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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Wed, 09 Sep 2026 12:07:00 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 17:33:59 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>Il Madring debutta nel Mondiale con la sfida della &quot;Monumental&quot;</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-madring-debutta-nel-mondiale-con-la-sfida-della-monumental/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-madring-debutta-nel-mondiale-con-la-sfida-della-monumental/</guid><pp:caseid>812328</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Un nuovo circuito si aggiunge al calendario della Formula 1. Il prossimo fine settimana si correrà il primo Gran Premio al Madring, il tracciato realizzato nella capitale spagnola che combina una sezione cittadina, sviluppata tra gli edifici dell’area fieristica, a una seconda parte permanente. La pista è lunga 5,416 km ed è composta da 22 curve, tra cui la "Monumental", lunga 550 metri e caratterizzata da una pendenza del 24%.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le mescole scelte per questa sfida sono la C2 come Hard, la C3 come Medium e la C4 come Soft. La linea di partenza e la prima curva sono separate da appena 200 metri. Il primo settore è molto veloce e conduce a una seconda parte ricca di curve a media e bassa velocità, compresa la sopraelevata curva 12. Nell’ultima sezione del tracciato sono presenti anche alcune curve a 90 gradi simili a quelle che i piloti affrontano a Baku.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il lavoro di Pirelli per individuare le forze a cui saranno sottoposti i pneumatici al Madring è iniziato tre anni fa, quando i progettisti hanno fornito le prime informazioni sul layout definitivo. Attraverso strumenti di simulazione sono state individuate le traiettorie che le monoposto percorreranno sul tracciato e, di conseguenza, i carichi ai quali le gomme saranno soggette.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Una volta completato il circuito, un gruppo di ingegneri Pirelli lo ha percorso per misurare la macro e la micro rugosità dell’asfalto, affinare le simulazioni e redigere una scheda tecnica condivisa con le scuderie per supportarle nella preparazione a questo nuovo appuntamento.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dal punto di vista energetico, il circuito di Madrid si colloca tra i cinque più severi del mondiale, con forze laterali simili per intensità a quelle registrate a Barcellona e Silverstone. La "Monumental" è la curva che genera il più elevato carico verticale della stagione, non soltanto per la sua pendenza ma anche per la sua lunghezza.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La sua conformazione rappresenterà inoltre una sfida importante per l’aderenza degli pneumatici. Gli stessi piloti potrebbero adottare approcci differenti nell’affrontarla, a seconda di quanto vorranno privilegiare la possibilità di attaccare nella curva successiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’asfalto è molto liscio e presenta quindi un livello di aderenza relativamente basso. Per questo motivo è stato trattato con getti ad alta pressione, come avviene già in altri circuiti, tra cui Singapore, per rimuovere polvere e residui oleosi tipici dei manti di nuova posa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Un’altra particolarità del circuito riguarda i dislivelli altimetrici. Il punto più alto si trova in corrispondenza della curva 7, a circa 700 metri sul livello del mare. La sezione che la precede, a partire dalla curva 6, presenta una pendenza dell’8% e un guadagno altimetrico di 10 metri. Il punto più basso del tracciato si trova invece alla curva 2, con un dislivello di 26 metri rispetto alla curva 7.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In assenza di test sul nuovo circuito prima del fine settimana di gara, le scuderie attenderanno la prima sessione di prove libere per definire il programma dei giorni successivi e la strategia di utilizzo degli pneumatici per il Gran Premio. Qualora il degrado delle mescole più morbide dovesse risultare elevato, potrebbero infatti decidere di conservare set di Hard in vista della gara di domenica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per quanto riguarda le temperature, nella stessa settimana dello scorso anno le massime ambientali avevano raggiunto i 29 °C. Considerata l’altitudine alla quale sorge il circuito, non sono attese condizioni particolarmente calde.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>La Formula 1 ha già corso nella regione di Madrid in passato. Dal 1968 al 1981 infatti si sono disputate nove edizioni del Gran Premio di Spagna sul circuito del Jarama a 30 chilometri dalla capitale. Il pilota con più vittorie sul tracciato di San Sebastian de los Reyes è Mario Andretti (2), con Lotus al vertice della classifica di primi posti dei costruttori (4). Se si prende invece in considerazione la gara titolata alla Nazione, con 55 gare in 5 circuiti diversi, i piloti con più vittorie sono Michael Schumacher e Lewis Hamilton (6) e Ferrari (12) tra i costruttori.</span></p><h2 style="text-align:justify;">PIRELLI PODIUM CAP SPECIAL EDITION</h2><p style="text-align:justify;"><span>Ha una calotta completamente bianca il cappellino del podio di Madrid. Il Podium Cap speciale, ideato dal designer Denis Dekovic per Pirelli Design, presenta sotto la visiera le sette stelle dell’Orsa Maggiore, uno dei simboli più riconoscibili della capitale spagnola. Il cappellino è già disponibile per l’acquisto sulla piattaforma e-commerce di Pirelli: </span><a href="https://store.pirelli.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span style="color:hsl(0,0%,0%);"><span>https://store.pirelli.com</span></span></a><span>.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,2026 Spanish Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 17:33:59 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli porta a Misano un nuovo anteriore per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-misano-un-nuovo-anteriore-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-a-misano-un-nuovo-anteriore-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>809970</pp:caseid><pp:subtitle>Pirelli prosegue il lavoro di sviluppo sugli anteriori facendo debuttare al GP di San Marino e della Riviera di Rimini la specifica F0749, che abbina una nuova struttura alla mescola soft della SC1 di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Focus sullo sviluppo degli anteriori. </strong>In occasione del <strong>GP di San Marino e della Riviera di Rimini</strong>, <strong>Pirelli</strong> farà debuttare un nuovo pneumatico anteriore destinato ai piloti della <strong>categoria Moto2™</strong> proseguendo l’intenso lavoro di sviluppo all’anteriore iniziato ad Aragon<strong> </strong>con la soluzione soft in specifica E1089. Il nuovo pneumatico in specifica <strong>F0749</strong> mantiene la <strong>mescola soft della SC1 di gamma</strong>, ma adotta una <strong>nuova struttura</strong> con l’obiettivo di offrire maggiore stabilità, soprattutto in frenata. L’allocazione anteriore sarà completata dalla SC1 di gamma, consentendo un confronto diretto e significativo tra le due opzioni. Per permettere ai piloti di testare il nuovo pneumatico, il numero massimo di gomme anteriori utilizzabili da ciascun pilota nel corso dell’intero fine settimana di gara crescerà di una unità, passando da 8 a 9 pezzi.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Confermate SCX e SC0</strong> Al <strong>posteriore</strong>, Pirelli riproporrà le due soluzioni morbide utilizzate dodici mesi fa come pneumatici di sviluppo: rispettivamente la <strong>supersoft E0126, attuale SCX, e la soft E0125, ora SC0 di gamma</strong>. In quell’occasione, la E0126 fu scelta all’unanimità dai piloti Moto2™ sia per le qualifiche sia per la gara. </span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Conferme in Moto3™. </strong>I piloti della Moto3™ potranno contare sulle ben note combinazioni <strong>soft SC1 e medium SC2</strong> per entrambi gli assi. Lo scorso anno sia in qualifica (Valentin Perrone – KTM) sia in gara (José Antonio Rueda – KTM) la scelta vincente si è rivelata essere quella composta da SC2 all’anteriore e SC1 al posteriore, ma Adrian Fernandez (Honda) salì sul gradino più basso del podio facendo la scelta opposta, SC1 anteriore e SC2 posteriore, uno dei soli due piloti sulla griglia a puntare sulla medium al retrotreno. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Una nuova struttura per migliorare il comportamento dell’anteriore</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Dopo Aragón, a Misano proseguiremo il programma di sviluppo dei pneumatici anteriori destinati alla Moto2™. Su un tracciato che conosciamo molto bene, sede di competizioni di diverse categorie e di numerosi test delle Case, introdurremo una nuova soluzione: la specifica F0749. Anche questa appartiene alla ‘famiglia’ delle soft, ma presenta una differenza sostanziale rispetto alla E1089 utilizzata due settimane fa ad Aragón: mentre quest’ultima manteneva la struttura della SC1 di gamma abbinandola a una nuova mescola, la F0749 adotta, invece, una nuova struttura associata alla mescola morbida della SC1.</span></i><br /><i><span>Il lavoro degli ingegneri Pirelli si è concentrato sull’obiettivo di offrire ai piloti maggiore stabilità, un aspetto particolarmente importante su un circuito che presenta la curva più veloce del campionato, e una superiore efficacia in frenata. L’allocazione anteriore, completata dalla SC1 di gamma scelta all’unanimità dai piloti lo scorso anno, consentirà un confronto diretto e immediato tra le due soluzioni, permettendoci di raccogliere dati significativi per proseguire lo sviluppo.</span></i><br /><i><span>Al posteriore sono confermate le soluzioni più morbide, nel frattempo entrate nella gamma con le denominazioni SCX e SC0. Sarà quindi interessante valutarne l’evoluzione prestazionale sia sul passo gara sia sul giro secco, risultato del continuo lavoro di sviluppo condotto dagli ingegneri Pirelli anche insieme alle squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:10:07 +0200</pubDate>
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                        <title>Trionfo italiano di Kimi nel Gran Premio Pirelli a Monza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trionfo-italiano-di-kimi-nel-gran-premio-pirelli-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trionfo-italiano-di-kimi-nel-gran-premio-pirelli-a-monza/</guid><pp:caseid>808708</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha vinto il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia. Il pilota Mercedes è riuscito a conquistare il successo nella sua gara di casa grazie a una spettacolare rimonta, dopo essere partito dalla diciannovesima posizione in griglia a causa di una penalità. Il compagno di squadra George Russell ha chiuso al secondo posto, mentre Max Verstappen ha terminato in terza posizione. Sono stati dunque loro tre, insieme a Simone Resta, in rappresentanza del team di Stoccarda, a sollevare il trofeo FRAGILE.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Una bandiera rossa dopo il terzo giro ha consentito a tutti i piloti di sostituire i pneumatici con cui avevano preso il via. Antonelli, che era partito con la Hard, durante l’interruzione è passato alla Medium. Russell ha fatto l’esatto opposto, completando però la gara con la C3 montata in quel momento. Antonelli ha invece adottato una strategia diversa, sfruttando la Virtual Safety Car al 29° giro per rientrare ai box e montare un nuovo set di pneumatici Medium. Anche Verstappen si è fermato durante la neutralizzazione, passando dalla Medium alla Hard. L’olandese era partito con la Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio si è disputato in condizioni particolarmente calde, con temperature dell’aria che hanno raggiunto circa 34 °C e dell’asfalto superiori ai 50 °C. Tutte e tre le mescole sono state utilizzate nel corso della gara. Valtteri Bottas e Sergio Pérez hanno completato il maggior numero di giri con un solo set di pneumatici Soft, percorrendo 24 tornate. Yuki Tsunoda, Lewis Hamilton e Gabriel Bortoleto hanno effettuato il maggior numero di giri con un singolo set di Medium, arrivando a quota 50. Sette piloti hanno invece coperto la stessa distanza con un treno di Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Grazie alla vittoria di Monza, Antonelli ha ampliato il proprio vantaggio in testa al Campionato Piloti nei confronti del secondo classificato, George Russell. L’italiano guida ora la classifica con 267 punti, mentre l’inglese è secondo a quota 201, con un distacco di 66 lunghezze.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“</span><span>Ci aspettavamo una gara in cui tutte e tre le mescole fossero opzioni valide per la strategia e così è stato.</span><span> Le squadre hanno avuto la possibilità di adottare approcci differenti, tanto che al via la griglia si presentava con uno scenario particolarmente variegato. Abbiamo visto piloti partire con ciascuna delle mescole disponibili e strategie diverse svilupparsi nel corso della gara. Chi è passato rapidamente alla Hard o alla Medium ha potuto completare senza difficoltà gran parte della distanza di gara grazie a un livello di degrado estremamente contenuto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I dati raccolti hanno confermato quanto avevamo osservato nei giorni scorsi. Anche nelle fasi più combattute, con numerosi sorpassi e qualche bloccaggio, non sono emerse problematiche significative in termini di usura. Abbiamo osservato alcuni episodi di graining, con comportamenti differenti da squadra a squadra, a dimostrazione di quanto il fenomeno sia stato influenzato dalle caratteristiche delle singole vetture e dalla gestione degli stint.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Virtual Safety Car ha inevitabilmente limitato la possibilità di raccogliere ulteriori informazioni sulla C5 nei long run, ma i set utilizzati dai piloti che hanno completato stint più lunghi con la Soft hanno evidenziato un basso degrado in linea con le aspettative. L’asse posteriore ha sicuramente beneficiato dei lunghi rettilinei caratteristici di Monza, che hanno contribuito a contenere il surriscaldamento dei pneumatici nelle fasi di trazione, nonostante le temperature elevate dell’asfalto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nel complesso, il comportamento dell'intera gamma si è dimostrato molto positivo, consentendo ai piloti di spingere per tutta la corsa e favorendo battaglie ravvicinate e numerosi sorpassi. Abbiamo assistito a una gara ricca di azione e caratterizzata da strategie differenziate, esattamente il tipo di scenario che vogliamo contribuire a creare.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Complimenti a Kimi Antonelli che, risalendo dalla penultima posizione in griglia, è riuscito a conquistare la vittoria con una straordinaria rimonta, completando 26 sorpassi e sfruttando una Virtual Safety Car per montare un set nuovo di Medium che gli ha consentito di raggiungere e superare il compagno di squadra prima della bandiera a scacchi. Il suo successo ha riportato un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza a sessant'anni dall'ultima volta.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Joshua Durksen ha vinto la gara italiana di Formula 2 disputata domenica. Sul circuito di Monza, Durksen è riuscito a rimanere davanti al compagno di squadra Rafael Camara, che ha concluso al secondo posto. Noel Leon ha chiuso la corsa in terza posizione. Durksen è partito con la mescola Supersoft, per poi passare alla Soft al sesto giro. Il compagno di squadra Camara è rientrato ai box due tornate più tardi per effettuare lo stesso cambio. Leon si è fermato al settimo giro, il che significa che le strategie dei tre piloti sono state molto simili tra loro.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La feature race del campionato di Formula 3 disputata a Monza è stata vinta da Nicola Lacorte. Alle sue spalle ha concluso Tuukka Taponen in seconda posizione, mentre Taito Kato ha chiuso terzo. Freddie Slater mantiene la leadership del campionato dopo questo appuntamento, con 141 punti all’attivo. Ugo Ugochukwu occupa la seconda posizione in classifica con 126 punti. In occasione del Gran Premio di Madrid, il programma della Formula 3 prevede l’ultima sprint race della stagione e non meno di due feature race.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 19:37:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli e Suninen campioni FIA ERC 2026. Doppio titolo con un appuntamento d’anticipo grazie al secondo posto del finlandese e al quarto di Max McRae nel Rali Ceredigion</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-suninen-campioni-fia-erc-2026-doppio-titolo-con-un-appuntamento-danticipo-grazie-al-secondo-posto-del-finlandese-e-al-quarto-di-max-mcrae-nel-rali-ceredigion/</link>
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            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 18:45:06 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli conquista l’84° titolo mondiale Motocross con Jeffrey Herlings, Campione MXGP 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conquista-l84-titolo-mondiale-motocross-con-jeffrey-herlings-campione-mxgp-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-conquista-l84-titolo-mondiale-motocross-con-jeffrey-herlings-campione-mxgp-2026/</guid><pp:caseid>808875</pp:caseid><pp:subtitle>Il pilota olandese si aggiudica il titolo iridato in Gara1 del GP di Turchia con due Gran Premi d’anticipo, anche grazie alle prestazioni dei pneumatici della gamma Pirelli SCORPION™ MX32™</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Al termine di Gara1 del <strong>Gran Premio di Turchia</strong>, <strong>Jeffrey Herlings (Honda HRC PETRONAS)</strong> si è laureato <strong>Campione del Mondo MXGP 2026</strong>, regalando <strong>a Pirelli l’84° titolo iridato nel Campionato Mondiale FIM Motocross</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo mondiale della carriera, dopo quelli conquistati nella classe MX2 nel 2012, 2013 e 2016 e nella MXGP nel 2018 e 2021. Tutti i suoi titoli mondiali sono stati ottenuti con pneumatici Pirelli, confermando una partnership tecnica e sportiva che accompagna Herlings da oltre un decennio ai vertici del motocross mondiale.</span><br /><span> </span><br /><i><span>“Siamo orgogliosi di celebrare insieme a Jeffrey Herlings questo straordinario traguardo. Vincere un titolo mondiale è sempre un risultato speciale, ma farlo con un campione che ha conquistato tutti i suoi sei titoli iridati con pneumatici Pirelli rende questo successo ancora più significativo. L’84° titolo mondiale nel Motocross conferma la competitività delle nostre soluzioni off-road e l’importanza del Campionato Mondiale FIM Motocross come piattaforma di sviluppo per tecnologie che vengono poi trasferite ai prodotti destinati agli appassionati. Desidero congratularmi con Jeffrey, Honda HRC e con tutto il team Pirelli che, con il proprio lavoro, contribuisce ogni giorno a raggiungere risultati come questo”</span></i><span>, ha dichiarato <strong>Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span>Soprannominato <strong>"The Bullet"</strong> per la sua straordinaria velocità, Herlings continua a scrivere la storia del motocross mondiale. In questa stagione ha conquistato <strong>8 successi nelle gare di qualifica e realizzato 8 holeshot vincendo 18 delle 34 gare disputate finora. Decisivo il finale di campionato, con cinque successi nelle qualifiche e cinque doppiette consecutive negli ultimi cinque Gran Premi</strong>, una serie di risultati che gli ha consentito di assicurarsi il titolo con due appuntamenti ancora da disputare.</span><br /><span> </span><br /><span>A contribuire al successo del campione olandese sono state anche le prestazioni dei pneumatici Pirelli SCORPION™ MX32™, e in particolare del nuovo <strong>SCORPION™ MX32™ Mid Soft</strong>, sviluppato per offrire elevati livelli di trazione, precisione di guida e costanza di rendimento sui terreni medio-morbidi più rappresentativi del Campionato Mondiale Motocross. Una soluzione che ha permesso ai piloti di esprimere al meglio il proprio potenziale in condizioni estremamente diverse durante l'intera stagione.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>La gamma Pirelli SCORPION™ MX</strong> <strong> </strong> <strong>SCORPION™</strong> identifica la gamma Pirelli di pneumatici per auto, moto e biciclette destinati all’utilizzo ON/OFF e off-road. La famiglia SCORPION™ per moto comprende soluzioni dedicate all’Enduro Street (SCORPION™ Trail III), all’Enduro ON/OFF (SCORPION™ RALLY STR), al motocross, al supercross e al cross-country, coprendo un’ampia varietà di applicazioni e categorie, incluso il minicross. La gamma SCORPION™ MX per motocross e supercross comprende:</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION MX SOFT</strong>. Disponibile esclusivamente nelle misure posteriori, incluse quelle da minicross, è la soluzione ideale per le competizioni più impegnative su sabbia, fango e terreni argillosi, in abbinamento allo SCORPION™ MX32™ Mid Soft anteriore.  </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID SOFT</strong>. Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è progettato per piloti professionisti e amatori che affrontano terreni medio-morbidi, dal fango alle superfici erbose e al terriccio. La generazione precedente resta disponibile anche nelle varianti STADIUM, per il supercross, e minicross.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SCORPION™ MX32™ MID HARD.</strong> Disponibile nelle misure anteriori e posteriori, è ideale per terreni da medi a duri, dalle superfici compatte a quelle ghiaiose. È disponibile anche nella versione STADIUM dedicata al supercross. </span></p><p><span><strong>SCORPION MX EXTRA X.</strong> Pensato per l’allenamento, offre grande versatilità su superfici sia medio-morbide sia medio-dure, garantendo un eccellente equilibrio tra prestazioni, durata e affidabilità.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Tre su tre per Bulega in Francia con Pirelli SCX</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/tre-su-tre-per-bulega-in-francia-con-pirelli-scx/</guid><pp:caseid>808828</pp:caseid><pp:subtitle>Con posteriore Pirelli supersoft di gamma l’italiano della Ducati vince tutte e tre le gare francesi e a Cremona punta a conquistare il Mondiale. Garcia vince la WorldSSP</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Bulega fa 26.</strong> È una stagione che rasenta sempre più la perfezione, questa di Nicolò Bulega (Ducati), che lascia Magny-Cours con in tasca la ottava tripletta in nove round stagionali. Dopo avere conquistato ieri Gara1, oggi il pilota italiano ha fatto sue sia la gara Superpole sia Gara-2, arrivando a 26 successi in 27 gare disputate nella stagione. Tra tre settimane, quando il Mondiale FIM WorldSBK farà tappa al Cremona Circuit per l’Italian Round, decimo dei 12 appuntamenti stagionali, Bulega avrà a disposizione il primo match point che vale il Mondiale. In Gara2, interrotta a un giro dalla fine da una bandiera rossa, Bulega ha preceduto sul podio il compagno Iker Lecuola e Yari Montella, per un’altra tripletta Ducati. Come già ieri, tutti i piloti sono partiti montando al posteriore pneumatici<strong> di gamma Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola supersoft SCX</strong>, mentre all’anteriore hanno scelto la <strong>soft SC1</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· SCX ancora da record.</strong> La <strong>Gara Superpole</strong> ha visto lo stesso podio del pomeriggio, con <strong>Bulega</strong> ancora davanti alle altre Ducati di Lecuona e Montella. Tutti e tre hanno optato per la <strong>posteriore Pirelli in mescola supersoft SCX</strong>, in una griglia che si è equamente divisa tra <strong>SCX (10 piloti)</strong> ed <strong>extrasoft SCQ (10)</strong>, mentre per quanto riguarda l’anteriore tutti hanno scelto la soluzione di <strong>gamma soft SC1</strong>. Bulega ha anche ottenuto il nuovo <strong>record sul giro in gara</strong>, fermando il cronometro su un crono di 1’34.750, <strong>280 millesimi</strong> migliore del fresco record di ieri in Gara1 e 750 millesimi del record 2025 (1’36.500) di Toprak Razgatlioğlu. Ma anche 180 millesimi più veloce del vecchio record assoluto dello scorso anno sempre di Razgatlioğlu, mentre il tempo finale di gara è stato di <strong>6.489 secondi più veloce</strong>. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Garcia in SSP.</strong> In una Gara2 della <strong>WorldSSP</strong> disputata su soli 5 giri in seguito a una bandiera rossa, a vincere è stato <strong>Roberto Garcia (Yamaha)</strong>, che ha approfittato dell’errore a tre curve dalla fine del leader Can Öncü per conquistare la sua prima vittoria stagionale. Alle sue spalle hanno chiuso il leader del Mondiale Albert Arenas (Yamaha) e Valentin Debise (ZXMOTO). Tutti i piloti al via hanno optato per mescole <strong>soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore</strong>. Con l’ultimo passaggio completato in 1’39.743, <strong>Arenas</strong> ha anche firmato il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong>, migliorando di 125 millesimi quello ottenuto in Gara1 ieri da Tom Booth-Amos. Vittoria per <strong>Xavi Artigas (Kawasaki)</strong> in Gara2 della <strong>World Sportbike</strong>, mentre nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong>, il giapponese <strong>Richi Takahira</strong> conclude il suo weekend perfetto conquistando anche Gara2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>La supersoft di gamma SCX si conferma estremamente versatile e competitiva</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Il French Round del Mondiale FIM Superbike va in archivio con ottimi risultati per i pneumatici in tutte le categorie, sia a livello di tempi assoluti, che di costanza e rendimento sulla distanza. Rispetto a un anno fa, quando Pirelli mise a disposizione dei piloti Superbike le stesse soluzioni più morbide, allora di sviluppo e oggi promosse a pneumatici di gamma, ma il confronto evidenzia un miglioramento importante delle prestazioni.</span></i><br /><i><span>Sia la posteriore supersoft SCX sia la extrasoft SCQ hanno permesso ai piloti di ottenere risultati di altissimo livello, consentendo loro di girare a un ritmo molto più elevato rispetto a un anno fa, con un miglioramento medio della prestazione sul giro in gara che oggi in Gara2, fino al momento dell’esposizione della bandiera rossa, risultava essere di un secondo. Ma anche sul giro secco, il tempo ottenuto nella Gara Superpole da Bulega, che con la SCX è riuscito a scendere sotto il record assoluto ottenuto lo scorso anno in qualifica da Razgatlioğlu con l’allora SCQ di sviluppo in specifica E0479, testimonia del grande lavoro di sviluppo che nasce dalla profonda collaborazione tra gli ingegneri di Pirelli e quelli delle varie Case.</span></i><br /><i><span>Ormai abbiamo imparato a conoscere bene la competitività assoluta della SCX, anche in situazioni di temperature molto diverse. In questo senso, il fatto che per la Gara Superpole oggi la griglia si sia equamente divisa tra chi ha scelto la extrasoft SCQ e la SCX, è la conferma di come il prodotto che Pirelli mette a disposizione dei piloti, permetta loro di fare delle scelte alternative egualmente competitive”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pole da record con Pirelli SCQ e vittoria in Gara1 con SCX per Bulega</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-con-pirelli-scq-e-vittoria-in-gara1-con-scx-per-bulega/</guid><pp:caseid>808876</pp:caseid><pp:subtitle>A Magny-Cours il pilota Ducati sfrutta la extrasoft di gamma per firmare la pole position con il nuovo primato della pista, per poi imporsi con la supersoft in una Gara1 ridotta a 12 giri dopo una bandiera rossa, firmando il record sul giro in gara. A Öncü</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Comanda Bulega.</strong> <strong>Nicolò Bulega (Ducati)</strong> inizia nel migliore dei modi il fine settimana di Magny-Cours, sede della <strong>nona tappa del Mondiale FIM Superbike</strong>, vincendo in solitaria una Gara1 disputata sulla distanza di 12 giri, in seguito a un incidente che ha coinvolto Thomas Bridewell e che ha portato all’esposizione della bandiera rossa. Scattato dalla pole position, il leader del Mondiale ha conquistato così il 24° successo in 25 gare disputate in questa stagione, precedendo sul podio il compagno di squadra Iker Lecuona e l’altra Ducati di Sam Lowes. Tutti i piloti al via hanno scelto <strong>al posteriore la mescola supersoft SCX di gamma e all’anteriore la soft SC1</strong>. Ripartito con gomme nuove dopo l’interruzione, Bulega ha impiegato solo tre giri per firmare il <strong>nuovo record sul giro in gara</strong> in 1’35.290, per poi migliorarlo il passaggio successivo nel definitivo 1’35.030, <strong>migliorando di 470 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Toprak Razgatlioğlu (1’35.500).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Imbattuto in qualifica.</strong> Anche la <strong>Superpole</strong> del mattino è stata monopolio di Bulega, che per la decima volta consecutiva – record del Mondiale Superbike ritoccato – ha messo la sua Ducati davanti a tutti sulla griglia. Con un tempo di 1’34.318, ottenuto montando al posteriore il <strong>pneumatico di gamma in mescola extrasoft SCQ</strong>, il leader del Mondiale ha anche stabilito il nuovo record di Magny-Cours, con un <strong>miglioramento di 612 millesimi</strong> rispetto all’1’34.930 stabilito da Toprak Razgatlioğlu lo scorso anno. Oltre a Bulega, anche Sam Lowes, Iker Lecuona e Yari Montella, tutti su Ducati, sono scesi in qualifica sotto il vecchio record della pista.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Rimonta di Öncü in Supersport.</strong> In una Gara1 della <strong>WorldSSP </strong>che ha visto il leader del campionato Albert Arenas uscire di scena nelle prime battute, a vincere dopo una rimonta perfetta dal 13° posto sulla griglia è stato il turco <strong>Can Öncü (Yamaha)</strong>. Alle sue spalle hanno chiuso lo spagnolo Roberto Garcia (Yamaha) e il francese Valentin Debise (ZXMOTO). L’inglese Tom Booth-Amos (Triumph) ha firmato il <strong>record sul giro in gara in 1’39.868</strong>, migliorando di 339 millesimi il record del 2024 di Stefano Manzi, mentre il tempo finale di gara è risultato essere <strong>6.224 secondi più veloce di Gara1 2025</strong>, per un miglioramento medio sul giro di 328 millesimi. Tutti i 33 piloti al via hanno utilizzato <strong>Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-supersoft SCX posteriore</strong>. Gara1 della <strong>WorldSPB,</strong> categoria gommata con pneumatici <strong>Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi, è stata vinta dall’inglese Fenton Seabright (Triumph), a imporsi nella <strong>Yamaha R3 World Cup</strong> è stato il giapponese Riichi Takahira.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Le posteriori Pirelli di gamma più morbide molto efficaci a Magny-Cours </strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Confermando i progressi visti nel corso della stagione, anche in questa prima giornata di gare del French Round del Campionato Mondiale FIM Superbike abbiamo assistito a un netto miglioramento delle prestazioni complessive rispetto al 2025. Al mattino, con temperature più fresche, Bulega ha potuto sfruttare al meglio il grip offerto dalla Pirelli posteriore di gamma in mescola extrasoft SCQ, stabilendo in qualifica il nuovo record della pista di Magny-Cours, con un miglioramento di oltre sei decimi rispetto al primato stabilito lo scorso anno da Razgatlioğlu con la E0479, allora soluzione di sviluppo e oggi promossa a specifica di gamma. Oltre a Bulega, altri tre piloti sono scesi sotto il precedente record, confermando l’ottimo livello di prestazioni offerto dalla soluzione più morbida della gamma Pirelli. Vedremo quanti piloti sceglieranno di utilizzare nella Gara Superpole di domani questa soluzione, con la quale lo scorso anno Alex Lowes aveva conquistato il terzo posto.</span></i><br /><i><span>Progressi importanti, a livello sia di tempi assoluti che sulla distanza, anche per la supersoft SCX di gamma, che lo scorso anno, come specifica di sviluppo E0126, aveva rappresentato la soluzione vincente in tutte e tre le gare disputate. L’incidente fortunatamente senza conseguenze di Bridewell ha portato a una gara su una distanza ridotta, ma alla ripartenza Bulega ha confermato l’ottimo feeling con la SCX, migliorando di quasi mezzo secondo il record sul giro in gara. Sarà interessante domani vedere il ritmo di gara sulla distanza di 21 giri, per poter valutare meglio i progressi fatti da un anno all’altro grazie all’intenso lavoro di sviluppo portato avanti dagli ingegneri Pirelli e dai tecnici delle varie squadre”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 20:27:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pierre Gasly vola sulla Soft e agguanta la pole a Monza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pierre-gasly-vola-sulla-soft-e-agguanta-la-pole-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pierre-gasly-vola-sulla-soft-e-agguanta-la-pole-a-monza/</guid><pp:caseid>808694</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Sarà Pierre Gasly a scattare dalla pole position del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia a Monza. Sulla pista dove il francese aveva già conquistato la sua prima vittoria in Formula 1, il pilota dell’Alpine ha ottenuto la prima pole position della sua carriera con un tempo di 1’21”786. Gasly è riuscito a precedere George Russell e Oscar Piastri: il britannico della Mercedes ha chiuso in 1’21”846, mentre l’australiano della McLaren ha fermato il cronometro a 1’21”966.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel corso delle qualifiche, i piloti hanno utilizzato prevalentemente la mescola Soft, ad eccezione di George Russell e Liam Lawson, che hanno scelto inizialmente la Medium in Q1. Russell ha ottenuto il miglior tempo della prima sessione proprio con la C4, mentre Lawson è riuscito a migliorarsi successivamente utilizzando la C5. Le tre sessioni di qualifica si sono svolte in condizioni molto calde, con la temperatura dell’aria che ha superato i 35 °C e quella dell’asfalto che ha raggiunto i 49 °C. Per la gara di domani sono previste condizioni analoghe.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Russell è stato il più veloce delle FP3 con un tempo di 1:22.219. Lewis Hamilton ha chiuso in seconda posizione, davanti a Max Verstappen. Durante la sessione sono state utilizzate esclusivamente le mescole Medium e Soft. Alex Albon ha completato il maggior numero di giri sullo stesso set di pneumatici Soft con 19 tornate, mentre Pierre Gasly ha percorso il maggior numero di giri sullo stesso treno di Medium con 17 tornate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Federica Brignone. La sciatrice alpina italiana, campionessa olimpica nel supergigante e nello slalom gigante ai Giochi di Milano Cortina 2026, vanta inoltre altre tre medaglie olimpiche, cinque medaglie ai Campionati del Mondo, due Coppe del Mondo generali e cinque Coppe del Mondo di specialità.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Le nostre simulazioni indicano che la strategia a una sola sosta sarà la più competitiva a Monza, anche se esistono diverse varianti molto vicine tra loro in termini di tempo complessivo di gara. La scelta della mescola di partenza dipenderà probabilmente dalle caratteristiche di ciascuna vettura, così come dall’approccio strategico che i team vorranno adottare in funzione della posizione in griglia.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Medium sembra offrire il maggior grado di flessibilità, consentendo di reagire a eventuali neutralizzazioni sia nelle prime fasi sia nella seconda parte della gara. Sulla carta, la strategia più veloce prevede infatti la partenza con la C4 e un pit stop tra il 24° e il 30° giro per poi completare la corsa con la Hard.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Un’alternativa, stimata circa due secondi più lenta sull’intera distanza, consiste nel passare dalla Medium alla Soft tra il 30° e il 36° giro. La C5 si è dimostrata pienamente utilizzabile anche in gara e potrebbe rappresentare un’opzione interessante per chi vorrà sfruttare il maggiore livello di aderenza iniziale per guadagnare posizioni nel lungo rettilineo che conduce alla prima staccata. In questo caso, la finestra ottimale per il pit stop sarebbe compresa tra il 19° e il 25° giro, con la Hard utilizzata fino alla bandiera a scacchi.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I dati raccolti oggi confermano un degrado contenuto per tutte e tre le mescole, senza segnali di usura critica o di cali prestazionali significativi. Ci aspettiamo che il graining, come già osservato ieri, rimanga limitato e non tale da influenzare in maniera determinante la gestione degli stint.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le caratteristiche del circuito, con i suoi lunghi rettilinei e le ridotte richieste di trazione, favoriscono inoltre il controllo delle temperature degli pneumatici posteriori e quindi una gestione termica ottimale nel corso del Gran Premio. Le squadre avranno così a disposizione diverse opzioni strategiche, con tutte e tre le mescole pienamente utilizzabili e in grado di offrire opportunità differenti a seconda dell’evoluzione della gara.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Joshua Dürksen ha conquistato la vittoria nella Sprint Race di Monza. Il pilota è riuscito a tenersi alle spalle John Bennett, secondo al traguardo, e Oliver Goethe, che ha completato il podio in terza posizione. Rafael Câmara scatterà dalla pole position della Feature race domani.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint Race di Formula 3 disputata sabato è stata vinta da Taito Kato. Alle sue spalle, Freddie Slater ha conquistato la seconda posizione, mentre Hiyu Yamakoshi ha completato il podio in terza piazza. Grazie al secondo posto ottenuto nella gara Sprint, Slater è riuscito ad aumentare il proprio vantaggio in classifica sul principale inseguitore, Ugo Ugochukwu.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 18:55:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Russell davanti a tutti in un venerdì che promuove la Soft anche per la gara</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/russell-davanti-a-tutti-in-un-venerdi-che-promuove-la-soft-anche-per-la-gara/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/russell-davanti-a-tutti-in-un-venerdi-che-promuove-la-soft-anche-per-la-gara/</guid><pp:caseid>808683</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto"> </span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell è stato il più veloce del venerdì a Monza con un tempo di 1:22.559. Il pilota della Mercedes è riuscito a precedere Charles Leclerc e il compagno di squadra Kimi Antonelli. Leclerc si è fermato a 1:22.679, mentre Antonelli ha registrato un 1:22.700. Tutti e tre i piloti hanno ottenuto il loro miglior crono con la Soft (C5). I due piloti Mercedes, nella seconda sessione di prove libere, hanno utilizzato anche la Hard (C3). Leclerc ha invece sfruttato, nella seconda ora, oltre alla gomma rossa, anche la Medium (C4).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Questo pomeriggio l’aria ha raggiunto i 35°C, mentre la temperatura dell’asfalto ha toccato i 47,5°C. Nelle FP2 tutte le mescole sono state utilizzate, anche se Medium e Soft sono state le più gettonate. Antonelli ha completato il maggior numero di giri con la Hard (23), Verstappen con la Medium (22), mentre Carlos Sainz è stato il pilota ad aver percorso più tornate con la Soft (18).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Charles Leclerc è stato invece il pilota più veloce nella prima sessione di prove libere. Il monegasco ha segnato un tempo di 1:23.008, risultando di oltre un decimo più rapido del compagno di squadra Lewis Hamilton, secondo classificato. George Russell ha chiuso in terza posizione con un 1:23.312.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I piloti Ferrari hanno utilizzato una mescola Hard e una Medium nel corso di FP1. Russell ha invece scelto di impiegare una Medium e una Soft. Il pilota Mercedes ha ottenuto il miglior tempo con la Soft, mentre entrambi i piloti Ferrari hanno realizzato il proprio miglior crono con la Medium.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Complessivamente, 14 piloti hanno utilizzato la Hard durante la prima sessione di prove libere. Anche Medium e Soft sono state impiegate con frequenza, a conferma di un ampio utilizzo di tutte le mescole disponibili.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" /></span>SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Le prime due sessioni di prove libere hanno mostrato un comportamento equilibrato delle mescole. Nonostante le temperature dell’asfalto particolarmente elevate, il degrado è rimasto contenuto e gestibile su tutte e tre le gomme della gamma che ben si adattano alle caratteristiche del tracciato.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le zone di trazione più impegnative sono sostanzialmente limitate all’uscita della prima e della seconda chicane, mentre i lunghi rettilinei contribuiscono a raffreddare efficacemente l’asse posteriore. Abbiamo osservato un leggero graining, soprattutto sull’anteriore sinistra, ma in misura limitata e senza conseguenze significative sulle prestazioni.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Un dato interessante emerso oggi riguarda la Soft, che ha mostrato una buona consistenza nei long run, confermandosi una valida opzione anche in ottica gara. Domani, tuttavia, potrebbe essere difficile effettuare più di un tentativo lanciato con la C5, proprio a causa della perdita di prestazione legata al degrado termico.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le differenze prestazionali sono in linea con le simulazioni: circa mezzo secondo tra C4 e C5 e un paio di decimi tra C3 e C4. I distacchi tra le diverse opzioni risultano ridotti per via della limitata energia longitudinale e laterale generata dal tracciato.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Si aprono dunque diverse possibili soluzioni strategiche per la gara di domenica, soprattutto considerando che eventuali neutralizzazioni potrebbero offrire opportunità interessanti nella scelta della mescola per lo stint finale.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rafael Camara scatterà dalla pole position nella gara di Formula 2 di domenica. Il brasiliano è stato il più veloce in qualifica, riuscendo a tenere alle proprie spalle il compagno di squadra Joshua Dürksen. Alex Dunne ha fatto registrare il terzo miglior tempo nella sessione di venerdì.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Freddie Slater ha conquistato la pole position venerdì nel fine settimana a Monza. Il britannico è riuscito a precedere il compagno di squadra Matteo De Paolo, mentre Nicola Lacorte ha ottenuto il terzo tempo. La sessione di qualifica si è svolta con la suddivisione del gruppo in A e B.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Italian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 20:27:46 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli da leader dell’ERC alla sfida del Rali Ceredigion. P Zero medium e soft per i primi due della classifica Suninen e Mabellini</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-da-leader-dellerc-alla-sfida-del-rali-ceredigion-p-zero-medium-e-soft-per-i-primi-due-della-classifica-suninen-e-mabellini/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-da-leader-dellerc-alla-sfida-del-rali-ceredigion-p-zero-medium-e-soft-per-i-primi-due-della-classifica-suninen-e-mabellini/</guid><pp:caseid>803857</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Il FIA European Rally Championship entra nella fase decisiva con il Rali Ceredigion, penultimo appuntamento della stagione, in programma dal 4 al 6 settembre sulle strade asfaltate del Mid Wales. Pirelli arriva alla sfida gallese in testa alla classifica riservata ai fornitori di pneumatici e con due suoi piloti, Teemu Suninen e Andrea Mabellini, ai primi due posti tra i piloti.</p><p style="text-align:justify;">Dopo il doppio podio conquistato al Barum Czech Rally Zlín, Suninen guida il campionato con 108 punti al volante della Škoda Fabia RS Rally2, mentre Mabellini occupa la seconda posizione a quota 83 con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.</p><p style="text-align:justify;">Nato soltanto pochi anni fa, il rally propone una sfida dal carattere tradizionale, con carreggiate strette e tecniche, fondi sconnessi e continui cambi di ritmo. Le sezioni veloci nelle vallate e sugli altopiani si alternano a tratti nei quali precisione di guida e capacità di interpretare il fondo diventano determinanti. Le 16 prove speciali coprono complessivamente 196 chilometri cronometrati tra le contee di Ceredigion e Powys.</p><p style="text-align:justify;">Il meteo rappresenta una delle principali incognite della gara con condizioni fortemente variabili e temperature medio-basse, almeno nella prima parte del fine settimana. Le previsioni aggiornate indicano piogge leggere e sparse e la possibile alternanza tra asfalto bagnato, umido e asciutto.</p><p style="text-align:justify;">La gara entrerà subito nel vivo venerdì sera. Dopo shakedown e Qualifying Stage, gli equipaggi affronteranno due passaggi sulla Aberystwyth Street Stage, prima delle prove notturne di Elerch e Blaenmelindwr. Sabato, nella giornata più lunga, spiccano i due passaggi sulla Cwm Elan, speciale di 21,8 chilometri attraverso la Elan Valley. Domenica il secondo passaggio sulla Ty Glyn assegnerà i punti nella Power Stage.</p><p style="text-align:justify;">Per il rally gallese Pirelli metterà a disposizione dei propri equipaggi le P Zero RA7E in mescola medium e le P Zero RA7+D in mescola soft, oltre alle Cinturato RWD in caso di pioggia.</p><p style="text-align:justify;"><i>«Il Ceredigion è un rally particolarmente complesso perché non presenta una sola caratteristica dominante»</i><strong>, ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager.</strong><i> «I piloti devono passare continuamente da sezioni molto veloci a tratti stretti e tecnici, spesso su fondi irregolari. Quest’anno si aggiunge un’incertezza meteorologica che non avevamo ancora incontrato negli appuntamenti precedenti, tutti caratterizzati da temperature elevate. L’alternanza tra pioggia, umidità e asfalto asciutto renderà difficile individuare il compromesso migliore sia nella scelta degli pneumatici sia nella definizione dell’assetto. Anche le prove notturne del venerdì<span>  </span>possono influire sulle scelte. La medium garantisce consistenza e precisione nelle sezioni più veloci e impegnative, mentre la soft offre una soluzione adatta alle temperature più basse e alle condizioni di minore aderenza»</i>.</p><p style="text-align:justify;">Oltre a Suninen e Mabellini correranno con gomme Pirelli anche <span>il neo campione europeo ERC3, Ville Vatanen al volante di una Ford Fiesta Rally3 e Max McRae su Skoda Fabia Rs.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 09:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d&#039;Italia 2026 - Foto Gallery</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2026---foto-gallery/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2026---foto-gallery/</guid><pp:caseid>801295</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Gran Premio d'Italia 2026 - Monza, 04 - 06 settembre, 2026</p><p style="text-align:justify;"><span>Foto trofeo: vedovamazzei con FRAGILE (2026), trofeo del FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D’ITALIA 2026 realizzato dal duo artistico vedovamazzei (Simeone Crispino e Stella Scala) e commissionato da Pirelli con Pirelli HangarBicocca</span><br /><span>Courtesy gli artisti</span><br /><span>Foto A. Osio</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,Formula 1,2026 Italian Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 15:06:25 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli firma il weekend del Gran Premio d&#039;Italia a Monza</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-firma-il-weekend-del-gran-premio-ditalia-a-monza/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-firma-il-weekend-del-gran-premio-ditalia-a-monza/</guid><pp:caseid>801126</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>È la gara di casa per Pirelli e uno degli appuntamenti più amati dai tifosi della Formula 1, grazie alla passione del pubblico e alla storicità del circuito che la ospita. Il prossimo fine settimana andrà in scena a Monza il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026, giunto alla sua settantasettesima edizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il legame tra Pirelli e il Tempio della Velocità, il circuito più storico d’Europa, non si limita alla vicinanza tra la sede dell’azienda italiana e l’autodromo, ma è legato anche alle numerose vittorie conquistate con pneumatici Pirelli a Monza. Tra queste anche quella di Pietro Bordino sulla Fiat 804 nel Gran Premio che, il 10 settembre 1922, inaugurò il tracciato appena costruito.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli sarà Title Sponsor del fine settimana di gara e celebrerà il proprio rapporto con il Gran Premio d’Italia attraverso il trofeo, realizzato da un duo artistico italiano, che sarà sollevato dai primi tre classificati nella gara di domenica e un’edizione speciale dei podium cap.</span></p><h2><span>IL TROFEO</span></h2><p style="text-align:center;"><a href="https://press.pirelli.com/it/gran-premio-ditalia-2026---foto-gallery/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span style="color:hsl(0,0%,0%);"><span><u>Fotogallery a questo link</u></span></span></a></p><p style="text-align:justify;"><span>I tre piloti che domenica saliranno sul podio e il rappresentante del team vincitore potranno festeggiare l’esito della gara sollevando il trofeo FRAGILE, opera d’arte realizzata dal duo artistico vedovamazzei.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il trofeo del Gran Premio d’Italia viene commissionato ogni anno ad artisti italiani nell’ambito di un progetto pluriennale, giunto alla sua sesta edizione, promosso da Pirelli, title sponsor della gara, insieme al museo d’arte contemporanea Pirelli HangarBicocca.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per l’edizione 2026, la realizzazione è stata affidata a vedovamazzei, duo formato da Stella Scala e Simeone Crispino, che sviluppa la propria pratica artistica tra ironia e capacità di cogliere contraddizioni e complessità del reale. Le loro opere reinterpretano spesso oggetti di uso quotidiano, mettendo in luce gli aspetti paradossali del mondo che ci circonda.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il trofeo FRAGILE è proprio una composizione stratificata di oggetti domestici, tazze e coppette, elementi scultorei che assumono, impilati uno sull’altro, una forma verticale dall’aspetto precario.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’opera ha richiesto un processo tradizionale di trasposizione su carta di disegni e bozzetti e successivamente una realizzazione altamente tecnologica di stampa 3D con polvere di nylon, materiale poi verniciato, galvanizzato e lucidato fino a divenire specchiante.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Spiegano gli artisti: “L'ideazione del trofeo parte da una riflessione sul concetto di coppa celebrativa così come veniva usata nell’antichità quando era utilizzata come un grande calice per bere, con un senso di celebrazione e festa condivisa”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>“Abbiamo voluto rendere il trofeo il simbolo di una vittoria che il singolo impugna concretamente ma che riflette lo stato d’animo di una collettività: nel caso della Formula 1, il team, i tifosi e tutto il mondo attorno ai piloti. La composizione riporta anche a una dimensione quotidiana, ad un gesto ripetuto che fa riferimento alla fatica di una vittoria che si conquista giro dopo giro e che non corrisponde mai ad uno status eterno e inalterabile. È instabile, dura poco e poi va riconquistata. È, appunto, fragile”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La commissione a vedovamazzei segue le commissioni alle artiste e agli artisti Alice Ronchi (2021), Patrick Tuttofuoco (2022), Ruth Beraha (2023), Andrea Sala (2024) e Nico Vascellari (2025).</span></p><h2><span>PIRELLI PODIUM CAP SPECIAL EDITION</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Per il fine settimana di Monza, Pirelli Design ha realizzato un’edizione speciale del podium cap che sarà indossata dai piloti che saliranno sul podio del Tempio della Velocità. Il cappello, firmato dal designer Denis Dekovic, è caratterizzato dall’iconico colore Azzurro dello sport italiano ed è impreziosito da ricami dorati e dalle inconfondibili corone d’alloro del podio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La visiera nera a contrasto ha la scritta “Monza”. Sul lato un ricamo “Italia 2026” con quattro stelle dorate, accompagnato dalle date del fine settimana di gara. L’edizione speciale è già disponibile per l’acquisto sulla piattaforma e-commerce </span><a href="https://store.pirelli.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span>https://store.pirelli.com</span></a><span>.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span>IL CIRCUITO</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Nel Tempio della Velocità verranno utilizzate le tre mescole più morbide della gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Sulla carta, tutte e tre le opzioni possono essere prese in considerazione per definire le strategie di gara della domenica, a condizione che le temperature non siano eccessivamente elevate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato, lungo 5,793 km e caratterizzato da 11 curve, è uno dei più veloci del Mondiale di Formula 1 grazie anche ai lunghi rettilinei che, quest’anno, rappresenteranno un’ulteriore sfida per la gestione dell’energia con le nuove power unit. Le simulazioni delle squadre prevedono infatti tempi sul giro inferiori di circa due secondi rispetto allo scorso anno.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dal punto di vista dei pneumatici, l’asse anteriore dovrebbe essere soggetto a minori sollecitazioni in frenata, poiché le staccate saranno probabilmente effettuate a velocità inferiori. L’asse posteriore, invece, sarà sottoposto a carichi maggiori nelle fasi di trazione, quando viene sprigionata tutta la potenza della power unit.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La stabilità in frenata e la trazione in uscita dalle curve, in particolare alla Prima Variante e alla Ascari, saranno i due fattori determinanti per guadagnare terreno sugli avversari su una pista dove si corre generalmente con una configurazione aerodinamica a basso carico, privilegiando la velocità di punta.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La pista offre solitamente un buon livello di aderenza fin dalle prime sessioni. Non sono state apportate modifiche significative al circuito dopo il completo rifacimento dell’asfalto nel 2024, realizzato con un manto caratterizzato da una rugosità contenuta. Quest’anno sono stati infatti rifatti i cordoli in corrispondenza delle curve 1, 4 e 8, mentre in curva 5 un’area in ghiaia è stata sostituita da una zona asfaltata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I piloti dovranno probabilmente gestire il surriscaldamento dell’asse posteriore nel corso della gara, ma il degrado non dovrebbe essere tale da compromettere le prestazioni dei pneumatici. La strategia a una sola sosta appare dunque la più probabile per domenica, nonostante a Monza le opportunità di sorpasso non manchino.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>Per il primo stint la maggioranza dei piloti ha scelto la Medium. Cinque hanno preferito la Hard mentre solo uno ha optato per la Soft in partenza. La mescola rossa è riapparsa nel finale quando alcuni piloti l’hanno montata per gli ultimi giri dopo l’unico pit stop della gara. È il caso di Norris e Piastri, secondo e terzo partiti con la Medium. Verstappen, vincitore dell’anno scorso, ha invece completato la gara usando la combinazione Medium-Hard.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>È la 77ª edizione del Gran Premio d’Italia, una delle gare più longeve del campionato di Formula 1, disputata sul circuito di Monza, ad eccezione di una sola edizione, quando si svolse a Imola. I piloti con il maggior numero di vittorie sono Michael Schumacher e Lewis Hamilton, con cinque successi ciascuno, mentre la scuderia più vincente è la Ferrari, con 20 vittorie. Hamilton detiene anche il record di pole position a Monza (7) e di giri veloci (7). Tra i piloti attualmente in gara, Pierre Gasly ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1 proprio nel Tempio della Velocità, vincendo il Gran Premio d’Italia 2020 al volante dell’AlphaTauri e regalando al team il primo successo con la nuova denominazione.</span></p><p><span>Foto trofeo: vedovamazzei con FRAGILE (2026), trofeo del FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D’ITALIA 2026 realizzato dal duo artistico vedovamazzei (Simeone Crispino e Stella Scala) e commissionato da Pirelli con Pirelli HangarBicocca</span><br /><span>Courtesy gli artisti</span><br /><span>Foto A. Osio</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,news,2026 Italian Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:36:31 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI: CON IL P ZERO TROFEO RS, LA BENTLEY SUPERSPORTS RAGGIUNGE UN’ACCELERAZIONE LATERALE DI 1,3 G</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-con-il-p-zero-trofeo-rs-la-bentley-supersports-raggiunge-unaccelerazione-laterale-di-13-g/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-con-il-p-zero-trofeo-rs-la-bentley-supersports-raggiunge-unaccelerazione-laterale-di-13-g/</guid><pp:caseid>799995</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Per la Bentley più radicale di sempre, oltre al semi-slick P Zero Trofeo RS, disponibile anche il P Zero per la guida quotidiana</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 1 settembre 2026 </span></i><span>– Pirelli ha sviluppato <strong>due fitment dedicati</strong> per la nuova Bentley Supersports, la coupé pensata per il <strong>massimo coinvolgimento alla guida</strong>. Si tratta di un <strong>P Zero Trofeo RS</strong>, progettato per valorizzare il carattere sportivo dell’auto specialmente in pista, e di un <strong>P Zero</strong>, ideale per un impiego quotidiano. In occasione del <strong>centenario del nome "Super Sports"</strong>, nato nel 1925, la casa di Crewe ha scelto Pirelli come partner per scaricare a terra le caratteristiche di un'auto radicalmente diversa da qualsiasi Continental GT precedente: <strong>trazione posteriore</strong> per la prima volta nella storia della gamma (Continental GT3 da competizione a parte), peso sotto le due tonnellate e un powertrain V8 biturbo da 666 CV e 800 Nm.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Uno sviluppo su misura per un'auto unica</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>La collaborazione tra Pirelli e Bentley per la Supersports è partita dalle <strong>specifiche più esigenti mai richieste</strong> per una Continental GT stradale. La conversione al </span><i><span><strong>rear-wheel drive</strong></span></i><span>, l'adozione di un <strong>differenziale elettronico autobloccante </strong>abbinato al <strong>torque vectoring </strong>tramite freno, lo <strong>sterzo posteriore attivo </strong>e un assetto con carreggiata posteriore allargata di 16 mm hanno richiesto pneumatici capaci di gestire un trasferimento di carico e una ripartizione delle forze motrici completamente diversi rispetto alla Continental GT Speed a trazione integrale.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>A questo si aggiunge il <strong>contributo aerodinamico </strong>della vettura – oltre 300 kg di deportanza in più rispetto alla Continental GT Speed, generati da splitter maggiorato, </span><i><span>dive plane</span></i><span>, minigonne, feritoie sui passaruota posteriori ed estrattore – che modifica il <strong>carico verticale</strong> effettivo sulle gomme in funzione della velocità. Gli ingegneri Pirelli hanno quindi calibrato <strong>mescole, struttura e disegno del battistrada</strong> attraverso un fitto programma di test – sviluppati prima in virtuale, poi su strada e in pista – in stretto coordinamento con i tecnici Bentley, per garantire una risposta coerente in tutte le condizioni d'uso previste dal costruttore, dal Touring al Sport.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il risultato sono due omologazioni dedicate, entrambe contraddistinte dalla <strong>marcatura "B" </strong>che Pirelli riserva ai <strong>prodotti sviluppati specificamente per Bentley</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P Zero: il fitment di primo equipaggiamento</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Pirelli <strong>P Zero da 22 pollici</strong> equipaggia la Supersports come pneumatico "Original Equipment”, pensato per accompagnare l'uso quotidiano e granturismo della vettura senza compromettere il carattere sportivo che ne definisce la missione. La <strong>struttura</strong> e la <strong>mescola</strong> sono state ottimizzate per combinare comfort di marcia, silenziosità e precisione di guida, mantenendo margini di aderenza coerenti con le potenze e con le masse in gioco su un'auto che, pur molto alleggerita rispetto alla Continental GT, per le <strong>prestazioni</strong> che sviluppa richiede molto ai pneumatici. Il P Zero è stato tarato per lavorare in sinergia con le sospensioni e gli ammortizzatori a doppia camera della Supersports, garantendo risposta e stabilità.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P Zero Trofeo RS: la scelta per l'uso in pista</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Per i clienti orientati a un utilizzo più estremo, Pirelli ha sviluppato per la Supersports <strong>il primo P Zero Trofeo RS realizzato su misura per una Bentley</strong>: questo pneumatico da 22 pollici semi-slick, omologato per la circolazione su strada ma con una vocazione prestazionale da pista, segna un ulteriore passo nella collaborazione tra i due brand. La mescola, direttamente <strong>derivata dall’esperienza Pirelli nel motorsport</strong>, la struttura di carcassa e rinforzi interni sono studiati per sostenere al meglio il carico aerodinamico generato dalla vettura, permettendo alla Supersports di esprimere il massimo del proprio potenziale dinamico: con questo fitment, la vettura raggiunge un'<strong>accelerazione laterale di picco pari a 1,3 g, con un miglioramento di circa il 30% nella velocità di percorrenza in curva </strong>rispetto alla Continental GT Speed.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Un aneddoto rivela la sorpresa provata dagli stessi tecnici Bentley durante i test in pista: <strong>alla prima prova con P Zero Trofeo RS</strong>, il <strong>grip in accelerazione laterale </strong>consentito dai pneumatici è stato più elevato di quanto potessero comprendere le logiche dell'elettronica dell'auto che, infatti, ha <strong>attivato il pretensionatore delle cinture di sicurezza</strong>.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il P Zero Trofeo RS rappresenta così il punto d'incontro tra l'ingegneria stradale Pirelli e l'esperienza motorsport del marchio, offerto come opzione per chi desidera portare la Supersports al limite delle sue possibilità, in totale sicurezza e controllo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Perfect Fit: la firma dello sviluppo su misura Pirelli</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Entrambi i fitment nascono dal programma <strong>Pirelli "Perfect Fit", il processo di co-sviluppo attraverso cui Pirelli progetta pneumatici su misura </strong>per ogni singolo modello, in stretta collaborazione con i team tecnici delle case auto. Attraverso simulazioni virtuali e sessioni di test condivise, "Perfect Fit" consente di ottimizzare ogni parametro – dalla mescola alla struttura, dal disegno del battistrada alla rigidità della carcassa – sulle caratteristiche specifiche di ciascuna vettura, garantendo un'integrazione perfetta tra pneumatico e progetto automobilistico.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Questo approccio si inserisce nel solco di una <strong>collaborazione di lunga data tra Pirelli e Bentley</strong>, che nel corso degli anni ha <strong>accompagnato l'evoluzione della gamma Continental GT</strong> e che oggi si rinnova con la Supersports, la Bentley più pura e orientata alla guida mai prodotta. Un legame che risale agli <strong>inizi degli anni Ottanta</strong>, quando furono sviluppati i primi pneumatici dedicati alle versioni Turbo R e RT della Bentley Mulsanne. Da allora, Pirelli ha realizzato soluzioni su misura per un'ampia gamma di modelli del marchio britannico, dalla Arnage alla Continental GT, fino alla Bentayga, per la quale sono stati sviluppati pneumatici P Zero specifici da 23”. Nel corso degli anni, Pirelli ha inoltre equipaggiato diverse Bentley impegnate nelle competizioni automobilistiche, come la Continental GT3, contribuendo alle loro prestazioni in vari campionati. La <strong>partnership con la casa di Crewe</strong> ha contribuito alla conquista di alcuni dei suoi migliori risultati, tra cui quelli ottenuti alla Pikes Peak International Hill Climb: il primato per i SUV di serie con la Bentley Bentayga nel 2018 e il record assoluto per le vetture di produzione con la Bentley Continental GT nel 2019. Nel 2024, è stata la volta della Continental GT Speed, protagonista di un record di velocità all’interno di un tunnel sottomarino in Norvegia.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 1 settembre 2026, 11:00 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Auto,P Zero]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli a Magny-Cours con le soluzioni più morbide della gamma</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-magny-cours-con-le-soluzioni-piu-morbide-della-gamma/</guid><pp:caseid>799300</pp:caseid><pp:subtitle>Extrasoft SCQ e supersoft SCX confermate per il round francese alla ripartenza del Mondiale dopo pausa estiva</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· In Francia si va sul morbido. </strong>Il <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> torna in scena, dopo la tradizionale sosta estiva, per il <strong>French Round</strong>, nono dei 12 appuntamenti iridati, sul tracciato di <strong>Magny-Cours</strong>. Per questa tappa, come già negli ultimi round, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti WorldSBK le soluzioni <strong>posteriori più morbide della</strong> <strong>gamma 2026</strong>. La scelta conferma quanto già visto nella scorsa edizione, quando erano state utilizzate due specifiche di sviluppo oggi entrate nella gamma 2026 come nuova SCQ e nuova SCX di gamma.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· SCQ per il giro secco, SCX per la distanza.</strong> A Magny-Cours, un asfalto liscio e poco abrasivo ma sensibile alle variazioni di temperatura si combina con un layout che alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate impegnative e ripartenze da bassa velocità. In questo contesto, le soluzioni posteriori più morbide si sono già dimostrate particolarmente competitive. Per questo Pirelli metterà a disposizione dei piloti WorldSBK la <strong>extrasoft SCQ</strong> per le <strong>qualifiche</strong> e, potenzialmente, per la <strong>Gara Superpole</strong>, con possibilità di utilizzo anche nelle prove libere. Si tratta della specifica già introdotta nel 2025 come sviluppo E0479. L’allocazione posteriore sarà completata dalla <strong>supersoft SCX</strong>, presente lo scorso anno come sviluppo E0126 e oggi parte della gamma, e dalla <strong>soft SC0, conosciuta l’anno scorso come specifica di sviluppo E0125</strong>. All’anteriore saranno presenti le soluzioni di gamma <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong>. Infine, in caso di bagnato, l’allocazione comprende per entrambi gli assi i pneumatici intermedi <strong>DIABLO™ Wet</strong> e da pioggia <strong>DIABLO™ Rain.</strong></span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Soluzioni tutte competitive.</strong> Lo scorso anno, tutte le opzioni messe a disposizione dei piloti risultarono essere competitive, con Toprak Razgatlioğlu (BMW) che conquistò tutte e tre le gare in programma scegliendo la combinazione medium anteriore-supersoft posteriore, mentre Nicolò Bulega (Ducati), tre volte secondo, scelse all’anteriore la soluzione più morbida e Alex Lowes (Bimota) conquistò il terzo posto nella Gara Superpole utilizzando la extrasoft posteriore di sviluppo.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Supersoft e soft per Supersport.</strong> Nel quart’ultimo appuntamento del <strong>WorldSSP</strong> la scelta dei piloti al posteriore sarà tra le soluzioni di gamma in mescola <strong>supersoft SCX e soft SC0</strong> mentre all’anteriore potranno contare su <strong>soft</strong> <strong>SC1 e medium SC2</strong>. In pista nel fine settimana tornano anche la <strong>WorldSPB</strong> con il sesto degli otto appuntamenti stagionali, così come i giovani della Yamaha R3 World Cup: campionati che utilizzano <strong>pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1</strong> per entrambi gli assi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>A Magny-Cours una sfida di equilibrio tra grip e durata</strong></span><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;"> </span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Magny-Cours è un circuito che sollecita i pneumatici in modo molto vario: alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate decise e ripartenze da bassa velocità, richiedendo quindi un buon equilibrio tra grip, stabilità e costanza di rendimento. A questo si aggiunge un asfalto piuttosto liscio e poco abrasivo, ma sensibile alle variazioni di temperatura, che rende particolarmente importante disporre di soluzioni capaci di lavorare bene in condizioni diverse.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Per questo round del Mondiale FIM Superbike abbiamo scelto le soluzioni posteriori più morbide della gamma: la SCQ extrasoft, destinata alle qualifiche e potenzialmente alla Gara Superpole, e la SCX supersoft per le gare lunghe, oltre alla SC0 se le temperature fossero piuttosto basse. Sono le stesse specifiche introdotte lo scorso anno a Magny-Cours come pneumatici di sviluppo e oggi integrate nella gamma 2026. La loro combinazione di prestazione, resistenza all’usura e ampia finestra di utilizzo le rende particolarmente adatte a un tracciato dove le condizioni dell’asfalto e dell’aria possono incidere in modo significativo sulle strategie di gara”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:50 +0200</pubDate>
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                        <title>López e Quiles vincitori di due gare da record</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lopez-e-quiles-vincitori-di-due-gare-da-record/</guid><pp:caseid>797844</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2 lo spagnolo vince con posteriore supersoft SCX, mentre Guevara è secondo con la nuova anteriore E1089, in una gara più veloce di 8 secondi rispetto a un anno fa. In Moto3™, settima vittoria di Quiles e tempo complessivo di gara migliorato di 18 se</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Nuovo anteriore a podio al debutto. </strong>Lo spagnolo<strong> Alonso López (Kalex)</strong> ha vinto scattando dalla pole position il <strong>GP di Aragona</strong>, precedendo sul traguardo dopo 19 giri di gara i connazionali Izan Guevara (Boscoscuro) e David Alonso (Kalex). Con tutti i 29 piloti al via che <strong>al posteriore</strong> hanno scelto la <strong>mescola di gamma supersoft SCX</strong>, López e Alonso hanno optato <strong>all’anteriore</strong> per la mescola <strong>soft sempre di gamma SC1</strong>, mentre Guevara ha preferito montare la <strong>specifica soft di sviluppo E1089</strong>, che ha fatto il suo debutto nel Mondiale in questo fine settimana. Oltre a Guevara, altri sei piloti hanno scelto il nuovo pneumatico di sviluppo Pirelli, con Adrian Huertas (Kalex) e Deniz Öncü (Boscoscuro) che hanno a loro volta chiuso nella top ten dopo due belle rimonte. La gara si è disputata con temperature di 43° C dell’asfalto e 27° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Settebello Quiles.</strong> Se in Moto2™ tutta la griglia ha optato al posteriore per la soluzione più morbida, in <strong>Moto3™</strong> i piloti si sono invece affidati, anche all’anteriore, alle soluzioni di gamma in mescola media, con 24 su 26 piloti al via con <strong>combinazione SC2 su entrambi gli assi</strong>, e i soli Zen Mitani e Nicola Carraro con soft SC1 all’anteriore. A conquistare la sua settima vittoria stagionale è stato lo spagnolo, e leader del Mondiale, <strong>Máximo Quiles</strong>, che ha preceduto sul podio il connazionale David Almansa e l’argentino Marco Morelli, tutti su KTM. La gara si è disputata con temperature di 38° C dell’asfalto e 24° C dell’aria.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Gare velocissime.</strong> La gara della <strong>Moto2™</strong>, dove i piloti potevano contare al posteriore sulla supersoft di gamma SCX rispetto alla soft di sviluppo E0125 – ora promossa a SC0 di gamma – utilizzata nel 2025, è risultata essere <strong>oltre 8 secondi più veloce rispetto all’anno scorso</strong>, con un <strong>miglioramento medio sul giro di 433 millesim</strong>i. Il giro veloce in gara, stabilito da Ivan Ortola al 6° passaggio in 1’50.198, ha migliorato di 0”129 il record stabilito da Diogo Moreira nella passata edizione. Ancora più notevoli i progressi nella <strong>Moto3™</strong>, con i 17 giri di gara conclusi in 33’15.478, <strong>oltre 18 secondi più veloce del 2025</strong>, per un <strong>miglioramento medio sul giro pari a 1”075</strong>. Nuovo record anche sul giro in gara, stabilito da Marco Morelli al 5° giro in 1’56.675, di 237 millesimi più rapido del precedente record (1’56.912) ottenuto da Luca Lunetta un anno fa.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Nuovi riferimenti di gara e buon debutto per la nuova anteriore  </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il GP di Aragona ha confermato in entrambe le categorie gli importanti progressi evidenziati nelle ultime gare, con prestazioni globali e tempi assoluti che anche su una pista piuttosto esigente a livello di pneumatici hanno portato a nuovi record. Nella Moto2™, il miglioramento è stato netto sia a livello di tempi sul giro che sulla distanza, con il nuovo primato sul giro in gara migliorato di quattro decimi e quello sulla distanza di gara di 8 secondi. Mentre la scelta al posteriore è stata unanime con la supersoft di gamma SCX, all’anteriore la scelta di portare a questa gara il nuovo pneumatico di sviluppo in specifica E1089 come possibile alternativa alla soft SC1 di gamma, si è rivelata positiva, come testimonia il secondo posto ottenuto da Guevara, che sin dalle prove libere ne ha apprezzato il comportamento. Questo risultato, assieme a quello degli altri piloti che hanno scelto di disputare la gara con questa nuova specifica, chiudendo in posizioni di rilievo, ci permetterà di raccogliere dati importanti per proseguire nel nostro lavoro di sviluppo.</span></i><br /><i><span>Anche nella gara della Moto3™.dove la quasi totalità della griglia ha oprato per la soluzione in mescola media di gamma SC2 su entrambi gli assi, i progressi sono stati evidenti. Lo dicono il miglioramento di ben 18 secondi rispetto al tempo di gara dello scorso anno, con un progresso sulla media del giro di un secondo e un nuovo record sul giro veloce in gara migliorato di oltre due decimi”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pole da record per López in Moto2™ e Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-da-record-per-lopez-in-moto2-e-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>797843</pp:caseid><pp:subtitle>Con la nuova Pirelli anteriore di sviluppo soft E1089 Guevara ottiene il secondo tempo in qualifica, mentre al posteriore la mescola supersoft di gamma SCX, assente nell’allocazione di un anno fa, è utilizzata da tutti i piloti</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>La zampata di</strong> <strong>López.</strong> Sarà<strong> Antonio López (Kalex)</strong> a scattare dalla pole position domani nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Aragona</strong>, tredicesima prova del Motomondiale. Il pilota spagnolo ha firmato il miglior tempo della qualifica stabilendo anche il <strong>nuovo record sul giro del Motorland Aragón </strong>con un tempo di 1’49.405<strong>, </strong>migliorando di <strong>535 millesimi</strong> il record stabilito lo scorso anno da Diogo Moreira, e ritoccando di quasi due decimi l’1’49.597 stabilito nelle FP2 del mattino da Manuel Gonzalez. Con tutti i piloti che hanno optato per il pneumatico Pirelli di gamma <strong>supersoft SCX al posteriore</strong>, López ha firmato la pole position utilizzando la <strong>soft di gamma SC1 all’anteriore</strong>, strappando proprio all’ultimo tentativo il miglior tempo a Izan Guevara (Boscoscuro), che assieme a Barry Baltus (Kalex) aveva scelto la nuova <strong>specifica di sviluppo E1089</strong>.  Il terzo tempo è stato ottenuto da Daniel Holgado (Kalex).</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Moto3™ combattuta. </strong>La pole position della Moto3™, la sua quinta della stagione, è stata invece conquistata da <strong>David Almansa,</strong> con lo spagnolo capace a sua volta di firmare il <strong>nuovo record della pista</strong> con un tempo di 1’56.347, che migliora di 14 millesimi il precedente record ottenuto un anno fa da José Antonio Rueda. Almansa domani scatterà dalla prima fila davanti all’argentino Marco Morelli (KTM) e al leader del Mondiale Máximo Quiles (KTM), in una qualifica combattutissima (solo 43 millesimi a separare i tre) che ha visto Almansa e Morelli utilizzare su entrambi gli assi pneumatici <strong>Pirelli di gamma in mescola soft</strong> <strong>SC1</strong>, mentre Quiles ha optato per pneumatici in mescola <strong>medium SC2 su entrambi gli assi</strong>. </span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Buona la prima per la nuova anteriore per Moto2™</strong></span><i><span><strong> </strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>“Il MotorLand Aragón è un circuito particolarmente impegnativo per i pneumatici, che devono essere in grado di offrire prestazioni equilibrate in ogni fase del giro, Nei primi turni del venerdì l’asfalto si presentava piuttosto sporco ma l’evoluzione della pista ha favorito un rapido miglioramento delle prestazioni: il precedente record della Moto2™️ è stato migliorato già nella Practice e poi ritoccato nelle sessioni successive, con la pole position ottenuta da Alonso López che ha migliorato di oltre mezzo secondo il record di un anno fa. . La supersoft SCX posteriore, più morbida della soft E0125 di sviluppo – ora promossa a SC0 di gamma – scelta all’unanimità lo scorso anno, ha aiutato i piloti a ridurre rapidamente i tempi. </span></i><br /><i><span>Anche la nuova soft anteriore di sviluppo E1089, che presenta la stessa struttura, ma una mescola diversa dalla SC1 di gamma, ha dato riscontri positivi, come dimostra il secondo tempo in qualifica ottenuto da Izan Guevara, pure lui sceso nettamente sotto il vecchio primato. Per la gara di domani ci aspettiamo che un terzo dei piloti sulla griglia possa decidere di correre con questa nuova soluzione, apprezzata soprattutto per la tendenza a offrire una migliore stabilità nella fase di frenata con il passare dei giri, in un interessante confronto diretto con chi invece punterà sulla SC1 di gamma.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, dove nel finale delle qualifiche è stato stabilito il nuovo record della pista, le mescole medium SC2 si stanno dimostrando le più competitive in ottica gara, sia all’anteriore sia al posteriore. Stabilità, durata e costanza di prestazioni le rendono la soluzione più completa emersa finora; per questo ci aspettiamo che la grande maggioranza dei piloti converga su questa scelta”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>La selezione di mescole per Baku, Sepang e Singapore</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-di-mescole-per-baku-sepang-e-singapore/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-di-mescole-per-baku-sepang-e-singapore/</guid><pp:caseid>794552</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli ha comunicato oggi alle scuderie la selezione delle mescole per la tripletta di gare che inizierà a fine settembre con il Gran Premio dell’Azerbaigian e si concluderà a inizio ottobre con quello di Singapore. Sia per Baku sia per la città-Stato, entrambi circuiti cittadini, la scelta è ricaduta sul tris più morbido della gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per il Gran Premio del Bahrain, ospitato a Sepang dal 2 al 4 ottobre, verrà invece utilizzata la gamma intermedia composta da C2, C3 e C4. Il circuito malese esercita sui pneumatici sollecitazioni di livello medio rispetto alla scala che comprende tutti i tracciati del campionato.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’asfalto è particolarmente abrasivo a Kuala Lumpur e non è stato rifatto dall’ultima gara di Formula 1 disputata nel 2017. La scelta di non utilizzare le mescole più dure mira a ridurre il divario di tempo sul giro tra una gara ad una sosta e quella a due soste, favorendo un ventaglio più ampio di possibili strategie di gara.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Tyre compound choices,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:53:01 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli porta ad Aragón una nuova anteriore e la posteriore SCX per la Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-ad-aragon-una-nuova-anteriore-e-la-posteriore-scx-per-la-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-porta-ad-aragon-una-nuova-anteriore-e-la-posteriore-scx-per-la-moto2/</guid><pp:caseid>788422</pp:caseid><pp:subtitle>La nuova specifica anteriore E1089 applica alla stessa struttura della SC1 di gamma una mescola diversa mentre al posteriore Pirelli porta un’allocazione più morbida rispetto al 2025 con la supersoft SCX</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>·</strong> <strong>Novità all’anteriore per Moto2™.</strong> Per il <strong>Gran Premio di Aragona</strong>, <strong>Pirelli</strong> metterà a disposizione dei piloti della classe Moto2™ un <strong>nuovo pneumatico anteriore di sviluppo in mescola soft, la specifica E1089</strong>, che rispetto alla soft SC1 di gamma mantiene la stessa struttura ma presenta una nuova mescola, con l’obiettivo di offrire <strong>maggiore stabilità, soprattutto in fase di frenata</strong>. Dato che la soft SC1 di gamma sarà presente come opzione alternativa, i piloti potranno effettuare un diretto confronto tra le due opzioni. Per permettere un migliore apprendimento della nuova soluzione, il numero massimo di pneumatici anteriori utilizzabili da ciascun pilota nell’arco del fine settimana è stato aumentato di un’unità: saranno quindi utilizzabili fino a 9 pneumatici anteriori invece degli abituali 8.</span><br /><span> </span><br /><span>·  <strong>Prima volta della SCX ad Aragón.</strong> Rispetto alla scorsa edizione, quando Pirelli mise a disposizione della Moto2™ due specifiche posteriori in mescola soft, la SC0 di gamma e la E0125 di sviluppo che ora è stata promossa a nuova soft di gamma, quest’anno l’allocazione posteriore diventa più morbida, con l’introduzione della <strong>supersoft di gamma SCX</strong>, soluzione che i protagonisti del Mondiale hanno già utilizzato in diverse Gran Premi ma mai su questo circuito. Completa la dotazione dei pneumatici posteriori la <strong>soft di gamma SC0</strong>, che nel 2025 come soluzione di sviluppo E0125 fu scelta all’unanimità per la gara. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Così la Moto3™.</strong> Nel corso del fine settimana, i piloti della Moto3™ potranno invece contare su <strong>soft SC1</strong> e <strong>medium SC2</strong> per entrambi gli assi. La SC2, montata sia all’anteriore sia al posteriore, lo scorso anno rappresentò la scelta vincente per David Muñoz (KTM) in una gara in cui lo schieramento si divise comunque tra soft e medium su entrambi gli assi. </span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pista molto tecnica.</strong> Il Motorland Aragón è una pista molto particolare, caratterizzata da diversi saliscendi, curvoni veloci, staccate importanti in discesa, allunghi e cambi di direzione repentini: un mix estremamente impegnativo che rende il tracciato spagnolo particolarmente complesso nella ricerca dell’assetto ideale. Riasfaltato nel 2024, presenta una superficie piuttosto abrasiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Ad Aragón concentriamo lo sviluppo sugli anteriori</strong></span><br /><span><strong> </strong></span><br /><i><span>“Ad Aragón ci focalizzeremo sul raccogliere dati sul lavoro di sviluppo che stiamo portando avanti sui pneumatici anteriori., I piloti della Moto2™ avranno infatti a disposizione una nuova soluzione anteriore in specifica E1089 che affiancherà la soft di gamma SC1, con la quale condivide la stessa struttura distinguendosi però per una nuova mescola, sempre appartenente alla famiglia delle soft. Questo nuovo pneumatico è stato progettato per offrire maggiore stabilità, soprattutto in fase di frenata: un aspetto particolarmente importante su un tracciato come Aragón, dove le staccate rappresentano una delle fasi più impegnative per le caratteristiche della pista. Essendo presente come alternativa la SC1 di gamma, sarà possibile per i piloti fare un confronto diretto tra le due soluzioni, utile non solo per valutarne il rendimento nel fine settimana di gara ma anche per proseguire il nostro lavoro di sviluppo. </span></i><br /><i><span>Anche al posteriore ci saranno novità rispetto alla gara dello scorso anno, quando per la Moto2™ erano previste due soluzioni in mescola soft. Quest’anno abbiamo deciso di introdurre la supersoft di gamma SCX che si affiancherà alla nuova soft di gamma SC0 che nel giugno di un anno fa, ancora come specifica di sviluppo E0125, fu scelta all’unanimità per la gara. Si tratta di una soluzione che, anche alla luce dei dati raccolti nella recente tappa della Superbike, dovrebbe offrire ai piloti un miglioramento prestazionale, non solo sul giro secco ma anche sulla distanza”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 12:47:17 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Sessanta pit stop nell’ultimo ballo di Zandvoort vinto da Norris</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/sessanta-pit-stop-nellultimo-ballo-di-zandvoort-vinto-da-norris/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/sessanta-pit-stop-nellultimo-ballo-di-zandvoort-vinto-da-norris/</guid><pp:caseid>787455</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris ha vinto oggi una gara ricca di azione ai box, caratterizzata da sessanta pit stop e da una decina di strategie differenti. Il campione del mondo in carica si è aggiudicato quella che, almeno per il momento, sarà l’ultima edizione del Gran Premio d’Olanda, scrivendo il proprio nome nel capitolo conclusivo della storia della gara dopo il suo ritorno nel calendario del Mondiale nel 2021.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli ha chiuso al secondo posto, mentre il compagno di squadra in Mercedes, George Russell, ha completato il podio. I primi dieci classificati hanno adottato dieci strategie diverse, a testimonianza dell’elevata varietà tattica offerta dalla corsa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nelle fasi iniziali della corsa, una bandiera rossa ha spinto diversi piloti a passare a una mescola diversa da quella di partenza, per la maggioranza Medium e Soft. Norris, scattato con le Medium, è passato alle Soft durante l’interruzione, effettuando poi altre due soste e montando in entrambe le occasioni un treno di Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Antonelli e Russell sono partiti anch’essi con le Medium, che hanno mantenuto anche durante la bandiera rossa. Successivamente, Antonelli ha effettuato due pit stop per montare ogni volta un nuovo set di Hard, prima di passare a un set di Soft usate durante una fase di Virtual Safety Car. Russell ha seguito una strategia simile, senza però effettuare la sosta durante la neutralizzazione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Entrambi i piloti Ferrari hanno scelto di ripartire con le gomme Soft, ma successivamente le strategie di Lewis Hamilton (quarto) e Charles Leclerc (quinto) hanno preso direzioni differenti. Il monegasco ha infatti sfruttato tutte le mescole a disposizione, completando la gara con una sequenza di stint su Medium, Hard e infine Soft. Il compagno di squadra, invece, ha optato per una strategia più lineare, evitando l’ultima sosta e disputando il terzo e il quarto stint rispettivamente con pneumatici Hard e Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fernando Alonso, d’altro canto, ha conquistato due punti scegliendo di montare un nuovo set di Soft durante la bandiera rossa, per poi effettuare una sola ulteriore sosta e passare alle Hard. Grazie a questa strategia, che gli ha consentito di risparmiare un pit stop, è riuscito a concludere la gara in nona posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le mescole sono state utilizzate nel corso della gara. Alonso è stato il pilota ad aver completato più giri sulle Soft, con uno stint di 32 tornate. Arvid Lindblad ha invece percorso 31 giri sulle Medium, mentre Carlos Sainz ne ha completati 35 con le Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella lotta per il campionato, Antonelli ha rafforzato la propria leadership, salendo a 242 punti. Russell segue al secondo posto con 183 punti, mentre Lewis Hamilton occupa la terza posizione, anch’egli a quota 183.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“L’ultima gara sul circuito di Zandvoort è stata ricca di colpi di scena e imprevedibile, anche dal punto di vista delle strategie che hanno sfruttato tutte e tre le mescole disponibili. Le sessioni dei giorni precedenti avevano restituito una fotografia che si è rivelata oggi inaccurata per le scuderie, costringendole a rivedere il proprio approccio al Gran Premio alla luce di nuove variabili e spingendole verso strategie a due o tre soste.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le condizioni atmosferiche hanno giocato un ruolo importante, con uno scroscio di pioggia inatteso prima della partenza che ha vanificato l’evoluzione della pista e con un’alterazione del quadro delle temperature, sensibilmente più alte rispetto alla Sprint di sabato.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il degrado, che fino al giorno precedente era sembrato contenuto, si è invece rivelato significativo, complice la maggiore usura provocata dalle condizioni della pista, peggiorate e rese particolarmente scivolose dalla pioggia.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Dopo lo stint successivo alla ripartenza, i team hanno immediatamente compreso che le condizioni non avrebbero consentito di rimanere competitivi con una sola sosta. Influenzati anche dagli eventi in pista, hanno quindi cercato di individuare le combinazioni migliori per i propri piloti.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Dopo la prima bandiera rossa, si sono così formate quasi dieci strategie differenti, con sensibili differenze anche tra i top team. Per citare qualche esempio, Lawson non ha utilizzato la Hard, mentre McLaren ha scelto di non montare più la Medium dopo il primo start. Al contrario, altri piloti come Leclerc hanno sfruttato tutte e tre le mescole disponibili.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Abbiamo dunque assistito a un Gran Premio molto interessante sotto il profilo strategico, nel quale le scuderie hanno saputo sfruttare le caratteristiche di ciascuna mescola, tutte rivelatesi valide in specifiche condizioni, individuando quelle più adatte a esaltare le qualità delle rispettive monoposto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Emblematico, da questo punto di vista, è stato l’impiego della gomma rossa da parte di Antonelli e dei due ferraristi nel finale di gara per recuperare terreno sui rivali diretti e, nel caso dell’italiano, riuscire anche a conquistare una posizione sul compagno di squadra.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/8d76471b-d581-48de-99e0-486aea7565c0/f1academy-banner.jpg?10000" alt="F1 Academy" /><p><br /> </p><p style="text-align:justify;"><span>A Zandvoort, Alisha Palmowski ha conquistato la sua quarta vittoria della stagione 2026 di F1 Academy con una gara condotta dall'inizio alla fine. La pilota britannica del team Campos Racing, sostenuta da Red Bull Racing, ha resistito alla costante pressione di Alba Larsen, mantenendo il comando fino alla bandiera a scacchi. Larsen ha chiuso al secondo posto, mentre Nina Gademan ha completato il podio regalando a MP Motorsport una doppia presenza tra le prime tre. Dopo una partenza non perfetta, Palmowski è riuscita ad aumentare progressivamente il vantaggio, vincendo con quasi tre secondi di margine sulla rivale danese. </span><br /><span>Grazie a questo successo, la britannica ha consolidato la leadership del campionato, portando il suo vantaggio in classifica a 48 punti in vista del prossimo round ad Austin.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2025 Dutch Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 23 Aug 2026 20:06:17 +0200</pubDate>
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                        <title>Russell prende la pole della Sprint in Olanda</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/russell-prende-la-pole-della-sprint-in-olanda/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/russell-prende-la-pole-della-sprint-in-olanda/</guid><pp:caseid>787429</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto"> </span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>George Russell ha conquistato la pole position per la Sprint del Gran Premio d'Olanda. Il pilota della Mercedes ha fatto segnare il miglior tempo in 1:11.567, precedendo Lando Norris di appena 0,041 secondi. Alle spalle del pilota McLaren, Charles Leclerc ha ottenuto il terzo miglior tempo, fermandosi a 0,055 secondi da Russell.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La qualifica Sprint si è svolta con una temperatura dell'asfalto di circa 30°C e una ambientale intorno ai 22°C. Oscar Piastri scatterà dalla quarta posizione nella Sprint di domani, dopo aver concluso a meno di un decimo dalla pole position. Come previsto dal regolamento, tutti i piloti hanno ottenuto il proprio miglior tempo in SQ3 utilizzando un set di pneumatici C4.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In SQ2, sessione nella quale i piloti erano obbligati, come in SQ1, a utilizzare le Medium, i tempi migliori sono stati quelli dei due piloti McLaren: Oscar Piastri ha fermato il cronometro sull'1:12.026, mentre Lando Norris ha chiuso in 1:12.189. Lo Sprint Qualifying Award è stato consegnato a Russell dal Direttore Motorsport di Pirelli, Dario Marrafuschi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Durante le FP1, tutti i piloti, ad eccezione di Max Verstappen e Liam Lawson, hanno completato alcuni giri con le Intermedie. Le condizioni della pista, tuttavia, sono migliorate rapidamente, consentendo quasi subito l'utilizzo delle slick, provate in tutte e tre le mescole disponibili. Kimi Antonelli ha chiuso la sessione al comando grazie a un giro in 1:12.949. Lando Norris ha ottenuto il secondo miglior tempo, mentre George Russell ha concluso in terza posizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il pilota che ha completato più giri sulla Hard è stato Arvid Lindblad con 24 tornate; sulla Medium il primato è andato a George Russell con 27 giri, mentre sulla Soft è stato Alexander Albon a percorrerne di più, con 22 passaggi.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" /></span>SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Escludendo pochi installation lap sulle Intermedie, le prime prove libere sono state dedicate alla valutazione di tutte e tre le mescole disponibili per il fine settimana, con condizioni della pista che, in termini di aderenza, si sono rivelate migliori di quanto ci si potesse aspettare dopo la pioggia. La Medium ha sofferto maggiormente di abrasioni superficiali rispetto alla Hard, ma in generale nessuna delle opzioni ha evidenziato livelli di usura tali da comprometterne la vita prestazionale.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>L’aderenza della mescola Soft è risultata significativa, favorita anche dall’evoluzione della pista nella parte finale della sessione. La diversa scelta delle scuderie di utilizzare un set di Hard già nelle FP1 oppure di conservarli entrambi potrebbe essere un primo indizio della valutazione di strategie differenziate sul numero di soste. Un ruolo determinante sarà giocato dal degrado degli pneumatici, che al momento sembra sotto controllo grazie alle basse temperature, e dalla probabilità di safety car, tradizionalmente elevata su questo circuito. Pensiamo in ogni caso che tutte le mescole possano essere sfruttare per le strategie di gara di domenica.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Tra Medium e Soft c’è un delta di circa cinque decimi, in linea con quanto ci aspettavamo dalle simulazioni che però indicavano tempi più rapidi sul giro di circa un secondo. Nel caso in cui la pista non si resetti nottetempo, già da domani dovremmo dunque osservare un ulteriore progresso delle prestazioni.”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Dutch Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 19:16:00 +0200</pubDate>
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                        <title>In Olanda con il formato Sprint</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/in-olanda-con-il-formato-sprint/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/in-olanda-con-il-formato-sprint/</guid><pp:caseid>787050</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La Formula 1 ricomincia con un fine settimana Sprint. Anche il Gran Premio d’Olanda, sul circuito di Zandvoort, adotterà questo formato. La pista, situata sulle rive del Mare del Nord, è lunga 4,259 chilometri e comprende 14 curve. La sua principale particolarità è rappresentata dalle due curve sopraelevate (la 3 e la 14), la cui pendenza è superiore persino a quella di Indianapolis.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per l’appuntamento nei Paesi Bassi, le mescole selezionate sono C2, C3 e C4, come già avvenuto lo scorso anno. La scelta di utilizzare un tris più morbido aveva favorito una gara a due soste, anche grazie alle neutralizzazioni, nella quale erano state impiegate tutte le opzioni disponibili.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato, situato a soli 40 km da Amsterdam, presenta un basso livello di aderenza sia per le caratteristiche dell’asfalto, rifatto in diversi punti nel corso degli anni, sia per la sabbia proveniente dalle vicine spiagge, che il vento deposita sulla pista. Questo fenomeno può ridurre il grip non solo da un giorno all’altro, ma talvolta anche da una sessione all’altra.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il circuito di Zandvoort è particolarmente severo per gli pneumatici in termini di densità energetica, a causa della sua lunghezza contenuta e delle numerose curve, alcune delle quali ad alta velocità. Le due sopraelevate, con inclinazioni rispettivamente di 19 e 18 gradi, generano infatti forze verticali e laterali molto elevate sugli pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le scuderie devono quindi gestire con attenzione l’assetto delle monoposto e, più in generale, l’interazione tra vettura e gomme. Il livello di carico aerodinamico richiesto è elevato, molto simile a quello necessario a Budapest, sede dell’ultimo appuntamento prima della pausa estiva.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La tappa olandese è stata anticipata di una settimana rispetto al 2025. In teoria, il degrado termico dovrebbe avere un ruolo importante nel pieno del mese di agosto, ma le temperature di Zandvoort raramente superano i 20 °C e la pioggia è un elemento ricorrente. Inoltre, la vicinanza al mare rende frequenti le raffiche di vento, che potrebbero influire sulla guida dei piloti, soprattutto in presenza della nuova aerodinamica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con il formato Sprint al debutto a Zandvoort, i team avranno a disposizione una sola ora di prove libere per finalizzare il setup delle vetture. Se la Hard sarà con ogni probabilità la mescola di riferimento per la gara di domenica, le due opzioni più morbide potrebbero entrambe rappresentare una valida soluzione per la Sprint del sabato. Nelle strategie per il Gran Premio avrà rilevanza anche la difficoltà di sorpasso, dovuta a un solo rettilineo e alla carreggiata stretta.</span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le tre mescole selezionate per il Gran Premio sono state utilizzate in griglia. Quattordici piloti hanno scelto di partire con la Medium, quattro con la Soft e due con la Hard. La C2 è stata la gomma più usata in gara e principalmente nello stint centrale più lungo. I piloti hanno quasi tutti effettuato una seconda sosta sfruttando delle ripartenze dietro la safety car dopo il 50° giro, terminando per la maggiore su Soft.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio d’Olanda si è sempre corso sul circuito di Zandvoort. È alla sua 36° edizione, da quando la prima gara è stata disputata nel 1952. Il pilota con il maggior numero di vittorie su questo tracciato è Jim Clark (4) mentre Ferrari detiene il primato per i costruttori (8). Max Verstappen, idolo locale, ha finora vinto 3 gare, al pari di Jackie Stewart e Niki Lauda.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,news,2026 Dutch Grand Prix]]></category>
            <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 15:32:13 +0200</pubDate>
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                        <title>Doppio podio Pirelli al Barum Rally. Suninen secondo, Mabellini conquista il terzo posto nella Power Stage</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/doppio-podio-pirelli-al-barum-rally-suninen-secondo-mabellini-conquista-il-terzo-posto-nella-power-stage/</guid><pp:caseid>785793</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli conquista il secondo e il terzo posto nel Barum Czech Rally Zlín, quinto appuntamento del FIA European Rally Championship. Teemu Suninen ha portato la Škoda Fabia RS Rally2 sulla piazza d’onore al termine di una giornata conclusiva condotta sempre all’attacco.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Entusiasmante il finale di Andrea Mabellini. Dopo aver aperto il rally vincendo la prova spettacolo cittadina di Zlín, l’italiano ha chiuso il fine settimana imponendosi anche nella Power Stage. Con quest’ultima affermazione ha recuperato il distacco dal diretto avversario nella corsa al titolo e portato la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sul terzo gradino del podio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il risultato consolida Suninen e Mabellini ai primi due posti della classifica piloti e rafforza la leadership di Pirelli tra i fornitori di pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>«Il Barum ha sottoposto pneumatici e vetture a una prova particolarmente severa, con 13 speciali e oltre 200 chilometri cronometrati affrontati su fondi impegnativi e con temperature insolitamente elevate»,</span></i><span><strong> ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager. </strong></span><i><span>«La mescola hard, scelta come soluzione di riferimento per il fine settimana, ha assicurato prestazioni costanti e affidabilità fino all’ultima prova. I risultati ottenuti confermano la competitività del nostro prodotto e ci permettono di affrontare la fase conclusiva del campionato in una posizione ancora più solida».</span></i></p><p>Il Barum Czech Rally Zlín ha inoltre assegnato il titolo ERC Fiesta Rally3 Trophy, supportato da Pirelli. A vincere è stato Ville Vatanen che si è imposto anche nella gara.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 18:38:51 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli, P Zero Hard per la sfida del Barum Rally. Con la P Lunga i due leader della classifica Suninen e Mabellini n</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-hard-per-la-sfida-del-barum-rally-con-la-p-lunga-i-due-leader-della-classifica-suninen-e-mabellini/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-hard-per-la-sfida-del-barum-rally-con-la-p-lunga-i-due-leader-della-classifica-suninen-e-mabellini/</guid><pp:caseid>785657</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il FIA European Rally Championship entra nella seconda metà della stagione con uno degli appuntamenti più impegnativi e spettacolari del calendario. Dal 14 al 16 agosto si disputa la 55ª edizione del Barum Czech Rally Zlín, quinto dei sette round del campionato continentale, al quale Pirelli arriva in testa alla classifica riservata ai fornitori di pneumatici, forte di tre vittorie nelle prime quattro gare.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Ventitré dei 73 equipaggi iscritti al round ERC utilizzeranno pneumatici Pirelli. Tra questi figurano i principali protagonisti della corsa al titolo: Teemu Suninen, leader della classifica con 80 punti dopo la vittoria conquistata in Polonia con la Škoda Fabia RS Rally2, e Andrea Mabellini, secondo a quota 57 con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Al via con Pirelli anche Marco Bulacia, su Škoda Fabia RS Rally2.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Barum Rally propone 13 prove speciali per complessivi 205,79 chilometri cronometrati. Il percorso alterna sezioni molto veloci a tratti stretti e tortuosi, su un asfalto che passa da superfici regolari a fondi sconnessi e deteriorati. Il tracciato comprende inoltre alcuni passaggi su terra, sui quali lo scorso anno si sono registrati distacchi cronometrici rilevanti. A differenza delle precedenti edizioni, quest’anno alla vigilia della gara il percorso è completamente asciutto e per il fine settimana sono previste temperature elevate.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>La gara inizierà venerdì con qualifiche e partenza cerimoniale, prima della tradizionale prova spettacolo notturna nel centro di Zlín. Sabato sono previsti due passaggi sulle prove di Pohořelice, Troják e Bunč, mentre domenica si correrà su Pindula, Semetín e Kateřinice, che nel secondo passaggio ospiterà la Power Stage conclusiva.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span>«Il Barum è una delle gare su asfalto più complete e selettive del campionato»,</span></i><span><strong> ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager. </strong></span><i><span>«Velocità elevate, continui cambi di ritmo, un fondo spesso irregolare e la presenza di alcuni passaggi su terra richiedono pneumatici capaci di garantire precisione, resistenza e aderenza in condizioni molto diverse. Metteremo a disposizione dei nostri equipaggi le soluzioni hard e soft della gamma P Zero. Considerate le condizioni attuali, con fondo asciutto e temperature elevate, la hard rappresenta la mescola di riferimento, mentre la soft completa l’allocazione. Arriviamo a Zlín in testa alla classifica dei fornitori e con Suninen e Mabellini ai primi due posti tra i piloti: l’obiettivo è proseguire una stagione finora molto positiva».</span></i></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Barum Czech Rally Zlín ospiterà anche l’appuntamento conclusivo dell’ERC Fiesta Rally3 Trophy, competizione equipaggiata in esclusiva da Pirelli e dedicata alla crescita dei giovani piloti. Anche per le Ford Fiesta Rally3 saranno disponibili pneumatici P Zero nelle mescole hard e soft.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 15:36:20 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>PIRELLI FIRMA I “PNEUMATICI” DI LUNA ROSSA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-firma-i-pneumatici-di-luna-rossa/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-firma-i-pneumatici-di-luna-rossa/</guid><pp:caseid>785401</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Il logo Pirelli sarà su foil e timone dell’AC40 e dell’AC75 in vista della 38ª America’s Cup</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Foil e timone dell’AC75 sono stati sviluppati anche grazie alla tecnologia Pirelli con materiali innovativi, funzionali alla performance della barca italiana</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 11 agosto 2026</span></i><span> – Si amplia la presenza del brand Pirelli<strong> </strong>sulle imbarcazioni di Luna Rossa. In vista della 38ª America’s Cup, il logo dell’azienda, già presente sulla randa, sarà visibile anche sui foil e sul timone degli AC40 e AC75.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Inoltre, proprio per le appendici che garantiscono il controllo dell’imbarcazione “volante” AC75, Pirelli (<strong>Official Sponsor</strong> e <strong>Technical Partner</strong>) ha dato un <strong>contributo tecnologico</strong> al team di sviluppo di Luna Rossa, condividendo il proprio know-how su materiali innovativi. Un trasferimento di competenze dal mondo dei pneumatici alla nautica per supportare le performance dell’imbarcazione italiana.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>IL CONTRIBUTO TECNOLOGICO DI PIRELLI SUI FOIL DELL’AC75</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come vere e proprie ali, i foil generano la portanza necessaria a sollevare lo scafo sopra la superficie dell’acqua, consentendo all’imbarcazione di raggiungere le elevate velocità tipiche di questa tipologia di scafi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli ha messo le proprie competenze al servizio delle prestazioni idrodinamiche delle appendici dell'imbarcazione, contribuendo a ottimizzarne il comportamento nelle fasi più critiche della navigazione. La collaborazione nasce dal patrimonio di ricerca avanzata sui materiali maturato dall'azienda, lo stesso ambito da cui sono nate soluzioni come il <strong>PNCS</strong> (Pirelli Noise Cancelling System), la tecnologia che abbatte la rumorosità di rotolamento generata nella cavità interna del pneumatico. Un know-how sviluppato in ambito automotive che trova oggi nuove applicazioni, tra cui quella in corso di sviluppo insieme a Luna Rossa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La nuova livrea con foil e timone brandizzati Pirelli sarà visibile da settembre sull’AC40, il monoscafo foiling di 40 piedi utilizzato per gli allenamenti e le regate preliminari, e da novembre sull’AC75, l’imbarcazione di 75 piedi con cui Luna Rossa parteciperà alla 38ª America’s Cup.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 11 agosto 2026, 11:30 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Vela,Luna Rossa,materiali]]></category>
            <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 11:30:03 +0200</pubDate>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE ISOLE: DAL TIRRENO EMERGONO CARMELO GARUFI E SALVATORE DI BENEDETTO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-isole-dal-tirreno-emergono-carmelo-garufi-e-salvatore-di-benedetto/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-isole-dal-tirreno-emergono-carmelo-garufi-e-salvatore-di-benedetto/</guid><pp:caseid>785383</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Ci vorranno le gare dopo la pausa ferragostana per dare un volto alla <strong>Regione Isole</strong> del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ, </strong>visto che nemmeno il Rally del Tirreno ha delineato dei chiari favoriti, anche se è stato particolarmente proficuo per <strong>Carmelo Garufi</strong> (Rally5) e <strong>Salvatore Di Benedetto </strong>(Rally2)</span></p><ul><li><p style="text-align:justify;"><span>Salvatore di Benedetto non ha mancato di sfruttare l’opportunità di staccare il diretto rivale siciliano, <strong>Marco Pollara</strong>, nella corsa al titolo Pirelli per le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>. Ora si attende la risposta dei piloti sardi, a iniziare da <strong>Antonio Dettori</strong>, che nel finale di stagione potranno contare ancora su un rally a coeff. 1,5 per insidiarne il successo<strong>.</strong></span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> situazione ancora molto fluida, con <strong>Rosario Cannino</strong> che si è avvicinato a <strong>Salvatore Pio Scannella</strong> in una classifica che però non ha ancora visto emergere un deciso pretendente al titolo di categoria.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>La lotta più intensa ed incerta è quella fra le <strong>Rally 5</strong> dove <strong>Carmelo Garufi</strong>, vincendo la categoria al Rally del Tirreno è balzato al comando scavalcando <strong>Domenico Morreale</strong> e <strong>Mario Miraglia</strong> nell’occasione entrambi costretti al ritiro.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> la novità è la risalita di <strong>Stefano Velardi</strong> (Peugeot 106 RS 1.4P) che si è accodato alle Peugeot 208 R2 del leader <strong>Michele Cortese</strong> e del suo più diretto inseguitore <strong>Carlo Nicoletti</strong> ed è pronto a giocarsi con loro il titolo nel finale di stagione.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, per ora rimane intatto il primato di <strong>Carlo Stassi</strong> (Toyota Yaris R1T 4x4) anche se per i rivali ci sono ancora le occasioni per metterlo in discussione.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Isole </strong>dopo gara 7 di 10</span><br /><span><strong>Rally2</strong>: 1. Salvatore Di Benedetto 30,5 punti, 2. Marco Pollara 20, 3. Antonio Dettori 13, 4. Carmelo Galipò 10,5, 5. Loris Mattia Ronzano 6.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Salvatore Pio Scannella 10 punti, 2. Rosario Cannino 9, 3. Giuseppe Sanfilippo 7, 4. Santino Ruzzittu e Osman Caristi 5.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Carmelo Garufi 40 punti, 2. Domenico Morreale 28, 3. Mario Miraglia 25, 4. Manuel Damiani 15, 5. Ugo Valdarchi 11.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Michele Cortese 31 punti, 2. Carlo Nicoletti 30, 3. Stefano Velardi 29, 4. Lorenzo Ruiu 20, 5. Marco Cannino 17.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Carlo Stassi 20,5 punti, 2. Calogero Manta e Agostino Craparo 10.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 10:16:04 +0200</pubDate>
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                        <title>Prima vittoria di Salač in Moto2™, bis di Almansa in Moto3™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/prima-vittoria-di-salac-in-moto2-bis-di-almansa-in-moto3/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/prima-vittoria-di-salac-in-moto2-bis-di-almansa-in-moto3/</guid><pp:caseid>785281</pp:caseid><pp:subtitle>Entrambe le gare del Gran Premio di Gran Bretagna 2026 sono state nettamente più veloci rispetto all’anno scorso, anche grazie alle prestazioni convincenti dei pneumatici Pirelli</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Prima vittoria in carriera per Salač in Moto2™.</strong> Nella gara di <strong>Moto2™</strong> del <strong>Gran Premio di Gran Bretagna 2026</strong>, disputata sulla distanza di 17 giri, tutti i piloti hanno scelto le <strong>soluzioni soft della gamma Pirelli, con SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore</strong>, le stesse utilizzate nel corso dell’intero fine settimana. A conquistare il successo è stato il ceco <strong>Filip Salač (Kalex)</strong>, al suo primo trionfo nella classe intermedia del Motomondiale, al termine di un acceso duello finale con Iván Ortolá (Kalex), secondo al traguardo, mentre Álex Escrig (Forward) ha completato il podio risalendo dalla nona posizione in griglia. La gara, molto avvincente e combattuta, ha avuto diversi protagonisti che si sono alternati al vertice: nelle fasi iniziali il poleman Izan Guevara (Boscoscuro) ha imposto il proprio ritmo prima di cedere la leadership a Daniel Holgado (Kalex), protagonista di una combattuta sfida con Manuel Gonzalez (Kalex) e Tony Arbolino (Kalex). Proprio Arbolino, poi costretto al ritiro per una caduta nelle battute finali, ha fatto segnare al settimo passaggio il <strong>nuovo giro record di gara in 2'02,682, migliorando di oltre 1,3 secondi il precedente riferimento</strong> stabilito da Aron Canet nel 2024 (2'03,984). In totale, <strong>i piloti scesi sotto il precedente record di gara sono stati 23</strong>.</span><br /><span><strong> </strong></span><br /><span><strong>· Secondo successo dell’anno per Almansa</strong>. Nella gara di <strong>Moto3™</strong>, la maggior parte dei piloti ha optato per la <strong>mescola medium SC2 sia per l’anteriore sia per il posteriore</strong>, anche se non è mancato chi ha scelto una soft SC1 posteriore e chi, come O’Gorman, Rios, Rammerstorfer e Carraro, ha preferito la mescola soft per entrambi gli assi. Podio tutto KTM con il vincitore <strong>David Almansa (KTM)</strong> che ottiene il suo secondo successo stagionale, dopo essere scattato dalla quarta casella in griglia, davanti al connazionale Álvaro Carpe, secondo, e all’argentino Valentin Perrone, sul gradino basso del podio. <strong>Giro veloce di gara siglato da Carpe in 2’10,199 al decimo giro.</strong></span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Gare estremamente veloci. </strong>Oltre ad essere molto combattute, le gare di quest’anno sono state molto veloci. <strong>Quella di Moto2™ è stata più veloce di 24 secondi rispetto a quella disputata nel 2025</strong> e 23 secondi se paragonata a quella corsa nel 2024 <strong>con un miglioramento medio sul giro di gara di circa 1,4 secondi</strong>. La gara di Moto3™ ha visto un miglioramento del tempo complessivo pari a 13,6 secondi rispetto all’edizione 2025, abbassando il passo di gara di 9 decimi al giro.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>Record, gare veloci e combattute e prestazioni dei pneumatici molto costanti</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"Il bilancio di questo fine settimana è per noi estremamente positivo e conferma la solidità delle nostre soluzioni in diverse condizioni di utilizzo. In Moto2™ il record assoluto della pista è stato migliorato di oltre sei decimi e il giro record di gara di più di 1,3 secondi; inoltre, 23 piloti hanno fatto meglio del precedente primato di Canet del 2024, evidenziando l’elevato livello prestazionale raggiunto dall’intero schieramento.</span></i><br /><i><span>Nonostante i numerosi duelli in pista e temperature sensibilmente più elevate rispetto all’edizione dello scorso anno, la gara è stata complessivamente più veloce di 24 secondi rispetto al 2025 e di 23 secondi rispetto al 2024, con un miglioramento medio del passo di circa 1,4 secondi al giro.</span></i><br /><i><span>Questi risultati confermano il valore della nuova SC0 posteriore di gamma 2026, che aveva debuttato proprio a Silverstone come soluzione di sviluppo. Questo pneumatico ha dimostrato di garantire prestazioni di alto livello sia sul giro secco sia sulla distanza gara, mantenendo un rendimento costante e uniforme dall’inizio alla fine e confermando la propria efficacia in un ampio range di temperature di esercizio.</span></i><br /><i><span>Prestazioni importanti anche in Moto3™ dove la corsa è stato altrettanto veloce con un miglioramento di oltre 13 secondi sul tempo complessivo di gara rispetto all’edizione 2025.</span></i><br /><i><span>È importante sottolineare che tali risultati sono stati ottenuti non con pneumatici prototipali, ma con prodotti della nostra gamma standard regolarmente disponibili sul mercato, a conferma del concreto trasferimento tecnologico tra competizione e prodotti destinati ai motociclisti".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE CENTRO SUD: POKER TOSCANO MA L’UNICA CERTEZZA SI CHIAMA PIRELLI P ZERO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-centro-sud-poker-toscano-ma-lunica-certezza-si-chiama-pirelli-p-zero/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-centro-sud-poker-toscano-ma-lunica-certezza-si-chiama-pirelli-p-zero/</guid><pp:caseid>785233</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>All’appello mancano ancora quattro rally, compreso il coeff. 1,5 del Rally del Lazio, quindi per i titoli nulla è ancora deciso: ma sinora sono i piloti toscani a dettare legge nella <strong>Regione Centro Sud</strong> del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong>.</span></p><ul><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>È soprattutto fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, che i piloti meridionali sono ancora in piena corsa per il successo finale. Al vertice c’è il noto lucchese <strong>Rudy Michelini</strong> ma il frusinate <strong>Emanuele Giannetti</strong> lo tiene ancora a tiro capitanando un quintetto di agguerriti inseguitori completato da <strong>Lorenzo Sardelli</strong>, <strong>Fabio Pinelli</strong>, <strong>Stefano Bizzarri</strong> e <strong>Stefano Gaddini.</strong></span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> la lepre è un altro lucchese, <strong>Claudio Fanucchi </strong>con il giovane pistoiese <strong>Filippo Tonarelli</strong> e il potentino <strong>Davide Maglione</strong> ad inseguire la sua Peugeot con le loro Lancia Ypsilon.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> si prospetta un gran finale del testa a testa fra le Renault Clio del pisano <strong>Lorenzo Nesti </strong>e del pistoiese <strong>Marco Mori</strong>.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> il più redditizio è stato sinora il lucchese <strong>Gian Luca Martinelli</strong> (Citroen C2 RS1.6P) ma sono almeno quattro i rivali pericolosi, ad iniziare dal pugliese <strong>Daniele Ferilli</strong> (Citroen Saxo RS1.6P) che precede i tre toscani <strong>Gian Luca Marchi</strong> (Renault Clio N3), <strong>Giacomo Franceschini</strong> (Peugeot 208 R2B) e <strong>Riccardo Vespesiani</strong> (Peugeot 106 A6).</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, per ora è monologo dell’empolese <strong>Mirco Straffi</strong>, già più volte protagonista vincente in passato dei monomarca Pirelli, con la Ford Fiesta Rally 3.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Centro Sud </strong>dopo gara 7 di 11</span><br /><span><strong>Rally2</strong>: 1. Rudy Michelini 22 punti, 2. Emanuele Giannetti 16, 3. Lorenzo Sardelli 15, 4. Fabio Pinelli 14, 5. Stefano Bizzarri 12.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Claudio Fanucchi 28 punti, 2. Andrea Spataro 22, 3. Luca Salmaso 16,5, 4. Sebastiano Bentivoglio 9,5, 5. Giovanni Ceccato 7,5.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Lorenzo Nesti 35 punti, 2. Marco Mori 24, 3. Maicol Noti 13, 4. Riccardo Rosticci e Noemi Artino 4.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Gian Luca Martinelli 28 punti, 2. Daniele Ferilli 18, 3. Gian Luca Marchi 17, 4. Giacomo Franceschini 16, 5. Riccardo Vespesiani 15.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Mirco Straffi 10 punti.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 09:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pole position per Guevara in Moto2™ e Ogden in Moto3™ a Silverstone</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pole-position-per-guevara-in-moto2-e-ogden-in-moto3-a-silverstone/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pole-position-per-guevara-in-moto2-e-ogden-in-moto3-a-silverstone/</guid><pp:caseid>785280</pp:caseid><pp:subtitle>In Moto2™ lo spagnolo ottiene la prima casella in griglia realizzando, con la posteriore soft SC0, il nuovo giro record della pista che migliora di oltre sei decimi quello stabilito nel 2025</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>· Terza pole position di Guevara. </strong>In occasione del <strong>Gran Premio di Gran Bretagna 2026 </strong>in corso di svolgimento a <strong>Silverstone, </strong>il pilota spagnolo Izan Guevara ha realizzato la sua terza pole in carriera in <strong>Moto2™</strong>. Il tempo di <strong>2’01,483</strong> oltre a valergli la pole gli permette di siglare il <strong>nuovo record della pista migliorando di oltre sei decimi il precedente primato</strong> siglato da Manuel Gonzalez l’anno scorso (2’02,111). Completano la prima fila Alonso Lopez, secondo, e Iván Ortolá, terzo, entrambi con Kalex. Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato mescole soft, SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>· Pole in casa per Ogden in Moto3™</strong>. Il ventiduenne britannico <strong>Scott Ogden (KTM)</strong> ha conquistato la sua prima pole position stagionale e la seconda in carriera in <strong>Moto3™</strong>, fermando il cronometro a <strong>2'09.126</strong> e mancando il record della pista per appena 22 millesimi. Al suo fianco scatterà il compagno di squadra Adrian Cruces, con Valentin Perrone a completare una prima fila interamente KTM. I tre piloti hanno ottenuto il risultato adottando <strong>configurazioni pneumatici differenti: Ogden con mescola soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore, Cruces con medium SC2 su entrambi gli assi</strong>, mentre <strong>Perrone ha scelto una combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore</strong>.</span><br /><span> </span><br /><span><strong>·</strong> <strong>Temperature moderate. </strong>Nelle prime due giornate del weekend si sono registrate temperature relativamente miti, con le sessioni mattutine (FP1 e FP2) caratterizzate da valori più bassi rispetto a quelle pomeridiane (Practice e Qualifiche). La temperatura dell’aria non ha mai superato i 26°C, mentre quella dell’asfalto ha raggiunto un massimo di 45°C.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>La SC0 di gamma, che ha esordito a Silverstone nel 2025, firma il nuovo record in Moto2™</strong></span></i><br /><i><span> </span></i><br /><i><span>"In Moto2™ la scelta sulle mescole da utilizzare in questo Gran Premio è stata chiara fin dal venerdì mattina, con tutti i piloti che in FP1 hanno adottato la combinazione soft composta da SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mantenendola poi per tutte le successive sessioni. I dati raccolti confermano l’efficacia di queste soluzioni sia sul giro secco sia in termini di costanza di rendimento, per cui ci aspettiamo che saranno le opzioni di riferimento anche in gara, come già avvenuto nelle ultime due edizioni a Silverstone.</span></i><br /><i><span>Particolarmente significativo il risultato ottenuto dalla SC0 posteriore di gamma che, dopo il debutto su questo circuito nel 2025 come specifica di sviluppo E0125, ha contribuito quest’anno al nuovo record assoluto della pista della Moto2™ stabilito da Guevara, oltre sei decimi più veloce del precedente primato realizzato l’anno scorso da Gonzalez.</span></i><br /><i><span>In Moto3™, come dimostrano anche le scelte effettuate dai piloti nelle qualifiche, lo scenario è più aperto e tutte le mescole potrebbero essere impiegate. Ogden ha sfiorato il record della pista in qualifica montando soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore anche se la medium SC2 si è dimostrata la soluzione più equilibrata in termini di usura e crediamo sarà la scelta più diffusa in griglia domani.</span></i><br /><i><span>Le temperature registrate finora sono rimaste relativamente miti e, nonostante domani sia previsto un lieve innalzamento, non ci aspettiamo effetti significativi sul comportamento e sulle prestazioni dei pneumatici".</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI E IL GRUPPO ABET FIRMANO ACCORDO PER LO SVILUPPO CONGIUNTO DI VEICOLI DI SOCCORSO TERRESTRI A GUIDA REMOTA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-il-gruppo-abet-firmano-accordo-per-lo-sviluppo-congiunto-di-veicoli-di-soccorso-terrestri-a-guida-remota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-il-gruppo-abet-firmano-accordo-per-lo-sviluppo-congiunto-di-veicoli-di-soccorso-terrestri-a-guida-remota/</guid><pp:caseid>785040</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>PIRELLI CONTRIBUIRA’ ALLA PARTNERSHIP CON LA SUA TECNOLOGIA CYBER TYRE E ATTRAVERSO LO SVILUPPO DI UN PNEUMATICO DEDICATO</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>I SENSORI FISICI E VIRTUALI DEL SISTEMA CYBER TYRE CONSENTIRANNO DI OTTIMIZZARE LA FUNZIONALITÀ DEL VEICOLO GRAZIE ALLA TRASMISSIONE DI INFORMAZIONI IN TEMPO REALE</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>CASALUCI: DOPO GLI ACCORDI GIA’ SIGLATI, SI CONCRETIZZA UNA NUOVA PARTNERSHIP, ALLA QUALE LAVORAVAMO DA TEMPO, CHE CONSENTE DI RAFFORZARE L’ECOSISTEMA CYBER TYRE</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SERRA: ACCOGLIAMO CON GRANDE ENTUSIASMO L’OPPORTUNITA’ DI ESPANDERE COMPETENZE AVANZATE GRAZIE ALL’ECOSISTEMA CYBER TYRE</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 5 agosto 2026</span></i><span> - Pirelli e il Gruppo ABET hanno firmato un accordo per lo sviluppo congiunto di tecnologie finalizzate alla realizzazione di veicoli elettrici terrestri a guida remota da impiegare come mezzi di soccorso in superfici e ambienti particolarmente impervi ed estremi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli contribuirà alla partnership apportando le competenze e le tecnologie sviluppate in ambito Cyber Tyre e nell’impiego dei sensori ottici, che consentiranno di trasmettere informazioni al veicolo in tempo reale per ottenere la massima aderenza nelle differenti condizioni ambientali in cui il mezzo di soccorso si troverà a operare, ottimizzando così la gestione da remoto del veicolo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La collaborazione prevede inoltre lo sviluppo di un pneumatico dedicato al veicolo elettrico basato sulle tecnologie proprietarie Run Forward di Pirelli che permettono di affrontare e adattarsi alle superfici più estreme.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nell’ambito dell’accordo, è previsto che Pirelli e Abet High Tech Solutions sviluppino congiuntamente modelli avanzati di AI e Machine Learning, facendo leva sulle proprie competenze ed esperienze complementari. Le attività di sviluppo puntano a integrare e valorizzare i dati provenienti dai veicoli e dai sistemi Cyber Tyre (sensori, telecamere), con l’obiettivo di sviluppare modelli predittivi e funzionalità innovative a bordo del veicolo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Andrea Casaluci, CEO di Pirelli, ha dichiarato</strong>: </span><i><span>“Dopo le partnership già siglate con Bosch, Movyon, Regione Puglia, Univrses e Ridesense, si concretizza un altro accordo, al quale stavamo lavorando da tempo, che consente di rafforzare ulteriormente la nostra piattaforma Cyber Tyre.</span></i><span> </span><i><span>La consapevolezza che la tecnologia Cyber Tyer fosse idonea e applicabile anche per ottimizzare la guida di mezzi di soccorso operanti in condizioni estreme ci ha portato a individuare il Gruppo Abet come partner ideale in questa fase. La tecnologia Cyber Tyre e le sue applicazioni consentono la raccolta di dati e informazioni utili per garantire maggiore precisione e affidabilità ai mezzi destinati a muoversi e operare in condizioni estreme. Questo settore rappresenta un segmento di mercato interessante e che vogliamo esplorare convinti delle potenzialità della nostra tecnologia e del valore che ne può derivare per Pirelli”</span></i><span>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Fulvio Serra, CEO di Abet HTS, ha dichiarato</strong>: </span><i><span>“Siamo grati a Pirelli di aver scelto Abet High Tech Solutions come partner tecnologico per lo sviluppo della piattaforma Cyber Tyre sui nostri veicoli a guida remota. Gli UGV (Unmanned Ground Vehicles) rappresentano attualmente la frontiera di un territorio nuovo in cui la continua innovazione diventa fondamentale. Ci riferiamo a veicoli gommati compatti ed essenziali, molto sofisticati nella progettazione, che operano in contesti ostili: nella logistica e nel soccorso militare in teatri operativi o in aree sensibili; in operazioni di soccorso complesso a seguito di eventi catastrofici naturali come i terremoti oppure esogeni, come gli incendi o le operazioni in luoghi altamente inquinati o potenzialmente radioattivi. L’affidabilità dello pneumatico e la raccolta di dati e informazioni aumentano infinitamente la capacità prestazionale e la sicurezza dell’impiego, rendendo indispensabile la tecnologia Cyber Tyre”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>In seguito a tale accordo che riguarda attivi di rilevanza strategica, Pirelli procederà, unitamente ad Abet HTS, a dare corso alla notifica al Golden Power ai sensi dell’articolo 1 del decreto legge 21/2012.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 5 agosto 2026, 19:05 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Governance,Products]]></category>
            <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 19:05:08 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/500-dsc-2481-2-3-tonemapped.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Cooling tower in Milan headquarters building]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>PIRELLI P ZERO: MESCOLE PER ACCELERAZIONE DA RECORD PER LA PORSCHE CAYENNE ELECTRIC</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-mescole-per-accelerazione-da-record-per-la-porsche-cayenne-electric/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-p-zero-mescole-per-accelerazione-da-record-per-la-porsche-cayenne-electric/</guid><pp:caseid>784841</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>Gli ingegneri Pirelli hanno sviluppato una mescola specifica per garantire i massimi livelli di aderenza per la Cayenne Electric Turbo, che accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi.</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>Il SUV elettrico è equipaggiato con tre pneumatici estivi, due pneumatici invernali e un pneumatico All Season, tutti progettati interamente in un ambiente virtuale.</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>Tutti i prodotti sviluppati sono dotati della tecnologia Elect che esalta le prestazioni del SUV EV</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"> </p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span>Milano, 5 agosto 2026</span></i><span> – La <strong>collaborazione tecnica tra i reparti di Ricerca e sviluppo di Pirelli e Porsche </strong>segna un nuovo passo con lo <strong>sviluppo dei pneumatici per la prima Cayenne elettrica</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la prima Cayenne in versione elettrica, attraverso un processo di <strong>progettazione interamente virtuale</strong>, Pirelli ha realizzato <strong>sei equipaggiamenti su misura</strong>, capaci di assecondare le diverse anime dell’auto nelle differenti stagionalità. Tra questi figurano la quinta generazione del P Zero, progettata per offrire il perfetto equilibrio tra prestazioni, efficienza e autonomia, e il P Zero R dedicato alla Cayenne Turbo ad alte prestazioni. La gamma comprende inoltre due pneumatici invernali e un pneumatico All Season. Tutti questi sono caratterizzati dalla <strong>tecnologia Elect</strong>, studiata da Pirelli per rispondere alle specifiche esigenze della trazione elettrica. Pirelli Elect è il pacchetto di tecnologie sviluppato per i veicoli elettrici e ibridi plug‑in, progettato per migliorarne le prestazioni combinando bassa resistenza al rotolamento per aumentare l’autonomia e ridurre i costi di ricarica, mescole e strutture dedicate per garantire grip elevato nella gestione della coppia e supporto al peso, oltre a un miglioramento dell’usura e a una riduzione della rumorosità per un maggiore comfort acustico.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>PROGETTAZIONE VIRTUALE PER UNA DINAMICA DI GUIDA DA SUV PORSCHE</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>La nuova Porsche Cayenne Electric stabilisce standard inediti nel segmento SUV grazie a un telaio evoluto e a sistemi di regolazione che gestiscono la coppia motrice in pochi millisecondi. Per supportare tale complessità progettuale, Pirelli ha adottato un <strong>approccio di sviluppo virtuale che ha permesso di testare tutte le variabili legate al nuovo fitment, prima ancora della realizzazione dei prototipi fisici</strong>, ottimizzando i tempi di sviluppo rispetto ai processi tradizionali. Le scelte tecniche, come l’utilizzo di mescole differenti a seconda del prodotto, degli assi e le diverse misure, sono mirate alla precisione di sterzo e alla stabilità anche in condizioni di elevato carico dinamico generato dalla trazione integrale elettrica. Uno sviluppo che ricalca la strategia di Pirelli </span><i><span><strong>Perfect Fit</strong></span></i><span>, che prevede soluzioni studiate su misura per ogni modello.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P ZERO: PERFORMANCE DA PORSCHE, EFFICIENZA E CONTROLLO SUL BAGNATO</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la Cayenne Electric, Pirelli ha sviluppato un P Zero, disponibile nelle misure 21 e 22 pollici, in due configurazioni diverse per l’asse anteriore e posteriore, per chi cerca l’equilibrio ottimale tra efficienza, performance da Porsche e sicurezza anche sul bagnato. Tre i focus di questo pneumatico: <strong>l'efficienza</strong>, ottenuta grazie a mescole a bassa resistenza al rotolamento che massimizzano l'autonomia della batteria;<strong> le prestazioni tipiche di Porsche</strong>, che consentono di affrontare manovre critiche, come il </span><i><span>lane change </span></i><span>ad alte velocità, senza compromettere la stabilità; e la <strong>sicurezza sul bagnato</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P ZERO R: TRAZIONE E GRIP CON IL DNA DELLA 911</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Oltre al P Zero, Pirelli ha studiato un P Zero R (22”, in una configurazione per l’asse anteriore e posteriore)<strong> </strong>ad hoc per esprimere il massimo potenziale prestazionale della Porsche Cayenne Electric. Pirelli ha sviluppato mescole specifiche per soddisfare i requisiti di trazione e aderenza della versione Turbo ad alte prestazioni, che accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi. Il P Zero R è dotato di una mescola Ultra High Performance sviluppata sulla base dell'ampia esperienza di Pirelli nel motorsport, in grado di offrire prestazioni vicine a quelle del semi-slick P Zero Trofeo RS. Si tratta della stessa mescola impiegata per la 911, opportunamente adattata per rispondere alle sfide poste dal maggiore peso della Cayenne Electric e dalle più elevate esigenze in termini di usura. Il bilanciamento è tarato grazie a<strong> </strong>mescole diversificate tra asse anteriore e posteriore e a una massimizzazione dell'impronta a terra,<strong> </strong>così da assicurare che la coppia istantanea dei motori elettrici si traduca in pura spinta longitudinale e che la <strong>stabilità</strong> rimanga ai massimi livelli nelle diverse fasi di guida. Questo approccio garantisce una <strong>risposta estremamente precisa e reattiva</strong>, valorizzando la dinamica del veicolo anche in presenza dell’elevata coppia.  </span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Oltre ai prodotti della famiglia P Zero, Pirelli ha sviluppato per questo modello uno Scorpion Winter 2 come equipaggiamento omologato per la stagione fredda, disponibile nelle misure 20 e 22 pollici, e un All Season, lo Scorpion MS da 20”.  </span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 5 agosto 2026, 11:00 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Auto,P Zero]]></category>
            <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>AL RALLY REGIONE PIEMONTE GABRIEL DI PIETRO VINCE E SI LAUREA CAMPIONE D’ITALIA 2RM CON I PIRELLI P ZERO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/al-rally-regione-piemonte-gabriel-di-pietro-vince-e-si-laurea-campione-ditalia-2rm-con-i-pirelli-p-zero/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/al-rally-regione-piemonte-gabriel-di-pietro-vince-e-si-laurea-campione-ditalia-2rm-con-i-pirelli-p-zero/</guid><pp:caseid>785003</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Cinque gare valevoli per il Campionato Italiano Assoluto Rally e cinque vittorie fra le 2 ruote motrici: così al Rally Regione Piemonte <strong>Gabriel Di Pietro</strong> si è laureato con due rally d’anticipo <strong>Campione d’Italia per le vetture a due ruote motrici</strong> al volante della Peugeot 208 Rally4 gommata Pirelli P Zero e con al fianco Andrea Dresti. Il portacolori del Team Lion si è contestualmente assicurato la vittoria anticipata anche nella serie principale dei monomarca Pirelli: il <strong>Pirelli Star 2RM Top</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La stagione del 25enne pilota ossolano è stata sinora semplicemente fantastica e dominante. In testa dall’inizio alla fine nei primi quattro appuntamenti (Il Ciocco, Targa Florio, Due Valli, Roma Capitale), vincitore di rimonta in Piemonte: una supremazia assoluta in una delle categorie più difficili e numerose.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Resta aperta invece la corsa al secondo posto fra i piloti Pirelli con il testa a testa fra <strong>Michael Rendina</strong> e <strong>Lorenzo Lorallini</strong>, che stavolta ha visto prevalere il bolognese anche se Rendina mantiene il posto d’onore nella classifica generale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In coda al rally valevole per il Tricolore si è disputata anche la gara valevole per la Coppa ACI Sport di Zona e per il <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord-Ovest</strong>. L’ottavo dei tredici appuntamenti per la serie Pirelli ha visto numerosi avvicendamenti fra i leader di categoria.</span></p><ul><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, nuovo leader è diventato il vincitore assoluto della Coppa Italia 2025 <strong>Ivan Carmellino </strong>che ha scavalcato <strong>Marco Varetto </strong>mentre con la vittoria ad Alba si è rilanciato anche <strong>Thomas Paperini</strong>.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> vittoria e sorpasso di <strong>Patrik Durand</strong> ai danni di <strong>Massimo Lombardi</strong>.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> nuova vittoria (e sono 5 in altrettante gare disputate) per il torinese <strong>”Cave” </strong>anche se il monferrino<strong> Alessandro Colombo</strong> resta nella sua scia.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> nella gara di casa <strong>Andrea Ferrero</strong> (Peugeot 106 Rs1.6P) è salito al vertice scavalcando il torinese <strong>Riccardo Gandolfi </strong>(Peugeot 208 R2B) mentre il precedente leader <strong>Enrico Negro </strong>(N2) è stato costretto al ritiro.</span></p></li><li><p style="text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, monologo e primato rafforzato per l’esperto genovese <strong>Ennio Bini </strong>con la sua Renault Clio Rally3.<strong> </strong> </span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Ovest </strong>dopo gara 8 di 13</span><br /><span><strong>Rally2</strong>: 1. Ivan Carmellino 38 punti, 2. Marco Varetto 35, 3. Thomas Paperini 31, 4. Elwis Chentre 22, 5. Jacopo Araldo 16.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Patrik Durand 35 punti, 2. Massimo Lombardi 29, 3. Vincenzo Torchio 21,5, 4. Igor Iani 15, 5. Sergio Patetta 11.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. “Cave” 45 punti, 2. Alessandro Colombo 31, 3. Davide Nicelli e Marco Arcifera 15, 5. Brian Capelli 14.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Andrea Ferrero (RS1.6P) 32,5 punti, 2. Riccardo Gandolfi 30, 3. Enrico Negro (N2) 28, 4. Luca Risso (N2) 27, 5. Alfredo Minesi (RS1.6P) e Michela Betassa (N2) 20.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Ennio Bini 33,5 punti, 2. Mauro Porzia 12, 3. Simone Fiasco 5, 4. Luwig Zigliani 4,5.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 10:49:53 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli a Silverstone con la nuova SC0 posteriore per Moto2™</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-silverstone-con-la-nuova-sc0-posteriore-per-moto2/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-silverstone-con-la-nuova-sc0-posteriore-per-moto2/</guid><pp:caseid>784835</pp:caseid><pp:subtitle>Nell’appuntamento che inaugura la seconda parte di stagione, Pirelli mette a disposizione dei piloti pneumatici di gamma, inclusa la soft SC0 che proprio sul circuito inglese aveva debuttato nel 2025 come specifica di sviluppo E0125</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· SC0 di gamma come riferimento.</strong> Il Motomondiale inizia nel fine settimana il girone di ritorno, con la dodicesima delle ventidue tappe in calendario. Per l’occasione, Pirelli metterà a disposizione dei piloti di entrambe le classi pneumatici di gamma: In particolare, in Moto2™ al posteriore sarà presente la nuova soft SC0 2026 che lo scorso anno, come specifica di sviluppo E0125, aveva fatto il suo debutto nel Motomondiale proprio a Silverstone. Soluzione dotata di una struttura diversa rispetto alla precedente SC0 di gamma, era stata immediatamente apprezzata dai piloti, che l’avevano adottata all’unanimità fin dai primi turni di prove libere, stabilendo il nuovo record assoluto sul giro. Promossa a pneumatico di gamma a partire da questa stagione, la SC0 è affiancata al posteriore dalla medium SC1, anch’essa nuova e conosciuta fino all’anno scorso come specifica D0286, mentre all’anteriore i piloti potranno contare su soft SC1 (utilizzata da tutti durante la gara 2025) e medium SC2.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Pista molto tecnica e velocissima.</strong> Con i suoi 5.900 metri, Silverstone è il tracciato più lungo del calendario del Mondiale e uno dei più interessanti dal punto di vista tecnico, grazie a un layout che alterna lunghi rettilinei, sequenze di curve molto veloci e continui cambi di ritmo, con un asfalto poco abrasivo e dalla rugosità contenuta. La carreggiata particolarmente ampia consente inoltre ai piloti di interpretare traiettorie diverse.</span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"> </span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;text-align:justify;"><strong>· Conferme in Moto3™.</strong> I piloti della Moto3™ potranno contare su soft SC1 e medium SC2 per entrambi gli assi. Lo scorso anno la vittoria andò a José Antonio Rueda (KTM), autore di una rimonta capolavoro dall’ultimo posto con pneumatici in mescola medium SC2 su entrambi gli assi., combinazione scelta dalla maggior parte dei piloti anche se non è mancato chi ha utilizzato soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore.</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong>A Silverstone la SC0 misura i progressi della Moto2™</strong></span><br /><span style="margin:0px;padding:0px;"><strong> </strong></span><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">“Per l’appuntamento di questo fine settimana a Silverstone, uno dei tracciati più iconici e tecnici del Mondiale, Pirelli ripropone pneumatici di gamma per entrambe le classi con la soluzione posteriore in mescola soft SC0 che lo scorso anno, come opzione di sviluppo con la sigla E0125, fece la sua prima comparsa in Moto2™ proprio sul tracciato inglese. Quella soluzione, che affiancava l’allora soft di gamma SC0, fu immediatamente apprezzata dai piloti della classe intermedia, che su un tracciato molto esigente come quello inglese, caratterizzato da tantissime curve da percorrere ad alta velocità, oltre a cambi di ritmo dove la stabilità è fondamentale, sin dal venerdì indirizzarono il loro lavoro utilizzando esclusivamente questa novità.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">Riproposta successivamente in altre occasioni, l’allora E0125 è diventata ben presto il riferimento dei piloti Moto2™ garantendo maggiore stabilità, prestazioni assolute sul giro secco e costanza di rendimento anche in condizioni meteo e di asfalto molto diverse tra di loro, venendo così promossa per questa stagione a nuovo pneumatico soft di gamma.</span></i><br /><i><span style="margin:0px;padding:0px;">A oltre un anno dal suo debutto, e grazie anche all’importante lavoro di sviluppo svolto dalle squadre in questo periodo, la SC0 ha già contribuito a numerosi record stagionali: per questo, condizioni meteo permettendo, sarà interessante capire se a Silverstone emergeranno ulteriori progressi rispetto al riferimento dello scorso anno”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Moto,Motorsprt,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:34:00 +0200</pubDate>
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                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE NORD EST. TESTA A TESTA PER TUTTI TRANNE MARCO SIGNOR</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-nord-est-testa-a-testa-per-tutti-tranne-marco-signor/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-nord-est-testa-a-testa-per-tutti-tranne-marco-signor/</guid><pp:caseid>779538</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Con il Rally #Timetorally a Noale la <strong>Regione Nord Est</strong> (Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia) del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong> è arrivata a tre rally dalla sua conclusione con tanti confronti ravvicinati dopo la disputa delle prime sette gare.</span></p><ul><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, è l’asolano <strong>Marco Signor</strong> con la Toyota Gr Yaris ad aver fatto uno scatto forse decisivo grazie a tre vittorie assolute, di cui due nel mese di luglio prima al Marca e poi a Noale. A inseguirlo rimangono <strong>Giacomo Pasa</strong> e <strong>Giovanni Costenaro</strong>.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> la lepre è l’esperto veronese <strong>Denis Vigliaturo </strong>con la Lancia Ypsilon<strong> </strong>e <strong>Andrea Spataro</strong> immediato inseguitore, ma con <strong>Luca Salmaso </strong>e <strong>Sebastiano Bentivoglio </strong>ancora in grado di insidiarli.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> la lotta è a tre fra il 25enne di Soave <strong>Alex Bertolini</strong>, l’inossidabile Over 55 udinese <strong>Giuseppe Bertolutti </strong>e il 32 enne veronese <strong>Michele Falezza</strong> racchiusi in soli tre punti.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> appaiati in testa ci sono il padovano <strong>Davide Graputti</strong> (R2B) e il friulano <strong>Manuel Lesa </strong>(N2)<strong> </strong>con il trevigiano <strong>Marino Comarella</strong> (R2B) primo dei potenziali terzi incomodi.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, tutte Rally 3, è il 48enne padovano <strong>Giampaolo Bizzotto </strong>il leader con tutte le intenzioni di rinverdire in questa categoria i passati successi con le due ruote motrici. Principale suo rivale il 50enne friulano <strong>Roberto Casonato</strong>.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Est </strong>dopo gara 7 di 10</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Rally2</strong>: 1. Marco Signor 35 punti, 2. Giacomo Pasa 22, 3. Giovanni Costenaro 16, 4. Flavio Brega 9,5, 5. Jacopo Facco 9.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Denis Vigliaturo 23 punti, 2. Andrea Spataro 22, 3. Luca Salmaso 16,5, 4. Sebastiano Bentivoglio 9,5, 5. Giovanni Ceccato 7,5.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Alex Bertolini 28 punti, 2. Giuseppe Bertolutti 27, 3. Michele Falezza 25, 4. Andrea Zanon 20, 5. Bryan Toffoli 17,5.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Davide Graputti (R2B) e Manuel Lesa (N2) 33 punti, 3. Marino Comarella 25, 4. Richard Galiazzo (K10) 17,5, 5. Roberto Campostrini (R2B) 17.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Giampaolo Bizzotto 21 punti, 2. Roberto Casonato 16, 3. Christian Toscana 8, 4. Michele Milani 6; 5. Ludwig Zigliani 1.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 09:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>IL CDA DI PIRELLI APPROVA A MAGGIORANZA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-cda-di-pirelli-approva-a-maggioranza-i-risultati-consolidati-al-30-giugno-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-cda-di-pirelli-approva-a-maggioranza-i-risultati-consolidati-al-30-giugno-2026/</guid><pp:caseid>780721</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:center;"><strong>PIRELLI: NEL SEMESTRE +13,3% UTILE NETTO A 299 MILIONI, MARGINE EBIT ADJUSTED AL 16%</strong></p><p style="text-align:center;"><strong>CONFERMATI I TARGET 2026 RESI NOTI NEL MESE DI MAGGIO</strong></p><p style="text-align:center;"><strong>***</strong></p><p style="text-align:center;"><strong><u>Primo semestre 2026</u></strong></p><ul><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Ricavi: 3.494,5 milioni di euro, con una crescita organica del +2,5% escludendo l’effetto cambi e iperinflazione (-2,1%) e la variazione del perimetro di consolidamento (-0,5%). Includendo tali effetti, ricavi stabili rispetto al primo semestre 2025 (3.498,6 milioni di euro);</strong></p></li><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Ulteriore rafforzamento dell’High Value (82% delle vendite, 80% nel primo semestre 2025);</strong></p></li><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Price/Mix: +2,5% supportato dal continuo miglioramento del mix di prodotto e dal positivo contributo del mix regionale;</strong></p></li><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Ebit Adjusted: 557,8 milioni di euro (558,3 milioni di euro nel primo semestre 2025), con margine stabile al 16%;</strong></p></li><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Utile netto: +13,3% a 299,0 milioni di euro (264,0 milioni di euro nel primo semestre 2025) grazie anche a minori oneri finanziari;</strong></p></li><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Flusso di cassa netto ante dividendi e consolidamento Xushen Tyre pari a -556,9 milioni di euro, (-547,1 milioni di euro nel primo semestre 2025 escludendo l’impatto positivo della cessione di Dakia AB);</strong></p></li><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Posizione Finanziaria Netta: -1.915,9 milioni di euro (-2.678,7 milioni di euro al 30 giugno 2025 e -1.102,0 milioni al 31 dicembre 2025);</strong></p></li><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Siglate partnership su temi di sostenibilità legate alla circolarità dei materiali.</strong></p></li></ul><p style="text-align:center;"><strong><u>Secondo trimestre 2026</u></strong></p><ul><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Ricavi: 1.757,3 milioni di euro, con una crescita organica dell’1,4% escludendo l’effetto cambi e iperinflazione (+0,4%) e la variazione del perimetro di consolidamento (-0,8%). Includendo tali effetti, la crescita è stata dell’1,0% rispetto ai 1.740,0 nel secondo trimestre 2025;</strong></p></li><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Price/Mix: +2,9% grazie al miglioramento del mix di prodotto e al positivo mix regionale;</strong></p></li><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Ebit Adjusted: 280,4 milioni di euro, +0,7% rispetto a 278,5 milioni di euro nel secondo trimestre 2025;</strong></p></li><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Margine Ebit Adjusted stabile a 16%;</strong></p></li><li class="ck-list-marker-bold"><p style="text-align:justify;"><strong>Utile netto: +3,9% a 142,2 milioni di euro (136,8 nel secondo trimestre 2025).</strong></p></li></ul><p style="text-align:center;"><strong>***</strong></p><p style="text-align:justify;"><i>Milano 29 luglio 2026</i> - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato a maggioranza i risultati al 30 giugno 2026, con il voto contrario dei consiglieri Zhang Haitao, Xi Xiaohong e Wang Kun in ragione della dichiarazione di controllo di MTP Spa richiamata all’interno della relazione finanziaria.'<br /> </p><p style="text-align:justify;"><span>I risultati del primo semestre 2026 confermano la resilienza del modello di business di Pirelli e l’efficace implementazione dei programmi strategici, nonostante un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da elevata volatilità e persistenti tensioni geopolitiche.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In particolare:</span></p><p style="text-align:justify;"><span>- <strong>Programma Commerciale</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel primo semestre 2026<strong> </strong>Pirelli ha ulteriormente consolidato la propria leadership nell’<strong>High Value</strong>, i cui volumi Car e Moto sono cresciuti del 3,5%, con un incremento di quota di mercato in entrambi i business. La performance è stata sostenuta sia dal canale Primo Equipaggiamento, grazie alle partnership con i principali costruttori in Nord America e in APAC, sia dal canale Ricambi, grazie alla forza del Brand, alla qualità dell’offerta e al continuo apprezzamento dei prodotti Pirelli da parte dei consumatori.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I volumi nello <strong>Standard</strong> sono diminuiti del -8% quale riflesso della strategia di crescente selettività, in particolare in Sud America, attraverso una riduzione dell’esposizione ai segmenti a minore marginalità.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’andamento sopra descritto si traduce per Pirelli in <strong>volumi complessivi stabili nel primo semestre 2026.</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>- <strong>Programma Innovazione</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel primo semestre 2026 sono state conseguite circa 200 nuove omologazioni in collaborazione con i principali costruttori Premium e Prestige, di cui il 90% sui <strong>calettamenti ≥19 pollici</strong>. Le <strong>Specialties</strong> rappresentano il 70% delle nuove omologazioni, mentre il 60% è dedicato ai veicoli elettrificati (BEV e PHEV). L’elevato contenuto tecnologico dei prodotti Pirelli trova costante riconoscimento sia da parte dei principali costruttori Premium e Prestige – come testimoniano le omologazioni ottenute nel semestre per la Ferrari Luce, per la Rivian R2S e per i nuovi SUV Audi Q7 e Q9 – sia nei test comparativi sul segmento Car, nei quali Pirelli ha conseguito 8 vittorie nel solo primo semestre 2026.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In termini di portafoglio prodotti, l’offerta è stata ulteriormente ampliata con il lancio, nel segmento Ricambio <strong>Car,</strong> del nuovo Scorpion AS 4 in Nord America, nel <strong>Moto</strong> con la commercializzazione del Metzeler Sportec 01 RS e nel <strong>Cycling</strong> con l’introduzione dei nuovi Cinturato Gravel RH e RM. Infine, prosegue lo <strong>sviluppo sul Cyber Tyre</strong> attraverso partnership strategiche con realtà di eccellenza nel campo della connettività e della guida autonoma, come Univrses, RideSense e Niulinx, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la piattaforma tecnologica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>- <strong>Programma Efficienze</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel primo semestre 2026 sono stati conseguiti benefici lordi per 81 milioni di euro, pari a circa il 54% dell’obiettivo annuale, in linea con le aspettative. Il risultato riflette, in particolare, i progressi sul programma di product design e di miglioramento della produttività industriale. Alla luce della crisi in Medio Oriente e dei conseguenti impatti sul costo delle materie prime, dell’energia e dei trasporti, la società ha attivato tempestivamente iniziative di mitigazione che includono aumenti di prezzo e ulteriori misure di contenimento dei costi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel <strong>primo semestre 2026</strong> Pirelli ha registrato un andamento positivo dei principali indicatori economici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I <strong>ricavi</strong> sono stati pari a 3.494,5 milioni di euro, con una crescita organica pari a +2,5% escludendo l’effetto combinato dei cambi e dell’applicazione della contabilità per iperinflazione (complessivamente uguali a -2,1%), nonché la variazione del perimetro di consolidamento (-0,5%) a seguito della vendita di Däckia AB. Includendo tali effetti, ricavi stabili (-0,1%) rispetto al primo semestre del 2025 (3.498,6 milioni di euro).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’<strong>High Value</strong> rappresenta l’82% del fatturato totale (80% nel primo semestre del 2025).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel <strong>secondo trimestre 2026</strong> i ricavi sono stati pari a 1.757,3 milioni di euro, con una crescita organica pari a +1,4% rispetto allo stesso periodo 2025. In crescita dell’1,0% rispetto al primo trimestre 2025 includendo l’effetto derivato da cambi e dall’iperinflazione (+0,4%) e la variazione del perimetro di consolidamento (-0,8%).</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 29 luglio 2026, 17:50 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Finanziari,Sostenibilita,Governance]]></category>
            <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:50:03 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/corporate-investors.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[corporate-investors]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>TROFEO PIRELLI ACCADEMIA REGIONE PADANA. GRANDI DUELLI IN TUTTE LE CLASSI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-padana-grandi-duelli-in-tutte-le-classi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/trofeo-pirelli-accademia-regione-padana-grandi-duelli-in-tutte-le-classi/</guid><pp:caseid>778431</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Con il Rally di Salsomaggiore la <strong>Regione Padana</strong> (Lombardia, Emilia Romagna) del <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong> si prepara ad un finale di stagione incertissimo e incandescente, visto che dopo 10 delle 13 gare in calendario ci sono più piloti al vertice nel giro di pochi punti in tutte le categorie.</span></p><ul><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le vetture di vertice, le <strong>Rally2</strong>, proprio l’esito del confronto diretto fra i tre pilori con le Skoda Fabia RS nel rally parmense ha portato ad un ulteriore riavvicinamento in testa con il 26enne leader piacentino <strong>Christian Tiramani</strong> che ha visto ridursi ad 1 punto il suo vantaggio su <strong>Antonio Rusce</strong> mentre il vincitore di giornata, <strong>Gianluca Tosi</strong>, è ora a sole 3 lunghezze da lui. E tutti hanno a disposizione ancora un solo risultato pieno nei restanti tre rally.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally4</strong> è il 24enne <strong>Nicolò Ardizzone </strong>con la Lancia Ypsilon<strong> </strong>il leader seguito a 5 punti da <strong>Simone Fumagalli</strong>, poi <strong>Giorgio Cogni</strong> e <strong>Andrea Spataro</strong>.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>Rally 5</strong> il duello sembra ristretto al veronese <strong>Manuele Stella</strong> e al 23enne modenese <strong>Riccardo Verbilli</strong> n, con quest’ultimo che ha ottenuto a Salsomaggiore la sua terza vittoria in altrettanti arrivi.</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span>Fra le <strong>2 ruote motrici “Classic”</strong> la lotta è a tre. Davanti il 46enne bergamasco <strong>Alessandro Casano</strong> con la Renault Clio S1600, inseguito da <strong>Davide Trinca Colonel</strong> (Peugeot 106 N2) e da <strong>Massimo Turrini</strong> (Peugeot 208 R2B).</span></p></li><li><p style="margin-left:18pt;text-align:justify;"><span> Infine fra le altre <strong>4RM</strong>, tutte Rally 3, è il modenese <strong>Giacomo Guglielmini</strong>, anche lui al terzo successo (e i risultati utili sono quattro) a proporsi come favorito sui numerosi immediati inseguitori: <strong>Luca Gualdi,</strong> <strong>Ennio Bini</strong>, <strong>Ludwig Ziliani</strong> e <strong>Franco Rossi</strong>.</span></p></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Top5 classifiche <strong>Trofeo Pirelli Accademia Regione Padana </strong>dopo gara 10 di 13</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Rally2</strong>: 1. Christian Tiramani 29 punti, 2. Antonio Rusce 28, 3. Gianluca Tosi 26, 4. Simone Miele 17,5, 5. Roberto Vellani 15,5.</span><br /><span><strong>2RM Rally4</strong>: 1. Nicolò Ardizzone 33 punti, 2. Simone Fumagalli 28, 3. Giorgio Cogni 24, 4. Andrea Spataro 20, 5. Moreno Cambiahi 12.</span><br /><span><strong>2RM Rally5:</strong> 1. Manuele Stella 32 punti, 2. Riccardo Verbilli 30, 3. Michele Barri 14, 4. Filippo Spinola 12, 5. Alex Altavilla 9.</span><br /><span><strong>2RM Classic</strong>: 1. Alessandro Cassano (S1600) 21,5 punti, 2. Davide Trinca Colonel (N2) 18, 3. Massimo Turrini (R2B) 16, 4. Alex Beggi (R3), Mattia Zanini (N2), Alex Mangeruca (RS1.6P) e Giorgio Liguori (R3) 10.</span><br /><span><strong>4RM Base:</strong> 1. Giacomo Guglielmini 30 punti, 2. Luca Gualdi 25, 3. Ennio Bini 24,5, 4. Ludwig Zigliani 22, 5. Franco Rossi 20.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:31:05 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/5ae90751-7fdd-4bde-b2b5-893f5ca90b4d/500_tosi.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                        <title>La selezione mescole per Zandvoort, Monza e Madrid</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-mescole-per-zandvoort-monza-e-madrid/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-selezione-mescole-per-zandvoort-monza-e-madrid/</guid><pp:caseid>778340</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli ha comunicato oggi alle scuderie la selezione delle mescole per i prossimi tre appuntamenti del calendario. Per i Gran Premi d’Olanda e di Spagna verrà utilizzata la gamma centrale, composta da C2, C3 e C4. Al Gran Premio d’Italia, invece, le vetture scenderanno in pista con il tris più morbido: C3, C4 e C5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A Zandvoort viene confermata la selezione dello scorso anno per un tracciato caratterizzato da curve a media e bassa velocità, tra cui due sopraelevate. Le forze verticali e laterali che agiscono sugli pneumatici sono elevate, così come il carico aerodinamico richiesto. L’asfalto offre un livello di aderenza piuttosto basso, ulteriormente condizionato dalla presenza sulla pista della sabbia proveniente dalle vicine spiagge e trasportata dal vento.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il circuito di Monza, riasfaltato un paio di anni fa, richiede invece configurazioni a basso carico aerodinamico. Il tempo perso in pit lane per il cambio gomme è tra i più elevati del calendario. Per questo motivo le squadre cercheranno di allungare gli stint, tenendo sotto controllo il degrado per provare a effettuare una sola sosta. Temperature elevate potrebbero però rendere questa strategia più difficile da attuare.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fa invece il suo ingresso nel calendario iridato come Gran Premio di Spagna la gara che si disputerà sul circuito semi-cittadino di Madrid. La selezione delle mescole è stata definita sulla base delle simulazioni effettuate utilizzando i dati e le caratteristiche della nuova pista, che presenta 22 curve molto diverse tra loro, significative variazioni altimetriche e la curva sopraelevata più lunga del calendario.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dalle nostre analisi del Madring emerge che le sollecitazioni sugli pneumatici sono paragonabili a quelle registrate su circuiti come Silverstone e Spa-Francorchamps. La scelta della gamma centrale favorisce quindi, in base alle caratteristiche del tracciato, una strategia a due soste e offre una maggiore protezione, in caso di temperature elevate, dal rischio di un eccessivo surriscaldamento a cui sarebbe più esposta invece la mescola più morbida della gamma.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Tyre compound choices,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:54:54 +0200</pubDate>
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                        <title>Suninen vince il Rally di Polonia FIA ERC e consolida la leadership di Pirelli nella classifica dei gommisti</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/suninen-vince-il-rally-di-polonia-fia-erc-e-consolida-la-leadership-di-pirelli-nella-classifica-dei-gommisti/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/suninen-vince-il-rally-di-polonia-fia-erc-e-consolida-la-leadership-di-pirelli-nella-classifica-dei-gommisti/</guid><pp:caseid>775832</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli allunga in testa alla classifica riservata ai fornitori di pneumatici del Campionato Europeo Rally grazie alla vittoria in Polonia di Teemu Suninen, a sua volta leader della classifica piloti, e al quarto posto di Andrea Mabellini, attualmente secondo nel ranking stagionale. Per Pirelli si tratta della terza vittoria consecutiva nelle quattro gare finora disputate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Škoda Fabia di Suninen si è portata quasi subito al comando del rinnovato Rally di Polonia, costringendo anche gli specialisti degli asfalti della Slesia a un inseguimento affannoso quanto vano. Il finlandese, che ha vinto 5 delle 14 prove speciali disputate, non ha mai dato l’impressione di poter cedere il comando, conducendo una gara attenta e strategicamente ineccepibile e limitandosi a controllare a distanza la Lancia Y di Mabellini, suo diretto rivale nella corsa al titolo europeo FIA ERC.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli ha accompagnato alla vittoria anche Adrien Rzeznik che ha chiuso primo nella classifica riservata ai piloti in lizza per il campionato polacco.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>“La stagione si sta confermando molto positiva per noi e piena di soddisfazioni: basti pensare che abbiamo vinto finora tre gare con tre diverse combinazioni di gomme, a conferma della validità della nostra intera gamma di prodotto</span></i><span><strong> – ha commentato Terenzio Testoni, Rally Activity Manager di Pirelli –.</strong></span><i><span> In Polonia è risultata vincente la nostra strategia di omologare le gomme più morbide della linea P Zero da asfalto: la soft RA7+D e la medium RA7E che hanno permesso ai nostri piloti di cogliere il successo nelle loro rispettive categorie. In particolare, la media è stata determinante grazie alla sua versatilità e affidabilità in tutte le condizioni di gara, rivelandosi la scelta giusta sia con le temperature più basse del mattino sia con quelle più alte del pomeriggio”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Il finlandese Ville Vatanen si è imposto nel Trofeo M-Sport Fiesta Rally3, del quale Pirelli è fornitore unico e partner tecnico.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Sun, 26 Jul 2026 20:53:31 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Norris vince in Ungheria con uno sprint finale sulla Soft</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/norris-vince-in-ungheria-con-uno-sprint-finale-sulla-soft/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/norris-vince-in-ungheria-con-uno-sprint-finale-sulla-soft/</guid><pp:caseid>775831</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris ha vinto il Gran Premio d'Ungheria. Il pilota britannico ha preceduto Max Verstappen e Kimi Antonelli. La vittoria è arrivata grazie a una strategia su tre soste, sfruttando un ultimo stint con gomme Soft, mentre gli altri due piloti saliti sul podio si sono fermati ai box due volte nel corso della gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Norris è partito con le Medium prima di completare altri due stint con le Hard. Sfruttando una neutralizzazione in regime di Virtual Safety Car, il campione del mondo ha effettuato un'ulteriore sosta montando le Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Verstappen è invece rimasto in pista con un treno di C5, con cui ha completato gli ultimi 29 giri. Non è stato però il pilota che ha sfruttato maggiormente la gomma rossa: il primato appartiene infatti a Fernando Alonso, che ha percorso 34 giri con questa mescola.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Lance Stroll ha invece completato il maggior numero di giri con la Medium, utilizzando lo stesso set per 29 tornate, mentre Arvin Lindbald è arrivato a quota 49 giri con la Hard. Tutte e tre le mescole sono state ampiamente utilizzate nel corso della gara, offrendo diverse opzioni strategiche.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dodici piloti hanno scelto di fermarsi ai box due volte. Tra questi figurano entrambe le coppie Mercedes e Red Bull, partite con gomme Medium e poi passate alla Hard per gli altri due stint, ad eccezione di Verstappen, che ha disputato l'ultimo stint con le Soft.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Cinque piloti hanno invece concluso la gara con tre soste, tra cui i due piloti Ferrari, che hanno montato la Soft in griglia, affrontato gli stint centrali con la C3 e raggiunto il traguardo nuovamente con la C5. Bortoleto e Lindblad sono stati gli unici due piloti a effettuare una sola sosta: il primo seguendo la strategia Soft-Hard, il secondo la Medium-Hard.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La gara si è svolta con temperature più elevate rispetto a quelle registrate ieri: l'asfalto ha superato i 49 °C, mentre la temperatura ambiente ha raggiunto un picco di 34 °C. Antonelli guida ora il campionato con 219 punti, seguito da Hamilton al secondo posto con 169 punti.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli resterà a Budapest per due giorni di test, martedì e mercoledì, per lo sviluppo dei pneumatici della prossima stagione insieme ad Alpine, Audi e Aston Martin. Quest'ultima, a differenza delle altre due squadre, sarà in pista soltanto nella prima giornata.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“</span>Abbiamo assistito<span> a un’ampia varietà di strategie, con tutte le squadre in grado di sfruttare l’intera gamma di mescole disponibili. L’impressione è che ogni team sia riuscito a individuare la combinazione più efficace per valorizzare le caratteristiche della propria monoposto.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Erano esattamente alcuni degli obiettivi che ci eravamo posti durante lo sviluppo. Creare una gamma capace di adattarsi al meglio anche a vetture che hanno seguito percorsi evolutivi differenti, offrendo una maggiore varietà di strategie e consentendo di sfruttare efficacemente anche le mescole più morbide.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Diverse scuderie oggi hanno fatto un uso intenso della C5 che, quest’anno, si è confermata una scelta concreta anche per la gara e non soltanto per i giri veloci del sabato. Lo dimostrano gli stint con la Soft oltre le 29 tornate completati da ben cinque piloti.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La corsa, alla fine, si è giocata tra una e tre soste. Tra i top team, soltanto Ferrari ha scelto di partire con la Soft e, richiamando Hamilton ai box alla prima occasione utile, ha di fatto dato il via alla sequenza di pit stop degli avversari, inducendo diversi altri a convergere sulla strategia a due soste.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Questa soluzione ha offerto una maggiore flessibilità tattica e una più rapida capacità di risposta, in una gara resa particolarmente complessa dal traffico e dall’elevato numero di doppiaggi da gestire dopo ogni sosta.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Se il Cavallino ha evidenziato una particolare efficacia nell’utilizzo della gomma rossa, Mercedes sembra aver orientato il proprio approccio sulla Hard, scelta anche per lo stint conclusivo. Una decisione maturata poco prima della Virtual Safety Car, che ha invece aperto ad altri la possibilità di effettuare un ulteriore cambio gomme.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nonostante le temperature elevate, il degrado delle tre mescole è rimasto sostanzialmente in linea con le attese. I piloti hanno dovuto gestire soprattutto il posteriore, principale elemento limitante per le fasi di trazione, senza però compromettere in modo significativo il passo gara, anche grazie alla costante evoluzione della pista nel corso della giornata.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con un margine molto ridotto, Noel Leon ha conquistato la vittoria nella Feature race del Campionato di F2 durante il GP d'Ungheria. Kush Maini ha concluso la gara in seconda posizione, mentre Rafael Camara ha chiuso terzo. Leon è partito con la mescola soft prima di passare alla mescola medium al 16° giro. Maini e Camara hanno adottato la stessa strategia, effettuando però il passaggio alle medium rispettivamente al 21° (Maini) e al 20° giro (Camara). Nikola Tsolov arriva alla pausa estiva da leader del campionato con 167 punti, seguito da Gabriele Mini in seconda posizione con 147 punti.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Feature Race del Campionato di Formula 3 all'Hungaroring è stata vinta da Freddie Slater. Ugo Ugochukwu ha concluso la gara in seconda posizione, mentre Brando Badoer ha conquistato il terzo gradino del podio. Grazie a questa vittoria, Slater ha ampliato il proprio vantaggio nella lotta per il campionato, dove ora può contare su un margine di 8 punti nei confronti di Ugochukwu, secondo in classifica. Il prossimo appuntamento del Campionato di Formula 3 si terrà in occasione del Gran Premio d'Italia sul circuito di Monza.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Hungarian Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 26 Jul 2026 19:05:16 +0200</pubDate>
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                        <title>Norris in pole in Ungheria, i set decideranno le strategie di domani</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/norris-in-pole-in-ungheria-i-set-decideranno-le-strategie-di-domani/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/norris-in-pole-in-ungheria-i-set-decideranno-le-strategie-di-domani/</guid><pp:caseid>775828</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Lando Norris ha conquistato la pole position per il Gran Premio d'Ungheria. Il campione del mondo in carica ha fatto segnare il miglior tempo della sessione all'ultimo tentativo. Con un giro in 1:17.207, il britannico ha preceduto di misura Lewis Hamilton, secondo classificato. Charles Leclerc ha invece ottenuto la terza posizione in griglia grazie a un tempo di 1:17.445.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tutte le squadre, ad eccezione della Ferrari, hanno utilizzato esclusivamente pneumatici Soft. La Scuderia di Maranello ha infatti optato per le Medium nella prima fase delle qualifiche. Hamilton ha completato tre giri con la mescola C4, mentre Leclerc ha percorso otto tornate con la gomma gialla prima che entrambi passassero alla C5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Norris, utilizzando quattro treni di pneumatici Soft, è riuscito a imporsi sugli avversari nel suo ultimo giro lanciato. Il pilota della McLaren era stato il più veloce anche nella terza sessione di prove libere, dove, proprio come in qualifica, la mescola più utilizzata è stata la C5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Solo Liam Lawson e i piloti di Aston Martin e Audi hanno impiegato un set di Medium nelle FP3. Nico Hülkenberg e Lawson sono stati i due piloti ad aver completato il maggior numero di giri con la mescola gialla, utilizzata per 15 tornate ciascuno.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il miglior tempo nelle FP3 è stato l'1'17"939 di Norris. Hamilton ha chiuso in 1'18"056, precedendo Kimi Antonelli, terzo in 1'18"068. Le temperature più elevate della giornata sono state registrate proprio durante questa sessione, con un picco di 53 °C sull'asfalto e 29 °C nell'aria. Le previsioni per domani indicano un ulteriore, seppur lieve, aumento.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Norris da Michelle Gulyás. L’atleta ungherese ha vinto la medaglia d’oro nel pentathlon alle Olimpiadi di Parigi 2024 segnando anche un nuovo record mondiale nella disciplina.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Dalle nostre simulazioni non emergono differenze significative, in termini di tempo di gara, tra la strategia a una sosta e quella a due soste per il Gran Premio d'Ungheria. La scelta del tris di mescole più morbido per l’Hungaroring sembra quindi aver prodotto l'effetto sperato, allineando le due opzioni strategiche grazie al degrado. Le scuderie potranno quindi valutare scenari differenti anche in funzione dei treni di pneumatici nuovi conservati fino a questo momento.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Anche nelle FP3 e nelle qualifiche, come già accaduto ieri nelle prime due sessioni, alcuni team hanno seguito un approccio diverso rispetto agli altri, utilizzando un ulteriore set di Medium. La gomma gialla sarà comunque con ogni probabilità la mescola più utilizzata per la partenza. Chi opterà per la strategia a una sola sosta potrebbe poi completare la gara su Hard, effettuando il pit stop tra il 26° e il 32° giro.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Nel caso della doppia sosta, invece, considerando che soltanto due team dispongono ancora di due treni nuovi di C4, è più probabile che gli ultimi stint vengano disputati su Hard, con finestre di pit stop comprese tra il 16° e il 22° giro per la prima sosta e tra il 40° e il 46° giro per la seconda. Come sottolineato ieri, il traffico in pista e la difficoltà nei sorpassi restano fattori da tenere in considerazione e potrebbero spingere diverse squadre verso la strategia a singolo pitstop.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Non è da escludere neppure l'utilizzo della Soft, che ha dimostrato di offrire un buon livello di aderenza e un'autonomia adeguata. Circa 10 secondi più lente rispetto alle due strategie principali risultano le combinazioni Soft-Hard-Medium e Medium-Hard-Soft. I piloti in grado di costruire un margine sugli avversari potrebbero fermarsi senza il rischio di essere superati, altri potrebbero sfruttare l’undercut a proprio vantaggio. Lo scenario resta quindi aperto e non sarebbe sorprendente vedere strategie differenti anche tra i piloti della stessa scuderia.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint race di Formula 2 è stata vinta da Gabriele Minì. L'italiano è scattato dalla seconda posizione in griglia, riuscendo a conquistare la vittoria. Dino Beganovic ha chiuso al secondo posto, mentre Laurens van Hoepen ha completato il podio in terza posizione. Minì ha inoltre fatto segnare il giro più veloce della gara, conquistando punti preziosi nella lotta per il campionato. Nella Feature race di domenica, Kush Maini scatterà dalla pole position dopo aver ottenuto il miglior tempo nella sessione di qualifica di venerdì.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Théophile Naël ha vinto la Sprint race in Ungheria. Il pilota Campos è partito dalla sesta posizione ma nel corso della gara è riuscito a risalire fino alla testa. Kanato Le ha concluso al secondo posto, mentre Ernesto Rivera ha tagliato il traguardo in terza posizione.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Hungarian Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 25 Jul 2026 18:55:27 +0200</pubDate>
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                        <title>Ferrari la più veloce oggi in Ungheria, migliori su Soft e Medium</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/ferrari-la-piu-veloce-oggi-in-ungheria-migliori-su-soft-e-medium/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/ferrari-la-piu-veloce-oggi-in-ungheria-migliori-su-soft-e-medium/</guid><pp:caseid>775808</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto"> </span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno fatto segnare i migliori tempi rispettivamente nella prima e nella seconda sessione di prove libere. I piloti del Cavallino non solo hanno ottenuto il miglior riferimento assoluto nelle due ore di attività in pista, ma si sono rivelati anche i più veloci con entrambe le mescole, Soft e Medium.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nelle FP1 la maggior parte dei piloti ha scelto la Medium (C4) per i run iniziali, mentre soltanto le due Cadillac e le Aston Martin sono scese in pista con la Hard (C3). Nel finale della sessione è stato Leclerc a ottenere il miglior riferimento cronometrico grazie alla Soft (C5), fermando il cronometro sull’1:19.075. Il monegasco ha primeggiato anche con la C4 in 1:20.287.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella seconda sessione è toccato all’altro pilota Ferrari, Lewis Hamilton, chiudere al comando con un tempo di 1:18.729, sempre utilizzando la mescola Soft. Alle sue spalle si sono classificati Leclerc e Lando Norris, anch’essi su gomma rossa. Il sette volte campione del mondo è stato il più veloce anche sulla Medium nella stessa sessione con 1:19.585.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella fase iniziale delle FP2 l’attenzione si è concentrata soprattutto sui pneumatici Hard e Medium. Alex Albon è stato il pilota che ha completato più giri con un set di C3, percorrendo 26 tornate, mentre George Russell e Valtteri Bottas ne hanno effettuate 23 con la C4. Tra coloro che hanno utilizzato la Soft, Leclerc è stato il più prolifico, arrivando a completare 18 giri con la C5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le temperature ambientali si sono mantenute intorno ai 25 °C, mentre quelle dell’asfalto hanno raggiunto i 46 °C. Per le qualifiche di domani sono attese condizioni molto simili.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" /></span>SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Lo potremo capire meglio domani, quando le scuderie avranno completato l’analisi dei dati raccolti oggi, ma dalle indicazioni emerse nelle prime due ore di prove libere resta ancora incerto il numero di soste che vedremo domenica in gara. Sei team hanno conservato due set di pneumatici Hard, mentre tutti gli altri ne hanno già utilizzato almeno uno, segnale che al momento non esiste ancora un’opinione condivisa su come affrontare il Gran Premio d’Ungheria.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Considerando il degrado più elevato osservato nella seconda sessione, dove i piloti hanno spinto maggiormente, la strategia a due soste sembra poter garantire un vantaggio rispetto ad un solo pit stop. Va considerata tuttavia la difficoltà di effettuare sorpassi all’Hungaroring, un circuito dove la posizione in pista continua ad avere un peso determinante.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>L’aderenza dell’asfalto è risultata piuttosto bassa nel corso della giornata e la Soft è stata la mescola che meglio ha saputo esaltare le prestazioni delle monoposto, grazie al maggiore grip meccanico offerto fin dai primi giri. La Medium, al contrario, ha mostrato una certa tendenza al graining sull’anteriore sinistra.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>In generale, su questo circuito è fondamentale proteggere l’asse posteriore, gestendo un inevitabile degrado all’anteriore, destinato comunque a ridursi con la progressiva evoluzione della pista durante il weekend. Il divario prestazionale tra Soft e Medium si è attestato intorno agli otto decimi, in linea con le simulazioni della vigilia. Occhi puntati sulla prima sessione di qualifiche di domani dove per i piloti non sarà semplice individuare la giusta finestra per il giro di preparazione e quello lanciato su un tracciato così corto.”</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Nei garage FIA ha debuttato la nuova FIA Formula 1® Safety Car ufficiale: la Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+, equipaggiata con pneumatici P Zero R sviluppati su misura per questo modello.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Progettato specificamente per la Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+, presentata ieri come la prima Official FIA F1® Safety Car dotata di trazione integrale completamente variabile, il nuovo Pirelli P Zero R è un pneumatico ad altissime prestazioni nato per offrire un comportamento eccellente in pista e una risposta dello sterzo estremamente precisa, garantendo al contempo una guida sicura anche sul bagnato.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Questa duplice capacità è il risultato di un battistrada bi-mescola e di un disegno ottimizzato appositamente per questa vettura. Il pneumatico è stato sviluppato da Pirelli utilizzando tecniche di Virtualizzazione, in stretta collaborazione con gli ingegneri Mercedes-AMG.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Primo P Zero R realizzato su misura per una Mercedes-AMG, il pneumatico è stato sottoposto a un intenso programma di test al Nürburgring e a Nardò, con la partecipazione di Bernd Mayländer e di altri esperti piloti di Safety Car. I collaudatori hanno apprezzato la costanza delle prestazioni e l’elevato livello di aderenza garantiti in un’ampia varietà di condizioni di utilizzo.</span></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la seconda volta in questa stagione di Formula 2, Kush Maini ha conquistato la pole position. Il pilota di ART Grand Prix è stato leggermente più rapido di Rafael Camara, secondo classificato. Di conseguenza, il leader del campionato scatterà dalla seconda posizione nella gara di domenica. Noel León ha ottenuto il terzo posto. Prima, però, sarà il momento della Sprint Race in programma sabato, nella quale i primi 10 classificati partiranno con la griglia invertita. Le mescole scelte per il fine settimana ungherese sono Medium e Soft, come l’anno scorso. Nella Feature Race del 2025, otto piloti erano partiti con la Medium e quattordici con la Soft.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con un tempo di 1:33.411, Tuukka Taponen ha conquistato la pole position nella Formula 3 nella giornata di venerdì. Il finlandese è riuscito a precedere Freddie Slater, che ha fatto segnare un tempo di 1:33.451. Mattia Colnaghi ha fermato il cronometro sull'1:33.475, ottenendo il terzo miglior tempo. È stata scelta la mescola Medium per il fine settimana del Gran Premio d'Ungheria.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Hungarian Grand Prix,Formula 1,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 24 Jul 2026 21:06:00 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI POLONIA, PIRELLI AL VIA DA LEADER NELL’ERC</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-polonia-pirelli-al-via-da-leader-nellerc/</guid><pp:caseid>770863</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il FIA European Rally Championship fa tappa in Polonia dal 24 al 26 luglio per il quarto appuntamento stagionale. L’82ª edizione del Rally di Polonia segna una svolta storica: abbandonati gli sterrati della Masuria, la gara si trasferisce sulle veloci strade della Slesia e torna a disputarsi sull’asfalto per la prima volta dal 2004, salvo un breve tratto sterrato di 1,5 chilometri. Il percorso comprende 15 prove speciali per 187,6 chilometri cronometrati. Fra i passaggi più impegnativi figurano Gmina Jasienica, la prova più lunga con i suoi 19 chilometri, Jastrzębie-Zdrój e Hażlach, entrambe superiori ai 17 chilometri. Ochaby presenta invece il breve tratto di sterrato duro conosciuto come “The Swamp”, mentre domenica tornerà dopo 27 anni la leggendaria Przegibek: appena 6,5 chilometri, ma oltre cinquanta curve e tornanti che ne fanno una delle speciali più tecniche del rally.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Pirelli arriva in Polonia al comando della classifica riservata ai fornitori di pneumatici, dopo la doppietta ottenuta al Rally di Roma Capitale da Roberto Daprà e Teemu Suninen. La Casa milanese equipaggia inoltre i primi tre piloti della classifica provvisoria dell’Europeo: Suninen è leader con 48 punti, davanti a Giandomenico Basso con 45 e Andrea Mabellini con 33.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Fra i principali piloti Pirelli al via in Polonia figurano Suninen e Marco Bulacia, entrambi su Škoda Fabia RS Rally2, e Andrea Mabellini, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span>«Il Rally di Polonia cambia completamente volto rispetto alle edizioni più recenti»</span></i><span>, <strong>commenta Terenzio Testoni, Rally Activity Manager Pirelli.</strong></span><i><span> «Il dalla Masuria alla Slesia propone una sfida nuova per tutti. La velocità resterà una caratteristica centrale, ma prove lunghe come Gmina Jasienica e Hażlach si alterneranno a sezioni molto guidate e a variazioni di fondo come quella di Ochaby. La RA7E medium si candida a essere la soluzione di riferimento per equilibrio e costanza di prestazione, mentre la RA7+D soft offrirà un’opzione efficace nelle condizioni più fresche o con minore grip».</span></i></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Per la gara polacca Pirelli mette a disposizione dei propri equipaggi gli pneumatici della gamma P Zero da asfalto nelle mescole medium RA7E e soft RA7+D, oltre al Cinturato RWD da bagnato in caso di pioggia.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Rally di Polonia rappresenta anche il quarto appuntamento stagionale del Trofeo M-Sport Fiesta Rally3, del quale Pirelli è fornitore unico e partner tecnico. La Casa milanese conferma così il proprio impegno a sostegno delle formule dedicate ai giovani talenti e delle categorie di accesso al rallismo internazionale.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,ERC]]></category>
            <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:56:50 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>PIRELLI: PREMIATA IN CINA PER L’EMPLOYER BRANDING, LO SVILUPPO DEI TALENTI E IL RECRUITING</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-premiata-in-cina-per-lemployer-branding-lo-sviluppo-dei-talenti-e-il-recruiting/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-premiata-in-cina-per-lemployer-branding-lo-sviluppo-dei-talenti-e-il-recruiting/</guid><pp:caseid>768885</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Riconosciuta “2026 Top Graduate Employer Brands” da 51job, primaria società di servizi per le risorse umane</strong></span></p><p style="text-align:center;"><span><strong>***</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 23 luglio 2026 </span></i><span>- Pirelli ha ricevuto in Cina il riconoscimento “</span><i><span>2026 Top Graduate Employer Brands</span></i><span>” conferito da 51job - primaria società cinese di servizi per le risorse umane - per gli eccellenti risultati ottenuti nell’attrazione e selezione dei talenti universitari, nello sviluppo delle competenze e nella valorizzazione del proprio employer branding.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Istituito da 51job nel 2018, il riconoscimento “</span><i><span>Top Graduate Employer Brands</span></i><span>” si basa su un rigoroso sistema a doppia valutazione che integra il punto di vista delle aziende e quello dei giovani talenti, garantendone autorevolezza. L’edizione 2026, intitolata “Without Boundaries” (“Senza confini”), ha valutato le aziende partecipanti secondo diversi criteri, tra cui la capacità di attrarre talenti nei campus universitari, i programmi di formazione dedicati ai neolaureati, la cultura aziendale orientata allo sviluppo dei giovani professionisti, il livello di collaborazione tra università e industria e la competitività delle politiche retributive e dei benefit.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il premio ottenuto da Pirelli rappresenta una significativa conferma dell’attrattività del brand per i giovani talenti, oltre che un ulteriore riconoscimento di una strategia di lungo periodo dedicata alla valorizzazione delle nuove generazioni e al consolidamento delle relazioni con il mondo universitario.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Un dialogo costante con le università e i giovani talenti</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli, tramite una stretta collaborazione con le università, ha sviluppato una strategia di talent acquisition attiva durante tutto l’anno. L’azienda ha infatti implementato un programma di recruiting universitario permanente, organizzando campagne di selezione in primavera e in autunno, rivolte in particolare agli studenti delle facoltà di Scienze e Ingegneria, Ingegneria Chimica, Ingegneria Meccanica, Economia e Design. Il processo di selezione prevede colloqui strutturati, assessment center e sfide basate su case study reali.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per i laureandi delle classi 2027, Pirelli offre opportunità professionali in molteplici aree aziendali, tra cui motorsport, R&D, quality, data analytics, production management, lean manufacturing, supply chain, electrical engineering e HSE.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Un percorso strutturato di onboarding e crescita per i neolaureati</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per i neolaureati e i giovani neoassunti, Pirelli offre <strong>Warming Up @Pirelli</strong>, un programma di onboarding della durata di due anni. Il percorso si articola in quattro fasi principali: un benvenuto ufficiale per conoscere la cultura e la strategia di Pirelli; un viaggio attraverso le diverse funzioni aziendali per comprendere più a fondo i processi dell’organizzazione; un percorso di acquisizione di strumenti e modalità di lavoro efficaci; un momento finale di riflessione personale per mettere in prospettiva l'esperienza maturata in Pirelli fino a quel momento e considerare il proprio futuro all'interno dell'azienda.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tra gli elementi distintivi del programma figurano la sua dimensione internazionale e interfunzionale, gli interventi e le testimonianze del top management, le esercitazioni e simulazioni pratiche orientate all’attività lavorativa quotidiana e una biblioteca digitale online accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per lo sviluppo professionale di lungo periodo, Pirelli ha inoltre creato un sistema globale di formazione basato su quattro pilastri: Professional Academies, School of Management, Global Activities e Local Education. Le Professional Academies garantiscono una formazione specialistica continua in numerose discipline, tra cui R&D, manufacturing, commercial, quality, supply chain, purchasing, finance, human resources, digital e HSE.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’azienda collabora inoltre con le principali università e business school internazionali per promuovere costantemente uno sviluppo dei talenti orientato all’innovazione. Questo approccio comprende programmi formativi localizzati e percorsi di crescita specifici per i diversi mercati, progettati in funzione delle aspirazioni professionali dei dipendenti e delle esigenze del business locale, favorendo il miglioramento delle competenze e l’avanzamento professionale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Una cultura aziendale orientata all’attenzione delle persone e alla diversity, equity & inclusion</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli è impegnata a promuovere un ambiente di lavoro internazionale aperto, equo e inclusivo. L’azienda si ispira ai valori fondamentali di “Inclusione, Valorizzazione e Pari Opportunità”, riconoscendo e apprezzando l’unicità e le competenze di ogni dipendente.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sul fronte del benessere delle proprie persone, Pirelli ha introdotto a livello globale il programma di welfare <strong>“MORE”</strong>, sviluppato attorno a tre pilastri – <strong>“FOR YOU”, “FOR YOUR FAMILY”, “FOR YOUR COMMUNITY”</strong> – che offre un sistema integrato di supporto alla salute, iniziative di sostegno alle famiglie e opportunità di volontariato a favore delle comunità locali.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 23 luglio 2026, 12:02 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Brand,Sostenibilita]]></category>
            <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:02:05 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI, PYRUM, SYNTHOS E BASF INSIEME PER TRASFORMARE PNEUMATICI FUORI USO E DI SCARTO IN MATERIALI RICICLATI PER NUOVI PRODOTTI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-pyrum-synthos-e-basf-insieme-per-trasformare-pneumatici-fuori-uso-e-di-scarto-in-materiali-riciclati-per-nuovi-prodotti/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-pyrum-synthos-e-basf-insieme-per-trasformare-pneumatici-fuori-uso-e-di-scarto-in-materiali-riciclati-per-nuovi-prodotti/</guid><pp:caseid>765625</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Il progetto "tyre-to-tyre", lanciato in Europa, coordinato da Pirelli, mira a promuovere la circolarità e a ridurre la dipendenza dalle materie prime vergini</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>22 luglio 2026</span><i><span> –</span></i><span> Pirelli, Pyrum, Synthos e BASF lanciano un’iniziativa congiunta di economia circolare “tyre-to-tyre” in Europa, promuovendo lo sviluppo di un ecosistema industriale volto ad aumentare l’utilizzo di materiali riciclati derivati da pneumatici a fine vita e di scarto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il processo parte dalla raccolta di pneumatici fuori uso in Germania provenienti da alcuni punti vendita della rete Driver e dalle attività motorsport, oltre che dagli scarti di produzione raccolti presso lo stabilimento Pirelli di Breuberg. Questi materiali vengono trattati attraverso una filiera industriale progettata per massimizzare il loro valore intrinseco, trasformandoli in <strong>materie prime seconde – tra cui gomma sintetica – certificate secondo lo schema ISCC PLUS. </strong>Tale certificazione garantisce la tracciabilità lungo l'intera catena del valore e consente di reintrodurre questi materiali circolari nella produzione di nuovi pneumatici Pirelli, <strong>garantendo i loro più alti standard di qualità e performance.</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nell'ambito di questo processo, <strong>Pyrum</strong> converte i pneumatici fuori uso e di scarto attraverso un processo di pirolisi – la decomposizione termica dei materiali ad alta temperatura in assenza di ossigeno – ottenendo due materie prime seconde: </span><i><span><strong>recovered carbon black</strong></span></i><span><strong> (rCB)</strong> e l'<strong>olio da pirolisi (TPO</strong>). Il </span><i><span>recovered carbon black</span></i><span> viene ulteriormente processato in termini di qualità e reintrodotto direttamente nella produzione europea di Pirelli, sostituendo in parte il carbon black vergine.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Parallelamente, l’olio da pirolisi viene fornito a <strong>BASF</strong>, dove viene impiegato insieme a materie prime di origine fossile nei processi produttivi di prodotti chimici quali butadiene e stirene. Attraverso un approccio </span><i><span>mass balance</span></i><span>, il contenuto riciclato viene attribuito ai prodotti Ccycled® certificati ISCC PLUS. Questi materiali circolari vengono quindi impiegati da <strong>Synthos</strong> per produrre gomma sintetica certificata ISCC PLUS destinata ad applicazioni ad alte prestazioni per pneumatici. Pirelli reintroduce successivamente questa gomma sintetica nei propri processi produttivi, completando così il ciclo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il progetto riflette pienamente il principio secondo cui la circolarità di prodotto non può essere raggiunta da una singola azienda che agisce in autonomia. È invece necessario creare ecosistemi industriali che coinvolgano attori con competenze complementari, ciascuno impegnato nelle diverse fasi del processo di trasformazione all'interno di un ciclo condiviso dei materiali. Attraverso la collaborazione e la combinazione di innovazione tecnologica, scienza dei materiali e processi certificati, i partner, guidati da Pirelli, hanno realizzato <strong>un sistema coordinato in cui i materiali vengono recuperati, trasformati e riutilizzati, massimizzandone il valore intrinseco</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il progetto europeo "tyre-to-tyre" rappresenta ad oggi l'applicazione più completa di questo approccio, dimostrando come i pneumatici fuori uso possano diventare una risorsa di valore all'interno di un ciclo industriale strutturato e pienamente tracciabile.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Pirelli</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fondata a Milano nel 1872, Pirelli è uno dei principali operatori nel settore dei pneumatici e l’unico produttore globale focalizzato esclusivamente sul mercato dei pneumatici Consumer, che comprende pneumatici per auto, moto e biciclette. Grazie a un posizionamento distintivo nel segmento degli pneumatici High Value, il Gruppo è un marchio globale riconosciuto per la propria tecnologia all’avanguardia, l’eccellenza produttiva di alto livello e la forte vocazione all’innovazione, che affonda le proprie radici nella tradizione italiana. L’eccellenza tecnologica di Pirelli è inoltre alimentata dall’innovazione e dalle competenze maturate nelle competizioni sportive, ambito in cui l’azienda è attiva da oltre 115 anni. Attualmente Pirelli partecipa a oltre 350 eventi sportivi automobilistici e motociclistici e, dal 2011, è Global Tyre Partner del Campionato Mondiale di Formula 1™.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>Pyrum</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Pyrum Innovations AG ha rivoluzionato il mercato del riciclo dei pneumatici fuori uso. Dal 2008, l’azienda sviluppa un’innovativa tecnologia di termolisi che consente di riciclare pneumatici fuori uso e materiali plastici con emissioni pressoché nulle. Il processo permette di recuperare prodotti di alta qualità, come l’olio di pirolisi e il nero di carbonio recuperato (rCB), utilizzati da partner di primo piano per la realizzazione di nuovi prodotti. In questo modo, l’azienda chiude il ciclo dei materiali e persegue un modello di business sostenibile, in linea con gli obiettivi climatici. Prestigiose certificazioni, come REACH e ISCC PLUS, attestano la qualità e la sostenibilità dei prodotti.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>BASF</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>In BASF creiamo chimica per un futuro sostenibile. La nostra ambizione: essere l’azienda chimica riconosciuta come la migliore nel facilitare la trasformazione sostenibile dei nostri clienti. Combiniamo il successo economico con la tutela dell'ambiente e la responsabilità sociale. I circa 95.000 collaboratori del Gruppo BASF lavorano per contribuire al successo dei clienti, in quasi tutti i settori industriali e Paesi del mondo. Il nostro portafoglio include, come core business, i segmenti Chemicals, Materials, Industrial Solutions e Nutrition & Care mentre i nostri standalone business sono legati ai segmenti Surface Technologies e Agricultural Solutions. BASF ha generato un fatturato di circa 60 miliardi di euro nel 2025. Le azioni BASF sono quotate alla borsa di Francoforte (BAS) e come American Depositary Receipts (BASFY) negli Stati Uniti. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito </span><a href="https://urldefense.com/v3/__http:/www.basf.com/__;!!AWBpCeCd!fzNI47bqWtzgJZCxmSA0e_QzN2JOJ0o7u5NwYYbw5AmzheqgkOTYfSuCPfPJFSeInZ_j77BC_m2t2VkDtdkVPaCWF_8qXQQ$"><span>www.basf.com</span></a><span>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Synthos</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Synthos è il principale produttore di gomma sintetica in Europa, il primo produttore mondiale di gomma stirene-butadiene in soluzione (SSBR) e il principale produttore europeo di polistirene espanso (EPS). Grazie alle proprie tecnologie per la produzione di gomma sintetica e alle soluzioni certificate ISCC PLUS, Synthos supporta i produttori di pneumatici nel soddisfare requisiti sempre più elevati in termini di prestazioni, favorendo al contempo l’utilizzo di materie prime certificate provenienti da filiere circolari. Il portafoglio dell’azienda comprende gomma sintetica, materiali isolanti, dispersioni, adesivi e prodotti per la protezione delle colture. Synthos fa parte del Gruppo MS Galleon, di proprietà di Michał Sołowow, uno dei principali investitori privati e imprenditori industriali della Polonia. L’azienda dispone di sei siti produttivi in Polonia, Germania, Repubblica Ceca, Paesi Bassi e Francia, quattro centri di ricerca e sviluppo e impiega circa 3.600 persone. Per ulteriori informazioni: </span><a href="http://www.synthosgroup.com"><span>www.synthosgroup.com</span></a></p><p style="text-align:justify;"><span>Ufficio Stampa Pirelli</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tel. +39 02 6442 4270 - </span><a href="mailto:pressoffice@pirelli.com"><span>pressoffice@pirelli.com</span></a><span> – </span><a href="http://www.pirelli.com"><span>www.pirelli.com</span></a></p><p style="text-align:justify;"><span>Pyrum Media Contact</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tel +49 221 9140 970 - </span><a href="mailto:presse@pyrum.net"><span>presse@pyrum.net</span></a><span> - </span><a href="https://urldefense.com/v3/__http:/www.pyrum.net__;!!AWBpCeCd!bf4VhTIMkYvFb6GfadPSPPFYjcN-2BJvEazXaob7g3-OWQ7jrQAJsT8m3g5IAKperyphFdoyoEjD75A-gBIotXtDesoyJHLK$"><span>www.pyrum.net</span></a><span> </span></p><p style="text-align:justify;"><span>BASF Media Contact</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tel. +49 1525 6449978 - </span><a href="mailto:birgit.hellmann@basf.com"><span>birgit.hellmann@basf.com</span></a><span> - </span><a href="http://www.basf.com"><span>www.basf.com</span></a></p><p style="text-align:justify;"><span>Synthos Media Contact</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tel. +49 170  4547548 </span><a href="mailto:marjolein.groeneweg@synthosgroup.com"><span>marjolein.groeneweg@synthosgroup.com</span></a><span> - </span><a href="http://www.synthosgroup.com"><span>www.synthosgroup.com</span></a></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 22 luglio 2026, 12:10 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Sostenibilita]]></category>
            <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:10:12 +0200</pubDate>
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                        <title>Il rovente appuntamento di Budapest</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-rovente-appuntamento-di-budapest/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-rovente-appuntamento-di-budapest/</guid><pp:caseid>763866</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>L’appuntamento all’Hungaroring chiuderà la prima parte di stagione prima della pausa estiva. Il circuito è stato oggetto negli ultimi due anni di un riammodernamento complessivo che ha interessato il paddock, le aree ospitalità ma anche pista e tribune. Per il Gran Premio d’Ungheria 2026 sono state riasfaltate curva 1 e 12, dopo che l’anno scorso era stato posato un nuovo manto su pit lane e griglia di partenza.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il tracciato è lungo 4,381 chilometri ed è composto da 14 curve. Spesso il circuito è paragonato ad una pista di kart per la sua ridotta lunghezza e tortuosità. È presente un solo vero e proprio rettilineo che coincide con la griglia di partenza e rappresenta una delle poche opportunità di sorpasso. Per il resto, i piloti sono messi alla prova con le numerose curve, alcune anche a 180°, che vengono ripetute 70 volte nell’intero corso della gara. Per questo motivo, solitamente gli assetti delle monoposto sono molto simili a quelli adottati a Montecarlo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Proprio come nel Principato, anche a Budapest verranno utilizzate le tre mescole più morbide della gamma. C3, C4 e C5 sono la scelta ideale per un tracciato lento dove è fondamentale la stabilità in trazione e frenata per affrontare i cambi di direzione. L’asfalto ha una rugosità pronunciata dovuta all’età dei tratti non rinnovati e il livello di aderenza è tra i più bassi della stagione, con un’importante evoluzione della pista nel corso del fine settimana.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le temperature di pista all’Hungaroring sono di solito i valori più alti registrati nel corso della stagione. Il degrado termico è dunque uno dei principali fattori di influenza sulle gomme, soprattutto all’asse posteriore per via della predominanza di fasi di trazione. Anche il graining potrebbe fare la sua comparsa sulle mescole più morbide.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Proprio il degrado degli pneumatici dovrebbe avvicinare, in termini di tempo gara, le strategie di domenica a doppia sosta e quelle a singola sosta. Nella scelta tra le due opzioni entreranno sicuramente in gioco anche le considerazioni legate al vantaggio di mantenere una buona posizione in pista, su un circuito dove i sorpassi potrebbero rivelarsi complicati. Con temperature molto elevate, è probabile che le scuderie privilegino le due mescole più dure.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dopo il Gran Premio di Ungheria, Pirelli rimarrà a Budapest con Aston Martin, Audi e Alpine per due giorni di test, martedì e mercoledì, per lo sviluppo dei pneumatici della prossima stagione. </span></p><h2 style="text-align:justify;">COSÌ NEL 2025</h2><p style="text-align:justify;"><span>Tutte e tre le mescole sono state protagoniste nella gara dello scorso anno. La maggior parte dei piloti ha scelto di partire con la Medium, mentre tre sono scattati con la Soft e due con la Hard. Metà della griglia ha completato la gara con una sola sosta, mentre gli altri piloti giunti al traguardo hanno effettuato due pit stop prima della bandiera a scacchi. Il ridotto degrado termico, favorito dalle temperature più basse, ha contribuito a rendere la strategia a una sola sosta competitiva quanto quella a due soste, che sulla carta risultava più veloce.</span></p><h2 style="text-align:justify;">STATISTICHE</h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Gran Premio d’Ungheria è alla sua 41ª edizione. Tutti gli appuntamenti sono stati ospitati finora dall’Hungaroring, alle porte di Budapest, ininterrottamente dal 1986 a oggi. Il pilota con più vittorie su questo tracciato è Lewis Hamilton (8 successi), che precede Michael Schumacher di quattro primi posti. McLaren, con 13 vittorie, è invece il costruttore più vincente a Budapest. Ben tre piloti dell’attuale griglia hanno conquistato la loro prima vittoria in Formula 1 in Ungheria: Fernando Alonso nel 2003 con Renault, Esteban Ocon nel 2021 con Alpine (primo successo anche per il team) e Oscar Piastri nel 2024 con McLaren.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,Formula 1,2026 Hungarian Grand Prix,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
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                        <title>RECORD DI 349 ISCRITTI PER I TROFEI PIRELLI 2026 DESTINATI AI RALLYSTI ITALIANI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/record-di-349-iscritti-per-i-trofei-pirelli-2026-destinati-ai-rallysti-italiani/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/record-di-349-iscritti-per-i-trofei-pirelli-2026-destinati-ai-rallysti-italiani/</guid><pp:caseid>763865</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Con lo straordinario record di 349 piloti iscritti sono arrivate alla data di chiusura le adesioni ai Trofei Pirelli 2026 destinati ai rallysti italiani. Forse ancora più significativo è l’incremento (+ 28%) rispetto allo scorso anno, che pure aveva a sua volta segnato il nuovo limite di partecipazioni a quota 271.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il <strong>Pirelli Star 2RM</strong> interessa tutti i campionati italiani rally (assoluto, terra e challenger) e la seguitissima serie nazionale IRC. Il <strong>Pirelli Star 4RM</strong> copre invece il solo Campionato Italiano Rally Terra.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il <strong>Trofeo Pirelli Accademia CRZ</strong> invece interessa tutte le classi di vetture a 2 e a 4 ruote motrici e coinvolge tutte le 10 zone geografiche definite da ACI Sport ma accorpate a coppie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli è il solo costruttore che con i propri monomarca copre tutti i rally titolati italiani e per favorire l’attività di chi usa i suoi pneumatici mette in palio un montepremi che supera il quarto di milione di Euro.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ecco la suddivisione degli iscritti per età: si va dai 18 ai 71 anni.</span></p><table><tr><td> </td><td><p style="text-align:center;"><strong>STAR</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>ACCADEMIA</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>TOTALE</strong></p></td></tr><tr><td>il più vecchio</td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>02/10/1955</strong></p></td></tr><tr><td>Over 55</td><td><p style="text-align:center;">9</p></td><td><p style="text-align:center;">23</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>32</strong></p></td></tr><tr><td>55-46</td><td><p style="text-align:center;">14</p></td><td><p style="text-align:center;">60</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>74</strong></p></td></tr><tr><td>45-36</td><td><p style="text-align:center;">21</p></td><td><p style="text-align:center;">49</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>70</strong></p></td></tr><tr><td>35-26</td><td><p style="text-align:center;">32</p></td><td><p style="text-align:center;">76</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>108</strong></p></td></tr><tr><td>Under 25</td><td><p style="text-align:center;">25</p></td><td><p style="text-align:center;">40</p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>65</strong></p></td></tr><tr><td>il più giovane</td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>24/10/2007</strong></p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>101</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>248</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>349</strong></p></td></tr></table><p><span>Mentre la ripartizione per categoria e/o regione geografica è la seguente:</span></p><table><tr><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>STAR</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>ACCADEMIA</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">TOP (CIAR)</p></td><td><p style="text-align:center;">7</p></td><td><p style="text-align:center;">67</p></td><td><p style="text-align:center;">R. NORD OVEST</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">4RM TERRA</p></td><td><p style="text-align:center;">20</p></td><td><p style="text-align:center;">57</p></td><td><p style="text-align:center;">R. PADANA</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">2RM TERRA</p></td><td><p style="text-align:center;">15</p></td><td><p style="text-align:center;">51</p></td><td><p style="text-align:center;">R. NORD EST</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">IRC</p></td><td><p style="text-align:center;">53</p></td><td><p style="text-align:center;">41</p></td><td><p style="text-align:center;">R. CENTRO SUD</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;">CIRC</p></td><td><p style="text-align:center;">6</p></td><td><p style="text-align:center;">32</p></td><td><p style="text-align:center;">R. ISOLE</p></td></tr><tr><td><p style="text-align:center;"> </p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>101</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"><strong>248</strong></p></td><td><p style="text-align:center;"> </p></td></tr></table>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:38:40 +0200</pubDate>
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                        <title>A Misano domina la BMW di van der Linde e Weerts, che fa l&#039;en plein</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-misano-domina-la-bmw-di-van-der-linde-e-weerts-che-fa-len-plein/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-misano-domina-la-bmw-di-van-der-linde-e-weerts-che-fa-len-plein/</guid><pp:caseid>763613</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>La tappa di Misano del GT World Challenge Europe prometteva un fine settimana di spettacolo tra motori e musica, e ha mantenuto le attese, richiamando un pubblico numeroso nonostante il caldo e l'elevata umidità. Vincitrice incontrastata la BMW M4 GT3 EVO del Team WRT, affidata a Charles Weerts e Kelvin van der Linde, che ha tagliato per prima il traguardo sia nella gara di sabato che in quella di domenica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In Gara 1, la coppia del Team WRT ha preso il comando dopo una partenza concitata e lo ha mantenuto fino al traguardo. Valentino Rossi, scattato dalla pole position con la BMW numero 46, ha invece ricevuto 10 secondi di penalità per essersi posizionato fuori dalla linea consentita. L'episodio che ha coinvolto la vettura di Rossi ha contribuito a innescare una carambola nella quale sono rimasti coinvolti Andrea Frassineti e Daniel Juncadella. Dopo la ripartenza, Weerts ha costruito il margine, poi gestito da Van der Linde nella seconda parte della gara. Rossi e Max Hesse, scivolati al nono posto per effetto della penalità, hanno recuperato fino alla sesta posizione. Al secondo posto si è classificata la Porsche dei vincitori della 24 Ore di Spa, Bastian Buus e Ricardo Feller, davanti alla Mercedes-AMG di Lucas Auer e Maro Engel, secondi in Belgio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In Gara 2, la BMW di Van der Linde e Weerts si è ripetuta dopo aver inseguito per metà dei giri la Mercedes di Juncadella e Jules Gounon del team Verstappen, partita dalla pole. Terza la Mercedes di Winward Racing, guidata da Auer e Engel, che hanno consolidato la leadership della classifica piloti resistendo, negli ultimi due giri, ai ripetuti attacchi di Valentino Rossi, quarto.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>«È stato un fine settimana lineare dal punto di vista degli pneumatici, che hanno confermato affidabilità e costanza di rendimento anche con temperature elevate e nelle gare di velocità»</span></i><span> <strong>ha commentato Matteo Braga, Circuit Activity Manager Pirelli. </strong></span><i><span>«Su un circuito impegnativo come Misano, la capacità di gestire le coperture nelle diverse fasi di gara e intuire le evoluzioni della pista durante il weekend hanno rappresentato gli elementi che hanno permesso ai vincitori di fare la differenza».</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Nelle altre competizioni disputate a Misano nel weekend, equipaggiate da Pirelli, nella GT2 European Series si sono imposti Marius Aigner e Reinhard Kofler sulla KTM X-Bow GT2 del team MZR in Gara 1, e Mikkel Njor ed Ethan Gialdini sulla Ginetta G56 GT2 del team CMR in Gara 2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel GT4 European Series le temperature estreme hanno messo a dura prova le vetture derivate dalla serie, che non si sono comunque risparmiate, andando al limite in entrambe le gare. In Gara 1 la vittoria è toccata a Charlie Hart con la McLaren del team Elite Motorsport, mentre Gregory Guilvert su Audi (team Speedcar) si è aggiudicato Gara 2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Michael O'Brien ha conquistato la gara del sabato del McLaren Trophy, e Guido Lucchetti ha dominato quella della domenica.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 17:55:52 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Antonelli in pole a Spa-Francorchamps</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-in-pole-a-spa-francorchamps/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-in-pole-a-spa-francorchamps/</guid><pp:caseid>763603</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli è stato il pilota più veloce della giornata, conquistando la pole position a Spa-Francorchamps. Il giovane italiano ha distaccato di oltre tre decimi Max Verstappen, secondo classificato, mentre Lando Norris ha chiuso al terzo posto.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Antonelli ha completato 15 giri, fermando il cronometro sull’1:44.361. Verstappen ha ottenuto un miglior tempo di 1:44.678 in 12 tornate, mentre Norris ha siglato un 1:44.801 dopo 11 giri nelle qualifiche. Tutti i piloti hanno utilizzato esclusivamente la mescola Soft C4. I primi tre classificati hanno impiegato quattro set di pneumatici ciascuno.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il pilota italiano si era già messo in evidenza nella terza sessione di prove libere, chiudendo al comando con un tempo di 1:45.990 davanti a Norris e Verstappen. Tra i primi tre, il britannico della McLaren è stato l’unico a utilizzare anche la mescola Medium, scelta condivisa da Hadjar e dai due piloti Alpine.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le condizioni della pista sono risultate leggermente più calde in qualifica rispetto alle FP3. La temperatura dell’asfalto ha infatti raggiunto i 38,5°C contro i 36°C registrati nella sessione mattutina. La temperatura ambiente si è invece mantenuta stabile attorno ai 21°C per l’intera giornata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Barry Baltus. Il pilota belga di Moto2 corre per il team REDS Fantic Racing, squadra campione del mondo in carica nella categoria.</span></p><h2><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" />DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Tutto lascia presupporre che la gara di domani sarà a una sola sosta, con una variabile strategica determinata principalmente dai set nuovi a disposizione di ciascuna scuderia. Lo stint iniziale potrebbe infatti essere completato sia con la Medium sia con la Soft, a seconda del treno di gomme nuove che i team hanno deciso di preservare.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>I top team potrebbero montare la C3 alla partenza per poi sostituirla con la Hard tra il 17° e il 23° giro. Chi, invece, ha conservato un set nuovo di C4 potrebbe utilizzarla al via, anticipando la sosta nella finestra compresa tra il 14° e il 20° giro.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Soft è stata ampiamente testata nella prima ora di prove libere e, su alcune vetture, sembra fornire ai piloti un migliore riscontro in fase di frenata. Per questo motivo potrebbe essere preferita, anche grazie al vantaggio offerto in termini di aderenza.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Le strategie a due soste risultano invece più lente di circa otto-dieci secondi. Tra le opzioni possibili figurano le combinazioni Soft-Hard-Hard e Soft-Hard-Medium. Come evidenziavamo già ieri, alcune scuderie hanno conservato a scopo precauzionale un treno aggiuntivo di C2, che potrebbe rivelarsi utile per disporre di una gomma nuova da sfruttare in caso di neutralizzazione.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il comportamento dei pneumatici è comunque in linea con le nostre aspettative. Anche i tempi sono ormai vicini alle simulazioni, con uno scarto di appena un decimo tra il tempo della pole e le nostre previsioni. La pista si è evoluta rapidamente e il degrado termico dell'asse posteriore rappresenta ora l'unico fattore che dovrà essere tenuto in considerazione nel corso della gara.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /> <span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Joshua Duerksen ha vinto la Sprint race di Spa-Francorchamps. Martinius Stenshorne ha chiuso in seconda posizione, a soli sei decimi di secondo, mentre Dino Beganovic ha completato il podio in terza posizione. Il leader del campionato Nikola Tsolov ha tagliato il traguardo in quarta posizione. A eccezione di Noel Leon, che ha scelto la mescola Supersoft, tutti i piloti sono partiti con la gomma Media. La Feature race è in programma per domani, con Rafael Camara in partenza dalla pole position. </span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>La Sprint race di Formula 3 è stata vinta da Jin Nakamura. Il pilota del team Hitech è riuscito a tenersi alle spalle Brando Badoer e Pedro Clerot sul circuito di Spa-Francorchamps. Badoer era partito dalla pole position ma ha poi dovuto cedere il passo al giapponese Nakamura nel corso della gara sprint. Badoer ha concluso a meno di un secondo dal vincitore. La Feature race è in programma per domenica.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Infographics,2026 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 19:07:50 +0200</pubDate>
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                        <title>Antonelli il più veloce venerdì in Belgio</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/antonelli-il-piu-veloce-venerdi-in-belgio/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/antonelli-il-piu-veloce-venerdi-in-belgio/</guid><pp:caseid>763577</pp:caseid><pp:boilerplate><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da <span>119</span><span dir="auto"> </span>anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. <br>Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.</p>]]></pp:boilerplate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Kimi Antonelli è stato il pilota più veloce nella prima giornata del fine settimana del Gran Premio del Belgio, con un tempo di 1:45.944. Il pilota della Mercedes ha ottenuto il crono con le gomme Soft, precedendo Lando Norris, secondo in 1:46.134, e Max Verstappen, terzo in 1:46.416.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Durante le FP2, disputate con temperature dell'asfalto di 37°C e dell'aria di 25°C, i piloti hanno utilizzato esclusivamente le Medium C3 e le Soft C4. Il numero di giri completati è stato generalmente inferiore al consueto a causa della bandiera rossa provocata da Gasly, che ha interrotto la seconda sessione di prove libere. Antonelli e Norris si sono fermati a 17 giri, mentre Verstappen è arrivato a 20.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella prima sessione, invece, alcune scuderie hanno utilizzato anche le Hard C2. A optare per questa scelta sono state Audi, Alpine e Cadillac, che successivamente hanno impiegato anche le Soft nelle FP1. Il resto del gruppo si è concentrato esclusivamente sulle C3 e sulle C4. Max Verstappen ha fatto segnare il miglior tempo in 1:47.070, precedendo Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Le temperature erano più elevate, con un picco di 43°C sull'asfalto.</span></p><h2 style="text-align:justify;"><span><img class="image_resized image-style-align-left" style="width:138px;" src="https://content.presspage.com/uploads/2363/de4e8a31-a6a3-4c1a-8205-ed5fdb66e943/500_quotetop1.png?x=1772715271404" alt="QuoteTop1" width="138" /></span>SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER</h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“La pioggia caduta nella notte e nel corso della giornata ha ridotto sensibilmente l’aderenza della pista, allungando i tempi sul giro rispetto alle previsioni nostre e dei team. Se non ci saranno ulteriori precipitazioni, il tracciato si gommerà progressivamente, tornando ai livelli attesi. Nonostante l’interruzione nella seconda ora di prove libere, le squadre dovrebbero essere riuscite a raccogliere una quantità di dati sufficiente per affrontare il fine settimana.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Il degrado è stato leggermente superiore alle aspettative iniziali sulle due mescole più morbide, sia sull’asse anteriore, a causa delle abrasioni, sia su quello posteriore, per l’effetto termico. Non riteniamo che il fenomeno si ripresenti nei prossimi giorni, quando le temperature saranno più basse e la pista si presenterà in condizioni migliori. Tra Medium e Soft il delta si attesta tra i quattro e i cinque decimi, in linea con le simulazioni.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span>La Hard è stata utilizzata soltanto da alcuni team nelle FP1. Molte squadre hanno preferito quindi conservare due set della mescola più dura. È interessante ipotizzarne il motivo, considerando che domenica appare molto probabile una gara a una sola sosta. Il set aggiuntivo potrebbe rappresentare un valido jolly in caso di neutralizzazione durante il Gran Premio, qualora fosse già stata effettuata una prima sosta.”</span></i></p><img src="https://content.presspage.com/uploads/2363/93d98911-97eb-402d-a588-c7bc9b48418d/headerformula2-3-it-24.jpg?10000" alt="Formula2" /><p><br /><span><strong>FORMULA 2</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per la Feature Race di domenica, Rafael Câmara partirà dalla pole position. Il brasiliano ha avuto la meglio su Tasanapol Inthraphuvasak nella lotta per la partenza al palo. Alle loro spalle, Alexander Dunne ha fatto segnare il terzo miglior tempo. I primi tre classificati sono racchiusi in meno di due decimi di secondo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>C’è un salto di mescola nella selezione per il fine settimana di Spa-Francorchamps. Sulla carta, la strategia più veloce per la Feature Race prevede l'utilizzo delle Medium nel primo stint e delle Supersoft nel secondo. Tuttavia, sarà fondamentale tenere conto di eventuali interventi della Safety Car, che potrebbero rendere più competitiva la strategia inversa.</span></p><p><span><strong>FORMULA 3</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Freddie Slater ha conquistato la pole position per la seconda volta consecutiva, questa volta sul circuito di Spa-Francorchamps. Nonostante la pioggia abbia condizionato la sessione, Slater ha fatto segnare un tempo di 2:05.150, quasi tre decimi più veloce di quello ottenuto dal secondo classificato, Tuukka Taponen. Il terzo miglior tempo è stato invece realizzato da Hiyu Yamakoshi. La mescola scelta per il fine settimana in Belgio è la Medium.</span></p>]]></description><category><![CDATA[2026 Season,2026 Belgian Grand Prix,news,Formula 1]]></category>
            <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 19:28:37 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI: MESSA A DISPOSIZIONE DEL VERBALE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 25 GIUGNO 2026</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-messa-a-disposizione-del-verbale-dellassemblea-ordinaria-del-25-giugno-2026/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-messa-a-disposizione-del-verbale-dellassemblea-ordinaria-del-25-giugno-2026/</guid><pp:caseid>763474</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 16 luglio 2026 </span></i><span>- Pirelli & C. S.p.A. rende noto che il verbale dell’assemblea ordinaria degli azionisti della Società, tenutasi in unica convocazione in data 25 giugno 2026, è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 ed è altresì consultabile presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage (</span><a href="http://www.emarketstorage.com"><span>www.emarketstorage.com</span></a><span>) e il sito internet della Società </span><a href="http://www.pirelli.com"><span>www.pirelli.com</span></a><span>.</span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 16 luglio 2026, 17:35 CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Finanziari,Governance]]></category>
            <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 19:02:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Il GTWC fa tappa a Misano tra gare di velocità e musica. 44 vetture in pista per contendersi la Sprint Cup</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-gtwc-fa-tappa-a-misano-tra-gare-di-velocita-e-musica-44-vetture-in-pista-per-contendersi-la-sprint-cup/</guid><pp:caseid>763246</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Motori d’eccellenza e musica, gare sprint in pista e momenti di socialità intorno al circuito. È con queste promesse che il GT World Challenge Europe arriva a Misano per il secondo appuntamento stagionale della Sprint Cup, quinto round del calendario generale del campionato. Oltre alla BMW M4 GT3 EVO del padrone di casa Valentino Rossi e del suo compagno di squadra Max Hesse, saranno altre 43 le vetture iscritte all’evento, per un totale record nella storia delle gare sprint. I riflettori saranno puntati in particolare sulla Porsche 911 GT3 R (992) EVO di Bastian Buus e Ricardo Feller, vittoriosa alla 24 Ore di Spa e al comando della classifica della Sprint Cup, e sull’Aston Martin di Nicki Thiim, protagonista a inizio luglio con due vittorie nella tappa al Norisring del DTM, altra serie rifornita da Pirelli in esclusiva.</p><p style="text-align:justify;"><i>«Tornare a Misano è uno dei momenti che apprezziamo di più nel corso della stagione, sia per la grande partecipazione del pubblico sia per le caratteristiche tecniche del circuito </i><strong>– commenta Matteo Braga, Circuit Activity Manager –.</strong><i> I P Zero DHG saranno sottoposti a un impegno significativo, soprattutto per effetto delle forti decelerazioni richieste dalle sedici curve del tracciato. Le sollecitazioni aumentano in particolare nei tratti in cui i piloti cercano di mantenere la velocità più elevata possibile, affrontando continui trasferimenti di carico tra asse anteriore e posteriore nella successione di frenate e accelerazioni. Un’ulteriore variabile da considerare sarà rappresentata dalle temperature elevate previste per il weekend».</i></p><p style="text-align:justify;">Come nelle gare endurance, anche nella Sprint Cup e nelle altre serie supportate da Pirelli nel round di Misano - GT2 European Series, GT4 European Series e McLaren Trophy - le vetture avranno a disposizione i P Zero DHG, declinati in diverse misure per adattarsi a tutte le classi GT. In caso di pioggia, gli equipaggi potranno invece contare sui Cinturato WHB.</p>]]></description><category><![CDATA[news,GT,GTWC]]></category>
            <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:59:00 +0200</pubDate>
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