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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 15:23:36 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 17:55:52 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>A Misano domina la BMW di van der Linde e Weerts, che fa l&#039;en plein</title>
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            <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 17:55:52 +0200</pubDate>
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                        <title>Il GTWC fa tappa a Misano tra gare di velocità e musica. 44 vetture in pista per contendersi la Sprint Cup</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-gtwc-fa-tappa-a-misano-tra-gare-di-velocita-e-musica-44-vetture-in-pista-per-contendersi-la-sprint-cup/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-gtwc-fa-tappa-a-misano-tra-gare-di-velocita-e-musica-44-vetture-in-pista-per-contendersi-la-sprint-cup/</guid><pp:caseid>763246</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Motori d’eccellenza e musica, gare sprint in pista e momenti di socialità intorno al circuito. È con queste promesse che il GT World Challenge Europe arriva a Misano per il secondo appuntamento stagionale della Sprint Cup, quinto round del calendario generale del campionato. Oltre alla BMW M4 GT3 EVO del padrone di casa Valentino Rossi e del suo compagno di squadra Max Hesse, saranno altre 43 le vetture iscritte all’evento, per un totale record nella storia delle gare sprint. I riflettori saranno puntati in particolare sulla Porsche 911 GT3 R (992) EVO di Bastian Buus e Ricardo Feller, vittoriosa alla 24 Ore di Spa e al comando della classifica della Sprint Cup, e sull’Aston Martin di Nicki Thiim, protagonista a inizio luglio con due vittorie nella tappa al Norisring del DTM, altra serie rifornita da Pirelli in esclusiva.</p><p style="text-align:justify;"><i>«Tornare a Misano è uno dei momenti che apprezziamo di più nel corso della stagione, sia per la grande partecipazione del pubblico sia per le caratteristiche tecniche del circuito </i><strong>– commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager –.</strong><i> I P Zero DHG saranno sottoposti a un impegno significativo, soprattutto per effetto delle forti decelerazioni richieste dalle sedici curve del tracciato. Le sollecitazioni aumentano in particolare nei tratti in cui i piloti cercano di mantenere la velocità più elevata possibile, affrontando continui trasferimenti di carico tra asse anteriore e posteriore nella successione di frenate e accelerazioni. Un’ulteriore variabile da considerare sarà rappresentata dalle temperature elevate previste per il weekend».</i></p><p style="text-align:justify;">Come nelle gare endurance, anche nella Sprint Cup e nelle altre serie supportate da Pirelli nel round di Misano - GT2 European Series, GT4 European Series e McLaren Trophy - le vetture avranno a disposizione i P Zero DHG, declinati in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. In caso di pioggia, gli equipaggi potranno invece contare sui Cinturato WHB.</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:59:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Nicki Thiim domina il Norisring. Prima vittoria di Aston Martin nel DTM</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/nicki-thiim-domina-il-norisring-prima-vittoria-di-aston-martin-nel-dtm/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nicki-thiim-domina-il-norisring-prima-vittoria-di-aston-martin-nel-dtm/</guid><pp:caseid>762246</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Davanti al pubblico delle grandi occasioni, con il Norisring esaurito e temperature mai eccessive, il quarto appuntamento stagionale del DTM ha avuto un protagonista assoluto: Nicki Thiim. Il danese ha regalato all’Aston Martin la prima vittoria della sua storia nel campionato, imponendosi in gara 1 e ripetendosi in gara 2, oltre a conquistare entrambe le pole position. Un poker che lo ha portato al comando della classifica piloti, davanti a Maro Engel.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Le gare del weekend</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Thiim, al volante dell’Aston Martin Vantage GT3 del team Comtoyou Racing, è stato il riferimento in entrambe le gare dell’appuntamento di Norimberga.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Partito dalla pole position, nella gara del sabato pomeriggio è rimasto al comando per tutti i 63 giri, precedendo sul traguardo di appena 587 millesimi Engel, su Mercedes-AMG. Terzo Arjun Maini, autore del primo podio stagionale per Ford. La corsa è stata sospesa per circa un’ora al 34° giro, dopo un incidente alla prima curva tra Kelvin van der Linde e Maximilian Paul che ha reso necessario il ripristino delle barriere.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Gara 2, disputata domenica pomeriggio, si è aperta con l’ingresso della safety car ed è stata interrotta già nei primi minuti a causa di un incidente che ha provocato il ritiro della Ferrari di Matteo Cairoli. Durante la sospensione, le vetture hanno montato gli pneumatici Cinturato da bagnato, dopo che uno scroscio di pioggia aveva iniziato a bagnare la pista fin dai primi giri. Con il ritorno del sole, però, l’asfalto si è asciugato rapidamente, costringendo i piloti a tornare sulle slick già al 22° giro. Thiim ha gestito al meglio anche la fase decisiva della corsa, conquistando il secondo successo del weekend e completando un fine settimana perfetto per sé e storico per Aston Martin. Dietro Thiim ha chiuso a 0.887 la Ford di&nbsp; Finn Wiebelhaus. Terza la Mercedes-AMG di Lucas Auer.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli:</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Quelle del Norisring si sono confermate gare impegnative e spettacolari, che hanno saputo riservare sorprese anche quest’anno. Come previsto, le frenate da alta velocità, il fondo stradale irregolare e le ripartenze hanno messo sotto stress i nostri P Zero, che si sono confermati affidabili lungo tutto il weekend. La vittoria alla fine è andata a chi ha saputo trovare subito la corretta finestra di utilizzo e mantenere stabilità e trazione per tutta la gara, come ha fatto Thiim sin dalle prove libere.”</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Gli pneumatici Pirelli per il DTM</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Norisring ha rappresentato il quarto appuntamento stagionale per i nuovi pneumatici P Zero sviluppati specificamente per il DTM, con caratteristiche progettate per garantire prestazione, affidabilità e adattabilità ai diversi circuiti e al format di gara della serie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gamma dedicata, riconoscibile anche per grafiche e design specifici, è prodotta nel Pirelli Technology Hub di Breuberg, attraverso processi e materiali ottimizzati per assicurare costanza di rendimento e supportare il sistema di Balance of Performance. Gli pneumatici sono inoltre dotati di tecnologia RFID, che consente il tracciamento previsto dal regolamento DTM 2026 e contribuisce alla gestione sportiva e tecnica in pista.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 16:39:53 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli alla sfida del Norisring per il quarto round del DTM</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-alla-sfida-del-norisring-per-il-quarto-round-del-dtm/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-alla-sfida-del-norisring-per-il-quarto-round-del-dtm/</guid><pp:caseid>761995</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Dopo il Red Bull Ring, Zandvoort e il Dekra Lausitzring, il DTM arriva al Norisring per il quarto appuntamento della stagione 2026, in programma dal 3 al 5 luglio nel cuore di Norimberga. Sul solo circuito cittadino della Germania, lungo 2,162 chilometri e composto da appena quattro curve, una a destra e tre a sinistra, si disputeranno le gare 7 e 8 delle 16 previste dal calendario.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>La sfida</strong></span><br><span>Il layout antiorario, le carreggiate strette, le barriere molto vicine e il fondo stradale normalmente aperto al traffico rendono il tracciato uno degli appuntamenti più intesi e difficili della stagione. Qui non conta soltanto la velocità pura: servono precisione, stabilità in frenata e capacità di mettere trazione molto presto in uscita dalle curve lente. Le vetture arrivano alle staccate principali a oltre 250 km/h e devono rallentare fino a circa 60 km/h, con dossi e irregolarità dell’asfalto che aumentano ulteriormente la difficoltà per piloti, vetture e pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il weekend arriva in una fase molto serrata del campionato. Matteo Cairoli, al volante della Ferrari di Emil Frey Racing, si presenta al Norisring da leader della classifica dopo il secondo successo stagionale ottenuto al Dekra Lausitzring. Il suo vantaggio, però, è minimo: Maro Engel e Lucas Auer, entrambi su Mercedes-AMG, lo seguono a un solo punto. Per Cairoli, il Norisring è quasi territorio nuovo: il pilota italiano vi ha corso una sola volta, undici anni fa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tra gli altri protagonisti attesi, Thomas Preining, già tre volte vincitore sul tracciato di Norimberga e reduce dal successo alla 24 Ore di Spa-Francorchamps insieme ai compagni Ricardo Feller e Bastian Buus.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli:</strong></span><br><i><span>“Il Norisring è uno dei circuiti più particolari del calendario DTM. Ha solo quattro curve, ma questo non lo rende semplice: al contrario, concentra tutte le sollecitazioni in pochi punti molto severi. Le frenate da alta velocità, il fondo stradale irregolare e le ripartenze lente mettono gli pneumatici sotto stress in modo diverso rispetto a piste più lunghe e complete. Ogni variazione di temperatura, pressione e aderenza può avere un impatto diretto sulla prestazione. La vicinanza dei muretti riduce al minimo il margine d’errore e rende ancora più importante la prevedibilità del comportamento della vettura giro dopo giro. Sarà fondamentale trovare rapidamente la corretta finestra di utilizzo e mantenere stabilità e trazione per tutta la gara. Con una classifica così compatta, la gestione degli pneumatici sarà un fattore decisivo.”</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Le gomme Pirelli al Norisring</strong></span><br><span>Da quest’anno Pirelli fornisce al DTM un’evoluzione degli pneumatici P ZERO sviluppata specificamente per il campionato, con caratteristiche pensate per garantire prestazione, affidabilità e adattabilità ai diversi tracciati e al format di gara della serie. La linea dedicata, riconoscibile anche per grafiche e design specifici, è prodotta nel Pirelli Technology Hub di Breuberg, in Assia, con processi e materiali ottimizzati per assicurare costanza di rendimento e supportare il sistema di Balance of Performance. Gli pneumatici sono inoltre dotati di tecnologia RFID, che consente il tracciamento previsto dal regolamento DTM 2026 e contribuisce alla gestione sportiva e tecnica in pista.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:59:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Porsche firma la rimonta nella 24 Ore di Spa più calda della storia</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/porsche-firma-la-rimonta-nella-24-ore-di-spa-piu-calda-della-storia/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/porsche-firma-la-rimonta-nella-24-ore-di-spa-piu-calda-della-storia/</guid><pp:caseid>761593</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La 24 Ore di Spa più calda della storia, con temperature ambientali arrivate fino a 44 gradi secondo la colonnina del circuito e asfalto fino a 50 gradi, non ha tradito le attese, confermando una volta di più la propria fama di gara imprevedibile, selettiva e spettacolare. Davanti al numeroso pubblico presente sulle tribune e nel paddock, la corsa ha offerto colpi di scena dalla prima all’ultima ora, senza una vettura realmente dominante per l’intero arco delle 24 ore e con più equipaggi capaci di alternarsi al comando.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Due, però, le protagoniste assolute: la Porsche numero 80 del team Lionspeed GP, condotta da Thomas Preining, Ricardo Feller e Bastian Buus, e la mai doma Ferrari numero 51 di AF Corse, finita terza grazie allo spirito battagliero di Alessio Rovera, Tommaso Mosca e Nicklas Nielsen. Tra Ferrari e Porsche, sul secondo gradino del podio, è salita la Mercedes-AMG numero 48 del team Mann-Filter, affidata a Lucas Auer, Luca Stolz e Maro Engel.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La vittoria della Porsche 80 si è costruita giro dopo giro, ben prima della fase conclusiva. Partita dalla pit lane, la vettura è risalita con passo costante, strategia efficace e sorpassi pesanti nei momenti chiave, fino a trasformarsi da outsider in riferimento della corsa. Nelle ultime ore la sua superiorità si è progressivamente consolidata, anche grazie a una gestione pulita delle fasi più delicate e all’assenza di errori nei momenti decisivi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Alle sue spalle, la Mercedes-AMG 48 ha difeso con solidità la seconda posizione, contenendo fino alla fine il ritorno della Ferrari. La vettura di AF Corse, dopo aver dominato la Superpole e le fasi decisive delle qualifiche, ha guidato più volte la gara e confermato un potenziale assoluto da vittoria. A comprometterne il risultato sono stati però episodi sfavorevoli, contatti e contrattempi che ne hanno interrotto a più riprese la corsa. La rimonta finale l’ha riportata fino al terzo posto, ma questa volta la sua ennesima resurrezione non è bastata per contendere il successo alla Porsche di Preining, Feller e Buus.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel corso delle 24 ore, segnate da un caldo fuori norma nelle fasi diurne e da una breve ma violentissima pioggia nella seconda parte della notte, si sono alternate al comando 7 vetture di 6 costruttori differenti: la Ferrari 51, la Mercedes-AMG 48, l’Audi 84, la Ford Mustang 64, la BMW 46, la Ferrari 74 e la Porsche 80. Numerose anche le neutralizzazioni, con 12 Full Course Yellow e 6 ingressi della Safety Car, che hanno inciso su strategie, distacchi e gerarchie di gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Matteo Braga, responsabile Circuit Activity Pirelli: </strong></span><i><span>“La gestione degli pneumatici è stata cruciale. Alla fine hanno avuto successo gli equipaggi che </span>nei giorni precedenti hanno sfruttato le condizioni diverse delle varie sessioni per lavorare sulla consistenza del passo di gara che si è rivelato essenziale nei momenti più difficili della gara<span>. La severa escursione termica era una delle principali insidie da gestire, sia per le vetture sia per gli pneumatici.</span>&nbsp;<span>Le P Zero DHG hanno assicurato prestazione e affidabilità, supportando una competizione estremamente combattuta dall’inizio alla fine, nella quale sono stati protagonisti moltissimi piloti e vetture molto diverse tra loro, tutte ai massimi livelli della performance”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella GT4 European Series, la più attesa tra le categorie di supporto insieme con il McLaren Trophy, anch’essa rifornita da Pirelli, doppietta per la BMW M4 GT4 G82 EVO numero 12 del team Borusan Otomotiv Motorsport, vincitrice di gara 1 con Thomas Rackl e di gara 2 con Gabriele Piana.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 19:29:08 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI ALLA 24 ORE DI SPA CON UNA SQUADRA DI 140 PERSONE AL SERVIZIO DI 140 EQUIPAGGI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-alla-24-ore-di-spa-con-una-squadra-di-140-persone-al-servizio-di-140-equipaggi/</link>
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            <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:23:01 +0200</pubDate>
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                        <title>A Monza caldo e duelli serrati infiammano il weekend del GTWC</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-monza-caldo-e-duelli-serrati-infiammano-il-weekend-del-gtwc/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-monza-caldo-e-duelli-serrati-infiammano-il-weekend-del-gtwc/</guid><pp:caseid>756525</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Temperature torride, pista sempre occupata dalle vetture GT per tutto il weekend ed emozioni a raffica per il numeroso pubblico che ha affollato spalti e paddock. Questa, in sintesi, la tappa di Monza del GT World Challenge, che ha offerto spettacolo con numerosi confronti serrati, contatti tra le vetture e uscite di pista, soprattutto nella prima fase della 3 Ore. A salire sul gradino più alto del podio sono stati Andrea Mazzola, Sebastian Øgaard e Ariel Levi su Audi R8 LMS GT3 EVO II di Tresor Attempto Racing, al termine di una gara piena di colpi di scena fino alla fine, nella quale diversi giri sono stati disputati in regime di safety car e di full course yellow. Al secondo posto la Mercedes Amg del team Mann-Filter con alla guida Luca Auer, Luca Stoltz e Maro Engel, mentre al terzo si è piazzata la McLaren di CSA Racing, affidata a Lorens Lecertua, Baptiste Moulin e Romain Andriolo.</p><p style="text-align:justify;">Alla partenza, una serie di tamponamenti a catena ha tagliato fuori numerosi protagonisti, tra i quali la Ford Mustang GT3 EVO del team HRT Ford Racing, che per la prima volta nel GTWC aveva conquistato la pole position. I contatti nelle prime fasi e il conseguente intervento della safety car hanno stravolto le strategie, dato che diversi equipaggi ne hanno approfittato per effettuare i pit stop obbligatori. Questa scelta ha poi lasciato i team liberi di decidere il momento del successivo passaggio ai box e ha allungato gli stint, aumentando lo stress per le gomme, già elevato per le caratteristiche del tracciato, le alte temperature e i molti detriti rimasti in pista nel corso del weekend.</p><p style="text-align:justify;"><i>“È stato un fine settimana decisamente impegnativo per tutti e ricco di elementi di interesse per il pubblico e per i team, che hanno avuto diversi spunti di riflessione</i><strong> — ha commentato Matteo Braga, Racing Activity Manager Pirelli —.</strong><i> I nostri P Zero si sono confermati affidabili e consistenti anche in queste condizioni, in tutte le categorie che riforniamo”.</i></p><p style="text-align:justify;">Nelle altre serie supportate da Pirelli, tra cui il McLaren Trophy, da segnalare nella GT2 European Series la doppietta Maserati in gara 1, con Antoine Potty del team I4Race, che ha chiuso al primo posto, seguito da Gherard Tweraser del team LP Racing. Terzo Jay Mo Härtling su Mercedes-AMG GT2, che poi si è imposto in gara 2, seguito da altre due Mercedes, quelle di Nil Montserrat e Branden Oxley, entrambi del NM Racing Team.</p><p style="text-align:justify;">Nella GT4 European Series doppietta in gara 1 e gara 2 per Enrico Förderer su Mercedes-AMG GT4.</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 31 May 2026 20:31:43 +0200</pubDate>
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                        <title>A MONZA 57 GT3 PER UNA DELLE ENDURANCE PIÙ ATTESE DEL GTWC EUROPE</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-monza-57-gt3-per-una-delle-endurance-piu-attese-del-gtwc-europe/</guid><pp:caseid>754461</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Dopo il Prologue della 24 Ore di Spa, i team del GTWC Europe si danno appuntamento a Monza, su uno dei tracciati dove tradizionalmente si consumano alcune delle battaglie più spettacolari della serie. Giovedì 28 maggio il via ufficiale al lungo week-end monzese, che si concluderà domenica 31 alle 18.30, quando la bandiera a scacchi metterà fine a una delle endurance più attese della stagione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara si preannuncia particolarmente combattuta, con 57 equipaggi iscritti in rappresentanza di 10 marchi. A fare da lepre sarà la Mercedes di Lucas Auer e Maro Engel, leader della classifica provvisoria dopo le prime due gare. Alle vetture GT3 si aggiungono le 80 vetture appartenenti alle altre serie GT che si sfideranno a Monza, tutte rifornite da Pirelli: GT2 European Series, GT4 European Series e McLaren Trophy.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Sarà decisamente un week-end interessante e sfidante per tutti</span></i><span><strong> – commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli –. </strong></span><i><span>Non solo per l’alto numero di iscritti e per il livello di competitività sempre maggiore del GTWC, ma anche perché la stagione sta entrando nel vivo, con diversi equipaggi pronti a tentare il primo allungo. Date le caratteristiche della gara e del tracciato, un’attenta gestione degli pneumatici sarà fondamentale, anche tenuto conto delle condizioni meteo attese”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>A disposizione delle vetture in gara ci saranno le slick P Zero DHG Pirelli e i Cinturato WHB Pirelli in caso di pioggia, al momento indicata come probabile proprio nell’arco della gara, al termine di un week-end che per il resto si annuncia molto caldo.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 27 May 2026 13:27:50 +0200</pubDate>
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                        <title>DTM, A ZANDVOORT STRATEGIA GOMME DETERMINANTE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/dtm-a-zandvoort-strategia-gomme-determinante/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/dtm-a-zandvoort-strategia-gomme-determinante/</guid><pp:caseid>746665</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Seconda trasferta consecutiva fuori dai confini della Germania per il DTM, che a Zandvoort disputa il secondo evento della stagione 2026 dopo l’esordio al Red Bull Ring. La pista olandese è notoriamente tra le più impegnative in assoluto e, probabilmente, la più insidiosa del Deutsche Tourenwagen Masters per la peculiare conformazione del tracciato e per la vicinanza alle dune del Mare del Nord.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In entrambi i casi, a essere sollecitati in modo particolare sono soprattutto gli pneumatici. Le coperture sono infatti tra le componenti messe più duramente alla prova sia in fase di trazione e frenata sia in curva, a causa degli elevati carichi verticali e laterali generati dalle curve ad alta velocità e dal banking di curva 3 e curva 14, con inclinazioni rispettivamente fino a 19 e 18 gradi. In questi punti, la pendenza determina effetti diversi sul carico verticale e su quello laterale, con conseguenze dirette sugli pneumatici e sulle prestazioni complessive delle vetture, per le quali occorre adottare un setup dedicato.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel dettaglio, le forti pendenze riducono il carico laterale e consentono un aumento della velocità di percorrenza in curva, ma allo stesso tempo incrementano in modo significativo il carico verticale sugli pneumatici, mettendone sotto stress la costruzione anche a parità di velocità e di carico aerodinamico.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Inoltre, la pista di Zandvoort presenta condizioni di grip variabili a causa della presenza di sabbia e salsedine sull’asfalto. Una situazione che suggerisce assetti flessibili per le vetture, tali da consentire un adattamento rapido ai cambiamenti del fondo pista e generare sempre la migliore aderenza possibile.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>“Già dal primo evento di fine aprile si è capito che sarà una stagione molto combattuta”<strong>, commenta Matteo Braga, Pirelli Circuit Activities Manager.</strong></span><i><span> “Zandvoort, per le sue caratteristiche, potrebbe iniziare a fornire le prime indicazioni sulle gerarchie tra team e piloti, tutti molto agguerriti e professionali. Qui più che mai la scelta accurata della strategia gomme sarà determinante, anche alla luce dei nuovi regolamenti sull’utilizzo delle coperture. Non è azzardato dire che, per molte vetture, l’esito delle due gare del weekend inizierà a delinearsi già dalle prove libere”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Da quest’anno, Pirelli mette a disposizione dei piloti del DTM un’evoluzione degli pneumatici della linea P ZERO sviluppata esclusivamente per il campionato. Il prodotto unisce performance, affidabilità e adattabilità in un’ampia varietà di condizioni di tracciato e di utilizzo, rispondendo così ai requisiti specifici del particolare format di gara del DTM. A differenziare la linea dedicata al campionato sono anche le grafiche e il design.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La produzione della linea P Zero DTM avviene presso il Pirelli Technology Hub di Breuberg, in Assia. Qui vengono impiegati metodi avanzati lungo l’intera catena del valore, inclusi processi ottimizzati per la gestione dei prodotti semilavorati e finiti. Specifiche soluzioni per i materiali e una progettazione ottimizzata del processo produttivo contribuiscono a garantire prestazioni costanti e forniscono una solida base per il sistema Balance of Performance, BoP. Lo pneumatico è inoltre dotato di tecnologia RFID, che consente un tracciamento preciso in conformità con il regolamento DTM 2026. Questo supporta la gestione degli pneumatici in pista e crea, al tempo stesso, una base affidabile per l’equità sportiva.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Thu, 21 May 2026 12:08:30 +0200</pubDate>
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                        <title>ALLA 24 ORE DEL NÜRBURGRING MEDAGLIA DI BRONZO PER L’ASTON MARTIN GOMMATA PIRELLI DEL TEAM WALKENHORST</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/alla-24-ore-del-nuerburgring-medaglia-di-bronzo-per-laston-martin-gommata-pirelli-del-team-walkenhorst/</guid><pp:caseid>745172</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli sale per il secondo anno consecutivo sul podio alla 24 Ore del Nürburgring. Dopo il terzo posto conquistato lo scorso anno a bordo della Porsche 911 GT3 R, al fianco di un partner storico come Dinamic GT, quest’anno il risultato è stato replicato con un partner altrettanto fondamentale per lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche: la scuderia tedesca Walkenhorst Motorsport.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO del team tedesco ha tagliato il traguardo in terza posizione al termine di una gara serratissima, che nella prima fase l’ha vista più volte anche al comando e, negli ultimi giri, in lotta per il secondo posto. Che la vettura numero 34, condotta da Christian Krognes, Mattia Drudi, Nicki Thiim e Felipe Fernández Laser, potesse essere una protagonista inattesa si era capito già venerdì, quando aveva conquistato la leadership nella Top Qualifying 1 e il secondo posto nella Top Qualifying 2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il piazzamento del 2026 rappresenta il primo podio assoluto di Aston Martin nella storia della 24 Ore del Nürburgring.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Congratulazioni ai piloti, al team Walkenhorst e ad Aston Martin Racing</span></i><span><strong> – commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli –</strong></span><i><span>. I nostri ingegneri e i loro hanno fatto un grande lavoro in questo anno di collaborazione, durante il quale ci siamo approcciati con impegno e soluzioni innovative a una gara ancora abbastanza nuova per noi, nella quale, anche grazie alla grande esperienza di Walkenhorst Motorsport, stiamo crescendo. Dopo il podio dello scorso anno possiamo dire che hanno trovato conferma le caratteristiche dei P Zero e dei Cinturato, pneumatici al tempo stesso prestazionali e affidabili anche su un tracciato così impegnativo e in condizioni meteo più variabili e severe del solito, totalmente opposte al caldo dello scorso anno, con pioggia e grandine intermittenti e temperature decisamente invernali”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Da segnalare, tra le altre vetture gommate Pirelli iscritte alla gara, l’ottavo e il decimo posto delle Porsche 911 GT3 R (992) Evo26 di Dinamic.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con Walkenhorst Motorsport, Pirelli ha concordato nel 2025 un partnership pluriennale che ha inserito la scuderia tedesca tra i partner di riferimento della Casa per le attività di sviluppo sul tracciato del Nürburgring-Nordschleife.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GT3,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 17 May 2026 17:44:26 +0200</pubDate>
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                        <title>ALLA 24 ORE DEL NÜRBURGRING LE VETTURE PIÙ ATTESE SARANNO IN PISTA CON PNEUMATICI E COLORI PIRELLI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/alla-24-ore-del-nuerburgring-le-vetture-piu-attese-saranno-in-pista-con-pneumatici-e-colori-pirelli/</link>
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            <pubDate>Thu, 14 May 2026 15:04:58 +0200</pubDate>
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                        <title>AL RED BULL RING BUONA LA PRIMA PER I P ZERO DEL DTM</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/al-red-bull-ring-buona-la-prima-per-i-p-zero-del-dtm/</link>
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            <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 18:30:28 +0200</pubDate>
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                        <title>IL CAMPIONATO EUROPEO RALLY FIA-ERC RIPARTE CON IL RALLY SIERRA MORENA. PIRELLI DIFENDE IL TITOLO COSTRUTTORI PNEUMATICI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-campionato-europeo-rally-fia-erc-riparte-con-il-rally-sierra-morena-pirelli-difende-il-titolo-costruttori-pneumatici/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-campionato-europeo-rally-fia-erc-riparte-con-il-rally-sierra-morena-pirelli-difende-il-titolo-costruttori-pneumatici/</guid><pp:caseid>742398</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Anche nel 2026 gli sfidanti asfalti del Rally Sierra Morena fanno da teatro al primo appuntamento stagionale del Campionato FIA ERC, in programma questo fine settimana, dal 17 al 19 aprile, in Andalusia. Gli equipaggi al via saranno complessivamente 62, di cui oltre 30 si contenderanno i primi punti in palio nella corsa alla corona di campione europeo.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Pirelli inizia la stagione 2026 da campione in carica Tyres Manufacturer. Tra i piloti che correranno in Andalusia con pneumatici Pirelli ci sono Andrea Mabellini, terzo lo scorso anno nella classifica generale del campionato, al volante della Lancia Y HF, Giandomenico Basso, campione italiano in carica, che gareggerà su Skoda Fabia RS, e Teemu Suninen, anche lui su Skoda Fabia RS.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Per affrontare i 203,80 chilometri cronometrati delle 13 prove speciali del Rally Sierra Morena, Pirelli mette a disposizione dei suoi equipaggi che partecipano all’europeo gli pneumatici della linea P Zero nelle versioni hard (RA5C) e soft (RA7+D). Alle gomme da asciutto si aggiungono i Cinturato da bagnato RWD.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Pirelli, inoltre, sarà protagonista, in qualità di fornitore unico e di partner tecnico, dell' M-Sport Fiesta Rally3 Trophy, giunto alla terza stagione, che vede 11 equipaggi iscritti al Rally Sierra Morena.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Le quantità di pneumatici utilizzabili durante il rally da parte di tutti i piloti sono 16 per le vetture RC2, RC3 e RGT e 12 per le RC4, RC5 e RC6. Per gli equipaggi ammessi a prendere parte alla Qualifying, i pneumatici saranno conteggiati nel quantitativo complessivo, mentre quelli utilizzati per Free Practice e Shakedown non rientrano nel conteggio totale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT]]></category>
            <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:31:33 +0200</pubDate>
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                        <title>GTWC Europe 2026, al Paul Ricard vittoria Aston Martin dopo il colpo di scena finale</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gtwc-europe-2026-al-paul-ricard-vittoria-aston-martin-dopo-il-colpo-di-scena-finale/</guid><pp:caseid>741810</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La stagione 2026 del GTWC Europe mantiene le promesse di spettacolo e competizione estrema della vigilia, con un finale della prima gara al cardiopalma. La 6 Ore del Paul Ricard, evento di apertura dle campionato, sembrava infatti già decisa fino a nove minuti dalla bandiera a scacchi, quando è arrivato il colpo di scena. La Mercedes-AMG GT3 EVO numero 48 di Lucas Auer, Luca Stolz e Maro Engel, in testa fin dall’inizio, ha dovuto cedere il passo all’Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO numero 7 di Nicki Thiim, Marco Sørensen e Mattia Drudi, protagonista di una lunga rimonta che nelle battute finali della corsa è stata favorita dall’ingresso della safety car a pochi giri dalla fine. Il ricompattamento del gruppo ha dato a Thiim la possibilità di annullare definitivamente il distacco dalla Mercedes di Auer, per poi superarla. Al terzo posto la Garage 59 McLaren numero 58, vincitrice della classe Gold Cup, guidata da Benjamin Goethe, Louis Prette e Tom Fleming.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Gli pneumatici P Zero DHG, ormai ben conosciuti dai piloti, si sono confermati affidabili in tutte le gare di questo primo week-end stagionale, combattutissimo e spettacolare in ogni categoria scesa in pista” <strong>h</strong></span></i><span><strong>a commentato Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli.</strong></span><i><span> “La 6 Ore, come sempre, è stata impegnativa anche per la rapida evoluzione della pista, con temperature crollate dai 21 gradi ambientali e 29 sull’asfalto al via ai 16 e 17 gradi rispettivamente nel finale. È stato il prologo di quanto ci attende nel resto del campionato: gare dall’esito incerto fino all’ultimo. Il Revival non ha deluso, non solo per la bellezza delle vetture ma anche per il livello delle due gare disputate oggi: in Pirelli crediamo che questa nuova serie abbia molto da offrire. Molto combattuta anche la GT4, in particolare gara 2, che ha chiuso il week-end nel migliore dei modi. Ora testa alla prima Sprint della stagione, in programma a Brands Hatch”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Nelle altre serie supportate da Pirelli, da segnalare lo spettacolo offerto dall’esordiente serie GT3 Revival, che ha affascinato il pubblico per l’eleganza senza tempo delle vetture che hanno fatto la storia recente dei campionati Gran Turismo organizzati da SRO. Gara 1, domenica mattina, si è conclusa con la doppietta delle Ferrari 458 GT3 Evo del team Storic and Race Cars, con Jim Pla sulla vettura numero 87 e Benjamin Ricci sulla numero 10, davanti all’Aston Martin V12 Vantage GT3 di Jonathan Mitchell. In gara 2, invece, Ricci si è preso la vittoria precedendo Mitchell e l’altra Ferrari 458 GT3 Evo guidata da Jean-Luc Beaubelique, sulla vettura numero 87.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel GT4, in gara 1 si è imposto Enrico Förderer sulla Mercedes-AMG GT4 del team SR Motorsport, mentre in gara 2 ha vinto Luca Cartelle su Toyota di CRT Sport.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT]]></category>
            <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 21:42:51 +0200</pubDate>
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                        <title>AL PAUL RICARD 60 VETTURE PER IL VIA DELL’ENDURANCE CUP</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/al-paul-ricard-60-vetture-per-il-via-dellendurance-cup/</guid><pp:caseid>741608</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Con la due giorni di Official test days al Paul Ricard, l’8 e 9 aprile, si apre ufficialmente la stagione 2026 del GTWC Europe, che entrerà subito nel vivo il fine settimana successivo con la prima gara del campionato. Le vetture attese al via sono 60, cioè il massimo della capacità stagionale dell’Endurance Cup, e lanceranno la sfida al team Rutronik Racing, che nel 2025 si è aggiudicato la Coppa Endurance. La gara prenderà il via alle 18.00 di sabato. A completare il programma del weekend, tra le serie gommate Pirelli, ci saranno il GT4 European Series e la nuova GT3 Revival Series.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Il GT World Challenge Europe si presenta al via del 2026 in una condizione di grande solidità -</span></i><span>&nbsp;<strong> commenta Matteo Braga, Circuit Racing Manager di Pirelli</strong> </span><i><span>- e per Pirelli questo è un elemento particolarmente significativo. La serie mantiene una struttura sportiva chiara e riconoscibile, ma continua ad allargare la propria base tecnica e competitiva, con numeri molto elevati, dieci costruttori presenti e un livello qualitativo sempre più alto. Per noi è importante accompagnare questo percorso non soltanto nella categoria GT3, che resta il fulcro del campionato, ma anche nelle serie collegate. In questo senso, il debutto della GT3 Revival Series aggiunge un elemento interessante al programma 2026: celebra i vent’anni della categoria GT3 e amplia ulteriormente il perimetro di un fine settimana che per Pirelli ha un valore tecnico e sportivo ancora più ampio”</span></i><span>.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>IL 2026 DEL GT</strong></span></i><br><span>La stagione 2026 del GTWC Europe prevede dieci round, suddivisi in cinque appuntamenti Endurance e cinque Sprint, con il ritorno di Portimão come ultimo round e con il Prologue del Paul Ricard collocato immediatamente prima dell’apertura del campionato. La struttura sportiva resta invariata, con vetture GT3 gestite attraverso il Balance of Performance e quattro classi: Pro, Gold, Silver e Bronze. Sul piano numerico, la Sprint Cup conta 45 vetture, mentre l’Endurance Cup parte da 60, con una presenza di dieci costruttori: Aston Martin, Audi, BMW, Chevrolet, Ferrari, Ford, Lamborghini, McLaren, Mercedes-AMG e Porsche. Tra le principali novità tecniche figurano il debutto della Lamborghini Temerario GT3 e l’arrivo delle versioni aggiornate di Ferrari 296 GT3 EVO, Ford Mustang GT3 EVO e Porsche 911 GT3 R EVO. Sul fronte sportivo, tra le novità di rilievo ci sono l’ingresso di Verstappen Racing con Mercedes-AMG, il primo programma full season di razoon – more than racing con Porsche e il passaggio di Lilou Wadoux in classe Pro con AF Corse, prima donna a diventare pilota di un team di un costruttore. Nel corso della stagione, la CrowdStrike 24 Hours of Spa è attesa a una griglia record di 70 vetture. Il programma del Paul Ricard comprende inoltre il debutto della GT3 Revival Series, serie celebrativa per i vent’anni della categoria GT3, anch’essa equipaggiata da Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>P ZERO DHG: WORKING RANGE PIÙ AMPIO E MAGGIORE VERSATILITÀ</strong></span></i><br><span>Per la stagione 2026, la gamma di riferimento Pirelli per le competizioni GT resta quella introdotta lo scorso anno: il P Zero DHG per l’asciutto e il Cinturato WHB per il bagnato. Il DHG, sviluppato per le vetture GT2, GT3 e GT4, assicura un working range più ampio, warm-up più veloci e una maggiore consistenza del bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze. Nelle versioni destinate a GT2 e GT4 presenta inoltre una struttura, un profilo e costruzioni ottimizzati per garantire un’impronta a terra più omogenea in tutte le condizioni di asfalto.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>IL CINTURATO WHB DA BAGNATO</strong></span></i><br><span>Il Cinturato WHB, standard per tutte le principali classi GT nelle competizioni di riferimento, utilizza un battistrada più rigido e materiali innovativi che migliorano impronta a terra, aderenza, warm-up alle basse temperature, sensibilità all’aquaplaning e finestra di utilizzo in gara. La stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto resta un altro dei suoi punti di forza, a vantaggio della guidabilità e della costanza di rendimento.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT]]></category>
            <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:14:33 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, A BATHURST ENTRA NEL VIVO LA LUNGA STAGIONE GT. OLTRE 70 CAMPIONATI E 400 GARE IN 5 CONTINENTI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-bathurst-entra-nel-vivo-la-lunga-stagione-gt-oltre-70-campionati-e-400-gare-in-5-continenti/</link>
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            <pubDate>Thu, 12 Feb 2026 23:58:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Spettacolo al Macau Gran Prix: gare combattute e pneumatici P Zero sempre protagonisti</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/spettacolo-al-macau-gran-prix-gare-combattute-e-pneumatici-p-zero-sempre-protagonisti/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/spettacolo-al-macau-gran-prix-gare-combattute-e-pneumatici-p-zero-sempre-protagonisti/</guid><pp:caseid>727614</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il Macau Grand Prix non delude mai. Anche quest’anno, nella 72ª edizione della classicissima asiatica, il lungo week-end di gara ha offerto spettacolo e colpi di scena in tutte le categorie più attese, tutte equipaggiate con pneumatici Pirelli. A imporsi nelle gare conclusive della domenica sono stati Mari Boya nella FIA Formula Regional World Cup, Antonio Fuoco del team AF Corse su Ferrari 296 nella FIA GT World Cup e Jules Roussel nella FIA F4 World Cup.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ogni gara ha avuto battaglie fino all’ultimo giro e diversi contatti con i muretti che hanno tenuto acceso l’interesse del pubblico assiepato lungo il Guia Circuit. Nella Formula Regional Boya si è imposto al termine di un duello serrato con il poleman Freddie Slater nel quale è prevalso solo quando l’inglese è finito nel muretto nel tentativo di riguadagnare il primo posto. &nbsp;Hanno completato il podio della Formula Regional Enzo Deligny e Theofile Nael che si sono dati costantemente battaglia. Nella gara delle GT3, Fuoco – vincitore della qualifying race del sabato, per la quale ha ricevuto il consueto award Pirelli – non ha mai ceduto la testa della corsa, mentre alle sue spalle si è accesa la lotta per il secondo posto tra la BMW M4 di Raffaele Marciello, seclondo, e la Porsche di Laurin Heinrich, terzo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella gara delle F4, il giovanissimo Emanuele Olivieri, anche lui vincitore della qualifying race del giorno precedente, ha chiuso al secondo posto, difendendosi fino all’ultimo dagli attacchi di Rayan Caretti.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>MATTEO BRAGA, CIRCUIT ACTIVITY MANAGER PIRELLI</strong></span></i><br><i><span>“Come sempre è stato un week-end intenso a Macao, durante il quale siamo stati impegnati in diverse categorie, tutte caratterizzate da un livello di competitività molto alto. I diversi prodotti forniti hanno dimostrato ancora una volta affidabilità e adattabilità su un tracciato che resta uno dei più sfidanti dell’intera stagione. Questa edizione, oltre a offrirci spunti tecnici utili per il futuro, è stata anche l’occasione per consolidare la nostra relazione con il promoter e le autorità locali, in particolare con il Museo del Gran Prix di Macao, al quale abbiamo donato – come lo scorso anno – lo pneumatico speciale con il disegno del dragone, che nella cultura cinese simboleggia forza, prosperità e tradizione. Anche questa gomma entrerà nel corner espositivo dedicato a Pirelli, a testimonianza &nbsp;del legame con un evento che per noi va ben oltre il ruolo di fornitore e partner tecnico”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>GLI PNEUMATICI</strong></span></i><br><span>A equipaggiare le vetture più performanti dell’evento sono stati i P Zero nelle diverse declinazioni per tipologia di vetture, mentre i Cinturato da bagnato sono rimasti nei box grazie alle condizioni sempre asciutte. Le GT3 iscritte alla FIA GT World Cup e le GT4 della Greater Bay Area GT Cup hanno utilizzato i P Zero DHG; le monoposto del FIA Formula Regional World Cup hanno montato i P Zero DMC, mentre le F4 hanno corso sui P Zero DMA.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A supporto di team e piloti ha operato una squadra di oltre 40 tecnici, ingegneri e membri dello staff Pirelli, dal Motorsport internazionale e dalla struttura cinese, che hanno garantito assistenza continua per tutto il fine settimana.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,IGTC]]></category>
            <pubDate>Sun, 16 Nov 2025 11:34:52 +0100</pubDate>
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                        <title>INTERNATIONAL GT CHALLENGE: A KELVIN VAN DER LINDE LA 8 ORE DI INDIANAPOLIS E IL TITOLO STAGIONALE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/international-gt-challenge-a-kelvin-van-der-linde-la-8-ore-di-indianapolis-e-il-titolo-stagionale/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/international-gt-challenge-a-kelvin-van-der-linde-la-8-ore-di-indianapolis-e-il-titolo-stagionale/</guid><pp:caseid>725556</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Un’8 Ore di Indianapolis dominata dal maltempo ha deciso il titolo 2025 dell’Intercontinental GT Challenge. Dopo oltre due ore di bandiera rossa da metà corsa a causa della pioggia battente, e altre due disputate sotto regime di full course yellow, Kelvin van der Linde, su BMW M4 GT3 del Team WRT, ha vinto la gara – finita ieri alle 20.20 locali- e conquistato il titolo stagionale al termine di una prova segnata da interruzioni e tanta pazienza.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il neo campione, affiancato da Valentino Rossi, al debutto nella 8 Ore di Indianapolis, e da Charles Weert, ha preceduto al traguardo la Mercedes-AMG del Team GMR e la BMW M4 GT3 del compagno di squadra e rivale per il titolo Raffaele Marciello, in equipaggio con Augusto Farfus e Al Faisal Al Zubair.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I due equipaggi in lizza per il titolo erano partiti dalla seconda e terza posizione, ma a ruoli invertiti, con la vettura di Marciello subito dietro la Mercedes-AMG del Team Lone Star Racing, autrice della pole position dopo la penalizzazione inflitta alla BMW del Team Random Vandals Racing, che aveva primeggiato nella pole shootout del venerdì.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>«La pioggia battente ha complicato ma non reso meno appassionante una gara tradizionalmente molto combattuta</span></i><span><strong> – ha commentato Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli. –</strong></span><i><span> Il meteo variabile, passato dal caldo del mattino al freddo e alla pioggia della sera, ha messo alla prova sia i nostri P Zero DHG da asciutto sia i Cinturato WHB da bagnato, garantendo in entrambi i casi affidabilità e consistenza. Con Indianapolis e con la gara di Pechino del GT World Challenge Asia, che si corre per la prima volta in assoluto su un&nbsp; circuito cittadino, si chiude un’altra stagione di successo al fianco di SRO in tutti i continenti, durante la quale abbiamo ulteriormente arricchito la nostra banca dati e consolidato il rapporto di fiducia con i team».</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>L’evento di Indianapolis ha rappresentato anche l’ultima tappa stagionale del GT World Challenge America e ha avuto come contorno le gare del GT4 America, GT America e TC America, tutte fornite da Pirelli.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,IGTC]]></category>
            <pubDate>Sun, 19 Oct 2025 15:35:00 +0200</pubDate>
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                        <title>L’INTERCONTINENTAL GT CHALLENGE A CACCIA DEL CAMPIONE STAGIONALE 2025 ALLA 8 ORE DI INDIANAPOLIS</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lintercontinental-gt-challenge-a-caccia-del-campione-stagionale-2025-alla-8-ore-di-indianapolis/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lintercontinental-gt-challenge-a-caccia-del-campione-stagionale-2025-alla-8-ore-di-indianapolis/</guid><pp:caseid>725228</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span>L’evento chiude la stagione che vede due piloti BMW in corsa per il titolo. Valentino Rossi al via con BMW-WRT</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Indianapolis, 15 ottobre 2025 – L’Indianapolis 8 Hour presented by AWS, in programma dal 16 al 18 ottobre, chiude la stagione 2025 dell’Intercontinental GT Challenge (IGTC), il campionato che unisce le più importanti competizioni GT3 di Ameria, Asia, Australia ed Europa, rifornito da Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo le tappe di Bathurst, Nürburgring, Spa e Suzuka, il Brickyard ospiterà l’ultimo e decisivo appuntamento dell’anno, che determinerà i campioni assoluti tra i protagonisti di un parterre internazionale di 27 vetture GT3, il numero più alto per un evento IGTC disputato in America dal 2021.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La sfida per il titolo piloti si gioca in casa BMW, con i due compagni di squadra del team WRT, Kelvin van der Linde e Raffaele Marciello, separati da pochi punti in classifica e schierati su due diverse BMW M4 GT3.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Al fianco di Van der Linde sulla BMW #46 ci sarà Valentino Rossi, al debutto nell’8 Ore di Indianapolis, insieme a Charles Weerts, con il quale il pilota sudafricano ha appena conquistato, una settimana fa a Barcellona, il titolo piloti del GT World Challenge Europe.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sull’altra vettura ufficiale BMW-WRT correranno Marciello, Augusto Farfus e Al Faisal Al Zubair. Con BMW, Ferrari, Mercedes-AMG e Porsche eleggibili per i punti costruttori, la gara americana assegnerà anche il titolo riservato ai marchi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La finale dell’IGTC arriva dopo la 1000 km di Suzuka, disputata lo scorso settembre, dominata da&nbsp; Van der Linde, Marciello e Weerts&nbsp; alla guida della BMW del team WRT. Un risultato che ha proiettato il pilota sudafricano in testa alla classifica generale, a cinque punti dal compagno svizzero. Oltre&nbsp; alla gara dell’Intercontinental, nel fine settimana scenderanno sulla pista di Indianapolis anche le vetture&nbsp; del GT World Challenge America, del GT4 America, del GT America, e del TC America, tutte rifornite da Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>“Il finale di stagione dell’Intercontinental GT Challenge a Indianapolis si preannuncia pieno di adrenalina, in linea con una stagione nella quale lo spettacolo non è mai mancato -&nbsp; commenta&nbsp; Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli. - Dopo Suzuka, il Brickyard offrirà un banco di prova ideale per i nuovi P Zero DHG e Cinturato WHB che uniscono prestazioni, affidabilità e attenzione alla sostenibilità.”</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PNEUMATICI PER LA 8 ORE</strong></span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le vetture iscritte saranno equipaggiate con i nuovi P Zero DHG, pneumatici che hanno debuttato quest’anno in tutte le categorie GT3, sostituendo i precedenti DHF e confermandosi riferimento per versatilità, affidabilità e performance in ogni condizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le principali innovazioni del nuovo P Zero DHG riguardano i materiali. In particolare, il DHG è contraddistinto dal logo del Forest Stewardship Council</span><i><span>® </span></i><span>(FSC</span><i><span>®</span></i><span>)[1]. Tale marcatura certifica che tutta la gomma naturale presente nel pneumatico[2], proviene da piantagioni gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In caso di pioggia gli equipaggi avranno a disposizione il Cinturato WHB, che da quest’anno contiene gomma naturale certificata FSC® come gli pneumatici da asciutto e presenta un battistrada più rigido e con un disegno rinnovato rispetto alla versione precedente WHA, caratteristiche rese possibili dall’utilizzo di materiali innovativi. I nuovi composti hanno contribuito a migliorare l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature. La stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto non è stata compromessa né, tantomeno, la sensibilità all’acquaplano, anzi migliorata. Infine, la finestra di utilizzo in gara è stata allargata.</span></p><hr align="left"><p><span>[1] I pneumatici Pirelli (FSC</span><i><span>®</span></i><span>N003618) sono certificati FSC</span><i><span>®</span></i><span> come gomma naturale MIX, ovvero sono prodotti con una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con l'FSC</span><i><span>®</span></i><span> ADVICE-40-004-15.</span></p><p><span>[2] pari a una quota pari al 17 per cento del peso totale del pneumatico</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,IGTC]]></category>
            <pubDate>Wed, 15 Oct 2025 16:53:51 +0200</pubDate>
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                        <title>1000 KM DI SUZUKA, DOMINIO DELLA BMW M4 DI VAN DER LINDE, MARCIELLO E WEERTS</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/1000-km-di-suzuka-dominio-della-bmw-m4-di-van-der-linde-marciello-e-weerts/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/1000-km-di-suzuka-dominio-della-bmw-m4-di-van-der-linde-marciello-e-weerts/</guid><pp:caseid>722037</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Nel caldo torrido e afoso della prefettura di Mie, Kelvin van der Linde, a una gara dal termine, allunga nella corsa al titolo dell’Intercontinental GT Challenge 2025 vincendo la 1000 Km di Suzuka al volante della BMW M4 del Team WRT. Il pilota sudafricano ha praticamente dominato la classica giapponese sin dall’inizio insieme ai compagni di squadra Raffaele Marciello e Charles Weerts, con i quali si è alternato alla guida per completare i xx giri necessari a coprire la distanza.</p><p style="text-align:justify;">Alle spalle della BMW di WRT si è classificata la Porsche 911 GT3 R (992) del team Absolute Racing condotta da Kevin Estre, Laurens Vanthoor e Patrick Pilet che ha preceduto la Chevrolet Corvette Z06 GT3&nbsp;<span> </span>del team Johor Motorsports JMR affidata a Alexander Sims, Nicky Catsburg e Scott McLaughlin.</p><p style="text-align:justify;">Se il vertice della corsa non è mai stato in discussione, il pubblico che ha affollato gli spalti ha comunque potuto godere di sorpassi, colpi di scena e incidenti in una gara che, soprattutto nella seconda parte, è stata serrata e combattuta, rallentata più volte dall’ingresso in pista della safety car.</p><p style="text-align:justify;">Un andamento simile avevano avuto del resto anche le qualifiche: dominate dal trio Van der Linde-Marciello-Weerts, ma segnate da diversi episodi, comprese due bandiere rosse, e dalla variabilità delle condizioni dell’asfalto, passate più volte dal bagnato all’asciutto a causa delle frequenti, ma brevi precipitazioni. I continui cambiamenti hanno permesso ai piloti di raccogliere solo riferimenti parziali ai fini della gara.</p><p style="text-align:justify;"><i>“Il ritorno in calendario di una gara storica e prestigiosa come la 1000 km di Suzuka è avvenuto nel migliore dei modi, con un grande spettacolo e un’ottima organizzazione</i> <strong>– ha commentato Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli –.</strong><i> Per quanto riguarda noi, siamo molto soddisfatti del comportamento del P Zero DHG che, anche su una pista mai gentile con gli pneumatici, ha mostrato ancora una volta non solo grande consistenza ma anche un’ottima durabilità, contribuendo alla spettacolarità della corsa. Ora testa alla Spagna per le due ultime gare del GTWC Europe a Valencia e Barcellona, e a Indianapolis dove si celebrerà l’atto finale dell’IGTC”.</i></p><p style="text-align:justify;">Nella categoria GT3 della Japan Cup, serie in rapida crescita anch’essa supportata da Pirelli, si sono imposti in Gara 1 Akita e Takashi Kobayashi su Ferrari 296 del Team Upgarage, mentre in Gara 2 la vittoria è andata alla coppia Yorikatsu Tsujiko–Kei Cozzoli su Ferrari 296 GT3 di Ponos Racing. Nel GT4, invece, Gara 1 è stata vinta da Yoshitomo Makino e Takeshi Suehiro su Porsche 718 Cayman GT4, mentre Gara 2 ha visto il successo di Haridarma Manoppo e Seita Nonaka su Toyota GR Supra GT4.</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 14 Sep 2025 14:59:00 +0200</pubDate>
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                        <title>INTERNATIONAL GT CHALLENGE, TORNA LA 1000 KM DI SUZUKA. BATTAGLIA IN CASA WRT PER IL TITOLO STAGIONALE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/international-gt-challenge-torna-la-1000-km-di-suzuka-battaglia-in-casa-wrt-per-il-titolo-stagionale/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/international-gt-challenge-torna-la-1000-km-di-suzuka-battaglia-in-casa-wrt-per-il-titolo-stagionale/</guid><pp:caseid>721062</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Dopo le spettacolari 24 ore europee del Nurburgring e di Spa, l'Intercontinental GT Challenge si ritrova dal 12 al 14 settembre in Giappone per la rinnovata edizione della 1000 km di Suzuka, penultima gara della stagione, che potrebbe rivelarsi decisiva ai fine dell’assegnazione del titolo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Saranno oltre 30 le vetture che si sfideranno sull’ iconico tracciato della prefettura di Mie - lungo 5,8 chilometri e da percorrere per 170 giri - ma tutti gli occhi saranno puntati sulle BMW di Augusto Farfus e Kelvin van der Linde, uniti dallo stesso team, WRT, ma divisi da due punti in classifica nella lotta per la vittoria stagionale, con la sola gara di Indianapolis, rimanente dopo Suzuka.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le maggiori insidie della Suzuka 1000 km si nascondono già nel layout unico, a forma di otto, della pista, con sezioni in senso orario e antiorario, che mettono alla prova l'equilibrio dell'auto ed entrambi i lati degli pneumatici. Inoltre, lo stretto tracciato combina tratti guidati a tratti ad alta velocità, che nel loro insieme sottopongono le gomme a stress continuo. A complicare il quadro ci sono, solitamente, le temperature, previste particolarmente elevate nel fine settimana del 14 settembre, e le condizioni meteo variabili, caratterizzate da frequenti rovesci.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>“</span><i><span>Il ritorno dopo cinque anni di assenza dal calendario della Suzuka 1000 km non poteva avvenire con auspici migliori ai fini dello spettacolo</span></i><span><strong> – afferma Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli -.</strong> </span><i><span>Non solo assisteremo a una battaglia che potrebbe rivelarsi decisiva ai fini dell’assegnazione del titolo stagionale dell’Intercontinentale GT Challenge, ma avremo modo di osservare team e piloti locali sia nella gara regina sia nella Japan Cup, che in questi ultimi anni sono stati protagonisti di una crescita costante e significativa. Le caratteristiche del tracciato e il format di gara richiedono una strategia di gestione delle gomme particolarmente attenta”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE GOMME PER LA 1000 KM</strong></span></i><br><span>Tutte le vetture iscritte all’IGTC e alla Japan Cup hanno a disposizione i nuovi P Zero DHG che hanno debuttato quest’anno in tutte le categorie Gran Turismo, in tutti i campionati compreso il GTWC Asia e la stessa Japan Cup. Il nuovo P Zero eredita il posto e le principali caratteristiche del DHF, che nei tre anni di attività ha riscosso ampio apprezzamento da parte di squadre e piloti per le caratteristiche di versatilità e affidabilità dimostrate in ogni condizione e per l’aver rappresentato&nbsp;una solida base allo sviluppo del sistema BoP elaborato da SRO.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le principali innovazioni del nuovo P Zero che equipaggeranno la classe regina del GT riguardano i materiali. In particolare, il DHF è contraddistinto dal logo del Forest Stewardship Council</span><i><span>® </span></i><span>(FSC</span><i><span>®</span></i><span>)<sup>1</sup>. Tale marcatura certifica che tutta la gomma naturale presente nel pneumatico<sup>2</sup>, proviene da piantagioni gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree. Il solido processo di certificazione FSC® assicura che tutto il materiale certificato sia separato da quello non certificato lungo tutta la catena di fornitura, dalla piantagione al produttore di pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In caso di pioggia, molto probabile, i piloti avranno a disposizione il Cinturato WHA che assicura impronta a terra, aderenza e warm-up alle basse temperature ottimali, con spiccata sensibilità a contrastare l’acquaplano.</span></p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><hr><p><span><sup>1. I pneumatici Pirelli (FSC</sup></span><i><span><sup>®</sup></span></i><span><sup>N003618) sono certificati FSC</sup></span><i><span><sup>®</sup></span></i><span><sup> come gomma naturale MIX, ovvero sono prodotti con una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con l'FSC</sup></span><i><span><sup>®</sup></span></i><span><sup> ADVICE-40-004-15.</sup></span><br><sup>2. </sup><span><sup>Pari a una quota pari al 17 per cento del peso totale del pneumatico</sup></span></p><p style="text-align:justify;"><span>&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Tue, 09 Sep 2025 09:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>La Sprint Cup sbarca a Magny-Cours per la penultima stagionale</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-sprint-cup-sbarca-a-magny-cours-per-la-penultima-stagionale/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-sprint-cup-sbarca-a-magny-cours-per-la-penultima-stagionale/</guid><pp:caseid>715897</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Dopo le gare sprint di Misano a metà luglio,&nbsp;per il GTWC Europe è ancora tempo di gare veloci a Magny-Cours, il prossimo fine settimana. In griglia sono attese 40 vetture, record per questo tipo di gara sul circuito francese, pronte a darsi battaglia in un campionato che resta apertissimo e le cui sentenze definitive saranno emesse solo nell’appuntamento di Valencia, che a settembre chiuderà la Sprint Cup.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato si presenta come uno dei più tecnici e impegnativi della stagione con 17 curve, di cui 9 a destra, distribuite lungo i 4.411 metri della pista, che presenta una combinazione di rettilinei veloci, curve ampie e chicane strette, che sollecitano in continuazione gli pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Dopo la prova del caldo di quindi giorni fa a Misano, possiamo dire che i P Zero DHG hanno affrontato tutti i test in gara che li attendevano in questa stagione di debutto</span></i><span> <strong>– spiega Matteo Braga Racing Circuit Manager di Pirelli -.</strong> </span><i><span>A Magny-Cours gli pneumatici dovranno assicurare grip costante, anche con temperature fresche, su un asfalto che per sua natura ne offre poco. Inoltre, dovranno garantire stabilità in frenata e in ingresso curva. Mi aspetto due gare tese e combattute, come sempre in questa stagione”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Tra le principali gare di contorno all’evento ci sarà quella valida per il Championnat de France FFSA GT&nbsp;4 di cui Pirelli è fornitore unico.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come per l’endurance, anche nella Sprint Cup&nbsp;e nelle altre serie supportate da Pirelli nel round di Magny-Cours&nbsp;le vetture hanno a disposizione i P Zero DHG declinati in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. Le principali innovazioni del nuovo P Zero che saranno montate sulle GT3 riguardano i materiali, che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze. In caso di pioggia, gli equipaggi potranno contare sui Cinturato WHB.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Thu, 31 Jul 2025 13:04:18 +0200</pubDate>
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                        <title>GTWC Misano, Valentino Rossi si impone in gara 1 con Marciello. In gara 2 vince la McLaren di Goethe e Kirchhöfer</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gtwc-misano-valentino-rossi-si-impone-in-gara-1-con-marciello-in-gara-2-vince-la-mclaren-di-goethe-e-kirchhoefer/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gtwc-misano-valentino-rossi-si-impone-in-gara-1-con-marciello-in-gara-2-vince-la-mclaren-di-goethe-e-kirchhoefer/</guid><pp:caseid>714702</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La tappa romagnola del GTWC Europe 2025 non ha mancato neanche quest’anno di regalare spettacolo, emozioni e soprese ai numerosi appassionati che si sono dati appuntamento al Circuito di Misano per vedere in azione le derivate di serie più affascinanti in circolazione e per applaudire il campione di casa Valentino Rossi. Il pluri-iridato, sulla BMW M4 del team WRT, non ha deluso vincendo in accoppiata con Raffaele Marciello gara 1, svoltasi sabato sera in notturna, al termine di un lungo duello con la Ferrari 296 AF Corse del duo Alessio Rovera e Vincent Abril. Terza l’altra BMW di WRT, condotta da Charles Weerts e Kelvin van der Linde. Non meno movimentata è stata gara 2 della domenica pomeriggio, interrotta al settimo giro pe run tamponamento in pista e ripresa solo due ore e mezza dopo. A imporsi in questo caso è stata la McLaren 720S di Garage 59 guidata da Benjamin Goethe e Marvin Kirchhöfer, partita dalla pole position, che ha avuto la meglio su Lucas Auer e Maro Engel su Mercedes-AMG GT3 di Winward Racing e Patric Niederhauser e Sven Müller su Porsche 911 GT3 R (992) di Rutronik Racing.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Le nuove P Zero hanno superato con buona scioltezza anche la prova del caldo, l’unica che mancava ancora, almeno in condizioni di gara </span></i><span><strong>– ha sottolineato Matteo Braga Racing Circuit Manager di Pirelli, al quale è stato affidato nel corso del fine settimana il compito di premiare gli equipaggi GT3 in entrambe le gare. </strong></span><i><span>“Le temperature ambientali oltre i 30 gradi e quelle al suolo che hanno di poco sfiorato i 50 gradi hanno sfidato la tenuta delle coperture che non sono venute meno alle aspettative sia in termini di prestazione sia che di resistenza e affidabilità. A Magny Cours, dove le condizioni potrebbero essere non dissimili, avremo conferma definitiva. Intanto, abbiamo fatto il pieno di dati e incassato con piacere i complimenti pubblici di Valentino Rossi al nostro lavoro. A lui vanno le nostre congratulazioni per l’ennesima vittoria in carriera”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Circa le altre serie gommate Pirelli, nel GT4 doppietta dell’equipaggio composto da Benjamin Lariche e Robert Consani che su Audi R8 LMS del team Speedcar si sono aggiudicati sia gara 1 sia gara 2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel GT2, doppietta anche per la Lamborghini Huracan Super Trofeo che ha vinto entrambe le gare, ma con due equipaggi e due team diversi. Nella sprint di sabato si è imposto il duo composto da Shota Abkhazava e Egor Orudzhev della scuderia ART-Line, mentre domenica mattina ha tagliato per prima il traguardo la vettura condotta dagli italiani Diego Locanto e Luca Segú di &nbsp;DL Racing.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Complessivamente il numero di brand saliti sul podio nel corso del week-end sono stati otto: quattro in vetta, BWW, McLaren, Audi e Lamborghini, quattro sui rimanenti gradini, ovvero Ferrari (GT3), Mercedes (GT3, GT4 e GT2), Maserati (GT2) e Porsche (GT3).</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 20 Jul 2025 21:46:39 +0200</pubDate>
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                        <title>GTWC, a Misano 44 vetture a contendersi la Sprint Cup</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gtwc-a-misano-44-vetture-a-contendersi-la-sprint-cup/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gtwc-a-misano-44-vetture-a-contendersi-la-sprint-cup/</guid><pp:caseid>714079</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Gara dopo gara il GT World Challenge Europe continua a battere i suoi stessi record in temini di iscrizioni alla gara e di campioni presenti in pista. Dopo il massimo storico di sempre per una gara endurance GT, fatto segnare a fine giugno a a Spa per la 24 Ore, tocca ora alla prova sprint in programma a Misano dal 18 al 20 luglio. A contendersi i posti sul podio nelle due gare di un’ora sul circuito romagnolo ci saranno infatti 44<span>&nbsp; </span>vetture: mai così tante nella Sprint Cup, che a metà stagione resta ancora<span>&nbsp; </span>ampiamente contendibile e aperta a ogni soluzione.&nbsp;<span> </span>Un buon viatico per il pubblico che si attende battaglia in pista nella gare di sabato sera e di domenica pomeriggio alle quali prenderà parte anche il beniamino di casa Valentino Rossi.</p><p style="text-align:justify;"><i>“Nel lungo calendario stagionale, Misano rappresenta una delle nostre gare preferite sia per la partecipazione di pubblico sia per le sfide che il tracciato propone</i><strong> – commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager -.</strong> <i>Per i P Zero DHG, al debutto su questa pista, ci sarà molto lavoro da fare a causa delle decelerazioni importanti che le sedici curve del tracciato impongono. Lo stress delle coperture è maggiore nella percorrenza di alcune di queste, nelle quali i piloti puntano a conservare la massima velocità possibile con continui trasferimenti di carico tra l’asse posteriore e anteriore causata dalla successione di frenate e accelerazioni. Da non sottovalutare le alte temperature attese nel weekend, che saranno probabilmente le più alte in assoluto nelle quali i DHG hanno finora operato “.</i></p><p style="text-align:justify;">Come per le gare endurance, anche nella Sprint Cup<span>&nbsp; </span>e nelle altre serie supportate da Pirelli nel round di Misano – la GT2 European Series e la GT4 European Series - le vetture hanno a disposizione i P Zero DHG declinati in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. Le principali innovazioni del nuovo P Zero che saranno montate sulle GT3 riguardano i materiali che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze. In caso di pioggia, gli equipaggi potranno contare sui Cinturato WHB.</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 16 Jul 2025 10:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>24 ORE DI SPA, LA LAMBORGHINI HURACAN VINCE UNA GARA APERTA FINO ALLA FINE. I NUOVI P ZERO DHG SUPERANO ANCHE LA SEVERA PROVA DEL CIRCUITO BELGA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/24-ore-di-spa-la-lamborghini-huracan-vince-una-gara-aperta-fino-alla-fine-i-nuovi-p-zero-dhg-superano-anche-la-severa-prova-del-circuito-belga/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/24-ore-di-spa-la-lamborghini-huracan-vince-una-gara-aperta-fino-alla-fine-i-nuovi-p-zero-dhg-superano-anche-la-severa-prova-del-circuito-belga/</guid><pp:caseid>712549</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Come da tradizione, la 24 Ore di Spa si è confermata anche quest’anno una gara spettacolare, piena di colpi di scena - safety car e full course yellow compresi-<span>&nbsp; </span>ma soprattutto aperta fino agli ultimi giri a ogni esito. Al termine di una battaglia serrata, a tagliar per prima il traguardo dopo 549 giri, pari a 3844 chilometri, è stata la Lamborghini Huracan GT3 del team GRT-Grasser Racing,<span>&nbsp; </span>guidata da Luca Engstler, Jordan Pepper e Mirko Bortolotti, che ha condotto la parte conclusiva della gara. Seconda e terze rispettivamente la Porsche 911 GT3 del team Rutronik Racing&nbsp;<span> </span>(Sven Müller, Patric Niederhauser e Alessio Picariello alla guida) e la Ferrari 296 del team AF Corse (Alessio Rovera, Vincent Abril E Alessandro Pier Guidi), che ha fatto registrare il giro di pista più veloce con un tempo di 2:17.066.&nbsp;<span> </span>Nelle ultime ore di gara la preponderanza della Lamborghini partita dodicesima in griglia, si è andata via via consolidando, anche se gli inseguitori non hanno cessato di essere un’insidia, in particolare la Porsche che ha chiuso con appena 8.7 secondi di ritardo.</p><p style="text-align:justify;">Nel corso delle 24 ore, contrassegnate da un caldo abbastanza insolito e asciutto per le Ardenne, si sono alternate al comando<span>&nbsp; </span>sei vetture di 6 costruttori differenti: BMW, Ferrari, Lamborgnini, McLaren, Mercedes e Porsche.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>MATTEO BRAGA, RESPONSABILE CIRCUIT ACTIVITY PIRELLI</strong></i><br><i>“Le P Zero DHG hanno assicurato prestazione e affidabilità dando supporto alla competizione in una gara molto combattuta dall’inizio alla fine, della quale sono stati protagonisti tantissimi piloti e vetture molto diverse tra loro, ma tutte ai massimi livelli della performance. Questa è la conferma, nella gara più impegnativa dell’intera stagione, della versatilità del nostro prodotto anche nella sua nuova evoluzione, al&nbsp;<span> </span>suo debutto quest’anno. La vittoria alla fine è andata a chi ha saputo meglio interpretare le condizioni del fine gara utilizzando i dati raccolti nei giorni precedenti e mettendo gli pneumatici nella condizione di lavorare al meglio in tutte le condizioni, specialmente quelle molto calde del pomeriggio di oggi. Questo approccio è stata la chiave per ottenere un passo gara vincente“.</i></p><p style="text-align:justify;">Nel GT2 European Series e nel GT4 European Series, anche rifornite da<span>&nbsp; </span>Pirelli, si sono imposti rispettivamente in gara 1 la Lamborghini di Stefan Rosina (team Micanek) e l’Audi di Paul Petit (Speedcar) e in gara 2 ancora una Lamborghini della Micanek, guidata questa volta da Bonek Formanek, e la BMW di Berkay Busler (team Borusan).</p><p style="text-align:justify;">Nel fine settimana appena chiusosi a Spa, Pirelli ha rifornito anche le vetture del McLaren Trophy Europe, nel quale si sono imposti in gara 1 l’inglese Sam Neser, mentre in gara 2 ha trionfato lo svedese Erik Behrens.</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 29 Jun 2025 19:27:25 +0200</pubDate>
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                        <title>DOPO IL NURBURGRING, PIRELLI PRONTA ANCHE PER LA 24 ORE DI SPA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/dopo-il-nurburgring-pirelli-pronta-anche-per-la-24-ore-di-spa/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/dopo-il-nurburgring-pirelli-pronta-anche-per-la-24-ore-di-spa/</guid><pp:caseid>711785</pp:caseid><pp:subtitle>Quasi 150 gli equipaggi iscritti nelle varie classi dell’evento belga, riforniti con pneumatici slick P Zero e Cinturato in caso di pioggia</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Una 24 ore via l’altra. Neanche il tempo di archiviare quella del Nurburgring che il team Pirelli si sposta 100 chilometri più a Ovest, in Belgio, per affrontare la seconda 24 ore in otto giorni: quella di Spa, la più importante in termini di numero di gomme, di persone coinvolte e di sforzo logistico complessivo, in programma questo fine settimana.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come da tradizione, Pirelli si approprierà del circuito di Spa, con dispiegamento di personale e attrezzature per garantire il massimo supporto al numero record di 76 vetture iscritte alla 77esima edizione della classicissima belga.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Lo sforzo logistico e organizzativo messo in campo da Pirelli, fornitore unico non solo della 24 Ore ma anche dei maggiori eventi di contorno, ha il suo cuore nel team composto da 140 persone tra tecnici, ingegneri e personale di staff impegnati sul campo.&nbsp; I componenti del team appartengono a tutte le principali funzioni e provengono, oltre che dalla sede centrale di Milano, anche dagli altri centri R&D e Motorsport dell’azienda milanese, sparsi in 4 continenti. Il personale sarà dotato di sistemi di controllo e analisi che si avvalgono delle tecnologie più avanzate e dell’esperienza maturata da Pirelli nelle oltre 350 competizioni di cui è partner in tutto il mondo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tanto impegno, che ha pochi uguali nel motorsport internazionale, è del resto richiesto dall’imponenza della manifestazione. Oltre agli equipaggi iscritti alla 24 Ore, valida per il GT World Challenge Europe Endurance e per l’Intercontinental GT Challenge, si aggiungono 44 vetture per il&nbsp; GT4 European series e oltre 30 complessivamente per il&nbsp; GT2 European series e per il McLaren Trophy.&nbsp; Numeri record, che confermano la centralità sempre maggiore della 24 Ore di Spa nel motorsport customer.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>MATTEO BRAGA, RESPONSABILE CIRCUIT ACTIVITY PIRELLI</strong></span></i><br><i><span>"Se la 24 Ore del Nurburgring della scorsa settimana, è stata impegnativa oltre che di grande soddisfazione, dato il risultato che abbiamo ottenuto, la gara di Spa-Francorchamps lo sarà ancora di più. Per noi si tratta di una specie di master del motorsport che frequentiamo ogni anno dando il nostro contributo. Pochi eventi al mondo sanno coniugare le sfide di natura tecniche e competitiva con un ambiente altamente professionale e sfidante, nel quale il meglio del motorsport mondiale si da appuntamento. Dal punto di vista degli pneumatici, la 24 Ore rappresenta tradizionalmente una grande prova: le coperture, infatti, sono duramente sollecitate sia dal punto di vista termico sia meccanico e gestirle con attenzione, scegliendo i parametri corretti, fa la differenza ai fini della gara. Le passate edizioni hanno dimostrato che a vincere è chi sa essere costante e sa trovare il giusto equilibrio tra ritmo e velocità, senza assumersi rischi inutili”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>GLI PNEUMATICI</strong></span></i><br><span>Le vetture di tutte le categorie supportate da Pirelli saranno equipaggiate con i P Zero DHG</span></p><p style="text-align:justify;"><span>declinato in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. Le principali innovazioni del nuovo P Zero che saranno montate sulle GT3 riguardano i materiali che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rispetto alla generazione precedente, i DHG destinati alle vetture GT2 e GT4 oltre ai nuovi materiali, comuni a quelli utilizzati per la linea GT3, presentano novità anche nella struttura, ottimizzata nel profilo e nelle costruzioni, per garantire una più omogenea impronta a terra in tutte le condizioni di asfalto e per tutte le vetture.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In caso di pioggia gli equipaggi di tutte le classi GT potranno contare sul Cinturato WHB, che rispetto alla generazione precedente presenta un battistrada più rigido e un disegno rinnovato, caratteristiche rese possibili dall’utilizzo di materiali innovativi che hanno contribuito a migliorare l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE REGOLE</strong></span></i><br><span>Le vetture iscritte alla 24 Ore hanno a disposizione un massimo di 30 set di pneumatici da asciutto per l’intero weekend di gara, ai quali se ne aggiunge uno nel caso di partecipazione alla Super Pole. Questo set non potrà, però, essere utilizzato in gara. Non ci sono limitazioni per gli pneumatici da bagnato.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 25 Jun 2025 09:26:24 +0200</pubDate>
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                        <title>Cinquina Pirelli alla Pikes Peak International Hill Climb. Vince Faggioli, secondo Dumas su Ford Super Mustang Mach-E</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/cinquina-pirelli-alla-pikes-peak-international-hill-climb-vince-faggioli-secondo-dumas-su-ford-super-mustang-mach-e/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/cinquina-pirelli-alla-pikes-peak-international-hill-climb-vince-faggioli-secondo-dumas-su-ford-super-mustang-mach-e/</guid><pp:caseid>711790</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Alla Pikes Peak International Hill Climb 2025 cinquina storica per Pirelli che piazza nei primi cinque posti tutti i piloti che si sono affidati agli pneumatici P Zero per sfidare “the <span>Race to the Clouds”. Al primo posto assoluto, Simone Faggioli, pluricampione italiano ed europeo di velocità in salita di cui Pirelli è partener storico, alla guida della Norma M20 FC (conosciuta anche come Nova Proto NP01 Bardahl) nella categoria Unlimeted, la classe regina della corsa. Secondo assoluto</span> <span>Romain Dumas, al volante della Ford Super Mustang Mach-E , vincitore della categoria Pikes Peak Open</span>.&nbsp;Di tutti rispetto i tempi: Faggioli ha chiuso in 3.37.196, mentre Dumas in 3.42.252. Dietro di loro, al terzo posto un altro italiano, Diego Degasperi, sempre su <span>Norma M20 FC, seguito dagli americani Dan Novembre e David Donner, rispettivamente su Wolf GB08S TC Special e Wolf Aurobay GB08.</span></p><p style="text-align:justify;">Il predominio dei primi due classificati, entrambi espertissimi di gare in salita, si è visto sin dalle qualifiche nelle quali hanno anticipato l’ordine d’arrivo della gara, distaccando i competitor di diversi secondi <span>sullo sfidante tracciato lungo 19,93 chilometri, caratterizzato da 156 curve e un dislivello di 1.440 metri.</span></p><p style="text-align:justify;"><i>“Conosciamo benissimo Simone ed eravamo abbastanza fiduciosi nell’esito della sua prova. Complimenti anche a Diego, che conferma il primato della scuola italiana, e ai loro diretti avversari. In gare come queste occorre esperienza, sangue freddo e un assetto della vettura meticolosamente studiato, al quale abbiamo dato un contributo con i nostri tecnici per massimizzare l’interazione gomme-vettura. Al resto ha pensato la versione Hill Climb soft dei nostri P Zero”</i>, ha commentato <strong>Terenzio Testoni, Rally Activity Manager e responsabile delle gare Hill Climb</strong>.</p><p style="text-align:justify;"><i>“Siamo al secondo anno di collaborazione con Ford in questo tipo di gare e le soddisfazioni non si stanno facendo attendere. Nel 2023 abbiamo gommato il Ford Supervan 4.2, che ha frantumato il record dell’Open class, mentre lo scorso anno abbiamo gommato un altro veicolo straordinario come il <span>Ford</span> F-150 Lightning Super Truck, arrivato primo nella sua categoria. Ora replichiamo con un risultato ancora più prestigioso e con una vettura altrettanto eccezionale, anche se di tipologia diversa, a dimostrazione della versatilità del nostro prodotto, affidabile sui percorsi e con le auto più diverse”</i> ha sottolineato <strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager e responsabile della collaborazione con Ford</strong>.</p><p style="text-align:justify;">La doppietta di quest’anno si aggiunge a un Palmares già ricco per Pirelli che negli ultimi anni ha colto numerosi successi nella <span>Pikes Peak </span>International Hill Climb. Nella scorsa edizione, ha accompagnato alla vittoria di categoria la F-150 guidata dal francese Dumas, mentre nel 2019, la vittoria assoluta è arrivata con Robin Shute alla guida del prototipo Wolf GB08 dotato di motore Honda turbo. Lo stesso anno i P Zero hanno condotto la Bentley Continental GT alla vittoria e al record nella categoria dedicata alle vetture di produzione, mentre nel 2018 hanno supportato la Bentley Bentayga a stabilire il record nella categoria dedicata ai SUV.<span>&nbsp; </span>Tale record è stato poi migliorato nel 2022 dalla Lamborghini Urus Performante, sempre equipaggiata con P Zero Pirelli.<span>&nbsp;&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,Hill Climb,GT]]></category>
            <pubDate>Mon, 23 Jun 2025 13:52:08 +0200</pubDate>
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                        <title>ALLA 24 ORE DEL NÜRBURGRING MEDAGLIA DI BRONZO PER LA PORSCHE 911 GT3 R GOMMATA PIRELLI DEL TEAM DINAMIC</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/alla-24-ore-del-nuerburgring-medaglia-di-bronzo-per-la-porsche-911-gt3-r-gommata-pirelli-del-team-dinamic/</link>
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            <pubDate>Sun, 22 Jun 2025 18:55:51 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli scala Pikes Peak con la Ford Mustang Mach-E e la Norma M20 FC di Simone Faggioli</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-scala-pikes-peak-con-la-ford-mustang-mach-e-e-la-norma-m20-fc-di-simone-faggioli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-scala-pikes-peak-con-la-ford-mustang-mach-e-e-la-norma-m20-fc-di-simone-faggioli/</guid><pp:caseid>711517</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Che cosa accomuna una Ford Super Mustang Mach-E da 1400 cavalli, evoluzione stradale dell’iconica sportiva elettrica, e un prototipo estremo come la Norma M20 FC? Nel giugno 2025, entrambe affrontano la stessa sfida: la leggendaria Pikes Peak International Hill Climb, la gara in salita più celebre al mondo. E ogni giorno dell’anno, le accomuna un altro elemento: la partnership di lunga data con Pirelli e gli pneumatici della linea P Zero, specificamente sviluppati per questo tipo di gare.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’appuntamento è fissato per domenica 22 giugno, in Colorado, dove i tecnici Pirelli affiancheranno due fuoriclasse: Romain Dumas, al volante della Mustang elettrica nella categoria Pikes Peak Open, e Simone Faggioli, pluricampione italiano ed europeo di velocità in salita, alla guida della Norma M20 FC, nella categoria Unlimeted, la classe regina della corsa. Insieme affronteranno la celebre “Race to the Clouds”, 19,93 km con 156 curve e un dislivello di 1.440 metri, dai 2.862 metri di partenza fino ai 4.302 metri d’altitudine del traguardo.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Per queste competizioni il nostro contributo si risolve in due aspetti fondamentali: la collaborazione con i tecnici dei team per preparare al meglio la vettura e ovviamente, la fornitura di un prodotto affidabile e performante <strong>- sottolineano Matteo Braga, Circuit Activity Manager, responsabile della collaborazione con Ford, e Terenzio Testoni, Rally Activity Manager, responsabile delle gare Hill Climb -.</strong> Le caratteristiche dei nostri P Zero da competizione, apprezzati da team e piloti per il grip, la consistenza e la precisione di guida, sono essenziali con vetture eccezionalmente potenti come queste, impegnate su un percorso con asfalto variabile e curve impegnative, costantemente in salita. Sarà una gara spettacolare”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Negli ultimi anni Pirelli ha colto numerosi successi nella Pikes Peak International Hill Climb. Nella scorsa edizione, ha accompagnato alla vittoria la Ford F-150 Lightning Super Truck, condotta sempre dal francese </span>Dumas, mentre ne<span>l 2019, la vittoria assoluta è arrivata con </span>Robin Shute alla guida del prototipo Wolf GB08 dotato di motore Honda turbo. Lo stesso anno i P Zero hanno condotto la Bentley Continental GT alla vittoria e al record nella categoria dedicata alle vetture di produzione, mentre nel 2018 hanno supportato la Bentley Bentayga a stabilire il record nella categoria dedicata ai SUV.<span>&nbsp; </span>Tale record è stato poi migliorato nel 2022 dalla Lamborghini Urus Performante, sempre equipaggiata con P Zero Pirelli.<span>&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Oltre che il prototipo da competizione, anche la versione stradale della Mustang MachE è gommata con Pirelli P Zero, sviluppati con tecnologia </span>Elect destinata ai veicoli elettrici e ibridi, le cui performance sono strettamente influenzate dai pneumatici. &nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,Hill Climb,GT]]></category>
            <pubDate>Thu, 19 Jun 2025 15:13:43 +0200</pubDate>
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                        <title>Due settimane al limite: la sfida Pirelli alle 24 Ore del Nurburgring e di Spa</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/due-settimane-al-limite-la-sfida-pirelli-alle-24-ore-del-nurburgring-e-di-spa/</guid><pp:caseid>711100</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Per Pirelli e per gli appassionati del motorsport , in particolare per quelli delle vetture Gran Turismo, si sta per aprire una quindici giorni densa di impegno ed emozioni, che inizierà nella settimana del 16 giugno, con la 24 Ore del Nurburgring, per chiudersi domenica 29 con la bandiera a scacchi della 24 Ore di Spa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli sarà protagonista di entrambi gli eventi con uno sforzo produttivo, logistico e organizzativo senza precedenti che coinvolgerà un personale tecnico e di supporto di oltre 250 persone per assicurare ai team e ai piloti il massimo dell’assistenza.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>I TEAM PIRELLI AL NURBURGRING</strong></span></i><br><span>Mentre a Spa Pirelli è fornitore unico dal 2013, al Nürburgring il format di gara prevede anche la competizione tra i diversi produttori di pneumatici. In occasione della 24 Ore tedesca, la Casa milanese affiancherà il team Dinamic Motorsport equipaggiando la Porsche 911 GT3R, il team Dörr Motorsport, fornendo pneumatici alla McLaren Arutra Throphy e alle Aston Martin GT4, e supporterà le Aston Martin Vantage di Walkenhorst Motorsport sia nella categoria SP9 che in SP10, oltre alla Hyundai i30N iscritta nella categoria VT2, sempre gestita dal team tedesco.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Proprio con Walkenhorst Motorsport, Pirelli ha siglato in questi giorni un accordo pluriennale di collaborazione, che inserisce la scuderia tedesca nel pool di partner di riferimento della Casa per le attività di sviluppo sul tracciato del Nürburgring-Nordschleife. L’accordo consolida una partnership di lungo corso, coronata da diversi successi. Se da un lato Walkenhorst ha affiancato Pirelli in numerose serie in cui l’azienda milanese è fornitore unico — come l’ADAC GT Masters e il GT World Challenge Europe — dall’altro molte delle vittorie ottenute dal team tedesco nel mondo GT sono arrivate proprio con pneumatici Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Gommate Pirelli saranno anche la&nbsp; Porsche 718 Cayman GT4 RS CS di BSL Racing e la Mini di Buldogg Racing.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>MATTEO BRAGA, RACING ACTIVITY MANAGER PIRELLI:</strong></span></i><br><i><span>“Saranno due settimane di inteso lavoro per tutti noi, ma anche di passione e partecipazione, oltre che di scambio di esperienze interne. Infatti, al Nurburgring il nostro team motorsport centrale avrà la possibilità di lavorare in maniera ancora più intensa ed affiatata con i colleghi del gruppo motorsport e di ricerca e sviluppo tedeschi, mentre a Spa arriveranno, come sempre, tecnici e sviluppatori da tutti i nostri poli sportivi e tecnologici sparsi nel mondo. In queste due gare avremo l’opportunità di raccogliere una quantità enorme di dati importantissimi e di vedere le nostre gomme alla prova nelle condizioni più estreme possibili. Al Nurburgring, mi aspetto come da tradizione una gara serrata all’interno di ciascuna delle categorie in competizione, piena di incertezze e aperta fino alla fine a ogni esito. Affianchiamo team battaglieri e di grande qualità, che sapranno farsi valere”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>GLI PNEUMATICI</strong></span></i><br><span>Per la 24 Ore del Nurburgring a disposizione delle vetture GT4 in gara ci saranno i prodotti di serie della gamma Pirelli sdestinata alle vetture GT: &nbsp;le slick P Zero DHG Pirelli e il Cinturato WHB&nbsp; Pirelli in caso di pioggia. Le GT3 utilizzeranno un’evoluzione specifica delle DHG e delle WHB, sviluppata, come da regolamento, per questa tipologia di circuito e di competizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il DHG, che ha debuttato in questa stagione, succede al DHF, che nei tre anni di attività ha riscosso ampio apprezzamento da parte di squadre e piloti per le caratteristiche di versatilità e affidabilità, e rappresenta una solida base allo sviluppo del sistema BoP elaborato da SRO. Il nuovo P Zero, declinato in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT, presenta innovazioni nei materiali che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’ultima evoluzione degli pneumatici Pirelli da bagnato WHB da quest’anno è lo standard per tutte le Gran Turismo di qualsiasi classe nelle principali competizioni. Rispetto alla generazione precedente, il WHB presenta un rinnovato disegno battistrada reso possibile dall’utilizzo di materiali di ultima generazione. Tali nuovi composti, insieme all’aumentata rigidezza del battistrada, hanno migliorato l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature, senza compromettere la stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto e la sensibilità all’acquaplano, che anzi si è accresciuta, ampliandone la finestra di utilizzo in gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Da quest’anno la linea per le vetture GT Pirelli, sia da asciutto che da bagnato, sarà contraddistinta dal logo del Forest Stewardship Council®(FSC®)<sup>1</sup>. Tale marcatura certifica che tutta la gomma naturale presente nel pneumatico<sup>2</sup>, proviene da piantagioni gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree.</span></p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><sup>1</sup><span><sup>I pneumatici Pirelli (FSC®N003618) sono certificati FSC® come gomma naturale MIX, ovvero sono prodotti con una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con l'FSC® ADVICE-40-004-15.</sup></span><br><sup>2 </sup><span><sup>pari a una quota pari al 17 per cento del peso totale del pneumatico</sup></span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GTWC,GT]]></category>
            <pubDate>Mon, 16 Jun 2025 10:22:20 +0200</pubDate>
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                        <title>A MONZA LA MERCEDES DEL TEAM MANN-FILTER SI IMPONE IN UNA GARA PIENA DI COLPI DI SCENA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-monza-la-mercedes-del-team-mann-filter-si-impone-in-una-gara-piena-di-colpi-di-scena/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-monza-la-mercedes-del-team-mann-filter-si-impone-in-una-gara-piena-di-colpi-di-scena/</guid><pp:caseid>707975</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">La tre ore di Monza, qurto appuntamento stagionale e seconda gara endurance del GT World Challenge Europe, non ha deluso le aspettetive delle migliaia di tifosi che hanno affollato paddock e spalti dell’Autodromo Nazionale. A vincere al termine di una battaglia serrata, piena di capovolgimenti di scena, uscite di strada e conseguenti run in regime di four course yellow e safety car, è stata la Mercedes-AMG del Team Mann-Filter con alla guida<span>&nbsp; </span>Lucas Auer<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Matteo Cairoli e Maro Engel che hanno regalato a Mercedes il primo successo a Monza in una gara GT. Dietro la vettura vincitrice si sono piazzate la McLaren 720S GT3 del team Garage 59, condotta dal terzetto composto da Joseph Loake, Marvin Kirchhöfer e Benjamin Goethe, e la Aston Martin Vantage AMR GT3 di Comtoyou Racing, guidata da Mattia Drudi, Nicki Thiim<span>&nbsp;&nbsp; </span>e Marco Sørensen.</p><p style="text-align:justify;">Le numerose interruzioni nella prima parte di gara hanno ampliato le possibilità di strategia gomme per gli equipaggi che hanno mostrato una pluralità di approcci diversi. Alcuni hanno preferito anticipare uno dei tre pit stop obbbligatori previsti dal regolamento, mentre altri hanno optato per una linea più prudente e non stressare eccessivamente gli pneumatici nelle ultime parti della 3 ore, corsa con temperature<span>&nbsp; </span>al suolo e ambientali abbastanza elevati.</p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Ci aspettavamo un week-end interessante e sfidante e così è stato, ricco di indicazioni utili in vista della 24 Ore di Spa</span></i><span> <strong>– commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli -.</strong> </span><i><span>E com’era prevedibile l’oculata gestione degli pneumatici, resa molto più complicata dalle continue interruzioni, è stata fondamentale ai fini degli esiti della gara. Abbiamo molti dati sui quali poter lavorare in vista dei prossimi appuntamenti”.</span></i></p><p style="text-align:justify;">Uno dei momenti più significativi del fine settimana monzese è stata la celebrazione del ritiro dalle corse del pilota della Ferrari e della Maserati Andrea Bertolini, che oggi ha corso la sua ultima gara. Al pluricampione delle competizioni a ruote coperte, Pirelli ha consegnato per mano di Braga una wind tunnel tyre celebrativa.<span>&nbsp; </span><i>“Posso dire di aver avuto una carriera piena di soddisfazioni e lungo questo percorso Pirelli è stata sempre al mio fianco</i> <strong>-</strong><span><strong>&nbsp; </strong></span><strong>ha ricordato Bertolini durante le cerimonia - </strong><i><strong>.</strong> Insieme siamo cresciuti e siamo migliorati di anno in anno. Ho vinto molto nella mia carriera e Pirelli ha avuto un ruolo importante nei miei successi”.&nbsp;<span> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 01 Jun 2025 19:57:51 +0200</pubDate>
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                        <title>RECORD DI ISCRITTI PER LA GARA DEL GTWC EUROPE A MONZA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/record-di-iscritti-per-la-gara-del-gtwc-europe-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/record-di-iscritti-per-la-gara-del-gtwc-europe-a-monza/</guid><pp:caseid>707643</pp:caseid><pp:subtitle>Braga: Con tre pit stop obbligatori, i team devono dare grande attenzione alla gestione delle gomme</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>In vista della 24 Ore di Spa, i team del GTWC Europe fanno le prove generali a Monza, su uno dei tracciati dove spesso hanno dato vita alle gare più spettacolari della serie. L’appuntamento è per il fine settimana dal 30 maggio al primo giugno per una delle endurance più attese dell’anno che si preannuncia combattuta, con 59 equipaggi iscritti e con una lepre designata da inseguire: la BMW GT3 guidata da Charles Weerts, Kelvin van der Linde e Ugo de Wilde del team WRT, che lo scorso anno a Monza piazzò due vetture nei primi due posti.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Sarà decisamente un week-end interessante e sfidante per tutti</span></i><span><strong> – commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli -. </strong></span><i><span>Non solo per il numero record di iscritti e il livello di competitività sempre maggiore del GTWC, ma anche per il terzo pit stop obbligatorio a parità di numero di gomme, che aumenterà l’incertezza dell’esito della gara e complicherà le strategie dei team. Date le caratteristiche della gara e del tracciato, un’attenta gestione degli pneumatici sarà fondamentale”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>A disposizione delle vetture GT3 in gara ci sono le slick P Zero DHG Pirelli e il Cinturato WHB&nbsp; Pirelli in caso di pioggia, al momento data per probabile proprio nell’arco della gara, che si svolgerà domenica dalle 15 alle 18.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le stesse gomme saranno usate anche dalle vetture di uno degli eventi di supporto della gara monzese, il McLaren Trophy, anch’esso fornito in esclusiva da Pirelli.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 28 May 2025 10:41:44 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI CONSOLIDA IL LEGAME CON I CAMPIONATI ACI SPORT. RINNOVATI I CONTRATTI DI FORNITURA PER GT FORMULA REGIONAL E F4. IL DEBUTTO DELLE TRE SERIE A MISANO NEL WEEK-END DEL 4 MAGGIO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-consolida-il-legame-con-i-campionati-aci-sport-rinnovati-i-contratti-di-fornitura-per-gt-formula-regional-e-f4-il-debutto-delle-tre-serie-a-misano-nel-week-end-del-4-maggio/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-consolida-il-legame-con-i-campionati-aci-sport-rinnovati-i-contratti-di-fornitura-per-gt-formula-regional-e-f4-il-debutto-delle-tre-serie-a-misano-nel-week-end-del-4-maggio/</guid><pp:caseid>694439</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Dopo i test collettivi di Misano che a fine marzo hanno visto scendere in pista le Gran Turismo e dopo quelli di Barcellona di inizio aprile, dedicati alle vetture a ruote scoperte del FRECA, è tutto pronto per l’avvio della stagione motoristica su pista targata Aci Sport. I motori si accenderanno nel fine settimana del 2-4 maggio a Misano, per la prima gara dei campionati nazionali GT, Formula Regional e F4, di cui Pirelli è ancora una volta fornitore unico.</p><p style="text-align:justify;">A riempire ancora di più aspettative una stagione che si annuncia molto combattuta sono i numeri delle vetture impegnate. Nei test di Misano, nei quali sono state provate dai team le nuove gomme P Zero DHG Pirelli e settato il BoP, sono scese in pista 27 auto, che diventeranno oltre 40 negli 8 eventi sprint ed endurance, dei principali marchi auto: Audi,Bmw, Ferrari,Honda, Lamborghini, Maserati, Mercedes e Porsche. Impressionate anche il numero delle monoposto che a Barcellona hanno testato i P Zero a loro dedicati, ovvero i P Zero DMC Pirelli: 27 macchine, anche se per la gara di Misano ne sono attese 30. Oltre 45, infine, sono le vetture F4 iscritte alla prima gara dell’anno.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PIRELLI QUOTE</strong></i><br><i>“Davanti a noi</i> <i>–</i><strong> commenta Davide Gerosa Motorsport manager Italy Greece and France </strong><i>–</i> <i>abbiamo una stagione intensa e sfidante, che inizia con i migliori auspici. I test sono stati soddisfacenti per qualità e quantità di informazioni raccolte, ma soprattutto per l’apprezzamento che le nostre linee di prodotto, in gran parte nuove o rinnovate, hanno ricevuto da team e piloti. Per Pirelli collaborare con Aci Sport è un impegno sempre pieno di soddisfazioni sia per la professionalità dell’organizzazione sia per la qualità di team e vetture. Per noi i campionati nazionali sono uno stimolo e una motivazione sempre forte, soprattutto perché ci offre la possibilità di fare crescere e di seguire i giovani talenti lungo tutta la piramide del GT e delle single seater. Basti pensare a Oscar Piastri e Kimi Antonelli, solo per fare due nomi recentemente protagonisti in F1. Anche per questo, aspetto che è in linea con la nostra tradizione di sostegno agli emergenti, che abbiamo rinnovato e rinforzato il nostro legame con le competizioni italiane anche per gli anni a venire”.</i></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>RINNOVO DELL’IMPEGNO</strong></i><br>Per i principali campionati italiani su pista Pirelli ha rinnovato a inizio 2025 il legame con Aci Sport anche per le stagioni future. In particolare, per il campionato F4-E4 e il GT italiano, la Casa milanese si è aggiudicata il tender per la fornitura degli pneumatici nel triennio 2025-2027, mentre al momento per il Formula Regional l’impegno è confermato all’anno in corso. Per quest’ultimo campionato Pirelli ripropone nel 2025 il premio Pirelli Rookie Award, destinato ai giovani talenti, e ha istituito il Pirelli Rising Car, che sarà assegnato al pilota che durante la gara scalerà il maggior numero di posizioni.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LE GOMME PIRELLI</strong></i><br>Le vetture del GT italiano monteranno i nuovi P Zero DHG che da quest’anno, dopo l’esordio nel GTWC Europe, si estendono a tutti i campionati internazionali e nazionali riforniti da Pirelli. Eredi del DHF, i DHG sono declinati in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. Le principali innovazioni riguardano i materiali che assicurano un più ampio working range e ne aumentano la versatilità. In caso di asfalto bagnato, i team avranno a disposizione il nuovo Cinturato WHB, che grazie ai materiali rinnovati ha un’impronta a terra migliorata, aderenza ottimizzata e warm-up veloce anche alle temperature più basse.&nbsp;<br>Entrambe le tipologie di gomme saranno contraddistinte dal logo del Forest Stewardship Council® (FSC®)<sup>1</sup> . Tale marcatura certifica che tutta la gomma naturale presente nel pneumatico<sup>2</sup> , proviene da piantagioni gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree.&nbsp;<br>Le Formula Regional monteranno i P Zero DMC slick, anch’essi aggiornati nei materiali in modo da enfatizzarne le caratteristiche in termini di performance e affidabilità, e i Cinturato WSC da bagnato.<br><br>Per le sette gare di F4 e le tre di E4 i piloti avranno a disposizione i P Zero DMA e i Cinturato WSA, anch’essi rinnovati per assicurare aderenza e affidabilità anche nelle situazioni più estreme.</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><hr><p><sup>1 I pneumatici Pirelli (FSC®N003618) sono certificati FSC® come gomma naturale MIX, ovvero sono prodotti con una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con l'FSC® ADVICE-40-004-15.</sup><br><sup>2 pari a una quota pari al 17 per cento del peso totale del pneumatico</sup><br><br>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT,Formula Regional]]></category>
            <pubDate>Thu, 17 Apr 2025 13:42:04 +0200</pubDate>
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                        <title>NELLA COMBATTUTA 6 ORE DEL PAUL RICARD SI IMPONE LA BMW M4 GT3 EVO. BUONA PROVA DEI P ZERO DHG AL LORO DEBUTTO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/nella-combattuta-6-ore-del-paul-ricard-si-impone-la-bmw-m4-gt3-evo-buona-prova-dei-p-zero-dhg-al-loro-debutto/</link>
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            <pubDate>Sun, 13 Apr 2025 21:47:28 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>AL VIA LA STAGIONE 2025 DEL GTWC EUROPE. RECORD DI ISCRITTI PER LA 6 ORE AL PAUL RICARD. DEBUTTO IN GARA PER I NUOVI P ZERO DHG</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/al-via-la-stagione-2025-del-gtwc-europe-record-di-iscritti-per-la-6-ore-al-paul-ricard-debutto-in-gara-per-i-nuovi-p-zero-dhg/</guid><pp:caseid>693457</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Dopo i test ufficiali del 10 e 11 marzo, il GTWC Europe torna al circuito Paul Ricard di Le Castellet nel fine settimana che si conclude il 13 aprile per celebrare la prima stagionale con una sei ore che si annuncia combattuta e competitiva. Le vetture iscritte alla gara, che prenderà il via alle 18.00 di sabato, sono da record: 59, mai così tante negli ultimi dieci anni, in un evento di inizio stagione, che lanceranno la sfida al team Ferrari AF Corse Francorchamps Motors, che nel 2024 si è aggiudicato la Coppa Endurance.<br>A contorno dell’evento principale altre due serie gommate Pirelli: il GT2 European Series e il GT4 European Series, che schiereranno in pista complessivamente 55 vetture.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PIRELLI QUOTE</strong></i><br><i>“Per Pirelli la stagione inizia con un fine settimana impegnativo, sia dal punto di vista logistico sia organizzativo, ma non ci lamentiamo: è la conferma della vivacità delle serie GT di SRO</i> <strong>– commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli - . </strong><i>Dal punto di vista del prodotto siamo curiosi di vedere il comportamento in una gara così impegnativa delle nuove DHG, che nei test hanno dato riscontri molto positivi e apprezzati dalle squadre”</i></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>P ZERO DHG: WORKING RANGE PIÙ AMPIO E MAGGIORE VERSATILITÀ</strong></i><br>La gara di apertura della stagione segna il debutto in gara dei nuovi P Zero DHG che completano l’innovazione dell’intera gamma GT. Il DHG succede al DHF, che nei tre anni di attività ha riscosso ampio apprezzamento da parte di squadre e piloti per le caratteristiche di versatilità e affidabilità dimostrate in ogni condizione e rappresentano una solida base allo sviluppo del sistema BoP elaborato da SRO.<br>Il nuovo P Zero è declinato in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. Le principali innovazioni del nuovo P Zero che equipaggeranno la classe regina del GT riguardano i materiali che assicurano warm-up più veloci e maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze.<br>Rispetto alla generazione precedente, i DHG destinati alle vetture GT2 e GT4 oltre ai nuovi materiali, comuni a quelli utilizzati per la linea GT3, presentano novità anche nella struttura, ottimizzata nel profilo e nelle costruzioni, per garantire una più omogenea impronta a terra in tutte le condizioni di asfalto e per tutte le vetture.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>IL CINTURATO WHB DA BAGNATO</strong></i><br>Introdotta nel corso del 2024 solo per le vetture GT2 e in alcuni campionati per le GT3, l’ultima evoluzione degli pneumatici Pirelli da bagnato da questa stagione sarà lo standard per tutte le Gran Turismo di qualsiasi classe nelle principali competizioni. Rispetto alla generazione precedente, il Cinturato WHB, che da quest’anno conterrà gomma naturale certificata FSC® come gli pneumatici da asciutto, presenta un battistrada più rigido e con un disegno rinnovato, caratteristiche rese possibili dall’utilizzo di materiali innovativi. I nuovi composti hanno contribuito a migliorare l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature. La stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto non è stata compromessa né, tantomeno, la sensibilità all’acquaplano, anzi migliorata, Infine, la finestra di utilizzo in gara è stata allargata.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LA CERTIFICAZIONE FSC®</strong></i><br>Tutta la linea per le vetture GT sarà contraddistinta da quest’anno dal logo del Forest Stewardship Council® (FSC®)<sup>1</sup> . Tale marcatura certifica che tutta la gomma naturale presente nel pneumatico<sup>2</sup> , proviene da piantagioni gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree. Il solido processo di certificazione FSC® assicura che tutto il materiale certificato sia separato da quello non certificato lungo tutta la catena di fornitura, dalla piantagione al produttore di pneumatici.&nbsp;<br>L’estensione della certificazione alla gomma utilizzata dalla gamma GT è la conferma dell’impegno di Pirelli nella ricerca di soluzioni che contribuiscano ad accrescere il percorso verso la sostenibilità del Motorsport, in linea con le azioni intraprese dalla Federazione Internazionale dell’Automobile e dai promoter dei vari campionati nei quali è impegnata.&nbsp;<br>Pirelli - che per il settimo anno consecutivo è stata confermata tra i leader globali nel contrasto ai cambiamenti climatici, ottenendo un posto nella Climate A list 2024 stilata da CDP (Carbon Disclosure Project, l’organizzazione internazionale no-profit che si occupa di raccogliere, divulgare e promuovere informazioni su questioni ambientali) – è stato il primo costruttore di pneumatici ad ottenere le tre stelle nell’ambito dell’Environmental Accreditation Programme promosso dalla FIA.&nbsp;<br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><sup>1 I pneumatici Pirelli (FSC®N003618) sono certificati FSC® come gomma naturale MIX, ovvero sono prodotti con una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con l'FSC® ADVICE-40-004-15.</sup><br><sup>2 pari a una quota pari al 17 per cento del peso totale del pneumatico</sup></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GTWC,GT]]></category>
            <pubDate>Thu, 10 Apr 2025 10:59:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, INIZIA A BATHURST LA LUNGA STAGIONE GT, OLTRE 75 CAMPIONATI E 400 GARE IN 5 CONTINENTI</title>
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            <pubDate>Mon, 27 Jan 2025 15:37:59 +0100</pubDate>
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                        <title>L’inverno europeo non ferma Pirelli neanche in pista. La P Lunga fornitore unico delle Winter Series GT e F4</title>
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            <pubDate>Mon, 13 Jan 2025 11:35:09 +0100</pubDate>
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                        <title>FIA MOTORSPORT GAMES 2024, LA SPAGNA DOMINA INSIEME CON PIRELLI</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/fia-motorsport-games-2024-la-spagna-domina-insieme-con-pirelli/</guid><pp:caseid>676200</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Con il netto successo della Spagna, che succede all’Italia nell’albo d’oro delle nazioni vincitrici, si è chiusa a Valencia la terza edizione dei Fia Motorsport Games, l’unica manifestazione motoristica al mondo che vede squadre nazionali sfidarsi tra loro in molteplici discipline. Pirelli è stata tra i protagonisti dell’evento, gestito da SRO Motorsports Group in collaborazione con la FIA, non solo come fornitore unico delle competizioni più attese della manifestazione, ma anche come unico collante tra vetture e gare tra loro molto differenti.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In particolare, Pirelli è stato il partner dei team impegnati nelle sfide riservate alle vetture GT, Touring Car, F4, rally moderne, alle elettriche stradali e a quelle del Ferrari Challenge, che sono state supportate non solo con la fornitura di pneumatici dedicati, ma anche con l’assistenza dei tecnici della P Lunga, grazie a un’organizzazione logistica e un dispiego di mezzi e personale tra i più impegnativi della stagione per l'azienda italiana.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE DISCIPLINE</strong></span></i><br><span>Delle 25 medaglie d’oro complessive in palio la Spagna ne ha ottenute 6, seguita dalla Germania con 3 e dall’Italia, sempre&nbsp; con 3 ori, ma con meno medaglie complessive. Ecco nel dettaglio, i vincitori delle gare e delle categorie motoristiche più popolari, tutte equipaggiate con pneumatici Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Gran Turismo.</span></i><span> Questa tipologia di vetture ha montato i il P Zero DHF. Nel GT la vittoria è andata ai tedeschi Hubert Haupt e Finn Wiebelhaus alla guida di una Mercedes-AMG, mentre nel Gt Spint&nbsp; si è imposto il turco Ayhancan Guven, che partito dall’ultima posizione, ha sfruttato al massimo l’esperienza accumulata nel DTM con i P Zero Pirelli e con il formato di gara sprint.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Touring car.</span></i><span> L’Honda Civic dell’argentino Ignacio Montenegro ha conquistato l’oro nella categoria. I P Zero DHHB, sviluppati per questa tipologia di vetture hanno assicurato sulle condizioni miste della superficie grande affidabilità, dando la possibilità a tutti i piloti di giocarsi le posizioni del podio fino all’ultima curva.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>F4.</span></i><span> Vince lo spagnolo Juan Cota Alonso su una Tatuus T-421, equipaggiata con il P Zero DMA.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Single Make GT - Ferrari Challenge Trofeo Pirelli. </span></i><span>L’inglese James Owen, tra i vincitori di uno dei titoli delle Finali Mondiali del Ferrari Challenge, svoltesi a metà ottobre a Imola, si è aggiudicato la medaglia d’oro per questa categoria.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Rally. </span></i><span>Nel rally moderno, en plein della Spagna che ha conquistato le 4 medaglie d’oro in palio tra asfalto e terra. Su asfalto,&nbsp; nel Rally2 si è imposto su Toyota Yaris, Alejandro Cachón, che corre con Pirelli anche nell’Europeo Rally. Nella competizione su asfalto per le Rally 4 la vittoria è andata alla Peugeot 208 di Sergi Perez, che ha bissato anche su terra, mentre nel Rally2 si è imposta la Skoda Fabia di Jose Antonio Suarez. Nel Rally storico, l’italiano Andrea Zivian su Audi Quattro, gommata con pneumatici della P Lunga, ha vinto sia la gara gravel sia quella su asfalto.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT,Motorsport Games 2024,Rally]]></category>
            <pubDate>Sun, 27 Oct 2024 19:52:21 +0100</pubDate>
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                        <title>PIRELLI CONFERMATO PRINCIPALE FORNITORE DEI FIA MOTORSPORT GAMES</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-confermato-principale-fornitore-dei-fia-motorsport-games/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-confermato-principale-fornitore-dei-fia-motorsport-games/</guid><pp:caseid>675213</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;"><span>Nella competizione di Valencia la P Lunga fornisce pneumatici e assistenza tecnica a tutte le categorie più attese</span></h2><p style="text-align:justify;">Dopo un anno di pausa, i FIA Motorsport Games sono pronti a celebrare sulle strade della Generalità Valenziana e sulla pista del Circuito Ricardo Tormo la loro terza edizione, che si annuncia quella dei record per numero di categorie e di partecipanti iscritti.</p><p style="text-align:justify;">Nell’ evento multidisciplinare, gestito da SRO Motorsports Group in collaborazione con la FIA, nel quale i piloti competono con le insegne nazionali come alle Olimpiadi, si sfideranno<span>&nbsp; </span>piloti delle principali categorie degli sport motoristici a quattro ruote, che quest’anno sono salite a 26 dalle 16 dell’edizione precedente.</p><p style="text-align:justify;">A supporto dei piloti iscittti alle competizioni più popolari e attese, ci sarà non a caso Pirelli, a conferma della posizione di produttore di pneumatici più impegnato nell’ambito del motorsport. In particolare, la P Lunga sarà il fornitore esclusivo di gomme per le categorie relative alle vetture GT, Toring Car, F4 e rally moderne, con un’organizzazione logistica e tecnica e un dispiego di mezzi e personale tra i più impegnativi della stagione per l'azienda italiana, impegnata in oltre 350 campionati in tutto il mondo.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LE DISCIPLINE</strong></i><br>Dall'edizione inaugurale a Vallelunga nel 2019, i FIA Motorsport Games si sono espansi notevolmente passando da 6 discipline dell’edizion einaugurale&nbsp;<span> </span>alle 16 di quella del 2022, vinta dall’Italia, alle 26 che animeranno il lungo week-end spagnolo.</p><p style="text-align:justify;">In particolare, punti centrali del programma sono le competizioni dedicate alle vetture Gran Turismo, alle Toring Car, alle F4<span>&nbsp; </span>e quelle Rally2, Rally4 e Historic Rally.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PIRELLI QUOTE</strong></i><br>“<i>Il nostro ruolo di principale fornitore di gomme nei Motorsport Games 2024 rappresenta per noi un impegno notevole, ma anche un onore e un’opportunità –</i> <strong>commentano Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli e Terenzio Testoni, Rally Activity Manager - .</strong> <i>Se da un lato conferma che siamo un punto di riferimento in tutte le discipline per piloti e team, ai quali forniamo non solo prodotti ma anche assistenza tecnica, dall’altro rappresenta l’occasione per veder lavorare fianco a fianco sul campo i vari team specializzati del Dipertimento Motorsport Pirelli e per accumulare conoscenze in maniera trasversale. Le varie gare in programma promettono di essere impegnative come i singoli campionati e sarà interessante vedere alcuni dei nostri migliori prodotti competere<span>&nbsp; </span>tutti insieme".</i></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>I PRODOTTI</strong></i><br><strong>GT.&nbsp;</strong><span><strong> </strong></span>Ai Motorsport games il P Zero DHF equipaggerà tutte le vetture GT per le quali è stanto sviluppato, diventandone il punto di riferimento in tutte le principali competizioni internazionali e nazionali, tra le quali i GT World Challenge, il DTM e Il Gran Premio di Macao. In caso di pioggia sono disponibili le<span> Cinturato WHA.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Toring car. </strong>I piloti saranno riforniti con&nbsp; i P Zero DHHB, appositamente progettati per le vetture &nbsp;di questa categoria.</span></p><p style="text-align:justify;"><strong>Racing.</strong>&nbsp;Le monoposto saranno equipaggiate con il P Zero DMA, che è stato sviluppato specificamente per le vetture F4 .</p><p style="text-align:justify;"><strong>Rally.</strong>&nbsp;La P Zero da asfalto e le Scorpion da sterrato equipaggeranno le vetture Rally2 e Rally4 sia nella versione hard sia in quella soft. Per affrontare gli asfalti bagnati entrambe le categorie di vetture avranno a disposizione anche le Cinturato.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT,Motorsport Games 2024,Rally]]></category>
            <pubDate>Wed, 23 Oct 2024 15:52:10 +0200</pubDate>
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                        <title>Pneumatici Pirelli alla prova in una 24 Ore del Nürburgring in versione ridotta</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pneumatici-pirelli-alla-prova-in-una-24-ore-del-nuerburgring-in-versione-ridotta/</link>
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La nebbia non permetteva infatti una visibilità adeguata a far decollare l’elicottero di soccorso e a garantire visibilità ai piloti lungo i 25,378 km del tracciato, composto da Nordschleife e GP-Strecke. Dopo continui posticipi, la direzione gara ha deciso di far ripartire le vetture dalla griglia per cinque giri di formazione dietro safety car nel primo pomeriggio di domenica, salvo poi comunicare la fine anticipata della 24 Ore al 50° giro.</p><p style="text-align:justify;">Pirelli è stata quest’anno fornitore ufficiale di pneumatici per alcune vetture iscritte in sei differenti classi. Le condizioni mutevoli della pista, differenti anche da settore a settore, dovute ai repentini cambi meteorologici tipici dell’Eifel, hanno richiesto l’uso di tutte le soluzioni messe a disposizione dall’azienda italiana.</p><p style="text-align:justify;">I pneumatici utilizzati alla 24 Ore del Nürburgring, sviluppati specificatamente per le diverse tipologie di vetture in gara, sono stati in grado di coprire uno spettro estremamente ampio di condizioni di pista, anche nello stesso giro come accade spesso su questo circuito, garantendo in contemporanea sicurezza e prestazioni sul cronometro in linea con le altre vetture in gara.</p><p style="text-align:justify;">Hanno dato dimostrazione di risultati costanti i Pirelli P Zero (disponibili nelle mescole Hard, Medium e Soft) e i Cinturato (nelle versioni Hard e Soft, rispettivamente per pioggia intensa e pista in fase di asciugatura) montati sulla Porsche 911 GT3 R di Dinamic GT nella categoria SP9 (FIA-GT3). Dopo essere partita dalla dodicesima fila con un BoP aumentato di 10 kg sabato mattina, la vettura #54 (PRO) del team italiano ha guadagnato terreno il primo giorno quando l’analisi dell’intensità delle precipitazioni e della loro localizzazione hanno spinto la squadra e i tecnici Pirelli a mantenere le coperture slick fino alla bandiera rossa. <span dir="ltr">Gli ultimi due stint del giovane Bastian Buus, alla sua prima 24 Ore, hanno ridotto il distacco dagli avversari e, grazie alla calibrazione della guida nei</span> tratti più scivolosi, consentito dei tempi sul giro inferiori alla media (8’25’’175, il migliore in gara) e la ripartenza dalla settima fila. La Porsche, condotta oltre che dal danese anche da Marco Holzer, Marvin <span>Dienst </span>e dal veterano Marco Seefried (15 partecipazioni alla 24 Ore del Nürburgring all’attivo), ha mantenuto così la 13° posizione da cui era ripartita domenica.</p><p style="text-align:justify;"><i>“Era la mia prima volta al Nürburgring e l’esperienza con i pneumatici Pirelli è stata sicuramente positiva in condizioni di pista in continuo cambiamento”</i> – ha commentato Bastian Buus, pilota Porsche 911 GT3 R #54 (Dinamic GT) – <i>“Sono felice di aver concluso senza problemi i miei stint. Come tutti, non ci aspettavamo che la gara sarebbe finita così ma durante il weekend abbiamo imparato molto e individuato cosa migliorare per il futuro”</i>.</p><p style="text-align:justify;">Nonostante la lunghezza del tracciato, una delle maggiori difficoltà per i piloti è stata la gestione del traffico in pista, con oltre 130 partenti in 23 categorie diverse, tutte con differenti velocità. Una delle famiglie più numerose era quella delle GT4 in cui Dörr Motorsport gareggiava con due Aston Martin Vantage AMR gommate con Pirelli P Zero DHF e DMF (quest’ultimo più morbido, per temperature più rigide) e le Cinturato WHB. Grazie al nuovo battistrada, le gomme da pioggia sono state ampiamente sfruttate dai piloti che ne hanno apprezzato l’ampio campo di utilizzo nelle diverse condizioni di bagnato.</p><p style="text-align:justify;">Entrambe le vetture #269 (classe SP8T) e #169 (classe SP10) hanno dovuto ricorrere alle riparazioni dei meccanici ma hanno poi concluso la gara in 5° e 10° posizione di classe (65° e 81° assoluta). Il team tedesco ha portato in pista anche una KTM X-BOW GT2 (PRO-AM, #55) nella nuova classe SP11 (SRO-GT2), che ha terminato nella 31° posizione assoluta.</p><p style="text-align:justify;">Ha scelto pneumatici Pirelli anche la vincitrice della categoria SP3T, la nuova BMW Mini John Cooper Works PRO al suo debutto mondiale (71° in classifica assoluta). La vettura #317 gestita da Bulldog Racing ha usato P Zero e Cinturato, nelle versioni progettate per le Turismo. La cugina #474 in classe VT2 con trazione anteriore è comunque salita sul podio di classe al terzo posto (78° posto assoluto).</p><p style="text-align:justify;"><strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli Motorsport:</strong></p><p style="text-align:justify;">“<i>Abbiamo assistito ad una 24 Ore in versione ridotta, con più di due terzi di gara persi a causa della nebbia e la delusione dei 240mila spettatori che erano arrivati a Nürburg per questa classica delle gare Endurance. Nelle ore di pista è stata usata l’intera gamma di pneumatici su un circuito che non ha eguali al mondo. Le gomme hanno dimostrato affidabilità nei differenti scenari che si sono succeduti dal pomeriggio di sabato, portando tutte le vetture che si sono affidate a Pirelli alla bandiera a scacchi. La variabilità del meteo e l’escursione termica, unite alla varietà di curve del circuito che includono anche delle sopraelevate, hanno trasformato questo evento in una preziosa occasione per raccogliere numerosi dati che ci aiuteranno a migliorare ulteriormente i nostri prodotti motorsport. Complimenti alle due Mini di Bulldog Racing che sono entrambe salite sul podio. La squadra Pirelli si rimette ora subito al lavoro per le prossime gare in Germania e il grande appuntamento con la 24 Ore di Spa</i>”.</p><p style="text-align:justify;">Pirelli sarà ora impegnata con il terzo appuntamento del campionato DTM e il secondo dell’ADAC GT Masters dal 7 al 9 giugno a Zandvoort. Entrambe le serie tedesche sono gommate in esclusiva dall’azienda italiana. Fervono inoltre i preparativi per la CrowdStrike 24 Hours of Spa dal 25 al 30 giugno in cui tutte le 64 GT3 che partecipano alla gara Endurance e alle serie di supporto Fanatec GT2 European Series Powered by Pirelli, GT4 European Series Powered by RAFA Racing Club e McLaren Trophy Europe corrono con pneumatici Pirelli. Le vetture iscritte alla 24 Ore di Spa hanno potuto testare la pista belga il 21 e 22 maggio scorsi durante il Prologue, con tracciato sia asciutto che bagnato. Il miglior tempo in 2’17’’405 è stato della Mercedes-AMG #2 del team GetSpeed, guidata da Fabian Schiller.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT]]></category>
            <pubDate>Sun, 02 Jun 2024 19:24:23 +0200</pubDate>
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                        <title>24 Ore del Nürburgring: pneumatici Pirelli alla prova sul tracciato dell’Inferno Verde</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/24-ore-del-nuerburgring-pneumatici-pirelli-alla-prova-sul-tracciato-dellinferno-verde/</link>
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L’azienda italiana è infatti fornitore ufficiale di pneumatici per alcune vetture presenti in sei diverse classi, tra cui quella regina SP9 (FIA-GT3), da cui emergerà il vincitore assoluto della 24 Ore.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per Pirelli è l’occasione di mettere alla prova la sua intera gamma di pneumatici GT e Turismo, studiati per adattarsi alle diverse caratteristiche delle auto che partecipano alla competizione e raggiungere le migliori prestazioni nelle variabili condizioni climatiche tipiche di questo circuito composto, per l’occasione, dal Nordschleife e dalla GP-Strecke per un totale di 25,378 km.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella classe SP9 (FIA-GT3) Pirelli sarà sulla<strong> Porsche 911 GT3 R </strong>del team italiano Dinamic GT condotta da Marco Holzer, Marvin Dienst, Marco Seefried e Bastian Buus. La vettura #54 (PRO) monta i Pirelli P Zero di nuova generazione nelle mescole Hard, Medium e Soft. In caso di pioggia, sono a disposizione i Cinturato Hard e Soft, rispettivamente per pioggia intensa e per pista che si sta asciugando.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sono tre invece le vetture del team Dörr Motorsport a montare pneumatici Pirelli. Nella classe SP10 (SRO-GT4) è iscritta la prima <strong>Aston Martin Vantage AMR GT4</strong> (#169) della squadra, guidata da Oskar Sandberg, Aaron Wenisch, Michael Funke e Phil Dörr. Nella categoria SP8T si alternano, su un’altra Vantage GT4 (con numero di gara #269) Philippe Charlaix, Frank Weishar, Sven Schädler e Peter Posavc. Il team prende parte anche alla classe SP11 (SRO-GT2) con una <strong>KTM X-BOW GT2</strong> (PRO-AM, #55), guidata da Christian Gebhardt, Fabian Vettel, Ben Dörr e Max Hofer. La categoria è una novità per la 24 Ore del Nürburgring.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dörr Motorsport non è nuova all’utilizzo di pneumatici Pirelli per la 24 Ore del Nürburgring. Vale la pena ricordare nel 2014 la pole position di Kevin Estre con la McLaren MP4-12C gommata dal brand italiano, che stabilì il nuovo record di velocità della 24 Ore con un impressionante 8’10’’921, rimasto imbattuto fino all’aggiornamento di alcune sezioni del circuito originale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gamma di pneumatici a disposizione delle vetture Dörr Motorsport vede un portfolio di prodotti ampliato composto dai Pirelli P Zero DHF, rinnovati nel 2022, e la versione con mescola più morbida P Zero DMF che viene sfruttata nelle ore notturne quando la pista è più fredda. Sul bagnato, viene invece messo alla prova il nuovo Cinturato WHB utilizzato anche nel DTM e nell’ADAC GT Masters. Il Cinturato WHB ha un nuovo disegno e una maggiore rigidezza del battistrada rispetto al precedente che amplia il campo di utilizzo della gomma anche nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Montano Pirelli P Zero e Cinturato, nelle declinazioni specificatamente progettate per le Turismo, anche le <strong>BMW Mini John Cooper Works</strong> del team Bulldog Racing. Nella classe SP3T corre la #317 guidata da Charles Cooper, Markus Fischer, Christoph Kragenings e Sebastian Sauerbrei e nella VT2 (auto a trazione anteriore da 1600 a 2000 cc) la #474 con Michael Bräutigam, Andreas Hilgers, Sascha Korte e Marco Zabel.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Matteo Braga</strong>, <strong>Circuit Activity Manager di Pirelli Motorsport:</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>“</span><i><span>La 24 Ore del Nürburgring è un fantastico banco di prova per i nostri prodotti GT perché è tra le gare più difficili e impegnative del panorama motoristico. Le caratteristiche uniche dell’Inferno Verde non a caso lo rendono un tracciato dove spesso Pirelli sperimenta i suoi pneumatici stradali. L’utilizzo delle mescole slick e da bagnato sulle più di 180 curve a media e bassa velocità che compongono il tracciato della 24 Ore permette di raccogliere numerosi dati sulle performance delle gomme e poterli così utilizzare non solo per migliorare i prodotti racing ma anche i pneumatici stradali di uso quotidiano che traggono le loro principali innovazioni proprio dalle sperimentazioni effettuate nel motorsport</span></i><span>”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La 52° edizione della 24 Ore del Nürburgring, in cui si attendono 200mila tifosi, conta 130 auto iscritte in 23 categorie e oltre 450 piloti. Il vincitore della gara è deciso tra le fila delle categorie SP9 e SP-X, in cui gareggiano otto marchi e quasi 30 auto. La 24 Ore del Nürburgring parte alle 16 di sabato 1 giugno, preceduta da un warm-up di 45 minuti alle 12:40. Le qualifiche, divise in quattro sessioni, saranno giovedì 30 e venerdì 31 maggio, con la Top Qualifying finale programmata alle 17:30. (Tutti gli orari CEST).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Da quest’anno, la Endurance dell’Inferno Verde è entrata a far parte anche del campionato Intercontinental GT Challenge, aggiungendosi quindi alle gare di durata di Bathurst, Spa e Indianapolis. La gara di Nürburg si inserisce in un fitto calendario di impegni di Pirelli con i campionati organizzati da SRO, di cui è partner ufficiale, e ADAC, come fornitore ufficiale di DTM e GT Masters.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo la terza tappa del Fanatec GT World Challenge Europe a Misano (16-19 maggio), l’azienda italiana è stata impegnata nel Prologue della 24 Ore di Spa (21-22 maggio), due giorni di test che precedono la centesima edizione della CrowdStrike 24 Hours of Spa (25-30 giugno) in cui tutte le 67 GT3 iscritte correranno con pneumatici Pirelli. Prima dell’appuntamento di Spa, Pirelli sarà al Lausitzring (24-26 maggio) per la seconda tappa del DTM e successivamente a Zandvoort (7-9 giugno) dove correranno DTM e ADAC GT Masters nello stesso fine settimana.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT]]></category>
            <pubDate>Thu, 30 May 2024 09:42:50 +0200</pubDate>
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                        <title>GTWC EUROPE, NELLA PRIMA STAGIONALE AL PAUL RICARD SI IMPONE LA BMW DEL TEAM ROWE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gtwc-europe-nella-prima-stagionale-al-paul-ricard-si-impone-la-bmw-del-team-rowe/</link>
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            <pubDate>Sun, 07 Apr 2024 19:37:45 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, AL VIA IL GTWC EUROPE CON LA SFIDA DEL PAUL RICARD</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-via-il-gtwc-europe-con-la-sfida-del-paul-ricard/</link>
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            <pubDate>Thu, 04 Apr 2024 10:55:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, ESORDIO CON RECORD NELLA PRIMA STAGIONALE A BATHURST</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-esordio-con-record-nella-prima-stagionale-a-bathurst/</guid><pp:caseid>621137</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Il P Zero DHF conferma le sue doti di affidabilità e accompagna Mercedes AMG a settare il nuovo record di pista di Mount Panorama</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Pirelli sarà fornitore unico della 12 Ore australiana fino al 2028</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Braga: </span><i><span>“Week-end secondo le aspettative, ricco di spunti e di soddisfazioni. Prossimo banco di prova i Test preseason al Paul Ricard”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Prima stagionale con molte conferme e un record tutto nuovo da aggiungere alla già lunga bacheca di primati. Questa, in sintesi, dal punto di vista di Pirelli, la prima gara GT del 2024, la 12 Ore di Bathurst che ha confermato le caratteristiche di affidabilità, versatilità e prestazionalità della P Zero DHF. Le gomme del fornitore unico dell’Intercontinental GT Challenge non solo hanno assicurato lo svolgimento di una gara serrata, vinta da Matt Campbell su Porsche 911 GT3R (A-Pro Team), ma hanno anche accompagnato Jules Gounon alla guida di una versione speciale della Mercedes-AMG GT3 al nuovo record del circuito di Mount Panorama.&nbsp; Con le P Zero DHF si serie, utilizzate in tutte le gare GT da tutte le vetture iscritte, il campione francese ha percorso i 6,213 chilometri del tracciato alla velocità media di 191,82 km/h, con un tempo di 1m 56,605s, facendo registrare il giro più veloce di sempre di un'auto GT sulla pista di Mount Panorama.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Complessivamente, nel corso del week-end le gomme sono state utilizzate nelle condizioni più diverse e talvolta estreme. In particolare, durante la gara si sono avute temperature molto variabili - dai 16 gradi dello start a un massimo di 30, quelle ambientali, e una escursione di 18-40 gradi per quelle al suolo-, alle quali si è aggiunta in più momenti la pioggia, che ha reso necessario il ricorso delle wet.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><strong>Matteo Braga, responsabile Circuit Activity Pirelli:</strong><i>&nbsp;<span> “È stato un week-end entusiasmante non solo perché abbiamo dato il nostro contributo a un nuovo record e a un nuovo successo sportivo di un brand di cui siamo partner da sempre, ma anche perché in una gara tradizionalmente sfidante come questa, abbiamo acquisito indicazioni e dati preziosi per il prosieguo della stagione e per&nbsp; lo sviluppo futuro delle nostre gomme. Nel complesso le P Zero DHF hanno confermato ancora una volta la loro versatilità e capacità di adattamento alle condizioni più diverse nel corso di una stessa gara.&nbsp; Il prossimo banco di prova sono i test al Paul Ricard, preludio della stagione GTWC Europe che si preannuncia ricca di sfide”.&nbsp;</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli continuerà a fornire in esclusiva la 12 Ore di Bathurst fino al 2028. Il week-end di gara ha rappresentato, infatti, anche l’occasione per confermare la partnership tra l’azienda fornitrice e l’organizzatore, che hanno rinnovato la collaborazione in atto con un accordo quinquennale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT]]></category>
            <pubDate>Sun, 18 Feb 2024 12:48:11 +0100</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, INIZIA A BATHURST LA LUNGA STAGIONE GT DEL P ZERO, OLTRE 70 CAMPIONATI E 400 GARE IN 5 CONTINENTI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-inizia-a-bathurst-la-lunga-stagione-gt-del-p-zero-oltre-70-campionati-e-400-gare-in-5-continenti/</link>
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            <pubDate>Thu, 15 Feb 2024 13:57:25 +0100</pubDate>
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                        <title>MARCIELLO E BROWNING PROTAGONISTI SULLE STRADE DI MACAO CON I PNEUMATICI P ZERO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/marciello-e-browning-protagonisti-sulle-strade-di-macao-con-i-pneumatici-p-zero/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/marciello-e-browning-protagonisti-sulle-strade-di-macao-con-i-pneumatici-p-zero/</guid><pp:caseid>607728</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Raffaele Marciello, campione 2023 nel GT World Challenge Europe, ha concluso la sua carriera di pilota della AMG-Mercedes con la vittoria della FIA GT World Cup. Il pilota svizzero è diventato così il primo ad aver vinto per due volte – la prima nel 2019 - il celebre evento GT di Macao, entrambe con pneumatici Pirelli.</p><p style="text-align:justify;">Marciello ha conquistato la vittoria non solo nella gara di qualificazione di sabato, ottenendo così il Pirelli Pole Position Award, ma anche nella gara principale di 16 giri disputata oggi, neutralizzata da un regime di safety-car.</p><p style="text-align:justify;">Luke Browning è stato invece il protagonista del weekend della F3 World Cup. Il pilota della Hitech era in testa quando la gara odierna è stata interrotta a metà dei 15 giri previsti da una lunga bandiera rossa resasi necessaria per le riparazioni ad alcune barriere. Browning ha infatti vinto la gara di qualificazione del sabato. Il giovane appartenente alla Williams Driver Academy, che ha terminato la sua stagione d’esordio in F3 al quindicesimo posto, entra così a far parte di un lungo elenco di vincitori di Macao, molti dei quali diventati poi campioni di Formula 1.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>MATTEO BRAGA, CIRCUIT ACTIVITY MANAGER</strong></i><br><i>“Tra i primi quattro classificati della FIA GT World Cup ci sono quattro marchi differenti. Questo sottolinea ancora una volta quanto i nostri pneumatici Pirelli P Zero DHF si adattino a vetture e circostanze diverse. Erano ormai trascorsi quattro anni dalla nostra ultima volta a Macao. In questo arco di tempo, si sono succedute due generazioni diverse di pneumatici ma i team sono ugualmente stati in grado di capire, in poco tempo, come ottenere le migliori prestazioni dal DHF su questo tracciato unico. Lo stesso è accaduto per la Formula 3: il pneumatico sviluppato per il campionato internazionale si è dimostrato adatto alle specifiche esigenze del circuito di Macao, grazie anche a tutti i dati raccolti nel corso della stagione. Abbiamo ricevuto da tutti i tifosi e dai media un’accoglienza calorosa qui a Macao, che sottolinea la straordinaria popolarità di questo tracciato iconico. Non vediamo l’ora di tornarci il prossimo anno”.</i></p><p style="text-align:justify;"><strong>FIA GT WORLD CUP</strong><br>Tutte le 20 vetture GT3 hanno utilizzato pneumatici Pirelli P Zero DHF, come accade su tante vetture GT iscritte a campionati in tutto il mondo: un trasferimento diretto della tecnologia verso i pneumatici P Zero ad alte prestazioni utilizzati su strada.&nbsp;<br>Al termine della gara Marciello ha dichiarato: "Abbiamo utilizzato i pneumatici Pirelli per l’intero anno e ci hanno sempre regalato molti successi. Questo fine settimana non è stato diverso, ma la pista era ancora più veloce, fin dalle prime sessioni. Il degrado degli pneumatici non è stato un problema: siamo infatti abituati a fare stint molto più lunghi con queste gomme".</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>FORMULA 3 WORLD CUP</strong></i><br>Le 26 vetture di Formula 3 hanno montato i pneumatici P Zero a mescola media, utilizzati anche nel Campionato FIA Formula 3 di quest'anno. Queste gomme si sono ben adattate ad un circuito rapido come quello di Macao, fornendo il compromesso ideale tra durata e aderenza durante tutti i giri effettuati sul tracciato di 6,120 chilometri. <i>"Pirelli ha fatto un ottimo lavoro"</i> - ha commentato Browning <i>- "È stato davvero piacevole sentire l'aderenza e la mescola media era perfetta per le condizioni di pista. È stata una gara difficile da gestire, con tutte le ripartenze e le safety car, ma è davvero gratificante poter firmare questo risultato e aggiungersi all'incredibile elenco dei vincitori del passato".</i></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LA PROSSIMA GARA</strong></i><br>Il 70° Gran Premio di Macao si è corso nello stesso fine settimana della Formula 1 a Las Vegas (che conclude la stagione 2023 il prossimo fine settimana) e dell'ultima prova del Campionato del Mondo Rally in Giappone. Queste tre serie gommate Pirelli volgono al termine ma la stagione GT prosegue con la 12 Ore del Golfo, in programma ad Abu Dhabi il 10 dicembre: un’altra delle oltre 350 competizioni motoristiche che Pirelli rifornisce ogni anno.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT,Formula 3,F3]]></category>
            <pubDate>Sun, 19 Nov 2023 12:38:27 +0100</pubDate>
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                        <title>PIRELLI TORNA A MACAO PER IL MEGLIO DI GT E FORMULA 3</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-torna-a-macao-per-il-meglio-di-gt-e-formula-3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-torna-a-macao-per-il-meglio-di-gt-e-formula-3/</guid><pp:caseid>606290</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questo fine settimana Pirelli ritorna al Gran Premio di Macao. La casa italiana ha infatti vinto il bando per la fornitura pluriennale di pneumatici della FIA GT World Cup e sarà anche il tyre supplier ufficiale della Formula 3 World Cup. Entrambi gli eventi non hanno bisogno di presentazioni: si tratta, nelle rispettive categorie, delle gare più prestigiose al mondo e Pirelli è stata sempre in prima linea da quando sono diventate competizioni FIA.</p><p style="text-align:justify;">Il prestigio di questo evento è sottolineato dall’albo d’oro: da quando, otto anni fa, è nata la FIA GT World Cup, figurano campioni GT come Raffaele Marciello e Augusto Farfus, mentre la gara di Formula 3 – che risale al 1983 – annovera, tra i precedenti detentori del trofeo, pluricampioni mondiali di Formula 1 come Ayrton Senna e Michael Schumacher.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>I CONCORRENTI</strong></i><br>Macao è un evento unico nel panorama mondiale grazie alla sua storicità e alla sfida rappresentata dal circuito lungo 6,120 chilometri. Alla serie GT prenderanno parte cinque diversi costruttori – anche se non ha mai vinto un marchio che non sia tedesco – mentre nelle gare di Formula 3 le monoposto avranno le stesse specifiche delle vetture che quest’anno hanno corso come gare di supporto nei fine settimana di F1.<br>Pirelli ha un’esperienza pluriennale in entrambe le categorie: ha rifornito infatti il campionato FIA Formula 3 dal 2019 (nonché la serie GP3 dal 2010) e ha debuttato nella metà degli anni Duemila in quello che, all’epoca, era noto come campionato FIA GT.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PIRELLI NEL MONDO</strong></i><br>Il fine settimana del settantesimo Gran Premio di Macao (18-19 novembre) sarà uno dei più impegnativi che Pirelli vivrà quest’anno: la squadra che segue la Formula 1 tornerà infatti a Las Vegas per la prima volta dal 1982, mentre il team del Campionato del mondo Rally sarà impegnato in Giappone con l’ultimo evento della stagione. Negli stessi giorni, Pirelli sarà presente a Macao per la GT3 e la Formula 3 in uno degli appuntamenti più difficili dell’anno. Sono oltre 340 i campionati, a due e quattro ruote, in cui l’azienda italiana è coinvolta in tutto il mondo.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>IL CIRCUITO</strong></i><br>Il circuito cittadino di Guia a Macao è noto come uno dei tracciati più insidiosi della storia del motorsport per la sua combinazione di rettilinei ad alta velocità e tratti tortuosi in salita. Essendo un circuito cittadino, le barriere sono vicine e l’aderenza è variabile. Alcune sezioni sono molto strette come il tornante Melco che è largo solo 7 metri. A tutto ciò, si aggiunge la variabilità del meteo. Non è difficile quindi capire perché Macao è entrata di diritto nei libri di storia del motorsport.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>I PNEUMATICI E IL PROGRAMMA</strong></i><br>Le 21 vetture GT3 correranno sui collaudati e affidabili Pirelli P Zero DHF che sono stati utilizzati con successo in tutto il mondo (America, Asia, Europa e Australia) durante il 2023 sia nei campionati nazionali sia nel GT World Challenge che nel DTM. Questo pneumatico è stato introdotto lo scorso anno per far fronte alle enormi evoluzioni tecniche della categoria GT3, dimostrando adattabilità su tutte le diverse vetture e attenzione alla sostenibilità. Oltre al P Zero da asciutto, i piloti possono utilizzare anche il Cinturato WHA per il bagnato. Ogni iscritto alla FIA GT World Cup ha a disposizione 5 set di pneumatici slick per tutto il fine settimana (due sessioni di prove libere di mezz'ora il giovedì, una sessione di qualifiche di mezz'ora il venerdì, una gara di qualificazione di 12 giri il sabato e la World Cup di 16 giri la domenica) e 3 treni di pneumatici da bagnato.<br>Le 27 monoposto di Formula 3 utilizzeranno, per l’asciutto, il P Zero Medium, utilizzato anche nel campionato di Formula 3 della FIA. I pneumatici di Formula 3 di quest'anno sono stati progettati per consentire ai giovani piloti di sviluppare il proprio talento sui tracciati più impegnativi. A loro disposizione ci saranno anche dei Cinturato da bagnato, in caso di pioggia. I piloti della FIA F3 World Cup avranno 4 treni di pneumatici per tutto il weekend (composto da una sessione di prove libere di 40 minuti il giovedì, due sessioni di qualifiche di 40 minuti il giovedì e il venerdì, una gara di qualificazione di 10 giri il sabato e la World Cup di 15 giri la domenica) e 3 set di pneumatici da bagnato.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>MATTEO BRAGA, CIRCUIT ACTIVITY MANAGER DI PIRELLI</strong></i><br><i>“Siamo felici di tornare nella leggendaria Macao. Si tratta di un circuito tra i più impegnativi del calendario internazionale a causa della sua difficile combinazione di veloci rettilinei e sezioni tortuose ma molto filanti: il tutto su un asfalto stradale con aderenze variabili. Le vetture utilizzano solitamente un assetto a bassa deportanza e le barriere non fanno sconti. Queste caratteristiche richiedono uno pneumatico estremamente preciso, affidabile e guidabile, in grado di adattarsi a un'ampia varietà di circostanze e condizioni atmosferiche. Fortunatamente, possiamo contare sull’esperienza acquisita nei numerosi campionati GT a cui abbiamo preso parte in tutto il mondo e basarci sugli ultimi cinque anni come fornitore del campionato FIA di Formula 3. Con la partecipazione di piloti e squadre di calibro mondiale, questo fine settimana si preannuncia estremamente combattuto e ogni elemento della vettura, inclusi i pneumatici, giocherà un ruolo fondamentale per il risultato finale”.</i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT,Formula 3,F3]]></category>
            <pubDate>Tue, 14 Nov 2023 11:00:04 +0100</pubDate>
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                        <title>PNEUMATICI PIRELLI P ZERO SU MISURA PER LE FERRARI 296 CHALLENGE E 499P MODIFICATA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pneumatici-pirelli-p-zero-su-misura-per-le-ferrari-296-challenge-e-499p-modificata/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pneumatici-pirelli-p-zero-su-misura-per-le-ferrari-296-challenge-e-499p-modificata/</guid><pp:caseid>602959</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Pirelli equipaggerà anche la Ferrari 296 Challenge, il nono modello destinato a competere nel campionato monomarca della Casa di Maranello, proseguendo così un rapporto che dura fin dalla prima edizione della famosa serie, nel 1992.</p><p>La nuova 296 succede alla 488 Challenge Evo, introdotta nel 2019, e Pirelli ha nuovamente sviluppato una famiglia di pneumatici da corsa su misura per l'ultimo modello, con nuove misure per l'anteriore e il posteriore. La fase di progettazione e sviluppo ha seguito la stessa metodologia impiegata nella definizione dei pneumatici che Pirelli utilizza nel FIA Formula One World Championship, utilizzando in maniera sempre più estesa le simulazioni e il lavoro al simulatore, in costante collaborazione coi tecnici di Maranello.</p><p style="text-align:justify;">Sulla vettura 296 Challenge del prossimo anno, presentata alle Finali Mondiali Ferrari al Mugello questo fine settimana, saranno montati due nuovi disegni di pneumatici: un P Zero slick per condizioni asciutte e un Cinturato scanalato per superfici bagnate o miste. Tutti questi nuovi pneumatici sono stati progettati per massimizzare l'aderenza, la guidabilità, la consistenza e la finestra di utilizzo sull'ampia varietà di circuiti e condizioni che il Ferrari Challenge affronta durante la stagione agonistica in tutto il mondo.</p><p style="text-align:justify;">Il nuovo Ferrari Challenge P Zero slick (nelle misure 280/680-19 all'anteriore e 300/720-19 al posteriore) è più rigido, con maggiore aderenza e tempi sul giro costantemente più veloci rispetto al suo predecessore, grazie anche a un pneumatico anteriore più largo che favorisce l'ingresso in curva. L'ultimo Cinturato disperde il 5% di acqua in più e ha un'area di contatto residua superiore del 6% rispetto al pneumatico precedente, con lamelle ridisegnate per migliorare il riscaldamento e la trazione sul bagnato.</p><p style="text-align:justify;">Tutti questi pneumatici sono stati realizzati su misura per adattarsi alle notevoli evoluzioni che caratterizzano l'ultimo modello di Ferrari Challenge, tra cui la potenza record di 700 cavalli del primo motore a sei cilindri mai utilizzato nella serie, oltre a 870 chilogrammi di deportanza generata a 250 km/h (il 18% in più rispetto al modello precedente) e a un sistema frenante derivato dalla Formula 1.</p><p style="text-align:justify;">La filosofia "perfect fit" di Pirelli descrive come i pneumatici siano realizzati specificamente per esaltare le caratteristiche particolari di ogni vettura su cui vengono montati. Questo approccio è particolarmente evidente sulle auto ad altissime prestazioni, con Pirelli che equipaggia circa il 50% del mercato prestige a livello globale.</p><p style="text-align:justify;">Pirelli fornirà anche la nuova Ferrari 499P Modificata, basata sulla vettura che ha vinto la 24 Ore di Le Mans quest'anno. Si tratta di un prototipo sportivo in edizione limitata per uso non agonistico, che inaugura il nuovo programma Sport Prototipi Clienti, simile all'attuale schema F1 Clienti. Anche la nuova 499P Modificata ha fatto la sua prima apparizione al Mugello questo fine settimana, utilizzando pneumatici P Zero da 18 pollici appositamente sviluppati per il prototipo ibrido da 870 cavalli, dotato anche di trazione integrale.</p><p style="text-align:justify;"><strong>Mario Isola, responsabile Motorsport di Pirelli, ha commentato:</strong><i> "Siamo estremamente orgogliosi di continuare il rapporto che ci lega al Ferrari Challenge da oltre 30 anni, da quando nel 1992 abbiamo equipaggiato la prima vettura, la 348 Challenge, con pneumatici da 17 pollici su misura. In questo periodo la tecnologia delle auto e dei pneumatici ha fatto passi da gigante, ma sia Pirelli che Ferrari sono rimaste fedeli alla filosofia di utilizzare il motorsport come laboratorio a cielo aperto per convalidare le soluzioni tecniche che poi vengono introdotte su strada, anche in termini di modalità di progettazione e sviluppo. Il 296 Challenge - strettamente legato al suo equivalente da salone - e la splendida 499P Modificata sono gli ultimi potenti simboli della stretta collaborazione di Pirelli con Ferrari: sia su strada che su pista".</i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT,Ferrari Challenge,P Zero]]></category>
            <pubDate>Sat, 28 Oct 2023 22:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, LE P ZERO DHF E CINTURATO WHA VINCONO UN’ALTRA SFIDA AL NÜRBURGRING</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-le-p-zero-dhf-e-cinturato-wha-vincono-unaltra-sfida-al-nuerburgring/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-le-p-zero-dhf-e-cinturato-wha-vincono-unaltra-sfida-al-nuerburgring/</guid><pp:caseid>583420</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span>Dopo la gara del GTWC della settimana precedente anche questo week-end nel DTM le gomme sviluppate per le GT assicurano una gara serrata in condizioni miste e imprevedibili</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Buona anche la seconda in appena una settimana per le P Zero DHF sulla pista del Nürburgring. La gomma che gli ingegneri Pirelli hanno sviluppato per le moderne vetture GT ha garantito prestazioni e affidabilità ai piloti che si sono sfidati questo fine settimana per il quarto evento stagionale del Deutsche Tourenwagen Masters.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni meteo e della pista si sono confermate sfidanti come previsto alla vigilia e non dissimili da quelle della gara della settimana scorsa del GTWC, ovvero pioggia intensa e spesso violenta, anche se intermittente, che ha messo a dura prova tanto i team e i piloti, quanto le gomme. In pista si sono così alternate le P Zero e le Cinturato da bagnato WHA, alle quali i piloti hanno fatto ricorso soprattutto in gara 2, data l’intensità della pioggia. Anche in gara 1, c’è chi ha optato per le gomme da bagnato, ma la soluzione migliore si è rivelata quella di restare con le P Zero.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli:</strong> </span><i><span>“Con la loro affidabilità e versatilità, dovuta all’ampio working range, ancora una volta le gomme si sono confermate un elemento chiave per assicurare delle gare molto serrate, nelle quali il meteo ha giocato un ruolo importante. e nelle quali si sono viste andare a podio vetture di marchi diversi, con distacchi davvero minimi. In otto gare del DTM, abbiamo avuto otto vincitori diversi a conferma dell’alta competitività di questa serie. Come nella gara di domenica scorsa del GTWC, sempre qui al Nürburgring, ha avuto la meglio chi prima ha saputo adattarsi alla situazione e a sfruttare le opportunità offerte dalle caratteristiche del tracciato e dalle condizioni”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P ZERO DHF E CINTURATO WHA</strong></span><br><span>Pirelli P Zero DHF è &nbsp;uno pneumatico sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT. Tra le caratteristiche del DHF ci sono il working range ampio e una nuova soluzione per la costruzione, che ottimizza il bilanciamento dell’auto con una migliore connessione tra assale anteriore e posteriore. Le Cinturato WHA sono le gomme da bagnato disegnate per mantenere inalterate anche in condizioni di asfalto bagnato le caratteristiche prestazionali e di affidabilità del DHF.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Aug 2023 16:44:54 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, AL NURBURGRING IL SEGRETO È GESTIRE LA VARIABILITÀ DELLE CONDIZIONI DI GARA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-nurburgring-il-segreto-e-gestire-la-variabilita-delle-condizioni-di-gara/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-nurburgring-il-segreto-e-gestire-la-variabilita-delle-condizioni-di-gara/</guid><pp:caseid>583037</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span>È stata questa la chiave per la vittoria nella gara del GTWC dello scorso week-end e lo sarà anche per il round del DTM del prossimo</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il legame storico tra il Nurburgring e Pirelli, che nel circuito tedesco ha una sua base permanente di testing, nel 2023 sta diventando ancora più indissolubile. Dopo la 24 Ore dello scorso maggio, nel fine settimana appena finito la P lunga è stata protagonista del combattutissimo round del GT World Challenge Europe e sta per esserlo in quello attesissimo del DTM, in programma il 5-6 agosto prossimi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In comune i tre appuntamenti hanno le note sfide del tracciato tedesco, alle quali si aggiungono le frequenti incognite meteo, e le P Zero DHF, diventate ormai gli pneumatici di riferimento delle moderne vetture GT.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel round del GTWC, grazie alla loro versatilità e adattabilità, sono state proprio le gomme a consentire una competizione sempre aperta sin dalle qualifiche del mattino svoltesi in condizioni prima di pioggia e poi di pista bagnata dove &nbsp;tutti i brand di car manufacturer hanno avuto modo di dimostrare il proprio potenziale anche nelle condizioni più avverse. La gara, combattuta fino alle ultime battute è stata vinta da Mercedes-AMG GT3 del team Akkodis. L’ampio working range delle P Zero DHF ha permesso a team e piloti di affrontare, mantenendo il massimo delle prestazioni, la continua instabilità del meteo, che è passato per tutto il week-end da momenti soleggiati e caldi &nbsp;a momenti autunnali con freddo e pioggia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Condizioni che si potrebbero ripetere anche per la gara del DTM del prossimo week-end, alla quale parteciperanno alcuni del team e dei piloti che hanno gareggiato domenica scorsa nel GTWC.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><i><span>“Le gare sempre più spettacolari alle quali stiamo assistendo e il positivo riscontro da parte dei team, ci stanno dando la piena certezza di aver centrato l’obiettivo, ovvero l’aver sviluppato un prodotto capace di adattarsi a tutte le condizioni e a tutte le vetture – </span></i><span><strong>commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli</strong> </span><i><span>-. Con questo presupposto ci aspettiamo anche dal DTM una gara combattuta e aperta fino alla fine nella quale l’accentuata variabilità meteo giocherà un ruolo importante e richiederà grande reattività a team e piloti. Coloro che hanno corso questo week-end nel GTWC hanno un piccolo vantaggio, perché hanno potuto accumulare dati e fare esperienza, ma la verità è che al Nurburgring vince chi prima sa reagire ai cambiamenti della situazione e a sfruttare le opportunità offerte dalle stesse caratteristiche del tracciato. In campionati dove le performance delle vetture sono così vicine, un’attenta gestione delle gomme e della loro potenzialità in base alle condizioni della pista risulta fondamentale”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA PISTA</strong></span></i><br><span>Il Nurburgring è una pista notoriamente molto tecnica, estremamente demanding per le gomme, con molte curve a medio bassa velocità e rettilinei brevi. Ottenere una buona uscita in curva aiuta i sorpassi sui corti tratti rettilinei successivi, che offrono in alcuni punti buone chance di sorpasso.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE GOMME</strong></span></i><br><span>Pirelli P Zero DHF è &nbsp;uno pneumatico sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT. Tra le caratteristiche del DHF ci sono il working range più ampio e una nuova soluzione per la costruzione, che ottimizza il bilanciamento dell’auto con una migliore connessione tra assale anteriore e posteriore.&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Aug 2023 11:57:01 +0200</pubDate>
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