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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Wed, 09 Sep 2026 09:30:43 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Thu, 09 Dec 2021 13:42:54 +0100</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>ULTIMA GARA PER I 13 POLLICI PIRELLI AD ABU DHABI</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/ultima-gara-per-i-13-pollici-pirelli-ad-abu-dhabi/</guid><pp:caseid>485715</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify"><span><span><em><span><span>Abu Dhabi, 9 dicembre 2021</span></span></em> <span><span>&ndash; Quello che si correr&agrave; il prossimo fine settimana sul circuito di Yas Marina sar&agrave; l&rsquo;ultimo Gran Premio nella storia della Formula 1 in cui le monoposto utilizzeranno pneumatici da 13 pollici: dopo oltre mezzo secolo infatti, si avvicina quella rivoluzione tecnologica in cui a giocare un ruolo chiave saranno proprio i nuovi 18 pollici Pirelli.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>Per celebrare il cambio della guardia, tutti i pneumatici slick utilizzati in quest&rsquo;ultimo appuntamento di stagione riporteranno sul fianco la scritta <strong><em>Next year I turn 18"</em></strong> a sottolineare questa &ldquo;crescita&rdquo; della dimensione del cerchio, un modo per salutare le coperture attuali e dare il benvenuto a quelle del futuro.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>Pirelli ha provato per la prima volta i 18 pollici su una monoposto di Formula 1 nel 2014, durante un test a Silverstone con Charles Pic, pilota di riserva del Lotus F1 Team. Inizialmente i nuovi pneumatici avrebbero dovuto essere utilizzati a partire dal 2021 come parte di un pacchetto di nuove regole tecniche, ma il passaggio &egrave; stato poi posticipato al 2022 a causa della pandemia di COVID-19. Nel frattempo, Pirelli li ha utilizzati con successo in Formula 2 dalla stagione 2020 ed ha effettuato un totale di 36 giornate di test con le vetture di Formula 1, opportunamente modificate per poter montare la nuova misura.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>I 13 pollici hanno accompagnato quasi tutta la storia del Mondiale, a partire dagli anni Sessanta, anche se all&rsquo;epoca, e per il decennio successivo, c'&egrave; stata molta libert&agrave; normativa sulla dimensione dei cerchi. Poi, negli anni Ottanta, questa &egrave; diventata definitivamente la misura di riferimento.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>Pirelli utilizza per la prima volta pneumatici da 13 pollici nel Gran Premio di San Marino del 1981, equipaggiando il team Toleman dei piloti <span><span>Brian Henton e Derek Warwick</span></span>: poi, nella stessa stagione e negli anni successivi altri team li sceglieranno per equipaggiare le loro vetture.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>La prima vittoria arriva nel Gran Premio di Francia del 1985 grazie a Nelson Piquet su Brabham-BMW. Nel 1989, due anni dopo la nascita del nome P Zero, Pirelli realizza poi una nuova generazione di pneumatici da 13 pollici che verranno utilizzati fino al 1991, prima dell'attuale ritorno nel Mondiale nel 2011 con il ruolo di Global Tyre Partner. Sebastian Vettel su Red Bull sar&agrave; il primo pilota a conquistare il titolo iridato con i Pirelli da 13 pollici.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>Da quando l&rsquo;azienda della Bicocca &egrave; rientrata nel Campionato Mondiale come fornitore unico, sono stati prodotti circa <strong>400.000 pneumatici da 13 pollici</strong> negli stabilimenti di Izmit, in Turchia, e di Slatina, in Romania.</span></span></span></span></p><h2>MARIO ISOLA &ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align:justify"><span><span><em><span><span>&ldquo;Il fine settimana che si avvicina segner&agrave; una svolta epocale nella storia della Formula 1 con il definitivo addio ai 13 pollici, che per decenni hanno accompagnato la massima competizione motoristica mondiale. E Pirelli &egrave; protagonista di questa tappa storica cos&igrave; come lo &egrave; stata fin dall&rsquo;inizio del Mondiale nel 1950. Siamo orgogliosi di quanto fatto in questi anni. Abbiamo sempre puntato sull'innovazione cos&igrave; da essere un partner di valore per il Campionato. Lo abbiamo fatto quando, nel 2011, abbiamo accettato la prima sfida tecnica che ci &egrave; stata posta, ovvero quella di produrre pneumatici che garantissero un elevato degrado. Ma anche nel 2014, quando abbiamo progettato quelli per le prime auto ibride, o ancora nel 2017, quando siamo passati a coperture molto pi&ugrave; larghe disegnate per la generazione di auto pi&ugrave; veloci mai vista prima in questo sport. Ora, grazie a quello che &egrave; il pi&ugrave; significativo cambiamento regolamentare da decenni, affrontiamo questa rivoluzione con pneumatici completamente nuovi e pi&ugrave; simili a quelli utilizzati quotidianamente dagli automobilisti di tutto il mondo. Avremo cos&igrave; la possibilit&agrave; di trasferire al meglio tutte le tecnologie derivanti dalla Formula 1 nel nostro prodotto stradale. Ringraziamo i 13 pollici per le emozioni che ci hanno regalato in questi anni e non vediamo l&rsquo;ora di iniziare una nuova era con i 18&rdquo;.</span></span></em></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2021 Season,Formual 1,2021 Abu Dhabi Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Thu, 09 Dec 2021 13:42:54 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2363/13-inchamp18-inch.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[13-inch &amp;amp; 18-inch]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[YAS MARINA CIRCUIT, UNITED ARAB EMIRATES - DECEMBER 09: Pirelli tyres along with the new size for 2022 season during the Abu Dhabi GP at Yas Marina Circuit on Thursday December 09, 2021 in Abu Dhabi, United Arab Emirates. (Photo by Steven Tee / LAT Images)]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Gran Premio d’Ungheria 2021 - Sabato</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2021---sabato-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2021---sabato-0/</guid><pp:caseid>467342</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>PROBABILI STRATEGIE</h2><p style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>I 70 giri del Gran Premio d'Ungheria di 70 giri tengono in gioco sia la strategia ad una una sosta che quella a due soste essendo entrambe due soluzioni valide per la gara, anche se quella con doppia sosta dovrebbe essere sulla carta la pi&ugrave; veloce.</span></span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Molto dipender&agrave; da due fattori: pneumatici con cui si parte e temperature. Chi prende il via con pneumatici P Zero Red soft C4 potrebbe preferire una strategia a due soste, con diverse opzioni che prevedono il passaggio a P Zero Yellow medium C3 per gli ultimi due stint o forse anche un run finale su soft, soprattutto se ci fosse la possibilit&agrave; di ottenere un punto in pi&ugrave; in ottica campionato per il giro veloce di gara. L'utilizzo di tutte e tre le mescole &egrave; un'altra possibilit&agrave; praticabile.</span></span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Tuttavia, data la ben nota difficolt&agrave; di effettuare sorpassi all'Hungaroring, la posizione in pista &egrave; fondamentale; quindi questo potrebbe spingere diversi piloti a prediligere una sola sosta. Chi parte con la medium pu&ograve; sicuramente far fruttare questa scelta passando alla P Zero White hard C2 per il resto della gara. Ma &egrave; anche possibile passare da soft a hard, anche se questa opzione &egrave; pi&ugrave; lenta.</span></span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Il tempo sar&agrave; probabilmente il fattore decisivo. Finora ci sono state temperature record in pista e la pioggia prevista non si &egrave; materializzata in modo sostanziale.</span></span></span></span></span></p><h2>DA TENERE D&rsquo;OCCHIO</h2><ul><li class="Body" style="text-align:justify"><span><span><span><span>Lewis Hamilton (Mercedes) ha conquistato la sua 101esima pole in carriera precedendo il compagno di squadra Valtteri Bottas. Max Verstappen (Red Bull) &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nelle prime due sessioni di qualifica, prima che Hamilton ottenesse la pole andando pi&ugrave; veloce di tutti nella decisiva Q3.</span></span></span></span></li><li class="Body" style="text-align:justify"><span><span><span><span>Dopo le temperature record del venerd&igrave;, le qualifiche si sono svolte ancora una volta in condizioni molto calde: 31 gradi ambientali e 54 gradi in pista all'inizio delle qualifiche.</span></span></span></span></li><li class="Body" style="text-align:justify"><span><span><span><span>Sia la Mercedes che la Red Bull hanno iniziato la Q2 con P Zero Yellow medium ma solo le due Mercedes hanno siglato i loro tempi pi&ugrave; veloci su questa mescola, il che significa che saranno le uniche due vetture nella top 10 ad iniziare il Gran Premio questi pneumatici, dalla prima e dalla seconda casella in griglia. La Red Bull ha scelto una strategia diversa, migliorando il proprio tempo con la soft.</span></span></span></span></li><li class="Body" style="text-align:justify"><span><span><span><span>La Q2 &egrave; stata interrotta a circa cinque minuti dalla fine a causa di un incidente per il pilota della Ferrari Carlos Sainz. Questo ha dato vita ad una corsa per stabilire i tempi finali proprio alla fine della sessione, con la pista in rapida evoluzione.</span></span></span></span></li></ul><h2>FORMULA 3 &ndash; GARA 1</h2><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>Ayuma Iwasa (Hitech) ha ottenuto la sua prima vittoria in Formula 3 dopo essere partito dalla terza casella in griglia e in seguito alla penalizzazione di Lorenzo Colombo (Campos Racing) per un'infrazione rispetto alla safety car, che lo ha fatto scivolare dal primo al settimo posto. Tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici P Zero Yellow medium &ndash; la mescola scelta per questo fine settimana &ndash; dall'inizio alla fine dei 22 giri di gara, con temperature della pista che sono state molto pi&ugrave; basse di quelle di ieri. Le temperature pi&ugrave; basse di oggi hanno contribuito a ridurre il degrado e tutti i piloti sono riusciti a sfruttare al massimo la mescola medium fino al traguardo, nonostante la rapida evoluzione della pista. La safety car sul finale ha aggiunto un'altra sfida, con i piloti che hanno dovuto gestire una ripartenza con pneumatici freddi cercando di ottenere il massimo vantaggio.</span></span></span></span></p><h2>MARIO ISOLA&nbsp;&ndash; RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align:justify">&nbsp;<span><span><span><em><span>&ldquo;Le temperature della pista di oggi in qualifica sono state solo un po' pi&ugrave; basse di quelle di ieri. Di conseguenza, sebbene la mescola soft abbia mantenuto un significativo vantaggio di velocit&agrave; di quasi un secondo al giro, preparare con cura il giro lanciato &egrave; stato fondamentale per evitare l&rsquo;overheating. I piloti che partiranno su medium hanno una maggiore flessibilit&agrave;, il che potrebbe portare loro un vantaggio, ma la strategia a due soste &egrave; leggermente pi&ugrave; veloce sulla carta quindi chi prender&agrave; il via su soft avr&agrave; tutte le possibilit&agrave; di provare qualcosa di diverso viste le molteplici strategie possibili. Mercedes e Red Bull hanno adottato un approccio molto diverso, quindi sar&agrave; affascinante vedere come si svilupper&agrave; questa battaglia tra la prima e la seconda fila della griglia&rdquo;.</span></em></span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[2021 Season,2021 Hungarian Grand Prix,news,Formual 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 31 Jul 2021 18:08:52 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI TESTERÀ I PNEUMATICI 2022 DA 18 POLLICI PER 28 GIORNATE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-testera-i-pneumatici-2022-da-18-pollici-per-28-giornate-0/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-testera-i-pneumatici-2022-da-18-pollici-per-28-giornate-0/</guid><pp:caseid>438258</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span><span><span><span>Pirelli ha pianificato quest'anno 10 sessioni di test di sviluppo, per un totale di 28 giornate, con nove Team di Formula 1 in vista della stagione 2022 che introdurr&agrave; nuovi regolamenti tecnici tra cui il passaggio ai pneumatici da 18 pollici. Questo programma di sviluppo, iniziato nel 2019 e poi sospeso nel 2020 a causa del Covid-19, potrebbe naturalmente essere oggetto anche quest&rsquo;anno <span>di</span> modifiche dettate dalle restrizioni derivanti dalla pandemia.<br />Nel 2021, i test da 18 pollici prevedono l&rsquo;utilizzo di pneumatici sia slick (sette sessioni) sia wet (tre sessioni) con quattro sessioni standalone e sei che si svolgeranno immediatamente dopo un weekend di gara. Le prime due sessioni hanno gi&agrave; avuto luogo af Jerez, in Spagna, con Ferrari dal 22 al 24 febbraio: sono stati testati sia pneumatici slick che da bagnato. Quest&rsquo;anno, in totale, le sessioni di test si sviluppano su 20 giorni-macchina ma, considerato che pi&ugrave; di un costruttore sar&agrave; coinvolto in alcune sessioni, di fatto saranno 28 i giorni-macchina complessivi (22 su asciutto e 6 su bagnato).</span></span></span></span></p><h2>MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING</h2><p style="text-align: justify;"><i><span><span>"Non vediamo l'ora di riprendere i test per i nuovi pneumatici da 18 pollici ma, poich&eacute; la pandemia di Covid-19 - che ha portato alla sospensione dei test lo scorso anno - non si &egrave; ancora conclusa, &egrave; possibile che il programma previsto per quest'anno subisca delle modifiche in corsa. Ecco perch&eacute; abbiamo anche un piano di riserva. A ogni modo, abbiamo implementato un calendario che dovrebbe consentirci di riprendere saldamente da dove avevamo interrotto nel 2019 cos&igrave; da finalizzare le specifiche per la nuova generazione di pneumatici sulla base delle nuove regole che daranno alla Formula 1 un aspetto molto diverso a partire dal 2022. Ringrazio tutti i Team per il supporto nel fornire simulazioni e mule car che sono per noi un&rsquo;ottima base su cui lavorare. Quest&rsquo;anno proveremo sia i prototipi slick sia quelli wet da 18 pollici: abbiamo gi&agrave; iniziato a Jerez in Spagna per tre giorni con Ferrari, e termineremo il programma a settembre sul circuito francese di Magny-Cours con Alpine".</span></span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Formual 1,news,2021 Season,General Information,18 Inch Tyre,Press Releases,Pirelli private tests]]></category>
            <pubDate>Mon, 01 Mar 2021 15:42:15 +0100</pubDate>
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