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                    <pubDate>Mon, 16 Jan 2023 14:02:18 +0100</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Pirelli Newsroom]]></title>
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                        <title>PIRELLI SVELA I NUOVI DIABLO SUPERCORSA: PNEUMATICI SPORTIVI PER ECCELLENZA DAL WORLDSBK</title>
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Sia nella versione racing SC che in quella race replica SP, <strong>DIABLO Supercorsa</strong> rappresenta l’incarnazione più alta del DNA sportivo di Pirelli grazie a prestazioni e sportività elevatissime o, in una sola parola, velocità.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>L’APICE DELLA SPORTIVITÀ PIRELLI SU STRADA ALLA QUARTA GENERAZIONE</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Fin dal 2002, anno di nascita del primo pneumatico DIABLO, la linea di prodotti che porta questo nome ha identificato i pneumatici sportivi per moto di Pirelli continuando quella storia di successo iniziata negli anni '70 e segnata da nomi evocativi come Mandrake, Phantom, Gordon, Demon e Dragon. Con la famiglia DIABLO Pirelli ha riscritto i paradigmi del mondo dei pneumatici da strada dando vita ad un vero e proprio marchio, arricchito anno dopo anno di innovazioni tecnologiche e dell'esperienza maturata nel Campionato Mondiale FIM Superbike di cui Pirelli è fornitore unico dal 2004. Dopo aver presentato nel 2005 i DIABLO Superbike, pneumatici slick per uso esclusivo in pista progettati per la classe Superbike, nel 2007 Pirelli lancia la prima generazione dei pneumatici racing intagliati DIABLO Supercorsa SC, seguiti nel 2008 dalla versione stradale SP. DIABLO Supercorsa SC è diventato il riferimento assoluto delle classi Supersport e Superstock sia a livello mondiale sia nei campionati nazionali ed è tuttora lo standard per quei campionati che ancora utilizzano pneumatici intagliati. Allo stesso modo, DIABLO Supercorsa SP negli anni è stato scelto come primo equipaggiamento delle più prestigiose moto supersportive e hypernaked. Alla seconda generazione di DIABLO Supercorsa, presentata nel 2012, è poi seguita la terza nel 2018 ed ora la quarta continua il percorso di eccellenza tecnologica iniziato tre lustri fa.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>UN’ANIMA, DUE PRODOTTI: SC E SP, DALLA PISTA ALLA STRADA</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Quando Pirelli decide di<strong> </strong>realizzare il primo <strong>DIABLO Supercorsa</strong> nel 2007, lo fa con un’idea ed un obiettivo ben precisi. L’idea è quella di realizzare un pneumatico racing rispettando la filosofia di base del Mondiale Superbike, ovvero il legame con la normale produzione: non un pneumatico prototipale quindi, ma un prodotto che possa essere utilizzato sia da piloti professionisti sia dai motociclisti comuni. L’obiettivo è quello di sfruttare il massimo Campionato per le derivate di serie non solo come vetrina di visibilità per il brand ma anche come laboratorio per sviluppare, con alcuni tra i piloti migliori al mondo e con le case più prestigiose, soluzioni tecnologiche avanzate e pneumatici non ad uso esclusivo di piloti del Mondiale ma anche per l’utilizzo quotidiano. Ed è proprio con <strong>DIABLO Supercorsa</strong> che è nato il motto caro a Pirelli </span><i><span><strong>“We sell what we race, we race what we sell”</strong></span></i><span> ad indicare come proprio gli stessi pneumatici utilizzati dai piloti professionisti in gara possano essere acquistati da tutti i motociclisti. Ecco spiegato perché, fin da principio, DIABLO Supercorsa è stato sviluppato come un progetto unico ma con due declinazioni: quella da pista SC in diverse mescole e la sua versione stradale SP, entrambe di normale produzione e quindi regolarmente in vendita sul mercato, così da soddisfare le necessità non solo dell’utilizzatore in pista ma anche dell’amante della guida sportiva su strada. Negli anni <strong>DIABLO Supercorsa SP</strong> è diventato il pneumatico supersportivo d’elezione per tutti i possessori di moto dalle elevate prestazioni che desiderano un’esperienza di guida su strada senza compromessi, grazie a grip e performance di altissimo livello. Ma soprattutto, ad oggi, resta l’esempio migliore e più immediato di trasferimento tecnologico dalla pista alla strada tra i pneumatici Pirelli, dato che condivide con la versione SC il disegno battistrada, i profili e molti materiali e tecnologie usati a livello di struttura, oltre ad una (la SC3) delle due mescole che utilizza.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>CONCENTRATO DI TECNOLOGIA, PRESTAZIONI E SICUREZZA PARTORITO NEL SUPERBIKE</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>DIABLO Supercorsa</strong>, sia nella versione SC che in quella SP, è un vero e proprio concentrato di tecnologia in grado di offrire prestazioni elevate unite ai più alti standard di sicurezza grazie alla capacità di interagire e collaborare al meglio con i più moderni e sofisticati sistemi di assistenza alla guida. È il frutto di venti anni di studi, sviluppo e testing di soluzioni da parte di Pirelli nel Campionato Mondiale FIM Superbike. Un pneumatico progettato anche grazie ai suggerimenti dei grandi campioni del Mondiale e sviluppato con il supporto di tutte le case e i team che partecipano alla competizione più importante per derivate dalla serie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>DIABLO Supercorsa SC V4</strong>, dove la sigla SC sta per </span><i><span>“Special Compound”</span></i><span>, è il migliore e più veloce pneumatico intagliato da pista mai realizzato da Pirelli. Grazie alle diverse mescole in cui è disponibile, <strong>DIABLO Supercorsa SC V4</strong> è destinato ad essere utilizzato sia da piloti professionisti e semi-professionisti sia da semplici appassionati di track day o da piloti ad inizio carriera che vogliono migliorare le loro prestazioni senza intervenire sul setup del proprio mezzo.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Rispetto al predecessore V3, queste le caratteristiche e i relativi benefici per i motociclisti che <strong>DIABLO Supercorsa SC V4 </strong>offre:</span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span><strong>Mescole</strong> di ultimissima generazione per <strong>prestazioni e grip eccellenti</strong></span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>Struttura</strong> racing per un <strong>supporto migliore in uscita di curva</strong></span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>Profili</strong> racing a vantaggio di <strong>guidabilità, mantenimento di traiettoria e stabilità alle alte velocità</strong></span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>Disegno battistrada</strong>, con l’evoluzione del Flash brevettato, per una <strong>spinta più omogenea in piega e una costanza di prestazioni migliorata</strong></span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Allo stesso modo,<strong> DIABLO Supercorsa SP V4, </strong>dove la sigla SP sta per </span><i><span>“Sport Production”</span></i><span>,&nbsp;<strong> </strong>è il pneumatico della famiglia DIABLO più sportivo di sempre per uso su strada. Rispetto alla versione SC, DIABLO Supercorsa SP rispetta tutti i vincoli normativi dei veicoli che può equipaggiare – come, ad esempio, il requisito dell'indice di velocità (W) – ed è meno sensibile alla temperatura oltre ad offrire un riscaldamento più rapido e un maggior chilometraggio dato dalle mescole. Questo pneumatico è destinato ai motociclisti che amano la guida sportiva non solo in pista ma anche su strada. Tra questi ci sono senz’altro i possessori delle supersportive stradali da cui derivano le moto utilizzate nel Campionato Mondiale Superbike ma anche gli amanti dei track day che vogliono un pneumatico omologato per utilizzo stradale con cui raggiungere il circuito senza dover caricare la moto su carrello e che permetta poi loro di girare in pista senza dover effettuare il cambio gomme.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>DIABLO Supercorsa SP V4 </strong>garantisce benefici importanti per i motociclisti:</span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span><strong>Bimescola</strong> sia all’anteriore che al posteriore per il <strong>massimo del grip in piega e una spinta ottimale in uscita di curva ma anche un chilometraggio adeguato.</strong></span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>Strutture </strong>di ultima generazione che lavorano all’unisono con le mescole per <strong>prestazioni ottimali sia su strada che in pista semplicemente adeguando le pressioni.</strong></span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>Profili</strong>, uguali a quelli della versione SC, che assicurano <strong>semplicità di guida e massima reattività</strong></span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>Disegno battistrada</strong>, identico a quello della SC, con il nuovo disegno del flash interrotto al centro da un’area slick per una<strong> spinta più omogeneo a qualsiasi angolo di piega e una maggiore costanza di </strong>prestazioni</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span>Entrambe le versioni hanno in comune il disegno del battistrada, i profili, in parte le mescole e alcune soluzioni tecnologiche a livello di struttura.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong><u>Disegno battistrada</u></strong></span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span><strong>Il disegno del FLASH </strong>spezzato <strong>migliora l’evacuazione dell'acqua e l’area di impronta a terra</strong>.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La <strong>sezione slick</strong> in cui il disegno si interrompe <strong>influisce sulla</strong> <strong>rigidità del battistrada</strong>, <strong>riducendo rischi di deformazione degli intagli</strong>, e garantisce una <strong>spinta migliore indipendentemente dall'angolo di piega</strong>.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>L<strong>'orientamento del disegno del flash </strong>sul battistrada segue la direzione delle forze laterali e longitudinali che si sperimentano nella guida in pista, garantendo un'<strong>usura più regolare e costanza di prestazioni insieme ad un ridotto tempo di warm-up.</strong></span></li><li style="text-align:justify;"><span>La <strong>prima zona di</strong> <strong>spalla quasi totalmente priva di intagli </strong>garantisce un maggiore contatto tra gomma e asfalto sia a metà che in piena piega così da assicurare <strong>maggiore grip in curva</strong></span></li><li style="text-align:justify;"><span>La <strong>zona estrema di spalla completamente slick</strong> migliora la <strong>spinta agli angoli di inclinazione estremi</strong></span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span><strong><u>Profili</u></strong></span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span>Stessi <strong>profili racing,</strong> sviluppati nel Mondiale Superbike, del pneumatico slick DIABLO Superbike e degli altri pneumatici hypersport di quarta generazione della gamma Pirelli.</span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>Profili multi-raggio</strong> per cambi di direzione repentini, mentre la zona di spalla slick offre un elevato grip e ottima tenuta della traiettoria in curva.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il <strong>profilo dell’anteriore</strong> migliora la <strong>maneggevolezza</strong>, invitando il pilota a scendere prima in piega e facilitando i rapidi cambi di direzione. Offre inoltre una stabilità eccezionale grazie all'area di contatto estesa in fase di piega.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Il <strong>posteriore</strong> segue lo stesso schema e una geometria simile a quella dell'anteriore per garantire un <strong>comportamento sincronizzato del set</strong>.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Nel DIABLO™ SUPERCORSA SP V4, il <strong>tallone del pneumatico anteriore</strong> è progettato per fornire le <strong>massime prestazioni sia con pressioni stradali su strada che con pressioni per utilizzo in pista</strong> (2,3 Bar anteriore / 2,1 Bar posteriore con pneumatici caldi). Proprio la possibilità di diminuire la pressione dei pneumatici per le sessioni in pista distingue nettamente DIABLO SUPERCORSA SP V4 dagli altri pneumatici della gamma Pirelli hypersport.</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span><strong><u>Struttura</u></strong></span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span>La<strong> versione SC </strong>condivide con lo slick DIABLO™ SUPERBIKE sia struttura che materiali che sono in grado di garantire <strong>massime prestazioni e una maggiore facilità di guida con l’utilizzo di pressioni specifiche per la pista</strong>.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Rispetto al predecessore V3, il nuovo V4 utilizza nuovi materiali, come <strong>corde strutturali a sezione più ampia</strong> costituite da un numero elevato di filamenti tessili che sono intrecciati tra loro per fornire una <strong>maggiore rigidità al pneumatico</strong> unita a <strong>migliori capacità di ammortizzamento.</strong></span></li><li style="text-align:justify;"><span>Nella <strong>versione SP</strong> ogni misura ha la propria struttura messa a punto per prestazioni ottimali in combinazione con la larghezza del profilo specifica per quella misura, le proporzioni della mescola e la disposizione del disegno del battistrada. In aggiunta la struttura della SP è ottimizzata per un utilizzo stradale, e quindi anche per percorrere lunghe distanze in rettilineo su autostrada.</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span><strong><u>Mescole</u></strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>DIABLO Supercorsa SC V4</strong> è disponibile in tre<strong> mescole</strong> sia per anteriore che per posteriore:</span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span><strong>SC1</strong> - Anteriore: <strong>massima sensazione di feeling</strong> / Posteriore: <strong>top delle prestazioni</strong> con alte temperature e asfalto poco abrasivo</span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>SC2</strong> - Anteriore: <strong>massima stabilità e costanza</strong> / Posteriore: <strong>prestazioni costanti</strong> e ideale per basse temperature o per asfalto molto abrasivo</span></li><li style="text-align:justify;"><span><strong>SC3</strong> - Scelta <strong>race-for-fun</strong> per sessioni in pista di lunga durata, ma non destinata all’utilizzo professionale in gara</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span><strong>DIABLO Supercorsa SP V4 </strong>è <strong>bimescola </strong>sia all’anteriore che al posteriore.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Anteriore:</strong></span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span>Primo DIABLO Supercorsa<strong> </strong>ad adottare due mescole all’anteriore.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>Layout con una mescola centrale e di base accoppiata ad una seconda mescola sulle spalle.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La mescola di base, che copre tutto il profilo del pneumatico ed emerge entrando in contatto con l’asfalto nella sezione centrale, è full-silica ed estremamente versatile, fornisce stabilità termica e garantisce prestazioni costanti sia con temperature fredde che calde.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La mescola delle spalle è la stessa utilizzata nella versione racing SC3, a formulazione 100% carbon black e in grado di garantire ottima maneggevolezza e un massimo grip anche in piega.</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span><strong>Posteriore:</strong></span></p><ul><li style="text-align:justify;"><span>Rispetto all’anteriore presenta una mescola centrale più morbida e una laterale più ampia, mantenendo però la stessa mescola di base dell’anteriore a supporto delle due mescole a contatto con l’asfalto.</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La mescola centrale è 100% carbon black ed ottimizzata per lavorare efficacemente con un ampio range di temperature perché fornisce grip e un riscaldamento rapido in diverse condizioni. In aggiunta garantisce stabilità alle alte velocità e resistenza</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La mescola utilizzata sulle spalle è uguale a quella usata all’anteriore, quindi una SC3, per la massima spinta in uscita di curva</span></li><li style="text-align:justify;"><span>La mescola di base, presente al di sotto delle due mescole a contatto con l’asfalto, ha una formulazione 100% Carbon Black ed è stata pensata per lavorare al meglio con le altre due mescole offrendo stabilità termica e un miglior feeling al motociclista</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span><strong>PEDIGREE DA BESTSELLER: OLTRE 3,5 MILIONI DI PNEUMATICI VENDUTI</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Quella di DIABLO Supercorsa è una storia di successo non solo lato tecnologico ma anche a livello di vendite. Dal 2007, anno del debutto, ad oggi sono infatti stati venduti nel mondo <strong>oltre 3,5 milioni di pneumatici DIABLO Supercorsa</strong> facendo di questo prodotto uno dei pneumatici moto di maggiore successo nella storia di Pirelli. Un successo che, con la quarta generazione, Pirelli continuerà ad alimentare equipaggiando, con DIABLO Supercorsa SP, le moto supersportive e naked più prestigiose che verranno introdotte sul mercato nel 2023 e negli anni a venire e offrendo, con DIABLO Supercorsa SC, a piloti e amanti della pista pneumatici racing che racchiudono in sé le tecnologie più all’avanguardia.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>MISSIONE RINNOVAMENTO GAMMA RACING E SPORTIVA COMPIUTA</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span>Con <strong>DIABLO Supercorsa V4</strong> Pirelli ha portato a termine il processo di rinnovamento della quarta generazione della gamma racing e sportiva DIABLO iniziato nel 2021 con DIABLO ROSSO IV e proseguito nel 2022 con DIABLO ROSSO IV Corsa. Ora l’offerta Pirelli è quindi composta dai due prodotti racing DIABLO SUPERBIKE, lo slick da competizione per eccellenza, e DIABLO SUPERCORSA SC V4, l’intagliato per la pista, e dai pneumatici supersportivi e sportivi per uso principalmente stradale, a cominciare dal nuovo DIABLO Supercorsa SP V4, il più estremo degli stradali adatto anche alla pista, per poi passare a DIABLO ROSSO IV CORSA, la versione più spinta di DIABLO ROSSO IV. Ognuno di questi pneumatici sfrutta brevetti sviluppati da Pirelli nel Mondiale Superbike e la differenza tra questi cinque prodotti risiede sostanzialmente nella tipologia di utilizzo, se stradale o in pista, nelle prestazioni su asciutto e bagnato e nel chilometraggio che ciascuno è in grado di garantire.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Maggiori dettagli sulle <strong>misure disponibili</strong> per DIABLO SUPERCORSA SC e SP V4 sono consultabili sul sito </span><a href="https://www.pirelli.com/tyres/it-it/moto/homepage"><span>Pirelli.com</span></a><span> ai seguenti link:</span></p><p style="text-align:justify;"><a href="https://urldefense.com/v3/__https://lulop.com/proxy/a3OFYiIbnyH4K9fqIAJjCH5vLOtmJyu8v2pALyhN/aHR0cHM6Ly93d3cucGlyZWxsaS5jb20vdHlyZXMvaXQtaXQvbW90by9jYXRhbG9nby9wcm9kb3R0aS9kaWFibG8tc3VwZXJjb3JzYS12NC1zYy1uZXc=__;!!AWBpCeCd!bIj5iDtmpVDl7SR2Zt-uveyAX7yqmrdm1M3aW09N3X4TopI1itqrqg7kURKnW6I4-LybT0SxW16AYLhg9fMK6mqbNkSgv41OPg$" target="_blank"><span>DIABLO SUPERCORSA SC V4</span></a></p><p style="text-align:justify;"><a href="https://urldefense.com/v3/__https://lulop.com/proxy/a3OFYiIbnyH4K9fqIAJjCH5vLOtmJyu8v2pALyhN/aHR0cHM6Ly93d3cucGlyZWxsaS5jb20vdHlyZXMvaXQtaXQvbW90by9jYXRhbG9nby9wcm9kb3R0aS9kaWFibG8tc3VwZXJjb3JzYS12NC1zcC1uZXc=__;!!AWBpCeCd!bIj5iDtmpVDl7SR2Zt-uveyAX7yqmrdm1M3aW09N3X4TopI1itqrqg7kURKnW6I4-LybT0SxW16AYLhg9fMK6mqbNkSVIPMSGw$" target="_blank"><span>DIABLO SUPERCORSA SP V4</span></a></p>]]></description><category><![CDATA[news,Moto,WorldSBK,WSBK,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Mon, 16 Jan 2023 13:57:08 +0100</pubDate>
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                        <title>Pneumatici Pirelli protagonisti del nuovo videogioco SBK™22</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pneumatici-pirelli-protagonisti-del-nuovo-videogioco-sbk22/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pneumatici-pirelli-protagonisti-del-nuovo-videogioco-sbk22/</guid><pp:caseid>532985</pp:caseid><pp:subtitle>L’ultimo videogioco dedicato al Campionato Mondiale FIM Superbike e sviluppato da Milestone permette anche di scegliere i pneumatici da montare così da modificare il comportamento della moto in base alla mescola utilizzata</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>Pirelli</strong> ha collaborato con <strong>Milestone</strong> per <strong>SBK™22</strong>, il nuovo videogioco dedicato al <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong> realizzato dalla software house con base a Milano.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Grazie ad una resa grafica di alto livello e a un’esperienza di giocabilità molto realistica ottenuta con la consulenza di piloti professionisti e addetti ai lavori, Milestone è riuscita a ricreare con grande fedeltà il mondo reale del massimo campionato per derivate di serie. L’estremo livello di simulazione non si limita al comportamento di moto e piloti ma si nota anche nei dettagli: il brand Pirelli, ad esempio, è presente all’interno del videogame sui banner a bordo pista, sulle carene delle moto, sulle tute dei piloti oltre che sui pneumatici che vengono utilizzati.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>La presenza di Pirelli non si limita a questo ma il fornitore unico di pneumatici del WorldSBK ha anche un ruolo chiave perché rappresenta una componente importante in grado di influenzare la giocabilità. I giocatori hanno, infatti, la possibilità di equipaggiare la propria moto scegliendo tra le diverse mescole in cui i pneumatici <strong>DIABLO™ Superbike</strong> sono disponibili. Così come avviene nella gare reali, hanno quindi accesso a una allocazione di pneumatici, sia da asciutto sia da bagnato, che può anche variare da pista a pista e che comprende non solo soluzioni di gamma ma anche opzioni di sviluppo. E, proprio come succede nel Campionato Mondiale FIM Superbike, in base alla scelta della mescola l’algoritmo del videogioco modifica il comportamento della moto. In altre parole, i pneumatici sono uno dei parametri che il giocatore deve tenere in considerazione quando “scende” in pista. Per raggiungere questo livello di realismo gli sviluppatori di Milestone hanno lavorato a quattro mani con Pirelli così da riprodurre in un ambiente virtuale quelle che sono le caratteristiche tecniche e di comportamento dei pneumatici slick Pirelli <strong>DIABLO™ Superbike</strong>.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>SBK™22</strong> include Campionato ufficiale WorldSBK 2022 e, sempre con l’obiettivo di offrire, a chi lo volesse, un’esperienza quanto più simile a quella che provano i veri piloti del Mondiale, il videogioco presenta anche la modalità “Carriera”, molto coinvolgente e riproduzione perfetta di ciò che accade nel vero Campionato WorldSBK, con il calendario degli eventi, i weekend, i piloti ufficiali e i componenti dei team ufficiali. Inoltre <strong>SBK™22</strong> offre anche la modalità multiplayer per permettere fino a 12 giocatori di sfidarsi simultaneamente online, con la possibilità di creare competizioni di alto livello. <strong>SBK™22</strong> è già disponibile per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e Steam.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Sviluppatore a livello mondiale di racing game che vanta grandi collaborazioni con le licenze e i publisher più prestigiosi delle due ruote, Milestone torna con questo nuovo videogioco a distanza di dieci anni da SBK Generations, che fu l’ultimo e il decimo della serie di videogame dedicata al Campionato Mondiale FIM Superbike e iniziata nel 1999. Quella di Pirelli e Milestone è una collaborazione di lunga data che ha visto le due realtà italiane lavorare insieme per molti dei titoli realizzati da Milestone, dalla serie di RIDE a quelle dedicate a MXGP e Supercross.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Motorsport,Moto,news,WSBK,WorldSBK]]></category>
            <pubDate>Tue, 20 Sep 2022 10:45:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Morbide, ma non troppo, per il “duro” circuito di Most</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/morbide-ma-non-troppo-per-il-duro-circuito-di-most/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/morbide-ma-non-troppo-per-il-duro-circuito-di-most/</guid><pp:caseid>521241</pp:caseid><pp:subtitle>Il lavoro di sviluppo di Pirelli continua nel sesto round del WorldSBK: sul tracciato ceco, tra i più impegnativi per i pneumatici, debutta una nuova posteriore morbida SC0 mentre la SCX si veste da SCQ</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>I PNEUMATICI PER QUESTA PISTA</strong></span></p><ul><li><span><strong>Pirelli</strong> continua il programma di sviluppo previsto per quest’anno a <strong>Most (Repubblica Ceca)</strong>, circuito che si appresta ad ospitare, per la seconda volta nella storia, il <strong>Campionato Mondiale FIM Superbike</strong>. Nonostante i numerosi lavori di ammodernamento tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, il tracciato rimane tra i più impegnativi per i pneumatici per via del suo layout e la parziale riasfaltatura rappresenta un’ulteriore incognita. Per questo motivo, e basandosi sui dati raccolti lo scorso anno, Pirelli ha deciso di optare per una allocazione pneumatici un po’ diversa dal solito.</span></li><li><span>Per l’<strong>anteriore</strong> tre le soluzioni a disposizione dei piloti WorldSBK, tutte in mescole morbida: oltre alla <strong>SC1 di gamma</strong> e alla già ben nota <strong>SC1 di sviluppo A0674</strong>, torna di scena anche la <strong>SC1 di sviluppo A0843</strong>, finora utilizzata solo ad Assen ma che a Most potrebbe rivelarsi particolarmente efficace. Per il <strong>posteriore</strong> due soluzioni in mescola <strong>SC0</strong>, una <strong>di gamma </strong>e l’altra, la <strong>B0624, di sviluppo</strong>. Quest’ultima differisce dall’opzione di gamma perché utilizza una mescola e una struttura diverse. <strong>Proprio per le specificità della pista, la SCQ, non è presente a Most: al suo posto, per Superpole e Superpole Race, i piloti potranno utilizzare la mescola SCX.</strong></span></li><li><span>Pur proponendo esclusivamente soluzioni di gamma, anche l’allocazione <strong>WorldSSP </strong>propende per scelte più prudenti: confermate <strong>SC1 e SC2 all’anteriore, mentre al posteriore la SC0 sarà l’opzione più morbida, affiancata dalla SC1.</strong></span></li><li><span>Nel corso dell’inverno l’Autodromo di Most, che fu inaugurato nel lontano 1983, è stato oggetto di diversi lavori, tra cui un nuovo asfalto in diversi tratti, compresi il rettilineo di arrivo e la prima chicane. Molte le migliorie apportate per rendere il circuito più sicuro in caso di pioggia, in primis un nuovo sistema drenante legato alla riasfaltatura. Modificate anche le vie di fuga e le parti di ghiaia presenti in alcune curve con l’estensione delle stesse tramite l’utilizzo di 5500 tonnellate di ghiaia e migliaia di tonnellate di terra. Installate anche nuove postazioni per il cronometraggio e 27 telecamere per monitorare il tracciato a risoluzione 4K dotate di tergicristalli e capacità di rotazione. Infine la torre di controllo del circuito è stata ricostruita e ampliata.</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span><strong>Per maggiori dettagli sull’allocazione pneumatici per le classi WorldSBK e WorldSSP si prega di fare riferimento alle schede tecniche allegate al presente comunicato.</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>GIORGIO BARBIER, DIRETTORE ATTIVITÀ SPORTIVE MOTO</strong></span></p><p><em><i><span>“Dopo l’attività di sviluppo portata avanti a Misano sulla posteriore SCX, a Most i nostri sforzi si concentreranno sulla SC0 che sarà presente in una nuova specifica in affiancamento a quella di gamma. Questo è il secondo anno che corriamo qui, pertanto, rispetto alla passata stagione, abbiamo a disposizione una serie di dati recenti su cui basare la nostra scelta mescole. Naturalmente, in seguito ai lavori svolti nel corso dell’inverno, alcune caratteristiche del circuito potrebbero aver subito delle modifiche ma questo resta comunque un tracciato particolarmente esigente nei confronti dei pneumatici per via del suo layout e il nuovo asfalto sarà verosimilmente più aggressivo. Per tutti questi motivi, abbiamo deciso di affidarci a soluzioni comunque morbide ma sufficientemente robuste per fronteggiarne le insidie. Per la stessa ragione, abbiamo deciso di non portare la extrasoft SCQ ma di far giocare alla SCX il ruolo di pneumatico da qualifica ed, eventualmente, per la Superpole Race”.</span></i></em></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,Moto,WSBK,WorldSBK]]></category>
            <pubDate>Mon, 25 Jul 2022 16:21:33 +0200</pubDate>
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                        <title>Tris di SCX posteriori per il Pirelli Emilia-Romagna round del WorldSBK</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/tris-di-scx-posteriori-per-il-pirelli-emilia-romagna-round-del-worldsbk/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/tris-di-scx-posteriori-per-il-pirelli-emilia-romagna-round-del-worldsbk/</guid><pp:caseid>513119</pp:caseid><pp:subtitle>Oltre a SCQ, SC0 e SCX di gamma, due nuove opzioni di sviluppo in mescola supersoft completano l’allocazione posteriore</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span><strong>I PNEUMATICI PER QUESTA PISTA</strong></span></p><ul><li><span>Spazio allo sviluppo pneumatici nel quarto round del <strong>WorldSBK, </strong>di cui Pirelli è Title Sponsor, che si corre nel fine settimana presso il <strong>Misano World Circuit Marco Simoncelli</strong>. Per il <strong>posteriore</strong> della classe regina ci saranno infatti <strong>due soluzioni di sviluppo SCX in mescola supersoft</strong> che si affiancheranno a quelle di gamma <strong>SCX, SC0 e SCQ</strong>, queste ultime protagoniste indiscusse dei primi tre appuntamenti stagionali. Confermate per l’<strong>anteriore</strong> la <strong>SC1 morbida di gamma</strong> e la <strong>SC1 di sviluppo A0674</strong>.</span></li><li><span>Le due nuove posteriori <strong>SCXA</strong> (specifica B0452) e <strong>SCXB </strong>(specifica B0453) si differenziano rispetto alla SCX di gamma per mescola e carcassa. Hanno infatti entrambe in comune la medesima mescola, diversa rispetto a quella di gamma, ma ciascuna ha una propria struttura.</span></li><li><span>Soluzioni esclusivamente di gamma per la classe <strong>WorldSSP</strong>: SC1 e SC2 all’anteriore, SCX ee SC0 al posteriore.</span></li><li><span>Progettato nel 1969, il circuito di Misano è stato completamente riasfalto nel 2015 utilizzando una formulazione specifica di bitume per contrastare gli effetti di salsedine e umidità causati dalla vicinanza del tracciato al mare. L’asfalto piuttosto abrasivo, la possibilità di temperature molto alte tipiche di questo periodo e le curve a destra che impongono alle gomme un elevato stress meccanico e termico sulla spalla impegnata rappresentano le sfide più importanti per i pneumatici.</span></li></ul><p style="text-align:justify;"><span><strong>Per maggiori dettagli sull’allocazione pneumatici per le classi WorldSBK e WorldSSP si prega di fare riferimento alle schede tecniche allegate al presente comunicato.</strong></span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>GIORGIO BARBIER, DIRETTORE ATTIVITÀ SPORTIVE MOTO</strong></span></p><p><em><i><span>“Finora in questa stagione non avevamo ancora portato delle soluzioni di sviluppo per il posteriore, lo faremo in occasione di Misano. L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente le prestazioni della SCX: per questo motivo abbiamo sviluppato due soluzioni con caratteristiche diverse rispetto a quella di gamma. Entrambe le soluzioni utilizzano la medesima mescola, che è però diversa rispetto alla soluzione di gamma, e offrono due opzioni differenti in termini di struttura. Sarà quindi interessante capire come si comportano su un tracciato mediamente impegnativo, che può esserlo ancora di più nel caso di temperature particolarmente elevate. Insomma, un ottimo banco di prova.”</span></i></em></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,Moto,WSBK]]></category>
            <pubDate>Mon, 06 Jun 2022 16:45:04 +0200</pubDate>
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                        <title>Pirelli punta su nuove soluzioni anteriori in WorldSBK per la tappa di Assen del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-su-nuove-soluzioni-anteriori-in-worldsbk-per-la-tappa-di-assen-del-campionato-mondiale-motul-fim-superbike/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-punta-su-nuove-soluzioni-anteriori-in-worldsbk-per-la-tappa-di-assen-del-campionato-mondiale-motul-fim-superbike/</guid><pp:caseid>502781</pp:caseid><pp:subtitle>Il Campionato delle derivate di serie torna alla “Cattedrale della velocità” per il secondo Round stagionale, Pirelli mette a disposizione dei piloti soluzioni inedite di sviluppo ed un’ampia scelta tra pneumatici di gamma slick e bagnato.</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Dopo il Round inaugurale corso ad Aragón a inizio mese, il <strong>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</strong> si sposta nei Paesi Bassi dove, presso il <strong>TT Circuit Assen</strong>, a partire da venerdì prenderà il via il secondo appuntamento stagionale del Campionato per derivate dalla serie.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Il <strong>TT Circuit Assen</strong> è considerato uno dei tracciati più difficili del Campionato ed è soprannominato <strong>“La Cattedrale della velocità”</strong> per via dell’elevata velocità media di percorrenza. Il circuito è stato realizzato nel 1925 e oggi misura 4.542 metri con 12 curve a destra e 6 a sinistra. Anche se non particolarmente stressati dal punto di vista termico, sul tracciato di Assen gli pneumatici devono comunque essere in grado di fornire grande precisione e molta stabilità direzionale al pilota. La caratteristica principale di Assen risiede nella sequenza di curve lunghe a velocità costante, curve lente ad U con frenate e improvvise accelarazioni, rapide chicane e curve lunghe con forti accelerazioni in uscita con la moto ancora in piega. Il circuito è stato completamente riasfaltato nel 2020, una variabile che si aggiunge a quella delle temperature: il round di Assen 2021 ha avuto luogo in piena estate con temperature più alte rispetto agli anni precedenti, mentre quest’anno il Paddock torna alle “tradizionali” temperature più fredde dei mesi primaverili.</span></p><p style="text-align:justify;"><em><i><span><strong><u>Le soluzioni per le classi WorldSBK e WorldSSP</u></strong></span></i></em></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella <strong>classe WorldSBK </strong>i piloti avranno a disposizione sei soluzioni da asciutto, tre soluzioni anteriori e tre posteriori.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong>Per l’anteriore </strong>le tre soluzioni disponibili sono costituite da una di gamma, <strong>la morbida SC1, </strong>e due di sviluppo<strong>. </strong>La <strong>SC1 di sviluppo in specifica A0674, </strong>è stata utilizzata e apprezzata l’anno scorso a Jerez e Portimão e nel round inaugurale del 2022 ad Aragón. Rispetto alla SC1 di gamma presenta una modifica nella struttura al fine di aumentare il feeling e la fiducia nella fase in ingresso in curva e in massimo angolo di piega. La soluzione <strong>di sviluppo SC1 in specifica A0843 fa il suo debutto ad Assen: </strong>utilizza la medesima struttura della soluzione A0674 ed una nuova mescola battistrada, per offrire una maggior resistenza meccanica ed una migliore protezione all'usura.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Per quanto riguarda il pneumatico <strong>posteriore</strong>, i piloti hanno a loro disposizione le opzioni di gamma in <strong>soluzione morbida SC0 </strong>e <strong>super morbida SCX</strong>, conosciuta durante la stagione precedente come la soluzione di sviluppo A0557. <strong>La soluzione di sviluppo è in mescola SCQ </strong>nella <strong>specifica A1359: </strong>rappresenta la prima soluzione SCQ validata dai piloti durante i test invernali, permettendo ad Aragón un considerevole miglioramento dei tempi sul giro rispetto alla vecchia soluzione da qualifica.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Come in tutti i round, in caso di maltempo, oltre a pneumatici da asciutto slick i teams potranno contare su soluzioni intermedie o da bagnato in base alla quantità di acqua presente sull’asfalto. Pirelli permette ai piloti di effettuare una scelta anche in caso di pioggia.<strong> All’anteriore</strong>, i teams possono scegliere tra la <strong>soluzione da bagnato di gamma</strong> e la <strong>soluzione di sviluppo in specifica A0593</strong>, presentata l’anno scorso a Donington ed utilizzata da diversi piloti. <strong>Al posteriore,</strong> in caso di maltempo la scelta ricadrà tra la <strong>soluzione da bagnato SCR1 di gamma, </strong>conosciuta nel 2021 come soluzione di sviluppo in specifica X1251,<strong> e la soluzione di gamma SCR2, </strong>preferibile in caso di temperature più elevate.</span></p><p style="text-align:justify;"><span>Nella categoria <strong>WorldSSP </strong>saranno invece cinque le soluzioni da asciutto a disposizione dei piloti, due anteriori e tre posteriori, tutte unicamente di gamma. <strong>Per l’anteriore </strong>ci saranno a disposizione dei piloti la <strong>nuova soluzione SC1 di gamma, e</strong>voluzione della specifica di sviluppo A0460, <strong>ed una mescola media SC2 di gamma, </strong>che rispetto alla prima permette più resistenza all'usura. <strong>Per quanto riguarda il posteriore</strong>, i piloti della classe WorldSSP avranno a disposizione una <strong>mescola super morbida SCX, una morbida SC0 </strong>ed una <strong>mescola media SC1, </strong>progettata per offrire il giusto compromesso tra prestazioni elevate, costanti e un'usura contenuta.</span></p><p style="text-align:justify;"><span><strong><u>Maggiori dettagli sulle soluzioni di gara per le classi WorldSBK e WorldSSP sono disponibili nelle relative schede tecniche allegate al presente comunicato.</u></strong></span></p><p style="text-align:justify;"><em><i><span><strong><u>Le statistiche 2021 Pirelli per Assen</u></strong></span></i></em></p><p style="text-align:justify;"><em><i><span><strong><u>WorldSBK</u></strong></span></i></em></p><ul><li><span>Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: <strong>7 anteriori e 8 posteriori.</strong></span></li><li><span>Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: 40 anteriori e 42 posteriori.</span></li><li><span>Best Lap Awards Superbike vinti da: <strong>Scott Redding</strong> (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R) in <strong>1'34.654</strong> (Gara 1, 2° giro) e <strong>Jonathan Rea</strong> (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR), in 1'34.698 (Gara 2, 6° giro)</span></li><li><span>Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: <strong>297,5 km/h</strong>, realizzata da <strong>Álvaro Bautista</strong> (Team HRC / Honda CBR1000 RR-R) al 1° giro in Gara 1</span></li><li><span>Temperatura in Gara 1: <strong>aria 25° C, asfalto 38° C</strong></span></li><li><span>Temperatura in Gara 2: <strong>aria 23° C, asfalto 32° C</strong></span></li></ul><p style="text-align:justify;"><em><i><span><strong><u>WorldSSP</u></strong></span></i></em></p><ul><li><span>Numero di soluzioni per la classe WorldSSP (asciutto, intermedia e bagnato): <strong>5 anteriori e 5 posteriori.</strong></span></li><li><span>Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 28 anteriori e 29 posteriori</span></li><li><span>Best Lap Awards Supersport vinto da: <strong>Dominique Aegerter</strong> (Ten Kate Racing Yamaha / Yamaha YZF R6) in <strong>1'37.688</strong> (Gara 1, 17° giro) e in <strong>1'38013</strong> (Gara 2, 13° giro)</span></li><li><span>Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa nella gara WorldSSP: <strong>257,1 km/h</strong>, realizzata da <strong>Maria Herrera</strong> (Biblion Iberica Yamaha Motoxracing / Yamaha YZF R6) al 2° giro in Gara 1</span></li></ul><p>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,Moto,WSBK,MOTUL FIM Superbike World Championship]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Apr 2022 15:59:40 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/assen-motul-fim-wsbk-3.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Assen-MOTUL-FIM-WSBK-3]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>WorldSBK ad Assen: Jonathan Rea punta sulle nuove soluzioni di sviluppo Pirelli e trionfa in Gara 1, Aegerter vince in WorldSSP</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/worldsbk-ad-assen-jonathan-rea-punta-sulle-nuove-soluzioni-di-sviluppo-pirelli-e-trionfa-in-gara-1-aegerter-vince-in-worldssp/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/worldsbk-ad-assen-jonathan-rea-punta-sulle-nuove-soluzioni-di-sviluppo-pirelli-e-trionfa-in-gara-1-aegerter-vince-in-worldssp/</guid><pp:caseid>466465</pp:caseid><pp:subtitle>Jonathan Rea torna in testa alla classifica di Campionato grazie alla vittoria di Gara 1 sulle nuove soluzioni SC1 in specifica A0721 all’anteriore e SCX in specifica A0557 al posteriore. Completano il podio Redding e Razgatlioglu.</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align:justify"><span><span>Il Campione del Mondo in carica <strong><span>Jonathan Rea</span></strong> <strong><span>(Kawasaki Racing Team WorldSBK)</span></strong> ha vinto oggi <strong><span>Gara 1</span></strong> del quinto appuntamento del <strong><span>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</span></strong> che si svolge nel fine settimana presso il <strong><span>TT Circuit Assen</span></strong>.</span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>Per il pilota nordirlandese della casa di Akashi questo successo, arrivato anche grazie alla scommessa sulle nuove soluzioni di sviluppo introdotte recentemente da Pirelli, significa il ritorno al comando della classifica di Campionato a 7 punti di distanza da <strong><span>Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK / Yamaha YZF R1)</span></strong> e 69 da <strong><span>Scott Redding (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)</span></strong>, rispettivamente sul terzo e secondo gradino del podio in Gara 1.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>Per quanto riguarda i pneumatici, sono state utilizzate in gara diverse combinazioni, ma <strong><span>il set che ha riscosso la maggior parte delle preferenze, inclusa quella del vincitore e Campione del Mondo in carica Jonathan Rea, &egrave; quello costituito dalle soluzioni di sviluppo portate recentemente da Pirelli.</span></strong> Queste sono l&rsquo;anteriore SC1 di sviluppo in specifica A0721, al suo debutto qui ad Assen, e il posteriore SCX in specifica A0557, presentato con successo al round di Misano.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><em><strong><u><span><span>WorldSBK Gara 1:</span></span></u></strong></em></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>Al via di <strong><span>Gara 1</span></strong> <strong><span>Jonathan Rea</span></strong> <strong><span>(Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)</span></strong> scatta bene dalla poleposition prendendosi la prima posizione, dietro di lui <strong><span>Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK / Yamaha YZF R1)</span></strong> e la Ducati di <strong><span>Scott Redding (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R).</span></strong> Nel corso del terzo giro <strong><span>Michael Ruben Rinaldi (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)</span></strong> e <strong><span>Alex Lowes</span></strong> <strong><span>(Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)</span></strong> scivolano e sono costretti al ritiro, lasciando cos&igrave; il trio di testa, racchiuso in meno di mezzo secondo di distacco, battagliarsi per la vittoria di Gara 1 e per il Campionato. Scott Redding sorpassa l&rsquo;alfiere di Yamaha e con un ottimo passo inizia a farsi minaccioso anche nei confronti del Campione del Mondo in carica, che si difende bene dagli attacchi e a met&agrave; corsa &egrave; ancora il leader del gruppo. In quarta posizione la BMW dell&rsquo;eroe di casa <strong><span>Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMW M 1000 RR),</span></strong> partito dalla nona casella in griglia, seguito da <strong><span>Andrea Locatelli (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK / Yamaha YZF R1)</span></strong> e <strong><span>Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Team / Yamaha YZF R1),</span></strong> che &egrave; riuscito a risalire la china dopo essere partito dall&rsquo;ultima posizione. Nel frattempo <strong><span>Jonathan Rea, che ha scelto di gareggiare con la nuova soluzione anteriore di sviluppo SC1 A0721 e il posteriore di sviluppo SCX A0557, accumula un vantaggio di oltre due secondi dagli altri piloti e a due giri dalla fine,</span></strong> con la bandiera rossa esposta a causa della caduta di <strong><span>Jonas Folger (Bonovo MGM Racing / BMW M 1000 RR)</span></strong>, viene confermato vincitore di Gara 1, secondo Redding e terzo Razgatlioglu.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><em><strong><u><span><span>Classifica WorldSBK Gara 1:</span></span></u></strong></em></span></span></p><ol><li style="text-align:justify"><span><span><span><strong><span><span>J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)</span></span></strong></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>S. Redding (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>T. Razgatlioglu (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK / Yamaha YZF R1)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>M. van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMW M 1000 RR)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>A. Locatelli (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK / Yamaha YZF R1)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>G. Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Team / Yamaha YZF R1)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>T. Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMW M 1000 RR)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>L. Haslam (Team HRC / Honda CBR1000 RR-R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>C. Davies (Team GOELEVEN / Ducati Panigale V4 R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>A. Bassani (Motocorsa Racing / Ducati Panigale V4 R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>I. Vi&ntilde;ales (ORELAC Racing VERDNATURA / Kawasaki ZX-10RR)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>L. Mercado (MIE Racing HONDA Team / Honda CBR1000 RR-R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>L. Cresson (TPR Team Pedercini Racing / Kawasaki ZX-10RR)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>A. Mantovani (Vince64 / Kawasaki ZX-10RR)</span></span></span></span></span></li></ol><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. M. Rinaldi (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. A. Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. &Aacute;. Bautista (Team HRC / Honda CBR1000 RR-R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. K. Nozane (GRT Yamaha WorldSBK Team / Yamaha YZF R1)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. L. Mahias (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-10RR)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. T. Rabat (Barni Racing Team / Ducati Panigale V4 R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. J. Folger (Bonovo MGM Racing / BMW M 1000 RR)</span></span></span></span></span></li></ul><p style="text-align:justify"><span><span><em><strong><u><span><span>WorldSSP Gara 1:</span></span></u></strong></em></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>Gara 1 del WorldSSP inizia in modo spettacolare regalando continui sorpassi nelle posizioni da podio tra <strong><span>Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha / Yamaha YZF R6), Steven Odendaal (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team / Yamaha YZF R6) e Philipp Oettl (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-6R).</span></strong> A poca distanza dal trio di testa ci sono <strong><span>Jules Cluzel (GMT94 Yamaha / Yamaha YZF R6),</span></strong> <strong><span>Manuel Gonzalez (Yamaha ParkinGo Team / Yamaha YZF R6) e Can Oncu (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-6R)</span></strong> che si battagliano per la quarta posizione. Il trio di testa mostra un ottimo passo fino alla fine di gara, e Dominique Aegerter continua a far segnare pi&ugrave; volte il giro veloce, inzialmente al dodicesimo giro e poi al diciassettesimo con 1&rsquo;37.688. Gli ultimi giri di gara non regalano sorprese, taglia il traguardo per primo lo svizzero Dominique Aegerter che continua la leadership di Campionato, seguito da Steven Odendaal e dal tedesco Philipp Oettl.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><em><strong><u><span><span>Classifica WorldSSP Gara 1:</span></span></u></strong></em></span></span></p><ol><li style="text-align:justify"><span><span><span><strong><span><span>D. Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha / Yamaha YZF R6)</span></span></strong></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>S. Odendaal (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>P. Oettl (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-6R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>J. Cluzel (GMT94 Yamaha / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>R. Krummenacher (EAB Racing Team / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>M. Gonzalez (Yamaha ParkinGo Team / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>C. Oncu (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-6R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>F. Caricasulo (GMT94 Yamaha / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>M. Alcoba (Yamaha MS Racing / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>S. Morais (Wojcik Racing Team / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>P. Sebestyen (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>L. Bernardi (CM Racing / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>M. Fabrizio (G.A.P. MOTOZOO Racing by Puccetti / Kawasaki ZX-6R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>H. Pratama (Ten Kate Racing Yamaha / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>K. Manfredi (Altogo Racing Team / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>L. Taccini (Orelac Racing VerdNatura / Kawasaki ZX-6R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>F. Fuligni (VFT Racing / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>S. Frossard (Moto Team Jura Vitesse / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>E. Lahti (HRP Suzuki / Suzuki GSX-R600)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>L. Montella (Chiodo Moto Racing / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>E. Montero (DK Motorsport / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li></ol><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. V. Takala (Kallio Racing / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. N. Tuuli (MV Agusta Corse Clienti / MV Agusta F3 675)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. D. Webb (WRP Wepol Racing / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. R. De Rosa (Orelac Racing VerdNatura / Kawasaki ZX-6R)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. P. Szkopek (Yamaha MS Racing / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. M. Herrera (Biblion Iberica Yamaha Motoxracing / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>RT. M. Casadei (VFT Racing / Yamaha YZF R6)</span></span></span></span></span></li></ul><p style="text-align:justify"><span><span><em><strong><u><span><span>WorldSSP300 Gara 1:</span></span></u></strong></em></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>Alle 12:45, dopo la prima gara della Yamaha R3 bLU cRU Cup 2021, ha preso il via Gara 1 del <strong><span>Campionato Mondiale FIM Supersport 300</span></strong> che ha visto sul podio tre piloti del team <strong><span>MTM Kawasaki.</span></strong> La vittoria va allo spagnolo Adrian Huertas (MTM Kawasaki / Kawasaki Ninja 400), che allunga di oltre trenta punti il suo vantaggio nella classifica di Campionato rispetto al secondo classificato Tom Booth-Amos (Fusport - RT Motorsports by SKM - Kawasaki / Kawasaki Ninja 400). Alle sue spalle i piloti olandesi Koen Meuffels (MTM Kawasaki / Kawasaki Ninja 400, secondo, e Jeffrey Buis (MTM Kawasaki / Kawasaki Ninja 400), terzo.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><em><strong><u><span><span>Yamaha R3 bLU cRU Cup:</span></span></u></strong></em></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>Gara 1 e Gara 2 del campionato Yamaha R3 bLU cRU Cup 2021 sono state rispettivamente vinte dal giovane pilota brasiliano Humberto Maier (#12) e dallo spagnolo Iker Garcia Abella (#2).</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><em><strong><u><span><span>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 1:</span></span></u></strong></em></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>In <strong><span>WorldsBK</span></strong> <strong><span>Gara 1</span></strong> le scelte pneumatici sono state piuttosto varie, ma la combinazione che &egrave; stata maggiormente utilizzata dai piloti &egrave; stata quella del <strong><span>nuovo anteriore SC1 di sviluppo A0721 (opzione A) e del posteriore SCX di sviluppo A0557 (opzione B)</span></strong>. Questa &egrave; stata la scelta anche del vincitore di Gara 1 <strong><span>Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR).</span></strong> Alcuni piloti hanno invece scelto di gareggiare con le soluzioni di gamma SC1 anteriore (opzione C) e SC0 posteriore (opzione C) tra cui Scott Redding, Toprak Razgatlioglu e Kohta Nozane. Il resto della griglia ha invece scelto combinazioni di set differenti, ma l&rsquo;anteriore pi&ugrave; utilizzato &egrave; stato la nuova soluzione di sviluppo SC1 in specifica A0721 (nove piloti su venti) e il posteriore pi&ugrave; utilizzato la soluzione di sviluppo SCX A0557 presentata recentemente a Misano (undici piloti su venti).</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><span><span>In WorldSSP Gara 1 met&agrave; griglia di partenza ha scelto <strong><span>all&rsquo;anteriore la nuova soluzione di sviluppo SC1 in specifica A0460,</span></strong> mentre il resto dei piloti ha preferito la SC1 di gamma. <strong><span>Al posteriore</span></strong> invece la maggior parte dei piloti ha scelto di gareggiare con la <strong><span>super morbida di gamma SCX,</span></strong> mentre gli altri hanno optato per la soluzione morbida di gamma SC0.</span></span></span></span></p><p style="text-align:justify"><span><span><em><strong><u><span><span>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 1:</span></span></u></strong></em></span></span></p><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Vincitore del <strong><span>PIRELLI BEST LAP AWARD</span></strong>: Scott Redding (ARUBA.IT Racing - Ducati / Ducati Panigale V4 R) in <strong><span>1'34.654</span></strong> al 2&deg; giro</span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong><span>SC1 di sviluppo A0721</span></strong> (9 su 20 piloti)</span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong><span>SCX di sviluppo A0557</span></strong> (11 30 piloti)</span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong><span>297,5 km/h,</span></strong> realizzata da &Aacute;lvaro Bautista (Team HRC / Honda CBR1000 RR-R) al 1&deg; giro</span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: <strong><span>7 anteriori e 8 posteriori</span></strong></span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: <strong><span>82, 40 anteriori + 42 posteriori</span></strong></span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Temperatura aria: <strong><span>25&deg; C</span></strong></span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Temperatura asfalto: <strong><span>38&deg; C</span></strong></span></span></span></span></span></li></ul><p style="text-align:justify"><span><span><em><strong><u><span><span>Le statistiche Pirelli per WorldSSP Gara 1:</span></span></u></strong></em></span></span></p><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Vincitore del <strong><span>PIRELLI BEST LAP AWARD</span></strong>: Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha / Yamaha YZF R6) in <strong><span>1'37.688</span></strong> al 17&deg; giro</span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong><span>SC1 di sviluppo A0460</span></strong> (14 su 28 piloti)</span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong><span>SC0 di gamma</span></strong> (16 su 28 piloti)</span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong><span>257,1 km/h,</span></strong> realizzata da Maria Herrera (Biblion Iberica Yamaha Motoxracing / Yamaha YZF R6) al 2&deg; giro</span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: <strong><span>5 anteriori e 5 posteriori</span></strong></span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: <strong><span>57, 28 anteriori + 29 posteriori</span></strong></span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Temperatura aria: <strong><span>26&deg; C</span></strong></span></span></span></span></span></li></ul><ul><li style="text-align:justify"><span><span><span><span><span>Temperatura asfalto<strong><span>: 37&deg; C</span></strong></span></span></span></span></span></li></ul>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,Moto,WSBK,WorldSSP]]></category>
            <pubDate>Sat, 24 Jul 2021 09:30:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/worldssp300race1-2.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[WorldSSP300 Race 1]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Gara 1 del WorldSBK a Misano a Rea; per Pirelli grande soddisfazione per i nuovi pneumatici in misura maggiorata </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/gara-1-del-worldsbk-a-misano-a-rea-per-pirelli-grande-soddisfazione-per-i-nuovi-pneumatici-in-misura-maggiorata/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/gara-1-del-worldsbk-a-misano-a-rea-per-pirelli-grande-soddisfazione-per-i-nuovi-pneumatici-in-misura-maggiorata/</guid><pp:caseid>290064</pp:caseid><pp:subtitle>Al suo debutto assoluto, la nuova anteriore in misura 125/70 viene scelta da quasi tutti i piloti in griglia in combinazione con la misura maggiorata 200/65 posteriore; il nordirlandese della Kawasaki allunga in campionato precedendo sul traguardo la Ducat</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>Si &egrave; da poco conclusa, con la vittoria di <strong><span>Jonathan Rea su Kawasaki</span></strong>, <strong><span>Gara 1</span></strong> del <strong><span>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</span></strong> che questo fine settimana &egrave; ospitato dal <strong><span>Misano World Circuit Marco Simoncelli</span></strong> in Italia.Il nordirlandese del <strong><span>Kawasaki Racing Team WorldSBK</span></strong> ha cos&igrave; ottenuto la sua nona vittoria stagionale su un totale di diciassette gare disputate riuscendo a portare ad 80 punti il suo vantaggio in Campionato sul diretto inseguitore Chaz Davies <strong><span>(Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</span></strong> che in questa gara ha cercato di limitare i danni agguantando il secondo posto. Ottimo terzo posto di gara per <strong><span>Eugene Laverty</span></strong>su Aprilia.</span></p>

<p style="text-align: justify;">Questa prima gara del fine settimana in terra romagnola &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per <strong>Pirelli</strong> di raccogliere importanti informazioni in merito alle <strong>nuove soluzioni in misura maggiorata.</strong> In particolare il <strong>nuovo anteriore da 125/70</strong>, sviluppato da Pirelli in risposta al lavoro fatto con il posteriore maggiorato da 200/65 e al suo debutto assoluto e mai testato prima dai piloti, fin dalle prime sessioni di venerd&igrave; &egrave; stato s&ugrave;bito molto apprezzato ed oggi in Gara 1 &egrave; stato addirittura la soluzione pi&ugrave; utilizzata ottenendo le preferenze di quasi tutti i piloti in griglia. Un risultato, questo, molto importante per Pirelli che, dopo aver sviluppato diverse soluzioni in misura maggiorata per il posteriore, proprio in occasione di Misano ha deciso di portare per la prima volta questo nuovo anteriore. Le misure maggiorate, sia all&rsquo;anteriore che al posteriore, si sono rivelate le soluzioni di Gara 1, in attesa ovviamente di conferme da Gara 2 che si disputer&agrave; domani.</p>

<p style="text-align: justify;">In <strong>Gara 1</strong> <strong>Tom Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong> parte bene dalla <strong>pole position</strong> ma il compagno di squadra <strong>Jonathan Rea</strong> gli sottrae in partenza la leadership della corsa. Alle loro spalle <strong>Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia)</strong> e <strong>Chaz Davies</strong> <strong>(Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong>, quest&rsquo;ultimo artefice di un&rsquo;ottima partenza che gli permette di conquistare tre posizioni in griglia. <strong>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team)</strong>, in quinta posizione, &egrave; il primo pilota dei team privati. Nel frattempo Loris Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team) nel corso del primo giro cade ed &egrave; costretto al ritiro, poco dopo &egrave; la volta di Yonny Hernandez.Nel corso del quinto giro, alla prima curva, Eugene Laverty riesce a sopravanzare il poleman Tom Sykes e a portarsi in seconda posizione alle spalle del Campione del Mondo in carica. Nel giro successivo l&rsquo;inglese della Kawasaki viene superato anche da Chaz Davies scivolando cos&igrave; in quarta posizione. Intanto si assiste alla caduta di Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) e di Jordi Torres (MV Agusta Reparto Corse) che riescono per&ograve; a rientrare in corsa. Purtroppo Lowes cadr&agrave; nuovamente verso la met&agrave; gara e sar&agrave; costretto al ritiro.Al tredicesimo giro si assiste al sorpasso di Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) ai danni di Tom Sykes.Nel corso del diciassettesimo giro Chaz Davies riesce a sopravanzare Eugene Laverty e a portarsi cos&igrave; alle spalle del leader della corsa, Jonathan Rea. Sul finale &egrave; la volta di Marco Melandri che sorpassa Lorenzo Savadori portandosi in settima posizione.&nbsp;<strong>Jonathan Rea su Kawasaki</strong> passa sotto la bandiera a scacchi per primo ottenendo cos&igrave; la sua nona vittoria stagionale ed allungando in Campionato. Alle sue spalle tagliano il traguardo <strong>Chaz Davies su Ducati</strong>, secondo, e <strong>Eugene Laverty su Aprilia</strong>, ottimo terzo.</p>

<p style="text-align: justify;"><em><strong><u>Classifica WorldSBK Gara 1:</u></strong></em>&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>1) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong><br />
2) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
3) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)<br />
4) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
5) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)<br />
6) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)<br />
7) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
8) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)<br />
9) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)<br />
10) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)<br />
11) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
12) N. Canepa (Yamaha Motor Europe)<br />
13) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)<br />
14) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)<br />
15) A. Andreozzi (Guandalini Racing)<br />
16) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)<br />
17) M. Rinaldi (Aruba.it Racing - Junior Team)<br />
18) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)<br />
RT) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
RT) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)<br />
RT) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p style="text-align: justify;">&nbsp;In <strong>Gara 1</strong> quasi tutti i piloti hanno optato per la nuova soluzione in misura maggiorata 125/70 all&rsquo;anteriore in combinazione con il pneumatico maggiorato al posteriore. Nello specifico all&rsquo;<strong>anteriore</strong> ben 17 dei 21 piloti in griglia ha scelto di utilizzare la nuova <strong>SC1 di sviluppo X0417 (opzione D)</strong>, portata per la prima volta in assoluto da Pirelli proprio in occasione del round di Misano. I quattro piloti a non aver scelto questa soluzione sono stati Yonny Hernandez, Niccol&ograve; Canepa, Patrick Jacobsen e Michael Ruben Rinaldi che hanno effettuato una scelta pi&ugrave; conservativa puntando sulla pi&ugrave; conosciuta V0952 (opzione C).Al posteriore invece praticamente tutti i piloti hanno utilizzato una delle due soluzioni maggiorate 200/65 messe a disposizione da Pirelli. La <strong>SC0 di sviluppo X0175 (opzione B)</strong>&egrave; stata in assoluto la pi&ugrave; usata conquistando le preferenze di 16 dei 21 piloti in griglia. Jordi Torres e Alex Lowes le hanno preferito la nuova maggiorata di sviluppo X0022 (opzione C) mentre a restare su soluzioni in misura standard 200/60 sono stati Yonny Hernandez, Patrick Jacobsen e Michael Ruben Rinaldi.</p>

<p style="text-align: justify;"><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em>&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;">&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Jonathan Rea</strong> (Kawasaki Racing Team WorldSBK),in <strong>1'34.948</strong> al 2&deg; giro&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;">&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo X0417</strong> (17 su 21 piloti)&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;">&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di sviluppo X0175</strong> (16 su 21 piloti)&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;">&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>271,4 km/h,</strong> realizzata da Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) al 1&deg; giro&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;">&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: <strong>6 anteriori e 4 posteriori</strong>&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;">&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: <strong>112, 56 anteriori + 46 posteriori</strong>&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;">&bull; Temperatura aria: <strong>28&deg; C</strong>&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;">&bull; Temperatura asfalto: <strong>54&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,WSBK]]></category>
            <pubDate>Sat, 07 Jul 2018 10:30:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/race-1-start-3.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Partenza Gara 1 WorldSBK]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Doppietta di Rea nel WorldSBK a Laguna Seca; Pirelli continua il lavoro di sviluppo del posteriore da 200/65 che verrà portato anche a Misano</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/doppietta-di-rea-nel-worldsbk-a-laguna-seca-pirelli-continua-il-lavoro-di-sviluppo-del-posteriore-da-20065-che-verra-portato-anche-a-misano/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/doppietta-di-rea-nel-worldsbk-a-laguna-seca-pirelli-continua-il-lavoro-di-sviluppo-del-posteriore-da-20065-che-verra-portato-anche-a-misano/</guid><pp:caseid>288817</pp:caseid><pp:subtitle>Il nordirlandese della casa di Akashi precede sul traguardo il ducatista Chaz Davies e il pilota dell’Aprilia Eugene Laverty mentre Pirelli raccoglie informazioni importanti sulla soluzione posteriore in misura maggiorata</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Nella giornata di oggi il circuito californiano di <strong>Laguna Seca</strong> ha ospitato la seconda gara del <strong>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</strong> che &egrave; stata vinta, come Gara 1 disputata ieri, dal <strong>pilota Kawasaki Jonathan Rea</strong>.</p>

<p>Il nordirlandese del <strong>Kawasaki Racing Team WorldSBK</strong>, che ha preceduto sul traguardo il ducatista <strong>Chaz Davies</strong> e il pilota Aprilia <strong>Eugene Laverty</strong>,ottiene cos&igrave; una splendida doppietta per la Kawasaki accumulando un vantaggio importante in Campionato.</p>

<p>Per Pirelli il round di Laguna Seca &egrave; stato utile per ottenere conferme sull&rsquo;attivit&agrave; di sviluppo del <strong>nuovo pneumatico posteriore in misura maggiorata 200/65</strong> che quest&rsquo;anno, seppur con specifiche di mescole differenti, &egrave; gi&agrave; sceso in campo nei round di Phillip Island, Imola, Donington, Brno e appunto Laguna Seca. In questo round il pneumatico da 200/65 &egrave; stato messo a confronto diretto con quello in misura standard che utilizza la stessa mescola e tendenzialmente i piloti hanno preferito utilizzare il pneumatico maggiorato.</p>

<p>Pirelli ancora una volta si fa promotore di innovazione e, come gi&agrave; accaduto in passato con il passaggio da 16,5 a 17 pollici, sta lavorando per introdurre una nuova misura che potrebbe in futuro diventare lo standard nelle competizioni motociclistiche.</p>

<p>In <strong>Gara 2,</strong> per via del regolamento sulle posizioni invertite rispetto all&rsquo;ordine di arrivo di Gara 1, <strong>Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia)</strong> scatta dalla prima posizione. Alla sua sinistra sulla griglia di partenza ci sono <strong>Marco Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong> e <strong>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team)</strong> mentre <strong>Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong>, gi&agrave; vincitore di Gara 1, scatta dalla nona posizione.</p>

<p>Alla partenza, Laverty scatta bene ma &egrave; <strong>Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong> ad effettuare la partenza migliore portandosi dalla quinta alla seconda posizione alle spalle di Laverty e davanti a Melandri. Nel frattempo Jonathan Rea risale la china e nel corso del secondo giro &egrave; gi&agrave; terzo dopo aver sorpassato For&eacute;s e Melandri.</p>

<p>Nel corso del quarto giro incidente per Marco Melandri che &egrave; costretto ad abbandonare la gara, intanto Rea supera anche Michael Van Der Mark portandosi in seconda posizione a un secondo e tre decimi di ritardo da Laverty.</p>

<p>All&rsquo;ottavo giro la Kawasaki di Jonathan Rea riesce a raggiungere l&rsquo;Aprilia di Eugene Laverty e a superarla portandosi in testa alla corsa.</p>

<p>A met&agrave; della corsa anche <strong>Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong> riesce a superare Michael Van Der Mark portandosi cos&igrave; in terza posizione alle spalle di Laverty che poi riuscir&agrave; a superare al diciassettesimo giro conquistando cos&igrave; la seconda posizione. Alle spalle di Laverty le Yamaha di Van Der Mark e Lowes. Nel frattempo lo statunitense Patrick Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team) scivola al &ldquo;Cavatappi&rdquo; ed &egrave; costretto al ritiro.</p>

<p><strong>Jonathan Rea</strong> passer&agrave; ancora una volta per primo sotto la bandiera a scacchi regalando cos&igrave; a Kawasaki una splendida doppietta, alle sue spalle <strong>Chaz Davies</strong> con Ducati e, ottimo terzo, <strong>Eugene Laverty</strong>su Aprilia.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p><strong>1) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong>2) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)3) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)4) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)5) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)6) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)7) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)8) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)9) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)10) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)11) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)12) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)13) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)14) K. Hanika (Guandalini Racing)15) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)16) J. Herrin (Attack 2Wheel Legal Yamaha)RT) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)RT) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)RT) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p>In <strong>Gara 2</strong> la maggior parte dei piloti ha sostanzialmente confermato le opzioni scelte in Gara 1. All&rsquo;<strong>anteriore</strong> la <strong>SC1 di sviluppo V0952 (opzione C)</strong> resta la pi&ugrave; utilizzata ma perde qualche preferenza a favore della <strong>SC1 di sviluppo W0657 (opzione A)</strong> che gi&agrave; in Gara 1 era stata scelta con ottimi risultati da Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati). In Gara 2, a passare alla soluzione A sono Marco Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati), Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team), Jordi Torres (MV Agusta Reparto Corse) e Josh Herrin (Attack 2Wheel Legal Yamaha).</p>

<p>Anche al <strong>posteriore</strong> la <strong>SC0 di sviluppo W1002 (opzione B) in misura maggiorata 200/65</strong>resta la soluzione pi&ugrave; utilizzata anche se la W1050 (opzione A) si conquista la fiducia di 7 dei 19 piloti in griglia.</p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Jonathan Rea</strong> (Kawasaki Racing Team WorldSBK),in <strong>1'23.480</strong> al 5&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (10 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di sviluppo W1002</strong> (12 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>257 km/h,</strong> realizzata da Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati) al 3&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: <strong>5 anteriori e 5 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: <strong>65, 34 anteriori + 31 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>20&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>46&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,WSBK]]></category>
            <pubDate>Sun, 24 Jun 2018 11:00:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/podio-gara2-worldsbk.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Podio Gara 2 WorldSBK]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>A Rea su Kawasaki Gara 1 del WorldSBK a Laguna Seca; la posteriore Pirelli in misura maggiorata 200/65 è la soluzione di gara </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/a-rea-su-kawasaki-gara-1-del-worldsbk-a-laguna-seca-la-posteriore-pirelli-in-misura-maggiorata-20065-e-la-soluzione-di-gara/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/a-rea-su-kawasaki-gara-1-del-worldsbk-a-laguna-seca-la-posteriore-pirelli-in-misura-maggiorata-20065-e-la-soluzione-di-gara/</guid><pp:caseid>288805</pp:caseid><pp:subtitle>Il tre volte Campione del Mondo e attuale leader di Campionato allunga sugli inseguitori precedendo sul traguardo Chaz Davies e Alex Lowes mentre la nuova soluzione posteriore in misura maggiorata resta quella più scelta dai piloti</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Oggi presso il circuito californiano di Laguna Seca <strong>Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong>, Campione del Mondo in carica e attuale leader della classica piloti, ha vinto <strong>Gara 1</strong> del <strong>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</strong> precedendo sul traguardo <strong>Chaz Davies</strong> <strong>(Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong> e <strong>Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong>.</p>

<p>Il nordirlandese vince cos&igrave; la sua settima gara stagionale ed &egrave; sempre pi&ugrave; saldo al comando della classifica piloti con 295 punti.</p>

<p>Per quanto riguarda i <strong>pneumatici Pirelli utilizzati in gara</strong>, al <strong>posteriore la soluzione di sviluppo in misura maggiorata 200/65</strong>, introdotta quest&rsquo;anno da Pirelli per la prima volta a Phillip Island e poi portata nuovamente in pista seppur con mescole diverse in tutti i round a partire da Imola, si &egrave; confermata un pneumatico molto apprezzato dai piloti anche su una pista come Laguna Seca dove la maneggevolezza gioca comunque un ruolo importante per via delle curve con rapidi cambi di direzione come ad esempio il famoso &ldquo;Cavatappi&rdquo;. Nessuna sorpresa invece all&rsquo;anteriore dove la soluzione di sviluppo V0952 resta ancora una volta la pi&ugrave; utilizzata dai piloti, a dimostrazione della grandissima versatilit&agrave; di questo pneumatico che si adatta molto bene a diversi tracciati.</p>

<p><strong>Gara 1</strong> ha preso il via alle ore 14.00 locali con <strong>Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati) in pole position</strong>. Il gallese della Ducati scatta bene ma &egrave; tallonato a ruota dai piloti ufficiali Kawasaki <strong>Jonathan Rea e Tom Sykes</strong> <strong>(Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong>.</p>

<p>Alla fine del secondo giro si registra la caduta, nella curva che precede il rettilineo del traguardo, di Lorenzo Savadori (Milwaukee Aprilia) che riesce per&ograve; a riconquistare la pista.</p>

<p>Il nordirlandese della casa di Akashi si fa s&ugrave;bito pericoloso e gi&agrave; nel corso del primo giro sferra diversi attacchi a Davies che riesce per&ograve; a gestire il suo vantaggio fino al settimo giro quando, proprio all&rsquo;inizio del &ldquo;Cavatappi&rdquo;, la moto del ducatista si scompone e Rea lo sorpassa all&rsquo;esterno.</p>

<p>Verso la met&agrave; gara si assiste alla cadute di Patrick Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team) e Leandro Mercado (Orelac Racing VerdNatura) che sono costretti al ritiro. Nel frattempo Rea guida la testa della gara con otto decimi di vantaggio su Davies e oltre sei secondi su <strong>Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong> che si &egrave; portato in terza posizione superando Tom Sykes. Quest&rsquo;ultimo sembra in difficolt&agrave; e viene superato anche da Eugene Laverty, Xavi For&eacute;s e Marco Melandri scivolando in settima posizione.</p>

<p>Negli ultimi giri ancora cadute, questa volta per Leon Camier, la wild card Josh Herrin e Toprak Razgatlioglu che sono costretti al ritiro.</p>

<p>Sul finale la gara non regaler&agrave; sorprese e Jonathan Rea passer&agrave; per primo sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di quasi tre secondi su Chaz Davies, secondo, e di ben dodici su Alex Lowes, terzo.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSBK Gara 1:</u></strong></em>&nbsp;</p>

<p><strong>1) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong><br />
2) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
3) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
4) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)<br />
5) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
6) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)<br />
7) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)<br />
8) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
9) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)<br />
10) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)<br />
11) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)<br />
12) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)<br />
13) K. Hanika (Guandalini Racing)<br />
14) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)<br />
15) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)<br />
RT) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
RT) J. Herrin (Attack 2Wheel Legal Yamaha)<br />
RT) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)<br />
RT) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)<br />
RT) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p>In <strong>Gara 1</strong> i piloti hanno effettuato scelte piuttosto variegate. All&rsquo;<strong>anteriore</strong> le preferenze sono ricadute ancora una volta sulla <strong>SC1 di sviluppo V0952 (opzione C)</strong>, scelta da 15 dei 20 piloti in griglia. Per quanto riguarda il <strong>posteriore</strong> la maggior parte dei piloti ha deciso di affidarsi alla <strong>SC0 di sviluppo W1002 (opzione B)</strong>che, rispetto alla W1050, utilizza la medesima mescola ma si presenta nella misura maggiorata 200/65 gi&agrave; molto apprezzata dai piloti nei round di Donington Park e Brno. Gli unici piloti ad aver utilizzato la W1050 (opzione A) sono stati Chaz Davies, Leon Camier, Loris Baz, Toprak Razgatlioglu, Yonny Hernandez e Patrick Jacobsen.</p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Chaz Davies</strong> (Aruba.it Racing &ndash; Ducati),in <strong>1'23.041</strong> al 2&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (15 su 20 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di sviluppo W1002</strong> (14 su 20 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>255,2 km/h,</strong> realizzata da Marco Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati) al 2&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: <strong>5 anteriori e 5 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: <strong>65, 34 anteriori + 31 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>28&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>52&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Motorsport,WSBK]]></category>
            <pubDate>Sat, 23 Jun 2018 11:00:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/podio-gara-1-3.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Podio Gara 1]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>In Gara 2 del WorldSBK Tom Sykes su Kawasaki torna sul gradino alto del podio, Jules Cluzel su Yamaha vince la WorldSSP600, a Grunwald e Reiterberger le vittorie rispettivamente in WorldSSP300 e STK10</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/in-gara-2-del-worldsbk-tom-sykes-su-kawasaki-torna-sul-gradino-alto-del-podio-jules-cluzel-su-yamaha-vince-la-worldssp600-a-grunwald-e-reiterberger-le-vittorie-rispettivamente-in-worldssp300-e-stk1000/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/in-gara-2-del-worldsbk-tom-sykes-su-kawasaki-torna-sul-gradino-alto-del-podio-jules-cluzel-su-yamaha-vince-la-worldssp600-a-grunwald-e-reiterberger-le-vittorie-rispettivamente-in-worldssp300-e-stk1000/</guid><pp:caseid>273994</pp:caseid><pp:subtitle>In Gara 2 i piloti hanno confermato i pneumatici Pirelli già scelti per Gara 1, nella WorldSSP600 dominano le soluzioni morbide di gamma sia per anteriore che per posteriore; Sykes torna a vincere dopo diciannove gare</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Sul tracciato olandese TT Circuit Assen si &egrave; chiuso oggi il quarto round del <strong>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</strong>.Nella classe <strong>WorldSBK</strong>, dopo un digiuno durato diciannove gare, il Campione del Mondo 2013 <strong>Tom Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong> &egrave; tornato sul gradino pi&ugrave; alto del podio vincendo Gara 2 davanti al compagno di squadra <strong>Jonathan Rea</strong>, gi&agrave; vincitore di Gara 1 ieri, e all&rsquo;idolo del pubblico locale, l&rsquo;olandese <strong>Michael Van Der Mark</strong> <strong>(Pata Yamaha Official WorldSBK Team).</strong>Jonathan Rea guida ora la classifica generale piloti con 30 punti di vantaggio su Chaz Davies e 44 su Marco Melandri.</p>

<p>Nel <strong>WorldSSP600</strong> a trionfare &egrave; stato il francese <strong>Jules Cluzel che con la Yamaha YZF-R6 del team NRT</strong> ma a guidare la classifica generale piloti &egrave; il connazionale Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team).In <strong>WorldSSP300</strong> a trionfare, dopo una gara ricca di colpi di scena e corpo a corpo, &egrave; stato il tedesco <strong>Luca Grunwald (Freudenberg KTM WorldSSP Team)</strong> mentre nel <strong>Campionato Europeo Superstock 1000</strong> la vittoria &egrave; andata ad un&rsquo;altro pilota tedesco, <strong>Markus Reiterberger</strong> <strong>(Alpha Racing-Van Zon-BMW),</strong> gi&agrave; vincitore della prima gara dell&rsquo;anno ad Arag&oacute;n.</p>

<p>Buone le prestazioni anche dei <strong>pneumatici Pirelli</strong> che, su un circuito impegnativo, soprattutto per l&rsquo;anteriore, come quello di Assen, si sono comportati bene permettendo ai piloti di gestire la durata di gara senza particolari difficolta. Sia nella classe regina che nella WorldSSP600 i piloti hanno effettuato scelte molto simili tra loro, a dimostrazione della versatilit&agrave; delle soluzioni portate da Pirelli nell&rsquo;adattarsi alle moto di tutte le case.</p>

<p>In <strong>Gara 2</strong> scatta bene dalla pole position <strong>Tom Sykes</strong> <strong>(Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong> seguito da <strong>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team)</strong> e da <strong>Marco Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong>.All&rsquo;inizio del secondo giro il pilota italiano della Ducati va lungo ad una curva e viene sopravanzato da diversi piloti, la terza posizione viene occupata da <strong>Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong>.Nel frattempo il vincitore di Gara 1 <strong>Jonathan Rea</strong> <strong>(Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong>, partito dalla nona casella in griglia per via del sistema di inversione della griglia tra Gara 1 e Gara 2, risale la china fino a portarsi in quarta posizione alle spalle di Van Der Mark che poco dopo riesce a superare raggiungendo lo spagnolo Xavi For&eacute;s.Tom Sykes guida la corsa con un vantaggio di due secondi e mezzo su For&eacute;s e di oltre tre secondi sul compagno di squadra Rea.Nel corso del settimo giro Rea riesce a soffiare a For&eacute;s la seconda posizione, poco dopo anche Van der Mark supera lo spagnolo per gettarsi all&rsquo;inseguimento delle Kawasaki.Nel corso del tredicesimo giro l&rsquo;idolo del pubblico di casa Michael Van Der Mark battaglia con il Campione del Mondo in carica Jonathan Rea per la seconda posizione, riesce a superarlo ma nel corso del quattordicesimo giro Rea si riprende la posizione persa.Tom Sykes guida la corsa in solitaria con un vantaggio di oltre sei secondi sul suo compagno di squadra e su Michael Van Der Mark, alle spalle del terzetto di testa le Ducati di Xavi For&eacute;s e Chaz Davies.Gli ultimi giri di gara non regalano sorprese e <strong>Tom Sykes</strong> <strong>(Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong> taglier&agrave; il traguardo per primo con un vantaggio di cinque secondi e mezzo sul compagno di squadra <strong>Jonathan Rea</strong>, secondo, e oltre sette secondi e mezzo su <strong>Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong>, terzo.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSBK Gara 2:</u></strong></em>&nbsp;<br />
<strong>1) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong><br />
2) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)<br />
3) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
4) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)<br />
5) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
6) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)<br />
7) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
8) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)<br />
9) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
10) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)<br />
11) D. Giugliano (Milwaukee Aprilia)<br />
12) M. Rinaldi (Aruba.it Racing - Junior Team)<br />
13) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)<br />
14) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
15) O. Jezek (Guandalini Racing)<br />
16) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)<br />
RT) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)<br />
RT) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)</p>

<p>Alle ore 11.30 locali, prima di Gara 2 del WorldSBK, si &egrave; svolta la gara del <strong>Campionato Mondiale FIM Supersport</strong> con <strong>Sandro Cortese (Kallio Racing) in pole position</strong>.Al via il tedesco della Yamaha parte bene ma poco dopo il francese <strong>Jules Cluzel (NRT),</strong> sempre su Yamaha e partito dalla quarta casella in griglia, riesce a portarsi in testa alla corsa. Alle sue spalle il Campione del Mondo in carica <strong>Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</strong> a precedere il poleman Cortese scivolato nel frattempo in terza posizione.A met&agrave; gara <strong>Raffaele de Rosa (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)</strong>, partito dalla terza casella in griglia, torna protagonista della corsa sopravanzando sia Cortese che Mahias e portandosi cos&igrave; in seconda posizione alle spalle del leader di gara Cluzel.Nel corso del tredicesimo giro <strong>Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)</strong>, scattato dalla sesta posizione in griglia, supera <strong>Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</strong> e si porta virtualmente ai piedi del podio in quarta posizione, poche curve dopo l&rsquo;italiano del GRT Yamaha Official WorldSSP team sar&agrave; costretto al ritiro per una caduta alla curva 6.Jules Cluzel, Raffaele De Rosa, Sandro Cortese, Randy Krummenacher e Lucas Mahias guidano in quest&rsquo;ordine il gruppetto di testa, tutti racchiusi in un secondo e mezzo.Negli ultimi giri Randy Krummenacher riesce a sopravanzare prima Cortese e a portarsi in terza posizione e poco dopo anche Raffaele De Rosa per gettarsi poi all&rsquo;inseguimento di Cluzel nell&rsquo;ultimo giro. Il tedesco del BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team tenta il tutto per tutto ma alla fine la vittoria della gara andr&agrave; a <strong>Jules Cluzel (NRT)</strong> che preceder&agrave; sul traguardo lo stesso <strong>Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)</strong> e l&rsquo;italiano <strong>Raffaele De Rosa (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)</strong>.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSSP:</u></strong></em><br />
&nbsp; <strong>1) J. Cluzel (NRT)</strong><br />
2) R. Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)<br />
3) R. De Rosa (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)<br />
4) L. Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)<br />
5) S. Cortese (Kallio Racing)<br />
6) N. Tuuli (CIA Landlord Insurance Honda)<br />
7) R. Hartog (Team Hartog - Against Cancer)<br />
8) T. Gradinger (NRT)<br />
9) L. Cresson (Kallio Racing)<br />
10) H. Soomer (Racedays)<br />
11) A. Badovini (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)<br />
12) A. Irwin (CIA Landlord Insurance Honda)<br />
13) W. Tessels (Chromeburner Wayne's Racingteam MtM)<br />
14) E. Lahti (Sterkman Motorsport by HRP)<br />
15) L. Stapleford (Profile Racing)<br />
16) S. Hill (Profile Racing)<br />
17) N. Calero (Orelac Racing VerdNatura)<br />
18) V. Van Der Valk (Benro Racing)<br />
19) P. Sebestyen (SSP Hungary Racing)<br />
20) A. Coppola (GRT Yamaha Official WorldSSP Junior Team)<br />
RT) M. Canducci (Team GoEleven Kawasaki)<br />
RT) F. Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)<br />
RT) H. Okubo (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
RT) L. Epis (Team GoEleven Kawasaki)<br />
RT) K. Smith (GEMAR Team Lorini)<br />
RT) S. Morais (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
RT) J. Van Sikkelerus (GEMAR Team Lorini)</p>

<p>Nella terza gara della giornata di domenica, quella del <strong>Campionato Mondiale Supersport 300</strong> il tedesco <strong>Luca Grunwald (Freudenberg KTM WorldSSP Team)</strong> con la KTM RC 390 R sale sul gradino pi&ugrave; alto del podio dopo una gara ricca di colpi di scena e cadute. Il pilota KTM ha preceduto sul traguardo gli olandesi Gleen Van Straalen (KTM Fortron Racing Team), secondo, e Scott Deroue (Motoport Kawasaki), terzo.</p>

<p><span>Come sempre, a conclusione del fine settimana di gare si &egrave; svolta la gara del <strong><span>Campionato Europeo Superstock 1000</span></strong>. In questo secondo appuntamento a trionfare &egrave; stato ancora una volta il tedesco <strong><span>Markus Reiterberger (Alpha Racing-Van Zon-BMW)</span></strong>su BMW davanti all&rsquo;italiano Roberto Tamburini (Berclaz Racing Team SA) e al cileno Maximilian Scheib (Aprilia Racing Team).</span></p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 2 e WorldSSP:</u></strong></em>&nbsp;In <strong>Gara 2</strong>, anche per via di condizioni climatiche simili a quelle di ieri, tutti i piloti hanno confermato le scelte effettuate in Gara 1, fatta eccezione per Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)che ha cambiato il pneumatico anteriore andando sulla soluzione pi&ugrave; dura tra quelle disponibili, ovvero la SC3 di sviluppo X0120 (opzione D).All&rsquo;<strong>anteriore</strong> la soluzione pi&ugrave; utilizzata rimane la <strong>SC1 di sviluppo V0952 (opzione B)</strong> mentre al <strong>posteriore</strong> tutti i piloti hanno usato la <strong>SC0 di sviluppo W1050 (opzione A)</strong>.</p>

<p>Nella <strong>gara del WorldSSP</strong> i piloti hanno effettuato scelte molto simili tra loro. Al <strong>posteriore</strong> hanno utilizzato praticamente tutti la <strong>SC1 di sviluppo X0093 (opzione A)</strong>, mentre per quanto riguarda l&rsquo;<strong>anteriore</strong> 22 dei 27 piloti in griglia hanno optato per la <strong>SC1 di sviluppo X0012 (opzione B)</strong>, solo in 5 hanno scelto la SC1 di gamma (opzione A).</p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 2:</u></strong></em>&nbsp;</p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Tom Sykes</strong> (Kawasaki Racing Team WorldSBK),in <strong>1'35.218</strong> al 3&deg; giro&nbsp;</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (17 su 18 piloti)&nbsp;</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di sviluppo W1050</strong> (18 su 18 piloti)&nbsp;</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>289,5 km/h,</strong> realizzata da Patrick Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team) al 1&deg; giro&nbsp;</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: <strong>6 anteriori e 7 posteriori</strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: <strong>76, 39 anteriori + 37 posteriori</strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>23&deg; C</strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>32&deg; C</strong>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;<em><span><strong><u>Le statistiche Pirelli per la WorldSSP:</u></strong></span></em>&nbsp;</p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Randy Krummenacher</strong> (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team), in <strong>1'38.108</strong> all&rsquo;11&deg; giro&nbsp;</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo X0012</strong> (22 su 27 piloti)&nbsp;</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo X0093</strong> (26 su 27 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Supercorsa in gara: <strong>257,8 km/h,</strong> realizzata da Loris Cresson (Kallio Racing) al 6&deg; giro&nbsp;</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: <strong>5 anteriori e 4 posteriori</strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: <strong>47, 26 anteriori + 21 posteriori</strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>20&deg; C</strong>&nbsp;</p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>24&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Moto,Competizioni moto,WSBK,WorldSSP,Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike]]></category>
            <pubDate>Sun, 22 Apr 2018 11:00:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/race-2.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Race 2]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Le soluzioni morbide della gamma Pirelli protagoniste del round WorldSBK in Thailandia: a Chaz Davies su Ducati Gara 2, nella Supersport Randy Krummenacher su Yamaha ottiene il suo primo successo </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/le-soluzioni-morbide-della-gamma-pirelli-protagoniste-del-round-worldsbk-in-thailandia-a-chaz-davies-su-ducati-gara-2-nella-supersport-randy-krummenacher-su-yamaha-ottiene-il-suo-primo-successo/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/le-soluzioni-morbide-della-gamma-pirelli-protagoniste-del-round-worldsbk-in-thailandia-a-chaz-davies-su-ducati-gara-2-nella-supersport-randy-krummenacher-su-yamaha-ottiene-il-suo-primo-successo/</guid><pp:caseid>271120</pp:caseid><pp:subtitle>Le SC0 posteriori di gamma sono le soluzioni più utilizzate in entrambe le classi, domenica di gare molto combattute in cui diversi piloti si sono alternati alla testa della corsa</pp:subtitle><description><![CDATA[<p><span>La giornata di oggi non ha lesinato emozioni a tutti i fan del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike che hanno potuto assistere sena dubbio a due gare molto combattute e ricche di spettacolo e colpi di scena.</span></p>

<p><span>In <strong><span>Gara 2 del WorldSBK</span></strong> la Ducati, dopo la doppietta firmata da Marco Melandri nel round di apertura in Australia, &egrave; tornata sul gradino alto del podio grazie alla prestazione di <strong><span>Chaz Davies</span></strong> che, scattato dalla settima casella in griglia &egrave; riuscito a scalare tutte le posizioni fino a raggiungere la testa del gruppo poco prima della met&agrave; gara e a mantenerla fino alle fine. Alle sue spalle ottima prestazioni dei piloti ufficiali Yamaha <strong><span>Michael Van Der Mark e Alex Lowes</span></strong>che hanno completato il podio di Gara 2.</span></p>

<p>Nel <strong>WorldSSP</strong> lo svizzero <strong>Randy Krummenacher</strong> ha invece vinto su Yamaha la sua prima gara in assoluto davanti ai piloti ufficiali della casa dei tre diapason <strong>Lucas Mahias e Federico Caricasulo</strong>.</p>

<p>Lato <strong>pneumatici</strong> le protagoniste indiscusse del fine settimana di gare sono state le <strong>soluzioni posteriori in mescola morbida portate da Pirelli per entrambe le classi</strong>. La <strong>nuova SC0 di gamma slick</strong>, al suo debutto stagionale, &egrave; stata molto apprezzata ed utilizzata sia in Gara 1 che in Gara 2 dai piloti del WorldSBK mentre nella classe WorldSSP la soluzione intagliata di gamma sempre in mescola SC0 &egrave; stata addirittura scelta da tutti i piloti in griglia. All&rsquo;anteriore invece a farla da padrone sono state le SC1 di sviluppo, rispettivamente la V0952 in Superbike e la V0533 in Supersport.</p>

<p>All partenza di <strong>Gara 2</strong> le Yamaha di <strong>Alex Lowes e Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</strong> prendono la testa del gruppo e gi&agrave; nel terzo giro &egrave; battaglia tra i due piloti ufficiali della casa di Iwata per la prima posizione. Alle loro spalle si posizionano le Ducati di <strong>Marco Melandri e Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong> mentre <strong>Jonathan Rea (WorldSBK Kawasaki Racing Team)</strong>, vincitore di Gara 1 e per questo partito dalla nona posizione in griglia, riesce a raggiungere il quinto posto. I primi cinque piloti sono racchiusi in un secondo di distacco. Alla fine del settimo giro la gara perde uno dei suoi protagonisti: Tom Sykes &egrave; infatti costretto al ritiro per un problema tecnico.</p>

<p>Nel frattempo, all&rsquo;avvicinarsi della met&agrave; gara, Davies riesce a sopravanzare Alex Lowes portandosi in seconda posizione alle spalle dell&rsquo;olandese Van Der Mark, per poi superare anche quest&rsquo;ultimo all&rsquo;ottavo giro. Anche il pilota del team privato Ducati <strong>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team)</strong>, secondo in Gara 1, inizia a risalire la china e dall&rsquo;ottava posizione in griglia si fa strada fino alla quarta portandosi alle spalle di Lowes. In difficolt&agrave; il vincitore di Gara 1 Jonathan Rea che fatica a respingere gli attacchi di Marco Melandri per mantenere la quinta posizione. Il pilota ufficiale Ducati sar&agrave; poi costretto a cedee il passo a Leon Camier (Red Bull Honda World Superbike Team) che gli soffier&agrave; la sesta posizione.</p>

<p>Negli ultimi giri di gara Rea riesce ad avanzare ancora di una posizione ai danni di For&eacute;s ma questo non gli baster&agrave; per salire sul podio. A tagliare il traguardo per primo sar&agrave; il gallese della Ducati davanti alle Yamaha di Van Der Mark e Lowes.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSBK Gara 2:</u></strong></em></p>

<p><strong>1) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong></p>

<p>2) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</p>

<p>3) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)</p>

<p>4) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</p>

<p>5) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)</p>

<p>6) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)</p>

<p>7) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</p>

<p>8) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)</p>

<p>9) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)</p>

<p>10) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)</p>

<p>11) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)</p>

<p>12) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)</p>

<p>13) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)</p>

<p>14) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)</p>

<p>RT) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)</p>

<p>RT) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</p>

<p>RT) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)</p>

<p>RT) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)</p>

<p>RT) O. Jezek (Guandalini Racing)</p>

<p>Gara 2 &egrave; stata preceduta dalla gara del <strong>Campionato Mondiale FIM Supersport</strong> che ha visto il francese <strong>Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team) partire dalla pole position</strong>.</p>

<p>Al via per&ograve; il francese della Yamaha perde la testa del gruppo a favore del connazionale <strong>Jules Cluzel (NRT)</strong> che viene inseguito a ruota da <strong>Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</strong>. In quarta posizione, dietro al poleman Mahias, si inserisce <strong>Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)</strong>.</p>

<p>Nel corso del terzo giro Mahias riesce a conquistare la seconda posizione ai danni del compagno di squadra e si lancia alla rincorsa di Cluzel nel tentativo di riprendersi la guida della corsa. I primi quattro piloti sono racchiusi in meno di nove decimi di distacco. Alla fine dell&rsquo;ottavo giro, all&rsquo;uscita dell&rsquo;ultima curva prima del traguardo, Mahias riesce nell&rsquo;impresa e con un sorpasso ai danni di Cluzel torna in testa alla gara ma il francese del team NRT non lo lascia scappare a nel decimo giro riesce a superarlo nuovamente. Nel giro successivo anche l&rsquo;altro pilota Yamaha privato, Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team) effettua un sorpasso ai danni di Federico Caricasulo portandosi in terza posizione.</p>

<p>Quando stava percorrendo il tredicesimo giro il leader della corsa Cluzel scivola miseramente a terra lasciando il via libera a Mahias e Krummenacher. Ad avere la meglio sar&agrave; lo svizzero <strong>Randy Krummenacher</strong> che taglier&agrave; il traguardo per primo dopo un contatto in uscita dell&rsquo;ultima curva con Mahias, secondo. Terzo l&rsquo;altro pilota Yamaha ufficiale <strong>Federico Caricasulo</strong>.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSSP:</u></strong></em></p>

<p><strong>1) R. Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)</strong></p>

<p>2) L. Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</p>

<p>3) F. Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)</p>

<p>4) S. Cortese (Kallio Racing)</p>

<p>5) T. Warokorn (CORE Kawasaki Thailand Racing Team)</p>

<p>6) A. West (EAB antwest Racing)</p>

<p>7) R. De Rosa (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)</p>

<p>8) R. Wilairot (Yamaha Thailand Racing Team)</p>

<p>9) N. Tuuli (CIA Landlord Insurance Honda)</p>

<p>10) L. Stapleford (Profile Racing)</p>

<p>11) T. Gradinger (NRT)</p>

<p>12) J. Kennedy (Profile Racing)</p>

<p>13) D. Kraisart (Yamaha Thailand Racing Team)</p>

<p>14) L. Cresson (Kallio Racing)</p>

<p>15) A. Badovini (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)</p>

<p>16) A. Kamaruzaman (Kawasaki Puccetti Racing)</p>

<p>17) H. Soomer (Racedays)</p>

<p>18) M. Di Meglio (GMT94 Yamaha)</p>

<p>19) H. Okubo (Kawasaki Puccetti Racing)</p>

<p>20) A. Irwin (CIA Landlord Insurance Honda)</p>

<p>21) J. Van Sikkelerus (GEMAR Team Lorini)</p>

<p>22) T. Collins (Team GoEleven Kawasaki)</p>

<p>RT) J. Cluzel (NRT)</p>

<p>RT) K. Smith (GEMAR Team Lorini)</p>

<p>RT) L. Epis (Team GoEleven Kawasaki)</p>

<p>RT) N. Calero (Orelac Racing VerdNatura)</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 2 e WorldSSP:</u></strong></em></p>

<p>In Gara 2 la maggior parte dei piloti ha sostanzialmente confermato le scelte fatte per Gara 1.</p>

<p>Al <strong>posteriore</strong> la met&agrave; di loro ha optato per la <strong>SC0 di gamma (opzione A)</strong> e la restante met&agrave; per la <strong>SC0 di sviluppo W0576 (opzione B)</strong> mentre per quanto riguarda l&rsquo;<strong>anteriore</strong> la <strong>SC2 di gamma</strong> <strong>(opzione D)</strong> ha guadagnato diversi apprezzamenti rispetto a Gara 1 e, insieme alla <strong>SC1 di sviluppo V0952 (opzione C)</strong> si &egrave; spartita le preferenze dei piloti in griglia.</p>

<p>Ad effettuare cambi al posteriore &egrave; stato solo Marco Melandri (Aruba.it Racing - Ducati) che, come gi&agrave; gli altri piloti Ducati in Gara 1, &egrave; passato dalla SC0 di sviluppo a quella di gamma. All&rsquo;anteriore invece i sei piloti che hanno effettuato cambi (Sykes, Van Der Mark, Torres, Razgatlioglu, Mercado e Jacobsen) sono passati dalla SC1 di sviluppo V0952 alla SC2 di gamma oppure, come nel caso di Sykes e Van Der Mark, viceversa.</p>

<p><span>Nella <strong><span>gara del WorldSSP</span></strong> i piloti hanno effettuato scelte molto simili. Al <strong><span>posteriore</span></strong> hanno utilizzato tutti la <strong><span>SC0 di gamma (opzione A)</span></strong>, mentre per quanto riguarda l&rsquo;<strong><span>anteriore</span></strong> 19 dei 26 piloti in griglia hanno optato per la <strong><span>SC1 di sviluppo V0533 (opzione C)</span></strong>, solo in 5 hanno scelto la SC1 di sviluppo W0378 (opzione B) mentre i restanti due hanno usato la SC1 di gamma (opzione A).</span></p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 2:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Chaz Davies</strong> (Aruba.it Racing - Ducati),in <strong>1'33.627</strong> all&rsquo;11&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (11 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di gamma</strong> (10 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>305,1 km/h,</strong> realizzata da Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati) al 6&deg; giro e da Jordi Torres (MV Agusta Reparto Corse) al 3&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: <strong>6 anteriori e 4 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: <strong>67, 39 anteriori + 28 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>33&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>49&deg; C</strong></p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per la WorldSSP:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Randy Krummenacher</strong> (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team), in <strong>1'37.620</strong> all&rsquo;11&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0533</strong> (19 su 26 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di gamma</strong> (26 su 26 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Supercorsa in gara: <strong>270 km/h,</strong> realizzata da Loris Cresson (Kallio Racing) al 2&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: <strong>5 anteriori e 4 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: <strong>47, 26 anteriori + 21 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>34&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>52&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[Media,Motorsport,WSBK,WorldSSP,Pirelli]]></category>
            <pubDate>Sat, 24 Mar 2018 23:00:00 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/clients/150_2176.png?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[logo]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>In Gara 1 del WorldSBK in Thailandia Rea torna sul gradino alto del podio; buone prestazioni per entrambe le soluzioni morbide posteriori portate da Pirelli </title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/in-gara-1-del-worldsbk-in-thailandia-rea-torna-sul-gradino-alto-del-podio-buone-prestazioni-per-entrambe-le-soluzioni-morbide-posteriori-portate-da-pirelli/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/in-gara-1-del-worldsbk-in-thailandia-rea-torna-sul-gradino-alto-del-podio-buone-prestazioni-per-entrambe-le-soluzioni-morbide-posteriori-portate-da-pirelli/</guid><pp:caseid>271197</pp:caseid><pp:subtitle>Nel prima gara del secondo round stagionale il Campione del Mondo in carica conquista la Superpole® e ottiene la prima vittoria stagionale davanti alla Ducati privata dello spagnolo Xavi Forés e a quella ufficiale di Chaz Davies</pp:subtitle><description><![CDATA[<p>Dopo il round di apertura in cui il ducatista Marco Melandri era riuscito a trionfare in entrambe le gare, oggi sul circuito thailandese di Buriram il Campione del Mondo in carica <strong>Jonathan Rea</strong> ritorna sul gradino alto del podio vincendo <strong>Gara 1 del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.</strong></p>

<p>Il tre volte Campione del Mondo ha ottenuto la pole position nella mattinata di sabato e, partito dalla prima posizione in griglia, ha condotto praticamente tutta la gara in testa battagliando solo un po&rsquo; con il compagno di squadra Tom Sykes nel corso del primi due giri.</p>

<p>Prestazione degna di nota quella dello spagnolo <strong>Xavi For&eacute;s</strong> che con la Ducati del team privato Barni Racing ha ottenuto un ottimo secondo posto precedendo sul traguardo la Ducati ufficiale del gallese <strong>Chaz Davies</strong> il quale, nel penultimo giro, &egrave; riuscito a sopravanzare la Honda di Leon Camier, anch&rsquo;egli autore di una splendida gara.</p>

<p>Per quanto riguarda i <strong>pneumatici utilizzati in Gara 1</strong>, al posteriore entrambe le soluzioni morbide (quella di gamma e quella di sviluppo) portate da Pirelli hanno ottenuto l&rsquo;apprezzamento dei piloti schierati in griglia, mentre all&rsquo;anteriore la soluzione SC1 di sviluppo V0952 rimane la pi&ugrave; utilizzata dai piloti come gi&agrave; avvenuto nel primo round stagionale in Australia.</p>

<p>Alla partenza di Gara 2 scatta bene dalla pole position <strong>Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong> seguito a ruota dal compagno di gara <strong>Tom Sykes</strong> con cui, nel corso del primo giro, si alterna alla testa della corsa. Alle loro spalle <strong>Leon Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)</strong> che, poco dopo, riesce a superare Sykes frapponendosi tra le due Kawasaki ufficiali. Seguono le Ducati di Xavi For&eacute;s, Marco Melandri e Chaz Davies.</p>

<p>Nel corso del settimo giro Tom Sykes viene superato anche da <strong>Xavi For&eacute;s (Barni Racing Team)</strong> scivolando in quarta posizione. Nel frattempo Jonathan Rea porta a un secondo e mezzo il distacco sul suo diretto inseguitore Leon Camier. A met&agrave; gara anche il pilota Ducati ufficiale <strong>Chaz Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)</strong> riuscir&agrave; a superare l&rsquo;inglese della Kawasaki e a portarsi in quarta posizione. Intanto &egrave; lotta per la sesta posizione tra Marco Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati) e Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team).</p>

<p>Al tredicesimo giro Xavi For&eacute;s riesce a sopravanzare Leon Camier portandosi cos&igrave; alle spalle del leader della corsa.</p>

<p>Verso la fine della gara anche Chaz Davies prova a dare del filo da torcere al pilota Honda nel tentativo di agguantare il gradino basso del podio, cosa che gli riesce al penultimo giro. <strong>Jonathan Rea</strong> taglier&agrave; il traguardo per primo con 1,5 secondi di vantaggio sulla Ducati del team privato di <strong>Xavi For&eacute;s</strong> e 2,1 secondi su quella ufficiale di <strong>Chaz Davies</strong>.</p>

<p><em><strong><u>Classifica WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p><strong>1) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)</strong><br />
2) X. For&eacute;s (Barni Racing Team)<br />
3) C. Davies (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
4) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)<br />
5) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
6) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)<br />
7) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)<br />
8) M. Melandri (Aruba.it Racing &ndash; Ducati)<br />
9) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)<br />
10) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)<br />
11) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)<br />
12) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)<br />
13) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)<br />
14) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)<br />
15) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)<br />
16) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)<br />
17) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)<br />
18) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)<br />
RT) O. Jezek (Guandalini Racing)</p>

<p><em><strong><u>Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p>In Gara 1 i piloti hanno sfruttato complessivamente tutte le soluzioni a loro disposizione.</p>

<p>Al <strong>posteriore</strong> le preferenze i sono suddivise praticamente alla pari tra la <strong>SC0 di gamma (opzione A)</strong> e la <strong>SC0 di sviluppo W0576 (opzione B)</strong> a dimostrazione delle ottime prestazioni offerte da entrambe le soluzioni.</p>

<p>Per quanto riguarda l&rsquo;<strong>anteriore</strong> la soluzione pi&ugrave; utilizzata &egrave; stata ancora una volta la <strong>SC1 di sviluppo V0952 (opzione C)</strong> scelta da tredici dei diciannove piloti presenti in griglia. La SC2 di gamma (opzione D) &egrave; stata utilizzata dai piloti Kawasaki e Yamaha ufficiali oltre che da Eugene Laverty su Aprilia. Xavi For&eacute;s su Ducati &egrave; stato l&rsquo;unico pilota ad optare per la SC1 di gamma anteriore.</p>

<p><em><strong><u>Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 1:</u></strong></em></p>

<p>&bull; Vincitore del <strong>PIRELLI BEST LAP AWARD</strong>: <strong>Jonathan Rea</strong> (Kawasaki Racing Team WorldSBK),in <strong>1'33.714</strong> all&rsquo;11&deg; giro</p>

<p>&bull; Soluzione anteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC1 di sviluppo V0952</strong> (13 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Soluzione posteriore pi&ugrave; utilizzata: <strong>SC0 di sviluppo W0576</strong> (10 su 19 piloti)</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>303,4 km/h,</strong> realizzata da Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati) al 7&deg; giro</p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: <strong>6 anteriori e 4 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: <strong>67, 39 anteriori + 28 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Temperatura aria: <strong>32&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura asfalto: <strong>51&deg; C</strong></p>]]></description><category><![CDATA[news,Moto,Competizioni moto,WSBK,Pirelli,Motorsport]]></category>
            <pubDate>Sat, 24 Mar 2018 11:00:00 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2176/group-action.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Group action]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Pirelli presenta le soluzioni selezionate per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</title>
                        <link>https://press.pirelli.com/it/pirelli-presenta-le-soluzioni-selezionate-per-il-secondo-appuntamento-del-campionato-mondiale-motul-fim-superbike/</link>
                        <guid>https://press.pirelli.com/it/pirelli-presenta-le-soluzioni-selezionate-per-il-secondo-appuntamento-del-campionato-mondiale-motul-fim-superbike/</guid><pp:caseid>270373</pp:caseid><pp:subtitle>Per affrontare il Chang International Circuit di Buriram in Thailandia Pirelli sceglie pneumatici morbidi e medi prevalentemente di gamma in previsione di elevate temperature dell’asfalto</pp:subtitle><description><![CDATA[<p><span>Il prossimo fine settimana Pirelli torna in pista per il secondo round del <strong><span>Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike</span></strong> che si correr&agrave; in Thailandia presso il Chang International Circuit di Buriram da venerd&igrave; 23 a domenica 25 marzo 2018.</span></p>

<p><span>In Thailandia si schiereranno in pista esclusivamente i piloti delle classi WorldSBK e WorldSSP. Il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike ha fatto il suo esordio sul Chang International Circuit nella stagione 2015 e questo sar&agrave; il quarto anno consecutivo che il circuito tailandese ospiter&agrave; il mondiale per derivate dalla serie. Nelle passate edizioni a trionfare &egrave; sempre stata una Kawasaki, cinque i successi di Jonathan Rea e uno quello del compagno di squadra Tom Sykes.</span></p>

<p><span>Per questo appuntamento <strong><span>Pirelli porta in pista quasi 3000 pneumatici</span></strong>, la maggior parte dei quali sono soluzioni di gamma anche se non mancheranno opzioni di sviluppo. Sulla base dell&rsquo;esperienza maturata su questo tracciato nelle passate edizioni, Pirelli punta molto sulle <strong><span>soluzioni posteriori morbide</span></strong> che, anche per via delle elevate temperature dell&rsquo;asfalto che di solito il circuito fa registrare in questo periodo, dovrebbero offrire le migliori prestazioni.</span></p>

<p><span>Il Chang International Circuit &egrave; stato inaugurato nell&rsquo;ottobre 2014 su progetto del famoso architetto Hermann Tilke e, ad oggi, &egrave; l&rsquo;unico circuito sul territoro thailandese ad aver ottenuto l&rsquo;omologazione FIM per ospitare gare di questa categoria. Il tracciato &egrave; lungo 4,554 chilometri e presenta 12 curve, 5 a sinistra e 7 a destra.</span></p>

<p><span>Il circuito storicamente non &egrave; mai stato molto impegnativo per i pneumatici ma l&rsquo;alto indice di umidit&agrave; tipico della zona e le temperature dell&rsquo;asfalto solitamente molto elevate possono comunque costituire delle importanti incognite.</span></p>

<p><em><b><u><span>Le soluzioni per le classi WorldSBK e WorldSSP</span></u></b></em></p>

<p><span>Anche in Thailandia, come gi&agrave; accaduto nel primo round corso in Australia, a scendere in pista saranno esclusivamente i piloti delleclassiWorldSBK e WorldSSP.</span></p>

<p><span>Come sempre, entrambe le categorie avranno a disposizione sia pneumatici da asciutto che pneumatici intermedi e da bagnato per un totale di <strong><span>2878 pneumatici</span></strong> che Pirelli ha portato a Buriram per questo secondo appuntamento stagionale.</span></p>

<p><span>Nella classe <strong><span>WorldSBK</span></strong> i piloti avranno a disposizione sei soluzioni slick, quattro anteriori e due posteriori di cui tre di gamma e altrettante di sviluppo.</span></p>

<p><span>Per l&rsquo;<strong><span>anteriore</span></strong> oltre alle <strong><span>SC1 e SC2 di gamma</span></strong>, opzioni in mescola morbida e media, saranno presenti due soluzioni di sviluppo in mescola morbida: la specifica <strong><span>W0746</span></strong> gi&agrave; presente nel round di apertura in Australia, che presenta una mescola ancora pi&ugrave; morbida della SC1 di gamma e che dovrebbe garantire un elevato livello di grip all'anteriore, e la specifica <strong><span>V0952</span></strong>, gi&agrave; utilizzata dai piloti nel 2017 ad Arag&oacute;n, Assen, Imola, Donington, Misano, Laguna Seca, Lausitzring, Portim&atilde;o, Magny-Cours, Jerez e Losail e quest'anno in Australia. Quest&rsquo;ultima opzione utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma presenta differenti soluzioni strutturali.</span></p>

<p><span>Al <strong><span>posteriore</span></strong> i piloti potranno scegliere la nuova <strong><span>SC0 di gamma</span></strong>, ovvero la soluzione pi&ugrave; morbida, oppure la <strong><span>SC0 di sviluppo W0576</span></strong>, in mescola morbida e gi&agrave; portata da Pirelli a Laguna Seca, Magny-Cours ed Jerez nel 2017.</span></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Nella categoria <strong>WorldSSP</strong> sono previste in totale cinque soluzioni da asciutto, tre anteriori e due posteriori.</p>

<p>All&rsquo;<strong>anteriore</strong> la <strong>SC1 di gamma</strong> sar&agrave; affiancata da due SC1 di sviluppo: la <strong>W0378</strong>, introdotta nel 2017 a Lausitzring e portata anche in Australia quest'anno, utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma con un diverso processo costruttivo; e la <strong>V0533</strong>, utilizzata nel 2017 a Phillip Island, Buriram, Imola e Losail e che, a livello di mescola, si posiziona pi&ugrave; o meno a met&agrave; strada tra la SC1 e la SC2 di gamma.</p>

<p>Per il <strong>posteriore</strong> Pirelli si affida alle soluzioni <strong>SC0 e SC1 di gamma</strong>.</p>

<p><em><strong><u>Le statistiche 2017 Pirelli per Chang</u></strong></em></p>

<p>&bull; Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: <strong>2594</strong></p>

<p>&bull; Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: <strong>5 anteriori e 5 posteriori.</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: <strong>33 anteriori e 29 posteriori.</strong></p>

<p>&bull; Numero di soluzioni per la classe Supersport (asciutto, intermedia e bagnato): <strong>4 anteriori e 4 posteriori.</strong></p>

<p>&bull; Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: <strong>21 anteriori e 21 posteriori</strong></p>

<p>&bull; Best Lap Awards Superbike vinti entrambi da: <strong>Jonathan Rea</strong>(Kawasaki Racing Team), in 1'33.436 (Gara 1, 5&deg; giro) e da <strong>Marco Melandri</strong> (Aruba.it Racing - Ducati), in 1'33.644 (Gara 2, 3&deg; giro).</p>

<p>&bull; Best Lap Awards Supersport vinto da: <strong>Christian Gamarino</strong> (BARDAHL EVAN BROS. Honda Racing), in 1'38.721 (2&deg; giro).</p>

<p>&bull; Temperatura in Gara 1: <strong>aria 35&deg; C, asfalto 57&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Temperatura in Gara 2: <strong>aria 36&deg; C, asfalto 60&deg; C</strong></p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Superbike in gara: <strong>306,8 km/h,</strong> realizzata in Gara 1 da Jordi Torres (Althea BMW Racing Team) al 9&deg; giro.</p>

<p>&bull; Velocit&agrave; massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO&trade; Supercorsa nella gara Supersport: <strong>268,7 km/h</strong>, realizzata da Niki Tuuli (Kallio Racing) al 6&deg; giro.</p>]]></description><category><![CDATA[WorldSSP,Motorsport,WSBK,news]]></category>
            <pubDate>Mon, 19 Mar 2018 14:22:15 +0100</pubDate>
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