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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 15:10:03 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 19:51:53 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>Trionfo italiano di Kimi nel Gran Premio Pirelli a Monza</title>
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Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha vinto il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia. Il pilota Mercedes è riuscito a conquistare il successo nella sua gara di casa grazie a una spettacolare rimonta, dopo essere partito dalla diciannovesima posizione in griglia a causa di una penalità. Il compagno di squadra George Russell ha chiuso al secondo posto, mentre Max Verstappen ha terminato in terza posizione. Sono stati dunque loro tre, insieme a Simone Resta, in rappresentanza del team di Stoccarda, a sollevare il trofeo FRAGILE.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Una bandiera rossa dopo il terzo giro ha consentito a tutti i piloti di sostituire i pneumatici con cui avevano preso il via. Antonelli, che era partito con la Hard, durante l’interruzione è passato alla Medium. Russell ha fatto l’esatto opposto, completando però la gara con la C3 montata in quel momento. Antonelli ha invece adottato una strategia diversa, sfruttando la Virtual Safety Car al 29° giro per rientrare ai box e montare un nuovo set di pneumatici Medium. Anche Verstappen si è fermato durante la neutralizzazione, passando dalla Medium alla Hard. L’olandese era partito con la Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio si è disputato in condizioni particolarmente calde, con temperature dell’aria che hanno raggiunto circa 34 °C e dell’asfalto superiori ai 50 °C. Tutte e tre le mescole sono state utilizzate nel corso della gara. Valtteri Bottas e Sergio Pérez hanno completato il maggior numero di giri con un solo set di pneumatici Soft, percorrendo 24 tornate. Yuki Tsunoda, Lewis Hamilton e Gabriel Bortoleto hanno effettuato il maggior numero di giri con un singolo set di Medium, arrivando a quota 50. Sette piloti hanno invece coperto la stessa distanza con un treno di Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Grazie alla vittoria di Monza, Antonelli ha ampliato il proprio vantaggio in testa al Campionato Piloti nei confronti del secondo classificato, George Russell. L’italiano guida ora la classifica con 267 punti, mentre l’inglese è secondo a quota 201, con un distacco di 66 lunghezze.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“</span><span>Ci aspettavamo una gara in cui tutte e tre le mescole fossero opzioni valide per la strategia e così è stato.</span><span> Le squadre hanno avuto la possibilità di adottare approcci differenti, tanto che al via la griglia si presentava con uno scenario particolarmente variegato. Abbiamo visto piloti partire con ciascuna delle mescole disponibili e strategie diverse svilupparsi nel corso della gara. Chi è passato rapidamente alla Hard o alla Medium ha potuto completare senza difficoltà gran parte della distanza di gara grazie a un livello di degrado estremamente contenuto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I dati raccolti hanno confermato quanto avevamo osservato nei giorni scorsi. Anche nelle fasi più combattute, con numerosi sorpassi e qualche bloccaggio, non sono emerse problematiche significative in termini di usura. Abbiamo osservato alcuni episodi di graining, con comportamenti differenti da squadra a squadra, a dimostrazione di quanto il fenomeno sia stato influenzato dalle caratteristiche delle singole vetture e dalla gestione degli stint.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Virtual Safety Car ha inevitabilmente limitato la possibilità di raccogliere ulteriori informazioni sulla C5 nei long run, ma i set utilizzati dai piloti che hanno completato stint più lunghi con la Soft hanno evidenziato un basso degrado in linea con le aspettative. L’asse posteriore ha sicuramente beneficiato dei lunghi rettilinei caratteristici di Monza, che hanno contribuito a contenere il surriscaldamento dei pneumatici nelle fasi di trazione, nonostante le temperature elevate dell’asfalto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nel complesso, il comportamento dell'intera gamma si è dimostrato molto positivo, consentendo ai piloti di spingere per tutta la corsa e favorendo battaglie ravvicinate e numerosi sorpassi. Abbiamo assistito a una gara ricca di azione e caratterizzata da strategie differenziate, esattamente il tipo di scenario che vogliamo contribuire a creare.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Complimenti a Kimi Antonelli che, risalendo dalla penultima posizione in griglia, è riuscito a conquistare la vittoria con una straordinaria rimonta, completando 26 sorpassi e sfruttando una Virtual Safety Car per montare un set nuovo di Medium che gli ha consentito di raggiungere e superare il compagno di squadra prima della bandiera a scacchi. Il suo successo ha riportato un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza a sessant'anni dall'ultima volta.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Joshua Durksen ha vinto la gara italiana di Formula 2 disputata domenica. Sul circuito di Monza, Durksen è riuscito a rimanere davanti al compagno di squadra Rafael Camara, che ha concluso al secondo posto. Noel Leon ha chiuso la corsa in terza posizione. Durksen è partito con la mescola Supersoft, per poi passare alla Soft al sesto giro. Il compagno di squadra Camara è rientrato ai box due tornate più tardi per effettuare lo stesso cambio. Leon si è fermato al settimo giro, il che significa che le strategie dei tre piloti sono state molto simili tra loro.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La feature race del campionato di Formula 3 disputata a Monza è stata vinta da Nicola Lacorte. Alle sue spalle ha concluso Tuukka Taponen in seconda posizione, mentre Taito Kato ha chiuso terzo. Freddie Slater mantiene la leadership del campionato dopo questo appuntamento, con 141 punti all’attivo. Ugo Ugochukwu occupa la seconda posizione in classifica con 126 punti. In occasione del Gran Premio di Madrid, il programma della Formula 3 prevede l’ultima sprint race della stagione e non meno di due feature race.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 19:37:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pierre Gasly vola sulla Soft e agguanta la pole a Monza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pierre-gasly-vola-sulla-soft-e-agguanta-la-pole-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pierre-gasly-vola-sulla-soft-e-agguanta-la-pole-a-monza/</guid><pp:caseid>808694</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Sarà Pierre Gasly a scattare dalla pole position del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia a Monza. Sulla pista dove il francese aveva già conquistato la sua prima vittoria in Formula 1, il pilota dell’Alpine ha ottenuto la prima pole position della sua carriera con un tempo di 1’21”786. Gasly è riuscito a precedere George Russell e Oscar Piastri: il britannico della Mercedes ha chiuso in 1’21”846, mentre l’australiano della McLaren ha fermato il cronometro a 1’21”966.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel corso delle qualifiche, i piloti hanno utilizzato prevalentemente la mescola Soft, ad eccezione di George Russell e Liam Lawson, che hanno scelto inizialmente la Medium in Q1. Russell ha ottenuto il miglior tempo della prima sessione proprio con la C4, mentre Lawson è riuscito a migliorarsi successivamente utilizzando la C5. Le tre sessioni di qualifica si sono svolte in condizioni molto calde, con la temperatura dell’aria che ha superato i 35 °C e quella dell’asfalto che ha raggiunto i 49 °C. Per la gara di domani sono previste condizioni analoghe.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Russell è stato il più veloce delle FP3 con un tempo di 1:22.219. Lewis Hamilton ha chiuso in seconda posizione, davanti a Max Verstappen. Durante la sessione sono state utilizzate esclusivamente le mescole Medium e Soft. Alex Albon ha completato il maggior numero di giri sullo stesso set di pneumatici Soft con 19 tornate, mentre Pierre Gasly ha percorso il maggior numero di giri sullo stesso treno di Medium con 17 tornate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Federica Brignone. La sciatrice alpina italiana, campionessa olimpica nel supergigante e nello slalom gigante ai Giochi di Milano Cortina 2026, vanta inoltre altre tre medaglie olimpiche, cinque medaglie ai Campionati del Mondo, due Coppe del Mondo generali e cinque Coppe del Mondo di specialità.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Le nostre simulazioni indicano che la strategia a una sola sosta sarà la più competitiva a Monza, anche se esistono diverse varianti molto vicine tra loro in termini di tempo complessivo di gara. La scelta della mescola di partenza dipenderà probabilmente dalle caratteristiche di ciascuna vettura, così come dall’approccio strategico che i team vorranno adottare in funzione della posizione in griglia.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Medium sembra offrire il maggior grado di flessibilità, consentendo di reagire a eventuali neutralizzazioni sia nelle prime fasi sia nella seconda parte della gara. Sulla carta, la strategia più veloce prevede infatti la partenza con la C4 e un pit stop tra il 24° e il 30° giro per poi completare la corsa con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Un’alternativa, stimata circa due secondi più lenta sull’intera distanza, consiste nel passare dalla Medium alla Soft tra il 30° e il 36° giro. La C5 si è dimostrata pienamente utilizzabile anche in gara e potrebbe rappresentare un’opzione interessante per chi vorrà sfruttare il maggiore livello di aderenza iniziale per guadagnare posizioni nel lungo rettilineo che conduce alla prima staccata. In questo caso, la finestra ottimale per il pit stop sarebbe compresa tra il 19° e il 25° giro, con la Hard utilizzata fino alla bandiera a scacchi.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I dati raccolti oggi confermano un degrado contenuto per tutte e tre le mescole, senza segnali di usura critica o di cali prestazionali significativi. Ci aspettiamo che il graining, come già osservato ieri, rimanga limitato e non tale da influenzare in maniera determinante la gestione degli stint.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le caratteristiche del circuito, con i suoi lunghi rettilinei e le ridotte richieste di trazione, favoriscono inoltre il controllo delle temperature degli pneumatici posteriori e quindi una gestione termica ottimale nel corso del Gran Premio. Le squadre avranno così a disposizione diverse opzioni strategiche, con tutte e tre le mescole pienamente utilizzabili e in grado di offrire opportunità differenti a seconda dell’evoluzione della gara.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Joshua Dürksen ha conquistato la vittoria nella Sprint Race di Monza. Il pilota è riuscito a tenersi alle spalle John Bennett, secondo al traguardo, e Oliver Goethe, che ha completato il podio in terza posizione. Rafael Câmara scatterà dalla pole position della Feature race domani.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint Race di Formula 3 disputata sabato è stata vinta da Taito Kato. Alle sue spalle, Freddie Slater ha conquistato la seconda posizione, mentre Hiyu Yamakoshi ha completato il podio in terza piazza. Grazie al secondo posto ottenuto nella gara Sprint, Slater è riuscito ad aumentare il proprio vantaggio in classifica sul principale inseguitore, Ugo Ugochukwu.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 18:55:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2026 - Foto Gallery</title>
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            <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 15:06:25 +0200</pubDate>
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                        <title>Sessanta pit stop nell’ultimo ballo di Zandvoort vinto da Norris</title>
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Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris ha vinto oggi una gara ricca di azione ai box, caratterizzata da sessanta pit stop e da una decina di strategie differenti. Il campione del mondo in carica si è aggiudicato quella che, almeno per il momento, sarà l’ultima edizione del Gran Premio d’Olanda, scrivendo il proprio nome nel capitolo conclusivo della storia della gara dopo il suo ritorno nel calendario del Mondiale nel 2021.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha chiuso al secondo posto, mentre il compagno di squadra in Mercedes, George Russell, ha completato il podio. I primi dieci classificati hanno adottato dieci strategie diverse, a testimonianza dell’elevata varietà tattica offerta dalla corsa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nelle fasi iniziali della corsa, una bandiera rossa ha spinto diversi piloti a passare a una mescola diversa da quella di partenza, per la maggioranza Medium e Soft. Norris, scattato con le Medium, è passato alle Soft durante l’interruzione, effettuando poi altre due soste e montando in entrambe le occasioni un treno di Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Antonelli e Russell sono partiti anch’essi con le Medium, che hanno mantenuto anche durante la bandiera rossa. Successivamente, Antonelli ha effettuato due pit stop per montare ogni volta un nuovo set di Hard, prima di passare a un set di Soft usate durante una fase di Virtual Safety Car. Russell ha seguito una strategia simile, senza però effettuare la sosta durante la neutralizzazione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Entrambi i piloti Ferrari hanno scelto di ripartire con le gomme Soft, ma successivamente le strategie di Lewis Hamilton (quarto) e Charles Leclerc (quinto) hanno preso direzioni differenti. Il monegasco ha infatti sfruttato tutte le mescole a disposizione, completando la gara con una sequenza di stint su Medium, Hard e infine Soft. Il compagno di squadra, invece, ha optato per una strategia più lineare, evitando l’ultima sosta e disputando il terzo e il quarto stint rispettivamente con pneumatici Hard e Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fernando Alonso, d’altro canto, ha conquistato due punti scegliendo di montare un nuovo set di Soft durante la bandiera rossa, per poi effettuare una sola ulteriore sosta e passare alle Hard. Grazie a questa strategia, che gli ha consentito di risparmiare un pit stop, è riuscito a concludere la gara in nona posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le mescole sono state utilizzate nel corso della gara. Alonso è stato il pilota ad aver completato più giri sulle Soft, con uno stint di 32 tornate. Arvid Lindblad ha invece percorso 31 giri sulle Medium, mentre Carlos Sainz ne ha completati 35 con le Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella lotta per il campionato, Antonelli ha rafforzato la propria leadership, salendo a 242 punti. Russell segue al secondo posto con 183 punti, mentre Lewis Hamilton occupa la terza posizione, anch’egli a quota 183.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“L’ultima gara sul circuito di Zandvoort è stata ricca di colpi di scena e imprevedibile, anche dal punto di vista delle strategie che hanno sfruttato tutte e tre le mescole disponibili. Le sessioni dei giorni precedenti avevano restituito una fotografia che si è rivelata oggi inaccurata per le scuderie, costringendole a rivedere il proprio approccio al Gran Premio alla luce di nuove variabili e spingendole verso strategie a due o tre soste.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le condizioni atmosferiche hanno giocato un ruolo importante, con uno scroscio di pioggia inatteso prima della partenza che ha vanificato l’evoluzione della pista e con un’alterazione del quadro delle temperature, sensibilmente più alte rispetto alla Sprint di sabato.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il degrado, che fino al giorno precedente era sembrato contenuto, si è invece rivelato significativo, complice la maggiore usura provocata dalle condizioni della pista, peggiorate e rese particolarmente scivolose dalla pioggia.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Dopo lo stint successivo alla ripartenza, i team hanno immediatamente compreso che le condizioni non avrebbero consentito di rimanere competitivi con una sola sosta. Influenzati anche dagli eventi in pista, hanno quindi cercato di individuare le combinazioni migliori per i propri piloti.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Dopo la prima bandiera rossa, si sono così formate quasi dieci strategie differenti, con sensibili differenze anche tra i top team. Per citare qualche esempio, Lawson non ha utilizzato la Hard, mentre McLaren ha scelto di non montare più la Medium dopo il primo start. Al contrario, altri piloti come Leclerc hanno sfruttato tutte e tre le mescole disponibili.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Abbiamo dunque assistito a un Gran Premio molto interessante sotto il profilo strategico, nel quale le scuderie hanno saputo sfruttare le caratteristiche di ciascuna mescola, tutte rivelatesi valide in specifiche condizioni, individuando quelle più adatte a esaltare le qualità delle rispettive monoposto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Emblematico, da questo punto di vista, è stato l’impiego della gomma rossa da parte di Antonelli e dei due ferraristi nel finale di gara per recuperare terreno sui rivali diretti e, nel caso dell’italiano, riuscire anche a conquistare una posizione sul compagno di squadra.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/8d76471b-d581-48de-99e0-486aea7565c0/f1academy-banner.jpg?10000" alt="F1 Academy" /><p><br /> </p><p style="text-align:justify;"><span>A Zandvoort, Alisha Palmowski ha conquistato la sua quarta vittoria della stagione 2026 di F1 Academy con una gara condotta dall'inizio alla fine. La pilota britannica del team Campos Racing, sostenuta da Red Bull Racing, ha resistito alla costante pressione di Alba Larsen, mantenendo il comando fino alla bandiera a scacchi. Larsen ha chiuso al secondo posto, mentre Nina Gademan ha completato il podio regalando a MP Motorsport una doppia presenza tra le prime tre. Dopo una partenza non perfetta, Palmowski è riuscita ad aumentare progressivamente il vantaggio, vincendo con quasi tre secondi di margine sulla rivale danese. </span><br /><span>Grazie a questo successo, la britannica ha consolidato la leadership del campionato, portando il suo vantaggio in classifica a 48 punti in vista del prossimo round ad Austin.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2025 Dutch Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 23 Aug 2026 20:06:17 +0200</pubDate>
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                        <title>Norris partirà davanti a Zandvoort, tre mescole in gioco per la gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/norris-partira-davanti-a-zandvoort-tre-mescole-in-gioco-per-la-gara/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/norris-partira-davanti-a-zandvoort-tre-mescole-in-gioco-per-la-gara/</guid><pp:caseid>787447</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Domenica Lando Norris scatterà dalla pole position nel Gran Premio d'Olanda. Il campione del mondo in carica è stato il pilota più veloce oggi a Zandvoort, fermando il cronometro in qualifica sull'1:11.163. Alle sue spalle, i piloti Mercedes hanno conquistato la seconda e la terza posizione: George Russell ha fatto segnare il suo miglior tempo in 1:11.265, mentre Kimi Antonelli ha chiuso in 1:11.296. L’idolo locale Max Verstappen ha invece ottenuto il settimo tempo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nei minuti finali alcune gocce di pioggia hanno costretto i team ad anticipare l’uscita dai box. La temperatura dell'asfalto si è attestata attorno ai 27 °C, mentre quella dell'aria era di 19 °C. Il Gran Premio di domani dovrebbe disputarsi in condizioni simili.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>George Russell ha invece vinto la Sprint Race. L'inglese ha mantenuto alle proprie spalle Charles Leclerc, giunto secondo al traguardo. Il ferrarista ha scelto una strategia differente per completare la gara breve, disputandola con la mescola Soft. Russell ha invece conquistato la vittoria con la Medium, utilizzata anche dal terzo classificato, Lando Norris.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Solo Oliver Bearman ha optato, come Leclerc, per la Soft durante la Sprint, mentre tutti gli altri piloti hanno corso con la C3. Come già avvenuto in qualifica, anche nella gara di oggi la pioggia ha iniziato a cadere nelle ultimissime fasi, poco prima della bandiera a scacchi, senza però avere alcun impatto sull'esito finale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Lando Norris da Maro Engel. Il pilota tedesco è attualmente leader del campionato DTM di cui Pirelli è fornitore esclusivo dal 2023.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“La decisione di Ferrari e Haas di utilizzare la Soft durante la Sprint di oggi ci dimostra che la mescola rossa potrebbe rappresentare un’opzione per domenica, oltre a Hard e Medium che saranno probabilmente le scelte più gettonate. Tutte e tre le mescole sono quindi in gioco per la gara.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La C4 ha offerto a Leclerc una prestazione tale da consentirgli di rimontare su Norris grazie alla maggiore aderenza, senza che il passo risentisse del degrado sulla lunga distanza, e alle basse temperature, che hanno consentito alla mescola di rimanere nella corretta finestra di utilizzo. La Sprint ci ha mostrato anche quanto possa essere difficile sorpassare sul circuito di Zandvoort, un elemento importante per valutare quanto possa essere penalizzante effettuare un pit stop.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La strategia più veloce è dunque quella a una sola sosta, con partenza su Medium fino al giro 27-33 e seconda parte di gara su Hard. Un’alternativa, più lenta di circa un secondo, prevede invece la partenza su Soft, da utilizzare fino alla finestra compresa tra il 26° e il 32° giro, per poi concludere la gara nuovamente con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>In condizioni di aria libera, anche le strategie a due soste risultano teoricamente competitive ma è necessario tenere in debita considerazione, come evidenziato in precedenza, i pochi punti del tracciato in cui è possibile sorpassare.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Un terzo stint potrebbe essere valutato in presenza di una Virtual Safety Car o per sfruttare un undercut nel corso della gara, qualora le condizioni di traffico lo consentissero. I degradi rilevati oggi, di natura termica, sono contenuti e, considerato che in gara è più probabile che i piloti gestiscano i pneumatici, non dovrebbero risultare determinanti nella scelta della strategia, almeno per le due mescole più dure.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/8d76471b-d581-48de-99e0-486aea7565c0/f1academy-banner.jpg?10000" alt="F1 Academy" /><p style="text-align:justify;"><br /><br /><br /> </p><p style="text-align:justify;"><span>La gara a griglia invertita della F1 Academy è stata vinta da Payton Westcott. La pilota Mercedes è riuscita a tenere alle proprie spalle Alba Larsen, che ha concluso al secondo posto, mentre Nina Gademan ha chiuso terza nella sua gara di casa. La Feature race è in programma domenica. Partirà dalla pole position Alisha Palmowski.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Dutch Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 19:04:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Norris vince in Ungheria con uno sprint finale sulla Soft</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/norris-vince-in-ungheria-con-uno-sprint-finale-sulla-soft/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/norris-vince-in-ungheria-con-uno-sprint-finale-sulla-soft/</guid><pp:caseid>775831</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris ha vinto il Gran Premio d'Ungheria. Il pilota britannico ha preceduto Max Verstappen e Kimi Antonelli. La vittoria è arrivata grazie a una strategia su tre soste, sfruttando un ultimo stint con gomme Soft, mentre gli altri due piloti saliti sul podio si sono fermati ai box due volte nel corso della gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Norris è partito con le Medium prima di completare altri due stint con le Hard. Sfruttando una neutralizzazione in regime di Virtual Safety Car, il campione del mondo ha effettuato un'ulteriore sosta montando le Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Verstappen è invece rimasto in pista con un treno di C5, con cui ha completato gli ultimi 29 giri. Non è stato però il pilota che ha sfruttato maggiormente la gomma rossa: il primato appartiene infatti a Fernando Alonso, che ha percorso 34 giri con questa mescola.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Lance Stroll ha invece completato il maggior numero di giri con la Medium, utilizzando lo stesso set per 29 tornate, mentre Arvin Lindbald è arrivato a quota 49 giri con la Hard. Tutte e tre le mescole sono state ampiamente utilizzate nel corso della gara, offrendo diverse opzioni strategiche.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dodici piloti hanno scelto di fermarsi ai box due volte. Tra questi figurano entrambe le coppie Mercedes e Red Bull, partite con gomme Medium e poi passate alla Hard per gli altri due stint, ad eccezione di Verstappen, che ha disputato l'ultimo stint con le Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Cinque piloti hanno invece concluso la gara con tre soste, tra cui i due piloti Ferrari, che hanno montato la Soft in griglia, affrontato gli stint centrali con la C3 e raggiunto il traguardo nuovamente con la C5. Bortoleto e Lindblad sono stati gli unici due piloti a effettuare una sola sosta: il primo seguendo la strategia Soft-Hard, il secondo la Medium-Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara si è svolta con temperature più elevate rispetto a quelle registrate ieri: l'asfalto ha superato i 49 °C, mentre la temperatura ambiente ha raggiunto un picco di 34 °C. Antonelli guida ora il campionato con 219 punti, seguito da Hamilton al secondo posto con 169 punti.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli resterà a Budapest per due giorni di test, martedì e mercoledì, per lo sviluppo dei pneumatici della prossima stagione insieme ad Alpine, Audi e Aston Martin. Quest'ultima, a differenza delle altre due squadre, sarà in pista soltanto nella prima giornata.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“</span>Abbiamo assistito<span> a un’ampia varietà di strategie, con tutte le squadre in grado di sfruttare l’intera gamma di mescole disponibili. L’impressione è che ogni team sia riuscito a individuare la combinazione più efficace per valorizzare le caratteristiche della propria monoposto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Erano esattamente alcuni degli obiettivi che ci eravamo posti durante lo sviluppo. Creare una gamma capace di adattarsi al meglio anche a vetture che hanno seguito percorsi evolutivi differenti, offrendo una maggiore varietà di strategie e consentendo di sfruttare efficacemente anche le mescole più morbide.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Diverse scuderie oggi hanno fatto un uso intenso della C5 che, quest’anno, si è confermata una scelta concreta anche per la gara e non soltanto per i giri veloci del sabato. Lo dimostrano gli stint con la Soft oltre le 29 tornate completati da ben cinque piloti.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La corsa, alla fine, si è giocata tra una e tre soste. Tra i top team, soltanto Ferrari ha scelto di partire con la Soft e, richiamando Hamilton ai box alla prima occasione utile, ha di fatto dato il via alla sequenza di pit stop degli avversari, inducendo diversi altri a convergere sulla strategia a due soste.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Questa soluzione ha offerto una maggiore flessibilità tattica e una più rapida capacità di risposta, in una gara resa particolarmente complessa dal traffico e dall’elevato numero di doppiaggi da gestire dopo ogni sosta.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Se il Cavallino ha evidenziato una particolare efficacia nell’utilizzo della gomma rossa, Mercedes sembra aver orientato il proprio approccio sulla Hard, scelta anche per lo stint conclusivo. Una decisione maturata poco prima della Virtual Safety Car, che ha invece aperto ad altri la possibilità di effettuare un ulteriore cambio gomme.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nonostante le temperature elevate, il degrado delle tre mescole è rimasto sostanzialmente in linea con le attese. I piloti hanno dovuto gestire soprattutto il posteriore, principale elemento limitante per le fasi di trazione, senza però compromettere in modo significativo il passo gara, anche grazie alla costante evoluzione della pista nel corso della giornata.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con un margine molto ridotto, Noel Leon ha conquistato la vittoria nella Feature race del Campionato di F2 durante il GP d'Ungheria. Kush Maini ha concluso la gara in seconda posizione, mentre Rafael Camara ha chiuso terzo. Leon è partito con la mescola soft prima di passare alla mescola medium al 16° giro. Maini e Camara hanno adottato la stessa strategia, effettuando però il passaggio alle medium rispettivamente al 21° (Maini) e al 20° giro (Camara). Nikola Tsolov arriva alla pausa estiva da leader del campionato con 167 punti, seguito da Gabriele Mini in seconda posizione con 147 punti.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Feature Race del Campionato di Formula 3 all'Hungaroring è stata vinta da Freddie Slater. Ugo Ugochukwu ha concluso la gara in seconda posizione, mentre Brando Badoer ha conquistato il terzo gradino del podio. Grazie a questa vittoria, Slater ha ampliato il proprio vantaggio nella lotta per il campionato, dove ora può contare su un margine di 8 punti nei confronti di Ugochukwu, secondo in classifica. Il prossimo appuntamento del Campionato di Formula 3 si terrà in occasione del Gran Premio d'Italia sul circuito di Monza.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Hungarian Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 26 Jul 2026 19:05:16 +0200</pubDate>
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                        <title>Norris in pole in Ungheria, i set decideranno le strategie di domani</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/norris-in-pole-in-ungheria-i-set-decideranno-le-strategie-di-domani/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/norris-in-pole-in-ungheria-i-set-decideranno-le-strategie-di-domani/</guid><pp:caseid>775828</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris ha conquistato la pole position per il Gran Premio d'Ungheria. Il campione del mondo in carica ha fatto segnare il miglior tempo della sessione all'ultimo tentativo. Con un giro in 1:17.207, il britannico ha preceduto di misura Lewis Hamilton, secondo classificato. Charles Leclerc ha invece ottenuto la terza posizione in griglia grazie a un tempo di 1:17.445.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le squadre, ad eccezione della Ferrari, hanno utilizzato esclusivamente pneumatici Soft. La Scuderia di Maranello ha infatti optato per le Medium nella prima fase delle qualifiche. Hamilton ha completato tre giri con la mescola C4, mentre Leclerc ha percorso otto tornate con la gomma gialla prima che entrambi passassero alla C5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Norris, utilizzando quattro treni di pneumatici Soft, è riuscito a imporsi sugli avversari nel suo ultimo giro lanciato. Il pilota della McLaren era stato il più veloce anche nella terza sessione di prove libere, dove, proprio come in qualifica, la mescola più utilizzata è stata la C5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Solo Liam Lawson e i piloti di Aston Martin e Audi hanno impiegato un set di Medium nelle FP3. Nico Hülkenberg e Lawson sono stati i due piloti ad aver completato il maggior numero di giri con la mescola gialla, utilizzata per 15 tornate ciascuno.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il miglior tempo nelle FP3 è stato l'1'17"939 di Norris. Hamilton ha chiuso in 1'18"056, precedendo Kimi Antonelli, terzo in 1'18"068. Le temperature più elevate della giornata sono state registrate proprio durante questa sessione, con un picco di 53 °C sull'asfalto e 29 °C nell'aria. Le previsioni per domani indicano un ulteriore, seppur lieve, aumento.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Norris da Michelle Gulyás. L’atleta ungherese ha vinto la medaglia d’oro nel pentathlon alle Olimpiadi di Parigi 2024 segnando anche un nuovo record mondiale nella disciplina.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Dalle nostre simulazioni non emergono differenze significative, in termini di tempo di gara, tra la strategia a una sosta e quella a due soste per il Gran Premio d'Ungheria. La scelta del tris di mescole più morbido per l’Hungaroring sembra quindi aver prodotto l'effetto sperato, allineando le due opzioni strategiche grazie al degrado. Le scuderie potranno quindi valutare scenari differenti anche in funzione dei treni di pneumatici nuovi conservati fino a questo momento.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Anche nelle FP3 e nelle qualifiche, come già accaduto ieri nelle prime due sessioni, alcuni team hanno seguito un approccio diverso rispetto agli altri, utilizzando un ulteriore set di Medium. La gomma gialla sarà comunque con ogni probabilità la mescola più utilizzata per la partenza. Chi opterà per la strategia a una sola sosta potrebbe poi completare la gara su Hard, effettuando il pit stop tra il 26° e il 32° giro.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nel caso della doppia sosta, invece, considerando che soltanto due team dispongono ancora di due treni nuovi di C4, è più probabile che gli ultimi stint vengano disputati su Hard, con finestre di pit stop comprese tra il 16° e il 22° giro per la prima sosta e tra il 40° e il 46° giro per la seconda. Come sottolineato ieri, il traffico in pista e la difficoltà nei sorpassi restano fattori da tenere in considerazione e potrebbero spingere diverse squadre verso la strategia a singolo pitstop.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Non è da escludere neppure l'utilizzo della Soft, che ha dimostrato di offrire un buon livello di aderenza e un'autonomia adeguata. Circa 10 secondi più lente rispetto alle due strategie principali risultano le combinazioni Soft-Hard-Medium e Medium-Hard-Soft. I piloti in grado di costruire un margine sugli avversari potrebbero fermarsi senza il rischio di essere superati, altri potrebbero sfruttare l’undercut a proprio vantaggio. Lo scenario resta quindi aperto e non sarebbe sorprendente vedere strategie differenti anche tra i piloti della stessa scuderia.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint race di Formula 2 è stata vinta da Gabriele Minì. L'italiano è scattato dalla seconda posizione in griglia, riuscendo a conquistare la vittoria. Dino Beganovic ha chiuso al secondo posto, mentre Laurens van Hoepen ha completato il podio in terza posizione. Minì ha inoltre fatto segnare il giro più veloce della gara, conquistando punti preziosi nella lotta per il campionato. Nella Feature race di domenica, Kush Maini scatterà dalla pole position dopo aver ottenuto il miglior tempo nella sessione di qualifica di venerdì.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Théophile Naël ha vinto la Sprint race in Ungheria. Il pilota Campos è partito dalla sesta posizione ma nel corso della gara è riuscito a risalire fino alla testa. Kanato Le ha concluso al secondo posto, mentre Ernesto Rivera ha tagliato il traguardo in terza posizione.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Hungarian Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 25 Jul 2026 18:55:27 +0200</pubDate>
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                        <title>Antonelli vince nel leggendario circuito di Spa-Francorchamps</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-vince-nel-leggendario-circuito-di-spa-francorchamps-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-vince-nel-leggendario-circuito-di-spa-francorchamps-0/</guid><pp:caseid>763622</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps, imponendosi al termine di un duello con Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari ha concluso la gara al secondo posto, davanti a Max Verstappen. Tutti e tre sono partiti con la mescola Medium per poi passare alla Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A seguito del ritiro di George Russell, Antonelli ha consolidato la propria leadership nella lotta per il campionato nei confronti del suo diretto inseguitore e compagno di squadra. Russell è stato inoltre superato oggi da Lewis Hamilton, che ha terminato il Gran Premio in quarta posizione ed è ora a 45 punti dalla vetta, cinque in più rispetto a Russell.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le mescole sono state utilizzate oggi, con la maggior parte dei piloti che ha scelto di partire con la Medium. Lando Norris ha invece montato la Hard sulla griglia di partenza ed è rientrato ai box soltanto al trentesimo giro per passare alla C3. Non è stato però lui il pilota ad aver percorso più giri con la C2. Valtteri Bottas ne ha infatti completati 31 con la gomma bianca, concludendo poi la gara con la Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La C4 è stata invece utilizzata ampiamente da Carlos Sainz, partito in fondo alla griglia, nel tentativo di recuperare terreno sugli avversari. Il pilota della Williams ha completato 14 giri con la Soft prima di sostituirla con la Hard.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Tutte e tre le mescole sono entrate a far parte delle strategie del Gran Premio del Belgio, con poche variazioni tra le scuderie e comunque tutte all'interno degli scenari già ipotizzabili nella giornata di ieri.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il degrado degli pneumatici è stato inferiore rispetto ai giorni scorsi perché la temperatura della pista, complice anche qualche goccia di pioggia, è stata più bassa rispetto a quella registrata nei primi giorni del fine settimana. Ciò ha permesso ai piloti di sfruttare le gomme per stint più lunghi.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Solo la Ferrari ha scelto di discostarsi leggermente dalle strategie dei diretti avversari, prolungando il primo stint con le Medium in attesa di una neutralizzazione, che è effettivamente arrivata. Questo ha consentito di risparmiare il tempo della sosta ai box e di montare le Hard nello stesso giro a entrambi i piloti.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nessuno, ad eccezione di Sainz e Bottas, ha invece optato per la Soft in partenza, una scelta che, a nostro avviso, avrebbe potuto offrire qualche beneficio alle vetture della seconda metà della griglia se abbinata a una sosta leggermente anticipata per sfruttare l'undercut sugli avversari. Una gara dunque che, dal punto di vista strategico, nonostante Safety Car e VSC, è risultata piuttosto lineare.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rafael Camara ha vinto la Feature race in Belgio. Con questo successo, il pilota Invicta conquista la sua seconda gara lunga della stagione. Câmara è partito con la mescola Supersoft per poi passare successivamente alla Medium. Anche il secondo classificato, Tasanapol Inthraphuvasak, e il terzo, Nikola Tsolov, hanno adottato questa strategia. Grazie al terzo posto, il pilota bulgaro mantiene la leadership nella lotta al campionato.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ernesto Rivera ha conquistato la sua prima Feature race nel campionato di Formula 3. Il messicano è riuscito a tenere alle sue spalle Hiyu Yamakoshi durante la gara disputata sul circuito di Spa-Francorchamps. Terzo posto per Freddie Slater. Grazie al piazzamento sul podio, Slater ha recuperato alcuni punti nella lotta al campionato, trovandosi ora a una sola lunghezza dal leader della classifica, Ugo Ugochukwu.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Belgian Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 18:05:31 +0200</pubDate>
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                        <title>Antonelli in pole a Spa-Francorchamps</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-in-pole-a-spa-francorchamps/</guid><pp:caseid>763603</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli è stato il pilota più veloce della giornata, conquistando la pole position a Spa-Francorchamps. Il giovane italiano ha distaccato di oltre tre decimi Max Verstappen, secondo classificato, mentre Lando Norris ha chiuso al terzo posto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Antonelli ha completato 15 giri, fermando il cronometro sull’1:44.361. Verstappen ha ottenuto un miglior tempo di 1:44.678 in 12 tornate, mentre Norris ha siglato un 1:44.801 dopo 11 giri nelle qualifiche. Tutti i piloti hanno utilizzato esclusivamente la mescola Soft C4. I primi tre classificati hanno impiegato quattro set di pneumatici ciascuno.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il pilota italiano si era già messo in evidenza nella terza sessione di prove libere, chiudendo al comando con un tempo di 1:45.990 davanti a Norris e Verstappen. Tra i primi tre, il britannico della McLaren è stato l’unico a utilizzare anche la mescola Medium, scelta condivisa da Hadjar e dai due piloti Alpine.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni della pista sono risultate leggermente più calde in qualifica rispetto alle FP3. La temperatura dell’asfalto ha infatti raggiunto i 38,5°C contro i 36°C registrati nella sessione mattutina. La temperatura ambiente si è invece mantenuta stabile attorno ai 21°C per l’intera giornata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Barry Baltus. Il pilota belga di Moto2 corre per il team REDS Fantic Racing, squadra campione del mondo in carica nella categoria.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Tutto lascia presupporre che la gara di domani sarà a una sola sosta, con una variabile strategica determinata principalmente dai set nuovi a disposizione di ciascuna scuderia. Lo stint iniziale potrebbe infatti essere completato sia con la Medium sia con la Soft, a seconda del treno di gomme nuove che i team hanno deciso di preservare.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I top team potrebbero montare la C3 alla partenza per poi sostituirla con la Hard tra il 17° e il 23° giro. Chi, invece, ha conservato un set nuovo di C4 potrebbe utilizzarla al via, anticipando la sosta nella finestra compresa tra il 14° e il 20° giro.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Soft è stata ampiamente testata nella prima ora di prove libere e, su alcune vetture, sembra fornire ai piloti un migliore riscontro in fase di frenata. Per questo motivo potrebbe essere preferita, anche grazie al vantaggio offerto in termini di aderenza.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le strategie a due soste risultano invece più lente di circa otto-dieci secondi. Tra le opzioni possibili figurano le combinazioni Soft-Hard-Hard e Soft-Hard-Medium. Come evidenziavamo già ieri, alcune scuderie hanno conservato a scopo precauzionale un treno aggiuntivo di C2, che potrebbe rivelarsi utile per disporre di una gomma nuova da sfruttare in caso di neutralizzazione.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il comportamento dei pneumatici è comunque in linea con le nostre aspettative. Anche i tempi sono ormai vicini alle simulazioni, con uno scarto di appena un decimo tra il tempo della pole e le nostre previsioni. La pista si è evoluta rapidamente e il degrado termico dell'asse posteriore rappresenta ora l'unico fattore che dovrà essere tenuto in considerazione nel corso della gara.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /> <span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Joshua Duerksen ha vinto la Sprint race di Spa-Francorchamps. Martinius Stenshorne ha chiuso in seconda posizione, a soli sei decimi di secondo, mentre Dino Beganovic ha completato il podio in terza posizione. Il leader del campionato Nikola Tsolov ha tagliato il traguardo in quarta posizione. A eccezione di Noel Leon, che ha scelto la mescola Supersoft, tutti i piloti sono partiti con la gomma Media. La Feature race è in programma per domani, con Rafael Camara in partenza dalla pole position. </span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint race di Formula 3 è stata vinta da Jin Nakamura. Il pilota del team Hitech è riuscito a tenersi alle spalle Brando Badoer e Pedro Clerot sul circuito di Spa-Francorchamps. Badoer era partito dalla pole position ma ha poi dovuto cedere il passo al giapponese Nakamura nel corso della gara sprint. Badoer ha concluso a meno di un secondo dal vincitore. La Feature race è in programma per domenica.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 19:07:50 +0200</pubDate>
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                        <title>Leclerc colora Silverstone di rosso</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/leclerc-colora-silverstone-di-rosso/</guid><pp:caseid>762252</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Charles Leclerc ha conquistato la vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna, conclusosi in regime di Safety Car. Alle spalle del pilota Ferrari sono arrivati secondo e terzo, George Russell e Lewis Hamilton. Per Leclerc si tratta del primo successo stagionale mentre per Scuderia Ferrari è la vittoria numero 250.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La strategia iniziale prevista dalla maggior parte dei team era a una sola sosta, ma due neutralizzazioni nelle fasi finali della gara hanno portato tutti i piloti a effettuare almeno due pit stop. L’intera griglia è partita con la C2 per poi passare alla Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Gran parte dei protagonisti delle posizioni di vertice ha scelto di montare la Soft per l’ultimo stint. Russell, invece, era già passato dalla Hard alla Medium durante la sua seconda sosta e ha quindi deciso di privilegiare la posizione di pista, concludendo la gara con la gomma gialla.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Poiché la corsa è terminata dietro la Safety Car, i piloti che avevano optato per la C3 non hanno invece avuto la possibilità di sfruttarne appieno il potenziale prestazionale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha completato il maggior numero di giri con la Medium, percorrendo 35 tornate con la C2, mentre Oscar Piastri ha effettuato lo stint più lungo con la Hard, coprendo 34 giri. Il maggior numero di giri con la Soft, 12, è stato invece completato da Alexander Albon.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nonostante un piazzamento fuori dalla zona punti, Antonelli mantiene la leadership del Campionato Piloti con 179 punti. L’italiano precede il compagno di squadra, ora salito a quota 154, mentre Lewis Hamilton occupa la terza posizione con 147 punti.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Tutte le scuderie si sono allineate oggi su un’unica strategia, la stessa che le nostre simulazioni indicavano come la più veloce. Fino alla prima Virtual Safety Car, dunque, il Gran Premio non ha registrato sostanziali variazioni da questo punto di vista, fatta eccezione per la scelta della finestra in cui sostituire la Medium con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Ai pit stop anticipati di alcuni piloti ha contribuito anche il livello di degrado riscontrato sugli pneumatici che, nella prima parte di gara, è risultato più elevato rispetto a quanto osservato nei giorni scorsi, complici anche le temperature più alte registrate in questa domenica.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Con la prima neutralizzazione, alcuni hanno cercato di sfruttare una maggiore aderenza montando un nuovo set di C2. È stata però la Safety Car finale non solo a introdurre l’ampio utilizzo della mescola più morbida, la C3, ma anche a determinare l’ordine dei piloti saliti sul podio.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>George Russell è infatti riuscito a conquistare il secondo posto avendo già effettuato la seconda sosta ai box a causa di un detrito, mentre i due piloti Ferrari si sono fermati per montare le Soft, ipotizzando una ripartenza della gara che, alla fine, non c’è stata.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>L’impegno di Pirelli a Silverstone non si conclude oggi. Martedì e mercoledì torneremo infatti in pista, con il supporto di Mercedes e Williams, per altre due giornate di test di sviluppo finalizzate alla definizione della costruzione delle gomme slick della prossima stagione.&nbsp;</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nikola Tsolov ha fatto la storia in Formula 2. Il pilota della Campos ha conquistato tre vittorie consecutive nel campionato, un risultato mai raggiunto da nessun altro. Rafael Villagomez ha chiuso al secondo posto, adottando una strategia completamente opposta rispetto a quella di Tsolov. Tsolov è partito con la mescola soft ed è passato alla hard al sesto giro. Villagomez, al contrario, ha scelto di partire con la mescola hard per poi montare le soft nella seconda parte di gara. Kush Maini ha concluso in terza posizione. Tsolov guida il campionato con 141 punti, seguito da Gabriele Minì al secondo posto con 124 punti.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Matteo De Palo ha ottenuto la sua prima vittoria nel Campionato di Formula 3. Maciej Gladysz ha chiuso al secondo posto, mentre James Wharton ha ottenuto la terza posizione. Dopo la gara sono state inflitte diverse penalità, rendendo la classifica finale dei primi tre differente rispetto all’ordine in cui i piloti avevano tagliato il traguardo. Ugo Ugochukwu mantiene la leadership del campionato con 97 punti, mentre Freddie Slater occupa la seconda posizione con 78 punti.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 British Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 19:22:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Un sabato da incorniciare per Kimi Antonelli</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/un-sabato-da-incorniciare-per-kimi-antonelli/</guid><pp:caseid>762239</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Per Kimi Antonelli è stato un sabato eccellente nel fine settimana del Gran Premio di Silverstone. Il pilota della Mercedes ha conquistato la pole position nelle qualifiche del pomeriggio, dopo aver vinto la gara Sprint disputata in mattinata. Alle sue spalle, i tempi migliori sono stati quelli di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il poleman ha fatto segnare un tempo di 1:28.111. Leclerc ha fermato il cronometro sull’1:28.286, mentre Hamilton ha concluso il suo miglior giro in 1:28.458, tutti e tre utilizzando la mescola Soft. Nel corso delle tre sessioni di qualifiche, Antonelli ha impiegato sei treni di gomme C3, quattro dei quali nuovi. Entrambi i piloti Ferrari hanno invece utilizzato cinque set, con un solo treno usato. Soltanto i piloti Audi sono scesi in pista con un set di Medium (C2) in Q1, mentre il resto dello schieramento ha fatto ricorso esclusivamente alle C3.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In mattinata Antonelli è riuscito a superare Lewis Hamilton, autore della pole position del venerdì, conquistando così anche la vittoria nella Sprint. Lando Norris ha tagliato il traguardo in terza posizione. Tutti e tre i piloti hanno disputato la gara breve con la mescola Medium. Solo i due piloti Aston Martin e Bottas hanno scelto di utilizzare la C3.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Oggi la temperatura della pista ha raggiunto un massimo di 40 °C durante le qualifiche, mentre quella dell’aria si è attestata a 27 °C. Per il Gran Premio di domani non sono previste variazioni significative delle condizioni meteorologiche.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award a Kimi Antonelli è stato consegnato da Maduka Okoye, portiere dell’Udinese e della nazionale nigeriana.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Tutte le mescole disponibili in questo fine settimana si confermano valide opzioni per la definizione delle strategie di gara di domani. I livelli di degrado registrati oggi sono stati, nel complesso, inferiori alle previsioni, probabilmente anche grazie alla gestione dell’energia che le attuali monoposto hanno su questo circuito. Per questo motivo, secondo le nostre simulazioni, la strategia a singola sosta risulta più veloce di circa 13 secondi rispetto a quella a doppia sosta.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La stragrande maggioranza delle squadre ha utilizzato la mescola Medium per affrontare la Sprint e ci aspettiamo che la C2 sia la scelta più diffusa anche al via del Gran Premio. La gomma gialla si è infatti dimostrata sufficientemente costante nelle prestazioni e può offrire una buona flessibilità strategica in caso di neutralizzazione della gara.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La strategia più veloce prevede l’utilizzo della C2 nella prima parte di gara, per poi passare alla Hard tra il 24° e il 30° giro. Una possibile variante è rappresentata dalla combinazione Medium-Soft, con il pit stop previsto tra il 29° e il 35° giro. In alternativa, si potrebbe optare per una partenza con la Hard e un secondo stint su Medium, oppure iniziare la gara con la Soft e concluderla sulla Hard.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nikola Tsolov ha vinto la gara sprint di Formula 2 sul circuito di Silverstone. Nell’ultimo giro è riuscito a superare Gabriele Minì, che ha concluso in seconda posizione. Rafael Villagómez ha terminato la gara al terzo posto. Tutti i piloti hanno gareggiato con la mescola hard. Domani è in programma la feature race, con Rafael Câmara che partirà dalla pole position.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara sprint di F3 sul circuito di Silverstone è stata vinta da Ugo Ugochukwu. Il pilota Campos è riuscito a imporsi con un margine dominante, tagliando il traguardo con 17 secondi di vantaggio sul secondo classificato, Yevan David. Alle spalle di David, Théophile Naël ha concluso in terza posizione. Domani Freddie Slater partirà dalla pole position per la feature race.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 British Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 19:52:20 +0200</pubDate>
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                        <title>Russell vince in Austria, Verstappen festeggia il secondo posto al Red Bull Ring</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/russell-vince-in-austria-verstappen-festeggia-il-secondo-posto-al-red-bull-ring/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/russell-vince-in-austria-verstappen-festeggia-il-secondo-posto-al-red-bull-ring/</guid><pp:caseid>761591</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell ha vinto il Gran Premio d’Austria grazie a una strategia a due soste. Il pilota Mercedes ha tagliato il traguardo davanti a Max Verstappen, con l’olandese della Red Bull che è riuscito a tenere alle proprie spalle Kimi Antonelli, arrivato terzo. L’italiano mantiene comunque la testa del campionato piloti.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara a Spielberg si è disputata oggi in condizioni di caldo estremo. Le temperature al Red Bull Ring hanno raggiunto i 36°C, mentre l’asfalto ha toccato i 55°C alla partenza del Gran Premio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Alla vigilia, la strategia più veloce era prevista sulle due soste, e così è stato. Solo Charles Leclerc, Lewis Hamilton e Pierre Gasly hanno optato per una soluzione a tre soste, mentre tutti gli altri piloti si sono fermati due volte.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Quasi l’intera griglia è partita con gomme Medium. Le uniche eccezioni sono state Carlos Sainz e Gabriel Bortoleto, partiti su Soft. I primi quattro passati sotto la bandiera a scacchi hanno adottato la stessa strategia, effettuando due stint con gomme Hard dopo quello iniziale su Medium.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Russell ha ottenuto la vittoria con un margine di 1,611 secondi su Verstappen, mentre Antonelli ha chiuso a poco più di tre decimi dal quattro volte campione del mondo. Grazie al successo in Austria, Russell sale al secondo posto nel campionato, con 40 punti di distacco dal compagno di squadra. Kimi Antonelli guida la classifica con 171 punti.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i>“<span>Tutte e tre le mescole disponibili sono entrate in gioco oggi nelle strategie a due e tre soste adottate dalle scuderie a Spielberg. La sosta singola, come ci aspettavamo, non è stata praticabile a causa dell’elevato degrado termico.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le strategie a due soste, su Hard e Medium, sono state definite sostanzialmente in base ai treni di gomme disponibili per ciascun team, conservati dal venerdì. La più efficace è stata quella che prevedeva l’utilizzo delle Hard nei due stint finali, adottata dai piloti saliti sul podio.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Ferrari ha ancora una volta provato a fare qualcosa di diverso, fermandosi tre volte e utilizzando anche la Soft che, seppur agevolata dal basso carico di carburante, ha garantito una buona prestazione.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Se la prima sosta dei piloti di Maranello e di Gasly è stata anticipata per poter sfruttare l’undercut, il resto della griglia ha invece seguito le finestre di cambio che avevamo ipotizzato. Di contro, l’overcut tentato da alcuni non ha dato i risultati sperati.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Anche la VSC causata da Sainz non ha cambiato le carte in tavola, se non forse per Antonelli, che ha pittato leggermente in anticipo perdendo il vantaggio in termini di tempo della sosta sotto neutralizzazione.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Con temperature dell’asfalto così elevate, i pneumatici non sono stati soggetti né a graining né a blistering, segno che il lavoro di sviluppo svolto da Pirelli in tal senso sta dimostrando in pista tutti i suoi frutti.</span>”</i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>Formula 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nikola Tsolov ha conquistato la vittoria nella Feature Race di F2. Alle sue spalle, Gabriele Minì ha chiuso in seconda posizione, mentre Oliver Goethe ha tagliato il traguardo terzo. La maggior parte dei piloti ha scelto di partire con le gomme Supersoft per poi passare alle Soft durante la sosta obbligatoria ai box. Questa strategia è stata adottata anche da Tsolov e Minì, rientrati ai box rispettivamente all’ottavo e al nono giro. Il terzo classificato, Goethe, ha invece optato per una strategia completamente diversa, partendo con le Soft e rientrando ai box soltanto dopo 29 giri per montare le Supersoft. Una scelta che si è rivelata altrettanto efficace, consentendogli di conquistare l’ultimo posto sul podio.</span></p><p><span><strong>Formula 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Noah Strømsted ha vinto la Feature Race di F3 oggi. Il pilota Trident è riuscito a tenere alle spalle Ugo Ugochukwu al termine di un duello spettacolare. Freddie Slater ha concluso la gara in terza posizione, anche lui protagonista di una bellissima battaglia. I tifosi presenti sulle tribune hanno assistito a una gara ricca di azione, con i primi 10 piloti racchiusi in appena 8 secondi al traguardo.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Austrian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:49:59 +0200</pubDate>
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                        <title>George Russell in pole a Spielberg</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/george-russell-in-pole-a-spielberg/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/george-russell-in-pole-a-spielberg/</guid><pp:caseid>761583</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Sarà George Russell a partire dalla pole position domenica al Gran Premio d’Austria. Il pilota Mercedes ha segnato un tempo in 1:06.113 nell’ultimo segmento di qualifica, risultando più veloce di oltre due decimi rispetto a Charles Leclerc, autore del secondo tempo. Lewis Hamilton ha invece ottenuto il terzo crono con 1:06.408.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il leader del campionato, Kimi Antonelli, partirà dalla quarta piazzola domenica. Max Verstappen scatterà invece dalla quinta, nonostante un incidente nel suo ultimo giro lanciato. Il suo primo tentativo è stato comunque sufficiente per garantirgli infatti la posizione in griglia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Russell è stato il pilota più veloce della giornata e ha segnato il suo miglior tempo con la mescola C5. Il britannico ha utilizzato 4 set di Soft durante le qualifiche, ottenendo il tempo più rapido nell’ultimo tentativo con un set nuovo. La mescola si è dimostrata una opzione da singolo giro veloce.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I migliori cinque piloti nelle qualifiche hanno utilizzato esclusivamente gomme Soft anche nella terza sessione di prove libere per prepararsi al meglio alle qualifiche. Russell è stato il più veloce anche in FP3 con un 1:07.096. Antonelli ha ottenuto il secondo miglior tempo, siglando la sua prestazione migliore nel corso di un secondo run con lo stesso set di gomme.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sono previste temperature elevate al Red Bull Ring anche domani, come già accaduto oggi. Oggi si è registrata una massima di 36 gradi, mentre la temperatura dell’asfalto ha raggiunto i 53 gradi durante le qualifiche.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Dominik Paris. Lo sciatore alpino italiano è stato campione del mondo nel supergigante a Are 2019 ed è vincitore di una Coppa del Mondo nella stessa specialità. Alle olimpiadi di Milano Cortina 2026 ha ottenuto una medaglia di bronzo nella discesa libera.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI</span></h2><p><i>“<span>Domani si prospetta ancora una volta una gara interessante dal punto di vista strategico. Dalle nostre simulazioni le strategie a due soste sono le più competitive. Come già evidente ieri, Medium e Hard sono due mescole che sulle lunghe distanze mostrano un degrado simile e possono quindi essere considerate intercambiabili, con un leggero vantaggio in termini di aderenza per la gomma gialla.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Partendo con la C4, le scuderie che dispongono ancora di due treni di Hard potrebbero completare la gara utilizzandoli entrambi. In alternativa, chi ha conservato due set di Medium potrebbe impiegare la C3 per lo stint centrale e montare un nuovo set di C4 nel finale.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Alcuni team oggi hanno testato la Soft anche nei long run: un indizio, forse, di un possibile utilizzo alla partenza, sfruttando la maggiore aderenza. Pensando sempre a un’opzione a due soste, la sua sostituzione potrebbe avvenire tra il 14° e il 20° giro – salvo neutralizzazioni – passando alla Medium e concludendo su Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Esiste però un’opzione a tre soste, sempre con la Soft in partenza, che, se ben gestita, potrebbe rivelarsi proficua. Sfruttando l’efficacia dell’undercut a Spielberg, qualche pilota potrebbe anticipare gli avversari effettuando la prima sosta molto precocemente e utilizzare, nella restante parte di gara, tutte e tre le mescole disponibili.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Questa strategia risulta un paio di secondi più lenta considerando il traffico e i sorpassi necessari ma, in aria libera, è addirittura più veloce della doppia sosta. Qualche scuderia potrebbe quindi scommetterci. È ancora fresco, d’altronde, il ricordo di come Hamilton abbia ottenuto la vittoria a Barcellona con una mossa simile.</span>”</i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint race di Formula 2 ha offerto un duello tra John Bennett e Sebastian Montoya. Nell’ultimo giro, Bennett è riuscito a superare Montoya, conquistando così la vittoria. Alle spalle dei due, Rafael Villagomez ha tagliato il traguardo in terza posizione. L’intero schieramento ha utilizzato pneumatici Soft. Domani è in programma la Feature Race.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ernesto Rivera ha vinto la Sprint race di Formula 3 al Red Bull Ring. Si tratta della prima vittoria per il messicano nel campionato. Pedro Clerot ha chiuso in seconda posizione alle spalle di Rivera, mentre Jin Nakamura ha concluso terzo. Il poleman James Wharton ha infine terminato la gara al quarto posto.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Austrian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 19:20:07 +0200</pubDate>
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                        <title>La strategia gomme contribuisce alla prima vittoria in rosso di Hamilton</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-strategia-gomme-contribuisce-alla-prima-vittoria-in-rosso-di-hamilton/</link>
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Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Barcellona-Catalunya, scrivendo un nuovo capitolo della sua storia in rosso. Si tratta infatti della prima vittoria di Hamilton al volante di una Ferrari. Alle sue spalle, George Russell ha concluso al secondo posto e Lando Norris in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dal punto di vista strategico, la gara è stata estremamente interessante. Hamilton ha utilizzato una strategia a tre soste: il pilota Ferrari è partito con gomme Soft, passando alle Hard all’undicesimo giro. Dopo il ventisettesimo giro ha effettuato una seconda sosta per montare le Medium, che ha poi sostituito al quarantunesimo giro, durante una fase di VSC, nuovamente con gomme Hard che lo hanno accompagnato fino alla vittoria.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Mentre il ferrarista ha utilizzato tutte le mescole disponibili, Russell e Norris si sono affidati soltanto alle Medium e alle Hard. Entrambi hanno scelto di fermarsi due volte, partendo con le Medium e passando alle Hard nei due stint finali.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In una giornata calda, con temperature dell’asfalto che hanno raggiunto i 53°C, in pista si sono viste strategie da due a quattro soste, con tutte le mescole ampiamente utilizzate. Nove piloti hanno impiegato ciascuna delle tre mescole selezionate per il fine settimana di gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella lotta al campionato, Hamilton ha ridotto il divario dal leader Kimi Antonelli. L’italiano, ritiratosi nelle fasi finali della gara, continua a guidare la classifica con 156 punti, mentre Hamilton insegue ora a 41 lunghezze. George Russell occupa la terza posizione con 106 punti, a 50 lunghezze dal leader.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Il Gran Premio di Barcellona è stato una delle gare più interessanti dall’inizio del Mondiale, in particolare per quanto concerne l’utilizzo dei pneumatici. Le gomme, infatti, hanno giocato un ruolo centrale: complice un degrado pronunciato, dovuto alle elevate temperature e alla scelta di portare mescole più morbide rispetto al 2025, si sono trasformate nelle pedine di un’intensa partita a scacchi, capace di mettere in risalto tanto le abilità di guida dei piloti quanto quelle strategiche dei team.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La strategia a due soste si è dimostrata molto efficace sul passo gara, ma la vera mossa vincente è stata l’intuizione di alcuni team di puntare direttamente su tre pit stop questa domenica. Scuderia Ferrari, ad esempio, ha scelto di differenziare le strategie tra i due piloti. Leclerc, partendo dalla decima posizione, ha pittato due volte mentre la decisione di fermare tre volte Lewis Hamilton ha regalato all’inglese la sua prima vittoria in rosso.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Anticipando sensibilmente la prima sosta rispetto alle finestre consigliate, il team ha sfruttato al meglio l’undercut, costringendo gli avversari a inseguire sulla stessa strategia. Si tratta di un’opzione che probabilmente il Cavallino aveva già individuato fin dall’inizio come la più competitiva per Hamilton. Il vantaggio è stato poi gestito fino alla bandiera a scacchi, anche grazie al tempo guadagnato durante una Virtual Safety Car.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Non si sono registrate novità significative nel comportamento dei pneumatici rispetto a quanto visto venerdì nella seconda sessione di prove libere. La gestione delle gomme e l’evoluzione della pista hanno contribuito a ridurre leggermente il degrado negli stint finali, così come l’utilizzo di entrambi i set di Hard conservati da alcune scuderie.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Medium è stata probabilmente la mescola più efficace sul passo medio, garantendo un ottimo equilibrio tra aderenza e degrado. I due piloti Ferrari, differenziando le strategie, lo hanno dimostrato nel terzo stint: Leclerc, prima del ritiro, non riusciva a eguagliare il ritmo del compagno.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Tutte e tre le mescole selezionate per il weekend sono state comunque utilizzate in gara. Anche la Soft, nonostante il rapido calo prestazionale, ha trovato spazio nelle strategie, sia in partenza sia nelle fasi finali, con fortune alterne.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>Formula 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rafael Camara ha convertito con successo la pole position in una vittoria nella Feature Race di Formula 2 al Gran Premio di Catalogna. La gara si è disputata in condizioni di grande caldo e Camara ha conquistato il successo con un margine dominante di oltre 12 secondi sul secondo classificato Alex Dunne. Gabriele Minì ha concluso la corsa al terzo posto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il brasiliano è partito con gomme soft per poi passare alla mescola hard al giro 23. Anche Dunne ha preso il via con le soft, ma si è fermato molto prima, al giro 13, per montare le hard. Strategia molto simile per Minì, che è rientrato ai box al giro 14 per il cambio sulla mescola più dura. Minì mantiene la leadership del campionato con 86 punti, seguito da Tsolov con 80. Camara occupa la terza posizione con 69 punti.</span></p><p><span><strong>Formula 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Theophile Nael ha vinto la Feature Race di Formula 3, resistendo di misura agli attacchi di Hiyu Yamakoshi. Il pilota giapponese è rimasto incollato a Nael per tutta la gara fino alla bandiera a scacchi. Ugo Ugochukwu ha chiuso al terzo posto. Ugochukwu resta al comando del campionato con 58 punti, mentre Nael sale in seconda posizione grazie alla vittoria di domenica con 52 punti.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Barcelona-Catalunya Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 14 Jun 2026 19:10:59 +0200</pubDate>
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                        <title>Pole di George Russell a Barcellona</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-di-george-russell-a-barcellona/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-di-george-russell-a-barcellona/</guid><pp:caseid>757894</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell conquista la pole position del Gran Premio di Barcellona. Il pilota Mercedes è stato leggermente più veloce di Lewis Hamilton. Russell ha segnato un tempo di 1:14.679, con un vantaggio di solo 0,064 secondi dal suo ex compagno di squadra. Kimi Antonelli ha invece ottenuto la terza piazza, 0,319 secondi dietro il poleman.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le qualifiche si sono svolte in condizioni molto calde, con temperature ambientali che hanno raggiunto i 30°C. La colonnina non dovrebbe scendere nemmeno domani, quando sono previste temperature dell’asfalto sopra i 50°C che trasformeranno la gara in un’interessante battaglia strategica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Se nelle prove libere di venerdì, le scuderie si sono concentrate principalmente sul passo gara, l’ora di sabato è stata dedicata interamente alla prestazione in qualifica. Nella sessione del mattino, tutti i piloti hanno usato la Soft C4. Solo Nico Hülkenberg e Sergio Pérez hanno optato per la Medium C3, prima di passare anch’essi alla gomma rossa. Russell è stato il più veloce in FP3, fermando il cronometro a 1:15.679. Oscar Piastri ha chiuso secondo, mentre Charles Leclerc ha completato la top tre.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Chris Hoy. L’ex professionista di ciclismo su pista ha ottenuto nella sua carriera sei ori olimpici e undici titoli mondiali, rendendolo il secondo britannico più titolato di tutti i tempi.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI</span></h2><p><i><span>“La terza sessione di prove libere è stata utilizzata dai team esclusivamente in funzione delle qualifiche. Nessuno si è concentrato sui long run. Tutti hanno preferito lavorare sul giro secco, quello che avrebbero poi affrontato nelle tre sessioni del pomeriggio.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Come già evidente da ieri, e confermato oggi da alcuni tentativi isolati, non è possibile migliorare il tempo nel secondo giro, a causa dell’elevato degrado termico. Questo è dovuto principalmente alla temperatura record dell’asfalto. I 53°C raggiunti oggi in pista spiegano anche perché i tempi siano circa nove decimi più lenti rispetto alle simulazioni.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>In vista della gara di domani, le strategie possibili prevedono almeno due soste. Le scuderie potrebbero partire con l’abbinata Medium-Hard e poi valutare, in base all’efficacia riscontrata in pista, se concludere la gara con la mescola gialla o quella bianca.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>È da considerare che la maggior parte dei team ha infatti conservato due set di C2 già da ieri, una mescola che sembra particolarmente efficace sulle vetture con maggiore deportanza, ma con un degrado solo leggermente inferiore rispetto alle altre due.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Sul tavolo rimane anche l’ipotesi di utilizzare la Soft alla partenza, seguita da Medium e Hard nel finale. Non si discosta molto da queste soluzioni una strategia a tre soste, con tre stint su Soft e uno su Medium. Tuttavia, considerando il traffico in pista e la necessità di effettuare sorpassi, è difficile che molti team decidano di adottarla a priori.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Kush Maini ha conquistato una vittoria dominante nella gara sprint di Formula 2 sul circuito di Barcellona. Maini ha tagliato il traguardo con un vantaggio di oltre sette secondi sul secondo classificato Gabriele Minì. Nikola Tsolov ha completato il podio in terza posizione dopo aver approfittato di un’uscita di pista di Colton Herta all’ultimo giro. Tutti i piloti nella top 10 hanno adottato la stessa identica strategia, disputando l’intera gara con la mescola hard.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara Sprint del campionato di Formula 3 a Barcellona è stata vinta da James Wharton. Il pilota Prema è riuscito a mantenere alle sue spalle Freddie Slater, secondo classificato, e Gerrard Xie, terzo. L’intero schieramento ha utilizzato la mescola hard durante la Sprint. La Feature race di F3 è in programma per domani mattina, domenica.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Barcelona-Catalunya Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 13 Jun 2026 19:35:20 +0200</pubDate>
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                        <title>Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Monaco</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/kimi-antonelli-vince-il-gran-premio-di-monaco/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/kimi-antonelli-vince-il-gran-premio-di-monaco/</guid><pp:caseid>757185</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio di Monaco è stato vinto da Kimi Antonelli. Sulle strade del Principato, il pilota Mercedes non ha mai ceduto la testa della corsa. Antonelli è partito dalla pole position e ha guidato la gara dal primo all’ultimo giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Max Verstappen, scattato dalla seconda posizione, ha avuto una partenza difficile ed è stato costretto a fermare la monoposto direttamente nei box al termine del primo giro a causa di problemi meccanici, ponendo fine anzitempo alla sua gara. Dietro Antonelli, Lewis Hamilton è arrivato secondo e il terzo posto è stato ottenuto da Isack Hadjar.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Quasi tutti i piloti hanno preso il via con la mescola media. Lewis Hamilton è stato il primo tra i primi tre classificati a effettuare la sosta, al giro 28, mentre Antonelli si è fermato al giro 37. Entrambi hanno sostituito le gomme medie con le Hard. Sfruttando l’opportunità di una Safety Car al giro 50, sia Hamilton sia Charles Leclerc hanno effettuato un’ulteriore sosta.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo il periodo di neutralizzazione, tuttavia, è stato Leclerc a provocare un nuovo intervento della Safety Car. L’esposizione infine della bandiera rossa, ha consentito al leader Antonelli di montare un set di Soft. Anche il resto dello schieramento ha deciso di passare alla stessa mescola durante il periodo di sospensione della gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Alla ripartenza da fermi successiva alla bandiera rossa, Antonelli è scattato nuovamente alla perfezione, conquistando la vittoria. Anche Hamilton ha avuto un ottimo spunto allo start, chiudendo così in seconda posizione, con Hadjar terzo alle loro spalle.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Lo stint più lungo con la C3 è stato completato da Esteban Ocon in 50 giri, mentre Arvid Lindblad ha percorso 65 giri con la C4, il numero di giri più alto su questa mescola. Il run più esteso con la C5 è stato invece firmato da Fernando Alonso, con 55 giri.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella lotta per il campionato, con questa vittoria Antonelli, ora a quota 156 punti, ha rafforzato il proprio vantaggio sul secondo in classifica, Lewis Hamilton. L’italiano conduce con un margine di 66 punti, mentre George Russell segue in terza posizione con 88 punti.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Oggi i piloti non si sono risparmiati in pista e hanno cercato di estrarre il massimo dalle loro vetture. Lo evidenziano i livelli di degrado rilevati sugli pneumatici, risultati superiori rispetto a quelli dei giorni scorsi e, in alcuni casi, causa di alcuni cali prestazionali. L’idea di non preservare le gomme ha probabilmente spinto i team verso scelte più conservative in termini di strategia. Quasi tutti hanno optato per la Medium alla partenza, per poi scegliere la Hard per il secondo stint. Tuttavia, alcuni run lunghi con la Soft, come quelli di Aston Martin, dimostrano chiaramente che la gomma rossa poteva essere una valida alternativa. La Soft è stata anche l’opzione scelta da tutti per la ripartenza. A sfruttare al meglio tutte e tre le mescole è stato proprio il vincitore, Kimi Antonelli, che ha fatto segnare i migliori tempi del Gran Premio con Hard, Medium e Soft, dominando anche la gara. In generale, i piloti sono riusciti a portare più facilmente in temperatura le gomme, forse grazie alle continue tornate lungo il circuito. L’asse limitante è stato ovviamente quello posteriore, a causa delle numerose fasi di trazione nel corso della gara, risultando anche il più soggetto a usura. È stato un appuntamento interessante, soprattutto nella seconda parte ricca di colpi di scena e con una nuova ripartenza dalla griglia.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>Formula 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rafael Câmara è scattato dalla pole position nella Feature race di Monaco ma non è riuscito a trasformarla in una vittoria. Nel finale di gara, il brasiliano è andato lungo a Sainte Devote, permettendo a Nikola Tsolov di prendere la leadership. L’episodio ha di fatto segnato la fine della corsa di Câmara. Alle spalle di Tsolov, Alex Dunne ha tagliato il traguardo in seconda posizione, con Dino Beganovic terzo al termine della gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I tre piloti saliti sul podio hanno adottato la stessa strategia, prendendo il via con la mescola Soft per poi passare alle Supersoft. Tsolov ha effettuato il pit stop al giro 32, Dunne al giro 33 e Beganovic al giro 28. Diversi piloti hanno invece ritardato in modo significativo la sosta nella speranza di una Safety Car nel finale: cinque di loro hanno completato ben 40 dei 42 giri previsti utilizzando la mescola soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo il Gran Premio di Monaco, Gabriele Minì guida la classifica del campionato con 63 punti. Tsolov segue a una sola lunghezza di distanza in seconda posizione, mentre Martinius Stenshorne occupa il terzo posto con 48 punti.</span></p><p><span><strong>Formula 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sulle strade di Monaco, Brando Badoer ha conquistato la sua prima vittoria nel Campionato di Formula 3. L’italiano è partito dalla seconda posizione in griglia, ma allo è riuscito immediatamente a superare il poleman Théophile Naël. Da quel momento, Badoer non ha più ceduto la testa della corsa. Naël ha chiuso al secondo posto, mentre Freddie Slater ha completato il podio in terza posizione. Il distacco tra Badoer e Naël all’arrivo è stato di poco superiore ai 0,5 secondi. Naël ha esercitato una forte pressione nelle fasi finali, ma Badoer ha difeso con lucidità la leadership, assicurandosi così la sua prima affermazione nel campionato.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Monaco Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 07 Jun 2026 19:57:12 +0200</pubDate>
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                        <title>Kimi Antonelli in pole dopo un’emozionante qualifica</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/kimi-antonelli-in-pole-dopo-unemozionante-qualifica/</guid><pp:caseid>757176</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Le qualifiche a Monaco sono sempre speciali, e anche questa volta non hanno deluso le aspettative. La sessione è stata intensa e combattuta, con diversi piloti in lotta per la pole position fino agli ultimi istanti. Alla fine, a spuntarla è stato il leader del campionato, Kimi Antonelli: l’italiano ha fermato il cronometro sull’1:12.051, precedendo di pochi millesimi Max Verstappen, secondo in 1:12.094. Terzo tempo per Lewis Hamilton, che ha chiuso con 1:12.279. È la quarta pole position di Antonelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La qualifica si è svolta in condizioni perfette, con cielo sereno e temperature ambientali intorno ai 23 °C. Tutti i piloti hanno utilizzato la mescola C5, sfruttandola al massimo. In Q1 alcuni sono riusciti a completare più tentativi veloci con lo stesso treno di gomme. In Q3, i primi tre hanno tutti effettuato un giro di lancio seguito da un giro di preparazione a ritmo sostenuto prima del tentativo decisivo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Prima delle qualifiche, anche nella terza sessione di prove libere i piloti hanno girato esclusivamente con Soft. Le temperature dell’asfalto hanno raggiunto i 48 °C. Nonostante un’interruzione causata da un incidente di Oliver Bearman e dalla conseguente bandiera rossa, i team sono riusciti a completare un buon numero di giri per prepararsi al meglio alla sessione di qualifiche successiva. Il più veloce è stato ancora una volta Antonelli, con un tempo di 1:12.720.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato al pilota Mercedes da Eileen Gu. La 22enne è l’unica atleta ad aver gareggiato in tutte e tre le discipline dello sci freestyle, conquistando almeno una medaglia in ciascuna. Nel suo palmarès figurano tre ori e tre argenti ottenuti tra i Giochi olimpici di Pechino 2022 e Milano-Cortina 2026.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Non c’è altro fine settimana di gara in cui la giornata di sabato eguagli per importanza quella del Gran Premio. A Monaco, infatti, la posizione ottenuta nelle qualifiche determina spesso il risultato finale della domenica, poiché i sorpassi sono estremamente difficili.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>È evidente, quindi, che chi ha segnato i migliori tempi oggi partirà già in vantaggio, indipendentemente dalle strategie studiate dai rispettivi team. Il basso degrado degli pneumatici, che si registra tradizionalmente sulle strade del Principato, consente alle scuderie di effettuare una sola sosta domani per assolvere all’obbligo di utilizzo di due mescole.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le strategie possono essere costruite utilizzando tutte le gomme a disposizione, con combinazioni molto ravvicinate tra loro in termini di velocità. Un paio di opzioni potrebbero prevedere lo stint finale con la Hard e una partenza con Soft o Medium, con cambio rispettivamente tra i giri 29 e 35 oppure tra i 33 e i 39.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Riteniamo però che le scuderie possano sfruttare efficacemente la maggiore aderenza delle due mescole più morbide. L’utilizzo esteso della C5 a Montreal e anche oggi dovrebbe aver fornito loro i dati necessari per poterla integrare proficuamente anche nella gara di Monaco. Sfruttando il grip iniziale della Soft, potrebbero poi passare alla Medium tra il giro 31 e il 37.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>È da tenere a mente che le varianti sono molteplici e, soprattutto, che le finestre di cambio possono essere influenzate anche in modo significativo da bandiere rosse e neutralizzazioni. Basti ricordare quanto accaduto due anni fa, quando una collisione al primo giro portò tutti immediatamente ai box per effettuare l’unico pit stop della giornata per la maggioranza dei piloti.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La sprint race di Formula 2 è stata vinta da Noel Leon. Il pilota messicano è riuscito a tagliare il traguardo davanti a Roman Bilinski, secondo classificato, mentre Gabriele Minì ha concluso al terzo posto. I primi tre hanno tutti utilizzato pneumatici Soft. Leon è riuscito a costruire un vantaggio di quasi 3,5 secondi su Bilinski. La Feature race è in programma per domenica, con la griglia di partenza che è stata determinata dai risultati delle qualifiche di venerdì. In quella sessione il più veloce è stato Rafael Câmara, che scatterà quindi dalla pole position nella gara di domenica.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Hiyu Yamakoshi (Van Amersfoort Racing) è riuscito a convertire la prima posizione in griglia nella Sprint in una vittoria. Si tratta della prima affermazione in carriera per il pilota giapponese che è riuscito a tenere alle sue spalle Lucas Oil e Bruno del Pino sulle strade di Monaco. Da segnalare anche un lungo periodo di bandiera rossa durante la gara, causato da un incidente al primo giro, che però non ha distratto Yamakoshi dal conquistare il suo primo successo. Domenica, Théophile Nael scatterà dalla pole position nella gara principale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Monaco Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 06 Jun 2026 19:22:12 +0200</pubDate>
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                        <title>Antonelli vince il Gran Premio del Canada, Hamilton e Verstappen sul podio</title>
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Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio del Canada. Il diciannovenne italiano ha ingaggiato un’animata battaglia con il suo compagno di squadra in Mercedes George Russell che alla fine è stato costretto al ritiro dopo un problema tecnico alla sua vettura. Alle spalle di Antonelli, due campioni del mondo sono tornati sul podio. Il sette volte iridato Lewis Hamilton al secondo posto e Max Verstappen in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le scelte delle gomme alla partenza sono state varie perché l’asfalto ancora leggermente umido ha spinto diversi piloti a montare le Intermedie. È stato il caso della coppia McLaren, Audi, Cadillac e di Carlos Sainz su Williams. Con la veloce asciugatura del tracciato, tutti sono passati alle gomme da asciutto entro i primi tre giri. Pierre Gasly, Franco Colapinto e Liam Lawson (oltre a Arvin Lindblad, poi non partito) hanno scelto in griglia la Media mentre il resto dello schieramento è partito con la Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la maggior parte dei piloti, la strategia ad una sosta si è rivelata adeguata. I primi quattro all’arrivo, partendo con la C5, hanno sfruttato una Virtual Safety Car per effettuare una sosta ai box al giro 31 e montare la C4.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Interessante anche la strategia Alpine che ha fatto partire entrambi i piloti su Media per poi passare ad Hard consentendo loro di concludere in sesta e ottava posizione. Tutte le mescole scelte per questo fine settimana, sono dunque state delle valide opzioni sul circuito Gilles Villeneuve di Montreal.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con questa vittoria, Antonelli, ora a quota 131 punti, rafforza il suo vantaggio nella lotta al titolo del campionato. L’italiano ha ora 43 punti di vantaggio sul secondo in classica George Russsel. Leclerc segue a 56 lunghezze da Antonelli. Il prossimo appuntamento con la F1 è tra due settimane al Gran Premio di Monaco.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Non ha piovuto nel corso del Gran Premio del Canada, ma alla fine la pioggia è stata comunque, per certi versi, protagonista della gara, almeno per quanto riguarda la partenza.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La scelta di quattro team, tra cui McLaren, di montare le Intermedie in previsione di un cambio repentino del meteo è stato un azzardo che non ha pagato visto che allo spegnimento dei semafori è divenuto subito chiaro che la corsa sarebbe proseguita sull’asciutto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le temperature così basse hanno spinto le restanti squadre a fare affidamento sulla mescola più morbida, che, grazie alla maggiore aderenza, ha facilitato il raggiungimento delle temperature di esercizio, nonostante le ulteriori difficoltà dovute ai due giri di formazione aggiuntivi.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Come l’avevamo definita ieri, la C5 è stata il jolly di questa domenica grazie alla sua consistenza, che ha permesso di arrivare fino alla prima neutralizzazione ma la strategia più veloce sulla carta ha comunque confermato la sua bontà. Lo dimostrano le posizioni guadagnate dai due piloti Alpine, che hanno montato la Medium al semaforo e concluso la gara a punti con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il graining, nonostante il freddo, è stato molto limitato e non ha influenzato la durata prestazionale dei pneumatici, permettendo ai piloti di dedicarsi alle battaglie in pista, che ci hanno regalato ancora una volta un Gran Premio interessante.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il miglior crono di oggi, registrato dal vincitore Kimi Antonelli, è a meno di un decimo da quello più veloce segnato in gara nel 2025 proprio dal suo compagno di squadra Russell, segno che gli sviluppi sulle vetture stanno procedendo a pieno ritmo e nella giusta direzione.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/e9228e98-5de8-4a64-8b3a-4151f8b1b0c1/headerformula2-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo una gara entusiasmante, Martinius Stenshorne è riuscito a conquistare la vittoria nella Feature race in Canada. Alex Dunne ha contribuito alla felicità del team Rodin Motorsport, chiudendo al secondo posto. Alle spalle dei due compagni di squadra, Gabriele Minì ha terminato in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni durante la feature race sul circuito Gilles Villeneuve sono state molto difficili. Oltre a qualche goccia di pioggia, un forte vento ha reso la vita complicata ai piloti. Questo ha provocato diversi incidenti, che hanno portato a numerosi interventi della safety car. Alla fine, i primi tre classificati hanno adottato la stessa strategia, partendo con la Supersoft per poi passare alla mescola Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Al termine di una gara intensa, è stato Stenshorne a mantenere la calma nelle condizioni più difficili, riuscendo a conquistare la vittoria. Grazie al terzo posto di Minì, l’italiano passa ora al comando della classifica del campionato. Con 57 punti all’attivo, Minì vanta un vantaggio di 10 punti su Nikola Tsolov.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Canada Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 25 May 2026 01:58:15 +0200</pubDate>
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                        <title>Russell conquista la pole in un’accesa qualifica</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/russell-conquista-la-pole-in-unaccesa-qualifica/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/russell-conquista-la-pole-in-unaccesa-qualifica/</guid><pp:caseid>751686</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell partirà dalla pole position domenica nel Gran Premio del Canada. Oggi abbiamo assistito a una qualifica emozionante in cui Russell è riuscito a battere il compagno di squadra Mercedes Kimi Antonelli in chiusura di sessione. L’inglese è stato il pilota più veloce in Q3 con un tempo di 1:12.578. Antonelli ha chiuso secondo con 1:12.646, mentre Lando Norris è arrivato terzo con 1:12.729.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Russell è riuscito a segnare il suo giro più veloce durante il secondo tentativo lanciato con lo stesso set di pneumatici C5, ottenendo così di partire dalla prima piazzola domenica. Diversi piloti sono stati più veloci nel secondo giro lanciato con lo stesso treno di gomme, rendendo la sessione incerta fino agli ultimi secondi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Giacomo Gianniotti. L’attore, di origini italiane, è cresciuto in Canada e ha raggiunto la notorietà mondiale grazie alla serie Grey’s Anatomy, in cui ha interpretato il medico Andrew DeLuca. Attualmente è il protagonista della serie poliziesca Wild Cards su Netflix.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’alfiere di Mercedes ha ottenuto oggi anche la vittoria della Sprint, mettendo a frutto la pole position della gara breve ottenuta venerdì. Il secondo posto è stato conquistato da Norris mentre terzo è arrivato Antonelli. I piloti Mercedes hanno scelto di partire con un set usato di Medie, mentre Norris è partito con treno nuovo delle stesse mescole. Arvin Lindblad, utilizzando invece la Hard, ha concluso in ottava posizione mentre Sergio Perez, arrivato undicesimo, ha terminato la gara di oggi con la Soft.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>La scelta della mescola per la Sprint odierna è stata praticamente uniforme su tutta la griglia, con qualche eccezione che ha permesso, alla fine, di vedere in pista tutte e tre le mescole. La Soft, sulla distanza della gara breve, ha mostrato un degrado lineare e contenuto, segno che potrebbe rappresentare un buon jolly anche nelle strategie per la gara di domenica, nel caso in cui la pista non fosse bagnata.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Per domani, la sosta singola è ovviamente l’opzione migliore, con la combinazione Medium-Hard indicata come la più veloce sulla carta. Questa scelta conservativa, che riteniamo possa essere la più diffusa tra i team in assenza di pioggia, prevede il cambio nella finestra tra il 21° e il 27° giro.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Più lenta rispetto alla precedente è l’opzione Hard-Medium che consente di allungare il primo stint fino al 38-44° giro. In base alla posizione di partenza, alcuni piloti potrebbero trarre vantaggio da uno start con la Soft, anticipando il pit stop tra il 17° e il 23° giro, per poi concludere lo stint finale con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>C’è tuttavia un’elevata probabilità di pioggia domani, il che apre all’utilizzo dei due prodotti da bagnato. A partire da Miami, Pirelli ha esteso l’autorizzazione all’uso delle termocoperte anche alle Full Wet, portandole a 40 °C per due ore. Un incremento della temperatura era già stato adottato per le Intermedie, che possono essere portate a 70 °C per due ore, come avviene per le slick.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>L’utilizzo delle termocoperte facilita sicuramente il riscaldamento dei pneumatici da bagnato nei primi giri anche in condizioni di scarsa aderenza, come nel caso di temperature ambientali basse o per le caratteristiche stesse del circuito. Due fattori applicabili proprio a Montreal, dove le ridotte forze laterali rendono difficile portare in temperatura le gomme, come visto nelle qualifiche di oggi, e dove le previsioni indicano un ulteriore calo delle minime.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/e9228e98-5de8-4a64-8b3a-4151f8b1b0c1/headerformula2-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p style="text-align:justify;"><br><span>Noel Leon ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 2 vincendo la Sprint Race in Canada. Il pilota è rimasto calmo e concentrato, nonostante le molteplici safety car durante la gara Sprint sul circuito Gilles Villeneuve. Con un distacco di quasi quattro secondi, Gabriele Minì ha ottenuto il secondo posto. L’italiano era partito dalla pole position ma non è riuscito a trasformare la prima posizione sulla griglia in una vittoria. Tuttavia, Minì è riuscito a tenere dietro di sé Martinius Stenshorne, che ha concluso in terza posizione. Domani i piloti di F2 torneranno in pista per la gara principale del fine settimana.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Canada Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 24 May 2026 01:17:27 +0200</pubDate>
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                        <title>Antonelli vince anche a Miami: tre successi consecutivi per l’italiano</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-vince-anche-a-miami-tre-successi-consecutivi-per-litaliano/</link>
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Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Dopo una pausa di diverse settimane, la Formula 1 è tornata a correre a Miami e ancora una volta è stato Kimi Antonelli a conquistare la vittoria in un Gran Premio. Il pilota Mercedes ha ottenuto così il suo terzo successo consecutivo, salendo oggi sul gradino più alto del podio a Miami davanti a Lando Norris e Oscar Piastri.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara è stata anticipata oggi di tre ore a causa delle avverse previsioni meteo previste proprio per l’orario inizialmente programmato del Gran Premio. Fin dalla partenza, alle 13 ora locale, le vetture hanno offerto uno spettacolo ricco di sorpassi già nei primi giri. Proprio nelle fasi iniziali, alcuni incidenti che hanno coinvolto Isack Hadjar e Pierre Gasly hanno provocato l’ingresso della Safety Car. La neutralizzazione è stata sfruttata da Max Verstappen e Valtteri Bottas, che hanno anticipato la sosta ai box.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il pilota Red Bull, dopo una partenza difficile, è riuscito a rientrare nella lotta per il podio sostituendo le gomme Medie con un set di Hard al sesto giro. L’alfiere Cadillac ha invece optato, nella stessa tornata, per le Soft, prima di fermarsi nuovamente al ventunesimo giro per passare alle Medie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Isack Hadjar è stato l’unico a partire dalla pit lane con le Hard, mentre l’intera griglia ha scelto le Medie. Solo i piloti Aston Martin hanno replicato la strategia di Bottas, scegliendo le Soft al cambio gomme. A eccezione dunque di Bottas, Alonso e Stroll, tutti gli altri hanno puntato sulle Hard. Le strategie sono state quasi tutte a una sola sosta, ad eccezione di Stroll e Bottas, che si sono fermati due volte ai box.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella lotta per il campionato, Antonelli allunga ulteriormente sugli avversari: il diciannovenne guida ora la classifica con 100 punti, contro i 76 di George Russell.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>La gara è stata molto lineare dal punto di vista delle strategie scelte dai team, nonostante l’incertezza su possibili precipitazioni sia rimasta fino all’ultimo. L’unica vera variabile è stata la safety car al sesto giro, che ha permesso ad alcuni piloti, tra cui Verstappen, di anticipare la sosta per differenziarsi dal resto del gruppo. Un fattore che, nel caso dell’olandese, sembra aver dato qualche frutto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Per il resto, tutti i piloti in griglia hanno scelto la flessibilità di montare le Medium alla partenza, sostituite perlopiù nella finestra che avevamo ipotizzato. &nbsp;Le temperature più basse rispetto ai giorni precedenti hanno ulteriormente ridotto il degrado dei pneumatici. Una dimostrazione è lo stint finale di 51 giri completato da Verstappen con la Hard, senza necessità di gestire il passo. Lo stesso tris morbido di mescole verrà utilizzato nel prossimo appuntamento a Montreal tra tre settimane.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/e9228e98-5de8-4a64-8b3a-4151f8b1b0c1/headerformula2-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>Anche la gara di Formula 2 è stata anticipata per le previsioni meteo della giornata ma l’evento si è comunque disputato in condizioni di pista bagnata. È stata una prova interessante per i giovani piloti che hanno potuto così mettere in mostra le loro abilità alla guida. Al termine della Feature race è suonato l’inno italiano, grazie alla vittoria di Gabriele Minì. Dino Beganovic ha chiuso in seconda posizione, davanti a Rafael Câmara. Nikola Tsolov resta al comando della classifica di campionato con 35 punti, seguito da Minì e Câmara, appaiati al secondo posto a quota 34. Il prossimo appuntamento è in programma nel fine settimana del Gran Premio del Canada, dal 22 al 24 maggio.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Miami Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Sun, 03 May 2026 23:06:40 +0200</pubDate>
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                        <title>Vittoria nella Sprint per Norris e pole position di Antonelli</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/vittoria-nella-sprint-per-norris-e-pole-position-di-antonelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/vittoria-nella-sprint-per-norris-e-pole-position-di-antonelli/</guid><pp:caseid>743810</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha ottenuto la pole position nelle qualifiche di oggi. L’italiano ha segnato il suo migliore tempo nel primo dei due tentativi affrontati in Q3. In questa sessione, la maggior parte dei piloti non ha migliorato il proprio tempo nel secondo run. Uno dei pochi a riuscirci è stato Max Verstappen che ha ottenuto il secondo tempo più veloce in assoluto e partirà quindi dalla prima fila domenica, a fianco del poleman. Il terzo miglior tempo è di Charles Leclerc.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le qualifiche si sono svolte in condizioni di grande caldo il sabato, con temperature dell’aria attorno ai 35 gradi e dell’asfalto vicine ai 52 gradi. Tutti i piloti hanno optato per le Soft con l’unica eccezione di Nico Hülkenberg che ha completato il suo primo run con un set usato di Medie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con il tempo di 1:27.798, Antonelli è risultato più veloce di quasi due decimi rispetto a Verstappen, che ha fermato il cronometro sull’1:27.964. Sono stati gli unici due piloti a scendere sotto il muro dell’1:28. Leclerc ha seguito a poco meno di due decimi da Verstappen.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris si è invece imposto nella Sprint di questa mattina in un tracciato in cui si sente evidentemente a suo agio. Alle sue spalle, il compagno di squadra Oscar Piastri ha chiuso in seconda posizione, permettendo al team di Woking di conquistare una doppietta. Dietro al duo, Charles Leclerc ha tagliato il traguardo al terzo posto. Il monegasco è riuscito a mettere sotto pressione Piastri, ma l’australiano è stato bravo a tenerlo alle sue spalle.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Durante la gara Sprint, le temperature sono arrivate a circa 33 gradi, costringendo i piloti a competere in condizioni di caldo estremo. Nella Sprint sono state utilizzate tutte le mescole Pirelli. I piloti Aston Martin hanno optato per le Soft, quelli Cadillac per le Hard, mentre il resto dello schieramento ha scelto le Medie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato ad Antonelli da Colin Farrell. L’attore irlandese ha vinto tre Golden Globe ed è stato candidato al Premio Oscar per il film “Gli spiriti dell’isola”. La star è anche protagonista della serie televisiva </span><i><span>Sugar</span></i><span> sulla piattaforma Apple TV+.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>La singola sosta si conferma per domani la strategia più veloce come già ci aspettavamo prima del weekend di gara. Le mescole scelte per Miami si sono dimostrate consistenti e con un basso degrado. Estendere gli stint per fermarsi solo una volta ai box non è quindi un problema. La doppia sosta al contrario sarebbe penalizzante di circa 10 secondi rispetto al singolo pit stop. Sulla carta la soluzione Medium-Hard, con cambio tra il 22° e 28° giro, è la più rapida e fornisce il vantaggio di poter essere flessibili in caso di neutralizzazioni che, a Miami, sono frequenti. La Soft potrebbe essere una valida opzione, sfruttando la maggiore aderenza, utilizzata in combinazione con la Hard. Partendo con la C5, la sosta ai box dovrebbe essere effettuata tra il 16° e 22° giro. Meno efficace in termini di tempo è invece la coppia Medium-Soft che avrebbe una finestra di cambio tra il 32° e 38° giro. Ovviamente l’intera giornata sarà influenzata dalle previsioni meteo che potrebbero anche portare ad una gara bagnata.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/e9228e98-5de8-4a64-8b3a-4151f8b1b0c1/headerformula2-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p><br>&nbsp;<span>Si è corsa oggi la gara Sprint di Formula 2, che come sempre prevede la partenza con griglia invertita. Fin dalle prime fasi della corsa è apparso chiaro che la lotta per la vittoria sarebbe stata tra Nikola Tsolov e Laurens van Hoepen. I due piloti si sono sorpassati più volte nel corso della gara, ma alla fine è stato Tsolov a prendere il largo e a conquistare la vittoria. Proprio l’intensa battaglia tra i due ha permesso ad Alex Dunne di ridurre il distacco. Sebbene l’irlandese sia riuscito ad avvicinarsi, non è riuscito a inserirsi concretamente nella lotta per la vittoria. Tutti i piloti hanno completato la gara utilizzando la mescola Media.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Miami Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 03 May 2026 01:07:38 +0200</pubDate>
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                        <title>Seconda vittoria consecutiva per Antonelli</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/seconda-vittoria-consecutiva-per-antonelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/seconda-vittoria-consecutiva-per-antonelli/</guid><pp:caseid>740599</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha ottenuto il suo secondo successo in Formula 1. Nonostante una partenza difficile, il pilota Mercedes è riuscito a rientrare in lotta, sfruttando un regime di Safety Car per un pit stop. Oscar Piastri ha chiuso in seconda posizione, mentre Charles Leclerc ha conquistato il terzo posto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Così come nelle prime due gare, anche il terzo appuntamento della stagione ha visto un notevole rimescolamento delle posizioni subito dopo lo spegnimento dei semafori. Mentre Antonelli faticava a scattare, Oscar Piastri e Charles Leclerc sono stati autori di ottime partenze. Questo ha permesso a Piastri di prendere immediatamente il comando, mantenuto fino alla sua sosta programmata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nonostante un pit stop senza sbavature, poche tornate più tardi è entrata in pista la Safety Car, favorendo completamente Antonelli. Non avendo ancora effettuato la sosta, il giovane italiano ha sfruttato l’occasione per mantenere la testa, una posizione che non ha più lasciato per il resto del pomeriggio. Chiaramente il pilota più veloce in pista, Antonelli ha creato rapidamente un margine sugli inseguitori.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Alle sue spalle, Piastri, Lewis Hamilton, George Russell e Leclerc hanno dato vita a una splendida battaglia per i restanti posti sul podio. Da notare anche la strategia di Hamilton, che ha imitato quella di Antonelli fermandosi ai box nell’immediato intervento della Safety Car.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Piastri è infine riuscito ad avere la meglio su quel gruppo, chiudendo secondo. Dietro al pilota McLaren, Leclerc ha conquistato il terzo posto: il monegasco ha prevalso dopo un brillante duello ruota a ruota con Russell, costretto ad accontentarsi del quarto posto a Suzuka.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come previsto, le condizioni meteo sono rimaste stabili domenica, seppur leggermente più fresche rispetto alle sessioni di venerdì e sabato. Se il sole aveva dominato la prima parte del weekend, la gara si è svolta sotto un cielo coperto e con temperature attorno ai 18°C.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La corsa si è sviluppata in modo abbastanza prevedibile dal punto di vista strategico. Gran parte della griglia ha optato per una strategia a una sola sosta, con tutti i piloti partiti con la Medium (C2). Valtteri Bottas è stato l’unico in griglia con la Hard (C1). Mentre il resto del gruppo è passato a quest’ultima mescola per il secondo stint, il finlandese ha montato invece la Medium.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Antonelli ora guida la classifica del Mondiale con 72 punti. Russell scende in seconda posizione con 63 punti, mentre Charles Leclerc sale al terzo posto con 49 punti. Inoltre, Antonelli entra nella storia come il più giovane pilota e il primo teenager di sempre a condurre il Campionato del Mondo di Formula 1.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>La strategia più veloce sulla carta è stata anche quella sostanzialmente utilizzata da tutti i piloti in gara, con l’unica variante rappresentata da Valtteri Bottas. Nessuna scuderia ha evidentemente ritenuto opportuno osare con la mescola Soft, né in partenza né nel finale, nonostante fosse comunque utilizzabile grazie al basso degrado registrato nei giorni precedenti. L’utilizzo della C3 da parte di Albon non aveva chiaramente fini strategici, visto l’alto numero di rientri in pitlane. Durante il Gran Premio, le mescole non hanno limitato il passo gara delle vetture.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il regime di safety car dovuto all’uscita di pista di Bearman ha sicuramente avvantaggiato i piloti che non avevano tentato l’undercut, tra cui proprio il vincitore Kimi Antonelli. Senza neutralizzazione, riteniamo comunque che la sosta sarebbe stata effettuata nelle tornate immediatamente successive.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La trasferta nipponica non terminerà oggi per Pirelli, perché martedì e mercoledì abbiamo in programma due giorni di test a Suzuka per lo sviluppo dei pneumatici da asciutto della prossima stagione. Ci assisteranno in pista, con una vettura ciascuno, i team Red Bull e Racing Bulls.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,Formula 1,news,2026 Japanese Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Sun, 29 Mar 2026 11:16:23 +0200</pubDate>
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                        <title>Antonelli conquista la pole in Giappone e Russell completa la prima fila tutta Mercedes</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-conquista-la-pole-in-giappone-e-russell-completa-la-prima-fila-tutta-mercedes/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-conquista-la-pole-in-giappone-e-russell-completa-la-prima-fila-tutta-mercedes/</guid><pp:caseid>740586</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>A poco meno di due settimane dalla sua prima vittoria in un Gran Premio in Cina, Kimi Antonelli ha conquistato oggi la pole position in Giappone. George Russell ha poi assicurato che anche la seconda Mercedes parta dalla prima fila nella gara di domenica, chiudendo al secondo posto. Alle spalle dei due, Oscar Piastri ha fatto segnare il terzo miglior tempo e partirà dunque dalla P3 domani.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In Q3, Antonelli ha subito ottenuto il suo miglior tempo al primo tentativo, fermando il cronometro sull’1:28.778, un riferimento che nessuno è riuscito a battere. L’italiano non ha migliorato nel suo secondo run, lo stesso destino toccato anche al compagno di squadra George Russell. Charles Leclerc è stato l’unico pilota nei primi cinque a migliorarsi nel secondo run di Q3. Il monegasco si è qualificato quarto, proprio alle spalle di Oscar Piastri. Una posizione che lo colloca tra le due McLaren in griglia domani, dato che Lando Norris ha chiuso con il quinto miglior tempo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per Antonelli si tratta della seconda pole consecutiva, dopo quella del precedente Gran Premio in Cina in cui è diventato il più giovane pole-sitter della storia. Per Mercedes è invece la terza gara consecutiva in questa stagione con entrambi i piloti in prima fila per la domenica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni meteo sono state ancora una volta molto favorevoli. Il sole ha illuminato sia la terza sessione di prove libere (FP3) sia le qualifiche, con temperature attorno ai 20 gradi. Di conseguenza, la temperatura dell’asfalto è salita fino a circa 38 gradi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Durante la FP3, i team si sono concentrati principalmente su run brevi, utilizzando solo le mescole C2 e C3. La terza sessione di prove libere è stata dominata da Mercedes, con Kimi Antonelli e George Russell rispettivamente primo e secondo. A maggiore distanza, Charles Leclerc ha chiuso in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Domenica le temperature toccheranno nuovamente i 20 gradi, anche se è prevista una maggiore nuvolosità. Questo dovrebbe abbassare le temperature dell’asfalto rispetto a ieri e oggi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Antonelli da Kotozakura. Il lottatore di sumo ha raggiunto la divisione Ōzeki nel 2024, quando ha deciso di adottare il nome di suo nonno Kotozakura Masakatsu I, leggenda di questo sport.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Le due sessioni di oggi hanno confermato i dati delle simulazioni elaborate prima dell’evento. Nelle prove libere, dedicate ai performance run con le due mescole più morbide, è emersa una differenza di prestazione tra C2 e C3 intorno ai cinque/sei decimi. I tempi in qualifica, ottenuti senza la necessità di giri di preparazione, hanno rispecchiato le attese, risultando più bassi rispetto a ieri grazie all’evoluzione della pista in atto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le strategie che risultano essere più veloci per la gara di domani, come ci attendevamo, prevedono una sola sosta e coinvolgono tutte e tre le mescole. Le due combinazioni Medium–Hard e Soft–Hard sono molto vicine come tempo totale di gara, anche se riteniamo che le scuderie preferiranno la prima opzione più conservativa.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>L’utilizzo della C3 garantisce una maggiore aderenza in partenza e può offrire un vantaggio a chi decidesse di sfruttare la distanza tra la griglia e la prima staccata per guadagnare posizioni sugli avversari. La finestra di sosta in questo scenario va dal tredicesimo al diciannovesimo giro, anticipata di due giri rispetto alla soluzione Medium–Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Più lenta di circa dieci secondi è invece l’ultima combinazione possibile con un solo pit stop, che prevede l’impiego di Soft e Medium, con il cambio tra il diciottesimo e il ventiquattresimo giro e la necessità di gestire maggiormente la gomma più morbida a scapito della prestazione.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Qualche outsider potrebbe anche valutare di anticipare sensibilmente il cambio della Soft per togliersi dal traffico, con l’obiettivo di affrontare le fasi finali di gara, dopo lo stint centrale sulla C1, con un nuovo set di C3. Otterrebbe così un vantaggio prima della bandiera a scacchi ma fermandosi due volte. Una safety car potrebbe favorire strategie a doppia sosta, ma storicamente le neutralizzazioni non sono frequenti a Suzuka.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Japanese Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 28 Mar 2026 09:33:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Kimi Antonelli conquista la sua prima vittoria in un Gran Premio</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/kimi-antonelli-conquista-la-sua-prima-vittoria-in-un-gran-premio/</link>
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Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il pilota Mercedes Kimi Antonelli ha vinto il suo primo Gran Premio in carriera. Dopo essere diventato il più giovane pole sitter di sempre sabato, Antonelli ha trasformato la sua pole position in una vittoria nel Gran Premio della Cina. L’ultima volta che un pilota italiano aveva vinto una gara di Formula 1 risale al 2006, quando Giancarlo Fisichella trionfò nel Gran Premio della Malesia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Così come nella gara d’esordio, le fasi iniziali del Gran Premio di Cina hanno offerto un brillante duello al vertice tra le Ferrari e i piloti Mercedes. Antonelli è rimasto calmo e ha sfruttato la ripartenza dopo il primo periodo di safety car per ottenere un vantaggio sugli avversari, che hanno continuato a battagliare alle sue spalle. Questo confronto ha fatto perdere tempo prezioso a entrambi i piloti Ferrari e a Russell, mentre Antonelli aumentava progressivamente il proprio margine. Una volta che Russell è riuscito a superare entrambe le Ferrari, Antonelli ha mantenuto il vantaggio sul compagno di squadra nonostante un piccolo errore negli ultimi giri, assicurandosi infine la sua prima vittoria in un Gran Premio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Antonelli ha raggiunto questo risultato optando per una strategia a una sola sosta, scelta condivisa anche da Russell. Entrambi i piloti sono partiti con gomme medie e sono passati alla mescola dura durante un periodo di safety car al decimo giro. Entrambi hanno gestito efficacemente gli pneumatici, così da non fermarsi nuovamente ai box. Alle spalle del duo Mercedes, anche i piloti Ferrari hanno seguito la stessa strategia, così come Oliver Bearman, che ha concluso con un eccellente quinto posto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Mentre i primi sette classificati hanno tutti optato per una strategia a una sosta (da mescola Medium a Hard), Isack Hadjar ha concluso all’ottavo posto seguendo un approccio diverso. Il pilota Red Bull è partito con la mescola morbida, ma è rientrato subito ai box per montare le gomme dure dopo un testacoda nel giro iniziale. Il francese si è poi fermato nuovamente durante il periodo di safety car al decimo giro per un altro set di gomme dure nuove. Ha portato questo treno fino al traguardo, assicurando punti per il suo team.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Antonelli e Russell sono stati affiancati sul podio da Lewis Hamilton, che ha chiuso terzo appena davanti al compagno di squadra Charles Leclerc. La prossima gara è in programma tra due settimane, quando la Formula 1 si sposterà sul leggendario circuito di Suzuka per il Gran Premio del Giappone.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Lasciatemi congratulare innanzitutto con Kimi Antonelli, alla sua prima vittoria in Formula 1. Era esattamente da vent’anni che non assistevamo al trionfo di un pilota italiano in un Gran Premio di Formula 1, ed è accaduto oggi in una gara ricca di sorpassi e colpi di scena.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Come previsto, la strategia a singolo pit stop si è rivelata la più efficace a Shanghai e le scuderie non hanno cambiato approccio nemmeno quando una safety car ha neutralizzato la corsa al nono giro. Piuttosto, la finestra di sosta per chi era partito con le Medium è stata anticipata.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Lo stint finale con le Hard di dieci piloti ha superato i 45 giri, con pneumatici ovviamente nelle fasi finali della loro usura ma comunque capaci di mantenere una certa consistenza. Il giro più veloce della gara è stato infatti segnato alla cinquantaduesima tornata proprio dal vincitore.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Chi aveva scelto la mescola bianca alla partenza ha invece avuto l’opportunità di restare in pista durante la neutralizzazione, guadagnando alcune posizioni. Non è passato molto, però, prima che gli avversari con gomme fresche riconquistassero la parte alta della classifica.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Alpine, Haas e Racing Bulls sono team, ad esempio, che hanno saputo sfruttare queste due strategie per differenziare le opportunità in pista tra i compagni della stessa squadra. Al via non è mancato neppure l’utilizzo della Soft, con i piloti Red Bull che si sono avvantaggiati del la maggiore aderenza per tentare una fuga allo spegnimento dei semafori. Possiamo concludere che tutte le tre mescole si sono dimostrate valide opzioni per costruire strategie di gara efficaci.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/c96b1645-83e8-4c68-ab4d-32bf22493361/f1academy.jpg?10000" alt="F1Academy"><p><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>Emma Felbermayr ha vinto la seconda gara del weekend della F1 Academy in Cina. La pilota austriaca, in forza ad Audi, ha ottenuto la sua prima vittoria della stagione. Alisha Palmowski ha chiuso alle sue spalle in seconda posizione, mentre Payton Westcott ha conquistato il terzo posto. Felbermayr ora guida il campionato con 31 punti, sei punti di vantaggio sulla seconda classificata, Alisha Palmowski.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Chinese Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 15 Mar 2026 11:44:48 +0100</pubDate>
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                        <title>Doppio successo per Mercedes mentre Antonelli riscrive un record</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/doppio-successo-per-mercedes-mentre-antonelli-riscrive-un-record/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/doppio-successo-per-mercedes-mentre-antonelli-riscrive-un-record/</guid><pp:caseid>738983</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell ha vinto la prima Sprint della stagione. Non è stato un traguardo facile per il pilota Mercedes, impegnato in un acceso duello con Lewis Hamilton nelle fasi iniziali. Il sette volte campione del mondo ha fatto tutto il possibile per battere Russell, dando vita a una splendida battaglia nei primi giri ma ha dovuto poi cedere il passo alla superiorità dell’avversario ed è infine stato superato anche dal compagno di squadra Charles Leclerc.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Mentre la maggior parte dei piloti ha optato per la mescola media, alcuni hanno scelto la Hard (Liam Lawson, Arvid Lindblad e Fernando Alonso), mentre Isack Hadjar è stato l’unico a partire con le morbide. Dopo che Nico Hülkenberg ha provocato una safety car a circa due terzi della gara, molti piloti hanno deciso di fermarsi per montare le gomme Soft. Lawson ha invece scelto di restare in pista con le Hard senza fermarsi. Le posizioni guadagnate grazie a questa decisione gli hanno fruttato due punti e un settimo posto finale. &nbsp;Dietro di lui, ottavo, Oliver Bearman che ha completato tutta la gara su Medium, anche lui senza soste.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo una splendida gara Sprint, team e piloti si sono preparati per la sessione di qualifica. Entrambi i piloti Red Bull, Hamilton e Hulkenberg hanno scelto di effettuare un primo tentativo con la mescola media, funzionale probabilmente a verificare le modifiche effettuate sulle rispettive monoposto. Il resto del gruppo è sceso subito in pista con le soft in Q1, seguito immediatamente anche dai restanti per il secondo tentativo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come sempre, la Q2 si è rivelata una sessione estremamente tesa, anche perché diversi piloti non sono riusciti a migliorare i propri tempi negli ultimi minuti dopo che Gabriel Bortoleto ha causato una bandiera gialla nel settore finale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In Q3, Russell ha affrontato problemi meccanici sin dalle prime fasi, che gli hanno impedito di registrare un tempo nel suo primo giro lanciato. È riuscito a segnare un crono al secondo tentativo, ma non è stato sufficiente per la pole position. Questo onore è toccato al suo compagno di squadra Antonelli, che così è diventato il più giovane pilota di sempre a conquistare una pole.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Prima di oggi, il record apparteneva a Sebastian Vettel, che aveva 21 anni e 72 giorni quando ottenne la sua prima pole position al GP d’Italia 2008. Antonelli ha infranto il record conquistandola a 19 anni, 6 mesi e 17 giorni. È stato un risultato magnifico per il giovane pilota Mercedes, che ha preceduto sia Russell sia Hamilton. Di conseguenza, la prima fila del Gran Premio di Cina di domani sarà tutta Mercedes.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Kimi Antonelli dall’atleta Lin Xiaojun. Il pattinatore su ghiaccio ha vinto una medaglia d’oro e una di bronzo alle olimpiadi invernali di Pyeongchang del 2018 nei 1500m e 500m. La sua ultima partecipazione olimpica è stata a Milano Cortina 2026.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Se oggi in Cina abbiamo visto condizioni soleggiate, per domani sono previste nuvole e un calo della temperatura massima di circa 2 gradi.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Oggi, per la prima volta nel weekend, sono state utilizzate tutte le mescole a disposizione. È accaduto nella Sprint con tre vetture sulle Hard che hanno evitato la sosta ai box durante la safety car, guadagnando così alcune posizioni, il solo Hadjar sulle Soft e i restanti con le medie.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Chi ha montato la C2 ha potuto valutare direttamente l’impatto del graining su una soluzione che finora non era stata testata. I tre piloti che l’hanno scelta potrebbero però aver limitato la loro varietà di strategie disponibili per il Gran Premio, soprattutto in caso di neutralizzazioni, disponendo di un solo set per domenica.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Per domani, la strategia a una sola sosta è chiaramente la più veloce. La scelta tra partire con le Medie o con le Soft dipenderà con ogni probabilità dalla posizione in griglia o dalla volontà dei singoli di approcciare la partenza in maniera più aggressiva. In entrambi i casi, lo stint più lungo fino alla bandiera a scacchi sarà con le Hard, da montare rispettivamente tra il 17° e il 23° giro oppure tra il 15° e il 21° giro. Le due opzioni sono molto vicine in termini di tempo complessivo.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Con una strategia a due soste, le combinazioni più rapide prevedono che gli ultimi due stint vengano affrontati con due set di Hard, a condizione di averli ancora disponibili per la gara. Sulla carta risulta più efficace partire con le Soft piuttosto che con le Medie.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>È importante considerare che, nei primi due giorni di attività, nessuno ha utilizzato la gomma rossa per più di nove giri, a eccezione del tentativo di Hadjar nella Sprint, condizionato però dai danni alla vettura. Il livello di degrado della C4 con vettura a pieno carico e con un terzo di gara da completare è dunque da confermare.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/c96b1645-83e8-4c68-ab4d-32bf22493361/f1academy.jpg?10000" alt="F1Academy"><p><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>La prima gara della stagione della F1 Academy è stata vinta da Nina Gademan. Dopo 13 giri, la pilota olandese dell’Alpine è stata leggermente più veloce della seconda classificata, Natalia Granada, che ha chiuso a soli sei decimi da Gademan. Una conferma ulteriore di quanto competitiva si preannunci la stagione della F1 Academy. Emma Felbermayr ha concluso al terzo posto. La seconda gara del weekend è in programma domenica, con una griglia di partenza basata sui risultati delle qualifiche di venerdì. Nella gara di sabato, le prime otto pilote sono partite con la griglia invertita.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Chinese Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Sat, 14 Mar 2026 10:47:55 +0100</pubDate>
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                        <title>Russell vince il GP d’Australia dopo un’apertura di gara spettacolare</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/russell-vince-il-gp-daustralia-dopo-unapertura-di-gara-spettacolare/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/russell-vince-il-gp-daustralia-dopo-unapertura-di-gara-spettacolare/</guid><pp:caseid>738275</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell ha ottenuto la vittoria nel Gran Premio d’Australia, con i festeggiamenti in casa Mercedes completati dal secondo posto di Kimi Antonelli. Charles Leclerc ha ottenuto il primo podio dell’anno per la Ferrari, chiudendo la gara inaugurale della stagione in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La nuova generazione di monoposto di F1 al loro debutto ha offerto subito un grande spettacolo ai tifosi con una partenza emozionante. Sono seguiti diversi periodi di Virtual Safety Car in rapida successione che hanno indotto la Mercedes a far rientrare ai box i propri piloti relativamente presto. Entrambi sono passati dalla mescola media alla dura per adottare una strategia a una sosta, una scelta che ha pagato sia per Russell sia per Antonelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I sorpassi nelle posizioni di testa, a centro gruppo e in coda hanno reso la gara un vero e proprio show. C’è stata però delusione per il pubblico di casa: Oscar Piastri si è ritirato prima ancora che la gara iniziasse. Il suo compagno di squadra e campione del mondo in carica, Lando Norris, ha concluso quinto seguendo una strategia a due soste. Norris è riuscito a tenere dietro il quattro volte campione del mondo Max Verstappen, costringendo l’olandese a chiudere la prima gara della stagione in sesta posizione. Partito dalla ventesima piazzola, anche Verstappen ha scelto una strategia a due soste.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Mentre Norris e Verstappen hanno optato per due soste, i primi quattro classificati hanno tutti mantenuto una strategia a una sosta. Oltre ai tre piloti sul podio – Russell, Antonelli e Leclerc – Lewis Hamilton ha terminato appena fuori dal podio, in quarta posizione. Insieme a Leclerc, ha permesso alla Ferrari di posizionarsi ora al secondo posto nel Campionato Costruttori.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La prima gara dell’anno si è svolta in ottime condizioni meteo, con sole per tutta la giornata e temperature intorno ai 26 gradi. Piloti e team avranno poco tempo per riflettere sulla gara inaugurale, poiché la seconda tappa è già in programma per la prossima settimana: il Gran Premio della Cina.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Come ci aspettavamo ieri, il primo Gran Premio della stagione è stato vinto con una sola sosta ai box. I piloti Mercedes hanno tagliato il traguardo nelle stesse posizioni in cui erano partiti dalla griglia, adottando una strategia fotocopia. È stato possibile allungare lo stint finale con le Hard, rispetto alle previsioni del sabato, grazie ad un degrado contenuto che ha permesso loro di completare la gara con lo stesso set, cambiato durante la VSC.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Chi ha optato per due soste ha sfruttato le neutralizzazioni per montare gomme fresche senza rischiare di perdere troppe posizioni, in alcuni casi utilizzando anche le Soft per uno sprint finale.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Tutte e tre le mescole si sono dunque rivelate utili in gara, con la C3 capace di sostenere anche stint da 46 giri grazie alla sua consistenza. L’anteriore sinistra è stata la gomma più soggetta a graining, senza però generare problemi di usura o degrado eccessivo.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Siamo tuttavia all’inizio di un nuovo ciclo tecnico e su una pista non particolarmente severa per i pneumatici. Con l’evoluzione delle monoposto e l’arrivo di circuiti più impegnativi, ci aspettiamo inevitabili cambiamenti nella gestione delle gomme. I pneumatici restano infatti una delle numerose variabili che le scuderie dovranno considerare tra le molte novità di questa stagione.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/4925dc47-7c6c-4ab2-b842-42feb539a1c7/headerformula2-3-en-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>Formula 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nikola Tsolov è diventato il primo pilota bulgaro a vincere una gara di Formula 2. Il pilota del team Campos Racing ha preceduto Rafael Câmara, secondo al traguardo, mentre Laurens van Hoepen ha conquistato il terzo posto. Giornata amara per la Rodin Motorsport: Martinius Stenshorne e Alex Dunne sono infatti usciti di gara dopo essere entrati in collisione. Dopo il primo weekend della stagione, Tsolov è anche al comando della classifica generale. L’intero podio è stato occupato da piloti che hanno scelto esattamente la stessa strategia di pit-stop. Tutti e tre sono rientrati ai box al nono giro per montare gomme nuove. In questo modo, ogni pilota è passato dalla mescola Supersoft alla mescola Soft. Dopo il primo weekend di gara della stagione, Tsolov è anche al comando della classifica del campionato.</span></p><p><span><strong>Formula 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>È stata una giornata di successi per la Campos Racing, che ha ottenuto vittorie sia in Formula 3 che in Formula 2. In Formula 3, Ugo Ugochukwu è risultato il più veloce. Freddie Slater ha chiuso al secondo posto e ora occupa anche la seconda posizione nel campionato alle spalle di Ugochukwu. Taito Kato ha conquistato l’ultimo gradino del podio a Melbourne, terminando terzo; Kato ha ereditato la posizione dopo le penalità inflitte a Théophile Naël e Noah Strømsted.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Australian Grand Prix,2026 Season,2026 Infographics,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 08 Mar 2026 08:17:09 +0100</pubDate>
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                        <title>Mercedes domina le prime qualifiche della stagione</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/mercedes-domina-le-prime-qualifiche-della-stagione/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/mercedes-domina-le-prime-qualifiche-della-stagione/</guid><pp:caseid>738268</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La prima pole position del 2026 è stata conquistata da George Russell. L’inglese è stato più di due decimi più veloce del secondo classificato, suo compagno di squadra in Mercedes, Kimi Antonelli. Terzo posto per il pilota Red Bull Isack Hadjar che ha concluso con sette decimi di ritardo da Russell.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La nuova era della Formula 1 è ufficialmente iniziata con questa entusiasmante sessione di qualifica che ha visto i debutti ufficiali di squadre come Cadillac e Audi, quest’ultima anche in lotta per l’accesso alla Q3. Gabriel Bortoleto è riuscito a raggiungere la fase finale, mentre Nico Hülkenberg ha segnato l’undicesimo tempo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Al vertice, Mercedes è stata dominante e domani farà di tutto per assicurarsi la prima vittoria della stagione. Con un occhio al podio, la squadra potrebbe persino sognare una doppietta domenica. L’ultima volta che Mercedes riuscì a chiudere prima e seconda nella gara inaugurale dell’anno fu nel 2019, quando Valtteri Bottas vinse davanti a Lewis Hamilton.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Entrambi i piloti di Scuderia Ferrari sono gli unici ad aver usato in Q1 un set di Medium con l’intento di conservare un treno aggiuntivo di gomme più morbide.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a George Russell da Scotty James. Lo snowboarder, originario di Melbourne, ha appena conquistato una medaglia d’argento nell’halfpipe alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. L’atleta australiano è stato quattro volte campione del mondo nella stessa disciplina.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni meteo per domenica sembrano destinate a essere migliori rispetto a sabato. È previsto più sole e temperature leggermente in aumento: nel pomeriggio si dovrebbero raggiungere i 26 gradi. I tifosi dell’Albert Park potranno quindi godersi la gara in condizioni climatiche perfette.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Tutte e tre le mescole, analizzando sia le prestazioni sia l’aspetto dei set al termine delle sessioni, potrebbero avere un ruolo nelle strategie di gara di domani. Riteniamo che la strada della singola sosta sia percorribile per le scuderie, con la combinazione Medium-Hard come la più veloce sulla carta, effettuando il cambio tra il 20° e il 26° giro.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Alcuni run ad alto carico e con un numero di giri rappresentativo nelle prove libere hanno inoltre aperto la porta all’utilizzo della Soft. La C5 potrebbe costituire una valida alternativa alla partenza, se gestita correttamente, prima di concludere la gara sulla C3, montata tra il 15° e il 21° giro.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Non bisogna dimenticare che il tempo perso in pit lane per il cambio gomme non è elevato, circa 21 secondi, e che lo storico di neutralizzazioni a Melbourne indica una probabilità di safety car pari al 75%. Di conseguenza, l’ipotesi di assistere domenica anche a strategie a due soste rimane concreta. In tal caso, le scuderie potrebbero scegliere la combinazione Medium–Hard–Medium oppure, se intenzionate a optare per un approccio più aggressivo, Soft–Medium–Soft. D’altra parte, sia ieri che oggi gli stop in pista non sono certo mancati.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/4925dc47-7c6c-4ab2-b842-42feb539a1c7/headerformula2-3-en-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Oggi i piloti di Formula 2 si sono preparati per il primo giorno di gara della stagione con la Sprint Race, vinta da Joshua Dürksen. Il pilota paraguaiano-tedesco partiva dalla seconda posizione ma è riuscito a superare il poleman Tasanapol Inthraphuvasak al secondo giro, mantenendo poi il comando fino al traguardo. Un inizio di stagione eccellente per Joshua, che ha tenuto dietro Noel León e Alex Dunne. Il terzo posto è finito nelle mani di Dunne solo dopo la fine della corsa, poiché Martinius Stenshorne, che aveva chiuso terzo in pista, ha ricevuto una penalità di cinque secondi, retrocedendo così fino alla decima posizione. I giovani piloti torneranno in pista domani per la Feature Race.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La prima Sprint Race della stagione di Formula 3 è stata purtroppo interrotta in anticipo. James Wharton e Louis Sharp sono entrati in collisione durante una fase di lotta serrata, finendo entrambi fuori pista. L’incidente ha causato l’esposizione della bandiera rossa che si è poi trasformata nella conclusione definitiva della gara perché le barriere richiedevano delle riparazioni. Il tempo richiesto non ha permesso una ripartenza. La Sprint Race è stata vinta da Bruno del Pino, con il compagno di squadra Enzo Deligny al secondo posto: una giornata dunque eccellente per il team Van Amersfoort Racing. Terzo si è classificato Brando Badoer.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Australian Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 07 Mar 2026 09:08:34 +0100</pubDate>
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                        <title>Leclerc chiude al comando i lunghi test in Bahrain</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/leclerc-chiude-al-comando-i-lunghi-test-in-bahrain/</guid><pp:caseid>736932</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.</span><br><span>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</span></p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>È stato ottenuto nell’ultima ora dei sei giorni di test pre-stagionali in Bahrain il miglior tempo assoluto sul circuito di Sakhir con i nuovi pneumatici Pirelli. Charles Leclerc (Ferrari) ha infatti migliorato di otto decimi il riferimento fatto segnare ieri da Kimi Antonelli, chiudendo questa lunga sessione di due settimane con un 1:31.992s ottenuto su C4.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il monegasco ha preceduto così Lando Norris (McLaren), autore di 1:32.871s, Max Verstappen (Red Bull) con 1:33.109s e George Russell (Mercedes), fermo a 1:33.197s. Tutti e tre hanno girato su C3 ma senza comunque ottenere il miglior tempo su questa mescola, appannaggio di Leclerc in 1:32.655s. Alle loro spalle, Pierre Gasly ha fatto registrare il suo migliore crono di giornata con la C5 in 1:33.421s.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La mescola più morbida è stata dunque utilizzata anche oggi per brevi run da Alpine e Williams (Cadillac non ha invece ripetuto l’esperienza di ieri). L’unica squadra fra le quattro che avevano la C5 a disposizione a non impiegarla è stata Aston Martin. Il team di Adrian Newey ha completato soltanto sei giri su C3 questa mattina prima di interrompere ogni attività di pista.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I migliori sulle mescole più dure sono stati Gabriel Bortoleto per la C1 con un tempo di 1:37.294s e Arvin Lindblad (Racing Bull) per la C2 con il crono di 1:35.238s. Non sono invece scesi in pista Fernando Alonso (Aston Martin), Alex Albon (Williams), Liam Lawson (Racing Bulls), Franco Colapinto (Williams) e Lewis Hamilton (Ferrari).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come già avvenuto ieri, le scuderie hanno usato le mescole sia per performance run sia per valutare il loro comportamento su distanze più lunghe. Spiccano, ad esempio, i 25 giri di Gabriel Bortoleto (Audi) con C2 o i 24 giri di Esteban Ocon (Haas) con C1. Il francese è anche l’unico ad aver montato un set di Intermedie, utilizzato quattro giri allo scopo di testare l’ala anteriore.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Mario Isola, Direttore Motorsport di Pirelli: </strong>“</span><i><span>I cambiamenti radicali introdotti sulle vetture hanno inevitabilmente spostato in questi giorni l’attenzione delle squadre sulle power unit e sull’aerodinamica, più che sui pneumatici. Le ultime fasi dei test sono solitamente dedicate all’ottimizzazione del pacchetto vettura gomme ma è evidente che alcune scuderie non siano ancora arrivate a questo punto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>In linea generale, comunque, i riscontri in pista sono stati coerenti con quanto ci aspettavamo dalle simulazioni. I piloti hanno potuto prendere confidenza con l’intera gamma Pirelli attraverso sia prove di performance sia long run, utilizzando anche le mescole C4 e C5 che non sono particolarmente adatte a un circuito come quello di Sakhir.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La resistenza meccanica è apparsa buona per tutte le opzioni e non sono stati rilevati fenomeni di graining o blistering. Il livello di degrado delle mescole è quasi sicuramente più alto in questi giorni rispetto a quanto ci si attende in gara in Bahrain, quando le temperature saranno più basse e le vetture già in una fase più avanzata di sviluppo.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Un tema centrale nella stagione sarà certamente il bilanciamento delle temperature tra gli assi, soprattutto in vista della prima gara a Melbourne. Le ridotte forze di un tracciato cittadino potrebbero infatti richiedere una maggiore preparazione degli pneumatici o un utilizzo differenziato delle temperature delle termocoperte, soprattutto nelle fasi di qualifica.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>In ogni caso sarà interessante scoprire in Australia quanto effettivamente le scuderie abbiano finora limitato la potenza del motore per non svelare troppo agli avversari. Non resta che attendere un paio di settimane per vedere le vere forze in campo</span></i><span>”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Questa settimana sono stati percorsi 20693 chilometri, in prevalenza sulle C3 (61%), le mescole più utilizzate dai team anche nei primi tre giorni dei test pre-stagionali. Sono dunque 41366 i chilometri percorsi in sei giorni dalle undici scuderie, più della lunghezza della circonferenza terrestre. I set di pneumatici slick usati da mercoledì sono 326 che sommati a quelli della prima tranche di test raggiungono 591 set totali.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Pre-season tests,2026 Infographics,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 20 Feb 2026 18:22:23 +0100</pubDate>
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                        <title>Tutte le mescole in pista in Bahrain, Antonelli il più veloce</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/tutte-le-mescole-in-pista-in-bahrain-antonelli-il-piu-veloce/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/tutte-le-mescole-in-pista-in-bahrain-antonelli-il-piu-veloce/</guid><pp:caseid>736849</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.</span><br><span>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</span></p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>È ancora un pilota Mercedes a segnare il miglior tempo assoluto dei test pre-stagionali in Bahrain. Per la prima volta oggi sono state utilizzate tutte le mescole della gamma, compresa la più morbida C5 che era stata richiesta in dotazione da solo quattro scuderie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha registrato, al termine del quinto giorno, un tempo di 1:32.803s, battendo proprio il compagno di squadra George Russell che ieri aveva abbassato l’asticella per tutta la griglia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Quel limite per la verità è stato superato da altri quattro piloti oggi, a dimostrazione dei passi avanti compiuti in pista dalle scuderie. Oscar Piastri (McLaren) ha infatti un crono di 1:32.861s, Max Verstappen (Red Bull) ha concluso in 1:33.162s, Lewis Hamilton (Ferrari) in 1:33.408s e Lando Norris (McLaren) in 1:33.453s. Quest’ultimo è l’unico del gruppo ad aver segnato il tempo su C4, mentre tutti gli altri hanno utilizzato la C3.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nell’ultima ora di sessione, Alpine, Cadillac e Williams hanno ciascuna saggiato anche la C5 con un run. A estrarre il miglior potenziale dalla mescola è stato Franco Colapinto (Alpine) con un tempo di 1:33.818s. Piastri è invece il pilota che ha ottenuto il miglior crono su C1 e C2, rispettivamente in 1:36.576s e 1:33.624s.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I run plan delle squadre sono ora più allineati con quanto visto in pista settimana scorsa. Le scuderie stanno cercando di trovare il pacchetto più efficace per le proprie vetture, provando nuove soluzioni aerodinamiche e set up.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>È interessante notare che alcuni team stanno già cercando di individuare il delta tra le differenti mescole attraverso performance run consecutivi, scalando ogni volta la durezza della gomma.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Non sono mancati long run come i 23 giri di Audi sulla C1 o gli altrettanti svolti da Red Bull sulla C2. Albon ha spinto questa mattina anche la C4 fino a 17 giri, usando un set che ne aveva già completati 6. I tempi ottenuti saranno preziosi per valutare in futuro l’eventuale utilizzo di questa mescola in gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dei 1311 giri terminati oggi, su una pista che ha raggiunto una massima di 45°C, ancora una volta la C3 è la mescola più usata con 729 giri (55%). Seguono in ordine decrescente C2, C1, C4 e C5 (con soli 12 giri).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sei piloti non si sono messi al volante oggi: Isack Hadjar (Red Bull), Pierre Gasly (Alpine), Charles Leclerc (Ferrari), Lance Stroll (Aston Martin), Arvin Lindblad (Racing Bulls) e Carlos Sainz (Williams).</span></p>]]></description><category><![CDATA[F1,2026 Season,2026 Pre-season tests,2026 Infographics,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Thu, 19 Feb 2026 18:03:26 +0100</pubDate>
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                        <title>La coppia Mercedes primeggia il terzo giorno a Sakhir</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-coppia-mercedes-primeggia-il-terzo-giorno-a-sakhir/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-coppia-mercedes-primeggia-il-terzo-giorno-a-sakhir/</guid><pp:caseid>736365</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.</span><br><span>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</span></p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il primo test pre-stagionale in Bahrain si chiude con una doppietta Mercedes in cima alla classifica tempi. Kimi Antonelli ha concluso il suo giro migliore in 1:33.669s battendo il tempo del compagno George Russell di 0,249s. Dietro di loro, il ferrarista Lewis Hamilton che ha fermato il cronometro a 1:34.209s. I tre piloti, su C3, non solo hanno primeggiato oggi ma sono stati i più veloci in questi tre giorni a Sakhir.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Se si prendono in considerazione tutte le 24 ore di attività di pista da mercoledì a venerdì, Antonelli e Russell sono gli unici ad aver abbattuto la soglia dell’1:34. Oscar Piastri (McLaren), che ha chiuso la giornata quarto, ha invece firmato le migliori prestazioni con le due mescole più dure. Ha ottenuto 1:36.234s sulla C2 e 1:36.899s sulla C1, crono però inferiori ai migliori su quelle mescole nei tre giorni. Il primato rimane infatti a Lando Norris (McLaren) per la C2 (1:34.669s) e Max Verstappen (Red Bull) per la C1 (1:35.631s).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sulla scia di quanto accaduto già ieri, più scuderie si sono concentrate sulle simulazioni di gara. Oscar Piastri ha spinto un set di C1 fino a 24 giri e uno di C2 a 22 giri. I run più lunghi sulla C3 sono invece dei due Mercedes con 18 giri.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Mario Isola, Direttore Motorsport di Pirelli: </strong>“</span><i><span>Questi primi tre giorni di test in Bahrain sono stati utili per confermare, dopo la settimana di shakedown a Barcellona, che i risultati raccolti durante i test di sviluppo dello scorso anno con le mule car, sono sufficientemente rappresentativi. Le caratteristiche delle mescole sembrano essere in linea con le aspettative e anche i riscontri ricevuti dai piloti sono positivi. Le nuove mescole hanno mantenuto una buona resistenza meccanica, riducendo la comparsa di graining, come verificato anche in questi giorni, e sembrano mantenere sotto controllo il surriscaldamento.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>È indubbio che i piloti si stiano ancora adattando al sistema di erogazione della potenza. L’evidenza di alcuni flat spot sui pneumatici ci può far pensare che i piloti potrebbero aver cambiato il loro approccio alle curve. In uscita delle stesse, invece, l’erogazione elettrica tende a far slittare l’asse posteriore, aumentando la temperatura della superficie delle gomme e causando una leggera perdita di aderenza.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La settimana prossima pensiamo che le squadre si dedicheranno maggiormente alle prove di prestazione, seppure probabilmente non svelando appieno il loro potenziale. Insieme alle simulazioni di gara di questi giorni, avremo un quadro più completo di cosa ci si potrà aspettare con l’inizio della stagione. Potremo così affinare la selezione delle mescole per le gare a partire da Miami, la prima per cui non sono ancora stati spediti i pneumatici.</span></i><span>”</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le squadre nelle 8 ore hanno scelto più frequentemente di montare la mescola C3 che ha percorso così 687 giri (48%). La C2 si è invece fermata a 431 giri (30%) e la più dura C1 a 306 giri (21%). Nulla di nuovo, dunque, nelle proporzioni di utilizzo. Leggermente più alta di mercoledì e giovedì è invece la temperatura. In pista l’asfalto ha raggiunto 44°C (con una minima di 27°C) e l’aria si è mantenuta tra i 27 e i 33°C.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Oggi non si sono messi al volante Lando Norris, Pierre Gasly (Alpine), Fernando Alonso (Aston Martin), Charles Leclerc (Ferrari) e Arvin Lindblad (Racing Bulls).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Al Bahrain International Circuit finora sono stati percorsi da tutte le monoposto 20.673 chilometri per i test pre-stagionali, di cui il 51% sulla C3. I set usati della scelta più morbida sono stati 144 contro i 79 della C2 e i 42 della C1.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Scuderie e piloti potranno ora tirare il fiato prima della prossima sessione in programma a partire da mercoledì prossimo, sempre in Bahrain. Se nei tre giorni appena trascorsi le uniche mescole slick disponibili ai piloti erano le tre più dure, nei prossimi test le scuderie avranno la possibilità di scegliere un’allocazione di 24 set che comprende tutte le cinque mescole da asciutto di Pirelli, dalla C1 alla C5. Sarà inoltre possibile il carry over dei set già montati e con non più di 9 giri.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Pre-season tests,2026 Infographics]]></category>
            <pubDate>Fri, 13 Feb 2026 18:50:55 +0100</pubDate>
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                        <title>Leclerc scalza Norris nel secondo giorno di test</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/leclerc-scalza-norris-nel-secondo-giorno-di-test/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/leclerc-scalza-norris-nel-secondo-giorno-di-test/</guid><pp:caseid>736264</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.</span><br><span>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</span></p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>È stato Charles Leclerc (Ferrari) questa volta a firmare il tempo più veloce nel secondo giorno dei test pre-stagionali in Bahrain. Il ferrarista ha abbassato di tre decimi il miglior risultato di ieri, ottenuto da Lando Norris (McLaren), oggi secondo. Il pilota monegasco ha concluso il suo giro in 1:34.273 con la C3, con Norris a +0,511s su C2. È sempre di Norris il miglior tempo della giornata con la C1, mescola con cui ha fermato il cronometro su 1:35.795.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’utilizzo delle tre mescole slick a disposizione dei team, le più dure della gamma Pirelli e le più adatte al circuito di Sakhir, riflette la stessa gerarchia di ieri. La C1 ha infatti coperto il 21% dei chilometri odierni per un totale di 259 giri complessivi. C2 e C3 si sono divise le restanti tornate: 28% (345 giri) per la prima e 52% (650 giri) per la seconda.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I set di gomme usati, con la sessione di giovedì, salgono dunque a 87 per le C3, 49 set per le C2 e 27 set per le C1. Nessuno ha scelto di montare oggi le Intermedie per gli installation lap.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la maggior parte della sessione le scuderie si sono concentrate sui set up run ma ci sono stati anche alcuni significati stint che, per la loro lunghezza, possono essere rappresentativi delle condizioni di gara. Racing Bulls è arrivata a 22 giri sulla C1, Cadillac a 19 giri sulla C2 e Ferrari a 19 sulla C3.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I quattro piloti che ieri non erano scesi in pista hanno invece girato oggi. A restare ai box questa volta sono stati Max Verstappen (Red Bull), Oscar Piastri (McLaren), Lance Stroll (Aston Martin), Esteban Ocon (Haas), Franco Colapinto (Alpine) e Lewis Hamilton (Ferrari).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni ambientali e della pista sono risultate del tutto simili a quelle del primo giorno, con temperature dell’asfalto comprese tra 25°C e 42°C e dell’aria tra 24°C e 32°C. Domani i test riprenderanno alle 10 ora locale e termineranno alle 19.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Formula 1,news,2026 Season,2026 Pre-season tests,2026 Infographics]]></category>
            <pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:43:54 +0100</pubDate>
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                        <title>Norris in testa nella prima giornata di test</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/norris-in-testa-nella-prima-giornata-di-test/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/norris-in-testa-nella-prima-giornata-di-test/</guid><pp:caseid>736141</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.</span><br><span>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</span></p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris (McLaren) ha concluso la prima giornata di test a Sakhir al comando della classifica dei tempi. Oggi è stato il primo dei sei giorni di test pre‑stagionali che i team svolgeranno in Bahrain prima della gara inaugurale della stagione a Melbourne, il prossimo 8 marzo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In pista sono scesi 18 piloti, con temperature ambientali comprese tra 25 e 32°C, valori nettamente più alti rispetto allo scorso anno a Manama, quando la colonnina di mercurio non aveva superato i 15°C. L’asfalto ha registrato invece una minima di 25°C e una massima di 43°C.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel corso delle otto ore di attività in pista sono stati percorsi complessivamente 6.183 chilometri. In questa prima tranche di test (la seconda è prevista la prossima settimana) le squadre possono utilizzare soltanto le tre mescole slick più dure della gamma Pirelli (C1, C2 e C3), le più adatte per le caratteristiche del circuito, oltre a un set di Intermedie in caso di pista bagnata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La mescola C3 è stata impiegata per il 53% dei giri, pari a 603 tornate e 3.262 km. La C2 è stata utilizzata per 382 giri (2067 km), pari al 33%, mentre la C1 ha coperto 156 giri (844 km), equivalenti al 14%. Il set di Intermedie è stato montato solo da Esteban Ocon (Haas) per i due installation lap all’inizio delle sessioni.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel complesso sono stati utilizzati 11 set di C1, 29 set di C2 e 40 set di C3. Il pilota che ha percorso più giri con la mescola più dura in un solo run (30 in totale) è stato Sergio Perez (Cadillac). Gli stint più lunghi con C2 e C3 sono stati completati rispettivamente da Max Verstappen (31 giri) e Esteban Ocon (25 giri).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nei primi dieci posti della classifica tempi figurano otto squadre. Norris ha chiuso in 1:34.669, miglior tempo di giornata ottenuto con la C2. Alle sue spalle, sulla mescola più morbida C3, Max Verstappen (Red Bull) a +0,129s e Charles Leclerc (Ferrari) a +0,521s. Il giro più rapido con la C1 è stato sempre dell’olandese in 1:35.631.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Non hanno girato in pista Isack Hadjar (Red Bull), Fernando Alonso (Aston Martin), Liam Lawson (Racing Bulls) e Ollie Bearman (Haas). I test proseguiranno domani e venerdì, sempre dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19, ora locale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Formula 1,2026 Pre-season tests,2026 Season,2026 Infographics]]></category>
            <pubDate>Wed, 11 Feb 2026 19:04:44 +0100</pubDate>
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