo scorso anno. Abbiamo gi&agrave; visto alcune differenze nelle strategie, con le prime tre vetture in griglia che domani inizieranno la gara con la medium. Questo render&agrave; il primo stint particolarmente interessante: i piloti con medium dovrebbero poter fare pi&ugrave; giri, ma i piloti su soft avranno un vantaggio in velocit&agrave; che potrebbe essere notevole nelle prime fasi. I team pianificheranno sempre attentamente le loro strategie, Spa &egrave; una gara in cui la tattica spesso deve essere in grado di reagire alle mutevoli circostanze, il che potrebbe essere il caso anche domani con il tempo incerto previsto".</span></span></i></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 29 Aug 2020 18:07:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-be2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-BE2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Belgio 2020 - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2020---prove-libere-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2020---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>412490</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img alt="" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/rfa.png?x=1598613717647" style="margin: 5px; width: 750px; height: 177px;" /></p><h2><span><span><span><span>GAP MESCOLE</span></span></span></span></h2><h2><span><span><span><span>RIEPILOGO FP1 E FP2</span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Valtteri Bottas su Mercedes &egrave; stato il pi&ugrave; veloce in FP1, ma Red Bull e Max Verstappen nel pomeriggio hanno migliorato di sette decimi il tempo di Bottas nelle FP1. In entrambe le sessioni di prove libere &egrave; stata utilizzata la mescola P Zero Red soft per stabilire il miglior tempo.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Le temperature sono state fresche tutto il giorno, con qualche goccia di pioggia, anche se non durante le sessioni di Formula 1. Queste condizioni di fresco e umido, tipiche di Spa, dovrebbero permanere per il resto del weekend.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Durante le prove libere sono state utilizzate tutte e tre le mescole P Zero e ciascuna di esse pu&ograve; svolgere un ruolo importante nella strategia di gara di domenica.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Degne di nota in FP2 le prestazioni di Daniel Ricciardo, secondo con la Renault subito dietro Verstappen, e di Alex Albon, quarto con l&rsquo;altra Red Bull.</span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>&ldquo;Con mescole pi&ugrave; morbide di uno step rispetto allo scorso anno, il lavoro di oggi si &egrave; concentrato principalmente nel valutare le prestazioni della soft, per vedere come potesse inserirsi nella strategia di gara complessiva. Essendo Spa il circuito con il giro pi&ugrave; lungo dell'anno, le differenze tra le mescole sono amplificate e la difficolt&agrave; di mettere insieme un giro perfetto aumenta. Le condizioni oggi erano difficili ma abbastanza normali per Spa, con temperature ambiente costantemente sotto i 20 gradi centigradi e una pista resa scivolosa da una leggera pioggia, ma le prestazioni di tutte e tre le mescole sono in linea con le aspettative e queste condizioni climatiche dovrebbero rappresentare quelle previste per il resto del fine settimana. Abbiamo rilevato un gap maggiore tra le mescole soft e medium di quanto avevamo previsto finora, il che avr&agrave; chiaramente un effetto domani sulle strategie per la qualifica, rendendo pi&ugrave; difficile superare il Q2 con la medium".</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 28 Aug 2020 18:12:09 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-be2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-BE2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Belgio 2020 – Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2020--anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2020--anteprima/</guid><pp:caseid>411847</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span><span>PERCH&Egrave; ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE</span></span></span></span></span>&nbsp;</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Per la gara di Spa-Francorchamps, C2, C3 e C4 sono state scelte da Pirelli quali P Zero White hard, Yellow medium e Red soft. La nomination &egrave; di uno step pi&ugrave; morbida rispetto al 2019.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Lo scorso anno infatti, la scelta dei set disponibili da parte dei piloti si orient&ograve; maggiormente verso medium e soft: dei P Zero Red soft alcuni ne selezionarono ben 10 set, con uno solo di hard per tutto il weekend di gara. Una scelta non ripetibile quest&rsquo;anno, visto che l&rsquo;allocazione &egrave; standard per tutti: ogni pilota ha a disposizione due set di hard, tre set di medium e otto set di soft.</span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il meteo in Belgio &egrave; estremamente variabile in questo periodo dell&rsquo;anno. Anche se in passato sono state registrate temperature insolitamente alte, nella regione delle Ardenne &egrave; difficile che ci possa essere lo stesso caldo di due settimane fa in Spagna, mentre la pioggia &egrave; molto probabile. Nel 2019, le temperature asfalto durante la gara sono state costantemente sotto i 30&deg;. Su questo tracciato &egrave; possibile che piova in un settore mentre altri restino asciutti, in caso di pioggia un problema comune pu&ograve; essere il drenaggio dell&rsquo;asfalto, con un rischio elevato di aquaplaning. Questa possibile condizione di alternanza bagnato/asciutto &egrave; una delle ragioni per cui quest&rsquo;anno sono state scelte le tre mescole al centro della gamma.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il tracciato di Spa-Francorchamps &egrave; il pi&ugrave; lungo dell&rsquo;intera stagione, grazie ai suoi 7.004 metri, e presenta caratteristiche molto varie. Alcune curve iconiche come l&rsquo;Eau Rouge impongono importanti carichi laterali e verticali sui pneumatici, rendendo Spa uno dei circuiti pi&ugrave; impegnativi di tutta la stagione. Anche l&rsquo;asfalto &egrave; piuttosto aggressivo sulle gomme.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Non sono solo le curve a rappresentare una sfida sul tracciato belga: anche il rettilineo del Kemmel, lungo quasi 800 metri, raffredda i pneumatici e ne influenza il grip sulle curve successive.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span>Nonostante la severit&agrave; del tracciato, nel 2019 la maggior parte dei piloti scelse una strategia a una sosta, con i primi tre al traguardo su una tattica soft-medium (con una nomination pi&ugrave; dura di uno step). Due pit stop per tre piloti nella top-10, mentre Daniel Ricciardo (Renault) disput&ograve; praticamente tutta la gara su medium, dopo una sosta anticipata nei primissimi giri.</span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>MARIO ISOLA &ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><span><span>&ldquo;Spa-Francorchamps &egrave; un tracciato assolutamente iconico: una pista old-school con continui dislivelli e altre variabili che lo rendono un circuito particolarmente amato dai piloti. Le tre mescole nominate per questa gara sono pi&ugrave; morbide di uno step rispetto al 2019, nonostante le monoposto attuali siano considerevolmente pi&ugrave; veloci come visto nella maggior parte delle gare finora disputate. Questo gran premio &egrave; uno dei pochi a non aver sub&igrave;to variazioni nel calendario, quindi i Team si presenteranno a questa gara con molti dati a loro disposizione, nonostante le condizioni siano sempre molto imprevedibili. Chi sar&agrave; pi&ugrave; abile a rispondere rapidamente alle circostanze di gara in continuo cambiamento verr&agrave; sicuramente premiato. Una differenza rispetto al 2019 &egrave; che la 24 Ore di Spa non si &egrave; disputata qualche settimana fa, com&rsquo;&egrave; sempre avvenuto. Sar&agrave; interessante capire se questo fattore potr&agrave; influire in qualche modo sulla pista particolarmente gommata dopo questa gara &ndash; nonostante le piogge frequenti. Infine credo che il ricordo di Anthoine Hubert sar&agrave; nei pensieri di noi tutti durante questo weekend, a un anno dalla sua tragica scomparsa&rdquo;.</span></span></p><h2><span><span><span><span><span>ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Continua l&rsquo;impegno da record di Formula 2 e Formula 3, in pista in tutti i weekend di gara finora disputati.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Oliver Solberg da record: il 18enne pilota &egrave; diventato il pi&ugrave; giovane vincitore della stessa gara del FIA European Rally Championship per pi&ugrave; anni consecutivi. Nel 2019 vinse in ERC il Rally Liepaja in Lettonia, trionfando nella stessa gara anche poche settimane fa.</span></span></span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 24 Aug 2020 15:05:56 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-be2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-BE2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Spagna 2020 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2020---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2020---gara-0/</guid><pp:caseid>404882</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PUNTI CHIAVE</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Lewis Hamilton su Mercedes vince il Gran Premio di Spagna partendo dalla pole position, con una strategia a due soste soft-medium-medium. La stessa utilizzata da Max Verstappen, 2&deg; al traguardo. Il pilota Red Bull si &egrave; fermato qualche giro prima di Hamilton in entrambe le occasioni.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Terza l&rsquo;altra Mercedes di Valtteri Bottas: partito su soft, si &egrave; fermato al giro 23 per montare le medium, poi al giro 48 ha scelto le soft e ha concluso la gara nuovamente su medium dopo l&rsquo;ultima sosta a due giri dalla fine, ottenendo il punto extra per il giro veloce.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Mentre la maggior parte dei piloti si &egrave; fermata due volte, alcuni hanno scelto una strategia a una sosta. Tra questi Sergio Perez (Racing Point), 5&deg; al traguardo con una tattica soft-medium, mentre Sebastian Vettel (Ferrari) &egrave; partito 11&deg; su medium e ha completato un eccezionale secondo stint su soft, chiudendo 7&deg;.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Carlos Sainz (McLaren) &egrave; arrivato 6&deg; con una strategia soft-soft-medium, mentre Alex Albon (Red Bull) ha chiuso la gara in ottava posizione, l&rsquo;unico pilota a usare i pneumatici C1 hard con una tattica soft-hard-medium.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Ci sono state sette diverse strategie tra i primi otto piloti al traguardo.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Oggi il tempo totale di gara &egrave; stato di circa 10 minuti inferiore rispetto al 2014, il primo anno dell&rsquo;era turbo ibrida. Questo dato si traduce in una media sul giro di oltre 8 secondi pi&ugrave; veloce, indice dello sviluppo continuo con cui i pneumatici sono in grado di tenere il passo.</span></span></span></span></li>
</ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C1:</span></strong> <span><span>Scelti solo da Alexander Albon, i pneumatici hard hanno offerto un livello di grip inferiore rispetto alle altre due mescole disponibili.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C2</span>: </strong><span><span>Una delle due mescole maggiormente utilizzate nella strategia anche su stint molto lunghi. Dopo la gara, Hamilton ha dichiarato di averle considerate per una strategia a una sosta, ma di aver poi scelto una tattica su due soste. Valtteri Bottas ha ottenuto il punto extra per il giro veloce su C2 medium.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C3</span>:</strong> <span><span>Usata al via dai primi 10 piloti, ha dimostrato di avere prestazioni e durabilit&agrave; al punto che ha consentito strategie a una sosta.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>&ldquo;La gestione dei pneumatici in queste condizioni estreme, con quasi 50&deg; asfalto, &egrave; stata una grande sfida, soprattutto su soft. Ci&ograve; nonostante, abbiamo visto stint di oltre 30 giri su questa mescola: un dato impressionante che ha portato alcuni piloti su strategie a una sosta che non avevamo previsto. In particolare, Sergio Perez su Racing Point &egrave; arrivato 5&deg; con una sosta soft-medium, mentre Sebastian Vettel ha scelto una strategia coraggiosa medium-soft. Con le temperature pi&ugrave; elevate mai provate da alcuni piloti e un tracciato particolarmente complesso, i pneumatici hanno saputo rispondere molto bene alla sfida&rdquo;.</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Spanish Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 16 Aug 2020 18:57:08 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Spagna 2020  - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2020----qualifica-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2020----qualifica-0/</guid><pp:caseid>404860</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Una gara a una sosta dovrebbe essere improbabile per via dell&rsquo;usura, qualunque sia la combinazione di pneumatici utilizzata, quindi la strategia migliore per i 66 giri del Gran Premio &egrave; sicuramente a due soste. L&rsquo;opzione pi&ugrave; veloce sulla carta &egrave; quella che vede due stint di 19 giri sulla mescola soft pi&ugrave; uno di 28 su medium, probabilmente usando la medium per il secondo stint (quindi soft-medium-soft).<br />La seconda opzione pi&ugrave; veloce potrebbe essere a tre soste: tre stint di 15 giri ciascuno su soft pi&ugrave; 21 giri su medium &ndash; ancora una volta probabilmente utilizzando la medium per il secondo stint (soft-medium-soft-soft). Ma &egrave; sempre rischioso effettuare diversi pit-stop, quindi alcuni team preferiranno evitarlo.<br />Infine, la terza strategia pi&ugrave; veloce al momento &egrave; ancora una volta a due soste, e potrebbe essere scelta se le temperature fossero particolarmente elevate o il degrado della soft fosse maggiore del previsto. Prevede di partire su soft per 16 giri e poi fare due stint da 25 giri sulla medium (soft-medium-medium).<br />Tutte queste strategie sono ovviamente solo teoriche, poich&eacute; dipendono naturalmente dalle circostanze di gara e dalle caratteristiche di ciascuna monoposto, oltre che dai set di pneumatici che ogni pilota avr&agrave; ancora a disposizione.</span></span></span></span></p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La mescola soft. Tutti i piloti hanno utilizzato i pneumatici soft per superare Q2, il che significa che domani i primi 10 al via partiranno con questa mescola, con una strategia a due soste per la maggior parte di loro.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il caldo. Le temperature asfalto hanno raggiunto un picco di quasi 50 gradi oggi e domani si prevedono condizioni simili, il che rende il degrado termico un fattore da tenere in considerazione.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Sebastian Vettel. Il pilota della Ferrari si &egrave; qualificato 11&deg; e pertanto domani sar&agrave; il primo pilota a poter scegliere il pneumatico con cui partire, magari effettuando una scelta diversa dagli altri.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Molteplici possibilit&agrave; di strategie. Con due o pi&ugrave; soste previste, c&rsquo;&egrave; potenzialmente un'ampia variet&agrave; di strategie. Tutti gli stint sono intercambiabili: quindi chi non rientra nella top 10 potrebbe non partire su soft e variare l'ordine di utilizzo delle mescole, a seconda delle circostanze di gara.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><i><span><span>&ldquo;Tutti i piloti si sono concentrati sulla soft in qualifica, il che ha rappresentato quasi una sorpresa, spiegabile forse per via del gap prestazionale rispetto alla medium e dal passo di gara dei primi. Ci&ograve; significa che quasi sicuramente dobbiamo aspettarci due soste durante la gara di domani, ed &egrave; improbabile l&rsquo;utilizzo della hard, visto anche il gap importante con la medium. La chiave di volta per la gara di domani in queste condizioni molto calde sar&agrave; gestire l'usura e il degrado della soft. Ci sono buone possibilit&agrave; per coloro che partono nelle retrovie per provare qualcosa di diverso, quindi speriamo di vedere domani un'altra gara interessante con strategie diverse".</span></span></i></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Spanish Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 15 Aug 2020 18:14:26 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Spagna 2020  - Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2020----prove-libere/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2020----prove-libere/</guid><pp:caseid>404831</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span>GAP MESCOLE</span></span></span></span></h2><h2><span><span><span><span>RIEPILOGO FP1 E FP2</span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Prima che la temperatura dell&rsquo;asfalto superasse i 50 gradi nel pomeriggio, <span>Valtteri</span> Bottas su Mercedes ha ottenuto il miglior tempo su P Zero Red soft in FP1, migliorando abbondantemente quello realizzato nelle prove libere dello scorso anno. Il compagno di squadra Lewis Hamilton &egrave; stato il pi&ugrave; veloce in FP2, anche lui utilizzando pneumatici soft, ma non &egrave; riuscito a battere il tempo di Bottas della prima sessione.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Con i tre pneumatici pi&ugrave; duri della gamma P Zero nominati per il primo Gran Premio di Spagna in assoluto che si corre nel mese di agosto, i Team si sono concentrati sul comportamento delle tre mescole con temperature elevate, sia sui brevi che sui lunghi stint con diversi quantitativi di carburante.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Visto che domani le temperature dovrebbero essere simili a oggi, i Team potrebbero valutare la possibilit&agrave; di superare il Q2 con mescola medium.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Mentre i primi tre piloti in entrambe le sessioni di oggi non hanno rappresentato una novit&agrave; - le due Mercedes, seguite dalla Red Bull di Max Verstappen &ndash; si sono invece viste delle ottime prestazioni nelle FP2 da parte della Renault di Daniel Ricciardo, al quarto posto, e della Haas di Romain Grosjean, al quinto.</span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>&ldquo;Le prestazioni dei pneumatici oggi sono state in linea con le nostre aspettative, con i gap tra le mescole che immaginavamo. Il lavoro di oggi si &egrave; focalizzato sul comportamento di tutte le mescole, con la soft che &egrave; stata provata sia sul giro secco che su long run visto che probabilmente avr&agrave; un ruolo chiave nella strategia. Finora c'&egrave; un netto divario prestazionale tra soft e hard, il che rende importante capire come massimizzare la soft, con alcune squadre forse gi&agrave; alla ricerca di una potenziale strategia a due soste con soft, al fine di sfruttarne appieno le potenzialit&agrave;. L'analisi continuer&agrave; fino a domani, ma al momento tutte e tre le mescole sembrano destinate a svolgere un ruolo interessante, come dimostrano i molteplici long run realizzati con ognuna di esse durante le prove libere".</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 British Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 14 Aug 2020 18:21:55 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-es2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-ES2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Spagna 2020 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2020---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2020---anteprima/</guid><pp:caseid>404384</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span><span>PERCH&Egrave; ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE</span></span></span></span></span>&nbsp;</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Per la prima volta, il Gran Premio di Spagna si corre a met&agrave; agosto al Circuit de Catalunya, su un tracciato particolarmente conosciuto da Team e piloti. Per la sesta gara del 2020 sono state nominate le tre mescole pi&ugrave; dure della gamma: C1, C2 e C3 quali P Zero White hard, P Zero Yellow medium e P Zero Red soft.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Nonostante la gara si disputi in piena estate, la nomination &egrave; esattamente la stessa del 2019: questo perch&eacute; il circuito del Montmel&oacute; rappresenta una grande sfida per i pneumatici, con carichi impressionanti su alcune curve come la 3.</span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO</span></span></span></span></span></h2><ul><li><span><span><span><span><span>Anche se tutti i Team hanno girato a Barcellona nei test pre-stagione, questo fine settimana la differenza di temperature ambiente e asfalto sar&agrave; importante.</span></span></span></span></span></li><li><span><span><span><span><span>Il tracciato &egrave; stato riasfaltato due anni fa: da allora si &egrave; evoluto molto, portando l&rsquo;asfalto ad avere caratteristiche simili a quello precedente.</span></span></span></span></span></li><li><span><span><span><span><span>Nel 2019, la strategia scelta da tutti i piloti (tranne uno) &egrave; stata quella a due soste, in una gara condizionata da un lungo periodo di safety car fino al traguardo. Quattro diverse tattiche tra i primi cinque piloti, in una gara disputata a met&agrave; maggio con oltre 40&deg; asfalto.</span></span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span><span>MARIO ISOLA &ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><em><span><span><span><span>&ldquo;Con Barcellona si conclude la seconda tripletta consecutiva di gara, in una stagione finora molto intensa. I piloti scenderanno in pista al Circuit de Catalunya per la terza volta quest&rsquo;anno, dopo le due sessioni di test pre-stagione, ma con condizioni meteo molto diverse e monoposto pi&ugrave; evolute da allora. Le temperature particolarmente elevate aumenteranno il degrado termico su un tracciato impegnativo per i pneumatici, quindi sar&agrave; particolarmente cruciale la gestione delle gomme e controllarne il surriscaldamento che pu&ograve; influire sulla trazione. Le prove libere saranno cruciali per capire il comportamento dei pneumatici in queste condizioni assai sfidanti. Come confermato dalle ultime due gare a Silverstone, le monoposto attuali sono le pi&ugrave; prestazionali mai viste nella storia della Formula 1: se a questo fattore si aggiunge il fatto che a Barcellona non si &egrave; mai corso in agosto, dobbiamo aspettarci il Gran Premio di Spagna pi&ugrave; impegnativo di sempre per quanto riguarda i pneumatici&rdquo;</span></span></span></span></em></p><h2><span><span><span><span><span>ALTRE NOTIZIE DA PIRELLI</span></span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Come in tutti gli altri weekend finora, questo fine settimana torneranno in pista Formula 2 e Formula 3.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Lo scorso weekend, a Misano si &egrave; disputato il round del GT World Challenge Europe Sprint Cup, con il Team WRT Audi vincitore di due prove su tre, mentre AKKA ASP Mercedes si &egrave; aggiudicato la seconda gara.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>In contemporanea al Gran Premio di Spagna, in Lettonia si correr&agrave; la seconda prova dell&rsquo;European Rally Championship, dove Pirelli spera di replicare il trionfo del mese scorso a Roma.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il test di convalida in ottica 2021, previsto nella prima mezz&rsquo;ora di FP2 a Barcellona, sar&agrave; ripianificato pi&ugrave; avanti nel corso della stagione per preparare nuovi prototipi in vista del prossimo anno.</span></span></span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 Spanish Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 10 Aug 2020 15:47:25 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-es2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-ES2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Emirates Formula 1 70ᵗʰ Anniversary Grand Prix 2020 - Gara</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/emirates-formula-1-70-anniversary-grand-prix-2020---gara/</guid><pp:caseid>404306</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PUNTI CHIAVE</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>La magistrale strategia e scelta dei pneumatici del pilota Red Bull Max Verstappen lo ha aiutato a vincere il Grand Prix del 70&deg; Anniversario partendo dal quarto posto in griglia. &Egrave; stato l'unico dei primi 10 in griglia a partire con gomme hard e ha sfruttato la loro durata per effettuare un primo stint pi&ugrave; lungo, che gli ha prima permesso di passare al comando e poi difendere il proprio vantaggio.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Verstappen ha utilizzato una strategia hard-medium-hard, uno dei soli due piloti a farlo (l'altro &egrave; stato Carlos Sainz su McLaren). Verstappen ha preceduto sul traguardo entrambe le Mercedes, che partivano dalla prima e dalla seconda casella in griglia, e hanno invece utilizzato una strategia medium-hard-hard.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Quasi tutti i piloti si sono fermati due volte, ma Charles Leclerc (Ferrari) si &egrave; fermato solo una volta passando dall'ottavo posto in griglia al quarto sul traguardo. Esteban Ocon (Renault) &egrave; stato l'unico altro pilota a finire tra i primi 10 con una sola sosta. Sia Leclerc che Ocon sono partiti su medium e poi sono passati alle hard.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Quattro piloti si sono fermati tre volte, con 19 piloti su 20 che hanno concluso la gara.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Le temperature sono state leggermente pi&ugrave; alte rispetto a ieri, con quelle dell&rsquo;asfalto superiori ai 40 gradi per tutta la gara e una nomination mescole che &egrave; stata di uno step pi&ugrave; morbida rispetto al Gran Premio di Gran Bretagna della scorsa settimana.</span></span></span></span></li>
</ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C2:</span></strong> <span><span>Sono stati la chiave per la vittoria di Verstappen, determinata dalla sua scelta di utilizzare hard per superare il Q2, e quindi iniziare la gara con lo stesso pneumatico. Anche il pilota Mercedes Lewis Hamilton ha utilizzato la mescola hard per registrare il giro veloce in gara e ottenere un punto in pi&ugrave; in ottica campionato.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C3</span>: </strong><span><span>L'altra soluzione chiave della gara &egrave; stata l'equivalente della gomma soft dello scorso fine settimana, utilizzata dalla maggior parte dei piloti per iniziare il Gran Premio del 70&deg; Anniversario.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C4</span>:</strong> <span><span>Il pneumatico pi&ugrave; morbido mai nominato per Silverstone &egrave; stato utilizzato solo da Nico Hulkenberg su Racing Point per l'ultimo stint, ma ha comunque rappresentato un elemento fondamentale del fine settimana di gara suggerendo alcune riflessioni sulla strategia con le altre mescole disponibili.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><i><span><span>"La gara di questo fine settimana &egrave; stata tutta una questione di pura strategia, attuata alla perfezione da Red Bull e Max Verstappen. La sua strategia &egrave; iniziata sabato pomeriggio, con la coraggiosa decisione di girare con pneumatici hard in Q2 e iniziare cos&igrave; la gara con questi, questo ha chiaramente dato i suoi frutti. Dopo aver guadagnato posizioni in pista in virt&ugrave; di un primo stint pi&ugrave; lungo, &egrave; stato in grado di controllare entrambe le Mercedes dietro di lui, che avevano comunque mostrato un ottimo ritmo essendosi qualificate prima e seconda. Sebbene Silverstone sia una delle piste pi&ugrave; impegnative per quanto riguarda i pneumatici e le mescole fossero uno step pi&ugrave; morbide rispetto alla scorsa settimana, tutto ci&ograve; ha rappresentato una sfida che ha contribuito a rendere pi&ugrave; vivace lo show in pista. Come previsto abbiamo visto del blistering ma solo su poche vetture e nulla che abbia <span>influito sul</span> risultato della gara. La gestione dei pneumatici &egrave; stata una parte integrante della tattica di oggi, ma i piloti sono certamente stati all'altezza e il pubblico si &egrave; cos&igrave; goduto gara tanto emozionante quanto imprevedibile".</span></span></i></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 70th Anniversary Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 09 Aug 2020 18:33:28 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-gb2-2020-2.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-GB2-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Emirates Formula 1 70ᵗʰ Anniversary Grand Prix 2020 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/emirates-formula-1-70-anniversary-grand-prix-2020---qualifiche-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/emirates-formula-1-70-anniversary-grand-prix-2020---qualifiche-0/</guid><pp:caseid>404297</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Con mescole pi&ugrave; morbide di uno step rispetto alla scorsa settimana, una strategia a una sosta non &egrave; ideale. La strategia sulla carta pi&ugrave; veloce &egrave; a due soste, con due stint su C3 medium di 15 giri ciascuno, poi stint finale su C2 hard di 22 giri, anche se molto dipender&agrave; dalle temperature asfalto e dall&rsquo;usura sulla mescola medium.</span></span></span></span><br /><span><span><span><span>In alternativa, medium per i primi 12 giri, poi due stint da 20 giri ciascuno su hard<span>.</span><br />La seconda tattica pi&ugrave; veloce vede i primi due stint su C2 hard (23 giri ciascuno), poi soft fino al traguardo. Molto vicina &egrave; un&rsquo;altra strategia a due soste: 19 giri su medium, 25 giri su hard e 8 giri su soft. I due stint su hard e medium si possono invertire.</span></span></span></span></p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Medium. Nove piloti tra i primi 10 in qualifica hanno superato il Q2 su pneumatici medium e li useranno domani nella prima parte di gara, come indicato nella strategia pi&ugrave; veloce sulla carta.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Max Verstappen &egrave; l&rsquo;unico pilota della top 10 ad aver superato il Q2 su hard: domani partir&agrave; 4&deg; con questa mescola.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Le temperature asfalto hanno raggiunto i 40 gradi in qualifica, con condizioni simili previste per domani. Oggi il vento forte ha condizionato le qualifiche, influendo sul bilanciamento aerodinamico. Le monoposto erano infatti leggermente pi&ugrave; lente dello scorso weekend, nonostante mescole pi&ugrave; morbide.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La variet&agrave; di strategie in tutte e tre le fasi della qualifica. I due piloti Mercedes hanno iniziato il Q3 su pneumatici soft, ottenendo poi il proprio miglior tempo su medium.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Nico Hulkenberg. Il sostituto di Sergio Perez in Racing Point partir&agrave; 3&deg; nel primo Gran Premio disputato da Abu Dhabi 2019, grazie al tempo ottenuto su soft.</span></span></span></span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><span><span><span><i><span><span>&ldquo;&Egrave; stata una qualifica anomala, con la Red Bull di Max Verstappen al via domani su pneumatici hard sceti per superare il Q2. Una situazione che non si &egrave; mai verificata nella nostra storia in Formula 1. Verstappen dovrebbe riuscire a sfruttare al meglio la durabilit&agrave; extra di questa mescola nel primo stint, a pieno carico di carburante. Hamilton e Bottas hanno ottenuto il loro miglior tempo nel Q3 su pneumatici medium, anzich&eacute; usare i soft. Queste circostanze indicano che la nomination per il secondo weekend consecutivo di gara a Silverstone &egrave; stata molto interessante, con la C4 soft velocissima solo nei primi giri a differenza della medium. Sapevamo che sarebbe stato molto difficile vedere la C4 soft nella strategia ottimale, considerati gli elevati livelli di usura e degrado anche in qualifica che per&ograve; sottolineano come medium e hard saranno fondamentali in gara. Prevediamo soprattutto una strategia a due soste, con diverse variabili&rdquo;.</span></span></i></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 70th Anniversary Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2020 18:33:25 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-gb2-2020.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-GB2-2020]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Emirates Formula 1 70ᵗʰ Anniversary Grand Prix 2020 - Prove libere</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/emirates-formula-1-70-anniversary-grand-prix-2020---prove-libere-0/</guid><pp:caseid>404275</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span><span><span><span>GAP MESCOLE</span></span></span></span></h2><h2><span><span><span><span>RIEPILOGO FP1 E FP2</span></span></span></span></h2><ul><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>Il compito chiave dei Team durante le prove libere &egrave; stato quello di comprendere la mescola soft C4, mai utilizzata a Silverstone, e di valutarne le caratteristiche in queste condizioni calde su una pista molto impegnativa.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span><span>La temperatura ambiente ha raggiunto il picco con 34 gradi centigradi all'ora di pranzo, mentre quella asfalto ha toccato i 48 gradi nel pomeriggio. Questo ha rappresentato una grande sfida per i pneumatici, soprattutto per l'anteriore sinistra.</span></span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>I Team hanno potuto capitalizzare il lavoro fatto lo scorso weekend a Silverstone in termini di set-up e concentrarsi quindi sulle prestazioni. Utilizzando la mescola pi&ugrave; soft C4, il tempo pi&ugrave; veloce nelle FP2 &egrave; stato di 1,6 secondi pi&ugrave; veloce rispetto a quello fatto registrare la scorsa settimana a conclusione delle prove libere.</span></span></span></span></li><li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Tutte e tre le mescole nominate sono state utilizzate durante le prove libere ma i team si sono concentrati sulla hard e sulla medium all'inizio delle FP2 per raccogliere informazioni che saranno molto importanti per stabilire la strategia di gara.</span></span></span></span></li></ul><h2><span><span><span><span>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</span></span></span></span></h2><p style="text-align: justify;"><em><span><span><span><span><span>&ldquo;Con mescole pi&ugrave; morbide di uno step rispetto allo scorso fine settimana e una pista notoriamente impegnativa per i pneumatici, le squadre sono state sicuramente molto impegnate a fare prove e verifiche nelle prove libere, anche se hanno girato su questa pista meno di una settimana fa. Con due soste che probabilmente saranno la norma domenica, si prospetta un'ampia variet&agrave; di strategie per la gara. Come previsto, in particolare sulla mescola pi&ugrave; morbida, abbiamo rilevato del blistering, ma abbiamo registrato anche una velocit&agrave; molto sostenuta sul giro che probabilmente porter&agrave; a stabilire un nuovo record della pista questo fine settimana. Senza dubbio la soft non sar&agrave; il pneumatico preferito per la gara, quindi la sfida &egrave; quella di ottenere il massimo da questa mescola come parte di una strategia complessiva per il fine settimana del Gran Premio, che inizier&agrave; proprio con le decisioni prese durante le qualifiche di domani. Le informazioni ottenute oggi saranno una parte importante di questo processo decisionale&rdquo;.</span></span></span></span></span></em></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 70th Anniversary Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 07 Aug 2020 19:44:37 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Gran Bretagna 2020 - Gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-gran-bretagna-2020---gara-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-gran-bretagna-2020---gara-0/</guid><pp:caseid>401127</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img alt="" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/lock-up-gb2020.png?10000" style="margin: 5px; width: 508px; height: 62px;" /></p><h2>PUNTI CHIAVE</h2>

<ul>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton ha dominato la gara dalla pole con una strategia ad una sosta, passando da pneumatici medium a pneumatici hard durante il regime di safety car al 13&deg; giro.&nbsp;Il suo pneumatico anteriore sinistro&nbsp;si &egrave; sgonfiato&nbsp;nell'ultimo giro, per motivi ancora&nbsp;da accertare, ma &egrave; riuscito&nbsp;comunque a vincere la gara.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Anche il suo compagno di squadra Valtteri Bottas e Carlos Sainz (McLaren) hanno avuto problemi&nbsp;legati allo stesso pneumatico rispettivamente al penultimo e ultimo giro.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Il&nbsp;pilota della Red Bull&nbsp;Max Verstappen&nbsp;si &egrave; classificato&nbsp;secondo, dopo aver fatto una seconda sosta&nbsp;sul finale di&nbsp;gara per passare&nbsp;su&nbsp;soft e ottenere il punto in pi&ugrave; per il giro pi&ugrave; veloce&nbsp;di gara.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Le temperature erano simili a quelle di ieri, con circa 40 gradi di temperatura in pista, dopo un venerd&igrave; eccezionalmente caldo.</span></span></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span><span>L'unico pilota a non fermarsi&nbsp;mentre&nbsp;la safety car&nbsp;era in pista&nbsp;&egrave; stato Romain Grosjean, che &egrave; rimasto&nbsp;in pista&nbsp;con la Haas sui&nbsp;pneumatici medium con cui &egrave; partito. Dopo 36&nbsp;giri, &egrave; passato&nbsp;su pneumatici hard.</span></span></li>
</ul><h2>COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">HARD C1:</span></strong> <span><span>Utilizzati&nbsp;da quasi tutti i&nbsp;piloti&nbsp;per lo&nbsp;stint finale. Nico Hulkenberg della&nbsp;Racing Point&nbsp;sarebbe stato l'unico pilota a montarli alla partenza, ma &egrave; stato escluso prima che la sua auto arrivasse in griglia.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FFD400; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">MEDIUM C2</span>: </strong><span><span>I primi quattro&nbsp;piloti&nbsp;della griglia sono partiti&nbsp;con questa mescola, tre di loro sono saliti sul podio.</span></span></li><li style="text-align: justify;"><strong><span style="color:#FF0000; font-family:'Gotham-Bold',Arial,Helvetica,sans-serif;">SOFT C3</span>:</strong> <span><span>Scelti&nbsp;solo da cinque piloti&nbsp;alla partenza,&nbsp;oltre che&nbsp;da Verstappen e Bottas&nbsp;per la parte finale di gara.</span></span></li></ul><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><i><span><span>&ldquo;Naturalmente investigheremo in modo approfondito quanto &egrave; successo ai pneumatici&nbsp;delle due vetture Mercedes e&nbsp;della McLaren di Carlos Sainz negli ultimi due giri di&nbsp;gara. Quello che gi&agrave; sappiamo per certo &egrave; che&nbsp;i pneumatici coinvolti in questi problemi erano molto sfruttati, con quasi&nbsp;40 giri di percorrenza,&nbsp;alcuni&nbsp;dei quali sotto&nbsp;safety car. La gara &egrave; stata molto influenzata dalla safety car, con la seconda che ha indotto una sosta ai box per quasi tutti, causando quindi&nbsp;un secondo stint molto lungo. Dopo un'analisi completa saremo in grado di comprendere appieno l'accaduto, che sar&agrave;&nbsp;per noi&nbsp;ovviamente un'informazione molto preziosa&nbsp;per il prossimo fine settimana a Silverstone&rdquo;.</span></span></i></p>]]></description><category><![CDATA[2020 Season,2020 British Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 02 Aug 2020 19:45:03 +0200</pubDate>
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