24
Maggio
2000
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00:00
Europe/Amsterdam

Il Ministro Melandri annuncia accordo della Pirelli con la Pinacoteca di Brera.

Il Ministro per i Beni e le Attivit Culturali, Giovanna Melandri, ha illustrato oggi a Roma, alla presenza del Soprintendente per i Beni Artistici e Storici di Milano, Bruno Contardi e del Presidente della Pirelli SpA, Marco Tronchetti Provera, i contenuti di un accordo di sostegno istituzionale tra la Pirelli e la Pinacoteca di Brera.

Secondo le intese, la Pirelli si impegner a sostenere le attivit istituzionali del Museo con un importante contributo annuo, che prevede anche iniziative congiunte per la valorizzazione della Pinacoteca. E inoltre previsto un intervento pi specifico sulle opere contenute in uno dei principali ambienti del Museo, la sala dedicata ai dipinti veneti del XVI secolo, che saranno gradualmente restaurati. Gli interventi iniziali riguardano la Madonna col bambino di Moretto da Brescia e la Madonna col bambino, i santi Caterina, Francesco e lofferente di Giovan Battista Moroni. Il primo restauro stato affidato a Pinin Brambilla, gi autrice dellintervento di ripristino dellUltima cena.

Lon. Giovanna Melandri, Ministro per i Beni e le Attivit Culturali, a proposito dellaccordo ha dichiarato:

" La politica di recupero e valorizzazione di tutti i beni del patrimonio artistico e culturale italiano avviata dal Ministero procede senza soste. Le nuove risorse finanziarie attivate in questi anni hanno consentito di raggiungere importanti e tangibili risultati. Ma lintervento finanziario dello Stato non baster mai a garantire la completa salvaguardia dellenorme patrimonio artistico e culturale italiano. In questo senso tutte le risorse che limprenditoria privata vorr investire saranno essenziali alla riuscita di una lungimirante e completa valorizzazione delle incomparabili ricchezze del Paese. Laccordo istituzionale tra la Pirelli e la Pinacoteca di Brera mi pare vada proprio in questa direzione e spero possa essere di esempio per tanti altri momenti di proficua collaborazione tra lamministrazione pubblica e limprenditoria privata" .

Laccordo unir due tra i nomi di maggior spicco della citt di Milano, nelle rispettive aree di attivit. La Pinacoteca di Brera la pi antica raccolta darte della citt. Fondata alla fine del XVIII secolo e fin dallinizio ospitata nella sede attuale, la collezione ha costituito il primo Museo pubblico italiano. Negli ultimi due anni la Pinacoteca di Brera ha raddoppiato il numero dei visitatori, ha ampliato in modo consistente lorario di apertura, ha avviato una attivit di tipo espositivo che prosegue la catalogazione scientifica delle raccolte, ha attuato la legge Ronchey, ha accresciuto in modo cospicuo le sue raccolte e ha finalmente avviato la realizzazione della nuova sede di Palazzo Citterio, voluta da Franco Russoli. Si pone in tal modo tra i musei europei pi avanzati.

Il Soprintendente per i Beni Artistici e Storici di Milano, Bruno Contardi, ha voluto ricordare:

" Laccordo sottolinea e rafforza i molteplici legami tra la Pinacoteca di Brera e Milano. A differenza di altre iniziative di mecenatismo, molto spesso legate a singole iniziative o eventi, il " sostegno istituzionale" di Pirelli consente alla Pinacoteca di poter contare su un contributo annuo, rivolto al suo migliore funzionamento. Ci vuol dire che a una impresa dalle ricche tradizioni di impegno culturale come la Pirelli interessa che le strutture siano in grado di rispondere alle esigenze del pubblico del museo" .

Per Pirelli, laccordo si inserisce nel quadro delle attivit culturali: iniziative che spaziano nel mondo, dallapertura di tre sale etrusche al Museo del Louvre alla partecipazione alla Fondazione del Teatro alla Scala, dal restauro del giardino allitaliana del Victoria & Albert Museum di Londra alla recente ristrutturazione della sede della Pinacoteca Capitolina di Roma sul Campidoglio.

" Queste iniziative ha sottolineato Marco Tronchetti Provera fanno parte della tradizione culturale del Gruppo, nella consapevolezza del ruolo sociale e civile dellimpresa, che ha tra i suoi compiti anche quello di contribuire alla crescita culturale dei Paesi in cui opera. A Milano, dove, per ovvi motivi, gi abbiamo in corso iniziative con diverse istituzioni, la Pinacoteca di Brera era un nome di prestigio che mancava allappello. Siamo certi che la nostra tradizione di accordi con alcune tra le maggiori istituzioni culturali del mondo ci permetter anche in questo caso di garantire un valido appoggio ad ulteriore positivo sviluppo delle attivit della Pinacoteca" .

Roma, 24 maggio 2000