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                    <language>it</language>
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                    <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 16:39:53 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>Nicki Thiim domina il Norisring. Prima vittoria di Aston Martin nel DTM</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nicki-thiim-domina-il-norisring-prima-vittoria-di-aston-martin-nel-dtm/</guid><pp:caseid>762246</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Davanti al pubblico delle grandi occasioni, con il Norisring esaurito e temperature mai eccessive, il quarto appuntamento stagionale del DTM ha avuto un protagonista assoluto: Nicki Thiim. Il danese ha regalato all’Aston Martin la prima vittoria della sua storia nel campionato, imponendosi in gara 1 e ripetendosi in gara 2, oltre a conquistare entrambe le pole position. Un poker che lo ha portato al comando della classifica piloti, davanti a Maro Engel.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Le gare del weekend</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Thiim, al volante dell’Aston Martin Vantage GT3 del team Comtoyou Racing, è stato il riferimento in entrambe le gare dell’appuntamento di Norimberga.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Partito dalla pole position, nella gara del sabato pomeriggio è rimasto al comando per tutti i 63 giri, precedendo sul traguardo di appena 587 millesimi Engel, su Mercedes-AMG. Terzo Arjun Maini, autore del primo podio stagionale per Ford. La corsa è stata sospesa per circa un’ora al 34° giro, dopo un incidente alla prima curva tra Kelvin van der Linde e Maximilian Paul che ha reso necessario il ripristino delle barriere.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Gara 2, disputata domenica pomeriggio, si è aperta con l’ingresso della safety car ed è stata interrotta già nei primi minuti a causa di un incidente che ha provocato il ritiro della Ferrari di Matteo Cairoli. Durante la sospensione, le vetture hanno montato gli pneumatici Cinturato da bagnato, dopo che uno scroscio di pioggia aveva iniziato a bagnare la pista fin dai primi giri. Con il ritorno del sole, però, l’asfalto si è asciugato rapidamente, costringendo i piloti a tornare sulle slick già al 22° giro. Thiim ha gestito al meglio anche la fase decisiva della corsa, conquistando il secondo successo del weekend e completando un fine settimana perfetto per sé e storico per Aston Martin. Dietro Thiim ha chiuso a 0.887 la Ford di&nbsp; Finn Wiebelhaus. Terza la Mercedes-AMG di Lucas Auer.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli:</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Quelle del Norisring si sono confermate gare impegnative e spettacolari, che hanno saputo riservare sorprese anche quest’anno. Come previsto, le frenate da alta velocità, il fondo stradale irregolare e le ripartenze hanno messo sotto stress i nostri P Zero, che si sono confermati affidabili lungo tutto il weekend. La vittoria alla fine è andata a chi ha saputo trovare subito la corretta finestra di utilizzo e mantenere stabilità e trazione per tutta la gara, come ha fatto Thiim sin dalle prove libere.”</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Gli pneumatici Pirelli per il DTM</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Norisring ha rappresentato il quarto appuntamento stagionale per i nuovi pneumatici P Zero sviluppati specificamente per il DTM, con caratteristiche progettate per garantire prestazione, affidabilità e adattabilità ai diversi circuiti e al format di gara della serie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gamma dedicata, riconoscibile anche per grafiche e design specifici, è prodotta nel Pirelli Technology Hub di Breuberg, attraverso processi e materiali ottimizzati per assicurare costanza di rendimento e supportare il sistema di Balance of Performance. Gli pneumatici sono inoltre dotati di tecnologia RFID, che consente il tracciamento previsto dal regolamento DTM 2026 e contribuisce alla gestione sportiva e tecnica in pista.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 16:39:53 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli alla sfida del Norisring per il quarto round del DTM</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-alla-sfida-del-norisring-per-il-quarto-round-del-dtm/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-alla-sfida-del-norisring-per-il-quarto-round-del-dtm/</guid><pp:caseid>761995</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Dopo il Red Bull Ring, Zandvoort e il Dekra Lausitzring, il DTM arriva al Norisring per il quarto appuntamento della stagione 2026, in programma dal 3 al 5 luglio nel cuore di Norimberga. Sul solo circuito cittadino della Germania, lungo 2,162 chilometri e composto da appena quattro curve, una a destra e tre a sinistra, si disputeranno le gare 7 e 8 delle 16 previste dal calendario.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>La sfida</strong></span><br><span>Il layout antiorario, le carreggiate strette, le barriere molto vicine e il fondo stradale normalmente aperto al traffico rendono il tracciato uno degli appuntamenti più intesi e difficili della stagione. Qui non conta soltanto la velocità pura: servono precisione, stabilità in frenata e capacità di mettere trazione molto presto in uscita dalle curve lente. Le vetture arrivano alle staccate principali a oltre 250 km/h e devono rallentare fino a circa 60 km/h, con dossi e irregolarità dell’asfalto che aumentano ulteriormente la difficoltà per piloti, vetture e pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il weekend arriva in una fase molto serrata del campionato. Matteo Cairoli, al volante della Ferrari di Emil Frey Racing, si presenta al Norisring da leader della classifica dopo il secondo successo stagionale ottenuto al Dekra Lausitzring. Il suo vantaggio, però, è minimo: Maro Engel e Lucas Auer, entrambi su Mercedes-AMG, lo seguono a un solo punto. Per Cairoli, il Norisring è quasi territorio nuovo: il pilota italiano vi ha corso una sola volta, undici anni fa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tra gli altri protagonisti attesi, Thomas Preining, già tre volte vincitore sul tracciato di Norimberga e reduce dal successo alla 24 Ore di Spa-Francorchamps insieme ai compagni Ricardo Feller e Bastian Buus.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli:</strong></span><br><i><span>“Il Norisring è uno dei circuiti più particolari del calendario DTM. Ha solo quattro curve, ma questo non lo rende semplice: al contrario, concentra tutte le sollecitazioni in pochi punti molto severi. Le frenate da alta velocità, il fondo stradale irregolare e le ripartenze lente mettono gli pneumatici sotto stress in modo diverso rispetto a piste più lunghe e complete. Ogni variazione di temperatura, pressione e aderenza può avere un impatto diretto sulla prestazione. La vicinanza dei muretti riduce al minimo il margine d’errore e rende ancora più importante la prevedibilità del comportamento della vettura giro dopo giro. Sarà fondamentale trovare rapidamente la corretta finestra di utilizzo e mantenere stabilità e trazione per tutta la gara. Con una classifica così compatta, la gestione degli pneumatici sarà un fattore decisivo.”</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Le gomme Pirelli al Norisring</strong></span><br><span>Da quest’anno Pirelli fornisce al DTM un’evoluzione degli pneumatici P ZERO sviluppata specificamente per il campionato, con caratteristiche pensate per garantire prestazione, affidabilità e adattabilità ai diversi tracciati e al format di gara della serie. La linea dedicata, riconoscibile anche per grafiche e design specifici, è prodotta nel Pirelli Technology Hub di Breuberg, in Assia, con processi e materiali ottimizzati per assicurare costanza di rendimento e supportare il sistema di Balance of Performance. Gli pneumatici sono inoltre dotati di tecnologia RFID, che consente il tracciamento previsto dal regolamento DTM 2026 e contribuisce alla gestione sportiva e tecnica in pista.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:59:00 +0200</pubDate>
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                        <title>DTM, A ZANDVOORT STRATEGIA GOMME DETERMINANTE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/dtm-a-zandvoort-strategia-gomme-determinante/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/dtm-a-zandvoort-strategia-gomme-determinante/</guid><pp:caseid>746665</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Seconda trasferta consecutiva fuori dai confini della Germania per il DTM, che a Zandvoort disputa il secondo evento della stagione 2026 dopo l’esordio al Red Bull Ring. La pista olandese è notoriamente tra le più impegnative in assoluto e, probabilmente, la più insidiosa del Deutsche Tourenwagen Masters per la peculiare conformazione del tracciato e per la vicinanza alle dune del Mare del Nord.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In entrambi i casi, a essere sollecitati in modo particolare sono soprattutto gli pneumatici. Le coperture sono infatti tra le componenti messe più duramente alla prova sia in fase di trazione e frenata sia in curva, a causa degli elevati carichi verticali e laterali generati dalle curve ad alta velocità e dal banking di curva 3 e curva 14, con inclinazioni rispettivamente fino a 19 e 18 gradi. In questi punti, la pendenza determina effetti diversi sul carico verticale e su quello laterale, con conseguenze dirette sugli pneumatici e sulle prestazioni complessive delle vetture, per le quali occorre adottare un setup dedicato.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel dettaglio, le forti pendenze riducono il carico laterale e consentono un aumento della velocità di percorrenza in curva, ma allo stesso tempo incrementano in modo significativo il carico verticale sugli pneumatici, mettendone sotto stress la costruzione anche a parità di velocità e di carico aerodinamico.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Inoltre, la pista di Zandvoort presenta condizioni di grip variabili a causa della presenza di sabbia e salsedine sull’asfalto. Una situazione che suggerisce assetti flessibili per le vetture, tali da consentire un adattamento rapido ai cambiamenti del fondo pista e generare sempre la migliore aderenza possibile.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>“Già dal primo evento di fine aprile si è capito che sarà una stagione molto combattuta”<strong>, commenta Matteo Braga, Pirelli Circuit Activities Manager.</strong></span><i><span> “Zandvoort, per le sue caratteristiche, potrebbe iniziare a fornire le prime indicazioni sulle gerarchie tra team e piloti, tutti molto agguerriti e professionali. Qui più che mai la scelta accurata della strategia gomme sarà determinante, anche alla luce dei nuovi regolamenti sull’utilizzo delle coperture. Non è azzardato dire che, per molte vetture, l’esito delle due gare del weekend inizierà a delinearsi già dalle prove libere”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Da quest’anno, Pirelli mette a disposizione dei piloti del DTM un’evoluzione degli pneumatici della linea P ZERO sviluppata esclusivamente per il campionato. Il prodotto unisce performance, affidabilità e adattabilità in un’ampia varietà di condizioni di tracciato e di utilizzo, rispondendo così ai requisiti specifici del particolare format di gara del DTM. A differenziare la linea dedicata al campionato sono anche le grafiche e il design.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La produzione della linea P Zero DTM avviene presso il Pirelli Technology Hub di Breuberg, in Assia. Qui vengono impiegati metodi avanzati lungo l’intera catena del valore, inclusi processi ottimizzati per la gestione dei prodotti semilavorati e finiti. Specifiche soluzioni per i materiali e una progettazione ottimizzata del processo produttivo contribuiscono a garantire prestazioni costanti e forniscono una solida base per il sistema Balance of Performance, BoP. Lo pneumatico è inoltre dotato di tecnologia RFID, che consente un tracciamento preciso in conformità con il regolamento DTM 2026. Questo supporta la gestione degli pneumatici in pista e crea, al tempo stesso, una base affidabile per l’equità sportiva.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Thu, 21 May 2026 12:08:30 +0200</pubDate>
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                        <title>AL RED BULL RING BUONA LA PRIMA PER I P ZERO DEL DTM</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/al-red-bull-ring-buona-la-prima-per-i-p-zero-del-dtm/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/al-red-bull-ring-buona-la-prima-per-i-p-zero-del-dtm/</guid><pp:caseid>743204</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>In un fine settimana caratterizzato da sole brillante, temperature miti, gare serrate e spalti pieni di pubblico, i P Zero sviluppati in esclusiva per le vetture GT3 del DTM hanno esordito nel migliore dei modi: con il plauso di piloti e team, che ne hanno apprezzato le caratteristiche prestazionali e di versatilità. Dal punto di vista Pirelli, si può sintetizzare così il primo degli otto eventi stagionali del Deutsche Tourenwagen Masters 2026, conclusosi oggi al Red Bull Ring, in Austria, e segnato dal dominio assoluto dei marchi tedeschi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Entrambe le gare hanno tenuto il pubblico del Red Bull Ring con il fiato sospeso. In quella del sabato si è imposta la Porsche di Thomas Preining, del team Manthey, terzo in un serratissimo turno di qualifica che ha visto tempi migliori del record di pista del 2023 e 11 piloti racchiusi in meno di un secondo. Dietro al pilota di Manthey si sono piazzati Luca Auer, sulla Mercedes-AMG del team Landgraf, e Maro Engel, sulla Mercedes-AMG del team Ravenol.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella gara della domenica ha vinto Engel, partito quinto in griglia, seguito da Marco Wittmann, su BMW del team Schubert, scattato addirittura nono, e da Auer.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Siamo molto soddisfatti del comportamento dei nuovi P Zero per il DTM”</span></i><span><strong>, ha sottolineato Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli. </strong></span><i><span>“Non era scontato che già alla prima gara i piloti fossero in grado di trarre il meglio dalle gomme, sfruttandone le prestazioni ottimizzate per questo format di gara. Abbiamo visto tante strategie gomme diverse, che è uno degli obiettivi che team e promoter ci hanno posto per lo sviluppo del prodotto. Inoltre, il warm-up più veloce ha minimizzato l’impatto dei pit-stop, consentendo ai piloti di difendere più facilmente la posizione acquisita prima della sosta. Sicuramente ci sarà ancora tanto da imparare da parte di tutti: innanzitutto da parte nostra, che abbiamo raccolto dati interessanti nel corso del weekend, ma anche da parte dei piloti, che dovranno ottimizzare la gestione del mix tra gomme nuove e usate nel corso dei singoli eventi e del carry-over stagionale”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Il pubblico ha apprezzato anche le sfide nelle altre categorie di cui Pirelli è partner: il GT Masters, il GT4 Germany e il FIA Formula Regional, al debutto stagionale e al primo appuntamento con la nuova generazione di vetture equipaggiate con pneumatici Pirelli P Zero da 15 pollici, anch’essi, come quelli per il DTM, sviluppati su misura e in esclusiva per il campionato.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 18:30:28 +0200</pubDate>
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                        <title>DTM, A LAUSITZRING IL SECONDO EVENTO STAGIONALE. BRAGA: LA GESTIONE GOMME PUÒ ESSERE DETERMINANTE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/dtm-a-lausitzring-il-secondo-evento-stagionale-braga-la-gestione-gomme-puo-essere-determinante/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/dtm-a-lausitzring-il-secondo-evento-stagionale-braga-la-gestione-gomme-puo-essere-determinante/</guid><pp:caseid>706898</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La stagione 2025 del DTM riprende al Lausitzring per il secondo evento del campionato che già nell’esordio di Oschersleben, a fine aprile, ha fatto capire quanto intensa sarà la battaglia per il titolo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le gare 3 e 4 della stagione si svolgerano su un tracciato tradizionalmente severo e veloce, molto amato dai piloti per la tecnicità e per la possibilità di sorpassi che offre nella curva 1, a gomito, e nel veloce settore finale. Il layout, lungo 3.478 metri da percorrere in senso antiorario, presenta 12 curve (di cui a 5 destra), sul quale nel 2024 si imposero Kelvin van der Linde (Abt Sportsline, Audi R8 LMS GT3 Evo2), in gara 1, e Thomas Preining (Manthey EMA, Porsche 911 GT3 R) in gara 2. A fare presumibilmente da lepri quest’anno saranno il Jordan Pepper (TGI Team Lamborghini by GRT), attuale leader del campionato, e i vincitori delle prime due gare stagionali, Lucas Auer&nbsp;(Mercedes-AMG GT3) e il pilota Porsche Ayhancan Güven. In agguato resta il campione in carica&nbsp;Mirko Bortolotti&nbsp;(Abt Sportsline) che con la sua Lamborghini Huracán GT3 Evo2 ha fatto segnare, quest’anno, i tempi migliori nei test al Lausitzring.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Come al solito nel DTM ci sono tutti i presupposti per un grande spettacolo</span></i><span> <strong>-&nbsp; commenta Matteo Bragra, Circuit Activity Manager Pirelli -.</strong></span><i><span> I piloti, in questo secondo evento, avranno modo di affinare le possibili strategie offerte dal doppio cambio gomme obbligatorio della domenica. Lausitzring è un tracciato mediamente severo per gli pneumatici: una&nbsp; gestione oculata delle coperture nel corso del week-end si può rivelare determinante. Occhio, come sempre al meteo, che può essere variabile e riservare soprese”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>A disposizione del piloti ci saranno </span>le nuove slick P Zero DHG Pirelli e il Cinturato WHB<span>&nbsp; </span>Pirelli in caso di pioggia. <span>Le principali innovazioni del nuovo P Zero DHG, destinato alle vetture GT di tutti i campionati nei quali Pirelli è presente, riguardano i materiali che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Thu, 22 May 2025 14:59:18 +0200</pubDate>
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                        <title>A OSCHERSLEBEN DOMINIO MERCEDES E PORCHE NELLE GARE DI ESORDIO DEL DTM</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-oschersleben-dominio-mercedes-e-porche-nelle-gare-di-esordio-del-dtm/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-oschersleben-dominio-mercedes-e-porche-nelle-gare-di-esordio-del-dtm/</guid><pp:caseid>703467</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Il DTM 2025 si apre all’insegna del duello tra Mercedes e Porche. I due brand si sono spartiti la vittoria rispettivamente di Gara 1 e Gara 2 e hanno occupato buona parte dei podi, con la sola Lamborghini a disturbare il blocco tedesco. Questa la fotografia del fine settimana sul circuito di Oschersleben che ha inaugurato la stagione del DTM, la terza consecutiva di Pirelli come fornitore unico, con due novità: le nuove gomme slik P Zero DHG Pirelli e un secondo stop obbligatorio previsto dal regolamento nella gara della domenica di ognuno degli otto eventi.</p><p style="text-align:justify;">La vittoria di Gara 2 è andata ad Ayhancan Güven su Porsche 911 GT3 R 992 del team Manthey EMA. Per il pilota turco si tratta del primo successo nel DTM. Sul podio con lui, Jules Gounon su Mercedes-AMG GT3 del Mercedes-AMG Team Mann-Filter, partito dalla pole position, e Thomas Preining, compagno di squadra di Güven.</p><p style="text-align:justify;">La gara del sabato è stata vinta su Mercedes-AMG GT3 da Lucas Auer del Mercedes-AMG Team Landgraf, che ha iniziato la gara di apertura del campionato dalla pole position e ha tenuto la testa per l'intera corsa, ottenendo il suo decimo alloro nel campionato. Decisiva la gestione delle gomme, che ha favorito anche il terzo posto di Maro Engel (Mercedes-AMG Team Winward Racing), capace di risalire grazie a un pit stop ritardato, superando Thomas Preining, quarto. Tra i due piloti Mercedes si è inserito Jordan Pepper, secondo al traguardo con la Lamborghini del TGI Team.</p><p style="text-align:justify;"><i>“Il primo evento 2025 del DTM si è svolto in accordo alle migliori aspettative</i><strong> - ha commentato Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli -.</strong><i> Grande battaglia e spettacolo in pista, con un pubblico entusiasta a riempire spalti e paddock. Dal punto di vista tecnico, il secondo pit stop della domenica va ancora analizzato bene nei suoi effetti sulla gara, ma nel complesso si può dire che l’obbiettivo di aumentare spettacolo e dinamicità è stato raggiunto. Positivo l’esordio anche nel DTM del nuovo P Zero DHG che da quest’anno sarà la gomma di riferimento di tutte le principali competizioni GT”.&nbsp;</i></p><p style="text-align:justify;">Nel GT 4 Germany, categoria di supporto anche rifornita da Pirelli, doppietta per il team SR Motorsport Racing la cui Mercedes-AMG GT4 si è imposta sia in Gara 1 che in Gara 2, con alla guida rispettivamente Enrico Förderer e Jai Härtling.&nbsp;<br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Sun, 27 Apr 2025 18:55:54 +0200</pubDate>
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                        <title>A Oschersleben il DTM accende i motori</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-oschersleben-il-dtm-accende-i-motori/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-oschersleben-il-dtm-accende-i-motori/</guid><pp:caseid>698128</pp:caseid><pp:subtitle>Per Pirelli è la terza stagione come fornitore unico</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">La stagione DTM 2025, la terza consecutiva di Pirelli come fornitore unico, è pronta al via a Oschersleben con una line-up di prestigio. Sono pronti a scendere in pista nove brand auto e numerosi piloti di primo piano, tra i quali Mirko Bortolotti, chiamato a difendere il titolo conquistato sul filo di lana lo scorso anno, il tre volte campione René Rast (Bregenz) e l'ex Formula 1 Timo Glock. La battaglia per le prime due gare dell’anno si annuncia serrata e imprevedibile su un circuito c che non perdona gli errori.</p><p style="text-align:justify;">Le previsioni meteo annunciano sole per tutto il week-end, lasciando, salvo imprevisti, il campo all’utilizzo delle sole gomme slik, ovvero le nuove P Zero DHG Pirelli, al loro debutto in gara nel DTM e nel’ ADAC GT4 Germany, categoria di supporto nell’evento di Oschersleben, pure fornito da Pirelli.</p><p style="text-align:justify;"><i>“IL DTM ci ha abituato a week-end pieni di adrenalina, apprezzati dal pubblico</i> <strong>– ha commentato Matteo Braga, Circuit activity manager Pirelli -.</strong><i> Mi aspetto tanta battaglia già in questo primo evento nel quale oltre alle nostra gomme, apprezzate dai team durante ii test, i piloti dovranno fare i conti anche con un’altra novità: il doppio pit stop. Sono curioso di vedere quali strategie verrano adottate e come influirà sulle gestione delle coperture”.&nbsp;</i></p><p style="text-align:justify;">Le principali innovazioni del nuovo P Zero DHG, destinato alle vetture GT di tutti i campionati nei quali Pirelli è presente, riguardano i materiali che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze.</p><p style="text-align:justify;">Da quest’anno la linea per le vetture GT Pirelli, sia da asciutto che da bagnato, sarà contraddistinta dal logo del Forest Stewardship Council®(FSC®)<sup>1</sup>. Tale marcatura certifica che tutta la gomma naturale presente nel pneumatico<sup>2</sup>, proviene da piantagioni gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree.</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><hr><p><sup>1 I pneumatici Pirelli (FSC®N003618) sono certificati FSC® come gomma naturale MIX, ovvero sono prodotti con una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con l'FSC® ADVICE-40-004-15.</sup><br><sup>2 pari a una quota pari al 17 per cento del peso totale del pneumatico</sup><br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Thu, 24 Apr 2025 10:44:10 +0200</pubDate>
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                        <title>Aston Martin su Pirelli P Zero vince il centenario della 24 Ore di Spa</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/aston-martin-su-pirelli-p-zero-vince-il-centenario-della-24-ore-di-spa/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/aston-martin-su-pirelli-p-zero-vince-il-centenario-della-24-ore-di-spa/</guid><pp:caseid>650768</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><i><span>Oltre 150 vetture gommate Pirelli nel fine settimana belga. P Zero DHF e Cinturato WHA garantiscono la sicurezza di piloti e vetture in condizioni di pista asciutta e bagnata. Braga: “Gomme consistenti negli stint e affidabili con tempi sul giro da record”</span></i></h2><p style="text-align:justify;">La Aston Martin su Pirelli P Zero DHF vince la centesima edizione della CrowdStrike 24 Hours of Spa. L’equipaggio della Comtoyou Racing, formato dall’italiano Mattia Drudi e dai danesi Nicki Thiim e Marco Sorensen su Vantage AMR GT3 Evo #7, ha conquistato il primo posto di una quanto mai incerta 24 Ore di Spa, sia per il meteo che per l’azione in pista.</p><p style="text-align:justify;">A 45 minuti dalla bandiera a scacchi, infatti, la testa della corsa era saldamente nelle mani di Alessandro Pier Guidi sulla Ferrari 296 di AF Corse - Francorchamps Motors. Al rientro ai box per l’ultimo pit stop, la vettura #51 condivisa con Davide Rigon e Alessio Rovera è rimasta bloccata all’ingresso della pit-lane da una Lamborghini in panne, venendo così sorpassata dagli avversari.</p><p style="text-align:justify;">Le nuove DHF montate dalla Ferrari, scivolata in quinta posizione, hanno permesso a Pier Guidi di rimontare fino al secondo posto ma non abbastanza per raggiungere la Vantage di Drudi che, gestendo con attenzione gli ultimi giri, ha assicurato al suo team il primo gradino del podio.</p><p style="text-align:justify;">La terza posizione della classifica assoluta è andata alla BMW M4 GT3 #32 del Team WRT arrivata al traguardo condotta da Dries Vanthoort (Sheldon Van Der Linde e Charles Weerts, i compagni di squadra) grazie ad un pitstop anticipato sui diretti contendenti.</p><p style="text-align:justify;">I pneumatici, come in passato, sono dunque stati attori principali nell’esito della gara di durata. Tutte le vetture hanno utilizzato ampiamente non solo i Pirelli P Zero DHF con pista asciutta ma anche i Cinturato WHA su pista bagnata.</p><p style="text-align:justify;">Il sole e le alte temperature che hanno caratterizzato prove libere, qualifiche e le prime ore di sabato pomeriggio, hanno infatti lasciato il posto ai primi scrosci di pioggia, iniziati alle curve Les Combes, già dalla terza ora di gara rendendo la pista bagnata in alcuni settori.</p><p style="text-align:justify;">Nelle fasi iniziali, le squadre hanno differenziato le strategie: alcune hanno scelto di rimanere sulle mescole da asciutto, altre di passare a quelle da bagnato, a volte tornando sui propri passi dopo aver ascoltato i commenti dei piloti, mentre l’arrivo della notte ha lasciato definitivamente il ruolo da protagonista alle WHA.</p><p style="text-align:justify;">Le precipitazioni sono infatti aumentate di intensità nelle ore a cavallo tra i due giorni imponendo un lungo regime di safety car per la scarsa visibilità. Proprio nel cuore della notte, la fitting area di Pirelli ha registrato il picco di lavoro dovuto all’elevata richiesta di mescole da bagnato. Sono state dodici le linee di montaggio in attività, monitorate da un sistema informatico proprietario creato per ridurre i tempi di attesa delle squadre e ottimizzare il flusso operativo.</p><p style="text-align:justify;">Quella del centenario della CrowdStrike 24 Hours of Spa è anche l’ultima edizione in cui vengono utilizzate le Cinturato WHA. Dal 2025 tutte le vetture del campionato monteranno infatti la versione aggiornata WHB, attualmente in uso nel DTM e ADAC GT Masters, con un nuovo disegno e una maggiore rigidezza del battistrada che amplia ulteriormente il campo di utilizzo della gomma nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto.</p><p style="text-align:justify;">Ad aggiungere incertezza al fine settimana è stata inoltre la stesura di un nuovo asfalto in gran parte del circuito (sono rimasti esclusi, di fatto, solo il rettilineo e l’Eau Rouge) che ha ottimizzato l’aderenza degli pneumatici consentendo un miglioramento significativo delle prestazioni delle vetture, soprattutto in curva. Basti pensare che la pole position su Pirelli P Zero DHF di Franck Perera al volante della Lamborghini Huracan GT3 Evo 2 (GRT Grasser Racing Team) è stata ottenuta in 2’13’’718, battendo il record assoluto della 24 Ore segnato nel 2008 da Pedro Lamy (2’13’’923) su una GT1 Saleen. Il crono di Perera è di oltre tre secondi inferiore rispetto alla Superpole della scorsa edizione della 24 Ore.</p><p style="text-align:justify;">Il rapporto tra il personale di Pirelli presente a Spa-Francorchamps e le auto con pneumatici P Zero gestite era di quasi 1 a 1. Oltre alle 66 partenti della CrowdStrike 24 Hours of Spa, infatti, hanno montato le gomme dell’azienda italiana anche 19 vetture della Fanatec GT2 European Series Powered by Pirelli, 57 iscritti alla GT4 European Series Powered by Rafa Racing Club e 13 McLaren Artura e 570S del monomarca della casa inglese. Un totale dunque di 155 auto di cui si sono prese cura le 153 persone, tra personale tecnico e di altre funzioni aziendali, di Pirelli presenti durante l’evento.</p><p style="text-align:justify;"><strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli:</strong><br><i>“Complimenti al team Comtoyou Racing, che ha colto la vittoria nella centesima edizione della 24 Ore di Spa ma anche ad AF Corse, che è riuscita a recuperare dopo uno sfortunato imprevisto che le ha tolto il primo posto. Nelle prime dieci posizioni della classifica sono presenti sette marchi differenti con distacchi minimi per una gara di così lunga durata. Questa classica belga ancora una volta si è dimostrata una delle più combattute e imprevedibili del panorama motoristico. I nostri pneumatici sono riusciti a fornire le massime prestazioni a tutte le nove case auto iscritte, rimanendo costanti negli stint e garantendo piena affidabilità, nonostante i tempi sul giro siano diminuiti sensibilmente con il nuovo asfalto e le condizioni meteo siano state molto variabili. Il Cinturato WHA ha dimostrato efficacia anche in condizioni di transizione tra asciutto e bagnato offrendo ai piloti la giusta tranquillità per poter dare il meglio anche in difficili condizioni di pista”.</i></p><p style="text-align:justify;">Il prossimo appuntamento con il Fanatec GT European Series è a Hockenheim con la Sprint Cup (quinta tappa) dal 19 al 21 luglio. Il primo fine settimana di luglio la squadra europea di Pirelli che segue gare a ruote coperte sarà impegnata su diversi fronti, tutti con forniture di pneumatici in esclusiva. A Portimao fornirà assistenza nel quarto appuntamento del Ferrari Challenge Europe, sarà poi al Norisring con l’ADAC GT4 e il DTM e a Suzuka per il Fanatec GT World Championship Asia powered by AWS.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Sun, 30 Jun 2024 19:38:44 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli in cattedra all’università di Spa per la centesima edizione della 24 ore</title>
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La gara di durata che si correrà sabato 29 e domenica 30 giugno sul circuito di Spa-Francorchamps, considerato da tutti l’università del motorsport, è uno dei più grandi eventi al mondo con un singolo fornitore di gomme e richiede a Pirelli uno sforzo organizzativo e di personale senza eguali.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’azienda italiana non equipaggerà infatti solo le 67 vetture iscritte alla tappa belga del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS e International GT Challenge ma anche tutte le auto dei tre campionati di supporto Fanatec GT2 European Series Powered by Pirelli, GT4 European Series Powered by Rafa Racing Club e McLaren Trophy Europe nonché alcuni dei modelli storici che parteciperanno alle due serie revival, Endurance Racing Legend e Heritage Touring Cup.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il numero straordinario di vetture gestite il prossimo fine settimana non ha paragoni in nessun altro appuntamento dei campionati auto con cui l’azienda dalla P lunga collabora e richiede la presenza di oltre 150 persone di Pirelli, provenienti da sedi in tre diversi continenti, appartenenti a differenti funzioni aziendali, dalle aree più tecniche fino alle divisioni marketing e commerciale. Una squadra rodata, affiancata anche da personale in formazione, che da dieci edizioni è un fondamentale ingranaggio della macchina della 24 Ore di Spa targata SRO.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le GT3 iscritte alla CrowdStrike 24 Hours of Spa, di nove case auto differenti (divise in cinque classi in base all’esperienza degli equipaggi), montano pneumatici P Zero DHF e Cinturato WHA, rispettivamente per pista asciutta e bagnata. La famiglia più numerosa è composta da 14 Mercedes-AMG, seguita da 12 Porsche 911. Il titolo 2023 verrà difeso da 7 BMW M4. Completano la griglia le Aston Martin Vantage AMR, Ford Mustang, Ferrari 296, Lamborghini Huracan, McLaren 720S e Audi R8 LMS.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ogni vettura ha a disposizione un massimo 30 set di pneumatici da asciutto per l’intero fine settimana di gara. Durante le sessioni di qualifica, ogni pilota può usare un solo set di gomme (assegnato specificatamente a lui) per sessione. Le vetture che accedono alla Superpole hanno un set aggiuntivo che deve essere restituito al termine della sessione. Le gomme da bagnato non hanno invece limiti di numero durante il fine settimana. Ogni squadra è libera di scegliere in autonomia quando montarle in gara, se la pista viene dichiarata bagnata. L’utilizzo di </span><i><span>tyre heaters</span></i><span> è ammesso.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Centro nevralgico della CrowdStrike 24 Hours of Spa è la fitting area dei pneumatici Pirelli, al centro del paddock. Sulle dodici linee di montaggio, i pneumatici vengono monitorati in tempo reale in ogni fase del processo di lavorazione. Partendo dalle richieste inserite dai team attraverso dei totem touch screen, un sistema informatico proprietario smista le gomme sulle differenti linee in base alla disponibilità e al carico di lavoro di ciascuna. Attraverso gli schermi nei box, le squadre possono seguire le diverse fasi di montaggio e sapere quando i set sono pronti per il ritiro. Il tracciamento consente ai meccanici di proseguire, nel frattempo, le operazioni nel garage e di ridurre così i tempi di attesa, ottimizzando le risorse delle squadre.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Matteo Braga, Pirelli Motorsport Circuit Activity Manager:</strong></span><br><i><span>“Le gare Endurance si giocano solitamente sull’affidabilità delle vetture e sulla capacità di mantenere la costanza delle prestazioni di tutto il pacchetto vettura-gomme e la 24 Ore di Spa non fa eccezione. Le ultime edizioni ci hanno dimostrato che il podio viene conteso fino alle ultime fasi di gara: l’anno scorso i primi tre posti erano racchiusi in una decina di secondi. In uno scenario di questo tipo, i pneumatici devono garantire una resa durevole nell’intero stint ma anche ottenere dei picchi prestazionali quando necessari. Una sfida ardua su una pista come Spa-Francorchamps</span></i> <i><span>con lunghi rettilinei e curve veloci che applicano considerevoli forze sulle gomme. La foresta delle Ardenne in cui il circuito si trova, rende inoltre il meteo molto incerto. Non è insolito avere condizioni di caldo elevato, seguite da piogge intense e cali drastici delle temperature. Le squadre devono quindi trovare il modo di compensare tutte le variazioni ambientali per cercare di rimanere nella finestra di prestazione delle gomme, anche nel caso di pista bagnata, in asciugatura oppure con le rigide condizioni della notte. Un compito non facile che però fa la differenza nel corso della gara”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Quest’anno un’ulteriore incognita è rappresentata dalla riasfaltatura di ampie parti del tracciato. Il manto è stato rifatto in un lungo tratto che inizia con il curvone Blanchimont, supera la chicane Bus Stop e termina alla Source. È stato inoltre asfaltato di nuovo il rettilineo Kemmel, le curve Les Combes, la Rivage e le curve Stavelot. I piloti troveranno dunque condizioni diverse da quelle a cui si sono abituati negli ultimi tre anni che potrebbero influenzare anche le prestazioni delle vetture, riducendo i tempi sul giro. Diventa quindi fondamentale la raccolta dei dati nelle sessioni di test pianificate in questi giorni.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La bandiera belga che darà il via alla CrowdStrike 24 Hours of Spa verrà sventolata sabato alle 16:30 da Jacky Ickx, leggenda delle gare Endurance. Le quattro sessioni di qualifica e le prove libere notturne sono giovedì a partire dalle 20:35. Venerdì è in programma la Superpole alle 15:45 e il warm up alle 20:10. L’evento è il terzo e penultimo appuntamento dell’International GT Challenge e la quarta tappa del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS, serie fornita in esclusiva da Pirelli.</span></p><p><i><span dir="ltr">Photo credit: SRO/JEP</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Wed, 26 Jun 2024 14:26:30 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, AL NORISRING STRATEGIA GOMME DETERMINANTE</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-norisring-strategia-gomme-determinante/</guid><pp:caseid>637428</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Il corto circuito cittadino sottopone gli pneumatici a frenate importanti. La scelta del momento del cambio gomme può incidere sul risultato della gara</h2><p style="text-align:justify;">Il DTM entra nel vivo della stagione con il round numero 4 al Norisring, il famoso circuito cittadino di Norimberga conosciuto anche come la Montecarlo tedesca. A differenza del tracciato monegasco che si presenta sinuoso, quello tedesco, lungo 2.2 chilometri, è sostanzialmente composto da due rettilinei compresi tra due curve. Sono il tornante Grundig e il tornante Dutzendteich che impongono decelerazioni importanti con stress su impianto frenante e pneumatici. Tra le due curve c’è la chicane Schöller con un rapido destra-sinistra sullo stretto.</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Matteo Braga, Pirelli Circuit Activities manager:</strong> </span><i>“Uno degli aspetti più interessanti del DTM è l’estrema varietà delle sfide che appuntamento dopo appuntamento sono proposte a team e piloti. Dopo le dune di Zandvoort c’è il tracciato cittadino di Norimberga nel quale è facile che si crei “traffico” in pista e i conseguenti trenini.&nbsp;<span> </span>Anche se non ha segreti per i piloti, il Norisring non va mai sottovalutato nella gestione delle gomme che sono sottoposte a frenate e ripartenze. Determinati saranno i tempi in qualifica e il conseguente ordine di partenza e la scelta del momento nel quale effettuare il cambio gomme obbligatorio.&nbsp;<span> &nbsp;Non va sottovalutata l’evoluzione della pista. L’asfalto che presenta poco grip all’inizio dell’evento, si va gommando durante le varie sessioni accrescendo l’aderenza. Inoltre, si viaggia spesso vicino ai muri per cui è facile danneggiare le ruote</span>. Al momento non è prevista pioggia, che quando cade complica un po’ la vita a tutti. Sono sicuro che assisteremo a una gara interessante: la battaglia per il titolo è apertissima e ancora manca un chiaro leader della stagione”.<span>&nbsp;</span></i></p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>P ZERO DHF E CINTURATO WHB</strong></span></i><br><span>Come in tutte le gare con vetture GT nelle quali Pirelli è impegnata, le gomme a disposizione dei piloti sono il P Zero DHF e il Cinturato WHB. Il DHF, sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT, ha un working range ampio e una innovativa costruzione che ottimizza il bilanciamento dell’auto con una migliore connessione tra assale anteriore e posteriore. Le nuove Cinturato WHB, che proprio questa stagione hanno fatto la loro prima apparizione, sono le gomme da bagnato disegnate per mantenere inalterate anche in condizioni di asfalto bagnato le caratteristiche prestazionali e di affidabilità del DHF. In particolare, l’evoluzione del Cinturato </span>presenta un nuovo disegno battistrada che ha consentito l’utilizzo di materiali di ultima generazione che, insieme all’aumentata rigidezza del battistrada, hanno migliorato l’impronta a terra.<span>&nbsp; </span>Rispetto alla generazione precedente risultano ottimizzati l’aderenza e il warm-up alle basse temperature, con inalterata stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto e di sensibilità all’acquaplano.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Sat, 22 Jun 2024 07:55:00 +0200</pubDate>
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                        <title>DTM, A ZANDVOORT FERRARI E BMW SI DIVIDONO LA POSTA</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/dtm-a-zandvoort-ferrari-e-bmw-si-dividono-la-posta/</guid><pp:caseid>635867</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:justify;">Il ferrarista Aitken vince gara 1 mentre gara 2 va a Wittmann partito dalla 14esima posizione in griglia</h2><p style="text-align:justify;">Zandvoort, nel primo dei due appuntamenti fuori della Germania previsti nel 2024, il DTM entra nel pieno della stagione, confermando quanto si era visto nelle due tappe precedenti: nessun chiaro dominatore e classifica generale corta sia per i piloti, sia per i team. A brillare sul tracciato olandese, impegnativo per vetture e pneumatici a causa del banking in alcune curve e della sabbia sull’asfalto, sono state la Ferrari 296 GT3 di Jack Aitken, alla sua seconda vittoria stagionale, e la BMW M4 GT3 di Marco Wittmann che si sono imposti rispettivamente nella gara del sabato e in quella della domenica.</p><p style="text-align:justify;">In gara 1 non c’è stata praticamente storia. Aitken ha dominato dal primo all’ultimo giro guadagnando, eccetto che nel finale, sempre più tempo sugli inseguitori che si sono alternati dietro di lui. Tra questi ha avuto la meglio Renè Rast su BMW che ha scalato dal settimo posto in griglia al secondo, seguito da Arjun Maini su Mercedes.</p><p style="text-align:justify;">In gara 2, Wittmann è stato protagonista di una rimonta martellante dal 14esimo posto in griglia al primo posto, che era stato tenuto per un terzo di gara da Mirko Bortolotti partito secondo e arrivato nella stessa posizione dopo la bandiera a scacchi. Ha completato il podio Kelvin Van der Linden su Audi, anch’egli protagonista di una gara in rimonta.&nbsp;<span>&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;">Da segnalare gli ottimi tempi fatti registrare nelle due qualifiche dai piloti, che hanno messo a segno prestazioni generalmente migliori rispetto allo scorso anno sulla pista olandese. Il migliore del week-end, Aitken che in Q1 è stato l’unico a scendere sotto il minuto e 32 secondi, facendo fermare il cronometro a 1.31.762, quasi un secondo in meno al miglior tempo in qualifica dello scorso anno, che fu messo a segno da Maro Engel (Mercedes). In Q2, il poleman Maximillian Paul su Lamborghini ha chiuso in 1.32.780, oltre due decimi sotto il tempo fatto registrare da Ricardo Feller (Audi) lo scorso anno.</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Matteo Braga, Pirelli Circuit Activities manager: </strong></span><i>“Anche il round di Zandvoort conferma oltre che la spettacolarità, il grande equilibrio tra team e piloti del DTM, che dopo sei gare ancora stenta a trovare un vero leader. È la dimostrazione dell’alta competitività della serie e del massimo impegno di tutti i protagonisti, ma anche della serenità con la quale si lavora che consente a team e piloti di concentrarsi sulla performance. Mi sento di dire che un contributo importante lo stiamo dando noi con delle gomme versatili e adeguate a queste vetture, che anche su circuiti altamente impegnativi come Zandvoort assicurano prestazioni e affidabilità ai massimi livelli”.<span>&nbsp;</span></i></p><p style="text-align:justify;">A Zandvoort Pirelli è stata partner anche delle due principali categorie di supporto del week-end: l’ADAC GT Masters<span>&nbsp; </span>e il FRECA (Formula regional European championship), nel quale si sono imposti Tuukka Taponen (R-ACE GP) in gara 1, svoltasi sotto la pioggia, e<span>&nbsp; </span>Rafael Camara (Prema Racing) in gara 2.&nbsp;<span>&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Sun, 09 Jun 2024 19:22:35 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, QUESTE LE SFIDE DI ZANDVOORT</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-queste-le-sfide-di-zandvoort/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-queste-le-sfide-di-zandvoort/</guid><pp:caseid>635545</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">Banking e carichi le maggiori insidie della pista che in aggiunta presenta un grip variabile a causa della vicinanza al mare</h2><p style="text-align:justify;">Il DTM va in trasferta a Zandvoort per il terzo appuntamento della stagione 2024, che finora ha visto quattro piloti diversi imporsi nelle prima quattro gare disputatesi a Oschersleben e Lausitz. La pista olandese è notoriamente tra le più impegnative in assoluto e forse la più insidiosa del Deutsche Tourenwagen Masters per la peculiare conformazione del tracciato e per la vicinanza alle dune del Mare del Nord.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Gli pneumatici sono tra le componenti messe più duramente alla prova a Zandvoort sia in fase di trazione che in curva. Le gomme sono, infatti, sottoposte ad elevati carichi verticali e laterali, dovuti alle curve ad alta velocità, e alla presenza del banking in curva 3 e in curva 14, con inclinazioni, rispettivamente, fino a 19 e 18 gradi.<span>&nbsp; </span>In questi punti, la pendenza determina effetti opposti sul carico verticale e su quello laterale con conseguenze sugli pneumatici e sulle prestazioni complessive delle vetture, per le quali occorre adottare un setup dedicato.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Nel dettaglio, le forti pendenze alleggeriscono il carico laterale, con un aumento della velocità di percorrenza in curva, ma allo stesso tempo incrementano fortemente il carico verticale sugli pneumatici, mettendone sotto stress la costruzione, anche a parità di velocità e di carico aerodinamico.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Inoltre, la pista di Zandvoort presenta condizioni di grip variabili a causa delle alte concentrazioni di sabbia e salsedine sull’asfalto. Tale situazione suggerisce un setup flessibile per le vetture, tale da consentire un adattamento veloce ai cambiamenti del fondo pista e di generare sempre la migliore aderenza possibile.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Matteo Braga, Pirelli Circuit Activities manager: </strong></span><i><span>“Il nostro consiglio in casi come questo è quello di prestare sempre la massima attenzione alle pressioni di esercizio, sia alla partenza sia dopo il pit stop obbligatorio Utilizzare il prodotto nella sua finestra di progettazione è indispensabile per poterne sfruttare al meglio le caratteristiche tanto nelle fasi di warm-up che di gara poiché in tal modo si ottiene il miglior bilanciamento tra prestazioni, degrado e tempi di riscaldamento. In ogni caso, già lo scorso anno la versatilità del P Zero DHF ha assicurato prestazioni e affidabilità anche su questa pista così impegnativa sulla quale si assiste sempre a gare interessanti e spettacolari”.&nbsp;</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Thu, 06 Jun 2024 09:50:13 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>PIRELLI, LA NUOVA GOMMA DA BAGNATO FA LA SUA PRIMA APPARIZIONE  ANCHE NEL GTWC  SULLA PISTA DI MISANO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-la-nuova-gomma-da-bagnato-fa-la-sua-prima-apparizione--anche-nel-gtwc--sulla-pista-di-misano/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-la-nuova-gomma-da-bagnato-fa-la-sua-prima-apparizione--anche-nel-gtwc--sulla-pista-di-misano/</guid><pp:caseid>631919</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Dopo la presentazione ufficiale al DTM, la Cinturato WHB sale a bordo delle GT2 del campionato europeo</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Migliorata l’impronta a terra, grazie all’ottimizzazione dell’aderenza e del warm-up</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Braga: </span><i><span>“Al Marco Simoncelli gara sempre entusiasmante e impegnativa con elevato stress per le coperture”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il GT World Challenge Europe torna in Italia per celebrare la sua terza gara della stagione a Misano, una delle tappe più attese di tutto il campionato dedicato alle Gran Turismo. Pirelli si presenta all’appuntamento con la nuova gomma da bagnato Cinturato WHB che, dopo il debutto assoluto nel round di Oshersleben del DTM a fine aprile, fa la sua prima apparizione anche sulle GT2 del GTWC, prima di essere introdotte tra due settimane anche in una 24 Ore, ovvero quella del Nürburgring, a fine maggio.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Un esordio che, ovviamente, sarà anche su pista solo in caso di pioggia, data per il momento non probabile, lasciando interamente la scena al P Zero DHF da asciutto, che sul tracciato di Misano è atteso a una prova impegnativa. La pista del Marco Simoncelli con i suoi oltre 4.226 metri di lunghezza da percorrere in senso antiorario e le sue 16 curve (sei a sinistra) è uno dei più impegnativi del campionato per la sua sinuosità e per le alte temperature attese.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager:</strong><span><strong> </strong></span><i><span>“Siamo sempre felici di venire a Misano, per il calore del pubblico e per la tipologia di gara, sempre tirata e affascinante. Per le gomme sarà un bel test, l’ennesimo per le DHF che finora hanno confermato di essere la soluzione tecnologica più appropriata per le Gran Turismo e le migliori alleate del BoP messo a punto da SRO. &nbsp;Il tracciato presenta numerose sezioni che richiedono decelerazioni importanti con conseguente elevato stress sulle coperture. Tale fenomeno è particolarmente evidente nella percorrenza di alcune curve, nelle quali si cerca di conservare la massima velocità possibile, in una successione di frenate e accelerazioni che creano notevoli trasferimenti di carico tra l’asse posteriore e anteriore. Vediamo se le WHB avranno occasione di essere montate sulle GT2, una classe in rapida evoluzione che va tenuta d’occhio per gli sviluppi interessanti cui potrà essere protagonista”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LE GOMME PIRELLI A MISANO</strong></i><br><span>Il P Zero DHF, la cui ultima evoluzione ha debuttato lo scorso anno, è stato </span>sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT su piste asciutte<span>. T</span>ra le<span> principali </span>caratteristiche <span>di questo pneumatico ci sono un ampio</span> working range e una costruzione che ottimizza il bilanciamento dell’auto con una migliore connessione tra anteriore e posteriore.</p><p style="text-align:justify;"><span>&nbsp;</span>Il DHF<span> </span>presenta<span>, inoltre,</span> caratteristiche di sostenibilità maggiori rispetto alle versioni che l’hanno preceduta. Già in fase di sviluppo, l’impatto ambientale del DHF è stato ridotto con l'uso estensivo della modellazione virtuale in sostituzione dei prototipi fisici che sono stati ridotti di quasi il 20%. La gamma P Zero destinata alle <span>varie classi</span> <span>GT</span> utilizza nuovi tipi di materiali rinnovabili che ne riducono ulteriormente l’impronta ambientale.</p><p style="text-align:justify;"><span>Il Cinturato WHB, che completa il rinnovamento della gamma GT Pirelli, presenta un nuovo disegno battistrada che ha consentito l’utilizzo di materiali di ultima generazione. Tali nuovi composti, insieme all’aumentata rigidezza del battistrada, hanno migliorato l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature, senza compromettere la stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto e la sensibilità all’acquaplano, che anzi si è accresciuta.&nbsp; In tal modo il campo di utilizzo della WHB si amplia rispetto allo pneumatico di precedente generazione.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Thu, 16 May 2024 10:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI PRESENTA UN NUOVO PNEUMATICO DA BAGNATO PER LE VETTURE GT</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-presenta-un-nuovo-pneumatico-da-bagnato-per-le-vetture-gt/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-presenta-un-nuovo-pneumatico-da-bagnato-per-le-vetture-gt/</guid><pp:caseid>629956</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Il debutto nel DTM e GT Masters, con cui è stata rinnovata la partnership fino al 2025</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>La nuova gomma sarà gradualmente estesa a tutti i campionati Gran Turismo a partire dal GTWC</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Coerentemente al programma di sviluppo continuo dei prodotti motorsport messi a disposizione dei team in tutte le competizioni nelle quali è impegnata, Pirelli lancia una nuova gomma da bagnato dedicata alle vetture Gran Turismo. L’evoluzione del Cinturato WHB da bagnato, completamente rinnovato nel disegno e ottimizzato nelle principali prestazioni, sarà adottato in tutti i campionati GT nei quali Pirelli è impegnata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il debutto è previsto in questa stagione nel campionato DTM e ADAC GT Masters del quale Pirelli sarà fornitore unico fino al 2025 in virtù del rinnovo, annunciato proprio oggi (link ad altro comunicato), della partnership iniziata nel 2023.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Il DTM è un ottimo banco di prova in ambito gara per il nuovo Cinturato”</span></i><span><strong> - spiega Matteo Braga, Circuit Activity Manager – </strong></span><i><span>“Nella serie tedesca, infatti, competono team e piloti di primissimo piano, su piste impegnative e in gare sprint sempre aperte fino alla fine. La rinnovata gomma da bagnato, come il P Zero DHF da asciutto, è stata sviluppata per rispondere alle esigenze di tutte le vetture GT2, GT3 e GT4 che competono in tutti i campionati dei quali siamo fornitori e ai quali sarà gradualmente estesa, in base alle esigenze e alle tempistiche dei promoter e delle scuderie. Il GTWC, nelle sue varie articolazioni continentali, sarà la prossima tappa”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Cinturato WHB, che completa il rinnovamento della gamma GT dopo il lancio nel 2022 del P Zero DHF da asciutto, presenta un nuovo disegno battistrada che ha consentito l’utilizzo di materiali di ultima generazione. Tali nuovi composti, insieme all’aumentata rigidezza del battistrada, hanno migliorato l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature, senza compromettere la stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto e la sensibilità all’acquaplano, che anzi si è accresciuta.&nbsp; In tal modo il campo di utilizzo della WHB si amplia rispetto allo pneumatico di precedente generazione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli è presente in oltre 350 campionati automobilistici in pista e off-road ed è il costruttore di pneumatici maggiormente impegnato nel motorsport a livello mondiale. Nelle serie GT, la Casa milanese è fornitore unico e partner tecnologico oltre che del DTM, anche del GTWC Europe, del GTWC America, del GTWC Asia, dell’Intercontinental GT Challenge e delle principali gare internazionali e campionati nazionali.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Fri, 26 Apr 2024 11:33:49 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, LE P ZERO DHF E CINTURATO WHA PROMOSSE DAI PILOTI VINCONO LA SFIDA DEL DTM</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-le-p-zero-dhf-e-cinturato-wha-promosse-dai-piloti-vincono-la-sfida-del-dtm/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-le-p-zero-dhf-e-cinturato-wha-promosse-dai-piloti-vincono-la-sfida-del-dtm/</guid><pp:caseid>602066</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Le gomme supportano con affidabilità e prestazioni uno dei campionati più competitivi della stagione, chiusosi con l’assegnazione del titolo a Thomas Preining su Porsche</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>In 16 gare, hanno vinto 12 dei 29 piloti iscritti e tutti i manufacturer</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Braga: </span><i><span>“Abbiamo assicurato solidità e prestazioni, contribuendo allo spettacolo offerto dai concorrenti lungo tutta la stagione”</span></i></h2><h2 style="text-align:center;"><span>I piloti: </span><i><span>“Con questi pneumatici si va senza pensieri”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>L’evento di chiusura sull’Hokenheimring, che ha visto imporsi Preining in gara 1 e 2, ha confermato il livello di competitività che ha caratterizzato tutti gli 8 appuntamenti della stagione di uno dei massimi campionati automobilistici al mondo:</span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span>Battaglie dall’esito incerto e piloti racchiusi in pochi secondi, sia in gara che in qualifica</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Affidabilità e prestazionalità degli pneumatici P Zero DHF da asciutto e Cinturato WHA da bagnato, che hanno saputo accompagnare e sostenere una competizione così serrata</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>IL COMMENTO PIRELLI</strong></span></i><br><i><span>"Siamo profondamente soddisfatti del nostro contributo al successo della stagione appena conclusasi del DTM, che quest’anno è stato uno dei campionati più competitivi al mondo: non è usuale, infatti, assegnare il titolo all’ultima gara con tre contendenti ancora in corsa. È un piacere lavorare in un ambiente così professionale e con piloti di tale livello. E ovviamente, siamo soddisfatti delle prestazioni delle nostre gomme. In particolare, del nostro P Zero DHF che ha dimostrato di avere le caratteristiche giuste per sostenere l'altissimo livello competitivo del DTM, garantendo al contempo l'attuazione del fondamentale principio dell’equità sportiva. Non siamo sorpresi da questo risultato, benché il DHF non sia stato specificamente progettato per il formato DTM. In realtà, è il prodotto che abbiamo sviluppato per le GT3 e che utilizziamo in tutti i continenti, per campionati e con format di gara diversi, evolutosi costantemente per adattarsi alle continue innovazioni delle vetture GT, che rappresentano una piattaforma eccezionale non solo per le gomme da competizione, ma anche per quelle stradali, &nbsp;alle quali trasferiamo le soluzioni tecnologiche sperimentate in pista".</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA STAGIONE IN CIFRE</strong></span></i><br><span>La competitività espressa dalla stagione 2023 del DTM è riassunta nei seguenti numeri. Nelle 16 gare del campionato, distribuite negli otto appuntamenti stagionali, hanno vinto:</span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span><strong>12</strong> piloti sui 29 iscritti, provenienti da 6 Paesi diversi, ovvero, oltre il neo-campione Preining e il suo inseguitore Mirko Bortolotti, Marvin Dienst, Franck Perera, Ricardo Feller, Maro Engel, Sheldon Van Der Linde, Maximilian Paul, , Jack Aitken, Luca Stolz, René Rast, Kelvin Van Der Linde</span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>9</strong> team su 12, ovvero - &nbsp;oltre Mantey Ema che si è aggiudicata il titolo 2023 per squadre - Ssr Performance, Tok Sport WRT, ABT Sportline, Landgraf, Shubert Motorsport, GRT Grasser Team, Emil Frey, HRT</span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>6</strong> costruttori su 6, Porsche, cui va il titolo costruttori e in ordine Lamborghini, Mercedes, BMW, Audi, Ferrari</span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>5</strong> gare (Oschersleben2, Nurburring2, Laustitzring2 e Hockenheim1 e 2) sono finite con distacchi minimi, in termini di decimi, tra il primo e il secondo piazzato, mentre nessuna si è conclusa con distacchi superiori ai 4 secondi, con la sola eccezione di Zandvoort1 (6.00 secondi)&nbsp;</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>IL COMMENTO PILOTI</strong></span></i><br><span><strong>Thomas Preining (Manthey Ema, Porsche): </strong></span><i><span>“I pneumatici Pirelli funzionano bene. In particolare, le qualifiche sono particolarmente soddisfacenti con queste gomme. Non abbiamo avuto nessun danno alle coperture in tutta la stagione. Faccio, i miei complimenti".</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Mirko Bortolotti (Ssr Performance, Lamborghini):</strong></span><i><span> “Gli pneumatici Pirelli sono stati un ottimo prodotto per questo campionato, che ci hanno consentito di fare delle gare spettacolari per tutta la stagione, senza mai problemi”</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Christian Engelhart (GRT Grasser Racing Team, Lamborghini): </strong></span><i><span>Pirelli è un ottimo pneumatico. Si ha un picco e poi una fase abbastanza costante per tutta la gara. Si può spingere a tavoletta ed è un bene per le gare”</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE GOMME DEL DTM: P ZERO DHF E CINTURATO WHA</strong></span></i><br><span>Pirelli P Zero DHF è &nbsp;uno pneumatico sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT. Tra le caratteristiche del DHF ci sono il working range ampio e una nuova soluzione per la costruzione, che ottimizza il bilanciamento dell’auto con una migliore connessione tra assale anteriore e posteriore. Le Cinturato WHA sono le gomme da bagnato disegnate per mantenere inalterate anche in condizioni di asfalto bagnato le caratteristiche prestazionali e di affidabilità del DHF.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Sun, 22 Oct 2023 17:22:41 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, AL SACHSENRING LE P ZERO VINCONO IL CALDO E SOSTENGONO LO SPETTACOLO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-sachsenring-le-p-zero-vincono-il-caldo-e-sostengono-lo-spettacolo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-sachsenring-le-p-zero-vincono-il-caldo-e-sostengono-lo-spettacolo/</guid><pp:caseid>590115</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span>Il DTM torna in Sassonia dopo 21 anni per il sesto round stagionale dando vita a due gare combattute su uno dei circuiti più difficili del campionato</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Caldo intenso, gare tirate fino all’ultima che hanno soddisfatto le attese del pubblico e gomme che ancora una volta hanno assecondato spettacolo e prestazioni in un appuntamento che mancava nel calendario da 21 anni.&nbsp; Questo, in sintesi, il </span>sesto round della <span>combattutissima </span>stagione<span> 2023 del DTM</span> <span>che ha avuto luogo questo week-end al</span> Sachsenring<span> e che ha visto vincere Luca Stolz alla guida della Mercedes AMG GT3 del Team HRT in Gara 1 e di Mirko Bertolotti su Lamborghini in Gara2.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>La terzultima tappa del DTM ha confermato le insidie annunciate alla vigilia, legate alla conformazione del circuito, particolarmente sfidante per vetture e pneumatici.&nbsp; Il t</span>racciato<span>, lungo </span>3,645 chilometr<span>i con </span>14 curve (<span>di cui</span> dieci a sinistra)<span>, presenta un asfalto molto abrasivo che mette le gomme a dura prova, soprattutto in condizione di temperature alte come quelle registrate nel corso del week-end. Non solo: la pista sassone, molto usata per le gare</span> motociclistic<span>he</span>, <span>è caratterizzato da</span> curve veloci e sezioni strette<span> e di marcati </span>cambiamenti di altitudine, con <span>pendenze fino al </span>1<span>3</span>% <span>in</span> discesa e fino al 10%<span> in </span>salit<span>a</span>. <span>Tali condizioni rendono un’attenta gestione delle gomme indispensabile ai fini dell’esito della gara. Per massimizzare la velocità di percorrenza in curva è essenziale per i piloti correre quanto più possibile lungo le traiettorie ideali, in modo da sfruttare al meglio grip offerto dalle gomme e dai carichi aerodinamici.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>P</strong><span><strong>IRELLI QUOTE</strong></span></i><br><i><span>“I piloti del DTM conoscono ormai molto bene le nostre gomme e sanno cosa possono aspettarsi -</span></i><span> <strong>commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli -</strong></span><i><span>. L</span>a conoscenza <span>degli pneumatici, </span>delle vetture <span>e di tutti i </span>punti di forza del proprio pacchetto<span> </span>ha permesso a <span>team</span> e piloti di interpretare al meglio <span>la gara, anche su un tracciato così sfidante e impegnativo. In particolare, i piloti hanno saputo sfruttare al massimo le caratteristiche dei nostri P Zero in termini di prestazione, di precisione in curva e di trazione. Anche se mancano ancora due round alla fine della stagione, è ancora presto per fare bilanci, ma posso per il momento sicuramente dire che il DTM si sta confermando un Campionato di alto profilo, nel quale stiamo consolidando la nostra esperienza nelle competizioni GT con nuove conoscenze e nuovi punti di vista”.&nbsp;</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE GOMME</strong></span></i><br><span>Pirelli P Zero DHF è &nbsp;uno pneumatico sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT. Tra le caratteristiche del DHF ci sono il working range più ampio e una nuova soluzione per la costruzione, che ottimizza il bilanciamento dell’auto con una migliore connessione tra assale anteriore e posteriore.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Sun, 10 Sep 2023 18:41:32 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, LE P ZERO DHF E CINTURATO WHA VINCONO UN’ALTRA SFIDA AL NÜRBURGRING</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-le-p-zero-dhf-e-cinturato-wha-vincono-unaltra-sfida-al-nuerburgring/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-le-p-zero-dhf-e-cinturato-wha-vincono-unaltra-sfida-al-nuerburgring/</guid><pp:caseid>583420</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span>Dopo la gara del GTWC della settimana precedente anche questo week-end nel DTM le gomme sviluppate per le GT assicurano una gara serrata in condizioni miste e imprevedibili</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Buona anche la seconda in appena una settimana per le P Zero DHF sulla pista del Nürburgring. La gomma che gli ingegneri Pirelli hanno sviluppato per le moderne vetture GT ha garantito prestazioni e affidabilità ai piloti che si sono sfidati questo fine settimana per il quarto evento stagionale del Deutsche Tourenwagen Masters.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni meteo e della pista si sono confermate sfidanti come previsto alla vigilia e non dissimili da quelle della gara della settimana scorsa del GTWC, ovvero pioggia intensa e spesso violenta, anche se intermittente, che ha messo a dura prova tanto i team e i piloti, quanto le gomme. In pista si sono così alternate le P Zero e le Cinturato da bagnato WHA, alle quali i piloti hanno fatto ricorso soprattutto in gara 2, data l’intensità della pioggia. Anche in gara 1, c’è chi ha optato per le gomme da bagnato, ma la soluzione migliore si è rivelata quella di restare con le P Zero.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli:</strong> </span><i><span>“Con la loro affidabilità e versatilità, dovuta all’ampio working range, ancora una volta le gomme si sono confermate un elemento chiave per assicurare delle gare molto serrate, nelle quali il meteo ha giocato un ruolo importante. e nelle quali si sono viste andare a podio vetture di marchi diversi, con distacchi davvero minimi. In otto gare del DTM, abbiamo avuto otto vincitori diversi a conferma dell’alta competitività di questa serie. Come nella gara di domenica scorsa del GTWC, sempre qui al Nürburgring, ha avuto la meglio chi prima ha saputo adattarsi alla situazione e a sfruttare le opportunità offerte dalle caratteristiche del tracciato e dalle condizioni”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P ZERO DHF E CINTURATO WHA</strong></span><br><span>Pirelli P Zero DHF è &nbsp;uno pneumatico sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT. Tra le caratteristiche del DHF ci sono il working range ampio e una nuova soluzione per la costruzione, che ottimizza il bilanciamento dell’auto con una migliore connessione tra assale anteriore e posteriore. Le Cinturato WHA sono le gomme da bagnato disegnate per mantenere inalterate anche in condizioni di asfalto bagnato le caratteristiche prestazionali e di affidabilità del DHF.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Aug 2023 16:44:54 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, AL NURBURGRING IL SEGRETO È GESTIRE LA VARIABILITÀ DELLE CONDIZIONI DI GARA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-nurburgring-il-segreto-e-gestire-la-variabilita-delle-condizioni-di-gara/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-nurburgring-il-segreto-e-gestire-la-variabilita-delle-condizioni-di-gara/</guid><pp:caseid>583037</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span>È stata questa la chiave per la vittoria nella gara del GTWC dello scorso week-end e lo sarà anche per il round del DTM del prossimo</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il legame storico tra il Nurburgring e Pirelli, che nel circuito tedesco ha una sua base permanente di testing, nel 2023 sta diventando ancora più indissolubile. Dopo la 24 Ore dello scorso maggio, nel fine settimana appena finito la P lunga è stata protagonista del combattutissimo round del GT World Challenge Europe e sta per esserlo in quello attesissimo del DTM, in programma il 5-6 agosto prossimi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In comune i tre appuntamenti hanno le note sfide del tracciato tedesco, alle quali si aggiungono le frequenti incognite meteo, e le P Zero DHF, diventate ormai gli pneumatici di riferimento delle moderne vetture GT.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel round del GTWC, grazie alla loro versatilità e adattabilità, sono state proprio le gomme a consentire una competizione sempre aperta sin dalle qualifiche del mattino svoltesi in condizioni prima di pioggia e poi di pista bagnata dove &nbsp;tutti i brand di car manufacturer hanno avuto modo di dimostrare il proprio potenziale anche nelle condizioni più avverse. La gara, combattuta fino alle ultime battute è stata vinta da Mercedes-AMG GT3 del team Akkodis. L’ampio working range delle P Zero DHF ha permesso a team e piloti di affrontare, mantenendo il massimo delle prestazioni, la continua instabilità del meteo, che è passato per tutto il week-end da momenti soleggiati e caldi &nbsp;a momenti autunnali con freddo e pioggia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Condizioni che si potrebbero ripetere anche per la gara del DTM del prossimo week-end, alla quale parteciperanno alcuni del team e dei piloti che hanno gareggiato domenica scorsa nel GTWC.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><i><span>“Le gare sempre più spettacolari alle quali stiamo assistendo e il positivo riscontro da parte dei team, ci stanno dando la piena certezza di aver centrato l’obiettivo, ovvero l’aver sviluppato un prodotto capace di adattarsi a tutte le condizioni e a tutte le vetture – </span></i><span><strong>commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli</strong> </span><i><span>-. Con questo presupposto ci aspettiamo anche dal DTM una gara combattuta e aperta fino alla fine nella quale l’accentuata variabilità meteo giocherà un ruolo importante e richiederà grande reattività a team e piloti. Coloro che hanno corso questo week-end nel GTWC hanno un piccolo vantaggio, perché hanno potuto accumulare dati e fare esperienza, ma la verità è che al Nurburgring vince chi prima sa reagire ai cambiamenti della situazione e a sfruttare le opportunità offerte dalle stesse caratteristiche del tracciato. In campionati dove le performance delle vetture sono così vicine, un’attenta gestione delle gomme e della loro potenzialità in base alle condizioni della pista risulta fondamentale”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA PISTA</strong></span></i><br><span>Il Nurburgring è una pista notoriamente molto tecnica, estremamente demanding per le gomme, con molte curve a medio bassa velocità e rettilinei brevi. Ottenere una buona uscita in curva aiuta i sorpassi sui corti tratti rettilinei successivi, che offrono in alcuni punti buone chance di sorpasso.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE GOMME</strong></span></i><br><span>Pirelli P Zero DHF è &nbsp;uno pneumatico sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT. Tra le caratteristiche del DHF ci sono il working range più ampio e una nuova soluzione per la costruzione, che ottimizza il bilanciamento dell’auto con una migliore connessione tra assale anteriore e posteriore.&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Aug 2023 11:57:01 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, ECCO COME AFFRONTARE LA GARA DI ZANDVOORT</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-ecco-come-affrontare-la-gara-di-zandvoort/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-ecco-come-affrontare-la-gara-di-zandvoort/</guid><pp:caseid>578550</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">Banking e carichi le maggiori insidie del circuito</h2><h2 style="text-align:center;">Particolare attenzione va anche prestata alle variazioni di grip del tracciato</h2><h2 style="text-align:center;">Braga: <i>“Per ottenere un bilanciamento tra picco e consistenza delle prestazioni, ottimizzando le fasi di warm-up, meglio non scendere mai sotto i limiti di pressione che consigliamo ai team”</i></h2><p style="text-align:justify;">Tutto è pronto a Zandvoort per le gare tre e quattro della stagione 2023 del DTM, di cui Pirelli è da quest’anno fornitore unico. La pista olandese è notoriamente tra le più impegnative in assoluto e forse la più insidiosa del Deutsche Tourenwagen Masters, ponendo sfide del tutto particolari sia alle vetture sia agli pneumatici, con questi ultimi impegnati sia in fase di trazione che in percorrenza curva.</p><p style="text-align:justify;">Dal punto di vista delle gomme, le principali insidie del tracciato sono legate agli alti carichi verticali e laterali, dovuti alle curve ad alta velocità, e alla presenza del banking in curva 3 (Hugenholtzbocht) e in curva 14, con inclinazioni, rispettivamente, fino a 19 e 18 gradi.&nbsp;<span> </span>In questi punti, la pendenza determina effetti opposti sul carico verticale e su quello laterale con conseguenze sugli pneumatici e sulle prestazioni complessive della vettura.</p><p style="text-align:justify;">Da un lato, le forti pendenze alleggeriscono il carico laterale, per effetto della componente della forza peso parallela alla strada, con un aumento della velocità raggiungibile in curva. Dall’altro, la componente perpendicolare della stessa forza peso va ad incrementare fortemente il carico verticale sugli pneumatici, che aumenta di una percentuale non trascurabile rispetto a quelle che si riscontrano su una superficie stradale non inclinata, a parità di velocità e di carico aerodinamico. Tale fenomeno si traduce in un aumento dello stress sulla costruzione degli penumatici.</p><p style="text-align:justify;">Altro punto di attenzione della pista di Zandvoort è dato dalla sua vicinanza al mare e alle dune che comportano l’eventuale presenza di sabbia e di alte concentrazioni di salsedine sull’asfalto. La conseguenza è che si hanno condizioni di grip variabili per affrontare le quali la scelta migliore è optare per un setup flessibile, in grado di adattarsi velocemente ai cambiamenti del fondo pista e di generare sempre la migliore aderenza possibile.</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Matteo Braga, Pirelli Circuit Activities manager:</strong> </span><i>“I nostri P Zero DHF sono altamente versatili, tali da assicurare prestazioni e affidabilità anche in condizioni così severe, che sono state confermate sia nelle prove libere di ieri e nelle qualifiche di queta mattina. Importante però è fare attenzione alle pressioni di esercizio sia alla partenza sia dopo il pit stop obbligatorio e attenersi a quelle da noi consigliate, caratteristiche di questo prodotto e valide per ogni evento del campionato.&nbsp;<span> </span>Occorre non dimenticare mai, infatti, che la durata della fase di warm-up delle gomme può essere ottimizzato aumentando la quantità d’aria che c’è nello pneumatico; quindi, per ottenere il miglior bilanciamento tra prestazioni, degrado e tempi di riscaldamento delle coperture è bene non scendere mai sotto i limiti da noi indicati”.<span>&nbsp;</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT,DTM]]></category>
            <pubDate>Sat, 24 Jun 2023 13:35:55 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI DEBUTTA CON SUCCESSO AL DTM</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-debutta-con-successo-al-dtm/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-debutta-con-successo-al-dtm/</guid><pp:caseid>575346</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>A Oschersleben primo evento stagionale del prestigioso campionato tedesco che ha scelto il costruttore italiano come fornitore unico</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>I P Zero DHF confermano la loro versatilità e affidabilità in tutte le condizioni di gara</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Braga: </span><i><span>“La prima prova ha dato indicazioni utili a noi e ai team sulle migliori strategie da attuare e sui parametri da adottare in gara”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Buona la prima per Pirelli e per i P Zero DHF, che hanno esordito con successo nel DTM - una delle massime competizioni automobilistiche internazionali, che si è aggiunta agli oltre 350 campionati riforniti dall’azienda italiana in tutto il mondo.&nbsp; Nelle due gare del primo evento stagionale celebrato sul circuito di Oschersleben e vinte rispettivamente da Franck Perera (Lamborghini) e Christian Engelhart (Porsche), gli pneumatici della linea P Zero hanno assicurato affidabilità e prestazioni ai 28 piloti e ai 14 team della competizione tedesca, che ne hanno apprezzato la versatilità sia nelle qualifiche, sia in gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’adattabilità alle vetture e condizioni più diverse sono infatti le principali caratteristiche del DHF, la specifica della iconica famiglia P Zero Pirelli dedicata alle auto GT, che lo scorso anno è stata completamente riprogettata per accompagnare l’incessante evoluzione tecnologica delle vetture.&nbsp; A Oschersleben le condizioni di gara sono state asciutte sia al sabato sia alla domenica, con temperatura intorno ai 20 gradi. Per le coperture le maggiori sollecitazioni sono arrivate dalla configurazione tortuosa del tracciato con sezioni medio-lente e cambi di direzione repentini che mettono alla prova anche la meccanica delle vetture.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Matteo Braga, Pirelli Circuit Activities manager</strong>: </span><i><span>“Siamo molto soddisfatti della prestazione delle nostre gomme nel primo evento stagionale di un campionato così prestigioso che ci offre un palcoscenico di eccezione in un mercato fondamentale come quello tedesco. Ne abbiamo tratto, così come i team, preziose indicazioni per il prosieguo della stagione e abbiamo raccolto numerosi dati che già abbiamo iniziato ad analizzare con cura. È ancora presto per trarre bilanci definitivi, ma posso dire che il nostro prodotto ha confermato la sua grande adattabilità che ha permesso a tutti i piloti &nbsp;di trovarsi nella condizione di poter competere per le primissime posizioni con distacchi di pochi decimi di secondo. Non a caso abbiamo avuto gare molto combattute e due brand diversi sul gradino più alto del podio. Nelle qualifiche abbiamo avuto oltre 15 macchine in 0.5 secondi e tutto il field in un secondo. Ovviamente ognuno dovrà trovare la migliore strategia che gli permetta di gestire performance, consistenza e set di gomme durante il week-end. A Zandvoort ci confronteremo con una situazione diversa, per le condizioni meteo e per il layout del circuito, e di sicuro i team arriveranno con un know-how più ampio che li aiuterà a calibrare ancora meglio le loro strategie”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Sun, 28 May 2023 16:55:49 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI AL DEBUTTO NEL DTM CON I PZERO DHF</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-debutto-nel-dtm-con-i-pzero-dhf/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-debutto-nel-dtm-con-i-pzero-dhf/</guid><pp:caseid>574938</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>La Casa milanese aggiunge un nuovo campionato di assoluto prestigio mondiale alle già oltre 350 competizioni rifornite in ogni continente</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>La specifica DHF è l’ultima generazione di gomme Pirelli dedicata alle vetture GT</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Braga: </span><i><span>“Siamo onorati di poter sostenere team di tale livello. Avremo sicuramente molto da imparare”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli pronta a fare il suo debutto nel DTM, tra le massime competizioni automobilistiche mondiali, che si VA ad aggiungere ai già oltre 350 campionati di cui l’azienda milanese è fornitore in cinque continenti. Il via questo fine settimana alla Motorsport Arena di Oschersleben, dove si tiene il primo degli otto eventi del campionato che vede impegnati 28 piloti, 14 team e le vetture di 6 dei più prestigiosi brand automobilistici tedeschi e italiani, che Pirelli già rifornisce sia nelle altre categorie del Motorsport, sia per le vetture stradali. Come nelle altre categorie, le scuderie saranno supportate da ingegneri e tecnici Pirelli dedicati.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Matteo Braga, Pirelli Circuit Activities manager</strong>: </span><i><span>“Siamo felici di poter partecipare a questa competizione che si pone ai massimi livelli del motorsport mondiale, non solo per la qualità dei team e dei piloti in gara, ma anche per l’approccio allo sport degli organizzatori con cui collaboriamo da diversi anni e prontamente abbiamo voluto supportare con i nostri prodotti e la nostra esperienza. Le gomme che forniamo al DTM hanno dato prova di grande affidabilità già in altre categorie e appartengono a un range in costante evoluzione, che si va arricchendo di soluzioni grazie alle conoscenze che raccogliamo sui campi gara di tutto il mondo. Ogni singolo feedback dei nostri clienti è tenuto in considerazione nella definizione delle caratteristiche della nostra gamma di prodotti. Anche nel DTM avremo molto da imparare e il nostro prodotto ne trarrà sicuramente dei benefici. Abbiamo deciso di fornire per la prima stagione il nostro prodotto DHF per partire da una base consolidata sulla quale tutti i car makers hanno sviluppato/ottimizzato le proprie vetture e con la quale la maggior parte dei teams ha già avuto modo di lavorare in altri contesti. Non ultimo, la DHF è l’attuale base del BoP di SRO che garantisce performance molto equilibrate tra tutti i modelli di vettura’’.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>IL RANGE DI PRODOTTO PER IL DTM</strong></i><br>Le vetture che prendono parte al campionato DTM saranno equipaggiate con i P Zero DHF, la specifica della iconica famiglia P Zero Pirelli dedicata alle auto GT, che lo scorso anno è stata completamente riprogettata per accompagnare l’incessante evoluzione tecnologica delle vetture.<span>&nbsp; </span>Caratteristica fondamentale del DHF è la sua versatilità e adattabilità alle vetture, set-up e condizioni più diverse.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Per il bagnato, i piloti avranno a disposizione il Cinturato WHA in grado di fornire buone performance sia in presenza di acqua sul tracciato sia quando la pista va ad asciugarsi, permettendo ai team di giocare sulle strategie e sui cambi gomma in caso di condizioni di crossover.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Le famiglie P Zero e Cinturato, inoltre, presentano caratteristiche di sostenibilità maggiori rispetto alle versioni che le hanno precedute. Già in fase di sviluppo, l’impatto ambientale del DHF e del WHA è stato ridotto con l'uso estensivo della modellazione virtuale in sostituzione dei prototipi fisici,&nbsp;<span> &nbsp;</span>ridotti di quasi il 20%. La gamma P Zero destinata alle vetture utilizza nuovi tipi di materiali rinnovabili che ne riducono ulteriormente l’impronta ambientale.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÀ</strong></i><br><span>Per Pirelli le produzioni per tutte le categorie motorsport sono un banco di prova e allo stesso tempo un’opportunità per l’ottimizzazione di tutti i processi, dalla produzione all’ospitalità, anche in chiave di sostenibilità. L’Azienda - primo produttore di pneumatici al mondo ad aver ottenuto le tre stelle dell'Environmental Accreditation Programme promosso da FIA per l’impegno a favore della sostenibilità nel motorsport - </span>punta a raggiungere la Carbon Neutrality entro il 2030 con la progressiva sostituzione delle fonti dell’energia elettrica acquistata per tutte le proprie fabbriche, passando da quelle fossili a quelle rinnovabili<span>.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,DTM]]></category>
            <pubDate>Wed, 24 May 2023 12:11:52 +0200</pubDate>
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