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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <language>it</language>
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                    <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:10:07 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>Pirelli porta a Misano un nuovo anteriore per la Moto2™</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-misano-un-nuovo-anteriore-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>809970</pp:caseid><pp:subtitle>Pirelli prosegue il lavoro di sviluppo sugli anteriori facendo debuttare al GP di San Marino e della Riviera di Rimini la specifica F0749, che abbina una nuova struttura alla mescola soft della SC1 di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Focus sullo sviluppo degli anteriori. </strong>In occasione del <strong>GP di San Marino e della Riviera di Rimini</strong>, <strong>Pirelli</strong> farà debuttare un nuovo pneumatico anteriore destinato ai piloti della <strong>categoria Moto2™</strong> proseguendo l’intenso lavoro di sviluppo all’anteriore iniziato ad Aragon<strong> </strong>con la soluzione soft in specifica E1089. Il nuovo pneumatico in specifica <strong>F0749</strong> mantiene la <strong>mescola soft della SC1 di gamma</strong>, ma adotta una <strong>nuova struttura</strong> con l’obiettivo di offrire maggiore stabilità, soprattutto in frenata. L’allocazione anteriore sarà completata dalla SC1 di gamma, consentendo un confronto diretto e significativo tra le due opzioni. Per permettere ai piloti di testare il nuovo pneumatico, il numero massimo di gomme anteriori utilizzabili da ciascun pilota nel corso dell’intero fine settimana di gara crescerà di una unità, passando da 8 a 9 pezzi.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Confermate SCX e SC0</strong> Al <strong>posteriore</strong>, Pirelli riproporrà le due soluzioni morbide utilizzate dodici mesi fa come pneumatici di sviluppo: rispettivamente la <strong>supersoft E0126, attuale SCX, e la soft E0125, ora SC0 di gamma</strong>. In quell’occasione, la E0126 fu scelta all’unanimità dai piloti Moto2™ sia per le qualifiche sia per la gara. </span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Conferme in Moto3™. </strong>I piloti della Moto3™ potranno contare sulle ben note combinazioni <strong>soft SC1 e medium SC2</strong> per entrambi gli assi. Lo scorso anno sia in qualifica (Valentin Perrone – KTM) sia in gara (José Antonio Rueda – KTM) la scelta vincente si è rivelata essere quella composta da SC2 all’anteriore e SC1 al posteriore, ma Adrian Fernandez (Honda) salì sul gradino più basso del podio facendo la scelta opposta, SC1 anteriore e SC2 posteriore, uno dei soli due piloti sulla griglia a puntare sulla medium al retrotreno. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Una nuova struttura per migliorare il comportamento dell’anteriore</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Dopo Aragón, a Misano proseguiremo il programma di sviluppo dei pneumatici anteriori destinati alla Moto2™. Su un tracciato che conosciamo molto bene, sede di competizioni di diverse categorie e di numerosi test delle Case, introdurremo una nuova soluzione: la specifica F0749. Anche questa appartiene alla ‘famiglia’ delle soft, ma presenta una differenza sostanziale rispetto alla E1089 utilizzata due settimane fa ad Aragón: mentre quest’ultima manteneva la struttura della SC1 di gamma abbinandola a una nuova mescola, la F0749 adotta, invece, una nuova struttura associata alla mescola morbida della SC1.</span></i><br /><i><span>Il lavoro degli ingegneri Pirelli si è concentrato sull’obiettivo di offrire ai piloti maggiore stabilità, un aspetto particolarmente importante su un circuito che presenta la curva più veloce del campionato, e una superiore efficacia in frenata. L’allocazione anteriore, completata dalla SC1 di gamma scelta all’unanimità dai piloti lo scorso anno, consentirà un confronto diretto e immediato tra le due soluzioni, permettendoci di raccogliere dati significativi per proseguire lo sviluppo.</span></i><br /><i><span>Al posteriore sono confermate le soluzioni più morbide, nel frattempo entrate nella gamma con le denominazioni SCX e SC0. Sarà quindi interessante valutarne l’evoluzione prestazionale sia sul passo gara sia sul giro secco, risultato del continuo lavoro di sviluppo condotto dagli ingegneri Pirelli anche insieme alle squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:10:07 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli e Suninen campioni FIA ERC 2026. Doppio titolo con un appuntamento d’anticipo grazie al secondo posto del finlandese e al quarto di Max McRae nel Rali Ceredigion</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-suninen-campioni-fia-erc-2026-doppio-titolo-con-un-appuntamento-danticipo-grazie-al-secondo-posto-del-finlandese-e-al-quarto-di-max-mcrae-nel-rali-ceredigion/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-suninen-campioni-fia-erc-2026-doppio-titolo-con-un-appuntamento-danticipo-grazie-al-secondo-posto-del-finlandese-e-al-quarto-di-max-mcrae-nel-rali-ceredigion/</guid><pp:caseid>808707</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Pirelli conquista con un appuntamento d’anticipo il titolo piloti e quello riservato ai produttori di pneumatici del FIA European Rally Championship 2026. Teemu Suninen si è laureato campione europeo grazie al secondo posto nel Rali Ceredigion e alla vittoria nella Power Stage. Il quarto posto di Max McRae, al volante di una Škoda Fabia RS Rally2, ha inoltre assicurato a Pirelli i punti necessari per conquistare matematicamente il secondo titolo consecutivo tra i produttori. Primo tra i concorrenti del British Rally Championship, McRae è passato anche in testa alla serie britannica a una gara dal termine.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Suninen, affiancato da Antti Haapala sulla Škoda Fabia RS Rally2, ha preso il comando nelle prove notturne del venerdì e concluso la prima giornata in testa. Successivamente si è mantenuto nelle posizioni di vertice, gestendo una gara resa particolarmente impegnativa dalla pioggia caduta su alcune prove e dai continui cambiamenti di aderenza. Il finlandese ha chiuso al secondo posto e sigillato il titolo imponendosi nella Power Stage conclusiva, rendendo incolmabile il vantaggio nella classifica generale su Andrea Mabellini, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale equipaggiata con pneumatici Pirelli, suo diretto rivale nella corsa al titolo.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il successo di Suninen corona una stagione costruita sulla continuità e sulla capacità di essere competitivo su superfici e percorsi molto diversi. Il finlandese ha ottenuto la sua prima vittoria nell’ERC al Rally di Polonia e tre secondi posti al Rally di Roma Capitale, al Barum Czech Rally Zlín e in Galles.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Per Pirelli, campione in carica, il secondo titolo consecutivo nella classifica dei produttori di pneumatici arriva al termine di una stagione disputata su superfici differenti, dall’asfalto alla terra, ma quasi sempre con temperature elevate. I suoi piloti hanno conquistato tre vittorie nei primi quattro appuntamenti e raccolto punti decisivi lungo tutto il campionato. A questo bilancio si aggiungono i successi di Ville Vatanen, che oltre al Fiesta Rally3 Trophy vinto al Barum, in Galles si è laureato campione ERC3 al volante di una Ford Fiesta Rally3. La conquista del trofeo gli permetterà di debuttare nell’ultimo appuntamento stagionale in Portogallo con una Ford Fiesta Rally2, grazie al premio messo in palio da Pirelli e M-Sport.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span>«Conquistare il titolo con una gara d’anticipo è un risultato di grande valore»</span></i><span><strong>, ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager. </strong></span><i><span>«Suninen ha disputato una stagione estremamente solida, unendo velocità, regolarità e capacità di gestione, come ha dimostrato anche qui in Galles. I risultati ottenuti da lui, da Andrea Mabellini e da tutti i nostri piloti ci hanno permesso di confermarci campioni tra i produttori di pneumatici. Questi risultati, uniti a quelli di Vatanen,  premiano il lavoro svolto durante tutto l’anno da una squadra affiatata e appassionata e l’impegno nella continua innovazione dei nostri prodotti, capaci di garantire prestazioni e affidabilità a vetture di costruttori diversi e su superfici molto differenti».</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 18:45:06 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli conquista l’84° titolo mondiale Motocross con Jeffrey Herlings, Campione MXGP 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conquista-l84-titolo-mondiale-motocross-con-jeffrey-herlings-campione-mxgp-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conquista-l84-titolo-mondiale-motocross-con-jeffrey-herlings-campione-mxgp-2026/</guid><pp:caseid>808875</pp:caseid><pp:subtitle>Il pilota olandese si aggiudica il titolo iridato in Gara1 del GP di Turchia con due Gran Premi d’anticipo, anche grazie alle prestazioni dei pneumatici della gamma Pirelli SCORPION™ MX32™</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Al termine di Gara1 del <strong>Gran Premio di Turchia</strong>, <strong>Jeffrey Herlings (Honda HRC PETRONAS)</strong> si è laureato <strong>Campione del Mondo MXGP 2026</strong>, regalando <strong>a Pirelli l’84° titolo iridato nel Campionato Mondiale FIM Motocross</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo mondiale della carriera, dopo quelli conquistati nella classe MX2 nel 2012, 2013 e 2016 e nella MXGP nel 2018 e 2021. Tutti i suoi titoli mondiali sono stati ottenuti con pneumatici Pirelli, confermando una partnership tecnica e sportiva che accompagna Herlings da oltre un decennio ai vertici del motocross mondiale.</span><br /><span> </span><br /><i><span>“Siamo orgogliosi di celebrare insieme a Jeffrey Herlings questo straordinario traguardo. Vincere un titolo mondiale è sempre un risultato speciale, ma farlo con un campione che ha conquistato tutti i suoi sei titoli iridati con pneumatici Pirelli rende questo successo ancora più significativo. L’84° titolo mondiale nel Motocross conferma la competitività delle nostre soluzioni off-road e l’importanza del Campionato Mondiale FIM Motocross come piattaforma di sviluppo per tecnologie che vengono poi trasferite ai prodotti destinati agli appassionati. Desidero congratularmi con Jeffrey, Honda HRC e con tutto il team Pirelli che, con il proprio lavoro, contribuisce ogni giorno a raggiungere risultati come questo”</span></i><span>, ha dichiarato <strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Soprannominato <strong>"The Bullet"</strong> per la sua straordinaria velocità, Herlings continua a scrivere la storia del motocross mondiale. In questa stagione ha conquistato <strong>8 successi nelle gare di qualifica e realizzato 8 holeshot vincendo 18 delle 34 gare disputate finora. Decisivo il finale di campionato, con cinque successi nelle qualifiche e cinque doppiette consecutive negli ultimi cinque Gran Premi</strong>, una serie di risultati che gli ha consentito di assicurarsi il titolo con due appuntamenti ancora da disputare.</span><br /><span> </span><br /><span>A contribuire al successo del campione olandese sono state anche le prestazioni dei pneumatici Pirelli SCORPION™ MX32™, e in particolare del nuovo <strong>SCORPION™ MX32™ Mid Soft</strong>, sviluppato per offrire elevati livelli di trazione, precisione di guida e costanza di rendimento sui terreni medio-morbidi più rappresentativi del Campionato Mondiale Motocross. Una soluzione che ha permesso ai piloti di esprimere al meglio il proprio potenziale in condizioni estremamente diverse durante l'intera stagione.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>La gamma Pirelli SCORPION™ MX</strong> <strong> </strong> <strong>SCORPION™</strong> identifica la gamma Pirelli di pneumatici per auto, moto e biciclette destinati all’utilizzo ON/OFF e off-road. La famiglia SCORPION™ per moto comprende soluzioni dedicate all’Enduro Street (SCORPION™ Trail III), all’Enduro ON/OFF (SCORPION™ RALLY STR), al motocross, al supercross e al cross-country, coprendo un’ampia varietà di applicazioni e categorie, incluso il minicross. La gamma SCORPION™ MX per motocross e supercross comprende:</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION MX SOFT</strong>. Disponibile esclusivamente nelle misure posteriori, incluse quelle da minicross, è la soluzione ideale per le competizioni più impegnative su sabbia, fango e terreni argillosi, in abbinamento allo SCORPION™ MX32™ Mid Soft anteriore.  </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID SOFT</strong>. Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è progettato per piloti professionisti e amatori che affrontano terreni medio-morbidi, dal fango alle superfici erbose e al terriccio. La generazione precedente resta disponibile anche nelle varianti STADIUM, per il supercross, e minicross.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID HARD.</strong> Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è ideale per terreni da medi a duri, dalle superfici compatte a quelle ghiaiose. È disponibile anche nella versione STADIUM dedicata al supercross. </span></p><p><span><strong>SCORPION MX EXTRA X.</strong> Pensato per l’allenamento, offre grande versatilità su superfici sia medio-morbide sia medio-dure, garantendo un eccellente equilibrio tra prestazioni, durata e affidabilità.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Tre su tre per Bulega in Francia con Pirelli SCX</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</guid><pp:caseid>808828</pp:caseid><pp:subtitle>Con posteriore Pirelli supersoft di gamma l’italiano della Ducati vince tutte e tre le gare francesi e a Cremona punta a conquistare il Mondiale. Garcia vince la WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega fa 26.</strong> È una stagione che rasenta sempre più la perfezione, questa di Nicolò Bulega (Ducati), che lascia Magny-Cours con in tasca la ottava tripletta in nove round stagionali. Dopo avere conquistato ieri Gara1, oggi il pilota italiano ha fatto sue sia la gara Superpole sia Gara-2, arrivando a 26 successi in 27 gare disputate nella stagione. Tra tre settimane, quando il Mondiale FIM WorldSBK farà tappa al Cremona Circuit per l’Italian Round, decimo dei 12 appuntamenti stagionali, Bulega avrà a disposizione il primo match point che vale il Mondiale. In Gara2, interrotta a un giro dalla fine da una bandiera rossa, Bulega ha preceduto sul podio il compagno Iker Lecuola e Yari Montella, per un’altra tripletta Ducati. Come già ieri, tutti i piloti sono partiti montando al posteriore pneumatici<strong> di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola supersoft SCX</strong>, mentre all’anteriore hanno scelto la <strong>soft SC1</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX ancora da record.</strong> La <strong>Gara Superpole</strong> ha visto lo stesso podio del pomeriggio, con <strong>Bulega</strong> ancora davanti alle altre Ducati di Lecuona e Montella. Tutti e tre hanno optato per la <strong>posteriore Pirelli in mescola supersoft SCX</strong>, in una griglia che si è equamente divisa tra <strong>SCX (10 piloti)</strong> ed <strong>extrasoft SCQ (10)</strong>, mentre per quanto riguarda l’anteriore tutti hanno scelto la soluzione di <strong>gamma soft SC1</strong>. Bulega ha anche ottenuto il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong>, fermando il cronometro su un crono di 1’34.750, <strong>280 millesimi</strong> migliore del fresco record di ieri in Gara1 e 750 millesimi del record 2025 (1’36.500) di Toprak Razgatlioğlu. Ma anche 180 millesimi più veloce del vecchio record assoluto dello scorso anno sempre di Razgatlioğlu, mentre il tempo finale di gara è stato di <strong>6.489 secondi più veloce</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Garcia in SSP.</strong> In una Gara2 della <strong>WorldSSP</strong> disputata su soli 5 giri in seguito a una bandiera rossa, a vincere è stato <strong>Roberto Garcia (Yamaha)</strong>, che ha approfittato dell’errore a tre curve dalla fine del leader Can Öncü per conquistare la sua prima vittoria stagionale. Alle sue spalle hanno chiuso il leader del Mondiale Albert Arenas (Yamaha) e Valentin Debise (ZXMOTO). Tutti i piloti al via hanno optato per mescole <strong>soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore</strong>. Con l’ultimo passaggio completato in 1’39.743, <strong>Arenas</strong> ha anche firmato il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong>, migliorando di 125 millesimi quello ottenuto in Gara1 ieri da Tom Booth-Amos. Vittoria per <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong> in Gara2 della <strong>World Sportbike</strong>, mentre nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, il giapponese <strong>Richi Takahira</strong> conclude il suo weekend perfetto conquistando anche Gara2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>La supersoft di gamma SCX si conferma estremamente versatile e competitiva</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Il French Round del Mondiale FIM Superbike va in archivio con ottimi risultati per i pneumatici in tutte le categorie, sia a livello di tempi assoluti, che di costanza e rendimento sulla distanza. Rispetto a un anno fa, quando Pirelli mise a disposizione dei piloti Superbike le stesse soluzioni più morbide, allora di sviluppo e oggi promosse a pneumatici di gamma, ma il confronto evidenzia un miglioramento importante delle prestazioni.</span></i><br /><i><span>Sia la posteriore supersoft SCX sia la extrasoft SCQ hanno permesso ai piloti di ottenere risultati di altissimo livello, consentendo loro di girare a un ritmo molto più elevato rispetto a un anno fa, con un miglioramento medio della prestazione sul giro in gara che oggi in Gara2, fino al momento dell’esposizione della bandiera rossa, risultava essere di un secondo. Ma anche sul giro secco, il tempo ottenuto nella Gara Superpole da Bulega, che con la SCX è riuscito a scendere sotto il record assoluto ottenuto lo scorso anno in qualifica da Razgatlioğlu con l’allora SCQ di sviluppo in specifica E0479, testimonia del grande lavoro di sviluppo che nasce dalla profonda collaborazione tra gli ingegneri di Pirelli e quelli delle varie Case.</span></i><br /><i><span>Ormai abbiamo imparato a conoscere bene la competitività assoluta della SCX, anche in situazioni di temperature molto diverse. In questo senso, il fatto che per la Gara Superpole oggi la griglia si sia equamente divisa tra chi ha scelto la extrasoft SCQ e la SCX, è la conferma di come il prodotto che Pirelli mette a disposizione dei piloti, permetta loro di fare delle scelte alternative egualmente competitive”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pole da record con Pirelli SCQ e vittoria in Gara1 con SCX per Bulega</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</guid><pp:caseid>808876</pp:caseid><pp:subtitle>A Magny-Cours il pilota Ducati sfrutta la extrasoft di gamma per firmare la pole position con il nuovo primato della pista, per poi imporsi con la supersoft in una Gara1 ridotta a 12 giri dopo una bandiera rossa, firmando il record sul giro in gara. A Öncü</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Comanda Bulega.</strong> <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> inizia nel migliore dei modi il fine settimana di Magny-Cours, sede della <strong>nona tappa del Mondiale FIM Superbike</strong>, vincendo in solitaria una Gara1 disputata sulla distanza di 12 giri, in seguito a un incidente che ha coinvolto Thomas Bridewell e che ha portato all’esposizione della bandiera rossa. Scattato dalla pole position, il leader del Mondiale ha conquistato così il 24° successo in 25 gare disputate in questa stagione, precedendo sul podio il compagno di squadra Iker Lecuona e l’altra Ducati di Sam Lowes. Tutti i piloti al via hanno scelto <strong>al posteriore la mescola supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1</strong>. Ripartito con gomme nuove dopo l’interruzione, Bulega ha impiegato solo tre giri per firmare il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong> in 1’35.290, per poi migliorarlo il passaggio successivo nel definitivo 1’35.030, <strong>migliorando di 470 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Toprak Razgatlioğlu (1’35.500).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Imbattuto in qualifica.</strong> Anche la <strong>Superpole</strong> del mattino è stata monopolio di Bulega, che per la decima volta consecutiva – record del Mondiale Superbike ritoccato – ha messo la sua Ducati davanti a tutti sulla griglia. Con un tempo di 1’34.318, ottenuto montando al posteriore il <strong>pneumatico di gamma in mescola extrasoft SCQ</strong>, il leader del Mondiale ha anche stabilito il nuovo record di Magny-Cours, con un <strong>miglioramento di 612 millesimi</strong> rispetto all’1’34.930 stabilito da Toprak Razgatlioğlu lo scorso anno. Oltre a Bulega, anche Sam Lowes, Iker Lecuona e Yari Montella, tutti su Ducati, sono scesi in qualifica sotto il vecchio record della pista.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Rimonta di Öncü in Supersport.</strong> In una Gara1 della <strong>WorldSSP </strong>che ha visto il leader del campionato Albert Arenas uscire di scena nelle prime battute, a vincere dopo una rimonta perfetta dal 13° posto sulla griglia è stato il turco <strong>Can Öncü (Yamaha)</strong>. Alle sue spalle hanno chiuso lo spagnolo Roberto Garcia (Yamaha) e il francese Valentin Debise (ZXMOTO). L’inglese Tom Booth-Amos (Triumph) ha firmato il <strong>record sul giro in gara in 1’39.868</strong>, migliorando di 339 millesimi il record del 2024 di Stefano Manzi, mentre il tempo finale di gara è risultato essere <strong>6.224 secondi più veloce di Gara1 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di 328 millesimi. Tutti i 33 piloti al via hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>WorldSPB,</strong> categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è stata vinta dall’inglese Fenton Seabright (Triumph), a imporsi nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong> è stato il giapponese Riichi Takahira.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Le posteriori Pirelli di gamma più morbide molto efficaci a Magny-Cours </strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Confermando i progressi visti nel corso della stagione, anche in questa prima giornata di gare del French Round del Campionato Mondiale FIM Superbike abbiamo assistito a un netto miglioramento delle prestazioni complessive rispetto al 2025. Al mattino, con temperature più fresche, Bulega ha potuto sfruttare al meglio il grip offerto dalla Pirelli posteriore di gamma in mescola extrasoft SCQ, stabilendo in qualifica il nuovo record della pista di Magny-Cours, con un miglioramento di oltre sei decimi rispetto al primato stabilito lo scorso anno da Razgatlioğlu con la E0479, allora soluzione di sviluppo e oggi promossa a specifica di gamma. Oltre a Bulega, altri tre piloti sono scesi sotto il precedente record, confermando l’ottimo livello di prestazioni offerto dalla soluzione più morbida della gamma Pirelli. Vedremo quanti piloti sceglieranno di utilizzare nella Gara Superpole di domani questa soluzione, con la quale lo scorso anno Alex Lowes aveva conquistato il terzo posto.</span></i><br /><i><span>Progressi importanti, a livello sia di tempi assoluti che sulla distanza, anche per la supersoft SCX di gamma, che lo scorso anno, come specifica di sviluppo E0126, aveva rappresentato la soluzione vincente in tutte e tre le gare disputate. L’incidente fortunatamente senza conseguenze di Bridewell ha portato a una gara su una distanza ridotta, ma alla ripartenza Bulega ha confermato l’ottimo feeling con la SCX, migliorando di quasi mezzo secondo il record sul giro in gara. Sarà interessante domani vedere il ritmo di gara sulla distanza di 21 giri, per poter valutare meglio i progressi fatti da un anno all’altro grazie all’intenso lavoro di sviluppo portato avanti dagli ingegneri Pirelli e dai tecnici delle varie squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 20:27:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli da leader dell’ERC alla sfida del Rali Ceredigion. P Zero medium e soft per i primi due della classifica Suninen e Mabellini</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-da-leader-dellerc-alla-sfida-del-rali-ceredigion-p-zero-medium-e-soft-per-i-primi-due-della-classifica-suninen-e-mabellini/</guid><pp:caseid>803857</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Il FIA European Rally Championship entra nella fase decisiva con il Rali Ceredigion, penultimo appuntamento della stagione, in programma dal 4 al 6 settembre sulle strade asfaltate del Mid Wales. Pirelli arriva alla sfida gallese in testa alla classifica riservata ai fornitori di pneumatici e con due suoi piloti, Teemu Suninen e Andrea Mabellini, ai primi due posti tra i piloti.</p><p style="text-align:justify;">Dopo il doppio podio conquistato al Barum Czech Rally Zlín, Suninen guida il campionato con 108 punti al volante della Škoda Fabia RS Rally2, mentre Mabellini occupa la seconda posizione a quota 83 con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.</p><p style="text-align:justify;">Nato soltanto pochi anni fa, il rally propone una sfida dal carattere tradizionale, con carreggiate strette e tecniche, fondi sconnessi e continui cambi di ritmo. Le sezioni veloci nelle vallate e sugli altopiani si alternano a tratti nei quali precisione di guida e capacità di interpretare il fondo diventano determinanti. Le 16 prove speciali coprono complessivamente 196 chilometri cronometrati tra le contee di Ceredigion e Powys.</p><p style="text-align:justify;">Il meteo rappresenta una delle principali incognite della gara con condizioni fortemente variabili e temperature medio-basse, almeno nella prima parte del fine settimana. Le previsioni aggiornate indicano piogge leggere e sparse e la possibile alternanza tra asfalto bagnato, umido e asciutto.</p><p style="text-align:justify;">La gara entrerà subito nel vivo venerdì sera. Dopo shakedown e Qualifying Stage, gli equipaggi affronteranno due passaggi sulla Aberystwyth Street Stage, prima delle prove notturne di Elerch e Blaenmelindwr. Sabato, nella giornata più lunga, spiccano i due passaggi sulla Cwm Elan, speciale di 21,8 chilometri attraverso la Elan Valley. Domenica il secondo passaggio sulla Ty Glyn assegnerà i punti nella Power Stage.</p><p style="text-align:justify;">Per il rally gallese Pirelli metterà a disposizione dei propri equipaggi le P Zero RA7E in mescola medium e le P Zero RA7+D in mescola soft, oltre alle Cinturato RWD in caso di pioggia.</p><p style="text-align:justify;"><i>«Il Ceredigion è un rally particolarmente complesso perché non presenta una sola caratteristica dominante»</i><strong>, ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager.</strong><i> «I piloti devono passare continuamente da sezioni molto veloci a tratti stretti e tecnici, spesso su fondi irregolari. Quest’anno si aggiunge un’incertezza meteorologica che non avevamo ancora incontrato negli appuntamenti precedenti, tutti caratterizzati da temperature elevate. L’alternanza tra pioggia, umidità e asfalto asciutto renderà difficile individuare il compromesso migliore sia nella scelta degli pneumatici sia nella definizione dell’assetto. Anche le prove notturne del venerdì<span>  </span>possono influire sulle scelte. La medium garantisce consistenza e precisione nelle sezioni più veloci e impegnative, mentre la soft offre una soluzione adatta alle temperature più basse e alle condizioni di minore aderenza»</i>.</p><p style="text-align:justify;">Oltre a Suninen e Mabellini correranno con gomme Pirelli anche <span>il neo campione europeo ERC3, Ville Vatanen al volante di una Ford Fiesta Rally3 e Max McRae su Skoda Fabia Rs.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 09:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli a Magny-Cours con le soluzioni più morbide della gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</guid><pp:caseid>799300</pp:caseid><pp:subtitle>Extrasoft SCQ e supersoft SCX confermate per il round francese alla ripartenza del Mondiale dopo pausa estiva</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· In Francia si va sul morbido. </strong>Il <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> torna in scena, dopo la tradizionale sosta estiva, per il <strong>French Round</strong>, nono dei 12 appuntamenti iridati, sul tracciato di <strong>Magny-Cours</strong>. Per questa tappa, come già negli ultimi round, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni <strong>posteriori più morbide della</strong> <strong>gamma 2026</strong>. La scelta conferma quanto già visto nella scorsa edizione, quando erano state utilizzate due specifiche di sviluppo oggi entrate nella gamma 2026 come nuova SCQ e nuova SCX di gamma.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· SCQ per il giro secco, SCX per la distanza.</strong> A Magny-Cours, un asfalto liscio e poco abrasivo ma sensibile alle variazioni di temperatura si combina con un layout che alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate impegnative e ripartenze da bassa velocità. In questo contesto, le soluzioni posteriori più morbide si sono già dimostrate particolarmente competitive. Per questo Pirelli metterà a disposizione dei piloti WorldSBK la <strong>extrasoft SCQ</strong> per le <strong>qualifiche</strong> e, potenzialmente, per la <strong>Gara Superpole</strong>, con possibilità di utilizzo anche nelle prove libere. Si tratta della specifica già introdotta nel 2025 come sviluppo E0479. L’allocazione posteriore sarà completata dalla <strong>supersoft SCX</strong>, presente lo scorso anno come sviluppo E0126 e oggi parte della gamma, e dalla <strong>soft SC0, conosciuta l’anno scorso come specifica di sviluppo E0125</strong>. All’anteriore saranno presenti le soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Infine, in caso di bagnato, l’allocazione comprende per entrambi gli assi i pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain.</strong></span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Soluzioni tutte competitive.</strong> Lo scorso anno, tutte le opzioni messe a disposizione dei piloti risultarono essere competitive, con Toprak Razgatlioğlu (BMW) che conquistò tutte e tre le gare in programma scegliendo la combinazione medium anteriore-supersoft posteriore, mentre Nicolò Bulega (Ducati), tre volte secondo, scelse all’anteriore la soluzione più morbida e Alex Lowes (Bimota) conquistò il terzo posto nella Gara Superpole utilizzando la extrasoft posteriore di sviluppo.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Supersoft e soft per Supersport.</strong> Nel quart’ultimo appuntamento del <strong>WorldSSP</strong> la scelta dei piloti al posteriore sarà tra le soluzioni di gamma in mescola <strong>supersoft SCX e soft SC0</strong> mentre all’anteriore potranno contare su <strong>soft</strong> <strong>SC1 e medium SC2</strong>. In pista nel fine settimana tornano anche la <strong>WorldSPB</strong> con il sesto degli otto appuntamenti stagionali, così come i giovani della Yamaha R3 World Cup: campionati che utilizzano <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>A Magny-Cours una sfida di equilibrio tra grip e durata</strong></span><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;"> </span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Magny-Cours è un circuito che sollecita i pneumatici in modo molto vario: alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate decise e ripartenze da bassa velocità, richiedendo quindi un buon equilibrio tra grip, stabilità e costanza di rendimento. A questo si aggiunge un asfalto piuttosto liscio e poco abrasivo, ma sensibile alle variazioni di temperatura, che rende particolarmente importante disporre di soluzioni capaci di lavorare bene in condizioni diverse.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per questo round del Mondiale FIM Superbike abbiamo scelto le soluzioni posteriori più morbide della gamma: la SCQ extrasoft, destinata alle qualifiche e potenzialmente alla Gara Superpole, e la SCX supersoft per le gare lunghe, oltre alla SC0 se le temperature fossero piuttosto basse. Sono le stesse specifiche introdotte lo scorso anno a Magny-Cours come pneumatici di sviluppo e oggi integrate nella gamma 2026. La loro combinazione di prestazione, resistenza all’usura e ampia finestra di utilizzo le rende particolarmente adatte a un tracciato dove le condizioni dell’asfalto e dell’aria possono incidere in modo significativo sulle strategie di gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:50 +0200</pubDate>
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                        <title>López e Quiles vincitori di due gare da record</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</guid><pp:caseid>797844</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2 lo spagnolo vince con posteriore supersoft SCX, mentre Guevara è secondo con la nuova anteriore E1089, in una gara più veloce di 8 secondi rispetto a un anno fa. In Moto3™, settima vittoria di Quiles e tempo complessivo di gara migliorato di 18 se</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Nuovo anteriore a podio al debutto. </strong>Lo spagnolo<strong> Alonso López (Kalex)</strong> ha vinto scattando dalla pole position il <strong>GP di Aragona</strong>, precedendo sul traguardo dopo 19 giri di gara i connazionali Izan Guevara (Boscoscuro) e David Alonso (Kalex). Con tutti i 29 piloti al via che <strong>al posteriore</strong> hanno scelto la <strong>mescola di gamma supersoft SCX</strong>, López e Alonso hanno optato <strong>all’anteriore</strong> per la mescola <strong>soft sempre di gamma SC1</strong>, mentre Guevara ha preferito montare la <strong>specifica soft di sviluppo E1089</strong>, che ha fatto il suo debutto nel Mondiale in questo fine settimana. Oltre a Guevara, altri sei piloti hanno scelto il nuovo pneumatico di sviluppo Pirelli, con Adrian Huertas (Kalex) e Deniz Öncü (Boscoscuro) che hanno a loro volta chiuso nella top ten dopo due belle rimonte. La gara si è disputata con temperature di 43° C dell’asfalto e 27° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Settebello Quiles.</strong> Se in Moto2™ tutta la griglia ha optato al posteriore per la soluzione più morbida, in <strong>Moto3™</strong> i piloti si sono invece affidati, anche all’anteriore, alle soluzioni di gamma in mescola media, con 24 su 26 piloti al via con <strong>combinazione SC2 su entrambi gli assi</strong>, e i soli Zen Mitani e Nicola Carraro con soft SC1 all’anteriore. A conquistare la sua settima vittoria stagionale è stato lo spagnolo, e leader del Mondiale, <strong>Máximo Quiles</strong>, che ha preceduto sul podio il connazionale David Almansa e l’argentino Marco Morelli, tutti su KTM. La gara si è disputata con temperature di 38° C dell’asfalto e 24° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Gare velocissime.</strong> La gara della <strong>Moto2™</strong>, dove i piloti potevano contare al posteriore sulla supersoft di gamma SCX rispetto alla soft di sviluppo E0125 – ora promossa a SC0 di gamma – utilizzata nel 2025, è risultata essere <strong>oltre 8 secondi più veloce rispetto all’anno scorso</strong>, con un <strong>miglioramento medio sul giro di 433 millesim</strong>i. Il giro veloce in gara, stabilito da Ivan Ortola al 6° passaggio in 1’50.198, ha migliorato di 0”129 il record stabilito da Diogo Moreira nella passata edizione. Ancora più notevoli i progressi nella <strong>Moto3™</strong>, con i 17 giri di gara conclusi in 33’15.478, <strong>oltre 18 secondi più veloce del 2025</strong>, per un <strong>miglioramento medio sul giro pari a 1”075</strong>. Nuovo record anche sul giro in gara, stabilito da Marco Morelli al 5° giro in 1’56.675, di 237 millesimi più rapido del precedente record (1’56.912) ottenuto da Luca Lunetta un anno fa.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Nuovi riferimenti di gara e buon debutto per la nuova anteriore  </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il GP di Aragona ha confermato in entrambe le categorie gli importanti progressi evidenziati nelle ultime gare, con prestazioni globali e tempi assoluti che anche su una pista piuttosto esigente a livello di pneumatici hanno portato a nuovi record. Nella Moto2™, il miglioramento è stato netto sia a livello di tempi sul giro che sulla distanza, con il nuovo primato sul giro in gara migliorato di quattro decimi e quello sulla distanza di gara di 8 secondi. Mentre la scelta al posteriore è stata unanime con la supersoft di gamma SCX, all’anteriore la scelta di portare a questa gara il nuovo pneumatico di sviluppo in specifica E1089 come possibile alternativa alla soft SC1 di gamma, si è rivelata positiva, come testimonia il secondo posto ottenuto da Guevara, che sin dalle prove libere ne ha apprezzato il comportamento. Questo risultato, assieme a quello degli altri piloti che hanno scelto di disputare la gara con questa nuova specifica, chiudendo in posizioni di rilievo, ci permetterà di raccogliere dati importanti per proseguire nel nostro lavoro di sviluppo.</span></i><br /><i><span>Anche nella gara della Moto3™.dove la quasi totalità della griglia ha oprato per la soluzione in mescola media di gamma SC2 su entrambi gli assi, i progressi sono stati evidenti. Lo dicono il miglioramento di ben 18 secondi rispetto al tempo di gara dello scorso anno, con un progresso sulla media del giro di un secondo e un nuovo record sul giro veloce in gara migliorato di oltre due decimi”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pole da record per López in Moto2™ e Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>797843</pp:caseid><pp:subtitle>Con la nuova Pirelli anteriore di sviluppo soft E1089 Guevara ottiene il secondo tempo in qualifica, mentre al posteriore la mescola supersoft di gamma SCX, assente nell’allocazione di un anno fa, è utilizzata da tutti i piloti</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>La zampata di</strong> <strong>López.</strong> Sarà<strong> Antonio López (Kalex)</strong> a scattare dalla pole position domani nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Aragona</strong>, tredicesima prova del Motomondiale. Il pilota spagnolo ha firmato il miglior tempo della qualifica stabilendo anche il <strong>nuovo record sul giro del Motorland Aragón </strong>con un tempo di 1’49.405<strong>, </strong>migliorando di <strong>535 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Diogo Moreira, e ritoccando di quasi due decimi l’1’49.597 stabilito nelle FP2 del mattino da Manuel Gonzalez. Con tutti i piloti che hanno optato per il pneumatico Pirelli di gamma <strong>supersoft SCX al posteriore</strong>, López ha firmato la pole position utilizzando la <strong>soft di gamma SC1 all’anteriore</strong>, strappando proprio all’ultimo tentativo il miglior tempo a Izan Guevara (Boscoscuro), che assieme a Barry Baltus (Kalex) aveva scelto la nuova <strong>specifica di sviluppo E1089</strong>.  Il terzo tempo è stato ottenuto da Daniel Holgado (Kalex).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Moto3™ combattuta. </strong>La pole position della Moto3™, la sua quinta della stagione, è stata invece conquistata da <strong>David Almansa,</strong> con lo spagnolo capace a sua volta di firmare il <strong>nuovo record della pista</strong> con un tempo di 1’56.347, che migliora di 14 millesimi il precedente record ottenuto un anno fa da José Antonio Rueda. Almansa domani scatterà dalla prima fila davanti all’argentino Marco Morelli (KTM) e al leader del Mondiale Máximo Quiles (KTM), in una qualifica combattutissima (solo 43 millesimi a separare i tre) che ha visto Almansa e Morelli utilizzare su entrambi gli assi pneumatici <strong>Pirelli di gamma in mescola soft</strong> <strong>SC1</strong>, mentre Quiles ha optato per pneumatici in mescola <strong>medium SC2 su entrambi gli assi</strong>. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Buona la prima per la nuova anteriore per Moto2™</strong></span><i><span><strong> </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il MotorLand Aragón è un circuito particolarmente impegnativo per i pneumatici, che devono essere in grado di offrire prestazioni equilibrate in ogni fase del giro, Nei primi turni del venerdì l’asfalto si presentava piuttosto sporco ma l’evoluzione della pista ha favorito un rapido miglioramento delle prestazioni: il precedente record della Moto2™️ è stato migliorato già nella Practice e poi ritoccato nelle sessioni successive, con la pole position ottenuta da Alonso López che ha migliorato di oltre mezzo secondo il record di un anno fa. . La supersoft SCX posteriore, più morbida della soft E0125 di sviluppo – ora promossa a SC0 di gamma – scelta all’unanimità lo scorso anno, ha aiutato i piloti a ridurre rapidamente i tempi. </span></i><br /><i><span>Anche la nuova soft anteriore di sviluppo E1089, che presenta la stessa struttura, ma una mescola diversa dalla SC1 di gamma, ha dato riscontri positivi, come dimostra il secondo tempo in qualifica ottenuto da Izan Guevara, pure lui sceso nettamente sotto il vecchio primato. Per la gara di domani ci aspettiamo che un terzo dei piloti sulla griglia possa decidere di correre con questa nuova soluzione, apprezzata soprattutto per la tendenza a offrire una migliore stabilità nella fase di frenata con il passare dei giri, in un interessante confronto diretto con chi invece punterà sulla SC1 di gamma.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, dove nel finale delle qualifiche è stato stabilito il nuovo record della pista, le mescole medium SC2 si stanno dimostrando le più competitive in ottica gara, sia all’anteriore sia al posteriore. Stabilità, durata e costanza di prestazioni le rendono la soluzione più completa emersa finora; per questo ci aspettiamo che la grande maggioranza dei piloti converga su questa scelta”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli porta ad Aragón una nuova anteriore e la posteriore SCX per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-ad-aragon-una-nuova-anteriore-e-la-posteriore-scx-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-ad-aragon-una-nuova-anteriore-e-la-posteriore-scx-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>788422</pp:caseid><pp:subtitle>La nuova specifica anteriore E1089 applica alla stessa struttura della SC1 di gamma una mescola diversa mentre al posteriore Pirelli porta un’allocazione più morbida rispetto al 2025 con la supersoft SCX</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Novità all’anteriore per Moto2™.</strong> Per il <strong>Gran Premio di Aragona</strong>, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti della classe Moto2™ un <strong>nuovo pneumatico anteriore di sviluppo in mescola soft, la specifica E1089</strong>, che rispetto alla soft SC1 di gamma mantiene la stessa struttura ma presenta una nuova mescola, con l’obiettivo di offrire <strong>maggiore stabilità, soprattutto in fase di frenata</strong>. Dato che la soft SC1 di gamma sarà presente come opzione alternativa, i piloti potranno effettuare un diretto confronto tra le due opzioni. Per permettere un migliore apprendimento della nuova soluzione, il numero massimo di pneumatici anteriori utilizzabili da ciascun pilota nell’arco del fine settimana è stato aumentato di un’unità: saranno quindi utilizzabili fino a 9 pneumatici anteriori invece degli abituali 8.</span><br /><span> </span><br /><span>·  <strong>Prima volta della SCX ad Aragón.</strong> Rispetto alla scorsa edizione, quando Pirelli mise a disposizione della Moto2™ due specifiche posteriori in mescola soft, la SC0 di gamma e la E0125 di sviluppo che ora è stata promossa a nuova soft di gamma, quest’anno l’allocazione posteriore diventa più morbida, con l’introduzione della <strong>supersoft di gamma SCX</strong>, soluzione che i protagonisti del Mondiale hanno già utilizzato in diverse Gran Premi ma mai su questo circuito. Completa la dotazione dei pneumatici posteriori la <strong>soft di gamma SC0</strong>, che nel 2025 come soluzione di sviluppo E0125 fu scelta all’unanimità per la gara. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Così la Moto3™.</strong> Nel corso del fine settimana, i piloti della Moto3™ potranno invece contare su <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong> per entrambi gli assi. La SC2, montata sia all’anteriore sia al posteriore, lo scorso anno rappresentò la scelta vincente per David Muñoz (KTM) in una gara in cui lo schieramento si divise comunque tra soft e medium su entrambi gli assi. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pista molto tecnica.</strong> Il Motorland Aragón è una pista molto particolare, caratterizzata da diversi saliscendi, curvoni veloci, staccate importanti in discesa, allunghi e cambi di direzione repentini: un mix estremamente impegnativo che rende il tracciato spagnolo particolarmente complesso nella ricerca dell’assetto ideale. Riasfaltato nel 2024, presenta una superficie piuttosto abrasiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Ad Aragón concentriamo lo sviluppo sugli anteriori</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Ad Aragón ci focalizzeremo sul raccogliere dati sul lavoro di sviluppo che stiamo portando avanti sui pneumatici anteriori., I piloti della Moto2™ avranno infatti a disposizione una nuova soluzione anteriore in specifica E1089 che affiancherà la soft di gamma SC1, con la quale condivide la stessa struttura distinguendosi però per una nuova mescola, sempre appartenente alla famiglia delle soft. Questo nuovo pneumatico è stato progettato per offrire maggiore stabilità, soprattutto in fase di frenata: un aspetto particolarmente importante su un tracciato come Aragón, dove le staccate rappresentano una delle fasi più impegnative per le caratteristiche della pista. Essendo presente come alternativa la SC1 di gamma, sarà possibile per i piloti fare un confronto diretto tra le due soluzioni, utile non solo per valutarne il rendimento nel fine settimana di gara ma anche per proseguire il nostro lavoro di sviluppo. </span></i><br /><i><span>Anche al posteriore ci saranno novità rispetto alla gara dello scorso anno, quando per la Moto2™ erano previste due soluzioni in mescola soft. Quest’anno abbiamo deciso di introdurre la supersoft di gamma SCX che si affiancherà alla nuova soft di gamma SC0 che nel giugno di un anno fa, ancora come specifica di sviluppo E0125, fu scelta all’unanimità per la gara. Si tratta di una soluzione che, anche alla luce dei dati raccolti nella recente tappa della Superbike, dovrebbe offrire ai piloti un miglioramento prestazionale, non solo sul giro secco ma anche sulla distanza”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 12:47:17 +0200</pubDate>
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                        <title>Doppio podio Pirelli al Barum Rally. Suninen secondo, Mabellini conquista il terzo posto nella Power Stage</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/doppio-podio-pirelli-al-barum-rally-suninen-secondo-mabellini-conquista-il-terzo-posto-nella-power-stage/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/doppio-podio-pirelli-al-barum-rally-suninen-secondo-mabellini-conquista-il-terzo-posto-nella-power-stage/</guid><pp:caseid>785793</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli conquista il secondo e il terzo posto nel Barum Czech Rally Zlín, quinto appuntamento del FIA European Rally Championship. Teemu Suninen ha portato la Škoda Fabia RS Rally2 sulla piazza d’onore al termine di una giornata conclusiva condotta sempre all’attacco.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Entusiasmante il finale di Andrea Mabellini. Dopo aver aperto il rally vincendo la prova spettacolo cittadina di Zlín, l’italiano ha chiuso il fine settimana imponendosi anche nella Power Stage. Con quest’ultima affermazione ha recuperato il distacco dal diretto avversario nella corsa al titolo e portato la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sul terzo gradino del podio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il risultato consolida Suninen e Mabellini ai primi due posti della classifica piloti e rafforza la leadership di Pirelli tra i fornitori di pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>«Il Barum ha sottoposto pneumatici e vetture a una prova particolarmente severa, con 13 speciali e oltre 200 chilometri cronometrati affrontati su fondi impegnativi e con temperature insolitamente elevate»,</span></i><span><strong> ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager. </strong></span><i><span>«La mescola hard, scelta come soluzione di riferimento per il fine settimana, ha assicurato prestazioni costanti e affidabilità fino all’ultima prova. I risultati ottenuti confermano la competitività del nostro prodotto e ci permettono di affrontare la fase conclusiva del campionato in una posizione ancora più solida».</span></i></p><p>Il Barum Czech Rally Zlín ha inoltre assegnato il titolo ERC Fiesta Rally3 Trophy, supportato da Pirelli. A vincere è stato Ville Vatanen che si è imposto anche nella gara.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 18:38:51 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli, P Zero Hard per la sfida del Barum Rally. Con la P Lunga i due leader della classifica Suninen e Mabellini n</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-hard-per-la-sfida-del-barum-rally-con-la-p-lunga-i-due-leader-della-classifica-suninen-e-mabellini/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-hard-per-la-sfida-del-barum-rally-con-la-p-lunga-i-due-leader-della-classifica-suninen-e-mabellini/</guid><pp:caseid>785657</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il FIA European Rally Championship entra nella seconda metà della stagione con uno degli appuntamenti più impegnativi e spettacolari del calendario. Dal 14 al 16 agosto si disputa la 55ª edizione del Barum Czech Rally Zlín, quinto dei sette round del campionato continentale, al quale Pirelli arriva in testa alla classifica riservata ai fornitori di pneumatici, forte di tre vittorie nelle prime quattro gare.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Ventitré dei 73 equipaggi iscritti al round ERC utilizzeranno pneumatici Pirelli. Tra questi figurano i principali protagonisti della corsa al titolo: Teemu Suninen, leader della classifica con 80 punti dopo la vittoria conquistata in Polonia con la Škoda Fabia RS Rally2, e Andrea Mabellini, secondo a quota 57 con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Al via con Pirelli anche Marco Bulacia, su Škoda Fabia RS Rally2.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Barum Rally propone 13 prove speciali per complessivi 205,79 chilometri cronometrati. Il percorso alterna sezioni molto veloci a tratti stretti e tortuosi, su un asfalto che passa da superfici regolari a fondi sconnessi e deteriorati. Il tracciato comprende inoltre alcuni passaggi su terra, sui quali lo scorso anno si sono registrati distacchi cronometrici rilevanti. A differenza delle precedenti edizioni, quest’anno alla vigilia della gara il percorso è completamente asciutto e per il fine settimana sono previste temperature elevate.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>La gara inizierà venerdì con qualifiche e partenza cerimoniale, prima della tradizionale prova spettacolo notturna nel centro di Zlín. Sabato sono previsti due passaggi sulle prove di Pohořelice, Troják e Bunč, mentre domenica si correrà su Pindula, Semetín e Kateřinice, che nel secondo passaggio ospiterà la Power Stage conclusiva.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span>«Il Barum è una delle gare su asfalto più complete e selettive del campionato»,</span></i><span><strong> ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager. </strong></span><i><span>«Velocità elevate, continui cambi di ritmo, un fondo spesso irregolare e la presenza di alcuni passaggi su terra richiedono pneumatici capaci di garantire precisione, resistenza e aderenza in condizioni molto diverse. Metteremo a disposizione dei nostri equipaggi le soluzioni hard e soft della gamma P Zero. Considerate le condizioni attuali, con fondo asciutto e temperature elevate, la hard rappresenta la mescola di riferimento, mentre la soft completa l’allocazione. Arriviamo a Zlín in testa alla classifica dei fornitori e con Suninen e Mabellini ai primi due posti tra i piloti: l’obiettivo è proseguire una stagione finora molto positiva».</span></i></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Barum Czech Rally Zlín ospiterà anche l’appuntamento conclusivo dell’ERC Fiesta Rally3 Trophy, competizione equipaggiata in esclusiva da Pirelli e dedicata alla crescita dei giovani piloti. Anche per le Ford Fiesta Rally3 saranno disponibili pneumatici P Zero nelle mescole hard e soft.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 15:36:20 +0200</pubDate>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE ISOLE: DAL TIRRENO EMERGONO CARMELO GARUFI E SALVATORE DI BENEDETTO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-isole-dal-tirreno-emergono-carmelo-garufi-e-salvatore-di-benedetto/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-isole-dal-tirreno-emergono-carmelo-garufi-e-salvatore-di-benedetto/</guid><pp:caseid>785383</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Ci vorranno le gare dopo la pausa ferragostana per dare un volto alla <strong>Regione Isole</strong> del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ, </strong>visto che nemmeno il Rally del Tirreno ha delineato dei chiari favoriti, anche se è stato particolarmente proficuo per <strong>Carmelo Garufi</strong> (Rally5) e <strong>Salvatore Di Benedetto </strong>(Rally2)</span></p><ul><li><p style="text-align:justify;"><span>Salvatore di Benedetto non ha mancato di sfruttare l’opportunità di staccare il diretto rivale siciliano, <strong>Marco Pollara</strong>, nella corsa al titolo Pirelli per le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>. Ora si attende la risposta dei piloti sardi, a iniziare da <strong>Antonio Dettori</strong>, che nel finale di stagione potranno contare ancora su un rally a coeff. 1,5 per insidiarne il successo<strong>.</strong></span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> situazione ancora molto fluida, con <strong>Rosario Cannino</strong> che si è avvicinato a <strong>Salvatore Pio Scannella</strong> in una classifica che però non ha ancora visto emergere un deciso pretendente al titolo di categoria.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>La lotta più intensa ed incerta è quella fra le <strong>Rally 5</strong> dove <strong>Carmelo Garufi</strong>, vincendo la categoria al Rally del Tirreno è balzato al comando scavalcando <strong>Domenico Morreale</strong> e <strong>Mario Miraglia</strong> nell’occasione entrambi costretti al ritiro.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> la novità è la risalita di <strong>Stefano Velardi</strong> (Peugeot 106 RS 1.4P) che si è accodato alle Peugeot 208 R2 del leader <strong>Michele Cortese</strong> e del suo più diretto inseguitore <strong>Carlo Nicoletti</strong> ed è pronto a giocarsi con loro il titolo nel finale di stagione.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, per ora rimane intatto il primato di <strong>Carlo Stassi</strong> (Toyota Yaris R1T 4x4) anche se per i rivali ci sono ancora le occasioni per metterlo in discussione.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Isole </strong>dopo gara 7 di 10</span><br /><span><strong>Rally2</strong>: 1. Salvatore Di Benedetto 30,5 punti, 2. Marco Pollara 20, 3. Antonio Dettori 13, 4. Carmelo Galipò 10,5, 5. Loris Mattia Ronzano 6.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Salvatore Pio Scannella 10 punti, 2. Rosario Cannino 9, 3. Giuseppe Sanfilippo 7, 4. Santino Ruzzittu e Osman Caristi 5.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Carmelo Garufi 40 punti, 2. Domenico Morreale 28, 3. Mario Miraglia 25, 4. Manuel Damiani 15, 5. Ugo Valdarchi 11.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Michele Cortese 31 punti, 2. Carlo Nicoletti 30, 3. Stefano Velardi 29, 4. Lorenzo Ruiu 20, 5. Marco Cannino 17.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Carlo Stassi 20,5 punti, 2. Calogero Manta e Agostino Craparo 10.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 10:16:04 +0200</pubDate>
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                        <title>Prima vittoria di Salač in Moto2™, bis di Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prima-vittoria-di-salac-in-moto2-bis-di-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prima-vittoria-di-salac-in-moto2-bis-di-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>785281</pp:caseid><pp:subtitle>Entrambe le gare del Gran Premio di Gran Bretagna 2026 sono state nettamente più veloci rispetto all’anno scorso, anche grazie alle prestazioni convincenti dei pneumatici Pirelli</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Prima vittoria in carriera per Salač in Moto2™.</strong> Nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Gran Bretagna 2026</strong>, disputata sulla distanza di 17 giri, tutti i piloti hanno scelto le <strong>soluzioni soft della gamma Pirelli, con SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore</strong>, le stesse utilizzate nel corso dell’intero fine settimana. A conquistare il successo è stato il ceco <strong>Filip Salač (Kalex)</strong>, al suo primo trionfo nella classe intermedia del Motomondiale, al termine di un acceso duello finale con Iván Ortolá (Kalex), secondo al traguardo, mentre Álex Escrig (Forward) ha completato il podio risalendo dalla nona posizione in griglia. La gara, molto avvincente e combattuta, ha avuto diversi protagonisti che si sono alternati al vertice: nelle fasi iniziali il poleman Izan Guevara (Boscoscuro) ha imposto il proprio ritmo prima di cedere la leadership a Daniel Holgado (Kalex), protagonista di una combattuta sfida con Manuel Gonzalez (Kalex) e Tony Arbolino (Kalex). Proprio Arbolino, poi costretto al ritiro per una caduta nelle battute finali, ha fatto segnare al settimo passaggio il <strong>nuovo giro record di gara in 2'02,682, migliorando di oltre 1,3 secondi il precedente riferimento</strong> stabilito da Aron Canet nel 2024 (2'03,984). In totale, <strong>i piloti scesi sotto il precedente record di gara sono stati 23</strong>.</span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Secondo successo dell’anno per Almansa</strong>. Nella gara di <strong>Moto3™</strong>, la maggior parte dei piloti ha optato per la <strong>mescola medium SC2 sia per l’anteriore sia per il posteriore</strong>, anche se non è mancato chi ha scelto una soft SC1 posteriore e chi, come O’Gorman, Rios, Rammerstorfer e Carraro, ha preferito la mescola soft per entrambi gli assi. Podio tutto KTM con il vincitore <strong>David Almansa (KTM)</strong> che ottiene il suo secondo successo stagionale, dopo essere scattato dalla quarta casella in griglia, davanti al connazionale Álvaro Carpe, secondo, e all’argentino Valentin Perrone, sul gradino basso del podio. <strong>Giro veloce di gara siglato da Carpe in 2’10,199 al decimo giro.</strong></span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Gare estremamente veloci. </strong>Oltre ad essere molto combattute, le gare di quest’anno sono state molto veloci. <strong>Quella di Moto2™ è stata più veloce di 24 secondi rispetto a quella disputata nel 2025</strong> e 23 secondi se paragonata a quella corsa nel 2024 <strong>con un miglioramento medio sul giro di gara di circa 1,4 secondi</strong>. La gara di Moto3™ ha visto un miglioramento del tempo complessivo pari a 13,6 secondi rispetto all’edizione 2025, abbassando il passo di gara di 9 decimi al giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Record, gare veloci e combattute e prestazioni dei pneumatici molto costanti</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il bilancio di questo fine settimana è per noi estremamente positivo e conferma la solidità delle nostre soluzioni in diverse condizioni di utilizzo. In Moto2™ il record assoluto della pista è stato migliorato di oltre sei decimi e il giro record di gara di più di 1,3 secondi; inoltre, 23 piloti hanno fatto meglio del precedente primato di Canet del 2024, evidenziando l’elevato livello prestazionale raggiunto dall’intero schieramento.</span></i><br /><i><span>Nonostante i numerosi duelli in pista e temperature sensibilmente più elevate rispetto all’edizione dello scorso anno, la gara è stata complessivamente più veloce di 24 secondi rispetto al 2025 e di 23 secondi rispetto al 2024, con un miglioramento medio del passo di circa 1,4 secondi al giro.</span></i><br /><i><span>Questi risultati confermano il valore della nuova SC0 posteriore di gamma 2026, che aveva debuttato proprio a Silverstone come soluzione di sviluppo. Questo pneumatico ha dimostrato di garantire prestazioni di alto livello sia sul giro secco sia sulla distanza gara, mantenendo un rendimento costante e uniforme dall’inizio alla fine e confermando la propria efficacia in un ampio range di temperature di esercizio.</span></i><br /><i><span>Prestazioni importanti anche in Moto3™ dove la corsa è stato altrettanto veloce con un miglioramento di oltre 13 secondi sul tempo complessivo di gara rispetto all’edizione 2025.</span></i><br /><i><span>È importante sottolineare che tali risultati sono stati ottenuti non con pneumatici prototipali, ma con prodotti della nostra gamma standard regolarmente disponibili sul mercato, a conferma del concreto trasferimento tecnologico tra competizione e prodotti destinati ai motociclisti".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE CENTRO SUD: POKER TOSCANO MA L’UNICA CERTEZZA SI CHIAMA PIRELLI P ZERO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-centro-sud-poker-toscano-ma-lunica-certezza-si-chiama-pirelli-p-zero/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-centro-sud-poker-toscano-ma-lunica-certezza-si-chiama-pirelli-p-zero/</guid><pp:caseid>785233</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>All’appello mancano ancora quattro rally, compreso il coeff. 1,5 del Rally del Lazio, quindi per i titoli nulla è ancora deciso: ma sinora sono i piloti toscani a dettare legge nella <strong>Regione Centro Sud</strong> del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong>.</span></p><ul><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>È soprattutto fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, che i piloti meridionali sono ancora in piena corsa per il successo finale. Al vertice c’è il noto lucchese <strong>Rudy Michelini</strong> ma il frusinate <strong>Emanuele Giannetti</strong> lo tiene ancora a tiro capitanando un quintetto di agguerriti inseguitori completato da <strong>Lorenzo Sardelli</strong>, <strong>Fabio Pinelli</strong>, <strong>Stefano Bizzarri</strong> e <strong>Stefano Gaddini.</strong></span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> la lepre è un altro lucchese, <strong>Claudio Fanucchi </strong>con il giovane pistoiese <strong>Filippo Tonarelli</strong> e il potentino <strong>Davide Maglione</strong> ad inseguire la sua Peugeot con le loro Lancia Ypsilon.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> si prospetta un gran finale del testa a testa fra le Renault Clio del pisano <strong>Lorenzo Nesti </strong>e del pistoiese <strong>Marco Mori</strong>.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> il più redditizio è stato sinora il lucchese <strong>Gian Luca Martinelli</strong> (Citroen C2 RS1.6P) ma sono almeno quattro i rivali pericolosi, ad iniziare dal pugliese <strong>Daniele Ferilli</strong> (Citroen Saxo RS1.6P) che precede i tre toscani <strong>Gian Luca Marchi</strong> (Renault Clio N3), <strong>Giacomo Franceschini</strong> (Peugeot 208 R2B) e <strong>Riccardo Vespesiani</strong> (Peugeot 106 A6).</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, per ora è monologo dell’empolese <strong>Mirco Straffi</strong>, già più volte protagonista vincente in passato dei monomarca Pirelli, con la Ford Fiesta Rally 3.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Centro Sud </strong>dopo gara 7 di 11</span><br /><span><strong>Rally2</strong>: 1. Rudy Michelini 22 punti, 2. Emanuele Giannetti 16, 3. Lorenzo Sardelli 15, 4. Fabio Pinelli 14, 5. Stefano Bizzarri 12.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Claudio Fanucchi 28 punti, 2. Andrea Spataro 22, 3. Luca Salmaso 16,5, 4. Sebastiano Bentivoglio 9,5, 5. Giovanni Ceccato 7,5.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Lorenzo Nesti 35 punti, 2. Marco Mori 24, 3. Maicol Noti 13, 4. Riccardo Rosticci e Noemi Artino 4.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Gian Luca Martinelli 28 punti, 2. Daniele Ferilli 18, 3. Gian Luca Marchi 17, 4. Giacomo Franceschini 16, 5. Riccardo Vespesiani 15.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Mirco Straffi 10 punti.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 09:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pole position per Guevara in Moto2™ e Ogden in Moto3™ a Silverstone</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-position-per-guevara-in-moto2-e-ogden-in-moto3-a-silverstone/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-position-per-guevara-in-moto2-e-ogden-in-moto3-a-silverstone/</guid><pp:caseid>785280</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2™ lo spagnolo ottiene la prima casella in griglia realizzando, con la posteriore soft SC0, il nuovo giro record della pista che migliora di oltre sei decimi quello stabilito nel 2025</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Terza pole position di Guevara. </strong>In occasione del <strong>Gran Premio di Gran Bretagna 2026 </strong>in corso di svolgimento a <strong>Silverstone, </strong>il pilota spagnolo Izan Guevara ha realizzato la sua terza pole in carriera in <strong>Moto2™</strong>. Il tempo di <strong>2’01,483</strong> oltre a valergli la pole gli permette di siglare il <strong>nuovo record della pista migliorando di oltre sei decimi il precedente primato</strong> siglato da Manuel Gonzalez l’anno scorso (2’02,111). Completano la prima fila Alonso Lopez, secondo, e Iván Ortolá, terzo, entrambi con Kalex. Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato mescole soft, SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pole in casa per Ogden in Moto3™</strong>. Il ventiduenne britannico <strong>Scott Ogden (KTM)</strong> ha conquistato la sua prima pole position stagionale e la seconda in carriera in <strong>Moto3™</strong>, fermando il cronometro a <strong>2'09.126</strong> e mancando il record della pista per appena 22 millesimi. Al suo fianco scatterà il compagno di squadra Adrian Cruces, con Valentin Perrone a completare una prima fila interamente KTM. I tre piloti hanno ottenuto il risultato adottando <strong>configurazioni pneumatici differenti: Ogden con mescola soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore, Cruces con medium SC2 su entrambi gli assi</strong>, mentre <strong>Perrone ha scelto una combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Temperature moderate. </strong>Nelle prime due giornate del weekend si sono registrate temperature relativamente miti, con le sessioni mattutine (FP1 e FP2) caratterizzate da valori più bassi rispetto a quelle pomeridiane (Practice e Qualifiche). La temperatura dell’aria non ha mai superato i 26°C, mentre quella dell’asfalto ha raggiunto un massimo di 45°C.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>La SC0 di gamma, che ha esordito a Silverstone nel 2025, firma il nuovo record in Moto2™</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"In Moto2™ la scelta sulle mescole da utilizzare in questo Gran Premio è stata chiara fin dal venerdì mattina, con tutti i piloti che in FP1 hanno adottato la combinazione soft composta da SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mantenendola poi per tutte le successive sessioni. I dati raccolti confermano l’efficacia di queste soluzioni sia sul giro secco sia in termini di costanza di rendimento, per cui ci aspettiamo che saranno le opzioni di riferimento anche in gara, come già avvenuto nelle ultime due edizioni a Silverstone.</span></i><br /><i><span>Particolarmente significativo il risultato ottenuto dalla SC0 posteriore di gamma che, dopo il debutto su questo circuito nel 2025 come specifica di sviluppo E0125, ha contribuito quest’anno al nuovo record assoluto della pista della Moto2™ stabilito da Guevara, oltre sei decimi più veloce del precedente primato realizzato l’anno scorso da Gonzalez.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, come dimostrano anche le scelte effettuate dai piloti nelle qualifiche, lo scenario è più aperto e tutte le mescole potrebbero essere impiegate. Ogden ha sfiorato il record della pista in qualifica montando soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore anche se la medium SC2 si è dimostrata la soluzione più equilibrata in termini di usura e crediamo sarà la scelta più diffusa in griglia domani.</span></i><br /><i><span>Le temperature registrate finora sono rimaste relativamente miti e, nonostante domani sia previsto un lieve innalzamento, non ci aspettiamo effetti significativi sul comportamento e sulle prestazioni dei pneumatici".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>AL RALLY REGIONE PIEMONTE GABRIEL DI PIETRO VINCE E SI LAUREA CAMPIONE D’ITALIA 2RM CON I PIRELLI P ZERO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/al-rally-regione-piemonte-gabriel-di-pietro-vince-e-si-laurea-campione-ditalia-2rm-con-i-pirelli-p-zero/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/al-rally-regione-piemonte-gabriel-di-pietro-vince-e-si-laurea-campione-ditalia-2rm-con-i-pirelli-p-zero/</guid><pp:caseid>785003</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Cinque gare valevoli per il Campionato Italiano Assoluto Rally e cinque vittorie fra le 2 ruote motrici: così al Rally Regione Piemonte <strong>Gabriel Di Pietro</strong> si è laureato con due rally d’anticipo <strong>Campione d’Italia per le vetture a due ruote motrici</strong> al volante della Peugeot 208 Rally4 gommata Pirelli P Zero e con al fianco Andrea Dresti. Il portacolori del Team Lion si è contestualmente assicurato la vittoria anticipata anche nella serie principale dei monomarca Pirelli: il <strong>Pirelli Star 2RM Top</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La stagione del 25enne pilota ossolano è stata sinora semplicemente fantastica e dominante. In testa dall’inizio alla fine nei primi quattro appuntamenti (Il Ciocco, Targa Florio, Due Valli, Roma Capitale), vincitore di rimonta in Piemonte: una supremazia assoluta in una delle categorie più difficili e numerose.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Resta aperta invece la corsa al secondo posto fra i piloti Pirelli con il testa a testa fra <strong>Michael Rendina</strong> e <strong>Lorenzo Lorallini</strong>, che stavolta ha visto prevalere il bolognese anche se Rendina mantiene il posto d’onore nella classifica generale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In coda al rally valevole per il Tricolore si è disputata anche la gara valevole per la Coppa ACI Sport di Zona e per il <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord-Ovest</strong>. L’ottavo dei tredici appuntamenti per la serie Pirelli ha visto numerosi avvicendamenti fra i leader di categoria.</span></p><ul><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, nuovo leader è diventato il vincitore assoluto della Coppa Italia 2025 <strong>Ivan Carmellino </strong>che ha scavalcato <strong>Marco Varetto </strong>mentre con la vittoria ad Alba si è rilanciato anche <strong>Thomas Paperini</strong>.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> vittoria e sorpasso di <strong>Patrik Durand</strong> ai danni di <strong>Massimo Lombardi</strong>.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> nuova vittoria (e sono 5 in altrettante gare disputate) per il torinese <strong>”Cave” </strong>anche se il monferrino<strong> Alessandro Colombo</strong> resta nella sua scia.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> nella gara di casa <strong>Andrea Ferrero</strong> (Peugeot 106 Rs1.6P) è salito al vertice scavalcando il torinese <strong>Riccardo Gandolfi </strong>(Peugeot 208 R2B) mentre il precedente leader <strong>Enrico Negro </strong>(N2) è stato costretto al ritiro.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, monologo e primato rafforzato per l’esperto genovese <strong>Ennio Bini </strong>con la sua Renault Clio Rally3.<strong> </strong> </span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Ovest </strong>dopo gara 8 di 13</span><br /><span><strong>Rally2</strong>: 1. Ivan Carmellino 38 punti, 2. Marco Varetto 35, 3. Thomas Paperini 31, 4. Elwis Chentre 22, 5. Jacopo Araldo 16.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Patrik Durand 35 punti, 2. Massimo Lombardi 29, 3. Vincenzo Torchio 21,5, 4. Igor Iani 15, 5. Sergio Patetta 11.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. “Cave” 45 punti, 2. Alessandro Colombo 31, 3. Davide Nicelli e Marco Arcifera 15, 5. Brian Capelli 14.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Andrea Ferrero (RS1.6P) 32,5 punti, 2. Riccardo Gandolfi 30, 3. Enrico Negro (N2) 28, 4. Luca Risso (N2) 27, 5. Alfredo Minesi (RS1.6P) e Michela Betassa (N2) 20.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Ennio Bini 33,5 punti, 2. Mauro Porzia 12, 3. Simone Fiasco 5, 4. Luwig Zigliani 4,5.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 10:49:53 +0200</pubDate>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE NORD EST. TESTA A TESTA PER TUTTI TRANNE MARCO SIGNOR</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-nord-est-testa-a-testa-per-tutti-tranne-marco-signor/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-nord-est-testa-a-testa-per-tutti-tranne-marco-signor/</guid><pp:caseid>779538</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Con il Rally #Timetorally a Noale la <strong>Regione Nord Est</strong> (Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia) del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong> è arrivata a tre rally dalla sua conclusione con tanti confronti ravvicinati dopo la disputa delle prime sette gare.</span></p><ul><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, è l’asolano <strong>Marco Signor</strong> con la Toyota Gr Yaris ad aver fatto uno scatto forse decisivo grazie a tre vittorie assolute, di cui due nel mese di luglio prima al Marca e poi a Noale. A inseguirlo rimangono <strong>Giacomo Pasa</strong> e <strong>Giovanni Costenaro</strong>.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> la lepre è l’esperto veronese <strong>Denis Vigliaturo </strong>con la Lancia Ypsilon<strong> </strong>e <strong>Andrea Spataro</strong> immediato inseguitore, ma con <strong>Luca Salmaso </strong>e <strong>Sebastiano Bentivoglio </strong>ancora in grado di insidiarli.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> la lotta è a tre fra il 25enne di Soave <strong>Alex Bertolini</strong>, l’inossidabile Over 55 udinese <strong>Giuseppe Bertolutti </strong>e il 32 enne veronese <strong>Michele Falezza</strong> racchiusi in soli tre punti.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> appaiati in testa ci sono il padovano <strong>Davide Graputti</strong> (R2B) e il friulano <strong>Manuel Lesa </strong>(N2)<strong> </strong>con il trevigiano <strong>Marino Comarella</strong> (R2B) primo dei potenziali terzi incomodi.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, tutte Rally 3, è il 48enne padovano <strong>Giampaolo Bizzotto </strong>il leader con tutte le intenzioni di rinverdire in questa categoria i passati successi con le due ruote motrici. Principale suo rivale il 50enne friulano <strong>Roberto Casonato</strong>.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Est </strong>dopo gara 7 di 10</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Rally2</strong>: 1. Marco Signor 35 punti, 2. Giacomo Pasa 22, 3. Giovanni Costenaro 16, 4. Flavio Brega 9,5, 5. Jacopo Facco 9.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Denis Vigliaturo 23 punti, 2. Andrea Spataro 22, 3. Luca Salmaso 16,5, 4. Sebastiano Bentivoglio 9,5, 5. Giovanni Ceccato 7,5.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Alex Bertolini 28 punti, 2. Giuseppe Bertolutti 27, 3. Michele Falezza 25, 4. Andrea Zanon 20, 5. Bryan Toffoli 17,5.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Davide Graputti (R2B) e Manuel Lesa (N2) 33 punti, 3. Marino Comarella 25, 4. Richard Galiazzo (K10) 17,5, 5. Roberto Campostrini (R2B) 17.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Giampaolo Bizzotto 21 punti, 2. Roberto Casonato 16, 3. Christian Toscana 8, 4. Michele Milani 6; 5. Ludwig Zigliani 1.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 09:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE PADANA. GRANDI DUELLI IN TUTTE LE CLASSI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-padana-grandi-duelli-in-tutte-le-classi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-padana-grandi-duelli-in-tutte-le-classi/</guid><pp:caseid>778431</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Con il Rally di Salsomaggiore la <strong>Regione Padana</strong> (Lombardia, Emilia Romagna) del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong> si prepara ad un finale di stagione incertissimo e incandescente, visto che dopo 10 delle 13 gare in calendario ci sono più piloti al vertice nel giro di pochi punti in tutte le categorie.</span></p><ul><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, proprio l’esito del confronto diretto fra i tre pilori con le Skoda Fabia RS nel rally parmense ha portato ad un ulteriore riavvicinamento in testa con il 26enne leader piacentino <strong>Christian Tiramani</strong> che ha visto ridursi ad 1 punto il suo vantaggio su <strong>Antonio Rusce</strong> mentre il vincitore di giornata, <strong>Gianluca Tosi</strong>, è ora a sole 3 lunghezze da lui. E tutti hanno a disposizione ancora un solo risultato pieno nei restanti tre rally.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> è il 24enne <strong>Nicolò Ardizzone </strong>con la Lancia Ypsilon<strong> </strong>il leader seguito a 5 punti da <strong>Simone Fumagalli</strong>, poi <strong>Giorgio Cogni</strong> e <strong>Andrea Spataro</strong>.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> il duello sembra ristretto al veronese <strong>Manuele Stella</strong> e al 23enne modenese <strong>Riccardo Verbilli</strong> n, con quest’ultimo che ha ottenuto a Salsomaggiore la sua terza vittoria in altrettanti arrivi.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> la lotta è a tre. Davanti il 46enne bergamasco <strong>Alessandro Casano</strong> con la Renault Clio S1600, inseguito da <strong>Davide Trinca Colonel</strong> (Peugeot 106 N2) e da <strong>Massimo Turrini</strong> (Peugeot 208 R2B).</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span> Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, tutte Rally 3, è il modenese <strong>Giacomo Guglielmini</strong>, anche lui al terzo successo (e i risultati utili sono quattro) a proporsi come favorito sui numerosi immediati inseguitori: <strong>Luca Gualdi,</strong> <strong>Ennio Bini</strong>, <strong>Ludwig Ziliani</strong> e <strong>Franco Rossi</strong>.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Padana </strong>dopo gara 10 di 13</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Rally2</strong>: 1. Christian Tiramani 29 punti, 2. Antonio Rusce 28, 3. Gianluca Tosi 26, 4. Simone Miele 17,5, 5. Roberto Vellani 15,5.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Nicolò Ardizzone 33 punti, 2. Simone Fumagalli 28, 3. Giorgio Cogni 24, 4. Andrea Spataro 20, 5. Moreno Cambiahi 12.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Manuele Stella 32 punti, 2. Riccardo Verbilli 30, 3. Michele Barri 14, 4. Filippo Spinola 12, 5. Alex Altavilla 9.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Alessandro Cassano (S1600) 21,5 punti, 2. Davide Trinca Colonel (N2) 18, 3. Massimo Turrini (R2B) 16, 4. Alex Beggi (R3), Mattia Zanini (N2), Alex Mangeruca (RS1.6P) e Giorgio Liguori (R3) 10.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Giacomo Guglielmini 30 punti, 2. Luca Gualdi 25, 3. Ennio Bini 24,5, 4. Ludwig Zigliani 22, 5. Franco Rossi 20.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:31:05 +0200</pubDate>
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                        <title>Suninen vince il Rally di Polonia FIA ERC e consolida la leadership di Pirelli nella classifica dei gommisti</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/suninen-vince-il-rally-di-polonia-fia-erc-e-consolida-la-leadership-di-pirelli-nella-classifica-dei-gommisti/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/suninen-vince-il-rally-di-polonia-fia-erc-e-consolida-la-leadership-di-pirelli-nella-classifica-dei-gommisti/</guid><pp:caseid>775832</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli allunga in testa alla classifica riservata ai fornitori di pneumatici del Campionato Europeo Rally grazie alla vittoria in Polonia di Teemu Suninen, a sua volta leader della classifica piloti, e al quarto posto di Andrea Mabellini, attualmente secondo nel ranking stagionale. Per Pirelli si tratta della terza vittoria consecutiva nelle quattro gare finora disputate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Škoda Fabia di Suninen si è portata quasi subito al comando del rinnovato Rally di Polonia, costringendo anche gli specialisti degli asfalti della Slesia a un inseguimento affannoso quanto vano. Il finlandese, che ha vinto 5 delle 14 prove speciali disputate, non ha mai dato l’impressione di poter cedere il comando, conducendo una gara attenta e strategicamente ineccepibile e limitandosi a controllare a distanza la Lancia Y di Mabellini, suo diretto rivale nella corsa al titolo europeo FIA ERC.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli ha accompagnato alla vittoria anche Adrien Rzeznik che ha chiuso primo nella classifica riservata ai piloti in lizza per il campionato polacco.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“La stagione si sta confermando molto positiva per noi e piena di soddisfazioni: basti pensare che abbiamo vinto finora tre gare con tre diverse combinazioni di gomme, a conferma della validità della nostra intera gamma di prodotto</span></i><span><strong> – ha commentato Terenzio Testoni, Rally Activity Manager di Pirelli –.</strong></span><i><span> In Polonia è risultata vincente la nostra strategia di omologare le gomme più morbide della linea P Zero da asfalto: la soft RA7+D e la medium RA7E che hanno permesso ai nostri piloti di cogliere il successo nelle loro rispettive categorie. In particolare, la media è stata determinante grazie alla sua versatilità e affidabilità in tutte le condizioni di gara, rivelandosi la scelta giusta sia con le temperature più basse del mattino sia con quelle più alte del pomeriggio”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Il finlandese Ville Vatanen si è imposto nel Trofeo M-Sport Fiesta Rally3, del quale Pirelli è fornitore unico e partner tecnico.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Sun, 26 Jul 2026 20:53:31 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI POLONIA, PIRELLI AL VIA DA LEADER NELL’ERC</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-polonia-pirelli-al-via-da-leader-nellerc/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-polonia-pirelli-al-via-da-leader-nellerc/</guid><pp:caseid>770863</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il FIA European Rally Championship fa tappa in Polonia dal 24 al 26 luglio per il quarto appuntamento stagionale. L’82ª edizione del Rally di Polonia segna una svolta storica: abbandonati gli sterrati della Masuria, la gara si trasferisce sulle veloci strade della Slesia e torna a disputarsi sull’asfalto per la prima volta dal 2004, salvo un breve tratto sterrato di 1,5 chilometri. Il percorso comprende 15 prove speciali per 187,6 chilometri cronometrati. Fra i passaggi più impegnativi figurano Gmina Jasienica, la prova più lunga con i suoi 19 chilometri, Jastrzębie-Zdrój e Hażlach, entrambe superiori ai 17 chilometri. Ochaby presenta invece il breve tratto di sterrato duro conosciuto come “The Swamp”, mentre domenica tornerà dopo 27 anni la leggendaria Przegibek: appena 6,5 chilometri, ma oltre cinquanta curve e tornanti che ne fanno una delle speciali più tecniche del rally.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Pirelli arriva in Polonia al comando della classifica riservata ai fornitori di pneumatici, dopo la doppietta ottenuta al Rally di Roma Capitale da Roberto Daprà e Teemu Suninen. La Casa milanese equipaggia inoltre i primi tre piloti della classifica provvisoria dell’Europeo: Suninen è leader con 48 punti, davanti a Giandomenico Basso con 45 e Andrea Mabellini con 33.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Fra i principali piloti Pirelli al via in Polonia figurano Suninen e Marco Bulacia, entrambi su Škoda Fabia RS Rally2, e Andrea Mabellini, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span>«Il Rally di Polonia cambia completamente volto rispetto alle edizioni più recenti»</span></i><span>, <strong>commenta Terenzio Testoni, Rally Activity Manager Pirelli.</strong></span><i><span> «Il dalla Masuria alla Slesia propone una sfida nuova per tutti. La velocità resterà una caratteristica centrale, ma prove lunghe come Gmina Jasienica e Hażlach si alterneranno a sezioni molto guidate e a variazioni di fondo come quella di Ochaby. La RA7E medium si candida a essere la soluzione di riferimento per equilibrio e costanza di prestazione, mentre la RA7+D soft offrirà un’opzione efficace nelle condizioni più fresche o con minore grip».</span></i></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Per la gara polacca Pirelli mette a disposizione dei propri equipaggi gli pneumatici della gamma P Zero da asfalto nelle mescole medium RA7E e soft RA7+D, oltre al Cinturato RWD da bagnato in caso di pioggia.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Rally di Polonia rappresenta anche il quarto appuntamento stagionale del Trofeo M-Sport Fiesta Rally3, del quale Pirelli è fornitore unico e partner tecnico. La Casa milanese conferma così il proprio impegno a sostegno delle formule dedicate ai giovani talenti e delle categorie di accesso al rallismo internazionale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:56:50 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>RECORD DI 349 ISCRITTI PER I TROFEI PIRELLI 2026 DESTINATI AI RALLYSTI ITALIANI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/record-di-349-iscritti-per-i-trofei-pirelli-2026-destinati-ai-rallysti-italiani/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/record-di-349-iscritti-per-i-trofei-pirelli-2026-destinati-ai-rallysti-italiani/</guid><pp:caseid>763865</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Con lo straordinario record di 349 piloti iscritti sono arrivate alla data di chiusura le adesioni ai Trofei Pirelli 2026 destinati ai rallysti italiani. Forse ancora più significativo è l’incremento (+ 28%) rispetto allo scorso anno, che pure aveva a sua volta segnato il nuovo limite di partecipazioni a quota 271.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il <strong>Pirelli Star 2RM</strong> interessa tutti i campionati italiani rally (assoluto, terra e challenger) e la seguitissima serie nazionale IRC. Il <strong>Pirelli Star 4RM</strong> copre invece il solo Campionato Italiano Rally Terra.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong> invece interessa tutte le classi di vetture a 2 e a 4 ruote motrici e coinvolge tutte le 10 zone geografiche definite da ACI Sport ma accorpate a coppie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli è il solo costruttore che con i propri monomarca copre tutti i rally titolati italiani e per favorire l’attività di chi usa i suoi pneumatici mette in palio un montepremi che supera il quarto di milione di Euro.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ecco la suddivisione degli iscritti per età: si va dai 18 ai 71 anni.</span></p><table><tr><td> </td><td><p style="text-align:center;"><strong>STAR</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>ACCADEMIA</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>TOTALE</strong></p></td></tr><tr><td>il più vecchio</td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>02/10/1955</strong></p></td></tr><tr><td>Over 55</td><td><p style="text-align:center;">9</p></td><td><p style="text-align:center;">23</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>32</strong></p></td></tr><tr><td>55-46</td><td><p style="text-align:center;">14</p></td><td><p style="text-align:center;">60</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>74</strong></p></td></tr><tr><td>45-36</td><td><p style="text-align:center;">21</p></td><td><p style="text-align:center;">49</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>70</strong></p></td></tr><tr><td>35-26</td><td><p style="text-align:center;">32</p></td><td><p style="text-align:center;">76</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>108</strong></p></td></tr><tr><td>Under 25</td><td><p style="text-align:center;">25</p></td><td><p style="text-align:center;">40</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>65</strong></p></td></tr><tr><td>il più giovane</td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>24/10/2007</strong></p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>101</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>248</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>349</strong></p></td></tr></table><p><span>Mentre la ripartizione per categoria e/o regione geografica è la seguente:</span></p><table><tr><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>STAR</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>ACCADEMIA</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">TOP (CIAR)</p></td><td><p style="text-align:center;">7</p></td><td><p style="text-align:center;">67</p></td><td><p style="text-align:center;">R. NORD OVEST</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">4RM TERRA</p></td><td><p style="text-align:center;">20</p></td><td><p style="text-align:center;">57</p></td><td><p style="text-align:center;">R. PADANA</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">2RM TERRA</p></td><td><p style="text-align:center;">15</p></td><td><p style="text-align:center;">51</p></td><td><p style="text-align:center;">R. NORD EST</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">IRC</p></td><td><p style="text-align:center;">53</p></td><td><p style="text-align:center;">41</p></td><td><p style="text-align:center;">R. CENTRO SUD</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">CIRC</p></td><td><p style="text-align:center;">6</p></td><td><p style="text-align:center;">32</p></td><td><p style="text-align:center;">R. ISOLE</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>101</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>248</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td></tr></table>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:38:40 +0200</pubDate>
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                        <title>Duelli, spettacolo e record al Sachsenring con vittorie di Ortolá e Uriarte</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/duelli-spettacolo-e-record-al-sachsenring-con-vittorie-di-ortola-e-uriarte/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/duelli-spettacolo-e-record-al-sachsenring-con-vittorie-di-ortola-e-uriarte/</guid><pp:caseid>762988</pp:caseid><pp:subtitle>Gare Moto2™ e Moto3™ entrambe velocissime con nuovi giri record di gara per Quiles e Holgado nelle rispettive classi</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Ortolá vince dalla pole, Holgado riscrive il record. </strong>Con il successo ottenuto nel <strong>Gran Premio di Germania 2026</strong>, <strong>Iván Ortolá (Kalex)</strong> ha conquistato la sua seconda vittoria in <strong>Moto2™</strong>. Partito dalla pole position, il pilota spagnolo ha guidato la corsa dall’inizio alla fine, mantenendo il comando per tutti i 25 giri in programma. Immediatamente alle sue spalle ha chiuso <strong>Daniel Holgado (Kalex)</strong>, autore al secondo passaggio del <strong>nuovo giro record di gara in 1'22.248</strong>, <strong>oltre un secondo più veloce del precedente riferimento</strong> stabilito da Diogo Moreira nel 2025 (1'23.270) e <strong>persino inferiore al record della pista firmato lo scorso anno da Celestino Vietti</strong> (1'22.329). Terza posizione per Izan Guevara su Boscoscuro. Sul fronte pneumatici, <strong>tutti i piloti hanno scelto la soluzione soft SC1 all’anteriore</strong>, mentre <strong>al posteriore circa due terzi dello schieramento hanno utilizzato la nuova specifica F0468 e il restante terzo la D0922</strong>; tra questi ultimi anche i tre piloti saliti sul podio.</span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span><strong>· Uriarte vince, Quiles fa il giro record</strong>. In <strong>Moto3™</strong> la quasi totalità dei piloti ha scelto di utilizzare <strong>pneumatici in mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>. Le uniche eccezioni sono state quelle rappresentate dai piloti Honda Jesús Ríos, Joel Kelso e Nicola Carraro, che hanno optato per una soft SC1 all’anteriore. La gara ha visto il successo di <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong>, alla sua seconda vittoria stagionale, al termine di un intenso duello con il leader del Campionato Máximo Quiles (KTM), secondo al traguardo con un distacco di appena 63 millesimi. A completare un podio tutto KTM è stato Matteo Bertelle. <strong>Quiles</strong> ha inoltre stabilito il <strong>nuovo giro record di gara in 1'25.227</strong> al terzo passaggio, <strong>migliorando di quasi due decimi e mezzo il precedente riferimento</strong> fatto segnare da Iván Ortolá nel 2024 (1'25.467).</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Tempi complessivi di gara significativamente migliorati. </strong>Le gare disputate oggi hanno fatto registrare ritmi particolarmente elevati. In <strong>Moto2™</strong>, il confronto con il 2025 non è significativo a causa della diversa distanza di gara (20 giri contro i 25 di quest’anno); prendendo invece come riferimento il 2024, a parità di numero di giri il tempo complessivo di gara è risultato inferiore di circa <strong>7 secondi</strong>. Anche in <strong>Moto3™</strong> si è assistito a un sensibile miglioramento della performance: i 23 giri sono stati completati in 33'02.694, oltre <strong>24 secondi più veloce rispetto al 2025</strong>, con un miglioramento medio superiore a un secondo al giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Miglioramenti evidenti in entrambe le classi rispetto alle passate edizioni</strong></span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>“Le gare odierne hanno confermato quanto già emerso nel corso delle prime due giornate al Sachsenring. In Moto2™ entrambe le posteriori di sviluppo in mescola medium si sono dimostrate competitive, mentre in Moto3™ la SC2 si è confermata la soluzione di riferimento sia all’anteriore sia al posteriore.</span></i><br><i><span>Per quanto riguarda la classe intermedia, la scelta del pneumatico posteriore è stata determinata soprattutto dalle preferenze dei singoli piloti più che da indicazioni legate alle prestazioni, come spesso accade quando le soluzioni disponibili offrono un rendimento molto simile. Chi ha optato per la specifica D0922, compresi i tre piloti saliti sul podio, ha puntato su una soluzione già conosciuta e ampiamente collaudata, che in passato ha sempre fornito ottimi risultati. Entrambe le specifiche hanno evidenziato prestazioni molto positive e sostanzialmente equivalenti, per cui il risultato finale è dipeso principalmente dall’interpretazione e dalla prestazione dei singoli piloti.</span></i><br><i><span>Un dato particolarmente significativo riguarda il livello di performance espresso complessivamente dalle due categorie. In Moto3™ la gara è stata nettamente più veloce rispetto a quella del 2025, mentre in Moto2™ il confronto più corretto è con il 2024, poiché l’edizione dello scorso anno si era disputata su una distanza inferiore. Anche in questo caso il miglioramento è stato evidente. Infine, a conferma dell’elevato livello prestazionale raggiunto, in entrambe le classi sono stati stabiliti nuovi giri record di gara, con Holgado che in Moto2™ ha fatto registrare un miglioramento superiore al secondo rispetto al precedente riferimento”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Prime pole in carriera per Ortolá in Moto2™ e per Uriarte in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prime-pole-in-carriera-per-ortola-in-moto2-e-per-uriarte-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prime-pole-in-carriera-per-ortola-in-moto2-e-per-uriarte-in-moto3/</guid><pp:caseid>762977</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2™ la posteriore D0922 è protagonista in qualifica migliorando il record della pista di oltre 8 decimi, la nuova F0468 è invece favorita per la gara. In Moto3™ soluzioni soft nelle qualifiche e medium SC2 riferimento di gara</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Il giorno delle prime volte. </strong>Nel corso del <strong>Gran Premio di Germania 2026</strong> che si corre al Sachsenring, <strong>Iván Ortolá (Kalex)</strong> ha conquistato la sua prima pole position in <strong>Moto2™</strong> alla seconda stagione nella categoria. Lo spagnolo ha preceduto Manuel Gonzalez (Kalex) e Izan Guevara (Boscoscuro), che completano la prima fila per la gara di domani. Nelle qualifiche la quasi totalità dei piloti ha optato per la combinazione composta da <strong>pneumatici in mescola soft SC1 anteriore e medium di sviluppo in specifica D0922 posteriore</strong>. Con il tempo di <strong>1’21,493</strong>, Ortolá non solo ha ottenuto la pole, ma ha anche stabilito il <strong>nuovo record assoluto del circuito, migliorando di 836 millesimi il primato precedente</strong> di 1’22,329 firmato da Celestino Vietti nel 2025. Complessivamente, sono stati <strong>14</strong> <strong>i piloti capaci di scendere sotto il precedente record della pista</strong> nel corso delle qualifiche.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· La prima anche di Uriarte</strong>. Lo spagnolo <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong> ha conquistato la sua prima pole position in <strong>Moto3™</strong>, confermando il buon momento di forma dopo il primo successo ottenuto al GP d’Italia. Alle sue spalle si sono classificati Marco Morelli e Hakim Danish per una prima fila tutta KTM. Uriarte ha siglato il miglior tempo in <strong>1’24,880</strong> al sesto dei dieci giri complessivamente percorsi in qualifica, <strong>utilizzando pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore</strong> come Morelli e Danish. La sua prestazione si è fermata a poco più di un decimo di secondo dal record assoluto del circuito per la categoria.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Evoluzione della pista e temperature. </strong>Nel corso delle prime due giornate il tracciato, inizialmente in condizioni non ottimali, ha mostrato una buona evoluzione consentendo ai piloti di entrambe le classi di migliorare progressivamente i tempi sul giro. Le condizioni ambientali si sono mantenute sostanzialmente stabili tra venerdì e sabato: le sessioni mattutine (FP1 e FP2) si sono svolte con temperature dell’aria prossime ai 30 °C e valori dell’asfalto compresi tra 25 e 30 °C, mentre FP e qualifiche hanno registrato temperature dell’aria leggermente inferiori ai 25 °C e dell’asfalto comprese tra i 36 °C e i 43 °C.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Entrambe le posteriori medium si confermano competitive in Moto2™</strong></span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>"Le prime due giornate al Sachsenring sono state molto utili per raccogliere dati e feedback relativi alle due soluzioni posteriori di sviluppo in mescola medium messe a disposizione dei piloti Moto2™. La specifica D0922 rappresenta una soluzione già consolidata, utilizzata con successo anche su questo tracciato nella scorsa stagione, mentre la nuova F0468 ha debuttato per la prima volta con i piloti Moto2™ nella giornata di venerdì. Entrambe adottano la medesima mescola ma si differenziano per struttura.</span></i><br><i><span>I riscontri ricevuti dai piloti confermano sostanzialmente le aspettative emerse in fase di sviluppo. La D0922 offre un livello di grip iniziale leggermente superiore, qualità che l’ha resa la scelta privilegiata per le qualifiche e che le ha consentito di stabilire il nuovo record assoluto della pista. La F0468, pur garantendo un grip leggermente inferiore nei primi giri, assicura una gestione dell’usura più efficace e una maggiore costanza di rendimento sulla distanza. Per questo motivo prevediamo che la nuova soluzione possa rappresentare la scelta di riferimento per molti piloti nella gara di domani. Per quanto riguarda l’anteriore, la soft SC1 continua a rappresentare l’opzione di riferimento per l’intero schieramento.</span></i><br><i><span>In Moto3™, invece, ci attendiamo uno scenario sostanzialmente analogo a quello osservato nella passata stagione, con la medium SC2 destinata a essere la scelta quasi unanime al posteriore e ampiamente preferita anche all’anteriore, dove tuttavia alcuni piloti potrebbero orientarsi sulla soft SC1 in funzione delle proprie esigenze di set-up e di stile di guida."</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>A ROMA PIRELLI DOMINA L’EUROPEO RALLY ANCHE FRA LE DUE RUOTE MOTRICI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-roma-pirelli-domina-leuropeo-rally-anche-fra-le-due-ruote-motrici/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-roma-pirelli-domina-leuropeo-rally-anche-fra-le-due-ruote-motrici/</guid><pp:caseid>762468</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Al Rally di Roma Capitale, gara valevole sia per il campionato europeo rally che per il Tricolore di specialità, i piloti che corrono con i <strong>Pirelli P Zero </strong>hanno conquistato non solo l’intero podio assoluto ma anche il successo fra le due ruote motrici. E per la quarta volta in altrettanti appuntamenti del Campionato Italiano Assoluto Rally è stato <strong>Gabriel Di Pietro</strong>, in coppia con Andrea Dresti sulla Peugeot 208 Rally4 gommata Pirelli, a imporre la superiorità di questo straordinario pacchetto tecnico e umano sulla nutritissima concorrenza, oltre 40 piloti di una decina di nazionalità fra cui tutti quelli impegnati nella serie europea.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con questo poker di successi il venticinquenne ossolano è ora ad un passo dalla conquista del titolo italiano per le vetture a due ruote motrici, che potrebbe arrivare già dal prossimo appuntamento di inizio agosto al Rally Regione Piemonte. Per le diverse regole di punteggio rispetto al Tricolore, in particolare per il minor numero di risultati utili per la classifica finale, resta invece aperta la lotta per la conquista della serie principale dei monomarca Pirelli 2026, il <strong>Pirelli Star 2RM</strong>,<strong> </strong>in cui ad inseguirlo sono innanzitutto il romano <strong>Michael Rendina</strong> e il bolognese <strong>Lorenzo Lorallini</strong>, entrambi su Lancia Ypsilon, che anche nel rally laziale si sono classificati nell’ordine alle sue spalle almeno ai fini della serie riservata ai piloti Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Classifica Pirelli Star 2RM TOP dopo gara 4 di 7</span></i><span>: 1. Gabriel Di Pietro 90 punti, , 2. Michael Rendina 54, 3. Lorenzo Lorallini 47, 4. Moreno Cambaghi 16, 5. Simone Di Giovanni 10.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le classifiche si intendono provvisorie in attesa dell’omologazioni ACI Sport dei risultati.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli punta esclusivamente sui pneumatici della gamma 2026 per Donington</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-esclusivamente-sui-pneumatici-della-gamma-2026-per-donington/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-esclusivamente-sui-pneumatici-della-gamma-2026-per-donington/</guid><pp:caseid>762459</pp:caseid><pp:subtitle>Le soluzioni posteriori più morbide scelte per l’ottavo appuntamento del Mondiale Superbike, su una pista dove le condizioni atmosferiche possono giocare un ruolo importante</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Posteriori più morbide della gamma. </strong>In programma nel fine settimana sulla pista di <strong>Donington Park, lo UK Round del Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> chiude idealmente la prima parte della stagione prima della consueta pausa estiva. Per l’occasione, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni <strong>posteriori più morbide della</strong> <strong>gamma 2026</strong>, confermando un ulteriore passo in avanti nello sviluppo rispetto alla scorsa edizione, quando i piloti avevano a disposizione esclusivamente le specifiche della vecchia gamma.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Extrasoft per qualifiche e Gara Superpole.</strong> Su un circuito caratterizzato da cambi di pendenza importanti e da un layout che alterna una prima sezione con una sequenza di lunghe curve veloci e una parte finale più lenta, con una sola staccata particolarmente impegnativa, il riferimento al posteriore per <strong>qualifiche </strong>e, potenzialmente, anche<strong> Gara Superpole</strong> sarà il pneumatico in <strong>mescola extrasoft SCQ</strong>. Si tratta della soluzione più morbida dell’intera gamma Pirelli, già apprezzata dai piloti nel Round dell’Emilia-Romagna per gli ottimi riscontri sia sul giro secco sia sulla distanza della gara breve. L’allocazione posteriore sarà completata da <strong>supersoft SCX</strong> e <strong>soft SC0</strong>, mentre all’anteriore i piloti potranno contare su pneumatici di gamma in <strong>mescola soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Lo scorso anno la grande maggioranza dei piloti al via, incluso Toprak Razgatlioğlu che conquistò tutte le tre gare in programma, optò sul davanti per la soluzione più morbida.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Meteo imprevedibile</strong>. Le condizioni meteorologiche rappresentano tradizionalmente una delle principali variabili del round britannico, dove basse temperature, soprattutto nelle prime sessioni del mattino, e possibili precipitazioni possono incidere in modo significativo sul lavoro di piloti e team. In scenari di questo tipo, la <strong>gamma Pirell</strong>i ha più volte evidenziato <strong>un’elevata versatilità</strong>, garantendo un rendimento efficace e costante in un ampio intervallo di temperature dell’asfalto e dell’aria, permettendo di mantenere un buon livello di prestazione sia nelle condizioni più fresche che con il caldo. In caso di bagnato, l’allocazione è completata per entrambi gli assi da <strong>pneumatici intermedi DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain</strong>.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Le altre classi.</strong> Per quanto riguarda i protagonisti del WorldSSP, confermate al posteriore le soluzioni di gamma in mescola <strong>supersoft SCX e soft SC0</strong> e all’anteriore <strong>soft</strong> <strong>SC1 e medium SC2</strong>. In pista nel fine settimana anche le protagoniste del <strong>WorldWCR</strong>, così come le promesse future della Yamaha R3 World Cup, campionati che utilizzano <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Donington Park è una pista dove stabilità e grip fanno la differenza</strong></span><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>“Donington Park è un circuito molto particolare e per certi versi unico nel calendario del Campionato Mondiale FIM Superbike. La prima parte è caratterizzata da curvoni veloci da percorrere ad alta velocità e continui cambi di direzione rapidi che impongono ai piloti di gestire elevata potenza con la moto ancora fortemente inclinata. Questo richiede pneumatici in grado di garantire un elevato livello di grip, precisione e grande stabilità, offrendo al tempo stesso una prestazione costante sulla distanza di gara.</span></i><br><i><span>Rispetto allo scorso anno, quando erano previste solo soluzioni di gamma e nessuna mescola di sviluppo, in questa edizione, pur confermando le stesse mescole del 2025, metteremo però a disposizione dei piloti l’intera gamma standard 2026, con la mescola extrasoft SCQ a rappresentare la soluzione più morbida presente in allocazione, utilizzabile, oltre che per prove libere e qualifiche, eventualmente anche per la Gara Superpole. Per le gare lunghe, invece, i piloti potranno contare su supersoft SCX e, in caso di temperature più basse, su soft SC0, soluzioni che hanno già dimostrato nel corso della stagione un ottimo equilibrio tra prestazione e costanza, come raccontano i tanti nuovi record stabiliti.</span></i><br><i><span>Infine, il meteo, storicamente variabile in Inghilterra, sarà un fattore chiave: pioggia e temperature basse, anche in estate, influenzano gestione pneumatici e strategie. Sarà quindi fondamentale disporre di una gamma completa e versatile, capace di offrire il miglior supporto in qualsiasi condizione climatica”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 13:06:28 +0200</pubDate>
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                        <title>Due posteriori medium di sviluppo Pirelli per la Moto2™ al Sachsenring</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/due-posteriori-medium-di-sviluppo-pirelli-per-la-moto2-al-sachsenring/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/due-posteriori-medium-di-sviluppo-pirelli-per-la-moto2-al-sachsenring/</guid><pp:caseid>762351</pp:caseid><pp:subtitle>Per l’impegnativo circuito tedesco, Pirelli mette a disposizione della classe intermedia la posteriore D0922, già riferimento di gara nel 2025, e la nuova specifica F0468</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Due medium per la Moto2™, di cui una nuova.</strong>&nbsp;Il&nbsp;<strong>Gran Premio di Germania 2026</strong>&nbsp;segnerà il debutto in pista con i piloti&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;per la nuova specifica posteriore di sviluppo Pirelli&nbsp;<strong>F0468</strong>, una soluzione già utilizzata nel Mondiale Superbike ma mai nel Motomondiale. Questa nuova specifica utilizza la stessa mescola dell’opzione&nbsp;<strong>D0922</strong>, già riferimento di gara della passata edizione di questo GP, ma la abbina ad una struttura diversa che dovrebbe offrire più stabilità e una prestazione più costante sulla distanza di gara. &nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;In Moto3™ spazio alle soluzioni di gamma.&nbsp;</strong>Per il terzo anno consecutivo, i piloti Moto3™ avranno a disposizione al posteriore le mescole di gamma soft SC1 e medium SC2. Quest’ultima rappresenta il riferimento storico per il Sachsenring, essendo stata la scelta adottata in gara da tutti i piloti sia nel 2024 sia nel 2025. Anche all’anteriore saranno disponibili SC1 e SC2, con la medium che nelle ultime edizioni si è confermata la soluzione più utilizzata in gara.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Medium protagoniste anche nel 2025.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Le soluzioni posteriori medium hanno rappresentato il riferimento anche nell'edizione 2025 del Gran Premio di Germania. In Moto2™ tutti i piloti hanno scelto la specifica D0922, quasi sempre in combinazione con l'anteriore soft SC1; le uniche eccezioni sono state Agius e Alonso, che hanno optato per la SC2 all'anteriore. In Moto3™, invece, la medium SC2 è stata la scelta unanime per il posteriore e anche la soluzione più utilizzata dai piloti per l'anteriore in gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Sachsenring, un banco di prova per le mescole medium</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Torniamo al Sachsenring per il terzo anno consecutivo con una conoscenza ormai consolidata delle caratteristiche di questo tracciato. Si tratta di uno dei circuiti più impegnativi del calendario per i pneumatici, in particolare per i livelli di usura. Per questo motivo le soluzioni medium rappresentano tradizionalmente la scelta più indicata, garantendo il miglior compromesso tra resistenza e costanza di prestazione.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Lo scorso anno, in Moto2™, tutti i piloti hanno scelto la specifica D0922 ottenendo risultati molto positivi, mentre in Moto3™ la preferenza è ricaduta sulla SC2, la mescola più resistente tra quelle disponibili. Per il 2026 introduciamo un'interessante alternativa per la Moto2™: la specifica di sviluppo F0468. Pur essendo una novità per questo campionato, questa soluzione è già stata impiegata con successo nel WorldSBK a Most, un circuito anch'esso particolarmente severo per i pneumatici.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">La F0468 utilizza la stessa mescola della D0922, già ben conosciuta e apprezzata dai piloti, ma la abbina a una struttura di nuova generazione sviluppata per incrementare la stabilità e la costanza di rendimento lungo l'intera distanza di gara. Sarà particolarmente interessante analizzare il confronto diretto tra queste due specifiche e verificare quale delle due riuscirà a interpretare al meglio le esigenze dei piloti e le caratteristiche del Sachsenring”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:35:50 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli domina il Rally di Roma Capitale con Daprà, Suninen e Basso</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-domina-il-rally-di-roma-capitale-con-dapra-suninen-e-basso/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-domina-il-rally-di-roma-capitale-con-dapra-suninen-e-basso/</guid><pp:caseid>762249</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli domina il Rally di Roma Capitale 2026, gara valida per il FIA European Rally Championship e per il Campionato Italiano Assoluto Rally, occupando l’intero podio e vincendo tutte le prove speciali, ad eccezione della breve prova spettacolo disputata venerdì al Colosseo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A regalare a Pirelli la quinta vittoria consecutiva in altrettante edizioni e a consolidarne la leadership nella classifica riservata ai produttori di pneumatici dell’ERC è stato Roberto Daprà, che ha preceduto Teemu Suninen e Boštjan Avbelj, tutti al volante di Skoda Fabia. Alle loro spalle ha concluso Gian Domenico Basso, vincitore lo scorso anno, anch’egli su una Skoda Fabia equipaggiata con pneumatici Pirelli. Al termine del Rally di Roma Capitale, Suninen e Basso sono rispettivamente primo e secondo nella classifica provvisoria del Campionato Europeo, seguiti da Andrea Mabellini, la cui Lancia Ypsilon anche è gommata Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Daprà si è aggiudicato&nbsp;quattro delle undici prove speciali, comprese le ripetizioni dei due tratti più temuti del nuovo percorso, Piana di Rascino (SS3 e SS6) e Vallecupola (SS2 e SS5), confermandosi particolarmente competitivo sulle strade del Reatino.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>«È stata una gara entusiasmante, che si è conclusa per noi con la quinta vittoria consecutiva in cinque anni e con 6 piloti nei primi dieci, ottenuta su un percorso completamente nuovo rispetto alle precedenti edizioni</span></i><span><strong> – ha commentato Terenzio Testoni, Rally Activity Manager di Pirelli –.</strong></span><i><span> I nostri nuovi &nbsp;P Zero </span>Hard Ra5C&nbsp;<span> hanno dato buona prova di affidabilità e prestazionalità in queste prove molto impegnative, caratterizzate da dislivelli significativi e continui cambi di ritmo».</span></i></p><p style="text-align:justify;">Nelle categorie rifornite in esclusiva da Pirelli, Craig Rahill si è aggiudicato la tappa del Trofeo M-Sport Fiesta Rally3, mentre Gabriel Di Pietro su Peugeot 208 si è imposto nel Trofeo Pirelli Star Rally4.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 19:23:24 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI ROMA CAPITALE, PIRELLI AL VIA CON 34 EQUIPAGGI IN UNA DELLE GARE CHIAVE DELL’ERC</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-roma-capitale-pirelli-al-via-con-34-equipaggi-in-una-delle-gare-chiave-dellerc/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-roma-capitale-pirelli-al-via-con-34-equipaggi-in-una-delle-gare-chiave-dellerc/</guid><pp:caseid>761992</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il FIA European Rally Championship arriva in Italia per uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Il Rally di Roma Capitale, terzo round del campionato continentale e valido anche per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, si presenta quest’anno con un percorso profondamente rinnovato: undici prove speciali per complessivi 197 chilometri cronometrati, caratterizzati da nuove sfide tecniche, importanti dislivelli e continui cambi di ritmo. Riflettori puntati soprattutto su Piana di Rascino (SS3-6) e Vallecupola (SS2-5), entrambe sabato. La prima, la prova più lunga del rally, combina alta velocità e tratti tecnici; la seconda richiederà massima precisione di guida lungo un percorso di montagna ricco di cambi di ritmo e dislivelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Saranno 110 gli equipaggi al via, 34 dei quali equipaggiati da Pirelli. Un numero che conferma la fiducia dei team nella Casa milanese, reduce da numerosi successi sulle strade della gara laziale e già protagonista anche nella stagione 2026 dell’Europeo Rally.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fra i principali piloti che correranno con pneumatici Pirelli figurano Temi Suninen,&nbsp; Giandomenico Basso, Marco Bulacia e Roberto Daprà su Skoda Favia RS, Alessando Mabellini e Andrea Cugnola su Lacia Y, Simone Campedelli su Toyota Yaris.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>«Il Rally di Roma presenta quest'anno caratteristiche molto diverse rispetto alle edizioni precedenti»</span></i><span><strong>, commenta Terenzio Testoni, Rally Activity Manager Pirelli.</strong></span><i><span> «Le nuove prove alternano tratti molto veloci a sezioni più guidate, con importanti variazioni altimetriche e continui cambi di ritmo che renderanno la scelta e la gestione degli pneumatici ancora più determinanti. Sulla carta la hard si candida a essere la soluzione di riferimento, ma la nostra gamma P Zero offre ai team tutte le opzioni necessarie per adattarsi alle diverse caratteristiche delle prove speciali. Arriviamo a Roma dopo un avvio di stagione molto positivo nell'Europeo e con numerosi equipaggi in grado di recitare un ruolo da protagonisti.»</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la gara laziale Pirelli mette a disposizione la gamma P Zero da asfalto nelle mescole hard (RA5C) e soft (RA7+D), oltre ai pneumatici Cinturato RWD da bagnato in caso di pioggia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A Roma, Pirelli supporta anche gli equipaggi del Trofeo M-Sport Fiesta Rally3, di cui è fornitore unico, confermando il proprio impegno a sostegno dei campionati dedicati ai giovani talenti e alle formule di accesso al rallismo internazionale. A queste vetture sono destinati i P Zero nelle versioni hard (RA5B), medium (RA7B) e soft (RA7+A) e la Cinturato RW1D in caso di pioggia.&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:59:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Vittoria al cardiopalma di Alonso in Moto2™, Quiles ai aggiudica la Moto3™ puntando su medium SC2</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/vittoria-al-cardiopalma-di-alonso-in-moto2-quiles-ai-aggiudica-la-moto3-puntando-su-medium-sc2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/vittoria-al-cardiopalma-di-alonso-in-moto2-quiles-ai-aggiudica-la-moto3-puntando-su-medium-sc2/</guid><pp:caseid>761646</pp:caseid><pp:subtitle>Nella classe intermedia tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici soft per entrambe gli assi, scelta anche da tutti i piloti Moto3™ al posteriore ad eccezione del vincitore Quiles</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Alonso vince il duello con Gonzalez&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Il colombiano&nbsp;<strong>David Alonso (Kalex)</strong>&nbsp;ha vinto la sua prima gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;quest’anno dopo essere scattato dalla pole position e aver dato vita ad un bel duello fino all’ultima curva con Manuel Gonzalez, secondo sul traguardo. Terzo posto, a distanza ravvicinata, per Senna Agius per un podio firmato Kalex.&nbsp;<strong>Tutti i piloti in gara hanno utilizzato pneumatici Pirelli in mescola soft SC1 anteriore e soft SC0 posteriore</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;La scelta vincente di Quiles</strong>. Nella gara di&nbsp;<strong>Moto3™</strong>, i piloti hanno sostanzialmente confermato le mescole già adottate in qualifica ad eccezione del poleman e vincitore&nbsp;<strong>Máximo Quiles (KTM)</strong>,&nbsp;<strong>unico a</strong>&nbsp;<strong>correre con una posteriore in mescola medium SC2</strong>, in abbinamento con anteriore medium SC2. Tutti gli altri piloti hanno invece privilegiato la soluzione soft SC1 al posteriore, scelta nella maggior parte dei casi (16 su 25) anche per l’asse anteriore. Alle spalle di Quiles hanno concluso altri due piloti KTM, David Almansa e Marco Morelli, entrambi equipaggiati con pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. A parità di giri, la gara di quest’anno è stata circa un decimo al giro più veloce rispetto a quella del 2025.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Condizioni meteo variabili.&nbsp;</strong>Le gare odierne si sono svolte in un contesto climatico più fresco rispetto alle sessioni disputate venerdì e sabato. Le intense precipitazioni registrate nella notte tra sabato e domenica, oltre a mitigare le temperature elevate dei giorni precedenti, hanno azzerato l’evoluzione della pista, riportando le condizioni dell’asfalto a uno stato iniziale.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>Gare combattute e prestazioni solide dei pneumatici di gamma</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Il fine settimana di Assen è stato caratterizzato da condizioni climatiche estremamente variabili: alle temperature molto elevate registrate nelle prime due giornate sono seguite condizioni più fresche, seppur ancora calde, nella giornata odierna. Le intense precipitazioni della notte tra sabato e domenica hanno infatti contribuito, da un lato, a ridurre le temperature e, dall’altro, per contro, hanno riportato la pista a uno stato iniziale, resettandone l’evoluzione ed eliminando la gomma precedentemente depositata sull’asfalto.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In Moto2™, come già emerso dalle prime sessioni, tutti i piloti hanno optato per le soluzioni più morbide a disposizione, utilizzando SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore. Questa configurazione ha favorito una gara particolarmente combattuta fino all’ultima curva, a conferma dell’elevata costanza di rendimento garantita dai pneumatici.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In Moto3™, tutte le opzioni si sono dimostrate altamente competitive. Quiles ha conquistato la vittoria con una scelta in controtendenza puntando su pneumatici medium SC2 per entrambe le assi, mentre il podio è stato completato da due piloti equipaggiati con pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. Una scelta coraggiosa, quella di Quiles, che ha comportato un iniziale svantaggio nei primi giri rispetto ai piloti con mescole più morbide, ma che si è rivelata vincente nella seconda parte di gara grazie alla maggiore costanza prestazionale sulla distanza della medium posteriore che gli ha permesso di recuperare la testa della corsa e conquistare un successo pienamente meritato”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:42:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Alonso e Quiles in pole nel caldo record di Assen</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/alonso-e-quiles-in-pole-nel-caldo-record-di-assen/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/alonso-e-quiles-in-pole-nel-caldo-record-di-assen/</guid><pp:caseid>761640</pp:caseid><pp:subtitle>Su una pista con scarsissimo grip per via delle alte temperature, il colombiano ottiene la prima casella in Moto2™ mentre lo spagnolo si assicura la pole in Moto3™ con una scelta pneumatici in controtendenza</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Ancora una pole di Alonso in Moto2™.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Scelta unanime dei piloti per affrontare le qualifiche di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>: tutti hanno utilizzato&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft per entrambi gli assi, nello specifico SC1 anteriore e SC0 posteriore</strong>. Dopo quella ottenuta lo scorso fine settimana in Repubblica Ceca,&nbsp;<strong>David Alonso (Kalex)</strong>&nbsp;realizza la pole anche per il&nbsp;<strong>Gran Premio dei Paesi Bassi&nbsp;</strong>con il tempo di 1’35,236. Alle sue spalle si classificano rispettivamente Alberto Ferrandez e Izan Guevara, entrambi con Boscoscuro.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Quiles in controtendenza</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Il pilota&nbsp;<strong>Máximo Quiles (KTM)</strong>&nbsp;ha conquistato la pole position in&nbsp;<strong>Moto3™</strong>, la seconda della stagione per lui, grazie a una scelta pneumatici controcorrente rispetto al resto dello schieramento. Lo spagnolo è stato infatti&nbsp;<strong>l’unico a optare per la mescola medium SC2 al posteriore e tra i pochi a utilizzarla anche all’anteriore</strong>. Completano la prima fila Joel Kelso (Honda) e Brian Uriarte (KTM), entrambi con soluzione soft SC1 su entrambi gli assi.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Temperature straordinarie e grip a livelli minimi.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Questa edizione del Gran Premio dei Paesi Bassi sarà ricordata come una delle più calde in assoluto,<strong>&nbsp;</strong>con temperature dell’aria che hanno superato i 35 gradi e dell’asfalto oltre i 50 °C. Le qualifiche, ad esempio, si sono svolte con 34 gradi Celsius dell’aria e 47 dell’asfalto. Il TT Circuit Assen offre normalmente poco grip, che si riduce ulteriormente con le elevate temperature.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Prestazioni positive nonostante l’asfalto a basso grip per effetto delle temperature estreme</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“L’ondata di caldo eccezionale che sta interessando l’intero continente europeo non ha risparmiato Assen, dove nelle prime due giornate si sono registrati valori particolarmente elevati sia dell’aria sia dell’asfalto. Si tratta di un circuito che, anche in condizioni standard, offre livelli di grip generalmente ridotti. Le temperature estreme registrate, con la superficie che ha superato i 50 °C, hanno ulteriormente ridotto il grip meccanico aumentando il rischio di scivolamento e slittamento.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In questo contesto, le soluzioni in mescola soft si sono dimostrate le più efficaci, grazie alla loro capacità di adattarsi alle micro-irregolarità della superficie, garantendo il miglior livello di aderenza e trazione anche se Quiles, con una scelta controcorrente, ha ottenuto la pole in Moto3™ con pneumatici in mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore. In ottica gara, ci aspettiamo un ampio utilizzo delle mescole soft in Moto2™, con SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mentre in Moto3™ la SC1 dovrebbe essere il riferimento per entrambi gli assi, anche se in quest’ultima categoria alcuni piloti opteranno anche per la medium SC2, in particolare all’anteriore.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Nella notte sono previste potenziali precipitazioni che potrebbero azzerare l’evoluzione della pista, mentre per domani è atteso un calo significativo delle temperature, con un possibile scenario molto diverso rispetto a quello osservato finora”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:18:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli punta sulle soft di gamma per la “Cattedrale della Velocità”</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-sulle-soft-di-gamma-per-la-cattedrale-della-velocita/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-sulle-soft-di-gamma-per-la-cattedrale-della-velocita/</guid><pp:caseid>758931</pp:caseid><pp:subtitle>Considerata la stagione e le temperature molto elevate di questi giorni, Pirelli prevede che sia in Moto2™ sia in Moto3™ le soluzioni soft posteriori saranno protagoniste ad Assen</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Soluzioni soft posteriori favorite.</strong>&nbsp;Per il&nbsp;<strong>Gran Premio dei Paesi Bassi 2026</strong>, che avrà luogo nel fine settimana nel circuito di Assen,&nbsp;<strong>Pirelli</strong>&nbsp;metterà a disposizione dei piloti delle classi&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;soluzioni in mescola soft e in mescola medium per entrambi gli assi. In particolare, come già accaduto anche nel 2025, le posteriori soft, SC0 per Moto2™ e SC1 port Moto3™, dovrebbero confermarsi come favorite per tutto il fine settimana, gare incluse. Con le temperature elevate tipiche di questa stagione, e ancor più con l’ondata di calore che sta colpendo tutta Europa in questi giorni, le soluzioni morbide sono in grado di offrire livelli di grip più elevati, compensando al meglio quello che l’asfalto non è in grado di assicurare anche a causa delle alte temperature.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Entrambe le anteriori valide alternative.</strong>&nbsp;Ad Assen l’anteriore non presenta criticità particolari ma può giocare un ruolo chiave perché deve esser molto stabile e preciso per rispondere alle curve veloci e ai frequenti cambi di direzione, quindi, serve un pneumatico capace di offrire stabilità, feedback precisi al pilota e che sia costante per tutta la distanza. Come visto già l’anno scorso, entrambe le soluzioni anteriori, sia la soft SC1 sia la medium SC2, potrebbero essere valide alternative in base allo stile di guida del pilota e alle caratteristiche delle diverse moto.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>La Cattedrale della Velocità.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Il&nbsp;<strong>TT Circuit Assen</strong>&nbsp;è conosciuto come&nbsp;</span><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">“Cattedrale della Velocità”</span></i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;non tanto per le velocità di punta, quanto per il suo layout unico fatto di curve veloci in sequenza che impongono velocità medie elevate e grande fluidità di guida, caratteristiche che mettono quindi in risalto le capacità tecniche dei singoli piloti. Dal punto di vista dei pneumatici, il circuito è particolarmente esigente perché genera carichi laterali continui e stress termico significativo, la bassa abrasività dell’asfalto sposta la sfida più sulla fatica strutturale che sull’usura pura. L’assenza di forti staccate rende inoltre più complesso il warm-up, accentuato da condizioni meteo spesso variabili. Ne deriva una forte richiesta di stabilità, costanza di rendimento e precisione nei cambi di direzione per tutto l’arco del giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Con temperature elevate, soluzioni soft posteriori sicuramente favorite</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Il circuito di Assen rappresenta un banco di prova unico nel calendario per via del suo layout estremamente fluido, che impone ai piloti di mantenere un ritmo elevato e costante lungo tutto il giro. La particolare conformazione del tracciato valorizza soprattutto la precisione in percorrenza e la capacità di gestire in modo progressivo i trasferimenti di carico, aspetti che mettono in evidenza il corretto bilanciamento della moto e l’efficacia complessiva del pacchetto pneumatico. In questo contesto, diventa fondamentale garantire un comportamento prevedibile e uniforme, in grado di supportare il pilota nei rapidi cambi di direzione e nelle fasi di percorrenza ad alta velocità. Considerando le temperature elevate attese, le soluzioni posteriori soft, SC0 in Moto2™ e SC1 in Moto3™, rappresentano un’opzione particolarmente efficace grazie al maggiore livello di grip offerto. L’anteriore, pur non presentando criticità marcate, riveste un ruolo fondamentale in termini di stabilità, precisione e costanza di rendimento, elementi indispensabili su un tracciato così veloce. Per questo motivo, entrambe le soluzioni disponibili, soft SC1 e medium SC2, possono costituire valide alternative in funzione dello stile di guida e delle caratteristiche di ciascuna moto”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 17:14:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli completa a Brno il test sui pneumatici MotoGP™ 2027, il primo aperto anche a piloti titolari</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-completa-a-brno-il-test-sui-pneumatici-motogp-2027-il-primo-aperto-anche-a-piloti-titolari/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-completa-a-brno-il-test-sui-pneumatici-motogp-2027-il-primo-aperto-anche-a-piloti-titolari/</guid><pp:caseid>758802</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Al test hanno partecipato tutti e cinque i Costruttori, che hanno scelto i piloti a cui far provare i pneumatici, sia su prototipi delle 850 cc al debutto nel 2027 sia su moto attuali depotenziate e modificate per simularne la configurazione</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span><strong>In pista i piloti titolari Toprak Razgatlıoğlu, Luca Marini, Raúl Fernández, Joan Mir, Pedro Acosta, Fermín Aldeguer, Marco Bezzecchi e Marc Márquez, insieme ai collaudatori Daniel Pedrosa, Pol Espargaró e Augusto Fernández</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span><strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli:&nbsp;</strong></span><i><span><strong>“Il bilancio del test è complessivamente positivo, sia per la qualità dei riscontri raccolti sia per il contributo costruttivo offerto da piloti e Costruttori. Il lavoro di sviluppo prosegue secondo i piani”</strong></span></i> <span><strong>Pirelli&nbsp;</strong>ha completato oggi all’<strong>Autodrom Brno</strong>&nbsp;il test sui prototipi dei&nbsp;<strong>pneumatici MotoGP™ 2027</strong>, il primo con la partecipazione anche di alcuni piloti titolari, scelti dai team, e tappa importante del programma di sviluppo che accompagnerà l’azienda verso il ruolo di fornitore unico di pneumatici della classe regina del Motomondiale a partire dal 2027. A scendere in pista per provare le soluzioni sviluppate da Pirelli sono stati&nbsp;<strong>Marc Márquez e Fermín Aldeguer per Ducati, Marco Bezzecchi e Raúl Fernández per Aprilia, Luca Marini e Joan Mir per Honda, Toprak Razgatlıoğlu per Yamaha e Pedro Acosta per KTM</strong>, affiancati dai&nbsp;<strong>collaudatori Daniel Pedrosa e Pol Espargaró per KTM e Augusto Fernández per Yamaha</strong>.</span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span>Alla giornata di test, che si è svolta in condizioni meteo prevalentemente soleggiate al mattino e cielo leggermente più nuvoloso a partire da metà pomeriggio ma sempre con temperature dell’aria e dell’asfalto simili a quelle del fine settimana di gara, hanno preso parte tutti e cinque i Costruttori impegnati nel Motomondiale, ciascuno con due moto, in alcuni casi prototipi delle 850 cc che debutteranno il prossimo anno e in altri con moto attuali adattate per simulare la configurazione tecnica 2027. La richiesta di Pirelli a ciascun costruttore è stata quella di avere due piloti, di cui almeno uno titolare, con la possibilità di far guidare la seconda moto a uno o due collaudatori. Il programma, definito in accordo con le case costruttrici e IRTA, ha previsto run plan differenziati tra le due moto messe a disposizione da ciascun Costruttore, con l’obiettivo di massimizzare la raccolta dati e consentire ai tecnici Pirelli, insieme agli ingegneri delle varie Case, di valutare in modo efficace le diverse soluzioni di sviluppo presenti nel test. La presenza dei piloti titolari ha permesso di integrare le informazioni già raccolte nei test precedenti con indicazioni rappresentative del livello prestazionale della MotoGP™, offrendo elementi utili per proseguire nella definizione dei pneumatici destinati alla nuova generazione di moto.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span>Al termine del test,&nbsp;<strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto</strong>&nbsp;<strong>di Pirelli</strong>, ha dichiarato:&nbsp;</span><i><span>“Desidero ringraziare piloti e Costruttori per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrati in un test particolarmente importante nel percorso verso la MotoGP™ 2027. Il programma era impegnativo, con molte soluzioni da valutare, e si è svolto subito dopo un weekend di gara caratterizzato da temperature elevate e a pochi giorni dal prossimo Gran Premio. Dopo le sessioni private svolte finora solo con i collaudatori, a Brno abbiamo lavorato per la prima volta anche con alcuni piloti titolari, raccogliendo indicazioni molto utili sui pneumatici 2027 per le future moto 850 cc.</span></i><br><i><span>Tutti i Costruttori hanno completato i programmi concordati, con run plan differenziati tra le due moto per massimizzare la raccolta dati; alcuni piloti hanno inoltre effettuato simulazioni di Sprint Race e di distanza gara completa. La collaborazione con piloti e Costruttori si conferma molto costruttiva e lo sviluppo procede secondo i piani. I dati raccolti oggi, insieme a quelli dei prossimi test privati e di quelli di settembre dopo il GP d’Austria e di fine stagione a Valencia, saranno fondamentali per definire le caratteristiche finali della gamma 2027”.</span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><span>Quello di oggi rappresenta il primo dei tre test previsti nel corso della stagione con la partecipazione di piloti titolari. I prossimi si svolgeranno il lunedì successivo al Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring di Spielberg e il martedì dopo l’ultimo Gran Premio stagionale a Valencia</span><br><span>Il percorso di Pirelli verso lo sbarco in MotoGP™ nel 2027 era iniziato lo scorso anno sul circuito di Misano, il martedì successivo al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, con un primo test riservato ai collaudatori a cui hanno fatto seguito numerose sessioni private, sempre ed esclusivamente con i Test rider, per proseguire il lavoro di sviluppo che ha portato alla definizione dei pneumatici testati nella giornata odierna a Brno.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span>Il 2027 segnerà infatti un cambiamento profondo per la MotoGP™: la cilindrata passerà dagli attuali 1000 cc a 850 cc e verranno introdotte importanti modifiche a livello di aerodinamica e assetto, inclusa l’eliminazione dei dispositivi di abbassamento anteriori e posteriori. In questo scenario, il lavoro congiunto tra Pirelli, piloti e Costruttori assume un ruolo centrale per arrivare alla nuova era tecnica offrendo prestazioni, sicurezza e spettacolo all’altezza della classe regina del Motomondiale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 22:53:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI STAR: I TROFEISTI PIRELLI BULACIA E COGNI TRIONFANO A SAN MARINO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-star-i-trofeisti-pirelli-bulacia-e-cogni-trionfano-a-san-marino/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-star-i-trofeisti-pirelli-bulacia-e-cogni-trionfano-a-san-marino/</guid><pp:caseid>758701</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il Rally di San Marino, quarto dei sei appuntamenti del Campionato Italiano Rally Terra 2026, ha confermato la netta supremazia dei piloti che utilizzano i pneumatici <strong>Pirelli Scorpion</strong>, che hanno conquistato<strong> </strong>l’intero podio sia nella graduatoria assoluta che in quella per le due ruote motrici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella caldissima gara sammarinese i <strong>Pirelli Scorpion K4 </strong>e<strong> K6 </strong>hanno dimostrato prestazioni eccezionali e grande resistenza alle forature consentendo ai piloti di esprimersi al meglio delle loro potenzialità. La vittoria assoluta è andata al boliviano <strong>Marco Bulacia</strong> che ha così rafforzato il suo primato sia nel <strong>Pirelli Star 4RM Terra</strong> che nel Tricolore. Alle sue spalle il veneto <strong>Alberto Battistolli</strong> e il francese <strong>Louis Constant</strong>, con quest’ultimo che è salito così al secondo posto della generale scavalcando il toscano <strong>Tommaso Ciuffi</strong>, costretto al ritiro.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Grande lotta e tanti colpi di scena fra le due ruote motrici del <strong>Pirelli Star 2RM Terra</strong>, con <strong>Giorgio Cogni</strong> ad imporsi per pochi decimi di secondo su <strong>Alessandro Lani</strong>, autore di una grande rimonta dopo una foratura. Terzo posto per <strong>Mattia Ricciu</strong>, che ora condivide il primato nella classifica stagionale con Giorgio Cogni, ora leader in solitudine del Tricolore di categoria. Lotta al vertice comunque apertissima con <strong>Nicola Cazzaro</strong> e<strong> Giacomo Marchioro</strong> a completare un quintetto racchiuso in soli 8 punti.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fra le Rally3 <strong>Alex Lorenzato </strong>ha firmato il terzo successo in quattro gare, mettendo così<strong> </strong>una grande ipoteca sul titolo stagionale, che viene assegnato in base ai quattro migliori risultati di ciascun pilota. Alle sue spalle sul podio di gara <strong>Jacopo Trevisani</strong> e <strong>Paolo Maria Tosetto</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ora il Tricolore Terra si prende una lunga pausa: riprenderà a fine ottobre in Sardegna con il Rally dei Nuraghi e del Vermentino.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Classifiche dopo gara 4 di 6.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Pirelli Star 4RM Terra</strong>:</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Assoluto: 1. Bulacia 60 punti, 2. Constant 44, 3. Ciuffi 40, 4. Scandola 33, 5. Grossi 21, 6. Korhola 20, 7. Hoelbling 7, 8. Farina e Squarcialupi 4, 10. Romagna 2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rally3: 1. Lorenzato 74 punti, 2. Tosetto 46, 3. Bini 26, 4. Trevisani 16, 5. Zigliani 12.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Pirelli Star 2RM Terra</strong>: 1. Cogni e Ricciu 50 punti, 3. Lani e Cazzaro 46, 5. Marchioro 42, 6. Zanin 28, 7. Rosso 26, 8. Montagna 17, 9. Madella e Bartolini 15.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 15:47:41 +0200</pubDate>
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                        <title>Dumas vince la Pikes Peak 2026 - Terzo posto per Faggioli dopo un problema tecnico</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/dumas-vince-la-pikes-peak-2026---terzo-posto-per-faggioli-dopo-un-problema-tecnico/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/dumas-vince-la-pikes-peak-2026---terzo-posto-per-faggioli-dopo-un-problema-tecnico/</guid><pp:caseid>758638</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Si è conclusa con la vittoria di&nbsp;Romain Dumas&nbsp;la 104ª edizione della&nbsp;Pikes Peak International Hill Climb, una delle competizioni più impegnative del motorsport mondiale. Il pilota francese ha portato al successo la sua&nbsp;Ford Super Mustang Mach-E gommata Pirelli&nbsp; con il tempo di&nbsp;8'18"202, conquistando per la sesta volta in carriera il titolo di&nbsp;King of the Mountain.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sul celebre tracciato di 19,99 chilometri e 156 curve che conduce fino ai 4.302 metri della vetta del Pikes Peak, Pirelli era al fianco oltre che di Dumas anche del campione uscente&nbsp;Simone Faggioli, impegnato sulla&nbsp;Nova Proto NP01 ATM Bardahl.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo aver conquistato la pole position giovedì, Faggioli, che con il campione francese aveva dominato libere e qualifiche, era tra i principali candidati alla vittoria assoluta. Il pilota italiano ha però dovuto fare i conti con un problema tecnico che ne ha condizionato la prestazione nel corso della salita. Nonostante questo inconveniente è riuscito a concludere la gara in&nbsp;terza posizione assoluta, confermando ancora una volta la competitività del pacchetto composto da vettura, pilota e pneumatici Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Terenzio Testoni, Rally Activity Manager di Pirelli e responsabile del progetto insieme con Matteo Braga, Circuit actoivity mnager, ha commentato:</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>"La Pikes Peak si conferma una delle gare più difficili al mondo per uomini, vetture e pneumatici. Quest'anno siamo passati da circa 20 gradi sull'asfalto alla partenza a temperature sottozero in vetta, con un'escursione termica eccezionale concentrata in meno di venti chilometri. In queste condizioni la costanza di rendimento diventa fondamentale. La vittoria di Dumas dimostra l'efficacia del lavoro svolto insieme a Ford, mentre il terzo posto di Faggioli, ottenuto nonostante i problemi che ne hanno limitato il potenziale, conferma la competitività delle nostre coperture anche nel contesto più impegnativo del motorsport internazionale."</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Per affrontare la sfida americana, Pirelli ha fornito ai propri team pneumatici&nbsp;P Zero&nbsp;sviluppati per esigenze molto diverse. Faggioli ha utilizzato i&nbsp;P Zero Hillclimb da 13 pollici, mentre Dumas ha corso con pneumatici&nbsp;P Zero da 18 pollici di derivazione GT, specificamente ottimizzati per la Ford elettrica.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Pikes Peak,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 20:39:21 +0200</pubDate>
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                        <title>Ortolá vince in Moto2™ con mescole soft, Danish in Moto3™ con le medium</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/ortola-vince-in-moto2-con-mescole-soft-danish-in-moto3-con-le-medium/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/ortola-vince-in-moto2-con-mescole-soft-danish-in-moto3-con-le-medium/</guid><pp:caseid>758646</pp:caseid><pp:subtitle>In entrambe le categorie si è osservato un netto miglioramento dei tempi rispetto all’anno scorso, con gare più veloci e nuovi record sul giro di gara</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Ortolá torna sul gradino alto del podio. Iván Ortolá (Kalex)</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;ha vinto la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Gran Premio della Repubblica Ceca 2026&nbsp;</strong>dopo un bel sorpasso poco prima della bandiera a scacchi ai danni del poleman David Alonso (Kalex) che, secondo sul traguardo, fino a quel momento era rimasto sempre in testa alla corsa. Terzo posto per l’idolo di casa, il ceco Filip Salač (Kalex), terzo.&nbsp;<strong>Scelta pressoché unanime dei piloti per quanto riguarda i pneumatici: tutti hanno utilizzato soft SC1 anteriore e soft SC0 posteriore</strong>, fatta eccezione per José Antonio Rueda (Kalex) che è stato l’unico a montare la medium D0922 al posteriore ottenendo il decimo posto.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;La prima di Danish</strong>. Se in Moto2™ tutta la griglia ha optato per mescole soft, in&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;i piloti hanno scelto&nbsp;<strong>pneumatici in mescola medium SC2 per entrambi gli assi</strong>, fatta eccezione per Nicola Carraro (Honda) con soft SC1 all’anteriore. Il malese&nbsp;<strong>Hakim Danish (KTM)</strong>&nbsp;ha conquistato la sua prima vittoria in questa classe al termine di una grande rimonta dal 14° posto in griglia, precedendo sul podio Brian Uriarte e il leader del Mondiale Máximo Quiles, anche loro su KTM. La gara, corsa sulla distanza di 16 giri, si è disputata con temperature di 47 °C dell’asfalto e 29 °C dell’aria.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Gare velocissime con nuovi record sul giro</strong>. La gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;è stata corsa in 35’53,143 risultando più di 10 secondi più veloce di quella dello scorso anno. Il&nbsp;<strong>passo gara è stato quindi migliorato di quasi 6 decimi al giro</strong>. Il ceco&nbsp;<strong>Filip Salač (Kalex) ha realizzato il nuovo record sul giro di gara al sesto passaggio in 1’58,590</strong>, un tempo che migliora di quasi nove decimi il precedente giro veloce di gara del 2025 ad opera di Joe Roberts (1?59,468). La gara di&nbsp;<strong>Moto3™</strong>, chiusa in 33'34,264, è stata 6.4 secondi più veloce di quella dello scorso anno, per un miglioramento medio sul giro pari a 4 decimi.&nbsp;<strong>Veda Pratama (Honda) ha siglato il nuovo giro veloce di gara in 2’04,524</strong>&nbsp;migliorando di 930 millesimi il precedente record (2’05,454). Il tempo realizzato da Pratama è anche quasi mezzo secondo inferiore rispetto al vecchio record assoluto della pista stabilito da Guido Pini l’anno scorso in 2’05,019.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>Soft in Moto2™ e medium in Moto3™ le mescole di riferimento a Brno</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Il bilancio del fine settimana è estremamente positivo sotto il profilo prestazionale dell’intera gamma. In entrambe le classi, la scelta delle soluzioni di gara è stata pressoché unanime, pur con una differenziazione tra Moto2™ e Moto3™: nella prima si sono affermate le mescole soft, SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mentre nella seconda il riferimento è stato rappresentato dalla medium SC2 su entrambi gli assi, principalmente in funzione delle differenti caratteristiche tecniche delle moto e delle dimensioni dei pneumatici.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Al di là di queste differenze, il dato più rilevante è il significativo miglioramento delle prestazioni in entrambe le categorie rispetto allo scorso anno. Le gare si sono svolte su ritmi sensibilmente più elevati, con un progresso di circa 10 secondi complessivi in Moto2™ e oltre 6 secondi in Moto3™. Anche i migliori tempi sul giro in configurazione gara hanno evidenziato un marcato avanzamento rispetto al 2025, ottenuto a parità di soluzioni utilizzate e in condizioni di temperatura più elevate.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Lo sguardo è ora rivolto alla giornata di domani dove, proprio qui a Brno, è in programma una sessione di test con tutti i costruttori finalizzata allo sviluppo dei pneumatici destinati alla MotoGP™ a partire dal 2027”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 17:34:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Prestazioni record per le pole di Alonso e Almansa in una calda Brno</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prestazioni-record-per-le-pole-di-alonso-e-almansa-in-una-calda-brno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prestazioni-record-per-le-pole-di-alonso-e-almansa-in-una-calda-brno/</guid><pp:caseid>758645</pp:caseid><pp:subtitle>I due piloti spagnoli ottengono la pole position rispettivamente per le gare di Moto2™ e Moto3™ firmando anche i nuovi giri record della pista nelle rispettive categorie</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Alonso poleman in Moto2™.&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Il pilota spagnolo David Alonso (Kalex) è stato autore della pole position per la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Gran Premio della Repubblica Ceca 2026</strong>&nbsp;con il tempo di&nbsp;<strong>1’57,718&nbsp;</strong>che rappresenta anche il&nbsp;<strong>nuovo giro record della pista per la classe intermedia&nbsp;</strong>per un&nbsp;<strong>miglioramento di 6 decimi</strong>&nbsp;rispetto a quello stabilito l’anno scorso da Barry Baltus (1’58,322). Alle spalle di Alonso si sono classsificati l’idolo di casa, Filip Salač, e Daniel Holgado per una prima fila tutta Kalex.&nbsp;<strong>Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 per l’anteriore e soft SC0 per il posteriore</strong>&nbsp;che meglio si adattano alle elevate temperature incontrate in queste prime due giornate.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Terza pole consecutiva per Almansa</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Dopo quelle ottenute nei Gran Premi d’Italia e d’Ungheria,&nbsp;<strong>David Almansa (KTM)</strong>&nbsp;ha conquistato la pole position per la gara&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;anche a Brno con il tempo di&nbsp;<strong>2'04.069</strong>, stabilendo al contempo il&nbsp;<strong>nuovo record assoluto della pista per la categoria</strong>. Lo spagnolo, che porta così a quattro il totale delle pole stagionali, ha&nbsp;<strong>migliorato di quasi un secondo il precedente riferimento</strong>&nbsp;fissato da Guido Pini nel 2025 (2'05.019), sfruttando le prestazioni offerte dai&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft SC1 su entrambi gli assi</strong>. In seconda posizione, con le stesse mescole utilizzate dal poleman, si è classificato Hakim Danish (KTM), mentre Máximo Quiles (KTM), terzo in griglia, ha optato per pneumatici in mescola medium SC2 all’anteriore e al posteriore.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Temperature significativamente più elevate rispetto al 2025.</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;L’edizione 2026 è stata finora caratterizzata da temperature nettamente più alte rispetto all’anno precedente quando il GP era stato disputato a luglio: durante le qualifiche, ad esempio, si sono registrati oltre 30°C di temperatura dell’aria e 50°C dell’asfalto, a fronte rispettivamente dei 23°C e 36°C rilevati nel 2025. Valori termici più elevati incidono sul livello di grip naturale offerto dall’asfalto, richiedendo un contributo ancora più determinante da parte delle mescole del pneumatico per garantire prestazioni e consistenza.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Stabiliti nuovi riferimenti cronometrici nonostante le temperature elevate</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Le prime due giornate a Brno hanno fornito riscontri estremamente positivi in termini di performance espresse dai pneumatici in entrambe le categorie. In Moto3™ si è registrata una progressione costante dei tempi fin dalla FP1, con il record della pista migliorato in ogni sessione fino alle qualifiche, dove Almansa ha fissato il nuovo riferimento in 2’04.069, abbassando di quasi un secondo il precedente primato. In Moto2™, il limite è stato infranto per la prima volta da Salač nelle FP2 del sabato mattina, per poi essere ulteriormente migliorato in qualifica da Alonso, che ha ridotto di sei decimi il record dello scorso anno.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">L’evoluzione delle prestazioni è riconducibile anche alle ottime condizioni della pista e a una crescente conoscenza del nostro prodotto da parte di team e piloti. È infatti particolarmente significativo evidenziare come questi risultati siano stati ottenuti utilizzando le stesse soluzioni di pneumatici già disponibili nel 2025, a conferma della solidità del prodotto e della sua capacità di adattarsi a contesti tecnici e condizioni operative differenti.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Le temperature, sia dell’aria sia dell’asfalto, sensibilmente più elevate rispetto allo scorso anno rendono questi risultati ancora più rilevanti, sottolineando la versatilità delle nostre soluzioni, in grado di garantire prestazioni consistenti in un ampio spettro di condizioni di utilizzo.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per quanto riguarda le gare di domani, in Moto2™ ci aspettiamo che tutti i piloti confermino le soluzioni soft viste in azione nelle qualifiche; in Moto3™ quasi sicuramente la medium SC2 sarà la mescola favorita per entrambi gli assi”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 18:16:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli alla Pikes Peak con Faggioli e Dumas</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-alla-pikes-peak-con-faggioli-e-dumas/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-alla-pikes-peak-con-faggioli-e-dumas/</guid><pp:caseid>758510</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli torna alla Pikes Peak International Hill Climb, una delle cronoscalate più celebri e selettive al mondo, al fianco di due dei protagonisti più attesi dell’edizione 2026, che già nei giorni di test si sono messi in evidenza:&nbsp;il campione in carica Simone Faggioli, al volante della&nbsp;Nova Proto NP01 ATM Bardahl, e&nbsp;Romain Dumas, impegnato con la&nbsp;Ford Super Mustang Mach-E, vettura elettrica con cui il pilota francese punta a confermarsi tra i riferimenti assoluti della “Race to the Clouds”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara, giunta alla&nbsp;104ª edizione, si disputa domenica&nbsp;21 giugno 2026&nbsp;sul tracciato che sale verso la vetta del Pikes Peak, in Colorado. Il percorso misura&nbsp;circa&nbsp;19,99 chilometri, conta&nbsp;156 curve&nbsp;e porta i concorrenti dai&nbsp;2.862 metri&nbsp;della partenza ai&nbsp;4.300 metri&nbsp;dell’arrivo, con un dislivello di&nbsp;circa&nbsp;1.440 metri. L’altitudine, l’asfalto spesso sporco, il vento e la rapidità con cui possono cambiare le condizioni meteo rendono la corsa una prova tecnica estrema per piloti, vetture e gomme.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli affronterà la sfida con pneumatici&nbsp;P Zero&nbsp;sviluppati e ottimizzati per esigenze molto diverse. Faggioli utilizzerà i P Zero Hillclimb da&nbsp;13 pollici, specifiche per la sua Nova Proto NP01 ATM Bardahl. Dumas sarà invece equipaggiato con pneumatici P Zero da&nbsp;18 pollici&nbsp;di derivazione GT, adattati alle caratteristiche della Ford Super Mustang Mach-E e alle potenze della vettura elettrica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il riferimento tecnico sulle strade del Colorado è affidato al team Pirelli guidato da&nbsp;Terenzio Testoni, Rally Activity Manager, e&nbsp;Matteo Braga, Circuit Activity Manager, responsabili del progetto Pikes Peak 2026.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“A Pikes Peak il meteo può diventare l’elemento determinante della gara con condizioni che passano dal tempo asciutto alla pioggia, fino alla neve, senza contare il vento come lo scorso anno”</span></i><span>,<strong> spiega Testoni che dirigerà le operazioni in loco.</strong></span><i><span> “A questo si aggiunge l’altitudine: i motori termici perdono prestazione salendo verso la vetta, mentre gli elettrici non subiscono lo stesso calo di potenza. Ma il vantaggio è solo teorico, perché sulle elettriche il peso resta un fattore decisivo. L’obiettivo è il record, ma in caso di pioggia, sarà impossibile centrarlo. In più quest’anno c’è la novità della riasfaltatura dell’ultimo tratto appena una settimana prima della gara, che avrà effetto sulla scelta del giusto set-up”</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“Pirelli porta ai suoi team in gara un lavoro di sviluppo su due famiglie di pneumatici molto diverse, entrambe chiamate a rispondere a una competizione in cui la prestazione pura conta, ma non basta. Sulla montagna, come dicono gli organizzatori, decide sempre la montagna, ma poter contare su pneumatici prestazionali e affidabili può fare la differenza, proprio nelle condizioni di gara più estreme e con temperature che possono passare dai 20 gradi della partenza fino a quelle in vetta intorno allo zero” </span></i><span><strong>commenta Braga</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel 2025 la gara fu accorciata a causa di raffiche superiori ai&nbsp;100 km/h&nbsp;nella parte alta del percorso; l’arrivo venne spostato a&nbsp;Glen Cove, a quota inferiore rispetto alla vetta, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di record assoluto.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per Faggioli, la Pikes Peak 2026 rappresenta la difesa ideale di un successo storico. Nel 2025 il pilota fiorentino ha conquistato la vittoria assoluta, diventando&nbsp;King of the Mountain&nbsp;con il tempo di&nbsp;3’37”196&nbsp;sul percorso accorciato, al volante della Nova Proto NP01 Bardahl. Alle sue spalle si è piazzato proprio Dumas, vincitore della classe Pikes Peak Open con la Ford Super Mustang Mach-E in&nbsp;3’42”252. In quella edizione, le vetture gommate Pirelli P Zero occuparono le prime cinque posizioni assolute.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il risultato del 2025 ha completato un percorso iniziato da Faggioli nel 2018, quando il pluricampione italiano ed europeo della montagna debuttò a Pikes Peak chiudendo secondo assoluto con la Norma M20 SF PKP in&nbsp;8’37”230, alle spalle di Dumas.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il campione francese, dal canto suo, resta uno dei nomi più importanti nella storia recente della corsa. Dumas ha conquistato più volte il titolo di&nbsp;King of the Mountain&nbsp;e nel 2018 ha stabilito il record assoluto della Pikes Peak primo pilota a scendere sotto gli otto minuti sul percorso completo.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La sua collaborazione con Ford ha già prodotto risultati di rilievo: nel 2023 Dumas ha stabilito il record della categoria Electric Modified Truck/Van con la Ford Performance SuperVan 4.2 gommata Pirelli in&nbsp;8’47”682, mentre nel 2024 ha conquistato la quinta affermazione assoluta alla Pikes Peak con la Ford F-150 Lightning SuperTruck, anch’essa equipaggiata con i P Zero.&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Pikes Peak,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 10:12:09 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI STAR CIRC NEL SEGNO DEI PIRELLI P ZERO CON IGOR IANI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-star-circ-nel-segno-dei-pirelli-p-zero-con-igor-iani/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-star-circ-nel-segno-dei-pirelli-p-zero-con-igor-iani/</guid><pp:caseid>758195</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Al Rally Valli Ossolane, seconda prova del Campionato Italiano Rally Challenger (CIRC) nuova conferma dei piloti che corrono con i <strong>Pirelli P Zero</strong>, a cui è andato l’intero podio sia fra le vetture 4x4 che fra quelle a due ruote motrici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come nell’apertura stagionale in Valtellina, il vincitore assoluto del rally è stato <strong>Giuseppe Dipalma</strong> con una Skoda Fabia RS che ha di nuovo preceduto il campione italiano promotion 2025, <strong>Marco Signor</strong> con una Toyota GR Yaris Rally2. A completare il podio tutto Pirelli è stato poi <strong>Corrado Pinzano</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fra le 2 ruote motrici il testa a testa stavolta è stato fra le Lancia Ypsilon Rally4 di <strong>Nicolò Ardizzone</strong> e <strong>Igor Iani</strong>, con il 26enne ossolano a spuntarla per una manciata di secondi. Per Ardizzone un secondo posto che lo mantiene comunque in vetta alla classifica di stagione davanti allo stesso Iani e al 23enne <strong>Alessandro Corsini</strong> (Peugeot 208), apparso in crescendo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A completare i successi dei piloti iscritti ai monomarca Pirelli che interessavano la gara, il <strong>Pirelli Star 2RM Asfalto </strong>e il <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong>, ci sono state poi altre vittorie di categoria, in particolare la seconda consecutiva di <strong>Stefano Roncadori</strong> fra le Rally3. Da sottolineare anche il successo fra le Rally5 di <strong>Marco Arcifera</strong> (Renault Clio), mentre <strong>Massimo Lombardi</strong> resta al vertice fra le Rally4 per la Regione Nord Ovest del Trofeo Pirelli Accademia CRZ.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Prossimo appuntamento per il trofeo <strong>Pirelli Star 2RM Asfalto</strong>, il Rally della Marca nel Trevigiano il 12 luglio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Classifica <strong>Pirelli Star 2RM Asfalto</strong> dopo gara 2 di 6: Nicolò Ardizzone 36 punti, 2. Igor Iani 34, 3. Alessandro Corsini 26, 4. Moreno Cambiaghi 16, 5. Andrea Spataro 12, 6. Giovanni Ceccato 10.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ Regione Nord Ovest</strong> dopo gara 5 di 13</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rally2: 1. Ivan Carmellino 26 punti, 2. Marco Varetto 20, 3. Elwis Chentre 16, 4. Mattia Perosino 10, 5. Davide Caffoni 7,5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rally4: 1. Massimo Lombardi 23 punti, 2. Igor Iani 15, 3. Vincenzo Torchio e Patrik Durand 10, 5. Matteo Giordano 6.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rally5: 1. “Cave” 30 punti, 2. Marco Arcifera 15, 3. Brian Capelli 14, 4. Alessandro Colombo 11, 5. Marco Tamagnone e Cesare Caffa 7.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>4RM Base: 1. Ennio Bini 20 punti, 2. Mauro Porzia 12, 3. Simone Fiasco 5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>2RM Classic: 1. Andrea Ferreno (Rs 1.6p) 25 punti, 2. Enrico Negro (N2) e Alfredo Minesi (Rs 1.6p) 20, 4. Riccardo Gandolfi (R2B) 19, 5. Stefano Milanesi (R2B) 18.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:54:05 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli conferma per Brno l’allocazione vincente della scorsa stagione</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conferma-per-brno-lallocazione-vincente-della-scorsa-stagione/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conferma-per-brno-lallocazione-vincente-della-scorsa-stagione/</guid><pp:caseid>757968</pp:caseid><pp:subtitle>I piloti Moto2™ avranno come posteriore più morbida la SC0 di gamma che hanno già utilizzato l’anno scorso su questa pista come specifica di sviluppo E0125</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Allocazione confermata.</strong> In occasione del <strong>Gran Premio della Repubblica Ceca</strong>, in programma nel fine settimana presso l’<strong>Automotodrom Brno</strong>, <strong>Pirelli</strong> conferma per i piloti delle classi <strong>Moto2™</strong> e <strong>Moto3™</strong> le soluzioni di pneumatici già impiegate con successo nella passata stagione. Nel dettaglio, per la classe intermedia sono disponibili le mescole anteriori soft SC1 e medium SC2, abbinate alle posteriori soft SC0 e medium di sviluppo D0922. La posteriore SC0 di gamma ha rappresentato il riferimento di gara l’anno scorso, quando era stata introdotta come specifica di sviluppo E0125, mentre la specifica di sviluppo D0922 è già stata messa a disposizione dei piloti Moto2™ nel 2025 in occasione dei GP corsi al Sachsenring, nello stesso Brno e a Phillip Island.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Così la Moto3™.</strong> Ciascun pilota Moto3™ avrà a disposizione all’anteriore 8 pneumatici in mescola soft SC1 e 8 in mescola medium SC2. Al posteriore, l’allocazione prevede 8 unità di soft SC1 e altrettante di medium SC2. Nel 2025 la SC2 è stata la soluzione più utilizzata in gara per entrambe gli assi.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Un ottimo proving ground. </strong>Il circuito di Brno presenta un layout altamente articolato, caratterizzato da 14 curve complessive — 8 a destra e 6 a sinistra — e da 13 tratti rettilinei di lunghezza variabile compresa tra 35 e oltre 636 metri. I raggi di curvatura, compresi tra 50 e 300 metri, generano una combinazione di sezioni a medio‑alta velocità e punti di frenata più severi, con conseguenti variazioni significative dei carichi longitudinali e laterali sul pneumatico. Il tracciato si distingue inoltre per un dislivello complessivo di 73,75 metri, con pendenze che raggiungono il 7,5% in salita e il 5% in discesa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Brno, un tracciato piuttosto impegnativo soprattutto per l’avantreno</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Con i suoi 5.403 metri, l’Automotodrom Brno è tra i circuiti più lunghi del calendario del Motomondiale. Il layout si distingue per continui e repentini cambi di pendenza, con una sequenza di forti frenate e violente accelerazioni che determinano elevati carichi termici e un livello di usura dei pneumatici superiore rispetto ad altri tracciati.</span></i><br><i><span>L’elevata richiesta di precisione in ingresso curva comporta sollecitazioni significative sull’avantreno, in particolare nelle curve a destra, rendendo il comportamento del pneumatico anteriore un fattore determinante per la stabilità e il feeling trasmesso al pilota.</span></i><br><i><span>Nel caso della Moto2™ i dati raccolti nella precedente edizione evidenziano come le mescole soft abbiano garantito un adeguato livello di grip e consistenza lungo la distanza gara su entrambi gli assi. Di conseguenza, è ragionevole attendersi un orientamento analogo anche quest’anno, con l’impiego della SC0 al posteriore — già utilizzata a Brno nel 2025 come specifica di sviluppo E0125 — e della SC1 anteriore di gamma.</span></i><br><i><span>In Moto3™, invece, le moto più leggere faticano maggiormente a portare in temperatura le mescole più morbide, con il conseguente aumento dell’usura. È quindi probabile che, in gara, venga privilegiata la soluzione medium SC2 su entrambi gli assi, come già osservato nel 2025.”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:11:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Bulega uomo dei record e nuova Pirelli SCQ protagonista nella Gara Superpole</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/bulega-uomo-dei-record-e-nuova-pirelli-scq-protagonista-nella-gara-superpole/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/bulega-uomo-dei-record-e-nuova-pirelli-scq-protagonista-nella-gara-superpole/</guid><pp:caseid>757928</pp:caseid><pp:subtitle>Il pilota Ducati arriva a 25 vittorie consecutive firmando a Misano una nuova tripletta e il giro record di gara con la posteriore extrasoft di gamma. Ad Arenas Gara 2 del WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Nessuno ferma Bulega.</strong> L’ennesimo weekend perfetto di Nicolò Bulega, che prosegue la cavalcata trionfale in sella alla sua Ducati, sbancando anche il <strong>Misano World Circuit</strong>, settimo round del <strong>Mondiale FIM Superbike</strong>. L’italiano ha infatti dominato tutte e tre le gare del fine settimana, precedendo sempre sul traguardo il compagno Iker Lecuona e Yari Montella, per podi tutti Ducati. Con 25 successi consecutivi, il leader del Mondiale rafforza l’ennesimo record. In Gara 2, come già in quella disputata ieri, tutti i piloti sono partiti montando al posteriore pneumatici<strong> di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola supersoft SCX</strong>, mentre all’anteriore hanno scelto la soft SC1, tranne Manzi che ha optato per medium SC2. Rispetto a Gara 2 dello scorso anno, corsa con una temperatura di 8° C inferiore rispetto ai 56° C odierni, quella odierna è stata 5.2 secondi più veloce, con un miglioramento medio sul giro di 248 millesimi.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>En-plein SCQ in Gara Superpole.</strong> Il weekend di Misano ha segnato il debutto come pneumatico di gamma della nuova extrasoft SCQ, introdotta per la prima volta nella scorsa stagione come pneumatico di sviluppo con la sigla E0479. Utilizzata da tutti i piloti per la Gara Superpole, ha consentito a Bulega, vincitore ancora una volta davanti a Lecuona e Yari Montella, di stabilire al quarto dei 10 giri in programma il nuovo record sul giro in gara in 1’31.945, migliorando di 6 decimi il primato da lui stesso stabilito ieri in Gara 1 e di 742 millesimi quello ottenuto nel 2024 da Toprak Razgatlioğlu. Rispetto alla scorsa edizione, quando a imporsi era stato Razgatlioğlu con mescola più dura supersoft, la gara breve è stata 10.5 secondi più veloce, per un miglioramento medio del tempo sul giro superiore al secondo. Per quanto riguarda la scelta dell’anteriore, tutti i piloti si sono affidati alla<strong> specifica soft SC1 </strong>con la sola eccezione sempre di Manzi.&nbsp;</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>·</strong> <strong>Rivincita di Arenas in Supersport.</strong> Dopo essersi arreso solo all’ultimo metro nella gara di ieri, <strong>Albert Arenas (Yamaha)</strong> si è prontamente riscattato, vincendo in solitaria Gara2 della <strong>WorldSSP</strong> davanti a Tom Booth-Amos (Triumph) e Aldi Mahendra (Yamaha). Tutti i piloti hanno optato per <strong>soft SC1 all’anteriore e soft SCX al posteriore</strong>. In Gara2 della <strong>WorldSPB </strong>a vincere è stato David Salvador (Kawasaki). Bis in Gara2 della <strong>WorldWCR</strong> per <strong>Maria Herrera</strong> al termine di una lunga battaglia con Beatriz Neila e con il terzo posto di Muklada Sarapuech, prima pilota donna della Thailandia a conquistare un podio iridato.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Gara Superpole a passo di record con SCQ, pneumatico in vendita sul mercato</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Concludiamo il Pirelli Emilia-Romagna Round con grande soddisfazione e risultati eccellenti sotto ogni profilo: dai nuovi record assoluti sul giro, sia nelle qualifiche sia in gara, a miglioramenti del passo gara nell’ordine di un secondo al giro.</span></i><br><i><span>Sia la posteriore supersoft SCX, utilizzata nelle gare lunghe, sia la SCQ, scelta per Superpole e Superpole Race, hanno offerto prestazioni di altissimo livello. In particolare, vorrei soffermarmi proprio sulla SCQ, una soluzione estremamente morbida progettata non solo per massimizzare la performance sul giro lanciato ma anche per garantire efficacia nelle gare brevi.</span></i><br><i><span>Nei 10 giri della gara breve, tutti i piloti schierati in griglia hanno optato per la SCQ e il tempo complessivo di gara rispetto allo scorso anno è stato inferiore di oltre 10 secondi, con un miglioramento del passo di gara superiore al secondo al giro. Inoltre, Bulega ha siglato il nuovo record sul giro di gara in 1’31.945 migliorando di oltre 7 decimi quello del 2024. Risultati di rilievo, ottenuti con un pneumatico di gamma regolarmente disponibile sul mercato e acquistabile da tutti.</span></i><br><i><span>Infine, desidero rinnovare i miei complimenti a Bulega e Ducati per la straordinaria sequenza di successi e record che stanno costruendo insieme gara dopo gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Nuovi successi per Bulega con le posteriori Pirelli più morbide della gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/nuovi-successi-per-bulega-con-le-posteriori-pirelli-piu-morbide-della-gamma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/nuovi-successi-per-bulega-con-le-posteriori-pirelli-piu-morbide-della-gamma/</guid><pp:caseid>757926</pp:caseid><pp:subtitle>A Misano il ducatista firma il record della pista in qualifica con extrasoft SCQ e continua la striscia vincente conquistando Gara 1 con supersoft SCX. Per Debise e ZXMOTO ancora un successo in WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Bulega esulta davanti ai suoi tifosi.</strong> La pressione di correre in casa non ha influenzato <strong>Nicolò Bulega</strong>, che chiude la prima giornata di gare del <strong>Pirelli Emilia-Romagna Round</strong> da leader sempre più incontrastato del <strong>Mondiale FIM Superbike</strong>. Dopo avere conquistato al mattino la pole position, l’italiano ha vinto <strong>Gara1</strong> davanti alle altre Ducati di Iker Lecuona e Yari Montella. Sul fronte pneumatici, tutti i protagonisti hanno scelto <strong>al posteriore la supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1</strong>, ad eccezione di Stefano Manzi (Yamaha), unico a optare per la medium SC2.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Gara più veloce di tredici secondi.</strong> I 21 giri di gara si sono completati in 32’40.418, <strong>13.2 secondi in meno</strong> di Gara 1 del 2025 – disputata con una temperatura dell’asfalto di 8° C inferiore –, per un <strong>miglioramento medio sul giro di 633 millesimi</strong>. Nella sua rincorsa alla ventitreesima vittoria consecutiva, Bulega ha anche firmato il <strong>nuovo giro veloce in gara</strong> in 1’32.552, migliorando di <strong>135 millesimi</strong> il record stabilito da Toprak Razgatlioğlu la scorsa edizione.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Debutto con record per la SCQ.</strong> Il Pirelli Emilia-Romagna Round ha segnato anche il debutto come <strong>pneumatico di gamma della extrasoft SCQ</strong>, specifica di riferimento per qualifiche e Gara Superpole. Al termine dei 15 minuti riservati alla definizione della griglia, Bulega ha ottenuto il <strong>nuovo record del circuito</strong> in 1’31.343, migliorando di <strong>275 millesimi</strong> quello da lui stesso stabilito lo scorso anno in 1’31.618. Anche il suo compagno Lecuona è sceso sotto il vecchio primato, fermando il cronometro su un tempo di 1’31.570.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Sesto successo per Debise e ZXMOTO.</strong> Gara1 della <strong>WorldSSP</strong> è stata vinta dal francese <strong>Valentine Debise (ZXMOTO)</strong>, che in un duello risoltosi all’ultima staccata ha avuto la meglio sullo spagnolo Albert Arenas (Yamaha) con il turco Can Öncü (Yamaha) a chiudere terzo. Tutti i piloti in griglia hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>World Sportbike</strong>, categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è andata a <strong>Bruno Ieraci (Triumph)</strong>, mentre nella prima gara del fine settimana della <strong>WorldWCR</strong> a imporsi è stata la leader del campionato, <strong>Maria Herrera</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Un sabato da record sotto il sole di Misano&nbsp;</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“La prima giornata di gara al Misano World Circuit ha evidenziato un netto progresso prestazionale nella categoria Superbike, testimoniato da nuovi riferimenti cronometrici sul giro secco, sul passo gara e sulla distanza complessiva. In occasione del settimo appuntamento del Campionato Mondiale FIM Superbike, abbiamo scelto di puntare sulle soluzioni più morbide della gamma Pirelli, introducendo la nuova posteriore extrasoft SCQ, evoluzione della specifica di sviluppo E0479 che aveva debuttato su questo tracciato nella scorsa stagione e che oggi ha consentito a Bulega di stabilire il nuovo record assoluto del circuito.</span></i><br><i><span>Alla luce dell’usura contenuta e della costanza di rendimento evidenziata anche sulla distanza, sarà particolarmente interessante osservare quanti piloti sceglieranno questa soluzione per la Gara Superpole di domani mattina e quale impatto potrà avere in termini di performance.</span></i><br><i><span>La posteriore supersoft SCX si è confermata invece la scelta di riferimento sulla distanza di gara, garantendo fin dalle prime sessioni un livello prestazionale molto alto. Il tempo complessivo di Gara 1, di 13 secondi inferiore rispetto a un anno fa, testimonia dei grossi progressi compiuti in questo arco di tempo dai costruttori, così come da Pirelli”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 13 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI P ZERO POWER NEL “DUE VALLI” TRICOLORE CON TRIS DI GABRIEL DI PIETRO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-power-nel-due-valli-tricolore-con-tris-di-gabriel-di-pietro/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-power-nel-due-valli-tricolore-con-tris-di-gabriel-di-pietro/</guid><pp:caseid>757369</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally sulle strade veronesi è stato un nuovo trionfo per i piloti che corrono con i <strong>Pirelli P Zero: </strong>hanno occupato l’intero podio assoluto finale e per la terza volta in altrettante gare a vincere fra le due ruote motrici è stato l’ossolano <strong>Gabriel Di Pietro</strong>, in coppia con Andrea Dresti sulla Peugeot 208 Rally4 gommata Pirelli! Non solo, anche le altre principali categorie (Rally 3 e Rally 5) sono andate a portacolori Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Gabriel Di Pietro ha nuovamente sbaragliato tutti gli avversari e con il suo tris di successi ha messo una prima ipoteca sia sul titolo italiano di categoria che sulla serie principale del monomarca <strong>Pirelli Star 2RM</strong>,<strong> </strong>in cui ora vanta un ampio vantaggio sulle Lancia Ypsilon dei suoi due più immediati inseguitori, il romano <strong>Michael Rendina</strong> e il bolognese <strong>Lorenzo Lorallini</strong>. Nel prossimo appuntamento di inizio luglio, il Rally di Roma Capitale valevole anche per il campionato europeo, il giovane pilota ossolano potrebbe addirittura chiudere i conti del monomarca Pirelli con largo anticipo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Anche nella gara nazionale al seguito della prova del Tricolore, in grande evidenza i piloti che hanno utilizzato i <strong>Pirelli P Zero</strong> ad iniziare dal veronese <strong>Denis Vigliaturo</strong> (Lancia Ypsilon) che ha trionfato fra le Rally4 a trazione anteriore portandosi in testa alla classifica generale di categoria per il <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong> della Regione Nord Est, che copre l’intero Triveneto. &nbsp;Bellissimo duello con le Renault Clio e grande uno-due fra le Rally5 per <strong>Michele Falezza</strong> e <strong>Alex Bertolini</strong>, così come <strong>Davide Graputti</strong> ha trionfato con la Peugeot 208 R2 ed ora comanda la classifica delle 2RM Classic. Infine vittoria e primato fra le 4RM Base anche per <strong>Giampaolo Bizzotto</strong> (Ford Fiesta Rally3) che al primo anno con le 4x4 sta già ripetendo i passati successi &nbsp;con le 2RM.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Classifica Pirelli Star 2RM TOP dopo gara 3 di 7</span></i><span>: 1. Gabriel Di Pietro 60 punti, , 2. Michael Rendina 30, 3. Lorenzo Lorallini 26, 4. Moreno Cambaghi 16, 5. Simone Di Giovanni 10.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Classifiche Pirelli Accademia CRZ Regione Nord Est dopo gara 4 di 11</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Rally2: 1. Giovanni Costenaro 16 punti, 2. Marco Signor 10, 3. Diego Zantedeschi 8,5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rally4: 1. Denis Vigliaturo 23 punti, 2. Sebastiano Bentivoglio 9,5, 3. Luca Salmaso e Diego Annechini 6.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rally5: 1. Michele Falezza 25 punti, 2. Alex Bertolini 20, 3. Andrea Zanon e Giuseppe Bertolutti 10.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>2RM Classic: 1. Davide Graputti 33 punti, 2. Roberto Campostrini 17, 3. Manuel Lesa e Antonio Sgarabottolo 10.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>4RM Base: 1. Giampaolo Bizzotto 13,5 punti, 2. Christian Toscana 8, 3. Michele Milani e Roberto Casonato 6.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><sup>Le classifiche si intendono provvisorie in attesa dell’omologazioni ACI Sport dei risultati.</sup></span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
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                        <title>A Misano debutta la posteriore Pirelli SCQ in versione 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-misano-debutta-la-posteriore-pirelli-scq-in-versione-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-misano-debutta-la-posteriore-pirelli-scq-in-versione-2026/</guid><pp:caseid>757255</pp:caseid><pp:subtitle>La specifica di sviluppo conosciuta fino all’anno scorso con la sigla E0479 torna in scena a Misano dove ha debuttato la scorsa stagione, quest’anno in veste di nuova extrasoft di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>Dallo sviluppo alla gamma.&nbsp;</strong>Il Pirelli Emilia-Romagna Round, di cui Pirelli è Event Main Sponsor e che si corre nel fine settimana al Misano World Circuit Marco Simoncelli, inizia il girone di ritorno con il settimo dei 12 appuntamenti previsti nel calendario del&nbsp;<strong>Campionato Mondiale FIM Superbike 2026</strong>. Per l’occasione&nbsp;<strong>Pirelli</strong>&nbsp;metterà a disposizione dei piloti la nuova&nbsp;<strong>specifica di gamma in mescola extrasoft SCQ&nbsp;</strong>frutto del lavoro di sviluppo portato avanti nel 2025. Si tratta infatti di una soluzione già conosciuta e apprezzata con la&nbsp;<strong>sigla di sviluppo E0479&nbsp;</strong>e che ha debuttato per la prima volta proprio nella scorsa stagione in occasione del round di Misano, per poi essere utilizzata anche a Balaton Park, Magny-Cours, Estoril e Jerez. La SCQ, la soluzione in assoluto più morbida della gamma Pirelli, mantiene la stessa mescola della precedente ma presenta una carcassa innovativa per migliorare stabilità e durata. Sarà il pneumatico di riferimento per&nbsp;<strong>qualifiche e Gara Superpole,&nbsp;</strong>oltre a potere essere usata nelle prove libere.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;SCX o SC0 per le gare lunghe</strong>. Oltre alla nuova SCQ, le due alternative posteriori di gamma deputate a essere utilizzate nelle gare lunghe del&nbsp;<strong>Pirelli Emilia-Romagna Round</strong>&nbsp;saranno&nbsp;<strong>supersoft SCX e soft SC0</strong>, due soluzioni che i piloti conoscono molto bene e utilizzano regolarmente. All’anteriore le due consuete soluzioni di gamma in&nbsp;<strong>mescola soft SC1</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>medium SC2</strong>. In caso di bagnato, l’allocazione è completata per entrambi gli assi da&nbsp;<strong>pneumatici intermedi DIABLO™ Wet e da pioggia DIABLO™ Rain</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Le altre classi.</strong>&nbsp;Le soluzioni di gamma in mescola&nbsp;<strong>supersoft SCX e soft SC0</strong>&nbsp;sono anche quelle inserite nell’allocazione per il&nbsp;<strong>Mondiale Supersport</strong>, che all’anteriore vede confermate soft&nbsp;<strong>SC1 e medium SC2</strong>. Il programma di gare del fine settimana italiano è completato dai Mondiali della&nbsp;<strong>Sportbike</strong>&nbsp;e da quello femminile&nbsp;<strong>WorldWCR</strong>, campionati che utilizzano&nbsp;<strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong>&nbsp;per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Con la SCQ si completa il rinnovo dei posteriori</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Nel round dell’Emilia-Romagna – circuito che conosciamo molto bene perché da tantissimi anni sede di gare, oltre che di numerosi test svolti dalle Case nel corso della stagione –, portiamo come pneumatico posteriore da Superpole la nuova extrasoft di gamma 2026 che fino all’anno scorso era conosciuta come specifica di sviluppo E0479. Introdotta nel Campionato Mondiale FIM WorldSBK proprio a Misano nella passata stagione e progettata con una carcassa innovativa per offrire maggiore stabilità, un’impronta a terra più ampia e una migliore costanza di prestazione, la nuova SCQ di gamma segue la stessa filosofia di sviluppo che ha portato in produzione le attuali SCX e SC0 della famiglia DIABLO™ Superbike, anch’esse specifiche di sviluppo nel 2025.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">La SCQ era l’ultimo tassello che ci mancava per completare il rinnovo della gamma posteriore che, lo ricordiamo, è ora disponibile per l’acquisto anche da parte di tutti i motociclisti attraverso la rete vendita Pirelli, sia per l’impiego agonistico sia per le attività in pista durante i track day.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Oltre al comportamento della SCQ, sarà interessare vedere quello della supersoft SCX, che dopo essere stata il pneumatico di riferimento per Superpole e gara corta ad Aragon, questo fine settimana sarà potenzialmente l’opzione più competitiva per le gare lunghe date le alte temperature attese”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:24:02 +0200</pubDate>
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                        <title>Gonzalez e Quiles vincono le velocissime e calde gare ungheresi</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-e-quiles-vincono-le-velocissime-e-calde-gare-ungheresi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-e-quiles-vincono-le-velocissime-e-calde-gare-ungheresi/</guid><pp:caseid>757203</pp:caseid><pp:subtitle>Nonostante temperature dell’asfalto più elevate rispetto al 2025, la gara Moto2™ è risultata più veloce di 8 secondi con nuovo giro record di Gonzalez; in Moto3™ passo gara migliorato di 3 decimi al giro</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Gonzalez allunga in Campionato</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Terzo successo di stagione per&nbsp;<strong>Manuel Gonzalez (Kalex)</strong>&nbsp;che vince la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Gran Premio di Ungheria 2026</strong>&nbsp;dalla quarta posizione in griglia imponendosi sul ceco Filip Salač, secondo, e sull’australiano Senna Agius per un podio tutto Kalex. Il vincitore è stato anche autore del&nbsp;<strong>nuovo giro record di gara in 1’40,893</strong>&nbsp;al diciassettesimo passaggio. Tutti i piloti hanno utilizzato&nbsp;<strong>pneumatici Pirelli di gamma, in mescola soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Quiles fa sua la Moto3™ con medium SC2.</strong>&nbsp;<strong>Máximo Quiles (KTM)</strong>&nbsp;conquista il suo quinto successo stagionale partendo dalla seconda posizione in griglia e imponendosi in una gara interrotta all’ultimo giro per bandiera rossa. Il podio è completato da altri due piloti KTM: il poleman David Almansa, secondo, e Álvaro Carpe, terzo dopo una notevole rimonta dalla diciottesima casella in griglia.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">Per quanto riguarda le scelte pneumatici,&nbsp;<strong>al posteriore la maggioranza dei piloti (20 su 26) ha optato per la mescola medium SC2, mentre all’anteriore 11 piloti hanno scelto la soft SC1 e i restanti 15 la medium SC2</strong>. Il vincitore e il terzo classificato hanno adottato la medium SC2 per entrambi gli assi, mentre&nbsp;<strong>Almansa</strong>&nbsp;ha preferito la soft SC1 all’anteriore, con la quale ha anche realizzato il&nbsp;<strong>giro più veloce di gara in</strong>&nbsp;<strong>1’45,836</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Gare velocissime nonostante le alte temperature.&nbsp;</strong>Quest’anno la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>, disputata con 52 gradi gradi di temperatura asfalto e conclusa in&nbsp;<strong>37’10,278,</strong>&nbsp;è stata 8 secondi più veloce rispetto a quella del 2025 a parità di numero di giri. Quella di&nbsp;<strong>Moto3™,</strong>&nbsp;corsa con 48 gradi Celsius di asfalto, è stata interrotta al penultimo giro ma rispetto a quella dello scorso anno ha comunque registrato un&nbsp;<strong>passo di gara di circa 3 decimi al giro più veloce</strong>. Entrambe le gare si sono svolte con circa 10 gradi in più di temperatura asfalto rispetto alla passata stagione.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>Pneumatici di gamma efficaci in condizioni variabili</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Nel corso del Gran Premio d’Ungheria abbiamo affrontato condizioni particolarmente eterogenee: un venerdì caratterizzato da pista ancora poco gommata e temperature contenute, un sabato con evidente evoluzione del tracciato e clima più mite, fino a una domenica decisamente calda, con temperature dell’asfalto nella gara Moto2™ superiori a 50 °C, che hanno inciso sul grip naturale del circuito.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In questo contesto, i pneumatici impiegati - tutti di gamma e regolarmente acquistabili da qualsiasi motociclista - hanno dimostrato un’elevata capacità di adattamento, grazie all’ampia finestra di funzionamento delle nostre mescole. In Moto2™, la posteriore supersoft SCX è stata utilizzata con temperature dell’asfalto comprese tra 28°C e 52°C, confermandosi una soluzione estremamente versatile: con condizioni più fresche ha permesso di stabilire il nuovo record del circuito mentre in gara, con temperature elevate, ha consentito di realizzare il nuovo record sul giro e di migliorare di 8 secondi il tempo complessivo di gara.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In Moto3™, tutte le mescole dell’allocazione si sono dimostrate valide opzioni, come evidenziato anche dalla composizione del podio. Complessivamente, siamo soddisfatti delle prestazioni dei nostri pneumatici in questo appuntamento e guardiamo ora al prossimo weekend di Brno, dove, il lunedì successivo alla gara, è previsto un test privato con costruttori e piloti MotoGP™ finalizzato allo sviluppo dei pneumatici che saranno introdotti a partire dal 2027.”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 07 Jun 2026 17:37:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Guevara e Almansa in pole; nuovi record della pista per entrambe le classi</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/guevara-e-almansa-in-pole-nuovi-record-della-pista-per-entrambe-le-classi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/guevara-e-almansa-in-pole-nuovi-record-della-pista-per-entrambe-le-classi/</guid><pp:caseid>757201</pp:caseid><pp:subtitle>I nuovi riferimenti cronometrici sono stati stabiliti nelle FP2: in Moto2™ Gonzalez ha migliorato di oltre 4 decimi il precedente record, in Moto3™ Quiles lo ha abbassato di oltre mezzo secondo</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Izan Guevara</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;ha ottenuto la pole per la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Gran Premio d’Ungheria 2026</strong>&nbsp;con il tempo di&nbsp;<strong>1’40,280&nbsp;</strong>al penultimo di 7 giri totali effettuati.<strong>&nbsp;</strong>Alle sue spalle si sono classificati Filip Salač e Senna Agius, entrambi su Kalex<strong>. Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 per l’anteriore e supersoft SCX per il posteriore</strong>. Quest’ultima soluzione è stata portata a Balaton Park per la prima volta quest’anno dato mentre nel 2025 i piloti avevano come posteriore più morbida la soft SC0.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Terza pole stagionale di Almansa</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Il pilota spagnolo&nbsp;<strong>David Almansa (KTM)</strong>&nbsp;del team Liqui Moly Dynavolt Intact GP ha ottenuto la pole girando in 1’45,686 utilizzando&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft SC1 per entrambi gli assi</strong>&nbsp;a differenza di Máximo Quiles (KTM) che per ottenere il secondo piazzamento in griglia ha puntato sulla mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore. Infine Brian Uriarte (KTM) ha realizzato il terzo tempo più veloce delle qualifiche con medium SC2 anteriore e soft SC1 posteriore, a dimostrazione dell’efficacia di tutte le mescole presenti nell’allocazione.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Nuovi record della pista.</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;Nelle FP2 di sabato mattina sono stati stabiliti i nuovi record della pista per entrambe le categorie. In&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;<strong>Máximo Quiles (KTM)&nbsp;</strong>ha girato in&nbsp;<strong>1’45,148</strong>&nbsp;utilizzando pneumatici in mescola medium SC2 per entrambi gli assi e&nbsp;<strong>migliorando di oltre mezzo secondo il record stabilito da David Muñoz l’anno scorso&nbsp;</strong>(1’45,700) mentre in&nbsp;<strong>Moto2™ Manuel Gonzalez (Kalex)</strong>&nbsp;ha stabilito il nuovo riferimento cronometrico in&nbsp;<strong>1’39,313</strong>&nbsp;per una&nbsp;<strong>riduzione di 467 millesimi rispetto al giro record di Moreira del 2025</strong>&nbsp;(1’40,380).</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Record della pista sensibilmente migliorati in entrambe le classi</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Nella giornata di venerdì il tracciato si presentava in condizioni non ottimali e piloti e team hanno riscontrato difficoltà nell’individuare il set-up più efficace per sfruttare al meglio il grip offerto dai pneumatici. Nonostante ciò, già nel corso delle Practice del venerdì pomeriggio, in Moto2™ Gonzalez ha stabilito un nuovo record della pista, anche grazie all’impiego della mescola posteriore supersoft SCX, non disponibile nella scorsa stagione, anno di debutto del Balaton Park.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Tra ieri e oggi il tracciato ha però evidenziato una marcata evoluzione e, con il susseguirsi delle sessioni e il progressivo depositarsi di gomma sull’asfalto, i tempi si sono ridotti in modo significativo, soprattutto nelle FP2 del sabato mattina dove sono stati stabiliti i nuovi record della pista in entrambe le classi: in Moto3™ con Quiles che ha abbassato di oltre mezzo secondo il riferimento dello scorso anno e in Moto2™ grazie a Gonzalez che lo ha migliorato di quasi 5 decimi. Nelle qualifiche, per via di temperature più elevate che hanno reso la pista più scivolosa inficiandone i livelli di grip, i piloti non sono riusciti a migliorare i cronometrici realizzati al mattino.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In vista delle gare di domani, nella classe intermedia ci attendiamo una scelta unanime da parte dei piloti, con anteriore soft SC1 e posteriore supersoft SCX che hanno dimostrato di essere la combinazione più competitiva. In Moto3™, analogamente a quanto osservato in qualifica, è possibile un utilizzo più variegato delle opzioni disponibili, quindi, potremo avere alcuni piloti su medium SC2 per entrambi gli assi, mentre altri potrebbero privilegiare la soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 06 Jun 2026 18:17:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI STAR IRC: AL TARO LA GRANDE GIORNATA DI FORNERIS E GIORDANO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-star-irc-al-taro-la-grande-giornata-di-forneris-e-giordano/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-star-irc-al-taro-la-grande-giornata-di-forneris-e-giordano/</guid><pp:caseid>756574</pp:caseid><description><![CDATA[<p><span>Il Rally del Taro, secondo degli appuntamenti 2026 dell’International Rally Cup, ha offerto grande partecipazione (110 i partenti), spettacolo, lotte e colpi di scena all’insegna dei <strong>Pirelli P Zero</strong> e delle grandi prove dei partecipanti al monomarca <strong>Pirelli Star 2RM IRC</strong>.</span></p><p><span>Alla ribalta innanzitutto <strong>Alessandro Forneris</strong>, piemontese classe 2001, che come all’Elba si è imposto nella classe più numerosa, quella delle Rally5 dove erano ben 26 le Renault Clio Rally5 al via. Per il pilota di Ivrea una vittoria nitida e merita dopo l’iniziale prevalenza di <strong>Christian Buccino</strong>. Alle sue spalle il posto d’onore se lo sono infine giocato <strong>Leonardo De Marco </strong>e <strong>Harshana Ratnayake,</strong> finiti nell’ordine davanti a <strong>Emanuele Bruscino</strong> e <strong>Arianna Doriguzzi Breatta</strong>.&nbsp;</span></p><p><span>L’attesa lotta per la supremazia fra le due ruote motrici di vertice, le <strong>Rally4</strong>, ha visto un poker di primattori: <strong>Matteo Giordano</strong>, che alla fine si è imposto con la sua Lancia Ypsilon, <strong>Nicolò Ardizzone</strong> (alla fine secondo), <strong>Aatu Hakalehto </strong>(quarto), <strong>Mirko Carrara</strong> e <strong>Marco Nicoletti</strong>. Quest’ultimo, in testa per la prima metà del rally con la Peugeot 208, ha poi perso circa 1’ ma con una bella rimonta è riuscito ad aggiudicarsi la Power Stage e a salire sul terzo gradino del podio, restando vicino al nuovo leader stagionale Giordano.</span></p><p><span>Nella categoria <strong>Sport</strong>, che comprende la classe R2B monopolizzata dalle Peugeot 208 aspirate, vittoria di gara per <strong>Jerry Pio Mingoia</strong> e conferma al vertice della generale per <strong>Alessio D’Alessandro</strong> giunto secondo davanti a <strong>Fabio Oppici</strong>.</span></p><p><span>Fra le 4RM ha a lungo dominato <strong>Giacomo Guglielmini</strong>, costretto però al ritiro nel finale, con vittoria e nuova leadership generale per <strong>Matteo Ceriali</strong> che ha preceduto <strong>Ernesto Riolo</strong>, secondo allo sprint su <strong>Alessandro Ciardi</strong>.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Prossimo appuntamento della serie IRC, il Rally Internazionale del Casentino nell’aretino il 26 e 27 giugno.</span></p><p><span>Classifiche provvisorie Pirelli Star 2RM IRC dopo gara 2.</span><br><span><strong>2RM Rally 4:</strong> 1. Giordano 96 punti, 2. Nicoletti 92, 3. Caneschi 57, 4. Sanna 51, 5. Ardizzone 43, 6. Ceccato 42, 7. Hakalehto 31, 8. Ghirardi 18, 9. Vigliaturo 26.</span><br><span><strong>Rally 5: </strong>1. Forneris 107 punti, 2. Miano e Bruscino 62, 4. Falezza 47, 5. Doriguzzi Breatta 43, 6. Della Maddalena e De Marco 40, 8. Ratnayake e Polli 38, 10. Della Nina 28.</span><br><span><strong>Sport Rally4/R2</strong>: 1. D’Alessandro 67 punti, 2. Mingoia 35, 3. Oppici e Fornasiero 30, 5. Laudicina 29, 6. Ristori e Possamai 27.</span><br><span><strong>4RM</strong>: Ceriali 96 punti, 2. Guglielmini 60, 3. Riolo 42, 4. Battistelli 37, 5. Ciardi 35, 6. Dello Russo e Rossi 31, 8. Roncadori 28.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Mon, 01 Jun 2026 15:03:23 +0200</pubDate>
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                        <title>Debutto ungherese per la Pirelli SCX con i piloti Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/debutto-ungherese-per-la-pirelli-scx-con-i-piloti-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/debutto-ungherese-per-la-pirelli-scx-con-i-piloti-moto2/</guid><pp:caseid>756590</pp:caseid><pp:subtitle>Sulla base dei risultati del 2025, prima stagione del circuito ungherese nel calendario del Motomondiale, quest’anno Pirelli affianca alla soft SC0 la supersoft SCX</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Debutto ungherese per la Moto2™.</strong> Per il secondo anno consecutivo il <strong>Gran Premio d’Ungheria</strong> si disputa sul circuito di <strong>Balaton Park</strong>, situato sulle rive dell’omonimo lago a circa 100 chilometri da Budapest. Forte delle informazioni raccolte nella passata stagione, <strong>Pirelli</strong> ha scelto di proporre ai piloti <strong>Moto2™</strong> un’allocazione posteriore più morbida, introducendo sul tracciato ungherese la <strong>supersoft SCX</strong>, che si affianca così alla soft SC0, soluzione di riferimento in gara nel 2025. Non si tratta, tuttavia, di un esordio assoluto della SCX su questo circuito: la stessa mescola è già stata impiegata all’inizio di maggio in occasione del round ungherese del WorldSBK.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· L’allocazione per pilota.</strong> Ciascun pilota Moto2™ avrà a disposizione all’anteriore 8 pneumatici in mescola soft SC1 e 8 in mescola medium SC2. Al posteriore, l’allocazione prevede 9 unità di supersoft SCX e 8 di soft SC0. Resta invariato il limite massimo di pneumatici utilizzabili nel corso del fine settimana, fissato dal regolamento in 17 unità complessive, di cui 8 anteriori e 9 posteriori.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· La Moto3™.</strong> Per la entry class del Motomondiale saranno disponibili, su entrambi gli assi, le soluzioni in mescola soft SC1 e medium SC2, liberamente combinabili dai piloti. Nel 2025, la maggior parte dello schieramento ha affrontato la gara con la soft SC1 al posteriore, abbinata all’anteriore in alcuni casi alla soft SC1 e in altri alla medium SC2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>A Balaton con l’obiettivo di migliorare ulteriormente</strong></span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span>“Quando affrontiamo un circuito nuovo, il nostro approccio iniziale è sempre prudente: preferiamo infatti orientarci su soluzioni non eccessivamente morbide, in grado di garantire un adeguato margine di sicurezza qualora il tracciato si riveli particolarmente severo per i pneumatici. È per questo motivo che, nella passata stagione, a Balaton i piloti Moto2™ avevano a disposizione la soft SC0 come opzione posteriore più morbida e la medium SC1 come alternativa. Quest’anno, sulla base dei dati raccolti nel 2025, che hanno evidenziato come il tracciato e il suo asfalto non siano particolarmente impegnativi per i pneumatici, abbiamo deciso di proporre un’allocazione di uno step più morbida, introducendo anche su questa pista la supersoft SCX. Si tratta di una soluzione che abbiamo inserito progressivamente nel campionato lo scorso anno e il cui impiego è stato ulteriormente ampliato in questa stagione con risultati molto positivi. Pur non essendo un debutto assoluto su questo circuito, poiché è già stata utilizzata con successo dai piloti del WorldSBK a inizio maggio, riteniamo che questa mescola possa consentire anche ai piloti Moto2™ di compiere un significativo passo avanti sia sul giro lanciato sia sul passo gara, grazie agli elevati livelli di grip che è in grado di offrire”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:59:10 +0200</pubDate>
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                        <title>Con la Pirelli SC0 di gamma Bulega conquista anche Aragón</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/con-la-pirelli-sc0-di-gamma-bulega-conquista-anche-aragon/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/con-la-pirelli-sc0-di-gamma-bulega-conquista-anche-aragon/</guid><pp:caseid>756541</pp:caseid><pp:subtitle>Al giro di boa del Mondiale il pilota della Ducati resta imbattuto e oltre alla sesta tripletta di fila firma nuovi record con mescole posteriori SCX e SC0. A Masia Gara2 del WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>La marcia trionfale di Bulega</strong>&nbsp;Un altro fine settimana da incorniciare per Nicolò Bulega (Ducati), che al Motorland&nbsp;Aragón, sede del sesto appuntamento del&nbsp;<strong>Mondiale FIM WorldSBK</strong>, e tappa che rappresenta il completamento della prima metà della stagione, dopo Gara1 e Gara Superpole conquista anche Gara2. Per il leader del Mondiale si tratta della sesta tripletta in questa stagione e del 22° successo consecutivo. L’italiano ha preceduto sul podio le altre Ducati del compagno di squadra Iker Lecuona e di Sam Lowes, tutti con&nbsp;<strong>all’anteriore pneumatici di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola media SC2,&nbsp;</strong>scelta fatta anche da altri tre piloti al via, mentre i 15 restanti hanno optato per la&nbsp;<strong>soft SC1</strong>. Al posteriore, invece la scelta è stata univoca con la scelta della<strong>&nbsp;soft SC0</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>SC0 da record anche in Gara Superpole</strong>&nbsp;Dopo essersi concentrato nelle prove libere sul lavoro al posteriore con la specifica in&nbsp;<strong>mescola soft SC0</strong>&nbsp;con la quale già un anno fa aveva vinto le gare della domenica, nella&nbsp;<strong>Gara Superpole</strong>&nbsp;che ha aperto la giornata,&nbsp;<strong>Bulega</strong>&nbsp;è così andato controcorrente rispetto all’intera griglia,&nbsp;<strong>unico pilota</strong>&nbsp;assieme a Somkiat Chantra (Honda) a utilizzare&nbsp;<strong>al posteriore proprio questa soluzione, invece della supersoft SCX</strong>&nbsp;scelta dai rivali. Dopo un inizio gara in difesa, nella seconda parte il ducatista ha recuperato terreno, conquistando la vittoria davanti al compagno Lecuona e a Sam Lowes e stabilendo, al 10° e ultimo passaggio, anche il&nbsp;<strong>nuovo record sul giro in gara</strong>: il suo 1’47.709 è risultato essere 226 millesimi inferiore al record stabilito due anni fa da Toprak Razgatlioğlu in 1’47.935. Per quanto riguarda la scelta dell’anteriore, tutti i piloti hanno scelto&nbsp;<strong>la specifica soft SC1&nbsp;</strong>con la sola eccezione di Remy Gardner (Yamaha) che ha optato per&nbsp;<strong>medium SC2</strong>.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·</strong>&nbsp;<strong>Supersport a Masia</strong>&nbsp;Gara2 della&nbsp;<strong>WorldSSP</strong>&nbsp;è stata vinta dallo spagnolo&nbsp;<strong>Jaume Masia (Ducati)</strong>, che ha avuto la meglio su Albert Arenas (Yamaha) e Matteo Ferrari (Ducati). Tutti i piloti hanno optato per&nbsp;<strong>soft SC1 all’anteriore e soft SC0 al posteriore</strong>. In Gara2 della&nbsp;<strong>WorldSPB&nbsp;</strong>a vincere è stato&nbsp;<strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong>&nbsp;davanti a Carter Thompson (Yamaha) e Harrison Dessoy (Triumph) in una classe che utilizza pneumatici&nbsp;<strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong>&nbsp;per entrambi gli assi. La seconda gara della&nbsp;<strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, anche qui con pneumatici in&nbsp;<strong>mescola SC1</strong>, ha invece visto imporsi il dominicano&nbsp;<strong>Xarly Mendez</strong>&nbsp;davanti al giapponese Riichi Takahira e al brasiliano Aymon Bocanegra.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Record e prestazioni convincenti con tutta la gamma ad Aragón</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Il fine settimana del FIM WorldSBK Aragón Round si è rivelato particolarmente interessante sotto il profilo delle prestazioni, non solo in termini assoluti ma anche per le indicazioni emerse dal confronto diretto tra le diverse specifiche presenti in allocazione. Nonostante le temperature molto elevate, che nella giornata odierna hanno portato l’asfalto a superare i 50°C, la costante evoluzione del tracciato ha consentito ai piloti di migliorare progressivamente i propri riferimenti cronometrici nel corso del weekend.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Sul piano della prestazione assoluta, entrambe le posteriori più morbide hanno permesso a Bulega di stabilire nuovi record. Dopo aver firmato il nuovo record assoluto in Superpole con la supersoft SCX, il leader del Campionato ha replicato nella Gara Superpole, facendo segnare il nuovo giro veloce in gara utilizzando la soft SC0, la stessa specifica di gamma con la quale si era imposto qui nella scorsa edizione e con la quale sin dal primo turno di prove ha trovato buone sensazioni. Un risultato particolarmente significativo se si considera che Bulega è stato uno dei soli due piloti a scegliere questa soluzione di gamma, mentre il resto dello schieramento ha optato per la supersoft SCX. Il margine estremamente contenuto al traguardo rispetto al suo compagno Lecuona, che utilizzava invece la SCX, ha confermato come entrambe le soluzioni fossero pienamente competitive per puntare alla vittoria.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Anche all’anteriore, le specifiche messe a disposizione dei team hanno confermato un comportamento eccellente, come dimostrano la scelta vincente della soft SC1 nella Gara Superpole e quella della medium SC2 in Gara 1 e Gara 2. Questi risultati rappresentano un'ulteriore conferma dell’efficacia del costante lavoro di sviluppo portato avanti da Pirelli negli ultimi anni, che ha consentito di mettere a disposizione dei piloti una gamma affidabile e altamente competitiva in ogni condizione. Un vantaggio che si estende anche ai motociclisti di tutti i giorni, i quali possono utilizzare in pista e nei track day gli stessi pneumatici impiegati nel Campionato Mondiale Superbike”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 31 May 2026 21:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Con Pirelli, Gonzalez e Uriarte vincono gare record di Moto2™ e Moto3™ al Mugello</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-gonzalez-e-uriarte-vincono-gare-record-di-moto2-e-moto3-al-mugello/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-gonzalez-e-uriarte-vincono-gare-record-di-moto2-e-moto3-al-mugello/</guid><pp:caseid>756538</pp:caseid><pp:subtitle>La gara di Moto2™ è stata 22 secondi più veloce del 2025 per un miglioramento medio sul giro di 1,2 secondi mentre quella di Moto3™ si è conclusa con un vantaggio di 10 secondi migliorando di 6 decimi al giro il passo gara</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>·</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>Gonzalez vince e guida il Campionato</strong></span><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">. Il poleman&nbsp;<strong>Manuel Gonzalez (Kalex)</strong>&nbsp;ha ottenuto il secondo successo stagionale vincendo la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>&nbsp;corsa oggi sul circuito del&nbsp;<strong>Mugello</strong>&nbsp;in occasione del&nbsp;<strong>Gran Premio d’Italia</strong>&nbsp;e guida il Campionato con 129,5 punti. Alle spalle dello spagnolo si sono classificati Celestino Vietti (Boscoscuro), scattato dalla sedicesima posizione in griglia, e Daniel Holgado (Kalex), terzo. Per quanto riguarda i pneumatici, tutti i piloti hanno montato all’anteriore la soluzione soft SC1, accompagnata nella quasi totalità dei casi dalla supersoft di gamma SCX in versione rinnovata per il 2026.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>&nbsp;</strong></span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;La prima di Uriarte</strong>. Dopo la rinuncia a correre del poleman Almansa a causa di una tonsillite, a scattare dalla prima casella in griglia per la gara di&nbsp;<strong>Moto3™</strong>&nbsp;è stato il malese Hakim Danish (KTM). A trionfare è stato però&nbsp;<strong>Brian Uriarte del team Red Bull KTM Ajo</strong>, alla sua prima vittoria in Moto3™ dopo aver vinto l’anno scorso sia la Red Bull MotoGP Rookies Cup sia il Campionato del Mondo FIM JuniorGP. Lo spagnolo ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra Álvaro Carpe e il lo stesso Danish, per un podio firmato KTM.&nbsp; Tutti i piloti hanno utilizzato&nbsp;<strong>pneumatici in mescola soft SC1 per il posteriore</strong>&nbsp;mentre&nbsp;<strong>all’anteriore metà di loro ha optato per soft SC1 e la restante metà per medium SC2</strong>, quest’ultima utilizzata anche dai primi due classificati.</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span><br><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>·&nbsp;Gare più veloci di sempre.&nbsp;</strong>Quest’anno la gara di&nbsp;<strong>Moto2™</strong>, conclusa in&nbsp;<strong>35’12,315,</strong>&nbsp;è stata oltre 22 secondi più veloce rispetto a quella dello scorso anno, corsa sempre sulla distanza di 19 giri e con temperature di aria e asfalto pressoché identiche, con un&nbsp;<strong>miglioramento del passo sul giro di gara pari a quasi 1,2 secondi</strong>. Inoltre, al secondo passaggio,&nbsp;<strong>Iván Ortolá (Kalex) ha realizzato il nuovo record sul giro di gara in 1’49,497&nbsp;</strong>migliorando di quasi 1 secondo quello stabilito nel 2024 da Aron Canet (1’50,476). La gara di&nbsp;<strong>Moto3™,</strong>&nbsp;corsa sulla distanza di 17 giri in&nbsp;<strong>33’07,801,</strong>&nbsp;è stata&nbsp;<strong>quasi 10 secondi più veloce di quella corsa l’anno scorso</strong>&nbsp;in 33’17,697 con temperature di asfalto e aria simili, per un&nbsp;<strong>miglioramento medio sul giro di poco inferiore ai 6 decimi</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>Le gare più veloci di sempre al Mugello per queste classi</strong></span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;">&nbsp;</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Dopo il nuovo record assoluto della pista stabilito ieri in Moto2™, anche le gare hanno confermato l’eccellente comportamento dei pneumatici, contribuendo a risultati di grande rilievo. Sia la gara di Moto2™ sia quella di Moto3™ sono state quelle con il passo gara più veloce di sempre al Mugello per le rispettive classi.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">In Moto2™ si è osservato un miglioramento complessivo di 22 secondi rispetto al 2025, corrispondente a una riduzione del tempo medio sul giro di 1,2 secondi, con Ortolá autore anche del nuovo giro veloce di gara che ha migliorato il precedente di 1 secondo. Un risultato al quale ha contribuito in modo significativo la nuova mescola posteriore supersoft di gamma, aggiornata per questa stagione.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Anche in Moto3™, pur utilizzando le stesse soluzioni della scorsa stagione, è stato registrato un progresso significativo: la gara è risultata più veloce di 10 secondi rispetto all’anno scorso, con un passo migliorato di 0,6 secondi al giro.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">È importante sottolineare che questi risultati sono stati ottenuti in condizioni pressoché identiche a quelle del 2025, sia per temperature dell’aria e dell’asfalto sia, naturalmente, per numero di giri di gara.</span></i><br><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Infine, una menzione per la Red Bull MotoGP™ Rookies Cup, che ha offerto ancora una volta gare molto combattute, con i complimenti a Ogiwara per la doppietta conquistata nel fine settimana.”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 31 May 2026 17:46:00 +0200</pubDate>
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