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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
                    <link>https://press.pirelli.com/it/</link>
                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Wed, 09 Sep 2026 13:29:59 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Mon, 09 Nov 2020 16:49:07 +0100</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>Pirelli Cinturato P1 Verde la gomma ufficiale del Campionato di Smart Elettriche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-cinturato-p1-verde-la-gomma-ufficiale-del-campionato-di-smart-elettriche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-cinturato-p1-verde-la-gomma-ufficiale-del-campionato-di-smart-elettriche/</guid><pp:caseid>272905</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>OLTRE 450 CAMPIONATI GOMMATI PIRELLI, DALLA F1 ALLA SMART EQ FORTWO E-CUP: IL MONOMARCA ELETTRICO UTILIZZA CINTURATO P1 VERDE, PNEUMATICO STRADALE EFFICACE ANCHE IN GARA<br />
<br />
MOTORSPORT PIRELLI: DALLE PI&Ugrave; VELOCI DEL MONDO ALLE PI&Ugrave; PICCOLE ED ELETTRICHE, UN&rsquo;ESPERIENZA CHE DALLA PISTA PROSEGUE NEL REPARTO DI RICERCA E SVILUPPO DELLA BICOCCA</strong><br />
&nbsp;</p>

<p>Pirelli Cinturato P1 Verde &egrave; il pneumatico ufficiale del trofeo riservato alle smart elettriche, lo smart EQ fortwo e-cup, un monomarca italiano per le piccole utilitarie a zero emissioni. Il motorsport Pirelli, dunque, guadagna un nuovo campo di prova dove sperimentare soluzioni a beneficio del reparto Ricerca e Sviluppo della Bicocca.</p>

<p>Non solo benzina e decibel: Pirelli &egrave; fornitore di pneumatici in oltre 450 campionati in tutto il mondo, a partire dalla Formula 1 dov&rsquo;&egrave; Official supplier fino ai trofei internazionali per vetture granturismo e nei rally. Ora la P lunga inizia a scrivere un nuovo capitolo, con lo smart EQ fortwo e-cup, promosso da LPD Italia e sostenuto da Mercedes. Per il suo debutto nelle competizioni a zero emissioni, Pirelli ha scelto di candidare per le smart da corsa un suo pneumatico omologato stradale e dalle caratteristiche green: il Cinturato P1 Verde, progettato e realizzato per ottimizzare al massimo il lavoro comune fra materiali, strutture e disegno del battistrada cos&igrave; da garantire risparmio, rispetto per l&rsquo;ambiente, comfort e sicurezza. Anche in pista: l&rsquo;organizzatore del monomarca, dopo aver provato le smart EQ con il P1 Verde, ha ritenuto che fosse il pneumatico pi&ugrave; adatto per il campionato.</p>

<p>Lo sviluppo di pneumatici per auto elettriche rappresenta da diversi anni un nuovo filone per il dipartimento R&D Pirelli. Le tecnologie applicate a gomme come il Cinturato P1 Verde, sviluppate anche in collaborazione con le Case costruttrici, valorizzano le caratteristiche eco compatibili delle vetture stesse. Come i fianchi aerodinamici del P1 Verde che, abbinati a un peso ridotto, permettono di contenere i consumi e di conseguenza di sfruttare al massimo l&rsquo;energia del pacco batterie. Oppure, il basso livello di emissioni sonore che ben si sposa con il silenzio che si vive durante la guida di una vettura elettrica.</p>

<p>Lo smart EQ fortwo e-cup &egrave; il primo campionato italiano monomarca di auto elettriche e debutta con un&rsquo;esibizione in occasione della tappa di Roma della Formula E, dove saranno presentate le auto ed il trofeo. Fra le particolarit&agrave; del regolamento, la scelta dell&rsquo;organizzatore LPD Italia di includere i giovani piloti dai 16 anni in su; una strategia apprezzata da Pirelli che gi&agrave; supporta campionati specifici per i piloti in erba come i mondiali ed europeo di rally nelle categorie Junior. Il regolamento tecnico del monomarca prevede una riduzione del peso della smart EQ da 900 a 780 kg; inoltre, le vetture in gara adottano roll bar certificato, sedile racing, kit sospensioni e aerodinamico. Cinque le tappe previste, dopo la presentazione a Roma: Torino (10 giugno), Misano (24 giugno), Milano (22 luglio), Vallelunga (16 settembre), Mugello (28 ottobre).</p>

<p>Pirelli Cinturato P1 Verde &egrave; il pneumatico ufficiale del trofeo riservato alle smart elettriche, lo smart EQ fortwo e-cup, un monomarca italiano per le piccole utilitarie a zero emissioni. Il motorsport Pirelli, dunque, guadagna un nuovo campo di prova dove sperimentare soluzioni a beneficio del reparto Ricerca e Sviluppo della Bicocca.Non solo benzina e decibel: Pirelli &egrave; fornitore di pneumatici in oltre 450 campionati in tutto il mondo, a partire dalla Formula 1 dov&rsquo;&egrave; Official supplier fino ai trofei internazionali per vetture granturismo e nei rally.</p>

<p>Ora la P lunga inizia a scrivere un nuovo capitolo, con lo smart EQ fortwo e-cup, promosso da LPD Italia e sostenuto da Mercedes. Per il suo debutto nelle competizioni a zero emissioni, Pirelli ha scelto di candidare per le smart da corsa un suo pneumatico omologato stradale e dalle caratteristiche green: il Cinturato P1 Verde, progettato e realizzato per ottimizzare al massimo il lavoro comune fra materiali, strutture e disegno del battistrada cos&igrave; da garantire risparmio, rispetto per l&rsquo;ambiente, comfort e sicurezza. Anche in pista: l&rsquo;organizzatore del monomarca, dopo aver provato le smart EQ con il P1 Verde, ha ritenuto che fosse il pneumatico pi&ugrave; adatto per il campionato.Lo sviluppo di pneumatici per auto elettriche rappresenta da diversi anni un nuovo filone per il dipartimento R&D Pirelli. Le tecnologie applicate a gomme come il Cinturato P1 Verde, sviluppateanche in collaborazione con le Case costruttrici, valorizzano le caratteristiche eco compatibili delle vetture stesse.</p>

<p>Come i fianchi aerodinamici del P1 Verde che, abbinati a un peso ridotto, permettono di contenere i consumi e di conseguenza di sfruttare al massimo l&rsquo;energia del pacco batterie. Oppure, il basso livello di emissioni sonore che ben si sposa con il silenzio che si vive durante la guida di una vettura elettrica.Lo smart EQ fortwo e-cup &egrave; il primo campionato italiano monomarca di auto elettriche e debutta con un&rsquo;esibizione in occasione della tappa di Roma della Formula E, dove saranno presentate le auto ed il trofeo. Fra le particolarit&agrave; del regolamento, la scelta dell&rsquo;organizzatore LPD Italia di includere i giovani piloti dai 16 anni in su; una strategia apprezzata da Pirelli che gi&agrave; supporta campionati specifici per i piloti in erba come i mondiali ed europeo di rally nelle categorie Junior.</p>

<p>Il regolamento tecnico del monomarca prevede una riduzione del peso della smart EQ da 900 a 780 kg; inoltre, le vetture in gara adottano roll bar certificato, sedile racing, kit sospensioni e aerodinamico. Cinque le tappe previste, dopo la presentazione a Roma: Torino (10 giugno), Misano (24 giugno), Milano (22 luglio), Vallelunga (16 settembre), Mugello (28 ottobre).</p>]]></description><category><![CDATA[news,Media,Pirelli,Auto,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Fri, 13 Apr 2018 13:30:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Le soluzioni morbide della gamma Pirelli protagoniste del round WorldSBK in Thailandia: a Chaz Davies su Ducati Gara 2, nella Supersport Randy Krummenacher su Yamaha ottiene il suo primo successo </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/le-soluzioni-morbide-della-gamma-pirelli-protagoniste-del-round-worldsbk-in-thailandia-a-chaz-davies-su-ducati-gara-2-nella-supersport-randy-krummenacher-su-yamaha-ottiene-il-suo-primo-successo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/le-soluzioni-morbide-della-gamma-pirelli-protagoniste-del-round-worldsbk-in-thailandia-a-chaz-davies-su-ducati-gara-2-nella-supersport-randy-krummenacher-su-yamaha-ottiene-il-suo-primo-successo/</guid><pp:caseid>271120</pp:caseid><pp:subtitle>Le SC0 posteriori di gamma sono le soluzioni più utilizzate in entrambe le classi, domenica di gare molto combattute in cui diversi piloti si sono alternati alla testa della corsa</pp:subtitle><description><![CDATA[<p><span>La giornata di oggi non ha lesinato emozioni a tutti i fan del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike che hanno potuto assistere sena dubbio a due gare molto combattute e ricche di spettacolo e colpi di scena.</span></p>

<p><span>In <strong><span>Gara 2 del WorldSBK</span></strong> la Ducati, dopo la doppietta firmata da Marco Melandri nel round di apertura in Australia, &egrave; tornata sul gradino alto del podio grazie alla prestazione di <strong><span>Chaz Davies</span></strong> che, scattato dalla settima casella in griglia &egrave; riuscito a scalare tutte le posizioni fino a raggiungere la testa del gruppo poco prima della met&agrave; gara e a mantenerla fino alle fine. Alle sue spalle ottima prestazioni dei piloti ufficiali Yamaha <strong><span>Michael Van Der Mark e Alex Lowes</span></strong>che hanno completato il podio di Gara 2.</span></p>

<p>Nel <strong>WorldSSP</strong> lo svizzero <strong>Randy Krummenacher</strong> ha invece vinto su Yamaha la sua prima gara in assoluto davanti ai piloti ufficiali della casa dei tre diapason <strong>Lucas Mahias e Federico Caricasulo</strong>.</p>

<p>Lato <strong>pneumatici</strong> le protagoniste indiscusse del fine settimana di gare sono state le <strong>soluzioni posteriori in mescola morbida portate da Pirelli per entrambe le classi</strong>. La <strong>nuova SC0 di gamma slick</strong>, al suo debutto stagionale, &egrave; stata molto apprezzata ed utilizzata sia in Gara 1 che in Gara 2 dai piloti del WorldSBK mentre nella classe WorldSSP la soluzione intagliata di gamma sempre in mescola SC0 &egrave; stata addirittura scelta da tutti i piloti in griglia. All&rsquo;anteriore invece a farla da padrone sono state le SC1 di sviluppo, rispettivamente la V0952 in Superbike e la V0533 in Supersport.</p>

<p>All partenza di <strong>Gara 2</strong> le Yamaha di <strong>Alex Lowes e Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong> prendono la testa del gruppo e gi&agrave; nel terzo giro &egrave; battaglia tra i due piloti ufficiali della casa di Iwata per la prima posizione. Alle loro spalle si posizionano le Ducati di <strong>Marco Melandri e Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong> mentre <strong>Jonathan Rea (WorldSBK Kawasaki Racing Team)</strong>, vincitore di Gara 1 e per questo partito dalla nona posizione in griglia, riesce a raggiungere il quinto posto. I primi cinque piloti sono racchiusi in un secondo di distacco. Alla fine del settimo giro la gara perde uno dei suoi protagonisti: Tom Sykes &egrave; infatti costretto al ritiro per un problema tecnico.</p>

<p>Nel frattempo, all&rsquo;avvicinarsi della met&agrave; gara, Davies riesce a sopravanzare Alex Lowes portandosi in seconda posizione alle spalle dell&rsquo;olandese Van Der Mark, per poi superare anche quest&rsquo;ultimo all&rsquo;ottavo giro. Anche il pilota del team privato Ducati <strong>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team)</strong>, secondo in Gara 1, inizia a risalire la china e dall&rsquo;ottava posizione in griglia si fa strada fino alla quarta portandosi alle spalle di Lowes. In difficolt&agrave; il vincitore di Gara 1 Jonathan Rea che fatica a respingere gli attacchi di Marco Melandri per mantenere la quinta posizione. Il pilota ufficiale Ducati sar&agrave; poi costretto a cedee il passo a Leon Camier (Red Bull Honda World Superbike Team) che gli soffier&agrave; la sesta posizione.</p>

<p>Negli ultimi giri di gara Rea riesce ad avanzare ancora di una posizione ai danni di For&eacute;s ma questo non gli baster&agrave; per salire sul podio. A tagliare il traguardo per primo sar&agrave; il gallese della Ducati davanti alle Yamaha di Van Der Mark e Lowes.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSBK Gara 2:</u></strong></em></p>

<p><strong>1) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong></p>

<p>2) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</p>

<p>3) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</p>

<p>4) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</p>

<p>5) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)</p>

<p>6) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)</p>

<p>7) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</p>

<p>8) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)</p>

<p>9) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)</p>

<p>10) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)</p>

<p>11) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)</p>

<p>12) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)</p>

<p>13) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)</p>

<p>14) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)</p>

<p>RT) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)</p>

<p>RT) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</p>

<p>RT) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)</p>

<p>RT) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)</p>

<p>RT) O. Jezek (Guandalini Racing)</p>

<p>Gara 2 &egrave; stata preceduta dalla gara del <strong>Campionato Mondiale FIM Supersport</strong> che ha visto il francese <strong>Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team) partire dalla pole position</strong>.</p>

<p>Al via per&ograve; il francese della Yamaha perde la testa del gruppo a favore del connazionale <strong>Jules Cluzel (NRT)</strong> che viene inseguito a ruota da <strong>Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</strong>. In quarta posizione, dietro al poleman Mahias, si inserisce <strong>Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)</strong>.</p>

<p>Nel corso del terzo giro Mahias riesce a conquistare la seconda posizione ai danni del compagno di squadra e si lancia alla rincorsa di Cluzel nel tentativo di riprendersi la guida della corsa. I primi quattro piloti sono racchiusi in meno di nove decimi di distacco. Alla fine dell&rsquo;ottavo giro, all&rsquo;uscita dell&rsquo;ultima curva prima del traguardo, Mahias riesce nell&rsquo;impresa e con un sorpasso ai danni di Cluzel torna in testa alla gara ma il francese del team NRT non lo lascia scappare a nel decimo giro riesce a superarlo nuovamente. Nel giro successivo anche l&rsquo;altro pilota Yamaha privato, Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team) effettua un sorpasso ai danni di Federico Caricasulo portandosi in terza posizione.</p>

<p>Quando stava percorrendo il tredicesimo giro il leader della corsa Cluzel scivola miseramente a terra lasciando il via libera a Mahias e Krummenacher. Ad avere la meglio sar&agrave; lo svizzero <strong>Randy Krummenacher</strong> che taglier&agrave; il traguardo per primo dopo un contatto in uscita dell&rsquo;ultima curva con Mahias, secondo. Terzo l&rsquo;altro pilota Yamaha ufficiale <strong>Federico Caricasulo</strong>.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSSP:</u></strong></em></p>

<p><strong>1) R. Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)</strong></p>

<p>2) L. Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</p>

<p>3) F. Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</p>

<p>4) S. Cortese (Kallio Racing)</p>

<p>5) T. Warokorn (CORE Kawasaki Thailand Racing Team)</p>

<p>6) A. West (EAB antwest Racing)</p>

<p>7) R. De Rosa (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)</p>

<p>8) R. Wilairot (Yamaha Thailand Racing Team)</p>

<p>9) N. Tuuli (CIA Landlord Insurance Honda)</p>

<p>10) L. Stapleford (Profile Racing)</p>

<p>11) T. Gradinger (NRT)</p>

<p>12) J. Kennedy (Profile Racing)</p>

<p>13) D. Kraisart (Yamaha Thailand Racing Team)</p>

<p>14) L. Cresson (Kallio Racing)</p>

<p>15) A. Badovini (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)</p>

<p>16) A. Kamaruzaman (Kawasaki Puccetti Racing)</p>

<p>17) H. Soomer (Racedays)</p>

<p>18) M. Di Meglio (GMT94 Yamaha)</p>

<p>19) H. Okubo (Kawasaki Puccetti Racing)</p>

<p>20) A. Irwin (CIA Landlord Insurance Honda)</p>

<p>21) J. Van Sikkelerus (GEMAR Team Lorini)</p>

<p>22) T. Collins (Team GoEleven Kawasaki)</p>

<p>RT) J. Cluzel (NRT)</p>

<p>RT) K. Smith (GEMAR Team Lorini)</p>

<p>RT) L. Epis (Team GoEleven Kawasaki)</p>

<p>RT) N. Calero (Orelac Racing VerdNatura)</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 2 e WorldSSP:</u></strong></em></p>

<p>In Gara 2 la maggior parte dei piloti ha sostanzialmente confermato le scelte fatte per Gara 1.</p>

<p>Al <strong>posteriore</strong> la met&agrave; di loro ha optato per la <strong>SC0 di gamma (opzione A)</strong> e la restante met&agrave; per la <strong>SC0 di sviluppo W0576 (opzione B)</strong> mentre per quanto riguarda l&rsquo;<strong>anteriore</strong> la <strong>SC2 di gamma</strong> <strong>(opzione D)</strong> ha guadagnato diversi apprezzamenti rispetto a Gara 1 e, insieme alla <strong>SC1 di sviluppo V0952 (opzione C)</strong> si &egrave; spartita le preferenze dei piloti in griglia.</p>

<p>Ad effettuare cambi al posteriore &egrave; stato solo Marco Melandri (Aruba.it Racing - Ducati) che, come gi&agrave; gli altri piloti Ducati in Gara 1, &egrave; passato dalla SC0 di sviluppo a quella di gamma. All&rsquo;anteriore invece i sei piloti che hanno effettuato cambi (Sykes, Van Der Mark, Torres, Razgatlioglu, Mercado e Jacobsen) sono passati dalla SC1 di sviluppo V0952 alla SC2 di gamma oppure, come nel caso di Sykes e Van Der Mark, viceversa.</p>

<p><span>Nella <strong><span>gara del WorldSSP</span></strong> i piloti hanno effettuato scelte molto simili. Al <strong><span>posteriore</span></strong> hanno utilizzato tutti la <strong><span>SC0 di gamma (opzione A)</span></strong>, mentre per quanto riguarda l&rsquo;<strong><span>anteriore</span></strong> 19 dei 26 piloti in griglia hanno optato per la <strong><span>SC1 di sviluppo V0533 (opzione C)</span></strong>, solo in 5 hanno scelto la SC1 di sviluppo W0378 (opzione B) mentre i restanti due hanno usato la SC1 di gamma (opzione A).</span></p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 2:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Chaz Davies</strong> (Aruba.it Racing - Ducati),in <strong>1'33.627</strong> all&rsquo;11&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (11 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di gamma</strong> (10 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>305,1 km/h,</strong> realizzata da Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati) al 6&deg; giro e da Jordi Torres (MV Agusta Reparto Corse) al 3&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: <strong>6 anteriori e 4 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: <strong>67, 39 anteriori + 28 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>33&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>49&deg; C</strong></p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per la WorldSSP:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Randy Krummenacher</strong> (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team), in <strong>1'37.620</strong> all&rsquo;11&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0533</strong> (19 su 26 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di gamma</strong> (26 su 26 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Supercorsa in gara: <strong>270 km/h,</strong> realizzata da Loris Cresson (Kallio Racing) al 2&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: <strong>5 anteriori e 4 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: <strong>47, 26 anteriori + 21 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>34&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>52&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[Media,Motorsport,WSBK,WorldSSP,Pirelli]]></category>
            <pubDate>Sat, 24 Mar 2018 23:00:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Brasile: 11 – 13 Novembre 2016 - SET SCELTI PER PILOTA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-11---13-novembre-2016---set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-11---13-novembre-2016---set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>260803</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;">SET SCELTI PER PILOTA</span></p><p style="text-align: justify;">La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e relative mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio del Brasile in programma a San Paolo dall&rsquo;11 al 13 novembre prossimi.</p><p><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/?attachment_id=32659" rel="attachment wp-att-32659"><img alt="" class="alignnone size-full wp-image-32659" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2016/11/20-Brazil-Selected-Sets-Per-Driver-4k-IT.jpg" width="479" /></a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 02 Nov 2016 11:35:54 +0100</pubDate>
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                        <title>PIRELLI E UNIVERSITA’ BICOCCA: INSIEME PER SVILUPPARE GOMME  DALL’ANIMA ANCORA PIU’ VERDE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-universita-bicocca-insieme-per-sviluppare-gomme--dallanima-ancora-piu-verde/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-universita-bicocca-insieme-per-sviluppare-gomme--dallanima-ancora-piu-verde/</guid><pp:caseid>261535</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>SIGLATO L&rsquo;ACCORDO DI RINNOVO DEL <em>CORIMAV</em>: CONSORZIO PER LE RICERCHE SUI MATERIALI AVANZATI CREATO DALLA P LUNGA E DALL&rsquo;ATENEO MILANESE</strong></p><p style="text-align: center"><strong>UN BREVETTO ALL&rsquo;ANNO, QUESTO IL RECORD DEL SODALIZIO NATO NEL 2001</strong></p><p>Un brevetto depositato ogni anno, 44 borse di studio e 36 borse di dottorato focalizzati sui materiali ecologici e innovativi. Questi i risultati ottenuti dal Consorzio CORIMAV, nato nel 2001 dall&rsquo;intesa tra Pirelli e Universit&agrave; di Milano-Bicocca e rinnovato oggi per altri sei anni nel corso di una cerimonia avvenuta alla presenza dell&rsquo;Amministratore Delegato di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, e il Rettore dell&rsquo;Universit&agrave; di Milano-Bicocca, Cristina Messa.<em> </em> Istituito 15 anni fa con l&rsquo;obiettivo di sviluppare tecnologie all&rsquo;avanguardia nel campo dei nuovi materiali, di supportare attivit&agrave; di ricerca e di sperimentazione con finalit&agrave; di brevettazione e di promuovere iniziative di formazione e aggiornamento professionale di giovani ricercatori, il CORIMAV entra oggi in una nuova fase. S&igrave; perch&eacute; nel corso di questi anni il Consorzio si &egrave; evoluto, come si sono evolute le necessit&agrave; della ricerca e come si sono evolute le esigenze dell&rsquo;azienda. La prima fase del CORIMAV prevedeva l&rsquo;assegnazione di borse di studio orientate principalmente a tre settori: i materiali nanocompositi, la trasmissione di energia (superconduttivit&agrave; e generazione distribuita) e la modellistica molecolare. Il dottorato Pirelli-Bicocca, infatti, ha anticipato le indicazioni del decreto del Ministero dell&rsquo;Istruzione, dell&rsquo;Universit&agrave; e della Ricerca 8 febbraio 2013 sull&rsquo;attivazione di Dottorati di Ricerca in collaborazione con le imprese. Dal 2005 il Consorzio ha iniziato ad assegnare borse di Dottorato, per dare un respiro pi&ugrave; ampio ai progetti e per realizzare una ricerca pi&ugrave; strutturata e continuativa. Ma &egrave; a partire dal 2010 che i temi di progetto sono stati orientati all&rsquo;ambito Tyre, settore su cui &egrave; focalizzata anche la strategia Pirelli. E&rsquo; da quell&rsquo;anno che concretamente il Consorzio si &egrave; trasformato in uno strumento di travaso naturale di conoscenze e risorse dall&rsquo;Universit&agrave; all&rsquo;azienda e viceversa. Uno dei principali punti di forza del CORIMAV risiede proprio nella capacit&agrave; di formare professionisti altamente specializzati e in possesso di competenze specifiche che possono essere immediatamente impiegati nelle attivit&agrave; di Ricerca e Sviluppo interne a Pirelli. Non sorprende dunque che dall&rsquo;inizio dell&rsquo;attivit&agrave; del Consorzio, circa il 20% dei borsisti siano stati assunti a tempo indeterminato dall&rsquo;azienda milanese e che Pirelli, con l&rsquo;intento di coordinare l&rsquo;attivit&agrave; di ricerca dei dottorandi CORIMAV, abbia totalmente finanziato una posizione di ricercatore, ruolo ricoperto dal 2015 da Barbara Di Credico. Nello specifico, l&rsquo;attivit&agrave; di ricerca finanziata da Pirelli ruota intorno allo studio di materiali inorganici da impiegarsi come filler e attivatori di vulcanizzazione nelle mescole per applicazioni <em>tire</em>. Tra le ultime storie di successo ci sono poi quelle dei dottori di ricerca Luciano Tadiello e Antonio Susanna, entrati a far parte della struttura R&D della P lunga e il cui lavoro ha contribuito ad esempio al raggiungimento di due domande di brevetto, registrate dal CORIMAV e inerenti a nuovi materiali per pneumatici a ridotto consumo energetico. E&rsquo;, infatti, la ricerca di nuovi materiali per la produzione di pneumatici sempre pi&ugrave; &ldquo;verdi&rdquo; il driver che negli ultimi anni ha guidato le attivit&agrave; del Consorzio. In questa direzione si colloca anche uno dei progetti pi&ugrave; innovativi, anche questo coperto da brevetti, realizzati da CORIMAV: l&rsquo;utilizzo della lignina nella produzione di pneumatici a basso impatto ambientale. La lignina &egrave; un materiale naturale proveniente da biomasse di scarto e con intrinseche propriet&agrave; antiossidanti che, con opportune modifiche chimico-fisiche, impartisce migliorate propriet&agrave; meccaniche al pneumatico e consente di sostituire materiali di sintesi di origine fossile (in particolare il nero di carbonio). L&rsquo;anima &ldquo;green&rdquo; del CORIMAV non si limita unicamente alla fase di produzione o di utilizzo dei pneumatici, ma riguarda anche il trattamento degli stessi a fine ciclo di vita. I ricercatori del Consorzio hanno, infatti, messo a punto un processo di biodevulcanizzazione in cui vengono utilizzati batteri o altri agenti biologici per il trattamento di pneumatici a fine ciclo di vita. Grazie a lavori precedenti, &egrave; stato possibile isolare batteri con la capacit&agrave; di rimuovere i legami zolfo-carbonio, che hanno dimostrato di poter efficacemente trattare polverino di pneumatico a fine vita per un successivo riutilizzo in nuove mescole. Direttore del CORIMAV, sin dalla sua nascita, &egrave; stato il Dott. Enrico Albizzati, all&rsquo;epoca responsabile del settore Materials Innovation di Pirelli Labs e attualmente Scientific Advisor di Pirelli. Esempio concreto di eccellenza del neonato Distretto Bicocca, polo che lega formazione, ricerca, cultura e imprese, il CORIMAV finanzia oggi tre borse di studio all&rsquo;anno per il curriculum industriale del Dottorato di Ricerca in Scienza e Nanotecnologia dei Materiali ed organizza per gli studenti della scuola di dottorato di Scienze lezioni sui temi di management e di propriet&agrave; intellettuale, oltre che su tematiche scientifiche, tenute da rappresentanti di Pirelli. Un ulteriore modo per fare entrare in contatto concretamente il mondo accademico con quello industriale. Laddove in passato c&rsquo;era un ponte fisico ad unire Pirelli e l&rsquo;edificio che ospiter&agrave; poi l&rsquo;Universit&agrave; Bicocca, c&rsquo;&egrave; oggi un ponte di conoscenza, di sapere, di innovazione, destinato a durare nel tempo. <span style="font-style: italic">&ldquo;Con il rinnovo del Consorzio CORIMAV</span> &ndash; ha detto Cristina Messa, rettore dell&rsquo;Universit&agrave; di Milano-Bicocca -<span style="font-style: italic"> confermiamo l&rsquo;impegno del nostro Ateneo e di Pirelli a investire in ricerca e innovazione nei nuovi materiali. Da quindici anni le attivit&agrave; del Consorzio hanno permesso di sviluppare avanzati progetti di ricerca industriale e attivare originali percorsi di alta formazione professionalizzanti, come il dottorato industriale. Questa intesa, di cui il Consorzio CORIMAV &egrave; uno degli strumenti pi&ugrave; interessanti e attivi, si inserisce nella pi&ugrave; ampia strategia di valorizzazione e promozione della conoscenza e dell&rsquo;innovazione che l&rsquo;Universit&agrave; di Milano-Bicocca e Pirelli, insieme ad altri partner, stanno realizzando con il progetto Distretto Bicocca, una neonata rete di istituzioni e aziende impegnate a favorire lo scambio di competenze e opportunit&agrave; nonch&eacute; lo sviluppo di servizi e la crescita del capitale umano&rdquo;.</span> Marco Tronchetti Provera, Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato di Pirelli, ha commentato: <span style="font-style: italic">&ldquo;L&rsquo;esperienza del consorzio Pirelli-Universit&agrave; Bicocca conferma che aziende e atenei possono innescare processi virtuosi a vantaggio della formazione e della crescita economica. Collaboriamo con numerosi dipartimenti universitari che rappresentano l&rsquo;eccellenza a livello internazionale e che ci aiutano a rendere concreti i nostri progetti pi&ugrave; innovativi e a migliorare i nostri prodotti&rdquo;.</span> <img alt="" class="icons_wp" height="30" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/09/wp_ico_pdf.png" width="30" /><a class="icons_links_wp" href="http://www.pirelli.com/mediaObject/corporate/documents/common/cs/Comunicato_Stampa_Pirelli_Corimav/original.pdf" target="_blank">Versione PDF (326 KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 13 Oct 2016 18:00:54 +0200</pubDate>
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                        <title>SUPPLIER AWARDS 2016: PIRELLI PREMIA LA PERFORMANCE DEI SUOI FORNITORI</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/supplier-awards-2016-pirelli-premia-la-performance-dei-suoi-fornitori/</guid><pp:caseid>261224</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>PRESEN</strong><strong>Z</strong><strong>A GLOBALE, INNOVAZIONE, QUALITA&rsquo;, VELOCITA&rsquo;, SOSTENIBILITA&rsquo; </strong><strong>E LIVELLO DI SERVIZIO: QUESTI I CRITERI DI VALUTAZIONE</strong></p><p style="text-align: center"><strong>LO SPENDING DEL GRUPPO PIRELLI IN ACQUISTI DI BENI E SERVIZI NEL 2015 </strong><strong>AMMONTA A CIRCA 3,8 MILIARDI DI EURO </strong></p><p style="text-align: center"><img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-9601" height="297" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2016/09/Pierluigi_de_Cancellis_Direttore_del_Dipartimento_Acquisti_Pirelli.jpg" width="446" /></p><p>Presenza globale, innovazione, qualit&agrave;, velocit&agrave;, sostenibilit&agrave; e livello di servizio. Sono questi i criteri con cui Pirelli ha selezionato le 9 aziende a cui assegnare quest&rsquo;anno i &ldquo;Supplier Awards 2016&rdquo;, i riconoscimenti con cui la P lunga premia la qualit&agrave; dell&rsquo;operato dei propri fornitori. La quinta edizione dei &ldquo;Supplier Awards&rdquo; Pirelli si &egrave; svolta nella sede del Castello Bicocca degli Arcimboldi, dove il CEO e Vice Presidente Esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, insieme al Direttore del Dipartimento Acquisti della Casa milanese, Pierluigi de Cancellis, ha consegnato i premi a nove aziende operanti in diversi settori: da quelle che si occupano di organizzazione di eventi a quelle impegnate nella fornitura di soluzioni strategiche in ambito di Information Technology; da quelle specializzate nella logistica a quelle produttrici di materie prime. <img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-9606" height="450" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2016/09/Supplier_Awards_2016.jpg" style="padding-left: 70px" width="300" /></p><p style="text-align: left">Anche le nazionalit&agrave; dei fornitori premiati sono diverse: dall&rsquo;India alla Germania, dalla Cina all&rsquo;Italia, in coerenza con l&rsquo;internazionalit&agrave; e la competitivit&agrave; globale che caratterizzano Pirelli.</p><p>Queste le aziende protagoniste dell&rsquo;edizione 2016 dei Supplier Awards Pirelli: Glanzstoff Sicrem, azienda italiana produttrice di rinforzi tessili; Trinseo, gruppo americano specializzato in gomma sintetica; Wuxi Quechen Silicon Chemical, compagnia cinese fornitrice di silice; Birla, fornitore indiano di carbon black; Prashida Aneka Niaga Tbk, fornitore indonesiano di gomma naturale; HP, societ&agrave; statunitense leader dell&rsquo;Information Technology; Alpha Technologies, americana specializzata nella strumentazione di laboratorio per la Ricerca & Sviluppo; Fandango, azienda italiana di organizzazione di eventi; ed infine, DHL Express, gruppo tedesco leader nel settore della logistica.</p><p style="text-align: center"><img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-9608" height="300" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2016/09/Supplier_Awards_2016_1.jpg" style="padding-right: 30px" width="450" /></p><p>Pirelli dedica un&rsquo;attenzione particolare alla collaborazione con i propri fornitori, considerati business partner fondamentali per il conseguimento della strategia aziendale. A riguardo il Direttore del Dipartimento Acquisti, <strong>Pierluigi de Cancellis, ha commentato</strong>: &ldquo;Per Pirelli, sempre pi&ugrave; focalizzata sul segmento <em>Premium</em>, la condivisione con i propri fornitori di un approccio di business incentrato su flessibilit&agrave;, velocit&agrave;, trasparenza, impegno all&rsquo;innovazione &nbsp;continua &nbsp;e &nbsp;sostenibile, &nbsp;costituisce &nbsp;la &nbsp;base &nbsp;del rapporto &nbsp;di&nbsp; fornitura. Rapporto che per questo pu&ograve; definirsi come una vera e propria partnership, volta ad una crescita comune e rivolta al futuro. Oltre ai fornitori di materie prime, quest&rsquo;anno abbiamo premiato aziende che si occupano di logistica e di strumenti di Information Technology, a dimostrazione che competenze molteplici e diversificate, integrate con quelle del nostro Gruppo, concorrono al successo di Pirelli, apportando contributi innovativi&rdquo;. La direzione Acquisti Pirelli &egrave; composta da 176 specialisti in tutto il mondo, di cui 40 lavorano nella sede centrale di Milano Bicocca. Ogni anno gli addetti di questo Dipartimento selezionano e &nbsp;gestiscono oltre &nbsp;9.500 &nbsp;fornitori in base a criteri quali: sicurezza, capacit&agrave; di innovare, qualit&agrave; dei beni e servizi, sostenibilit&agrave;, livello di rischio ed efficienza nella supply chain, con un&rsquo;analisi che non riguarda esclusivamente i soggetti diretti ma anche i fornitori dei fornitori.</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 08 Sep 2016 13:19:14 +0200</pubDate>
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                        <title>A PIRELLI IL PREMIO “OSCAR MASI PER L’INNOVAZIONE INDUSTRIALE 2016” PER UN PROGETTO SUL CONTROLLO VISIVO AUTOMATICO DELLA QUALITA’ DEI PNEUMATICI</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-pirelli-il-premio-oscar-masi-per-linnovazione-industriale-2016-per-un-progetto-sul-controllo-visivo-automatico-della-qualita-dei-pneumatici/</guid><pp:caseid>261096</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Pirelli si &egrave; aggiudicata il Premio Oscar Masi per l&rsquo;innovazione industriale 2016, organizzato dall&rsquo;AIRI, Associazione Italiana per la Ricerca Industriale. Il prestigioso riconoscimento, avente come tematica quest&rsquo;anno i &ldquo;processi o prodotti innovativi in linea con il manufacturing intelligente del futuro&rdquo;, &egrave; stato consegnato oggi presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma ai ricercatori Pirelli, guidati dall&rsquo;Ing. Gianni Mancini e dal Dott. Vincenzo Boffa, che da quattro anni lavorano al progetto &ldquo;Prototipo CVA: Controllo Visivo Automatico del pneumatico&rdquo;. Si tratta di un sistema automatico di analisi del prodotto finito che si avvale di tecnologie innovative di visione artificiale ed automazione. Per lo sviluppo di questo progetto i ricercatori Pirelli sono partiti da una constatazione: una delle mansioni pi&ugrave; altamente specializzate ma anche pi&ugrave; ripetitive del processo di realizzazione di un prodotto industriale &egrave; il controllo visivo della qualit&agrave; del prodotto. Ad oggi questa operazione viene svolta manualmente e consiste,&nbsp; nell&rsquo;osservare tutte le zone, interne ed esterne, di tutti i pneumatici prodotti, controllando con elevata accuratezza l&rsquo;esistenza di eventuali difetti di tipo visivo. A tale controllo seguono poi verifiche strumentali automatiche. Tuttavia, il controllo visivo manuale pone una serie di criticit&agrave; legate alla ripetitivit&agrave; delle operazioni, alla difficolt&agrave; di analizzare i pneumatici, alla complessit&agrave; dei particolari da rilevare in un tempo che comunque deve essere breve e compatibile con il ritmo della produzione industriale, che fino ad oggi solo la &ldquo;tecnologia&rdquo; della visione umana &egrave; riuscita a garantire. E qui si comprende la portata davvero innovativa del progetto CVA, valsa a Pirelli il conferimento del Premio Oscar Masi. Obiettivo del CVA, infatti, &egrave; quello di superare l&rsquo;attuale controllo manuale della qualit&agrave; dei pneumatici meccanizzando il processo di controllo visivo attraverso l&rsquo;introduzione di tecnologie basate sulla visione artificiale. Il CVA &egrave; un sistema all&rsquo;avanguardia che coniuga una meccanica completamente automatizzata con l&rsquo;utilizzo di sistemi di visione ad elevata risoluzione e velocit&agrave;. Si tratta di sistemi computerizzati che gestiscono algoritmi di visione appositamente sviluppati per elaborare un&rsquo;elevata mole di dati raccolti dal sistema di visione per ogni pneumatico, in accordo con il tempo di ciclo meccanico. IL CVA &egrave; in grado di riconoscere in modo automatico nuovi modelli di pneumatico o variazioni di layout delle scritte sul fianco; funziona senza interruzione ed &egrave; flessibile, poich&egrave; deve rispondere all&rsquo;elevata variabilit&agrave; di prodotto (come ad esempio alternanza di pneumatici estivi-invernali, all seasons o super-ribassati) e all&rsquo; estesa gamma di misure diverse che compongono una linea di prodotto. Pirelli ha sviluppato gli algoritmi necessari all&rsquo;elaborazione delle immagini ed alla conseguente individuazione dei difetti. Tali algoritmi, frontiera della visione artificiale, sono in grado di individuare eventuali difetti in ogni zona del pneumatico, garantendo le necessarie risposte. Il progetto, nato nel cuore della ricerca e sviluppo Pirelli, cio&egrave; nei laboratori R&D di Milano Bicocca, &egrave; stato sviluppato con la collaborazione di importanti Istituzioni Universitarie quali il Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria dell&rsquo;Universit&agrave; di Bologna e il Dipartimento di Automatica ed Informatica del&nbsp; Politecnico di Torino, a riprova del crescente sostegno di Pirelli al mondo della ricerca italiana. <em>Marco Tronchetti Provera, Ad di Pirelli, ha dichiarato</em>: &ldquo;Ringrazio l&rsquo;AIRI ed il Prof. Renato Ugo per avere assegnato il prestigioso premio OSCAR MASI 2016 al Gruppo Pirelli. Il Progetto Pirelli CVA - Controllo Visivo Automatico - che oggi viene premiato, ha l&rsquo;obiettivo di superare il processo di controllo visivo manuale attraverso l&rsquo;introduzione di tecnologie innovative basate sulla visione artificiale e l&rsquo;automazione pi&ugrave; spinta, ed &egrave; stato implementato dai nostri ricercatori prima della concorrenza. Il riconoscimento che viene oggi assegnato a Pirelli &egrave; uno stimolo per i nostri ricercatori a creare soluzioni sempre pi&ugrave; avanzate, &egrave; uno stimolo per il Gruppo a continuare lo sforzo di ricerca in collaborazione con le Universit&agrave; ed i Centri di Ricerca pi&ugrave; prestigiosi, ed &egrave; uno stimolo per il Paese nel considerare sempre di pi&ugrave; la ricerca quale volano dell&rsquo;innovazione e della crescita&rdquo;. <img alt="" class="icons_wp" height="30" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/09/wp_ico_pdf.png" width="30" /><a class="icons_links_wp" href="http://www.pirelli.com/mediaObject/corporate/documents/common/cs/Comunicato_stampa_Pirelli_Premio_AIRI/original.pdf" target="_blank">Versione PDF (208 KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Investitori,Istituzionale,Media,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 24 May 2016 13:04:57 +0200</pubDate>
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                        <title>Video nuova P Zero Purple Ultrasoft</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/video-nuova-p-zero-purple-ultrasoft/</guid><pp:caseid>260975</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Pronta a fare il suo debutto stagionale nei test di Barcellona la nuova P Zero Purple Ultrasoft. In allegato un video che ne racconta le caratteristiche. <a href="http://racing.pirelli.com/global/it-it/p-zero-purple-a-montmelo-il-nuovo-pneumatico-ultrasoft">http://racing.pirelli.com/global/it-it/p-zero-purple-a-montmelo-il-nuovo-pneumatico-ultrasoft</a> Versione senza audio <a href="http://www.pirelliftp.com/share/f1/2016/00_pre_season_tests/video/PIRELLI_Ultrasoft_me.mp4">http://www.pirelliftp.com/share/f1/2016/00_pre_season_tests/video/PIRELLI_Ultrasoft_me.mp4</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 22 Feb 2016 17:07:35 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Belgio 2015 – Prove Libere</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2015---prove-libere/</guid><pp:caseid>261555</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>AL TERMINE DI UN'INDAGINE ACCURATA PIRELLI CONFERMA: NESSUN PROBLEMA</strong> <strong> D&rsquo;INTEGRIT&Agrave; STRUTTURALE SULLA GOMMA POSTERIORE DESTRA DANNEGGIATA</strong> <strong> NELLE PROVE LIBERE SULLA MERCEDES DI NICO ROSBERG</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>QUESTO PROBLEMA &Egrave; RICONDUCIBILE A UN TAGLIO ESTERNO NELLA STRUTTURA</strong></p><p>Dopo un'indagine approfondita, proseguita nel corso della notte, in merito a quanto accaduto ieri alla Mercedes di Nico Rosberg, queste sono le conclusioni:</p><ul><li>Non ci sono segni di cedimento strutturale del pneumatico, n&eacute; su altri pneumatici usati dalla Mercedes n&eacute; su gomme usate da altre vetture.</li></ul><ul><li>Una ripresa video mostra un problema che &egrave; riconducibile a un taglio esterno nella struttura del pneumatico.</li></ul><ul><li>La verifica dei dati riguardanti la qualit&agrave; degli altri pneumatici non ha mostrato anomalie.</li></ul><p style="text-align: left;"><strong>Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli:</strong> "Abbiamo condotto un'indagine approfondita per scoprire esattamente che cosa &egrave; successo alla gomma di Nico. Questa indagine esclude eventuali problemi di integrit&agrave; strutturale. Sulla base delle informazioni e dei dati disponibili la conclusione &egrave; che il danno &egrave; stato causato da un elemento esterno&rdquo;.</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 22 Aug 2015 13:38:44 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d’ Austria 2015 – Prove Libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-d-austria-2015---prove-libere/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-d-austria-2015---prove-libere/</guid><pp:caseid>261144</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>SEBASTIAN VETTEL E&rsquo; STATO IL PIU&rsquo; VELOCE NELLE PROVE LIBERE DEL RED BULL RING CON I P ZERO RED SUPERSOFT </strong></p><p style="text-align: center;"><strong>IL CIRCUITO CORTO CONTRIBUISCE A BASSI LIVELLI DI DEGRADO E DI USURA, CON SOLI 0,7 SECONDI DI DIFFERENZA TRA LE DUE MESCOLE</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>BASSE TEMPERATURE E PIOGGIA ATTESA DOMANI</strong></p><p>Sebastian Vettel, Ferrari, ha segnato il miglior tempo nelle prove libere di oggi, con gli pneumatici P Zero Red supersoft. Nonostante un cielo minaccioso, entrambe le sessioni di prove libere di oggi sono state asciutte. La FP2, disputata nello stesso orario delle qualifiche e della gara, &egrave; iniziata con 22 gradi di asfalto per finire con 25&deg;. Il rapido warm-up della supersoft ha consentito ai piloti di sfruttare sin da subito le performance massime della mescola, anche se le condizioni sono rimaste abbastanza scivolose soprattutto durante la prima sessione di prove, durante la quale &egrave; stata utilizzata unicamente la soft. Kimi Raikkonen &egrave; stato il primo a montare le supersoft questo pomeriggio, a 30 minuti dall&rsquo;inizio della sessione. Molti altri piloti sono poi passati alla gomma pi&ugrave; morbida per le simulazioni di qualifica e di gara. Al momento, il gap registrato tra le due mescole &egrave; di 0,7 secondi. I livelli di degrado e di usura degli pneumatici sono stati bassi durante entrambe le sessioni, e si attende che diminuiscano ancora nel corso del weekend man mano che la pista si andr&agrave; gommando. Il rischio pioggia non &egrave; per&ograve; passato, soprattutto in vista delle qualifiche di domani. Una qualifica bagnata influenzerebbe, ovviamente, le strategie di gara; considerando anche il fatto che gli unici dati aggiornati del circuito risalgono allo scorso anno, quando il Gran Premio d&rsquo;Austria rientr&ograve; in calendario. I team hanno, quindi, dovuto massimizzare i giri sull&rsquo;asciutto, per poter essere preparati a qualsiasi eventualit&agrave; domani. <strong>Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli:</strong> &ldquo;Abbiamo visto che lo stress sulle gomme &egrave; abbastanza basso qui e che il gap tra le due mescole &egrave; di 0,7 secondi. Ad ogni modo, il fattore pi&ugrave; importante da considerare resta il meteo: &egrave; prevista pioggia nei prossimi giorni, soprattutto domani. Questo influenzer&agrave; ovviamente le strategie. Tutto sembra dirci che vivremo un weekend imprevedibile&rdquo;.</p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tr><td valign="top" width="70"><strong>FP1:</strong></td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td valign="top" width="70"><strong>FP2:</strong></td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td style="width: 120px;">&nbsp;</td></tr><tr><td valign="top" width="70">1.Rosberg</td><td valign="top" width="70">1m10.401s</td><td valign="top" width="70">Soft new</td><td valign="top" width="70">1.Vettel</td><td valign="top" width="70">1m09.600s</td><td style="width: 120px;">Supersoft new</td></tr><tr><td valign="top" width="70">2.Hamilton</td><td valign="top" width="70">1m10.709s</td><td valign="top" width="70">Soft new</td><td valign="top" width="70">2.Rosberg</td><td valign="top" width="70">1m09.611s</td><td style="width: 120px;">Supersoft new</td></tr><tr><td valign="top" width="70">3.Raikkonen</td><td valign="top" width="70">1m11.028s</td><td valign="top" width="70">Soft new</td><td valign="top" width="70">3.Raikkonen</td><td valign="top" width="70">1m09.860s</td><td style="width: 120px;">Supersoft new</td></tr></table><p><strong>Statistiche del giorno:</strong></p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tr><td style="width: 210px;">&nbsp;</td><td style="width: 113px; background-color: red;" valign="top">Supersoft</td><td style="width: 113px; background-color: yellow;" valign="top">Soft</td><td style="background-color: green; width: 113px;" valign="top">Intermediate</td><td style="background-color: navy; width: 113px;" valign="top"><span style="color: #ffffff;">Wet</span></td></tr><tr><td style="width: 210px;">Chilometri percorsi *</td><td valign="top" width="113">1656</td><td valign="top" width="113">4105</td><td valign="top" width="113">0</td><td valign="top" width="113">0</td></tr><tr><td style="width: 200px;">Set usati in totale **</td><td valign="top" width="113">19</td><td valign="top" width="113">59</td><td valign="top" width="113">0</td><td valign="top" width="113">0</td></tr><tr><td style="width: 210px;">Maggior numero di giri **</td><td valign="top" width="113">33</td><td valign="top" width="113">35</td><td valign="top" width="113">0</td><td valign="top" width="113">0</td></tr></table><p><em>* Il numero indica la quantit&agrave; di chilometri percorsi da tutti i piloti in FP1 e FP2.</em> <em>** Per mescola da tutti I piloti.</em> <strong>Fatto del giorno Pirelli:</strong> Alain Prost &egrave; stato il pilota ad aver vinto pi&ugrave; volte il Gran premio d&rsquo;Austria. Il quattro volte campione del mondo trionf&ograve; in tre occasioni: nel 1983, con la Renault, e nel 1985 e 1986, con la McLaren.</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 21 Jun 2015 19:06:49 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Canada 2015 - Gara – Infografiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---gara---infografiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---gara---infografiche/</guid><pp:caseid>260573</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/06/07-Canadian-Race1-1k-IT.png"><img alt="" class="alignnone size-full wp-image-26408" height="299" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/06/07-Canadian-Race1-1k-IT.png" width="479" /></a></p><p style="text-align: center;"><a href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/06/07-Canadian-Race2-1k-IT.png"><img alt="" class="alignnone size-full wp-image-26406" height="299" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/06/07-Canadian-Race2-1k-IT.png" width="479" /></a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Jun 2015 00:11:24 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Canada 2015 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---qualifiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---qualifiche/</guid><pp:caseid>260506</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>I P ZERO RED SUPERSOFT PERFORMANO BENE NEL CLIMA TEMPERATO</strong> <strong> DI MONTREAL, NONOSTANTE SIANO STATI PROVATO POCO NELLE PROVE LIBERE.</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>POSSIBILI STRATEGIE DIVERSIFICATE PER LA GARA:</strong> <strong>MENO DI UN SECONDO DI DIFFERENZA TRA LE DUE MESCOLE</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>LE DUE MERCEDES E LA WILLIAMS DI VALTTERI BOTTAS HANNO UTILIZZATO</strong> <strong>UN TRENO DI SUPERSOFT IN MENO</strong></p><p>Lewis Hamilton, che ha il numero di gara 44, ha conquistato la 44esima pole position della sua carriera a Montreal, con le Pirelli P Zero Red supersoft, proprio come aveva fatto a Monaco. Il suo compagno di squadra, Nico Rosberg, completa la prima fila. Le squadre non hanno avuto molto tempo per familiarizzare con le supersoft, perch&eacute; la sessione FP2 di ieri &egrave; stata interrotta dalla pioggia, e l&rsquo;FP3 di questa mattina, invece, &egrave; stata interrotta da due bandiere rosse. Di conseguenza, molte scuderie hanno affrontato le qualifiche con alcune incognite ancora aperte, e l&rsquo;emergente Lotus di Romain Grosjean, utilizzando le supersoft, ha realizzato il miglior tempo della Q1. Anche se non ha piovuto, le temperature sono rimaste miti e l&rsquo;asfalto si &egrave; assestato intorno ai 35&deg;C. La discrepanza tra le condizioni della pista di ieri rispetto a quelle di stamattina non ha consentito di comprendere esattamente il reale degrado delle gomme. Le temperature pi&ugrave; elevate previste per domani cambieranno ancora l&rsquo;interpretazione delle strategie vincenti per la gara. I due piloti Mercedes, Kimi Raikkonen con la Ferrari e Valtteri Bottas su Williams, sono stati gli unici piloti a superare la Q1 utilizzando solo le gomme soft. Da quel momento delle qualifiche, tutti i piloti hanno poi utilizzato solamente le supersoft. Tale &egrave; il ritmo di sviluppo delle vetture e degli pneumatici che il tempo della pole dello scorso anno &egrave; stato battuto gi&agrave; nei primi minuti della Q2 sia da Hamilton sia da Rosberg. In Q3, la battaglia per la pole &egrave; stata sempre tra i due piloti Mercedes, con Hamilton che ha migliorato ulteriormente il tempo, proprio allo scadere della sessione. La pioggia del giorno prima aveva lavato la gommatura sull&rsquo;asfalto, rendendolo scivoloso all&rsquo;inizio della giornata, e consentendo solo alla fine di ciascuna sessione di realizzare i tempi pi&ugrave; veloci. Nella FP3 di questa mattina, che &egrave; stata interrotta due volte dalla bandiera rossa, Rosberg &egrave; stato il pi&ugrave; veloce con le gomme supersoft, realizzando il tempo di 1m15.660s. <strong>Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli:</strong> "Come al solito, il Canada ha offerto delle qualifiche imprevedibili, anche con tempo completamente asciutto. Le scuderie sono entrate in qualifica avendo provato poco le supersoft, rispetto a quanto avrebbero voluto, questo chiaramente ha influenzato la loro preparazione. La differenza tra le due mescole &egrave; abbastanza contenuta, intorno a 0,8 secondi, condizione che apre maggiori possibilit&agrave; per le strategie, perch&eacute; vi sono una serie di diversi modi di affrontare la gara senza rischiare troppe perdite di tempo. L&rsquo;usura e il degrado bassi rendono possibili strategie su una sola sosta, ma anche una strategia su due soste non &egrave; esclusa.&rdquo;<strong> </strong> <strong>Strategia Pirelli:</strong> Gli pneumatici scelti e le condizioni dell&rsquo;asfalto in Canada rendono possibili una variet&agrave; di differenti strategie. Tuttavia, la scelta di effettuare una sola sosta sembra emergere dalle qualifiche, anche se risulta fattibile effettuarne due. Una strategia a due soste per la gara di 70 giri potrebbe essere questa: iniziare con le supersoft, montare ancora supersoft al 15&deg; giro per passare alle soft al 40&deg;. Una serie di variazioni su questo tema sono possibili, tra cui l&rsquo;utilizzo delle soft nello stint centrale.</p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 337px;"><tr><td colspan="4" valign="top" width="337"><strong>I pi&ugrave; veloci in FP3:</strong></td></tr><tr><td valign="top" width="17">1</td><td valign="top" width="95">Rosberg</td><td valign="top" width="85">1m15.660s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="17">2</td><td valign="top" width="95">Raikkonen</td><td valign="top" width="85">1m16.233s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="17">3</td><td valign="top" width="95">Grosjean</td><td valign="top" width="85">1m16.722s</td><td valign="top" width="141">Soft nuove</td></tr></table><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 337px;"><tr><td colspan="3" valign="top" width="337"><strong>Gomme usate dai Top 10:</strong></td></tr><tr><td valign="top" width="95">Hamilton</td><td valign="top" width="85">1m14.393s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Rosberg</td><td valign="top" width="85">1m14.702s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Raikkonen</td><td valign="top" width="85">1m15.014s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Bottas</td><td valign="top" width="85">1m15.102s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Grosjean</td><td valign="top" width="85">1m15.194s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Maldonado</td><td valign="top" width="85">1m15.329s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Hulkenberg</td><td valign="top" width="85">1m15.614s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Kvyat</td><td valign="top" width="85">1m16.079s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Ricciardo</td><td valign="top" width="85">1m16.114s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Perez</td><td valign="top" width="85">1m16.338s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr></table>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 07 Jun 2015 19:54:34 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Canada 2015 – Prove Libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---prove-libere/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---prove-libere/</guid><pp:caseid>261615</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>LA SECONDA SESSIONE DI PROVE LIBERE INTERROTTA DA UN ACQUAZZONE:</strong> <strong>RIDOTTA LA POSSIBILIT&Agrave; DI PROVARE LE NUOVE GOMME SUPERSOFT</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>LEWIS HAMILTON E&rsquo; STATO IL PI&Ugrave; VELOCE CON LE P ZERO SUPERSOFT.</strong> <strong>L&rsquo;INGLESE HA BATTUTO IL SUO TEMPO DI RIFERIMENTO DELLA STESSA SESSIONE DELLO SCORSO ANNO</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>CON TEMPO VARIABILE, SI PREVEDONO DIFFERENTI STRATEGIE </strong></p><p>Per il secondo Gran Premio consecutivo, la seconda sessione di prove libere &egrave; stata interrotta da forti piogge - proprio com&rsquo;&egrave; avvenuto a Monaco due settimane fa. Per questo, i team hanno potuto provare poco il nuovo P Zero Red supersoft &ndash; portato per questo fine settimana insieme al P Zero Yellow soft - che ha debuttato nel Gran Premio di Monaco. Prima dell&rsquo;arrivo della pioggia, nel corso dell&rsquo;ora e mezza dell&rsquo;FP2, qualche pilota &egrave; riuscito a provare le supersoft; alcune scuderie hanno cos&igrave; esplorato la possibilit&agrave; di utilizzare domenica in gara una strategia su una sola sosta. Tuttavia, per avere dati pi&ugrave; precisi, la terza sessione di prove libere del sabato mattina diventer&agrave; ancora una volta cruciale, per consentire ai team di finalizzare le loro strategie su un tracciato in cui l'usura e il degrado degli pneumatici sono tradizionalmente bassi. Le previsioni meteorologiche, che indicano condizioni asciutte, non sono cos&igrave; certe, il che significa che le squadre dovranno essere pronte a modificare rapidamente le strategie. Lewis Hamilton &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nella FP2 prima che iniziasse a piovere, segnando un tempo di 1m15.988s, ottenuto usando gomme supersoft: pi&ugrave; veloce rispetto al miglior tempo nella stessa FP2 dello scorso anno. Hamilton &egrave; stato anche pi&ugrave; veloce nella FP1 di questa mattina con le gomme soft: intorno a un secondo pi&ugrave; veloce del miglior tempo in FP1 dell'anno scorso. <strong>Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli:</strong> "Le condizioni meteo che abbiamo visto oggi ci hanno fatto ricordare il Gran Premio del Canada del 2011, quando la pioggia torrenziale fece diventare molto divertente la gara, vinta da Jenson Button partito dalle retrovie. Le squadre devono essere preparate a tutte le possibili eventualit&agrave;. La terza sessione di prove libere di domani sar&agrave; particolarmente importante, perch&eacute; sar&agrave; l&rsquo;unica opportunit&agrave; di raccogliere dati concreti sul nuovo pneumatico supersoft in un long-run: questa nuova gomma dovrebbe adattarsi bene alle esigenze del circuito di Montreal. A seconda delle condizioni della gara, saranno possibili differenti strategie. Tuttavia, solo dopo l&rsquo;FP3 di domani si potr&agrave; avere un quadro pi&ugrave; preciso. &Egrave; un peccato che i tifosi non abbiano potuto vedere le vetture correre molto oggi, ma il Canada sa offrire sempre un weekend di gara entusiasmante. Siamo sicuri che anche la pioggia di oggi non abbia smorzato l'entusiasmo di nessuno."</p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tr><td valign="top" width="70"><strong>FP1:</strong></td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td valign="top" width="70"><strong>FP2:</strong></td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td style="width: 120px;">&nbsp;</td></tr><tr><td valign="top" width="70">1.Hamilton</td><td valign="top" width="70">1m16.212s</td><td valign="top" width="70">Soft nuove</td><td valign="top" width="70">1.Hamilton</td><td valign="top" width="70">1m15.988s</td><td style="width: 120px;">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="70">2.Rosberg</td><td valign="top" width="70">1m16.627s</td><td valign="top" width="70">Soft nuove</td><td valign="top" width="70">2.Vettel</td><td valign="top" width="70">1m16.304s</td><td style="width: 120px;">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="70">3.Grosjean</td><td valign="top" width="70">1m17.721s</td><td valign="top" width="70">Soft usate</td><td valign="top" width="70">3.Raikkonen</td><td valign="top" width="70">1m16.310s</td><td style="width: 120px;">Supersoft nuove</td></tr></table><p><strong>Statistiche del giorno:</strong></p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tr><td style="width: 210px;">&nbsp;</td><td style="width: 113px; background-color: red;" valign="top">Supersoft</td><td style="width: 113px; background-color: yellow;" valign="top">Soft</td><td style="background-color: green; width: 113px;" valign="top">Intermediate</td><td style="background-color: navy; width: 113px;" valign="top"><span style="color: #ffffff;">Wet</span></td></tr><tr><td style="width: 210px;">Chilometri percorsi *</td><td valign="top" width="113">1020</td><td valign="top" width="113">3222</td><td valign="top" width="113">8</td><td valign="top" width="113">0</td></tr><tr><td style="width: 200px;">Set usati in totale **</td><td valign="top" width="113">20</td><td valign="top" width="113">58</td><td valign="top" width="113">2</td><td valign="top" width="113">0</td></tr><tr><td style="width: 210px;">Maggior numero di giri **</td><td valign="top" width="113">20</td><td valign="top" width="113">31</td><td valign="top" width="113">1</td><td valign="top" width="113">0</td></tr></table><p><em>* Il numero indica la quantit&agrave; di chilometri percorsi da tutti i piloti in FP1 e FP2.</em> <em>** Per mescola da tutti I piloti.</em> <strong>Il fatto del giorno Pirelli:</strong> Montreal &egrave; il circuito in cui si perde meno tempo per effettuare il pit-stop, le vetture impiegano solo 17 secondi dall&rsquo;ingresso all&rsquo;uscita della corsia box. Questo potrebbe incoraggiare alcuni piloti ad optare per una strategia 'sprint' con un elevato numero di soste, in particolare se la vettura risulta veloce in ogni condizione. L'alta probabilit&agrave; d&rsquo;ingresso della safety car rende vincenti strategie flessibili, ma rende ancor pi&ugrave; difficile il lavoro dei tecnici nelle scelte strategiche.</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 06 Jun 2015 20:23:52 +0200</pubDate>
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                        <title>Anteprima Gran Premio di Monaco: Montecarlo, 20-24 maggio 2015</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-di-monaco-montecarlo-20-24-maggio-2015/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-di-monaco-montecarlo-20-24-maggio-2015/</guid><pp:caseid>261589</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>P ZERO RED SUPERSOFT E LA SUA NUOVA MESCOLA AL DEBUTTO IN CAMPIONATO SUL CIRCUITO PI&Ugrave; LENTO E PI&Ugrave; SINUOSO DELL&rsquo;ANNO</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>LA PI&Ugrave; BASSA VELOCIT&Agrave; MEDIA IN CAMPIONATO RENDE ANCORA PI&Ugrave; DETERMINANTE IL GRIP MECCANICO GENERATO DAGLI PNEUMATICI </strong></p><p style="text-align: center;"><strong>NONOSTANTE I SORPASSI DIFFICILI, IL DEGRADO DELLE GOMME E LA STRATEGIA POSSONO AIUTARE A GUADAGNARE POSIZIONI</strong></p><p>Il P Zero Red supersoft debutta in campionato, a fianco del gi&agrave; visto P Zero Yellow soft, nel Gran Premio di Monaco, la gara pi&ugrave; prestigiosa in calendario. La gomma supersoft offer il massimo livello di grip e di prestazione di tutta la gamma F1 Pirelli, grazie anche a una mescola quest&rsquo;anno del tutto nuova. Si tratta di una gomma low working range, capace di raggiungere rapidamente la prestazione ottimale: un fattore chiave fra le curve del circuito cittadino del Principato. Per Pirelli gareggiare a Montecarlo significa fare un tuffo nella propria storia sportiva. Il primo GP di Monaco valido per il Mondiale si corse nel 1950, con la vittoria del grande Juan Manuel Fangio al volante di un&rsquo;Alfa Romeo gommata Pirelli. Anche l&rsquo;ultimo successo di Fangio a Montecarlo (nel 1957) fu ottenuto con pneumatici Pirelli alla guida della sua Maserati. <strong>Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli</strong>: &ldquo;Il GP di Monaco &egrave; una di quelle gare che si attendono con emozione: poche parole possono descrivere adeguatamente lo spettacolo. Noi porteremo al debutto in campionato il nostro pneumatico P Zero Red supersoft, quest&rsquo;anno profondamente rinnovato. Far&agrave; coppia con la gomma Yellow soft, come da nostra tradizione nel Principato. A Montecarlo i sorpassi sono tradizionalmente difficili, ma pi&ugrave; volte abbiamo visto in passato come la strategia e il degrado degli pneumatici possano favorire i cambiamenti di posizione, e anche i sorpassi in pista. In particolare, sar&agrave; cruciale il buon utilizzo della gomma supersoft, che offre un notevole vantaggio cronometrico sul giro. Montecarlo presenta alcuni aspetti del tutto unici, a iniziare dal ritmo di prove che spesso offrono emozioni da ultimo giro della roulette. Ma la giusta preparazione e un&rsquo;accurata raccolta dei dati pongono i piloti nella condizione ideale per massimizzare il loro potenziale e quello delle monoposto in ottica di gara e anche della sessione di qualifica, che su questo circuito assume un&rsquo;importanza cruciale.&rdquo; <strong>La sfida per gli pneumatici:</strong> Monaco presenta una serie di aspetti non convenzionali. E' la gara con la velocit&agrave; media pi&ugrave; bassa e con la curva pi&ugrave; lenta dell'intero campionato, in cui &egrave; pi&ugrave; rilevante l'importanza del grip meccanico delle gomme rispetto a quello aerodinamico. Per questo &egrave; certamente il terreno ideale per le gomme supersoft, quelle che offrono la migliore aderenza dell&rsquo;intera gamma e sono le pi&ugrave; rapide a raggiungere la giusta temperatura. Monaco &egrave; anche l'unica gara in cui non &egrave; possibile rispettare la lunghezza minima obbligatoria, normalmente imposta dal regolamento FIA, di 305 chilometri. La supersoft &egrave; l'unica gomma della gamma P Zero che per questa stagione presenta una nuova mescola, creata per offrire ancora maggiore resistenza al graining e al blistering. Tutti gli pneumatici quest'anno sono stati modificati nella carcassa per ottimizzare l&rsquo;impronta a terra e fornire una maggiore uniformit&agrave; termica sulla superficie d&rsquo;appoggio. Queste due caratteristiche migliorano il grip e la maneggevolezza: elementi vitali per le strade di Monaco. L&rsquo;asfalto della pista di Monaco &egrave; il meno abrasivo dell'anno. Anche le sessioni hanno un calendario differente, con una pausa il venerd&igrave; quando il circuito &egrave; aperto al traffico pubblico. Questa alternanza non consente al tracciato di evolvere come accade normalmente, non permettendo l&rsquo;usuale deposito di gomma che ne aumenta l&rsquo;aderenza. Con vie di fuga molto limitate, vi &egrave; una forte probabilit&agrave; di incidenti con l&rsquo;intervento della safety car, e questo deve essere preso in considerazione nei calcoli di strategia. A causa della bassissima usura degli pneumatici e il degrado che caratterizza il Gran Premio di Monaco, quasi sempre l&rsquo;unica strategia contemplata &egrave; su una sola sosta.<strong> </strong> <strong>La strategia del vincitore del 2014:</strong> L'anno scorso la strategia vincente &egrave; stata su una sola sosta, indotta dall&rsquo;intervento della safety car entrata in pista proprio nei giri in cui le Scuderie avevano previsto di effettuare i pit-stop. Nico Rosberg (che ha vinto la gara partendo dalla pole) e il suo compagno Mercedes Lewis Hamilton si sono fermati al 25&deg; giro su 78, passando dalle supersoft alle soft. Il pi&ugrave; alto in classifica che ha effettuato due soste &egrave; stato Romain Grosjean, giunto ottavo, seguito da altri piloti che hanno provato strategie di gara alternative per guadagnare posizioni partendo dalle ultime file. <strong>Delta cronometrico atteso tra le due mescole: </strong>1.0 - 1.1 secondi per giro. <strong>Il team Pirelli sceglie il numero di gara</strong>: #75, Roberto Boccafogli (responsabile ufficio stampa F1) &ldquo;Scelgo questo numero in ricordo del GP Monaco 1975, che vide la vittoria di Niki Lauda al volante della Ferrari 312T al primo successo di sempre. Quel successo diede il via alla marcia trionfale di Niki verso il titolo iridato &rsquo;75. Lauda e la Ferrari erano il mio pilota e team favoriti in quella stagione che segn&ograve; il mio innamoramento per la Formula 1.&rdquo; <strong>Chi seguire su Twitter questa settimana: </strong>@pablohembery. Ci troverete un po&rsquo; di Formula 1, ma anche spunti su vita, arte e ovviamente sulle gesta calcistiche del Bristol City. Un&rsquo;escursione nella vita e gli interessi del nostro direttore motorsport e dei suoi interessi anche al di l&agrave; dei Gran Premi.<strong> </strong> <strong>La scelta degli pneumatici finora:</strong></p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 100%;"><tr><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td valign="top" width="113"><strong>P Zero Red</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>P Zero Yellow</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>P Zero White</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>P Zero Orange</strong></td></tr><tr><td valign="top" width="113"><strong>Australia</strong></td><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td style="background-color: yellow; width: 123px;" valign="top"><strong>Soft</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>Medium</strong></td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td></tr><tr><td valign="top" width="113"><strong>Malesia</strong></td><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td><td valign="top" width="123"><strong>Medium</strong></td><td style="background-color: orange; width: 123px;" valign="top"><strong>Hard</strong></td></tr><tr><td valign="top" width="113"><strong><strong>Cina</strong></strong></td><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td style="background-color: yellow;"><strong>Soft</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>Medium</strong></td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td></tr><tr><td style="width: 113px;" valign="top"><strong><strong>Bahrain</strong></strong></td><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td style="background-color: yellow;"><strong>Soft</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>Medium</strong></td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td></tr><tr><td style="width: 113px;" valign="top"><strong><strong>Spagna</strong></strong></td><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td>&nbsp;</td><td valign="top" width="123"><strong><strong>Medium</strong></strong></td><td style="background-color: orange; width: 123px;" valign="top"><strong>Hard</strong></td></tr><tr><td style="width: 113px;" valign="top"><strong><strong>Monaco</strong></strong></td><td style="background-color: red;"><strong>Supersoft</strong></td><td style="background-color: yellow;"><strong><strong>Soft</strong></strong></td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td></tr></table><p style="text-align: center;"><a href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/06-Monaco-preview-1k-IT.png"><img alt="" class="alignnone size-full wp-image-26204" height="299" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/06-Monaco-preview-1k-IT.png" width="479" /></a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 18 May 2015 13:35:01 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Spagna 2015 – Gara – Infografiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2015---gara---infografiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2015---gara---infografiche/</guid><pp:caseid>261573</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>Gran Premio di Spagna 2015 &ndash; Gara &ndash; Infografiche</em></p><p style="text-align: center;"><a href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/05-Spanish-Race1-1k-IT.png"><img alt="" class="aligncenter size-medium wp-image-26128" height="299" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/05-Spanish-Race1-1k-IT.png" width="479" /></a></p><p style="text-align: center;"><a href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/05-Spanish-Race2-1k-IT.png"><img alt="" class="aligncenter size-medium wp-image-26129" height="299" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/05-Spanish-Race2-1k-IT.png" width="479" /></a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 10 May 2015 19:19:15 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI CHIAMA A RACCOLTA I GIOVANI LETTORI NEL CORSO DELL’INIZIATIVA #IOLEGGOPERCHÈ</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-chiama-a-raccolta-i-giovani-lettori-nel-corso-delliniziativa-ioleggoperche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-chiama-a-raccolta-i-giovani-lettori-nel-corso-delliniziativa-ioleggoperche/</guid><pp:caseid>261023</pp:caseid><description><![CDATA[<div style="text-align: center"><strong>Il 22 aprile nell&rsquo;Auditorium Pirelli lo spettacolo con il &ldquo;Ritorno della Foresta&rdquo; e &ldquo;Brancaleone&rdquo; rivolto alle scuole primarie e secondarie del quartiere Bicocca</strong></div><p style="text-align: center"><strong>I dipendenti tra i messaggeri dell&rsquo;iniziativa dell&rsquo;AIE</strong></p><p style="text-align: center">&nbsp;</p><p>Si intitola &ldquo;<em>#ioleggoperch&eacute;&hellip;&egrave; un&rsquo;avventura meravigliosa!&rdquo; </em>l&rsquo;iniziativa promossa da Pirelli nell&rsquo;ambito del progetto #ioleggoperch&egrave;, rivolta espressamente al pubblico dei giovani lettori, che si terr&agrave; mercoled&igrave; 22 aprile presso l&rsquo;Auditorium Pirelli a Milano. Gli attori Elisa Bottiglieri e Robin Scheller condurranno alcuni alunni delle scuole primarie e secondarie dell&rsquo;area Bicocca e i figli dei dipendenti Pirelli dai 7 ai 14 anni nelle atmosfere avventurose, fantastiche, rocambolesche e spesso comiche de &ldquo;Il ritorno nella foresta&rdquo;, primo romanzo della saga Warrior Cats, e di &ldquo;Brancaleone&rdquo;, due romanzi selezionati per l&rsquo;occasione tra i 24 titoli della collana #ioleggoperch&eacute; 2015. In qualit&agrave; di Main Partner di #ioleggoperch&egrave;, Pirelli partecipa al progetto lanciato per incentivare la passione per la lettura anche attraverso i propri dipendenti. Tutti, da quelli degli stabilimenti di Bollate e di Settimo Torinese a quelli dell&rsquo;headquarter di Milano, sono stati invitati a trasformare&nbsp; la propria passione per i libri in una vera e propria missione: &nbsp;diventare messaggeri speciali di #ioleggoperch&egrave;, raccogliendo la sfida di conquistare nuovi lettori tra i colleghi tramite la &ldquo;Community Pirelli&rdquo;. La passione, quindi, come motore di tutte le scelte, lavorative e personali, e che viene riconosciuta quale tratto distintivo di coloro che lavorano in Pirelli. L&rsquo;appuntamento dedicato ai giovani del 22 aprile, in particolare, si inserisce in una tradizione che vede Pirelli da sempre attenta alla valorizzazione dei talenti e alla diffusione della cultura anche nei confronti delle giovani generazioni, un&rsquo;attenzione confermata dal ricco &ldquo;Programma Educational&rdquo; che la Fondazione Pirelli rivolge alle scuole primarie e secondarie. La passione per la lettura da parte dei dipendenti, che hanno aderito con entusiasmo all&rsquo;invito di diventare messaggeri di #ioleggoperch&egrave;, &egrave; invece testimoniata dalla partecipazione alle iniziative proposte da Pirelli a chi ama leggere nel corso degli ultimi anni: il format &ldquo;Pbook&rdquo; (guidati da personaggi di spicco del mondo della cultura, i dipendenti si ritrovano una volta al mese, a conclusione della giornata di lavoro, per commentare insieme un libro scelto e scambiarsi opinioni), gli &ldquo;Incontri con l&rsquo;Autore&rdquo; e una postazione di bookcrossing per alimentare il booksharing e la condivisione della cultura. Fondata nel 1872 e oggi tra i maggiori produttori al mondo di pneumatici per fatturato, Pirelli &egrave; tra i protagonisti della storia della cultura d&rsquo;impresa italiana. Da sempre cosciente dell&rsquo;importanza della relazione tra mondo dell&rsquo;industria e mondo della cultura, &egrave; impegnata in molteplici attivit&agrave; che mirano ad avvicinare tali universi, nella convinzione che la cultura nelle sue varie forme generi un valore imprescindibile. Lungo tutto il corso del &lsquo;900, come testimonianoi numerosi documenti custoditi presso la Fondazione Pirelli, le maggiori firme della grafica, della pittura e dell&rsquo;arte hanno contribuito a promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;azienda e dei suoi prodotti, cos&igrave; come sulla pagine di &ldquo;<em>Pirelli. Rivista di informazione e di tecnica&rdquo;</em> hanno alimentato il dibattito culturale numerosi intellettuali: tra le firme troviamo quelle di Giulio Carlo Argan, Dino Buzzati, Italo Calvino, Gillo Dorfles, Umberto Eco, Arrigo Levi, Eugenio Montale, Franco Quadri, Salvatore Quasimodo, Alberto Ronchey, Franco Russoli, Elio Vittorini. Un dialogo e confronto culturale vivo ancor oggi e testimoniato, ad esempio, dalle collaborazioni con autori di fama internazionale quali Hans Magnus Enzensberger, Guillermo Martinez, William Least Heat-Moon, Javier Cercas, Hanif Kureishi che hanno arricchito i volumi dei bilanci Pirelli del 2011 e 2013.</p><p style="text-align: left">&nbsp;</p><p><img alt="" class="icons_wp" height="30" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/09/wp_ico_pdf.png" width="30" /> <a class="icons_links_wp" href="http://www.pirelli.com/mediaObject/corporate/documents/common/cs/20150420_Comunicato_Pirelli_ioleggoperche/original.pdf" target="_blank">Versione PDF (226 KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 20 Apr 2015 16:55:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi  2014 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi--2014---qualifiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi--2014---qualifiche/</guid><pp:caseid>260675</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>NICO ROSBERG CONQUISTA LA POLE PER LA GARA CHE DECIDER&Agrave; IL CAMPIONATO SUGLI PNEUMATICI P ZERO RED SUPERSOFT</strong></p>

<p style="text-align: center;"><strong>STRATEGIA A DUE SOSTE PIU&rsquo; PROBABILE, ANCHE SE NON E&rsquo; ESCLUSA UNA STRATEGIA SPRINT A TRE SOSTE</strong></p>

<p style="text-align: center;"><strong>TEMPERATURE DELL&rsquo;ASFALTO OLTRE I 30 GRADI ANCHE DI SERA</strong></p>

<p>Nico Rosberg, Mercedes, ha ottenuto la pole position per il Gran Premio di Abu Dhabi, usando gli pneumatici P Zero Red supersoft. La mescola pi&ugrave; morbida della gamma Pirelli &egrave; di circa un secondo pi&ugrave; veloce dei P Zero Yellow soft, anche questi scelti per l&rsquo;ultima gara della stagione. Statisticamente, nei cinque GP disputatesi ad Abu Dhabi, solo una volta il pilota che ha ottenuto la pole position ha vinto anche la gara (Sebastian Vettel nel 2010); sono state tre, invece, le volte in cui a tagliare per primo il traguardo &egrave; stato il secondo in griglia. Con la pole di oggi, Mercedes eguaglia il record mondiale di 12 doppiette in una stagione. Le condizioni meteo sono state asciutte e calde, come previsto per tutto il weekend; la Q3 &egrave; iniziata alle 17:40 con una temperatura di pista di 31 gradi centigradi e con una temperatura ambientale di 27 gradi. La temperatura dell&rsquo;asfalto &egrave; calata durante l&rsquo;ora di qualifica, e ci&ograve; ha alterato la normale evoluzione della pista rendendo difficile capire a che punto di ogni semi-sessione la pista era pi&ugrave; veloce. Valtteri Bottas, Williams, &egrave; stato l&rsquo;unico pilota a concludere la Q1 usando solo le gomme soft, mentre tutti gli altri hanno usato le supersoft. La soft dovrebbe essere la gomma preferita domani in gara mentre i Team hanno generalmente usato la supersoft per le qualifiche. In Q1 e Q2, i piloti Mercedes hanno usato un solo set di supersoft per ciascuna sessione, come ha fatto anche Daniel Ricciardo, Red Bull. Nella Q3 tutti i piloti in lotta per la pole hanno completato due run con le gomme supersoft: Rosberg &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nel primo tentativo dopo un piccolo errore commesso da Hamilton. Hamilton ha poi scelto di effettuare per ultimo il suo secondo tentativo, ma non &egrave; comunque riuscito a battere il suo compagno di squadra, mentre Bottas si &egrave; qualificato terzo. Hamilton &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nelle due sessioni di prove libere di ieri, mentre Rosberg &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nella FP3 del pomeriggio, con la gomma supersoft. <strong>Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha dichiarato:</strong> "E&rsquo; stata una sessione di qualifiche molto emozionante che, come al solito, si &egrave; decisa negli ultimi secondi. La prestazione degli pneumatici &egrave; stata in linea con le nostre aspettative e domani, in particolare, il primo stint con le supersoft sar&agrave; cruciale per determinare la lunghezza degli stint successivi. Ci aspettiamo una gara su due soste, con la possibilit&agrave; per alcuni piloti di effettuarne tre. <strong>La strategia Pirelli:</strong><strong> </strong> Una strategia a due soste &egrave; teoricamente la pi&ugrave; veloce per i 55 giri di gara. Da realizzare cos&igrave;: iniziare con le supersoft, cambiare con le soft all'ottavo giro, poi di nuovo le soft al trentunesimo. Anche una strategia &ldquo;sprint&rdquo; a tre soste risulta fattibile, ma comporta rischi in termini di traffico. La pi&ugrave; veloce strategia su tre soste sarebbe: iniziare con le supersoft, passare alle soft al settimo giro, montare ancora le soft al giro 23, e soft ancora una volta al giro 39. Se si riesce a non restare imbottigliati nel traffico, questa strategia &egrave;, in teoria, meno di due secondi pi&ugrave; lenta sul totale dei 305,355 chilometri di gara. Poich&eacute; statisticamente c&rsquo;&egrave; solo un 40% di probabilit&agrave; di ingresso della safety car, questo non dovrebbe essere un fattore determinante per la scelta della strategia. <strong>Mescole pi&ugrave; veloci in FP3:</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 60%;">

<tr>
<td valign="top" width="213">Rosberg</td>
<td valign="top" width="213">1m41.424s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Hamilton</td>
<td valign="top" width="213">1m41.793s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Massa</td>
<td valign="top" width="213">1m42.429s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>

</table>

<p><strong>Gomme usate dai top 10:</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 60%;">

<tr>
<td valign="top" width="213">Rosberg</td>
<td valign="top" width="213">1m40.480s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Hamilton</td>
<td valign="top" width="213">1m40.866s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Bottas</td>
<td valign="top" width="213">1m41.025s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Massa</td>
<td valign="top" width="213">1m41.119s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Ricciardo</td>
<td valign="top" width="213">1m41.267s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft used</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Vettel</td>
<td valign="top" width="213">1m41.893s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Kvyat</td>
<td valign="top" width="213">1m41.908s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft used</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Button</td>
<td valign="top" width="213">1m41.964s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Raikkonen</td>
<td valign="top" width="213">1m42.236s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Alonso</td>
<td valign="top" width="213">1m42.866s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>

</table>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 22 Nov 2014 17:24:18 +0100</pubDate>
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                        <title>PIRELLI: PREMIATI I NOVE MIGLIORI FORNITORI DEL 2013</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-premiati-i-nove-migliori-fornitori-del-2013/</guid><pp:caseid>261557</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center">&nbsp;</p><p style="text-align: center">&nbsp;</p><p style="text-align: center">&nbsp;</p><p style="text-align: center"><strong>SOSTENIBILITA&rsquo;, QUALITA&rsquo;, LIVELLO DI SERVIZIO E INNOVAZIONE&nbsp;SONO I PARAMETRI VINCENTI</strong></p><p style="text-align: center"><strong>LO SPENDING DEL GRUPPO PIRELLI IN ACQUISTI DI BENI E SERVIZI NEL 2013 AMMONTA A CIRCA 4 MILIARDI DI EURO</strong></p><p>Pirelli ha consegnato oggi i &ldquo;Supplier Award 2014&rdquo;, i riconoscimenti con cui l&rsquo;azienda milanese premia la qualit&agrave; dell&rsquo;operato dei propri fornitori. Arrivati ormai alla terza edizione, i &ldquo;Supplier Award&rdquo; hanno premiato 9 aziende internazionali, di cui ben 8 provenienti dal vecchio continente, che si sono distinte nel corso del 2013. I vincitori sono stati selezionati da Pirelli in base a criteri oggettivi tra cui: la sostenibilit&agrave;, la qualit&agrave;, il livello di servizio e l&rsquo;innovazione. Pirelli dedica un&rsquo;attenzione particolare alla collaborazione con i propri fornitori, considerati business partner fondamentali per il conseguimento della strategia aziendale, sempre pi&ugrave; focalizzata sul segmento Premium. Le aziende premiate appartengono a diverse categorie: da quelle che si occupano di produzione di gomma naturale a quelle impegnate nella formazione del personale. Anche il volume del fatturato delle aziende premiate varia: si va dal mezzo milione di euro fino ai 70 milioni di euro. <strong>Il Chief Purchasing Officer Pirelli, Luigi Staccoli, commenta</strong>: &ldquo;<em>Quest&rsquo;anno tra i nostri premiati c&rsquo;&egrave; una forte presenza europea. Le aziende vincitrici sono state in grado di offrire la qualit&agrave; e l&rsquo;innovazione dei loro prodotti e servizi in un mercato internazionale molto competitivo. Oltre ai classici fornitori di materie prime, abbiamo premiato aziende che si occupano di sviluppo del personale e di software, a dimostrazione che ognuno di loro concorre al successo della nostra azienda, contribuendo, in particolare, al processo di decomplexity. Come da tradizione abbiamo deciso di portare i migliori fornitori sulla nostra pista di Vizzola, e fargli cos&igrave; testare le gomme prodotte grazie anche al loro contributo</em>&rdquo;. La direzione Acquisti Pirelli &egrave; composta da 135 specialisti in tutto il mondo, di cui 40 lavorano nella sede centrale di Milano Biccoca. Ogni anno gli addetti di questo importante Dipartimento selezionano e gestiscono 12.000 fornitori in base a criteri quali: sicurezza, capacit&agrave; di innovare, qualit&agrave; dei materiali, sostenibilit&agrave;, livello di rischio ed efficienza nella supply chain, con un&rsquo;analisi che non riguarda esclusivamente i soggetti diretti, ma anche i fornitori dei fornitori, tramite una autovalutazione del contractor.</p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tr><td width="177"><em>Societ&agrave;</em></td><td valign="bottom" width="96"><em>Paese</em></td><td valign="bottom" width="172"><em>Categoria</em></td><td valign="bottom" width="184"><em>Area</em></td></tr><tr><td valign="bottom" width="177">PT KIRANA MEGATARA</td><td valign="bottom" width="96">Indonesia</td><td valign="bottom" width="172">Gomma naturale</td><td valign="bottom" width="184">Materie prime</td></tr><tr><td valign="bottom" width="177">STYRON</td><td valign="bottom" width="96">Germania</td><td valign="bottom" width="172">Gomma sintetica</td><td valign="bottom" width="184">Materie prime</td></tr><tr><td valign="bottom" width="177">SYNTHOS</td><td valign="bottom" width="96">Polonia</td><td valign="bottom" width="172">Gomma sintetica</td><td valign="bottom" width="184">Materie prime</td></tr><tr><td valign="bottom" width="177">TEIJIN</td><td valign="bottom" width="96">Olanda</td><td valign="bottom" width="172">Tessile</td><td valign="bottom" width="184">Materie prime</td></tr><tr><td valign="bottom" width="177">CORE CONSULTING</td><td valign="bottom" width="96">Italia</td><td valign="bottom" width="172">Consulenze/formazione</td><td valign="bottom" width="184">Beni e servizi comuni</td></tr><tr><td valign="bottom" width="177">HYLASOFT</td><td valign="bottom" width="96">Italia</td><td valign="bottom" width="172">I.T.</td><td valign="bottom" width="184">Beni e servizi - IT</td></tr><tr><td valign="bottom" width="177">NURUN</td><td valign="bottom" width="96">Italia</td><td valign="bottom" width="172">Media/digital</td><td valign="bottom" width="184">Beni e servizi - Marketing</td></tr><tr><td valign="bottom" width="177">HOFFMANN GROUP</td><td valign="bottom" width="96">Germania</td><td valign="bottom" width="172">MRO/tools</td><td valign="bottom" width="184">Acquisti Industriali</td></tr><tr><td valign="bottom" width="177">COMERIO ERCOLE</td><td valign="bottom" width="96">Italia</td><td valign="bottom" width="172">Attrezzature</td><td valign="bottom" width="184">Acquisti Industriali</td></tr></table><p><strong>Le foto dell&rsquo;evento saranno disponibili da questo pomeriggio al seguente link:</strong> <a href="https://connect.pirelli.com" target="_blank">https://connect.pirelli.com</a> <strong>User</strong>: Supplier <strong>Password</strong>: Award2014! <strong>Allo stesso link, nei prossimi giorni, sar&agrave; possibile scaricare anche un video dell&rsquo;evento.</strong><strong> </strong> <img alt="" class="icons_wp" height="30" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/09/wp_ico_pdf.png" width="30" /> <a class="icons_links_wp" href="http://www.pirelli.com/mediaObject/corporate/documents/common/cs/Pirelli_Supplier_Award_2014/original.pdf" target="_blank">Versione PDF (156 KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Media,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 16 Apr 2014 16:06:02 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI FESTEGGIA I 50 ANNI DI ‘THE CAL’™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-festeggia-i-50-anni-di-the-caltm/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-festeggia-i-50-anni-di-the-caltm/</guid><pp:caseid>261210</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>Una serie di iniziative per l&rsquo;occasione: dagli scatti celebrativi di Lindbergh e Demarchelier alla rassegna storica allestita all&rsquo;HangarBicocca fino al recupero dell&rsquo;inedito Calendario Pirelli 1986 di Helmut Newton</strong></p>

<p>Pubblicato &nbsp;per la prima volta nel 1964, il Calendario Pirelli festeggia quest&rsquo;anno a Milano i propri 50 anni con una serie di iniziative e una serata d&rsquo;eccezione, che avr&agrave; tra i protagonisti &nbsp;ospiti, &nbsp;giornalisti e collezionisti di tutto &nbsp;il mondo, presso lo spazio d&rsquo;arte contemporanea HangarBicocca di Pirelli. Sono diversi gli eventi organizzati per celebrare l&rsquo;occasione dei 50 anni. Lo scorso giugno a New York &egrave; stato allestito un set con due protagonisti dell'immagine come Peter Lindbergh e Patrick Demarchelier (gi&agrave; autori delle edizioni 1996 e 2002 il primo e 2005 e 2008 il secondo) per fotografare un cast di modelle rappresentative dell'identit&agrave; visiva della storia pi&ugrave; recente del Calendario: Alessandra Ambrosio, Helena Christensen, Isabeli Fontana, Miranda Kerr, Karolina Kurkova e Alek Wek. Oggi, in coincidenza con la consueta serata di gala cui parteciperanno circa &nbsp;800 invitati, prende invece il via una rassegna storica, allestita sempre presso HangarBicocca di Pirelli, a Milano, che offre sia agli ospiti della serata sia al pubblico - nei giorni 23 e 24 novembre 2013 - un percorso nei 50 anni di The Cal attraverso gli oltre 160 scatti degli oltre 30 fotografi che nel corso del tempo sono stati chiamati a interpretare il Calendario. Per celebrare &ldquo;The Cal&rdquo;&trade;, Pirelli ha scelto di non produrre un &ldquo;Calendario 2014&rdquo;, ma di svelare, per la prima volta, il Calendario Pirelli del 1986 realizzato da Helmut Newton e finora conservato nell&rsquo;Archivio Storico della societ&agrave;. L&rsquo;operazione &egrave; stata possibile anche grazie al lungo lavoro di ricostruzione svolto dalla Fondazione Pirelli. Oggi, &nbsp;dopo &nbsp;quasi &nbsp;30 &nbsp;anni, &nbsp;Pirelli &nbsp;ha &nbsp;deciso &nbsp;di &nbsp;pubblicarlo, &nbsp;cogliendo &nbsp;sia &nbsp;l&rsquo;occasione celebrativa sia la fortunata coincidenza del datario 1986 con quello del 2014.</p>

<p style="text-align: center"><strong>I 50 ANNI DI &ldquo;THE CAL&rdquo;&trade;: LA STORIA DEL CALENDARIO PI&Ugrave; FAMOSO DEL MONDO</strong></p>

<p>&ldquo;The Cal&rdquo;&trade; nasce come progetto esclusivo di Pirelli UK Ltd, la consociata inglese del gruppo della Bicocca, che vi lavorava con ampi margini di autonomia. Sono infatti gli inglesi che, alla ricerca di una strategia di marketing per superare la concorrenza domestica di altre case britanniche &nbsp;di &nbsp;pneumatici, &nbsp;nel &nbsp;1964 &nbsp;incaricano &nbsp;un &nbsp;fotografo, &nbsp;l&rsquo;inglese &nbsp;Robert &nbsp;Freeman, ritrattista dei Beatles, di dare vita, sotto la direzione di Derek Forsyth, a un progetto all&rsquo;epoca del tutto innovativo. Vede cos&igrave; la luce &nbsp;un &nbsp;prodotto &nbsp;editoriale &nbsp;raffinato &nbsp;ed &nbsp;esclusivo, &nbsp;con &nbsp;valenze artistiche &nbsp;e culturali che andarono da subito ben oltre il campo della moda e del glamour. Da allora e per 50 anni, &ldquo;The Cal&rdquo;&trade; continua a scandire il passare dei mesi offrendo &ndash; attraverso le immagini dei pi&ugrave; acclamati fotografi&nbsp; del momento &nbsp;&ndash; una lettura e un&rsquo;interpretazione del costume, spesso anticipatorie di nuove tendenze. Le tre vite di &ldquo;The Cal&rdquo;&trade; La storia del Calendario Pirelli pu&ograve; essere divisa in tre periodi distinti: &ndash;&nbsp;&nbsp;&nbsp; il primo decennio, dal 1964 al &rsquo;74, seguito da una lunga interruzione delle pubblicazioni (nove anni) a causa della recessione economica seguita all&rsquo;austerity; &ndash;&nbsp;&nbsp;&nbsp; il secondo decennio, dall&rsquo;84 al &rsquo;94, che inizia con &nbsp;la rinascita &nbsp;del Calendario e il progressivo ritorno alla ribalta; &ndash;&nbsp;&nbsp;&nbsp; dal 1994 a oggi, a cavallo di due secoli, che vede &ldquo;The Cal&rdquo;&trade; affermarsi come un oggetto cult, capace di fare tendenza. <img alt="" class="icons_wp" height="30" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/09/wp_ico_pdf.png" width="30" /><a class="icons_links_wp" href="http://www.pirelli.com/mediaObject/corporate/documents/common/cs/Press_Release_Italian/original.pdf" target="_blank">Versione PDF (380 KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 21 Nov 2013 18:00:20 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio degli Stati Uniti 2013 – Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2013---qualifiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2013---qualifiche/</guid><pp:caseid>260919</pp:caseid><description><![CDATA[<p align="center"><strong>Atteso un pit stop sul Circuito Americano</strong></p>

<p>Sebastian Vettel, Red Bull, ha conquistato la pole position per il Gran Premio degli Stati Uniti, con un tempo di 1m36.338s, su pneumatici P Zero White Medium, scelti insieme ai P Zero Orange hard per questo weekend. Il neo-campione del mondo ha ottenuto cos&igrave; la sua 44esima pole in carriera, l&rsquo;ottava di questa stagione.</p>

<p>Le qualifiche si sono corse con temperature ambientali di 27 gradi centigradi e con un forte vento.</p>

<p>Valtteri Bottas &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nella prima sessione con le gomme medie.</p>

<p>Entrambi i piloti Lotus hanno effettuato un solo run, tutti gli altri team 2.</p>

<p>I piloti Red Bull hanno usato un solo set di gomme dure nella Q1, e questo gli ha consentito di conservare i set di gomme medie per il resto delle qualifiche e per la gara.</p>

<p>Tutti i piloti hanno iniziato la Q2 con gomme medie. Vettel ha superato il suo compagno di squadra, Webber, alla fine della sessione quando la temperatura della pista &egrave; scesa leggermente.</p>

<p>I dieci piloti approdati nella Q3 sono partiti con gomme medie. Vettel ha conquistato la pole position al suo secondo tentativo, sopravanzando Webber nell&rsquo;ultimo settore.</p>

<p>Le due Red Bull sono state le pi&ugrave; veloci anche nella terza sessione di prove libere.</p>

<p>Lewis Hamilton, Mercedes, &egrave; arrivato terzo, ottenendo un buon tempo alla fine della sessione, quando tutti i piloti erano impegnati nella simulazione di qualifica con la mescola media.&nbsp;</p>

<p><strong>Il Direttore motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha dichiarato</strong>: &ldquo;La scelta gomme che abbiamo fatto qui &egrave; conservativa, quindi era importante portare le gomme alla giusta temperatura oggi. Questo non &egrave; stato facile poich&egrave; le temperature dell&rsquo;asfalto si sono abbassate nel corso della sessione: condizione che non si verifica spesso nel corso delle qualifiche.</p>

<p>Con vento e temperature variabili, non sono state qualifiche facili per nessuno.</p>

<p>L&rsquo;evoluzione della pista continua, ma l&rsquo;usura e il degrado non dovrebbero essere un fattore preoccupante per la gara, per nessuna delle due mescole. Quindi ci aspettiamo una strategia ad una sosta come lo scorso anno&rdquo;.</p>

<p><strong>La strategia Pirelli:</strong></p>

<p>Una strategia di una sosta &egrave; teoricamente la pi&ugrave; veloce per completare i 56 giri del Gran Premio degli Stai Uniti. Quindi si potrebbe iniziare la gara con le medie e poi montare le dure al 19&deg; giro.</p>

<p>Un&rsquo;alternativa potrebbe essere quella di iniziare con le dure e passare alle medie al giro 37.</p>

<p>Alcuni piloti potrebbero tentare 2 pit stop. In questo caso, una strategia potrebbe essere quella di iniziare con le medie, passare alle gomme dure al 10&deg; giro ed effettuare uno stint finale dopo aver montato un nuovo set di dure al 33&deg; giro.</p>

<p><strong>Le mescole pi&ugrave; veloci in FP3:</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="26">1.</td>
<td valign="top" width="85">Vettel</td>
<td valign="top" width="66">1m36.733s</td>
<td valign="top" width="94">&nbsp; Medium Nuova</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="26">2.</td>
<td valign="top" width="85">Webber</td>
<td valign="top" width="66">1m36.936s</td>
<td valign="top" width="94">&nbsp; Medium Nuova</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="26">3.</td>
<td valign="top" width="85">Hamilton</td>
<td valign="top" width="66">1m37.064s</td>
<td valign="top" width="94">&nbsp; Medium Nuova</td>
</tr>

</table>

<p><strong><strong>Mescola usata dai top 10:</strong></strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="98">Vettel</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m36.338s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Webber</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m36.441s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Grosjean</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.155s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Hulkenberg</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.296s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Hamilton</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.345s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Alonso</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.376s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Perez</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.452s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Kovalainen</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.715s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Bottas</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.836s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Gutierrez</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m38.034s</td>
</tr>

</table>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 16 Nov 2013 22:53:11 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d&#039;Ungheria 2013 – Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2013---prove-libere/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2013---prove-libere/</guid><pp:caseid>260855</pp:caseid><description><![CDATA[<p align="center"><strong>I TEAM UTILIZZANO I NUOVI PNEUMATICI PIRELLI NEL CALDO DELL&rsquo;HUNGARORING</strong></p>

<p><em>Hungaroring, 26 lug 2013</em> - Tutte le squadre hanno utilizzato i nuovi pneumatici Pirelli durante le prove libere del Gran premio d'Ungheria. Prove che si sono tenute con temperature tra le pi&ugrave; alte viste in questa stagione: quelle ambientali sono arrivate a 33 gradi centigradi mentre quelle dell&rsquo;asfalto hanno sfiorato i 46 gradi. Si prevede un ulteriore innalzamento delle temperature per le qualifiche di domani e per la gara.</p>

<p>Proprio come lo scorso anno, per il Gran premio d&rsquo;Ungheria &egrave; stata scelta la combinazione P Zero White medium e P Zero Yellow soft.</p>

<p>Il pilota della Red Bull, Sebastian Vettel, &egrave; stato il pi&ugrave; veloce in entrambe le sessioni di prove libere: il tedesco ha utilizzato le gomme medie al mattino e le gomme morbide nel pomeriggio per segnare il suo miglior tempo di 1m21.264s - pi&ugrave; di mezzo secondo pi&ugrave; veloce rispetto al miglior tempo delle FP2 dello scorso anno.</p>

<p>Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: "Stamattina la pista era molto 'verde' e scivolosa, con pochissima aderenza, come spesso accade il venerd&igrave;. Nel pomeriggio c&rsquo;era pi&ugrave; grip ma le temperature erano davvero alte: probabilmente domenica vedremo il Gran premio pi&ugrave; caldo della stagione.</p>

<p>Nonostante queste condizioni estreme, sia le prestazioni sia la durata dei nostri nuovi pneumatici sono in linea con le nostre aspettative, con pochi fenomeni di graining o blistering. Il feedback dei piloti e dei team &egrave; stato molto positivo.</p>

<p>Il divario prestazionale tra le due mescole oggi &egrave; stato di circa 1,5 secondi al giro. Ci attendiamo tra le due e le tre soste in gara, con la maggior parte dei piloti che sceglier&agrave; la mescola soft per le qualifiche.</p>

<p>Il nuovo regolamento che riduce la velocit&agrave; nella corsia dei box a 80 km/h avr&agrave; un grosso effetto sulle strategie, in quanto aumenteranno i tempi dei pit stop di circa 4 secondi. Per questo il lavoro svolto oggi &egrave; stato molto importante ai fini della pianificazione delle strategie per domenica, anche perch&egrave; sull&rsquo;Hungaroring &egrave; molto difficile sorpassare&rdquo;.</p>

<p><strong>La mescola pi&ugrave; veloce del giorno</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td colspan="3" valign="top" width="310"><strong>FP1:</strong></td>
<td colspan="3" valign="top" width="310"><strong>FP2:</strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="103">1. Vettel</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m22.723s</td>
<td valign="top" width="103">Medium Usata</td>
<td valign="top" width="103">1. Vettel</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m21.264s</td>
<td valign="top" width="103">Soft Nuova</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="103">2. Webber</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m22.982s</td>
<td valign="top" width="103">Medium Usata</td>
<td valign="top" width="103">2. Webber</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m21.308s</td>
<td valign="top" width="103">Soft Nuova</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="103">3. Raikkonen</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m23.010s</td>
<td valign="top" width="103">Medium Usata</td>
<td valign="top" width="103">3. Grosjean</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m21.417s</td>
<td valign="top" width="103">Soft Nuova</td>
</tr>

</table>

<p><strong>Statistiche del giorno</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="189">&nbsp;</td>
<td style="width: 113px;background-color: yellow" valign="top"><span style="color: #000000">&nbsp;Soft</span></td>
<td style="width: 104px" valign="top"><span style="color: #000000">&nbsp;Medium</span></td>
<td style="width: 115px;background-color: green" valign="top"><span style="color: #000000">Intermediate</span></td>
<td style="width: 121px;background-color: navy" valign="top"><span style="color: #000000">Wet</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="189">km percorsi *</td>
<td valign="top" width="113">&nbsp;1,362</td>
<td valign="top" width="104">&nbsp;4,450</td>
<td valign="top" width="115">N/A</td>
<td valign="top" width="121">N/A</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="189">set usati in totale**</td>
<td valign="top" width="113">&nbsp;22</td>
<td valign="top" width="104">&nbsp;44</td>
<td valign="top" width="115">N/A</td>
<td valign="top" width="121">N/A</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="189">maggior numero di giri **</td>
<td valign="top" width="113">&nbsp;20</td>
<td valign="top" width="104">&nbsp;32</td>
<td valign="top" width="115">N/A</td>
<td valign="top" width="121">N/A</td>
</tr>

</table>

<p><em>*Il numero indica la quantit&agrave; totale di chilometri percorsi da tutti i piloti in FP1 e FP2.</em><br />
<em>**Per mescola da tutti i piloti.</em></p>

<p><strong>G Force</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 361px;height: 47px">

<tr>
<td colspan="3" valign="top" width="250">Max g-force in frenata (forza longitudinale):</td>
<td>&nbsp;-4.33 @ T1</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" valign="top" width="250">Max g-force in curva (forza laterale):</td>
<td>&nbsp; 4.88 @ T3 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</td>
</tr>

</table>

<p><strong>Il fatto del giorno</strong></p>

<p>Anche se le qualifiche sono estremamente importati sul circuito stretto e tortuoso dell&rsquo;Hungaroring, solo 12 delle 27 gare disputate qui sono state vinte partendo dalla pole. Ma il campione in carica Sebastian Vettel non &egrave; tra quei vincitori: questa, con il Gran premio di Austin negli Stati Uniti, &egrave; l&rsquo;unica gara in calendario che il pilota tedesco non ha mai vinto. Finora, 13 piloti con sette vetture diverse si sono aggiudicati questo Gran premio.</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 26 Jul 2013 17:40:33 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Anteprima Gran Premio d&#039;Australia: Melbourne 15-17 Marzo 2013</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-daustralia-melbourne-15-17-marzo-2013/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-daustralia-melbourne-15-17-marzo-2013/</guid><pp:caseid>260523</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Pirelli, la stagione di F1 al via con la gamma pneumatici rivoluzionata</strong> La stagione di Formula Uno prende il via questo fine settimana a Melbourne con una doppia novit&agrave; Pirelli: una nuova gamma di pneumatici, pi&ugrave; prestazionale e morbida rispetto allo scorso anno, e la combinazione P Zero Red supersoft e P Zero White medium, inedita per l&rsquo;Albert Park, circuito semi-permanente caratterizzato da scarso grip, che aumenta nel corso del week end via via che la pista si gomma.&nbsp; La previsione per la gara&nbsp;&egrave; di due-tre pit stop per vettura. <strong>Il commento di Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli</strong> &ldquo;Dopo 12 giorni di test, finalmente i nostri nuovi pneumatici potranno debuttare in gara. La gamma che proponiamo per questa stagione&nbsp;&egrave; stata sviluppata e testata in numerose sessioni di test nel corso del 2012 con l'obiettivo di fornire gli pneumatici Pirelli pi&ugrave; prestazionali di sempre. Una caratteristica, questa, che non&nbsp;&egrave; emersa nel corso dei test invernali a causa delle basse temperature, ma che sar&agrave; evidente a Melbourne, dove ci aspettiamo fino a tre soste. All&rsquo;Albert Park&nbsp;i piloti potranno finalmente apprezzare il pi&ugrave; ampio working range e la maggior durata del picco prestazionale delle nostre nuove gomme, cambiate sia nella struttura sia nelle costruzioni. Le differenze di performance tra le diverse mescole sono diventate pi&ugrave; accentuate, garantendo cos&igrave; ai Team maggiori possibilit&agrave; di strategia grazie alle differenti velocit&agrave; tra le vetture nelle diverse fasi di gara. Ogni inizio di stagione&nbsp;&egrave; eccitante, ma quest&rsquo;anno la competizione sembra annunciarsi ancora pi&ugrave; serrata dello scorso anno. Incredibile se si pensa che nel 2012 abbiamo applaudito sette vincitori nelle prime sette gare, record assoluto per la F1&rdquo;. <strong>Il commento di Jean Alesi, brand ambassador Pirelli</strong> &ldquo;E' straordinario essere diventato il brand ambassador Pirelli in una stagione che si annuncia straordinaria. L&rsquo;Alberto Park&nbsp;&egrave; un circuito che ho particolarmente amato e sul quale ho corso fin dalla prima volta che ha ospitato un GP. E' un tracciato particolare che in alcuni tratti somiglia a un tipico cittadino come Monaco, in altri a un circuito impegnativo come Barcellona. Per la sua unicit&agrave; direi che&nbsp;&egrave; meglio non trarre conclusioni affrettate da questa prima gara, anche perch&egrave; Team e piloti sono ancora in fase di sperimentazione e apprendimento sia delle vetture sia degli pneumatici. In particolare, le gomme&nbsp; sembrano avere caratteristiche davvero interessanti e idonee a favorire grandi prestazioni soprattutto in qualifica. Mi sarebbe piaciuto correre con pneumatici di questo tipo, quando gareggiavo&rdquo;. <strong>Gli pneumatici dal punto di vista del circuito</strong></p>

<ul>
<li>In accordo con i Team e con la Fom, Pirelli ha proposto per la prima gara la combinazione&nbsp;supersoft-medium che, considerata anche la generale maggiore morbidezza e degrado delle mescole, porr&agrave; ai piloti una sfida ulteriore nella gestione delle gomme.</li>
</ul>

<ul>
<li>Il P Zero White medium&nbsp;&egrave; ideale per circuiti con basse temperature ambientali e asfalto non particolarmente aggressivo come Melbourne. Le sue caratteristiche in termini di durata sono molto simili a quelle delle morbide dello scorso anno, mentre risultano pi&ugrave; veloci di 0.8 secondi in confronto alle medie 2012.</li>
</ul>

<ul>
<li>Il P Zero Red supersoft &egrave; stato concepito per entrare subito in temperatura e assicurare il massimo della prestazione sin dal primo giro su circuiti sinuosi e non troppo veloci come quello australiano.</li>
</ul>

<ul>
<li>Lo scorso anno fu scelta per Melbourne la combinazione medie-morbide. I piloti piazzatisi nei primi sette posti adottarono una strategia a due soste.</li>
</ul>

<ul>
<li>Ulteriori informazioni sulle prestazioni attese dalle gomme all&rsquo;Albert Park sono illustrate nel video in animazione, prodotto da Pirelli per i media e disponibile all&rsquo;indirizzo <a href="http://www.pirelli.com/f1pressarea" target="_blank">www.pirelli.com/f1pressarea</a>.</li>
</ul>

<p><strong>Note tecniche delle gomme</strong></p>

<ul>
<li>Accelerazione e frenata sono le chiavi per ottenere una buona prestazione a Melbourne, dove le forze longitudinali sulle gomme sono superiori a quelle laterali. La migliorata trazione degli pneumatici P Zero 2013 favorisce sia le fasi di decelerazione sia di ripartenza.</li>
</ul>

<ul>
<li>Melbourne&nbsp;&egrave; stata teatro di numerose gare &ldquo;bagnate&rdquo; negli scorsi anni. In caso di pioggia, i Team potranno utilizzare i Cinturato Blue da bagnato estremo&nbsp;e i Cinturato Green intermedi, che per la stagione 2013&nbsp; sono stati riprogettati nella costruzione, con benefici per la trazione e la guidabilit&agrave; grazie al minor sovrasterzo.</li>
</ul>

<ul>
<li>Le gomme posteriori sinistre sono quelle pi&ugrave; sollecitate a Melbourne, dove le curve a destra sono 10 contro le 6 a sinistra.</li>
</ul>

<ul>
<li>I 5.303 chilometri del circuito dell&rsquo;Albert Park sono utilizzati solo in occasione del GP d&rsquo;Australia. La pista risulta cos&igrave; molto scivolosa soprattutto il venerd&igrave;.&nbsp; La veloce entrata in temperatura delle gomme Pirelli 2013 assicurer&agrave; il giusto grip ai piloti fin dai primi giri.</li>
</ul>

<p><strong>Le mescole GP per GP </strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="114">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="114"><span style="color: #ff0000"><strong>PZero Red</strong></span></td>
<td valign="top" width="124"><span style="color: #ffff00"><strong>PZero Yellow</strong></span></td>
<td valign="top" width="120"><strong>PZero White</strong></td>
<td valign="top" width="115"><span style="color: #ff9900"><strong>PZero Orange</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="114"><strong>Australia</strong></td>
<td style="background-color: #ff0000;width: 114px" valign="top"><strong>Supersoft</strong></td>
<td valign="top" width="124">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="120"><strong>Medium</strong></td>
<td valign="top" width="115">&nbsp;</td>
</tr>

</table>

<p><strong>La squadra F1 Pirelli: Paul Hembery, direttore Motorsport</strong> Paul, inglese d&rsquo;origine e milanese d&rsquo;adozione,&nbsp;&egrave; responsabile delle attivit&agrave; sportive Pirelli vettura. L&rsquo;azienda italiana fornisce, in regime di monofornitura o di competezione, oltre 250 campionati in tutto il mondo da quelli riservati alle monoposto (GP2 e GP3, oltre alla F1) a quelli per derivate di serie, quali i Rally, le competizioni GT e le serie monomarca. Numerose le responsabilit&agrave; del direttore motorsport Pirelli, con in primo piano la definizione delle strategie della divisione e il settore vendite.&nbsp; Paul ha ufficio a Milano e casa in Inghilterra,&nbsp; bench&egrave; passi poco tempo in entrambi i posti: per la maggior parte dell&rsquo;anno, infatti, il manager Pirelli viaggia per&nbsp;il mondo per seguire i numerosi eventi sportivi cui Pirelli prende parte. Nel poco tempo libero, Hembery si divide tra il tifo per il Bristol City, che milita in qualche serie del campionato inglese, la passione per le auto classiche, l&rsquo;opera italiana e le imitazioni del suo alter ego, il comico britannico Ricky Gervais. <strong>Altre notizie Pirelli</strong></p>

<ul>
<li>Gli ultimi test di GP2, di cui Pirelli&nbsp;&egrave; fornitore unico, si sono conclusi a Barcellona la&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; settimana precedente il GP d&rsquo;Australia. Il pilota della Rapax, Stefano Coletti,&nbsp;&egrave; stato il pi&ugrave; veloce della sessione con un tempo di 1,29,055.</li>
</ul>

<ul>
<li>Il pi&ugrave; veloce nei test per la GP3, tenutisi all&rsquo;Estoril con le nuove vetture 2013,&nbsp;&egrave; stato Carlos Sainz Junior con 1,26,816.</li>
</ul>

<ul>
<li>Nella stessa settimana, anche Carlos Sainz Senior, campione del mondo Rally nel 1990 e nel 1992 con gomme Pirelli, ha messo a segno un successo prestigioso, vincendo il Rally storico di Spagna a bordo di una Porsche 911, equipaggiata con Cinturato P7 Corsa Classic Pirelli.</li>
</ul>

<ul>
<li>Pirelli&nbsp;&egrave; in questi giorni protagonista anche al Salone dell&rsquo;Auto di Ginevra, dove le auto pi&ugrave; prestazionali e tecnologiche di sempre calzano P Zero speciali, sviluppati&nbsp; &ldquo;su misura&rdquo;. Gomme Pirelli dedicate sono infatti quelle de La Ferrari, della Lamborghini Aventador, della Maserati Quattroporte e della P1 Mclaren.</li>
</ul>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 11 Mar 2013 14:02:26 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Circuito di Montmelò test ufficiali di Formula Uno</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/circuito-di-montmelo-test-ufficiali-di-formula-uno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/circuito-di-montmelo-test-ufficiali-di-formula-uno/</guid><pp:caseid>261272</pp:caseid><description><![CDATA[<strong>PIRELLI, A BARCELLONA DEBUTTANO LE NUOVE MESCOLE DA BAGNATO 2013</strong>

Quest’anno e per la prima volta, i team di Formula Uno hanno incontrato condizioni di pista bagnata, oggi, nell’ultimo dei quattro giorni di test svoltisi a Barcellona.
Nelle altre tre giornate, della seconda sessione di test, i piloti hanno approfittato delle condizioni di tempo asciutto per testare, su un circuito ben noto a tutti, il range di gomme slick Pirelli completamente rinnovato per il 2013. In ogni caso, le inusuali temperature basse hanno limitato la quantità di dati utili raccolti durante la sessione.
I test invernali 2013 vivranno il loro ultimo atto sempre sul circuito catalano dal 28 febbraio al 3 marzo.

<strong>Dichiarazione sui test: </strong>

Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: “Sul circuito di Barcellona, i Team hanno sperimentato un livello di degrado abbastanza alto, dovuto essenzialmente alle condizioni atmosferiche che, in questi giorni, sono state ben lontane da quelle tipiche delle gare. Tali condizioni hanno fatto lavorare le gomme al di fuori dalle loro normali temperature di esercizio, il che ha prodotto il fenomeno del graining. Mentre il freddo, unito alle caratteristiche del tracciato e dell’asfalto del circuito di Barcellona, ha creato condizioni particolarmente inadatte alle supersoft. Se a tutto questo aggiungiamo che i Team stanno ancora lavorando al miglior assetto delle vetture si può facilmente comprendere perché abbiamo assistito a livelli di degrado particolarmente elevati che, di sicuro, non vedremo nel corso della stagione. Già a Melborne, dove ci aspettiamo condizioni totalmente differenti, le gomme subiranno un’usura maggiore e potranno essere usate nelle normali temperature di esercizio”.

<strong>Notizie dai test:</strong>

I team possono usufruire di 100 set di gomme a vettura per i test stagionali. Per la prima volta nei test chiusisi oggi a Barcellona le squadre hanno avuto a disposizione tutte e sei le mescole Pirelli 2013.

In questa seconda sessione di test, le temperature a Barcellona hannno oscillato fra i 10 e i 15 gradi centigradi, più basse di quelle incontrate a Jerez nei primi test. Il freddo può produrre fenomeni di graining, ovvero il distacco di strisce di gomma dovuto alla frizione tra il battistrada “freddo” e la superficie dell’asfalto.

Molti team hanno effettuato giri lanciati e simulazioni di gara con 3-4 pit stop, considerate le basse temperature e le caratteristiche del tracciato di Barcellona, i dati raccolti nei test confermano l’aspettativa di 2-3 soste nel primo Gran Premio della stagione a Melbourne.

<strong>Altre notizie dai test:</strong>

La differenza di prestazioni sul tempo tra le diverse mescole da asciutto è stata a Barcellona di 0.5 secondi circa. Tale dato però non è da considerarsi definitivo tenuto conto delle basse temperature.

Il maggior numero di lap di Barcellona: V. Bottas – 355 lap; F. Alonso – 283 lap; M. Chilton – 241 lap.

I Team hanno provato, per la prima volta venerdì, il Cinturato Green intermedio e il Cinturato Blue da bagnato. Quest’anno, la struttura degli pneumatici posteriori da bagnato è stata ridisegnata per offrire una trazione più progressiva.

Il miglior tempo assoluto dei test è stato realizzato da Fernando Alonso nella terza giornata (1m21.875s) più veloce del miglior tempo dei test di Barcellona dello scorso anno: 1m22.030s, realizzato da Kimi Raikkonen con la Lotus.

Quello di Barcellona è un circuito molto tecnico, che mette alla prova molti aspetti della performance delle monoposto. E le gomme più sollecitate dal circuito di Montmelò sono quelle di sinistra.

<strong>I test in numeri:</strong>

Numero totale di set portati a Barcellona: 385 set pari a 1.628 gomme. Di cui:
- supersoft: 24 set
- soft: 87 set
- medium: 132 set
- hard: 97 set
- intermediate: 40 set
- wet: 27 set

Numero totale di set usati: 303. Di cui:
- supersoft: 5 set
- soft: 53 set
- medium: 127 set
- hard: 84 set
- intermediate: 24 set
- wet: 10 set

Il run più lungo: 24 giri con mescola hard
36 giri con mescola medium
31 giri con mescola soft
16 giri con mescola supersoft
29 giri con mescola intermediate
22 giri con mescola wet

Temperatura ambientale più alta e più bassa nei 4 giorni: 20° C (2° giorno) / 7° C (4° giorno)
Temperatura della pista più alta e più bassa nei 4 giorni: 26° C (2° giorno) / 6° C (4° giorno)

<strong>I tempi dei test:</strong>

<strong>1° giorno</strong>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">

<tr>
<td width="26" valign="top">1.</td>
<td width="142" valign="top">Rosberg, Mercedes</td>
<td width="76" valign="top">1’22’’616s</td>
<td width="104" valign="top">Medium New</td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">2.</td>
<td width="142" valign="top">Räikkönen, Lotus</td>
<td width="76" valign="top">1’22’’623s</td>
<td width="104" valign="top">Medium New</td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">3.</td>
<td width="142" valign="top">Alonso, Ferrari</td>
<td width="76" valign="top">1’22’952s</td>
<td width="104" valign="top">Medium New</td>
</tr>

</table>
<strong>2° giorno</strong>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">

<tr>
<td width="26" valign="top">1.</td>
<td width="123" valign="top">Perez, McLaren</td>
<td width="66" valign="top">1’21’’848</td>
<td width="94" valign="top">Soft New<strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">2.</td>
<td width="123" valign="top">Vettel, Red Bull</td>
<td width="66" valign="top">1’22’’197</td>
<td width="94" valign="top">Soft New</td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">3.</td>
<td width="123" valign="top">Räikkönen, Lotus</td>
<td width="66" valign="top">1’22’’697</td>
<td width="94" valign="top">Medium New</td>
</tr>

</table>
<strong><strong>3° giorno</strong> </strong>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">

<tr>
<td width="26" valign="top">1.</td>
<td width="142" valign="top">Alonso, Ferrari</td>
<td width="66" valign="top">1’21’’875</td>
<td width="76" valign="top">Soft New</td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">2.</td>
<td width="142" valign="top">Hülkenberg, Sauber</td>
<td width="66" valign="top">1’22'160</td>
<td width="76" valign="top">Soft New</td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">3.</td>
<td width="142" valign="top">Grosjean, Lotus</td>
<td width="66" valign="top">1’22’188</td>
<td width="76" valign="top">Soft New</td>
</tr>

</table>
<strong>4° giorno</strong>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">

<tr>
<td width="26" valign="top"><span style="color: #000000">1.</span></td>
<td width="142" valign="top"><span style="color: #000000">Hamilton, Mercedes</span></td>
<td width="66" valign="top"><span style="color: #000000">1’23’’282</span></td>
<td width="95" valign="top"><span style="color: #000000">Medium New</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top"><span style="color: #000000">2.</span></td>
<td width="142" valign="top"><span style="color: #000000">Button, McLaren</span></td>
<td width="66" valign="top"><span style="color: #000000">1’23’633</span></td>
<td width="95" valign="top"><span style="color: #000000">Medium New</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top"><span style="color: #000000">3.</span></td>
<td width="142" valign="top"><span style="color: #000000">Vergne, Toro Rosso</span></td>
<td width="66" valign="top"><span style="color: #000000">1’24’’071</span></td>
<td width="95" valign="top"><span style="color: #000000">Soft New</span></td>
</tr>

</table>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre]]></category>
            <pubDate>Fri, 22 Feb 2013 20:16:27 +0100</pubDate>
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                        <title>Una gara a una sosta in America avvicina Vettel al titolo</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/una-gara-a-una-sosta-in-america-avvicina-vettel-al-titolo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/una-gara-a-una-sosta-in-america-avvicina-vettel-al-titolo/</guid><pp:caseid>261170</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Il pilota della McLaren, Lewis Hamilton, gi&agrave; vincitore dell&rsquo;ultimo&nbsp; Gran premio degli Stati Uniti nel 2007, ha conquistato il gradino pi&ugrave; alto del podio nel Gran premio di esordio sul Circuito delle Americhe. Il secondo posto di Sebastian Vettel ha portato il pilota della Red Bull pi&ugrave; vicino al terzo titolo mondiale consecutivo. Cruciale il terzo posto dell&rsquo;unico rivale del pilota tedesco della stagione 2012:&nbsp; il ferrarista Fernando Alonso, ancora in lotta per aggiudicarsi il Mondiale che si decider&agrave; in Brasile il prossimo fine settimana. Per la prima volta nella sua storia di fornitore esclusivo di pneumatici F1, Pirelli arriver&agrave; all&rsquo;ultimo GP della stagione con due piloti che si contendono la corona di campione. Hamilton &egrave; andato alla guida della gara nelle fasi finali sorpassando Vettel, il pi&ugrave; veloce in ogni sessione: entrambi i piloti hanno combattuto duramente dall'inizio alla fine. Hamilton e Vettel hanno utilizzato la stessa strategia a un unico pit-stop (rispettivamente al giro 20 e 21), passando dalle gomme medie P Zero White alle dure P Zero Silver, combinazione scelta per il Gran premio degli Stati Uniti. Alonso ha adottato la medesima strategia per mantenere viva la speranza di conquistare il titolo, arrivando terzo dalla settima posizione in griglia di partenza. I primi 10 piloti qualificati hanno scelto la mescola media, di circa mezzo secondo al giro pi&ugrave; veloce rispetto alla dura. L&rsquo;assenza di pioggia, prevista invece nei giorni scorsi, e le temperature ambientali di circa 24 gradi centigradi hanno contribuito a dar vita a una corsa serrata fino alla fine. Il pilota pi&ugrave; in alto in classifica a partire con la mescola hard &egrave; stato Jenson Button su McLaren, che &egrave; arrivato quinto, grazie a una strategia a un pit-stop.&nbsp; L&rsquo;altro pilota a partire con le P Zero Silver hard &egrave; stato Nico Rosberg su Mercedes. Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli, ha commentato: &ldquo;Vogliamo ringraziare i numerosissimi fan che sono venuti ad Austin questo fine settimana: il sostegno e l'accoglienza che abbiamo ricevuto sono stati incredibili e non vediamo l'ora di ritornare. Entrambi i protagonisti del campionato, Sebastian Vettel e Fernando Alonso, oggi hanno corso magnificamente e il risultato sar&agrave; una resa dei conti emozionante in Brasile, il prossimo fine settimana. Anche se con il senno di poi avremmo potuto portare mescole soft e supersoft; il fatto che la lotta per il campionato &egrave; al suo round finale, rafforza la nostra decisione di non aver introdotto fattori imprevisti su un circuito nuovo di zecca. I livelli di usura sono stati estremamente bassi durante l&rsquo;intero fine settimana, anche se sono stati influenzati da temperature ambientali e della pista generalmente inferiori alle attese. Le prestazioni e la durata delle mescole sono state molto buone, consentendo a Vettel e Hamilton di rincorrersi fino alla bandiera a scacchi". <strong>Pit stop summary &ndash; Gran Premio degli Stati Uniti 2012 </strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="132">Hamilton:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (20)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Vettel:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (21)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Alonso:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HU (20)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Massa:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HU (26)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Button:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="108">MN (35)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">R&auml;ikk&ouml;nen:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HU (24)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Grosjean:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (9)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">H&uuml;lkenberg:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (17)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Maldonado:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (21)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Senna:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (20)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Perez:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (22)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Ricciardo:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (30)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Rosberg:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="108">MN (34)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Kobayashi:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (13)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Di Resta:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (21)</td>
<td valign="top" width="96">HN (31)</td>
<td valign="top" width="96">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Schumacher:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (14)</td>
<td valign="top" width="96">HN (39)</td>
<td valign="top" width="96">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Petrov:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (23)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Kovalainen:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (21)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Glock:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (21)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Pic:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (26)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">De La Rosa:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (24)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Kartikeyan:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (25)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="108">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Webber:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">0 NC</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Vergne:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">0 NC</td>
</tr>

</table>

<p>La prima colonna indica gli pneumatici con cui il pilota ha iniziato la gara. L&rsquo;ultima colonna indica il numero complessivo di pit-stop. M = Medium compound H = Hard compound N = New compound U = Used compound NC = Not classified</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 19 Nov 2012 15:52:02 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>PIRELLI: LA TECNOLOGIA P ZERO PER ASSICURARE  POTENZA E CONTROLLO ALLA NUOVA MCLAREN MP4-12C</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-la-tecnologia-p-zero-per-assicurare--potenza-e-controllo-alla-nuova-mclaren-mp4-12c/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-la-tecnologia-p-zero-per-assicurare--potenza-e-controllo-alla-nuova-mclaren-mp4-12c/</guid><pp:caseid>261022</pp:caseid><description><![CDATA[<p><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/10/news_mclaren_17oct_2012.png"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-6613" height="186" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/10/news_mclaren_17oct_2012.png" width="267" /></a>Pirelli, in qualit&agrave; di fornitore unico e partner tecnologico di McLaren, ha sviluppato per la MP4-12C una versione dedicata del P Zero e del P Zero Corsa, rispettivamente per l&rsquo;uso stradale e per quello in pista. Le prestazioni di questo pneumatico &ldquo;dedicato&rdquo; sono state testate la scorsa settimana sul circuito Ascari, alle porte della citt&agrave; andalusa di Ronda, durante la presentazione della nuova vettura. Le gomme P Zero targate McLaren sono nate dalla collaborazione dei ricercatori Pirelli e degli ingegneri di Woking con l&rsquo;obiettivo di esaltare la potenza della nuova vettura e assicurare il massimo controllo. Il cuore del progetto &egrave; stata l&rsquo;integrazione delle coperture con la tecnologia costruttiva e l&rsquo;elettronica della MP4-12C, la pi&ugrave; avanzata disponibile nel settore auto, tale da rendere i P Zero componente insostituibile della vettura. La perfetta armonizzazione tra pneumatico e auto garantisce piacevolezza e precisione di guida, immediatezza nella risposta alle diverse sollecitazioni, repentino adattamento ai cambi di carichi aerodinamici&nbsp; e di assetto in tutte le condizioni di impiego. Grazie all&rsquo;esperienza maturata da Pirelli in Formula Uno e nelle altre attivit&agrave; Motorsport che la vedono protagonista, i tecnici P Lunga hanno sviluppato in tempi brevi coperture dedicate che potessero rispondere al meglio a tre caratteristiche distintive della nuova MP4-12C: - progressione di potenza elevata, generata dal motore bi-turbo, che richiede una gomma capace di trasferire i cavalli a terra in maniera altrettanto progressiva e crescente; - un sistema estremo di sospensioni specificatamente disegnate per quello pneumatico. Ancora una volta l&rsquo;esperienza derivante dalla F1 &egrave; stata fondamentale: cos&igrave; come per i superbolidi delle corse sono le gomme a fungere da sospensione, anche le sospensioni della nuova McLaren sono state tarate <em>ad hoc</em> sulle caratteristiche del P Zero e del P Zero Corsa; - &nbsp;un peso ridotto rispetto alla potenza dell&rsquo;auto che comporta repentini e continui spostamenti del carico aerodinamico, e richiede una gomma in grado di garantire il massimo grip e trazione. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/10/news_mclaren_17oct2012.png"><img alt="" class="alignright size-full wp-image-6673" height="186" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/10/news_mclaren_17oct2012.png" width="267" /></a>Il lavoro di sviluppo dei ricercatori Pirelli ha interessato sia la struttura sia le mescole. Sulla struttura l&rsquo;obiettivo &egrave; stato assicurare flessibilit&agrave;, grip e nello stesso tempo la rigidit&agrave; necessaria a sostenere gli elevati carichi aerodinamici. Inoltre, proprio per garantire tale adattabilit&agrave;, le strutture degli pneumatici anteriori e posteriori sono state sviluppate in modo diverso per rispondere ai diversi stress cui sono sottoposte. Per questo motivo le anteriori hanno un profilo pi&ugrave; rotondo mentre le posteriori ne presentano uno pi&ugrave; squadrato. Il lavoro che ha riguardato la struttura non poteva non avere effetti sulle mescole stesse progettate per entrare pi&ugrave; rapidamente in temperatura, assecondare la reattivit&agrave; della gomma nei cambi di direzione e fornire un grip elevato. Le nanotecnologie impiegate da Pirelli per la progettazione di questi pneumatici hanno permesso di sviluppare &ldquo;mescole intelligenti&rdquo;, in grado di rispondere in modo veloce e di adattarsi rapidamente ai cambi di appoggio della vettura. Tali mescole si avvalgono, inoltre, in fase produttiva, della necessaria precisione di miscelazione assicurata dal CCM (Continuous Compound Mixing System). Per lo sviluppo dell&rsquo;evoluzione del P Zero e del P Zero Corsa, i tecnici Pirelli si sono avvalsi anche di una modellistica virtuale all&rsquo;avanguardia, per raccogliere i dati e per valutare con simulazioni al computer le varie condizioni di impiego e di stress cui sono sottoposti gli pneumatici nelle pi&ugrave; differenti condizioni di utilizzo. <strong> LA FAMIGLIA PIRELLI P ZERO</strong> I P Zero e i P Zero Corsa sviluppati per la MP12 sono delle varianti realizzate da Pirelli sulla base dei P Zero e i P Zero Corsa standard, pneumatici che rappresentano il top della produzione UHP della P Lunga. Lanciato nel 2007, P Zero &egrave; lo pneumatico Ultra High Performance di Pirelli. Elevata sicurezza e ridotti spazi di frenata, tenuta, maneggevolezza e comfort sono le sue caratteristiche principali. Gli speciali nano-compositi delle mescole del battistrada e del tallone consentono guida confortevole e prestazioni sportive. I tre ampi incavi longitudinali del battistrada, invece, assicurano massima aderenza su bagnato e comfort acustico. La sua struttura, infine, contiene la deformazione del profilo fino a 370 km/h. P Zero &egrave; disponibile in 130 misure, con serie tecnica da /50 a /25, e calettamenti da 17 a 21 pollici. P Zero Corsa System &egrave; il prodotto pi&ugrave; sportivo della gamma Pirelli e si presta all&rsquo;impiego su strada e in pista, assicurando massime prestazioni e sicurezza sia su asciutto sia su bagnato, grazie a precisione di sterzata e tenuta in curva. Il suo sviluppo inizia nel 2003; sette anni dopo, Pirelli introduce P Zero Corsa System, che abbina P Zero Corsa Asimmetrico all&rsquo;evoluzione del precedente direzionale. I due differenti battistrada, direzionale per l&rsquo;anteriore e asimmetrico per il posteriore, permettono di ritardare il fenomeno dell&rsquo;aquaplaning. P Zero Corsa System &egrave; disponibile in 23 misure nei calettamenti 18, 19 e 20 pollici. <img alt="" class="icons_wp" height="30" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/09/wp_ico_zip.png" width="30" /> <a class="icons_links_wp" href="http://www.pirelliftp.com/share/corporatePress/2012/17-oct/McClaren.zip">Scarica le foto (2,84 MB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 17 Oct 2012 16:39:53 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli annuncia la scelta delle mescole per le ultime tre gare della stagione</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-annuncia-la-scelta-delle-mescole-per-le-ultime-tre-gare-della-stagione/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-annuncia-la-scelta-delle-mescole-per-le-ultime-tre-gare-della-stagione/</guid><pp:caseid>260874</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Pirelli, fornitore unico di pneumatici per la Formula Uno, ha annunciato la scelta delle mescole per gli ultimi tre Gran premi dell&rsquo;anno. Ad Abu Dhabi i Team avranno a disposizione i P Zero White medium e i P Zero Yellow soft. Per l&rsquo;inedito Gran premio degli Stati Uniti, Pirelli porter&agrave; i P Zero Silver hard e i P Zero White medium. Questa stessa combinazione &ndash; hard-medium - sar&agrave; riproposta anche per il Gran premio del Brasile. La gara di Abu Dhabi si disputa al tramonto, quindi le temperature tendono a diminuire. &nbsp;Sebbene il giro comprenda un'ampia variet&agrave; di velocit&agrave; e curve, l&rsquo;asfalto &egrave; abbastanza liscio ed il livello di degrado non &egrave; eccessivo. Queste caratteristiche fanno della combinazione media-morbida la scelta perfetta per questo circuito. A Austin si correr&agrave; per la prima volta e, secondo i dati di simulazione raccolti dai tecnici Pirelli durante l'estate, l&rsquo;accoppiata gomme dure-medie &egrave; la pi&ugrave; adatta a rispondere alle diverse esigenze di questo tracciato. Su un circuito completamente nuovo, infatti, una scelta relativamente conservativa consentir&agrave; di coprire tutte le variabili. Nel corso di un recente sopralluogo su questa pista, gli ingegneri Pirelli hanno calcolato che qui vengono scaricati carichi di energia significativi sulle gomme. Attese anche alte temperature. Il circuito di Interlagos, al contrario, &egrave; noto per le sollecitazioni sulle gomme, con grandi dislivelli, curve veloci e carichi significativi sulla struttura degli pneumatici. Per queste ragioni, le mescole dure e medie saranno la scelta migliore per l'ultima gara della stagione 2012. <strong>Le scelte degli pneumatici finora:</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 100%;background-color: #e7e7ff;border: 0px solid">

<tr style="background-color: #7a8385">
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #ff0000"><strong>PZero Red</strong></span></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #fae423"><strong>PZero Yellow</strong></span></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>PZero White</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>PZero Silver</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Australia</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Malesia </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard </strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Cina </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Bahrain </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Spagna </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Monaco </strong></td>
<td style="background-color: #ff0000;border: 1px solid #daddd9"><strong>Supersoft</strong></td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Canada </strong></td>
<td style="background-color: #ff0000;border: 1px solid #daddd9"><strong>Supersoft </strong></td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Europa</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Gran Bretagna </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Germania</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Ungheria</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Belgio</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Italia</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium</strong></td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Singapore</strong></td>
<td style="background-color: #ff0000;border: 1px solid #daddd9"><strong>Supersoft</strong></td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Giappone</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Corea</strong></td>
<td style="background-color: #ff0000;border: 1px solid #daddd9"><strong>Supersoft</strong></td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>India</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Abu Dhabi</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>USA</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard </strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Brasile</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard </strong></span></td>
</tr>

</table>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 16 Oct 2012 14:54:47 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>In Corea previsti due pit stop per uno dei Gran premi più caldi della stagione</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/in-corea-previsti-due-pit-stop-per-uno-dei-gran-premi-piu-caldi-della-stagione/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/in-corea-previsti-due-pit-stop-per-uno-dei-gran-premi-piu-caldi-della-stagione/</guid><pp:caseid>260578</pp:caseid><description><![CDATA[<p>I Pirelli P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft sono scesi in pista in Corea per la prima volta in questa stagione, durante le due sessioni di prove libere sui 5,615 chilometri del circuito di Yeongam. Le condizioni atmosferiche sono state molto pi&ugrave; calde rispetto allo scorso anno, con una temperatura ambientale di 21 gradi centrigradi ed una temperatura della pista che ha sfiorato i 31 gradi. Il tracciato presenta una gran variet&agrave; di caratteristiche: una parte veloce ed aperta all'inizio del giro seguita da un tratto pi&ugrave; stretto e tecnico che ricorda pi&ugrave; un circuito stradale. Come d&rsquo;abitudine, nelle prove libere le squadre si sono concentrate sulla raccolta di quanti pi&ugrave; dati possibile in vista delle qualifiche e della gara. Nella prima sessione, i Team hanno corso unicamente con la mescola pi&ugrave; dura, utilizzando in genere un solo set di P Zero yellow soft per far saggiare alle monoposto le caratteristiche uniche del circuito di Yeongam. Nel pomeriggio, con condizioni pi&ugrave; vicine a quelle di qualifiche e gara, hanno poi testato anche la gomma rossa supersoft. La priorit&agrave; era quella di raccogliere informazioni con le monoposto sia cariche che scariche di carburante, al fine di stabilire il grado di usura e i punti di crossover: parametri fondamentali per la strategia di gara. Al mattino, il pilota della McLaren Lewis Hamilton &egrave; stato il pi&ugrave; veloce con il P Zero giallo con un tempo di 1m39.148s: eclissando comodamente i tempi delle FP1 registrati nelle due passate edizioni del Gp di Corea (anche se l'anno scorso le prove libere furono condizionate dalla pioggia). L&rsquo;attuale leader del Mondiale, Fernando Alonso, &egrave; stato il pi&ugrave; veloce per gran parte della prima sessione; Hamilton ha, infatti, impostato il suo miglior tempo solo alla fine. Tendenza proseguita anche nel pomeriggio con il miglior tempo di 1m38.832s messo a segno dalla Red Bull di Sebastian Vettel, pi&ugrave; veloce con le gomme supersoft rispetto allo scorso anno (quando la seconda sessione di prove libere si corse sul bagnato). Il pilota Jean-Eric Vergne della Toro Rosso &egrave; stato il primo a montare le supersoft dopo mezz'ora dall&rsquo;inizio della seconda sessione, quando i piloti iniziavano a valutare la reazione della gomma dopo i primi giri veloci: spingendo sul primo giro per poi diminuire la velocit&agrave; nel giro successivo e verificare cos&igrave; la possibilit&agrave; di mantenere il ritmo con pneumatici usati. Negli ultimi 40 minuti e a met&agrave; della sessione, la maggior parte degli apripista ha montato i P Zero Red supersoft, con Vettel che ha impostato il suo miglior tempo dopo un'ora dell&rsquo;inizio della seconda sessione di prova, davanti al suo compagno di squadra Mark Webber. Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli, ha commentato: "Quest&rsquo;anno la mescola soft &egrave; pi&ugrave; morbida di quanto non fosse nel 2011 e le temperature coreane sono pi&ugrave; elevate dello scorso anno: questo pone ai nostri pneumatici una grande sfida. In particolare, le supersoft dovranno affrontare i carichi di energia pi&ugrave; elevati di tutta la stagione. Le squadre hanno elaborato programmi in linea con quanto avevamo previsto: mescola pi&ugrave; dura al mattino e pi&ugrave; morbida nel pomeriggio. A differenza dello scorso anno, prevediamo bel tempo per tutto il weekend e, probabilmente, sar&agrave; il pi&ugrave; caldo GP di Corea corso finora, quindi i dati raccolti oggi avranno un&rsquo;importanza cruciale per le qualifiche e la gara. Ci aspettiamo una gara a due soste, con un divario tra le due mescole di mezzo secondo. Questo potrebbe offrire numerose opportunit&agrave; di strategia&rdquo;. <strong>I numeri Pirelli del giorno:</strong> <span style="text-decoration: underline">Set usati complessivamente: </span> Soft: 48 Supersoft: 24 Intermediate: 0 Wet: 0 <span style="text-decoration: underline">Numero totale di giri per mescola: </span> Soft: 839 Supersoft: 317 Intermediate: 0 Wet: 0 <span style="text-decoration: underline">Run pi&ugrave; lunghi per mescola:</span> Soft: 13 (Vergne) Supersoft: 13 (Rosberg, Webber) Intermediate: 0 Wet: 0 <strong>Il fatto del giorno Pirelli:</strong> Sul circuito Yeongam, il rettilineo principale tra la curva due e la curva tre &egrave; il pi&ugrave; lungo di tutte le piste asiatiche: 1,2 chilometri. In questo punto, le monoposto hanno difficolt&agrave; a scaldare le gomme uscendo direttamente dai box, quindi i piloti devono giudicare attentamente il livello di grip nella curva tre, &nbsp;in particolare all'inizio del weekend, quando il circuito &egrave; 'verde' e scivoloso. Questo pu&ograve; provocare fenomeni di graining poich&egrave; le vetture slittano e consumano le gomme in maniera non uniforme. La velocit&agrave; massima di questo rettilineo raggiunge i 320 km/h, scaricando i pi&ugrave; elevati carichi di energia sulle supersoft di tutta la stagione.</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 12 Oct 2012 10:38:35 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>PIRELLI, GOMME CON LA “DEDICA” PER IL PRIMO EQUIPAGGIAMENTO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-gomme-con-la-dedica-per-il-primo-equipaggiamento/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-gomme-con-la-dedica-per-il-primo-equipaggiamento/</guid><pp:caseid>261173</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>AL SALONE DI PARIGI PROTAGONISTI I P ZERO CON LA MARCATURA SVILUPPATI IN COLLABORAZIONE CON LE CASE AUTO</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>IL CINTURATO P7 SCELTO DALLA NUOVA VOLKSWAGEN GOLF VII</strong></p>

<p style="text-align: center">&nbsp;</p>

<p><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/10/news_pzero_27sett.png"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-6514" height="181" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/10/news_pzero_27sett.png" width="266" /></a>Pirelli per il primo equipaggiamento prestige punta sulle gomme con la &ldquo;dedica&rdquo;, ovvero contrassegnate da una specifica marcatura sul fianco che sta ad indicare che quelle coperture sono state sviluppate in collaborazione con quella Casa auto. Questi pneumatici sono omologati dallo stesso produttore del veicolo in quanto si adattano alle caratteristiche di ogni specifico modello, in modo tale da diventare punto di riferimento per quella vettura anche per il ricambio. Una strategia sostenuta dai produttori di auto che sempre pi&ugrave; ricercano pneumatici esclusivi e tecnologicamente avanzati da sviluppare in sinergia con i tecnici Pirelli. A preferire gli pneumatici con la marcatura progettati da Pirelli sono le vetture&nbsp; pi&ugrave; prestigiose di Porsche, Aston Martin, Bentley, Lamborghini, Ferrari, Audi, Mercedes e Bmw e in particolare i modelli pi&ugrave; recenti e attesi in esposizione al Salone di Parigi, come il prototipo P1 della McLaren, che debutta proprio nella capitale francese. <strong>PNEUMATICI P ZERO E CINTURATO CON LA MARCATURA</strong>. Le gomme Pirelli di riferimento per lo sviluppo congiunto con i tecnici dei car-makers sono quelle della famiglia P Zero (P Zero e P Zero Corsa), gli pneumatici Ultra High Performance della P Lunga che, grazie al loro elevato contenuto tecnologico, sono considerati i prodotti di punta del segmento prestige. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/09/news_pzero_27sett_1.png"><img alt="" class="alignright size-full wp-image-6586" height="186" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/09/news_pzero_27sett_1.png" width="267" /></a>In particolare il P Zero, lanciato da Pirelli nel 2007, si &egrave; evoluto costantemente negli anni successivi proprio grazie alle partnership tecnologiche con le principali Case automobilistiche che l&rsquo;hanno scelto per equipaggiare i modelli pi&ugrave; sportivi e prestazionali. Le gomme P Zero sviluppate congiuntamente con i tecnici delle vetture sono contrassegnate da una marcatura dedicata alla singola Casa Auto impressa sul fianco accanto al logo Pirelli. Tale evoluzione e adattamento alle diverse esigenze di ogni singolo modello fa s&igrave; che non si possa pi&ugrave; parlare di un unico P Zero per il primo equipaggiamento, ma di uno pneumatico matrice da cui derivano numerose versioni speciali, appositamente sviluppate per la vettura di destinazione. Tra le versioni derivate pi&ugrave; recenti quella per la Porsche 911, la Lamborghini Aventador, la McLaren MP4-12C, frutto di uno sviluppo congiunto tra i ricercatori Pirelli e gli ingegneri delle Case produttrici. Sino ad oggi le omologazioni del P Zero sono state 250. Il completamento gamma per il ricambio accoglie e sintetizza l&rsquo;evoluzione delle prestazioni del P Zero destinato al primo equipaggiamento. Caratteristiche di base del P Zero sono gli elevati standard di sicurezza, grazie a ridotti spazi di frenata su asciutto e bagnato, tenuta sul rettilineo e in curva, manegevolezza e comfort. Il P Zero utilizza speciali nano-compositi nelle mescole del battistrada e del tallone, che assicurano contemporaneamente alla vettura guida confortevole e prestazioni sportive. Il disegno battistrada, grazie ai tre ampi incavi longitudinali, assicura massima aderenza dello pneumatico sui fondi bagnati e garantisce comfort acustico, mentre il profilo asimmetrico consente un&rsquo;usura regolare. La struttura di P Zero permette, inoltre, di contenere la deformazione del profilo della gomma anche a velocit&agrave; elevatissime (fino a 370 km/h). P Zero &egrave; oggi disponibile in circa 130 misure, con serie tecnica da /50 a /25, con calettamenti da 17 a 21pollici. Destinato alla marcatura e al continuo &nbsp;sviluppo in collaborazione con le Case auto &egrave; anche il Cinturato P7, il primo pneumatico verde ad alte prestazioni progettato da Pirelli per le vetture di medio-alta cilindrata, che in poco tempo ha conquistato la leadership di mercato nel suo segmento e innumerevoli vittorie nei test internazionali. In particolare, Cinturato P7 garantisce alla vettura un basso impatto ambientale poich&egrave; la presenza di nanofiller e speciali polimeri nelle mescole ne assicurano&nbsp; un peso ridotto rispetto a un qualsiasi pneumatico di riferimento. Inoltre, Cinturato P7 riduce del 20% la resistenza al rotolamento, assicurando un calo delle emissioni di CO2 e una diminuzione del consumo di carburante pari al 4,2%. Il disegno battistrada asimmetrico, che offre massima sicurezza anche sul bagnato e in curva, abbatte la rumorosit&agrave; del 30% rispetto agli pneumatici di riferimento. L&rsquo;ottimizzazione del disegno consente al battistrada del Cinturato P7 di consumarsi in modo uniforme, assicurando costanza nelle prestazioni per tutto il ciclo di vita della gomma. CINTURATO P7 PER LA NUOVA GOLF BLU.&nbsp; Tali caratteristiche hanno fatto del Cinturato P7 una gomma di riferimento per il primo equipaggiamento delle vetture di medio-alta cilindrata alle quali si &egrave; aggiunta di recente la nuova e attesissima VW Golf VII (MQB) in esposizione al Salone di Parigi. Destinato soprattutto al primo equipaggiamento, Cinturato P7 &egrave; stato affiancato nel 2012 dal Cinturato P7 Blue che, diretto al ricambio, ha mantenuto inalterati i vantaggi del P7, in termini di affidabilit&agrave; e lungo chilometraggio, migliorandone, allo stesso tempo, la frenata sul bagnato e la rolling resistance, tanto da essere al momento l&rsquo;unico pneumatico ad aver ottenuto la doppia A dell&rsquo;etichetta europea. <img alt="" class="icons_wp" height="30" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/09/wp_ico_zip.png" width="30" /> <a class="icons_links_wp" href="http://www.pirelliftp.com/share/corporatePress/2012/27-sep/P_Zero.zip">Scarica le foto (6,34 MB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 27 Sep 2012 15:14:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI: CINTURATO P7 IN PRIMO EQUIPAGGIAMENTO SULLA NUOVA GOLF VII</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-cinturato-p7-in-primo-equipaggiamento-sulla-nuova-golf-vii/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-cinturato-p7-in-primo-equipaggiamento-sulla-nuova-golf-vii/</guid><pp:caseid>261108</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>AL SALONE DI PARIGI LA GOMMA ECOLOGICA DI PIRELLI &ldquo;SPOSA&rdquo; LA LEGGEREZZA DEL LEGGENDARIO MODELLO VOLKSWAGEN </strong></p>

<p>Il Cinturato P7 Pirelli gomma la nuova Golf VII e si aggiunge alla lunga lista di omologazioni della P lunga sulle vetture Volkswagen, frutto della partnership tecnologica tra le due aziende. In particolare, la&nbsp; gomma ecologica Pirelli, sviluppata per le auto di media cilindrata, si &egrave; aggiudicata l&rsquo;esclusiva per la versione Bluemotion della nuova Golf, nella misura 225/45R17 91W. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/10/news_golf.png"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-6504" height="181" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/10/news_golf.png" width="266" /></a>&ldquo;Regina&rdquo; indiscussa del Salone di Parigi 2012, la nuova Golf &egrave; pi&ugrave; ecologica rispetto alla precedente edizione grazie alla sensibile riduzione di peso. Tale caratteristica &ldquo;sposa&rdquo; la scelta di &ldquo;calzare&rdquo; uno pneumatico attento alla salvaguardia dell&rsquo;ambiente, il Cinturato P7, che in poco tempo ha conquistato la leadership di mercato nel suo segmento e innumerevoli vittorie nei test internazionali. In particolare, Cinturato P7 garantisce alla vettura un basso impatto ambientale poich&egrave; la presenza di nanofiller e speciali polimeri nelle mescole ne assicurano un peso ridotto rispetto a un qualsiasi pneumatico di riferimento. Inoltre, Cinturato P7 riduce del 20% la resistenza al rotolamento, assicurando un calo delle emissioni di CO2 e una diminuzione del consumo di carburante pari al 4,2%. Il disegno battistrada asimmetrico, che offre massima sicurezza anche sul bagnato e in curva, abbatte la rumorosit&agrave; del 30% rispetto agli pneumatici di riferimento. L&rsquo;ottimizzazione del disegno consente al battistrada del Cinturato P7 di consumarsi in modo uniforme, assicurando costanza nelle prestazioni per tutto il ciclo di vita della gomma. Destinato soprattutto al primo equipaggiamento, Cinturato P7 &egrave; stato affiancato da pochi mesi dal Cinturato P7 Blue, diretto al mercato del ricambio. Il nuovo pneumatico &egrave; stato sviluppato dai ricercatori Pirelli con l&rsquo;obiettivo di migliorare ulteriormente le prestazioni di sicurezza e le caratteristiche ecologiche del Cinturato P7. Il &ldquo;Blue&rdquo;, infatti, pur mantenendo inalterate tutte le prestazioni del P7, migliora la frenata sul bagnato e abbassa il livello di rolling resistance. Tale evoluzione della linea Cinturato &egrave; stata resa necessaria dalla crescente domanda di sicurezza da parte degli automobilisti. Il &ldquo;Blue&rdquo; &egrave; destinato, infatti, esclusivamente al mercato del ricambio, a differenza del Cinturato P7 concepito, oltre che per questo canale, soprattutto per il primo equipaggiamento, nel quale &egrave; divenuto in pochi anni il punto di riferimento delle pi&ugrave; prestigiose Case automobilistiche per le sedan, le coup&eacute; e le berline di medio-alta cilindrata. <img alt="" class="icons_wp" height="30" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/09/wp_ico_zip.png" width="30" /> <a class="icons_links_wp" href="http://www.pirelliftp.com/share/corporatePress/2012/27-sep/CinturatoP7.zip">Scarica la foto (6,07 MB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 27 Sep 2012 15:08:30 +0200</pubDate>
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                        <title>La strategia pneumatici determinante sul circuito asciutto di Silverstone</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-strategia-pneumatici-determinante-sul-circuito-asciutto-di-silverstone/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-strategia-pneumatici-determinante-sul-circuito-asciutto-di-silverstone/</guid><pp:caseid>260403</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Il pilota della Red Bull, Mark Webber, ha ottenuto la sua seconda vittoria della stagione nel Gran Premio di Gran Bretagna, dopo un&rsquo; intensa battaglia negli ultimi giri con la Ferrari di Fernando Alonso, incentrata sulla strategia pneumatici. Con questa vittoria, Webber si avvicina ad Alonso nella classifica piloti, sebbene il pilota asturiano continui ad essere ancora in testa ad uno dei campionati pi&ugrave; serrati di sempre. L&rsquo;australiano della Red Bull ha inoltre eguagliato Alonso, vincendo anch&rsquo;egli due gare in questo campionato. Partito dalla pole, Alonso ha iniziato la gara con gomme dure P Zero argento, mentre Webber, secondo in griglia, ha cominciato con lo pneumatico P Zero Yellow soft. Webber ha completato uno stint con la gomma morbida e poi due stint con le gomme dure, sfruttando la durata del P Zero argento per raggiungere e superare Alonso a quattro giri dalla fine. Alonso, invece, ha corso i primi due stint con la mescola dura, per poi passare nell&rsquo;ultimo stint alla mescola morbida.La pioggia dei giorni&nbsp; scorsi non ha consentito ai Team di raccogliere sufficienti informazioni circa il comportamento delle gomme slick, che sono state utilizzate per poco tempo solo nell&rsquo;ultima sessione di prove libere del sabato. La gara &egrave; iniziata con temperature della pista di 31 gradi centigradi, in contrasto con la pioggia e con le temperature dell&rsquo;asfalto di circa 15 gradi centigradi che hanno caratterizzato il venerd&igrave; e il sabato. Il maltempo, per&ograve;, ha fatto s&igrave; che la maggior parte dei piloti avesse gomme slick a loro allocate in condizioni perfette prima dell'inizio dei 52 giri della gara: solo Webber ha utilizzato un set usato di gomme dure per il suo stint finale. I primi dieci piloti in griglia hanno iniziato la gara con gomme morbide P Zero giallo, ad eccezione di Alonso e del pilota della McLaren, &nbsp;Lewis Hamilton. Webber e Alonso hanno fatto la loro prima sosta per montare gomme dure rispettivamente al giro 14 e 15 (Webber ha montato il suo primo set di dure, Alonso il suo secondo). Alonso ha poi effettuato la sua seconda sosta, a 15 giri dalla fine, per montare gomme morbide, riuscendo a mantenere la testa della gara. Tuttavia, Webber &egrave; stato abile nel raggiungere il pilota spagnolo e nel superarlo dopo una battaglia avvincente nelle fasi finali del Gran Premio. Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, &nbsp;ha commentato: "Dopo un week-end bagnato, &egrave; stato bello vedere il sole e una gara completamente asciutta. Ma questo ha rappresentato un&rsquo;ulteriore sfida per le squadre, che avevano ben poche informazioni sulle quali basare le proprie strategie. La pioggia dei giorni scorsi ha fatto s&igrave; che la gomma non rimanesse sull&rsquo;asfalto, dunque nel corso della gara anche la pista si &egrave; modificata, andando a gommarsi progressivamente. La grande variet&agrave; di scelta delle gomme sulle quali i diversi piloti hanno iniziato la gara dimostra quanto ogni Team avesse una propria idea sul modo di affrontare al meglio la gara, anche perch&egrave; molti piloti avevano a disposizione vari set di gomme slick non utilizzate. Mark Webber e la Red Bull hanno scelto una strategia che li ha ampiamente ripagati. Come tutti, anche noi siamo rimastii molto impressionati dalla dedizione e dall&rsquo;entusiasmo dei tifosi che, nonostante le condizioni difficili dei giorni scorsi, sono stati ripagati da un&rsquo;altra grande gara&rdquo;. Pit stop summary - Gran Premio di Gran Bretagna 2012</p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="175">Webber:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (14)</td>
<td valign="top" width="168">HU (33)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Alonso:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (15)</td>
<td valign="top" width="168">SN (37)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Vettel:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (10)</td>
<td valign="top" width="168">HN (31)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Massa:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (13)</td>
<td valign="top" width="168">HN (35)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">R&auml;ikk&ouml;nen:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (13)</td>
<td valign="top" width="168">HN (34)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Grosjean:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (2)</td>
<td valign="top" width="168">HN (26)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Schumacher:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (12)</td>
<td valign="top" width="168">HN (34)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Hamilton:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">SN (21)</td>
<td valign="top" width="168">HN (28)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Senna:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (14)</td>
<td valign="top" width="168">HN (30)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Button:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">SN (16)</td>
<td valign="top" width="168">HN (31)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Kobayashi:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (16)</td>
<td valign="top" width="168">SN (37)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">H&uuml;lkenberg:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (16)</td>
<td valign="top" width="168">SN (35)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Ricciardo:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">SN (16)</td>
<td valign="top" width="168">HN (29)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Vergne:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (14)</td>
<td valign="top" width="168">HN (32)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Rosberg:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (15)</td>
<td valign="top" width="168">SN (37)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Maldonado:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (11)</td>
<td valign="top" width="168">HN (12)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Kovalainen:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (12)</td>
<td valign="top" width="168">HN (29)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Glock:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (18)</td>
<td valign="top" width="168">SN (38)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Pic:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (13)</td>
<td valign="top" width="168">HN (32)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">De La Rosa:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">SN (27)</td>
<td valign="top" width="168">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="72">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Kartikeyan:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (16)</td>
<td valign="top" width="168">SN (35)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="144">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="168">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="72">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Perez:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (11)</td>
<td valign="top" width="168">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="72">1 NC</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Di Resta:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (1)</td>
<td valign="top" width="168">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="72">1 NC</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Petrov:</td>
<td valign="top" width="96">--</td>
<td valign="top" width="144">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="168">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="72">NS</td>
</tr>

</table>

<p>La prima colonna indica gli pneumatici con cui il pilota ha iniziato la gara. S = Soft compound H = Hard compound N = New compound U = Used compound NC = Not classified NS = Not started L&rsquo;ultima colonna indica il numero totale di pit stop</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 08 Jul 2012 17:30:36 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>SCHUMACHER ALLA SUA PRIMA POLE CON PIRELLI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/schumacher-alla-sua-prima-pole-con-pirelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/schumacher-alla-sua-prima-pole-con-pirelli/</guid><pp:caseid>260899</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: left">Oggi a Montecarlo, il pilota della Mercedes, Michael Schumacher ha fatto registrare la sua qualifica pi&ugrave; veloce dal 2000, e la sua prima pole dal 1994 sul circuito monegasco.</p>

<p>Schumacher ha utilizzato le Pirelli P Zero Red supersoft per segnare il tempo di 1m14.301s. La supersoft, la gomma pi&ugrave; veloce del range F1 Pirelli, ideale per circuiti come quello di Monaco, &egrave; caratterizzata da un rapido warm-up e da mescole che garantiscono un elevato grip. A causa di una penalit&agrave;, Schumacher partir&agrave;, per&ograve;, domani soltanto dalla sesta posizione in griglia, mentre la pole sar&agrave; di Mark Webber su Red Bull. La prima posizione alla partenza si &egrave; tradotta in vittoria sette volte negli ultimi otto gran premi di Monaco. Se la regola si confermasse, Mark Webber potrebbe essere il sesto vincitore del campionato 2012. Tutti i Team, ad eccezione di Caterham, Marussia e HRT, hanno corso la prima sessione di qualifiche, interrotta dall&rsquo;incidente del pilota Sauber, Sergio Perez, con il P Zero Yellow soft. Il pilota della Force India, Paul di Resta, &egrave; stato il primo a passare dalle morbide alle supermorbide, pi&ugrave; veloci delle prime di 0,7 secondi. Il suo compagno di squadra, Nico Hulkenberg, ha fatto registrare il tempo migliore nella Q1. Tutti i piloti hanno fatto segnare i loro tempi pi&ugrave; veloci con le P Zero rosse &nbsp;nella seconda sessione di qualifiche, nella quale il pi&ugrave; veloce &egrave; stato Felipe Massa. Nella Q3 tutti i piloti hanno utilizzato le supersoft, ad eccezione di Sebastian Vettel che, per&ograve;, non ha segnato alcun tempo. Questo dar&agrave; al pilota della Red Bull la possibilit&agrave; di scegliere con quale mescola partire domani, in decima posizione. La Mercedes &egrave; stata l&rsquo;ultima squadra a scendere in pista con Schumacher che ha fatto registrare il tempo utile negli ultimi secondi della sessione. A causa della pioggia che ha caratterizzato le prove libere del gioved&igrave;, i Team hanno avuto solo questa mattina l&rsquo;opportunit&agrave; di correre con le supersoft. Nelle libere del sabato, il pi&ugrave; veloce &egrave; stato Nico Rosberg, con un tempo di 1m15.159s. Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: &ldquo;Abbiamo assistito ad una sessione di qualifiche abituale qui a Montecarlo, con incidenti evitati solo all&rsquo;ultimo momento dai piloti alla ricerca del giro pulito. Congratulazioni a Michael Schumacher e a Mercedes per la fantastica pole: la sua prima con Pirelli. I Team si sono adattati molto bene alle condizioni incerte di Monaco, nonostante, nelle prove libere della mattina, &nbsp;avessero potuto solo simulare le qualifiche con le supersoft: soprattutto Mercedes, che sin dall&rsquo;inizio dekl weekend ha dimostrato di andare molto veloce. Ci aspettiamo un consumo delle gomme basso, tale da farci consigliare ai Team una strategia a due pit-stop; bench&egrave; qualcuno potrebbe tentare una gara con un solo cambio. In ogni caso, le squadre che si sentissero fiduciose nella velocit&agrave; della propria macchina, potrebbero optare anche per una strategia a pi&ugrave; soste. Qualunque sia la scelta, tutti i piloti potranno spingere al massimo dall&rsquo;inizio alla fine, rendendo la gara quantomai aperta&rdquo;. <span style="text-decoration: underline">Pneumatici usati dai primi dieci piloti:</span> Schumacher:&nbsp; Supersoft Webber:&nbsp; Supersoft Rosberg:&nbsp; Supersoft Hamilton:&nbsp; Supersoft Grosjean:&nbsp; Supersoft Alonso:&nbsp; Supersoft Massa: Supersoft Raikkonen: Supersoft Maldonado:&nbsp; Supersoft Vettel: Nessun tempo <a class="shutterset_" href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/gallery/2012/montecarlo/saturday_qualifying/_M1M9327.jpg" title="MONTECARLO (MONACO) 26/05/2012 - MICHAEL SCHUMACHER, MERCEDES"><img alt="MONACO F1 GRAND PRIX 2012" class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/gallery/2012/montecarlo/saturday_qualifying/thumbs/thumbs__M1M9327.jpg" /></a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 26 May 2012 18:09:30 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli: Convocazione assemblea degli azionisti</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-convocazione-assemblea-degli-azionisti/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-convocazione-assemblea-degli-azionisti/</guid><pp:caseid>260316</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Si rende noto che in data odierna &egrave; stata convocata l&rsquo;assemblea ordinaria degli azionisti Pirelli & C. S.p.A. in Milano, Viale Sarca n. 214, alle ore 14 di gioved&igrave; 10 maggio 2012 in unica convocazione. Oltre a deliberare in merito all&rsquo;approvazione del Bilancio di esercizio 2011, l&rsquo;assemblea dovr&agrave; provvedere al rinnovo del collegio sindacale e alla nomina degli amministratori Manuela Soffientini e Giuseppe Vita, gi&agrave; cooptati in Consiglio lo scorso 1 marzo 2012. Inoltre gli azionisti saranno chiamati ad esprimersi &ndash; con voto consultivo &ndash; sulla Politica sulle Remunerazioni 2012 e ad approvare il piano di incentivazione triennale 2012/2014 per il <em>management</em> del Gruppo (Piano LTI). Le relazioni degli Amministratori e le proposte di delibera afferenti tutti i punti all&rsquo;ordine del giorno nonch&eacute; la Relazione Finanziaria Annuale, unitamente alle relative relazioni del Collegio Sindacale e della societ&agrave; di revisione, alla Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, al Bilancio di Sostenibilit&agrave; e al documento informativo relativo al Piano LTI sono a disposizione del pubblico presso la sede della Societ&agrave; - in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli 25 - e Borsa Italiana S.p.A. e pubblicate sul sito internet della Societ&agrave; <a href="http://www.pirelli.com/corporate">www.pirelli.com</a> nell&rsquo;apposita sezione dedicata all&rsquo;assemblea. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/03/Cs_Convocazione_assembleaPirelli_2012.pdf" target="_blank"><img alt="" height="16" src="http://www.pirelli.com/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" style="padding-bottom: 0px" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/03/Cs_Convocazione_assembleaPirelli_2012.pdf" target="_blank">Versione PDF (88 KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 30 Mar 2012 08:41:04 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Il Gran Premio d’Ungheria dal punto di vista degli pneumatici</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-gran-premio-dungheria-dal-punto-di-vista-degli-pneumatici/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-gran-premio-dungheria-dal-punto-di-vista-degli-pneumatici/</guid><pp:caseid>260497</pp:caseid><description><![CDATA[<p>L&rsquo;Hungaroring &egrave; il circuito permanente pi&ugrave; lento nel calendario di Formula Uno. I piloti viaggiano ad acceleratore spalancato per circa 10 secondi al giro soltanto, con effetti sullo svolgimento della gara che quest&rsquo;anno potrebbe essere resa ancor pi&ugrave; complessa dalla pioggia, prevista a intermittenza nel corso del week end. Il circuito &egrave; stato leggermente modificato rispetto allo scorso anno: alle curve 3, 8 e 9, la ghiaia &egrave; stata infatti sostituita da vie di fuga in asfalto, per migliorare la sicurezza. L&rsquo;Hungaroring resta un gran premio estremamente impegnativo, che solo due volte &egrave; stato vinto da un pilota non Campione del Mondo: Mark Webber, lo scorso anno, e Thierry Boutsen, nel 1990. In passato, c&rsquo;&egrave; stata una sola gara bagnata in Ungheria, nel 2006, condizione che potrebbe ripetersi questo fine settimana. Ecco alcune delle curve pi&ugrave; impegnative dell&rsquo;Hungaroring, dal punto di vista degli pneumatici. <strong>IL CIRCUITO</strong> Il giro dell&rsquo;Hungaroring &egrave; lungo 4.381 metri, caratterizzato da asfalto scivoloso e sporco e, solitamente, da temperature elevate che, all&rsquo;interno dell&rsquo;abitacolo, possono superare i 50 gradi centigradi. In Ungheria, Pirelli porta i suoi pneumatici P Zero Yellow soft e P Zero Red super soft, per contrastare la mancanza di grip su una superficie particolarmente scivolosa. Una delle curve pi&ugrave; impegnative &egrave; la 2, che si affronta in seconda marcia a poco pi&ugrave; di 100 km/h. La pista scollina verso l&rsquo;esterno, accentuando il sottosterzo che, nel tratto finale della curva, aumenta di intensit&agrave;. Alla ruota anteriore destra &egrave; demandata la maggior parte del lavoro per mantenere l&rsquo;assetto ottimale della monoposto lungo tutto l&rsquo;arco della curva, nonostante le irregolarit&agrave;. Nella parte centrale del giro, i piloti affrontano una sequenza di curve in rapida successione a velocit&agrave; elevata, inclusa la chicane che comprende le curve 6 e 7. In questo punto, i cordoli vanno sfruttati come parte integrante della traiettoria. L&rsquo;impatto contro di essi genera una forza di oltre 800 chilogrammi sul pneumatico in appoggio, causando vibrazioni significative, in parte assorbite dalla gomma: elemento integrante delle sospensioni di una monoposto di Formula Uno. La parte finale del circuito &egrave; estremamente impegnativa. Nel tornante secco a sinistra (curva 13), la penultima curva, la bassa velocit&agrave; e la ridotta deportanza fanno s&igrave; che gli pneumatici debbano generare tutto il grip meccanico. Alla mescola spetta, quindi, un super lavoro, per garantire una buona guidabilit&agrave; nella percorrenza di curva e una buona trazione in uscita, permettendo ai piloti di scaricare tutta la potenza del motore. <strong>IL COMMENTO DEL COLLAUDATORE PIRELLI</strong> Lucas di Grassi: &ldquo;L&rsquo;Hungaroring &egrave; un circuito molto tecnico e molto adatto agli pneumatici super soft e soft. La parte-chiave del giro &egrave; il secondo settore, dove occorre avere un carico adeguato e un buon ritmo. Ci sono cinque o sei curve in sequenza e, per fare un giro veloce, &egrave; cruciale affrontarle tutte alla perfezione, quindi occorre che gli pneumatici assicurino un&rsquo;entrata precisa. C&rsquo;&egrave; un solo vero punto ideale per i sorpassi, sul rettilineo principale, e infatti, dopo Monaco, l&rsquo;Hungaroring &egrave; il secondo circuito pi&ugrave; impegnativo dell&rsquo;anno da questo punto di vista. Ma questa volta sar&agrave; diverso, perch&eacute; Pirelli ha fatto un ottimo lavoro realizzando degli pneumatici che favoriscono i sorpassi. La pista &egrave; in continua evoluzione, con la superficie sempre pi&ugrave; gommata nel corso del weekend ma, in caso di pioggia, ovviamente l&rsquo;effetto si ridurr&agrave;. Come a Monaco, a volte si verificano risultati a sorpresa: specie sul bagnato &hellip;&rdquo; <strong>GLI PNEUMATICI E IL SOFFIAGGIO DEGLI SCARICHI IN FORMULA UNO</strong> In uno sport come la Formula Uno, caratterizzato da uno sviluppo incessante e da frequenti modifiche regolamentari, Pirelli &egrave; chiamata a produrre tecnologie allo stato dell&rsquo;arte, in grado di rispondere al meglio a innovazioni e variabili. Di recente, gli scarichi con soffiaggio nel fondo della monoposto hanno focalizzato l&rsquo;attenzione di ingegneri e commissari tecnici. Gli scarichi possono fornire un vantaggio aerodinamico in diversi modi ma, parallelamente, possono anche influire sugli pneumatici posteriori, sottoponendoli a stress termici enormi. La soluzione con il soffiaggio davanti, ovvero con gli scarichi che fuoriescono nella parte anteriore delle pance, &egrave; la pi&ugrave; efficiente. I gas di scarico, che raggiungono temperature di oltre 1.000 gradi centigradi, scorrono per tutta la lunghezza della monoposto, incrementando la deportanza ma, quando questi gas investono gli pneumatici posteriori, possono causare un aumento di temperatura fino a 150 gradi su spalle e fianchi. Questo enorme carico termico variabile non altera per&ograve; in alcun modo il funzionamento e l&rsquo;affidabilit&agrave; dell&rsquo;intera struttura dello pneumatico e di tutti i suoi componenti. Tutto ci&ograve; a riprova degli esclusivi standard Pirelli in termini di sicurezza, prestazioni e durata &ndash; anche nelle condizioni di utilizzo pi&ugrave; estreme. *** Seguiteci su Twitter @ Pirelli_Media o Facebook su <a href="http://www.facebook.com/Pirelli" target="_blank">www.facebook.com/Pirelli</a> <strong>Per ulteriori informazioni, contattare: </strong> Alexandra Schieren +33 607 03 69 03 <a href="mailto:alexandra.schieren@pirelli.com">alexandra.schieren@pirelli.com</a> Anthony Peacock +44 7765 896 930 <a href="mailto:anthony@mediatica.co.uk">anthony@mediatica.co.uk</a> ** Francescopaolo Tarallo +39 334 684 4307 <a href="mailto:francescopaolo.tarallo@pirelli.com">francescopaolo.tarallo@pirelli.com</a> (Capo dell'ufficio stampa Prodotto e Motorsport) <a href="http://author.magnolia.pirelli.com/mediaObject/pirellityre/ww/en/extra-catalogue/f1/press-area/hungary/GPUngheria-dal-punto-di-vista-delle-gommePR_28-luglio/original.pdf" target="_blank"><img alt="" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" style="padding-bottom: 0px" width="16" /></a><a href="http://author.magnolia.pirelli.com/mediaObject/pirellityre/ww/en/extra-catalogue/f1/press-area/hungary/GPUngheria-dal-punto-di-vista-delle-gommePR_28-luglio/original.pdf" target="_blank">Versione PDF (36 KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 28 Jul 2011 16:38:59 +0200</pubDate>
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                        <title>Aumento prezzi pneumatici auto, Suv e van in Europa</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/aumento-prezzi-pneumatici-auto-suv-e-van-in-europa/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/aumento-prezzi-pneumatici-auto-suv-e-van-in-europa/</guid><pp:caseid>260434</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Milano, 27 luglio 2011</em> &ndash; Pirelli annuncia un aumento dei prezzi in tutti i mercati europei degli pneumatici per autovettura, Suv e Van, conseguente al rincaro dei prezzi delle principali materie prime, in particolare delle gomme naturali e sintetiche e del petrolio. L&rsquo;incremento, che avr&agrave; decorrenza dal primo settembre 2011, sar&agrave; fino al 6%. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2011/07/comunicato_stampa_Variazione_prezziEuropa-270711_IT.pdf" target="_blank"><img alt="" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" style="padding-bottom: 0px" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2011/07/comunicato_stampa_Variazione_prezziEuropa-270711_IT.pdf" target="_blank">Versione PDF (16 KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 27 Jul 2011 19:28:07 +0200</pubDate>
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                        <title>Aumento prezzi per intera gamma pneumatici</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/aumento-prezzi-per-intera-gamma-pneumatici/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/aumento-prezzi-per-intera-gamma-pneumatici/</guid><pp:caseid>260868</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Decorrenza 1&deg; marzo: +3% per Vettura, Suv e Moto e +7% per Veicoli Industriali</strong> Pirelli annuncia un aumento dei prezzi in tutti i mercati europei, del Medioriente, Africa e Asia-Pacific per l&rsquo;intera gamma pneumatici, conseguente al rincaro dei prezzi delle principali materie prime, in particolare della gomma naturale. L&rsquo;incremento, che avr&agrave; decorrenza dal primo marzo, sar&agrave; del 3% per i pneumatici Vettura, Suv e Moto e del 7% per i pneumatici per Autoveicoli Industriali leggeri e pesanti. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2011/01/comunicato_stampa_Variazione-prezzi-20-01-2011-IT.pdf"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2011/01/comunicato_stampa_Variazione-prezzi-20-01-2011-IT.pdf" target="_blank">Versione PDF (17.3 KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 19 Jan 2011 13:03:09 +0100</pubDate>
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                        <title>Accordo di cooperazione sanitaria internazionale con Ministero Pari Opportunità e Regione Lombardia</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/accordo-di-cooperazione-sanitaria-internazionale-con-ministero-pari-opportunita-e-regione-lombardia/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/accordo-di-cooperazione-sanitaria-internazionale-con-ministero-pari-opportunita-e-regione-lombardia/</guid><pp:caseid>260706</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong><em>Prosegue il programma di aggiornamento professionale del nosocomio romeno avviato nel 2008 con la partecipazione di oltre 120 medici e infermieri. Nuove attivit&agrave; in Radiologia, Terapia delle Ustioni e Ginecologia. L&rsquo;impegno di Pirelli nel progetto dal suo avvio &egrave; di circa un milione di euro.</em></strong> <img alt="" class="alignright size-full wp-image-1850" height="133" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/12/IMG_38131.jpg" width="200" />Il <strong>Ministero per le Pari Opportunit&agrave;</strong>, la <strong>Regione Lombardia e Pirelli</strong> hanno firmato oggi un accordo per ampliare e rinnovare fino al 2013 la cooperazione sanitaria internazionale gi&agrave; avviata nel 2008 tra <strong>l&rsquo;Ospedale Niguarda Ca&rsquo; Granda di Milano e l&rsquo;Ospedale di Slatina, in Romania</strong>, con l&rsquo;obiettivo di supportare l&rsquo;aggiornamento professionale del personale medico e infermieristico romeno attraverso un piano di formazione coordinato dalla struttura ospedaliera milanese. Il nuovo progetto di &lsquo;Cooperazione internazionale sanitaria&rsquo;, patrocinato dal Ministero per le Pari Opportunit&agrave;, &egrave; stato firmato oggi presso la sede di Pirelli da <strong>Mara Carfagna, Ministro per le Pari Opportunit&agrave;, Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, e Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli, alla presenza del Console Generale romeno a Milano, Tiberiu Dinu e di Pasquale Cannatelli, direttore generale dell&rsquo;Ospedale Niguarda Ca&rsquo; Granda.</strong>Il nuovo progetto di formazione professionale coinvolger&agrave; nei prossimi tre anni personale medico e infermieristico dell&rsquo;ospedale romeno, che parteciper&agrave; a corsi teorici e pratici sulle attivit&agrave; di Radiologia, e Terapia delle Ustioni, approfondendo anche le tematiche legate al Pronto Soccorso e alla Medicina d'Emergenza. <img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1846" height="133" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/12/IMG_3692.jpg" width="200" />Una particolare attenzione sar&agrave; inoltre prestata alla formazione in Ginecologia, in risposta alla sensibilit&agrave; espressa dalla comunit&agrave; locale sull&rsquo;urgenza di una prevenzione delle malattie femminili a fronte di un&rsquo;elevata incidenza di patologie ginecologiche. Come nel precedente programma di aggiornamento - avviato nel 2008 e&nbsp; che ha visto la partecipazione di oltre 120 medici e infermieri dell&rsquo;Ospedale romeno di Medicina d&rsquo;Urgenza, Chirurgia e Terapia Intensiva - alcuni dirigenti medici del Niguarda si recheranno a Slatina per seguire l&rsquo;attivazione di nuove tecnologie e procedure delle specialit&agrave; oggetto del nuovo accordo, e medici dell&rsquo;ospedale rumeno seguiranno percorsi di aggiornamento teorici e pratici presso la struttura ospedaliera milanese. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di sviluppare alcune specifiche tecniche sanitarie d&rsquo;eccellenza basandosi sul confronto e l&rsquo;apprendimento dalle nuove conoscenze sulle basi di moderni protocolli medico scientifici. Nell&rsquo;arco del triennio, Pirelli destiner&agrave; al progetto un contributo di circa 400 mila euro, che porta a circa un milione di euro l'impegno complessivo nel progetto dal suo avvio. <img alt="" class="alignright size-full wp-image-1847" height="133" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/12/IMG_3701.jpg" width="200" />L&rsquo;accordo rientra nell&rsquo;ambito delle iniziative sociali che Pirelli conduce a sostegno delle comunit&agrave; locali dove la societ&agrave; &egrave; presente con propri siti produttivi. A Slatina, in particolare, Pirelli &egrave; attiva dal 2005 e ha oggi un polo industriale dedicato alla produzione di steelcord e pneumatici ad alte prestazioni che impiega circa 2.000 addetti. Nell&rsquo;ambito della Ginecologia, il nuovo progetto prevede attivit&agrave; indirizzate in particolare alle dipendenti Pirelli, tra cui campagne di informazione e monitoraggio per la prevenzione dei tumori femminili. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/12/comunicato_stampa-PIRELLI-NIGUARDA-SLATINA101210.pdf"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/12/comunicato_stampa-PIRELLI-NIGUARDA-SLATINA101210.pdf" target="_blank">Versione PDF (50KB)</a></p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2008/12/10/italia-romania-completata-formazione-di-25-medici-e-infermieri-grazie-a-progetto-sostenuto-da-pirelli/">Italia-Romania: completata formazione di 25 medici e infermieri grazie a progetto sostenuto da Pirelli </a></li>
<li><a href="http://www.pirelli.com/en_IT/browser/attachments/images/Foto-PIRELLI-NIGUARDA-SLATINA.zip">Scarica Immagini</a></li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Media,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 10 Dec 2010 13:30:20 +0100</pubDate>
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                        <title>Sottoscritta nuova linea di credito revolving per 1,2 miliardi di euro con scadenza al 2015</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/sottoscritta-nuova-linea-di-credito-revolving-per-12-miliardi-di-euro-con-scadenza-al-2015/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/sottoscritta-nuova-linea-di-credito-revolving-per-12-miliardi-di-euro-con-scadenza-al-2015/</guid><pp:caseid>260630</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong><em>Andr&agrave; a sostituire le linee di credito esistenti allineando la scadenza all&rsquo;orizzonte temporale del nuovo piano industriale</em></strong> <em> </em> <em>Milano, 30 novembre 2010</em> &ndash; Pirelli rende noto che &egrave; stata sottoscritta oggi una nuova linea di credito revolving per 1,2 miliardi di euro di durata quinquennale che andr&agrave; a sostituire le linee di credito esistenti per un totale di 1,475 miliardi di euro, avviate nel 2005 e nel 2007 con scadenza nel 2011 e nel 2012, che di conseguenza saranno anticipatamente cancellate. La scadenza al 2015 della nuova linea &egrave; allineata all&rsquo;orizzonte temporale del piano industriale recentemente presentato da Pirelli e la sottoscrizione del nuovo contratto rientra tra le azioni finalizzate all&rsquo;ottimizzazione della struttura dell&rsquo;indebitamento attraverso l&rsquo;allungamento della durata media del debito e la diversificazione delle fonti di finanziamento. Il contratto di finanziamento &egrave; stato sottoscritto con 12 primari istituti nazionali e internazionali: Bank of America-Merrill Lynch, Barclays, BNP Paribas, Commerzbank, HSBC, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Mizuho, Soci&eacute;t&eacute; G&eacute;n&eacute;rale, The Bank of Tokyo-Mitsubishi, The Royal Bank of Scotland e UniCredit in quote paritetiche. Banca IMI e BNP Paribas hanno agito in qualit&agrave; di Global Co-ordinators dell'operazione. Banca IMI &egrave; Facility Agent dell&rsquo;operazione. Il finanziamento, a tasso variabile, avr&agrave; un tasso di interesse iniziale pari all&rsquo;Euribor maggiorato di 110 punti base. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/comunicato_stampa_LINEA_CREDITO_301110ita.pdf"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/comunicato_stampa_LINEA_CREDITO_301110ita.pdf" target="_blank">Versione PDF (24KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 30 Nov 2010 14:29:58 +0100</pubDate>
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                        <title>Presentato a Mosca &quot;MYTHOLOGY&quot;, il Calendario 2011 realizzato da Karl Lagerfeld</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/presentato-a-mosca-mythology-il-calendario-2011-realizzato-da-karl-lagerfeld/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/presentato-a-mosca-mythology-il-calendario-2011-realizzato-da-karl-lagerfeld/</guid><pp:caseid>260558</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Mosca, 30 novembre 2010</em> - <strong>Il Calendario Pirelli 2011</strong>, giunto alla sua trentottesima edizione, &egrave; stato presentato oggi in anteprima mondiale alla stampa, agli ospiti e ai collezionisti di tutto il mondo a Mosca. Sede dell&rsquo;evento il <strong>teatro &ldquo;Stanislavsky and Nemirovich-Danchenko&rdquo;</strong>, il prestigioso palcoscenico russo che in oltre 90 anni di storia ha rappresentato opere e balletti entrati a far parte del patrimonio artistico del Paese. Dopo la Cina immortalata da Patrick Demarchelier nell&rsquo;edizione 2008, il Botswana ritratto da Peter Beard nel 2009 e il Brasile di Terry Richardson per il 2010, &ldquo;The Cal&rdquo; 2011 &egrave; stato firmato dal genio creativo di <strong>Karl Lagerfeld</strong>, artista e figura poliedrica e, sempre e soprattutto, esteta acclamato in tutto il mondo. Nel suo studio parigino, Lagerfeld ha dato vita a &ldquo;<strong>Mythology</strong>&rdquo;, un calendario che riflette una delle sue pi&ugrave; radicate passioni, quella per le leggende e i miti della mitologia greco-romana, per il racconto dell&rsquo;origine dell&rsquo;uomo e del mondo attraverso le avventure di dei e dee, eroi ed eroine. In un viaggio a ritroso nel tempo attraverso il linguaggio universale della fotografia, &ldquo;Mythology&rdquo; ci riporta cos&igrave; alle radici della civilt&agrave; classica e riavvicina il Calendario Pirelli al Vecchio Continente, dove quasi 140 anni fa hanno avuto inizio le attivit&agrave; di una societ&agrave; diventata una multinazionale presente in oltre 160 paesi nel mondo. Nei 36 scatti che costituiscono il Calendario 2011 vengono raffigurati 24 soggetti tra divinit&agrave;, eroi e miti. L&rsquo;occhio di Lagerfeld ci propone foto &lsquo;scolpite&rsquo; sia dal punto di vista del rigore estetico sia per i continui richiami all&rsquo;arte della scultura e ai suoi canoni classici. Tutte le fotografie sono in bianco e nero, una scelta che d&agrave; carattere alle immagini, sottolinea la bellezza dei corpi attraverso il forte contrasto cromatico e dona tridimensionalit&agrave; alle figure attraverso l&rsquo;uso sapiente delle luci. &ldquo;Attrici, modelle e modelli incarnano i nuovi eroi e raffigurano la nuova idea del bello&rdquo;, dichiara Karl Lagerfeld, proponendoci, attraverso il Calendario Pirelli 2011, una rappresentazione ideale e immortale della bellezza. Bellezza, giovinezza, culto del corpo, desiderio senza punizione raffigurano la nuova idea del bello e rappresentano la modernit&agrave; della mitologia. Sono 21 i protagonisti di questa edizione: 15 modelle, 5 modelli e l&rsquo;attrice americana Julianne Moore. Tra le protagoniste femminili si segnalano le italiane Bianca Balti e Elisa Sednaoui, la danese Freja Beha Erichsen, la brasiliana Isabeli Fontana (gi&agrave; fotografata nel Calendario 2005 di Patrick Demarchelier e nel 2009 di Peter Beard), le polacche Magdalena Frackowiak e Anja Rubik, l&rsquo;australiana Abbey Lee Kershaw (che esord&igrave; nel calendario 2010 di Terry Richardson), l&rsquo;indiana Lakshmi Menon, le statunitensi Heidi Mount e Erin Wasson (che debutt&ograve; nel Calendario 2005 di Patrick Demarchelier), la russa Natasha Poly, l&rsquo;olandese Lara Stone e la canadese Daria Werbowy (gi&agrave; scelte da Peter Beard nel Calendario 2009), l&rsquo;austriaca Iris Strubegger e la giamaicana Jeneil Williams. Le 5 presenza maschili sono dei francesi Baptiste Giabiconi e Sebastian Jondeau, degli statunitensi Brad Kroenig e Garrett Neff e dell&rsquo;inglese Jake Davis. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/press_release_Italian.pdf"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/press_release_Italian.pdf" target="_blank">Versione PDF Completa (310KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Media,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 30 Nov 2010 10:00:08 +0100</pubDate>
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                        <title>Perfezionata cessione di Pirelli Broadband Solutions ad ADB</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/perfezionata-cessione-di-pirelli-broadband-solutions-ad-adb/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/perfezionata-cessione-di-pirelli-broadband-solutions-ad-adb/</guid><pp:caseid>260491</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Milano, 29 novembre 2010</em> - In esecuzione degli accordi comunicati al mercato lo scorso 21 ottobre, in data odierna &egrave; stata perfezionata la cessione da parte di Pirelli al gruppo Advanced Digital Broadcast (ADB) dell&rsquo;intero capitale di Pirelli Broadband Solutions Spa (PBS). L&rsquo;importo corrisposto da ADB si compone in circa 25,1 milioni di euro di&nbsp; cassa e in 400 mila azioni quotate ADB, pari a circa il 7,2% del capitale. Per tali azioni &egrave; stato assunto da parte di Pirelli & C. un impegno di lock-up per i primi due mesi successivi al closing, nonch&eacute; un accordo per un&rsquo;opzione put per Pirelli e un&rsquo;opzione call per ADB, esercitabili entro due anni. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/PBS_perfezionata_cessione_291110ita.pdf"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a> <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/PBS_perfezionata_cessione_291110ita.pdf" target="_blank">Versione PDF (26KB)</a></p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2010/10/21/pirelli-c-cede-pirelli-broadband-solutions-ad-adb-per-circa-30-milioni-di-euro/">Pirelli & C. cede Pirelli Broadband Solutions ad ADB per circa 30 milioni di euro </a></li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 29 Nov 2010 18:22:05 +0100</pubDate>
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                        <title>Pirelli, Russian Technologies e Sibur Holding siglano accordo per sviluppo attività congiunte in settore pneumatici in Russia</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-russian-technologies-e-sibur-holding-siglano-accordo-per-sviluppo-attivita-congiunte-in-settore-pneumatici-in-russia/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-russian-technologies-e-sibur-holding-siglano-accordo-per-sviluppo-attivita-congiunte-in-settore-pneumatici-in-russia/</guid><pp:caseid>260430</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Pirelli, Russian Technologies e Sibur Holding hanno siglato oggi a Mosca un &lsquo;memorandum of understanding&rsquo; (MOU) per definire una serie di accordi per lo sviluppo di attivit&agrave; congiunte nel settore dei pneumatici, dello steelcord e nella fornitura e nella produzione ad alta tecnologia dei derivati della gomma sintetica in Russia. Il closing &egrave; previsto entro giugno 2011. Per quanto riguarda il settore pneumatici, in particolare, l'intesa raggiunta pone le basi per avviare congiuntamente il processo di razionalizzazione e riorganizzazione delle attivit&agrave; tyre facenti capo a Sibur Holding, uno dei maggiori gruppi russi nel comparto petrolchimico. Gli accordi prevedono un processo di riorganizzazione finalizzato a selezionare gli asset di Sibur Russian Tyres che saranno conferiti a due joint venture costituite tra Pirelli e Russian Technologies (JV1 e JV2). Tale selezione sar&agrave; realizzata sulla base di linee guida e business plan condivisi tra i tre partner. Alla prima JV saranno conferiti gli asset di Sibur Russian Tyres riconvertibili a standard Pirelli nei settori car, agro radiale e truck all steel. Tali asset, in attesa della finalizzazione delle transazioni, saranno gestiti fin da subito da Pirelli sulla base di un &lsquo;manufacturing and technology agreement&rsquo;. Alla seconda JV, invece, saranno conferiti gli asset utili alla produzione di pneumatici car per il primo equipaggiamento, destinati a soddisfare la crescente domanda del mercato russo, oltre a quelli per la produzione di pneumatici truck e agro convenzionali. La JV2 deterr&agrave; inoltre una partecipazione rilevante in Sibur Russian Tyres. Pirelli acquisir&agrave; anche, in via diretta, il 10% della stessa Sibur Russian Tyres a fronte dell&rsquo;assistenza tecnica e manageriale che fornir&agrave;. In tal senso Pirelli introdurr&agrave;, sotto licenza, proprie tecnologie e processi produttivi, parteciper&agrave; all&rsquo;upgrade tecnologico degli impianti e apporter&agrave; know-how in materia di logistica, di controllo della qualit&agrave; e di organizzazione delle attivit&agrave;. Per quanto riguarda Sibur, le attivit&agrave; pneumatici del gruppo beneficeranno degli avanzati livelli tecnologici di Pirelli e, grazie al supporto industriale della societ&agrave; italiana, Sibur prevede un significativo miglioramento dei risultati del proprio business. Il nuovo legame tecnologico tra i due gruppi nell&rsquo;area della gomma sintetica faciliter&agrave; anche l&rsquo;introduzione di nuovi tipi di gomma sintetica capaci di migliorare la performance dei pneumatici. Inoltre, l&rsquo;accordo contribuir&agrave; a creare sinergie tra il settore automotive, il settore pneumatici e quello della gomma sintetica in Russia, migliorando l&rsquo;offerta verso la clientela e la competitivit&agrave; dell&rsquo;industria russa di pneumatici e auto a livello internazionale. La partnership tra Russian Technologies, Sibur e Pirelli sosterr&agrave; inoltre lo sviluppo del comparto russo auto e tyre e, attirando investimenti nel settore pneumatici, consentir&agrave; la creazione di moderni prodotti ad alta tecnologia e di alta qualit&agrave; per entrambe le industrie. L&rsquo;accordo porter&agrave; uno dei maggiori produttori pneumatici del mondo &ndash; Pirelli &ndash; ad avere propri impianti produttivi nella Federazione Russa. Il &lsquo;memorandum&rsquo; siglato oggi prevede lo sviluppo congiunto di tecnologie finalizzate alla produzione di derivati della gomma sintetica che saranno destinati alla realizzazione di pneumatici vettura di alta gamma, area dove prevale l&rsquo;utilizzo di gomma sintetica rispetto a quella naturale. Sempre nell'ambito dell'intesa raggiunta, Pirelli e Russian Technologies costruiranno a Samara, nella zona economica speciale di Togliatti, uno stabilimento per la produzione di steelcord, la cordicella metallica utilizzata negli pneumatici radiali, e di pneumatici giganti. Pi&ugrave; in dettaglio gli accordi prevedono: 1. coerentemente con il preannunciato progetto di costituire un impianto nella zona economica speciale di Togliatti, Pirelli e Russian Technologies, attraverso una joint venture paritetica (JV1), costruiranno a Samara uno stabilimento per la produzione di steelcord e di pneumatici giganti. 2. che Sibur Holding si impegni a cedere alla joint venture paritetica (JV1) tra Pirelli e Russian Technologies gli asset riconvertibili a standard Pirelli nei settori car, agro radiale e truck all steel che saranno selezionati al termine di un processo di razionalizzazione e riorganizzazione sviluppato congiuntamente dai tre partner. In tali assset JV1 manterr&agrave; una partecipazione del 90% e Sibur Holding deterr&agrave; il restante 10%. Pirelli, sulla base di un &lsquo;manufacturing and technology agreement&rsquo; e in attesa della finalizzazione delle transazioni, gestir&agrave; fin da subito gli asset, che consentiranno di raggiungere una capacit&agrave; produttiva comprendente 3 milioni di pneumatici car, prevalentemente &lsquo;winter&rsquo;, entro la fine del 2011; 3. che Sibur Holding ceda il 40,1% di Sibur Russian Tyres, societ&agrave; della holding russa che detiene ulteriori attivit&agrave; nel settore pneumatici, a una seconda joint venture paritetica (JV2) tra Pirelli e Russian Technologies. Alla JV2 saranno conferiti gli asset per la produzione di pneumatici car per il primo equipaggiamento, oltre a quelli per la produzione di pneumatici truck e agro convenzionali. Il controvalore della transazione sar&agrave; determinato sulla base di una valutazione in corso da parte di un advisor scelto dai partner. Pirelli acquisir&agrave; inoltre, in via diretta, il 10% della stessa Sibur Russian Tyres in cambio di assistenza tecnica e manageriale. In tal senso Pirelli introdurr&agrave;, sotto licenza, proprie tecnologie e processi produttivi, parteciper&agrave; all&rsquo;upgrade tecnologico degli impianti e apporter&agrave; il proprio know-how in materia di logistica, di controllo della qualit&agrave; e di organizzazione delle attivit&agrave;. A conclusione di tali transazioni e della riorganizzazione delle attivit&agrave; di Sibur Russian Tyres da parte di Pirelli, Russian Technologies e Sibur Holding, la presenza di Sibur Holding nel capitale di Sibur Russian Tyres passer&agrave; al 49,9% dal 100% attuale. L&rsquo;accordo prevede infatti che le attivit&agrave; di Sibur Russian Tyres siano oggetto di un processo di riorganizzazione basato su linee guida e business plan condivisi tra i partner per individuare, come detto, gli asset e le attivit&agrave; che possono essere di interesse del business della JV1 e quelli che saranno sviluppati nell&rsquo;ambito del perimetro della JV2; 4. che Pirelli e Sibur Holding definiscano intese nell&rsquo;ambito della produzione della gomma sintetica che prevedono da parte di Sibur Holding forniture a lungo termine a Pirelli e alle due joint venture (JV1 e JV2), nonch&eacute; un accordo per lo sviluppo congiunto di nuovi prodotti altamente tecnologici derivati della gomma sintetica destinati alla produzione di pneumatici vettura di alta gamma; 5. che la partnership possa offrire un&rsquo;ulteriore opportunit&agrave; per lo sviluppo e il consolidamento attraverso l&rsquo;acquisizione di o la fusione con Nizhnekamskshina, societ&agrave; attiva nella produzione di pneumatici controllata da Tatneft. Sergey Chemezov, Direttore Generale di Russian Technologies State Corporation, ha dichiarato: &ldquo;Per essere pi&ugrave; competitivi occorre cooperare con societ&agrave; che adottano tecnologie e soluzioni avanzate. Questa &egrave; la base della nostra collaborazione con Pirelli. E siamo determinati a mantenere lo stesso criterio nella scelta dei nostri futuri partner&rdquo;. Alexander Dyukov, Presidente del Cda di Sibur Holding OJSC, ha dichiarato: &ldquo;La partnership con uno dei maggiori produttori mondiali di pneumatici e una societ&agrave; russa che rappresenta l&rsquo;industria automotive apre la sfida alle attivit&agrave; tyre di Sibur. Seguire il possibile consolidamento del settore tyre in Russia utilizzando le avanzate tecnologie occidentali migliorer&agrave; la competitivit&agrave; dell&rsquo;economia nazionale e aiuter&agrave; Sibur a capitalizzare i propri investimenti in questo segmento&rdquo;. Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli, ha dichiarato: &ldquo;L&rsquo;accordo siglato oggi consente un&rsquo;accelerazione importante nel mercato russo rispetto al nostro progetto iniziale, con un impegno finanziario sostanzialmente in linea con quanto gi&agrave; previsto dal nostro piano finanziario 2011-2015. La Russia rappresenta un mercato chiave per le nostre strategie di crescita in tutti i segmenti di business, nel consumer come nell&rsquo;industrial. La partnership annunciata oggi con due realt&agrave; importanti come Russian Technologies e Sibur Holding ci consentir&agrave; inoltre di partecipare alla razionalizzazione e al consolidamento del mercato russo dei pneumatici, cogliendo eventuali opportunit&agrave; legate all&rsquo;acquisizione di impianti esistenti gi&agrave; dotati di buoni livelli tecnologici&rdquo;. <strong>SIBUR</strong> SIBUR &egrave; il gruppo leader nel settore petrolchimico in Russia e Europa dell&rsquo;Est. La societ&agrave; opera in tutti i processi della catena dell&rsquo;industria petrolchimica, dal gas fino alla produzione di monomeri e materie plastiche, fertilizzanti di origine minerale, pneumatici e prodotti di gomma per l&rsquo;industria, oltre che nella lavorazione della plastica. La produzione Sibur conta oltre 2000 diversi marchi. La societ&agrave; lavora pi&ugrave; della met&agrave; di polyglucosides alchilico (APG) e produce il 23% del propilene, il 23% del polipropilene, il 17% del polietilene, dal 30 al 49% di diversi tipi di gomma, il 34% dei pneumatici, il 16% di fertilizzanti azotati e una parte rilevante di altri prodotti petrolchimici sul mercato russo. SIBUR incorpora impianti che impiegano oltre 50mila persone in 20 regioni russe. La societ&agrave; &egrave; organizzata attraverso divisioni di prodotto &ndash; Hydrocarbon Feedstock, Synthetic Rubbers, Plastics and Organic Synthesis Products, Mineral Fertilisers and Tyres. Il maggiore azionista di SIBUR Holding JSC &egrave; Gazprombank Group, che ne controlla oltre il 95% del capitale. SIBUR Holding JSC &egrave; gestita da SIBUR LLC che opera come unica entit&agrave; esecutiva della holding. Nel corso degli ultimi anni, la societ&agrave; ha costantemente registrato solidi risultati finanziari e operativi. Nel 2009, gli stabilimenti del gruppo SIBUR hanno lavorato 16,8 milioni di metri cubi di APG e prodotto 15 milioni di tonnellate di prodotti petrolchimici e 14,8 milioni di metri cubi di gas di petrolio liquefatto. <strong>Russian Technologies</strong> Russian Technologies State Corporation assiste lo sviluppo, la produzione e l&rsquo;attivit&agrave; di esportazione di aziende e organizzazioni russe attive nella produzione e sviluppo di prodotti industriali ad alta tecnologia, fornendo loro supporto sul mercato nazionale e su quelli internazionali e promuovendo investimenti per diverse industrie, compreso il settore della difesa. I principali compiti di Russian Technologies Corporation sono: l&rsquo;assistenza alle organizzazioni in diversi settori dell&rsquo;industria, incluso il settore della difesa, nello sviluppo e nella produzione di prodotti industriali ad alta tecnologia; la promozione e la commercializzazione sul mercato domestico e sui mercati internazionali di prodotti industriali ad alta tecnologia, prodotti a questi collegati e la relativa propriet&agrave; intellettuale; la partecipazione nell&rsquo;implementazione della politica nazionale nella sfera della cooperazione tecnico-militare della Federazione russa con stati esteri e programmi statali di difesa; la promozione di investimenti a favore di diversi settori industriali incluso il settore della difesa, con l&rsquo;obiettivo di sviluppare e realizzare prodotti competitivi e ad alta tecnologia, anche nel settore della difesa; promozione pubblicitaria e attivit&agrave; fieristiche a beneficio di diversi settori industriali compreso il settore della difesa, partecipazione nell&rsquo;organizzazione e nella gestione degli eventi fieristici di prodotti civili e/o militari nel territorio della Federazione Russa e all&rsquo;estero; assistenza alle organizzazioni in vari settori dell&rsquo;industria, incluso quello della difesa, nel condurre progetti di ricerca in aree potenziali di sviluppo della scienza e della tecnologia, anche con la realizzazione di tecnologie avanzate con l&rsquo;obiettivo di migliorare il livello dello sviluppo nazionale dei prodotti ad alta tecnologia, riducendone costi e tempi di produzione; l&rsquo;assistenza alle organizzazioni che operano come intermediari di stato nelle attivit&agrave; di commercio estero legate ai prodotti della difesa; svolgimento di altre attivit&agrave; nell&rsquo;osservanza delle leggi federali e dei decreti presidenziali della Federazione Russa. <strong>Pirelli</strong> Quinto operatore mondiale del settore pneumatici per fatturato, Pirelli &egrave; leader nei segmenti ad alta gamma ed elevato contenuto tecnologico. Fondata nel 1872, oggi conta 20 stabilimenti Pirelli Tyre in quattro continenti e opera in oltre 160 paesi in tutto il mondo. Pirelli, quotata alla Borsa di Milano, si distingue per una lunga tradizione industriale da sempre coniugata con capacit&agrave; di innovazione, qualit&agrave; del prodotto e forza del brand. Una forza supportata dal 2002 anche dal progetto moda e high tech di PZero e oggi ulteriormente valorizzata attraverso la Formula 1, di cui Pirelli Tyre e' fornitore esclusivo per il triennio 2011-2013. In linea con la propria strategia 'green performance', Pirelli', da sempre focalizzata su ricerca e sviluppo, opera con una costante e crescente attenzione a prodotti e servizi a elevata qualit&agrave; e tecnologia e basso impatto ambientale. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/csMou_Russia26112010ita.pdf"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a>﻿<a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/csMou_Russia26112010ita.pdf" target="_blank">PDF Version (KB)</a>﻿</p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2009/12/03/pirelli-e-russian-technologies-siglano-accordo-per-estendere-collaborazione/">Pirelli e Russian Technologies siglano accordo per estendere collaborazione </a></li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 26 Nov 2010 14:53:03 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli, chiuse le prime prove ufficiali Formula Uno. Appuntamento in Bahrain a dicembre per la messa a punto. A febbraio di nuovo in pista con tutti i team.</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-chiuse-le-prime-prove-ufficiali-formula-uno-appuntamento-in-bahrain-a-dicembre-per-la-messa-a-punto-a-febbraio-di-nuovo-in-pista-con-tutti-i-team/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-chiuse-le-prime-prove-ufficiali-formula-uno-appuntamento-in-bahrain-a-dicembre-per-la-messa-a-punto-a-febbraio-di-nuovo-in-pista-con-tutti-i-team/</guid><pp:caseid>260381</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Paul Hembery, responsabile Team F1: &ldquo;Superato a pieni voti il primo esame. Tanti giri di pista e tanto impegno da parte di tutti. Avevamo puntato sullo sviluppo dell&rsquo;anteriore e da quello abbiamo avuto le maggiori soddisfazioni. Gi&agrave; da luned&igrave; lavoreremo sui dati e sulle indicazioni raccolte in questi due giorni&rdquo;</strong> <em>Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), 20 novembre 2010 </em>&ndash; Con una media di 80 giri di pista per ogni team e circa 5.500 chilometri macinati, che si aggiungono ai 5.000 di ieri, si sono chiuse oggi le prime prove ufficiali di Formula Uno al Circuit Yas Marina di Abu Dhabi, che hanno segnato il ritorno di Pirelli in Formula Uno in qualit&agrave; di fornitore unico. Sono usciti dai box 15 piloti, in genere uno per scuderia eccetto Force India, McLaren e Sauber che ne hanno impegnati due. Come ieri, i test sono iniziati alle 9 per finire alle 17. Temperatura allo start 28 gradi ambientali e 28 sull&rsquo;asfalto. La massima &egrave; stata di 28 gradi pari a 39 in pista. Ogni vettura ha avuto a disposizione 4 set di gomme, due nella versione media e due in quella morbida. Alcune vetture sono ripartite dai box questa mattina usando ancora i set a disposizione nella giornata di ieri. I test Pirelli proseguono gi&agrave; a inizio dicembre. Appuntamento in Bahrain, dove dal 12 al 16 i tecnici del Gruppo proveranno ancora le mescole con temperature ambientali alte. Si proseguir&agrave; a gennaio in Europa. Le prove con tutti i Team riprenderanno, invece, il primo febbraio. &ldquo;E&rsquo; stata un&rsquo;esperienza impegnativa, ma molto positiva e istruttiva per noi. Sappiamo che &egrave; stato solo il primo esame, ma pensiamo di averlo superato a pieni voti&rdquo;, ha spiegato Paul Hembery, responsabile Team F1 Pirelli. &ldquo;I commenti dei piloti sono davvero molto confortanti, in particolare &egrave; piaciuto a tutti l&rsquo;inserimento del nostro anteriore, sul quale abbiamo lavorato molto. Era uno dei nostri obiettivi e l&rsquo;abbiamo centrato in pieno. In questi due giorni, abbiamo provato le mescole, media e morbida, e abbiamo avuto un buon riscontro su entrambe soprattutto in termini di usura. In due giorni di test qui ad Abu Dhabi abbiamo percorso quasi 11 mila chilometri con tutti i Team: &egrave; pi&ugrave; di quanto abbiamo fatto in tre mesi di test privati. E sono 11 mila chilometri molto interessanti, dato che abbiamo provato con le auto di quest&rsquo;anno e non della precedente stagione come la Toyota utilizzata finora. Le squadre, inoltre, stanno gi&agrave; iniziando a mettere a punto le soluzioni per il 2011, offrendoci ulteriori spunti per lo sviluppo. E&rsquo; stata raccolta una massa enorme di dati e di suggerimenti sui quali ci concentreremo gi&agrave; da luned&igrave; prossimo in vista del test che faremo in Bahrain a inizio dicembre. Dopo quella prova potremo considerare definitivo il nostro prodotto e iniziare i test finali con le Squadre, a partire da febbraio&rdquo;. Nei due giorni di prova ad Abu Dhabi le Scuderie sono state assistite dalla squadra di tecnici e ingegneri F1 Pirelli. Ogni Team ha potuto contare su un ingegnere dedicato che ha raccolto dati e valutazioni e si &egrave; confrontato con i piloti e i tecnici di Scuderia. A fine giornata c&rsquo;&egrave; stato un ulteriore incontro tra tutte le Scuderie e Pirelli per condividere ed elaborare le informazioni raccolte. A supporto del Team F1 Pirelli, anche Pedro de La Rosa, uno dei piloti, insieme con Nick Heidfeld e Romain Grosjean, con i quali il Gruppo italiano ha condotto i test privati. De La Rosa si &egrave; confrontato in particolare con i piloti di tutte le Scuderie per raccogliere le sensazioni di guida e le indicazioni di ciascuno. Di seguito i piloti di oggi, i loro migliori tempi e il numero di giri effettuati: Fernando Alonso (Ferrari): 1.40.529 (105 giri) Rubens Barrichello (Williams): 1.41.294 (101 giri) S&eacute;bastien Buemi (Scuderia Toro Rosso): 1.42.145 (98 giri) Timo Glock (Virgin): 1.44.783 (83 giri) Kamui Kobayashi (Sauber): 1.42.110 (43 giri) Robert Kubica (Renault): 1.41.614 (91 giri) Vitantonio Liuzzi (Force India): 1.42.416 (47 giri) Pastor Maldonado (HRT): 1.44.768 (65 giri) Gary Paffett (McLaren): 1.41.622 (46 giri) Sergio Perez (Sauber): 1.42.777 (46 giri) Paul di Resta (Force India): 1.41.869 (35 giri) Michael Schumacher (Mercedes): 1.40.685 (74 giri) Jarno Trulli (Lotus): 1.44.521 (83 giri) Oliver Turvey (McLaren) 1.41.740 (30 giri) Sebastian Vettel (Red Bull): 1.40.825 (66 giri) Le foto sono disponibili sul sito: <a href="http://www.it.pirelli.com/web/media/press_area/default.page" target="_blank">www.pirelli.com/pressarea</a> Video: Intervista a Paul Hembery, Direttore Pirelli Motorsport: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/AbuDhabi_nov2010-INTW_Hembery_ITApress2.mpeg.zip">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/AbuDhabi_nov2010-INTW_Hembery_ITApress2.mpeg.zip</a> Archivio Pirelli F1: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_archive.mpeg.zip" target="_blank">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_archive.mpeg.zip</a> Test privati Pirelli F1 2010: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_private_test_2010.mpeg.zip" target="_blank">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_private_test_2010.mpeg.zip</a> Contatti in pista: Francescopaolo Tarallo +39 334 68 44 307 - <a href="mailto:francescopaolo.tarallo@pirelli.com">francescopaolo.tarallo@pirelli.com</a> Gloria Cagliani +39 331 18 51 703 - <a href="mailto:gloria.cagliani@pirelli.com">gloria.cagliani@pirelli.com</a> Anthony Peacock +44 7765 896 930 - <a href="mailto:anthony@mediatica.co.uk">anthony@mediatica.co.uk</a> ﻿﻿<a href="http://www.it.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/F1_test_ITA201110.pdf"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="http://www.it.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/F1_test_ITA201110.pdf" target="_blank">PDF Version (53KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 20 Nov 2010 16:28:37 +0100</pubDate>
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                        <title>Pirelli, completata la prima giornata delle prove ufficiali Formula Uno</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-completata-la-prima-giornata-delle-prove-ufficiali-formula-uno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-completata-la-prima-giornata-delle-prove-ufficiali-formula-uno/</guid><pp:caseid>260322</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Paul Hembery, responsabile Team F1: &ldquo;Siamo soddisfatti del clima collaborativo e dei buoni risultati. Affidabilit&agrave; e costanza di prestazioni le caratteristiche pi&ugrave; apprezzate. Ottimi i tempi per tutti&rdquo;</strong> <em>Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)</em>, 19 novembre 2010 - E&rsquo; stata la Toro Rosso di Jaime Alguersuari a battezzare il ritorno in Formula Uno di Pirelli, che oggi ha completato ad Abu Dhabi la prima giornata di prove ufficiali con i 12 team del massimo campionato mondiale automobilistico. Il pilota spagnolo &egrave; stato il primo a uscire dai box poco dopo le 9 di questa mattina, dando di fatto il via alla stagione 2011 e al triennio di fornitura in esclusiva di pneumatici del Gruppo italiano. Impegnative le condizioni di prova: allo start la temperatura era di 25 gradi circa, per poi salire a 28 nel corso della giornata, pari a 43 gradi al suolo. Alle 17, tutti i Team sono rientrati ai box dopo una media di 70-80 giri per vettura, pari a un gran premio e mezzo. In pista 13 piloti, uno per Scuderia, eccetto Force India che ha impegnato Sutil in mattinata e Di Resta nel pomeriggio. Pirelli, come stabilito dalle Scuderie che hanno organizzato e definito i parametri del test, ha messo oggi a disposizione di ogni vettura 4 set di gomme, due nella versione media e due in quella morbida. Stesse modalit&agrave; e uguale numero di gomme e opzioni per ciascun Team anche domani, quando scenderanno in pista alcuni dei campioni rimasti oggi ai box. &ldquo;Siamo molto soddisfatti di questa prima giornata di prove e del feeling collaborativo che si &egrave; subito instaurato tra la nostra squadra di ingegneri e tecnici con tutti i piloti e le Scuderie&rdquo;, ha spiegato Paul Hembery, responsabile Team F1 Pirelli. &ldquo;Stiamo raccogliendo dati molto utili e suggerimenti preziosi, oltre che commenti incoraggianti. Direi che le cose sono andate come ci aspettavamo. In particolare, siamo soddisfatti della stabilit&agrave; e della affidabilit&agrave; delle nostre gomme e dalla resa dell&rsquo;anteriore. Ottimi anche i tempi effettuati da tutti. I Team, che stanno mettendo grande impegno in queste prove, come dimostra il numero di giri effettuato, stanno approfittando di questa sessione per testare anche differenti settaggi delle auto e soluzioni nuove per il 2011. Questo rende per noi tutto pi&ugrave; sfidante e i risultati ancora pi&ugrave; indicativi. Possiamo dire che ci sono tutte le condizioni per la ripresa delle sessioni ufficiali in febbraio al meglio della condizione&rdquo;. Le Scuderie sono state assistite nelle prove dalla squadra di tecnici e ingegneri F1 Pirelli. Il Gruppo italiano ha messo a disposizione di ogni Team un ingegnere dedicato che ha raccolto dati e valutazioni e si &egrave; confrontato con i piloti e i tecnici di Scuderia. A fine giornata c&rsquo;&egrave; stato un ulteriore incontro tra tutte le Scuderie e Pirelli per condividere ed elaborare le informazioni raccolte. A supporto del Team F1 Pirelli, anche Pedro de La Rosa, uno dei piloti, insieme con Nick Heidfeld e Romain Grosjean, con i quali il Gruppo italiano ha condotto i test privati. De La Rosa si &egrave; confrontato in particolare con i piloti di tutte le Scuderie per raccogliere le sensazioni di guida e le indicazioni di ciascuno. Di seguito i piloti e migliori tempi di oggi: Jaime Alguersuari (Scuderia Toro Rosso): 1.42.019 Rubens Barrichello (Williams) 1.41.425 Timo Glock (Virgin) 1.44.124 Kamui Kobayashi (Sauber): 1.40.950 Heikki Kovalainen (Lotus): 1.44.686 Robert Kubica (Renault): 1.41.032 Pastor Maldonado (HRT): 1.45.728 Felipe Massa (Ferrari): 1.40.170 Gary Paffett (McLaren): 1.40.874 Nico Rosberg (Mercedes): 1.41.778 Paul di Resta (Force India): 1.41.615 Adrian Sutil (Force India): 1.42.859 Sebastian Vettel (Red Bull): 1.40.500 Intervista a Paul Hembery, Direttore Pirelli Motorsport: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/AbuDhabi_nov2010-INTW_Hembery_ITApress.mpeg.zip" target="_blank">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/AbuDhabi_nov2010-INTW_Hembery_ITApress.mpeg.zip</a> Archivio Pirelli F1: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_archive.mpeg.zip" target="_blank">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_archive.mpeg.zip</a> Test privati Pirelli F1 2010: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_private_test_2010.mpeg.zip" target="_blank">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_private_test_2010.mpeg.zip</a> Le foto sono disponibili sul sito: <a href="http://www.pirelli.com/web/media/press_area/default.page" target="_blank">www.pirelli.com/pressarea</a> Contatti in pista: Francescopaolo Tarallo +39 334 68 44 307 - <a href="mailto:francescopaolo.tarallo@pirelli.com">francescopaolo.tarallo@pirelli.com</a> Gloria Cagliani +39 331 18 51 703 - <a href="mailto:gloria.cagliani@pirelli.com">gloria.cagliani@pirelli.com</a> Anthony Peacock +44 7765 896 930 - <a href="mailto:gloria.cagliani@pirelli.com">anthony@mediatica.co.uk</a> <a href="http://www.it.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/F1Pirelli_csITA_191110.pdf"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/f1_pressrelease_abu_dhabi.pdf " target="_blank">Versione PDF (56KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 19 Nov 2010 16:36:35 +0100</pubDate>
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                        <title>Pirelli, al via da domani i test ufficiali delle gomme f1. Sul circuito di Abu Dhabi si inaugura la stagione 2011 e la fornitura in esclusiva del gruppo italiano per il triennio 2011-2013</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-via-da-domani-i-test-ufficiali-delle-gomme-f1-sul-circuito-di-abu-dhabi-si-inaugura-la-stagione-2011-e-la-fornitura-in-esclusiva-del-gruppo-italiano-per-il-triennio-2011-2013/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-via-da-domani-i-test-ufficiali-delle-gomme-f1-sul-circuito-di-abu-dhabi-si-inaugura-la-stagione-2011-e-la-fornitura-in-esclusiva-del-gruppo-italiano-per-il-triennio-2011-2013/</guid><pp:caseid>260250</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Venerd&igrave; e sabato i 12 Team proveranno per la prima volta gli pneumatici del prossimo campionato</strong> <strong>Saranno impiegate le slick con mescola media e morbida, riconoscibili dal colore della linea disegnata sul fianco. Ciascuna Scuderia avr&agrave; a disposizione 8 set di gomme per l&rsquo;intera 2 giorni di prove</strong> <strong>I test negli Emirati Arabi segnano il ritorno di Pirelli in F1 dopo 19 anni. Per l&rsquo;esordio, il nuovo fornitore F1 ha portato in pista 384 pneumatici e una squadra di 30 persone</strong> <strong>Il Team Formula Uno Pirelli ha chiuso la prima fase di sviluppo dopo 8 test privati e 7.000 chilometri percorsi sulle principali piste europee</strong> <strong>Paul Hembery, direttore Team F1 Pirelli: &ldquo;Ci presentiamo alle prove ufficiali con fiducia e soddisfazione. I test condotti in Europa ci hanno fornito tutti i dati di cui avevamo bisogno in questa fase di sviluppo. Da domani inizia la fase due&rdquo;</strong> <em>Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)</em>, 18 novembre 2010 - I 5.500 metri del circuito Yas Marina di Abu Dhabi ospiteranno domani il debutto come fornitore unico della Formula Uno di Pirelli che, dopo 19 anni di assenza, ritorna alla massima competizione automobilistica mondiale. I 12 Team, che hanno appena concluso il campionato 2010 proprio sul circuito degli Emirati, testeranno, infatti, per la prima volta gli pneumatici con la P lunga, dando di fatto il via alla stagione del prossimo anno e al triennio di monofornitura del Gruppo italiano. Due le giornate di prova previste: domani e sabato, dalle 9 alle 17. Sole, vento teso e 34 gradi di massima, destinati a diventare circa 48 gradi su pista, sono la cornice del fine settimana di prove ufficiali che seguono gli 8 test privati effettuati dal Team F1 Pirelli a partire dal 19 agosto, data della prima verifica in pista. Da allora, la Toyota TF109 scelta per lo sviluppo e guidata da Nick Heidfeld, Romain Grosjean e Pedro De La Rosa, ha percorso circa 7.000 chilometri in tutte le condizioni meteo sui principali circuiti europei. Sulle piste del Mugello, Monza, Barcellona, Valenzia, Jerez e Le Castellet i tecnici Pirelli, guidati da Paul Hembery, hanno testato con successo tutte le specifiche che da regolamento FIA saranno fornite nel campionato 2011: le quattro versioni slick, da supermorbida a dura, l&rsquo;intermedia e la rain. &ldquo;Ci presentiamo ai primi test ufficiali con fiducia e soddisfazione&rdquo;, spiega Paul Hembery, direttore Team F1 Pirelli. &ldquo; Le prove condotte in Europa ci hanno fornito tutti i dati di cui avevamo bisogno in questa fase di sviluppo. I piloti e i tecnici dei Team da domani daranno la loro opinione e i loro suggerimenti, fondamentali per avviare la seconda fase di sviluppo per la quale siamo gi&agrave; pronti&rdquo;. I test, organizzati e gestiti dalle Scuderie che hanno scelto modalit&agrave; e parametri della prova, si focalizzeranno sulle slick con mescola media e mescola morbida, riconoscibili dal colore della linea disegnata sul fianco, e coinvolgeranno una sola auto per ogni squadra. Ciascun Team avr&agrave; a disposizione otto set di gomme, quattro nella prima giornata di prove e quattro nella seconda, che equivale per Pirelli a una fornitura complessiva di 384 pneumatici. Le Scuderie saranno assistite nelle prove dalla squadra di tecnici e ingegneri F1 della Pirelli. In particolare, ogni Team avr&agrave; a disposizione un ingegnere del Gruppo italiano per tutta la durata dei test, oltre a fare affidamento sull&rsquo;intera &eacute;quipe Pirelli composta ad Abu Dhabi da 30 persone. Gli ingegneri e i tecnici Pirelli incontreranno gi&agrave; oggi tutti i Team nel corso di un briefing generale nel quale saranno anche definiti i dettagli e i parametri di valutazione dei test. Alla fine della giornata di prove ci sar&agrave; un ulteriore incontro tra le Scuderie e Pirelli per condividere ed elaborare i dati raccolti. Dopo Abu Dhabi, a inzio dicembre, sar&agrave; la volta del Bahrain, sul cui circuito riprenderanno i test privati Pirelli in preparazione delle prove ufficiali con i Team, previsti a partire da gennaio 2011. L&rsquo;equipe F1 Pirelli, composta da personale internazionale, ha sede a Milano, dove sorge il centro Ricerca e Sviluppo Pirelli Tyre. Quest&rsquo;ultimo costituisce da sempre il cuore della tecnologia del Gruppo Pirelli e conta 1.000 ricercatori, distribuiti in 5 centri in tutto il mondo. Le attivit&agrave; sportive sono da sempre per Pirelli il laboratorio nel quale il Gruppo ha sviluppato le pi&ugrave; importanti innovazioni del settore pneumatici. Per il 2011 Pirelli fornir&agrave; complessivamente 50 mila pneumatici per l&rsquo;intero campionato Formula1. Le gomme per il massimo campionato automobilistico saranno prodotte nell&rsquo;area &ldquo;sport&rdquo; dello stabilimento Pirelli di Izmit in Turchia, uno dei pi&ugrave; moderni del settore, interamente dedicata agli pneumatici da gara. I tecnici Pirelli hanno messo a punto i macchinari e la tecnologia pi&ugrave; adatta alla produzione di pneumatici per questo tipo di competizione. La fornitura alla Formula 1 completa l&rsquo;impegno di Pirelli nell&rsquo;ambito degli sport motoristici, nei quali il Gruppo italiano &egrave; impegnato dal 1907, quando vinse il raid Parigi-Pechino. Pirelli &egrave; attualmente impegnata come fornitore unico nelle pi&ugrave; importanti competizioni mondiali, sia nelle discipline auto sia moto, quali il Campionato mondiale Gp3, il Mondiale Rally WRC, la Rolex Sports Car Series in Nord America e il Campionato Mondiale Superbike. A questi vanno aggiunti pi&ugrave; di 70 tra campionati nazionali e internazionali. L&rsquo;ultimo Gran Premio cui aveva partecipato Pirelli &egrave; stato quello dell&rsquo;Australia del 1991, in qualit&agrave; di partner della Scuderia Benetton. E al 1991 risale anche l&rsquo;ultima vittoria Pirelli, riportata nel Gran Premio del Canada. Le foto sono disponibili sul sito: <a href="http://www.pirelli.com/web/media/press_area/default.page" target="_blank">www.pirelli.com/pressarea</a> Contatti in pista: Francescopaolo Tarallo +39 334 68 44 307 -<a href="mailto:francescopaolo.tarallo@pirelli.com"> francescopaolo.tarallo@pirelli.com</a> Gloria Cagliani +39 331 18 51 703 -<a href="mailto:gloria.cagliani@pirelli.com"> gloria.cagliani@pirelli.com</a> Anthony Peacock +44 7765 896 930 - <a href="mailto:anthony@mediatica.co.uk">anthony@mediatica.co.uk</a> <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/f1_pressrelease_abu_dhabi.pdf "><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/f1_pressrelease_abu_dhabi.pdf " target="_blank">Versione PDF (56KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 18 Nov 2010 13:36:20 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Piano Industriale 2011-2013 con visione al 2015</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/piano-industriale-2011-2013-con-visione-al-2015/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/piano-industriale-2011-2013-con-visione-al-2015/</guid><pp:caseid>260212</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>PIRELLI SI FOCALIZZA SU PRODUZIONE SEGMENTO PREMIUM, CHE CRESCE PIU&rsquo; DEL MERCATO, E SULLE AREE A RAPIDO SVILUPPO ECONOMICO</strong> <strong>INVESTIMENTI NEL QUINQUENNIO PER 1,9 MILIARDI DI EURO; </strong> <strong>FORTE SVILUPPO IN ASIA-PACIFIC, CONSOLIDAMENTO DELLA LEADERSHIP NEL LATAM, NUOVE OPPORTUNITA&rsquo; NEI MERCATI MATURI SUL SEGMENTO PREMIUM ALLARGATO A PRODOTTI &lsquo;GREEN&rsquo; E SOSTENIBILI;</strong> <strong>AUMENTA LA PRODUZIONE &lsquo;LOCAL FOR LOCAL&rsquo; PER AVVICINARE L&rsquo;OFFERTA ALLA DOMANDA;</strong> <strong>AL VIA NUOVO STABILIMENTO IN MESSICO PER SERVIRE AREA NAFTA: INVESTIMENTO INIZIALE DI 210 MILIONI DI DOLLARI;</strong> <strong>NEL 2015&nbsp; LA REDDITIVITA&rsquo;&nbsp; DERIVERA&rsquo; PER DUE TERZI DA ECONOMIE A RAPIDO SVILUPPO E LATAM;</strong> <strong>PREVISTA NEL TRIENNIO UNA CRESCITA MEDIA ANNUA DEI RICAVI DELL&rsquo;8%, CON MARGINE EBIT NEL 2013 TRA IL 10,5% E L&rsquo;11,5%; </strong> <strong>SETTORE TYRE DIVERSO DA AUTOMOTIVE: PIU&rsquo; REDDITIZIO, MENO ESPOSTO ALLA CONGIUNTURA, PIU&rsquo; FLESSIBILE</strong> <strong>RAFFORZAMENTO SUL SEGMENTO PREMIUM E PIANO DI &nbsp;EFFICIENZE CONTRASTERANNO AUMENTO COSTI MATERIE PRIME;</strong> <strong>AL 2015 &nbsp;IL 60% DELLA PRODUZIONE &nbsp;DA STABILIMENTI/IMPIANTI CON MENO DI 10 ANNI DI VITA </strong> <strong>LO STABILIMENTO ITALIANO DI SETTIMO TORINESE SARA&rsquo; IL PIU&rsquo; ALL&rsquo;AVANGUARDIA DEL GRUPPO: INVESTIMENTI PER 155 MILIONI DI EURO, A REGIME NEL 2011; </strong> <strong>FOCUS CONTINUO SU ATTIVITA&rsquo; DI RICERCA E SVILUPPO PER MANTENERE COSTANTE L&rsquo;INNOVAZIONE DI PROCESSO E DI PRODOTTO;</strong> <strong>PIANO DI SOSTENIBILITA&rsquo;: AL 2015 PREVISTA RIDUZIONE CONSUMI ACQUA (-35%), ENERGIA </strong> <strong>(-15%), CON UN CONSEGUENTE TAGLIO DELLE EMISSIONI DI CO2 </strong> <strong>INTERBRAND STIMA VALORE MARCHIO PIRELLI 1,8 MILIARDI DI EURO</strong> <strong>IL PIANO NON PREVEDE OPERAZIONI DI M&A O AUMENTI DI CAPITALE</strong> <em>Milano 04 novembre 2010</em> &ndash;&nbsp;Il Consiglio di amministrazione di Pirelli & C. ha approvato il piano industriale 2011-2013, con una visione al 2015. Il piano &egrave; stato illustrato oggi alla comunit&agrave; finanziaria dal presidente di Pirelli & C., Marco Tronchetti Provera, dal COO di Pirelli, Francesco Gori, e dal top management della societ&agrave; (Maurizio Boiocchi, responsabile Ricerca & Sviluppo, Ugo Forner, responsabile Business Unit Car, Guglielmo Fiocchi, responsabile Business Unit Moto, Andrea Pirondini, responsabile Business Unit Truck e Alberto Pirelli, responsabile Business Unit Agro). <strong>&ldquo;<em>Pirelli ha concluso, raggiungendo prima del previsto i propri obiettivi, la sua trasformazione in una &lsquo;pure Tyre company&rsquo;. In un mondo che sta cambiando rapidamente e che vede affermarsi nuove aree di crescita, abbiamo sviluppato un piano che pone la societ&agrave; nelle condizioni di competere al meglio&rdquo;,</em></strong><em> </em>ha dichiarato il presidente di Pirelli & C., Marco Tronchetti Provera. &ldquo;<strong><em>Le strategie e le azioni previste </em></strong><em>&ndash; </em>ha aggiunto -<strong> <em>consentiranno a Pirelli di ottenere nel periodo di piano una crescita media annua dei ricavi pari all&rsquo;8%, con una redditivit&agrave; (margine Ebit) in aumento nel 2013 tra il 10,5% e l&rsquo;11,5%. Tale risultato sar&agrave; raggiunto principalmente grazie all&rsquo;ulteriore focalizzazione sul segmento Premium, che cresce a un ritmo superiore a quello di mercato ed &egrave; in costante aumento anche nel canale ricambio. Quest&rsquo;ultimo, che rappresenta il 75% dei ricavi Pirelli, rende il settore tyre meno esposto ad eventuali rallentamenti del settore automotive e mostra, rispetto a questo, una redditivit&agrave; strutturalmente superiore. </em></strong> <strong><em>La focalizzazione avverr&agrave; attraverso un aumento degli investimenti e della capacit&agrave; produttiva proprio in tale segmento e si accompagner&agrave; con un ribilanciamento della presenza produttiva tra le economie a rapido sviluppo (RDE), l&rsquo;America Latina e i mercati maturi (con circa due terzi della redditivit&agrave; derivante dall&rsquo;area RDE+Latam) e un upgrade tecnologico di siti produttivi e macchinari: nel 2015 il 60% della produzione sar&agrave; realizzata in siti e impianti con et&agrave; inferiore a 10 anni. Queste azioni permetteranno di offrire prodotti costantemente rinnovati (30% nuovi prodotti su totale vendite nel 2013), sempre pi&ugrave; sviluppati sulle specifiche esigenze della clientela, a ridotto impatto ambientale e pi&ugrave; competitivi grazie alla continua innovazione di materiali e di processi. Il tutto facendo leva sul potenziale del brand e contando su un management giovane e multietnico&rdquo;.</em></strong><em> </em> <strong><em><span style="text-decoration: underline">PIANO INDUSTRIALE 2011-2013 E VISIONE DI SCENARIO AL 2015</span></em></strong> <strong><span style="text-decoration: underline">LINEE GUIDA E OBIETTIVI </span></strong> <strong><em>Perch&eacute; un nuovo piano</em></strong> L&rsquo;efficacia delle azioni condotte sulla base del piano industriale 2009-2011, favorita anche dalla ripresa della domanda per il settore tyre gi&agrave; osservata a partire dalla fine del 2009, ha consentito a Pirelli di rivedere al rialzo,&nbsp; tre volte nel corso del 2010, i propri obiettivi economico-finanziari e di raggiungere con un anno di anticipo gli obiettivi 2011 previsti dal precedente piano industriale. Coerentemente con la strategia di focalizzazione sul settore pneumatici delineata con il piano&nbsp;&nbsp;&nbsp; industriale 2009-2011, Pirelli ha proceduto con la dismissione delle attivit&agrave; non strategiche (Telecom Italia, Alcatel-Lucent Submarine, Oclaro, Pirelli Broadband Solutions) e ha concluso la separazione dal gruppo delle attivit&agrave; di Pirelli Real Estate, trasformandosi pertanto in una &lsquo;pure Tyre company&rsquo; i cui ricavi derivano gi&agrave; oggi per circa il 98% dalle attivit&agrave; nel settore. Affiancano le attivit&agrave; nel tyre il progetto moda e high-tech di Pzero e, in linea con la strategia &lsquo;green performance&rsquo; di Pirelli, le attivit&agrave; di Pirelli Eco Technology e Pirelli Ambiente, operanti rispettivamente nelle tecnologie per il controllo delle emissioni e nel settore dell&rsquo;energia e dell&rsquo;ambiente. Alla luce di tali elementi, Pirelli ha definito un nuovo piano industriale 2011-2013, con visione al 2015. <strong><em>Lo scenario del nuovo piano 2011-2013</em></strong> <strong>La dinamica del comparto tyre </strong> Il comparto tyre, nel corso dell&rsquo;ultimo decennio, ha registrato una costante espansione: tra l&rsquo;anno 2000 e il 2008 il ritmo di crescita medio annuo in valore &egrave; stato del 9% e la flessione del 10% circa, osservata tra il 2008 e il 2009 a fronte della crisi economica globale, &egrave; stata recuperata nel corso del 2010. Nei prossimi 5 anni &egrave; prevista una crescita media annua del settore del 7%. Tale contesto ha visto Pirelli, unico operatore tra i big mondiali, aumentare la propria quota di mercato di 0,7 punti percentuali, grazie alle efficienze realizzate, alla costante innovazione di prodotto e all&rsquo;efficacia della gestione operativa. <strong>Il mercato &lsquo;premium&rsquo;: un segmento in crescita e con nuove opportunit&agrave; </strong> Il parco auto, anche grazie alla domanda delle economie in rapido sviluppo (RDE), &egrave; in costante crescita. Una crescita ancora maggiore si registra nel parco auto con pneumatici premium, area in cui Pirelli detiene una posizione di preminenza. Il mercato dei veicoli (car e light car vehicle) con gomme Premium tra il 2010 e il 2015 &egrave; previsto in crescita del 5,2% a fronte di una crescita stimata del parco auto pari al 3,1%. Nei mercati maturi, cos&igrave; come nelle economie in crescita, l&rsquo;evoluzione degli stili di consumo offre inoltre nuove opportunit&agrave; di business, poich&egrave; ridefinisce il segmento &lsquo;Premium&rsquo;, associandolo non pi&ugrave; unicamente alla performance e al lusso, ma a prodotti sempre pi&ugrave; legati agli aspetti della sostenibilit&agrave; e della sicurezza, aree che Pirelli ben presidia grazie a competenze e tecnologie all&rsquo;avanguardia. <strong>Tyre e automotive: due settori con dinamiche diverse</strong> I ricavi del settore tyre si basano principalmente su volumi che subiscono solo parzialmente i cicli economici negativi: le vendite sono infatti fortemente trainate dal ricambio, che determina a livello di mercato oltre il 70% del fatturato nel segmento car e light truck vehicle (oltre l&lsquo;80% in quello truck) e che, nel caso di Pirelli, gi&agrave; oggi rappresenta oltre il 75% dei ricavi. Tale dinamica rende il settore tyre pi&ugrave; flessibile e meno esposto ad eventuali rallentamenti del settore automotive e della domanda nel primo equipaggiamento. Ci&ograve; assicura al comparto una redditivit&agrave; strutturalmente pi&ugrave; elevata: il margine Ebit dei 10 maggiori produttori Tyre &egrave; stimato nel 2010 pari al 7,3%, rispetto al 5,7% dei 10 maggiori produttori di componenti auto e il 4,3% dei 10 maggiori produttori auto. Il settore risente inoltre in misura minore dei fenomeni di volatilit&agrave; legati ai costi delle materie prime. <strong>Aumenta l&rsquo;importanza del &lsquo;local for local&rsquo;: determinante avvicinare la produzione alla domanda</strong> L&rsquo;economia globale &egrave; sempre pi&ugrave; articolata su una pluralit&agrave; di macroaree, spesso divise tra loro da barriere di natura tariffaria o di altro genere (requisiti tecnici, certificazioni prodotti, costi aggiuntivi legati alle procedure amministrative di importazione). In queste regioni, in costante espansione e motori della crescita mondiale, diventa determinante essere presenti con impianti produttivi capaci di soddisfare sul posto una domanda locale in forte aumento (produzione &lsquo;local for local&rsquo;). <strong><em>Che cosa &egrave; Pirelli oggi</em></strong> Gi&agrave; oggi Pirelli &egrave; un &ldquo;<strong>macro-regional player&rdquo;</strong>, leader sul mercato ad alta crescita dell&rsquo;America Latina e con una presenza industriale geograficamente competitiva. Oggi il 75% della sua produzione, infatti, &egrave; allocata in Paesi a rapido sviluppo, con una domanda in aumento e costi industriali pi&ugrave; favorevoli. La societ&agrave; ha una posizione preminente <strong>nel segmento &lsquo;Premium&rsquo;</strong>, ha relazioni consolidate con i pi&ugrave; prestigiosi marchi dell&rsquo;automotive e offre una <strong>gamma completa di prodotti &lsquo;green&rsquo;</strong>, che oggi rappresentano il 36% del suo fatturato. Con un valore stimato da Interbrand pari a circa <strong>1,8 miliardi di euro, il marchio Pirelli rappresenta un potenziale su cui </strong>far leva e che sar&agrave; rafforzato anche grazie alla presenza nella Formula 1. Pirelli &egrave; tra le societ&agrave; del comparto che investono di pi&ugrave; in ricerca e sviluppo (circa il 3% del fatturato annuo) con l&rsquo;obiettivo di continuare a innovare prodotti e processi e cogliere le opportunit&agrave; di business legate alle nuove tecnologie. La societ&agrave; &egrave; particolarmente attenta all&rsquo;innovazione dei materiali, sia nell&rsquo;ambito di quelli rinnovabili sia nell&rsquo;ambito della gomma naturale e sintetica, anche attraverso lo sviluppo di partnership. Il suo <strong>management &egrave; multiculturale e giovane</strong>: i 280 top manager che lo compongono provengono da 15 nazioni diverse e hanno un&rsquo;et&agrave; media &nbsp;inferiore ai 46 anni. <strong><em> </em></strong> <strong><em>Che cosa sar&agrave; Pirelli nel 2015</em></strong> Pirelli nel 2015 avr&agrave;<strong> circa il 60% della capacit&agrave; produttiva derivante da impianti e macchinari &nbsp;avviati dal 2005 e quindi con un&rsquo;et&agrave; inferiore ai 10 anni. </strong>La societ&agrave; <strong>disporr&agrave; di stabilimenti fortemente specializzati nel segmento &lsquo;Premium&rsquo;, localizzati nei Paesi ad alta crescita e caratterizzati da costi industriali favorevoli. La distribuzione geografica degli impianti produttivi </strong>assicurer&agrave; una presenza bilanciata tra mercati maturi ed economie a rapido sviluppo (RDE), che insieme all&rsquo;America Latina contribuiranno per due terzi alla redditivit&agrave; del gruppo. Il rafforzamento in queste regioni permetter&agrave; alla societ&agrave; di essere meno esposta alle eventuali congiunture negative che potrebbero colpire aree mature come Europa e Usa, dove comunque Pirelli potr&agrave; cogliere le nuove opportunit&agrave; derivanti dall&rsquo;allargamento del segmento Premium, come precedentemente illustrato. Pirelli continuer&agrave; ad offrire una <strong>gamma completa di pneumatici Premium</strong>, oggetto di un costante rinnovamento e capaci di soddisfare le esigenze specifiche delle diverse tipologie di consumatore. Grazie a tali azioni, Pirelli si trasformer&agrave;, come dimostra anche la prevista <strong>evoluzione della composizione delle vendite per segmento, regione, canale ed et&agrave; degli impianti. Nel 2015 si prevede che le vendite deriveranno per il 73% da segmenti Premium Car & Light Truck (66% nel 2010), il 76% dal canale ricambio (75% nel 2010), il 57% da economie RDE (Latam, Apac, Russia, Mea, pari al 52% nel 2010) ed oltre il 60% da nuovi siti o nuovi macchinari (30% nel 2010).</strong> <strong><em> </em></strong> <strong><em>La trasformazione di Pirelli in numeri</em></strong> La trasformazione e la crescita di Pirelli saranno supportate da <strong>investimenti complessivi pari a 1,9 miliardi di euro nel periodo 2011-2015</strong>, in crescita rispetto agli 1,5 miliardi di euro di investimenti effettuati tra il 2006 e il 2010. La quasi totalit&agrave; (99%) di tali investimenti sar&agrave; destinata al settore tyre, per seguire la crescente domanda del mercato, in particolare nel segmento Premium, in un mercato che non prevede<strong> situazioni di sovracapacit&agrave; produttiva</strong>..... <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/comunicato_stampa_PI2011-2013ita.pdf" target="_blank">Versione PDF (127KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 04 Nov 2010 08:00:47 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 settembre 2010</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-consiglio-di-amministrazione-approva-i-risultati-al-30-settembre-2010/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-consiglio-di-amministrazione-approva-i-risultati-al-30-settembre-2010/</guid><pp:caseid>261065</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>IL CDA DI PIRELLI & C. SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2010:</strong></p>

<p style="text-align: center">&nbsp;</p>

<p style="text-align: center"><strong>RISULTATI GESTIONALI DEI PRIMI NOVE MESI IN NETTO MIGLIORAMENTO RISPETTO AL CORRISPONDENTE PERIODO 2009</strong></p>

<p><strong><span style="text-decoration: underline">GRUPPO PIRELLI & C.</span></strong></p>

<ul>
<li><strong>RICAVI: +18,9% a 3.703,4 MILIONI DI EURO (3.114,7 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2009)</strong></li>
</ul>

<ul>
<li><strong>RISULTATO OPERATIVO: +69,7% A 309,6 MILIONI DI EURO</strong><strong> (182,4 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2009)</strong></li>
</ul>

<ul>
<li><strong>RISULTATO NETTO DELLE ATTIVITA&rsquo; IN FUNZIONAMENTO POSITIVO PER 164,1 MILIONI DI EURO, PIU&rsquo; CHE TRIPLICATO RISPETTO AI 50 MILIONI DI EURO DEI PRIMI NOVE MESI 2009</strong></li>
</ul>

<ul>
<li><strong>RISULTATO NETTO CONSOLIDATO TOTALE NEGATIVO PER 101,5 MILIONI DI EURO PER GLI EFFETTI CONTABILI DELLA SEPARAZIONE PIRELLI RE (NEGATIVI PER 265,6 MILIONI DI EURO) </strong></li>
</ul>

<ul>
<li><strong>FLUSSO DI CASSA GESTIONE OPERATIVA POSITIVO PER 119,0 MILIONI DI EURO (174,6 MILIONI DI EURO NEI PRIMI NOVE MESI 2009); INVESTIMENTI IN CRESCITA A 227,3 MILIONI DI EURO (102,3 MILIONI DI EURO NEI PRIMI NOVE MESI 2009); POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PASSIVA PER 704,9 MILIONI DI EURO (-528,8 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2009) </strong></li>
</ul>

<p><strong><span style="text-decoration: underline">PIRELLI TYRE</span></strong> <strong> </strong></p>

<ul>
<li><strong>RICAVI: +20,3% A 3.559,1 MILIONI DI EURO (2.958,6 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2009); RISULTATO OPERATIVO: +50,1% A 334,3 MILIONI DI EURO (222,7 MILIONI DI EURO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2009), CON REDDITIVITA&rsquo; IN AUMENTO AL 9,4% DAL 7,5%</strong></li>
</ul>

<ul>
<li><strong>RICAVI TERZO TRIMESTRE: +18,3% A 1.233,8 MILIONI DI EURO (1.042,7 MILIONI DI EURO NEL TERZO TRIMESTRE 2009); RISULTATO OPERATIVO: +36,2% A 117,0 MILIONI DI EURO (85,9 MILIONI DI EURO NEL TERZO TRIMESTRE 2009), CON REDDITIVITA&rsquo; IN AUMENTO AL 9,5% DALL&rsquo;8,2%</strong></li>
</ul>

<p><em>Milano, 03 novembre 2010 - </em>Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione <strong>al 30 settembre 2010</strong>. I primi nove mesi del 2010 confermano il buon andamento gi&agrave; registrato nel corso del primo semestre dell&rsquo;anno, <strong>evidenziando un deciso miglioramento dei risultati della gestione operativa rispetto al corrispondente periodo dell&rsquo;anno precedente</strong>. <strong>Gruppo Pirelli & C. SpA</strong> A livello consolidato,<strong> i ricavi</strong> al 30 settembre 2010 sono pari a 3.703,4 milioni di euro, in crescita del 18,9% rispetto ai 3.114,7 milioni di euro dei primi nove mesi del 2009. Nel terzo trimestre, in particolare, i ricavi sono pari a 1.276,9 milioni di euro, in crescita del 17,3% rispetto ai 1.088,5 milioni di euro del terzo trimestre 2009. Il <strong>risultato operativo (EBIT) comprensivo degli oneri di ristrutturazione al 30 settembre 2010, </strong>che ammontano a<strong> </strong>12,4 milioni di euro (28,1 milioni di euro al 30 settembre 2009), &egrave;<strong> </strong>pari a 309,6 milioni di euro, in crescita del 69,7% rispetto ai 182,4 milioni di euro del corrispondente periodo 2009. L&rsquo;incidenza sui ricavi, pari all&rsquo;8,4%, mostra un significativo miglioramento rispetto al 5,9% dei primi nove mesi del 2009. Nel terzo trimestre, in particolare, il <strong>risultato operativo (EBIT) comprensivo degli oneri di ristrutturazione </strong>&egrave; pari a 116,2 milioni di euro, in crescita del 82,7% rispetto ai 63,6 milioni di euro del terzo trimestre 2009, con un&rsquo;incidenza sui ricavi in aumento all&rsquo;9,1% dal 5,8%. Il <strong>risultato netto escluse le &lsquo;discontinued operations&rsquo; </strong>&egrave; positivo per 164,1 milioni di euro, pi&ugrave; che triplicato rispetto ai 50,0 milioni di euro dei primi nove mesi del 2009. Il dato include anche una plusvalenza di 18,4 milioni di euro derivante dalla cessione sul mercato, avvenuta nel corso del trimestre, dell'intera partecipazione detenuta in Oclaro Inc. (ex Avanex), societ&agrave; attiva nella fotonica di seconda generazione. Incluso l&rsquo;impatto delle &lsquo;discontinued operations&rsquo; relative al piano di separazione di Pirelli RE concluso il 25 ottobre scorso e negativo per 265,6 milioni di euro (202,9 milioni di euro per l&rsquo;allineamento del valore di libro al valore di mercato, 32,9 milioni di euro per lo storno dell&rsquo;avviamento iscritto nel bilancio consolidato di Pirelli & C. ed allocato a Pirelli RE e 0,8 milioni di euro per i costi direttamente correlati all&rsquo;operazione, unitamente al risultato netto di Pirelli RE negativo per 29,0 milioni di euro), il <strong>risultato netto consolidato totale al 30 settembre 2010 </strong>&egrave; negativo per 101,5 milioni di euro, mentre il <strong>risultato netto di competenza di Pirelli & C. SpA</strong> &egrave; negativo per 87,0 milioni di euro (positivo per 18,2 milioni di euro al 30 settembre 2009). Il <strong>patrimonio netto consolidato</strong> al 30 settembre 2010 &egrave; di 2.132,3 milioni di euro rispetto ai 2.494,7 milioni di euro a fine 2009 e ai 2.316,3 milioni di euro al 30 giugno 2010. Il <strong>patrimonio netto consolidato di competenza di Pirelli & C. SpA</strong> ammonta a 1.823,2 milioni di euro rispetto ai 2.175,0 milioni di euro a fine 2009 e ai 2.004,9 milioni di euro al 30 giugno 2010. Nei primi nove mesi del 2010, il flusso netto di cassa dalla gestione operativa &egrave; stato positivo per 119,0 milioni di euro (positivo per 174,6 milioni di euro nello stesso periodo del 2009). La <strong>posizione finanziaria netta </strong>del gruppo al 30 settembre 2010 &egrave; passiva per 704,9 milioni di euro rispetto a -528,8 milioni di euro a fine dicembre 2009 (-696,9 milioni di euro al 30 giugno 2010), con una differenza riconducibile essenzialmente al cash out per ristrutturazioni (51,8 milioni di euro) e ai dividendi erogati (85,1 milioni). I<strong> dipendenti del gruppo </strong>sono 31.050 al 30 settembre 2010 rispetto ai 29.570 al 31 dicembre 2009 e ai 30.989 al 30 giugno 2010. <em>In relazione alla operazione di separazione di Pirelli Real Estate approvata dal Consiglio di Amministrazione del 4 maggio 2010 e dall'assemblea degli azionisti del 15 luglio 2010, le attivit&agrave; del gruppo Pirelli Real Estate sono state considerate "discontinued operations" e nel conto economico sono rappresentate in unica voce, che include il risultato netto di Pirelli Real Estate, l'adeguamento a fair value delle attivit&agrave; relative a Pirelli Real Estate e i costi direttamente correlati all'operazione; tale voce concorre unicamente al risultato netto del gruppo. Per omogeneit&agrave; di rappresentazione anche i dati economici relativi al 2009 sono riclassificati nello stesso modo</em><strong>.</strong> <strong>Pirelli Tyre</strong> I <strong>ricavi</strong> di <strong>Pirelli Tyre</strong> al 30 settembre 2010 ammontano a 3.559,1 milioni di euro, con un incremento del 20,3% rispetto ai 2.958,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2009. Su base omogenea, la crescita nei primi nove mesi dell&rsquo;esercizio in corso &egrave; pari al 16,7%, con un apporto positivo sia dalla componente volumi (+8,6%), sia dalla componente prezzo/mix (+8,1%), mentre i cambi hanno determinato un incremento del 3,6%. Nel <strong>terzo trimestre</strong>, in particolare, le vendite si sono attestate a 1.233,8 milioni di euro, con una crescita del 18,3% rispetto ai 1.042,7 milioni di euro del terzo trimestre 2009. Nel periodo, l&rsquo;incremento organico &egrave; stato pari al 14,1%, con volumi in aumento del 1,8% e la componente prezzo/mix in crescita del 12,3%. L&rsquo;apporto positivo della componente cambi nel trimestre &egrave; stato pari al 4,2%. Il risultato operativo del trimestre &egrave; cresciuto del 36,2% pari a 117 milioni di euro rispetto a 85,9 milioni di euro del terzo trimestre 2009, con un&rsquo;incidenza sui ricavi in aumento all&rsquo;9,5% dal 8,2%. Complessivamente, si &egrave; manifestata una crescita significativa in entrambi i segmenti di business: per il segmento Consumer l&rsquo;aumento nei primi nove mesi dell'anno &egrave; stato del 16,9% (+16,5% nel primo trimestre, +19,1% nel secondo trimestre e +15,1% nel terzo trimestre), mentre per il segmento Industrial l&rsquo;incremento &egrave; stato del 28,8% (+28,4% nel primo trimestre, +32% nel secondo trimestre e +26,1% nel terzo trimestre). Il <strong>margine operativo lordo (Ebitda)</strong> <strong>ante oneri di ristrutturazione</strong> &egrave; pari a 496,9 milioni di euro, in aumento del 29,8% rispetto ai 382,8 milioni di euro al 30 settembre 2009, con un&rsquo;incidenza sulle vendite pari al 14,0% (12,9% al 30 settembre 2009). Nel terzo trimestre, in particolare, l&rsquo;Ebitda ammonta a 173,0 milioni di euro (142,0 milioni di euro nel terzo trimestre 2009), con un miglioramento del margine Ebitda al 14,0% rispetto al 13,6% del corrispondente periodo 2009. Il <strong>risultato operativo (Ebit) ante oneri di ristrutturazione </strong>&egrave; pari a 346,7 milioni di euro, in aumento del 44% rispetto ai 240,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2009, con un&rsquo;incidenza sui ricavi del 9,7% (8,1% al 30 settembre 2009). Nel terzo trimestre, in particolare, il margine Ebit ante oneri di ristrutturazione si &egrave; attestato al 9,8% rispetto all&rsquo;9% del terzo trimestre 2009. Il <strong>risultato operativo post oneri di ristrutturazione </strong>ammonta al 30 settembre 2010 a <strong>334,3 milioni di euro, in aumento del 50,1% rispetto ai 222,7 milioni di euro dei primi nove mesi del 2009</strong>, con un&rsquo;incidenza del 9,4% sui ricavi (7,5% dello stesso periodo del 2009). Nel terzo trimestre, in particolare, il risultato operativo post oneri di ristrutturazione ammonta a 117,0 milioni di euro, con una crescita del 36,2% rispetto ai 85,9 milioni di euro del corrispondente periodo 2009 e un&rsquo;incidenza sulle vendite in aumento al 9,5% dall&rsquo;8,2% del terzo trimestre 2009. Il <strong>risultato netto</strong> al 30 settembre 2010 &egrave; in crescita a 176,6 milioni di euro (dopo oneri finanziari e risultato da partecipazioni pari a 52,3 milioni di euro, e oneri fiscali pari a 105,4 milioni di euro), rispetto ai 90,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2009. Nel terzo trimestre l&rsquo;utile netto &egrave; pari a 66,2 milioni di euro rispetto ai 36,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2009. Nel business <strong><em>Consumer (pneumatici Car/Light Truck e Moto)</em></strong><em>,</em> i ricavi nei primi nove mesi del 2010 ammontano a 2.463,8 milioni di euro, con una crescita del 16,9% rispetto ai 2.108,0 milioni di euro dello stesso periodo del 2009, mentre il risultato operativo della gestione ordinaria ante oneri di ristrutturazione &egrave; pari a 234,7 milioni di euro (160,5 milioni di euro al 30 settembre 2009), con un&rsquo;incidenza sui ricavi del 9,5% (7,6% nel corrispondente periodo 2009). L&rsquo;aumento del volume di vendita &egrave; pari al 7,1% cui si aggiunge una positiva variazione della componente prezzo/mix del 7,0%, con una conseguente crescita organica del fatturato del 14,1%. La variazione positiva dei cambi &egrave; stata del 2,8%. Nel terzo trimestre, in particolare, i ricavi sono stati pari a 847,1 milioni di euro, con una crescita del 15,1% rispetto ai 736,0 milioni di euro del corrispondente periodo 2009 e un miglioramento della redditivit&agrave; sia in valore assoluto (risultato operativo ante oneri di ristrutturazione in aumento a 80,5 milioni di euro da 64,1 milioni di euro) sia in termini percentuali (margine Ebit ante oneri di ristrutturazione pari al 9,5% rispetto a 8,7%). Nei primi nove mesi si sono manifestati sia nel canale Primo Equipaggiamento sia nel canale Ricambi recuperi di attivit&agrave; del mercato rispetto dello stesso periodo del 2009. Nel Primo Equipaggiamento si &egrave; registrata una crescita in tutte le aree di riferimento, con Europa +15%, Nafta +54% e Mercosur +15%. Nel canale Ricambi si &egrave; registrato +9% in Europa, +5% in Nafta e una crescita del 16% nel Mercosur. Nel business <em>Industrial (pneumatici per Veicoli Industriali e Steelcord) </em>i ricavi ammontano complessivamente a 1.095,3 milioni di euro, in aumento del 28,8% rispetto ai 850,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2009, mentre il risultato operativo della gestione ordinaria ante oneri di ristrutturazione &egrave; pari a 112,0 milioni di euro, con un un&rsquo;incidenza sui ricavi del 10,2%, rispetto agli 80,3 milioni di euro del 30 settembre 2009, con un&rsquo;incidenza sui ricavi del 9,4%. L&rsquo;aumento dei ricavi su base organica &egrave; stato pari al 23,3%: i volumi di vendita sono risultati complessivamente superiori del 12,3% rispetto ai primi nove mesi del 2009, la variazione positiva della componente prezzo/mix &egrave; stata dell&rsquo;11,0% e l&rsquo;impatto positivo dei cambi &egrave; stato del 5,5%. Il terzo trimestre ha registrato ricavi pari a 386,7 milioni di euro (306,7 milioni di euro nel terzo trimestre 2009) e un risultato operativo della gestione ordinaria ante oneri di ristrutturazione pari a 41,0 milioni di euro (30,2 milioni di euro nel terzo trimestre 2009), con un miglioramento dell&rsquo;incidenza sui ricavi al 10,6% rispetto al 9,8% del terzo trimestre 2009. Anche nel segmento Industrial l&rsquo;andamento del mercato &egrave; risultato in recupero in entrambi i canali di vendita rispetto allo scenario critico dei primi nove mesi 2009, soprattutto nel Mercosur con +58% nel Primo Equipaggiamento e +23% nel canale Ricambi; anche in Europa si sono registrate variazioni positive con +46% nel Primo Equipaggiamento e +22% nel Ricambi. I <strong>dipendenti</strong> al 30 settembre 2010 sono 29.118, in crescita di 1.637 (di cui 929 temporanei) rispetto al 31 dicembre 2009. <strong> </strong> <strong> </strong> <strong>Prospettive per l&rsquo;esercizio in corso </strong> Il 14 ottobre scorso, il Consiglio di Amministrazione ha nuovamente migliorato i target per l&rsquo;esercizio 2010. Per il Gruppo Pirelli & C., tenendo conto della classificazione delle attivit&agrave; di Broadband Solutions tra le discontinued operations a seguito della annunciata cessione, si prevedono ricavi pari a circa 4,8 miliardi di euro, un margine Ebit superiore al 7,5% con un Ebit di circa 380 milioni di euro e un indebitamento finanziario inferiore a 700 milioni di euro. Per Pirelli Tyre si stima che l&rsquo;esercizio 2010 possa registrare ricavi superiori a 4,7 miliardi di euro, con un margine Ebit superiore all&rsquo;8,5% e un Ebit di circa 420 milioni di euro. <strong>Fatti di rilievo successivi al 30 settembre 2010 </strong> In data <strong>20 ottobre 2010</strong> sono stati illustrati i piani di sviluppo di Pirelli in Argentina mirati all&rsquo;aumento della capacit&agrave; produttiva e a rafforzare la leadership gi&agrave; detenuta da Pirelli in America Latina, dove l&rsquo;attivit&agrave; del gruppo ha avuto inizio 100 anni fa. I 100 milioni di dollari di investimenti previsti entro il 2013, di cui circa 20 milioni di dollari nel 2010, saranno destinati al miglioramento tecnologico e qualitativo e all&rsquo;aumento della capacit&agrave;, che alla fine del&nbsp; periodo si stima in crescita a oltre 6 milioni di pezzi annui, con un incremento di oltre un milione di pezzi&nbsp; rispetto ai 5 milioni attuali. Il <strong>21 ottobre 2010</strong> Pirelli & C. S.p.A. e Advanced Digital Broadcast Holdings SA (ADB), societ&agrave; quotata alla borsa svizzera, hanno siglato un accordo che prevede l&rsquo;acquisto da parte di ADB dell&rsquo;intero capitale di Pirelli Broadband Solutions SpA, societ&agrave; partecipata al 100% da Pirelli & C. SpA. Il corrispettivo complessivo &egrave; stato convenuto in circa 30 milioni di euro, al netto delle riserve pari 8,6 milioni di euro distribuite dalla societ&agrave; a Pirelli & C. SpA lo scorso settembre. Il prezzo pattuito, che verr&agrave; corrisposto al closing, si compone di 22 milioni di euro di&nbsp; cassa e di 400 mila azioni quotate ADB, pari a circa il 7,2% del capitale. In data <strong>25 ottobre 2010</strong> si &egrave; conclusa l&rsquo;Operazione di separazione di Pirelli & C. Real Estate SpA (Pirelli Re) da Pirelli & C. In ottemperanza alle disposizioni di natura contabile, Pirelli & C. SpA ha rideterminato nel <strong>bilancio civilistico</strong>, sulla base del prezzo ufficiale di borsa delle azioni Pirelli Re rilevato alla suddetta data di closing dell&rsquo;Operazione (Euro 0,4337), la passivit&agrave; derivante dall&rsquo;Operazione da Euro 178.813.982,89 a Euro 211.312.328, con contropartita una variazione di patrimonio netto di Euro 32.498.345. Contestualmente, a fronte dell&rsquo;assegnazione delle azioni Pirelli Re (ora Prelios SpA), Pirelli & C. SpA ha registrato in conto economico una perdita pari a circa 118,3 milioni di euro, corrispondente alla differenza tra il valore della passivit&agrave;, come sopra rideterminato, e il valore contabile netto (c.d. book value) delle azioni Prelios SpA. Nel <strong>bilancio consolidato</strong>, l&rsquo;impatto dell&rsquo;Operazione &egrave; negativo per 219,2 milioni di euro, comprensivo del trasferimento a conto economico delle&nbsp;perdite nette&nbsp;precedentemente rilevate a patrimonio netto nel bilancio di Pirelli & C. SpA e relative a Pirelli RE-Prelios (circa 32 milioni di euro) e all&rsquo;eliminazione dell&rsquo;avviamento allocato al business real estate (circa 33 milioni di euro). <strong>Industrial Plan 2011-2013, Vision 2015</strong> L&rsquo;<em>Industrial Plan 2011-2013, Vision 2015 </em>sar&agrave; illustrato domani nel corso di un incontro con la comunit&agrave; finanziaria al quale interverranno il presidente di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, e il top management del gruppo. I giornalisti potranno seguire l&rsquo;incontro nella sala stampa predisposta presso la sede della societ&agrave;. La presentazione sar&agrave; anche disponibile in webcasting &ndash; in tempo reale &ndash; sul sito <a href="http://www.pirelli.com/">www.pirelli.com</a> all&rsquo;interno della sezione Investors Relations, nella quale sar&agrave; possibile consultare le slide. <strong>Modifica allo Statuto</strong> Il Consiglio di Amministrazione ha approvato alcune modifiche dello Statuto Sociale al fine di adeguarlo a disposizioni di legge inderogabili introdotte dal D.Lgs. 27/2010 che ha recepito nell&rsquo;ordinamento italiano la Direttiva 2007/36/CE, intesa ad agevolare la partecipazione alle assemblee da parte degli azionisti di societ&agrave; quotate e dal D.Lgs. 39/2010 relativo all&rsquo;attuazione della Direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati. <strong>Approvazione Procedura per operazioni con parti correlate</strong> Ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010, il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del <em>Comitato per il</em> <em>Controllo Interno per i Rischi e per la Corporate Governance</em> (composto di soli amministratori indipendenti), ha approvato la &ldquo;Procedura per le operazioni con parti correlate&rdquo; e ha attribuito sempre al <em>Comitato per il Controllo Interno per i Rischi e per la Corporate Governance</em> il compito di operare anche quale &ldquo;Comitato per le operazioni con parti correlate&rdquo;,<strong> </strong>con l'eccezione delle tematiche di remunerazione affidate al <em>Comitato per la Remunerazione</em>. Il nuovo Statuto e la nuova Procedura per operazioni con parti correlate saranno disponibili sul sito Internet della Societ&agrave; <a href="http://www.pirelli.com/" title="http://www.pirelli.com/">www.pirelli.com</a>. <strong>Calendario eventi societari 2011</strong> Si riporta di seguito il calendario delle attivit&agrave; consiliari e assembleari per il 2011: <strong>8 marzo 2011: </strong>Consiglio di Amministrazione per l&rsquo;esame del progetto di bilancio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2010; <strong>27 aprile 2011 </strong>(prima convocazione), <strong>28 aprile 2011 </strong>(seconda convocazione): Assemblea degli Azionisti per l&rsquo;approvazione del bilancio; <strong>6 maggio 2011: </strong>Consiglio di Amministrazione per l&rsquo;esame del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2011; <strong>27 luglio 2011: </strong>Consiglio di Amministrazione per l&rsquo;esame della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2011; <strong>3 novembre 2011: </strong>Consiglio di Amministrazione per l&rsquo;esame del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011. Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2010 sar&agrave; messo a disposizione del pubblico presso la sede legale della societ&agrave; e presso Borsa Italiana SpA, nonch&eacute; pubblicato sul sito internet della societ&agrave; (<a href="http://www.pirelli.com/">www.pirelli.com</a>), entro il 10 novembre 2010. <em>Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Francesco Tanzi, dichiara ai sensi del comma 2 dell&rsquo;articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l&rsquo;informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili</em>. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/CdA_approva_risultati_al_30_SETTEMBRE_2010_031110ita.pdf" target="_blank">Versione PDF (87KB) </a></p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2010/10/14/board-of-directors-upward-revision-of-2010-group-and-pirelli-tyre-targets/">Il Consiglio di Amministrazione rivede al rialzo gli obiettivi 2010 di Gruppo e di Pirelli Tyre</a></li>
</ul>
</div>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2010/07/29/il-consiglio-di-amministrazione-approva-la-relazione-semestrale-al-30-giugno-2010/">Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione semestrale al 30 giugno 2010</a></li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 03 Nov 2010 19:16:06 +0100</pubDate>
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                        <title>Assegnazione azioni Prelios</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/assegnazione-azioni-prelios/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/assegnazione-azioni-prelios/</guid><pp:caseid>260980</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center">&nbsp;</p>

<p style="text-align: center">ASSEGNAZIONE DELLE AZIONI PRELIOS</p>

<p>Come gi&agrave; annunciato al mercato in data 21 ottobre, Pirelli & C. SpA comunica che a partire dalla data odierna si &egrave; dato inizio all&rsquo;assegnazione agli azionisti ordinari e di risparmio Pirelli & C., nel rapporto di n. 1 azione Prelios (ex Pirelli Re) per ogni n. 1 azione ordinaria o di risparmio Pirelli & C. posseduta, di n. 487.231.561 azioni ordinarie Prelios possedute dalla Societ&agrave;. Come noto, l&rsquo;assemblea straordinaria del 15 luglio u.s. ha approvato la riduzione del capitale sociale, finalizzata alla predetta assegnazione delle azioni Prelios, per un importo pari a Euro 178.813.982,89 corrispondente al valore della partecipazione oggetto di assegnazione determinato sulla base del prezzo ufficiale delle azioni Pirelli Re rilevato alla data del 14 luglio 2010. In ottemperanza alle disposizioni di natura contabile, Pirelli & C. ha rideterminato, sulla base del prezzo ufficiale di borsa delle azioni Prelios rilevato alla data odierna (Euro 0,4337), la passivit&agrave; derivante dall&rsquo;operazione da Euro 178.813.982,89 a Euro 211.312.328, con contropartita una variazione di patrimonio netto di Euro 32.498.345. Contestualmente, a fronte dell&rsquo;assegnazione delle azioni Prelios, Pirelli & C. ha registrato in conto economico una perdita pari a circa 118,3 milioni di Euro, corrispondente alla differenza tra il valore della passivit&agrave;, come sopra rideterminato, e il valore contabile netto (c.d. book value) delle azioni Prelios. A livello consolidato, l&rsquo;impatto dell&rsquo;operazione sar&agrave; negativo per circa 219,2 milioni di Euro, comprensivo del trasferimento a conto economico delle perdite nette precedentemente rilevate a patrimonio netto nel bilancio consolidato di Pirelli & C. e relative a Prelios. Si comunica, inoltre, che il valore a fini fiscali delle azioni Prelios oggetto di assegnazione, corrispondente al valore normale delle azioni ordinarie Prelios e determinato, ai sensi e per gli effetti di cui all&rsquo;art. 9, comma 4, lett. a), del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, in base alla media aritmetica dei prezzi delle azioni ordinare Prelios rilevati nei giorni di quotazione del titolo del mese antecedente la data di assegnazione, &egrave; pari a Euro 0,43877.</p>

<p style="text-align: left"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/10/Comunicato_stampa_post-assegnazione_2502010itaFINAL.pdf" target="_blank"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-2188" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" />PDF Version (46KB)</a></p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2010/10/21/pirelli-assegnazione-delle-azioni-pirelli-re-il-25-ottobre/">Pirelli: assegnazione delle azioni Pirelli RE il 25 ottobre</a></li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 25 Oct 2010 19:56:06 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli &amp; C. cede Pirelli Broadband Solutions ad ADB per circa 30 milioni di euro</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli--c-cede-pirelli-broadband-solutions-ad-adb-per-circa-30-milioni-di-euro/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli--c-cede-pirelli-broadband-solutions-ad-adb-per-circa-30-milioni-di-euro/</guid><pp:caseid>260909</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>IL CORRISPETTIVO E&rsquo; AL NETTO DELLE RISERVE DI PBS PER 8,6 MILIONI DI EURO<em> </em>GIA&rsquo; DISTRIBUITE A SETTEMBRE A PIRELLI & C.<em> </em></strong></p>

<p>Pirelli & C. e Advanced Digital Broadcast Holdings SA (ADB), societ&agrave; quotata alla borsa svizzera, hanno siglato oggi un accordo che prevede l&rsquo;acquisto da parte di ADB dell&rsquo;intero capitale di Pirelli Broadband Solutions Spa (PBS), societ&agrave; partecipata al 100% da Pirelli &C. Il corrispettivo complessivo &egrave; stato convenuto in circa 30 milioni di euro, al netto delle riserve pari a 8,6 milioni di euro distribuite da PBS a Pirelli & C. lo scorso settembre. Il prezzo pattuito, che verr&agrave; corrisposto al closing, si compone di 22 milioni di euro di&nbsp; cassa e di 400 mila azioni quotate ADB, pari a circa il 7,2% del capitale. Per tali azioni &egrave; stato assunto da parte di Pirelli & C. un impegno di lock-up per i primi due mesi successivi al closing, nonch&eacute; un accordo per un&rsquo;opzione put per Pirelli e un&rsquo;opzione call per ADB, esercitabili entro due anni. Il closing &egrave; previsto a valle dell&rsquo;ottenimento dell&rsquo;autorizzazione Antitrust. Il disimpegno da PBS si inquadra nell&rsquo;ambito dell&rsquo;annunciata strategia di focalizzazione sul core business Tyre da parte di Pirelli.&nbsp; La cessione a un primario gruppo industriale punta ad assicurare l'ulteriore sviluppo e la crescita di PBS all'interno del mercato dei sistemi per l'accesso a banda larga. Pirelli si &egrave; avvalsa della consulenza di Lazard&C e dello studio legale Labruna Mazziotti Segni. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/10/cs_PBS-ADB21102010ita-.pdf" target="_blank">Versione PDF (43KB) </a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 21 Oct 2010 15:56:32 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Prelios “debutta” in Borsa il 25 ottobre 2010</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prelios-debutta-in-borsa-il-25-ottobre-2010/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prelios-debutta-in-borsa-il-25-ottobre-2010/</guid><pp:caseid>260840</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>PIRELLI & C. REAL ESTATE SPA ASSUME IL NUOVO NOME &ldquo;PRELIOS SPA&rdquo; , IN SEGUITO AL</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>PERFEZIONAMENTO DELLA SEPARAZIONE DA PIRELLI & C.</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>BORSA ITALIANA: DAL 25 OTTOBRE CAMBIA LA DENOMINAZIONE A LISTINO</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>UNO DEI PRINCIPALI GESTORI IMMOBILIARI IN ITALIA E A LIVELLO EUROPEO, CON UN</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>PATRIMONIO GESTITO DI CIRCA 15,6 MILIARDI DI EURO</strong></p>

<p><strong>Pirelli & C. Real Estate S.p.A</strong>. annuncia la modifica della denominazione sociale in &ldquo;<strong>Prelios S.p.A.</strong>&rdquo; per effetto del perfezionamento della separazione da Pirelli & C. (si rimanda al relativo comunicato stampa di Pirelli & C. diffuso in data odierna). Borsa Italiana modificher&agrave;, conseguentemente, la denominazione della Societ&agrave; sul listino a partire dal prossimo 25 ottobre 2010. Con <strong>Prelios</strong> - che sancisce il riposizionamento della societ&agrave; avviato con il piano industriale volto alla creazione di una &ldquo;pure asset management company&rdquo; - si posiziona sul mercato, in Italia e a livello europeo, <strong>uno dei principali gestori immobiliari con circa 15,6 miliardi di euro di patrimonio gestito</strong>, attraverso un modello distintivo basato sull&rsquo;integrazione dei servizi specialistici funzionali alla gestione e alla valorizzazione dei portafogli immobiliari. Il Gruppo, attraverso la controllata Prelios SGR (come verr&agrave; ridenominata contestualmente Pirelli RE SGR) &egrave; anche leader nel mercato italiano del fund management con circa 6 miliardi di euro gestiti principalmente attraverso 21 fondi immobiliari. <strong>Il nuovo brand</strong> La nuova denominazione &ldquo;Prelios S.p.A.&rdquo; era stata approvata dall&rsquo;Assemblea degli Azionisti lo scorso 15 luglio 2010. Il nome unisce le prime lettere di &ldquo;<strong>premium</strong>&rdquo; con la parola &ldquo;<strong>helios</strong>&rdquo;, termine greco che designa il sole. Il nuovo brand Prelios &egrave; costituito da un lettering - sviluppato specificamente per Prelios con l&rsquo;intento di comunicare solidit&agrave; e dinamismo - abbinato al simbolo stilizzato di una &ldquo;scintilla&rdquo;, posta significativamente a esponente. Nel suo insieme il brand Prelios, semplice ed efficace, sottolinea come la Societ&agrave; nata da Pirelli RE ne raccolga e ne rilanci l&rsquo;eredit&agrave; verso il futuro, nel segno dell&rsquo;eccellenza e dell&rsquo;integrazione delle competenze che sono da sempre alla base della sua capacit&agrave; di creare valore nel tempo. La conseguente attivit&agrave; di <em>re-branding</em> rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; per affermare e consolidare il posizionamento del nuovo marchio - interamente focalizzato nel settore <em>real estate</em> &ndash; allineandolo al nuovo modello incentrato sulla gestione immobiliare. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/10/Comunicato_Stampa_2010_10_21_Nuova-denominazione_Prelios_.pdf" target="_blank">Versione PDF (66,9KB) </a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 21 Oct 2010 11:00:35 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli: assegnazione delle azioni Pirelli RE il 25 ottobre</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-assegnazione-delle-azioni-pirelli-re-il-25-ottobre/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-assegnazione-delle-azioni-pirelli-re-il-25-ottobre/</guid><pp:caseid>260775</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>NUOVO CAPITALE SOCIALE PARI A EURO 1.377.878.879,78 </strong> Pirelli & C. S.p.A. comunica che, allo scadere dei termini di legge, non risultano opposizioni dei creditori della societ&agrave; all&rsquo;operazione deliberata lo scorso 15 luglio di riduzione del capitale sociale tramite l&rsquo;assegnazione, agli azionisti ordinari e di risparmio Pirelli & C., di n. 487.231.561 azioni ordinarie Pirelli Re (che assumer&agrave;, contestualmente alla predetta assegnazione, la denominazione Prelios S.p.A.) detenute dalla Societ&agrave;. L&rsquo;assegnazione delle azioni ordinarie Pirelli Re, nel rapporto di n. 1 azione Pirelli Re per ogni n. 1 azione ordinaria e/o di risparmio Pirelli & C. detenuta, avverr&agrave; a partire dal 25 ottobre 2010, in osservanza delle disposizioni regolamentari applicabili e tramite gli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A. Dalla data del 25 ottobre 2010 le azioni Pirelli & C. saranno pertanto negoziate in Borsa ex diritto di assegnazione. Il valore a fini fiscali delle azioni Pirelli Re oggetto di assegnazione sar&agrave; pari al valore normale delle azioni Pirelli Re, determinato in base alla media aritmetica dei prezzi delle azioni Pirelli Re rilevati nell&rsquo;ultimo mese antecedente la data di assegnazione; il valore puntuale, pertanto, sar&agrave; comunicato successivamente all&rsquo;assegnazione. Una quota parte del valore normale delle azioni Pirelli Re sar&agrave; qualificabile come dividendo in natura, costituendo reddito imponibile in capo agli azionisti e sar&agrave; assoggettata a tassazione secondo le regole ordinarie vigenti al momento dell&rsquo;assegnazione in relazione alla qualifica soggettiva, allo Stato di residenza fiscale e ad altre specificit&agrave; del singolo azionista. Gli azionisti Pirelli & C. assegnatari di azioni Pirelli Re dovranno versare a titolo di imposta, previamente alla consegna delle azioni Pirelli Re, un importo, non significativo e corrispondente all&rsquo;ammontare dell'imposta sostitutiva &ndash; solo nei casi in cui la stessa sia dovuta &ndash;, calcolato sulla base della quota parte del valore normale delle azioni Pirelli Re qualificabile come dividendo in natura. Dalla data di assegnazione il nuovo capitale sociale di Pirelli & C. sar&agrave; pari a euro 1.377.878.879,78, suddiviso in complessive n. 487.991.493 azioni prive di indicazione del valore nominale, di cui n. 475.740.182 (euro 1.343.286.427,00) azioni ordinarie e n. 12.251.311 (euro 34.592.452,78) azioni di risparmio. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/10/CS_assegnazione_azioni_Pirelli_Re21102010.pdf" target="_blank">Versione PDF (64KB) </a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 21 Oct 2010 10:31:35 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli investirà in Argentina 100 milioni di dollari entro il 2013</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-investira-in-argentina-100-milioni-di-dollari-entro-il-2013/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-investira-in-argentina-100-milioni-di-dollari-entro-il-2013/</guid><pp:caseid>260700</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>PIRELLI CONSOLIDA LA PRESENZA IN ARGENTINA, ENTRO IL 2013 INVESTIMENTI PER 100 MILIONI DI DOLLARI NELLO STABILIMENTO DI MERLO</strong></p>

<p style="text-align: center">IN ARGENTINA PREVISTI RICAVI PER 365 MILIONI DI DOLLARI NEL 2010 (+55% RISPETTO AL 2009), OBIETTIVO 500 MILIONI DI DOLLARI AL 2013</p>

<p style="text-align: center">AMPLIAMENTO DELLA CAPACITA&rsquo; PRODUTTIVA DA 5 A OLTRE 6 MILIONI DI PEZZI ANNUI, CONCENTRATO SUL SEGMENTO SUV E LIGHT TRUCK</p>

<p>&nbsp;Pirelli <strong>consolida la propria posizione in Argentina e annuncia investimenti per 100 milioni di dollari entro il 2013 nello stabilimento di Merlo, nella provincia di Buenos Aires.</strong> <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/10/PRESIDENTE_E_OPERAIb1.jpg"><img alt="" class="alignright size-full wp-image-1682" height="133" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/10/PRESIDENTE_E_OPERAIb1.jpg" width="200" /></a>I piani di sviluppo di <strong>Pirelli in Argentina, dove l&rsquo;attivit&agrave; del gruppo ha avuto inizio 100 anni fa</strong>, sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Merlo, alla presenza del Presidente della Nazione Argentina, Cristina Fern&aacute;ndez de Kirchner, il Governatore della Provincia di Buenos Aires, Daniel Scioli, il Ministro dell'Industria D&eacute;bora Giorgi, il Ministro degli Affari Esteri, H&eacute;ctor Timerman, il Ministro del Lavoro, Carlos Tomada, l'Ambasciatore italiano in Argentina, Guido Walter La Tella, il Sindaco di Merlo, Ra&uacute;l Othaceh&eacute;,<em> </em>il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, l&rsquo;amministratore delegato di Pirelli Tyre, Francesco Gori, il Ceo di Pirelli Pneus America Latina, Guillermo Kelly, e il presidente di Pirelli Neum&aacute;ticos Argentina, Franco Livini. I progetti, <strong>mirati all&rsquo;aumento della capacit&agrave; produttiva e a rafforzare la leadership gi&agrave; detenuta da Pirelli in America Latina,</strong> si inseriscono nella strategia di espansione internazionale della societ&agrave;, che negli ultimi anni ha visto progressivamente aumentare la presenza industriale diretta nei mercati che offrono maggiori&nbsp; tassi di crescita, oltre che costi industriali competitivi. Dei 20 siti&nbsp; produttivi che oggi compongono l&rsquo;universo industriale Pirelli, 7 stabilimenti - 1 in Argentina, 5 in Brasile, 1 in Venezuela - sono localizzati <strong>nel continente sudamericano e generano il 36% del fatturato complessivo di Pirelli Tyre</strong> , con una produzione che copre l&rsquo;intera gamma di segmenti: auto, veicoli industriali, moto, mezzi agricoli e da cantiere. Con oltre <strong>5 milioni di pezzi prodotti annualmente per l&rsquo;intera gamma vettura, Suv e light truck</strong>, la <strong>fabbrica di Merlo</strong>, dove Pirelli opera dal 1951, rappresenta gi&agrave; oggi il 10% della produzione complessiva del gruppo in America Latina e il 20% della sua produzione car nell&rsquo;area. Il rafforzamento della presenza in Argentina, in particolare, assicura a Pirelli un presidio importante sia per soddisfare la crescente domanda proveniente dal mercato interno, cui &egrave; destinato circa il 50% della produzione, sia per soddisfare la domanda di importanti mercati export quali, principalmente, il Brasile con gli altri mercati sudamericani e gli Usa. Tra i suoi clienti la fabbrica vanta le maggiori case produttrici di auto, tra cui Volkswagen, GM, Fiat, Ford, Peugeot, Iveco e prossimamente anche Toyota. I 100 milioni di dollari di investimenti previsti entro il 2013, di cui circa 20 milioni di dollari nel 2010, saranno destinati al miglioramento tecnologico e qualitativo e all&rsquo;aumento della capacit&agrave;,&nbsp; <strong>che alla fine del&nbsp; periodo si stima in crescita a oltre 6 milioni di pezzi annui, </strong>con un incremento di oltre un milione di pezzi&nbsp; rispetto ai 5 milioni attuali. In particolare, l&rsquo;incremento della capacit&agrave; produttiva porter&agrave; al <strong>raddoppio della produzione destinata ai&nbsp; segmenti ad alto valore aggiunto dei SUV e light truck </strong>che caratterizzano il mercato dell&rsquo;auto argentino. Nell'ambito del processo di qualificazione del mix di prodotto e coerentemente con la strategia che vede Pirelli sempre pi&ugrave; impegnata nello sviluppo e nella produzione di prodotti &lsquo;green performance&rsquo;, nel 2011 &egrave; prevista l&rsquo;installazione di un nuovo processo di produzione per le mescole che consentir&agrave; di raggiungere una quota del <strong>50% di produzione di pneumatici a ridotto impatto ambientale</strong>. <img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1683" height="161" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/10/MTP-PRESb.jpg" width="200" />La <strong>superficie di produzione, che oggi si estende su 48mila metri quadrati, alla fine del periodo raggiunger&agrave; 60mila metri quadrati</strong>. Complessivamente, i progetti di investimenti genereranno una <strong>progressiva crescita dell&rsquo;occupazione pari a 300 addetti, raggiungendo a regime i 1.200 occupati </strong>rispetto ai 900 circa del 2009 e i 1.000 del 2010.<strong>&nbsp;</strong>Nel 2009, il fatturato di Pirelli nel Paese &egrave; stato di circa <strong>235 milioni di dollari e a fine del 2010 &egrave; stimato in crescita a circa 365 milioni di dollari, con un incremento del 55%. Nel 2013 l'obiettivo di fatturato previsto &egrave; di 500 milioni di dollari.</strong>Dopo il rallentamento del 2009, il mercato dell&rsquo;auto argentino sta registrando un crescente dinamismo legato sia all&rsquo;andamento del mercato interno, dove alcune delle maggiori case auto &ndash; tra cui Ford, Renault, Volkswagen, Toyota, Peugeot, Mercedes e Honda - sono oggi impegnate con il lancio di nuovi progetti, sia alla domanda da parte dei vicini mercati sudamericani, a cominciare dal Brasile, dove si dirige buona parte della produzione locale. Secondo i dati diffusi dall&rsquo;Associazione nazionale dei produttori auto (Adefa), la produzione nel corso dei primi nove mesi del 2010 ha superato mezzo milione di autoveicoli, con una crescita pari a quasi il 50% rispetto al corrispondente periodo del 2009. A fine anno, secondo stime di settore, si prevede possa superare 650mila unit&agrave; (513mila nel 2009). La produzione del comparto auto rappresenta oggi oltre un terzo della crescita registrata dall&rsquo;industria argentina e il 34% dell&rsquo;export del comparto manifatturiero. La leadership e la penetrazione del brand Pirelli sul mercato argentino sono testimoniate anche dall&rsquo;apprezzamento espresso dai consumatori: anche nel 2010, per il terzo anno consecutivo, la societ&agrave; ha ricevuto il premio <em>&lsquo;Marcas Confiables&rsquo;, </em>attribuito ai marchi ritenuti pi&ugrave; affidabili sulla base dello studio realizzato annualmente dalla rivista <em>Selecciones.</em> <strong>100 anni di Argentina</strong> L&rsquo;avvio della presenza di Pirelli in Argentina risale a 100 anni fa. E&rsquo; infatti la partecipazione all&rsquo;Expo di Buenos Aires del 1910 a sancire formalmente la nascita della Pirelli Argentina, attiva nella commercializzazione di articoli in gomma prodotti nello stabilimento di Milano. Alla fine del 1917 comincia a funzionare, con l&rsquo;impiego di 24 operai, la &lsquo;Pirelli Platense&rsquo; di Buenos Aires, la prima impresa del gruppo Pirelli nelle Americhe. Nel 1921 comincia a fabbricare cavi nello stabilimento di Donato Alvarez, in Buenos Aires. Il salto dimensionale avviene nel 1929, dove Pirelli aveva gi&aacute; acquisito, alla periferia della capitale, un terreno per la costruzione di un nuovo stabilimento per la fabbricazione di conduttori elettrici: la Fabbrica &ldquo;La Rosa&rdquo;. Sempre nello stesso anno viene acquisita e incorporata, nello stesso complesso industriale, anche una piccola fabbrica attiva nella gomma. L&rsquo;impianto &ldquo;La Rosa&rdquo; viene ampliato ulteriormente, con la costruzione di una nuova fabbrica e l&rsquo;estensione dell&rsquo;attivit&agrave; anche alle calzature in gomma e tela. Diventata nel 1948 Industrias Pirelli Saic, Pirelli Argentina nel 1956 rileva una fabbrica a Bella Vista, nei dintorni di Buenos Aires, per concentrarvi tutte le lavorazioni della gomma, sia per il settore cavi sia per i prodotti diversificati. Nel 1968, con l&rsquo;acquisizione del 100% della societ&agrave; Coplan, di cui gi&agrave; deteneva il 50% dal 1951, Pirelli avvia la produzione diretta di pneumatici nel Paese a Merlo, dove l&rsquo;impianto argentino del gruppo, che nel corso degli anni ha registrato progressivi ampliamenti della sua estensione e della sua occupazione, ha tuttora sede. Il centenario di presenza nel Paese sar&agrave; festeggiato oggi con la presentazione della mostra &rdquo;Pirelli 100 a&ntilde;os de Argentina&rdquo; e una cena di gala&nbsp; alla quale prenderanno parte , oltre al top management del gruppo, l'Ambasciatore italiano a Buenos Aires, Guido Walter La Tella, e rappresentanti del mondo dell'industria del Paese. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/10/cs-Argentina-20102010ita.pdf" target="_blank">Versione PDF (77,8KB) </a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Investitori,Media,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 20 Oct 2010 18:23:07 +0200</pubDate>
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                        <title>Il Consiglio di Amministrazione rivede al rialzo gli obiettivi 2010 di Gruppo e di Pirelli Tyre</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-consiglio-di-amministrazione-rivede-al-rialzo-gli-obiettivi-2010-di-gruppo-e-di-pirelli-tyre/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-consiglio-di-amministrazione-rivede-al-rialzo-gli-obiettivi-2010-di-gruppo-e-di-pirelli-tyre/</guid><pp:caseid>260633</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong><em>&nbsp;</em></strong><strong><em>RIUNITO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI PIRELLI & C. SPA</em></strong><strong>:</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>ESAMINATI I DATI PRELIMINARI AL 30 SETTEMBRE 2010</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>FORTE CRESCITA DEI RISULTATI OPERATIVI,</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>RIVISTI AL RIALZO GLI OBIETTIVI 2010 DI GRUPPO E DI PIRELLI TYRE</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong><em>GRUPPO PIRELLI: TARGET RICAVI 2010 SUPERIORE A 4,9 MILIARDI DI EURO; </em></strong></p>

<p style="text-align: center"><strong><em>MARGINE EBIT SUPERIORE AL 7,5% (7% CIRCA PREVISTO A LUGLIO) </em></strong></p>

<p style="text-align: center"><strong><em>CON UN EBIT DI CIRCA 380 MILIONI DI EURO; </em></strong></p>

<p style="text-align: center"><strong><em>MIGLIORATO TARGET INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO INFERIORE A 700 MILIONI DI EURO RISPETTO AI CIRCA 700 MILIONI DI EURO PREVISTI A LUGLIO</em></strong></p>

<p style="text-align: center"><strong><em>PIRELLI TYRE: TARGET RICAVI 2010 SUPERIORE A 4,7 MILIARDI DI EURO;</em></strong></p>

<p style="text-align: center"><strong><em>&nbsp;MARGINE EBIT SUPERIORE ALL&rsquo;8,5% CON UN EBIT DI CIRCA 420 MILIONI DI EURO </em></strong></p>

<p style="text-align: center"><strong><em>(ALMENO 360 MILIONI DI EURO PREVISTI A LUGLIO)</em></strong><strong>&nbsp;</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>VITTORIO MALACALZA NOMINATO VICEPRESIDENTE</strong></p>

<p>Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato i <strong>dati preliminari al 30 settembre 2010</strong>, in vista della definizione del nuovo piano triennale 2011-2013. Il positivo andamento di Pirelli Tyre nei primi nove mesi dell&rsquo;anno e l&rsquo;attuale scenario di mercato consentono di <strong>rivedere ulteriormente al rialzo i target dell&rsquo;esercizio 2010, come gi&agrave; accaduto in occasione dell&rsquo;annuncio dei risultati del primo trimestre e dei primi sei mesi d&rsquo;esercizio. In particolare si prevede:</strong> &nbsp;<strong>Gruppo Pirelli & C.</strong>&nbsp;</p>

<ul>
<li><strong>ricavi superiori a 4,9 miliardi di euro</strong>;</li>
<li><strong>un margine Ebit superiore al 7,5%</strong> rispetto alla precedente stima di circa il 7%, con un <strong>Ebit di circa 380 milioni di euro</strong>;</li>
<li>un indebitamento<strong> finanziario netto inferiore a 700 milioni di euro</strong> rispetto ai circa 700 milioni di euro previsti in precedenza.</li>
</ul>

<p>&nbsp;<strong>Pirelli Tyre</strong>&nbsp;</p>

<ul>
<li><strong>ricavi superiori a 4,7 miliardi di euro</strong>;</li>
<li><strong>un margine Ebit superiore all&rsquo;8,5% con un Ebit di circa 420 milioni di euro, </strong>in aumento rispetto ad un Ebit di almeno 360 milioni di euro previsto in precedenza.</li>
</ul>

<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Dati preliminari al 30 settembre 2010</strong> &nbsp;I primi nove mesi del 2010 confermano il buon andamento gi&agrave; registrato nel corso del primo semestre dell&rsquo;anno, evidenziando <strong>un deciso miglioramento dei risultati della gestione operativa rispetto al corrispondente periodo dell&rsquo;anno precedente</strong>. &nbsp;Il gruppo Pirelli nei primi nove mesi del 2010 ha registrato <strong>ricavi a livello consolidato pari a circa 3,7 miliardi di euro, in crescita del 19%</strong> rispetto al corrispondente periodo 2009 (pari a 3,1 miliardi di euro). Il <strong>risultato operativo post oneri di ristrutturazione ammonta a oltre 300 milioni di euro</strong>, <strong>con un incremento di oltre il 65%</strong> rispetto al 30 settembre 2009 (pari a 182,4 milioni di euro). <strong>Il margine Ebit si posiziona a oltre l&rsquo;8%</strong> dal 5,9% dei primi nove mesi del 2009. &nbsp;Per <strong>Pirelli Tyre</strong>, la componente commerciale rappresentata dalla crescita dei volumi e dal positivo apporto della variante prezzo/mix, unitamente alle efficienze interne, hanno pi&ugrave; che compensato l&rsquo;impatto dell&rsquo;incremento del costo delle materie prime e degli altri fattori produttivi, con un conseguente miglioramento dei risultati operativi. &nbsp;<strong>Nei primi nove mesi del 2010,</strong> il <strong>risultato operativo post oneri di ristrutturazione di Pirelli Tyre ha raggiunto oltre 330 milioni di euro</strong>, in aumento del 50% circa, rispetto ai 222,7 milioni di euro al 30 settembre 2009 e con un&rsquo;incidenza del <strong>9,4%</strong> (7,5% nei primi nove mesi 2009) <strong>su ricavi pari a circa 3,5 miliardi di euro </strong>(<strong>+20% </strong>rispetto ai 2.958,6 milioni di euro al 30 settembre 2009).<strong>&nbsp;</strong> &nbsp;L&rsquo;indebitamento finanziario netto<strong> </strong>del gruppo al 30 settembre 2010 &egrave; pari a circa 700 milioni di euro rispetto a 696,9 milioni di euro al 30 giugno 2010 (528,8 milioni di euro a fine dicembre 2009). &nbsp;<strong>Vittorio Malacalza nominato vicepresidente</strong> <strong>&nbsp;</strong>Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre proceduto a nominare Vicepresidente della societ&agrave; Vittorio Malacalza, gi&agrave; cooptato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 29 luglio scorso.</p>

<p style="text-align: center">&nbsp;***&nbsp;</p>

<p><strong><em>Si ricorda che Pirelli presenter&agrave; alla comunit&agrave; finanziaria il nuovo piano triennale 2011-2013, con una visione di scenario al 2015, il prossimo 4 novembre.</em></strong> <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/10/comuncomstampapreliminare_141010ita.pdf" target="_blank">Versione PDF (44KB) </a></p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2009/07/29/pirelli-il-cda-approva-i-risultati-al-30-giugno-2009/">Pirelli: il cda approva i risultati al 30 giugno 2009</a></li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Istituzionale,Media,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 14 Oct 2010 13:57:27 +0200</pubDate>
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