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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Thu, 10 Sep 2026 06:48:37 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Sat, 25 Feb 2023 19:10:54 +0100</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>FORMULA 1 ARAMCO PRE-SEASON TESTING 2023 – RISULTATI DELLE TRE GIORNATE</title>
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            <pubDate>Sat, 25 Feb 2023 19:10:54 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2022 – Domenica</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2022--domenica/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2022--domenica/</guid><pp:caseid>548231</pp:caseid><description><![CDATA[<h3 style="text-align:center;"><span><strong>Il Campione del Mondo si impone anche ad Abu Dhabi davanti a Leclerc, secondo in Campionato di misura su Perez</strong></span></h3><h2>LA GARA VISTA DALLE GOMME</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Il campione del mondo Max Verstappen vince anche l’ultima gara della stagione 2022 ad Abu Dhabi. Il pilota Red Bull parte e arriva primo sul traguardo, davanti a Charles Leclerc su Ferrari e al compagno Sergio Perez. I piloti a podio hanno tutti concluso la gara su P Zero White hard</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio di Yas Marina si è corso con il cielo parzialmente nuvoloso e una temperatura dell’asfalto tra i 31,4 e i 34,4 gradi, in linea con quanto rilevato durante le qualifiche di ieri.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Scuderie divise nella scelta della strategia per il Gran Premio. Dopo i dati emersi nei giorni scorsi, undici piloti hanno scelto di fermarsi due volte ai box mentre otto hanno scelto una strategia più conservativa, preferendo un singolo pitstop.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Red Bull ha differenziato le strategie per i suoi due piloti a podio. Max Verstappen si è infatti fermato al 20° giro per sostituire le P Zero Yellow medium con cui era partito, con le Hard. Sergio Perez ha invece effettuato due cambi gomme, al 15° e al 33° giro, correndo negli ultimi due stint con Hard, dopo le Medium.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il giro più veloce in gara è stato di Lando Norris su McLaren che ha concluso il 44° giro in 1m28.391s su Medium. Il più lungo stint con le Hard è invece stato di Pierre Gasly, ben 43 giri, dopo esser partito su Soft.</span></li></ul><h2 style="text-align:justify;">I MIGLIORI DOPO IL PRIMO</h2><p style="text-align:justify;"><span>La maggior parte dei team si è presentata in griglia su P Zero Yellow medium. Pierre Gasly su AlphaTauri è stato l’unico a partire con pneumatici Soft, mentre Valtteri Bottas su Alfa Romeo e Kevin Magnussen su Haas si sono presentati al semaforo su Hard.</span><br><span>Alcune squadre hanno scelto di differenziare la strategia di gara dei due piloti, considerando anche la minima differenza nelle simulazioni tra la scelta del singolo pitstop o della doppia sosta. Questo il caso di Mercedes che ha fatto fermare George Russell due volte per un cambio Medium-Hard-Medium mentre ha preferito optare per uno lungo stint finale su Hard per Lewis Hamilton (ritiratosi prima del termine della gara).</span><br><span>Anche Carlos Sainz su Ferrari ha differenziato la strategia dei propri piloti, con Sainz su una Medium-Hard-Hard a differenza del compagno che ha montato Medium e poi Hard.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola: Direttore Motorsport]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>”Abu Dhabi è stato il degno finale di una emozionante stagione di Formula 1. A Yas Marina abbiamo assistito ad una gara in cui l’ordine di arrivo è stato determinato dalla scelta di strategie differenti nell’utilizzo degli pneumatici. Una dimostrazione ulteriore di quanto il lavoro di Pirelli abbia contribuito a rendere il campionato avvincente e combattuto. Come ci aspettavamo, le squadre si sono divise tra strategia a una singola sosta e due pitstop. In generale, il degrado si è rivelato inferiore rispetto a venerdì, consentendo alle monoposto stint più lunghi. La mescola di gara è stata senza dubbio la Hard capace di portare la maggior parte dei piloti alla bandiera a scacchi. Martedì è il Pirelli Day, le scuderie rimarranno in circuito per testare gli pneumatici 2023 per la prima volta. Nonostante le vetture abbiano configurazioni diverse dal prossimo anno e i set up non ottimizzati per la nuova specifica, i team otterranno importanti feedback soprattutto sul tris di mescole più morbide, adatte a Yas Marina, e sulla nuova C1”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Abu Dhabi Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 20 Nov 2022 18:43:46 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-ae2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-AE2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2022 – Sabato</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2022--sabato/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2022--sabato/</guid><pp:caseid>548223</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">LA LOTTA PER LA POLE</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Max Verstappen è il poleman dell’ultima gara della stagione 2022. Il pilota Red Bull ha firmato il miglior tempo delle qualifiche in 1m23.824s con P Zero Red soft. Partirà quindi domani davanti al compagno di squadra Sergio Perez, distaccato di soli 0.228s. Charles Leclerc su Ferrari sarà invece in seconda fila, avendo concluso il giro veloce in 1m24.092s.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Le qualifiche si sono svolte con una temperatura dell’asfalto tra i 32,2 e i 33,2 gradi, valori dunque inferiori, come prevedibile, sia rispetto alla seconda sessione di prove libere di ieri sia alla FP3 di oggi.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il gap prestazionale tra le mescole più morbide della gamma Pirelli, usate per il Gran Premio di Abu Dhabi, è pressoché identico. Sulla pista di Yas Marina, si stima infatti una differenza di 0.3s tra Hard e Medium e tra Medium e Soft.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Le due Red Bull sono state le più veloci nella FP3 di Abu Dhabi. Sergio Perez ha concluso il giro in 1m24.982s a 0.152s di distanza dal compagno Max Verstappen. Lewis Hamilton su Mercedes ha avuto il terzo cronometro più veloce in 1m25.222s. Le prove libere sono state interrotte a metà sessione da una bandiera rossa per alcuni minuti.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Max Verstappen da Khaby Lame, il content creator più seguito al mondo su TikTok. Lame, italiano, 22 anni, ha iniziato a pubblicare le sue video reaction comiche sul social network nel 2020. Il successo è stato immediato, tanto che il profilo ha avuto la crescita più vertiginosa mai registrata. Il suo account conta ora più di 152 milioni di fan e 2,5 miliardi di Mi piace. Khaby Lame è nella lista dei Top Creators 2022 di Forbes.</span></li></ul><h2>APPUNTI DI STRATEGIA &nbsp;</h2><p style="text-align:justify;"><span>Una strategia a due soste potrebbe essere la più veloce per il Gran Premio di Abu Dhabi. Il maggiore degrado degli pneumatici rispetto allo scorso anno, ha rimesso in discussione le simulazioni pre evento. Un doppio pitstop, con una perdita in media di 22 secondi per ogni cambio gomme, risulta più veloce di 4/5 secondi rispetto alla singola sosta.&nbsp;</span><br><span>Due le opzioni considerate più veloci: partenza con Medium, cambio con Hard (tra il 16° e 22° giro) e ultimo stint di nuovo con Medium oppure con Hard. Meno probabile la chiusura della gara su Soft che potrebbe non essere così competitiva come le precedenti. La scelta dei team si baserà probabilmente anche sui set a loro disposizione.&nbsp;</span><br><span>Chi volesse seguire una strategia ad una sola sosta, potrebbe arrivare in griglia con le P Zero Yellow medium e sostituirle con le White hard, gestendo quindi il degrado di un primo stint più lungo. Le ulteriori possibilità percorribili con il singolo pistop sono utilizzando Soft-Hard e Hard-Soft, in cui giocherebbe un ruolo importante un regime di safety car.&nbsp;</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerracetoroad-it.png?x=1665225969307" alt="HeaderRaceToRoad-IT"><p style="text-align:justify;"><span>Le fasi di test sono fondamentali per sviluppare degli pneumatici performanti. Pirelli ha organizzato per martedì a Yas Marina una giornata di test in cui piloti titolari e young driver proveranno le mescole che debutteranno il prossimo anno. Il test day segue due sessioni speciali di prove da 90 minuti ciascuna a Austin e Città del Messico che hanno permesso ai tecnici Pirelli di affinare gli pneumatici in vista di martedì prossimo, quando le vetture gireranno sul circuito di Abu Dhabi dalle 9 alle 18.&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Abu Dhabi Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 19 Nov 2022 18:47:30 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-ae2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-AE2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2022 – Venerdì</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2022--venerdi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2022--venerdi/</guid><pp:caseid>548197</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>La Red Bull di Max Verstappen è la più veloce nella FP2 con un tempo di 1m25.146s su P Zero Red Soft. George Russell su Mercedes è distaccato di 341s, seguito a sua volta da Charles Leclerc che ferma il cronometro a 1m25.599s.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La temperatura dell’asfalto nella seconda sessione di prove libere, al tramonto, è oscillata tra 38,6 e 35,7 gradi, ben diversa da quella delle FP1 nel pomeriggio che invece ha raggiunto i 47,5 °C. Le qualifiche di sabato saranno dunque presumibilmente più vicine, in termini di temperatura, alle FP2.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Nessuna interruzione nelle prove libere di oggi, nonostante la pista di Abu Dhabi sia stata caratterizzata in passato da numerose bandiere rosse con indubbio beneficio per team e piloti che hanno potuto testare gli pneumatici con long run significativi in vista di domenica.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Charles Leclerc su Ferrari è il pilota che ha segnato il giro più veloce sulle Medium in 1m26.045s mentre la AlphaTauri di Yuki Tsunoda ha concluso il giro più veloce su P Zero White Hard in 1m27.368s, entrambi nelle seconde prove libere.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La FP1 di Abu Dhabi è stata una preziosa occasione per gli young driver che hanno accumulato ulteriori chilometri di guida per il proprio futuro. I piloti titolari rimangono i più veloci con le Soft. Lewis Hamilton completa il giro in 1m26.633s, distaccando di 220s il compagno George Russell su Mercedes. Terzo, Charles Leclerc su Ferrari in 1m26.888s.</span></li></ul><h2><span>IL NUMERO DEL GIORNO: <strong>2.500</strong></span></h2><p style="text-align:justify;"><span>È il numero di ettari di Yas Island, la più grande isola artificiale al mondo, che ospita il circuito di Yas Marina insieme a parchi divertimento e attrazioni, tra cui Ferrari World. Il circuito, disegnato da Hermann Tilke e completato nel 2009, è la prima pista permanente al mondo ad avere </span>una capacità di 60.000 posti a sedere tutti coperti<span>. Quest’anno il Gran Premio di Abu Dhabi ha registrato il tutto esaurito.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Simone Berra: Chief Engineer]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>“Le sessioni di oggi sono state caratterizzate da un’elevata evoluzione di pista che ha consentito di registrare tempi migliori con l’avvicinarsi della sera, quando anche la temperatura è diminuita sensibilmente. Con tutte le mescole abbiamo rilevato un degrado maggiore rispetto agli scorsi anni che apre a nuovi scenari per quanto riguarda le strategie di gara. Il Gran Premio di Abu Dhabi si è infatti quasi sempre corso con strategia ad una sosta, ma quest’anno potremmo vedere team adottare la doppio passaggio ai box. La ruota più sollecitata a Yas Marina è l’anteriore destra per il layout caratteristico del circuito e il senso di percorrenza antiorario. Quindi l’asse anteriore è stato quello più limitante in termini di degrado e per poter gestire il graining riscontrato quest’oggi sulle mescole più Soft, le scuderie potrebbero decidere domenica un uso combinato di C3 e C4”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Abu Dhabi Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 18 Nov 2022 18:32:06 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi 2022 – Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2022--anteprima-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi-2022--anteprima-0/</guid><pp:caseid>547503</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;"><span>I PNEUMATICI IN PISTA&nbsp;</span></h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Pirelli ha selezionato per il Gran Premio di Abu Dhabi la gamma di mescole più morbida: C3 per P Zero White hard, C4 per P Zero Yellow medium e C5 per P Zero Red soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Le caratteristiche del tracciato non sono particolarmente impegnative per gli pneumatici. L’asfalto è poco abrasivo, ragione per cui è possibile utilizzare i set più morbidi. Domenica si dovrà però fare attenzione alle temperature perché la gara si conclude di sera, quando la colonnina del mercurio si abbassa.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Yas Marina è un circuito composto da alcuni tratti veloci e sedici curve. Riveste dunque una particolare importanza l’aerodinamica, aspetto chiave per garantire una buona prestazione delle vetture e una gestione ottimale degli pneumatici.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Nel 2021 i team hanno utilizzato strategie differenti. Max Verstappen ha vinto il suo primo titolo mondiale con tre soste, montando P Zero Red soft durante un intervento della safety car a cinque giri dalla bandiera a scacchi.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio di Abu Dhabi è l’ultima gara del campionato 2022 di Formula 1. I team si tratterranno negli Emirati Arabi per una giornata di test in cui proveranno i pneumatici per la stagione 2023, perfezionati grazie ai test in pista svolti in America e Messico.&nbsp;</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2.png?10000" alt="HeaderFormula2-EN"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span>Abu Dhabi ospita l’ultima tappa del campionato di Formula 2 di quest’anno, due mesi dopo il penultimo appuntamento in Italia. Felipe Drugovich di MP Motorsport si è già assicurato il titolo piloti ma il campionato costruttori e molte altre posizioni nella classifica finale sono ancora da decidere. Pirelli, come per il precedente weekend di gara a Monza, ha nominato per il finale di stagione la P Zero Yellow medium e la P Zero Red soft. Ogni pilota ha cinque set di pneumatici da asciutto (tre Medium e due Soft) da utilizzare nel fine settimana. La sprint race di 23 giri è in programma sabato pomeriggio alle 16:20, prima della gara di 33 giri di domenica che si correrà invece alle 13:00</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermotorsportnews-it-2.png?10000" alt="HeaderMotorsportNews-EN"><p style="text-align:justify;"><span><strong>WRC</strong></span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>Il campionato del Mondo Rally, che ha Pirelli come fornitore ufficiale, si è concluso in Giappone con una doppietta Hyundai. Thierry Neuville ha vinto la tappa nipponica davanti a Ott Tanak e Takamoto Katsuta (Toyota).&nbsp;</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola - Direttore Motorsport]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i><strong>“</strong><strong>A Yas Marina l’ultimo atto di una stagione emozionante e i test per gli pneumatici 2023</strong><strong>”</strong></i><i>“Abu Dhabi conclude a buon titolo una stagione sicuramente emozionante. Le curve e i rettifili di Yas Marina, grazie alle modifiche realizzate l’anno scorso, hanno velocizzato la pista, bilanciando le forze longitudinali e laterali sugli pneumatici, prima messi maggiormente alla prova da trazioni e frenate. Nonostante le modifiche al circuito, l’attenzione sarà focalizzata sulla gestione delle ruote posteriori al fine di garantire la migliore trazione per gli stint lunghi. Ad Abu Dhabi martedì le squadre potranno provare i pneumatici 2023 in un’intera giornata di test dove saranno i team stessi a decidere il run plan con piloti titolari e young driver”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Abu Dhabi Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 14 Nov 2022 15:31:35 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Brasile 2022 - Domenica</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2022---domenica/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2022---domenica/</guid><pp:caseid>547406</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>LA GARA VISTA DALLE GOMME</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Prima vittoria stagionale con doppietta per la Mercedes nel Gran Premio di San Paolo e prima assoluta per George Russel, che dopo aver vinto la F1 Sprint di ieri, conquista il gradino più alto del podio davanti al compagno Lewis Hamilton. Identica strategia a due soste per entrambi i piloti: P Zero Red soft alla partenza, quindi Medie e poi di nuovo Soft. Terzo posto per Carlos Sainz su Ferrari fermatosi tre volte ai box alternando C3 a C4. Sergio Perez, partito quarto, viene superato nei giri finali dalle due Ferrari, da Fernando Alonso su Alpine e dal compagno Verstappen, finendo la gara al settimo posto sulle Medie.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Russel firma il tempo più veloce su C4 in 1m13.785s. La mescola più morbida è stata usata per ben 34 giri da Guanyu Zhou che ha sostituito la P Zero Yellow medium al 37esimo giro.</span></li></ul><h2 style="text-align:justify;">I MIGLIORI DOPO IL PRIMO</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio di San Paolo si è presentato con una griglia essenzialmente divisa in due per le differenti strategie scelte dai team. Undici monoposto hanno montato P Zero Red soft e otto P Zero Yellow medium. L’unica eccezione è la Williams di Alexander Albon che parte dall’ultima piazzola sulle Hard, sostituite con medie alla prima Safety car dopo cinque giri. La strategia comune è a due soste, con la maggior parte dei piloti che passano sotto la bandiera a scacchi con C4. Otto piloti hanno invece optato per una strategia a tre soste. Come previsto ieri, la Hard non è stata utilizzata in maniera estensiva. Le Safety car nel corso della gara non hanno portato a cambi repentini di strategia.</span></p><h2 style="text-align:justify;">PROSSIMAMENTE CON LE NOSTRE GOMME</h2><p style="text-align:justify;"><span>Sarà Abu Dhabi la tappa finale della stagione 2022 di Formula 1. Sul circuito di Yas Marina non si correrà solo l’ultimo Gran Premio del campionato ma è programmata anche una giornata di test Pirelli in cui i team potranno provare i pneumatici da asciutto 2023. Alle scuderie la decisione sui run plan e su quali piloti coinvolgere: titolari o young driver.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola: Direttore Motorsport]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>“Un gara davvero emozionante. È bello vedere come Interlagos regali sempre agli appasionati uno spettacolo davvero unico. Come previsto, oggi le variabili hanno fatto la differenza, con incidenti, il doppio intervento della Safety car, la temperatura scesa di oltre 10 gradi che ha obbligato i piloti ad adeguare il proprio stile di guida a seconda delle mescole utilizzate, rimescolando le carte di ogni strategia. Al netto delle performance delle diverse scelte, è davvero interessante osservare come il set up delle singole monoposto abbia condizionato il livello di prestazione e degrado di Soft e Media. La mescola morbida ha consentito, anche con vetture pesanti ad inizio gara, stint di oltre 25 giri con degradi gestibili mentre la mescola Media sembra aver funzionato meglio verso la fine della gara, grazie ad un’evoluzione del circuito che si è via via gommato. Complimenti a Mercedes e soprattutto a George Russel, alla prima vittoria della carriera, resa ancora più indimenticabile in questa cornice di pubblico davvero unica”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Brazilian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 13 Nov 2022 22:59:33 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-br2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-BR2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Brasile 2022 - Sabato</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2022---sabato/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2022---sabato/</guid><pp:caseid>547392</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">CHE SPRINT</h2><ul><li><span>È George Russel il vincitore dell’ultima F1 Sprint della stagione. Il pilota Mercedes passa sotto la bandiera a scacchi davanti alla Ferrari di Carlos Sainz e del compagno Lewis Hamilton, tutti e tre montando un set nuovo di P Zero Red soft. Quarta posizione per la Red Bull di Max Verstappen, su P Zero Yellow medium.</span></li><li><span>Gara su due strategie con la maggior parte dei piloti partiti con le Soft ad eccezione di Verstappen, secondo in griglia, e Nicolas Latifi (sedicesimo) che hanno invece optato per un set di Medium nuove. La sfida tra le mescole C3 e C4 si è concretizzata nel corso della Sprint quando il pilota Red Bull in testa, ha dovuto lottare contro Russel e Sainz, perdendo poi la posizione.</span></li><li><span>Solo Fernando Alonso su Alpine ha dovuto fermarsi per un pitstop dopo un contatto con il compagno Ocon. Nella sosta ha montato un set di Soft, questa volta usate, per proseguire poi la gara arrivando quindicesimo alla fine. Il poleman Magnussen, dopo un’ottima partenza, è scivolato fino all’ottava posizione, portando però in casa Haas un punto prezioso.</span></li><li><span>Nonostante una probabilità di pioggia nelle previsioni meteo di questa mattina, la F1 Sprint si è corsa con il sole, con una temperatura ambientale tra i 22 e i 23 gradi. L’asfalto ha invece fatto registrare valori tra i 31 e i 34 gradi circa.</span></li><li><span>Confermate le previsioni sul divario prestazionale tra i diversi tipi di mescola. Tenendo conto dell’evoluzione della pista, tra P Zero White hard e P Zero Yellow medium si è stimata una differenza di 0.7s, divario più sottile tra Medium e Soft, che si attesta su 0.3s.</span></li><li><span>Le prove libere di oggi sono servite ad alcuni team per prepare le strategie per il pomeriggio mentre altri si sono concentrati sulla gara di domani. La Soft ha permesso a Esteban Ocon di girare in 1m14.604s. Perez e Russell hanno firmato gli altri due migliori tempi a 184s e 312s dal pilota Alpine, sempre su C4 usata. La temperatura dell’asfalto è rimasta tra i 48 e 50 °C.</span></li></ul><h2>APPUNTI DI STRATEGIA &nbsp;</h2><p style="text-align:justify;"><span>Ben quattro le opzioni per la miglior strategia di gara. Le prime due, con valori molto vicini fra loro, prevedono una doppia sosta. La prima, con partenza su mescola Soft, cambio con Medium, montando ancora Medium fino alla fine. Oppure, sempre con partenza su Soft, passare alle Medium e concludere su Soft. Opzioni simili dove tenere in considerazione il fattore meteo-temperatura asfalto dato che la partenza, a differenza di oggi, sarà alle 15 e non alle 16:30.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per chi invece decidesse di puntare su un singolo passaggio ai box, si prevede la partenza su mescola Medium oppure su Soft e cambio con P Zero White Hard, con conseguente allungamento dello Stint finale. Due opzioni anche in questo caso molto simili, con forse un maggior vantaggio utilizzando la mescola più morbida nelle fasi iniziali del Gran Premio. Quattro opzioni emblematiche di come in F1 i dettagli facciano la differenza, tenendo sempre comunque conto che è soprattutto su un circuito corto e veloce come quello di Interlagos che traffico, incidenti e Safety car possono rimettere in discussione ogni strategia studiata a motori spenti.</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerracetoroad-it.png?x=1665225969307" alt="HeaderRaceToRoad-IT"><p style="text-align:justify;"><span>C’è un forte legame tra Pirelli e il Brasile che risale agli anni Trenta, quando l’azienda italiana costruì uno stabilimento nella cintura industriale di San Paolo per la produzione di cavi e poi di pneumatici, negli anni Quaranta. Nella fabbrica di Campinas oggi vengono realizzati i P Zero, Cinturato e Scorpion motorsport, oltre alle linee di prodotto car, pickup, SUV e moto per i mercati locale, nordamericano e europeo. Lo stabilimento di Feira de Santana realizza invece pneumatici car e SUV tra cui l’invernale Scorpion Winter da 22 pollici. Due anni fa è stato inoltre inaugurato il Circuito Panamericano, il complesso polifunzionale di proprietà di Pirelli con sette differenti tracciati per lo sviluppo di nuovi prodotti, l’organizzazione di eventi e le driving experience.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola: Direttore Motorsport]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[“Abbiamo assistito ad una Sprint entusiasmante soprattutto sul piano sportivo grazie ai numerosi sorpassi che hanno caratterizzato tutta la gara. La buona performance della P Zero Red soft nelle prove libere ha portato i team a scegliere questa mescola per la sfida di oggi. Diciotto monoposto hanno infatti montato le Soft che si sono dimostrate molto performanti sul circuito di Interlagos. Il duello tra Max Verstappen e George Russel, che montavano mescole differenti, è stato uno spettacolo avvincente. La brevità della gara di oggi non ci consente di poter valutare appieno la prestazione della Medium il cui gap dalla Soft sembra comunque molto ridotto. Le possibili strategie di domani sono quindi molto numerose, ci aspetta una domenica di puro divertimento!”]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Brazilian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 13 Nov 2022 01:06:02 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-br2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-BR2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Brasile 2022 - Venerdì</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2022---venerdi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2022---venerdi/</guid><pp:caseid>547376</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">LA LOTTA PER LA POLE</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Sarà Kevin Magnussen a partire in pole position nella F1 Sprint di domani. Il pilota del team Haas ha ottenuto il miglior tempo nelle qualifiche di oggi su P Zero Red soft in 1m11.674s, precendendo per 203 millesimi Max Verstappen su Red Bull e George Russel su Mercedes. Tutti i piloti hanno concluso su C4 nuove, ad eccezione di Lewis Hamilton e Sergio Perez che hanno effettuato un ultimo giro, dopo la bandiera rossa, su intermedie.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Un meteo particolarmente instabile ha condizionato l’ultima qualifica sprint della stagione. &nbsp;I piloti sono usciti in Q1 montando Cinturato Green intermediate per la pioggia caduta prima dell’inizio della sessione, per poi passare alle P Zero Red soft già prima della fine della Q1. Leclerc è stato il solo ad iniziare la Q3 su mescole intermedie a differenza di tutti gli altri che hanno invece optato per pneumatici da asciutto, contando sulla pioggia che però non è arrivata da subito. Magnussen è riuscito a firmare il miglior tempo subito prima di una bandiera rossa e del successivo congelamento dei tempi, a causa della pista divenuta poi bagnata.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>I migliori tempi nella prima sessione di Prove libere sono stati segnati dai piloti su pneumatici Soft. Sergio Perez con Red Bull sè stato il più veloce con 1m11.853s, davanti alla Ferrari di Leclerc (+0.004s) e al compagno Max Verstappen. La sessione, svoltasi con un cielo parzialmente nuvoloso, è iniziata per la maggior parte dei team su mescola Hard.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Kevin Magnussen da Felipe Massa. Il pilota brasiliano, nato proprio a San Paolo, è ancora impegnato nell’attività agonistica nel campionato Stock Car Brasil. Felipe, dopo una brillante carriera in Formula 1 disputata su Sauber, Ferrari e Williams durata quasi 15 anni, ha ottenuto 11 vittorie, arrivando nel 2008 ad un passo dal titolo Mondiale, perso prorio ad Interlagos in un drammatico finale, seppure tagliando il traguardo per primo, contro Lewis Hamilton alla sua prima vittoria iridata. Massa, attualmente uno dei più influenti “ambasciatori” della Formula 1, vanta anche lo status di ultimo pilota brasiliano a vincere un Gran Premio su questa pista. Per Kevin Magnussen, e per il Team Haas, si tratta invece della prima pole position di sempre.</span></li></ul><h2><span>IL NUMERO DEL GIORNO: <strong>50</strong></span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio in Brasile festeggia cinquant’anni. La prima gara, seppure non valevole ufficialmente per il campionato del mondo, si disputò a Interlagos nel 1972. Dall’anno successivo, lo Stato sudamericano non è mai mancato nel calendario ufficiale della F1 ad eccezione dell’edizione 2020 saltata a causa del Covid-19. In mezzo secolo, i piloti brasiliani hanno vinto nove gare di casa (sette a Interlagos e due a Jacarepaguá).</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Simone Berra: Pirelli F1 Chief Engineer]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>“Qualifiche complicate oggi ad Interlagos con i piloti che hanno dovuto prendere confidenza con condizioni di pista molto diverse da quelle già sperimentate in FP1. Nelle prove libere infatti abbiamo registrato un’elevata evoluzione di pista. La temperatura dell’asfalto, superiore ai 40 °C nella FP1, è crollata di circa 20 gradi nelle qualifiche quando i piloti hanno dovuto affrontare una pista con asfalto umido. Le mescole scelte hanno lavorato bene nelle diverse condizioni incontrate oggi: anche con pista fredda, la P Zero Red soft ha dimostrato una buona performance, con tempi migliori rispetto alle FP1 seppur in condizioni non ottimali. Nonostante i dati delle prove libere siano preliminari e debbano essere confermati domani, sembra che tutte e tre le mescole possano essere protagoniste nelle diverse strategie di gara”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Brazilian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 12 Nov 2022 00:39:27 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Brasile 2022 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2022---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-2022---anteprima/</guid><pp:caseid>546616</pp:caseid><description><![CDATA[<a href="https://f1pressarea.pirelli.com/asset/1281718/trackcharacteristics-br2022-it/" target="_blank"><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/trackcharacteristics-br2022-it.png?10000" alt="TrackCharacteristics-MX2022-EN"></a><h2 style="text-align:justify;"><span>I PNEUMATICI IN PISTA&nbsp;</span></h2><ul><li><span>Al Gran Premio di San Paolo, Pirelli porta le tre mescole centrali: C2 come P Zero White hard, C3 come P Zero Yellow medium e C4 come P Zero Red soft. Per le gare a Austin e Città del Messico era stata scelta la medesima gamma.</span></li><li><span>Interlagos è il circuito dove si disputa la terza e ultima F1 Sprint della stagione, dopo i precedenti appuntamenti nei weekend di Imola e Spielberg. Il Pirelli Pole Position Award viene quindi assegnato venerdì al termine delle qualifiche.</span></li><li><span>Il tracciato dell’Autodromo José Carlos Pace, intitolato al pilota brasiliano di origini italiane, si percorre in senso anti orario ed è caratterizzato da quindici curve consecutive che applicano forze laterali mediamente impegnative sugli pneumatici.</span></li><li><span>La gara brasiliana è solitamente caratterizzata da frequenti sorpassi e dai regimi di safety car. Un’altra variabile imprevedibile è il meteo che ha alternato, negli anni precedenti, piogge torrenziali a giornate soleggiate con elevate temperature.</span></li><li><span>I team hanno utilizzato strategie differenti nel 2021 ma tutti i piloti saliti sul podio si sono fermati due volte ai box. Il vincitore Lewis Hamilton ha concluso la gara su P Zero White hard, davanti a Max Verstappen e Valtteri Bottas con la stessa mescola.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermotorsportnews-it-2.png?10000" alt="HeaderMotorsportNews-EN"><p style="text-align:justify;"><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span><strong>WRC</strong></span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>Nello stesso fine settimana del Gran Premio di San Paolo, si concluderà in Giappone il World Rally Championship di cui Pirelli è fornitore unico. Le prove speciali del FORUM8 Rally Japan sono distribuite tra cinque diverse città e le prefetture di Aichi e Gifu. Toyota Gazoo Racing ha conquistato il titolo costruttori 2022 nel precedente appuntamento spagnolo, vinto da Sebastien Ogier.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>GT</strong></span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>L’italiano Raffaele Marciello ha vinto il campionato ADAC GT Masters, di cui Pirelli è fornitore ufficiale. Il pilota Mercedes si è laureato campione nell’ultima gara stagionale a Hockenheim, dopo il titolo già conseguito nel campionato 2022 GT World Challenge.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>FIA Motorsport Games</strong></span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>Si sono disputati al circuito Paul Richard i FIA Motorsport Games che hanno coinvolto piloti e team da 28 diverse nazioni. Pirelli è stato presente come fornitore ufficiale dell’evento, portando 3.300 pneumatici per le diverse discipline. L’Italia ha vinto l’edizione 2022 con tre medaglie d’oro e una d’argento.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola - Direttore Motorsport]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i><strong>“Le mescole centrali per un circuito classico in cui ci aspettiamo molti sorpassi”</strong></i><i>“Il prossimo fine settimana la F1 sarà di scena ad Interlagos, il circuito più corto del campionato dopo Montecarlo e Città del Messico. È una pista storica in cui si gira in senso antiorario e si alternano settori veloci, a sequenze di curve da affrontare a media velocità, come la celebre ‘S do Senna’. Trazione e frenate non incidono particolarmente sugli pneumatici perché il tracciato è molto scorrevole e l’assenza di curve lente consente ai team un maggiore controllo del degrado sulle ruote posteriori. Anche quest’anno in Brasile si correrà la “Sprint”, l’ultima della stagione, e sarà particolarmente interessante con questo pacchetto vettura vedere quanto accadrà in pista e, una volta di più, il ruolo chiave delle differenti strategie attuabili: nel 2021 la griglia del sabato era divisa tra metà su mescole medium e metà su soft. Nonostante la ridotta lunghezza della pista, sono molto frequenti i sorpassi. Basti pensare a Lewis Hamilton, protagonista di una rimonta che, con una strategia su due soste, dalla decima posizione è arrivato alla vittoria. La generazione attuale di vetture e pneumatici non potrà quindi che regalarci una gara ancora più entusiasmante”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Brazilian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 07 Nov 2022 17:41:08 +0100</pubDate>
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                        <title>NOMINATION MESCOLE 2022 – BRASILE E ABU DHABI</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nomination-mescole-2022--brasile-e-abu-dhabi/</guid><pp:caseid>544783</pp:caseid><description><![CDATA[<p><span style="color:#ffffff;"><span>2022 TYRE COMPOUND CHOICES – GRAPHICS</span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Tyre Compound Choices,2022 Infographics,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Wed, 02 Nov 2022 15:56:19 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Messico 2022 – Domenica</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-messico-2022--domenica/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-messico-2022--domenica/</guid><pp:caseid>543458</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>LA GARA VISTA DALLE GOMME</h2><p style="text-align:justify;"><span>Verstappen, partito su P Zero Red Soft è rimasto al comando fino al momento di montare le P Zero Yellow Medium al 25^ giro, cedendo la testa della corsa alle Mercedes, per poi tornare nuovamente in vantaggio una volta che sia Russel sia Hamilton hanno effettuato la sosta prevista. L’olandese ha gestito le Medium completando uno stint di 46 giri, mantenendo un gap di 15 secondi su Hamilton.</span></p><h2 style="text-align:justify;">I MIGLIORI DOPO IL PRIMO</h2><p style="text-align:justify;"><span>Con una griglia di partenza che ha visto dodici piloti prendere il via sulle Soft e otto su mescole Medie le strategie hanno fatto la parte del leone fin dai giri iniziali. Il duello principale ha visto Red Bull avere in Mercedes i rivali principali, con quest’ultimi che hanno scelto le Hard per il secondo stint dopo una partenza su mescole Medie, eguagliando con il secondo posto di Lewis Hamilton il risultato ottenuto ad Austin, fin qui il migliore della stagione. Russell, uno dei tre piloti ad effettuare due soste, ha montato le Soft nel finale di gara al fine di metter in cassaforte il punto a disposizione per il giro più veloce.</span></p><h2 style="text-align:justify;">PROSSIMAMENTE CON LE NOSTRE GOMME</h2><p style="text-align:justify;"><span>L’ultimo miglio è sempre il più duro. Ogni dato raccolto nelle due sessioni di test dedicate fra Austin e Città del Messico sarà utilizzato nei prossimi giorni al fine di determinare la definitiva scelta per le specifiche degli pneumatici slick per la stagione 2023. Il risultato sarà la messa in pista delle diverse mescole nel test in programma ad Abu Dhabi, subito dopo la fine della stagione in corso. Le prossime settimane saranno cruciali per tecnici ed ingegneri Pirelli comunque impegnati a portare a termine il lavoro 2022 con il Gran Premio del Brasile il 13 Novembre ed Abu Dhabi la settimana successiva.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola: Direttore Motorsport]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>”<strong>Una gara dove le tre mescole hanno permesso una partita a scacchi di strategia</strong>”.</i><i>”Vedere come tutte e tre le mescole abbiano permesso a piloti e team di giocare una sorta di partita a scacchi fra pista e box non può altro che renderci contenti. Strategie diverse, improntate sulle capacità individuali nell’ottimizzare gli pneumatici, con la Medie assolute protagoniste e dove Soft e Hard hanno giocato un ruolo fondamentale, mostrando un indice di performance elevato e usura limitata, arrivando a mettere in atto un duello finale fra i due team che meglio hanno interpretato gli pneumatici in tutto il week end. Questo è particolarmente significativo per noi, soprattutto dopo quindici giorni intensi che hanno visto la realizzazione dei due test per la realizzazione degli pneumatici per la stagione 2023, con la raccolta dati sulle mescole dure e morbide fra Austin e Città del Messico e soprattutto i commenti dei diretti protagonisti, i piloti, che hanno mostrato entusiasmo e partecipazione nell’analizzare ogni tema specifico fin dal venerdì sera dopo il secondo test. Congratulazioni a Red Bull ed a Verstappen per aver vinto il ottenuto il record delle 14 vittorie in una singola stagione in una cornice di pubblico che, al solito, qui in Messico è davvero unica”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Mexican Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 31 Oct 2022 01:57:44 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-mx-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-MX-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Messico 2022 – Sabato</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-messico-2022--sabato-2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-messico-2022--sabato-2/</guid><pp:caseid>543449</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">LA LOTTA PER LA POLE</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Max Verstappen ha conquistato la sua sesta pole position stagionale su P Zero Red soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Nonostante la prevista minaccia di pioggia nel corso della giornata, le qualifiche (iniziate alle 15:00 ora locale) sono rimaste asciutte con temperatura ambiente di 28 gradi e 48 sull’ asfalto. Domani le probabilità di pioggia sono più basse ma non trascurabili: Meteo France le stima in ragione di circa un 40%.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il pilota Mercedes George Russell è stato il più veloce nelle FP3, sempre utilizzando le gomme morbide. La sessione FP3 è stata più importante del solito, in quanto i team avevano raccolto poche informazioni sui pneumatici slick (in particolare attenzione sulla mescola P Zero Yellow medium) dopo aver dedicato le FP2 di ieri ai test sulle coperture 2023. Poiché le FP3 si sono svolte in un momento della giornata abbastanza simile a quello della gara di domani, le informazioni ottenute sono state utili per la formulazione delle strategie.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Carlos Slim Domit, imprenditore, presidente di America Movil e della squadra corse Escuderia Telmex, fondata nel 2002 per sostenere i piloti latinoamericani in ogni fase della loro carriera. Tra i più famosi figurano Pietro Fittipaldi, Tatiana Calderon e, naturalmente, Sergio Perez.</span></li></ul><h2>APPUNTI DI STRATEGIA &nbsp;</h2><p style="text-align:justify;"><span>I 71 giri del Gran Premio del Messico ( terzo circuito più corto del mondiale) potrebbero essere a due o a una sosta, a seconda dei livelli di grip e degrado che squadre e piloti differenti hanno valutato in maniera diversa.</span><br><span>Sulla carta, la soluzione più veloce è quella a due soste: si parte su soft per poi passare a due stint su medium, strategia realizzabile solo per le 10 vetture che hanno ancora a disposizione 2 set di medie.</span><br><span>La strategia a una sosta medium-hard è vicina in termini di tempo complessivo.</span><br><span>Soft-medium-soft è un'alternativa a due soste cosi come una possibile variante a una sosta è medium-soft, che risulta però essere decisamente più lenta.&nbsp;</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerracetoroad-it.png?x=1665225969307" alt="HeaderRaceToRoad-IT"><p style="text-align:justify;"><span>L’indissolubile legame che unisce lo sviluppo dei prodotti stradali a quello delle competizioni più importanti di sempre è presente nel DNA di Pirelli fin dalle proprie origini. Il concetto si estrinseca perfettamente nella Carrera Panamericana, la più famosa corsa del Messico. Gara unica per fascino e tradizione, disputata fra il 1950 ed il 1954 fra gli assi del volante sulle migliori macchine del mondo attraverso la rete stradale del Messico, la Carrera Panamericana assurge di diritto a un posto d’onore nella storia delle competizioni automobilistiche di tutti i tempi alla stregua della Mille Miglia e della Targa Florio. Ripristinata nel 1988 come evento rievocazione a strade chiuse per macchine storiche è stata interamente patrocinata da Pirelli nell’edizione 2021.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Mexican Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 30 Oct 2022 02:20:44 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-mx-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-MX-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Messico 2022 – Venerdì</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-messico-2022--venerdi-0/</guid><pp:caseid>543431</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Con la FP2 di oggi il programma di test in-season per i pneumatici 2023 giunge al termine. I team avranno l’occasione di provare le specifiche definitive nel test che si terrà dopo il Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo appuntamento della stagione. Come ad Austin lo scorso fine settimana, la sessione di FP2 estesa a 90 minuti, è stata appositamente dedicata ai test anche se un’interruzione causata da una bandiera rossa e dal ripristino delle condizioni della pista ha imposto uno stop ai lavori di quasi 20 minuti.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Di George Russell il miglior tempo della giornata, che con la propria Mercedes su pneumatici P Zero Red soft -2022- , ha fatto registrare un tempo di 1m19,970 secondi.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>In FP1, sessione svoltasi sui 60 minuti come al solito, i team hanno utilizzato i pneumatici assegnati per il weekend di gara. Carlos Sainz (Ferrari) è stato il più veloce in 1,20,707, ottenuto su P Zero Soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Meteo, caldo e soleggiato in tarda mattinata, più coperto durante le FP2, con un picco massimo di 28 gradi ambiente, saliti a 42 gradi sull’asfalto, scesi però, da circa la seconda parte della FP2, in maniera significativa, fino a 34. Le previsioni rimangono variabili per il fine settimana, cosi come la possibilità che possa piovere.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Questa mattina la pista "verde" ha mostrato un livello di aderenza accettabile con un grado di evoluzione molto significativo. Dato che gli pneumatici per il weekend di gara sono stati utilizzati per la maggior parte solo in FP1, come ad Austin, i team completeranno la raccolta dati per la strategia di gara nella FP3 di domani, ma le indicazioni finora disponibili suggeriscono un divario prestazionale stimato di circa 1,0 secondi tra hard e medium, e di quasi 0,6 secondi tra medium e soft.</span></li></ul><h2><span>IL NUMERO DEL GIORNO: <strong>2397</strong></span></h2><p style="text-align:justify;"><span>È il numero totale di chilometri percorsi dagli pneumatici prototipo 2023 durante la sessione FP2 di oggi, che ha coinvolto tutte le 10 squadre. Sommati ai 2823 chilometri percorsi durante le FP2 ad Austin, si arriva a un totale di 5220 chilometri tra le due sessioni.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Simone Berra: Chief Engineer]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>“È stata una giornata intensa, con i team che hanno girato il più possibile per raccogliere dati sul weekend di gara in FP1, per poi completare il nostro test in FP2, che, a completamento di quello di Austin della settimana passata si è concentrato sulle mescole più morbide. Le interruzioni per bandiera rossa, soprattutto la prima, hanno impedito ad alcuni team di completare il nostro programma, ma abbiamo comunque avuto la possibilità di iniziare ad analizzare una quantità di informazioni più che ragionevole. Come era prevedibile abbiamo assistito a una decisa evoluzione della pista, ma in generale il tracciato ha mostrato condizioni migliori di quanto ci saremmo aspettati, offrendo un\'aderenza accettabile fin dall\'inizio. Dal punto di vista della gara, ai team mancano un po\' di dati rispetto al solito, il che significa che il lavoro svolto domani in FP3 sarà particolarmente importante. Oggi i piloti hanno utilizzato principalmente i pneumatici duri e morbidi; abbiamo riscontrato un po’ di sliding “scivolamento”, un degrado contenuto sulle soft, risultando una scelta interessante anche per la gara”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Mexican Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 29 Oct 2022 04:30:11 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-mx-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-MX-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Messico 2022 – Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-messico-2022--anteprima-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-messico-2022--anteprima-0/</guid><pp:caseid>540516</pp:caseid><description><![CDATA[<img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/trackcharacteristics-mx2022-it.png?10000" alt="TrackCharacteristics-MX2022-EN"><h2 style="text-align:justify;"><span>I PNEUMATICI IN PISTA&nbsp;</span></h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Come accaduto nello scorso weekend, C2 è P Zero White hard, C3 è P Zero Yellow medium e C4 è P Zero Red soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Circuito di CDMX, ad oltre 2200 metri sopra il livello del mare, è ufficialmente la gara più “alta” del Mondiale. L’aria rarefatta incide sui motori e sull’aerodinamica, generando un carico ridotto soprattutto nelle basse velocità. Con i nuovi fondi ad effetto suolo, sarà interessante notare gli effetti sulla deportanza rispetto allo scorso anno.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Le variazioni di temperatura, altra caratteristica della corsa, qui in Messico sono notevoli anche a distanza di poche ore. I team dovranno monitorare le escursioni termiche perché potrebbero essere un elemento importante per comprendere i dati relativi al degrado degli pneumatici.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Va in scena all’Autodromo Hermanos Rodriguez il ‘piano di riserva’ per sostituire i test cancellati degli pneumatici 2023 che erano programmati al Gran Premio del Giappone.&nbsp; La FP2 in Messico sarà estesa a 90 minuti per valutare le mescole più morbide per il prossimo anno, mentre a Austin sono stati utilizzati i prototipi più duri. Come lo scorso venerdì, l’intera sessione sarà dedicata alle prove degli pneumatici con i run plan decisi da Pirelli. Se un team impiega uno young driver per FP1, potrà proseguire il proprio programma per la prima parte delle FP2, prima di concentrarsi sul test degli pneumatici per la restante parte della sessione. I prototipi sono riconoscibili per l’assenza delle bande colorate sul fianco.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermotorsportnews-it-2.png?10000" alt="HeaderMotorsportNews-EN"><p style="text-align:justify;"><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span><strong>GT</strong></span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>I FIA Motorsport Games sono in programma questo weekened al Paul Ricard in Francia, con Pirelli come fornitore ufficiale di pneumatici. Sarà fornita un’ampia varietà di più di 3300 pneumatici per soddisfare un’altrettanto vasta gamma di discipline, dalle monoposto alle vetture da rally e turismo – offrendo l’occasione per ricordare l’impegno di Pneumatici in oltre 250 Campionati del Mondo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Rally</strong></span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>Il pilota Toyota, Sebastien Ogier ha vinto lo scorso weekend il Catalunya Rally de Espana, con le Pirelli P Zero sul fondo asfaltato delle strade iberiche. Il Campionato terminerà il prossimo mese con il Rally del Giappone, dal 10 al 13 novembre.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola - Direttore Motorsport]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i><strong>“Il Messico ha sfide completamente differenti rispetto a quelle affrontate nelle due gare precedenti”</strong></i><i>“Nel corso di un’intera stagione, gli pneumatici devono affrontare condizioni estremamente variabili a seconda delle specifiche conformazioni delle piste. Suzuka è caratterizzata dall’importanza delle forze laterali, Austin invece ha carichi aerodinamici ben bilanciati. Questa volta, qui in Messico, l’attenzione si concentra su trazione e frenata. Il circuito Hermanos Rodriguez non offre molta aderenza e le forze sugli pneumatici sono relativamente basse a causa del limitato carico aerodinamico che le vetture riescono a generare a queste altitudini, soprattutto nelle curve lente. Quest’anno, inoltre, il circuito potrebbe rivelarsi più limitante sull’avantreno per la tendenza a sottosterzare nelle curve a bassa velocità, tipiche della pista messicana, e questo potrebbe causare un maggiore scivolamento delle ruote anteriori. Per via delle caratteristiche del luogo, la superficie dell’asfalto del circuito tende ad essere sporca e c’è molta evoluzione di pista. La chiave è saper comprendere queste peculiarità e riuscire a mantenere gli pneumatici anteriori che quelli posteriori nella corretta finestra di utilizzo”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Mexican Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 24 Oct 2022 19:14:46 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-mx2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-MX2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio degli Stati Uniti 2022 - Domenica</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2022---domenica-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2022---domenica-0/</guid><pp:caseid>540388</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>LA GARA VISTA DALLE GOMME</h2><p style="text-align:justify;"><span>Max Verstappen su Red Bull ha preso subito il comando della gara alla prima curva, dopo essere partito su P Zero Yellow medium – la stessa scelta fatta da 16 piloti su 20 allo start. Verstappen ha effettuato un pit stop per montare le P Zero White hard quando era ancora in testa e poi è riuscito a rimontare dal fondo, subito dopo un pit stop simile di Hamilton. Dopo aver mantenuto il vantaggio, nonostante la doppia uscita della safety car, Verstappen si è fermato per la seconda volta per un altro set di medie a 20 giri dal termine, scivolando dietro Hamilton – già su gomme hard per lo stint finale – a seguito di un problema ai box. Dopo aver inseguito il pilota Mercedes, Verstappen ha infine vinto la gara con quattro secondi di vantaggio. Perfetta la sua gestione degli pnematici che gli hanno consentito di portare a casa il titolo Mondiale Costruttori 2022 per Red Bull Racing.</span></p><h2 style="text-align:justify;">I MIGLIORI DOPO IL PRIMO</h2><p style="text-align:justify;"><span>Kevin Magnussen (Haas) è stato il primo pilota in griglia a partire con le gomme Hard, tredicesima posizione e l’unico a fermarsi una sola volta ai box, finendo a punti dopo aver completato uno stint finale lungo 38 giri con le medie. Il pilota della Mercedes George Russell è stato invece l'unico a fermarsi tre volte e a utilizzare P Zero Red soft, montate a due giri dalla fine, per ottenere il punto aggiuntivo per il giro più veloce.</span></p><h2 style="text-align:justify;">PROSSIMAMENTE CON LE NOSTRE GOMME</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio del Messico del prossimo fine settimana si corre subito dopo Austin. La FP2 di Città del Messico sarà nuovamente dedicata ai test sui pneumatici da asciutto per il 2023. Dopo aver raccolto molti dati sulle mescole prototipo più dure al Circuit of the Americas, in Messico l'attenzione si focalizzerà sulle mescole più morbide.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola: Direttore Motorsport]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>”<strong>Delle battaglie mozzafiato a Austin con i nostri pneumatici all’altezza delle sfide in pista</strong>”.</i><i>”Congratulazioni a tutte le donne e gli uomini di Red Bull Racing per la vittoria di Max Verstappen e la conquista di un altro Campionato Costruttori, senza dimenticare le nostre condoglianze per la scomparsa di Dietrich Mateschitz. La gara di oggi è stata molto intensa. Le due interruzioni della Safety Car hanno contribuito a ridurre il degrado degli pneumatici che comunque abbiamo notato essere inferiore a quanto previsto nelle stesse condizioni di caldo. La strategia gomme si è rivelata ancora una volta fondamentale. Lewis Hamilton ha cercato di scalzare Verstappen in un duello mozzafiato nel finale della gara mentre in precedenza abbiamo assistito alla lotta tra Verstappen e Leclerc. Un plauso al duello ruota-ruota fra Max e Lewis che ha catalizzato l’attenzione fino al traguardo di una folla di oltre 440mila persone. Entrambi i piloti hanno dato il massimo e i loro pneumatici, mescole diverse, sono stati sicuramente all’altezza della sfida”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 United States Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 24 Oct 2022 01:11:47 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-us-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-US-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio degli Stati Uniti 2022 - Sabato</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2022---sabato/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2022---sabato/</guid><pp:caseid>540363</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">LA LOTTA PER LA POLE</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Carlos Sainz conquista la terza pole position della carriera davanti al compagno di squadra Leclerc e alla Red Bull di Verstappen. Non sarà però prima fila tutta Ferrari domani dato che il pilota monegasco sarà retrocesso a causa di una grid penalty. Tutti i piloti hanno utilizzato P Zero Red Soft</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Una sessione di qualifica con condizioni meteo come da copione, caldo e asciutto, temperatura aria 32, asfalto 39 gradi, cosi come sono state rispettate le previsioni di vento forte con raffiche capaci di condizionare l’equilibrio aerodinamico delle monoposto con tanto di conseguenti perdite di aderenza. LE stesse condizioni sono attese per la gara di domani.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Red Bull protagonista della ultima sessione di prove libere del mattino, con Verstappen più veloce in una FP3 molto attesa da tutti i piloti per recuperare i dati di solito raccolti soprattutto nella FP2 che ieri è stata dedicata ai test degli pneumatici 2023. 1m35”825 ottenuto dal pilota olandese su gomme Soft quasi alla fine della sessione.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Carlos Sainz dal giovane compatriota Alex Palou, Campione della Formula Indy 2021, formatosi sui circuiti della F2 della GP3 e che ieri ha ben figurato al volante di un McLaren F1, ottenendo il secondo miglior risultato fra i piloti non titolari nella FP1.</span></li></ul><h2>APPUNTI DI STRATEGIA &nbsp;</h2><p style="text-align:justify;"><span>Si orienta sulle due soste la miglior strategia per affrontare i 56 giri del Gran Premio Degli Stati Uniti: P Zero Medium seguita da P Zero White Hard in una combinazione che si declina in primo stint su Medie e i due successivi su Hard oppure medie-dure-medie a seconda dei set di gomme a disposizione di ciascun pilota in gara. Da non escludersi anche l’opzione terza sosta: il COTA non solo offre piene possibilità di sorpasso, ma annovera anche una delle pit lane fra le più corte del Mondiale che permette di ridurre il tempo perso per un ulteriore passaggio ai box.</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerracetoroad-it.png?x=1665225969307" alt="HeaderRaceToRoad-IT"><p style="text-align:justify;"><i><span>From Race to Road</span></i><span> non uno slogan per Pirelli bensì una filosofia che si esplicita al meglio nel Pirelli Hot Laps Programme in cui piloti professionisti, al volante delle più veloci macchine stradali, permettono a pochi privilegiati un’esperienza indimenticabile sulle piste di cinque tracciati ufficiali in concomitanza con i Gran Premi. Macchine da sogno, curve mozzafiato e l’emozione di sedere accanto al “proprio pilota preferito”, come accaduto ai fortunati che oggi hanno potuto scoprire il tracciato del Circiit of the Americas accanto ad Alex Palou, campione di Indy al volante di una McLaren 720S.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 United States Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 23 Oct 2022 04:34:27 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-us-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-US-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio degli Stati Uniti 2022 - Venerdì</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2022---venerdi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2022---venerdi/</guid><pp:caseid>540353</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>La Seconda sessione delle prove libere di Austin si è svolta come stabilito: 90 minuti dedicati allo sviluppo degli pneumatici slick per la stagione 2023. Carichi di lavoro, richieste e prescrizioni comuni per tutte le squadre, funzionali a raccogliere la prima mole di dati destinata allo sviluppo delle mescole “più dure” della gamma.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Cinque Squadre (Alfa Romeo, Ferrari, Haas, McLaren e Williams) hanno deciso di beneficiare della norma regolamentare che permette di testare un pilota non titolare in FP1 e ciò ha comportato un accordo fra tutti per effettuare la preparazione pre-gara con i piloti che correranno sabato e domenica nella prima parte della FP2, completando poi il programma stabilito nel resto della sessione.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Condizioni metereologiche come da previsioni: caldo e asciutto, 31 gradi di massima, 39 sull’asfalto, cercate e volute dai tecnici Pirelli fin dalla genesi dei test di sviluppo 2023 al fine di avere una raccolta dati relativa alle mescole “più dure” e su di un tracciato come quello di Austin, cioè “ideale” per i carichi laterali e di trazione/frenata.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il test prototipo odierno ha modificato la tipologia di lavoro dei team basata sulla raccolta dati strategica soprattutto nella FP2. Sarà invece delegata alla FP3 di domani l’analisi dei dati necessari a stimare la miglior differenza di performance fra le tre mescole. La FP1 ha visto squadre e piloti provare in condizioni meteo simili alla FP2. Carlos Sainz su Ferrari, il più veloce in 1’36,857 ottenuto su P Zero Soft.</span></li></ul><h2><span>IL NUMERO DEL GIORNO: <strong>2823</strong></span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il totale complessivo dei chilometri realizzati dalle 20 macchine dei 10 team di F1 durante la FP2 di oggi, pari a 513 giri ovvero un numero che si avvicina a quello di 10 GP disputati da una monoposto di F1.&nbsp;</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Simone Berra: Chief Engineer]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>“Finalmente siamo riusciti a completare la prima parte del programma previsto per lo sviluppo degli pneumatici 2023 dopo che la pioggia ha fatto saltare Suzuka. Il lavoro nella FP2 di oggi ci permette di poter analizzare una mole di dati notevole sulle mescole più dure della gamma, cosi come la settimana prossima la FP2 di Mexico City sarà dedicata alle mescole più morbide.&nbsp;</i><i>Una giornata importante, dove l’originalità di un utilizzo FP1/FP2 diversa dal solito ha reso la FP3 di domani il momento cruciale per definire la miglior strategia. Le prove libere hanno anche rivelato come fondo stradale irregolare e presenza di vento forte rendono il Circuit of the Americas una delle piste più interessante per piloti e tecnici”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 United States Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 22 Oct 2022 04:38:15 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-us-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-US-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio degli Stati Uniti 2022 – Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2022--anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2022--anteprima/</guid><pp:caseid>539612</pp:caseid><description><![CDATA[<img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/trackcharacteristics-us2022-it.png?10000" alt="TrackCharacteristics-NL2022-EN"><h2 style="text-align:justify;"><span>I PNEUMATICI IN PISTA&nbsp;</span></h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>In Texas sono state nominate le tre mescole centrali: C2 come P Zero White hard, C3 come P Zero Yellow medium e C4 come P Zero Red soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Le irregolarità del tracciato texano potrebbero rendere necessaria una maggiore altezza dal suolo del fondo delle vetture, condizionando così le performance aerodinamiche. I team dovranno quindi analizzare attentamente i dati raccolti, per trovare il migliore assetto possibile.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Nel 2021, le scuderie hanno scelto una strategia a due soste ma quest’anno le cose potrebbero non andare in questa direzione, considerati gli pneumatici completamente diversi, il meteo e le nuove variabili in pista.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Come annunciato in Giappone, la seconda sessione di prove libere sarà estesa fino a 90 minuti al fine di testare alcuni prototipi di pneumatici da asciutto per il 2023 e preparare così le mescole per il prossimo anno, propedeutiche alle versioni definitive che i team testeranno dopo il Gran Premio di Abu Dhabi:</span><ul><li style="text-align:justify;"><span>Pirelli stabilisce i run plan della FP2, interamente dedicata ai test degli pneumatici.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span> Le scuderie che impiegheranno un young driver in FP1, potranno proseguire il proprio programma per una prima parte della seconda sessione, per poi concentrarsi sui test degli pneumatici nel restante tempo.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Gli pneumatici prototipo potranno essere facilmente riconosciuti perché non avranno bande colorate sul fianco.</span></li></ul></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermotorsportnews-it-2.png?10000" alt="HeaderMotorsportNews-EN"><p style="text-align:justify;"><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span><strong>GT</strong></span>&nbsp;&nbsp;<br><span>La 8 Ore di Indianapolis, penultima tappa dell’Intercontinental GT Challenge powered by Pirelli, è stata vinta dai piloti Mercedes Daniel Juncadella, Raffaelle Marciello e Daniel Morad, che partiti dalla 15^ posizione in griglia hanno effettuauto una rimonta fin a tagliare il traguardo con solo 0.8 secondi di vantaggio sulla Ferrari guidata da Daniel Serra, Ulysse De Pauw e Antonio Fuoco. Il titolo piloti sarà quindi deciso all’ultima tappa della stagione con il gran finale alla Gulf 12 Hours, sul tracciato di Abu Dhabi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Rally</strong></span>&nbsp;&nbsp;<br><span>Il Catalunya Rally de Espana, penultimo appuntamento del World Rally Championship, si disputerà lo stesso fine settimana del Gran Premio degli Stati Uniti. Kalle Rovanpera, è il pilota più giovane della serie ad esser divenuto Campione del Mondo, mentre ancora resta aperta la lotta per il titolo costruttori con Toyota e Hyundai a contendersi fino all’ultima curva l’alloro Mondiale del Campionato di cui Pirelli è fornitore unico.&nbsp;</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola - Motorsport Director]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i><strong>&nbsp;“</strong><strong>In programma al COTA i test dei prototipi degli pneumatici da asciutto 2023</strong><strong>”</strong></i><i>“Il Circuito delle Americhe è una pista dove i carichi su vetture e pneumatici - come trazione, frenata e forze laterali – sono molto bilanciati. Un tracciato scorrevole, amato dai piloti, con un asfalto che, seppur parzialmente rifatto nel 2020, presenta alcune zone con irregolarità da non sottovalutare. L’anno scorso la superficie è stata ‘levigata’ per appianare i punti più sconnessi che costringono i team ad aumentare l’altezza da terra delle vetture, penalizzando quindi il carico aerodinamico. Nella prima sessione di prove libere, potrebbe esserci un’elevata evoluzione della pista e sarà quindi fondamentale per le squadre, utilizzare al meglio anche i dati rilevati nelle FP3, per definire poi la migliore strategia di gara. La seconda sessione di prove libere, infatti, sarà dedicata ai test dei prototipi degli pneumatici da asciutto per il 2023, se il meteo lo permetterà. Ad Austin infatti le condizioni atmosferiche e le temperature hanno mostrato una notevole variabilità.”</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 United States Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 17 Oct 2022 18:07:13 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-us2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-US2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Giappone 2022 - Domenica</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2022---domenica/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2022---domenica/</guid><pp:caseid>536621</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>LA GARA VISTA DALLE GOMME</h2><p style="text-align:justify;"><span>Verstappen ha ottenuto la pole position in condizioni di asciutto ed è stato in grado di conservare questo vantaggio anche con le gomme Cinturato Blue full wet. Ha effettuato il pit stop per montare le Cinturato Green intermediate un paio di giri dopo la ripartenza, contemporaneamente al suo inseguitore Charles Leclerc (Ferrari), mantenendo la testa della gara fino alla fine (la gara è durata 28 giri in tutto).</span></p><h2 style="text-align:justify;">I MIGLIORI DOPO IL PRIMO</h2><p style="text-align:justify;"><span>Con una gara così breve, partita dietro la safety car in condizioni di bagnato, c'era una sola strategia di gara plausibile che lasciava poco spazio alle varianti. Tuttavia, alcuni piloti sono rimasti inizialmente in pista con le gomme full wet, mentre la maggior parte ha effettuato il pit stop per le intermedie dopo la partenza, nella speranza di guadagnare posizioni in pista e di approfittare di eventuali safety car. Tutti i piloti si sono fermati una sola volta, a parte cinque. Tra questi, il pilota che si è piazzato meglio è stato Fernando Alonso su Alpine, che ha chiuso in settima posizione.</span></p><h2 style="text-align:justify;">PROSSIMAMENTE CON LE NOSTRE GOMME</h2><p style="text-align:justify;"><span>Le prossime tre gare del Campionato si disputeranno nelle Americhe: negli Stati Uniti, in Messico in due domeniche consecutive, e in Brasile due settimane dopo. I test per lo sviluppo pneumatici 2023 da svolgersi durante la FP2 in Giappone sono stati cancellati a causa della pioggia e spostati alla gara del Messico, sempre nella seconda sessione di prove libere. Analoghi test sono in programma anche per la FP2 di Austin.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola: Direttore Motorsport]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[”Congratulazioni a Max per il suo secondo titolo e a tutto il team Red Bull per la vittoria finale”.”Il Gran Premio del Giappone si è risolto in una gara sprint di 40 minuti dopo che le condizioni di bagnato hanno ostacolato la visibilità e ritardato l’inizio del Gran Premio. La pioggia ha dettato la strategia pneumatici per tutti, in quanto la partenza con la safety car ha fatto sì che tutti dovessero iniziare con le gomme full wet. Ma è apparso subito chiaro che le intermedie erano la migliore soluzione e, infatti, hanno assicurato affidabilità in condizioni incostanti, a un ritmo impressionante. La gestione degli pneumatici anteriori è stata fondamentale e i piloti hanno dimostrato la loro abilità nello sfruttare al meglio le intermedie nelle fasi finali della gara.Un plauso particolare ai fantastici tifosi giapponesi, che hanno dimostrato grande passione e attaccamento alla F1 rimanendo presenti nonostante condizioni meteo non certo ottimali: per questo si meritano tutto il nostro affetto e supporto”.]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Japanese Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 09 Oct 2022 12:50:27 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-jp-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-JP-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Giappone 2022 - Sabato</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2022---sabato/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2022---sabato/</guid><pp:caseid>536613</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">LA LOTTA PER LA POLE</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Il pilota della Red Bull Max Verstappen è stato il più veloce in qualifica, battendo di un soffio i ferraristi Charles Leclerc e Carlos Sainz. Tutti i team hanno utilizzato il pneumatico P Zero Red soft dall'inizio alla fine. Unica eccezione Mercedes, che ha montato i P Zero Yellow medium in Q1.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Le condizioni sono rimaste asciutte per tutto il giorno, con le qualifiche che hanno preso il via alle 15:00 con 21 gradi centigradi di temperatura ambiente e 23 gradi di temperatura della pista.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Verstappen è stato il più veloce anche nella FP3, e ha fatto registrare il miglior tempo della sessione mattutina con la gomma a mescola morbida. La FP3 è stata la prima occasione per i team di correre con gli pneumatici slick nel corso del week-end. Per questo motivo, il lavoro delle scuderie si è concentrato sulla massimizzazione dell'apprendimento e della raccolta dati in una grande varietà di configurazioni, compresi i long run.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>A causa della pioggia caduta ieri, i team hanno avuto diritto a un set di pneumatici slick in più per la FP3, prima di riconsegnarli come da regolamento, con l'opportunità di girare di più in mattinata.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il degrado degli pneumatici Soft e Medium è sembrato più elevato del previsto, mentre il divario di prestazioni tra le mescole si è rivelato inferiore alle stime. Non ci sono stati fenomeni di graining.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Verstappen da Robert Reid, attuale Vice Presidente FIA per lo Sport e vincitore del Campionato del Mondo Rally 2001, in qualità di copilota. Reid, che ha vinto il titolo accanto al compianto Richard Burns con pneumatici Pirelli, è strettamente legato al motorsport giapponese, avendo gareggiato per produttori come Mitsubishi e soprattutto Subaru, con cui ha vinto il titolo mondiale. Nel suo precedente ruolo, Reid ha partecipato al programma di sviluppo dei giovani piloti rally nell’ambito del Pirelli Star Driver, organizzato dalla P lunga in collaborazione con la FIA. Nel Regno Unito, suo paese natale, Ried ha vinto, tra l’altro, il Pirelli International Rally, prova del British Rally Championship che si svolge vicino allo stabilimento Pirelli di Carlisle.</span></li></ul><h2>APPUNTI DI STRATEGIA &nbsp;</h2><p style="text-align:justify;"><span>Con una sola ora di prove libere questa mattina, le squadre non hanno avuto la possibilità di raccogliere dati certi per la gara, che si svolgerà su 53 giri. Sulla carta, la strategia più veloce prevede due soste, con l’utilizzo di pneumatici Soft e Medium, con questi ultimi montati una sola volta nello stint centrale. Nel caso il degrado dovesse essere inferiore a quanto registrato oggi, è possibile anche una strategia a una sola sosta con la successione Soft-Hard, più veloce, o Medium-Hard, leggermente più lenta, ma meno impegnativa in termini di tyre management. In ogni caso, tutte e tre le mescole potrebbero essere impiegate domani offrendo, almeno in via teorica, un'ampia varietà di strategie.</span><br><span>Saranno comunque le condizioni meteo e della pista che si presenteranno domani a determinare quale sarà la direzione migliore da intraprendere. Le temperature della pista sono previste un po' più fresche rispetto a oggi, il che potrebbe favorire le mescole più morbide. Inoltre, il bollettino meteo ancora non esclude del tutto l’arrivo della pioggia a metà gara.</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerracetoroad-it.png?x=1665225969307" alt="HeaderRaceToRoad-IT"><p style="text-align:justify;"><span>Suzuka è un circuito che per origini e natura è molto vicino alla filosofia "race to road" di Pirelli, che utilizza le competizioni per migliorare il prodotto destinato alle auto stradali. L'epico circuito giapponese è stato originariamente concepito, infatti, come pista prova, simile per impostazione ai proving ground che Pirelli utilizza in Italia e in altri paesi per perfezionare i suoi pneumatici ad altissime prestazioni, testandoli su un'ampia gamma di condizioni e superfici. Suzuka è stato commissionato da Soichiro Honda alla fine degli anni Cinquanta ed è il primo vero circuito costruito in Giappone (è stato completato nel settembre 1962). È noto per essere un tracciato impegnativo ma equilibrato, ideale per i test poiché mette alla prova ogni aspetto della dinamica di un veicolo</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Japanese Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 08 Oct 2022 12:52:18 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-jp-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-JP-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Giappone 2022 - Venerdì</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2022---venerdi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-2022---venerdi/</guid><pp:caseid>536542</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>George Russell su Mercedes è stato il pilota più veloce della giornata di prove libere a Suzuka, caratterizzate dalla pioggia battente. Il pilota inglese ha fatto registrare il tempo più veloce nelle FP2, utilizzando gomme intermedie Cinturato Green e precedendo il compagno di squadra Lewis Hamilton. Nelle due sessioni di prove libere sono stati utilizzati anche gli pneumatici Cinturato Blue full wet. Nessuna opportunità di scendere in pista oggi per gli pneumatici slick.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La sessione di test per gli pneumatici slick 2023, prevista nel corso delle FP2, è stato cancellata a causa della pioggia ed è stata rimandata alla seconda sessione di libere del GP del Messico. La sessione FP2 di oggi si è comunque svolta per 90 minuti come da programma, con gli pneumatici in regolare dotazione ai Team.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La colonnina del termometro si è tenuta piuttosto bassa per tutto il giorno: le prove libere si sono concluse con temperature ambientali di 16 gradi centigradi e di 19 gradi sull’asfalto. Per domani sono previste condizioni più calde e asciutte, ma le previsioni meteo segnalano un’elevata probabilità di pioggia durante la gara domenica.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il pilota Alpine Fernando Alonso è stato il più veloce nelle FP1 utilizzando le gomme intermedie. Ad inizio FP1 i Team hanno montato anche gli pneumatici full wet.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Le condizioni di bagnato hanno reso impossibile confermare i divari di prestazioni previsti tra le mescole slick: la stima è di 1,3 secondi tra P Zero White hard e P Zero Yellow medium e di 1,2 secondi tra Medium e P Zero Red soft.</span></li></ul><h2><span>IL NUMERO DEL GIORNO: <strong>1m48s</strong></span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Questo è stato il crossover point, confermato durante le prove libere di oggi, tra le gomme intermedie e le full wet, ovvero quando si segna quel tempo è il momento di abbandonare le gomme full wet. Il tempo di 1m40s segna, invece, il punto di passaggio dalle intermedie alle slik. Queste informazioni sono utili ai team ai fini della strategia durante una gara bagnata come quella attesa per domenica.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Simone Berra: Chief Engineer]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[“Poiché la pioggia è una possibilità concreta anche per domenica, i team hanno tratto vantaggio dal provare le vetture e le gomme in condizioni così severe come quelle di oggi e di convalidare il punto di incrocio tra intermedie e wet. Gli pneumatici anteriori sono i più sollecitati e soggetti ad usura e sono quelli da tener d’occhio durante la gara. Sia le intermedie che le wet hanno assicurato buone prestazioni e affidabilità in condizioni di freddo e con molta acqua stagnante. Grazie anche alle caratteristiche della pista, non ci sono stati problemi di warm-up e abbiamo assistito a diversi long run. Ora i team devono riorganizzare le loro idee in vista della giornata di domani, che si preannuncia asciutta: le FP3 saranno particolarmente importanti perché saranno il primo assaggio di pneumatici slick e l`unica occasione per prepararsi alle qualifiche. Di conseguenza, i team dovranno riflettere attentamente se utilizzare un assetto da bagnato o da asciutto per domenica”.]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Japanese Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 07 Oct 2022 14:51:11 +0200</pubDate>
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                        <title>NOMINATION MESCOLE 2022 - STATI UNITI E MESSICO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/nomination-mescole-2022---stati-uniti-e-messico/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nomination-mescole-2022---stati-uniti-e-messico/</guid><pp:caseid>536478</pp:caseid><description><![CDATA[<p><span style="color:#ffffff;"><span>2022 TYRE COMPOUND CHOICES – GRAPHICS</span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Tyre Compound Choices,2022 Infographics,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 07 Oct 2022 08:02:16 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Giappone 2022 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-202---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-giappone-202---anteprima/</guid><pp:caseid>535385</pp:caseid><description><![CDATA[<img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/trackcharacteristics-jp2022-it.png?10000" alt="TrackCharacteristics-NL2022-EN"><h2 style="text-align:justify;"><span>I PNEUMATICI IN PISTA&nbsp;</span></h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>In Giappone Pirelli si presenta con il tris di mescole più dure: C1 come P Zero White hard, C2 come P Zero Yellow medium e C3 come P Zero Red soft. Suzuka sarà l’ultima gara di quest’anno in cui verrà utilizzata la mescola più dura C1.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La seconda sessione di prove libere in Giappone è stata estesa a 90 minuti per permettere di provare alcuni prototipi di pneumatici da asciutto per il 2023 (lo stesso avverrà al Gran Premio degli Stati Uniti). I test di Suzuka e Austin serviranno a mettere a punto le mescole per il 2023 e la sessione sarà interamente dedicata a questa attività. Le scuderie che impiegheranno un young driver in FP1, potranno proseguire il proprio programma nei primi 30 minuti della seconda sessione, prima di concentrarsi sui test Pirelli per il restante tempo. Gli pneumatici prototipo potranno essere facilmente riconosciuti perché non avranno bande colorate sul fianco.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio del Giappone, esattamente come Singapore la scorsa settimana, è stato disputato l’ultima volta nel 2019. La sfida si rende più appassionante con la necessità di affrontare pista, meteo e assetto vettura 2022 in un regime di novità assoluta.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Suzuka è un circuito dove le forze laterali sono molto più significative di trazione e frenata ma le sollecitazioni sono equamente bilanciate tra i lati destro e sinistro della vettura. Le vetture e gli pneumatici sono soggetti ai più lunghi e importanti carichi di forza g di tutto l’anno. La curva 130R, per esempio, ha un lungo raggio di 130 gradi ma viene infatti percorsa a velocità piena, quasi come fosse un rettilineo e con acceleratore a fondo.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermotorsportnews-it-2.png?10000" alt="HeaderMotorsportNews-EN"><p style="text-align:justify;"><br><br>&nbsp;<br><span><strong>Rallying</strong></span><br><span>Il pilota della Toyota Kalle Rovanpera ha vinto il Rally di Nuova Zelanda lo scorso fine settimana, utilizzando pneumatici Pirelli Scorpion. A 22 anni, Rovanpera è diventato il più giovane campione nella storia del WRC, battendo il precedente record stabilito nel 1995 da Colin McRae - sempre con pneumatici Pirelli - che vinse il titolo a 27 anni.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>GT</strong></span><br><span>Il penultimo appuntamento dell'Intercontinental GT Challenge – con Pirelli come fornitore esclusivo - si svolge nel fine settimana a Indianapolis, con il pilota della Mercedes Jules Gounon attualmente in testa alla classifica. Lo scorso fine settimana, l'ultima prova del GT World Challenge di quest'anno si è svolta a Barcellona, con la vittoria di Alessio Picariello, Klaus Bachler e Matteo Cairoli per Dinamic Porsche.&nbsp;</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola - Motorsport Director]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i><strong>&nbsp;“Suzuka è l’unico circuito con un layout a forma di 8 che bilancia i carichi sui pneumatici”</strong></i>“Se chiedi ai piloti quali sono i loro circuiti preferiti, Suzuka sarà sempre tra i primi posti della lista: in nessun’altra pista puoi trovare delle curve così impegnative, si pensi alla 130R o alla Spoon, un’atmosfera e una storia davvero speciali e dei tifosi fantastici. Per via del suo caratteristico layout a forma di 8, il numero di curve del circuito, a destra e a sinistra, è sostanzialmente uguale. Pertanto le sollecitazioni sono equamente distribuite sull’intera monoposto. I carichi sostenuti dagli pneumatici sono tra i più alti misurati nel corso dell’anno. Per via della conformazione della pista e delle caratteristiche dell’asfalto, portiamo le tre mescole più dure della nostra gamma. La sfida è oggi sempre più impegnativa perché le vetture di ultima generazione sono più pesanti di prima e le prestazioni vengono costantemente migliorate. Una novità di quest’anno prevede il test di alcuni pneumatici prototipo per il 2023 in una sessione estesa di prove libere venerdì pomeriggio.”]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Japanese Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 03 Oct 2022 17:20:21 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-jp2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-JP2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Singapore 2022 - Domenica</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2022---domenica/</guid><pp:caseid>535288</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>LA GARA VISTA DALLE GOMME</h2><p style="text-align:justify;"><span>Sergio Perez (Red Bull), l’uomo delle vittorie sui circuiti cittadini, dopo il primo posto a Monaco, sale nuovamente sul podio a Singapore davanti a Charles Leclerc e Carlos Sainz su Ferrari. I primi tre tagliano il traguardo tutti su P Zero Yellow medium.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La partenza della gara è stata rimandata di un’ora a causa di un vero nubifragio che si è abbattuto su Marina Bay pochi minuti prima dell’apertura della griglia. Pioggia cessata, pista bagnata e Cinturato Green intermediate per tutti allo spegnimento dei semafori, con le monoposto che hanno dovuto attendere oltre la metà della gara per trovare le condizioni ottimali per passare ai pneumatici slick.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Safety Car protagonista anche quest’anno a Singapore. La prima volta al settimo giro, apre una finestra per il cambio gomme che non viene sfruttata. Poi la Virtual, al ventunesimo giro, consente a George Russel di montare per primo le P Zero Yellow medium. Stessa strategia per tutti gli altri team, però a metà gara, tranne Daniel Ricciardo (McLaren) e Valtteri Bottas (Alfa Romeo) che hanno optato da subito per le P Zero Red soft. Spettacolo per il pubblico nell’ultima mezz’ora, grazie all’inseguimento in testa alla corsa di Leclerc su Perez con giri veloci a ripetizione, ultimo di Perez su medium in 1m48.165s.</span></p><h2 style="text-align:justify;">I MIGLIORI DOPO IL PRIMO</h2><p style="text-align:justify;"><span>Sugli scudi il Cinturato Green intermediate con menzione per le McLaren di Norris e Ricciardo che fanno registrare lo stint più lungo: 36 giri. Strategie diverse per il team di Woking, con entrambe le monoposto su una singola sosta, P Zero Yellow medium per Norris e P Zero Red soft per Ricciardo, con quarto e quinto posto finali, punti preziosi per il team inglese.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Max Verstappen su Red Bull, partito dall’ottava posizione in griglia, dopo aver perso molte posizioni è riuscito a recuperare, andando a punti con due soste ravvicinate, montando le medium al 35^ giro, sostituite dopo cinque giri con le soft per lo stint finale. Il contendente al titolo mondiale ha chiuso il Gran Premio di Singapore al settimo posto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Strategia con due stop anche per i piloti Haas Kevin Magnussen e Mick Schumacher che sono arrivati al traguardo rispettivamente con le medium e le soft al dodicesimo e tredicesimo posto.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola: Direttore Motorsport]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[“I Cinturato Green intermediate hanno dimostrato di essere degli pneumatici affidabili. Anche con livelli di usura elevati, hanno garantito un’ottima prestazione e per molti giri, come da nostre previsioni, suffragate anche dai dati raccolti in qualifica. Come rilevato ieri, a causa dell’umidità rimasta nell’asfalto, la pista ha impiegato molto tempo ad asciugarsi. Con la pista che andava progressivamente asciugandosi, la gara ha ripreso vitalità con il passaggio alle slick. La maggioranza dei team ha scelto la P Zero Yellow medium che ha garantito un migliore bilanciamento tra prestazione, warm up e durata. I piloti hanno dovuto fare particolare attenzione a non uscire dalla traiettoria per evitare che il bagnato ancora presente in pista raffreddasse la mescola battistrada, incidendo quindi sulla corretta temperatura d’uso. Tornare a Singapore e con una cornice di pubblico simile, oltre 300mila persone, è davvero una Formula 1 spettacolo”.]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Singapore Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 02 Oct 2022 20:04:19 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-sg-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-SG-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Singapore 2022 - Sabato</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2022---sabato/</guid><pp:caseid>535276</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">LA LOTTA PER LA POLE</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Charles Leclerc su Ferrari è il più veloce nelle qualifiche del Gran Premio di Singapore. Con le P Zero red soft ferma il cronometro a 1m49.412s. Partirà domani sulla griglia davanti alla Red Bull di Sergio Perez e alla Mercedes di Lewis Hamilton.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Una giornata odierna caratterizzata da piogge intermittenti che hanno costretto i team ad alternare pneumatici da bagnato e slick con l’asfalto di Marina Bay che sembra essersi asciugato più velocemente durante la FP3, da completamente bagnato a umido, rispetto a quanto avvenuto due ore dopo nelle qualifiche quando l’alto livello di umidità rimasto non ha consentito un rapido passaggio alle slick.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>L’utilizzo contemporaneo in Q3 sia del Cinturato green intermediate che della P Zero Red Soft ha permesso di valutare con una certa precisione il tempo di crossover in qualifica tra i due prodotti che sembra essere più basso rispetto alle stime iniziali, attestandosi su 1m52s, informazione importante nell’ottica di una gara domani che potrebbe essere bagnata.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Le monoposto sono scese in pista in FP3 dopo 30 minuti dall’inizio della sessione, quando la pioggia è diminuita e la pista è diventata praticabile. Nel corso della sessione, alcuni team sono passati rapidamente dagli pneumatici da bagnato agli intermedi. Il più veloce sulle Cinturato Green intermediate è stato Charles Leclerc su Ferrari con 1m57.782s.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Charles Leclerc dal celebre architetto Paul Noritaka Tange, presidente della Tange Associates. Lo studio di architettura, fondato dal padre Kenzo Tange, ha progettato edifici in tutto il mondo tra cui il Tokyo National Gymnasium per i giochi olimpici del 1964 e nell’ultima edizione Giapponese 2020 lo Olympic Aquatics Centre. Ed è soprattutto a Singapore cheTange ha realizzato una vera messe di progetti fra cui lo stadio al chiuso ed i complessi urbanistici Cathay, JadeScape e la Lee Kuan Yew tower venendo insignito del ruolo di principale artefice della “mutua cooperazione” tra Giappone e Singapore.</span></li></ul><h2>APPUNTI DI STRATEGIA &nbsp;</h2><p style="text-align:justify;"><span>In condizioni di pista asciutta, la migliore strategia del Gran Premio di Singapore dovrebbe attestarsi su una sosta singola. I team potrebbero decidere di partire montando le P Zero yellow medium per sostituirle (finestra tra il 22 e il 28 giro) con le P Zero white hard andando fino alla bandiera a scacchi. Una possibile alternativa prevede l’uso delle P Zero red soft alla partenza, con un pitstop tra il giro 18 e il giro 24 per poi montare le P Zero white hard. I fattori esterni che influenzano le strategie di gara sono però abbastanza una ‘normalità’ a Singapore. Basti pensare che da quando si corre sul circuito cittadino di Marina Bay, tutti i Gran Premi hanno avuto almeno una safety car. Inoltre, come dimostrato oggi, l’incognita del meteo rimane la variabile principale di domani, con possibili rovesci di grande intensità molto piu’ difficili da prevedere che in altri circuiti del mondiale.</span></p><h2>PIRELLI NEL MONDO &nbsp;</h2><p><span>Nutrito il programma Pirelli del fine settimana per celebrare i 150 anni di storia dell’azienda e il ritorno della monoposto di Formula 1 nelle strade di Singapore con un incontro nella nuova sede dell’Ambasciata Italiana fra le Istituzioni, il responsabile del Motorsport Mario Isola e i principali media locali.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Singapore Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 01 Oct 2022 21:04:03 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-sg-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-SG-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Singapore 2022 - Venerdì</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2022---venerdi/</guid><pp:caseid>535253</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Per la gara in notturna di Singapore, Pirelli scende in pista con la gamma più morbida delle proprie mescole. È la quinta volta nel corso del mondiale che vengono nominate le C3 come P Zero White hard, C4 come P Zero Yellow medium e C5 come P Zero Red soft, su un tracciato caratterizzato da un elevato tasso di evoluzione dell’asfalto… meteo permettendo.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il divario prestazionale tra le tre mescole si conferma in linea con le previsioni dei tecnici Pirelli: 0,8 secondi tra hard e medium e circa 0,6 secondi tra medium e soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>È interessante notare come il pacchetto suolo delle vetture, insieme alle curve lente di Singapore, si traduca con un minore carico aerodinamico del fondo che ha portato ad avere tempi superiori sul giro rispetto a quanto visto in altri tracciati.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Pista asciutta nel corso delle prove libere di oggi, disputate con una leggera brezza. La prima sessione si è svolta al tramonto, la seconda illuminata solo dalle luci artificiali del tracciato. Le temperature sono rimaste stabili tra i 35° e i 37° C nelle FP1 mentre sono diminuite di un paio di gradi nelle FP2. Domani le previsioni si orientano su precipitazioni al mattino e pomeriggio (60% secondo Meteo France).</span></li><li style="text-align:justify;"><span>In FP1 Lewis Hamilton (Mercedes) su P Zero Red soft fa segnare il migliore tempo con 1m43.033s, precedendo la Red Bull di Max Verstappen e la Ferrari di Charles Leclerc. Carlos Sainz sull’altra Ferrari segna crono più veloce in FP2: 1m42.587 su Soft, precedendo Leclerc e la Mercedes di George Russel.</span></li></ul><h2><span>IL NUMERO DEL GIORNO: <strong>1.700</strong></span></h2><p style="text-align:justify;"><span>È il numero di proiettori che illuminano il circuito cittadino di Marina Bay. Le luci, che rendono unico il tracciato di Singapore, hanno una potenza che raggiunge le 2000 W e sono installate dall’azienda italiana DZ Engineering di Forlì. Uno sforzo che fra montaggio e rimozione di piloni, proiettori, generatori, cabine elettriche e cavi richiede quasi sei mesi completi di lavoro.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Simone Berra: Chief Engineer]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[“Soprattutto nella prima sessione di prove libere abbiamo rilevato un’elevata evoluzione della pista. Nonostante il livello di aderenza fosse già buono in partenza, i tempi nelle FP2 sono nettamente migliorati grazie ad un maggiore grip. I team hanno preferito utilizzare ampiamente le due mescole più dure in entrambe le sessioni, montando la soft al fine di simulare il giro veloce. I delta di performance sono stati sostanzialmente confermati rispetto a quanto ci aspettavamo. Il degrado nei long run al momento sembra essere piuttosto elevato con le mescole media e soft. Oggi abbiamo visto le scuderie concentrarsi meno sul passo gara dato che nel circuito cittadino di Singapore è importante la posizione in griglia per avere più probabilità di successo domenica. I giochi dunque si faranno nelle qualifiche di domani.”]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Singapore Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 30 Sep 2022 19:41:33 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Singapore 2022 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2022---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-singapore-2022---anteprima/</guid><pp:caseid>533672</pp:caseid><description><![CDATA[<img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/trackcharacteristics-sg2022-it.png?10000" alt="TrackCharacteristics-NL2022-EN"><h2 style="text-align:justify;"><span>I PNEUMATICI IN PISTA&nbsp;</span></h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Per Singapore è stato scelto il tris di mescole più morbide (la stessa scelta è stata adottata, l’ultima volta, in Austria): C3 come P Zero White hard, C4 come P Zero Yellow medium e C5 come P Zero Red soft.</span></li><li><span>Quest’anno è stato posato a Singapore un nuovo asfalto. La superficie non è liscia come l’aggregato normalmente utilizzato sui circuiti cittadini perché è stato realizzato appositamente in vista del gran premio. Essendo un tracciato cittadino, il circuito di Marina Bay viene percorso dal normale traffico automobilistico per la maggior parte del tempo e la superficie ha elementi tipici del tradizionale arredo urbano come le linee bianche e i tombini. Ci aspettiamo un alto livello di evoluzione dell’asfalto dovuto anche al fatto che non ci sono molte gare di contorno che possono favorire la gommatura.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio inizierà alle 20 ora locale (GMT +8). Le temperature della pista sono generalmente stabili per gran parte della gara. Insieme all’altissima umidità, rappresentano una sfida fisica per i piloti oltreché per le monoposto e ovviamente le nostre gomme, a causa del possibile degrado termico.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermotorsportnews-it-2.png?10000" alt="HeaderMotorsportNews-EN"><p style="text-align:justify;"><br><br>&nbsp;<br><span><strong>WRC</strong></span><br><span>Il Rally della Nuova Zelanda, che si correrà esclusivamente su pneumatici Pirelli, si svolgerà nello stesso weekend del Gran Premio di Singapore ed è un altro evento che ritorna nel calendario mondiale dopo una lunga assenza. È stato infatti nel WRC l’ultima volta nel 2012.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>GT</strong></span><br><span>Anche l’ultima tappa del GT World Challenge a Barcellona si svolgerà durante il weekend del Gran Premio di Singapore. Il GT World Challenge è una serie che utilizza solo pneumatici Pirelli dal 2012 ed è uno dei quasi 250 campionati del mondo equipaggiati dall’azienda italiana. Nell’ultima gara, a Valencia, i piloti Audi Dries Vanthoor e Charles Weerts hanno conquistato il titolo Sprint per il terzo anno consecutivo mentre Raffaele Marciello (Mercedes) ha vinto il titolo di campione assoluto del GT World Challenge Europe.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Formula 3</strong></span><br><span>I test ufficiali di fine stagione della Formula 3 si sono svolti a Jerez in Spagna lo scorso weekend per tre giorni. Sono scesi in pista 16 nuovi piloti insieme ad altri 14 nomi già affermati. I team hanno montato pneumatici Pirelli P Zero White hard. Ogni vettura aveva a disposizione otto set nuovi e tre mescole da bagnato.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola - Motorsport Director]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i><strong>“</strong><strong>Sarà quasi come correre una gara nuova, vista la differenza con gli pneumatici usati l’ultima volta a Singapore</strong><strong>”</strong></i>&nbsp;“Le spettacolari azioni in notturna sulle strade di Singapore ci sono mancate! Ci troviamo davanti ad una gara quasi totalmente nuova perché gli pneumatici da 18 pollici hanno mescole e strutture completamente differenti da quelle di tre anni fa e sul circuito è stato posato quest’anno un nuovo asfalto. Il tracciato di Marina Bay è composto da 23 curve lente e quindi è fondamentale ottimizzare la trazione. Porteremo a Singapore le tre mescole più morbide della gamma per garantire un’ottima aderenza in un circuito particolarmente tortuoso dove i piloti hanno bisogno della massima precisione per affrontare una delle tappe fisicamente e tecnicamente più impegnative della stagione. La chiave del successo sarà riuscire a gestire gli pneumatici posteriori per assicurare la ripresa necessaria. Le nuove monoposto tendono a sottosterzare, pertanto sarà ancora più importante trovare un giusto bilanciamento nel set-up per stabilizzare l’avantreno, senza compromettere la trazione posteriore.”]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Singapore Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 26 Sep 2022 15:11:21 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-sg2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-SG2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>NOMINATION MESCOLE 2022 – SINGAPORE E GIAPPONE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/nomination-mescole-2022--singapore-e-giappone/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nomination-mescole-2022--singapore-e-giappone/</guid><pp:caseid>531971</pp:caseid><description><![CDATA[<p><span style="color:#ffffff;"><span>2022 TYRE COMPOUND CHOICES – GRAPHICS</span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Tyre Compound Choices,2022 Infographics,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 13 Sep 2022 14:33:49 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2022 - Domenica</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/grand-premio-ditalia-2022---domenica/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/grand-premio-ditalia-2022---domenica/</guid><pp:caseid>530400</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>MARCO TRONCHETTI PROVERA, CHIEF EXECUTIVE OFFICER, VICEPRESIDENTE ESECUTIVO, PIRELLI:</h2><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span><strong>“Una celebrazione della tecnologia e della competenza automobilistica italiana”</strong></span></i><br><i><span>“Siamo orgogliosi del ruolo di rilievo nella celebrazione della tecnologia e della competenza automobilistica italiana, qui, nel nostro gran premio di casa, in occasione del centenario di Monza e dei 150 anni di Pirelli. Oltre a produrre pneumatici tecnologicamente all’avanguardia anche per il motorsport utilizzati in quasi 250 campionati del mondo, sosteniamo la cultura e promuoviamo l’arte, in particolare attraverso le attività di Pirelli HangarBicocca. Pirelli ha quindi voluto celebrare questa speciale occasione con un trofeo esclusivo che ha un legame significativo con il più alto livello del motorsport mondiale. Ringrazio Patrick Tuttofuoco e Pirelli HangarBicocca per averlo reso possibile, attraverso un’opera d’arte iconica capace di congiungere perfettamente il passato al nostro presente”.</span></i></p><h2>LA GARA VISTA DALLE GOMME</h2><p style="text-align:justify;"><span>La Red Bull di Max Verstappen ha impiegato 12 giri per passare dalla settima posizione in griglia alla testa della gara, dopo che Charles Leclerc, il poleman Ferrari, si è fermato ai box in occasione di una virtual safety car. I primi due al traguardo sono stati tra i cinque piloti a partire su P Zero Red soft, mentre gli altri 15 hanno optato per i P Zero Yellow medium. Verstappen ha effettuato la sua unica sosta programmata al 25° giro, sottolineando il basso degrado delle soft, prima di riemergere in seconda posizione con le medie e prendere nuovamente il comando quando Leclerc ha effettuato la sua seconda sosta. Una safety car a ridosso del finale ha innescato un'altra serie di soste, che però non ha modificato la classifica generale, con la gara che si è conclusa in regime di safety car.</span></p><h2>I MIGLIORI DOPO IL PRIMO</h2><p style="text-align:justify;"><span>Si è assistito a una varietà di strategie, ben otto diverse nella top 10. Nonostante la tattica vincente sarebbe stata probabilmente quella a una sola sosta (senza la safety car), Leclerc ha optato per due pit stop, utilizzando soft e medie, mentre il pilota della Mercedes George Russell è stato l'unico a salire sul podio utilizzando le hard.</span></p><h2>EON</h2><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il trofeo creato da Patrick Tuttofuoco rappresenta la forma del tempo e la sua ciclicità. Il titolo Eon si riferisce alla più estesa unità cronologica, tracciando un tempo che tende all’infinito e va oltre la dimensione dell’uomo. L’artista ha scelto questo soggetto per riflettere sul tema della dinamica e della velocità legandolo fortemente ai concetti di potenza e movimento, rappresentazioni della moderna Formula 1.</span></p><h2>PATRICK TUTTOFUOCO E PIRELLI HANGARBICOCCA</h2><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Patrick Tuttofuoco è nato nel 1974 a Milano, dove vive a lavora ancora oggi. Grazie alla sua trentennale carriera, è una delle più note personalità artistiche in Italia. Si esprime attraverso la scultura, il video, il neon e le installazioni, utilizzando luce e colore per suscitare atmosfere e emozioni. Pirelli HangarBicocca è una nota istituzione del mondo dell’arte supportata e promossa da Pirelli. I suoi 15 mila metri quadrati di spazio ex industriale, adesso dedicati ad ospitare un museo d’arte, lo rendono uno dei centri più interessanti in Europa di cultura contemporanea.</span></p><h2>COSA ACCADE LA PROSSIMA VOLTA</h2><p><span>La stagione europea non è ancora finita, Pirelli rimane infatti a Monza per un test di un giorno sugli pneumatici prototipo 2023 (martedì con Red Bull). Le restanti sei gare del campionato si svolgeranno in Asia, America e Medio Oriente.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 11 Sep 2022 20:17:07 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-it-2022-2.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-IT-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2022 - Sabato</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/grand-premio-ditalia-2022---sabato/</guid><pp:caseid>530384</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">LA LOTTA PER LA POLE</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Pole position numero 17 per Charles Leclerc, la ottava stagionale, davanti al pubblico di casa. Il pilota monegasco partirà davanti a Max Verstappen e al compagno Carlos Sainz.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Meteo in linea con le previsioni, caldo e asciutto, 30 gradi aria, 41 asfalto.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Tutti i piloti hanno utililizzato la mescola C4 Red Soft dall’inizio alla fine delle qualifiche con la particolarità che sia le due Ferrari sia la Red Bull di Verstappen hanno montato un unico set per Q1 e Q2. Soft che si conferma gomma da qualifica anche qui a Monza, con un livello di grip stabile e costante</span></li><li style="text-align:justify;"><span>A Fine mattinata si è disputata la terza sessione di prove libere, che, come accaduto più volte nel corso della stagione, anche oggi è considerata più rappresentativa delle condizioni di gara per carico e temperature e quindi utilizzata per effettuare long run in condizioni di medio/alto livello di carburante.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Charles Leclerc dal calciatore argentino Gabriel Omar Batistuta, “Batigoal” o “Re Leone”. Argentino, considerato uno dei più grandi attaccanti di sempre, ha iniziato la propria carriera in patria prima di diventare famoso in Italia giocando per Fiorentina, Roma ed Inter.</span></li></ul><h2>APPUNTI DI STRATEGIA &nbsp;</h2><p style="text-align:justify;"><br><span>I 53 giri del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia sul velocissimo tracciato di Monza strategicamente contemplano la sosta unica come l’opzione più veloce in ragione di un degrado che si ipotizza piuttosto contenuto se le condizioni meteo rispetteranno le previsioni e di un lasso di tempo “elevato” impiegato per attraversamento della pit lane. La sosta unica vede P Zero Red Soft per il primo Stint così da sfruttare il grip iniziale per poi passare al P Zero White Hard che anche in virtù delle temperature garantirebbe un livello di performance costante e competitivo. L’alternativa sulla sosta unica è un primo stint più lungo su P Zero Yellow Medium per poi montare la Hard.&nbsp; &nbsp;</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerracetoroad-it.png?x=1662837629160" alt="HeaderRaceToRoad-IT"><p style="text-align:justify;"><span>Il primo Gran Premio di Monza di100 anni fa, nel 1922, fu vinto da una Fiat 804 equipaggiata con pneumatici Pirelli Superflex Cord, noti come "pneumatici della vittoria". Il Superflex Cord è stato commercializzato anche come pneumatico per autovetture da strada, con la tradizione di Pirelli di trasferire la tecnologia da corsa alle strade di tutti i giorni che risale agli albori dello stesso circuito di Monza.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 10 Sep 2022 22:25:48 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-it-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-IT-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2022 - Venerdì</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/grand-premio-ditalia-2022---venerdi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/grand-premio-ditalia-2022---venerdi/</guid><pp:caseid>530357</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Le tre mescole selezionate da Pirelli si sono comportate esattamente come previsto nella giornata di prove libere a Monza: vera premiere per piloti e macchine &nbsp;con i 18 pollici e pacchetto vettura nel "tempio della velocità", che quest'anno festeggia il suo 100° compleanno.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il divario di prestazioni tra le mescole è attualmente di circa 0,6 secondi al giro tra P Zero White hard e P Z Yellow medium, di 0,4 secondi tra medium e P Zero Red soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Elevata l’evoluzione della pista anche a causa della pioggia caduta all'inizio della giornata per poi passare ad un clima asciutto per entrambe le sessioni di prove libere, per 28 gradi di temperatura, 38 sull’asfalto, nella FP1.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Leggermente più fresca la FP2, per quanto essendo stata alle 17:00 sia meno rappresentativa per qualifiche e gara: con un meteo che infatti si preannuncia caldo e asciutto per il resto del weekend.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Ferrari sugli scudi, con Charles Leclerc che ha fatto segnare il crono più veloce della prima sessione, montando le Soft e testimone raccolto dal compagno di squadra Sainz, più veloce di tutti nelle libere del pomeriggio sempre su mescola morbida.</span></li></ul><h2><span>IL NUMERO DEL GIORNO: <strong>1872</strong></span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Nel 1872 - precisamente il 28 gennaio - Giovanni Battista Pirelli fondò una società per la produzione di articoli in gomma elastica, esattamente 150 anni fa a Milano, aprendo il suo primo stabilimento (che fu anche il primo in Italia) un anno dopo. I pneumatici prodotti inizialmente da Pirelli erano in realtà per le biciclette, prima che venissero prodotti i primi pneumatici per auto nel 1901.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Simone Berra: Chief Engineer]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>"Le prestazioni di tutte e tre le mescole sono in linea con le nostre aspettative: dopo che la pioggia caduta fra la notte e il primo mattino ha ulterioremente diminuito il livello di aderenza dell’asfalto.</i><i>E’ probabile che questa evoluzione continui, con un bilanciamento vettura condizionato dalla gommatiura dell’asfalto e l’analisi del degrado di ognuna delle tre mescole ad essere la vera sfida per team e piloti nelle prossime ore.</i><i>Il divario di prestazioni tra C2, C3, C4 è piuttosto basso e anche questo rispetta quanto preventivato nelle nostre simulazioni: a Monza pista con tanti rettilinei e meno curve che in altri tracciati la velocità in curva e il livello di aderenza dei compound è un dato di fatto, con la velocità pura che ha sempre rappresentato il vero fascino di questo circuito. &nbsp;</i><i>Ancora una volta, abbiamo visto che le mescole scelte potranno essere opzioni valide alternative per la gara di domenica".</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 09 Sep 2022 21:27:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2022 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/grand-premio-ditalia-2022---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/grand-premio-ditalia-2022---anteprima/</guid><pp:caseid>529830</pp:caseid><description><![CDATA[<img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/trackcharacteristics-it2022-it.png?10000" alt="TrackCharacteristics-NL2022-EN"><h2 style="text-align:justify;"><span>I PNEUMATICI IN PISTA&nbsp;</span></h2><ul><li style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;">Per il GP di Monza sono state scelte le tre mescole centrali della gamma: <strong>C2</strong> come P Zero White hard, <strong>C3</strong> P Zero Yellow medium e P Zero Red soft (<strong>C4</strong>).&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;">Eliminare la naturale tendenza al sottosterzo delle monoposto attuali è una sfida sulle curve lente di Monza, e un posteriore forte è necessario per ottenere un equilibrio perfetto sui tratti veloci.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;">La trazione è importante per garantire un passaggio ottimale dalle zone più lente e più tecniche del circuito ai rettilinei da percorrere a velocità massima: un'altra celebre caratteristica di Monza, oltre ai cordoli sulle chicane.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;">Le impostazioni per il basso carico aerodinamico, con un pacchetto specifico a bassa resistenza, fanno sì che l'attenzione si concentri maggiormente sull'aderenza meccanica degli pneumatici.&nbsp;</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2-3-it-2.png?10000" alt=""><p style="text-align:justify;"><br><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>FORMULA 2</strong></span></i>&nbsp;<br><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:left;">Per la Formula 2 sono nominate P Zero Yellow medium e P Zero Red soft con cinque set di slick (tre medium e due soft) per pilota. La sprint race di 21 giri si disputerà sabato sera, mentre la feature race da 30 giri sarà domenica mattina.&nbsp;</span></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>FORMULA 3</strong></span></i>&nbsp;<br><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><span style="padding:0px;text-align:left;">I piloti di Formula 3 hanno </span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:left;">a disposizione tre set nuovi di P Zero Red soft, oltre a un set di P Zero Yellow medium recuperate dalla tappa precedente per l’utilizzo durante le libere. Il programma prevede la sprint race di 18 giri il sabato mattina e la feature race di 22 giri la domenica mattina.&nbsp;</span></span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermotorsportnews-it-2.png?10000" alt="HeaderMotorsportNews-EN"><p style="text-align:justify;"><br><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>FORMULA 1</strong></span></i>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:left;">A Monza, il martedì seguente al Gran Premio, si terrà insieme a Red Bull la sessione conclusiva dei test europei sui prototipi di P Zero per la prossima stagione.&nbsp;</span></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>WRC</strong></span></i>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:left;">Il leggendario Rally dell’Acropoli, decimo round del campionato del mondo rally 2022, si svolgerà nello stesso fine settimana del GP di Monza. Per affrontare il fondo sterrato che caratterizza la tappa greca, le vetture in gara monteranno pneumatici Pirelli Scorpion.&nbsp;</span></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>GT</strong></span></i>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:left;">Sono settimane impegnative per il GT World Challenge equipaggiato da Pirelli: lo scorso weekend si è disputata la 3 ore di Hockenheim, vinta dall’Audi Santeloc Junior Team di Mies, Niederhauser e Legeret, mentre per il prossimo è in programma il round conclusivo della GT World Challenge Sprint Cup nel circuito di Valencia in Spagna.&nbsp;</span></span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola - Motorsport Director]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i><strong>“Una grande festa per il Motorsport ”</strong></i>&nbsp;<i>“È un evento importante per noi, festeggiamo 150 anni di storia con il Gran Premio di casa, nello stesso anno in cui Monza celebra il suo primo secolo. Non vediamo l’ora di partecipare a questa grande festa per il motorsport e siamo orgogliosi che le monoposto più sofisticate ed efficienti della storia della Formula 1 montino pneumatici Pirelli. L’Autodromo di Monza è noto per le velocità elevate con alcune curve in particolare dove è importante che la vettura abbia un equilibrio perfetto. I pneumatici di quest’anno dovrebbero subire un minore surriscaldamento al posteriore in un circuito in cui le monoposto corrono con un basso carico aerodinamico, sfruttando l’effetto scia di chi è davanti. A differenza dell’anno scorso inoltre, non ci sarà il formato Sprint e i team arriveranno al gran premio con un po’ meno informazioni rispetto all’ultima volta e l’approccio strategico sarà un po’ diverso”.&nbsp;</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Italian Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Mon, 05 Sep 2022 18:23:36 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-it2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-IT2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Olanda 2022 – Domenica</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dolanda-2022--domenica-0/</guid><pp:caseid>529736</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>DICONO DI NOI: STEFANO DOMENICALI, PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO F1 GROUP</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Con ancora l’eco dell’energia e della passione dei tifosi di Zandvoort, ci avviciniamo a Monza, tappa così importante per la Formula 1, celebrando i 100 anni del circuito e i 150 anni di Pirelli: un’eccellenza italiana cruciale per il nostro sport. Anche oggi le gomme si son dimostrate impeccabili, permettendo strategie diverse, incrementando sorpassi e duelli e aiutandoci a fornire un prodotto di successo che deve essere spettacolare e appassionante, ma sempre garantendo quella sicurezza che lo sport come la F1 ci impone. Un successo che vorremmo celebrare degnamente a Monza con l’auspicio che tutto questo Arancione possa anche virare verso il Rosso...”</span></i></p><h2>LA GARA VISTA DALLE GOMME</h2><p style="text-align:justify;"><span>La performance della P Zero hard Bianca, unitamente alla Virtual prima e la Safety Car poi sono le variabili che hanno determinato il finale del Gran Premio di Olanda.</span><br><span>Max Verstappen partito su gomme soft, per poi montare le medie, ha messo Lewis Hamilton, partito su medie, in una condizione di vantaggio che una volta montate poi le Hard ha permesso alla Mercedes del britannico di diventare uno dei veri protagonisti della corsa. Solo la presenza di VSC e SC ha permesso al muretto Red Bull di adeguare la strategia ad una situazione che ha perequato il numero di soste con Verstappen in pista per la ripartenza finale su gomme soft, dietro Lewis su medie, capitalizzando al meglio la differenza prestazionale della mescola Pirelli veloce per eccellenza.&nbsp;</span></p><h2>I MIGLIORI DOPO IL PRIMO</h2><p style="text-align:justify;"><span>16 i piloti che hanno montato le soft al semaforo verde, con solo 4 che hanno scelto le medie, fra cui le due Mercedes, fra le prime a realizzare il potenziale di una strategia davvero alternativa che si è rivelata cruciale, portando infatti in dote la possibilità di arrivare al traguardo con una sola sosta grazie a un degrado così limitato da permettere uno stint lunghissimo a velocita costante e lottando per la vittoria che solo la presenza delle VSC e SC ha poi vanificato.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola - Direttore Motorsport]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>“Una gara divertente con un crescendo di emozioni culminate in un finale caratterizzato proprio da&nbsp;quelle&nbsp;variabili che avevamo sottolineato essere la particolarità di un circuito come Zandvoort:&nbsp;strategie diverse, grazie a un livello di degrado contenuto della soft e la prestazione della Hard. La presenza poi di&nbsp;Virtual e poi Safety Car ha&nbsp;mantenuto fino all’ultimo l’interesse&nbsp;degli spettatori&nbsp;al parossismo&nbsp;anche se la vera e propria marea arancione sugli spalti ha beneficiato oggi di un altro colore, il bianco, ovvero quello della gomma Hard, vera protagonista, forse la meno attesa della gamma e che invece per tutto il week end ha mostrato un’evoluzione che grazie anche alla gommatura della pista le ha reso giustizia! Con un degrado molto basso e una velocità costante, la Hard ha reso possibile a piloti e squadre di spaziare in maniera piu’ esaustiva nelle scelte in pista. Tutte e tre le mescole portate a Zandovoort hanno permesso infatti un maggior adattamento alle necessità dei saliscendi veloci di Zandvoort,&nbsp;premiando il pubblico&nbsp;con&nbsp;la presenza di&nbsp;piloti di tre team diversi sul podio.”</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Dutch Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 04 Sep 2022 21:38:21 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d&#039;Olanda 2022 – Sabato</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dolanda-2022--sabato-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dolanda-2022--sabato-0/</guid><pp:caseid>529724</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">LA LOTTA PER LA POLE</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Max Verstappen (Red Bull) ha ottenuto la pole position in casa, su P Zero Red soft, davanti alle due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz. I primi tre piloti sono divisi da meno di un decimo di secondo.&nbsp;</span></li><li><span>Tutti i piloti hanno utilizzato la Soft dall'inizio alla fine delle qualifiche. Condizioni climatiche caldo/asciutte per tutta la durata della qualifica con la sessione che si è conclusa con 30 gradi, 41 sull’asfalto. Per domani le previsioni vedono una probabilità di pioggia intorno al 40%.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La Soft ha mostrato un basso degrado anche a pieno carico durante la FP3 (dove Leclerc è stato il più veloce).</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da una delle più grandi personalità sportive olandesi: il "re della kick boxing" Rico Verhoeven. Considerato il numero uno nel mondo della lotta e un modello per i giovani di tutto il paese, Verhoeven è anche un noto ambasciatore dei valori familiari, essendo considerato il vero alfiere del modello di lotta corretta ben oltre i limiti del suo sport. Verhoeven è un appassionato delle supercar su strada e in pista e ha appena iniziato una nuova carriera cinematografica.</span></li></ul><h2>APPUNTI DI STRATEGIA &nbsp;</h2><p style="text-align:justify;">I 72 giri del Gran Premio d'Olanda sulla carta si affrontano più velocemente su due soste, ma anche un solo pit stop non è escludersi.<br>Se si opta per la doppia, iniziare su soft sembra l’opzione migliore, proseguendo poi con due stint su medium oppure medium seguito da un ultimo su soft. Questo ovviamente a seconda della disponibilità di due set di medie, caso relativo a Ferrari, Mercedes, Red Bull, Haas e Williams. La strategia a una sosta può essere invece medium-hard oppure soft-hard (cercando più velocità a inizio gara). Possibile la variante medium-soft con speciale attenzione all’usura che impone una certa gestione del ritmo.<br>Partire su medium offre più opzioni, ma anche con la soft è comunque possibile scegliere se proseguire su una o due soste. Fra le variabili che influenzano questi calcoli teorici il livello di degrado della soft e quello di grip sulla hard.<br>La tipologia del circuito, nonostante sia stato reintrodotto nel Circus F1 dall’anno scorso, rimane quella “old-school” con limitate possibilità di sorpasso e conseguentemente elevate probabilità di vedere la safety car in azione…dunque una finestra pit stop “quasi” gratuita.&nbsp;<br>Il pacchetto vettura-gomme 2022, favorendo i sorpassi, rende la posizione in pista non così cruciale, rendendo più aggressive le strategie a due soste. Da non sottovalutarsi il limite di velocità nella corsia dei box che con 60 km/h è più basso rispetto alla maggior parte delle altre piste, incrementando il tempo speso per un pit stop.</p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Dutch Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 03 Sep 2022 19:50:54 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-nl-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-NL-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Olanda 2022 – Venerdì</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dolanda-2022--venerdi-0/</guid><pp:caseid>529708</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Il pacchetto vettura 2022 con la presenza delle 18 pollici, al debutto sulle curve di Zandvoort sembra confermare dopo le libere di oggi la scelta C1, C2, C3, le più dure della gamma Pirelli.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Gap prestazionale fra le mescole conferma la tendenza stagionale, rimanendo intorno ai 1,2 secondi fra Hard e Medium e circa 0,7 fra Medium e Soft. In condizioni di stabilità metereologica – almeno per la giornata di domani – si può immaginare una gommatura della pista tale da portare alla diminuzione dei gap.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La soluzione trovata per far rispettare I track limits “fake gravel trap” introdotto quest’anno, al momento non sembra aver effetti collaterali sugli pneumatici.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Le due sessioni di prove con Mercedes e Ferrari in doppietta rispettivamente in FP1 E FP2 fanno ben sperare sotto il profilo dello spettacolo. Zandvoort si conferma circuito impegnativo con numerose uscite di pista fra F1 e le gare di supporto.</span></li></ul><h2><span>IL NUMERO DEL GIORNO: 17</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il totale dei piloti Olandesi nella storia della F1. Uno sport che si conferma faccenda di famiglia con Jos e Max Verstappen che, unendo le forze, realizzano 265 gran premi ovvero piu’ della metà di quanto totalizzato da tutti gli altri… Fra I nomi più noti: Christijan Albers, Jan Lammers, Huub Rothengatter, e Giedo Van Der Garde, ultimo in pista prima dell’avvento di Verstappen Jr. (fonte: Forix).</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Simone Berra: Chief Engineer]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>“</i>Le prestazioni di tutte e tre le mescole sono state oggi in linea con le aspettative, con il divario tra hard e medium in realtà un po' inferiore a quanto avevamo stimato, motivo per cui riteniamo che la hard possa essere una valida gomma da gara aumentando il numero delle possibili strategie. Il degrado sembra gestibile, anche sulla gomma morbida, e non abbiamo rilevato alcun graining. L'evoluzione del tracciato è stata oggi piuttosto elevata, il fondo inizialmente sabbioso, e le raffiche di vento hanno influito sull'equilibrio delle vetture. La "ghiaia incollata" all'esterno delle curve 11 e 12 ha sollevato un grande interesse, per quanto ci riguarda sembra funzionare bene e non abbiamo riscontrato effetti negativi sulle gomme<i>”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Dutch Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 02 Sep 2022 20:46:22 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-nl-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-NL-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Olanda 2022 – Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dolanda-2022--anteprima-1/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dolanda-2022--anteprima-1/</guid><pp:caseid>525711</pp:caseid><description><![CDATA[<img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/trackcharacteristics-nl2022-it.png?10000%20alt="><h2 style="text-align:justify;"><span>I PNEUMATICI IN PISTA</span></h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Per Zandvoort sono state selezionate le tre mescole più dure: C1 come P Zero White hard, C2 come P Zero Yellow medium e C3 come P Zero Red soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Quest’anno il gap tra C1 e C2 è maggiore: un’altra ragione per cui in questo weekend i team potrebbero prediligere le due mescole più morbide.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il banking sulle curve 3 e 14 è di circa 18 gradi: per fare un confronto, la storica Parabolica sul vecchio tracciato di Monza (prossima tappa in calendario) ha un banking medio di circa 30 gradi. Rispetto ad altri circuiti moderni: Indianapolis ha un banking di 9 gradi e Gedda di 12.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Lo Zandvoort sottopone a forze g elevate lungo tutto il giro da 4,2 chilometri: frenare per l’entrata in curva 1 e in curva 11 genera una decelerazione di circa 5 g, mentre la curva 7 sottopone a un’accelerazione laterale di circa 5g.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Come suggerisce il nome, lo Zandvoort può essere soggetto al deposito di sabbia sull’asfalto, e la posizione del circuito vicino alla costa determina anche frequenti cambi di direzione del vento.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2-3-it-2.png?10000"><p style="text-align:justify;"><br><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>FORMULA 2</strong></span></i>&nbsp;<br><span>Per la Formula 2 sono state nominate P Zero White hard e P Zero Red soft e ciascun pilota ha a disposizione per il weekend cinque set di slick (tre hard e due soft). La sprint race di 29 giri è in programma per sabato pomeriggio, mentre la feature race da 40 giri sarà domenica mattina.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>FORMULA 3</strong></span></i>&nbsp;<br><span>I piloti di Formula 3 hanno a disposizione per il weekend tre nuovi set di P Zero Yellow medium, più un altro set di medium recuperate dalla tappa precedente da utilizzare durante le prove. La sprint race da 21 giri si disputerà sabato mattina, mentre la feature race da 26 giri domenica mattina.</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermotorsportnews-it.png?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>GT</strong></span></i>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>Durante lo stesso weekend del Gran Premio d’Olanda, a Hockenheim in Germania si svolge anche l’ottava tappa del GT World Challenge, penultima gara dell’Endurance Cup. Il GT World Challenge, a cui prendono parte le versioni racing di supercar equipaggiate esclusivamente con pneumatici Pirelli, ha disputato la tappa precedente a Zandvoort a metà giugno.</span></p><p><span><strong>Per ulteriori informazioni sul Gran Premio d’Olanda, </strong></span><a href="https://racingspot.pirelli.com/global/it-it/race/f1-gp-dolanda-un-evento-unico?_ga=2.186207151.788517455.1661755026-1833807157.1659696463"><span><strong>clicca qui</strong></span></a><span><strong>.</strong></span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola - Motorsport Director]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i><strong>“Il nuovo pacchetto vettura-pneumatici dovrebbe facilitare i sorpassi quest’anno”</strong></i><i>“Zandvoort si è dimostrata una novità spettacolare nel calendario dell’anno scorso. Le zone più impegnative per i pneumatici sono le curve 3 e 14, entrambe con banking, che vengono percorse a velocità elevate e sottopongono le monoposto a una combinazione di forze: la deportanza insieme a accelerazioni laterali. Questo, oltre alle ulteriori sfide poste dalla conformazione del circuito, è il motivo per cui abbiamo selezionato le tre mescole più dure della gamma. È solo la quarta volta quest’anno che facciamo questa nomination, dopo i GP di Bahrain, Spagna e Gran Bretagna. Il nuovo pacchetto vettura-pneumatici introdotto quest’anno dovrebbe facilitare i sorpassi su una pista in cui la scorsa stagione era difficile superare: la maggior parte dei piloti infatti ha effettuato una sola sosta per non perdere la posizione, ma è possibile che questa volta puntino maggiormente sulle mescole più morbide: in questo caso potremmo vedere più strategie a due soste e i piloti potrebbero spingere ancora di più”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Dutch Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 29 Aug 2022 16:58:58 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-nl2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-NL2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Belgio 2022 – Domenica</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2022--domenica-0/</guid><pp:caseid>525639</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>LA GARA VISTA DALLE GOMME</h2><p style="text-align:justify;"><span>Versappen, partito dalla 14^posizione, ha optato per P Zero Red Soft per risalire rapidamente la classifica durante la fasi iniziali della corsa, arrivando ad essere in testa dopo poco piu’ di 10 giri e mantenendo la leadership fino al pit stop avvenuto al 16^ giro, mettendo le P Zero Yellow Medium. Due giri dopo era nuovamente in testa, per poi effettuare il pit stop finale, mettendo ancora le medie a 14 tornate dalla conclusione e andando a vincere per la seconda volta di fila partendo da meta’ classifica ( a Budapest la gara precendente era partito decimo)</span></p><h2>I MIGLIORI DOPO IL PRIMO</h2><p style="text-align:justify;"><span>Tante le tattiche viste in pista oggi con i primi tre piloti che avevano tre strategie diverse. Sergio Perez a differenza di Verstappen non ha utlizzato le Soft, iniziando con le medie, cambiando ancora con le medie e quindi affrontando lo stint finale sulle hard.</span><br><span>Carlos Sainz, partito in pole con le Soft ha mantenuto la Ferrari al comando fino al giro 12, utilizzando tutti e tre i compound per arrivare sul terzo gradino del podio. In totale16 monoposto hanno effettuato due soste con 2 soli piloti che si sono fermati 3 volte.&nbsp;</span></p><h2>COSA ACCADE LA PROSSIMA VOLTA</h2><p style="text-align:justify;"><span>Zandvoort, gran premio di Olanda, la seconda tappa del triple header, a circa 300 Km da Spa, ovvero una delle distanze piu’ corte fra due gare nel Mondiale per l’intero circus della F1.</span><br><span>Circa sei ore di strada che Pirelli affronta con un convoglio di 12 Camion.&nbsp;</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola - Motorsport Director]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>“SPA è una pista unica, ed è stato un vero piacere avere la conferma che sia parte del calendario di Formula 1 anche l’anno prossimo. Un successo di pubblico tale, 360 mila persone, celebrato al meglio da macchine e piloti che non hanno lesinato sorpassi, duelli e a cui abbiamo contribuito con le nostre gomme ed in condizioni meteo cosi variabili per tutto il week end. Una sfida che ci soddisfa, con la Hard tornata vera protagonista, essendo stata utlizzata praticamente da tutti i piloti. Analizzeremo tutti i dati a nostra disposizione ovviamente, ma sentire per radio in pista che la Hard è stata 2 decimi piu’ veloce di quanto previsto è una vera vittoria per noi. Pur sapendo che sarebbe stato molto piu’ caldo di venerdi e sabato è interessante vedere come si siano alternate tante strategie in pista dato il meteo, l’evoluzione del circuito e un degrado superiore alle attese. Non abbiamo avuto particolari problemi di graining e il degrado è stato essenzialmente termico.&nbsp;</i><i>Nessun problema inoltre con le le recenti modifiche anche grazie alla esperienza di Spa 24 H che si è corsa quando la F1 era a Budapest e che ha visto Pirelli portare qui ben 17.000 gomme. Congratulazioni alla Red Bull che ha realizzato una doppietta ottenuta con un passo gara davvero impressionante.”</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Belgian Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 28 Aug 2022 20:51:50 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Belgio 2022 – Sabato</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2022--sabato-0/</guid><pp:caseid>525625</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">LA LOTTA PER LA POLE</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Max Verstappen (Red Bull) è stato il più veloce nelle qualifiche per il Gran Premio del Belgio, ma essendo uno dei tanti piloti che subirà una penalità in griglia domani sarà Carlos Sainz (Ferrari), il secondo più veloce della sessione, a partire dalla pole position. Tutti i piloti hanno utilizzato le P Zero Red soft per far segnare i propri tempi in qualifica.</span></li><li><span>Meteo: piuttosto fresco per tutta l'ora delle qualifiche (ritardate di 25 minuti per danni alle barriere in una gara precedente) con circa 17 gradi di temperatura ambiente e 22 gradi sull’asfalto.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Qualifica degna di nota per Alex Albon (Williams), che domani si schiererà sulla griglia al sesto posto.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Sergio Perez (Red Bull) è stato il più veloce nella terza sessione di libere su P Zero Red soft, sempre con pista asciutta e temperature piuttosto fresche.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato dalla leggenda belga delle corse Jacky Ickx. Impressionante il suo palmares: sei volte vincitore a Le Mans, otto volte in Formula1, secondo al mondiale Piloti sia nel 1969 sia nel 1970, coronando una carriera straordinaria con la vittoria alla Parigi-Dakar nel 1983.</span></li></ul><h2>APPUNTI DI STRATEGIA &nbsp;</h2><p style="text-align:justify;">I 44 giri del Gran Premio del Belgio possono essere affrontati con strategia sia a una che a due soste con diverse varianti sul pit stop singolo, oppure con un approccio più aggressivo sulle due soste.&nbsp;<br>Alle condizioni molto variabili viste finora si aggiunga inoltre l’arrivo domani di un clima più caldo a rendere ulteriormente complessa una lettura tattica molto particolare dovuta al fatto che tante monoposto fra le più veloci partiranno dalle retrovie a causa delle penalità da scontarsi in griglia.&nbsp;<br>Partire su P Zero Yellow medium sembra l’opzione più flessibile, permettendo infatti di passare poi al P Zero White hard o al P Zero Red soft con una strategia a una sosta, lasciando la porta aperta ad un eventuale doppio pit stop. Partire con le soft non esclude la sosta singola, ma richiede uno stop anticipato per hard o un'attenta gestione per poter passare alle medie.&nbsp;<br>Approccio diverso e più aggressivo invece l’utilizzare la Soft come parte di una strategia a due soste, magari con due stint sulle media. Questo potrebbe rivelarsi una buona opzione per un'auto veloce in caso di safety car, o se il degrado sulle soft dovesse risultare piuttosto elevato a causa del cambio di clima. Condizioni sconosciute a tutti in questo week end.</p><p><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:900px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerracetoroad-it.png?10000" alt="HeaderRaceToRoad-EN"></p><p><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Competing in Formula 1 helps Pirelli to make tyres for high-performance electric cars on the road. Downforce is very similar to weight – <span>Il P Zero visto in Formula 1 ha le sue origini in uno pneumatico stradale, creato da Pirelli per la Ferrari F40 nel 1987. Il codice interno per questo progetto speciale ad altissime prestazioni era P0 e quando è stato finalmente inserito in produzione il nome rimase – fu così che nacque il marchio P Zero, per rappresentare la famiglia di pneumatici sportivi che ha fatto di Pirelli il leader mondiale nel settore dei pneumatici ad alte prestazioni.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Belgian Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 27 Aug 2022 21:21:21 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-be-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-BE-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Belgio 2022 - Venerdì</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2022---venerdi-0/</guid><pp:caseid>525605</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>In una giornata fresca e nuvolosa a Spa, dove la temperatura della pista ha sfiorato appena i 23 gradi, il pilota Red Bull Max Verstappen è stato il più veloce nelle FP2 su P Zero Red soft, ma non sarà in gara per partire dalla pole, il suo il team ha infatti confermato che domenica dovrà scontare alcune penalità in griglia insieme ad altri piloti. Carlos Sainz (Ferrari) è stato il più veloce in FP1.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Per tutta la giornata si è verificata una pioviggine intermittente, che ha portato a delle brevi uscite su Cinturato Green intermediate e sulle tre mescole slick. La maggior parte dell’attività si è svolta su gomme da asciutto, con le soft che hanno fatto segnare il miglior tempo in entrambe le sessioni.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Con il nuovo asfalto liscio, le nuove vie di fuga in ghiaia e un alto grado di evoluzione della pista, i piloti hanno avuto molto a cui abituarsi. L'evoluzione della pista oggi rende difficile calcolare i gap tra le mescole, ma attualmente c'è un divario stimato di circa 0,9 secondi tra hard e medium e di 0,6 secondi tra medium e soft. Il gap relativamente ampio tra hard e medium va considerato nel contesto del giro più lungo del calendario.</span></li></ul><h2><span>IL NUMERO DEL GIORNO: 1,3</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Un totale di 1,3 chilometri, su una lunghezza complessiva della pista di 7.004, sono stati riasfaltati quest'anno nell'ambito di una serie di modifiche al tracciato. Oltre al nuovo asfalto su cinque curve, compreso il famoso complesso Eau Rouge-Raidillon, quattro vie di fuga sono state convertite in ghiaia.</span></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Simone Berra: Chief Engineer]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i>“È stato difficile trarre conclusioni oggi con una decisa evoluzione della pista e il meteo variabile che ha reso la superficie 'verde' e scivolosa. Il nuovo asfalto è abbastanza liscio e non offre lo stesso grip di quando l'abbiamo misurato subito dopo la 24 Ore di Spa qualche settimana fa. Tuttavia, è probabile che la situazione evolva nel corso del fine settimana man mano che nuova gomma si depositerà in pista. Il clima fresco di oggi ha favorito l'utilizzo della soft, che comunque non ha mostrato graining. Non ci aspettiamo temperature molto alte per il Gran Premio, il che potrebbe anche significare che le mescole più morbide potrebbero avere un ruolo importante in gara a seconda del livello di degrado”.</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Belgian Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 26 Aug 2022 21:00:48 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-practice-be-2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-BE-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Belgio 2022 - Anteprima</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2022---anteprima/</guid><pp:caseid>525094</pp:caseid><description><![CDATA[<img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/trackcharacteristics-be2022-it.png?10000%20alt="><h2 style="text-align:justify;"><span>I PNEUMATICI IN PISTA</span></h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Per Spa sono state selezionate le tre mescole centrali della gamma: C2 come P Zero White hard, C3 come P Zero Yellow medium e C4 come P Zero Red soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>L’asfalto è nuovo tra la curva 2 e la 4, e tra la 8 e la 9: le irregolarità sono state appianate e il grip è migliorato.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La ghiaia, che contiene pietre appuntite, è stata aggiunta vicino alla pista sulle curve 1, 6, 7 e 9. Ci sono anche alcuni bordi taglienti in prossimità dei cordoli in cemento.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Con i suoi carichi laterali particolarmente elevati, Spa è uno dei circuiti più impegnativi dell’anno per i pneumatici. La famosa Eau Rouge-Raidillon è solo una delle zone in cui le gomme sono soggette a una varietà di forze: mentre devono curvare, sono schiacciate sull’asfalto dalla deportanza e dalla compressione.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il meteo variabile è un marchio distintivo di Spa: vedere in pista il Cinturato Green intermediate o il Cinturato Blue full wet è una possibilità concreta.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2-3-it-2.png?10000"><p style="text-align:justify;"><br><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>FORMULA 2</strong></span></i>&nbsp;<br><span>Per la Formula 2 sono state nominate P Zero Yellow medium e P Zero Red soft. Nel corso del weekend, ogni pilota ha a disposizione cinque set di pneumatici slick (tre medium e due soft). La sprint race, lunga 18 giri, avrà luogo sabato pomeriggio, mentre la feature race da 25 giri sarà domenica mattina.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>FORMULA 3</strong></span></i>&nbsp;<br><span>I piloti della Formula 3 hanno a disposizione tre set freschi di P Zero Yellow medium per tutto il weekend, più un set di medium recuperato dall’ultima tappa da utilizzare durante le prove. La sprint race da 15 giri si terrà sabato mattina, mentre la feature race da 18 giri è in programma per domenica.</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermotorsportnews-it.png?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>WRC</strong></span></i>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>Con il FIA F1 Belgian Grand Prix, Pirelli chiude a SPA due settimane di motorsport in Belgio, dopo l'Ypres Rally Belgium che si è svolto al 100% su asfalto lo scorso fine settimana nell'ambito del Campionato del Mondo Rally. Ott Tänak (Hyundai) ha vinto la gara, utilizzando l’ultima generazione di Pirelli P Zero specifici per il rally.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIKES PEAK</strong></span></i>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>P Zero e Urus insieme stabiliscono un nuovo record durante la centesima edizione della Pikes Peak International Hill Climb in Colorado (USA): la Lamborghini Urus guidata dal pluricampione di cronoscalate Simone Faggioli, equipaggiata con P Zero Trofeo R, è diventata così il nuovo punto di riferimento per i SUV di produzione.</span></p><p><span><strong>Per ulteriori informazioni sul Gran Premio&nbsp;del Belgio, clicca qui: </strong></span><a href="https://racingspot.pirelli.com/global/it-it/race/spa-francorchamps-f1-gp-il-giro-degli-dei?_ga=2.87390040.1778555964.1661250630-1833807157.1659696463" target="_blank">https://racingspot.pirelli.com/global/it-it/race/spa-francorchamps-f1-gp-il-giro-degli-dei?_ga=2.87390040.1778555964.1661250630-1833807157.1659696463</a></p>]]></description><pp:quotes><pp:quote>
                    <pp:quotename><![CDATA[Mario Isola - Motorsport Director]]></pp:quotename>
                    <pp:quotetext><![CDATA[<i><strong>“Le modifiche alla pista promettono nuove sfide, ma </strong><strong>l’Epica</strong><strong> di un circuito come Spa resta invariata”.</strong></i><i>“Le modifiche al layout di Spa apportate quest’anno sono tra le più significative che siano mai state fatte in questo circuito nell’era moderna della Formula 1. Comunque, qualche elemento per prevedere cosa aspettarci lo abbiamo, grazie alla 24 Ore disputata il mese scorso – il nostro evento più grande in termini di quantità di persone e di pneumatici – e grazie ad alcuni campioni di asfalto che abbiamo prelevato dalla pista. Cinque curve sono state riasfaltate, e su quattro curve sono state aggiunte delle vie di fuga in ghiaia che ora risultano molto più vicine al limite della pista. I piloti dovranno prestare maggiore attenzione ai track limits e ai frammenti di ghiaia appuntiti che potrebbero finire sul tracciato. In ogni caso, l’Epica di un circioto come &nbsp;Spa è rimasta intatta, e tutte le sfide che la rendono da sempre così affascinante sono ancora al proprio posto”.&nbsp;</i>]]></pp:quotetext>
                </pp:quote></pp:quotes><category><![CDATA[2022 Season,2022 Belgian Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 22 Aug 2022 16:37:21 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-be2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-BE2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>NOMINATION MESCOLE 2022 – BELGIO, OLANDA, ITALIA</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nomination-mescole-2022--belgio-olanda-italia/</guid><pp:caseid>522702</pp:caseid><description><![CDATA[<p><span style="color:#ffffff;"><span>2022 TYRE COMPOUND CHOICES – GRAPHICS</span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Tyre Compound Choices,2022 Infographics,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 01 Aug 2022 16:01:15 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-nominations-be-nl-it.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Nominations-BE-NL-IT]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Ungheria 2022 - Domenica</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2022---domenica/</guid><pp:caseid>522629</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>LA GARA RACCONTATA DAI PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Max Verstappen su Red Bull ha vinto il Gran Premio d'Ungheria con una strategia a due soste, partendo, dal decimo posto in griglia con la gomma P Zero Red soft seguiti da due stint con la P Zero Yellow medium: la strategia che avevamo previsto come la più veloce.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Seconda e terza posizione per le due Mercedes, realizzate con strategie diverse fra Hamilton e Russel e da Verstappen cosi’ come diverse sono state quelle fatte al semaforo verde tra i vari contendenti, con metà piloti che ha iniziato con la Medium e l'altra metà con la Soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il meteo ha reso il Gran Premio d'Ungheria estremamente complicato da un punto di vista della strategia: la gara si è svolta in condizioni fresche (circa 20 gradi, 25 sull’asfalto) con pioggia appena prima e durante gli ultimi due giri di gara. Il vento, a tratti intenso, ha contribuito, influendo sull'equilibrio aerodinamico.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Pirelli rimane in Ungheria con Aston Martin e Mercedes per la sessione di test sui pneumatici slick 2023, martedì e mercoledì.</span></li></ul><h2 style="text-align:justify;">COME LE MESCOLE HANNO FATTO LA DIFFERENZA</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span><strong>HARD C2:</strong></span> I<span>l clima fresco non l’ha resa particolarmente adatta alle condizioni di una giornata come oggi, ma è stata comunque una componente fondamentale nella strategia della sosta unica per l’Alfa Romeo di Bottas e i piloti Alpine, entrambi finiti in zona punti.</span></li><li style="text-align:justify;"><span style="color:#f1c40f;"><span><strong>MEDIUM C3</strong></span></span><span><strong>:</strong></span><strong> </strong>L<span>a gomma “da gara”, ben bilanciata in queste condizioni e in grado di completare stint superiori a 30 giri con degrado moderato e gestibile.</span></li><li style="text-align:justify;"><span style="color:#e74c3c;"><span><strong>SOFT</strong></span></span><strong> </strong><span style="color:#e74c3c;"><span><strong>C4:</strong></span></span> U<span>sata ampiamente durante la gara, ha mostrato ottime prestazioni nelle condizioni fresche che permettendo di sfruttarne velocità e aderenza , come ha dimostrato George Russell utilizzandolo nel primo stint di gara.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermarioisola-it-2.png?10000" alt="HeaderMarioIsola-EN"><p><br>&nbsp;</p><h3 style="text-align:center;"><i>&nbsp;<span><strong>“Sorpassi, duelli, tante strategie e un finale al cardiopalma, Budapest anche questa volta non ha deluso le aspettative!”</strong></span></i></h3><p style="text-align:justify;"><br><br><i><span>"Siamo contenti per le migliaia di spettatori presenti e per tutti gli appassionati che per la prima volta questa stagione hanno visto ben tre squadre con il passo giusto per la vittoria. Questo è un successo per tutti in Formula 1 e fa particolarmente piacere notare che possiamo contare almeno dieci strategie diverse, utilizzando tutte e tre le mescole e contribuendo ad avere anche oggi una gara spettacolare ed emozionante, in linea con quanto visto negli ultimi gran premi. Budapest significa l’inizio della pausa estiva, ma non adesso e non per noi: martedì e mercoledì saremo ancora in pista qui all’Hungaroring con i test per lo sviluppo dei pneumatici 2023. Un ultimo sforzo che affrontiamo ben consapevoli del lavoro fatto sino ad adesso da tutti in Pirelli, sia in pista come in sede a Milano.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2-3-it-2.png?10000" alt="HeaderFormula2-EN"><p style="text-align:justify;"><span><strong>Formula 2</strong></span><br><span>Scelte divise equamente nella feature race da 37 giri di Formula 2, con un numero simile di piloti nella top 10 su P Zero Red soft e P Zero Yellow medium. La strategia vincente si è rivelata essere da soft a medium, con i piloti su soft in grado di sfruttare la loro velocità extra in condizioni relativamente fresche. Il vincitore della gara Theo Pourchaire (ART Grand Prix) è passato da soft a medium al settimo giro, mentre il miglior piazzamento della strategia alternativa è stato il suo compagno di squadra Frederik Vesti, che è arrivato quarto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Formula 3</strong></span><br><span>Il pilota della MP Motorsport Alexander Smolyar ha vinto partendo dalla pole nelle condizioni mutevoli dei 24 giri della gara di Formula, con tutti i piloti che partivano con il Cinturato Blue wet. Molti hanno fatto un pit stop per montare le P Zero slick, con il punto di crossover arrivato intorno al ventesimo giro. Zak O'Sullivan (Carlin) ha sfruttato al massimo l'opportunità offerta dalla gomma da asciutto, rimontando fino al quarto posto.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Hungarian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 31 Jul 2022 19:18:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-hu-2022-2.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-HU-2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Ungheria 2022 - Sabato</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2022---sabato/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2022---sabato/</guid><pp:caseid>522625</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">LA LOTTA PER LA POLE</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>George Russell su Mercedes ha ottenuto la prima pole della carriera alla fine di una sessione di qualifiche carica di tensione all’Hungaroring. Dopo la pioggia, la pista si è asciugata in tempo per l’inizio delle qualifiche (alle 16:00) e tutti i piloti hanno montato P Zero Red soft per la durata della sessione.</span></li><li><span>Le temperature sono state relativamente fresche durante la giornata, alzandosi leggermente poco prima dell’inizio delle qualifiche: a fine sessione, si registravano 24 gradi, 33 gradi in pista.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La terza sessione di libere si è disputata sul bagnato. Gloria per Nicholas Latifi che con la propria Williams ha ottenuto il miglior tempo con le Intermediate negli ultimi giri.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Tom Kristensen. Il campione danese, con ben nove vittorie alla 24 Ore di Le Mans, è ormai considerato il re delle gare endurance.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Proprio questo weekend si svolge anche il più grande evento motorsport dell’anno per Pirelli, la 24 Ore di Spa in Belgio: in qualità di fornitore unico per tutte le classi, Pirelli porta sulla pista delle Ardenne oltre 17.000 pneumatici per l’intero fine settimana. Kristensen ha gareggiato alla 24 Ore una sola volta, nel 2012, chiudendo in sesta posizione.</span></li></ul><h2>APPUNTI DI STRATEGIA &nbsp;</h2><p style="text-align:justify;"><span>Lungo i 70 giri del Gran Premio d’Ungheria, i team potrebbero decidere di effettuare uno o due pit stop. Le temperature più fresche previste per domani e l’utilizzo della soft durante le prove di ieri suggeriscono che la mescola più morbida possa essere una valida gomma da gara, all’interno di una strategia ad una o due soste. Nel primo caso, potremmo vedere un passaggio dalla soft alla hard o dalla medium alla hard (che richiederebbe una minore gestione nello stint iniziale). La sosta singola sarà probabilmente la scelta della maggior parte dei piloti, in modo da non perdere posizioni.</span><br><span>Tuttavia, anche la doppia sosta è un’opzione efficace e la scelta più ovvia sarebbe soft-medium-medium, ma soft-medium-soft è comunque un’alternativa interessante, considerando come le monoposto siano più leggere verso la fine della gara.</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermarioisola-it-2.png?10000" alt="HeaderMarioIsola-EN"><p><br>&nbsp;<i><span>“Congratulazioni a George per la sua prima pole position: ha sfoderato un giro perfetto al momento giusto. Oggi non è stata una giornata facile date le condizioni così variabili: le qualifiche si sono corse sull’asciutto, ma il meteo di domani è incerto e sono previste ancora temperature fresche. Dopo che la pista è stata ‘resettata’ dalla pioggia, infatti, abbiamo visto tanta evoluzione dell’asfalto ed in questa situazione, far segnare il giro piu’ veloce all’ultimo momento possibile si è rivelato davvero cruciale”.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2-3-it-2.png?10000" alt="HeaderFormula2"><p style="text-align:justify;"><span><strong>FORMULA 2</strong></span><br><span>Il pilota Virtuosi Jack Doohan ha tratto il massimo dalla pole position, convertendola nella sua seconda vittoria stagionale. Tutti i piloti hanno utilizzato i P Zero Yellow medium per i 28 giri della gara sprint, disputati in condizioni di caldo e asciutto senza pit stop obbligatori. La gara è stata interrotta da una safety car poco dopo il via, con Doohan che ha gestito perfettamente la ripartenza respingendo un attacco deciso della Hitech di Juri Vips, che in alcune occasioni si è avvicinata a meno di un secondo da lui.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>FORMULA 3</strong></span><br><span>Caio Collett (MP Motorsport) ha ottenuto la sua prima vittoria alla sprint race di questa mattina, corsa sotto la pioggia con pneumatici Cinturato Blue full wet (in Formula 3 non si usano le intermedie).</span><br><span>Dalla quarta posizione sulla griglia, il pilota brasiliano è passato in testa al decimo giro e ha tagliato il traguardo con un distacco notevole (ben 8,7 secondi), dopo una gara in cui sono intervenute tre safety car. La pista, via via più asciutta nelle fasi finali, ha richiesto ai piloti un’attenzione particolare nel far lavorare gli pneumatici al meglio fino alla fine.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Hungarian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 30 Jul 2022 20:25:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d&#039;Ungheria 2022 – Venerdì</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2022--venerdi--/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2022--venerdi--/</guid><pp:caseid>522605</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Grazie ai tempi di Carlos Sainz e Charles Leclerc, rispettivamente i più veloci in FP1 e FP2, la Ferrari è stata la più veloce nelle prove libere di oggi. Entrambi i piloti hanno girato con P Zero Red soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La giornata è stata asciutta e calda, solo leggermente più fresca dello scorso weekend in Francia. Tuttavia, domani le condizioni saranno molto diverse, con pioggia battente prevista sia per FP3 che per le qualifiche.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Oggi la soft è stata la gomma più sfruttata, ma tutte e tre le mescole sono state utilizzate ampiamente in entrambe le sessioni. Il pomeriggio ha riservato ottimi risultati per la McLaren, con Lando Norris secondo pilota più veloce in FP2 e Daniel Ricciardo con il quinto miglior tempo.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Attualmente il gap stimato tra P Zero White hard e P Zero Yellow medium è di circa 0,9 secondi, mentre circa 0,6 secondi separano la medium dalla soft. Questo secondo gap, in particolare, cambierà a seconda delle temperature dell’asfalto: più scenderanno, più la soft sarà favorita.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermarioisola-it-2.png?10000" alt="HeaderMarioIsola-EN"><p style="text-align:justify;"><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br>&nbsp;</p><h3 style="text-align:center;"><i>&nbsp;<span><strong>“La pioggia e le temperature più basse previste per domenica potrebbero influenzare le strategie”</strong></span></i></h3><p style="text-align:justify;"><br><i><span>“Oggi abbiamo visto un’evoluzione della pista in linea con le nostre previsioni, che ha consentito di ottenere tempi potenzialmente anche più veloci di quanto visto nelle simulazioni di qualifica: ma non potremo mai saperlo, perché per domani è prevista forte pioggia. Domenica ci si aspettano temperature più fresche, e forse anche per questo abbiamo visto un uso estensivo della soft: potrebbe essere un’opzione valida per la gara, perché più le temperature sono basse, maggiore è il grip della mescola più morbida rispetto alle altre due e più gestibile è il degrado della stessa. Tuttavia, questo vantaggio potrebbe essere parzialmente vanificato se le condizioni della pista dovessero generare abrasione, accelerandone l’usura soprattutto ad inizio gara, con vetture con il pieno di carburante. Oggi abbiamo registrato un consumo più elevato del previsto sulla hard, causato dallo scivolamento, mentre la medium e la soft hanno performato bene in queste condizioni. Il meteo variabile dei prossimi giorni sarà una bella sfida per i team, che dovranno affrontare decisioni strategiche complesse”.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2-3-it-2.png?10000" alt="HeaderFormula2-3-IT"><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Formula 2</strong></span><br><span>Ayumu Iwasa (DAMS) ha ottenuto la sua prima vittoria in Francia una settimana fa e ha conquistato la sua prima pole position oggi, negli ultimi due minuti delle qualifiche di Formula 2, su P Zero Red soft (nominata insieme a P Zero Yellow medium questo fine settimana). Iwasa è stato più veloce di quasi 0,4 secondi rispetto al resto del gruppo, che ha registrato distacchi molto ravvicinati.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Formula 3</strong></span><br><span>In questo weekend, la Formula 3 può utilizzare solo P Zero Yellow medium. Durante i 30 minuti della sessione di qualifiche, che si sono conclusi con uno sprint finale dopo una bandiera rossa, i piloti hanno affrontato temperature della pista elevate. Alexander Smolyar (MP Motorsport), già poleman all’Hungaroring due anni fa, ha ottenuto la sua prima pole della stagione.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 French Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Jul 2022 20:35:31 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d’Ungheria 2022 - Anteprima</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2022---anteprima/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2022---anteprima/</guid><pp:caseid>521232</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">I PNEUMATICI IN PISTA<span>&nbsp;</span></h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Per il Gran Premio di Ungheria, con il quale si chiude la prima metà del campionato in vista della pausa estiva, Pirelli ha scelto le tre mescole centrali della gamma: C2 come P Zero White hard, C3 come P Zero Yellow medium e C4 come P Zero Red soft.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>L’Hungaroring è noto per essere un circuito estremamente caldo e asciutto: l’anno scorso, le temperature dell’asfalto durante le prove libere hanno sfiorato i 60 gradi. In realtà, nelle ultime due stagioni ha piovuto appena prima della gara e l’anno scorso, in particolare, ha avuto luogo quella surreale ripartenza dopo un incidente sulla prima curva in cui Lewis Hamilton (Mercedes) è stato l’unico a scattare dalla griglia con le intermedie, mentre tutti gli altri piloti sono passati dai box per montare le slick.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>L’Hungaroring non è un circuito che esercita livelli particolarmente alti di energia sui pneumatici: l’asfalto è liscio, con qualche irregolarità in alcuni punti, e le gomme sono messe alla prova più in fase di trazione che in frenata.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermarioisola-it.png?x=1647271125991" alt="HeaderMarioIsola-IT"><p><br>&nbsp;</p><h3 style="text-align:center;"><i><span><strong>“La nuova generazione di monoposto e di pneumatici dovrebbe dare spettacolo su questa pista”</strong></span></i></h3><p style="text-align:justify;"><i><span>“L’Hungaroring è sempre stato considerato un circuito in cui è difficile sorpassare, ma il nuovo pacchetto di vetture e pneumatici consente ai piloti di avvicinarsi molto di più l’uno all’altro, e questo ci ha permesso, quest’anno, di vedere gare fantastiche e ricche di sorpassi. Speriamo che sia lo stesso per l’Hungaroring, una pista stretta e piena di curve in cui le monoposto corrono spesso tutte ammassate. L’Ungheria è nota per essere una tappa molto calda, ma nelle ultime due stagioni è arrivata anche la pioggia... morale della favola, mai saltare alle conclusioni! L’Hungaroring ci ha riservato diverse sorprese in passato, ed è possibile che quest’anno ci sorprenda ancora di più”.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2-3-it-2.png?10000" alt="HeaderFormula2-IT"><p style="text-align:justify;"><span>Per la tappa ungherese della Formula 2, Pirelli ha nominato P Zero Yellow medium e P Zero Red soft. Dopo il round di Gedda, è solo la seconda volta quest’anno che viene scelta questa combinazione. Ogni pilota ha a disposizione cinque set di pneumatici slick (tre medium e due soft) per l’intero weekend, che consiste in una sprint race di 28 giri il sabato pomeriggio e una feature race di 37 giri la domenica mattina. In caso di gara sull’asciutto, dovranno essere utilizzate entrambe le mescole.</span><br><br><span>Dopo Imola, seconda tappa in calendario, in Ungheria torna P Zero Yellow medium. I piloti di Formula 3 avranno tre nuovi set di pneumatici medium da utilizzare nel corso del weekend, più un set di soft recuperati dall’ultima tappa al Red Bull Ring, che possono essere montati solo durante le prove. In programma ci sono una sprint race da 19 giri sabato mattina e una feature race da 24 giri alla domenica.&nbsp;</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermotorsportnews-it.png?x=1647271217369" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><ul><li style="text-align:justify;"><span><strong>GT</strong></span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>Anche la 24 Ore di Spa in Belgio, il più grande evento motorsport in calendario per Pirelli, è in programma per questo weekend. Pirelli portarà circa 17.000 pneumatici per tutte le classi, con 66 vetture solo per la GT3.</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br>&nbsp;</li><li style="text-align:justify;"><strong>Rally</strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>Lo scorso fine settimana si è svolto il Rally di Roma Capitale, sesta tappa del Campionato Europeo Rally. Pirelli ha vinto con Damiano de Tommaso, vincitore assoluto sulla Skoda Fabia R5, e in tutte le 13 prove speciali.</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br>&nbsp;</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Hungarian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 25 Jul 2022 14:50:06 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-preview-hu2022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-HU2022]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Francia 2022 - Domenica</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-francia-2022---domenica/</guid><pp:caseid>521180</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>LA GARA RACCONTATA DAI PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Max Verstappen vince il Gran Premio di Francia, totalizzando la settima vittoria stagionale effettuando un solo pit stop, passando dal treno iniziale di P Zero Medium a un set di P Zero Hard al 16.mo giro, solamente un paio di giri prima dell’ingresso della Safety Car, a causa dell’uscita di pista di Leclerc.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La maggioranza dei piloti ha approfittato dell’opportunità della presenza della Safety car per effettuare una sosta, per quasi tutti da Medium ad Hard, considerando che solo tre monoposto si erano presentate in griglia con le Hard.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>E proprio Carlos Sainz, uno dei tre su Hard, partito dalla 19.ma posizione per la penalità dovuta al cambio del motore, è riuscito a risalire fino al quinto posto, mettendo le Medium durante la Safety Car e ancora le Medium a 11 giri dalla fine, risultando uno dei pochi a effettuare due soste in gara.</span></li><li><span>Condizioni climatiche come da copione con picco massimo di temperatura asfalto a 57 gradi.</span></li></ul><h2 style="text-align:justify;">COME LE MESCOLE HANNO FATTO LA DIFFERENZA</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span><strong>HARD C2:</strong></span> <span>La mescola chiave di questa gara, ha offerto sia durabilità che prestazioni. Verstappen ha completato lo stint più lungo su 36 giri ed è interessante notare come non fossero stati effettuati long run da nessun team nelle giornate precedenti.</span></li><li style="text-align:justify;"><span style="color:#f1c40f;"><span><strong>MEDIUM C3</strong></span></span><span><strong>:</strong></span><strong> </strong><span>La scelta più popolare per iniziare la gara, ha mostrato un livello di degrado meno elevato delle aspettative e un ottimo equilibrio in queste condizioni impegnative, in particolare nelle mani di Sainz, che ha fatto uno stint intermedio di 24 giri che lo ha portato a contendersi il podio dalle retrovie. Sainz ha anche ottenuto il giro più veloce su questa mescola.</span></li><li style="text-align:justify;"><span style="color:#e74c3c;"><span><strong>SOFT</strong></span></span><strong> </strong><span style="color:#e74c3c;"><span><strong>C4:</strong></span></span> <span>Protagonista in qualifica ma non utilizzata in gara, l'elevato degrado l’ha resa incompatibile con una strategia a una sola sosta.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermarioisola-it-2.png?10000" alt="HeaderMarioIsola-EN"><p><br>&nbsp;</p><h3 style="text-align:center;"><i>&nbsp;<span><strong>“Grip e performance al punto tale che solo una sosta è stata necessaria”&nbsp;</strong></span></i></h3><p style="text-align:justify;"><br><i><span>"In condizioni climatiche così estreme, con un picco massimo che sull’asfalto ha raggiunto i 57 gradi centigradi era lecito pensare che la strategia a due soste fosse la più efficace. Alla fine, però, si è verificato quanto inizialmente previsto, una sosta sola, da subito indicata come la più veloce, grazie alla tenuta di entrambe le mescole, Hard e Medium. Il degrado, elevato, ben gestito dai piloti in pista, è stato in linea con le aspettative, così come in alcuni casi il blistering non ha compromesso né la performance né l’aderenza delle gomme, garantendo un’altra gara rivelatasi imprevedibile ed eccitante.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2.png?10000" alt="HeaderFormula2-EN"><p style="text-align:justify;"><span>Il pilota DAMS Ayumu Isawa ha ottenuto la sua prima vittoria in Formula 2 partendo dalla seconda posizione in griglia, dopo aver superato il poleman Logan Sergeant durante il primo giro. Ha iniziato la gara con la mescola P Zero Red soft prima di passare alla P Zero White hard: strategia adottata anche da altri 11 piloti. Clement Novalak (MP Motorsport) ha optato per la strategia alternativa, partendo con la gomma dura prima di passare alla morbida all'ottavo giro, recuperando sette posizioni per finire ottavo e usando la stessa strategia del suo compagno di squadra Felipe Drugovich.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 French Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 24 Jul 2022 19:00:23 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-race-2022-fr.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-2022-FR]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Francia 2022 - Sabato</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-francia-2022---sabato--/</guid><pp:caseid>521174</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:left;">LA LOTTA PER LA POLE</h2><ul><li><span>Charles Leclerc conquista la 7^ pole della stagione (sedicesima in carriera) davanti alle Red Bull di Verstappen e Perez sul circuito francese del Paul Ricard.</span></li><li><span>Strategia e gioco di squadra hanno permesso al monegasco di capitalizzare il buon passo gara visto ieri, sfruttando al meglio la scia del compagno Sainz, fuori dal gioco per la pole di oggi causa sostituzione del motore, partirà domani in 19^ posizione.&nbsp;</span></li><li><span>Tutti i piloti hanno rispettato le previsioni, montando la mescola Soft per tutta la qualifica, mentre nell’ultima sessione di prove libere Verstappen ha mostrato velocità e buon bilanciamento, facendo segnare il tempo più veloce nella FP3 e delle libere in assoluto con la mescola Medium.</span></li><li><span>Meteo anche oggi sugli scudi&nbsp;con temperature stabilmente attestate sui 50 gradi al suolo, mentre a differenza di ieri, alcuni piloti hanno lamentato un notevole incremento del vento in qualifica, con un cambio di direzione capace, almeno in un paio casi, di sporcare le traiettorie delle monoposto.</span></li><li><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Leclerc da Jean Alesi, pilota Ferrari dal 1991 al 1995 e da sempre vero idolo francese di ogni tifoso Ferrari.</span></li></ul><h2>APPUNTI DI STRATEGIA &nbsp;</h2><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni climatiche fanno prevedere che l’opzione a due soste possa essere la più gettonata anche se non si può escludere la soluzione con un solo pit stop.</span><br><span>Iniziare con la Medium, seguita da due stint su Hard è scelta condizionata dall’ evoluzione della pista, con temperature che si annunciano più alte di oggi – la gara si corre un’ora prima della qualifica – assetto delle monoposto e set di gomme disponibili: Medium – Hard – Hard oppure Medium – Hard – Medium. Una sosta sola non è impossibile, ma necessita di una gestione certo non facile da ottenere. In caso Medium Hard oppure Hard seguita da Medium con un primo stint molto più lungo.&nbsp;</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermarioisola-it-2.png?10000" alt="HeaderMarioIsola-EN"><p><br>&nbsp;</p><h3 style="text-align:center;"><i>&nbsp;<span><strong>“Credo avremo strategie differenti in una giornata che potrebbe essere addirittura più calda di oggi”&nbsp;</strong></span></i></h3><p style="text-align:justify;"><br><i><span>“In teoria una sola sosta da Medium ad Hard è la più veloce, ma ritengo che la maggior parte dei team propenderà per una strategia incentrata sulle due Soste, sempre gestendo Hard e Medium. Interessante notare che fra i primi, Charles Leclerc è il solo ad avere a disposizione un set di Hard e due di Medium, mentre la maggioranza dei rivali diretti ha due set di Hard e solo uno di Medium. Questo comporterà strategie diverse e in una giornata che potrebbe addirittura essere piu’ calda di oggi”.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2.png?10000" alt="HeaderFormula2"><p style="text-align:justify;">La gara sprint di Formula 2 di 21 giri è partita con quasi tutti i piloti P Zero White hard: la più dura delle due mescole nominate questo fine settimana. Jehan Daruvala (Prema) è partito dalla pole grazie alla griglia invertita, gestendo le gomme a inizio gara, in modo da preservarle per le fasi successive quando le temperature della pista sono diminuite, tattica rilevatasi cruciale. Daruvala è stato superato da Liam Lawson (Hitech) nelle fasi finali, con Theo Pourchaire (ART Grand Prix) terzo. Quattro piloti sono partiti su P Zero Red soft, con altri due che l’hanno scelta durante un periodo di safety car a metà gara.</p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 French Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 23 Jul 2022 20:58:33 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/featured-quali-2022-fr.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-2022-FR]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio di Francia 2022 – Venerdì</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-francia-2022--venerdi--/</guid><pp:caseid>521159</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">COSA ABBIAMO IMPARATO</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Caldo doveva essere e caldo è stato, con temperature che hanno raggiunto gli oltre 55 gradi in pista (55.6 picco massimo nella FP1) durante la giornata di prove del Grand Premio di Francia a Le Castellet. Carlos Sainz su Ferrari ha fatto segnare il tempo più veloce in assoluto in FP2, raccogliendo il testimone del compagno di squadra Charles Leclerc, il più veloce nella caldissima sessione precedente.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Tornati alla normalità dopo il formato Sprint della corsa in Austria, i Team si sono concentrati sullo schema di sviluppo più classico, provando le medium per i long run e le soft per la qualifica.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Da un punto di vista prestazionale i dati mostrano un gap fra le mescole stimabile in 0.6 secondi fra Soft e Medium, 0.9 fra Medium e Hard, una differenza che comunque deve tener conto dell’evoluzione di una pista che in queste condizioni può rappresentare il tema centrale del fine settimana francese.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Nyck de Vries, ex campione del Mondo di F2, è sceso in pista in FP1 sulla Mercedes di Hamilton, facendo segnare il nono miglior tempo, guidando sia su Soft che su Medium.&nbsp;&nbsp;</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermarioisola-it-2.png?10000" alt="HeaderMarioIsola-EN"><p style="text-align:justify;"><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br>&nbsp;</p><h3 style="text-align:center;"><i>&nbsp;<span><strong>“Interessante vedere come un secondo giro veloce sia possibile dopo aver raffreddato le gomme”</strong></span></i></h3><p style="text-align:justify;"><br><i><span>“Con temperature che oggi sono arrivate a sfiorare i 56 gradi – per poco non si è eguagliato il caldo record avuto in Malesia nel 2016! – tutti i compound impiegati hanno performato bene. Mi sembra chiaro che la Soft sarà la mescola usata per la qualifica ed è interessante vedere che un secondo giro veloce sia possibile, raffreddando le gomme, alternando tra un giro veloce e l’altro grazie a un buon recupero di aderenza e performance. Questo si potrebbe tradurre in un risparmio sui set di gomme in qualifica, che potrebbe rivelarsi cruciale nell’ avere più medium e hard per l’intera strategia di gara.”.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2.png?10000" alt="HeaderFormula2-3-IT"><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>Il pilota Carlin Logan Sargeant ha ottenuto la pole con un vantaggio di soli sei millesimi di secondo dal pilota DAMS Ayumu Iwasa su P Zero Red soft, nominata insieme alla P Zero White hard questo fine settimana. Jehan Daruvala (Prema) parte dalla pole della griglia invertita per la gara sprint di domani dopo essersi qualificato 10°.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 French Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 22 Jul 2022 22:09:23 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Francia 2022 – Anteprima</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-francia-2022--anteprima/</guid><pp:caseid>520748</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">I PNEUMATICI IN PISTA<span>&nbsp;</span></h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>P Zero White hard, mescola C2, P Zero Yellow medium, C3 e P Zero Red soft con mescola C4: ecco i tre pneumatici nominati per il Gran Premio di Francia in programma questo fine settimana sul circuito del Paul Ricard.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La pista francese rappresenta un all-inclusive in F1: curve veloci e rettilinei in alternanza a parti più lente e tecniche, con una larghezza di 12 metri, Il Paul Ricard permette più opzioni per traiettorie diverse e sorpassi, rendendo il Gran Premio un banco di prova importante per le macchine, una vera sida per i piloti. piloti.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Fra le caratteristiche del circuito spicca il:</span><ul><li style="text-align:justify;"><span>rettilineo del Mistral - che prende il nome dal famoso vento francese, un vento che può anche alterare l'equilibrio aerodinamico delle monoposto - ha il potenziale di raffreddare gli pneumatici anteriori. Questo può avere un impatto soprattutto sulla curva Signes immediatamente successiva al rettifilo considerata la curva più impegnativa dell'intero circuito...richiede di essere affrontata “a tavoletta”.&nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>uscite di pista: l’attenzione è d'obbligo. Le tipiche strisce rosse, bianche e blu contengono un materiale ad alto attrito progettato per rallentare rapidamente le auto, con maggiori rischi per gli pneumatici.</span></li></ul></li><li style="text-align:justify;"><span>La strategia vincente dello scorso anno è stata un doppio pit stop di Max Verstappen. Considerata al momento come una vera scommessa, la mossa si è rivelata vincente: l’olandese Campione del Mondo, diversamente da tutti gli altri è stato infatti l'unico pilota a fermarsi due volte, riconquistando la testa della corsa un giro prima della bandiera a scacchi.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermarioisola-it.png?x=1647271125991" alt="HeaderMarioIsola-IT"><p><br>&nbsp;</p><h3 style="text-align:center;"><i><span><strong>“Il Paul Ricard è un circuito che comprende un po' di tutto, una vera sfida per i piloti”</strong></span></i></h3><p style="text-align:justify;"><i><span>“Il Gran Premio di Francia di quest'anno sarà ancora più interessante, svolgendosi quasi un mese dopo quello corso lo scorso anno, con condizioni climatiche che si annunciano ben diverse dallla pioggia avuta la domenica mattina!</span></i><br><i><span>Al momento ci aspettiamo infatti una situazione ben diversa, con temperature più calde e clima più secco. La nuova generazione di pneumatici e le mescole di quest'anno sono come abbiamo visto fino ad ora molto diverse e più resistenti al surriscaldamento rispetto alle versioni da 13 pollici dell'anno scorso, quindi sara’ interssante vedere come questo possa influire sulle diverse opzioni per la miglior strategia. Per la cronaca il Paul Ricard è il luogo in cui i nostri pneumatici da 18 pollici dell'era attuale hanno fatto il loro debutto, in un test con Renault e Sergey Sirotkin nel 2019”.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2.png?10000" alt="HeaderFormula2-IT"><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>La Formula 2 correrà in Francia per la prima volta dal 2019. P Zero White, hard, P Zero Red, soft, sono gli pneumatici nominati. Una combinazione utilizzata fin ad adesso anche in quattro degli otto precedenti appuntamenti di quest'anno, l'ultimo dei quali a Silverstone. Ogni pilota ha a disposizione cinque set di pneumatici slick (tre hard e due soft) da utilizzare durante il weekend, che consiste in una gara sprint di 21 giri il sabato pomeriggio e in una gara finale di 30 giri la domenica mattina.</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermotorsportnews-it.png?x=1647271217369" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><ul><li style="text-align:justify;"><span><strong>Test di Formula 1</strong></span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>Quattro le squadre (Alpine, McLaren, Red Bull e Williams) rimaste sul circuito di Spielberg, in Austria, due giorni in più dopo il Grand Prix nel quadro dei programmi di test sui prototipi di pneumatici slick Pirelli 2023. Sono stati completati circa </span>2949<span> km di test.</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br>&nbsp;</li><li style="text-align:justify;"><strong>Rally</strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><span>L'ultima prova del Campionato del Mondo Rally, di cui Pirelli è fornitore unico, si è svolta lo scorso fine settimana in Estonia, con tracciati simili al famoso Rally di Finlandia. Ha vinto la gara il pilota della Toyota Kalle Rovanperä, utilizzando gli pneumatici da sterrato Pirelli Scorpion.</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br>&nbsp;</li></ul>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 French Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Jul 2022 16:52:45 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d&#039;Austria 2022 - Domenica</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-daustria-2022---domenica/</guid><pp:caseid>519151</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il pilota Monegasco vince il Gran Premio d’Austria, portando la propria Ferrari sul gradino più alto del podio e bissando il successo del compagno di squadra ottenuto la settimana scorsa a Silvertsone, ma che a Leclerc mancava da Melbourne.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come in Inghilterra anche a Spielberg si è trattato ancora una volta di gara mozzafiato. Sorpassi, duelli, strategie e colpi di scena con Leclerc che interrompe il dominio di Verstappen protagonista assoluto fino ad oggi con la pole position di venerdì e la vittoria nella Sprint race del sabato.</span></p><h2>LA GARA RACCONTATA DAI PNEUMATICI</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span>Leclerc e Verstappen hanno seguito la stessa identica strategia: primo stint iniziale sulle Medium, seguito da due stint su Hard e ancora Medium per il finale.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La varietà delle strategie ha confermato l’eclettismo delle tre mescole portate a Spielberg: entrambi i piloti Mercedes sono arrivati terzo e quarto: (Russell con Medium, Hard, Hard mentre Hamilton ha preferito l’opzione di Charles e Max: 3 strategie diverse viste sui i primi quattro classificati</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La maggioranza dei piloti ha effettuato due soste, generando duelli nelle retrovie in ogni posizione e culminati con un “duello a cinque” che per quasi un giro ha visto sorpassi fra Schumacher, Alonso, Zhou, Magnussen e Norris: spettacolo puro e senza nessun contatto...</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il pilota tedesco conferma l’ottimo stato di forma e dopo aver realizzato i primi punti della carriera con l’ottavo posto di Silverstone, si migliora a Spielberg classificandosi sesto (strategia Medium, Hard, Hard)</span></li></ul><h2 style="text-align:justify;">COME LE MESCOLE HANNO FATTO LA DIFFERENZA</h2><ul><li style="text-align:justify;"><span><strong>HARD C3:</strong></span> <span>degrado maggiore del previsto, dovuto probabilmente al fatto che non sia stato provato durante le sessioni di libere come avviene in un week end di gara che non sia Sprint. Quattro i piloti che hanno scelto le hard alla partenza, fra cui Alonso il cui lungo stint iniziale ha fatto la differenza nel guadagnare così tante posizioni.</span></li><li style="text-align:justify;"><span style="color:#FFD400;"><span><strong>MEDIUM C4</strong></span></span><span><strong>:&nbsp;</strong> scelto dalla maggioranza dei piloti sulla griglia, risulta cruciale nel fare la differenza fra le due Ferrari che nello stint iniziale più lungo ottengono il vantaggio che poi fa la differenza.</span></li><li style="text-align:justify;"><span style="color:#FF0000;"><span><strong>SOFT C5</strong></span></span><strong>:</strong> <span>Protagonista nei giorni precedenti, non è stato utilizzato oggi dato il livello di degrado che non lo rende ideale per i long stint.</span></li></ul><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headermarioisola-it-2.png?10000" alt="HeaderMarioIsola-EN"><h3 style="text-align:center;"><br><span>“Ancora una gara dove le gomme sono state protagoniste”</span></h3><p style="text-align:justify;"><br><i><span>“Oggi siamo soddisfatti. La tenuta delle tre mescole ha dimostrato versatilità e performance su set up vettura diversi durante i tre giorni di un week end cosi particolare come sono le Sprint e in un circuito come quello di Spielberg, che arriva esattamente una settimana dopo quanto vissuto a Silverstone, due circuiti che non potrebbero essere più diversi e dove il pacchetto vettura‐pneumatici ha premiato lo spettacolo. Sui compound posso dire che la gomma medium ha mostrato performance, mentre la hard ha avuto un degrado maggiore del previsto probabilmente perché i team non hanno avuto troppo tempo per testare ed analizzare visto il formato particolare dello sprint race week end. Interessante comunque notare come il traffico, su una pista cosi corta, diventi una delle ragioni che possa condizionare le strategie.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Godiamoci i complimenti che accetto soprattutto se estesi a tutti noi, in pista come a Milano, mentre per il riposo dobbiamo ancora aspettare: rimaniamo al Red Bull Ring per i test sviluppo 2023, con 4 team che si alterneranno fra martedì e mercoledì”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/headerformula2-3-it.png?x=1647271161049" alt="HeaderFormula2-3-IT"><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><ul><li style="text-align:justify;"><span>Jehan Daruvala (Prema) è stato decretato vincitore della gara di Formula 2, disputata in condizioni difficili con pista in via di asciugatura, dopo che Richard Verschoor (Trident) è stato squalificato. In seguito alla pioggia di questa mattina, a inizio gara è emersa una traiettoria asciutta con alcune chiazze bagnate, che hanno portato a strategie diversificate. 12 piloti sono partiti con le slick, inclusi Verschoor e Daruvala (che partiva dall’undicesima posizione in griglia) mentre gli altri con le wet, compreso il poleman Juri Vips (Hitech).</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Isack Hadjar (Hitech) ha vinto in Formula 3 partendo dalla pole e disputando una gara sul bagnato, con tutti i piloti che hanno utilizzato pneumatici da bagnato Cinturato Blue. Dopo aver gestito una partenza in corsa e poi una safety car, Hadjar ha affrontato perfettamente le condizioni impegnative quando una traiettoria asciutta ha iniziato a emergere, ma le gomme da bagnato si sono dimostrate adattabili a un'ampia gamma di condizioni di bagnato.</span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[2022 Season,2022 Austrian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 10 Jul 2022 20:57:21 +0200</pubDate>
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