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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 13:13:58 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>Una nuova posteriore Pirelli in Moto2™ per l’ultima Phillip Island</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/una-nuova-posteriore-pirelli-in-moto2-per-lultima-phillip-island/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/una-nuova-posteriore-pirelli-in-moto2-per-lultima-phillip-island/</guid><pp:caseid>819603</pp:caseid><pp:subtitle>Per il Gran Premio d’Australia, che si disputerà per l’ultima volta sul circuito di Phillip Island, Pirelli introdurrà in Moto2™ un nuovo pneumatico posteriore in mescola hard</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· L’ultima a Phillip Island.</strong> Il <strong>Gran Premio d’Australia 2026</strong> sarà l’ultimo disputato a <strong>Phillip Island</strong> prima del trasferimento, nel 2027, sul nuovo circuito cittadino di Adelaide. Storicamente tra i tracciati più impegnativi per i pneumatici, Phillip Island è stato scelto da <strong>Pirelli</strong> per il debutto della <strong>F0604</strong>, <strong>nuova specifica posteriore di sviluppo per la Moto2™ con mescola hard</strong>, progettata per offrire maggiore protezione dall’usura sui circuiti più severi. In alternativa sarà disponibile la <strong>medium D0922</strong>, utilizzata da tutti i piloti nel GP 2025, quando, proprio con questa opzione, Diogo Moreira stabilì il nuovo record della pista, e nelle ultime due edizioni del GP di Germania. Rispetto alla SC1 di gamma, la D0922 differisce per struttura e mescola, leggermente più morbida e intermedia tra soft e medium, con l’obiettivo di migliorare stabilità e costanza di prestazioni.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Una posteriore in più per pilota</strong>. Per agevolare team e piloti nella valutazione della nuova specifica F0604, al debutto tra le opzioni disponibili per la gara, l’allocazione di slick posteriori utilizzabili nell’arco del fine settimana aumenta <strong>da 9 a 10 pneumatici per pilota</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Soft e medium di gamma anteriori</strong>. I piloti avranno a disposizione le soluzioni di gamma soft SC1 e medium SC2. Lo scorso anno tutti scelsero la SC1 per la gara, con ottimi risultati. Le stesse specifiche, con misure differenti, saranno disponibili anche in Moto3™.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· In Moto3™ stesse posteriori del 2025.</strong> Nell’entry class i piloti potranno scegliere tra la <strong>medium SC2 di gamma</strong> e la <strong>hard di sviluppo C1096</strong>, entrambe già presenti nell’allocazione del GP d’Australia 2025. Nella passata edizione, quasi tutti i piloti scelsero la SC2 posteriore per la gara, abbinandola nella maggior parte dei casi alla ad una <strong>medium anteriore</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Phillip Island, un circuito che è stato per anni un degno rivale</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Esistono circuiti che, più di altri, rappresentano una sfida particolarmente severa per un costruttore di pneumatici, per le caratteristiche del layout, dell’asfalto o per le condizioni termiche che si possono trovare. Da questo punto di vista, Phillip Island è stato per molti anni un riferimento assoluto: un circuito estremamente esigente, capace di mettere alla prova pneumatici e di stimolarci a migliorare continuamente le prestazioni dei nostri prodotti. In un certo senso è stato un rivale, uno di quelli che incutono rispetto e che, proprio per la difficoltà della sfida, contribuiscono a spingerti oltre i tuoi limiti. A tutto questo si aggiunge il fascino unico di un tracciato che, nel corso degli anni, ha saputo conservare intatta la propria identità. Per questo ci dispiacerà non correre più qui: Phillip Island rappresenta un proving ground ideale per lo sviluppo dei pneumatici ed è proprio per le sue caratteristiche che abbiamo scelto questo circuito per il debutto della nuova posteriore F0604 per la Moto2™. Si tratta di una soluzione sviluppata per offrire una maggiore resistenza all’usura, andando oltre il livello già raggiunto dalla D0922 e ampliando ulteriormente le opzioni a nostra disposizione per affrontare i circuiti più impegnativi per i pneumatici”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:52:47 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 19 Oct 2026 10:52:47 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli e WorldSBK: oltre un milione di giri e 23 stagioni di record e innovazioni trasferite dalla pista alla strada</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-worldsbk-oltre-un-milione-di-giri-e-23-stagioni-di-record-e-innovazioni-trasferite-dalla-pista-alla-strada/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-worldsbk-oltre-un-milione-di-giri-e-23-stagioni-di-record-e-innovazioni-trasferite-dalla-pista-alla-strada/</guid><pp:caseid>819605</pp:caseid><pp:subtitle>Come Fornitore Unico dal 2004 al 2026, Pirelli ha contribuito all’evoluzione tecnica del Campionato, trasformando la competizione in un laboratorio di innovazione e trasferendo su strada tecnologie e prestazioni sviluppate in pista</pp:subtitle><description><![CDATA[<p><span><strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto di Pirelli: </strong></span><i><span><strong>“Per oltre due decenni abbiamo sviluppato pneumatici per la competizione e i motociclisti. Il nostro percorso nel WorldSBK si conclude, ma continueremo a innovare nel racing per trasferire tecnologia e prestazioni ai prodotti stradali”.</strong></span></i></p><p><span>Con il Pirelli Spanish Round disputato a Jerez de la Frontera, <strong>Pirelli</strong> ha concluso il proprio percorso nel <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> di cui, per <strong>23 stagioni consecutive</strong>, è stato <strong>Fornitore Unico di Pneumatici</strong>. Un sodalizio che ha contribuito a plasmare l’identità tecnica del massimo campionato per derivate dalla serie attraverso lo sviluppo continuo dei prodotti, l’innovazione tecnologica e una costante attenzione alla sicurezza e all’affidabilità dei pneumatici, elementi sostenuti da una collaborazione stretta e continuativa con organizzatori, federazione, costruttori e team.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto di Pirelli</strong>:</span><i><span> “Per oltre due decenni abbiamo fatto del WorldSBK un laboratorio di innovazione, contribuendo alla sua evoluzione insieme a organizzatori, federazione, costruttori e team. Lo sviluppo continuo di mescole, strutture e soluzioni ha permesso di migliorare costantemente le prestazioni e aggiornare i record anno dopo anno, generando al tempo stesso tecnologie e competenze da trasferire ai pneumatici stradali. Un percorso che abbiamo portato avanti fino all’ultima stagione e che non si conclude qui: l’esperienza maturata nel WorldSBK continuerà a guidare l’innovazione Pirelli nel mondo delle competizioni e su strada.”</span></i><br /><span> </span><br /><span>Una storia, quella nel Mondiale riservato alle derivate di serie, iniziata nel 1989 con il debutto ufficiale di Pirelli sulla Honda RC30 del team Rumi affidata al campione del mondo in carica Fred Merkel. Dopo aver sfiorato il podio all’esordio di Donington Park, il pilota statunitense conquistò all’Hungaroring la pole position e la vittoria in entrambe le gare, avviandosi verso la conferma del titolo mondiale. Dopo una parentesi ufficiale lontano dalle principali competizioni motociclistiche negli anni Novanta, Pirelli tornò protagonista nel 2004, quando il promoter del WorldSBK la scelse come Fornitore Unico di Pneumatici, inaugurando un modello destinato a segnare una svolta nel motorsport internazionale.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>Dalla pista alla strada: una strategia distintiva</strong></span><br /><span>L’ingresso di Pirelli nel Mondiale Superbike rispondeva a una strategia precisa: fare delle competizioni non soltanto una vetrina, ma un autentico laboratorio di sviluppo al servizio dei motociclisti. In un campionato riservato a moto derivate dalla produzione di serie, ciò significava utilizzare pneumatici strettamente collegati ai prodotti disponibili sul mercato, anziché soluzioni concepite esclusivamente per le gare. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>Innovazione tecnologica continua</strong></span><br /><span>Fin dall’inizio dell’esperienza nel Mondiale Superbike, Pirelli ha sviluppato un percorso di innovazione che ha progressivamente ridefinito le prestazioni dei pneumatici da competizione e, attraverso il trasferimento delle conoscenze maturate in pista, dei prodotti stradali. Nel 2005 nacque il DIABLO™ Superbike, riferimento della gamma slick da competizione. Nel 2007 seguì il DIABLO™ Supercorsa, sviluppato per le classi minori del campionato, dal quale nel 2008 derivò il DIABLO™ Supercorsa SP, pneumatico stradale ad alte prestazioni. Nel 2012 fu introdotta la mescola SC0 per il DIABLO™ Superbike, estesa l’anno successivo anche alla gamma stradale. Il 2013 segnò il passaggio dai cerchi da 16,5 a quelli da 17 pollici, rafforzando il legame con le configurazioni delle moto di serie. Nel 2018 arrivarono le misure 125/70 all’anteriore e 200/65 al posteriore; nel 2019 la mescola SCX supersoft e nel 2022 la SCQ extrasoft, sviluppata per massimizzare la prestazione sul giro secco. Dal 2020, inoltre, tutte le classi del campionato avevano adottato pneumatici slick.</span><br /><span> </span><br /><span>“Pur essendo in regime di monogomma e avendo sempre avuto prodotti competitivi, il nostro obiettivo è sempre rimasto quello di migliorarci anno per anno, offrendo un prodotto allo stato dell’arte, con un’attenzione estrema a cosa ci chiedeva il mercato. Soprattutto nei primi anni, si è infatti creato, non solo un desiderio, ma una vera necessità da parte dell’utente finale di avere a disposizione un puro prodotto racing, con il quale girare in pista. E noi abbiamo intercettato questa necessità, non solo continuando a sviluppare prodotti sempre migliori, ma proponendo anche nuove misure, che dal racing sono state trasferite alla strada, diventando il riferimento delle moto sportive in vendita”, aggiunge Barbier.</span><br /><span><strong>Da fornitore a partner strategico</strong></span><br /><span>Ma nel corso delle 23 stagioni, il ruolo di Pirelli si è evoluto, trasformandosi in una partnership attiva e propositiva a sostegno dello sviluppo del campionato. Un impegno che, oltre alla dimensione tecnica, si è tradotto in una collaborazione sempre più stretta con Infront prima e Dorna poi, anche sul fronte del marketing e della comunicazione. Le varie iniziative, inizialmente pensate per gli ospiti Pirelli, sono state progressivamente estese all’intero paddock, contribuendo a rendere il campionato più attrattivo e coinvolgente per il pubblico e gli appassionati, oltre che a rafforzarne la visibilità. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>Sviluppo e record fino all’ultimo round</strong></span><br /><span>La stagione 2026 ha confermato la coerenza di questo approccio. Pirelli ha proseguito il lavoro di sviluppo fino all’ultimo appuntamento, mettendo a disposizione dei piloti WorldSBK 17 soluzioni anteriori e posteriori, tra prodotti di gamma e specifiche di sviluppo. Un impegno costante per tutta la stagione, accompagnato da continui progressi prestazionali e da nuovi primati: 10 record assoluti sul giro e 11 record sul giro in gara, oltre a significativi miglioramenti sulle distanze di gara.</span><br /><span> </span><br /><span>Da James Toseland, primo campione del mondo dell’era Pirelli nel 2004 con la Ducati 999 F04, a Nicolò Bulega, dominatore del 2026 sulla Ducati Panigale V4R con XX vittorie su 36 gare, il percorso sportivo e tecnologico di Pirelli nel WorldSBK ha attraversato 23 stagioni, accompagnando l’evoluzione del campionato e delle prestazioni delle moto derivate dalla serie. Si conclude un’esperienza straordinaria, il cui patrimonio di conoscenze e competenze continuerà ad alimentare lo sviluppo dei pneumatici Pirelli e l’impegno dell’azienda nei campionati di massimo livello.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Statistiche Pirelli WorldSBK 2004–2026</strong></span><br /><span><strong> </strong></span></p><ul style="list-style-type:disc;"><li><span><strong>Round disputati:</strong> 289</span></li><li><span><strong>Gare disputate:</strong> 661</span></li><li><span><strong>Chilometri di giri totali di gara completati:</strong> 1.143.782</span></li><li><span><strong>Piloti al via:</strong> 1.020</span></li><li><span><strong>Numero di circuiti:</strong> 33</span></li><li><span><strong>Velocità massima:</strong> 339,500 km/h (T. Sykes, Kawasaki – Monza 2012)</span></li><li><span><strong>Media oraria più alta in gara:</strong> 201,814 km/h (M. Melandri, BMW – Monza 2013)</span></li><li><span><strong>Velocità media sul giro più alta:</strong> 205,459 km/h (T. Sykes, Kawasaki – Monza 2013)</span></li><li><span><strong>Top 3 nazioni ospitanti per numero di round:</strong> Italia 51, Spagna 41, Regno Unito 30</span></li><li><span><strong>Maggior numero di gare disputate su un circuito:</strong> 54 (Magny-Cours, Phillip Island, Assen e Misano)</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>Statistiche Pirelli WorldSBK 2026</strong></span><br /><span><strong> </strong></span></p><ul style="list-style-type:disc;"><li><span><strong>Record assoluti sul giro:</strong> 10</span></li><li><span><strong>Record sul giro in gara:</strong> 11</span></li><li><span><strong>Piloti al via:</strong> 30</span></li><li><span><strong>Specifiche di pneumatici:</strong> 17 (5 anteriori e 12 posteriori)</span></li><li><span><strong>Pneumatici utilizzati:</strong> 5.544</span></li><li><span><strong>Chilometri di giri totali di gara completati:</strong> 52.090</span></li></ul><p> </p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 22:08:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 19 Oct 2026 11:13:58 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Bulega chiude una stagione da record con la decima tripletta, nell’ultimo capitolo dei 23 anni di Pirelli come Fornitore Unico in WorldSBK</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/bulega-chiude-una-stagione-da-record-con-la-decima-tripletta-nellultimo-capitolo-dei-23-anni-di-pirelli-come-fornitore-unico-in-worldsbk/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/bulega-chiude-una-stagione-da-record-con-la-decima-tripletta-nellultimo-capitolo-dei-23-anni-di-pirelli-come-fornitore-unico-in-worldsbk/</guid><pp:caseid>819587</pp:caseid><pp:subtitle>Dopo il successo in Gara 1, il Campione del Mondo si impone anche nelle due gare odierne con posteriore Pirelli supersoft di gamma, completando una stagione perfetta per Aruba.it Racing - Ducati, vincitore di tutte le 36 gare disputate.</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega e Ducati nella storia.</strong> È finita con una tripletta, la decima della stagione, la marcia trionfale di <strong>Nicolò Bulega</strong> nel <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong>. Dopo avere vinto Gara1 sabato, il neo iridato si è ripetuto nella Gara Superpole e Gara 2 di oggi, portando a 32 le vittorie della stagione. Meglio del Campione del Mondo 2026 ha fatto solo il suo team, <strong>Aruba.it Racing – Ducati</strong>, che vincendo tutte le 36 gare disputate, eguaglia l’unico precedente della storia del motociclismo, quello della MV Agusta che con Giacomo Agostini nel 1968 vinse tutte le 10 gare del Motomondiale 500 e le 7 di quello 350. In <strong>Gara 2</strong> del <strong>Pirelli Spanish Round</strong>, che ha calato il sipario sul Mondiale 2026 ma anche sui <strong>23 anni di Pirelli come Fornitore Unico del Campionato</strong>, Bulega e Lecuona sono scesi in pista con una livrea speciale colore argento ispirata alla Ducati 750 Imola Desmo di Paul Smart e Bruno Spaggiari alla 200 Miglia di Imola 1972. Bulega ha preceduto le altre Ducati di Lecuona e Sam Lowes, che proprio all’ultimo giro ha approfittato dell’arrivo della pioggia per strappare ad Alvaro Bautista quello che sarebbe stato il suo ultimo podio prima del ritiro. Tutti i piloti hanno scelto <strong>all’anteriore la soluzione di gamma in mescola soft SC1 e al posteriore la supersoft SCX</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX anche per la Gara Superpole.</strong> Scattato dalla pole position, anche nella gara del mattino <strong>Nicolò Bulega</strong> non ha avuto avversari, primo davanti a Iker Lecuona e Sam Lowes, per una tripletta tutta Ducati. Al terzo passaggio, Bulega ha anche realizzato il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong>, fermando il cronometro su un tempo di 1’37.196, <strong>migliorando di 463 millesimi</strong> il suo precedente record del 2025. Per il neo Campione del Mondo è stato <strong>l’undicesimo successo in dodici Gare Superpole</strong>. Tutti i piloti al via hanno scelto la combinazione <strong>soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>.  </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Gare velocissime.</strong> Sia Gara 2 sia la Gara Superpole sono state velocissime. <strong>Gara 2</strong>, diputata con una temperatura dell’asfalto di 32 °C, è stata completata in un tempo di 32’56.372, ben <strong>24 secondi meno del 2025</strong>, per un miglioramento medio al giro di 1,2 secondi. Speculare l’andamento della <strong>Gara Superpole</strong>, corsa con 24 °C dell’asfalto, i cui 10 giri sono stati completati in 16’21.253, <strong>11.2 secondi in meno del 2025</strong>.</span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Alcoba vince in SSP.</strong> <strong>Gara 2 del WorldSSP</strong>, interrotta con bandiera rossa a quattro giri dalla fine per incidente, è stata vinta da <strong>Jeremy Alcoba (Kawasaki)</strong> davanti al compagno Dominic Aegerter e Matteo Ferrari (Ducati). Grazie al quarto successo stagionale lo spagnolo conquista anche il terzo posto nel Mondiale, alle spalle di Albert Arenas (Yamaha), caduto in avvio di gara, e Valentin Debise (ZXMOTO). Come in Gara 1, tutti i piloti sono partiti con <strong>soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Artigas Campione del Mondo Sportbike.</strong> Lo spagnolo <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong> è il primo <strong>Campione del Mondo</strong> della nuova categoria <strong>WorldSPB</strong>, che quest’anno ha sostituito la WorldSSP300 Al ventitreenne è bastato l’ottavo posto in <strong>Gara2</strong>, per avere l’aritmetica certezza del titolo su David Salvador, quarto al traguardo, chiamato a recuperare 13 punti dopo la caduta in Gara 1. La vittoria è andata all’australiano <strong>Carter Thompson (Yamaha)</strong>, che con il secondo successo stagionale ha chiuso il campionato al terzo posto alle spalle di Salvador. Gara2 del <strong>WorldWCR</strong>, categoria a sua volta gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong>, infine, ha registrato il bis di <strong>Paula Ramos</strong> davanti a Beatriz Neila e Chloe Jones. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Un finale speciale, tra progressi tecnici e grandi risultati sportivi</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“L’ultimo appuntamento di una stagione ha sempre un sapore speciale, ma quello di Jerez lo è stato ancora di più, perché ha segnato la conclusione dei 23 anni di Pirelli come Fornitore Unico del FIM WorldSBK. Questo Round ha confermato i progressi costanti compiuti nel corso della stagione. Jerez de la Frontera è un circuito impegnativo per i pneumatici, soprattutto per le variazioni delle condizioni dell’asfalto al crescere delle temperature, che determinano una progressiva riduzione del grip. Nonostante ciò, le prestazioni dei piloti Superbike sono migliorate turno dopo turno: nella Gara Superpole è stato stabilito il nuovo record sul giro in gara e anche sul fronte della durata complessiva le prestazioni sono state notevoli, con Gara 2 conclusa con 24 secondi in meno rispetto al riferimento precedente e la Gara Superpole con un miglioramento di 11 secondi. La riduzione dei tempi sul giro è stata mediamente superiore al secondo. Questi risultati confermano l’efficacia delle soluzioni di gamma più morbide messe a disposizione dei piloti in questo Round, la supersoft SCX al posteriore e la soft SC1 all’anteriore.</span></i><br /><i><span>Vorrei concludere facendo i complimenti a Bulega, che con l’ennesima tripletta ha coronato una stagione straordinaria, e al team Aruba.it Racing – Ducati, capace di vincere tutte le gare disputate. Sappiamo quanto sia difficile nello sport riuscire a imporsi con continuità: questo risultato è destinato a rimanere nella storia.</span></i><br /><i><span>Infine, congratulazioni a Xavi Artigas e al team MTM Kawasaki per la conquista della prima edizione del Mondiale Sportbike. Già al suo debutto, questa categoria ha messo in luce giovani talenti molto promettenti, che ci auguriamo di vedere presto protagonisti anche nelle categorie superiori”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 20:18:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 19 Oct 2026 09:24:54 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Con Pirelli di gamma, Bulega da 30 e lode a Jerez</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-di-gamma-bulega-da-30-e-lode-a-jerez/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-di-gamma-bulega-da-30-e-lode-a-jerez/</guid><pp:caseid>819538</pp:caseid><pp:subtitle>Il neo Campione del Mondo della Ducati è uno degli unici tre piloti in griglia a puntare all’anteriore sulla mescola medium di gamma, per una strategia che gli vale il trentesimo successo stagionale. Herrera vince il suo secondo Mondiale femminile</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega a quota 30.</strong> <strong>Nicolò Bulega (Ducati),</strong> neo Campione del Mondo 2026, domina anche <strong>Gara 1</strong> del <strong>Pirelli Spanish Round</strong>, ultimo appuntamento del <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong>. Sulla strada del trentesimo successo stagionale, nuovo primato, il pilota italiano ha dimostrato ancora una volta di avere sempre la situazione sotto controllo, facendo una scelta controcorrente rispetto alla quasi totalità della griglia: è stato infatti uno dei soli tre piloti a optare <strong>all’anteriore per la soluzione di</strong> <strong>gamma in mescola medium SC2</strong>. Scelta che, su una pista dove con l’innalzarsi delle temperature il grip cala progressivamente, gli ha garantito costanza e rendimento migliori con il progredire dei giri. Come lui, solo il compagno Iker Lecuona, terzo al traguardo, e Miguel Oliveira (BMW). Sam Lowes (Ducati), secondo, e il resto dei piloti al via hanno invece puntato sulla <strong>mescola soft SC1</strong>. <strong>Al posteriore</strong>, scelta unanime della soluzione di<strong> gamma in mescola supersoft SCX</strong>. Bulega ha anche firmato il giro più veloce in 1’38.195, in una <strong>gara</strong> che al termine dei <strong>20 giri</strong> è risultata essere <strong>dieci secondi più veloce di quella del 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di mezzo secondo.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Undicesima pole di Bulega.</strong> Poche ore prima, la <strong>Superpole</strong> ha visto ancora una volta protagonista <strong>Nicolò Bulega</strong>, che per l’undicesima volta in stagione ha firmato il miglior tempo in qualifica. Con un tempo di <strong>1’36.643</strong>, Bulega ha preceduto in prima fila le altre due Ducati di Sam Lowes e del compagno Iker Lecuona, fermandosi a 14 millesimi dal record assoluto di Jerez (1’36.629) che lui stesso aveva stabilito lo scorso anno. Oltre al pilota italiano, solo Lowes è sceso sotto il muro dell’1’37, in una qualifica che ha visto i 22 piloti in pista montare al posteriore la <strong>mescola extrasoft SCQ</strong> di gamma. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Supersport ad Arenas.</strong> Incoronato Campione del Mondo una settimana fa all’Estoril, <strong>Albert Arenas (Yamaha)</strong> ha iniziato nel migliore dei modi anche l’ultimo weekend della <strong>WorldSSP</strong>. Dopo avere conquistato la pole position con il <strong>nuovo record della pista</strong> in 1’41.084, migliorando di quasi sette decimi iquello del 2019 di Randy Krummenacher, Arenas ha dominato Gara 1, precedendo Alvaro Alcoba (Kawasaki) e Can Öncü (Yamaha). Tutti i piloti sono partiti con <strong>pneumatici di gamma in mescola supersoft SCX al posteriore e soft SC1 all’anteriore</strong>. Rispetto allo scorso anno, la gara è risultata essere oltre sedici secondi più veloce, per un miglioramento medio sul giro di quasi un secondo.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Herrera ancora iridata WorldWCR.</strong> Forte di un vantaggio di 44 punti su Beatriz Neila, a <strong>Maria Herrera</strong> è bastato concludere senza rischi inutili al quinto posto la prima delle due gare del fine settimana per confermarsi <strong>Campionessa del FIM Women’s Circuit Racing World Championship</strong>. Gara 1 è stata vinta da <strong>Paula Ramos</strong>, brava a recuperare due long lap penalty per partenza anticipata, con sorpasso vincente a Neila all’ultimo giro. Terza ha concluso Roberta Ponziani<strong>.</strong> Nella <strong>Sportbike</strong>, categoria anch’essa gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> su entrambi gli assi, il verdetto è rimandato a Gara 2 di domani. <strong>Gara 1</strong> ha riservato diversi colpi di scena: il leader del campionato David Salvador (Kawasaki) è caduto a tre giri dal termine dopo un contatto all’ultima curva con l’australiano Carter Thompson (Yamaha), mentre lottava per le prime posizioni. Ne ha approfittato <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong>, che vincendo la gara ha ribaltato i 12 punti di ritardo della vigilia: domani partirà con 13 punti di vantaggio su Salvador nella gara decisiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>L’anteriore medium SC2 di gamma scelta vincente</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Quello di Jerez è un tracciato storicamente molto sensibile alle variazioni di temperatura: il grip dell’asfalto cala progressivamente con l’aumentare della temperatura. È inoltre impegnativo per i pneumatici, con un consumo generalmente elevato sia all’anteriore sia al posteriore; la capacità del pilota di gestirne il progressivo degrado può quindi fare la differenza.</span></i><br /><i><span>In queste condizioni, la mescola medium SC2 di gamma ha rappresentato un’alternativa valida e vincente. Lo dimostra la scelta di Nicolò Bulega, uno dei pochissimi piloti ad aver optato per questa soluzione che, in condizioni impegnative, gli ha garantito migliore costanza di rendimento e maggiore stabilità, consentendogli di arricchire la sua straordinaria stagione con il trentesimo successo.</span></i><br /><i><span>Al posteriore, la supersoft SCX di gamma si è confermata molto competitiva anche con l’aumento delle temperature. Ha infatti permesso ai piloti WorldSBK ma anche WorldSSP di ridurre sensibilmente il tempo totale di gara rispetto allo scorso anno, quando c’erano temperature dell’aria e dell’asfalto molto più basse.</span></i><br /><i><span>Infine, desidero congratularmi con Maria Herrera e con il team Terra & Vita GRT Yamaha WorldWCR per la conquista del titolo piloti WorldWCR. Da anni Herrera è un punto di riferimento per la categoria: la difesa del titolo, impreziosita da sei vittorie e altri quattro podi in undici gare, conferma ancora una volta il suo valore”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 21:47:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 19 Oct 2026 06:55:45 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli al gran finale di Jerez con le mescole più morbide della gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-gran-finale-di-jerez-con-le-mescole-piu-morbide-della-gamma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-gran-finale-di-jerez-con-le-mescole-piu-morbide-della-gamma/</guid><pp:caseid>818933</pp:caseid><pp:subtitle>Extrasoft SCQ, supersoft SCX e soft SC0 confermate al posteriore per il round spagnolo, l’ultimo di Pirelli come Fornitore Unico del Campionato</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· L’ultimo atto. </strong>Il <strong>Pirelli Spanish Round</strong> di <strong>Jerez de la Frontera</strong> non segnerà soltanto la conclusione della stagione 2026 del <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong>, dominata da Nicolò Bulega e Ducati, ma rappresenterà anche l'ultimo appuntamento di una partnership che ha fortemente contribuito alla storia del campionato. Dopo 23 stagioni consecutive iniziate nel 2004, Pirelli si appresta infatti a disputare la sua ultima gara come Fornitore Unico del massimo campionato per derivate dalla serie, chiudendo un percorso caratterizzato da innovazione tecnologica, sviluppo continuo, stretta collaborazione con team e costruttori e numerosi traguardi sportivi.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Le posteriori più morbide. </strong>Pirelli conferma le opzioni posteriori più morbide della gamma già utilizzate nel recente Round dell’Estoril, una scelta coerente con le caratteristiche del tracciato andaluso, caratterizzato da un asfalto poco abrasivo che favorisce l’utilizzo di queste soluzioni. Per prove, qualifiche e gare, i piloti <strong>WorldSBK</strong> avranno a disposizione la supersoft SCX e la soft SC0. La <strong>supersoft SCX</strong>, introdotta lo scorso anno nell’allocazione come pneumatico di sviluppo E0126, si era rivelata particolarmente efficace consentendo a Nicolò Bulega di conquistare tutte e tre le vittorie in palio, mentre la <strong>soft SC0</strong> rappresenta una valida alternativa in caso di temperature più basse. In aggiunta alle soluzioni sopra citate, i piloti WorldSBK potranno contare, per le qualifiche e, potenzialmente, per la Gara Superpole di domenica mattina, sul massimo livello di prestazioni offerto dalla <strong>extrasoft SCQ</strong>, la soluzione in assoluto più morbida della gamma Pirelli.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Così all’anteriore. .</strong> Per l’asse anteriore saranno invece disponibili le soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>, entrambe già competitive sul circuito spagnolo nel 2025: Nicolò Bulega conquistò la pole position con la SC1 e vinse poi entrambe le gare lunghe utilizzando la SC2, mentre nella Gara Superpole si affidò alla soft di sviluppo E0672. In caso di bagnato, l’allocazione sarà completata da pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain</strong> per entrambi gli assi. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Due titoli in palio.</strong> Per l’ultimo appuntamento della stagione <strong>WorldSSP</strong>, i piloti potranno scegliere al <strong>posteriore</strong> tra le soluzioni di gamma in <strong>mescola supersoft SCX e soft SC0</strong>, mentre all’<strong>anteriore</strong> saranno disponibili la <strong>soft SC1</strong> e la <strong>medium SC2</strong>. Il Pirelli Spanish Round sarà decisivo per l’assegnazione degli ultimi due titoli ancora in palio. Nel <strong>FIM World Sportbike Championship</strong>, al debutto quest’anno, lo spagnolo David Salvador (Kawasaki) arriva a Jerez con 12 punti di vantaggio sul connazionale e compagno di marca Xavi Artigas, quando restano ancora due gare, e 50 punti, da assegnare. Nel <strong>FIM Women’s Circuit Racing World Championship</strong>, invece, Maria Herrera si presenta all’ultimo round con 44 punti di vantaggio sull’altra spagnola, Beatriz Neila. Entrambe le categorie utilizzano pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>A Jerez l’ultimo capitolo di una storia di successi e innovazione</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il Pirelli Spanish Round rappresenterà l’ultimo capitolo della lunga avventura iniziata nel 2004, quando Pirelli è entrata nel Campionato del Mondo FIM Superbike come Fornitore Unico. In questi anni abbiamo costruito un percorso che ci ha visto diventare non soltanto un fornitore, ma un partner attivo e strategico, contribuendo alla crescita e allo sviluppo del Campionato.</span></i><br /><i><span>Prima di arrivare ai saluti finali, però, ci attende ancora un ultimo round, che vogliamo affrontare con la stessa determinazione e con l’obiettivo di chiudere nel migliore dei modi una stagione particolarmente positiva. I risultati ottenuti, con nuovi record stabiliti praticamente su ogni pista e in condizioni molto diverse, sono stati accompagnati da un intenso lavoro di sviluppo, portato avanti fino all’ultima gara insieme ai team.</span></i><br /><i><span>Per questo ultimo appuntamento abbiamo scelto di confermare al posteriore le soluzioni più morbide, l’extrasoft SCQ e la supersoft SCX, utilizzate per gran parte della stagione. I numerosi dati raccolti negli anni a Jerez, sia durante le gare sia nei test, ci confermano infatti che queste sono le opzioni più efficaci per affrontare un tracciato che presenta un asfalto poco abrasivo”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 13 Oct 2026 06:29:54 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Con Pirelli SCX, Bulega realizza una tripletta che vale un record</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-scx-bulega-realizza-una-tripletta-che-vale-un-record/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-scx-bulega-realizza-una-tripletta-che-vale-un-record/</guid><pp:caseid>818788</pp:caseid><pp:subtitle>Con posteriore Pirelli supersoft di gamma, il pilota Ducati vince tutte le gare del round portoghese stabilendo, con 29 successi, il nuovo record di vittorie in una stagione. Alcoba si impone in WorldSSP, Takahashi campione della Yamaha R3 World Cup</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega firma un’altra tripletta.</strong> Due settimane dopo essersi laureato a Cremona campione del mondo Superbike, <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> scrive un altro record di questo 2026 sempre più trionfale. Vincendo tutte e tre le gare del fine settimana dell’<strong>Estoril Round</strong>, penultimo appuntamento del <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong>, il pilota italiano si è infatti portato a quota <strong>29 successi stagionali</strong>, superando il record precedente di 27 stabilito nel 2023 da Alvaro Bautista, anche lui su Ducati. Dopo essersi imposto nella Gara Superpole del mattino, in <strong>Gara 2</strong> Bulega è scattato ottimamente dalla pole position, chiudendo la gara davanti alle altre Ducati del compagno di squadra Iker Lecuona e di Alberto Surra, conquistando così la nona tripletta stagionale. I tre piloti sul podio, come tutti gli altri, hanno optato <strong>all’anteriore per la soluzione di gamma in mescola soft SC1 e al posteriore per la supersoft SCX</strong>. La gara si è disputata con una temperatura dell’asfalto di 35 °C, in calo di 5 °C rispetto a Gara 1 di sabato, con una temperatura dell’aria di 21 °C. Il tempo finale di 33’28.170 al termine dei 21 giri, è stato di quasi 12 secondi più veloce del 2025, per un miglioramento medio sul giro di oltre mezzo secondo.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX anche per la Gara Superpole.</strong> Partito dalla pole position, <strong>Nicolò Bulega</strong> poche ore prima aveva vinto la gara breve che ha aperto la domenica, approfittando al secondo giro di un errore in curva 1 di Iker Lecuona per prendere il comando. Per il neo iridato si tratta del <strong>decimo successo in undici gare brevi</strong>. Sul podio con lui Lecuona e Alberto Surra, che all’ultimo giro ha avuto la meglio sul padrone di casa Miguel Oliveira (BMW). Tutti i piloti al via hanno scelto la combinazione <strong>soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>. Nel corso del quarto giro, <strong>Bulega</strong> ha inoltre stabilito il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong> in 1’34.525, migliorando di quattro decimi il primato ottenuto il giorno precedente in Gara 1. I dieci giri di gara sono stati completati in un tempo di 15’52.751, <strong>4”6 secondi in meno del 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di quattro decimi e mezzo.  </span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Alcoba vince in SSP.</strong> Gara 2 del WorldSSP, ridotta a sei giri dopo un’interruzione per bandiera rossa, è stata vinta da Jeremy Alcoba (Kawasaki) davanti a Filippo Farioli (Yamaha) e Valentin Debise (ZXMOTO). Giornata sfortunata, invece, per il fresco neo-iridato Albert Arenas, costretto al ritiro per problemi tecnici subito dopo la prima partenza. Come il giorno precedente, tutti i piloti al via sono partiti con <strong>soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>, tranne Borja Jimenez (Ducati) ed Eric Fernandez (Yamaha) che alla ripartenza hanno optato per la posteriore soft SC0.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· A Takahira la Yamaha R3 World Cup.</strong> Il giapponese <strong>Riichi Takahira</strong> è il nuovo campione della <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong>, che in Portogallo ha vissuto il suo ultimo atto. A decidere il titolo è stata la scivolata che al secondo giro ha messo fuori gioco il dominicano Xarli Mendez, che prima dell’ultimo via inseguiva Takahira a quattro punti. <strong>Gara 2</strong> è stata vinta dallo statunitense <strong>Christopher Clark</strong>, con Takahira attento a evitare rischi e settimo sul traguardo. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCX protagonista dei record dell’Estoril</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Come spesso accaduto in passato, l’Estoril Round è stato caratterizzato da condizioni atmosferiche variabili: temperature in progressivo calo e vento di intensità incostante hanno richiesto ai team un lavoro continuo sull’assetto per trovare il miglior grip su un asfalto che tradizionalmente ne offre poco. Nonostante queste difficoltà, le prestazioni dei piloti Superbike sono cresciute turno dopo turno, con nuovi record sul giro veloce, sul giro in gara e miglioramenti sulla durata di gara. La scelta di mettere a disposizione le soluzioni di gamma più morbide si è quindi rivelata corretta: l’extrasoft SCQ ha permesso a Bulega di stabilire il nuovo record assoluto del Circuito Estoril, mentre la supersoft SCX, scelta da tutti i piloti nelle tre gare del fine settimana, si è confermata molto competitiva in tutte le condizioni.</span></i><br /><i><span>Complimenti a Bulega, che con la tripletta del fine settimana ha stabilito il nuovo record di successi in una singola stagione, e a Riichi Takahira, vincitore della Yamaha R3 World Cup al termine di un campionato rimasto aperto fino all’ultimo. Un riconoscimento va anche a Yamaha, che da molti anni investe in questa categoria, una tappa importante per la crescita e la formazione agonistica dei giovani piloti che aspirano al professionismo.</span></i><br /><i><span>Appuntamento il prossimo fine settimana a Jerez de la Frontera, dove il Campionato Mondiale FIM Superbike vivrà l’ultimo atto della stagione, con due Mondiali, quello femminile e della Sportbike, ancora da assegnare”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 12 Oct 2026 08:30:38 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Máximo Quiles terzo Campione del Mondo FIM Moto3™ dell’era Pirelli</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/maximo-quiles-terzo-campione-del-mondo-fim-moto3-dellera-pirelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/maximo-quiles-terzo-campione-del-mondo-fim-moto3-dellera-pirelli/</guid><pp:caseid>818782</pp:caseid><pp:subtitle>In Indonesia lo spagnolo conquista il titolo con 5 GP d’anticipo grazie a 10 vittorie e 15 podi nelle prime 17 gare. Vittoria di Guevara in Moto2™ e pneumatici Pirelli efficaci anche con caldo estremo</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Máximo il gladiatore.</strong> Con la vittoria nel <strong>Gran Premio d’Indonesia</strong>, <strong>Máximo Quiles (KTM)</strong> si è laureato <strong>Campione del Mondo FIM Moto3™ 2026</strong> con cinque gare d’anticipo. Dopo il titolo di Rookie of the Year conquistato nel 2025 al debutto nella categoria, il pilota spagnolo del <strong>CFMOTO Gaviota Aspar Team</strong> completa una stagione straordinaria fatta di <strong>10 vittorie e 15 podi nelle prime 17 gare</strong>, portandosi a 351 punti e chiudendo matematicamente i conti con 132 lunghezze di vantaggio sul diretto rivale David Almansa (KTM), secondo al traguardo nella gara di Mandalika. Terzo posto per il poleman Brian Uriarte (KTM). In termini di scelte pneumatici, <strong>Quiles e Uriarte hanno utilizzato la medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>, mentre Almansa ha optato per la SC1 soft all’anteriore. La <strong>medium SC2 è stata la soluzione di riferimento per il gruppo</strong>, risultando la più utilizzata su entrambi gli assi e la scelta quasi unanime al posteriore.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>· Guevara vince ancora, Escrig sfrotunato</strong>. La gara di <strong>Moto2™,</strong> ridotta a 14 giri in seguito a bandiera rossa per incidente, ha visto il successo di <strong>Izan Guevara (Boscoscuro)</strong> davanti a Manuel Gonzalez (Kalex) e Daniel Holgado (Kalex). Tutti i piloti hanno scelto il <strong>pneumatico anteriore soft SC1</strong>, mentre <strong>al posteriore la soluzione più gettonata è stata la nuova specifica di sviluppo F0515 in mescola soft</strong>, utilizzata anche dal vincitore e dal secondo classificato. Con la stessa soluzione, <strong>Álex Escrig (Forward)</strong> era riuscito a portarsi al comando della gara e a stabilire il nuovo giro record, prima che un problema tecnico lo costringesse al ritiro, vanificando una prestazione fino a quel momento estremamente convincente.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Nuovi record sul giro di gara.</strong> Le gare di Mandalika hanno fatto registrare nuovi record sul giro in entrambe le categorie. In <strong>Moto2™</strong>, <strong>Álex Escrig (Forward)</strong> ha stabilito il nuovo riferimento cronometrico con un tempo di <strong>1'32.497</strong> al terzo passaggio, <strong>migliorando di oltre sei decimi il precedente primato</strong> fissato nel 2025 da Daniel Holgado (1'33.104). In <strong>Moto3™</strong>, <strong>Matteo Bertelle (KTM)</strong> ha invece fermato il cronometro sull'<strong>1'37.189 </strong>al 18° giro, migliorando il precedente record di 66 millesimi. Nonostante un numero di giri diverso rispetto alle gare dello scorso anno, il ritmo di gara è migliorato in modo significativo, con un guadagno di oltre 0,6 secondi al giro in Moto2™ e di circa 0,4 secondi in Moto3™.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Prestazioni solide anche su asfalto rovente, complimenti a Quiles</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il bilancio di questo fine settimana è estremamente positivo. In condizioni particolarmente impegnative, con temperature dell’asfalto che hanno raggiunto valori molto elevati, i pneumatici hanno garantito prestazioni costanti e affidabili sia sul giro secco sia sulla distanza gara. I risultati ottenuti ne sono una conferma concreta: in entrambe le classi sono stati migliorati ieri i record assoluti della pista e oggi sono stati fatti registrare nuovi riferimenti per il giro veloce in gara. Anche il passo di gara è stato significativamente più veloce rispetto alle edizioni precedenti, con miglioramenti nell’ordine dei 6 decimi al giro in Moto2™ e 4 decimi in Moto3™.</span></i><br /><i><span>I pneumatici hanno contribuito in modo determinante a questi risultati, confermando elevati livelli di performance, stabilità e affidabilità anche in una delle condizioni più severe dell’intera stagione. Il comportamento mostrato in pista è stato impeccabile, permettendo ai piloti di sfruttare appieno il potenziale delle proprie moto e di affrontare con fiducia le sfide del circuito indonesiano.</span></i><br /><i><span>Desidero sottolineare l’ottimo debutto della nuova posteriore soft in specifica F0515, introdotta in Moto2™ proprio in questo Gran Premio. La scelta della maggior parte dei piloti di utilizzarla in gara e i risultati ottenuti rappresentano una conferma molto importante del lavoro di sviluppo che il nostro team porta avanti con continuità nel corso della stagione e ci incoraggiano a proseguire su questa strada.</span></i><br /><i><span>"Desidero infine congratularmi con Máximo Quiles e con il CFMOTO Gaviota Aspar Team per la straordinaria stagione disputata e per la meritata conquista del titolo iridato ottenuta con autorevolezza e continuità di risultati".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 12 Oct 2026 08:19:30 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Arenas è Campione del Mondo FIM Supersport 2026 con Yamaha</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/arenas-e-campione-del-mondo-fim-supersport-2026-con-yamaha/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/arenas-e-campione-del-mondo-fim-supersport-2026-con-yamaha/</guid><pp:caseid>818777</pp:caseid><pp:subtitle>Allo spagnolo basta il quarto posto in Gara 1, vinta dall’inglese Booth-Amos, per laurearsi campione. In WorldSBK, pole record per Bulega con SCQ e vittoria in Gara 1 con SCX</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Campione del mondo al debutto</strong>. <strong>Albert Arenas</strong> (Yamaha) non ha perso tempo e ha conquistato il <strong>titolo WorldSSP</strong> al primo match point utile. Alla vigilia dell’Estoril Round, undicesimo e penultimo appuntamento del Mondiale, lo spagnolo del <strong>AS BLU CRU Racing Team</strong> poteva contare su un rassicurante vantaggio di 86 punti sul francese Valentin Debise (ZXMOTO): il quarto posto in Gara 1, con il rivale sesto, gli ha dato la certezza aritmetica del titolo. L’ex campione del mondo Moto3™ 2020 corona così una stagione di debutto trionfale nella WorldSSP, nella quale, a un round dal termine, ha conquistato 3 vittorie e 16 podi in 21 gare. <strong>Gara 1</strong> è stata vinta dall’inglese <strong>Tom Booth-Amos (Triumph)</strong> davanti al compagno Oli Bayliss e a Jeremy Alcoba (Kawasaki). Tutti e tre, come il resto dei piloti in griglia, hanno utilizzato pneumatici di gamma in mescola <strong>soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore</strong>. <strong>Roberto Garcia (Yamaha)</strong> ha invece stabilito il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong> <strong>in 1’39.444</strong>, migliorando di quattro decimi il primato che lui stesso aveva realizzato un anno fa. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Bulega eguaglia Bautista.</strong> Dopo essere rimasto a secco di vittorie nell’Italian Round di Cremona, dove aveva comunque festeggiato la conquista del Mondiale piloti, <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> ha ripreso la sua marcia trionfale vincendo Gara 1. Con <strong>27 successi stagionali</strong>, il neo iridato ha così eguagliato il record stabilito da Alvaro Bautista. Bulega ha preceduto il compagno Iker Lecuona e Alberto Surra che hanno completato la tripletta Ducati. Tutti i piloti hanno scelto <strong>pneumatici di gamma in mescola supersoft SCX al posteriore e soft SC1 all’anteriore</strong>. Al terzo passaggio, Bulega ha inoltre stabilito il <strong>nuovo giro più veloce in gara in 1’34.964</strong>, migliorando di 9 millesimi il suo precedente record del 2025.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Decima pole.</strong> Interrotta a Cremona dal compagno di squadra Lecuona la sua serie di nove pole position consecutive, <strong>Bulega</strong> si è immediatamente rifatto nella <strong>Superpole</strong> di questa mattina. Con il tempo di <strong>1’33.884</strong>, ha conquistato la decima pole stagionale e stabilito il <strong>nuovo record assoluto del Circuito Estoril</strong>. Il precedente primato, firmato lo scorso anno da Toprak Razgatlioğlu in 1’34.203, è stato migliorato di 319 millesimi. Bulega, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1’34, ha realizzato il giro con il <strong>posteriore extrasoft SCQ</strong>, mescola scelta da tutti i 22 piloti in pista. Alle sue spalle, il compagno di squadra Lecuona e Alex Lowes (Bimota) hanno completato la prima fila.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Takahira e Mendez per il titolo nella Yamaha R3 World Cup.</strong> Gara 2 di domani assegnerà anche il titolo della <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi e giunta all’ultimo appuntamento stagionale. Dopo <strong>Gara 1</strong> vinta dal brasiliano <strong>Aymon Bocanegra</strong>, il giapponese Riichi Takahira, quarto sul traguardo, vanta 4 punti sul dominicano Xarly Mendez, che dopo essere scattato dalla pole ha chiuso al sesto posto. In lizza per il titolo resta anche Bocanegra, con il brasiliano staccato però di 23 punti e solo 25 ancora in palio<strong>. </strong> </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Una giornata di nuovi record con un titolo meritato per Arenas</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Innanzitutto, desidero congratularmi con Albert Arenas e con il AS BLU CRU Racing Team per la conquista del Mondiale piloti WorldSSP. Al debutto nella categoria, Arenas ha dimostrato grande maturità e velocità, unite a una straordinaria costanza di rendimento, testimoniata dai 16 podi conquistati nelle 22 gare fin qui disputate.</span></i><br /><i><span>Gara 1 ha confermato il grande equilibrio della categoria, con tre costruttori diversi nelle prime quattro posizioni. Nel corso del fine settimana le prestazioni sono cresciute progressivamente e i piloti hanno sfruttato sempre meglio il potenziale della soluzione posteriore supersoft SCX di gamma, come dimostrano i nuovi record sul giro ottenuti in qualifica e in gara.</span></i><br /><i><span>Anche nella classe WorldSBK abbiamo registrato un netto progresso rispetto alla passata edizione, testimoniato dal nuovo record assoluto della pista in qualifica, dal nuovo giro più veloce in gara e dal miglioramento sul tempo totale di gara. Queste prestazioni sono state ottenute utilizzando al posteriore le stesse soluzioni extrasoft e supersoft dello scorso anno: allora pneumatici di sviluppo nelle specifiche E0479 ed E0126, oggi promossi rispettivamente a SCQ e SCX di gamma. Risultati resi ancora più significativi considerando che l’aumento delle temperature e del vento ha ridotto sensibilmente il livello di grip dell’asfalto”. </span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 12 Oct 2026 08:01:43 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Caldo estremo e tempi record a Mandalika: pole di Guevara e Uriarte</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/caldo-estremo-e-tempi-record-a-mandalika-pole-di-guevara-e-uriarte/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/caldo-estremo-e-tempi-record-a-mandalika-pole-di-guevara-e-uriarte/</guid><pp:caseid>818774</pp:caseid><pp:subtitle>Record della pista aggiornati in entrambe le categorie, con il poleman Guevara protagonista in Moto2™ e Quiles autore del nuovo riferimento in Moto3™</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Ancora una pole per Guevara</strong>. Con la pole position per la gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Indonesia</strong>, <strong>Izan Guevara (Boscoscuro)</strong> porta a quota cinque le pole firmate quest’anno nella classe intermedia del Motomondiale. Lo spagnolo ha ottenuto con il tempo di <strong>1’31,963 che gli vale anche il nuovo record della pista </strong>migliorando di quasi quattro decimi il precedente. Secondo posto per Álex Escrig con Forward mentre David Alonso (Kalex) completa la prima fila. <strong>Guevara ha ottenuto la pole affidandosi alla mescola SC0 di gamma posteriore mentre il secondo e il terzo classificato hanno optato per la nuova specifica F0515 che offre una diversa struttura a parità di mescola.</strong></span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Tris di Uriarte.</strong> In <strong>Moto3™</strong> lo spagnolo <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong> ha conquistato la sua <strong>terza pole</strong> position stagionale dopo i successi ottenuti in Germania e Austria, fermando il cronometro su <strong>1’36.861</strong>. Uriarte ha preceduto altri due piloti KTM, David Almansa e Álvaro Carpe, rispettivamente secondo e terzo. Sesta posizione per il leader del campionato <strong>Máximo Quiles (KTM), autore nelle FP2 del nuovo record della pista in 1’36.690</strong>, oltre tre decimi più veloce del primato stabilito da Adrián Fernández nel 2025 (1’37.022). <strong>Uriarte e Almansa</strong> hanno ottenuto i rispettivi migliori riferimenti cronometrici <strong>con pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>, mentre Carpe ha preferito la SC2 medium all’anteriore. <strong>Quiles</strong>, invece, ha scelto la <strong>SC2 medium per entrambi gli assi sia nelle qualifiche sia in FP2</strong>, sessione in cui ha stabilito il nuovo record del circuito.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Temperature estreme</strong>. Mandalika si conferma uno dei circuiti del Motomondiale più impegnativi dal punto di vista delle temperature, con valori dell’asfalto tra i più elevati dell’intera stagione. Nelle sessioni disputate finora, la temperatura della pista non è mai scesa sotto i 41 °C, rilevati nelle FP2 della Moto3™, mentre durante le Practice di venerdì pomeriggio e nelle qualifiche sono stati registrati picchi superiori ai 65 °C.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Esordio positivo in Moto2™ per la posteriore soft di sviluppo</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Le condizioni della pista di Mandalika sono migliorate progressivamente nel corso delle prime due giornate e questo, unito all’ottimo comportamento dei pneumatici nonostante le temperature molto elevate, ha permesso di stabilire nuovi record sul giro in entrambe le categorie.</span></i><br /><i><span>In Moto2™ ha debuttato la specifica F0515, una nuova posteriore soft di sviluppo che condivide con la SC0 di gamma la sola mescola, adottando invece una carcassa completamente nuova. I riscontri dei piloti sono stati molto positivi, in particolare per la maggiore costanza di rendimento sulla distanza e per il miglior grip offerto sia in ingresso sia in uscita di curva. Sul giro secco anche la SC0 di gamma ha dimostrato ottime prestazioni, come testimonia la pole con nuovo record della pista firmata da Guevara. Per la gara però, proprio per la maggiore costanza, ci aspettiamo che la nuova soluzione venga scelta dalla maggior parte dei piloti, in abbinamento all’anteriore SC1 utilizzata da tutti i piloti nelle sessioni svolte finora.</span></i><br /><i><span>Anche in Moto3™ i tempi sono stati particolarmente veloci, con il nuovo record della pista firmato in FP2 da Quiles che ha abbassato di oltre tre decimi il vecchio primato. In vista della gara, all’anteriore sia la SC1 sia la SC2 hanno mostrato un livello prestazionale molto simile, relegando la scelta alle preferenze di ciascun pilota. Al posteriore, invece, le analisi dei long run indicano che le due soluzioni offrono prestazioni simili fino a circa 12-14 giri con la medium SC2 che dovrebbe essere più costante nella parte finale di gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 12 Oct 2026 07:46:47 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli sfida il caldo di Mandalika con una nuova soft per Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-sfida-il-caldo-di-mandalika-con-una-nuova-soft-per-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-sfida-il-caldo-di-mandalika-con-una-nuova-soft-per-moto2/</guid><pp:caseid>818222</pp:caseid><pp:subtitle>Nel GP d’Indonesia debutterà la posteriore in specifica F0515: mescola della SC0 ma una nuova struttura per maggiore stabilità e costanza</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Confronto tra soft.</strong> Archiviato il GP del Giappone, il Motomondiale si sposta al <strong>Pertamina Mandalika International Circuit</strong> di Lombok per il <strong>Gran Premio d’Indonesia</strong>. Il tracciato indonesiano è caratterizzato da un asfalto con elevata macro-rugosità in grado di offrire un buon livello di grip meccanico che viene però influenzato molto dalle temperature elevate che possono superare i 60 °C e rendere la superficie scivolosa, sottoponendo i pneumatici a un intenso stress termico. Proprio per le sue caratteristiche, Mandalika rappresenta un banco di prova ideale per lo sviluppo di nuove soluzioni. Per la <strong>Moto2™</strong>, <strong>Pirelli </strong>metterà quindi a disposizione due pneumatici posteriori in mescola soft: la SC0 di gamma, utilizzata con successo dalla quasi totalità dei piloti nel 2025 come specifica di sviluppo E0125, e la nuova F0515. Quest’ultima impiega la stessa mescola della SC0 ma abbina una <strong>struttura di nuova concezione studiata per garantire maggiore stabilità e costanza di rendimento</strong>. Per favorirne la valutazione nel corso del fine settimana, il numero massimo di pneumatici posteriori utilizzabili da ciascun pilota sarà incrementato da otto a nove.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Così le anteriori</strong>. Per l’asse anteriore, i piloti potranno scegliere tra le soluzioni di <strong>gamma soft SC1 e medium SC2</strong>. Negli ultimi due anni la soft è stata utilizzata da tutti i piloti per la gara perché in grado di offrire livelli di grip più elevati con le alte temperature.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SC1 e SC2 per la Moto3™.</strong> Nell’entry class del Mondiale, i piloti potranno scegliere tra <strong>soft SC1 e medium SC2 per entrambi gli assi</strong>, due soluzioni che nel corso della stagione si sono dimostrate entrambe competitive. Lo confermano anche i risultati dello scorso anno a Mandalika: Adrian Fernandez, su Honda, conquistò la pole con la SC1 all’anteriore e al posteriore, mentre José Antonio Rueda, su KTM, vinse gara e titolo con una coppia di SC2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>A Mandalika confronto diretto tra due posteriori soft</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Come già avvenuto in diversi appuntamenti quest’anno, anche in Indonesia proseguiremo il lavoro di sviluppo per la Moto2™. Dopo esserci concentrati sulle specifiche anteriori negli ultimi Gran Premi, a Mandalika introdurremo una nuova soluzione posteriore soft. Il circuito, caratterizzato da un asfalto ad elevata macro-rugosità e da temperature che possono superare i 60 °C, sottopone infatti i pneumatici a un intenso stress termico e rappresenta quindi un banco di prova particolarmente significativo per testare nuove soluzioni.</span></i><br /><i><span>La specifica di sviluppo F0515, che debutterà questo fine settimana, utilizza la stessa mescola della SC0 di gamma, abbinata però a una struttura di nuova concezione studiata per garantire maggiore stabilità e costanza di rendimento.</span></i><br /><i><span>A completare l’allocazione posteriore ci sarà la SC0 di gamma, utilizzata con successo dalla quasi totalità dei piloti nel 2025, quando era stata proposta come specifica di sviluppo E0125. La disponibilità di entrambe le soluzioni permetterà un confronto diretto nel corso del fine settimana e la raccolta di dati utili a proseguire lo sviluppo”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 14:29:03 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 06 Oct 2026 12:29:03 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli sceglie le mescole più morbide della gamma per l’Estoril</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-sceglie-le-mescole-piu-morbide-della-gamma-per-lestoril/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-sceglie-le-mescole-piu-morbide-della-gamma-per-lestoril/</guid><pp:caseid>818217</pp:caseid><pp:subtitle>Pirelli schiera extrasoft SCQ per qualifiche e Superpole e supersoft SCX e soft SC0 per le gare lunghe su una pista con un asfalto dal grip limitato</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Asfalto vecchio e grip ridotto. </strong>Dopo avere incoronato<strong> </strong>Nicolò Bulega campione del mondo nell’Italian Round di Cremona, il <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike 2026 </strong>si prepara ad affrontare la volata finale della stagione con le ultime due tappe in calendario. Si comincia con <strong>l’Estoril Round</strong>, dove al posteriore <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni più morbide della gamma. Su una pista caratterizzata da un asfalto piuttosto vecchio e che storicamente tende a offrire livelli di grip contenuti con l’aumentare delle temperature, e dove la vicinanza all’Oceano Atlantico può determinare repentini cambiamenti delle condizioni meteorologiche, per le prove e le gare i piloti potranno scegliere tra le <strong>specifiche di gamma in mescola supersoft SCX e soft SC0</strong>. Quest’ultima potrebbe rappresentare un’interessante alternativa in caso di temperature più basse. Lo scorso anno, quando era stata inserita nell’allocazione portoghese come soluzione di sviluppo E0126, la SCX si era rivelata la mescola vincente in tutte e tre le gare disputate.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCQ per il time attack.</strong> Per le qualifiche e, volendo, anche per la Gara Superpole della domenica mattina, i piloti della classe WorldSBK potranno invece contare sulla <strong>extrasoft SCQ</strong>, la soluzione più morbida della gamma Pirelli progettata per offrire il massimo livello di grip sul giro singolo e nelle gare sulla breve distanza. All’anteriore saranno invece disponibili le collaudate soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Infine, in caso di bagnato, ipotesi tutt’altro che trascurabile vista la vicinanza con il mare del Circuito Estoril, l’allocazione è completata da pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain </strong>per entrambi gli assi. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Match point per Arenas in Supersport.</strong> Nella classe <strong>WorldSSP</strong>, giunta alla penultima tappa, lo spagnolo <strong>Albert Arenas (Yamaha)</strong> avrà a disposizione il primo match point per il titolo, forte di un vantaggio di 86 punti sul francese Valentin Debise (ZXMOTO). Per questo appuntamento, i piloti potranno scegliere al <strong>posteriore </strong>tra le soluzioni di gamma in<strong> mescola supersoft SCX e soft SC0</strong>, mentre <strong>all’anteriore </strong>avranno a disposizione <strong>la</strong> <strong>soft SC1 e la medium SC2</strong>. Il fine settimana portoghese vedrà in pista anche l’ultima tappa della <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, campionato che utilizza pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>. Con due gare ancora da disputare e 50 punti in palio, la classifica generale vede i primi due piloti, il giapponese Riichi Takahira e il dominicano Xarli Mendez, separati da un solo punto. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Estoril, un circuito tecnico e imprevedibile</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Quello dell’Estoril è un circuito che conosciamo molto bene perché ha ospitato, seppur con qualche interruzione, il Campionato del Mondo FIM Superbike fin dalla fine degli anni Ottanta. Per layout e caratteristiche dell’asfalto, il cui rifacimento completo risale al 2006, è una pista che storicamente non offre livelli di grip particolarmente elevati e dove i pneumatici sono sottoposti a diverse tipologie di sollecitazione. Anche la posizione geografica del circuito, non lontano dalla costa, rappresenta un ulteriore elemento da tenere in considerazione, con la possibilità di precipitazioni e repentini sbalzi di temperatura che possono richiedere a team e piloti di intervenire rapidamente sul set-up delle moto. </span></i><br /><i><span>Lo scorso anno, proprio alla luce di queste caratteristiche, abbiamo messo a disposizione dei piloti due soluzioni di sviluppo posteriori: la extrasoft E0479 e la supersoft E0126. Entrambe sono state immediatamente apprezzate, facendo registrare miglioramenti significativi sia sul giro singolo sia sulla distanza di gara. Queste due specifiche sono state successivamente promosse a pneumatici di gamma, diventando quindi disponibili per tutti i motociclisti, e vengono riproposte anche per questo appuntamento. Sarà interessante verificare se il trend di crescita delle prestazioni registrato nel corso di questa stagione troverà conferma anche questo fine settimana”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 14:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 06 Oct 2026 12:07:48 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Prestazioni da record con Pirelli nelle gare vinte da Guevara e Almansa</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prestazioni-da-record-con-pirelli-nelle-gare-vinte-da-guevara-e-almansa/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prestazioni-da-record-con-pirelli-nelle-gare-vinte-da-guevara-e-almansa/</guid><pp:caseid>818181</pp:caseid><pp:subtitle>Sul nuovo asfalto di Motegi la Moto2™ migliora di oltre 35 secondi il tempo di gara e di 1,3 secondi il giro record; in Moto3™ miglioramento superiore ai 24 secondi sulla distanza e di quasi sei decimi sul giro veloce</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Un altro successo per Guevara.</strong> Dopo aver ottenuto il successo nel GP d’Austria, <strong>Izan Guevara (Boscoscuro)</strong> ha conquistato la gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio del Giappone 2026 </strong>precedendo sul traguardo Tony Arbolino e Filip Salač, entrambi su Kalex. In gara tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 anteriore e supersoft SCx posteriore e <strong>Celestino Vietti (Boscoscuro) ha realizzato il nuovo giro record di gara in 1’47,479 migliorando di oltre 1,2 secondi quello stabilito l’anno scorso da Daniel Holgado </strong>(1’48,739).</span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Almansa tiene testa a Quiles</strong>. Lo spagnolo <strong>David Almansa (KTM)</strong> ha centrato il successo nella gara di <strong>Moto3™</strong> partendo dalla pole restando sempre in testa al gruppo e respingendo nel finale gli attacchi di Máximo Quiles (KTM), secondo al traguardo. Terza posizione per Álvaro Carpe, a completare un podio interamente KTM. Sul fronte pneumatici, <strong>tutti i primi sette classificati hanno scelto la mescola medium SC2 al posteriore</strong>. <strong>All’anteriore, Almansa ha optato per la soft SC1, mentre Quiles e Carpe hanno preferito la medium SC2</strong>. La stessa combinazione SC2 su entrambi gli assi è stata utilizzata anche da <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong>, quarto al traguardo e autore del <strong>nuovo giro record di gara in 1’54,710 al penultimo passaggio</strong> <strong>che migliora di quasi sei decimi il precedente primato stabilito nel 2025</strong> da José Antonio Rueda in 1’55,305.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Passo gara da record.</strong> Entrambe le gare sono state nettamente più veloci che in passato. In <strong>Moto2™</strong> il <strong>tempo complessivo di gara è stato migliorato di 35,6 secondi </strong>che si traduce in un <strong>miglioramento medio sul giro superiore a 1,8 secondi</strong>. La <strong>Moto3™</strong> è stata corsa in 32’45,544 risultando <strong>più veloce di 24 secondi</strong> rispetto alla gara dello scorso anno per un <strong>miglioramento medio sul giro pari a 1 secondo e 4 decimi</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Gare velocissime, nuovi record e prestazioni costanti dei pneumatici</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il Gran Premio del Giappone si conclude in modo estremamente positivo per Pirelli. Sul nuovo asfalto di Motegi, una delle principali incognite del weekend, l'intera gamma ha garantito prestazioni elevate e costanti, permettendo ai piloti di esprimere il massimo potenziale sul giro secco e sulla distanza. I dati cronometrici confermano l'efficacia delle soluzioni portate in pista: in entrambe le classi sono stati stabiliti nuovi record sul giro in gara, con miglioramenti di oltre 1,2 secondi in Moto2™ e di quasi sei decimi in Moto3™. Ancora più significativo il confronto sulla distanza totale, con una Moto2™ oltre 35 secondi più veloce rispetto al 2025 e una Moto3™ capace di migliorare il tempo di gara di oltre 24 secondi.</span></i><br /><i><span>In Moto2™, un contributo importante è arrivato dalla nuova SCX posteriore in specifica 2026, la cui mescola supersoft ha dimostrato di adattarsi efficacemente alle caratteristiche del nuovo asfalto, garantendo elevati livelli di grip e prestazioni costanti per l'intera durata della gara. In Moto3™ abbiamo avuto un'ulteriore conferma della versatilità della nostra gamma. Tutte le combinazioni possibili tra le mescole anteriori e posteriori soft SC1 e medium SC2 sono state utilizzate in gara, a dimostrazione dell'ampio ventaglio di scelte a disposizione dei team. In termini di risultati, le configurazioni con medium SC2 su entrambi gli assi si sono rivelate particolarmente efficaci, pur con Almansa capace di conquistare la vittoria utilizzando una SC1 all'anteriore. Infine, a ulteriore conferma della costanza prestazionale dei pneumatici, Uriarte ha stabilito il nuovo giro record di gara al penultimo passaggio, quando i pneumatici avevano ormai completato quasi l'intera distanza di gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 06 Oct 2026 09:01:59 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pole con record per Guevara in Moto2™ e Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-con-record-per-guevara-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-con-record-per-guevara-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>818178</pp:caseid><pp:subtitle>Il nuovo asfalto e le prestazioni dei pneumatici Pirelli hanno favorito un netto miglioramento dei tempi sul giro, consentendo di riscrivere i record della pista in entrambe le classi</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· La quarta pole di Guevara</strong>. <strong>Izan Guevara (Boscoscuro)</strong> scatterà dalla pole position nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio del Giappone</strong> grazie al tempo di <strong>1'46.851</strong> ottenuto nell'ultimo tentativo in qualifica, che gli ha permesso di <strong>migliorare di oltre un secondo il precedente record del circuito</strong> stabilito da Manuel Gonzalez nel 2025 (1'47.925). Alle sue spalle hanno chiuso Filip Salač e Manuel Gonzalez, entrambi su Kalex. Complessivamente, ben 16 piloti hanno girato al di sotto del precedente record della pista e in qualifica tutti hanno utilizzato la combinazione composta dalla soft SC1 all'anteriore e dalla supersoft SCX al posteriore.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pole da record per Almansa in Moto3™</strong>. <strong>David Almansa (KTM)</strong> ha conquistato in Giappone la sua settima pole position stagionale in <strong>Moto3™</strong> con un tempo di <strong>1'54.572</strong>, <strong>nuovo record del circuito e quasi due decimi più veloce del precedente riferimento</strong> stabilito da Iván Ortolá nel 2024 (1'54.761). Lo spagnolo ha ottenuto il risultato utilizzando <strong>pneumatici soft SC1 su entrambi gli assi</strong>, mentre i compagni di squadra Brian Uriarte e Álvaro Carpe, che scatteranno rispettivamente dalla seconda e dalla terza posizione anche loro su KTM, hanno preferito la medium SC2 all'anteriore abbinata alla soft SC1 al posteriore.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Temperature in progressivo aumento</strong>. Le prime due giornate del fine settimana si sono svolte in condizioni climatiche piuttosto stabili dopo la pioggia caduta nella notte tra giovedì e venerdì, con temperature in progressivo aumento. Le sessioni mattutine, FP1 del venerdì e FP2 del sabato, hanno registrato valori dell’aria intorno ai 20°C e dell’asfalto compresi tra 21°C e 29°C. Le Practice del venerdì pomeriggio si sono disputate con circa 24 °C di temperatura ambiente e 35 °C sull’asfalto, mentre le qualifiche di oggi hanno rappresentato finora la sessione più calda, con circa 25 °C nell’aria e 45 °C sull’asfalto.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Nuovi record della pista sul rinnovato asfalto di Motegi</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il nuovo asfalto di Motegi ha avuto un impatto significativo sulle prestazioni, come dimostrano i record della pista stabiliti in entrambe le classi. In Moto2™, il riferimento è stato progressivamente migliorato in tutte le sessioni fino alle qualifiche, dove Guevara ha abbassato di oltre un secondo il precedente primato. A questo risultato ha contribuito anche la nuova supersoft SCX posteriore in specifica 2026, che anche su questa pista ha confermato il suo elevato potenziale prestazionale. Anche in Moto3™ è stato riscritto il record del circuito, nonostante i piloti utilizzino le stesse soluzioni del 2025: un risultato reso possibile dal maggiore grip offerto dal nuovo asfalto e dalla crescente conoscenza dei nostri pneumatici da parte di team e piloti dopo tre stagioni di utilizzo.</span></i><br /><i><span>La nuova superficie garantisce un livello di aderenza molto elevato pur mantenendo l'usura dei pneumatici a livelli piuttosto contenuti, un aspetto particolarmente interessante in ottica gara. In Moto2™ ci aspettiamo una scelta unanime verso la combinazione più morbida disponibile, con SC1 all'anteriore e SCX al posteriore. In Moto3™, invece, il grip della pista riduce il vantaggio normalmente offerto dalla soft SC1 posteriore, motivo per cui molti piloti sembrano orientati verso la medium SC2, in grado di assicurare prestazioni competitive con una maggiore costanza di rendimento. I piloti Honda potrebbero tuttavia continuare a preferire la SC1. All'anteriore, salvo alcune eccezioni, la scelta dovrebbe ricadere prevalentemente sulla soft SC1".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 06 Oct 2026 08:41:30 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Motegi cambia pelle: Pirelli pronta alla sfida del nuovo asfalto</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/motegi-cambia-pelle-pirelli-pronta-alla-sfida-del-nuovo-asfalto/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/motegi-cambia-pelle-pirelli-pronta-alla-sfida-del-nuovo-asfalto/</guid><pp:caseid>817395</pp:caseid><pp:subtitle>Il nuovo asfalto trasforma Motegi in un territorio inesplorato per team e piloti. Per il posteriore Moto2™ Pirelli punta sulle soluzioni supersoft SCX e soft SC0</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· La grande incognita di Motegi.</strong> Il <strong>Gran Premio del Giappone</strong>, appuntamento che inaugura la fase asiatica del Motomondiale, si svolgerà in un <strong>Mobility Resort Motegi</strong> completamente riasfaltato tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. La mancanza di dati e riferimenti sulla nuova superficie rappresenta la principale variabile del fine settimana per Pirelli, team e piloti. In questo scenario, <strong>Pirelli </strong>ha scelto di confermare per entrambe le classi l’allocazione adottata nel 2025. In <strong>Moto2™</strong>, al posteriore saranno disponibili la supersoft SCX e la soft SC0, le due mescole più morbide della gamma. Sebbene l’allocazione sia invariata, entrambe le soluzioni sono nuove rispetto allo scorso anno: la SCX deriva infatti dalla specifica di sviluppo E0126, promossa nel 2026 a nuova supersoft di gamma dopo gli ottimi riscontri ottenuti nelle gare della passata stagione, mentre la SC0 corrisponde alla precedente specifica di sviluppo E0125. Quest’ultima potrebbe rappresentare una valida alternativa qualora il nuovo asfalto determinasse livelli di usura più elevati o le temperature fossero particolarmente basse.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Una pista stop-and-go.</strong> Il Mobility Resort Motegi è considerato, insieme al Red Bull Ring e a Buriram, uno dei circuiti più severi del calendario sotto il profilo delle frenate. Il tracciato giapponese è caratterizzato da un layout stop-and-go che alterna forti decelerazioni, curve a bassa velocità e accelerazioni dove trazione e stabilità in uscita di curva giocano un ruolo determinante. Nelle stagioni precedenti l’asfalto si distingueva per livelli di grip relativamente contenuti e un’usura limitata dei pneumatici; quest’anno, però, team e piloti dovranno confrontarsi con una superficie completamente nuova, le cui caratteristiche saranno tutte da valutare. Fin dalle prime sessioni sarà quindi fondamentale analizzarne il livello di aderenza e di abrasività per individuare il miglior assetto e le mescole più efficaci. Un ruolo importante potrebbe essere giocato anche dalle condizioni meteorologiche, con temperature potenzialmente basse nelle sessioni mattutine e la possibilità di precipitazioni nel corso del fine settimana.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Soft e medium per Moto3™.</strong> I piloti della Moto3™ avranno a disposizione le mescole soft SC1 e medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore, due soluzioni che nelle più recenti gare hanno dimostrato di offrire prestazioni competitive e un ampio ventaglio di possibilità strategiche. Nell’edizione 2025 del Gran Premio del Giappone, la scelta al posteriore è ricaduta unanimemente sulla SC1, mentre all’anteriore le preferenze si sono distribuite in modo equilibrato tra SC1 e SC2. Proprio la medium SC2 si rivelò particolarmente efficace in gara, equipaggiando i primi tre classificati al traguardo della corsa vinta dallo spagnolo David Muñoz su KTM.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>A Motegi la sfida del nuovo asfalto passa dalle mescole più morbide</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Nella scorsa edizione del Gran Premio del Giappone, facendo leva sull’esperienza acquisita nel 2024, nostro anno di debutto, e sulle successive attività di sviluppo, avevamo introdotto in Moto2™ un’allocazione posteriore più orientata verso le mescole morbide, portando la supersoft SCX che ha ben interpretato il tracciato di Motegi che fino all’anno scorso presentava bassi livelli di grip e un’usura contenuta dei pneumatici. I riscontri ottenuti in pista, sia in termini di prestazione assoluta sia di costanza sulla distanza, hanno confermato la bontà di quella scelta. Per questo motivo, in assenza di elementi che suggerissero un cambio di direzione, abbiamo deciso di confermare anche quest’anno la stessa allocazione, con la supersoft SCX che si presenta, almeno sulla carta, come la soluzione di riferimento per il weekend.</span></i><br /><i><span>L’aspetto più interessante da valutare sarà però rappresentato dal nuovo asfalto del Mobility Resort Motegi. Una superficie completamente rinnovata comporta inevitabilmente molte variabili e sarà quindi essenziale analizzarne fin dalle prime sessioni il livello di aderenza e il relativo impatto su usura e degrado. In funzione delle caratteristiche che emergeranno nel corso del fine settimana e delle condizioni climatiche, che a Motegi in questo periodo dell’anno possono essere particolarmente variabili, anche la soft SC0 potrebbe rivelarsi una scelta molto competitiva e offrire ai team un’ulteriore opzione strategica."</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 29 Sep 2026 07:50:50 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Il Mondiale Superbike torna a parlare italiano: Bulega Campione con Ducati e Pirelli</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-mondiale-superbike-torna-a-parlare-italiano-bulega-campione-con-ducati-e-pirelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-mondiale-superbike-torna-a-parlare-italiano-bulega-campione-con-ducati-e-pirelli/</guid><pp:caseid>817386</pp:caseid><pp:subtitle>A 14 anni dal titolo di Max Biaggi con Aprilia, un pilota italiano su una moto italiana gommata Pirelli torna Campione del Mondo FIM Superbike</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· La cavalcata trionfale di Bulega.</strong> <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> scrive una pagina di storia del <strong>Campionato del Mondo FIM Superbike</strong> laureandosi <strong>Campione del Mondo 2026</strong> con due round di anticipo. Si tratta del secondo titolo iridato per lui dopo quello ottenuto in WorldSSP nel 2023, sempre con il team <strong>Aruba.it Racing Ducati</strong>. Il successo di Bulega riporta inoltre un pilota italiano su una moto italiana gommata Pirelli sul tetto del mondo delle derivate di serie a 14 anni dal trionfo di Max Biaggi con Aprilia, anch’essa equipaggiata con pneumatici Pirelli. Al Cremona Circuit, in un fine settimana gestito con maturità e senza correre rischi inutili, a Bulega è stato sufficiente chiudere le tre gare alle spalle del compagno di squadra Iker Lecuona per conquistare aritmeticamente il titolo. Una stagione fin qui straordinaria, caratterizzata da <strong>26 vittorie nelle prime 30 gare disputate e da numeri da record</strong>: <strong>nove pole position consecutive, otto record del circuito, otto giri record e ben 25 giri veloci di gara</strong>, statistiche che certificano il dominio esercitato dal pilota Ducati nel corso dell'intero campionato.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Il weekend perfetto di Lecuona. </strong>Arrivato a Cremona con l’obiettivo di vincere tutte e tre le gare e ritardare la conquista del Mondiale da parte del compagno di squadra, <strong>Iker Lecuona (Ducati)</strong> ha vissuto il suo miglior weekend in WorldSBK, imponendosi in <strong>Gara1, Gara Superpole e Gara2</strong>. Nelle due prove odierne ha utilizzato la posteriore Pirelli supersoft SCX, mentre Bulega, secondo in entrambe, ha scelto la extrasoft SCQ nella Gara Superpole, come altri nove piloti. All’anteriore quasi tutti hanno optato per la soft SC1, con la sola eccezione di Manzi sulla medium SC2 nella gara breve. <strong>Nella Gara Superpole Bulega ha inoltre stabilito il nuovo record sul giro in gara in 1’27.783, migliorando di due decimi il primato del 2025</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pirelli omaggia la Superbike</strong>. Nel corso di Gara2 dell’ultimo appuntamento italiano della stagione, <strong>Pirelli</strong> ha celebrato il legame che l’ha unita al Campionato del Mondo FIM Superbike per 23 anni in qualità di Fornitore Unico. Attraverso un <strong>flashmob</strong> organizzato sulle tribune del Cremona Circuit, i <strong>dipendenti Pirelli</strong> presenti all’evento hanno composto il logo Pirelli e la scritta </span><i><span><strong>“Thanks WorldSBK”</strong></span></i><span>, rendendo omaggio a una collaborazione che ha lasciato un segno indelebile nella storia del campionato per derivate dalla serie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>· Doppietta di Alcoba nel WorldSSP.</strong> <strong>Jeremy Alcoba (Kawasaki)</strong> completa una doppietta vincendo anche Gara2 del <strong>WorldSSP</strong> davanti ad Albert Arenas (Yamaha) e <strong>Tom Booth-Amos (Triumph), autore del nuovo giro veloce in gara in 1'31.587, oltre quattro decimi meglio del precedente record</strong>. Tutti i piloti hanno utilizzato la combinazione <strong>SC1 anteriore e SCX posteriore</strong>. Nel World Sportbike successo di Carter Thompson (Yamaha), mentre nella Yamaha R3 World Cup Richi Takahira conquista la terza vittoria stagionale e la leadership del campionato con un solo punto di vantaggio su Xarly Mendez, rimandando all’ultimo round dell’Estoril l’assegnazione del titolo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Una giornata di festa per i colori italiani e per Pirelli</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Desidero innanzitutto congratularmi con Nicolò Bulega, Ducati e il team Aruba.it Racing per la conquista di un titolo di straordinario valore, che riporta un pilota italiano su una moto italiana al vertice del Campionato del Mondo FIM Superbike a distanza di 14 anni dal successo di Biaggi con Aprilia. Quella di Bulega è stata una stagione eccezionale, caratterizzata da risultati e record che testimoniano il talento, la determinazione e la continuità di rendimento mostrati nel corso dell’intero campionato. Anche a Cremona ha saputo interpretare il weekend con grande intelligenza e maturità, amministrando il vantaggio in classifica con la lucidità dei grandi campioni. Allo stesso tempo, la tripletta conquistata da Iker Lecuona conferma l’eccellente livello di competitività raggiunto e la forza espressa da Ducati per tutta la stagione.</span></i><br /><i><span>Ancora una volta, i nostri pneumatici di gamma, gli stessi disponibili sul mercato per tutti gli appassionati e motociclisti, hanno dato prova delle loro prestazioni contribuendo al raggiungimento di nuovi record sul giro, sia assoluti sia in gara, a conferma del forte legame tra attività sportiva e sviluppo dei prodotti destinati agli utenti finali.</span></i><br /><i><span>Vorrei infine rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i dipendenti Pirelli che oggi hanno partecipato al flashmob organizzato sulle tribune del Cremona Circuit. Con il logo Pirelli e la scritta “Thanks WorldSBK” hanno voluto rendere omaggio a una collaborazione unica, durata 23 anni, che ha lasciato un segno profondo nella storia del Campionato del Mondo FIM Superbike e che rappresenta una pagina di cui siamo particolarmente orgogliosi.”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport Games,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 29 Sep 2026 07:41:16 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Lecuona frena Bulega: pole record con Pirelli SCQ, Gara1 con SCX</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lecuona-frena-bulega-pole-record-con-pirelli-scq-gara1-con-scx/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lecuona-frena-bulega-pole-record-con-pirelli-scq-gara1-con-scx/</guid><pp:caseid>817383</pp:caseid><pp:subtitle>A Cremona Lecuona interrompe la serie di nove pole del compagno di squadra Bulega firmando il record della pista con l&#039;extrasoft e vincendo Gara1 con la supersoft. In SSP successo di Alcoba (Kawasaki)</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Seconda vittoria per Lecuona</strong>. <strong>Iker Lecuona (Ducati)</strong> conquista <strong>Gara1</strong> a Cremona, ritardando la possibile festa iridata di Nicolò Bulega. Partito dalla pole, ottiene il suo secondo successo, dopo quello di Donington Park, precedendo il compagno di squadra e Sam Lowes per un podio tutto Ducati. Quasi tutti i piloti scelgono <strong>al posteriore la supersoft SCX</strong>, ad eccezione di Gerloff e Bridewell, che optano per la supersoft di sviluppo F0769; all'<strong>anteriore domina la soft SC1</strong>, salvo Manzi che utilizza la medium SC2. Lecuona firma anche il giro più veloce in 1'28.077, a soli 97 millesimi dal record della pista.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Striscia interrotta.</strong> Dopo 9 pole position consecutive, Bulega ha visto interrotta la propria striscia record a opera del compagno di squadra, che per la seconda volta nella sua carriera è partito davanti a tutti in una gara WorldSBK. Nelle qualifiche <strong>Lecuona</strong> ha fermato il cronometro su un tempo di <strong>1’27.253, migliorando di oltre sei decimi il vecchio record</strong> della pista stabilito lo scorso anno proprio da Bulega, autore del secondo miglior tempo davanti ad Alberto Surra, anche lui su Ducati. Oltre allo spagnolo, che ha ottenuto il miglior tempo montando al posteriore il <strong>pneumatico di gamma in mescola extrasoft SCQ</strong>, altri cinque piloti sono scesi sotto il precedente record.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Primo successo per Alcoba in WorldSSP.</strong> Gara1 del <strong>WorldSSP, </strong>disputata sulla distanza di 13 giri dopo una bandiera rossa,<strong> </strong>è andata allo spagnolo <strong>Jeremy Alcoba (Kawasaki)</strong>, che ha conquistato il suo primo successo nella categoria sfruttando al meglio il vantaggio di scattare dalla pole position. Alle sue spalle hanno chiuso le Yamaha del leader del campionato, lo spagnolo Albert Arenas, e dell’italiano Filippo Farioli. L’inglese <strong>Tom Booth-Amos (Triumph)</strong> ha firmato il <strong>record sul giro in gara in 1’31.822</strong>, migliorando di 179 millesimi quello stabilito un anno fa da Lucas Mahias. Tutti i 33 piloti al via hanno utilizzato pneumatici <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>WorldSPB,</strong> categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è stata vinta dallo spagnolo <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong>, al terzo successo stagionale. Vittoria, infine, per il brasiliano <strong>Aymon Bocanegra</strong> nella prima delle due gare della <strong>Yamaha R3 World Cup.</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Prestazioni da record con le posteriori Pirelli di gamma </strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>"La prima giornata di gare a Cremona ha confermato il trend positivo visto nel corso della stagione, con un ulteriore progresso delle prestazioni in tutte le classi. Pur in presenza di un tracciato particolarmente sensibile alle variazioni di temperatura, i riferimenti cronometrici si sono rapidamente avvicinati a quelli della scorsa edizione, disputata con la stessa allocazione pneumatici. Un ruolo determinante lo ha avuto la SCX di gamma, già scelta da tutti i piloti fin dai primi turni e protagonista di prestazioni estremamente competitive.</span></i><br /><i><span>In qualifica il livello si è ulteriormente alzato: i primi sei piloti hanno sfruttato il maggiore grip della nuova SCQ di gamma per scendere sotto il precedente record della pista. Lecuona, nel giro che gli è valso la pole position, ha migliorato il precedente primato di oltre sei decimi. Sarà interessante verificare se questa soluzione verrà impiegata anche nella Gara Superpole di domani, anche se il lavoro svolto dai team nel corso del weekend lascia prevedere una netta preferenza per la SCX anche nella gara breve".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 29 Sep 2026 07:21:42 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli conclude positivamente un’altra tappa nello sviluppo dei pneumatici per il FIM Grand Prix World Championship 2027</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conclude-positivamente-unaltra-tappa-nello-sviluppo-dei-pneumatici-per-il-fim-grand-prix-world-championship-2027/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conclude-positivamente-unaltra-tappa-nello-sviluppo-dei-pneumatici-per-il-fim-grand-prix-world-championship-2027/</guid><pp:caseid>816140</pp:caseid><description><![CDATA[<h3 style="text-align:center;"><span>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli: </span><i><span>"Con il test di oggi abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti nello sviluppo della gamma 2027. I feedback evidenziano un generale apprezzamento in particolare per il grip e la stabilità offerti dai nostri pneumatici"</span></i><br /><span> </span><br /><span>Al test, effettuato sia con i prototipi delle future moto da 850 cc sia con le attuali 1000 cc opportunamente modificate, hanno partecipato in totale 18 piloti tra titolari e collaudatori, inclusi alcuni rookie, che hanno testato pneumatici slick in mescola soft, medium e hard</span><br /><span> </span><br /><span>In pista Zarco, Moreira e Nakagami per Honda; Razgatlıoğlu, Miller, Guevara e Augusto Fernández con Yamaha; Márquez, Morbidelli e Aldeguer per Ducati; Bezzecchi, Raúl Fernández e Savadori con Aprilia; Acosta, Binder, Espargaró, Viñales e Agius su KTM</span></h3><p style="text-align:justify;"><span>Oggi presso il circuito del <strong>Red Bull Ring, in Austria,</strong> <strong>Pirelli </strong>ha portato a termine positivamente un’altra tappa del programma di sviluppo dei <strong>pneumatici per il FIM Grand Prix World Championship 2027</strong>, di cui sarà fornitore unico a partire proprio dalla prossima stagione.</span><br /><span>A provare i pneumatici sviluppati da Pirelli sono stati in totale <strong>18 piloti tra titolari e collaudatori, inclusi alcuni rookie: Johann Zarco, Diogo Moreira e Takaaki Nakagami per Honda; Toprak Razgatlıoğlu, Jack Miller, Izan Guevara e Augusto Fernández in rappresentanza di Yamaha; Marc Márquez, Franco Morbidelli e Fermín Aldeguer per Ducati; Marco Bezzecchi, Raúl Fernández e Lorenzo Savadori con Aprilia; Pedro Acosta, Brad Binder, Pol Espargaró, Maverick Viñales e Senna Agius in sella a KTM.</strong></span><br /><span> </span><br /><span>A conclusione del test, <strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto</strong> <strong>di Pirelli</strong>, ha dichiarato: </span><i><span>"La giornata di oggi al Red Bull Ring rappresenta un ulteriore passo avanti nel programma di sviluppo della gamma Pirelli destinata alla prossima stagione del FIM Grand Prix World Championship, nella quale estenderemo anche alla classe regina il ruolo di fornitore unico che ricopriamo già con successo in Moto2™ e Moto3™. Si tratta di un percorso articolato, che comprende sia test collettivi come quello odierno sia attività di sviluppo private svolte dai Costruttori, e che culminerà con i primi test ufficiali del 2027 in programma a Valencia all'inizio di dicembre, con la partecipazione di tutti i piloti titolari della prossima stagione.</span></i><br /><i><span>Siamo soddisfatti dell'esito del test svolto in Austria: i piloti, compresi alcuni rookie che sono stati di grande aiuto portando approcci di guida diversi, hanno avuto la possibilità di valutare soluzioni slick in mescola soft, medium e hard, sia all'anteriore sia al posteriore, utilizzando in alcuni casi i prototipi delle future 850 cc e in altri le moto attuali opportunamente adattate. I feedback raccolti, che sono complessivamente positivi e confermano il buon livello prestazionale delle soluzioni testate in particolare per quanto riguarda grip e stabilità, ci forniscono indicazioni preziose per proseguire lo sviluppo e definire in modo sempre più preciso le caratteristiche della gamma che metteremo a disposizione per la prossima stagione. Ringrazio come sempre Costruttori, Team e piloti per la fattiva collaborazione".</span></i><br /><span> </span><br /><span>Il test si è svolto in condizioni meteorologiche stabili e soleggiate, con temperature dell’asfalto comprese tra 19°C e 38°C. Pirelli ha messo a disposizione pneumatici in mescola soft, medium e hard per entrambi gli assi, lasciando ai team la definizione dei rispettivi programmi di lavoro e suggerendo un approccio progressivo che prevedesse l’avvio dell’attività con le soluzioni soft.</span><br /><span>Alla sessione di test hanno preso parte sia i prototipi da 850 cc sia alcune delle attuali moto da 1000 cc adattate per simulare la configurazione tecnica 2027. Gli ingegneri Pirelli hanno lavorato in stretta sinergia con Costruttori, Team e piloti per raccogliere dati e indicazioni tecniche fondamentali ai fini dell’ulteriore sviluppo della gamma destinata al FIM Grand Prix World Championship 2027.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 22 Sep 2026 08:41:40 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli all’Italian Round con una nuova supersoft di sviluppo</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-allitalian-round-con-una-nuova-supersoft-di-sviluppo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-allitalian-round-con-una-nuova-supersoft-di-sviluppo/</guid><pp:caseid>816003</pp:caseid><pp:subtitle>Nel round italiano che si corre a Cremona Pirelli farà debuttare la specifica F0769, che alla mescola della SCX di gamma abbina una nuova struttura</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Una nuova supersoft. </strong>In occasione dell’ultima tappa italiana del <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike 2026,</strong> <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK una nuova soluzione posteriore di sviluppo: la <strong>specifica in mescola supersoft F0769</strong>. Questo pneumatico verrà proposto in alternativa alla SCX di gamma, rispetto alla quale utilizza la stessa mescola ma applicandola ad una struttura differente, studiata per offrire una maggiore stabilità in percorrenza e uscita di curva. Le due soluzioni in mescola supersoft saranno, con la soft di gamma SC0, le opzioni disponibili per le gare lunghe di sabato e domenica, con la possibilità ovviamente di essere utilizzate anche nella Gara Superpole. Come accadde un anno fa, quando Nicolò Bulega conquistò tutte e tre le gare in programma affidandosi alla supersoft di sviluppo E0126 che oggi è diventata l’attuale SCX di gamma.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCQ per qualifiche e Gara Superpole.</strong> Come negli ultimi round, per disputare le qualifiche ed eventualmente la gara breve di domenica mattina, i piloti WorldSBK potranno contare anche sulla <strong>extrasoft SCQ</strong>, che rappresenta la soluzione più morbida della gamma Pirelli. All’anteriore, avranno invece a disposizione le soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Infine, in caso di bagnato, l’allocazione è completata da pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain </strong>per entrambi gli assi.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Supersport con SCX.</strong> I piloti del WorldSSP potranno contare al posteriore tra le soluzioni di gamma in mescola <strong>supersoft SCX e soft SC0</strong> mentre all’anteriore avranno <strong>soft</strong> <strong>SC1 e medium SC2</strong>. Il fine settimana di Cremona vedrà in pista anche il <strong>WorldSPB</strong> con il penultimo appuntamento stagionale, così come le giovani promesse della <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>. In entrambi i campionati i piloti utilizzeranno <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> sia per l’anteriore sia per il posteriore.  </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>A Cremona prosegue lo sviluppo sul posteriore</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Per il round italiano metteremo a disposizione dei piloti una nuova soluzione di sviluppo in mescola supersoft, la F0769. Questa specifica utilizza la stessa mescola della SCX di gamma ma introduce una struttura completamente nuova, sviluppata per offrire una maggiore stabilità in percorrenza e uscita di curva, mantenendo al tempo stesso un elevato livello di costanza delle prestazioni sulla distanza.</span></i><br /><i><span>L’anno scorso, con temperature particolarmente elevate, la quasi totalità dei piloti scelse la supersoft di sviluppo E0126, una soluzione che, grazie ai risultati ottenuti in pista, è stata successivamente promossa a pneumatico di gamma ed è oggi disponibile per tutti i motociclisti. Sarà quindi particolarmente interessante valutare il comportamento della nuova F0769 rispetto a una soluzione ormai consolidata e apprezzata dai piloti.</span></i><br /><i><span>Il fine settimana di Cremona avrà inoltre un significato speciale per Pirelli. Si tratta infatti dell’ultima gara italiana di una storia lunga 23 anni nel ruolo di fornitore unico del Campionato Mondiale Superbike. Per celebrare questo importante traguardo, avremo una tribuna dedicata ai nostri dipendenti, ai quali desideriamo esprimere la nostra gratitudine per il contributo fondamentale che hanno dato al successo di questo percorso”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 22 Sep 2026 08:22:54 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Guevara e Quiles vincono con scelte pneumatici in controtendenza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/guevara-e-quiles-vincono-con-scelte-pneumatici-in-controtendenza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/guevara-e-quiles-vincono-con-scelte-pneumatici-in-controtendenza/</guid><pp:caseid>816000</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2™ Guevara è stato uno dei soli due piloti ad utilizzare l’anteriore soft di sviluppo mentre in Moto3™ Quiles è stato l’unico a scegliere la medium SC2 per entrambi gli assi</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Guevara vince puntando su soft di sviluppo.</strong> Lo spagnolo <strong>Izan Guevara (Boscoscuro)</strong> ha conquistato la gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio d’Austria</strong> affidandosi alla <strong>nuova anteriore soft di sviluppo E1089</strong>, già utilizzata ad Aragón per ottenere il secondo posto in gara. Guevara è stato uno dei soli due piloti, insieme ad Adrián Huertas, a scegliere questa soluzione che abbina la stessa struttura della soft SC1 di gamma a una mescola differente. <strong>Scelta unanime invece al posteriore, con tutti i piloti in pista con la supersoft SCX</strong>. Il vincitore ha inoltre firmato il <strong>nuovo giro record di gara in 1'32.879</strong>, <strong>migliorando di quasi sette decimi il precedente record</strong> stabilito da David Alonso nel 2025 (1'33.549). Alle sue spalle hanno chiuso il poleman Filip Salač e David Alonso, entrambi su Kalex.</span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· La nona sinfonia di Quiles</strong>. Partito dalla quarta posizione in griglia, <strong>Máximo Quiles (KTM)</strong> ha conquistato al Red Bull Ring la sua nona vittoria stagionale in <strong>Moto3™</strong>, distinguendosi come Guevara in Moto2™ per una scelta pneumatici controcorrente: è stato infatti l’<strong>unico pilota al via con la medium SC2 su entrambi gli assi. </strong>Tutti gli altri hanno utilizzato la soft SC1 al posteriore, mentre all’anteriore le preferenze si sono suddivise quasi equamente tra SC1 e SC2. Completano un podio tutto KTM il poleman Brian Uriarte, secondo, e Álvaro Carpe, terzo. Prima della caduta che ne ha interrotto la gara, <strong>David Almansa (KTM)</strong>, in pista con SC1 su entrambi gli assi, ha stabilito il <strong>nuovo giro record di gara in 1'39.485</strong>, <strong>abbassando di quasi sei decimi il precedente primato</strong> di Taiyo Furusato (1'40.048) e migliorando anche il <strong>record assoluto della pista</strong> ottenuto da Uriarte nelle qualifiche.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Prestazioni in gara nettamente superiori al 2025.</strong> Le gare di quest’anno hanno fatto registrare un deciso miglioramento dei tempi complessivi rispetto alla passata edizione. In <strong>Moto2™</strong>, la corsa è stata completata in 35'53.421, <strong>quasi 12 secondi in meno rispetto al 2025, con un passo di gara migliorato di oltre mezzo secondo al giro</strong>. Un risultato analogo è stato ottenuto anche in <strong>Moto3™,</strong> dove il tempo totale di gara di 33'24.323 ha consentito un <strong>decremento superiore ai 12 secondi</strong> rispetto alla passata edizione, corrispondente a un <strong>miglioramento del ritmo di circa sei decimi al giro.</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Gare veloci, nuovi record e indicazioni positive sullo sviluppo</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il fine settimana del Red Bull Ring ha fornito riscontri molto positivi sia sul piano sportivo sia sotto il profilo tecnico. In Moto2™ siamo riusciti a raccogliere dati particolarmente significativi sulla nuova anteriore soft di sviluppo E1089, utilizzata da Izan Guevara per conquistare la vittoria. Al di là del risultato in gara, che resta prima di tutto frutto della prestazione del pilota e della bravura del team, per noi è importante aver verificato che questa soluzione si è dimostrata almeno competitiva quanto il riferimento di gamma, evidenziando anche margini di miglioramento. È una conferma che il percorso di sviluppo intrapreso sta procedendo nella direzione corretta.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, la vittoria di Máximo Quiles con pneumatici SC2 medium su entrambi gli assi conferma ancora una volta la competitività e la versatilità di tutta la nostra gamma. Il fatto che una scelta tecnica diversa rispetto a quella adottata dalla maggioranza dello schieramento si sia rivelata vincente dimostra come tutte le soluzioni disponibili possano rappresentare un'opzione valida in funzione delle caratteristiche del pilota e delle condizioni di gara.</span></i><br /><i><span>Particolarmente significativi sono anche i tempi registrati in pista. Le gare sono state sensibilmente più veloci rispetto alle edizioni precedenti e sono stati stabiliti nuovi record sia sul giro assoluto e di gara sia sulla distanza. Sono risultati che testimoniano i progressi compiuti nelle ultime stagioni e confermano come team e piloti riescano, anno dopo anno, a sfruttare sempre meglio il potenziale offerto dai nostri pneumatici, contribuendo a innalzare ulteriormente il livello prestazionale dei due campionati".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 22 Sep 2026 08:07:40 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Seconda pole in carriera per Salač in Moto2™ e Uriarte in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/seconda-pole-in-carriera-per-salac-in-moto2-e-uriarte-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/seconda-pole-in-carriera-per-salac-in-moto2-e-uriarte-in-moto3/</guid><pp:caseid>815924</pp:caseid><pp:subtitle>Entrambi i poleman hanno anche realizzato i nuovi giri record del circuito per le rispettive classi grazie anche alla versatilità dei pneumatici Pirelli di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Salač torna in pole e riscrive il record del Red Bull Ring</strong>. Dopo la pole position conquistata nel Gran Premio del Portogallo del 2023, <strong>Filip Salač (Kalex)</strong> torna a firmare il miglior tempo in Moto2™ centrando la pole position del <strong>Gran Premio d’Austria</strong> con un crono di <strong>1'32.381</strong>, che gli consente anche di stabilire il <strong>nuovo record della pista</strong>. Il pilota ceco ha <strong>migliorato di oltre quattro decimi il precedente riferimento</strong> fissato da Manuel Gonzalez (Kalex) nel 2025. Proprio Gonzalez scatterà dalla seconda posizione davanti ad Alex Escrig (Forward), completando la prima fila. In qualifica <strong>tutti i piloti hanno scelto la supersoft SCX al posteriore; i primi tre classificati l’hanno abbinata alla soft SC1 anteriore di gamma</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Seconda pole di Uriarte in Moto3™</strong>. Lo spagnolo <strong>Brian Uriarte</strong> <strong>(Red Bull KTM Ajo)</strong> ha conquistato la sua seconda pole position in <strong>Moto3™</strong> con il tempo di <strong>1'39.544</strong>, stabilendo anche il <strong>nuovo record del circuito</strong> e migliorando di un decimo il precedente riferimento fatto segnare da Máximo Quiles nel 2025. Per ottenere la pole, Uriarte ha scelto una combinazione pneumatici composta da <strong>medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore</strong>. Prima fila monopolizzata dalle KTM, con <strong>David Almansa</strong> secondo, autore del proprio miglior tempo con mescola SC1 per entrambi gli assi, e <strong>Alvaro Carpe</strong> terzo e schierato con la stessa soluzione pneumatici del poleman.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Condizioni significativamente più fredde rispetto al 2025</strong>. Le temperature registrate finora al Red Bull Ring sono risultate sensibilmente inferiori rispetto a quelle del Gran Premio dello scorso anno, disputato a metà agosto. Le qualifiche di quest’anno si sono svolte con circa 20 °C di temperatura dell’aria e 16 °C dell’asfalto, valori ben lontani da quelli del 2025, quando l’aria sfiorava i 30 °C e la superficie della pista superava i 40 °C. Questo ampio divario termico rende ancora più significativo il livello prestazionale espresso dai pneumatici nel corso del fine settimana.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Ottimo comportamento dei pneumatici anche con basse temperature e asfalto umido</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Le condizioni ambientali incontrate nelle prime due giornate al Red Bull Ring sono state significativamente diverse rispetto agli ultimi appuntamenti di campionato e, in particolare, rispetto al Gran Premio d’Austria dello scorso anno disputato ad agosto. Le basse temperature dell’aria e dell’asfalto, unite all’umidità presente soprattutto nelle sessioni mattutine, hanno rappresentato una sfida importante per team e piloti. Inoltre, la pioggia caduta nella notte tra venerdì e sabato ha limitato l’attività della Moto3™ nelle FP2, disputate con pneumatici da bagnato, rallentando anche l’evoluzione della pista.</span></i><br /><i><span>Nonostante ciò, i pneumatici Pirelli hanno confermato un elevato livello di prestazione, contribuendo al miglioramento dei record sul giro in entrambe le classi. In Moto2™ il nuovo riferimento è stato stabilito nelle Practice di venerdì e successivamente migliorato nelle qualifiche, mentre in Moto3™ il record è arrivato nella sessione di qualifica odierna.</span></i><br /><i><span>Le indicazioni raccolte consentono già di delineare gli orientamenti per le gare di domani. In Moto2™ la posteriore supersoft SCX si conferma la scelta di riferimento, mentre all’anteriore la maggior parte dei piloti dovrebbe optare per la soft SC1 di gamma, con alcuni orientati sulla specifica di sviluppo E1089. In Moto3™, la soft SC1 posteriore dovrebbe essere la soluzione preferita dalla quasi totalità dello schieramento, mentre all’anteriore la scelta tra SC1 e SC2 dipenderà principalmente dalle preferenze e dallo stile di guida dei singoli piloti, come accade frequentemente in questa categoria".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 22 Sep 2026 07:54:15 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli prosegue in Austria la valutazione delle nuove anteriori soft per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-prosegue-in-austria-la-valutazione-delle-nuove-anteriori-soft-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-prosegue-in-austria-la-valutazione-delle-nuove-anteriori-soft-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>814196</pp:caseid><pp:subtitle>Dopo il debutto ad Aragón, la nuova anteriore E1089, che abbina la struttura della soft SC1 di gamma a una nuova mescola, torna a disposizione di piloti Moto2™ al Red Bull Ring</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Il lavoro sulle soft anteriori continua.</strong> Per il <strong>Gran Premio d’Austria</strong> del prossimo fine settimana, <strong>Pirelli</strong> metterà nuovamente a disposizione dei piloti della classe <strong>Moto2™</strong> il <strong>pneumatico anteriore di sviluppo in mescola soft E1089</strong>, che ha debuttato in occasione del Gran Premio di Aragona. Apprezzata da molti piloti, la nuova specifica di sviluppo si differenzia dalla soft SC1 di gamma per la mescola, mantenendo la struttura invariata. Su una pista come il Red Bull Ring, caratterizzata da molte staccate e decelerazioni importanti, la specifica E1089 potrebbe rivelarsi efficace per la maggiore stabilità offerta, soprattutto in fase di frenata. L’allocazione dell’anteriore è completata dalla SC1 di gamma, offrendo ai piloti una nuova occasione di confronto diretto tra i due pneumatici.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX confermata.</strong> Al posteriore, Pirelli riconferma l’allocazione scelta per la scorsa edizione, mettendo a disposizione dei piloti la supersoft SCX, che lo scorso anno, come pneumatico di sviluppo in specifica E0126, rappresentò la scelta vincente sia in qualifica sia in gara. L’alternativa è rappresentata dalla soft SC0 di gamma, l’anno scorso a sua volta presente al Red Bull Ring come soluzione di sviluppo, che potrebbe tornare utile in caso di basse temperature. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Soft e medium in Moto3™.</strong> In <strong>Moto3™</strong>, i piloti potranno contare su <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong> per entrambi gli assi. Nel 2025, l’argentino Valentin Perrone (KTM) conquistò sia la pole position del sabato sia il GP della domenica utilizzando la combinazione formata da SC2 anteriore e SC1 posteriore, quest’ultima scelta all’unanimità dai piloti in griglia, mentre all’anteriore le due opzioni disponibili raccolsero uguali preferenze. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pista unica.</strong> Il Red Bull Ring è una pista piuttosto atipica, lunga poco più di quattro chilometri e con appena 11 curve, 8 a destra e solo 3 a sinistra, con un layout caratterizzato da staccate impegnative, forti decelerazioni e cambi di direzione accentuati, dove la stabilità in frenata, l’inserimento e una buona trazione in ripartenza da curve a bassa velocità sono fondamentali. L’asfalto offre in genere poco grip, con un’usura limitata, e il meteo potrà giocare un ruolo molto importante, considerando come quest’anno si correrà all’inizio dell’autunno, anziché a metà agosto, con temperature di conseguenza potenzialmente più basse. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Al Red Bull Ring un nuovo esame per l’anteriore soft</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il Gran Premio d’Austria rappresenta un’ulteriore opportunità per proseguire il lavoro di sviluppo sugli pneumatici anteriori Moto2™, iniziato ad Aragón e proseguito a Misano. Su un tracciato molto diverso dal MotorLand Aragón perché caratterizzato da frenate severe, forti accelerazioni e poche curve ad alta velocità, renderemo nuovamente disponibile la specifica anteriore soft E1089, che ha debuttato nel GP d’Aragona, per ampliarne la valutazione e proseguire il confronto con la SC1 di gamma. L’obiettivo è raccogliere ulteriori dati e feedback utili allo sviluppo di questa soluzione.</span></i><br /><i><span>Al posteriore confermiamo l’allocazione dello scorso anno con la SCX, nata anch’essa come pneumatico di sviluppo. Introdotta nel 2025 come specifica E0126 e successivamente entrata in gamma, oggi rappresenta il riferimento della categoria. Se le condizioni meteo saranno favorevoli, sarà interessante verificare i progressi prestazionali rispetto alla passata stagione sia sul giro lanciato sia sulla distanza di gara. In caso di temperature più basse, i piloti potranno contare anche sulla soft SC0 di gamma, proposta proprio al Red Bull Ring nel 2025 come soluzione di sviluppo E0125.</span></i><br /><i><span>L’appuntamento austriaco avrà inoltre una particolare rilevanza in ottica futura. Il lunedì successivo alla gara, il circuito di Spielberg ospiterà infatti una sessione di test privati dedicata ai pneumatici che saranno utilizzati la prossima stagione dalla classe regina, un’importante occasione per proseguire il lavoro di raccolta dati e sviluppo in vista del debutto di Pirelli come fornitore unico del Motomondiale".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 15 Sep 2026 09:07:11 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Gonzalez allunga in Moto2™; in Moto3™ scelta vincente di Quiles con mescola medium</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-allunga-in-moto2-in-moto3-scelta-vincente-di-quiles-con-mescola-medium/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-allunga-in-moto2-in-moto3-scelta-vincente-di-quiles-con-mescola-medium/</guid><pp:caseid>814182</pp:caseid><pp:subtitle>Lo spagnolo consolida la leadership in Moto2™, mentre Quiles ottiene il suo ottavo successo stagionale con una scelta pneumatici controcorrente</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Quinto successo di Gonzalez. </strong>Lo spagnolo<strong> Manuel Gonzalez (Kalex)</strong> ha vinto la gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2026</strong> scattando dalla quinta posizione in griglia e precedendo sul traguardo l’olandese Collin Veijer e il belga Barry Baltus, anche loro su Kalex. Tutti i piloti in gara hanno montato <strong>al posteriore pneumatici in mescola supersoft SCX mentre all’anteriore le preferenze della maggior parte di loro sono ricadute sulla nuova soft di sviluppo in specifica F0749</strong> anche se non è mancato chi, come il vincitore Gonzalez, ha preferito optare per la soft SC1 di gamma.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Quiles vince scommettendo su SC2.</strong> La gara di <strong>Moto3™</strong> ha evidenziato un’ampia varietà di strategie pneumatici, sebbene la maggioranza dei piloti abbia optato per la <strong>mescola soft SC1 per entrambi gli assi</strong>: 17 l’hanno utilizzata all’anteriore e 22 al posteriore. A conferma dell’elevato livello prestazionale dell’intera gamma disponibile, <strong>Máximo Quiles (KTM)</strong> ha conquistato la vittoria, l’ottava di stagione, partendo dalla quinta posizione in griglia con la <strong>mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>, una combinazione adottata soltanto da lui e da Cruces. Lo spagnolo ha avuto la meglio sul poleman <strong>David Almansa (KTM)</strong> con un sorpasso decisivo all’ultima curva, dopo che quest’ultimo aveva condotto la gara utilizzando la soft SC1 su entrambi gli assi. Strategia differente, infine, per <strong>Brian Uriarte</strong>, terzo al traguardo grazie alla combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Gare veloci e nuovi giri record: </strong>Sia la gara di <strong>Moto2™</strong> sia quella di <strong>Moto3™</strong> di quest’anno sono state circa <strong>6 secondi più veloci di quelle disputate nel 2025</strong> con un <strong>miglioramento medio sul giro nell’ordine dei tre decimi</strong>. In aggiunta, in entrambe le gare è stato realizzato il nuovo giro record: <strong>in Moto2™ Filip Salač (Kalex) lo ha siglato al settimo passaggio in 1’34,666</strong> migliorando di un decimo quello stabilito da Gonzalez l’anno scorso (1’34,759) mentre in <strong>Moto3™</strong> <strong>il vincitore Quiles ha firmato il nuovo giro record di gara in 1’40,366</strong>, un tempo che migliora anche lui di un decimo quello stabilito da Valentin Perrone nella passata edizione (1’40,463).</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Ottime prestazioni della gamma e conferme importanti sul fronte sviluppo</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è stato per Pirelli molto positivo, non solo per i risultati ottenuti in termini di record sul giro e miglioramento dei tempi complessivi di gara ma anche e soprattutto perché, ancora una volta, abbiamo avuto la dimostrazione che tutta la nostra gamma è competitiva ed estremamente versatile.</span></i><br /><i><span>In Moto2™ entrambi gli anteriori, sia quello di gamma sia il nuovo di sviluppo in specifica F0749, hanno dimostrato prestazioni solide e convincenti: con il prodotto di gamma Gonzalez ha vinto e Salač ha realizzato il nuovo giro record di gara ma la nuova specifica, al suo debutto assoluto, è stata la più scelta ed è salita a podio con Veijer e Baltus. </span></i><br /><i><span>Risultati analoghi li abbiamo registrati anche in Moto3™ dove sono state adottate tutte le combinazioni di pneumatici e, anche in questo caso, tutte hanno mostrato ottime prestazioni, sia la medium SC2 che Quiles ha montato su entrambi gli assi per vincere la gara, sia la SC1 scelta da Almansa che è rimasto in testa alla corsa fino all’ultima curva.</span></i><br /><i><span>La capacità di offrire più soluzioni ugualmente competitive rappresenta uno degli obiettivi principali del nostro lavoro. I risultati ottenuti a Misano confermano non solo l'elevato livello prestazionale delle mescole di gamma, ma anche il potenziale delle nuove specifiche in fase di sviluppo, che continuano a raccogliere fin dalle prime uscite riscontri molto positivi da parte dei piloti e dei team".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 15 Sep 2026 08:32:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Agius poleman con record in Moto2™; sesta pole di Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/agius-poleman-con-record-in-moto2-sesta-pole-di-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/agius-poleman-con-record-in-moto2-sesta-pole-di-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>814181</pp:caseid><pp:subtitle>L’australiano ha ottenuto la prima casella in griglia migliorando di quasi mezzo secondo il giro record della pista mentre Almansa firma la sesta pole stagionale</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Pole australiana. </strong>Il pilota australiano <strong>Senna Agius (Kalex)</strong> ha ottenuto la pole position per la gara del <strong>Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2026 </strong>con il tempo di 1’33,718 che gli vale anche il <strong>nuovo giro record della pista che migliora di quasi mezzo secondo quello realizzato da Daniel Holgado lo scorso anno </strong>(1’34.216). Alle spalle dell’australiano, che ha conquistato la sua seconda pole dell’anno dopo quella ottenuta nel GP di apertura in Thailandia, si sono classificati Daniel Holgado e Ángel Piqueras, per una prima fila tutta Kalex. <strong>I primi tre piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 anteriore</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Sesta pole stagionale di Almansa in Moto3™</strong>. Il ventenne <strong>David Almansa (KTM) </strong>ha realizzato la pole in<strong> 1’40,612 </strong>al sesto tentativo di otto passaggi in totale utilizzando <strong>pneumatici in mescola soft SC1 per entrambe gli assi</strong>. Alle sue spalle si sono classificati Brian Uriarte, sempre su KTM ma con mescola medium SC2 anteriore, e Joel Kelso (Honda) che, come il poleman, ha utilizzato pneumatici in mescola SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. Per Almansa, che è terzo in classifica di campionato, questa è la sesta pole position dell’anno dopo quelle ottenute a Buriram, Mugello, Balaton, Brno e Aragón.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Sole e pioggia. </strong>Le qualifiche del sabato si sono svolte nelle condizioni più calde registrate finora nel weekend, con la temperatura dell’asfalto che durante la sessione Moto2™ ha raggiunto i 44°C. Al contrario, le precipitazioni che hanno interessato il circuito nelle prime ore del mattino sia venerdì sia sabato hanno condizionato il programma di lavoro dei team Moto3™, costretti a disputare le FP1 e FP2 in condizioni di bagnato. In questo contesto, i pneumatici Pirelli DIABLO™ Rain hanno garantito prestazioni costanti e un elevato livello di grip, consentendo ai piloti di lavorare con fiducia nonostante le condizioni della pista variabili e impegnative.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Esordio positivo della nuova soluzione anteriore per Moto2™</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“A Misano abbiamo introdotto una nuova specifica anteriore per i piloti della Moto2™, identificata con il codice F0749. Questa soluzione utilizza la stessa mescola della soft SC1 di gamma, ma abbina una struttura completamente rivista, sviluppata con l'obiettivo di incrementare il supporto e offrire maggiore stabilità.</span></i><br /><i><span>I riscontri raccolti nelle prime sessioni sono particolarmente incoraggianti. I piloti, che hanno avuto la possibilità di effettuare un confronto diretto con la SC1 standard, hanno evidenziato una maggiore precisione e stabilità in frenata e in ingresso curva, oltre a un miglior feeling nella fase di rilascio dei freni, che consente loro di mantenere la traiettoria con maggiore efficacia fino al punto di corda. </span></i><br /><i><span>Siamo ancora in una fase iniziale di valutazione, ma il primo feedback dei piloti rappresenta sempre un indicatore molto importante e il fatto che diversi di loro siano orientati a confermare questa soluzione anche domani in gara è un segnale che va nella direzione attesa. Al posteriore, invece, la SCX si conferma il riferimento assoluto e prevediamo che sarà la scelta unanime per la gara. </span></i><br /><i><span>In Moto3™, infine, ci aspettiamo una prevalenza della soluzione soft SC1 su entrambi gli assi, pur con alcuni piloti che potrebbero orientarsi sulla SC2 medium all'anteriore in funzione delle proprie esigenze di assetto e stile di guida".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 15 Sep 2026 07:34:10 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli porta a Misano un nuovo anteriore per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-misano-un-nuovo-anteriore-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-misano-un-nuovo-anteriore-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>809970</pp:caseid><pp:subtitle>Pirelli prosegue il lavoro di sviluppo sugli anteriori facendo debuttare al GP di San Marino e della Riviera di Rimini la specifica F0749, che abbina una nuova struttura alla mescola soft della SC1 di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Focus sullo sviluppo degli anteriori. </strong>In occasione del <strong>GP di San Marino e della Riviera di Rimini</strong>, <strong>Pirelli</strong> farà debuttare un nuovo pneumatico anteriore destinato ai piloti della <strong>categoria Moto2™</strong> proseguendo l’intenso lavoro di sviluppo all’anteriore iniziato ad Aragon<strong> </strong>con la soluzione soft in specifica E1089. Il nuovo pneumatico in specifica <strong>F0749</strong> mantiene la <strong>mescola soft della SC1 di gamma</strong>, ma adotta una <strong>nuova struttura</strong> con l’obiettivo di offrire maggiore stabilità, soprattutto in frenata. L’allocazione anteriore sarà completata dalla SC1 di gamma, consentendo un confronto diretto e significativo tra le due opzioni. Per permettere ai piloti di testare il nuovo pneumatico, il numero massimo di gomme anteriori utilizzabili da ciascun pilota nel corso dell’intero fine settimana di gara crescerà di una unità, passando da 8 a 9 pezzi.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Confermate SCX e SC0</strong> Al <strong>posteriore</strong>, Pirelli riproporrà le due soluzioni morbide utilizzate dodici mesi fa come pneumatici di sviluppo: rispettivamente la <strong>supersoft E0126, attuale SCX, e la soft E0125, ora SC0 di gamma</strong>. In quell’occasione, la E0126 fu scelta all’unanimità dai piloti Moto2™ sia per le qualifiche sia per la gara. </span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Conferme in Moto3™. </strong>I piloti della Moto3™ potranno contare sulle ben note combinazioni <strong>soft SC1 e medium SC2</strong> per entrambi gli assi. Lo scorso anno sia in qualifica (Valentin Perrone – KTM) sia in gara (José Antonio Rueda – KTM) la scelta vincente si è rivelata essere quella composta da SC2 all’anteriore e SC1 al posteriore, ma Adrian Fernandez (Honda) salì sul gradino più basso del podio facendo la scelta opposta, SC1 anteriore e SC2 posteriore, uno dei soli due piloti sulla griglia a puntare sulla medium al retrotreno. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Una nuova struttura per migliorare il comportamento dell’anteriore</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Dopo Aragón, a Misano proseguiremo il programma di sviluppo dei pneumatici anteriori destinati alla Moto2™. Su un tracciato che conosciamo molto bene, sede di competizioni di diverse categorie e di numerosi test delle Case, introdurremo una nuova soluzione: la specifica F0749. Anche questa appartiene alla ‘famiglia’ delle soft, ma presenta una differenza sostanziale rispetto alla E1089 utilizzata due settimane fa ad Aragón: mentre quest’ultima manteneva la struttura della SC1 di gamma abbinandola a una nuova mescola, la F0749 adotta, invece, una nuova struttura associata alla mescola morbida della SC1.</span></i><br /><i><span>Il lavoro degli ingegneri Pirelli si è concentrato sull’obiettivo di offrire ai piloti maggiore stabilità, un aspetto particolarmente importante su un circuito che presenta la curva più veloce del campionato, e una superiore efficacia in frenata. L’allocazione anteriore, completata dalla SC1 di gamma scelta all’unanimità dai piloti lo scorso anno, consentirà un confronto diretto e immediato tra le due soluzioni, permettendoci di raccogliere dati significativi per proseguire lo sviluppo.</span></i><br /><i><span>Al posteriore sono confermate le soluzioni più morbide, nel frattempo entrate nella gamma con le denominazioni SCX e SC0. Sarà quindi interessante valutarne l’evoluzione prestazionale sia sul passo gara sia sul giro secco, risultato del continuo lavoro di sviluppo condotto dagli ingegneri Pirelli anche insieme alle squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:10:07 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 07 Sep 2026 12:10:07 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli conquista l’84° titolo mondiale Motocross con Jeffrey Herlings, Campione MXGP 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conquista-l84-titolo-mondiale-motocross-con-jeffrey-herlings-campione-mxgp-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conquista-l84-titolo-mondiale-motocross-con-jeffrey-herlings-campione-mxgp-2026/</guid><pp:caseid>808875</pp:caseid><pp:subtitle>Il pilota olandese si aggiudica il titolo iridato in Gara1 del GP di Turchia con due Gran Premi d’anticipo, anche grazie alle prestazioni dei pneumatici della gamma Pirelli SCORPION™ MX32™</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Al termine di Gara1 del <strong>Gran Premio di Turchia</strong>, <strong>Jeffrey Herlings (Honda HRC PETRONAS)</strong> si è laureato <strong>Campione del Mondo MXGP 2026</strong>, regalando <strong>a Pirelli l’84° titolo iridato nel Campionato Mondiale FIM Motocross</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo mondiale della carriera, dopo quelli conquistati nella classe MX2 nel 2012, 2013 e 2016 e nella MXGP nel 2018 e 2021. Tutti i suoi titoli mondiali sono stati ottenuti con pneumatici Pirelli, confermando una partnership tecnica e sportiva che accompagna Herlings da oltre un decennio ai vertici del motocross mondiale.</span><br /><span> </span><br /><i><span>“Siamo orgogliosi di celebrare insieme a Jeffrey Herlings questo straordinario traguardo. Vincere un titolo mondiale è sempre un risultato speciale, ma farlo con un campione che ha conquistato tutti i suoi sei titoli iridati con pneumatici Pirelli rende questo successo ancora più significativo. L’84° titolo mondiale nel Motocross conferma la competitività delle nostre soluzioni off-road e l’importanza del Campionato Mondiale FIM Motocross come piattaforma di sviluppo per tecnologie che vengono poi trasferite ai prodotti destinati agli appassionati. Desidero congratularmi con Jeffrey, Honda HRC e con tutto il team Pirelli che, con il proprio lavoro, contribuisce ogni giorno a raggiungere risultati come questo”</span></i><span>, ha dichiarato <strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Soprannominato <strong>"The Bullet"</strong> per la sua straordinaria velocità, Herlings continua a scrivere la storia del motocross mondiale. In questa stagione ha conquistato <strong>8 successi nelle gare di qualifica e realizzato 8 holeshot vincendo 18 delle 34 gare disputate finora. Decisivo il finale di campionato, con cinque successi nelle qualifiche e cinque doppiette consecutive negli ultimi cinque Gran Premi</strong>, una serie di risultati che gli ha consentito di assicurarsi il titolo con due appuntamenti ancora da disputare.</span><br /><span> </span><br /><span>A contribuire al successo del campione olandese sono state anche le prestazioni dei pneumatici Pirelli SCORPION™ MX32™, e in particolare del nuovo <strong>SCORPION™ MX32™ Mid Soft</strong>, sviluppato per offrire elevati livelli di trazione, precisione di guida e costanza di rendimento sui terreni medio-morbidi più rappresentativi del Campionato Mondiale Motocross. Una soluzione che ha permesso ai piloti di esprimere al meglio il proprio potenziale in condizioni estremamente diverse durante l'intera stagione.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>La gamma Pirelli SCORPION™ MX</strong> <strong> </strong> <strong>SCORPION™</strong> identifica la gamma Pirelli di pneumatici per auto, moto e biciclette destinati all’utilizzo ON/OFF e off-road. La famiglia SCORPION™ per moto comprende soluzioni dedicate all’Enduro Street (SCORPION™ Trail III), all’Enduro ON/OFF (SCORPION™ RALLY STR), al motocross, al supercross e al cross-country, coprendo un’ampia varietà di applicazioni e categorie, incluso il minicross. La gamma SCORPION™ MX per motocross e supercross comprende:</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION MX SOFT</strong>. Disponibile esclusivamente nelle misure posteriori, incluse quelle da minicross, è la soluzione ideale per le competizioni più impegnative su sabbia, fango e terreni argillosi, in abbinamento allo SCORPION™ MX32™ Mid Soft anteriore.  </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID SOFT</strong>. Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è progettato per piloti professionisti e amatori che affrontano terreni medio-morbidi, dal fango alle superfici erbose e al terriccio. La generazione precedente resta disponibile anche nelle varianti STADIUM, per il supercross, e minicross.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID HARD.</strong> Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è ideale per terreni da medi a duri, dalle superfici compatte a quelle ghiaiose. È disponibile anche nella versione STADIUM dedicata al supercross. </span></p><p><span><strong>SCORPION MX EXTRA X.</strong> Pensato per l’allenamento, offre grande versatilità su superfici sia medio-morbide sia medio-dure, garantendo un eccellente equilibrio tra prestazioni, durata e affidabilità.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 07 Sep 2026 07:27:19 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Tre su tre per Bulega in Francia con Pirelli SCX</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</guid><pp:caseid>808828</pp:caseid><pp:subtitle>Con posteriore Pirelli supersoft di gamma l’italiano della Ducati vince tutte e tre le gare francesi e a Cremona punta a conquistare il Mondiale. Garcia vince la WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega fa 26.</strong> È una stagione che rasenta sempre più la perfezione, questa di Nicolò Bulega (Ducati), che lascia Magny-Cours con in tasca la ottava tripletta in nove round stagionali. Dopo avere conquistato ieri Gara1, oggi il pilota italiano ha fatto sue sia la gara Superpole sia Gara-2, arrivando a 26 successi in 27 gare disputate nella stagione. Tra tre settimane, quando il Mondiale FIM WorldSBK farà tappa al Cremona Circuit per l’Italian Round, decimo dei 12 appuntamenti stagionali, Bulega avrà a disposizione il primo match point che vale il Mondiale. In Gara2, interrotta a un giro dalla fine da una bandiera rossa, Bulega ha preceduto sul podio il compagno Iker Lecuola e Yari Montella, per un’altra tripletta Ducati. Come già ieri, tutti i piloti sono partiti montando al posteriore pneumatici<strong> di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola supersoft SCX</strong>, mentre all’anteriore hanno scelto la <strong>soft SC1</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX ancora da record.</strong> La <strong>Gara Superpole</strong> ha visto lo stesso podio del pomeriggio, con <strong>Bulega</strong> ancora davanti alle altre Ducati di Lecuona e Montella. Tutti e tre hanno optato per la <strong>posteriore Pirelli in mescola supersoft SCX</strong>, in una griglia che si è equamente divisa tra <strong>SCX (10 piloti)</strong> ed <strong>extrasoft SCQ (10)</strong>, mentre per quanto riguarda l’anteriore tutti hanno scelto la soluzione di <strong>gamma soft SC1</strong>. Bulega ha anche ottenuto il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong>, fermando il cronometro su un crono di 1’34.750, <strong>280 millesimi</strong> migliore del fresco record di ieri in Gara1 e 750 millesimi del record 2025 (1’36.500) di Toprak Razgatlioğlu. Ma anche 180 millesimi più veloce del vecchio record assoluto dello scorso anno sempre di Razgatlioğlu, mentre il tempo finale di gara è stato di <strong>6.489 secondi più veloce</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Garcia in SSP.</strong> In una Gara2 della <strong>WorldSSP</strong> disputata su soli 5 giri in seguito a una bandiera rossa, a vincere è stato <strong>Roberto Garcia (Yamaha)</strong>, che ha approfittato dell’errore a tre curve dalla fine del leader Can Öncü per conquistare la sua prima vittoria stagionale. Alle sue spalle hanno chiuso il leader del Mondiale Albert Arenas (Yamaha) e Valentin Debise (ZXMOTO). Tutti i piloti al via hanno optato per mescole <strong>soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore</strong>. Con l’ultimo passaggio completato in 1’39.743, <strong>Arenas</strong> ha anche firmato il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong>, migliorando di 125 millesimi quello ottenuto in Gara1 ieri da Tom Booth-Amos. Vittoria per <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong> in Gara2 della <strong>World Sportbike</strong>, mentre nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, il giapponese <strong>Richi Takahira</strong> conclude il suo weekend perfetto conquistando anche Gara2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>La supersoft di gamma SCX si conferma estremamente versatile e competitiva</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Il French Round del Mondiale FIM Superbike va in archivio con ottimi risultati per i pneumatici in tutte le categorie, sia a livello di tempi assoluti, che di costanza e rendimento sulla distanza. Rispetto a un anno fa, quando Pirelli mise a disposizione dei piloti Superbike le stesse soluzioni più morbide, allora di sviluppo e oggi promosse a pneumatici di gamma, ma il confronto evidenzia un miglioramento importante delle prestazioni.</span></i><br /><i><span>Sia la posteriore supersoft SCX sia la extrasoft SCQ hanno permesso ai piloti di ottenere risultati di altissimo livello, consentendo loro di girare a un ritmo molto più elevato rispetto a un anno fa, con un miglioramento medio della prestazione sul giro in gara che oggi in Gara2, fino al momento dell’esposizione della bandiera rossa, risultava essere di un secondo. Ma anche sul giro secco, il tempo ottenuto nella Gara Superpole da Bulega, che con la SCX è riuscito a scendere sotto il record assoluto ottenuto lo scorso anno in qualifica da Razgatlioğlu con l’allora SCQ di sviluppo in specifica E0479, testimonia del grande lavoro di sviluppo che nasce dalla profonda collaborazione tra gli ingegneri di Pirelli e quelli delle varie Case.</span></i><br /><i><span>Ormai abbiamo imparato a conoscere bene la competitività assoluta della SCX, anche in situazioni di temperature molto diverse. In questo senso, il fatto che per la Gara Superpole oggi la griglia si sia equamente divisa tra chi ha scelto la extrasoft SCQ e la SCX, è la conferma di come il prodotto che Pirelli mette a disposizione dei piloti, permetta loro di fare delle scelte alternative egualmente competitive”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 07 Sep 2026 07:21:24 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pole da record con Pirelli SCQ e vittoria in Gara1 con SCX per Bulega</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</guid><pp:caseid>808876</pp:caseid><pp:subtitle>A Magny-Cours il pilota Ducati sfrutta la extrasoft di gamma per firmare la pole position con il nuovo primato della pista, per poi imporsi con la supersoft in una Gara1 ridotta a 12 giri dopo una bandiera rossa, firmando il record sul giro in gara. A Öncü</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Comanda Bulega.</strong> <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> inizia nel migliore dei modi il fine settimana di Magny-Cours, sede della <strong>nona tappa del Mondiale FIM Superbike</strong>, vincendo in solitaria una Gara1 disputata sulla distanza di 12 giri, in seguito a un incidente che ha coinvolto Thomas Bridewell e che ha portato all’esposizione della bandiera rossa. Scattato dalla pole position, il leader del Mondiale ha conquistato così il 24° successo in 25 gare disputate in questa stagione, precedendo sul podio il compagno di squadra Iker Lecuona e l’altra Ducati di Sam Lowes. Tutti i piloti al via hanno scelto <strong>al posteriore la mescola supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1</strong>. Ripartito con gomme nuove dopo l’interruzione, Bulega ha impiegato solo tre giri per firmare il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong> in 1’35.290, per poi migliorarlo il passaggio successivo nel definitivo 1’35.030, <strong>migliorando di 470 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Toprak Razgatlioğlu (1’35.500).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Imbattuto in qualifica.</strong> Anche la <strong>Superpole</strong> del mattino è stata monopolio di Bulega, che per la decima volta consecutiva – record del Mondiale Superbike ritoccato – ha messo la sua Ducati davanti a tutti sulla griglia. Con un tempo di 1’34.318, ottenuto montando al posteriore il <strong>pneumatico di gamma in mescola extrasoft SCQ</strong>, il leader del Mondiale ha anche stabilito il nuovo record di Magny-Cours, con un <strong>miglioramento di 612 millesimi</strong> rispetto all’1’34.930 stabilito da Toprak Razgatlioğlu lo scorso anno. Oltre a Bulega, anche Sam Lowes, Iker Lecuona e Yari Montella, tutti su Ducati, sono scesi in qualifica sotto il vecchio record della pista.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Rimonta di Öncü in Supersport.</strong> In una Gara1 della <strong>WorldSSP </strong>che ha visto il leader del campionato Albert Arenas uscire di scena nelle prime battute, a vincere dopo una rimonta perfetta dal 13° posto sulla griglia è stato il turco <strong>Can Öncü (Yamaha)</strong>. Alle sue spalle hanno chiuso lo spagnolo Roberto Garcia (Yamaha) e il francese Valentin Debise (ZXMOTO). L’inglese Tom Booth-Amos (Triumph) ha firmato il <strong>record sul giro in gara in 1’39.868</strong>, migliorando di 339 millesimi il record del 2024 di Stefano Manzi, mentre il tempo finale di gara è risultato essere <strong>6.224 secondi più veloce di Gara1 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di 328 millesimi. Tutti i 33 piloti al via hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>WorldSPB,</strong> categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è stata vinta dall’inglese Fenton Seabright (Triumph), a imporsi nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong> è stato il giapponese Riichi Takahira.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Le posteriori Pirelli di gamma più morbide molto efficaci a Magny-Cours </strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Confermando i progressi visti nel corso della stagione, anche in questa prima giornata di gare del French Round del Campionato Mondiale FIM Superbike abbiamo assistito a un netto miglioramento delle prestazioni complessive rispetto al 2025. Al mattino, con temperature più fresche, Bulega ha potuto sfruttare al meglio il grip offerto dalla Pirelli posteriore di gamma in mescola extrasoft SCQ, stabilendo in qualifica il nuovo record della pista di Magny-Cours, con un miglioramento di oltre sei decimi rispetto al primato stabilito lo scorso anno da Razgatlioğlu con la E0479, allora soluzione di sviluppo e oggi promossa a specifica di gamma. Oltre a Bulega, altri tre piloti sono scesi sotto il precedente record, confermando l’ottimo livello di prestazioni offerto dalla soluzione più morbida della gamma Pirelli. Vedremo quanti piloti sceglieranno di utilizzare nella Gara Superpole di domani questa soluzione, con la quale lo scorso anno Alex Lowes aveva conquistato il terzo posto.</span></i><br /><i><span>Progressi importanti, a livello sia di tempi assoluti che sulla distanza, anche per la supersoft SCX di gamma, che lo scorso anno, come specifica di sviluppo E0126, aveva rappresentato la soluzione vincente in tutte e tre le gare disputate. L’incidente fortunatamente senza conseguenze di Bridewell ha portato a una gara su una distanza ridotta, ma alla ripartenza Bulega ha confermato l’ottimo feeling con la SCX, migliorando di quasi mezzo secondo il record sul giro in gara. Sarà interessante domani vedere il ritmo di gara sulla distanza di 21 giri, per poter valutare meglio i progressi fatti da un anno all’altro grazie all’intenso lavoro di sviluppo portato avanti dagli ingegneri Pirelli e dai tecnici delle varie squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 20:27:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 07 Sep 2026 08:02:34 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli a Magny-Cours con le soluzioni più morbide della gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</guid><pp:caseid>799300</pp:caseid><pp:subtitle>Extrasoft SCQ e supersoft SCX confermate per il round francese alla ripartenza del Mondiale dopo pausa estiva</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· In Francia si va sul morbido. </strong>Il <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> torna in scena, dopo la tradizionale sosta estiva, per il <strong>French Round</strong>, nono dei 12 appuntamenti iridati, sul tracciato di <strong>Magny-Cours</strong>. Per questa tappa, come già negli ultimi round, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni <strong>posteriori più morbide della</strong> <strong>gamma 2026</strong>. La scelta conferma quanto già visto nella scorsa edizione, quando erano state utilizzate due specifiche di sviluppo oggi entrate nella gamma 2026 come nuova SCQ e nuova SCX di gamma.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· SCQ per il giro secco, SCX per la distanza.</strong> A Magny-Cours, un asfalto liscio e poco abrasivo ma sensibile alle variazioni di temperatura si combina con un layout che alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate impegnative e ripartenze da bassa velocità. In questo contesto, le soluzioni posteriori più morbide si sono già dimostrate particolarmente competitive. Per questo Pirelli metterà a disposizione dei piloti WorldSBK la <strong>extrasoft SCQ</strong> per le <strong>qualifiche</strong> e, potenzialmente, per la <strong>Gara Superpole</strong>, con possibilità di utilizzo anche nelle prove libere. Si tratta della specifica già introdotta nel 2025 come sviluppo E0479. L’allocazione posteriore sarà completata dalla <strong>supersoft SCX</strong>, presente lo scorso anno come sviluppo E0126 e oggi parte della gamma, e dalla <strong>soft SC0, conosciuta l’anno scorso come specifica di sviluppo E0125</strong>. All’anteriore saranno presenti le soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Infine, in caso di bagnato, l’allocazione comprende per entrambi gli assi i pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain.</strong></span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Soluzioni tutte competitive.</strong> Lo scorso anno, tutte le opzioni messe a disposizione dei piloti risultarono essere competitive, con Toprak Razgatlioğlu (BMW) che conquistò tutte e tre le gare in programma scegliendo la combinazione medium anteriore-supersoft posteriore, mentre Nicolò Bulega (Ducati), tre volte secondo, scelse all’anteriore la soluzione più morbida e Alex Lowes (Bimota) conquistò il terzo posto nella Gara Superpole utilizzando la extrasoft posteriore di sviluppo.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Supersoft e soft per Supersport.</strong> Nel quart’ultimo appuntamento del <strong>WorldSSP</strong> la scelta dei piloti al posteriore sarà tra le soluzioni di gamma in mescola <strong>supersoft SCX e soft SC0</strong> mentre all’anteriore potranno contare su <strong>soft</strong> <strong>SC1 e medium SC2</strong>. In pista nel fine settimana tornano anche la <strong>WorldSPB</strong> con il sesto degli otto appuntamenti stagionali, così come i giovani della Yamaha R3 World Cup: campionati che utilizzano <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>A Magny-Cours una sfida di equilibrio tra grip e durata</strong></span><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;"> </span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Magny-Cours è un circuito che sollecita i pneumatici in modo molto vario: alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate decise e ripartenze da bassa velocità, richiedendo quindi un buon equilibrio tra grip, stabilità e costanza di rendimento. A questo si aggiunge un asfalto piuttosto liscio e poco abrasivo, ma sensibile alle variazioni di temperatura, che rende particolarmente importante disporre di soluzioni capaci di lavorare bene in condizioni diverse.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per questo round del Mondiale FIM Superbike abbiamo scelto le soluzioni posteriori più morbide della gamma: la SCQ extrasoft, destinata alle qualifiche e potenzialmente alla Gara Superpole, e la SCX supersoft per le gare lunghe, oltre alla SC0 se le temperature fossero piuttosto basse. Sono le stesse specifiche introdotte lo scorso anno a Magny-Cours come pneumatici di sviluppo e oggi integrate nella gamma 2026. La loro combinazione di prestazione, resistenza all’usura e ampia finestra di utilizzo le rende particolarmente adatte a un tracciato dove le condizioni dell’asfalto e dell’aria possono incidere in modo significativo sulle strategie di gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:50 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 31 Aug 2026 13:22:50 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>López e Quiles vincitori di due gare da record</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</guid><pp:caseid>797844</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2 lo spagnolo vince con posteriore supersoft SCX, mentre Guevara è secondo con la nuova anteriore E1089, in una gara più veloce di 8 secondi rispetto a un anno fa. In Moto3™, settima vittoria di Quiles e tempo complessivo di gara migliorato di 18 se</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Nuovo anteriore a podio al debutto. </strong>Lo spagnolo<strong> Alonso López (Kalex)</strong> ha vinto scattando dalla pole position il <strong>GP di Aragona</strong>, precedendo sul traguardo dopo 19 giri di gara i connazionali Izan Guevara (Boscoscuro) e David Alonso (Kalex). Con tutti i 29 piloti al via che <strong>al posteriore</strong> hanno scelto la <strong>mescola di gamma supersoft SCX</strong>, López e Alonso hanno optato <strong>all’anteriore</strong> per la mescola <strong>soft sempre di gamma SC1</strong>, mentre Guevara ha preferito montare la <strong>specifica soft di sviluppo E1089</strong>, che ha fatto il suo debutto nel Mondiale in questo fine settimana. Oltre a Guevara, altri sei piloti hanno scelto il nuovo pneumatico di sviluppo Pirelli, con Adrian Huertas (Kalex) e Deniz Öncü (Boscoscuro) che hanno a loro volta chiuso nella top ten dopo due belle rimonte. La gara si è disputata con temperature di 43° C dell’asfalto e 27° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Settebello Quiles.</strong> Se in Moto2™ tutta la griglia ha optato al posteriore per la soluzione più morbida, in <strong>Moto3™</strong> i piloti si sono invece affidati, anche all’anteriore, alle soluzioni di gamma in mescola media, con 24 su 26 piloti al via con <strong>combinazione SC2 su entrambi gli assi</strong>, e i soli Zen Mitani e Nicola Carraro con soft SC1 all’anteriore. A conquistare la sua settima vittoria stagionale è stato lo spagnolo, e leader del Mondiale, <strong>Máximo Quiles</strong>, che ha preceduto sul podio il connazionale David Almansa e l’argentino Marco Morelli, tutti su KTM. La gara si è disputata con temperature di 38° C dell’asfalto e 24° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Gare velocissime.</strong> La gara della <strong>Moto2™</strong>, dove i piloti potevano contare al posteriore sulla supersoft di gamma SCX rispetto alla soft di sviluppo E0125 – ora promossa a SC0 di gamma – utilizzata nel 2025, è risultata essere <strong>oltre 8 secondi più veloce rispetto all’anno scorso</strong>, con un <strong>miglioramento medio sul giro di 433 millesim</strong>i. Il giro veloce in gara, stabilito da Ivan Ortola al 6° passaggio in 1’50.198, ha migliorato di 0”129 il record stabilito da Diogo Moreira nella passata edizione. Ancora più notevoli i progressi nella <strong>Moto3™</strong>, con i 17 giri di gara conclusi in 33’15.478, <strong>oltre 18 secondi più veloce del 2025</strong>, per un <strong>miglioramento medio sul giro pari a 1”075</strong>. Nuovo record anche sul giro in gara, stabilito da Marco Morelli al 5° giro in 1’56.675, di 237 millesimi più rapido del precedente record (1’56.912) ottenuto da Luca Lunetta un anno fa.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Nuovi riferimenti di gara e buon debutto per la nuova anteriore  </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il GP di Aragona ha confermato in entrambe le categorie gli importanti progressi evidenziati nelle ultime gare, con prestazioni globali e tempi assoluti che anche su una pista piuttosto esigente a livello di pneumatici hanno portato a nuovi record. Nella Moto2™, il miglioramento è stato netto sia a livello di tempi sul giro che sulla distanza, con il nuovo primato sul giro in gara migliorato di quattro decimi e quello sulla distanza di gara di 8 secondi. Mentre la scelta al posteriore è stata unanime con la supersoft di gamma SCX, all’anteriore la scelta di portare a questa gara il nuovo pneumatico di sviluppo in specifica E1089 come possibile alternativa alla soft SC1 di gamma, si è rivelata positiva, come testimonia il secondo posto ottenuto da Guevara, che sin dalle prove libere ne ha apprezzato il comportamento. Questo risultato, assieme a quello degli altri piloti che hanno scelto di disputare la gara con questa nuova specifica, chiudendo in posizioni di rilievo, ci permetterà di raccogliere dati importanti per proseguire nel nostro lavoro di sviluppo.</span></i><br /><i><span>Anche nella gara della Moto3™.dove la quasi totalità della griglia ha oprato per la soluzione in mescola media di gamma SC2 su entrambi gli assi, i progressi sono stati evidenti. Lo dicono il miglioramento di ben 18 secondi rispetto al tempo di gara dello scorso anno, con un progresso sulla media del giro di un secondo e un nuovo record sul giro veloce in gara migliorato di oltre due decimi”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 31 Aug 2026 07:32:59 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pole da record per López in Moto2™ e Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>797843</pp:caseid><pp:subtitle>Con la nuova Pirelli anteriore di sviluppo soft E1089 Guevara ottiene il secondo tempo in qualifica, mentre al posteriore la mescola supersoft di gamma SCX, assente nell’allocazione di un anno fa, è utilizzata da tutti i piloti</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>La zampata di</strong> <strong>López.</strong> Sarà<strong> Antonio López (Kalex)</strong> a scattare dalla pole position domani nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Aragona</strong>, tredicesima prova del Motomondiale. Il pilota spagnolo ha firmato il miglior tempo della qualifica stabilendo anche il <strong>nuovo record sul giro del Motorland Aragón </strong>con un tempo di 1’49.405<strong>, </strong>migliorando di <strong>535 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Diogo Moreira, e ritoccando di quasi due decimi l’1’49.597 stabilito nelle FP2 del mattino da Manuel Gonzalez. Con tutti i piloti che hanno optato per il pneumatico Pirelli di gamma <strong>supersoft SCX al posteriore</strong>, López ha firmato la pole position utilizzando la <strong>soft di gamma SC1 all’anteriore</strong>, strappando proprio all’ultimo tentativo il miglior tempo a Izan Guevara (Boscoscuro), che assieme a Barry Baltus (Kalex) aveva scelto la nuova <strong>specifica di sviluppo E1089</strong>.  Il terzo tempo è stato ottenuto da Daniel Holgado (Kalex).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Moto3™ combattuta. </strong>La pole position della Moto3™, la sua quinta della stagione, è stata invece conquistata da <strong>David Almansa,</strong> con lo spagnolo capace a sua volta di firmare il <strong>nuovo record della pista</strong> con un tempo di 1’56.347, che migliora di 14 millesimi il precedente record ottenuto un anno fa da José Antonio Rueda. Almansa domani scatterà dalla prima fila davanti all’argentino Marco Morelli (KTM) e al leader del Mondiale Máximo Quiles (KTM), in una qualifica combattutissima (solo 43 millesimi a separare i tre) che ha visto Almansa e Morelli utilizzare su entrambi gli assi pneumatici <strong>Pirelli di gamma in mescola soft</strong> <strong>SC1</strong>, mentre Quiles ha optato per pneumatici in mescola <strong>medium SC2 su entrambi gli assi</strong>. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Buona la prima per la nuova anteriore per Moto2™</strong></span><i><span><strong> </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il MotorLand Aragón è un circuito particolarmente impegnativo per i pneumatici, che devono essere in grado di offrire prestazioni equilibrate in ogni fase del giro, Nei primi turni del venerdì l’asfalto si presentava piuttosto sporco ma l’evoluzione della pista ha favorito un rapido miglioramento delle prestazioni: il precedente record della Moto2™️ è stato migliorato già nella Practice e poi ritoccato nelle sessioni successive, con la pole position ottenuta da Alonso López che ha migliorato di oltre mezzo secondo il record di un anno fa. . La supersoft SCX posteriore, più morbida della soft E0125 di sviluppo – ora promossa a SC0 di gamma – scelta all’unanimità lo scorso anno, ha aiutato i piloti a ridurre rapidamente i tempi. </span></i><br /><i><span>Anche la nuova soft anteriore di sviluppo E1089, che presenta la stessa struttura, ma una mescola diversa dalla SC1 di gamma, ha dato riscontri positivi, come dimostra il secondo tempo in qualifica ottenuto da Izan Guevara, pure lui sceso nettamente sotto il vecchio primato. Per la gara di domani ci aspettiamo che un terzo dei piloti sulla griglia possa decidere di correre con questa nuova soluzione, apprezzata soprattutto per la tendenza a offrire una migliore stabilità nella fase di frenata con il passare dei giri, in un interessante confronto diretto con chi invece punterà sulla SC1 di gamma.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, dove nel finale delle qualifiche è stato stabilito il nuovo record della pista, le mescole medium SC2 si stanno dimostrando le più competitive in ottica gara, sia all’anteriore sia al posteriore. Stabilità, durata e costanza di prestazioni le rendono la soluzione più completa emersa finora; per questo ci aspettiamo che la grande maggioranza dei piloti converga su questa scelta”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 31 Aug 2026 07:23:18 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli porta ad Aragón una nuova anteriore e la posteriore SCX per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-ad-aragon-una-nuova-anteriore-e-la-posteriore-scx-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-ad-aragon-una-nuova-anteriore-e-la-posteriore-scx-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>788422</pp:caseid><pp:subtitle>La nuova specifica anteriore E1089 applica alla stessa struttura della SC1 di gamma una mescola diversa mentre al posteriore Pirelli porta un’allocazione più morbida rispetto al 2025 con la supersoft SCX</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Novità all’anteriore per Moto2™.</strong> Per il <strong>Gran Premio di Aragona</strong>, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti della classe Moto2™ un <strong>nuovo pneumatico anteriore di sviluppo in mescola soft, la specifica E1089</strong>, che rispetto alla soft SC1 di gamma mantiene la stessa struttura ma presenta una nuova mescola, con l’obiettivo di offrire <strong>maggiore stabilità, soprattutto in fase di frenata</strong>. Dato che la soft SC1 di gamma sarà presente come opzione alternativa, i piloti potranno effettuare un diretto confronto tra le due opzioni. Per permettere un migliore apprendimento della nuova soluzione, il numero massimo di pneumatici anteriori utilizzabili da ciascun pilota nell’arco del fine settimana è stato aumentato di un’unità: saranno quindi utilizzabili fino a 9 pneumatici anteriori invece degli abituali 8.</span><br /><span> </span><br /><span>·  <strong>Prima volta della SCX ad Aragón.</strong> Rispetto alla scorsa edizione, quando Pirelli mise a disposizione della Moto2™ due specifiche posteriori in mescola soft, la SC0 di gamma e la E0125 di sviluppo che ora è stata promossa a nuova soft di gamma, quest’anno l’allocazione posteriore diventa più morbida, con l’introduzione della <strong>supersoft di gamma SCX</strong>, soluzione che i protagonisti del Mondiale hanno già utilizzato in diverse Gran Premi ma mai su questo circuito. Completa la dotazione dei pneumatici posteriori la <strong>soft di gamma SC0</strong>, che nel 2025 come soluzione di sviluppo E0125 fu scelta all’unanimità per la gara. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Così la Moto3™.</strong> Nel corso del fine settimana, i piloti della Moto3™ potranno invece contare su <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong> per entrambi gli assi. La SC2, montata sia all’anteriore sia al posteriore, lo scorso anno rappresentò la scelta vincente per David Muñoz (KTM) in una gara in cui lo schieramento si divise comunque tra soft e medium su entrambi gli assi. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pista molto tecnica.</strong> Il Motorland Aragón è una pista molto particolare, caratterizzata da diversi saliscendi, curvoni veloci, staccate importanti in discesa, allunghi e cambi di direzione repentini: un mix estremamente impegnativo che rende il tracciato spagnolo particolarmente complesso nella ricerca dell’assetto ideale. Riasfaltato nel 2024, presenta una superficie piuttosto abrasiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Ad Aragón concentriamo lo sviluppo sugli anteriori</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Ad Aragón ci focalizzeremo sul raccogliere dati sul lavoro di sviluppo che stiamo portando avanti sui pneumatici anteriori., I piloti della Moto2™ avranno infatti a disposizione una nuova soluzione anteriore in specifica E1089 che affiancherà la soft di gamma SC1, con la quale condivide la stessa struttura distinguendosi però per una nuova mescola, sempre appartenente alla famiglia delle soft. Questo nuovo pneumatico è stato progettato per offrire maggiore stabilità, soprattutto in fase di frenata: un aspetto particolarmente importante su un tracciato come Aragón, dove le staccate rappresentano una delle fasi più impegnative per le caratteristiche della pista. Essendo presente come alternativa la SC1 di gamma, sarà possibile per i piloti fare un confronto diretto tra le due soluzioni, utile non solo per valutarne il rendimento nel fine settimana di gara ma anche per proseguire il nostro lavoro di sviluppo. </span></i><br /><i><span>Anche al posteriore ci saranno novità rispetto alla gara dello scorso anno, quando per la Moto2™ erano previste due soluzioni in mescola soft. Quest’anno abbiamo deciso di introdurre la supersoft di gamma SCX che si affiancherà alla nuova soft di gamma SC0 che nel giugno di un anno fa, ancora come specifica di sviluppo E0125, fu scelta all’unanimità per la gara. Si tratta di una soluzione che, anche alla luce dei dati raccolti nella recente tappa della Superbike, dovrebbe offrire ai piloti un miglioramento prestazionale, non solo sul giro secco ma anche sulla distanza”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 12:47:17 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 24 Aug 2026 10:47:17 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Prima vittoria di Salač in Moto2™, bis di Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prima-vittoria-di-salac-in-moto2-bis-di-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prima-vittoria-di-salac-in-moto2-bis-di-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>785281</pp:caseid><pp:subtitle>Entrambe le gare del Gran Premio di Gran Bretagna 2026 sono state nettamente più veloci rispetto all’anno scorso, anche grazie alle prestazioni convincenti dei pneumatici Pirelli</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Prima vittoria in carriera per Salač in Moto2™.</strong> Nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Gran Bretagna 2026</strong>, disputata sulla distanza di 17 giri, tutti i piloti hanno scelto le <strong>soluzioni soft della gamma Pirelli, con SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore</strong>, le stesse utilizzate nel corso dell’intero fine settimana. A conquistare il successo è stato il ceco <strong>Filip Salač (Kalex)</strong>, al suo primo trionfo nella classe intermedia del Motomondiale, al termine di un acceso duello finale con Iván Ortolá (Kalex), secondo al traguardo, mentre Álex Escrig (Forward) ha completato il podio risalendo dalla nona posizione in griglia. La gara, molto avvincente e combattuta, ha avuto diversi protagonisti che si sono alternati al vertice: nelle fasi iniziali il poleman Izan Guevara (Boscoscuro) ha imposto il proprio ritmo prima di cedere la leadership a Daniel Holgado (Kalex), protagonista di una combattuta sfida con Manuel Gonzalez (Kalex) e Tony Arbolino (Kalex). Proprio Arbolino, poi costretto al ritiro per una caduta nelle battute finali, ha fatto segnare al settimo passaggio il <strong>nuovo giro record di gara in 2'02,682, migliorando di oltre 1,3 secondi il precedente riferimento</strong> stabilito da Aron Canet nel 2024 (2'03,984). In totale, <strong>i piloti scesi sotto il precedente record di gara sono stati 23</strong>.</span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Secondo successo dell’anno per Almansa</strong>. Nella gara di <strong>Moto3™</strong>, la maggior parte dei piloti ha optato per la <strong>mescola medium SC2 sia per l’anteriore sia per il posteriore</strong>, anche se non è mancato chi ha scelto una soft SC1 posteriore e chi, come O’Gorman, Rios, Rammerstorfer e Carraro, ha preferito la mescola soft per entrambi gli assi. Podio tutto KTM con il vincitore <strong>David Almansa (KTM)</strong> che ottiene il suo secondo successo stagionale, dopo essere scattato dalla quarta casella in griglia, davanti al connazionale Álvaro Carpe, secondo, e all’argentino Valentin Perrone, sul gradino basso del podio. <strong>Giro veloce di gara siglato da Carpe in 2’10,199 al decimo giro.</strong></span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Gare estremamente veloci. </strong>Oltre ad essere molto combattute, le gare di quest’anno sono state molto veloci. <strong>Quella di Moto2™ è stata più veloce di 24 secondi rispetto a quella disputata nel 2025</strong> e 23 secondi se paragonata a quella corsa nel 2024 <strong>con un miglioramento medio sul giro di gara di circa 1,4 secondi</strong>. La gara di Moto3™ ha visto un miglioramento del tempo complessivo pari a 13,6 secondi rispetto all’edizione 2025, abbassando il passo di gara di 9 decimi al giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Record, gare veloci e combattute e prestazioni dei pneumatici molto costanti</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il bilancio di questo fine settimana è per noi estremamente positivo e conferma la solidità delle nostre soluzioni in diverse condizioni di utilizzo. In Moto2™ il record assoluto della pista è stato migliorato di oltre sei decimi e il giro record di gara di più di 1,3 secondi; inoltre, 23 piloti hanno fatto meglio del precedente primato di Canet del 2024, evidenziando l’elevato livello prestazionale raggiunto dall’intero schieramento.</span></i><br /><i><span>Nonostante i numerosi duelli in pista e temperature sensibilmente più elevate rispetto all’edizione dello scorso anno, la gara è stata complessivamente più veloce di 24 secondi rispetto al 2025 e di 23 secondi rispetto al 2024, con un miglioramento medio del passo di circa 1,4 secondi al giro.</span></i><br /><i><span>Questi risultati confermano il valore della nuova SC0 posteriore di gamma 2026, che aveva debuttato proprio a Silverstone come soluzione di sviluppo. Questo pneumatico ha dimostrato di garantire prestazioni di alto livello sia sul giro secco sia sulla distanza gara, mantenendo un rendimento costante e uniforme dall’inizio alla fine e confermando la propria efficacia in un ampio range di temperature di esercizio.</span></i><br /><i><span>Prestazioni importanti anche in Moto3™ dove la corsa è stato altrettanto veloce con un miglioramento di oltre 13 secondi sul tempo complessivo di gara rispetto all’edizione 2025.</span></i><br /><i><span>È importante sottolineare che tali risultati sono stati ottenuti non con pneumatici prototipali, ma con prodotti della nostra gamma standard regolarmente disponibili sul mercato, a conferma del concreto trasferimento tecnologico tra competizione e prodotti destinati ai motociclisti".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 10 Aug 2026 07:01:46 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pole position per Guevara in Moto2™ e Ogden in Moto3™ a Silverstone</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-position-per-guevara-in-moto2-e-ogden-in-moto3-a-silverstone/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-position-per-guevara-in-moto2-e-ogden-in-moto3-a-silverstone/</guid><pp:caseid>785280</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2™ lo spagnolo ottiene la prima casella in griglia realizzando, con la posteriore soft SC0, il nuovo giro record della pista che migliora di oltre sei decimi quello stabilito nel 2025</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Terza pole position di Guevara. </strong>In occasione del <strong>Gran Premio di Gran Bretagna 2026 </strong>in corso di svolgimento a <strong>Silverstone, </strong>il pilota spagnolo Izan Guevara ha realizzato la sua terza pole in carriera in <strong>Moto2™</strong>. Il tempo di <strong>2’01,483</strong> oltre a valergli la pole gli permette di siglare il <strong>nuovo record della pista migliorando di oltre sei decimi il precedente primato</strong> siglato da Manuel Gonzalez l’anno scorso (2’02,111). Completano la prima fila Alonso Lopez, secondo, e Iván Ortolá, terzo, entrambi con Kalex. Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato mescole soft, SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pole in casa per Ogden in Moto3™</strong>. Il ventiduenne britannico <strong>Scott Ogden (KTM)</strong> ha conquistato la sua prima pole position stagionale e la seconda in carriera in <strong>Moto3™</strong>, fermando il cronometro a <strong>2'09.126</strong> e mancando il record della pista per appena 22 millesimi. Al suo fianco scatterà il compagno di squadra Adrian Cruces, con Valentin Perrone a completare una prima fila interamente KTM. I tre piloti hanno ottenuto il risultato adottando <strong>configurazioni pneumatici differenti: Ogden con mescola soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore, Cruces con medium SC2 su entrambi gli assi</strong>, mentre <strong>Perrone ha scelto una combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Temperature moderate. </strong>Nelle prime due giornate del weekend si sono registrate temperature relativamente miti, con le sessioni mattutine (FP1 e FP2) caratterizzate da valori più bassi rispetto a quelle pomeridiane (Practice e Qualifiche). La temperatura dell’aria non ha mai superato i 26°C, mentre quella dell’asfalto ha raggiunto un massimo di 45°C.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>La SC0 di gamma, che ha esordito a Silverstone nel 2025, firma il nuovo record in Moto2™</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"In Moto2™ la scelta sulle mescole da utilizzare in questo Gran Premio è stata chiara fin dal venerdì mattina, con tutti i piloti che in FP1 hanno adottato la combinazione soft composta da SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mantenendola poi per tutte le successive sessioni. I dati raccolti confermano l’efficacia di queste soluzioni sia sul giro secco sia in termini di costanza di rendimento, per cui ci aspettiamo che saranno le opzioni di riferimento anche in gara, come già avvenuto nelle ultime due edizioni a Silverstone.</span></i><br /><i><span>Particolarmente significativo il risultato ottenuto dalla SC0 posteriore di gamma che, dopo il debutto su questo circuito nel 2025 come specifica di sviluppo E0125, ha contribuito quest’anno al nuovo record assoluto della pista della Moto2™ stabilito da Guevara, oltre sei decimi più veloce del precedente primato realizzato l’anno scorso da Gonzalez.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, come dimostrano anche le scelte effettuate dai piloti nelle qualifiche, lo scenario è più aperto e tutte le mescole potrebbero essere impiegate. Ogden ha sfiorato il record della pista in qualifica montando soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore anche se la medium SC2 si è dimostrata la soluzione più equilibrata in termini di usura e crediamo sarà la scelta più diffusa in griglia domani.</span></i><br /><i><span>Le temperature registrate finora sono rimaste relativamente miti e, nonostante domani sia previsto un lieve innalzamento, non ci aspettiamo effetti significativi sul comportamento e sulle prestazioni dei pneumatici".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 10 Aug 2026 06:52:33 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli a Silverstone con la nuova SC0 posteriore per Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-silverstone-con-la-nuova-sc0-posteriore-per-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-silverstone-con-la-nuova-sc0-posteriore-per-moto2/</guid><pp:caseid>784835</pp:caseid><pp:subtitle>Nell’appuntamento che inaugura la seconda parte di stagione, Pirelli mette a disposizione dei piloti pneumatici di gamma, inclusa la soft SC0 che proprio sul circuito inglese aveva debuttato nel 2025 come specifica di sviluppo E0125</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· SC0 di gamma come riferimento.</strong> Il Motomondiale inizia nel fine settimana il girone di ritorno, con la dodicesima delle ventidue tappe in calendario. Per l’occasione, Pirelli metterà a disposizione dei piloti di entrambe le classi pneumatici di gamma: In particolare, in Moto2™ al posteriore sarà presente la nuova soft SC0 2026 che lo scorso anno, come specifica di sviluppo E0125, aveva fatto il suo debutto nel Motomondiale proprio a Silverstone. Soluzione dotata di una struttura diversa rispetto alla precedente SC0 di gamma, era stata immediatamente apprezzata dai piloti, che l’avevano adottata all’unanimità fin dai primi turni di prove libere, stabilendo il nuovo record assoluto sul giro. Promossa a pneumatico di gamma a partire da questa stagione, la SC0 è affiancata al posteriore dalla medium SC1, anch’essa nuova e conosciuta fino all’anno scorso come specifica D0286, mentre all’anteriore i piloti potranno contare su soft SC1 (utilizzata da tutti durante la gara 2025) e medium SC2.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Pista molto tecnica e velocissima.</strong> Con i suoi 5.900 metri, Silverstone è il tracciato più lungo del calendario del Mondiale e uno dei più interessanti dal punto di vista tecnico, grazie a un layout che alterna lunghi rettilinei, sequenze di curve molto veloci e continui cambi di ritmo, con un asfalto poco abrasivo e dalla rugosità contenuta. La carreggiata particolarmente ampia consente inoltre ai piloti di interpretare traiettorie diverse.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Conferme in Moto3™.</strong> I piloti della Moto3™ potranno contare su soft SC1 e medium SC2 per entrambi gli assi. Lo scorso anno la vittoria andò a José Antonio Rueda (KTM), autore di una rimonta capolavoro dall’ultimo posto con pneumatici in mescola medium SC2 su entrambi gli assi., combinazione scelta dalla maggior parte dei piloti anche se non è mancato chi ha utilizzato soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>A Silverstone la SC0 misura i progressi della Moto2™</strong></span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong> </strong></span><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Per l’appuntamento di questo fine settimana a Silverstone, uno dei tracciati più iconici e tecnici del Mondiale, Pirelli ripropone pneumatici di gamma per entrambe le classi con la soluzione posteriore in mescola soft SC0 che lo scorso anno, come opzione di sviluppo con la sigla E0125, fece la sua prima comparsa in Moto2™ proprio sul tracciato inglese. Quella soluzione, che affiancava l’allora soft di gamma SC0, fu immediatamente apprezzata dai piloti della classe intermedia, che su un tracciato molto esigente come quello inglese, caratterizzato da tantissime curve da percorrere ad alta velocità, oltre a cambi di ritmo dove la stabilità è fondamentale, sin dal venerdì indirizzarono il loro lavoro utilizzando esclusivamente questa novità.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Riproposta successivamente in altre occasioni, l’allora E0125 è diventata ben presto il riferimento dei piloti Moto2™ garantendo maggiore stabilità, prestazioni assolute sul giro secco e costanza di rendimento anche in condizioni meteo e di asfalto molto diverse tra di loro, venendo così promossa per questa stagione a nuovo pneumatico soft di gamma.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">A oltre un anno dal suo debutto, e grazie anche all’importante lavoro di sviluppo svolto dalle squadre in questo periodo, la SC0 ha già contribuito a numerosi record stagionali: per questo, condizioni meteo permettendo, sarà interessante capire se a Silverstone emergeranno ulteriori progressi rispetto al riferimento dello scorso anno”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsprt,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:34:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 03 Aug 2026 12:34:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Doppietta di Bulega con Pirelli SCX nella domenica di Donington</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/doppietta-di-bulega-con-pirelli-scx-nella-domenica-di-donington/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/doppietta-di-bulega-con-pirelli-scx-nella-domenica-di-donington/</guid><pp:caseid>762992</pp:caseid><pp:subtitle>L’italiano, dopo aver ceduto il passo a Lecuona in Gara1, oggi vince sia Gara Superpole sia Gara2 con la nuova posteriore supersoft di gamma consegnando a Ducati il Mondiale costruttori e a Aruba.it Racing quello a squadre. Booth-Amos e Triumph raddoppiano</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Doppietta di Bulega.</strong> Interrotta ieri dopo 25 successi consecutivi la propria striscia vincente, battuto dal compagno Iker Lecuona, <strong>Nicolò Bulega</strong> <strong>(Ducati) </strong>si è riscattato oggi nelle due gare domenicali dell’<strong>UK Round</strong>, ottava prova del Campionato <strong>Mondiale FIM Superbike</strong>. Dopo il successo nella gara breve del mattino, in Gara2 il leader del Mondiale è scattato benissimo dalla pole position, per portare a 23 i successi stagionali in un <strong>giorno speciale per Ducati</strong>, che conquista aritmeticamente il <strong>Mondiale costruttori</strong>, dopo che al mattino il <strong>team Aruba.it Racing – Ducati</strong> aveva messo in cassaforte quello a squadre. Bulega ha preceduto Lecuona, bravo a rimontare dalla decima posizione in griglia, con Yari Montella, anche lui su Ducati, terzo. In Gara 2, come già ieri, tutti i piloti sono partiti montando al posteriore pneumatici<strong> di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola supersoft SCX</strong>, mentre all’anteriore hanno scelto la <strong>soft SC1</strong>.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· SCX da record.</strong> La <strong>Gara Superpole</strong> ha visto la vittoria di <strong>Bulega</strong> davanti alle Ducati di Yari Montella e Sam Lowes. Tutti e tre hanno scelto la <strong>posteriore Pirelli in mescola supersoft SCX</strong>, in una griglia che si è equamente divisa tra <strong>SCX (11 piloti)</strong> ed <strong>extrasoft SCQ (10). </strong>All’anteriore la scelta è stata unanime con la soluzione di <strong>gamma soft SC1</strong>. Nel corso del 3° giro, <strong>Lowes</strong> ha ottenuto in 1’25.124 il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong>, migliorando di <strong>3 decimi e mezzo</strong> il tempo ottenuto ieri da Bulega, e di quasi mezzo secondo il vecchio record siglato nel 2024 da Toprak Razgatlioğlu.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Ventiquattro secondi</strong>. Anche le gare di oggi hanno registrato un miglioramento netto delle prestazioni in confronto al 2025: rispetto a <strong>Gara 2</strong> dello scorso anno, corsa con una temperatura di 8 °C inferiore rispetto ai 45 °C registrati oggi al via, quella odierna è stata quasi <strong>24 secondi più veloce</strong>, con un miglioramento medio del tempo sul giro di un secondo, mentre la <strong>Gara Superpole</strong> è stata <strong>6.7 secondi più veloce</strong>, (-0.673 secondi al giro).</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Booth-Amos e Triumph firmano il bis.</strong> È stato il gran fine settimana di <strong>Tom Booth-Amos</strong>, che dopo la vittoria in rimonta di ieri, si è confermato anche in Gara 2. L’inglese della Triumph, scattato dalla pole position, si è imposto davanti ad Albert Arenas (Yamaha) e a Jaume Masia (Ducati). Tutti i piloti al via hanno optato per mescole <strong>soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore</strong>. Finale infuocato quello di Gara2 della <strong>WorldWCR</strong>, con <strong>Maria Herrera</strong> che dopo avere tagliato per prima il traguardo, posizione che le sarebbe valsa la conquista del Mondiale femminile, è stata penalizzata di 6 secondi per avere causato la caduta di Paula Ramos all’ultimo giro: a vincere è stata <strong>Beatriz Neila</strong> davanti alla stessa Herrera e a Roberta Ponziani, con assegnazione del titolo rimandata all’ultimo appuntamento di Jerez de la Frontera. Infine, nella seconda gara della <strong>Yamaha R3 World Cup</strong> bis per l’americano <strong>Christopher Clark</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>La nuova supersoft di gamma SCX conferma le ottime prestazioni</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Il bilancio del fine settimana del round corso a Donington Park è positivo a livello di prestazioni e comportamento generale dei nostri pneumatici, con nuovi record ottenuti sia a livello di giro secco, così come sulla distanza di gara. Rispetto alla scorsa edizione, i nuovi pneumatici posteriori della gamma 2026 hanno permesso un miglioramento importante delle prestazioni nonostante le temperature insolitamente alte per queste zone.</span></i><br><i><span>Se la nuova mescola extrasoft di gamma SCQ ha confermato l’ottimo comportamento a livello di prestazioni assolute sul giro in qualifica, come testimonia il record ottenuto da Bulega in Superpole, la supersoft SCX ha permesso ai protagonisti del Mondiale di girare costantemente a un ritmo molto più elevato rispetto al passato, soprattutto con un decadimento delle prestazioni molto contenuto su una pista dove il consumo è solitamente elevato. Scelta come pneumatico di riferimento non solo per le gare lunghe, ma dalla maggior parte dei piloti – compresi quelli andati a podio – anche per la Gara Superpole, rispetto alla versione 2025, la nuova SCX ha permesso di migliorare sensibilmente sia il record sul giro sia il tempo complessivo di gara, come evidenziano i 24 secondi in meno con cui si è corsa Gara2, per un miglioramento medio di un secondo al giro. Si tratta di un pneumatico che, mi fa piacere sottolinearlo, è disponibile sul mercato e acquistabile da tutti i motociclisti.</span></i><br><i><span>Concludo congratulandomi con Ducati e il team Aruba.it Racing per la conquista dei Mondiali costruttori e a squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsprt,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 13 Jul 2026 09:13:21 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Duelli, spettacolo e record al Sachsenring con vittorie di Ortolá e Uriarte</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/duelli-spettacolo-e-record-al-sachsenring-con-vittorie-di-ortola-e-uriarte/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/duelli-spettacolo-e-record-al-sachsenring-con-vittorie-di-ortola-e-uriarte/</guid><pp:caseid>762988</pp:caseid><pp:subtitle>Gare Moto2™ e Moto3™ entrambe velocissime con nuovi giri record di gara per Quiles e Holgado nelle rispettive classi</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Ortolá vince dalla pole, Holgado riscrive il record. </strong>Con il successo ottenuto nel <strong>Gran Premio di Germania 2026</strong>, <strong>Iván Ortolá (Kalex)</strong> ha conquistato la sua seconda vittoria in <strong>Moto2™</strong>. Partito dalla pole position, il pilota spagnolo ha guidato la corsa dall’inizio alla fine, mantenendo il comando per tutti i 25 giri in programma. Immediatamente alle sue spalle ha chiuso <strong>Daniel Holgado (Kalex)</strong>, autore al secondo passaggio del <strong>nuovo giro record di gara in 1'22.248</strong>, <strong>oltre un secondo più veloce del precedente riferimento</strong> stabilito da Diogo Moreira nel 2025 (1'23.270) e <strong>persino inferiore al record della pista firmato lo scorso anno da Celestino Vietti</strong> (1'22.329). Terza posizione per Izan Guevara su Boscoscuro. Sul fronte pneumatici, <strong>tutti i piloti hanno scelto la soluzione soft SC1 all’anteriore</strong>, mentre <strong>al posteriore circa due terzi dello schieramento hanno utilizzato la nuova specifica F0468 e il restante terzo la D0922</strong>; tra questi ultimi anche i tre piloti saliti sul podio.</span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span><strong>· Uriarte vince, Quiles fa il giro record</strong>. In <strong>Moto3™</strong> la quasi totalità dei piloti ha scelto di utilizzare <strong>pneumatici in mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>. Le uniche eccezioni sono state quelle rappresentate dai piloti Honda Jesús Ríos, Joel Kelso e Nicola Carraro, che hanno optato per una soft SC1 all’anteriore. La gara ha visto il successo di <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong>, alla sua seconda vittoria stagionale, al termine di un intenso duello con il leader del Campionato Máximo Quiles (KTM), secondo al traguardo con un distacco di appena 63 millesimi. A completare un podio tutto KTM è stato Matteo Bertelle. <strong>Quiles</strong> ha inoltre stabilito il <strong>nuovo giro record di gara in 1'25.227</strong> al terzo passaggio, <strong>migliorando di quasi due decimi e mezzo il precedente riferimento</strong> fatto segnare da Iván Ortolá nel 2024 (1'25.467).</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Tempi complessivi di gara significativamente migliorati. </strong>Le gare disputate oggi hanno fatto registrare ritmi particolarmente elevati. In <strong>Moto2™</strong>, il confronto con il 2025 non è significativo a causa della diversa distanza di gara (20 giri contro i 25 di quest’anno); prendendo invece come riferimento il 2024, a parità di numero di giri il tempo complessivo di gara è risultato inferiore di circa <strong>7 secondi</strong>. Anche in <strong>Moto3™</strong> si è assistito a un sensibile miglioramento della performance: i 23 giri sono stati completati in 33'02.694, oltre <strong>24 secondi più veloce rispetto al 2025</strong>, con un miglioramento medio superiore a un secondo al giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Miglioramenti evidenti in entrambe le classi rispetto alle passate edizioni</strong></span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>“Le gare odierne hanno confermato quanto già emerso nel corso delle prime due giornate al Sachsenring. In Moto2™ entrambe le posteriori di sviluppo in mescola medium si sono dimostrate competitive, mentre in Moto3™ la SC2 si è confermata la soluzione di riferimento sia all’anteriore sia al posteriore.</span></i><br><i><span>Per quanto riguarda la classe intermedia, la scelta del pneumatico posteriore è stata determinata soprattutto dalle preferenze dei singoli piloti più che da indicazioni legate alle prestazioni, come spesso accade quando le soluzioni disponibili offrono un rendimento molto simile. Chi ha optato per la specifica D0922, compresi i tre piloti saliti sul podio, ha puntato su una soluzione già conosciuta e ampiamente collaudata, che in passato ha sempre fornito ottimi risultati. Entrambe le specifiche hanno evidenziato prestazioni molto positive e sostanzialmente equivalenti, per cui il risultato finale è dipeso principalmente dall’interpretazione e dalla prestazione dei singoli piloti.</span></i><br><i><span>Un dato particolarmente significativo riguarda il livello di performance espresso complessivamente dalle due categorie. In Moto3™ la gara è stata nettamente più veloce rispetto a quella del 2025, mentre in Moto2™ il confronto più corretto è con il 2024, poiché l’edizione dello scorso anno si era disputata su una distanza inferiore. Anche in questo caso il miglioramento è stato evidente. Infine, a conferma dell’elevato livello prestazionale raggiunto, in entrambe le classi sono stati stabiliti nuovi giri record di gara, con Holgado che in Moto2™ ha fatto registrare un miglioramento superiore al secondo rispetto al precedente riferimento”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 13 Jul 2026 08:54:59 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Lecuona interrompe il dominio di Bulega con nuova Pirelli SCX</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lecuona-interrompe-il-dominio-di-bulega-con-nuova-pirelli-scx/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lecuona-interrompe-il-dominio-di-bulega-con-nuova-pirelli-scx/</guid><pp:caseid>762979</pp:caseid><pp:subtitle>Nel sabato di Donington, lo spagnolo della Ducati interrompe la striscia vincente di 25 gare di Bulega in una Gara1 più veloce di 28 secondi rispetto al 2025. Al leader iridato il record della pista in qualifica con extrasoft SCQ. Booth-Amos (Triumph) vinc</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>La prima volta di Lecuona.</strong> Dopo una stagione fino a questo momento dominata da Nicolò Bulega, a <strong>Donington Park</strong> scocca l’ora di <strong>Iker Lecuona</strong>, che al termine di un duello infinito con il compagno di squadra della Ducati, centra il suo primo trionfo nel <strong>Mondiale FIM Superbike</strong>. Scattato ottimamente dalla seconda casella sulla griglia, il pilota spagnolo ha respinto i tanti attacchi del leader della classifica, imponendosi di 165 millesimi in una gara che, al termine dei 23 giri, ha visto il terzo classificato, Yari Montella, pure lui su Ducati, chiudere a 6.7 secondi. Tutti i piloti al via hanno scelto <strong>al posteriore la mescola supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1</strong>.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Gara velocissima.</strong> Rispetto allo scorso anno i 23 giri di gara sono stati completati in 32’58.594, per un <strong>tempo complessivamente inferiore di 28.661 secondi</strong> a Gara1 2025 – disputata con una temperatura dell’asfalto di 9 °C inferiore –, per un <strong>miglioramento medio sul giro di 1.246 secondi</strong>. Nei suoi tentativi di sopravanzare Lecuona, Bulega ha anche firmato il <strong>nuovo giro veloce in gara</strong> in 1’25.491, migliorando di <strong>106 millesimi</strong> il record stabilito da Toprak Razgatlioğlu (1’24.609) nel 2024.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Nona pole consecutiva per Bulega.</strong> La <strong>Superpole</strong>, disputata al mattino, è stata invece ancora una volta terra di conquista di Bulega, che per la nona volta consecutiva, nuovo record per il Mondiale Superbike, ha firmato il miglior crono in qualifica. Il tempo di 1’24.410, ottenuto montando al posteriore il <strong>pneumatico di gamma in mescola extrasoft SCQ</strong>, rappresenta anche il nuovo record del circuito di Donington Park, con un miglioramento di 219 millesimi rispetto all’1’24”629 stabilito da Toprak Razgatlioğlu nel 2024.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Booth-Amos e Triumph profeti in patria.</strong> Neanche una penalizzazione di sei posti sullo schieramento è bastata per fermare <strong>Tom Booth-Amos (Triumph)</strong>, con l’inglese che scattando dal 9° posto sulla griglia ha conquistato Gara1 della <strong>WorldSSP</strong> precedendo gli spagnoli Albert Arenas (Yamaha) e Jeremy Alcoba (Kawasaki). Come nella SBK, anche la gara della Supersport pur non facendo registrare il nuovo record sul giro in gara, è risultata essere <strong>11.249 secondi più veloce di Gara1 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di 592 millesimi. Tutti i 34 piloti al via hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>WorldWCR,</strong> categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è stata vinta da <strong>Maria Herrera</strong>, mentre a imporsi nella prima delle due gare della <strong>Yamaha R6 World Cup</strong> è stato l’americano <strong>Christopher Clark</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Miglioramenti importanti con le nuove posteriori Pirelli di gamma&nbsp;</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Il fine settimana di Donington in queste due prime giornate è caratterizzato da temperature molto più alte e anomale del solito a queste latitudini, con l’asfalto che ha toccato i 50 °C. Nonostante il grande caldo e un asfalto che, come da tradizione, soprattutto nelle prime sessioni offriva un livello di grip piuttosto limitato, il progressivo miglioramento delle condizioni della pista ha permesso ai piloti di raggiungere prestazioni di assoluto rilievo. Come già accaduto dodici mesi fa, anche quest’anno abbiamo scelto di puntare sulle soluzioni posteriori più morbide della gamma. La grande novità di questo ottavo appuntamento del Campionato Mondiale FIM Superbike è però la disponibilità delle nuove soluzioni di gamma 2026, ovvero SCQ e SCX, che ha consentito di compiere un significativo passo avanti sia sul giro secco sia, soprattutto, sul passo gara.</span></i><br><i><span>In Superpole, la posteriore extrasoft SCQ si è dimostrata molto efficace, permettendo a Bulega di proseguire la sua imbattibilità in qualifica e di abbassare di due decimi il record della pista. Nonostante questa sia una pista dove storicamente il consumo è molto elevato, soprattutto sul lato destro visti i tanti curvoni veloci, sarà interessante verificare se domani, qualora le temperature dovessero restare così elevate, qualche pilota deciderà di affrontare la Gara Superpole con questa specifica, che rappresenta la soluzione più morbida dell’intera gamma Pirelli.</span></i><br><i><span>Anche la posteriore supersoft SCX ha confermato sin dalle prime sessioni il proprio potenziale, consentendo ai piloti di scendere già nelle prove libere sotto il precedente record sul giro in gara, risalente a due stagioni fa. Ma il dato più significativo non è tanto il miglioramento del giro più veloce, abbassato di un decimo rispetto al 2024, quanto quello relativo alla distanza di gara. Iker Lecuona, al quale rivolgo i complimenti per la sua prima vittoria nel Campionato Mondiale Superbike, ha completato i 23 giri di Gara 1 in un tempo complessivo inferiore di 28 secondi rispetto all’edizione 2025, con un miglioramento medio di oltre 1,2 secondi al giro. Numeri che testimoniano concretamente come il nostro lavoro di sviluppo continui a tradursi in un costante incremento delle prestazioni, sia sul giro secco sia nell'arco dell'intera gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsprt,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 13 Jul 2026 08:31:51 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Prime pole in carriera per Ortolá in Moto2™ e per Uriarte in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prime-pole-in-carriera-per-ortola-in-moto2-e-per-uriarte-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prime-pole-in-carriera-per-ortola-in-moto2-e-per-uriarte-in-moto3/</guid><pp:caseid>762977</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2™ la posteriore D0922 è protagonista in qualifica migliorando il record della pista di oltre 8 decimi, la nuova F0468 è invece favorita per la gara. In Moto3™ soluzioni soft nelle qualifiche e medium SC2 riferimento di gara</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Il giorno delle prime volte. </strong>Nel corso del <strong>Gran Premio di Germania 2026</strong> che si corre al Sachsenring, <strong>Iván Ortolá (Kalex)</strong> ha conquistato la sua prima pole position in <strong>Moto2™</strong> alla seconda stagione nella categoria. Lo spagnolo ha preceduto Manuel Gonzalez (Kalex) e Izan Guevara (Boscoscuro), che completano la prima fila per la gara di domani. Nelle qualifiche la quasi totalità dei piloti ha optato per la combinazione composta da <strong>pneumatici in mescola soft SC1 anteriore e medium di sviluppo in specifica D0922 posteriore</strong>. Con il tempo di <strong>1’21,493</strong>, Ortolá non solo ha ottenuto la pole, ma ha anche stabilito il <strong>nuovo record assoluto del circuito, migliorando di 836 millesimi il primato precedente</strong> di 1’22,329 firmato da Celestino Vietti nel 2025. Complessivamente, sono stati <strong>14</strong> <strong>i piloti capaci di scendere sotto il precedente record della pista</strong> nel corso delle qualifiche.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· La prima anche di Uriarte</strong>. Lo spagnolo <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong> ha conquistato la sua prima pole position in <strong>Moto3™</strong>, confermando il buon momento di forma dopo il primo successo ottenuto al GP d’Italia. Alle sue spalle si sono classificati Marco Morelli e Hakim Danish per una prima fila tutta KTM. Uriarte ha siglato il miglior tempo in <strong>1’24,880</strong> al sesto dei dieci giri complessivamente percorsi in qualifica, <strong>utilizzando pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore</strong> come Morelli e Danish. La sua prestazione si è fermata a poco più di un decimo di secondo dal record assoluto del circuito per la categoria.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Evoluzione della pista e temperature. </strong>Nel corso delle prime due giornate il tracciato, inizialmente in condizioni non ottimali, ha mostrato una buona evoluzione consentendo ai piloti di entrambe le classi di migliorare progressivamente i tempi sul giro. Le condizioni ambientali si sono mantenute sostanzialmente stabili tra venerdì e sabato: le sessioni mattutine (FP1 e FP2) si sono svolte con temperature dell’aria prossime ai 30 °C e valori dell’asfalto compresi tra 25 e 30 °C, mentre FP e qualifiche hanno registrato temperature dell’aria leggermente inferiori ai 25 °C e dell’asfalto comprese tra i 36 °C e i 43 °C.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Entrambe le posteriori medium si confermano competitive in Moto2™</strong></span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>"Le prime due giornate al Sachsenring sono state molto utili per raccogliere dati e feedback relativi alle due soluzioni posteriori di sviluppo in mescola medium messe a disposizione dei piloti Moto2™. La specifica D0922 rappresenta una soluzione già consolidata, utilizzata con successo anche su questo tracciato nella scorsa stagione, mentre la nuova F0468 ha debuttato per la prima volta con i piloti Moto2™ nella giornata di venerdì. Entrambe adottano la medesima mescola ma si differenziano per struttura.</span></i><br><i><span>I riscontri ricevuti dai piloti confermano sostanzialmente le aspettative emerse in fase di sviluppo. La D0922 offre un livello di grip iniziale leggermente superiore, qualità che l’ha resa la scelta privilegiata per le qualifiche e che le ha consentito di stabilire il nuovo record assoluto della pista. La F0468, pur garantendo un grip leggermente inferiore nei primi giri, assicura una gestione dell’usura più efficace e una maggiore costanza di rendimento sulla distanza. Per questo motivo prevediamo che la nuova soluzione possa rappresentare la scelta di riferimento per molti piloti nella gara di domani. Per quanto riguarda l’anteriore, la soft SC1 continua a rappresentare l’opzione di riferimento per l’intero schieramento.</span></i><br><i><span>In Moto3™, invece, ci attendiamo uno scenario sostanzialmente analogo a quello osservato nella passata stagione, con la medium SC2 destinata a essere la scelta quasi unanime al posteriore e ampiamente preferita anche all’anteriore, dove tuttavia alcuni piloti potrebbero orientarsi sulla soft SC1 in funzione delle proprie esigenze di set-up e di stile di guida."</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 13 Jul 2026 08:06:15 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli punta esclusivamente sui pneumatici della gamma 2026 per Donington</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-esclusivamente-sui-pneumatici-della-gamma-2026-per-donington/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-esclusivamente-sui-pneumatici-della-gamma-2026-per-donington/</guid><pp:caseid>762459</pp:caseid><pp:subtitle>Le soluzioni posteriori più morbide scelte per l’ottavo appuntamento del Mondiale Superbike, su una pista dove le condizioni atmosferiche possono giocare un ruolo importante</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Posteriori più morbide della gamma. </strong>In programma nel fine settimana sulla pista di <strong>Donington Park, lo UK Round del Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> chiude idealmente la prima parte della stagione prima della consueta pausa estiva. Per l’occasione, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni <strong>posteriori più morbide della</strong> <strong>gamma 2026</strong>, confermando un ulteriore passo in avanti nello sviluppo rispetto alla scorsa edizione, quando i piloti avevano a disposizione esclusivamente le specifiche della vecchia gamma.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Extrasoft per qualifiche e Gara Superpole.</strong> Su un circuito caratterizzato da cambi di pendenza importanti e da un layout che alterna una prima sezione con una sequenza di lunghe curve veloci e una parte finale più lenta, con una sola staccata particolarmente impegnativa, il riferimento al posteriore per <strong>qualifiche </strong>e, potenzialmente, anche<strong> Gara Superpole</strong> sarà il pneumatico in <strong>mescola extrasoft SCQ</strong>. Si tratta della soluzione più morbida dell’intera gamma Pirelli, già apprezzata dai piloti nel Round dell’Emilia-Romagna per gli ottimi riscontri sia sul giro secco sia sulla distanza della gara breve. L’allocazione posteriore sarà completata da <strong>supersoft SCX</strong> e <strong>soft SC0</strong>, mentre all’anteriore i piloti potranno contare su pneumatici di gamma in <strong>mescola soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Lo scorso anno la grande maggioranza dei piloti al via, incluso Toprak Razgatlioğlu che conquistò tutte le tre gare in programma, optò sul davanti per la soluzione più morbida.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Meteo imprevedibile</strong>. Le condizioni meteorologiche rappresentano tradizionalmente una delle principali variabili del round britannico, dove basse temperature, soprattutto nelle prime sessioni del mattino, e possibili precipitazioni possono incidere in modo significativo sul lavoro di piloti e team. In scenari di questo tipo, la <strong>gamma Pirell</strong>i ha più volte evidenziato <strong>un’elevata versatilità</strong>, garantendo un rendimento efficace e costante in un ampio intervallo di temperature dell’asfalto e dell’aria, permettendo di mantenere un buon livello di prestazione sia nelle condizioni più fresche che con il caldo. In caso di bagnato, l’allocazione è completata per entrambi gli assi da <strong>pneumatici intermedi DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain</strong>.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Le altre classi.</strong> Per quanto riguarda i protagonisti del WorldSSP, confermate al posteriore le soluzioni di gamma in mescola <strong>supersoft SCX e soft SC0</strong> e all’anteriore <strong>soft</strong> <strong>SC1 e medium SC2</strong>. In pista nel fine settimana anche le protagoniste del <strong>WorldWCR</strong>, così come le promesse future della Yamaha R3 World Cup, campionati che utilizzano <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Donington Park è una pista dove stabilità e grip fanno la differenza</strong></span><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>“Donington Park è un circuito molto particolare e per certi versi unico nel calendario del Campionato Mondiale FIM Superbike. La prima parte è caratterizzata da curvoni veloci da percorrere ad alta velocità e continui cambi di direzione rapidi che impongono ai piloti di gestire elevata potenza con la moto ancora fortemente inclinata. Questo richiede pneumatici in grado di garantire un elevato livello di grip, precisione e grande stabilità, offrendo al tempo stesso una prestazione costante sulla distanza di gara.</span></i><br><i><span>Rispetto allo scorso anno, quando erano previste solo soluzioni di gamma e nessuna mescola di sviluppo, in questa edizione, pur confermando le stesse mescole del 2025, metteremo però a disposizione dei piloti l’intera gamma standard 2026, con la mescola extrasoft SCQ a rappresentare la soluzione più morbida presente in allocazione, utilizzabile, oltre che per prove libere e qualifiche, eventualmente anche per la Gara Superpole. Per le gare lunghe, invece, i piloti potranno contare su supersoft SCX e, in caso di temperature più basse, su soft SC0, soluzioni che hanno già dimostrato nel corso della stagione un ottimo equilibrio tra prestazione e costanza, come raccontano i tanti nuovi record stabiliti.</span></i><br><i><span>Infine, il meteo, storicamente variabile in Inghilterra, sarà un fattore chiave: pioggia e temperature basse, anche in estate, influenzano gestione pneumatici e strategie. Sarà quindi fondamentale disporre di una gamma completa e versatile, capace di offrire il miglior supporto in qualsiasi condizione climatica”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 13:06:28 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 07 Jul 2026 11:06:28 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Due posteriori medium di sviluppo Pirelli per la Moto2™ al Sachsenring</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/due-posteriori-medium-di-sviluppo-pirelli-per-la-moto2-al-sachsenring/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/due-posteriori-medium-di-sviluppo-pirelli-per-la-moto2-al-sachsenring/</guid><pp:caseid>762351</pp:caseid><pp:subtitle>Per l’impegnativo circuito tedesco, Pirelli mette a disposizione della classe intermedia la posteriore D0922, già riferimento di gara nel 2025, e la nuova specifica F0468</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Due medium per la Moto2™, di cui una nuova.</strong>&nbsp;Il&nbsp;<strong>Gran Premio di Germania 2026</strong>&nbsp;segnerà il debutto in pista con i piloti&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;per la nuova specifica posteriore di sviluppo Pirelli&nbsp;<strong>F0468</strong>, una soluzione già utilizzata nel Mondiale Superbike ma mai nel Motomondiale. Questa nuova specifica utilizza la stessa mescola dell’opzione&nbsp;<strong>D0922</strong>, già riferimento di gara della passata edizione di questo GP, ma la abbina ad una struttura diversa che dovrebbe offrire più stabilità e una prestazione più costante sulla distanza di gara. &nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;In Moto3™ spazio alle soluzioni di gamma.&nbsp;</strong>Per il terzo anno consecutivo, i piloti Moto3™ avranno a disposizione al posteriore le mescole di gamma soft SC1 e medium SC2. Quest’ultima rappresenta il riferimento storico per il Sachsenring, essendo stata la scelta adottata in gara da tutti i piloti sia nel 2024 sia nel 2025. Anche all’anteriore saranno disponibili SC1 e SC2, con la medium che nelle ultime edizioni si è confermata la soluzione più utilizzata in gara.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Medium protagoniste anche nel 2025.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Le soluzioni posteriori medium hanno rappresentato il riferimento anche nell'edizione 2025 del Gran Premio di Germania. In Moto2™ tutti i piloti hanno scelto la specifica D0922, quasi sempre in combinazione con l'anteriore soft SC1; le uniche eccezioni sono state Agius e Alonso, che hanno optato per la SC2 all'anteriore. In Moto3™, invece, la medium SC2 è stata la scelta unanime per il posteriore e anche la soluzione più utilizzata dai piloti per l'anteriore in gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Sachsenring, un banco di prova per le mescole medium</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Torniamo al Sachsenring per il terzo anno consecutivo con una conoscenza ormai consolidata delle caratteristiche di questo tracciato. Si tratta di uno dei circuiti più impegnativi del calendario per i pneumatici, in particolare per i livelli di usura. Per questo motivo le soluzioni medium rappresentano tradizionalmente la scelta più indicata, garantendo il miglior compromesso tra resistenza e costanza di prestazione.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Lo scorso anno, in Moto2™, tutti i piloti hanno scelto la specifica D0922 ottenendo risultati molto positivi, mentre in Moto3™ la preferenza è ricaduta sulla SC2, la mescola più resistente tra quelle disponibili. Per il 2026 introduciamo un'interessante alternativa per la Moto2™: la specifica di sviluppo F0468. Pur essendo una novità per questo campionato, questa soluzione è già stata impiegata con successo nel WorldSBK a Most, un circuito anch'esso particolarmente severo per i pneumatici.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">La F0468 utilizza la stessa mescola della D0922, già ben conosciuta e apprezzata dai piloti, ma la abbina a una struttura di nuova generazione sviluppata per incrementare la stabilità e la costanza di rendimento lungo l'intera distanza di gara. Sarà particolarmente interessante analizzare il confronto diretto tra queste due specifiche e verificare quale delle due riuscirà a interpretare al meglio le esigenze dei piloti e le caratteristiche del Sachsenring”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:35:50 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 06 Jul 2026 14:35:50 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Vittoria al cardiopalma di Alonso in Moto2™, Quiles ai aggiudica la Moto3™ puntando su medium SC2</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/vittoria-al-cardiopalma-di-alonso-in-moto2-quiles-ai-aggiudica-la-moto3-puntando-su-medium-sc2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/vittoria-al-cardiopalma-di-alonso-in-moto2-quiles-ai-aggiudica-la-moto3-puntando-su-medium-sc2/</guid><pp:caseid>761646</pp:caseid><pp:subtitle>Nella classe intermedia tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici soft per entrambe gli assi, scelta anche da tutti i piloti Moto3™ al posteriore ad eccezione del vincitore Quiles</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Alonso vince il duello con Gonzalez&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Il colombiano&nbsp;<strong>David Alonso (Kalex)</strong>&nbsp;ha vinto la sua prima gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;quest’anno dopo essere scattato dalla pole position e aver dato vita ad un bel duello fino all’ultima curva con Manuel Gonzalez, secondo sul traguardo. Terzo posto, a distanza ravvicinata, per Senna Agius per un podio firmato Kalex.&nbsp;<strong>Tutti i piloti in gara hanno utilizzato pneumatici Pirelli in mescola soft SC1 anteriore e soft SC0 posteriore</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;La scelta vincente di Quiles</strong>. Nella gara di&nbsp;<strong>Moto3™</strong>, i piloti hanno sostanzialmente confermato le mescole già adottate in qualifica ad eccezione del poleman e vincitore&nbsp;<strong>Máximo Quiles (KTM)</strong>,&nbsp;<strong>unico a</strong>&nbsp;<strong>correre con una posteriore in mescola medium SC2</strong>, in abbinamento con anteriore medium SC2. Tutti gli altri piloti hanno invece privilegiato la soluzione soft SC1 al posteriore, scelta nella maggior parte dei casi (16 su 25) anche per l’asse anteriore. Alle spalle di Quiles hanno concluso altri due piloti KTM, David Almansa e Marco Morelli, entrambi equipaggiati con pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. A parità di giri, la gara di quest’anno è stata circa un decimo al giro più veloce rispetto a quella del 2025.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Condizioni meteo variabili.&nbsp;</strong>Le gare odierne si sono svolte in un contesto climatico più fresco rispetto alle sessioni disputate venerdì e sabato. Le intense precipitazioni registrate nella notte tra sabato e domenica, oltre a mitigare le temperature elevate dei giorni precedenti, hanno azzerato l’evoluzione della pista, riportando le condizioni dell’asfalto a uno stato iniziale.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>Gare combattute e prestazioni solide dei pneumatici di gamma</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Il fine settimana di Assen è stato caratterizzato da condizioni climatiche estremamente variabili: alle temperature molto elevate registrate nelle prime due giornate sono seguite condizioni più fresche, seppur ancora calde, nella giornata odierna. Le intense precipitazioni della notte tra sabato e domenica hanno infatti contribuito, da un lato, a ridurre le temperature e, dall’altro, per contro, hanno riportato la pista a uno stato iniziale, resettandone l’evoluzione ed eliminando la gomma precedentemente depositata sull’asfalto.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In Moto2™, come già emerso dalle prime sessioni, tutti i piloti hanno optato per le soluzioni più morbide a disposizione, utilizzando SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore. Questa configurazione ha favorito una gara particolarmente combattuta fino all’ultima curva, a conferma dell’elevata costanza di rendimento garantita dai pneumatici.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In Moto3™, tutte le opzioni si sono dimostrate altamente competitive. Quiles ha conquistato la vittoria con una scelta in controtendenza puntando su pneumatici medium SC2 per entrambe le assi, mentre il podio è stato completato da due piloti equipaggiati con pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. Una scelta coraggiosa, quella di Quiles, che ha comportato un iniziale svantaggio nei primi giri rispetto ai piloti con mescole più morbide, ma che si è rivelata vincente nella seconda parte di gara grazie alla maggiore costanza prestazionale sulla distanza della medium posteriore che gli ha permesso di recuperare la testa della corsa e conquistare un successo pienamente meritato”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:42:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 29 Jun 2026 10:54:56 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Alonso e Quiles in pole nel caldo record di Assen</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/alonso-e-quiles-in-pole-nel-caldo-record-di-assen/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/alonso-e-quiles-in-pole-nel-caldo-record-di-assen/</guid><pp:caseid>761640</pp:caseid><pp:subtitle>Su una pista con scarsissimo grip per via delle alte temperature, il colombiano ottiene la prima casella in Moto2™ mentre lo spagnolo si assicura la pole in Moto3™ con una scelta pneumatici in controtendenza</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Ancora una pole di Alonso in Moto2™.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Scelta unanime dei piloti per affrontare le qualifiche di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>: tutti hanno utilizzato&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft per entrambi gli assi, nello specifico SC1 anteriore e SC0 posteriore</strong>. Dopo quella ottenuta lo scorso fine settimana in Repubblica Ceca,&nbsp;<strong>David Alonso (Kalex)</strong>&nbsp;realizza la pole anche per il&nbsp;<strong>Gran Premio dei Paesi Bassi&nbsp;</strong>con il tempo di 1’35,236. Alle sue spalle si classificano rispettivamente Alberto Ferrandez e Izan Guevara, entrambi con Boscoscuro.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Quiles in controtendenza</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Il pilota&nbsp;<strong>Máximo Quiles (KTM)</strong>&nbsp;ha conquistato la pole position in&nbsp;<strong>Moto3™</strong>, la seconda della stagione per lui, grazie a una scelta pneumatici controcorrente rispetto al resto dello schieramento. Lo spagnolo è stato infatti&nbsp;<strong>l’unico a optare per la mescola medium SC2 al posteriore e tra i pochi a utilizzarla anche all’anteriore</strong>. Completano la prima fila Joel Kelso (Honda) e Brian Uriarte (KTM), entrambi con soluzione soft SC1 su entrambi gli assi.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Temperature straordinarie e grip a livelli minimi.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Questa edizione del Gran Premio dei Paesi Bassi sarà ricordata come una delle più calde in assoluto,<strong>&nbsp;</strong>con temperature dell’aria che hanno superato i 35 gradi e dell’asfalto oltre i 50 °C. Le qualifiche, ad esempio, si sono svolte con 34 gradi Celsius dell’aria e 47 dell’asfalto. Il TT Circuit Assen offre normalmente poco grip, che si riduce ulteriormente con le elevate temperature.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Prestazioni positive nonostante l’asfalto a basso grip per effetto delle temperature estreme</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“L’ondata di caldo eccezionale che sta interessando l’intero continente europeo non ha risparmiato Assen, dove nelle prime due giornate si sono registrati valori particolarmente elevati sia dell’aria sia dell’asfalto. Si tratta di un circuito che, anche in condizioni standard, offre livelli di grip generalmente ridotti. Le temperature estreme registrate, con la superficie che ha superato i 50 °C, hanno ulteriormente ridotto il grip meccanico aumentando il rischio di scivolamento e slittamento.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In questo contesto, le soluzioni in mescola soft si sono dimostrate le più efficaci, grazie alla loro capacità di adattarsi alle micro-irregolarità della superficie, garantendo il miglior livello di aderenza e trazione anche se Quiles, con una scelta controcorrente, ha ottenuto la pole in Moto3™ con pneumatici in mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore. In ottica gara, ci aspettiamo un ampio utilizzo delle mescole soft in Moto2™, con SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mentre in Moto3™ la SC1 dovrebbe essere il riferimento per entrambi gli assi, anche se in quest’ultima categoria alcuni piloti opteranno anche per la medium SC2, in particolare all’anteriore.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Nella notte sono previste potenziali precipitazioni che potrebbero azzerare l’evoluzione della pista, mentre per domani è atteso un calo significativo delle temperature, con un possibile scenario molto diverso rispetto a quello osservato finora”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:18:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 29 Jun 2026 10:31:09 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli punta sulle soft di gamma per la “Cattedrale della Velocità”</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-sulle-soft-di-gamma-per-la-cattedrale-della-velocita/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-sulle-soft-di-gamma-per-la-cattedrale-della-velocita/</guid><pp:caseid>758931</pp:caseid><pp:subtitle>Considerata la stagione e le temperature molto elevate di questi giorni, Pirelli prevede che sia in Moto2™ sia in Moto3™ le soluzioni soft posteriori saranno protagoniste ad Assen</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Soluzioni soft posteriori favorite.</strong>&nbsp;Per il&nbsp;<strong>Gran Premio dei Paesi Bassi 2026</strong>, che avrà luogo nel fine settimana nel circuito di Assen,&nbsp;<strong>Pirelli</strong>&nbsp;metterà a disposizione dei piloti delle classi&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;soluzioni in mescola soft e in mescola medium per entrambi gli assi. In particolare, come già accaduto anche nel 2025, le posteriori soft, SC0 per Moto2™ e SC1 port Moto3™, dovrebbero confermarsi come favorite per tutto il fine settimana, gare incluse. Con le temperature elevate tipiche di questa stagione, e ancor più con l’ondata di calore che sta colpendo tutta Europa in questi giorni, le soluzioni morbide sono in grado di offrire livelli di grip più elevati, compensando al meglio quello che l’asfalto non è in grado di assicurare anche a causa delle alte temperature.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Entrambe le anteriori valide alternative.</strong>&nbsp;Ad Assen l’anteriore non presenta criticità particolari ma può giocare un ruolo chiave perché deve esser molto stabile e preciso per rispondere alle curve veloci e ai frequenti cambi di direzione, quindi, serve un pneumatico capace di offrire stabilità, feedback precisi al pilota e che sia costante per tutta la distanza. Come visto già l’anno scorso, entrambe le soluzioni anteriori, sia la soft SC1 sia la medium SC2, potrebbero essere valide alternative in base allo stile di guida del pilota e alle caratteristiche delle diverse moto.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>La Cattedrale della Velocità.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Il&nbsp;<strong>TT Circuit Assen</strong>&nbsp;è conosciuto come&nbsp;</span><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">“Cattedrale della Velocità”</span></i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;non tanto per le velocità di punta, quanto per il suo layout unico fatto di curve veloci in sequenza che impongono velocità medie elevate e grande fluidità di guida, caratteristiche che mettono quindi in risalto le capacità tecniche dei singoli piloti. Dal punto di vista dei pneumatici, il circuito è particolarmente esigente perché genera carichi laterali continui e stress termico significativo, la bassa abrasività dell’asfalto sposta la sfida più sulla fatica strutturale che sull’usura pura. L’assenza di forti staccate rende inoltre più complesso il warm-up, accentuato da condizioni meteo spesso variabili. Ne deriva una forte richiesta di stabilità, costanza di rendimento e precisione nei cambi di direzione per tutto l’arco del giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Con temperature elevate, soluzioni soft posteriori sicuramente favorite</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Il circuito di Assen rappresenta un banco di prova unico nel calendario per via del suo layout estremamente fluido, che impone ai piloti di mantenere un ritmo elevato e costante lungo tutto il giro. La particolare conformazione del tracciato valorizza soprattutto la precisione in percorrenza e la capacità di gestire in modo progressivo i trasferimenti di carico, aspetti che mettono in evidenza il corretto bilanciamento della moto e l’efficacia complessiva del pacchetto pneumatico. In questo contesto, diventa fondamentale garantire un comportamento prevedibile e uniforme, in grado di supportare il pilota nei rapidi cambi di direzione e nelle fasi di percorrenza ad alta velocità. Considerando le temperature elevate attese, le soluzioni posteriori soft, SC0 in Moto2™ e SC1 in Moto3™, rappresentano un’opzione particolarmente efficace grazie al maggiore livello di grip offerto. L’anteriore, pur non presentando criticità marcate, riveste un ruolo fondamentale in termini di stabilità, precisione e costanza di rendimento, elementi indispensabili su un tracciato così veloce. Per questo motivo, entrambe le soluzioni disponibili, soft SC1 e medium SC2, possono costituire valide alternative in funzione dello stile di guida e delle caratteristiche di ciascuna moto”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 17:14:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Wed, 24 Jun 2026 07:26:16 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli completa a Brno il test sui pneumatici MotoGP™ 2027, il primo aperto anche a piloti titolari</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-completa-a-brno-il-test-sui-pneumatici-motogp-2027-il-primo-aperto-anche-a-piloti-titolari/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-completa-a-brno-il-test-sui-pneumatici-motogp-2027-il-primo-aperto-anche-a-piloti-titolari/</guid><pp:caseid>758802</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Al test hanno partecipato tutti e cinque i Costruttori, che hanno scelto i piloti a cui far provare i pneumatici, sia su prototipi delle 850 cc al debutto nel 2027 sia su moto attuali depotenziate e modificate per simularne la configurazione</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span><strong>In pista i piloti titolari Toprak Razgatlıoğlu, Luca Marini, Raúl Fernández, Joan Mir, Pedro Acosta, Fermín Aldeguer, Marco Bezzecchi e Marc Márquez, insieme ai collaudatori Daniel Pedrosa, Pol Espargaró e Augusto Fernández</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span><strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli:&nbsp;</strong></span><i><span><strong>“Il bilancio del test è complessivamente positivo, sia per la qualità dei riscontri raccolti sia per il contributo costruttivo offerto da piloti e Costruttori. Il lavoro di sviluppo prosegue secondo i piani”</strong></span></i> <span><strong>Pirelli&nbsp;</strong>ha completato oggi all’<strong>Autodrom Brno</strong>&nbsp;il test sui prototipi dei&nbsp;<strong>pneumatici MotoGP™ 2027</strong>, il primo con la partecipazione anche di alcuni piloti titolari, scelti dai team, e tappa importante del programma di sviluppo che accompagnerà l’azienda verso il ruolo di fornitore unico di pneumatici della classe regina del Motomondiale a partire dal 2027. A scendere in pista per provare le soluzioni sviluppate da Pirelli sono stati&nbsp;<strong>Marc Márquez e Fermín Aldeguer per Ducati, Marco Bezzecchi e Raúl Fernández per Aprilia, Luca Marini e Joan Mir per Honda, Toprak Razgatlıoğlu per Yamaha e Pedro Acosta per KTM</strong>, affiancati dai&nbsp;<strong>collaudatori Daniel Pedrosa e Pol Espargaró per KTM e Augusto Fernández per Yamaha</strong>.</span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span>Alla giornata di test, che si è svolta in condizioni meteo prevalentemente soleggiate al mattino e cielo leggermente più nuvoloso a partire da metà pomeriggio ma sempre con temperature dell’aria e dell’asfalto simili a quelle del fine settimana di gara, hanno preso parte tutti e cinque i Costruttori impegnati nel Motomondiale, ciascuno con due moto, in alcuni casi prototipi delle 850 cc che debutteranno il prossimo anno e in altri con moto attuali adattate per simulare la configurazione tecnica 2027. La richiesta di Pirelli a ciascun costruttore è stata quella di avere due piloti, di cui almeno uno titolare, con la possibilità di far guidare la seconda moto a uno o due collaudatori. Il programma, definito in accordo con le case costruttrici e IRTA, ha previsto run plan differenziati tra le due moto messe a disposizione da ciascun Costruttore, con l’obiettivo di massimizzare la raccolta dati e consentire ai tecnici Pirelli, insieme agli ingegneri delle varie Case, di valutare in modo efficace le diverse soluzioni di sviluppo presenti nel test. La presenza dei piloti titolari ha permesso di integrare le informazioni già raccolte nei test precedenti con indicazioni rappresentative del livello prestazionale della MotoGP™, offrendo elementi utili per proseguire nella definizione dei pneumatici destinati alla nuova generazione di moto.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span>Al termine del test,&nbsp;<strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto</strong>&nbsp;<strong>di Pirelli</strong>, ha dichiarato:&nbsp;</span><i><span>“Desidero ringraziare piloti e Costruttori per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrati in un test particolarmente importante nel percorso verso la MotoGP™ 2027. Il programma era impegnativo, con molte soluzioni da valutare, e si è svolto subito dopo un weekend di gara caratterizzato da temperature elevate e a pochi giorni dal prossimo Gran Premio. Dopo le sessioni private svolte finora solo con i collaudatori, a Brno abbiamo lavorato per la prima volta anche con alcuni piloti titolari, raccogliendo indicazioni molto utili sui pneumatici 2027 per le future moto 850 cc.</span></i><br><i><span>Tutti i Costruttori hanno completato i programmi concordati, con run plan differenziati tra le due moto per massimizzare la raccolta dati; alcuni piloti hanno inoltre effettuato simulazioni di Sprint Race e di distanza gara completa. La collaborazione con piloti e Costruttori si conferma molto costruttiva e lo sviluppo procede secondo i piani. I dati raccolti oggi, insieme a quelli dei prossimi test privati e di quelli di settembre dopo il GP d’Austria e di fine stagione a Valencia, saranno fondamentali per definire le caratteristiche finali della gamma 2027”.</span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><span>Quello di oggi rappresenta il primo dei tre test previsti nel corso della stagione con la partecipazione di piloti titolari. I prossimi si svolgeranno il lunedì successivo al Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring di Spielberg e il martedì dopo l’ultimo Gran Premio stagionale a Valencia</span><br><span>Il percorso di Pirelli verso lo sbarco in MotoGP™ nel 2027 era iniziato lo scorso anno sul circuito di Misano, il martedì successivo al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, con un primo test riservato ai collaudatori a cui hanno fatto seguito numerose sessioni private, sempre ed esclusivamente con i Test rider, per proseguire il lavoro di sviluppo che ha portato alla definizione dei pneumatici testati nella giornata odierna a Brno.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span>Il 2027 segnerà infatti un cambiamento profondo per la MotoGP™: la cilindrata passerà dagli attuali 1000 cc a 850 cc e verranno introdotte importanti modifiche a livello di aerodinamica e assetto, inclusa l’eliminazione dei dispositivi di abbassamento anteriori e posteriori. In questo scenario, il lavoro congiunto tra Pirelli, piloti e Costruttori assume un ruolo centrale per arrivare alla nuova era tecnica offrendo prestazioni, sicurezza e spettacolo all’altezza della classe regina del Motomondiale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 22:53:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 23 Jun 2026 07:59:46 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Ortolá vince in Moto2™ con mescole soft, Danish in Moto3™ con le medium</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/ortola-vince-in-moto2-con-mescole-soft-danish-in-moto3-con-le-medium/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/ortola-vince-in-moto2-con-mescole-soft-danish-in-moto3-con-le-medium/</guid><pp:caseid>758646</pp:caseid><pp:subtitle>In entrambe le categorie si è osservato un netto miglioramento dei tempi rispetto all’anno scorso, con gare più veloci e nuovi record sul giro di gara</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Ortolá torna sul gradino alto del podio. Iván Ortolá (Kalex)</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;ha vinto la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Gran Premio della Repubblica Ceca 2026&nbsp;</strong>dopo un bel sorpasso poco prima della bandiera a scacchi ai danni del poleman David Alonso (Kalex) che, secondo sul traguardo, fino a quel momento era rimasto sempre in testa alla corsa. Terzo posto per l’idolo di casa, il ceco Filip Salač (Kalex), terzo.&nbsp;<strong>Scelta pressoché unanime dei piloti per quanto riguarda i pneumatici: tutti hanno utilizzato soft SC1 anteriore e soft SC0 posteriore</strong>, fatta eccezione per José Antonio Rueda (Kalex) che è stato l’unico a montare la medium D0922 al posteriore ottenendo il decimo posto.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;La prima di Danish</strong>. Se in Moto2™ tutta la griglia ha optato per mescole soft, in&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;i piloti hanno scelto&nbsp;<strong>pneumatici in mescola medium SC2 per entrambi gli assi</strong>, fatta eccezione per Nicola Carraro (Honda) con soft SC1 all’anteriore. Il malese&nbsp;<strong>Hakim Danish (KTM)</strong>&nbsp;ha conquistato la sua prima vittoria in questa classe al termine di una grande rimonta dal 14° posto in griglia, precedendo sul podio Brian Uriarte e il leader del Mondiale Máximo Quiles, anche loro su KTM. La gara, corsa sulla distanza di 16 giri, si è disputata con temperature di 47 °C dell’asfalto e 29 °C dell’aria.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Gare velocissime con nuovi record sul giro</strong>. La gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;è stata corsa in 35’53,143 risultando più di 10 secondi più veloce di quella dello scorso anno. Il&nbsp;<strong>passo gara è stato quindi migliorato di quasi 6 decimi al giro</strong>. Il ceco&nbsp;<strong>Filip Salač (Kalex) ha realizzato il nuovo record sul giro di gara al sesto passaggio in 1’58,590</strong>, un tempo che migliora di quasi nove decimi il precedente giro veloce di gara del 2025 ad opera di Joe Roberts (1?59,468). La gara di&nbsp;<strong>Moto3™</strong>, chiusa in 33'34,264, è stata 6.4 secondi più veloce di quella dello scorso anno, per un miglioramento medio sul giro pari a 4 decimi.&nbsp;<strong>Veda Pratama (Honda) ha siglato il nuovo giro veloce di gara in 2’04,524</strong>&nbsp;migliorando di 930 millesimi il precedente record (2’05,454). Il tempo realizzato da Pratama è anche quasi mezzo secondo inferiore rispetto al vecchio record assoluto della pista stabilito da Guido Pini l’anno scorso in 2’05,019.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>Soft in Moto2™ e medium in Moto3™ le mescole di riferimento a Brno</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Il bilancio del fine settimana è estremamente positivo sotto il profilo prestazionale dell’intera gamma. In entrambe le classi, la scelta delle soluzioni di gara è stata pressoché unanime, pur con una differenziazione tra Moto2™ e Moto3™: nella prima si sono affermate le mescole soft, SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mentre nella seconda il riferimento è stato rappresentato dalla medium SC2 su entrambi gli assi, principalmente in funzione delle differenti caratteristiche tecniche delle moto e delle dimensioni dei pneumatici.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Al di là di queste differenze, il dato più rilevante è il significativo miglioramento delle prestazioni in entrambe le categorie rispetto allo scorso anno. Le gare si sono svolte su ritmi sensibilmente più elevati, con un progresso di circa 10 secondi complessivi in Moto2™ e oltre 6 secondi in Moto3™. Anche i migliori tempi sul giro in configurazione gara hanno evidenziato un marcato avanzamento rispetto al 2025, ottenuto a parità di soluzioni utilizzate e in condizioni di temperatura più elevate.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Lo sguardo è ora rivolto alla giornata di domani dove, proprio qui a Brno, è in programma una sessione di test con tutti i costruttori finalizzata allo sviluppo dei pneumatici destinati alla MotoGP™ a partire dal 2027”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 17:34:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 22 Jun 2026 05:43:16 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Prestazioni record per le pole di Alonso e Almansa in una calda Brno</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prestazioni-record-per-le-pole-di-alonso-e-almansa-in-una-calda-brno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prestazioni-record-per-le-pole-di-alonso-e-almansa-in-una-calda-brno/</guid><pp:caseid>758645</pp:caseid><pp:subtitle>I due piloti spagnoli ottengono la pole position rispettivamente per le gare di Moto2™ e Moto3™ firmando anche i nuovi giri record della pista nelle rispettive categorie</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Alonso poleman in Moto2™.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Il pilota spagnolo David Alonso (Kalex) è stato autore della pole position per la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Gran Premio della Repubblica Ceca 2026</strong>&nbsp;con il tempo di&nbsp;<strong>1’57,718&nbsp;</strong>che rappresenta anche il&nbsp;<strong>nuovo giro record della pista per la classe intermedia&nbsp;</strong>per un&nbsp;<strong>miglioramento di 6 decimi</strong>&nbsp;rispetto a quello stabilito l’anno scorso da Barry Baltus (1’58,322). Alle spalle di Alonso si sono classsificati l’idolo di casa, Filip Salač, e Daniel Holgado per una prima fila tutta Kalex.&nbsp;<strong>Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 per l’anteriore e soft SC0 per il posteriore</strong>&nbsp;che meglio si adattano alle elevate temperature incontrate in queste prime due giornate.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Terza pole consecutiva per Almansa</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Dopo quelle ottenute nei Gran Premi d’Italia e d’Ungheria,&nbsp;<strong>David Almansa (KTM)</strong>&nbsp;ha conquistato la pole position per la gara&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;anche a Brno con il tempo di&nbsp;<strong>2'04.069</strong>, stabilendo al contempo il&nbsp;<strong>nuovo record assoluto della pista per la categoria</strong>. Lo spagnolo, che porta così a quattro il totale delle pole stagionali, ha&nbsp;<strong>migliorato di quasi un secondo il precedente riferimento</strong>&nbsp;fissato da Guido Pini nel 2025 (2'05.019), sfruttando le prestazioni offerte dai&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft SC1 su entrambi gli assi</strong>. In seconda posizione, con le stesse mescole utilizzate dal poleman, si è classificato Hakim Danish (KTM), mentre Máximo Quiles (KTM), terzo in griglia, ha optato per pneumatici in mescola medium SC2 all’anteriore e al posteriore.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Temperature significativamente più elevate rispetto al 2025.</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;L’edizione 2026 è stata finora caratterizzata da temperature nettamente più alte rispetto all’anno precedente quando il GP era stato disputato a luglio: durante le qualifiche, ad esempio, si sono registrati oltre 30°C di temperatura dell’aria e 50°C dell’asfalto, a fronte rispettivamente dei 23°C e 36°C rilevati nel 2025. Valori termici più elevati incidono sul livello di grip naturale offerto dall’asfalto, richiedendo un contributo ancora più determinante da parte delle mescole del pneumatico per garantire prestazioni e consistenza.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Stabiliti nuovi riferimenti cronometrici nonostante le temperature elevate</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Le prime due giornate a Brno hanno fornito riscontri estremamente positivi in termini di performance espresse dai pneumatici in entrambe le categorie. In Moto3™ si è registrata una progressione costante dei tempi fin dalla FP1, con il record della pista migliorato in ogni sessione fino alle qualifiche, dove Almansa ha fissato il nuovo riferimento in 2’04.069, abbassando di quasi un secondo il precedente primato. In Moto2™, il limite è stato infranto per la prima volta da Salač nelle FP2 del sabato mattina, per poi essere ulteriormente migliorato in qualifica da Alonso, che ha ridotto di sei decimi il record dello scorso anno.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">L’evoluzione delle prestazioni è riconducibile anche alle ottime condizioni della pista e a una crescente conoscenza del nostro prodotto da parte di team e piloti. È infatti particolarmente significativo evidenziare come questi risultati siano stati ottenuti utilizzando le stesse soluzioni di pneumatici già disponibili nel 2025, a conferma della solidità del prodotto e della sua capacità di adattarsi a contesti tecnici e condizioni operative differenti.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Le temperature, sia dell’aria sia dell’asfalto, sensibilmente più elevate rispetto allo scorso anno rendono questi risultati ancora più rilevanti, sottolineando la versatilità delle nostre soluzioni, in grado di garantire prestazioni consistenti in un ampio spettro di condizioni di utilizzo.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per quanto riguarda le gare di domani, in Moto2™ ci aspettiamo che tutti i piloti confermino le soluzioni soft viste in azione nelle qualifiche; in Moto3™ quasi sicuramente la medium SC2 sarà la mescola favorita per entrambi gli assi”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 18:16:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 22 Jun 2026 05:26:20 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli conferma per Brno l’allocazione vincente della scorsa stagione</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conferma-per-brno-lallocazione-vincente-della-scorsa-stagione/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conferma-per-brno-lallocazione-vincente-della-scorsa-stagione/</guid><pp:caseid>757968</pp:caseid><pp:subtitle>I piloti Moto2™ avranno come posteriore più morbida la SC0 di gamma che hanno già utilizzato l’anno scorso su questa pista come specifica di sviluppo E0125</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Allocazione confermata.</strong> In occasione del <strong>Gran Premio della Repubblica Ceca</strong>, in programma nel fine settimana presso l’<strong>Automotodrom Brno</strong>, <strong>Pirelli</strong> conferma per i piloti delle classi <strong>Moto2™</strong> e <strong>Moto3™</strong> le soluzioni di pneumatici già impiegate con successo nella passata stagione. Nel dettaglio, per la classe intermedia sono disponibili le mescole anteriori soft SC1 e medium SC2, abbinate alle posteriori soft SC0 e medium di sviluppo D0922. La posteriore SC0 di gamma ha rappresentato il riferimento di gara l’anno scorso, quando era stata introdotta come specifica di sviluppo E0125, mentre la specifica di sviluppo D0922 è già stata messa a disposizione dei piloti Moto2™ nel 2025 in occasione dei GP corsi al Sachsenring, nello stesso Brno e a Phillip Island.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Così la Moto3™.</strong> Ciascun pilota Moto3™ avrà a disposizione all’anteriore 8 pneumatici in mescola soft SC1 e 8 in mescola medium SC2. Al posteriore, l’allocazione prevede 8 unità di soft SC1 e altrettante di medium SC2. Nel 2025 la SC2 è stata la soluzione più utilizzata in gara per entrambe gli assi.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Un ottimo proving ground. </strong>Il circuito di Brno presenta un layout altamente articolato, caratterizzato da 14 curve complessive — 8 a destra e 6 a sinistra — e da 13 tratti rettilinei di lunghezza variabile compresa tra 35 e oltre 636 metri. I raggi di curvatura, compresi tra 50 e 300 metri, generano una combinazione di sezioni a medio‑alta velocità e punti di frenata più severi, con conseguenti variazioni significative dei carichi longitudinali e laterali sul pneumatico. Il tracciato si distingue inoltre per un dislivello complessivo di 73,75 metri, con pendenze che raggiungono il 7,5% in salita e il 5% in discesa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Brno, un tracciato piuttosto impegnativo soprattutto per l’avantreno</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Con i suoi 5.403 metri, l’Automotodrom Brno è tra i circuiti più lunghi del calendario del Motomondiale. Il layout si distingue per continui e repentini cambi di pendenza, con una sequenza di forti frenate e violente accelerazioni che determinano elevati carichi termici e un livello di usura dei pneumatici superiore rispetto ad altri tracciati.</span></i><br><i><span>L’elevata richiesta di precisione in ingresso curva comporta sollecitazioni significative sull’avantreno, in particolare nelle curve a destra, rendendo il comportamento del pneumatico anteriore un fattore determinante per la stabilità e il feeling trasmesso al pilota.</span></i><br><i><span>Nel caso della Moto2™ i dati raccolti nella precedente edizione evidenziano come le mescole soft abbiano garantito un adeguato livello di grip e consistenza lungo la distanza gara su entrambi gli assi. Di conseguenza, è ragionevole attendersi un orientamento analogo anche quest’anno, con l’impiego della SC0 al posteriore — già utilizzata a Brno nel 2025 come specifica di sviluppo E0125 — e della SC1 anteriore di gamma.</span></i><br><i><span>In Moto3™, invece, le moto più leggere faticano maggiormente a portare in temperatura le mescole più morbide, con il conseguente aumento dell’usura. È quindi probabile che, in gara, venga privilegiata la soluzione medium SC2 su entrambi gli assi, come già osservato nel 2025.”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:11:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 15 Jun 2026 13:11:25 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Bulega uomo dei record e nuova Pirelli SCQ protagonista nella Gara Superpole</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/bulega-uomo-dei-record-e-nuova-pirelli-scq-protagonista-nella-gara-superpole/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/bulega-uomo-dei-record-e-nuova-pirelli-scq-protagonista-nella-gara-superpole/</guid><pp:caseid>757928</pp:caseid><pp:subtitle>Il pilota Ducati arriva a 25 vittorie consecutive firmando a Misano una nuova tripletta e il giro record di gara con la posteriore extrasoft di gamma. Ad Arenas Gara 2 del WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Nessuno ferma Bulega.</strong> L’ennesimo weekend perfetto di Nicolò Bulega, che prosegue la cavalcata trionfale in sella alla sua Ducati, sbancando anche il <strong>Misano World Circuit</strong>, settimo round del <strong>Mondiale FIM Superbike</strong>. L’italiano ha infatti dominato tutte e tre le gare del fine settimana, precedendo sempre sul traguardo il compagno Iker Lecuona e Yari Montella, per podi tutti Ducati. Con 25 successi consecutivi, il leader del Mondiale rafforza l’ennesimo record. In Gara 2, come già in quella disputata ieri, tutti i piloti sono partiti montando al posteriore pneumatici<strong> di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola supersoft SCX</strong>, mentre all’anteriore hanno scelto la soft SC1, tranne Manzi che ha optato per medium SC2. Rispetto a Gara 2 dello scorso anno, corsa con una temperatura di 8° C inferiore rispetto ai 56° C odierni, quella odierna è stata 5.2 secondi più veloce, con un miglioramento medio sul giro di 248 millesimi.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>En-plein SCQ in Gara Superpole.</strong> Il weekend di Misano ha segnato il debutto come pneumatico di gamma della nuova extrasoft SCQ, introdotta per la prima volta nella scorsa stagione come pneumatico di sviluppo con la sigla E0479. Utilizzata da tutti i piloti per la Gara Superpole, ha consentito a Bulega, vincitore ancora una volta davanti a Lecuona e Yari Montella, di stabilire al quarto dei 10 giri in programma il nuovo record sul giro in gara in 1’31.945, migliorando di 6 decimi il primato da lui stesso stabilito ieri in Gara 1 e di 742 millesimi quello ottenuto nel 2024 da Toprak Razgatlioğlu. Rispetto alla scorsa edizione, quando a imporsi era stato Razgatlioğlu con mescola più dura supersoft, la gara breve è stata 10.5 secondi più veloce, per un miglioramento medio del tempo sul giro superiore al secondo. Per quanto riguarda la scelta dell’anteriore, tutti i piloti si sono affidati alla<strong> specifica soft SC1 </strong>con la sola eccezione sempre di Manzi.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Rivincita di Arenas in Supersport.</strong> Dopo essersi arreso solo all’ultimo metro nella gara di ieri, <strong>Albert Arenas (Yamaha)</strong> si è prontamente riscattato, vincendo in solitaria Gara2 della <strong>WorldSSP</strong> davanti a Tom Booth-Amos (Triumph) e Aldi Mahendra (Yamaha). Tutti i piloti hanno optato per <strong>soft SC1 all’anteriore e soft SCX al posteriore</strong>. In Gara2 della <strong>WorldSPB </strong>a vincere è stato David Salvador (Kawasaki). Bis in Gara2 della <strong>WorldWCR</strong> per <strong>Maria Herrera</strong> al termine di una lunga battaglia con Beatriz Neila e con il terzo posto di Muklada Sarapuech, prima pilota donna della Thailandia a conquistare un podio iridato.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Gara Superpole a passo di record con SCQ, pneumatico in vendita sul mercato</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Concludiamo il Pirelli Emilia-Romagna Round con grande soddisfazione e risultati eccellenti sotto ogni profilo: dai nuovi record assoluti sul giro, sia nelle qualifiche sia in gara, a miglioramenti del passo gara nell’ordine di un secondo al giro.</span></i><br><i><span>Sia la posteriore supersoft SCX, utilizzata nelle gare lunghe, sia la SCQ, scelta per Superpole e Superpole Race, hanno offerto prestazioni di altissimo livello. In particolare, vorrei soffermarmi proprio sulla SCQ, una soluzione estremamente morbida progettata non solo per massimizzare la performance sul giro lanciato ma anche per garantire efficacia nelle gare brevi.</span></i><br><i><span>Nei 10 giri della gara breve, tutti i piloti schierati in griglia hanno optato per la SCQ e il tempo complessivo di gara rispetto allo scorso anno è stato inferiore di oltre 10 secondi, con un miglioramento del passo di gara superiore al secondo al giro. Inoltre, Bulega ha siglato il nuovo record sul giro di gara in 1’31.945 migliorando di oltre 7 decimi quello del 2024. Risultati di rilievo, ottenuti con un pneumatico di gamma regolarmente disponibile sul mercato e acquistabile da tutti.</span></i><br><i><span>Infine, desidero rinnovare i miei complimenti a Bulega e Ducati per la straordinaria sequenza di successi e record che stanno costruendo insieme gara dopo gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 15 Jun 2026 06:55:29 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Nuovi successi per Bulega con le posteriori Pirelli più morbide della gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/nuovi-successi-per-bulega-con-le-posteriori-pirelli-piu-morbide-della-gamma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nuovi-successi-per-bulega-con-le-posteriori-pirelli-piu-morbide-della-gamma/</guid><pp:caseid>757926</pp:caseid><pp:subtitle>A Misano il ducatista firma il record della pista in qualifica con extrasoft SCQ e continua la striscia vincente conquistando Gara 1 con supersoft SCX. Per Debise e ZXMOTO ancora un successo in WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Bulega esulta davanti ai suoi tifosi.</strong> La pressione di correre in casa non ha influenzato <strong>Nicolò Bulega</strong>, che chiude la prima giornata di gare del <strong>Pirelli Emilia-Romagna Round</strong> da leader sempre più incontrastato del <strong>Mondiale FIM Superbike</strong>. Dopo avere conquistato al mattino la pole position, l’italiano ha vinto <strong>Gara1</strong> davanti alle altre Ducati di Iker Lecuona e Yari Montella. Sul fronte pneumatici, tutti i protagonisti hanno scelto <strong>al posteriore la supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1</strong>, ad eccezione di Stefano Manzi (Yamaha), unico a optare per la medium SC2.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Gara più veloce di tredici secondi.</strong> I 21 giri di gara si sono completati in 32’40.418, <strong>13.2 secondi in meno</strong> di Gara 1 del 2025 – disputata con una temperatura dell’asfalto di 8° C inferiore –, per un <strong>miglioramento medio sul giro di 633 millesimi</strong>. Nella sua rincorsa alla ventitreesima vittoria consecutiva, Bulega ha anche firmato il <strong>nuovo giro veloce in gara</strong> in 1’32.552, migliorando di <strong>135 millesimi</strong> il record stabilito da Toprak Razgatlioğlu la scorsa edizione.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Debutto con record per la SCQ.</strong> Il Pirelli Emilia-Romagna Round ha segnato anche il debutto come <strong>pneumatico di gamma della extrasoft SCQ</strong>, specifica di riferimento per qualifiche e Gara Superpole. Al termine dei 15 minuti riservati alla definizione della griglia, Bulega ha ottenuto il <strong>nuovo record del circuito</strong> in 1’31.343, migliorando di <strong>275 millesimi</strong> quello da lui stesso stabilito lo scorso anno in 1’31.618. Anche il suo compagno Lecuona è sceso sotto il vecchio primato, fermando il cronometro su un tempo di 1’31.570.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Sesto successo per Debise e ZXMOTO.</strong> Gara1 della <strong>WorldSSP</strong> è stata vinta dal francese <strong>Valentine Debise (ZXMOTO)</strong>, che in un duello risoltosi all’ultima staccata ha avuto la meglio sullo spagnolo Albert Arenas (Yamaha) con il turco Can Öncü (Yamaha) a chiudere terzo. Tutti i piloti in griglia hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>World Sportbike</strong>, categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è andata a <strong>Bruno Ieraci (Triumph)</strong>, mentre nella prima gara del fine settimana della <strong>WorldWCR</strong> a imporsi è stata la leader del campionato, <strong>Maria Herrera</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Un sabato da record sotto il sole di Misano&nbsp;</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“La prima giornata di gara al Misano World Circuit ha evidenziato un netto progresso prestazionale nella categoria Superbike, testimoniato da nuovi riferimenti cronometrici sul giro secco, sul passo gara e sulla distanza complessiva. In occasione del settimo appuntamento del Campionato Mondiale FIM Superbike, abbiamo scelto di puntare sulle soluzioni più morbide della gamma Pirelli, introducendo la nuova posteriore extrasoft SCQ, evoluzione della specifica di sviluppo E0479 che aveva debuttato su questo tracciato nella scorsa stagione e che oggi ha consentito a Bulega di stabilire il nuovo record assoluto del circuito.</span></i><br><i><span>Alla luce dell’usura contenuta e della costanza di rendimento evidenziata anche sulla distanza, sarà particolarmente interessante osservare quanti piloti sceglieranno questa soluzione per la Gara Superpole di domani mattina e quale impatto potrà avere in termini di performance.</span></i><br><i><span>La posteriore supersoft SCX si è confermata invece la scelta di riferimento sulla distanza di gara, garantendo fin dalle prime sessioni un livello prestazionale molto alto. Il tempo complessivo di Gara 1, di 13 secondi inferiore rispetto a un anno fa, testimonia dei grossi progressi compiuti in questo arco di tempo dai costruttori, così come da Pirelli”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 13 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 15 Jun 2026 06:54:03 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>A Misano debutta la posteriore Pirelli SCQ in versione 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-misano-debutta-la-posteriore-pirelli-scq-in-versione-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-misano-debutta-la-posteriore-pirelli-scq-in-versione-2026/</guid><pp:caseid>757255</pp:caseid><pp:subtitle>La specifica di sviluppo conosciuta fino all’anno scorso con la sigla E0479 torna in scena a Misano dove ha debuttato la scorsa stagione, quest’anno in veste di nuova extrasoft di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>Dallo sviluppo alla gamma.&nbsp;</strong>Il Pirelli Emilia-Romagna Round, di cui Pirelli è Event Main Sponsor e che si corre nel fine settimana al Misano World Circuit Marco Simoncelli, inizia il girone di ritorno con il settimo dei 12 appuntamenti previsti nel calendario del&nbsp;<strong>Campionato Mondiale FIM Superbike 2026</strong>. Per l’occasione&nbsp;<strong>Pirelli</strong>&nbsp;metterà a disposizione dei piloti la nuova&nbsp;<strong>specifica di gamma in mescola extrasoft SCQ&nbsp;</strong>frutto del lavoro di sviluppo portato avanti nel 2025. Si tratta infatti di una soluzione già conosciuta e apprezzata con la&nbsp;<strong>sigla di sviluppo E0479&nbsp;</strong>e che ha debuttato per la prima volta proprio nella scorsa stagione in occasione del round di Misano, per poi essere utilizzata anche a Balaton Park, Magny-Cours, Estoril e Jerez. La SCQ, la soluzione in assoluto più morbida della gamma Pirelli, mantiene la stessa mescola della precedente ma presenta una carcassa innovativa per migliorare stabilità e durata. Sarà il pneumatico di riferimento per&nbsp;<strong>qualifiche e Gara Superpole,&nbsp;</strong>oltre a potere essere usata nelle prove libere.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;SCX o SC0 per le gare lunghe</strong>. Oltre alla nuova SCQ, le due alternative posteriori di gamma deputate a essere utilizzate nelle gare lunghe del&nbsp;<strong>Pirelli Emilia-Romagna Round</strong>&nbsp;saranno&nbsp;<strong>supersoft SCX e soft SC0</strong>, due soluzioni che i piloti conoscono molto bene e utilizzano regolarmente. All’anteriore le due consuete soluzioni di gamma in&nbsp;<strong>mescola soft SC1</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>medium SC2</strong>. In caso di bagnato, l’allocazione è completata per entrambi gli assi da&nbsp;<strong>pneumatici intermedi DIABLO™ Wet e da pioggia DIABLO™ Rain</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Le altre classi.</strong>&nbsp;Le soluzioni di gamma in mescola&nbsp;<strong>supersoft SCX e soft SC0</strong>&nbsp;sono anche quelle inserite nell’allocazione per il&nbsp;<strong>Mondiale Supersport</strong>, che all’anteriore vede confermate soft&nbsp;<strong>SC1 e medium SC2</strong>. Il programma di gare del fine settimana italiano è completato dai Mondiali della&nbsp;<strong>Sportbike</strong>&nbsp;e da quello femminile&nbsp;<strong>WorldWCR</strong>, campionati che utilizzano&nbsp;<strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong>&nbsp;per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Con la SCQ si completa il rinnovo dei posteriori</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Nel round dell’Emilia-Romagna – circuito che conosciamo molto bene perché da tantissimi anni sede di gare, oltre che di numerosi test svolti dalle Case nel corso della stagione –, portiamo come pneumatico posteriore da Superpole la nuova extrasoft di gamma 2026 che fino all’anno scorso era conosciuta come specifica di sviluppo E0479. Introdotta nel Campionato Mondiale FIM WorldSBK proprio a Misano nella passata stagione e progettata con una carcassa innovativa per offrire maggiore stabilità, un’impronta a terra più ampia e una migliore costanza di prestazione, la nuova SCQ di gamma segue la stessa filosofia di sviluppo che ha portato in produzione le attuali SCX e SC0 della famiglia DIABLO™ Superbike, anch’esse specifiche di sviluppo nel 2025.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">La SCQ era l’ultimo tassello che ci mancava per completare il rinnovo della gamma posteriore che, lo ricordiamo, è ora disponibile per l’acquisto anche da parte di tutti i motociclisti attraverso la rete vendita Pirelli, sia per l’impiego agonistico sia per le attività in pista durante i track day.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Oltre al comportamento della SCQ, sarà interessare vedere quello della supersoft SCX, che dopo essere stata il pneumatico di riferimento per Superpole e gara corta ad Aragon, questo fine settimana sarà potenzialmente l’opzione più competitiva per le gare lunghe date le alte temperature attese”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:24:02 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 08 Jun 2026 11:24:02 +0000</pp:lastModified>
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