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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Sun, 20 Sep 2026 15:54:22 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:07:11 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>Pirelli prosegue in Austria la valutazione delle nuove anteriori soft per la Moto2™</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-prosegue-in-austria-la-valutazione-delle-nuove-anteriori-soft-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>814196</pp:caseid><pp:subtitle>Dopo il debutto ad Aragón, la nuova anteriore E1089, che abbina la struttura della soft SC1 di gamma a una nuova mescola, torna a disposizione di piloti Moto2™ al Red Bull Ring</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Il lavoro sulle soft anteriori continua.</strong> Per il <strong>Gran Premio d’Austria</strong> del prossimo fine settimana, <strong>Pirelli</strong> metterà nuovamente a disposizione dei piloti della classe <strong>Moto2™</strong> il <strong>pneumatico anteriore di sviluppo in mescola soft E1089</strong>, che ha debuttato in occasione del Gran Premio di Aragona. Apprezzata da molti piloti, la nuova specifica di sviluppo si differenzia dalla soft SC1 di gamma per la mescola, mantenendo la struttura invariata. Su una pista come il Red Bull Ring, caratterizzata da molte staccate e decelerazioni importanti, la specifica E1089 potrebbe rivelarsi efficace per la maggiore stabilità offerta, soprattutto in fase di frenata. L’allocazione dell’anteriore è completata dalla SC1 di gamma, offrendo ai piloti una nuova occasione di confronto diretto tra i due pneumatici.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX confermata.</strong> Al posteriore, Pirelli riconferma l’allocazione scelta per la scorsa edizione, mettendo a disposizione dei piloti la supersoft SCX, che lo scorso anno, come pneumatico di sviluppo in specifica E0126, rappresentò la scelta vincente sia in qualifica sia in gara. L’alternativa è rappresentata dalla soft SC0 di gamma, l’anno scorso a sua volta presente al Red Bull Ring come soluzione di sviluppo, che potrebbe tornare utile in caso di basse temperature. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Soft e medium in Moto3™.</strong> In <strong>Moto3™</strong>, i piloti potranno contare su <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong> per entrambi gli assi. Nel 2025, l’argentino Valentin Perrone (KTM) conquistò sia la pole position del sabato sia il GP della domenica utilizzando la combinazione formata da SC2 anteriore e SC1 posteriore, quest’ultima scelta all’unanimità dai piloti in griglia, mentre all’anteriore le due opzioni disponibili raccolsero uguali preferenze. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pista unica.</strong> Il Red Bull Ring è una pista piuttosto atipica, lunga poco più di quattro chilometri e con appena 11 curve, 8 a destra e solo 3 a sinistra, con un layout caratterizzato da staccate impegnative, forti decelerazioni e cambi di direzione accentuati, dove la stabilità in frenata, l’inserimento e una buona trazione in ripartenza da curve a bassa velocità sono fondamentali. L’asfalto offre in genere poco grip, con un’usura limitata, e il meteo potrà giocare un ruolo molto importante, considerando come quest’anno si correrà all’inizio dell’autunno, anziché a metà agosto, con temperature di conseguenza potenzialmente più basse. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Al Red Bull Ring un nuovo esame per l’anteriore soft</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il Gran Premio d’Austria rappresenta un’ulteriore opportunità per proseguire il lavoro di sviluppo sugli pneumatici anteriori Moto2™, iniziato ad Aragón e proseguito a Misano. Su un tracciato molto diverso dal MotorLand Aragón perché caratterizzato da frenate severe, forti accelerazioni e poche curve ad alta velocità, renderemo nuovamente disponibile la specifica anteriore soft E1089, che ha debuttato nel GP d’Aragona, per ampliarne la valutazione e proseguire il confronto con la SC1 di gamma. L’obiettivo è raccogliere ulteriori dati e feedback utili allo sviluppo di questa soluzione.</span></i><br /><i><span>Al posteriore confermiamo l’allocazione dello scorso anno con la SCX, nata anch’essa come pneumatico di sviluppo. Introdotta nel 2025 come specifica E0126 e successivamente entrata in gamma, oggi rappresenta il riferimento della categoria. Se le condizioni meteo saranno favorevoli, sarà interessante verificare i progressi prestazionali rispetto alla passata stagione sia sul giro lanciato sia sulla distanza di gara. In caso di temperature più basse, i piloti potranno contare anche sulla soft SC0 di gamma, proposta proprio al Red Bull Ring nel 2025 come soluzione di sviluppo E0125.</span></i><br /><i><span>L’appuntamento austriaco avrà inoltre una particolare rilevanza in ottica futura. Il lunedì successivo alla gara, il circuito di Spielberg ospiterà infatti una sessione di test privati dedicata ai pneumatici che saranno utilizzati la prossima stagione dalla classe regina, un’importante occasione per proseguire il lavoro di raccolta dati e sviluppo in vista del debutto di Pirelli come fornitore unico del Motomondiale".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Gonzalez allunga in Moto2™; in Moto3™ scelta vincente di Quiles con mescola medium</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-allunga-in-moto2-in-moto3-scelta-vincente-di-quiles-con-mescola-medium/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-allunga-in-moto2-in-moto3-scelta-vincente-di-quiles-con-mescola-medium/</guid><pp:caseid>814182</pp:caseid><pp:subtitle>Lo spagnolo consolida la leadership in Moto2™, mentre Quiles ottiene il suo ottavo successo stagionale con una scelta pneumatici controcorrente</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Quinto successo di Gonzalez. </strong>Lo spagnolo<strong> Manuel Gonzalez (Kalex)</strong> ha vinto la gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2026</strong> scattando dalla quinta posizione in griglia e precedendo sul traguardo l’olandese Collin Veijer e il belga Barry Baltus, anche loro su Kalex. Tutti i piloti in gara hanno montato <strong>al posteriore pneumatici in mescola supersoft SCX mentre all’anteriore le preferenze della maggior parte di loro sono ricadute sulla nuova soft di sviluppo in specifica F0749</strong> anche se non è mancato chi, come il vincitore Gonzalez, ha preferito optare per la soft SC1 di gamma.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Quiles vince scommettendo su SC2.</strong> La gara di <strong>Moto3™</strong> ha evidenziato un’ampia varietà di strategie pneumatici, sebbene la maggioranza dei piloti abbia optato per la <strong>mescola soft SC1 per entrambi gli assi</strong>: 17 l’hanno utilizzata all’anteriore e 22 al posteriore. A conferma dell’elevato livello prestazionale dell’intera gamma disponibile, <strong>Máximo Quiles (KTM)</strong> ha conquistato la vittoria, l’ottava di stagione, partendo dalla quinta posizione in griglia con la <strong>mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>, una combinazione adottata soltanto da lui e da Cruces. Lo spagnolo ha avuto la meglio sul poleman <strong>David Almansa (KTM)</strong> con un sorpasso decisivo all’ultima curva, dopo che quest’ultimo aveva condotto la gara utilizzando la soft SC1 su entrambi gli assi. Strategia differente, infine, per <strong>Brian Uriarte</strong>, terzo al traguardo grazie alla combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Gare veloci e nuovi giri record: </strong>Sia la gara di <strong>Moto2™</strong> sia quella di <strong>Moto3™</strong> di quest’anno sono state circa <strong>6 secondi più veloci di quelle disputate nel 2025</strong> con un <strong>miglioramento medio sul giro nell’ordine dei tre decimi</strong>. In aggiunta, in entrambe le gare è stato realizzato il nuovo giro record: <strong>in Moto2™ Filip Salač (Kalex) lo ha siglato al settimo passaggio in 1’34,666</strong> migliorando di un decimo quello stabilito da Gonzalez l’anno scorso (1’34,759) mentre in <strong>Moto3™</strong> <strong>il vincitore Quiles ha firmato il nuovo giro record di gara in 1’40,366</strong>, un tempo che migliora anche lui di un decimo quello stabilito da Valentin Perrone nella passata edizione (1’40,463).</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Ottime prestazioni della gamma e conferme importanti sul fronte sviluppo</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è stato per Pirelli molto positivo, non solo per i risultati ottenuti in termini di record sul giro e miglioramento dei tempi complessivi di gara ma anche e soprattutto perché, ancora una volta, abbiamo avuto la dimostrazione che tutta la nostra gamma è competitiva ed estremamente versatile.</span></i><br /><i><span>In Moto2™ entrambi gli anteriori, sia quello di gamma sia il nuovo di sviluppo in specifica F0749, hanno dimostrato prestazioni solide e convincenti: con il prodotto di gamma Gonzalez ha vinto e Salač ha realizzato il nuovo giro record di gara ma la nuova specifica, al suo debutto assoluto, è stata la più scelta ed è salita a podio con Veijer e Baltus. </span></i><br /><i><span>Risultati analoghi li abbiamo registrati anche in Moto3™ dove sono state adottate tutte le combinazioni di pneumatici e, anche in questo caso, tutte hanno mostrato ottime prestazioni, sia la medium SC2 che Quiles ha montato su entrambi gli assi per vincere la gara, sia la SC1 scelta da Almansa che è rimasto in testa alla corsa fino all’ultima curva.</span></i><br /><i><span>La capacità di offrire più soluzioni ugualmente competitive rappresenta uno degli obiettivi principali del nostro lavoro. I risultati ottenuti a Misano confermano non solo l'elevato livello prestazionale delle mescole di gamma, ma anche il potenziale delle nuove specifiche in fase di sviluppo, che continuano a raccogliere fin dalle prime uscite riscontri molto positivi da parte dei piloti e dei team".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Agius poleman con record in Moto2™; sesta pole di Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/agius-poleman-con-record-in-moto2-sesta-pole-di-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/agius-poleman-con-record-in-moto2-sesta-pole-di-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>814181</pp:caseid><pp:subtitle>L’australiano ha ottenuto la prima casella in griglia migliorando di quasi mezzo secondo il giro record della pista mentre Almansa firma la sesta pole stagionale</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Pole australiana. </strong>Il pilota australiano <strong>Senna Agius (Kalex)</strong> ha ottenuto la pole position per la gara del <strong>Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2026 </strong>con il tempo di 1’33,718 che gli vale anche il <strong>nuovo giro record della pista che migliora di quasi mezzo secondo quello realizzato da Daniel Holgado lo scorso anno </strong>(1’34.216). Alle spalle dell’australiano, che ha conquistato la sua seconda pole dell’anno dopo quella ottenuta nel GP di apertura in Thailandia, si sono classificati Daniel Holgado e Ángel Piqueras, per una prima fila tutta Kalex. <strong>I primi tre piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 anteriore</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Sesta pole stagionale di Almansa in Moto3™</strong>. Il ventenne <strong>David Almansa (KTM) </strong>ha realizzato la pole in<strong> 1’40,612 </strong>al sesto tentativo di otto passaggi in totale utilizzando <strong>pneumatici in mescola soft SC1 per entrambe gli assi</strong>. Alle sue spalle si sono classificati Brian Uriarte, sempre su KTM ma con mescola medium SC2 anteriore, e Joel Kelso (Honda) che, come il poleman, ha utilizzato pneumatici in mescola SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. Per Almansa, che è terzo in classifica di campionato, questa è la sesta pole position dell’anno dopo quelle ottenute a Buriram, Mugello, Balaton, Brno e Aragón.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Sole e pioggia. </strong>Le qualifiche del sabato si sono svolte nelle condizioni più calde registrate finora nel weekend, con la temperatura dell’asfalto che durante la sessione Moto2™ ha raggiunto i 44°C. Al contrario, le precipitazioni che hanno interessato il circuito nelle prime ore del mattino sia venerdì sia sabato hanno condizionato il programma di lavoro dei team Moto3™, costretti a disputare le FP1 e FP2 in condizioni di bagnato. In questo contesto, i pneumatici Pirelli DIABLO™ Rain hanno garantito prestazioni costanti e un elevato livello di grip, consentendo ai piloti di lavorare con fiducia nonostante le condizioni della pista variabili e impegnative.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Esordio positivo della nuova soluzione anteriore per Moto2™</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“A Misano abbiamo introdotto una nuova specifica anteriore per i piloti della Moto2™, identificata con il codice F0749. Questa soluzione utilizza la stessa mescola della soft SC1 di gamma, ma abbina una struttura completamente rivista, sviluppata con l'obiettivo di incrementare il supporto e offrire maggiore stabilità.</span></i><br /><i><span>I riscontri raccolti nelle prime sessioni sono particolarmente incoraggianti. I piloti, che hanno avuto la possibilità di effettuare un confronto diretto con la SC1 standard, hanno evidenziato una maggiore precisione e stabilità in frenata e in ingresso curva, oltre a un miglior feeling nella fase di rilascio dei freni, che consente loro di mantenere la traiettoria con maggiore efficacia fino al punto di corda. </span></i><br /><i><span>Siamo ancora in una fase iniziale di valutazione, ma il primo feedback dei piloti rappresenta sempre un indicatore molto importante e il fatto che diversi di loro siano orientati a confermare questa soluzione anche domani in gara è un segnale che va nella direzione attesa. Al posteriore, invece, la SCX si conferma il riferimento assoluto e prevediamo che sarà la scelta unanime per la gara. </span></i><br /><i><span>In Moto3™, infine, ci aspettiamo una prevalenza della soluzione soft SC1 su entrambi gli assi, pur con alcuni piloti che potrebbero orientarsi sulla SC2 medium all'anteriore in funzione delle proprie esigenze di assetto e stile di guida".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli porta a Misano un nuovo anteriore per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-misano-un-nuovo-anteriore-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-misano-un-nuovo-anteriore-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>809970</pp:caseid><pp:subtitle>Pirelli prosegue il lavoro di sviluppo sugli anteriori facendo debuttare al GP di San Marino e della Riviera di Rimini la specifica F0749, che abbina una nuova struttura alla mescola soft della SC1 di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Focus sullo sviluppo degli anteriori. </strong>In occasione del <strong>GP di San Marino e della Riviera di Rimini</strong>, <strong>Pirelli</strong> farà debuttare un nuovo pneumatico anteriore destinato ai piloti della <strong>categoria Moto2™</strong> proseguendo l’intenso lavoro di sviluppo all’anteriore iniziato ad Aragon<strong> </strong>con la soluzione soft in specifica E1089. Il nuovo pneumatico in specifica <strong>F0749</strong> mantiene la <strong>mescola soft della SC1 di gamma</strong>, ma adotta una <strong>nuova struttura</strong> con l’obiettivo di offrire maggiore stabilità, soprattutto in frenata. L’allocazione anteriore sarà completata dalla SC1 di gamma, consentendo un confronto diretto e significativo tra le due opzioni. Per permettere ai piloti di testare il nuovo pneumatico, il numero massimo di gomme anteriori utilizzabili da ciascun pilota nel corso dell’intero fine settimana di gara crescerà di una unità, passando da 8 a 9 pezzi.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Confermate SCX e SC0</strong> Al <strong>posteriore</strong>, Pirelli riproporrà le due soluzioni morbide utilizzate dodici mesi fa come pneumatici di sviluppo: rispettivamente la <strong>supersoft E0126, attuale SCX, e la soft E0125, ora SC0 di gamma</strong>. In quell’occasione, la E0126 fu scelta all’unanimità dai piloti Moto2™ sia per le qualifiche sia per la gara. </span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Conferme in Moto3™. </strong>I piloti della Moto3™ potranno contare sulle ben note combinazioni <strong>soft SC1 e medium SC2</strong> per entrambi gli assi. Lo scorso anno sia in qualifica (Valentin Perrone – KTM) sia in gara (José Antonio Rueda – KTM) la scelta vincente si è rivelata essere quella composta da SC2 all’anteriore e SC1 al posteriore, ma Adrian Fernandez (Honda) salì sul gradino più basso del podio facendo la scelta opposta, SC1 anteriore e SC2 posteriore, uno dei soli due piloti sulla griglia a puntare sulla medium al retrotreno. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Una nuova struttura per migliorare il comportamento dell’anteriore</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Dopo Aragón, a Misano proseguiremo il programma di sviluppo dei pneumatici anteriori destinati alla Moto2™. Su un tracciato che conosciamo molto bene, sede di competizioni di diverse categorie e di numerosi test delle Case, introdurremo una nuova soluzione: la specifica F0749. Anche questa appartiene alla ‘famiglia’ delle soft, ma presenta una differenza sostanziale rispetto alla E1089 utilizzata due settimane fa ad Aragón: mentre quest’ultima manteneva la struttura della SC1 di gamma abbinandola a una nuova mescola, la F0749 adotta, invece, una nuova struttura associata alla mescola morbida della SC1.</span></i><br /><i><span>Il lavoro degli ingegneri Pirelli si è concentrato sull’obiettivo di offrire ai piloti maggiore stabilità, un aspetto particolarmente importante su un circuito che presenta la curva più veloce del campionato, e una superiore efficacia in frenata. L’allocazione anteriore, completata dalla SC1 di gamma scelta all’unanimità dai piloti lo scorso anno, consentirà un confronto diretto e immediato tra le due soluzioni, permettendoci di raccogliere dati significativi per proseguire lo sviluppo.</span></i><br /><i><span>Al posteriore sono confermate le soluzioni più morbide, nel frattempo entrate nella gamma con le denominazioni SCX e SC0. Sarà quindi interessante valutarne l’evoluzione prestazionale sia sul passo gara sia sul giro secco, risultato del continuo lavoro di sviluppo condotto dagli ingegneri Pirelli anche insieme alle squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:10:07 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli conquista l’84° titolo mondiale Motocross con Jeffrey Herlings, Campione MXGP 2026</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conquista-l84-titolo-mondiale-motocross-con-jeffrey-herlings-campione-mxgp-2026/</guid><pp:caseid>808875</pp:caseid><pp:subtitle>Il pilota olandese si aggiudica il titolo iridato in Gara1 del GP di Turchia con due Gran Premi d’anticipo, anche grazie alle prestazioni dei pneumatici della gamma Pirelli SCORPION™ MX32™</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Al termine di Gara1 del <strong>Gran Premio di Turchia</strong>, <strong>Jeffrey Herlings (Honda HRC PETRONAS)</strong> si è laureato <strong>Campione del Mondo MXGP 2026</strong>, regalando <strong>a Pirelli l’84° titolo iridato nel Campionato Mondiale FIM Motocross</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo mondiale della carriera, dopo quelli conquistati nella classe MX2 nel 2012, 2013 e 2016 e nella MXGP nel 2018 e 2021. Tutti i suoi titoli mondiali sono stati ottenuti con pneumatici Pirelli, confermando una partnership tecnica e sportiva che accompagna Herlings da oltre un decennio ai vertici del motocross mondiale.</span><br /><span> </span><br /><i><span>“Siamo orgogliosi di celebrare insieme a Jeffrey Herlings questo straordinario traguardo. Vincere un titolo mondiale è sempre un risultato speciale, ma farlo con un campione che ha conquistato tutti i suoi sei titoli iridati con pneumatici Pirelli rende questo successo ancora più significativo. L’84° titolo mondiale nel Motocross conferma la competitività delle nostre soluzioni off-road e l’importanza del Campionato Mondiale FIM Motocross come piattaforma di sviluppo per tecnologie che vengono poi trasferite ai prodotti destinati agli appassionati. Desidero congratularmi con Jeffrey, Honda HRC e con tutto il team Pirelli che, con il proprio lavoro, contribuisce ogni giorno a raggiungere risultati come questo”</span></i><span>, ha dichiarato <strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Soprannominato <strong>"The Bullet"</strong> per la sua straordinaria velocità, Herlings continua a scrivere la storia del motocross mondiale. In questa stagione ha conquistato <strong>8 successi nelle gare di qualifica e realizzato 8 holeshot vincendo 18 delle 34 gare disputate finora. Decisivo il finale di campionato, con cinque successi nelle qualifiche e cinque doppiette consecutive negli ultimi cinque Gran Premi</strong>, una serie di risultati che gli ha consentito di assicurarsi il titolo con due appuntamenti ancora da disputare.</span><br /><span> </span><br /><span>A contribuire al successo del campione olandese sono state anche le prestazioni dei pneumatici Pirelli SCORPION™ MX32™, e in particolare del nuovo <strong>SCORPION™ MX32™ Mid Soft</strong>, sviluppato per offrire elevati livelli di trazione, precisione di guida e costanza di rendimento sui terreni medio-morbidi più rappresentativi del Campionato Mondiale Motocross. Una soluzione che ha permesso ai piloti di esprimere al meglio il proprio potenziale in condizioni estremamente diverse durante l'intera stagione.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>La gamma Pirelli SCORPION™ MX</strong> <strong> </strong> <strong>SCORPION™</strong> identifica la gamma Pirelli di pneumatici per auto, moto e biciclette destinati all’utilizzo ON/OFF e off-road. La famiglia SCORPION™ per moto comprende soluzioni dedicate all’Enduro Street (SCORPION™ Trail III), all’Enduro ON/OFF (SCORPION™ RALLY STR), al motocross, al supercross e al cross-country, coprendo un’ampia varietà di applicazioni e categorie, incluso il minicross. La gamma SCORPION™ MX per motocross e supercross comprende:</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION MX SOFT</strong>. Disponibile esclusivamente nelle misure posteriori, incluse quelle da minicross, è la soluzione ideale per le competizioni più impegnative su sabbia, fango e terreni argillosi, in abbinamento allo SCORPION™ MX32™ Mid Soft anteriore.  </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID SOFT</strong>. Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è progettato per piloti professionisti e amatori che affrontano terreni medio-morbidi, dal fango alle superfici erbose e al terriccio. La generazione precedente resta disponibile anche nelle varianti STADIUM, per il supercross, e minicross.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID HARD.</strong> Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è ideale per terreni da medi a duri, dalle superfici compatte a quelle ghiaiose. È disponibile anche nella versione STADIUM dedicata al supercross. </span></p><p><span><strong>SCORPION MX EXTRA X.</strong> Pensato per l’allenamento, offre grande versatilità su superfici sia medio-morbide sia medio-dure, garantendo un eccellente equilibrio tra prestazioni, durata e affidabilità.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Tre su tre per Bulega in Francia con Pirelli SCX</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</guid><pp:caseid>808828</pp:caseid><pp:subtitle>Con posteriore Pirelli supersoft di gamma l’italiano della Ducati vince tutte e tre le gare francesi e a Cremona punta a conquistare il Mondiale. Garcia vince la WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega fa 26.</strong> È una stagione che rasenta sempre più la perfezione, questa di Nicolò Bulega (Ducati), che lascia Magny-Cours con in tasca la ottava tripletta in nove round stagionali. Dopo avere conquistato ieri Gara1, oggi il pilota italiano ha fatto sue sia la gara Superpole sia Gara-2, arrivando a 26 successi in 27 gare disputate nella stagione. Tra tre settimane, quando il Mondiale FIM WorldSBK farà tappa al Cremona Circuit per l’Italian Round, decimo dei 12 appuntamenti stagionali, Bulega avrà a disposizione il primo match point che vale il Mondiale. In Gara2, interrotta a un giro dalla fine da una bandiera rossa, Bulega ha preceduto sul podio il compagno Iker Lecuola e Yari Montella, per un’altra tripletta Ducati. Come già ieri, tutti i piloti sono partiti montando al posteriore pneumatici<strong> di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola supersoft SCX</strong>, mentre all’anteriore hanno scelto la <strong>soft SC1</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX ancora da record.</strong> La <strong>Gara Superpole</strong> ha visto lo stesso podio del pomeriggio, con <strong>Bulega</strong> ancora davanti alle altre Ducati di Lecuona e Montella. Tutti e tre hanno optato per la <strong>posteriore Pirelli in mescola supersoft SCX</strong>, in una griglia che si è equamente divisa tra <strong>SCX (10 piloti)</strong> ed <strong>extrasoft SCQ (10)</strong>, mentre per quanto riguarda l’anteriore tutti hanno scelto la soluzione di <strong>gamma soft SC1</strong>. Bulega ha anche ottenuto il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong>, fermando il cronometro su un crono di 1’34.750, <strong>280 millesimi</strong> migliore del fresco record di ieri in Gara1 e 750 millesimi del record 2025 (1’36.500) di Toprak Razgatlioğlu. Ma anche 180 millesimi più veloce del vecchio record assoluto dello scorso anno sempre di Razgatlioğlu, mentre il tempo finale di gara è stato di <strong>6.489 secondi più veloce</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Garcia in SSP.</strong> In una Gara2 della <strong>WorldSSP</strong> disputata su soli 5 giri in seguito a una bandiera rossa, a vincere è stato <strong>Roberto Garcia (Yamaha)</strong>, che ha approfittato dell’errore a tre curve dalla fine del leader Can Öncü per conquistare la sua prima vittoria stagionale. Alle sue spalle hanno chiuso il leader del Mondiale Albert Arenas (Yamaha) e Valentin Debise (ZXMOTO). Tutti i piloti al via hanno optato per mescole <strong>soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore</strong>. Con l’ultimo passaggio completato in 1’39.743, <strong>Arenas</strong> ha anche firmato il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong>, migliorando di 125 millesimi quello ottenuto in Gara1 ieri da Tom Booth-Amos. Vittoria per <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong> in Gara2 della <strong>World Sportbike</strong>, mentre nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, il giapponese <strong>Richi Takahira</strong> conclude il suo weekend perfetto conquistando anche Gara2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>La supersoft di gamma SCX si conferma estremamente versatile e competitiva</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Il French Round del Mondiale FIM Superbike va in archivio con ottimi risultati per i pneumatici in tutte le categorie, sia a livello di tempi assoluti, che di costanza e rendimento sulla distanza. Rispetto a un anno fa, quando Pirelli mise a disposizione dei piloti Superbike le stesse soluzioni più morbide, allora di sviluppo e oggi promosse a pneumatici di gamma, ma il confronto evidenzia un miglioramento importante delle prestazioni.</span></i><br /><i><span>Sia la posteriore supersoft SCX sia la extrasoft SCQ hanno permesso ai piloti di ottenere risultati di altissimo livello, consentendo loro di girare a un ritmo molto più elevato rispetto a un anno fa, con un miglioramento medio della prestazione sul giro in gara che oggi in Gara2, fino al momento dell’esposizione della bandiera rossa, risultava essere di un secondo. Ma anche sul giro secco, il tempo ottenuto nella Gara Superpole da Bulega, che con la SCX è riuscito a scendere sotto il record assoluto ottenuto lo scorso anno in qualifica da Razgatlioğlu con l’allora SCQ di sviluppo in specifica E0479, testimonia del grande lavoro di sviluppo che nasce dalla profonda collaborazione tra gli ingegneri di Pirelli e quelli delle varie Case.</span></i><br /><i><span>Ormai abbiamo imparato a conoscere bene la competitività assoluta della SCX, anche in situazioni di temperature molto diverse. In questo senso, il fatto che per la Gara Superpole oggi la griglia si sia equamente divisa tra chi ha scelto la extrasoft SCQ e la SCX, è la conferma di come il prodotto che Pirelli mette a disposizione dei piloti, permetta loro di fare delle scelte alternative egualmente competitive”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pole da record con Pirelli SCQ e vittoria in Gara1 con SCX per Bulega</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</guid><pp:caseid>808876</pp:caseid><pp:subtitle>A Magny-Cours il pilota Ducati sfrutta la extrasoft di gamma per firmare la pole position con il nuovo primato della pista, per poi imporsi con la supersoft in una Gara1 ridotta a 12 giri dopo una bandiera rossa, firmando il record sul giro in gara. A Öncü</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Comanda Bulega.</strong> <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> inizia nel migliore dei modi il fine settimana di Magny-Cours, sede della <strong>nona tappa del Mondiale FIM Superbike</strong>, vincendo in solitaria una Gara1 disputata sulla distanza di 12 giri, in seguito a un incidente che ha coinvolto Thomas Bridewell e che ha portato all’esposizione della bandiera rossa. Scattato dalla pole position, il leader del Mondiale ha conquistato così il 24° successo in 25 gare disputate in questa stagione, precedendo sul podio il compagno di squadra Iker Lecuona e l’altra Ducati di Sam Lowes. Tutti i piloti al via hanno scelto <strong>al posteriore la mescola supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1</strong>. Ripartito con gomme nuove dopo l’interruzione, Bulega ha impiegato solo tre giri per firmare il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong> in 1’35.290, per poi migliorarlo il passaggio successivo nel definitivo 1’35.030, <strong>migliorando di 470 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Toprak Razgatlioğlu (1’35.500).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Imbattuto in qualifica.</strong> Anche la <strong>Superpole</strong> del mattino è stata monopolio di Bulega, che per la decima volta consecutiva – record del Mondiale Superbike ritoccato – ha messo la sua Ducati davanti a tutti sulla griglia. Con un tempo di 1’34.318, ottenuto montando al posteriore il <strong>pneumatico di gamma in mescola extrasoft SCQ</strong>, il leader del Mondiale ha anche stabilito il nuovo record di Magny-Cours, con un <strong>miglioramento di 612 millesimi</strong> rispetto all’1’34.930 stabilito da Toprak Razgatlioğlu lo scorso anno. Oltre a Bulega, anche Sam Lowes, Iker Lecuona e Yari Montella, tutti su Ducati, sono scesi in qualifica sotto il vecchio record della pista.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Rimonta di Öncü in Supersport.</strong> In una Gara1 della <strong>WorldSSP </strong>che ha visto il leader del campionato Albert Arenas uscire di scena nelle prime battute, a vincere dopo una rimonta perfetta dal 13° posto sulla griglia è stato il turco <strong>Can Öncü (Yamaha)</strong>. Alle sue spalle hanno chiuso lo spagnolo Roberto Garcia (Yamaha) e il francese Valentin Debise (ZXMOTO). L’inglese Tom Booth-Amos (Triumph) ha firmato il <strong>record sul giro in gara in 1’39.868</strong>, migliorando di 339 millesimi il record del 2024 di Stefano Manzi, mentre il tempo finale di gara è risultato essere <strong>6.224 secondi più veloce di Gara1 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di 328 millesimi. Tutti i 33 piloti al via hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>WorldSPB,</strong> categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è stata vinta dall’inglese Fenton Seabright (Triumph), a imporsi nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong> è stato il giapponese Riichi Takahira.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Le posteriori Pirelli di gamma più morbide molto efficaci a Magny-Cours </strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Confermando i progressi visti nel corso della stagione, anche in questa prima giornata di gare del French Round del Campionato Mondiale FIM Superbike abbiamo assistito a un netto miglioramento delle prestazioni complessive rispetto al 2025. Al mattino, con temperature più fresche, Bulega ha potuto sfruttare al meglio il grip offerto dalla Pirelli posteriore di gamma in mescola extrasoft SCQ, stabilendo in qualifica il nuovo record della pista di Magny-Cours, con un miglioramento di oltre sei decimi rispetto al primato stabilito lo scorso anno da Razgatlioğlu con la E0479, allora soluzione di sviluppo e oggi promossa a specifica di gamma. Oltre a Bulega, altri tre piloti sono scesi sotto il precedente record, confermando l’ottimo livello di prestazioni offerto dalla soluzione più morbida della gamma Pirelli. Vedremo quanti piloti sceglieranno di utilizzare nella Gara Superpole di domani questa soluzione, con la quale lo scorso anno Alex Lowes aveva conquistato il terzo posto.</span></i><br /><i><span>Progressi importanti, a livello sia di tempi assoluti che sulla distanza, anche per la supersoft SCX di gamma, che lo scorso anno, come specifica di sviluppo E0126, aveva rappresentato la soluzione vincente in tutte e tre le gare disputate. L’incidente fortunatamente senza conseguenze di Bridewell ha portato a una gara su una distanza ridotta, ma alla ripartenza Bulega ha confermato l’ottimo feeling con la SCX, migliorando di quasi mezzo secondo il record sul giro in gara. Sarà interessante domani vedere il ritmo di gara sulla distanza di 21 giri, per poter valutare meglio i progressi fatti da un anno all’altro grazie all’intenso lavoro di sviluppo portato avanti dagli ingegneri Pirelli e dai tecnici delle varie squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 20:27:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI: CON IL P ZERO TROFEO RS, LA BENTLEY SUPERSPORTS RAGGIUNGE UN’ACCELERAZIONE LATERALE DI 1,3 G</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-con-il-p-zero-trofeo-rs-la-bentley-supersports-raggiunge-unaccelerazione-laterale-di-13-g/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-con-il-p-zero-trofeo-rs-la-bentley-supersports-raggiunge-unaccelerazione-laterale-di-13-g/</guid><pp:caseid>799995</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Per la Bentley più radicale di sempre, oltre al semi-slick P Zero Trofeo RS, disponibile anche il P Zero per la guida quotidiana</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 1 settembre 2026 </span></i><span>– Pirelli ha sviluppato <strong>due fitment dedicati</strong> per la nuova Bentley Supersports, la coupé pensata per il <strong>massimo coinvolgimento alla guida</strong>. Si tratta di un <strong>P Zero Trofeo RS</strong>, progettato per valorizzare il carattere sportivo dell’auto specialmente in pista, e di un <strong>P Zero</strong>, ideale per un impiego quotidiano. In occasione del <strong>centenario del nome "Super Sports"</strong>, nato nel 1925, la casa di Crewe ha scelto Pirelli come partner per scaricare a terra le caratteristiche di un'auto radicalmente diversa da qualsiasi Continental GT precedente: <strong>trazione posteriore</strong> per la prima volta nella storia della gamma (Continental GT3 da competizione a parte), peso sotto le due tonnellate e un powertrain V8 biturbo da 666 CV e 800 Nm.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Uno sviluppo su misura per un'auto unica</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>La collaborazione tra Pirelli e Bentley per la Supersports è partita dalle <strong>specifiche più esigenti mai richieste</strong> per una Continental GT stradale. La conversione al </span><i><span><strong>rear-wheel drive</strong></span></i><span>, l'adozione di un <strong>differenziale elettronico autobloccante </strong>abbinato al <strong>torque vectoring </strong>tramite freno, lo <strong>sterzo posteriore attivo </strong>e un assetto con carreggiata posteriore allargata di 16 mm hanno richiesto pneumatici capaci di gestire un trasferimento di carico e una ripartizione delle forze motrici completamente diversi rispetto alla Continental GT Speed a trazione integrale.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>A questo si aggiunge il <strong>contributo aerodinamico </strong>della vettura – oltre 300 kg di deportanza in più rispetto alla Continental GT Speed, generati da splitter maggiorato, </span><i><span>dive plane</span></i><span>, minigonne, feritoie sui passaruota posteriori ed estrattore – che modifica il <strong>carico verticale</strong> effettivo sulle gomme in funzione della velocità. Gli ingegneri Pirelli hanno quindi calibrato <strong>mescole, struttura e disegno del battistrada</strong> attraverso un fitto programma di test – sviluppati prima in virtuale, poi su strada e in pista – in stretto coordinamento con i tecnici Bentley, per garantire una risposta coerente in tutte le condizioni d'uso previste dal costruttore, dal Touring al Sport.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il risultato sono due omologazioni dedicate, entrambe contraddistinte dalla <strong>marcatura "B" </strong>che Pirelli riserva ai <strong>prodotti sviluppati specificamente per Bentley</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P Zero: il fitment di primo equipaggiamento</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Pirelli <strong>P Zero da 22 pollici</strong> equipaggia la Supersports come pneumatico "Original Equipment”, pensato per accompagnare l'uso quotidiano e granturismo della vettura senza compromettere il carattere sportivo che ne definisce la missione. La <strong>struttura</strong> e la <strong>mescola</strong> sono state ottimizzate per combinare comfort di marcia, silenziosità e precisione di guida, mantenendo margini di aderenza coerenti con le potenze e con le masse in gioco su un'auto che, pur molto alleggerita rispetto alla Continental GT, per le <strong>prestazioni</strong> che sviluppa richiede molto ai pneumatici. Il P Zero è stato tarato per lavorare in sinergia con le sospensioni e gli ammortizzatori a doppia camera della Supersports, garantendo risposta e stabilità.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P Zero Trofeo RS: la scelta per l'uso in pista</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Per i clienti orientati a un utilizzo più estremo, Pirelli ha sviluppato per la Supersports <strong>il primo P Zero Trofeo RS realizzato su misura per una Bentley</strong>: questo pneumatico da 22 pollici semi-slick, omologato per la circolazione su strada ma con una vocazione prestazionale da pista, segna un ulteriore passo nella collaborazione tra i due brand. La mescola, direttamente <strong>derivata dall’esperienza Pirelli nel motorsport</strong>, la struttura di carcassa e rinforzi interni sono studiati per sostenere al meglio il carico aerodinamico generato dalla vettura, permettendo alla Supersports di esprimere il massimo del proprio potenziale dinamico: con questo fitment, la vettura raggiunge un'<strong>accelerazione laterale di picco pari a 1,3 g, con un miglioramento di circa il 30% nella velocità di percorrenza in curva </strong>rispetto alla Continental GT Speed.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Un aneddoto rivela la sorpresa provata dagli stessi tecnici Bentley durante i test in pista: <strong>alla prima prova con P Zero Trofeo RS</strong>, il <strong>grip in accelerazione laterale </strong>consentito dai pneumatici è stato più elevato di quanto potessero comprendere le logiche dell'elettronica dell'auto che, infatti, ha <strong>attivato il pretensionatore delle cinture di sicurezza</strong>.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il P Zero Trofeo RS rappresenta così il punto d'incontro tra l'ingegneria stradale Pirelli e l'esperienza motorsport del marchio, offerto come opzione per chi desidera portare la Supersports al limite delle sue possibilità, in totale sicurezza e controllo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Perfect Fit: la firma dello sviluppo su misura Pirelli</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Entrambi i fitment nascono dal programma <strong>Pirelli "Perfect Fit", il processo di co-sviluppo attraverso cui Pirelli progetta pneumatici su misura </strong>per ogni singolo modello, in stretta collaborazione con i team tecnici delle case auto. Attraverso simulazioni virtuali e sessioni di test condivise, "Perfect Fit" consente di ottimizzare ogni parametro – dalla mescola alla struttura, dal disegno del battistrada alla rigidità della carcassa – sulle caratteristiche specifiche di ciascuna vettura, garantendo un'integrazione perfetta tra pneumatico e progetto automobilistico.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Questo approccio si inserisce nel solco di una <strong>collaborazione di lunga data tra Pirelli e Bentley</strong>, che nel corso degli anni ha <strong>accompagnato l'evoluzione della gamma Continental GT</strong> e che oggi si rinnova con la Supersports, la Bentley più pura e orientata alla guida mai prodotta. Un legame che risale agli <strong>inizi degli anni Ottanta</strong>, quando furono sviluppati i primi pneumatici dedicati alle versioni Turbo R e RT della Bentley Mulsanne. Da allora, Pirelli ha realizzato soluzioni su misura per un'ampia gamma di modelli del marchio britannico, dalla Arnage alla Continental GT, fino alla Bentayga, per la quale sono stati sviluppati pneumatici P Zero specifici da 23”. Nel corso degli anni, Pirelli ha inoltre equipaggiato diverse Bentley impegnate nelle competizioni automobilistiche, come la Continental GT3, contribuendo alle loro prestazioni in vari campionati. La <strong>partnership con la casa di Crewe</strong> ha contribuito alla conquista di alcuni dei suoi migliori risultati, tra cui quelli ottenuti alla Pikes Peak International Hill Climb: il primato per i SUV di serie con la Bentley Bentayga nel 2018 e il record assoluto per le vetture di produzione con la Bentley Continental GT nel 2019. Nel 2024, è stata la volta della Continental GT Speed, protagonista di un record di velocità all’interno di un tunnel sottomarino in Norvegia.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 1 settembre 2026, 11:00 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Auto,P Zero]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli a Magny-Cours con le soluzioni più morbide della gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</guid><pp:caseid>799300</pp:caseid><pp:subtitle>Extrasoft SCQ e supersoft SCX confermate per il round francese alla ripartenza del Mondiale dopo pausa estiva</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· In Francia si va sul morbido. </strong>Il <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> torna in scena, dopo la tradizionale sosta estiva, per il <strong>French Round</strong>, nono dei 12 appuntamenti iridati, sul tracciato di <strong>Magny-Cours</strong>. Per questa tappa, come già negli ultimi round, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni <strong>posteriori più morbide della</strong> <strong>gamma 2026</strong>. La scelta conferma quanto già visto nella scorsa edizione, quando erano state utilizzate due specifiche di sviluppo oggi entrate nella gamma 2026 come nuova SCQ e nuova SCX di gamma.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· SCQ per il giro secco, SCX per la distanza.</strong> A Magny-Cours, un asfalto liscio e poco abrasivo ma sensibile alle variazioni di temperatura si combina con un layout che alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate impegnative e ripartenze da bassa velocità. In questo contesto, le soluzioni posteriori più morbide si sono già dimostrate particolarmente competitive. Per questo Pirelli metterà a disposizione dei piloti WorldSBK la <strong>extrasoft SCQ</strong> per le <strong>qualifiche</strong> e, potenzialmente, per la <strong>Gara Superpole</strong>, con possibilità di utilizzo anche nelle prove libere. Si tratta della specifica già introdotta nel 2025 come sviluppo E0479. L’allocazione posteriore sarà completata dalla <strong>supersoft SCX</strong>, presente lo scorso anno come sviluppo E0126 e oggi parte della gamma, e dalla <strong>soft SC0, conosciuta l’anno scorso come specifica di sviluppo E0125</strong>. All’anteriore saranno presenti le soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Infine, in caso di bagnato, l’allocazione comprende per entrambi gli assi i pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain.</strong></span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Soluzioni tutte competitive.</strong> Lo scorso anno, tutte le opzioni messe a disposizione dei piloti risultarono essere competitive, con Toprak Razgatlioğlu (BMW) che conquistò tutte e tre le gare in programma scegliendo la combinazione medium anteriore-supersoft posteriore, mentre Nicolò Bulega (Ducati), tre volte secondo, scelse all’anteriore la soluzione più morbida e Alex Lowes (Bimota) conquistò il terzo posto nella Gara Superpole utilizzando la extrasoft posteriore di sviluppo.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Supersoft e soft per Supersport.</strong> Nel quart’ultimo appuntamento del <strong>WorldSSP</strong> la scelta dei piloti al posteriore sarà tra le soluzioni di gamma in mescola <strong>supersoft SCX e soft SC0</strong> mentre all’anteriore potranno contare su <strong>soft</strong> <strong>SC1 e medium SC2</strong>. In pista nel fine settimana tornano anche la <strong>WorldSPB</strong> con il sesto degli otto appuntamenti stagionali, così come i giovani della Yamaha R3 World Cup: campionati che utilizzano <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>A Magny-Cours una sfida di equilibrio tra grip e durata</strong></span><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;"> </span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Magny-Cours è un circuito che sollecita i pneumatici in modo molto vario: alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate decise e ripartenze da bassa velocità, richiedendo quindi un buon equilibrio tra grip, stabilità e costanza di rendimento. A questo si aggiunge un asfalto piuttosto liscio e poco abrasivo, ma sensibile alle variazioni di temperatura, che rende particolarmente importante disporre di soluzioni capaci di lavorare bene in condizioni diverse.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per questo round del Mondiale FIM Superbike abbiamo scelto le soluzioni posteriori più morbide della gamma: la SCQ extrasoft, destinata alle qualifiche e potenzialmente alla Gara Superpole, e la SCX supersoft per le gare lunghe, oltre alla SC0 se le temperature fossero piuttosto basse. Sono le stesse specifiche introdotte lo scorso anno a Magny-Cours come pneumatici di sviluppo e oggi integrate nella gamma 2026. La loro combinazione di prestazione, resistenza all’usura e ampia finestra di utilizzo le rende particolarmente adatte a un tracciato dove le condizioni dell’asfalto e dell’aria possono incidere in modo significativo sulle strategie di gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:50 +0200</pubDate>
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                        <title>López e Quiles vincitori di due gare da record</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</guid><pp:caseid>797844</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2 lo spagnolo vince con posteriore supersoft SCX, mentre Guevara è secondo con la nuova anteriore E1089, in una gara più veloce di 8 secondi rispetto a un anno fa. In Moto3™, settima vittoria di Quiles e tempo complessivo di gara migliorato di 18 se</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Nuovo anteriore a podio al debutto. </strong>Lo spagnolo<strong> Alonso López (Kalex)</strong> ha vinto scattando dalla pole position il <strong>GP di Aragona</strong>, precedendo sul traguardo dopo 19 giri di gara i connazionali Izan Guevara (Boscoscuro) e David Alonso (Kalex). Con tutti i 29 piloti al via che <strong>al posteriore</strong> hanno scelto la <strong>mescola di gamma supersoft SCX</strong>, López e Alonso hanno optato <strong>all’anteriore</strong> per la mescola <strong>soft sempre di gamma SC1</strong>, mentre Guevara ha preferito montare la <strong>specifica soft di sviluppo E1089</strong>, che ha fatto il suo debutto nel Mondiale in questo fine settimana. Oltre a Guevara, altri sei piloti hanno scelto il nuovo pneumatico di sviluppo Pirelli, con Adrian Huertas (Kalex) e Deniz Öncü (Boscoscuro) che hanno a loro volta chiuso nella top ten dopo due belle rimonte. La gara si è disputata con temperature di 43° C dell’asfalto e 27° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Settebello Quiles.</strong> Se in Moto2™ tutta la griglia ha optato al posteriore per la soluzione più morbida, in <strong>Moto3™</strong> i piloti si sono invece affidati, anche all’anteriore, alle soluzioni di gamma in mescola media, con 24 su 26 piloti al via con <strong>combinazione SC2 su entrambi gli assi</strong>, e i soli Zen Mitani e Nicola Carraro con soft SC1 all’anteriore. A conquistare la sua settima vittoria stagionale è stato lo spagnolo, e leader del Mondiale, <strong>Máximo Quiles</strong>, che ha preceduto sul podio il connazionale David Almansa e l’argentino Marco Morelli, tutti su KTM. La gara si è disputata con temperature di 38° C dell’asfalto e 24° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Gare velocissime.</strong> La gara della <strong>Moto2™</strong>, dove i piloti potevano contare al posteriore sulla supersoft di gamma SCX rispetto alla soft di sviluppo E0125 – ora promossa a SC0 di gamma – utilizzata nel 2025, è risultata essere <strong>oltre 8 secondi più veloce rispetto all’anno scorso</strong>, con un <strong>miglioramento medio sul giro di 433 millesim</strong>i. Il giro veloce in gara, stabilito da Ivan Ortola al 6° passaggio in 1’50.198, ha migliorato di 0”129 il record stabilito da Diogo Moreira nella passata edizione. Ancora più notevoli i progressi nella <strong>Moto3™</strong>, con i 17 giri di gara conclusi in 33’15.478, <strong>oltre 18 secondi più veloce del 2025</strong>, per un <strong>miglioramento medio sul giro pari a 1”075</strong>. Nuovo record anche sul giro in gara, stabilito da Marco Morelli al 5° giro in 1’56.675, di 237 millesimi più rapido del precedente record (1’56.912) ottenuto da Luca Lunetta un anno fa.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Nuovi riferimenti di gara e buon debutto per la nuova anteriore  </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il GP di Aragona ha confermato in entrambe le categorie gli importanti progressi evidenziati nelle ultime gare, con prestazioni globali e tempi assoluti che anche su una pista piuttosto esigente a livello di pneumatici hanno portato a nuovi record. Nella Moto2™, il miglioramento è stato netto sia a livello di tempi sul giro che sulla distanza, con il nuovo primato sul giro in gara migliorato di quattro decimi e quello sulla distanza di gara di 8 secondi. Mentre la scelta al posteriore è stata unanime con la supersoft di gamma SCX, all’anteriore la scelta di portare a questa gara il nuovo pneumatico di sviluppo in specifica E1089 come possibile alternativa alla soft SC1 di gamma, si è rivelata positiva, come testimonia il secondo posto ottenuto da Guevara, che sin dalle prove libere ne ha apprezzato il comportamento. Questo risultato, assieme a quello degli altri piloti che hanno scelto di disputare la gara con questa nuova specifica, chiudendo in posizioni di rilievo, ci permetterà di raccogliere dati importanti per proseguire nel nostro lavoro di sviluppo.</span></i><br /><i><span>Anche nella gara della Moto3™.dove la quasi totalità della griglia ha oprato per la soluzione in mescola media di gamma SC2 su entrambi gli assi, i progressi sono stati evidenti. Lo dicono il miglioramento di ben 18 secondi rispetto al tempo di gara dello scorso anno, con un progresso sulla media del giro di un secondo e un nuovo record sul giro veloce in gara migliorato di oltre due decimi”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pole da record per López in Moto2™ e Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>797843</pp:caseid><pp:subtitle>Con la nuova Pirelli anteriore di sviluppo soft E1089 Guevara ottiene il secondo tempo in qualifica, mentre al posteriore la mescola supersoft di gamma SCX, assente nell’allocazione di un anno fa, è utilizzata da tutti i piloti</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>La zampata di</strong> <strong>López.</strong> Sarà<strong> Antonio López (Kalex)</strong> a scattare dalla pole position domani nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Aragona</strong>, tredicesima prova del Motomondiale. Il pilota spagnolo ha firmato il miglior tempo della qualifica stabilendo anche il <strong>nuovo record sul giro del Motorland Aragón </strong>con un tempo di 1’49.405<strong>, </strong>migliorando di <strong>535 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Diogo Moreira, e ritoccando di quasi due decimi l’1’49.597 stabilito nelle FP2 del mattino da Manuel Gonzalez. Con tutti i piloti che hanno optato per il pneumatico Pirelli di gamma <strong>supersoft SCX al posteriore</strong>, López ha firmato la pole position utilizzando la <strong>soft di gamma SC1 all’anteriore</strong>, strappando proprio all’ultimo tentativo il miglior tempo a Izan Guevara (Boscoscuro), che assieme a Barry Baltus (Kalex) aveva scelto la nuova <strong>specifica di sviluppo E1089</strong>.  Il terzo tempo è stato ottenuto da Daniel Holgado (Kalex).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Moto3™ combattuta. </strong>La pole position della Moto3™, la sua quinta della stagione, è stata invece conquistata da <strong>David Almansa,</strong> con lo spagnolo capace a sua volta di firmare il <strong>nuovo record della pista</strong> con un tempo di 1’56.347, che migliora di 14 millesimi il precedente record ottenuto un anno fa da José Antonio Rueda. Almansa domani scatterà dalla prima fila davanti all’argentino Marco Morelli (KTM) e al leader del Mondiale Máximo Quiles (KTM), in una qualifica combattutissima (solo 43 millesimi a separare i tre) che ha visto Almansa e Morelli utilizzare su entrambi gli assi pneumatici <strong>Pirelli di gamma in mescola soft</strong> <strong>SC1</strong>, mentre Quiles ha optato per pneumatici in mescola <strong>medium SC2 su entrambi gli assi</strong>. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Buona la prima per la nuova anteriore per Moto2™</strong></span><i><span><strong> </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il MotorLand Aragón è un circuito particolarmente impegnativo per i pneumatici, che devono essere in grado di offrire prestazioni equilibrate in ogni fase del giro, Nei primi turni del venerdì l’asfalto si presentava piuttosto sporco ma l’evoluzione della pista ha favorito un rapido miglioramento delle prestazioni: il precedente record della Moto2™️ è stato migliorato già nella Practice e poi ritoccato nelle sessioni successive, con la pole position ottenuta da Alonso López che ha migliorato di oltre mezzo secondo il record di un anno fa. . La supersoft SCX posteriore, più morbida della soft E0125 di sviluppo – ora promossa a SC0 di gamma – scelta all’unanimità lo scorso anno, ha aiutato i piloti a ridurre rapidamente i tempi. </span></i><br /><i><span>Anche la nuova soft anteriore di sviluppo E1089, che presenta la stessa struttura, ma una mescola diversa dalla SC1 di gamma, ha dato riscontri positivi, come dimostra il secondo tempo in qualifica ottenuto da Izan Guevara, pure lui sceso nettamente sotto il vecchio primato. Per la gara di domani ci aspettiamo che un terzo dei piloti sulla griglia possa decidere di correre con questa nuova soluzione, apprezzata soprattutto per la tendenza a offrire una migliore stabilità nella fase di frenata con il passare dei giri, in un interessante confronto diretto con chi invece punterà sulla SC1 di gamma.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, dove nel finale delle qualifiche è stato stabilito il nuovo record della pista, le mescole medium SC2 si stanno dimostrando le più competitive in ottica gara, sia all’anteriore sia al posteriore. Stabilità, durata e costanza di prestazioni le rendono la soluzione più completa emersa finora; per questo ci aspettiamo che la grande maggioranza dei piloti converga su questa scelta”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli porta ad Aragón una nuova anteriore e la posteriore SCX per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-ad-aragon-una-nuova-anteriore-e-la-posteriore-scx-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-ad-aragon-una-nuova-anteriore-e-la-posteriore-scx-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>788422</pp:caseid><pp:subtitle>La nuova specifica anteriore E1089 applica alla stessa struttura della SC1 di gamma una mescola diversa mentre al posteriore Pirelli porta un’allocazione più morbida rispetto al 2025 con la supersoft SCX</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Novità all’anteriore per Moto2™.</strong> Per il <strong>Gran Premio di Aragona</strong>, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti della classe Moto2™ un <strong>nuovo pneumatico anteriore di sviluppo in mescola soft, la specifica E1089</strong>, che rispetto alla soft SC1 di gamma mantiene la stessa struttura ma presenta una nuova mescola, con l’obiettivo di offrire <strong>maggiore stabilità, soprattutto in fase di frenata</strong>. Dato che la soft SC1 di gamma sarà presente come opzione alternativa, i piloti potranno effettuare un diretto confronto tra le due opzioni. Per permettere un migliore apprendimento della nuova soluzione, il numero massimo di pneumatici anteriori utilizzabili da ciascun pilota nell’arco del fine settimana è stato aumentato di un’unità: saranno quindi utilizzabili fino a 9 pneumatici anteriori invece degli abituali 8.</span><br /><span> </span><br /><span>·  <strong>Prima volta della SCX ad Aragón.</strong> Rispetto alla scorsa edizione, quando Pirelli mise a disposizione della Moto2™ due specifiche posteriori in mescola soft, la SC0 di gamma e la E0125 di sviluppo che ora è stata promossa a nuova soft di gamma, quest’anno l’allocazione posteriore diventa più morbida, con l’introduzione della <strong>supersoft di gamma SCX</strong>, soluzione che i protagonisti del Mondiale hanno già utilizzato in diverse Gran Premi ma mai su questo circuito. Completa la dotazione dei pneumatici posteriori la <strong>soft di gamma SC0</strong>, che nel 2025 come soluzione di sviluppo E0125 fu scelta all’unanimità per la gara. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Così la Moto3™.</strong> Nel corso del fine settimana, i piloti della Moto3™ potranno invece contare su <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong> per entrambi gli assi. La SC2, montata sia all’anteriore sia al posteriore, lo scorso anno rappresentò la scelta vincente per David Muñoz (KTM) in una gara in cui lo schieramento si divise comunque tra soft e medium su entrambi gli assi. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pista molto tecnica.</strong> Il Motorland Aragón è una pista molto particolare, caratterizzata da diversi saliscendi, curvoni veloci, staccate importanti in discesa, allunghi e cambi di direzione repentini: un mix estremamente impegnativo che rende il tracciato spagnolo particolarmente complesso nella ricerca dell’assetto ideale. Riasfaltato nel 2024, presenta una superficie piuttosto abrasiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Ad Aragón concentriamo lo sviluppo sugli anteriori</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Ad Aragón ci focalizzeremo sul raccogliere dati sul lavoro di sviluppo che stiamo portando avanti sui pneumatici anteriori., I piloti della Moto2™ avranno infatti a disposizione una nuova soluzione anteriore in specifica E1089 che affiancherà la soft di gamma SC1, con la quale condivide la stessa struttura distinguendosi però per una nuova mescola, sempre appartenente alla famiglia delle soft. Questo nuovo pneumatico è stato progettato per offrire maggiore stabilità, soprattutto in fase di frenata: un aspetto particolarmente importante su un tracciato come Aragón, dove le staccate rappresentano una delle fasi più impegnative per le caratteristiche della pista. Essendo presente come alternativa la SC1 di gamma, sarà possibile per i piloti fare un confronto diretto tra le due soluzioni, utile non solo per valutarne il rendimento nel fine settimana di gara ma anche per proseguire il nostro lavoro di sviluppo. </span></i><br /><i><span>Anche al posteriore ci saranno novità rispetto alla gara dello scorso anno, quando per la Moto2™ erano previste due soluzioni in mescola soft. Quest’anno abbiamo deciso di introdurre la supersoft di gamma SCX che si affiancherà alla nuova soft di gamma SC0 che nel giugno di un anno fa, ancora come specifica di sviluppo E0125, fu scelta all’unanimità per la gara. Si tratta di una soluzione che, anche alla luce dei dati raccolti nella recente tappa della Superbike, dovrebbe offrire ai piloti un miglioramento prestazionale, non solo sul giro secco ma anche sulla distanza”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 12:47:17 +0200</pubDate>
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                        <title>Prima vittoria di Salač in Moto2™, bis di Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prima-vittoria-di-salac-in-moto2-bis-di-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prima-vittoria-di-salac-in-moto2-bis-di-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>785281</pp:caseid><pp:subtitle>Entrambe le gare del Gran Premio di Gran Bretagna 2026 sono state nettamente più veloci rispetto all’anno scorso, anche grazie alle prestazioni convincenti dei pneumatici Pirelli</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Prima vittoria in carriera per Salač in Moto2™.</strong> Nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Gran Bretagna 2026</strong>, disputata sulla distanza di 17 giri, tutti i piloti hanno scelto le <strong>soluzioni soft della gamma Pirelli, con SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore</strong>, le stesse utilizzate nel corso dell’intero fine settimana. A conquistare il successo è stato il ceco <strong>Filip Salač (Kalex)</strong>, al suo primo trionfo nella classe intermedia del Motomondiale, al termine di un acceso duello finale con Iván Ortolá (Kalex), secondo al traguardo, mentre Álex Escrig (Forward) ha completato il podio risalendo dalla nona posizione in griglia. La gara, molto avvincente e combattuta, ha avuto diversi protagonisti che si sono alternati al vertice: nelle fasi iniziali il poleman Izan Guevara (Boscoscuro) ha imposto il proprio ritmo prima di cedere la leadership a Daniel Holgado (Kalex), protagonista di una combattuta sfida con Manuel Gonzalez (Kalex) e Tony Arbolino (Kalex). Proprio Arbolino, poi costretto al ritiro per una caduta nelle battute finali, ha fatto segnare al settimo passaggio il <strong>nuovo giro record di gara in 2'02,682, migliorando di oltre 1,3 secondi il precedente riferimento</strong> stabilito da Aron Canet nel 2024 (2'03,984). In totale, <strong>i piloti scesi sotto il precedente record di gara sono stati 23</strong>.</span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Secondo successo dell’anno per Almansa</strong>. Nella gara di <strong>Moto3™</strong>, la maggior parte dei piloti ha optato per la <strong>mescola medium SC2 sia per l’anteriore sia per il posteriore</strong>, anche se non è mancato chi ha scelto una soft SC1 posteriore e chi, come O’Gorman, Rios, Rammerstorfer e Carraro, ha preferito la mescola soft per entrambi gli assi. Podio tutto KTM con il vincitore <strong>David Almansa (KTM)</strong> che ottiene il suo secondo successo stagionale, dopo essere scattato dalla quarta casella in griglia, davanti al connazionale Álvaro Carpe, secondo, e all’argentino Valentin Perrone, sul gradino basso del podio. <strong>Giro veloce di gara siglato da Carpe in 2’10,199 al decimo giro.</strong></span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Gare estremamente veloci. </strong>Oltre ad essere molto combattute, le gare di quest’anno sono state molto veloci. <strong>Quella di Moto2™ è stata più veloce di 24 secondi rispetto a quella disputata nel 2025</strong> e 23 secondi se paragonata a quella corsa nel 2024 <strong>con un miglioramento medio sul giro di gara di circa 1,4 secondi</strong>. La gara di Moto3™ ha visto un miglioramento del tempo complessivo pari a 13,6 secondi rispetto all’edizione 2025, abbassando il passo di gara di 9 decimi al giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Record, gare veloci e combattute e prestazioni dei pneumatici molto costanti</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il bilancio di questo fine settimana è per noi estremamente positivo e conferma la solidità delle nostre soluzioni in diverse condizioni di utilizzo. In Moto2™ il record assoluto della pista è stato migliorato di oltre sei decimi e il giro record di gara di più di 1,3 secondi; inoltre, 23 piloti hanno fatto meglio del precedente primato di Canet del 2024, evidenziando l’elevato livello prestazionale raggiunto dall’intero schieramento.</span></i><br /><i><span>Nonostante i numerosi duelli in pista e temperature sensibilmente più elevate rispetto all’edizione dello scorso anno, la gara è stata complessivamente più veloce di 24 secondi rispetto al 2025 e di 23 secondi rispetto al 2024, con un miglioramento medio del passo di circa 1,4 secondi al giro.</span></i><br /><i><span>Questi risultati confermano il valore della nuova SC0 posteriore di gamma 2026, che aveva debuttato proprio a Silverstone come soluzione di sviluppo. Questo pneumatico ha dimostrato di garantire prestazioni di alto livello sia sul giro secco sia sulla distanza gara, mantenendo un rendimento costante e uniforme dall’inizio alla fine e confermando la propria efficacia in un ampio range di temperature di esercizio.</span></i><br /><i><span>Prestazioni importanti anche in Moto3™ dove la corsa è stato altrettanto veloce con un miglioramento di oltre 13 secondi sul tempo complessivo di gara rispetto all’edizione 2025.</span></i><br /><i><span>È importante sottolineare che tali risultati sono stati ottenuti non con pneumatici prototipali, ma con prodotti della nostra gamma standard regolarmente disponibili sul mercato, a conferma del concreto trasferimento tecnologico tra competizione e prodotti destinati ai motociclisti".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pole position per Guevara in Moto2™ e Ogden in Moto3™ a Silverstone</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-position-per-guevara-in-moto2-e-ogden-in-moto3-a-silverstone/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-position-per-guevara-in-moto2-e-ogden-in-moto3-a-silverstone/</guid><pp:caseid>785280</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2™ lo spagnolo ottiene la prima casella in griglia realizzando, con la posteriore soft SC0, il nuovo giro record della pista che migliora di oltre sei decimi quello stabilito nel 2025</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Terza pole position di Guevara. </strong>In occasione del <strong>Gran Premio di Gran Bretagna 2026 </strong>in corso di svolgimento a <strong>Silverstone, </strong>il pilota spagnolo Izan Guevara ha realizzato la sua terza pole in carriera in <strong>Moto2™</strong>. Il tempo di <strong>2’01,483</strong> oltre a valergli la pole gli permette di siglare il <strong>nuovo record della pista migliorando di oltre sei decimi il precedente primato</strong> siglato da Manuel Gonzalez l’anno scorso (2’02,111). Completano la prima fila Alonso Lopez, secondo, e Iván Ortolá, terzo, entrambi con Kalex. Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato mescole soft, SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pole in casa per Ogden in Moto3™</strong>. Il ventiduenne britannico <strong>Scott Ogden (KTM)</strong> ha conquistato la sua prima pole position stagionale e la seconda in carriera in <strong>Moto3™</strong>, fermando il cronometro a <strong>2'09.126</strong> e mancando il record della pista per appena 22 millesimi. Al suo fianco scatterà il compagno di squadra Adrian Cruces, con Valentin Perrone a completare una prima fila interamente KTM. I tre piloti hanno ottenuto il risultato adottando <strong>configurazioni pneumatici differenti: Ogden con mescola soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore, Cruces con medium SC2 su entrambi gli assi</strong>, mentre <strong>Perrone ha scelto una combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Temperature moderate. </strong>Nelle prime due giornate del weekend si sono registrate temperature relativamente miti, con le sessioni mattutine (FP1 e FP2) caratterizzate da valori più bassi rispetto a quelle pomeridiane (Practice e Qualifiche). La temperatura dell’aria non ha mai superato i 26°C, mentre quella dell’asfalto ha raggiunto un massimo di 45°C.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>La SC0 di gamma, che ha esordito a Silverstone nel 2025, firma il nuovo record in Moto2™</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"In Moto2™ la scelta sulle mescole da utilizzare in questo Gran Premio è stata chiara fin dal venerdì mattina, con tutti i piloti che in FP1 hanno adottato la combinazione soft composta da SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mantenendola poi per tutte le successive sessioni. I dati raccolti confermano l’efficacia di queste soluzioni sia sul giro secco sia in termini di costanza di rendimento, per cui ci aspettiamo che saranno le opzioni di riferimento anche in gara, come già avvenuto nelle ultime due edizioni a Silverstone.</span></i><br /><i><span>Particolarmente significativo il risultato ottenuto dalla SC0 posteriore di gamma che, dopo il debutto su questo circuito nel 2025 come specifica di sviluppo E0125, ha contribuito quest’anno al nuovo record assoluto della pista della Moto2™ stabilito da Guevara, oltre sei decimi più veloce del precedente primato realizzato l’anno scorso da Gonzalez.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, come dimostrano anche le scelte effettuate dai piloti nelle qualifiche, lo scenario è più aperto e tutte le mescole potrebbero essere impiegate. Ogden ha sfiorato il record della pista in qualifica montando soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore anche se la medium SC2 si è dimostrata la soluzione più equilibrata in termini di usura e crediamo sarà la scelta più diffusa in griglia domani.</span></i><br /><i><span>Le temperature registrate finora sono rimaste relativamente miti e, nonostante domani sia previsto un lieve innalzamento, non ci aspettiamo effetti significativi sul comportamento e sulle prestazioni dei pneumatici".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI P ZERO: MESCOLE PER ACCELERAZIONE DA RECORD PER LA PORSCHE CAYENNE ELECTRIC</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-mescole-per-accelerazione-da-record-per-la-porsche-cayenne-electric/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-mescole-per-accelerazione-da-record-per-la-porsche-cayenne-electric/</guid><pp:caseid>784841</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>Gli ingegneri Pirelli hanno sviluppato una mescola specifica per garantire i massimi livelli di aderenza per la Cayenne Electric Turbo, che accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi.</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>Il SUV elettrico è equipaggiato con tre pneumatici estivi, due pneumatici invernali e un pneumatico All Season, tutti progettati interamente in un ambiente virtuale.</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>Tutti i prodotti sviluppati sono dotati della tecnologia Elect che esalta le prestazioni del SUV EV</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"> </p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span>Milano, 5 agosto 2026</span></i><span> – La <strong>collaborazione tecnica tra i reparti di Ricerca e sviluppo di Pirelli e Porsche </strong>segna un nuovo passo con lo <strong>sviluppo dei pneumatici per la prima Cayenne elettrica</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la prima Cayenne in versione elettrica, attraverso un processo di <strong>progettazione interamente virtuale</strong>, Pirelli ha realizzato <strong>sei equipaggiamenti su misura</strong>, capaci di assecondare le diverse anime dell’auto nelle differenti stagionalità. Tra questi figurano la quinta generazione del P Zero, progettata per offrire il perfetto equilibrio tra prestazioni, efficienza e autonomia, e il P Zero R dedicato alla Cayenne Turbo ad alte prestazioni. La gamma comprende inoltre due pneumatici invernali e un pneumatico All Season. Tutti questi sono caratterizzati dalla <strong>tecnologia Elect</strong>, studiata da Pirelli per rispondere alle specifiche esigenze della trazione elettrica. Pirelli Elect è il pacchetto di tecnologie sviluppato per i veicoli elettrici e ibridi plug‑in, progettato per migliorarne le prestazioni combinando bassa resistenza al rotolamento per aumentare l’autonomia e ridurre i costi di ricarica, mescole e strutture dedicate per garantire grip elevato nella gestione della coppia e supporto al peso, oltre a un miglioramento dell’usura e a una riduzione della rumorosità per un maggiore comfort acustico.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>PROGETTAZIONE VIRTUALE PER UNA DINAMICA DI GUIDA DA SUV PORSCHE</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>La nuova Porsche Cayenne Electric stabilisce standard inediti nel segmento SUV grazie a un telaio evoluto e a sistemi di regolazione che gestiscono la coppia motrice in pochi millisecondi. Per supportare tale complessità progettuale, Pirelli ha adottato un <strong>approccio di sviluppo virtuale che ha permesso di testare tutte le variabili legate al nuovo fitment, prima ancora della realizzazione dei prototipi fisici</strong>, ottimizzando i tempi di sviluppo rispetto ai processi tradizionali. Le scelte tecniche, come l’utilizzo di mescole differenti a seconda del prodotto, degli assi e le diverse misure, sono mirate alla precisione di sterzo e alla stabilità anche in condizioni di elevato carico dinamico generato dalla trazione integrale elettrica. Uno sviluppo che ricalca la strategia di Pirelli </span><i><span><strong>Perfect Fit</strong></span></i><span>, che prevede soluzioni studiate su misura per ogni modello.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P ZERO: PERFORMANCE DA PORSCHE, EFFICIENZA E CONTROLLO SUL BAGNATO</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la Cayenne Electric, Pirelli ha sviluppato un P Zero, disponibile nelle misure 21 e 22 pollici, in due configurazioni diverse per l’asse anteriore e posteriore, per chi cerca l’equilibrio ottimale tra efficienza, performance da Porsche e sicurezza anche sul bagnato. Tre i focus di questo pneumatico: <strong>l'efficienza</strong>, ottenuta grazie a mescole a bassa resistenza al rotolamento che massimizzano l'autonomia della batteria;<strong> le prestazioni tipiche di Porsche</strong>, che consentono di affrontare manovre critiche, come il </span><i><span>lane change </span></i><span>ad alte velocità, senza compromettere la stabilità; e la <strong>sicurezza sul bagnato</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P ZERO R: TRAZIONE E GRIP CON IL DNA DELLA 911</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Oltre al P Zero, Pirelli ha studiato un P Zero R (22”, in una configurazione per l’asse anteriore e posteriore)<strong> </strong>ad hoc per esprimere il massimo potenziale prestazionale della Porsche Cayenne Electric. Pirelli ha sviluppato mescole specifiche per soddisfare i requisiti di trazione e aderenza della versione Turbo ad alte prestazioni, che accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi. Il P Zero R è dotato di una mescola Ultra High Performance sviluppata sulla base dell'ampia esperienza di Pirelli nel motorsport, in grado di offrire prestazioni vicine a quelle del semi-slick P Zero Trofeo RS. Si tratta della stessa mescola impiegata per la 911, opportunamente adattata per rispondere alle sfide poste dal maggiore peso della Cayenne Electric e dalle più elevate esigenze in termini di usura. Il bilanciamento è tarato grazie a<strong> </strong>mescole diversificate tra asse anteriore e posteriore e a una massimizzazione dell'impronta a terra,<strong> </strong>così da assicurare che la coppia istantanea dei motori elettrici si traduca in pura spinta longitudinale e che la <strong>stabilità</strong> rimanga ai massimi livelli nelle diverse fasi di guida. Questo approccio garantisce una <strong>risposta estremamente precisa e reattiva</strong>, valorizzando la dinamica del veicolo anche in presenza dell’elevata coppia.  </span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Oltre ai prodotti della famiglia P Zero, Pirelli ha sviluppato per questo modello uno Scorpion Winter 2 come equipaggiamento omologato per la stagione fredda, disponibile nelle misure 20 e 22 pollici, e un All Season, lo Scorpion MS da 20”.  </span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 5 agosto 2026, 11:00 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Auto,P Zero]]></category>
            <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli a Silverstone con la nuova SC0 posteriore per Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-silverstone-con-la-nuova-sc0-posteriore-per-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-silverstone-con-la-nuova-sc0-posteriore-per-moto2/</guid><pp:caseid>784835</pp:caseid><pp:subtitle>Nell’appuntamento che inaugura la seconda parte di stagione, Pirelli mette a disposizione dei piloti pneumatici di gamma, inclusa la soft SC0 che proprio sul circuito inglese aveva debuttato nel 2025 come specifica di sviluppo E0125</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· SC0 di gamma come riferimento.</strong> Il Motomondiale inizia nel fine settimana il girone di ritorno, con la dodicesima delle ventidue tappe in calendario. Per l’occasione, Pirelli metterà a disposizione dei piloti di entrambe le classi pneumatici di gamma: In particolare, in Moto2™ al posteriore sarà presente la nuova soft SC0 2026 che lo scorso anno, come specifica di sviluppo E0125, aveva fatto il suo debutto nel Motomondiale proprio a Silverstone. Soluzione dotata di una struttura diversa rispetto alla precedente SC0 di gamma, era stata immediatamente apprezzata dai piloti, che l’avevano adottata all’unanimità fin dai primi turni di prove libere, stabilendo il nuovo record assoluto sul giro. Promossa a pneumatico di gamma a partire da questa stagione, la SC0 è affiancata al posteriore dalla medium SC1, anch’essa nuova e conosciuta fino all’anno scorso come specifica D0286, mentre all’anteriore i piloti potranno contare su soft SC1 (utilizzata da tutti durante la gara 2025) e medium SC2.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Pista molto tecnica e velocissima.</strong> Con i suoi 5.900 metri, Silverstone è il tracciato più lungo del calendario del Mondiale e uno dei più interessanti dal punto di vista tecnico, grazie a un layout che alterna lunghi rettilinei, sequenze di curve molto veloci e continui cambi di ritmo, con un asfalto poco abrasivo e dalla rugosità contenuta. La carreggiata particolarmente ampia consente inoltre ai piloti di interpretare traiettorie diverse.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Conferme in Moto3™.</strong> I piloti della Moto3™ potranno contare su soft SC1 e medium SC2 per entrambi gli assi. Lo scorso anno la vittoria andò a José Antonio Rueda (KTM), autore di una rimonta capolavoro dall’ultimo posto con pneumatici in mescola medium SC2 su entrambi gli assi., combinazione scelta dalla maggior parte dei piloti anche se non è mancato chi ha utilizzato soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>A Silverstone la SC0 misura i progressi della Moto2™</strong></span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong> </strong></span><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Per l’appuntamento di questo fine settimana a Silverstone, uno dei tracciati più iconici e tecnici del Mondiale, Pirelli ripropone pneumatici di gamma per entrambe le classi con la soluzione posteriore in mescola soft SC0 che lo scorso anno, come opzione di sviluppo con la sigla E0125, fece la sua prima comparsa in Moto2™ proprio sul tracciato inglese. Quella soluzione, che affiancava l’allora soft di gamma SC0, fu immediatamente apprezzata dai piloti della classe intermedia, che su un tracciato molto esigente come quello inglese, caratterizzato da tantissime curve da percorrere ad alta velocità, oltre a cambi di ritmo dove la stabilità è fondamentale, sin dal venerdì indirizzarono il loro lavoro utilizzando esclusivamente questa novità.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Riproposta successivamente in altre occasioni, l’allora E0125 è diventata ben presto il riferimento dei piloti Moto2™ garantendo maggiore stabilità, prestazioni assolute sul giro secco e costanza di rendimento anche in condizioni meteo e di asfalto molto diverse tra di loro, venendo così promossa per questa stagione a nuovo pneumatico soft di gamma.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">A oltre un anno dal suo debutto, e grazie anche all’importante lavoro di sviluppo svolto dalle squadre in questo periodo, la SC0 ha già contribuito a numerosi record stagionali: per questo, condizioni meteo permettendo, sarà interessante capire se a Silverstone emergeranno ulteriori progressi rispetto al riferimento dello scorso anno”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsprt,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:34:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Doppietta di Bulega con Pirelli SCX nella domenica di Donington</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/doppietta-di-bulega-con-pirelli-scx-nella-domenica-di-donington/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/doppietta-di-bulega-con-pirelli-scx-nella-domenica-di-donington/</guid><pp:caseid>762992</pp:caseid><pp:subtitle>L’italiano, dopo aver ceduto il passo a Lecuona in Gara1, oggi vince sia Gara Superpole sia Gara2 con la nuova posteriore supersoft di gamma consegnando a Ducati il Mondiale costruttori e a Aruba.it Racing quello a squadre. Booth-Amos e Triumph raddoppiano</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Doppietta di Bulega.</strong> Interrotta ieri dopo 25 successi consecutivi la propria striscia vincente, battuto dal compagno Iker Lecuona, <strong>Nicolò Bulega</strong> <strong>(Ducati) </strong>si è riscattato oggi nelle due gare domenicali dell’<strong>UK Round</strong>, ottava prova del Campionato <strong>Mondiale FIM Superbike</strong>. Dopo il successo nella gara breve del mattino, in Gara2 il leader del Mondiale è scattato benissimo dalla pole position, per portare a 23 i successi stagionali in un <strong>giorno speciale per Ducati</strong>, che conquista aritmeticamente il <strong>Mondiale costruttori</strong>, dopo che al mattino il <strong>team Aruba.it Racing – Ducati</strong> aveva messo in cassaforte quello a squadre. Bulega ha preceduto Lecuona, bravo a rimontare dalla decima posizione in griglia, con Yari Montella, anche lui su Ducati, terzo. In Gara 2, come già ieri, tutti i piloti sono partiti montando al posteriore pneumatici<strong> di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola supersoft SCX</strong>, mentre all’anteriore hanno scelto la <strong>soft SC1</strong>.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· SCX da record.</strong> La <strong>Gara Superpole</strong> ha visto la vittoria di <strong>Bulega</strong> davanti alle Ducati di Yari Montella e Sam Lowes. Tutti e tre hanno scelto la <strong>posteriore Pirelli in mescola supersoft SCX</strong>, in una griglia che si è equamente divisa tra <strong>SCX (11 piloti)</strong> ed <strong>extrasoft SCQ (10). </strong>All’anteriore la scelta è stata unanime con la soluzione di <strong>gamma soft SC1</strong>. Nel corso del 3° giro, <strong>Lowes</strong> ha ottenuto in 1’25.124 il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong>, migliorando di <strong>3 decimi e mezzo</strong> il tempo ottenuto ieri da Bulega, e di quasi mezzo secondo il vecchio record siglato nel 2024 da Toprak Razgatlioğlu.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Ventiquattro secondi</strong>. Anche le gare di oggi hanno registrato un miglioramento netto delle prestazioni in confronto al 2025: rispetto a <strong>Gara 2</strong> dello scorso anno, corsa con una temperatura di 8 °C inferiore rispetto ai 45 °C registrati oggi al via, quella odierna è stata quasi <strong>24 secondi più veloce</strong>, con un miglioramento medio del tempo sul giro di un secondo, mentre la <strong>Gara Superpole</strong> è stata <strong>6.7 secondi più veloce</strong>, (-0.673 secondi al giro).</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Booth-Amos e Triumph firmano il bis.</strong> È stato il gran fine settimana di <strong>Tom Booth-Amos</strong>, che dopo la vittoria in rimonta di ieri, si è confermato anche in Gara 2. L’inglese della Triumph, scattato dalla pole position, si è imposto davanti ad Albert Arenas (Yamaha) e a Jaume Masia (Ducati). Tutti i piloti al via hanno optato per mescole <strong>soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore</strong>. Finale infuocato quello di Gara2 della <strong>WorldWCR</strong>, con <strong>Maria Herrera</strong> che dopo avere tagliato per prima il traguardo, posizione che le sarebbe valsa la conquista del Mondiale femminile, è stata penalizzata di 6 secondi per avere causato la caduta di Paula Ramos all’ultimo giro: a vincere è stata <strong>Beatriz Neila</strong> davanti alla stessa Herrera e a Roberta Ponziani, con assegnazione del titolo rimandata all’ultimo appuntamento di Jerez de la Frontera. Infine, nella seconda gara della <strong>Yamaha R3 World Cup</strong> bis per l’americano <strong>Christopher Clark</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>La nuova supersoft di gamma SCX conferma le ottime prestazioni</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Il bilancio del fine settimana del round corso a Donington Park è positivo a livello di prestazioni e comportamento generale dei nostri pneumatici, con nuovi record ottenuti sia a livello di giro secco, così come sulla distanza di gara. Rispetto alla scorsa edizione, i nuovi pneumatici posteriori della gamma 2026 hanno permesso un miglioramento importante delle prestazioni nonostante le temperature insolitamente alte per queste zone.</span></i><br><i><span>Se la nuova mescola extrasoft di gamma SCQ ha confermato l’ottimo comportamento a livello di prestazioni assolute sul giro in qualifica, come testimonia il record ottenuto da Bulega in Superpole, la supersoft SCX ha permesso ai protagonisti del Mondiale di girare costantemente a un ritmo molto più elevato rispetto al passato, soprattutto con un decadimento delle prestazioni molto contenuto su una pista dove il consumo è solitamente elevato. Scelta come pneumatico di riferimento non solo per le gare lunghe, ma dalla maggior parte dei piloti – compresi quelli andati a podio – anche per la Gara Superpole, rispetto alla versione 2025, la nuova SCX ha permesso di migliorare sensibilmente sia il record sul giro sia il tempo complessivo di gara, come evidenziano i 24 secondi in meno con cui si è corsa Gara2, per un miglioramento medio di un secondo al giro. Si tratta di un pneumatico che, mi fa piacere sottolinearlo, è disponibile sul mercato e acquistabile da tutti i motociclisti.</span></i><br><i><span>Concludo congratulandomi con Ducati e il team Aruba.it Racing per la conquista dei Mondiali costruttori e a squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsprt,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Duelli, spettacolo e record al Sachsenring con vittorie di Ortolá e Uriarte</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/duelli-spettacolo-e-record-al-sachsenring-con-vittorie-di-ortola-e-uriarte/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/duelli-spettacolo-e-record-al-sachsenring-con-vittorie-di-ortola-e-uriarte/</guid><pp:caseid>762988</pp:caseid><pp:subtitle>Gare Moto2™ e Moto3™ entrambe velocissime con nuovi giri record di gara per Quiles e Holgado nelle rispettive classi</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Ortolá vince dalla pole, Holgado riscrive il record. </strong>Con il successo ottenuto nel <strong>Gran Premio di Germania 2026</strong>, <strong>Iván Ortolá (Kalex)</strong> ha conquistato la sua seconda vittoria in <strong>Moto2™</strong>. Partito dalla pole position, il pilota spagnolo ha guidato la corsa dall’inizio alla fine, mantenendo il comando per tutti i 25 giri in programma. Immediatamente alle sue spalle ha chiuso <strong>Daniel Holgado (Kalex)</strong>, autore al secondo passaggio del <strong>nuovo giro record di gara in 1'22.248</strong>, <strong>oltre un secondo più veloce del precedente riferimento</strong> stabilito da Diogo Moreira nel 2025 (1'23.270) e <strong>persino inferiore al record della pista firmato lo scorso anno da Celestino Vietti</strong> (1'22.329). Terza posizione per Izan Guevara su Boscoscuro. Sul fronte pneumatici, <strong>tutti i piloti hanno scelto la soluzione soft SC1 all’anteriore</strong>, mentre <strong>al posteriore circa due terzi dello schieramento hanno utilizzato la nuova specifica F0468 e il restante terzo la D0922</strong>; tra questi ultimi anche i tre piloti saliti sul podio.</span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span><strong>· Uriarte vince, Quiles fa il giro record</strong>. In <strong>Moto3™</strong> la quasi totalità dei piloti ha scelto di utilizzare <strong>pneumatici in mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>. Le uniche eccezioni sono state quelle rappresentate dai piloti Honda Jesús Ríos, Joel Kelso e Nicola Carraro, che hanno optato per una soft SC1 all’anteriore. La gara ha visto il successo di <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong>, alla sua seconda vittoria stagionale, al termine di un intenso duello con il leader del Campionato Máximo Quiles (KTM), secondo al traguardo con un distacco di appena 63 millesimi. A completare un podio tutto KTM è stato Matteo Bertelle. <strong>Quiles</strong> ha inoltre stabilito il <strong>nuovo giro record di gara in 1'25.227</strong> al terzo passaggio, <strong>migliorando di quasi due decimi e mezzo il precedente riferimento</strong> fatto segnare da Iván Ortolá nel 2024 (1'25.467).</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Tempi complessivi di gara significativamente migliorati. </strong>Le gare disputate oggi hanno fatto registrare ritmi particolarmente elevati. In <strong>Moto2™</strong>, il confronto con il 2025 non è significativo a causa della diversa distanza di gara (20 giri contro i 25 di quest’anno); prendendo invece come riferimento il 2024, a parità di numero di giri il tempo complessivo di gara è risultato inferiore di circa <strong>7 secondi</strong>. Anche in <strong>Moto3™</strong> si è assistito a un sensibile miglioramento della performance: i 23 giri sono stati completati in 33'02.694, oltre <strong>24 secondi più veloce rispetto al 2025</strong>, con un miglioramento medio superiore a un secondo al giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Miglioramenti evidenti in entrambe le classi rispetto alle passate edizioni</strong></span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>“Le gare odierne hanno confermato quanto già emerso nel corso delle prime due giornate al Sachsenring. In Moto2™ entrambe le posteriori di sviluppo in mescola medium si sono dimostrate competitive, mentre in Moto3™ la SC2 si è confermata la soluzione di riferimento sia all’anteriore sia al posteriore.</span></i><br><i><span>Per quanto riguarda la classe intermedia, la scelta del pneumatico posteriore è stata determinata soprattutto dalle preferenze dei singoli piloti più che da indicazioni legate alle prestazioni, come spesso accade quando le soluzioni disponibili offrono un rendimento molto simile. Chi ha optato per la specifica D0922, compresi i tre piloti saliti sul podio, ha puntato su una soluzione già conosciuta e ampiamente collaudata, che in passato ha sempre fornito ottimi risultati. Entrambe le specifiche hanno evidenziato prestazioni molto positive e sostanzialmente equivalenti, per cui il risultato finale è dipeso principalmente dall’interpretazione e dalla prestazione dei singoli piloti.</span></i><br><i><span>Un dato particolarmente significativo riguarda il livello di performance espresso complessivamente dalle due categorie. In Moto3™ la gara è stata nettamente più veloce rispetto a quella del 2025, mentre in Moto2™ il confronto più corretto è con il 2024, poiché l’edizione dello scorso anno si era disputata su una distanza inferiore. Anche in questo caso il miglioramento è stato evidente. Infine, a conferma dell’elevato livello prestazionale raggiunto, in entrambe le classi sono stati stabiliti nuovi giri record di gara, con Holgado che in Moto2™ ha fatto registrare un miglioramento superiore al secondo rispetto al precedente riferimento”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Lecuona interrompe il dominio di Bulega con nuova Pirelli SCX</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lecuona-interrompe-il-dominio-di-bulega-con-nuova-pirelli-scx/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lecuona-interrompe-il-dominio-di-bulega-con-nuova-pirelli-scx/</guid><pp:caseid>762979</pp:caseid><pp:subtitle>Nel sabato di Donington, lo spagnolo della Ducati interrompe la striscia vincente di 25 gare di Bulega in una Gara1 più veloce di 28 secondi rispetto al 2025. Al leader iridato il record della pista in qualifica con extrasoft SCQ. Booth-Amos (Triumph) vinc</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>La prima volta di Lecuona.</strong> Dopo una stagione fino a questo momento dominata da Nicolò Bulega, a <strong>Donington Park</strong> scocca l’ora di <strong>Iker Lecuona</strong>, che al termine di un duello infinito con il compagno di squadra della Ducati, centra il suo primo trionfo nel <strong>Mondiale FIM Superbike</strong>. Scattato ottimamente dalla seconda casella sulla griglia, il pilota spagnolo ha respinto i tanti attacchi del leader della classifica, imponendosi di 165 millesimi in una gara che, al termine dei 23 giri, ha visto il terzo classificato, Yari Montella, pure lui su Ducati, chiudere a 6.7 secondi. Tutti i piloti al via hanno scelto <strong>al posteriore la mescola supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1</strong>.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Gara velocissima.</strong> Rispetto allo scorso anno i 23 giri di gara sono stati completati in 32’58.594, per un <strong>tempo complessivamente inferiore di 28.661 secondi</strong> a Gara1 2025 – disputata con una temperatura dell’asfalto di 9 °C inferiore –, per un <strong>miglioramento medio sul giro di 1.246 secondi</strong>. Nei suoi tentativi di sopravanzare Lecuona, Bulega ha anche firmato il <strong>nuovo giro veloce in gara</strong> in 1’25.491, migliorando di <strong>106 millesimi</strong> il record stabilito da Toprak Razgatlioğlu (1’24.609) nel 2024.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Nona pole consecutiva per Bulega.</strong> La <strong>Superpole</strong>, disputata al mattino, è stata invece ancora una volta terra di conquista di Bulega, che per la nona volta consecutiva, nuovo record per il Mondiale Superbike, ha firmato il miglior crono in qualifica. Il tempo di 1’24.410, ottenuto montando al posteriore il <strong>pneumatico di gamma in mescola extrasoft SCQ</strong>, rappresenta anche il nuovo record del circuito di Donington Park, con un miglioramento di 219 millesimi rispetto all’1’24”629 stabilito da Toprak Razgatlioğlu nel 2024.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Booth-Amos e Triumph profeti in patria.</strong> Neanche una penalizzazione di sei posti sullo schieramento è bastata per fermare <strong>Tom Booth-Amos (Triumph)</strong>, con l’inglese che scattando dal 9° posto sulla griglia ha conquistato Gara1 della <strong>WorldSSP</strong> precedendo gli spagnoli Albert Arenas (Yamaha) e Jeremy Alcoba (Kawasaki). Come nella SBK, anche la gara della Supersport pur non facendo registrare il nuovo record sul giro in gara, è risultata essere <strong>11.249 secondi più veloce di Gara1 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di 592 millesimi. Tutti i 34 piloti al via hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>WorldWCR,</strong> categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è stata vinta da <strong>Maria Herrera</strong>, mentre a imporsi nella prima delle due gare della <strong>Yamaha R6 World Cup</strong> è stato l’americano <strong>Christopher Clark</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Miglioramenti importanti con le nuove posteriori Pirelli di gamma&nbsp;</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Il fine settimana di Donington in queste due prime giornate è caratterizzato da temperature molto più alte e anomale del solito a queste latitudini, con l’asfalto che ha toccato i 50 °C. Nonostante il grande caldo e un asfalto che, come da tradizione, soprattutto nelle prime sessioni offriva un livello di grip piuttosto limitato, il progressivo miglioramento delle condizioni della pista ha permesso ai piloti di raggiungere prestazioni di assoluto rilievo. Come già accaduto dodici mesi fa, anche quest’anno abbiamo scelto di puntare sulle soluzioni posteriori più morbide della gamma. La grande novità di questo ottavo appuntamento del Campionato Mondiale FIM Superbike è però la disponibilità delle nuove soluzioni di gamma 2026, ovvero SCQ e SCX, che ha consentito di compiere un significativo passo avanti sia sul giro secco sia, soprattutto, sul passo gara.</span></i><br><i><span>In Superpole, la posteriore extrasoft SCQ si è dimostrata molto efficace, permettendo a Bulega di proseguire la sua imbattibilità in qualifica e di abbassare di due decimi il record della pista. Nonostante questa sia una pista dove storicamente il consumo è molto elevato, soprattutto sul lato destro visti i tanti curvoni veloci, sarà interessante verificare se domani, qualora le temperature dovessero restare così elevate, qualche pilota deciderà di affrontare la Gara Superpole con questa specifica, che rappresenta la soluzione più morbida dell’intera gamma Pirelli.</span></i><br><i><span>Anche la posteriore supersoft SCX ha confermato sin dalle prime sessioni il proprio potenziale, consentendo ai piloti di scendere già nelle prove libere sotto il precedente record sul giro in gara, risalente a due stagioni fa. Ma il dato più significativo non è tanto il miglioramento del giro più veloce, abbassato di un decimo rispetto al 2024, quanto quello relativo alla distanza di gara. Iker Lecuona, al quale rivolgo i complimenti per la sua prima vittoria nel Campionato Mondiale Superbike, ha completato i 23 giri di Gara 1 in un tempo complessivo inferiore di 28 secondi rispetto all’edizione 2025, con un miglioramento medio di oltre 1,2 secondi al giro. Numeri che testimoniano concretamente come il nostro lavoro di sviluppo continui a tradursi in un costante incremento delle prestazioni, sia sul giro secco sia nell'arco dell'intera gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsprt,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Prime pole in carriera per Ortolá in Moto2™ e per Uriarte in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prime-pole-in-carriera-per-ortola-in-moto2-e-per-uriarte-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prime-pole-in-carriera-per-ortola-in-moto2-e-per-uriarte-in-moto3/</guid><pp:caseid>762977</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2™ la posteriore D0922 è protagonista in qualifica migliorando il record della pista di oltre 8 decimi, la nuova F0468 è invece favorita per la gara. In Moto3™ soluzioni soft nelle qualifiche e medium SC2 riferimento di gara</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Il giorno delle prime volte. </strong>Nel corso del <strong>Gran Premio di Germania 2026</strong> che si corre al Sachsenring, <strong>Iván Ortolá (Kalex)</strong> ha conquistato la sua prima pole position in <strong>Moto2™</strong> alla seconda stagione nella categoria. Lo spagnolo ha preceduto Manuel Gonzalez (Kalex) e Izan Guevara (Boscoscuro), che completano la prima fila per la gara di domani. Nelle qualifiche la quasi totalità dei piloti ha optato per la combinazione composta da <strong>pneumatici in mescola soft SC1 anteriore e medium di sviluppo in specifica D0922 posteriore</strong>. Con il tempo di <strong>1’21,493</strong>, Ortolá non solo ha ottenuto la pole, ma ha anche stabilito il <strong>nuovo record assoluto del circuito, migliorando di 836 millesimi il primato precedente</strong> di 1’22,329 firmato da Celestino Vietti nel 2025. Complessivamente, sono stati <strong>14</strong> <strong>i piloti capaci di scendere sotto il precedente record della pista</strong> nel corso delle qualifiche.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· La prima anche di Uriarte</strong>. Lo spagnolo <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong> ha conquistato la sua prima pole position in <strong>Moto3™</strong>, confermando il buon momento di forma dopo il primo successo ottenuto al GP d’Italia. Alle sue spalle si sono classificati Marco Morelli e Hakim Danish per una prima fila tutta KTM. Uriarte ha siglato il miglior tempo in <strong>1’24,880</strong> al sesto dei dieci giri complessivamente percorsi in qualifica, <strong>utilizzando pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore</strong> come Morelli e Danish. La sua prestazione si è fermata a poco più di un decimo di secondo dal record assoluto del circuito per la categoria.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Evoluzione della pista e temperature. </strong>Nel corso delle prime due giornate il tracciato, inizialmente in condizioni non ottimali, ha mostrato una buona evoluzione consentendo ai piloti di entrambe le classi di migliorare progressivamente i tempi sul giro. Le condizioni ambientali si sono mantenute sostanzialmente stabili tra venerdì e sabato: le sessioni mattutine (FP1 e FP2) si sono svolte con temperature dell’aria prossime ai 30 °C e valori dell’asfalto compresi tra 25 e 30 °C, mentre FP e qualifiche hanno registrato temperature dell’aria leggermente inferiori ai 25 °C e dell’asfalto comprese tra i 36 °C e i 43 °C.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Entrambe le posteriori medium si confermano competitive in Moto2™</strong></span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>"Le prime due giornate al Sachsenring sono state molto utili per raccogliere dati e feedback relativi alle due soluzioni posteriori di sviluppo in mescola medium messe a disposizione dei piloti Moto2™. La specifica D0922 rappresenta una soluzione già consolidata, utilizzata con successo anche su questo tracciato nella scorsa stagione, mentre la nuova F0468 ha debuttato per la prima volta con i piloti Moto2™ nella giornata di venerdì. Entrambe adottano la medesima mescola ma si differenziano per struttura.</span></i><br><i><span>I riscontri ricevuti dai piloti confermano sostanzialmente le aspettative emerse in fase di sviluppo. La D0922 offre un livello di grip iniziale leggermente superiore, qualità che l’ha resa la scelta privilegiata per le qualifiche e che le ha consentito di stabilire il nuovo record assoluto della pista. La F0468, pur garantendo un grip leggermente inferiore nei primi giri, assicura una gestione dell’usura più efficace e una maggiore costanza di rendimento sulla distanza. Per questo motivo prevediamo che la nuova soluzione possa rappresentare la scelta di riferimento per molti piloti nella gara di domani. Per quanto riguarda l’anteriore, la soft SC1 continua a rappresentare l’opzione di riferimento per l’intero schieramento.</span></i><br><i><span>In Moto3™, invece, ci attendiamo uno scenario sostanzialmente analogo a quello osservato nella passata stagione, con la medium SC2 destinata a essere la scelta quasi unanime al posteriore e ampiamente preferita anche all’anteriore, dove tuttavia alcuni piloti potrebbero orientarsi sulla soft SC1 in funzione delle proprie esigenze di set-up e di stile di guida."</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI: PORTA A GOODWOOD LA FAMIGLIA P ZERO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-goodwood-la-famiglia-p-zero/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-goodwood-la-famiglia-p-zero/</guid><pp:caseid>762898</pp:caseid><pp:subtitle>Oltre 300 omologazioni già ottenute dai nuovi prodotti confermano la capacità del P Zero di accompagnare l’evoluzione delle prestazioni, dalle sportive elettriche alle hypercar da record</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 10 luglio 2026</span></i><span>. Pirelli P Zero torna al Goodwood Festival of Speed: nel contesto che riunisce le vetture più innovative e performanti al mondo, molte delle novità e delle auto impegnate sulla celebre Hill Climb sono equipaggiate con i pneumatici della nuova famiglia Pirelli P Zero. Una conferma del fatto che questa gamma Pirelli equipaggia le vetture dei principali costruttori premium e prestige, come testimoniato anche dalle 300 omologazioni già ottenute dai nuovi prodotti P Zero, su veicoli diversi ma accomunati dalla ricerca di performance, piacere di guida e sicurezza. A partire dal 2023, la famiglia P Zero è stata completamente rinnovata e i nuovi prodotti hanno debuttato proprio al Goodwood Festival of Speed per poi tornare come equipaggiamenti delle auto al debutto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tra i modelli protagonisti dell'edizione 2026 spicca la nuova <strong>Ferrari Luce, per cui è stato sviluppato un P Zero E</strong>, il pneumatico che combina elevate prestazioni, composto da oltre il 55% di materiali bio-based e riciclati e una bassa resistenza al rotolamento, nella misura record da 24 pollici. Sul fronte delle prestazioni più sportive, rappresentate dal P Zero Trofeo RS, le <strong>Bentley Supersports</strong>, <strong>Porsche Taycan Turbo GT con kit Manthey</strong> e <strong>BMW M2 con M Performance Track Kit</strong>. Equipaggiata con il semi slick Pirelli anche la<strong> Pagani Utopia Roadster </strong>che per prima ha adottato<strong> </strong>la tecnologia<strong> Cyber Tyre</strong>, il sistema sviluppato da Pirelli che consente ai pneumatici di dialogare direttamente con l’elettronica della vettura attraverso sensori integrati. Nel segmento del lusso e del comfort, <strong>Rolls-Royce Spectre</strong> e <strong>Jaguar Type 01</strong> adottano pneumatici P Zero con tecnologia Elect, sviluppati specificamente per veicoli elettrici e ibridi plug-in. Entrambi i modelli sono inoltre equipaggiati con pneumatici di grande diametro, fino a 23 pollici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fra le vetture gommate Pirelli P Zero Trofeo RS, la megacar <strong>Koenigsegg Sadair's Spear, </strong>così come la sua replica realizzata da<strong> LEGO Technic</strong> che sull’Hill Climb ha stabilito il record di velocità per un'auto LEGO guidabile raggiungendo i 111 km/h.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutti i pneumatici della famiglia P Zero condividono un <strong>patrimonio tecnologico che nasce nel motorsport, da sempre per Pirelli un laboratorio a cielo aperto</strong>. Le competizioni, in cui Pirelli è impegnata ai massimi livelli e in oltre 350 eventi ogni anno, rappresentano infatti il punto di partenza per soluzioni, come la virtualizzazione, poi trasferite allo sviluppo di prodotti destinati alla strada. Non a caso, anche i pneumatici Pirelli impiegati nelle competizioni più prestigiose portano il nome P Zero, a partire dalla Formula 1.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 10 luglio 2026, 13:02&nbsp;CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Auto,Cyber,Elect,P Zero]]></category>
            <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 13:02:17 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli punta esclusivamente sui pneumatici della gamma 2026 per Donington</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-esclusivamente-sui-pneumatici-della-gamma-2026-per-donington/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-esclusivamente-sui-pneumatici-della-gamma-2026-per-donington/</guid><pp:caseid>762459</pp:caseid><pp:subtitle>Le soluzioni posteriori più morbide scelte per l’ottavo appuntamento del Mondiale Superbike, su una pista dove le condizioni atmosferiche possono giocare un ruolo importante</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Posteriori più morbide della gamma. </strong>In programma nel fine settimana sulla pista di <strong>Donington Park, lo UK Round del Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> chiude idealmente la prima parte della stagione prima della consueta pausa estiva. Per l’occasione, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni <strong>posteriori più morbide della</strong> <strong>gamma 2026</strong>, confermando un ulteriore passo in avanti nello sviluppo rispetto alla scorsa edizione, quando i piloti avevano a disposizione esclusivamente le specifiche della vecchia gamma.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Extrasoft per qualifiche e Gara Superpole.</strong> Su un circuito caratterizzato da cambi di pendenza importanti e da un layout che alterna una prima sezione con una sequenza di lunghe curve veloci e una parte finale più lenta, con una sola staccata particolarmente impegnativa, il riferimento al posteriore per <strong>qualifiche </strong>e, potenzialmente, anche<strong> Gara Superpole</strong> sarà il pneumatico in <strong>mescola extrasoft SCQ</strong>. Si tratta della soluzione più morbida dell’intera gamma Pirelli, già apprezzata dai piloti nel Round dell’Emilia-Romagna per gli ottimi riscontri sia sul giro secco sia sulla distanza della gara breve. L’allocazione posteriore sarà completata da <strong>supersoft SCX</strong> e <strong>soft SC0</strong>, mentre all’anteriore i piloti potranno contare su pneumatici di gamma in <strong>mescola soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Lo scorso anno la grande maggioranza dei piloti al via, incluso Toprak Razgatlioğlu che conquistò tutte le tre gare in programma, optò sul davanti per la soluzione più morbida.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Meteo imprevedibile</strong>. Le condizioni meteorologiche rappresentano tradizionalmente una delle principali variabili del round britannico, dove basse temperature, soprattutto nelle prime sessioni del mattino, e possibili precipitazioni possono incidere in modo significativo sul lavoro di piloti e team. In scenari di questo tipo, la <strong>gamma Pirell</strong>i ha più volte evidenziato <strong>un’elevata versatilità</strong>, garantendo un rendimento efficace e costante in un ampio intervallo di temperature dell’asfalto e dell’aria, permettendo di mantenere un buon livello di prestazione sia nelle condizioni più fresche che con il caldo. In caso di bagnato, l’allocazione è completata per entrambi gli assi da <strong>pneumatici intermedi DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain</strong>.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Le altre classi.</strong> Per quanto riguarda i protagonisti del WorldSSP, confermate al posteriore le soluzioni di gamma in mescola <strong>supersoft SCX e soft SC0</strong> e all’anteriore <strong>soft</strong> <strong>SC1 e medium SC2</strong>. In pista nel fine settimana anche le protagoniste del <strong>WorldWCR</strong>, così come le promesse future della Yamaha R3 World Cup, campionati che utilizzano <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Donington Park è una pista dove stabilità e grip fanno la differenza</strong></span><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>“Donington Park è un circuito molto particolare e per certi versi unico nel calendario del Campionato Mondiale FIM Superbike. La prima parte è caratterizzata da curvoni veloci da percorrere ad alta velocità e continui cambi di direzione rapidi che impongono ai piloti di gestire elevata potenza con la moto ancora fortemente inclinata. Questo richiede pneumatici in grado di garantire un elevato livello di grip, precisione e grande stabilità, offrendo al tempo stesso una prestazione costante sulla distanza di gara.</span></i><br><i><span>Rispetto allo scorso anno, quando erano previste solo soluzioni di gamma e nessuna mescola di sviluppo, in questa edizione, pur confermando le stesse mescole del 2025, metteremo però a disposizione dei piloti l’intera gamma standard 2026, con la mescola extrasoft SCQ a rappresentare la soluzione più morbida presente in allocazione, utilizzabile, oltre che per prove libere e qualifiche, eventualmente anche per la Gara Superpole. Per le gare lunghe, invece, i piloti potranno contare su supersoft SCX e, in caso di temperature più basse, su soft SC0, soluzioni che hanno già dimostrato nel corso della stagione un ottimo equilibrio tra prestazione e costanza, come raccontano i tanti nuovi record stabiliti.</span></i><br><i><span>Infine, il meteo, storicamente variabile in Inghilterra, sarà un fattore chiave: pioggia e temperature basse, anche in estate, influenzano gestione pneumatici e strategie. Sarà quindi fondamentale disporre di una gamma completa e versatile, capace di offrire il miglior supporto in qualsiasi condizione climatica”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 13:06:28 +0200</pubDate>
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                        <title>Due posteriori medium di sviluppo Pirelli per la Moto2™ al Sachsenring</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/due-posteriori-medium-di-sviluppo-pirelli-per-la-moto2-al-sachsenring/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/due-posteriori-medium-di-sviluppo-pirelli-per-la-moto2-al-sachsenring/</guid><pp:caseid>762351</pp:caseid><pp:subtitle>Per l’impegnativo circuito tedesco, Pirelli mette a disposizione della classe intermedia la posteriore D0922, già riferimento di gara nel 2025, e la nuova specifica F0468</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Due medium per la Moto2™, di cui una nuova.</strong>&nbsp;Il&nbsp;<strong>Gran Premio di Germania 2026</strong>&nbsp;segnerà il debutto in pista con i piloti&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;per la nuova specifica posteriore di sviluppo Pirelli&nbsp;<strong>F0468</strong>, una soluzione già utilizzata nel Mondiale Superbike ma mai nel Motomondiale. Questa nuova specifica utilizza la stessa mescola dell’opzione&nbsp;<strong>D0922</strong>, già riferimento di gara della passata edizione di questo GP, ma la abbina ad una struttura diversa che dovrebbe offrire più stabilità e una prestazione più costante sulla distanza di gara. &nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;In Moto3™ spazio alle soluzioni di gamma.&nbsp;</strong>Per il terzo anno consecutivo, i piloti Moto3™ avranno a disposizione al posteriore le mescole di gamma soft SC1 e medium SC2. Quest’ultima rappresenta il riferimento storico per il Sachsenring, essendo stata la scelta adottata in gara da tutti i piloti sia nel 2024 sia nel 2025. Anche all’anteriore saranno disponibili SC1 e SC2, con la medium che nelle ultime edizioni si è confermata la soluzione più utilizzata in gara.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Medium protagoniste anche nel 2025.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Le soluzioni posteriori medium hanno rappresentato il riferimento anche nell'edizione 2025 del Gran Premio di Germania. In Moto2™ tutti i piloti hanno scelto la specifica D0922, quasi sempre in combinazione con l'anteriore soft SC1; le uniche eccezioni sono state Agius e Alonso, che hanno optato per la SC2 all'anteriore. In Moto3™, invece, la medium SC2 è stata la scelta unanime per il posteriore e anche la soluzione più utilizzata dai piloti per l'anteriore in gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Sachsenring, un banco di prova per le mescole medium</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Torniamo al Sachsenring per il terzo anno consecutivo con una conoscenza ormai consolidata delle caratteristiche di questo tracciato. Si tratta di uno dei circuiti più impegnativi del calendario per i pneumatici, in particolare per i livelli di usura. Per questo motivo le soluzioni medium rappresentano tradizionalmente la scelta più indicata, garantendo il miglior compromesso tra resistenza e costanza di prestazione.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Lo scorso anno, in Moto2™, tutti i piloti hanno scelto la specifica D0922 ottenendo risultati molto positivi, mentre in Moto3™ la preferenza è ricaduta sulla SC2, la mescola più resistente tra quelle disponibili. Per il 2026 introduciamo un'interessante alternativa per la Moto2™: la specifica di sviluppo F0468. Pur essendo una novità per questo campionato, questa soluzione è già stata impiegata con successo nel WorldSBK a Most, un circuito anch'esso particolarmente severo per i pneumatici.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">La F0468 utilizza la stessa mescola della D0922, già ben conosciuta e apprezzata dai piloti, ma la abbina a una struttura di nuova generazione sviluppata per incrementare la stabilità e la costanza di rendimento lungo l'intera distanza di gara. Sarà particolarmente interessante analizzare il confronto diretto tra queste due specifiche e verificare quale delle due riuscirà a interpretare al meglio le esigenze dei piloti e le caratteristiche del Sachsenring”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:35:50 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI RILEVA IL 24,99% DELLA STARTUP RIDESENSE,  SPIN-OFF DELL’UNIVERSITÀ FEDERICO II DI NAPOLI E DEL GRUPPO MEGARIDE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-rileva-il-2499-della-startup-ridesense--spin-off-delluniversita-federico-ii-di-napoli-e-del-gruppo-megaride/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-rileva-il-2499-della-startup-ridesense--spin-off-delluniversita-federico-ii-di-napoli-e-del-gruppo-megaride/</guid><pp:caseid>762079</pp:caseid><pp:subtitle>La partnership arricchirà l’ecosistema Cyber Tyre integrando i dati dei sensori fisici nei pneumatici con quelli virtuali, potenziando così funzioni chiave per la sicurezza come il rilevamento dell&#039;aquaplaning</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><i><span>Milano-Napoli, 2 luglio 2026</span></i><span>. Pirelli ha siglato un accordo con RIDEsense, spin-off del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università Federico II di Napoli e del gruppo MegaRide specializzato nello sviluppo di tecnologie avanzate per la mobilità, per collaborare allo sviluppo di nuovi software da integrare dell’ecosistema Pirelli Cyber<sup>TM</sup> Tyre. Tale accordo, che contiene la concessione di una licenza a Pirelli sui sensori virtuali di RIDEsense e specifiche tutele sulla concessione di diritti a terzi, prevede l’acquisizione da parte di Pirelli di una partecipazione del 24,99% in RIDEsense, con un’opzione per salire fino al 100% del capitale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’integrazione fra i sensori fisici del sistema Pirelli Cyber Tyre e quelli virtuali di RIDEsense (algoritmi che elaborano informazioni fornite dalla sensoristica già presente nei veicoli) amplierà ulteriormente il contributo dato da Cyber<sup>TM</sup> Tyre ai sistemi elettronici di sicurezza dell’auto. Consentirà, inoltre, di consolidare alcune funzionalità, come il rilevamento dell’aquaplaning, e di svilupparne nuove, legate alla diagnostica del pneumatico e, più in generale, del veicolo. L’ecosistema Pirelli Cyber<sup>TM</sup> Tyre integra un ulteriore tassello per essere sempre più protagonista nei sistemi ADAS e di guida autonoma.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>PIRELLI CYBER TYRE</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il sistema Pirelli Cyber<sup>TM</sup> Tyre, già installato in primo equipaggiamento su alcuni modelli nel mercato, è il primo sistema al mondo, hardware e software, capace di raccogliere dati e informazioni da sensori nei pneumatici ed elaborarli con software e algoritmi proprietari di Pirelli; tali dati, forniti in tempo reale all’elettronica del veicolo, consentono di realizzare nuove funzionalità integrate con i sistemi di guida e di controllo, fra i quali ABS, ESP, controllo di trazione. Scopo della tecnologia Pirelli è aumentare la sicurezza, le performance e l’efficienza dei veicoli. Inoltre, può essere impiegata anche nel monitoraggio dello stato di salute delle infrastrutture stradali, con l’obiettivo di rilevare situazioni di potenziale rischio per la circolazione, e sono già in corso sperimentazioni per questa applicazione, in collaborazione con alcuni enti pubblici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>RIDEsense</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La tecnologia RIDEsense, basata su algoritmi fisici legati al comportamento del veicolo e del pneumatico, si declina nelle proprie versioni software, implementando i sensori virtuali a bordo delle centraline-veicolo di serie, e hardware, attraverso lo sviluppo della piattaforma dedicata Kymes concepita per l’accesso diretto ai mercati testing e motorsport.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>“Oltre 20 anni fa abbiamo imboccato la strada che ha permesso di integrare nei pneumatici la capacità di raccogliere e trasmettere dati ed è nata la tecnologia Cyber Tyre. L’accordo con RIDEsense contribuisce ad ampliare le possibilità dell’ecosistema, sviluppando ulteriormente la componente software che è il cuore di Cyber Tyre” ha spiegato Piero Misani, Chief Technical Officer di Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>“È un accordo significativo per il nostro Paese – commentano gli AD di RIDEsense Flavio Farroni e Aleksandr Sakhnevych - che mette insieme ricerca e industria italiane per portare sulle linee di produzione di Pirelli un percorso iniziato oltre dieci anni fa, a Napoli, nel gruppo di Dinamica del Veicolo dell’Università Federico II e valorizzato dalle strutture di trasferimento tecnologico dell’Ateneo. In una mobilità sempre più connessa servono tecnologie che portino su strada maggiore sicurezza, efficienza e qualità della guida. È questo l’obiettivo che condividiamo con Pirelli”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>PIRELLI</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fondata a Milano nel 1872, Pirelli è uno dei principali protagonisti dell'industria degli pneumatici e l'unico produttore globale focalizzato esclusivamente sul mercato degli pneumatici Consumer, che comprende prodotti per auto, moto e biciclette. Con un posizionamento distintivo nei segmenti ad alto valore (High Value), il Gruppo si afferma come un marchio globale noto per la sua tecnologia all'avanguardia, l'eccellenza produttiva di fascia alta e una passione per l'innovazione che affonda profondamente le sue radici nella tradizione italiana. L'eccellenza tecnologica di Pirelli è alimentata anche dall'innovazione e dalle competenze derivanti dalle competizioni sportive, nelle quali l'azienda è attiva da oltre 115 anni. Attualmente, la società partecipa a più di 350 eventi sportivi automobilistici e motociclistici e, dal 2011, è Global Tyre Partner del Campionato Mondiale di Formula 1™ (Formula One™ World Championship).</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>RIDESENSE</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>RIDEsense, nata nel 2023 all’interno dell’ecosistema <strong>MegaRide (</strong>spin-off dell’Università Federico II di Napoli <strong>che h</strong>a generato altre realtà innovative come VESevo, Grip Advisor e acquisito Wriggle Solutions), è stata avviata con il supporto di <strong>Iniziativa Cube</strong> e <strong>Innova et Impera</strong> e oggi opera all’interno dell’incubatore <strong>Campania NewSteel</strong>, in un ecosistema tecnologico avanzato, forte di partnership accademiche e industriali, con copertura brevettuale internazionale a tutela delle innovazioni.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 2 luglio 2026, 11:50&nbsp;CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Auto,Cyber Tyre]]></category>
            <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Vittoria al cardiopalma di Alonso in Moto2™, Quiles ai aggiudica la Moto3™ puntando su medium SC2</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/vittoria-al-cardiopalma-di-alonso-in-moto2-quiles-ai-aggiudica-la-moto3-puntando-su-medium-sc2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/vittoria-al-cardiopalma-di-alonso-in-moto2-quiles-ai-aggiudica-la-moto3-puntando-su-medium-sc2/</guid><pp:caseid>761646</pp:caseid><pp:subtitle>Nella classe intermedia tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici soft per entrambe gli assi, scelta anche da tutti i piloti Moto3™ al posteriore ad eccezione del vincitore Quiles</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Alonso vince il duello con Gonzalez&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Il colombiano&nbsp;<strong>David Alonso (Kalex)</strong>&nbsp;ha vinto la sua prima gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;quest’anno dopo essere scattato dalla pole position e aver dato vita ad un bel duello fino all’ultima curva con Manuel Gonzalez, secondo sul traguardo. Terzo posto, a distanza ravvicinata, per Senna Agius per un podio firmato Kalex.&nbsp;<strong>Tutti i piloti in gara hanno utilizzato pneumatici Pirelli in mescola soft SC1 anteriore e soft SC0 posteriore</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;La scelta vincente di Quiles</strong>. Nella gara di&nbsp;<strong>Moto3™</strong>, i piloti hanno sostanzialmente confermato le mescole già adottate in qualifica ad eccezione del poleman e vincitore&nbsp;<strong>Máximo Quiles (KTM)</strong>,&nbsp;<strong>unico a</strong>&nbsp;<strong>correre con una posteriore in mescola medium SC2</strong>, in abbinamento con anteriore medium SC2. Tutti gli altri piloti hanno invece privilegiato la soluzione soft SC1 al posteriore, scelta nella maggior parte dei casi (16 su 25) anche per l’asse anteriore. Alle spalle di Quiles hanno concluso altri due piloti KTM, David Almansa e Marco Morelli, entrambi equipaggiati con pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. A parità di giri, la gara di quest’anno è stata circa un decimo al giro più veloce rispetto a quella del 2025.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Condizioni meteo variabili.&nbsp;</strong>Le gare odierne si sono svolte in un contesto climatico più fresco rispetto alle sessioni disputate venerdì e sabato. Le intense precipitazioni registrate nella notte tra sabato e domenica, oltre a mitigare le temperature elevate dei giorni precedenti, hanno azzerato l’evoluzione della pista, riportando le condizioni dell’asfalto a uno stato iniziale.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>Gare combattute e prestazioni solide dei pneumatici di gamma</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Il fine settimana di Assen è stato caratterizzato da condizioni climatiche estremamente variabili: alle temperature molto elevate registrate nelle prime due giornate sono seguite condizioni più fresche, seppur ancora calde, nella giornata odierna. Le intense precipitazioni della notte tra sabato e domenica hanno infatti contribuito, da un lato, a ridurre le temperature e, dall’altro, per contro, hanno riportato la pista a uno stato iniziale, resettandone l’evoluzione ed eliminando la gomma precedentemente depositata sull’asfalto.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In Moto2™, come già emerso dalle prime sessioni, tutti i piloti hanno optato per le soluzioni più morbide a disposizione, utilizzando SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore. Questa configurazione ha favorito una gara particolarmente combattuta fino all’ultima curva, a conferma dell’elevata costanza di rendimento garantita dai pneumatici.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In Moto3™, tutte le opzioni si sono dimostrate altamente competitive. Quiles ha conquistato la vittoria con una scelta in controtendenza puntando su pneumatici medium SC2 per entrambe le assi, mentre il podio è stato completato da due piloti equipaggiati con pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. Una scelta coraggiosa, quella di Quiles, che ha comportato un iniziale svantaggio nei primi giri rispetto ai piloti con mescole più morbide, ma che si è rivelata vincente nella seconda parte di gara grazie alla maggiore costanza prestazionale sulla distanza della medium posteriore che gli ha permesso di recuperare la testa della corsa e conquistare un successo pienamente meritato”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:42:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Alonso e Quiles in pole nel caldo record di Assen</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/alonso-e-quiles-in-pole-nel-caldo-record-di-assen/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/alonso-e-quiles-in-pole-nel-caldo-record-di-assen/</guid><pp:caseid>761640</pp:caseid><pp:subtitle>Su una pista con scarsissimo grip per via delle alte temperature, il colombiano ottiene la prima casella in Moto2™ mentre lo spagnolo si assicura la pole in Moto3™ con una scelta pneumatici in controtendenza</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Ancora una pole di Alonso in Moto2™.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Scelta unanime dei piloti per affrontare le qualifiche di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>: tutti hanno utilizzato&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft per entrambi gli assi, nello specifico SC1 anteriore e SC0 posteriore</strong>. Dopo quella ottenuta lo scorso fine settimana in Repubblica Ceca,&nbsp;<strong>David Alonso (Kalex)</strong>&nbsp;realizza la pole anche per il&nbsp;<strong>Gran Premio dei Paesi Bassi&nbsp;</strong>con il tempo di 1’35,236. Alle sue spalle si classificano rispettivamente Alberto Ferrandez e Izan Guevara, entrambi con Boscoscuro.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Quiles in controtendenza</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Il pilota&nbsp;<strong>Máximo Quiles (KTM)</strong>&nbsp;ha conquistato la pole position in&nbsp;<strong>Moto3™</strong>, la seconda della stagione per lui, grazie a una scelta pneumatici controcorrente rispetto al resto dello schieramento. Lo spagnolo è stato infatti&nbsp;<strong>l’unico a optare per la mescola medium SC2 al posteriore e tra i pochi a utilizzarla anche all’anteriore</strong>. Completano la prima fila Joel Kelso (Honda) e Brian Uriarte (KTM), entrambi con soluzione soft SC1 su entrambi gli assi.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Temperature straordinarie e grip a livelli minimi.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Questa edizione del Gran Premio dei Paesi Bassi sarà ricordata come una delle più calde in assoluto,<strong>&nbsp;</strong>con temperature dell’aria che hanno superato i 35 gradi e dell’asfalto oltre i 50 °C. Le qualifiche, ad esempio, si sono svolte con 34 gradi Celsius dell’aria e 47 dell’asfalto. Il TT Circuit Assen offre normalmente poco grip, che si riduce ulteriormente con le elevate temperature.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Prestazioni positive nonostante l’asfalto a basso grip per effetto delle temperature estreme</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“L’ondata di caldo eccezionale che sta interessando l’intero continente europeo non ha risparmiato Assen, dove nelle prime due giornate si sono registrati valori particolarmente elevati sia dell’aria sia dell’asfalto. Si tratta di un circuito che, anche in condizioni standard, offre livelli di grip generalmente ridotti. Le temperature estreme registrate, con la superficie che ha superato i 50 °C, hanno ulteriormente ridotto il grip meccanico aumentando il rischio di scivolamento e slittamento.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In questo contesto, le soluzioni in mescola soft si sono dimostrate le più efficaci, grazie alla loro capacità di adattarsi alle micro-irregolarità della superficie, garantendo il miglior livello di aderenza e trazione anche se Quiles, con una scelta controcorrente, ha ottenuto la pole in Moto3™ con pneumatici in mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore. In ottica gara, ci aspettiamo un ampio utilizzo delle mescole soft in Moto2™, con SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mentre in Moto3™ la SC1 dovrebbe essere il riferimento per entrambi gli assi, anche se in quest’ultima categoria alcuni piloti opteranno anche per la medium SC2, in particolare all’anteriore.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Nella notte sono previste potenziali precipitazioni che potrebbero azzerare l’evoluzione della pista, mentre per domani è atteso un calo significativo delle temperature, con un possibile scenario molto diverso rispetto a quello osservato finora”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:18:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli punta sulle soft di gamma per la “Cattedrale della Velocità”</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-sulle-soft-di-gamma-per-la-cattedrale-della-velocita/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-sulle-soft-di-gamma-per-la-cattedrale-della-velocita/</guid><pp:caseid>758931</pp:caseid><pp:subtitle>Considerata la stagione e le temperature molto elevate di questi giorni, Pirelli prevede che sia in Moto2™ sia in Moto3™ le soluzioni soft posteriori saranno protagoniste ad Assen</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Soluzioni soft posteriori favorite.</strong>&nbsp;Per il&nbsp;<strong>Gran Premio dei Paesi Bassi 2026</strong>, che avrà luogo nel fine settimana nel circuito di Assen,&nbsp;<strong>Pirelli</strong>&nbsp;metterà a disposizione dei piloti delle classi&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;soluzioni in mescola soft e in mescola medium per entrambi gli assi. In particolare, come già accaduto anche nel 2025, le posteriori soft, SC0 per Moto2™ e SC1 port Moto3™, dovrebbero confermarsi come favorite per tutto il fine settimana, gare incluse. Con le temperature elevate tipiche di questa stagione, e ancor più con l’ondata di calore che sta colpendo tutta Europa in questi giorni, le soluzioni morbide sono in grado di offrire livelli di grip più elevati, compensando al meglio quello che l’asfalto non è in grado di assicurare anche a causa delle alte temperature.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Entrambe le anteriori valide alternative.</strong>&nbsp;Ad Assen l’anteriore non presenta criticità particolari ma può giocare un ruolo chiave perché deve esser molto stabile e preciso per rispondere alle curve veloci e ai frequenti cambi di direzione, quindi, serve un pneumatico capace di offrire stabilità, feedback precisi al pilota e che sia costante per tutta la distanza. Come visto già l’anno scorso, entrambe le soluzioni anteriori, sia la soft SC1 sia la medium SC2, potrebbero essere valide alternative in base allo stile di guida del pilota e alle caratteristiche delle diverse moto.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>La Cattedrale della Velocità.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Il&nbsp;<strong>TT Circuit Assen</strong>&nbsp;è conosciuto come&nbsp;</span><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">“Cattedrale della Velocità”</span></i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;non tanto per le velocità di punta, quanto per il suo layout unico fatto di curve veloci in sequenza che impongono velocità medie elevate e grande fluidità di guida, caratteristiche che mettono quindi in risalto le capacità tecniche dei singoli piloti. Dal punto di vista dei pneumatici, il circuito è particolarmente esigente perché genera carichi laterali continui e stress termico significativo, la bassa abrasività dell’asfalto sposta la sfida più sulla fatica strutturale che sull’usura pura. L’assenza di forti staccate rende inoltre più complesso il warm-up, accentuato da condizioni meteo spesso variabili. Ne deriva una forte richiesta di stabilità, costanza di rendimento e precisione nei cambi di direzione per tutto l’arco del giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Con temperature elevate, soluzioni soft posteriori sicuramente favorite</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Il circuito di Assen rappresenta un banco di prova unico nel calendario per via del suo layout estremamente fluido, che impone ai piloti di mantenere un ritmo elevato e costante lungo tutto il giro. La particolare conformazione del tracciato valorizza soprattutto la precisione in percorrenza e la capacità di gestire in modo progressivo i trasferimenti di carico, aspetti che mettono in evidenza il corretto bilanciamento della moto e l’efficacia complessiva del pacchetto pneumatico. In questo contesto, diventa fondamentale garantire un comportamento prevedibile e uniforme, in grado di supportare il pilota nei rapidi cambi di direzione e nelle fasi di percorrenza ad alta velocità. Considerando le temperature elevate attese, le soluzioni posteriori soft, SC0 in Moto2™ e SC1 in Moto3™, rappresentano un’opzione particolarmente efficace grazie al maggiore livello di grip offerto. L’anteriore, pur non presentando criticità marcate, riveste un ruolo fondamentale in termini di stabilità, precisione e costanza di rendimento, elementi indispensabili su un tracciato così veloce. Per questo motivo, entrambe le soluzioni disponibili, soft SC1 e medium SC2, possono costituire valide alternative in funzione dello stile di guida e delle caratteristiche di ciascuna moto”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 17:14:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli completa a Brno il test sui pneumatici MotoGP™ 2027, il primo aperto anche a piloti titolari</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-completa-a-brno-il-test-sui-pneumatici-motogp-2027-il-primo-aperto-anche-a-piloti-titolari/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-completa-a-brno-il-test-sui-pneumatici-motogp-2027-il-primo-aperto-anche-a-piloti-titolari/</guid><pp:caseid>758802</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Al test hanno partecipato tutti e cinque i Costruttori, che hanno scelto i piloti a cui far provare i pneumatici, sia su prototipi delle 850 cc al debutto nel 2027 sia su moto attuali depotenziate e modificate per simularne la configurazione</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span><strong>In pista i piloti titolari Toprak Razgatlıoğlu, Luca Marini, Raúl Fernández, Joan Mir, Pedro Acosta, Fermín Aldeguer, Marco Bezzecchi e Marc Márquez, insieme ai collaudatori Daniel Pedrosa, Pol Espargaró e Augusto Fernández</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span><strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli:&nbsp;</strong></span><i><span><strong>“Il bilancio del test è complessivamente positivo, sia per la qualità dei riscontri raccolti sia per il contributo costruttivo offerto da piloti e Costruttori. Il lavoro di sviluppo prosegue secondo i piani”</strong></span></i> <span><strong>Pirelli&nbsp;</strong>ha completato oggi all’<strong>Autodrom Brno</strong>&nbsp;il test sui prototipi dei&nbsp;<strong>pneumatici MotoGP™ 2027</strong>, il primo con la partecipazione anche di alcuni piloti titolari, scelti dai team, e tappa importante del programma di sviluppo che accompagnerà l’azienda verso il ruolo di fornitore unico di pneumatici della classe regina del Motomondiale a partire dal 2027. A scendere in pista per provare le soluzioni sviluppate da Pirelli sono stati&nbsp;<strong>Marc Márquez e Fermín Aldeguer per Ducati, Marco Bezzecchi e Raúl Fernández per Aprilia, Luca Marini e Joan Mir per Honda, Toprak Razgatlıoğlu per Yamaha e Pedro Acosta per KTM</strong>, affiancati dai&nbsp;<strong>collaudatori Daniel Pedrosa e Pol Espargaró per KTM e Augusto Fernández per Yamaha</strong>.</span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span>Alla giornata di test, che si è svolta in condizioni meteo prevalentemente soleggiate al mattino e cielo leggermente più nuvoloso a partire da metà pomeriggio ma sempre con temperature dell’aria e dell’asfalto simili a quelle del fine settimana di gara, hanno preso parte tutti e cinque i Costruttori impegnati nel Motomondiale, ciascuno con due moto, in alcuni casi prototipi delle 850 cc che debutteranno il prossimo anno e in altri con moto attuali adattate per simulare la configurazione tecnica 2027. La richiesta di Pirelli a ciascun costruttore è stata quella di avere due piloti, di cui almeno uno titolare, con la possibilità di far guidare la seconda moto a uno o due collaudatori. Il programma, definito in accordo con le case costruttrici e IRTA, ha previsto run plan differenziati tra le due moto messe a disposizione da ciascun Costruttore, con l’obiettivo di massimizzare la raccolta dati e consentire ai tecnici Pirelli, insieme agli ingegneri delle varie Case, di valutare in modo efficace le diverse soluzioni di sviluppo presenti nel test. La presenza dei piloti titolari ha permesso di integrare le informazioni già raccolte nei test precedenti con indicazioni rappresentative del livello prestazionale della MotoGP™, offrendo elementi utili per proseguire nella definizione dei pneumatici destinati alla nuova generazione di moto.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span>Al termine del test,&nbsp;<strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto</strong>&nbsp;<strong>di Pirelli</strong>, ha dichiarato:&nbsp;</span><i><span>“Desidero ringraziare piloti e Costruttori per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrati in un test particolarmente importante nel percorso verso la MotoGP™ 2027. Il programma era impegnativo, con molte soluzioni da valutare, e si è svolto subito dopo un weekend di gara caratterizzato da temperature elevate e a pochi giorni dal prossimo Gran Premio. Dopo le sessioni private svolte finora solo con i collaudatori, a Brno abbiamo lavorato per la prima volta anche con alcuni piloti titolari, raccogliendo indicazioni molto utili sui pneumatici 2027 per le future moto 850 cc.</span></i><br><i><span>Tutti i Costruttori hanno completato i programmi concordati, con run plan differenziati tra le due moto per massimizzare la raccolta dati; alcuni piloti hanno inoltre effettuato simulazioni di Sprint Race e di distanza gara completa. La collaborazione con piloti e Costruttori si conferma molto costruttiva e lo sviluppo procede secondo i piani. I dati raccolti oggi, insieme a quelli dei prossimi test privati e di quelli di settembre dopo il GP d’Austria e di fine stagione a Valencia, saranno fondamentali per definire le caratteristiche finali della gamma 2027”.</span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><span>Quello di oggi rappresenta il primo dei tre test previsti nel corso della stagione con la partecipazione di piloti titolari. I prossimi si svolgeranno il lunedì successivo al Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring di Spielberg e il martedì dopo l’ultimo Gran Premio stagionale a Valencia</span><br><span>Il percorso di Pirelli verso lo sbarco in MotoGP™ nel 2027 era iniziato lo scorso anno sul circuito di Misano, il martedì successivo al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, con un primo test riservato ai collaudatori a cui hanno fatto seguito numerose sessioni private, sempre ed esclusivamente con i Test rider, per proseguire il lavoro di sviluppo che ha portato alla definizione dei pneumatici testati nella giornata odierna a Brno.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span>Il 2027 segnerà infatti un cambiamento profondo per la MotoGP™: la cilindrata passerà dagli attuali 1000 cc a 850 cc e verranno introdotte importanti modifiche a livello di aerodinamica e assetto, inclusa l’eliminazione dei dispositivi di abbassamento anteriori e posteriori. In questo scenario, il lavoro congiunto tra Pirelli, piloti e Costruttori assume un ruolo centrale per arrivare alla nuova era tecnica offrendo prestazioni, sicurezza e spettacolo all’altezza della classe regina del Motomondiale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 22:53:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/4790ae23-edbb-4076-9603-ed74ed6f6fbc/500_pirelli-team.jpeg?10000" length="0" type="image/jpeg" />
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                        <title>Ortolá vince in Moto2™ con mescole soft, Danish in Moto3™ con le medium</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/ortola-vince-in-moto2-con-mescole-soft-danish-in-moto3-con-le-medium/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/ortola-vince-in-moto2-con-mescole-soft-danish-in-moto3-con-le-medium/</guid><pp:caseid>758646</pp:caseid><pp:subtitle>In entrambe le categorie si è osservato un netto miglioramento dei tempi rispetto all’anno scorso, con gare più veloci e nuovi record sul giro di gara</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Ortolá torna sul gradino alto del podio. Iván Ortolá (Kalex)</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;ha vinto la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Gran Premio della Repubblica Ceca 2026&nbsp;</strong>dopo un bel sorpasso poco prima della bandiera a scacchi ai danni del poleman David Alonso (Kalex) che, secondo sul traguardo, fino a quel momento era rimasto sempre in testa alla corsa. Terzo posto per l’idolo di casa, il ceco Filip Salač (Kalex), terzo.&nbsp;<strong>Scelta pressoché unanime dei piloti per quanto riguarda i pneumatici: tutti hanno utilizzato soft SC1 anteriore e soft SC0 posteriore</strong>, fatta eccezione per José Antonio Rueda (Kalex) che è stato l’unico a montare la medium D0922 al posteriore ottenendo il decimo posto.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;La prima di Danish</strong>. Se in Moto2™ tutta la griglia ha optato per mescole soft, in&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;i piloti hanno scelto&nbsp;<strong>pneumatici in mescola medium SC2 per entrambi gli assi</strong>, fatta eccezione per Nicola Carraro (Honda) con soft SC1 all’anteriore. Il malese&nbsp;<strong>Hakim Danish (KTM)</strong>&nbsp;ha conquistato la sua prima vittoria in questa classe al termine di una grande rimonta dal 14° posto in griglia, precedendo sul podio Brian Uriarte e il leader del Mondiale Máximo Quiles, anche loro su KTM. La gara, corsa sulla distanza di 16 giri, si è disputata con temperature di 47 °C dell’asfalto e 29 °C dell’aria.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Gare velocissime con nuovi record sul giro</strong>. La gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;è stata corsa in 35’53,143 risultando più di 10 secondi più veloce di quella dello scorso anno. Il&nbsp;<strong>passo gara è stato quindi migliorato di quasi 6 decimi al giro</strong>. Il ceco&nbsp;<strong>Filip Salač (Kalex) ha realizzato il nuovo record sul giro di gara al sesto passaggio in 1’58,590</strong>, un tempo che migliora di quasi nove decimi il precedente giro veloce di gara del 2025 ad opera di Joe Roberts (1?59,468). La gara di&nbsp;<strong>Moto3™</strong>, chiusa in 33'34,264, è stata 6.4 secondi più veloce di quella dello scorso anno, per un miglioramento medio sul giro pari a 4 decimi.&nbsp;<strong>Veda Pratama (Honda) ha siglato il nuovo giro veloce di gara in 2’04,524</strong>&nbsp;migliorando di 930 millesimi il precedente record (2’05,454). Il tempo realizzato da Pratama è anche quasi mezzo secondo inferiore rispetto al vecchio record assoluto della pista stabilito da Guido Pini l’anno scorso in 2’05,019.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>Soft in Moto2™ e medium in Moto3™ le mescole di riferimento a Brno</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Il bilancio del fine settimana è estremamente positivo sotto il profilo prestazionale dell’intera gamma. In entrambe le classi, la scelta delle soluzioni di gara è stata pressoché unanime, pur con una differenziazione tra Moto2™ e Moto3™: nella prima si sono affermate le mescole soft, SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mentre nella seconda il riferimento è stato rappresentato dalla medium SC2 su entrambi gli assi, principalmente in funzione delle differenti caratteristiche tecniche delle moto e delle dimensioni dei pneumatici.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Al di là di queste differenze, il dato più rilevante è il significativo miglioramento delle prestazioni in entrambe le categorie rispetto allo scorso anno. Le gare si sono svolte su ritmi sensibilmente più elevati, con un progresso di circa 10 secondi complessivi in Moto2™ e oltre 6 secondi in Moto3™. Anche i migliori tempi sul giro in configurazione gara hanno evidenziato un marcato avanzamento rispetto al 2025, ottenuto a parità di soluzioni utilizzate e in condizioni di temperatura più elevate.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Lo sguardo è ora rivolto alla giornata di domani dove, proprio qui a Brno, è in programma una sessione di test con tutti i costruttori finalizzata allo sviluppo dei pneumatici destinati alla MotoGP™ a partire dal 2027”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 17:34:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Prestazioni record per le pole di Alonso e Almansa in una calda Brno</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prestazioni-record-per-le-pole-di-alonso-e-almansa-in-una-calda-brno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prestazioni-record-per-le-pole-di-alonso-e-almansa-in-una-calda-brno/</guid><pp:caseid>758645</pp:caseid><pp:subtitle>I due piloti spagnoli ottengono la pole position rispettivamente per le gare di Moto2™ e Moto3™ firmando anche i nuovi giri record della pista nelle rispettive categorie</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Alonso poleman in Moto2™.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Il pilota spagnolo David Alonso (Kalex) è stato autore della pole position per la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Gran Premio della Repubblica Ceca 2026</strong>&nbsp;con il tempo di&nbsp;<strong>1’57,718&nbsp;</strong>che rappresenta anche il&nbsp;<strong>nuovo giro record della pista per la classe intermedia&nbsp;</strong>per un&nbsp;<strong>miglioramento di 6 decimi</strong>&nbsp;rispetto a quello stabilito l’anno scorso da Barry Baltus (1’58,322). Alle spalle di Alonso si sono classsificati l’idolo di casa, Filip Salač, e Daniel Holgado per una prima fila tutta Kalex.&nbsp;<strong>Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 per l’anteriore e soft SC0 per il posteriore</strong>&nbsp;che meglio si adattano alle elevate temperature incontrate in queste prime due giornate.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Terza pole consecutiva per Almansa</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Dopo quelle ottenute nei Gran Premi d’Italia e d’Ungheria,&nbsp;<strong>David Almansa (KTM)</strong>&nbsp;ha conquistato la pole position per la gara&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;anche a Brno con il tempo di&nbsp;<strong>2'04.069</strong>, stabilendo al contempo il&nbsp;<strong>nuovo record assoluto della pista per la categoria</strong>. Lo spagnolo, che porta così a quattro il totale delle pole stagionali, ha&nbsp;<strong>migliorato di quasi un secondo il precedente riferimento</strong>&nbsp;fissato da Guido Pini nel 2025 (2'05.019), sfruttando le prestazioni offerte dai&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft SC1 su entrambi gli assi</strong>. In seconda posizione, con le stesse mescole utilizzate dal poleman, si è classificato Hakim Danish (KTM), mentre Máximo Quiles (KTM), terzo in griglia, ha optato per pneumatici in mescola medium SC2 all’anteriore e al posteriore.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Temperature significativamente più elevate rispetto al 2025.</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;L’edizione 2026 è stata finora caratterizzata da temperature nettamente più alte rispetto all’anno precedente quando il GP era stato disputato a luglio: durante le qualifiche, ad esempio, si sono registrati oltre 30°C di temperatura dell’aria e 50°C dell’asfalto, a fronte rispettivamente dei 23°C e 36°C rilevati nel 2025. Valori termici più elevati incidono sul livello di grip naturale offerto dall’asfalto, richiedendo un contributo ancora più determinante da parte delle mescole del pneumatico per garantire prestazioni e consistenza.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Stabiliti nuovi riferimenti cronometrici nonostante le temperature elevate</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Le prime due giornate a Brno hanno fornito riscontri estremamente positivi in termini di performance espresse dai pneumatici in entrambe le categorie. In Moto3™ si è registrata una progressione costante dei tempi fin dalla FP1, con il record della pista migliorato in ogni sessione fino alle qualifiche, dove Almansa ha fissato il nuovo riferimento in 2’04.069, abbassando di quasi un secondo il precedente primato. In Moto2™, il limite è stato infranto per la prima volta da Salač nelle FP2 del sabato mattina, per poi essere ulteriormente migliorato in qualifica da Alonso, che ha ridotto di sei decimi il record dello scorso anno.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">L’evoluzione delle prestazioni è riconducibile anche alle ottime condizioni della pista e a una crescente conoscenza del nostro prodotto da parte di team e piloti. È infatti particolarmente significativo evidenziare come questi risultati siano stati ottenuti utilizzando le stesse soluzioni di pneumatici già disponibili nel 2025, a conferma della solidità del prodotto e della sua capacità di adattarsi a contesti tecnici e condizioni operative differenti.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Le temperature, sia dell’aria sia dell’asfalto, sensibilmente più elevate rispetto allo scorso anno rendono questi risultati ancora più rilevanti, sottolineando la versatilità delle nostre soluzioni, in grado di garantire prestazioni consistenti in un ampio spettro di condizioni di utilizzo.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per quanto riguarda le gare di domani, in Moto2™ ci aspettiamo che tutti i piloti confermino le soluzioni soft viste in azione nelle qualifiche; in Moto3™ quasi sicuramente la medium SC2 sarà la mescola favorita per entrambi gli assi”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 18:16:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli conferma per Brno l’allocazione vincente della scorsa stagione</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conferma-per-brno-lallocazione-vincente-della-scorsa-stagione/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conferma-per-brno-lallocazione-vincente-della-scorsa-stagione/</guid><pp:caseid>757968</pp:caseid><pp:subtitle>I piloti Moto2™ avranno come posteriore più morbida la SC0 di gamma che hanno già utilizzato l’anno scorso su questa pista come specifica di sviluppo E0125</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Allocazione confermata.</strong> In occasione del <strong>Gran Premio della Repubblica Ceca</strong>, in programma nel fine settimana presso l’<strong>Automotodrom Brno</strong>, <strong>Pirelli</strong> conferma per i piloti delle classi <strong>Moto2™</strong> e <strong>Moto3™</strong> le soluzioni di pneumatici già impiegate con successo nella passata stagione. Nel dettaglio, per la classe intermedia sono disponibili le mescole anteriori soft SC1 e medium SC2, abbinate alle posteriori soft SC0 e medium di sviluppo D0922. La posteriore SC0 di gamma ha rappresentato il riferimento di gara l’anno scorso, quando era stata introdotta come specifica di sviluppo E0125, mentre la specifica di sviluppo D0922 è già stata messa a disposizione dei piloti Moto2™ nel 2025 in occasione dei GP corsi al Sachsenring, nello stesso Brno e a Phillip Island.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Così la Moto3™.</strong> Ciascun pilota Moto3™ avrà a disposizione all’anteriore 8 pneumatici in mescola soft SC1 e 8 in mescola medium SC2. Al posteriore, l’allocazione prevede 8 unità di soft SC1 e altrettante di medium SC2. Nel 2025 la SC2 è stata la soluzione più utilizzata in gara per entrambe gli assi.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Un ottimo proving ground. </strong>Il circuito di Brno presenta un layout altamente articolato, caratterizzato da 14 curve complessive — 8 a destra e 6 a sinistra — e da 13 tratti rettilinei di lunghezza variabile compresa tra 35 e oltre 636 metri. I raggi di curvatura, compresi tra 50 e 300 metri, generano una combinazione di sezioni a medio‑alta velocità e punti di frenata più severi, con conseguenti variazioni significative dei carichi longitudinali e laterali sul pneumatico. Il tracciato si distingue inoltre per un dislivello complessivo di 73,75 metri, con pendenze che raggiungono il 7,5% in salita e il 5% in discesa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Brno, un tracciato piuttosto impegnativo soprattutto per l’avantreno</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Con i suoi 5.403 metri, l’Automotodrom Brno è tra i circuiti più lunghi del calendario del Motomondiale. Il layout si distingue per continui e repentini cambi di pendenza, con una sequenza di forti frenate e violente accelerazioni che determinano elevati carichi termici e un livello di usura dei pneumatici superiore rispetto ad altri tracciati.</span></i><br><i><span>L’elevata richiesta di precisione in ingresso curva comporta sollecitazioni significative sull’avantreno, in particolare nelle curve a destra, rendendo il comportamento del pneumatico anteriore un fattore determinante per la stabilità e il feeling trasmesso al pilota.</span></i><br><i><span>Nel caso della Moto2™ i dati raccolti nella precedente edizione evidenziano come le mescole soft abbiano garantito un adeguato livello di grip e consistenza lungo la distanza gara su entrambi gli assi. Di conseguenza, è ragionevole attendersi un orientamento analogo anche quest’anno, con l’impiego della SC0 al posteriore — già utilizzata a Brno nel 2025 come specifica di sviluppo E0125 — e della SC1 anteriore di gamma.</span></i><br><i><span>In Moto3™, invece, le moto più leggere faticano maggiormente a portare in temperatura le mescole più morbide, con il conseguente aumento dell’usura. È quindi probabile che, in gara, venga privilegiata la soluzione medium SC2 su entrambi gli assi, come già osservato nel 2025.”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:11:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>PIRELLI PRESENTA CINTURATO™ Gravel RH e RM</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-presenta-cinturato-gravel-rh-e-rm/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-presenta-cinturato-gravel-rh-e-rm/</guid><pp:caseid>757953</pp:caseid><pp:subtitle>ANCORA PIU’ VELOCI, 100% MADE IN ITALY</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><i><span>Prodotte nello stabilimento di Milano-Bollate con gomma naturale certificata FSC<sup>®</sup>, completano una gamma interamente rinnovata.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Offrono una riduzione della resistenza al rotolamento fino al 17%* (RH) e al 20%* (RM).</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Disponibili con quattro colorazioni di fianco e misure fino alla 55-622.</span></i></p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 09/06/2026</span></i><span> – Pirelli completa la propria offerta dedicata alla disciplina ciclistica del gravel con il lancio delle nuove CINTURATO™ Gravel RH e CINTURATO™ Gravel RM, prodotte nello stabilimento proprietario di Milano-Bollate con gomma naturale certificata FSC<sup>®</sup>**.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le due coperture nascono per rispondere all’evoluzione del gravel contemporaneo: una disciplina sempre più veloce, tecnica, esigente ed orientata alla performance. La sigla R identifica la vocazione </span><i><span>racing</span></i><span> delle due gomme, mentre H (Hard) e M (Mixed) indicano le superfici per cui i due modelli sono ottimizzati, secondo una nomenclatura ormai consolidata nel catalogo Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le CINTURATO Gravel RH e RM segnano un nuovo passo nello sviluppo della gamma gravel della casa milanese: un progetto che integra performance, controllo e affidabilità facendo leva sull’esperienza Pirelli nel motorsport e nell’MTB XC competitivo. Entrambe le coperture fanno parte della High Performance Line (HP-Line), la linea di pneumatici gravel 100% Made in Italy che rappresenta il vertice tecnologico del marchio in termini di materiali, processi e prestazioni.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>NUOVE RH E RM: VELOCITÀ E VERSATILITÀ</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La CINTURATO Gravel RH nasce per le superfici compatte e veloci, dove scorrevolezza ed efficienza sono determinanti. Il nuovo disegno del battistrada combina una fascia centrale completamente </span><i><span>slick</span></i><span> – che massimizza la superficie di contatto e la fluidità di marcia su asfalto e sterrato</span><i><span> hardpack</span></i><span> – con tasselli laterali pronunciati, studiati per aggredire il terreno e consentire una tenuta in curva precisa e veloce. La carcassa ProWALL GRAVEL, in nylon da 120 TPI, derivata dai pneumatici XC racing del marchio, offre feeling di guida ottimale, massimo controllo ed elevata protezione contro le forature. Questa gomma è la scelta perfetta per i rider che interpretano il gravel come velocità pura, lunghe distanze e massima efficienza. Ai test interni Pirelli il nuovo pneumatico ha registrato una riduzione della resistenza al rotolamento del 17%* rispetto all’omonimo modello della Performance Line e si pone ai vertici di scorrevolezza dell’intera gamma Gravel della casa milanese.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La CINTURATO Gravel RM è la soluzione versatile pensata per chi alterna tratti scorrevoli a sezioni più tecniche e sconnesse, senza disdegnare i terreni veloci. Il collaudato disegno del battistrada (precedentemente noto come RC) offre un equilibrio ottimale tra grip e scorrevolezza, assicurando stabilità in curva e grip in accelerazione e frenata su fondi mobili e terreni misti. Con la sua carcassa ProWALL Gravel da 120 TPI e l’ampia offerta di misure (fino alla 55-622), la RM si propone come la </span><i><span>“one tire solution”</span></i><span> della gamma Gravel Pirelli per il Racing, capace di adattarsi a percorsi molto variegati, mantenendo costanti controllo e fluidità di guida. Nei test interni Pirelli la nuova gomma ha migliorato la resistenza al rotolamento del 20%* rispetto alla versione omonima presente nella Performance Line.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Entrambe le coperture adottano la mescola di ultima generazione SmartEVO GR, sviluppata da Pirelli specificamente per l’uso off-road gravel ad alte prestazioni. La sua formulazione combina bassa resistenza al rotolamento, grip eccellente su superfici asciutte e bagnate, e prestazioni costanti su terreni eterogenei, contribuendo all’equilibrio ottimale tra efficienza e controllo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>UNA GAMMA COMPLETA</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con il lancio delle nuove CINTURATO Gravel RH e RM, Pirelli completa una gamma in grado di coprire tutte le esigenze del gravel moderno, dal racing puro all’avventura, fino all’utilizzo più esplorativo: dai percorsi veloci su fondo compatto, alle strade bianche più tecniche, ai tratti aggressivi e sconnessi, fino al fango.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gamma si articola su due linee principali:</span></p><p style="text-align:justify;"><span>· HP-Line (High Performance Line)<strong> </strong>che offre il massimo della tecnologia Pirelli applicata al gravel. Sviluppata e prodotta nello stabilimento proprietario di Milano-Bollate, beneficia del know-how sui materiali derivato dal motorsport e dall’XC MTB. È pensata per i rider che cercano velocità, precisione e controllo senza compromessi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>· P-Line (Performance Line), basata su tecnologie consolidate e affidabili, già presenti nella gamma gravel Pirelli, offre un equilibrio ottimale tra prestazione, durata e versatilità d’uso. Le carcasse TechWALL Gravel da 60 TPI e la mescola SpeedGRIP la rendono ideale per un utilizzo </span><i><span>all-round</span></i><span> e per chi affronta tutte le declinazioni del gravel.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le nuove CINTURATO Gravel RH ed RM sono già disponibili online e presso i migliori negozi di ciclismo. La gamma High Performance è proposta in quattro colorazioni, dal tradizionale nero al marrone Classic, fino alla tonalità Retrò e alla nuova Team Edition con le iconiche label giallo Racing. L’ampia scelta di misure, dalla 40-622 fino alla 55-622 è tra le più complete oggi disponibili sul mercato.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>*Test interni Pirelli comparando i modelli RH e RM presenti nelle due linee di prodotto</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>**La gomma naturale utilizzata, certificata FSC<sup>®</sup>, rappresenta almeno il 15% del peso totale del pneumatico</span></i></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 16 giugno 2026, 11:15&nbsp;CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Cinturato,Fsc,Cycling]]></category>
            <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 11:15:02 +0200</pubDate>
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                        <title>Bulega uomo dei record e nuova Pirelli SCQ protagonista nella Gara Superpole</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/bulega-uomo-dei-record-e-nuova-pirelli-scq-protagonista-nella-gara-superpole/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/bulega-uomo-dei-record-e-nuova-pirelli-scq-protagonista-nella-gara-superpole/</guid><pp:caseid>757928</pp:caseid><pp:subtitle>Il pilota Ducati arriva a 25 vittorie consecutive firmando a Misano una nuova tripletta e il giro record di gara con la posteriore extrasoft di gamma. Ad Arenas Gara 2 del WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Nessuno ferma Bulega.</strong> L’ennesimo weekend perfetto di Nicolò Bulega, che prosegue la cavalcata trionfale in sella alla sua Ducati, sbancando anche il <strong>Misano World Circuit</strong>, settimo round del <strong>Mondiale FIM Superbike</strong>. L’italiano ha infatti dominato tutte e tre le gare del fine settimana, precedendo sempre sul traguardo il compagno Iker Lecuona e Yari Montella, per podi tutti Ducati. Con 25 successi consecutivi, il leader del Mondiale rafforza l’ennesimo record. In Gara 2, come già in quella disputata ieri, tutti i piloti sono partiti montando al posteriore pneumatici<strong> di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola supersoft SCX</strong>, mentre all’anteriore hanno scelto la soft SC1, tranne Manzi che ha optato per medium SC2. Rispetto a Gara 2 dello scorso anno, corsa con una temperatura di 8° C inferiore rispetto ai 56° C odierni, quella odierna è stata 5.2 secondi più veloce, con un miglioramento medio sul giro di 248 millesimi.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>En-plein SCQ in Gara Superpole.</strong> Il weekend di Misano ha segnato il debutto come pneumatico di gamma della nuova extrasoft SCQ, introdotta per la prima volta nella scorsa stagione come pneumatico di sviluppo con la sigla E0479. Utilizzata da tutti i piloti per la Gara Superpole, ha consentito a Bulega, vincitore ancora una volta davanti a Lecuona e Yari Montella, di stabilire al quarto dei 10 giri in programma il nuovo record sul giro in gara in 1’31.945, migliorando di 6 decimi il primato da lui stesso stabilito ieri in Gara 1 e di 742 millesimi quello ottenuto nel 2024 da Toprak Razgatlioğlu. Rispetto alla scorsa edizione, quando a imporsi era stato Razgatlioğlu con mescola più dura supersoft, la gara breve è stata 10.5 secondi più veloce, per un miglioramento medio del tempo sul giro superiore al secondo. Per quanto riguarda la scelta dell’anteriore, tutti i piloti si sono affidati alla<strong> specifica soft SC1 </strong>con la sola eccezione sempre di Manzi.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Rivincita di Arenas in Supersport.</strong> Dopo essersi arreso solo all’ultimo metro nella gara di ieri, <strong>Albert Arenas (Yamaha)</strong> si è prontamente riscattato, vincendo in solitaria Gara2 della <strong>WorldSSP</strong> davanti a Tom Booth-Amos (Triumph) e Aldi Mahendra (Yamaha). Tutti i piloti hanno optato per <strong>soft SC1 all’anteriore e soft SCX al posteriore</strong>. In Gara2 della <strong>WorldSPB </strong>a vincere è stato David Salvador (Kawasaki). Bis in Gara2 della <strong>WorldWCR</strong> per <strong>Maria Herrera</strong> al termine di una lunga battaglia con Beatriz Neila e con il terzo posto di Muklada Sarapuech, prima pilota donna della Thailandia a conquistare un podio iridato.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Gara Superpole a passo di record con SCQ, pneumatico in vendita sul mercato</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Concludiamo il Pirelli Emilia-Romagna Round con grande soddisfazione e risultati eccellenti sotto ogni profilo: dai nuovi record assoluti sul giro, sia nelle qualifiche sia in gara, a miglioramenti del passo gara nell’ordine di un secondo al giro.</span></i><br><i><span>Sia la posteriore supersoft SCX, utilizzata nelle gare lunghe, sia la SCQ, scelta per Superpole e Superpole Race, hanno offerto prestazioni di altissimo livello. In particolare, vorrei soffermarmi proprio sulla SCQ, una soluzione estremamente morbida progettata non solo per massimizzare la performance sul giro lanciato ma anche per garantire efficacia nelle gare brevi.</span></i><br><i><span>Nei 10 giri della gara breve, tutti i piloti schierati in griglia hanno optato per la SCQ e il tempo complessivo di gara rispetto allo scorso anno è stato inferiore di oltre 10 secondi, con un miglioramento del passo di gara superiore al secondo al giro. Inoltre, Bulega ha siglato il nuovo record sul giro di gara in 1’31.945 migliorando di oltre 7 decimi quello del 2024. Risultati di rilievo, ottenuti con un pneumatico di gamma regolarmente disponibile sul mercato e acquistabile da tutti.</span></i><br><i><span>Infine, desidero rinnovare i miei complimenti a Bulega e Ducati per la straordinaria sequenza di successi e record che stanno costruendo insieme gara dopo gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Nuovi successi per Bulega con le posteriori Pirelli più morbide della gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/nuovi-successi-per-bulega-con-le-posteriori-pirelli-piu-morbide-della-gamma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nuovi-successi-per-bulega-con-le-posteriori-pirelli-piu-morbide-della-gamma/</guid><pp:caseid>757926</pp:caseid><pp:subtitle>A Misano il ducatista firma il record della pista in qualifica con extrasoft SCQ e continua la striscia vincente conquistando Gara 1 con supersoft SCX. Per Debise e ZXMOTO ancora un successo in WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Bulega esulta davanti ai suoi tifosi.</strong> La pressione di correre in casa non ha influenzato <strong>Nicolò Bulega</strong>, che chiude la prima giornata di gare del <strong>Pirelli Emilia-Romagna Round</strong> da leader sempre più incontrastato del <strong>Mondiale FIM Superbike</strong>. Dopo avere conquistato al mattino la pole position, l’italiano ha vinto <strong>Gara1</strong> davanti alle altre Ducati di Iker Lecuona e Yari Montella. Sul fronte pneumatici, tutti i protagonisti hanno scelto <strong>al posteriore la supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1</strong>, ad eccezione di Stefano Manzi (Yamaha), unico a optare per la medium SC2.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Gara più veloce di tredici secondi.</strong> I 21 giri di gara si sono completati in 32’40.418, <strong>13.2 secondi in meno</strong> di Gara 1 del 2025 – disputata con una temperatura dell’asfalto di 8° C inferiore –, per un <strong>miglioramento medio sul giro di 633 millesimi</strong>. Nella sua rincorsa alla ventitreesima vittoria consecutiva, Bulega ha anche firmato il <strong>nuovo giro veloce in gara</strong> in 1’32.552, migliorando di <strong>135 millesimi</strong> il record stabilito da Toprak Razgatlioğlu la scorsa edizione.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Debutto con record per la SCQ.</strong> Il Pirelli Emilia-Romagna Round ha segnato anche il debutto come <strong>pneumatico di gamma della extrasoft SCQ</strong>, specifica di riferimento per qualifiche e Gara Superpole. Al termine dei 15 minuti riservati alla definizione della griglia, Bulega ha ottenuto il <strong>nuovo record del circuito</strong> in 1’31.343, migliorando di <strong>275 millesimi</strong> quello da lui stesso stabilito lo scorso anno in 1’31.618. Anche il suo compagno Lecuona è sceso sotto il vecchio primato, fermando il cronometro su un tempo di 1’31.570.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Sesto successo per Debise e ZXMOTO.</strong> Gara1 della <strong>WorldSSP</strong> è stata vinta dal francese <strong>Valentine Debise (ZXMOTO)</strong>, che in un duello risoltosi all’ultima staccata ha avuto la meglio sullo spagnolo Albert Arenas (Yamaha) con il turco Can Öncü (Yamaha) a chiudere terzo. Tutti i piloti in griglia hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>World Sportbike</strong>, categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è andata a <strong>Bruno Ieraci (Triumph)</strong>, mentre nella prima gara del fine settimana della <strong>WorldWCR</strong> a imporsi è stata la leader del campionato, <strong>Maria Herrera</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Un sabato da record sotto il sole di Misano&nbsp;</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“La prima giornata di gara al Misano World Circuit ha evidenziato un netto progresso prestazionale nella categoria Superbike, testimoniato da nuovi riferimenti cronometrici sul giro secco, sul passo gara e sulla distanza complessiva. In occasione del settimo appuntamento del Campionato Mondiale FIM Superbike, abbiamo scelto di puntare sulle soluzioni più morbide della gamma Pirelli, introducendo la nuova posteriore extrasoft SCQ, evoluzione della specifica di sviluppo E0479 che aveva debuttato su questo tracciato nella scorsa stagione e che oggi ha consentito a Bulega di stabilire il nuovo record assoluto del circuito.</span></i><br><i><span>Alla luce dell’usura contenuta e della costanza di rendimento evidenziata anche sulla distanza, sarà particolarmente interessante osservare quanti piloti sceglieranno questa soluzione per la Gara Superpole di domani mattina e quale impatto potrà avere in termini di performance.</span></i><br><i><span>La posteriore supersoft SCX si è confermata invece la scelta di riferimento sulla distanza di gara, garantendo fin dalle prime sessioni un livello prestazionale molto alto. Il tempo complessivo di Gara 1, di 13 secondi inferiore rispetto a un anno fa, testimonia dei grossi progressi compiuti in questo arco di tempo dai costruttori, così come da Pirelli”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 13 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI P ZERO TROFEO RS: RECORD AL NÜRBURGRING CON LA PORSCHE TAYCAN TURBO GT CON MANTHEY KIT</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-trofeo-rs-record-al-nuerburgring-con-la-porsche-taycan-turbo-gt-con-manthey-kit/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-trofeo-rs-record-al-nuerburgring-con-la-porsche-taycan-turbo-gt-con-manthey-kit/</guid><pp:caseid>757376</pp:caseid><pp:subtitle>Velocità e innovazione: i pneumatici del record, di serie sull’elettrica Porsche, contengono oltre il 50% di materiali di origine naturale e riciclati e la certificazione FSC®1  sulla gomma naturale</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 10 giugno 2026 –</span></i><span> Nuovo record al <strong>Nürburgring</strong> per i <strong>P Zero Trofeo RS</strong>, stavolta con la <strong>Porsche Taycan Turbo GT con Manthey Kit </strong>nella categoria elettriche, dove la vettura con il semi-slick Pirelli ha ottenuto un tempo sul giro di <strong>6:55 minuti</strong>, scendendo sotto la tradizionale soglia dei <strong>7 minuti</strong> e superando tutte le altre elettriche di serie. I pneumatici Pirelli sviluppati </span><i><span>ad hoc</span></i><span> hanno aggiunto una riserva di aderenza, contribuendo a limare secondi al cronometro sul circuito più sfidante del mondo. La Porsche Taycan Turbo GT con Manthey Kit ha così migliorato il primato di <strong>7:07.5</strong> stabilito dalla <strong>Taycan Turbo GT Weissach</strong> nel 2023. La versione del P Zero Trofeo RS sviluppata su misura, inoltre, integra la tecnologia Pirelli Elect, un insieme avanzato di soluzioni progettate per valorizzare le caratteristiche dei veicoli elettrificati, contribuendo a migliorare il comportamento dinamico della vettura.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P Zero Trofeo RS: il massimo sul circuito</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con questo nuovo risultato al <strong>Nürburgring</strong>, il Pirelli P Zero Trofeo RS&nbsp;si conferma come il pneumatico da battere in pista. Nato per il <strong>primo equipaggiamento</strong> di <strong>hypercar </strong>e <strong>supercar</strong>, e già sviluppato in versioni ad hoc per modelli della Casa di Stoccarda come Porsche 911 GT3 e GT3 RS, è ora disponibile anche nel <strong>mercato del ricambio</strong>, portando a tutti i clienti l’esperienza di Pirelli maturata con i fitment su misura dei modelli più performanti dei segmenti <strong>prestige </strong>e <strong>premium</strong>. È pensato per chi cerca pneumatici <strong>ultra-high-performance</strong> in grado di&nbsp;<strong>valorizzare </strong>il più possibile<strong> </strong>le prestazioni sportive della propria vettura. Pur essendo concepito per l'uso in circuito, è anche omologato per la circolazione stradale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La versione sviluppata ad hoc per la Porsche Taycan Turbo GT con Manthey Kit è il primo pneumatico di serie, realizzato con <strong>più del 50% di materiali di origine naturale e riciclati certificati</strong>, che ha contribuito a segnare un record al Nürburgring. La percentuale è identificata dall’apposito logo sul fianco. Inoltre, la gomma naturale contenuta nel pneumatico è certificata&nbsp;<strong>FSC</strong><sup>®</sup>&nbsp;(Forest Stewardship Council<sup>®</sup>), marchio che attesta la gestione responsabile della filiera, dalla foresta alla fabbrica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Tyre Reviews: “Il pneumatico più veloce al mondo”</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le caratteristiche del P Zero Trofeo RS sono state recentemente confermate dalla piattaforma Tyre Reviews che lo ha riconosciuto come “</span><i><span>il migliore tra i pneumatici più veloci al mondo</span></i><span>”, distinguendosi per le performance su asciutto e per la costanza di rendimento che dimostra. Anche la rivista Auto Bild Sportscars lo ha incoronato miglior pneumatico per la pista con il giudizio di “Esemplare”, dopo aver messo a confronto cinque semi-slick con omologazione stradale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dal suo debutto, il P Zero Trofeo RS ha collezionato <strong>record in diverse categorie</strong> sul terreno di prova più sfidante al mondo. Solo nel 2025 ha conquistato tre record sul circuito tedesco: quello per le auto elettriche, il primato tra le auto compatte, abbattendo per la prima volta il muro dei 7:30, e il record per la touring più rapida.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><span><sup>[1] </sup>FSC® è un’organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste. Numero di licenza: FSC® N003618, www.fsc.org La gomma naturale rappresenta circa il 25% del peso totale del pneumatico (35837, size 285/45R22 XL P-ZERO(LR) ncs)</span></h5><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 10 giugno 2026, 11:00&nbsp;CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Auto,P Zero]]></category>
            <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>A Misano debutta la posteriore Pirelli SCQ in versione 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-misano-debutta-la-posteriore-pirelli-scq-in-versione-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-misano-debutta-la-posteriore-pirelli-scq-in-versione-2026/</guid><pp:caseid>757255</pp:caseid><pp:subtitle>La specifica di sviluppo conosciuta fino all’anno scorso con la sigla E0479 torna in scena a Misano dove ha debuttato la scorsa stagione, quest’anno in veste di nuova extrasoft di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>Dallo sviluppo alla gamma.&nbsp;</strong>Il Pirelli Emilia-Romagna Round, di cui Pirelli è Event Main Sponsor e che si corre nel fine settimana al Misano World Circuit Marco Simoncelli, inizia il girone di ritorno con il settimo dei 12 appuntamenti previsti nel calendario del&nbsp;<strong>Campionato Mondiale FIM Superbike 2026</strong>. Per l’occasione&nbsp;<strong>Pirelli</strong>&nbsp;metterà a disposizione dei piloti la nuova&nbsp;<strong>specifica di gamma in mescola extrasoft SCQ&nbsp;</strong>frutto del lavoro di sviluppo portato avanti nel 2025. Si tratta infatti di una soluzione già conosciuta e apprezzata con la&nbsp;<strong>sigla di sviluppo E0479&nbsp;</strong>e che ha debuttato per la prima volta proprio nella scorsa stagione in occasione del round di Misano, per poi essere utilizzata anche a Balaton Park, Magny-Cours, Estoril e Jerez. La SCQ, la soluzione in assoluto più morbida della gamma Pirelli, mantiene la stessa mescola della precedente ma presenta una carcassa innovativa per migliorare stabilità e durata. Sarà il pneumatico di riferimento per&nbsp;<strong>qualifiche e Gara Superpole,&nbsp;</strong>oltre a potere essere usata nelle prove libere.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;SCX o SC0 per le gare lunghe</strong>. Oltre alla nuova SCQ, le due alternative posteriori di gamma deputate a essere utilizzate nelle gare lunghe del&nbsp;<strong>Pirelli Emilia-Romagna Round</strong>&nbsp;saranno&nbsp;<strong>supersoft SCX e soft SC0</strong>, due soluzioni che i piloti conoscono molto bene e utilizzano regolarmente. All’anteriore le due consuete soluzioni di gamma in&nbsp;<strong>mescola soft SC1</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>medium SC2</strong>. In caso di bagnato, l’allocazione è completata per entrambi gli assi da&nbsp;<strong>pneumatici intermedi DIABLO™ Wet e da pioggia DIABLO™ Rain</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Le altre classi.</strong>&nbsp;Le soluzioni di gamma in mescola&nbsp;<strong>supersoft SCX e soft SC0</strong>&nbsp;sono anche quelle inserite nell’allocazione per il&nbsp;<strong>Mondiale Supersport</strong>, che all’anteriore vede confermate soft&nbsp;<strong>SC1 e medium SC2</strong>. Il programma di gare del fine settimana italiano è completato dai Mondiali della&nbsp;<strong>Sportbike</strong>&nbsp;e da quello femminile&nbsp;<strong>WorldWCR</strong>, campionati che utilizzano&nbsp;<strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong>&nbsp;per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Con la SCQ si completa il rinnovo dei posteriori</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Nel round dell’Emilia-Romagna – circuito che conosciamo molto bene perché da tantissimi anni sede di gare, oltre che di numerosi test svolti dalle Case nel corso della stagione –, portiamo come pneumatico posteriore da Superpole la nuova extrasoft di gamma 2026 che fino all’anno scorso era conosciuta come specifica di sviluppo E0479. Introdotta nel Campionato Mondiale FIM WorldSBK proprio a Misano nella passata stagione e progettata con una carcassa innovativa per offrire maggiore stabilità, un’impronta a terra più ampia e una migliore costanza di prestazione, la nuova SCQ di gamma segue la stessa filosofia di sviluppo che ha portato in produzione le attuali SCX e SC0 della famiglia DIABLO™ Superbike, anch’esse specifiche di sviluppo nel 2025.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">La SCQ era l’ultimo tassello che ci mancava per completare il rinnovo della gamma posteriore che, lo ricordiamo, è ora disponibile per l’acquisto anche da parte di tutti i motociclisti attraverso la rete vendita Pirelli, sia per l’impiego agonistico sia per le attività in pista durante i track day.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Oltre al comportamento della SCQ, sarà interessare vedere quello della supersoft SCX, che dopo essere stata il pneumatico di riferimento per Superpole e gara corta ad Aragon, questo fine settimana sarà potenzialmente l’opzione più competitiva per le gare lunghe date le alte temperature attese”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:24:02 +0200</pubDate>
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                        <title>Gonzalez e Quiles vincono le velocissime e calde gare ungheresi</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-e-quiles-vincono-le-velocissime-e-calde-gare-ungheresi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-e-quiles-vincono-le-velocissime-e-calde-gare-ungheresi/</guid><pp:caseid>757203</pp:caseid><pp:subtitle>Nonostante temperature dell’asfalto più elevate rispetto al 2025, la gara Moto2™ è risultata più veloce di 8 secondi con nuovo giro record di Gonzalez; in Moto3™ passo gara migliorato di 3 decimi al giro</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Gonzalez allunga in Campionato</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Terzo successo di stagione per&nbsp;<strong>Manuel Gonzalez (Kalex)</strong>&nbsp;che vince la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Gran Premio di Ungheria 2026</strong>&nbsp;dalla quarta posizione in griglia imponendosi sul ceco Filip Salač, secondo, e sull’australiano Senna Agius per un podio tutto Kalex. Il vincitore è stato anche autore del&nbsp;<strong>nuovo giro record di gara in 1’40,893</strong>&nbsp;al diciassettesimo passaggio. Tutti i piloti hanno utilizzato&nbsp;<strong>pneumatici Pirelli di gamma, in mescola soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Quiles fa sua la Moto3™ con medium SC2.</strong>&nbsp;<strong>Máximo Quiles (KTM)</strong>&nbsp;conquista il suo quinto successo stagionale partendo dalla seconda posizione in griglia e imponendosi in una gara interrotta all’ultimo giro per bandiera rossa. Il podio è completato da altri due piloti KTM: il poleman David Almansa, secondo, e Álvaro Carpe, terzo dopo una notevole rimonta dalla diciottesima casella in griglia.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Per quanto riguarda le scelte pneumatici,&nbsp;<strong>al posteriore la maggioranza dei piloti (20 su 26) ha optato per la mescola medium SC2, mentre all’anteriore 11 piloti hanno scelto la soft SC1 e i restanti 15 la medium SC2</strong>. Il vincitore e il terzo classificato hanno adottato la medium SC2 per entrambi gli assi, mentre&nbsp;<strong>Almansa</strong>&nbsp;ha preferito la soft SC1 all’anteriore, con la quale ha anche realizzato il&nbsp;<strong>giro più veloce di gara in</strong>&nbsp;<strong>1’45,836</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Gare velocissime nonostante le alte temperature.&nbsp;</strong>Quest’anno la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>, disputata con 52 gradi gradi di temperatura asfalto e conclusa in&nbsp;<strong>37’10,278,</strong>&nbsp;è stata 8 secondi più veloce rispetto a quella del 2025 a parità di numero di giri. Quella di&nbsp;<strong>Moto3™,</strong>&nbsp;corsa con 48 gradi Celsius di asfalto, è stata interrotta al penultimo giro ma rispetto a quella dello scorso anno ha comunque registrato un&nbsp;<strong>passo di gara di circa 3 decimi al giro più veloce</strong>. Entrambe le gare si sono svolte con circa 10 gradi in più di temperatura asfalto rispetto alla passata stagione.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>Pneumatici di gamma efficaci in condizioni variabili</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Nel corso del Gran Premio d’Ungheria abbiamo affrontato condizioni particolarmente eterogenee: un venerdì caratterizzato da pista ancora poco gommata e temperature contenute, un sabato con evidente evoluzione del tracciato e clima più mite, fino a una domenica decisamente calda, con temperature dell’asfalto nella gara Moto2™ superiori a 50 °C, che hanno inciso sul grip naturale del circuito.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In questo contesto, i pneumatici impiegati - tutti di gamma e regolarmente acquistabili da qualsiasi motociclista - hanno dimostrato un’elevata capacità di adattamento, grazie all’ampia finestra di funzionamento delle nostre mescole. In Moto2™, la posteriore supersoft SCX è stata utilizzata con temperature dell’asfalto comprese tra 28°C e 52°C, confermandosi una soluzione estremamente versatile: con condizioni più fresche ha permesso di stabilire il nuovo record del circuito mentre in gara, con temperature elevate, ha consentito di realizzare il nuovo record sul giro e di migliorare di 8 secondi il tempo complessivo di gara.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In Moto3™, tutte le mescole dell’allocazione si sono dimostrate valide opzioni, come evidenziato anche dalla composizione del podio. Complessivamente, siamo soddisfatti delle prestazioni dei nostri pneumatici in questo appuntamento e guardiamo ora al prossimo weekend di Brno, dove, il lunedì successivo alla gara, è previsto un test privato con costruttori e piloti MotoGP™ finalizzato allo sviluppo dei pneumatici che saranno introdotti a partire dal 2027.”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 07 Jun 2026 17:37:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Guevara e Almansa in pole; nuovi record della pista per entrambe le classi</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/guevara-e-almansa-in-pole-nuovi-record-della-pista-per-entrambe-le-classi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/guevara-e-almansa-in-pole-nuovi-record-della-pista-per-entrambe-le-classi/</guid><pp:caseid>757201</pp:caseid><pp:subtitle>I nuovi riferimenti cronometrici sono stati stabiliti nelle FP2: in Moto2™ Gonzalez ha migliorato di oltre 4 decimi il precedente record, in Moto3™ Quiles lo ha abbassato di oltre mezzo secondo</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Izan Guevara</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;ha ottenuto la pole per la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Gran Premio d’Ungheria 2026</strong>&nbsp;con il tempo di&nbsp;<strong>1’40,280&nbsp;</strong>al penultimo di 7 giri totali effettuati.<strong>&nbsp;</strong>Alle sue spalle si sono classificati Filip Salač e Senna Agius, entrambi su Kalex<strong>. Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 per l’anteriore e supersoft SCX per il posteriore</strong>. Quest’ultima soluzione è stata portata a Balaton Park per la prima volta quest’anno dato mentre nel 2025 i piloti avevano come posteriore più morbida la soft SC0.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Terza pole stagionale di Almansa</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Il pilota spagnolo&nbsp;<strong>David Almansa (KTM)</strong>&nbsp;del team Liqui Moly Dynavolt Intact GP ha ottenuto la pole girando in 1’45,686 utilizzando&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft SC1 per entrambi gli assi</strong>&nbsp;a differenza di Máximo Quiles (KTM) che per ottenere il secondo piazzamento in griglia ha puntato sulla mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore. Infine Brian Uriarte (KTM) ha realizzato il terzo tempo più veloce delle qualifiche con medium SC2 anteriore e soft SC1 posteriore, a dimostrazione dell’efficacia di tutte le mescole presenti nell’allocazione.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Nuovi record della pista.</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;Nelle FP2 di sabato mattina sono stati stabiliti i nuovi record della pista per entrambe le categorie. In&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;<strong>Máximo Quiles (KTM)&nbsp;</strong>ha girato in&nbsp;<strong>1’45,148</strong>&nbsp;utilizzando pneumatici in mescola medium SC2 per entrambi gli assi e&nbsp;<strong>migliorando di oltre mezzo secondo il record stabilito da David Muñoz l’anno scorso&nbsp;</strong>(1’45,700) mentre in&nbsp;<strong>Moto2™ Manuel Gonzalez (Kalex)</strong>&nbsp;ha stabilito il nuovo riferimento cronometrico in&nbsp;<strong>1’39,313</strong>&nbsp;per una&nbsp;<strong>riduzione di 467 millesimi rispetto al giro record di Moreira del 2025</strong>&nbsp;(1’40,380).</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Record della pista sensibilmente migliorati in entrambe le classi</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Nella giornata di venerdì il tracciato si presentava in condizioni non ottimali e piloti e team hanno riscontrato difficoltà nell’individuare il set-up più efficace per sfruttare al meglio il grip offerto dai pneumatici. Nonostante ciò, già nel corso delle Practice del venerdì pomeriggio, in Moto2™ Gonzalez ha stabilito un nuovo record della pista, anche grazie all’impiego della mescola posteriore supersoft SCX, non disponibile nella scorsa stagione, anno di debutto del Balaton Park.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Tra ieri e oggi il tracciato ha però evidenziato una marcata evoluzione e, con il susseguirsi delle sessioni e il progressivo depositarsi di gomma sull’asfalto, i tempi si sono ridotti in modo significativo, soprattutto nelle FP2 del sabato mattina dove sono stati stabiliti i nuovi record della pista in entrambe le classi: in Moto3™ con Quiles che ha abbassato di oltre mezzo secondo il riferimento dello scorso anno e in Moto2™ grazie a Gonzalez che lo ha migliorato di quasi 5 decimi. Nelle qualifiche, per via di temperature più elevate che hanno reso la pista più scivolosa inficiandone i livelli di grip, i piloti non sono riusciti a migliorare i cronometrici realizzati al mattino.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In vista delle gare di domani, nella classe intermedia ci attendiamo una scelta unanime da parte dei piloti, con anteriore soft SC1 e posteriore supersoft SCX che hanno dimostrato di essere la combinazione più competitiva. In Moto3™, analogamente a quanto osservato in qualifica, è possibile un utilizzo più variegato delle opzioni disponibili, quindi, potremo avere alcuni piloti su medium SC2 per entrambi gli assi, mentre altri potrebbero privilegiare la soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 06 Jun 2026 18:17:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Debutto ungherese per la Pirelli SCX con i piloti Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/debutto-ungherese-per-la-pirelli-scx-con-i-piloti-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/debutto-ungherese-per-la-pirelli-scx-con-i-piloti-moto2/</guid><pp:caseid>756590</pp:caseid><pp:subtitle>Sulla base dei risultati del 2025, prima stagione del circuito ungherese nel calendario del Motomondiale, quest’anno Pirelli affianca alla soft SC0 la supersoft SCX</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Debutto ungherese per la Moto2™.</strong> Per il secondo anno consecutivo il <strong>Gran Premio d’Ungheria</strong> si disputa sul circuito di <strong>Balaton Park</strong>, situato sulle rive dell’omonimo lago a circa 100 chilometri da Budapest. Forte delle informazioni raccolte nella passata stagione, <strong>Pirelli</strong> ha scelto di proporre ai piloti <strong>Moto2™</strong> un’allocazione posteriore più morbida, introducendo sul tracciato ungherese la <strong>supersoft SCX</strong>, che si affianca così alla soft SC0, soluzione di riferimento in gara nel 2025. Non si tratta, tuttavia, di un esordio assoluto della SCX su questo circuito: la stessa mescola è già stata impiegata all’inizio di maggio in occasione del round ungherese del WorldSBK.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· L’allocazione per pilota.</strong> Ciascun pilota Moto2™ avrà a disposizione all’anteriore 8 pneumatici in mescola soft SC1 e 8 in mescola medium SC2. Al posteriore, l’allocazione prevede 9 unità di supersoft SCX e 8 di soft SC0. Resta invariato il limite massimo di pneumatici utilizzabili nel corso del fine settimana, fissato dal regolamento in 17 unità complessive, di cui 8 anteriori e 9 posteriori.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· La Moto3™.</strong> Per la entry class del Motomondiale saranno disponibili, su entrambi gli assi, le soluzioni in mescola soft SC1 e medium SC2, liberamente combinabili dai piloti. Nel 2025, la maggior parte dello schieramento ha affrontato la gara con la soft SC1 al posteriore, abbinata all’anteriore in alcuni casi alla soft SC1 e in altri alla medium SC2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>A Balaton con l’obiettivo di migliorare ulteriormente</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Quando affrontiamo un circuito nuovo, il nostro approccio iniziale è sempre prudente: preferiamo infatti orientarci su soluzioni non eccessivamente morbide, in grado di garantire un adeguato margine di sicurezza qualora il tracciato si riveli particolarmente severo per i pneumatici. È per questo motivo che, nella passata stagione, a Balaton i piloti Moto2™ avevano a disposizione la soft SC0 come opzione posteriore più morbida e la medium SC1 come alternativa. Quest’anno, sulla base dei dati raccolti nel 2025, che hanno evidenziato come il tracciato e il suo asfalto non siano particolarmente impegnativi per i pneumatici, abbiamo deciso di proporre un’allocazione di uno step più morbida, introducendo anche su questa pista la supersoft SCX. Si tratta di una soluzione che abbiamo inserito progressivamente nel campionato lo scorso anno e il cui impiego è stato ulteriormente ampliato in questa stagione con risultati molto positivi. Pur non essendo un debutto assoluto su questo circuito, poiché è già stata utilizzata con successo dai piloti del WorldSBK a inizio maggio, riteniamo che questa mescola possa consentire anche ai piloti Moto2™ di compiere un significativo passo avanti sia sul giro lanciato sia sul passo gara, grazie agli elevati livelli di grip che è in grado di offrire”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:59:10 +0200</pubDate>
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                        <title>Con la Pirelli SC0 di gamma Bulega conquista anche Aragón</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/con-la-pirelli-sc0-di-gamma-bulega-conquista-anche-aragon/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/con-la-pirelli-sc0-di-gamma-bulega-conquista-anche-aragon/</guid><pp:caseid>756541</pp:caseid><pp:subtitle>Al giro di boa del Mondiale il pilota della Ducati resta imbattuto e oltre alla sesta tripletta di fila firma nuovi record con mescole posteriori SCX e SC0. A Masia Gara2 del WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>La marcia trionfale di Bulega</strong>&nbsp;Un altro fine settimana da incorniciare per Nicolò Bulega (Ducati), che al Motorland&nbsp;Aragón, sede del sesto appuntamento del&nbsp;<strong>Mondiale FIM WorldSBK</strong>, e tappa che rappresenta il completamento della prima metà della stagione, dopo Gara1 e Gara Superpole conquista anche Gara2. Per il leader del Mondiale si tratta della sesta tripletta in questa stagione e del 22° successo consecutivo. L’italiano ha preceduto sul podio le altre Ducati del compagno di squadra Iker Lecuona e di Sam Lowes, tutti con&nbsp;<strong>all’anteriore pneumatici di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola media SC2,&nbsp;</strong>scelta fatta anche da altri tre piloti al via, mentre i 15 restanti hanno optato per la&nbsp;<strong>soft SC1</strong>. Al posteriore, invece la scelta è stata univoca con la scelta della<strong>&nbsp;soft SC0</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>SC0 da record anche in Gara Superpole</strong>&nbsp;Dopo essersi concentrato nelle prove libere sul lavoro al posteriore con la specifica in&nbsp;<strong>mescola soft SC0</strong>&nbsp;con la quale già un anno fa aveva vinto le gare della domenica, nella&nbsp;<strong>Gara Superpole</strong>&nbsp;che ha aperto la giornata,&nbsp;<strong>Bulega</strong>&nbsp;è così andato controcorrente rispetto all’intera griglia,&nbsp;<strong>unico pilota</strong>&nbsp;assieme a Somkiat Chantra (Honda) a utilizzare&nbsp;<strong>al posteriore proprio questa soluzione, invece della supersoft SCX</strong>&nbsp;scelta dai rivali. Dopo un inizio gara in difesa, nella seconda parte il ducatista ha recuperato terreno, conquistando la vittoria davanti al compagno Lecuona e a Sam Lowes e stabilendo, al 10° e ultimo passaggio, anche il&nbsp;<strong>nuovo record sul giro in gara</strong>: il suo 1’47.709 è risultato essere 226 millesimi inferiore al record stabilito due anni fa da Toprak Razgatlioğlu in 1’47.935. Per quanto riguarda la scelta dell’anteriore, tutti i piloti hanno scelto&nbsp;<strong>la specifica soft SC1&nbsp;</strong>con la sola eccezione di Remy Gardner (Yamaha) che ha optato per&nbsp;<strong>medium SC2</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>Supersport a Masia</strong>&nbsp;Gara2 della&nbsp;<strong>WorldSSP</strong>&nbsp;è stata vinta dallo spagnolo&nbsp;<strong>Jaume Masia (Ducati)</strong>, che ha avuto la meglio su Albert Arenas (Yamaha) e Matteo Ferrari (Ducati). Tutti i piloti hanno optato per&nbsp;<strong>soft SC1 all’anteriore e soft SC0 al posteriore</strong>. In Gara2 della&nbsp;<strong>WorldSPB&nbsp;</strong>a vincere è stato&nbsp;<strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong>&nbsp;davanti a Carter Thompson (Yamaha) e Harrison Dessoy (Triumph) in una classe che utilizza pneumatici&nbsp;<strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong>&nbsp;per entrambi gli assi. La seconda gara della&nbsp;<strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, anche qui con pneumatici in&nbsp;<strong>mescola SC1</strong>, ha invece visto imporsi il dominicano&nbsp;<strong>Xarly Mendez</strong>&nbsp;davanti al giapponese Riichi Takahira e al brasiliano Aymon Bocanegra.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Record e prestazioni convincenti con tutta la gamma ad Aragón</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Il fine settimana del FIM WorldSBK Aragón Round si è rivelato particolarmente interessante sotto il profilo delle prestazioni, non solo in termini assoluti ma anche per le indicazioni emerse dal confronto diretto tra le diverse specifiche presenti in allocazione. Nonostante le temperature molto elevate, che nella giornata odierna hanno portato l’asfalto a superare i 50°C, la costante evoluzione del tracciato ha consentito ai piloti di migliorare progressivamente i propri riferimenti cronometrici nel corso del weekend.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Sul piano della prestazione assoluta, entrambe le posteriori più morbide hanno permesso a Bulega di stabilire nuovi record. Dopo aver firmato il nuovo record assoluto in Superpole con la supersoft SCX, il leader del Campionato ha replicato nella Gara Superpole, facendo segnare il nuovo giro veloce in gara utilizzando la soft SC0, la stessa specifica di gamma con la quale si era imposto qui nella scorsa edizione e con la quale sin dal primo turno di prove ha trovato buone sensazioni. Un risultato particolarmente significativo se si considera che Bulega è stato uno dei soli due piloti a scegliere questa soluzione di gamma, mentre il resto dello schieramento ha optato per la supersoft SCX. Il margine estremamente contenuto al traguardo rispetto al suo compagno Lecuona, che utilizzava invece la SCX, ha confermato come entrambe le soluzioni fossero pienamente competitive per puntare alla vittoria.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Anche all’anteriore, le specifiche messe a disposizione dei team hanno confermato un comportamento eccellente, come dimostrano la scelta vincente della soft SC1 nella Gara Superpole e quella della medium SC2 in Gara 1 e Gara 2. Questi risultati rappresentano un'ulteriore conferma dell’efficacia del costante lavoro di sviluppo portato avanti da Pirelli negli ultimi anni, che ha consentito di mettere a disposizione dei piloti una gamma affidabile e altamente competitiva in ogni condizione. Un vantaggio che si estende anche ai motociclisti di tutti i giorni, i quali possono utilizzare in pista e nei track day gli stessi pneumatici impiegati nel Campionato Mondiale Superbike”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 31 May 2026 21:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Con Pirelli, Gonzalez e Uriarte vincono gare record di Moto2™ e Moto3™ al Mugello</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-gonzalez-e-uriarte-vincono-gare-record-di-moto2-e-moto3-al-mugello/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-gonzalez-e-uriarte-vincono-gare-record-di-moto2-e-moto3-al-mugello/</guid><pp:caseid>756538</pp:caseid><pp:subtitle>La gara di Moto2™ è stata 22 secondi più veloce del 2025 per un miglioramento medio sul giro di 1,2 secondi mentre quella di Moto3™ si è conclusa con un vantaggio di 10 secondi migliorando di 6 decimi al giro il passo gara</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Gonzalez vince e guida il Campionato</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Il poleman&nbsp;<strong>Manuel Gonzalez (Kalex)</strong>&nbsp;ha ottenuto il secondo successo stagionale vincendo la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;corsa oggi sul circuito del&nbsp;<strong>Mugello</strong>&nbsp;in occasione del&nbsp;<strong>Gran Premio d’Italia</strong>&nbsp;e guida il Campionato con 129,5 punti. Alle spalle dello spagnolo si sono classificati Celestino Vietti (Boscoscuro), scattato dalla sedicesima posizione in griglia, e Daniel Holgado (Kalex), terzo. Per quanto riguarda i pneumatici, tutti i piloti hanno montato all’anteriore la soluzione soft SC1, accompagnata nella quasi totalità dei casi dalla supersoft di gamma SCX in versione rinnovata per il 2026.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;La prima di Uriarte</strong>. Dopo la rinuncia a correre del poleman Almansa a causa di una tonsillite, a scattare dalla prima casella in griglia per la gara di&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;è stato il malese Hakim Danish (KTM). A trionfare è stato però&nbsp;<strong>Brian Uriarte del team Red Bull KTM Ajo</strong>, alla sua prima vittoria in Moto3™ dopo aver vinto l’anno scorso sia la Red Bull MotoGP Rookies Cup sia il Campionato del Mondo FIM JuniorGP. Lo spagnolo ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra Álvaro Carpe e il lo stesso Danish, per un podio firmato KTM.&nbsp; Tutti i piloti hanno utilizzato&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft SC1 per il posteriore</strong>&nbsp;mentre&nbsp;<strong>all’anteriore metà di loro ha optato per soft SC1 e la restante metà per medium SC2</strong>, quest’ultima utilizzata anche dai primi due classificati.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Gare più veloci di sempre.&nbsp;</strong>Quest’anno la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>, conclusa in&nbsp;<strong>35’12,315,</strong>&nbsp;è stata oltre 22 secondi più veloce rispetto a quella dello scorso anno, corsa sempre sulla distanza di 19 giri e con temperature di aria e asfalto pressoché identiche, con un&nbsp;<strong>miglioramento del passo sul giro di gara pari a quasi 1,2 secondi</strong>. Inoltre, al secondo passaggio,&nbsp;<strong>Iván Ortolá (Kalex) ha realizzato il nuovo record sul giro di gara in 1’49,497&nbsp;</strong>migliorando di quasi 1 secondo quello stabilito nel 2024 da Aron Canet (1’50,476). La gara di&nbsp;<strong>Moto3™,</strong>&nbsp;corsa sulla distanza di 17 giri in&nbsp;<strong>33’07,801,</strong>&nbsp;è stata&nbsp;<strong>quasi 10 secondi più veloce di quella corsa l’anno scorso</strong>&nbsp;in 33’17,697 con temperature di asfalto e aria simili, per un&nbsp;<strong>miglioramento medio sul giro di poco inferiore ai 6 decimi</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>Le gare più veloci di sempre al Mugello per queste classi</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Dopo il nuovo record assoluto della pista stabilito ieri in Moto2™, anche le gare hanno confermato l’eccellente comportamento dei pneumatici, contribuendo a risultati di grande rilievo. Sia la gara di Moto2™ sia quella di Moto3™ sono state quelle con il passo gara più veloce di sempre al Mugello per le rispettive classi.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In Moto2™ si è osservato un miglioramento complessivo di 22 secondi rispetto al 2025, corrispondente a una riduzione del tempo medio sul giro di 1,2 secondi, con Ortolá autore anche del nuovo giro veloce di gara che ha migliorato il precedente di 1 secondo. Un risultato al quale ha contribuito in modo significativo la nuova mescola posteriore supersoft di gamma, aggiornata per questa stagione.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Anche in Moto3™, pur utilizzando le stesse soluzioni della scorsa stagione, è stato registrato un progresso significativo: la gara è risultata più veloce di 10 secondi rispetto all’anno scorso, con un passo migliorato di 0,6 secondi al giro.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">È importante sottolineare che questi risultati sono stati ottenuti in condizioni pressoché identiche a quelle del 2025, sia per temperature dell’aria e dell’asfalto sia, naturalmente, per numero di giri di gara.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Infine, una menzione per la Red Bull MotoGP™ Rookies Cup, che ha offerto ancora una volta gare molto combattute, con i complimenti a Ogiwara per la doppietta conquistata nel fine settimana.”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 31 May 2026 17:46:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Bulega monopolizza il sabato di Aragón con le Pirelli di gamma 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/bulega-monopolizza-il-sabato-di-aragon-con-le-pirelli-di-gamma-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/bulega-monopolizza-il-sabato-di-aragon-con-le-pirelli-di-gamma-2026/</guid><pp:caseid>756536</pp:caseid><pp:subtitle>In qualifica il ducatista migliora di mezzo secondo il precedente record con la supersoft SCX, poi vince Gara1 con la la soft SC0, entrambe soluzioni di gamma rinnovate per il 2026. In WorldSSP primo successo per Zaccone</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>Bulega resta imbattuto.</strong>&nbsp;Continua il momento magico di&nbsp;<strong>Nicolò Bulega</strong>, che oggi al&nbsp;<strong>Motorland Aragón</strong>, sede della sesta tappa del&nbsp;<strong>Mondiale FIM WorldSBK</strong>&nbsp;ha conquistato il sedicesimo successo vincendo tutte le gare fin qui disputate quest’anno. Il pilota italiano ha guidato un podio tutto Ducati, completato dal compagno di squadra Iker Lecuona e da Sam Lowes. In una griglia che ha visto tutti i protagonisti partire con posteriore l&nbsp;<strong>Pirelli in mescola soft SC0 di gamma</strong>, i tre piloti sul podio hanno optato all’anteriore per la mescola di gamma&nbsp;<strong>medium SC2</strong>, scelta anche da altri quattro dei 22 piloti al via. Nove hanno scelto la&nbsp;<strong>soft SC1</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>sei la specifica soft di sviluppo E1164</strong>, alla seconda apparizione stagionale. La gara corsa in 32’46.379 è stata cinque secondi più veloce di quella del 2025, disputata con una temperatura dell’asfalto di 9° C inferiore, per un miglioramento medio sul giro di 270 millesimi.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>SCX ancora da record.</strong>&nbsp;Poco prima, nella&nbsp;<strong>qualifica WorldSBK&nbsp;</strong>che ha definito la griglia di partenza,<strong>&nbsp;Bulega</strong>&nbsp;aveva ritoccato due volte nell’arco di pochi minuti il record assoluto di Aragón. Utilizzando il&nbsp;<strong>pneumatico posteriore in mescola supersoft di gamma</strong>, Bulega nel primo tentativo ha fermato il cronometro su un tempo di 1’47.284, migliorando di 48 millesimi il record (1’47.332) che gli apparteneva dallo scorso anno, mentre nel secondo è sceso sotto la barriera dell’1’47, portando il nuovo limite a 1’46.836, di&nbsp;<strong>496 millesimi inferiore al vecchio record</strong>. &nbsp;Anche Lecuona, secondo sulla griglia in 1’47.312, ha battuto il primato 2025.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>Le altre classi</strong>. Gara1 della&nbsp;<strong>WorldSSP</strong>&nbsp;ha visto il primo successo nella categoria per&nbsp;<strong>Alessandro Zaccone (Ducati)</strong>, con l’italiano che ha preceduto sul podio lo spagnolo Albert Arenas (Yamaha) e il britannico Tom Booth-Amos (Triumph). Tutti e tre, come il resto dei piloti in griglia (tranne il danese Simon Jespersen che ha scelto la medium SC2 anteriore) hanno utilizzato la combinazione&nbsp;<strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-SC0 posteriore</strong>. In una corsa accorciata a 5 giri per un incidente, Gara1 della&nbsp;<strong>World Sportbike</strong>, categoria gommata con pneumatici&nbsp;<strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong>&nbsp;per entrambi gli assi, è andata a David Salvador (Kawasaki), mentre la gara di apertura del terzo Round della&nbsp;<strong>Yamaha R3 World Cup</strong>&nbsp;ha visto il successo dell’italiano&nbsp;<strong>Emanuele Pastore</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>Temperature molto elevate.</strong>&nbsp;L’Aragón Round si sta rivelando un fine settimana dalle temperature piuttosto elevate, come dimostrano i 58° C dell’asfalto registrati durante le FP2 della WorldSBK di ieri, con una temperatura dell’aria che ha raggiunto i 35° C. &nbsp;Per le gare odiernei valori sono rimasti piuttosto elevati per questa stagione, con Gara1 della WorldSBK che si è disputata con una temperatura di 46° C dell’asfalto e 30° C dell’aria.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Mescole di gamma molto efficaci nonostante le alte temperature di Aragón</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“I riscontri raccolti in questi primi due giorni confermano la validità delle scelte effettuate per l’allocazione di Aragón. Nonostante temperature superiori alla media stagionale e un asfalto che, pur essendo stato rifatto nel 2024, ha già evidenziato una significativa perdita di grip, i pneumatici hanno garantito prestazioni elevate e costanti. Dopo un venerdì condizionato da temperature dell’asfalto prossime ai 60°C e da una pista ancora poco gommata, l’evoluzione del tracciato ha consentito un netto miglioramento dei tempi sul giro.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In Superpole, la nuova SCX di gamma ha permesso a Bulega di abbassare di mezzo secondo il record della pista stabilito lo scorso anno, confermandosi una soluzione estremamente performante anche in condizioni particolarmente impegnative. In Gara 1, invece, la nuova SC0 posteriore ha offerto competitività e costanza, contribuendo ad unagara di quasi cinque secondi più veloce rispetto alla stessa dello scorso anno, quando le temperature erano state notevolmente più basse e, quindi, più favorevoli.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Positivi anche i riscontri sul fronte degli pneumatici anteriori, dove tutte e tre le soluzioni disponibili sono state impiegate in gara. Sebbene i piloti del podio abbiano scelto la SC2 di gamma, sia la SC1 sia la specifica di sviluppo E1164 hanno dimostrato un buon livello di competitività”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 30 May 2026 21:19:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Gonzalez da record in Moto2™ con nuova Pirelli SCX 2026, per Almansa pole in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-da-record-in-moto2-con-nuova-pirelli-scx-2026-per-almansa-pole-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-da-record-in-moto2-con-nuova-pirelli-scx-2026-per-almansa-pole-in-moto3/</guid><pp:caseid>756535</pp:caseid><pp:subtitle>Utilizzando la posteriore supersoft che Pirelli ha aggiornato per la stagione 2026, Gonzalez sigla la pole migliorando di oltre 1,2 secondi il precedente giro record della pista di Moto2™</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Manuel Gonzalez (Kalex)</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;ha ottenuto la pole per il Gran Premio d’Italia nella categoria Moto2™. Con il tempo di&nbsp;<strong>1’48,474&nbsp;</strong>ha siglato il&nbsp;<strong>nuovo giro record della pista migliorando di oltre 1,2 secondi quello realizzato l’anno scorso da Diogo Moreira (1’49.745).&nbsp;</strong>Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>, quest’ultima in versione aggiornata 2026. Complessivamente, i piloti che sono scesi sotto il precedente giro record della pista sono stati diciassette.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Nella classe&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;il pilota spagnolo&nbsp;<strong>David Almansa sulla KTM</strong>&nbsp;del team Liqui Moly Dynavolt Intact GP ha ottenuto la pole con il tempo di 1’54,862 utilizzando&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft SC1 per entrambi gli assi</strong>, la stessa scelta effettuata anche dal secondo classificato Hakim Danish (KTM) e dal terzo Joel Kelso (Honda). Tutti i piloti in qualifica hanno utilizzato la posteriore soft SC1 ma all’anteriore entrambe le mescole sono state utilizzate e tra coloro che hanno utilizzato la medium SC2 il più veloce è stato Brian Uriarte (KTM) che prenderà il via dalla quarta casella in griglia.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Temperature in crescendo.</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;In queste prime due giornate le temperature sono andate aumentando costantemente con le qualifiche di oggi di entrambe le classi che si sono svolte con circa 50 gradi Celsius di temperatura asfalto e 30 dell’aria. La sessione più fredda è stata invece quella delle FP1 del venerdì con 20 gradi dell’asfalto e altrettanti dell’aria.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>In tre stagioni, giro record di Moto2™ migliorato di oltre 2 secondi</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“La nuova soluzione posteriore SCX, introdotta lo scorso anno come specifica di sviluppo E0126, ha confermato anche al Mugello un elevato livello prestazionale e una notevole costanza di rendimento. I riscontri in pista validano quindi la scelta tecnica di promuoverla a mescola supersoft di gamma per questa stagione.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Nel periodo 2024–2026, quindi nell’arco di tre stagioni, il tempo record sul giro per la classe Moto2™ su questo circuito è stato migliorato complessivamente di oltre 2 secondi, passando dall’1’50.514 realizzato nel 2023 da Pedro Acosta con pneumatici di un altro costruttore all’1’48.474 stabilito oggi da Gonzalez. Un progresso rilevante, ottenuto anche con temperature dell’asfalto piuttosto elevate come quelle di oggi, riconducibile all’evoluzione congiunta di motociclette, set-up e prestazioni dei piloti, sostenuta dal continuo lavoro di sviluppo portato avanti da costruttori e team e al quale anche noi contribuiamo attraverso soluzioni sempre più evolute, capaci di ottimizzare grip e stabilità operativa.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per questo Gran Premio, oltre alla SCX di gamma, i piloti Moto2™ dispongono anche della specifica di sviluppo supersoft F0192, introdotta in questa stagione a Jerez e già impiegata da diversi piloti. In ottica gara, si prevede un impiego generalizzato della mescola soft SC1 all’anteriore, mentre al posteriore è plausibile la presenza sia di SCX di gamma sia della soluzione di sviluppo F0192, che evidenziano comportamento e livello prestazionale comparabili.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per quanto riguarda la Moto3™, la scelta al posteriore dovrebbe orientarsi sulla soft SC1, opzione con il più elevato livello di grip disponibile, mentre all’anteriore la selezione continuerà a dipendere da esigenze di set-up, stile di guida e caratteristiche dinamiche delle piattaforme KTM e Honda.”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 30 May 2026 20:02:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Ad Aragón torna di scena la Pirelli SCX come pneumatico Superpole</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/ad-aragon-torna-di-scena-la-pirelli-scx-come-pneumatico-superpole/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/ad-aragon-torna-di-scena-la-pirelli-scx-come-pneumatico-superpole/</guid><pp:caseid>753632</pp:caseid><pp:subtitle>Dopo la riasfaltatura nell’estate 2024, la pista spagnola presenta una superficie piuttosto abrasiva e Pirelli ha deciso di affidarsi alle nuove SCX e SC0 di gamma già utilizzate l’anno scorso come specifiche di sviluppo</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Supersoft da Superpole </strong>Per il sesto appuntamento del <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike </strong>in programma nel fine settimana al <strong>Motorland Aragón</strong>, tracciato che presenta un asfalto particolarmente abrasivo per i pneumatici, Pirelli ripropone le soluzioni utilizzate con successo nella scorsa edizione. Nel 2025, infatti, i piloti avevano avuto a disposizione le <strong>specifiche di sviluppo E0126 ed E0125</strong>, quest’anno <strong>promosse a mescole di gamma, rispettivamente supersoft SCX e soft SC0</strong>. Come già nei round corsi a Portimão e Assen, <strong>la SCX</strong> sarà il pneumatico di riferimento per <strong>qualifiche e Gara Superpole, </strong>oltre a poterlo utilizzare nelle prove libere, mentre per le gare lunghe i piloti potranno scegliere tra <strong>soft SC0 </strong>o <strong>medium SC1, con quest’ultima </strong>che in caso di temperature basse offre una migliore protezione dall’usura.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Due soluzioni soft all’anteriore</strong>. Come possibile alternativa alla <strong>soluzione di gamma in mescola soft SC1</strong>, ci sarà per l’anteriore la specifica di <strong>sviluppo E1164</strong>. Già presente nell’allocazione di Portimão, questa soft viene riproposta per essere ulteriormente valutata su un circuito le cui caratteristiche ben si prestano a un suo possibile utilizzo. Come terza opzione, la <strong>medium SC2</strong>, che lo scorso anno, anche per le temperature dell’asfalto non eccessive, era stata utilizzata con ottimi risultati da diversi piloti. In caso di bagnato, l’allocazione è completata per entrambi gli assi da <strong>pneumatici intermedi DIABLO™ Wet e da pioggia DIABLO™ Rain</strong>.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Le altre classi.</strong> Nel <strong>Mondiale Supersport</strong>, confermate le soluzioni di gamma <strong>SC1 e SC2 all’anteriore</strong> mentre al <strong>posteriore</strong>, come un anno fa, i piloti potranno contare sulle soluzioni in <strong>mescola soft</strong> <strong>SC0 e medium SC1</strong>. In pista nel weekend torna pure la <strong>WorldSPB</strong>, campionato che utilizza <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, stessa scelta anche della <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, al secondo appuntamento stagionale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Ad Aragón puntiamo sulle soluzioni vincenti della passata edizione</strong></span><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>“Le caratteristiche del tracciato e una superficie che, dopo la riasfaltatura dell’estate 2024, si è dimostrata particolarmente aggressiva, rendono Motorland Aragón un appuntamento piuttosto impegnativo per i pneumatici. Per questo round WorldSBK abbiamo confermato per il posteriore le due soluzioni protagoniste dello scorso anno, che avevano dato riscontri molto positivi. Si tratta delle specifiche di sviluppo E0126 ed E0125, oggi promosse rispettivamente a SCX e SC0 di gamma. La SCX sarà il riferimento per le qualifiche e potenzialmente anche per la Superpole Race, anche se nel 2025 la maggior parte dei piloti aveva utilizzato la soft per via delle basse temperature. Quest’anno, se le temperature dovessero essere più miti e complice un asfalto che nel frattempo potrebbe aver perso un po’ della sua abrasività, sarà interessante valutare un eventuale maggiore utilizzo della SCX anche nella gara breve.</span></i><br><i><span>All’anteriore, entrambe le soluzioni dello scorso anno si sono dimostrate competitive: Razgatlıoğlu e Bulega hanno vinto le due gare lunghe con la SC2, mentre Bulega aveva scelto la SC1 per la Superpole Race. Quest’anno, in aggiunta, i piloti avranno una terza opzione, la specifica E1164 già vista a Portimão, che presenta una nuova struttura, per migliorare stabilità in frenata e inserimento curva, e una mescola in grado di garantire maggiore costanza di rendimento”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 26 May 2026 14:19:14 +0200</pubDate>
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                        <title>Per Pirelli il Mugello è da supersoft</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/per-pirelli-il-mugello-e-da-supersoft/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/per-pirelli-il-mugello-e-da-supersoft/</guid><pp:caseid>751703</pp:caseid><pp:subtitle>Dopo l’ampio apprezzamento della SCX al GP d’Italia 2025, quest’anno Pirelli offrirà ai piloti Moto2™ anche una seconda opzione supersoft, la F0192 che ha debuttato a Jerez</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Doppia opzione supersoft.</strong>&nbsp;In occasione del&nbsp;<strong>Gran Premio d’Italia 2026</strong>, in programma questo fine settimana all’<strong>Autodromo Internazionale del Mugello, Pirelli</strong>&nbsp;ha scelto di puntare sulle soluzioni posteriori più morbide, in particolare per la classe&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;dove i piloti avranno a disposizione due alternative supersoft:&nbsp;<strong>la SCX di gamma e la sua versione di sviluppo F0192</strong>. Quest’ultima ha debuttato quest’anno nel Gran Premio di Spagna dove è stata adottata dalla maggior parte dei piloti per la gara. Le due soluzioni condividono la medesima struttura, ma si differenziano per la mescola: nel caso della F0192, l’obiettivo è garantire un’usura più contenuta e una maggiore costanza di rendimento.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Soluzioni inedite per il Mugello.</strong>&nbsp;Sia la SCX di gamma sia la supersoft di sviluppo F0192 non sono mai state utilizzate in precedenza dai piloti della Moto2™ su questo tracciato. La SCX di gamma proposta quest’anno è infatti diversa da quella impiegata nella scorsa stagione, trattandosi della specifica di sviluppo E0126, promossa nel 2026 a nuova supersoft di gamma.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Così nel 2025.</strong>&nbsp;Nelle gare della scorsa edizione di questo Gran Premio, in Moto2™ tutti i piloti hanno utilizzato la posteriore SCX della gamma 2025, abbinandola nella maggior parte dei casi alla soft SC1. In Moto3™, la scelta è stata unanime per la posteriore soft SC1, mentre all’anteriore 14 piloti su 26 hanno optato per la medium SC2 e i restanti per la soft SC1.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Prosegue il confronto tra posteriori supersoft in Moto2™</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Nel 2024, anno del debutto di Pirelli nel Motomondiale, al Mugello i piloti della Moto2™ hanno gareggiato utilizzando la posteriore soft SC0 di gamma, la soluzione più morbida tra quelle disponibili. A seguito delle analisi effettuate, è emerso che il tracciato, pur sottoponendo i pneumatici a sollecitazioni elevate dovute ai frequenti cambi di direzione e pendenza, alle curve veloci e alle intense frenate, non presenta un asfalto particolarmente abrasivo e quindi l’usura delle gomme è piuttosto contenuta.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Sulla base di queste evidenze, lo scorso anno abbiamo deciso di introdurre anche la posteriore supersoft SCX, con la quale i piloti hanno ottenuto un ulteriore miglioramento delle prestazioni in termini di tempi sul giro.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per questa edizione, considerata l’idoneità del Mugello all’impiego di soluzioni molto morbide, i piloti potranno contare non solo sulla nuova SCX di gamma, introdotta lo scorso anno come specifica di sviluppo E0126, ma anche su un’ulteriore alternativa supersoft, la F0192, che ha debuttato nel Gran Premio di Spagna dove è stata utilizzata in gara da molti piloti. Si tratta, in entrambi i casi, di soluzioni mai provate in precedenza sulla pista italiana ma già note ai piloti, in particolare per quanto riguarda la SCX di gamma già adottata in gara quest’anno nei Gran Premi di Stati Uniti, Spagna e Francia.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Sarà quindi interessante osservare quale delle due soluzioni supersoft riceverà il maggiore apprezzamento e se, condizioni meteo permettendo, sarà possibile migliorare ulteriormente sia il record sul giro sia il passo gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 25 May 2026 13:23:57 +0200</pubDate>
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                        <title>SANTINI CYCLING E PIRELLI PRESENTANO LA COLLEZIONE “SPORT CLUB” 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/santini-cycling-e-pirelli-presentano-la-collezione-sport-club-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/santini-cycling-e-pirelli-presentano-la-collezione-sport-club-2026/</guid><pp:caseid>746250</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Dopo il successo delle edizioni 2024 e 2025, la linea di abbigliamento tecnico dedicata al mondo del ciclismo si arricchisce con nuovi capi, anche per il tempo libero</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Un’evoluzione della capsule collection ispirata allo Sport Club Pirelli, che unisce heritage, innovazione e performance</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 19 maggio 2026</span></i><span> -<strong> Santini Cycling, </strong>leader di mercato nella produzione di abbigliamento ciclistico, e <strong>Pirelli Design, </strong>divisione del Gruppo dedicata a progetti di design e lifestyle, presentano la nuova collezione per ciclisti <strong>Santini x Pirelli Sport Club 2026,</strong> evoluzione di un progetto avviato nel 2024 che celebra il legame tra <strong>sport, stile e innovazione</strong>. Ispirata allo <strong>Sport Club Pirelli,</strong> fondato a Milano nel 1922 per promuovere il benessere dei dipendenti attraverso l’attività fisica, la collezione rinnova il dialogo tra due eccellenze del Made in Italy, accomunate dalla passione per il ciclismo, rafforzando il connubio tra <strong>tradizione</strong> e <strong>ricerca tecnologica</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo il successo delle due edizioni precedenti, la nuova proposta amplia ulteriormente l’offerta introducendo nuovi capi e aggiornando le linee grafiche con dettagli raffinati e soluzioni tecniche all’avanguardia. Il risultato è <strong>Santini x Pirelli Sport Club 2026, </strong>pensata per accompagnare il ciclista in ogni momento, dalla performance all’utilizzo lifestyle.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tra i protagonisti della linea spiccano le <strong>nuove maglie tecniche</strong>. Accanto ai modelli continuativi<strong> </strong>Ruota, dal design ispirato al dinamismo della ruota in movimento, e Tape, che richiama le grafiche pubblicitarie Pirelli degli anni Sessanta, debutta la maglia <strong>Fast</strong>, sviluppata per garantire massime prestazioni aerodinamiche grazie a tessuti ultra-leggeri e vestibilità “seconda pelle” che minimizza la resistenza all’avanzamento. Si rinnova inoltre il design della maglia <strong>Pirelli SC </strong>con un motivo logo all-over, disponibile nei colori nero e nella nuova variante cioccolato.<strong> &nbsp;</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le maglie della collezione <strong>Santini x Pirelli Sport Club 2026</strong> presentano una vestibilità unisex e sono abbinate ai pantaloncini Pirelli SC con fondello C3, per le lunghe distanze.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A queste si affianca un inedito capo dal carattere heritage, la <strong>maglia in lana</strong> <strong>Pirelli SC</strong>, omaggio all’eleganza del ciclismo d’epoca, che combina lana e dettagli ricercati, come il logo Pirelli ricamato, bottoni in madreperla e zip frontale in metallo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Una delle principali novità della collezione Santini x Pirelli 2026 è inoltre il <strong>body da strada</strong>, progettato per massimizzare l’efficienza aerodinamica. La parte superiore impiega un tessuto ad elevata traspirabilità e rapida asciugatura, studiato per favorire la termoregolazione anche nelle condizioni di massimo sforzo. Le maniche in tessuto a navetta garantiscono una vestibilità stabile e precisa, ottimizzando la resa aerodinamica grazie allo speciale design a righe, mentre la parte inferiore, in tessuto ad alta densità, offre un efficace supporto muscolare.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tra i capi tecnici per completare il look figurano baselayer, smanicato e giacca antivento ripiegabile, oltre ad accessori come calzini, cappellini sottocasco e borracce.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Accanto alla proposta tecnica, Santini e Pirelli introducono una <strong>linea lifestyle</strong> che interpreta lo spirito Sport Club Pirelli anche fuori dalla bici. T-shirt, felpe e capi casual combinano materiali premium e grafiche distintive, per uno stile contemporaneo e versatile.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La nuova collezione Santini x Pirelli Sport Club 2026 rappresenta un’ulteriore evoluzione di un progetto che unisce passione sportiva, cultura industriale e design italiano, confermando una visione condivisa orientata all’innovazione, alla qualità e alla cura del dettaglio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La collezione è disponibile sul sito ufficiale </span><a href="http://www.santinicycling.com"><span><strong>www.santinicycling.com</strong></span></a></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Santini Cycling Licenziatario dei marchi PIRELLI ed SC per abbigliamento da ciclismo</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>***</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Santini Cycling</strong> nasce nel 1965 grazie alla forte passione per il ciclismo di Pietro Santini. Ogni nostro capo, orgogliosamente made in Italy, è frutto del lavoro di un team di designer appassionati di ciclismo. Tutti i prodotti Santini si basano su quattro principi: vestibilità perfetta, prestazioni eccezionali, comfort insuperabile e lunga durata. Grazie agli investimenti costanti nella ricerca di tessuti innovativi e nuovi metodi di produzione, Santini si impegna nel benessere di atleti e appassionati. La nostra missione è chiara: perfezionare i nostri capi per permettere a tutti di vivere le proprie passioni, indossando capi comodi senza rinunciare allo stile. Scopri di più su di noi su </span><a href="http://www.santinicycling.com"><span>www.santinicycling.com</span></a></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Ufficio stampa SANTINI a cura di LDL COMeta</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>via Quinto Alpini, 4 – 24124 Bergamo - Italy</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tel. +39(0)35.4534134 / Tel. +39(0)35.346525</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Per informazioni alla stampa:</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Alessandra KAISER</span></p><p style="text-align:justify;"><span>alessandra.kaiser@ldlcometa.it – mobile: +39 3357992538</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Pirelli</strong>, fondata a Milano nel 1872, è uno dei principali protagonisti dell'industria dei pneumatici e l'unico produttore globale focalizzato esclusivamente sul mercato consumer, che comprende pneumatici per auto, moto e biciclette. Con un posizionamento distintivo nell’High Value, Pirelli è un marchio noto a livello globale per la sua tecnologia all'avanguardia, l'eccellenza produttiva e la passione per l'innovazione che attinge dalle sue radici italiane. Presente nel mondo degli sport motoristici fin dal 1907, è oggi attiva in oltre 350 competizioni e dal 2011 è Global Tyre Partner del Campionato Mondiale di Formula 1®, per il quale ha rinnovato il rapporto di esclusiva almeno fino al 2027. In linea con il focus strategico di Pirelli sui segmenti Premium e Prestige, <strong>Pirelli Design</strong> sviluppa progetti e collezioni distintive, valorizzando il brand attraverso collaborazioni selezionate e iniziative proprietarie.&nbsp;Le tre aree di business di Pirelli Design sono: il licensing, che comprende collaborazioni con aziende d’eccellenza per lo sviluppo di prodotti in diverse categorie merceologiche; il merchandising, con collezioni dedicate al motorsport e all’heritage del brand; e il lifestyle, con capsule collection e progetti esclusivi ispirati all’universo Pirelli e orientati a un posizionamento nel segmento high-end.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>&nbsp;&nbsp;Ufficio Stampa Pirelli</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tel. +39 02 6442 4270</span></p><p style="text-align:justify;"><span>pressoffice@pirelli.com</span></p><p style="text-align:justify;"><a href="http://www.pirelli.com"><span>www.pirelli.com</span></a></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 19 maggio 2026, 16:25&nbsp;CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Design,Cycling,Heritage]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 May 2026 16:25:06 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, IN VIAGGIO CON IL CYBER TYRE: 1.500 CHILOMETRI AL VOLANTE DELLA PAGANI UTOPIA ROADSTER</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-in-viaggio-con-il-cyber-tyre-1500-chilometri-al-volante-della-pagani-utopia-roadster/</link>
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Sono le aziende che per prime hanno integrato con i sistemi di dinamica veicolo la tecnologia Pirelli Cyber Tyre, l’ecosistema digitale che ha cambiato il ruolo del pneumatico, trasformandolo da sistema passivo di trasmissione di forze a protagonista attivo capace di trasmettere dati sui pneumatici e sulle condizioni stradali, dando come primo beneficio una maggiore sicurezza alla guida.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>IL VIAGGIO DI PIRELLI CYBER TYRE</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Pagani Utopia Roadster dotata della tecnologia Cyber Tyre in primo equipaggiamento è partita dalla sede di Pagani Automobili, a San Cesario sul Panaro, dove è stata progettata e costruita. L’hypercar italiana è stata il primo modello ad adottare tale sistema integrato con i sistemi elettronici che governano la dinamica del veicolo. A consentire il dialogo fra pneumatici e sistemi come ABS, ESP e controllo di trazione è stato l’accordo con Bosch, in particolare con Bosch Engineering, seconda tappa di questo viaggio che ha raggiunto Abstatt, a nord di Stoccarda. Infine, di nuovo in Italia, a Milano, nella sede di Pirelli, dove la tecnologia è stata ideata e sviluppata. A raccontare il sistema Cyber Tyre durante le tappe di questo viaggio: Horacio Pagani, fondatore e anima di Pagani Automobili; Johannes Joerg Rueger, CEO di Bosch Engineering; Piero Misani, CTO di Pirelli e Corrado Rocca, Head of Pirelli Cyber Unit.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Horacio Pagani</strong>, fondatore Pagani Automobili: </span><i><span>“Da oltre vent’anni, la nostra ricerca è guidata dal principio leonardesco di Arte e Scienza: un’hypercar non deve solo essere veloce, ma anche un’opera capace di trasmettere fiducia e sicurezza a chi la guida. Con Pirelli Cyber Tyre, la gomma acquisisce la sensibilità di una mano umana, percependo l'asfalto e comunicando con il cuore elettronico di Pagani Utopia Roadster per trasformare ogni metro in un istante di controllo assoluto. Per noi Pirelli è un partner, un amico, che condivide la nostra stessa ossessione per la sicurezza; insieme, abbiamo dato voce al punto di contatto tra il sogno e la strada”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Johannes-Joerg Rueger</strong>, CEO of Bosch Engineering: </span><i><span>“Siamo orgogliosi di collaborare con un innovatore come Pirelli, unendo la loro pionieristica tecnologia Cyber Tyre con la nostra profonda competenza nella dinamica del veicolo. Questa collaborazione sprigiona tutto il potenziale dei pneumatici intelligenti e vederla prendere forma in un capolavoro automobilistico come la Pagani Utopia Roadster ci permette di definire nuovi standard in termini di prestazioni, sicurezza e di un’esperienza di guida senza pari”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Piero Misani</strong>, Chief Technical Officer of Pirelli: </span><i><span>“Questo viaggio della tecnologia Cyber Tyre è la realizzazione concreta di una visione nata oltre vent’anni fa, cioè che il pneumatico potesse evolvere da elemento passivo a sensore attivo, capace di generare dati e non solo di trasmettere forze. Insieme a partner come Pagani e Bosch, abbiamo inaugurato una nuova era di sicurezza e performance digitale, dimostrando che quell’intuizione pionieristica era corretta”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Corrado Rocca</strong>, Head of Pirelli Cyber: </span><i><span>“L’integrazione di Cyber Tyre sulla Utopia Roadster e l’attivazione di funzionalità assieme a Bosch conferma la maturità tecnica della nostra soluzione. Forniamo parametri basati sulle effettive caratteristiche del pneumatico montato sul veicolo, permettendo all'elettronica di bordo di funzionare in modo più preciso, aumentando sicurezza e prestazioni”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>I PROSSIMI SVILUPPI DI PIRELLI CYBER TYRE</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Adottata per prima dalla Pagani Utopia Roadster, la tecnologia Cyber Tyre è ora in fase di implementazione su altri modelli di auto sia del mondo premium sia prestige. L’obiettivo è l’adozione da un ampio numero di veicoli per massimizzare il contributo alla sicurezza. Ma anche l’integrazione di altri sensori, con tecnologia </span><i><span>sensor fusion</span></i><span>, in ottica evoluzione verso il mondo dei veicoli a guida autonoma e ADAS. I connected vehicles aprono anche al mondo delle infrastrutture, i veicoli connessi non lo saranno infatti solo fra di loro, ma anche con le infrastrutture. In questo senso, Pirelli ha avviato nuovi accordi per applicare Cyber Tyre al monitoraggio delle infrastrutture stradali, come già accade sulla rete autostradale italiana. La tecnologia Pirelli, infatti, può avere sia le funzionalità di miglioramento di sicurezza e di performance dei singoli veicoli che la adottano sia di monitoraggio delle strade, per consentire una manutenzione predittiva capace di rendere la circolazione più sicura in modo efficiente. Per questo motivo, Pirelli ha di recente acquisito il 30% di Univrses, società di computer vision svedese, in grado di “leggere” la strada e la segnaletica verticale attraverso telecamere di bordo e algoritmi di IA.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La tecnologia Cyber Tyre cresce in funzionalità, dunque, e in diffusione. Nei giorni scorsi, infatti, Pirelli ha annunciato che a breve inizierà la produzione del sistema anche negli Stati Uniti, nel proprio stabilimento in Georgia. La fabbrica di Rome, infatti, già dedicata a produzioni high value e motorsport, ora ospiterà anche il vertice della tecnologia Pirelli, rappresentato dal sistema Cyber Tyre.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 19 maggio 2026, 11:00&nbsp;CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Auto,Cyber Tyre]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 May 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Bulega fa 15 su 15: a Most vittorie e record con Pirelli di gamma e sviluppo</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/bulega-fa-15-su-15-a-most-vittorie-e-record-con-pirelli-di-gamma-e-sviluppo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/bulega-fa-15-su-15-a-most-vittorie-e-record-con-pirelli-di-gamma-e-sviluppo/</guid><pp:caseid>745514</pp:caseid><pp:subtitle>Bulega vince con Pirelli SC0 di gamma la gara Superpole e con medium di sviluppo D0922 le due gare lunghe, stabilendo nuovi record sul giro assoluto e di gara. Doppietta di Debise in WorldSSP.</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega allunga la striscia vincente. </strong>Anche nel quinto round del <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> disputato in Repubblica Ceca nel circuito di Most, <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> ha confermato il suo splendido stato di forma vincendo tutte e tre le gare in programma e restando imbattuto dall’inizio della stagione. E anche la <strong>Ducati Panigale V4R</strong> resta l’indiscussa regina del Campionato: infatti, oltre a Bulega, tutti e tre i podi del fine settimana sono stati sempre completati dal compagno di squadra <strong>Iker Lecuona, secondo, e da Yari Montella, terzo.</strong> Rispetto a Gara1, in Gara2 la D0922 è rimasta il pneumatico posteriore più scelto ma la nuova specifica medium F0468 è stata adottata da 5 piloti, tra loro anche Garrett Gerloff (Kawasaki) e Alberto Surra (Ducati) che si sono classificati rispettivamente quinto e sesto.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Nuova soft SC0 dei record</strong>. Nella <strong>Gara Superpole</strong>, <strong>tutti hanno corso con pneumatici soft di gamma su entrambi gli assi, SC1 anteriore e SC0 posteriore</strong>. La <strong>SC0 è la nuova soft di gamma 2026</strong>, conosciuta fino all’anno scorso come specifica di sviluppo E0125. Con questo pneumatico, il vincitore <strong>Bulega</strong> ha stabilito il <strong>nuovo giro veloce di gara in 1’29.920 </strong>al terzo passaggio,<strong> migliorando di quasi tre decimi </strong>quello realizzato da Toprak Razgatlioğlu l’anno scorso (1’30,201). Inoltre, <strong>la gara di quest’anno</strong>, corsa in 15’07,499. <strong>è stata più di 8 secondi più veloce di quella del 2025</strong> (15’15,882) per un <strong>miglioramento medio sul giro superiore agli 8 decimi</strong>.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Debise e ZXMOTO replicano.</strong> Dopo la vittoria in Gara1 ieri, <strong>Valentin Debise </strong>ha vinto anche la seconda gara del fine settimana con la sua <strong>ZXMOTO 800RR</strong> precedendo ancora una volta sul traguardo il turco Can Öncü (Yamaha). Terzo posto per Oly Bayliss (Triumph). <strong>Tutti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 anteriore, abbinata nella stragrande maggioranza dei casi con soft SC0 posteriore</strong>, fatta eccezione per Ana Carrasco (Honda) e Yuki Okamoto (Yamaha) che hanno preferito la medium SC1 posteriore. Con la Ducati Panigale V2 <strong>Jaume Masia ha stabilito anche il nuovo giro veloce di gara in 1’34,130</strong> migliorando di due decimi quello da lui stesso firmato l’anno scorso (1’34,338) e <strong>Gara2 di quest’anno è stata quasi 12 secondi più veloce rispetto a quella dell’anno scorso</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Record ottenuti anche grazie alla nuova soft SC0 di gamma&nbsp;</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>«Il fine settimana di Most ha rappresentato un esempio concreto dell’importanza del nostro lavoro di sviluppo. Nel 2025, i piloti WorldSBK avevano due delle opzioni disponibili anche quest’anno: la soft SC0 e la medium D0922. La SC0 però non si era dimostrata competitiva, tanto che nella Superpole Race la quasi totalità dei piloti aveva scelto la D0922 utilizzata anche per le gare lunghe.</span></i><br><i><span>Quest’anno, invece, la nuova SC0 di gamma 2026, conosciuta nella passata stagione come specifica di sviluppo E0125, è stata utilizzata da tutti i piloti per la Superpole Race, corsa in condizioni analoghe al 2025, e ha consentito un significativo miglioramento sia del giro veloce di gara sia del passo.</span></i><br><i><span>Si tratta di un risultato di grande rilievo, che si traduce in un beneficio diretto anche per i motociclisti, considerando che si tratta di un prodotto di gamma ora disponibile sul mercato ed acquistabile da tutti. Allo stesso tempo, la medium D0922, anch’essa frutto di un intenso lavoro di sviluppo, ha confermato le eccellenti caratteristiche già evidenziate nel 2025, dimostrando grande apprezzamento ed efficacia nelle due gare lunghe. In Gara2 è cresciuto anche l’apprezzamento per la novità di quest’anno, l’opzione medium in specifica F0468 che ha permesso a Gerloff e Surra di ottenere rispettivamente il quinto e sesto piazzamento dimostrando quindi di essere una valida alternativa alla più conosciuta D0922.</span></i><br><i><span>Desidero infine congratularmi con Bulega e Debise, protagonisti assoluti del round ceco».</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 17 May 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Vittoria di Gonzalez e record sul giro in gara per Vietti in Moto2™ con soft di gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/vittoria-di-gonzalez-e-record-sul-giro-in-gara-per-vietti-in-moto2-con-soft-di-gamma/</link>
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            <pubDate>Sun, 17 May 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Con Pirelli soft SC0 Vietti firma pole e record della pista in Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-soft-sc0-vietti-firma-pole-e-record-della-pista-in-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-soft-sc0-vietti-firma-pole-e-record-della-pista-in-moto2/</guid><pp:caseid>745511</pp:caseid><pp:subtitle>L’italiano migliora di quasi mezzo secondo il precedente record assoluto della pista datato 2025. Per Perrone (KTM) prima pole in Moto3™</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong>&nbsp; Sarà<strong> Celestino Vietti (Boscoscuro)</strong> a scattare dalla pole position domani nella gara di Moto2™ del <strong>Gran Premio di Catalogna</strong>, sesta prova del Motomondiale. Il pilota italiano ha firmato il miglior tempo della qualifica stabilendo anche il <strong>nuovo record sul giro del Circuit de Barcelona-Catalunya </strong>per la classe intermedia. Ha infatti fermato il cronometro sul tempo di <strong>1’41,076</strong> migliorando di 473 millesimi il record stabilito lo scorso anno da Daniel Holgado, e ritoccando di ulteriori due decimi l’1’41.288 quello stabilito nelle FP2 del mattino da Manuel Gonzalez. Vietti ha preceduto l’olandese <strong>Collin Veijer</strong> <strong>(Kalex) </strong>e lo stesso<strong> Gonzalez (Kalex)</strong>, con tutti e tre i piloti che hanno utilizzato le <strong>mescole di gamma soft SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore</strong>.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong>&nbsp; <strong>In Moto3™</strong>, l’argentino <strong>Valentin Perrone </strong>ha conquistato la sua prima pole position in carriera, precedendo gli spagnoli <strong>David Muñoz</strong> e <strong>Brian Uriarte</strong>, tutti su KTM. In una qualifica che ha visto i tre racchiusi in appena 19 millesimi, Perrone e Muñoz hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescola</strong> <strong>medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore</strong>, mentre Uriarte ha optato per pneumatici in mescola <strong>soft SC1 su entrambi gli assi</strong>.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·&nbsp;</strong> <strong>Temperature basse.</strong> È un fine settimana finora anomalo, con temperature insolitamente basse per la stagione che venerdì hanno fatto registrare una minima di 13 °C dell’asfalto per le prime libere sia di Moto3™ sia di Moto2™ poi salita fino a 26 °C il pomeriggio (13 °C-16 °C la temperatura dell’aria con cielo prevalentemente nuvoloso). La giornata di oggi ha invece registrato un lieve aumento delle temperature, con le qualifiche che hanno rappresentato la sessione più calda, con una massima dell’asfalto che ha raggiunto i 38 °C e 20 °C dell’aria, con cielo sereno</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Tutte le mescole stanno giocando un ruolo chiave&nbsp;</strong></span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>“Il Circuit de Barcelona-Catalunya si conferma una pista molto esigente per i pneumatici, dato l’asfalto molto aggressivo che dà vita ad un’usura più accentuata del solito. Con temperature più basse della media rispetto alle scorse edizioni, sin dai primi turni l’asfalto ha mostrato un buon livello di grip, con un comportamento dei pneumatici che è andato migliorando con l’evoluzione naturale della pista</span></i><span>, </span><i><span>come conferma il nuovo record assoluto della Moto2™ stabilito nella FP2 di questa mattina da Gonzalez e poi ulteriormente migliorato durante la sessione di qualifica da Vietti.&nbsp;</span></i><br><i><span>In ottica gara, per quanto riguarda la Moto2™, al posteriore la scelta sembra propendere verso la mescola soft di gamma SC0, mentre all’anteriore i team stanno valutando entrambe le soluzioni, tenendo conto dell’assetto e dello stile di guida di ciascun pilota. In Moto3™, la mescola di gamma medium SC2 anteriore ha rappresentato la scelta vincente dei due piloti più veloci in qualifica e sembra essere destinata a essere la preferita anche per la gara di domani, trattandosi di un pneumatico che sulla distanza garantisce stabilità, durata e costanza di prestazioni. Al posteriore, viceversa, la scelta tra soft SC1 e medium SC2 sarà molto soggettiva, ma entrambe le opzioni, dai dati raccolti, sembrano essere in grado di rappresentare una soluzione competitiva. Se domani le temperature dovessero innalzarsi ulteriormente, è possibile immaginare un miglioramento globale delle prestazioni”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 16 May 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
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