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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 20:38:42 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Thu, 29 Feb 2024 10:08:17 +0100</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>PIRELLI: DEBUTTANO IN FORMULA 1® I PNEUMATICI DA CORSA CERTIFICATI FSC™ (FOREST STEWARDSHIP COUNCIL™)</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-debuttano-in-formula-1-i-pneumatici-da-corsa-certificati-fsc-forest-stewardship-council/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-debuttano-in-formula-1-i-pneumatici-da-corsa-certificati-fsc-forest-stewardship-council/</guid><pp:caseid>622281</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><span>IL FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP™ È LA PRIMA COMPETIZIONE AUTOMOBILISTICA A POTER UTILIZZARE GOMME CON QUESTA CERTIFICAZIONE</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>Milano, 29 febbraio 2024</span></i><span> - Pirelli è la prima azienda a realizzare una completa gamma di pneumatici<sup>1</sup> certificati FSC<sup>™</sup> (Forest Stewardship Council<sup>™</sup>) e destinati ad una competizione automobilistica. A partire da quest’anno, tutte le gomme utilizzate nel FIA Formula One World Championship<sup>™</sup> saranno infatti contraddistinte dal logo FSC, certificando così che tutta la gomma naturale utilizzata nel pneumatico<sup>2</sup> rispetta tutti i criteri di sostenibilità ambientale e sociale definiti da una organizzazione non governativa e multistakeholder leader mondiale per la gestione sostenibile delle foreste.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Annunciata lo scorso 10 ottobre, in occasione del rinnovo della partnership di Pirelli come Global Tyre Supplier della Formula 1<sup>®</sup> almeno fino al 2027, la certificazione viene applicata a tutte le tipologie di pneumatici utilizzati in pista a partire dai test svoltisi sulla pista di Sakhir dal 21 al 23 febbraio scorsi. L’introduzione dei pneumatici certificati è stata deliberata dopo un programma di test, iniziato già nel 2022, che ne ha confermato l’assoluta trasparenza in termini di prestazioni e di affidabilità.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Oggi, con la prima sessione di prove libere del FORMULA 1 GULF AIR BAHRAIN GRAND PRIX 2024, ecco quindi il debutto delle gomme certificate FSC<sup>™</sup> in un Gran Premio. Si tratta di un passo avanti importante che riflette l’impegno di Pirelli nel portare performance e soluzioni sempre più sostenibili anche nell’ecosistema delle competizioni automobilistiche, a partire dalla sua massima espressione tecnologica e sportiva, la Formula 1<sup>®</sup>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli - che per il sesto anno consecutivo è stata confermata tra i leader globali nella lotta ai cambiamenti climatici, ottenendo un posto nella Climate A list 2023 stilata da CDP (Carbon Disclosure Project, l’organizzazione internazionale no-profit che si occupa di raccogliere, divulgare e promuovere informazioni su questioni ambientali) – è stato il primo costruttore di pneumatici ad ottenere le tre stelle nell’ambito dell’Environmental Accreditation Programme promosso dalla FIA.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>L’azienda si conferma così in prima linea nella ricerca e nello sviluppo - insieme alla Federazione Internazionale dell’Automobile e a Formula 1<sup>®</sup> - di nuove soluzioni, sia a livello sportivo che tecnico, a sostegno del lavoro volto a ridurre le emissioni di CO<sub>2 </sub>durante l'intero ciclo di vita di un pneumatico di Formula 1. La certificazione FSC si aggiunge infatti a una serie di iniziative messe in atto da Pirelli nell’ambito del segmento motorsport:</span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span>il 100% delle gomme portate in pista da Pirelli in occasione di un Gran Premio – utilizzate in F1<sup>®</sup>, F2<sup>™</sup>, F3<sup>™</sup> e F1 Academy<sup>™</sup> – viene trasformato in materie prime seconde destinate a molteplici utilizzi in ottica di circolarità;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>l’energia elettrica utilizzata nella produzione delle gomme per F1<sup>®</sup>, F2<sup>™</sup>, F3<sup>™</sup> e F1 Academy<sup>™</sup> proviene esclusivamente da fonti rinnovabili certificate;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>l’implementazione per ogni tipologia di pneumatico della progettazione virtuale ha ridotto considerevolmente non soltanto il tempo di sviluppo di nuove soluzioni ma soprattutto la produzione di prototipi, con un conseguente risparmio nell’utilizzo dei materiali;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>l’eliminazione dell’uso delle termocoperte per i pneumatici F1<sup>®</sup> da bagnato estremo introdotta dal Gran Premio di Monaco dello scorso anno determina un risparmio di energia elettrica;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>l’ottimizzazione della logistica, con l’utilizzo del trasporto via nave come priorità rispetto a quello aereo, riducendo così le emissioni prodotte.</span></li></ul><p><span><strong>Giovanni Tronchetti Provera, Executive Vice President Motorsport, Sustainability and Future Mobility:</strong></span><br><span>“</span><i><span>Il debutto del nostro pneumatico certificato FSC nel mondo delle competizioni automobilistiche rappresenta un momento significativo nel percorso che Pirelli ha intrapreso sul fronte della sostenibilità. Nel 2021 siamo stati i primi ad equipaggiare una vettura stradale con un pneumatico certificato FSC e ora siamo orgogliosi di essere i primi a farlo anche nel mondo delle corse. Per la nostra azienda l’impegno in Formula 1 costituisce uno straordinario laboratorio a cielo aperto non soltanto per sperimentare e testare nuove soluzioni tecniche e per migliorare i processi di ricerca e di sviluppo nella produzione dei pneumatici stradali ma anche per unire la massima performance, tipica di un ambiente così sfidante come quello dell’automobilismo sportivo, all’impegno per un mondo sempre più sostenibile</span></i><span>”. &nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Sara Mariani, Direttore Sostenibilità e D&I, FIA:</strong></span><br><span>“</span><i><span>L'implementazione di pneumatici certificati FSC da parte di Pirelli nel FIA Formula One World Championship è una forte affermazione dell'impegno dell'azienda in materia di sostenibilità, non solo per i propri obiettivi, ma anche per l'allineamento con quelli della FIA Environmental Strategy, che mira a ridurre l'impatto del motorsport e a rafforzare lo sport come catalizzatore di innovazione e tecnologia sostenibile. Queste ambizioni sono state fondamentali per la gara d'appalto per la fornitura di pneumatici di Formula 1 lanciata lo scorso anno dalla FIA per il 2025 e oltre, e in seguito all'aggiudicazione della gara Pirelli ha ammirevolmente già iniziato a innovare per perseguire una sostenibilità ancora maggiore con l'introduzione di pneumatici certificati FSC nel 2024</span></i><span>”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Ellen Jones, Responsabile ESG, Formula 1<sup>®</sup>:</strong></span><br><span>“</span><i><span>Formula 1 è orgogliosa di collaborare con Pirelli nel suo impegno sul tema della sostenibilità ad ogni livello, come dimostra l'introduzione di pneumatici certificati FSC. Si tratta di un passo avanti importante e positivo e di un altro esempio di come i nostri partner stiano dimostrando il loro impegno verso le pratiche sostenibili, mentre continuiamo il viaggio verso il Net Zero entro il 2030. Non vediamo l'ora di vedere i nuovi pneumatici certificati FSC in azione questo fine settimana in Bahrain e nel corso della stagione</span></i><span>”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Fabian Farkas, Direttore Commerciale, Forest Stewardship Council International:</strong></span><br><span>“</span><i><span>La certificazione e il logo FSC sono lo standard di riferimento per la gestione sostenibile delle foreste. L'industria automobilistica deve agire per alleviare la pressione che l'approvvigionamento di gomma naturale esercita sugli ecosistemi forestali e sulle comunità. Plaudiamo alla leadership di Pirelli nell'affrontare le complesse sfide ambientali e socio-economiche delle catene di valore della gomma naturale. Questo dimostra che sostenibilità e performance possono coesistere - e l'FSC è pronto a supportare le aziende a livello globale a seguirne l'esempio</span></i><span>”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><u>Che cos’è la certificazione FSC</u><sup>TM</sup></span><br><span>Il Forest Stewardship Council<sup>™</sup> (FSC<sup>™</sup>) - un'organizzazione no-profit governata da prospettive ambientali, sociali ed economiche in egual misura - copre più di 150 milioni di ettari di foreste certificate ed è il punto di riferimento globale per la silvicoltura sostenibile. I rigorosi standard di gestione forestale dell'FSC richiedono che le foreste siano gestite in modo da preservare la diversità biologica, a beneficio dei lavoratori e delle comunità locali in modo economicamente vantaggioso per loro. Il solido processo di certificazione FSC assicura che tutto il materiale certificato sia separato da quello non certificato lungo tutta la catena di fornitura, dalla piantagione al produttore di pneumatici.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><u>La catena di fornitura della gomma naturale sostenibile Pirelli</u></span><br><span>La certificazione FSC della gomma naturale utilizzata per la produzione dei pneumatici Pirelli per il FIA Formula One World Championship, proveniente da piantagioni certificate, fa parte del percorso che Pirelli ha intrapreso da anni in termini di gestione sostenibile della catena di fornitura della gomma naturale. Ciò avviene attraverso una roadmap di attività basate sulla formazione e sulla condivisione di buone pratiche nei Paesi di origine del materiale, in linea con i principi e i valori contenuti nella Pirelli Sustainable Natural Rubber Policy, emanata nel 2017. Questo documento è il risultato di consultazioni con i principali stakeholder della catena del valore della gomma naturale, tra cui ONG internazionali, i principali fornitori di gomma naturale di Pirelli, i coltivatori e i commercianti della catena di fornitura, i clienti del settore automobilistico e le organizzazioni multilaterali globali.</span></p><p><br>&nbsp;</p><hr><p><span style="color:#999999;"><span><sup>1</sup> Le gomme sono certificate FSC<sup>®</sup> (FSC N003618) come “MIX Natural Rubber”: i pneumatici sono infatti composti da una combinazione di gomma naturale e sintetica, in conformità con il FSC<sup>®</sup> ADVICE-40-004-15.</span></span><br><span style="color:#999999;"><sup>2</sup><span> La percentuale di gomma naturale in un pneumatico è circa il 15%.</span></span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Fsc,Tyres,Pirelli]]></category>
            <pubDate>Thu, 29 Feb 2024 10:08:18 +0100</pubDate>
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                        <title>PIRELLI: LUCA COLAJANNI NOMINATO MOTORSPORT MEDIA RELATIONS ADVISOR</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-luca-colajanni-nominato-motorsport-media-relations-advisor/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-luca-colajanni-nominato-motorsport-media-relations-advisor/</guid><pp:caseid>564046</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Nell’ambito della direzione comunicazione e brand image di Pirelli, Luca Colajanni è stato nominato nuovo Motorsport Media Relations Advisor.</span></p><p><span>Colajanni ha accumulato numerose esperienze nell’ambito della comunicazione sportiva e, in particolare, di quella Motorsport. Tra le principali tappe della sua carriera, iniziata come press officer dei Mondiali di Calcio Italia ’90, ci sono gli incarichi di vertice nella Scuderia Ferrari, della quale è stato tra l’altro Capo della Comunicazione e delle Relazioni esterne e in Formula One Management, nel ruolo di Capo Ufficio Stampa Motorsport.</span></p>]]></description><category><![CDATA[motrsport,Pirelli,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 08 Mar 2023 17:02:43 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Fine settimana da protagonisti per i piloti Pirelli nella seconda tappa del Campionato Italiano Motocross Prestige disputata sullo storico tracciato di Ponte a Egola </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/fine-settimana-da-protagonisti-per-i-piloti-pirelli-nella-seconda-tappa-del-campionato-italiano-motocross-prestige-disputata-sullo-storico-tracciato-di-ponte-a-egola/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/fine-settimana-da-protagonisti-per-i-piloti-pirelli-nella-seconda-tappa-del-campionato-italiano-motocross-prestige-disputata-sullo-storico-tracciato-di-ponte-a-egola/</guid><pp:caseid>274016</pp:caseid><pp:subtitle>I piloti equipaggiati con pneumatici Pirelli SCORPION™ MX32™ conquistano numerosi podi nelle categorie MX1, MX2 e Supercampione</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>La pista di Ponte a Egola, come sempre una garanzia per cura e preparazione del terreno, ha ospitato i piloti del Campionato Italiano Motocross Prestige per la seconda prova tricolore dopo l&rsquo;esordio di Arco di Trento. Il &ldquo;Santa Barbara&rdquo;, oltre che climaticamente caldo, si &egrave; presentato agli occhi dei protagonisti fresato a fondo, cos&igrave; da permettere il formarsi nel terreno di profondi canali e, di conseguenza, di esaltare la prestazione dei piloti pi&ugrave; preparati fisicamente e pi&ugrave; dotati a livello tecnico.</p>

<p>Protagonisti per tutto il fine settimana i numerosi piloti equipaggiati con pneumatici <strong>Pirelli SCORPION&trade; MX32&trade;</strong>, a partire da <strong>Alessandro Lupino</strong> (Kawasaki) nella classe MX1: grazie al talento del pilota e alla grande precisione e direzionalit&agrave; nei lunghi canali dei pneumatici <strong>PIRELLI SCORPION&trade; MX32&trade;,</strong> il pilota delle Fiamme Oro non d&agrave; scampo agli avversari sul circuito Santa Barbara. Partito nella prima manche senza distinguersi sugli avversari, il pilota viterbese d&agrave; vita a una rimonta che, in soli tre giri, lo porta a recuperare ben sei posizioni. Continuando a mantenere un ritmo costante ed insostenibile per gli avversari, passa al comando nel corso dell&rsquo;ottavo giro, vincendo senza difficolt&agrave; la prima manche con 17 secondi di vantaggio sul secondo pilota. Al via di Gara2, nonostante le alte temperature, <strong>Alessandro Lupino</strong> riesce a rimanere concentrato e fa un&rsquo;ottima partenza: rimane in testa al gruppo dal primo all&rsquo;ultimo giro, dominando senza nessuna esitazione tutta la seconda frazione, rafforzando cos&igrave; il primato nella classifica generale grazie ai 500 punti conquistati. Sempre nella MX1, da segnalare anche le ottime prestazioni di <strong>Davide De Bortoli</strong> (Honda), <strong>Alessio Chiodi</strong> (Honda) e <strong>Nicola Recchia</strong> (Yamaha), tutti equipaggiati con pneumatici <strong>PIRELLI SCORPION&trade; MX32&trade;</strong>.</p>

<p>Nella classe MX2, invece, grande rientro dopo l&rsquo;infortunio per <strong>Simone Furlotti</strong> (Yamaha), che conquista il secondo posto davanti a&nbsp;<strong>Giuseppe Tropepe</strong> (Yamaha), il mattatore della gara di apertura di stagione nel fango di Arco di Trento: entrambi i piloti, cos&igrave; come il quarto in classifica, <strong>Morgan Lesiardo</strong> (KTM), hanno potuto contare sulle qualit&agrave; dei plurivittoriosi pneumatici <strong>Pirelli SCORPION&trade; MX32&trade;.</strong>&nbsp;</p>

<p>Nella categoria Supercampione <strong>Davide De Bortoli</strong> fa un&rsquo;ottima partenza trovandosi in testa alla prima curva e aggiudicandosi l&rsquo;holeshot, anche se un errore lo estromette subito dalle prime posizioni di gara: bagarre al vertice tra Michele&nbsp;Cervellin, David Philippaerts e <strong>Alessandro Lupino</strong>, seguito dagli altri due piloti equipaggiati con pneumatici <strong>PIRELLI SCORPION&trade; MX32&trade;</strong>, <strong>Simone Furlotti</strong> e <strong>Giuseppe Tropepe</strong>.</p>

<p>Dopo Arco di Trento e Ponte a Egola il <strong>Campionato Italiano Motocross Prestige</strong> far&agrave; tappa sulla pista emiliana di Savignano sul Panaro il prossimo 6 maggio.</p>

<p><strong>Classifiche di giornata (in grassetto i piloti Pirelli):</strong></p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong><span><u>MX1</u></span></strong><br />
<strong>1 LUPINO ALESSANDRO</strong><br />
<strong>2 DE BORTOLI DAVIDE</strong><br />
3 Philippaerts David&nbsp;<br />
<strong>4 CHIODI ALESSIO</strong><br />
<strong>5 RECCHIA NICOLA</strong></p>

<p><strong><span><u>MX2</u></span></strong><br />
1 Cevellin Michele<br />
<strong>2 FURLOTTI SIMONE</strong><br />
<strong>3 TROPEPE GIUSEPPE</strong><br />
<strong>4 LESIARDO MORGAN</strong><br />
5 Van de Moosdijk Roan&nbsp;</p>

<p><strong>Classifiche di campionato (in grassetto i piloti Pirelli):</strong>&nbsp;</p>

<p><strong><span><u>MX1</u></span></strong><br />
<strong>1 LUPINO ALESSANDRO P.924</strong><br />
<strong>2 PEZZUTO STEFANO P.540</strong><br />
<strong>3 DE BORTOLI DAVIDE P.520</strong><br />
4 Zecchina Simone P.481<br />
<strong>5 RECCHIA NICOLA P.460</strong>&nbsp;</p>

<p><strong><span><u>MX2</u></span></strong><br />
1 Cervellin Michele P.835<br />
<strong>2 TROPEPE GIUSEPPE P.816</strong><br />
<strong>3 LESIARDO MORGAN P.663</strong><br />
<strong>4 CISLAGHI DAVIDE P.567</strong><br />
<strong>5 FURBETTA JOAKIN P.487</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,Motorcycle Tyres,MotoMotorsport,Moto,Pirelli]]></category>
            <pubDate>Mon, 23 Apr 2018 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>WorldSBK ad Assen: Gara 1 a Rea su Kawasaki davanti all’idolo di casa Van Der Mark su Yamaha e a Chaz Davies su Ducati; scelta unanime dei piloti per i pneumatici Pirelli utilizzati </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/worldsbk-ad-assen-gara-1-a-rea-su-kawasaki-davanti-allidolo-di-casa-van-der-mark-su-yamaha-e-a-chaz-davies-su-ducati-scelta-unanime-dei-piloti-per-i-pneumatici-pirelli-utilizzati/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/worldsbk-ad-assen-gara-1-a-rea-su-kawasaki-davanti-allidolo-di-casa-van-der-mark-su-yamaha-e-a-chaz-davies-su-ducati-scelta-unanime-dei-piloti-per-i-pneumatici-pirelli-utilizzati/</guid><pp:caseid>273913</pp:caseid><pp:subtitle>Nella prima gara del fine settimana tutti i piloti scelgono per il posteriore la soluzione morbida di sviluppo W1050 e per l’anteriore la SC1 di sviluppo V0952; per il Campione del Mondo in carica ottavo successo consecutivo sul tracciato olandese</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Il Campione del Mondo in carica <strong>Jonathan Rea</strong> <strong>(Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong> ha vinto oggi <strong>Gara 1</strong> del quarto appuntamento del <strong>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</strong> che si svolge nel fine settimana presso il <strong>TT Circuit Assen</strong>. Per il pilota nordirlandese della casa di Akashi questo &egrave; l&rsquo;ottavo successo consecutivo sul tracciato olandese. Alle sue spalle hanno tagliato la linea del traguardo nell&rsquo;ordine <strong>Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong> e <strong>Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong>.Rea guida ora la classifica generale piloti con 21 punti di vantaggio sul Davies e 33 su Marco Melandri.</p>

<p>Per quanto riguarda i pneumatici Pirelli da utilizzare in gara, la scelta dei piloti &egrave; stata unanime: al posteriore hanno tutti optato per la soluzione morbida di sviluppo W1050 mentre all&rsquo;anteriore tutti per la SC1 di sviluppo V0952. L&rsquo;unico pilota ad aver utilizzato all&rsquo;anteriore un pneumatico diverso &egrave; stato Alex Lowes a cui, per errore del team, &egrave; stata montata la SC1 di sviluppo W0494.</p>

<p>Al via di <strong>Gara 1</strong> <strong>Jonathan Rea</strong> <strong>(Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong> scatta bene dalla seconda casella della griglia prendendosi la prima posizione, dietro di lui il poleman <strong>Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong> e da <strong>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team)</strong>.Nel corso del terzo giro l&rsquo;idolo di casa <strong>Michael Van Der Mark</strong> <strong>(Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong>, scattato dalla settima posizione in griglia, riesce a portarsi in seconda posizione alle spalle di Rea e davanti al compagno di squadra Lowes.Il gruppo di testa composto da sette piloti &egrave; racchiuso in 2 secondi con i primi tre in meno di mezzo secondo. Alle spalle del terzetto di testa le Ducati di Xavi For&eacute;s, Chaz Davies e Marco Melandri, seguite dalla Kawasaki di Tom Sykes in settima posizione.Nel corso del quinto giro Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing - Junior Team) cade alla curva 7 ed &egrave; costretto al ritiro.Prima della fine dell&rsquo;ottavo giro Michael Van Der Mark riesce a superare Jonathan Rea e a portarsi in testa alla corsa, nel frattempo anche Davies effettua un sorpasso ai danni di Lowes e For&eacute;s portandosi in terza posizione.Van Der Mark cerca di dettare il ritmo alla gara ma Rea non lo lascia scappare e prima della fine del decimo giro il Campione del Mondo in carica riesce a riconquistare la prima posizione. Nel giro s&ugrave;bito successivo Van Der Mark sar&agrave; costretto a cedere il passo anche al ducatista Chaz Davies lanciato all&rsquo;inseguimento di Rea.A met&agrave; corsa il gruppo di testa &egrave; formato da Rea, Van Der Mark, Davies e For&eacute;s tutti racchiusi in mezzo secondo di distacco.Quando si trova in nona posizione Lorenzo Savadori scivola alla curva 5 nel corso del quindicesimo giro ma riesce a rientrare in corsa in sedicesima posizione.Nel frattempo <strong>Tom Sykes</strong> <strong>(Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong> sorpassa Xavi For&eacute;s portandosi in quarta posizione alle spalle di Van Der Mark.All&rsquo;inizio del diciassettesimo giro Van Der Mark riesce a riprendersi la seconda posizione con un sorpasso ai danni di Davies mentre sul finale anche Tom Sykes si fa pericoloso alle spalle del gallese della Ducati nel tentativo di sottrargli il gradino basso del podio ma Davies riesce a resistere agli attacchi del pilota Kawasaki.Jonathan Rea taglier&agrave; il traguardo per primo con un vantaggio di 1 secondo sull&rsquo;olandese della Yamaha Michael Van Der Mark e di quasi 1,3 secondi su Davies.</p>

<p><em><b><u><span>Classifica WorldSBK Gara 1:</span></u></b></em><br />
<span><strong><span>1) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</span></strong><br />
2) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
3) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
4) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)<br />
5) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)<br />
6) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
7) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)<br />
8) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)<br />
9) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)<br />
10) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
11) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)<br />
12) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
13) D. Giugliano (Milwaukee Aprilia)<br />
14) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)<br />
15) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)<br />
16) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)<br />
17) O. Jezek (Guandalini Racing)<br />
RT) M. Rinaldi (Aruba.it Racing - Junior Team)</span></p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em>&nbsp;In <strong>Gara 1</strong> tutti i piloti hanno scelto la stessa combinazione di pneumatici per l&rsquo;anteriore e per il posteriore.All&rsquo;<strong>anteriore</strong> &egrave; stata scelta la <strong>soluzione morbida di sviluppo V0952 (opzione B)</strong>, gi&agrave; utilizzata dai piloti nel 2017 ad Arag&oacute;n, Assen, Imola, Donington, Misano, Laguna Seca, Lausitzring, Portim&atilde;o, Magny-Cours, Jerez e Losail e quest'anno nei primi tre round. Questa opzione utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma presenta differenti soluzioni strutturali ed &egrave; la soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata dai piloti quest'anno. L&rsquo;unico pilota ad aver utilizzato un pneumatico diverso all&rsquo;anteriore &egrave; stato come detto il poleman Alex Lowes che ha erroneamente montato la SC1 di sviluppo W0494 (opzione C).Al <strong>posteriore</strong> la scelta di tutti i piloti &egrave; ricaduta sulla <strong>morbida di sviluppo W1050 (opzione A)</strong>, introdotta da Pirelli ad Arag&oacute;n e che garantisce prestazioni assolute migliori rispetto alle altre soluzioni a fronte per&ograve; di un maggiore livello di usura. Rispetto alla SC0 di gamma &egrave; comunque pi&ugrave; adatta a temperature rigide.</p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p>&nbsp;&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Michael Van Der Mark</strong> (Pata Yamaha Official WorldSBK Team),in <strong>1'35.248</strong> al 2&deg; giro</p>

<p>&nbsp;&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (18 su 18 piloti)</p>

<p>&nbsp;&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di sviluppo W1050</strong> (18 su 18 piloti)</p>

<p>&nbsp;&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>296,7 km/h,</strong> realizzata da Patrick Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team) al 6&deg; giro</p>

<p>&nbsp;&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: <strong>6 anteriori e 7 posteriori</strong></p>

<p>&nbsp;&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: <strong>76, 39 anteriori + 37 posteriori</strong></p>

<p>&nbsp;&bull; Temperatura aria: <strong>18&deg; C</strong></p>

<p>&nbsp;&bull; Temperatura asfalto: <strong>32&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Moto,Pirelli,Competizioni moto,SBK,Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike]]></category>
            <pubDate>Sat, 21 Apr 2018 11:00:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/michael-van-der-mark-chaz-davies.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Michael Van Der Mark &amp;amp; Chaz Davies]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli nella “Cattedrale della Velocità” con una nuova anteriore slick di sviluppo SC3 e un pneumatico posteriore da bagnato totalmente riprogettato per la classe WorldSBK </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-nella-cattedrale-della-velocita-con-una-nuova-anteriore-slick-di-sviluppo-sc3-e-un-pneumatico-posteriore-da-bagnato-totalmente-riprogettato-per-la-classe-worldsbk/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-nella-cattedrale-della-velocita-con-una-nuova-anteriore-slick-di-sviluppo-sc3-e-un-pneumatico-posteriore-da-bagnato-totalmente-riprogettato-per-la-classe-worldsbk/</guid><pp:caseid>273355</pp:caseid><pp:subtitle>Il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike fa tappa nei Paesi Bassi, ad Assen, per il quarto round stagionale e Pirelli continua il proprio lavoro di sviluppo volto a migliorare ulteriormente le attuali soluzioni di gamma</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Dal circuito spagnolo di Motorland Arag&oacute;n, dove lo scorso fine settimana si &egrave; svolto il terzo round, Pirelli e il circus del <strong>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</strong> fanno rotta alla volta di Assen, nei Paesi Bassi, dove venerd&igrave; prossimo prender&agrave; il via il quarto appuntamento stagionale.</p>

<p>Sia per la classe WorldSBK che per quella WorldSSP <strong>Pirelli</strong> conferma le soluzioni gi&agrave; viste in azione in Spagna con l&rsquo;aggiunta di due nuovi pneumatici per la classe regina. All&rsquo;anteriore, tra le diverse soluzioni slick a loro disposizione, i piloti Superbike potranno contare anche sulla <strong>nuova SC3 di sviluppo X0120</strong> che si propone come l&rsquo;evoluzione della SC3 di gamma con lo scopo dichiarato di migliorarne la resistenza meccanica, caratteristica necessaria in particolare su circuiti come Assen che mettono a dura prova i pneumatici anteriori. <strong>In caso di pioggia</strong> invece, oltre ai pneumatici da bagnato di gamma, la classe WorldSBK potr&agrave; contare su <strong>un nuovo pneumatico posteriore completamente riprogettato in termini di disegno battistrada, profili e mescola</strong> e sviluppato in particolare per affrontare la pioggia in associazione con le basse temperature.</p>

<p>Il <strong>TT Circuit Assen</strong> &egrave; un impianto che &egrave; stato disegnato in particolare per essere utilizzato dalle motociclette ed &egrave; storicamente considerato uno dei circuiti pi&ugrave; difficili al mondo, motivo per cui si &egrave; conquistato il nomignolo di &ldquo;Cattedrale della Velocit&agrave;&rdquo; per via delle sue medie velocistiche elevatissime. Si tratta di un tracciato storico, che ospita il Campionato delle derivate di serie dal 1992. In realt&agrave; con le modifiche apportate negli anni pi&ugrave; recenti il circuito ha perso un po&rsquo; del fascino e della fama che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico ma tutt&rsquo;oggi resta un tracciato che mette a dura prova sia le moto che i piloti e i pneumatici. Il circuito &egrave; stato realizzato nel 1925 e per 30 anni ha ospitato corse su strade di campagna dei paesi vicini ad Assen. All'epoca il tracciato era lungo circa 28 chilometri e solo nel 1955 fu costruito il circuito moderno, non pi&ugrave; aperto al traffico quotidiano, e fu ridotta la lunghezza complessiva a 7.705 m. La modifica importante pi&ugrave; recente &egrave; stata realizzata nel 2006 ed ha visto l&rsquo;eliminazione di tutta la prima parte del circuito, molto veloce e particolare per un tracciato moderno, che ha ridotto di quasi 1.500 metri la lunghezza del tracciato. Al suo posto sono state costruite nuove tribune pi&ugrave; capienti delle precedenti, affacciate sul nuovo complesso di curve iniziali lente. Oggi, a seguito delle molte modifiche che sono state apportate negli anni, la pista misura 4.542 metri con il rettilineo pi&ugrave; lungo di 970 metri, 11 curve a sinistra e 6 a destra.</p>

<p>Il layout del tracciato &egrave; caratterizzato da una sequenza di curve lunghe a velocit&agrave; costante, curve lente ad U con frenate e improvvise accelerazioni, rapide chicane e curve lunghe con forti accelerazioni in uscita con la moto ancora in piega. Si tratta quindi di una pista molto variegata in cui la scelta dei pneumatici da parte dei team assume un&rsquo;importanza strategica.Con una percentuale bituminosa alta, l&rsquo;asfalto del circuito gode di una forte dipendenza tra tenore di aggressivit&agrave; della pista e temperatura esterna. Questo fa s&igrave; che con temperature basse, le soluzioni posteriori possano andare incontro a problemi di lacerazione, in particolare in caso di soluzioni morbide e con pista a un livello di gommatura scarso, come tipicamente accade nella giornata di venerd&igrave;.</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni per le classi WorldSBK e WorldSSP</u></strong></em></p>

<p>Pirelli porta ad Assen un <strong>totale di 4099 pneumatici</strong> per soddisfare le necessit&agrave; di tutte le quattro classi coinvolte nel Mondiale per derivate dalla serie. Come sempre, oltre a pneumatici da asciutto, i piloti di tutte le classi in caso di maltempo potranno contare su pneumatici da pioggia.</p>

<p>Nella categoria <strong>WorldSBK</strong> i piloti avranno a disposizione sette soluzioni da asciutto, quattro anteriori e tre posteriori.All&rsquo;<strong>anteriore</strong> tre soluzioni in mescola media gi&agrave; utilizzate ad Arag&oacute;n e una nuova soluzione in mescola dura. Tra le soluzioni in mescola media la pi&ugrave; conosciuta &egrave; sicuramente la <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong>, gi&agrave; utilizzata dai piloti nel 2017 ad Arag&oacute;n, Assen, Imola, Donington, Misano, Laguna Seca, Lausitzring, Portim&atilde;o, Magny-Cours, Jerez e Losail e quest'anno nei primi tre round. Questa opzione utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma presenta differenti soluzioni strutturali ed &egrave; la soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata dai piloti quest'anno. Le altre due soluzioni in mescola media sono state introdotte quest&rsquo;anno da Pirelli ad Arag&oacute;n: la <strong>W1084</strong> &egrave; stata provata nei test invernali e utilizza una mescola ancora pi&ugrave; morbida della SC1 che si adatta bene anche ai climi pi&ugrave; rigidi che si possono trovare nelle prime gare europee, la <strong>W0494</strong> &egrave; anch&rsquo;essa uno sviluppo recente della SC1 di gamma rispetto alla quale utilizza un processo costruttivo diverso.La novit&agrave; assoluta all&rsquo;anteriore &egrave; costituita dalla <strong>nuova X0120</strong>, una soluzione di sviluppo che si propone come una evoluzione della SC3 di gamma al fine di migliorare la resistenza meccanica necessaria in particolare su circuiti come Assen che mettono a dura prova i pneumatici anteriori.Per quanto riguarda il <strong>posteriore</strong> i piloti avranno a loro disposizione le stesse soluzioni gi&agrave; viste in scena lo scorso fine settimana ad Arag&oacute;n. La <strong>W1050</strong> &egrave; l&rsquo;unica soluzione in mescola morbida che garantisce prestazioni assolute migliori rispetto alle altre soluzioni a fronte per&ograve; di un maggiore livello di usura. Per questo motivo deve essere utilizzata solo in caso le condizioni meteo lo permettano. Rispetto alla SC0 di gamma &egrave; comunque in generale pi&ugrave; adatta a temperature rigide.In alternativa ci sar&agrave; la <strong>SC1 di gamma</strong> oppure la <strong>SC1 di sviluppo X0140</strong> progettata per offrire una elevata costanza di prestazioni e un'usura contenuta.</p>

<p>Oltre alla nuova SC3 di sviluppo anteriore, la novit&agrave; pi&ugrave; importante per la classe WorldSBK &egrave; costituita dal <strong>nuovo pneumatico posteriore di sviluppo da bagnato</strong>, la soluzione V0520, che si affianca a quello di gamma. Rispetto a quest&rsquo;ultima il nuovo pneumatico offre prestazioni migliori soprattutto in caso di pioggia a basse temperature.</p>

<p>Nella classe <strong>WorldSSP</strong> i piloti potranno fare affidamento sulle stesse soluzioni gi&agrave; portate da Pirelli ad Arag&oacute;n, un totale di cinque soluzioni da asciutto, tre anteriori e due posteriori.All&rsquo;<strong>anteriore</strong> le <strong>SC1 e SC2 di gamma</strong> sono affiancate dalla soluzione <strong>morbida di sviluppo X0012</strong> introdotta ad Arag&oacute;n che migliora l'handling e la performance in percorrenza. Questa opzione si posiziona a met&agrave; strada tra la SC1 e la SC2 cercando di mantenere il grip della SC1 e l'handling della SC2.Per il <strong>posteriore</strong> alla <strong>SC1 di gamma</strong> sar&agrave; presente come alternativa la <strong>SC1 di sviluppo X0093</strong>, introdotta ad Arag&oacute;n e progettata per offire una elevata costanza di prestazioni e un'usura contenuta. Quest&rsquo;ultima potrebbe essere la soluzione di gara in caso di basse temperature.</p>

<p><strong><u>Le statistiche 2017 Pirelli per TT Circuit Assen</u></strong></p>

<p>&bull; Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: <strong>4829</strong>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: <strong>7 anteriori e 7 posteriori</strong>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: <strong>44 anteriori e 38 posteriori</strong>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: <strong>4 anteriori e 5 posteriori</strong>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: <strong>20 anteriori e 25 posteriori</strong>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Best Lap Awards Superbike vinti entrambi da: <strong>Jonathan Rea</strong> (Kawasaki Racing Team)in <strong>1'34.880</strong> (Gara 1, 3&deg; giro) e in <strong>1'35.579</strong> (Gara 2, 6&deg; giro)&nbsp;<br />
<br />
&bull; Best Lap Awards Supersport vinto da: <strong>Kenan Sofuoglu</strong> (Kawasaki Puccetti Racing), in <strong>1'39.057</strong> al 3&deg; giro&nbsp;<br />
<br />
&bull; Temperatura in Gara 1: <strong>aria 10&deg; C, asfalto 19&deg; C</strong>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Temperatura in Gara 2: <strong>aria 16&deg; C, asfalto 27&deg; C</strong>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>294,8 km/h,</strong> realizzata da Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) in Gara 2 al 2&deg; giro&nbsp;<br />
<br />
&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Supercorsa nella gara WolrdSSP: <strong>258,9 km/h,</strong> realizzata da Sheridan Morais (Kallio Racing) al 15&deg; giro.</p>

<p>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Moto,Competizioni moto,Pirelli,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Wed, 18 Apr 2018 09:19:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Ad Aragón nel WorldSBK tutti i piloti si affidano alla posteriore morbida di sviluppo introdotta da Pirelli e Chaz Davies su Ducati vince Gara 2, a Sandro Cortese la gara WorldSSP </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/ad-aragon-nel-worldsbk-tutti-i-piloti-si-affidano-alla-posteriore-morbida-di-sviluppo-introdotta-da-pirelli-e-chaz-davies-su-ducati-vince-gara-2-a-sandro-cortese-la-gara-worldssp/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/ad-aragon-nel-worldsbk-tutti-i-piloti-si-affidano-alla-posteriore-morbida-di-sviluppo-introdotta-da-pirelli-e-chaz-davies-su-ducati-vince-gara-2-a-sandro-cortese-la-gara-worldssp/</guid><pp:caseid>273295</pp:caseid><pp:subtitle>Il gallese della Ducati ha ora un distacco di soli 12 punti da Jonathan Rea in classifica generale e Ducati resta salda in testa alla classifica costruttori, nel WorldSSP 300 successo per Meuffels mentre nella Superstock1000 vince Reiterberger</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>La stagione 2018 del <strong>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</strong> si sta delineando come una battaglia a tre tra il Campione del Mondo in carica <strong>Jonathan Rea</strong> <strong>(Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong> su Kawasaki e i due piloti ufficiali Ducati <strong>Chaz Davies e Marco Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong> che finora si sono alternati sul gradino alto del podio vincendo ciascuno due gare a testa delle sei disputate fino ad oggi. Sul circuito spagnolo di <strong>Motorland Arag&oacute;n</strong> il nordirlandese della caa di Akashi ha dominato ieri Gara 1 ma oggi niente ha potuto contro il gallese della Ducati <strong>Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong>che, partito dall&rsquo;ottava posizione in griglia, &egrave; andato a vincere la corsa guidando in modo impeccabile permettendo a Ducati di restare in testa alla classifica generale costruttori ma soprattutto accorciando a 12 punti il distacco da Jonathan Rea nella classifica piloti.</p>

<p>Nel <strong>Campionato Mondiale FIM Supersport</strong> a dominare tra i costruttori &egrave; invece la Yamaha che oggi ha monopolizzato il podio con il vincitore di gara <strong>Sandro Cortese</strong> <strong>(Kallio Racing)</strong> che ha preceduto sul traguardo <strong>Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</strong> e <strong>Jules Cluzel (NRT)</strong>, tutti e tre in sella alle YZF-R6 della casa di Iwata.</p>

<p>La casa austriaca KTM si &egrave; invece aggiudicata la prima gara stagionale del <strong>Campionato Mondiale FIM Supersport 300</strong> con il debuttante <strong>Koen Meuffels</strong> mentre nella Superstock 1000 a vincere &egrave; stato il tedesco <strong>Markus Reiterberger</strong> su BMW.</p>

<p><strong>Soddisfazione anche per Pirelli</strong> che, in occasione del primo round europeo, ha portato in pista diverse nuove soluzioni di sviluppo, sia per la classe regina che per la Supersport600, molto apprezzate ed utilizzate dai piloti nel corso del fine settimana.</p>

<p>In <strong>Gara 2</strong> <strong>Marco Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong> parte dalla prima casella in griglia. Alla partenza l&rsquo;italiano sembra in difficolt&agrave; e viene superato dall&rsquo;olandese <strong>Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong> partito alle sue spalle ma, poco dopo, Melandri riesce a riconquistare la posizione persa.Nel frattempo <strong>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team)</strong>, con la Ducati privata numero 12, partito dalla settima posizione riesce a risalire la china fino ad arrivare in testa alla corsa soffiando la leadership a Melandri, quest&rsquo;utimo superato anche dal vincitore di Gara 1 <strong>Jonathan Rea</strong> &nbsp;<strong>(Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong>.Nel corso del settimo giro l&rsquo;irlandese Campione del Mondo si fa minaccioso alle spalle di For&eacute;s che lo precede con un vantaggio di poco pi&ugrave; di un decimo. Alle spalle di For&eacute;s e Rea, a chiudere il gruppo di testa, ci sono le Ducati di Melandri e Davies.Purtroppo nel corso dell&rsquo;ottavo giro lo spagnolo del Barni Racing Team &egrave; costretto a dire addio alla corsa a causa di una scivolata, lasciando a Rea la testa della gara.I piloti ufficiali Ducati, Melandri e Davies, non sono per&ograve; intenzionati a lasciar scappare il pilota Kawasaki e lo tallonano da vicino con un distacco inferiore ai quattro decimi.Il gallese della Ducati sembra essere pi&ugrave; veloce del compagno di scuderia italiano e nel corso del dodicesimo giro riesce a sorpassarlo. Inizia cos&igrave; l&rsquo;inseguimento di Davies a Rea, il pilota Ducati &egrave; veloccisimo e all&rsquo;inizio del quattrodicesimo giro, in fondo al rettilineo d&rsquo;arrivo, riesce a superare il Campione del Mondo in carica.Rea fa di tutto per riconquistare la posizione persa ma Davies riesce a mantenere i nervi saldi e a non commettere errori passando cos&igrave; sotto alla bandiera a scacchi per primo davanti al pilota irlandese e al compagno di squadra Marco Melandri. In quarta e quinta posizione le Yamaha di Alex Lowes e Michael Van Der Mark.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSBK Gara 2:</u></strong></em>&nbsp;<br />
<strong>1) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong><br />
2) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)<br />
3) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
4) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
5) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
6) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)<br />
7) M. Rinaldi (Aruba.it Racing - Junior Team)<br />
8) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)<br />
9) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
10) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)<br />
11) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)<br />
12) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)<br />
13) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)<br />
14) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)<br />
15) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)<br />
16) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)<br />
17) O. Jezek (Guandalini Racing)<br />
18) V. Leonov (SPB Racing Team)<br />
19) D. Giugliano (Milwaukee Aprilia)<br />
RT) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)</p>

<p>Gara 2 &egrave; stata preceduta dalla gara del <strong>Campionato Mondiale FIM Supersport</strong> che ha visto il tedesco <strong>Sandro Cortese</strong> <strong>partire dalla pole position</strong> con la <strong>Yamaha del team Kallio Racing</strong>. Nelle prime due file cinque piloti su sei utilizzano la YZF-R6 della casa di Iwata. Ottima la partenza del francese <strong>Jules Cluzel (NRT)</strong> che, scattato dalla sesta casella in griglia, si porta in testa alla corsa salvo poi restituire, a met&agrave; gara, la guida della gara a Cortese.Il pilota tedesco di origini italiane guida il quartetto di testa composto nell&rsquo;ordine da <strong>Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team), Jules Cluzel (NRT)</strong> e dal Campione del Mondo in carica <strong>Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</strong>, tutti racchiusi in poco pi&ugrave; di un secondo.Negli ultimi giri &egrave; battaglia tra Cortese e Caricasulo con l&rsquo;italiano del team ufficiale Yamaha che riesce a superare il tedesco al tredicesimo giro e a portarsi cos&igrave; in testa alla corsa. Poco dopo per&ograve; il pilota del team privato Kallio Racing riconquister&agrave; la posizione persa. Sul finale il francese Cluzel cercher&agrave; di conquistare la seconda posizione ai danni di Caricasulo ma l&rsquo;italiano riuscir&agrave; a respingere gli attacchi. Alla fine <strong>Sandro Cortese</strong> riuscir&agrave; a tagliare il traguardo per primo precedendo sul traguardo <strong>Federico Caricasulo</strong>, secondo, e <strong>Jules Cluzel</strong>, terzo.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSSP:</u></strong></em>&nbsp;<br />
<strong>1) S. Cortese (Kallio Racing)</strong><br />
2) F. Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)<br />
3) J. Cluzel (NRT)<br />
4) L. Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)<br />
5) K. Smith (GEMAR Team Lorini)<br />
6) L. Stapleford (Profile Racing)<br />
7) S. Morais (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
8) N. Tuuli (CIA Landlord Insurance Honda)<br />
9) A. West (EAB antwest Racing)<br />
10) R. Hartog (Team Hartog - Against Cancer)<br />
11) R. Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)<br />
12) L. Cresson (Kallio Racing)<br />
13) E. Lahti (Sterkman Motorsport by HRP)<br />
14) M. Canducci (Team GoEleven Kawasaki)<br />
15) S. Hill (Profile Racing)<br />
16) C. Perolari (GMT94 Yamaha)<br />
17) N. Calero (Orelac Racing VerdNatura)<br />
18) H. Soomer (Racedays)<br />
19) J. Van Sikkelerus (GEMAR Team Lorini)<br />
20) A. Irwin (CIA Landlord Insurance Honda)<br />
21) P. Sebestyen (SSP Hungary Racing)<br />
22) W. Tessels (Chromeburner Wayne's Racingteam MtM)<br />
23) T. Gradinger (NRT)<br />
24) L. Epis (Team GoEleven Kawasaki)<br />
RT) H. Okubo (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
RT) A. Badovini (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)<br />
RT) R. De Rosa (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)<br />
RT) A. Coppola (GRT Yamaha Official WorldSSP Junior Team)</p>

<p>Terzo appuntamento della giornata &egrave; stata la gara del <strong>Campionato Mondiale Supersport 300</strong> che ha preso il via alle ore 14.20 locali ed ha visto la vittoria del debuttante olandese <strong>Koen Meuffels (KTM Fortron Junior Team)</strong> che con la KTM RC 390 R ha preceduto sul traguardo il connazionale Scott Deroue (Motoport Kawasaki) e lo spagnolo Mika Perez (Kawasaki ParkingGO Team), terzo.</p>

<p>A chiudere il fine settimana di gare &egrave; stato il <strong>Campionato Europeo Superstock 1000</strong>. In questo primo appuntamento a trionfare &egrave; stato il tedesco <strong>Markus Reiterberger (alpha Racing-Van Zon-BMW)</strong> su BMW davanti agli italiani Roberto Tamburini (Berclaz Racing Team SA) e Federico Sandi (MOTOCORSA Racing).</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 2 e WorldSSP:</u></strong></em></p>

<p>In Gara 2 sono stati molti i cambi effettuati dai piloti rispetto alle soluzioni utilizzate ieri alla ripartenza di Gara 1, questo soprattutto per via delle temperature dell&rsquo;asfalto molto pi&ugrave; elevate.Al <strong>posteriore</strong> tutti i piloti hanno utilizzato la soluzione pi&ugrave; morbida tra quelle portate da Pirelli in questo round, ovvero la <strong>nuova</strong> <strong>SC0 di sviluppo W1050 (opzione A)</strong> che ovviamente, con temperature dell&rsquo;asfalto di 30&deg; C ha offerto un vantaggio netto rispetto alle soluzioni medie.All&rsquo;<strong>anteriore</strong> la <strong>SC1 di sviluppo V0952 (opzione C)</strong>si &egrave; confermato come la soluzione preferita dai piloti anche se, rispetto a Gara 1, ha perso un po&rsquo; di preferenze a favore della nuova SC1 di sviluppo W0494 (opzione D).</p>

<p><span>Nella <strong><span>gara del WorldSSP</span></strong> i piloti hanno effettuato scelte molto simili tra loro. Al <strong><span>posteriore</span></strong> hanno utilizzato praticamente tutti la <strong><span>nuova</span></strong> <strong><span>SC1 di sviluppo X0093 (opzione A)</span></strong>, fatta eccezione per West e Sebestyen che hanno preferito usare la SC1 di gamma.Per quanto riguarda l&rsquo;<strong><span>anteriore</span></strong> 18 dei 28 piloti in griglia hanno optato per la <strong><span>SC1 di gamma (opzione A)</span></strong>, i restanti per la nuova SC1 di sviluppo X0012 (opzione B).</span></p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 2:</u></strong></em>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Marco Melandri</strong> (Aruba.it Racing - Ducati),in <strong>1'51.048</strong> al 16&deg; giro&nbsp;<br />
<br />
&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (13 su 20 piloti)&nbsp;<br />
<br />
&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di sviluppo W1050</strong> (20 su 20 piloti)&nbsp;<br />
<br />
&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>318,6 km/h,</strong> realizzata da Patrick Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team) al 5&deg; giro&nbsp;<br />
<br />
&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: <strong>6 anteriori e 6 posteriori</strong>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: <strong>73, 39 anteriori + 34 posteriori</strong>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Temperatura aria: <strong>19&deg; C</strong>&nbsp;&bull; Temperatura asfalto: <strong>30&deg; C</strong></p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per la WorldSSP:</u></strong></em>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Sandro Cortese</strong> (Kallio Racing), in <strong>1'54.644</strong> al 10&deg; giro&nbsp;<br />
<br />
&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di gamma</strong> (18 su 28 piloti)&nbsp;<br />
<br />
&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo X0093</strong> (26 su 28 piloti)&nbsp;<br />
<br />
&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Supercorsa in gara: <strong>282 km/h,</strong> realizzata da Thomas Gradinger (NRT) al 2&deg; giro&nbsp;<br />
<br />
&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: <strong>5 anteriori e 4 posteriori</strong>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: <strong>48, 27 anteriori + 21 posteriori</strong>&nbsp;<br />
<br />
&bull; Temperatura aria: <strong>17&deg; C</strong>&nbsp;&bull; Temperatura asfalto: <strong>22&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Moto,Pirelli,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 15 Apr 2018 11:00:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/500_sandro-cortese.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/sandro-cortese.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Sandro Cortese]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[11,Sandro Cortese, GER,Yamaha YZF R6,Kallio Racing]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Ad Aragón Gara 1 del WorldSBK va a Rea su Kawasaki davanti alle Ducati di Davies, Forés e Melandri; bene le prestazioni di tutte le soluzioni portate da Pirelli nonostante le basse temperature </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/ad-aragon-gara-1-del-worldsbk-va-a-rea-su-kawasaki-davanti-alle-ducati-di-davies-fores-e-melandri-bene-le-prestazioni-di-tutte-le-soluzioni-portate-da-pirelli-nonostante-le-basse-temperature/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/ad-aragon-gara-1-del-worldsbk-va-a-rea-su-kawasaki-davanti-alle-ducati-di-davies-fores-e-melandri-bene-le-prestazioni-di-tutte-le-soluzioni-portate-da-pirelli-nonostante-le-basse-temperature/</guid><pp:caseid>273187</pp:caseid><pp:subtitle>Con la prima gara del fine settimana in terra d’Aragona Jonathan Rea ritorna leader della classifica di Campionato con un vantaggio di 14 punti su Melandri e di 17 su Davies</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Sotto un cielo plumbeo e con temperature dell&rsquo;aria vicine ai 10&deg; C e dell&rsquo;asfalto mai superiori ai 20&deg; C, si &egrave; svolta oggi sul tracciato spagnolo di <strong>Motorland Arag&oacute;n</strong> Gara 1 del <strong>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</strong> che ha visto salire sul gradino pi&ugrave; alto del podio il Campione del Mondo in carica <strong>Jonathan Rea</strong>, seguito sul traguardo da ducati <strong>Chaz Davies</strong> e <strong>Xavi For&eacute;s</strong>, quest&rsquo;ultimo primo fra i piloti dei team privati.</p>

<p>La <strong>scelta dei pneumatici</strong> da utilizzare, anche per via delle temperature piuttosto base, non &egrave; stata facile. La maggior parte dei piloti al posteriore ha utilizzato a nuova SC1 di sviluppo X0140, progettata da Pirelli per offrire una elevata costanza di prestazioni e un'usura contenuta. Per quanto riguarda l&rsquo;anteriore la SC1 di sviluppo V0952 si conferma come la soluzione pi&ugrave; amata dai piloti.</p>

<p>Alla partenza di <strong>Gara 1</strong> scatta bene dalla seconda casella in griglia <strong>Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong> mentre <strong>Marco Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong>, <strong>partito dalla pole</strong>, perde diverse posizioni. Nel corso del terzo giro un incidente che coinvolge Leon Camier e Lorenzo Savadori obbliga la direzione gara ad esporre la bandiera rossa e far rientrare tutti i piloti ai box per prestare soccorso a Leon Camier e permettere lo spostamento delle moto. Diciassette i giri da percorrere alla ripartenza. Rea parte s&ugrave;bito bene ma nel corso del terzo giro &egrave; <strong>Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong> a portarsi in testa alla corsa. Alle loro spalle i piloti Ducati Marco Melandri, <strong>Xavi For&egrave;s (Barni Racing Team)</strong> e <strong>Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati).</strong>Nel corso del quarto giro Rea torna in testa alla gara con un sorpasso ai danno di Lowes, quest&rsquo;ultimo poco dopo sar&agrave; costretto a cedere il passo anche a Melandri e a For&eacute;s.La Ducati ufficiale e quella privata si lanciano all&rsquo;inseguimento della Kawasaki del Campione del Mondo in carica formando un terzetto di testa racchiuso in meno di mezzo secondo di distacco.Nel frattempo Davies si porta in quarta posizione e Michael Van Der Mark in quinta mentre il compagno di squadra dell&rsquo;olandese scivola in sesta.Alla met&agrave; gar&agrave; Xavi For&eacute;s riesce a superare prima il pilota ufficiale Ducati Marco Melandri e poi Jonathan Rea diventando cos&igrave; il nuovo leader della corsa. Ma <strong>Rea</strong> non ci sta e nel corso del tredicesimo giro si riprende la posizione persa, alle sue spalle le tre Ducati di For&eacute;s, Melandri e Davies. Sul finale il nordirlandese allunga a due secondi il distacco dagli inseguitori andando cos&igrave; a tagliare il traguardo per primo. Alle sue spalle <strong>Chaz Davies</strong>, che supera all&rsquo;ultimo giro sia il compagno di squadra Marco Melandri che Xavi For&eacute;s, chiude la gara al secondo posto. Prestazione degna di nota quella di <strong>Xavi For&eacute;s</strong> che chiude la gara sul gradino basso del podio dopo averla dominata per diversi giri con la Ducati del team privato Barni Racing Team. Quarto posto per <strong>Marco Melandri</strong>.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSBK Gara 1:</u></strong></em>&nbsp;<br />
<strong>1) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong><br />
2) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
3) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)<br />
4) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
5) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
6) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)<br />
7) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
8) M. Rinaldi (Aruba.it Racing - Junior Team)<br />
9) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
10) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)<br />
11) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)<br />
12) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)<br />
13) D. Giugliano (Milwaukee Aprilia)<br />
14) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)<br />
15) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)<br />
16) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)<br />
17) O. Jezek (Guandalini Racing)<br />
RT) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)<br />
RT) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)<br />
RT) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)<br />
RT) V. Leonov (SPB Racing Team)</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em><br />
In <strong>Gara 1</strong> i piloti hanno utilizzato un po&rsquo; tutte le soluzioni a loro disposizione.Al <strong>posteriore</strong>, viste anche le temperature dell&rsquo;asfalto inferiori ai 20&deg; C, le preferenze dei piloti sono andate alla nuova <strong>SC1 di sviluppo X0140 (opzione B)</strong>, utilizzate da 13 dei 20 piloti in griglia. I restanti piloti hanno optato per la SC1 di gamma (opzione C) o per la nuova SC0 di sviluppo W1050 (opzione A).Per quanto riguarda l&rsquo;<strong>anteriore</strong> la soluzione pi&ugrave; utilizzata &egrave; stata ancora una volta la <strong>SC1 di sviluppo V0952 (opzione C)</strong> scelta da quasi tutti i piloti in griglia. La nuova SC1 di sviluppo W0494 (opzione D) &egrave; stata utilizzata da Jonathan Rea, Toprak Razgatlioglu e Rom&aacute;n Ramos.</p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em><br />
&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Marco Melandri</strong> (Aruba.it Racing &ndash; Ducati),in <strong>1'50.663</strong> al 2&deg; giro<br />
&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (17 su 20 piloti)<br />
&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo X0140</strong> (13 su 20 piloti)<br />
&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>316,7 km/h,</strong> realizzata da Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati) al 3&deg; giro<br />
&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: <strong>6 anteriori e 6 posteriori</strong><br />
&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: <strong>73, 39 anteriori + 34 posteriori</strong><br />
&bull; Temperatura aria: <strong>11&deg; C</strong>&bull; Temperatura asfalto: <strong>19&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Moto,Pirelli,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sat, 14 Apr 2018 11:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli Cinturato P1 Verde la gomma ufficiale del Campionato di Smart Elettriche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-cinturato-p1-verde-la-gomma-ufficiale-del-campionato-di-smart-elettriche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-cinturato-p1-verde-la-gomma-ufficiale-del-campionato-di-smart-elettriche/</guid><pp:caseid>272905</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>OLTRE 450 CAMPIONATI GOMMATI PIRELLI, DALLA F1 ALLA SMART EQ FORTWO E-CUP: IL MONOMARCA ELETTRICO UTILIZZA CINTURATO P1 VERDE, PNEUMATICO STRADALE EFFICACE ANCHE IN GARA<br />
<br />
MOTORSPORT PIRELLI: DALLE PI&Ugrave; VELOCI DEL MONDO ALLE PI&Ugrave; PICCOLE ED ELETTRICHE, UN&rsquo;ESPERIENZA CHE DALLA PISTA PROSEGUE NEL REPARTO DI RICERCA E SVILUPPO DELLA BICOCCA</strong><br />
&nbsp;</p>

<p>Pirelli Cinturato P1 Verde &egrave; il pneumatico ufficiale del trofeo riservato alle smart elettriche, lo smart EQ fortwo e-cup, un monomarca italiano per le piccole utilitarie a zero emissioni. Il motorsport Pirelli, dunque, guadagna un nuovo campo di prova dove sperimentare soluzioni a beneficio del reparto Ricerca e Sviluppo della Bicocca.</p>

<p>Non solo benzina e decibel: Pirelli &egrave; fornitore di pneumatici in oltre 450 campionati in tutto il mondo, a partire dalla Formula 1 dov&rsquo;&egrave; Official supplier fino ai trofei internazionali per vetture granturismo e nei rally. Ora la P lunga inizia a scrivere un nuovo capitolo, con lo smart EQ fortwo e-cup, promosso da LPD Italia e sostenuto da Mercedes. Per il suo debutto nelle competizioni a zero emissioni, Pirelli ha scelto di candidare per le smart da corsa un suo pneumatico omologato stradale e dalle caratteristiche green: il Cinturato P1 Verde, progettato e realizzato per ottimizzare al massimo il lavoro comune fra materiali, strutture e disegno del battistrada cos&igrave; da garantire risparmio, rispetto per l&rsquo;ambiente, comfort e sicurezza. Anche in pista: l&rsquo;organizzatore del monomarca, dopo aver provato le smart EQ con il P1 Verde, ha ritenuto che fosse il pneumatico pi&ugrave; adatto per il campionato.</p>

<p>Lo sviluppo di pneumatici per auto elettriche rappresenta da diversi anni un nuovo filone per il dipartimento R&D Pirelli. Le tecnologie applicate a gomme come il Cinturato P1 Verde, sviluppate anche in collaborazione con le Case costruttrici, valorizzano le caratteristiche eco compatibili delle vetture stesse. Come i fianchi aerodinamici del P1 Verde che, abbinati a un peso ridotto, permettono di contenere i consumi e di conseguenza di sfruttare al massimo l&rsquo;energia del pacco batterie. Oppure, il basso livello di emissioni sonore che ben si sposa con il silenzio che si vive durante la guida di una vettura elettrica.</p>

<p>Lo smart EQ fortwo e-cup &egrave; il primo campionato italiano monomarca di auto elettriche e debutta con un&rsquo;esibizione in occasione della tappa di Roma della Formula E, dove saranno presentate le auto ed il trofeo. Fra le particolarit&agrave; del regolamento, la scelta dell&rsquo;organizzatore LPD Italia di includere i giovani piloti dai 16 anni in su; una strategia apprezzata da Pirelli che gi&agrave; supporta campionati specifici per i piloti in erba come i mondiali ed europeo di rally nelle categorie Junior. Il regolamento tecnico del monomarca prevede una riduzione del peso della smart EQ da 900 a 780 kg; inoltre, le vetture in gara adottano roll bar certificato, sedile racing, kit sospensioni e aerodinamico. Cinque le tappe previste, dopo la presentazione a Roma: Torino (10 giugno), Misano (24 giugno), Milano (22 luglio), Vallelunga (16 settembre), Mugello (28 ottobre).</p>

<p>Pirelli Cinturato P1 Verde &egrave; il pneumatico ufficiale del trofeo riservato alle smart elettriche, lo smart EQ fortwo e-cup, un monomarca italiano per le piccole utilitarie a zero emissioni. Il motorsport Pirelli, dunque, guadagna un nuovo campo di prova dove sperimentare soluzioni a beneficio del reparto Ricerca e Sviluppo della Bicocca.Non solo benzina e decibel: Pirelli &egrave; fornitore di pneumatici in oltre 450 campionati in tutto il mondo, a partire dalla Formula 1 dov&rsquo;&egrave; Official supplier fino ai trofei internazionali per vetture granturismo e nei rally.</p>

<p>Ora la P lunga inizia a scrivere un nuovo capitolo, con lo smart EQ fortwo e-cup, promosso da LPD Italia e sostenuto da Mercedes. Per il suo debutto nelle competizioni a zero emissioni, Pirelli ha scelto di candidare per le smart da corsa un suo pneumatico omologato stradale e dalle caratteristiche green: il Cinturato P1 Verde, progettato e realizzato per ottimizzare al massimo il lavoro comune fra materiali, strutture e disegno del battistrada cos&igrave; da garantire risparmio, rispetto per l&rsquo;ambiente, comfort e sicurezza. Anche in pista: l&rsquo;organizzatore del monomarca, dopo aver provato le smart EQ con il P1 Verde, ha ritenuto che fosse il pneumatico pi&ugrave; adatto per il campionato.Lo sviluppo di pneumatici per auto elettriche rappresenta da diversi anni un nuovo filone per il dipartimento R&D Pirelli. Le tecnologie applicate a gomme come il Cinturato P1 Verde, sviluppateanche in collaborazione con le Case costruttrici, valorizzano le caratteristiche eco compatibili delle vetture stesse.</p>

<p>Come i fianchi aerodinamici del P1 Verde che, abbinati a un peso ridotto, permettono di contenere i consumi e di conseguenza di sfruttare al massimo l&rsquo;energia del pacco batterie. Oppure, il basso livello di emissioni sonore che ben si sposa con il silenzio che si vive durante la guida di una vettura elettrica.Lo smart EQ fortwo e-cup &egrave; il primo campionato italiano monomarca di auto elettriche e debutta con un&rsquo;esibizione in occasione della tappa di Roma della Formula E, dove saranno presentate le auto ed il trofeo. Fra le particolarit&agrave; del regolamento, la scelta dell&rsquo;organizzatore LPD Italia di includere i giovani piloti dai 16 anni in su; una strategia apprezzata da Pirelli che gi&agrave; supporta campionati specifici per i piloti in erba come i mondiali ed europeo di rally nelle categorie Junior.</p>

<p>Il regolamento tecnico del monomarca prevede una riduzione del peso della smart EQ da 900 a 780 kg; inoltre, le vetture in gara adottano roll bar certificato, sedile racing, kit sospensioni e aerodinamico. Cinque le tappe previste, dopo la presentazione a Roma: Torino (10 giugno), Misano (24 giugno), Milano (22 luglio), Vallelunga (16 settembre), Mugello (28 ottobre).</p>]]></description><category><![CDATA[news,Media,Pirelli,Auto,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Fri, 13 Apr 2018 13:30:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/500_smart-e-cup.png?10000" length="0" type="image/png" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/smart-e-cup.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Smart-e-Cup]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>DIABLO ROSSO™ CORSA II, la tecnologia multimescola di Pirelli per assecondare l’inclinazione sportiva dei motociclisti anche su strada </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/diablo-rosso-corsa-ii-la-tecnologia-multimescola-di-pirelli-per-assecondare-linclinazione-sportiva-dei-motociclisti-anche-su-strada/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/diablo-rosso-corsa-ii-la-tecnologia-multimescola-di-pirelli-per-assecondare-linclinazione-sportiva-dei-motociclisti-anche-su-strada/</guid><pp:caseid>272811</pp:caseid><description><![CDATA[<p align="center"><strong>Il brand della P lunga capitalizza l&rsquo;esperienza maturata nel Campionato Mondiale FIM Superbike per realizzare un pneumatico con diverse mescole, tre al posteriore e due all&rsquo;anteriore, in grado di offrire stabilit&agrave; e chilometraggio, grip sia su asciutto che su bagnato, e prestazioni sportive di derivazione racing</strong><strong> </strong></p>

<p style="text-align:justify">Sfruttando l&rsquo;esperienza maturata in quindici anni in qualit&agrave; di Fornitore Ufficiale di Pneumatici per tutte le classi del Campionato Mondiale FIM Superbike, Pirelli ha messo a frutto le migliori tecnologie e i brevetti sviluppati fino ad oggi per progettare <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em>, il nuovo pneumatico di derivazione racing progettato per utilizzo su strada e in pista.<br />
<br />
Dall&rsquo;introduzione del primo DIABLO ROSSO&trade; CORSA nel 2010, le motociclette si sono evolute anche in base alle esigenze dei motociclisti che cercano prestazioni sportive unite a versatilit&agrave; non pi&ugrave; solo su pista ma anche su strada. La coppia e i cavalli offerti dalle motociclette di oggi sono aumentati notevolmente e l'introduzione di sofisticati sistemi di controllo della trazione e il cornering ABS hanno permesso che questi vantaggi in termini di prestazioni fossero sfruttati dai motociclisti anche per raggiungere angoli di piega pi&ugrave; elevati. Ecco spiegato perch&eacute; <strong>il claim</strong> scelto da Pirelli per accompagnare il nuovo prodotto &egrave; <em><strong>&ldquo;Asseconda le tue cattive inclinazioni&rdquo;</strong></em>.<br />
<br />
Per soddisfare questi requisiti infatti, gli ingegneri Pirelli hanno dovuto sviluppare nuove soluzioni tecnologiche per <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em>, utilizzando diverse mescole, posizionate in modo preciso lungo il profilo del pneumatico. Cos&igrave; facendo sono riusciti ad aumentare il grip dell&rsquo;anteriore nell&rsquo;ingresso e in fase di frenata in curva e quello del posteriore ai massimi angoli di piega da met&agrave; curva fino all&rsquo;uscita. Il risultato &egrave; un pneumatico che trasmette una sensazione di confidenza e sicurezza su strada in tutte le condizioni con prestazioni eccellenti e una maggiore resa chilometrica e, al contempo, un ottimo prodotto racing for fun per track day in pista.</p>

<p style="text-align:justify"><em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em> &egrave; quindi l&rsquo;interpretazione Pirelli della tecnologia multimescola applicata ad un pneumatico moto di derivazione racing per utilizzo sia su pista che su strada. <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em> &egrave; in assoluto <strong>il primo pneumatico moto multimescola di Pirelli</strong> ad utilizzare ben <strong>due mescole con tre zone di applicazione all&rsquo;anteriore e tre mescole con cinque zone di applicazione al posteriore per creare la combinazione ideale per le moderne motociclette. </strong><br />
I profili e la struttura di derivazione racing e un disegno battistrada di nuova progettazione fanno di questo prodotto la migliore combinazione in assoluto per i motociclisti che desiderano un pneumatico particolarmente performante su strada ma adatto anche per l&rsquo;utilizzo in pista.</p>

<p style="text-align:justify">In qualit&agrave; di Fornitore Esclusivo del Campionato Mondiale FIM Superbike dal 2004, una delle strategie chiave di Pirelli in questo mondiale &egrave; stata quella di sviluppare pneumatici che sfruttano tecnologie vincenti che funzionano per le motociclette di tutte le case motociclistiche. L'utilizzo di queste tecnologie per applicazioni stradali ha dato vita al motto Pirelli: <em>&ldquo;We sell what we race and we race what we sell&rdquo;</em>. Il nuovo pneumatico <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em> non fa che confermare la verit&agrave; che si nasconde dietro a questo mantra.</p>

<p style="text-align:justify"><em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em> &egrave; dedicato ai motociclisti proprietari di motociclette di media-alta cilindrata che amano uno stile di guida sportivo anche su strada e non solo su pista. Questi motociclisti ricercano un pneumatico in grado di offrire rapido warm-up, maneggevolezza sportiva, grip eccellente e consistenza di prestazioni in grado di far fronte alle sfide poste dall&rsquo;utilizzo quotidiano. Con <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em> Pirelli ha quindi trasformato le prestazioni della pista in versatilit&agrave; stradale, per garantire il massimo anche nell&rsquo;utilizzo su strada.</p>

<p>Di seguito una tabella che riassume le principali caratteristiche del pneumatico <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II </strong></em>e i benefici che ne derivano per il motociclista.</p>

<p style="text-align:justify"><strong><span style="text-decoration: underline">IL NUOVO PNEUMATICO IN DETTAGLIO</span></strong></p>

<p style="text-align:justify"><strong><span style="text-decoration: underline">Il multimescola secondo Pirelli </span></strong></p>

<p style="text-align:justify">Il segmento dei pneumatici Racing Street si &egrave; costantemente evoluto per adattarsi alle esigenze delle nuove potenti motociclette, ai loro riding mode e ai sistemi di controllo della trazione. Anche le esigenze degli utilizzatori stanno cambiando e ora chiedono sempre prestazioni sportive e versatilit&agrave; di utilizzo sia su strade tortuose che in pista.</p>

<p style="text-align:justify">Per soddisfare queste esigenze, gli ingegneri Pirelli hanno sviluppato una nuova soluzione applicata a&nbsp; <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em> e basata sull'utilizzo di mescole diverse in posizioni specifiche lungo il profilo del pneumatico.<br />
Pirelli, <strong>per la</strong> <strong>prima volta in assoluto nella progettazione di un proprio pneumatico stradale, </strong>ha adottato una soluzione <strong>bimescola anteriore,</strong> applicando le due mescole su tre zone differenti, e una <strong>trimescola posteriore</strong>, con tre mescole distribuite su cinque zone differenti della fascia battistrada</p>

<p style="text-align:justify">Grazie all&rsquo;esclusivo processo di progettazione, con <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em> Pirelli &egrave; riuscita a combinare perfettamente due o tre mescole (ad alta concentrazione o 100% Silice al centro e con 100% Carbon Black sulle spalle) migliorando al massimo il grip ad ogni angolo di piega e in qualsiasi condizione ambientale.</p>

<p>Per il <strong>pneumatico posteriore</strong> &egrave; stata sviluppata una nuova combinazione di mescole, per l'uso sia su strada che in pista. <strong>Il pneumatico posteriore &egrave; suddiviso in cinque zone di mescole e in totale sono state utilizzate tre mescole differenti</strong> per offrire le migliori prestazioni richieste in condizioni molto diverse.</p>

<p>&nbsp; &nbsp;&nbsp;&bull;&nbsp;La <strong>mescola centrale</strong> &egrave; ad <strong>elevato contenuto di Silice</strong> che fornisce principalmente stabilit&agrave; ad alta velocit&agrave;, omogeneit&agrave; d&rsquo;usura e chilometraggio.</p>

<p>&nbsp; &nbsp;&nbsp;&bull;&nbsp;La <strong>mescola intermedia</strong>, ai lati della mescola centrale, copre l'angolo intermedio di piega ed ha una formulazione con <strong>100% Silice</strong> che fornisce un ottimo grip chimico sia su superfici asciutte che su quelle bagnate, supportata da una mescola pi&ugrave; dura nel substrato che garantisce la stabilit&agrave; e la precisione di sterzata in curva.</p>

<p>&nbsp; &nbsp;&nbsp;&bull;&nbsp;La <strong>mescola delle spalle &egrave;</strong> <strong>100% Carbon Black </strong>e caratterizzata da un elevato livello di isteresi che trasforma la compressione della mescola in calore a favore di un warm-up molto rapido e di prestazioni tipiche da pista. Presenta inoltre un'ampia gamma di temperature di lavoro che garantiscono grip e costanza delle prestazioni a qualsiasi livello di sforzo. Questa mescola utilizza le stesse resine di derivazione racing utilizzate nel DIABLO&trade; Supercorsa progettate per adattarsi alle alte temperature e a livelli elevati di stress, situazioni che si possono tipicamente incontrare nella guida su pista.</p>

<p>Il <strong>pneumatico anteriore</strong> lavora in armonia con le mescole del posteriore, <strong>&egrave; suddiviso in tre zone di mescole e in totale sono state utilizzate due mescole different</strong></p>

<p>&nbsp; &nbsp;&nbsp;&bull;&nbsp;La <strong>mescola centrale</strong> utilizza <strong>Silice 100%</strong> per fornire &ldquo;grip chimico&rdquo; sia su superfici asciutte che bagnate oltre a stabilit&agrave; in tutte gli impieghi, in pratica le prestazioni tipicamente necessarie nell'utilizzo su strada e ad alta velocit&agrave;. Il funzionamento sul bagnato &egrave; una delle funzioni pi&ugrave; cruciali a cui &egrave; chiamato il pneumatico anteriore e per questo motivo, a differenza del posteriore, &egrave; usata nella parte centrale la Silice 100%.</p>

<p>&nbsp; &nbsp;&nbsp;&bull;&nbsp;La <strong>mescola delle spalle</strong> sfrutta invece la mescola con una percentuale del <strong>100% di Carbon Black</strong> che consente di raggiungere angoli di piega tipici di un prodotto racing, garantendo grip laterale e forza in curva. Inoltre fornisce feedback precisi in uscita di curva, caratteristiche particolarmente utili quando si spinge la moto al limite sia in pista che su strada.</p>

<p style="text-align:justify"><strong><span style="text-decoration: underline">I profili racing</span></strong></p>

<p style="text-align:justify">I profili di <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em> derivano direttamente da quelli utilizzati in ambito racing.</p>

<p style="text-align:justify">Il profilo del pneumatico <strong>anteriore</strong> presenta uno sviluppo multi-raggio che migliora la manegevolezza, invitando il motociclista a scendere in piega pi&ugrave; velocemente e agevolando i cambi di direzione rapidi.<br />
Rispetto al predecessore DIABLO ROSSO&trade; CORSA, il nuovo pneumatico presenta un profilo pi&ugrave; ampio e pi&ugrave; largo per fornire un&rsquo;area di contatto pi&ugrave; grande e pi&ugrave; stabile quando la moto &egrave; in piega.</p>

<p>Il pneumatico <strong>posteriore</strong>segue lo stesso schema e una geometria simile a quello dell&rsquo;anteriore per assicurare un comportamento armonico del set.</p>

<p style="text-align:justify"><strong><span style="text-decoration: underline">Il disegno del battistrada: l&rsquo;evoluzione del flash</span></strong></p>

<p style="text-align:justify">Uno dei punti di forza del <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em> &egrave; proprio il disegno battistrada, un'evoluzione di quello del DIABLO ROSSO&trade; III, ottimizzato per offrire prestazioni simili a quelle di un pneumatico slick in pista e un controllo ottimale nell&rsquo;utilizzo su strada. La ripetitivit&agrave; del disegno a "flash" interrotto lungo il battistrada costituisce una soluzione efficace in termini di compattezza della fascia battistrada, rapporto pieni/vuoti, orientamento degli intagli e drenaggio dell'acqua.</p>

<p style="text-align:justify"><em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II </strong></em>propone un&rsquo;ampia area slick sulle spalle in grado di garantire un eccellente grip oltre a precisione e stabilit&agrave; ad angoli di piega elevati.<br />
<br />
L&rsquo;insieme degli <strong>intagli larghi ed interrotti</strong> previene le deformazioni del battistrada a tutto vantaggio della compattezza generale e, di conseguenza, di una migliore e pi&ugrave; omogenea usura, sia nell&rsquo;utilizzo su strada che in quello su pista. Il risultato &egrave; un pneumatico altamente stabile.</p>

<p style="text-align:justify">Il <strong>rapporto pieni/vuoti</strong> &egrave; stato modificato rispetto al predecessore sia all&rsquo;anteriore che al posteriore a favore di una maggiore superficie di contatto con l&rsquo;asfalto a diversi angoli di piega e quindi pi&ugrave; grip in qualsiasi condizione di utilizzo.</p>

<p style="text-align:justify">La parte centrale dei "flash" massimizza anche la quantit&agrave; di incavi nella porzione del profilo che si utilizza quando si scende in piega sul bagnato, su strada generalmente l&rsquo;angolo di piega varia da 10&deg; a un massimo di 30&deg; gradi. La forma degli intagli &egrave; stata appositamente progettata per offrire, nel loro complesso, un rapido warm-up e un ottimo drenaggio dell'acqua durante la guida sul bagnato. La superficie che si trova tra 30&deg; gradi e la spalla &egrave; la zona di piega in cui il battistrada del <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em> riduce gli intagli in modo progressivo fino a diventare un completo slick. Nessun intaglio, nessuna deformazione e quindi estrema stabilit&agrave;.<br />
<br />
Grazie ai pi&ugrave; alti livelli di grip, quando si esce da una curva in accelerazione, le forze laterali generano alti livelli di stress sulla spalla del pneumatico posteriore. Per supportare queste sollecitazioni, &egrave; stata aumentata la resistenza alla trazione della struttura della spalla.</p>

<p style="text-align:justify">Il nome del prodotto e il simbolo del "flash" sono presenti sulla spalla del battistrada a riaffermare il DNA della famiglia DIABLO ROSSO&trade;, oltre ad una "D" di DIABLO&trade; di 0,3 mm di dimensioni impressa nella fascia centrale del pneumatico posteriore che scompare dopo circa 300 chilometri di utilizzo.</p>

<p style="text-align:justify">Il nome del prodotto e il simbolo del "flash" sono presenti sulla spalla del battistrada a riaffermare il DNA della famiglia DIABLO ROSSO&trade;, oltre ad una "D" di DIABLO&trade; di 0,3 mm di dimensioni impressa nella fascia centrale del pneumatico posteriore che scompare dopo circa 300 chilometri di utilizzo.</p>

<p style="text-align:justify"><strong><span style="text-decoration: underline">La struttura di derivazione racing</span></strong></p>

<p style="text-align:justify">Le soluzioni adottate per mescole, profili e battistrada assicurano un notevole aumento del grip e della trazione e consentono di raggiungere velocit&agrave; notevolmente pi&ugrave; elevate quando la moto &egrave; in piega. Tuttavia, questo significa anche che i pneumatici devono essere in grado di assorbire maggiori forze dinamiche e quindi pi&ugrave; sollecitazioni. Per far fronte a ci&ograve;, Pirelli ha utilizzato una <strong>nuova struttura</strong>, <strong>derivata da quella utilizzata in ambito racing</strong> ma con una rigidit&agrave; strutturale leggermente superiore rispetto al predecessore che riesce ad adattarsi perfettamente ai diversi livelli di stress a cui viene sottoposta senza compromettere il comfort.</p>

<p style="text-align:justify">Per raggiungere il pieno potenziale di <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em>, per il <strong>pneumatico posteriore</strong> &egrave; stata adottata una <strong>carcassa ad alto modulo in fibra Lyocell</strong>, con un rapporto di deformazione notevolmente inferiore a quello della fibra normalmente utilizzata nei pneumatici stradali. La carcassa ad alto modulo in fibra Lyocell &egrave; una <strong>tecnologia esclusiva brevettata da Pirelli</strong> e sviluppata grazie alla partecipazione al Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.<br />
<br />
Il risultato &egrave; una nuova carcassa in grado di offrire una maggiore resistenza allo stress creato dall&rsquo;ingresso aggressivo in curva o quando si verifica un'accelerazione brusca a moto ancora in piena piega. La nuova carcassa riesce perfettamente anche a rispondere alle asperit&agrave; dell&rsquo;asfalto garantendo un buon livello di comfort e aiuta le moto di ultima generazione ad ottenere un comportamento migliore ogni volta che il pilota sposta il peso sulla moto tra anteriore e posteriore, una caratteristica molto pi&ugrave; evidente quanto maggiore &egrave; l'angolo di piega.</p>

<p style="text-align:justify">Anche per il <strong>pneumatico anteriore</strong> la carcassa radiale presenta una buona rigidit&agrave;, per sostenere il profilo e per consentire alla mescola di avere un alto livello di grip sull'asfalto. &Egrave; realizzata in Rayon ad alte prestazioni ed &egrave; in grado di preservare la sua forma anche sotto stress causato da forze di accelerazione e dal pieno carico.</p>

<p>La combinazione delle strutture di anteriore e posteriore lavora in modo ottimale con i pi&ugrave; avanzati sistemi elettronici di controllo del mezzo in modo da garantire le migliori prestazioni trasmettendo al motociclista una pi&ugrave; alta sensazione di confidenza, sicurezza e padronanza della proprio motocicletta.</p>

<p style="text-align:justify"><strong><span style="text-decoration: underline">Il posizionamento nella gamma supersportiva di Pirelli</span></strong></p>

<p><em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II </strong></em>si inserisce nella gamma di pneumatici supersportivi di Pirelli come prodotto Racing Street posizionandosi idealmente tra DIABLO<em>&trade;</em> Supercorsa SP e DIABLO ROSSO<em>&trade;</em> III.<br />
<br />
Rispetto al DIABLO<em>&trade;</em> Supercorsa SP, che &egrave; stato studiato per essere utilizzato principalmente in pista e che quindi non vanta tra le proprie prestazioni target l'aderenza sul bagnato e il chilometraggio su strada, <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em> &egrave; stato invece progettato in termini di profilo, carcassa e disegno del battistrada per svolgere il ruolo tipico di un pneumatico stradale con particolare attenzione al chilometraggio e al comportamento su bagnato, pur essendo in grado di garantire buone prestazioni anche su pista.<br />
Rispetto invece al DIABLO ROSSO<em><strong>&trade;</strong></em> III che ricopre il ruolo di pneumatico supersportivo dal comportamento bilanciato tra prestazioni stradali unite ad elevata resa chilometrica e ottimo comportamento su bagnato, <em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II</strong></em>ha prestazioni assolute migliori nell&rsquo;utilizzo su pista e in condizioni di asciutto a scapito di una resa chilometrica leggermente inferiore.</p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>

<p style="text-align:justify"><strong><span style="text-decoration: underline">Le misure</span></strong></p>

<p><em><strong>DIABLO ROSSO&trade; CORSA II </strong></em>&egrave; gi&agrave; in vendita in sette misure, una anteriore e sei posteriori.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Moto,Motorcycle Tyres,Pirelli]]></category>
            <pubDate>Thu, 12 Apr 2018 17:00:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Doppia vittoria per Pirelli nel Gran Premio del Trentino a Pietramurata per il quarto round del Campionato Mondiale FIM Motocross </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/doppia-vittoria-per-pirelli-nel-gran-premio-del-trentino-a-pietramurata-per-il-quarto-round-del-campionato-mondiale-fim-motocross/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/doppia-vittoria-per-pirelli-nel-gran-premio-del-trentino-a-pietramurata-per-il-quarto-round-del-campionato-mondiale-fim-motocross/</guid><pp:caseid>272453</pp:caseid><pp:subtitle>Jeffrey Herlings vince in MXGP e ritorna in possesso della tabella rossa. Jorge Prado si aggiudica la MX2. Gara sfortunata per Pauls Jonass, ma rimane saldamente al comando in Campionato</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Il tracciato <strong>&ldquo;Al Ciclamino&rdquo;</strong> di <strong>Pietramurata</strong> ha ospitato il quarto round del Campionato Mondiale Motocross 2018, il <strong>&ldquo;Gran Premio del Trentino&rdquo;</strong>. Sul tracciato caratterizzato da un fondo duro e scivoloso i piloti <strong>Pirelli</strong> hanno potuto contare sugli <strong>SCORPION&trade; MX32&trade; Mid Soft anteriori e posteriori</strong>, gli pneumatici italiani che hanno dominato le gare di qualifica del sabato e le manche di domenica in entrambe le classi.</p>

<p>Nella splendida cornice naturale delle montagne del Trentino, un grandissimo pubblico &egrave; accorso per assistere alla sfida tra <strong>Antonio Cairoli</strong> e <strong>Jeffrey Herlings</strong> in <strong>MXGP</strong>. Ad avere la meglio in questa occasione &egrave; stato l&rsquo;olandese che ha vinto qualifica e le due manche ed &egrave; salito al primo posto in Campionato. <strong>Antonio Cairoli</strong> ha chiuso terzo nonostante un piccolo problema tecnico l&rsquo;abbia rallentato nei primi giri di gara 1. Buone prove anche per <strong>Romain Febvre</strong>, quarto, e <strong>Glenn Coldenhoff</strong>&nbsp;quinto.</p>

<p><strong>Jorge Prado</strong> ha vinto la gara della <strong>MX2</strong> spezzando l&rsquo;egemonia di <strong>Pauls Jonass</strong> che aveva dominato i primi tre gran premi della stagione. Lo spagnolo ha vinto la prima manche ed ha finito secondo, alle spalle di <strong>Thomas Covington</strong>, quella conclusiva. Ottima prestazione anche dell&rsquo;americano che ha chiuso secondo nell&rsquo;assoluta di giornata. <strong>Jonass</strong>, nonostante non abbia vissuto una delle sue giornate migliori, ha finito al quinto posto ed ha mantenuto la tabella rossa di leader in campionato con 28 punti di vantaggio su <strong>Prado</strong>.</p>

<p>Tra soli sette giorni i piloti saranno impegnati nel &ldquo;<strong>Gran Premio del Portogallo</strong>&rdquo; che sar&agrave; ospitato dal tracciato lusitano di <strong>Agueda</strong>.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Risultati (in grassetto i Piloti Pirelli):</strong>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong><span><u>MXGP gara 1</u></span></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>HERLINGS Jeffrey (NED)</strong></p>

<p><strong>2.</strong> DESALLE Clement (BEL)</p>

<p><strong>3.</strong> <strong>FEBVRE Romain (FRA)</strong></p>

<p><strong>4.</strong> <strong>CAIROLI Antonio (ITA)</strong></p>

<p><strong>5. GAJSER Tim (SLO)</strong>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong><span><u>MXGP gara 2</u></span></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>HERLINGS Jeffrey (NED)</strong></p>

<p><strong>2. CAIROLI Antonio (ITA)</strong></p>

<p>3. DESALLE Clement (BEL)</p>

<p><strong>4. COLDENHOFF Glenn (NED)</strong></p>

<p><strong>5.</strong> <strong>PAULIN Gautier (FRA)</strong>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong><span><u>MX2 gara 1</u></span></strong></p>

<p><strong>1. PRADO GARCIA Jorge (SPA)</strong></p>

<p>2. JACOBI Henri (GER)</p>

<p><strong>3. KJER OLSEN Thomas (DEN)</strong></p>

<p><strong>4.</strong> <strong>JONASS Pauls (LAT)</strong></p>

<p><strong>5.</strong> <strong>COVINGTON Thomas (USA)</strong>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong><span><u>MX2 gara 2</u></span></strong></p>

<p><strong>1. COVINGTON Thomas (USA)</strong></p>

<p><strong>2.</strong> <strong>PRADO GARCIA Jorge (SPA)</strong></p>

<p>3. BRYLYAKOV Vsevolod (RUS)</p>

<p>4. MEWSE Conrad (GBR)</p>

<p><strong>5. VLAANDEREN Calvin (RSA)</strong>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Classifiche di GP:</strong></p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong><span><u>MXGP</u></span></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>HERLINGS Jeffrey (NED)</strong></p>

<p>2.DESALLE Clement (BEL)</p>

<p><strong>3.</strong> <strong>CAIROLI Antonio (ITA)</strong></p>

<p><strong>4. COLDENHOFF Glenn (NED)</strong></p>

<p><strong>5.</strong> <strong>PAULIN Gautier (FRA)</strong>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong><span><u>MX2</u></span></strong></p>

<p><strong>1. PRADO GARCIA Jorge (SPA)</strong></p>

<p><strong>2.</strong> <strong>COVINGTON Thomas (USA)</strong></p>

<p>3. JACOBI Henri (GER)</p>

<p>4. BRYLYAKOV Vsevolod (RUS)</p>

<p><strong>5. JONASS Pauls (LAT)</strong>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Classifiche di campionato:</strong>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong><span><u>MXGP</u></span></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>HERLINGS Jeffrey (NED) p.191</strong></p>

<p><strong>2. CAIROLI Antonio (ITA) p.181</strong></p>

<p>3. DESALLE Clement (BEL) p.145</p>

<p><strong>4. FEBVRE Romain (FRA) p.135</strong></p>

<p><strong>5.</strong> <strong>PAULIN Gautier (FRA) p.129</strong></p>

<p><strong>6.</strong> <strong>COLDENHOFF Glenn (NED) p.111</strong>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong><span><u>MX2</u></span></strong></p>

<p><strong>1. JONASS Pauls (LAT) p.180</strong></p>

<p><strong>2. PRADO GARCIA Jorge (SPA) p. 152</strong></p>

<p><strong>3. KJER OLSEN Thomas (DEN) p.145</strong></p>

<p>4.WATSON Ben (GBR) p.105</p>

<p>5. MEWSE Conrad (GBR) p.100</p>

<p><strong>6.</strong> <strong>LAWRENCE HUNTER (AUS) p.99</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Pirelli,MXGP,Gran Premio del Trentino,Campionato Mondiale FIM Motocross,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Mon, 09 Apr 2018 15:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli a MotorLand Aragón in qualità di Event Main Sponsor e con diverse soluzioni di sviluppo </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-motorland-aragon-in-qualita-di-event-main-sponsor-e-con-diverse-soluzioni-di-sviluppo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-a-motorland-aragon-in-qualita-di-event-main-sponsor-e-con-diverse-soluzioni-di-sviluppo/</guid><pp:caseid>272481</pp:caseid><pp:subtitle>Il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike fa tappa in Europa per il terzo appuntamento stagionale che per l’occasione prende la denominazione di Pirelli Aragón Round e che vedrà per la prima volta quest’anno scendere in pista i piloti di tutte le classi</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Pirelli &egrave; pronta a tornare in pista per il terzo round stagionale del <strong>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</strong> che si correr&agrave; sul tracciato spagnolo di <strong>MotorLand Arag&oacute;n da venerd&igrave; 13 a domenica 15 aprile 2018</strong> e che vedr&agrave; scendere in pista per la prima volta quest&rsquo;anno tutte le classi del Campionato per derivate dalla serie.</p>

<p>Lato pneumatici, sia i piloti della classe WorldSBK che quelli della WorldSSP potranno contare su <strong>nuove soluzioni di sviluppo</strong>, inoltre, come gi&agrave; accaduto negli scorsi anni, il brand di pneumatici sar&agrave; protagonista nel ruolo di <strong>Event Main Sponsor</strong> di quello che per l&rsquo;occasione &egrave; stato rinominato <strong>PirelliArag&oacute;n Round</strong>. Una sponsorizzazione che, in aggiunta alla costante presenza degli esperti della casa di pneumatici milanese al fianco dei team e dei piloti, conferma l&rsquo;impegno e l&rsquo;entusiasmo con cui Pirelli continua ad investire nel Campionato delle derivate di serie come piattaforma di sviluppo dei propri pneumatici e come vetrina di visibilit&agrave; internazionale per il brand.</p>

<p>Il circuito spagnolo si caratterizza per l&rsquo;elevato tenore di aggressivit&agrave; dell&rsquo;asfalto che interessa in modo particolare i pneumatici posteriori. La superficie del circuito di Arag&oacute;n presenta infatti una rugorosit&agrave; molto pronunciata che si unisce a temperature non troppo alte e tipiche del mese di aprile. L&rsquo;abrasivit&agrave; dell&rsquo;asfalto pu&ograve; inoltre essere ulteriormente accentuata dall&rsquo;eventuale presenza di residui sabbiosi trasportati dal vento. La sabbia che si deposita sul manto stradale impedisce infatti il contatto ottimale tra battistrada e asfalto, causando possibili perdite di aderenza in percorrenza e derive verso il centro di curva.Le soluzioni posteriori scelte da Pirelli per questo tracciato hanno quindi lo scopo di trovare il giusto compromesso tra stabilit&agrave; e rigidit&agrave; delle mescole e il grip che possono esprimere a caldo.I pneumatici anteriori, invece, oltre all&rsquo;usura causata dall&rsquo;aggressivit&agrave; dell&rsquo;asfalto, dovranno sopportare la violenta frenata in fondo al rettilineo opposto al rettilineo dei box e le forti pendenze che causano un carico sull&rsquo;anteriore elevato cos&igrave; come le curve veloci e i molteplici cambi di direzione, dove &egrave; richiesto un buon livello di precisione ed aderenza al suolo.</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni per le classi WorldSBK e WorldSSP</u></strong></em></p>

<p>Per maggiori informazioni si prega di consultare le schede in allegato.</p>

<p><img alt="" src="//content.presspage.com/uploads/2176/800_infografica.jpg?x=1523358193218" style="width: 325px; height: 500px; margin: 5px;" /></p>

<p><strong><u>Le statistiche 2017 Pirelli per MotorLand Arag&oacute;n</u></strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: <strong>4766</strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: <strong>5 anteriori e 7 posteriori</strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: <strong>40 anteriori e 34 posteriori</strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: <strong>6 anteriori e 6 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: <strong>20 anteriori e 23 posteriori</strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Best Lap Awards Superbike vinti da: <strong>Jonathan Rea</strong> (Kawasaki Racing Team),in <strong>1'50.597</strong> (Gara 1, 10&deg; giro) e da <strong>Chaz Davies</strong> (Aruba.it Racing - Ducati),in <strong>1'50.954</strong> (Gara 2, 17&deg; giro)&nbsp;</p>

<p>&bull; Best Lap Awards Supersport vinto da: <strong>Michael</strong> <strong>Canducci</strong> (Puccetti Racing Junior Team FMI), in <strong>1'55.609</strong> al 9&deg; giro&nbsp;</p>

<p>&bull; Temperatura in Gara 1: <strong>aria 14&deg; C, asfalto 23&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura in Gara 2: <strong>aria 14&deg; C, asfalto 23&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>325,3 km/h,</strong> realizzata da Marco Melandri (Aruba.it Racing - Ducati) in Gara 2 al 1&deg; giro&nbsp;</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Supercorsa nella gara WolrdSSP: <strong>282 km/h,</strong> realizzata da Loris Cresson (SC Racing-RPM84) al 3&deg; giro.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Pirelli,Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Mon, 09 Apr 2018 13:00:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/500_ambience5.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/ambience5.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Ambience]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>I Pirelli SCORPION™ MX SOFT sono imbattibili nel Gran Premio della Comunità Valenciana a Redsand</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/i-pirelli-scorpion-mx-soft-sono-imbattibili-nel-gran-premio-della-comunita-valenciana-a-redsand/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/i-pirelli-scorpion-mx-soft-sono-imbattibili-nel-gran-premio-della-comunita-valenciana-a-redsand/</guid><pp:caseid>271201</pp:caseid><pp:subtitle>Antonio Cairoli ottiene la vittoria nella MXGP e soffia la tabella rossa a Jeffrey Herlings mentre Pauls Jonass vince ancora in MX2 e guida la classifica a punteggio pieno</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Il nuovo tracciato di <strong>&ldquo;Redsand&rdquo;</strong> ha ospitato per la prima volta una gara iridata, il <strong>Gran Premio della Comunit&agrave; Valenciana</strong>,terzo round della stagione 2018 del Campionato Mondiale FIM Motocross. All&rsquo;<strong>anteriore</strong> tutti i piloti <strong>Pirelli</strong> hanno scelto gli <strong>SCORPION&trade; MX32&trade; Mid Soft</strong>, mentre al <strong>posteriore</strong> anche sul nuovissimo impianto spagnolo gli <strong>SCORPION&trade; MX SOFT</strong> hanno permesso ai piloti <strong>Pirelli</strong> di dominare il Gran Premio Valenciano in entrambe le classi. Dominio confermato nell&rsquo;arco dell&rsquo;intero weekend con <strong>Tim Gajser</strong> vincitore della qualifica di sabato, <strong>Romain Febvre</strong> autore dell&rsquo;holeshot in gara due e <strong>Antonio Cairoli</strong> primo nelle due manche. La nuova <strong>SCORPION&trade; MX SOFT</strong> si &egrave; dimostrata competitiva su moto di marchi diversi: i team ufficiali <strong>KTM</strong>, <strong>Husqvarna</strong>, <strong>Honda</strong> e <strong>Yamaha</strong> la utilizzano regolarmente sui terreni sabbiosi come <strong>&ldquo;Redsand</strong>&rdquo;.</p>

<p><strong>Antonio Cairoli</strong> ha vinto entrambe le manche nella classe <strong>MXGP</strong> precedendo sempre il compagno di marca <strong>Jeffrey</strong> <strong>Herlings</strong>. Il nove volte Campione del Mondo e l&rsquo;olandese guidano la classifica di Campionato a pari punti. Buona prestazione anche per <strong>Romain</strong> <strong>Febvre</strong> che &egrave; giunto quarto con il medesimo punteggio del terzo classificato. <strong>Gautier</strong> <strong>Paulin</strong> e <strong>Tim</strong> <strong>Gajser</strong>hanno chiuso rispettivamente al quinto e sesto posto assoluto.</p>

<p>Nella classe <strong>MX2</strong> <strong>Pauls Jonass</strong> ha confermato di essere il pi&ugrave; forte in questo primo scorcio di stagione. Il Campione in carica ha vinto ancora le due manche e guida la classifica di Campionato con trenta punti di vantaggio su <strong>Thomas Kjer Olsen</strong>, terzo a Redsand. <strong>Jorge Prado</strong> ha ben figurato nella gara di casa finendo sul secondo gradino del podio a fine giornata. Quinto assoluto l&rsquo;australiano <strong>Hunter Lawrence</strong>.</p>

<p>Tra due settimane I piloti saranno impegnati nel <strong>Gran Premio del Trentino</strong> che sar&agrave; ospitato dal circuito &ldquo;<strong>Ciclamino&rdquo;</strong> di <strong>Arco di Trento</strong> in <strong>Italia</strong>.</p>

<p><strong>Risultati (in grassetto i piloti Pirelli):</strong></p>

<p><strong><u>MXGP gara 1</u></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>CAIROLI Antonio (ITA)</strong><br />
<strong>2. HERLINGS Jeffrey (NED)</strong><br />
<strong>3.</strong> <strong>FEBVRE Romain (FRA)</strong><br />
4. DESALLE Clement (BEL)<br />
5. LIEBER Julien (BEL)</p>

<p><strong><u>MXGP gara 2</u></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>CAIROLI Antonio (ITA)</strong><br />
<strong>2. HERLINGS Jeffrey (NED)</strong><br />
<strong>3.</strong> <strong>PAULIN Gautier (FRA)</strong><br />
4. DESALLE Clement (BEL)<br />
<strong>5.</strong> <strong>FEBVRE Romain (FRA)</strong></p>

<p><strong><u>MX2 gara 1</u></strong></p>

<p><strong>1. JONASS Pauls (LAT)</strong><br />
<strong>2. PRADO GARCIA Jorge (SPA)</strong><br />
<strong>3. KJER OLSEN Thomas (DEN)</strong><br />
4. MEWSE Conrad (GBR)<br />
<strong>5.</strong> <strong>LAWRENCE Hunter (AUS)</strong></p>

<p><strong><u>MX2 gara 2</u></strong></p>

<p><strong>1. JONASS Pauls (LAT)</strong><br />
2. SANAYEI Darian (USA)<br />
<strong>3.</strong> <strong>PRADO GARCIA Jorge (SPA)</strong><br />
<strong>4.</strong> <strong>KJER OLSEN Thomas (DEN)</strong><br />
<strong>5. LAWRENCE Hunter (AUS)</strong></p>

<p><strong>Classifiche di GP:</strong></p>

<p><strong><u>MXGP</u></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>CAIROLI Antonio (ITA)</strong><br />
<strong>2. HERLINGS Jeffrey (NED)</strong><br />
3. DESALLE Clement (BEL)<br />
<strong>4. FEBVRE Romain (FRA)</strong><br />
<strong>5.</strong> <strong>PAULIN Gautier (FRA)</strong></p>

<p><strong><u>MX2</u></strong></p>

<p><strong>1. JONASS Pauls (LAT)</strong><br />
<strong>2.</strong> <strong>PRADO GARCIA Jorge (SPA)</strong><br />
<strong>3.</strong> <strong>KJER OLSEN Thomas (DEN)</strong><br />
4. SANAYEI Darian (USA)<br />
<strong>5. LAWRENCE Hunter (AUS)</strong></p>

<p><strong>Classifiche di campionato:</strong></p>

<p><strong><u>MXGP</u></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>CAIROLI Antonio (ITA) p.141</strong><br />
<strong>2. HERLINGS Jeffrey (NED) p.141</strong><br />
3. DESALLE Clement (BEL) p.103<br />
<strong>4. FEBVRE Romain (FRA) p.101</strong><br />
<strong>5.</strong> <strong>PAULIN Gautier (FRA) p.98</strong><br />
<strong>6.</strong> <strong>COLDENHOFF Glenn (NED) p.79</strong></p>

<p><strong><u>MX2</u></strong></p>

<p><strong>1. JONASS Pauls (LAT) p.150</strong><br />
<strong>2. KJER OLSEN Thomas (DEN) p.120</strong><br />
<strong>3. PRADO GARCIA Jorge (SPA) p. 105</strong><br />
<strong>4. LAWRENCE HUNTER (AUS) p.99</strong><br />
5. MEWSE Conrad (GBR) p.81<br />
6. WATSON Ben (GBR) p.81</p>]]></description><category><![CDATA[news,Moto,Competizioni moto,Pirelli,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Mon, 26 Mar 2018 11:00:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/mxgp-podium.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[MXGP Podium]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Le soluzioni morbide della gamma Pirelli protagoniste del round WorldSBK in Thailandia: a Chaz Davies su Ducati Gara 2, nella Supersport Randy Krummenacher su Yamaha ottiene il suo primo successo </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/le-soluzioni-morbide-della-gamma-pirelli-protagoniste-del-round-worldsbk-in-thailandia-a-chaz-davies-su-ducati-gara-2-nella-supersport-randy-krummenacher-su-yamaha-ottiene-il-suo-primo-successo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/le-soluzioni-morbide-della-gamma-pirelli-protagoniste-del-round-worldsbk-in-thailandia-a-chaz-davies-su-ducati-gara-2-nella-supersport-randy-krummenacher-su-yamaha-ottiene-il-suo-primo-successo/</guid><pp:caseid>271120</pp:caseid><pp:subtitle>Le SC0 posteriori di gamma sono le soluzioni più utilizzate in entrambe le classi, domenica di gare molto combattute in cui diversi piloti si sono alternati alla testa della corsa</pp:subtitle><description><![CDATA[<p><span>La giornata di oggi non ha lesinato emozioni a tutti i fan del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike che hanno potuto assistere sena dubbio a due gare molto combattute e ricche di spettacolo e colpi di scena.</span></p>

<p><span>In <strong><span>Gara 2 del WorldSBK</span></strong> la Ducati, dopo la doppietta firmata da Marco Melandri nel round di apertura in Australia, &egrave; tornata sul gradino alto del podio grazie alla prestazione di <strong><span>Chaz Davies</span></strong> che, scattato dalla settima casella in griglia &egrave; riuscito a scalare tutte le posizioni fino a raggiungere la testa del gruppo poco prima della met&agrave; gara e a mantenerla fino alle fine. Alle sue spalle ottima prestazioni dei piloti ufficiali Yamaha <strong><span>Michael Van Der Mark e Alex Lowes</span></strong>che hanno completato il podio di Gara 2.</span></p>

<p>Nel <strong>WorldSSP</strong> lo svizzero <strong>Randy Krummenacher</strong> ha invece vinto su Yamaha la sua prima gara in assoluto davanti ai piloti ufficiali della casa dei tre diapason <strong>Lucas Mahias e Federico Caricasulo</strong>.</p>

<p>Lato <strong>pneumatici</strong> le protagoniste indiscusse del fine settimana di gare sono state le <strong>soluzioni posteriori in mescola morbida portate da Pirelli per entrambe le classi</strong>. La <strong>nuova SC0 di gamma slick</strong>, al suo debutto stagionale, &egrave; stata molto apprezzata ed utilizzata sia in Gara 1 che in Gara 2 dai piloti del WorldSBK mentre nella classe WorldSSP la soluzione intagliata di gamma sempre in mescola SC0 &egrave; stata addirittura scelta da tutti i piloti in griglia. All&rsquo;anteriore invece a farla da padrone sono state le SC1 di sviluppo, rispettivamente la V0952 in Superbike e la V0533 in Supersport.</p>

<p>All partenza di <strong>Gara 2</strong> le Yamaha di <strong>Alex Lowes e Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong> prendono la testa del gruppo e gi&agrave; nel terzo giro &egrave; battaglia tra i due piloti ufficiali della casa di Iwata per la prima posizione. Alle loro spalle si posizionano le Ducati di <strong>Marco Melandri e Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong> mentre <strong>Jonathan Rea (WorldSBK Kawasaki Racing Team)</strong>, vincitore di Gara 1 e per questo partito dalla nona posizione in griglia, riesce a raggiungere il quinto posto. I primi cinque piloti sono racchiusi in un secondo di distacco. Alla fine del settimo giro la gara perde uno dei suoi protagonisti: Tom Sykes &egrave; infatti costretto al ritiro per un problema tecnico.</p>

<p>Nel frattempo, all&rsquo;avvicinarsi della met&agrave; gara, Davies riesce a sopravanzare Alex Lowes portandosi in seconda posizione alle spalle dell&rsquo;olandese Van Der Mark, per poi superare anche quest&rsquo;ultimo all&rsquo;ottavo giro. Anche il pilota del team privato Ducati <strong>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team)</strong>, secondo in Gara 1, inizia a risalire la china e dall&rsquo;ottava posizione in griglia si fa strada fino alla quarta portandosi alle spalle di Lowes. In difficolt&agrave; il vincitore di Gara 1 Jonathan Rea che fatica a respingere gli attacchi di Marco Melandri per mantenere la quinta posizione. Il pilota ufficiale Ducati sar&agrave; poi costretto a cedee il passo a Leon Camier (Red Bull Honda World Superbike Team) che gli soffier&agrave; la sesta posizione.</p>

<p>Negli ultimi giri di gara Rea riesce ad avanzare ancora di una posizione ai danni di For&eacute;s ma questo non gli baster&agrave; per salire sul podio. A tagliare il traguardo per primo sar&agrave; il gallese della Ducati davanti alle Yamaha di Van Der Mark e Lowes.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSBK Gara 2:</u></strong></em></p>

<p><strong>1) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong></p>

<p>2) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</p>

<p>3) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</p>

<p>4) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</p>

<p>5) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)</p>

<p>6) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)</p>

<p>7) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</p>

<p>8) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)</p>

<p>9) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)</p>

<p>10) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)</p>

<p>11) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)</p>

<p>12) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)</p>

<p>13) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)</p>

<p>14) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)</p>

<p>RT) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)</p>

<p>RT) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</p>

<p>RT) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)</p>

<p>RT) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)</p>

<p>RT) O. Jezek (Guandalini Racing)</p>

<p>Gara 2 &egrave; stata preceduta dalla gara del <strong>Campionato Mondiale FIM Supersport</strong> che ha visto il francese <strong>Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team) partire dalla pole position</strong>.</p>

<p>Al via per&ograve; il francese della Yamaha perde la testa del gruppo a favore del connazionale <strong>Jules Cluzel (NRT)</strong> che viene inseguito a ruota da <strong>Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</strong>. In quarta posizione, dietro al poleman Mahias, si inserisce <strong>Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)</strong>.</p>

<p>Nel corso del terzo giro Mahias riesce a conquistare la seconda posizione ai danni del compagno di squadra e si lancia alla rincorsa di Cluzel nel tentativo di riprendersi la guida della corsa. I primi quattro piloti sono racchiusi in meno di nove decimi di distacco. Alla fine dell&rsquo;ottavo giro, all&rsquo;uscita dell&rsquo;ultima curva prima del traguardo, Mahias riesce nell&rsquo;impresa e con un sorpasso ai danni di Cluzel torna in testa alla gara ma il francese del team NRT non lo lascia scappare a nel decimo giro riesce a superarlo nuovamente. Nel giro successivo anche l&rsquo;altro pilota Yamaha privato, Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team) effettua un sorpasso ai danni di Federico Caricasulo portandosi in terza posizione.</p>

<p>Quando stava percorrendo il tredicesimo giro il leader della corsa Cluzel scivola miseramente a terra lasciando il via libera a Mahias e Krummenacher. Ad avere la meglio sar&agrave; lo svizzero <strong>Randy Krummenacher</strong> che taglier&agrave; il traguardo per primo dopo un contatto in uscita dell&rsquo;ultima curva con Mahias, secondo. Terzo l&rsquo;altro pilota Yamaha ufficiale <strong>Federico Caricasulo</strong>.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSSP:</u></strong></em></p>

<p><strong>1) R. Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)</strong></p>

<p>2) L. Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</p>

<p>3) F. Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</p>

<p>4) S. Cortese (Kallio Racing)</p>

<p>5) T. Warokorn (CORE Kawasaki Thailand Racing Team)</p>

<p>6) A. West (EAB antwest Racing)</p>

<p>7) R. De Rosa (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)</p>

<p>8) R. Wilairot (Yamaha Thailand Racing Team)</p>

<p>9) N. Tuuli (CIA Landlord Insurance Honda)</p>

<p>10) L. Stapleford (Profile Racing)</p>

<p>11) T. Gradinger (NRT)</p>

<p>12) J. Kennedy (Profile Racing)</p>

<p>13) D. Kraisart (Yamaha Thailand Racing Team)</p>

<p>14) L. Cresson (Kallio Racing)</p>

<p>15) A. Badovini (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)</p>

<p>16) A. Kamaruzaman (Kawasaki Puccetti Racing)</p>

<p>17) H. Soomer (Racedays)</p>

<p>18) M. Di Meglio (GMT94 Yamaha)</p>

<p>19) H. Okubo (Kawasaki Puccetti Racing)</p>

<p>20) A. Irwin (CIA Landlord Insurance Honda)</p>

<p>21) J. Van Sikkelerus (GEMAR Team Lorini)</p>

<p>22) T. Collins (Team GoEleven Kawasaki)</p>

<p>RT) J. Cluzel (NRT)</p>

<p>RT) K. Smith (GEMAR Team Lorini)</p>

<p>RT) L. Epis (Team GoEleven Kawasaki)</p>

<p>RT) N. Calero (Orelac Racing VerdNatura)</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 2 e WorldSSP:</u></strong></em></p>

<p>In Gara 2 la maggior parte dei piloti ha sostanzialmente confermato le scelte fatte per Gara 1.</p>

<p>Al <strong>posteriore</strong> la met&agrave; di loro ha optato per la <strong>SC0 di gamma (opzione A)</strong> e la restante met&agrave; per la <strong>SC0 di sviluppo W0576 (opzione B)</strong> mentre per quanto riguarda l&rsquo;<strong>anteriore</strong> la <strong>SC2 di gamma</strong> <strong>(opzione D)</strong> ha guadagnato diversi apprezzamenti rispetto a Gara 1 e, insieme alla <strong>SC1 di sviluppo V0952 (opzione C)</strong> si &egrave; spartita le preferenze dei piloti in griglia.</p>

<p>Ad effettuare cambi al posteriore &egrave; stato solo Marco Melandri (Aruba.it Racing - Ducati) che, come gi&agrave; gli altri piloti Ducati in Gara 1, &egrave; passato dalla SC0 di sviluppo a quella di gamma. All&rsquo;anteriore invece i sei piloti che hanno effettuato cambi (Sykes, Van Der Mark, Torres, Razgatlioglu, Mercado e Jacobsen) sono passati dalla SC1 di sviluppo V0952 alla SC2 di gamma oppure, come nel caso di Sykes e Van Der Mark, viceversa.</p>

<p><span>Nella <strong><span>gara del WorldSSP</span></strong> i piloti hanno effettuato scelte molto simili. Al <strong><span>posteriore</span></strong> hanno utilizzato tutti la <strong><span>SC0 di gamma (opzione A)</span></strong>, mentre per quanto riguarda l&rsquo;<strong><span>anteriore</span></strong> 19 dei 26 piloti in griglia hanno optato per la <strong><span>SC1 di sviluppo V0533 (opzione C)</span></strong>, solo in 5 hanno scelto la SC1 di sviluppo W0378 (opzione B) mentre i restanti due hanno usato la SC1 di gamma (opzione A).</span></p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 2:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Chaz Davies</strong> (Aruba.it Racing - Ducati),in <strong>1'33.627</strong> all&rsquo;11&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (11 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di gamma</strong> (10 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>305,1 km/h,</strong> realizzata da Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati) al 6&deg; giro e da Jordi Torres (MV Agusta Reparto Corse) al 3&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: <strong>6 anteriori e 4 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: <strong>67, 39 anteriori + 28 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>33&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>49&deg; C</strong></p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per la WorldSSP:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Randy Krummenacher</strong> (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team), in <strong>1'37.620</strong> all&rsquo;11&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0533</strong> (19 su 26 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di gamma</strong> (26 su 26 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Supercorsa in gara: <strong>270 km/h,</strong> realizzata da Loris Cresson (Kallio Racing) al 2&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: <strong>5 anteriori e 4 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: <strong>47, 26 anteriori + 21 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>34&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>52&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[Media,Motorsport,WSBK,WorldSSP,Pirelli]]></category>
            <pubDate>Sat, 24 Mar 2018 23:00:00 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>In Gara 1 del WorldSBK in Thailandia Rea torna sul gradino alto del podio; buone prestazioni per entrambe le soluzioni morbide posteriori portate da Pirelli </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/in-gara-1-del-worldsbk-in-thailandia-rea-torna-sul-gradino-alto-del-podio-buone-prestazioni-per-entrambe-le-soluzioni-morbide-posteriori-portate-da-pirelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/in-gara-1-del-worldsbk-in-thailandia-rea-torna-sul-gradino-alto-del-podio-buone-prestazioni-per-entrambe-le-soluzioni-morbide-posteriori-portate-da-pirelli/</guid><pp:caseid>271197</pp:caseid><pp:subtitle>Nel prima gara del secondo round stagionale il Campione del Mondo in carica conquista la Superpole® e ottiene la prima vittoria stagionale davanti alla Ducati privata dello spagnolo Xavi Forés e a quella ufficiale di Chaz Davies</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Dopo il round di apertura in cui il ducatista Marco Melandri era riuscito a trionfare in entrambe le gare, oggi sul circuito thailandese di Buriram il Campione del Mondo in carica <strong>Jonathan Rea</strong> ritorna sul gradino alto del podio vincendo <strong>Gara 1 del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.</strong></p>

<p>Il tre volte Campione del Mondo ha ottenuto la pole position nella mattinata di sabato e, partito dalla prima posizione in griglia, ha condotto praticamente tutta la gara in testa battagliando solo un po&rsquo; con il compagno di squadra Tom Sykes nel corso del primi due giri.</p>

<p>Prestazione degna di nota quella dello spagnolo <strong>Xavi For&eacute;s</strong> che con la Ducati del team privato Barni Racing ha ottenuto un ottimo secondo posto precedendo sul traguardo la Ducati ufficiale del gallese <strong>Chaz Davies</strong> il quale, nel penultimo giro, &egrave; riuscito a sopravanzare la Honda di Leon Camier, anch&rsquo;egli autore di una splendida gara.</p>

<p>Per quanto riguarda i <strong>pneumatici utilizzati in Gara 1</strong>, al posteriore entrambe le soluzioni morbide (quella di gamma e quella di sviluppo) portate da Pirelli hanno ottenuto l&rsquo;apprezzamento dei piloti schierati in griglia, mentre all&rsquo;anteriore la soluzione SC1 di sviluppo V0952 rimane la pi&ugrave; utilizzata dai piloti come gi&agrave; avvenuto nel primo round stagionale in Australia.</p>

<p>Alla partenza di Gara 2 scatta bene dalla pole position <strong>Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong> seguito a ruota dal compagno di gara <strong>Tom Sykes</strong> con cui, nel corso del primo giro, si alterna alla testa della corsa. Alle loro spalle <strong>Leon Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)</strong> che, poco dopo, riesce a superare Sykes frapponendosi tra le due Kawasaki ufficiali. Seguono le Ducati di Xavi For&eacute;s, Marco Melandri e Chaz Davies.</p>

<p>Nel corso del settimo giro Tom Sykes viene superato anche da <strong>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team)</strong> scivolando in quarta posizione. Nel frattempo Jonathan Rea porta a un secondo e mezzo il distacco sul suo diretto inseguitore Leon Camier. A met&agrave; gara anche il pilota Ducati ufficiale <strong>Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong> riuscir&agrave; a superare l&rsquo;inglese della Kawasaki e a portarsi in quarta posizione. Intanto &egrave; lotta per la sesta posizione tra Marco Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati) e Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team).</p>

<p>Al tredicesimo giro Xavi For&eacute;s riesce a sopravanzare Leon Camier portandosi cos&igrave; alle spalle del leader della corsa.</p>

<p>Verso la fine della gara anche Chaz Davies prova a dare del filo da torcere al pilota Honda nel tentativo di agguantare il gradino basso del podio, cosa che gli riesce al penultimo giro. <strong>Jonathan Rea</strong> taglier&agrave; il traguardo per primo con 1,5 secondi di vantaggio sulla Ducati del team privato di <strong>Xavi For&eacute;s</strong> e 2,1 secondi su quella ufficiale di <strong>Chaz Davies</strong>.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p><strong>1) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong><br />
2) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)<br />
3) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
4) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)<br />
5) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
6) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)<br />
7) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
8) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
9) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)<br />
10) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)<br />
11) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)<br />
12) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)<br />
13) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)<br />
14) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)<br />
15) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
16) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)<br />
17) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)<br />
18) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)<br />
RT) O. Jezek (Guandalini Racing)</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p>In Gara 1 i piloti hanno sfruttato complessivamente tutte le soluzioni a loro disposizione.</p>

<p>Al <strong>posteriore</strong> le preferenze i sono suddivise praticamente alla pari tra la <strong>SC0 di gamma (opzione A)</strong> e la <strong>SC0 di sviluppo W0576 (opzione B)</strong> a dimostrazione delle ottime prestazioni offerte da entrambe le soluzioni.</p>

<p>Per quanto riguarda l&rsquo;<strong>anteriore</strong> la soluzione pi&ugrave; utilizzata &egrave; stata ancora una volta la <strong>SC1 di sviluppo V0952 (opzione C)</strong> scelta da tredici dei diciannove piloti presenti in griglia. La SC2 di gamma (opzione D) &egrave; stata utilizzata dai piloti Kawasaki e Yamaha ufficiali oltre che da Eugene Laverty su Aprilia. Xavi For&eacute;s su Ducati &egrave; stato l&rsquo;unico pilota ad optare per la SC1 di gamma anteriore.</p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Jonathan Rea</strong> (Kawasaki Racing Team WorldSBK),in <strong>1'33.714</strong> all&rsquo;11&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (13 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di sviluppo W0576</strong> (10 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>303,4 km/h,</strong> realizzata da Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati) al 7&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: <strong>6 anteriori e 4 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: <strong>67, 39 anteriori + 28 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>32&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>51&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Moto,Competizioni moto,WSBK,Pirelli,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sat, 24 Mar 2018 11:00:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Driver-Inter, la partnership segna una nuova tappa</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/driver-inter-la-partnership-segna-una-nuova-tappa/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/driver-inter-la-partnership-segna-una-nuova-tappa/</guid><pp:caseid>267500</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>I Nerazzurri diventano attori<br />Nella nuova campagna della rete Pirelli</strong></p><p style="text-align:justify">Driver lancia una nuova campagna video che vede protagonisti i giocatori dell&rsquo;Inter, i quali per un giorno indossano gli inediti panni di specialisti della rete retail di Pirelli. Nei quattro video, in distribuzione da oggi sui canali di comunicazione di Inter e Driver quali il sito web e la pagina ufficiale Facebook, vengono messe in risalto le principali qualit&agrave; in comune tra i calciatori dell&rsquo;Inter e gli esperti Driver: il gioco di squadra e la professionalit&agrave;.</p><p style="text-align:justify">Protagonisti dei video sono, oltre agli specialisti della rete retail di Pirelli alcuni dei giocatori della squadra: i difensore Davide Santon e Henrique Dalbert, l&rsquo;attaccante Yann Karamoh e il portiere Daniele Padelli.</p><p style="text-align:justify">Il tema del primo spot &egrave; il cambio: le condizioni climatiche e quelle del terreno di gioco possono influire sulle prestazioni dei giocatori, cos&igrave; come le stagioni e le temperature condizionano la resa dei pneumatici. In un continuo rimando tra il campo da calcio e il lavoro in officina, il video racconta che, cos&igrave; come per i giocatori &egrave; importante scegliere le scarpette pi&ugrave; adatte, per gli automobilisti &egrave; importante scegliere i pneumatici pi&ugrave; adatti alla stagione. Un compito nel quale sono assistiti dai gommisti della rete Driver, sempre pronti a dare consigli.</p><p style="text-align:justify">Nel secondo video i giocatori dell&rsquo;Inter sono in panchina, intenti ad ascoltare uno specialista Driver che spiega loro il bilanciamento e la posizione degli pneumatici: l&rsquo;assetto della vettura, infatti, dev&rsquo;essere corretto per evitare sbilanciamenti, proprio come la formazione degli undici giocatori sul rettangolo di gioco deve essere equilibrata.</p><p style="text-align:justify">Attorno alla marcatura si snoda la terza clip. Il video gioca sull&rsquo;ambivalenza del termine: se nel calcio marcatura significa controllo da vicino dell&rsquo;avversario, nel mondo dei pneumatici significa affidabilit&agrave;. Le gomme marcate sono infatti quelle sviluppate appositamente per ogni specifica vettura, il cui marchio &egrave; impresso sul fianco di ogni pneumatico.</p><p style="text-align:justify">Oggetto del quarto video &egrave; il tema della sfida: i quattro giocatori si trovano a dover disputare un&rsquo;importante partita contro un team agguerrito di tecnici Driver. Non su un campo da calcio, ma all&rsquo;interno di un&rsquo;officina Driver &ndash; Pirelli. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di completare un cambio gomme nel minor tempo possibile: chi vincer&agrave;?</p><p style="text-align:justify">La campagna video lanciata oggi rientra nell&rsquo;ambito della partnership che lega Driver a Inter. La rete di rivenditori specializzati &egrave;, insieme a Pirelli, sponsor di maglia della squadra milanese per la stagione 2017/2018. Tra le iniziative lanciate da Driver in collaborazione con l&rsquo;Inter nei mesi scorsi anche il concorso fotografico Scatta e vinci con l&rsquo;occhio del tifoso, grazie al quale sei tifosi nerazzurri hanno avuto la possibilit&agrave; di vincere sei esperienze memorabili con i loro calciatori del cuore. Tra i premi in palio c&rsquo;erano l&rsquo;accesso allo stadio per un match casalingo dell&rsquo;Inter; un cambio gomme presso un punto vendita Driver, accompagnati da un giocatore dell&rsquo;Inter; un viaggio con la squadra in occasione di una trasferta di campionato; la partecipazione alla Sponsor Cup di F.C. Internazionale; un tour del Centro Sportivo di Brunico durante il ritiro estivo della squadra, con l&rsquo;accesso ad un allenamento e a una sessione di autografi con i calciatori; la partecipazione a una sessione di allenamento con i giocatori al &ldquo;Centro Sportivo Suning in memoria di Angelo Moratti&rdquo;.</p><p style="text-align: center"><strong>***</strong> Pirelli Press Office Tel. +39 02 6442 4270 &ndash; <a href="mailto:pressoffice@pirelli.com">pressoffice@pirelli.com</a> &ndash; <a href="https://www.pirelli.com/global/en-ww/homepage" target="_blank">www.pirelli.com</a></p>]]></description><category><![CDATA[Brand,Driver,Pirelli,Inter,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 13 Oct 2017 09:29:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli inaugura a Monaco di Baviera il primo PZero World in Europa, il flagship che coniuga servizi, tecnologia e design per una customer experience esclusiva</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-inaugura-a-monaco-di-baviera-il-primo-pzero-world-in-europa-il-flagship-che-coniuga-servizi-tecnologia-e-design-per-una-customer-experience-esclusiva/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-inaugura-a-monaco-di-baviera-il-primo-pzero-world-in-europa-il-flagship-che-coniuga-servizi-tecnologia-e-design-per-una-customer-experience-esclusiva/</guid><pp:caseid>267424</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>Con il nuovo negozio tedesco, punta di diamante della rete distributiva Pirelli, la societ&agrave; milanese mira a consolidare la propria leadership nel segmento prestige</strong></p><p style="text-align:justify">Pirelli ha inaugurato a Monaco di Baviera, nella centrale Hanauer Strasse 42, il primo PZero World europeo. Dopo l&rsquo;apertura, lo scorso anno, del suo primo Flagship store a Los Angeles, Pirelli aveva dato appuntamento al 2017 per lo sbarco in Europa del suo innovativo concept di vendita al dettaglio. Promessa mantenuta dalla Casa italiana che, per presentare il suo nuovo spazio vendita destinato in particolare a una clientela <span style="font-style: italic">Prestige</span>, ha scelto, non a caso, una delle capitali mondiali dell&rsquo;automotive. &Egrave; in quest&rsquo;area che si concentrano, infatti, alcune delle pi&ugrave; importanti Case automobilistiche mondiali, di cui Pirelli &egrave; fornitrice sia in primo equipaggiamento sia al ricambio, ed &egrave; questa una delle aree con la pi&ugrave; alta densit&agrave; di vetture <span style="font-style: italic">Premium</span> e <span style="font-style: italic">Prestige</span> in Europa.</p><p><img alt="P Zero World" class="aligncenter size-full wp-image-18399" height="310" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/tyre/it/it/news/files/2017/09/P_ZERO_WORLD_01_LR.jpg" width="550" /></p><p style="text-align:justify">Servizi, tecnologia, design e prodotti innovativi, come la linea P Zero Color Edition e la piattaforma Pirelli Connesso. Sono questi gli elementi fondamentali della strategia retail Pirelli di cui il PZero World &egrave; la punta di diamante. In uno spazio di circa 1000 metri quadrati, i clienti del nuovo negozio di Monaco di Baviera potranno usufruire di servizi <span style="font-style: italic">prestige</span>, sviluppati su misura delle proprie esigenze, grazie all&rsquo;utilizzo delle pi&ugrave; avanzate tecnologie. &Egrave; l&rsquo;applicazione della strategia &ldquo;<span style="font-style: italic">Perfect fit</span>&rdquo; alla rete distributiva, che sul piano produttivo significa sviluppo di pneumatici dedicati ai singoli modelli delle Case auto pi&ugrave; prestigiose, e sul piano del servizio significa seguire il cliente al momento del cambio gomme, dove e come gli &egrave; pi&ugrave; conveniente.</p><p><img alt="P Zero World" class="aligncenter size-full wp-image-18400" height="587" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/tyre/it/it/news/files/2017/09/P_ZERO_WORLD_02_LR.jpg" width="550" /></p><p style="text-align:justify">Dal Car Valet al Mobile Fitting, la P lunga mette a disposizione dei propri clienti tutti gli strumenti in grado di trasformare e ridisegnare l&rsquo;intera esperienza di acquisto, nella quale il sistema Pirelli Connesso giocher&agrave; un ruolo fondamentale. PZero World ridefinisce radicalmente il concept di un negozio di pneumatici, proponendo al cliente non solo assistenza qualificata ma un&rsquo;immersione completa nel mondo Pirelli. Le immagini iconiche di <span style="font-style: italic">The Cal</span> fanno da cornice alle pi&ugrave; belle supercar e alla pi&ugrave; ampia gamma di pneumatici Pirelli <span style="font-style: italic">high performance</span>; in un ambiente elegante e confortevole ispirato al mondo del motorsport, i clienti possono trovare anche le ultime creazionidella linea Pirelli Design o scoprire l&rsquo;evoluzione della gamma Velo della P lunga, dedicata al mondo delle bici. Moda, design, motorsport, prodotti all&rsquo;avanguardia e servizi innovativi: questi sono gli ingredienti che rendono unica la &ldquo;ricetta&rdquo; del PZero World.</p><p><img alt="P Zero World" class="aligncenter size-full wp-image-18401" height="426" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/tyre/it/it/news/files/2017/09/P_ZERO_WORLD_03_LR.jpg" width="550" /></p><p style="text-align:justify">&ldquo;Il punto di forza del PZero World &egrave; una combinazione unica di prodotti di altissima gamma, da un lato, e di qualit&agrave; del servizio, dall&rsquo;altro. Il tutto racchiuso in un ambiente elegante e confortevole che trasforma ogni visita in una vera esperienza per il cliente&rdquo;, ha dichiarato Michael Wendt, CEO Pirelli Germania.</p><p style="text-align:justify">&ldquo;La strategia distributiva di Pirelli - ha spiegato Matteo Battaini, Senior Vice President Marketing e Supply Chain Pirelli - si focalizza su aree geografiche a elevata densit&agrave; di vetture <span style="font-style: italic">Prestige</span> e <span style="font-style: italic">Premium</span>, segmenti nei quali siamo in posizioni di leadership. E viene perseguita attraverso l'integrazione con clienti selezionati che - attraverso una visione condivisa del valore e della tecnologia dei prodotti di alto di gamma, un moderno scambio digitale delle informazioni e un'eccellente logistica - sono diventati parte integrante dell'approccio di Pirelli al mercato. Un elemento di forza della strategia retail Pirelli &egrave; la presenza distributiva diretta attraverso una rete di circa 12500 punti vendita, che si prevede diventeranno circa 17000 entro il 2020, in gran parte sottoforma di franchising e affiliazione. PZero World e i suoi flagship stores, con una rete di dealer autorizzati, saranno la punta di diamante di questa strategia. L&rsquo;innovativo format di punto vendita nasce per servire le aree pi&ugrave; prestigiose del mondo, dove i consumatori possono incontrare ogni aspetto del marchio Pirelli, dalla Formula 1 al Calendario Pirelli, da Pirelli Design al Velo&rdquo;.</p><p><img alt="P Zero World" class="aligncenter size-full wp-image-18402" height="428" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/tyre/it/it/news/files/2017/09/P_ZERO_WORLD_04_LR.jpg" width="550" /></p><p style="text-align:justify">Da 145 anni, Pirelli &egrave; un pioniere su diverse piattaforme (motorsport, offerta di pneumatici best in class, primo equipaggiamento, ma anche comunicazione, arte e design), grazie a numerosi asset come la pubblicit&agrave;, il Calendario Pirelli, Pirelli HangarBicocca, uno dei pi&ugrave; importanti spazi d'arte contemporanea d'Europa, il progetto Pirelli Design. L&rsquo;identit&agrave; del brand Pirelli &egrave; definita dalla fusione di high tech ed espressione artistica, che eleva il marchio oltre l&rsquo;industria del pneumatico fino ad abbracciare il pi&ugrave; ampio mondo del lifestyle, quello che prende corpo all&rsquo;interno del PZero World.</p><p style="text-align:center">**</p><p style="text-align:center">Pirelli Press Office<br />Tel. +39 02 6442 4270 -<br /><a href="mailto:pressoffice@pirelli.com" target="_top">pressoffice@pirelli.com</a> - <a href="www.pirelli.com" target="_blank">www.pirelli.com</a></p>]]></description><category><![CDATA[Brand,Pirelli,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Sep 2017 11:59:00 +0200</pubDate>
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