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                    <language>it</language>
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                    <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 17:55:52 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>A Misano domina la BMW di van der Linde e Weerts, che fa l&#039;en plein</title>
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            <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 17:55:52 +0200</pubDate>
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                        <title>Il GTWC fa tappa a Misano tra gare di velocità e musica. 44 vetture in pista per contendersi la Sprint Cup</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-gtwc-fa-tappa-a-misano-tra-gare-di-velocita-e-musica-44-vetture-in-pista-per-contendersi-la-sprint-cup/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-gtwc-fa-tappa-a-misano-tra-gare-di-velocita-e-musica-44-vetture-in-pista-per-contendersi-la-sprint-cup/</guid><pp:caseid>763246</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Motori d’eccellenza e musica, gare sprint in pista e momenti di socialità intorno al circuito. È con queste promesse che il GT World Challenge Europe arriva a Misano per il secondo appuntamento stagionale della Sprint Cup, quinto round del calendario generale del campionato. Oltre alla BMW M4 GT3 EVO del padrone di casa Valentino Rossi e del suo compagno di squadra Max Hesse, saranno altre 43 le vetture iscritte all’evento, per un totale record nella storia delle gare sprint. I riflettori saranno puntati in particolare sulla Porsche 911 GT3 R (992) EVO di Bastian Buus e Ricardo Feller, vittoriosa alla 24 Ore di Spa e al comando della classifica della Sprint Cup, e sull’Aston Martin di Nicki Thiim, protagonista a inizio luglio con due vittorie nella tappa al Norisring del DTM, altra serie rifornita da Pirelli in esclusiva.</p><p style="text-align:justify;"><i>«Tornare a Misano è uno dei momenti che apprezziamo di più nel corso della stagione, sia per la grande partecipazione del pubblico sia per le caratteristiche tecniche del circuito </i><strong>– commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager –.</strong><i> I P Zero DHG saranno sottoposti a un impegno significativo, soprattutto per effetto delle forti decelerazioni richieste dalle sedici curve del tracciato. Le sollecitazioni aumentano in particolare nei tratti in cui i piloti cercano di mantenere la velocità più elevata possibile, affrontando continui trasferimenti di carico tra asse anteriore e posteriore nella successione di frenate e accelerazioni. Un’ulteriore variabile da considerare sarà rappresentata dalle temperature elevate previste per il weekend».</i></p><p style="text-align:justify;">Come nelle gare endurance, anche nella Sprint Cup e nelle altre serie supportate da Pirelli nel round di Misano - GT2 European Series, GT4 European Series e McLaren Trophy - le vetture avranno a disposizione i P Zero DHG, declinati in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. In caso di pioggia, gli equipaggi potranno invece contare sui Cinturato WHB.</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:59:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Porsche firma la rimonta nella 24 Ore di Spa più calda della storia</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/porsche-firma-la-rimonta-nella-24-ore-di-spa-piu-calda-della-storia/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/porsche-firma-la-rimonta-nella-24-ore-di-spa-piu-calda-della-storia/</guid><pp:caseid>761593</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La 24 Ore di Spa più calda della storia, con temperature ambientali arrivate fino a 44 gradi secondo la colonnina del circuito e asfalto fino a 50 gradi, non ha tradito le attese, confermando una volta di più la propria fama di gara imprevedibile, selettiva e spettacolare. Davanti al numeroso pubblico presente sulle tribune e nel paddock, la corsa ha offerto colpi di scena dalla prima all’ultima ora, senza una vettura realmente dominante per l’intero arco delle 24 ore e con più equipaggi capaci di alternarsi al comando.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Due, però, le protagoniste assolute: la Porsche numero 80 del team Lionspeed GP, condotta da Thomas Preining, Ricardo Feller e Bastian Buus, e la mai doma Ferrari numero 51 di AF Corse, finita terza grazie allo spirito battagliero di Alessio Rovera, Tommaso Mosca e Nicklas Nielsen. Tra Ferrari e Porsche, sul secondo gradino del podio, è salita la Mercedes-AMG numero 48 del team Mann-Filter, affidata a Lucas Auer, Luca Stolz e Maro Engel.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La vittoria della Porsche 80 si è costruita giro dopo giro, ben prima della fase conclusiva. Partita dalla pit lane, la vettura è risalita con passo costante, strategia efficace e sorpassi pesanti nei momenti chiave, fino a trasformarsi da outsider in riferimento della corsa. Nelle ultime ore la sua superiorità si è progressivamente consolidata, anche grazie a una gestione pulita delle fasi più delicate e all’assenza di errori nei momenti decisivi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Alle sue spalle, la Mercedes-AMG 48 ha difeso con solidità la seconda posizione, contenendo fino alla fine il ritorno della Ferrari. La vettura di AF Corse, dopo aver dominato la Superpole e le fasi decisive delle qualifiche, ha guidato più volte la gara e confermato un potenziale assoluto da vittoria. A comprometterne il risultato sono stati però episodi sfavorevoli, contatti e contrattempi che ne hanno interrotto a più riprese la corsa. La rimonta finale l’ha riportata fino al terzo posto, ma questa volta la sua ennesima resurrezione non è bastata per contendere il successo alla Porsche di Preining, Feller e Buus.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel corso delle 24 ore, segnate da un caldo fuori norma nelle fasi diurne e da una breve ma violentissima pioggia nella seconda parte della notte, si sono alternate al comando 7 vetture di 6 costruttori differenti: la Ferrari 51, la Mercedes-AMG 48, l’Audi 84, la Ford Mustang 64, la BMW 46, la Ferrari 74 e la Porsche 80. Numerose anche le neutralizzazioni, con 12 Full Course Yellow e 6 ingressi della Safety Car, che hanno inciso su strategie, distacchi e gerarchie di gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Matteo Braga, responsabile Circuit Activity Pirelli: </strong></span><i><span>“La gestione degli pneumatici è stata cruciale. Alla fine hanno avuto successo gli equipaggi che </span>nei giorni precedenti hanno sfruttato le condizioni diverse delle varie sessioni per lavorare sulla consistenza del passo di gara che si è rivelato essenziale nei momenti più difficili della gara<span>. La severa escursione termica era una delle principali insidie da gestire, sia per le vetture sia per gli pneumatici.</span>&nbsp;<span>Le P Zero DHG hanno assicurato prestazione e affidabilità, supportando una competizione estremamente combattuta dall’inizio alla fine, nella quale sono stati protagonisti moltissimi piloti e vetture molto diverse tra loro, tutte ai massimi livelli della performance”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella GT4 European Series, la più attesa tra le categorie di supporto insieme con il McLaren Trophy, anch’essa rifornita da Pirelli, doppietta per la BMW M4 GT4 G82 EVO numero 12 del team Borusan Otomotiv Motorsport, vincitrice di gara 1 con Thomas Rackl e di gara 2 con Gabriele Piana.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 19:29:08 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI ALLA 24 ORE DI SPA CON UNA SQUADRA DI 140 PERSONE AL SERVIZIO DI 140 EQUIPAGGI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-alla-24-ore-di-spa-con-una-squadra-di-140-persone-al-servizio-di-140-equipaggi/</link>
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            <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:23:01 +0200</pubDate>
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                        <title>A Monza caldo e duelli serrati infiammano il weekend del GTWC</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-monza-caldo-e-duelli-serrati-infiammano-il-weekend-del-gtwc/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-monza-caldo-e-duelli-serrati-infiammano-il-weekend-del-gtwc/</guid><pp:caseid>756525</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Temperature torride, pista sempre occupata dalle vetture GT per tutto il weekend ed emozioni a raffica per il numeroso pubblico che ha affollato spalti e paddock. Questa, in sintesi, la tappa di Monza del GT World Challenge, che ha offerto spettacolo con numerosi confronti serrati, contatti tra le vetture e uscite di pista, soprattutto nella prima fase della 3 Ore. A salire sul gradino più alto del podio sono stati Andrea Mazzola, Sebastian Øgaard e Ariel Levi su Audi R8 LMS GT3 EVO II di Tresor Attempto Racing, al termine di una gara piena di colpi di scena fino alla fine, nella quale diversi giri sono stati disputati in regime di safety car e di full course yellow. Al secondo posto la Mercedes Amg del team Mann-Filter con alla guida Luca Auer, Luca Stoltz e Maro Engel, mentre al terzo si è piazzata la McLaren di CSA Racing, affidata a Lorens Lecertua, Baptiste Moulin e Romain Andriolo.</p><p style="text-align:justify;">Alla partenza, una serie di tamponamenti a catena ha tagliato fuori numerosi protagonisti, tra i quali la Ford Mustang GT3 EVO del team HRT Ford Racing, che per la prima volta nel GTWC aveva conquistato la pole position. I contatti nelle prime fasi e il conseguente intervento della safety car hanno stravolto le strategie, dato che diversi equipaggi ne hanno approfittato per effettuare i pit stop obbligatori. Questa scelta ha poi lasciato i team liberi di decidere il momento del successivo passaggio ai box e ha allungato gli stint, aumentando lo stress per le gomme, già elevato per le caratteristiche del tracciato, le alte temperature e i molti detriti rimasti in pista nel corso del weekend.</p><p style="text-align:justify;"><i>“È stato un fine settimana decisamente impegnativo per tutti e ricco di elementi di interesse per il pubblico e per i team, che hanno avuto diversi spunti di riflessione</i><strong> — ha commentato Matteo Braga, Racing Activity Manager Pirelli —.</strong><i> I nostri P Zero si sono confermati affidabili e consistenti anche in queste condizioni, in tutte le categorie che riforniamo”.</i></p><p style="text-align:justify;">Nelle altre serie supportate da Pirelli, tra cui il McLaren Trophy, da segnalare nella GT2 European Series la doppietta Maserati in gara 1, con Antoine Potty del team I4Race, che ha chiuso al primo posto, seguito da Gherard Tweraser del team LP Racing. Terzo Jay Mo Härtling su Mercedes-AMG GT2, che poi si è imposto in gara 2, seguito da altre due Mercedes, quelle di Nil Montserrat e Branden Oxley, entrambi del NM Racing Team.</p><p style="text-align:justify;">Nella GT4 European Series doppietta in gara 1 e gara 2 per Enrico Förderer su Mercedes-AMG GT4.</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 31 May 2026 20:31:43 +0200</pubDate>
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                        <title>A MONZA 57 GT3 PER UNA DELLE ENDURANCE PIÙ ATTESE DEL GTWC EUROPE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-monza-57-gt3-per-una-delle-endurance-piu-attese-del-gtwc-europe/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-monza-57-gt3-per-una-delle-endurance-piu-attese-del-gtwc-europe/</guid><pp:caseid>754461</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Dopo il Prologue della 24 Ore di Spa, i team del GTWC Europe si danno appuntamento a Monza, su uno dei tracciati dove tradizionalmente si consumano alcune delle battaglie più spettacolari della serie. Giovedì 28 maggio il via ufficiale al lungo week-end monzese, che si concluderà domenica 31 alle 18.30, quando la bandiera a scacchi metterà fine a una delle endurance più attese della stagione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara si preannuncia particolarmente combattuta, con 57 equipaggi iscritti in rappresentanza di 10 marchi. A fare da lepre sarà la Mercedes di Lucas Auer e Maro Engel, leader della classifica provvisoria dopo le prime due gare. Alle vetture GT3 si aggiungono le 80 vetture appartenenti alle altre serie GT che si sfideranno a Monza, tutte rifornite da Pirelli: GT2 European Series, GT4 European Series e McLaren Trophy.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Sarà decisamente un week-end interessante e sfidante per tutti</span></i><span><strong> – commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli –. </strong></span><i><span>Non solo per l’alto numero di iscritti e per il livello di competitività sempre maggiore del GTWC, ma anche perché la stagione sta entrando nel vivo, con diversi equipaggi pronti a tentare il primo allungo. Date le caratteristiche della gara e del tracciato, un’attenta gestione degli pneumatici sarà fondamentale, anche tenuto conto delle condizioni meteo attese”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>A disposizione delle vetture in gara ci saranno le slick P Zero DHG Pirelli e i Cinturato WHB Pirelli in caso di pioggia, al momento indicata come probabile proprio nell’arco della gara, al termine di un week-end che per il resto si annuncia molto caldo.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 27 May 2026 13:27:50 +0200</pubDate>
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                        <title>1000 KM DI SUZUKA, DOMINIO DELLA BMW M4 DI VAN DER LINDE, MARCIELLO E WEERTS</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/1000-km-di-suzuka-dominio-della-bmw-m4-di-van-der-linde-marciello-e-weerts/</guid><pp:caseid>722037</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Nel caldo torrido e afoso della prefettura di Mie, Kelvin van der Linde, a una gara dal termine, allunga nella corsa al titolo dell’Intercontinental GT Challenge 2025 vincendo la 1000 Km di Suzuka al volante della BMW M4 del Team WRT. Il pilota sudafricano ha praticamente dominato la classica giapponese sin dall’inizio insieme ai compagni di squadra Raffaele Marciello e Charles Weerts, con i quali si è alternato alla guida per completare i xx giri necessari a coprire la distanza.</p><p style="text-align:justify;">Alle spalle della BMW di WRT si è classificata la Porsche 911 GT3 R (992) del team Absolute Racing condotta da Kevin Estre, Laurens Vanthoor e Patrick Pilet che ha preceduto la Chevrolet Corvette Z06 GT3&nbsp;<span> </span>del team Johor Motorsports JMR affidata a Alexander Sims, Nicky Catsburg e Scott McLaughlin.</p><p style="text-align:justify;">Se il vertice della corsa non è mai stato in discussione, il pubblico che ha affollato gli spalti ha comunque potuto godere di sorpassi, colpi di scena e incidenti in una gara che, soprattutto nella seconda parte, è stata serrata e combattuta, rallentata più volte dall’ingresso in pista della safety car.</p><p style="text-align:justify;">Un andamento simile avevano avuto del resto anche le qualifiche: dominate dal trio Van der Linde-Marciello-Weerts, ma segnate da diversi episodi, comprese due bandiere rosse, e dalla variabilità delle condizioni dell’asfalto, passate più volte dal bagnato all’asciutto a causa delle frequenti, ma brevi precipitazioni. I continui cambiamenti hanno permesso ai piloti di raccogliere solo riferimenti parziali ai fini della gara.</p><p style="text-align:justify;"><i>“Il ritorno in calendario di una gara storica e prestigiosa come la 1000 km di Suzuka è avvenuto nel migliore dei modi, con un grande spettacolo e un’ottima organizzazione</i> <strong>– ha commentato Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli –.</strong><i> Per quanto riguarda noi, siamo molto soddisfatti del comportamento del P Zero DHG che, anche su una pista mai gentile con gli pneumatici, ha mostrato ancora una volta non solo grande consistenza ma anche un’ottima durabilità, contribuendo alla spettacolarità della corsa. Ora testa alla Spagna per le due ultime gare del GTWC Europe a Valencia e Barcellona, e a Indianapolis dove si celebrerà l’atto finale dell’IGTC”.</i></p><p style="text-align:justify;">Nella categoria GT3 della Japan Cup, serie in rapida crescita anch’essa supportata da Pirelli, si sono imposti in Gara 1 Akita e Takashi Kobayashi su Ferrari 296 del Team Upgarage, mentre in Gara 2 la vittoria è andata alla coppia Yorikatsu Tsujiko–Kei Cozzoli su Ferrari 296 GT3 di Ponos Racing. Nel GT4, invece, Gara 1 è stata vinta da Yoshitomo Makino e Takeshi Suehiro su Porsche 718 Cayman GT4, mentre Gara 2 ha visto il successo di Haridarma Manoppo e Seita Nonaka su Toyota GR Supra GT4.</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 14 Sep 2025 14:59:00 +0200</pubDate>
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                        <title>INTERNATIONAL GT CHALLENGE, TORNA LA 1000 KM DI SUZUKA. BATTAGLIA IN CASA WRT PER IL TITOLO STAGIONALE</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/international-gt-challenge-torna-la-1000-km-di-suzuka-battaglia-in-casa-wrt-per-il-titolo-stagionale/</guid><pp:caseid>721062</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Dopo le spettacolari 24 ore europee del Nurburgring e di Spa, l'Intercontinental GT Challenge si ritrova dal 12 al 14 settembre in Giappone per la rinnovata edizione della 1000 km di Suzuka, penultima gara della stagione, che potrebbe rivelarsi decisiva ai fine dell’assegnazione del titolo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Saranno oltre 30 le vetture che si sfideranno sull’ iconico tracciato della prefettura di Mie - lungo 5,8 chilometri e da percorrere per 170 giri - ma tutti gli occhi saranno puntati sulle BMW di Augusto Farfus e Kelvin van der Linde, uniti dallo stesso team, WRT, ma divisi da due punti in classifica nella lotta per la vittoria stagionale, con la sola gara di Indianapolis, rimanente dopo Suzuka.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le maggiori insidie della Suzuka 1000 km si nascondono già nel layout unico, a forma di otto, della pista, con sezioni in senso orario e antiorario, che mettono alla prova l'equilibrio dell'auto ed entrambi i lati degli pneumatici. Inoltre, lo stretto tracciato combina tratti guidati a tratti ad alta velocità, che nel loro insieme sottopongono le gomme a stress continuo. A complicare il quadro ci sono, solitamente, le temperature, previste particolarmente elevate nel fine settimana del 14 settembre, e le condizioni meteo variabili, caratterizzate da frequenti rovesci.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>“</span><i><span>Il ritorno dopo cinque anni di assenza dal calendario della Suzuka 1000 km non poteva avvenire con auspici migliori ai fini dello spettacolo</span></i><span><strong> – afferma Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli -.</strong> </span><i><span>Non solo assisteremo a una battaglia che potrebbe rivelarsi decisiva ai fini dell’assegnazione del titolo stagionale dell’Intercontinentale GT Challenge, ma avremo modo di osservare team e piloti locali sia nella gara regina sia nella Japan Cup, che in questi ultimi anni sono stati protagonisti di una crescita costante e significativa. Le caratteristiche del tracciato e il format di gara richiedono una strategia di gestione delle gomme particolarmente attenta”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE GOMME PER LA 1000 KM</strong></span></i><br><span>Tutte le vetture iscritte all’IGTC e alla Japan Cup hanno a disposizione i nuovi P Zero DHG che hanno debuttato quest’anno in tutte le categorie Gran Turismo, in tutti i campionati compreso il GTWC Asia e la stessa Japan Cup. Il nuovo P Zero eredita il posto e le principali caratteristiche del DHF, che nei tre anni di attività ha riscosso ampio apprezzamento da parte di squadre e piloti per le caratteristiche di versatilità e affidabilità dimostrate in ogni condizione e per l’aver rappresentato&nbsp;una solida base allo sviluppo del sistema BoP elaborato da SRO.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le principali innovazioni del nuovo P Zero che equipaggeranno la classe regina del GT riguardano i materiali. In particolare, il DHF è contraddistinto dal logo del Forest Stewardship Council</span><i><span>® </span></i><span>(FSC</span><i><span>®</span></i><span>)<sup>1</sup>. Tale marcatura certifica che tutta la gomma naturale presente nel pneumatico<sup>2</sup>, proviene da piantagioni gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree. Il solido processo di certificazione FSC® assicura che tutto il materiale certificato sia separato da quello non certificato lungo tutta la catena di fornitura, dalla piantagione al produttore di pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In caso di pioggia, molto probabile, i piloti avranno a disposizione il Cinturato WHA che assicura impronta a terra, aderenza e warm-up alle basse temperature ottimali, con spiccata sensibilità a contrastare l’acquaplano.</span></p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><hr><p><span><sup>1. I pneumatici Pirelli (FSC</sup></span><i><span><sup>®</sup></span></i><span><sup>N003618) sono certificati FSC</sup></span><i><span><sup>®</sup></span></i><span><sup> come gomma naturale MIX, ovvero sono prodotti con una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con l'FSC</sup></span><i><span><sup>®</sup></span></i><span><sup> ADVICE-40-004-15.</sup></span><br><sup>2. </sup><span><sup>Pari a una quota pari al 17 per cento del peso totale del pneumatico</sup></span></p><p style="text-align:justify;"><span>&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Tue, 09 Sep 2025 09:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>La Sprint Cup sbarca a Magny-Cours per la penultima stagionale</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-sprint-cup-sbarca-a-magny-cours-per-la-penultima-stagionale/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-sprint-cup-sbarca-a-magny-cours-per-la-penultima-stagionale/</guid><pp:caseid>715897</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Dopo le gare sprint di Misano a metà luglio,&nbsp;per il GTWC Europe è ancora tempo di gare veloci a Magny-Cours, il prossimo fine settimana. In griglia sono attese 40 vetture, record per questo tipo di gara sul circuito francese, pronte a darsi battaglia in un campionato che resta apertissimo e le cui sentenze definitive saranno emesse solo nell’appuntamento di Valencia, che a settembre chiuderà la Sprint Cup.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato si presenta come uno dei più tecnici e impegnativi della stagione con 17 curve, di cui 9 a destra, distribuite lungo i 4.411 metri della pista, che presenta una combinazione di rettilinei veloci, curve ampie e chicane strette, che sollecitano in continuazione gli pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Dopo la prova del caldo di quindi giorni fa a Misano, possiamo dire che i P Zero DHG hanno affrontato tutti i test in gara che li attendevano in questa stagione di debutto</span></i><span> <strong>– spiega Matteo Braga Racing Circuit Manager di Pirelli -.</strong> </span><i><span>A Magny-Cours gli pneumatici dovranno assicurare grip costante, anche con temperature fresche, su un asfalto che per sua natura ne offre poco. Inoltre, dovranno garantire stabilità in frenata e in ingresso curva. Mi aspetto due gare tese e combattute, come sempre in questa stagione”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Tra le principali gare di contorno all’evento ci sarà quella valida per il Championnat de France FFSA GT&nbsp;4 di cui Pirelli è fornitore unico.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come per l’endurance, anche nella Sprint Cup&nbsp;e nelle altre serie supportate da Pirelli nel round di Magny-Cours&nbsp;le vetture hanno a disposizione i P Zero DHG declinati in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. Le principali innovazioni del nuovo P Zero che saranno montate sulle GT3 riguardano i materiali, che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze. In caso di pioggia, gli equipaggi potranno contare sui Cinturato WHB.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Thu, 31 Jul 2025 13:04:18 +0200</pubDate>
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                        <title>GTWC Misano, Valentino Rossi si impone in gara 1 con Marciello. In gara 2 vince la McLaren di Goethe e Kirchhöfer</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gtwc-misano-valentino-rossi-si-impone-in-gara-1-con-marciello-in-gara-2-vince-la-mclaren-di-goethe-e-kirchhoefer/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gtwc-misano-valentino-rossi-si-impone-in-gara-1-con-marciello-in-gara-2-vince-la-mclaren-di-goethe-e-kirchhoefer/</guid><pp:caseid>714702</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La tappa romagnola del GTWC Europe 2025 non ha mancato neanche quest’anno di regalare spettacolo, emozioni e soprese ai numerosi appassionati che si sono dati appuntamento al Circuito di Misano per vedere in azione le derivate di serie più affascinanti in circolazione e per applaudire il campione di casa Valentino Rossi. Il pluri-iridato, sulla BMW M4 del team WRT, non ha deluso vincendo in accoppiata con Raffaele Marciello gara 1, svoltasi sabato sera in notturna, al termine di un lungo duello con la Ferrari 296 AF Corse del duo Alessio Rovera e Vincent Abril. Terza l’altra BMW di WRT, condotta da Charles Weerts e Kelvin van der Linde. Non meno movimentata è stata gara 2 della domenica pomeriggio, interrotta al settimo giro pe run tamponamento in pista e ripresa solo due ore e mezza dopo. A imporsi in questo caso è stata la McLaren 720S di Garage 59 guidata da Benjamin Goethe e Marvin Kirchhöfer, partita dalla pole position, che ha avuto la meglio su Lucas Auer e Maro Engel su Mercedes-AMG GT3 di Winward Racing e Patric Niederhauser e Sven Müller su Porsche 911 GT3 R (992) di Rutronik Racing.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Le nuove P Zero hanno superato con buona scioltezza anche la prova del caldo, l’unica che mancava ancora, almeno in condizioni di gara </span></i><span><strong>– ha sottolineato Matteo Braga Racing Circuit Manager di Pirelli, al quale è stato affidato nel corso del fine settimana il compito di premiare gli equipaggi GT3 in entrambe le gare. </strong></span><i><span>“Le temperature ambientali oltre i 30 gradi e quelle al suolo che hanno di poco sfiorato i 50 gradi hanno sfidato la tenuta delle coperture che non sono venute meno alle aspettative sia in termini di prestazione sia che di resistenza e affidabilità. A Magny Cours, dove le condizioni potrebbero essere non dissimili, avremo conferma definitiva. Intanto, abbiamo fatto il pieno di dati e incassato con piacere i complimenti pubblici di Valentino Rossi al nostro lavoro. A lui vanno le nostre congratulazioni per l’ennesima vittoria in carriera”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Circa le altre serie gommate Pirelli, nel GT4 doppietta dell’equipaggio composto da Benjamin Lariche e Robert Consani che su Audi R8 LMS del team Speedcar si sono aggiudicati sia gara 1 sia gara 2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel GT2, doppietta anche per la Lamborghini Huracan Super Trofeo che ha vinto entrambe le gare, ma con due equipaggi e due team diversi. Nella sprint di sabato si è imposto il duo composto da Shota Abkhazava e Egor Orudzhev della scuderia ART-Line, mentre domenica mattina ha tagliato per prima il traguardo la vettura condotta dagli italiani Diego Locanto e Luca Segú di &nbsp;DL Racing.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Complessivamente il numero di brand saliti sul podio nel corso del week-end sono stati otto: quattro in vetta, BWW, McLaren, Audi e Lamborghini, quattro sui rimanenti gradini, ovvero Ferrari (GT3), Mercedes (GT3, GT4 e GT2), Maserati (GT2) e Porsche (GT3).</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 20 Jul 2025 21:46:39 +0200</pubDate>
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                        <title>GTWC, a Misano 44 vetture a contendersi la Sprint Cup</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gtwc-a-misano-44-vetture-a-contendersi-la-sprint-cup/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gtwc-a-misano-44-vetture-a-contendersi-la-sprint-cup/</guid><pp:caseid>714079</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Gara dopo gara il GT World Challenge Europe continua a battere i suoi stessi record in temini di iscrizioni alla gara e di campioni presenti in pista. Dopo il massimo storico di sempre per una gara endurance GT, fatto segnare a fine giugno a a Spa per la 24 Ore, tocca ora alla prova sprint in programma a Misano dal 18 al 20 luglio. A contendersi i posti sul podio nelle due gare di un’ora sul circuito romagnolo ci saranno infatti 44<span>&nbsp; </span>vetture: mai così tante nella Sprint Cup, che a metà stagione resta ancora<span>&nbsp; </span>ampiamente contendibile e aperta a ogni soluzione.&nbsp;<span> </span>Un buon viatico per il pubblico che si attende battaglia in pista nella gare di sabato sera e di domenica pomeriggio alle quali prenderà parte anche il beniamino di casa Valentino Rossi.</p><p style="text-align:justify;"><i>“Nel lungo calendario stagionale, Misano rappresenta una delle nostre gare preferite sia per la partecipazione di pubblico sia per le sfide che il tracciato propone</i><strong> – commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager -.</strong> <i>Per i P Zero DHG, al debutto su questa pista, ci sarà molto lavoro da fare a causa delle decelerazioni importanti che le sedici curve del tracciato impongono. Lo stress delle coperture è maggiore nella percorrenza di alcune di queste, nelle quali i piloti puntano a conservare la massima velocità possibile con continui trasferimenti di carico tra l’asse posteriore e anteriore causata dalla successione di frenate e accelerazioni. Da non sottovalutare le alte temperature attese nel weekend, che saranno probabilmente le più alte in assoluto nelle quali i DHG hanno finora operato “.</i></p><p style="text-align:justify;">Come per le gare endurance, anche nella Sprint Cup<span>&nbsp; </span>e nelle altre serie supportate da Pirelli nel round di Misano – la GT2 European Series e la GT4 European Series - le vetture hanno a disposizione i P Zero DHG declinati in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. Le principali innovazioni del nuovo P Zero che saranno montate sulle GT3 riguardano i materiali che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze. In caso di pioggia, gli equipaggi potranno contare sui Cinturato WHB.</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 16 Jul 2025 10:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>24 ORE DI SPA, LA LAMBORGHINI HURACAN VINCE UNA GARA APERTA FINO ALLA FINE. I NUOVI P ZERO DHG SUPERANO ANCHE LA SEVERA PROVA DEL CIRCUITO BELGA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/24-ore-di-spa-la-lamborghini-huracan-vince-una-gara-aperta-fino-alla-fine-i-nuovi-p-zero-dhg-superano-anche-la-severa-prova-del-circuito-belga/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/24-ore-di-spa-la-lamborghini-huracan-vince-una-gara-aperta-fino-alla-fine-i-nuovi-p-zero-dhg-superano-anche-la-severa-prova-del-circuito-belga/</guid><pp:caseid>712549</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Come da tradizione, la 24 Ore di Spa si è confermata anche quest’anno una gara spettacolare, piena di colpi di scena - safety car e full course yellow compresi-<span>&nbsp; </span>ma soprattutto aperta fino agli ultimi giri a ogni esito. Al termine di una battaglia serrata, a tagliar per prima il traguardo dopo 549 giri, pari a 3844 chilometri, è stata la Lamborghini Huracan GT3 del team GRT-Grasser Racing,<span>&nbsp; </span>guidata da Luca Engstler, Jordan Pepper e Mirko Bortolotti, che ha condotto la parte conclusiva della gara. Seconda e terze rispettivamente la Porsche 911 GT3 del team Rutronik Racing&nbsp;<span> </span>(Sven Müller, Patric Niederhauser e Alessio Picariello alla guida) e la Ferrari 296 del team AF Corse (Alessio Rovera, Vincent Abril E Alessandro Pier Guidi), che ha fatto registrare il giro di pista più veloce con un tempo di 2:17.066.&nbsp;<span> </span>Nelle ultime ore di gara la preponderanza della Lamborghini partita dodicesima in griglia, si è andata via via consolidando, anche se gli inseguitori non hanno cessato di essere un’insidia, in particolare la Porsche che ha chiuso con appena 8.7 secondi di ritardo.</p><p style="text-align:justify;">Nel corso delle 24 ore, contrassegnate da un caldo abbastanza insolito e asciutto per le Ardenne, si sono alternate al comando<span>&nbsp; </span>sei vetture di 6 costruttori differenti: BMW, Ferrari, Lamborgnini, McLaren, Mercedes e Porsche.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>MATTEO BRAGA, RESPONSABILE CIRCUIT ACTIVITY PIRELLI</strong></i><br><i>“Le P Zero DHG hanno assicurato prestazione e affidabilità dando supporto alla competizione in una gara molto combattuta dall’inizio alla fine, della quale sono stati protagonisti tantissimi piloti e vetture molto diverse tra loro, ma tutte ai massimi livelli della performance. Questa è la conferma, nella gara più impegnativa dell’intera stagione, della versatilità del nostro prodotto anche nella sua nuova evoluzione, al&nbsp;<span> </span>suo debutto quest’anno. La vittoria alla fine è andata a chi ha saputo meglio interpretare le condizioni del fine gara utilizzando i dati raccolti nei giorni precedenti e mettendo gli pneumatici nella condizione di lavorare al meglio in tutte le condizioni, specialmente quelle molto calde del pomeriggio di oggi. Questo approccio è stata la chiave per ottenere un passo gara vincente“.</i></p><p style="text-align:justify;">Nel GT2 European Series e nel GT4 European Series, anche rifornite da<span>&nbsp; </span>Pirelli, si sono imposti rispettivamente in gara 1 la Lamborghini di Stefan Rosina (team Micanek) e l’Audi di Paul Petit (Speedcar) e in gara 2 ancora una Lamborghini della Micanek, guidata questa volta da Bonek Formanek, e la BMW di Berkay Busler (team Borusan).</p><p style="text-align:justify;">Nel fine settimana appena chiusosi a Spa, Pirelli ha rifornito anche le vetture del McLaren Trophy Europe, nel quale si sono imposti in gara 1 l’inglese Sam Neser, mentre in gara 2 ha trionfato lo svedese Erik Behrens.</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 29 Jun 2025 19:27:25 +0200</pubDate>
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                        <title>DOPO IL NURBURGRING, PIRELLI PRONTA ANCHE PER LA 24 ORE DI SPA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/dopo-il-nurburgring-pirelli-pronta-anche-per-la-24-ore-di-spa/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/dopo-il-nurburgring-pirelli-pronta-anche-per-la-24-ore-di-spa/</guid><pp:caseid>711785</pp:caseid><pp:subtitle>Quasi 150 gli equipaggi iscritti nelle varie classi dell’evento belga, riforniti con pneumatici slick P Zero e Cinturato in caso di pioggia</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Una 24 ore via l’altra. Neanche il tempo di archiviare quella del Nurburgring che il team Pirelli si sposta 100 chilometri più a Ovest, in Belgio, per affrontare la seconda 24 ore in otto giorni: quella di Spa, la più importante in termini di numero di gomme, di persone coinvolte e di sforzo logistico complessivo, in programma questo fine settimana.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come da tradizione, Pirelli si approprierà del circuito di Spa, con dispiegamento di personale e attrezzature per garantire il massimo supporto al numero record di 76 vetture iscritte alla 77esima edizione della classicissima belga.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Lo sforzo logistico e organizzativo messo in campo da Pirelli, fornitore unico non solo della 24 Ore ma anche dei maggiori eventi di contorno, ha il suo cuore nel team composto da 140 persone tra tecnici, ingegneri e personale di staff impegnati sul campo.&nbsp; I componenti del team appartengono a tutte le principali funzioni e provengono, oltre che dalla sede centrale di Milano, anche dagli altri centri R&D e Motorsport dell’azienda milanese, sparsi in 4 continenti. Il personale sarà dotato di sistemi di controllo e analisi che si avvalgono delle tecnologie più avanzate e dell’esperienza maturata da Pirelli nelle oltre 350 competizioni di cui è partner in tutto il mondo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tanto impegno, che ha pochi uguali nel motorsport internazionale, è del resto richiesto dall’imponenza della manifestazione. Oltre agli equipaggi iscritti alla 24 Ore, valida per il GT World Challenge Europe Endurance e per l’Intercontinental GT Challenge, si aggiungono 44 vetture per il&nbsp; GT4 European series e oltre 30 complessivamente per il&nbsp; GT2 European series e per il McLaren Trophy.&nbsp; Numeri record, che confermano la centralità sempre maggiore della 24 Ore di Spa nel motorsport customer.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>MATTEO BRAGA, RESPONSABILE CIRCUIT ACTIVITY PIRELLI</strong></span></i><br><i><span>"Se la 24 Ore del Nurburgring della scorsa settimana, è stata impegnativa oltre che di grande soddisfazione, dato il risultato che abbiamo ottenuto, la gara di Spa-Francorchamps lo sarà ancora di più. Per noi si tratta di una specie di master del motorsport che frequentiamo ogni anno dando il nostro contributo. Pochi eventi al mondo sanno coniugare le sfide di natura tecniche e competitiva con un ambiente altamente professionale e sfidante, nel quale il meglio del motorsport mondiale si da appuntamento. Dal punto di vista degli pneumatici, la 24 Ore rappresenta tradizionalmente una grande prova: le coperture, infatti, sono duramente sollecitate sia dal punto di vista termico sia meccanico e gestirle con attenzione, scegliendo i parametri corretti, fa la differenza ai fini della gara. Le passate edizioni hanno dimostrato che a vincere è chi sa essere costante e sa trovare il giusto equilibrio tra ritmo e velocità, senza assumersi rischi inutili”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>GLI PNEUMATICI</strong></span></i><br><span>Le vetture di tutte le categorie supportate da Pirelli saranno equipaggiate con i P Zero DHG</span></p><p style="text-align:justify;"><span>declinato in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. Le principali innovazioni del nuovo P Zero che saranno montate sulle GT3 riguardano i materiali che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rispetto alla generazione precedente, i DHG destinati alle vetture GT2 e GT4 oltre ai nuovi materiali, comuni a quelli utilizzati per la linea GT3, presentano novità anche nella struttura, ottimizzata nel profilo e nelle costruzioni, per garantire una più omogenea impronta a terra in tutte le condizioni di asfalto e per tutte le vetture.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In caso di pioggia gli equipaggi di tutte le classi GT potranno contare sul Cinturato WHB, che rispetto alla generazione precedente presenta un battistrada più rigido e un disegno rinnovato, caratteristiche rese possibili dall’utilizzo di materiali innovativi che hanno contribuito a migliorare l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE REGOLE</strong></span></i><br><span>Le vetture iscritte alla 24 Ore hanno a disposizione un massimo di 30 set di pneumatici da asciutto per l’intero weekend di gara, ai quali se ne aggiunge uno nel caso di partecipazione alla Super Pole. Questo set non potrà, però, essere utilizzato in gara. Non ci sono limitazioni per gli pneumatici da bagnato.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 25 Jun 2025 09:26:24 +0200</pubDate>
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                        <title>Due settimane al limite: la sfida Pirelli alle 24 Ore del Nurburgring e di Spa</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/due-settimane-al-limite-la-sfida-pirelli-alle-24-ore-del-nurburgring-e-di-spa/</link>
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In occasione della 24 Ore tedesca, la Casa milanese affiancherà il team Dinamic Motorsport equipaggiando la Porsche 911 GT3R, il team Dörr Motorsport, fornendo pneumatici alla McLaren Arutra Throphy e alle Aston Martin GT4, e supporterà le Aston Martin Vantage di Walkenhorst Motorsport sia nella categoria SP9 che in SP10, oltre alla Hyundai i30N iscritta nella categoria VT2, sempre gestita dal team tedesco.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Proprio con Walkenhorst Motorsport, Pirelli ha siglato in questi giorni un accordo pluriennale di collaborazione, che inserisce la scuderia tedesca nel pool di partner di riferimento della Casa per le attività di sviluppo sul tracciato del Nürburgring-Nordschleife. L’accordo consolida una partnership di lungo corso, coronata da diversi successi. Se da un lato Walkenhorst ha affiancato Pirelli in numerose serie in cui l’azienda milanese è fornitore unico — come l’ADAC GT Masters e il GT World Challenge Europe — dall’altro molte delle vittorie ottenute dal team tedesco nel mondo GT sono arrivate proprio con pneumatici Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Gommate Pirelli saranno anche la&nbsp; Porsche 718 Cayman GT4 RS CS di BSL Racing e la Mini di Buldogg Racing.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>MATTEO BRAGA, RACING ACTIVITY MANAGER PIRELLI:</strong></span></i><br><i><span>“Saranno due settimane di inteso lavoro per tutti noi, ma anche di passione e partecipazione, oltre che di scambio di esperienze interne. Infatti, al Nurburgring il nostro team motorsport centrale avrà la possibilità di lavorare in maniera ancora più intensa ed affiatata con i colleghi del gruppo motorsport e di ricerca e sviluppo tedeschi, mentre a Spa arriveranno, come sempre, tecnici e sviluppatori da tutti i nostri poli sportivi e tecnologici sparsi nel mondo. In queste due gare avremo l’opportunità di raccogliere una quantità enorme di dati importantissimi e di vedere le nostre gomme alla prova nelle condizioni più estreme possibili. Al Nurburgring, mi aspetto come da tradizione una gara serrata all’interno di ciascuna delle categorie in competizione, piena di incertezze e aperta fino alla fine a ogni esito. Affianchiamo team battaglieri e di grande qualità, che sapranno farsi valere”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>GLI PNEUMATICI</strong></span></i><br><span>Per la 24 Ore del Nurburgring a disposizione delle vetture GT4 in gara ci saranno i prodotti di serie della gamma Pirelli sdestinata alle vetture GT: &nbsp;le slick P Zero DHG Pirelli e il Cinturato WHB&nbsp; Pirelli in caso di pioggia. Le GT3 utilizzeranno un’evoluzione specifica delle DHG e delle WHB, sviluppata, come da regolamento, per questa tipologia di circuito e di competizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il DHG, che ha debuttato in questa stagione, succede al DHF, che nei tre anni di attività ha riscosso ampio apprezzamento da parte di squadre e piloti per le caratteristiche di versatilità e affidabilità, e rappresenta una solida base allo sviluppo del sistema BoP elaborato da SRO. Il nuovo P Zero, declinato in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT, presenta innovazioni nei materiali che assicurano maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’ultima evoluzione degli pneumatici Pirelli da bagnato WHB da quest’anno è lo standard per tutte le Gran Turismo di qualsiasi classe nelle principali competizioni. Rispetto alla generazione precedente, il WHB presenta un rinnovato disegno battistrada reso possibile dall’utilizzo di materiali di ultima generazione. Tali nuovi composti, insieme all’aumentata rigidezza del battistrada, hanno migliorato l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature, senza compromettere la stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto e la sensibilità all’acquaplano, che anzi si è accresciuta, ampliandone la finestra di utilizzo in gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Da quest’anno la linea per le vetture GT Pirelli, sia da asciutto che da bagnato, sarà contraddistinta dal logo del Forest Stewardship Council®(FSC®)<sup>1</sup>. Tale marcatura certifica che tutta la gomma naturale presente nel pneumatico<sup>2</sup>, proviene da piantagioni gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree.</span></p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><sup>1</sup><span><sup>I pneumatici Pirelli (FSC®N003618) sono certificati FSC® come gomma naturale MIX, ovvero sono prodotti con una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con l'FSC® ADVICE-40-004-15.</sup></span><br><sup>2 </sup><span><sup>pari a una quota pari al 17 per cento del peso totale del pneumatico</sup></span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GTWC,GT]]></category>
            <pubDate>Mon, 16 Jun 2025 10:22:20 +0200</pubDate>
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                        <title>FIA-ERC POLONIA, DOLORE PER LA SCOMPARSA DI DORETTO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/fia-erc-polonia-dolore-per-la-scomparsa-di-doretto/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/fia-erc-polonia-dolore-per-la-scomparsa-di-doretto/</guid><pp:caseid>710836</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il Rally di Polonia 2025, in programma dal 13 al 15 giugno sulle insidiose strade sterrate dei laghi Masuri, si apre in un clima di profonda tristezza.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Matteo Doretto, giovane promessa del motorsport italiano, è tragicamente scomparso ieri in un incidente. </span><i><span>“La sua perdita rappresenta una tragedia che ci addolora profondamente</span></i><span><strong> – dichiara Terenzio Testoni, Rally Activity Manager Pirelli –.</strong> </span><i><span>A nome di Pirelli, desidero esprimere le nostre più sincere e partecipi condoglianze alla famiglia e agli amici”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Sul fronte sportivo, &nbsp;la tappa in Polonia rappresenta la seconda gara rallystica più antica d’Europa, giunta alla sua 81esima edizione. Al via 63 equipaggi, tra cui Jon Armstrong su Ford Fiesta equipaggiata Pirelli e altri due piloti con gomme della casa italiana: Jos Verstappen e Andrea Mabellini su Skoda Fabia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’edizione 2025 ha un percorso che si snoda in&nbsp;14 prove speciali e un totale di 190,40 chilometri cronometrati. Anche se in gran parte il tracciato è stato rinnovato, le insidie della gara restano quelle tradizionali del Rally di Polonia: superfici sconnesse e spesso sabbiose, che rendono difficile la ricerca del grip.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“È un rally molto difficile e veloce, che richede massima cura nei dettagli</span></i><span><strong> - commenta Testoni -.</strong></span><i><span> &nbsp;Passaggio dopo passaggio, il terreno tende a scavarsi e a presentare profondi solchi che possono mettere in difficoltà anche i piloti più esperti. Al momento il meteo sembra asciutto, ma mai dare niente per scontato in gare come questa”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>A disposizione dei piloti Pirelli, le tre versioni della linea gravel Scorpion: la&nbsp;K4A hard , la K6A soft, la gomma base per questa gara,&nbsp; e la K8B super soft. Il regolamento prevede che ciascun equipaggio possa utilizzare complessivamente fino a 16 pneumatici, compresi quelli scelti per le qualifiche.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Rally di Polonia rappresenta il terzo round stagionale per l’ERC Fiesta Rally3 Trophy, fornito in esclusiva da Pirelli. Le vetture del Trophy saranno equipaggiate con le Scorpion 175/70-15 K4 hard e K6 soft.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GTWC]]></category>
            <pubDate>Thu, 12 Jun 2025 17:11:45 +0200</pubDate>
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                        <title>A MONZA LA MERCEDES DEL TEAM MANN-FILTER SI IMPONE IN UNA GARA PIENA DI COLPI DI SCENA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-monza-la-mercedes-del-team-mann-filter-si-impone-in-una-gara-piena-di-colpi-di-scena/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-monza-la-mercedes-del-team-mann-filter-si-impone-in-una-gara-piena-di-colpi-di-scena/</guid><pp:caseid>707975</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">La tre ore di Monza, qurto appuntamento stagionale e seconda gara endurance del GT World Challenge Europe, non ha deluso le aspettetive delle migliaia di tifosi che hanno affollato paddock e spalti dell’Autodromo Nazionale. A vincere al termine di una battaglia serrata, piena di capovolgimenti di scena, uscite di strada e conseguenti run in regime di four course yellow e safety car, è stata la Mercedes-AMG del Team Mann-Filter con alla guida<span>&nbsp; </span>Lucas Auer<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Matteo Cairoli e Maro Engel che hanno regalato a Mercedes il primo successo a Monza in una gara GT. Dietro la vettura vincitrice si sono piazzate la McLaren 720S GT3 del team Garage 59, condotta dal terzetto composto da Joseph Loake, Marvin Kirchhöfer e Benjamin Goethe, e la Aston Martin Vantage AMR GT3 di Comtoyou Racing, guidata da Mattia Drudi, Nicki Thiim<span>&nbsp;&nbsp; </span>e Marco Sørensen.</p><p style="text-align:justify;">Le numerose interruzioni nella prima parte di gara hanno ampliato le possibilità di strategia gomme per gli equipaggi che hanno mostrato una pluralità di approcci diversi. Alcuni hanno preferito anticipare uno dei tre pit stop obbbligatori previsti dal regolamento, mentre altri hanno optato per una linea più prudente e non stressare eccessivamente gli pneumatici nelle ultime parti della 3 ore, corsa con temperature<span>&nbsp; </span>al suolo e ambientali abbastanza elevati.</p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Ci aspettavamo un week-end interessante e sfidante e così è stato, ricco di indicazioni utili in vista della 24 Ore di Spa</span></i><span> <strong>– commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli -.</strong> </span><i><span>E com’era prevedibile l’oculata gestione degli pneumatici, resa molto più complicata dalle continue interruzioni, è stata fondamentale ai fini degli esiti della gara. Abbiamo molti dati sui quali poter lavorare in vista dei prossimi appuntamenti”.</span></i></p><p style="text-align:justify;">Uno dei momenti più significativi del fine settimana monzese è stata la celebrazione del ritiro dalle corse del pilota della Ferrari e della Maserati Andrea Bertolini, che oggi ha corso la sua ultima gara. Al pluricampione delle competizioni a ruote coperte, Pirelli ha consegnato per mano di Braga una wind tunnel tyre celebrativa.<span>&nbsp; </span><i>“Posso dire di aver avuto una carriera piena di soddisfazioni e lungo questo percorso Pirelli è stata sempre al mio fianco</i> <strong>-</strong><span><strong>&nbsp; </strong></span><strong>ha ricordato Bertolini durante le cerimonia - </strong><i><strong>.</strong> Insieme siamo cresciuti e siamo migliorati di anno in anno. Ho vinto molto nella mia carriera e Pirelli ha avuto un ruolo importante nei miei successi”.&nbsp;<span> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 01 Jun 2025 19:57:51 +0200</pubDate>
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                        <title>RECORD DI ISCRITTI PER LA GARA DEL GTWC EUROPE A MONZA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/record-di-iscritti-per-la-gara-del-gtwc-europe-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/record-di-iscritti-per-la-gara-del-gtwc-europe-a-monza/</guid><pp:caseid>707643</pp:caseid><pp:subtitle>Braga: Con tre pit stop obbligatori, i team devono dare grande attenzione alla gestione delle gomme</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>In vista della 24 Ore di Spa, i team del GTWC Europe fanno le prove generali a Monza, su uno dei tracciati dove spesso hanno dato vita alle gare più spettacolari della serie. L’appuntamento è per il fine settimana dal 30 maggio al primo giugno per una delle endurance più attese dell’anno che si preannuncia combattuta, con 59 equipaggi iscritti e con una lepre designata da inseguire: la BMW GT3 guidata da Charles Weerts, Kelvin van der Linde e Ugo de Wilde del team WRT, che lo scorso anno a Monza piazzò due vetture nei primi due posti.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Sarà decisamente un week-end interessante e sfidante per tutti</span></i><span><strong> – commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli -. </strong></span><i><span>Non solo per il numero record di iscritti e il livello di competitività sempre maggiore del GTWC, ma anche per il terzo pit stop obbligatorio a parità di numero di gomme, che aumenterà l’incertezza dell’esito della gara e complicherà le strategie dei team. Date le caratteristiche della gara e del tracciato, un’attenta gestione degli pneumatici sarà fondamentale”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>A disposizione delle vetture GT3 in gara ci sono le slick P Zero DHG Pirelli e il Cinturato WHB&nbsp; Pirelli in caso di pioggia, al momento data per probabile proprio nell’arco della gara, che si svolgerà domenica dalle 15 alle 18.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le stesse gomme saranno usate anche dalle vetture di uno degli eventi di supporto della gara monzese, il McLaren Trophy, anch’esso fornito in esclusiva da Pirelli.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 28 May 2025 10:41:44 +0200</pubDate>
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                        <title>Al VIA IL RALLY DI UNGHERIA, SECONDA TAPPA DELL’EUROPEO ERC DETERMINANTI LA POSIZIONE DI PARTENZA E LE NOTE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/al-via-il-rally-di-ungheria-seconda-tappa-delleuropeo-erc-determinanti-la-posizione-di-partenza-e-le-note/</link>
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            <pubDate>Fri, 09 May 2025 09:10:45 +0200</pubDate>
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                        <title>NELLA COMBATTUTA 6 ORE DEL PAUL RICARD SI IMPONE LA BMW M4 GT3 EVO. BUONA PROVA DEI P ZERO DHG AL LORO DEBUTTO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/nella-combattuta-6-ore-del-paul-ricard-si-impone-la-bmw-m4-gt3-evo-buona-prova-dei-p-zero-dhg-al-loro-debutto/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nella-combattuta-6-ore-del-paul-ricard-si-impone-la-bmw-m4-gt3-evo-buona-prova-dei-p-zero-dhg-al-loro-debutto/</guid><pp:caseid>693839</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Combattuta e piena di colpi di scena, in condizioni climatiche quasi invernali, soprattutto nella seconda parte della gara, nella quale la BMW M4 GT3 EVO del team WRT si è imposta dopo una lunga rimonta. SI può riassumere così la 6 Ore del Paul Ricard, evento di apertura del GTWC Europe, nel quale hanno debuttato in gara i nuovi P Zero DHG, destinati alle vetture di tutti i campionati GT forniti da Pirelli.</p><p style="text-align:justify;">La prima endurance stagionale, che sabato sera ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine il numeroso pubblico sugli spalti, è stata per molti versi una sorta di prologo della 24 Ore di Spa, prevista a inizio giugno. Non solo per le condizioni climatiche generali e la temperatura dell’asfalto, ma per il corposo numero di vetture impegnate, 59 e per l’intensità della battaglia in pista. Alla fine ha prevalso a sorpressa la macchina numero 32 condotta da Charles Weerts, Ugo De Wilde e Kevin van der Linde che, giro dopo giro, ha risalito le posizioni dall’ottavo posto di partenza, spiazzando gli avversari. Alle spalle della BMW, due P Porsche 911 GT3 R (992): quella condotta da Sven Müller, Patric Niederhauser e Alessio Picariello del team Rutronik Racing e quella del trio Ayhancan Güven, Laurin Heinrich, Klaus Bachler del team Schumacher CLRT. A conferma del livello di competitività della serie, altri tre marchi auto hanno occupato le posizioni successive: la Mercedes-AMG del Team Mann-Filter, la Aston Martin del Comtoyou Racing e la McLaren del CSA Racing.</p><p style="text-align:justify;"><i>“Assistere a gare così intense è allo stesso tempo un piacere e una soddisfazione prefessionale </i><strong>– commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli -.</strong><i> La situazione climatica ha sfidato team e piloti ad adattarsi a un prodotto nuovo in condizioni estremamente variabili, passate dal caldo del venerdì al freddo del sabato sera. Direi che tutti hanno saputo reagire bene. Circa il DHG è stato messo alla prova in condizioni limite e la rispteamsalle sollecitazioni è stata tale da garantire ai teams la possibilità di giocarsi la vittoria in ogni momento della gara”.&nbsp;</i></p><p style="text-align:justify;">Appassionanti anche le gare di domenica del GT2 European Series e del GT4 European Series, anch’esse equipaggiate con i DHG Pirelli. Nel GT2, doppietta in Gara1 e Gara2 della Lamborghini Huracan Super Trofeo Evo della squadra Micanek Motorsport, condotta nel pomeriggio a bissare la vittoria del mattino dagli pneumatici da bagnato WHB, resi necessari dalla pioggia abbastanza intensa. Nel GT4, la Ford Mustang GT4 2024 di Academy Motorsport si è imposta in Gara 1. Nel pomeriggio, la seconda gara, vinta da Audi R8 LMS di Speedcar, ha presentato condizioni dell’asfalto miste asciutto-bagnato, che sono state affronate con le slik DHG.&nbsp;<br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 13 Apr 2025 21:47:28 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>AL VIA LA STAGIONE 2025 DEL GTWC EUROPE. RECORD DI ISCRITTI PER LA 6 ORE AL PAUL RICARD. DEBUTTO IN GARA PER I NUOVI P ZERO DHG</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/al-via-la-stagione-2025-del-gtwc-europe-record-di-iscritti-per-la-6-ore-al-paul-ricard-debutto-in-gara-per-i-nuovi-p-zero-dhg/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/al-via-la-stagione-2025-del-gtwc-europe-record-di-iscritti-per-la-6-ore-al-paul-ricard-debutto-in-gara-per-i-nuovi-p-zero-dhg/</guid><pp:caseid>693457</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Dopo i test ufficiali del 10 e 11 marzo, il GTWC Europe torna al circuito Paul Ricard di Le Castellet nel fine settimana che si conclude il 13 aprile per celebrare la prima stagionale con una sei ore che si annuncia combattuta e competitiva. Le vetture iscritte alla gara, che prenderà il via alle 18.00 di sabato, sono da record: 59, mai così tante negli ultimi dieci anni, in un evento di inizio stagione, che lanceranno la sfida al team Ferrari AF Corse Francorchamps Motors, che nel 2024 si è aggiudicato la Coppa Endurance.<br>A contorno dell’evento principale altre due serie gommate Pirelli: il GT2 European Series e il GT4 European Series, che schiereranno in pista complessivamente 55 vetture.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PIRELLI QUOTE</strong></i><br><i>“Per Pirelli la stagione inizia con un fine settimana impegnativo, sia dal punto di vista logistico sia organizzativo, ma non ci lamentiamo: è la conferma della vivacità delle serie GT di SRO</i> <strong>– commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager di Pirelli - . </strong><i>Dal punto di vista del prodotto siamo curiosi di vedere il comportamento in una gara così impegnativa delle nuove DHG, che nei test hanno dato riscontri molto positivi e apprezzati dalle squadre”</i></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>P ZERO DHG: WORKING RANGE PIÙ AMPIO E MAGGIORE VERSATILITÀ</strong></i><br>La gara di apertura della stagione segna il debutto in gara dei nuovi P Zero DHG che completano l’innovazione dell’intera gamma GT. Il DHG succede al DHF, che nei tre anni di attività ha riscosso ampio apprezzamento da parte di squadre e piloti per le caratteristiche di versatilità e affidabilità dimostrate in ogni condizione e rappresentano una solida base allo sviluppo del sistema BoP elaborato da SRO.<br>Il nuovo P Zero è declinato in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. Le principali innovazioni del nuovo P Zero che equipaggeranno la classe regina del GT riguardano i materiali che assicurano warm-up più veloci e maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze.<br>Rispetto alla generazione precedente, i DHG destinati alle vetture GT2 e GT4 oltre ai nuovi materiali, comuni a quelli utilizzati per la linea GT3, presentano novità anche nella struttura, ottimizzata nel profilo e nelle costruzioni, per garantire una più omogenea impronta a terra in tutte le condizioni di asfalto e per tutte le vetture.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>IL CINTURATO WHB DA BAGNATO</strong></i><br>Introdotta nel corso del 2024 solo per le vetture GT2 e in alcuni campionati per le GT3, l’ultima evoluzione degli pneumatici Pirelli da bagnato da questa stagione sarà lo standard per tutte le Gran Turismo di qualsiasi classe nelle principali competizioni. Rispetto alla generazione precedente, il Cinturato WHB, che da quest’anno conterrà gomma naturale certificata FSC® come gli pneumatici da asciutto, presenta un battistrada più rigido e con un disegno rinnovato, caratteristiche rese possibili dall’utilizzo di materiali innovativi. I nuovi composti hanno contribuito a migliorare l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature. La stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto non è stata compromessa né, tantomeno, la sensibilità all’acquaplano, anzi migliorata, Infine, la finestra di utilizzo in gara è stata allargata.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LA CERTIFICAZIONE FSC®</strong></i><br>Tutta la linea per le vetture GT sarà contraddistinta da quest’anno dal logo del Forest Stewardship Council® (FSC®)<sup>1</sup> . Tale marcatura certifica che tutta la gomma naturale presente nel pneumatico<sup>2</sup> , proviene da piantagioni gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree. Il solido processo di certificazione FSC® assicura che tutto il materiale certificato sia separato da quello non certificato lungo tutta la catena di fornitura, dalla piantagione al produttore di pneumatici.&nbsp;<br>L’estensione della certificazione alla gomma utilizzata dalla gamma GT è la conferma dell’impegno di Pirelli nella ricerca di soluzioni che contribuiscano ad accrescere il percorso verso la sostenibilità del Motorsport, in linea con le azioni intraprese dalla Federazione Internazionale dell’Automobile e dai promoter dei vari campionati nei quali è impegnata.&nbsp;<br>Pirelli - che per il settimo anno consecutivo è stata confermata tra i leader globali nel contrasto ai cambiamenti climatici, ottenendo un posto nella Climate A list 2024 stilata da CDP (Carbon Disclosure Project, l’organizzazione internazionale no-profit che si occupa di raccogliere, divulgare e promuovere informazioni su questioni ambientali) – è stato il primo costruttore di pneumatici ad ottenere le tre stelle nell’ambito dell’Environmental Accreditation Programme promosso dalla FIA.&nbsp;<br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><sup>1 I pneumatici Pirelli (FSC®N003618) sono certificati FSC® come gomma naturale MIX, ovvero sono prodotti con una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con l'FSC® ADVICE-40-004-15.</sup><br><sup>2 pari a una quota pari al 17 per cento del peso totale del pneumatico</sup></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GTWC,GT]]></category>
            <pubDate>Thu, 10 Apr 2025 10:59:00 +0200</pubDate>
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                        <title>I MOTORI DEL CAMPIONATO EUROPEO RALLY SI ACCENDONO CON IL RALLY SIERRA MORENA. CON PIRELLI ANCHE L’EX PILOTA F1 JOS VERSTAPPEN</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/i-motori-del-campionato-europeo-rally-si-accendono-con-il-rally-sierra-morena-con-pirelli-anche-lex-pilota-f1-jos-verstappen/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/i-motori-del-campionato-europeo-rally-si-accendono-con-il-rally-sierra-morena-con-pirelli-anche-lex-pilota-f1-jos-verstappen/</guid><pp:caseid>692824</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">I tortuosi asfalti del Rally della Sierra Morena sono il teatro della prima stagionale del Campionato europeo FIA-ERC, in svolgimento questo fine settimana, dal 4 al 6 aprile in Andalusia. Gli equipaggi al via saranno 82, di cui oltre sessanta si disputeranno i primi punti in palio per ereditare la corona di campione da Hayden Paddon, vincitore nel 2023 e nel 2024 con la sua Hyundai gommata Pirelli, il quale però quest’anno ha rinunciato a difendere il titolo.</p><p style="text-align:justify;">Per affrontare i 209,9 chilometri cronometrati delle 13 prove speciali della gara, Pirelli, al debutto nel rally andaluso, mette a disposizione dei suoi equipaggi gli pneumatici della linea P Zero nelle versioni hard (RA5B), medium (RA7E) e soft (Ra7+C). Alle gomme da asciutto si aggiungono le Cinturato da bagnato RWC.</p><p style="text-align:justify;">Tra i piloti che correranno in Andalusia con le P Zero ci saranno l’ex pilota di F1 Jos Verstappen su Skoda, Andrea Mabellini (Skoda), Pepe Lopez su Hyundai e Jon Armstrong su Ford. Quest’ultimo è un giovane talento, proveniente dalle categorie junior che Pirelli supporta da sempre e sulle quali punta, come già avvenuto ad esempio con Paddon, nel campionato europeo.</p><p style="text-align:justify;">Pirelli, inoltre, sarà protagonista, in qualità di fornitore unico e di partner tecnico, dell’ERC Fiesta Rally3 Trophy, giunto alla seconda stagione, che vede sette equipaggi iscritti al Rally Sierra Morena.<br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GTWC]]></category>
            <pubDate>Thu, 03 Apr 2025 11:34:09 +0200</pubDate>
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                        <title>I NUOVI P ZERO DA ASCIUTTO E I CINTURATO WET SUPERANO IL SEVERO ESAME DEI TEST DEL GTWC EUROPE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/i-nuovi-p-zero-da-asciutto-e-i-cinturato-wet-superano-il-severo-esame-dei-test-del-gtwc-europe/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/i-nuovi-p-zero-da-asciutto-e-i-cinturato-wet-superano-il-severo-esame-dei-test-del-gtwc-europe/</guid><pp:caseid>690481</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Pioggia e pista spesso allagata il primo giorno e un sole timido con asfalto per lo più asciutto il secondo hanno caratterizzato i test collettivi al circuito Paul Ricard di Le Castellet, conclusisi ieri, che hanno ufficialmente inaugurato la stagione del GTWC Europe. Protagonisti sono stati i nuovi pneumatici P Zero DHG per l'asciutto e Cinturato WHB per il bagnato, messi alla prova dalle 57 vetture GT iscritte al Prologo. In due giorni, le vetture hanno completato complessivamente 10.320 giri, equivalenti a oltre 57 mila chilometri, affrontando ogni tipo di condizione meteorologica e di utilizzo delle gomme.</p><p style="text-align:justify;">I tecnici Pirelli hanno raccolto una massa imponente di dati e sono stati supportati in pista anche da un laboratorio mobile, nel quale è stata analizzata in tempo reale l'evoluzione degli pneumatici alla fine delle sessioni. Questo ha permesso di approfondire immediatamente le prestazioni e il comportamento delle nuove coperture, confermandone l'affidabilità e le prestazioni in diverse situazioni di utilizzo.<br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli:</strong><i> “L’inattesa variabilità del meteo del Sud della Francia di questi giorni ci ha permesso di testare sia le nuove gomme da asciutto, sia quelle da bagnato, in condizioni severe. Nelle quattro sessioni di prove, abbiamo avuto, infatti, pioggia intensa, freddo, vento, sole, asfalto asciutto o in via di asciugamento che ha permesso alle squadre di apprezzare la qualità del prodotto e di raccogliere dati utili per la stagione alle porte. Da parte nostra possiamo dire che quanto visto a Le Castellet consolida i positivi risultati dei test svolti in fase di sviluppo”</i></p><p style="text-align:justify;">Nella giornata di lunedì, i migliori tempi sono stati fatti registrare dalla Lamborghini Huracan GT3 EVO 2, che ha corso in 1:55.186 il giro più veloce della mattina e in 1:59.374, quello del pomeriggio. Nella mattinata di ieri, il giro più veloce è stato della Mercedes-AMG GT3 EVO che ha corso al mattino in 1:53.657, mentre al pomeriggio la McLaren 720S GT3 EVO ha fatto segnare il tempo di 1:53.602.</p><p style="text-align:justify;">Il prossimo appuntamento del GTWC è fissato per il week-end dell’11-13 aprile, sempre a Le Castellet, per la prima gara stagionale.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LA NUOVA GAMMA GT PIRELLI</strong></i><br>Gli pneumatici destinati alle vetture GT2, GT3 e GT4 di tutti i campionati Gran Turismo riforniti da Pirelli presentano nella stagione 2025 numerose novità.&nbsp;<br>In particolare, il nuovo DHG che equipaggerà le vetture GT3 è costruito con materiali innovativi che assicurano un più ampio working range, warm-up più veloci e una maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze. I DHG destinati alle vetture GT2 e GT4, oltre ai nuovi materiali comuni a quelli utilizzati per la linea GT3, presentano rispetto alla generazione precedente novità anche nella struttura, ottimizzata nel profilo e nelle costruzioni in modo da garantire una più omogenea impronta a terra in tutte le condizioni di asfalto e per tutte le vetture.&nbsp;<br>Il Cinturato WHB da bagnato, introdotto nel corso del 2024 solo per le vetture GT2 e in alcuni campionati per le GT3, da questa stagione sarà lo standard per tutte le Gran Turismo di qualsiasi classe nelle principali competizioni. Rispetto alla generazione precedente, il Cinturato WHB presenta un battistrada più rigido e con un disegno rinnovato, caratteristiche rese possibili dall’utilizzo di materiali innovativi. I nuovi composti hanno contribuito a migliorare l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature. La stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto è rimasta invariata ed è migliorata la sensibilità all’acquaplano. Infine, la finestra di utilizzo in gara è stata allargata.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>CERTIFICAZIONE FSC®<sup>1</sup></strong></i><br>Come gli pneumatici Pirelli Formula 1®, primi nel motorsport a utilizzare gomma naturale certificata FSC®, tutta la linea per le vetture GT sarà contraddistinta dal logo del Forest Stewardship Council®. Tale marcatura certifica che tutta la gomma naturale presente nel pneumatico<sup>2</sup> , proviene da piantagioni gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree. Il solido processo di certificazione FSC® assicura che tutto il materiale certificato sia separato da quello non certificato lungo tutta la catena di fornitura, dalla piantagione al produttore di pneumatici.<br>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><hr><p style="text-align:justify;"><sup>(1)</sup> I pneumatici Pirelli (FSC®N003618) sono certificati FSC® come gomma naturale MIX, ovvero sono prodotti con una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con l'FSC® ADVICE-40-004-15.<br><sup>(2) </sup>pari a una quota pari al 17 per cento del peso totale del pneumatico<br><br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 12 Mar 2025 12:21:53 +0100</pubDate>
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                        <title>PIRELLI PRESENTA IL P ZERO DHG PER LE COMPETIZIONI GRANTURISMO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-presenta-il-p-zero-dhg-per-le-competizioni-granturismo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-presenta-il-p-zero-dhg-per-le-competizioni-granturismo/</guid><pp:caseid>690225</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Il nuovo pneumatico offre migliori prestazioni e ha la componente in gomma naturale certificata FSC®</h2><p style="text-align:justify;">In linea con la costante evoluzione del proprio range di prodotto motorsport, per la stagione 2025 Pirelli introduce una nuova generazione di pneumatici da asciutto destinati ad equipaggiare le vetture GT2, GT3 e GT4 di tutti i campionati Gran Turismo riforniti dalla Casa milanese. Si tratta dei P Zero DHG, che rispetto alla generazione precedente, datata 2022, presenta numerose novità, non solo in termini di prestazioni. Infatti, la componente in gomma naturale contenuta in questa nuova famiglia di pneumatici è certificata Forest Stewardship Council® (FSC®)<sup>1</sup> , in continuità con quanto già accade a partire dallo scorso anno per la gamma Pirelli sviluppata per la Formula 1®.&nbsp;<br>Il debutto dei nuovi pneumatici è avvenuto questa mattina al circuito Paul Ricard di Le Castellet, in occasione dei test pre-season del GTWC Europe, in volgimento fino a domani, prologo di uno dei campionati più importanti e avvincenti del panorama GT a livello internazionale.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PZERO DHG: WORKING RANGE PIU’ AMPIO E MAGGIORE VERSATILITÀ</strong></i><br>Il nuovo DHG completa l’innovazione dell’intera gamma GT, affiancandosi al WHB da bagnato, presentato lo scorso anno, e prendendo il posto del DHF, che nei tre anni di attività ha riscosso ampio apprezzamento da parte di squadre e piloti per le caratteristiche di versatilità e affidabilità dimostrate in ogni condizione e rappresentano una solida base allo sviluppo del sistema BoP elaborato da SRO.<br>Il DHG è declinato in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. Le principali innovazioni del nuovo P Zero che equipaggeranno la classe regina del GT riguardano i materiali che assicurano un più ampio working range, warm-up più veloci e maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze.<br>Rispetto alla generazione precedente, i DHG destinati alle vetture GT2 e GT4 oltre ai nuovi materiali, comuni a quelli utilizzati per la linea GT3, presentano novità anche nella struttura, ottimizzata nel profilo e nelle costruzioni, per garantire una più omogenea impronta a terra in tutte le condizioni di asfalto e per tutte le vetture.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>IL CINTURATO WHB DA BAGNATO</strong></i><br>Introdotta nel corso del 2024 solo per le vetture GT2 e in alcuni campionati per le GT3, l’ultima evoluzione degli pneumatici Pirelli da bagnato da questa stagione sarà lo standard per tutte le Gran Turismo di qualsiasi classe nelle principali competizioni. Rispetto alla generazione precedente, il Cinturato WHB, che da quest’anno conterrà gomma naturale certificata FSC® come gli pneumatici da asciutto, presenta un battistrada più rigido e con un disegno rinnovato, caratteristiche rese possibili dall’utilizzo di materiali innovativi. I nuovi composti hanno contribuito a migliorare l’impronta a terra, ottimizzando l’aderenza e il warm-up alle basse temperature. La stabilità nelle condizioni di transizione da bagnato ad asciutto non è stata compromessa né, tantomeno, la sensibilità all’acquaplano, anzi migliorata, Infine, la finestra di utilizzo in gara è stata allargata.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LA CERTIFICAZIONE FSC®</strong></i><br>Dopo gli pneumatici Pirelli Formula 1®, primi nel motorsport a utilizzare gomma naturale certificata FSC®, tutta la linea per le vetture GT sarà contraddistinta dal logo del Forest Stewardship Council®. Tale marcatura certifica che tutta la gomma naturale presente nel pneumatico<sup>2</sup> , proviene da piantagioni gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree. Il solido processo di certificazione FSC® assicura che tutto il materiale certificato sia separato da quello non certificato lungo tutta la catena di fornitura, dalla piantagione al produttore di pneumatici.&nbsp;<br>L’estensione della certificazione alla gomma utilizzata dalla gamma GT è la conferma dell’impegno di Pirelli nella ricerca di soluzioni che contribuiscano ad accrescere il percorso verso la sostenibilità del Motorsport, in linea con le azioni intraprese dalla Federazione Internazionale dell’Automobile e dai promoter dei vari campionati nei quali è impegnata.&nbsp;<br>Pirelli - che per il settimo anno consecutivo è stata confermata tra i leader globali nel contrasto ai cambiamenti climatici, ottenendo un posto nella Climate A list 2024 stilata da CDP (Carbon Disclosure Project, l’organizzazione internazionale no-profit che si occupa di raccogliere, divulgare e promuovere informazioni su questioni ambientali) – è stato il primo costruttore di pneumatici ad ottenere le tre stelle nell’ambito dell’Environmental Accreditation Programme promosso dalla FIA.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><hr><p><sup>(1)</sup> I pneumatici Pirelli (FSC®N003618) sono certificati FSC® come gomma naturale MIX, ovvero sono prodotti con una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con l'FSC® ADVICE-40-004-15.<br><sup>(2) </sup>pari a una quota pari al 17 per cento del peso totale del pneumatico<br><br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GTWC]]></category>
            <pubDate>Mon, 10 Mar 2025 12:59:00 +0100</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, INIZIA A BATHURST LA LUNGA STAGIONE GT, OLTRE 75 CAMPIONATI E 400 GARE IN 5 CONTINENTI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-inizia-a-bathurst-la-lunga-stagione-gt-oltre-75-campionati-e-400-gare-in-5-continenti/</link>
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            <pubDate>Mon, 27 Jan 2025 15:37:59 +0100</pubDate>
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                        <title>GP DI MACAO, LA PIOGGIA NON FERMA  SPETTACOLO. VINCONO UGOCHUKWU NEL FORMULA REGIONAL ED ENGEL NEL GT3</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gp-di-macao-la-pioggia-non-ferma--spettacolo-vincono-ugochukwu-nel-formula-regional-ed-engel-nel-gt3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gp-di-macao-la-pioggia-non-ferma--spettacolo-vincono-ugochukwu-nel-formula-regional-ed-engel-nel-gt3/</guid><pp:caseid>678372</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Il 71° GP di Macao, nel quale la pioggia intensa e il meteo incerto l’hanno fatta da padroni, si chiude con la vittoria nelle due classi regine del ricco week-end di gara di Ugo Ugochukwu nella FIA Formula Regional World Cup e di Maro Engel nella FIA GT3 World Cup, entrambe fornite in esclusiva da Pirelli.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">La gara del FIA Formula Regional dopo una lunga interruzione ad appena un giro dall’inizio, causata da un incidente nel quale sono state coinvolte diverse vetture, è andata avanti con numerosi interventi della safety car e senza stravolgimenti nelle posizioni di vertice. L’ordine di arrivo è stato, infatti, uguale a quello di partenza nelle posizioni di podio: dietro Ugochukwu, si sono piazzati Oliver Goethe e Noel Leon, replicando quanto accaduto nella Qualifying race di sabato.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Dopo l’intensa e abbondante pioggia caduta fin dalle prime ore della mattina, che ha determinato cancellazioni e variazioni nel programma della giornata, la gara del FIA GT3 World Cup si è svolta su asfalto bagnato, che ha richiesto l’uso delle Pirelli Cinturato, ma in condizioni di buona visibilità che hanno permesso ai piloti di darsi battaglia e di dar vita a una corsa spettacolare. Alla fine l’ha spuntata la Mercedes GT3 di Engel, che ha approfittato dell’uscita di pista della Ferrari 296 GT3 di Antonio Fuoco, primo a due giri dalla fine, causata dal tocco della BMW M4 GT3 di Raffaele Marciello, finito anche lui fuori strada. Al secondo e terzo posto, rispettivamente Augusto Farfus e Sheldon Van der Linde, entrambi su BMW M4 GT3.</p><p style="text-align:justify;">Marciello è stato protagonista al sabato della Qualifying Race la cui vittoria gli è valso lo speciale Pole Position Award, realizzato da Pirelli con l’effige di un dragone in omaggio al segno dello zodiaco cinese che contraddistingue l’anno in corso.</p><p style="text-align:justify;">Il dragone ha ispirato anche il disegno delle P Zero DHF da asciutto riservate alle vetture GT3. Un esemplare di P Zero DHF Macau edition, montato su un cerchio della vettura di Marciello, è stato donato da Pirelli al Museo del GP di Macao, dove sarà esposto tra i numerosi pezzi della collezione dedicata alla corsa. A ricevere la gomma per conto del museo è stata Ao Leong, Segretaria per gli Affari sociali e la Cultura di Macao, accompagnata da Luis Gomes, coordinatore della Commissione organizzatrice del Gran Premio di Macao.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PIRELLI QUOTE</strong></i><br><strong>Matteo Braga, Circuit activity manager:</strong> <i>“Nel week-end appena concluso le incertezze del meteo e le violente precipitazioni hanno reso ancora più sfidante una pista cittadina di per sé non semplice a causa della tortuosità delle strette strade e della variabilità del grip. Siamo soddisfatti della risposta dei nostri prodotti che hanno confermato le loro caratteristiche di versatilità e affidabilità in tutte le condizioni. In particolare, le P Zero DHF e le Cinturato WHA, ben conosciute da molti dei piloti che hanno partecipato alla Macao GT3 World Cup, poiché impiegate in tutti i maggiori campionati GT, hanno assicurato prestazioni costanti, grazie al loro ampio working range. Molto bene anche la gamma, destinate alle monoposto del Formula Regional, categoria al suo debutto a Macao quest’anno, ma ben nota nel panorama FIA single seaters. Come sempre il GP di Macao, di cui siamo lieti di essere un partner di riferimento, si è rivelato un’esperienza interessantissima da ogni punto di vista e con una risonanza internazionale che va ben oltre l’Asia.”.&nbsp;</i></p><p style="text-align:justify;">Oltre alle Formula Regional, rifornite con il P Zero DMB e il Cinturato WSB e le GT3, Pirelli ha equipaggiato con le stesse gomme riservate a quest’ultima categoria, anche le 27 vetture GT4 iscritte alla Greater Bay Area Gt Cup e alle oltre 50 Toyota, che hanno preso parte al trofeo loro dedicato.&nbsp;<br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GTWC,MACAU World Cup 2024]]></category>
            <pubDate>Sun, 17 Nov 2024 13:55:56 +0100</pubDate>
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                        <title>GP DI MACAO, GOMME PIRELLI CON IL DRAGONE SUL FIANCO PER DOMARE LE INSIDIE DEL TRACCIATO CITTADINO</title>
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            <pubDate>Mon, 11 Nov 2024 11:06:06 +0100</pubDate>
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                        <title>GTWC MONZA, DOPPIETTA BMW DOPO UNA GARA SERRATA E PIENA DI EPISODI</title>
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            <pubDate>Sun, 22 Sep 2024 21:23:53 +0200</pubDate>
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                        <title>MONZA ACCOGLIE LE VETTURE DEL GTWC CON UN ASFALTO NUOVO E GRIP AUMENTATO</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/monza-accoglie-le-vetture-del-gtwc-con-un-asfalto-nuovo-e-grip-aumentato/</guid><pp:caseid>658386</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Il rifacimento della superficie della pista ha aumentato l’aderenza con effetti sulla prestazione di vetture e pneumatici</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Ottimizzato il drenaggio e la raccolta dell’acqua</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Braga: </span><i><span>“Essenziale per i piloti capire l’ottimale gestione degli pneumatici”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Lo spettacolo del GT World Challenge – le cui sortir a tre gare dalla conclusione restano ancora aperte - torna a Monza, in un circuito in via di rinnovamento ma che già presenta alcune novità di rilievo. A parte quelle legate alla funzionalità dell’impianto – quali la revisione di alcuni sottopassaggi e la creazione di uno nuovo – le novità più impattanti ai fini della gara, delle prestazioni e degli pneumatici sono il rifacimento dei sistemi di raccolta delle acque e di drenaggio della pista e il rifacimento totale della superficie del tracciato.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>I principali cambiamenti determinati dai lavori, già sperimentati da Pirelli nel GP d’Italia di Formula 1, riguardano:</span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span>L’asfalto più liscio e di colore più scuro, come di consueto quando il nuovo conglomerato è recente</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Conseguentemente è prevedibile un aumento delle temperature a terra rispetto al solito in caso di tempo soleggiato, come accaduto durante il fine settimana di F1, quado sono stati raggiunti i 54 gradi centigradi</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Maggiore grip, il che influisce sulle prestazioni complessive di vetture e pneumatici e sulle temperature d’esercizio di questi ultimi</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Rapida evoluzione della pista nel corso del week-end</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span>Matteo Braga, Pirelli Circuit Activity manager: “Conosciamo benissimo la pista di Monza e le sfide legate all’essere uno dei più veloci in assoluto, che il rifacimento dell’asfalto enfatizzano e rendono più severe. Sarà importante per i team e i piloti massimizzare le informazioni durante le prove e le qualifiche, in modo da ottimizzare la gestione delle gomme come insegna l’esperienza del recente Gran Premio di Formula 1. Attenzione però al meteo: non è da escludere la pioggia che cambierebbe le carte in tavola. Per il resto, sono sicuro che assisteremo come sempre a Monza a una gara spettacolare ed entusiasmante”.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE GOMME A MONZA</strong></span></i><br><span>I piloti avranno a disposizione sull’asciutto Il DHF, sviluppato per soddisfare le esigenze specifiche di tutte le classi GT.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tra le&nbsp;principali caratteristiche del DHF ci sono un ampio&nbsp;working range e una costruzione che ottimizza il bilanciamento dell’auto grazie a una migliore connessione tra anteriore e posteriore.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In caso di pista bagnata i piloti possono fare affidamento sul Cinturato WHA.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GTWC]]></category>
            <pubDate>Mon, 16 Sep 2024 11:03:00 +0200</pubDate>
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                        <title>GTWC EUROPE, DOMINIO BMW A MISANO. RIMANDATA LA DISCESA IN PISTA DELLE NUOVE GOMME WET</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gtwc-europe-dominio-bmw-a-misano-rimandata-la-discesa-in-pista-delle-nuove-gomme-wet/</guid><pp:caseid>632170</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Valentino Rossi coglie una vittoria e un terzo posto in un week-end all’insegna del team WRT</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Il bel tempo impegna solo gli pneumatici da asciutto</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Gare spettacolari e serrate, dominio BMW e trionfo di Valentino Rossi che coglie una vittoria e un podio nelle due gare dedicate alle GT3 di sabato. Questi gli highlights del fine settimana del GTWC a Misano, secondo appuntamento sprint della stagione, che ha divertito il pubblico e ha confermato la crescita di una serie che attrae sempre più competitor di livello e appassionati. Conferme anche lato Pirelli con le gomme P Zero DHF che hanno assicurato ancora una volta la necessaria tranquillità ai piloti per affrontare senza preoccupazioni le sfide di una pista insidiosa come quella del Marco Simoncelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel dettaglio, gara 1 di sabato pomeriggio ha visto vincere Maxime Martin e Valentino Rossi su BMW M4 GT3 in una gara conclusasi sul filo di lana. Rossi, alla sua seconda vittoria consecutiva sul circuito di casa, è stato braccato fin sul traguardo dal compagno di squadra Charlese Weerts (che al pit-stop era subentrato a Dries Vanthoor) riuscendo ad avere la meglio sul filo di lana solo per meno di tre decimi di secondo. La serrata battaglia tra le BMW ha confermato l’ottimo stato di forma del Team WRT, manifestatosi già durante le due sessioni di qualifica del venerdì. Terza la Ferrari di Thierry Vermeulen e Giacomo Altoe di Emil Frey, staccati di quasi 17 secondi dalla coppia di testa. Spettacolare anche gara 2 nella quale si sono imposti con sicurezza Weerts e Vanthoor che hanno saputo contenere gli attacchi di Lucas Auer e Maro Engel (Mercedes-AMG n. 48). Terza la vettura 46 di Rossi e Martin a coronamento dello strapotere BMW del week-end.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Matteo Braga, Circuit Activity Manager:</strong> </span><i><span>“Come a Brands Hatch, la Sprint Cup ha mostrato quanto possa essere sfidante e appassionante per il pubblico. Il bel tempo inatteso ha favorito lo spettacolo, ma ha rimandato il debutto in pista delle nostre nuove gomme wet Cinturato WHB pronte ad affrontare la pioggia prevista per la gara GT2 della domenica mattina. Le occasioni non mancheranno. Intanto, abbiamo raccolto indicazioni importanti per le P Zero DHF su una pista come questa che per la sua tortuosità nasconde sempre insidie notevoli”.&nbsp;&nbsp;</span></i></p><p style="text-align:justify;">Nel fine settimana romagnolo Pirelli oltre che nelle competizioni GT3 e nel GT2 è stata impegnata anche nel GT4 e nel McLaren Trophy le cui vetture calazano lo stesso pneumatico delle altre serie.</p><p style="text-align:justify;">Archiviata Misano le vetture GT puntano ora a Spa dove, da martedì 21, si svolgeranno le prove della 24 Ore in programma dal 26 al 30 giugno. Un appuntamento molto sentito dai team che si stanno preparando anche all’altra 24 Ore dedicata alle Gran Turismo, quella del Nurburgring, anch’essa tappa dell’Intercontinetal GT Challenge,&nbsp;<span> </span>che prende il via il 1 giugno.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 19 May 2024 15:26:26 +0200</pubDate>
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                        <title>A MONZA DOPPIETTA BMW NEL PRIMO APPUNTAMENTO DEL FANATEC GT WORLD CHALLENGE EUROPE</title>
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A premiare i nove piloti sul podio è stato Mario Isola, Direttore Motorsport di Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Gli spettatori sulle tribune del Tempio della Velocità - trentamila le presenze nell’intero fine settimana - hanno assistito ad una gara emozionante e molto equilibrata. Nelle prime dieci posizioni, ci sono infatti cinque delle otto case automobilistiche iscritte al campionato. Sul veloce circuito monzese si sono messe particolarmente in luce BMW e Audi che hanno entrambe tre vetture nei primi sette classificati, tutti con 94 giri all’attivo.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Gli equipaggi di Rowe Racing hanno capitalizzato i tempi segnati nelle prime due sessioni di qualifica, le uniche disputate stamattina, permettendo alla squadra di partire dalla pole position e dalla terza piazza della griglia. È partito invece dalla seconda piazza il trio composto da Valentino Rossi, Maxime Martin e Augusto Farfus che, sempre su una BMW ma del team WRT, è stato costretto al ritiro dopo un’ora dall’inizio della gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nonostante le previsioni meteo incerte alla vigilia della domenica, la pista è rimasta asciutta per tutta la durata della competizione con una temperatura ambientale tra i 20 e 21 gradi. Alle 15.15 - orario di partenza - la temperatura registrata sull’asfalto ha segnato i 41 °C, con un calo di 5 gradi nel corso del pomeriggio fino alla bandiera a scacchi.&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le vetture in gara a Monza hanno utilizzato il P Zero DHF, un pneumatico specifico per le gare GT introdotto nel 2022. Rispetto al precedente, denominato DHE, la nuova costruzione della gomma ha migliorato il bilanciamento della vettura, con una migliore connessione tra asse anteriore e posteriore. Inoltre, il DHF offre una migliore finestra di utilizzo, come si è visto anche nella giornata odierna, ed è stato ottimizzato per lavorare al meglio anche in presenza di elevate temperature.&nbsp;</span><br><br><span>La prossima tappa del Fanatec GT World Challenge Europe sarà a Brands Hatch dal 13 al 14 maggio per la prima della Sprint Cup, che ha raggiunto quest’anno il record di iscrizioni con 41 vetture in gara (correranno solo tre classi in Inghilterra per ragioni di spazio). La Endurance Cup tornerà invece al Paul Ricard dal 2 al 4 giugno, prima di far tappa a Spa Francorchamps per la storica 24 Ore dal 27 giugno al 2 luglio.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>OLTRE NOVEMILA GOMME PER PIÙ DI 270 VETTURE DA CORSA</strong></span></i><br><span>È stato un intenso fine settimana per Pirelli Motorsport, impegnata contemporaneamente su tre piste diverse del Nord Italia. Oltre alla prima tappa del Fanatec GT World Championship, i tecnici della P lunga sono infatti stati presenti a Misano per il secondo appuntamento del Ferrari Challenge Europe e a Imola per il primo ACI Racing Weekend della stagione, che ha ospitato la Formula Regional European Championship by Alpine, l’Italian F4 Championship, entrambi “certified by FIA”, e lo Zinox F2000 Italian Trophy.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A Monza, nel Tempio della Velocità, Pirelli ha messo a disposizione 4200 pneumatici per i team del Fanatec GT World Challenge Europe, del Fanatec GT2 European Series e della GT4 European Series per un totale di più di cento vetture Gran Turismo in pista. Circa 70 persone erano in pista per garantire la corretta gestione di tutti i treni di gomme nel primo appuntamento della stagione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>All’autodromo Marco Simoncelli di Misano, circa 2000 pneumatici per il Ferrari Challenge Europe, sono stati gestiti da 14 fitters. Pirelli è il fornitore ufficiale di pneumatici del monomarca Ferrari fin dalla sua prima edizione, nel 1993. A Imola hanno corso più di 40 Ferrari 488 Challenge Evo (tra Trofeo Pirelli e Coppa Shell) con il P Zero DHB, pneumatico appositamente sviluppato per la vettura di Maranello.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, per i 110 partenti in totale nei tre campionati riforniti da Pirelli e presenti durante l’ACI Racing Weekend, sono stati gestiti 3200 pneumatici con 16 fitters.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,GT WORLD CHALLENGE EUROPE,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 23 Apr 2023 20:26:00 +0200</pubDate>
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