A Verstappen basta un giro per la pole Sprint
La lotta per la pole position della Sprint di Singapore è rimasta aperta fino agli ultimi istanti ma alla fine è stato Max Verstappen a far segnare il miglior tempo, effettuando una sola uscita con un nuovo set di Soft nella fase conclusiva della SQ3. L'olandese ha completato un unico giro lanciato con quel treno di gomme e il tempo ottenuto è stato sufficiente per tenere alle proprie spalle George Russell, secondo classificato. Charles Leclerc ha invece chiuso in terza posizione.
Verstappen ha fermato il cronometro sull'1'31"156, mentre Russell ha ottenuto un 1'31"276. Il pilota Mercedes ha completato due giri lanciati con lo stesso set di pneumatici nuovi, facendo segnare il proprio miglior crono nel secondo tentativo, proprio come Leclerc. Russell ha scelto una sequenza composta da un giro lanciato, due giri di raffreddamento e un secondo giro lanciato, mentre il pilota Ferrari ha optato per un giro lanciato, un giro di raffreddamento e quindi un secondo tentativo.
Russell è stato anche il più veloce nelle FP1 con la C5. Il pilota Mercedes ha infatti girato in 1'32"274. Alle sue spalle si sono classificati Charles Leclerc e Lando Norris, entrambi autori delle rispettive migliori prestazioni con la mescola più morbida della gamma.
Max Verstappen ha concluso la prima sessione di pista al sesto posto, risultando il più veloce tra i piloti che hanno ottenuto il proprio miglior tempo con la Medium. Nico Hülkenberg è stato invece l'unico a registrare la prestazione con la Hard. La C3 è stata ampiamente utilizzata: tutti e venti i piloti l'hanno montata nel corso della prima ora di attività.
Il circuito cittadino necessitava ancora di accumulare gomma sull'asfalto durante le FP1 e l'evoluzione della pista è stata particolarmente marcata lungo la traiettoria ideale per tutta la durata della sessione. Trattandosi di un weekend Sprint, i team hanno concentrato gran parte del lavoro sulle simulazioni di qualifica, dedicando meno attenzione alle prove sul passo gara.
SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER
“Il livello di evoluzione della pista è stato molto significativo fin dalle prime sessioni. Se il tracciato continuerà a migliorare a questo ritmo, è plausibile che domani i tempi possano risultare addirittura migliori rispetto alle previsioni iniziali.
Dal punto di vista degli pneumatici, il fattore che ha maggiormente differenziato i team è stato il warm-up. La combinazione di una pista inizialmente sporca e caratterizzata da bassi livelli di energia ha reso più complessa la gestione delle temperature per alcune scuderie, indipendentemente dalla mescola utilizzata. Altre, invece, sono riuscite a portare rapidamente gli pneumatici nella corretta finestra di funzionamento, potendo spingere in qualifica fin dal primo giro lanciato.
I team hanno concentrato il lavoro odierno sulla prestazione sul giro secco più che sul passo gara, perché, con temperature contenute e un degrado limitato, la qualifica avrà probabilmente un peso maggiore rispetto alla gestione della corsa. Tra C4 e C5 abbiamo registrato un delta nell'ordine degli otto-nove decimi, un valore sostanzialmente in linea con le nostre aspettative.
Un aspetto interessante è stato il diverso modo di interpretare la preparazione dei giri di qualifica. Ogni scuderia e ogni pilota hanno utilizzato differenti strategie nella gestione dei tentativi e del raffreddamento dei pneumatici arrivando comunque ad ottenere il miglior giro nelle loro possibilità.
È un aspetto che sottolinea quanto le monoposto e gli stili di guida siano differenti tra di loro e quindi possano avere approcci differenti, arrivando a sfruttare il massimo potenziale della C5. Sicuramente il bilanciamento e la capacità di portare rapidamente in temperatura l'asse anteriore sono stati elementi determinanti oggi.
In vista della Sprint di domani, sia la Medium sia la Soft sembrano opzioni valide. Questo potrebbe portare a una suddivisione delle strategie, aggiungendo un ulteriore elemento di interesse alla gara breve. ”
Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.




