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                    <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 16:33:58 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Sun, 08 Dec 2024 16:27:33 +0100</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>CRUGNOLA E FOURMAUX VINCITORI A MONZA</title>
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                        <guid>https://press.pirelli.com/it/crugnola-e-fourmaux-vincitori-a-monza/</guid><pp:caseid>680569</pp:caseid><description><![CDATA[<h2><i>Testoni: “Week-end pieno di emozioni per il nostro arrivederci al WRC”</i></h2><p style="text-align:justify;">Andrea Crugnola vincitore del Monza Rally Show e Adrien Fourmaux su Ford vincitore del Monza Master Show. Si chiude così la stagione rallistica 2024 di Pirelli, che all'Autodromo Nazionale ha celebrato i quattro anni di partnership con il WRC, riunendo tutti i maggiori protagonisti della competizione di vertice dell’off-road.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">A Monza, infatti, si sono dati appuntamento per l'ultima sfida stagionale il neo campione del mondo Thierry Neuville, l'otto volte campione del mondo Sebastien Ogier, il campione WRC2 2024 Sam Pajari, Dani Sordo e Fourmaux, che domenica mattina hanno dato spettacolo con le vetture rally uno nel Master Show, mentre nel corso del weekend hanno partecipato in maniera non competitiva al Rally Show.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Casa Pirelli nel corso dell’intero fine settimana è stato il centro di aggregazione più visitato da parte dei protagonisti nella scena realistica mondiale tra i quali Jona Siebel, numero uno di WRC Promoter e Jari-Matti Latvala team principle di Toyota, e dai numerosissimi appassionati che hanno affollato il paddock del circuito.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i>“È stato un week-end pieno di emozioni che è andato oltre le nostre stesse aspettative e nel corso del quale oltre ad avere la possibilità di fare un bilancio dei nostri quattro anni nel WRC siamo stati circondati dall'affetto e dalle parole di rimpianto anticipato da parte di piloti, dei componenti dei team e del pubblico. Avevamo promosso insieme con l'Autodromo Nazionale, le squadre, la FIA, WRC Promoter e ACI il Monza Rally Show 2024 per chiudere in bellezza un quadriennio appassionante e ricco di opportunità di crescita delle nostre persone e della qualità del nostro prodotto e direi che ci siamo riusciti. La prossima settimana sarà già tempo per dedicarsi a nuovi test di sviluppo in vista dei futuri impegni che ci aspettano nell'Europeo e nei campionati nazionali di cui siamo partner”.&nbsp;</i></p><p style="text-align:justify;">Nel Monza Rally Show, dietro la C3 di Crugnola, al secondo posto la Skoda Fabia di Nikolay Gryazin e la Hyundai i20 del campione europeo 2024 Hayden Paddon. Nel master Show Fourmaux ha vinto in finale contro Neuville.&nbsp;<br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 08 Dec 2024 16:26:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Neuville guida i big WRC al Monza Rally Show Per omaggiare Pirelli</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/neuville-guida-i-big-wrc-al-monza-rally-show-per-omaggiare-pirelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/neuville-guida-i-big-wrc-al-monza-rally-show-per-omaggiare-pirelli/</guid><pp:caseid>679375</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Il neo campione del mondo si esibirà nel Tempio della Velocità dal 6 all'8 dicembre con Ogier, Rovanpera, Sordo, Formaux, Pajari (iridato WRC2) e Latvala</h2><p style="text-align:justify;">Gli appassionati di rally avranno l'opportunità unica di ammirare da vicino i due freschi campioni del mondo <strong>Thierry Neuville </strong>(iridato WRC) e <strong>Sami Pajari </strong>(WRC2), dal 6 all'8 dicembre 2024 in occasione del Monza Rally Show. Il belga e il finlandese saranno infatti tra i protagonisti di quel fine settimana al volante rispettivamente dalla Hyundai i20 N Rally1 Hybrid e della Toyota GR Yaris. Con loro a Monza l'otto volte iridato, il francese <strong>Sebastien Ogier</strong> <span>assieme a al team Principal <strong>Jari Mati Latavala,</strong> che guiderà la Toyota GR Yaris Rally1 Hybrid, reginetta tra i costruttori.</span></p><p style="text-align:justify;">Proprio oggi Pirelli e i team, che partecipano al WRC, hanno reso noto i nomi dei piloti che all'Autodromo Nazionale Monza festeggieranno i quattro anni della casa milanese come fornitore unico del Mondiale. Nella prestigiosa e ricca lista anche lo spagnolo <strong>Dani Sordo</strong>, sempre per Hyundai, il francese <strong>Adrien Formaux</strong>, che sarà al volante della Ford Puma Rally1 Hybrid, il finlandese <strong>Kalle Rovanpera</strong>, due volte campione e più giovane iridato della storia (22 anni e 1 giorno nel 2022). Per l'occasione anche il team principal di Toyota Gazoo <strong>Jari-Matti Latvala</strong> tornerà a indossare tuta e casco.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>I protagonisti del WRC si alterneranno nei tre giorni sul tracciato del Monza Rally Show con alcuni ospiti a bordo. Domenica Neuville, Ogier, Pajari (sempre al volante di una Rally2), Sordo e Formaux si sfideranno nel Masters’ Show sul rettifilo principale.</span></p><p style="text-align:justify;">Il Monza Rally Show scatterà venerdì 6 dicembre con lo shakedown. In programma <strong>9 prove speciali</strong> per un totale di 154,38 chiometri cronometrati. &nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 26 Nov 2024 14:23:15 +0100</pubDate>
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                        <title>IL RALLY DEL GIAPPONE LAUREA NEUVILLE CAMPIONE DEL MONDO 2024</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-rally-del-giappone-laurea-neuville-campione-del-mondo-2024/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-rally-del-giappone-laurea-neuville-campione-del-mondo-2024/</guid><pp:caseid>679163</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">Il belga, sesto nel rally, conduce una gara in rimonta per recuperare i punti necessari alla vittoria, resa certa solo dal ritiro di Tanak la domenica mattina</h2><h2 style="text-align:center;">Toyota conquista il titolo costruttori all'ultima speciale</h2><h2 style="text-align:center;">Pajari si aggiudica il titolo stagionale del WRC2, davanti a Solberg e Gryazin</h2><h2 style="text-align:center;">Testoni: <i>“Stagione appassionante, ma non ancora finita: per noi e per molti protagonisti del campionato la conclusione sarà al Monza Rally Show”&nbsp;</i></h2><p style="text-align:justify;">Thierry Neuville di Hyundai campione del mondo Rally, Toyota campione costruttori, Sam Pajari (Toyota) campione WRC2. Queste le sentenze del Rally del Giappone, che oltre ai verdetti per la stagione 2024, ha offerto anche una gara appassionante, vinta a sorpresa da Elfyn Evans (Toyota) dopo il ritiro la domenica mattina di Ott Tanak, fino ad allora leader incontrastato.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>Il MONDIALE</strong></i><br>Le sorti del mondiale sono state incerte fino alla fine, tanto che la Super Sunday del Rally del Giappone si è aperta con un ampio ventaglio di esiti ancora possibili e con il favorito Neuville, sfortunato al venerdì, costretto a rincorrere i punti mancanti per la certezza matematica. La classifica piloti si è risolta solo con l’incidente nella SS 17 occorso a Tanak, che ha chiuso così la stagione al terzo posto dopo Evans. Il titolo costruttori è stato contendibile addirittura fino alla Power Stage, vinta da Sebastien Ogier che ha così regalato a Toyota la vittoria sul filo di lana. Alla Hyundai, favorita alla vigilia, non sono bastate infatti le prestazioni nella Super Sunday del ritrovato Andreas Mikkelsen, fino ad allora in ombra, e dello stesso Neuville. Nel WRC2 a Pajari è bastato tenere il secondo posto, sufficiente a scavalcare Oliver Solberg (Skoda), secondo nella classifica stagionale, davanti a Nicolay Gryazin (Citroen).&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LA GARA</strong></i><br>Fino all’incidente di apertura della domenica, la gara ha avuto in Tanak il suo leader indiscusso, grazie anche a una scelta e gestione delle gomme sempre attenta, con Evans inseguitore a distanza di sicurezza. Dietro di loro, però, la battaglia è stata sempre molto accesa, con Sebastien Ogier a lottare per il podio e Neuville a risalire passo dopo passo la classifica per racimolare i punti necessari al titolo. Il podio ha visto alla fine Evans sul primo gradino, Ogier sul secondo e Adrien Fourmaux sul terzo, con il nuovo campione del mondo sesto. Nel WRC2, Gryazin è stato sempre saldo in testa, seguito da Pajari e da Hiroki Harai (Skoda).&nbsp;<br>Variegata la strategia gomme dei team. Il rally, infatti, si è svolto in condizioni di tempo asciutto, ma su strade sempre abbastanza umide e con livelli di grip molto variabili che hanno costretto gli equipaggi a fare un ampio utilizzo delle P Zero a mescola morbida (option in questa gara) in combinazione con le hard o addirittura da sole, come al sabato mattina (tutti 5 soft, eccetto che per Fourmaux e Gregoire Munster) e nelle prove spettacolo nel Toyota Stadium (in genere 5 soft, ma non per tutti).</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PIRELLI QUOTE</strong></i><br><strong>Terenzio Testoni, Rally activity manager: </strong><i>“Complimenti a Thierry, alla Toyota e a Sam per la vittoria e per averci offerto, insieme ai loro diretti avversari, una stagione appassionante, incerta fino alla fine, così come lo è stata la gara in Giappone, confermatasi ostica e spesso imprevedibile, nella quale gli pneumatici, le soft in particolare, hanno dovuto fronteggiare i continui cambiamenti di aderenza dell’asfalto, che hanno costituito la difficoltà maggiore per i piloti. La stagione per noi e per alcuni dei protagonisti del campionato non è ancora finita, però. L’appuntamento è in Italia per il Monza Rally Show dal 5 all’8 dicembre, dove oltre a vedere le vetture del WRC1 darsi ancora battaglia, parleremo del nostro futuro nel rally e faremo un bilancio di questo quadriennio straordinario, durante il quale abbiamo imparato tanto e abbiamo avuto la possibilità di farci apprezzare, individualmente e come squadra. Abbiamo fatto sviluppo fino all’ultimo e continuato a prendere appunti che ci serviranno in futuro, poiché se da un lato si chiude il ciclo 2021-24 come fornitori unici del WRC, dall’altro si è già aperto un ciclo nuovo che ci vedrà impegnati in altre competizioni rallistiche. Molti mi hanno chiesto se avremo nostalgia del mondiale: abbiamo solo bei ricordi e la certezza di aver conosciuto belle persone. La nostalgia è per chi esce di scena e non è il nostro caso”.</i>&nbsp;<br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 24 Nov 2024 09:25:38 +0100</pubDate>
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                        <title>LE SCIVOLOSE STRADE DEL RALLY DEL GIAPPONE DECIDONO LA STAGIONE 2024</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/le-scivolose-strade-del-rally-del-giappone-decidono-la-stagione-2024/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/le-scivolose-strade-del-rally-del-giappone-decidono-la-stagione-2024/</guid><pp:caseid>678375</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">L’ultima gara incoronerà il pilota e il costruttore campioni del mondo e il vincitore del WRC2 in un contesto sfidante e pieno di incognite<br>La P Zero Hard è la prime. Disponibili anche la P Zero Soft e il Cinturato da bagnato, indicato in caso di pioggia<br>Testoni:<i> “Attenzione alle ricognizioni: ogni minimo errore di valutazione potrebbe costare carissimo”</i></h2><p style="text-align:justify;">Il sempre combatuttissimo e incerto Rally del Giappone, che anche quest’anno chiude la stagione WRC, già alla vigilia può contare su una certezza incontestabile. Che siano i favoriti Thierry Neuville e Hyundai o i loro diretti avversari, rispettiamente, Ott Tanak ed Elfyn Evans e Toyota, di sicuro al termine della gara si celebreranno i campioni del mondo piloti e costruttori 2024, così come si incoronerà il vincitore del campionato WRC2, conteso da Sam Pajari, iscritto al rally, e Oliver Solberg, che avendo esaurito il numero di gare a disposizione, potrà solo incrociare le dita. Per il resto, come sempre, a farla da padrone saranno le incognite riservate dal meteo e dalle tortuose e scivolose strade intorno Nagoya.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LA SFIDA</strong></i><br>I fondi delle 21 prove speciali, di cui due nel Toyota Stadium, che si articolano nelle prefetture di Gifu e Aichi sono generalmente impegnativi, soprattutto nelle prime ore del mattino e nei tratti di montagna, dove spesso il grip, già povero per la natura dell’asfalto, diventa molto scarso. Da non sottovalutare i rischi derivanti dai tagli che portano sulla strada terriccio, pietre e fogliame. Particolare attenzione va prestata al meteo, spesso imprevedibile, con la pioggia sempre in agguato o addirittura la neve, che lo scorso anno imbiancò alcune prove speciali di montagna , contro ogni aspettativa.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PIRELLI QUOTE</strong></i><br><strong>Terenzio Testoni, responsabile attività rally:</strong> <i>“Sta per chiudersi una stagione appassionante, che sarà combattuta fino all’ultimo chilometro, con una gara sempre difficile da interpretare, nella quale conteranno moltissimo la precisione di guida e la capacità di gestire la pressione. Le strategie gomme possibili sono numerose, ma i piloti sanno di poter contare su prodotti affidabili e versatili sia su asciutto sia su bagnato, che abbiamo costantemente evoluto nel tempo per assicurare sempre il massimo in temini di consistenza e prestazione. Raccomando massima attenzione nelle ricongnizioni: ogni minimo errore di valutazione potrebbe costare davvero caro”.</i></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LE GOMME PIRELLI IN GIAPPONE</strong></i><br><strong>P Zero RA WRC</strong>: il pneumatico da rally su asfalto di Pirelli sviluppato per la massima categoria è disponibile in due mescole, entrambe nell’evoluzione 2024, più robusta rispetto alla release precedente, che ha fatto la sua prima apparizione al Central European Rally lo scorso ottobre. In Giappone, la prima scelta sarà la versione a mescola dura (P Zero RA WRC HB), la più adatta a fronteggiare i fondi stradali più abrasivi e le tappe più lunghe, che ha mostrato di essere affidabile anche su asfalti non del tutto asciutti. Option sarà la versione a mescola morbida (P Zero RA WRC SB), da preferire nel caso di asfalti per loro natura più scivolosi o resi umidi dalla pioggia e dalla brina notturna,&nbsp;<br><strong>P Zero RA</strong>: è la linea di prodotto dedicata alle vetture Rally2 e Rally3. Anche in questo caso sono disponibili la versione a mescola dura (RA5A), che sarà la prime mentre quella a mescola morbida (RA7+) sarà la option. Gli pneumatici P Zero RA condividono molte delle caratteristiche degli pneumatici WRC montati sulle vetture di prima fascia.&nbsp;<br><strong>Cinturato RW</strong>: tutte le categorie a trazione integrale hanno a disposizione un pneumatico da pioggia adatto agli asfalti bagnati o molto umidi. Il Cinturato WRC RWB è stato sviluppato esclusivamente per le vetture Rally1. Alle Rally2 è riservato il RWC, mentre le vetture Rally3 utilizzeranno il Cinturato RW1C.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">ll regolamento prevede che ogni vettura Rally1 può montare complessivamente fino a 28 pneumatici durante tutta la gara. Le allocazioni sono di 28 gomme per la prime P Zero RA WRC HB, 18 per la option P Zero RA WRC SB e 12 per le Cinturato RWB da bagnato. Le vetture delle categorie WRC2 e WRC3 possono utilizzare fino a 26 pneumatici. L’allocazione in questo caso è di 26 gomme per la prime, 18 per la option, 12 per il bagnato.&nbsp;<br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Mon, 18 Nov 2024 09:06:52 +0100</pubDate>
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                        <title>AL CER LE NUOVE GOMME DA ASFALTO ACCOMPAGNANO TANAK ALLA VITTORIA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/al-cer-le-nuove-gomme-da-asfalto-accompagnano-tanak-alla-vittoria/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/al-cer-le-nuove-gomme-da-asfalto-accompagnano-tanak-alla-vittoria/</guid><pp:caseid>674894</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Debutto positivo per l’evoluzione delle P Zero destinate alle Rally1, con la morbida che domina la scena</h2><h2>Occorrerà attendere il Giappone per incoronare i campioni WRC1 e WRC2</h2><h2>Testoni: “Soddisfatti della nostra nuova soluzione che si rivela ancora più durevole, versatile e affidabile della versione precedente”</h2><p style="text-align:justify;"><span>Buona la prima per le nuove P Zero Pirelli sviluppate per le Rally1, mentre sarà buona solo l’ultima per l’assegnazione dei titoli mondiali, WRC1 e WRC2. Si può sintetizzare così il Central Europe Rally chiusosi con risultati che rimandano al Rally del Giappone, ultima gara del campionato del mondo, l’incoronazione dei vincitori stagionali. Il successo del rally delle tre nazioni è andato a Ott Tanak su Hyundai, che ha saputo approfittare delle sfortune degli avversari diretti, il compagno di squadra Thierry Neuville, finito terzo, e Sebastien Ogier su Toyota, secondo fino alla penultima prova, posizione alla quale ha poi chiuso Elfyn Evans. Il pilota belga resta leader della classifica piloti, ma l’estone è alle sue spalle a -25 punti, tanti quanti bastano per tenere la competizione matematicamente aperta fino all’ultima gara tra i due Hyundai. Stesso divario in termini di punti quello tra Hyundai e Toyota, nella classifica costruttori.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel WRC2 si è imposto Nikolay Gryazin, mentre Yohan Rossel ha visto sfumare le sue aspirazioni al titolo proprio al CER. Unici contendenti restano Oliver Solberg e Sam Pajari che potrebbe recuperare e superare in Giappone il divario che lo separa dalla vetta, ma solo vincendo o arrivando secondo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella Super Sunday vittoria a Takamoto Katsuta su Toyota.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Protagonista assoluta, praticamente in tutte le prove speciali, anche in quelle totalmente asciutte della domenica,&nbsp;l’evoluzione della versione a mescola morbida delle P Zero RA, al suo debutto stagionale sulle scivolose e veloci strade della Repubblica Ceca, dell’Austria e della Germania. Date le condizioni meteo, meno umide e fredde di quanto atteso, ma non al punto da suggerire un uso più ampio delle option hard, anch’esse alla prima stagionale, le scelte degli equipaggi sono state abbastanza uniformi lungo tutto il week-end. &nbsp;Le P Zero RA HB hanno trovato maggiore spazio nella Super Sunday (3 per i piloti Toyota contro le due soft, 2 per Jourdan Serderidis, addirittura 5 per Andreas Mikkelsen, mentre Tanak, Neuville, Adrien Fourmaux e Gregoire Munster si sono limitati a 1 ), ma negli altri giorni sono state più marginali (scelta nella misura di una al giovedì da Mikkelsen e Fourmaux e al sabato mattina nella misura di una dagli equipaggi Toyota). Le Cinturato da bagnato sono rimaste praticamente inutilizzate sulle Rally1 (solo Serderidis ne ha usate due), mentre sono scese su strada con le Rally2 in alcune speciali.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Rally Activity Manager: </strong></span><i><span>“Siamo molto soddisfatti delle nuove specifiche da asfalto che abbiamo portato in un rally che si è confermato insidioso a causa delle superfici variegate e mutevoli. Le P Zero a mescola morbida sono state promosse a pieni voti dai piloti poiché hanno non solo mostrato una durevolezza superiore alle nostre stesse aspettative, ma anche robustezza e versatilità su terreni meno umidi di quanto atteso. Del resto, erano questi gli obiettivi che ci eravamo dati nello sviluppo dell’evoluzione delle P Zero precedenti già molto apprezzate da tutti. A chi mi chiede perché una gomma nuova a due gare dalla fine, rispondo: lo sviluppo continuo è la nostra filosofia e di quanto appreso nel WRC si avvantaggeranno altri campionati e campioni. Ora, aspetto l’ultima gara stagionale con molto interesse: da tecnico, per avere ulteriori indicazioni sulle gomme da asfalto; da appassionato per vedere, come tutti, come finirà questa stagione piena di soprese”.&nbsp; &nbsp;</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>WOMEN’S PROGRAMME</strong></span></i><br><span>Da segnalare il debutto in una gara del calendario mondiale di Lyssia Baudet, Suvi Jyrkiäinen e Claire Schönborn, le tre giovani piloti donna selezionate nell’ambito del progetto Women’s programme, lanciato da WRC Promoter e supportato da Pirelli per sostenere e accelerare la carriera delle ragazze di talento nel rally. Per la Schönborn, vittoriosa sulle altre due al CER, si aprono così le porte del JWRC 2025.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Di seguito una sintesi grafica del Central Europe Rally&nbsp;&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 20 Oct 2024 16:48:00 +0200</pubDate>
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                        <title>CENTRAL EUROPE RALLY, LA PAROLA ALLE NUOVE P ZERO SOFT</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/central-europe-rally-la-parola-alle-nuove-p-zero-soft/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/central-europe-rally-la-parola-alle-nuove-p-zero-soft/</guid><pp:caseid>672027</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">La versione a mescola morbida delle gomme da asfalto sarà la prime, mentre option sarà la dura. Entrambe sono al debutto nella nuova release SB e HB</h2><h2 style="text-align:center;">A disposizione anche le Cinturato da bagnato, che lo scorso anno furono determinanti</h2><h2 style="text-align:center;">Testoni: <i>“Mi aspetto una gara dura come quella del 2023. Il meteo sarà condizionante”</i></h2><p style="text-align:justify;">Il WRC si appresta a vivere il suo penultimo appuntamento stagionale, il primo&nbsp;di due&nbsp;consecutivi su asfalto, con la classifica piloti e costruttori ancora aperta e in un contesto tra i più sfidanti. Il Central Europe Rally, infatti, si annuncia come una gara impegnativa non solo per le diverse caratteristiche delle strade dei tre Paesi coinvolti – Repubblica Ceca, Austria e Germania –, ma anche per il clima, tendenzialmente&nbsp; freddo e umido, e per il format, che prevede il primo flexi service solo al venerdì sera, dopo otto prove speciali e due remote service, con cambio gomme.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LA SFIDA</strong></i><br>Anche se più compatto e con meno chilometri per trasferimenti dello scorso anno, Il CER richiede ai team uno sforzo importante anche dal punto di vista logistico e presenta sfide nuove rispetto alla già impegnativa gara dello scorso anno.</p><p style="text-align:justify;">Ci saranno due speciali nuove e di quelle confermate diversi tratti sono stati modificati, in particolare quelli che attraversano le foreste.</p><p style="text-align:justify;">Il rally parte sulle scivolose strade della Repubblica Ceca, dove al giovedì si svolgerà&nbsp; la&nbsp;cerimonia di partenza a Praga, la&nbsp;prova spettacolo&nbsp;e la prima delle tre ripetizioni della Klatovy di 11,78 chilometri, in parte differente rispetto all’edizione 2023. Il venerdì, prima dell’arrivo al service in Baviera, il rally prosegue sulle strade ceche, mentre il sabato e la domenica la maggior parte delle speciali sarà sui tortuosi asfalti tedeschi, con la sola eccezione&nbsp; delle SS 10 e 13 (Beyound the bordres), a cavallo tra Germania e Austria e delle SS 11 e 14 (Schärdinger Innviertiel), le uniche che si terranno interamente sui veloci percorsi austriaci, con tragitto rivisto rispetto allo scorso anno. La Granit Und Wald&nbsp; (SS 9 e 12 ), invece, è completamente nuova, come lo sono le due ripetizioni della Am Hochwald della domenica mattina, mentre la power stage di Passau ricalca quella del 2023.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PIRELLI QUOTE</strong></i><br><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager:</strong> <i>“Mi aspetto una gara non meno dura di quella dello scorso anno, quando le Cinturato Wet svolsero un ruolo fondamentale in condizioni molto difficili su asfalti poveri di grip non solo per la pioggia, ma anche per lo sporco. Ovviamente la maggior parte del lavoro è presumibile che sarà affidato alle gomme soft che più volte hanno dimostrato versatilità in questi anni. Vediamo come sarà concretamente il meteo, ma la giusta combinazione tra soft e gomme da bagnato sarà probabilmente la chiave del successo. Le sfide che attendono i piloti saranno, inoltre, rese ancora più aspre dalla lotta per i titoli, che non consiglierà troppa prudenza e troppi tatticismi”.</i>&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LE GOMME PIRELLI AL CER</strong></i><br>Le gomme disponibili sono:</p><p style="text-align:justify;"><strong>P Zero RA WRC</strong>: il pneumatico da rally su asfalto di Pirelli è disponibile in due mescole. Per il CER la prima scelta sarà la versione a mescola morbida (P Zero RA WRC SB), da preferire nel caso di asfalti per loro natura più scivolosi o resi umidi dalla pioggia e dalla brina notturna, mentre option sarà la versione a mescola dura (P Zero RA WRC HB), la più adatta a fronteggiare i fondi stradali&nbsp;più abrasivi e le tappe più lunghe. In entrambi i casi si tratterà di un debutto: al CER, infatti,<span>&nbsp; </span>saranno utilizzate per la prima volta le nuove release delle soluzioni precedenti (SA e HA), rispetto alle quali sono state rese più robuste,<span>&nbsp; </span>sulla base delle esperienze e dei dati accumulati gara per gara e per adattarsi all’ evoluzione delle Rally1, avvenuta nel corso della stagione.</p><p style="text-align:justify;"><strong>P Zero RA</strong>: è la linea di prodotto dedicata alle&nbsp;vetture Rally2 e Rally3.&nbsp; Anche in questo caso sono disponibili la versione a mescola mescola morbida (RA7+), che al CER sarà la prime, e quella a mescola dura (RA5A), che sarà la option. Gli pneumatici P Zero RA condividono molte delle caratteristiche degli pneumatici WRC montati sulle vetture di prima fascia.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><strong>Cinturato RW</strong>: tutte le categorie a trazione integrale hanno a disposizione un pneumatico da pioggia adatto agli asfalti bagnati o molto umidi. Il Cinturato WRC RWB&nbsp; è stato sviluppato esclusivamente&nbsp; per le vetture Rally1. Alle Rally2 è riservato&nbsp;il&nbsp;RWC, mentre le vetture Rally3 utilizzeranno il Cinturato RW1C.<strong>&nbsp;</strong></p><p style="text-align:justify;">&nbsp;ll regolamento prevede che&nbsp;ogni vettura Rally1 può montare complessivamente fino a&nbsp;28<strong>&nbsp;</strong>pneumatici durante tutta la gara.&nbsp;&nbsp;Le allocazioni sono di 28 gomme per la prime&nbsp;P Zero RA WRC SB, 18 per la option&nbsp;P Zero RA WRC HB&nbsp;e 12 per le&nbsp;Cinturato RWB da bagnato. Le vetture delle categorie WRC2 e WRC3 (possono utilizzare fino a 26 pneumatici. L’allocazione in questo caso è di 26 gomme per la prime, 18 per la option, 12 per il bagnato.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>WOMEN’s PROGRAMME</strong></i><br>Al Central Europe debuterranno Lyssia Baudet, Suvi Jyrkiäinen e Claire Schönborn,&nbsp; i tre piloti donna selezionati nell’ambito del progetto Women’s programme, lanciato da WRC Promoter e supportato da Pirelli per sostenere e accelerare la carriera delle giovani di talento nel rally.</p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 15 Oct 2024 12:22:25 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DEL CILE, ROVANPERA TORNA ALLA VITTORIA IN UNA GARA CONTRADDISTINTA DA CONDIZIONI SEVERE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-del-cile-rovanpera-torna-alla-vittoria-in-una-gara-contraddistinta-da-condizioni-severe/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-del-cile-rovanpera-torna-alla-vittoria-in-una-gara-contraddistinta-da-condizioni-severe/</guid><pp:caseid>662749</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">Freddo, nebbia e fondi scivolosi le maggiori sfide per i piloti</h2><h2 style="text-align:center;">Resta aperta la corsa per il titolo sia nel WRC1 che nel WRC2</h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Le soft superano anche l’ultimo test: quello delle temperature più basse su terra degli ultimi anni”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><i>Secondo le previsioni</i> degli ingegneri Pirelli e non solo, sarebbe stata una gara durissima, come lo era già stata nell’edizione precedente. E sempre secondo le previsioni, le sue sorti si sarebbero decise al sabato, la giornata più intensa e con la prova più lunga. La realtà del Rally del Cile 2024 ha, per certi versi, superato le previsioni e ha offerto una serie di colpi di scena e di sovvertimenti al vertice, tanto nel WRC1 quanto nel WRC2, entrembi ancora a caccia del campione stagionale. A mettere la firma sulla gara è stato nella categoria regina<span>&nbsp; </span>Kalle Rovanpera su Toyota, che ha preso il comando nella SS11 delsabato pomeriggio, mentre tra i piloti Rally2 a spuntarla è stato Yohan Rossel su Citroen C3, che<span>&nbsp; </span>ha approfittato della disavventura accaduta a Oliver Solberg, sempre nella SS11.</p><p style="text-align:justify;">La Super Sunday è stata dominata da Sebastien Ogier, il cui risultato in classifica generale è stata pesantemente condizionato dagli episodi di accadutigli nella SS3 e nella SS8.</p><p style="text-align:justify;">Tali risultati, frutto di tre giorni di sfide serrate e spettacolari nelle quali anche la nebbia e la pioggia hanno detto la loro, lasciano aperte le sorti del campionato. In testa, restano Thierry Neuville (quarto dietro Elfyn Evans e Ott Tanak) e Hyundai per la vittoria dei titoli piloti e costruttori nel WRC1, mentre&nbsp;<span> </span>Solberg (finito anche lui quarto in Cile) guida la classifica del WRC2.<strong>&nbsp;</strong></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LA SFIDA</strong></i><br><span>Come c’era da attendersi, data la natura degli sterrati cileni veloci, tecnici, scivolosi e con pendenze laterali, la scelta e la gestione delle gomme, soprattutto la combinazione tra le soft (prime in questo rally) e le hard in dotazione, ha giocato un ruolo di grande rilievo e ha costituito un grattacapo per gli equipaggi che in corsa hanno dovuto cambiare i loro piani a causa della pioggia e della nebbia che si sono presentate dalla seconda metà della prima giornata. Già a partire dal venerdì pomeriggio, l’orientamento dei team è stato variegato, ma il massimo della differenziazione si è avuta al sabato pomeriggio, quando la gara si è sostanzialmente decisa in condizioni di tempo vi avia peggiori e temperature sempre più basse. A prevalere sul terreno è stata la scelta mista di hard (4) e soft (2) compiuta sia da Rovanpera, che ha preso il controllo della gara a partire dalla SS11, sia da Neuville che nella stessa prova è sfrecciato nella fitta nebbia più veloce di tutti, recuperando posti in classifica generale. La preferenza per le gomme dure (6) ha premiato anche Adrien Fourmaux, primo nella SS12 a fine giornata, corsa nella pioggia. La domenica mattina, con temperature ancora più basse, tutti hanno puntato inevitabilmente ed esclusicamente sulle soft. L’unica differenza è stato il nuemro della spare, che per il campione di giornata Ogier è stata solo una.</span></p><p style="text-align:justify;"><strong>PIRELLI QUOTE</strong><br><span><strong>Terenzio Testoni, Rally Activity Manager:</strong> </span><i><span>“Questo rally è stato davvero molto significativo per noi. Domenica mattina si sono registrate le temperature più fredde che abbiamo mai avuto in queste ultime stagioni per una gara su terra e posso dire che l’evoluzione 2024 delle gomme soft ha passato a pienissimi voti l’ennesimo test, l’unico che ancora mancava. Le condizioni meteo severe hanno sorpreso i team che però hanno potuto gestire al meglio la situazione, grazie alla polivalenza delle Scorpion soft. Nelle altre giornate anche le hard hanno trovato spazio di utilizzo e hanno confermato la loro affidabilità. Nel complesso, abbiamo assistito a una gara davvero interessante, con molti colpi di scena, che lascia ancora sospese le sorti del mondiale”.&nbsp;</span></i></p><p style="text-align:justify;">Qui la sintesi grafica del Rally del Cile.<span>&nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 29 Sep 2024 22:03:31 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DEL CILE, LE SCORPION A MESCOLA MORBIDA CONFERMATE PRIMA SCELTA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-del-cile-le-scorpion-a-mescola-morbida-confermate-prima-scelta/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-del-cile-le-scorpion-a-mescola-morbida-confermate-prima-scelta/</guid><pp:caseid>662152</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">Percorso parzialmente cambiato rispetto allo scorso anno, con la tappa più lunga al sabato</h2><h2 style="text-align:center;">Le strade tortuose, veloci e spesso scivolose richiedono un’attenta gestione delle gomme</h2><h2 style="text-align:center;">Terenzio Testoni di Pirelli<i>: "Mi aspetto una gara combattuta, nella quale entrambe la tipologia di gomme verrà impegnata"</i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Campionato del Mondo Raly ancora apertissimo celebra la sua ultima tappa su sterrato, Il settimo consecutivo in calendario, sulle fredde coste del Pacifico meridionale, nella regione cilena del Bio Bio. Come lo scorso anno, quando le sue insidie furono un po’ sottovalutate all’inizio dalle squadre, non sarà una passeggiata, benchè a diffrenza del 2023 ci sono alcune prove nuove. Confermato, invece, il format, un po’ abbandonato nei precedenti appuntamenti del WRC, delle ripetizioni pomeridiane delle prove speciali mattutine.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>I veloci e tecnici sterrati tra le foreste e lungo le coste sono spesso scivolosi e con pendenze laterali, presentano caratteristiche diverse da prova a prova, che richiedono massima attenzione nella scelta e nella gestione delle gomme. Particolare attenzione va prestata al sabato, la giornata più lunga dell’intero week-end con 139.20 chilometri cronometrati dei 306.76 complessivi del rally. &nbsp;Unica prova speciale confermata dallo scorso anno è la più lunga di tutta la gara, la Maria Las Cruces&nbsp; (SS9-12) di 28.31 chilometri, che mise la resistenza delle gomme a dura prova nel 2023, preceduta nell’itinerario dalla Lota (SS8-11) di 25.64 chilometri.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Altra insidia da non sottovalutare è il costante pericolo di pioggia e le temperature tendenzialmente basse al mattino e l’umidità.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager: </strong></span><i><span>“Mi aspetto una gara bella e combattuta, data anche al situazione della classifica piloti e costruttori ancora abbastanza aperta a tre rally dalla fine. La gestione delle gomme si rivelerà essenziale e mi aspetto che sia le soft sia le hard saranno impegnate per affrontare le diverse situazioni che il rally presenta. Con le basse temperature del mattino, per esempio, le soft saranno sicuramente protagoniste anche in codizioni di asciutto, mentre mi aspetto l’utilizzo delle hard in alcuni dei secondi passaggi del pomeriggio, quando le temperature sono più alte, per fonteggiare l’usura che come abbiamo constatato lo scorso anno è abbastanza elevata”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>I PNEUMATICI PIRELLI IN CILE</strong></span></i><br><span>Le gomme disponibili nelle varie categorie per questo rally sono:</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Scorpion KX WRC</strong>, il pneumatico da sterrato Pirelli sviluppato per la massima categoria è disponibile per le vetture Rally1 in due mescole, entrambe nell’evoluzione 2024, che presenta strutture rinforzate e un design ottimizzato. Le prime sono le Scorpion SB a mescola morbida, progettate per garantire un'aderenza ottimale anche sulle superfici con meno aderenza. La option a mescola dura HB offre una maggiore resistenza alle superfici più abrasive e una maggiore durata.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">Il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 28 e 8 pneumatici. Le gomme option possono arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 le prime.&nbsp;</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">Scorpion K nella versione &nbsp;K6B (soft) e i nuovi K4C (duri) per le Rally2, mentre le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 26 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option. Quest’ultima può arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 il numero della prima scelta.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Mon, 23 Sep 2024 16:22:46 +0200</pubDate>
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                        <title>IL RALLY MONDIALE CHIUDE LA STAGIONE A MONZA CON LE VETTURE E I CAMPIONI DEL WRC</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-rally-mondiale-chiude-la-stagione-a-monza-con-le-vetture-e-i-campioni-del-wrc/</link>
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            <pubDate>Mon, 23 Sep 2024 14:34:05 +0200</pubDate>
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                        <title>TRIPLETTA HYUNDAI AL RALLY DELL’ACROPOLI, IL PIÙ DURO DELLA STAGIONE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/tripletta-hyundai-al-rally-dellacropoli-il-piu-duro-della-stagione/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/tripletta-hyundai-al-rally-dellacropoli-il-piu-duro-della-stagione/</guid><pp:caseid>657193</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Vince Neuville, seguito dai compagni di squadra Sordo e </span>Tänak</h2><h2 style="text-align:center;"><span>Nel Junior WRC il titolo stagionale va a Jurgenson, secondo in gara</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Rally molto impegnativo, ma niente di diverso da quello che ci aspettavamo”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Si era annunciato come uno dei Rally dell’Acropoli più duro degli ultimi anni e il più difficile della stagione e la realtà non ha smentito le previsioni. Anzi, se possibile, i vari episodi succedutisi nei tre giorni di gara, corsi al venerdì e al sabato su terreni polverosi, torridi e pieni di pietre taglienti, sono andati anche un po’ oltre coinvolgendo anche la Power Stage nella quale Sebastien Ogier ha dovuto rinunciare a un secondo posto fino ad allora scontato e dopo aver dominato la Super Sunday. A spuntarla è stato Thierry Neuville, consentendo a Hyundai e a sé stesso di &nbsp;allungare nella corsa per il titolo. Dietro il belga, i compagni di squadra Dani Sordo Ott </span>Tänak<span>, che nonostante i problemi sofferti non ha mai mollato e si è aggiudicato i preziosi punti della Super Sunday.</span></p><p>Nel WRC2 si è imposto Sami Pajari su Toyota, pur finendo con lo stesso tempo di Robert Virves, che però è stato più lento nella SS1, restringendo la corsa per il titolo a due contendenti: Oliver Solberg, che correrà la sua ultima gara in Cile, e lo stesso Pajari. Nello Junior WRC, Norbert Maior si aggiudica il Rally dell’Acropoli, ultimo della stagione, mentre il titolo va a Romet Jurgenson. <span>L’Acropolis ha anche incoronato Armin Kremer su Skoda&nbsp;campione della WRC Masters Cup 2024.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br>Come da previsioni, data la lunghezza di alcune prove e le caratteristiche delle superfici disseminate molto più del solito da lose stones grandi e taglienti, con conseguente elevato rischio foratura, le gomme dure sono state protagoniste, soprattutto al venerdì e al sabato, quando erano necessarie la massima robustezza e durabilità.</p><p style="text-align:justify;">Anche le Scorpion a mescola morbida però hanno giocato il loro ruolo nelle prime sezioni del venerdì e del sabato quando hanno assicurato grip ai piloti che aprivano le prove, sempre molto scivolose e polverose nei<span>&nbsp; </span>primi passaggi.<span>&nbsp; </span>Le morbide sono poi diventate protagoniste assolute la domenica mattina sia per la natura dei terreni sia per la violentissima pioggia della notte precedente che ha fatto temere ai team superfici più scivolose e umide di quanto non siano state in realtà. Le incertezze create dalla pioggia del sabato notte hanno determinato il massimo della varietà della strategia gomme nell’apertura della Super Sunday: si è andati dal pieno di soft (6) di Neuville alla più equilibrata scelta di Evans (2 dure e 3 morbide), mentre Tänake Ogier hanno optato per la combinazione 1 hard e 4 soft. Scelte variegate con preferenza per le morbide anche per la Power Stage, anche se condizionate dalla disponibilità di gomme fresche, come nel caso di Ogier che ha optato per 5 hard per mancanza di morbide nuove.</p><p style="text-align:justify;">Come sottolineato nell’Analisi post-ricognizioni degli ingegneri Pirelli, le prove più dure, faticose e abbastanza determinanti ai fini dell’esito della gara sono sate le due più lunghe del week-end, la SS7 Rengini di 28.67 km e la SS9-11, Aghii Theodori di 25,87 chilometri.</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Rally Activity Manager:</strong> </span><i><span>“È stata la gara dura che ci aspettavamo, ma anche la prova delle gomme, sia dure che morbide, è stata in linea con le aspettative. Le Scorpion hard hanno assicurato la robustezza anche sui terreni più accidentati, mentre le soft ancora una volta hanno confermato di poter essere un’ottima scelta anche sulle superfici asciutte. L’ottima gestione di entrambe le gomme da parte dei piloti è stata essenziale e non scontata: in genere negli altri rally si ha il dominio assoluto di una sola, in particolare delle soft”.</span></i></p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>Qui le tabelle del Rally dell’Acropoli</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 08 Sep 2024 16:19:51 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DELL’ACROPOLI, STRESS ELEVATO PER LE GOMME IN TUTTO IL WEEK-END</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-dellacropoli-stress-elevato-per-le-gomme-in-tutto-il-week-end/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-dellacropoli-stress-elevato-per-le-gomme-in-tutto-il-week-end/</guid><pp:caseid>656955</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">In assoluto il Rally dell’Acropoli più demanding degli ultimi quattro anni. È stato questo il commento a caldo degli ingegneri Pirelli dopo le ricognizioni delle 15 prove speciali della decima gara stagionale del WRC.</p><p style="text-align:justify;">A supporto del commento a caldo, questi gli elementi di fatto che emergono dall’analisi elaborata dagli esperti Pirelli:</p><ul><li style="text-align:justify;">Superfici disseminate molto più del solito da un estesa quantità di lose stones grandi e taglienti, il che portano il rischio foratura costantemente a un livello tra 4 e 5, il più alto della stagione</li><li style="text-align:justify;">Carico verticale molto elevato, legato alla presenza di gradini creati sia dalle pietre piantate nel terreno sia dai profondi canali scavati dall’acqua piovana</li><li style="text-align:justify;">Fondi abrasivi in quasi tutti i tratti di tutte le prove speciali ed estesa presenza di bed rocks che determina un rischio molto elevato di usura delle gomme, in particolare al secondo giorno quando si avranno sia la prova più lunga del week- end (SS7 Rengini di 28.67 km) sia il doppio passaggio della seconda più lunga (SS9-11, Aghii Theodori di 25,87 chilometri).</li></ul><p style="text-align:justify;">Inoltre, le prove, secondo le previsioni al momento, saranno tutte all’asciutto e con temperature costantemente elevate a fronte di quanto successo gli scorsi anni quando spesso si sono avute pioggie abbondanti, che, così come gli incendi, hanno portato anche alla cancellazione di prove con un accorciamento complessivo della gara.<span>&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;">Date le condizioni, la gomma che verosimilmente sarà sempre scelta dagli equipaggi è la Scorpion KX WRC HB a mescola dura (prime in questa gara), benchè non siano da escludere in alcuni casi startegie che porteranno a utilizzare anche le gomme a mescola morbida al venerdì mattina e alla domenica mattina, ma sempre in combinazione con le prime.</p><p style="text-align:justify;">Qui l’analisi completa delle prove speciali.</p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 05 Sep 2024 10:15:59 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY ACROPOLI, I SASSI DELLA GRECIA AFFIDATI ALLE SCOPRION A MESCOLA DURA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-acropoli-i-sassi-della-grecia-affidati-alle-scoprion-a-mescola-dura/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-acropoli-i-sassi-della-grecia-affidati-alle-scoprion-a-mescola-dura/</guid><pp:caseid>656535</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Dopo le gare sugli sterrati nordici gli pneumatici hard tornano protagonisti</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Numerose le novità di percorso rispetto allo scorso anno</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Attenzione alla gestione delle gomme e all’usura in particolare”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Dopo 3 gare nordiche&nbsp; non prive di colpi di scena che lasciano in sospeso le sorti del campionato,&nbsp; nelle quali le Scorpion morbide l’hanno fatta da padrone, per il rally dell’Acropoli torna protagonista&nbsp; la versione dura delle gomme da sterrato Pirelli. Scelta oltre che in linea con la tradizione, anche inevitabile date le condizioni di uno delle gare più dure della stagione, se non addirittura la più severa in assoluto a causa:</span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span>delle strade dal fondo duro e pietroso che metteranno sotto stress non solo gli pneumatici ma anche le vetture &nbsp;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>delle superfici sporche e sabbiose che favoriscono chi parte dietro</span></li><li style="text-align:justify;"><span>della tortuosità delle strade di montagna</span></li><li style="text-align:justify;"><span>delle temperature generalmente molto alte, se non torride, benchè il meteo segnali per sabato delle precipitazioni violente e intense che potrebbero scombinare i piani e complicare le scelte degli equipaggi.&nbsp;</span></li></ul><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Rispetto allo scorso anno il Rally dell’Acropoli presenta, inoltre, alcune novità che mescolano un po' le carte rendendo ancora più incerta una gara di per sé già molto sfidante per piloti, vetture e gomme.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>A diffrenza dello scorso anno, sarà il venerdì la giornata con più chilometri cronometrati (135 in totale, divisi esattamente a metà tra mattina e pomeriggio), tra i quali il doppio passaggio della famosa prova Tarzan, ma la sezione più lunga di tutto il rally si avrà il sabato mattina. La prima parte della seconda giornata avrà per protagoniste le tre lunghe prove di Rengini (28,67 km, la più lunga della gara), Thiva (20.95) e Aghii Theodori (25.87), con quest’ultima l’unica ad essere ripetuta nel pomeriggio dopo la sosta alla tyre fitting zone di Loutraki, che nel 2023 fu programmata al venerdì. Intensa anche la giornata di domenica con 54.05 chilometri cronometrati di cui oltre la metà costituiti dalla Eleftherohori, il cui secondo passaggio costituisce la power stage.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Rally dell’Acropoli assegnerà il titolo del Junior WRC 2024, per il quale sono ancora in lizza l’estone Romet Jurgenson e l’australiano Taylor Gill, divisi attualmente in classifica da soli 8 punti di distacco.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span style="padding:0cm;"><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span style="padding:0cm;"><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager</strong>:&nbsp;</span><i><span style="padding:0cm;">""Negli ultimi anni l’Acropoli si è confermata una graa estremamente spettacolare e interessante, becnhé rispetto al passato i fondi stradali delle prove speciali siano diventati più gentili. Gli errori di strategia e di gestione delle gomme, oltre che nella guida, sono sempre dietro l’angolo e possono costare carissimo, come spesso si è visto. Nelle scelte degli pneumatici, va prestata particolare&nbsp; attenzione all’usura,&nbsp; che in Grecia può essere elevata nonostante il comprovato bilanciamento tra robustezza e prestazioni assicurato dalle Scorpion".</span></i></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span><strong>LE GOMME PIRELLI IN GRECIA</strong></span></i><br><span>Per questa gara la prima scelta sono la versione hard delle Scorpion KX HB , pneumatici in grado di assicurare resistenza e durata anche nelle prove più lunghe, con le superfici più abrasive e alle temperature più alte. Option saranno le Scorpion KX SB a mescola morbida, dotate di grande versatilità e in&nbsp;</span><span style="padding:0cm;">grado di garantire&nbsp;aderenza ottimale anche su fondi scivolosi e con minore grip.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">Il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 28 e 8 pneumatici. Le gomme option possono arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 le prime.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">Circa le altre categorie, in Grecia le Rally2 avranno a disposizione pneumatici Scorpion K6B (morbidi) e i nuovi K4C (duri), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 26 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option. Quest’ultima può arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 il numero della prima scelta.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Mon, 02 Sep 2024 11:48:27 +0200</pubDate>
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                        <title>FINLANDIA, A SORPRESA VINCE OGIER, ROVANPERA FUORI ALLA PENULTIMA PROVA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/finlandia-a-sorpresa-vince-ogier-rovanpera-fuori-alla-penultima-prova/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/finlandia-a-sorpresa-vince-ogier-rovanpera-fuori-alla-penultima-prova/</guid><pp:caseid>653955</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Dopo aver dominato il rally, il finlandese esce nella SS19</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Altissime velocità medie e di punta, soprattutto al sabato, con gomme morbide di nuovo protagoniste assolute</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Come dimostra il finale della gara, il Rally di Finlandia ha una sola certezza: la versatilità delle Scorpion a mescola morbida”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>L’imprevisto che sconvolge l’esito orami dato per certo di una gara dominata sin dall’inizio, capita anche ai campioni. Questa volta è capitato al campione del mondo in carica Kalle Rovanpera, che negli ultimi tre rally sui veloci e scivolosi sterrati del Nord Europa sembrava voler fare l’asso pigliatutto, grazie anche alla sua consueta attenzione nella gestione delle gomme. E, invece, una pietra di grosse dimensioni si è messa di traverso alla sua Toyota nella penultima speciale, la 19, sul cui tracciato i piloti hanno segnalato la presenza di profondi solchi, mandandolo fuori strada e facendogli sfumare la tripletta del Baltico. Al termine di una gara complessivamente intensa e spettacolare, la vittoria è così andata al compagno di squadra Sebastien Ogier che ora, pur essendo a mezzo servizio questa stagione, si ritrova a lottare per il titolo alle spalle di Neuville, promosso secondo sul podio dall’uscita del finlandese. Terzo il team Ford con Adrien Fourmaux.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Più tranquilla, anche se non meno bella, la gara anche nel WRC2, dove si è imposto con mano sicura sin dall’inizio Oliver Solberg su Skoda Fabia, che ha preceduto la Toyota del team principal della scuderia giapponese Jari-Matti Latvala, tornato al volante per la gara di casa. Terzo un altro finlandese, Lauri Joona.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>Come da tradizione, il rally che si corre intorno ai laghi della regione di Jyvaskyla è stato divertente e spettacolare, con i suoi lunghi salti, le superfici rese ancora più scivolose dalla pioggia intermittente, ma talvolta abbondante, e le velocità medie elevate, spesso oltre i 130 chilometri orari (il massimo sono stati i 135.3 di Rovanpera nella SS 16 Ouninpohja 2). Numerosi gli imprevisti e le uscite di strada che &nbsp;hanno interessato, oltre a Rovanpera, sia il team Toyota, nel quale Takamoto Katsuta ed Elfyn Evans sono rimasti tagliati fuori dalla lotta per il podio, sia il team Hyundai, nel quale Ott Tanak ha dovuto rinunciare alla lotta per i primi posti sin dalla SS3 </span>ed Esapekka Lappi ha avuto un paio di disavventure, dalle quali si è riscattato aggiudicandosi la Super Sunday.</p><p style="text-align:justify;"><span>Come prevedibile sin dalla vigilia, la strategia delle gomme è stata univoca: tanto per le prove più lunghe del sabato quanto per quelle più corte, con la pioggia o con il sole, ad assicurare grip e prestazioni ci hanno pensato le sole Scorpion a mescola morbida, scelte da tutti gli equipaggi nella misura di 5, in tutti i giorni di gara (eccetto la SS1 cittadina del giovedì sera).</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Rally Activity Manager: </strong></span><i><span>“A guardarlo da fuori il Rally di Finlandia sembra facile, ma non è affatto così per i piloti, anche per i campioni di assoluto talento come Kalle. L’unico aspetto facile per loro è la scelta gomme, perché sanno che le Scorpion a mescola morbida, grazie alla loro versatilità, rappresentano il miglior compromesso in gare come questa. Posso dire che, dopo i test nei rally precedenti, la release 2024 delle Scorpion ha superato in Finlandia anche il banco di prova più severo, rappresentato dalla combinazione tra le alte velocità e i violenti atterraggi dopo i lunghissimi salti, come accaduto in particolare nel duplice passaggio della Ouninpohja, lo stage più lungo del rally. Sono condizioni che stressano fortemente gli pneumatici, le vetture e gli stessi piloti che possono pagare caro il minimo errore come si è visto nel corso di tutto il week-end. Dopo questi tre rally nordici dominati dalle gomme morbide da sterrato, in Grecia si torna alle dure con sfide completamente diverse da queste, ma non meno impegnative”</span></i><span>.</span></p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;"><span>Qui la sintesi grafica del Rally di Finlandia.&nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 04 Aug 2024 14:27:28 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI FINLANDIA, OCCHIO ALLA SS OUNINPOHJA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-finlandia-occhio-alla-ss-ouninpohja/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-finlandia-occhio-alla-ss-ouninpohja/</guid><pp:caseid>653771</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;text-align:justify;">Nessuna sorpresa: anche per l’edizione 2024 del Rally di Finlandia, questa sera al via con la prima prova speciale, gli equipaggi hanno fatto il pieno di gomme morbide, le uniche usate in anni recenti sulle strade intorno a Jyvaskyla. I piloti, infatti, hanno tutti optato per il massimo previsto dal regolamento per le gomme prime, ovvero 28. Non poteva essere diversamente: come ribadiscono le analisi degli ingegneri Pirelli dopo le ricognizioni, l’edizione 2024 del Rally di Finlandia si conferma più che mai una gara per le Scorpion SB a mescola morbida, a mescola morbida che consentono di sfruttare al massimo il livello di grip generato dalle tipici<span>&nbsp; </span>sterrati<span>&nbsp; </span>finlandesi, il cui fondo si presenterà spesso umido, soprattutto al mattino, e a causa delle precipitazioni piovose intermittenti, che si prevedono non abbondanti ma frequenti, in particolare al sabato, la giornata più lunga e impegnativa del rally.</p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;">Proprio sabato ci sarà anche la singola prova speciale più lunga della gara, ovvero la SS13-16 Ouninpohja di 32.98 chilometri, che quest’anno è tornata nel percorso del Rally di Finlandia. La prova, oltre alla lunghezza, presenta anche altre sfide che sono un po’ la sintesi del cosiddetto Gran Premio di Finlandia: frequenti creste e lunghissimi salti lungo l’intero tracciato, presenza di pietre soprattutto nelle due ultime sezioni, diversi tratti con loose gravel.<span>&nbsp; </span>Nella stessa giornata, va tenuta d’occhio anche la SS11-14 Västilä (18.94 chilometri) che presenta caratteristiche simili alla Ouninpohja, anche se meno severe.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PNEUMATICI PIRELLI IN&nbsp;</strong><span><strong> </strong></span><strong>FINLANDIA</strong></i><br><span style="padding:0cm;">In Finlandia sono prime gli&nbsp;Scorpion KX WRC SB&nbsp;a mescola morbida di nuova generazione,&nbsp;</span><span> contraddistinti da una rinnovata costruzione tale da garantire a parità di prestazioni maggiore durata e resistenza rispetto alla versione precedente.&nbsp;</span><span style="padding:0cm;">Le&nbsp;Scorpion KX WRC HB&nbsp;a mescola dura&nbsp; sono &nbsp;le option, indicate per le superfici più abrasive e per le prove più lunghe.</span>&nbsp;</p><p><span style="padding:0cm;">Circa le altre categorie, in Lettonia le Rally2 avranno a disposizione pneumatici Scorpion K6B (morbidi) e i nuovi K4C (duri), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 26 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 01 Aug 2024 15:08:33 +0200</pubDate>
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                        <title>FINLANDIA, SCORPION PROTAGOISTE ANCHE PER IL RALLY PIU’ VELOCE DEL MONDIALE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/finlandia-scorpion-protagoiste-anche-per-il-rally-piu-veloce-del-mondiale/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/finlandia-scorpion-protagoiste-anche-per-il-rally-piu-veloce-del-mondiale/</guid><pp:caseid>653479</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Le gomme da sterrato a mescola morbida sono le prime</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Come da tradizione il meteo segnala piogge intermittenti nel corso del week-end</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“È una delle gare più interessanti dell’anno nella quale l’accuratezza delle note può fare la differenza”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il WRC celebra al suo nono appuntamento stagionale, quinto consecutivo su sterrato e terzo consecutivo sulle sponde del Baltico, con il Rally di Finlandia, la gara con i salti più lunghi e con le velocità più alte dell’intero campionato, che negli ultimi anni non ha mai mancato di essere spettacolare. Le premesse di assistere a un rally tirato ci sono anche per l’edizione 2024, non solo per le caratteristiche intrinseche delle 20 prove speciali, ma anche perché la lotta per il primato piloti e costruttori è ancora apertissima.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il meteo segnala anche quest’anno pioggia intermittente anche se mai abbondante nel corso del fine settimana.&nbsp; La probabile maggiore umidità dei fondi stradali non farà che accentuare le principali sfide che piloti, vetture e gomme sono chiamati ad affrontare : scarso grip, nonostante le velocità di punta e medie altissime, strade strette che alternano rettilinei a sezioni più tecniche, lunghissimi salti fino a quasi 60 metri.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>QUOTE PIRELLI</strong></i><br><strong>Terenzio Testoni, Rally activity manager:</strong> <i>"<span>Quello di Finlandia è un rally che si può vincere o perdere prima che la gara inizi. Infatti, l’accuratezza delle ricognizioni e delle note può fare la differenza su tracciati così veloci e stretti, contraddistinti da poco grip e resi ancora più aspri dai frequenti e lunghi salti. Gli Scorpion, per ampiezza di working range e robustezza, sono le gomme perfette per questa gara, nella quale mi aspetto come sempre poca usura, ma tanti colpi per le coperture. E mi aspettoanche &nbsp;tanto spettacolo come avvenuto negli scorsi anni che hanno confermato il Rally di Finlandia come uno dei più interessanti del mondiale”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>I PNEUMATICI PIRELLI IN FINLANDIA</strong></i><br><span style="padding:0cm;">In Finlandia, le prime gli&nbsp;Scorpion KX WRC SB&nbsp;a mescola morbida di nuova generazione,&nbsp;</span><span> contraddistinti da una rinnovata costruzione tale da garantire a parità di prestazioni maggiore durata e resistenza rispetto alla versione precedente.&nbsp;</span><span style="padding:0cm;">Le&nbsp;Scorpion KX WRC HB&nbsp;a mescola dura&nbsp; sono &nbsp;le option, indicate per le superfici più abrasive e per le prove più lunghe.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">Il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 28 e 8 pneumatici. Le gomme option possono arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 le prime.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">Circa le altre categorie, in Finlandia le Rally2 avranno a disposizione pneumatici Scorpion K6B (morbidi) e i nuovi K4C (duri), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 26 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option. Quest’ultima può arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 il numero della prima scelta.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 30 Jul 2024 09:45:41 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI LETTONIA, DOPPIETTA TOYOTA CON ROVANPERA E OGIER</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-lettonia-doppietta-toyota-con-rovanpera-e-ogier/</link>
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            <pubDate>Sun, 21 Jul 2024 15:58:30 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI LETTONIA, VENERDÌ LA GIORNATA CHIAVE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-lettonia-venerdi-la-giornata-chiave/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-lettonia-venerdi-la-giornata-chiave/</guid><pp:caseid>652519</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="background-color:white;">Loop asimmetrici, con alcune prove uniche che non prevedono un secondo passaggio e primi passaggi anche pomeridiani; giornata di venerdì caratterizzata dai fondi più duri dell’intero rally; prima prova&nbsp; lunga e su fondo interamente d’asfalto;<span>&nbsp; </span>resto della gara con&nbsp;superfici&nbsp;principalmente caratterizzate da fondi sporchi<span>&nbsp; </span>e loose&nbsp; gravel, che in base alla posizione di partenza &nbsp; condizioneranno la strategia di gara dei piloti; in ultimo, strade che tenderanno a scavarsi meno di quanto visto nel Rally di Polonia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sono queste le principali caratteristiche del Rally di Lettonia che emergono dall’analisi degli ingegneri Pirelli dopo le ricognizioni.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In particolare, il rally lettone si presenta di media severità per gli pneumatici sia in termini di usura sia di rischio danni, con un livello di grip abbastanza soddisfacente il sabato e la domenica e più scarso nelle prove del venerdì.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I fondi promettono di essere generalmente asciutti, soprattutto nella prima giornata, mentre tenderanno a presentarsi un po’ più umidi nei primi passaggi del mattino nel resto del week-end.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I fondi si presentano con mediamente abrasivi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>&nbsp;Da segnalare che tutti gli equipaggi hanno fatto il pieno delle Scorpion SB a mescola morbida, scegliendo quindi solo 8 hard contro 28 soft, ad eccezione dei piloti Ford (Fourmaux, Munster e Sesks) che hanno preferito scegliere 4 hard in più (12 hard e 24 soft).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Di seguito l’analisi completa degli ingegneri Pirelli.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span style="padding:0cm;"><strong>GLI PNEUMATICI A DISPOSIZIONE</strong></span></i><br><span style="padding:0cm;">In Lettonia sono prime gli&nbsp;Scorpion KX WRC SB&nbsp;a mescola morbida di nuova generazione,&nbsp;</span><span> contraddistinti da una rinnovata costruzione tale da garantire a parità di prestazioni maggiore durata e resistenza rispetto alla versione precedente.&nbsp;</span><span style="padding:0cm;">Le&nbsp;Scorpion KX WRC HB&nbsp;a mescola dura&nbsp; sono &nbsp;le option, indicate per le superfici più abrasive e per le prove più lunghe.</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="padding:0cm;">Circa le altre categorie, in Lettonia le Rally2 avranno a disposizione pneumatici Scorpion K6B (morbidi) e i nuovi K4C (duri), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 26 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 18 Jul 2024 15:18:17 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI LETTONIA, GOMME SCORPION MORBIDE LA PRIMA SCELTA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-lettonia-gomme-scorpion-morbide-la-prima-scelta/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-lettonia-gomme-scorpion-morbide-la-prima-scelta/</guid><pp:caseid>652249</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Sterrati veloci e scivolosi sono la maggiore insidia della gara</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Per il debutto lettone nel mondiale, entry list con tutti i campioni</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Sbagliare su queste strade, non note a tutti, è semplice, ma i piloti hanno ormai dimestichezza con le nuove gomme da sterrato e sanno come trarne il massimo”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Rally di Lettonia, dopo gli apprezzamenti ricevuti come tappa dell’europeo FIAERC, il prossimo fine settimana fa il suo debutto nel Mondiale con una entry list di tutto rispetto. C’è Sebastien Ogier insieme con il campione in carica Kalle Rovanpera, fresco della vittoria in Polonia, Katsuta Takamoto e Elfyn Evans per il team Toyota. C’è Esapekka Lappi ad affiancare Thierry Neuville e Ott Tanak, rispettivamente primo e terzo di una classifica piloti che potrebbe ancora riservare molte soprese, per Hyundai. Tre piloti anche per Ford ovvero Adrien <strong>Fourmaux,</strong> Gregoire<strong> Munster </strong>e Martins<strong> Sesks. Per il WRC2 da segnlare tra gli iscritti Nikolay&nbsp; Gryazin e Oliver Solberg, entrambi più volte vincitori sulle strade lettoni,&nbsp; Gus Greensmith e Sami Pajari.</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span><strong>Dell’intera formazione al via del WRC1 sono solo in pochi a conoscere le insidie di una gara che si presenta in linea con tutte quelle baltiche: sterrati veloci, con basso grip, tratti tecnici e guidati, </strong>numerosi salti e crinali che mettono a dura prova le gomme e le stesse vetture. Il tutto condito con la solita incognita meteo e dalla maggiore scivolosità determinata dall’umidità notturna. Mentre sabato si annuncia come la giornata più lunga, il venerdì ci sarà l’assenza del service a metà percorso a complicare le cose.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">Compagni di strada dei piloti&nbsp; in Lettonia sono come prime gli&nbsp;Scorpion KX WRC SB&nbsp;a mescola morbida di nuova generazione,&nbsp;</span><span> contraddistinti da una rinnovata costruzione tale da garantire a parità di prestazioni maggiore durata e resistenza rispetto alla versione precedente.&nbsp;</span><span style="padding:0cm;">Le&nbsp;Scorpion KX WRC HB&nbsp;a mescola dura&nbsp; sono &nbsp;le option, indicate per le superfici più abrasive e per le prove più lunghe.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, rally activity manager</strong>:</span><span style="padding:0cm;">&nbsp;</span><i><span>“In tutti i rally gli errori si pagano e fanno la differenza, ma in questa tipologia di gare come quella lettone, commettere l’errore è molto più facile, a causa delle alte velocità e dei fondi scivolosi. Anche se è il Rally di Lettonia è entrato quest’anno per la prima volta nel calendario del WRC e non è conosciuto da molti piloti, a Pirelli invece è noto: su queste strade abbiamo vinto numerose volte nel Campionato europeo FIAERC e le sorprese che può riservare sono, almeno in teoria, abbastanza limitate. In ogni caso, tutti gli equipaggi hanno preso piena familiarità con le nuove Scorpion e sono in grado di trarne il massimo in ogni situazione, anche sfidante come questa”.</span></i></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span><strong>GLI PNEUMATICI PIRELLI IN LETTONIA</strong></span></i><br><span style="padding:0cm;">Il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 28 e 8 pneumatici. Le gomme option possono arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 le prime.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">Circa le altre categorie, in Polonia le Rally2 avranno a disposizione pneumatici Scorpion K6B (morbidi) e i nuovi K4C (duri), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 26 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option. Quest’ultima può arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 il numero della prima scelta.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 16 Jul 2024 13:23:47 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI POLONIA, ROVANPERA TORNA E FA BOTTINO PIENO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-polonia-rovanpera-torna-e-fa-bottino-pieno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-polonia-rovanpera-torna-e-fa-bottino-pieno/</guid><pp:caseid>650763</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="margin-left:0cm;text-align:center;"><span style="padding:0cm;">Richiamato all’ultimo momento, il finlandese riesce a tenere a bada gli inseguitori</span></h2><h2 style="margin-left:0cm;text-align:center;"><span style="padding:0cm;">Stretegia gomme molto differenziata tra i vari equipaggi nei secondi passaggi e la domenica mattina</span></h2><h2 style="margin-left:0cm;text-align:center;"><span style="padding:0cm;">Testoni: </span><i><span style="padding:0cm;">“Bella gara nella quale l’affidabilità delle gomme è stata essenziale”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Anche se solo per caso, saltuariamente o per necessità, a volte ritornano. E lasciano il segno. È il caso di Kalle Rovanpera che ha vinto il Rally di Polonia dopo essere stato chiamato in extremis da Toyota a sostituire Sebastien Ogier, fuori gioco a causa dell’incidente stradale di cui è stato vittima durante le ricognizioni. Ed è il caso di Andreas Mikkelsen, la cui Hyundai scende in campo solo in alcune gare della stagione, che ha sfidato da pari il campione finlandese, dando spesso l’impressione di poter vincere fino allo sfortunato episodio della SS 16 di domenica mattina, quando a causa di un urto ha stallonato. A suo modo, altro ritorno da segnalare, è quello di Ott Tanak che, rientrato in gara la domenica mattina dopo due giorni accidentati, ha vinto 2 prove su 4 accaparrandosi la maggior parte dei punti della Super Sunday.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>A godere dell’incrocio di questi ritorni sono stati gli appassionati che hanno potuto assistere a una gara tirata e non priva di insidie, nella quale l’affidabilità delle gomme si è rivelata fondamentale su sterrati veloci, scivolosi, sporchi nei primi passaggi e più abrasivi nei secondi e con temperature spesso alte. Tali condizioni hanno posto agli equipaggi interrogativi sulla combinazione migliore di pneumatici da portare in gara, facendo scaturire strategie spesso variegate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Mentre alla mattina del venerdì i team hanno scelto all’unanimità le gomme soft con una sola spare, al pomeriggio per affrontare i fondi più abrasivi, nella maggior parte dei casi i piloti hanno privilegiato le soft con le sole, rilevanti, eccezioni di Rovanpera, Evans e Katsuta (2 hard e 3 soft) e di Mikkelsen (2 hard e 4 soft), il quale prima ha perso terreno nei confronti del finlandese, ma ha poi recuperato, chiudendo la giornata in testa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Anche al sabato, la mattinata è stata all’insegna delle gomme soft mentre il pomeriggio ha visto scelte variegate tra i vari equipaggi. Mikkelsen ha fatto il pieno di hard (3 contro 2 soft), senza trarne grandi vantaggi sui diretti rivali Rovanpera e Evans, che hanno invece optato per una sola gomma a mescola morbida da accompagnare a 4 a mescola dura.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Scelte differenziate anche per le sezioni della domenica mattina. La gomma più gettonata è stata, come prevedibile la soft, ma anche la hard ha ricevuto numerose preferenze come quinta gomma per la maggior parte degli equipaggi. Gli unici a puntare esclusivamente sulle Scorpion Soft sono stati i piloti Toyota, che ne hanno portato in gara 5.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Da segnale le alte velocità medie, con Thierry Neuville </span><span style="background-color:white;">che ha&nbsp;fatto segnare il record di velocità media a 133 kmh a, contro i 100 kmh massimo di velocità media del Portogallo e i 90 kmh della Sardegna.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Rally Activity Manager:</strong></span><i><span> “Ormai non è usuale vedere tanta varietà nella strategia gomme nelle gare su sterrato del mondiale: la versatilità delle Scorpion soft è nota a tutti i piloti che spesso si affidano ad essa in tutte le condizioni. In questo rally la strategia è stata spesso dettata dallo stile di guida di alcuni, come nel caso di Mikkelsen che di solito preferisce le mescole più dure, e dalla relativa novità della gara polacca, che mancava dal calendario mondiale da sette anni. Alla fine, chi ha dato preferenza alle soft, che qui erano le prime, ha ottenuto di più. Quel che è certo è che la versione aggiornata delle Scorpion, che abbiamo introdotto, quest’anno ha passato </span></i><span style="background-color:white;"><i>a pieni voti anche il test delle alte velocità. </i></span><i><span>Vedremo cosa accadrà in Lettonia, dove mi aspetto fondi simili a quelli polacchi”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel Rally2, dominio sin dalle prime battute di Sami Pajari su Toyota Yaris Rally2, che non ha dato chance ai numerosi inseguitori succedutisi dietro di lui fino a metà gara. Alla fine, secondo e terzo sono stati rispettivamente Robert Virves e Oliver Solberg, entrambi su Skoda Fabia, che dalla SS 10 in poi hanno iniziato a staccare tutti gli altri competitor alle spalle del finlandese.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sotto una sintesi grafica del Rally di Polonia</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 30 Jun 2024 15:54:05 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI POLONIA, LA RICERCA DEL GRIP AFFIDATA AGLI SCORPION A MESCOLA MORBIDA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-polonia-la-ricerca-del-grip-affidata-agli-scorpion-a-mescola-morbida/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-polonia-la-ricerca-del-grip-affidata-agli-scorpion-a-mescola-morbida/</guid><pp:caseid>640205</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">Per i veloci sterrati polacchi, disponibili anche gli Scorpion a mescola dura come option</h2><h2 style="text-align:center;">Sabato la giornata più impegnativa della gara</h2><h2 style="text-align:center;">Testoni: <i>“Attenzione alle strade scavate nei secondi passaggi”</i></h2><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Il Campionato del Mondo Rally&nbsp; torna in Polonia dopo sette anni di assenza e, dopo il riuscito esperimento del Rally di Italia Sardegna di inizio giugno, torna anche al format di gara classico, ovvero su quattro giorni e con le ripetizioni degli stage al pomeriggio.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>A caratterizzare&nbsp; il Rally di Polonia, che dal 2018 è stato tappa fissa dell’europeo FIAERC, è la variabilità dei veloci&nbsp; sterrati della regione della Masuria che generalmente pongono problemi di grip ai piloti e sottopongono gli pneumatici ad uno strss di media severità. A complicare la ricerca del grip&nbsp; sulle 19 prove speciali pari a 304,10 chilometri cronometrati, c’è anche l’incognita meteo, non solo a causa delle piogge sempre possibili, ma anche dell’umidità notturna. La giornata più lunga e impegnativa appare il sabato.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">Ad accompagnare gli equipaggi in Polonia nella sfida del grip sono chiamati come prime gli&nbsp;<strong>Scorpion KX WRC SB</strong>&nbsp;a mescola morbida, che hanno debutto quest’anno al Rally del Portogallo. La nuova generazione di Scorpion&nbsp;</span><span>è contraddistinta da una rinnovata costruzione tale da garantire ancora maggiore durata e resistenza rispetto alla versione precedente, pur lasciandone inalterate le caratteristiche prestazionali.&nbsp;</span><span style="padding:0cm;">Le&nbsp;<strong>Scorpion KX WRC HB</strong>&nbsp;a mescola dura in Polonia sono le option e sono indicate per le superfici più abrasive e per le prove più lunghe.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, rally activity manager</strong>:</span><span style="padding:0cm;">&nbsp;</span><i><span>“Anche se è mancato per qualche anno dal calendario mondiale il Rally di Polonia è noto a molti piloti ed è noto a noi, che proprio lo scorso anno su queste strade abbiamo colto una tripletta nel Campionato Europeo, grazie alla versatilità delle nostre gomme. Tendenzialmente direi che gli Scorpion a mescola morbida possono affrontare con disinvoltura tutte le prove speciali, lasciando poco spazio all’utilizzo delle option. La cosa a cui gli equipaggi devono fare più attenzione è la variabilità dei fondi, che cambiano spesso da prova a prova e tendono a presentare solchi profondi nei secondi passaggi”.</span></i></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span><strong>GLI PNEUMATICI PIRELLI IN POLONIA</strong></span></i><br><span style="padding:0cm;">Il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 28 e 8 pneumatici. Le gomme option possono arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 le prime.&nbsp;</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">Circa le altre categorie, in Polonia le Rally2 avranno a disposizione pneumatici Scorpion K6B (morbidi) e i nuovi K4C (duri), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 26 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option. Quest’ultima può arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 il numero della prima scelta.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 25 Jun 2024 08:57:47 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY ITALIA SARDEGNA, TANAK AGGUANTA LA VITTORIA NELLA POWER STAGE. LE NUOVE SCORPION SI CONFERMANO AL TOP ANCHE IN CONDIZIONI ESTREME</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-italia-sardegna-tanak-agguanta-la-vittoria-nella-power-stage-le-nuove-scorpion-si-confermano-al-top-anche-in-condizioni-estreme/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-italia-sardegna-tanak-agguanta-la-vittoria-nella-power-stage-le-nuove-scorpion-si-confermano-al-top-anche-in-condizioni-estreme/</guid><pp:caseid>635023</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Dopo una rimonta durata tutta la mattina di domenica, l’estone la spunta di 0,2 secondi su Ogier nell’ultimo stage</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Le gomme hard e soft danno buona prova su tutti i fondi stradali e vincono le incognite di un format di gara inedito</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Bello ricevere i complimenti dai piloti, ma è ancora meglio sapere che abbiamo centrato gli obiettivi di sviluppo. Direi che il nuovo modulo di gara è stato apprezzato”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Ott Tanak ottiene il primo successo stagionale al Rally di Sardegna battendo Sebastian Ogier sul filo di lana, ovvero nella power stage e per soli due decimi di secondo, completando una rimonta durata tutta la mattina di domenica che si era aperta con un distacco dell’estone dal francese di 17.1 secondi. A completare il podio di una gara profondamente cambiata rispetto alla tradizione a causa del format più compatto - sperimentato per la prima volta proprio in Sardegna – è stata la Hyundai di Dani Sordo. Thierry Neuville si è aggiudicato, invece, i preziosi punti del Super Sunday e della Power Stage dopo essere rimasto tagliato fuori dal podio a causa dell’uscita di strada nella SS 8.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Oltre a riportare Tanak alla vittoria, la tappa italiana ha anche consacrato definitivamente la nuova generazione di gomme da sterrato Pirelli Scorpion che, dopo l’esordio in Portogallo a metà maggio, hanno vinto sulle strade dell’isola la sfida probabilmente più dura dell’intera stagione.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La strategia gomme adottata dai team è stata fortemente condizionata dalle caratteristiche delle strade e dalla novità costituita dai secondi passaggi da effettuare senza servizio e cambio gomme. Al venerdì, la giornata più sfidante per le gomme a causa dell’abrasività dei fondi stradali, le Scorpion Hard (le prime in questa gara) sono state l’unica gomma portata in prova da tutte le vetture. A differire è stato solo il numero delle scorte con Sordo, Neuville, Evans e Ogier che hanno preferito rischiare portandone solo una. Al sabato mattina le superfici più miste delle quattro prove in programma hanno suggerito agli equipaggi una strategia con 4 Scorpion Soft e 2 Hard, ad eccezione di Adrien Fourmaux, che ha scelto un 3-3, e Ogier che ha optato per 2 prime e 3 option. Al pomeriggio solo Hyundai ha preferito una soluzione con 4 prime e 2 option, mentre la maggioranza dei piloti ha scelto 3 hard e 3 soft, compreso Ogier che proprio nella seconda parte della giornata ha preso il largo sugli inseguitori. Tutti su 5 gomme a mescola morbida (solo Sordo ha optato per 1 hard da inserire nella cinquina) la domenica mattina, che ha presentato fondi più morbidi ed uniformi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel WRC2 ha dominato il finlandese Sam Pajari su Toyota Yaris, mentre nel JWRC si è imposto il 24enne spagnolo Diego Dominguez.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Activity Manager: </strong></span><i><span>“Il Rally di Sardegna ha confermato che lo sviluppo delle gomme da sterrato che abbiamo fatto negli ultimi mesi ha colto i risultati che ci aspettavamo. Siamo molto soddisfatti per la robustezza e resistenza che hanno assicurato in prove durissime, anche quando già usurate dai primi passaggi, e per i complimenti espressi dai piloti. In particolare, </span></i><span style="background-color:white;"><i>le nuove gomme hard hanno dato, al venerdì, la prova definitiva<span>&nbsp; </span>di essere molto resistenti all’usura, mentre sabato e domenica,le nuove soft hanno confermato di<span>&nbsp; </span>essere resistenti alle forature.</i></span><i><span> Il nuovo format di gara più breve si è mostrato sfidante per tutti, ma nel complesso direi che l’esperimento realizzato da Aci su richiesta del Promoter e della Federazione è stato un successo ed è stato apprezzato dal pubblico. Oltre che a Ott, i miei complimenti a Sam che ha dominato il WRC2 e a Diego per il successo nello Junior, due giovani all’altezza delle due scuole rallistiche che rappresentano. Peccato per Seb il quale partendo per ultimo nella power stage ha dovuto affrontare una strada molto scavata e condizioni pessime, che hanno portato al danneggiamento del cerchio e alla conseguente perdita di secondi preziosi”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Da segnalare l’ottima prova all’esordio nel mondiale Roberto Daprà, supportato da Aci Team Italia e da Pirelli, che ha chiuso nono nel WRC2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sotto una sintesi grafica del Rally Italia Sardegna</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 02 Jun 2024 16:09:39 +0200</pubDate>
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                        <title>IL RALLY DI SARDEGNA 2024 SI PRESENTA IN VERSIONE COMPATTA MA MINACCIA DI ESSERE ANCORA PIÙ INSIDIOSO DEL SOLITO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-rally-di-sardegna-2024-si-presenta-in-versione-compatta-ma-minaccia-di-essere-ancora-piu-insidioso-del-solito/</link>
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I giorni di gara saranno, infatti, solo tre, dal venerdì alla domenica, con lo shakedown nella prima parte della prima giornata a ridosso delle 4 prove speciali di apertura che si terranno nel pomeriggio.&nbsp; Non solo: le prove saranno ripetute nella stessa sezione di gara, con la conseguenza che non ci sarà service o cambio gomme prima delle ripetizioni, che saranno affrontate con vetture e pneumatici già stressati. Nel complesso, tali novità, accolte dall’Aci, organizzatore del Rally di Sardegna, su richiesta di WRCP e FIA come esperimento per rendere le gare più fruibili e spettacolari per il pubblico, incideranno non poco sulla severità delle prove, già tradizionalmente sfidanti per piloti, vetture e pneumatici. &nbsp;A rendere impegnativo il Rally di Sardegna sono da sempre i fondi duri e accidentati delle strette strade del Nord dell’isola, che diventano ancora più ruvidi nei secondi passaggi quando la sottile e scivolosa polvere è stata spazzata via. A complicare le cose ci sono le temperature, che possono superare i 30 gradi.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>Particolare attenzione va posta già alla prima prova</span><span style="padding:0cm;"> Tergu-Osilo che sarà più lunga rispetto alle passate edizioni, cadindandosi a diventare una delle più usuranti prove dell’intero campionato, nella quale la gestione degli pneumatici si rivelerà fondamentale. Non da meno la SS di Tula per i numerosi&nbsp; cambi di ritmo da lento a veloce e un fondo sconnesso in un tracciato stretto e la classica di&nbsp; Monte Lerno resa insidiosa e famosa dal salto che presenta nel percorso.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ad accompagnare gli equipaggi in queste sfide saranno, le nuove gomme da sterrato Pirelli, che hanno positivamente debuttato nel Rally del Portogallo e sono contraddistinte da una rinnovata costruzione tale, da garantire ancora maggiore durata e resistenza della generazione precedente, pur lasciandone inalterate le caratteristiche prestazionali.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In Sardegna le Scorpion KX WRC HB a mescola dura saranno le prime e le Scorpion KX WRC SB a mescola morbida saranno le option.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, rally activity manager</strong>: </span><i><span>“Le novità di quest’anno che il Rally di Sardegna presenta sono notevoli e molto interessanti e pongono gli Organizzatori all’avanguardia nello sperimentare un nuovo format di garo ideato dal Promoter e dalla FIA, destinato a diventare probabilmente lo standard in futuro. Il Rally che ne scaturirà per questa edizione del Sardegna sarà presumibilmente ancora più sfidante del solito e richiederà ancora più attenzione da parte dei piloti, soprattutto nella gestione degli pneumatici. Le ripetizioni delle prove, che sappiamo essere sempre le più insidiose, corse senza cambio gomme rendono il sapiente utilizzo degli pneumatici fondamentale”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE GOMME IN SARDEGNA</strong></span></i><br><span>Per le vetture Rally1 il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 28 e 8 pneumatici. Le gomme option possono arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 il numero della prima scelta.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Circa le altre categorie, in Sardegna &nbsp;le Rally2 avranno a disposizione &nbsp;i nuovi K4C (duri), che condividono le stesse caratteristiche di sviluppo applicate alle nuove gomme Rally1 da sterrrato, e gli Scorpion K6B (morbidi). Le Rally3 saranno equipaggiate con i &nbsp;K4A (duri) e i K6A (morbidi). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 26 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option. Quest’ultima può arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 il numero della prima scelta.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Tue, 28 May 2024 15:38:47 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DEL PORTOGALLO, LE NUOVE SCORPION PROMOSSE ALLA PRIMA USCITA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-del-portogallo-le-nuove-scorpion-promosse-alla-prima-uscita/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-del-portogallo-le-nuove-scorpion-promosse-alla-prima-uscita/</guid><pp:caseid>631422</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>La gamma rinnovata di gomme da sterrato supera la prova di una gra atipica rispetto alla tradizione</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Ogier coglie la seconda vittoria stagionale, seguito da Tanak e Neuville</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Siamo soddisfatti dall’evoluzione delle Scorpion che hanno confermato la loro consueta versatilità unita alla maggiore robustezza”.</span></i></h2><p style="text-align:justify;">Le nuove gomme Scorpion da sterrato alla loro prima uscita superano l’impegnativo esame del Rally del Portogallo nel quale si è imposto Sebastien Ogier con la sua Toyota Yaris, in una gara nella quale non sono mancate emozioni e stravolgimenti di classifica. Al secondo e terzo gradino del podio, i piloti Hyundai Ott Tanak, che si è aggiudicato la Super Sunday, e Thierry Neuville, vincitore della Power Stage, mentre il campione del mondo in carica Kalle Rovanpera, fino ad allora al comando, ha pagato a duro prezzo l’incidente capitatogli alla SS 11 Montim 1.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Tra le principali caratteristiche di un rally per certi versi atipico rispetto alla tradizione del Portogallo, sono stati i fondi stradali spesso scivolosi al mattino, soprattutto per le vetture di testa, a causa dell’umidità notturna e meno sporchi del solito, il che ha reso la ricerca del grip più difficoltosa.</p><p style="text-align:justify;">Date queste condizioni non sorprende che le Scorpion KX WRC SB a mescola morbida, le prime in questa gara, siano state di gran lunga la scelta privilegiata dai piloti Rally1 che hanno preferito affidarsi alle hard solo al venerdì pomeriggio, per i secondi passaggi della giornata più impegnativa dell’intero rally.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PIRELLI QUOTE</strong></i><br><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Activity Manager: </strong><i>“Siamo molto soddisfatti delle nuove gomme, in particolare delle soft che hanno dimostrato di sapersi adattare tanto ai fondi umidi e freddi del mattino, quanto a quelli asciutti del pomeriggio, quando sono state usate in combinazione con le hard, creando un’ottima sinergia. Tale versatilità è unita alla maggiore robustezza, determinante in gare come il Portogallo, derivata dalle tecnologie runflat sviluppate da Pirelli. Lo sviluppo continuo serve a questo del resto: spostare il limite sempre un po’ più in là con soluzioni pensate per le vetture top da estendere successivamente a tutte le altre. Circa la gara, oltre che ovviamente a Ogier, i miei complimenti vanno ai piloti Hyundai che hanno combattuto fino all’ultimo e in particolare a Tanak, che avrebbe meritato più fortuna. Ottimo anche Takamoto, dominatore della prima parte di gara”.</i></p><p style="text-align:justify;">Nel WRC2 si è imposto Jan Solans su Toyota, seguita dalle Skoda di Josh McEarlan e Joona Lauri, che hanno saputo approfittare delle disavventure capitate a Oliver Solberg, Gus Greensmith e Yoan Rossel che avevano capeggiato la classifica di categoria fino a circa metà gara.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Sotto una sintesi grafica del Rally del Portogallo</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 12 May 2024 15:38:11 +0200</pubDate>
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                        <title>IL RALLY DEL PORTOGALLO CON SOLE E TEMPO ASCIUTTO SARÀ CONDIZIONATO DALLA PIOGGIA (CHE NON CADRÀ)</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-rally-del-portogallo-con-sole-e-tempo-asciutto-sara-condizionato-dalla-pioggia-che-non-cadra/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-rally-del-portogallo-con-sole-e-tempo-asciutto-sara-condizionato-dalla-pioggia-che-non-cadra/</guid><pp:caseid>631247</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Sarà la pioggia che non cadrà una delle protagoniste del Rally del Portogallo, le cui prove speciali sono state “lavate” dalle abbondanti precipitazioni dei giorni precedenti il week-end di gara. Il risultato delle insistenti e violente piogge è stata l’emersione delle rocce e l’assenza di terriccio che renderanno il rally più sfidante rispetto agli scorsi anni. È questo, in sintesi, l’aspetto principale che emerge dalle ricognizioni degli ingegneri Pirelli che prevedono un venerdì durissimo per vetture e gomme, come da tradizione e una domenica più tranquilla.</p><p style="text-align:justify;">Nel dettaglio i due loop del venerdì, che di fatto inizia il giorno prima con la prova spettacolo, hanno rating 5 in termini di stress per le gomme, con quello della mattina condizionato dalla scelta per la SS1 e quello del pomeriggio dalla profonda evoluzione che le superfici stradali potranno avere. Da tenere d’occhio le SS 3 e 4, Lousa e Gois, e soprattutto le loro ripetizioni (SS6 e SS7) che presentano un elevato indice di usura e di carico.</p><p style="text-align:justify;">In realtà, non scherza neanche la giornata del sabato, in particolare per la prova 12-16 Amarante, la più lunga del rally e presumibilmente dell’intera stagione con i suoi 37,24 chilometri, e per le temperature previste in aumento nel pomeriggio, fino a 25 gradi e oltre.<span>&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;">Circa le prove della domenica la 19-21 è caratterizzata dalla presenza di rotaie negli ultimi 8 chilometri che potrebbero creare problemi ai piloti.</p><p style="text-align:justify;">Da segnalare che tutti gli equipaggi hanno scelto l’allocazione massima di hard, ovvero 12, il che porta a 24 le soft a disposizione.<span>&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>GLI PNEUMATICI PER IL RALLY DEL PORTOGALLO</strong></i><br>Gli Scorpion KX WRC SB a mescola morbida, progettati per assicurare grip anche nelle condizioni più scivolose, in un bilanciamento tra prestazioni, durata e resistenza sono le prime, mentre le Scorpion KX WRC HB a mescola dura, indicate per le superfici più abrasive e per le prove più lunghe, sono le option.</p><p style="text-align:justify;">Entrambe le specifiche sono al loro debutto in Portogallo e rappresentano una evoluzione rispetto alle SA e HA grazie alla rinnovata costruzione che garantisce ancora maggiore durata e resistenza rispetto alla generazione precedente, pur lasciandone inalterate le caratteristiche prestazionali.</p><p style="text-align:justify;">Circa le altre categorie, in Portogallo le Rally2 avranno a disposizione pneumatici Scorpion K6B (morbidi) e i nuovi K4C (duri), questi ultimi anch’essi al debutto e con caratteristiche evolutive simili alle rinnovate gomme per le Rally1.</p><p style="text-align:justify;">Le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 26 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option. Quest’ultima può arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 il numero della prima scelta.</p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 09 May 2024 14:19:08 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DEL PORTOGALLO, AL DEBUTTO LE NUOVE SCORPION DA STERRATO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-del-portogallo-al-debutto-le-nuove-scorpion-da-sterrato/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-del-portogallo-al-debutto-le-nuove-scorpion-da-sterrato/</guid><pp:caseid>630783</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Pirelli presenta la nuova evoluzione delle gomme gravel destinate alle vetture Rally1</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Ancora maggiore resistenza e durata tra le principali caratteristiche della gamma rinnovata</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Il WRC è una piattaforma formidabile per sviluppare soluzioni all’avanguardia da destinare a tutte le categorie e campionati”</span></i><span>.</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>Una gamma di pneumatici da sterrato rinnovata nella costruzione in modo da garantire ancora maggiore durata e resistenza di quella precedente, pur lasciandone inalterate le caratteristiche prestazionali. È con questa novità che Pirelli si presenta al Rally del Portogallo, seconda gara su sterrato della stagione, in linea con il programma di evoluzione continua delle gomme destinate al WRC. Le nuove Scorpion KX WRC realizzate per le vetture Rally1 sostituiscono alle tradizionali sigle SA e HA, per indicare rispettivamente le morbide e le dure, le indicazioni SB e HB.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In particolare, le nuove gomme si avvalgono delle esperienze e dei dati raccolti da Pirelli dal 2021 nel massimo campionato Rally ed è stato testato in Sardegna e in Portogallo, ovvero sui terreni più difficili della stagione. Anche la versione hard delle Scorpion destinate alle vetture Rally2 presenta un’evoluzione simile a quella introdotta per le Rally1.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span>&nbsp;Terenzio Testoni, Pirelli Activity Manager: “Il WRC rappresenta un’importante piattaforma di sviluppo anche per tutte le categorie e i campionati nei quali siamo e continueremo a essere coinvolti, a partire dall’ERC. Il Portogallo, che è tra le gare più dure del Campionato, sarà un campo di prova eccezionale, dal quale trarremo sicuramente indicazioni utili. I team hanno già espresso il loro gradimento per il nuovo prodotto che regala maggiore affidabilità e robustezza rispetto a quello precedente, a sua volta già molto apprezzato dai piloti, ma con working range e prestazioni inalterati che non richiedono uno specifico apprendimento”.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE GOMME PIRELLI IN PORTOGALLO</strong></span></i><br><span>Le principali sfide del Rally del Portogallo sono:</span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span>la presenza di strade sterrate veloci e tecniche con una superficie inizialmente morbida e sabbiosa, con scarso grip</span></li><li style="text-align:justify;"><span>&nbsp;fondi rocciosi e punteggiati da pietre taglienti che emergono dopo i primi passaggi e che rendono dura la vita a chi parte dietro</span></li><li style="text-align:justify;"><span>la possibile formazione di profondi solchi sulla carreggiata</span></li><li style="text-align:justify;"><span>l’incognita meteo che in caso di pioggia può rendere scivolose le superfici, a causa del fango e dei pantani</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Per tali motivi, gli pneumatici Scorpion KX WRC SB a mescola morbida, progettati per assicurare grip anche nelle condizioni più scivolose, in un bilanciamento tra prestazioni, durata e resistenza in Portogallo sono le prime, mentre le Scorpion KX WRC HB a mescola dura, indicate per le superfici più abrasive e per le prove più lunghe, sono le option.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 28 e 8 pneumatici. Le gomme option possono arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 il numero della prima scelta.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Circa le altre categorie, in Portogallo le Rally2 avranno a disposizione pneumatici Scorpion K6B (morbidi) e i nuovi K4C (duri), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 26 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option. Quest’ultima può arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 il numero della prima scelta.</span><br><br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Mon, 06 May 2024 15:30:19 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI CROAZIA, OGIER SI AGGIUDICA LA GARA DELLA PIOGGIA TEMUTA E MAI CADUTA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-croazia-ogier-si-aggiudica-la-gara-della-pioggia-temuta-e-mai-caduta/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-croazia-ogier-si-aggiudica-la-gara-della-pioggia-temuta-e-mai-caduta/</guid><pp:caseid>629262</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>La realtà smentisce le previsioni meteo, che al sabato hanno portato i piloti a un mix di hard, soft e wet</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Il francese si impone in un rally combattuto, che alla SS 18 ha avuto la sua svolta</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Abbiamo assistito a una gara davvero interessante e tirata. Ok le gomme che si sono adattate a tutte le situazioni e scelte”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Sebastien Ogier su Toyota coglie la prima vittoria del 2024 ed è il quarto pilota a vincere un Rally sui quattro finora disputati nel WRC. Il pluricampione del mondo ha preceduto Elfyn Evans (Toyota) e Thierry Neuville (Hyundai) &nbsp;dopo una battaglia serrata durata tutto il week-end. La svolta nella SS 18 quando sia Neuville sia Evans che lo precedevano fino a quel momento hanno riportato danneggiamenti alla vettura, dopo essere usciti fuori strada i due differenti punti scivolosi del tracciato. Un doppio episodio emblematico della scivolosità accentuata e dello sporco presente sulle strade croate, in particolare proprio domenica mattina, che hanno sfidato piloti e gomme, nonostante l’assenza della temuta pioggia.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>E in effetti, la pioggia, annunciata come una delle protagoniste del Rally di Croazia, non si è fatta vedere, benché in qualche modo ha fatto sentire il suo peso, anche se non secondo le aspettative. Infatti, le precipitazioni sono state assenti per tutto il week-end contro tutte le previsioni meteo, ma hanno condizionato in ogni caso la scelta gomme dei piloti, che al sabato hanno tutti montato o caricato nel baule una buona dose di gomme da bagnato e morbide, che si sono adattate senza troppi problemi ai terreni rimasti completamente asciutti. Alla fine però la serrata battaglia del sabato per il primo posto tra Neuville, Evans e Ogier ne è stata influenzata solo in parte. I distacchi, infatti, sono rimasti sostanzialmente invariati a prescindere dalle gomme utilizzate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Abbastanza variegate da pilota a pilota le strategie gomme nei tre giorni, che hanno sempre visto uscire le vetture con una combinazione di hard e soft, alle quali si sono aggiunte le wet nelle due sezioni del sabato.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Activity Manager:</strong> </span><i><span>“Abbiamo assistito a una gara bella e intensa, nella quale era facile commettere errori. Complimenti a tutti i vincitori delle varie categorie. Dal punto di vista tecnico che il rally ha presentato le difficoltà che ci aspettavamo, sia in ermini dello scarso grip delle strade, sia dello sporco che domenica è stato particolarmente rilevante. Le gomme hanno risposto bene alle varie esigenze anche quando la scelta da parte degli equipaggi si è rivelata sbagliata a causa delle ingannevoli previsioni del tempo. La robustezza e la resistenza all’usura delle gomme ha consentito uno svolgimento regolare della gara, nella quale il sistema ruote è stato danneggiato numerose volte, sulle varie vetture. In ogni caso, l’utilizzo dell’intera gamma di pneumatici allocati, wet comprese, ha portato tutte le vetture ad avere a disposizione gomme nuove per la sfida della Super Sunday, decisa alla fine da due errori, del tutto comprensibili quando si compete a questi livelli e la gara è ancora tutta da decidere a tre prove dalla fine”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>WRC2 E JWRC</strong></span></i><br><span>Nel WRC2 si impone in scioltezza Nicolaj Gryazin su Citroen C3 Rally2, che ha dominato la gara sin dall’inizio. Al secondo e terzo posto si sono piazzate Yohan Rossel (Citroen C3) e Pepe Lopez (Skoda Fabia RS). Nel Junior WRC la vittoria è andata a Romet Jürgenson (Ford Fiesta Rally3).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sotto una sintesi grafica del Rally di Croazia</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 21 Apr 2024 15:49:48 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI CROAZIA, IL SABATO LA GIORNATA PIÙ IMPEGNATIVA PROBABILE L’IMPIEGO DELL’INTERA GAMMA PNEUMATICI A DISPOSIZIONE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-croazia-il-sabato-la-giornata-piu-impegnativa-probabile-limpiego-dellintera-gamma-pneumatici-a-disposizione/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-croazia-il-sabato-la-giornata-piu-impegnativa-probabile-limpiego-dellintera-gamma-pneumatici-a-disposizione/</guid><pp:caseid>629023</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Asfalti scivolosi, spesso ricoperti di detriti e sconnessi, stress elevato per le gomme, gestione degli pneumatici che richiede particolare attenzione. Queste le principali caratteristiche del Rally di Croazia che emergono dalle analisi degli ingegneri Pirelli al termine delle ricognizioni.</p><p>In particolare:&nbsp;</p><ul><li><span>La giornata più dura dell’intera gara sarà il sabato. Nelle 8 prove speciali previste lo stress sulle gomme sarà abbastanza alto per la tipologia dell’asfalto&nbsp; e per lo sporco che tenderà ad accumularsi passaggio dopo passaggio.</span></li><li><span>Le prove speciali più critiche dell’intero rally sono la 1-8, per i tagli profondi e la carreggiata stretta, e la 9-13.</span></li><li><span>Al venerdì, da tenere d’occhio anche la Platak (SS 4-5) con un alto tyre stress e un elevato rischio di failure.</span></li><li><span>Più tranquilla la domenica, benché i fondi si annuncino scivolosi e i due tracciati siano molto differenti tra loro: veloce il primo (SS 17-19) e caratterizzato da strade strette il secondo (SS 18-20)</span></li><li><span>L’umidità giocherà la sua parte nella gestione della scelta gomme che verosimilmente interesserà l’intera gamma a disposizione degli equipaggi.</span></li></ul><p>&nbsp;Sotto le tabelle delle analisi giorno per giorno</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PNEUMATICI PIRELLI IN CROAZIA</strong></i><br><span>P Zero RA WRC: il pneumatico da rally su asfalto di Pirelli è disponibile in due mescole. Per la Croazia la prima scelta sarà la versione a mescola dura (P Zero RA WRC HA), la più adatta a fronteggiare i fondi stradali più abrasivi e le tappe più lunghe,&nbsp;mentre la versione a mescola morbida (P Zero RA WRC SA) sarà la option, da preferire nel caso di asfalti per loro natura più scivolosi o resi umidi dalla pioggia e dalla brina notturna.</span></p><p><span><strong>P Zero RA</strong>: è la linea di prodotto dedicata alle vetture Rally2 e Rally3, utilizzata quindi sia nel WRC2 e nel WRC3, sia nello Junior WRC.&nbsp; Anche in questo caso sono disponibili la versione a mescola dura (RA5A), che ha debuttato lo scorso autunno nel Rally di Spagna e in Croazia è la prime, e quella a mescola morbida (RA7+). Gli pneumatici P Zero RA condividono molte delle caratteristiche degli pneumatici WRC montati sulle vetture di prima fascia.</span></p><p><span>Per le vetture Rally2 la Croazia segna il debutto assoluto della nuova gomma soft RA7+C, che presenta prestazioni migliorate sui fondi scivolosi misti umido-asciutto. Caratteristiche simili presenta anche la nuova gomma morbida RA7+A, pure al debutto assoluto sulle strade croate,&nbsp; sviluppata per le vetture Rally3.</span></p><p><span><strong>Cinturato RW</strong>: tutte le categorie a trazione integrale hanno a disposizione un pneumatico da pioggia adatto agli asfalti bagnati o molto umidi. Il Cinturato WRC RWB&nbsp; è stato sviluppato esclusivamente&nbsp; per le vetture Rally1. Alle Rally2 è riservato il nuovo RWC, mentre le vetture Rally3 utilizzeranno il Cinturato RW1C.<strong>&nbsp;</strong></span></p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Thu, 18 Apr 2024 15:57:02 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI CROAZIA, LA RICERCA DEL GRIP SARÀ LA VERA SFIDA PER TUTTI GLI EQUIPAGGI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-croazia-la-ricerca-del-grip-sara-la-vera-sfida-per-tutti-gli-equipaggi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-croazia-la-ricerca-del-grip-sara-la-vera-sfida-per-tutti-gli-equipaggi/</guid><pp:caseid>627787</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="margin-left:0cm;text-align:center;"><span>A caratterizzare la gara sono i fondi scivolosi e disomogenei delle strette e veloci strade intorno a Zagabria</span></h2><h2 style="margin-left:0cm;text-align:center;"><span>Le P Zero Hard la prima scelta. A disposizione anche le Cinturato da bagnato oltre che le P Zero Soft come option</span></h2><h2 style="margin-left:0cm;text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Attenzione allo sporco che si accumula sulle strade. La gestione delle gomme è un fattore chiave ai fini della vittoria”&nbsp;</span></i></h2><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">Il sempre combattutissimo e sfidante Rally di Croazia apre anche quest’anno le gare su asfalto della stagione WRC e JWRC. Le 20 prove speciali in programma per un totale di 304,38 chilometri cronometrati nascondo difficoltà ormai ben note ai piloti, ma non meno insidiose. Queste le principali:</span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">&nbsp;</span><span>La grande difformità delle caratteristiche dei fondi stradali, generalmente scivolosi, che presentano differenze rilevanti in termini di grip tra una prova e l’altra;</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La presenza di numerosi tratti con asfalto disomogeneo, sconnesso e consumato dagli agenti atmosferici</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La natura delle strade che sono allo stesso tempo veloci, ma spesso strette, con possibilità di peggioramento delle superfici passaggio dopo passaggio</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La pioggia che può essere tanto intermittente quanto copiosa allo stesso tempo e che, secondo le previsioni meteo al momento, potrebbe cadere a intervalli nel corso del week-end</span></li></ul><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">&nbsp;</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span style="padding:0cm;"><strong>I PNEUMATICI PIRELLI IN CROAZIA</strong></span></i><span style="padding:0cm;">&nbsp;</span><br><span style="padding:0cm;">Le gomme disponibili sono:<strong>&nbsp;</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>P Zero RA WRC</strong>: il pneumatico da rally su asfalto di Pirelli è disponibile in due mescole. Per la Croazia la prima scelta sarà la versione a mescola dura (P Zero RA WRC HA), la più adatta a fronteggiare i fondi stradali&nbsp;</span><span style="padding:0cm;">più abrasivi e le tappe più lunghe,</span><span>&nbsp;mentre la versione a mescola morbida (P Zero RA WRC SA) sarà la option, da preferire nel caso di asfalti per loro natura più scivolosi o resi umidi dalla pioggia e dalla brina notturna.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>P Zero RA</strong>: Anche in questo caso sono disponibili la versione a mescola dura (RA5A), la prime, &nbsp;e quella a mescola morbida (RA7+). Gli pneumatici P Zero RA condividono molte delle caratteristiche degli pneumatici WRC montati sulle vetture di prima fascia.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span>Per le vetture Rally2 la Croazia segna il debutto assoluto della nuova gomma soft RA7+C, che presenta prestazioni migliorate sui fondi scivolosi misti umido-asciutto. Caratteristiche simili presenta anche la nuova gomma morbida RA7+A, pure al debutto assoluto sulle strade croate,&nbsp; sviluppata per le vetture Rally3.</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span><strong>Cinturato RW</strong>: tutte le categorie a trazione integrale hanno a disposizione un pneumatico da pioggia adatto agli asfalti bagnati o molto umidi. Il Cinturato WRC RWB&nbsp; è stato sviluppato esclusivamente&nbsp; per le vetture Rally1. Alle Rally2 è riservato il nuovo RWC, mentre le vetture Rally3 utilizzeranno il Cinturato RW1C.</span><span style="padding:0cm;"><strong>&nbsp;</strong></span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><span style="padding:0cm;">ll regolamento prevede che&nbsp;ogni vettura Rally1 può montare complessivamente fino a&nbsp;28<strong>&nbsp;</strong>pneumatici durante tutta la gara.&nbsp;&nbsp;Le allocazioni sono di 28 gomme per la prime&nbsp;</span><span>P Zero RA WRC HA</span><span style="padding:0cm;">, 18 per la option&nbsp;</span><span>P Zero RA WRC SA</span><span style="padding:0cm;">&nbsp;e 12 per le&nbsp;</span><span>Cinturato RWB da bagnato</span><span style="padding:0cm;">. Le vetture delle categorie WRC2 e WRC3 (dunque anche lo Junior) possono utilizzare fino a 26 pneumatici. L’allocazione in questo caso è di 26 gomme per la prime, 18 per la option, 12 per il bagnato.&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="margin-left:0cm;text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Rally Activity Manager</strong></span><i><span>:</span><span style="padding:0cm;">&nbsp;</span><span>“La gestione delle gomme si è rivelata sempre un fattore chiave in Croazia le cui strade sono non solo veloci, ma anche molto lisce. La vera sfida per tutti gli equipaggi sarà, infatti l’aderenza che può essere davvero scarsa in certi tratti, che tendono a sporcarsi molto. Lo scorso anno lo sporco che si andava accumulando sulle strade ad ogni passaggio fu un elemento caratterizzante della gara, nella quale ci fu non a caso un ampio utilizzo delle soft anche sulle superfici perfettamente asciutte. Mi aspetto un rally dall’esito incerto fino alla fine e pieno di colpi di scena, come del resto è sempre stato”</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 15 Apr 2024 15:53:11 +0200</pubDate>
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                        <title>SAFARI RALLY, LE SCORPION SOFT  ANCORA UNICA SCELTA PER UNA GARA PIÙ DURA DEL PREVISTO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/safari-rally-le-scorpion-soft--ancora-unica-scelta-per-una-gara-piu-dura-del-previsto/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/safari-rally-le-scorpion-soft--ancora-unica-scelta-per-una-gara-piu-dura-del-previsto/</guid><pp:caseid>626345</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>I timori di pioggia si sono rivelati infondati, ma ci hanno pensato le pietre a rendere insidiossimi tutti i tracciati</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Si impone Kalle Rovanpera con una gara attenta, dominata fin dall’inizio</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“E’ un rally a parte, con caratterstiche proprie che premia chi bada alla regolarità e alla precisione più che allaprestazione assoluta”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Doveva essere un rally più duro del solito a causa della pioggia, ma lo è stato per ben altri motivi che hanno causato continui colpi di scena, senza però mai compromettere la leadership della gara. Le uniche certezze si sono confermate il Team Toyota che per il quarto anno consecutivo vince il Safari Rally del Kenya, dominato quest’anno da Kalle Rovanpera (secondo il compagno di squadra Takamoto Katsuta, terzo Adrian Formeaux su Ford) l’imprevedibilità degli sterrati della savana e le Scorpion KX WRC a mescola morbida, ancora una volta l’unica scelta per tutti i piloti nei tre giorni di gara. Nelle prove valide per la classifica del Super Sunday, che regala punti aggiuntivi ai fini del Campionato, ha prevalso Ott Tanak (Hyundai) sul compagno di squadra &nbsp;Thierry Neuville (che si è aggiudicato la powerstage) e su Elfyn Evans (Toyota), che con sprezzo del pericolo hanno dato vita a una competizione serrata e a tratti spettacolare.</span></p><p><i><span><strong>LE SFIDE</strong></span></i><br><span>Queste le principali caratteristiche dell’edizione 2024 del Safari Rally, che si è rivelato complessivamente il più impegnativo da quando nel 2021 è tornato ad essere gara valida per il mondiale:</span></p><ul><li><span>Velocità molto sostenute, nonostante le condizioni del fondo stradale, di per sé molto sconnesso e soggetto a evoluzione passaggio dopo passaggio;</span></li><li><span>&nbsp;Presenza di numerosissime loose stones, talvolta grandi come massi, che unite alla velocità, hanno messo a durissima prova le vetture e le gomme, come confermano i numerosissimi danni riportati da quasi tutti gli equipaggi</span></li><li><span>Terreni molto scivolosi e resi molto insidiosi dal caratteristico fesh-fesh</span></li><li><span>&nbsp;</span>Sabato si è confermata nel complesso come la giornata più insidiosa del week-end di gara, mentre le singole prove speciali più impegnative sono state la prima e la terza sia<span>&nbsp; </span>del venerdì sia del sabato, in particolare le prove iconiche di <span>Kedong (31km) e Sleeping warrior (36km)</span></li><li>Un tyre stress e wear generalmente elevato</li><li><span>Una strategia gomme uniforme per tutti i team che ancora una volta hanno montato esclusivamente le gomme prime a mescola morbida, benché le condizioni del terreno più volte siano state al limite dell’utilizzo delle option a mescola dura</span></li><li><span>&nbsp;La pioggia, temuta alla vigilia, è stata inferiore alle aspettative e non ha inciso sulla consistenza del fondo stradale e sullo svolgimento della gara.</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager:</strong> </span><i><span>“Il Safari Rally si conferma una gara diversa da tutte le altre e non paragonabile con nessuno degli altri eventi del mondiale, con caratteristiche e difficoltà proprie, che quest’anno si sono rivelate differenti e più dure rispetto a quelle degli anni precedenti a causa della presenza di numerosissime pietre sul tracciato. Alla fine, però, come al solito, ha vinto chi non ha riportato nessun problema sia alla vettura sia alle gomme, a conferma che in questa gara la regolarità e l’attenzione alla strada premia di più che la prestazione assoluta. Da parte nostra abbiamo raccolto ancora una volta dati preziosissimi, che ci saranno utili in futuro per tutte le categorie rally nelle quali continueremo ad essere impegnati”.</span></i></p><p style="text-align:justify;">Nell’RC2, <span>le cui vetture hanno sofferto inevitabilmente moltissimo il rapido peggioramento delle strade dopo ogni passaggio,</span> si è imposto Gus Greensmith seguito da Oliver Solberg, entrambi su Skoda Fabia Rally2.</p><p style="text-align:justify;"><span>Sotto una sintesi grafica del Rally del Kenya.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 31 Mar 2024 15:36:36 +0200</pubDate>
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                        <title>SAFARI RALLY, LE ANALISI PIRELLI DOPO LE RECCE CONFERMANO CHE FONDI SCIVOLOSI E LOOSE STONES SONO I PERICOLI MAGGIORI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/safari-rally-le-analisi-pirelli-dopo-le-recce-confermano-che-fondi-scivolosi-e-loose-stones-sono-i-pericoli-maggiori/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/safari-rally-le-analisi-pirelli-dopo-le-recce-confermano-che-fondi-scivolosi-e-loose-stones-sono-i-pericoli-maggiori/</guid><pp:caseid>626001</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Fondi scivolosi e spesso mutevoli, soprattutto al sabato, loose stones e loose gravel, con la pioggia in agguato che, come nelle passate edizioni, potrebbe complicare la vita ai piloti e mettere a dura prova vetture e pneumatici. Si confermano queste le insidie maggiori del Safari Rally dopo le ricognizioni degli ingegneri Pirelli. Una situazione da gomme morbide, segnatamente le Scorpion KX WRC SA, di cui tutti gli equipaggi RC1 hanno fatto il pieno, rinunciando ad accrescere a 12 la loro dotazione di option, ovvero le Scorpion KX WRC a mescola dura. Per cui tutti i piloti avranno a disposizione 28 gomme morbide, le uniche usate negli ultimi Rally del Kenya, e 8 dure.</p><p>&nbsp;Dall’analisi effettuata da, questi i punti attenzione che emergono per una gara nella quale il meteo sembra essere meno minaccioso del previsto nonostante l’anticipo a fine marzo, che segna l’inizio della stagione delle piogge:</p><ul><li>&nbsp;Sabato si annuncia nel complesso come la giornata più insidiosa del week-end di gara</li><li>Le singole prove speciali più impegnative sono in generale la prima e la terza del venerdì e del sabato con un tyre stress alto, in particolare le prove iconiche di <span>Kedong (31km) e Sleeping warrior (36km)</span></li><li>In queste prove, come del resto in tutte, i pericoli maggiori provengono dalle loose stones che unite alle alte velocità medie accrescono i rischi di danni alle gomme e alle vetture; da non sottovalutare il fesh-fesh <span>che rappresenta un’insidia sia da asciutto che da bagnato, quando si trasforma in fango profondo e melmoso&nbsp;</span></li><li>Il consumo delle gomme è previsto generalmente come medio-basso</li><li>La pioggia, che le previsioni meteo danno come probabile al pomeriggio comporta la presenza di fango e di standing water in numerosi tratti, con un rischio aumentato di affioramento delle rocce</li></ul><p>Sotto le tabelle delle analisi giorno per giorno</p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Wed, 27 Mar 2024 13:58:25 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2176/ff6ce094-458a-4c0a-a9de-0512d6bc3b35/500_featured-wrc-ke24.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                        <title>PIRELLI, SUL SAFARI RALLY INCOMBE L’INCOGNITA METEO, LE SCOPION SOFT SARANNO ANCORA UNA VOLTA LE PRIME</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-sul-safari-rally-incombe-lincognita-meteo-le-scopion-soft-saranno-ancora-una-volta-le-prime/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-sul-safari-rally-incombe-lincognita-meteo-le-scopion-soft-saranno-ancora-una-volta-le-prime/</guid><pp:caseid>625616</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">Le gomme da sterrato a mescola morbida per due anni consecutivi sono state l’unica scelta per l’intero week-end di gara</h2><h2 style="text-align:center;">Anche se al momento in maniera contenuta, l’anticipazione a marzo aumenta il rischio pioggia che potrebbe rendere ancora più dura la gara, accentuando la formazione di profondi binari e aumentando il pericolo dei sassi<span>&nbsp;</span></h2><h2 style="text-align:center;">Testoni: <i>“Le soft hanno sempre dato prova di grande affidabilità in Kenya e anche quest’anno confermeranno le loro qualità che uniscono robustezza a prestazionalità”</i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Safari Kenya Rally, terzo della stagione e primo su sterrato, torna alla sua tradizionale data di fine marzo. Una novità che da sola basta a rendere ancor meno prevedibile un rally di per sé già pieno di incognite, a causa del maggior pericolo di pioggia, che lo scorso anno fu protagonista del week-end. Al momento le previsioni meteo sembrano, però, scongiurare le ipotesi più allarmistiche: le precipitazioni sono attese per lo più nel pomeriggio e in quantità meno copiose di quanto temuto. Ad assicurare, robustezza e affidabilità ai piloti ci penseranno ancora una volta le gomme Scoprion KX WRC SA a mescola morbida, nominate prime per questa gara e di fatto l’unica specifica utilizzata da tutti i piloti nelle due edizioni precedenti.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I rischi della gara africana sono ormai ben noti: fondi scivolosi benché rocciosi, accidentati e con solchi profondi, che pongono l'attenzione più sulla resistenza che sulle prestazioni tanto delle vetture quanto delle gomme. Da non sottovalutare il "fesh fesh", ovvero la sabbia finissima nella quale le auto possono facilmente affondare. I pericoli derivanti dal fondo stradale diventano più insidiosi in caso di pioggia: le precipitazioni possono, infatti, rendere le strade ancora più scivolose e fangose e mettere maggiormente allo scoperto le rocce, aumentando il rischio di impantanamenti e di urti, oltre che comportare una diminuzione del grip.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LE GOMME PIRELLI</strong></span></i><br><span>Anche nello scenario peggiore, gli pneumatici Scorpion KX RWC SA a mescola morbida risultano i più indicati essendo progettate per assicurare grip anche nelle condizioni più scivolose e su terreni bagnati, in un bilanciamento tra prestazioni e resistenza comprovato già in altre gare. Le Scorpion KX WRC HA a mescola dura sono le option e sono indicate per le superfici più abrasive e per le prove più lunghe.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 28 e 8 pneumatici. Le gomme option possono arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 le prime.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Circa le altre categorie, in Kenya le Rally2 avranno a disposizione pneumatici Scorpion K6B (morbidi) e K4B (duri), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 26 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option. Quest’ultima può arrivare a 12 a scelta dall’equipaggio, ma riducendo di 4 la prime.</span><br><br><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span>Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager:</span><i><span> " Le Scorpion SA </span>hanno mostrato in questi anni in Kenya e in altri rally grande versatilità. Sono progettate per assicurare allo stesso tempo grip e resistenza agli urti e presentano una struttura né troppo morbida, che non resisterebbe alla severità delle prove, né troppo rigida, che danneggerebbe le sospensioni. Quel che conta è che i piloti <span>affrontino il Safari Rally per quello che è sempre stato: una gara endurance e non di velocità, a differenza di qualsiasi altro rally contemporaneo”.</span></i></p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 25 Mar 2024 15:35:16 +0100</pubDate>
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                        <title>RALLY DI SVEZIA, SABATO LA GIORNATA PIÙ DURA CON AMPI TRATTI DI TERRA GHIACCIATA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-svezia-sabato-la-giornata-piu-dura-con-ampi-tratti-di-terra-ghiacciata/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-svezia-sabato-la-giornata-piu-dura-con-ampi-tratti-di-terra-ghiacciata/</guid><pp:caseid>621141</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Le uniche gomme a disposizione, le Pirelli Sottozero Ice, tengono testa tanto alla neve e al ghiaccio quanto alla terra ghiacciata</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Ammetto di essere stato un po’ preoccupato data la situazione delle strade, ma alla c’è stata un’ottima ritenzione dei chiodi, grazie alla nostra esclusiva tecnologia”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Rally di Svezia 2024, vinto da Esapekka Lappi su Hyundai i20 N Rally1, ha raccontato una storia di condizioni ambientali estreme, all’altezza delle aspettative e anche un po’ oltre;&nbsp; di incidenti, che hanno messo fuori gioco nomi eccellenti, come Kalle Rovanpera, &nbsp;Ott Tanak, e di piloti di WRC2 che hanno trovato spazio per mettere in luce il loro valore, come Oliver Solberg (Skoda Fabia RS Rally2), primo della categoria e quinto in classifica generale, e Georg Linnamae (Toyota GR Yaris Rally2), vincitore della SS5.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ne è venuta fuori una gara per molti versi sorprendente e singolare nella quale la corretta gestione dell’unica di tipologia di gomme a disposizione è stata essenziale, come determinanti sono state spesso le scelte nell’ambito dell’unica strategia possibile, ovvero il numero di gomme da portare nel cofano in ogni sezione. &nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La giornata più dura di tutto il rally, anche se non quella decisiva, è stata il sabato come già annunciato dall’analisi delle prove speciali, eseguita dagli ingegneri Pirelli dopo le ricognizioni. A mettere sotto pressione i piloti e a dura prova le gomme è stata la terra ghiacciata che ha reso difficile la guida per tratti spesso lunghi. In questo senso, particolarmente impegnativi sono stati i due passaggi della Bygdsiljum (SS11 e SS14), la prova speciale più lunga di 28 km, che nella ripetizione del pomeriggio presentava solo terra ghiacciata, nonostante la fitta nevicata del venerdì.&nbsp; Nella prima giornata i fondi stradali ghiacciati e fortemente innevati hanno creato potenziali problemi di grip, mentre al sabato il frozen gravel ha causato forte stress sui chiodi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager: </strong></span><i><span>“Finalmente abbiamo avuto un Rally di Svezia completo, con tanta neve come al venerdì e tanto ghiaccio e terra ghiacciata, come successo al sabato.&nbsp; Le gomme ancora una volta hanno fatto il loro mestiere, come in ogni altra gara di questo nostro ciclo come mono fornitori del WRC: assicurare affidabilità, spettacolo e sicurezza anche su fondi stradali che si sono rivelate più sfidanti di quanto preventivato dagli equipaggi. Le Sottozero Ice si sono adattate bene ad ogni situazione e hanno confermato la loro validità sia nella versione per le vetture Rally1 sia in quella per le Rally2. Notevole è stata la capacità di ritenzione dei chiodi anche su prove che praticamente erano su frozen gravel, grazie alla nostra esclusiva tecnologia che ci permette di vulcanizzare i chiodi nel pneumatico. Ammetto che io stesso ero preoccupato, ma evidentemente non ne avevo motivo. Ora l’attenzione è tutta concentrata sul Kenya, dove corriamo per la prima volta a marzo”.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella prima gara stagionale del &nbsp;WRC Junior &nbsp;si è imposto</span> <span>Mille Johansson</span> <span>seguito da </span>Romet <span>Jürgenson. Ottimo il debutto anche dei giovani del programma FIA Rally Star, promosso da FIA in collaborazione con Pirelli per supportare i nuovi talenti.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sotto una sintesi grafica del Rally di Svezia</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 18 Feb 2024 15:44:38 +0100</pubDate>
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                        <title>RALLY DI SVEZIA, CRUCIALE LA GESTIONE DELLE GOMME</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-svezia-cruciale-la-gestione-delle-gomme/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-svezia-cruciale-la-gestione-delle-gomme/</guid><pp:caseid>620596</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>A disposizione dei team una sola tipologia di pneumatici: i Sottozero chiodati</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>L’edizione 2024 presenta alcune novità di percorso rispetto allo scorso anno, con tratti più tecnici e meno veloci</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Le condizioni del terreno possono cambiare da prova a prova. Adattarsi sarà la chiave del successo”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>L’edizione 2024 del Rally di Svezia, seconda tappa del WRC e prima dello Junior, si presenta con alcune novità di percorso e un omaggio a Craig Breen, che proprio su queste strade ha corso la sua ultima gara valida per il mondiale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>A cambiare, con l’introduzione di più curve e salti oltre a dei passaggi in zone abitate, sono alcune delle prove speciali. La prima di queste è la SS3/6 Norrby, in programma il venerdì, che si svolgerà su un tragitto inedito dal chilometro 3.51 fino alla fine. Al sabato si presenta completamente rinnovata la SS9/12 Vännäs di oltre 15 chilometri, caratterizzata da salti e tratti veloci, che si alternano a quelli stretti e tecnici, mentre la SS11/14 Bygdsiljum cambia solo nella seconda parte che diventa più tecnica e meno veloce. Novità anche domenica con la SS16/17 Västervik, &nbsp;molto cambiata con l’inserimento di due tratti inediti. Piccolissime novità anche nella power-stage, che ha la partenza arretrata di alcune centinaia di metri rispetto allo scorso anno.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>In ricordo di Craig Breen, la SS2/5 ha preso il nome di #42Brattby.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, rally activity manager</strong>: </span><i><span>“La vera incognita e la sfida più ardua del Rally di Svezia si nasconde nella possibile variabilità delle condizioni del fondo stradale. Lo scorso anno abbiamo visto superfici in linea con quanto ci si aspetta da un rally invernale, con neve compatta e tratti ghiacciati, che si sono alternate a quelle che presentavano gravel, ghiaccio poco compatto e solchi profondi. Condizioni tanto diverse vanno affrontate in maniera diversa e accorta, soprattutto nella gestione degli pneumatici, tenuto presente che gli equipaggi hanno a disposizione solo le gomme chiodate e che l’unica strategia possibile riguarda il numero di spare da portare in gara. Il nostro Sottozero ha sempre mostrato grande affidabilità, con una resistenza dei chiodi impareggiabile e anche quest’anno faranno la loro parte nell’assicurare un rally veloce e spettacolare. Sarà interessante vedere all’opera Kalle Rovanpera al suo debutto stagionale su una superficie a lui congeniale e i molti piloti nordici, specialisti della neve e del ghiaccio, che si sfideranno nel Rally2”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PNEUMATICI PIRELLI IN SVEZIA</strong></span></i><br><span>Le gomme disponibili sono:</span><br><span><strong>Sottozero Ice J1B</strong>. Il regolamento consente, in ogni classe al Rally di Svezia, l'uso di un solo tipo di pneumatico con un solo tipo di chiodo, fino a un massimo di 20 mm totali di lunghezza e di 20 chiodi per decimetro quadrato di battistrada. Il Sottozero Ice J1B, caratterizzato da un disegno asimmetrico direzionale pensato per le superfici innevate e ghiacciate, sarà utilizzato dalle vetture Rally1, e presenta un totale di 384 chiodi con punte di tungsteno, ognuno dei quali sporge di sette millimetri dal battistrada e affonda per 13 millimetri all’interno del pneumatico. La misura della sporgenza è stata determinata dai tecnici Pirelli bilanciando le esigenze di tutte le condizioni di gara, dalla terra ghiacciata ai fondi misti ghiaccio-neve.&nbsp; Per assicurare la massima ritenzione, il chiodo è bloccato in posizione grazie al processo di vulcanizzazione brevettato da Pirelli, anziché essere inserito successivamente sullo pneumatico finito.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Gli equipaggi Rally1 possono utilizzare fino a un massimo di 28 gomme, ad esclusione dello shakedown.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Il Sottozero Ice J1C e WJC</strong> destinati rispettivamente alle vetture Rally2 e alle vetture Rally3 dello Junior WRC presentano alcune caratteristiche comuni al J1B, come la tipologia di chiodi e l'esclusiva tecnologia di vulcanizzazione Pirelli.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>I piloti WRC 2 e Junior WRC potranno utilizzare fino a 26 pneumatici durante l'evento, incluso lo shakedown.&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Tue, 13 Feb 2024 14:16:19 +0100</pubDate>
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                        <title>RALLY DI MONTECARLO ALL’INSEGNA DELLE GOMME SOFT</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-montecarlo-allinsegna-delle-gomme-soft/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-montecarlo-allinsegna-delle-gomme-soft/</guid><pp:caseid>618968</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>La mancanza di condizioni propriamente invernali ha limitato la scelta gomme alle sole P Zero da asfalto</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Vincono Neuville nel WRC1 e Rossel nel WRC2 in una gara serrata dall’esito incerto fino alla domenica mattina</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Bravi i piloti nella scelta e gestione degli pneumatici. Le P Zero si sono confermate versatili e affidabili in ogni condizione di impiego”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Campionato Mondiale Rally si è aperto a Montecarlo con una gara tesa e dall’esito incerto fino alla fine che ha avuto come protagonisti Thierry Neuville (Hyundai), il pluricampione del mondo Sebastien Ogier, il suo compagno di squadra di Toyota Elfyn Evans e le gomme P Zero da asfalto. A prevalere tra i piloti è stato alla fine Neuville, mentre tra le gomme a fare la differenza è stata la versione soft delle P Zero, confermatasi versatile e affidabile in tutte le condizioni di gara, che contrariamente alle aspettative sono state per lo più asciutte. &nbsp;Non è mancato il lavoro per le supersoft che hanno fatto la loro parte sulle superfici più umide e sui rari tratti che presentavano del verglas, mentre le specifiche invernali, sono rimaste per lo più nei bauli se non addirittura al service park.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>Lo spostamento delle prove più a nord rispetto alle due ultime edizioni aveva fatto sperare in un Rally di Montecarlo tradizionale, con superfici innevate e ghiacciate, alternate a quelle umide e asciutte. Le condizioni meteo e le temperature hanno però deluso le aspettative e hanno posto i piloti di fronte alla sfida impegnativa di trovare il grip su superfici che cambiavano non solo nell’ambito della stessa sezione, ma anche all’interno delle singole prove, dove su alcuni tratti c’è stato del verglas. Tenuto conto di tali condizioni la combinazione preferita di gomme è stata quella tra soft e supersoft, con prevalenza delle prime, in tutte le giornate di gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Le prove più impegnative per le gomme si sono rivelate le SS3 e 6 per l’abrasività e le SS5 e 8 per il “verglas”, che è costato molti secondi ad alcuni piloti.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span><br><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Activity Manager:</strong> </span><i><span>“È stato un rally davvero molto interessante e combattuto sia nella top class che nel WRC2. La corretta strategia e gestione delle gomme è stata determinate, come del resto accade sempre a Montecarlo, anche se questa volta la scelta è stata limitata a due delle quattro specifiche a disposizione. Alla fine, direi che tutti i piloti sono stati molto bravi sotto questo punto di vista, tanto che quasi tutti sono arrivati alle prove della domenica con gomme soft nuove, benché fossero state le più utilizzate nel corso del week-end. Le P Zero SA Rally1 e le Ra7+B per le Rally 2 hanno svolto un ruolo di fatto da prime, anche se allocate in numero minore rispetto alle supersoft, confermando la loro versatilità e affidabilità, oltre che grande durevolezza. Per noi l’unico piccolo rammarico è il non aver avuto l’occasione di testare in gara l’evoluzione delle gomme chiodate, che avevamo sviluppato proprio per questo rally. Non mancheranno occasioni in futuro. Del resto, la nostra attività di sviluppo continuo non è solo a beneficio del WRC, ma di tutte le categorie di rally”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Grande battaglia fino all’ultima prova speciale anche nel WRC2 nel quale si è imposto Yohan Rossel su Citroen C3 Rally2 davanti a Pepe Lopez su Skoda Fabia RS Rally2.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sotto una sintesi grafica del Rally di Montecarlo</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 28 Jan 2024 15:03:00 +0100</pubDate>
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                        <title>IL RALLY DI MONTECARLO ORFANO DI NEVE E GHIACCIO NONOSTANTE LO SPOSTAMENTO DELLE PROVE AL NORD</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/il-rally-di-montecarlo-orfano-di-neve-e-ghiaccio-nonostante-lo-spostamento-delle-prove-al-nord/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/il-rally-di-montecarlo-orfano-di-neve-e-ghiaccio-nonostante-lo-spostamento-delle-prove-al-nord/</guid><pp:caseid>618669</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Poteva essere il Rally del ritorno della neve e del ghiaccio, ma rischia di passare alla storia come una delle più calde delle 92 edizioni del Rally di Montecarlo. Oltre che dalle previsioni del tempo, la sorpresa meteo si conferma la vera discriminante della prima gara stagionale del WRC anche dalle ricognizioni degli ingegneri Pirelli, la cui analisi evidenzia che solo circa il 6% dei circa 325 chilometri cronometrati del Rally sarà innevato o ghiacciato. La prova con più ghiaccio sarà la SS9 con il 37% del tracciato ghiacciato, seguita dalla SS3 con il 12%.&nbsp;<span> </span>La condizione più frequente che i piloti incontreranno saranno gli asfalti umidi (46% del totale, concentrati nei primi tre dei quattro giorni di gara), seguiti da quelli asciutti (35%).</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>TYRE STRATEGY</strong></i><br>Date le condizioni, la sfida nella gestione delle gomme verrà dall’abrasività abbastanza elevata della maggior parte delle superfici e dalla scivolosità di numerosi tratti, con un tasso di consumo gomme che si posiziona nella fascia medio alta (3,5 su 5). Restando al momento molto limitato l’uso delle gomme chiodate, la strategia pneumatici sarà concentrata sulle soft, come scelta prioritaria,&nbsp;<span> </span>e sulle supersoft.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>I DATI PRINCIPALI IN SINTESI</strong></i><br><strong>Temperature ambientali</strong>: generalmente alte per la stagione con oscillazioni tra -1 (in una sola prova la SS17 Col de Turini) e 14 gradi.<br><strong>Temperature al suolo</strong>: generalmente più basse di quelle ambientali, con punte di -3 e di + 30 (SS5, SS8 e SS15).<br><strong>Tipologie di superficie</strong>:<u> </u>si va dall’asfalto molto abrasivo e di media abrasività, che rapprasentano la maggior parte del percorso, alle più rare superfici ghiacciate e innevate.<br><strong>Livello del grip</strong>: generalmente basso e medio basso, soprattutto al giovedì.<br><strong>Rischio danni alle gomme</strong><u>:</u> nella classificazione degli ingegneri Pirelli, che adotta una scala da 1 a 5, il Rally di Montecarlo ottiene un rating di 3, con punte di 4 e 5 al giovedì e al sabato.<br>T<strong>yre stress&wear</strong>: molto alto.<br><strong>Sezione più impegnativa</strong>: la 4 e 5 del sabato.<br><strong>Prove speciali più impegnative</strong>: SS1, SS 2, SS 9, SS11, SS12.</p><p>Sotto le tabelle delle analisi giorno per giorno, in dettaglio e la tabella dell’allocazione gomme, pilota per pilota</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>GLI PNEUMATICI PER IL RALLY DI MONTECARLO</strong></span></i><br><strong>P Zero RA WRC: </strong>la versione a mescola morbida delle gomme asfalto è la specifica sviluppata per le superfici asciutte e abrasive. La versione supersoft, rinnovata nel 2023, è una soluzione pensata esclusivamente per il Rally di Montecarlo, che richiede gomme da asfalto adatte a fondi scivolosi anche con condizioni miste asciutto-umido e temperature molto basse.<strong>&nbsp;</strong></p><p style="text-align:justify;"><strong>Sottozero STZ-B: </strong>pneumatico invernale ad alta versatilità di impiego, destinato a tutte le categorie di auto e progettato per le&nbsp;superfici asciutte, bagnate, innevate o miste neve-ghiaccio.&nbsp;<span> </span>Tale specifica è disponibile in due versioni: senza chiodi e chiodata. Quest’ultima sarà fornita nella sua più recente evoluzione, sviluppata tenendo conto dell’itinerario dell’edizione 2024 del Rally di Montecarlo, più impegnativo e con maggiori tratti innevati rispetto agli ultimi due anni. La nuova versione della Sottozero chiodata presenta una costruzione più robusta e resistente rispetto alla precedente.<span>&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;">Ciascun pilota della categoria top ha a disposizione 80 pneumatici, di cui può utilizzarne fino a 38 durante la gara, compresi quattro pneumatici per lo shakedown. Per il rally, ogni vettura ha una dotazione totale di:</p><ul style="list-style-type:disc;"><li style="text-align:justify;">20 P Zero RA Soft SA</li><li style="text-align:justify;">24 P Zero RA Super Soft SSA</li><li style="text-align:justify;">24 Sottozero STZ-B chiodati</li><li style="text-align:justify;">12 Sottozero STZ-B senza chiodi</li></ul><p style="text-align:justify;">Pirelli fornisce pneumatici anche alle altre vetture a trazione integrale, comprese le WRC2, che prendono parte all'evento. Gli pneumatici per queste categorie di vetture presentano caratteristiche simili, in termini di soluzioni tecnologiche e di prestazioni, a quelle sviluppate per le WRC1. Le vetture a trazione integrale avranno a disposizione:</p><ul><li style="text-align:justify;">20 P Zero RA7+B Soft</li><li style="text-align:justify;">16 P Zero RA9 Super Soft</li><li style="text-align:justify;">24 Sottozero STZ-B chiodati</li><li style="text-align:justify;">12 Sottozero STZ-B senza chiodi</li></ul>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Wed, 24 Jan 2024 18:51:07 +0100</pubDate>
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                        <title>RALLY DI MONTE-CARLO, FONDAMENTALE LA STRATEGIA GOMME</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-monte-carlo-fondamentale-la-strategia-gomme/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-monte-carlo-fondamentale-la-strategia-gomme/</guid><pp:caseid>617792</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Il ritorno a Gap lascia prevedere condizioni più propriamente invernali e sfidanti rispetto alle scorse stagioni</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Al debutto l’ultima evoluzione delle gomme chiodate, sviluppate tenendo conto delle caratteristiche dell’edizione 2024 della gara monegasca</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>La giornata più dura si annuncia il sabato con oltre 134 chilometri cronometrati</span></h2><h2 style="text-align:center;">Testoni: <i>“<span>I team hanno ampia scelta di strategie, poiché sanno di poter contare su una gamma di pneumatici, affidabile e versatile</span>”</i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Rally di Monte-Carlotorna a fare base a Gap, dopo due anni di assenza, a caccia di superfici più severamente innevate e ghiacciate di quanto visto nelle ultime edizioni. Anche se al momento il meteo non minaccia condizioni particolarmente estreme, sicuramente la prima gara stagionale del Mondiale sarà un test severo per tutti, nel quale piloti e team misureranno le loro ambizioni per il prosieguo del campionato e saranno chiamati a mostrare la loro abilità nel mettere a punto la strategia gomme.&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>Il Rally di Monte-Carloè, infatti, la gara nella quale la giusta scelta e la corretta gestione dell’ampia gamma di pneumatici a disposizione conta forse più di ogni altra considerazione, a causa dell’estrema varietà dei fondi stradali, che cambiano da una prova all’altra e nel corso della giornata.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dei quattro giorni del 92esimo Rally di Montecarlo, il sabato si annuncia come il</span> più impegnativ<span>o </span>con 134,86 chilometri cronometrati suddivis<span>i</span> in 3 prove speciali da ripetere 2 volte.<span> </span>Il <span>finale di domenica si svolgerà tra</span> Gap e <span>Monte-Carlo</span>, dove <span>avverrà la</span> premiazione.</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio testoni, Rally Activity Manager Pirelli</strong>: </span><i><span>“Come già accaduto lo scorso anno, arriviamo al Rally di </span></i><span>I</span><i><span>con già una vittoria nel palmarès stagionale, quella ottenuta nell’impegnativo Jännerrallye.&nbsp; Dalla prima gara del Mondiale ci aspettiamo preziosissime indicazioni per lo sviluppo futuro della nostra gamma che in questi anni di partecipazione al WRC ha continuato ad evolversi, grazie all’esperienza accumulata e alla collaborazione con i team. Questo rally è sicuramente uno dei più severi dell’intera stagione, nel quale gli pneumatici fanno la differenza tanto quanto l’approccio dei piloti alle sfide, molto diverse tra loro, che si troveranno ad affrontare. I team hanno a disposizione molte strategie, poiché sanno di poter contare su gomme che nelle passate edizioni si sono mostrate affidabili e versatili in tutte le condizioni”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>GLI PNEUMATICI PER IL RALLY DI MONTE-CARLO</strong></span></i><br><strong>P Zero RA WRC:&nbsp;</strong>la versione a mescola morbida delle gomme asfalto <span>è</span> la specifica sviluppata per <span>le superfici</span>&nbsp; più scivolos<span>e</span>. <span>L</span>a <span>versione </span>supersoft, <span>rinnovata nel 2023, è un</span>a s<span>oluzione</span> pensata esclusivamente per il <span>R</span>ally di <span>Monte-Carlo</span>, che richiede gomme da asfalto adatte a<span> </span>temperature<span> molto </span>basse.</p><p style="text-align:justify;"><strong>Sottozero STZ-B: </strong>pneumatico invernale ad alta versatilità di impiego, destinato a tutte le categorie di auto e progettato per le&nbsp;superfici<span> asciutte,</span> bagnate, innevate o miste neve-ghiaccio.&nbsp;<span> </span>Tale specifica è disponibile in due versioni:<span> senza chiodi e chiodata. Quest’ultima sarà fornita nella sua più recente evoluzione, sviluppata tenendo conto dell’itinerario dell’edizione 2024 del Rally di Monte-Carlo, più impegnativo e con maggiori tratti innevati rispetto agli ultimi due anni. La nuova versione della Sottozero chiodata presenta una costruzione più robusta e resistente rispetto alla precedente.&nbsp; &nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;">Ciascun pilota della categoria top ha a disposizione 80 pneumatici, di cui può utilizzarne fino a 38 durante la gara, compresi quattro pneumatici per lo shakedown. Per il rally, ogni vettura ha una dotazione totale di:</p><ul><li style="text-align:justify;">24 P Zero RA Soft</li><li style="text-align:justify;">20 P Zero RA Super Soft</li><li style="text-align:justify;">24 Sottozero STZ-B chiodati</li><li style="text-align:justify;">12 Sottozero STZ-B senza chiodi</li></ul><p style="text-align:justify;">Pirelli fornisce pneumatici anche alle altre vetture a trazione integrale<span>, comprese le WRC2,</span> che prendono parte all'evento<span>. Gli pneumatici per queste categorie di vetture presentano caratteristiche simili, in termini di soluzioni tecnologiche e di prestazioni, a quelle sviluppate per le WRC1. Le vetture</span> <span>a trazione integrale </span>avranno a disposizione<span>:</span></p><ul><li style="text-align:justify;">20 P Zero RA7+B<span> Soft</span></li><li style="text-align:justify;">16 P Zero RA9<span> Super Soft</span></li><li style="text-align:justify;">24 Sottozero STZ-B chiodati</li><li style="text-align:justify;">12 Sottozero STZ-B</li></ul>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 22 Jan 2024 12:33:24 +0100</pubDate>
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                        <title>RALLY DEL GIAPPONE ALL’INSEGNA DELLE GOMME WET</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-del-giappone-allinsegna-delle-gomme-wet/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-del-giappone-allinsegna-delle-gomme-wet/</guid><pp:caseid>607723</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Pioggia e neve tenute a bada dalle Cinturato Pirelli</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Poco utilizzate le prime P Zero Hard che erano le prime per questa gara</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Anche le gomme da bagnato, come le altre del nostro range, hanno mostrato grande versatilità e affidabilità. Si chiude una stagione molto positiva per noi, ma testa al futuro: stiamo lavorando già per Montecarlo”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Campionato Mondiale Rally si chiude in Giappone con una tripletta Toyota con Elfyn Evans, Sebastien Ogier e Kalle Rovanpera a podio in una delle gare più sorprendentemente impegnative della stagione. In questo rally, caratterizzata da condizioni meteorologiche estreme e ben al di là di ogni previsione che hanno complicato la ricerca del grip sulle scivolose strade intorno Toyota City, la versatilità e l'affidabilità delle gomme Pirelli hanno dimostrato ancora una volta la loro importanza cruciale ai fini della corretta gestione della gara.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>La conseguenza della severa situazione meteo, caratterizzata da precipitazioni intense e da temperature basse, è stata lo stravolgimento dei piani e delle strategie, con una scelta gomme ridotta alle soft e alle wet.&nbsp; Sebbene il rally dovesse essere, infatti, dominato dalle P Zero Hard, indicate come prime, la pioggia, la neve e il freddo hanno portato al centro dell'attenzione le P Zero Soft e soprattutto le Cinturato Wet, che si sono rivelate risolutive non solo con la pioggia dell’intera giornata di venerdì, seguita da una gelata notturna, ma anche con la neve caduta nei giorni successivi. Mentre nel primo caso a essere cruciali sono state le scanalature del disegno battistrada del Cinturato, che hanno permesso l’espulsione degli ingenti quantitativi di acqua presenti sulla superficie stradale, nel secondo sono state le mescole a dover dimostrare reattività e adattabilità anche in condizioni di lavoro ben superiori a quelle per le quali sono state progettate.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Activity Manager: </strong></span><i><span>“È stato un rally difficilissimo, ma non mi ricordo di nessun rally facile in questa stagione, che in generale è stata molto positiva per noi. In tutte le gare ci sono stati degli imprevisti, spesso legati alla situazione meteo, per affrontare i quali le nostre gomme hanno sempre offerto la soluzione. Le Cinturato Wet restavano le uniche della nostra gamma da mettere alla prova in condizioni estreme. Direi che hanno superato brillantemente l’esame, sobbarcandosi in parte anche il lavoro che a Montecarlo fanno le gomme da neve e dimostrando di avere la stessa affidabilità dell’intero nostro range di pneumatici WRC. Nel corso della stagione abbiamo accumulato dati ed esperienze che ci torneranno utilissimi per gli sviluppi futuri ai quali stiamo già lavorando. Per il Rally di Montecarlo abbiamo già programmato dei test che si svolgeranno nelle prossime settimane”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel WRC2 si è imposto Andreas Mikkelsen davanti a Nikolay Gryazin e Kajetan Kajetanowicz, tutti su Skoda Fabia RS Rally2.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 19 Nov 2023 08:12:13 +0100</pubDate>
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                        <title>RALLY DEL GIAPPONE, ATTENZIONE ALLE CONDIZIONI METEO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-del-giappone-attenzione-alle-condizioni-meteo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-del-giappone-attenzione-alle-condizioni-meteo/</guid><pp:caseid>606370</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;">La pioggia, prevista al momento al venerdì, e condizioni di umidità maggiori delle previsioni potrebbero pesare sull’intera gara e sulla strategia gomme dei team&nbsp;<span>&nbsp;</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;">La P Zero Hard è la prime. Disponibili anche la P Zero Soft e il Cinturato da bagnato, indicato in caso di pioggia</h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;">Testoni: “<i>Si chiude una stagione con gare spesso spettacolari nelle quali abbiamo sempre imparato qualcosa di nuovo e di utile per lo sviluppo futuro dei nostri prodotti</i>”</h2><p style="text-align:justify;">L’ottava edizione del Rally del Giappone, che presenta qualche novità nel format rispetto allo scorso anno, chiude un campionato mondiale che già nelle due precedenti gare aveva dato i suoi responsi con l’incoronazione di Kalle Rovanpera e Toyota, come campioni 2023 dei piloti e dei costruttori. Ma il rally di casa del team giapponese avrà sicuramente delle storie da raccontare, fosse solo per le incognite riservate da un tracciato per sua natura sfidante e relativamente noto agli equipaggi che dovranno impegnarsi, prima che in gara, in ricognizioni più accurate del solito sui 304,66 chilometri competitivi in programma sulle strade intorno Nagoya.<span>&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>LA SFIDA</strong></i><br>Gli<span> asfalti delle 22 prove speciali, di cui tre nel Toyota Stadium, che si articolano nelle regioni di Ena, Gifu e Chūbu sono generalmente impegnativi e possono essere scivolosi, soprattutto nelle prime ore del mattino, in particolare</span><span style="background-color:white;"><span> nei tratti di montagna. Da non sottovalutare i rischi derivanti dai tagli che portano sulla strada terriccio, pietre e fogliame. L’attenzione vera va però prestata particolarmente al meteo, secondo il quale al momento </span></span>la gara si presenta con un venerdì piovoso e con il resto del fine settimana senza precipitazioni, ma con temperature fredde, soprattutto al mattino, e superfici prevedibilmente abbastanza umide, aprendo la strada a una pluralità di possibili scelte. Così, mentre al venerdì è prevedibile un uso quasi esclusivo delle Cinturato da bagnato, negli altri due giorni di gara le opzioni si concentreranno sulle altre due gomme a disposizione, anche in combinazione tra loro: le P Zero Hard (prime), che nel corso della stagione hanno mostrato grande versatilità,&nbsp;<span> </span>offrono affidabilità anche su asfalti non del tutto asciutti, e le P Zero Soft (option), maggiormente indicate nel caso in cui le condizioni di umidità e la scarsità di grip dovessero rivelarsi superiori alle previsioni.<span>&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PIRELLI QUOTE</strong></i><br><strong>Terenzio Testoni, responsabile attività rally: </strong><i>“Nonostante il campionato sia chiuso mi aspetto una gara sentita e combattuta da parte di tutti, oltre che molto interessante dal punto di vista tecnico. Le strade giapponesi e le condizioni meteo pongono sfide che non vanno sottovalutate e presentano rischi che vanno ben analizzati soprattutto nella fase delle ricognizioni, nella quale ogni minimo errore di valutazione potrebbe costare caro. Per noi sarà un’opportunità per accumulare ulteriori dati in vista degli sviluppi futuri dei nostri prodotti. Del resto, abbiamo vissuto una stagione intensa nella quale abbiamo sempre avuto occasione di imparare qualcosa, con gare sempre impegnative e, spesso, particolarmente spettacolari".&nbsp;</i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>GLI PNEUMATICI PER IL RALLY DEL GIAPPONE</strong></span></i><br>Per il Giappone&nbsp;le&nbsp;allocazioni&nbsp;per le Rally1 sono:</p><ul><li>28&nbsp;pneumatici per i&nbsp;P Zero&nbsp;RA WRC HA (dure), <span>indicate per le superfici asciutte e più abrasive e per le tappe più lunghe</span></li><li>18&nbsp;per i&nbsp;P Zero RA WRC SA (soft), <span>ideali per gli asfalti&nbsp;asciutti più scivolosi</span></li><li>12 per i&nbsp;Cinturato RWB da bagnato in caso di pioggia</li></ul><p style="text-align:justify;">Ogni vettura Rally1 può montare complessivamente fino a&nbsp;28&nbsp;pneumatici durante tutta la gara incluse le&nbsp;4 per lo shakedown.</p><p style="text-align:justify;">Per le WRC2, che possono usare fino a un massimo di&nbsp;26 gomme a vettura, incluso lo shakedown, le&nbsp;allocazioni&nbsp;per ciascun equipaggio sono:</p><ul><li>26&nbsp;P Zero RA5A</li><li>18&nbsp;P Zero RA7+B</li><li>12&nbsp;Cinturato RWB</li></ul><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 13 Nov 2023 16:26:49 +0100</pubDate>
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                        <title>LO SFIDANTE RALLY DELL’EUROPA CENTRALE INCORONA ROVANPERA CAMPIONE DEL MONDO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/lo-sfidante-rally-delleuropa-centrale-incorona-rovanpera-campione-del-mondo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/lo-sfidante-rally-delleuropa-centrale-incorona-rovanpera-campione-del-mondo/</guid><pp:caseid>602971</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Il finlandese si aggiudica il secondo titolo iridato con una gara di anticipo, gestendo con accortezza il vantaggio</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>La pioggia e le gomme da bagnato protagoniste delle prime due giornate del rally, rivelatosi più impegnativo delle aspettative</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Le condizioni meteo hanno condizionato fortemente la gara, ma sia le P Zero da asciutto che le Cinturato da bagnato hanno come al solito assicurato grip e affidabilità anche su superfici spesso estreme”</span></i><span>&nbsp;</span></h2><p style="text-align:justify;"><span>È stato un rally più duro delle aspettative, con terreni sporchi e bagnati fino al sabato, che hanno complicato non poco la vita dei piloti, quello disputato in questo fine settimana sulle strade della Repubblica Ceca, dell’Austria e della Germania. Ad agguantare la vittoria del primo Rally dell’Europa Centrale è stato Thierry Neuville su Hyundai che ha saputo approfittare dell’uscita dai giochi di Elfyn Evans su Toyota per un incidente alla SS11, che gli ha consentito di scavalcarlo in classifica, ma che soprattutto ha determinato una gestione oculata della gara da parte di Kalle Rovanpera (Toyota) al quale bastava un buon piazzamento per laurearsi per la seconda volta consecutiva campione del mondo. Uscito di scena il compagno di squadra e diretto rivale per il titolo, il finlandese, che fino a quel momento aveva dominato sui terreni bagnati e sporchi del venerdì e del sabato, ha corso ancora qualche rischio per restare al comando, ma alla fine ha preferito amministrare il vantaggio in classifica generale, lasciando lo scettro della gara a Neuville.&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Dal punto di vista delle gomme, la strategia delle squadre è stata fortemente condizionata dalle condizioni meteo, che sono state peggiori del previsto, così come più difficili di quanto preventivato da molti alla vigilia si sono rivelate le prove speciali del venerdì e del sabato, caratterizzate da fondi pieni di fango a causa dei tagli, veloci e resi ancora più scivolosi dalla pioggia, caduta in abbondanza. Così al venerdì e al sabato a dominare la scena sono state le gomme da bagnato Cinturato. Le P Zero soft, che erano le prime per questo rally, dopo una prima apparizione nelle due prove di apertura a Praga, hanno riguadagnato definitivamente spazio solo a partire dai secondi passaggi del sabato, quando le prove speciali sono state meno bagnate che al mattino. Domenica, come previsto dagli ingegneri Pirelli nell’analisi post-ricognizioni, sono apparse anche le P Zero Hard su quasi tutte le vetture (hanno fatto eccezione le Toyota di Rovanpera e Sebastien Ogier, che hanno puntato tutto sulle soft), complice l’asfalto asciutto e le temperature più alte.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager:</strong></span><i><span> “Le Cinturato Wet hanno dimostrato ancora una volta la loro affidabilità anche in condizioni così difficili, con asfalti sui quali il grip era davvero molto scarso, non solo per la pioggia, ma anche per i molti detriti presenti sulla superficie, nonostante i numerosi dispositivi antitaglio. Le 12 gomme da bagnato a disposizione di ciascun equipaggio hanno assicurato oltre che l’aderenza anche grande affidabilità, durata e prestazioni. In Giappone ci aspettiamo condizioni meno impegnative di queste, ma non troppo alla fine: la pioggia è una costante anche di quel rally. Complimenti a Kalle, che in condizioni difficili dimostra sempre la sua classe, e a tutta la Toyota per il titolo piloti, che arriva appena una gara dopo quello costruttori conseguito in Cile”.</span></i></p><p><span>Nel Rally2 l’ha spuntata Nicola Ciamin su Skoda Fabia, ma Andreas Mikkelsen conquistando la power stage è riuscito ad aggiudicarsi il titolo stagionale di categoria.</span></p><p><span>Sotto una sintesi grafica del Rally dell’Europa Centrale</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 29 Oct 2023 15:04:17 +0100</pubDate>
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                        <title>RALLY DEL CENTRO EUROPA, LE RICOGNIZIONI CONFERMANO LE INSIDIE: SCARSO GRIP E FONDI SPORCHI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-del-centro-europa-le-ricognizioni-confermano-le-insidie-scarso-grip-e-fondi-sporchi/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-del-centro-europa-le-ricognizioni-confermano-le-insidie-scarso-grip-e-fondi-sporchi/</guid><pp:caseid>602669</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Nel service di Passau, campo base del primo Rally dell’Europa Centrale, nella tarda mattinata di ieri e nella prima mattina di oggi si è affacciato il sole che oltre a riscaldare l’aria è sembrato promettere una gara meno umida e bagnata di quanto si temesse nei giorni precedenti. Attenzione ai facili ottimismi, però: il sole si è presto ritirato e le ricognizioni degli ingegneri Pirelli confermano che il penultimo rally della stagione mondiale non sarà una passeggiata. Intanto, giovedì sera e venerdì mattina si avranno condizioni di pioggia, che abbassano il già scarso grip degli asfalti cechi. Inoltre, anche le sezioni mattutine del sabato e la domenica presenteranno asfalti umidi, che tendono a sporcarsi nonostante i numerosi dispositivi antitaglio disposti lungo il percorso. Resta confermato che ad accomunare le strade di Germania, Austria e Repubblica Ceca sulle quali si correranno le 18 prove speciali restano la tecnicità e la scarsa aderenza unite alla velocità.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>TYRE STRATEGY</strong></i><br>Date le caratteristiche dei fondi stradali e le previsioni del tempo molto variabili, tutta la gamma di pneumatici a disposizione, comprese le gomme da bagnato, giocheranno un ruolo in questo rally. Si avrà un’importanza decrescente per le Cinturato WET, che saranno presumibilmente chiamate in gioco assieme alle soft maggiormente nelle prove speciali del giovedì e del venerdì mattino, e una possibile crescente delle hard, che andranno di scena maggiormente nella seconda parte del fine settimana su asfalti medio-abrasivi, a patto di avere superfici completamente asciutte e temperature superiori ai 10 gradi. Centrali restano le P Zero morbide che per questa gara sono le prime e le più adatte ad affrontare l’asfalto scivoloso medio-liscio sia in condizioni di asciutto sia in condizioni miste asciutto-umido.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>I DATI PRINCIPALI IN SINTESI</strong></i><br><strong>Temperature ambientali:</strong> generalmente basse con una minima di 10 gradi a una massima di 17, con importanti oscillazioni nel corso della giornata</p><p style="text-align:justify;"><strong>Tipologie di superficie:</strong> prevalenza di asfalti medio liscio</p><p style="text-align:justify;"><strong>Rugorisità della superficie:</strong> generalmente non alta, con picco di abrasività al sabato</p><p style="text-align:justify;"><strong>Livello del grip:</strong> generalmente medio</p><p style="text-align:justify;"><strong>Rischio danni alle gomme:</strong> nella classificazione degli ingegneri Pirelli, che adotta una scala da 1 a 5, il CER ottiene un rating medio di 2,5 con punte di 4 in alcune prove</p><p style="text-align:justify;"><strong>Tyre stress&wear:</strong> non elevato, ma neanche trascurabile, soprattutto al sabato</p><p style="text-align:justify;"><strong>Sezione più impegnativa:</strong> la 4, ovvero i secondi passaggi di sabato pomeriggio</p><p style="text-align:justify;">Sotto le tabelle delle analisi giorno per giorno, in dettaglio</p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Thu, 26 Oct 2023 14:42:16 +0200</pubDate>
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                        <title>CENTRAL EUROPE RALLY, P ZERO SOFT PRIMA SCELTA PER UNA GARA TUTTA DA SCOPRIRE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/central-europe-rally-p-zero-soft-prima-scelta-per-una-gara-tutta-da-scoprire/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/central-europe-rally-p-zero-soft-prima-scelta-per-una-gara-tutta-da-scoprire/</guid><pp:caseid>602132</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Le hard sono le option.&nbsp;A disposizione anche le Cinturato da bagnato&nbsp;</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>I fondi stradali si annunciano diversi nei tre Paesi toccati dal rally. In comune hanno la tecnicità&nbsp;e la velocità</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Sarà interessante vedere le strategie di gara. Occhio al meteo, che potrebbe complicare le cose”&nbsp;&nbsp;</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il rally mondiale torna dopo anni di assenza in Germania anche se in “coabitazione” con Repubblica Ceca e Austria, per una gara tutta da scoprire, piena di incognite, non meno della precedente in Cile che di soprese ne ha riservate parecchie.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>Quel che si sa è che gli asfalti dei tre Paesi sui quali si correrà il Central European Rally sono ralativamente differenti tra loro con una prevalenza della scivolosità per quelli cechi, protagonisti nelle prime tappe, dell’alta velocità per quelli austriaci, di scena al sabato, e della&nbsp;tortuosità&nbsp;per quelli tedeschi.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ciò che accomuna tutti i tracciati è l’essere tecnici, generalmente molto veloci e presumibilmente freddi e umidi,con temperature attese tra i 10 e i 15 gradi, oltre che essere generalmente caratterizzati dallo scarso grip a causa di asfalti scivolosi e sporchi. Il meteo segnala pioggia al venerdì con tendenza al miglioramento nel resto del week-end.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Non a caso le gomme prime per questo primo rally dell’Europa Centrale saranno le P Zero RA WRC a mescola morbida, le più adatte alle temperature più basse e per affrontare asfalti per loro natura scivolosi o resi tale dalla pioggia e dall’umidità.&nbsp;Un ruolo chiave potrebbe essere giocato anche dalle gomme da bagnato, sempre disponibili nelle gare su asfalto.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, rally activity manager</strong>:</span><i><span>&nbsp;“Una prova del genere così incerta nelle strategie e nell’esito, cade tutto sommato al punto giusto della stagione. In Cile Il Campionato ha incoronato il Team vincitore della stagione, ma la lotta per il titolo piloti resta ancora aperta a due gare dalla fine. Sarà interessante vedere come i vari equipaggi e scuderie sceglieranno di affrontare il rally e chi andrà all’attacco e chi invece sceglierà la prudenza. Il ritorno di Sebastian Ogier, inoltre, mette ancora più sale a questa gara e alza il livello della sfida. Da punto di vista delle gomme vedo una gara all’insegna delle P Zero soft e delle Cinturato da bagnato, che la faranno da padrone con la pioggia".</span></i></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PNEUMATICI PIRELLI PER IL CENTRAL EUROPEAN RALLY</strong></span></i><br><span><strong>P Zero RA WRC</strong>: il pneumatico da rally su asfalto di Pirelli è disponibile in due mescole. Per IL CER la prima scelta sarà la versione a mescola MORBIDA (P Zero RA WRC SA), mentre la option&nbsp; è quella a mescola dura (P Zero RA WRC HA), pensata per fronteggiare i fondi stradali&nbsp;più abrasivi e le tappe più lunghe.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P Zero RWB WRC</strong> :il pneumatico da rally per asfalto umido e bagnato&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>P Zero RA</strong>: è la linea di prodotto dedicata alle vetture Rally2 e Rally3, utilizzata quindi sia nel WRC2 e nel WRC3.&nbsp; Anche in questo caso sono disponibili la versione a mescola dura (RA5A), e quella a mescola morbida (RA7+B, la prime in questa gara). Gli pneumatici P Zero RA condividono molte delle caratteristiche degli pneumatici WRC montati sulle vetture di prima fascia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Cinturato RW</strong>: tutte le categorie a trazione integrale hanno a disposizione un pneumatico da pioggia adatto agli asfalti bagnati o molto umidi. Il Cinturato RWB è disponibile per le vetture Rally1 e Rally2, mentre le vetture Rally3 utilizzano la mescola Cinturato RW1C.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>ll regolamento prevede che&nbsp;ogni vettura Rally1 può montare complessivamente fino a&nbsp;28<strong>&nbsp;</strong>pneumatici durante tutta la gara incluse le&nbsp;4 per lo shakedown, la cui mescola è a scelta di ciascun equipaggio.&nbsp;&nbsp;Le allocazioni sono di 28 gomme per la prime&nbsp;P Zero RA WRC SA,&nbsp;18 per la option&nbsp;P Zero RA WRC HA&nbsp;e 12 per le&nbsp;Cinturato RWB da bagnato. Le vetture delle categorie WRC2 e WRC3&nbsp; possono utilizzare fino a 26 pneumatici. L’allocazione in questo caso è di 26 gomme per la prime,&nbsp;18 per la option, 12 per il bagnato.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 23 Oct 2023 15:05:22 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DEL CILE, TANAK SI IMPONE CON LA GIUSTA STRATEGIA GOMME A TOYOTA IL TITOLO COSTRUTTORI</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-del-cile-tanak-si-impone-con-la-giusta-strategia-gomme-a-toyota-il-titolo-costruttori/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-del-cile-tanak-si-impone-con-la-giusta-strategia-gomme-a-toyota-il-titolo-costruttori/</guid><pp:caseid>594028</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>L’estone domina una gara nella quale la scelta e la gestione delle coperture si è rivelata fondamentale</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>La svolta definitiva nella seconda giornata, quando le Scorpion hard hanno fatto la differenza</span></h2><h2 style="margin-left:18.0pt;text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“Le prove del sabato, particolarmente usuranti per gli pneumatici, hanno confermato le nostre previsioni”&nbsp;</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Un rally tutto o quasi all’insegna della strategia gomma e del miglior uso delle coperture su terreni più aggressivi di quanto molti potevano aspettarsi e con non poche sorprese nella classifica finale. Il Rally del Cile Bio Bio 2023 potrebbe essere ricordato così, oltre che per il titolo mondiale costruttori conquistato da Toyota con tre gare di anticipo, e per essere una gara che ha mostrato di essere ancora un’incognita per la maggior parte dei piloti del Mondiale, con sfide differenti di giorno in giorno.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Ed è stata una più indovinata scelta delle gomme al sabato mattino, quando i fondi sono diventati come previsto più abrasivi e usuranti per le gomme rispetto al giorno precedente, che ha messo in fuga Ott Tanak conducendolo alla vittoria finale. L’estone, che ha mostrato subito di voler doppiare il suo successo cileno del 2019, già il giorno precedente aveva chiuso al comando ma la svolta è arrivata all’alba del secondo giorno quando il pilota della Ford ha puntato tutto sulle hard, scegliendone 4 su 6, mentre i suoi inseguitori hanno fatto scelte diverse e spesso opposte. In particolare Toyota, che ha scommesso sulle soft per conservare le gomme a mescola più dura per il pomeriggio, una scelta che è costata molti secondi a Elfyn Evans e Kalle Rovanpera. È andata meglio per i piloti Hyundai Teemu Suninen e Thierry Neuville, secondo e terzo a fine giornata, che al sabato mattina hanno optato per una strategia mista, 3 hard su 5 gomme per il finlandese, 3 su 6 per il belga.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Al pomeriggio del sabato non c’è stata storia, almeno sotto il profilo della strategia gomme: tutti sono usciti con il pieno di hard, 6 su 6, per affrontare i fondi resi ancora più sfidanti dopo primi passaggi. La domenica sono tornate di scena le soft sia nella prima che nella seconda tappa.&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager:</strong> </span><i><span>“Che il sabato sarebbe stata la giornata chiave del rally era abbastanza chiaro fin dall’inizio, come evidenziato anche dall’analisi dei nostri ingegneri dopo le ricognizioni di inizio settimana che sottolineavano l’abrasività e la conseguente alta usura delle gomme nelle prove della seconda giornata. Del resto ai team non mancavano le gomme a mescola dura: tutti, eccetto uno, ne avevano fatto il pieno scegliendole per lo shakedown e portando al massimo la loro dotazione. E infatti le Scorpion Hard hanno assicurato come sempre il massimo dell’affidabilità anche su quei fondi particolarmente aggressivi e impegnativi, mentre le soft, con il loro ampio working range, hanno fatto&nbsp;benissimo la loro parte nelle prove, dove il fondo era scivoloso e meno abrasivo come il venerdi e domenica, per le quali erano maggiormente indicate. Ne è comunque scaturita una gara avvincente che ha lasciato le sorti del campionato piloti ancora aperte. Ci aspettano due appuntamenti su asfalto, di cui il prossimo nell’Europa Centrale totalmente sconosciuto a tutti”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Nel Rally2 l’ha spuntata Oliver Solberg grazie anche ad una centrata strategia degli pneumatici. Secondo Gus Greensmith che con i punti conquistati in Cile tiene viva la corsa per il successo stagionale.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>&nbsp;Sotto una sintesi grafica del Rally del Cile</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 01 Oct 2023 20:24:13 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DEL CILE, SECONDO LE RICOGNIZIONI SABATO LA GIORNATA PIÙ DIFFICILE DELLA GARA A CAUSA DELLA MAGGIORE ABRASIVITÀ E USURA GOMME</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-del-cile-secondo-le-ricognizioni-sabato-la-giornata-piu-difficile-della-gara-a-causa-della-maggiore-abrasivita-e-usura-gomme/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-del-cile-secondo-le-ricognizioni-sabato-la-giornata-piu-difficile-della-gara-a-causa-della-maggiore-abrasivita-e-usura-gomme/</guid><pp:caseid>593803</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Le giornate di venerdì e domenica caratterizzate da fondi più morbidi e sabbiosi con medio e basso stress per le gomme; giornata di sabato decisamente più impegnativa con superfici molto abrasive e un’usura delle coperture molto accentuata. Questa, in sintesi, la fotografia del Rally del Cile che emerge dall’analisi degli ingegneri Pirelli dopo le ricognizioni di inizio settimana.</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;Secondo l’analisi, gli sterrati della regione di Bio Bio si presentano generalmente veloci e con numerosi saliscendi, ma con caratteristiche abbastanza differenti da prova a prova, con una prevalenza di terreni compatti o di media compattezza anche se non mancano tratti di soft gravel, così come quelli ricoperti di fango o che presentano bed-rocks.</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;Non a caso tutti i piloti del WRC1, ad eccezione di Alberto Heller, hanno scelto una dotazione di 12 Scorpion Hard da affiancare alle 24 Soft, che in questa gara sono le prime.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>TYRE STRATEGY</strong></i><br>Date le condizioni, il contenuto rischio di danni alle coperture e la progressione dell’abrasività dei terreni una possibile strategia gomme potrebbe essere quella di uscire sempre con una spare e con un numero crescente di hard a partire dal venerdì pomeriggio fino al sabato pomeriggio, a differenza di venerdì e domenica mattina quando le sole soft possono risultare sufficienti. In particolare, per sabato sono attese condizioni asciutte che, insieme all’abrasività dei fondi e la conseguente maggiore usura delle coperture, rafforzano ulteriormente l’ipotesi di utilizzo massiccio delle hard, che sono state appositamente sviluppate per condizioni del genere, nelle quali hanno sempre assicurato affidabilità e consistenza ai driver. Al mattino del sabato restano comunque valide l’opzione full soft o la combinazione hard-soft.</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>I DATI PRINCIPALI IN SINTESI</strong></i></p><p style="text-align:justify;"><strong>Temperature ambientali</strong>: generalmente basse con oscillazioni abbastanza contenute, con una minima di 12 gradi a una massima di 19</p><p style="text-align:justify;"><strong>Temperature al suolo</strong>: generalmente più alte di quelle ambientali, comprese tra 14 e 22 gradi, con la massima prevista per SS 12, Maria de las Cruces</p><p style="text-align:justify;"><strong>Tipologie di superficie</strong>: si va dal gravel compatto a quello di media morbidezza, con tratti a volte fangosi, a volte rocciosi</p><p style="text-align:justify;"><strong>Abrasività della superficie</strong>: generalmente di media o alta intensità</p><p style="text-align:justify;"><strong>Livello del grip</strong>: generalmente medio o medio alto, soprattutto al sabato</p><p style="text-align:justify;"><strong>Rischio danni alle gomme</strong>: nella classificazione degli ingegneri Pirelli, che adotta una scala da 1 a 5, il Rally del Cile ottiene un rating di 2,5, pari a quello dell’Estonia e della Finlandia.</p><p style="text-align:justify;"><strong>Tyre stress&wear</strong>: le prove più impegnative sono Maria de las Cruces e Rio Lia del sabato, che presentano livelli molto alti sia di consumo che di fatica per le coperture</p><p style="text-align:justify;"><strong>Sezione più impegnativa</strong>: la 4, ovvero i secondi passaggi di sabato pomeriggio</p><p style="text-align:justify;"><strong>Prove speciali più impegnative</strong>: il rating della maggior parte delle prove è medio-basso o medio (2/5 o 3/5) ad eccezione delle prove del sabato tutte con rating pari a 4/5 o superiore</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Sotto le tabelle delle analisi giorno per giorno, in dettaglio e la tabella dell’allocazione gomme, pilota per pilota</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PNEUMATICI PIRELLI IN CILE</strong></i><br><span><strong>Scorpion KX WRC</strong> che nella versione a mescola morbida <strong>SA</strong> risultano la soluzione ottimale per una gara con fondi più scivolosi, essendo progettate per assicurare grip anche nelle condizioni più difficili e su terreni bagnati in modo da assicurare prestazioni e resistenza in maniera bilanciata. La versione a mescola dura <strong>HA</strong> sono le option e sono indicate per le superfici più abrasive e per le prove più lunghe.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Circa le altre categorie, in Cile le Rally2 avranno a disposizione pneumatici Scorpion K6B (morbidi) e K4B (duri), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste vetture, le allocazioni sono di 22 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option, alle quali va aggiunto un set per lo shakedown.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Thu, 28 Sep 2023 17:43:47 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DEL CILE, LE SCORPION A MESCOLA MORBIDA TORNANO LA PRIMA SCELTA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-del-cile-le-scorpion-a-mescola-morbida-tornano-la-prima-scelta/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-del-cile-le-scorpion-a-mescola-morbida-tornano-la-prima-scelta/</guid><pp:caseid>591710</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">Il percorso si snoda tra foreste e costa e presenta fondi spesso scivolosi e umidi</h2><h2 style="text-align:center;">Le strade tortuose ma veloci richiedono una guida molto tecnica<span>&nbsp;</span></h2><h2 style="text-align:center;">Terenzio Testoni di Pirelli: <i>"Mi aspetto una gara combattuta, nella quale le insidie saranno numerose"</i></h2><p style="text-align:justify;">Il Mondiale Rally lascia di nuovo l’Europa, per la terza volta quest’anno, per affacciarsi sulle rive del Pacifico meridionale. Teatro dell’undicesima tappa della stagione WRC saranno le foreste e le strade costiere della regione di Bio Bio nei dintorni di Concepciòn, che in questo periodo dell’anno resta fresca e piuttosto umida, nonostante l’inizio della primavera australe. Per il rally cileno si tratta della seconda volta nel mondiale, dopo l’edizione del 2019, vinta da Ott Tanak su Toyota Yaris.<span>&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>&nbsp;</span>Nonostante il precedente di 4 anni fa, il tracciato su terreni sterrati del Cile meridionale resta abbastanza sconosciuto per la maggior parte dei piloti del Mondiale, che dovranno porre massima attenzione nelle ricognizioni per individuare le maggiori insidie del percorso che si snoda su un totale di 1233.09 chilometri di cui 321.06 competitivi per 16 prove speciali.<span>&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>&nbsp;</span>Di base, gli oltre 50 equipaggi iscritti all’ottava gara stagionale su terra, sanno di potersi aspettare:</p><ul><li style="text-align:justify;"><span>&nbsp;</span>Strade tortuose ma veloci, che richiedono una guida molto tecnica</li><li style="text-align:justify;">Fondi umidi, soprattutto nelle prime ore del mattino, e abbastanza morbidi che tendono a sporcarsi passaggio dopo passaggio</li></ul><p style="text-align:justify;"><span>&nbsp;</span>Date le condizioni, la scelta di Pirelli è caduta sulle gomme da sterrato Scorpion SA a mescola morbida come prime, mentre le Scorpion HA a mescola dura saranno le option.<span>&nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>QUOTE PIRELLI</strong></i><br><strong>Terenzio Testoni, Rally activity manager:</strong><i> "Considerato che il Mondiale è ancora aperto, mi aspetto un rally molto combattuto, spettacolare e non semplice dal punto di vista tecnico, come del resto ogni gara in calendario. Il fondo stradale della regione del Bio Bio<span>&nbsp; </span>è il terreno di elezione per le nostre gomme più utilizzate nel corso della stagione, ovvero le Scorpion a mescola morbida, in grado di assicurare grip in ogni condizione, come hanno dimostrato anche nelle fangose prove iniziali dello scorso Rally di Grecia”.</i></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>I PNEUMATICI PIRELLI IN CILE&nbsp;</strong><span><strong>&nbsp;</strong></span></i><br>Le gomme disponibili nelle varie categorie per questo rally sono:</p><p style="text-align:justify;"><strong>Scorpion KX WRC</strong>, il pneumatico da sterrato Pirelli sviluppato per la massima categoria è disponibile per le vetture Rally1 in due mescole, entrambe nell’evoluzione 2022, che presenta strutture rinforzate e un design ottimizzato. Le prime Scorpion SA a mescola morbida sono progettate per garantire un'aderenza ottimale anche sulle superfici con meno aderenza. La option a mescola dura HA offre una maggiore resistenza alle superfici più abrasive e una maggiore durata.</p><p style="text-align:justify;">Il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 24 e 8 pneumatici, ai quali ne vanno aggiunti 4 per lo shakedown, nella mescola scelta dall’equipaggio.</p><p style="text-align:justify;"><strong>Scorpion K</strong>: anche gli pneumatici da sterrato per WRC2 e WRC3 sono disponibili in mescola dura e morbida e condividono molte delle stesse caratteristiche del KX. In Cile, le vetture del Rally2 utilizzeranno la mescola morbida K6B e quella dura K4B, mentre le vetture del Rally3 utilizzeranno la mescola morbida K6A e quella dura K4A.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 22 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option, alle quali va aggiunto un set per lo shakedown.<span>&nbsp;</span></p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Fri, 22 Sep 2023 12:21:14 +0200</pubDate>
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                        <title>PIRELLI NON PRESENTA LA CANDIDATURA COME FORNITORE WRC NEL 2025-2027</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-non-presenta-la-candidatura-come-fornitore-wrc-nel-2025-2027/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-non-presenta-la-candidatura-come-fornitore-wrc-nel-2025-2027/</guid><pp:caseid>590993</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Pirelli rende noto di non aver presentato alla FIA la sua candidatura come fornitore di pneumatici per il FIA World Rally Championship per il triennio 2025-2027.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Pirelli concluderà quindi nel 2024 la sua partnership come monofornitore del WRC, che vede la Casa italiana raggiungere gli obiettivi prefissati tre anni fa, all’inizio del ciclo.&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Presente in oltre 350 campionati motoristici in tutto il mondo, Pirelli ribadisce il proprio ultradecennale impegno nel rally a fianco dei piloti e dei team e conferma la propria partecipazione a tutte le altre competizioni rallistiche nelle quali è attualmente impegnata. Fra queste, il Campionato Europeo FIA ERC, quest’anno vinto da Hayden Paddon con la Hyundai equipaggiata con gomme Pirelli, una competizione dove si sfidano più case costruttrici di pneumatici, organizzata dallo stesso promoter del WRC.&nbsp;</span></p><p><span>Pirelli è, inoltre, presente in oltre 40 campionati nazionali rally in tutto il mondo e in tutte le principali manifestazioni rallistiche dedicate sia alle vetture contemporanee sia a quelle storiche.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,WRC,Rally]]></category>
            <pubDate>Sat, 16 Sep 2023 09:37:00 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DELL’ACROPOLI, LE SCORPION HARD E SOFT SI DIVIDONO LA SCENA DELLA GARA PIÙ DURA DELL’ANNO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-dellacropoli-le-scorpion-hard-e-soft-si-dividono-la-scena-della-gara-piu-dura-dellanno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-dellacropoli-le-scorpion-hard-e-soft-si-dividono-la-scena-della-gara-piu-dura-dellanno/</guid><pp:caseid>590113</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Vince il campione del mondo Rovanpera con una strategia attenta</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>All’irlandese William Creighton il titolo 2023 del Campionato FIA Junior WRC</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“La pioggia dei giorni precedenti ha messo in evidenza il fondo roccioso rivelatosi aggressivo per gomme e vetture”</span></i></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Per Pirelli vittoria al Rally dell’Hokkaido con la nuova Toyota GR Yaris JP4-Rally 2, guidata da Latvala</span></h2><p style="text-align:justify;"><i><span>“Era tempo che non si vedeva un rally così movimentato e duro”</span></i><span>. Questo il commento più diffuso nel service park di Lamia durante il week-end appena concluso, che riassume bene una gara fin dalla vigilia dominata dall’incertezza. Prima, a causa degli incendi che hanno devastato la Grecia a fine agosto, poi delle piogge torrenziali cadute fino a venerdì notte e, infine, per lo stato delle strade sulle quali si è corso. Ne è venuto fuori un rally pieno di colpi di scena, di cambi al vertice e di sorprese legate soprattutto ad incidenti. Come sempre, in gare difficilissime come questa, decisamente la più dura della stagione WRC, l’ha spuntata chi ha fatto meno errori e ha avuto meno problemi: Kalle Rovanpera, che con la sua Toyota ha tratto profitto dalle disavventure dei diretti avversari e consolidato le sue chance di vittoria del Campionato. Campione del mondo lo è già diventato, intanto, William Creighton, al quale è bastato il quarto posto all’Acropoli per aggiudicarsi il titolo del FIA Junior WRC, la serie dedicata ai giovani piloti supportata da Pirelli. Vittoria nell’RC2, ad Andreas Mikkelsen su Škoda Fabia RS Rally2.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>LA SFIDA</strong></span></i><br><span>In tale scenario, che è costato alle vetture numerosissimi danni, le 24 gomme hard (prime) così come le 12 soft (option) a disposizione hanno giocato un ruolo determinante nelle strategie dei piloti, offrendo affidabilità e resistenza su terreni difficili, soprattutto nella sezione più dura di tutte, quella del sabato pomeriggio, quando sono andati progressivamente peggiorando. </span>In realtà, già nella mattinata del secondo giorno i fondi erano disseminati di loose stones e fustellati di rocce, con tratti di strada più fangosi che si alternavano a quelli più asciutti. Nei secondi passaggi del sabato le superfici si sono presentate più pulite e ancora più aggressive sulle gomme, mostrando la tipica abrasività delle strade greche. Le scelte gomme si sono progressivamente adattate al cambiamento delle condizioni di gara, passando da una prevalenza delle soft al venerdì, a una maggioranza di hard al sabato. L’indovinata scelta gomma, come dichiarato dallo stesso pilota belga, era valsa a Thierry Neuville la leadership nella giornata di venerdì, quando la sua Hyundai è uscita equipaggiata nel pomeriggio da 2 hard e 4 soft. Al sabato, i vari piloti che si sono succeduti al comando hanno optato per 3 hard e 3 soft al mattino, che al pomeriggio sono diventate rispettivamente 4 e 2, con qualche notevole eccezione come quella del pilota Ford Ott Tanak (2 hard e 4 soft al mattino, 6 hard al pomeriggio) e quella di Dani Sordo (3 hard e 3 soft sia la mattina sia al pomeriggio). Le soft sono tornate a farla da padrone domenica mattina, dati i fondi stradali più morbidi rispetto al giorno precedente.</p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager:</strong></span><i><span> “Il Rally dell’Acropoli si è confermato il più duro della stagione e non solo per le gomme, che hanno subito numerosissimi stress di varia natura, ma anche per le vetture. Le difficoltà maggiori, che si sono aggiunte a quelle tradizionali della Grecia, sono derivate dalla pioggia caduta nei giorni precedenti che ha pulito la strada, eliminando la terra e mettendo in evidenza il fondo roccioso, che spesso ha danneggiato oltre che le gomme anche le auto come successo nel caso di Ogier. &nbsp;In tre giorni abbiamo avuto tre situazioni diverse, ognuna con le sue specifiche sfide che ora le soft, ora le hard hanno dovuto affrontare, spesso in combinazione tra loro. Entrambe le versioni delle nostre Scorpion hanno confermato l’affidabilità che ormai i piloti conoscono, garantendo le prestazioni necessarie nelle diverse condizioni di gara: aderenza, robustezza, resistenza alla fatica e all’usura. Alla fine, ne è scaturita una gara entusiasmante ed interessante dal punto di vista dello spettacolo così come dal punto di vista tecnico, dalla quale noi e i team possiamo imparare molto”.</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>&nbsp;<strong>SCORPION VITTORIOSE IN HOKKAIDO</strong></span><br><span>Gomme Pirelli determinanti anche nel debutto vittorioso della nuova Toyota GR Yaris JP4-Rally 2, guidata da Jari-Matti Latvala sugli sterrati del Rally dell’Hokkaido. Il pilota finlandese, che di Toyota è il Team principal nel WRC, ha chiuso con un buon margine su Norihiko Katsuta (padre del pilota mondiale Takamoto) anche lui alla guida della debuttante vettura Rally2 Toyota, la quale in Hokkaido ha corso la sua prima gara completa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sotto una sintesi grafica del Rally dell’Acropoli.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sun, 10 Sep 2023 15:24:49 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY ACROPOLI, QUANDO IL GIOCO SI FA DURO LE GOMME DURE TORNANO PROTAGONISTE</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-acropoli-quando-il-gioco-si-fa-duro-le-gomme-dure-tornano-protagoniste/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-acropoli-quando-il-gioco-si-fa-duro-le-gomme-dure-tornano-protagoniste/</guid><pp:caseid>587928</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Le Scorpion KX WRC hard scelta obbligata per la gara più dura del mondiale</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Caldo inteso, fondi duri e tracciati tortuosi le maggiori sfide della gara che venerdì non avrà service</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni:</span><i><span> “Attenzione all’usura, la gestione delle gomme è fondamentale in un rally dove ogni errore può costare caro”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Dopo 3 gare nelle quali, dal Kenya alla Finlandia passando per l’Estonia, le Scorpion morbide l’hanno fatta da padrone, torna di scena la versione dura delle gomme da sterrato Pirelli. E non potrebbe essere diversamente: il Rally dell’Acropoli, oltre che essere uno dei più leggendari del campionato mondiale WRC è anche il più duro della stagione per piloti, vetture e gomme. A rendere spesso estenuante la gara greca che quest’anno vedrà impegnati in totale 72 equipaggi di cui 10 Rally1, sono più fattori concomitanti:</span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span>tortuose strade di montagna</span></li><li style="text-align:justify;"><span>temperature generalmente molto alte, se non torride</span></li><li style="text-align:justify;"><span>strade allo stesso tempo polverose, ma con fondo duro che favoriscono i piloti che &nbsp;partono dopo</span></li><li style="text-align:justify;"><span>l’importante peggioramento delle condizioni delle prove speciali nei secondi passaggi</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>A queste sfide tipiche della Grecia, si aggiungono quest’anno una tappa di apertura senza assistenza, ma con solo una tyre fitting zone a Loutraki per il cambio gomme a metà giornata, e la lunghezza di quelle del sabato, di 70,76 chilometri competitivi ciascuna. Tra questi, la tappa più lunga del fine settimana, Karoutes, una versione estesa e in discesa della Bauxites dello scorso anno. La famosa prova Tarzan precede la nuova Grammeni Power Stage di domenica.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager</strong>:</span><i><span>" Anche se rispetto al passato i fondi stradali delle prove speciali sono diventati meno aggressivi, l’Acropoli resta una delle gare più dure dell’intera stagione, nella quale gli errori nella strategia e nella gestione delle gomme, oltre che nella guida, possono avere un costo altissimo. Le migliori chance di vittoria le ha chi sarà più attento alle gomme, sapendo trarre il massimo dalle loro caratteristiche, bilanciate tra robustezza e prestazioni. Grande attenzione va data all’usura".</span></i></p><p style="text-align:justify;"><span>Per questa gara la prima scelta sono la versione hard delle Scorpion KX s, pneumatici in grado di assicurare resistenza e durata anche nelle prove più lunghe, con le superfici più abrasive e alle temperature più alte. Option saranno le Scorpion KX SA a mescola morbida, dotate di grande versatilità e in grado di garantire aderenza ottimale anche su fondi scivolosi e con minore grip.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 24 e 8 pneumatici, ai quali ne vanno aggiunti 4 per lo shakedown, nella mescola scelta dall’equipaggio.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per le vetture WRC2 e il WRC3 sono disponibili gli pneumatici della gamma Scorpion K che condividono molte delle caratteristiche delle KX sviluppate per le vetture Rally1. Le Rally2 monteranno le versioni K4B (hard) e K6B (soft), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K4A (duri) e i K6A (morbidi).</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 22 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option, alle quali va aggiunto un set per lo shakedown.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 04 Sep 2023 12:18:59 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI FINLANDIA, EVANS ALLA VITTORIA SENZA PENSIERI. TESTONI: “STIAMO LAVORANDO PER RENDERE OBBLIGATORIO L’USO DI UN SET DI OPTION”</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-finlandia-evans-alla-vittoria-senza-pensieri-testoni-stiamo-lavorando-per-rendere-obbligatorio-luso-di-un-set-di-option/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-finlandia-evans-alla-vittoria-senza-pensieri-testoni-stiamo-lavorando-per-rendere-obbligatorio-luso-di-un-set-di-option/</guid><pp:caseid>583417</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Il britannico vince una gara caratterizzata dalla pioggia e dagli imprevisti</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Unica certezza le gomme che hanno garantito durabilità, prestazioni e robustezza su sterrati segnati da pozzanghere e binari</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>FIA, WRC Promoter e Pirelli insieme per strategie di gara più diversificate e sfidanti</span></h2><p><span>Tutto secondo le previsioni - comprese le maggiori difficoltà dovute alla pioggia -; prestazioni e affidabilità solite e null’altro da segnalare, se non strategie gomme in fotocopia dei piloti, con la sola eccezione di Teemu Suninen domenica mattina. Il Rally di Finlandia 2023 raccontato dal punto di vista delle gomme è tutto qui. Ma se le Pirelli Scorpion soft hanno regalato, come di consueto, tranquillità, un po’ diverso è stato l’andamento generale della gara che, soprattutto venerdì, ha vissuto fasi concitate e decisive.</span></p><p><span>La gara finlandese nella prima giornata è stato un susseguirsi di incidenti e imprevisti che hanno dimezzato il gruppo di Piloti Rally1 ed eliminato alcuni di quelli che alla vigilia sembravano i maggiori pretendenti alla corona del cosiddetto GP di Finlandia: in successione Ott Tanak, Esapekka Lappi e Kalle Rovanpera, oltre a Pierre-Louis Loubet, poi rientrato in corsa. Alla fine, ne ha saputo trarre il massimo vantaggio Elfyn Evans su Toyota, protagonista sabato di sette vittorie su otto prove speciali, inseguito da Thierry Neuville su Hyundai e con gli altri distanti a lottare per il terzo posto.</span></p><p><span>A rendere il Rally di Finlandia ancora più sfidante del solito ci si è messa la pioggia intermittente, ma intensa. Le precipitazioni hanno creato spesso pozzanghere e binari in numerosi passaggi, rendendo più imprevedibili e rischiose le veloci strade intorno a Jyvaskyla. Come facilmente pronosticato alla vigilia, le uniche gomme usate sono state le morbide, che anche nelle sezioni più difficili e con pioggia battente hanno fatto al meglio ciò che veniva chiesto loro: assicurare grip sui fondi spesso meno compatti e più sporchi del solito e resistere ai colpi dei lunghi e frequenti salti. La confidenza con le Scorpion ha indotto tutti i piloti a uscire sempre con una spare, con la sola eccezione di Suninen che domenica mattina è andato all’arrembaggio del terzo posto rinunciando alla gomma di riserva.</span></p><p><span>Notevoli le velocità medie e di punta, con Rovanpera che ha vinto la prova più veloce della gara (SS3 Lankamaa 1) a 143 kilometri orari di media. &nbsp;&nbsp;</span></p><p style="text-align:justify;"><i><span><strong>PIRELLI QUOTE</strong></span></i><br><span><strong>Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager:</strong></span><i><span> “Le Scorpion soft ancora una volta hanno garantito oltre che aderenza e prestazioni, grande durabilità annullando ogni possibilità di strategie e di diversificazione di scelte da parte dei team. Per questo motivo stiamo lavorando con FIA e Promoter per rendere obbligatorio l’uso di un set di gomme option, hard o soft che siano, per ogni rally. &nbsp;Pensiamo che in questo modo le gare possano diventare più movimentate e interessanti, alzando il livello di sfida per piloti e squadre. In Grecia torneranno le gomme da sterrato dure, anche loro in genere le uniche usate quando sono prime, per affrontare difficoltà totalmente diverse da quelle che abbiamo visto nelle ultime tre gare del campionato”.</span></i></p><p><span>Nella battaglia per la vittoria delle Rally2 l’ha spuntata Oliver Solberg che ha dato vita a un intenso duello con Sam Pajari. Anche in questo caso le Scorpion nella versione sviluppata per le vetture Rally 2 (le K6B) hanno lasciato i piloti concentrarsi esclusivamente sulla guida, con strategie gomme in linea con quelle adottate dai team per le Rally1.&nbsp;</span></p><p><span>Sotto una sintesi grafica del Rally di Finlandia.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC]]></category>
            <pubDate>Sun, 06 Aug 2023 14:59:38 +0200</pubDate>
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                        <title>RALLY DI FINLANDIA, SECONDO LE RICOGNIZIONI SABATO LA GIORNATA DECISIVA PER LA GARA</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/rally-di-finlandia-secondo-le-ricognizioni-sabato-la-giornata-decisiva-per-la-gara/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/rally-di-finlandia-secondo-le-ricognizioni-sabato-la-giornata-decisiva-per-la-gara/</guid><pp:caseid>583255</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Come era facilmente prevedibile, anche per il Rally di Finlandia che questa sera vivrà la sua prima prova speciale, i piloti hanno fatto scorta di gomme morbide, optando per il massimo possibile, ovvero 28. Del resto, come ribadiscono le analisi degli ingegneri Pirelli dopo le ricognizioni, l’edizione 2023 del Rally di Finlandia si conferma più che mai una gara da gomme morbide, con fondi stradali veloci ma con scarso grip, resi ancora più scivolosi dall’umidità e dalle condizioni meteo.</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;Gli sterrati saranno generalmente umidi se non del tutto bagnati in tutte le giornate del fine settimana, in particolare al sabato che si annuncia oltre che la più lunga anche la più dura dell’intero rally, in particolare nei secondi passaggi.</p><p style="text-align:justify;">&nbsp;<span>Oltre che affrontare i lunghissimi salti, caratteristici della Finlandia, le Scorpion Soft, ancora una volta, avranno il difficile compito di generare grip in maniera costante nelle 2 tipologie di superficie che i piloti si troveranno ad affrontare durante la gara, cioè, medium gravel e soft gravel.</span></p><p style="text-align:justify;"><i><strong>I DATI PRINCIPALI IN SINTESI</strong></i><br><strong>Temperature ambientali</strong>: abbastanza contenute le oscillazioni, con una minima di 15 gradi a una massima di 22</p><p style="text-align:justify;"><strong>Temperature al suolo</strong>: generalmente più alte di quelle ambientali, comprese tra 19 e 23 gradi, con la massima prevista per la Myhinpaa 2 di venerdì (SS 8)</p><p style="text-align:justify;"><strong>Condizioni della superficie</strong>: lo scarso grip tipico dei fondi finlandesi viene complicato dall umidità particolarmente elevata al sabato, con punte del 100%.; sono previsti anche fondi bagnati sia al sabato sia alla domenica (Vekkula e Moksi in particolare)</p><p style="text-align:justify;"><strong>Tipologie di superficie</strong>: si va dal gravel medio a quello morbido, con prevalenza del primo.</p><p style="text-align:justify;"><strong>Abrasività della superficie</strong>: generalmente scarsa; il fondo si presenta prevalentemente morbido a discapito del grip</p><p style="text-align:justify;"><strong>Livello del grip</strong>: generalmente medio e medio basso. Il massimo è nella prova di Lankamaa.</p><p style="text-align:justify;"><strong>Rischio danni alle gomme</strong>: nella classificazione degli ingegneri Pirelli, che adotta una scala da 1 a 5, il Rally di Finlandia ottiene un rating di 2,5, pari a quello dell’Estonia.</p><p style="text-align:justify;"><strong>Tyre stress e wear</strong>: le prove più impegnative sono Myhinpaa e Vastila, che presentano livelli abbastanza alti sia di consumo che di fatica per le coperture</p><p style="text-align:justify;"><strong>Sezione più impegnativa</strong>: la 6, ovvero i secondi passaggi di sabato pomeriggio</p><p style="text-align:justify;">Prove speciali più impegnative: il rating della maggior parte delle prove è medio (3/5) a causa di una combinazione di fattori, che vanno dalla velocità dei percorsi alla tipologia dei fondi. La più impegnativa è ancora una volta la Myhinpaa, soprattutto al secondo passaggio.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Sotto le tabelle delle analisi giorno per giorno, in dettaglio e la tabella dell’allocazione gomme, pilota per pilota</p><p style="text-align:justify;"><i><strong>PNEUMATICI PIRELLI IN&nbsp;</strong><span><strong> </strong></span><strong>FINLANDIA</strong></i><br><span><strong>Scorpion KX WRC</strong> che nella versione a mescola morbida SA risultano la soluzione ottimale per una gara con fondi scivolosi, essendo progettate per assicurare grip anche nelle condizioni più difficilie su terreni bagnati in modo da assicurare prestazioni e resistenza in maniera bilanciata. La versione a mescola dura HA sono le option e sono indicate per le superfici più abrasive e per le prove più lunghe.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Circa le altre categorie, in Finlandia le Rally2 avranno a disposizione pneumatici Scorpion K6B (morbidi) e K4B (duri), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K6A (morbidi) e i K4A (duri). Per queste vetture, le allocazioni sono di 22 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option, alle quali va aggiunto un set per lo shakedown.</span></p>]]></description><category><![CDATA[news,Rally,WRC,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Thu, 03 Aug 2023 15:04:46 +0200</pubDate>
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                        <title>FINLANDIA, GOMME SOFT PER IL RALLY PIU’ VELOCE DELL’ANNO</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/finlandia-gomme-soft-per-il-rally-piu-veloce-dellanno/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/finlandia-gomme-soft-per-il-rally-piu-veloce-dellanno/</guid><pp:caseid>582915</pp:caseid><description><![CDATA[<h2 style="text-align:center;"><span>Come da tradizione, le gomme da sterrato a mescola morbida saranno le prime per il cosiddetto Gran Premio di Finlandia</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Il meteo minaccia piogge intermittenti con massime di 23 gradi e minime di 13</span></h2><h2 style="text-align:center;"><span>Testoni: </span><i><span>“E’ la classica gara che vince chi sbaglia di meno e su questi terreni scivolosi e spesso umidi sbagliare è facile”</span></i></h2><p style="text-align:justify;"><span>Il Rally più veloce del campionato, conosciuto anche come il Gran Premio di Finlandia, torna sulle strade intorno Jyvaskyla per il nono round stagionale del WRC, il sesto su terra, che lo scorso anno fu teatro di una gara serrata fino all’ultima prova speciale. A differenza della gara della passata edizione, che fu praticamente un rally multiseason con condizioni variabili dall’estate all’autunno, quest’anno il meteo annuncia pioggia intermittente e temperature basse al mattino e massime di 23 gradi per l’intero week-end.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La probabile maggiore umidità dei fondi stradali non farà che accentuare le caratteristiche di un rally in genere dominato proprio dai finlandesi, che sanno destreggiarsi meglio di altri sui sentieri dritti e veloci dei boschi di casa, ai quali si alternano sezioni più tecniche. Le principali minacce per piloti, vetture e gomme notoriamente sono connessi al poco grip, nonostante le velocità di punta e medie altissime, e ai lunghissimi salti, che impongono alle vetture balzi fino a quasi 60 metri.</span></p><p><i><strong>QUOTE PIRELLI</strong></i><br><strong>Terenzio Testoni, responsabile attività rally:</strong><i> "<span>La Finlandia è il terreno di elezione per le nostre gomme soft che saranno messe a dura prova, benché per ampiezza di working range e robustezza abbiano le caratteristiche per &nbsp;poter &nbsp;assicurare grip sui fondi più scivolosi e sopportare i forti contraccolpi dei lunghissimi salti. Le velocità sono così alte e la voglia di vincere un Rally iconico così forte che è facilissimo sbagliare, ma chi sbaglia ha pochi margini di recupero qui. Per questo la strategia migliore è ottimizzare la gestione delle gomme a disposizione, che subiranno poca usura ma tanti colpi, provando a trarne il massimo in ogni situazione. Lo scorso anno fu questa la chiave della vittoria di Ott Tanak su Kalle Rovanpera, a sua volta un maestro nel saper sfruttare al massimo il potenziale delle coperture soprattutto in questo genere di condizioni”.</span></i>&nbsp;</p><p><i><strong>I PNEUMATICI PIRELLI IN FINLANDIA</strong></i><br><span>Le gomme disponibili nelle varie categorie per questo rally sono:</span></p><p><span><strong>Scorpion KX WRC</strong>, il pneumatico da sterrato Pirelli sviluppato per la massima categoria è disponibile per le vetture Rally1 in due mescole, entrambe nell’evoluzione 2022, che presenta strutture rinforzate e un design ottimizzato. </span>Data la scivolosità dei fondi stradali estoni inevitabile che la prime siamo le Scorpion SA a mescola morbida per garantire un'aderenza ottimale anche sulle superfici con meno. La mescola dura HA - che offre una maggiore resistenza alle superfici più abrasive e una maggiore durata - è la option.</p><p><span>Il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 24 e 8 pneumatici, ai quali ne vanno aggiunti 4 per lo shakedown, nella mescola scelta dall’equipaggio.</span></p><p><strong>Scorpion K</strong>: anche gli pneumatici da sterrato per WRC2 e WRC3 sono disponibili in mescola dura e morbida e condividono molte delle stesse caratteristiche del KX. In Estonia, le vetture del Rally2 utilizzeranno la mescola morbida K6B e quella dura K4B, mentre le vetture del Rally3 utilizzeranno la mescola morbida K6A e quella dura K4A.</p><p><span>Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 22 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option, alle quali va aggiunto un set per lo shakedown.</span></p><p>&nbsp;Pirelli è inoltre fornitore esclusivo del FIA Junior WRC, che avrà a disposizione:<br><span>- 22 Scorpion K6 morbide</span><br><span>- 6 Scorpion K4 dure</span></p>]]></description><category><![CDATA[Rally,WRC,Motorsport,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 31 Jul 2023 16:33:38 +0200</pubDate>
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