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                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Fri, 23 Oct 2026 22:38:19 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Thu, 22 Oct 2026 11:21:43 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE CENTRO SUD: RUDY MICHELINI CAMPIONE RALLY2 PER UN PUNTO NEL FESTIVAL DEI LUCCHESI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-centro-sud-rudy-michelini-campione-rally2-per-un-punto-nel-festival-dei-lucchesi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-centro-sud-rudy-michelini-campione-rally2-per-un-punto-nel-festival-dei-lucchesi/</guid><pp:caseid>821958</pp:caseid><description><![CDATA[<p><span>Quattro secondi - quelli che hanno separato il frusinate <strong>Emanuele Giannetti</strong> dal secondo posto nel conclusivo Rally Porta del Gargano - hanno deciso che il campione fra le Rally2 della <strong>Regione Centro Sud</strong> del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong> sia per un solo punto il lucchese <strong>Rudy Michelini</strong>. Per Giannetti comunque la grande soddisfazione di aver vinto il titolo assoluto di Zona 8 ACI Sport. Una conclusione all’insegna dell’incertezza fino all’ultimo metro dell’ultima gara che ha avuto riflessi anche per gli altri titoli di Regione del monomarca <strong>Pirelli Accademia CRZ</strong>.</span></p><ul><li><span>Sempre fra le <strong>Rally2</strong> il vincitore assoluto di giornata, il molisano <strong>Riccardo Di Iuorio</strong>, si è assicurato il terzo posto – con relativo premio in denaro – scavalcando il pisano <strong>Lorenzo Sardelli</strong>. Ma tutti e quattro con le rispettive Skoda Fabia si potranno ritrovare al Rally Città di Lucca, finale in prova unica della Coppa Italia Rally ACI Sport, come pure <strong>Fabio Pinelli</strong> quinto fra i trofeisti Pirelli e vincitore di Zona 7 ACI Ssport fra gli Over 55.</span></li><li><span>Fra le <strong>Rally4</strong> già assodato il successo anticipato di un altro lucchese, <strong>Claudio Fanucchi </strong>(Lancia Ypsilon),<strong> </strong>il potentino <strong>Davide Maglione</strong> (Lancia Ypsilon) si è garantito il secondo posto ai danni del toscano <strong>Luca Pierotti</strong> (Peugeot 208) per il criterio discriminante della minore età. In finale andranno anche l’empolese <strong>Maila Cammilli</strong> regina femminile della Toscana e <strong>Filippo Tonarelli</strong> che è sul podio in Zona7 fra gli Under 25.</span></li><li><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> monopolizzate dalle Renault Clio successo del pisano <strong>Lorenzo Nesti </strong>dall’alto delle sue 4 vittorie in 5 partecipazioni<strong> </strong>davanti al pistoiese <strong>Marco Mori</strong> e al livornese <strong>Maicol Noti</strong>.</span></li><li><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> trionfo di un altro lucchese <strong>Gian Luca Martinelli</strong> (Citroen C2 RS1.6P) davanti a <strong>Riccardo Tommi</strong> (Peugeot 208 R2).</span></li></ul><p><span>Top5 classifiche finali provvisorie <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Centro Sud </strong>(in neretto i piloti aventi diritto a partecipare alla finale della Coppa Italia ACI Sport)</span></p><p><span><strong>Rally2</strong>: 1. <strong>Rudy Michelini</strong> 32 punti, 2. <strong>Emanuele Giannetti</strong> 31, 3. <strong>Riccardo Di Iuorio</strong> 28, 4. <strong>Lorenzo Sardelli</strong> 24, 5. <strong>Fabio Pinelli</strong> 16.</span></p><p><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. <strong>Claudio Fanucchi</strong> 28 punti, 2. <strong>Davide Maglione</strong> 28, 3. Luca Pierotti 28, 4. <strong>Filippo Tonarelli</strong> 22, 5. Alessio De Santis 14, 6. <strong>Maila Cammilli</strong> 12.</span></p><p><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. <strong>Lorenzo Nesti</strong> 45 punti, 2. Marco Mori 30, 3. Maicol Noti 23, 4. Riccardo Rosticci e Noemi Artino 4.</span></p><p><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. <strong>Gian Luca Martinelli</strong> (RS1.6P) 36 punti, 2. Riccardo Tommi (R2B) 30, 3. Riccardo Vespesiani (A6) 15, 4. Damiano Roma (N2) e Giacomo Franceschini (R2B) 24; 6. <strong>Antonio Ilari</strong> (RS1.4P) e <strong>Daniele Ferilli</strong> (RS1.6P) 18.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Thu, 22 Oct 2026 11:21:43 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Thu, 22 Oct 2026 09:21:43 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>GABRIEL DI PIETRO E I PIRELLI P ZERO: 7 VITTORIE SU 7 PER IL NEO CAMPIONE ITALIANO RALLY 2RM</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gabriel-di-pietro-e-i-pirelli-p-zero-7-vittorie-su-7-per-il-neo-campione-italiano-rally-2rm/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gabriel-di-pietro-e-i-pirelli-p-zero-7-vittorie-su-7-per-il-neo-campione-italiano-rally-2rm/</guid><pp:caseid>821544</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Sette vittorie in sette gare: questo lo straordinario ruolino di marcai con ha portato <strong>Gabriel Di Pietro</strong> e i Pirelli P Zero a stabilire un nuovo record da accompagnare al titolo di <strong>Campione d’Italia per le vetture a due ruote motrici</strong> e alla conquista della serie principale dei monomarca Pirelli: il <strong>Pirelli Star 2RM Top</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Al Rallye Sanremo ha completato la sua straordinaria stagione con al fianco Andrea Dresti portando alla vittoria una Lancia Ypsilon Rally4 dopo aver vinto tutte le precedenti gare con una Peugeot 208 Rally4, vetture entrambe curate dal team Lion.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sulle strade sanremesi si è anche decisa la corsa al posto d’onore con <strong>Michael Rendina</strong> che ha avuto la meglio su <strong>Lorenzo Lorallini</strong>, entrambi al volante delle Lancia Ypsilon.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>che stavolta ha visto prevalere il bolognese anche se Rendina mantiene il posto d’onore nella classifica generale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In coda al rally valevole per il Tricolore si è disputata anche la gara valevole per la Coppa ACI Sport di Zona e per il <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord-Ovest</strong>. Penultimo dei tredici appuntamenti per la serie Pirelli ha visto i primi verdetti anticipati.</span></p><ul><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, la vittoria ha riportato<strong> Marco Varetto </strong>al comando<strong> </strong>della serie Pirelli davanti a <strong>Ivan Carmellino</strong>. Varetto si è così aggiudicato matematicamente anche il titolo assoluto della Zona 2 di ACI Sport, imitando lo stesso Carmellino che si era assicurato con una gara di anticipo il titolo della Zona 1.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> tutto rimandato al conclusivo Rally Villa d’Este con in lizza <strong>Patrik Durand</strong>, <strong>Massimo Lombardi</strong> e <strong>Vincenzo Torchio</strong>.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> a distinguersi è stato <strong>Cesare Caffa</strong>. Con il titolo Pirelli e quello di Zona 1 ACI Sport già conquistato dal torinese <strong>“Cave”</strong>, Caffa si è garantito a Sanremo il successo stagionale nella Zona 2.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> l’appuntamento sanremese non ha sciolto il dubbio su chi la spunterà fra il quartetto ancora in lizza.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, <strong>Mauro Porzia</strong> è riuscito a scavalcare l’esperto genovese <strong>Ennio Bini </strong>con la sua Renault Clio Rally3: ora c’è solo mezzo punto a dividerli.<strong> </strong> </span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Ovest </strong>dopo gara 12 di 13</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Rally2</strong>: 1. Marco Varetto 50 punti, 2. Ivan Carmellino 42, 3. Thomas Paperini 31, 4. Elwis Chentre 30, 5. Jacopo Araldo 21.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Patrik Durand 35 punti, 2. Massimo Lombardi 34, 3. Vincenzo Torchio 27,5, 4. Matteo Giordano 18, 5. Igor Iani e Simone Spinella 15.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. “Cave” 45 punti, 2. Alessandro Colombo 36, 3. Cesare Caffa 24,5, 4. Manuel Daziano, Davide Nicelli e Marco Arcifera 15.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Enrico Negro (N2) 36 punti, 2. Andrea Ferrero (RS1.6P) 35,5 punti, 3. Riccardo Gandolfi (R2B) e Alfredo Minesi (RS1.6P) 30, 5. Luca Risso (N2) 27.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Mauro Porzia 36 punti, 2. Ennio Bini 35,5 punti, 3. Simone Fiasco 5, 4. Ludwig Zigliani 4,5.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Wed, 21 Oct 2026 08:56:02 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Wed, 21 Oct 2026 06:56:02 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Una nuova posteriore Pirelli in Moto2™ per l’ultima Phillip Island</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/una-nuova-posteriore-pirelli-in-moto2-per-lultima-phillip-island/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/una-nuova-posteriore-pirelli-in-moto2-per-lultima-phillip-island/</guid><pp:caseid>819603</pp:caseid><pp:subtitle>Per il Gran Premio d’Australia, che si disputerà per l’ultima volta sul circuito di Phillip Island, Pirelli introdurrà in Moto2™ un nuovo pneumatico posteriore in mescola hard</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· L’ultima a Phillip Island.</strong> Il <strong>Gran Premio d’Australia 2026</strong> sarà l’ultimo disputato a <strong>Phillip Island</strong> prima del trasferimento, nel 2027, sul nuovo circuito cittadino di Adelaide. Storicamente tra i tracciati più impegnativi per i pneumatici, Phillip Island è stato scelto da <strong>Pirelli</strong> per il debutto della <strong>F0604</strong>, <strong>nuova specifica posteriore di sviluppo per la Moto2™ con mescola hard</strong>, progettata per offrire maggiore protezione dall’usura sui circuiti più severi. In alternativa sarà disponibile la <strong>medium D0922</strong>, utilizzata da tutti i piloti nel GP 2025, quando, proprio con questa opzione, Diogo Moreira stabilì il nuovo record della pista, e nelle ultime due edizioni del GP di Germania. Rispetto alla SC1 di gamma, la D0922 differisce per struttura e mescola, leggermente più morbida e intermedia tra soft e medium, con l’obiettivo di migliorare stabilità e costanza di prestazioni.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Una posteriore in più per pilota</strong>. Per agevolare team e piloti nella valutazione della nuova specifica F0604, al debutto tra le opzioni disponibili per la gara, l’allocazione di slick posteriori utilizzabili nell’arco del fine settimana aumenta <strong>da 9 a 10 pneumatici per pilota</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Soft e medium di gamma anteriori</strong>. I piloti avranno a disposizione le soluzioni di gamma soft SC1 e medium SC2. Lo scorso anno tutti scelsero la SC1 per la gara, con ottimi risultati. Le stesse specifiche, con misure differenti, saranno disponibili anche in Moto3™.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· In Moto3™ stesse posteriori del 2025.</strong> Nell’entry class i piloti potranno scegliere tra la <strong>medium SC2 di gamma</strong> e la <strong>hard di sviluppo C1096</strong>, entrambe già presenti nell’allocazione del GP d’Australia 2025. Nella passata edizione, quasi tutti i piloti scelsero la SC2 posteriore per la gara, abbinandola nella maggior parte dei casi alla ad una <strong>medium anteriore</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Phillip Island, un circuito che è stato per anni un degno rivale</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Esistono circuiti che, più di altri, rappresentano una sfida particolarmente severa per un costruttore di pneumatici, per le caratteristiche del layout, dell’asfalto o per le condizioni termiche che si possono trovare. Da questo punto di vista, Phillip Island è stato per molti anni un riferimento assoluto: un circuito estremamente esigente, capace di mettere alla prova pneumatici e di stimolarci a migliorare continuamente le prestazioni dei nostri prodotti. In un certo senso è stato un rivale, uno di quelli che incutono rispetto e che, proprio per la difficoltà della sfida, contribuiscono a spingerti oltre i tuoi limiti. A tutto questo si aggiunge il fascino unico di un tracciato che, nel corso degli anni, ha saputo conservare intatta la propria identità. Per questo ci dispiacerà non correre più qui: Phillip Island rappresenta un proving ground ideale per lo sviluppo dei pneumatici ed è proprio per le sue caratteristiche che abbiamo scelto questo circuito per il debutto della nuova posteriore F0604 per la Moto2™. Si tratta di una soluzione sviluppata per offrire una maggiore resistenza all’usura, andando oltre il livello già raggiunto dalla D0922 e ampliando ulteriormente le opzioni a nostra disposizione per affrontare i circuiti più impegnativi per i pneumatici”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:52:47 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 19 Oct 2026 10:52:47 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli e WorldSBK: oltre un milione di giri e 23 stagioni di record e innovazioni trasferite dalla pista alla strada</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-worldsbk-oltre-un-milione-di-giri-e-23-stagioni-di-record-e-innovazioni-trasferite-dalla-pista-alla-strada/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-worldsbk-oltre-un-milione-di-giri-e-23-stagioni-di-record-e-innovazioni-trasferite-dalla-pista-alla-strada/</guid><pp:caseid>819605</pp:caseid><pp:subtitle>Come Fornitore Unico dal 2004 al 2026, Pirelli ha contribuito all’evoluzione tecnica del Campionato, trasformando la competizione in un laboratorio di innovazione e trasferendo su strada tecnologie e prestazioni sviluppate in pista</pp:subtitle><description><![CDATA[<p><span><strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto di Pirelli: </strong></span><i><span><strong>“Per oltre due decenni abbiamo sviluppato pneumatici per la competizione e i motociclisti. Il nostro percorso nel WorldSBK si conclude, ma continueremo a innovare nel racing per trasferire tecnologia e prestazioni ai prodotti stradali”.</strong></span></i></p><p><span>Con il Pirelli Spanish Round disputato a Jerez de la Frontera, <strong>Pirelli</strong> ha concluso il proprio percorso nel <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> di cui, per <strong>23 stagioni consecutive</strong>, è stato <strong>Fornitore Unico di Pneumatici</strong>. Un sodalizio che ha contribuito a plasmare l’identità tecnica del massimo campionato per derivate dalla serie attraverso lo sviluppo continuo dei prodotti, l’innovazione tecnologica e una costante attenzione alla sicurezza e all’affidabilità dei pneumatici, elementi sostenuti da una collaborazione stretta e continuativa con organizzatori, federazione, costruttori e team.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto di Pirelli</strong>:</span><i><span> “Per oltre due decenni abbiamo fatto del WorldSBK un laboratorio di innovazione, contribuendo alla sua evoluzione insieme a organizzatori, federazione, costruttori e team. Lo sviluppo continuo di mescole, strutture e soluzioni ha permesso di migliorare costantemente le prestazioni e aggiornare i record anno dopo anno, generando al tempo stesso tecnologie e competenze da trasferire ai pneumatici stradali. Un percorso che abbiamo portato avanti fino all’ultima stagione e che non si conclude qui: l’esperienza maturata nel WorldSBK continuerà a guidare l’innovazione Pirelli nel mondo delle competizioni e su strada.”</span></i><br /><span> </span><br /><span>Una storia, quella nel Mondiale riservato alle derivate di serie, iniziata nel 1989 con il debutto ufficiale di Pirelli sulla Honda RC30 del team Rumi affidata al campione del mondo in carica Fred Merkel. Dopo aver sfiorato il podio all’esordio di Donington Park, il pilota statunitense conquistò all’Hungaroring la pole position e la vittoria in entrambe le gare, avviandosi verso la conferma del titolo mondiale. Dopo una parentesi ufficiale lontano dalle principali competizioni motociclistiche negli anni Novanta, Pirelli tornò protagonista nel 2004, quando il promoter del WorldSBK la scelse come Fornitore Unico di Pneumatici, inaugurando un modello destinato a segnare una svolta nel motorsport internazionale.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>Dalla pista alla strada: una strategia distintiva</strong></span><br /><span>L’ingresso di Pirelli nel Mondiale Superbike rispondeva a una strategia precisa: fare delle competizioni non soltanto una vetrina, ma un autentico laboratorio di sviluppo al servizio dei motociclisti. In un campionato riservato a moto derivate dalla produzione di serie, ciò significava utilizzare pneumatici strettamente collegati ai prodotti disponibili sul mercato, anziché soluzioni concepite esclusivamente per le gare. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>Innovazione tecnologica continua</strong></span><br /><span>Fin dall’inizio dell’esperienza nel Mondiale Superbike, Pirelli ha sviluppato un percorso di innovazione che ha progressivamente ridefinito le prestazioni dei pneumatici da competizione e, attraverso il trasferimento delle conoscenze maturate in pista, dei prodotti stradali. Nel 2005 nacque il DIABLO™ Superbike, riferimento della gamma slick da competizione. Nel 2007 seguì il DIABLO™ Supercorsa, sviluppato per le classi minori del campionato, dal quale nel 2008 derivò il DIABLO™ Supercorsa SP, pneumatico stradale ad alte prestazioni. Nel 2012 fu introdotta la mescola SC0 per il DIABLO™ Superbike, estesa l’anno successivo anche alla gamma stradale. Il 2013 segnò il passaggio dai cerchi da 16,5 a quelli da 17 pollici, rafforzando il legame con le configurazioni delle moto di serie. Nel 2018 arrivarono le misure 125/70 all’anteriore e 200/65 al posteriore; nel 2019 la mescola SCX supersoft e nel 2022 la SCQ extrasoft, sviluppata per massimizzare la prestazione sul giro secco. Dal 2020, inoltre, tutte le classi del campionato avevano adottato pneumatici slick.</span><br /><span> </span><br /><span>“Pur essendo in regime di monogomma e avendo sempre avuto prodotti competitivi, il nostro obiettivo è sempre rimasto quello di migliorarci anno per anno, offrendo un prodotto allo stato dell’arte, con un’attenzione estrema a cosa ci chiedeva il mercato. Soprattutto nei primi anni, si è infatti creato, non solo un desiderio, ma una vera necessità da parte dell’utente finale di avere a disposizione un puro prodotto racing, con il quale girare in pista. E noi abbiamo intercettato questa necessità, non solo continuando a sviluppare prodotti sempre migliori, ma proponendo anche nuove misure, che dal racing sono state trasferite alla strada, diventando il riferimento delle moto sportive in vendita”, aggiunge Barbier.</span><br /><span><strong>Da fornitore a partner strategico</strong></span><br /><span>Ma nel corso delle 23 stagioni, il ruolo di Pirelli si è evoluto, trasformandosi in una partnership attiva e propositiva a sostegno dello sviluppo del campionato. Un impegno che, oltre alla dimensione tecnica, si è tradotto in una collaborazione sempre più stretta con Infront prima e Dorna poi, anche sul fronte del marketing e della comunicazione. Le varie iniziative, inizialmente pensate per gli ospiti Pirelli, sono state progressivamente estese all’intero paddock, contribuendo a rendere il campionato più attrattivo e coinvolgente per il pubblico e gli appassionati, oltre che a rafforzarne la visibilità. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>Sviluppo e record fino all’ultimo round</strong></span><br /><span>La stagione 2026 ha confermato la coerenza di questo approccio. Pirelli ha proseguito il lavoro di sviluppo fino all’ultimo appuntamento, mettendo a disposizione dei piloti WorldSBK 17 soluzioni anteriori e posteriori, tra prodotti di gamma e specifiche di sviluppo. Un impegno costante per tutta la stagione, accompagnato da continui progressi prestazionali e da nuovi primati: 10 record assoluti sul giro e 11 record sul giro in gara, oltre a significativi miglioramenti sulle distanze di gara.</span><br /><span> </span><br /><span>Da James Toseland, primo campione del mondo dell’era Pirelli nel 2004 con la Ducati 999 F04, a Nicolò Bulega, dominatore del 2026 sulla Ducati Panigale V4R con XX vittorie su 36 gare, il percorso sportivo e tecnologico di Pirelli nel WorldSBK ha attraversato 23 stagioni, accompagnando l’evoluzione del campionato e delle prestazioni delle moto derivate dalla serie. Si conclude un’esperienza straordinaria, il cui patrimonio di conoscenze e competenze continuerà ad alimentare lo sviluppo dei pneumatici Pirelli e l’impegno dell’azienda nei campionati di massimo livello.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Statistiche Pirelli WorldSBK 2004–2026</strong></span><br /><span><strong> </strong></span></p><ul style="list-style-type:disc;"><li><span><strong>Round disputati:</strong> 289</span></li><li><span><strong>Gare disputate:</strong> 661</span></li><li><span><strong>Chilometri di giri totali di gara completati:</strong> 1.143.782</span></li><li><span><strong>Piloti al via:</strong> 1.020</span></li><li><span><strong>Numero di circuiti:</strong> 33</span></li><li><span><strong>Velocità massima:</strong> 339,500 km/h (T. Sykes, Kawasaki – Monza 2012)</span></li><li><span><strong>Media oraria più alta in gara:</strong> 201,814 km/h (M. Melandri, BMW – Monza 2013)</span></li><li><span><strong>Velocità media sul giro più alta:</strong> 205,459 km/h (T. Sykes, Kawasaki – Monza 2013)</span></li><li><span><strong>Top 3 nazioni ospitanti per numero di round:</strong> Italia 51, Spagna 41, Regno Unito 30</span></li><li><span><strong>Maggior numero di gare disputate su un circuito:</strong> 54 (Magny-Cours, Phillip Island, Assen e Misano)</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>Statistiche Pirelli WorldSBK 2026</strong></span><br /><span><strong> </strong></span></p><ul style="list-style-type:disc;"><li><span><strong>Record assoluti sul giro:</strong> 10</span></li><li><span><strong>Record sul giro in gara:</strong> 11</span></li><li><span><strong>Piloti al via:</strong> 30</span></li><li><span><strong>Specifiche di pneumatici:</strong> 17 (5 anteriori e 12 posteriori)</span></li><li><span><strong>Pneumatici utilizzati:</strong> 5.544</span></li><li><span><strong>Chilometri di giri totali di gara completati:</strong> 52.090</span></li></ul><p> </p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 22:08:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 19 Oct 2026 11:13:58 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Bulega chiude una stagione da record con la decima tripletta, nell’ultimo capitolo dei 23 anni di Pirelli come Fornitore Unico in WorldSBK</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/bulega-chiude-una-stagione-da-record-con-la-decima-tripletta-nellultimo-capitolo-dei-23-anni-di-pirelli-come-fornitore-unico-in-worldsbk/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/bulega-chiude-una-stagione-da-record-con-la-decima-tripletta-nellultimo-capitolo-dei-23-anni-di-pirelli-come-fornitore-unico-in-worldsbk/</guid><pp:caseid>819587</pp:caseid><pp:subtitle>Dopo il successo in Gara 1, il Campione del Mondo si impone anche nelle due gare odierne con posteriore Pirelli supersoft di gamma, completando una stagione perfetta per Aruba.it Racing - Ducati, vincitore di tutte le 36 gare disputate.</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega e Ducati nella storia.</strong> È finita con una tripletta, la decima della stagione, la marcia trionfale di <strong>Nicolò Bulega</strong> nel <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong>. Dopo avere vinto Gara1 sabato, il neo iridato si è ripetuto nella Gara Superpole e Gara 2 di oggi, portando a 32 le vittorie della stagione. Meglio del Campione del Mondo 2026 ha fatto solo il suo team, <strong>Aruba.it Racing – Ducati</strong>, che vincendo tutte le 36 gare disputate, eguaglia l’unico precedente della storia del motociclismo, quello della MV Agusta che con Giacomo Agostini nel 1968 vinse tutte le 10 gare del Motomondiale 500 e le 7 di quello 350. In <strong>Gara 2</strong> del <strong>Pirelli Spanish Round</strong>, che ha calato il sipario sul Mondiale 2026 ma anche sui <strong>23 anni di Pirelli come Fornitore Unico del Campionato</strong>, Bulega e Lecuona sono scesi in pista con una livrea speciale colore argento ispirata alla Ducati 750 Imola Desmo di Paul Smart e Bruno Spaggiari alla 200 Miglia di Imola 1972. Bulega ha preceduto le altre Ducati di Lecuona e Sam Lowes, che proprio all’ultimo giro ha approfittato dell’arrivo della pioggia per strappare ad Alvaro Bautista quello che sarebbe stato il suo ultimo podio prima del ritiro. Tutti i piloti hanno scelto <strong>all’anteriore la soluzione di gamma in mescola soft SC1 e al posteriore la supersoft SCX</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX anche per la Gara Superpole.</strong> Scattato dalla pole position, anche nella gara del mattino <strong>Nicolò Bulega</strong> non ha avuto avversari, primo davanti a Iker Lecuona e Sam Lowes, per una tripletta tutta Ducati. Al terzo passaggio, Bulega ha anche realizzato il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong>, fermando il cronometro su un tempo di 1’37.196, <strong>migliorando di 463 millesimi</strong> il suo precedente record del 2025. Per il neo Campione del Mondo è stato <strong>l’undicesimo successo in dodici Gare Superpole</strong>. Tutti i piloti al via hanno scelto la combinazione <strong>soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>.  </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Gare velocissime.</strong> Sia Gara 2 sia la Gara Superpole sono state velocissime. <strong>Gara 2</strong>, diputata con una temperatura dell’asfalto di 32 °C, è stata completata in un tempo di 32’56.372, ben <strong>24 secondi meno del 2025</strong>, per un miglioramento medio al giro di 1,2 secondi. Speculare l’andamento della <strong>Gara Superpole</strong>, corsa con 24 °C dell’asfalto, i cui 10 giri sono stati completati in 16’21.253, <strong>11.2 secondi in meno del 2025</strong>.</span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Alcoba vince in SSP.</strong> <strong>Gara 2 del WorldSSP</strong>, interrotta con bandiera rossa a quattro giri dalla fine per incidente, è stata vinta da <strong>Jeremy Alcoba (Kawasaki)</strong> davanti al compagno Dominic Aegerter e Matteo Ferrari (Ducati). Grazie al quarto successo stagionale lo spagnolo conquista anche il terzo posto nel Mondiale, alle spalle di Albert Arenas (Yamaha), caduto in avvio di gara, e Valentin Debise (ZXMOTO). Come in Gara 1, tutti i piloti sono partiti con <strong>soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Artigas Campione del Mondo Sportbike.</strong> Lo spagnolo <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong> è il primo <strong>Campione del Mondo</strong> della nuova categoria <strong>WorldSPB</strong>, che quest’anno ha sostituito la WorldSSP300 Al ventitreenne è bastato l’ottavo posto in <strong>Gara2</strong>, per avere l’aritmetica certezza del titolo su David Salvador, quarto al traguardo, chiamato a recuperare 13 punti dopo la caduta in Gara 1. La vittoria è andata all’australiano <strong>Carter Thompson (Yamaha)</strong>, che con il secondo successo stagionale ha chiuso il campionato al terzo posto alle spalle di Salvador. Gara2 del <strong>WorldWCR</strong>, categoria a sua volta gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong>, infine, ha registrato il bis di <strong>Paula Ramos</strong> davanti a Beatriz Neila e Chloe Jones. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Un finale speciale, tra progressi tecnici e grandi risultati sportivi</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“L’ultimo appuntamento di una stagione ha sempre un sapore speciale, ma quello di Jerez lo è stato ancora di più, perché ha segnato la conclusione dei 23 anni di Pirelli come Fornitore Unico del FIM WorldSBK. Questo Round ha confermato i progressi costanti compiuti nel corso della stagione. Jerez de la Frontera è un circuito impegnativo per i pneumatici, soprattutto per le variazioni delle condizioni dell’asfalto al crescere delle temperature, che determinano una progressiva riduzione del grip. Nonostante ciò, le prestazioni dei piloti Superbike sono migliorate turno dopo turno: nella Gara Superpole è stato stabilito il nuovo record sul giro in gara e anche sul fronte della durata complessiva le prestazioni sono state notevoli, con Gara 2 conclusa con 24 secondi in meno rispetto al riferimento precedente e la Gara Superpole con un miglioramento di 11 secondi. La riduzione dei tempi sul giro è stata mediamente superiore al secondo. Questi risultati confermano l’efficacia delle soluzioni di gamma più morbide messe a disposizione dei piloti in questo Round, la supersoft SCX al posteriore e la soft SC1 all’anteriore.</span></i><br /><i><span>Vorrei concludere facendo i complimenti a Bulega, che con l’ennesima tripletta ha coronato una stagione straordinaria, e al team Aruba.it Racing – Ducati, capace di vincere tutte le gare disputate. Sappiamo quanto sia difficile nello sport riuscire a imporsi con continuità: questo risultato è destinato a rimanere nella storia.</span></i><br /><i><span>Infine, congratulazioni a Xavi Artigas e al team MTM Kawasaki per la conquista della prima edizione del Mondiale Sportbike. Già al suo debutto, questa categoria ha messo in luce giovani talenti molto promettenti, che ci auguriamo di vedere presto protagonisti anche nelle categorie superiori”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 20:18:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 19 Oct 2026 09:24:54 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Con Pirelli di gamma, Bulega da 30 e lode a Jerez</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-di-gamma-bulega-da-30-e-lode-a-jerez/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-di-gamma-bulega-da-30-e-lode-a-jerez/</guid><pp:caseid>819538</pp:caseid><pp:subtitle>Il neo Campione del Mondo della Ducati è uno degli unici tre piloti in griglia a puntare all’anteriore sulla mescola medium di gamma, per una strategia che gli vale il trentesimo successo stagionale. Herrera vince il suo secondo Mondiale femminile</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega a quota 30.</strong> <strong>Nicolò Bulega (Ducati),</strong> neo Campione del Mondo 2026, domina anche <strong>Gara 1</strong> del <strong>Pirelli Spanish Round</strong>, ultimo appuntamento del <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong>. Sulla strada del trentesimo successo stagionale, nuovo primato, il pilota italiano ha dimostrato ancora una volta di avere sempre la situazione sotto controllo, facendo una scelta controcorrente rispetto alla quasi totalità della griglia: è stato infatti uno dei soli tre piloti a optare <strong>all’anteriore per la soluzione di</strong> <strong>gamma in mescola medium SC2</strong>. Scelta che, su una pista dove con l’innalzarsi delle temperature il grip cala progressivamente, gli ha garantito costanza e rendimento migliori con il progredire dei giri. Come lui, solo il compagno Iker Lecuona, terzo al traguardo, e Miguel Oliveira (BMW). Sam Lowes (Ducati), secondo, e il resto dei piloti al via hanno invece puntato sulla <strong>mescola soft SC1</strong>. <strong>Al posteriore</strong>, scelta unanime della soluzione di<strong> gamma in mescola supersoft SCX</strong>. Bulega ha anche firmato il giro più veloce in 1’38.195, in una <strong>gara</strong> che al termine dei <strong>20 giri</strong> è risultata essere <strong>dieci secondi più veloce di quella del 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di mezzo secondo.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Undicesima pole di Bulega.</strong> Poche ore prima, la <strong>Superpole</strong> ha visto ancora una volta protagonista <strong>Nicolò Bulega</strong>, che per l’undicesima volta in stagione ha firmato il miglior tempo in qualifica. Con un tempo di <strong>1’36.643</strong>, Bulega ha preceduto in prima fila le altre due Ducati di Sam Lowes e del compagno Iker Lecuona, fermandosi a 14 millesimi dal record assoluto di Jerez (1’36.629) che lui stesso aveva stabilito lo scorso anno. Oltre al pilota italiano, solo Lowes è sceso sotto il muro dell’1’37, in una qualifica che ha visto i 22 piloti in pista montare al posteriore la <strong>mescola extrasoft SCQ</strong> di gamma. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Supersport ad Arenas.</strong> Incoronato Campione del Mondo una settimana fa all’Estoril, <strong>Albert Arenas (Yamaha)</strong> ha iniziato nel migliore dei modi anche l’ultimo weekend della <strong>WorldSSP</strong>. Dopo avere conquistato la pole position con il <strong>nuovo record della pista</strong> in 1’41.084, migliorando di quasi sette decimi iquello del 2019 di Randy Krummenacher, Arenas ha dominato Gara 1, precedendo Alvaro Alcoba (Kawasaki) e Can Öncü (Yamaha). Tutti i piloti sono partiti con <strong>pneumatici di gamma in mescola supersoft SCX al posteriore e soft SC1 all’anteriore</strong>. Rispetto allo scorso anno, la gara è risultata essere oltre sedici secondi più veloce, per un miglioramento medio sul giro di quasi un secondo.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Herrera ancora iridata WorldWCR.</strong> Forte di un vantaggio di 44 punti su Beatriz Neila, a <strong>Maria Herrera</strong> è bastato concludere senza rischi inutili al quinto posto la prima delle due gare del fine settimana per confermarsi <strong>Campionessa del FIM Women’s Circuit Racing World Championship</strong>. Gara 1 è stata vinta da <strong>Paula Ramos</strong>, brava a recuperare due long lap penalty per partenza anticipata, con sorpasso vincente a Neila all’ultimo giro. Terza ha concluso Roberta Ponziani<strong>.</strong> Nella <strong>Sportbike</strong>, categoria anch’essa gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> su entrambi gli assi, il verdetto è rimandato a Gara 2 di domani. <strong>Gara 1</strong> ha riservato diversi colpi di scena: il leader del campionato David Salvador (Kawasaki) è caduto a tre giri dal termine dopo un contatto all’ultima curva con l’australiano Carter Thompson (Yamaha), mentre lottava per le prime posizioni. Ne ha approfittato <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong>, che vincendo la gara ha ribaltato i 12 punti di ritardo della vigilia: domani partirà con 13 punti di vantaggio su Salvador nella gara decisiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>L’anteriore medium SC2 di gamma scelta vincente</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Quello di Jerez è un tracciato storicamente molto sensibile alle variazioni di temperatura: il grip dell’asfalto cala progressivamente con l’aumentare della temperatura. È inoltre impegnativo per i pneumatici, con un consumo generalmente elevato sia all’anteriore sia al posteriore; la capacità del pilota di gestirne il progressivo degrado può quindi fare la differenza.</span></i><br /><i><span>In queste condizioni, la mescola medium SC2 di gamma ha rappresentato un’alternativa valida e vincente. Lo dimostra la scelta di Nicolò Bulega, uno dei pochissimi piloti ad aver optato per questa soluzione che, in condizioni impegnative, gli ha garantito migliore costanza di rendimento e maggiore stabilità, consentendogli di arricchire la sua straordinaria stagione con il trentesimo successo.</span></i><br /><i><span>Al posteriore, la supersoft SCX di gamma si è confermata molto competitiva anche con l’aumento delle temperature. Ha infatti permesso ai piloti WorldSBK ma anche WorldSSP di ridurre sensibilmente il tempo totale di gara rispetto allo scorso anno, quando c’erano temperature dell’aria e dell’asfalto molto più basse.</span></i><br /><i><span>Infine, desidero congratularmi con Maria Herrera e con il team Terra & Vita GRT Yamaha WorldWCR per la conquista del titolo piloti WorldWCR. Da anni Herrera è un punto di riferimento per la categoria: la difesa del titolo, impreziosita da sei vittorie e altri quattro podi in undici gare, conferma ancora una volta il suo valore”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 21:47:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 19 Oct 2026 06:55:45 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>AL RALLY DI BASSANO NICOLÒ ARDIZZONE È CAMPIONE CIRC 2RM 2026 E MARCO SIGNOR VINCE LA REGIONE NORD EST DEL TROFEO PIRELLI ACCADEMIA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/al-rally-di-bassano-nicolo-ardizzone-e-campione-circ-2rm-2026-e-marco-signor-vince-la-regione-nord-est-del-trofeo-pirelli-accademia/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/al-rally-di-bassano-nicolo-ardizzone-e-campione-circ-2rm-2026-e-marco-signor-vince-la-regione-nord-est-del-trofeo-pirelli-accademia/</guid><pp:caseid>819003</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>In un Rally di Bassano da record per partecipanti e seguito di pubblico, i piloti che corrono con i <strong>Pirelli P Zero</strong> hanno nuovamente dominato la scena. In particolare l’attesissima gara veneta ha assegnato in anticipo alcuni dei titoli principali dei <strong>Trofei Pirelli 2026</strong> che hanno anche coinciso con i titoli ACI Sport.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In particolare <strong>Nicolò Ardizzone</strong> (Lancia Ypsilon Rally4) fra le 2 ruote motrici ha vinto gara, titolo nazionale CIRC (Campionato Italiano Rally Challenger) e monomarca <strong>Pirelli Star 2RM Asfalto</strong>: per il 24enne talento di Borgomanero veramente una stagione trionfale, in particolare nel CIRC dove dei 5 successi su 5 dei piloti Pirelli ne ha conquistati ben 4.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Doppio titolo invece per il 39enne asolano <strong>Marco Signor </strong>(Toyota GR Yaris Rally2) che ha vinto con una gara di anticipo sia il titolo assoluto ACI Sport per la zona veneto-friulana con tre vittorie assolute in altrettanti rally (Friuli, Marca, Noale) sia quello delle Rally2 per il <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Est</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sarà invece il conclusivo Rally Piancavallo a decidere gli altri titoli di categoria del <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Est</strong>, tutti dall’esito ancora incertissimo. Intanto numerosi  piloti Pirelli hanno già conquistato le proprie categorie a livello federale, come <strong>Manuel Lesa</strong> (Peugeot 106 N2) in Zona 5 mentre nella appena conclusa Zona 4 titoli per <strong>Davide Graputti</strong> (Peugeot 208 R2B), <strong>Alex Bertolini</strong> (Renault Clio Rally5), <strong>Antonio Sgarabottolo</strong> (Peugeot 106 RS 1.6P), <strong>Alessio Pacher</strong> (Renault Clio RS 2.0P) e l’Under 25 <strong>Sebastiano Bentivoglio</strong> (Lancia Ypsilon Rally4).</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Pirelli Star 2RM Asfalto</strong></span><br /><span>Top5 dopo gara 5 di 6: 1. <strong>Nicolò Ardizzone</strong> 80 punti, 2. Andrea Spataro 58, 3. Igor Iani 48, 4. Corsini 40, 5. Giovanni Ceccato 22.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Est</strong></span><br /><span>Top5 dopo gara 9 di 10</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Rally2</strong>: 1. <strong>Marco Signor</strong> 44 punti, 2. Giacomo Pasa 22, 3. Giovanni Costenaro 22, 4. Flavio Brega 9,5; 5. Jacopo Facco 5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Andrea Spataro 30 punti, 2. Denis Vigliatuto 28, 3. Sebastiano Bentivoglio 18, 4. Luca Salmaso 16,5, 5. Giovanni Ceccato 7,5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Alex Bertolini 43 punti, 2. Andrea Zanon 42, 3. Giuseppe Bertolutti 27, 4. Michele Falezza 25, 5. Bryan Toffoli 17,5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Davide Graputti (R2B) 39 punti, 2. Antonio Sgarabottolo (RS1.6P) 34, 3. Manuel Lesa (N2) 33, 4. Roberto Campostrini (R2B) 29, 5. Alessio Pacher (RS2.0P) 27.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Giampaolo Bizzotto 21 punti, 2. Michele Milani 17, 3. Roberto Casonato 16, 4. Christian Toscana 8.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:48:28 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 13 Oct 2026 13:48:28 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli al gran finale di Jerez con le mescole più morbide della gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-gran-finale-di-jerez-con-le-mescole-piu-morbide-della-gamma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-gran-finale-di-jerez-con-le-mescole-piu-morbide-della-gamma/</guid><pp:caseid>818933</pp:caseid><pp:subtitle>Extrasoft SCQ, supersoft SCX e soft SC0 confermate al posteriore per il round spagnolo, l’ultimo di Pirelli come Fornitore Unico del Campionato</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· L’ultimo atto. </strong>Il <strong>Pirelli Spanish Round</strong> di <strong>Jerez de la Frontera</strong> non segnerà soltanto la conclusione della stagione 2026 del <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong>, dominata da Nicolò Bulega e Ducati, ma rappresenterà anche l'ultimo appuntamento di una partnership che ha fortemente contribuito alla storia del campionato. Dopo 23 stagioni consecutive iniziate nel 2004, Pirelli si appresta infatti a disputare la sua ultima gara come Fornitore Unico del massimo campionato per derivate dalla serie, chiudendo un percorso caratterizzato da innovazione tecnologica, sviluppo continuo, stretta collaborazione con team e costruttori e numerosi traguardi sportivi.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Le posteriori più morbide. </strong>Pirelli conferma le opzioni posteriori più morbide della gamma già utilizzate nel recente Round dell’Estoril, una scelta coerente con le caratteristiche del tracciato andaluso, caratterizzato da un asfalto poco abrasivo che favorisce l’utilizzo di queste soluzioni. Per prove, qualifiche e gare, i piloti <strong>WorldSBK</strong> avranno a disposizione la supersoft SCX e la soft SC0. La <strong>supersoft SCX</strong>, introdotta lo scorso anno nell’allocazione come pneumatico di sviluppo E0126, si era rivelata particolarmente efficace consentendo a Nicolò Bulega di conquistare tutte e tre le vittorie in palio, mentre la <strong>soft SC0</strong> rappresenta una valida alternativa in caso di temperature più basse. In aggiunta alle soluzioni sopra citate, i piloti WorldSBK potranno contare, per le qualifiche e, potenzialmente, per la Gara Superpole di domenica mattina, sul massimo livello di prestazioni offerto dalla <strong>extrasoft SCQ</strong>, la soluzione in assoluto più morbida della gamma Pirelli.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Così all’anteriore. .</strong> Per l’asse anteriore saranno invece disponibili le soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>, entrambe già competitive sul circuito spagnolo nel 2025: Nicolò Bulega conquistò la pole position con la SC1 e vinse poi entrambe le gare lunghe utilizzando la SC2, mentre nella Gara Superpole si affidò alla soft di sviluppo E0672. In caso di bagnato, l’allocazione sarà completata da pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain</strong> per entrambi gli assi. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Due titoli in palio.</strong> Per l’ultimo appuntamento della stagione <strong>WorldSSP</strong>, i piloti potranno scegliere al <strong>posteriore</strong> tra le soluzioni di gamma in <strong>mescola supersoft SCX e soft SC0</strong>, mentre all’<strong>anteriore</strong> saranno disponibili la <strong>soft SC1</strong> e la <strong>medium SC2</strong>. Il Pirelli Spanish Round sarà decisivo per l’assegnazione degli ultimi due titoli ancora in palio. Nel <strong>FIM World Sportbike Championship</strong>, al debutto quest’anno, lo spagnolo David Salvador (Kawasaki) arriva a Jerez con 12 punti di vantaggio sul connazionale e compagno di marca Xavi Artigas, quando restano ancora due gare, e 50 punti, da assegnare. Nel <strong>FIM Women’s Circuit Racing World Championship</strong>, invece, Maria Herrera si presenta all’ultimo round con 44 punti di vantaggio sull’altra spagnola, Beatriz Neila. Entrambe le categorie utilizzano pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>A Jerez l’ultimo capitolo di una storia di successi e innovazione</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il Pirelli Spanish Round rappresenterà l’ultimo capitolo della lunga avventura iniziata nel 2004, quando Pirelli è entrata nel Campionato del Mondo FIM Superbike come Fornitore Unico. In questi anni abbiamo costruito un percorso che ci ha visto diventare non soltanto un fornitore, ma un partner attivo e strategico, contribuendo alla crescita e allo sviluppo del Campionato.</span></i><br /><i><span>Prima di arrivare ai saluti finali, però, ci attende ancora un ultimo round, che vogliamo affrontare con la stessa determinazione e con l’obiettivo di chiudere nel migliore dei modi una stagione particolarmente positiva. I risultati ottenuti, con nuovi record stabiliti praticamente su ogni pista e in condizioni molto diverse, sono stati accompagnati da un intenso lavoro di sviluppo, portato avanti fino all’ultima gara insieme ai team.</span></i><br /><i><span>Per questo ultimo appuntamento abbiamo scelto di confermare al posteriore le soluzioni più morbide, l’extrasoft SCQ e la supersoft SCX, utilizzate per gran parte della stagione. I numerosi dati raccolti negli anni a Jerez, sia durante le gare sia nei test, ci confermano infatti che queste sono le opzioni più efficaci per affrontare un tracciato che presenta un asfalto poco abrasivo”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 13 Oct 2026 06:29:54 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Con Pirelli SCX, Bulega realizza una tripletta che vale un record</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-scx-bulega-realizza-una-tripletta-che-vale-un-record/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/con-pirelli-scx-bulega-realizza-una-tripletta-che-vale-un-record/</guid><pp:caseid>818788</pp:caseid><pp:subtitle>Con posteriore Pirelli supersoft di gamma, il pilota Ducati vince tutte le gare del round portoghese stabilendo, con 29 successi, il nuovo record di vittorie in una stagione. Alcoba si impone in WorldSSP, Takahashi campione della Yamaha R3 World Cup</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega firma un’altra tripletta.</strong> Due settimane dopo essersi laureato a Cremona campione del mondo Superbike, <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> scrive un altro record di questo 2026 sempre più trionfale. Vincendo tutte e tre le gare del fine settimana dell’<strong>Estoril Round</strong>, penultimo appuntamento del <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong>, il pilota italiano si è infatti portato a quota <strong>29 successi stagionali</strong>, superando il record precedente di 27 stabilito nel 2023 da Alvaro Bautista, anche lui su Ducati. Dopo essersi imposto nella Gara Superpole del mattino, in <strong>Gara 2</strong> Bulega è scattato ottimamente dalla pole position, chiudendo la gara davanti alle altre Ducati del compagno di squadra Iker Lecuona e di Alberto Surra, conquistando così la nona tripletta stagionale. I tre piloti sul podio, come tutti gli altri, hanno optato <strong>all’anteriore per la soluzione di gamma in mescola soft SC1 e al posteriore per la supersoft SCX</strong>. La gara si è disputata con una temperatura dell’asfalto di 35 °C, in calo di 5 °C rispetto a Gara 1 di sabato, con una temperatura dell’aria di 21 °C. Il tempo finale di 33’28.170 al termine dei 21 giri, è stato di quasi 12 secondi più veloce del 2025, per un miglioramento medio sul giro di oltre mezzo secondo.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX anche per la Gara Superpole.</strong> Partito dalla pole position, <strong>Nicolò Bulega</strong> poche ore prima aveva vinto la gara breve che ha aperto la domenica, approfittando al secondo giro di un errore in curva 1 di Iker Lecuona per prendere il comando. Per il neo iridato si tratta del <strong>decimo successo in undici gare brevi</strong>. Sul podio con lui Lecuona e Alberto Surra, che all’ultimo giro ha avuto la meglio sul padrone di casa Miguel Oliveira (BMW). Tutti i piloti al via hanno scelto la combinazione <strong>soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>. Nel corso del quarto giro, <strong>Bulega</strong> ha inoltre stabilito il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong> in 1’34.525, migliorando di quattro decimi il primato ottenuto il giorno precedente in Gara 1. I dieci giri di gara sono stati completati in un tempo di 15’52.751, <strong>4”6 secondi in meno del 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di quattro decimi e mezzo.  </span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Alcoba vince in SSP.</strong> Gara 2 del WorldSSP, ridotta a sei giri dopo un’interruzione per bandiera rossa, è stata vinta da Jeremy Alcoba (Kawasaki) davanti a Filippo Farioli (Yamaha) e Valentin Debise (ZXMOTO). Giornata sfortunata, invece, per il fresco neo-iridato Albert Arenas, costretto al ritiro per problemi tecnici subito dopo la prima partenza. Come il giorno precedente, tutti i piloti al via sono partiti con <strong>soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>, tranne Borja Jimenez (Ducati) ed Eric Fernandez (Yamaha) che alla ripartenza hanno optato per la posteriore soft SC0.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· A Takahira la Yamaha R3 World Cup.</strong> Il giapponese <strong>Riichi Takahira</strong> è il nuovo campione della <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong>, che in Portogallo ha vissuto il suo ultimo atto. A decidere il titolo è stata la scivolata che al secondo giro ha messo fuori gioco il dominicano Xarli Mendez, che prima dell’ultimo via inseguiva Takahira a quattro punti. <strong>Gara 2</strong> è stata vinta dallo statunitense <strong>Christopher Clark</strong>, con Takahira attento a evitare rischi e settimo sul traguardo. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCX protagonista dei record dell’Estoril</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Come spesso accaduto in passato, l’Estoril Round è stato caratterizzato da condizioni atmosferiche variabili: temperature in progressivo calo e vento di intensità incostante hanno richiesto ai team un lavoro continuo sull’assetto per trovare il miglior grip su un asfalto che tradizionalmente ne offre poco. Nonostante queste difficoltà, le prestazioni dei piloti Superbike sono cresciute turno dopo turno, con nuovi record sul giro veloce, sul giro in gara e miglioramenti sulla durata di gara. La scelta di mettere a disposizione le soluzioni di gamma più morbide si è quindi rivelata corretta: l’extrasoft SCQ ha permesso a Bulega di stabilire il nuovo record assoluto del Circuito Estoril, mentre la supersoft SCX, scelta da tutti i piloti nelle tre gare del fine settimana, si è confermata molto competitiva in tutte le condizioni.</span></i><br /><i><span>Complimenti a Bulega, che con la tripletta del fine settimana ha stabilito il nuovo record di successi in una singola stagione, e a Riichi Takahira, vincitore della Yamaha R3 World Cup al termine di un campionato rimasto aperto fino all’ultimo. Un riconoscimento va anche a Yamaha, che da molti anni investe in questa categoria, una tappa importante per la crescita e la formazione agonistica dei giovani piloti che aspirano al professionismo.</span></i><br /><i><span>Appuntamento il prossimo fine settimana a Jerez de la Frontera, dove il Campionato Mondiale FIM Superbike vivrà l’ultimo atto della stagione, con due Mondiali, quello femminile e della Sportbike, ancora da assegnare”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 12 Oct 2026 08:30:38 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Máximo Quiles terzo Campione del Mondo FIM Moto3™ dell’era Pirelli</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/maximo-quiles-terzo-campione-del-mondo-fim-moto3-dellera-pirelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/maximo-quiles-terzo-campione-del-mondo-fim-moto3-dellera-pirelli/</guid><pp:caseid>818782</pp:caseid><pp:subtitle>In Indonesia lo spagnolo conquista il titolo con 5 GP d’anticipo grazie a 10 vittorie e 15 podi nelle prime 17 gare. Vittoria di Guevara in Moto2™ e pneumatici Pirelli efficaci anche con caldo estremo</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Máximo il gladiatore.</strong> Con la vittoria nel <strong>Gran Premio d’Indonesia</strong>, <strong>Máximo Quiles (KTM)</strong> si è laureato <strong>Campione del Mondo FIM Moto3™ 2026</strong> con cinque gare d’anticipo. Dopo il titolo di Rookie of the Year conquistato nel 2025 al debutto nella categoria, il pilota spagnolo del <strong>CFMOTO Gaviota Aspar Team</strong> completa una stagione straordinaria fatta di <strong>10 vittorie e 15 podi nelle prime 17 gare</strong>, portandosi a 351 punti e chiudendo matematicamente i conti con 132 lunghezze di vantaggio sul diretto rivale David Almansa (KTM), secondo al traguardo nella gara di Mandalika. Terzo posto per il poleman Brian Uriarte (KTM). In termini di scelte pneumatici, <strong>Quiles e Uriarte hanno utilizzato la medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>, mentre Almansa ha optato per la SC1 soft all’anteriore. La <strong>medium SC2 è stata la soluzione di riferimento per il gruppo</strong>, risultando la più utilizzata su entrambi gli assi e la scelta quasi unanime al posteriore.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>· Guevara vince ancora, Escrig sfrotunato</strong>. La gara di <strong>Moto2™,</strong> ridotta a 14 giri in seguito a bandiera rossa per incidente, ha visto il successo di <strong>Izan Guevara (Boscoscuro)</strong> davanti a Manuel Gonzalez (Kalex) e Daniel Holgado (Kalex). Tutti i piloti hanno scelto il <strong>pneumatico anteriore soft SC1</strong>, mentre <strong>al posteriore la soluzione più gettonata è stata la nuova specifica di sviluppo F0515 in mescola soft</strong>, utilizzata anche dal vincitore e dal secondo classificato. Con la stessa soluzione, <strong>Álex Escrig (Forward)</strong> era riuscito a portarsi al comando della gara e a stabilire il nuovo giro record, prima che un problema tecnico lo costringesse al ritiro, vanificando una prestazione fino a quel momento estremamente convincente.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Nuovi record sul giro di gara.</strong> Le gare di Mandalika hanno fatto registrare nuovi record sul giro in entrambe le categorie. In <strong>Moto2™</strong>, <strong>Álex Escrig (Forward)</strong> ha stabilito il nuovo riferimento cronometrico con un tempo di <strong>1'32.497</strong> al terzo passaggio, <strong>migliorando di oltre sei decimi il precedente primato</strong> fissato nel 2025 da Daniel Holgado (1'33.104). In <strong>Moto3™</strong>, <strong>Matteo Bertelle (KTM)</strong> ha invece fermato il cronometro sull'<strong>1'37.189 </strong>al 18° giro, migliorando il precedente record di 66 millesimi. Nonostante un numero di giri diverso rispetto alle gare dello scorso anno, il ritmo di gara è migliorato in modo significativo, con un guadagno di oltre 0,6 secondi al giro in Moto2™ e di circa 0,4 secondi in Moto3™.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Prestazioni solide anche su asfalto rovente, complimenti a Quiles</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il bilancio di questo fine settimana è estremamente positivo. In condizioni particolarmente impegnative, con temperature dell’asfalto che hanno raggiunto valori molto elevati, i pneumatici hanno garantito prestazioni costanti e affidabili sia sul giro secco sia sulla distanza gara. I risultati ottenuti ne sono una conferma concreta: in entrambe le classi sono stati migliorati ieri i record assoluti della pista e oggi sono stati fatti registrare nuovi riferimenti per il giro veloce in gara. Anche il passo di gara è stato significativamente più veloce rispetto alle edizioni precedenti, con miglioramenti nell’ordine dei 6 decimi al giro in Moto2™ e 4 decimi in Moto3™.</span></i><br /><i><span>I pneumatici hanno contribuito in modo determinante a questi risultati, confermando elevati livelli di performance, stabilità e affidabilità anche in una delle condizioni più severe dell’intera stagione. Il comportamento mostrato in pista è stato impeccabile, permettendo ai piloti di sfruttare appieno il potenziale delle proprie moto e di affrontare con fiducia le sfide del circuito indonesiano.</span></i><br /><i><span>Desidero sottolineare l’ottimo debutto della nuova posteriore soft in specifica F0515, introdotta in Moto2™ proprio in questo Gran Premio. La scelta della maggior parte dei piloti di utilizzarla in gara e i risultati ottenuti rappresentano una conferma molto importante del lavoro di sviluppo che il nostro team porta avanti con continuità nel corso della stagione e ci incoraggiano a proseguire su questa strada.</span></i><br /><i><span>"Desidero infine congratularmi con Máximo Quiles e con il CFMOTO Gaviota Aspar Team per la straordinaria stagione disputata e per la meritata conquista del titolo iridato ottenuta con autorevolezza e continuità di risultati".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 12 Oct 2026 08:19:30 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Arenas è Campione del Mondo FIM Supersport 2026 con Yamaha</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/arenas-e-campione-del-mondo-fim-supersport-2026-con-yamaha/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/arenas-e-campione-del-mondo-fim-supersport-2026-con-yamaha/</guid><pp:caseid>818777</pp:caseid><pp:subtitle>Allo spagnolo basta il quarto posto in Gara 1, vinta dall’inglese Booth-Amos, per laurearsi campione. In WorldSBK, pole record per Bulega con SCQ e vittoria in Gara 1 con SCX</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Campione del mondo al debutto</strong>. <strong>Albert Arenas</strong> (Yamaha) non ha perso tempo e ha conquistato il <strong>titolo WorldSSP</strong> al primo match point utile. Alla vigilia dell’Estoril Round, undicesimo e penultimo appuntamento del Mondiale, lo spagnolo del <strong>AS BLU CRU Racing Team</strong> poteva contare su un rassicurante vantaggio di 86 punti sul francese Valentin Debise (ZXMOTO): il quarto posto in Gara 1, con il rivale sesto, gli ha dato la certezza aritmetica del titolo. L’ex campione del mondo Moto3™ 2020 corona così una stagione di debutto trionfale nella WorldSSP, nella quale, a un round dal termine, ha conquistato 3 vittorie e 16 podi in 21 gare. <strong>Gara 1</strong> è stata vinta dall’inglese <strong>Tom Booth-Amos (Triumph)</strong> davanti al compagno Oli Bayliss e a Jeremy Alcoba (Kawasaki). Tutti e tre, come il resto dei piloti in griglia, hanno utilizzato pneumatici di gamma in mescola <strong>soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore</strong>. <strong>Roberto Garcia (Yamaha)</strong> ha invece stabilito il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong> <strong>in 1’39.444</strong>, migliorando di quattro decimi il primato che lui stesso aveva realizzato un anno fa. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Bulega eguaglia Bautista.</strong> Dopo essere rimasto a secco di vittorie nell’Italian Round di Cremona, dove aveva comunque festeggiato la conquista del Mondiale piloti, <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> ha ripreso la sua marcia trionfale vincendo Gara 1. Con <strong>27 successi stagionali</strong>, il neo iridato ha così eguagliato il record stabilito da Alvaro Bautista. Bulega ha preceduto il compagno Iker Lecuona e Alberto Surra che hanno completato la tripletta Ducati. Tutti i piloti hanno scelto <strong>pneumatici di gamma in mescola supersoft SCX al posteriore e soft SC1 all’anteriore</strong>. Al terzo passaggio, Bulega ha inoltre stabilito il <strong>nuovo giro più veloce in gara in 1’34.964</strong>, migliorando di 9 millesimi il suo precedente record del 2025.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Decima pole.</strong> Interrotta a Cremona dal compagno di squadra Lecuona la sua serie di nove pole position consecutive, <strong>Bulega</strong> si è immediatamente rifatto nella <strong>Superpole</strong> di questa mattina. Con il tempo di <strong>1’33.884</strong>, ha conquistato la decima pole stagionale e stabilito il <strong>nuovo record assoluto del Circuito Estoril</strong>. Il precedente primato, firmato lo scorso anno da Toprak Razgatlioğlu in 1’34.203, è stato migliorato di 319 millesimi. Bulega, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1’34, ha realizzato il giro con il <strong>posteriore extrasoft SCQ</strong>, mescola scelta da tutti i 22 piloti in pista. Alle sue spalle, il compagno di squadra Lecuona e Alex Lowes (Bimota) hanno completato la prima fila.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Takahira e Mendez per il titolo nella Yamaha R3 World Cup.</strong> Gara 2 di domani assegnerà anche il titolo della <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi e giunta all’ultimo appuntamento stagionale. Dopo <strong>Gara 1</strong> vinta dal brasiliano <strong>Aymon Bocanegra</strong>, il giapponese Riichi Takahira, quarto sul traguardo, vanta 4 punti sul dominicano Xarly Mendez, che dopo essere scattato dalla pole ha chiuso al sesto posto. In lizza per il titolo resta anche Bocanegra, con il brasiliano staccato però di 23 punti e solo 25 ancora in palio<strong>. </strong> </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Una giornata di nuovi record con un titolo meritato per Arenas</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Innanzitutto, desidero congratularmi con Albert Arenas e con il AS BLU CRU Racing Team per la conquista del Mondiale piloti WorldSSP. Al debutto nella categoria, Arenas ha dimostrato grande maturità e velocità, unite a una straordinaria costanza di rendimento, testimoniata dai 16 podi conquistati nelle 22 gare fin qui disputate.</span></i><br /><i><span>Gara 1 ha confermato il grande equilibrio della categoria, con tre costruttori diversi nelle prime quattro posizioni. Nel corso del fine settimana le prestazioni sono cresciute progressivamente e i piloti hanno sfruttato sempre meglio il potenziale della soluzione posteriore supersoft SCX di gamma, come dimostrano i nuovi record sul giro ottenuti in qualifica e in gara.</span></i><br /><i><span>Anche nella classe WorldSBK abbiamo registrato un netto progresso rispetto alla passata edizione, testimoniato dal nuovo record assoluto della pista in qualifica, dal nuovo giro più veloce in gara e dal miglioramento sul tempo totale di gara. Queste prestazioni sono state ottenute utilizzando al posteriore le stesse soluzioni extrasoft e supersoft dello scorso anno: allora pneumatici di sviluppo nelle specifiche E0479 ed E0126, oggi promossi rispettivamente a SCQ e SCX di gamma. Risultati resi ancora più significativi considerando che l’aumento delle temperature e del vento ha ridotto sensibilmente il livello di grip dell’asfalto”. </span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 12 Oct 2026 08:01:43 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Caldo estremo e tempi record a Mandalika: pole di Guevara e Uriarte</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/caldo-estremo-e-tempi-record-a-mandalika-pole-di-guevara-e-uriarte/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/caldo-estremo-e-tempi-record-a-mandalika-pole-di-guevara-e-uriarte/</guid><pp:caseid>818774</pp:caseid><pp:subtitle>Record della pista aggiornati in entrambe le categorie, con il poleman Guevara protagonista in Moto2™ e Quiles autore del nuovo riferimento in Moto3™</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Ancora una pole per Guevara</strong>. Con la pole position per la gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Indonesia</strong>, <strong>Izan Guevara (Boscoscuro)</strong> porta a quota cinque le pole firmate quest’anno nella classe intermedia del Motomondiale. Lo spagnolo ha ottenuto con il tempo di <strong>1’31,963 che gli vale anche il nuovo record della pista </strong>migliorando di quasi quattro decimi il precedente. Secondo posto per Álex Escrig con Forward mentre David Alonso (Kalex) completa la prima fila. <strong>Guevara ha ottenuto la pole affidandosi alla mescola SC0 di gamma posteriore mentre il secondo e il terzo classificato hanno optato per la nuova specifica F0515 che offre una diversa struttura a parità di mescola.</strong></span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Tris di Uriarte.</strong> In <strong>Moto3™</strong> lo spagnolo <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong> ha conquistato la sua <strong>terza pole</strong> position stagionale dopo i successi ottenuti in Germania e Austria, fermando il cronometro su <strong>1’36.861</strong>. Uriarte ha preceduto altri due piloti KTM, David Almansa e Álvaro Carpe, rispettivamente secondo e terzo. Sesta posizione per il leader del campionato <strong>Máximo Quiles (KTM), autore nelle FP2 del nuovo record della pista in 1’36.690</strong>, oltre tre decimi più veloce del primato stabilito da Adrián Fernández nel 2025 (1’37.022). <strong>Uriarte e Almansa</strong> hanno ottenuto i rispettivi migliori riferimenti cronometrici <strong>con pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>, mentre Carpe ha preferito la SC2 medium all’anteriore. <strong>Quiles</strong>, invece, ha scelto la <strong>SC2 medium per entrambi gli assi sia nelle qualifiche sia in FP2</strong>, sessione in cui ha stabilito il nuovo record del circuito.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Temperature estreme</strong>. Mandalika si conferma uno dei circuiti del Motomondiale più impegnativi dal punto di vista delle temperature, con valori dell’asfalto tra i più elevati dell’intera stagione. Nelle sessioni disputate finora, la temperatura della pista non è mai scesa sotto i 41 °C, rilevati nelle FP2 della Moto3™, mentre durante le Practice di venerdì pomeriggio e nelle qualifiche sono stati registrati picchi superiori ai 65 °C.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Esordio positivo in Moto2™ per la posteriore soft di sviluppo</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Le condizioni della pista di Mandalika sono migliorate progressivamente nel corso delle prime due giornate e questo, unito all’ottimo comportamento dei pneumatici nonostante le temperature molto elevate, ha permesso di stabilire nuovi record sul giro in entrambe le categorie.</span></i><br /><i><span>In Moto2™ ha debuttato la specifica F0515, una nuova posteriore soft di sviluppo che condivide con la SC0 di gamma la sola mescola, adottando invece una carcassa completamente nuova. I riscontri dei piloti sono stati molto positivi, in particolare per la maggiore costanza di rendimento sulla distanza e per il miglior grip offerto sia in ingresso sia in uscita di curva. Sul giro secco anche la SC0 di gamma ha dimostrato ottime prestazioni, come testimonia la pole con nuovo record della pista firmata da Guevara. Per la gara però, proprio per la maggiore costanza, ci aspettiamo che la nuova soluzione venga scelta dalla maggior parte dei piloti, in abbinamento all’anteriore SC1 utilizzata da tutti i piloti nelle sessioni svolte finora.</span></i><br /><i><span>Anche in Moto3™ i tempi sono stati particolarmente veloci, con il nuovo record della pista firmato in FP2 da Quiles che ha abbassato di oltre tre decimi il vecchio primato. In vista della gara, all’anteriore sia la SC1 sia la SC2 hanno mostrato un livello prestazionale molto simile, relegando la scelta alle preferenze di ciascun pilota. Al posteriore, invece, le analisi dei long run indicano che le due soluzioni offrono prestazioni simili fino a circa 12-14 giri con la medium SC2 che dovrebbe essere più costante nella parte finale di gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 12 Oct 2026 07:46:47 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli sfida il caldo di Mandalika con una nuova soft per Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-sfida-il-caldo-di-mandalika-con-una-nuova-soft-per-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-sfida-il-caldo-di-mandalika-con-una-nuova-soft-per-moto2/</guid><pp:caseid>818222</pp:caseid><pp:subtitle>Nel GP d’Indonesia debutterà la posteriore in specifica F0515: mescola della SC0 ma una nuova struttura per maggiore stabilità e costanza</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Confronto tra soft.</strong> Archiviato il GP del Giappone, il Motomondiale si sposta al <strong>Pertamina Mandalika International Circuit</strong> di Lombok per il <strong>Gran Premio d’Indonesia</strong>. Il tracciato indonesiano è caratterizzato da un asfalto con elevata macro-rugosità in grado di offrire un buon livello di grip meccanico che viene però influenzato molto dalle temperature elevate che possono superare i 60 °C e rendere la superficie scivolosa, sottoponendo i pneumatici a un intenso stress termico. Proprio per le sue caratteristiche, Mandalika rappresenta un banco di prova ideale per lo sviluppo di nuove soluzioni. Per la <strong>Moto2™</strong>, <strong>Pirelli </strong>metterà quindi a disposizione due pneumatici posteriori in mescola soft: la SC0 di gamma, utilizzata con successo dalla quasi totalità dei piloti nel 2025 come specifica di sviluppo E0125, e la nuova F0515. Quest’ultima impiega la stessa mescola della SC0 ma abbina una <strong>struttura di nuova concezione studiata per garantire maggiore stabilità e costanza di rendimento</strong>. Per favorirne la valutazione nel corso del fine settimana, il numero massimo di pneumatici posteriori utilizzabili da ciascun pilota sarà incrementato da otto a nove.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Così le anteriori</strong>. Per l’asse anteriore, i piloti potranno scegliere tra le soluzioni di <strong>gamma soft SC1 e medium SC2</strong>. Negli ultimi due anni la soft è stata utilizzata da tutti i piloti per la gara perché in grado di offrire livelli di grip più elevati con le alte temperature.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SC1 e SC2 per la Moto3™.</strong> Nell’entry class del Mondiale, i piloti potranno scegliere tra <strong>soft SC1 e medium SC2 per entrambi gli assi</strong>, due soluzioni che nel corso della stagione si sono dimostrate entrambe competitive. Lo confermano anche i risultati dello scorso anno a Mandalika: Adrian Fernandez, su Honda, conquistò la pole con la SC1 all’anteriore e al posteriore, mentre José Antonio Rueda, su KTM, vinse gara e titolo con una coppia di SC2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>A Mandalika confronto diretto tra due posteriori soft</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Come già avvenuto in diversi appuntamenti quest’anno, anche in Indonesia proseguiremo il lavoro di sviluppo per la Moto2™. Dopo esserci concentrati sulle specifiche anteriori negli ultimi Gran Premi, a Mandalika introdurremo una nuova soluzione posteriore soft. Il circuito, caratterizzato da un asfalto ad elevata macro-rugosità e da temperature che possono superare i 60 °C, sottopone infatti i pneumatici a un intenso stress termico e rappresenta quindi un banco di prova particolarmente significativo per testare nuove soluzioni.</span></i><br /><i><span>La specifica di sviluppo F0515, che debutterà questo fine settimana, utilizza la stessa mescola della SC0 di gamma, abbinata però a una struttura di nuova concezione studiata per garantire maggiore stabilità e costanza di rendimento.</span></i><br /><i><span>A completare l’allocazione posteriore ci sarà la SC0 di gamma, utilizzata con successo dalla quasi totalità dei piloti nel 2025, quando era stata proposta come specifica di sviluppo E0125. La disponibilità di entrambe le soluzioni permetterà un confronto diretto nel corso del fine settimana e la raccolta di dati utili a proseguire lo sviluppo”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 14:29:03 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 06 Oct 2026 12:29:03 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli sceglie le mescole più morbide della gamma per l’Estoril</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-sceglie-le-mescole-piu-morbide-della-gamma-per-lestoril/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-sceglie-le-mescole-piu-morbide-della-gamma-per-lestoril/</guid><pp:caseid>818217</pp:caseid><pp:subtitle>Pirelli schiera extrasoft SCQ per qualifiche e Superpole e supersoft SCX e soft SC0 per le gare lunghe su una pista con un asfalto dal grip limitato</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Asfalto vecchio e grip ridotto. </strong>Dopo avere incoronato<strong> </strong>Nicolò Bulega campione del mondo nell’Italian Round di Cremona, il <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike 2026 </strong>si prepara ad affrontare la volata finale della stagione con le ultime due tappe in calendario. Si comincia con <strong>l’Estoril Round</strong>, dove al posteriore <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni più morbide della gamma. Su una pista caratterizzata da un asfalto piuttosto vecchio e che storicamente tende a offrire livelli di grip contenuti con l’aumentare delle temperature, e dove la vicinanza all’Oceano Atlantico può determinare repentini cambiamenti delle condizioni meteorologiche, per le prove e le gare i piloti potranno scegliere tra le <strong>specifiche di gamma in mescola supersoft SCX e soft SC0</strong>. Quest’ultima potrebbe rappresentare un’interessante alternativa in caso di temperature più basse. Lo scorso anno, quando era stata inserita nell’allocazione portoghese come soluzione di sviluppo E0126, la SCX si era rivelata la mescola vincente in tutte e tre le gare disputate.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCQ per il time attack.</strong> Per le qualifiche e, volendo, anche per la Gara Superpole della domenica mattina, i piloti della classe WorldSBK potranno invece contare sulla <strong>extrasoft SCQ</strong>, la soluzione più morbida della gamma Pirelli progettata per offrire il massimo livello di grip sul giro singolo e nelle gare sulla breve distanza. All’anteriore saranno invece disponibili le collaudate soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Infine, in caso di bagnato, ipotesi tutt’altro che trascurabile vista la vicinanza con il mare del Circuito Estoril, l’allocazione è completata da pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain </strong>per entrambi gli assi. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Match point per Arenas in Supersport.</strong> Nella classe <strong>WorldSSP</strong>, giunta alla penultima tappa, lo spagnolo <strong>Albert Arenas (Yamaha)</strong> avrà a disposizione il primo match point per il titolo, forte di un vantaggio di 86 punti sul francese Valentin Debise (ZXMOTO). Per questo appuntamento, i piloti potranno scegliere al <strong>posteriore </strong>tra le soluzioni di gamma in<strong> mescola supersoft SCX e soft SC0</strong>, mentre <strong>all’anteriore </strong>avranno a disposizione <strong>la</strong> <strong>soft SC1 e la medium SC2</strong>. Il fine settimana portoghese vedrà in pista anche l’ultima tappa della <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, campionato che utilizza pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>. Con due gare ancora da disputare e 50 punti in palio, la classifica generale vede i primi due piloti, il giapponese Riichi Takahira e il dominicano Xarli Mendez, separati da un solo punto. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Estoril, un circuito tecnico e imprevedibile</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Quello dell’Estoril è un circuito che conosciamo molto bene perché ha ospitato, seppur con qualche interruzione, il Campionato del Mondo FIM Superbike fin dalla fine degli anni Ottanta. Per layout e caratteristiche dell’asfalto, il cui rifacimento completo risale al 2006, è una pista che storicamente non offre livelli di grip particolarmente elevati e dove i pneumatici sono sottoposti a diverse tipologie di sollecitazione. Anche la posizione geografica del circuito, non lontano dalla costa, rappresenta un ulteriore elemento da tenere in considerazione, con la possibilità di precipitazioni e repentini sbalzi di temperatura che possono richiedere a team e piloti di intervenire rapidamente sul set-up delle moto. </span></i><br /><i><span>Lo scorso anno, proprio alla luce di queste caratteristiche, abbiamo messo a disposizione dei piloti due soluzioni di sviluppo posteriori: la extrasoft E0479 e la supersoft E0126. Entrambe sono state immediatamente apprezzate, facendo registrare miglioramenti significativi sia sul giro singolo sia sulla distanza di gara. Queste due specifiche sono state successivamente promosse a pneumatici di gamma, diventando quindi disponibili per tutti i motociclisti, e vengono riproposte anche per questo appuntamento. Sarà interessante verificare se il trend di crescita delle prestazioni registrato nel corso di questa stagione troverà conferma anche questo fine settimana”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 14:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 06 Oct 2026 12:07:48 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Prestazioni da record con Pirelli nelle gare vinte da Guevara e Almansa</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prestazioni-da-record-con-pirelli-nelle-gare-vinte-da-guevara-e-almansa/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prestazioni-da-record-con-pirelli-nelle-gare-vinte-da-guevara-e-almansa/</guid><pp:caseid>818181</pp:caseid><pp:subtitle>Sul nuovo asfalto di Motegi la Moto2™ migliora di oltre 35 secondi il tempo di gara e di 1,3 secondi il giro record; in Moto3™ miglioramento superiore ai 24 secondi sulla distanza e di quasi sei decimi sul giro veloce</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Un altro successo per Guevara.</strong> Dopo aver ottenuto il successo nel GP d’Austria, <strong>Izan Guevara (Boscoscuro)</strong> ha conquistato la gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio del Giappone 2026 </strong>precedendo sul traguardo Tony Arbolino e Filip Salač, entrambi su Kalex. In gara tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 anteriore e supersoft SCx posteriore e <strong>Celestino Vietti (Boscoscuro) ha realizzato il nuovo giro record di gara in 1’47,479 migliorando di oltre 1,2 secondi quello stabilito l’anno scorso da Daniel Holgado </strong>(1’48,739).</span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Almansa tiene testa a Quiles</strong>. Lo spagnolo <strong>David Almansa (KTM)</strong> ha centrato il successo nella gara di <strong>Moto3™</strong> partendo dalla pole restando sempre in testa al gruppo e respingendo nel finale gli attacchi di Máximo Quiles (KTM), secondo al traguardo. Terza posizione per Álvaro Carpe, a completare un podio interamente KTM. Sul fronte pneumatici, <strong>tutti i primi sette classificati hanno scelto la mescola medium SC2 al posteriore</strong>. <strong>All’anteriore, Almansa ha optato per la soft SC1, mentre Quiles e Carpe hanno preferito la medium SC2</strong>. La stessa combinazione SC2 su entrambi gli assi è stata utilizzata anche da <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong>, quarto al traguardo e autore del <strong>nuovo giro record di gara in 1’54,710 al penultimo passaggio</strong> <strong>che migliora di quasi sei decimi il precedente primato stabilito nel 2025</strong> da José Antonio Rueda in 1’55,305.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Passo gara da record.</strong> Entrambe le gare sono state nettamente più veloci che in passato. In <strong>Moto2™</strong> il <strong>tempo complessivo di gara è stato migliorato di 35,6 secondi </strong>che si traduce in un <strong>miglioramento medio sul giro superiore a 1,8 secondi</strong>. La <strong>Moto3™</strong> è stata corsa in 32’45,544 risultando <strong>più veloce di 24 secondi</strong> rispetto alla gara dello scorso anno per un <strong>miglioramento medio sul giro pari a 1 secondo e 4 decimi</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Gare velocissime, nuovi record e prestazioni costanti dei pneumatici</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il Gran Premio del Giappone si conclude in modo estremamente positivo per Pirelli. Sul nuovo asfalto di Motegi, una delle principali incognite del weekend, l'intera gamma ha garantito prestazioni elevate e costanti, permettendo ai piloti di esprimere il massimo potenziale sul giro secco e sulla distanza. I dati cronometrici confermano l'efficacia delle soluzioni portate in pista: in entrambe le classi sono stati stabiliti nuovi record sul giro in gara, con miglioramenti di oltre 1,2 secondi in Moto2™ e di quasi sei decimi in Moto3™. Ancora più significativo il confronto sulla distanza totale, con una Moto2™ oltre 35 secondi più veloce rispetto al 2025 e una Moto3™ capace di migliorare il tempo di gara di oltre 24 secondi.</span></i><br /><i><span>In Moto2™, un contributo importante è arrivato dalla nuova SCX posteriore in specifica 2026, la cui mescola supersoft ha dimostrato di adattarsi efficacemente alle caratteristiche del nuovo asfalto, garantendo elevati livelli di grip e prestazioni costanti per l'intera durata della gara. In Moto3™ abbiamo avuto un'ulteriore conferma della versatilità della nostra gamma. Tutte le combinazioni possibili tra le mescole anteriori e posteriori soft SC1 e medium SC2 sono state utilizzate in gara, a dimostrazione dell'ampio ventaglio di scelte a disposizione dei team. In termini di risultati, le configurazioni con medium SC2 su entrambi gli assi si sono rivelate particolarmente efficaci, pur con Almansa capace di conquistare la vittoria utilizzando una SC1 all'anteriore. Infine, a ulteriore conferma della costanza prestazionale dei pneumatici, Uriarte ha stabilito il nuovo giro record di gara al penultimo passaggio, quando i pneumatici avevano ormai completato quasi l'intera distanza di gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 06 Oct 2026 09:01:59 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pole con record per Guevara in Moto2™ e Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-con-record-per-guevara-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-con-record-per-guevara-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>818178</pp:caseid><pp:subtitle>Il nuovo asfalto e le prestazioni dei pneumatici Pirelli hanno favorito un netto miglioramento dei tempi sul giro, consentendo di riscrivere i record della pista in entrambe le classi</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· La quarta pole di Guevara</strong>. <strong>Izan Guevara (Boscoscuro)</strong> scatterà dalla pole position nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio del Giappone</strong> grazie al tempo di <strong>1'46.851</strong> ottenuto nell'ultimo tentativo in qualifica, che gli ha permesso di <strong>migliorare di oltre un secondo il precedente record del circuito</strong> stabilito da Manuel Gonzalez nel 2025 (1'47.925). Alle sue spalle hanno chiuso Filip Salač e Manuel Gonzalez, entrambi su Kalex. Complessivamente, ben 16 piloti hanno girato al di sotto del precedente record della pista e in qualifica tutti hanno utilizzato la combinazione composta dalla soft SC1 all'anteriore e dalla supersoft SCX al posteriore.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pole da record per Almansa in Moto3™</strong>. <strong>David Almansa (KTM)</strong> ha conquistato in Giappone la sua settima pole position stagionale in <strong>Moto3™</strong> con un tempo di <strong>1'54.572</strong>, <strong>nuovo record del circuito e quasi due decimi più veloce del precedente riferimento</strong> stabilito da Iván Ortolá nel 2024 (1'54.761). Lo spagnolo ha ottenuto il risultato utilizzando <strong>pneumatici soft SC1 su entrambi gli assi</strong>, mentre i compagni di squadra Brian Uriarte e Álvaro Carpe, che scatteranno rispettivamente dalla seconda e dalla terza posizione anche loro su KTM, hanno preferito la medium SC2 all'anteriore abbinata alla soft SC1 al posteriore.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Temperature in progressivo aumento</strong>. Le prime due giornate del fine settimana si sono svolte in condizioni climatiche piuttosto stabili dopo la pioggia caduta nella notte tra giovedì e venerdì, con temperature in progressivo aumento. Le sessioni mattutine, FP1 del venerdì e FP2 del sabato, hanno registrato valori dell’aria intorno ai 20°C e dell’asfalto compresi tra 21°C e 29°C. Le Practice del venerdì pomeriggio si sono disputate con circa 24 °C di temperatura ambiente e 35 °C sull’asfalto, mentre le qualifiche di oggi hanno rappresentato finora la sessione più calda, con circa 25 °C nell’aria e 45 °C sull’asfalto.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Nuovi record della pista sul rinnovato asfalto di Motegi</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il nuovo asfalto di Motegi ha avuto un impatto significativo sulle prestazioni, come dimostrano i record della pista stabiliti in entrambe le classi. In Moto2™, il riferimento è stato progressivamente migliorato in tutte le sessioni fino alle qualifiche, dove Guevara ha abbassato di oltre un secondo il precedente primato. A questo risultato ha contribuito anche la nuova supersoft SCX posteriore in specifica 2026, che anche su questa pista ha confermato il suo elevato potenziale prestazionale. Anche in Moto3™ è stato riscritto il record del circuito, nonostante i piloti utilizzino le stesse soluzioni del 2025: un risultato reso possibile dal maggiore grip offerto dal nuovo asfalto e dalla crescente conoscenza dei nostri pneumatici da parte di team e piloti dopo tre stagioni di utilizzo.</span></i><br /><i><span>La nuova superficie garantisce un livello di aderenza molto elevato pur mantenendo l'usura dei pneumatici a livelli piuttosto contenuti, un aspetto particolarmente interessante in ottica gara. In Moto2™ ci aspettiamo una scelta unanime verso la combinazione più morbida disponibile, con SC1 all'anteriore e SCX al posteriore. In Moto3™, invece, il grip della pista riduce il vantaggio normalmente offerto dalla soft SC1 posteriore, motivo per cui molti piloti sembrano orientati verso la medium SC2, in grado di assicurare prestazioni competitive con una maggiore costanza di rendimento. I piloti Honda potrebbero tuttavia continuare a preferire la SC1. All'anteriore, salvo alcune eccezioni, la scelta dovrebbe ricadere prevalentemente sulla soft SC1".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 06 Oct 2026 08:41:30 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Motegi cambia pelle: Pirelli pronta alla sfida del nuovo asfalto</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/motegi-cambia-pelle-pirelli-pronta-alla-sfida-del-nuovo-asfalto/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/motegi-cambia-pelle-pirelli-pronta-alla-sfida-del-nuovo-asfalto/</guid><pp:caseid>817395</pp:caseid><pp:subtitle>Il nuovo asfalto trasforma Motegi in un territorio inesplorato per team e piloti. Per il posteriore Moto2™ Pirelli punta sulle soluzioni supersoft SCX e soft SC0</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· La grande incognita di Motegi.</strong> Il <strong>Gran Premio del Giappone</strong>, appuntamento che inaugura la fase asiatica del Motomondiale, si svolgerà in un <strong>Mobility Resort Motegi</strong> completamente riasfaltato tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. La mancanza di dati e riferimenti sulla nuova superficie rappresenta la principale variabile del fine settimana per Pirelli, team e piloti. In questo scenario, <strong>Pirelli </strong>ha scelto di confermare per entrambe le classi l’allocazione adottata nel 2025. In <strong>Moto2™</strong>, al posteriore saranno disponibili la supersoft SCX e la soft SC0, le due mescole più morbide della gamma. Sebbene l’allocazione sia invariata, entrambe le soluzioni sono nuove rispetto allo scorso anno: la SCX deriva infatti dalla specifica di sviluppo E0126, promossa nel 2026 a nuova supersoft di gamma dopo gli ottimi riscontri ottenuti nelle gare della passata stagione, mentre la SC0 corrisponde alla precedente specifica di sviluppo E0125. Quest’ultima potrebbe rappresentare una valida alternativa qualora il nuovo asfalto determinasse livelli di usura più elevati o le temperature fossero particolarmente basse.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Una pista stop-and-go.</strong> Il Mobility Resort Motegi è considerato, insieme al Red Bull Ring e a Buriram, uno dei circuiti più severi del calendario sotto il profilo delle frenate. Il tracciato giapponese è caratterizzato da un layout stop-and-go che alterna forti decelerazioni, curve a bassa velocità e accelerazioni dove trazione e stabilità in uscita di curva giocano un ruolo determinante. Nelle stagioni precedenti l’asfalto si distingueva per livelli di grip relativamente contenuti e un’usura limitata dei pneumatici; quest’anno, però, team e piloti dovranno confrontarsi con una superficie completamente nuova, le cui caratteristiche saranno tutte da valutare. Fin dalle prime sessioni sarà quindi fondamentale analizzarne il livello di aderenza e di abrasività per individuare il miglior assetto e le mescole più efficaci. Un ruolo importante potrebbe essere giocato anche dalle condizioni meteorologiche, con temperature potenzialmente basse nelle sessioni mattutine e la possibilità di precipitazioni nel corso del fine settimana.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Soft e medium per Moto3™.</strong> I piloti della Moto3™ avranno a disposizione le mescole soft SC1 e medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore, due soluzioni che nelle più recenti gare hanno dimostrato di offrire prestazioni competitive e un ampio ventaglio di possibilità strategiche. Nell’edizione 2025 del Gran Premio del Giappone, la scelta al posteriore è ricaduta unanimemente sulla SC1, mentre all’anteriore le preferenze si sono distribuite in modo equilibrato tra SC1 e SC2. Proprio la medium SC2 si rivelò particolarmente efficace in gara, equipaggiando i primi tre classificati al traguardo della corsa vinta dallo spagnolo David Muñoz su KTM.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>A Motegi la sfida del nuovo asfalto passa dalle mescole più morbide</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Nella scorsa edizione del Gran Premio del Giappone, facendo leva sull’esperienza acquisita nel 2024, nostro anno di debutto, e sulle successive attività di sviluppo, avevamo introdotto in Moto2™ un’allocazione posteriore più orientata verso le mescole morbide, portando la supersoft SCX che ha ben interpretato il tracciato di Motegi che fino all’anno scorso presentava bassi livelli di grip e un’usura contenuta dei pneumatici. I riscontri ottenuti in pista, sia in termini di prestazione assoluta sia di costanza sulla distanza, hanno confermato la bontà di quella scelta. Per questo motivo, in assenza di elementi che suggerissero un cambio di direzione, abbiamo deciso di confermare anche quest’anno la stessa allocazione, con la supersoft SCX che si presenta, almeno sulla carta, come la soluzione di riferimento per il weekend.</span></i><br /><i><span>L’aspetto più interessante da valutare sarà però rappresentato dal nuovo asfalto del Mobility Resort Motegi. Una superficie completamente rinnovata comporta inevitabilmente molte variabili e sarà quindi essenziale analizzarne fin dalle prime sessioni il livello di aderenza e il relativo impatto su usura e degrado. In funzione delle caratteristiche che emergeranno nel corso del fine settimana e delle condizioni climatiche, che a Motegi in questo periodo dell’anno possono essere particolarmente variabili, anche la soft SC0 potrebbe rivelarsi una scelta molto competitiva e offrire ai team un’ulteriore opzione strategica."</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 29 Sep 2026 07:50:50 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Lecuona frena Bulega: pole record con Pirelli SCQ, Gara1 con SCX</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lecuona-frena-bulega-pole-record-con-pirelli-scq-gara1-con-scx/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lecuona-frena-bulega-pole-record-con-pirelli-scq-gara1-con-scx/</guid><pp:caseid>817383</pp:caseid><pp:subtitle>A Cremona Lecuona interrompe la serie di nove pole del compagno di squadra Bulega firmando il record della pista con l&#039;extrasoft e vincendo Gara1 con la supersoft. In SSP successo di Alcoba (Kawasaki)</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Seconda vittoria per Lecuona</strong>. <strong>Iker Lecuona (Ducati)</strong> conquista <strong>Gara1</strong> a Cremona, ritardando la possibile festa iridata di Nicolò Bulega. Partito dalla pole, ottiene il suo secondo successo, dopo quello di Donington Park, precedendo il compagno di squadra e Sam Lowes per un podio tutto Ducati. Quasi tutti i piloti scelgono <strong>al posteriore la supersoft SCX</strong>, ad eccezione di Gerloff e Bridewell, che optano per la supersoft di sviluppo F0769; all'<strong>anteriore domina la soft SC1</strong>, salvo Manzi che utilizza la medium SC2. Lecuona firma anche il giro più veloce in 1'28.077, a soli 97 millesimi dal record della pista.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Striscia interrotta.</strong> Dopo 9 pole position consecutive, Bulega ha visto interrotta la propria striscia record a opera del compagno di squadra, che per la seconda volta nella sua carriera è partito davanti a tutti in una gara WorldSBK. Nelle qualifiche <strong>Lecuona</strong> ha fermato il cronometro su un tempo di <strong>1’27.253, migliorando di oltre sei decimi il vecchio record</strong> della pista stabilito lo scorso anno proprio da Bulega, autore del secondo miglior tempo davanti ad Alberto Surra, anche lui su Ducati. Oltre allo spagnolo, che ha ottenuto il miglior tempo montando al posteriore il <strong>pneumatico di gamma in mescola extrasoft SCQ</strong>, altri cinque piloti sono scesi sotto il precedente record.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Primo successo per Alcoba in WorldSSP.</strong> Gara1 del <strong>WorldSSP, </strong>disputata sulla distanza di 13 giri dopo una bandiera rossa,<strong> </strong>è andata allo spagnolo <strong>Jeremy Alcoba (Kawasaki)</strong>, che ha conquistato il suo primo successo nella categoria sfruttando al meglio il vantaggio di scattare dalla pole position. Alle sue spalle hanno chiuso le Yamaha del leader del campionato, lo spagnolo Albert Arenas, e dell’italiano Filippo Farioli. L’inglese <strong>Tom Booth-Amos (Triumph)</strong> ha firmato il <strong>record sul giro in gara in 1’31.822</strong>, migliorando di 179 millesimi quello stabilito un anno fa da Lucas Mahias. Tutti i 33 piloti al via hanno utilizzato pneumatici <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore e supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>WorldSPB,</strong> categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è stata vinta dallo spagnolo <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong>, al terzo successo stagionale. Vittoria, infine, per il brasiliano <strong>Aymon Bocanegra</strong> nella prima delle due gare della <strong>Yamaha R3 World Cup.</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Prestazioni da record con le posteriori Pirelli di gamma </strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>"La prima giornata di gare a Cremona ha confermato il trend positivo visto nel corso della stagione, con un ulteriore progresso delle prestazioni in tutte le classi. Pur in presenza di un tracciato particolarmente sensibile alle variazioni di temperatura, i riferimenti cronometrici si sono rapidamente avvicinati a quelli della scorsa edizione, disputata con la stessa allocazione pneumatici. Un ruolo determinante lo ha avuto la SCX di gamma, già scelta da tutti i piloti fin dai primi turni e protagonista di prestazioni estremamente competitive.</span></i><br /><i><span>In qualifica il livello si è ulteriormente alzato: i primi sei piloti hanno sfruttato il maggiore grip della nuova SCQ di gamma per scendere sotto il precedente record della pista. Lecuona, nel giro che gli è valso la pole position, ha migliorato il precedente primato di oltre sei decimi. Sarà interessante verificare se questa soluzione verrà impiegata anche nella Gara Superpole di domani, anche se il lavoro svolto dai team nel corso del weekend lascia prevedere una netta preferenza per la SCX anche nella gara breve".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 29 Sep 2026 07:21:42 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli conclude positivamente un’altra tappa nello sviluppo dei pneumatici per il FIM Grand Prix World Championship 2027</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conclude-positivamente-unaltra-tappa-nello-sviluppo-dei-pneumatici-per-il-fim-grand-prix-world-championship-2027/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conclude-positivamente-unaltra-tappa-nello-sviluppo-dei-pneumatici-per-il-fim-grand-prix-world-championship-2027/</guid><pp:caseid>816140</pp:caseid><description><![CDATA[<h3 style="text-align:center;"><span>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli: </span><i><span>"Con il test di oggi abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti nello sviluppo della gamma 2027. I feedback evidenziano un generale apprezzamento in particolare per il grip e la stabilità offerti dai nostri pneumatici"</span></i><br /><span> </span><br /><span>Al test, effettuato sia con i prototipi delle future moto da 850 cc sia con le attuali 1000 cc opportunamente modificate, hanno partecipato in totale 18 piloti tra titolari e collaudatori, inclusi alcuni rookie, che hanno testato pneumatici slick in mescola soft, medium e hard</span><br /><span> </span><br /><span>In pista Zarco, Moreira e Nakagami per Honda; Razgatlıoğlu, Miller, Guevara e Augusto Fernández con Yamaha; Márquez, Morbidelli e Aldeguer per Ducati; Bezzecchi, Raúl Fernández e Savadori con Aprilia; Acosta, Binder, Espargaró, Viñales e Agius su KTM</span></h3><p style="text-align:justify;"><span>Oggi presso il circuito del <strong>Red Bull Ring, in Austria,</strong> <strong>Pirelli </strong>ha portato a termine positivamente un’altra tappa del programma di sviluppo dei <strong>pneumatici per il FIM Grand Prix World Championship 2027</strong>, di cui sarà fornitore unico a partire proprio dalla prossima stagione.</span><br /><span>A provare i pneumatici sviluppati da Pirelli sono stati in totale <strong>18 piloti tra titolari e collaudatori, inclusi alcuni rookie: Johann Zarco, Diogo Moreira e Takaaki Nakagami per Honda; Toprak Razgatlıoğlu, Jack Miller, Izan Guevara e Augusto Fernández in rappresentanza di Yamaha; Marc Márquez, Franco Morbidelli e Fermín Aldeguer per Ducati; Marco Bezzecchi, Raúl Fernández e Lorenzo Savadori con Aprilia; Pedro Acosta, Brad Binder, Pol Espargaró, Maverick Viñales e Senna Agius in sella a KTM.</strong></span><br /><span> </span><br /><span>A conclusione del test, <strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto</strong> <strong>di Pirelli</strong>, ha dichiarato: </span><i><span>"La giornata di oggi al Red Bull Ring rappresenta un ulteriore passo avanti nel programma di sviluppo della gamma Pirelli destinata alla prossima stagione del FIM Grand Prix World Championship, nella quale estenderemo anche alla classe regina il ruolo di fornitore unico che ricopriamo già con successo in Moto2™ e Moto3™. Si tratta di un percorso articolato, che comprende sia test collettivi come quello odierno sia attività di sviluppo private svolte dai Costruttori, e che culminerà con i primi test ufficiali del 2027 in programma a Valencia all'inizio di dicembre, con la partecipazione di tutti i piloti titolari della prossima stagione.</span></i><br /><i><span>Siamo soddisfatti dell'esito del test svolto in Austria: i piloti, compresi alcuni rookie che sono stati di grande aiuto portando approcci di guida diversi, hanno avuto la possibilità di valutare soluzioni slick in mescola soft, medium e hard, sia all'anteriore sia al posteriore, utilizzando in alcuni casi i prototipi delle future 850 cc e in altri le moto attuali opportunamente adattate. I feedback raccolti, che sono complessivamente positivi e confermano il buon livello prestazionale delle soluzioni testate in particolare per quanto riguarda grip e stabilità, ci forniscono indicazioni preziose per proseguire lo sviluppo e definire in modo sempre più preciso le caratteristiche della gamma che metteremo a disposizione per la prossima stagione. Ringrazio come sempre Costruttori, Team e piloti per la fattiva collaborazione".</span></i><br /><span> </span><br /><span>Il test si è svolto in condizioni meteorologiche stabili e soleggiate, con temperature dell’asfalto comprese tra 19°C e 38°C. Pirelli ha messo a disposizione pneumatici in mescola soft, medium e hard per entrambi gli assi, lasciando ai team la definizione dei rispettivi programmi di lavoro e suggerendo un approccio progressivo che prevedesse l’avvio dell’attività con le soluzioni soft.</span><br /><span>Alla sessione di test hanno preso parte sia i prototipi da 850 cc sia alcune delle attuali moto da 1000 cc adattate per simulare la configurazione tecnica 2027. Gli ingegneri Pirelli hanno lavorato in stretta sinergia con Costruttori, Team e piloti per raccogliere dati e indicazioni tecniche fondamentali ai fini dell’ulteriore sviluppo della gamma destinata al FIM Grand Prix World Championship 2027.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 22 Sep 2026 08:41:40 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli all’Italian Round con una nuova supersoft di sviluppo</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-allitalian-round-con-una-nuova-supersoft-di-sviluppo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-allitalian-round-con-una-nuova-supersoft-di-sviluppo/</guid><pp:caseid>816003</pp:caseid><pp:subtitle>Nel round italiano che si corre a Cremona Pirelli farà debuttare la specifica F0769, che alla mescola della SCX di gamma abbina una nuova struttura</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Una nuova supersoft. </strong>In occasione dell’ultima tappa italiana del <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike 2026,</strong> <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK una nuova soluzione posteriore di sviluppo: la <strong>specifica in mescola supersoft F0769</strong>. Questo pneumatico verrà proposto in alternativa alla SCX di gamma, rispetto alla quale utilizza la stessa mescola ma applicandola ad una struttura differente, studiata per offrire una maggiore stabilità in percorrenza e uscita di curva. Le due soluzioni in mescola supersoft saranno, con la soft di gamma SC0, le opzioni disponibili per le gare lunghe di sabato e domenica, con la possibilità ovviamente di essere utilizzate anche nella Gara Superpole. Come accadde un anno fa, quando Nicolò Bulega conquistò tutte e tre le gare in programma affidandosi alla supersoft di sviluppo E0126 che oggi è diventata l’attuale SCX di gamma.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCQ per qualifiche e Gara Superpole.</strong> Come negli ultimi round, per disputare le qualifiche ed eventualmente la gara breve di domenica mattina, i piloti WorldSBK potranno contare anche sulla <strong>extrasoft SCQ</strong>, che rappresenta la soluzione più morbida della gamma Pirelli. All’anteriore, avranno invece a disposizione le soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Infine, in caso di bagnato, l’allocazione è completata da pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain </strong>per entrambi gli assi.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Supersport con SCX.</strong> I piloti del WorldSSP potranno contare al posteriore tra le soluzioni di gamma in mescola <strong>supersoft SCX e soft SC0</strong> mentre all’anteriore avranno <strong>soft</strong> <strong>SC1 e medium SC2</strong>. Il fine settimana di Cremona vedrà in pista anche il <strong>WorldSPB</strong> con il penultimo appuntamento stagionale, così come le giovani promesse della <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>. In entrambi i campionati i piloti utilizzeranno <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> sia per l’anteriore sia per il posteriore.  </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>A Cremona prosegue lo sviluppo sul posteriore</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Per il round italiano metteremo a disposizione dei piloti una nuova soluzione di sviluppo in mescola supersoft, la F0769. Questa specifica utilizza la stessa mescola della SCX di gamma ma introduce una struttura completamente nuova, sviluppata per offrire una maggiore stabilità in percorrenza e uscita di curva, mantenendo al tempo stesso un elevato livello di costanza delle prestazioni sulla distanza.</span></i><br /><i><span>L’anno scorso, con temperature particolarmente elevate, la quasi totalità dei piloti scelse la supersoft di sviluppo E0126, una soluzione che, grazie ai risultati ottenuti in pista, è stata successivamente promossa a pneumatico di gamma ed è oggi disponibile per tutti i motociclisti. Sarà quindi particolarmente interessante valutare il comportamento della nuova F0769 rispetto a una soluzione ormai consolidata e apprezzata dai piloti.</span></i><br /><i><span>Il fine settimana di Cremona avrà inoltre un significato speciale per Pirelli. Si tratta infatti dell’ultima gara italiana di una storia lunga 23 anni nel ruolo di fornitore unico del Campionato Mondiale Superbike. Per celebrare questo importante traguardo, avremo una tribuna dedicata ai nostri dipendenti, ai quali desideriamo esprimere la nostra gratitudine per il contributo fondamentale che hanno dato al successo di questo percorso”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 22 Sep 2026 08:22:54 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Guevara e Quiles vincono con scelte pneumatici in controtendenza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/guevara-e-quiles-vincono-con-scelte-pneumatici-in-controtendenza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/guevara-e-quiles-vincono-con-scelte-pneumatici-in-controtendenza/</guid><pp:caseid>816000</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2™ Guevara è stato uno dei soli due piloti ad utilizzare l’anteriore soft di sviluppo mentre in Moto3™ Quiles è stato l’unico a scegliere la medium SC2 per entrambi gli assi</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Guevara vince puntando su soft di sviluppo.</strong> Lo spagnolo <strong>Izan Guevara (Boscoscuro)</strong> ha conquistato la gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio d’Austria</strong> affidandosi alla <strong>nuova anteriore soft di sviluppo E1089</strong>, già utilizzata ad Aragón per ottenere il secondo posto in gara. Guevara è stato uno dei soli due piloti, insieme ad Adrián Huertas, a scegliere questa soluzione che abbina la stessa struttura della soft SC1 di gamma a una mescola differente. <strong>Scelta unanime invece al posteriore, con tutti i piloti in pista con la supersoft SCX</strong>. Il vincitore ha inoltre firmato il <strong>nuovo giro record di gara in 1'32.879</strong>, <strong>migliorando di quasi sette decimi il precedente record</strong> stabilito da David Alonso nel 2025 (1'33.549). Alle sue spalle hanno chiuso il poleman Filip Salač e David Alonso, entrambi su Kalex.</span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· La nona sinfonia di Quiles</strong>. Partito dalla quarta posizione in griglia, <strong>Máximo Quiles (KTM)</strong> ha conquistato al Red Bull Ring la sua nona vittoria stagionale in <strong>Moto3™</strong>, distinguendosi come Guevara in Moto2™ per una scelta pneumatici controcorrente: è stato infatti l’<strong>unico pilota al via con la medium SC2 su entrambi gli assi. </strong>Tutti gli altri hanno utilizzato la soft SC1 al posteriore, mentre all’anteriore le preferenze si sono suddivise quasi equamente tra SC1 e SC2. Completano un podio tutto KTM il poleman Brian Uriarte, secondo, e Álvaro Carpe, terzo. Prima della caduta che ne ha interrotto la gara, <strong>David Almansa (KTM)</strong>, in pista con SC1 su entrambi gli assi, ha stabilito il <strong>nuovo giro record di gara in 1'39.485</strong>, <strong>abbassando di quasi sei decimi il precedente primato</strong> di Taiyo Furusato (1'40.048) e migliorando anche il <strong>record assoluto della pista</strong> ottenuto da Uriarte nelle qualifiche.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Prestazioni in gara nettamente superiori al 2025.</strong> Le gare di quest’anno hanno fatto registrare un deciso miglioramento dei tempi complessivi rispetto alla passata edizione. In <strong>Moto2™</strong>, la corsa è stata completata in 35'53.421, <strong>quasi 12 secondi in meno rispetto al 2025, con un passo di gara migliorato di oltre mezzo secondo al giro</strong>. Un risultato analogo è stato ottenuto anche in <strong>Moto3™,</strong> dove il tempo totale di gara di 33'24.323 ha consentito un <strong>decremento superiore ai 12 secondi</strong> rispetto alla passata edizione, corrispondente a un <strong>miglioramento del ritmo di circa sei decimi al giro.</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Gare veloci, nuovi record e indicazioni positive sullo sviluppo</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il fine settimana del Red Bull Ring ha fornito riscontri molto positivi sia sul piano sportivo sia sotto il profilo tecnico. In Moto2™ siamo riusciti a raccogliere dati particolarmente significativi sulla nuova anteriore soft di sviluppo E1089, utilizzata da Izan Guevara per conquistare la vittoria. Al di là del risultato in gara, che resta prima di tutto frutto della prestazione del pilota e della bravura del team, per noi è importante aver verificato che questa soluzione si è dimostrata almeno competitiva quanto il riferimento di gamma, evidenziando anche margini di miglioramento. È una conferma che il percorso di sviluppo intrapreso sta procedendo nella direzione corretta.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, la vittoria di Máximo Quiles con pneumatici SC2 medium su entrambi gli assi conferma ancora una volta la competitività e la versatilità di tutta la nostra gamma. Il fatto che una scelta tecnica diversa rispetto a quella adottata dalla maggioranza dello schieramento si sia rivelata vincente dimostra come tutte le soluzioni disponibili possano rappresentare un'opzione valida in funzione delle caratteristiche del pilota e delle condizioni di gara.</span></i><br /><i><span>Particolarmente significativi sono anche i tempi registrati in pista. Le gare sono state sensibilmente più veloci rispetto alle edizioni precedenti e sono stati stabiliti nuovi record sia sul giro assoluto e di gara sia sulla distanza. Sono risultati che testimoniano i progressi compiuti nelle ultime stagioni e confermano come team e piloti riescano, anno dopo anno, a sfruttare sempre meglio il potenziale offerto dai nostri pneumatici, contribuendo a innalzare ulteriormente il livello prestazionale dei due campionati".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 22 Sep 2026 08:07:40 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Seconda pole in carriera per Salač in Moto2™ e Uriarte in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/seconda-pole-in-carriera-per-salac-in-moto2-e-uriarte-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/seconda-pole-in-carriera-per-salac-in-moto2-e-uriarte-in-moto3/</guid><pp:caseid>815924</pp:caseid><pp:subtitle>Entrambi i poleman hanno anche realizzato i nuovi giri record del circuito per le rispettive classi grazie anche alla versatilità dei pneumatici Pirelli di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Salač torna in pole e riscrive il record del Red Bull Ring</strong>. Dopo la pole position conquistata nel Gran Premio del Portogallo del 2023, <strong>Filip Salač (Kalex)</strong> torna a firmare il miglior tempo in Moto2™ centrando la pole position del <strong>Gran Premio d’Austria</strong> con un crono di <strong>1'32.381</strong>, che gli consente anche di stabilire il <strong>nuovo record della pista</strong>. Il pilota ceco ha <strong>migliorato di oltre quattro decimi il precedente riferimento</strong> fissato da Manuel Gonzalez (Kalex) nel 2025. Proprio Gonzalez scatterà dalla seconda posizione davanti ad Alex Escrig (Forward), completando la prima fila. In qualifica <strong>tutti i piloti hanno scelto la supersoft SCX al posteriore; i primi tre classificati l’hanno abbinata alla soft SC1 anteriore di gamma</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Seconda pole di Uriarte in Moto3™</strong>. Lo spagnolo <strong>Brian Uriarte</strong> <strong>(Red Bull KTM Ajo)</strong> ha conquistato la sua seconda pole position in <strong>Moto3™</strong> con il tempo di <strong>1'39.544</strong>, stabilendo anche il <strong>nuovo record del circuito</strong> e migliorando di un decimo il precedente riferimento fatto segnare da Máximo Quiles nel 2025. Per ottenere la pole, Uriarte ha scelto una combinazione pneumatici composta da <strong>medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore</strong>. Prima fila monopolizzata dalle KTM, con <strong>David Almansa</strong> secondo, autore del proprio miglior tempo con mescola SC1 per entrambi gli assi, e <strong>Alvaro Carpe</strong> terzo e schierato con la stessa soluzione pneumatici del poleman.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Condizioni significativamente più fredde rispetto al 2025</strong>. Le temperature registrate finora al Red Bull Ring sono risultate sensibilmente inferiori rispetto a quelle del Gran Premio dello scorso anno, disputato a metà agosto. Le qualifiche di quest’anno si sono svolte con circa 20 °C di temperatura dell’aria e 16 °C dell’asfalto, valori ben lontani da quelli del 2025, quando l’aria sfiorava i 30 °C e la superficie della pista superava i 40 °C. Questo ampio divario termico rende ancora più significativo il livello prestazionale espresso dai pneumatici nel corso del fine settimana.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Ottimo comportamento dei pneumatici anche con basse temperature e asfalto umido</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Le condizioni ambientali incontrate nelle prime due giornate al Red Bull Ring sono state significativamente diverse rispetto agli ultimi appuntamenti di campionato e, in particolare, rispetto al Gran Premio d’Austria dello scorso anno disputato ad agosto. Le basse temperature dell’aria e dell’asfalto, unite all’umidità presente soprattutto nelle sessioni mattutine, hanno rappresentato una sfida importante per team e piloti. Inoltre, la pioggia caduta nella notte tra venerdì e sabato ha limitato l’attività della Moto3™ nelle FP2, disputate con pneumatici da bagnato, rallentando anche l’evoluzione della pista.</span></i><br /><i><span>Nonostante ciò, i pneumatici Pirelli hanno confermato un elevato livello di prestazione, contribuendo al miglioramento dei record sul giro in entrambe le classi. In Moto2™ il nuovo riferimento è stato stabilito nelle Practice di venerdì e successivamente migliorato nelle qualifiche, mentre in Moto3™ il record è arrivato nella sessione di qualifica odierna.</span></i><br /><i><span>Le indicazioni raccolte consentono già di delineare gli orientamenti per le gare di domani. In Moto2™ la posteriore supersoft SCX si conferma la scelta di riferimento, mentre all’anteriore la maggior parte dei piloti dovrebbe optare per la soft SC1 di gamma, con alcuni orientati sulla specifica di sviluppo E1089. In Moto3™, la soft SC1 posteriore dovrebbe essere la soluzione preferita dalla quasi totalità dello schieramento, mentre all’anteriore la scelta tra SC1 e SC2 dipenderà principalmente dalle preferenze e dallo stile di guida dei singoli piloti, come accade frequentemente in questa categoria".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 22 Sep 2026 07:54:15 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli prosegue in Austria la valutazione delle nuove anteriori soft per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-prosegue-in-austria-la-valutazione-delle-nuove-anteriori-soft-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-prosegue-in-austria-la-valutazione-delle-nuove-anteriori-soft-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>814196</pp:caseid><pp:subtitle>Dopo il debutto ad Aragón, la nuova anteriore E1089, che abbina la struttura della soft SC1 di gamma a una nuova mescola, torna a disposizione di piloti Moto2™ al Red Bull Ring</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Il lavoro sulle soft anteriori continua.</strong> Per il <strong>Gran Premio d’Austria</strong> del prossimo fine settimana, <strong>Pirelli</strong> metterà nuovamente a disposizione dei piloti della classe <strong>Moto2™</strong> il <strong>pneumatico anteriore di sviluppo in mescola soft E1089</strong>, che ha debuttato in occasione del Gran Premio di Aragona. Apprezzata da molti piloti, la nuova specifica di sviluppo si differenzia dalla soft SC1 di gamma per la mescola, mantenendo la struttura invariata. Su una pista come il Red Bull Ring, caratterizzata da molte staccate e decelerazioni importanti, la specifica E1089 potrebbe rivelarsi efficace per la maggiore stabilità offerta, soprattutto in fase di frenata. L’allocazione dell’anteriore è completata dalla SC1 di gamma, offrendo ai piloti una nuova occasione di confronto diretto tra i due pneumatici.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX confermata.</strong> Al posteriore, Pirelli riconferma l’allocazione scelta per la scorsa edizione, mettendo a disposizione dei piloti la supersoft SCX, che lo scorso anno, come pneumatico di sviluppo in specifica E0126, rappresentò la scelta vincente sia in qualifica sia in gara. L’alternativa è rappresentata dalla soft SC0 di gamma, l’anno scorso a sua volta presente al Red Bull Ring come soluzione di sviluppo, che potrebbe tornare utile in caso di basse temperature. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Soft e medium in Moto3™.</strong> In <strong>Moto3™</strong>, i piloti potranno contare su <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong> per entrambi gli assi. Nel 2025, l’argentino Valentin Perrone (KTM) conquistò sia la pole position del sabato sia il GP della domenica utilizzando la combinazione formata da SC2 anteriore e SC1 posteriore, quest’ultima scelta all’unanimità dai piloti in griglia, mentre all’anteriore le due opzioni disponibili raccolsero uguali preferenze. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pista unica.</strong> Il Red Bull Ring è una pista piuttosto atipica, lunga poco più di quattro chilometri e con appena 11 curve, 8 a destra e solo 3 a sinistra, con un layout caratterizzato da staccate impegnative, forti decelerazioni e cambi di direzione accentuati, dove la stabilità in frenata, l’inserimento e una buona trazione in ripartenza da curve a bassa velocità sono fondamentali. L’asfalto offre in genere poco grip, con un’usura limitata, e il meteo potrà giocare un ruolo molto importante, considerando come quest’anno si correrà all’inizio dell’autunno, anziché a metà agosto, con temperature di conseguenza potenzialmente più basse. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Al Red Bull Ring un nuovo esame per l’anteriore soft</strong></span><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il Gran Premio d’Austria rappresenta un’ulteriore opportunità per proseguire il lavoro di sviluppo sugli pneumatici anteriori Moto2™, iniziato ad Aragón e proseguito a Misano. Su un tracciato molto diverso dal MotorLand Aragón perché caratterizzato da frenate severe, forti accelerazioni e poche curve ad alta velocità, renderemo nuovamente disponibile la specifica anteriore soft E1089, che ha debuttato nel GP d’Aragona, per ampliarne la valutazione e proseguire il confronto con la SC1 di gamma. L’obiettivo è raccogliere ulteriori dati e feedback utili allo sviluppo di questa soluzione.</span></i><br /><i><span>Al posteriore confermiamo l’allocazione dello scorso anno con la SCX, nata anch’essa come pneumatico di sviluppo. Introdotta nel 2025 come specifica E0126 e successivamente entrata in gamma, oggi rappresenta il riferimento della categoria. Se le condizioni meteo saranno favorevoli, sarà interessante verificare i progressi prestazionali rispetto alla passata stagione sia sul giro lanciato sia sulla distanza di gara. In caso di temperature più basse, i piloti potranno contare anche sulla soft SC0 di gamma, proposta proprio al Red Bull Ring nel 2025 come soluzione di sviluppo E0125.</span></i><br /><i><span>L’appuntamento austriaco avrà inoltre una particolare rilevanza in ottica futura. Il lunedì successivo alla gara, il circuito di Spielberg ospiterà infatti una sessione di test privati dedicata ai pneumatici che saranno utilizzati la prossima stagione dalla classe regina, un’importante occasione per proseguire il lavoro di raccolta dati e sviluppo in vista del debutto di Pirelli come fornitore unico del Motomondiale".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 15 Sep 2026 09:07:11 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Gonzalez allunga in Moto2™; in Moto3™ scelta vincente di Quiles con mescola medium</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-allunga-in-moto2-in-moto3-scelta-vincente-di-quiles-con-mescola-medium/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gonzalez-allunga-in-moto2-in-moto3-scelta-vincente-di-quiles-con-mescola-medium/</guid><pp:caseid>814182</pp:caseid><pp:subtitle>Lo spagnolo consolida la leadership in Moto2™, mentre Quiles ottiene il suo ottavo successo stagionale con una scelta pneumatici controcorrente</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Quinto successo di Gonzalez. </strong>Lo spagnolo<strong> Manuel Gonzalez (Kalex)</strong> ha vinto la gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2026</strong> scattando dalla quinta posizione in griglia e precedendo sul traguardo l’olandese Collin Veijer e il belga Barry Baltus, anche loro su Kalex. Tutti i piloti in gara hanno montato <strong>al posteriore pneumatici in mescola supersoft SCX mentre all’anteriore le preferenze della maggior parte di loro sono ricadute sulla nuova soft di sviluppo in specifica F0749</strong> anche se non è mancato chi, come il vincitore Gonzalez, ha preferito optare per la soft SC1 di gamma.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Quiles vince scommettendo su SC2.</strong> La gara di <strong>Moto3™</strong> ha evidenziato un’ampia varietà di strategie pneumatici, sebbene la maggioranza dei piloti abbia optato per la <strong>mescola soft SC1 per entrambi gli assi</strong>: 17 l’hanno utilizzata all’anteriore e 22 al posteriore. A conferma dell’elevato livello prestazionale dell’intera gamma disponibile, <strong>Máximo Quiles (KTM)</strong> ha conquistato la vittoria, l’ottava di stagione, partendo dalla quinta posizione in griglia con la <strong>mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>, una combinazione adottata soltanto da lui e da Cruces. Lo spagnolo ha avuto la meglio sul poleman <strong>David Almansa (KTM)</strong> con un sorpasso decisivo all’ultima curva, dopo che quest’ultimo aveva condotto la gara utilizzando la soft SC1 su entrambi gli assi. Strategia differente, infine, per <strong>Brian Uriarte</strong>, terzo al traguardo grazie alla combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Gare veloci e nuovi giri record: </strong>Sia la gara di <strong>Moto2™</strong> sia quella di <strong>Moto3™</strong> di quest’anno sono state circa <strong>6 secondi più veloci di quelle disputate nel 2025</strong> con un <strong>miglioramento medio sul giro nell’ordine dei tre decimi</strong>. In aggiunta, in entrambe le gare è stato realizzato il nuovo giro record: <strong>in Moto2™ Filip Salač (Kalex) lo ha siglato al settimo passaggio in 1’34,666</strong> migliorando di un decimo quello stabilito da Gonzalez l’anno scorso (1’34,759) mentre in <strong>Moto3™</strong> <strong>il vincitore Quiles ha firmato il nuovo giro record di gara in 1’40,366</strong>, un tempo che migliora anche lui di un decimo quello stabilito da Valentin Perrone nella passata edizione (1’40,463).</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Ottime prestazioni della gamma e conferme importanti sul fronte sviluppo</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è stato per Pirelli molto positivo, non solo per i risultati ottenuti in termini di record sul giro e miglioramento dei tempi complessivi di gara ma anche e soprattutto perché, ancora una volta, abbiamo avuto la dimostrazione che tutta la nostra gamma è competitiva ed estremamente versatile.</span></i><br /><i><span>In Moto2™ entrambi gli anteriori, sia quello di gamma sia il nuovo di sviluppo in specifica F0749, hanno dimostrato prestazioni solide e convincenti: con il prodotto di gamma Gonzalez ha vinto e Salač ha realizzato il nuovo giro record di gara ma la nuova specifica, al suo debutto assoluto, è stata la più scelta ed è salita a podio con Veijer e Baltus. </span></i><br /><i><span>Risultati analoghi li abbiamo registrati anche in Moto3™ dove sono state adottate tutte le combinazioni di pneumatici e, anche in questo caso, tutte hanno mostrato ottime prestazioni, sia la medium SC2 che Quiles ha montato su entrambi gli assi per vincere la gara, sia la SC1 scelta da Almansa che è rimasto in testa alla corsa fino all’ultima curva.</span></i><br /><i><span>La capacità di offrire più soluzioni ugualmente competitive rappresenta uno degli obiettivi principali del nostro lavoro. I risultati ottenuti a Misano confermano non solo l'elevato livello prestazionale delle mescole di gamma, ma anche il potenziale delle nuove specifiche in fase di sviluppo, che continuano a raccogliere fin dalle prime uscite riscontri molto positivi da parte dei piloti e dei team".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 15 Sep 2026 08:32:00 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Agius poleman con record in Moto2™; sesta pole di Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/agius-poleman-con-record-in-moto2-sesta-pole-di-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/agius-poleman-con-record-in-moto2-sesta-pole-di-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>814181</pp:caseid><pp:subtitle>L’australiano ha ottenuto la prima casella in griglia migliorando di quasi mezzo secondo il giro record della pista mentre Almansa firma la sesta pole stagionale</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Pole australiana. </strong>Il pilota australiano <strong>Senna Agius (Kalex)</strong> ha ottenuto la pole position per la gara del <strong>Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2026 </strong>con il tempo di 1’33,718 che gli vale anche il <strong>nuovo giro record della pista che migliora di quasi mezzo secondo quello realizzato da Daniel Holgado lo scorso anno </strong>(1’34.216). Alle spalle dell’australiano, che ha conquistato la sua seconda pole dell’anno dopo quella ottenuta nel GP di apertura in Thailandia, si sono classificati Daniel Holgado e Ángel Piqueras, per una prima fila tutta Kalex. <strong>I primi tre piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 anteriore</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Sesta pole stagionale di Almansa in Moto3™</strong>. Il ventenne <strong>David Almansa (KTM) </strong>ha realizzato la pole in<strong> 1’40,612 </strong>al sesto tentativo di otto passaggi in totale utilizzando <strong>pneumatici in mescola soft SC1 per entrambe gli assi</strong>. Alle sue spalle si sono classificati Brian Uriarte, sempre su KTM ma con mescola medium SC2 anteriore, e Joel Kelso (Honda) che, come il poleman, ha utilizzato pneumatici in mescola SC1 sia all’anteriore sia al posteriore. Per Almansa, che è terzo in classifica di campionato, questa è la sesta pole position dell’anno dopo quelle ottenute a Buriram, Mugello, Balaton, Brno e Aragón.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Sole e pioggia. </strong>Le qualifiche del sabato si sono svolte nelle condizioni più calde registrate finora nel weekend, con la temperatura dell’asfalto che durante la sessione Moto2™ ha raggiunto i 44°C. Al contrario, le precipitazioni che hanno interessato il circuito nelle prime ore del mattino sia venerdì sia sabato hanno condizionato il programma di lavoro dei team Moto3™, costretti a disputare le FP1 e FP2 in condizioni di bagnato. In questo contesto, i pneumatici Pirelli DIABLO™ Rain hanno garantito prestazioni costanti e un elevato livello di grip, consentendo ai piloti di lavorare con fiducia nonostante le condizioni della pista variabili e impegnative.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Esordio positivo della nuova soluzione anteriore per Moto2™</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“A Misano abbiamo introdotto una nuova specifica anteriore per i piloti della Moto2™, identificata con il codice F0749. Questa soluzione utilizza la stessa mescola della soft SC1 di gamma, ma abbina una struttura completamente rivista, sviluppata con l'obiettivo di incrementare il supporto e offrire maggiore stabilità.</span></i><br /><i><span>I riscontri raccolti nelle prime sessioni sono particolarmente incoraggianti. I piloti, che hanno avuto la possibilità di effettuare un confronto diretto con la SC1 standard, hanno evidenziato una maggiore precisione e stabilità in frenata e in ingresso curva, oltre a un miglior feeling nella fase di rilascio dei freni, che consente loro di mantenere la traiettoria con maggiore efficacia fino al punto di corda. </span></i><br /><i><span>Siamo ancora in una fase iniziale di valutazione, ma il primo feedback dei piloti rappresenta sempre un indicatore molto importante e il fatto che diversi di loro siano orientati a confermare questa soluzione anche domani in gara è un segnale che va nella direzione attesa. Al posteriore, invece, la SCX si conferma il riferimento assoluto e prevediamo che sarà la scelta unanime per la gara. </span></i><br /><i><span>In Moto3™, infine, ci aspettiamo una prevalenza della soluzione soft SC1 su entrambi gli assi, pur con alcuni piloti che potrebbero orientarsi sulla SC2 medium all'anteriore in funzione delle proprie esigenze di assetto e stile di guida".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 15 Sep 2026 07:34:10 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli porta a Misano un nuovo anteriore per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-misano-un-nuovo-anteriore-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-misano-un-nuovo-anteriore-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>809970</pp:caseid><pp:subtitle>Pirelli prosegue il lavoro di sviluppo sugli anteriori facendo debuttare al GP di San Marino e della Riviera di Rimini la specifica F0749, che abbina una nuova struttura alla mescola soft della SC1 di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Focus sullo sviluppo degli anteriori. </strong>In occasione del <strong>GP di San Marino e della Riviera di Rimini</strong>, <strong>Pirelli</strong> farà debuttare un nuovo pneumatico anteriore destinato ai piloti della <strong>categoria Moto2™</strong> proseguendo l’intenso lavoro di sviluppo all’anteriore iniziato ad Aragon<strong> </strong>con la soluzione soft in specifica E1089. Il nuovo pneumatico in specifica <strong>F0749</strong> mantiene la <strong>mescola soft della SC1 di gamma</strong>, ma adotta una <strong>nuova struttura</strong> con l’obiettivo di offrire maggiore stabilità, soprattutto in frenata. L’allocazione anteriore sarà completata dalla SC1 di gamma, consentendo un confronto diretto e significativo tra le due opzioni. Per permettere ai piloti di testare il nuovo pneumatico, il numero massimo di gomme anteriori utilizzabili da ciascun pilota nel corso dell’intero fine settimana di gara crescerà di una unità, passando da 8 a 9 pezzi.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Confermate SCX e SC0</strong> Al <strong>posteriore</strong>, Pirelli riproporrà le due soluzioni morbide utilizzate dodici mesi fa come pneumatici di sviluppo: rispettivamente la <strong>supersoft E0126, attuale SCX, e la soft E0125, ora SC0 di gamma</strong>. In quell’occasione, la E0126 fu scelta all’unanimità dai piloti Moto2™ sia per le qualifiche sia per la gara. </span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Conferme in Moto3™. </strong>I piloti della Moto3™ potranno contare sulle ben note combinazioni <strong>soft SC1 e medium SC2</strong> per entrambi gli assi. Lo scorso anno sia in qualifica (Valentin Perrone – KTM) sia in gara (José Antonio Rueda – KTM) la scelta vincente si è rivelata essere quella composta da SC2 all’anteriore e SC1 al posteriore, ma Adrian Fernandez (Honda) salì sul gradino più basso del podio facendo la scelta opposta, SC1 anteriore e SC2 posteriore, uno dei soli due piloti sulla griglia a puntare sulla medium al retrotreno. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Una nuova struttura per migliorare il comportamento dell’anteriore</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Dopo Aragón, a Misano proseguiremo il programma di sviluppo dei pneumatici anteriori destinati alla Moto2™. Su un tracciato che conosciamo molto bene, sede di competizioni di diverse categorie e di numerosi test delle Case, introdurremo una nuova soluzione: la specifica F0749. Anche questa appartiene alla ‘famiglia’ delle soft, ma presenta una differenza sostanziale rispetto alla E1089 utilizzata due settimane fa ad Aragón: mentre quest’ultima manteneva la struttura della SC1 di gamma abbinandola a una nuova mescola, la F0749 adotta, invece, una nuova struttura associata alla mescola morbida della SC1.</span></i><br /><i><span>Il lavoro degli ingegneri Pirelli si è concentrato sull’obiettivo di offrire ai piloti maggiore stabilità, un aspetto particolarmente importante su un circuito che presenta la curva più veloce del campionato, e una superiore efficacia in frenata. L’allocazione anteriore, completata dalla SC1 di gamma scelta all’unanimità dai piloti lo scorso anno, consentirà un confronto diretto e immediato tra le due soluzioni, permettendoci di raccogliere dati significativi per proseguire lo sviluppo.</span></i><br /><i><span>Al posteriore sono confermate le soluzioni più morbide, nel frattempo entrate nella gamma con le denominazioni SCX e SC0. Sarà quindi interessante valutarne l’evoluzione prestazionale sia sul passo gara sia sul giro secco, risultato del continuo lavoro di sviluppo condotto dagli ingegneri Pirelli anche insieme alle squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:10:07 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 07 Sep 2026 12:10:07 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli e Suninen campioni FIA ERC 2026. Doppio titolo con un appuntamento d’anticipo grazie al secondo posto del finlandese e al quarto di Max McRae nel Rali Ceredigion</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-suninen-campioni-fia-erc-2026-doppio-titolo-con-un-appuntamento-danticipo-grazie-al-secondo-posto-del-finlandese-e-al-quarto-di-max-mcrae-nel-rali-ceredigion/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-suninen-campioni-fia-erc-2026-doppio-titolo-con-un-appuntamento-danticipo-grazie-al-secondo-posto-del-finlandese-e-al-quarto-di-max-mcrae-nel-rali-ceredigion/</guid><pp:caseid>808707</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Pirelli conquista con un appuntamento d’anticipo il titolo piloti e quello riservato ai produttori di pneumatici del FIA European Rally Championship 2026. Teemu Suninen si è laureato campione europeo grazie al secondo posto nel Rali Ceredigion e alla vittoria nella Power Stage. Il quarto posto di Max McRae, al volante di una Škoda Fabia RS Rally2, ha inoltre assicurato a Pirelli i punti necessari per conquistare matematicamente il secondo titolo consecutivo tra i produttori. Primo tra i concorrenti del British Rally Championship, McRae è passato anche in testa alla serie britannica a una gara dal termine.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Suninen, affiancato da Antti Haapala sulla Škoda Fabia RS Rally2, ha preso il comando nelle prove notturne del venerdì e concluso la prima giornata in testa. Successivamente si è mantenuto nelle posizioni di vertice, gestendo una gara resa particolarmente impegnativa dalla pioggia caduta su alcune prove e dai continui cambiamenti di aderenza. Il finlandese ha chiuso al secondo posto e sigillato il titolo imponendosi nella Power Stage conclusiva, rendendo incolmabile il vantaggio nella classifica generale su Andrea Mabellini, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale equipaggiata con pneumatici Pirelli, suo diretto rivale nella corsa al titolo.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il successo di Suninen corona una stagione costruita sulla continuità e sulla capacità di essere competitivo su superfici e percorsi molto diversi. Il finlandese ha ottenuto la sua prima vittoria nell’ERC al Rally di Polonia e tre secondi posti al Rally di Roma Capitale, al Barum Czech Rally Zlín e in Galles.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Per Pirelli, campione in carica, il secondo titolo consecutivo nella classifica dei produttori di pneumatici arriva al termine di una stagione disputata su superfici differenti, dall’asfalto alla terra, ma quasi sempre con temperature elevate. I suoi piloti hanno conquistato tre vittorie nei primi quattro appuntamenti e raccolto punti decisivi lungo tutto il campionato. A questo bilancio si aggiungono i successi di Ville Vatanen, che oltre al Fiesta Rally3 Trophy vinto al Barum, in Galles si è laureato campione ERC3 al volante di una Ford Fiesta Rally3. La conquista del trofeo gli permetterà di debuttare nell’ultimo appuntamento stagionale in Portogallo con una Ford Fiesta Rally2, grazie al premio messo in palio da Pirelli e M-Sport.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span>«Conquistare il titolo con una gara d’anticipo è un risultato di grande valore»</span></i><span><strong>, ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager. </strong></span><i><span>«Suninen ha disputato una stagione estremamente solida, unendo velocità, regolarità e capacità di gestione, come ha dimostrato anche qui in Galles. I risultati ottenuti da lui, da Andrea Mabellini e da tutti i nostri piloti ci hanno permesso di confermarci campioni tra i produttori di pneumatici. Questi risultati, uniti a quelli di Vatanen,  premiano il lavoro svolto durante tutto l’anno da una squadra affiatata e appassionata e l’impegno nella continua innovazione dei nostri prodotti, capaci di garantire prestazioni e affidabilità a vetture di costruttori diversi e su superfici molto differenti».</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 18:45:06 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Sun, 06 Sep 2026 16:45:06 +0000</pp:lastModified>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli conquista l’84° titolo mondiale Motocross con Jeffrey Herlings, Campione MXGP 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conquista-l84-titolo-mondiale-motocross-con-jeffrey-herlings-campione-mxgp-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conquista-l84-titolo-mondiale-motocross-con-jeffrey-herlings-campione-mxgp-2026/</guid><pp:caseid>808875</pp:caseid><pp:subtitle>Il pilota olandese si aggiudica il titolo iridato in Gara1 del GP di Turchia con due Gran Premi d’anticipo, anche grazie alle prestazioni dei pneumatici della gamma Pirelli SCORPION™ MX32™</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Al termine di Gara1 del <strong>Gran Premio di Turchia</strong>, <strong>Jeffrey Herlings (Honda HRC PETRONAS)</strong> si è laureato <strong>Campione del Mondo MXGP 2026</strong>, regalando <strong>a Pirelli l’84° titolo iridato nel Campionato Mondiale FIM Motocross</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo mondiale della carriera, dopo quelli conquistati nella classe MX2 nel 2012, 2013 e 2016 e nella MXGP nel 2018 e 2021. Tutti i suoi titoli mondiali sono stati ottenuti con pneumatici Pirelli, confermando una partnership tecnica e sportiva che accompagna Herlings da oltre un decennio ai vertici del motocross mondiale.</span><br /><span> </span><br /><i><span>“Siamo orgogliosi di celebrare insieme a Jeffrey Herlings questo straordinario traguardo. Vincere un titolo mondiale è sempre un risultato speciale, ma farlo con un campione che ha conquistato tutti i suoi sei titoli iridati con pneumatici Pirelli rende questo successo ancora più significativo. L’84° titolo mondiale nel Motocross conferma la competitività delle nostre soluzioni off-road e l’importanza del Campionato Mondiale FIM Motocross come piattaforma di sviluppo per tecnologie che vengono poi trasferite ai prodotti destinati agli appassionati. Desidero congratularmi con Jeffrey, Honda HRC e con tutto il team Pirelli che, con il proprio lavoro, contribuisce ogni giorno a raggiungere risultati come questo”</span></i><span>, ha dichiarato <strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Soprannominato <strong>"The Bullet"</strong> per la sua straordinaria velocità, Herlings continua a scrivere la storia del motocross mondiale. In questa stagione ha conquistato <strong>8 successi nelle gare di qualifica e realizzato 8 holeshot vincendo 18 delle 34 gare disputate finora. Decisivo il finale di campionato, con cinque successi nelle qualifiche e cinque doppiette consecutive negli ultimi cinque Gran Premi</strong>, una serie di risultati che gli ha consentito di assicurarsi il titolo con due appuntamenti ancora da disputare.</span><br /><span> </span><br /><span>A contribuire al successo del campione olandese sono state anche le prestazioni dei pneumatici Pirelli SCORPION™ MX32™, e in particolare del nuovo <strong>SCORPION™ MX32™ Mid Soft</strong>, sviluppato per offrire elevati livelli di trazione, precisione di guida e costanza di rendimento sui terreni medio-morbidi più rappresentativi del Campionato Mondiale Motocross. Una soluzione che ha permesso ai piloti di esprimere al meglio il proprio potenziale in condizioni estremamente diverse durante l'intera stagione.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>La gamma Pirelli SCORPION™ MX</strong> <strong> </strong> <strong>SCORPION™</strong> identifica la gamma Pirelli di pneumatici per auto, moto e biciclette destinati all’utilizzo ON/OFF e off-road. La famiglia SCORPION™ per moto comprende soluzioni dedicate all’Enduro Street (SCORPION™ Trail III), all’Enduro ON/OFF (SCORPION™ RALLY STR), al motocross, al supercross e al cross-country, coprendo un’ampia varietà di applicazioni e categorie, incluso il minicross. La gamma SCORPION™ MX per motocross e supercross comprende:</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION MX SOFT</strong>. Disponibile esclusivamente nelle misure posteriori, incluse quelle da minicross, è la soluzione ideale per le competizioni più impegnative su sabbia, fango e terreni argillosi, in abbinamento allo SCORPION™ MX32™ Mid Soft anteriore.  </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID SOFT</strong>. Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è progettato per piloti professionisti e amatori che affrontano terreni medio-morbidi, dal fango alle superfici erbose e al terriccio. La generazione precedente resta disponibile anche nelle varianti STADIUM, per il supercross, e minicross.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID HARD.</strong> Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è ideale per terreni da medi a duri, dalle superfici compatte a quelle ghiaiose. È disponibile anche nella versione STADIUM dedicata al supercross. </span></p><p><span><strong>SCORPION MX EXTRA X.</strong> Pensato per l’allenamento, offre grande versatilità su superfici sia medio-morbide sia medio-dure, garantendo un eccellente equilibrio tra prestazioni, durata e affidabilità.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 07 Sep 2026 07:27:19 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Tre su tre per Bulega in Francia con Pirelli SCX</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</guid><pp:caseid>808828</pp:caseid><pp:subtitle>Con posteriore Pirelli supersoft di gamma l’italiano della Ducati vince tutte e tre le gare francesi e a Cremona punta a conquistare il Mondiale. Garcia vince la WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega fa 26.</strong> È una stagione che rasenta sempre più la perfezione, questa di Nicolò Bulega (Ducati), che lascia Magny-Cours con in tasca la ottava tripletta in nove round stagionali. Dopo avere conquistato ieri Gara1, oggi il pilota italiano ha fatto sue sia la gara Superpole sia Gara-2, arrivando a 26 successi in 27 gare disputate nella stagione. Tra tre settimane, quando il Mondiale FIM WorldSBK farà tappa al Cremona Circuit per l’Italian Round, decimo dei 12 appuntamenti stagionali, Bulega avrà a disposizione il primo match point che vale il Mondiale. In Gara2, interrotta a un giro dalla fine da una bandiera rossa, Bulega ha preceduto sul podio il compagno Iker Lecuola e Yari Montella, per un’altra tripletta Ducati. Come già ieri, tutti i piloti sono partiti montando al posteriore pneumatici<strong> di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola supersoft SCX</strong>, mentre all’anteriore hanno scelto la <strong>soft SC1</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX ancora da record.</strong> La <strong>Gara Superpole</strong> ha visto lo stesso podio del pomeriggio, con <strong>Bulega</strong> ancora davanti alle altre Ducati di Lecuona e Montella. Tutti e tre hanno optato per la <strong>posteriore Pirelli in mescola supersoft SCX</strong>, in una griglia che si è equamente divisa tra <strong>SCX (10 piloti)</strong> ed <strong>extrasoft SCQ (10)</strong>, mentre per quanto riguarda l’anteriore tutti hanno scelto la soluzione di <strong>gamma soft SC1</strong>. Bulega ha anche ottenuto il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong>, fermando il cronometro su un crono di 1’34.750, <strong>280 millesimi</strong> migliore del fresco record di ieri in Gara1 e 750 millesimi del record 2025 (1’36.500) di Toprak Razgatlioğlu. Ma anche 180 millesimi più veloce del vecchio record assoluto dello scorso anno sempre di Razgatlioğlu, mentre il tempo finale di gara è stato di <strong>6.489 secondi più veloce</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Garcia in SSP.</strong> In una Gara2 della <strong>WorldSSP</strong> disputata su soli 5 giri in seguito a una bandiera rossa, a vincere è stato <strong>Roberto Garcia (Yamaha)</strong>, che ha approfittato dell’errore a tre curve dalla fine del leader Can Öncü per conquistare la sua prima vittoria stagionale. Alle sue spalle hanno chiuso il leader del Mondiale Albert Arenas (Yamaha) e Valentin Debise (ZXMOTO). Tutti i piloti al via hanno optato per mescole <strong>soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore</strong>. Con l’ultimo passaggio completato in 1’39.743, <strong>Arenas</strong> ha anche firmato il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong>, migliorando di 125 millesimi quello ottenuto in Gara1 ieri da Tom Booth-Amos. Vittoria per <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong> in Gara2 della <strong>World Sportbike</strong>, mentre nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, il giapponese <strong>Richi Takahira</strong> conclude il suo weekend perfetto conquistando anche Gara2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>La supersoft di gamma SCX si conferma estremamente versatile e competitiva</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Il French Round del Mondiale FIM Superbike va in archivio con ottimi risultati per i pneumatici in tutte le categorie, sia a livello di tempi assoluti, che di costanza e rendimento sulla distanza. Rispetto a un anno fa, quando Pirelli mise a disposizione dei piloti Superbike le stesse soluzioni più morbide, allora di sviluppo e oggi promosse a pneumatici di gamma, ma il confronto evidenzia un miglioramento importante delle prestazioni.</span></i><br /><i><span>Sia la posteriore supersoft SCX sia la extrasoft SCQ hanno permesso ai piloti di ottenere risultati di altissimo livello, consentendo loro di girare a un ritmo molto più elevato rispetto a un anno fa, con un miglioramento medio della prestazione sul giro in gara che oggi in Gara2, fino al momento dell’esposizione della bandiera rossa, risultava essere di un secondo. Ma anche sul giro secco, il tempo ottenuto nella Gara Superpole da Bulega, che con la SCX è riuscito a scendere sotto il record assoluto ottenuto lo scorso anno in qualifica da Razgatlioğlu con l’allora SCQ di sviluppo in specifica E0479, testimonia del grande lavoro di sviluppo che nasce dalla profonda collaborazione tra gli ingegneri di Pirelli e quelli delle varie Case.</span></i><br /><i><span>Ormai abbiamo imparato a conoscere bene la competitività assoluta della SCX, anche in situazioni di temperature molto diverse. In questo senso, il fatto che per la Gara Superpole oggi la griglia si sia equamente divisa tra chi ha scelto la extrasoft SCQ e la SCX, è la conferma di come il prodotto che Pirelli mette a disposizione dei piloti, permetta loro di fare delle scelte alternative egualmente competitive”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 07 Sep 2026 07:21:24 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pole da record con Pirelli SCQ e vittoria in Gara1 con SCX per Bulega</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</guid><pp:caseid>808876</pp:caseid><pp:subtitle>A Magny-Cours il pilota Ducati sfrutta la extrasoft di gamma per firmare la pole position con il nuovo primato della pista, per poi imporsi con la supersoft in una Gara1 ridotta a 12 giri dopo una bandiera rossa, firmando il record sul giro in gara. A Öncü</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Comanda Bulega.</strong> <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> inizia nel migliore dei modi il fine settimana di Magny-Cours, sede della <strong>nona tappa del Mondiale FIM Superbike</strong>, vincendo in solitaria una Gara1 disputata sulla distanza di 12 giri, in seguito a un incidente che ha coinvolto Thomas Bridewell e che ha portato all’esposizione della bandiera rossa. Scattato dalla pole position, il leader del Mondiale ha conquistato così il 24° successo in 25 gare disputate in questa stagione, precedendo sul podio il compagno di squadra Iker Lecuona e l’altra Ducati di Sam Lowes. Tutti i piloti al via hanno scelto <strong>al posteriore la mescola supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1</strong>. Ripartito con gomme nuove dopo l’interruzione, Bulega ha impiegato solo tre giri per firmare il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong> in 1’35.290, per poi migliorarlo il passaggio successivo nel definitivo 1’35.030, <strong>migliorando di 470 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Toprak Razgatlioğlu (1’35.500).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Imbattuto in qualifica.</strong> Anche la <strong>Superpole</strong> del mattino è stata monopolio di Bulega, che per la decima volta consecutiva – record del Mondiale Superbike ritoccato – ha messo la sua Ducati davanti a tutti sulla griglia. Con un tempo di 1’34.318, ottenuto montando al posteriore il <strong>pneumatico di gamma in mescola extrasoft SCQ</strong>, il leader del Mondiale ha anche stabilito il nuovo record di Magny-Cours, con un <strong>miglioramento di 612 millesimi</strong> rispetto all’1’34.930 stabilito da Toprak Razgatlioğlu lo scorso anno. Oltre a Bulega, anche Sam Lowes, Iker Lecuona e Yari Montella, tutti su Ducati, sono scesi in qualifica sotto il vecchio record della pista.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Rimonta di Öncü in Supersport.</strong> In una Gara1 della <strong>WorldSSP </strong>che ha visto il leader del campionato Albert Arenas uscire di scena nelle prime battute, a vincere dopo una rimonta perfetta dal 13° posto sulla griglia è stato il turco <strong>Can Öncü (Yamaha)</strong>. Alle sue spalle hanno chiuso lo spagnolo Roberto Garcia (Yamaha) e il francese Valentin Debise (ZXMOTO). L’inglese Tom Booth-Amos (Triumph) ha firmato il <strong>record sul giro in gara in 1’39.868</strong>, migliorando di 339 millesimi il record del 2024 di Stefano Manzi, mentre il tempo finale di gara è risultato essere <strong>6.224 secondi più veloce di Gara1 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di 328 millesimi. Tutti i 33 piloti al via hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>WorldSPB,</strong> categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è stata vinta dall’inglese Fenton Seabright (Triumph), a imporsi nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong> è stato il giapponese Riichi Takahira.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Le posteriori Pirelli di gamma più morbide molto efficaci a Magny-Cours </strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Confermando i progressi visti nel corso della stagione, anche in questa prima giornata di gare del French Round del Campionato Mondiale FIM Superbike abbiamo assistito a un netto miglioramento delle prestazioni complessive rispetto al 2025. Al mattino, con temperature più fresche, Bulega ha potuto sfruttare al meglio il grip offerto dalla Pirelli posteriore di gamma in mescola extrasoft SCQ, stabilendo in qualifica il nuovo record della pista di Magny-Cours, con un miglioramento di oltre sei decimi rispetto al primato stabilito lo scorso anno da Razgatlioğlu con la E0479, allora soluzione di sviluppo e oggi promossa a specifica di gamma. Oltre a Bulega, altri tre piloti sono scesi sotto il precedente record, confermando l’ottimo livello di prestazioni offerto dalla soluzione più morbida della gamma Pirelli. Vedremo quanti piloti sceglieranno di utilizzare nella Gara Superpole di domani questa soluzione, con la quale lo scorso anno Alex Lowes aveva conquistato il terzo posto.</span></i><br /><i><span>Progressi importanti, a livello sia di tempi assoluti che sulla distanza, anche per la supersoft SCX di gamma, che lo scorso anno, come specifica di sviluppo E0126, aveva rappresentato la soluzione vincente in tutte e tre le gare disputate. L’incidente fortunatamente senza conseguenze di Bridewell ha portato a una gara su una distanza ridotta, ma alla ripartenza Bulega ha confermato l’ottimo feeling con la SCX, migliorando di quasi mezzo secondo il record sul giro in gara. Sarà interessante domani vedere il ritmo di gara sulla distanza di 21 giri, per poter valutare meglio i progressi fatti da un anno all’altro grazie all’intenso lavoro di sviluppo portato avanti dagli ingegneri Pirelli e dai tecnici delle varie squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 20:27:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 07 Sep 2026 08:02:34 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli da leader dell’ERC alla sfida del Rali Ceredigion. P Zero medium e soft per i primi due della classifica Suninen e Mabellini</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-da-leader-dellerc-alla-sfida-del-rali-ceredigion-p-zero-medium-e-soft-per-i-primi-due-della-classifica-suninen-e-mabellini/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-da-leader-dellerc-alla-sfida-del-rali-ceredigion-p-zero-medium-e-soft-per-i-primi-due-della-classifica-suninen-e-mabellini/</guid><pp:caseid>803857</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Il FIA European Rally Championship entra nella fase decisiva con il Rali Ceredigion, penultimo appuntamento della stagione, in programma dal 4 al 6 settembre sulle strade asfaltate del Mid Wales. Pirelli arriva alla sfida gallese in testa alla classifica riservata ai fornitori di pneumatici e con due suoi piloti, Teemu Suninen e Andrea Mabellini, ai primi due posti tra i piloti.</p><p style="text-align:justify;">Dopo il doppio podio conquistato al Barum Czech Rally Zlín, Suninen guida il campionato con 108 punti al volante della Škoda Fabia RS Rally2, mentre Mabellini occupa la seconda posizione a quota 83 con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.</p><p style="text-align:justify;">Nato soltanto pochi anni fa, il rally propone una sfida dal carattere tradizionale, con carreggiate strette e tecniche, fondi sconnessi e continui cambi di ritmo. Le sezioni veloci nelle vallate e sugli altopiani si alternano a tratti nei quali precisione di guida e capacità di interpretare il fondo diventano determinanti. Le 16 prove speciali coprono complessivamente 196 chilometri cronometrati tra le contee di Ceredigion e Powys.</p><p style="text-align:justify;">Il meteo rappresenta una delle principali incognite della gara con condizioni fortemente variabili e temperature medio-basse, almeno nella prima parte del fine settimana. Le previsioni aggiornate indicano piogge leggere e sparse e la possibile alternanza tra asfalto bagnato, umido e asciutto.</p><p style="text-align:justify;">La gara entrerà subito nel vivo venerdì sera. Dopo shakedown e Qualifying Stage, gli equipaggi affronteranno due passaggi sulla Aberystwyth Street Stage, prima delle prove notturne di Elerch e Blaenmelindwr. Sabato, nella giornata più lunga, spiccano i due passaggi sulla Cwm Elan, speciale di 21,8 chilometri attraverso la Elan Valley. Domenica il secondo passaggio sulla Ty Glyn assegnerà i punti nella Power Stage.</p><p style="text-align:justify;">Per il rally gallese Pirelli metterà a disposizione dei propri equipaggi le P Zero RA7E in mescola medium e le P Zero RA7+D in mescola soft, oltre alle Cinturato RWD in caso di pioggia.</p><p style="text-align:justify;"><i>«Il Ceredigion è un rally particolarmente complesso perché non presenta una sola caratteristica dominante»</i><strong>, ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager.</strong><i> «I piloti devono passare continuamente da sezioni molto veloci a tratti stretti e tecnici, spesso su fondi irregolari. Quest’anno si aggiunge un’incertezza meteorologica che non avevamo ancora incontrato negli appuntamenti precedenti, tutti caratterizzati da temperature elevate. L’alternanza tra pioggia, umidità e asfalto asciutto renderà difficile individuare il compromesso migliore sia nella scelta degli pneumatici sia nella definizione dell’assetto. Anche le prove notturne del venerdì<span>  </span>possono influire sulle scelte. La medium garantisce consistenza e precisione nelle sezioni più veloci e impegnative, mentre la soft offre una soluzione adatta alle temperature più basse e alle condizioni di minore aderenza»</i>.</p><p style="text-align:justify;">Oltre a Suninen e Mabellini correranno con gomme Pirelli anche <span>il neo campione europeo ERC3, Ville Vatanen al volante di una Ford Fiesta Rally3 e Max McRae su Skoda Fabia Rs.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 09:58:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Thu, 03 Sep 2026 07:15:41 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli a Magny-Cours con le soluzioni più morbide della gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</guid><pp:caseid>799300</pp:caseid><pp:subtitle>Extrasoft SCQ e supersoft SCX confermate per il round francese alla ripartenza del Mondiale dopo pausa estiva</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· In Francia si va sul morbido. </strong>Il <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> torna in scena, dopo la tradizionale sosta estiva, per il <strong>French Round</strong>, nono dei 12 appuntamenti iridati, sul tracciato di <strong>Magny-Cours</strong>. Per questa tappa, come già negli ultimi round, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni <strong>posteriori più morbide della</strong> <strong>gamma 2026</strong>. La scelta conferma quanto già visto nella scorsa edizione, quando erano state utilizzate due specifiche di sviluppo oggi entrate nella gamma 2026 come nuova SCQ e nuova SCX di gamma.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· SCQ per il giro secco, SCX per la distanza.</strong> A Magny-Cours, un asfalto liscio e poco abrasivo ma sensibile alle variazioni di temperatura si combina con un layout che alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate impegnative e ripartenze da bassa velocità. In questo contesto, le soluzioni posteriori più morbide si sono già dimostrate particolarmente competitive. Per questo Pirelli metterà a disposizione dei piloti WorldSBK la <strong>extrasoft SCQ</strong> per le <strong>qualifiche</strong> e, potenzialmente, per la <strong>Gara Superpole</strong>, con possibilità di utilizzo anche nelle prove libere. Si tratta della specifica già introdotta nel 2025 come sviluppo E0479. L’allocazione posteriore sarà completata dalla <strong>supersoft SCX</strong>, presente lo scorso anno come sviluppo E0126 e oggi parte della gamma, e dalla <strong>soft SC0, conosciuta l’anno scorso come specifica di sviluppo E0125</strong>. All’anteriore saranno presenti le soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Infine, in caso di bagnato, l’allocazione comprende per entrambi gli assi i pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain.</strong></span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Soluzioni tutte competitive.</strong> Lo scorso anno, tutte le opzioni messe a disposizione dei piloti risultarono essere competitive, con Toprak Razgatlioğlu (BMW) che conquistò tutte e tre le gare in programma scegliendo la combinazione medium anteriore-supersoft posteriore, mentre Nicolò Bulega (Ducati), tre volte secondo, scelse all’anteriore la soluzione più morbida e Alex Lowes (Bimota) conquistò il terzo posto nella Gara Superpole utilizzando la extrasoft posteriore di sviluppo.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Supersoft e soft per Supersport.</strong> Nel quart’ultimo appuntamento del <strong>WorldSSP</strong> la scelta dei piloti al posteriore sarà tra le soluzioni di gamma in mescola <strong>supersoft SCX e soft SC0</strong> mentre all’anteriore potranno contare su <strong>soft</strong> <strong>SC1 e medium SC2</strong>. In pista nel fine settimana tornano anche la <strong>WorldSPB</strong> con il sesto degli otto appuntamenti stagionali, così come i giovani della Yamaha R3 World Cup: campionati che utilizzano <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>A Magny-Cours una sfida di equilibrio tra grip e durata</strong></span><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;"> </span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Magny-Cours è un circuito che sollecita i pneumatici in modo molto vario: alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate decise e ripartenze da bassa velocità, richiedendo quindi un buon equilibrio tra grip, stabilità e costanza di rendimento. A questo si aggiunge un asfalto piuttosto liscio e poco abrasivo, ma sensibile alle variazioni di temperatura, che rende particolarmente importante disporre di soluzioni capaci di lavorare bene in condizioni diverse.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per questo round del Mondiale FIM Superbike abbiamo scelto le soluzioni posteriori più morbide della gamma: la SCQ extrasoft, destinata alle qualifiche e potenzialmente alla Gara Superpole, e la SCX supersoft per le gare lunghe, oltre alla SC0 se le temperature fossero piuttosto basse. Sono le stesse specifiche introdotte lo scorso anno a Magny-Cours come pneumatici di sviluppo e oggi integrate nella gamma 2026. La loro combinazione di prestazione, resistenza all’usura e ampia finestra di utilizzo le rende particolarmente adatte a un tracciato dove le condizioni dell’asfalto e dell’aria possono incidere in modo significativo sulle strategie di gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:50 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 31 Aug 2026 13:22:50 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>López e Quiles vincitori di due gare da record</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</guid><pp:caseid>797844</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2 lo spagnolo vince con posteriore supersoft SCX, mentre Guevara è secondo con la nuova anteriore E1089, in una gara più veloce di 8 secondi rispetto a un anno fa. In Moto3™, settima vittoria di Quiles e tempo complessivo di gara migliorato di 18 se</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Nuovo anteriore a podio al debutto. </strong>Lo spagnolo<strong> Alonso López (Kalex)</strong> ha vinto scattando dalla pole position il <strong>GP di Aragona</strong>, precedendo sul traguardo dopo 19 giri di gara i connazionali Izan Guevara (Boscoscuro) e David Alonso (Kalex). Con tutti i 29 piloti al via che <strong>al posteriore</strong> hanno scelto la <strong>mescola di gamma supersoft SCX</strong>, López e Alonso hanno optato <strong>all’anteriore</strong> per la mescola <strong>soft sempre di gamma SC1</strong>, mentre Guevara ha preferito montare la <strong>specifica soft di sviluppo E1089</strong>, che ha fatto il suo debutto nel Mondiale in questo fine settimana. Oltre a Guevara, altri sei piloti hanno scelto il nuovo pneumatico di sviluppo Pirelli, con Adrian Huertas (Kalex) e Deniz Öncü (Boscoscuro) che hanno a loro volta chiuso nella top ten dopo due belle rimonte. La gara si è disputata con temperature di 43° C dell’asfalto e 27° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Settebello Quiles.</strong> Se in Moto2™ tutta la griglia ha optato al posteriore per la soluzione più morbida, in <strong>Moto3™</strong> i piloti si sono invece affidati, anche all’anteriore, alle soluzioni di gamma in mescola media, con 24 su 26 piloti al via con <strong>combinazione SC2 su entrambi gli assi</strong>, e i soli Zen Mitani e Nicola Carraro con soft SC1 all’anteriore. A conquistare la sua settima vittoria stagionale è stato lo spagnolo, e leader del Mondiale, <strong>Máximo Quiles</strong>, che ha preceduto sul podio il connazionale David Almansa e l’argentino Marco Morelli, tutti su KTM. La gara si è disputata con temperature di 38° C dell’asfalto e 24° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Gare velocissime.</strong> La gara della <strong>Moto2™</strong>, dove i piloti potevano contare al posteriore sulla supersoft di gamma SCX rispetto alla soft di sviluppo E0125 – ora promossa a SC0 di gamma – utilizzata nel 2025, è risultata essere <strong>oltre 8 secondi più veloce rispetto all’anno scorso</strong>, con un <strong>miglioramento medio sul giro di 433 millesim</strong>i. Il giro veloce in gara, stabilito da Ivan Ortola al 6° passaggio in 1’50.198, ha migliorato di 0”129 il record stabilito da Diogo Moreira nella passata edizione. Ancora più notevoli i progressi nella <strong>Moto3™</strong>, con i 17 giri di gara conclusi in 33’15.478, <strong>oltre 18 secondi più veloce del 2025</strong>, per un <strong>miglioramento medio sul giro pari a 1”075</strong>. Nuovo record anche sul giro in gara, stabilito da Marco Morelli al 5° giro in 1’56.675, di 237 millesimi più rapido del precedente record (1’56.912) ottenuto da Luca Lunetta un anno fa.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Nuovi riferimenti di gara e buon debutto per la nuova anteriore  </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il GP di Aragona ha confermato in entrambe le categorie gli importanti progressi evidenziati nelle ultime gare, con prestazioni globali e tempi assoluti che anche su una pista piuttosto esigente a livello di pneumatici hanno portato a nuovi record. Nella Moto2™, il miglioramento è stato netto sia a livello di tempi sul giro che sulla distanza, con il nuovo primato sul giro in gara migliorato di quattro decimi e quello sulla distanza di gara di 8 secondi. Mentre la scelta al posteriore è stata unanime con la supersoft di gamma SCX, all’anteriore la scelta di portare a questa gara il nuovo pneumatico di sviluppo in specifica E1089 come possibile alternativa alla soft SC1 di gamma, si è rivelata positiva, come testimonia il secondo posto ottenuto da Guevara, che sin dalle prove libere ne ha apprezzato il comportamento. Questo risultato, assieme a quello degli altri piloti che hanno scelto di disputare la gara con questa nuova specifica, chiudendo in posizioni di rilievo, ci permetterà di raccogliere dati importanti per proseguire nel nostro lavoro di sviluppo.</span></i><br /><i><span>Anche nella gara della Moto3™.dove la quasi totalità della griglia ha oprato per la soluzione in mescola media di gamma SC2 su entrambi gli assi, i progressi sono stati evidenti. Lo dicono il miglioramento di ben 18 secondi rispetto al tempo di gara dello scorso anno, con un progresso sulla media del giro di un secondo e un nuovo record sul giro veloce in gara migliorato di oltre due decimi”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 31 Aug 2026 07:32:59 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pole da record per López in Moto2™ e Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>797843</pp:caseid><pp:subtitle>Con la nuova Pirelli anteriore di sviluppo soft E1089 Guevara ottiene il secondo tempo in qualifica, mentre al posteriore la mescola supersoft di gamma SCX, assente nell’allocazione di un anno fa, è utilizzata da tutti i piloti</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>La zampata di</strong> <strong>López.</strong> Sarà<strong> Antonio López (Kalex)</strong> a scattare dalla pole position domani nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Aragona</strong>, tredicesima prova del Motomondiale. Il pilota spagnolo ha firmato il miglior tempo della qualifica stabilendo anche il <strong>nuovo record sul giro del Motorland Aragón </strong>con un tempo di 1’49.405<strong>, </strong>migliorando di <strong>535 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Diogo Moreira, e ritoccando di quasi due decimi l’1’49.597 stabilito nelle FP2 del mattino da Manuel Gonzalez. Con tutti i piloti che hanno optato per il pneumatico Pirelli di gamma <strong>supersoft SCX al posteriore</strong>, López ha firmato la pole position utilizzando la <strong>soft di gamma SC1 all’anteriore</strong>, strappando proprio all’ultimo tentativo il miglior tempo a Izan Guevara (Boscoscuro), che assieme a Barry Baltus (Kalex) aveva scelto la nuova <strong>specifica di sviluppo E1089</strong>.  Il terzo tempo è stato ottenuto da Daniel Holgado (Kalex).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Moto3™ combattuta. </strong>La pole position della Moto3™, la sua quinta della stagione, è stata invece conquistata da <strong>David Almansa,</strong> con lo spagnolo capace a sua volta di firmare il <strong>nuovo record della pista</strong> con un tempo di 1’56.347, che migliora di 14 millesimi il precedente record ottenuto un anno fa da José Antonio Rueda. Almansa domani scatterà dalla prima fila davanti all’argentino Marco Morelli (KTM) e al leader del Mondiale Máximo Quiles (KTM), in una qualifica combattutissima (solo 43 millesimi a separare i tre) che ha visto Almansa e Morelli utilizzare su entrambi gli assi pneumatici <strong>Pirelli di gamma in mescola soft</strong> <strong>SC1</strong>, mentre Quiles ha optato per pneumatici in mescola <strong>medium SC2 su entrambi gli assi</strong>. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Buona la prima per la nuova anteriore per Moto2™</strong></span><i><span><strong> </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il MotorLand Aragón è un circuito particolarmente impegnativo per i pneumatici, che devono essere in grado di offrire prestazioni equilibrate in ogni fase del giro, Nei primi turni del venerdì l’asfalto si presentava piuttosto sporco ma l’evoluzione della pista ha favorito un rapido miglioramento delle prestazioni: il precedente record della Moto2™️ è stato migliorato già nella Practice e poi ritoccato nelle sessioni successive, con la pole position ottenuta da Alonso López che ha migliorato di oltre mezzo secondo il record di un anno fa. . La supersoft SCX posteriore, più morbida della soft E0125 di sviluppo – ora promossa a SC0 di gamma – scelta all’unanimità lo scorso anno, ha aiutato i piloti a ridurre rapidamente i tempi. </span></i><br /><i><span>Anche la nuova soft anteriore di sviluppo E1089, che presenta la stessa struttura, ma una mescola diversa dalla SC1 di gamma, ha dato riscontri positivi, come dimostra il secondo tempo in qualifica ottenuto da Izan Guevara, pure lui sceso nettamente sotto il vecchio primato. Per la gara di domani ci aspettiamo che un terzo dei piloti sulla griglia possa decidere di correre con questa nuova soluzione, apprezzata soprattutto per la tendenza a offrire una migliore stabilità nella fase di frenata con il passare dei giri, in un interessante confronto diretto con chi invece punterà sulla SC1 di gamma.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, dove nel finale delle qualifiche è stato stabilito il nuovo record della pista, le mescole medium SC2 si stanno dimostrando le più competitive in ottica gara, sia all’anteriore sia al posteriore. Stabilità, durata e costanza di prestazioni le rendono la soluzione più completa emersa finora; per questo ci aspettiamo che la grande maggioranza dei piloti converga su questa scelta”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 31 Aug 2026 07:23:18 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli porta ad Aragón una nuova anteriore e la posteriore SCX per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-ad-aragon-una-nuova-anteriore-e-la-posteriore-scx-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-ad-aragon-una-nuova-anteriore-e-la-posteriore-scx-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>788422</pp:caseid><pp:subtitle>La nuova specifica anteriore E1089 applica alla stessa struttura della SC1 di gamma una mescola diversa mentre al posteriore Pirelli porta un’allocazione più morbida rispetto al 2025 con la supersoft SCX</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Novità all’anteriore per Moto2™.</strong> Per il <strong>Gran Premio di Aragona</strong>, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti della classe Moto2™ un <strong>nuovo pneumatico anteriore di sviluppo in mescola soft, la specifica E1089</strong>, che rispetto alla soft SC1 di gamma mantiene la stessa struttura ma presenta una nuova mescola, con l’obiettivo di offrire <strong>maggiore stabilità, soprattutto in fase di frenata</strong>. Dato che la soft SC1 di gamma sarà presente come opzione alternativa, i piloti potranno effettuare un diretto confronto tra le due opzioni. Per permettere un migliore apprendimento della nuova soluzione, il numero massimo di pneumatici anteriori utilizzabili da ciascun pilota nell’arco del fine settimana è stato aumentato di un’unità: saranno quindi utilizzabili fino a 9 pneumatici anteriori invece degli abituali 8.</span><br /><span> </span><br /><span>·  <strong>Prima volta della SCX ad Aragón.</strong> Rispetto alla scorsa edizione, quando Pirelli mise a disposizione della Moto2™ due specifiche posteriori in mescola soft, la SC0 di gamma e la E0125 di sviluppo che ora è stata promossa a nuova soft di gamma, quest’anno l’allocazione posteriore diventa più morbida, con l’introduzione della <strong>supersoft di gamma SCX</strong>, soluzione che i protagonisti del Mondiale hanno già utilizzato in diverse Gran Premi ma mai su questo circuito. Completa la dotazione dei pneumatici posteriori la <strong>soft di gamma SC0</strong>, che nel 2025 come soluzione di sviluppo E0125 fu scelta all’unanimità per la gara. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Così la Moto3™.</strong> Nel corso del fine settimana, i piloti della Moto3™ potranno invece contare su <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong> per entrambi gli assi. La SC2, montata sia all’anteriore sia al posteriore, lo scorso anno rappresentò la scelta vincente per David Muñoz (KTM) in una gara in cui lo schieramento si divise comunque tra soft e medium su entrambi gli assi. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pista molto tecnica.</strong> Il Motorland Aragón è una pista molto particolare, caratterizzata da diversi saliscendi, curvoni veloci, staccate importanti in discesa, allunghi e cambi di direzione repentini: un mix estremamente impegnativo che rende il tracciato spagnolo particolarmente complesso nella ricerca dell’assetto ideale. Riasfaltato nel 2024, presenta una superficie piuttosto abrasiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Ad Aragón concentriamo lo sviluppo sugli anteriori</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Ad Aragón ci focalizzeremo sul raccogliere dati sul lavoro di sviluppo che stiamo portando avanti sui pneumatici anteriori., I piloti della Moto2™ avranno infatti a disposizione una nuova soluzione anteriore in specifica E1089 che affiancherà la soft di gamma SC1, con la quale condivide la stessa struttura distinguendosi però per una nuova mescola, sempre appartenente alla famiglia delle soft. Questo nuovo pneumatico è stato progettato per offrire maggiore stabilità, soprattutto in fase di frenata: un aspetto particolarmente importante su un tracciato come Aragón, dove le staccate rappresentano una delle fasi più impegnative per le caratteristiche della pista. Essendo presente come alternativa la SC1 di gamma, sarà possibile per i piloti fare un confronto diretto tra le due soluzioni, utile non solo per valutarne il rendimento nel fine settimana di gara ma anche per proseguire il nostro lavoro di sviluppo. </span></i><br /><i><span>Anche al posteriore ci saranno novità rispetto alla gara dello scorso anno, quando per la Moto2™ erano previste due soluzioni in mescola soft. Quest’anno abbiamo deciso di introdurre la supersoft di gamma SCX che si affiancherà alla nuova soft di gamma SC0 che nel giugno di un anno fa, ancora come specifica di sviluppo E0125, fu scelta all’unanimità per la gara. Si tratta di una soluzione che, anche alla luce dei dati raccolti nella recente tappa della Superbike, dovrebbe offrire ai piloti un miglioramento prestazionale, non solo sul giro secco ma anche sulla distanza”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 12:47:17 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 24 Aug 2026 10:47:17 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Doppio podio Pirelli al Barum Rally. Suninen secondo, Mabellini conquista il terzo posto nella Power Stage</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/doppio-podio-pirelli-al-barum-rally-suninen-secondo-mabellini-conquista-il-terzo-posto-nella-power-stage/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/doppio-podio-pirelli-al-barum-rally-suninen-secondo-mabellini-conquista-il-terzo-posto-nella-power-stage/</guid><pp:caseid>785793</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli conquista il secondo e il terzo posto nel Barum Czech Rally Zlín, quinto appuntamento del FIA European Rally Championship. Teemu Suninen ha portato la Škoda Fabia RS Rally2 sulla piazza d’onore al termine di una giornata conclusiva condotta sempre all’attacco.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Entusiasmante il finale di Andrea Mabellini. Dopo aver aperto il rally vincendo la prova spettacolo cittadina di Zlín, l’italiano ha chiuso il fine settimana imponendosi anche nella Power Stage. Con quest’ultima affermazione ha recuperato il distacco dal diretto avversario nella corsa al titolo e portato la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sul terzo gradino del podio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il risultato consolida Suninen e Mabellini ai primi due posti della classifica piloti e rafforza la leadership di Pirelli tra i fornitori di pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>«Il Barum ha sottoposto pneumatici e vetture a una prova particolarmente severa, con 13 speciali e oltre 200 chilometri cronometrati affrontati su fondi impegnativi e con temperature insolitamente elevate»,</span></i><span><strong> ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager. </strong></span><i><span>«La mescola hard, scelta come soluzione di riferimento per il fine settimana, ha assicurato prestazioni costanti e affidabilità fino all’ultima prova. I risultati ottenuti confermano la competitività del nostro prodotto e ci permettono di affrontare la fase conclusiva del campionato in una posizione ancora più solida».</span></i></p><p>Il Barum Czech Rally Zlín ha inoltre assegnato il titolo ERC Fiesta Rally3 Trophy, supportato da Pirelli. A vincere è stato Ville Vatanen che si è imposto anche nella gara.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 18:38:51 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Sun, 16 Aug 2026 16:38:51 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pirelli, P Zero Hard per la sfida del Barum Rally. Con la P Lunga i due leader della classifica Suninen e Mabellini n</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-hard-per-la-sfida-del-barum-rally-con-la-p-lunga-i-due-leader-della-classifica-suninen-e-mabellini/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-hard-per-la-sfida-del-barum-rally-con-la-p-lunga-i-due-leader-della-classifica-suninen-e-mabellini/</guid><pp:caseid>785657</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il FIA European Rally Championship entra nella seconda metà della stagione con uno degli appuntamenti più impegnativi e spettacolari del calendario. Dal 14 al 16 agosto si disputa la 55ª edizione del Barum Czech Rally Zlín, quinto dei sette round del campionato continentale, al quale Pirelli arriva in testa alla classifica riservata ai fornitori di pneumatici, forte di tre vittorie nelle prime quattro gare.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Ventitré dei 73 equipaggi iscritti al round ERC utilizzeranno pneumatici Pirelli. Tra questi figurano i principali protagonisti della corsa al titolo: Teemu Suninen, leader della classifica con 80 punti dopo la vittoria conquistata in Polonia con la Škoda Fabia RS Rally2, e Andrea Mabellini, secondo a quota 57 con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Al via con Pirelli anche Marco Bulacia, su Škoda Fabia RS Rally2.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Barum Rally propone 13 prove speciali per complessivi 205,79 chilometri cronometrati. Il percorso alterna sezioni molto veloci a tratti stretti e tortuosi, su un asfalto che passa da superfici regolari a fondi sconnessi e deteriorati. Il tracciato comprende inoltre alcuni passaggi su terra, sui quali lo scorso anno si sono registrati distacchi cronometrici rilevanti. A differenza delle precedenti edizioni, quest’anno alla vigilia della gara il percorso è completamente asciutto e per il fine settimana sono previste temperature elevate.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>La gara inizierà venerdì con qualifiche e partenza cerimoniale, prima della tradizionale prova spettacolo notturna nel centro di Zlín. Sabato sono previsti due passaggi sulle prove di Pohořelice, Troják e Bunč, mentre domenica si correrà su Pindula, Semetín e Kateřinice, che nel secondo passaggio ospiterà la Power Stage conclusiva.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span>«Il Barum è una delle gare su asfalto più complete e selettive del campionato»,</span></i><span><strong> ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager. </strong></span><i><span>«Velocità elevate, continui cambi di ritmo, un fondo spesso irregolare e la presenza di alcuni passaggi su terra richiedono pneumatici capaci di garantire precisione, resistenza e aderenza in condizioni molto diverse. Metteremo a disposizione dei nostri equipaggi le soluzioni hard e soft della gamma P Zero. Considerate le condizioni attuali, con fondo asciutto e temperature elevate, la hard rappresenta la mescola di riferimento, mentre la soft completa l’allocazione. Arriviamo a Zlín in testa alla classifica dei fornitori e con Suninen e Mabellini ai primi due posti tra i piloti: l’obiettivo è proseguire una stagione finora molto positiva».</span></i></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Barum Czech Rally Zlín ospiterà anche l’appuntamento conclusivo dell’ERC Fiesta Rally3 Trophy, competizione equipaggiata in esclusiva da Pirelli e dedicata alla crescita dei giovani piloti. Anche per le Ford Fiesta Rally3 saranno disponibili pneumatici P Zero nelle mescole hard e soft.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 15:36:20 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Thu, 13 Aug 2026 13:36:19 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE ISOLE: DAL TIRRENO EMERGONO CARMELO GARUFI E SALVATORE DI BENEDETTO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-isole-dal-tirreno-emergono-carmelo-garufi-e-salvatore-di-benedetto/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-isole-dal-tirreno-emergono-carmelo-garufi-e-salvatore-di-benedetto/</guid><pp:caseid>785383</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Ci vorranno le gare dopo la pausa ferragostana per dare un volto alla <strong>Regione Isole</strong> del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ, </strong>visto che nemmeno il Rally del Tirreno ha delineato dei chiari favoriti, anche se è stato particolarmente proficuo per <strong>Carmelo Garufi</strong> (Rally5) e <strong>Salvatore Di Benedetto </strong>(Rally2)</span></p><ul><li><p style="text-align:justify;"><span>Salvatore di Benedetto non ha mancato di sfruttare l’opportunità di staccare il diretto rivale siciliano, <strong>Marco Pollara</strong>, nella corsa al titolo Pirelli per le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>. Ora si attende la risposta dei piloti sardi, a iniziare da <strong>Antonio Dettori</strong>, che nel finale di stagione potranno contare ancora su un rally a coeff. 1,5 per insidiarne il successo<strong>.</strong></span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> situazione ancora molto fluida, con <strong>Rosario Cannino</strong> che si è avvicinato a <strong>Salvatore Pio Scannella</strong> in una classifica che però non ha ancora visto emergere un deciso pretendente al titolo di categoria.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>La lotta più intensa ed incerta è quella fra le <strong>Rally 5</strong> dove <strong>Carmelo Garufi</strong>, vincendo la categoria al Rally del Tirreno è balzato al comando scavalcando <strong>Domenico Morreale</strong> e <strong>Mario Miraglia</strong> nell’occasione entrambi costretti al ritiro.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> la novità è la risalita di <strong>Stefano Velardi</strong> (Peugeot 106 RS 1.4P) che si è accodato alle Peugeot 208 R2 del leader <strong>Michele Cortese</strong> e del suo più diretto inseguitore <strong>Carlo Nicoletti</strong> ed è pronto a giocarsi con loro il titolo nel finale di stagione.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, per ora rimane intatto il primato di <strong>Carlo Stassi</strong> (Toyota Yaris R1T 4x4) anche se per i rivali ci sono ancora le occasioni per metterlo in discussione.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Isole </strong>dopo gara 7 di 10</span><br /><span><strong>Rally2</strong>: 1. Salvatore Di Benedetto 30,5 punti, 2. Marco Pollara 20, 3. Antonio Dettori 13, 4. Carmelo Galipò 10,5, 5. Loris Mattia Ronzano 6.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Salvatore Pio Scannella 10 punti, 2. Rosario Cannino 9, 3. Giuseppe Sanfilippo 7, 4. Santino Ruzzittu e Osman Caristi 5.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Carmelo Garufi 40 punti, 2. Domenico Morreale 28, 3. Mario Miraglia 25, 4. Manuel Damiani 15, 5. Ugo Valdarchi 11.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Michele Cortese 31 punti, 2. Carlo Nicoletti 30, 3. Stefano Velardi 29, 4. Lorenzo Ruiu 20, 5. Marco Cannino 17.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Carlo Stassi 20,5 punti, 2. Calogero Manta e Agostino Craparo 10.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 10:16:04 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 11 Aug 2026 08:16:04 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Prima vittoria di Salač in Moto2™, bis di Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prima-vittoria-di-salac-in-moto2-bis-di-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prima-vittoria-di-salac-in-moto2-bis-di-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>785281</pp:caseid><pp:subtitle>Entrambe le gare del Gran Premio di Gran Bretagna 2026 sono state nettamente più veloci rispetto all’anno scorso, anche grazie alle prestazioni convincenti dei pneumatici Pirelli</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Prima vittoria in carriera per Salač in Moto2™.</strong> Nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Gran Bretagna 2026</strong>, disputata sulla distanza di 17 giri, tutti i piloti hanno scelto le <strong>soluzioni soft della gamma Pirelli, con SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore</strong>, le stesse utilizzate nel corso dell’intero fine settimana. A conquistare il successo è stato il ceco <strong>Filip Salač (Kalex)</strong>, al suo primo trionfo nella classe intermedia del Motomondiale, al termine di un acceso duello finale con Iván Ortolá (Kalex), secondo al traguardo, mentre Álex Escrig (Forward) ha completato il podio risalendo dalla nona posizione in griglia. La gara, molto avvincente e combattuta, ha avuto diversi protagonisti che si sono alternati al vertice: nelle fasi iniziali il poleman Izan Guevara (Boscoscuro) ha imposto il proprio ritmo prima di cedere la leadership a Daniel Holgado (Kalex), protagonista di una combattuta sfida con Manuel Gonzalez (Kalex) e Tony Arbolino (Kalex). Proprio Arbolino, poi costretto al ritiro per una caduta nelle battute finali, ha fatto segnare al settimo passaggio il <strong>nuovo giro record di gara in 2'02,682, migliorando di oltre 1,3 secondi il precedente riferimento</strong> stabilito da Aron Canet nel 2024 (2'03,984). In totale, <strong>i piloti scesi sotto il precedente record di gara sono stati 23</strong>.</span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Secondo successo dell’anno per Almansa</strong>. Nella gara di <strong>Moto3™</strong>, la maggior parte dei piloti ha optato per la <strong>mescola medium SC2 sia per l’anteriore sia per il posteriore</strong>, anche se non è mancato chi ha scelto una soft SC1 posteriore e chi, come O’Gorman, Rios, Rammerstorfer e Carraro, ha preferito la mescola soft per entrambi gli assi. Podio tutto KTM con il vincitore <strong>David Almansa (KTM)</strong> che ottiene il suo secondo successo stagionale, dopo essere scattato dalla quarta casella in griglia, davanti al connazionale Álvaro Carpe, secondo, e all’argentino Valentin Perrone, sul gradino basso del podio. <strong>Giro veloce di gara siglato da Carpe in 2’10,199 al decimo giro.</strong></span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Gare estremamente veloci. </strong>Oltre ad essere molto combattute, le gare di quest’anno sono state molto veloci. <strong>Quella di Moto2™ è stata più veloce di 24 secondi rispetto a quella disputata nel 2025</strong> e 23 secondi se paragonata a quella corsa nel 2024 <strong>con un miglioramento medio sul giro di gara di circa 1,4 secondi</strong>. La gara di Moto3™ ha visto un miglioramento del tempo complessivo pari a 13,6 secondi rispetto all’edizione 2025, abbassando il passo di gara di 9 decimi al giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Record, gare veloci e combattute e prestazioni dei pneumatici molto costanti</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il bilancio di questo fine settimana è per noi estremamente positivo e conferma la solidità delle nostre soluzioni in diverse condizioni di utilizzo. In Moto2™ il record assoluto della pista è stato migliorato di oltre sei decimi e il giro record di gara di più di 1,3 secondi; inoltre, 23 piloti hanno fatto meglio del precedente primato di Canet del 2024, evidenziando l’elevato livello prestazionale raggiunto dall’intero schieramento.</span></i><br /><i><span>Nonostante i numerosi duelli in pista e temperature sensibilmente più elevate rispetto all’edizione dello scorso anno, la gara è stata complessivamente più veloce di 24 secondi rispetto al 2025 e di 23 secondi rispetto al 2024, con un miglioramento medio del passo di circa 1,4 secondi al giro.</span></i><br /><i><span>Questi risultati confermano il valore della nuova SC0 posteriore di gamma 2026, che aveva debuttato proprio a Silverstone come soluzione di sviluppo. Questo pneumatico ha dimostrato di garantire prestazioni di alto livello sia sul giro secco sia sulla distanza gara, mantenendo un rendimento costante e uniforme dall’inizio alla fine e confermando la propria efficacia in un ampio range di temperature di esercizio.</span></i><br /><i><span>Prestazioni importanti anche in Moto3™ dove la corsa è stato altrettanto veloce con un miglioramento di oltre 13 secondi sul tempo complessivo di gara rispetto all’edizione 2025.</span></i><br /><i><span>È importante sottolineare che tali risultati sono stati ottenuti non con pneumatici prototipali, ma con prodotti della nostra gamma standard regolarmente disponibili sul mercato, a conferma del concreto trasferimento tecnologico tra competizione e prodotti destinati ai motociclisti".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 10 Aug 2026 07:01:46 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE CENTRO SUD: POKER TOSCANO MA L’UNICA CERTEZZA SI CHIAMA PIRELLI P ZERO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-centro-sud-poker-toscano-ma-lunica-certezza-si-chiama-pirelli-p-zero/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-centro-sud-poker-toscano-ma-lunica-certezza-si-chiama-pirelli-p-zero/</guid><pp:caseid>785233</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>All’appello mancano ancora quattro rally, compreso il coeff. 1,5 del Rally del Lazio, quindi per i titoli nulla è ancora deciso: ma sinora sono i piloti toscani a dettare legge nella <strong>Regione Centro Sud</strong> del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong>.</span></p><ul><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>È soprattutto fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, che i piloti meridionali sono ancora in piena corsa per il successo finale. Al vertice c’è il noto lucchese <strong>Rudy Michelini</strong> ma il frusinate <strong>Emanuele Giannetti</strong> lo tiene ancora a tiro capitanando un quintetto di agguerriti inseguitori completato da <strong>Lorenzo Sardelli</strong>, <strong>Fabio Pinelli</strong>, <strong>Stefano Bizzarri</strong> e <strong>Stefano Gaddini.</strong></span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> la lepre è un altro lucchese, <strong>Claudio Fanucchi </strong>con il giovane pistoiese <strong>Filippo Tonarelli</strong> e il potentino <strong>Davide Maglione</strong> ad inseguire la sua Peugeot con le loro Lancia Ypsilon.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> si prospetta un gran finale del testa a testa fra le Renault Clio del pisano <strong>Lorenzo Nesti </strong>e del pistoiese <strong>Marco Mori</strong>.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> il più redditizio è stato sinora il lucchese <strong>Gian Luca Martinelli</strong> (Citroen C2 RS1.6P) ma sono almeno quattro i rivali pericolosi, ad iniziare dal pugliese <strong>Daniele Ferilli</strong> (Citroen Saxo RS1.6P) che precede i tre toscani <strong>Gian Luca Marchi</strong> (Renault Clio N3), <strong>Giacomo Franceschini</strong> (Peugeot 208 R2B) e <strong>Riccardo Vespesiani</strong> (Peugeot 106 A6).</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, per ora è monologo dell’empolese <strong>Mirco Straffi</strong>, già più volte protagonista vincente in passato dei monomarca Pirelli, con la Ford Fiesta Rally 3.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Centro Sud </strong>dopo gara 7 di 11</span><br /><span><strong>Rally2</strong>: 1. Rudy Michelini 22 punti, 2. Emanuele Giannetti 16, 3. Lorenzo Sardelli 15, 4. Fabio Pinelli 14, 5. Stefano Bizzarri 12.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Claudio Fanucchi 28 punti, 2. Andrea Spataro 22, 3. Luca Salmaso 16,5, 4. Sebastiano Bentivoglio 9,5, 5. Giovanni Ceccato 7,5.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Lorenzo Nesti 35 punti, 2. Marco Mori 24, 3. Maicol Noti 13, 4. Riccardo Rosticci e Noemi Artino 4.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Gian Luca Martinelli 28 punti, 2. Daniele Ferilli 18, 3. Gian Luca Marchi 17, 4. Giacomo Franceschini 16, 5. Riccardo Vespesiani 15.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Mirco Straffi 10 punti.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 09:58:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Fri, 07 Aug 2026 13:18:34 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Pole position per Guevara in Moto2™ e Ogden in Moto3™ a Silverstone</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-position-per-guevara-in-moto2-e-ogden-in-moto3-a-silverstone/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-position-per-guevara-in-moto2-e-ogden-in-moto3-a-silverstone/</guid><pp:caseid>785280</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2™ lo spagnolo ottiene la prima casella in griglia realizzando, con la posteriore soft SC0, il nuovo giro record della pista che migliora di oltre sei decimi quello stabilito nel 2025</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Terza pole position di Guevara. </strong>In occasione del <strong>Gran Premio di Gran Bretagna 2026 </strong>in corso di svolgimento a <strong>Silverstone, </strong>il pilota spagnolo Izan Guevara ha realizzato la sua terza pole in carriera in <strong>Moto2™</strong>. Il tempo di <strong>2’01,483</strong> oltre a valergli la pole gli permette di siglare il <strong>nuovo record della pista migliorando di oltre sei decimi il precedente primato</strong> siglato da Manuel Gonzalez l’anno scorso (2’02,111). Completano la prima fila Alonso Lopez, secondo, e Iván Ortolá, terzo, entrambi con Kalex. Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato mescole soft, SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pole in casa per Ogden in Moto3™</strong>. Il ventiduenne britannico <strong>Scott Ogden (KTM)</strong> ha conquistato la sua prima pole position stagionale e la seconda in carriera in <strong>Moto3™</strong>, fermando il cronometro a <strong>2'09.126</strong> e mancando il record della pista per appena 22 millesimi. Al suo fianco scatterà il compagno di squadra Adrian Cruces, con Valentin Perrone a completare una prima fila interamente KTM. I tre piloti hanno ottenuto il risultato adottando <strong>configurazioni pneumatici differenti: Ogden con mescola soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore, Cruces con medium SC2 su entrambi gli assi</strong>, mentre <strong>Perrone ha scelto una combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Temperature moderate. </strong>Nelle prime due giornate del weekend si sono registrate temperature relativamente miti, con le sessioni mattutine (FP1 e FP2) caratterizzate da valori più bassi rispetto a quelle pomeridiane (Practice e Qualifiche). La temperatura dell’aria non ha mai superato i 26°C, mentre quella dell’asfalto ha raggiunto un massimo di 45°C.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>La SC0 di gamma, che ha esordito a Silverstone nel 2025, firma il nuovo record in Moto2™</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"In Moto2™ la scelta sulle mescole da utilizzare in questo Gran Premio è stata chiara fin dal venerdì mattina, con tutti i piloti che in FP1 hanno adottato la combinazione soft composta da SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mantenendola poi per tutte le successive sessioni. I dati raccolti confermano l’efficacia di queste soluzioni sia sul giro secco sia in termini di costanza di rendimento, per cui ci aspettiamo che saranno le opzioni di riferimento anche in gara, come già avvenuto nelle ultime due edizioni a Silverstone.</span></i><br /><i><span>Particolarmente significativo il risultato ottenuto dalla SC0 posteriore di gamma che, dopo il debutto su questo circuito nel 2025 come specifica di sviluppo E0125, ha contribuito quest’anno al nuovo record assoluto della pista della Moto2™ stabilito da Guevara, oltre sei decimi più veloce del precedente primato realizzato l’anno scorso da Gonzalez.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, come dimostrano anche le scelte effettuate dai piloti nelle qualifiche, lo scenario è più aperto e tutte le mescole potrebbero essere impiegate. Ogden ha sfiorato il record della pista in qualifica montando soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore anche se la medium SC2 si è dimostrata la soluzione più equilibrata in termini di usura e crediamo sarà la scelta più diffusa in griglia domani.</span></i><br /><i><span>Le temperature registrate finora sono rimaste relativamente miti e, nonostante domani sia previsto un lieve innalzamento, non ci aspettiamo effetti significativi sul comportamento e sulle prestazioni dei pneumatici".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 10 Aug 2026 06:52:33 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>AL RALLY REGIONE PIEMONTE GABRIEL DI PIETRO VINCE E SI LAUREA CAMPIONE D’ITALIA 2RM CON I PIRELLI P ZERO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/al-rally-regione-piemonte-gabriel-di-pietro-vince-e-si-laurea-campione-ditalia-2rm-con-i-pirelli-p-zero/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/al-rally-regione-piemonte-gabriel-di-pietro-vince-e-si-laurea-campione-ditalia-2rm-con-i-pirelli-p-zero/</guid><pp:caseid>785003</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Cinque gare valevoli per il Campionato Italiano Assoluto Rally e cinque vittorie fra le 2 ruote motrici: così al Rally Regione Piemonte <strong>Gabriel Di Pietro</strong> si è laureato con due rally d’anticipo <strong>Campione d’Italia per le vetture a due ruote motrici</strong> al volante della Peugeot 208 Rally4 gommata Pirelli P Zero e con al fianco Andrea Dresti. Il portacolori del Team Lion si è contestualmente assicurato la vittoria anticipata anche nella serie principale dei monomarca Pirelli: il <strong>Pirelli Star 2RM Top</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La stagione del 25enne pilota ossolano è stata sinora semplicemente fantastica e dominante. In testa dall’inizio alla fine nei primi quattro appuntamenti (Il Ciocco, Targa Florio, Due Valli, Roma Capitale), vincitore di rimonta in Piemonte: una supremazia assoluta in una delle categorie più difficili e numerose.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Resta aperta invece la corsa al secondo posto fra i piloti Pirelli con il testa a testa fra <strong>Michael Rendina</strong> e <strong>Lorenzo Lorallini</strong>, che stavolta ha visto prevalere il bolognese anche se Rendina mantiene il posto d’onore nella classifica generale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In coda al rally valevole per il Tricolore si è disputata anche la gara valevole per la Coppa ACI Sport di Zona e per il <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord-Ovest</strong>. L’ottavo dei tredici appuntamenti per la serie Pirelli ha visto numerosi avvicendamenti fra i leader di categoria.</span></p><ul><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, nuovo leader è diventato il vincitore assoluto della Coppa Italia 2025 <strong>Ivan Carmellino </strong>che ha scavalcato <strong>Marco Varetto </strong>mentre con la vittoria ad Alba si è rilanciato anche <strong>Thomas Paperini</strong>.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> vittoria e sorpasso di <strong>Patrik Durand</strong> ai danni di <strong>Massimo Lombardi</strong>.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> nuova vittoria (e sono 5 in altrettante gare disputate) per il torinese <strong>”Cave” </strong>anche se il monferrino<strong> Alessandro Colombo</strong> resta nella sua scia.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> nella gara di casa <strong>Andrea Ferrero</strong> (Peugeot 106 Rs1.6P) è salito al vertice scavalcando il torinese <strong>Riccardo Gandolfi </strong>(Peugeot 208 R2B) mentre il precedente leader <strong>Enrico Negro </strong>(N2) è stato costretto al ritiro.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, monologo e primato rafforzato per l’esperto genovese <strong>Ennio Bini </strong>con la sua Renault Clio Rally3.<strong> </strong> </span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Ovest </strong>dopo gara 8 di 13</span><br /><span><strong>Rally2</strong>: 1. Ivan Carmellino 38 punti, 2. Marco Varetto 35, 3. Thomas Paperini 31, 4. Elwis Chentre 22, 5. Jacopo Araldo 16.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Patrik Durand 35 punti, 2. Massimo Lombardi 29, 3. Vincenzo Torchio 21,5, 4. Igor Iani 15, 5. Sergio Patetta 11.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. “Cave” 45 punti, 2. Alessandro Colombo 31, 3. Davide Nicelli e Marco Arcifera 15, 5. Brian Capelli 14.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Andrea Ferrero (RS1.6P) 32,5 punti, 2. Riccardo Gandolfi 30, 3. Enrico Negro (N2) 28, 4. Luca Risso (N2) 27, 5. Alfredo Minesi (RS1.6P) e Michela Betassa (N2) 20.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Ennio Bini 33,5 punti, 2. Mauro Porzia 12, 3. Simone Fiasco 5, 4. Luwig Zigliani 4,5.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 10:49:53 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Wed, 05 Aug 2026 08:49:53 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE NORD EST. TESTA A TESTA PER TUTTI TRANNE MARCO SIGNOR</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-nord-est-testa-a-testa-per-tutti-tranne-marco-signor/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-nord-est-testa-a-testa-per-tutti-tranne-marco-signor/</guid><pp:caseid>779538</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Con il Rally #Timetorally a Noale la <strong>Regione Nord Est</strong> (Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia) del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong> è arrivata a tre rally dalla sua conclusione con tanti confronti ravvicinati dopo la disputa delle prime sette gare.</span></p><ul><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, è l’asolano <strong>Marco Signor</strong> con la Toyota Gr Yaris ad aver fatto uno scatto forse decisivo grazie a tre vittorie assolute, di cui due nel mese di luglio prima al Marca e poi a Noale. A inseguirlo rimangono <strong>Giacomo Pasa</strong> e <strong>Giovanni Costenaro</strong>.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> la lepre è l’esperto veronese <strong>Denis Vigliaturo </strong>con la Lancia Ypsilon<strong> </strong>e <strong>Andrea Spataro</strong> immediato inseguitore, ma con <strong>Luca Salmaso </strong>e <strong>Sebastiano Bentivoglio </strong>ancora in grado di insidiarli.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> la lotta è a tre fra il 25enne di Soave <strong>Alex Bertolini</strong>, l’inossidabile Over 55 udinese <strong>Giuseppe Bertolutti </strong>e il 32 enne veronese <strong>Michele Falezza</strong> racchiusi in soli tre punti.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> appaiati in testa ci sono il padovano <strong>Davide Graputti</strong> (R2B) e il friulano <strong>Manuel Lesa </strong>(N2)<strong> </strong>con il trevigiano <strong>Marino Comarella</strong> (R2B) primo dei potenziali terzi incomodi.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, tutte Rally 3, è il 48enne padovano <strong>Giampaolo Bizzotto </strong>il leader con tutte le intenzioni di rinverdire in questa categoria i passati successi con le due ruote motrici. Principale suo rivale il 50enne friulano <strong>Roberto Casonato</strong>.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Est </strong>dopo gara 7 di 10</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Rally2</strong>: 1. Marco Signor 35 punti, 2. Giacomo Pasa 22, 3. Giovanni Costenaro 16, 4. Flavio Brega 9,5, 5. Jacopo Facco 9.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Denis Vigliaturo 23 punti, 2. Andrea Spataro 22, 3. Luca Salmaso 16,5, 4. Sebastiano Bentivoglio 9,5, 5. Giovanni Ceccato 7,5.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Alex Bertolini 28 punti, 2. Giuseppe Bertolutti 27, 3. Michele Falezza 25, 4. Andrea Zanon 20, 5. Bryan Toffoli 17,5.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Davide Graputti (R2B) e Manuel Lesa (N2) 33 punti, 3. Marino Comarella 25, 4. Richard Galiazzo (K10) 17,5, 5. Roberto Campostrini (R2B) 17.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Giampaolo Bizzotto 21 punti, 2. Roberto Casonato 16, 3. Christian Toscana 8, 4. Michele Milani 6; 5. Ludwig Zigliani 1.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 09:58:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Wed, 29 Jul 2026 16:17:08 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE PADANA. GRANDI DUELLI IN TUTTE LE CLASSI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-padana-grandi-duelli-in-tutte-le-classi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-padana-grandi-duelli-in-tutte-le-classi/</guid><pp:caseid>778431</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Con il Rally di Salsomaggiore la <strong>Regione Padana</strong> (Lombardia, Emilia Romagna) del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong> si prepara ad un finale di stagione incertissimo e incandescente, visto che dopo 10 delle 13 gare in calendario ci sono più piloti al vertice nel giro di pochi punti in tutte le categorie.</span></p><ul><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, proprio l’esito del confronto diretto fra i tre pilori con le Skoda Fabia RS nel rally parmense ha portato ad un ulteriore riavvicinamento in testa con il 26enne leader piacentino <strong>Christian Tiramani</strong> che ha visto ridursi ad 1 punto il suo vantaggio su <strong>Antonio Rusce</strong> mentre il vincitore di giornata, <strong>Gianluca Tosi</strong>, è ora a sole 3 lunghezze da lui. E tutti hanno a disposizione ancora un solo risultato pieno nei restanti tre rally.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> è il 24enne <strong>Nicolò Ardizzone </strong>con la Lancia Ypsilon<strong> </strong>il leader seguito a 5 punti da <strong>Simone Fumagalli</strong>, poi <strong>Giorgio Cogni</strong> e <strong>Andrea Spataro</strong>.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> il duello sembra ristretto al veronese <strong>Manuele Stella</strong> e al 23enne modenese <strong>Riccardo Verbilli</strong> n, con quest’ultimo che ha ottenuto a Salsomaggiore la sua terza vittoria in altrettanti arrivi.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> la lotta è a tre. Davanti il 46enne bergamasco <strong>Alessandro Casano</strong> con la Renault Clio S1600, inseguito da <strong>Davide Trinca Colonel</strong> (Peugeot 106 N2) e da <strong>Massimo Turrini</strong> (Peugeot 208 R2B).</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span> Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, tutte Rally 3, è il modenese <strong>Giacomo Guglielmini</strong>, anche lui al terzo successo (e i risultati utili sono quattro) a proporsi come favorito sui numerosi immediati inseguitori: <strong>Luca Gualdi,</strong> <strong>Ennio Bini</strong>, <strong>Ludwig Ziliani</strong> e <strong>Franco Rossi</strong>.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Padana </strong>dopo gara 10 di 13</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Rally2</strong>: 1. Christian Tiramani 29 punti, 2. Antonio Rusce 28, 3. Gianluca Tosi 26, 4. Simone Miele 17,5, 5. Roberto Vellani 15,5.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Nicolò Ardizzone 33 punti, 2. Simone Fumagalli 28, 3. Giorgio Cogni 24, 4. Andrea Spataro 20, 5. Moreno Cambiahi 12.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Manuele Stella 32 punti, 2. Riccardo Verbilli 30, 3. Michele Barri 14, 4. Filippo Spinola 12, 5. Alex Altavilla 9.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Alessandro Cassano (S1600) 21,5 punti, 2. Davide Trinca Colonel (N2) 18, 3. Massimo Turrini (R2B) 16, 4. Alex Beggi (R3), Mattia Zanini (N2), Alex Mangeruca (RS1.6P) e Giorgio Liguori (R3) 10.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Giacomo Guglielmini 30 punti, 2. Luca Gualdi 25, 3. Ennio Bini 24,5, 4. Ludwig Zigliani 22, 5. Franco Rossi 20.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:31:05 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 28 Jul 2026 13:31:05 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Suninen vince il Rally di Polonia FIA ERC e consolida la leadership di Pirelli nella classifica dei gommisti</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/suninen-vince-il-rally-di-polonia-fia-erc-e-consolida-la-leadership-di-pirelli-nella-classifica-dei-gommisti/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/suninen-vince-il-rally-di-polonia-fia-erc-e-consolida-la-leadership-di-pirelli-nella-classifica-dei-gommisti/</guid><pp:caseid>775832</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli allunga in testa alla classifica riservata ai fornitori di pneumatici del Campionato Europeo Rally grazie alla vittoria in Polonia di Teemu Suninen, a sua volta leader della classifica piloti, e al quarto posto di Andrea Mabellini, attualmente secondo nel ranking stagionale. Per Pirelli si tratta della terza vittoria consecutiva nelle quattro gare finora disputate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Škoda Fabia di Suninen si è portata quasi subito al comando del rinnovato Rally di Polonia, costringendo anche gli specialisti degli asfalti della Slesia a un inseguimento affannoso quanto vano. Il finlandese, che ha vinto 5 delle 14 prove speciali disputate, non ha mai dato l’impressione di poter cedere il comando, conducendo una gara attenta e strategicamente ineccepibile e limitandosi a controllare a distanza la Lancia Y di Mabellini, suo diretto rivale nella corsa al titolo europeo FIA ERC.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli ha accompagnato alla vittoria anche Adrien Rzeznik che ha chiuso primo nella classifica riservata ai piloti in lizza per il campionato polacco.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“La stagione si sta confermando molto positiva per noi e piena di soddisfazioni: basti pensare che abbiamo vinto finora tre gare con tre diverse combinazioni di gomme, a conferma della validità della nostra intera gamma di prodotto</span></i><span><strong> – ha commentato Terenzio Testoni, Rally Activity Manager di Pirelli –.</strong></span><i><span> In Polonia è risultata vincente la nostra strategia di omologare le gomme più morbide della linea P Zero da asfalto: la soft RA7+D e la medium RA7E che hanno permesso ai nostri piloti di cogliere il successo nelle loro rispettive categorie. In particolare, la media è stata determinante grazie alla sua versatilità e affidabilità in tutte le condizioni di gara, rivelandosi la scelta giusta sia con le temperature più basse del mattino sia con quelle più alte del pomeriggio”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Il finlandese Ville Vatanen si è imposto nel Trofeo M-Sport Fiesta Rally3, del quale Pirelli è fornitore unico e partner tecnico.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Sun, 26 Jul 2026 20:53:31 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Sun, 26 Jul 2026 18:53:30 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>RALLY DI POLONIA, PIRELLI AL VIA DA LEADER NELL’ERC</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-polonia-pirelli-al-via-da-leader-nellerc/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-polonia-pirelli-al-via-da-leader-nellerc/</guid><pp:caseid>770863</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il FIA European Rally Championship fa tappa in Polonia dal 24 al 26 luglio per il quarto appuntamento stagionale. L’82ª edizione del Rally di Polonia segna una svolta storica: abbandonati gli sterrati della Masuria, la gara si trasferisce sulle veloci strade della Slesia e torna a disputarsi sull’asfalto per la prima volta dal 2004, salvo un breve tratto sterrato di 1,5 chilometri. Il percorso comprende 15 prove speciali per 187,6 chilometri cronometrati. Fra i passaggi più impegnativi figurano Gmina Jasienica, la prova più lunga con i suoi 19 chilometri, Jastrzębie-Zdrój e Hażlach, entrambe superiori ai 17 chilometri. Ochaby presenta invece il breve tratto di sterrato duro conosciuto come “The Swamp”, mentre domenica tornerà dopo 27 anni la leggendaria Przegibek: appena 6,5 chilometri, ma oltre cinquanta curve e tornanti che ne fanno una delle speciali più tecniche del rally.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Pirelli arriva in Polonia al comando della classifica riservata ai fornitori di pneumatici, dopo la doppietta ottenuta al Rally di Roma Capitale da Roberto Daprà e Teemu Suninen. La Casa milanese equipaggia inoltre i primi tre piloti della classifica provvisoria dell’Europeo: Suninen è leader con 48 punti, davanti a Giandomenico Basso con 45 e Andrea Mabellini con 33.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Fra i principali piloti Pirelli al via in Polonia figurano Suninen e Marco Bulacia, entrambi su Škoda Fabia RS Rally2, e Andrea Mabellini, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span>«Il Rally di Polonia cambia completamente volto rispetto alle edizioni più recenti»</span></i><span>, <strong>commenta Terenzio Testoni, Rally Activity Manager Pirelli.</strong></span><i><span> «Il dalla Masuria alla Slesia propone una sfida nuova per tutti. La velocità resterà una caratteristica centrale, ma prove lunghe come Gmina Jasienica e Hażlach si alterneranno a sezioni molto guidate e a variazioni di fondo come quella di Ochaby. La RA7E medium si candida a essere la soluzione di riferimento per equilibrio e costanza di prestazione, mentre la RA7+D soft offrirà un’opzione efficace nelle condizioni più fresche o con minore grip».</span></i></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Per la gara polacca Pirelli mette a disposizione dei propri equipaggi gli pneumatici della gamma P Zero da asfalto nelle mescole medium RA7E e soft RA7+D, oltre al Cinturato RWD da bagnato in caso di pioggia.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Rally di Polonia rappresenta anche il quarto appuntamento stagionale del Trofeo M-Sport Fiesta Rally3, del quale Pirelli è fornitore unico e partner tecnico. La Casa milanese conferma così il proprio impegno a sostegno delle formule dedicate ai giovani talenti e delle categorie di accesso al rallismo internazionale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:56:50 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Thu, 23 Jul 2026 14:56:50 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>RECORD DI 349 ISCRITTI PER I TROFEI PIRELLI 2026 DESTINATI AI RALLYSTI ITALIANI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/record-di-349-iscritti-per-i-trofei-pirelli-2026-destinati-ai-rallysti-italiani/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/record-di-349-iscritti-per-i-trofei-pirelli-2026-destinati-ai-rallysti-italiani/</guid><pp:caseid>763865</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Con lo straordinario record di 349 piloti iscritti sono arrivate alla data di chiusura le adesioni ai Trofei Pirelli 2026 destinati ai rallysti italiani. Forse ancora più significativo è l’incremento (+ 28%) rispetto allo scorso anno, che pure aveva a sua volta segnato il nuovo limite di partecipazioni a quota 271.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il <strong>Pirelli Star 2RM</strong> interessa tutti i campionati italiani rally (assoluto, terra e challenger) e la seguitissima serie nazionale IRC. Il <strong>Pirelli Star 4RM</strong> copre invece il solo Campionato Italiano Rally Terra.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong> invece interessa tutte le classi di vetture a 2 e a 4 ruote motrici e coinvolge tutte le 10 zone geografiche definite da ACI Sport ma accorpate a coppie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli è il solo costruttore che con i propri monomarca copre tutti i rally titolati italiani e per favorire l’attività di chi usa i suoi pneumatici mette in palio un montepremi che supera il quarto di milione di Euro.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ecco la suddivisione degli iscritti per età: si va dai 18 ai 71 anni.</span></p><table><tr><td> </td><td><p style="text-align:center;"><strong>STAR</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>ACCADEMIA</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>TOTALE</strong></p></td></tr><tr><td>il più vecchio</td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>02/10/1955</strong></p></td></tr><tr><td>Over 55</td><td><p style="text-align:center;">9</p></td><td><p style="text-align:center;">23</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>32</strong></p></td></tr><tr><td>55-46</td><td><p style="text-align:center;">14</p></td><td><p style="text-align:center;">60</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>74</strong></p></td></tr><tr><td>45-36</td><td><p style="text-align:center;">21</p></td><td><p style="text-align:center;">49</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>70</strong></p></td></tr><tr><td>35-26</td><td><p style="text-align:center;">32</p></td><td><p style="text-align:center;">76</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>108</strong></p></td></tr><tr><td>Under 25</td><td><p style="text-align:center;">25</p></td><td><p style="text-align:center;">40</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>65</strong></p></td></tr><tr><td>il più giovane</td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>24/10/2007</strong></p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>101</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>248</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>349</strong></p></td></tr></table><p><span>Mentre la ripartizione per categoria e/o regione geografica è la seguente:</span></p><table><tr><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>STAR</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>ACCADEMIA</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">TOP (CIAR)</p></td><td><p style="text-align:center;">7</p></td><td><p style="text-align:center;">67</p></td><td><p style="text-align:center;">R. NORD OVEST</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">4RM TERRA</p></td><td><p style="text-align:center;">20</p></td><td><p style="text-align:center;">57</p></td><td><p style="text-align:center;">R. PADANA</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">2RM TERRA</p></td><td><p style="text-align:center;">15</p></td><td><p style="text-align:center;">51</p></td><td><p style="text-align:center;">R. NORD EST</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">IRC</p></td><td><p style="text-align:center;">53</p></td><td><p style="text-align:center;">41</p></td><td><p style="text-align:center;">R. CENTRO SUD</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">CIRC</p></td><td><p style="text-align:center;">6</p></td><td><p style="text-align:center;">32</p></td><td><p style="text-align:center;">R. ISOLE</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>101</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>248</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td></tr></table>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:38:40 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 21 Jul 2026 08:38:40 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Duelli, spettacolo e record al Sachsenring con vittorie di Ortolá e Uriarte</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/duelli-spettacolo-e-record-al-sachsenring-con-vittorie-di-ortola-e-uriarte/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/duelli-spettacolo-e-record-al-sachsenring-con-vittorie-di-ortola-e-uriarte/</guid><pp:caseid>762988</pp:caseid><pp:subtitle>Gare Moto2™ e Moto3™ entrambe velocissime con nuovi giri record di gara per Quiles e Holgado nelle rispettive classi</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Ortolá vince dalla pole, Holgado riscrive il record. </strong>Con il successo ottenuto nel <strong>Gran Premio di Germania 2026</strong>, <strong>Iván Ortolá (Kalex)</strong> ha conquistato la sua seconda vittoria in <strong>Moto2™</strong>. Partito dalla pole position, il pilota spagnolo ha guidato la corsa dall’inizio alla fine, mantenendo il comando per tutti i 25 giri in programma. Immediatamente alle sue spalle ha chiuso <strong>Daniel Holgado (Kalex)</strong>, autore al secondo passaggio del <strong>nuovo giro record di gara in 1'22.248</strong>, <strong>oltre un secondo più veloce del precedente riferimento</strong> stabilito da Diogo Moreira nel 2025 (1'23.270) e <strong>persino inferiore al record della pista firmato lo scorso anno da Celestino Vietti</strong> (1'22.329). Terza posizione per Izan Guevara su Boscoscuro. Sul fronte pneumatici, <strong>tutti i piloti hanno scelto la soluzione soft SC1 all’anteriore</strong>, mentre <strong>al posteriore circa due terzi dello schieramento hanno utilizzato la nuova specifica F0468 e il restante terzo la D0922</strong>; tra questi ultimi anche i tre piloti saliti sul podio.</span><br><span><strong>&nbsp;</strong></span><br><span><strong>· Uriarte vince, Quiles fa il giro record</strong>. In <strong>Moto3™</strong> la quasi totalità dei piloti ha scelto di utilizzare <strong>pneumatici in mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore</strong>. Le uniche eccezioni sono state quelle rappresentate dai piloti Honda Jesús Ríos, Joel Kelso e Nicola Carraro, che hanno optato per una soft SC1 all’anteriore. La gara ha visto il successo di <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong>, alla sua seconda vittoria stagionale, al termine di un intenso duello con il leader del Campionato Máximo Quiles (KTM), secondo al traguardo con un distacco di appena 63 millesimi. A completare un podio tutto KTM è stato Matteo Bertelle. <strong>Quiles</strong> ha inoltre stabilito il <strong>nuovo giro record di gara in 1'25.227</strong> al terzo passaggio, <strong>migliorando di quasi due decimi e mezzo il precedente riferimento</strong> fatto segnare da Iván Ortolá nel 2024 (1'25.467).</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Tempi complessivi di gara significativamente migliorati. </strong>Le gare disputate oggi hanno fatto registrare ritmi particolarmente elevati. In <strong>Moto2™</strong>, il confronto con il 2025 non è significativo a causa della diversa distanza di gara (20 giri contro i 25 di quest’anno); prendendo invece come riferimento il 2024, a parità di numero di giri il tempo complessivo di gara è risultato inferiore di circa <strong>7 secondi</strong>. Anche in <strong>Moto3™</strong> si è assistito a un sensibile miglioramento della performance: i 23 giri sono stati completati in 33'02.694, oltre <strong>24 secondi più veloce rispetto al 2025</strong>, con un miglioramento medio superiore a un secondo al giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Miglioramenti evidenti in entrambe le classi rispetto alle passate edizioni</strong></span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>“Le gare odierne hanno confermato quanto già emerso nel corso delle prime due giornate al Sachsenring. In Moto2™ entrambe le posteriori di sviluppo in mescola medium si sono dimostrate competitive, mentre in Moto3™ la SC2 si è confermata la soluzione di riferimento sia all’anteriore sia al posteriore.</span></i><br><i><span>Per quanto riguarda la classe intermedia, la scelta del pneumatico posteriore è stata determinata soprattutto dalle preferenze dei singoli piloti più che da indicazioni legate alle prestazioni, come spesso accade quando le soluzioni disponibili offrono un rendimento molto simile. Chi ha optato per la specifica D0922, compresi i tre piloti saliti sul podio, ha puntato su una soluzione già conosciuta e ampiamente collaudata, che in passato ha sempre fornito ottimi risultati. Entrambe le specifiche hanno evidenziato prestazioni molto positive e sostanzialmente equivalenti, per cui il risultato finale è dipeso principalmente dall’interpretazione e dalla prestazione dei singoli piloti.</span></i><br><i><span>Un dato particolarmente significativo riguarda il livello di performance espresso complessivamente dalle due categorie. In Moto3™ la gara è stata nettamente più veloce rispetto a quella del 2025, mentre in Moto2™ il confronto più corretto è con il 2024, poiché l’edizione dello scorso anno si era disputata su una distanza inferiore. Anche in questo caso il miglioramento è stato evidente. Infine, a conferma dell’elevato livello prestazionale raggiunto, in entrambe le classi sono stati stabiliti nuovi giri record di gara, con Holgado che in Moto2™ ha fatto registrare un miglioramento superiore al secondo rispetto al precedente riferimento”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 13 Jul 2026 08:54:59 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>Prime pole in carriera per Ortolá in Moto2™ e per Uriarte in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prime-pole-in-carriera-per-ortola-in-moto2-e-per-uriarte-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prime-pole-in-carriera-per-ortola-in-moto2-e-per-uriarte-in-moto3/</guid><pp:caseid>762977</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2™ la posteriore D0922 è protagonista in qualifica migliorando il record della pista di oltre 8 decimi, la nuova F0468 è invece favorita per la gara. In Moto3™ soluzioni soft nelle qualifiche e medium SC2 riferimento di gara</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Il giorno delle prime volte. </strong>Nel corso del <strong>Gran Premio di Germania 2026</strong> che si corre al Sachsenring, <strong>Iván Ortolá (Kalex)</strong> ha conquistato la sua prima pole position in <strong>Moto2™</strong> alla seconda stagione nella categoria. Lo spagnolo ha preceduto Manuel Gonzalez (Kalex) e Izan Guevara (Boscoscuro), che completano la prima fila per la gara di domani. Nelle qualifiche la quasi totalità dei piloti ha optato per la combinazione composta da <strong>pneumatici in mescola soft SC1 anteriore e medium di sviluppo in specifica D0922 posteriore</strong>. Con il tempo di <strong>1’21,493</strong>, Ortolá non solo ha ottenuto la pole, ma ha anche stabilito il <strong>nuovo record assoluto del circuito, migliorando di 836 millesimi il primato precedente</strong> di 1’22,329 firmato da Celestino Vietti nel 2025. Complessivamente, sono stati <strong>14</strong> <strong>i piloti capaci di scendere sotto il precedente record della pista</strong> nel corso delle qualifiche.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· La prima anche di Uriarte</strong>. Lo spagnolo <strong>Brian Uriarte (KTM)</strong> ha conquistato la sua prima pole position in <strong>Moto3™</strong>, confermando il buon momento di forma dopo il primo successo ottenuto al GP d’Italia. Alle sue spalle si sono classificati Marco Morelli e Hakim Danish per una prima fila tutta KTM. Uriarte ha siglato il miglior tempo in <strong>1’24,880</strong> al sesto dei dieci giri complessivamente percorsi in qualifica, <strong>utilizzando pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore</strong> come Morelli e Danish. La sua prestazione si è fermata a poco più di un decimo di secondo dal record assoluto del circuito per la categoria.</span><br><span>&nbsp;</span><br><span><strong>· Evoluzione della pista e temperature. </strong>Nel corso delle prime due giornate il tracciato, inizialmente in condizioni non ottimali, ha mostrato una buona evoluzione consentendo ai piloti di entrambe le classi di migliorare progressivamente i tempi sul giro. Le condizioni ambientali si sono mantenute sostanzialmente stabili tra venerdì e sabato: le sessioni mattutine (FP1 e FP2) si sono svolte con temperature dell’aria prossime ai 30 °C e valori dell’asfalto compresi tra 25 e 30 °C, mentre FP e qualifiche hanno registrato temperature dell’aria leggermente inferiori ai 25 °C e dell’asfalto comprese tra i 36 °C e i 43 °C.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Entrambe le posteriori medium si confermano competitive in Moto2™</strong></span></i><br><i><span>&nbsp;</span></i><br><i><span>"Le prime due giornate al Sachsenring sono state molto utili per raccogliere dati e feedback relativi alle due soluzioni posteriori di sviluppo in mescola medium messe a disposizione dei piloti Moto2™. La specifica D0922 rappresenta una soluzione già consolidata, utilizzata con successo anche su questo tracciato nella scorsa stagione, mentre la nuova F0468 ha debuttato per la prima volta con i piloti Moto2™ nella giornata di venerdì. Entrambe adottano la medesima mescola ma si differenziano per struttura.</span></i><br><i><span>I riscontri ricevuti dai piloti confermano sostanzialmente le aspettative emerse in fase di sviluppo. La D0922 offre un livello di grip iniziale leggermente superiore, qualità che l’ha resa la scelta privilegiata per le qualifiche e che le ha consentito di stabilire il nuovo record assoluto della pista. La F0468, pur garantendo un grip leggermente inferiore nei primi giri, assicura una gestione dell’usura più efficace e una maggiore costanza di rendimento sulla distanza. Per questo motivo prevediamo che la nuova soluzione possa rappresentare la scelta di riferimento per molti piloti nella gara di domani. Per quanto riguarda l’anteriore, la soft SC1 continua a rappresentare l’opzione di riferimento per l’intero schieramento.</span></i><br><i><span>In Moto3™, invece, ci attendiamo uno scenario sostanzialmente analogo a quello osservato nella passata stagione, con la medium SC2 destinata a essere la scelta quasi unanime al posteriore e ampiamente preferita anche all’anteriore, dove tuttavia alcuni piloti potrebbero orientarsi sulla soft SC1 in funzione delle proprie esigenze di set-up e di stile di guida."</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Mon, 13 Jul 2026 08:06:15 +0000</pp:lastModified>
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                        <title>A ROMA PIRELLI DOMINA L’EUROPEO RALLY ANCHE FRA LE DUE RUOTE MOTRICI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-roma-pirelli-domina-leuropeo-rally-anche-fra-le-due-ruote-motrici/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-roma-pirelli-domina-leuropeo-rally-anche-fra-le-due-ruote-motrici/</guid><pp:caseid>762468</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Al Rally di Roma Capitale, gara valevole sia per il campionato europeo rally che per il Tricolore di specialità, i piloti che corrono con i <strong>Pirelli P Zero </strong>hanno conquistato non solo l’intero podio assoluto ma anche il successo fra le due ruote motrici. E per la quarta volta in altrettanti appuntamenti del Campionato Italiano Assoluto Rally è stato <strong>Gabriel Di Pietro</strong>, in coppia con Andrea Dresti sulla Peugeot 208 Rally4 gommata Pirelli, a imporre la superiorità di questo straordinario pacchetto tecnico e umano sulla nutritissima concorrenza, oltre 40 piloti di una decina di nazionalità fra cui tutti quelli impegnati nella serie europea.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con questo poker di successi il venticinquenne ossolano è ora ad un passo dalla conquista del titolo italiano per le vetture a due ruote motrici, che potrebbe arrivare già dal prossimo appuntamento di inizio agosto al Rally Regione Piemonte. Per le diverse regole di punteggio rispetto al Tricolore, in particolare per il minor numero di risultati utili per la classifica finale, resta invece aperta la lotta per la conquista della serie principale dei monomarca Pirelli 2026, il <strong>Pirelli Star 2RM</strong>,<strong> </strong>in cui ad inseguirlo sono innanzitutto il romano <strong>Michael Rendina</strong> e il bolognese <strong>Lorenzo Lorallini</strong>, entrambi su Lancia Ypsilon, che anche nel rally laziale si sono classificati nell’ordine alle sue spalle almeno ai fini della serie riservata ai piloti Pirelli.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Classifica Pirelli Star 2RM TOP dopo gara 4 di 7</span></i><span>: 1. Gabriel Di Pietro 90 punti, , 2. Michael Rendina 54, 3. Lorenzo Lorallini 47, 4. Moreno Cambaghi 16, 5. Simone Di Giovanni 10.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le classifiche si intendono provvisorie in attesa dell’omologazioni ACI Sport dei risultati.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
            <pp:lastModified>Tue, 07 Jul 2026 13:16:44 +0000</pp:lastModified>
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