<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:pp="http://www.presspage.com/rss/"
     version="2.0"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
                <channel>
                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
                    <link>https://press.pirelli.com/it/</link>
                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 16:58:02 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 19:51:53 +0200</pubDate>
                    <image>
                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
                        <url>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png</url>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/</link>
                        <width>144</width>
                    </image><item>
                        <title>Trionfo italiano di Kimi nel Gran Premio Pirelli a Monza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trionfo-italiano-di-kimi-nel-gran-premio-pirelli-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trionfo-italiano-di-kimi-nel-gran-premio-pirelli-a-monza/</guid><pp:caseid>808708</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha vinto il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia. Il pilota Mercedes è riuscito a conquistare il successo nella sua gara di casa grazie a una spettacolare rimonta, dopo essere partito dalla diciannovesima posizione in griglia a causa di una penalità. Il compagno di squadra George Russell ha chiuso al secondo posto, mentre Max Verstappen ha terminato in terza posizione. Sono stati dunque loro tre, insieme a Simone Resta, in rappresentanza del team di Stoccarda, a sollevare il trofeo FRAGILE.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Una bandiera rossa dopo il terzo giro ha consentito a tutti i piloti di sostituire i pneumatici con cui avevano preso il via. Antonelli, che era partito con la Hard, durante l’interruzione è passato alla Medium. Russell ha fatto l’esatto opposto, completando però la gara con la C3 montata in quel momento. Antonelli ha invece adottato una strategia diversa, sfruttando la Virtual Safety Car al 29° giro per rientrare ai box e montare un nuovo set di pneumatici Medium. Anche Verstappen si è fermato durante la neutralizzazione, passando dalla Medium alla Hard. L’olandese era partito con la Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio si è disputato in condizioni particolarmente calde, con temperature dell’aria che hanno raggiunto circa 34 °C e dell’asfalto superiori ai 50 °C. Tutte e tre le mescole sono state utilizzate nel corso della gara. Valtteri Bottas e Sergio Pérez hanno completato il maggior numero di giri con un solo set di pneumatici Soft, percorrendo 24 tornate. Yuki Tsunoda, Lewis Hamilton e Gabriel Bortoleto hanno effettuato il maggior numero di giri con un singolo set di Medium, arrivando a quota 50. Sette piloti hanno invece coperto la stessa distanza con un treno di Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Grazie alla vittoria di Monza, Antonelli ha ampliato il proprio vantaggio in testa al Campionato Piloti nei confronti del secondo classificato, George Russell. L’italiano guida ora la classifica con 267 punti, mentre l’inglese è secondo a quota 201, con un distacco di 66 lunghezze.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“</span><span>Ci aspettavamo una gara in cui tutte e tre le mescole fossero opzioni valide per la strategia e così è stato.</span><span> Le squadre hanno avuto la possibilità di adottare approcci differenti, tanto che al via la griglia si presentava con uno scenario particolarmente variegato. Abbiamo visto piloti partire con ciascuna delle mescole disponibili e strategie diverse svilupparsi nel corso della gara. Chi è passato rapidamente alla Hard o alla Medium ha potuto completare senza difficoltà gran parte della distanza di gara grazie a un livello di degrado estremamente contenuto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I dati raccolti hanno confermato quanto avevamo osservato nei giorni scorsi. Anche nelle fasi più combattute, con numerosi sorpassi e qualche bloccaggio, non sono emerse problematiche significative in termini di usura. Abbiamo osservato alcuni episodi di graining, con comportamenti differenti da squadra a squadra, a dimostrazione di quanto il fenomeno sia stato influenzato dalle caratteristiche delle singole vetture e dalla gestione degli stint.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Virtual Safety Car ha inevitabilmente limitato la possibilità di raccogliere ulteriori informazioni sulla C5 nei long run, ma i set utilizzati dai piloti che hanno completato stint più lunghi con la Soft hanno evidenziato un basso degrado in linea con le aspettative. L’asse posteriore ha sicuramente beneficiato dei lunghi rettilinei caratteristici di Monza, che hanno contribuito a contenere il surriscaldamento dei pneumatici nelle fasi di trazione, nonostante le temperature elevate dell’asfalto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nel complesso, il comportamento dell'intera gamma si è dimostrato molto positivo, consentendo ai piloti di spingere per tutta la corsa e favorendo battaglie ravvicinate e numerosi sorpassi. Abbiamo assistito a una gara ricca di azione e caratterizzata da strategie differenziate, esattamente il tipo di scenario che vogliamo contribuire a creare.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Complimenti a Kimi Antonelli che, risalendo dalla penultima posizione in griglia, è riuscito a conquistare la vittoria con una straordinaria rimonta, completando 26 sorpassi e sfruttando una Virtual Safety Car per montare un set nuovo di Medium che gli ha consentito di raggiungere e superare il compagno di squadra prima della bandiera a scacchi. Il suo successo ha riportato un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza a sessant'anni dall'ultima volta.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Joshua Durksen ha vinto la gara italiana di Formula 2 disputata domenica. Sul circuito di Monza, Durksen è riuscito a rimanere davanti al compagno di squadra Rafael Camara, che ha concluso al secondo posto. Noel Leon ha chiuso la corsa in terza posizione. Durksen è partito con la mescola Supersoft, per poi passare alla Soft al sesto giro. Il compagno di squadra Camara è rientrato ai box due tornate più tardi per effettuare lo stesso cambio. Leon si è fermato al settimo giro, il che significa che le strategie dei tre piloti sono state molto simili tra loro.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La feature race del campionato di Formula 3 disputata a Monza è stata vinta da Nicola Lacorte. Alle sue spalle ha concluso Tuukka Taponen in seconda posizione, mentre Taito Kato ha chiuso terzo. Freddie Slater mantiene la leadership del campionato dopo questo appuntamento, con 141 punti all’attivo. Ugo Ugochukwu occupa la seconda posizione in classifica con 126 punti. In occasione del Gran Premio di Madrid, il programma della Formula 3 prevede l’ultima sprint race della stagione e non meno di due feature race.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 19:37:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/a19dba38-8820-4f6c-a43f-433d45bbd552/500_featured-race-hu26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/a19dba38-8820-4f6c-a43f-433d45bbd552/500_featured-race-hu26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/a19dba38-8820-4f6c-a43f-433d45bbd552/featured-race-hu26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-HU26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pierre Gasly vola sulla Soft e agguanta la pole a Monza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pierre-gasly-vola-sulla-soft-e-agguanta-la-pole-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pierre-gasly-vola-sulla-soft-e-agguanta-la-pole-a-monza/</guid><pp:caseid>808694</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Sarà Pierre Gasly a scattare dalla pole position del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia a Monza. Sulla pista dove il francese aveva già conquistato la sua prima vittoria in Formula 1, il pilota dell’Alpine ha ottenuto la prima pole position della sua carriera con un tempo di 1’21”786. Gasly è riuscito a precedere George Russell e Oscar Piastri: il britannico della Mercedes ha chiuso in 1’21”846, mentre l’australiano della McLaren ha fermato il cronometro a 1’21”966.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel corso delle qualifiche, i piloti hanno utilizzato prevalentemente la mescola Soft, ad eccezione di George Russell e Liam Lawson, che hanno scelto inizialmente la Medium in Q1. Russell ha ottenuto il miglior tempo della prima sessione proprio con la C4, mentre Lawson è riuscito a migliorarsi successivamente utilizzando la C5. Le tre sessioni di qualifica si sono svolte in condizioni molto calde, con la temperatura dell’aria che ha superato i 35 °C e quella dell’asfalto che ha raggiunto i 49 °C. Per la gara di domani sono previste condizioni analoghe.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Russell è stato il più veloce delle FP3 con un tempo di 1:22.219. Lewis Hamilton ha chiuso in seconda posizione, davanti a Max Verstappen. Durante la sessione sono state utilizzate esclusivamente le mescole Medium e Soft. Alex Albon ha completato il maggior numero di giri sullo stesso set di pneumatici Soft con 19 tornate, mentre Pierre Gasly ha percorso il maggior numero di giri sullo stesso treno di Medium con 17 tornate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Federica Brignone. La sciatrice alpina italiana, campionessa olimpica nel supergigante e nello slalom gigante ai Giochi di Milano Cortina 2026, vanta inoltre altre tre medaglie olimpiche, cinque medaglie ai Campionati del Mondo, due Coppe del Mondo generali e cinque Coppe del Mondo di specialità.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Le nostre simulazioni indicano che la strategia a una sola sosta sarà la più competitiva a Monza, anche se esistono diverse varianti molto vicine tra loro in termini di tempo complessivo di gara. La scelta della mescola di partenza dipenderà probabilmente dalle caratteristiche di ciascuna vettura, così come dall’approccio strategico che i team vorranno adottare in funzione della posizione in griglia.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Medium sembra offrire il maggior grado di flessibilità, consentendo di reagire a eventuali neutralizzazioni sia nelle prime fasi sia nella seconda parte della gara. Sulla carta, la strategia più veloce prevede infatti la partenza con la C4 e un pit stop tra il 24° e il 30° giro per poi completare la corsa con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Un’alternativa, stimata circa due secondi più lenta sull’intera distanza, consiste nel passare dalla Medium alla Soft tra il 30° e il 36° giro. La C5 si è dimostrata pienamente utilizzabile anche in gara e potrebbe rappresentare un’opzione interessante per chi vorrà sfruttare il maggiore livello di aderenza iniziale per guadagnare posizioni nel lungo rettilineo che conduce alla prima staccata. In questo caso, la finestra ottimale per il pit stop sarebbe compresa tra il 19° e il 25° giro, con la Hard utilizzata fino alla bandiera a scacchi.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I dati raccolti oggi confermano un degrado contenuto per tutte e tre le mescole, senza segnali di usura critica o di cali prestazionali significativi. Ci aspettiamo che il graining, come già osservato ieri, rimanga limitato e non tale da influenzare in maniera determinante la gestione degli stint.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le caratteristiche del circuito, con i suoi lunghi rettilinei e le ridotte richieste di trazione, favoriscono inoltre il controllo delle temperature degli pneumatici posteriori e quindi una gestione termica ottimale nel corso del Gran Premio. Le squadre avranno così a disposizione diverse opzioni strategiche, con tutte e tre le mescole pienamente utilizzabili e in grado di offrire opportunità differenti a seconda dell’evoluzione della gara.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Joshua Dürksen ha conquistato la vittoria nella Sprint Race di Monza. Il pilota è riuscito a tenersi alle spalle John Bennett, secondo al traguardo, e Oliver Goethe, che ha completato il podio in terza posizione. Rafael Câmara scatterà dalla pole position della Feature race domani.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint Race di Formula 3 disputata sabato è stata vinta da Taito Kato. Alle sue spalle, Freddie Slater ha conquistato la seconda posizione, mentre Hiyu Yamakoshi ha completato il podio in terza piazza. Grazie al secondo posto ottenuto nella gara Sprint, Slater è riuscito ad aumentare il proprio vantaggio in classifica sul principale inseguitore, Ugo Ugochukwu.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 18:55:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/30622cd4-ba1b-4d61-a1e8-78d16998563d/500_featured-quali-it26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/30622cd4-ba1b-4d61-a1e8-78d16998563d/500_featured-quali-it26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/30622cd4-ba1b-4d61-a1e8-78d16998563d/featured-quali-it26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-IT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Russell davanti a tutti in un venerdì che promuove la Soft anche per la gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/russell-davanti-a-tutti-in-un-venerdi-che-promuove-la-soft-anche-per-la-gara/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/russell-davanti-a-tutti-in-un-venerdi-che-promuove-la-soft-anche-per-la-gara/</guid><pp:caseid>808683</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto"> </span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell è stato il più veloce del venerdì a Monza con un tempo di 1:22.559. Il pilota della Mercedes è riuscito a precedere Charles Leclerc e il compagno di squadra Kimi Antonelli. Leclerc si è fermato a 1:22.679, mentre Antonelli ha registrato un 1:22.700. Tutti e tre i piloti hanno ottenuto il loro miglior crono con la Soft (C5). I due piloti Mercedes, nella seconda sessione di prove libere, hanno utilizzato anche la Hard (C3). Leclerc ha invece sfruttato, nella seconda ora, oltre alla gomma rossa, anche la Medium (C4).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Questo pomeriggio l’aria ha raggiunto i 35°C, mentre la temperatura dell’asfalto ha toccato i 47,5°C. Nelle FP2 tutte le mescole sono state utilizzate, anche se Medium e Soft sono state le più gettonate. Antonelli ha completato il maggior numero di giri con la Hard (23), Verstappen con la Medium (22), mentre Carlos Sainz è stato il pilota ad aver percorso più tornate con la Soft (18).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Charles Leclerc è stato invece il pilota più veloce nella prima sessione di prove libere. Il monegasco ha segnato un tempo di 1:23.008, risultando di oltre un decimo più rapido del compagno di squadra Lewis Hamilton, secondo classificato. George Russell ha chiuso in terza posizione con un 1:23.312.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I piloti Ferrari hanno utilizzato una mescola Hard e una Medium nel corso di FP1. Russell ha invece scelto di impiegare una Medium e una Soft. Il pilota Mercedes ha ottenuto il miglior tempo con la Soft, mentre entrambi i piloti Ferrari hanno realizzato il proprio miglior crono con la Medium.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Complessivamente, 14 piloti hanno utilizzato la Hard durante la prima sessione di prove libere. Anche Medium e Soft sono state impiegate con frequenza, a conferma di un ampio utilizzo di tutte le mescole disponibili.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" /></span>SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Le prime due sessioni di prove libere hanno mostrato un comportamento equilibrato delle mescole. Nonostante le temperature dell’asfalto particolarmente elevate, il degrado è rimasto contenuto e gestibile su tutte e tre le gomme della gamma che ben si adattano alle caratteristiche del tracciato.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le zone di trazione più impegnative sono sostanzialmente limitate all’uscita della prima e della seconda chicane, mentre i lunghi rettilinei contribuiscono a raffreddare efficacemente l’asse posteriore. Abbiamo osservato un leggero graining, soprattutto sull’anteriore sinistra, ma in misura limitata e senza conseguenze significative sulle prestazioni.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Un dato interessante emerso oggi riguarda la Soft, che ha mostrato una buona consistenza nei long run, confermandosi una valida opzione anche in ottica gara. Domani, tuttavia, potrebbe essere difficile effettuare più di un tentativo lanciato con la C5, proprio a causa della perdita di prestazione legata al degrado termico.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le differenze prestazionali sono in linea con le simulazioni: circa mezzo secondo tra C4 e C5 e un paio di decimi tra C3 e C4. I distacchi tra le diverse opzioni risultano ridotti per via della limitata energia longitudinale e laterale generata dal tracciato.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Si aprono dunque diverse possibili soluzioni strategiche per la gara di domenica, soprattutto considerando che eventuali neutralizzazioni potrebbero offrire opportunità interessanti nella scelta della mescola per lo stint finale.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rafael Camara scatterà dalla pole position nella gara di Formula 2 di domenica. Il brasiliano è stato il più veloce in qualifica, riuscendo a tenere alle proprie spalle il compagno di squadra Joshua Dürksen. Alex Dunne ha fatto registrare il terzo miglior tempo nella sessione di venerdì.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Freddie Slater ha conquistato la pole position venerdì nel fine settimana a Monza. Il britannico è riuscito a precedere il compagno di squadra Matteo De Paolo, mentre Nicola Lacorte ha ottenuto il terzo tempo. La sessione di qualifica si è svolta con la suddivisione del gruppo in A e B.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 20:27:46 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/270a4964-5840-4b29-86b7-d7cfa0adf7cb/500_featured-practice-it26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/270a4964-5840-4b29-86b7-d7cfa0adf7cb/500_featured-practice-it26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/270a4964-5840-4b29-86b7-d7cfa0adf7cb/featured-practice-it26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-IT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2026 - Foto Gallery</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2026---foto-gallery/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2026---foto-gallery/</guid><pp:caseid>801295</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Gran Premio d'Italia 2026 - Monza, 04 - 06 settembre, 2026</p><p style="text-align:justify;"><span>Foto trofeo: vedovamazzei con FRAGILE (2026), trofeo del FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D’ITALIA 2026 realizzato dal duo artistico vedovamazzei (Simeone Crispino e Stella Scala) e commissionato da Pirelli con Pirelli HangarBicocca</span><br /><span>Courtesy gli artisti</span><br /><span>Foto A. Osio</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,Formula 1,2026 Italian Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 15:06:25 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/3cd97f2d-3e32-4b28-9dc8-62a3882d46b2/500_featured-gallery-it26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/3cd97f2d-3e32-4b28-9dc8-62a3882d46b2/500_featured-gallery-it26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/3cd97f2d-3e32-4b28-9dc8-62a3882d46b2/featured-gallery-it26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Gallery-IT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli firma il weekend del Gran Premio d&#039;Italia a Monza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-firma-il-weekend-del-gran-premio-ditalia-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-firma-il-weekend-del-gran-premio-ditalia-a-monza/</guid><pp:caseid>801126</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>È la gara di casa per Pirelli e uno degli appuntamenti più amati dai tifosi della Formula 1, grazie alla passione del pubblico e alla storicità del circuito che la ospita. Il prossimo fine settimana andrà in scena a Monza il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026, giunto alla sua settantasettesima edizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il legame tra Pirelli e il Tempio della Velocità, il circuito più storico d’Europa, non si limita alla vicinanza tra la sede dell’azienda italiana e l’autodromo, ma è legato anche alle numerose vittorie conquistate con pneumatici Pirelli a Monza. Tra queste anche quella di Pietro Bordino sulla Fiat 804 nel Gran Premio che, il 10 settembre 1922, inaugurò il tracciato appena costruito.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli sarà Title Sponsor del fine settimana di gara e celebrerà il proprio rapporto con il Gran Premio d’Italia attraverso il trofeo, realizzato da un duo artistico italiano, che sarà sollevato dai primi tre classificati nella gara di domenica e un’edizione speciale dei podium cap.</span></p><h2><span>IL TROFEO</span></h2><p style="text-align:center;"><a href="https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2026---foto-gallery/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span style="color:hsl(0,0%,0%);"><span><u>Fotogallery a questo link</u></span></span></a></p><p style="text-align:justify;"><span>I tre piloti che domenica saliranno sul podio e il rappresentante del team vincitore potranno festeggiare l’esito della gara sollevando il trofeo FRAGILE, opera d’arte realizzata dal duo artistico vedovamazzei.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il trofeo del Gran Premio d’Italia viene commissionato ogni anno ad artisti italiani nell’ambito di un progetto pluriennale, giunto alla sua sesta edizione, promosso da Pirelli, title sponsor della gara, insieme al museo d’arte contemporanea Pirelli HangarBicocca.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per l’edizione 2026, la realizzazione è stata affidata a vedovamazzei, duo formato da Stella Scala e Simeone Crispino, che sviluppa la propria pratica artistica tra ironia e capacità di cogliere contraddizioni e complessità del reale. Le loro opere reinterpretano spesso oggetti di uso quotidiano, mettendo in luce gli aspetti paradossali del mondo che ci circonda.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il trofeo FRAGILE è proprio una composizione stratificata di oggetti domestici, tazze e coppette, elementi scultorei che assumono, impilati uno sull’altro, una forma verticale dall’aspetto precario.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’opera ha richiesto un processo tradizionale di trasposizione su carta di disegni e bozzetti e successivamente una realizzazione altamente tecnologica di stampa 3D con polvere di nylon, materiale poi verniciato, galvanizzato e lucidato fino a divenire specchiante.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Spiegano gli artisti: “L'ideazione del trofeo parte da una riflessione sul concetto di coppa celebrativa così come veniva usata nell’antichità quando era utilizzata come un grande calice per bere, con un senso di celebrazione e festa condivisa”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>“Abbiamo voluto rendere il trofeo il simbolo di una vittoria che il singolo impugna concretamente ma che riflette lo stato d’animo di una collettività: nel caso della Formula 1, il team, i tifosi e tutto il mondo attorno ai piloti. La composizione riporta anche a una dimensione quotidiana, ad un gesto ripetuto che fa riferimento alla fatica di una vittoria che si conquista giro dopo giro e che non corrisponde mai ad uno status eterno e inalterabile. È instabile, dura poco e poi va riconquistata. È, appunto, fragile”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La commissione a vedovamazzei segue le commissioni alle artiste e agli artisti Alice Ronchi (2021), Patrick Tuttofuoco (2022), Ruth Beraha (2023), Andrea Sala (2024) e Nico Vascellari (2025).</span></p><h2><span>PIRELLI PODIUM CAP SPECIAL EDITION</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Per il fine settimana di Monza, Pirelli Design ha realizzato un’edizione speciale del podium cap che sarà indossata dai piloti che saliranno sul podio del Tempio della Velocità. Il cappello, firmato dal designer Denis Dekovic, è caratterizzato dall’iconico colore Azzurro dello sport italiano ed è impreziosito da ricami dorati e dalle inconfondibili corone d’alloro del podio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La visiera nera a contrasto ha la scritta “Monza”. Sul lato un ricamo “Italia 2026” con quattro stelle dorate, accompagnato dalle date del fine settimana di gara. L’edizione speciale è già disponibile per l’acquisto sulla piattaforma e-commerce </span><a href="https://store.pirelli.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span>https://store.pirelli.com</span></a><span>.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span>IL CIRCUITO</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Nel Tempio della Velocità verranno utilizzate le tre mescole più morbide della gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Sulla carta, tutte e tre le opzioni possono essere prese in considerazione per definire le strategie di gara della domenica, a condizione che le temperature non siano eccessivamente elevate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato, lungo 5,793 km e caratterizzato da 11 curve, è uno dei più veloci del Mondiale di Formula 1 grazie anche ai lunghi rettilinei che, quest’anno, rappresenteranno un’ulteriore sfida per la gestione dell’energia con le nuove power unit. Le simulazioni delle squadre prevedono infatti tempi sul giro inferiori di circa due secondi rispetto allo scorso anno.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dal punto di vista dei pneumatici, l’asse anteriore dovrebbe essere soggetto a minori sollecitazioni in frenata, poiché le staccate saranno probabilmente effettuate a velocità inferiori. L’asse posteriore, invece, sarà sottoposto a carichi maggiori nelle fasi di trazione, quando viene sprigionata tutta la potenza della power unit.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La stabilità in frenata e la trazione in uscita dalle curve, in particolare alla Prima Variante e alla Ascari, saranno i due fattori determinanti per guadagnare terreno sugli avversari su una pista dove si corre generalmente con una configurazione aerodinamica a basso carico, privilegiando la velocità di punta.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La pista offre solitamente un buon livello di aderenza fin dalle prime sessioni. Non sono state apportate modifiche significative al circuito dopo il completo rifacimento dell’asfalto nel 2024, realizzato con un manto caratterizzato da una rugosità contenuta. Quest’anno sono stati infatti rifatti i cordoli in corrispondenza delle curve 1, 4 e 8, mentre in curva 5 un’area in ghiaia è stata sostituita da una zona asfaltata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I piloti dovranno probabilmente gestire il surriscaldamento dell’asse posteriore nel corso della gara, ma il degrado non dovrebbe essere tale da compromettere le prestazioni dei pneumatici. La strategia a una sola sosta appare dunque la più probabile per domenica, nonostante a Monza le opportunità di sorpasso non manchino.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>Per il primo stint la maggioranza dei piloti ha scelto la Medium. Cinque hanno preferito la Hard mentre solo uno ha optato per la Soft in partenza. La mescola rossa è riapparsa nel finale quando alcuni piloti l’hanno montata per gli ultimi giri dopo l’unico pit stop della gara. È il caso di Norris e Piastri, secondo e terzo partiti con la Medium. Verstappen, vincitore dell’anno scorso, ha invece completato la gara usando la combinazione Medium-Hard.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>È la 77ª edizione del Gran Premio d’Italia, una delle gare più longeve del campionato di Formula 1, disputata sul circuito di Monza, ad eccezione di una sola edizione, quando si svolse a Imola. I piloti con il maggior numero di vittorie sono Michael Schumacher e Lewis Hamilton, con cinque successi ciascuno, mentre la scuderia più vincente è la Ferrari, con 20 vittorie. Hamilton detiene anche il record di pole position a Monza (7) e di giri veloci (7). Tra i piloti attualmente in gara, Pierre Gasly ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1 proprio nel Tempio della Velocità, vincendo il Gran Premio d’Italia 2020 al volante dell’AlphaTauri e regalando al team il primo successo con la nuova denominazione.</span></p><p><span>Foto trofeo: vedovamazzei con FRAGILE (2026), trofeo del FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D’ITALIA 2026 realizzato dal duo artistico vedovamazzei (Simeone Crispino e Stella Scala) e commissionato da Pirelli con Pirelli HangarBicocca</span><br /><span>Courtesy gli artisti</span><br /><span>Foto A. Osio</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,news,2026 Italian Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:36:31 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/980fd6b5-966a-4b62-8ab9-576fe2ca1ed3/500_featured-preview-it26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/980fd6b5-966a-4b62-8ab9-576fe2ca1ed3/500_featured-preview-it26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/980fd6b5-966a-4b62-8ab9-576fe2ca1ed3/featured-preview-it26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-IT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>La selezione di mescole per Baku, Sepang e Singapore</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-di-mescole-per-baku-sepang-e-singapore/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-di-mescole-per-baku-sepang-e-singapore/</guid><pp:caseid>794552</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli ha comunicato oggi alle scuderie la selezione delle mescole per la tripletta di gare che inizierà a fine settembre con il Gran Premio dell’Azerbaigian e si concluderà a inizio ottobre con quello di Singapore. Sia per Baku sia per la città-Stato, entrambi circuiti cittadini, la scelta è ricaduta sul tris più morbido della gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per il Gran Premio del Bahrain, ospitato a Sepang dal 2 al 4 ottobre, verrà invece utilizzata la gamma intermedia composta da C2, C3 e C4. Il circuito malese esercita sui pneumatici sollecitazioni di livello medio rispetto alla scala che comprende tutti i tracciati del campionato.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’asfalto è particolarmente abrasivo a Kuala Lumpur e non è stato rifatto dall’ultima gara di Formula 1 disputata nel 2017. La scelta di non utilizzare le mescole più dure mira a ridurre il divario di tempo sul giro tra una gara ad una sosta e quella a due soste, favorendo un ventaglio più ampio di possibili strategie di gara.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Tyre compound choices,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:53:01 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/dd40e435-5fb0-4e72-bb06-da8ba18c49d5/500_fetured-nominations-nl-it-es-26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/dd40e435-5fb0-4e72-bb06-da8ba18c49d5/500_fetured-nominations-nl-it-es-26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/dd40e435-5fb0-4e72-bb06-da8ba18c49d5/fetured-nominations-nl-it-es-26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Fetured-Nominations-NL-IT-ES-26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Sessanta pit stop nell’ultimo ballo di Zandvoort vinto da Norris</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/sessanta-pit-stop-nellultimo-ballo-di-zandvoort-vinto-da-norris/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/sessanta-pit-stop-nellultimo-ballo-di-zandvoort-vinto-da-norris/</guid><pp:caseid>787455</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris ha vinto oggi una gara ricca di azione ai box, caratterizzata da sessanta pit stop e da una decina di strategie differenti. Il campione del mondo in carica si è aggiudicato quella che, almeno per il momento, sarà l’ultima edizione del Gran Premio d’Olanda, scrivendo il proprio nome nel capitolo conclusivo della storia della gara dopo il suo ritorno nel calendario del Mondiale nel 2021.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha chiuso al secondo posto, mentre il compagno di squadra in Mercedes, George Russell, ha completato il podio. I primi dieci classificati hanno adottato dieci strategie diverse, a testimonianza dell’elevata varietà tattica offerta dalla corsa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nelle fasi iniziali della corsa, una bandiera rossa ha spinto diversi piloti a passare a una mescola diversa da quella di partenza, per la maggioranza Medium e Soft. Norris, scattato con le Medium, è passato alle Soft durante l’interruzione, effettuando poi altre due soste e montando in entrambe le occasioni un treno di Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Antonelli e Russell sono partiti anch’essi con le Medium, che hanno mantenuto anche durante la bandiera rossa. Successivamente, Antonelli ha effettuato due pit stop per montare ogni volta un nuovo set di Hard, prima di passare a un set di Soft usate durante una fase di Virtual Safety Car. Russell ha seguito una strategia simile, senza però effettuare la sosta durante la neutralizzazione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Entrambi i piloti Ferrari hanno scelto di ripartire con le gomme Soft, ma successivamente le strategie di Lewis Hamilton (quarto) e Charles Leclerc (quinto) hanno preso direzioni differenti. Il monegasco ha infatti sfruttato tutte le mescole a disposizione, completando la gara con una sequenza di stint su Medium, Hard e infine Soft. Il compagno di squadra, invece, ha optato per una strategia più lineare, evitando l’ultima sosta e disputando il terzo e il quarto stint rispettivamente con pneumatici Hard e Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fernando Alonso, d’altro canto, ha conquistato due punti scegliendo di montare un nuovo set di Soft durante la bandiera rossa, per poi effettuare una sola ulteriore sosta e passare alle Hard. Grazie a questa strategia, che gli ha consentito di risparmiare un pit stop, è riuscito a concludere la gara in nona posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le mescole sono state utilizzate nel corso della gara. Alonso è stato il pilota ad aver completato più giri sulle Soft, con uno stint di 32 tornate. Arvid Lindblad ha invece percorso 31 giri sulle Medium, mentre Carlos Sainz ne ha completati 35 con le Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella lotta per il campionato, Antonelli ha rafforzato la propria leadership, salendo a 242 punti. Russell segue al secondo posto con 183 punti, mentre Lewis Hamilton occupa la terza posizione, anch’egli a quota 183.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“L’ultima gara sul circuito di Zandvoort è stata ricca di colpi di scena e imprevedibile, anche dal punto di vista delle strategie che hanno sfruttato tutte e tre le mescole disponibili. Le sessioni dei giorni precedenti avevano restituito una fotografia che si è rivelata oggi inaccurata per le scuderie, costringendole a rivedere il proprio approccio al Gran Premio alla luce di nuove variabili e spingendole verso strategie a due o tre soste.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le condizioni atmosferiche hanno giocato un ruolo importante, con uno scroscio di pioggia inatteso prima della partenza che ha vanificato l’evoluzione della pista e con un’alterazione del quadro delle temperature, sensibilmente più alte rispetto alla Sprint di sabato.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il degrado, che fino al giorno precedente era sembrato contenuto, si è invece rivelato significativo, complice la maggiore usura provocata dalle condizioni della pista, peggiorate e rese particolarmente scivolose dalla pioggia.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Dopo lo stint successivo alla ripartenza, i team hanno immediatamente compreso che le condizioni non avrebbero consentito di rimanere competitivi con una sola sosta. Influenzati anche dagli eventi in pista, hanno quindi cercato di individuare le combinazioni migliori per i propri piloti.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Dopo la prima bandiera rossa, si sono così formate quasi dieci strategie differenti, con sensibili differenze anche tra i top team. Per citare qualche esempio, Lawson non ha utilizzato la Hard, mentre McLaren ha scelto di non montare più la Medium dopo il primo start. Al contrario, altri piloti come Leclerc hanno sfruttato tutte e tre le mescole disponibili.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Abbiamo dunque assistito a un Gran Premio molto interessante sotto il profilo strategico, nel quale le scuderie hanno saputo sfruttare le caratteristiche di ciascuna mescola, tutte rivelatesi valide in specifiche condizioni, individuando quelle più adatte a esaltare le qualità delle rispettive monoposto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Emblematico, da questo punto di vista, è stato l’impiego della gomma rossa da parte di Antonelli e dei due ferraristi nel finale di gara per recuperare terreno sui rivali diretti e, nel caso dell’italiano, riuscire anche a conquistare una posizione sul compagno di squadra.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/8d76471b-d581-48de-99e0-486aea7565c0/f1academy-banner.jpg?10000" alt="F1 Academy" /><p><br /> </p><p style="text-align:justify;"><span>A Zandvoort, Alisha Palmowski ha conquistato la sua quarta vittoria della stagione 2026 di F1 Academy con una gara condotta dall'inizio alla fine. La pilota britannica del team Campos Racing, sostenuta da Red Bull Racing, ha resistito alla costante pressione di Alba Larsen, mantenendo il comando fino alla bandiera a scacchi. Larsen ha chiuso al secondo posto, mentre Nina Gademan ha completato il podio regalando a MP Motorsport una doppia presenza tra le prime tre. Dopo una partenza non perfetta, Palmowski è riuscita ad aumentare progressivamente il vantaggio, vincendo con quasi tre secondi di margine sulla rivale danese. </span><br /><span>Grazie a questo successo, la britannica ha consolidato la leadership del campionato, portando il suo vantaggio in classifica a 48 punti in vista del prossimo round ad Austin.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2025 Dutch Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 23 Aug 2026 20:06:17 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/252f21da-bcd2-47d2-90dc-1843e3cc6428/500_featured-race-nl26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/252f21da-bcd2-47d2-90dc-1843e3cc6428/500_featured-race-nl26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/252f21da-bcd2-47d2-90dc-1843e3cc6428/featured-race-nl26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-NL26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Norris partirà davanti a Zandvoort, tre mescole in gioco per la gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/norris-partira-davanti-a-zandvoort-tre-mescole-in-gioco-per-la-gara/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/norris-partira-davanti-a-zandvoort-tre-mescole-in-gioco-per-la-gara/</guid><pp:caseid>787447</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Domenica Lando Norris scatterà dalla pole position nel Gran Premio d'Olanda. Il campione del mondo in carica è stato il pilota più veloce oggi a Zandvoort, fermando il cronometro in qualifica sull'1:11.163. Alle sue spalle, i piloti Mercedes hanno conquistato la seconda e la terza posizione: George Russell ha fatto segnare il suo miglior tempo in 1:11.265, mentre Kimi Antonelli ha chiuso in 1:11.296. L’idolo locale Max Verstappen ha invece ottenuto il settimo tempo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nei minuti finali alcune gocce di pioggia hanno costretto i team ad anticipare l’uscita dai box. La temperatura dell'asfalto si è attestata attorno ai 27 °C, mentre quella dell'aria era di 19 °C. Il Gran Premio di domani dovrebbe disputarsi in condizioni simili.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>George Russell ha invece vinto la Sprint Race. L'inglese ha mantenuto alle proprie spalle Charles Leclerc, giunto secondo al traguardo. Il ferrarista ha scelto una strategia differente per completare la gara breve, disputandola con la mescola Soft. Russell ha invece conquistato la vittoria con la Medium, utilizzata anche dal terzo classificato, Lando Norris.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Solo Oliver Bearman ha optato, come Leclerc, per la Soft durante la Sprint, mentre tutti gli altri piloti hanno corso con la C3. Come già avvenuto in qualifica, anche nella gara di oggi la pioggia ha iniziato a cadere nelle ultimissime fasi, poco prima della bandiera a scacchi, senza però avere alcun impatto sull'esito finale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Lando Norris da Maro Engel. Il pilota tedesco è attualmente leader del campionato DTM di cui Pirelli è fornitore esclusivo dal 2023.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“La decisione di Ferrari e Haas di utilizzare la Soft durante la Sprint di oggi ci dimostra che la mescola rossa potrebbe rappresentare un’opzione per domenica, oltre a Hard e Medium che saranno probabilmente le scelte più gettonate. Tutte e tre le mescole sono quindi in gioco per la gara.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La C4 ha offerto a Leclerc una prestazione tale da consentirgli di rimontare su Norris grazie alla maggiore aderenza, senza che il passo risentisse del degrado sulla lunga distanza, e alle basse temperature, che hanno consentito alla mescola di rimanere nella corretta finestra di utilizzo. La Sprint ci ha mostrato anche quanto possa essere difficile sorpassare sul circuito di Zandvoort, un elemento importante per valutare quanto possa essere penalizzante effettuare un pit stop.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La strategia più veloce è dunque quella a una sola sosta, con partenza su Medium fino al giro 27-33 e seconda parte di gara su Hard. Un’alternativa, più lenta di circa un secondo, prevede invece la partenza su Soft, da utilizzare fino alla finestra compresa tra il 26° e il 32° giro, per poi concludere la gara nuovamente con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>In condizioni di aria libera, anche le strategie a due soste risultano teoricamente competitive ma è necessario tenere in debita considerazione, come evidenziato in precedenza, i pochi punti del tracciato in cui è possibile sorpassare.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Un terzo stint potrebbe essere valutato in presenza di una Virtual Safety Car o per sfruttare un undercut nel corso della gara, qualora le condizioni di traffico lo consentissero. I degradi rilevati oggi, di natura termica, sono contenuti e, considerato che in gara è più probabile che i piloti gestiscano i pneumatici, non dovrebbero risultare determinanti nella scelta della strategia, almeno per le due mescole più dure.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/8d76471b-d581-48de-99e0-486aea7565c0/f1academy-banner.jpg?10000" alt="F1 Academy" /><p style="text-align:justify;"><br /><br /><br /> </p><p style="text-align:justify;"><span>La gara a griglia invertita della F1 Academy è stata vinta da Payton Westcott. La pilota Mercedes è riuscita a tenere alle proprie spalle Alba Larsen, che ha concluso al secondo posto, mentre Nina Gademan ha chiuso terza nella sua gara di casa. La Feature race è in programma domenica. Partirà dalla pole position Alisha Palmowski.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Dutch Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 19:04:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/2db17418-c661-411f-8ee2-05f5465b8e6f/500_featured-quali-nl26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/2db17418-c661-411f-8ee2-05f5465b8e6f/500_featured-quali-nl26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/2db17418-c661-411f-8ee2-05f5465b8e6f/featured-quali-nl26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-NL26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Russell prende la pole della Sprint in Olanda</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/russell-prende-la-pole-della-sprint-in-olanda/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/russell-prende-la-pole-della-sprint-in-olanda/</guid><pp:caseid>787429</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto"> </span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell ha conquistato la pole position per la Sprint del Gran Premio d'Olanda. Il pilota della Mercedes ha fatto segnare il miglior tempo in 1:11.567, precedendo Lando Norris di appena 0,041 secondi. Alle spalle del pilota McLaren, Charles Leclerc ha ottenuto il terzo miglior tempo, fermandosi a 0,055 secondi da Russell.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La qualifica Sprint si è svolta con una temperatura dell'asfalto di circa 30°C e una ambientale intorno ai 22°C. Oscar Piastri scatterà dalla quarta posizione nella Sprint di domani, dopo aver concluso a meno di un decimo dalla pole position. Come previsto dal regolamento, tutti i piloti hanno ottenuto il proprio miglior tempo in SQ3 utilizzando un set di pneumatici C4.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In SQ2, sessione nella quale i piloti erano obbligati, come in SQ1, a utilizzare le Medium, i tempi migliori sono stati quelli dei due piloti McLaren: Oscar Piastri ha fermato il cronometro sull'1:12.026, mentre Lando Norris ha chiuso in 1:12.189. Lo Sprint Qualifying Award è stato consegnato a Russell dal Direttore Motorsport di Pirelli, Dario Marrafuschi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Durante le FP1, tutti i piloti, ad eccezione di Max Verstappen e Liam Lawson, hanno completato alcuni giri con le Intermedie. Le condizioni della pista, tuttavia, sono migliorate rapidamente, consentendo quasi subito l'utilizzo delle slick, provate in tutte e tre le mescole disponibili. Kimi Antonelli ha chiuso la sessione al comando grazie a un giro in 1:12.949. Lando Norris ha ottenuto il secondo miglior tempo, mentre George Russell ha concluso in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il pilota che ha completato più giri sulla Hard è stato Arvid Lindblad con 24 tornate; sulla Medium il primato è andato a George Russell con 27 giri, mentre sulla Soft è stato Alexander Albon a percorrerne di più, con 22 passaggi.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" /></span>SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Escludendo pochi installation lap sulle Intermedie, le prime prove libere sono state dedicate alla valutazione di tutte e tre le mescole disponibili per il fine settimana, con condizioni della pista che, in termini di aderenza, si sono rivelate migliori di quanto ci si potesse aspettare dopo la pioggia. La Medium ha sofferto maggiormente di abrasioni superficiali rispetto alla Hard, ma in generale nessuna delle opzioni ha evidenziato livelli di usura tali da comprometterne la vita prestazionale.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>L’aderenza della mescola Soft è risultata significativa, favorita anche dall’evoluzione della pista nella parte finale della sessione. La diversa scelta delle scuderie di utilizzare un set di Hard già nelle FP1 oppure di conservarli entrambi potrebbe essere un primo indizio della valutazione di strategie differenziate sul numero di soste. Un ruolo determinante sarà giocato dal degrado degli pneumatici, che al momento sembra sotto controllo grazie alle basse temperature, e dalla probabilità di safety car, tradizionalmente elevata su questo circuito. Pensiamo in ogni caso che tutte le mescole possano essere sfruttare per le strategie di gara di domenica.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Tra Medium e Soft c’è un delta di circa cinque decimi, in linea con quanto ci aspettavamo dalle simulazioni che però indicavano tempi più rapidi sul giro di circa un secondo. Nel caso in cui la pista non si resetti nottetempo, già da domani dovremmo dunque osservare un ulteriore progresso delle prestazioni.”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Dutch Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 19:16:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/14258d27-f6f3-4171-ad29-d6b705004399/500_featured-practice-nl26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/14258d27-f6f3-4171-ad29-d6b705004399/500_featured-practice-nl26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/14258d27-f6f3-4171-ad29-d6b705004399/featured-practice-nl26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-NL26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>In Olanda con il formato Sprint</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/in-olanda-con-il-formato-sprint/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/in-olanda-con-il-formato-sprint/</guid><pp:caseid>787050</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La Formula 1 ricomincia con un fine settimana Sprint. Anche il Gran Premio d’Olanda, sul circuito di Zandvoort, adotterà questo formato. La pista, situata sulle rive del Mare del Nord, è lunga 4,259 chilometri e comprende 14 curve. La sua principale particolarità è rappresentata dalle due curve sopraelevate (la 3 e la 14), la cui pendenza è superiore persino a quella di Indianapolis.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per l’appuntamento nei Paesi Bassi, le mescole selezionate sono C2, C3 e C4, come già avvenuto lo scorso anno. La scelta di utilizzare un tris più morbido aveva favorito una gara a due soste, anche grazie alle neutralizzazioni, nella quale erano state impiegate tutte le opzioni disponibili.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato, situato a soli 40 km da Amsterdam, presenta un basso livello di aderenza sia per le caratteristiche dell’asfalto, rifatto in diversi punti nel corso degli anni, sia per la sabbia proveniente dalle vicine spiagge, che il vento deposita sulla pista. Questo fenomeno può ridurre il grip non solo da un giorno all’altro, ma talvolta anche da una sessione all’altra.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il circuito di Zandvoort è particolarmente severo per gli pneumatici in termini di densità energetica, a causa della sua lunghezza contenuta e delle numerose curve, alcune delle quali ad alta velocità. Le due sopraelevate, con inclinazioni rispettivamente di 19 e 18 gradi, generano infatti forze verticali e laterali molto elevate sugli pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le scuderie devono quindi gestire con attenzione l’assetto delle monoposto e, più in generale, l’interazione tra vettura e gomme. Il livello di carico aerodinamico richiesto è elevato, molto simile a quello necessario a Budapest, sede dell’ultimo appuntamento prima della pausa estiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La tappa olandese è stata anticipata di una settimana rispetto al 2025. In teoria, il degrado termico dovrebbe avere un ruolo importante nel pieno del mese di agosto, ma le temperature di Zandvoort raramente superano i 20 °C e la pioggia è un elemento ricorrente. Inoltre, la vicinanza al mare rende frequenti le raffiche di vento, che potrebbero influire sulla guida dei piloti, soprattutto in presenza della nuova aerodinamica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con il formato Sprint al debutto a Zandvoort, i team avranno a disposizione una sola ora di prove libere per finalizzare il setup delle vetture. Se la Hard sarà con ogni probabilità la mescola di riferimento per la gara di domenica, le due opzioni più morbide potrebbero entrambe rappresentare una valida soluzione per la Sprint del sabato. Nelle strategie per il Gran Premio avrà rilevanza anche la difficoltà di sorpasso, dovuta a un solo rettilineo e alla carreggiata stretta.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le tre mescole selezionate per il Gran Premio sono state utilizzate in griglia. Quattordici piloti hanno scelto di partire con la Medium, quattro con la Soft e due con la Hard. La C2 è stata la gomma più usata in gara e principalmente nello stint centrale più lungo. I piloti hanno quasi tutti effettuato una seconda sosta sfruttando delle ripartenze dietro la safety car dopo il 50° giro, terminando per la maggiore su Soft.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio d’Olanda si è sempre corso sul circuito di Zandvoort. È alla sua 36° edizione, da quando la prima gara è stata disputata nel 1952. Il pilota con il maggior numero di vittorie su questo tracciato è Jim Clark (4) mentre Ferrari detiene il primato per i costruttori (8). Max Verstappen, idolo locale, ha finora vinto 3 gare, al pari di Jackie Stewart e Niki Lauda.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,news,2026 Dutch Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 15:32:13 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/7132639a-d9a7-4ea7-a0f6-f8060036a216/500_featured-preview-nl26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/7132639a-d9a7-4ea7-a0f6-f8060036a216/500_featured-preview-nl26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/7132639a-d9a7-4ea7-a0f6-f8060036a216/featured-preview-nl26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-NL26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>La selezione mescole per Zandvoort, Monza e Madrid</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-mescole-per-zandvoort-monza-e-madrid/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-mescole-per-zandvoort-monza-e-madrid/</guid><pp:caseid>778340</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli ha comunicato oggi alle scuderie la selezione delle mescole per i prossimi tre appuntamenti del calendario. Per i Gran Premi d’Olanda e di Spagna verrà utilizzata la gamma centrale, composta da C2, C3 e C4. Al Gran Premio d’Italia, invece, le vetture scenderanno in pista con il tris più morbido: C3, C4 e C5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A Zandvoort viene confermata la selezione dello scorso anno per un tracciato caratterizzato da curve a media e bassa velocità, tra cui due sopraelevate. Le forze verticali e laterali che agiscono sugli pneumatici sono elevate, così come il carico aerodinamico richiesto. L’asfalto offre un livello di aderenza piuttosto basso, ulteriormente condizionato dalla presenza sulla pista della sabbia proveniente dalle vicine spiagge e trasportata dal vento.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il circuito di Monza, riasfaltato un paio di anni fa, richiede invece configurazioni a basso carico aerodinamico. Il tempo perso in pit lane per il cambio gomme è tra i più elevati del calendario. Per questo motivo le squadre cercheranno di allungare gli stint, tenendo sotto controllo il degrado per provare a effettuare una sola sosta. Temperature elevate potrebbero però rendere questa strategia più difficile da attuare.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fa invece il suo ingresso nel calendario iridato come Gran Premio di Spagna la gara che si disputerà sul circuito semi-cittadino di Madrid. La selezione delle mescole è stata definita sulla base delle simulazioni effettuate utilizzando i dati e le caratteristiche della nuova pista, che presenta 22 curve molto diverse tra loro, significative variazioni altimetriche e la curva sopraelevata più lunga del calendario.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dalle nostre analisi del Madring emerge che le sollecitazioni sugli pneumatici sono paragonabili a quelle registrate su circuiti come Silverstone e Spa-Francorchamps. La scelta della gamma centrale favorisce quindi, in base alle caratteristiche del tracciato, una strategia a due soste e offre una maggiore protezione, in caso di temperature elevate, dal rischio di un eccessivo surriscaldamento a cui sarebbe più esposta invece la mescola più morbida della gamma.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Tyre compound choices,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:54:54 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/dd40e435-5fb0-4e72-bb06-da8ba18c49d5/500_fetured-nominations-nl-it-es-26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/dd40e435-5fb0-4e72-bb06-da8ba18c49d5/500_fetured-nominations-nl-it-es-26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/dd40e435-5fb0-4e72-bb06-da8ba18c49d5/fetured-nominations-nl-it-es-26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Fetured-Nominations-NL-IT-ES-26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Norris vince in Ungheria con uno sprint finale sulla Soft</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/norris-vince-in-ungheria-con-uno-sprint-finale-sulla-soft/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/norris-vince-in-ungheria-con-uno-sprint-finale-sulla-soft/</guid><pp:caseid>775831</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris ha vinto il Gran Premio d'Ungheria. Il pilota britannico ha preceduto Max Verstappen e Kimi Antonelli. La vittoria è arrivata grazie a una strategia su tre soste, sfruttando un ultimo stint con gomme Soft, mentre gli altri due piloti saliti sul podio si sono fermati ai box due volte nel corso della gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Norris è partito con le Medium prima di completare altri due stint con le Hard. Sfruttando una neutralizzazione in regime di Virtual Safety Car, il campione del mondo ha effettuato un'ulteriore sosta montando le Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Verstappen è invece rimasto in pista con un treno di C5, con cui ha completato gli ultimi 29 giri. Non è stato però il pilota che ha sfruttato maggiormente la gomma rossa: il primato appartiene infatti a Fernando Alonso, che ha percorso 34 giri con questa mescola.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Lance Stroll ha invece completato il maggior numero di giri con la Medium, utilizzando lo stesso set per 29 tornate, mentre Arvin Lindbald è arrivato a quota 49 giri con la Hard. Tutte e tre le mescole sono state ampiamente utilizzate nel corso della gara, offrendo diverse opzioni strategiche.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dodici piloti hanno scelto di fermarsi ai box due volte. Tra questi figurano entrambe le coppie Mercedes e Red Bull, partite con gomme Medium e poi passate alla Hard per gli altri due stint, ad eccezione di Verstappen, che ha disputato l'ultimo stint con le Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Cinque piloti hanno invece concluso la gara con tre soste, tra cui i due piloti Ferrari, che hanno montato la Soft in griglia, affrontato gli stint centrali con la C3 e raggiunto il traguardo nuovamente con la C5. Bortoleto e Lindblad sono stati gli unici due piloti a effettuare una sola sosta: il primo seguendo la strategia Soft-Hard, il secondo la Medium-Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara si è svolta con temperature più elevate rispetto a quelle registrate ieri: l'asfalto ha superato i 49 °C, mentre la temperatura ambiente ha raggiunto un picco di 34 °C. Antonelli guida ora il campionato con 219 punti, seguito da Hamilton al secondo posto con 169 punti.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli resterà a Budapest per due giorni di test, martedì e mercoledì, per lo sviluppo dei pneumatici della prossima stagione insieme ad Alpine, Audi e Aston Martin. Quest'ultima, a differenza delle altre due squadre, sarà in pista soltanto nella prima giornata.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“</span>Abbiamo assistito<span> a un’ampia varietà di strategie, con tutte le squadre in grado di sfruttare l’intera gamma di mescole disponibili. L’impressione è che ogni team sia riuscito a individuare la combinazione più efficace per valorizzare le caratteristiche della propria monoposto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Erano esattamente alcuni degli obiettivi che ci eravamo posti durante lo sviluppo. Creare una gamma capace di adattarsi al meglio anche a vetture che hanno seguito percorsi evolutivi differenti, offrendo una maggiore varietà di strategie e consentendo di sfruttare efficacemente anche le mescole più morbide.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Diverse scuderie oggi hanno fatto un uso intenso della C5 che, quest’anno, si è confermata una scelta concreta anche per la gara e non soltanto per i giri veloci del sabato. Lo dimostrano gli stint con la Soft oltre le 29 tornate completati da ben cinque piloti.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La corsa, alla fine, si è giocata tra una e tre soste. Tra i top team, soltanto Ferrari ha scelto di partire con la Soft e, richiamando Hamilton ai box alla prima occasione utile, ha di fatto dato il via alla sequenza di pit stop degli avversari, inducendo diversi altri a convergere sulla strategia a due soste.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Questa soluzione ha offerto una maggiore flessibilità tattica e una più rapida capacità di risposta, in una gara resa particolarmente complessa dal traffico e dall’elevato numero di doppiaggi da gestire dopo ogni sosta.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Se il Cavallino ha evidenziato una particolare efficacia nell’utilizzo della gomma rossa, Mercedes sembra aver orientato il proprio approccio sulla Hard, scelta anche per lo stint conclusivo. Una decisione maturata poco prima della Virtual Safety Car, che ha invece aperto ad altri la possibilità di effettuare un ulteriore cambio gomme.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nonostante le temperature elevate, il degrado delle tre mescole è rimasto sostanzialmente in linea con le attese. I piloti hanno dovuto gestire soprattutto il posteriore, principale elemento limitante per le fasi di trazione, senza però compromettere in modo significativo il passo gara, anche grazie alla costante evoluzione della pista nel corso della giornata.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con un margine molto ridotto, Noel Leon ha conquistato la vittoria nella Feature race del Campionato di F2 durante il GP d'Ungheria. Kush Maini ha concluso la gara in seconda posizione, mentre Rafael Camara ha chiuso terzo. Leon è partito con la mescola soft prima di passare alla mescola medium al 16° giro. Maini e Camara hanno adottato la stessa strategia, effettuando però il passaggio alle medium rispettivamente al 21° (Maini) e al 20° giro (Camara). Nikola Tsolov arriva alla pausa estiva da leader del campionato con 167 punti, seguito da Gabriele Mini in seconda posizione con 147 punti.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Feature Race del Campionato di Formula 3 all'Hungaroring è stata vinta da Freddie Slater. Ugo Ugochukwu ha concluso la gara in seconda posizione, mentre Brando Badoer ha conquistato il terzo gradino del podio. Grazie a questa vittoria, Slater ha ampliato il proprio vantaggio nella lotta per il campionato, dove ora può contare su un margine di 8 punti nei confronti di Ugochukwu, secondo in classifica. Il prossimo appuntamento del Campionato di Formula 3 si terrà in occasione del Gran Premio d'Italia sul circuito di Monza.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Hungarian Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 26 Jul 2026 19:05:16 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/06cc30b7-8349-4a19-b0b5-8e674bb3f2ac/500_featured-race-hu26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2176/06cc30b7-8349-4a19-b0b5-8e674bb3f2ac/500_featured-race-hu26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/06cc30b7-8349-4a19-b0b5-8e674bb3f2ac/featured-race-hu26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-HU26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Norris in pole in Ungheria, i set decideranno le strategie di domani</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/norris-in-pole-in-ungheria-i-set-decideranno-le-strategie-di-domani/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/norris-in-pole-in-ungheria-i-set-decideranno-le-strategie-di-domani/</guid><pp:caseid>775828</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris ha conquistato la pole position per il Gran Premio d'Ungheria. Il campione del mondo in carica ha fatto segnare il miglior tempo della sessione all'ultimo tentativo. Con un giro in 1:17.207, il britannico ha preceduto di misura Lewis Hamilton, secondo classificato. Charles Leclerc ha invece ottenuto la terza posizione in griglia grazie a un tempo di 1:17.445.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le squadre, ad eccezione della Ferrari, hanno utilizzato esclusivamente pneumatici Soft. La Scuderia di Maranello ha infatti optato per le Medium nella prima fase delle qualifiche. Hamilton ha completato tre giri con la mescola C4, mentre Leclerc ha percorso otto tornate con la gomma gialla prima che entrambi passassero alla C5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Norris, utilizzando quattro treni di pneumatici Soft, è riuscito a imporsi sugli avversari nel suo ultimo giro lanciato. Il pilota della McLaren era stato il più veloce anche nella terza sessione di prove libere, dove, proprio come in qualifica, la mescola più utilizzata è stata la C5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Solo Liam Lawson e i piloti di Aston Martin e Audi hanno impiegato un set di Medium nelle FP3. Nico Hülkenberg e Lawson sono stati i due piloti ad aver completato il maggior numero di giri con la mescola gialla, utilizzata per 15 tornate ciascuno.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il miglior tempo nelle FP3 è stato l'1'17"939 di Norris. Hamilton ha chiuso in 1'18"056, precedendo Kimi Antonelli, terzo in 1'18"068. Le temperature più elevate della giornata sono state registrate proprio durante questa sessione, con un picco di 53 °C sull'asfalto e 29 °C nell'aria. Le previsioni per domani indicano un ulteriore, seppur lieve, aumento.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Norris da Michelle Gulyás. L’atleta ungherese ha vinto la medaglia d’oro nel pentathlon alle Olimpiadi di Parigi 2024 segnando anche un nuovo record mondiale nella disciplina.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Dalle nostre simulazioni non emergono differenze significative, in termini di tempo di gara, tra la strategia a una sosta e quella a due soste per il Gran Premio d'Ungheria. La scelta del tris di mescole più morbido per l’Hungaroring sembra quindi aver prodotto l'effetto sperato, allineando le due opzioni strategiche grazie al degrado. Le scuderie potranno quindi valutare scenari differenti anche in funzione dei treni di pneumatici nuovi conservati fino a questo momento.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Anche nelle FP3 e nelle qualifiche, come già accaduto ieri nelle prime due sessioni, alcuni team hanno seguito un approccio diverso rispetto agli altri, utilizzando un ulteriore set di Medium. La gomma gialla sarà comunque con ogni probabilità la mescola più utilizzata per la partenza. Chi opterà per la strategia a una sola sosta potrebbe poi completare la gara su Hard, effettuando il pit stop tra il 26° e il 32° giro.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nel caso della doppia sosta, invece, considerando che soltanto due team dispongono ancora di due treni nuovi di C4, è più probabile che gli ultimi stint vengano disputati su Hard, con finestre di pit stop comprese tra il 16° e il 22° giro per la prima sosta e tra il 40° e il 46° giro per la seconda. Come sottolineato ieri, il traffico in pista e la difficoltà nei sorpassi restano fattori da tenere in considerazione e potrebbero spingere diverse squadre verso la strategia a singolo pitstop.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Non è da escludere neppure l'utilizzo della Soft, che ha dimostrato di offrire un buon livello di aderenza e un'autonomia adeguata. Circa 10 secondi più lente rispetto alle due strategie principali risultano le combinazioni Soft-Hard-Medium e Medium-Hard-Soft. I piloti in grado di costruire un margine sugli avversari potrebbero fermarsi senza il rischio di essere superati, altri potrebbero sfruttare l’undercut a proprio vantaggio. Lo scenario resta quindi aperto e non sarebbe sorprendente vedere strategie differenti anche tra i piloti della stessa scuderia.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint race di Formula 2 è stata vinta da Gabriele Minì. L'italiano è scattato dalla seconda posizione in griglia, riuscendo a conquistare la vittoria. Dino Beganovic ha chiuso al secondo posto, mentre Laurens van Hoepen ha completato il podio in terza posizione. Minì ha inoltre fatto segnare il giro più veloce della gara, conquistando punti preziosi nella lotta per il campionato. Nella Feature race di domenica, Kush Maini scatterà dalla pole position dopo aver ottenuto il miglior tempo nella sessione di qualifica di venerdì.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Théophile Naël ha vinto la Sprint race in Ungheria. Il pilota Campos è partito dalla sesta posizione ma nel corso della gara è riuscito a risalire fino alla testa. Kanato Le ha concluso al secondo posto, mentre Ernesto Rivera ha tagliato il traguardo in terza posizione.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Hungarian Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 25 Jul 2026 18:55:27 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/6ecca27b-8b98-49e1-b671-086327099fe7/500_featured-quali-hu26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/6ecca27b-8b98-49e1-b671-086327099fe7/500_featured-quali-hu26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/6ecca27b-8b98-49e1-b671-086327099fe7/featured-quali-hu26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-HU26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Ferrari la più veloce oggi in Ungheria, migliori su Soft e Medium</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/ferrari-la-piu-veloce-oggi-in-ungheria-migliori-su-soft-e-medium/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/ferrari-la-piu-veloce-oggi-in-ungheria-migliori-su-soft-e-medium/</guid><pp:caseid>775808</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto"> </span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno fatto segnare i migliori tempi rispettivamente nella prima e nella seconda sessione di prove libere. I piloti del Cavallino non solo hanno ottenuto il miglior riferimento assoluto nelle due ore di attività in pista, ma si sono rivelati anche i più veloci con entrambe le mescole, Soft e Medium.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nelle FP1 la maggior parte dei piloti ha scelto la Medium (C4) per i run iniziali, mentre soltanto le due Cadillac e le Aston Martin sono scese in pista con la Hard (C3). Nel finale della sessione è stato Leclerc a ottenere il miglior riferimento cronometrico grazie alla Soft (C5), fermando il cronometro sull’1:19.075. Il monegasco ha primeggiato anche con la C4 in 1:20.287.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella seconda sessione è toccato all’altro pilota Ferrari, Lewis Hamilton, chiudere al comando con un tempo di 1:18.729, sempre utilizzando la mescola Soft. Alle sue spalle si sono classificati Leclerc e Lando Norris, anch’essi su gomma rossa. Il sette volte campione del mondo è stato il più veloce anche sulla Medium nella stessa sessione con 1:19.585.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella fase iniziale delle FP2 l’attenzione si è concentrata soprattutto sui pneumatici Hard e Medium. Alex Albon è stato il pilota che ha completato più giri con un set di C3, percorrendo 26 tornate, mentre George Russell e Valtteri Bottas ne hanno effettuate 23 con la C4. Tra coloro che hanno utilizzato la Soft, Leclerc è stato il più prolifico, arrivando a completare 18 giri con la C5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le temperature ambientali si sono mantenute intorno ai 25 °C, mentre quelle dell’asfalto hanno raggiunto i 46 °C. Per le qualifiche di domani sono attese condizioni molto simili.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" /></span>SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Lo potremo capire meglio domani, quando le scuderie avranno completato l’analisi dei dati raccolti oggi, ma dalle indicazioni emerse nelle prime due ore di prove libere resta ancora incerto il numero di soste che vedremo domenica in gara. Sei team hanno conservato due set di pneumatici Hard, mentre tutti gli altri ne hanno già utilizzato almeno uno, segnale che al momento non esiste ancora un’opinione condivisa su come affrontare il Gran Premio d’Ungheria.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Considerando il degrado più elevato osservato nella seconda sessione, dove i piloti hanno spinto maggiormente, la strategia a due soste sembra poter garantire un vantaggio rispetto ad un solo pit stop. Va considerata tuttavia la difficoltà di effettuare sorpassi all’Hungaroring, un circuito dove la posizione in pista continua ad avere un peso determinante.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>L’aderenza dell’asfalto è risultata piuttosto bassa nel corso della giornata e la Soft è stata la mescola che meglio ha saputo esaltare le prestazioni delle monoposto, grazie al maggiore grip meccanico offerto fin dai primi giri. La Medium, al contrario, ha mostrato una certa tendenza al graining sull’anteriore sinistra.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>In generale, su questo circuito è fondamentale proteggere l’asse posteriore, gestendo un inevitabile degrado all’anteriore, destinato comunque a ridursi con la progressiva evoluzione della pista durante il weekend. Il divario prestazionale tra Soft e Medium si è attestato intorno agli otto decimi, in linea con le simulazioni della vigilia. Occhi puntati sulla prima sessione di qualifiche di domani dove per i piloti non sarà semplice individuare la giusta finestra per il giro di preparazione e quello lanciato su un tracciato così corto.”</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Nei garage FIA ha debuttato la nuova FIA Formula 1® Safety Car ufficiale: la Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+, equipaggiata con pneumatici P Zero R sviluppati su misura per questo modello.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Progettato specificamente per la Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+, presentata ieri come la prima Official FIA F1® Safety Car dotata di trazione integrale completamente variabile, il nuovo Pirelli P Zero R è un pneumatico ad altissime prestazioni nato per offrire un comportamento eccellente in pista e una risposta dello sterzo estremamente precisa, garantendo al contempo una guida sicura anche sul bagnato.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Questa duplice capacità è il risultato di un battistrada bi-mescola e di un disegno ottimizzato appositamente per questa vettura. Il pneumatico è stato sviluppato da Pirelli utilizzando tecniche di Virtualizzazione, in stretta collaborazione con gli ingegneri Mercedes-AMG.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Primo P Zero R realizzato su misura per una Mercedes-AMG, il pneumatico è stato sottoposto a un intenso programma di test al Nürburgring e a Nardò, con la partecipazione di Bernd Mayländer e di altri esperti piloti di Safety Car. I collaudatori hanno apprezzato la costanza delle prestazioni e l’elevato livello di aderenza garantiti in un’ampia varietà di condizioni di utilizzo.</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la seconda volta in questa stagione di Formula 2, Kush Maini ha conquistato la pole position. Il pilota di ART Grand Prix è stato leggermente più rapido di Rafael Camara, secondo classificato. Di conseguenza, il leader del campionato scatterà dalla seconda posizione nella gara di domenica. Noel León ha ottenuto il terzo posto. Prima, però, sarà il momento della Sprint Race in programma sabato, nella quale i primi 10 classificati partiranno con la griglia invertita. Le mescole scelte per il fine settimana ungherese sono Medium e Soft, come l’anno scorso. Nella Feature Race del 2025, otto piloti erano partiti con la Medium e quattordici con la Soft.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con un tempo di 1:33.411, Tuukka Taponen ha conquistato la pole position nella Formula 3 nella giornata di venerdì. Il finlandese è riuscito a precedere Freddie Slater, che ha fatto segnare un tempo di 1:33.451. Mattia Colnaghi ha fermato il cronometro sull'1:33.475, ottenendo il terzo miglior tempo. È stata scelta la mescola Medium per il fine settimana del Gran Premio d'Ungheria.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Hungarian Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 24 Jul 2026 21:06:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/5f13d32a-dcdd-42ed-964a-a928dd3be502/500_featured-practice-hu26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/5f13d32a-dcdd-42ed-964a-a928dd3be502/500_featured-practice-hu26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/5f13d32a-dcdd-42ed-964a-a928dd3be502/featured-practice-hu26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-HU26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Il rovente appuntamento di Budapest</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-rovente-appuntamento-di-budapest/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-rovente-appuntamento-di-budapest/</guid><pp:caseid>763866</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>L’appuntamento all’Hungaroring chiuderà la prima parte di stagione prima della pausa estiva. Il circuito è stato oggetto negli ultimi due anni di un riammodernamento complessivo che ha interessato il paddock, le aree ospitalità ma anche pista e tribune. Per il Gran Premio d’Ungheria 2026 sono state riasfaltate curva 1 e 12, dopo che l’anno scorso era stato posato un nuovo manto su pit lane e griglia di partenza.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato è lungo 4,381 chilometri ed è composto da 14 curve. Spesso il circuito è paragonato ad una pista di kart per la sua ridotta lunghezza e tortuosità. È presente un solo vero e proprio rettilineo che coincide con la griglia di partenza e rappresenta una delle poche opportunità di sorpasso. Per il resto, i piloti sono messi alla prova con le numerose curve, alcune anche a 180°, che vengono ripetute 70 volte nell’intero corso della gara. Per questo motivo, solitamente gli assetti delle monoposto sono molto simili a quelli adottati a Montecarlo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Proprio come nel Principato, anche a Budapest verranno utilizzate le tre mescole più morbide della gamma. C3, C4 e C5 sono la scelta ideale per un tracciato lento dove è fondamentale la stabilità in trazione e frenata per affrontare i cambi di direzione. L’asfalto ha una rugosità pronunciata dovuta all’età dei tratti non rinnovati e il livello di aderenza è tra i più bassi della stagione, con un’importante evoluzione della pista nel corso del fine settimana.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le temperature di pista all’Hungaroring sono di solito i valori più alti registrati nel corso della stagione. Il degrado termico è dunque uno dei principali fattori di influenza sulle gomme, soprattutto all’asse posteriore per via della predominanza di fasi di trazione. Anche il graining potrebbe fare la sua comparsa sulle mescole più morbide.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Proprio il degrado degli pneumatici dovrebbe avvicinare, in termini di tempo gara, le strategie di domenica a doppia sosta e quelle a singola sosta. Nella scelta tra le due opzioni entreranno sicuramente in gioco anche le considerazioni legate al vantaggio di mantenere una buona posizione in pista, su un circuito dove i sorpassi potrebbero rivelarsi complicati. Con temperature molto elevate, è probabile che le scuderie privilegino le due mescole più dure.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo il Gran Premio di Ungheria, Pirelli rimarrà a Budapest con Aston Martin, Audi e Alpine per due giorni di test, martedì e mercoledì, per lo sviluppo dei pneumatici della prossima stagione. </span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>Tutte e tre le mescole sono state protagoniste nella gara dello scorso anno. La maggior parte dei piloti ha scelto di partire con la Medium, mentre tre sono scattati con la Soft e due con la Hard. Metà della griglia ha completato la gara con una sola sosta, mentre gli altri piloti giunti al traguardo hanno effettuato due pit stop prima della bandiera a scacchi. Il ridotto degrado termico, favorito dalle temperature più basse, ha contribuito a rendere la strategia a una sola sosta competitiva quanto quella a due soste, che sulla carta risultava più veloce.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio d’Ungheria è alla sua 41ª edizione. Tutti gli appuntamenti sono stati ospitati finora dall’Hungaroring, alle porte di Budapest, ininterrottamente dal 1986 a oggi. Il pilota con più vittorie su questo tracciato è Lewis Hamilton (8 successi), che precede Michael Schumacher di quattro primi posti. McLaren, con 13 vittorie, è invece il costruttore più vincente a Budapest. Ben tre piloti dell’attuale griglia hanno conquistato la loro prima vittoria in Formula 1 in Ungheria: Fernando Alonso nel 2003 con Renault, Esteban Ocon nel 2021 con Alpine (primo successo anche per il team) e Oscar Piastri nel 2024 con McLaren.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,2026 Hungarian Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/26d12c43-72f9-4d2a-9c00-a6a28cde4790/500_featured-preview-hu26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/26d12c43-72f9-4d2a-9c00-a6a28cde4790/500_featured-preview-hu26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/26d12c43-72f9-4d2a-9c00-a6a28cde4790/featured-preview-hu26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-HU26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Antonelli vince nel leggendario circuito di Spa-Francorchamps</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-vince-nel-leggendario-circuito-di-spa-francorchamps-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-vince-nel-leggendario-circuito-di-spa-francorchamps-0/</guid><pp:caseid>763622</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps, imponendosi al termine di un duello con Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari ha concluso la gara al secondo posto, davanti a Max Verstappen. Tutti e tre sono partiti con la mescola Medium per poi passare alla Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A seguito del ritiro di George Russell, Antonelli ha consolidato la propria leadership nella lotta per il campionato nei confronti del suo diretto inseguitore e compagno di squadra. Russell è stato inoltre superato oggi da Lewis Hamilton, che ha terminato il Gran Premio in quarta posizione ed è ora a 45 punti dalla vetta, cinque in più rispetto a Russell.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le mescole sono state utilizzate oggi, con la maggior parte dei piloti che ha scelto di partire con la Medium. Lando Norris ha invece montato la Hard sulla griglia di partenza ed è rientrato ai box soltanto al trentesimo giro per passare alla C3. Non è stato però lui il pilota ad aver percorso più giri con la C2. Valtteri Bottas ne ha infatti completati 31 con la gomma bianca, concludendo poi la gara con la Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La C4 è stata invece utilizzata ampiamente da Carlos Sainz, partito in fondo alla griglia, nel tentativo di recuperare terreno sugli avversari. Il pilota della Williams ha completato 14 giri con la Soft prima di sostituirla con la Hard.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Tutte e tre le mescole sono entrate a far parte delle strategie del Gran Premio del Belgio, con poche variazioni tra le scuderie e comunque tutte all'interno degli scenari già ipotizzabili nella giornata di ieri.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il degrado degli pneumatici è stato inferiore rispetto ai giorni scorsi perché la temperatura della pista, complice anche qualche goccia di pioggia, è stata più bassa rispetto a quella registrata nei primi giorni del fine settimana. Ciò ha permesso ai piloti di sfruttare le gomme per stint più lunghi.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Solo la Ferrari ha scelto di discostarsi leggermente dalle strategie dei diretti avversari, prolungando il primo stint con le Medium in attesa di una neutralizzazione, che è effettivamente arrivata. Questo ha consentito di risparmiare il tempo della sosta ai box e di montare le Hard nello stesso giro a entrambi i piloti.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nessuno, ad eccezione di Sainz e Bottas, ha invece optato per la Soft in partenza, una scelta che, a nostro avviso, avrebbe potuto offrire qualche beneficio alle vetture della seconda metà della griglia se abbinata a una sosta leggermente anticipata per sfruttare l'undercut sugli avversari. Una gara dunque che, dal punto di vista strategico, nonostante Safety Car e VSC, è risultata piuttosto lineare.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rafael Camara ha vinto la Feature race in Belgio. Con questo successo, il pilota Invicta conquista la sua seconda gara lunga della stagione. Câmara è partito con la mescola Supersoft per poi passare successivamente alla Medium. Anche il secondo classificato, Tasanapol Inthraphuvasak, e il terzo, Nikola Tsolov, hanno adottato questa strategia. Grazie al terzo posto, il pilota bulgaro mantiene la leadership nella lotta al campionato.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ernesto Rivera ha conquistato la sua prima Feature race nel campionato di Formula 3. Il messicano è riuscito a tenere alle sue spalle Hiyu Yamakoshi durante la gara disputata sul circuito di Spa-Francorchamps. Terzo posto per Freddie Slater. Grazie al piazzamento sul podio, Slater ha recuperato alcuni punti nella lotta al campionato, trovandosi ora a una sola lunghezza dal leader della classifica, Ugo Ugochukwu.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Belgian Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 18:05:31 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/213fda4e-db64-4e80-8a6b-881a37db77af/500_featured-race-be26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/213fda4e-db64-4e80-8a6b-881a37db77af/500_featured-race-be26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/213fda4e-db64-4e80-8a6b-881a37db77af/featured-race-be26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-BE26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Antonelli in pole a Spa-Francorchamps</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-in-pole-a-spa-francorchamps/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-in-pole-a-spa-francorchamps/</guid><pp:caseid>763603</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli è stato il pilota più veloce della giornata, conquistando la pole position a Spa-Francorchamps. Il giovane italiano ha distaccato di oltre tre decimi Max Verstappen, secondo classificato, mentre Lando Norris ha chiuso al terzo posto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Antonelli ha completato 15 giri, fermando il cronometro sull’1:44.361. Verstappen ha ottenuto un miglior tempo di 1:44.678 in 12 tornate, mentre Norris ha siglato un 1:44.801 dopo 11 giri nelle qualifiche. Tutti i piloti hanno utilizzato esclusivamente la mescola Soft C4. I primi tre classificati hanno impiegato quattro set di pneumatici ciascuno.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il pilota italiano si era già messo in evidenza nella terza sessione di prove libere, chiudendo al comando con un tempo di 1:45.990 davanti a Norris e Verstappen. Tra i primi tre, il britannico della McLaren è stato l’unico a utilizzare anche la mescola Medium, scelta condivisa da Hadjar e dai due piloti Alpine.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni della pista sono risultate leggermente più calde in qualifica rispetto alle FP3. La temperatura dell’asfalto ha infatti raggiunto i 38,5°C contro i 36°C registrati nella sessione mattutina. La temperatura ambiente si è invece mantenuta stabile attorno ai 21°C per l’intera giornata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Barry Baltus. Il pilota belga di Moto2 corre per il team REDS Fantic Racing, squadra campione del mondo in carica nella categoria.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Tutto lascia presupporre che la gara di domani sarà a una sola sosta, con una variabile strategica determinata principalmente dai set nuovi a disposizione di ciascuna scuderia. Lo stint iniziale potrebbe infatti essere completato sia con la Medium sia con la Soft, a seconda del treno di gomme nuove che i team hanno deciso di preservare.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I top team potrebbero montare la C3 alla partenza per poi sostituirla con la Hard tra il 17° e il 23° giro. Chi, invece, ha conservato un set nuovo di C4 potrebbe utilizzarla al via, anticipando la sosta nella finestra compresa tra il 14° e il 20° giro.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Soft è stata ampiamente testata nella prima ora di prove libere e, su alcune vetture, sembra fornire ai piloti un migliore riscontro in fase di frenata. Per questo motivo potrebbe essere preferita, anche grazie al vantaggio offerto in termini di aderenza.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le strategie a due soste risultano invece più lente di circa otto-dieci secondi. Tra le opzioni possibili figurano le combinazioni Soft-Hard-Hard e Soft-Hard-Medium. Come evidenziavamo già ieri, alcune scuderie hanno conservato a scopo precauzionale un treno aggiuntivo di C2, che potrebbe rivelarsi utile per disporre di una gomma nuova da sfruttare in caso di neutralizzazione.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il comportamento dei pneumatici è comunque in linea con le nostre aspettative. Anche i tempi sono ormai vicini alle simulazioni, con uno scarto di appena un decimo tra il tempo della pole e le nostre previsioni. La pista si è evoluta rapidamente e il degrado termico dell'asse posteriore rappresenta ora l'unico fattore che dovrà essere tenuto in considerazione nel corso della gara.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /> <span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Joshua Duerksen ha vinto la Sprint race di Spa-Francorchamps. Martinius Stenshorne ha chiuso in seconda posizione, a soli sei decimi di secondo, mentre Dino Beganovic ha completato il podio in terza posizione. Il leader del campionato Nikola Tsolov ha tagliato il traguardo in quarta posizione. A eccezione di Noel Leon, che ha scelto la mescola Supersoft, tutti i piloti sono partiti con la gomma Media. La Feature race è in programma per domani, con Rafael Camara in partenza dalla pole position. </span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint race di Formula 3 è stata vinta da Jin Nakamura. Il pilota del team Hitech è riuscito a tenersi alle spalle Brando Badoer e Pedro Clerot sul circuito di Spa-Francorchamps. Badoer era partito dalla pole position ma ha poi dovuto cedere il passo al giapponese Nakamura nel corso della gara sprint. Badoer ha concluso a meno di un secondo dal vincitore. La Feature race è in programma per domenica.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 19:07:50 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/2f8a8f50-c183-4ce4-b2a1-74e014f28944/500_featured-quali-be26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/2f8a8f50-c183-4ce4-b2a1-74e014f28944/500_featured-quali-be26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/2f8a8f50-c183-4ce4-b2a1-74e014f28944/featured-quali-be26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-BE26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Antonelli il più veloce venerdì in Belgio</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-il-piu-veloce-venerdi-in-belgio/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-il-piu-veloce-venerdi-in-belgio/</guid><pp:caseid>763577</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto"> </span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli è stato il pilota più veloce nella prima giornata del fine settimana del Gran Premio del Belgio, con un tempo di 1:45.944. Il pilota della Mercedes ha ottenuto il crono con le gomme Soft, precedendo Lando Norris, secondo in 1:46.134, e Max Verstappen, terzo in 1:46.416.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Durante le FP2, disputate con temperature dell'asfalto di 37°C e dell'aria di 25°C, i piloti hanno utilizzato esclusivamente le Medium C3 e le Soft C4. Il numero di giri completati è stato generalmente inferiore al consueto a causa della bandiera rossa provocata da Gasly, che ha interrotto la seconda sessione di prove libere. Antonelli e Norris si sono fermati a 17 giri, mentre Verstappen è arrivato a 20.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella prima sessione, invece, alcune scuderie hanno utilizzato anche le Hard C2. A optare per questa scelta sono state Audi, Alpine e Cadillac, che successivamente hanno impiegato anche le Soft nelle FP1. Il resto del gruppo si è concentrato esclusivamente sulle C3 e sulle C4. Max Verstappen ha fatto segnare il miglior tempo in 1:47.070, precedendo Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Le temperature erano più elevate, con un picco di 43°C sull'asfalto.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" /></span>SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“La pioggia caduta nella notte e nel corso della giornata ha ridotto sensibilmente l’aderenza della pista, allungando i tempi sul giro rispetto alle previsioni nostre e dei team. Se non ci saranno ulteriori precipitazioni, il tracciato si gommerà progressivamente, tornando ai livelli attesi. Nonostante l’interruzione nella seconda ora di prove libere, le squadre dovrebbero essere riuscite a raccogliere una quantità di dati sufficiente per affrontare il fine settimana.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il degrado è stato leggermente superiore alle aspettative iniziali sulle due mescole più morbide, sia sull’asse anteriore, a causa delle abrasioni, sia su quello posteriore, per l’effetto termico. Non riteniamo che il fenomeno si ripresenti nei prossimi giorni, quando le temperature saranno più basse e la pista si presenterà in condizioni migliori. Tra Medium e Soft il delta si attesta tra i quattro e i cinque decimi, in linea con le simulazioni.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Hard è stata utilizzata soltanto da alcuni team nelle FP1. Molte squadre hanno preferito quindi conservare due set della mescola più dura. È interessante ipotizzarne il motivo, considerando che domenica appare molto probabile una gara a una sola sosta. Il set aggiuntivo potrebbe rappresentare un valido jolly in caso di neutralizzazione durante il Gran Premio, qualora fosse già stata effettuata una prima sosta.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la Feature Race di domenica, Rafael Câmara partirà dalla pole position. Il brasiliano ha avuto la meglio su Tasanapol Inthraphuvasak nella lotta per la partenza al palo. Alle loro spalle, Alexander Dunne ha fatto segnare il terzo miglior tempo. I primi tre classificati sono racchiusi in meno di due decimi di secondo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>C’è un salto di mescola nella selezione per il fine settimana di Spa-Francorchamps. Sulla carta, la strategia più veloce per la Feature Race prevede l'utilizzo delle Medium nel primo stint e delle Supersoft nel secondo. Tuttavia, sarà fondamentale tenere conto di eventuali interventi della Safety Car, che potrebbero rendere più competitiva la strategia inversa.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Freddie Slater ha conquistato la pole position per la seconda volta consecutiva, questa volta sul circuito di Spa-Francorchamps. Nonostante la pioggia abbia condizionato la sessione, Slater ha fatto segnare un tempo di 2:05.150, quasi tre decimi più veloce di quello ottenuto dal secondo classificato, Tuukka Taponen. Il terzo miglior tempo è stato invece realizzato da Hiyu Yamakoshi. La mescola scelta per il fine settimana in Belgio è la Medium.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 19:28:37 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/3b5674f2-15e4-4d24-a029-9d9ade916030/500_featured-practice-be26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/3b5674f2-15e4-4d24-a029-9d9ade916030/500_featured-practice-be26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/3b5674f2-15e4-4d24-a029-9d9ade916030/featured-practice-be26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-BE26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>La Formula 1 all’esame di Spa-Francorchamps</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-formula-1-allesame-di-spa-francorchamps/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-formula-1-allesame-di-spa-francorchamps/</guid><pp:caseid>763260</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Si ritorna a studiare, ovviamente in senso metaforico. Il circus arriva infatti sulla pista che molti definiscono l’università della Formula 1, per la varietà di sfide tecniche che i piloti devono affrontare. Il prossimo fine settimana le scuderie saranno a Spa-Francorchamps per il Gran Premio del Belgio, penultima tappa della stagione prima della pausa estiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato è il più lungo del calendario, con i suoi 7,004 chilometri, ed è uno dei più amati per la sua storia (era già presente nel campionato del mondo del 1950) e per la sua conformazione, caratterizzata da lunghi rettilinei, curve veloci e dalla maggiore variazione altimetrica dell’intera stagione. Non manca inoltre un pizzico di imprevedibilità in un appuntamento che, già di per sé, dal punto di vista tecnico e della guida, è estremamente impegnativo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La pista è immersa nella foresta delle Ardenne, che gode di un microclima del tutto particolare rispetto al resto della regione. In caso di maltempo, infatti, le nuvole cariche di pioggia impiegano più tempo a lasciare l’area, che rimane umida e influenza le condizioni dell’asfalto. Capita spesso ai piloti in caso di precipitazioni di trovare alcuni tratti del circuito asciutti e altri ancora bagnati, rendendo particolarmente delicata anche la scelta degli pneumatici da utilizzare, tra slick e intermedie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per questa sfida, Pirelli ha portato le mescole C2, C3 e C4. Spa-Francorchamps si colloca tra i circuiti più severi per gli pneumatici in termini di carichi e forze generate, pur senza raggiungere i livelli di Suzuka o Silverstone. Il punto più rappresentativo è senza dubbio il tratto compreso tra l’Eau Rouge e la salita del Raidillon. Lì si susseguono curve in rapida successione e in senso opposto mentre la pista sale di quota, prima di immettersi sul rettilineo del Kemmel. Quest’ultimo tratto presenta ora scanalature nell’asfalto pensate per facilitare il drenaggio dell’acqua e migliorare la visibilità in caso di pioggia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La pista è stata completamente riasfaltata un paio di anni fa e, nei primi giorni del weekend, offre generalmente un livello di aderenza non particolarmente elevato. A contribuire al miglioramento del grip potrebbe essere il recente fine settimana dedicato alle gare GT, con la 24 Ore di Spa che ha lasciato ulteriore gommatura sul tracciato.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I tre settori che compongono il circuito presentano caratteristiche molto diverse tra loro e hanno sempre rappresentato un rompicapo per la messa a punto delle vetture. Il primo è il più veloce e comprende un lungo rettilineo nel quale i sorpassi sono frequenti; il secondo è più tortuoso, con curve a media velocità, molte delle quali in discesa; il terzo, infine, è più scorrevole e si sviluppa in leggera salita.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Quest’anno l’introduzione della nuova aerodinamica dovrebbe rendere più semplice individuare il giusto compromesso in termini di deportanza. Le monoposto potranno infatti adottare configurazioni più cariche per affrontare le sezioni guidate del circuito, beneficiando al tempo stesso della straight mode sui rettilinei. Come già visto a Silverstone, sarà inoltre fondamentale la capacità dei piloti di gestire e ricaricare efficacemente la power unit.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Anche le temperature potrebbero influenzare in modo significativo l’andamento del weekend e le strategie di gara. Durante la 24 Ore di Spa, disputata a fine giugno, la temperatura dell’asfalto ha superato i 55 °C. Con valori così elevati, è plausibile che il degrado termico degli pneumatici aumenti, incrementando le probabilità di vedere strategie su due soste. In ogni caso, le protagoniste della gara di domenica dovrebbero essere le due mescole più dure della gamma.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>La pioggia, l’anno scorso, ha causato un ritardo di oltre un’ora nella partenza della gara. Dopo un giro di formazione, infatti, a causa della scarsa visibilità, la procedura è stata interrotta. Alla ripresa, dopo quattro giri dietro la Safety Car, il Gran Premio è ricominciato con tutti i piloti su gomme intermedie. A partire dall’11° giro, tutte le monoposto sono passate alle Medium, con la sola eccezione di Norris, su Hard. Solo sei piloti, nelle retrovie, hanno effettuato una seconda sosta.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>Sarà il 71° Gran Premio del Belgio quello che si correrà il prossimo fine settimana a Spa-Francorchamps. La pista ha ospitato finora 58 edizioni della gara titolata, che si è svolta anche a Zolder per 10 anni e a Nivelles per 2. Il pilota con il maggior numero di vittorie nel Gran Premio vallone è Michael Schumacher, con 6 successi. Il pilota tedesco vinse a Spa la sua prima gara di Formula 1 nel 1992, al volante della Benetton. Lewis Hamilton e Ayrton Senna vantano invece 5 vittorie ciascuno. La Scuderia Ferrari è il costruttore con più successi nel Gran Premio, con 18 vittorie, 3 in più della McLaren.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,2026 Belgian Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:23:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/f1716772-6c2e-48c8-9feb-2436f43b951d/500_featured-preview-be26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/f1716772-6c2e-48c8-9feb-2436f43b951d/500_featured-preview-be26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/f1716772-6c2e-48c8-9feb-2436f43b951d/featured-preview-be26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-BE26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Leclerc colora Silverstone di rosso</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/leclerc-colora-silverstone-di-rosso/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/leclerc-colora-silverstone-di-rosso/</guid><pp:caseid>762252</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Charles Leclerc ha conquistato la vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna, conclusosi in regime di Safety Car. Alle spalle del pilota Ferrari sono arrivati secondo e terzo, George Russell e Lewis Hamilton. Per Leclerc si tratta del primo successo stagionale mentre per Scuderia Ferrari è la vittoria numero 250.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La strategia iniziale prevista dalla maggior parte dei team era a una sola sosta, ma due neutralizzazioni nelle fasi finali della gara hanno portato tutti i piloti a effettuare almeno due pit stop. L’intera griglia è partita con la C2 per poi passare alla Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Gran parte dei protagonisti delle posizioni di vertice ha scelto di montare la Soft per l’ultimo stint. Russell, invece, era già passato dalla Hard alla Medium durante la sua seconda sosta e ha quindi deciso di privilegiare la posizione di pista, concludendo la gara con la gomma gialla.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Poiché la corsa è terminata dietro la Safety Car, i piloti che avevano optato per la C3 non hanno invece avuto la possibilità di sfruttarne appieno il potenziale prestazionale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha completato il maggior numero di giri con la Medium, percorrendo 35 tornate con la C2, mentre Oscar Piastri ha effettuato lo stint più lungo con la Hard, coprendo 34 giri. Il maggior numero di giri con la Soft, 12, è stato invece completato da Alexander Albon.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nonostante un piazzamento fuori dalla zona punti, Antonelli mantiene la leadership del Campionato Piloti con 179 punti. L’italiano precede il compagno di squadra, ora salito a quota 154, mentre Lewis Hamilton occupa la terza posizione con 147 punti.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Tutte le scuderie si sono allineate oggi su un’unica strategia, la stessa che le nostre simulazioni indicavano come la più veloce. Fino alla prima Virtual Safety Car, dunque, il Gran Premio non ha registrato sostanziali variazioni da questo punto di vista, fatta eccezione per la scelta della finestra in cui sostituire la Medium con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Ai pit stop anticipati di alcuni piloti ha contribuito anche il livello di degrado riscontrato sugli pneumatici che, nella prima parte di gara, è risultato più elevato rispetto a quanto osservato nei giorni scorsi, complici anche le temperature più alte registrate in questa domenica.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Con la prima neutralizzazione, alcuni hanno cercato di sfruttare una maggiore aderenza montando un nuovo set di C2. È stata però la Safety Car finale non solo a introdurre l’ampio utilizzo della mescola più morbida, la C3, ma anche a determinare l’ordine dei piloti saliti sul podio.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>George Russell è infatti riuscito a conquistare il secondo posto avendo già effettuato la seconda sosta ai box a causa di un detrito, mentre i due piloti Ferrari si sono fermati per montare le Soft, ipotizzando una ripartenza della gara che, alla fine, non c’è stata.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>L’impegno di Pirelli a Silverstone non si conclude oggi. Martedì e mercoledì torneremo infatti in pista, con il supporto di Mercedes e Williams, per altre due giornate di test di sviluppo finalizzate alla definizione della costruzione delle gomme slick della prossima stagione.&nbsp;</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nikola Tsolov ha fatto la storia in Formula 2. Il pilota della Campos ha conquistato tre vittorie consecutive nel campionato, un risultato mai raggiunto da nessun altro. Rafael Villagomez ha chiuso al secondo posto, adottando una strategia completamente opposta rispetto a quella di Tsolov. Tsolov è partito con la mescola soft ed è passato alla hard al sesto giro. Villagomez, al contrario, ha scelto di partire con la mescola hard per poi montare le soft nella seconda parte di gara. Kush Maini ha concluso in terza posizione. Tsolov guida il campionato con 141 punti, seguito da Gabriele Minì al secondo posto con 124 punti.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Matteo De Palo ha ottenuto la sua prima vittoria nel Campionato di Formula 3. Maciej Gladysz ha chiuso al secondo posto, mentre James Wharton ha ottenuto la terza posizione. Dopo la gara sono state inflitte diverse penalità, rendendo la classifica finale dei primi tre differente rispetto all’ordine in cui i piloti avevano tagliato il traguardo. Ugo Ugochukwu mantiene la leadership del campionato con 97 punti, mentre Freddie Slater occupa la seconda posizione con 78 punti.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 British Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 19:22:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/30ce88a7-8bd6-49e9-8f2f-5a7ca466b82e/500_featured-race-gb26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/30ce88a7-8bd6-49e9-8f2f-5a7ca466b82e/500_featured-race-gb26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/30ce88a7-8bd6-49e9-8f2f-5a7ca466b82e/featured-race-gb26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-GB26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Un sabato da incorniciare per Kimi Antonelli</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/un-sabato-da-incorniciare-per-kimi-antonelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/un-sabato-da-incorniciare-per-kimi-antonelli/</guid><pp:caseid>762239</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Per Kimi Antonelli è stato un sabato eccellente nel fine settimana del Gran Premio di Silverstone. Il pilota della Mercedes ha conquistato la pole position nelle qualifiche del pomeriggio, dopo aver vinto la gara Sprint disputata in mattinata. Alle sue spalle, i tempi migliori sono stati quelli di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il poleman ha fatto segnare un tempo di 1:28.111. Leclerc ha fermato il cronometro sull’1:28.286, mentre Hamilton ha concluso il suo miglior giro in 1:28.458, tutti e tre utilizzando la mescola Soft. Nel corso delle tre sessioni di qualifiche, Antonelli ha impiegato sei treni di gomme C3, quattro dei quali nuovi. Entrambi i piloti Ferrari hanno invece utilizzato cinque set, con un solo treno usato. Soltanto i piloti Audi sono scesi in pista con un set di Medium (C2) in Q1, mentre il resto dello schieramento ha fatto ricorso esclusivamente alle C3.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In mattinata Antonelli è riuscito a superare Lewis Hamilton, autore della pole position del venerdì, conquistando così anche la vittoria nella Sprint. Lando Norris ha tagliato il traguardo in terza posizione. Tutti e tre i piloti hanno disputato la gara breve con la mescola Medium. Solo i due piloti Aston Martin e Bottas hanno scelto di utilizzare la C3.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Oggi la temperatura della pista ha raggiunto un massimo di 40 °C durante le qualifiche, mentre quella dell’aria si è attestata a 27 °C. Per il Gran Premio di domani non sono previste variazioni significative delle condizioni meteorologiche.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award a Kimi Antonelli è stato consegnato da Maduka Okoye, portiere dell’Udinese e della nazionale nigeriana.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Tutte le mescole disponibili in questo fine settimana si confermano valide opzioni per la definizione delle strategie di gara di domani. I livelli di degrado registrati oggi sono stati, nel complesso, inferiori alle previsioni, probabilmente anche grazie alla gestione dell’energia che le attuali monoposto hanno su questo circuito. Per questo motivo, secondo le nostre simulazioni, la strategia a singola sosta risulta più veloce di circa 13 secondi rispetto a quella a doppia sosta.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La stragrande maggioranza delle squadre ha utilizzato la mescola Medium per affrontare la Sprint e ci aspettiamo che la C2 sia la scelta più diffusa anche al via del Gran Premio. La gomma gialla si è infatti dimostrata sufficientemente costante nelle prestazioni e può offrire una buona flessibilità strategica in caso di neutralizzazione della gara.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La strategia più veloce prevede l’utilizzo della C2 nella prima parte di gara, per poi passare alla Hard tra il 24° e il 30° giro. Una possibile variante è rappresentata dalla combinazione Medium-Soft, con il pit stop previsto tra il 29° e il 35° giro. In alternativa, si potrebbe optare per una partenza con la Hard e un secondo stint su Medium, oppure iniziare la gara con la Soft e concluderla sulla Hard.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nikola Tsolov ha vinto la gara sprint di Formula 2 sul circuito di Silverstone. Nell’ultimo giro è riuscito a superare Gabriele Minì, che ha concluso in seconda posizione. Rafael Villagómez ha terminato la gara al terzo posto. Tutti i piloti hanno gareggiato con la mescola hard. Domani è in programma la feature race, con Rafael Câmara che partirà dalla pole position.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara sprint di F3 sul circuito di Silverstone è stata vinta da Ugo Ugochukwu. Il pilota Campos è riuscito a imporsi con un margine dominante, tagliando il traguardo con 17 secondi di vantaggio sul secondo classificato, Yevan David. Alle spalle di David, Théophile Naël ha concluso in terza posizione. Domani Freddie Slater partirà dalla pole position per la feature race.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 British Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 19:52:20 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/63f9a242-2eb7-4f27-9bfb-d3b82d2e3d15/500_featured-quali-gb26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/63f9a242-2eb7-4f27-9bfb-d3b82d2e3d15/500_featured-quali-gb26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/63f9a242-2eb7-4f27-9bfb-d3b82d2e3d15/featured-quali-gb26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-GB26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Hamilton firma la pole Sprint nel weekend di casa</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/hamilton-firma-la-pole-sprint-nel-weekend-di-casa/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/hamilton-firma-la-pole-sprint-nel-weekend-di-casa/</guid><pp:caseid>762233</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto">&nbsp;</span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lewis Hamilton ha conquistato la pole position per la Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna. Il pilota inglese è stato più veloce di Kimi Antonelli e Max Verstappen. Il ferrarista ha fermato il cronometro in 1'28"376, mentre l’italiano ha ottenuto un tempo di 1'28"387. Il sette volte campione del mondo è stato inoltre il pilota capace di registrare i migliori tempi di giornata con tutte e tre le mescole disponibili.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come previsto dal regolamento, i piloti erano obbligati a utilizzare un set di Medium in SQ1, un secondo set di Medium in SQ2 e un set di Soft in SQ3. Tra i dieci piloti qualificati per l’ultima sessione, tutti hanno effettuato uno stint di tre giri con la mescola più morbida.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Hamilton era già risultato il più veloce nella prima sessione di prove libere, facendo segnare un tempo di 1'29"260 con pneumatici Soft. In precedenza, aveva completato 21 giri con le Hard, distribuiti su tre stint differenti, prima di tornare nuovamente sulle C1 a fine sessione. Kimi Antonelli e Charles Leclerc hanno chiuso FP1 rispettivamente al secondo e al terzo posto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le temperature ambientali si sono mantenute intorno ai 25 °C, mentre la temperatura dell’asfalto ha raggiunto un picco di 42 °C durante la prima sessione di prove libere. Le previsioni indicano condizioni meteorologiche simili anche per la giornata di sabato e per la gara di domenica.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto"></span>DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Il fine settimana di Silverstone è iniziato nel rispetto delle attese sul fronte pneumatici e il pubblico di casa ha ricevuto una gradita sorpresa grazie alla pole position della Sprint conquistata da uno dei beniamini britannici. La prima parte dell’unica ora di prove libere è servita alle scuderie per prendere confidenza con la C1, una mescola che, prima di Silverstone, era stata utilizzata soltanto a Suzuka. Le C2 e C3, invece, sono state impiegate principalmente nei performance run, permettendo ai team di raccogliere dati utili in vista dei prossimi appuntamenti del weekend.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>In entrambe le sessioni odierne il degrado si è rivelato in linea con le nostre previsioni e anche il primo delta prestazionale rilevato tra Medium e Soft, a parità di carico di carburante, si è attestato attorno ai quattro decimi, circa un decimo in meno rispetto a quanto indicato dalle simulazioni. Sarà interessante verificare domani quali mescole troveranno spazio nella gara Sprint, perché, allo stato attuale, anche la Soft sembra poter rientrare tra le opzioni competitive, specialmente per chi è nella seconda metà della griglia.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rafael Camara partirà dalla pole position nella gara di Formula 2 di domenica. Il brasiliano è stato il più veloce durante la sessione di qualifiche del venerdì, dove è stato poco più di due decimi più rapido del secondo classificato Alex Dunne. Sul circuito di Silverstone, Kush Maini ha fatto segnare il terzo miglior tempo e partirà quindi dalla terza posizione domenica. Domani, durante la gara Sprint, i piloti partiranno con la griglia invertita.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Freddie Slater ha conquistato la pole position venerdì in Gran Bretagna. Slater ha preceduto Theophile Nael, autore del secondo miglior tempo, mentre Louis Sharp ha fatto segnare il terzo crono. Domani è in programma anche la gara Sprint del campionato di Formula 3.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 British Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 19:45:44 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/0e45f1dd-44cb-42df-b71d-bbc40815b68f/500_featured-practice-gb26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/0e45f1dd-44cb-42df-b71d-bbc40815b68f/500_featured-practice-gb26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/0e45f1dd-44cb-42df-b71d-bbc40815b68f/featured-practice-gb26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-GB26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Le mescole scelte per il Belgio e l’Ungheria</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/le-mescole-scelte-per-il-belgio-e-lungheria/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/le-mescole-scelte-per-il-belgio-e-lungheria/</guid><pp:caseid>761953</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Le mescole scelte per il Gran Premio del Belgio, in programma dal 17 al 19 luglio, sono le tre opzioni intermedie della gamma: C2, C3 e C4. Spa-Francorchamps è una delle piste più spettacolari e amate del calendario di Formula 1. Il tracciato è il più lungo della stagione, con oltre sette chilometri, e, dal punto di vista dello stress per i pneumatici, è secondo solo a Silverstone e Suzuka.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per il Gran Premio d’Ungheria, dal 24 al 26 luglio, l’ultimo prima della pausa estiva, è stata invece scelta la terna di mescole più morbida: C3, C4 e C5. Il livello delle forze all’Hungaroring non è elevato in termini assoluti, ma la brevità del tracciato comporta un accumulo importante a ogni tornata. Ai fini del degrado, sono da considerare anche le elevate temperature che solitamente a Budapest rappresentano il picco stagionale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Tyre compound choices,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 11:56:02 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/b61b60dd-a00e-4054-9020-b1564837a17f/500_fetured-nominations-be-hu-26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/b61b60dd-a00e-4054-9020-b1564837a17f/500_fetured-nominations-be-hu-26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/b61b60dd-a00e-4054-9020-b1564837a17f/fetured-nominations-be-hu-26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Fetured-Nominations-BE-HU-26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Le sfide di Silverstone, culla del motorsport</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/le-sfide-di-silverstone-culla-del-motorsport/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/le-sfide-di-silverstone-culla-del-motorsport/</guid><pp:caseid>761831</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio di Gran Bretagna è la prima delle due gare che avranno Pirelli come title sponsor quest’anno. L’azienda italiana affiancherà il proprio nome anche al Gran Premio d’Italia, legando il proprio marchio, dunque, alle due gare storiche con il maggior numero di edizioni nel campionato mondiale di Formula 1.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’appuntamento inglese e quello italiano sono le uniche due gare disputate ininterrottamente ogni anno fin dalla nascita della serie nel 1950, mantenendo la stessa titolazione. Proprio la prima gara di F1 in assoluto, a Silverstone, è stata vinta su pneumatici Pirelli Stella Bianca da Giuseppe Farina al volante di un’Alfa Romeo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La prossima sarà la 77° edizione del Gran Premio di Gran Bretagna, la 60° con questa titolazione a Silverstone, e la 518° gara in cui Pirelli è presente nel campionato. La pista a nord di Northampton è una delle più frequentate dal mondo del motorsport. Il circuito è lungo 5,891 km e l’ultima importante revisione al layout è avvenuta nel 2010, quando è stato realizzato un nuovo tratto tra le curve Abbey e Brooklands.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Oggi dunque il tracciato ha 18 curve (10 a destra e 8 a sinistra) alcune delle quali generano delle forze laterali molto elevate, con rapidi cambi di direzione ad alta velocità. Sequenze come la Maggotts-Becketts-Chapel unite ai rettilinei hanno fatto dichiarare a Lewis Hamilton, il pilota con il maggior numero di vittorie a Silverstone, che guidare su questa pista è come essere nella cabina di un aereo da caccia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La selezione per il fine settimana è composta dalle mescole più dure della gamma. C1, C2 e C3 sono state scelte proprio per l’elevata severità del circuito che genera degrado nei pneumatici. Le accelerazioni raggiunte in alcuni tratti superano infatti i 5g, analogamente a quanto succede già a Suzuka e Spa. L’asse anteriore è il più sollecitato, con la gomma sinistra più soggetta ad usura per via della prevalenza di curve a destra.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’asfalto della pista non è abrasivo e ha una rugosità contenuta. Il manto ha già un buon livello di aderenza grazie all’utilizzo continuato della pista nel corso dell’anno sia per competizioni a due che a quattro ruote.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Considerati tutti i fattori, ci aspettiamo che le scuderie tentino di completare la gara di domenica con una sola sosta, utilizzando le due mescole con maggiore aderenza C2 e C3. Quest’ultima opzione è l’unica che ha generato del leggero graining negli anni passati mentre C1 e C2 si sono dimostrate meccanicamente più consistenti. La gomma bianca sarà con tutta probabilità utilizzata nelle FP1, visto che quest’anno il fine settimana ha formato Sprint.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In Inghilterra potrebbero essere utilizzate anche le gomme da bagnato. Per due anni consecutivi infatti domenica ha piovuto e i piloti hanno utilizzato le Cinturato Intermediate. Il meteo inglese è infatti ballerino e anche in estate non è infrequente che ci siano degli scrosci di pioggia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il martedì e mercoledì successivo al fine settimana di gara, Pirelli si fermerà a Silverstone per dei test di sviluppo per i pneumatici da asciutto del prossimo anno con il supporto di Mercedes e Williams.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>Nel Gran Premio dello scorso anno il meteo è stato variabile e, per tutta la prima metà della gara, sono state utilizzate le Cinturato Intermediate. Al via del giro di formazione, tutti i piloti hanno montato le gomme da pioggia verdi, ma prima della partenza vera e propria cinque vetture hanno deciso di passare alle slick. La pioggia è però tornata sul circuito, costringendo tutti a utilizzare nuovamente le intermedie. Nel finale si sono create le condizioni per le slick, con Medium e Soft scelte dalla maggior parte dei piloti per tagliare il traguardo.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>Bisogna ripercorrere 76 anni di storia per passare in rassegna l’albo d’oro del Gran Premio di Gran Bretagna. La gara è stata ospitata dal circuito di Silverstone 59 volte e ha avuto come sedi anche Aintree (5 anni) e Brands Hatch (12 anni). Il pilota con più successi a Silvestone è Lewis Hamilton con 9 vittorie. Si fermano a 5 Gran Premi vinti in Inghilterra invece Jim Cark e Alain Prost. Scuderia Ferrari detiene invece il primato per i costruttori con 18 vittorie, tre in più di McLaren.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span>I TROFEI</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il trofeo del podio del Gran Premio di Gran Bretagna è stato realizzato dall’artista Paul Oz su incarico di Pirelli. A partire dal modello digitale dell’ala anteriore di una monoposto, lo scultore ha dato forma a una composizione organica in cui le diverse componenti plastiche concorrono a evocare l’evoluzione del circuito di Silverstone, da ex aeroporto a pista di Formula 1. La bandiera britannica prende corpo attraverso elementi strutturali in alluminio, lega storicamente associata all’aviazione, mentre gli inserti cromatici rosso e blu della Union Flag sono realizzati in fibra di carbonio, materiale iconico dell’ingegneria delle moderne monoposto, creando così un dialogo materico tra passato e avanguardia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Marshal Award, che sarà consegnato a un rappresentante dei commissari di pista prima della parata dei piloti di domenica, è stato invece commissionato da Pirelli all’azienda italiana Bartoccini Premiazioni in collaborazione con Stefano Zuech. Anche in questo caso il trofeo richiama il circuito di Silverstone, riproducendone il tracciato che risulta impreziosito da una serie di stelle lungo il perimetro, simbolo dei commissari impegnati a garantire la sicurezza. La parte frontale combina fibra di carbonio e acciaio inossidabile, mentre sul retro spicca la bandiera britannica, in continuità con il riferimento identitario già presente nel trofeo del podio.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span>PIRELLI PODIUM CAP SPECIAL EDITION</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Ci sarà un podium cap speciale per il fine settimana di cui Pirelli è title sponsor. I piloti che saliranno sul podio di Silverstone quest’anno indosseranno un cappello speciale di colore giallo con un effetto a trama pied-de-poule, motivo molto popolare in Inghilterra. L’edizione speciale, ideata dal designer Denis Dekovic per Pirelli Design, è già disponibile per l’acquisto sulla piattaforma e-commerce </span><a href="https://email.f1.pirelli.com/c/eJxUj7uOwyAQRb8GurWGawS4oNjGvxGBZ9iM5Edko3z_KrtN0l_dcw5nV2q0kl1M5Gl0iaxsRdebcjaAoxgTDGDvucItY0NMHAOC1IlrCLWQF2nNh2Y1gxAoEBwQQANPZUk8wZUqwYk3npobHnrKuuqwHJtd8733x2XGb4PZYL76ccr7wmC2Z-byVJZhKVfpajy9X1yys-4_Nz62ovtL-pPxku_5L-rrP8c-M34DAAD__-wES2A" target="_blank"><span>https://store.pirelli.com</span></a><span>.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 British Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:28:12 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/398bdc49-33b6-4d16-8f67-905f0ca8c417/500_featured-preview-gb26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/398bdc49-33b6-4d16-8f67-905f0ca8c417/500_featured-preview-gb26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/398bdc49-33b6-4d16-8f67-905f0ca8c417/featured-preview-gb26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-GB26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Russell vince in Austria, Verstappen festeggia il secondo posto al Red Bull Ring</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/russell-vince-in-austria-verstappen-festeggia-il-secondo-posto-al-red-bull-ring/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/russell-vince-in-austria-verstappen-festeggia-il-secondo-posto-al-red-bull-ring/</guid><pp:caseid>761591</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell ha vinto il Gran Premio d’Austria grazie a una strategia a due soste. Il pilota Mercedes ha tagliato il traguardo davanti a Max Verstappen, con l’olandese della Red Bull che è riuscito a tenere alle proprie spalle Kimi Antonelli, arrivato terzo. L’italiano mantiene comunque la testa del campionato piloti.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara a Spielberg si è disputata oggi in condizioni di caldo estremo. Le temperature al Red Bull Ring hanno raggiunto i 36°C, mentre l’asfalto ha toccato i 55°C alla partenza del Gran Premio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Alla vigilia, la strategia più veloce era prevista sulle due soste, e così è stato. Solo Charles Leclerc, Lewis Hamilton e Pierre Gasly hanno optato per una soluzione a tre soste, mentre tutti gli altri piloti si sono fermati due volte.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Quasi l’intera griglia è partita con gomme Medium. Le uniche eccezioni sono state Carlos Sainz e Gabriel Bortoleto, partiti su Soft. I primi quattro passati sotto la bandiera a scacchi hanno adottato la stessa strategia, effettuando due stint con gomme Hard dopo quello iniziale su Medium.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Russell ha ottenuto la vittoria con un margine di 1,611 secondi su Verstappen, mentre Antonelli ha chiuso a poco più di tre decimi dal quattro volte campione del mondo. Grazie al successo in Austria, Russell sale al secondo posto nel campionato, con 40 punti di distacco dal compagno di squadra. Kimi Antonelli guida la classifica con 171 punti.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i>“<span>Tutte e tre le mescole disponibili sono entrate in gioco oggi nelle strategie a due e tre soste adottate dalle scuderie a Spielberg. La sosta singola, come ci aspettavamo, non è stata praticabile a causa dell’elevato degrado termico.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le strategie a due soste, su Hard e Medium, sono state definite sostanzialmente in base ai treni di gomme disponibili per ciascun team, conservati dal venerdì. La più efficace è stata quella che prevedeva l’utilizzo delle Hard nei due stint finali, adottata dai piloti saliti sul podio.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Ferrari ha ancora una volta provato a fare qualcosa di diverso, fermandosi tre volte e utilizzando anche la Soft che, seppur agevolata dal basso carico di carburante, ha garantito una buona prestazione.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Se la prima sosta dei piloti di Maranello e di Gasly è stata anticipata per poter sfruttare l’undercut, il resto della griglia ha invece seguito le finestre di cambio che avevamo ipotizzato. Di contro, l’overcut tentato da alcuni non ha dato i risultati sperati.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Anche la VSC causata da Sainz non ha cambiato le carte in tavola, se non forse per Antonelli, che ha pittato leggermente in anticipo perdendo il vantaggio in termini di tempo della sosta sotto neutralizzazione.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Con temperature dell’asfalto così elevate, i pneumatici non sono stati soggetti né a graining né a blistering, segno che il lavoro di sviluppo svolto da Pirelli in tal senso sta dimostrando in pista tutti i suoi frutti.</span>”</i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>Formula 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nikola Tsolov ha conquistato la vittoria nella Feature Race di F2. Alle sue spalle, Gabriele Minì ha chiuso in seconda posizione, mentre Oliver Goethe ha tagliato il traguardo terzo. La maggior parte dei piloti ha scelto di partire con le gomme Supersoft per poi passare alle Soft durante la sosta obbligatoria ai box. Questa strategia è stata adottata anche da Tsolov e Minì, rientrati ai box rispettivamente all’ottavo e al nono giro. Il terzo classificato, Goethe, ha invece optato per una strategia completamente diversa, partendo con le Soft e rientrando ai box soltanto dopo 29 giri per montare le Supersoft. Una scelta che si è rivelata altrettanto efficace, consentendogli di conquistare l’ultimo posto sul podio.</span></p><p><span><strong>Formula 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Noah Strømsted ha vinto la Feature Race di F3 oggi. Il pilota Trident è riuscito a tenere alle spalle Ugo Ugochukwu al termine di un duello spettacolare. Freddie Slater ha concluso la gara in terza posizione, anche lui protagonista di una bellissima battaglia. I tifosi presenti sulle tribune hanno assistito a una gara ricca di azione, con i primi 10 piloti racchiusi in appena 8 secondi al traguardo.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Austrian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:49:59 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/f6ffc6b6-a34e-454e-acd1-fb90897d9b86/500_featured-race-at26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/f6ffc6b6-a34e-454e-acd1-fb90897d9b86/500_featured-race-at26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/f6ffc6b6-a34e-454e-acd1-fb90897d9b86/featured-race-at26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-AT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>George Russell in pole a Spielberg</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/george-russell-in-pole-a-spielberg/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/george-russell-in-pole-a-spielberg/</guid><pp:caseid>761583</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Sarà George Russell a partire dalla pole position domenica al Gran Premio d’Austria. Il pilota Mercedes ha segnato un tempo in 1:06.113 nell’ultimo segmento di qualifica, risultando più veloce di oltre due decimi rispetto a Charles Leclerc, autore del secondo tempo. Lewis Hamilton ha invece ottenuto il terzo crono con 1:06.408.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il leader del campionato, Kimi Antonelli, partirà dalla quarta piazzola domenica. Max Verstappen scatterà invece dalla quinta, nonostante un incidente nel suo ultimo giro lanciato. Il suo primo tentativo è stato comunque sufficiente per garantirgli infatti la posizione in griglia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Russell è stato il pilota più veloce della giornata e ha segnato il suo miglior tempo con la mescola C5. Il britannico ha utilizzato 4 set di Soft durante le qualifiche, ottenendo il tempo più rapido nell’ultimo tentativo con un set nuovo. La mescola si è dimostrata una opzione da singolo giro veloce.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I migliori cinque piloti nelle qualifiche hanno utilizzato esclusivamente gomme Soft anche nella terza sessione di prove libere per prepararsi al meglio alle qualifiche. Russell è stato il più veloce anche in FP3 con un 1:07.096. Antonelli ha ottenuto il secondo miglior tempo, siglando la sua prestazione migliore nel corso di un secondo run con lo stesso set di gomme.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sono previste temperature elevate al Red Bull Ring anche domani, come già accaduto oggi. Oggi si è registrata una massima di 36 gradi, mentre la temperatura dell’asfalto ha raggiunto i 53 gradi durante le qualifiche.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Dominik Paris. Lo sciatore alpino italiano è stato campione del mondo nel supergigante a Are 2019 ed è vincitore di una Coppa del Mondo nella stessa specialità. Alle olimpiadi di Milano Cortina 2026 ha ottenuto una medaglia di bronzo nella discesa libera.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI</span></h2><p><i>“<span>Domani si prospetta ancora una volta una gara interessante dal punto di vista strategico. Dalle nostre simulazioni le strategie a due soste sono le più competitive. Come già evidente ieri, Medium e Hard sono due mescole che sulle lunghe distanze mostrano un degrado simile e possono quindi essere considerate intercambiabili, con un leggero vantaggio in termini di aderenza per la gomma gialla.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Partendo con la C4, le scuderie che dispongono ancora di due treni di Hard potrebbero completare la gara utilizzandoli entrambi. In alternativa, chi ha conservato due set di Medium potrebbe impiegare la C3 per lo stint centrale e montare un nuovo set di C4 nel finale.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Alcuni team oggi hanno testato la Soft anche nei long run: un indizio, forse, di un possibile utilizzo alla partenza, sfruttando la maggiore aderenza. Pensando sempre a un’opzione a due soste, la sua sostituzione potrebbe avvenire tra il 14° e il 20° giro – salvo neutralizzazioni – passando alla Medium e concludendo su Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Esiste però un’opzione a tre soste, sempre con la Soft in partenza, che, se ben gestita, potrebbe rivelarsi proficua. Sfruttando l’efficacia dell’undercut a Spielberg, qualche pilota potrebbe anticipare gli avversari effettuando la prima sosta molto precocemente e utilizzare, nella restante parte di gara, tutte e tre le mescole disponibili.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Questa strategia risulta un paio di secondi più lenta considerando il traffico e i sorpassi necessari ma, in aria libera, è addirittura più veloce della doppia sosta. Qualche scuderia potrebbe quindi scommetterci. È ancora fresco, d’altronde, il ricordo di come Hamilton abbia ottenuto la vittoria a Barcellona con una mossa simile.</span>”</i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint race di Formula 2 ha offerto un duello tra John Bennett e Sebastian Montoya. Nell’ultimo giro, Bennett è riuscito a superare Montoya, conquistando così la vittoria. Alle spalle dei due, Rafael Villagomez ha tagliato il traguardo in terza posizione. L’intero schieramento ha utilizzato pneumatici Soft. Domani è in programma la Feature Race.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ernesto Rivera ha vinto la Sprint race di Formula 3 al Red Bull Ring. Si tratta della prima vittoria per il messicano nel campionato. Pedro Clerot ha chiuso in seconda posizione alle spalle di Rivera, mentre Jin Nakamura ha concluso terzo. Il poleman James Wharton ha infine terminato la gara al quarto posto.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Austrian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 19:20:07 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/55aec0cb-80c4-400b-99e4-7635a7cdf987/500_featured-quali-at26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/55aec0cb-80c4-400b-99e4-7635a7cdf987/500_featured-quali-at26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/55aec0cb-80c4-400b-99e4-7635a7cdf987/featured-quali-at26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-AT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Antonelli detta il passo, con la coppia McLaren alle sue spalle</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-detta-il-passo-con-la-coppia-mclaren-alle-sue-spalle/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-detta-il-passo-con-la-coppia-mclaren-alle-sue-spalle/</guid><pp:caseid>761566</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli è stato il pilota più veloce del venerdì in Austria. Le temperature al Red Bull Ring sono salite fino ai 35°C ambientali e ai 53°C dell’asfalto, condizioni che non hanno impedito a piloti e team di sfruttare tutte le mescole disponibili. Infatti, ogni singola mescola è stata utilizzata sia nella prima sia nella seconda sessione di prove libere.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel corso della prima sessione, i piloti hanno inizialmente concentrato i loro run sulle mescole Medium (C4) e Hard (C3). Red Bull è stata l’unica squadra a scendere in pista fin da subito con la Soft (C5). Tutti i piloti, al termine della FP1, hanno comunque utilizzato la mescola più morbida per almeno un run.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Se nella prima ora l’utilizzo delle tre opzioni è stato equilibrato, nella seconda sessione i piloti hanno privilegiato le gomme Medium e Soft. Antonelli ha segnato il miglior tempo con la C5, fermando il cronometro sull’1:07.014. Oscar Piastri ha chiuso in seconda posizione, a poco più di due decimi, mentre Lando Norris ha concluso la giornata in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I tre più veloci hanno completato i long run con la Medium, una strategia adottata dalla maggior parte dello schieramento, anche se alcune scuderie hanno testato sulle lunghe distanze anche Soft e Hard. Un utilizzo simile a quello già visto a Barcellona, che potrebbe suggerire la validità di tutte e tre le opzioni in vista della gara di domenica.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“La giornata di oggi è stata molto utile per raccogliere numerosi dati su tutte le mescole, sia nei performance run sia nei long run. Le scuderie si sono infatti differenziate nelle due prove libere tra chi ha preferito conservare entrambi i set di Hard per i prossimi giorni e chi invece ha già consumato un treno delle mescole più dure. Questo può far pensare anche a una differenziazione delle strategie per domenica, per le quali al momento esiste un ventaglio piuttosto ampio di possibili opzioni.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Considerato il degrado accentuato dalle elevate temperature e dalla marcata rugosità dell’asfalto, è più probabile assistere a un Gran Premio a due soste. In termini di aderenza, C3 e C4 mostrano comportamenti molto simili, ancora non ottimali a causa di un manto che non è nelle condizioni migliori ma che migliorerà nel corso del weekend. La Soft, invece, restituisce già un ottimo riscontro e, da alcuni tentativi, sembrerebbe anche che i piloti riescano a migliorare il tempo con un secondo giro. Sarà ovviamente da verificare nelle qualifiche di domani.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La gomma rossa non è stata utilizzata molto nei long run di oggi, quindi non abbiamo un riscontro certo sulla sua consistenza su chilometraggi elevati, come invece accade per la Medium e la Hard. Potrebbe quindi rappresentare l’opzione meno favorevole nella definizione delle strategie di gara, nel caso in cui le scuderie decidano di adottare un approccio conservativo, considerando anche che le previsioni indicano un ulteriore incremento delle temperature.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella sessione di qualifica, il miglior tempo è stato fatto segnare da Noel Leon, che ha conquistato la sua prima pole position in F2. Il pilota messicano ha fermato il cronometro sull’1:15.544, risultando appena più veloce di Alex Dunne. Terza posizione per Nikola Tsolov. Domenica questi piloti scatteranno esattamente da queste posizioni, mentre la gara Sprint di Sabato avrà una griglia invertita.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel fine settimana in Austria i team possono usare le due mescole più morbide della gamma: Soft e Supersoft. Quest’ultima potrebbe percorrere 7-8 giri all’inizio della gara prima che la prestazione diventi inferiore a quella della Soft e risulti più conveniente, in termini di velocità, sostituirla. L’abilità del pilota nella gestione della gomma potrebbe però estenderne l’utilizzo di qualche giro, fornendo un vantaggio nella seconda parte della gara. Per questa ragione, le strategie per la Feature Race tendono a equivalersi in termini di tempo totale di gara.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Così come avvenuto in F2, anche nella Formula 3 abbiamo assistito alla prima pole position nel campionato per un pilota. Hiyu Yamakoshi è stato il più veloce in pista con un tempo di 1:21.730. Di conseguenza, il pilota della Van Amersfoort Racing scatterà dalla prima posizione domenica. Al suo fianco ci sarà Ugo Ugochukwu, autore del secondo miglior tempo del venerdì, mentre Tuukka Taponen ha ottenuto il terzo crono.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La mescola utilizzata nel weekend in Austria è la Soft. Quest’anno i pneumatici posteriori hanno una pressione più alta di un psi e pertanto i piloti devono gestire attentamente il bilanciamento delle gomme, evitando il surriscaldamento e l’incremento dell’usura. Chi tra loro riuscirà ad effettuare questo lavoro al meglio nelle prime fasi della gara, dovrebbe capitalizzare un vantaggio nelle ultime tornate prima della bandiera a scacchi.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Austrian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 20:05:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/ada0286f-71e3-4dea-bb69-a36b751f4c4a/500_featured-practice-at26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/ada0286f-71e3-4dea-bb69-a36b751f4c4a/500_featured-practice-at26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/ada0286f-71e3-4dea-bb69-a36b751f4c4a/featured-practice-at26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-AT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Red Bull in casa: il fine settimana di Spielberg</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/red-bull-in-casa-il-fine-settimana-di-spielberg/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/red-bull-in-casa-il-fine-settimana-di-spielberg/</guid><pp:caseid>758865</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La Formula 1 arriva a casa Red Bull. Nel fine settimana, le squadre correranno il Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring, una pista lunga 4,326 km con solo dieci curve. Il tracciato austriaco è veloce, caratterizzato da saliscendi e frenate brusche e si trova a 660 metri sul livello del mare. È un tracciato cosiddetto “stop & go”, dove frenate e accelerazioni si susseguono.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A Spielberg Pirelli porterà le mescole più morbide della gamma: C3, C4 e C5. L’usura non è infatti un fattore determinante in Austria, dove il degrado ha origine prevalentemente termica. L’asfalto ha diversi anni e presenta quindi una superficie con micro e macrorugosità elevata che, di per sé, genera calore sulle gomme.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’aderenza è buona grazie alla gommatura fornita dai numerosi eventi motorsport che il circuito ospita durante l’anno e migliora nel corso del fine settimana, quando la pista evolve in maniera significativa, migliorando le prestazioni delle monoposto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le zone di trazione, inoltre, agiscono sulle gomme posteriori che sono maggiormente soggette al degrado. I piloti dovranno però fare attenzione anche all’asse anteriore nelle frenate in discesa. Il Red Bull Ring presenta un dislivello di 63 metri ed è la seconda pista per maggiore differenza altimetrica. Le nuove PU potrebbero erogare una potenza tale da indurre dei bloccaggi proprio nelle staccate in discesa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Un altro dato interessante riguarda l’altimetria dell’autodromo. Superando i 600 metri, l’aria è più rarefatta e questo genera minore deportanza sulle vetture, che pertanto potrebbero accusare un maggiore scivolamento dei pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Lo scorso anno la maggioranza dei team ha concluso la gara con due soste e tutte e tre le mescole selezionate sono state utilizzate nel corso del Gran Premio. Con la maggiore consistenza delle gomme attuali, ci si potrebbe aspettare una maggiore tendenza alla sosta singola.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Saranno sicuramente da considerare anche le temperature. In pieno giugno potrebbero essere elevate e avvicinarsi ai livelli di Barcellona. L’autodromo si trova tuttavia in una zona montuosa della Stiria e le foreste che lo circondano creano talvolta le condizioni per repentini cambi del meteo.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>La gara di Spielberg dello scorso anno si è giocata su strategie principalmente a due soste. Soft e Medium sono state le protagoniste sulla griglia di partenza: cinque piloti hanno optato per la C5, mentre i rimanenti hanno scelto la C4. I piloti saliti sul podio hanno completato lo stint centrale con la Hard, per poi arrivare al traguardo con la Medium. Le strategie adottate dalle altre vetture sono state differenti, basate sui treni di gomme conservati per la domenica.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio dell’Austria è alla sua trentanovesima edizione. Dopo la prima gara disputata a Zeltweg nel 1964, nel 1970 si spostò nei pressi dell’attuale sede. Diciotto edizioni si sono svolte infatti sull’allora denominato Österreichring fino al 1987; le successive si sono tenute dopo un’interruzione di dieci anni. Al Red Bull Ring la Formula 1 ha inoltre disputato due edizioni del Gran Premio della Stiria, organizzate nel 2020 e nel 2021 per ovviare alle difficoltà del calendario sportivo durante la pandemia di Covid-19. Max Verstappen è il pilota con più successi al Gran Premio d’Austria (4 vittorie), una in più di Alain Prost. McLaren è invece il costruttore con il maggior numero di vittorie (7), seguito da Ferrari e Mercedes (6).</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Austrian Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 16:22:44 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/b56bb461-c4eb-4429-9484-910391a3e3cb/500_featured-preview-at26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/b56bb461-c4eb-4429-9484-910391a3e3cb/500_featured-preview-at26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/b56bb461-c4eb-4429-9484-910391a3e3cb/featured-preview-at26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-AT26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>La strategia gomme contribuisce alla prima vittoria in rosso di Hamilton</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-strategia-gomme-contribuisce-alla-prima-vittoria-in-rosso-di-hamilton/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-strategia-gomme-contribuisce-alla-prima-vittoria-in-rosso-di-hamilton/</guid><pp:caseid>757909</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Barcellona-Catalunya, scrivendo un nuovo capitolo della sua storia in rosso. Si tratta infatti della prima vittoria di Hamilton al volante di una Ferrari. Alle sue spalle, George Russell ha concluso al secondo posto e Lando Norris in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dal punto di vista strategico, la gara è stata estremamente interessante. Hamilton ha utilizzato una strategia a tre soste: il pilota Ferrari è partito con gomme Soft, passando alle Hard all’undicesimo giro. Dopo il ventisettesimo giro ha effettuato una seconda sosta per montare le Medium, che ha poi sostituito al quarantunesimo giro, durante una fase di VSC, nuovamente con gomme Hard che lo hanno accompagnato fino alla vittoria.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Mentre il ferrarista ha utilizzato tutte le mescole disponibili, Russell e Norris si sono affidati soltanto alle Medium e alle Hard. Entrambi hanno scelto di fermarsi due volte, partendo con le Medium e passando alle Hard nei due stint finali.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In una giornata calda, con temperature dell’asfalto che hanno raggiunto i 53°C, in pista si sono viste strategie da due a quattro soste, con tutte le mescole ampiamente utilizzate. Nove piloti hanno impiegato ciascuna delle tre mescole selezionate per il fine settimana di gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella lotta al campionato, Hamilton ha ridotto il divario dal leader Kimi Antonelli. L’italiano, ritiratosi nelle fasi finali della gara, continua a guidare la classifica con 156 punti, mentre Hamilton insegue ora a 41 lunghezze. George Russell occupa la terza posizione con 106 punti, a 50 lunghezze dal leader.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Il Gran Premio di Barcellona è stato una delle gare più interessanti dall’inizio del Mondiale, in particolare per quanto concerne l’utilizzo dei pneumatici. Le gomme, infatti, hanno giocato un ruolo centrale: complice un degrado pronunciato, dovuto alle elevate temperature e alla scelta di portare mescole più morbide rispetto al 2025, si sono trasformate nelle pedine di un’intensa partita a scacchi, capace di mettere in risalto tanto le abilità di guida dei piloti quanto quelle strategiche dei team.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La strategia a due soste si è dimostrata molto efficace sul passo gara, ma la vera mossa vincente è stata l’intuizione di alcuni team di puntare direttamente su tre pit stop questa domenica. Scuderia Ferrari, ad esempio, ha scelto di differenziare le strategie tra i due piloti. Leclerc, partendo dalla decima posizione, ha pittato due volte mentre la decisione di fermare tre volte Lewis Hamilton ha regalato all’inglese la sua prima vittoria in rosso.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Anticipando sensibilmente la prima sosta rispetto alle finestre consigliate, il team ha sfruttato al meglio l’undercut, costringendo gli avversari a inseguire sulla stessa strategia. Si tratta di un’opzione che probabilmente il Cavallino aveva già individuato fin dall’inizio come la più competitiva per Hamilton. Il vantaggio è stato poi gestito fino alla bandiera a scacchi, anche grazie al tempo guadagnato durante una Virtual Safety Car.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Non si sono registrate novità significative nel comportamento dei pneumatici rispetto a quanto visto venerdì nella seconda sessione di prove libere. La gestione delle gomme e l’evoluzione della pista hanno contribuito a ridurre leggermente il degrado negli stint finali, così come l’utilizzo di entrambi i set di Hard conservati da alcune scuderie.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Medium è stata probabilmente la mescola più efficace sul passo medio, garantendo un ottimo equilibrio tra aderenza e degrado. I due piloti Ferrari, differenziando le strategie, lo hanno dimostrato nel terzo stint: Leclerc, prima del ritiro, non riusciva a eguagliare il ritmo del compagno.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Tutte e tre le mescole selezionate per il weekend sono state comunque utilizzate in gara. Anche la Soft, nonostante il rapido calo prestazionale, ha trovato spazio nelle strategie, sia in partenza sia nelle fasi finali, con fortune alterne.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>Formula 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rafael Camara ha convertito con successo la pole position in una vittoria nella Feature Race di Formula 2 al Gran Premio di Catalogna. La gara si è disputata in condizioni di grande caldo e Camara ha conquistato il successo con un margine dominante di oltre 12 secondi sul secondo classificato Alex Dunne. Gabriele Minì ha concluso la corsa al terzo posto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il brasiliano è partito con gomme soft per poi passare alla mescola hard al giro 23. Anche Dunne ha preso il via con le soft, ma si è fermato molto prima, al giro 13, per montare le hard. Strategia molto simile per Minì, che è rientrato ai box al giro 14 per il cambio sulla mescola più dura. Minì mantiene la leadership del campionato con 86 punti, seguito da Tsolov con 80. Camara occupa la terza posizione con 69 punti.</span></p><p><span><strong>Formula 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Theophile Nael ha vinto la Feature Race di Formula 3, resistendo di misura agli attacchi di Hiyu Yamakoshi. Il pilota giapponese è rimasto incollato a Nael per tutta la gara fino alla bandiera a scacchi. Ugo Ugochukwu ha chiuso al terzo posto. Ugochukwu resta al comando del campionato con 58 punti, mentre Nael sale in seconda posizione grazie alla vittoria di domenica con 52 punti.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Barcelona-Catalunya Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 14 Jun 2026 19:10:59 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/5be63bc3-2f92-44bb-95a9-24fa380d67c9/500_featured-race-bc26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/5be63bc3-2f92-44bb-95a9-24fa380d67c9/500_featured-race-bc26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/5be63bc3-2f92-44bb-95a9-24fa380d67c9/featured-race-bc26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-BC26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pole di George Russell a Barcellona</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-di-george-russell-a-barcellona/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-di-george-russell-a-barcellona/</guid><pp:caseid>757894</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell conquista la pole position del Gran Premio di Barcellona. Il pilota Mercedes è stato leggermente più veloce di Lewis Hamilton. Russell ha segnato un tempo di 1:14.679, con un vantaggio di solo 0,064 secondi dal suo ex compagno di squadra. Kimi Antonelli ha invece ottenuto la terza piazza, 0,319 secondi dietro il poleman.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le qualifiche si sono svolte in condizioni molto calde, con temperature ambientali che hanno raggiunto i 30°C. La colonnina non dovrebbe scendere nemmeno domani, quando sono previste temperature dell’asfalto sopra i 50°C che trasformeranno la gara in un’interessante battaglia strategica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Se nelle prove libere di venerdì, le scuderie si sono concentrate principalmente sul passo gara, l’ora di sabato è stata dedicata interamente alla prestazione in qualifica. Nella sessione del mattino, tutti i piloti hanno usato la Soft C4. Solo Nico Hülkenberg e Sergio Pérez hanno optato per la Medium C3, prima di passare anch’essi alla gomma rossa. Russell è stato il più veloce in FP3, fermando il cronometro a 1:15.679. Oscar Piastri ha chiuso secondo, mentre Charles Leclerc ha completato la top tre.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Chris Hoy. L’ex professionista di ciclismo su pista ha ottenuto nella sua carriera sei ori olimpici e undici titoli mondiali, rendendolo il secondo britannico più titolato di tutti i tempi.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI</span></h2><p><i><span>“La terza sessione di prove libere è stata utilizzata dai team esclusivamente in funzione delle qualifiche. Nessuno si è concentrato sui long run. Tutti hanno preferito lavorare sul giro secco, quello che avrebbero poi affrontato nelle tre sessioni del pomeriggio.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Come già evidente da ieri, e confermato oggi da alcuni tentativi isolati, non è possibile migliorare il tempo nel secondo giro, a causa dell’elevato degrado termico. Questo è dovuto principalmente alla temperatura record dell’asfalto. I 53°C raggiunti oggi in pista spiegano anche perché i tempi siano circa nove decimi più lenti rispetto alle simulazioni.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>In vista della gara di domani, le strategie possibili prevedono almeno due soste. Le scuderie potrebbero partire con l’abbinata Medium-Hard e poi valutare, in base all’efficacia riscontrata in pista, se concludere la gara con la mescola gialla o quella bianca.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>È da considerare che la maggior parte dei team ha infatti conservato due set di C2 già da ieri, una mescola che sembra particolarmente efficace sulle vetture con maggiore deportanza, ma con un degrado solo leggermente inferiore rispetto alle altre due.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Sul tavolo rimane anche l’ipotesi di utilizzare la Soft alla partenza, seguita da Medium e Hard nel finale. Non si discosta molto da queste soluzioni una strategia a tre soste, con tre stint su Soft e uno su Medium. Tuttavia, considerando il traffico in pista e la necessità di effettuare sorpassi, è difficile che molti team decidano di adottarla a priori.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Kush Maini ha conquistato una vittoria dominante nella gara sprint di Formula 2 sul circuito di Barcellona. Maini ha tagliato il traguardo con un vantaggio di oltre sette secondi sul secondo classificato Gabriele Minì. Nikola Tsolov ha completato il podio in terza posizione dopo aver approfittato di un’uscita di pista di Colton Herta all’ultimo giro. Tutti i piloti nella top 10 hanno adottato la stessa identica strategia, disputando l’intera gara con la mescola hard.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara Sprint del campionato di Formula 3 a Barcellona è stata vinta da James Wharton. Il pilota Prema è riuscito a mantenere alle sue spalle Freddie Slater, secondo classificato, e Gerrard Xie, terzo. L’intero schieramento ha utilizzato la mescola hard durante la Sprint. La Feature race di F3 è in programma per domani mattina, domenica.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Barcelona-Catalunya Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 13 Jun 2026 19:35:20 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/71bc7183-6a93-4129-98ba-722ccff941c9/500_featured-quali-bc26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/71bc7183-6a93-4129-98ba-722ccff941c9/500_featured-quali-bc26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/71bc7183-6a93-4129-98ba-722ccff941c9/featured-quali-bc26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-BC26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Nella calda Barcellona, un venerdì all’insegna dei giovani piloti</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/nella-calda-barcellona-un-venerdi-allinsegna-dei-giovani-piloti/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nella-calda-barcellona-un-venerdi-allinsegna-dei-giovani-piloti/</guid><pp:caseid>757863</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Barcellona offre ai team un’opportunità ideale per vedere all’opera i giovani piloti durante la prima sessione di prove libere. Il circuito è infatti molto utilizzato anche per i test e le scuderie dispongono quindi già di un’enorme quantità di dati su cui fare affidamento.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sette squadre hanno dunque scelto di schierare, nella prima ora, piloti non titolari, come previsto dal regolamento almeno quattro volte l’anno durante le FP1. Sono dunque scesi in pista Fred Vesti (Mercedes), Dino Beganovic (Ferrari), Leonardo Fornaroli (McLaren), Ayumu Iwasa (Red Bull), Luke Browning (Williams), Paul Aron (Audi), Colton Herta (Cadillac).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dal punto di vista delle gomme, in entrambe le sessioni sono state utilizzate tutte e tre le mescole disponibili per il fine settimana. La mescola Hard C2 è stata impiegata in FP1 solo dai piloti Haas, mentre Max Verstappen è stato l’unico a utilizzarla nelle FP2. Nella seconda parte della seconda ora di prove libere, le scuderie si sono concentrate principalmente sugli stint lunghi, utilizzando prevalentemente la mescola Medium C3.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il miglior tempo nelle FP2 è stato fatto segnare da Lando Norris con un 1:15.426 su Soft C4. Le temperature ambientali hanno raggiunto i 29 °C e, di conseguenza, la pista è arrivata a 50 °C. Nelle FP1, il miglior tempo è stato ottenuto da George Russell con un 1:16.363, sempre con la C4.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Prima delle attività di pista, nella sala conferenze del circuito si è tenuta la presentazione del libro “Emozioni. I 500 GP di Pirelli nel Campionato del Mondo di F1” a cura della Fondazione Pirelli e pubblicato da Marsilio Arte. Il volume celebra le 500 gare di Pirelli nel Mondiale attraverso un grande racconto per immagini e testi con materiali provenienti dall’Archivio Storico Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’evento si è tenuto alla presenza di Marco Tronchetti Provera, Vicepresidente Esecutivo di Pirelli e Presidente della Fondazione Pirelli; Stefano Domenicali, President & CEO di Formula 1; S.E. Mohammed Ben Sulayem, Presidente FIA, intervenuto con un videomessaggio; Jean Todt, Inviato Speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale; e Nick Heidfeld, ex pilota di Formula 1.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“La maggioranza dei team oggi ha scelto di non utilizzare la mescola Hard, che rimarrà dunque, con due set, nel bagaglio che le scuderie si porteranno in gara. I pochi che l’hanno utilizzata hanno rilevato uno scivolamento maggiore rispetto alle altre due mescole più morbide, con un conseguente surriscaldamento superficiale che la avvicina, in termini di degrado, a Medium e Soft.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>In generale, tutte le mescole presentano un alto livello di degrado termico, soprattutto sull’anteriore e sul posteriore sinistro, dovuto alla rugosità superficiale dell’asfalto, seconda solo a quella del Bahrain, alle caratteristiche proprie del circuito e alle elevate temperature della pista che, nei prossimi giorni, cresceranno ulteriormente. Nei performance run i piloti faticano a raffreddare le gomme per tentare un secondo giro lanciato che, in queste condizioni, nel migliore dei casi eguaglia il tempo del precedente.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Domenica ci aspettiamo quindi una gara con almeno un paio di soste. Medium e Soft, le due opzioni con maggiore aderenza, degradano in maniera simile, ma dai primi dati raccolti sembra che la gomma gialla si adatti più facilmente alla pista di Barcellona. Tra le due, la differenza prestazionale è nell’ordine di cinque o sei decimi di secondo.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>In Formula 2, Rafael Camara ha conquistato la pole position per la Feature Race di domenica. Con un 1:24.810, il brasiliano è stato il più veloce della giornata. Joshua Durksen ha chiuso in seconda posizione, a 0.135 secondi di distacco, mentre il terzo posto è andato ad Alex Dunne, che ha accusato un ritardo di 0.225 secondi. Sabato, tuttavia, il programma prevede prima la Sprint Race, che scatterà con griglia invertita. Noel Leon partirà dalla prima posizione in quella gara, grazie al decimo posto ottenuto in qualifica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le mescole scelte per il fine settimana di Barcellona sono Hard e Soft. La gara Sprint sarà disputata con l’opzione più dura, prestando attenzione alla gestione del degrado sull’asse anteriore. Per la Feature Race entrambe le strategie risultano praticabili. Ci aspettiamo infatti che i team si dividano tra la combinazione Hard–Soft e quella inversa. La partenza con la gomma rossa consente una migliore aderenza nelle prime fasi di gara, senza risultare particolarmente penalizzante in caso di neutralizzazioni, grazie alla possibilità di estendere lo stint attraverso un’adeguata gestione.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Venerdì è stato Theophile Nael a far segnare il miglior tempo con un 1:28.263. Subito alle sue spalle, Ugo Ugochukwu ha chiuso al secondo posto, a soli 0.039 secondi di distacco. La terza posizione è andata a Hiyu Yamakoshi, che ha terminato a 0.135 secondi da Nael.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La mescola scelta per il fine settimana di gara a Barcellona è la Hard, su un circuito in cui le forze laterali sui pneumatici sono particolarmente elevate a causa delle numerose curve percorse ad alta velocità. L’asse anteriore rappresenta il principale limite proprio per questa caratteristica e richiederà ai piloti una gestione ancora più attenta. Quest’anno, inoltre, la pressione dell’asse posteriore sarà di 1 psi più alta rispetto alla scorsa stagione, con l’obiettivo di incrementare il degrado. I piloti saranno quindi chiamati ad adattare il proprio approccio nella gestione dei pneumatici; tuttavia, questa modifica renderà più semplice il controllo dell’asse limitante.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Barcelona-Catalunya Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 19:49:07 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/c5317808-347b-4e9f-9b54-2ab26444d43d/500_featured-practice-bc26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/c5317808-347b-4e9f-9b54-2ab26444d43d/500_featured-practice-bc26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/c5317808-347b-4e9f-9b54-2ab26444d43d/featured-practice-bc26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-BC26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Tutta la gamma Pirelli per Spielberg e Silverstone</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/tutta-la-gamma-pirelli-per-spielberg-e-silverstone/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/tutta-la-gamma-pirelli-per-spielberg-e-silverstone/</guid><pp:caseid>757606</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Sarà utilizzata l’intera gamma di mescole Pirelli per gli appuntamenti di Spielberg e Silverstone. Al Gran Premio d’Austria i team potranno infatti utilizzare le tre opzioni più morbide, C3, C4 e C5, mentre sul tracciato del Gran Premio di Gran Bretagna si ritorna al tris più duro, C1, C2 e C3.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Red Bull Ring è il circuito con meno curve e con il tempo sul giro più breve tra quelli presenti nel calendario iridato. Le brusche frenate e accelerazioni determinate dalla conformazione della pista fanno sì che le gomme siano soggette a un degrado di origine prevalentemente termica, ma senza che gli assi siano sottoposti a elevate forze laterali. L’usura non è un fattore determinante, pur essendo l’asfalto del circuito datato e con un livello di rugosità elevato.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il fine settimana del Gran Premio di Gran Bretagna avrà quest’anno il formato Sprint. La pista di Silverstone è una delle più lunghe del Mondiale ed è caratterizzata da curve percorse ad alta velocità che generano forze laterali molto elevate, simili a quelle che si registrano a Suzuka e Spa-Francorchamps. L’asse anteriore è di conseguenza il più sollecitato, con la gomma sinistra più soggetta a usura per la prevalenza di curve a destra. Pirelli è Title Sponsor del weekend di gara, così come lo sarà per il Gran Premio d’Italia, associando il proprio nome alle due gare storiche con il maggior numero di edizioni nel campionato di Formula 1.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Tyre compound choices,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 18:06:13 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/5e05cff9-b7f4-4435-9154-db9460d534df/500_fetured-nominations-at-gb-26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/5e05cff9-b7f4-4435-9154-db9460d534df/500_fetured-nominations-at-gb-26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/5e05cff9-b7f4-4435-9154-db9460d534df/fetured-nominations-at-gb-26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Fetured-Nominations-AT-GB-26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Sei mesi dopo, la Formula 1 ritorna a Barcellona</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/sei-mesi-dopo-la-formula-1-ritorna-a-barcellona/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/sei-mesi-dopo-la-formula-1-ritorna-a-barcellona/</guid><pp:caseid>757359</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Sarà un ritorno, dopo sei mesi, per le nuove vetture di Formula 1 sulla pista di Barcelona-Catalunya. La stagione di quest’anno è iniziata infatti proprio nell’autodromo spagnolo, con cinque giorni di pre-season testing lo scorso gennaio, per consentire alle scuderie di familiarizzare con le monoposto completamente rivoluzionate dal regolamento tecnico attuale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I team voleranno nuovamente in Catalogna questo fine settimana per il weekend di gara che prende la denominazione della città e della comunità autonoma, lasciando in questa stagione la titolazione dello Stato al nuovo Gran Premio che si correrà a Madrid a settembre. Rispetto alla collocazione originaria a calendario, la gara del Montmeló è stata posticipata di un paio di settimane.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le mescole scelte per questa tappa sono C2 per la Hard, C3 per la Medium e C4 per la Soft. Si tratta dunque di un tris più morbido rispetto alla usuale selezione per Barcellona. Con la consistenza delle attuali mescole, l’obiettivo è favorire un maggior numero di soste e anche l’introduzione della gomma Hard nelle strategie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato è uno dei più completi del calendario ed è lungo 4,657 chilometri. Comprende, oltre ai rettilinei, 14 curve che vengono percorse ad elevate velocità. Le forze laterali esercitate sulle gomme sono elevate, in particolare sul lato sinistro, quello più sollecitato dalle nove curve a destra. Le più significative, sotto questo aspetto, sono la curva 3 e le ultime due (raccordate nel 2023 per rendere più fluido l’ingresso sul rettilineo dei box).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il degrado dei pneumatici è prevalentemente termico e, così come per l’usura, l’asse anteriore è quello limitante. La rugosità dell’asfalto è elevata, per via dell’età avanzata del manto della pista. È da considerare inoltre che le temperature dell’asfalto saranno probabilmente più elevate rispetto a quelle registrate negli anni scorsi, visto il cambio di data della gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sarà interessante valutare quali migliorie le scuderie porteranno questo weekend, da sempre ricco di sviluppi sulle vetture. Potrebbero infatti riguardare anche i cerchi, che hanno un impatto diretto sullo scambio di calore tra asfalto, pneumatici e impianto frenante. Un facile termine di paragone in termini di prestazioni per i team saranno proprio i test di gennaio nello stesso autodromo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli si fermerà al Montmelò anche martedì 16 e mercoledì 17 giugno per una sessione di test su mescole slick. Prenderanno parte alla due giorni le scuderie Scuderia Ferrari, Aston Martin e Cadillac.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>Diciotto piloti alla partenza hanno montato la Soft (tra set usati e nuovi) sulla griglia. L’unico a partire dalla pit lane, Yuki Tsunoda, ha invece optato per un set di Medium. Lo stint centrale è stato completato per la maggiore con la mescola gialla, prima di sostituirla nuovamente, nel finale, con una Soft. Una safety car negli ultimi giri ha spinto tutti i piloti a effettuare una sosta supplementare. Gli alfieri della Red Bull, in totale, sono arrivati a quattro pit stop, mentre gli altri si sono fermati a tre soste. L’unico nel Gran Premio a montare la Hard è stato Max Verstappen nel suo stint finale.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio in Spagna è alla cinquantaseiesima edizione valida per il Campionato mondiale di Formula 1. La gara si è svolta finora su cinque circuiti diversi, a partire dalla sua prima edizione nel 1951: due volte a Pedralbes, quattro a Montjuïc Park, cinque a Jerez de la Frontera, nove a Jarama e trentacinque a Barcellona. Due piloti si eguagliano per numero di vittorie nel Gran Premio di Spagna: Michael Schumacher e Lewis Hamilton, entrambi con sei successi, due in più di Max Verstappen, fermo a quattro. Ferrari è il costruttore con più primi posti (12), seguito da McLaren (9).</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Barcelona-Catalunya Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 09:55:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/a4e4b1c3-fc52-4ffb-aed2-5209d508ac36/500_featured-preview-bc26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/a4e4b1c3-fc52-4ffb-aed2-5209d508ac36/500_featured-preview-bc26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/a4e4b1c3-fc52-4ffb-aed2-5209d508ac36/featured-preview-bc26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-BC26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Monaco</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/kimi-antonelli-vince-il-gran-premio-di-monaco/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/kimi-antonelli-vince-il-gran-premio-di-monaco/</guid><pp:caseid>757185</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio di Monaco è stato vinto da Kimi Antonelli. Sulle strade del Principato, il pilota Mercedes non ha mai ceduto la testa della corsa. Antonelli è partito dalla pole position e ha guidato la gara dal primo all’ultimo giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Max Verstappen, scattato dalla seconda posizione, ha avuto una partenza difficile ed è stato costretto a fermare la monoposto direttamente nei box al termine del primo giro a causa di problemi meccanici, ponendo fine anzitempo alla sua gara. Dietro Antonelli, Lewis Hamilton è arrivato secondo e il terzo posto è stato ottenuto da Isack Hadjar.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Quasi tutti i piloti hanno preso il via con la mescola media. Lewis Hamilton è stato il primo tra i primi tre classificati a effettuare la sosta, al giro 28, mentre Antonelli si è fermato al giro 37. Entrambi hanno sostituito le gomme medie con le Hard. Sfruttando l’opportunità di una Safety Car al giro 50, sia Hamilton sia Charles Leclerc hanno effettuato un’ulteriore sosta.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo il periodo di neutralizzazione, tuttavia, è stato Leclerc a provocare un nuovo intervento della Safety Car. L’esposizione infine della bandiera rossa, ha consentito al leader Antonelli di montare un set di Soft. Anche il resto dello schieramento ha deciso di passare alla stessa mescola durante il periodo di sospensione della gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Alla ripartenza da fermi successiva alla bandiera rossa, Antonelli è scattato nuovamente alla perfezione, conquistando la vittoria. Anche Hamilton ha avuto un ottimo spunto allo start, chiudendo così in seconda posizione, con Hadjar terzo alle loro spalle.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Lo stint più lungo con la C3 è stato completato da Esteban Ocon in 50 giri, mentre Arvid Lindblad ha percorso 65 giri con la C4, il numero di giri più alto su questa mescola. Il run più esteso con la C5 è stato invece firmato da Fernando Alonso, con 55 giri.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella lotta per il campionato, con questa vittoria Antonelli, ora a quota 156 punti, ha rafforzato il proprio vantaggio sul secondo in classifica, Lewis Hamilton. L’italiano conduce con un margine di 66 punti, mentre George Russell segue in terza posizione con 88 punti.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Oggi i piloti non si sono risparmiati in pista e hanno cercato di estrarre il massimo dalle loro vetture. Lo evidenziano i livelli di degrado rilevati sugli pneumatici, risultati superiori rispetto a quelli dei giorni scorsi e, in alcuni casi, causa di alcuni cali prestazionali. L’idea di non preservare le gomme ha probabilmente spinto i team verso scelte più conservative in termini di strategia. Quasi tutti hanno optato per la Medium alla partenza, per poi scegliere la Hard per il secondo stint. Tuttavia, alcuni run lunghi con la Soft, come quelli di Aston Martin, dimostrano chiaramente che la gomma rossa poteva essere una valida alternativa. La Soft è stata anche l’opzione scelta da tutti per la ripartenza. A sfruttare al meglio tutte e tre le mescole è stato proprio il vincitore, Kimi Antonelli, che ha fatto segnare i migliori tempi del Gran Premio con Hard, Medium e Soft, dominando anche la gara. In generale, i piloti sono riusciti a portare più facilmente in temperatura le gomme, forse grazie alle continue tornate lungo il circuito. L’asse limitante è stato ovviamente quello posteriore, a causa delle numerose fasi di trazione nel corso della gara, risultando anche il più soggetto a usura. È stato un appuntamento interessante, soprattutto nella seconda parte ricca di colpi di scena e con una nuova ripartenza dalla griglia.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>Formula 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rafael Câmara è scattato dalla pole position nella Feature race di Monaco ma non è riuscito a trasformarla in una vittoria. Nel finale di gara, il brasiliano è andato lungo a Sainte Devote, permettendo a Nikola Tsolov di prendere la leadership. L’episodio ha di fatto segnato la fine della corsa di Câmara. Alle spalle di Tsolov, Alex Dunne ha tagliato il traguardo in seconda posizione, con Dino Beganovic terzo al termine della gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I tre piloti saliti sul podio hanno adottato la stessa strategia, prendendo il via con la mescola Soft per poi passare alle Supersoft. Tsolov ha effettuato il pit stop al giro 32, Dunne al giro 33 e Beganovic al giro 28. Diversi piloti hanno invece ritardato in modo significativo la sosta nella speranza di una Safety Car nel finale: cinque di loro hanno completato ben 40 dei 42 giri previsti utilizzando la mescola soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo il Gran Premio di Monaco, Gabriele Minì guida la classifica del campionato con 63 punti. Tsolov segue a una sola lunghezza di distanza in seconda posizione, mentre Martinius Stenshorne occupa il terzo posto con 48 punti.</span></p><p><span><strong>Formula 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sulle strade di Monaco, Brando Badoer ha conquistato la sua prima vittoria nel Campionato di Formula 3. L’italiano è partito dalla seconda posizione in griglia, ma allo è riuscito immediatamente a superare il poleman Théophile Naël. Da quel momento, Badoer non ha più ceduto la testa della corsa. Naël ha chiuso al secondo posto, mentre Freddie Slater ha completato il podio in terza posizione. Il distacco tra Badoer e Naël all’arrivo è stato di poco superiore ai 0,5 secondi. Naël ha esercitato una forte pressione nelle fasi finali, ma Badoer ha difeso con lucidità la leadership, assicurandosi così la sua prima affermazione nel campionato.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Monaco Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 07 Jun 2026 19:57:12 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/e6ccb66e-0633-4a38-9a9e-8455eed5ab16/500_featured-race-mc26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/e6ccb66e-0633-4a38-9a9e-8455eed5ab16/500_featured-race-mc26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/e6ccb66e-0633-4a38-9a9e-8455eed5ab16/featured-race-mc26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-MC26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Kimi Antonelli in pole dopo un’emozionante qualifica</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/kimi-antonelli-in-pole-dopo-unemozionante-qualifica/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/kimi-antonelli-in-pole-dopo-unemozionante-qualifica/</guid><pp:caseid>757176</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Le qualifiche a Monaco sono sempre speciali, e anche questa volta non hanno deluso le aspettative. La sessione è stata intensa e combattuta, con diversi piloti in lotta per la pole position fino agli ultimi istanti. Alla fine, a spuntarla è stato il leader del campionato, Kimi Antonelli: l’italiano ha fermato il cronometro sull’1:12.051, precedendo di pochi millesimi Max Verstappen, secondo in 1:12.094. Terzo tempo per Lewis Hamilton, che ha chiuso con 1:12.279. È la quarta pole position di Antonelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La qualifica si è svolta in condizioni perfette, con cielo sereno e temperature ambientali intorno ai 23 °C. Tutti i piloti hanno utilizzato la mescola C5, sfruttandola al massimo. In Q1 alcuni sono riusciti a completare più tentativi veloci con lo stesso treno di gomme. In Q3, i primi tre hanno tutti effettuato un giro di lancio seguito da un giro di preparazione a ritmo sostenuto prima del tentativo decisivo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Prima delle qualifiche, anche nella terza sessione di prove libere i piloti hanno girato esclusivamente con Soft. Le temperature dell’asfalto hanno raggiunto i 48 °C. Nonostante un’interruzione causata da un incidente di Oliver Bearman e dalla conseguente bandiera rossa, i team sono riusciti a completare un buon numero di giri per prepararsi al meglio alla sessione di qualifiche successiva. Il più veloce è stato ancora una volta Antonelli, con un tempo di 1:12.720.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato al pilota Mercedes da Eileen Gu. La 22enne è l’unica atleta ad aver gareggiato in tutte e tre le discipline dello sci freestyle, conquistando almeno una medaglia in ciascuna. Nel suo palmarès figurano tre ori e tre argenti ottenuti tra i Giochi olimpici di Pechino 2022 e Milano-Cortina 2026.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Non c’è altro fine settimana di gara in cui la giornata di sabato eguagli per importanza quella del Gran Premio. A Monaco, infatti, la posizione ottenuta nelle qualifiche determina spesso il risultato finale della domenica, poiché i sorpassi sono estremamente difficili.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>È evidente, quindi, che chi ha segnato i migliori tempi oggi partirà già in vantaggio, indipendentemente dalle strategie studiate dai rispettivi team. Il basso degrado degli pneumatici, che si registra tradizionalmente sulle strade del Principato, consente alle scuderie di effettuare una sola sosta domani per assolvere all’obbligo di utilizzo di due mescole.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le strategie possono essere costruite utilizzando tutte le gomme a disposizione, con combinazioni molto ravvicinate tra loro in termini di velocità. Un paio di opzioni potrebbero prevedere lo stint finale con la Hard e una partenza con Soft o Medium, con cambio rispettivamente tra i giri 29 e 35 oppure tra i 33 e i 39.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Riteniamo però che le scuderie possano sfruttare efficacemente la maggiore aderenza delle due mescole più morbide. L’utilizzo esteso della C5 a Montreal e anche oggi dovrebbe aver fornito loro i dati necessari per poterla integrare proficuamente anche nella gara di Monaco. Sfruttando il grip iniziale della Soft, potrebbero poi passare alla Medium tra il giro 31 e il 37.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>È da tenere a mente che le varianti sono molteplici e, soprattutto, che le finestre di cambio possono essere influenzate anche in modo significativo da bandiere rosse e neutralizzazioni. Basti ricordare quanto accaduto due anni fa, quando una collisione al primo giro portò tutti immediatamente ai box per effettuare l’unico pit stop della giornata per la maggioranza dei piloti.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La sprint race di Formula 2 è stata vinta da Noel Leon. Il pilota messicano è riuscito a tagliare il traguardo davanti a Roman Bilinski, secondo classificato, mentre Gabriele Minì ha concluso al terzo posto. I primi tre hanno tutti utilizzato pneumatici Soft. Leon è riuscito a costruire un vantaggio di quasi 3,5 secondi su Bilinski. La Feature race è in programma per domenica, con la griglia di partenza che è stata determinata dai risultati delle qualifiche di venerdì. In quella sessione il più veloce è stato Rafael Câmara, che scatterà quindi dalla pole position nella gara di domenica.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Hiyu Yamakoshi (Van Amersfoort Racing) è riuscito a convertire la prima posizione in griglia nella Sprint in una vittoria. Si tratta della prima affermazione in carriera per il pilota giapponese che è riuscito a tenere alle sue spalle Lucas Oil e Bruno del Pino sulle strade di Monaco. Da segnalare anche un lungo periodo di bandiera rossa durante la gara, causato da un incidente al primo giro, che però non ha distratto Yamakoshi dal conquistare il suo primo successo. Domenica, Théophile Nael scatterà dalla pole position nella gara principale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Monaco Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 06 Jun 2026 19:22:12 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/fe3b0b28-540a-410e-b85e-59e378ad4317/500_featured-quali-mc26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/fe3b0b28-540a-410e-b85e-59e378ad4317/500_featured-quali-mc26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/fe3b0b28-540a-410e-b85e-59e378ad4317/featured-quali-mc26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-MC26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Ferrari in testa ai tempi nelle due sessioni di prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/ferrari-in-testa-ai-tempi-nelle-due-sessioni-di-qualifica/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/ferrari-in-testa-ai-tempi-nelle-due-sessioni-di-qualifica/</guid><pp:caseid>757162</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lewis Hamilton è stato il pilota più veloce nell’ultima sessione di prove libere </span>oggi<span> a Monte Carlo. Sul circuito cittadino, il sette volte campione del mondo ha fatto segnare un tempo di oltre un decimo più rapido rispetto al compagno di squadra Charles Leclerc. Alle spalle della coppia Ferrari, Max Verstappen ha ottenuto il terzo miglior tempo. Tutti e tre i piloti hanno realizzato il loro miglior giro con la mescola C5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nelle FP2, tutti i piloti, ad eccezione di Lando Norris e dei due Aston Martin, hanno girato sia con le C4 sia con le C5. Norris è stato costretto a fermare la propria vettura dopo appena sette giri su mescola Media, mentre i piloti Aston Martin hanno svolto l’intera sessione utilizzando esclusivamente le Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Hamilton ha fermato il cronometro sull’1:13.026, Leclerc sull’1:13.137 e Verstappen sull’1:13.194. Come da tradizione al venerdì sul tracciato cittadino di Monte Carlo, i piloti hanno completato numerosi giri per acquisire confidenza con il circuito: Hamilton e Leclerc, ad esempio, hanno entrambi percorso 34 giri, mentre Verstappen ne ha totalizzati 33 nella seconda sessione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Mentre i piloti Ferrari hanno completato la maggior parte delle loro tornate su C4, Verstappen ha lavorato prevalentemente con le C5. I tre più veloci hanno rispecchiato anche la tendenza generale del resto dello schieramento, che ha mostrato un utilizzo piuttosto equilibrato tra le due mescole.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Hard C3 è stata invece impiegata nelle fasi iniziali della prima sessione, dopo di che quasi tutti sono passati alla Media. Solo i piloti Cadillac hanno utilizzato le gomme Soft in FP1. Al termine della prima ora, Charles Leclerc e Lewis Hamilton sono risultati i più veloci, seguiti da Max Verstappen in terza posizione.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>La maggior parte delle scuderie ha iniziato il fine settimana di Monaco utilizzando la mescola Hard, con l’obiettivo di valutare le condizioni della pista e permettere ai piloti di prendere confidenza con il circuito. La C3 sarà con ogni probabilità l’opzione meno utilizzata in gara, in uno scenario che dovrebbe prevedere una strategia a singola sosta, al netto di eventuali neutralizzazioni.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nel corso della giornata, le altre due mescole si sono dimostrate consistenti. I long run effettuati da alcuni piloti non hanno evidenziato particolari fenomeni di degrado, mentre il graining, pur comparso su alcuni assi anteriori, non ha avuto impatto sulle prestazioni.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I migliori tempi di oggi sono a soli tre decimi dal giro più veloce indicato dalle simulazioni dei team.&nbsp; È quindi plausibile che già in qualifica, anche grazie all’ulteriore evoluzione della pista, tradizionalmente marcata nel Principato, si possano registrare crono inferiori alle previsioni.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Per ottenere una buona prestazione in qualifica sarà fondamentale portare la mescola Soft nella corretta finestra di utilizzo. Le scuderie potrebbero adottare approcci differenti per riuscirci, considerando le caratteristiche uniche del tracciato. Nelle valutazioni strategiche sarà inoltre cruciale gestire il traffico, anche alla luce della presenza di due vetture in più in pista quest’anno.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="HeaderMotorsportNews-IT"><p style="text-align:justify;"><br><br><br><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nonostante l’impatto contro le barriere all’inizio della sessione e la conseguente sosta forzata in pit lane per diversi minuti, Rafael Camara è riuscito comunque a conquistare la pole position. Una pole di grande importanza sulle strade di Monaco, dove i sorpassi sono notoriamente molto difficili.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In Formula 2 le qualifiche sono divise in due gruppi, ed è stato Nikola Tsolov, inserito nel Gruppo B, a ottenere la seconda posizione. Il bulgaro ha accusato poco più di un decimo di secondo di ritardo rispetto a Camara e scatterà quindi dalla seconda casella sulla griglia nella gara di domenica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sebbene Alex Dunne sia stato più veloce di Tsolov in qualifica, l’irlandese deve ancora scontare una penalità in griglia e non partirà quindi dalla seconda posizione domenica. La terza piazza sullo schieramento sarà occupata da Dino Beganovic.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le mescole scelte per l’appuntamento di Monaco sono le due più morbide della gamma: Soft e Supersoft. La maggior parte dei piloti partirà nella gara principale con le Soft, attendendo una neutralizzazione o una bandiera rossa per effettuare il cambio e concludere sulle Supersoft. Come sappiamo, la probabilità di ingresso della Safety Car è elevata e la strategia, inclusa l’eventualità di un overcut, sarà fondamentale per portare a casa un risultato positivo.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel secondo weekend di gara della stagione per i piloti di Formula 3, Théophile Nael scatterà dalla pole position nella gara di domenica. Il pilota Campos è stato il più veloce nella sessione di qualifiche del venerdì. Brando Badoer ha fatto segnare il secondo miglior tempo e partirà quindi dalla P2 domenica, mentre Freddie Slater si è qualificato in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La mescola scelta per l’appuntamento a Monaco è la Soft. Le caratteristiche del tracciato cittadino e le sue velocità ridotte fanno sì che il degrado non abbia un impatto significativo, consentendo ai piloti di spingere per tutta la durata della gara e di difendere la propria posizione se necessario, nonostante i sorpassi siano molto difficili. Le neutralizzazioni, che sono frequenti su questa pista, consentono ai piloti di recuperare le prestazioni e forniscono un vantaggio a chi riesce ad accendere la gomma nel migliore dei modi alla ripartenza.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Monaco Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 05 Jun 2026 20:37:35 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/102f8cd9-fa52-4715-b93d-3e4dbea4c0dd/500_featured-practice-mc26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/102f8cd9-fa52-4715-b93d-3e4dbea4c0dd/500_featured-practice-mc26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/102f8cd9-fa52-4715-b93d-3e4dbea4c0dd/featured-practice-mc26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-MC26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Il gioiello della Formula 1: storia e glamour al GP di Monaco</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-gioiello-della-formula-1-storia-e-glamour-al-gp-di-monaco/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-gioiello-della-formula-1-storia-e-glamour-al-gp-di-monaco/</guid><pp:caseid>756705</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio di Monaco non è solo un evento sportivo, ma anche un appuntamento mondano che unisce storia e glamour. La pista, su cui si corre dal 1929, si snoda tra le strade cittadine del Principato: misura 3,337 chilometri ed è composta da 19 curve, alcune delle quali caratterizzate da angoli molto stretti.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La carreggiata, che coincide sostanzialmente con i due sensi di marcia del normale traffico urbano, è estremamente stretta ed è quasi del tutto priva di vie di fuga. Le barriere di protezione delimitano l’intero tracciato e vengono spesso sfiorate dai piloti, che cercano di guadagnare anche pochi centimetri seguendo la traiettoria ideale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La velocità media, mantenuta lungo i 78 giri del circuito, è la più bassa del Mondiale di Formula 1: in alcuni punti le vetture scendono fino a circa 50 km/h. Dal punto di vista tecnico, il fine settimana a Monaco è tra i più complessi per le scuderie, chiamate a configurare le monoposto con il massimo carico aerodinamico e a puntare tutto sulle qualifiche per ottenere una buona posizione in griglia, dato che le possibilità di sorpasso sono estremamente limitate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per Monaco viene sempre scelta la gamma di pneumatici più morbida, quest’anno C3, C4 e C5, per garantire la massima aderenza su un asfalto molto liscio. In questa edizione, il manto stradale è stato riasfaltato tra le curve 19 e 1, tra la curva 7 e l’ingresso del tunnel, oltre che in entrata e uscita dalla pit lane. Il fenomeno del graining potrebbe manifestarsi, ma non dovrebbe influenzare in modo significativo il comportamento delle gomme, che nel Principato sono sottoposte principalmente a sollecitazioni legate alla trazione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il basso degrado degli pneumatici sulla pista monegasca fa sì che la gara preveda tradizionalmente una sola sosta ai box. Fa eccezione lo scorso anno, quando la FIA introdusse una modifica regolamentare sperimentale per obbligare i piloti a utilizzare almeno tre set diversi di gomme, imponendo così almeno due pit stop. La norma è stata però successivamente abbandonata e si tornerà al formato classico.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A influenzare le strategie sono soprattutto le neutralizzazioni e le bandiere rosse, piuttosto frequenti data l’elevata probabilità di contatti con le barriere e la difficoltà di rimuovere le vetture senza interrompere la gara. Nel 2024, ad esempio, una bandiera rossa al primo giro ha consentito a tutti i piloti di rispettare immediatamente l’obbligo di utilizzo delle due mescole, permettendo poi di completare la restante parte del Gran Premio con strategia differenziata tra Medium e Hard.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>La gara è stata caratterizzata dall’obbligo di usare almeno tre diversi set di gomme, di cui uno delle due specifiche obbligatorie (Medium e Hard). La maggior parte dei piloti ha usato le combinazioni fra Medium e Hard mentre i piloti delle sei squadre che avevano soltanto un set ciascuno di C5 e C4 hanno usato tutte e tre le mescole (inclusa la Soft C6). Gli stint hanno avuto lunghezze molto variabili: alcuni hanno utilizzato la gomma bianca per gran parte della gara, mentre altri hanno preferito suddividere il Gran Premio in tre segmenti più uniformi.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio di Monaco è uno dei più longevi nella storia della Formula 1. L’edizione di quest’anno sarà la 72° nel Principato. Il pilota con più successi rimane Ayrton Senna con 6 vittorie, una in più di Graham Hill e Michael Schumacher. McLaren è il costruttore con più successi, 16, seguito da Ferrari a quota 10.</span></p><h2 style="text-align:justify;">PODIUM CAP SPECIAL EDITION</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Podium Cap di Monaco si ispira all’eleganza che da sempre caratterizza il Principato. L’edizione speciale del cappellino, ideata dal designer Denis Dekovic per Pirelli Design, è declinata nei colori rosso intenso e champagne, richiamando lusso ed esclusività. Il Podium Cap è già disponibile per l’acquisto sulla piattaforma e-commerce </span><a href="https://store.pirelli.com/"><span>https://store.pirelli.com</span></a><span>.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,2026 Monaco Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 02 Jun 2026 14:12:48 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/27f2e53b-e2ea-4ae3-ba33-8221ea82e986/500_featured-preview-mc26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/27f2e53b-e2ea-4ae3-ba33-8221ea82e986/500_featured-preview-mc26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/27f2e53b-e2ea-4ae3-ba33-8221ea82e986/featured-preview-mc26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-MC26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Antonelli vince il Gran Premio del Canada, Hamilton e Verstappen sul podio</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-vince-il-gran-premio-del-canada-hamilton-e-verstappen-sul-podio/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-vince-il-gran-premio-del-canada-hamilton-e-verstappen-sul-podio/</guid><pp:caseid>751691</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio del Canada. Il diciannovenne italiano ha ingaggiato un’animata battaglia con il suo compagno di squadra in Mercedes George Russell che alla fine è stato costretto al ritiro dopo un problema tecnico alla sua vettura. Alle spalle di Antonelli, due campioni del mondo sono tornati sul podio. Il sette volte iridato Lewis Hamilton al secondo posto e Max Verstappen in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le scelte delle gomme alla partenza sono state varie perché l’asfalto ancora leggermente umido ha spinto diversi piloti a montare le Intermedie. È stato il caso della coppia McLaren, Audi, Cadillac e di Carlos Sainz su Williams. Con la veloce asciugatura del tracciato, tutti sono passati alle gomme da asciutto entro i primi tre giri. Pierre Gasly, Franco Colapinto e Liam Lawson (oltre a Arvin Lindblad, poi non partito) hanno scelto in griglia la Media mentre il resto dello schieramento è partito con la Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la maggior parte dei piloti, la strategia ad una sosta si è rivelata adeguata. I primi quattro all’arrivo, partendo con la C5, hanno sfruttato una Virtual Safety Car per effettuare una sosta ai box al giro 31 e montare la C4.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Interessante anche la strategia Alpine che ha fatto partire entrambi i piloti su Media per poi passare ad Hard consentendo loro di concludere in sesta e ottava posizione. Tutte le mescole scelte per questo fine settimana, sono dunque state delle valide opzioni sul circuito Gilles Villeneuve di Montreal.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con questa vittoria, Antonelli, ora a quota 131 punti, rafforza il suo vantaggio nella lotta al titolo del campionato. L’italiano ha ora 43 punti di vantaggio sul secondo in classica George Russsel. Leclerc segue a 56 lunghezze da Antonelli. Il prossimo appuntamento con la F1 è tra due settimane al Gran Premio di Monaco.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Non ha piovuto nel corso del Gran Premio del Canada, ma alla fine la pioggia è stata comunque, per certi versi, protagonista della gara, almeno per quanto riguarda la partenza.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La scelta di quattro team, tra cui McLaren, di montare le Intermedie in previsione di un cambio repentino del meteo è stato un azzardo che non ha pagato visto che allo spegnimento dei semafori è divenuto subito chiaro che la corsa sarebbe proseguita sull’asciutto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le temperature così basse hanno spinto le restanti squadre a fare affidamento sulla mescola più morbida, che, grazie alla maggiore aderenza, ha facilitato il raggiungimento delle temperature di esercizio, nonostante le ulteriori difficoltà dovute ai due giri di formazione aggiuntivi.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Come l’avevamo definita ieri, la C5 è stata il jolly di questa domenica grazie alla sua consistenza, che ha permesso di arrivare fino alla prima neutralizzazione ma la strategia più veloce sulla carta ha comunque confermato la sua bontà. Lo dimostrano le posizioni guadagnate dai due piloti Alpine, che hanno montato la Medium al semaforo e concluso la gara a punti con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il graining, nonostante il freddo, è stato molto limitato e non ha influenzato la durata prestazionale dei pneumatici, permettendo ai piloti di dedicarsi alle battaglie in pista, che ci hanno regalato ancora una volta un Gran Premio interessante.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il miglior crono di oggi, registrato dal vincitore Kimi Antonelli, è a meno di un decimo da quello più veloce segnato in gara nel 2025 proprio dal suo compagno di squadra Russell, segno che gli sviluppi sulle vetture stanno procedendo a pieno ritmo e nella giusta direzione.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/e9228e98-5de8-4a64-8b3a-4151f8b1b0c1/headerformula2-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo una gara entusiasmante, Martinius Stenshorne è riuscito a conquistare la vittoria nella Feature race in Canada. Alex Dunne ha contribuito alla felicità del team Rodin Motorsport, chiudendo al secondo posto. Alle spalle dei due compagni di squadra, Gabriele Minì ha terminato in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni durante la feature race sul circuito Gilles Villeneuve sono state molto difficili. Oltre a qualche goccia di pioggia, un forte vento ha reso la vita complicata ai piloti. Questo ha provocato diversi incidenti, che hanno portato a numerosi interventi della safety car. Alla fine, i primi tre classificati hanno adottato la stessa strategia, partendo con la Supersoft per poi passare alla mescola Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Al termine di una gara intensa, è stato Stenshorne a mantenere la calma nelle condizioni più difficili, riuscendo a conquistare la vittoria. Grazie al terzo posto di Minì, l’italiano passa ora al comando della classifica del campionato. Con 57 punti all’attivo, Minì vanta un vantaggio di 10 punti su Nikola Tsolov.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Canada Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 25 May 2026 01:58:15 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/19e1ae65-19a7-4f3c-9ece-583e72e7e00d/500_featured-race-ca26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/19e1ae65-19a7-4f3c-9ece-583e72e7e00d/500_featured-race-ca26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/19e1ae65-19a7-4f3c-9ece-583e72e7e00d/featured-race-ca26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-CA26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Russell conquista la pole in un’accesa qualifica</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/russell-conquista-la-pole-in-unaccesa-qualifica/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/russell-conquista-la-pole-in-unaccesa-qualifica/</guid><pp:caseid>751686</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell partirà dalla pole position domenica nel Gran Premio del Canada. Oggi abbiamo assistito a una qualifica emozionante in cui Russell è riuscito a battere il compagno di squadra Mercedes Kimi Antonelli in chiusura di sessione. L’inglese è stato il pilota più veloce in Q3 con un tempo di 1:12.578. Antonelli ha chiuso secondo con 1:12.646, mentre Lando Norris è arrivato terzo con 1:12.729.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Russell è riuscito a segnare il suo giro più veloce durante il secondo tentativo lanciato con lo stesso set di pneumatici C5, ottenendo così di partire dalla prima piazzola domenica. Diversi piloti sono stati più veloci nel secondo giro lanciato con lo stesso treno di gomme, rendendo la sessione incerta fino agli ultimi secondi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Giacomo Gianniotti. L’attore, di origini italiane, è cresciuto in Canada e ha raggiunto la notorietà mondiale grazie alla serie Grey’s Anatomy, in cui ha interpretato il medico Andrew DeLuca. Attualmente è il protagonista della serie poliziesca Wild Cards su Netflix.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’alfiere di Mercedes ha ottenuto oggi anche la vittoria della Sprint, mettendo a frutto la pole position della gara breve ottenuta venerdì. Il secondo posto è stato conquistato da Norris mentre terzo è arrivato Antonelli. I piloti Mercedes hanno scelto di partire con un set usato di Medie, mentre Norris è partito con treno nuovo delle stesse mescole. Arvin Lindblad, utilizzando invece la Hard, ha concluso in ottava posizione mentre Sergio Perez, arrivato undicesimo, ha terminato la gara di oggi con la Soft.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>La scelta della mescola per la Sprint odierna è stata praticamente uniforme su tutta la griglia, con qualche eccezione che ha permesso, alla fine, di vedere in pista tutte e tre le mescole. La Soft, sulla distanza della gara breve, ha mostrato un degrado lineare e contenuto, segno che potrebbe rappresentare un buon jolly anche nelle strategie per la gara di domenica, nel caso in cui la pista non fosse bagnata.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Per domani, la sosta singola è ovviamente l’opzione migliore, con la combinazione Medium-Hard indicata come la più veloce sulla carta. Questa scelta conservativa, che riteniamo possa essere la più diffusa tra i team in assenza di pioggia, prevede il cambio nella finestra tra il 21° e il 27° giro.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Più lenta rispetto alla precedente è l’opzione Hard-Medium che consente di allungare il primo stint fino al 38-44° giro. In base alla posizione di partenza, alcuni piloti potrebbero trarre vantaggio da uno start con la Soft, anticipando il pit stop tra il 17° e il 23° giro, per poi concludere lo stint finale con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>C’è tuttavia un’elevata probabilità di pioggia domani, il che apre all’utilizzo dei due prodotti da bagnato. A partire da Miami, Pirelli ha esteso l’autorizzazione all’uso delle termocoperte anche alle Full Wet, portandole a 40 °C per due ore. Un incremento della temperatura era già stato adottato per le Intermedie, che possono essere portate a 70 °C per due ore, come avviene per le slick.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>L’utilizzo delle termocoperte facilita sicuramente il riscaldamento dei pneumatici da bagnato nei primi giri anche in condizioni di scarsa aderenza, come nel caso di temperature ambientali basse o per le caratteristiche stesse del circuito. Due fattori applicabili proprio a Montreal, dove le ridotte forze laterali rendono difficile portare in temperatura le gomme, come visto nelle qualifiche di oggi, e dove le previsioni indicano un ulteriore calo delle minime.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/e9228e98-5de8-4a64-8b3a-4151f8b1b0c1/headerformula2-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p style="text-align:justify;"><br><span>Noel Leon ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 2 vincendo la Sprint Race in Canada. Il pilota è rimasto calmo e concentrato, nonostante le molteplici safety car durante la gara Sprint sul circuito Gilles Villeneuve. Con un distacco di quasi quattro secondi, Gabriele Minì ha ottenuto il secondo posto. L’italiano era partito dalla pole position ma non è riuscito a trasformare la prima posizione sulla griglia in una vittoria. Tuttavia, Minì è riuscito a tenere dietro di sé Martinius Stenshorne, che ha concluso in terza posizione. Domani i piloti di F2 torneranno in pista per la gara principale del fine settimana.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Canada Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 24 May 2026 01:17:27 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/6b941f82-027f-4947-a4e1-85b1c9d25455/500_featured-quali-ca26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/6b941f82-027f-4947-a4e1-85b1c9d25455/500_featured-quali-ca26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/6b941f82-027f-4947-a4e1-85b1c9d25455/featured-quali-ca26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-CA26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Russell conquista la pole della Sprint, Antonelli assicura la prima fila a Mercedes</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/russell-conquista-la-pole-della-sprint-antonelli-assicura-la-prima-fila-a-mercedes/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/russell-conquista-la-pole-della-sprint-antonelli-assicura-la-prima-fila-a-mercedes/</guid><pp:caseid>751679</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto">&nbsp;</span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell ha ottenuto la pole position della gara Sprint durante le qualifiche del venerdì in Canada. L’inglese è stato di poco più veloce del compagno di squadra Kimi Antonelli, garantendo alla Mercedes la prima fila per la gara breve di sabato. Alle loro spalle, il campione del mondo in carica Lando Norris, che è riuscito a rimanere davanti al compagno in McLaren, Oscar Piastri.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come sempre nelle qualifiche Sprint, le prime due sessioni sono state disputate obbligatoriamente con un set ciascuno di mescola Medium (C4). I dieci piloti che hanno completato la SQ3 hanno invece potuto montare un set nuovo di Soft (C5), completando due giri lanciati.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel suo secondo giro veloce, Russell ha segnato il miglior tempo di 1:12.965. È stato così premiato dal Direttore Motorsport di Pirelli, Dario Marrafuschi, con il Pirelli Sprint Qualifying Award.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella prima sessione di prove libere, interrotta due volte dalla bandiera rossa, sono state invece utilizzate tutte e tre le mescole. La Hard è stata la protagonista, testata da tutti i team ad eccezione di Racing Bulls e Cadillac. La seconda opzione più usata è stata la Soft, mentre otto piloti hanno inserito nel loro programma anche la Medium.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Come accade abitualmente nei weekend con il formato Sprint, la maggioranza dei team ha utilizzato un set di gomme Hard per gran parte della sessione di prove libere, ma i programmi si sono differenziati da squadra a squadra. Alcuni hanno unito long run e performance run, mentre altri hanno preferito concentrarsi su questi ultimi, con l’obiettivo probabilmente di valutare attentamente se le novità sviluppate dopo Miami fossero efficaci in pista.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>È evidente che le vetture abbiano capitalizzato appieno le migliorie introdotte a Montreal. Prendendo come riferimento i tempi sul giro, le differenze risultano nettamente inferiori ai circa due secondi di scarto rispetto ai crono dello scorso anno, ipotizzati dai team nelle simulazioni pre‑evento.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il graining, che da sempre caratterizza questa pista, è limitato alla gomma anteriore sinistra e quindi non inficia l’asse posteriore, che è il più limitante su questo circuito. Le caratteristiche del tracciato, inoltre, forniscono poca energia ai pneumatici, che hanno quindi bisogno di maggiore attenzione per essere portati nella corretta finestra di temperatura.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Lo abbiamo visto nella Sprint Qualifying, dove è stata fondamentale la cura dell’outlap per estrarre dalle due mescole più morbide il giro migliore. Lo sarà anche domani nelle qualifiche per la gara, quando i piloti troveranno però una pista in condizioni probabilmente migliori di oggi. L’asfalto è infatti in continua evoluzione e migliorerà ulteriormente nei prossimi giorni.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/e9228e98-5de8-4a64-8b3a-4151f8b1b0c1/headerformula2-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>Laurens van Hoepen ha conquistato la sua prima pole position in carriera in Formula 2. L’olandese è stato più veloce di oltre due decimi di secondo rispetto al secondo classificato Rafael Camara. Alle spalle della coppia, Alex Dunne ha fatto segnare il terzo tempo del giorno. Con questa pole, van Hoepen dà seguito a una settimana particolarmente positiva, arrivata dopo il suo primissimo test al volante di una monoposto di Formula 1. La gara Sprint di Formula 2 si disputerà sabato e vedrà una griglia di partenza invertita.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le mescole selezionate per il Canada sono le due più morbide della gamma. Nella Feature race di domenica, la strategia più veloce sulla carta dovrebbe essere quella basata sulla combinazione Soft e Supersoft. Una delle variabili più probabili su questo circuito cittadino sono le neutralizzazioni. Il tempo ridotto in pit lane potrebbe rappresentare un vantaggio sia per chi riesce a prolungare lo stint con la mescola Soft in attesa di una safety car, sia per chi decide fin dall’inizio di schierarsi in griglia con le gomme viola, sperando in una neutralizzazione nelle fasi iniziali di gara.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Canada Grand Prix,F1,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 23 May 2026 01:55:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/50a7dfde-5b55-4775-be23-c2d8dabd24d5/500_featured-practice-ca26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/50a7dfde-5b55-4775-be23-c2d8dabd24d5/500_featured-practice-ca26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/50a7dfde-5b55-4775-be23-c2d8dabd24d5/featured-practice-ca26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-CA26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>La selezione di mescole per Montecarlo e Barcellona</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-di-mescole-per-montecarlo-e-barcellona/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-di-mescole-per-montecarlo-e-barcellona/</guid><pp:caseid>746021</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli ha comunicato oggi alle squadre la selezione delle mescole per i fine settimana nel Principato di Monaco e a Barcellona.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato di Montecarlo è la pista con la velocità media più bassa dell’intero calendario. La gara si snoda tra le strade della città, su un asfalto molto liscio che rende quasi nullo il degrado dei pneumatici. I sorpassi sono estremamente difficili a causa delle carreggiate molto strette, dove la precisione dei piloti è fondamentale per evitare impatti contro le barriere di protezione. Viene dunque confermato rispetto agli scorsi anni il tris più morbido della gamma: C3 per la Hard, C4 per la Medium e C5 per la Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sarà invece di uno step più morbida rispetto all’anno scorso la selezione per il weekend in Catalogna. A Barcellona verranno infatti utilizzate le mescole C2 per la Hard, C3 per la Medium e C4 per la Soft. A differenza della gara precedente in calendario, l’autodromo spagnolo è molto severo sulle gomme sia per la sua conformazione, con molti curvoni veloci e percorrenze prolungate, sia per le temperature che favoriscono il degrado termico. Con una gamma quest’anno più consistente, la scelta ha quindi l’obiettivo di favorire un maggior numero di soste in gara.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Tyre compound choices,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 May 2026 10:13:18 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/e962c94e-07a7-4467-a6bf-d159fc2fd381/500_fetured-nominations-mc-esct-26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/e962c94e-07a7-4467-a6bf-d159fc2fd381/500_fetured-nominations-mc-esct-26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/e962c94e-07a7-4467-a6bf-d159fc2fd381/fetured-nominations-mc-esct-26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Fetured-Nominations-MC-ESCT-26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>La prima Sprint di Montreal</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-prima-sprint-di-montreal/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-prima-sprint-di-montreal/</guid><pp:caseid>745644</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Un altro fine settimana con gara Sprint attende team e piloti in Canada. È la prima volta che a Montreal si corre la gara breve e quest’anno il Circus affronterà il circuito semi-permanente lungo il fiume San Lorenzo anche con qualche settimana di anticipo rispetto a quanto il calendario del campionato ci aveva abituato. Pirelli metterà a disposizione le tre mescole più morbide della sua gamma: C3 per la Hard, C4 per la Medium e C5 per la Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’asfalto del tracciato, rifatto nel 2024, è liscio e poco abrasivo. Viene utilizzato per le competizioni automobilistiche solo nel fine settimana dedicato alla Formula 1 e pertanto la pista subisce una rapida evoluzione non solo nel corso dei tre giorni, ma anche all’interno di ogni singola sessione. Lo scorso anno il graining ha accompagnato i pneumatici fino alla domenica di gara. Con i nuovi pneumatici il fenomeno dovrebbe essere più contenuto e, proprio grazie al miglioramento delle condizioni della pista, potrebbe già scomparire dopo il venerdì.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La pista, intitolata a Gilles Villeneuve, è lunga 4,361 chilometri e presenta 14 curve alternate ad alcuni rettilinei. La caratteristica principale del circuito è la sua natura cosiddetta “stop-and-go”, che rende fondamentale avere una buona stabilità in frenata e la massima efficacia in fase di trazione. Nonostante sia sostanzialmente un circuito cittadino, i sorpassi sono possibili, soprattutto al termine del rettilineo che porta all’ultima chicane, prima del noto “muro dei campioni”, che nel 1999 mise fuori gara Hill, Schumacher e Villeneuve, finiti contro le sue barriere di protezione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il meteo, come sempre a Montreal, potrebbe essere un fattore rilevante per le scuderie. Non solo per la possibilità di pioggia, ma anche per le temperature che potrebbero essere più rigide del solito, visto il cambio di data. Le squadre potrebbero dunque dover valutare attentamente le migliori modalità per portare i pneumatici alla corretta temperatura, soprattutto in fase di qualifica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Soft è sicuramente la mescola con il warm-up migliore delle tre e offrirà un’aderenza ottimale sul giro veloce. Potrebbe dunque essere la favorita per la Sprint di sabato, ma il giorno successivo i team potrebbero optare per un approccio più conservativo, affrontando il Gran Premio con le due mescole più dure. Come abbiamo visto a Miami, le scuderie tendono a fare scelte prudenti in gara, dove potrebbero prediligere quest’anno la singola sosta.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>La doppia sosta si è confermata la strategia più veloce rispetto al singolo pitstop, testato solo da chi partiva dalla seconda parte della griglia. Alla partenza le squadre si sono quasi equamente suddivise tra chi ha montato la Medium e chi la Hard. Quest’ultima si è rivelata la gomma più performante mentre la gialla ha sofferto leggermente per via delle temperature più elevate rispetto alla prima giornata. Durante una neutralizzazione nel finale è stata montata anche la Soft da quattro piloti per uno sprint finale prima della bandiera a scacchi.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>A Montréal si correrà quest’anno la 55° edizione del Gran Premio del Canada. È la 45° sulla pista creata sull’isola di Notre-Dame, poiché le prime edizioni sono state ospitate sul circuito di Mont-Tremblant e al Mosport Park, vicino a Toronto. I piloti con più successi, sette vittorie ciascuno, sono Lewis Hamilton e Michael Schumacher. I due detengono anche il maggior numero di pole position, sei. A detenere il primato di successi tra i costruttori è invece la McLaren, con 13 vittorie, seguita dalla Ferrari, ferma a 12. Il Canada mantiene inoltre il record del Gran Premio più lungo della storia della Formula 1 (che rimarrà imbattuto a meno di cambiamenti nei regolamenti). La gara del 2011, vinta da Jenson Button e interrotta per una pioggia torrenziale, è infatti durata 4 ore, 4 minuti e 39 secondi.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,2026 Canada Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 18 May 2026 15:23:25 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/c4a5ed7b-12cb-49fd-a931-130b0476e967/500_featured-preview-ca26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/c4a5ed7b-12cb-49fd-a931-130b0476e967/500_featured-preview-ca26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/c4a5ed7b-12cb-49fd-a931-130b0476e967/featured-preview-ca26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-CA26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Antonelli vince anche a Miami: tre successi consecutivi per l’italiano</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-vince-anche-a-miami-tre-successi-consecutivi-per-litaliano/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-vince-anche-a-miami-tre-successi-consecutivi-per-litaliano/</guid><pp:caseid>743816</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Dopo una pausa di diverse settimane, la Formula 1 è tornata a correre a Miami e ancora una volta è stato Kimi Antonelli a conquistare la vittoria in un Gran Premio. Il pilota Mercedes ha ottenuto così il suo terzo successo consecutivo, salendo oggi sul gradino più alto del podio a Miami davanti a Lando Norris e Oscar Piastri.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara è stata anticipata oggi di tre ore a causa delle avverse previsioni meteo previste proprio per l’orario inizialmente programmato del Gran Premio. Fin dalla partenza, alle 13 ora locale, le vetture hanno offerto uno spettacolo ricco di sorpassi già nei primi giri. Proprio nelle fasi iniziali, alcuni incidenti che hanno coinvolto Isack Hadjar e Pierre Gasly hanno provocato l’ingresso della Safety Car. La neutralizzazione è stata sfruttata da Max Verstappen e Valtteri Bottas, che hanno anticipato la sosta ai box.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il pilota Red Bull, dopo una partenza difficile, è riuscito a rientrare nella lotta per il podio sostituendo le gomme Medie con un set di Hard al sesto giro. L’alfiere Cadillac ha invece optato, nella stessa tornata, per le Soft, prima di fermarsi nuovamente al ventunesimo giro per passare alle Medie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Isack Hadjar è stato l’unico a partire dalla pit lane con le Hard, mentre l’intera griglia ha scelto le Medie. Solo i piloti Aston Martin hanno replicato la strategia di Bottas, scegliendo le Soft al cambio gomme. A eccezione dunque di Bottas, Alonso e Stroll, tutti gli altri hanno puntato sulle Hard. Le strategie sono state quasi tutte a una sola sosta, ad eccezione di Stroll e Bottas, che si sono fermati due volte ai box.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella lotta per il campionato, Antonelli allunga ulteriormente sugli avversari: il diciannovenne guida ora la classifica con 100 punti, contro i 76 di George Russell.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>La gara è stata molto lineare dal punto di vista delle strategie scelte dai team, nonostante l’incertezza su possibili precipitazioni sia rimasta fino all’ultimo. L’unica vera variabile è stata la safety car al sesto giro, che ha permesso ad alcuni piloti, tra cui Verstappen, di anticipare la sosta per differenziarsi dal resto del gruppo. Un fattore che, nel caso dell’olandese, sembra aver dato qualche frutto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Per il resto, tutti i piloti in griglia hanno scelto la flessibilità di montare le Medium alla partenza, sostituite perlopiù nella finestra che avevamo ipotizzato. &nbsp;Le temperature più basse rispetto ai giorni precedenti hanno ulteriormente ridotto il degrado dei pneumatici. Una dimostrazione è lo stint finale di 51 giri completato da Verstappen con la Hard, senza necessità di gestire il passo. Lo stesso tris morbido di mescole verrà utilizzato nel prossimo appuntamento a Montreal tra tre settimane.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/e9228e98-5de8-4a64-8b3a-4151f8b1b0c1/headerformula2-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>Anche la gara di Formula 2 è stata anticipata per le previsioni meteo della giornata ma l’evento si è comunque disputato in condizioni di pista bagnata. È stata una prova interessante per i giovani piloti che hanno potuto così mettere in mostra le loro abilità alla guida. Al termine della Feature race è suonato l’inno italiano, grazie alla vittoria di Gabriele Minì. Dino Beganovic ha chiuso in seconda posizione, davanti a Rafael Câmara. Nikola Tsolov resta al comando della classifica di campionato con 35 punti, seguito da Minì e Câmara, appaiati al secondo posto a quota 34. Il prossimo appuntamento è in programma nel fine settimana del Gran Premio del Canada, dal 22 al 24 maggio.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Miami Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Sun, 03 May 2026 23:06:40 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/4989de58-45ab-4c51-8f74-690bee98e514/500_featured-race-mi26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/4989de58-45ab-4c51-8f74-690bee98e514/500_featured-race-mi26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/4989de58-45ab-4c51-8f74-690bee98e514/featured-race-mi26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-MI26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Vittoria nella Sprint per Norris e pole position di Antonelli</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/vittoria-nella-sprint-per-norris-e-pole-position-di-antonelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/vittoria-nella-sprint-per-norris-e-pole-position-di-antonelli/</guid><pp:caseid>743810</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha ottenuto la pole position nelle qualifiche di oggi. L’italiano ha segnato il suo migliore tempo nel primo dei due tentativi affrontati in Q3. In questa sessione, la maggior parte dei piloti non ha migliorato il proprio tempo nel secondo run. Uno dei pochi a riuscirci è stato Max Verstappen che ha ottenuto il secondo tempo più veloce in assoluto e partirà quindi dalla prima fila domenica, a fianco del poleman. Il terzo miglior tempo è di Charles Leclerc.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le qualifiche si sono svolte in condizioni di grande caldo il sabato, con temperature dell’aria attorno ai 35 gradi e dell’asfalto vicine ai 52 gradi. Tutti i piloti hanno optato per le Soft con l’unica eccezione di Nico Hülkenberg che ha completato il suo primo run con un set usato di Medie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con il tempo di 1:27.798, Antonelli è risultato più veloce di quasi due decimi rispetto a Verstappen, che ha fermato il cronometro sull’1:27.964. Sono stati gli unici due piloti a scendere sotto il muro dell’1:28. Leclerc ha seguito a poco meno di due decimi da Verstappen.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris si è invece imposto nella Sprint di questa mattina in un tracciato in cui si sente evidentemente a suo agio. Alle sue spalle, il compagno di squadra Oscar Piastri ha chiuso in seconda posizione, permettendo al team di Woking di conquistare una doppietta. Dietro al duo, Charles Leclerc ha tagliato il traguardo al terzo posto. Il monegasco è riuscito a mettere sotto pressione Piastri, ma l’australiano è stato bravo a tenerlo alle sue spalle.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Durante la gara Sprint, le temperature sono arrivate a circa 33 gradi, costringendo i piloti a competere in condizioni di caldo estremo. Nella Sprint sono state utilizzate tutte le mescole Pirelli. I piloti Aston Martin hanno optato per le Soft, quelli Cadillac per le Hard, mentre il resto dello schieramento ha scelto le Medie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato ad Antonelli da Colin Farrell. L’attore irlandese ha vinto tre Golden Globe ed è stato candidato al Premio Oscar per il film “Gli spiriti dell’isola”. La star è anche protagonista della serie televisiva </span><i><span>Sugar</span></i><span> sulla piattaforma Apple TV+.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>La singola sosta si conferma per domani la strategia più veloce come già ci aspettavamo prima del weekend di gara. Le mescole scelte per Miami si sono dimostrate consistenti e con un basso degrado. Estendere gli stint per fermarsi solo una volta ai box non è quindi un problema. La doppia sosta al contrario sarebbe penalizzante di circa 10 secondi rispetto al singolo pit stop. Sulla carta la soluzione Medium-Hard, con cambio tra il 22° e 28° giro, è la più rapida e fornisce il vantaggio di poter essere flessibili in caso di neutralizzazioni che, a Miami, sono frequenti. La Soft potrebbe essere una valida opzione, sfruttando la maggiore aderenza, utilizzata in combinazione con la Hard. Partendo con la C5, la sosta ai box dovrebbe essere effettuata tra il 16° e 22° giro. Meno efficace in termini di tempo è invece la coppia Medium-Soft che avrebbe una finestra di cambio tra il 32° e 38° giro. Ovviamente l’intera giornata sarà influenzata dalle previsioni meteo che potrebbero anche portare ad una gara bagnata.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/e9228e98-5de8-4a64-8b3a-4151f8b1b0c1/headerformula2-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p><br>&nbsp;<span>Si è corsa oggi la gara Sprint di Formula 2, che come sempre prevede la partenza con griglia invertita. Fin dalle prime fasi della corsa è apparso chiaro che la lotta per la vittoria sarebbe stata tra Nikola Tsolov e Laurens van Hoepen. I due piloti si sono sorpassati più volte nel corso della gara, ma alla fine è stato Tsolov a prendere il largo e a conquistare la vittoria. Proprio l’intensa battaglia tra i due ha permesso ad Alex Dunne di ridurre il distacco. Sebbene l’irlandese sia riuscito ad avvicinarsi, non è riuscito a inserirsi concretamente nella lotta per la vittoria. Tutti i piloti hanno completato la gara utilizzando la mescola Media.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Miami Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 03 May 2026 01:07:38 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/3fb378e3-2a4f-443c-b396-dd5ee2a0e07d/500_featured-quali-mi26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/3fb378e3-2a4f-443c-b396-dd5ee2a0e07d/500_featured-quali-mi26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/3fb378e3-2a4f-443c-b396-dd5ee2a0e07d/featured-quali-mi26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-MI26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Norris al comando al termine delle qualifiche Sprint di Miami</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/norris-al-comando-al-termine-delle-qualifiche-sprint-di-miami/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/norris-al-comando-al-termine-delle-qualifiche-sprint-di-miami/</guid><pp:caseid>743805</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto">&nbsp;</span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Nel venerdì del weekend del Gran Premio di Miami, i piloti sono entrati subito nel vivo dell’azione con una sessione di prove libere estesa a 90 minuti, invece dei consueti 60, e una Sprint Qualifying molto combattuta, al termine della quale è stato Lando Norris a risultare il più veloce.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nelle FP1, i team si sono concentrati principalmente sulla mescola C3, ovvero la gomma Hard per il weekend di gara di Miami. Nella seconda metà della sessione, quasi tutti i piloti hanno cambiato programma, passando alla C4 o alla C5, utilizzando così tutte le mescole disponibili per il weekend. Trattandosi di un fine settimana Sprint, i team dovranno restituire un solo set di pneumatici al termine della giornata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’attuale Campione del Mondo, che proprio a Miami nel 2024 ha conquistato la sua prima vittoria in un Gran Premio, sembra sentirsi particolarmente a suo agio sul tracciato che circonda l’Hard Rock Stadium. Ha ottenuto infatti la pole delle Sprint Qualifying davanti a Kimi Antonelli che ha chiuso in seconda posizione, con oltre due decimi di ritardo dal britannico. Il terzo posto è andato a Oscar Piastri. I due piloti McLaren scatteranno dunque dalle prime due file nella Sprint race di sabato.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come da regolamento, nelle prime due sessioni di qualifica sono state utilizzate solo Medium, un singolo set per SQ1 e uno per SQ2. I dieci qualificati più veloci hanno potuto passare ad un set di Soft in SQ3. Prima di questa sessione, si è assistito a una splendida battaglia per l’accesso alla top 10. Entrambe le Audi sono state molto vicine a Pierre Gasly, ma il francese è riuscito a restare di poco davanti alla coppia del team tedesco, relegando Gabriel Bortoleto all’11° posto e Nico Hülkenberg al 12° in vista di domani.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In SQ3, Norris è stato il più rapido con il tempo di 1:27.869, risultando l’unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:28. Di conseguenza, Norris ha conquistato il Pirelli Sprint Qualifying Award, consegnato dal Direttore Motorsport di Pirelli, Dario Marrafuschi.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>La sessione di prove libere di oggi è sembrata un vero salto nel passato. L’estensione a 90 minuti ci ha permesso di raccogliere una grande quantità di dati su chilometraggi significativi che normalmente non vengono coperti in una classica sessione di un’ora. La mescola maggiormente utilizzata è stata la Hard, la più indicata per il lavoro di analisi svolto oggi su power unit e aggiornamenti aerodinamici. Le informazioni raccolte a Miami saranno inoltre utili anche per i prossimi appuntamenti, poiché la C3 è la mescola che compare con maggiore frequenza nelle selezioni dei weekend di gara.&nbsp;</span></i><br><br><i><span>I giri effettuati con Medium e Soft hanno invece consentito di individuare il delta prestazionale tra le tre mescole, quantificato in circa mezzo secondo, in linea con quanto previsto dalle simulazioni. Le condizioni della pista non sono ancora ottimali, come dimostrano alcuni bloccaggi in curva 1, ma miglioreranno progressivamente fino a domenica. Oggi il degrado riscontrato è stato contenuto ed esclusivamente di natura termica, a causa delle temperature record dell’asfalto.&nbsp;</span></i><br><br><i><span>È interessante notare che nelle qualifiche Sprint ci sono solo 1,4 secondi di differenza rispetto al miglior tempo dell’anno scorso. Con questa nuova generazione di vetture, il guadagno nelle curve di Miami percorse con ali mobili chiuse sembra evidentemente compensare le velocità più basse sui rettilinei.</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/e9228e98-5de8-4a64-8b3a-4151f8b1b0c1/headerformula2-24.jpg?10000" alt="Formula2"><p><br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>Kush Maini ha conquistato oggi pole position nella sessione di qualifiche a Miami. Il pilota dell’ART Grand Prix è stato più veloce di Rafael Câmara, secondo classificato, e di Martinius Stenshorne. Il pubblico americano ha assistito a una sessione di qualifiche di Formula 2 di altissimo livello, con i primi 21 piloti racchiusi in meno di un secondo. Si preannuncia un sabato interessante a Miami, quando i piloti della F2 torneranno in pista per la gara Sprint.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le mescole selezionate per il fine settimana sono Medium e Supersoft, con un salto di mescola tra le due opzioni. Proprio questa differenza potrebbe spingere alcune scuderie a valutare la partenza nella Feature Race di domenica sulla Supersoft, per ottenere un vantaggio iniziale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La mescola più morbida avrà chiaramente un degrado più pronunciato, a differenza della Medium, che dovrebbe garantire una resa più costante nello stint lungo. Miami ci ha abituato anche a repentini cambi delle condizioni atmosferiche.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel caso in cui le temperature risultino più fresche, ad esempio dopo un temporale, i piloti potrebbero dover prestare maggiore attenzione al warm‑up della gomma gialla, mentre gli stint con la Supersoft potrebbero essere estesi di qualche giro. Quest’ultima potrebbe tuttavia essere soggetta al graining, fenomeno che i piloti potrebbero riuscire a limitare con un’accurata gestione del passo.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Miami Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Sat, 02 May 2026 01:01:11 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/20cabb25-7ac8-4cf5-8e3b-ed3eed29b07b/500_featured-practice-mi26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/20cabb25-7ac8-4cf5-8e3b-ed3eed29b07b/500_featured-practice-mi26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/20cabb25-7ac8-4cf5-8e3b-ed3eed29b07b/featured-practice-mi26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-MI26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>La Formula 1 torna in pista a Miami</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-formula-1-torna-in-pista-a-miami/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-formula-1-torna-in-pista-a-miami/</guid><pp:caseid>743284</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La prima gara a stelle e strisce della stagione si correrà il prossimo fine settimana a Miami. La Formula 1 ha osservato una lunga pausa dovuta alla cancellazione dei Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita e riprende il cammino del campionato da un circuito cittadino in Florida. Il Gran Premio di Miami si disputa infatti su una pista costruita per l’occasione attorno all’Hard Rock Stadium dei Miami Dolphins. Il tracciato, che attraversa alcune strade cittadine e le aree di parcheggio dello stadio, è lungo 5,412 chilometri e viene percorso 57 volte in gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per affrontare le 19 curve e i tre rettifili del Miami International Autodrome, come è stato ribattezzato al suo Gran Premio inaugurale nel 2022, i team potranno utilizzare le tre mescole più morbide della gamma Pirelli: C3, C4 e C5. L’asfalto, rifatto nel 2023, ha un basso grado di rugosità e acquista aderenza nel corso del fine settimana grazie all’evoluzione della pista.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Una caratteristica interessante emersa lo scorso anno è stata la sua rapidità di asciugatura. Se n’è avuta dimostrazione durante la Sprint, la gara breve che sarà riproposta anche quest’anno, quando i piloti sono passati dalle gomme intermedie alle slick nel corso dei 19 giri, nonostante i copiosi rovesci che avevano preceduto lo spegnimento del semaforo. Il meteo variabile potrebbe anche quest’anno riservare sorprese al programma del fine settimana.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Non dovrebbero essercene invece per quanto riguarda le strategie di gara. Il degrado degli pneumatici a Miami è sempre stato contenuto, grazie alle caratteristiche del circuito, consentendo ai piloti di allungare gli stint e fermarsi una sola volta in gara. Tra i fattori da considerare domenica c’è anche la possibilità di neutralizzazioni, frequenti su qualsiasi pista cittadina, dove la precisione di guida è fondamentale per evitare contatti con le barriere di protezione.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio dello scorso anno, vinto da Oscar Piastri, è stato molto lineare dal punto di vista delle strategie di gara. Alla partenza i piloti si sono divisi tra chi ha scelto di montare le Medium e chi ha optato per le Hard, mantenendo aperta la possibilità di una sosta in regime di neutralizzazione o di un improvviso cambiamento delle condizioni meteo. La finestra dei pitstop si è collocata sostanzialmente a metà gara, con stint piuttosto lunghi favoriti dal degrado molto contenuto di tutte le mescole selezionate.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>Delle quattro edizioni finora disputate sul circuito attorno allo stadio dei Dolphins, la metà è stata vinta da Max Verstappen. I due piloti McLaren si sono invece divisi il successo nelle edizioni dello scorso anno e di quello precedente. Dopo la prima vittoria in Formula 1 di Lando Norris nel 2024, nel 2025 è stato il suo compagno di squadra a tagliare per primo il traguardo. Nessuno dei due piloti Papaya ha però mai conquistato la pole position nelle qualifiche di questa gara: Verstappen ne conta due, mentre le restanti sono state ottenute da Charles Leclerc e Sergio Perez.</span></p><h2 style="text-align:justify;">Gare di supporto</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il fine settimana di Miami sarà interamente all’insegna di Pirelli. Le categorie di supporto del campionato di Formula 1 saranno infatti tutte serie che hanno come fornitore di pneumatici l’azienda italiana. Il secondo round di Formula 2 è stato ricollocato in Florida dopo la cancellazione delle due gare precedenti originariamente in programma. Ad arricchire il weekend ci saranno inoltre il McLaren Trophy North America, con le Artura Trophy Evo, e la Porsche Carrera Cup North America. Quest’ultima serie, che schiera la nuova Porsche 911 Cup, è rifornita da quest’anno proprio dall’azienda dalla P lunga, che metterà a disposizione, come per gli altri campionati GT, le P Zero DHG introdotte la scorsa stagione.</span></p><h2 style="text-align:justify;">PODIUM CAP SPECIAL EDITION</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il cappellino del podio di Miami, ideato dal designer Denis Dekovic per Pirelli Design, si ispira a un predatore del mare. Proprio come la pelle degli squali, il colore del podium cap in edizione speciale è caratterizzato da sfumature di grigio. L’animale è richiamato anche dagli adesivi sulla visiera, sui quali compaiono le fauci del mammifero o il suo corpo. Il cappello Pirelli è già disponibile per l’acquisto sulla piattaforma e-commerce </span><a href="https://store.pirelli.com" target="_blank"><span>https://store.pirelli.com</span></a><span>.</span></p><h2 style="text-align:justify;">Hot Laps</h2><p style="text-align:justify;"><span>Miami sarà la prima tappa del 2026 del programma Pirelli Hot Laps che da otto anni regala agli appassionati l’emozione unica di un giro ad alta velocità su alcuni dei circuiti di Formula 1 più iconici durante i weekend di gara. Ospiti e VIP possono infatti vivere un’esperienza indimenticabile sedendo come passeggeri su una supercar stradale gommata Pirelli, accanto a un pilota professionista, per un giro completo della pista. Dopo la tappa in Florida, il programma proseguirà con gli appuntamenti di Monaco, Silverstone, Monza, Austin, Las Vegas e Abu Dhabi. Quest’anno sono sette i costruttori che hanno messo a disposizione i loro modelli più recenti: Alpine, Aston Martin, Audi, Ferrari, Ford, McLaren e Mercedes AMG. Nel 2025 i fortunati passeggeri hanno completato oltre 2.500 giri in 32 sessioni in pista, con 69 piloti diversi al volante, tra cui anche attuali protagonisti della Formula 1, oltre a specialisti delle gare di durata e delle competizioni GT.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,2026 Miami Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 18:26:03 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/2e8531e6-df2a-40c1-a6ff-34cdb982c590/500_featured-preview-mi26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/2e8531e6-df2a-40c1-a6ff-34cdb982c590/500_featured-preview-mi26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/2e8531e6-df2a-40c1-a6ff-34cdb982c590/featured-preview-mi26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Preview-MI26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Il tris più morbido per le sfide di Miami e Montreal</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-tris-piu-morbido-per-le-sfide-di-miami-e-montreal/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-tris-piu-morbido-per-le-sfide-di-miami-e-montreal/</guid><pp:caseid>741880</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Saranno le mescole più morbide della gamma a essere utilizzate nei prossimi fine settimana di gara, caratterizzati dal formato Sprint, a Miami e Montreal. In entrambi i circuiti verranno impiegate C3, C4 e C5, rispettivamente come Hard, Medium e Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La prima gara americana della stagione (1-3 maggio) segue una lunga pausa di un mese del campionato, dovuta alla cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita. Le caratteristiche del circuito costruito attorno allo stadio dei Dolphins, caratterizzato da un asfalto molto liscio, permettono l’utilizzo del range più morbido della gamma F1. Il degrado è prevalentemente termico, a causa delle elevate temperature della Florida, ma lo scorso anno, quando nominalmente le mescole erano le stesse, è risultato contenuto. Questo ha creato le condizioni per numerosi duelli in pista nella prima parte della corsa, quando i piloti hanno potuto spingere senza particolari limitazioni.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Anche in Canada (22-24 maggio) verrà utilizzata la selezione più morbida, grazie ad un tracciato con asfalto poco abrasivo e per fornire l’adeguata aderenza nei punti dove le vetture sono sottoposte a brusche decelerazioni. Lo scorso anno, quando la gamma si estendeva fino alla C6, in pista era stato impiegato proprio il tris che comprendeva questa opzione, sebbene l’allora Soft fosse rimasta ai margini delle strategie di gara, già orientate su due soste con il solo utilizzo di Hard e Medium. Rispetto a Miami, a Montreal va inoltre considerata la variabile meteo, soprattutto in virtù dell’anticipo della settimana di gara nel calendario.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Tyre compound choices,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:12:23 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/92730474-b0b8-4f73-a16f-634ee392d211/500_fetured-nominations-usmi-ca-26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/92730474-b0b8-4f73-a16f-634ee392d211/500_fetured-nominations-usmi-ca-26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/92730474-b0b8-4f73-a16f-634ee392d211/fetured-nominations-usmi-ca-26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Fetured-Nominations-USMI-CA-26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Seconda vittoria consecutiva per Antonelli</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/seconda-vittoria-consecutiva-per-antonelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/seconda-vittoria-consecutiva-per-antonelli/</guid><pp:caseid>740599</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha ottenuto il suo secondo successo in Formula 1. Nonostante una partenza difficile, il pilota Mercedes è riuscito a rientrare in lotta, sfruttando un regime di Safety Car per un pit stop. Oscar Piastri ha chiuso in seconda posizione, mentre Charles Leclerc ha conquistato il terzo posto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Così come nelle prime due gare, anche il terzo appuntamento della stagione ha visto un notevole rimescolamento delle posizioni subito dopo lo spegnimento dei semafori. Mentre Antonelli faticava a scattare, Oscar Piastri e Charles Leclerc sono stati autori di ottime partenze. Questo ha permesso a Piastri di prendere immediatamente il comando, mantenuto fino alla sua sosta programmata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nonostante un pit stop senza sbavature, poche tornate più tardi è entrata in pista la Safety Car, favorendo completamente Antonelli. Non avendo ancora effettuato la sosta, il giovane italiano ha sfruttato l’occasione per mantenere la testa, una posizione che non ha più lasciato per il resto del pomeriggio. Chiaramente il pilota più veloce in pista, Antonelli ha creato rapidamente un margine sugli inseguitori.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Alle sue spalle, Piastri, Lewis Hamilton, George Russell e Leclerc hanno dato vita a una splendida battaglia per i restanti posti sul podio. Da notare anche la strategia di Hamilton, che ha imitato quella di Antonelli fermandosi ai box nell’immediato intervento della Safety Car.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Piastri è infine riuscito ad avere la meglio su quel gruppo, chiudendo secondo. Dietro al pilota McLaren, Leclerc ha conquistato il terzo posto: il monegasco ha prevalso dopo un brillante duello ruota a ruota con Russell, costretto ad accontentarsi del quarto posto a Suzuka.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come previsto, le condizioni meteo sono rimaste stabili domenica, seppur leggermente più fresche rispetto alle sessioni di venerdì e sabato. Se il sole aveva dominato la prima parte del weekend, la gara si è svolta sotto un cielo coperto e con temperature attorno ai 18°C.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La corsa si è sviluppata in modo abbastanza prevedibile dal punto di vista strategico. Gran parte della griglia ha optato per una strategia a una sola sosta, con tutti i piloti partiti con la Medium (C2). Valtteri Bottas è stato l’unico in griglia con la Hard (C1). Mentre il resto del gruppo è passato a quest’ultima mescola per il secondo stint, il finlandese ha montato invece la Medium.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Antonelli ora guida la classifica del Mondiale con 72 punti. Russell scende in seconda posizione con 63 punti, mentre Charles Leclerc sale al terzo posto con 49 punti. Inoltre, Antonelli entra nella storia come il più giovane pilota e il primo teenager di sempre a condurre il Campionato del Mondo di Formula 1.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>La strategia più veloce sulla carta è stata anche quella sostanzialmente utilizzata da tutti i piloti in gara, con l’unica variante rappresentata da Valtteri Bottas. Nessuna scuderia ha evidentemente ritenuto opportuno osare con la mescola Soft, né in partenza né nel finale, nonostante fosse comunque utilizzabile grazie al basso degrado registrato nei giorni precedenti. L’utilizzo della C3 da parte di Albon non aveva chiaramente fini strategici, visto l’alto numero di rientri in pitlane. Durante il Gran Premio, le mescole non hanno limitato il passo gara delle vetture.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il regime di safety car dovuto all’uscita di pista di Bearman ha sicuramente avvantaggiato i piloti che non avevano tentato l’undercut, tra cui proprio il vincitore Kimi Antonelli. Senza neutralizzazione, riteniamo comunque che la sosta sarebbe stata effettuata nelle tornate immediatamente successive.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La trasferta nipponica non terminerà oggi per Pirelli, perché martedì e mercoledì abbiamo in programma due giorni di test a Suzuka per lo sviluppo dei pneumatici da asciutto della prossima stagione. Ci assisteranno in pista, con una vettura ciascuno, i team Red Bull e Racing Bulls.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,Formula 1,news,2026 Japanese Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Sun, 29 Mar 2026 11:16:23 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/ff6541cb-548d-4eff-a0d7-40543b84254a/500_featured-race-jp26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/ff6541cb-548d-4eff-a0d7-40543b84254a/500_featured-race-jp26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/ff6541cb-548d-4eff-a0d7-40543b84254a/featured-race-jp26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Race-JP26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Antonelli conquista la pole in Giappone e Russell completa la prima fila tutta Mercedes</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-conquista-la-pole-in-giappone-e-russell-completa-la-prima-fila-tutta-mercedes/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-conquista-la-pole-in-giappone-e-russell-completa-la-prima-fila-tutta-mercedes/</guid><pp:caseid>740586</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>A poco meno di due settimane dalla sua prima vittoria in un Gran Premio in Cina, Kimi Antonelli ha conquistato oggi la pole position in Giappone. George Russell ha poi assicurato che anche la seconda Mercedes parta dalla prima fila nella gara di domenica, chiudendo al secondo posto. Alle spalle dei due, Oscar Piastri ha fatto segnare il terzo miglior tempo e partirà dunque dalla P3 domani.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In Q3, Antonelli ha subito ottenuto il suo miglior tempo al primo tentativo, fermando il cronometro sull’1:28.778, un riferimento che nessuno è riuscito a battere. L’italiano non ha migliorato nel suo secondo run, lo stesso destino toccato anche al compagno di squadra George Russell. Charles Leclerc è stato l’unico pilota nei primi cinque a migliorarsi nel secondo run di Q3. Il monegasco si è qualificato quarto, proprio alle spalle di Oscar Piastri. Una posizione che lo colloca tra le due McLaren in griglia domani, dato che Lando Norris ha chiuso con il quinto miglior tempo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per Antonelli si tratta della seconda pole consecutiva, dopo quella del precedente Gran Premio in Cina in cui è diventato il più giovane pole-sitter della storia. Per Mercedes è invece la terza gara consecutiva in questa stagione con entrambi i piloti in prima fila per la domenica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni meteo sono state ancora una volta molto favorevoli. Il sole ha illuminato sia la terza sessione di prove libere (FP3) sia le qualifiche, con temperature attorno ai 20 gradi. Di conseguenza, la temperatura dell’asfalto è salita fino a circa 38 gradi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Durante la FP3, i team si sono concentrati principalmente su run brevi, utilizzando solo le mescole C2 e C3. La terza sessione di prove libere è stata dominata da Mercedes, con Kimi Antonelli e George Russell rispettivamente primo e secondo. A maggiore distanza, Charles Leclerc ha chiuso in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Domenica le temperature toccheranno nuovamente i 20 gradi, anche se è prevista una maggiore nuvolosità. Questo dovrebbe abbassare le temperature dell’asfalto rispetto a ieri e oggi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Antonelli da Kotozakura. Il lottatore di sumo ha raggiunto la divisione Ōzeki nel 2024, quando ha deciso di adottare il nome di suo nonno Kotozakura Masakatsu I, leggenda di questo sport.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Le due sessioni di oggi hanno confermato i dati delle simulazioni elaborate prima dell’evento. Nelle prove libere, dedicate ai performance run con le due mescole più morbide, è emersa una differenza di prestazione tra C2 e C3 intorno ai cinque/sei decimi. I tempi in qualifica, ottenuti senza la necessità di giri di preparazione, hanno rispecchiato le attese, risultando più bassi rispetto a ieri grazie all’evoluzione della pista in atto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le strategie che risultano essere più veloci per la gara di domani, come ci attendevamo, prevedono una sola sosta e coinvolgono tutte e tre le mescole. Le due combinazioni Medium–Hard e Soft–Hard sono molto vicine come tempo totale di gara, anche se riteniamo che le scuderie preferiranno la prima opzione più conservativa.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>L’utilizzo della C3 garantisce una maggiore aderenza in partenza e può offrire un vantaggio a chi decidesse di sfruttare la distanza tra la griglia e la prima staccata per guadagnare posizioni sugli avversari. La finestra di sosta in questo scenario va dal tredicesimo al diciannovesimo giro, anticipata di due giri rispetto alla soluzione Medium–Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Più lenta di circa dieci secondi è invece l’ultima combinazione possibile con un solo pit stop, che prevede l’impiego di Soft e Medium, con il cambio tra il diciottesimo e il ventiquattresimo giro e la necessità di gestire maggiormente la gomma più morbida a scapito della prestazione.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Qualche outsider potrebbe anche valutare di anticipare sensibilmente il cambio della Soft per togliersi dal traffico, con l’obiettivo di affrontare le fasi finali di gara, dopo lo stint centrale sulla C1, con un nuovo set di C3. Otterrebbe così un vantaggio prima della bandiera a scacchi ma fermandosi due volte. Una safety car potrebbe favorire strategie a doppia sosta, ma storicamente le neutralizzazioni non sono frequenti a Suzuka.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Japanese Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 28 Mar 2026 09:33:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/58ab2b75-11da-4e48-80f3-036a8dbd4683/500_featured-quali-jp26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/58ab2b75-11da-4e48-80f3-036a8dbd4683/500_featured-quali-jp26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/58ab2b75-11da-4e48-80f3-036a8dbd4683/featured-quali-jp26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Quali-JP26]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Piastri è il più veloce nel venerdì di Suzuka</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/piastri-e-il-piu-veloce-nel-venerdi-di-suzuka/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/piastri-e-il-piu-veloce-nel-venerdi-di-suzuka/</guid><pp:caseid>740517</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.&nbsp;<br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La prima sessione di prove libere si è svolta questa mattina in ottime condizioni meteo, con le temperature dell’asfalto che hanno raggiunto circa 38°C grazie al sole. Tutte e tre le mescole (C1, C2, C3) sono state utilizzate nel corso della sessione. George Russell ha chiuso FP1 al comando con un tempo di 1:31.666, circa 3.1 secondi più lento rispetto al miglior riferimento del venerdì mattina del 2025.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La seconda sessione di prove libere si è svolta nuovamente in condizioni meteo favorevoli, con sole e temperature dell’aria salite fino a circa 22°C. Come nella prima sessione, la temperatura della pista ha toccato nuovamente quota 38 gradi. Anche in FP2 sono state utilizzate tutte e tre le mescole. Questa volta, però, è stato Oscar Piastri a far segnare il miglior tempo con un 1:30.133 ottenuto con la mescola C3. Subito dietro di lui si sono piazzati i due piloti Mercedes, con Kimi Antonelli secondo e George Russell terzo. Piastri, Antonelli e Russell hanno utilizzato esclusivamente C2 e C3. Sebbene queste siano state le principali opzioni usate nel pomeriggio, entrambi i piloti Red Bull, insieme a Carlos Sainz, Nico Hulkenberg, Pierre Gasly e Sergio Perez, hanno impiegato anche la C1.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le qualifiche sono in programma sabato con inizio alle 15 ora locale.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="aspect-ratio:138/auto;width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" height="auto">SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Come noto, quest’anno è stata completata la riasfaltatura degli ultimi due settori del circuito di Suzuka. Il nuovo asfalto è complessivamente più liscio rispetto a quello posato nel 2025 ma offre comunque una buona aderenza. Proprio questa bassa rugosità ha certamente contribuito a contenere il degrado dei pneumatici, su cui finora il graining non ha avuto impatti rilevanti.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Tutte e tre le mescole, dunque, possono essere utilizzate per costruire strategie di gara che saranno quasi sicuramente a una sola sosta. La Soft, pur potendo fornire maggiore grip, è l’opzione su cui le scuderie dispongono di meno dati, a causa dei pochi long run effettuati finora. Un ruolo importante nelle scelte strategiche lo avranno anche le temperature previste per il giorno della gara, quando la pista sarà ulteriormente evoluta, che dovrebbero essere di circa dieci gradi inferiori rispetto a quelle odierne.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Tra le decisioni delle varie squadre è interessante notare che la McLaren è l’unica a non aver testato oggi le Hard. Una scelta particolare, forse mirata a conservare entrambi i set di C1 per domenica così da averne uno fresco da utilizzare in caso di neutralizzazione.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I riscontri per la mescola più dura sono d’altronde arrivati da tutte le altre scuderie che ne hanno utilizzato un set nel corso della giornata odierna con esiti più che positivi. Potrebbe dunque rappresentare una delle possibili scelte alla partenza, per garantire uno stint consistente nella prima parte di gara senza compromettere le prestazioni. &nbsp;</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Japanese Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 27 Mar 2026 10:48:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2363/2c387501-eaab-4a37-9e39-8db650e7f4ae/500_featured-practice-jp26.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2363/2c387501-eaab-4a37-9e39-8db650e7f4ae/500_featured-practice-jp26.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/2c387501-eaab-4a37-9e39-8db650e7f4ae/featured-practice-jp26.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Featured-Practice-JP26]]></pp:imageTitle></item></channel>
                    </rss>