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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Wed, 09 Sep 2026 01:59:39 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Tue, 10 Sep 2024 13:59:28 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>Bosch e Pirelli, firmato un accordo per lo sviluppo tecnologico dei pneumatici intelligenti Nuovi livelli di sicurezza, comfort e dinamica di guida</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/bosch-e-pirelli-firmato-un-accordo-di-collaborazione-per-lo-sviluppo-della-tecnologia-dei-pneumatici-intelligenti-per-nuovi-livelli-di-sicurezza-comfort-e-dinamica-di-guida/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/bosch-e-pirelli-firmato-un-accordo-di-collaborazione-per-lo-sviluppo-della-tecnologia-dei-pneumatici-intelligenti-per-nuovi-livelli-di-sicurezza-comfort-e-dinamica-di-guida/</guid><pp:caseid>657370</pp:caseid><pp:subtitle>La collaborazione coniuga le competenze di Bosch in ambito hardware di sistema, software e sensori MEMS con le tecnologie Cyber Tyre di Pirelli, che comprendono algoritmi, modellazione e i sensori incorporati nei pneumatici</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><i><span>Abstatt, Stoccarda / Milano, 10 Settembre 2024 </span></i><span>– Pirelli e Bosch hanno siglato un accordo di sviluppo tecnologico congiunto. L’obiettivo è quello di creare nuove soluzioni software-based e funzionalità di guida grazie ai sensori installati nei pneumatici, noti anche come sensori “in-tyre”.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per gli automobilisti questo significa maggiore sicurezza, comfort, e sostenibilità, oltre che una migliore dinamica di guida. Bosch e Pirelli condividono la visione di un percorso a lungo termine per esplorare insieme l’uso dei flussi di dati provenienti dai pneumatici come input per i sistemi di controllo della dinamica del veicolo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli Cyber Tyre è il primo sistema al mondo basato su pneumatici con sensori integrati che raccolgono dati e li trasmettono al veicolo processandoli in tempo reale. Bosch ha già sviluppato un’applicazione ESP (controllo di stabilità) specificatamente adattata ai pneumatici Pirelli in occasione di un primo progetto congiunto insieme al costruttore di auto ad alte prestazioni Pagani. La tecnologia “Pirelli Cyber Tyre” sulla Pagani Utopia Roadster trasmette infatti informazioni chiave dal pneumatico all’unità di controllo dell’ESP. Ciò garantisce non solo un utilizzo ottimale delle specifiche proprietà del pneumatico e delle sue performance, ma anche i massimi livelli di sicurezza e un comfort di guida su misura in ogni condizione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nell’ambito del nuovo accordo di collaborazione, Bosch fornirà le competenze hardware e software che ha sviluppato nel tempo come fornitore di tecnologie e servizi su scala globale. Bosch, inoltre, è leader nelle tecnologie dei sensori MEMS (Micro-Electro-Mechanical Systems, microsistemi di elettromeccanica), e sviluppa e produce sensori per la pressione dei pneumatici che utilizzano lo standard BLE ("Bluetooth Low Energy"). Unendo questa expertise alle tecnologie dei sistemi integrati di Pirelli – che vanno dall’hardware al software, agli algoritmi e alla modellazione - sarà possibile raccogliere, processare e trasmettere in tempo reale i dati dai pneumatici per fornire parametri ai sistemi di controllo dell’elettronica del veicolo, tramite BLE in modo da ridurre il consumo energetico. Pirelli e Bosch puntano ora a sfruttare la tecnologia MEMS di Bosch per applicazioni in-tire.</span></p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Informazioni su Bosch</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il settore di business Mobility è il più importante del Gruppo Bosch. Nel 2023 ha registrato un fatturato di 56,2 miliardi di Euro, equivalenti al 60% dei ricavi totali del Gruppo. Questi risultati rendono il Gruppo Bosch uno dei fornitori leader nel campo automotive. Il settore di business Mobility persegue la visione della mobilità del futuro sicura, sostenibile ed entusiasmante e combina l’expertise del gruppo in quattro ambiti di guida: personalizzata, autonoma, elettrificata e connessa, offrendo ai propri clienti soluzioni di mobilità integrata. Il settore di business Mobility opera a livello mondiale nelle seguenti aree di business: sistemi di iniezione per motori a combustione interna, mobilità e soluzioni alternative legate alla propulsione elettrica, sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza, guida autonoma, tecnologie per informazione e comunicazione fra veicoli e fra veicoli e infrastrutture, concept e servizi per l'aftermarket. Bosch ha contribuito con importanti innovazioni all'evoluzione dell'auto come, per esempio, la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e la tecnologia common-rail per i motori diesel.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Grazie ai circa 429.000 collaboratori (al 31 dicembre 2023) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 91,6 miliardi di euro nel 2023. Con le sue attività di business, l’azienda persegue l’obiettivo di utilizzare la tecnologia per contribuire a dare forma a nuovi trend globali, come l’automazione, l’elettrificazione, la digitalizzazione, la connettività e la sostenibilità. In questo senso, l’ampia diversificazione tra regioni e settori rafforza la capacità innovativa e la solidità di Bosch. Il Gruppo utilizza la propria competenza nella tecnologia dei sensori, dei software e dei servizi per offrire ai clienti soluzioni cross-domain da un'unica fonte. Inoltre, applica la sua esperienza nella connettività e nell’intelligenza artificiale per sviluppare e produrre prodotti sostenibili e di facile utilizzo. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita" Bosch contribuisce a migliorare la qualità della vita e a preservare le risorse naturali. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 470 tra consociate e filiali in oltre 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, in circa 136 sedi in tutto il mondo, sono 90.000 i collaboratori Bosch impegnati nella ricerca e sviluppo, di cui oltre 48.000 sviluppatori software.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span>Maggiori informazioni su </span></i><a href="http://www.bosch.com"><i><span>www.bosch.com</span></i></a><i><span>, </span></i><a href="http://www.iot.bosch.com"><i><span>www.iot.bosch.com</span></i></a><i><span>, </span></i><a href="http://www.bosch-press.it"><i><span>www.bosch-press.it</span></i></a></p><p style="text-align:justify;" align="left"><span><strong>Ufficio Stampa Bosch</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Tel. 02 3696 2613 - 2698 - 2330</span></p><p style="text-align:justify;"><a href="mailto:press@it.bosch.com"><span>press@it.bosch.com</span></a></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>&nbsp;</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Informazioni su Pirelli</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli, fondata nel 1872, è oggi uno dei maggiori produttori di pneumatici al mondo e l’unico a essere interamente focalizzato sul mercato Consumer, con prodotti e servizi destinati ad auto, moto e bici. Con un posizionamento distintivo sull’alto e l’altissimo di gamma - il segmento “High Value” - Pirelli è un marchio globale dalle forti radici italiane, noto per le sue tecnologie all'avanguardia, l'eccellenza produttiva, la passione per l'innovazione. Per raggiungere il massimo livello di prestazioni, sicurezza e riduzione dell’impatto ambientale, Pirelli si è sempre impegnata sul fronte della ricerca e dello sviluppo, nei quali ha investito nel 2023 il 5,4 % dei ricavi High Value. Pirelli è inoltre costantemente impegnata in iniziative di sostenibilità che le valgono da anni posizioni di vertice nelle maggiori classifiche mondiali e l’inserimento negli indici più rilevanti, come quelli Dow Jones Sustainability World e Europe. Presente nel mondo degli sport motoristici fin dal 1907, è oggi attiva in oltre 350 competizioni e dal 2011 è Global Tyre Partner del Campionato Mondiale di Formula 1®, per il quale ha rinnovato il rapporto di esclusiva almeno fino al 2027.</span></p><p style="text-align:justify;" align="left"><span><u>&nbsp;</u></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Ufficio Stampa Pirelli</strong></span></p><p style="text-align:justify;" align="left"><span>Tel. +39 02 6442 4270</span></p><p style="text-align:justify;" align="left"><span>pressoffice@pirelli.com</span></p><p style="text-align:justify;" align="left"><a href="http://www.pirelli.com"><span>www.pirelli.com</span></a></p><p style="text-align:justify;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;" align="left"><span><strong>&nbsp;</strong></span></p><p style="text-align:justify;" align="left"><span><strong>&nbsp;</strong></span></p><p style="text-align:justify;" align="left"><span><strong>&nbsp;</strong></span></p><h5 style="text-align:justify;"><i><span>Pubblicato il: 10 settembre 2024, 12:25&nbsp;CET</span></i></h5>]]></description><category><![CDATA[news,Cyber,Pirelli Tyre,Tyre]]></category>
            <pubDate>Tue, 10 Sep 2024 12:25:21 +0200</pubDate>
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                        <title>Doppia vittoria per Pirelli nel Gran Premio di Patagonia - Argentina di Motocross a Neuquen </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/doppia-vittoria-per-pirelli-nel-gran-premio-di-patagonia---argentina-di-motocross-a-neuquen/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/doppia-vittoria-per-pirelli-nel-gran-premio-di-patagonia---argentina-di-motocross-a-neuquen/</guid><pp:caseid>268689</pp:caseid><pp:subtitle>Herlings e Cairoli chiudono a pari punti in MXGP ma la tabella rossa è nelle mani dell’olandese; Pauls Jonass domina in MX2 e guida la classifica a punteggio pieno</pp:subtitle><description><![CDATA[<p><span>Il &ldquo;<strong><span>Gran Premio di Patagonia - Argentina&rdquo;</span></strong>, che &egrave; stato ospitato dal tracciato di <strong><span>Villa La Angostura</span></strong>, ha aperto la stagione iridata 2018. Gare avvincenti come di consueto sulla splendida pista argentina con ben <strong><span>16 piloti su 29 partenti in MXGP e 18 su 32 in MX2 equipaggiati da Pirelli</span></strong>. Tutti i piloti supportati dalla casa milanese hanno optato per l&rsquo;ottima <strong><span>SCORPION&trade; MX32&trade; Mid Soft anteriore mentre al posteriore hanno scelto la nuova SCORPION&trade; MX SOFT</span></strong>, pneumatici che in <strong><span>MXGP</span></strong> hanno ottenuto il podio con <strong><span>Jeffrey Herlings</span></strong> e <strong><span>Antonio Cairoli</span></strong> e, nei primi cinque, il quarto e quinto posto con le Yamaha di <strong><span>Jeremy Van Horebeek</span></strong> e <strong><span>Romain Febvre</span></strong>.</span></p>

<p><span>Fantastica gara per <strong><span>Jeffrey Herlings</span></strong> che ha vinto l&rsquo;assoluta in <strong><span>MXGP</span></strong>. L&rsquo;olandese ha terminato a pari punti con <strong><span>Antonio Cairoli</span></strong> ma ha centrato la vittoria in virt&ugrave; del migliore risultato ottenuto nella manche conclusiva. Il nove volte Campione del Mondo ha sub&igrave;to la rimonta del pilota olandese nella seconda manche ma ha confermato di essere anche quest&rsquo;anno uno dei pretendenti al titolo.</span></p>

<p><span>Il campione in carica della <strong><span>MX2</span></strong> <strong><span>Pauls Jonass</span></strong> si &egrave; confermato il pi&ugrave; veloce in Argentina. Il lettone ha vinto la qualifica del sabato ed entrambe le manche titolate chiudendo il Gran Premio a punteggio pieno. La casa della P lunga ha monopolizzato il podio della <strong><span>MX2</span></strong> grazie al secondo posto di <strong><span>Thomas Kjer Olsen</span></strong> e al terzo di <strong><span>Hunter Lawrence</span></strong>.</span></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Tra due settimane il circus iridato della <strong>MXGP</strong> torner&agrave; in Europa per la seconda prova stagionale che sar&agrave; ospitata dal circuito di Valkenswaard in Olanda.</p>

<p><strong>Risultati (in grassetto i piloti Pirelli):</strong></p>

<p><strong><u>MXGP gara 1</u></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>CAIROLI Antonio (ITA)</strong></p>

<p><strong>2. HERLINGS Jeffrey (NED)</strong></p>

<p>3. DESALLE Clement (BEL)</p>

<p><strong>4. FEBVRE Romain (FRA)</strong></p>

<p><strong>5.</strong> <strong>VAN HOREBEEK Jeremy (BEL)</strong></p>

<p><strong><u>MXGP gara 2</u></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>HERLINGS Jeffrey (NED)</strong></p>

<p><strong>2. CAIROLI Antonio (ITA)</strong></p>

<p>3. DESALLE Clement (BEL)</p>

<p><strong>4. VAN HOREBEEK Jeremy (BEL)</strong></p>

<p><strong>5.</strong> <strong>FEBVRE Romain (FRA)</strong></p>

<p><strong><u>MX2 gara 1</u></strong></p>

<p><strong>1. JONASS Pauls (LAT)</strong></p>

<p><strong>2. LAWRENCE HUNTER (AUS)</strong></p>

<p><strong>3. KJER OLSEN Thomas (DEN)</strong></p>

<p>4. WATSON Ben (GBR)</p>

<p>5. JACOBI Henry (GER)</p>

<p><strong><u>MX2 gara 2</u></strong></p>

<p><strong>1. JONASS Pauls (LAT)</strong></p>

<p><strong>2.</strong> <strong>KJER OLSEN Thomas (DEN)</strong></p>

<p>3. SANAYEI Darian (USA)</p>

<p>4. WATSON Ben (GBR)</p>

<p><strong>5. VLAANDEREN Calvin (RSA)</strong></p>

<p><strong>Classifiche di GP:</strong></p>

<p><strong><u>MXGP</u></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>HERLINGS Jeffrey (NED)</strong></p>

<p><strong>2. CAIROLI Antonio (ITA)</strong></p>

<p>3. DESALLE Clement (BEL)</p>

<p><strong>4. VAN HOREBEEK Jeremy (BEL)</strong></p>

<p><strong>5.</strong> <strong>FEBVRE Romain (FRA)</strong></p>

<p><strong><u>MX2</u></strong></p>

<p><strong>1. JONASS Pauls (LAT)</strong></p>

<p><strong>2. KJER OLSEN Thomas (DEN)</strong></p>

<p><strong>3. LAWRENCE HUNTER (AUS)</strong></p>

<p>4. WATSON Ben (GBR)</p>

<p><strong>5.</strong> <strong>BEATON Jed (AUS)</strong></p>

<p><strong>Classifiche di campionato:</strong>&nbsp;</p>

<p><strong><u>MXGP</u></strong></p>

<p><strong>1.</strong> <strong>HERLINGS Jeffrey (NED) p.47</strong></p>

<p><strong>2. CAIROLI Antonio (ITA) p.47</strong></p>

<p>3. DESALLE Clement (BEL) p.40</p>

<p><strong>4. VAN HOREBEEK Jeremy (BEL) p.34</strong></p>

<p><strong>5.</strong> <strong>FEBVRE Romain (FRA) p.34</strong></p>

<p><strong>6.</strong> <strong>PAULIN Gautier (FRA) p.30</strong></p>

<p><strong><u>MX2</u></strong></p>

<p><strong>1. JONASS Pauls (LAT) p.50</strong></p>

<p><strong>2. KJER OLSEN Thomas (DEN) p.42</strong></p>

<p><strong>3. LAWRENCE HUNTER (AUS) p.37</strong></p>

<p>4. WATSON Ben (GBR) p.36</p>

<p><strong>5.</strong> <strong>BEATON Jed (AUS) p.27</strong></p>

<p>6. BRYLYAKOV Vsevolod (RUS) p.24</p>]]></description><category><![CDATA[Motorsport,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 05 Mar 2018 17:33:11 +0100</pubDate>
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                        <title>In Australia Melandri raddoppia vincendo anche Gara 2 del WorldSBK, a Lucas Mahias la vittoria nel WorldSSP</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/in-australia-melandri-raddoppia-vincendo-anche-gara-2-del-worldsbk-a-lucas-mahias-la-vittoria-nel-worldssp/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/in-australia-melandri-raddoppia-vincendo-anche-gara-2-del-worldsbk-a-lucas-mahias-la-vittoria-nel-worldssp/</guid><pp:caseid>262423</pp:caseid><pp:subtitle>L’italiano inizia la stagione regalando a Ducati una fantastica doppietta e in entrambe le classi, grazie anche alle prestazioni assolute dei pneumatici, vengono realizzati nuovi giri record; Pirelli sottolinea l’importanza del rispetto della pressione min</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>La stagione 2018 del <strong>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</strong>non poteva iniziare in un modo migliore per l&rsquo;italiano Marco Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati) che in Australia, sul circuito di Phillip Island, ha portato il rosso Ducati per ben due volte sul gradino pi&ugrave; alto del podio a coronamento di un fine settimana perfetto.</p>

<p><span>Alle spalle del ravennate nella gara di oggi si sono posizionati il Campione del Mondo in carica <strong><span>Jonathan Rea</span></strong> e, con una prestazione da incorniciare, il pilota non ufficiale Ducati <strong><span>Xavi For&eacute;s</span></strong> <strong><span>(Barni Racing Team)</span></strong>.</span></p>

<p><span>Nel <strong><span>Campionato Mondiale Supersport</span></strong> il francese della Yamaha <strong><span>Lucas Mahias</span></strong> si conferma invece come l&rsquo;uomo da battere, mentre la casa di Iwata monopolizza il podio grazie alle prestazioni dell&rsquo;altro pilota ufficiale Federico Caricasulo e del privatista Randy Krummenacher.</span>&nbsp;</p>

<p><strong><span>In entrambe le classi, grazie anche alle prestazioni assolute dei pneumatici Pirelli, sono stati realizzati i nuovi giri record della pista ad opera di Marco Melandri e di Sandro Cortese.</span></strong></p>

<p><span>Gara 2 del WorldSBK e la gara del WorldSSP di oggi si sono svolte effettuando un pit stop. A tal proposito il&nbsp;<strong><span>Direttore Racing di Pirelli Moto, Giorgio Barbier, ha dichiarato:</span></strong> <em><span>&ldquo;Pirelli ha preso atto della decisione di effettuare due gare con l&rsquo;introduzione della regola del flag to flag e relativo pit stop obbligatorio che &egrave; stata presa da Dorna e FIM dopo aver sentito i pareri di piloti e rappresentanti dei team. Ci tengo a sottolineare come, in realt&agrave;, dagli incontri con i partecipanti di tutte le classi, non si sia levata una voce unanime in tal senso ma alcuni piloti erano favorevoli ad effettuare tutta la durata delle gare piuttosto che a ridurne semplicemente il numero di giri. In queste situazioni &egrave; giusto per&ograve; che sia la voce della maggioranza a prevalere e pertanto si &egrave; deciso di procedere in tal senso. Dispiace sicuramente per quei piloti che hanno lavorato bene nella messa a punto della moto nei giorni che hanno preceduto il fine settimana di gare riuscendo a gestire bene l&rsquo;usura dei pneumatici. Il tema delle pressioni per noi resta comunque un punto cruciale perch&eacute; &egrave; chiaro che se un pneumatico non &egrave; gonfiato correttamente non pu&ograve; lavorare bene e questo, giro dopo giro, pu&ograve; innescare problemi, soprattutto in un circuito particolarmente critico e sensibile come quello di Phillip Island. Per questo motivo Dorna e la FIM in accordo con Pirelli a partire da questo round hanno implementato una procedura di controllo delle pressioni pochi minuti prima della partenza scegliendo a caso tra alcuni piloti. I primi dati fanno riflettere: su nove piloti controllati nelle tre gare del weekend, quattro erano al di sotto della pressione minima di 1,60 bar consigliata da Pirelli, l&rsquo;organizzatore del Campionato ha comunicato che a partire dal round di Arag&oacute;n i piloti che non rispetteranno le pressioni minime</span></em> <em><span>verranno sanzionati.&rdquo;</span></em></span></p>

<p>&nbsp;</p>

<p><span>In <strong><span>Gara 2</span></strong> del <strong><span>WorldSBK</span></strong> la ducati privata di <strong><span>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team)</span></strong> parte dalla pole position ma questo non &egrave; sufficiente a contenere <strong><span>Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia)</span></strong>, scattato dalla quinta casella, e <strong><span>Jonathan Rea</span></strong> <strong><span>(Kawasaki Racing Team WorldSBK)</span></strong> che gi&agrave; nel corso del primo giro riescono a sopravanzarlo.</span></p>

<p><span>Nel corso del secondo giro anche <strong><span>Leon Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)</span></strong> entra in gara e si porta in seconda posizione alle spalle di Laverty mentre For&eacute;s scivola in quinta posizione. Purtroppo al terzo giro Laverty scivola a terra, la testa della corsa viene presa da <strong><span>Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</span></strong> seguito da Xavi For&eacute;s e Jonathan Rea, quarto <strong><span>Michael Van der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</span></strong> e quinto il vincitore di Gara 1 <strong><span>Marco Melandri</span></strong>. Nel frattempo Rea supera i due piloti Ducati e si porta in testa ma sul rettilineo che porta all&rsquo;arrivo Davies e For&eacute;s riescono a riprendersi le posizioni perse.</span></p>

<p><span>Il gruppo di testa &egrave; molto compattato con sei piloti racchiusi in meno di un secondo di distacco. Alla testa del gruppo si alternano Chaz Davies e Xavi For&eacute;s seguiti da Jonathan Rea, Marco Melandri e Michael Van Der Mark.</span></p>

<p><span>Nel corso del decimo giro i primi a rientrare al box sono For&eacute;s, Rea e Van Der Mark, seguiti nel giro successivo dagli altri piloti.</span></p>

<p><span>Al tredicesimo giro scivolata di Chaz Davies che &egrave; costretto ad abbandonare la corsa, nel frattempo anche dopo il pit stop Xavi For&eacute;s continua a guidare la gara tallonato a ruota da Jonathan Rea, Marco Melandri e Tom Sykes.</span></p>

<p><span>Nel corso del quindicesimo giro <strong><span>Marco Melandri realizza il nuovo record della pista con il tempo di 1&rsquo;30.848 migliorando di un decimo il tempo realizzato dal compagno di squadra Chaz Davies nel 2014.</span></strong></span></p>

<p><span>Al ventesimo giro Jonathan Rea passa in testa alla gara superando Xavi For&eacute;s che, poco dopo, viene sorpassato anche da Marco Melandri.</span></p>

<p><span>Il finale &egrave; al cardiopalma: la Ducati di <strong><span>Marco Melandri</span></strong> &egrave; pi&ugrave; veloce della Kawasaki di <strong><span>Jonathan Rea</span></strong> in rettilineo e il ravennate ne approfitta riuscendo a passare per primo sotto la bandiera a scacchi precedendo il nordirlandese della casa di Akashi per soli 21 millesimi di secondo. Ottimo terzo posto per <strong><span>Xavi For&eacute;s</span></strong>, primo tra i piloti dei team privati.</span></p>

<p><span><em><b><u><span>Classifica WorldSBK Gara 2:</span></u></b></em></span></p>

<p><strong><span>1) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</span></strong> <span>2) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</span><br />
<span>3) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)</span><br />
<span>4) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</span><br />
<span>5) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</span><br />
<span>6) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)</span><br />
<span>7) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</span><br />
<span>8) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)</span><br />
<span>9) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)</span><br />
<span>10) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)</span><br />
<span>11) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)</span><br />
<span>12) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)</span><br />
<span>13) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)</span><br />
<span>14) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)</span><br />
<span>15) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)</span><br />
<span>RT) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</span><br />
<span>RT) O. Jezek (Guandalini Racing)</span><br />
<span>RT) D. Falzon (Yamaha Racing Team)&nbsp;<strong><span>(wild card)</span></strong></span></p>

<p>&nbsp;</p>

<p><span>Alle ore 13.30 locali ha preso il via la prima gara dell&rsquo;anno del <strong><span>Campionato Mondiale FIM Supersport</span></strong> con <strong><span>Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team) in pole position</span></strong>. Il francese della Yamaha parte s&ugrave;bito bene mantenendo la testa del gruppo, alle sue spalle Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing) e il compagno di squadra Federico Caricasulo, seguiti da Luke Stapleford (Profile Racing) e Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team). Nel corso del primo giro Hikari Okubo (Kawasaki Puccetti Racing) lascia la corsa per un incidente mentre al terzo giro ad abbandonare &egrave; Anthony West. Nel frattempo Caricasulo si porta in seconda posizione superando Sofuoglu.</span></p>

<p><span>Nel corso del quarto giro viene esposta la bandiera rossa per un incidente che coinvolge Soomer e Canducci. Alla ripresa nove giri da percorrere senza procedura di pit stop e con schieramento in base ai risultati ottenuti in Superpole<sup>&reg;</sup>.</span></p>

<p><span>Lucas Mahias parte ancora una volta bene, alle sue spalle si piazza il suo compagno di squadra, Federico Caricasulo, e in terza posizione Randy Krummenacher che poco dopo riesce a soffiare all&rsquo;italiano la seconda posizione salvo poi restituirgliela nuovamente. Nel corso del settimo giro lo svizzero riesce per&ograve; a superare definitivamente l&rsquo;italiano e a riconquistare la seconda posizione. In quarta posizione <strong><span>Sandro Cortese (Kallio Racing)</span></strong>, in quinta Luke Stapleford.</span></p>

<p><span>Alla fine il podio sar&agrave; prerogativa dei piloti Yamaha con il Campione del Mondo in carica <strong><span>Lucas Mahias</span></strong> che preceder&agrave; sul traguardo <strong><span>Randy Krummenacher</span></strong> e <strong><span>Sandro Cortese</span></strong> <strong><span>che, dopo aver realizzato il nuovo giro record della pista in 1&rsquo;33.072</span></strong>, riesce a soffiare il podio sul traguardo a Federico Caricasulo.</span></p>

<p><span><em><b><u><span>Classifica WorldSSP:</span></u></b></em></span></p>

<p><strong><span>1) L. Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</span></strong><br />
<span>2) R. Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)</span><br />
<span>3) S. Cortese (Kallio Racing)</span><br />
<span>4) F. Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</span><br />
<span>5) L. Stapleford (Profile Racing)</span><br />
<span>6) R. De Rosa (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)</span><br />
<span>7) J. Cluzel (NRT)</span><br />
<span>8) K. Smith (GEMAR Team Lorini)</span><br />
<span>9) A. Badovini (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)</span><br />
<span>10) T. Gradinger (NRT)</span><br />
<span>11) N. Tuuli (CIA Landlord Insurance Honda)</span><br />
<span>12) L. Cresson (Kallio Racing)</span><br />
<span>13) K. Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing)</span><br />
<span>14) H. Okubo (Kawasaki Puccetti Racing)</span><br />
<span>15) T. Toparis (Cube Racing)</span><br />
<span>16) J. Van Sikkelerus (GEMAR Team Lorini)</span><br />
<span>17) M. Di Meglio (GMT94 Yamaha)</span><br />
<span>18) N. Calero (Orelac Racing VerdNatura)</span><br />
<span>RT) L. Epis (Team GoEleven Kawasaki)</span><br />
<span>RT) M. Canducci (Team GoEleven Kawasaki)</span><br />
<span>RT) H. Soomer (Racedays)</span><br />
<span>RT) A. West (EAB antwest Racing)</span></p>

<p>&nbsp;</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 2 e WorldSSP:</u></strong></em></p>

<p>In <strong>Gara 2 del WorldSBK</strong> non si sono sostanzialmente visti cambi rispetto a Gara 1. All&rsquo;<strong>anteriore</strong> praticamente tutti i piloti hanno optato per la soluzione <strong>SC1 di sviluppo V0952 (opzione C)</strong> che gi&agrave; in Gara 1 era stata la pi&ugrave; utilizzata.</p>

<p>Per quanto riguarda il <strong>posteriore</strong> la pi&ugrave; scelta &egrave; stata la SC1 di sviluppo V0965 (opzione A), gi&agrave; gomma di gara nel 2017.</p>

<p>Tra Gara 1 e Gara 2 gli unici piloti ad aver effettuato un cambio sono stati <strong>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team),</strong>che all&rsquo;anteriore &egrave; passato dalla SC1 di sviluppo V0952 (opzione C) alla SC1 di gamma (opzione B), e Patrick Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team) che al posteriore ha optato per la SC1 di sviluppo W1049 (opzione B).</p>

<p>Nella <strong>gara del WorldSSP</strong> tutti i piloti hanno utilizzato la <strong>soluzione SC1 di sviluppo U1149 (opzione A) al posteriore</strong>, mentre per quanto riguarda l&rsquo;<strong>anteriore</strong> 16 dei 22 piloti in griglia hanno optato per la <strong>SC1 di gamma (opzione A).</strong></p>

<p>&nbsp;</p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 2:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Marco Melandri</strong> (Aruba.it Racing - Ducati),in <strong>1'30.848</strong> al 15&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC2 di sviluppo V0952</strong> (16 su 18 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0965</strong> (10 su 18 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>317,6 km/h,</strong> realizzata da Marco Melandri (Aruba.it Racing - Ducati) al 2&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: <strong>6 anteriori e 6 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: <strong>75, 40 anteriori + 35 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>20&deg; C</strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>33&deg; C</strong></p>

<p><span><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per la WorldSSP:</u></strong></em></span></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Sandro Cortese</strong> (Kallio Racing), in <strong>1'33.072</strong> al 5&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di gamma</strong> (16 su 22 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo</strong> <strong>U1149</strong> (22 su 22 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Supercorsa in gara: <strong>277,6 km/h,</strong> realizzata da Jules Cluzel (NRT) al 5&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: <strong>6 anteriori e 5 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: <strong>60, 33 anteriori + 27 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>18&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>34&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,Pirelli Tyre,Moto]]></category>
            <pubDate>Sun, 25 Feb 2018 09:56:00 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/lucasmahias2.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Lucas Mahias]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>A Melandri su Ducati la gara di debutto del Campionato WorldSBK; i pneumatici Pirelli sono messi a dura prova ma permettono di ridurre di mezzo secondo il tempo sul giro rispetto allo scorso anno </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-melandri-su-ducati-la-gara-di-debutto-del-campionato-worldsbk-i-pneumatici-pirelli-sono-messi-a-dura-prova-ma-permettono-di-ridurre-di-mezzo-secondo-il-tempo-sul-giro-rispetto-allo-scorso-anno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-melandri-su-ducati-la-gara-di-debutto-del-campionato-worldsbk-i-pneumatici-pirelli-sono-messi-a-dura-prova-ma-permettono-di-ridurre-di-mezzo-secondo-il-tempo-sul-giro-rispetto-allo-scorso-anno/</guid><pp:caseid>262437</pp:caseid><pp:subtitle>L’italiano sale sul gradino più alto del podio in Gara 1 davanti al poleman Tom Sykes (Kawasaki) e al compagno di squadra Chaz Davies, inizio in salita per il Campione del Mondo in carica Jonathan Rea, quinto sul traguardo</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Il primo vincitore della <strong>31<sup>a</sup> stagione del</strong> <strong>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</strong> &egrave; l&rsquo;italiano <strong>Marco Melandri che sulla Ducati Panigale R del team Aruba.it Racing &ndash; Ducati</strong>sul circuito di Phillip Island in Australia si &egrave; aggiudicato la gara di debutto dell&rsquo;anno precedendo sul traguardo il poleman della Kawasaki Tom Sykes e il compagno di squadra Chaz Davies.</p>

<p><span>Il circuito di Phillip Island ancora una volta conferma la sua nomea di tracciato pi&ugrave; impegnativo tra quelli in calendario per i pneumatici che sono sottoposti ad un forte e costante lavoro termo-meccanico, soprattutto sul lato sinistro, e ad un surriscaldamento di una zona sull&rsquo;angolo massimo di piega che genera forze di deriva diverse con torsione e lavoro obliquo molto forti.</span></p>

<p><strong><span>Nonostante l&rsquo;alto livello di stress a cui sono stati sottoposti, in Gara 1 i pneumatici portati da Pirelli hanno permesso a tutti i piloti di terminare i 22 giri previsti ma, soprattutto, sono riusciti a ridurre la durata complessiva di gara rispetto al 2017 di circa dodici secondi garantendo quindi un miglioramento medio di mezzo secondo al giro rispetto al miglior riferimento di gara dello scorso anno</span></strong><span>, a dimostrazione del lavoro di sviluppo che Pirelli persegue costantemente per migliorare le prestazioni assolute dei propri pneumatici anno dopo anno.</span></p>

<p><span>Nella <strong><span>Superpole<sup>&reg;</sup></span></strong> l&rsquo;italiano della Ducati riesce a conquistarsi la prima fila con il terzo tempo, davanti a lui un Tom Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) in ottima forma e un ritrovato Eugene Laverty con l&rsquo;Aprilia del team Milwaukee.</span></p>

<p><span>Al via della gara <strong><span>Tom Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</span></strong> scatta s&ugrave;bito veloce dalla pole position ma &egrave; <strong><span>Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</span></strong> a partire meglio di tutti guadagnando quattro posizioni e portandosi alle spalle del compagno di squadra. Alle loro spalle Marco Melandri riesce a mantenere la terza posizione seguito da <strong><span>Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia)</span></strong> e dal primo dei piloti indipendenti, il ducatista <strong><span>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team).</span></strong> Alla fine del secondo giro Melandri si avvicina pericolosamente a Rea mentre nel corso del terzo giro For&eacute;s riesce a sopravanzare Laverty. In sesta posizione Chaz Davies mentre i piloti ufficiali Yamaha, Lowes e Van Der Mark, si contendono la settima posizione.</span></p>

<p><span>A partire dal settimo giro Rea inizia a riconquistare terreno su Tom Sykes che conduce la gara con un secondo di vantaggio.</span></p>

<p><span>Poco prima della met&agrave; di gara Van der Mark riesci a superare sia il compagno di squadra che Laverty conquistando la sesta posizione alle spalle di Davies che nel frattempo &egrave; salito in quinta. Pochi giri dopo l&rsquo;olandese riuscir&agrave; anche a superare il britannico della Ducati salvo poi restituirgli la posizione guadagnata poco dopo.</span></p>

<p><span>Nel frattempo il terzetto di testa formato da Sykes, Rea e Melandri &egrave; racchiuso in sette decimi.</span>&nbsp;</p>

<p><span>Nel corso del quindicesimo giro inizia la rincorsa alla prima posizione di Marco Melandri che porta l&rsquo;attacco a Jonathan Rea, riesce a superarlo e si porta cos&igrave; in seconda posizione.</span></p>

<p><span>Al diciassettesimo giro &egrave; battaglia tra i due piloti ufficiali Yamaha per la sesta posizione, nel frattempo Melandri riduce il distacco da Sykes a due decimi fino a superarlo in rettilineo all&rsquo;inizio del diciannovesimo giro guadagnando cos&igrave; la testa della corsa. Nel giro successivo l&rsquo;italiano della Ducati guadagna sei decimi di vantaggio su Sykes e il suo compagno di squadra, Chaz Davies, si porta in quarta posizione superando Xavi For&eacute;s. Nel frattempo Jordi Torres &egrave; costretto al ritiro per problemi tecnici.</span></p>

<p><span>Al ventunesimo giro Jonathan Rea &egrave; costretto a rallentare il ritmo e viene superato prima da Davies e poi da For&eacute;s.</span></p>

<p><span>Marco Melandri taglier&agrave; il traguardo per primo con oltre un secondo di vantaggio su Tom Sykes, secondo, e oltre nove secondi su Chaz Davies, terzo.</span></p>

<p>&nbsp;</p>

<p><em><b><u><span>Classifica WorldSBK Gara 1:</span></u></b></em></p>

<p><strong><span>1) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</span></strong><br />
<span>2) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</span><br />
<span>3) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</span><br />
<span>4) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)</span><br />
<span>5) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</span><br />
<span>6) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</span><br />
<span>7) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)</span><br />
<span>8) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)</span><br />
<span>9) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</span><br />
<span>10) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)</span><br />
<span>11) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)</span><br />
<span>12) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)</span><br />
<span>13) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)</span><br />
<span>14) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)</span><br />
<span>15) O. Jezek (Guandalini Racing)</span><br />
<span>16) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)</span><br />
<span>RT) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)</span><br />
<span>RT) T. Herfoss (Penrite Honda) - <strong><span>wild card</span></strong></span><br />
<span>RT) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)</span><br />
<span>RT) D. Falzon (Yamaha Racing Team) - <strong><span>wild card</span></strong></span><br />
<span>RT) W. Maxwell (Yamaha Racing Team) - <strong><span>one event</span></strong></span></p>

<p><em><b><u><span>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 1:</span></u></b></em>&nbsp;</p>

<p><span>Per il weekend di gara i piloti WorldSBK hanno a disposizione quattro soluzioni slick anteriori e tre posteriori.</span></p>

<p><span>In Gara 1 al <strong><span>posteriore</span></strong> le preferenze dei piloti si sono equamente suddivise tra la soluzione riferimento di gara dello scorso anno, la <strong><span>SC1 di sviluppo V0965 (opzione A)</span></strong>, e la nuova soluzione di sviluppo in misura maggiorata 200/65, la specifica <strong><span>W1049 (opzione B).</span></strong></span></p>

<p><span>Per quanto riguarda l&rsquo;<strong><span>anteriore</span></strong> tutti i piloti hanno utilizzato la <strong><span>SC1 di sviluppo V0952 (opzione C)</span></strong> fatta eccezione per Chaz Davies che ha preferito affidarsi alla SC1 di gamma (opzione B).</span></p>

<p>&nbsp;</p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Tom Sykes</strong> (Kawasaki Racing Team WorldSBK),in <strong>1'30.971</strong> al 2&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (20 su 21 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0965</strong> (12 su 21 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>313 km/h,</strong> realizzata da Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati) al 2&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: <strong>6 anteriori e 6 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: <strong>75, 40 anteriori + 35 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>20&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>34&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Pirelli Tyre,Moto,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sat, 24 Feb 2018 11:07:00 +0100</pubDate>
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                        <title>AGOSTO PER PIRELLI E’ STATO UN MESE DA “110 E LODE”</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/agosto-per-pirelli-e-stato-un-mese-da-110-e-lode/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/agosto-per-pirelli-e-stato-un-mese-da-110-e-lode/</guid><pp:caseid>261448</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:center">TANTE LE NUOVE OMOLOGAZIONI CHE SI SONO AGGIUNTE AL PORTAFOGLIODELLA P LUNGA</p><p style="text-align:center">TRA QUESTE, ALCUNE DELLE REGINE DELL&rsquo;ULTIMO SALONE DI FRANCOFORTE, COME PORSCHE CAYENNE, LAMBORGHINI AVENTADOR S ROADSTER, MCLAREN 570S SPYDER</p><p style="text-align:justify"><em>Milano, 22 settembre 2017</em>. Agosto &egrave; stato per Pirelli un mese da record. Sono state, infatti, ben 110 le nuove omologazioni raggiunte dai pneumatici della P lunga: Scorpion Winter e Sottozero per le condizioni invernali; P Zero, e la sua declinazione racing P Zero Corsa, per le massime prestazioni; senza dimenticare la famiglia Cinturato, compreso il P7 All Season, per le vetture di media cilindrata.</p><p style="text-align:justify">Tra i modelli che hanno scelto Pirelli in primo equipaggiamento, si contano molte novit&agrave; presentate all&rsquo;ultimo Salone dell&rsquo;Auto di Francoforte. Ad iniziare dalla <strong>Continental GT</strong>, per la quale gli ingegneri della P lunga hanno sviluppato pneumatici in misure diverse all&rsquo;anteriore e al posteriore per garantire il massimo delle prestazioni alla regina delle gran turismo di lusso. A breve, per la britannica, Pirelli metter&agrave; a disposizione anche pneumatici da 22 pollici, che andranno ad aggiungersi a quelli di misura 20 e 21 pollici.</p><p style="text-align:justify">Restando nella famiglia delle gran turismo, anche l&rsquo;<strong>Audi RS5 Coup&eacute;</strong> ha scelto Pirelli, cos&igrave; come la sua &ldquo;gemella&rdquo; familiare <strong>RS4 Avant</strong>, svelata in anteprima mondiale durante il Salone tedesco.</p><p style="text-align:justify">E, continuando l&rsquo;elenco delle novit&agrave; presentate in Germania e che in primo equipaggiamento si sono affidate alle prestazioni e alla sicurezza Pirelli, non poteva mancare la nuova <strong>Porsche Cayenne</strong> che, per l&rsquo;imminente stagione invernale, monter&agrave; anche pneumatici Scorpion Winter.</p><p><span style="text-align:justify">Da sempre gommate al 100% Pirelli tutte le vetture Lamborghini e McLaren, comprese le novit&agrave; tedesche <strong>Aventador S Roadster e 570s Spider</strong>. Rientrano nel record delle 110 omologazioni agostane anche l&rsquo;<strong>Audi A8</strong>, la <strong>BMW X3</strong> e la <strong>BMW Serie 6 Gran Turismo</strong>.</span><br /><span style="text-align:justify">Da 110 anni impegnata nel Motorsport, Pirelli &egrave; stata la scelta naturale anche per Jaguar che l&rsquo;ha voluta per gommare, oltre alla versione stradale, anche la versione elettrica racing dell&rsquo;I-Pace: la <strong>Jaguar e-Trophy</strong>.</span> <span style="text-align:justify">Pirelli si dimostra cos&igrave;, ancora una volta, la preferita dalle Case auto pi&ugrave; prestigiose del mondo, confermando la propria leadership nei segmenti Premium e Prestige.</span><br /><span style="text-align:justify">Certo, il raggiungimento di questi record richiede tempo, almeno due o tre anni, nei quali, a stretto contatto con gli ingegneri delle Case auto, gli uomini Pirelli sviluppano un singolo prodotto, dedicato specificatamente ad un modello.</span><br /><span style="text-align:justify">Nasce cos&igrave; un pneumatico marcato, unica soluzione in grado di far esprimere al veicolo tutto il suo pieno potenziale. Nasce cos&igrave; la strategia &ldquo;Perfect fit&rdquo; di Pirelli.</span> <img alt="" class="icons_wp" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2012/09/wp_ico_pdf.png" style="height:30px; width:30px" /><a class="icons_links_wp" href="https://psi-dotcom-prd.s3.eu-west-1.amazonaws.com/Comunicato+Pirelli+-+Record+di+omologazioni.pdf" target="_blank">Versione PDF (134 KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Pirelli Tyre,Brand,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 22 Sep 2017 12:42:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio del Brasile: 11 – 13 Novembre 2016 - SET SCELTI PER PILOTA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-11---13-novembre-2016---set-scelti-per-pilota/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-brasile-11---13-novembre-2016---set-scelti-per-pilota/</guid><pp:caseid>260803</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;">SET SCELTI PER PILOTA</span></p><p style="text-align: justify;">La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e relative mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio del Brasile in programma a San Paolo dall&rsquo;11 al 13 novembre prossimi.</p><p><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/?attachment_id=32659" rel="attachment wp-att-32659"><img alt="" class="alignnone size-full wp-image-32659" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2016/11/20-Brazil-Selected-Sets-Per-Driver-4k-IT.jpg" width="479" /></a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 02 Nov 2016 11:35:54 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
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                        <title>Video nuova P Zero Purple Ultrasoft</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/video-nuova-p-zero-purple-ultrasoft/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/video-nuova-p-zero-purple-ultrasoft/</guid><pp:caseid>260975</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Pronta a fare il suo debutto stagionale nei test di Barcellona la nuova P Zero Purple Ultrasoft. In allegato un video che ne racconta le caratteristiche. <a href="http://racing.pirelli.com/global/it-it/p-zero-purple-a-montmelo-il-nuovo-pneumatico-ultrasoft">http://racing.pirelli.com/global/it-it/p-zero-purple-a-montmelo-il-nuovo-pneumatico-ultrasoft</a> Versione senza audio <a href="http://www.pirelliftp.com/share/f1/2016/00_pre_season_tests/video/PIRELLI_Ultrasoft_me.mp4">http://www.pirelliftp.com/share/f1/2016/00_pre_season_tests/video/PIRELLI_Ultrasoft_me.mp4</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 22 Feb 2016 17:07:35 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Belgio 2015 – Prove Libere</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-belgio-2015---prove-libere/</guid><pp:caseid>261555</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>AL TERMINE DI UN'INDAGINE ACCURATA PIRELLI CONFERMA: NESSUN PROBLEMA</strong> <strong> D&rsquo;INTEGRIT&Agrave; STRUTTURALE SULLA GOMMA POSTERIORE DESTRA DANNEGGIATA</strong> <strong> NELLE PROVE LIBERE SULLA MERCEDES DI NICO ROSBERG</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>QUESTO PROBLEMA &Egrave; RICONDUCIBILE A UN TAGLIO ESTERNO NELLA STRUTTURA</strong></p><p>Dopo un'indagine approfondita, proseguita nel corso della notte, in merito a quanto accaduto ieri alla Mercedes di Nico Rosberg, queste sono le conclusioni:</p><ul><li>Non ci sono segni di cedimento strutturale del pneumatico, n&eacute; su altri pneumatici usati dalla Mercedes n&eacute; su gomme usate da altre vetture.</li></ul><ul><li>Una ripresa video mostra un problema che &egrave; riconducibile a un taglio esterno nella struttura del pneumatico.</li></ul><ul><li>La verifica dei dati riguardanti la qualit&agrave; degli altri pneumatici non ha mostrato anomalie.</li></ul><p style="text-align: left;"><strong>Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli:</strong> "Abbiamo condotto un'indagine approfondita per scoprire esattamente che cosa &egrave; successo alla gomma di Nico. Questa indagine esclude eventuali problemi di integrit&agrave; strutturale. Sulla base delle informazioni e dei dati disponibili la conclusione &egrave; che il danno &egrave; stato causato da un elemento esterno&rdquo;.</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 22 Aug 2015 13:38:44 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio d’ Austria 2015 – Prove Libere</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-d-austria-2015---prove-libere/</guid><pp:caseid>261144</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>SEBASTIAN VETTEL E&rsquo; STATO IL PIU&rsquo; VELOCE NELLE PROVE LIBERE DEL RED BULL RING CON I P ZERO RED SUPERSOFT </strong></p><p style="text-align: center;"><strong>IL CIRCUITO CORTO CONTRIBUISCE A BASSI LIVELLI DI DEGRADO E DI USURA, CON SOLI 0,7 SECONDI DI DIFFERENZA TRA LE DUE MESCOLE</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>BASSE TEMPERATURE E PIOGGIA ATTESA DOMANI</strong></p><p>Sebastian Vettel, Ferrari, ha segnato il miglior tempo nelle prove libere di oggi, con gli pneumatici P Zero Red supersoft. Nonostante un cielo minaccioso, entrambe le sessioni di prove libere di oggi sono state asciutte. La FP2, disputata nello stesso orario delle qualifiche e della gara, &egrave; iniziata con 22 gradi di asfalto per finire con 25&deg;. Il rapido warm-up della supersoft ha consentito ai piloti di sfruttare sin da subito le performance massime della mescola, anche se le condizioni sono rimaste abbastanza scivolose soprattutto durante la prima sessione di prove, durante la quale &egrave; stata utilizzata unicamente la soft. Kimi Raikkonen &egrave; stato il primo a montare le supersoft questo pomeriggio, a 30 minuti dall&rsquo;inizio della sessione. Molti altri piloti sono poi passati alla gomma pi&ugrave; morbida per le simulazioni di qualifica e di gara. Al momento, il gap registrato tra le due mescole &egrave; di 0,7 secondi. I livelli di degrado e di usura degli pneumatici sono stati bassi durante entrambe le sessioni, e si attende che diminuiscano ancora nel corso del weekend man mano che la pista si andr&agrave; gommando. Il rischio pioggia non &egrave; per&ograve; passato, soprattutto in vista delle qualifiche di domani. Una qualifica bagnata influenzerebbe, ovviamente, le strategie di gara; considerando anche il fatto che gli unici dati aggiornati del circuito risalgono allo scorso anno, quando il Gran Premio d&rsquo;Austria rientr&ograve; in calendario. I team hanno, quindi, dovuto massimizzare i giri sull&rsquo;asciutto, per poter essere preparati a qualsiasi eventualit&agrave; domani. <strong>Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli:</strong> &ldquo;Abbiamo visto che lo stress sulle gomme &egrave; abbastanza basso qui e che il gap tra le due mescole &egrave; di 0,7 secondi. Ad ogni modo, il fattore pi&ugrave; importante da considerare resta il meteo: &egrave; prevista pioggia nei prossimi giorni, soprattutto domani. Questo influenzer&agrave; ovviamente le strategie. Tutto sembra dirci che vivremo un weekend imprevedibile&rdquo;.</p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tr><td valign="top" width="70"><strong>FP1:</strong></td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td valign="top" width="70"><strong>FP2:</strong></td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td style="width: 120px;">&nbsp;</td></tr><tr><td valign="top" width="70">1.Rosberg</td><td valign="top" width="70">1m10.401s</td><td valign="top" width="70">Soft new</td><td valign="top" width="70">1.Vettel</td><td valign="top" width="70">1m09.600s</td><td style="width: 120px;">Supersoft new</td></tr><tr><td valign="top" width="70">2.Hamilton</td><td valign="top" width="70">1m10.709s</td><td valign="top" width="70">Soft new</td><td valign="top" width="70">2.Rosberg</td><td valign="top" width="70">1m09.611s</td><td style="width: 120px;">Supersoft new</td></tr><tr><td valign="top" width="70">3.Raikkonen</td><td valign="top" width="70">1m11.028s</td><td valign="top" width="70">Soft new</td><td valign="top" width="70">3.Raikkonen</td><td valign="top" width="70">1m09.860s</td><td style="width: 120px;">Supersoft new</td></tr></table><p><strong>Statistiche del giorno:</strong></p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tr><td style="width: 210px;">&nbsp;</td><td style="width: 113px; background-color: red;" valign="top">Supersoft</td><td style="width: 113px; background-color: yellow;" valign="top">Soft</td><td style="background-color: green; width: 113px;" valign="top">Intermediate</td><td style="background-color: navy; width: 113px;" valign="top"><span style="color: #ffffff;">Wet</span></td></tr><tr><td style="width: 210px;">Chilometri percorsi *</td><td valign="top" width="113">1656</td><td valign="top" width="113">4105</td><td valign="top" width="113">0</td><td valign="top" width="113">0</td></tr><tr><td style="width: 200px;">Set usati in totale **</td><td valign="top" width="113">19</td><td valign="top" width="113">59</td><td valign="top" width="113">0</td><td valign="top" width="113">0</td></tr><tr><td style="width: 210px;">Maggior numero di giri **</td><td valign="top" width="113">33</td><td valign="top" width="113">35</td><td valign="top" width="113">0</td><td valign="top" width="113">0</td></tr></table><p><em>* Il numero indica la quantit&agrave; di chilometri percorsi da tutti i piloti in FP1 e FP2.</em> <em>** Per mescola da tutti I piloti.</em> <strong>Fatto del giorno Pirelli:</strong> Alain Prost &egrave; stato il pilota ad aver vinto pi&ugrave; volte il Gran premio d&rsquo;Austria. Il quattro volte campione del mondo trionf&ograve; in tre occasioni: nel 1983, con la Renault, e nel 1985 e 1986, con la McLaren.</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 21 Jun 2015 19:06:49 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Canada 2015 - Gara – Infografiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---gara---infografiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---gara---infografiche/</guid><pp:caseid>260573</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/06/07-Canadian-Race1-1k-IT.png"><img alt="" class="alignnone size-full wp-image-26408" height="299" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/06/07-Canadian-Race1-1k-IT.png" width="479" /></a></p><p style="text-align: center;"><a href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/06/07-Canadian-Race2-1k-IT.png"><img alt="" class="alignnone size-full wp-image-26406" height="299" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/06/07-Canadian-Race2-1k-IT.png" width="479" /></a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Jun 2015 00:11:24 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Canada 2015 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---qualifiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---qualifiche/</guid><pp:caseid>260506</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>I P ZERO RED SUPERSOFT PERFORMANO BENE NEL CLIMA TEMPERATO</strong> <strong> DI MONTREAL, NONOSTANTE SIANO STATI PROVATO POCO NELLE PROVE LIBERE.</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>POSSIBILI STRATEGIE DIVERSIFICATE PER LA GARA:</strong> <strong>MENO DI UN SECONDO DI DIFFERENZA TRA LE DUE MESCOLE</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>LE DUE MERCEDES E LA WILLIAMS DI VALTTERI BOTTAS HANNO UTILIZZATO</strong> <strong>UN TRENO DI SUPERSOFT IN MENO</strong></p><p>Lewis Hamilton, che ha il numero di gara 44, ha conquistato la 44esima pole position della sua carriera a Montreal, con le Pirelli P Zero Red supersoft, proprio come aveva fatto a Monaco. Il suo compagno di squadra, Nico Rosberg, completa la prima fila. Le squadre non hanno avuto molto tempo per familiarizzare con le supersoft, perch&eacute; la sessione FP2 di ieri &egrave; stata interrotta dalla pioggia, e l&rsquo;FP3 di questa mattina, invece, &egrave; stata interrotta da due bandiere rosse. Di conseguenza, molte scuderie hanno affrontato le qualifiche con alcune incognite ancora aperte, e l&rsquo;emergente Lotus di Romain Grosjean, utilizzando le supersoft, ha realizzato il miglior tempo della Q1. Anche se non ha piovuto, le temperature sono rimaste miti e l&rsquo;asfalto si &egrave; assestato intorno ai 35&deg;C. La discrepanza tra le condizioni della pista di ieri rispetto a quelle di stamattina non ha consentito di comprendere esattamente il reale degrado delle gomme. Le temperature pi&ugrave; elevate previste per domani cambieranno ancora l&rsquo;interpretazione delle strategie vincenti per la gara. I due piloti Mercedes, Kimi Raikkonen con la Ferrari e Valtteri Bottas su Williams, sono stati gli unici piloti a superare la Q1 utilizzando solo le gomme soft. Da quel momento delle qualifiche, tutti i piloti hanno poi utilizzato solamente le supersoft. Tale &egrave; il ritmo di sviluppo delle vetture e degli pneumatici che il tempo della pole dello scorso anno &egrave; stato battuto gi&agrave; nei primi minuti della Q2 sia da Hamilton sia da Rosberg. In Q3, la battaglia per la pole &egrave; stata sempre tra i due piloti Mercedes, con Hamilton che ha migliorato ulteriormente il tempo, proprio allo scadere della sessione. La pioggia del giorno prima aveva lavato la gommatura sull&rsquo;asfalto, rendendolo scivoloso all&rsquo;inizio della giornata, e consentendo solo alla fine di ciascuna sessione di realizzare i tempi pi&ugrave; veloci. Nella FP3 di questa mattina, che &egrave; stata interrotta due volte dalla bandiera rossa, Rosberg &egrave; stato il pi&ugrave; veloce con le gomme supersoft, realizzando il tempo di 1m15.660s. <strong>Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli:</strong> "Come al solito, il Canada ha offerto delle qualifiche imprevedibili, anche con tempo completamente asciutto. Le scuderie sono entrate in qualifica avendo provato poco le supersoft, rispetto a quanto avrebbero voluto, questo chiaramente ha influenzato la loro preparazione. La differenza tra le due mescole &egrave; abbastanza contenuta, intorno a 0,8 secondi, condizione che apre maggiori possibilit&agrave; per le strategie, perch&eacute; vi sono una serie di diversi modi di affrontare la gara senza rischiare troppe perdite di tempo. L&rsquo;usura e il degrado bassi rendono possibili strategie su una sola sosta, ma anche una strategia su due soste non &egrave; esclusa.&rdquo;<strong> </strong> <strong>Strategia Pirelli:</strong> Gli pneumatici scelti e le condizioni dell&rsquo;asfalto in Canada rendono possibili una variet&agrave; di differenti strategie. Tuttavia, la scelta di effettuare una sola sosta sembra emergere dalle qualifiche, anche se risulta fattibile effettuarne due. Una strategia a due soste per la gara di 70 giri potrebbe essere questa: iniziare con le supersoft, montare ancora supersoft al 15&deg; giro per passare alle soft al 40&deg;. Una serie di variazioni su questo tema sono possibili, tra cui l&rsquo;utilizzo delle soft nello stint centrale.</p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 337px;"><tr><td colspan="4" valign="top" width="337"><strong>I pi&ugrave; veloci in FP3:</strong></td></tr><tr><td valign="top" width="17">1</td><td valign="top" width="95">Rosberg</td><td valign="top" width="85">1m15.660s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="17">2</td><td valign="top" width="95">Raikkonen</td><td valign="top" width="85">1m16.233s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="17">3</td><td valign="top" width="95">Grosjean</td><td valign="top" width="85">1m16.722s</td><td valign="top" width="141">Soft nuove</td></tr></table><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 337px;"><tr><td colspan="3" valign="top" width="337"><strong>Gomme usate dai Top 10:</strong></td></tr><tr><td valign="top" width="95">Hamilton</td><td valign="top" width="85">1m14.393s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Rosberg</td><td valign="top" width="85">1m14.702s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Raikkonen</td><td valign="top" width="85">1m15.014s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Bottas</td><td valign="top" width="85">1m15.102s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Grosjean</td><td valign="top" width="85">1m15.194s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Maldonado</td><td valign="top" width="85">1m15.329s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Hulkenberg</td><td valign="top" width="85">1m15.614s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Kvyat</td><td valign="top" width="85">1m16.079s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Ricciardo</td><td valign="top" width="85">1m16.114s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="95">Perez</td><td valign="top" width="85">1m16.338s</td><td valign="top" width="141">Supersoft nuove</td></tr></table>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 07 Jun 2015 19:54:34 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio del Canada 2015 – Prove Libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---prove-libere/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-del-canada-2015---prove-libere/</guid><pp:caseid>261615</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>LA SECONDA SESSIONE DI PROVE LIBERE INTERROTTA DA UN ACQUAZZONE:</strong> <strong>RIDOTTA LA POSSIBILIT&Agrave; DI PROVARE LE NUOVE GOMME SUPERSOFT</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>LEWIS HAMILTON E&rsquo; STATO IL PI&Ugrave; VELOCE CON LE P ZERO SUPERSOFT.</strong> <strong>L&rsquo;INGLESE HA BATTUTO IL SUO TEMPO DI RIFERIMENTO DELLA STESSA SESSIONE DELLO SCORSO ANNO</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>CON TEMPO VARIABILE, SI PREVEDONO DIFFERENTI STRATEGIE </strong></p><p>Per il secondo Gran Premio consecutivo, la seconda sessione di prove libere &egrave; stata interrotta da forti piogge - proprio com&rsquo;&egrave; avvenuto a Monaco due settimane fa. Per questo, i team hanno potuto provare poco il nuovo P Zero Red supersoft &ndash; portato per questo fine settimana insieme al P Zero Yellow soft - che ha debuttato nel Gran Premio di Monaco. Prima dell&rsquo;arrivo della pioggia, nel corso dell&rsquo;ora e mezza dell&rsquo;FP2, qualche pilota &egrave; riuscito a provare le supersoft; alcune scuderie hanno cos&igrave; esplorato la possibilit&agrave; di utilizzare domenica in gara una strategia su una sola sosta. Tuttavia, per avere dati pi&ugrave; precisi, la terza sessione di prove libere del sabato mattina diventer&agrave; ancora una volta cruciale, per consentire ai team di finalizzare le loro strategie su un tracciato in cui l'usura e il degrado degli pneumatici sono tradizionalmente bassi. Le previsioni meteorologiche, che indicano condizioni asciutte, non sono cos&igrave; certe, il che significa che le squadre dovranno essere pronte a modificare rapidamente le strategie. Lewis Hamilton &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nella FP2 prima che iniziasse a piovere, segnando un tempo di 1m15.988s, ottenuto usando gomme supersoft: pi&ugrave; veloce rispetto al miglior tempo nella stessa FP2 dello scorso anno. Hamilton &egrave; stato anche pi&ugrave; veloce nella FP1 di questa mattina con le gomme soft: intorno a un secondo pi&ugrave; veloce del miglior tempo in FP1 dell'anno scorso. <strong>Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli:</strong> "Le condizioni meteo che abbiamo visto oggi ci hanno fatto ricordare il Gran Premio del Canada del 2011, quando la pioggia torrenziale fece diventare molto divertente la gara, vinta da Jenson Button partito dalle retrovie. Le squadre devono essere preparate a tutte le possibili eventualit&agrave;. La terza sessione di prove libere di domani sar&agrave; particolarmente importante, perch&eacute; sar&agrave; l&rsquo;unica opportunit&agrave; di raccogliere dati concreti sul nuovo pneumatico supersoft in un long-run: questa nuova gomma dovrebbe adattarsi bene alle esigenze del circuito di Montreal. A seconda delle condizioni della gara, saranno possibili differenti strategie. Tuttavia, solo dopo l&rsquo;FP3 di domani si potr&agrave; avere un quadro pi&ugrave; preciso. &Egrave; un peccato che i tifosi non abbiano potuto vedere le vetture correre molto oggi, ma il Canada sa offrire sempre un weekend di gara entusiasmante. Siamo sicuri che anche la pioggia di oggi non abbia smorzato l'entusiasmo di nessuno."</p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tr><td valign="top" width="70"><strong>FP1:</strong></td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td valign="top" width="70"><strong>FP2:</strong></td><td valign="top" width="70">&nbsp;</td><td style="width: 120px;">&nbsp;</td></tr><tr><td valign="top" width="70">1.Hamilton</td><td valign="top" width="70">1m16.212s</td><td valign="top" width="70">Soft nuove</td><td valign="top" width="70">1.Hamilton</td><td valign="top" width="70">1m15.988s</td><td style="width: 120px;">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="70">2.Rosberg</td><td valign="top" width="70">1m16.627s</td><td valign="top" width="70">Soft nuove</td><td valign="top" width="70">2.Vettel</td><td valign="top" width="70">1m16.304s</td><td style="width: 120px;">Supersoft nuove</td></tr><tr><td valign="top" width="70">3.Grosjean</td><td valign="top" width="70">1m17.721s</td><td valign="top" width="70">Soft usate</td><td valign="top" width="70">3.Raikkonen</td><td valign="top" width="70">1m16.310s</td><td style="width: 120px;">Supersoft nuove</td></tr></table><p><strong>Statistiche del giorno:</strong></p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tr><td style="width: 210px;">&nbsp;</td><td style="width: 113px; background-color: red;" valign="top">Supersoft</td><td style="width: 113px; background-color: yellow;" valign="top">Soft</td><td style="background-color: green; width: 113px;" valign="top">Intermediate</td><td style="background-color: navy; width: 113px;" valign="top"><span style="color: #ffffff;">Wet</span></td></tr><tr><td style="width: 210px;">Chilometri percorsi *</td><td valign="top" width="113">1020</td><td valign="top" width="113">3222</td><td valign="top" width="113">8</td><td valign="top" width="113">0</td></tr><tr><td style="width: 200px;">Set usati in totale **</td><td valign="top" width="113">20</td><td valign="top" width="113">58</td><td valign="top" width="113">2</td><td valign="top" width="113">0</td></tr><tr><td style="width: 210px;">Maggior numero di giri **</td><td valign="top" width="113">20</td><td valign="top" width="113">31</td><td valign="top" width="113">1</td><td valign="top" width="113">0</td></tr></table><p><em>* Il numero indica la quantit&agrave; di chilometri percorsi da tutti i piloti in FP1 e FP2.</em> <em>** Per mescola da tutti I piloti.</em> <strong>Il fatto del giorno Pirelli:</strong> Montreal &egrave; il circuito in cui si perde meno tempo per effettuare il pit-stop, le vetture impiegano solo 17 secondi dall&rsquo;ingresso all&rsquo;uscita della corsia box. Questo potrebbe incoraggiare alcuni piloti ad optare per una strategia 'sprint' con un elevato numero di soste, in particolare se la vettura risulta veloce in ogni condizione. L'alta probabilit&agrave; d&rsquo;ingresso della safety car rende vincenti strategie flessibili, ma rende ancor pi&ugrave; difficile il lavoro dei tecnici nelle scelte strategiche.</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 06 Jun 2015 20:23:52 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Anteprima Gran Premio di Monaco: Montecarlo, 20-24 maggio 2015</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-di-monaco-montecarlo-20-24-maggio-2015/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-di-monaco-montecarlo-20-24-maggio-2015/</guid><pp:caseid>261589</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>P ZERO RED SUPERSOFT E LA SUA NUOVA MESCOLA AL DEBUTTO IN CAMPIONATO SUL CIRCUITO PI&Ugrave; LENTO E PI&Ugrave; SINUOSO DELL&rsquo;ANNO</strong></p><p style="text-align: center;"><strong>LA PI&Ugrave; BASSA VELOCIT&Agrave; MEDIA IN CAMPIONATO RENDE ANCORA PI&Ugrave; DETERMINANTE IL GRIP MECCANICO GENERATO DAGLI PNEUMATICI </strong></p><p style="text-align: center;"><strong>NONOSTANTE I SORPASSI DIFFICILI, IL DEGRADO DELLE GOMME E LA STRATEGIA POSSONO AIUTARE A GUADAGNARE POSIZIONI</strong></p><p>Il P Zero Red supersoft debutta in campionato, a fianco del gi&agrave; visto P Zero Yellow soft, nel Gran Premio di Monaco, la gara pi&ugrave; prestigiosa in calendario. La gomma supersoft offer il massimo livello di grip e di prestazione di tutta la gamma F1 Pirelli, grazie anche a una mescola quest&rsquo;anno del tutto nuova. Si tratta di una gomma low working range, capace di raggiungere rapidamente la prestazione ottimale: un fattore chiave fra le curve del circuito cittadino del Principato. Per Pirelli gareggiare a Montecarlo significa fare un tuffo nella propria storia sportiva. Il primo GP di Monaco valido per il Mondiale si corse nel 1950, con la vittoria del grande Juan Manuel Fangio al volante di un&rsquo;Alfa Romeo gommata Pirelli. Anche l&rsquo;ultimo successo di Fangio a Montecarlo (nel 1957) fu ottenuto con pneumatici Pirelli alla guida della sua Maserati. <strong>Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli</strong>: &ldquo;Il GP di Monaco &egrave; una di quelle gare che si attendono con emozione: poche parole possono descrivere adeguatamente lo spettacolo. Noi porteremo al debutto in campionato il nostro pneumatico P Zero Red supersoft, quest&rsquo;anno profondamente rinnovato. Far&agrave; coppia con la gomma Yellow soft, come da nostra tradizione nel Principato. A Montecarlo i sorpassi sono tradizionalmente difficili, ma pi&ugrave; volte abbiamo visto in passato come la strategia e il degrado degli pneumatici possano favorire i cambiamenti di posizione, e anche i sorpassi in pista. In particolare, sar&agrave; cruciale il buon utilizzo della gomma supersoft, che offre un notevole vantaggio cronometrico sul giro. Montecarlo presenta alcuni aspetti del tutto unici, a iniziare dal ritmo di prove che spesso offrono emozioni da ultimo giro della roulette. Ma la giusta preparazione e un&rsquo;accurata raccolta dei dati pongono i piloti nella condizione ideale per massimizzare il loro potenziale e quello delle monoposto in ottica di gara e anche della sessione di qualifica, che su questo circuito assume un&rsquo;importanza cruciale.&rdquo; <strong>La sfida per gli pneumatici:</strong> Monaco presenta una serie di aspetti non convenzionali. E' la gara con la velocit&agrave; media pi&ugrave; bassa e con la curva pi&ugrave; lenta dell'intero campionato, in cui &egrave; pi&ugrave; rilevante l'importanza del grip meccanico delle gomme rispetto a quello aerodinamico. Per questo &egrave; certamente il terreno ideale per le gomme supersoft, quelle che offrono la migliore aderenza dell&rsquo;intera gamma e sono le pi&ugrave; rapide a raggiungere la giusta temperatura. Monaco &egrave; anche l'unica gara in cui non &egrave; possibile rispettare la lunghezza minima obbligatoria, normalmente imposta dal regolamento FIA, di 305 chilometri. La supersoft &egrave; l'unica gomma della gamma P Zero che per questa stagione presenta una nuova mescola, creata per offrire ancora maggiore resistenza al graining e al blistering. Tutti gli pneumatici quest'anno sono stati modificati nella carcassa per ottimizzare l&rsquo;impronta a terra e fornire una maggiore uniformit&agrave; termica sulla superficie d&rsquo;appoggio. Queste due caratteristiche migliorano il grip e la maneggevolezza: elementi vitali per le strade di Monaco. L&rsquo;asfalto della pista di Monaco &egrave; il meno abrasivo dell'anno. Anche le sessioni hanno un calendario differente, con una pausa il venerd&igrave; quando il circuito &egrave; aperto al traffico pubblico. Questa alternanza non consente al tracciato di evolvere come accade normalmente, non permettendo l&rsquo;usuale deposito di gomma che ne aumenta l&rsquo;aderenza. Con vie di fuga molto limitate, vi &egrave; una forte probabilit&agrave; di incidenti con l&rsquo;intervento della safety car, e questo deve essere preso in considerazione nei calcoli di strategia. A causa della bassissima usura degli pneumatici e il degrado che caratterizza il Gran Premio di Monaco, quasi sempre l&rsquo;unica strategia contemplata &egrave; su una sola sosta.<strong> </strong> <strong>La strategia del vincitore del 2014:</strong> L'anno scorso la strategia vincente &egrave; stata su una sola sosta, indotta dall&rsquo;intervento della safety car entrata in pista proprio nei giri in cui le Scuderie avevano previsto di effettuare i pit-stop. Nico Rosberg (che ha vinto la gara partendo dalla pole) e il suo compagno Mercedes Lewis Hamilton si sono fermati al 25&deg; giro su 78, passando dalle supersoft alle soft. Il pi&ugrave; alto in classifica che ha effettuato due soste &egrave; stato Romain Grosjean, giunto ottavo, seguito da altri piloti che hanno provato strategie di gara alternative per guadagnare posizioni partendo dalle ultime file. <strong>Delta cronometrico atteso tra le due mescole: </strong>1.0 - 1.1 secondi per giro. <strong>Il team Pirelli sceglie il numero di gara</strong>: #75, Roberto Boccafogli (responsabile ufficio stampa F1) &ldquo;Scelgo questo numero in ricordo del GP Monaco 1975, che vide la vittoria di Niki Lauda al volante della Ferrari 312T al primo successo di sempre. Quel successo diede il via alla marcia trionfale di Niki verso il titolo iridato &rsquo;75. Lauda e la Ferrari erano il mio pilota e team favoriti in quella stagione che segn&ograve; il mio innamoramento per la Formula 1.&rdquo; <strong>Chi seguire su Twitter questa settimana: </strong>@pablohembery. Ci troverete un po&rsquo; di Formula 1, ma anche spunti su vita, arte e ovviamente sulle gesta calcistiche del Bristol City. Un&rsquo;escursione nella vita e gli interessi del nostro direttore motorsport e dei suoi interessi anche al di l&agrave; dei Gran Premi.<strong> </strong> <strong>La scelta degli pneumatici finora:</strong></p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 100%;"><tr><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td valign="top" width="113"><strong>P Zero Red</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>P Zero Yellow</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>P Zero White</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>P Zero Orange</strong></td></tr><tr><td valign="top" width="113"><strong>Australia</strong></td><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td style="background-color: yellow; width: 123px;" valign="top"><strong>Soft</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>Medium</strong></td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td></tr><tr><td valign="top" width="113"><strong>Malesia</strong></td><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td><td valign="top" width="123"><strong>Medium</strong></td><td style="background-color: orange; width: 123px;" valign="top"><strong>Hard</strong></td></tr><tr><td valign="top" width="113"><strong><strong>Cina</strong></strong></td><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td style="background-color: yellow;"><strong>Soft</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>Medium</strong></td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td></tr><tr><td style="width: 113px;" valign="top"><strong><strong>Bahrain</strong></strong></td><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td style="background-color: yellow;"><strong>Soft</strong></td><td valign="top" width="123"><strong>Medium</strong></td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td></tr><tr><td style="width: 113px;" valign="top"><strong><strong>Spagna</strong></strong></td><td valign="top" width="113">&nbsp;</td><td>&nbsp;</td><td valign="top" width="123"><strong><strong>Medium</strong></strong></td><td style="background-color: orange; width: 123px;" valign="top"><strong>Hard</strong></td></tr><tr><td style="width: 113px;" valign="top"><strong><strong>Monaco</strong></strong></td><td style="background-color: red;"><strong>Supersoft</strong></td><td style="background-color: yellow;"><strong><strong>Soft</strong></strong></td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td><td valign="top" width="123">&nbsp;</td></tr></table><p style="text-align: center;"><a href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/06-Monaco-preview-1k-IT.png"><img alt="" class="alignnone size-full wp-image-26204" height="299" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/06-Monaco-preview-1k-IT.png" width="479" /></a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 18 May 2015 13:35:01 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Spagna 2015 – Gara – Infografiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2015---gara---infografiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-spagna-2015---gara---infografiche/</guid><pp:caseid>261573</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>Gran Premio di Spagna 2015 &ndash; Gara &ndash; Infografiche</em></p><p style="text-align: center;"><a href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/05-Spanish-Race1-1k-IT.png"><img alt="" class="aligncenter size-medium wp-image-26128" height="299" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/05-Spanish-Race1-1k-IT.png" width="479" /></a></p><p style="text-align: center;"><a href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/05-Spanish-Race2-1k-IT.png"><img alt="" class="aligncenter size-medium wp-image-26129" height="299" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/files/2015/05/05-Spanish-Race2-1k-IT.png" width="479" /></a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 10 May 2015 19:19:15 +0200</pubDate>
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                        <title>Gran Premio di Abu Dhabi  2014 - Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi--2014---qualifiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-di-abu-dhabi--2014---qualifiche/</guid><pp:caseid>260675</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>NICO ROSBERG CONQUISTA LA POLE PER LA GARA CHE DECIDER&Agrave; IL CAMPIONATO SUGLI PNEUMATICI P ZERO RED SUPERSOFT</strong></p>

<p style="text-align: center;"><strong>STRATEGIA A DUE SOSTE PIU&rsquo; PROBABILE, ANCHE SE NON E&rsquo; ESCLUSA UNA STRATEGIA SPRINT A TRE SOSTE</strong></p>

<p style="text-align: center;"><strong>TEMPERATURE DELL&rsquo;ASFALTO OLTRE I 30 GRADI ANCHE DI SERA</strong></p>

<p>Nico Rosberg, Mercedes, ha ottenuto la pole position per il Gran Premio di Abu Dhabi, usando gli pneumatici P Zero Red supersoft. La mescola pi&ugrave; morbida della gamma Pirelli &egrave; di circa un secondo pi&ugrave; veloce dei P Zero Yellow soft, anche questi scelti per l&rsquo;ultima gara della stagione. Statisticamente, nei cinque GP disputatesi ad Abu Dhabi, solo una volta il pilota che ha ottenuto la pole position ha vinto anche la gara (Sebastian Vettel nel 2010); sono state tre, invece, le volte in cui a tagliare per primo il traguardo &egrave; stato il secondo in griglia. Con la pole di oggi, Mercedes eguaglia il record mondiale di 12 doppiette in una stagione. Le condizioni meteo sono state asciutte e calde, come previsto per tutto il weekend; la Q3 &egrave; iniziata alle 17:40 con una temperatura di pista di 31 gradi centigradi e con una temperatura ambientale di 27 gradi. La temperatura dell&rsquo;asfalto &egrave; calata durante l&rsquo;ora di qualifica, e ci&ograve; ha alterato la normale evoluzione della pista rendendo difficile capire a che punto di ogni semi-sessione la pista era pi&ugrave; veloce. Valtteri Bottas, Williams, &egrave; stato l&rsquo;unico pilota a concludere la Q1 usando solo le gomme soft, mentre tutti gli altri hanno usato le supersoft. La soft dovrebbe essere la gomma preferita domani in gara mentre i Team hanno generalmente usato la supersoft per le qualifiche. In Q1 e Q2, i piloti Mercedes hanno usato un solo set di supersoft per ciascuna sessione, come ha fatto anche Daniel Ricciardo, Red Bull. Nella Q3 tutti i piloti in lotta per la pole hanno completato due run con le gomme supersoft: Rosberg &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nel primo tentativo dopo un piccolo errore commesso da Hamilton. Hamilton ha poi scelto di effettuare per ultimo il suo secondo tentativo, ma non &egrave; comunque riuscito a battere il suo compagno di squadra, mentre Bottas si &egrave; qualificato terzo. Hamilton &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nelle due sessioni di prove libere di ieri, mentre Rosberg &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nella FP3 del pomeriggio, con la gomma supersoft. <strong>Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha dichiarato:</strong> "E&rsquo; stata una sessione di qualifiche molto emozionante che, come al solito, si &egrave; decisa negli ultimi secondi. La prestazione degli pneumatici &egrave; stata in linea con le nostre aspettative e domani, in particolare, il primo stint con le supersoft sar&agrave; cruciale per determinare la lunghezza degli stint successivi. Ci aspettiamo una gara su due soste, con la possibilit&agrave; per alcuni piloti di effettuarne tre. <strong>La strategia Pirelli:</strong><strong> </strong> Una strategia a due soste &egrave; teoricamente la pi&ugrave; veloce per i 55 giri di gara. Da realizzare cos&igrave;: iniziare con le supersoft, cambiare con le soft all'ottavo giro, poi di nuovo le soft al trentunesimo. Anche una strategia &ldquo;sprint&rdquo; a tre soste risulta fattibile, ma comporta rischi in termini di traffico. La pi&ugrave; veloce strategia su tre soste sarebbe: iniziare con le supersoft, passare alle soft al settimo giro, montare ancora le soft al giro 23, e soft ancora una volta al giro 39. Se si riesce a non restare imbottigliati nel traffico, questa strategia &egrave;, in teoria, meno di due secondi pi&ugrave; lenta sul totale dei 305,355 chilometri di gara. Poich&eacute; statisticamente c&rsquo;&egrave; solo un 40% di probabilit&agrave; di ingresso della safety car, questo non dovrebbe essere un fattore determinante per la scelta della strategia. <strong>Mescole pi&ugrave; veloci in FP3:</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 60%;">

<tr>
<td valign="top" width="213">Rosberg</td>
<td valign="top" width="213">1m41.424s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Hamilton</td>
<td valign="top" width="213">1m41.793s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Massa</td>
<td valign="top" width="213">1m42.429s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>

</table>

<p><strong>Gomme usate dai top 10:</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 60%;">

<tr>
<td valign="top" width="213">Rosberg</td>
<td valign="top" width="213">1m40.480s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Hamilton</td>
<td valign="top" width="213">1m40.866s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Bottas</td>
<td valign="top" width="213">1m41.025s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Massa</td>
<td valign="top" width="213">1m41.119s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Ricciardo</td>
<td valign="top" width="213">1m41.267s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft used</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Vettel</td>
<td valign="top" width="213">1m41.893s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Kvyat</td>
<td valign="top" width="213">1m41.908s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft used</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Button</td>
<td valign="top" width="213">1m41.964s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Raikkonen</td>
<td valign="top" width="213">1m42.236s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="213">Alonso</td>
<td valign="top" width="213">1m42.866s</td>
<td valign="top" width="213">Supersoft new</td>
</tr>

</table>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 22 Nov 2014 17:24:18 +0100</pubDate>
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                        <title>Gran Premio degli Stati Uniti 2013 – Qualifiche</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2013---qualifiche/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-degli-stati-uniti-2013---qualifiche/</guid><pp:caseid>260919</pp:caseid><description><![CDATA[<p align="center"><strong>Atteso un pit stop sul Circuito Americano</strong></p>

<p>Sebastian Vettel, Red Bull, ha conquistato la pole position per il Gran Premio degli Stati Uniti, con un tempo di 1m36.338s, su pneumatici P Zero White Medium, scelti insieme ai P Zero Orange hard per questo weekend. Il neo-campione del mondo ha ottenuto cos&igrave; la sua 44esima pole in carriera, l&rsquo;ottava di questa stagione.</p>

<p>Le qualifiche si sono corse con temperature ambientali di 27 gradi centigradi e con un forte vento.</p>

<p>Valtteri Bottas &egrave; stato il pi&ugrave; veloce nella prima sessione con le gomme medie.</p>

<p>Entrambi i piloti Lotus hanno effettuato un solo run, tutti gli altri team 2.</p>

<p>I piloti Red Bull hanno usato un solo set di gomme dure nella Q1, e questo gli ha consentito di conservare i set di gomme medie per il resto delle qualifiche e per la gara.</p>

<p>Tutti i piloti hanno iniziato la Q2 con gomme medie. Vettel ha superato il suo compagno di squadra, Webber, alla fine della sessione quando la temperatura della pista &egrave; scesa leggermente.</p>

<p>I dieci piloti approdati nella Q3 sono partiti con gomme medie. Vettel ha conquistato la pole position al suo secondo tentativo, sopravanzando Webber nell&rsquo;ultimo settore.</p>

<p>Le due Red Bull sono state le pi&ugrave; veloci anche nella terza sessione di prove libere.</p>

<p>Lewis Hamilton, Mercedes, &egrave; arrivato terzo, ottenendo un buon tempo alla fine della sessione, quando tutti i piloti erano impegnati nella simulazione di qualifica con la mescola media.&nbsp;</p>

<p><strong>Il Direttore motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha dichiarato</strong>: &ldquo;La scelta gomme che abbiamo fatto qui &egrave; conservativa, quindi era importante portare le gomme alla giusta temperatura oggi. Questo non &egrave; stato facile poich&egrave; le temperature dell&rsquo;asfalto si sono abbassate nel corso della sessione: condizione che non si verifica spesso nel corso delle qualifiche.</p>

<p>Con vento e temperature variabili, non sono state qualifiche facili per nessuno.</p>

<p>L&rsquo;evoluzione della pista continua, ma l&rsquo;usura e il degrado non dovrebbero essere un fattore preoccupante per la gara, per nessuna delle due mescole. Quindi ci aspettiamo una strategia ad una sosta come lo scorso anno&rdquo;.</p>

<p><strong>La strategia Pirelli:</strong></p>

<p>Una strategia di una sosta &egrave; teoricamente la pi&ugrave; veloce per completare i 56 giri del Gran Premio degli Stai Uniti. Quindi si potrebbe iniziare la gara con le medie e poi montare le dure al 19&deg; giro.</p>

<p>Un&rsquo;alternativa potrebbe essere quella di iniziare con le dure e passare alle medie al giro 37.</p>

<p>Alcuni piloti potrebbero tentare 2 pit stop. In questo caso, una strategia potrebbe essere quella di iniziare con le medie, passare alle gomme dure al 10&deg; giro ed effettuare uno stint finale dopo aver montato un nuovo set di dure al 33&deg; giro.</p>

<p><strong>Le mescole pi&ugrave; veloci in FP3:</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="26">1.</td>
<td valign="top" width="85">Vettel</td>
<td valign="top" width="66">1m36.733s</td>
<td valign="top" width="94">&nbsp; Medium Nuova</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="26">2.</td>
<td valign="top" width="85">Webber</td>
<td valign="top" width="66">1m36.936s</td>
<td valign="top" width="94">&nbsp; Medium Nuova</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="26">3.</td>
<td valign="top" width="85">Hamilton</td>
<td valign="top" width="66">1m37.064s</td>
<td valign="top" width="94">&nbsp; Medium Nuova</td>
</tr>

</table>

<p><strong><strong>Mescola usata dai top 10:</strong></strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="98">Vettel</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m36.338s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Webber</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m36.441s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Grosjean</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.155s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Hulkenberg</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.296s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Hamilton</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.345s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Alonso</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.376s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Perez</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.452s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Kovalainen</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.715s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Bottas</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m37.836s</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="98">Gutierrez</td>
<td valign="top" width="98">Medium</td>
<td valign="top" width="98">1m38.034s</td>
</tr>

</table>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 16 Nov 2013 22:53:11 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gran Premio d&#039;Ungheria 2013 – Prove libere</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2013---prove-libere/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gran-premio-dungheria-2013---prove-libere/</guid><pp:caseid>260855</pp:caseid><description><![CDATA[<p align="center"><strong>I TEAM UTILIZZANO I NUOVI PNEUMATICI PIRELLI NEL CALDO DELL&rsquo;HUNGARORING</strong></p>

<p><em>Hungaroring, 26 lug 2013</em> - Tutte le squadre hanno utilizzato i nuovi pneumatici Pirelli durante le prove libere del Gran premio d'Ungheria. Prove che si sono tenute con temperature tra le pi&ugrave; alte viste in questa stagione: quelle ambientali sono arrivate a 33 gradi centigradi mentre quelle dell&rsquo;asfalto hanno sfiorato i 46 gradi. Si prevede un ulteriore innalzamento delle temperature per le qualifiche di domani e per la gara.</p>

<p>Proprio come lo scorso anno, per il Gran premio d&rsquo;Ungheria &egrave; stata scelta la combinazione P Zero White medium e P Zero Yellow soft.</p>

<p>Il pilota della Red Bull, Sebastian Vettel, &egrave; stato il pi&ugrave; veloce in entrambe le sessioni di prove libere: il tedesco ha utilizzato le gomme medie al mattino e le gomme morbide nel pomeriggio per segnare il suo miglior tempo di 1m21.264s - pi&ugrave; di mezzo secondo pi&ugrave; veloce rispetto al miglior tempo delle FP2 dello scorso anno.</p>

<p>Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: "Stamattina la pista era molto 'verde' e scivolosa, con pochissima aderenza, come spesso accade il venerd&igrave;. Nel pomeriggio c&rsquo;era pi&ugrave; grip ma le temperature erano davvero alte: probabilmente domenica vedremo il Gran premio pi&ugrave; caldo della stagione.</p>

<p>Nonostante queste condizioni estreme, sia le prestazioni sia la durata dei nostri nuovi pneumatici sono in linea con le nostre aspettative, con pochi fenomeni di graining o blistering. Il feedback dei piloti e dei team &egrave; stato molto positivo.</p>

<p>Il divario prestazionale tra le due mescole oggi &egrave; stato di circa 1,5 secondi al giro. Ci attendiamo tra le due e le tre soste in gara, con la maggior parte dei piloti che sceglier&agrave; la mescola soft per le qualifiche.</p>

<p>Il nuovo regolamento che riduce la velocit&agrave; nella corsia dei box a 80 km/h avr&agrave; un grosso effetto sulle strategie, in quanto aumenteranno i tempi dei pit stop di circa 4 secondi. Per questo il lavoro svolto oggi &egrave; stato molto importante ai fini della pianificazione delle strategie per domenica, anche perch&egrave; sull&rsquo;Hungaroring &egrave; molto difficile sorpassare&rdquo;.</p>

<p><strong>La mescola pi&ugrave; veloce del giorno</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td colspan="3" valign="top" width="310"><strong>FP1:</strong></td>
<td colspan="3" valign="top" width="310"><strong>FP2:</strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="103">1. Vettel</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m22.723s</td>
<td valign="top" width="103">Medium Usata</td>
<td valign="top" width="103">1. Vettel</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m21.264s</td>
<td valign="top" width="103">Soft Nuova</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="103">2. Webber</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m22.982s</td>
<td valign="top" width="103">Medium Usata</td>
<td valign="top" width="103">2. Webber</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m21.308s</td>
<td valign="top" width="103">Soft Nuova</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="103">3. Raikkonen</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m23.010s</td>
<td valign="top" width="103">Medium Usata</td>
<td valign="top" width="103">3. Grosjean</td>
<td valign="top" width="103">&nbsp;1m21.417s</td>
<td valign="top" width="103">Soft Nuova</td>
</tr>

</table>

<p><strong>Statistiche del giorno</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="189">&nbsp;</td>
<td style="width: 113px;background-color: yellow" valign="top"><span style="color: #000000">&nbsp;Soft</span></td>
<td style="width: 104px" valign="top"><span style="color: #000000">&nbsp;Medium</span></td>
<td style="width: 115px;background-color: green" valign="top"><span style="color: #000000">Intermediate</span></td>
<td style="width: 121px;background-color: navy" valign="top"><span style="color: #000000">Wet</span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="189">km percorsi *</td>
<td valign="top" width="113">&nbsp;1,362</td>
<td valign="top" width="104">&nbsp;4,450</td>
<td valign="top" width="115">N/A</td>
<td valign="top" width="121">N/A</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="189">set usati in totale**</td>
<td valign="top" width="113">&nbsp;22</td>
<td valign="top" width="104">&nbsp;44</td>
<td valign="top" width="115">N/A</td>
<td valign="top" width="121">N/A</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="189">maggior numero di giri **</td>
<td valign="top" width="113">&nbsp;20</td>
<td valign="top" width="104">&nbsp;32</td>
<td valign="top" width="115">N/A</td>
<td valign="top" width="121">N/A</td>
</tr>

</table>

<p><em>*Il numero indica la quantit&agrave; totale di chilometri percorsi da tutti i piloti in FP1 e FP2.</em><br />
<em>**Per mescola da tutti i piloti.</em></p>

<p><strong>G Force</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 361px;height: 47px">

<tr>
<td colspan="3" valign="top" width="250">Max g-force in frenata (forza longitudinale):</td>
<td>&nbsp;-4.33 @ T1</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" valign="top" width="250">Max g-force in curva (forza laterale):</td>
<td>&nbsp; 4.88 @ T3 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</td>
</tr>

</table>

<p><strong>Il fatto del giorno</strong></p>

<p>Anche se le qualifiche sono estremamente importati sul circuito stretto e tortuoso dell&rsquo;Hungaroring, solo 12 delle 27 gare disputate qui sono state vinte partendo dalla pole. Ma il campione in carica Sebastian Vettel non &egrave; tra quei vincitori: questa, con il Gran premio di Austin negli Stati Uniti, &egrave; l&rsquo;unica gara in calendario che il pilota tedesco non ha mai vinto. Finora, 13 piloti con sette vetture diverse si sono aggiudicati questo Gran premio.</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 26 Jul 2013 17:40:33 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Anteprima Gran Premio d&#039;Australia: Melbourne 15-17 Marzo 2013</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-daustralia-melbourne-15-17-marzo-2013/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/anteprima-gran-premio-daustralia-melbourne-15-17-marzo-2013/</guid><pp:caseid>260523</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Pirelli, la stagione di F1 al via con la gamma pneumatici rivoluzionata</strong> La stagione di Formula Uno prende il via questo fine settimana a Melbourne con una doppia novit&agrave; Pirelli: una nuova gamma di pneumatici, pi&ugrave; prestazionale e morbida rispetto allo scorso anno, e la combinazione P Zero Red supersoft e P Zero White medium, inedita per l&rsquo;Albert Park, circuito semi-permanente caratterizzato da scarso grip, che aumenta nel corso del week end via via che la pista si gomma.&nbsp; La previsione per la gara&nbsp;&egrave; di due-tre pit stop per vettura. <strong>Il commento di Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli</strong> &ldquo;Dopo 12 giorni di test, finalmente i nostri nuovi pneumatici potranno debuttare in gara. La gamma che proponiamo per questa stagione&nbsp;&egrave; stata sviluppata e testata in numerose sessioni di test nel corso del 2012 con l'obiettivo di fornire gli pneumatici Pirelli pi&ugrave; prestazionali di sempre. Una caratteristica, questa, che non&nbsp;&egrave; emersa nel corso dei test invernali a causa delle basse temperature, ma che sar&agrave; evidente a Melbourne, dove ci aspettiamo fino a tre soste. All&rsquo;Albert Park&nbsp;i piloti potranno finalmente apprezzare il pi&ugrave; ampio working range e la maggior durata del picco prestazionale delle nostre nuove gomme, cambiate sia nella struttura sia nelle costruzioni. Le differenze di performance tra le diverse mescole sono diventate pi&ugrave; accentuate, garantendo cos&igrave; ai Team maggiori possibilit&agrave; di strategia grazie alle differenti velocit&agrave; tra le vetture nelle diverse fasi di gara. Ogni inizio di stagione&nbsp;&egrave; eccitante, ma quest&rsquo;anno la competizione sembra annunciarsi ancora pi&ugrave; serrata dello scorso anno. Incredibile se si pensa che nel 2012 abbiamo applaudito sette vincitori nelle prime sette gare, record assoluto per la F1&rdquo;. <strong>Il commento di Jean Alesi, brand ambassador Pirelli</strong> &ldquo;E' straordinario essere diventato il brand ambassador Pirelli in una stagione che si annuncia straordinaria. L&rsquo;Alberto Park&nbsp;&egrave; un circuito che ho particolarmente amato e sul quale ho corso fin dalla prima volta che ha ospitato un GP. E' un tracciato particolare che in alcuni tratti somiglia a un tipico cittadino come Monaco, in altri a un circuito impegnativo come Barcellona. Per la sua unicit&agrave; direi che&nbsp;&egrave; meglio non trarre conclusioni affrettate da questa prima gara, anche perch&egrave; Team e piloti sono ancora in fase di sperimentazione e apprendimento sia delle vetture sia degli pneumatici. In particolare, le gomme&nbsp; sembrano avere caratteristiche davvero interessanti e idonee a favorire grandi prestazioni soprattutto in qualifica. Mi sarebbe piaciuto correre con pneumatici di questo tipo, quando gareggiavo&rdquo;. <strong>Gli pneumatici dal punto di vista del circuito</strong></p>

<ul>
<li>In accordo con i Team e con la Fom, Pirelli ha proposto per la prima gara la combinazione&nbsp;supersoft-medium che, considerata anche la generale maggiore morbidezza e degrado delle mescole, porr&agrave; ai piloti una sfida ulteriore nella gestione delle gomme.</li>
</ul>

<ul>
<li>Il P Zero White medium&nbsp;&egrave; ideale per circuiti con basse temperature ambientali e asfalto non particolarmente aggressivo come Melbourne. Le sue caratteristiche in termini di durata sono molto simili a quelle delle morbide dello scorso anno, mentre risultano pi&ugrave; veloci di 0.8 secondi in confronto alle medie 2012.</li>
</ul>

<ul>
<li>Il P Zero Red supersoft &egrave; stato concepito per entrare subito in temperatura e assicurare il massimo della prestazione sin dal primo giro su circuiti sinuosi e non troppo veloci come quello australiano.</li>
</ul>

<ul>
<li>Lo scorso anno fu scelta per Melbourne la combinazione medie-morbide. I piloti piazzatisi nei primi sette posti adottarono una strategia a due soste.</li>
</ul>

<ul>
<li>Ulteriori informazioni sulle prestazioni attese dalle gomme all&rsquo;Albert Park sono illustrate nel video in animazione, prodotto da Pirelli per i media e disponibile all&rsquo;indirizzo <a href="http://www.pirelli.com/f1pressarea" target="_blank">www.pirelli.com/f1pressarea</a>.</li>
</ul>

<p><strong>Note tecniche delle gomme</strong></p>

<ul>
<li>Accelerazione e frenata sono le chiavi per ottenere una buona prestazione a Melbourne, dove le forze longitudinali sulle gomme sono superiori a quelle laterali. La migliorata trazione degli pneumatici P Zero 2013 favorisce sia le fasi di decelerazione sia di ripartenza.</li>
</ul>

<ul>
<li>Melbourne&nbsp;&egrave; stata teatro di numerose gare &ldquo;bagnate&rdquo; negli scorsi anni. In caso di pioggia, i Team potranno utilizzare i Cinturato Blue da bagnato estremo&nbsp;e i Cinturato Green intermedi, che per la stagione 2013&nbsp; sono stati riprogettati nella costruzione, con benefici per la trazione e la guidabilit&agrave; grazie al minor sovrasterzo.</li>
</ul>

<ul>
<li>Le gomme posteriori sinistre sono quelle pi&ugrave; sollecitate a Melbourne, dove le curve a destra sono 10 contro le 6 a sinistra.</li>
</ul>

<ul>
<li>I 5.303 chilometri del circuito dell&rsquo;Albert Park sono utilizzati solo in occasione del GP d&rsquo;Australia. La pista risulta cos&igrave; molto scivolosa soprattutto il venerd&igrave;.&nbsp; La veloce entrata in temperatura delle gomme Pirelli 2013 assicurer&agrave; il giusto grip ai piloti fin dai primi giri.</li>
</ul>

<p><strong>Le mescole GP per GP </strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="114">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="114"><span style="color: #ff0000"><strong>PZero Red</strong></span></td>
<td valign="top" width="124"><span style="color: #ffff00"><strong>PZero Yellow</strong></span></td>
<td valign="top" width="120"><strong>PZero White</strong></td>
<td valign="top" width="115"><span style="color: #ff9900"><strong>PZero Orange</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="114"><strong>Australia</strong></td>
<td style="background-color: #ff0000;width: 114px" valign="top"><strong>Supersoft</strong></td>
<td valign="top" width="124">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="120"><strong>Medium</strong></td>
<td valign="top" width="115">&nbsp;</td>
</tr>

</table>

<p><strong>La squadra F1 Pirelli: Paul Hembery, direttore Motorsport</strong> Paul, inglese d&rsquo;origine e milanese d&rsquo;adozione,&nbsp;&egrave; responsabile delle attivit&agrave; sportive Pirelli vettura. L&rsquo;azienda italiana fornisce, in regime di monofornitura o di competezione, oltre 250 campionati in tutto il mondo da quelli riservati alle monoposto (GP2 e GP3, oltre alla F1) a quelli per derivate di serie, quali i Rally, le competizioni GT e le serie monomarca. Numerose le responsabilit&agrave; del direttore motorsport Pirelli, con in primo piano la definizione delle strategie della divisione e il settore vendite.&nbsp; Paul ha ufficio a Milano e casa in Inghilterra,&nbsp; bench&egrave; passi poco tempo in entrambi i posti: per la maggior parte dell&rsquo;anno, infatti, il manager Pirelli viaggia per&nbsp;il mondo per seguire i numerosi eventi sportivi cui Pirelli prende parte. Nel poco tempo libero, Hembery si divide tra il tifo per il Bristol City, che milita in qualche serie del campionato inglese, la passione per le auto classiche, l&rsquo;opera italiana e le imitazioni del suo alter ego, il comico britannico Ricky Gervais. <strong>Altre notizie Pirelli</strong></p>

<ul>
<li>Gli ultimi test di GP2, di cui Pirelli&nbsp;&egrave; fornitore unico, si sono conclusi a Barcellona la&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; settimana precedente il GP d&rsquo;Australia. Il pilota della Rapax, Stefano Coletti,&nbsp;&egrave; stato il pi&ugrave; veloce della sessione con un tempo di 1,29,055.</li>
</ul>

<ul>
<li>Il pi&ugrave; veloce nei test per la GP3, tenutisi all&rsquo;Estoril con le nuove vetture 2013,&nbsp;&egrave; stato Carlos Sainz Junior con 1,26,816.</li>
</ul>

<ul>
<li>Nella stessa settimana, anche Carlos Sainz Senior, campione del mondo Rally nel 1990 e nel 1992 con gomme Pirelli, ha messo a segno un successo prestigioso, vincendo il Rally storico di Spagna a bordo di una Porsche 911, equipaggiata con Cinturato P7 Corsa Classic Pirelli.</li>
</ul>

<ul>
<li>Pirelli&nbsp;&egrave; in questi giorni protagonista anche al Salone dell&rsquo;Auto di Ginevra, dove le auto pi&ugrave; prestazionali e tecnologiche di sempre calzano P Zero speciali, sviluppati&nbsp; &ldquo;su misura&rdquo;. Gomme Pirelli dedicate sono infatti quelle de La Ferrari, della Lamborghini Aventador, della Maserati Quattroporte e della P1 Mclaren.</li>
</ul>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 11 Mar 2013 14:02:26 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Circuito di Montmelò test ufficiali di Formula Uno</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/circuito-di-montmelo-test-ufficiali-di-formula-uno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/circuito-di-montmelo-test-ufficiali-di-formula-uno/</guid><pp:caseid>261272</pp:caseid><description><![CDATA[<strong>PIRELLI, A BARCELLONA DEBUTTANO LE NUOVE MESCOLE DA BAGNATO 2013</strong>

Quest’anno e per la prima volta, i team di Formula Uno hanno incontrato condizioni di pista bagnata, oggi, nell’ultimo dei quattro giorni di test svoltisi a Barcellona.
Nelle altre tre giornate, della seconda sessione di test, i piloti hanno approfittato delle condizioni di tempo asciutto per testare, su un circuito ben noto a tutti, il range di gomme slick Pirelli completamente rinnovato per il 2013. In ogni caso, le inusuali temperature basse hanno limitato la quantità di dati utili raccolti durante la sessione.
I test invernali 2013 vivranno il loro ultimo atto sempre sul circuito catalano dal 28 febbraio al 3 marzo.

<strong>Dichiarazione sui test: </strong>

Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: “Sul circuito di Barcellona, i Team hanno sperimentato un livello di degrado abbastanza alto, dovuto essenzialmente alle condizioni atmosferiche che, in questi giorni, sono state ben lontane da quelle tipiche delle gare. Tali condizioni hanno fatto lavorare le gomme al di fuori dalle loro normali temperature di esercizio, il che ha prodotto il fenomeno del graining. Mentre il freddo, unito alle caratteristiche del tracciato e dell’asfalto del circuito di Barcellona, ha creato condizioni particolarmente inadatte alle supersoft. Se a tutto questo aggiungiamo che i Team stanno ancora lavorando al miglior assetto delle vetture si può facilmente comprendere perché abbiamo assistito a livelli di degrado particolarmente elevati che, di sicuro, non vedremo nel corso della stagione. Già a Melborne, dove ci aspettiamo condizioni totalmente differenti, le gomme subiranno un’usura maggiore e potranno essere usate nelle normali temperature di esercizio”.

<strong>Notizie dai test:</strong>

I team possono usufruire di 100 set di gomme a vettura per i test stagionali. Per la prima volta nei test chiusisi oggi a Barcellona le squadre hanno avuto a disposizione tutte e sei le mescole Pirelli 2013.

In questa seconda sessione di test, le temperature a Barcellona hannno oscillato fra i 10 e i 15 gradi centigradi, più basse di quelle incontrate a Jerez nei primi test. Il freddo può produrre fenomeni di graining, ovvero il distacco di strisce di gomma dovuto alla frizione tra il battistrada “freddo” e la superficie dell’asfalto.

Molti team hanno effettuato giri lanciati e simulazioni di gara con 3-4 pit stop, considerate le basse temperature e le caratteristiche del tracciato di Barcellona, i dati raccolti nei test confermano l’aspettativa di 2-3 soste nel primo Gran Premio della stagione a Melbourne.

<strong>Altre notizie dai test:</strong>

La differenza di prestazioni sul tempo tra le diverse mescole da asciutto è stata a Barcellona di 0.5 secondi circa. Tale dato però non è da considerarsi definitivo tenuto conto delle basse temperature.

Il maggior numero di lap di Barcellona: V. Bottas – 355 lap; F. Alonso – 283 lap; M. Chilton – 241 lap.

I Team hanno provato, per la prima volta venerdì, il Cinturato Green intermedio e il Cinturato Blue da bagnato. Quest’anno, la struttura degli pneumatici posteriori da bagnato è stata ridisegnata per offrire una trazione più progressiva.

Il miglior tempo assoluto dei test è stato realizzato da Fernando Alonso nella terza giornata (1m21.875s) più veloce del miglior tempo dei test di Barcellona dello scorso anno: 1m22.030s, realizzato da Kimi Raikkonen con la Lotus.

Quello di Barcellona è un circuito molto tecnico, che mette alla prova molti aspetti della performance delle monoposto. E le gomme più sollecitate dal circuito di Montmelò sono quelle di sinistra.

<strong>I test in numeri:</strong>

Numero totale di set portati a Barcellona: 385 set pari a 1.628 gomme. Di cui:
- supersoft: 24 set
- soft: 87 set
- medium: 132 set
- hard: 97 set
- intermediate: 40 set
- wet: 27 set

Numero totale di set usati: 303. Di cui:
- supersoft: 5 set
- soft: 53 set
- medium: 127 set
- hard: 84 set
- intermediate: 24 set
- wet: 10 set

Il run più lungo: 24 giri con mescola hard
36 giri con mescola medium
31 giri con mescola soft
16 giri con mescola supersoft
29 giri con mescola intermediate
22 giri con mescola wet

Temperatura ambientale più alta e più bassa nei 4 giorni: 20° C (2° giorno) / 7° C (4° giorno)
Temperatura della pista più alta e più bassa nei 4 giorni: 26° C (2° giorno) / 6° C (4° giorno)

<strong>I tempi dei test:</strong>

<strong>1° giorno</strong>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">

<tr>
<td width="26" valign="top">1.</td>
<td width="142" valign="top">Rosberg, Mercedes</td>
<td width="76" valign="top">1’22’’616s</td>
<td width="104" valign="top">Medium New</td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">2.</td>
<td width="142" valign="top">Räikkönen, Lotus</td>
<td width="76" valign="top">1’22’’623s</td>
<td width="104" valign="top">Medium New</td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">3.</td>
<td width="142" valign="top">Alonso, Ferrari</td>
<td width="76" valign="top">1’22’952s</td>
<td width="104" valign="top">Medium New</td>
</tr>

</table>
<strong>2° giorno</strong>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">

<tr>
<td width="26" valign="top">1.</td>
<td width="123" valign="top">Perez, McLaren</td>
<td width="66" valign="top">1’21’’848</td>
<td width="94" valign="top">Soft New<strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">2.</td>
<td width="123" valign="top">Vettel, Red Bull</td>
<td width="66" valign="top">1’22’’197</td>
<td width="94" valign="top">Soft New</td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">3.</td>
<td width="123" valign="top">Räikkönen, Lotus</td>
<td width="66" valign="top">1’22’’697</td>
<td width="94" valign="top">Medium New</td>
</tr>

</table>
<strong><strong>3° giorno</strong> </strong>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">

<tr>
<td width="26" valign="top">1.</td>
<td width="142" valign="top">Alonso, Ferrari</td>
<td width="66" valign="top">1’21’’875</td>
<td width="76" valign="top">Soft New</td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">2.</td>
<td width="142" valign="top">Hülkenberg, Sauber</td>
<td width="66" valign="top">1’22'160</td>
<td width="76" valign="top">Soft New</td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top">3.</td>
<td width="142" valign="top">Grosjean, Lotus</td>
<td width="66" valign="top">1’22’188</td>
<td width="76" valign="top">Soft New</td>
</tr>

</table>
<strong>4° giorno</strong>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">

<tr>
<td width="26" valign="top"><span style="color: #000000">1.</span></td>
<td width="142" valign="top"><span style="color: #000000">Hamilton, Mercedes</span></td>
<td width="66" valign="top"><span style="color: #000000">1’23’’282</span></td>
<td width="95" valign="top"><span style="color: #000000">Medium New</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top"><span style="color: #000000">2.</span></td>
<td width="142" valign="top"><span style="color: #000000">Button, McLaren</span></td>
<td width="66" valign="top"><span style="color: #000000">1’23’633</span></td>
<td width="95" valign="top"><span style="color: #000000">Medium New</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="26" valign="top"><span style="color: #000000">3.</span></td>
<td width="142" valign="top"><span style="color: #000000">Vergne, Toro Rosso</span></td>
<td width="66" valign="top"><span style="color: #000000">1’24’’071</span></td>
<td width="95" valign="top"><span style="color: #000000">Soft New</span></td>
</tr>

</table>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre]]></category>
            <pubDate>Fri, 22 Feb 2013 20:16:27 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Una gara a una sosta in America avvicina Vettel al titolo</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/una-gara-a-una-sosta-in-america-avvicina-vettel-al-titolo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/una-gara-a-una-sosta-in-america-avvicina-vettel-al-titolo/</guid><pp:caseid>261170</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Il pilota della McLaren, Lewis Hamilton, gi&agrave; vincitore dell&rsquo;ultimo&nbsp; Gran premio degli Stati Uniti nel 2007, ha conquistato il gradino pi&ugrave; alto del podio nel Gran premio di esordio sul Circuito delle Americhe. Il secondo posto di Sebastian Vettel ha portato il pilota della Red Bull pi&ugrave; vicino al terzo titolo mondiale consecutivo. Cruciale il terzo posto dell&rsquo;unico rivale del pilota tedesco della stagione 2012:&nbsp; il ferrarista Fernando Alonso, ancora in lotta per aggiudicarsi il Mondiale che si decider&agrave; in Brasile il prossimo fine settimana. Per la prima volta nella sua storia di fornitore esclusivo di pneumatici F1, Pirelli arriver&agrave; all&rsquo;ultimo GP della stagione con due piloti che si contendono la corona di campione. Hamilton &egrave; andato alla guida della gara nelle fasi finali sorpassando Vettel, il pi&ugrave; veloce in ogni sessione: entrambi i piloti hanno combattuto duramente dall'inizio alla fine. Hamilton e Vettel hanno utilizzato la stessa strategia a un unico pit-stop (rispettivamente al giro 20 e 21), passando dalle gomme medie P Zero White alle dure P Zero Silver, combinazione scelta per il Gran premio degli Stati Uniti. Alonso ha adottato la medesima strategia per mantenere viva la speranza di conquistare il titolo, arrivando terzo dalla settima posizione in griglia di partenza. I primi 10 piloti qualificati hanno scelto la mescola media, di circa mezzo secondo al giro pi&ugrave; veloce rispetto alla dura. L&rsquo;assenza di pioggia, prevista invece nei giorni scorsi, e le temperature ambientali di circa 24 gradi centigradi hanno contribuito a dar vita a una corsa serrata fino alla fine. Il pilota pi&ugrave; in alto in classifica a partire con la mescola hard &egrave; stato Jenson Button su McLaren, che &egrave; arrivato quinto, grazie a una strategia a un pit-stop.&nbsp; L&rsquo;altro pilota a partire con le P Zero Silver hard &egrave; stato Nico Rosberg su Mercedes. Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli, ha commentato: &ldquo;Vogliamo ringraziare i numerosissimi fan che sono venuti ad Austin questo fine settimana: il sostegno e l'accoglienza che abbiamo ricevuto sono stati incredibili e non vediamo l'ora di ritornare. Entrambi i protagonisti del campionato, Sebastian Vettel e Fernando Alonso, oggi hanno corso magnificamente e il risultato sar&agrave; una resa dei conti emozionante in Brasile, il prossimo fine settimana. Anche se con il senno di poi avremmo potuto portare mescole soft e supersoft; il fatto che la lotta per il campionato &egrave; al suo round finale, rafforza la nostra decisione di non aver introdotto fattori imprevisti su un circuito nuovo di zecca. I livelli di usura sono stati estremamente bassi durante l&rsquo;intero fine settimana, anche se sono stati influenzati da temperature ambientali e della pista generalmente inferiori alle attese. Le prestazioni e la durata delle mescole sono state molto buone, consentendo a Vettel e Hamilton di rincorrersi fino alla bandiera a scacchi". <strong>Pit stop summary &ndash; Gran Premio degli Stati Uniti 2012 </strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="132">Hamilton:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (20)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Vettel:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (21)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Alonso:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HU (20)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Massa:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HU (26)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Button:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="108">MN (35)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">R&auml;ikk&ouml;nen:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HU (24)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Grosjean:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (9)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">H&uuml;lkenberg:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (17)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Maldonado:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (21)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Senna:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (20)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Perez:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (22)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Ricciardo:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (30)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Rosberg:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="108">MN (34)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Kobayashi:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (13)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Di Resta:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (21)</td>
<td valign="top" width="96">HN (31)</td>
<td valign="top" width="96">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Schumacher:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">HN (14)</td>
<td valign="top" width="96">HN (39)</td>
<td valign="top" width="96">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Petrov:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (23)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Kovalainen:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (21)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Glock:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (21)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Pic:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (26)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">De La Rosa:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (24)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Kartikeyan:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">HN (25)</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="108">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Webber:</td>
<td valign="top" width="96">MU</td>
<td valign="top" width="108">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">0 NC</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="132">Vergne:</td>
<td valign="top" width="96">MN</td>
<td valign="top" width="108">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">0 NC</td>
</tr>

</table>

<p>La prima colonna indica gli pneumatici con cui il pilota ha iniziato la gara. L&rsquo;ultima colonna indica il numero complessivo di pit-stop. M = Medium compound H = Hard compound N = New compound U = Used compound NC = Not classified</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 19 Nov 2012 15:52:02 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli annuncia la scelta delle mescole per le ultime tre gare della stagione</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-annuncia-la-scelta-delle-mescole-per-le-ultime-tre-gare-della-stagione/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-annuncia-la-scelta-delle-mescole-per-le-ultime-tre-gare-della-stagione/</guid><pp:caseid>260874</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Pirelli, fornitore unico di pneumatici per la Formula Uno, ha annunciato la scelta delle mescole per gli ultimi tre Gran premi dell&rsquo;anno. Ad Abu Dhabi i Team avranno a disposizione i P Zero White medium e i P Zero Yellow soft. Per l&rsquo;inedito Gran premio degli Stati Uniti, Pirelli porter&agrave; i P Zero Silver hard e i P Zero White medium. Questa stessa combinazione &ndash; hard-medium - sar&agrave; riproposta anche per il Gran premio del Brasile. La gara di Abu Dhabi si disputa al tramonto, quindi le temperature tendono a diminuire. &nbsp;Sebbene il giro comprenda un'ampia variet&agrave; di velocit&agrave; e curve, l&rsquo;asfalto &egrave; abbastanza liscio ed il livello di degrado non &egrave; eccessivo. Queste caratteristiche fanno della combinazione media-morbida la scelta perfetta per questo circuito. A Austin si correr&agrave; per la prima volta e, secondo i dati di simulazione raccolti dai tecnici Pirelli durante l'estate, l&rsquo;accoppiata gomme dure-medie &egrave; la pi&ugrave; adatta a rispondere alle diverse esigenze di questo tracciato. Su un circuito completamente nuovo, infatti, una scelta relativamente conservativa consentir&agrave; di coprire tutte le variabili. Nel corso di un recente sopralluogo su questa pista, gli ingegneri Pirelli hanno calcolato che qui vengono scaricati carichi di energia significativi sulle gomme. Attese anche alte temperature. Il circuito di Interlagos, al contrario, &egrave; noto per le sollecitazioni sulle gomme, con grandi dislivelli, curve veloci e carichi significativi sulla struttura degli pneumatici. Per queste ragioni, le mescole dure e medie saranno la scelta migliore per l'ultima gara della stagione 2012. <strong>Le scelte degli pneumatici finora:</strong></p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 100%;background-color: #e7e7ff;border: 0px solid">

<tr style="background-color: #7a8385">
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #ff0000"><strong>PZero Red</strong></span></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #fae423"><strong>PZero Yellow</strong></span></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>PZero White</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>PZero Silver</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Australia</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Malesia </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard </strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Cina </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Bahrain </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Spagna </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Monaco </strong></td>
<td style="background-color: #ff0000;border: 1px solid #daddd9"><strong>Supersoft</strong></td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Canada </strong></td>
<td style="background-color: #ff0000;border: 1px solid #daddd9"><strong>Supersoft </strong></td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Europa</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Gran Bretagna </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Germania</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Ungheria</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Belgio</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Italia</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium</strong></td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Singapore</strong></td>
<td style="background-color: #ff0000;border: 1px solid #daddd9"><strong>Supersoft</strong></td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Giappone</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Corea</strong></td>
<td style="background-color: #ff0000;border: 1px solid #daddd9"><strong>Supersoft</strong></td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>India</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft </strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Abu Dhabi</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #fae423;border: 1px solid #daddd9"><strong>Soft</strong></td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>USA</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard </strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid #daddd9"><strong>Brasile</strong></td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="border: 1px solid #daddd9">&nbsp;</td>
<td style="background-color: #ffffff;border: 1px solid #daddd9"><strong>Medium </strong></td>
<td style="background-color: #616157;border: 1px solid #daddd9"><span style="color: #c0c0c0"><strong>Hard </strong></span></td>
</tr>

</table>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 16 Oct 2012 14:54:47 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000" length="0" type="image/png" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>In Corea previsti due pit stop per uno dei Gran premi più caldi della stagione</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/in-corea-previsti-due-pit-stop-per-uno-dei-gran-premi-piu-caldi-della-stagione/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/in-corea-previsti-due-pit-stop-per-uno-dei-gran-premi-piu-caldi-della-stagione/</guid><pp:caseid>260578</pp:caseid><description><![CDATA[<p>I Pirelli P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft sono scesi in pista in Corea per la prima volta in questa stagione, durante le due sessioni di prove libere sui 5,615 chilometri del circuito di Yeongam. Le condizioni atmosferiche sono state molto pi&ugrave; calde rispetto allo scorso anno, con una temperatura ambientale di 21 gradi centrigradi ed una temperatura della pista che ha sfiorato i 31 gradi. Il tracciato presenta una gran variet&agrave; di caratteristiche: una parte veloce ed aperta all'inizio del giro seguita da un tratto pi&ugrave; stretto e tecnico che ricorda pi&ugrave; un circuito stradale. Come d&rsquo;abitudine, nelle prove libere le squadre si sono concentrate sulla raccolta di quanti pi&ugrave; dati possibile in vista delle qualifiche e della gara. Nella prima sessione, i Team hanno corso unicamente con la mescola pi&ugrave; dura, utilizzando in genere un solo set di P Zero yellow soft per far saggiare alle monoposto le caratteristiche uniche del circuito di Yeongam. Nel pomeriggio, con condizioni pi&ugrave; vicine a quelle di qualifiche e gara, hanno poi testato anche la gomma rossa supersoft. La priorit&agrave; era quella di raccogliere informazioni con le monoposto sia cariche che scariche di carburante, al fine di stabilire il grado di usura e i punti di crossover: parametri fondamentali per la strategia di gara. Al mattino, il pilota della McLaren Lewis Hamilton &egrave; stato il pi&ugrave; veloce con il P Zero giallo con un tempo di 1m39.148s: eclissando comodamente i tempi delle FP1 registrati nelle due passate edizioni del Gp di Corea (anche se l'anno scorso le prove libere furono condizionate dalla pioggia). L&rsquo;attuale leader del Mondiale, Fernando Alonso, &egrave; stato il pi&ugrave; veloce per gran parte della prima sessione; Hamilton ha, infatti, impostato il suo miglior tempo solo alla fine. Tendenza proseguita anche nel pomeriggio con il miglior tempo di 1m38.832s messo a segno dalla Red Bull di Sebastian Vettel, pi&ugrave; veloce con le gomme supersoft rispetto allo scorso anno (quando la seconda sessione di prove libere si corse sul bagnato). Il pilota Jean-Eric Vergne della Toro Rosso &egrave; stato il primo a montare le supersoft dopo mezz'ora dall&rsquo;inizio della seconda sessione, quando i piloti iniziavano a valutare la reazione della gomma dopo i primi giri veloci: spingendo sul primo giro per poi diminuire la velocit&agrave; nel giro successivo e verificare cos&igrave; la possibilit&agrave; di mantenere il ritmo con pneumatici usati. Negli ultimi 40 minuti e a met&agrave; della sessione, la maggior parte degli apripista ha montato i P Zero Red supersoft, con Vettel che ha impostato il suo miglior tempo dopo un'ora dell&rsquo;inizio della seconda sessione di prova, davanti al suo compagno di squadra Mark Webber. Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli, ha commentato: "Quest&rsquo;anno la mescola soft &egrave; pi&ugrave; morbida di quanto non fosse nel 2011 e le temperature coreane sono pi&ugrave; elevate dello scorso anno: questo pone ai nostri pneumatici una grande sfida. In particolare, le supersoft dovranno affrontare i carichi di energia pi&ugrave; elevati di tutta la stagione. Le squadre hanno elaborato programmi in linea con quanto avevamo previsto: mescola pi&ugrave; dura al mattino e pi&ugrave; morbida nel pomeriggio. A differenza dello scorso anno, prevediamo bel tempo per tutto il weekend e, probabilmente, sar&agrave; il pi&ugrave; caldo GP di Corea corso finora, quindi i dati raccolti oggi avranno un&rsquo;importanza cruciale per le qualifiche e la gara. Ci aspettiamo una gara a due soste, con un divario tra le due mescole di mezzo secondo. Questo potrebbe offrire numerose opportunit&agrave; di strategia&rdquo;. <strong>I numeri Pirelli del giorno:</strong> <span style="text-decoration: underline">Set usati complessivamente: </span> Soft: 48 Supersoft: 24 Intermediate: 0 Wet: 0 <span style="text-decoration: underline">Numero totale di giri per mescola: </span> Soft: 839 Supersoft: 317 Intermediate: 0 Wet: 0 <span style="text-decoration: underline">Run pi&ugrave; lunghi per mescola:</span> Soft: 13 (Vergne) Supersoft: 13 (Rosberg, Webber) Intermediate: 0 Wet: 0 <strong>Il fatto del giorno Pirelli:</strong> Sul circuito Yeongam, il rettilineo principale tra la curva due e la curva tre &egrave; il pi&ugrave; lungo di tutte le piste asiatiche: 1,2 chilometri. In questo punto, le monoposto hanno difficolt&agrave; a scaldare le gomme uscendo direttamente dai box, quindi i piloti devono giudicare attentamente il livello di grip nella curva tre, &nbsp;in particolare all'inizio del weekend, quando il circuito &egrave; 'verde' e scivoloso. Questo pu&ograve; provocare fenomeni di graining poich&egrave; le vetture slittano e consumano le gomme in maniera non uniforme. La velocit&agrave; massima di questo rettilineo raggiunge i 320 km/h, scaricando i pi&ugrave; elevati carichi di energia sulle supersoft di tutta la stagione.</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 12 Oct 2012 10:38:35 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>La strategia pneumatici determinante sul circuito asciutto di Silverstone</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/la-strategia-pneumatici-determinante-sul-circuito-asciutto-di-silverstone/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/la-strategia-pneumatici-determinante-sul-circuito-asciutto-di-silverstone/</guid><pp:caseid>260403</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Il pilota della Red Bull, Mark Webber, ha ottenuto la sua seconda vittoria della stagione nel Gran Premio di Gran Bretagna, dopo un&rsquo; intensa battaglia negli ultimi giri con la Ferrari di Fernando Alonso, incentrata sulla strategia pneumatici. Con questa vittoria, Webber si avvicina ad Alonso nella classifica piloti, sebbene il pilota asturiano continui ad essere ancora in testa ad uno dei campionati pi&ugrave; serrati di sempre. L&rsquo;australiano della Red Bull ha inoltre eguagliato Alonso, vincendo anch&rsquo;egli due gare in questo campionato. Partito dalla pole, Alonso ha iniziato la gara con gomme dure P Zero argento, mentre Webber, secondo in griglia, ha cominciato con lo pneumatico P Zero Yellow soft. Webber ha completato uno stint con la gomma morbida e poi due stint con le gomme dure, sfruttando la durata del P Zero argento per raggiungere e superare Alonso a quattro giri dalla fine. Alonso, invece, ha corso i primi due stint con la mescola dura, per poi passare nell&rsquo;ultimo stint alla mescola morbida.La pioggia dei giorni&nbsp; scorsi non ha consentito ai Team di raccogliere sufficienti informazioni circa il comportamento delle gomme slick, che sono state utilizzate per poco tempo solo nell&rsquo;ultima sessione di prove libere del sabato. La gara &egrave; iniziata con temperature della pista di 31 gradi centigradi, in contrasto con la pioggia e con le temperature dell&rsquo;asfalto di circa 15 gradi centigradi che hanno caratterizzato il venerd&igrave; e il sabato. Il maltempo, per&ograve;, ha fatto s&igrave; che la maggior parte dei piloti avesse gomme slick a loro allocate in condizioni perfette prima dell'inizio dei 52 giri della gara: solo Webber ha utilizzato un set usato di gomme dure per il suo stint finale. I primi dieci piloti in griglia hanno iniziato la gara con gomme morbide P Zero giallo, ad eccezione di Alonso e del pilota della McLaren, &nbsp;Lewis Hamilton. Webber e Alonso hanno fatto la loro prima sosta per montare gomme dure rispettivamente al giro 14 e 15 (Webber ha montato il suo primo set di dure, Alonso il suo secondo). Alonso ha poi effettuato la sua seconda sosta, a 15 giri dalla fine, per montare gomme morbide, riuscendo a mantenere la testa della gara. Tuttavia, Webber &egrave; stato abile nel raggiungere il pilota spagnolo e nel superarlo dopo una battaglia avvincente nelle fasi finali del Gran Premio. Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, &nbsp;ha commentato: "Dopo un week-end bagnato, &egrave; stato bello vedere il sole e una gara completamente asciutta. Ma questo ha rappresentato un&rsquo;ulteriore sfida per le squadre, che avevano ben poche informazioni sulle quali basare le proprie strategie. La pioggia dei giorni scorsi ha fatto s&igrave; che la gomma non rimanesse sull&rsquo;asfalto, dunque nel corso della gara anche la pista si &egrave; modificata, andando a gommarsi progressivamente. La grande variet&agrave; di scelta delle gomme sulle quali i diversi piloti hanno iniziato la gara dimostra quanto ogni Team avesse una propria idea sul modo di affrontare al meglio la gara, anche perch&egrave; molti piloti avevano a disposizione vari set di gomme slick non utilizzate. Mark Webber e la Red Bull hanno scelto una strategia che li ha ampiamente ripagati. Come tutti, anche noi siamo rimastii molto impressionati dalla dedizione e dall&rsquo;entusiasmo dei tifosi che, nonostante le condizioni difficili dei giorni scorsi, sono stati ripagati da un&rsquo;altra grande gara&rdquo;. Pit stop summary - Gran Premio di Gran Bretagna 2012</p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">

<tr>
<td valign="top" width="175">Webber:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (14)</td>
<td valign="top" width="168">HU (33)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Alonso:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (15)</td>
<td valign="top" width="168">SN (37)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Vettel:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (10)</td>
<td valign="top" width="168">HN (31)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Massa:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (13)</td>
<td valign="top" width="168">HN (35)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">R&auml;ikk&ouml;nen:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (13)</td>
<td valign="top" width="168">HN (34)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Grosjean:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (2)</td>
<td valign="top" width="168">HN (26)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Schumacher:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (12)</td>
<td valign="top" width="168">HN (34)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Hamilton:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">SN (21)</td>
<td valign="top" width="168">HN (28)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Senna:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (14)</td>
<td valign="top" width="168">HN (30)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Button:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">SN (16)</td>
<td valign="top" width="168">HN (31)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Kobayashi:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (16)</td>
<td valign="top" width="168">SN (37)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">H&uuml;lkenberg:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (16)</td>
<td valign="top" width="168">SN (35)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Ricciardo:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">SN (16)</td>
<td valign="top" width="168">HN (29)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Vergne:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (14)</td>
<td valign="top" width="168">HN (32)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Rosberg:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (15)</td>
<td valign="top" width="168">SN (37)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Maldonado:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (11)</td>
<td valign="top" width="168">HN (12)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Kovalainen:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (12)</td>
<td valign="top" width="168">HN (29)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Glock:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (18)</td>
<td valign="top" width="168">SN (38)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Pic:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (13)</td>
<td valign="top" width="168">HN (32)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">De La Rosa:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">SN (27)</td>
<td valign="top" width="168">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="72">1</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Kartikeyan:</td>
<td valign="top" width="96">HN</td>
<td valign="top" width="144">HN (16)</td>
<td valign="top" width="168">SN (35)</td>
<td valign="top" width="72">2</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="96">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="144">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="168">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="72">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Perez:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (11)</td>
<td valign="top" width="168">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="72">1 NC</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Di Resta:</td>
<td valign="top" width="96">SN</td>
<td valign="top" width="144">HN (1)</td>
<td valign="top" width="168">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="72">1 NC</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="175">Petrov:</td>
<td valign="top" width="96">--</td>
<td valign="top" width="144">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="168">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="72">NS</td>
</tr>

</table>

<p>La prima colonna indica gli pneumatici con cui il pilota ha iniziato la gara. S = Soft compound H = Hard compound N = New compound U = Used compound NC = Not classified NS = Not started L&rsquo;ultima colonna indica il numero totale di pit stop</p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sun, 08 Jul 2012 17:30:36 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>SCHUMACHER ALLA SUA PRIMA POLE CON PIRELLI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/schumacher-alla-sua-prima-pole-con-pirelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/schumacher-alla-sua-prima-pole-con-pirelli/</guid><pp:caseid>260899</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: left">Oggi a Montecarlo, il pilota della Mercedes, Michael Schumacher ha fatto registrare la sua qualifica pi&ugrave; veloce dal 2000, e la sua prima pole dal 1994 sul circuito monegasco.</p>

<p>Schumacher ha utilizzato le Pirelli P Zero Red supersoft per segnare il tempo di 1m14.301s. La supersoft, la gomma pi&ugrave; veloce del range F1 Pirelli, ideale per circuiti come quello di Monaco, &egrave; caratterizzata da un rapido warm-up e da mescole che garantiscono un elevato grip. A causa di una penalit&agrave;, Schumacher partir&agrave;, per&ograve;, domani soltanto dalla sesta posizione in griglia, mentre la pole sar&agrave; di Mark Webber su Red Bull. La prima posizione alla partenza si &egrave; tradotta in vittoria sette volte negli ultimi otto gran premi di Monaco. Se la regola si confermasse, Mark Webber potrebbe essere il sesto vincitore del campionato 2012. Tutti i Team, ad eccezione di Caterham, Marussia e HRT, hanno corso la prima sessione di qualifiche, interrotta dall&rsquo;incidente del pilota Sauber, Sergio Perez, con il P Zero Yellow soft. Il pilota della Force India, Paul di Resta, &egrave; stato il primo a passare dalle morbide alle supermorbide, pi&ugrave; veloci delle prime di 0,7 secondi. Il suo compagno di squadra, Nico Hulkenberg, ha fatto registrare il tempo migliore nella Q1. Tutti i piloti hanno fatto segnare i loro tempi pi&ugrave; veloci con le P Zero rosse &nbsp;nella seconda sessione di qualifiche, nella quale il pi&ugrave; veloce &egrave; stato Felipe Massa. Nella Q3 tutti i piloti hanno utilizzato le supersoft, ad eccezione di Sebastian Vettel che, per&ograve;, non ha segnato alcun tempo. Questo dar&agrave; al pilota della Red Bull la possibilit&agrave; di scegliere con quale mescola partire domani, in decima posizione. La Mercedes &egrave; stata l&rsquo;ultima squadra a scendere in pista con Schumacher che ha fatto registrare il tempo utile negli ultimi secondi della sessione. A causa della pioggia che ha caratterizzato le prove libere del gioved&igrave;, i Team hanno avuto solo questa mattina l&rsquo;opportunit&agrave; di correre con le supersoft. Nelle libere del sabato, il pi&ugrave; veloce &egrave; stato Nico Rosberg, con un tempo di 1m15.159s. Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: &ldquo;Abbiamo assistito ad una sessione di qualifiche abituale qui a Montecarlo, con incidenti evitati solo all&rsquo;ultimo momento dai piloti alla ricerca del giro pulito. Congratulazioni a Michael Schumacher e a Mercedes per la fantastica pole: la sua prima con Pirelli. I Team si sono adattati molto bene alle condizioni incerte di Monaco, nonostante, nelle prove libere della mattina, &nbsp;avessero potuto solo simulare le qualifiche con le supersoft: soprattutto Mercedes, che sin dall&rsquo;inizio dekl weekend ha dimostrato di andare molto veloce. Ci aspettiamo un consumo delle gomme basso, tale da farci consigliare ai Team una strategia a due pit-stop; bench&egrave; qualcuno potrebbe tentare una gara con un solo cambio. In ogni caso, le squadre che si sentissero fiduciose nella velocit&agrave; della propria macchina, potrebbero optare anche per una strategia a pi&ugrave; soste. Qualunque sia la scelta, tutti i piloti potranno spingere al massimo dall&rsquo;inizio alla fine, rendendo la gara quantomai aperta&rdquo;. <span style="text-decoration: underline">Pneumatici usati dai primi dieci piloti:</span> Schumacher:&nbsp; Supersoft Webber:&nbsp; Supersoft Rosberg:&nbsp; Supersoft Hamilton:&nbsp; Supersoft Grosjean:&nbsp; Supersoft Alonso:&nbsp; Supersoft Massa: Supersoft Raikkonen: Supersoft Maldonado:&nbsp; Supersoft Vettel: Nessun tempo <a class="shutterset_" href="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/gallery/2012/montecarlo/saturday_qualifying/_M1M9327.jpg" title="MONTECARLO (MONACO) 26/05/2012 - MICHAEL SCHUMACHER, MERCEDES"><img alt="MONACO F1 GRAND PRIX 2012" class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://f1pressarea.pirelli.com/wp-content/gallery/2012/montecarlo/saturday_qualifying/thumbs/thumbs__M1M9327.jpg" /></a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 26 May 2012 18:09:30 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Il Gran Premio d’Ungheria dal punto di vista degli pneumatici</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-gran-premio-dungheria-dal-punto-di-vista-degli-pneumatici/</guid><pp:caseid>260497</pp:caseid><description><![CDATA[<p>L&rsquo;Hungaroring &egrave; il circuito permanente pi&ugrave; lento nel calendario di Formula Uno. I piloti viaggiano ad acceleratore spalancato per circa 10 secondi al giro soltanto, con effetti sullo svolgimento della gara che quest&rsquo;anno potrebbe essere resa ancor pi&ugrave; complessa dalla pioggia, prevista a intermittenza nel corso del week end. Il circuito &egrave; stato leggermente modificato rispetto allo scorso anno: alle curve 3, 8 e 9, la ghiaia &egrave; stata infatti sostituita da vie di fuga in asfalto, per migliorare la sicurezza. L&rsquo;Hungaroring resta un gran premio estremamente impegnativo, che solo due volte &egrave; stato vinto da un pilota non Campione del Mondo: Mark Webber, lo scorso anno, e Thierry Boutsen, nel 1990. In passato, c&rsquo;&egrave; stata una sola gara bagnata in Ungheria, nel 2006, condizione che potrebbe ripetersi questo fine settimana. Ecco alcune delle curve pi&ugrave; impegnative dell&rsquo;Hungaroring, dal punto di vista degli pneumatici. <strong>IL CIRCUITO</strong> Il giro dell&rsquo;Hungaroring &egrave; lungo 4.381 metri, caratterizzato da asfalto scivoloso e sporco e, solitamente, da temperature elevate che, all&rsquo;interno dell&rsquo;abitacolo, possono superare i 50 gradi centigradi. In Ungheria, Pirelli porta i suoi pneumatici P Zero Yellow soft e P Zero Red super soft, per contrastare la mancanza di grip su una superficie particolarmente scivolosa. Una delle curve pi&ugrave; impegnative &egrave; la 2, che si affronta in seconda marcia a poco pi&ugrave; di 100 km/h. La pista scollina verso l&rsquo;esterno, accentuando il sottosterzo che, nel tratto finale della curva, aumenta di intensit&agrave;. Alla ruota anteriore destra &egrave; demandata la maggior parte del lavoro per mantenere l&rsquo;assetto ottimale della monoposto lungo tutto l&rsquo;arco della curva, nonostante le irregolarit&agrave;. Nella parte centrale del giro, i piloti affrontano una sequenza di curve in rapida successione a velocit&agrave; elevata, inclusa la chicane che comprende le curve 6 e 7. In questo punto, i cordoli vanno sfruttati come parte integrante della traiettoria. L&rsquo;impatto contro di essi genera una forza di oltre 800 chilogrammi sul pneumatico in appoggio, causando vibrazioni significative, in parte assorbite dalla gomma: elemento integrante delle sospensioni di una monoposto di Formula Uno. La parte finale del circuito &egrave; estremamente impegnativa. Nel tornante secco a sinistra (curva 13), la penultima curva, la bassa velocit&agrave; e la ridotta deportanza fanno s&igrave; che gli pneumatici debbano generare tutto il grip meccanico. Alla mescola spetta, quindi, un super lavoro, per garantire una buona guidabilit&agrave; nella percorrenza di curva e una buona trazione in uscita, permettendo ai piloti di scaricare tutta la potenza del motore. <strong>IL COMMENTO DEL COLLAUDATORE PIRELLI</strong> Lucas di Grassi: &ldquo;L&rsquo;Hungaroring &egrave; un circuito molto tecnico e molto adatto agli pneumatici super soft e soft. La parte-chiave del giro &egrave; il secondo settore, dove occorre avere un carico adeguato e un buon ritmo. Ci sono cinque o sei curve in sequenza e, per fare un giro veloce, &egrave; cruciale affrontarle tutte alla perfezione, quindi occorre che gli pneumatici assicurino un&rsquo;entrata precisa. C&rsquo;&egrave; un solo vero punto ideale per i sorpassi, sul rettilineo principale, e infatti, dopo Monaco, l&rsquo;Hungaroring &egrave; il secondo circuito pi&ugrave; impegnativo dell&rsquo;anno da questo punto di vista. Ma questa volta sar&agrave; diverso, perch&eacute; Pirelli ha fatto un ottimo lavoro realizzando degli pneumatici che favoriscono i sorpassi. La pista &egrave; in continua evoluzione, con la superficie sempre pi&ugrave; gommata nel corso del weekend ma, in caso di pioggia, ovviamente l&rsquo;effetto si ridurr&agrave;. Come a Monaco, a volte si verificano risultati a sorpresa: specie sul bagnato &hellip;&rdquo; <strong>GLI PNEUMATICI E IL SOFFIAGGIO DEGLI SCARICHI IN FORMULA UNO</strong> In uno sport come la Formula Uno, caratterizzato da uno sviluppo incessante e da frequenti modifiche regolamentari, Pirelli &egrave; chiamata a produrre tecnologie allo stato dell&rsquo;arte, in grado di rispondere al meglio a innovazioni e variabili. Di recente, gli scarichi con soffiaggio nel fondo della monoposto hanno focalizzato l&rsquo;attenzione di ingegneri e commissari tecnici. Gli scarichi possono fornire un vantaggio aerodinamico in diversi modi ma, parallelamente, possono anche influire sugli pneumatici posteriori, sottoponendoli a stress termici enormi. La soluzione con il soffiaggio davanti, ovvero con gli scarichi che fuoriescono nella parte anteriore delle pance, &egrave; la pi&ugrave; efficiente. I gas di scarico, che raggiungono temperature di oltre 1.000 gradi centigradi, scorrono per tutta la lunghezza della monoposto, incrementando la deportanza ma, quando questi gas investono gli pneumatici posteriori, possono causare un aumento di temperatura fino a 150 gradi su spalle e fianchi. Questo enorme carico termico variabile non altera per&ograve; in alcun modo il funzionamento e l&rsquo;affidabilit&agrave; dell&rsquo;intera struttura dello pneumatico e di tutti i suoi componenti. Tutto ci&ograve; a riprova degli esclusivi standard Pirelli in termini di sicurezza, prestazioni e durata &ndash; anche nelle condizioni di utilizzo pi&ugrave; estreme. *** Seguiteci su Twitter @ Pirelli_Media o Facebook su <a href="http://www.facebook.com/Pirelli" target="_blank">www.facebook.com/Pirelli</a> <strong>Per ulteriori informazioni, contattare: </strong> Alexandra Schieren +33 607 03 69 03 <a href="mailto:alexandra.schieren@pirelli.com">alexandra.schieren@pirelli.com</a> Anthony Peacock +44 7765 896 930 <a href="mailto:anthony@mediatica.co.uk">anthony@mediatica.co.uk</a> ** Francescopaolo Tarallo +39 334 684 4307 <a href="mailto:francescopaolo.tarallo@pirelli.com">francescopaolo.tarallo@pirelli.com</a> (Capo dell'ufficio stampa Prodotto e Motorsport) <a href="http://author.magnolia.pirelli.com/mediaObject/pirellityre/ww/en/extra-catalogue/f1/press-area/hungary/GPUngheria-dal-punto-di-vista-delle-gommePR_28-luglio/original.pdf" target="_blank"><img alt="" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" style="padding-bottom: 0px" width="16" /></a><a href="http://author.magnolia.pirelli.com/mediaObject/pirellityre/ww/en/extra-catalogue/f1/press-area/hungary/GPUngheria-dal-punto-di-vista-delle-gommePR_28-luglio/original.pdf" target="_blank">Versione PDF (36 KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 28 Jul 2011 16:38:59 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli, chiuse le prime prove ufficiali Formula Uno. Appuntamento in Bahrain a dicembre per la messa a punto. A febbraio di nuovo in pista con tutti i team.</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-chiuse-le-prime-prove-ufficiali-formula-uno-appuntamento-in-bahrain-a-dicembre-per-la-messa-a-punto-a-febbraio-di-nuovo-in-pista-con-tutti-i-team/</guid><pp:caseid>260381</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Paul Hembery, responsabile Team F1: &ldquo;Superato a pieni voti il primo esame. Tanti giri di pista e tanto impegno da parte di tutti. Avevamo puntato sullo sviluppo dell&rsquo;anteriore e da quello abbiamo avuto le maggiori soddisfazioni. Gi&agrave; da luned&igrave; lavoreremo sui dati e sulle indicazioni raccolte in questi due giorni&rdquo;</strong> <em>Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), 20 novembre 2010 </em>&ndash; Con una media di 80 giri di pista per ogni team e circa 5.500 chilometri macinati, che si aggiungono ai 5.000 di ieri, si sono chiuse oggi le prime prove ufficiali di Formula Uno al Circuit Yas Marina di Abu Dhabi, che hanno segnato il ritorno di Pirelli in Formula Uno in qualit&agrave; di fornitore unico. Sono usciti dai box 15 piloti, in genere uno per scuderia eccetto Force India, McLaren e Sauber che ne hanno impegnati due. Come ieri, i test sono iniziati alle 9 per finire alle 17. Temperatura allo start 28 gradi ambientali e 28 sull&rsquo;asfalto. La massima &egrave; stata di 28 gradi pari a 39 in pista. Ogni vettura ha avuto a disposizione 4 set di gomme, due nella versione media e due in quella morbida. Alcune vetture sono ripartite dai box questa mattina usando ancora i set a disposizione nella giornata di ieri. I test Pirelli proseguono gi&agrave; a inizio dicembre. Appuntamento in Bahrain, dove dal 12 al 16 i tecnici del Gruppo proveranno ancora le mescole con temperature ambientali alte. Si proseguir&agrave; a gennaio in Europa. Le prove con tutti i Team riprenderanno, invece, il primo febbraio. &ldquo;E&rsquo; stata un&rsquo;esperienza impegnativa, ma molto positiva e istruttiva per noi. Sappiamo che &egrave; stato solo il primo esame, ma pensiamo di averlo superato a pieni voti&rdquo;, ha spiegato Paul Hembery, responsabile Team F1 Pirelli. &ldquo;I commenti dei piloti sono davvero molto confortanti, in particolare &egrave; piaciuto a tutti l&rsquo;inserimento del nostro anteriore, sul quale abbiamo lavorato molto. Era uno dei nostri obiettivi e l&rsquo;abbiamo centrato in pieno. In questi due giorni, abbiamo provato le mescole, media e morbida, e abbiamo avuto un buon riscontro su entrambe soprattutto in termini di usura. In due giorni di test qui ad Abu Dhabi abbiamo percorso quasi 11 mila chilometri con tutti i Team: &egrave; pi&ugrave; di quanto abbiamo fatto in tre mesi di test privati. E sono 11 mila chilometri molto interessanti, dato che abbiamo provato con le auto di quest&rsquo;anno e non della precedente stagione come la Toyota utilizzata finora. Le squadre, inoltre, stanno gi&agrave; iniziando a mettere a punto le soluzioni per il 2011, offrendoci ulteriori spunti per lo sviluppo. E&rsquo; stata raccolta una massa enorme di dati e di suggerimenti sui quali ci concentreremo gi&agrave; da luned&igrave; prossimo in vista del test che faremo in Bahrain a inizio dicembre. Dopo quella prova potremo considerare definitivo il nostro prodotto e iniziare i test finali con le Squadre, a partire da febbraio&rdquo;. Nei due giorni di prova ad Abu Dhabi le Scuderie sono state assistite dalla squadra di tecnici e ingegneri F1 Pirelli. Ogni Team ha potuto contare su un ingegnere dedicato che ha raccolto dati e valutazioni e si &egrave; confrontato con i piloti e i tecnici di Scuderia. A fine giornata c&rsquo;&egrave; stato un ulteriore incontro tra tutte le Scuderie e Pirelli per condividere ed elaborare le informazioni raccolte. A supporto del Team F1 Pirelli, anche Pedro de La Rosa, uno dei piloti, insieme con Nick Heidfeld e Romain Grosjean, con i quali il Gruppo italiano ha condotto i test privati. De La Rosa si &egrave; confrontato in particolare con i piloti di tutte le Scuderie per raccogliere le sensazioni di guida e le indicazioni di ciascuno. Di seguito i piloti di oggi, i loro migliori tempi e il numero di giri effettuati: Fernando Alonso (Ferrari): 1.40.529 (105 giri) Rubens Barrichello (Williams): 1.41.294 (101 giri) S&eacute;bastien Buemi (Scuderia Toro Rosso): 1.42.145 (98 giri) Timo Glock (Virgin): 1.44.783 (83 giri) Kamui Kobayashi (Sauber): 1.42.110 (43 giri) Robert Kubica (Renault): 1.41.614 (91 giri) Vitantonio Liuzzi (Force India): 1.42.416 (47 giri) Pastor Maldonado (HRT): 1.44.768 (65 giri) Gary Paffett (McLaren): 1.41.622 (46 giri) Sergio Perez (Sauber): 1.42.777 (46 giri) Paul di Resta (Force India): 1.41.869 (35 giri) Michael Schumacher (Mercedes): 1.40.685 (74 giri) Jarno Trulli (Lotus): 1.44.521 (83 giri) Oliver Turvey (McLaren) 1.41.740 (30 giri) Sebastian Vettel (Red Bull): 1.40.825 (66 giri) Le foto sono disponibili sul sito: <a href="http://www.it.pirelli.com/web/media/press_area/default.page" target="_blank">www.pirelli.com/pressarea</a> Video: Intervista a Paul Hembery, Direttore Pirelli Motorsport: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/AbuDhabi_nov2010-INTW_Hembery_ITApress2.mpeg.zip">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/AbuDhabi_nov2010-INTW_Hembery_ITApress2.mpeg.zip</a> Archivio Pirelli F1: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_archive.mpeg.zip" target="_blank">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_archive.mpeg.zip</a> Test privati Pirelli F1 2010: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_private_test_2010.mpeg.zip" target="_blank">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_private_test_2010.mpeg.zip</a> Contatti in pista: Francescopaolo Tarallo +39 334 68 44 307 - <a href="mailto:francescopaolo.tarallo@pirelli.com">francescopaolo.tarallo@pirelli.com</a> Gloria Cagliani +39 331 18 51 703 - <a href="mailto:gloria.cagliani@pirelli.com">gloria.cagliani@pirelli.com</a> Anthony Peacock +44 7765 896 930 - <a href="mailto:anthony@mediatica.co.uk">anthony@mediatica.co.uk</a> ﻿﻿<a href="http://www.it.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/F1_test_ITA201110.pdf"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="http://www.it.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/F1_test_ITA201110.pdf" target="_blank">PDF Version (53KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Sat, 20 Nov 2010 16:28:37 +0100</pubDate>
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                        <title>Pirelli, completata la prima giornata delle prove ufficiali Formula Uno</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-completata-la-prima-giornata-delle-prove-ufficiali-formula-uno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-completata-la-prima-giornata-delle-prove-ufficiali-formula-uno/</guid><pp:caseid>260322</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Paul Hembery, responsabile Team F1: &ldquo;Siamo soddisfatti del clima collaborativo e dei buoni risultati. Affidabilit&agrave; e costanza di prestazioni le caratteristiche pi&ugrave; apprezzate. Ottimi i tempi per tutti&rdquo;</strong> <em>Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)</em>, 19 novembre 2010 - E&rsquo; stata la Toro Rosso di Jaime Alguersuari a battezzare il ritorno in Formula Uno di Pirelli, che oggi ha completato ad Abu Dhabi la prima giornata di prove ufficiali con i 12 team del massimo campionato mondiale automobilistico. Il pilota spagnolo &egrave; stato il primo a uscire dai box poco dopo le 9 di questa mattina, dando di fatto il via alla stagione 2011 e al triennio di fornitura in esclusiva di pneumatici del Gruppo italiano. Impegnative le condizioni di prova: allo start la temperatura era di 25 gradi circa, per poi salire a 28 nel corso della giornata, pari a 43 gradi al suolo. Alle 17, tutti i Team sono rientrati ai box dopo una media di 70-80 giri per vettura, pari a un gran premio e mezzo. In pista 13 piloti, uno per Scuderia, eccetto Force India che ha impegnato Sutil in mattinata e Di Resta nel pomeriggio. Pirelli, come stabilito dalle Scuderie che hanno organizzato e definito i parametri del test, ha messo oggi a disposizione di ogni vettura 4 set di gomme, due nella versione media e due in quella morbida. Stesse modalit&agrave; e uguale numero di gomme e opzioni per ciascun Team anche domani, quando scenderanno in pista alcuni dei campioni rimasti oggi ai box. &ldquo;Siamo molto soddisfatti di questa prima giornata di prove e del feeling collaborativo che si &egrave; subito instaurato tra la nostra squadra di ingegneri e tecnici con tutti i piloti e le Scuderie&rdquo;, ha spiegato Paul Hembery, responsabile Team F1 Pirelli. &ldquo;Stiamo raccogliendo dati molto utili e suggerimenti preziosi, oltre che commenti incoraggianti. Direi che le cose sono andate come ci aspettavamo. In particolare, siamo soddisfatti della stabilit&agrave; e della affidabilit&agrave; delle nostre gomme e dalla resa dell&rsquo;anteriore. Ottimi anche i tempi effettuati da tutti. I Team, che stanno mettendo grande impegno in queste prove, come dimostra il numero di giri effettuato, stanno approfittando di questa sessione per testare anche differenti settaggi delle auto e soluzioni nuove per il 2011. Questo rende per noi tutto pi&ugrave; sfidante e i risultati ancora pi&ugrave; indicativi. Possiamo dire che ci sono tutte le condizioni per la ripresa delle sessioni ufficiali in febbraio al meglio della condizione&rdquo;. Le Scuderie sono state assistite nelle prove dalla squadra di tecnici e ingegneri F1 Pirelli. Il Gruppo italiano ha messo a disposizione di ogni Team un ingegnere dedicato che ha raccolto dati e valutazioni e si &egrave; confrontato con i piloti e i tecnici di Scuderia. A fine giornata c&rsquo;&egrave; stato un ulteriore incontro tra tutte le Scuderie e Pirelli per condividere ed elaborare le informazioni raccolte. A supporto del Team F1 Pirelli, anche Pedro de La Rosa, uno dei piloti, insieme con Nick Heidfeld e Romain Grosjean, con i quali il Gruppo italiano ha condotto i test privati. De La Rosa si &egrave; confrontato in particolare con i piloti di tutte le Scuderie per raccogliere le sensazioni di guida e le indicazioni di ciascuno. Di seguito i piloti e migliori tempi di oggi: Jaime Alguersuari (Scuderia Toro Rosso): 1.42.019 Rubens Barrichello (Williams) 1.41.425 Timo Glock (Virgin) 1.44.124 Kamui Kobayashi (Sauber): 1.40.950 Heikki Kovalainen (Lotus): 1.44.686 Robert Kubica (Renault): 1.41.032 Pastor Maldonado (HRT): 1.45.728 Felipe Massa (Ferrari): 1.40.170 Gary Paffett (McLaren): 1.40.874 Nico Rosberg (Mercedes): 1.41.778 Paul di Resta (Force India): 1.41.615 Adrian Sutil (Force India): 1.42.859 Sebastian Vettel (Red Bull): 1.40.500 Intervista a Paul Hembery, Direttore Pirelli Motorsport: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/AbuDhabi_nov2010-INTW_Hembery_ITApress.mpeg.zip" target="_blank">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/AbuDhabi_nov2010-INTW_Hembery_ITApress.mpeg.zip</a> Archivio Pirelli F1: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_archive.mpeg.zip" target="_blank">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_archive.mpeg.zip</a> Test privati Pirelli F1 2010: <a href="http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_private_test_2010.mpeg.zip" target="_blank">http://dl.dropbox.com/u/164685/PIRELLI/Pirelli_F1_private_test_2010.mpeg.zip</a> Le foto sono disponibili sul sito: <a href="http://www.pirelli.com/web/media/press_area/default.page" target="_blank">www.pirelli.com/pressarea</a> Contatti in pista: Francescopaolo Tarallo +39 334 68 44 307 - <a href="mailto:francescopaolo.tarallo@pirelli.com">francescopaolo.tarallo@pirelli.com</a> Gloria Cagliani +39 331 18 51 703 - <a href="mailto:gloria.cagliani@pirelli.com">gloria.cagliani@pirelli.com</a> Anthony Peacock +44 7765 896 930 - <a href="mailto:gloria.cagliani@pirelli.com">anthony@mediatica.co.uk</a> <a href="http://www.it.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/F1Pirelli_csITA_191110.pdf"><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/f1_pressrelease_abu_dhabi.pdf " target="_blank">Versione PDF (56KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 19 Nov 2010 16:36:35 +0100</pubDate>
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                        <title>Pirelli, al via da domani i test ufficiali delle gomme f1. Sul circuito di Abu Dhabi si inaugura la stagione 2011 e la fornitura in esclusiva del gruppo italiano per il triennio 2011-2013</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-via-da-domani-i-test-ufficiali-delle-gomme-f1-sul-circuito-di-abu-dhabi-si-inaugura-la-stagione-2011-e-la-fornitura-in-esclusiva-del-gruppo-italiano-per-il-triennio-2011-2013/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-via-da-domani-i-test-ufficiali-delle-gomme-f1-sul-circuito-di-abu-dhabi-si-inaugura-la-stagione-2011-e-la-fornitura-in-esclusiva-del-gruppo-italiano-per-il-triennio-2011-2013/</guid><pp:caseid>260250</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Venerd&igrave; e sabato i 12 Team proveranno per la prima volta gli pneumatici del prossimo campionato</strong> <strong>Saranno impiegate le slick con mescola media e morbida, riconoscibili dal colore della linea disegnata sul fianco. Ciascuna Scuderia avr&agrave; a disposizione 8 set di gomme per l&rsquo;intera 2 giorni di prove</strong> <strong>I test negli Emirati Arabi segnano il ritorno di Pirelli in F1 dopo 19 anni. Per l&rsquo;esordio, il nuovo fornitore F1 ha portato in pista 384 pneumatici e una squadra di 30 persone</strong> <strong>Il Team Formula Uno Pirelli ha chiuso la prima fase di sviluppo dopo 8 test privati e 7.000 chilometri percorsi sulle principali piste europee</strong> <strong>Paul Hembery, direttore Team F1 Pirelli: &ldquo;Ci presentiamo alle prove ufficiali con fiducia e soddisfazione. I test condotti in Europa ci hanno fornito tutti i dati di cui avevamo bisogno in questa fase di sviluppo. Da domani inizia la fase due&rdquo;</strong> <em>Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)</em>, 18 novembre 2010 - I 5.500 metri del circuito Yas Marina di Abu Dhabi ospiteranno domani il debutto come fornitore unico della Formula Uno di Pirelli che, dopo 19 anni di assenza, ritorna alla massima competizione automobilistica mondiale. I 12 Team, che hanno appena concluso il campionato 2010 proprio sul circuito degli Emirati, testeranno, infatti, per la prima volta gli pneumatici con la P lunga, dando di fatto il via alla stagione del prossimo anno e al triennio di monofornitura del Gruppo italiano. Due le giornate di prova previste: domani e sabato, dalle 9 alle 17. Sole, vento teso e 34 gradi di massima, destinati a diventare circa 48 gradi su pista, sono la cornice del fine settimana di prove ufficiali che seguono gli 8 test privati effettuati dal Team F1 Pirelli a partire dal 19 agosto, data della prima verifica in pista. Da allora, la Toyota TF109 scelta per lo sviluppo e guidata da Nick Heidfeld, Romain Grosjean e Pedro De La Rosa, ha percorso circa 7.000 chilometri in tutte le condizioni meteo sui principali circuiti europei. Sulle piste del Mugello, Monza, Barcellona, Valenzia, Jerez e Le Castellet i tecnici Pirelli, guidati da Paul Hembery, hanno testato con successo tutte le specifiche che da regolamento FIA saranno fornite nel campionato 2011: le quattro versioni slick, da supermorbida a dura, l&rsquo;intermedia e la rain. &ldquo;Ci presentiamo ai primi test ufficiali con fiducia e soddisfazione&rdquo;, spiega Paul Hembery, direttore Team F1 Pirelli. &ldquo; Le prove condotte in Europa ci hanno fornito tutti i dati di cui avevamo bisogno in questa fase di sviluppo. I piloti e i tecnici dei Team da domani daranno la loro opinione e i loro suggerimenti, fondamentali per avviare la seconda fase di sviluppo per la quale siamo gi&agrave; pronti&rdquo;. I test, organizzati e gestiti dalle Scuderie che hanno scelto modalit&agrave; e parametri della prova, si focalizzeranno sulle slick con mescola media e mescola morbida, riconoscibili dal colore della linea disegnata sul fianco, e coinvolgeranno una sola auto per ogni squadra. Ciascun Team avr&agrave; a disposizione otto set di gomme, quattro nella prima giornata di prove e quattro nella seconda, che equivale per Pirelli a una fornitura complessiva di 384 pneumatici. Le Scuderie saranno assistite nelle prove dalla squadra di tecnici e ingegneri F1 della Pirelli. In particolare, ogni Team avr&agrave; a disposizione un ingegnere del Gruppo italiano per tutta la durata dei test, oltre a fare affidamento sull&rsquo;intera &eacute;quipe Pirelli composta ad Abu Dhabi da 30 persone. Gli ingegneri e i tecnici Pirelli incontreranno gi&agrave; oggi tutti i Team nel corso di un briefing generale nel quale saranno anche definiti i dettagli e i parametri di valutazione dei test. Alla fine della giornata di prove ci sar&agrave; un ulteriore incontro tra le Scuderie e Pirelli per condividere ed elaborare i dati raccolti. Dopo Abu Dhabi, a inzio dicembre, sar&agrave; la volta del Bahrain, sul cui circuito riprenderanno i test privati Pirelli in preparazione delle prove ufficiali con i Team, previsti a partire da gennaio 2011. L&rsquo;equipe F1 Pirelli, composta da personale internazionale, ha sede a Milano, dove sorge il centro Ricerca e Sviluppo Pirelli Tyre. Quest&rsquo;ultimo costituisce da sempre il cuore della tecnologia del Gruppo Pirelli e conta 1.000 ricercatori, distribuiti in 5 centri in tutto il mondo. Le attivit&agrave; sportive sono da sempre per Pirelli il laboratorio nel quale il Gruppo ha sviluppato le pi&ugrave; importanti innovazioni del settore pneumatici. Per il 2011 Pirelli fornir&agrave; complessivamente 50 mila pneumatici per l&rsquo;intero campionato Formula1. Le gomme per il massimo campionato automobilistico saranno prodotte nell&rsquo;area &ldquo;sport&rdquo; dello stabilimento Pirelli di Izmit in Turchia, uno dei pi&ugrave; moderni del settore, interamente dedicata agli pneumatici da gara. I tecnici Pirelli hanno messo a punto i macchinari e la tecnologia pi&ugrave; adatta alla produzione di pneumatici per questo tipo di competizione. La fornitura alla Formula 1 completa l&rsquo;impegno di Pirelli nell&rsquo;ambito degli sport motoristici, nei quali il Gruppo italiano &egrave; impegnato dal 1907, quando vinse il raid Parigi-Pechino. Pirelli &egrave; attualmente impegnata come fornitore unico nelle pi&ugrave; importanti competizioni mondiali, sia nelle discipline auto sia moto, quali il Campionato mondiale Gp3, il Mondiale Rally WRC, la Rolex Sports Car Series in Nord America e il Campionato Mondiale Superbike. A questi vanno aggiunti pi&ugrave; di 70 tra campionati nazionali e internazionali. L&rsquo;ultimo Gran Premio cui aveva partecipato Pirelli &egrave; stato quello dell&rsquo;Australia del 1991, in qualit&agrave; di partner della Scuderia Benetton. E al 1991 risale anche l&rsquo;ultima vittoria Pirelli, riportata nel Gran Premio del Canada. Le foto sono disponibili sul sito: <a href="http://www.pirelli.com/web/media/press_area/default.page" target="_blank">www.pirelli.com/pressarea</a> Contatti in pista: Francescopaolo Tarallo +39 334 68 44 307 -<a href="mailto:francescopaolo.tarallo@pirelli.com"> francescopaolo.tarallo@pirelli.com</a> Gloria Cagliani +39 331 18 51 703 -<a href="mailto:gloria.cagliani@pirelli.com"> gloria.cagliani@pirelli.com</a> Anthony Peacock +44 7765 896 930 - <a href="mailto:anthony@mediatica.co.uk">anthony@mediatica.co.uk</a> <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/f1_pressrelease_abu_dhabi.pdf "><img alt="" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/11/f1_pressrelease_abu_dhabi.pdf " target="_blank">Versione PDF (56KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 18 Nov 2010 13:36:20 +0100</pubDate>
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                        <title>Pirelli Costituisce Il Team “Formula Uno”</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-costituisce-il-team-formula-uno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-costituisce-il-team-formula-uno/</guid><pp:caseid>261105</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>Pirelli Costituisce Il Team &ldquo;Formula Uno&rdquo; Interamente Dedicato Allo Sviluppo E Alla Produzione Degli Pneumatici Del Massimo Campionato Automobilistico Mondiale</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>Gli Pneumatici Saranno Sviluppati Dai Ricercatori Della Pirelli A Milano&nbsp;e Prodotti Nella Fabbrica Turca Di Izmit Dove Gia&rsquo; Si Realizzano Le Gomme Da Gara</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>L&rsquo;impegno In Formula Uno Non Modifica I Piani Economico-Finanziari Del Gruppo</strong></p>

<p><em>Milano, 24 giugno 2010</em> -&nbsp; Il presidente del Gruppo Pirelli Marco Tronchetti Provera e l&rsquo;amministratore delegato di Pirelli Tyre Francesco Gori hanno illustrato oggi alla stampa i programmi per la fornitura di pneumatici al campionato di Formula Uno per il triennio 2011-2013. &nbsp;I piani della societ&agrave; prevedono, tra l&rsquo;altro, la creazione di un team Pirelli esclusivamente dedicato allo sviluppo e alla produzione degli pneumatici destinati alla&nbsp; Formula Uno. &nbsp;Il team, costituito con risorse interne, sar&agrave; composto da tecnici e ricercatori che hanno maturato esperienze in tutte le competizioni pi&ugrave; importanti e messo a punto prodotti vincenti per i mondiali Rally e Superbike, la Rolex Sports Car Series in Nord America e i numerosi campionati Gt, oltre che per le&nbsp;&nbsp;competizioni monomarca. La nascita del nuovo gruppo di lavoro dedicato permetter&agrave; alle divisioni aziendali di rimanere focalizzate sul business. Per rispondere alle esigenze delle Scuderie in termini di affidabilit&agrave;,&nbsp;&nbsp;sicurezza e prestazioni,&nbsp;i ricercatori Pirelli sono gi&agrave; al lavoro per sviluppare le modellistiche di simulazione e le mescole pi&ugrave; adatte al Campionato di F1.&nbsp; Il team, composto da personale internazionale, avr&agrave; sede a Milano, dove sorge il centro Ricerca e Sviluppo Pirelli Tyre. Quest&rsquo;ultimo costituisce da sempre il cuore della tecnologia del Gruppo Pirelli e conta 1000 ricercatori, distribuiti in 5 centri in tutto il mondo. Pirelli Tyre destina alla ricerca ogni anno tra il 3 e il 4% del proprio fatturato, la quota pi&ugrave; alta nel settore pneumatici a livello mondiale. Le attivit&agrave; sportive beneficiano da molti anni delle innovazioni introdotte dalla Ricerca e Sviluppo Pirelli negli pneumatici ad alte prestazioni. &nbsp;Gli pneumatici per la Formula Uno saranno prodotti nell&rsquo;area&nbsp;&ldquo;Motorsport&rdquo;&nbsp;dello stabilimento Pirelli di Izmit in Turchia, dedicata esclusivamente agli pneumatici da gara. &nbsp;Coerentemente con quanto stabilito dalla&nbsp; FIA (F&eacute;d&eacute;ration Internationale de l&rsquo;Automobile), il contratto di fornitura per la Formula Uno prevede lo sviluppo di sei differenti tipologie di pneumatici per l&rsquo;intera stagione. Di questi, quattro sono <em>slick</em>, caratterizzati da mescole differenti e destinati alle gare su pista asciutta,&nbsp;uno &egrave; <em>rain,</em> per le condizioni di pioggia intensa e&nbsp;uno &egrave; intermedio, per gli asfalti umidi e per &nbsp;le condizioni di pioggia leggera. &nbsp;Pirelli, inoltre, &egrave; pronta a sviluppare, in accordo con i team di Formula Uno, soluzioni tecnicamente innovative per l&rsquo;evoluzione tecnologica degli attuali pneumatici, riguardanti in particolare la dimensione del cerchio. &nbsp;Il nuovo scenario economico ha imposto un approccio realistico e collaborativo per quanto riguarda una condivisione con i Team dei costi industriali e logistici legati alla fornitura dei pneumatici.&nbsp;&nbsp;Pirelli effettuer&agrave; investimenti in attivit&agrave; di comunicazione finalizzati alla valorizzazione dell&rsquo;impegno industriale e tecnologico richiesto dalla partecipazione alla Formula Uno, utilizzando su questa nuova iniziativa risorse gi&agrave; stanziate e messe a budget dalla Societ&agrave; nel settore pubblicitario. La Formula Uno diventer&agrave; un importante driver per l'ulteriore valorizzazione del brand Pirelli e della sua crescita commerciale e industriale, senza comportare quindi nessuna modifica ai piani economico-finanziari della Societ&agrave;. &nbsp;Nei prossimi anni si prevede che la F1 attirer&agrave; circa 2 miliardi di telespettatori a stagione, con ritorni mediatici importanti anche nei paesi cosiddetti emergenti. La strategia di crescita industriale e commerciale di Pirelli, focalizzata principalmente in tali aree, beneficer&agrave; della visibilit&agrave; offerta dalla Formula Uno, che permetter&agrave; la valorizzazione e la promozione del brand e la massimizzazione del ritorno dell'investimento pubblicitario.<span>&nbsp;</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;text-align: justify">&nbsp;<span>&nbsp;</span></p>

<table border="0" width="100%">

<tr>
<td><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/06/Tronchetti_1024.jpg"><img alt="Tronchetti-pneu" class="aligncenter size-full wp-image-2460" height="138" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/06/Tronchetti-pneu.jpg" width="92" /></a></td>
<td><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/06/Gori-Tronchetti-Boiocchi_1024.jpg"><img alt="Gori-Tronchetti-Boiocchi" class="aligncenter size-full wp-image-2462" height="91" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/06/Gori-Tronchetti-Boiocchi.jpg" width="136" /></a></td>
<td><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/06//press/files/2010/06/Gori-Tronchetti-Boiocchi_1024.jpg"><img alt="GommaGoriTronchetti" class="aligncenter size-full wp-image-2461" height="91" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/06/GommaGoriTronchetti.jpg" width="136" /></a></td>
<td><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/06/tyre_1024.jpg"><img alt="pneu" class="alignright size-full wp-image-2459" height="138" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/06/pneu.jpg" width="92" /></a></td>
</tr>

</table>

<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<div style="text-align: center">[flashvideo file=http://video.pirellityre.com/pirelli/it/splash/ritorno_in_formula_1.flv / image="/corporate/it/press/files/2010/06/MTP-F1.jpg" width="250" height="200" /] Video del ritorno in Formula 1</div>

<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="pdf"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/06/CS-F1-conf-24giugno2010.pdf" target="_blank">Versione PDF (40KB)</a></li>
</ul>
</div>

<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Istituzionale,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 24 Jun 2010 16:04:11 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli fornitore esclusivo della Formula 1 dal 2011</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-fornitore-esclusivo-della-formula-1-dal-2011/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-fornitore-esclusivo-della-formula-1-dal-2011/</guid><pp:caseid>261035</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong>Il Gruppo italiano fornir&agrave; i team del Campionato mondiale</strong><strong>nel triennio 2011-2013 con sei tipologie differenti di pneumatici: quattro per l&rsquo;asciutto, uno rain, uno intermedio </strong></p>

<p style="text-align: center">&nbsp;</p>

<p style="text-align: center"><strong>Pirelli, che da quest&rsquo;anno ha gi&agrave; l&rsquo;esclusiva per il GP3, si aggiudica dal 2011 anche</strong><strong>la fornitura del Campionato Mondiale Gp2 e diventa unico fornitore delle pi&ugrave; prestigiose competizioni monoposto mondiali</strong></p>

<p style="text-align: center"><strong>La Casa milanese &egrave; gi&agrave; presente nel Campionato Mondiale Rally, nel Campionato Mondiale Superbike, nella Rolex Sports Car Series in Nord America, nel Campionato Mondiale Cross&nbsp; e in numerosi campionati nazionali sia auto sia moto</strong></p>

<p><em>Milano, 23 giugno 2010</em> -&nbsp; Pirelli&nbsp;fornir&agrave; gli pneumatici del Campionato Mondiale di Formula 1 nel triennio 2011-2013. La FIA (F&eacute;d&eacute;ration Internationale de l&rsquo;Automobile), i Team, rappresentati dalla Fota (Formula One Team Association), e l&rsquo;organizzazione della Formula 1, rappresentata dalla Fom (Formula One Management), hanno scelto Pirelli come fornitore unico, valutando positivamente le soluzioni proposte dal Gruppo italiano volte a garantire continuit&agrave; tecnologica e qualitativa alle scuderie in gara. In linea con l&rsquo;attuale normativa della Formula 1, stabilita dal FIA, il contratto di fornitura prevede che Pirelli metta a disposizione dei team sei differenti tipologie di pneumatici per l&rsquo;intera stagione: quattro <em>slick</em>, caratterizzati da mescole differenti e destinati alle gare con asfalto asciutto;&nbsp; un pneumatico <em>rain</em> sviluppato per le condizioni di pioggia intensa; &nbsp;un pneumatico intermedio, destinato agli asfalti umidi e alle condizioni di pioggia leggera. Il nuovo scenario economico ha imposto un approccio realistico e collaborativo per quanto riguarda una condivisione dei costi industriali e logistici legati alla fornitura dei pneumatici con i Team. Il ritorno di Pirelli in Formula 1 nasce con la prospettiva, gi&agrave; condivisa con i Team, di avviare una ricerca ampia per trovare soluzioni tecnicamente innovative per un&rsquo;evoluzione tecnologica degli attuali pneumatici su vari fronti. Sempre per il triennio 2011-2013, Pirelli si &egrave; aggiudicata anche la fornitura in esclusiva del Campionato Mondiale Serie GP2. Le partecipazioni a questi campionati si aggiungono a quelle, che a partire da quest&rsquo;anno, vedono la societ&agrave; protagonista anche nella Serie GP3 e fanno di Pirelli il fornitore ufficiale delle pi&ugrave; prestigiose competizioni monoposto mondiali. Pirelli effettuer&agrave; investimenti in attivit&agrave; di comunicazione, finalizzati alla valorizzazione dell&rsquo;impegno industriale e tecnologico richiesto dalla partecipazione alla Formula 1, focalizzando su questa nuova iniziativa risorse gi&agrave; stanziate e messe a budget dalla Societ&agrave;. Tali attivit&agrave; di comunicazione saranno prevalentemente destinate a supportare la prevista crescita della presenza di Pirelli nelle aree cosiddette emergenti: l&rsquo;America Latina, il Medio Oriente e l&rsquo;Asia Pacific, aree nelle quali il calendario di Formula 1 prevede numerosi appuntamenti. La Formula 1 diverr&agrave; quindi un importante driver per l&rsquo;ulteriore valorizzazione del brand Pirelli e della sua crescita commerciale e industriale, senza comportare nessuna modifica ai piani economico-finanziari della Societ&agrave;. La visibilit&agrave; mondiale derivante dalla copertura mediatica della Formula 1 e le attivit&agrave; di valorizzazione e promozione del brand strettamente collegate al core business della Societ&agrave;, permetteranno cos&igrave; a Pirelli di massimizzare il ritorno dell'investimento pubblicitario. La fornitura alla &nbsp;Formula 1 completa l&rsquo;impegno di Pirelli nell&rsquo;ambito degli sport motoristici, nei quali il gruppo italiano &egrave; impegnato dal 1907, quando vinse il raid Parigi-Pechino. Pirelli &egrave; attualmente&nbsp;impegnata come fornitore unico nelle pi&ugrave; importanti competizioni mondiali, sia nelle discipline auto sia moto, quali il Campionato mondiale Gp3, il Mondiale Rally WRC, &nbsp;la Rolex Sports Car Series in Nord America, il Campionato Mondiale Superbike, e il Mondiale Cross. A questi vanno aggiunti pi&ugrave; di 70 tra campionati nazionali e internazionali. L&rsquo;ultimo Gran Premio cui aveva partecipato Pirelli &egrave; quello del Canada del 1991, in qualit&agrave; di partner della Scuderia Benetton. <strong>Ulteriori dettagli sull&rsquo;accordo di fornitura saranno approfonditi nel corso di una conferenza stampa che si terr&agrave; domani alle ore 11.30 presso la sede di Pirelli a Milano in viale Sarca, 222, a cui interverranno il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, e l&rsquo;amministratore delegato di Pirelli Tyre, Francesco Gori. </strong> Ulteriori informazioni, insieme a materiali fotografici e video, sono pubblicati sul sito <a href="http://www.it.pirelli.com/web/media/press_area/default.page">http://www.it.pirelli.com/web/media/press_area/default.page</a>. <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif"><img alt="ico_pdf" class="alignleft size-full wp-image-1210" height="16" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" width="16" /></a> <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/06/comunicato_stampa_PIRELLI-F1_230610ita.pdf" target="_blank">Versione PDF (24KB)</a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Media,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 23 Jun 2010 16:46:05 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI: PRESENTERA’ OFFERTA PER RITORNO IN F1</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-presentera-offerta-per-ritorno-in-f1/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-presentera-offerta-per-ritorno-in-f1/</guid><pp:caseid>260296</pp:caseid><description><![CDATA[Milano, 29 aprile 2010 - Pirelli comunica che presenterà alla Fia (Federation Internationale de l'Automobile) e alla FOA (Formula One Administration) un'offerta tecnico commerciale per la fornitura di pneumatici a tutti i Team del Campionato Mondiale di F1. La presentazione dell'offerta avverrà entro il prossimo Gran Premio di Formula Uno, in programma in Spagna il 9 maggio.

<a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-1210" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" alt="ico_pdf" width="16" height="16" /></a> <a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/04/Pirelli_FornituraF_ita1290410.pdf">Versione PDF (56 KB)</a>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Media,Pirelli Tyre]]></category>
            <pubDate>Thu, 29 Apr 2010 16:21:01 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli Tyre: Aumento Prezzi dal 4  al 6 per cento nei Mercati Europei per gli Pneumatici Vettura, Moto e Truck</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-tyre-aumento-prezzi-dal-4--al-6-per-cento-nei-mercati-europei-per-gli-pneumatici-vettura-moto-e-truck/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-tyre-aumento-prezzi-dal-4--al-6-per-cento-nei-mercati-europei-per-gli-pneumatici-vettura-moto-e-truck/</guid><pp:caseid>260808</pp:caseid><description><![CDATA[<em>Milano, 19 febbraio 2010</em> – Pirelli annuncia un aumento dei prezzi  dal 4% al 6% per tutti i pneumatici vettura, Suv, light truck, moto e per autoveicoli industriali su tutti i mercati europei. L’incremento, che avrà effetto dal primo aprile 2010, avviene a seguito della crescita dei costi delle materie prime, in particolare della gomma naturale il cui prezzo è più che raddoppiato negli ultimi 12 mesi.
<div><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ComunicatoStampa02-2010.pdf">
<img class="alignnone size-full wp-image-1210" src="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2010/02/ico_pdf.gif" alt="ico_pdf" width="16" height="16" /> Versione PDF (24KB)</a></div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Gruppo,Media,Pirelli Tyre,Settori di Business]]></category>
            <pubDate>Fri, 19 Feb 2010 18:30:47 +0100</pubDate>
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                        <title>Bei e Pirelli: firmato finanziamento da 50 mln di euro per incrementare produzione pneumatici in Romania</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/bei-e-pirelli-firmato-finanziamento-da-50-mln-di-euro-per-incrementare-produzione-pneumatici-in-romania/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/bei-e-pirelli-firmato-finanziamento-da-50-mln-di-euro-per-incrementare-produzione-pneumatici-in-romania/</guid><pp:caseid>260581</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Bucarest, 17 dicembre 2009 </em>&ndash; La Banca europea per gli Investimenti (BEI) e Pirelli hanno firmato oggi un contratto di finanziamento da 50 milioni di euro. Il finanziamento &egrave; destinato a incrementare la produzione di pneumatici per autovetture e veicoli commerciali leggeri nello stabilimento Pirelli di Slatina, in Romania, e sar&agrave; utilizzato nell&rsquo;ambito degli investimenti per 250 milioni di euro preannunciati dal gruppo per le proprie attivit&agrave; romene per il triennio 2009-2011. Il nuovo finanziamento consolida il rapporto tra Pirelli e BEI, che gi&agrave; in passato ha partecipato al costante impegno del gruppo nell&rsquo;innovazione e nello sviluppo della sua competitivit&agrave; a livello globale sia nel campo della ricerca e sviluppo sia nel supporto alla crescita industriale.</p>

<p align="center">***</p>

<p><strong>BEI</strong> La Banca europea per gli Investimenti, istituzione finanziaria dell&rsquo;Unione europea, contribuisce all&rsquo;integrazione, allo sviluppo equilibrato ed economico e alla coesione sociale degli stati membri finanziando progetti economicamente validi. Grazie al suo Statuto e ai suoi azionisti, i 27 Stati membri dell'UE tra cui la Romania, la BEI ha un rating di AAA e pu&ograve; raccogliere fondi sui mercati del capitale a condizioni favorevoli, trasferendoli poi sotto forma di investimenti ai propri clienti e beneficiari finali. Dal 1990, i finanziamenti complessivi di BEI per progetti d&rsquo;integrazione della Romania all&rsquo;interno dell&rsquo;Unione europea &nbsp;ammontano a circa 7 miliardi di euro. <strong> GRUPPO PIRELLI</strong> Pirelli & C. SpA &egrave; la societ&agrave; quotata alla Borsa Italiana a capo di un Gruppo multinazionale attivo in oltre 160 Paesi e con una esperienza industriale di oltre 135 anni.&nbsp; Nel settore pneumatici opera Pirelli Tyre, quinto produttore mondiale in termini di fatturato e leader nei segmenti di fascia alta del mercato, che dispone di una struttura produttiva articolata in 23 stabilimenti nel mondo. Nel settore immobiliare &egrave; presente Pirelli RE con attivit&agrave; concentrate prevalentemente in Italia e Germania. Grazie alla propria focalizzazione sulla tecnologia e la ricerca, negli ultimi anni il Gruppo ha avviato alcune iniziative in settori a forte contenuto di innovazione, come la mobilit&agrave; sostenibile e le fonti rinnovabili di energia, tramite Pirelli Eco Technology e Pirelli Ambiente. Nelle soluzioni per l&rsquo;accesso a banda larga &egrave; attiva Pirelli Broadband Solutions.</p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="pdf"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/files/2009/12/comunicato_stampa-BEI-PIRELLI-171209ita.pdf">Versione PDF (142KB)</a></li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Investitori,Istituzionale,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 17 Dec 2009 19:07:08 +0100</pubDate>
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                        <title>Pirelli e Russian Technologies siglano accordo per estendere collaborazione</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-russian-technologies-siglano-accordo-per-estendere-collaborazione/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-russian-technologies-siglano-accordo-per-estendere-collaborazione/</guid><pp:caseid>260449</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Pirelli e Russian Technologies hanno siglato oggi&nbsp; un accordo per l'implementazione del 'Memorandum on Terms' tra le due societ&agrave; che prevede di estendere la collaborazione avviata nell'ambito della joint venture in fase di finalizzazione per la produzione di pneumatici e steelcord in Russia. Oltre alla gi&agrave; annunciata realizzazione di un nuovo insediamento industriale da realizzarsi nella regione russa di Samara nella seconda met&agrave; del 2010, l'accordo siglato oggi, infatti, prevede che la costituenda jv paritetica acquisisca un impianto gi&agrave; esistente, attualmente in fase di individuazione tra alcune imprese russe di potenziale interesse. Si prevede che tale acquisizione avverr&agrave; nel 2010. L'intesa &egrave; stata firmata oggi a Roma, alla presenza del Presidente russo Dmitry Medvedev e del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dal Direttore Generale di Russian Technologies, Sergey Chemezov, e dal presidente del gruppo Pirelli, Marco Tronchetti Provera Il nuovo polo industriale sar&agrave; realizzato nel territorio del parco industriale e tecnologico di Togliatti, nella regione di Samara. I lavori saranno avviati non appena le autorit&agrave; russe decideranno in merito all'area per la produzione di componenti automotive, che &egrave; attesa per la seconda met&agrave; del 2010. La realizzazione della nuova fabbrica prevede due fasi. La prima porter&agrave; allo sviluppo di un impianto per pneumatici radiali per autoveicoli industriali. Nella seconda fase &egrave; previsto un impianto per la produzione di 'steelcord' (cordicella metallica). A regime, il polo industriale impiegher&agrave; circa 1.500 addetti. Nell'arco di un quinquennio i nuovi impianti e la prevista acquisizione garantiranno una capacit&agrave; produttiva di oltre 4 milioni di pezzi, come previsto dai piani iniziali. Le risorse complessive impegnate da parte della joint venture, in linea con quanto gi&agrave; annunciato, ammonteranno a circa 300 milioni di euro. GR<strong>UPPO PIRELLI</strong> Pirelli & C. SpA &egrave; la societ&agrave; quotata alla Borsa Italiana a capo di un Gruppo multinazionale attivo in oltre 160 Paesi e con una esperienza industriale di oltre 135 anni.&nbsp; Nel settore pneumatici opera Pirelli Tyre, quinto produttore mondiale in termini di fatturato e leader nei segmenti di fascia alta del mercato, che dispone di una struttura produttiva articolata in 23 stabilimenti nel mondo. Nel settore immobiliare &egrave; presente Pirelli RE con attivit&agrave; concentrate prevalentemente in Italia e Germania. Grazie alla propria focalizzazione sulla tecnologia e la ricerca, negli ultimi anni il Gruppo ha avviato alcune iniziative in settori a forte contenuto di innovazione, come la mobilit&agrave; sostenibile e le fonti rinnovabili di energia, tramite Pirelli Eco Technology e Pirelli Ambiente. Nelle soluzioni per l'accesso a banda larga &egrave; attiva Pirelli Broadband Solutions. <strong>RUSSIAN TECHNOLOGIES</strong> Russian Technologies State Corporation &egrave; una societ&agrave; statale costituita dal Governo della Federazione Russa in base alla legge federale del 23 novembre 2007. La missione di Russian Technologies &egrave; assistere le aziende russe attive nei settori design e manifatturiero a sviluppare, produrre ed esportare prodotti industriali ad alta tecnologia nei mercati domestici e internazionali e attrarre investimenti di imprese in diversi settori industriali. La regione di Samara &egrave; situata in un territorio a sud-est della Russia europea, attraversato dal fiume Volga. &Egrave; una delle pi&ugrave; sviluppate aree industriali della Russia e una delle principali regioni del Distretto Federale del Volga. Da un punto di vista industriale, la regione ospita circa 476 grandi e medie imprese e pi&ugrave; di 3.500 piccole aziende. Samara offre condizioni favorevoli per lo sviluppo e l'innovazione: un significativo potenziale di ricerca e produzione, infrastrutture per le attivit&agrave; innovative, un'elevata qualit&agrave; e preparazione della forza lavoro. La regione di Samara &egrave; specializzata in attivit&agrave; manifatturiere nel settore energetico. Nella regione avviene il 70% della produzione russa di auto, il 66% di quella di linoleum e pi&ugrave; di un quinto della produzione di gomma sintetica. Si producono anche cuscinetti, prodotti petroliferi, plastiche e resine sintetiche. Particolarmente sviluppata &egrave; anche l'industria aerospaziale. Il parco industriale e tecnologico di Togliatti &egrave; situato in un'area a nord-ovest della citt&agrave;, in prossimit&agrave; del principale sito produttivo dell'industria automobilistica Autovaz. L'area &egrave; ben collegata da infrastrutture stradali e ferroviarie ed &egrave; in ulteriore espansione nelle direzioni sud e ovest.</p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="pdf"><a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/64-AccordoPirelli-RussianTechnologies031209ita.pdf" target="_blank">PDF Version (56.0KB)</a></li>
</ul>
</div>

<h3><em>Comunicati correlati</em></h3>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2008/11/06/pirelli-e-russian-technologies-siglato-accordo-per-avvio-produzione-pneumatici-in-russia-nel-2010/">Pirelli e Russian Technologies: siglato accordo per avvio produzione pneumatici in Russia nel 2010</a></li>
<li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2008/08/05/pirelli-e-russian-technologies-investiranno-circa-250-milioni-di-euro-nella-joint-venture-industriale-in-russia/">Pirelli e Russian Technologies investiranno circa 250 milioni di euro nella joint venture industriale in Russia</a></li>
<li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2008/06/04/pirelli-siglata-lettera-dintenti-per-creazione-jv-industriale-in-russia/">Pirelli: siglata lettera d'intenti per creazione jv industriale in Russia</a></li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 03 Dec 2009 14:31:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Pirelli: nuovi investimenti per 100 milioni di dollari in Brasile</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-nuovi-investimenti-per-100-milioni-di-dollari-in-brasile/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-nuovi-investimenti-per-100-milioni-di-dollari-in-brasile/</guid><pp:caseid>260398</pp:caseid><description><![CDATA[<p align="center"><strong>Pirelli investe in Brasile 100 Milioni di Dollari</strong> <strong>per Nuovo Polo tecnologico</strong> <strong>Dedicato ai Pneumatici per Veicoli Speciali</strong></p>

<p align="center"><strong>Il Nuovo Stanziamento si aggiunge al Piano, illustrato lo Scorso Luglio, per 300 Milioni di Dollari di investimenti da Realizzarsi </strong> <strong>nel periodo 2008-2011, Portando cosi' il totale </strong> <strong>a 400 Milioni di Dollari</strong></p>

<p align="center"><strong>Il Gruppo Consolida la Leadership in america latina</strong> <strong>e Punta a Cogliere la Domanda di Pneumatici da Cantiere, Cava </strong> <strong>e Miniere, Stimata in aumento del 37% in Brasile e del 25% in tutto il Continente latino americano, e quella del Settore agricolo, dove si Prevede una Crescita del 15% nel Continente</strong></p>

<p align="center"><strong>Il Gruppo annuncia il Ritorno all'export Mondiale dei Pneumatici per Veicoli Speciali dal 2011</strong></p>

<p align="center"><strong>I Nuovi investimenti Consentiranno nel triennio 2010-2012 </strong> <strong>un aumento Complessivo </strong> <strong>di Produzione Pari al 40% di Pneumatici per Mezzi </strong> <strong>da Cantiere e per agricoltura</strong></p>

<p align="center"><strong>Il Polo Tecnologico per Veicoli Speciali amplia il Centro Ricerche di Santo andre' in Brasile e si aggiunge ai Centri Pirelli tyre </strong> <strong>che Rappresentano il Cuore della Ricerca Pirelli </strong></p>

<p align="center"><strong>Gli investimenti sono stati annunciati oggi dal Presidente </strong> <strong>di Pirelli Marco Tronchetti Provera al Forum Economico Brasile-Italia alla Presenza del Presidente Lula, del Ministro Scajola, del Presidente di Confindustria Marcegaglia,</strong> <strong>e del Presidente dell'ABI Faissola</strong></p>

<p align="center"><strong>in Occasione del Forum, inaugurata alla Biennale di San Paolo </strong> <strong>la Mostra "Retratos Do Brasil", Organizzata nell'ambito delle Celebrazioni per gli Ottanta anni di Presenza in Brasile di Pirelli</strong> <em>San Paolo del Brasile, 10 novembre 2009</em> &ndash; Il gruppo Pirelli punta a crescere ulteriormente in America Latina e in Brasile, rafforzandosi nel segmento dei pneumatici per veicoli da cantiere e mezzi agricoli, e annuncia il ritorno all'export sui mercati mondiali in questi settori a partire dal 2011. I nuovi piani di sviluppo in America Latina e Brasile, che si aggiungono a quelli annunciati lo scorso luglio nel settore auto e veicoli industriali, sono stati illustrati in occasione del II Forum Economico Brasile Italia alla presenza di Luiz In&agrave;cio Lula da Silva, presidente della Repubblica Federale del Brasile, Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo Economico, Umberto Vattani, presidente dell'ICE, Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, Corrado Faissola, presidente dell'ABI e Marco Tronchetti Provera, presidente del gruppo Pirelli. <strong>Nuovi Investimenti, ricerca, domanda nei settori veicoli industriali e agro</strong> Coerentemente alla strategia di rafforzamento nei settori e nei mercati a pi&ugrave; alto tasso di crescita, il gruppo investir&agrave; complessivamente nel segmento veicoli da cantiere, cava e miniera e veicoli agricoli 100 milioni di dollari, destinati ad ampliare la capacit&agrave; produttiva e a sviluppare le pi&ugrave; avanzate tecnologie per pneumatici radiali, sia agro sia da cantiere, cava e miniera, nel nuovo Polo tecnologico per pneumatici per veicoli speciali di Santo Andr&eacute; in Brasile. Tale nuovo centro di eccellenza amplia il Polo tecnologico di Santo Andr&eacute; e rafforza a livello mondiale le attivit&agrave; di ricerca e sviluppo del Gruppo Pirelli, da sempre concentrate all'interno di Pirelli Tyre. I nuovi investimenti sono destinati alla creazione di un dipartimento all'avanguardia per la produzione di pneumatici da cantiere, alla modernizzazione e all'ampliamento della capacit&agrave; produttiva delle divisioni destinate all'agro e allo sviluppo delle pi&ugrave; avanzate tecnologie per pneumatici radiali. Tale attivit&agrave; di ricerca e sviluppo sar&agrave; realizzata, in collaborazione con le case produttrici dei veicoli, nel nuovo Polo tecnologico per pneumatici speciali. I 100 milioni di dollari di nuovi investimenti nel settore pneumatici speciali, ovvero i mezzi agricoli e quelli da cantiere, cava e miniera, sono aggiuntivi rispetto al piano di investimenti da 300 milioni di dollari per il periodo 2008-2011, destinati alla produzione e allo sviluppo tecnologico di pneumatici auto e veicoli industriali. Tale piano era stato illustrato a San Paolo del Brasile lo scorso luglio, in occasione dell'avvio delle celebrazioni per gli 80 anni di presenza industriale e commerciale di Pirelli in Brasile. La strategia di rafforzamento in Brasile nei segmenti veicoli da cantiere e agricoli consolider&agrave; la leadership del gruppo Pirelli nei mercati latinoamericani e punta a soddisfare l'incremento della domanda in tali settori, con prodotti innovativi sviluppati insieme con le case produttrici di veicoli. A livello mondiale &egrave; attesa nei prossimi tre anni una crescita complessiva del segmento dei pneumatici speciali pari al 7,5% circa. In virt&ugrave; di tali previsioni di crescita, Pirelli prevede pertanto il proprio ritorno all'export di pneumatici speciali sui mercati mondiali a partire dal 2011. In particolare, nel segmento veicoli da cantiere, cava e miniera, i mercati in maggiore crescita saranno proprio quello brasiliano, atteso nel periodo 2010-2013 in aumento del 37% complessivo rispetto al 2008, e latinoamericano in generale, stimato in crescita del 25% nello stesso periodo. Tali stime sono in gran parte collegate alle grandi opere infrastrutturali avviate nel continente quali il nuovo canale di Panama, i lavori legati alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 e i Campionati mondiali di calcio del Brasile del 2014. Anche nel settore agro, il Brasile e tutta l'America Latina si annunciano come i mercati pi&ugrave; promettenti, con un incremento complessivo della domanda nel periodo 2010-2013, pari rispettivamente a +20% e +15%, rispetto al 2008. I nuovi investimenti consentiranno, nel triennio 2010-2012, un aumento complessivo di produzione pari al 40% di pneumatici per mezzi da cantiere e per l'agricoltura. <strong>Pirelli in Sudamerica</strong> Nel periodo 2004-2007 negli stabilimenti brasiliani erano gi&agrave; stati investiti circa 300 milioni di dollari per l'innovazione tecnologica delle fabbriche, il rinnovamento del portafoglio prodotti, oltre che per l'aumento della capacit&agrave; produttiva, cresciuta nel periodo di oltre il 25% complessivo in tutti i principali segmenti, ovvero vettura, moto, veicoli industriali, agricoli e da cantiere. Tra il 2005 e il 2008, le vendite di Pirelli in Sudamerica sono cresciute complessivamente del 21%, superando nel 2008, per la prima volta, la soglia dei due miliardi di dollari. Il Brasile ha contribuito a questo risultato per pi&ugrave; del 60%, con oltre 1,2 miliardi di dollari. L'obiettivo di crescita in Brasile di Pirelli Tyre nel triennio 2009-2011 &egrave; di un aumento complessivo del fatturato di oltre il 10% rispetto al 2008, nonostante un 2009 che, come gi&agrave; annunciato, risentir&agrave; della forte crisi della domanda a livello mondiale. Il Brasile, dove Pirelli &egrave; presente dal 1929, &egrave; uno dei Paesi determinanti per le strategie di crescita del gruppo. Il Paese rappresenta il primo mercato automobilistico e per veicoli industriali del continente sudamericano e uno dei maggiori a livello mondiale. Il Brasile ospita le pi&ugrave; importanti case auto, moto e per la produzione di veicoli industriali del Sudamerica e le principali a livello mondiale. La forte presenza in questo mercato risulta inoltre particolarmente strategica in una fase di crisi mondiale come l'attuale, sia perch&eacute; l'area, trainata in particolare dall'economia emergente del Brasile, risente meno del calo della domanda, sia perch&egrave; offre una struttura costi pi&ugrave; efficiente e una base competitiva per l'esportazione. Il cuore industriale e tecnologico di Pirelli in Sudamerica &egrave; lo stabilimento di Santo Andr&eacute;, entrato nel perimetro del gruppo 80 anni fa e che impiega 2.200 persone nella produzione di pneumatici per auto, moto e veicoli industriali. Nel corso del tempo, la presenza e l'importanza industriale e commerciale del gruppo &egrave; costantemente cresciuta, tanto che oggi Pirelli &egrave; leader assoluto in Brasile e in tutto il Sudamerica. Anche grazie al Centro Ricerche e Sviluppo di Santo Andr&eacute;, gli stabilimenti Pirelli in Brasile sono un punto di riferimento per l'industria automobilistica, motociclistica e per veicoli industriali sia del Sud sia del Nord America. Nelle unit&agrave; brasiliane di Pirelli vengono, infatti, prodotti i pneumatici destinati a tutte le case produttrici presenti nell'area tra le quali Fiat, Chrysler, New Holland, Iveco, Volkswagen, Audi, General Motors, Ford, Peugeot, Daimler, Honda, Suzuki, Yamaha, Mitsubishi, Toyota, Mazda, Scania e Volvo. Il Polo tecnologico e industriale di Santo Andr&eacute;, che ora si amplia con il Polo di ricerca per pneumatici speciali, &egrave; uno dei centri di eccellenza a livello mondiale non solo del gruppo Pirelli, ma dell'intero settore pneumatici. In particolare, il Centro Ricerche di Santo Andr&eacute; collabora con i poli tecnologici di Pirelli Tyre, che rappresentano il cuore della ricerca del gruppo Pirelli, operanti in Italia, Germania, Gran Bretagna, Usa e Cina. Completa l'eccellenza del Polo di Santo Andr&eacute; il Campo prove di Sumar&eacute;, che si estende su 200 mila metri quadrati ed &egrave; diventato un punto di riferimento per i test sugli pneumatici e sui veicoli di tutti i segmenti (auto, moto, mezzi agricoli e industriali, SUV, ecc.). Il Sudamerica nel 2008 ha rappresentato il 33% del fatturato complessivo di Pirelli Tyre, pari a oltre 4,1 miliardi di euro (oltre 6 miliardi di dollari). La posizione di leadership in Sudamerica si esprime sia nel canale del primo equipaggiamento, sia in tutti i principali mercati del ricambio, in particolare in Brasile, dove Pirelli conta su una rete di distribuzione di oltre 600 punti vendita in esclusiva. La posizione di leadership in Brasile e in tutto il Sud America &egrave; stata confermata pi&ugrave; volte in questi ultimi anni da numerose indagini di mercato. A fine ottobre, la ricerca di mercato "Top of Mind", promossa dal gruppo editoriale Folha de Sao Paulo, giunta alla diciannovesima edizione, ha premiato il marchio Pirelli come il pi&ugrave; conosciuto dal pubblico maschile. Il brand del gruppo italiano, infatti, &egrave; stato indicato dagli intervistati di sesso maschile come quello pi&uacute; ricordato in assoluto tra i marchi di tutte le categorie merceologiche presenti nel Paese. Inoltre, su un campione di circa 6000 intervistati in 160 citt&aacute; Brasiliane, Pirelli &egrave; risultata la marca di gran lunga pi&uacute; conosciuta nella categoria pneumatici, con un record storico di punteggio e un significativo distacco dal pi&ugrave; vicino concorrente. In Brasile si concentra circa il 90% della produzione sudamericana di Pirelli Tyre, di cui oltre il 35% &egrave; destinato all'esportazione, prevalentemente verso i mercati dell'area NAFTA (Stati Uniti, Canada, Messico) per gli equipaggiamenti di Ford Mustang e F150, GM Camaro, Mercedes ML, VW Beetle e per i prodotti destinati ai ricambi. Attualmente, sui 23 stabilimenti complessivi del gruppo Pirelli Tyre, 7 sono nel continente sudamericano e sono destinati alla produzione di pneumatici per auto, veicoli, industriali, moto, mezzi agricoli e da cantiere. Cinque fabbriche si trovano in Brasile (Feira de Santana nel Nord del Paese, Santo Andr&eacute;, Sumar&eacute; e Campinas nello stato di San Paolo, Gravata&igrave; nel Sud), una in Venezuela, nei pressi di Caracas, e una in Argentina, vicino Buenos Aires. Il quartier generale di Pirelli in Sudamerica &egrave; nella citt&agrave; di San Paolo. Complessivamente, i dipendenti di Pirelli Tyre in Sudamerica sono circa 11.400 di cui oltre 9.600 in Brasile. <strong>&lsquo;Retratos do Brasil,' una mostra per gli Ottanta anni di Pirelli in Brasile</strong> In occasione del II Forum Economico Brasile Italia, Pirelli ha inaugurato, nell'ambito delle celebrazioni dei propri 80 anni nel Paese, la mostra Retratos do Brasil, una selezione di opere d'arte provenienti dalla Cole&ccedil;&atilde;o Pirelli e dalla Cole&ccedil;&atilde;o Pirelli / MASP de Fotografia che rimarranno esposte fino al 6 dicembre presso la Biennale di San Paolo, uno dei centri culturali dell'America Latina pi&ugrave; noti a livello internazionale. A inaugurare la mostra, la sera del 9 novembre sono stati l'Ambasciatore italiano in Brasile Gherardo La Francesca, il Console Generale italiano a San Paolo Marco Marsilli e il Presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera, alla presenza delle autorit&agrave; di governo, istituzionali e culturali sia federali che dello Sato di San Paolo e di tutta la delegazione italiana presente al Forum Economico. I quadri e le fotografie di 'Retratos do Brasil' raccontano il Brasile attraverso i volti dei suoi abitanti e i luoghi pi&ugrave; significativi, ritratti da artisti come Di Cavalcanti, Caryb&eacute;, Cl&oacute;vis Graciano, Aldemir Martins, Djanira, e tanti altri ancora, che hanno creato un immaginario moderno, avvicinando l'arte al popolo delle strade, eleggendolo cos&igrave; a emblema dinamico della brasilianit&agrave;. I quadri sono esposti al pubblico per la prima volta, mentre la collezione Pirelli di fotografie &egrave; frutto di una delle pi&ugrave; lunghe e significative partnership mai realizzate in Brasile fra un'azienda, appunto Pirelli, e un grande museo, il Masp.</p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="pdf"><a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/Press_Brasile091109ita.pdf" target="blank">Versione PDF (93KB)</a></li>
</ul>
</div>

<h3><em>Comunicati correlati</em></h3>

<p>&nbsp;</p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2009/07/02/pirelli-investe-in-brasile-ulteriori-200-milioni-di-dollari-nel-2009-2011/">Pirelli: investe in Brasile ulteriori 200 milioni di dollari nel 2009-2011 e aumenta capacit&agrave; produttiva</a></li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 10 Nov 2009 16:09:00 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli Tyre: Aumento Prezzi del 10 per cento nei Mercati di Medio Oriente e Africa per gli Pneumatici Vettura, Moto e Truck</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-tyre-aumento-prezzi-del-10-per-cento-nei-mercati-di-medio-oriente-e-africa-per-gli-pneumatici-vettura-moto-e-truck/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-tyre-aumento-prezzi-del-10-per-cento-nei-mercati-di-medio-oriente-e-africa-per-gli-pneumatici-vettura-moto-e-truck/</guid><pp:caseid>260181</pp:caseid><description><![CDATA[<em>Milano, 6 novembre 2009</em> – Pirelli, a seguito della crescita dei costi delle materie prime e dell'energia, annuncia un aumento dei prezzi  del 10% per tutte le linee di prodotto vettura, moto e truck nei mercati di Medio Oriente e Africa. L'aumento avrà effetto nei diversi mercati a partire da metà novembre 2009.<br />
<br />
<div class="elenco">
<ul>
<li class="pdf">
<a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/comunicato_stampaVAriazionePrezzi_061109ita.pdf" target="_blank"> Verione PDF (68KB)</a>
</li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Pirelli Tyre]]></category>
            <pubDate>Fri, 06 Nov 2009 18:51:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Pirelli: per il settimo anno confermata in indici sostenibilità Financial Times</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-per-il-settimo-anno-confermata-in-indici-sostenibilita-financial-times/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-per-il-settimo-anno-confermata-in-indici-sostenibilita-financial-times/</guid><pp:caseid>260795</pp:caseid><description><![CDATA[<p>﻿</p>

<p>Per il settimo anno consecutivo, Pirelli &egrave; stata confermata nella revisione semestrale degli indici di sostenibilit&agrave; di Financial Times - FTSE4Good World e STOXX, misuratori delle performance aziendali in termini di rispetto degli standard internazionali di responsabilit&agrave; economica, sociale ed ambientale. L'agenzia inglese Eiris, di cui si avvale il 'Financial Times', ha valutato, tra le altre caratteristiche aziendali, la gestione sostenibile della catena di fornitura, le regole di condotta etica, le modalit&agrave; di prevenzione e gestione dei rischi, la gestione degli impatti ambientali ed i rapporti con gli stakeholders. La revisione non ha visto alcun nuovo ammesso del settore Automobiles & Parts, che pertanto continua a vedere unicamente Pirelli come azienda italiana inclusa nell'indice in tale settore.</p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 21 Sep 2009 12:00:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Sostenibilità, Pirelli si conferma leader di settore</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/sostenibilita-pirelli-si-conferma-leader-di-settore/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/sostenibilita-pirelli-si-conferma-leader-di-settore/</guid><pp:caseid>260206</pp:caseid><description><![CDATA[<p>﻿ Per il terzo anno consecutivo, Pirelli &egrave; leader mondiale del proprio settore (Autoparts and Tyres) nell'ambito degli indici di sostenibilit&agrave; Dow Jones. E' quanto emerge a seguito della revisione 2009 da parte di SAM Group per gli indici di sostenibilit&agrave; del Dow Jones, dove Pirelli continua a essere inclusa sia nell'indice DJSI WORLD sia nell'indice europeo DJSI STOXX.<br />
<br />
Nell'ambito del proprio settore, il gruppo della Bicocca - unico italiano ad avere ottenuto una leadership mondiale - ha ottenuto un rating globale pari a 88% (+ 11% rispetto al 2008) contro la una media di settore pari a 48%.<br />
Esattamente come negli anni scorsi, per il settore Autoparts & Tyres, solo 4 societ&agrave; sono componenti dell'indice DJSI World: Pirelli & C, Denso Corp, Michelin, Johnson Control Inc., mentre solo due sono membri del DJSI STOXX: Pirelli e Michelin.<br />
<br />
SAM (Sustainable Asset Management) &egrave; l'agenzia svizzera di rating etico che svolge il processo di selezione delle aziende per essere ammesse al Dow Jones Sustainability Index, indice mondiale che raggruppa le migliori aziende in tema di sostenibilit&agrave; economico-finanziaria, ambientale e sociale frutto della collaborazione tra l'indice borsisitico Dow Jones di New York, lo STOXX Ltd. e SAM Group. Pirelli &egrave; stata selezionata ed introdotta nell'indice Dow Jones Sustainability STOXX (DJSI STOXX) per la prima volta nel 2002 ed &egrave; inclusa ormai da anni anche nell'indice mondiale Dow Jones Sustainability World.<br />
<br />
Per maggiori informazioni:<br />
<a href="http://www.pirelli.com/web/sustainability/sust_eval/dow_jones/default.page">http://www.it.pirelli.com/web/sustainability/sust_eval/dow_jones/default.page</a></p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 03 Sep 2009 12:00:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli: al via incentivi per sostituire gli pneumatici e presentato il Cinturato P7</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-via-incentivi-per-sostituire-gli-pneumatici-e-presentato-il-cinturato-p7/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-al-via-incentivi-per-sostituire-gli-pneumatici-e-presentato-il-cinturato-p7/</guid><pp:caseid>260280</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Pirelli: al via incentivi per sostituire gli pneumatici<br />
Contributo carburante fino a 60 euro<br />
per cambiare le vecchie gomme con prodotti "verdi"</strong></p>

<p><strong>Presentato il Cinturato P7, pneumatico ecologico ad alte prestazioni<br />
che riduce consumi ed emissioni nocive</strong></p>

<p>&nbsp;</p>

<p><br />
<em>Roma, 26 marzo 2009</em> - Pirelli lancia gli incentivi per la sostituzione degli pneumatici, con un'iniziativa totalmente autofinanziata che, simile alla rottamazione dei veicoli, prevede un contributo per l'acquisto di carburante a chi decider&agrave; di sostituire le proprie gomme con prodotti eco-compatibili Pirelli.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>La misura, del tutto innovativa nel settore, &egrave; finalizzata a sostenere la domanda in un difficile momento di congiuntura economica e a stimolare l'adozione di prodotti a basso impatto ambientale per ogni segmento del mercato dell'auto, incentivando la sostituzione degli pneumatici usurati oltre i limiti legali (pari a 1,6 millimetri di battistrada residuo), a favore della sicurezza stradale.</p>

<p>L'incentivo per la sostituzione degli pneumatici usurati si inserisce nel programma di Pirelli di sviluppare soluzioni e prodotti sempre pi&ugrave; innovativi ed ecologici, coerentemente con quanto annunciato nel piano industriale 2009-2011, presentato dal Gruppo lo scorso febbraio.</p>

<p><img src="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/images/images1.jpg" />L'iniziativa &egrave; stata presentata oggi a Roma dal Presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, e dall'Amministratore Delegato di Pirelli Tyre, Francesco Gori, nell'ambito di una manifestazione alla quale erano presenti Altero Matteoli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Adolfo Urso, Sottosegretario di Stato allo Sviluppo Economico-Commercio Internazionale, Mario Valducci, Presidente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, e Andrea Mondello, Presidente di Unioncamere.</p>

<p>Nel corso della manifestazione, tenutasi al Tempio di Adriano, sono state illustrate le caratteristiche del Cinturato P7, il primo pneumatico ecologico ad alte prestazioni destinato al segmento alto del mercato. Il P7 completa la famiglia di prodotti verdi Cinturato, lanciata lo scorso anno nei modelli (P4 e P6) destinati alle auto di fascia media.</p>

<p>Il programma di incentivi per la sostituzione degli pneumatici promosso da Pirelli, i cui dettagli saranno comunicati sul sito Internet della Societ&agrave;, prevede, in collaborazione con Eni e per i soci del programma You&Agip, un contributo per l'acquisto di carburante che pu&ograve; arrivare fino a 60 euro a seconda del tipo di pneumatico della famiglia Cinturato acquistato da fine maggio a fine luglio.<br />
<br />
<br />
<img src="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/images/cinturato_img.jpg" />Il Cinturato P7, che sar&agrave; disponibile da maggio ed &egrave; stato gi&agrave; adottato dalle principali case automobilistiche, &egrave; in ordine di tempo l'ultimo prodotto messo a punto dalla Ricerca e Sviluppo Pirelli in linea con le nuove normative europee in vigore dal 2012.</p>

<p>Sotto il profilo ecologico, il Cinturato P7, oltre ad assicurare un abbattimento delle emissioni di anidride carbonica (CO2) fino a 4 grammi per chilometro percorso, con una conseguente riduzione dei consumi di carburante, &egrave; in grado di abbassare le emissioni acustiche del 30%. Dal punto di vista della sicurezza, assicura ottime prestazioni sia sull'asciutto sia sul bagnato.</p>

<p>Lo pneumatico contribuisce mediamente al 20% dei consumi complessivi e delle emissioni di anidride carbonica di un veicolo. I Pirelli Labs sono impegnati nelle attivit&agrave; di ricerca con l'obiettivo di ridurre drasticamente tale impatto adottando soluzioni tecnologiche "verdi", dalle mescole alla struttura del pneumatico, senza abbassare i parametri di sicurezza del veicolo, soprattutto in frenata e in curva.<br />
<br />
In particolare, per le mescole, Pirelli &egrave; impegnata nello sviluppo e nell'impiego di una serie di nuovi materiali sempre pi&ugrave; ecologici. Gi&agrave; entro quest'anno, il gruppo italiano sar&agrave; in grado di utilizzare la pula di riso tra i componenti per la produzione degli pneumatici. L'uso di questo prodotto naturale permetter&agrave; di limitare l'utilizzo di sostanze sintetiche diminuendo quindi l'inquinamento. La pula &egrave; uno scarto della lavorazione del riso, non utile all'alimentazione.</p>

<p>I tecnici Pirelli stanno inoltre sviluppando il Cyber Tyre, la gomma intelligente, che "legge" il fondo stradale e, grazie a un chip integrato, trasmette alla vettura informazioni in tempo reale utili a trovare l'assetto di guida migliore e a segnalare situazioni critiche per la sicurezza. Il Cyber Tyre, tenendo sotto controllo lo stato di salute e il livello di pressione della gomma stessa, contribuisce anche alla riduzione dei consumi e dell'impatto ambientale.</p>

<p>Il nuovo Cinturato P7 va in questa direzione e unisce l'ecologia alle prestazioni, assicurando allo stesso tempo risparmio energetico e riduzione delle emissioni nocive, piacere di guida e sicurezza, anche sulle auto di media e alta cilindrata.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="pdf"><a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/ComunicatoAnteprimaP7.pdf" target="_blank">Versione PDF (138KB)</a></li>
<li class="exp"><a href="http://www.pirelli.com/web/media/photogallery/gallery.page?path=/pirelli/it_IT/browser/xml/photogallery/photogalleries/photogallery_tyre.xml&category=/attachments/images/tit_media_business1.jpg&idcategory=business&uri=/pirelli/it_IT/browser/xml/photogallery/photogallery-categories/categories.xml&utm_source=pirelli.com.abraham.pirelli.com&utm_medium=media">Immagini evento</a>&nbsp;></li>
</ul>
</div>

<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 26 Mar 2009 13:00:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Salone di Ginevra, Pirelli gomma Ichange, la prima supercar verde della storia dell&#039;auto</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/salone-di-ginevra-pirelli-gomma-ichange-la-prima-supercar-verde-della-storia-dellauto/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/salone-di-ginevra-pirelli-gomma-ichange-la-prima-supercar-verde-della-storia-dellauto/</guid><pp:caseid>260330</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Il Gruppo italiano premiato come miglior produttore di pneumatici 2008 al Tire Technology Expo per l'impegno nella ricerca e sviluppo di soluzioni ecologiche per l'industria automobilistica</strong></p>

<p><em>Ginevra, 3 Marzo 2009</em> - Pneumatici Pirelli per la prima auto sportiva della storia che tocca i 220 km all'ora senza consumare una goccia di carburante derivato dal petrolio.Si chiama "iChange" perch&egrave; cambia forma e si adatta al numero di passeggeri in appena tre secondi, ma la sua caratteristica pi&ugrave; rivoluzionaria &egrave; di essere la prima supercar ad emissioni zero, completamente alimentata da una batteria in ioni di litio che spinge un motore elettrico della potenza di 150 chilowatt.</p>

<p>iChange, che si annuncia come una delle regine del salone di Ginevra 2009, nasce dalla collaborazione tra la svizzera Rinspeed e Pirelli, la cui tecnologia &egrave; sempre pi&ugrave; focalizzata su prodotti ecologici.</p>

<p>Un impegno che &egrave; valso a Pirelli Tyre il premio come miglior produttore di pneumatici del 2008 al Tire Technology Expo, la pi&ugrave; importante esposizione-conferenza a livello mondiale dedicata all'industria del pneumatico, che ogni anno organizza il premio 'Tire Technology Awards for Innovation and Excellence'. La giuria composta da esperti internazionali ha assegnato a Pirelli Tyre il titolo di 'Manufacturer of Year' grazie all'attivit&agrave; di ricerca e sviluppo svolta dal Gruppo nel 2008 nel campo dei materiali innovativi e della salvaguardia ambientale e grazie alla costituzione di partnership con enti e istituti di ricerca, come quella fra la Fondazione Silvio Tronchetti Provera e l'Universita cinese dello Shandong.</p>

<div class="elenco">
<ul>
<li class="pdf"><a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/ComunicatoStampaGinevra.pdf" target="_blank">Versione PDF (49KB)</a></li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 03 Mar 2009 11:30:00 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli e Russian Technologies: siglato accordo per avvio produzione pneumatici in Russia nel 2010</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-russian-technologies-siglato-accordo-per-avvio-produzione-pneumatici-in-russia-nel-2010/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-russian-technologies-siglato-accordo-per-avvio-produzione-pneumatici-in-russia-nel-2010/</guid><pp:caseid>260599</pp:caseid><description><![CDATA[<strong>L'intesa è stata firmata a Mosca alla presenza del presidente del Consiglio italiano Berlusconi e del presidente russo Medvedev. La nuova fabbrica sarà realizzata a partire dall'estate 2009 e produrrà 4,2 milioni di pezzi l'anno per un investimento di circa 300 milioni di euro</strong>

<p>
<em>Mosca (Federazione Russa), 6 novembre 2008</em> - Pirelli & C. SpA e Russian Technologies State Corporation hanno sottoscritto oggi un accordo in base al quale la nuova joint-venture industriale tra le due società, i cui dettagli sono in fase di finalizzazione, avvierà la produzione di pneumatici in Russia entro la fine del 2010.</p>
<p>L'intesa è stata firmata ufficialmente oggi a Mosca dal presidente di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, e dal direttore generale di Russian Technologies, Sergey Chemezov, alla presenza del presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, e del presidente della Federazione Russa, Dmitri Medvedev, nell'ambito del vertice italo-russo. Pirelli e Russian Technologies hanno avviato nei mesi scorsi i negoziati per l'avvio di una joint-venture paritetica che opererà nei territori della Federazione Russa e della Comunità degli Stati Indipendenti.</p>
<p>Gli accordi finora sottoscritti tra le due società prevedono la realizzazione di un nuovo insediamento industriale per la produzione di pneumatici per vettura e autocarro nella regione russa di Samara. L'impianto avrà una capacità produttiva annua iniziale di circa 4,2 milioni di pezzi, per un investimento congiunto di circa 300 milioni di euro. L'avvio dei lavori di costruzione dello stabilimento è previsto nell'estate del 2009. Il progetto avrà anche il supporto del Governo della regione di Samara.<br />
<br />
</p>
***
<br />
<em>
<u>Russian Technologies<br />
</u>
</em>Russian Technologies State Corporation è una società statale costituita dal Governo della Federazione Russa in base alla legge federale del 23 novembre 2007. La missione di Russian Technologies è assistere le aziende russe attive nei settori design e manifatturiero a sviluppare, produrre ed esportare prodotti industriali ad alta tecnologia nei mercati domestici e internazionali e attrarre investimenti di imprese in diversi settori industriali.
<p>
<u>
<em>Pirelli</em>
</u>
<br />
Pirelli & C. SpA è la società quotata alla Borsa Italiana a capo di un Gruppo multinazionale con 136 anni di storia e attivo in oltre 160 paesi. Pirelli opera nel settore pneumatici attraverso Pirelli Tyre, quinto operatore mondiale per fatturato, e nell'immobiliare con Pirelli RE, leader in Italia e tra le principali società nel mercato europeo. Il Gruppo investe in ricerca e innovazione circa il 4% del fatturato delle proprie attività industriali e ha recentemente avviato nuove iniziative in settori a elevato contenuto tecnologico come l'accesso alla banda larga, l'ambiente, la mobilità sostenibile, la fotonica e l'industrial design.<br />
<br />
<br />
</p>
<div class="elenco">
<ul>
<li class="pdf">
<a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/ComunicatoStampaPirelli-RT061108ita.pdf" target="blank">Versione PDF (155Kb)</a>
<br />
</li>
</ul>
<br />
<br />
<br />
<h3>Comunicati Correlati</h3>
<ul>
<li class="exp">
<a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2008/08/05/pirelli-e-russian-technologies-investiranno-circa-250-milioni-di-euro-nella-joint-venture-industriale-in-russia/">Pirelli e Russian Technologies investiranno circa 250 milioni di euro nella joint venture industriale in Russia</a>
</li>
<li class="exp">
<a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2008/08/05/pirelli-e-russian-technologies-investiranno-circa-250-milioni-di-euro-nella-joint-venture-industriale-in-russia/">Pirelli: siglata lettera d'intenti per creazione jv industriale in Russia</a>
</li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Investitori,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 06 Nov 2008 16:01:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Pirelli: investirà altri 250 milioni di euro in Romania per crescere nei mercati dell&#039;Est Europa</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-investira-altri-250-milioni-di-euro-in-romania-per-crescere-nei-mercati-dellest-europa/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-investira-altri-250-milioni-di-euro-in-romania-per-crescere-nei-mercati-dellest-europa/</guid><pp:caseid>260477</pp:caseid><description><![CDATA[<strong>
<em>Lo ha annunciato a Bucarest il presidente Tronchetti Provera al premier rumeno Tariceanu. Il nuovo investimento si aggiunge a quello da 250 milioni di euro effettuato negli ultimi cinque anni per dare vita al polo dell'automotive: pneumatici vettura, cordicella metallica e filtri antiparticolato</em>
</strong>
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Il <strong>nuovo polo industriale di Pirelli</strong> nel settore <strong>automotive</strong> in <strong>Romania</strong> è strategico <strong>per lo sviluppo futuro della società</strong> nei mercati emergenti dell'<strong>Est Europa</strong> e <strong>crescerà</strong> ancora nei prossimi anni, con un <strong>investimento complessivo</strong> che raggiungerà circa <strong>500 milioni</strong> di euro entro il <strong>2011</strong>.
<p>E' quanto ha annunciato il <strong>presidente di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera</strong>, al <strong>primo ministro rumeno, Calin Popescu Tariceanu</strong>, nel corso di un incontro tenutosi oggi a Bucarest per fare il punto sulle attività del Gruppo nel Paese. Pirelli è <strong>uno dei principali investitori italiani e internazionali</strong> in Romania.</p>
<p>Negli ultimi cinque anni, il Gruppo ha investito in Romania circa <strong>250 milioni</strong> di euro per dare vita a un <strong>grande polo industriale</strong> composto da una fabbrica di <strong>pneumatici per vettura</strong>, che a fine 2009 disporrà di una <strong>capacità produttiva annua</strong> di circa <strong>5 milioni</strong> di pezzi, e da uno stabilimento per la produzione di <strong>cordicella metallica</strong> (materiale di rinforzo per i pneumatici radiali) nell'area di Slatina. Il polo sarà completato entro fine 2008 con l'avvio della produzione di <strong>filtri antiparticolato</strong> per auto nuove nell'insediamento di Bumbesti.</p>
<p>Gli <strong>investimenti aggiuntivi</strong> previsti entro il 2011, pari a circa <strong>250 milioni</strong> di euro, punteranno a incrementare la <strong>capacità produttiva degli stabilimenti, migliorando sensibilmente la competitività complessiva dell'assetto industriale europeo del Gruppo</strong>. Il nuovo progetto riceverà un <strong>contributo dallo Stato rumeno</strong> fino a un ammontare massimo di circa <strong>28 milioni</strong> di euro.</p>
<p>Il polo di Slatina è in una <strong>posizione strategica</strong> rispetto ai mercati dell'Ovest e dell'Est europeo e rappresenta per il Gruppo Pirelli un <strong>hub logistico e commerciale</strong> per l'intera Europa Orientale, un'area che sta resistendo meglio di altre alla difficile congiuntura del settore automotive.</p>
<p>Nel corso dell'incontro di oggi, inoltre, il presidente Tronchetti Provera ha illustrato al premier Tariceanu i <strong>programmi di formazione e sviluppo del personale</strong> avviati da Pirelli nelle proprie fabbriche rumene. Nel triennio 2006-2008, i lavoratori di Slatina hanno effettuato in media circa <strong>150 giornate di formazione professionale</strong> ciascuno, per un investimento complessivo di oltre <strong>500mila</strong> euro. Dopo l'avvio della produzione nella fabbrica filtri di Bumbesti, il <strong>numero complessivo dei dipendenti</strong> del Gruppo in Romania supererà a regime le <strong>3.000</strong> unità.</p>
<p>Il colloquio fra Tronchetti Provera e Tariceanu ha riguardato anche le numerose <strong>attività sociali e culturali</strong> avviate dal Gruppo Pirelli in Romania, dalla partnership con l'Università di Craiova sui temi dell'innovazione tecnologica al progetto di diffusione della cultura italiana a Slatina, dal sostegno alla collaborazione tra l'Ospedale di Milano Niguarda e quello di Slatina all'iniziativa Inter Campus di prossima realizzazione.<br />
</p>
<div class="elenco">
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<li class="pdf">
<a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/Comunicato_stampa_incontro_MTP-Tariceanu290908ita.pdf" target="blank">Versione PDF(143Kb)</a>
</li>
<li class="exp">
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</li>
</ul>
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<h3>Comunicati Correlati</h3>
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<li class="exp">
<a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2007/07/19/pirelli-sviluppa-in-romania-nuovo-polo-industriale-ad-alta-tecnologia-per-settore-auto/">Pirelli sviluppa in Romania nuovo polo industriale ad alta tecnologia per settore auto</a>
</li>
</ul>
</div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Investitori,Pirelli Tyre]]></category>
            <pubDate>Mon, 29 Sep 2008 16:45:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli Tyre: acquista quote di minoranza delle due controllate turche per 43 milioni di euro</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-tyre-acquista-quote-di-minoranza-delle-due-controllate-turche-per-43-milioni-di-euro/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-tyre-acquista-quote-di-minoranza-delle-due-controllate-turche-per-43-milioni-di-euro/</guid><pp:caseid>260885</pp:caseid><description><![CDATA[<p>L'operazione rafforza la posizione del Gruppo in un paese strategico in termini di produzione, commercializzazione e logistica</p><p>Pirelli Tyre ha acquistato in data odierna da Isbank le quote di minoranza delle due societ&agrave; controllate attraverso le quali opera in Turchia. In dettaglio, il Gruppo ha rilevato il 25,75% di Pirelli Turk Lastikleri (produzione e commercializzazione di pneumatici per vettura e veicoli industriali) e il 48% di Celikord (produzione e commercializzazione di cordicella metallica). Nell'ambito dell'operazione, Pirelli ha anche acquistato da altri azionisti un'ulteriore quota dell'1% di Celikord. L'importo complessivo delle transazioni ammonta a circa 43 milioni di euro.</p><p>A seguito dell'accordo, Pirelli detiene il 95,35% di Pirelli Turk Lastikleri e il 100% di Celikord. L'operazione rafforza la posizione del Gruppo in un paese strategico in termini di produzione, commercializzazione e logistica. Presente in Turchia da oltre mezzo secolo, Pirelli oggi opera nell'area di Izmit con uno stabilimento di pneumatici per vettura e veicoli industriali, uno dei pi&ugrave; grandi del Gruppo nel mondo, e una fabbrica per la produzione di cordicella metallica.</p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Investitori,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 21 Aug 2008 17:34:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli e Russian Technologies investiranno circa 250 milioni di euro nella joint venture industriale in Russia</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-russian-technologies-investiranno-circa-250-milioni-di-euro-nella-joint-venture-industriale-in-russia/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-russian-technologies-investiranno-circa-250-milioni-di-euro-nella-joint-venture-industriale-in-russia/</guid><pp:caseid>260417</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Mosca, 5 agosto 2008</em> - Pirelli & C. SpA, Russian Technologies State Corporation e il Governo della regione russa di Samara hanno sottoscritto un accordo nell'ambito dei negoziati attualmente in corso tra Pirelli e Russian Technologies per la costituzione di una joint venture industriale in Russia.<br />&nbsp;<br />In base al documento - firmato da Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli & C. SpA, Sergey V. Chemezov, direttore generale di Russian Technologies State Corporation, e Vladimir V. Artyakov, governatore della regione di Samara - la joint venture sar&agrave; controllata congiuntamente da Pirelli e Russian Technologies e a sua volta possieder&agrave; il 100% del capitale di una societ&agrave; registrata in Russia che si occuper&agrave; di produzione e commercializzazione.</p><p>L'accordo prevede la realizzazione di un nuovo insediamento industriale per la produzione di pneumatici nel parco industriale e tecnologico di Togliatti, all'interno della regione di Samara. L'impianto avr&agrave; una capacit&agrave; produttiva annua iniziale di circa 4,2 milioni di pneumatici per vettura e veicoli industriali. L'investimento previsto ammonta a circa 250 milioni di euro.</p><p><strong>Russian Technologies State Corporation</strong> e il governo della regione di Samara assicureranno alla nuova societ&agrave; le agevolazioni fiscali previste dalla legislazione vigente. Il governo di Samara, inoltre, porter&agrave; avanti un'iniziativa finalizzata a concedere al parco tecnologico e industriale di Togliatti lo status di zona economica speciale.</p><p><strong>Pirelli & C. SpA</strong> &egrave; la societ&agrave; quotata alla Borsa Italiana a capo di un Gruppo multinazionale attivo in pi&ugrave; di 160 paesi e con un'esperienza industriale di oltre 135 anni. Il Gruppo opera nel settore pneumatici attraverso Pirelli Tyre, quinto produttore mondiale in termini di fatturato e tra i leader di mercato nei segmenti di fascia alta. Nel business immobiliare &egrave; attiva Pirelli RE, societ&agrave; che in pochi anni ha affermato la propria leadership in Italia e ha recentemente avviato la propria espansione in Europa Centrale e Orientale. Grazie a una continua focalizzazione sulle attivit&agrave; di ricerca e sviluppo, negli ultimi anni il Gruppo Pirelli ha dato vita a nuove attivit&agrave; in settori a elevata tecnologia come l'accesso alla banda larga, la fotonica, la mobilit&agrave; sostenibile, l'ambiente e la moda. Pirelli Labs &egrave; il centro di ricerca al servizio di tutti i business del Gruppo. Per informazioni: <a href="http://www.pirelli.com/">www.pirelli.com</a>.</p><p><strong>Russian Technologies State Corporation</strong> &egrave; una societ&agrave; statale costituita dal Governo della Federazione Russa in base alla legge federale del 23 novembre 2007. La missione di Russian Technologies &egrave; assistere le aziende russe attive nei settori design e manifatturiero a sviluppare, produrre ed esportare prodotti industriali ad alta tecnologia nei mercati domestico e internazionale e attrarre investimenti di imprese in diversi settori industriali.</p><p>La regione di <strong>Samara</strong> &egrave; situata in un territorio a sud-est della Russia europea, attraversato dal fiume Volga. &Egrave; una delle pi&ugrave; sviluppate aree industriali della Russia e una delle principali regioni del Distretto Federale del Volga. Da un punto di vista industriale, la regione ospita circa 476 grandi e medie imprese e pi&ugrave; di 3.500 piccole aziende. Samara offre condizioni favorevoli per lo sviluppo e l'innovazione: un significativo potenziale di ricerca e produzione, infrastrutture per le attivit&agrave; innovative, un'elevata qualit&agrave; e preparazione della forza lavoro. La regione di Samara &egrave; specializzata in attivit&agrave; manifatturiere e nel settore energetico. Nella regione avviene il 70% della produzione russa di auto, il 66% di quella di linoleum e pi&ugrave; di un quinto della produzione di gomma sintetica. Si producono anche cuscinetti, prodotti petroliferi, plastiche e resine sintetiche. Particolarmente sviluppata &egrave; anche l'industria aerospaziale.</p><p><strong>Il parco industriale e tecnologico di Togliatti</strong> &egrave; situato in un'area a nord-ovest della citt&agrave;, in prossimit&agrave; del principale sito produttivo dell'industria automobilistica Autovaz. L'area &egrave; ben collegata da infrastrutture stradali e ferroviarie ed &egrave; in ulteriore espansione nelle direzioni sud e ovest. La caratteristica principale del parco industriale e tecnologico di Togliatti &egrave; la combinazione tra produzione industriale e innovazione. Gli azionisti del parco sono il governo della Regione di Samara, l'amministrazione comunale di Togliatti, Autovaz, AKB e Novikombank.<br /><br />&nbsp;</p><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tr><td valign="top"><b>Russian Technologies State<br />Corporation Press-Service</b><br />Tel.: + 7 495 637-99-15<br />Fax: + 7 495 202-45-94<br /><a href="mailto:almaz@post.rusarm.ru">almaz@post.rusarm.ru</a><br /><a href="http://www.rostechnologii.ru/" target="new">www.rostechnologii.ru</a><br /><a href="http://www.rostechn.ru/">www.rostechn.ru</a></td><td valign="top"><b>Pirelli C. & SpA<br />Press Office></b><br />Tel.: +39 02 85354270<br /><br /><a href="mailto:pressoffice@pirelli.com">pressoffice@pirelli.com</a><br /><a href="http://www.pirelli.com/">www.pirelli.com</a></td></tr><tr><td>&nbsp;</td><td>&nbsp;</td></tr><tr><td><strong>Government of Samara Region</strong><br />Press-Service<br />Tel.: +7 846 332-3031<br />Fax: +7 846 332-1357<br /><a href="mailto:savinovatv@samregion.ru">savinovatv@samregion.ru</a><br /><a href="http://www.samregion.ru/" target="_blank">www.samregion.ru</a></td></tr></table><p>&nbsp;</p><div class="elenco"><ul><li class="pdf"><a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/ComunicatoStampaInvestimentoRussia050808.pdf" target="_blank">Versione PDF (178KB)</a></li></ul><br /><br />&nbsp;<h3>Comunicati Correlati</h3><ul><li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2008/06/04/pirelli-siglata-lettera-dintenti-per-creazione-jv-industriale-in-russia/">Pirelli: siglata lettera d'intenti per creazione jv industriale in Russia (4 Giu 2008)</a></li></ul></div><p>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Investitori,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:05:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli: acquista il 19,19% di Speed e sale al 100%</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-acquista-il-1919-di-speed-e-sale-al-100/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-acquista-il-1919-di-speed-e-sale-al-100/</guid><pp:caseid>260668</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Pirelli & C. SpA comunica di essere entrata in possesso della totalit&agrave; del capitale di Speed SpA, societ&agrave; che detiene il 38,9% di Pirelli Tyre SpA, a seguito dell'acquisto, annunciato lo scorso 11 marzo e perfezionato in data odierna, della residua quota del 19,19%.<br /><br />&nbsp;</p><div class="elenco"><ul><li class="pdf"><a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/Comunicato_stampa_closing_Speed_090708ita.pdf" target="blank">Versione PDF (109KB)</a></li></ul><br /><br /><br />&nbsp;<h3>Comunicati Correlati</h3><ul><li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2008/03/11/pirelli-raggiunto-accordo-per-riacquisto-quota-pirelli-tyre/">Pirelli: raggiunto accordo per riacquisto quota Pirelli Tyre (11 mar 2008)</a></li></ul></div><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Investitori,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 09 Jul 2008 12:24:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli: siglata lettera d&#039;intenti per creazione jv industriale in Russia</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-siglata-lettera-dintenti-per-creazione-jv-industriale-in-russia/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-siglata-lettera-dintenti-per-creazione-jv-industriale-in-russia/</guid><pp:caseid>260261</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Pirelli & C. SpA e State Corporation for Assistance to Development, Production and Export of Advanced Technology Industrial Product ("Russian Technologies") hanno siglato una lettera d'intenti per l'avvio di negoziati finalizzati alla creazione di una joint-venture industriale per la produzione e la vendita di pneumatici per vettura, light truck e veicoli industriali, steelcord e filtri automotive nei territori della Federazione Russa e della Comunit&agrave; di Stati Indipendenti (CSI).</p><p>Russian Technologies e Pirelli hanno definito un periodo di negoziazione in esclusiva fino al 30 settembre 2008 per il raggiungimento degli accordi finali. L'intesa prevede che la joint-venture sia controllata congiuntamente e che a Pirelli siano affidati lo sviluppo della strategia di business e la guida operativa della nuova societ&agrave;. La joint-venture operer&agrave; con i marchi Pirelli.&nbsp;</p><p>Pirelli & C. SpA &egrave; la societ&agrave; quotata alla Borsa Italiana a capo di un Gruppo multinazionale con 136 anni di storia e attivo in oltre 160 paesi. Pirelli opera&nbsp;nel settore pneumatici attraverso Pirelli Tyre, quinto operatore mondiale per fatturato, e nell'immobiliare con Pirelli RE,&nbsp;leader in Italia e tra le principali societ&agrave; nel mercato europeo. Il Gruppo investe in ricerca e innovazione circa il 4% del fatturato delle proprie attivit&agrave; industriali e ha recentemente avviato nuove iniziative in settori a elevato contenuto tecnologico come la fotonica, l'accesso alla banda larga, l'ambiente e la mobilit&agrave; sostenibile.</p><p>Russian Technologies &egrave; una societ&agrave; statale costituita dal Governo della Federazione Russa in base alla legge federale del 23 novembre 2007. La missione di Russian Technologies &egrave; assistere le aziende russe attive nei settori design e manifatturiero a sviluppare, produrre ed esportare prodotti industriali ad alta tecnologia nel mercato domestico e internazionale e attrarre investimenti di imprese in diversi settori industriali.</p><p>Sergey V. Chemezov, direttore generale di Russian Technologies, dichiara: <em>"La joint-venture sar&agrave; basata sul reciproco interesse a portare a compimento con successo un progetto che ha rilevanti prospettive industriali e concentrer&agrave; la produzione e le vendite in Russia e nella Comunit&agrave; di Stati Indipendenti. Confidiamo che la cooperazione indipendente con aziende straniere possa rendere il processo decisionale pi&ugrave; flessibile. Russian Technologies si pone l'obiettivo strategico di promuovere produzioni ad alta tecnologia sui mercati interni ed esterni e sta pianificando l'acquisizione di diverse centinaia di aziende orientate all'esportazione, soprattutto nel settore dei macchinari industriali"</em>.</p><p><em>"La combinazione&nbsp;delle&nbsp;nostre tecnologie e&nbsp;del&nbsp;nostro know-how industriale&nbsp;con il prestigio e il radicamento nel territorio di un partner come Russian Technologies</em> &ndash; commenta Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli & C. SpA - <em>pu&ograve; consentirci di dare vita a un modello di sviluppo rivelatosi vincente anche in altri paesi. Questa lettera d'intenti&nbsp;&egrave;&nbsp;il primo passo per stabilire un'importante presenza industriale del Gruppo Pirelli in Russia, un paese nel quale abbiamo una lunga tradizione commerciale e che diventer&agrave; nei prossimi anni uno dei principali mercati mondiali nel settore automotive"</em>.</p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Investitori,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 04 Jun 2008 09:00:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli: aumenta del 50% produzione &quot;truck&quot; in Egitto con nuovo investimento da 65 milioni di dollari</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-aumenta-del-50-produzione-truck-in-egitto-con-nuovo-investimento-da-65-milioni-di-dollari/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-aumenta-del-50-produzione-truck-in-egitto-con-nuovo-investimento-da-65-milioni-di-dollari/</guid><pp:caseid>260217</pp:caseid><description><![CDATA[<p>&nbsp;</p><p><strong>L'ANNUNCIO E' STATO DATO ALLE AUTORITA' EGIZIANE A MARGINE DEL VERTICE INTERGOVERNATIVO IN CORSO A ROMA</strong><br /><strong>CON IL NUOVO INVESTIMENTO, L'IMPIANTO DI ALESSANDRIA DI EGITTO SARA' IN GRADO DI PRODURRE 1 MILIONE DI PEZZI L'ANNO, DIVENTANDO IL PRINCIPALE SITO PRODUTTIVO DI PNEUMATICI PER VEICOLI INDUSTRIALI NELL'AREA MEA</strong><br /><br /><strong>DOMANI LA RATIFICA DELLA NOMINA DI ALBERTO PIRELLI A CO-PRESIDENTE DELL'ITALIAN-EGYPTIAN BUSINESS COUNCIL PER IL BIENNIO 2008-2009</strong></p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p><br /><br /><em>Roma, 3 giugno 2008</em> - Il Gruppo Pirelli comunica che aumenter&agrave; del 50% la propria produzione in Egitto grazie a un nuovo investimento da 65 milioni di dollari per ampliare la capacit&agrave; del proprio stabilimento di pneumatici radiali per autocarro e autobus di Alessandria. L'annuncio &egrave; stato dato dal presidente di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, al ministro egiziano dell'Industria e del Commercio, Mohamed Rashid, a margine del vertice intergovernativo italo-egiziano in corso a Roma.</p><p>&nbsp;</p><p>Il nuovo investimento consentir&agrave; allo stabilimento di Alessandria d'Egitto di portare la propria produzione annua a 1 milione di pezzi e diventare il pi&ugrave; grande insediamento per la produzione di pneumatici radiali per veicoli industriali nell'area MEA (Medio Oriente e Africa).</p><p>L'ampliamento della capacit&agrave; in Egitto si inquadra in una strategia di incremento della presenza produttiva in paesi caratterizzati da forte crescita del mercato e competitivit&agrave; di costo. L'iniziativa, inoltre, rafforza la posizione di Pirelli nel segmento truck radiale dopo l'avvio della produzione in Cina nel 2005 e l'investimento nell'insediamento di Gravatai in Brasile nel 2006. Il Gruppo Pirelli produce pneumatici per veicoli industriali anche a Settimo Torinese (Italia), Izmit (Turchia), Feira de Santana e Santo Andr&eacute; (Brasile).</p><p>Lo stabilimento di Alessandria &egrave; di propriet&agrave; di Alexandria Tyre Company, societ&agrave; acquisita dal Gruppo Pirelli nel 1999. Il sito produttivo si estende su 300 mila metri quadri e impiega attualmente circa 1.000 dipendenti. Lo sviluppo di capacit&agrave; produttiva sar&agrave; focalizzato sulle pi&ugrave; avanzate tecnologie di prodotto e di processo in grado di esprimere il massimo delle performance rispetto alle esigenze sia dei mercati emergenti sia delle grandi flotte dell'Europa continentale.</p><p>Con l'incremento della produzione dell'insediamento di Alessandria, gli investimenti complessivi effettuati da Pirelli in Egitto dal 1999 ammontano a circa 300 milioni di dollari.</p><p>Sempre nell'ambito degli incontri bilaterali italo-egiziani, infine, nella giornata di domani sar&agrave; ratificata la nomina di Alberto Pirelli a co-presidente dell'Italian-Egyptian Business Council&nbsp; insieme ad Alaa Arafa, presidente del Gruppo Arafa, per il biennio 2008-2009. Alberto Pirelli succeder&agrave; a Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italcementi, giunto alla scadenza naturale del suo mandato biennale.&nbsp; L'Italian-Egyptian Business Council, il cui segretariato &egrave; curato dall'ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), &egrave; un'organizzazione nata nel 2006 allo scopo di sviluppare i rapporti economici e commerciali tra l'Italia e l'Egitto e per agevolare, ampliare e potenziare la collaborazione esistente tra i due paesi. Dal 2002 al 2006 Alberto Pirelli, nell'ambito dell'incarico di responsabile mondiale della business unit Truck e Agro, &egrave; stato CEO della filiale egiziana di Pirelli.<br />&nbsp;</p><div class="elenco"><ul><li class="pdf"><a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/ComunicatoStampaAumentoProduzioneEgitto030608Ita.pdf" target="_blank">Versione PDF (140Kb)</a></li></ul></div>]]></description><category><![CDATA[archivio,Investitori,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 03 Jun 2008 14:13:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli:cresce in Germania con fabbrica &quot;high-tech&quot; e punta a 1 miliardo di euro di ricavi nel 2010</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirellicresce-in-germania-con-fabbrica-high-tech-e-punta-a-1-miliardo-di-euro-di-ricavi-nel-2010/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirellicresce-in-germania-con-fabbrica-high-tech-e-punta-a-1-miliardo-di-euro-di-ricavi-nel-2010/</guid><pp:caseid>260929</pp:caseid><description><![CDATA[<p><b>NEL 2007, IL FATTURATO DI PIRELLI TYRE GERMANIA E' STATO DI 850 MILIONI DI EURO. NEGLI ULTIMI QUATTRO ANNI, GRAZIE A INVESTIMENTI IN RICERCA E INNOVAZIONE PER 190 MILIONI DI EURO, IL GIRO D'AFFARI DEL GRUPPO NEL PAESE E' CRESCIUTO DEL 30%</b></p><p><b>LO STABILIMENTO DI BREUBERG E' IL PRINCIPALE SITO PRODUTTIVO DI PNEUMATICI IN GERMANIA: HA UNA CAPACITA' ANNUA DI 10 MILIONI DI PEZZI CHE EQUIPAGGIANO CASE AUTO E MOTO DEL CALIBRO DI AUDI, BMW, DUCATI, HONDA, FERRARI, LAMBORGHINI, MASERATI, MERCEDES, PORSCHE, VOLKSWAGEN, VOLVO</b></p><p><b>LA PRODUZIONE DI BREUBERG CONSENTE A PIRELLI DI ESSERE LA SOCIETA' NUMERO UNO IN EUROPA NELLE GOMME PER MOTO E TRA I LEADER NEI PNEUMATICI PER VETTURA AD ALTE PRESTAZIONI</b></p><p><b>L'INNOVAZIONE E' L'ELEMENTO CHIAVE DELLA FABBRICA, CHE UTILIZZA ANCHE IL PROCESSO PRODUTTIVO AUTOMATIZZATO MIRS E OSPITA IL SECONDO CENTRO DI R&D PIRELLI IN EUROPA CON CIRCA 200 PERSONE</b></p><p><br /><em>Breuberg (Germania), 26 maggio 2008</em> - Il Gruppo Pirelli ha presentato oggi le attivit&agrave;&nbsp; industriali e i programmi di sviluppo del business pneumatici in Germania, nel corso di una conferenza stampa tenutasi allo stabilimento di Breuberg alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il presidente di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, l'ambasciatore d'Italia in Germania, Antonio Puri Purini, l'amministratore delegato di Pirelli Tyre, Francesco Gori, e il ceo di Pirelli Deutschland, Guglielmo Fiocchi.</p><p>La Germania &egrave; un paese chiave per le strategie di crescita di Pirelli: &egrave; il primo mercato automobilistico d'Europa (nel 2007 sono stati fabbricati in Germania circa 6,2 milioni di autoveicoli, oltre il 30% dell'intera produzione dell'Unione europea) e ospita alcune tra le pi&ugrave; importanti case auto e moto del mondo. Il forte presidio del mercato tedesco consente al Gruppo di sviluppare ulteriormente la propria presenza nel primo equipaggiamento, rafforzando al tempo stesso la focalizzazione sui segmenti di mercato a elevato valore aggiunto e l'attivit&agrave; di ricerca e innovazione, grazie anche al continuo confronto con le case produttrici.&nbsp;</p><p>Il cuore manifatturiero del Gruppo Pirelli nel paese &egrave; lo stabilimento di Breuberg, rilevato 45 anni fa a seguito dell'acquisizione della Veith. La produzione di Breuberg contribuisce in modo determinante al posizionamento di Pirelli nei segmenti di mercato a pi&ugrave; elevate prestazioni. L'impianto produce pneumatici ad altissima tecnologia per auto e moto al top della gamma a livello internazionale. Le gomme fabbricate a Breuberg sono montate in primo equipaggiamento sulle vetture di case auto del calibro di Audi, BMW, Ferrari, Lamborghini, Maserati, Mercedes, Porsche, Volkswagen, Volvo e sulle moto dei marchi BMW, Ducati e Honda. Anche grazie all'attivit&agrave; di Breuberg, dunque, il Gruppo Pirelli &egrave; tra i leader di mercato nei segmenti ad alte e altissime prestazioni nel business dei pneumatici per vettura ed &egrave; al primo posto in Europa nel business dei pneumatici per moto. La produzione di Breuberg ammonta a 10 milioni di pezzi l'anno (80% pneumatici vettura e 20% pneumatici moto). E' destinata per il 50% circa alla Germania e per il restante 50% al resto d'Europa, compresa la Russia, un paese il cui mercato dei pneumatici &egrave; in forte crescita, soprattutto nell'alto di gamma, e nel quale Pirelli prevede di stabilire una presenza industriale diretta entro la fine del 2009.</p><p>Negli ultimi quattro anni, le attivit&agrave; di Pirelli in Germania hanno registrato una crescita significativa, anche grazie a un consistente flusso di investimenti in innovazione, che nel periodo sono ammontati a oltre 190 milioni di euro. Tra il 2004 e il 2007, il giro d'affari di Pirelli nel paese &egrave; cresciuto complessivamente del 30%. Nel 2007, i ricavi di Pirelli Tyre Germania sono ammontati a circa 850 milioni di euro. L'obiettivo di Pirelli Tyre Germania &egrave; raggiungere ricavi per 1 miliardo di euro nel 2010. Nel solo 2007, i pneumatici Pirelli sono stati omologati per pi&ugrave; di 150 nuovi modelli: 126 nel vettura e 31 nel moto.</p><p>Breuberg &egrave; una delle principali fabbriche Pirelli nel mondo ed &egrave; il pi&ugrave; grande stabilimento di pneumatici della Germania. L'insediamento sorge su un'area di 367 mila metri quadri e impiega 2.600 persone, di cui circa 200 risorse interamente dedicate ad attivit&agrave; di ricerca e sviluppo. Lo stabilimento, infatti, ospita il pi&ugrave; importante centro di ricerca di Pirelli Tyre in Europa dopo quello di Milano. L'innovazione &egrave; il principale punto di forza dello stabilimento. Nel 2007, gli investimenti in ricerca e nuove tecnologie sono ammontati a circa 50 milioni di euro. Breuberg &egrave; uno dei pi&ugrave; importanti centri di competenza Pirelli nel mondo: &egrave; qui che si svolge la formazione degli ingegneri e degli operai destinati a operare nei nuovi stabilimenti del Gruppo. Ma sono anche i tecnici di Breuberg a esportare il loro know-how nei vari siti produttivi di Pirelli: attualmente sono 20 gli ingegneri tedeschi impiegati in stabilimenti al di fuori della Germania, in particolare in Cina, Romania e Stati Uniti. Nel 2007, sono state complessivamente 2.600 le giornate di formazione organizzate dai tecnici di Breuberg per i dipendenti dei nuovi insediamenti industriali di Pirelli.</p><p>La focalizzazione di Breuberg sui segmenti premium &egrave; legata anche alla presenza di linee produttive MIRS (Modular Integrated Robotized System), l'innovativo processo automatizzato brevettato da Pirelli, in grado di realizzare pneumatici per auto e moto ad altissime prestazioni riducendo a tre, dalle tradizionali 14, le fasi di produzione. Il sistema &egrave; in grado di coprire l'intero ciclo di produzione, dalle mescole al prodotto finito, senza interruzioni, senza semilavorati da movimentare n&eacute; fasi di stoccaggio intermedie e senza sprechi di energia. Oltre al MIRS, Breuberg si avvale anche delle pi&ugrave; avanzate tecnologie produttive non robotizzate. Lo stabilimento possiede tutte le pi&ugrave; importanti certificazioni internazionali di qualit&agrave; (ISO/TS 16949), di sicurezza (OHSAS 18001), ambientali (ISO 14001) e di salute (AOK). La presenza industriale di Pirelli in Germania &egrave; completata dall'insediamento di Merzig, destinato alla produzione di cordicella metallica. Complessivamente, i dipendenti di Pirelli Tyre in Germania sono circa 3.400.<br />&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><div class="elenco"><ul><li class="pdf"><a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/ComunicatoStampaPirelliBreuberg260508ita.pdf" target="_blank">Versione PDF (134Kb)</a></li></ul><br /><br /><br />&nbsp;<h3>Comunicati Correlati</h3><div class="elenco"><ul><li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2008/03/11/pirelli-raggiunto-accordo-per-riacquisto-quota-pirelli-tyre/">Pirelli: raggiunto accordo per riacquisto quota Pirelli Tyre (11 mar 2008)</a></li><li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2008/02/22/al-via-accordo-tra-pirelli-regione-piemonte-provincia-di-torino-comune-di-settimo-torinese-e-politecnico-di-torino/">Al via accordo tra Pirelli, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Settimo Torinese e Politecnico di Torino (22 feb 2008)</a></li><li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2007/07/19/pirelli-sviluppa-in-romania-nuovo-polo-industriale-ad-alta-tecnologia-per-settore-auto/">Pirelli sviluppa in Romania nuovo polo industriale ad alta tecnologia per settore auto (19 lug 2007)</a></li><li class="exp"><a href="https://d2snyq93qb0udd.cloudfront.net/corporate/it/press/2007/07/13/pirelli-tyre-siglato-accordo-per-nuovo-polo-industriale-a-settimo-torinese/">Pirelli Tyre: siglato accordo per nuovo polo industriale a Settimo Torinese (13 lug 2007)</a></li></ul></div></div><p>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Investitori,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 26 May 2008 14:40:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli e Politecnico di Milano: istituita cattedra sui materiali innovativi per pneumatici</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-e-politecnico-di-milano-istituita-cattedra-sui-materiali-innovativi-per-pneumatici/</guid><pp:caseid>260149</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Pirelli finanzier&agrave; anche cinque dottorati di ricerca</strong></p><p><br /><br /><em>Milano, 22 aprile 2008</em> - Il <strong>Gruppo Pirelli</strong> e il <strong>Politecnico di Milano</strong> hanno sottoscritto un accordo relativo all'istituzione di una cattedra su <strong>"Fondamenti Chimici della Tecnologia della Gomma e dei Compositi"</strong>. La nuova cattedra &egrave; finalizzata allo <strong>studio di materiali innovativi</strong> e <strong>all'applicazione di nanotecnologie</strong> per lo sviluppo dei <strong>pneumatici di nuova generazione</strong>.</p><p>In base all'accordo, <strong>Pirelli finanzier&agrave; anche l'attivazione di cinque borse di dottorato di ricerca nell'arco di dieci anni</strong> presso il Dipartimento di Chimica, Materiali ed Ingegneria Chimica "G. Natta" del Politecnico di Milano.</p><p>La convenzione si inserisce in un quadro di collaborazione tra <strong>ricerca universitaria e industriale</strong>, con l'obiettivo di valorizzare <strong>le sinergie derivanti dall'attivit&agrave; accademica applicata al mondo dell'impresa</strong>. L'accordo si aggiunge alle altre collaborazioni avviate nel tempo dal Gruppo Pirelli con le universit&agrave; milanesi: tra queste spiccano, in particolare, i consorzi CORECOM (con il Politecnico di Milano) e CORIMAV (con l'Universit&agrave; di Milano Bicocca), che svolgono attivit&agrave; di ricerca rispettivamente nella fotonica di seconda generazione e nei nuovi materiali.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><div class="elenco"><ul><li class="pdf"><a href="http://www.pirelli.com/it_IT/browser/attachments/pdf/comunicato_stampa_Polimi 220408.pdf" target="blank">Versione PDF (116KB)</a></li></ul><br />&nbsp;</div><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 22 Apr 2008 15:10:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli Tyre: aumento prezzi per pneumatici Vettura e Veicoli Industriali in Europa</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-tyre-aumento-prezzi-per-pneumatici-vettura-e-veicoli-industriali-in-europa/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-tyre-aumento-prezzi-per-pneumatici-vettura-e-veicoli-industriali-in-europa/</guid><pp:caseid>260918</pp:caseid><description><![CDATA[<p><em>Milano, 4 aprile 2008</em> - Pirelli Tyre, a seguito della crescita dei costi energetici e delle materie prime, annuncia un aumento dei prezzi per i pneumatici per Vettura e Veicoli Industriali in Europa. L'aumento varier&agrave; dal 4 al 6%, secondo i mercati e i prodotti, e sar&agrave; realizzato nel corso del secondo trimestre del 2008.</p>]]></description><category><![CDATA[archivio,Investitori,Pirelli Tyre,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 04 Apr 2008 15:41:00 +0200</pubDate>
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