20
Settembre
2015
|
07:34
Europe/Amsterdam

Jonathan Rea è Campione del Mondo FIM Superbike, a Kawasaki il Mondiale Costruttori; gli pneumatici Pirelli contribuiscono a migliorare di sei secondi il tempo di gara rispetto allo scorso anno

Sul circuito di Jerez il pilota nordirlandese conquista già in Gara 1 il primo titolo iridato in carriera con due round di anticipo sulla fine del Campionato e la casa di Akashi, grazie anche alla vittoria del compagno di squadra Tom Sykes in Gara 1, vince il suo primo Campionato Costruttori in Superbike

Pirelli continua il lavoro di sviluppo portato avanti durante l’anno: ad Jerez la casa di pneumatici migliora il tempo di gara, Jonathan Rea realizza il nuovo giro record e Tom Sykes il nuovo giro veloce della pista

Pirelli, dal canto suo, conclude il weekend di Jerez con segnali incoraggianti e informazioni importanti per continuare la propria attività di sviluppo. Positivo l’aver contribuito a migliorare il tempo di gara di circa sei secondi rispetto al 2014 e l’aver permesso a Jonathan Rea di realizzare il nuovo giro record e al suo compagno di squadra Tom Sykes di far registrare il nuovo giro veloce della pista. Al contempo, già nei test che verranno effettuati domani, i piloti avranno a disposizione diverse soluzioni posteriori ma soprattutto anteriori che potrebbero rivelarsi molto importanti per migliorare l’attuale gamma.
Giorgio Barbier incorona Jonathan Rea

In Gara 1 parte subito bene dalla pole position Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), alle sue spalle in griglia il compagno di squadra Jonathan Rea e il ducatista Niccolò Canepa (Althea Racing). Al terzo giro Canepa scivola ed è costretto a cedere diverse posizioni mentre nel corso del settimo giro Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team), che partito dalla sesta posizione è riuscito nel frattempo a risalire la china fino alla terza, supera Rea portandosi in seconda posizione. Seguono in quarta posizione Michele Pirro (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team) e Michael Vd Mark (PATA Honda World Superbike Team). Nel corso dell’undicesimo giro Haslam e Vd Mark si fanno vicini al leader della classifica di Campionato e l’olandese riesce a superarlo. Nel corso del tredicesimo giro anche Haslam si fa più aggressivo iniziando a pressare il nordirlandese per la quarta posizione e riuscendo anche a superarlo temporaneamente prima che il pilota Kawasaki riuscisse a riprendersela. Alla fine della gara Sykes è il primo a passare sotto la bandiera a scacchi seguito da Davies e da Vd Mark, mentre Jonathan Rea con il quarto posto si laurea Campione del Mondo. Tra Gara 1 e Gara 2 si è svolta anche la gara del Campionato Mondiale FIM Supersport che purtroppo non ha visto schierarsi in griglia l’alfiere dell’MV Agusta Jules Cluzel a causa di un incidente occorso nella giornata di venerdì che gli ha causato la frattura esposta di tibia e perone della gamba sinistra e una lussazione della spalla destra. Con il rivale più accreditato per il titolo iridato fuori dai giochi, Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing), partito dalla pole position, domina senza troppi problemi la gara allungando ulteriormente in classifica generale sui suoi diretti inseguitori e mettendo di fatto una forte ipoteca sul titolo di Campione del Mondo. Alle sue spalle tagliano il traguardo lo statunitense Patrick Jacobsen (CORE'' Motorsport Thailand), che ora in classifica generale è secondo con un distacco di 33 punti dal turco della Kawasaki e con cinque punti di vantaggio su Cluzel, e Lorenzo Zanetti (MV Agusta Reparto Corse) che consolida la sua quarta posizione in classifica generale. Ottima partenza di Tom Sykes anche in Gara 2. Il pilota britannico conquista un buon vantaggio fin dal primo giro mentre dietro di lui si danno battaglia per il secondo posto Chaz Davies e Jordi Torres, più distaccato in quarta posizione il neo Campione del Mondo Jonathan Rea. Nel corso del nono giro Leon Haslam riesce a sfilare Jonathan Rea portandosi in quarta posizione mentre nel giro successivo anche Vd Mark effettua un sorpasso ai danni del pilota Kawasaki che scivola così in sesta posizione. Ma è nel corso dell’undicesimo giro che si assiste al colpo di scena della gara: il ducatista Chaz Davies sorpassa Tom Sykes e si porta alla testa della gara. Nel giro successivo anche Jordi Torres, Leon Haslam e Michael VD Mark supereranno il vincitore di Gara 1, mentre al quindicesimo giro sarà il compagno di squadra Jonathan Rea a farlo.
Jonathan Rea parc fermé

La caduta al sedicesimo giro di Michael Vd Mark e il sorpasso di Matteo Baiocco ai danni di Michele Pirro con la conquista della sesta posizione sono i due episodi più importanti prima della vittoria di Chaz Davies che passa sotto il traguardo con un vantaggio di quasi due secondi su Jordi Torres e di oltre due su Leon Haslam che sale così sul gradino basso del podio. A Kawasaki bastano il quarto posto di Jonathan Rea e il quinto di Tom Sykes per vincere matematicamente il Mondiale Costruttori. Nella Superstock 1000 FIM Cup, Roberto Tamburini (Team MotoxRacing), vincendo la gara, resta l’unico potenzialmente in corsa per il titolo insieme a Lorenzo Savadori (Nuova M2 Racing). Quest’ultimo infatti, piazzandosi terzo, ha sì un vantaggio di 25 punti sul pilota BMW ma se Tamburini dovesse vincere la gara di Magny-Cours e Savadori non dovesse realizzare punti sarebbe il pilota del Team Motoxracing a vincere il Mondiale perchè a parità di punti e di vittorie avrebbe vinto l’ultima gara. L’assegnazione del titolo è quindi rimandata all’ultimo appuntamento che si disputerà tra due settimane sul circuito francese. Per la cronaca, il secondo gradino del podio è stato ottenuto da Raffaele de Rosa (Althea Racing). Nella giornata di ieri si è svolta anche la penultima gara stagionale del Campionato Mondiale FIM Superstock 600. Con il titolo iridato già in mano, il turco Toprak Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing) ha preferito non scendere in pista a causa del dolore provocato da una clavicola fratturata in allenamento. L’appuntamento ha visto trionfare Michael Ruben Rinaldi (San Carlo Team Italia) davanti allo spagnolo Augusto Fernandez (Pata-Honda Junior Team) e a Davide Stirpe (Scuderia Maran.ga Racing). Il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto: “Innanzitutto mi sembra doveroso complimentarsi con il neo Campione del Mondo Superbike Jonathan Rea e con il Kawasaki Racing Team. Quella di Rea è stata davvero una stagione straordinaria in cui questo pilota ha dimostrato una supremazia che, credo, non abbia precedenti nella storia del Campionato Mondiale Superbike. La sua costanza e la caparbietà lo hanno premiato, sono felice per lui perchè è sempre stato un pilota molto forte e quest’anno ha avuto la possibilità di dimostrare a tutti il suo grande talento. Come sempre, il successo non è mai solo del singolo, alle sue spalle Rea ha avuto un team di meccanici e tecnici che hanno contribuito in modo importante alla conquista di questo titolo e, in generale, Kawasaki ha fatto un lavoro eccezionale, come dimostra anche il piazzamento in Campionato di Tom Sykes. Per quanto riguarda le prestazioni dei nostri pneumatici possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti: ad Jerez avevamo portato delle soluzioni nuove sia per la classe Superbike che per quella Supersport che si sono comportate in alcuni casi bene mentre in altri meno, quindi necessitano di ulteriori verifiche. Per noi ovviamente l’attività di sviluppo non si conclude qui ma proseguirà anche nei prossimi due round e, soprattutto nei test di domani, in cui metteremo a disposizione dei piloti altre nuove soluzioni, sia posteriori che anteriori, e cercheremo di tirare le fila sul lavoro fatto quest’anno così da migliorarci ulteriormente nel 2016”. Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti: In Superbike sono state diverse le soluzioni utlizzate dai piloti. Per quanto riguarda l’anteriore, lo pneumatico scelto dalla maggioranza dei piloti in entrambe le gare è stata la SC1 di sviluppo S1699, la soluzione in assoluto più utilizzata nel corso del 2014 e nel 2015. Questa opzione offre infatti un maggior sostegno nell’approccio alle curve a favore di una migliore precisione di guida. La seconda soluzione più usata è stata la nuova T1616, pneumatico in mescola SC1 che non è mai stata portata in gara finora ma che i piloti avevano potuto provare nel corso dei test effettuati a Portimão a giugno. Ad utilizzare questa seconda soluzione sono stati in totale sette piloti, tra questi anche i due alfieri Kawasaki Tom Sykes e Jonathan Rea. Al posteriore le due soluzioni disponibili hanno ricevuto più o meno equamente le preferenze dei piloti. Scelta da circa 3/5 dei piloti, la SC0 di sviluppo T0611 ha debuttato a Imola per poi essere portata anche a Portimão, Misano, Laguna Seca e Sepang e utilizza una mescola molto morbida in grado di offrire un livello di grip molto alto se utilizzata con temperature elevate. Nelle prime quattro file tutti hanno utilizzato questa soluzione tranne Canepa, Baiocco e Salom. I piloti che non hanno utilizzato questo pneumatico hanno optato per la SC0 di gamma. Nella classe Supersport circa l’80% dei piloti ha scelto per l’anteriore la soluzione di sviluppo in mescola SC1 S1485 che ha debuttato a Misano nel 2014 e quest'anno è stata utilizzata anche in Australia, Spagna, Olanda, Italia, Gran Bretagna, Portogallo, USA e Malesia. Al posteriore, oltre alla soluzione morbida di gamma, Pirelli schierava due soluzioni di sviluppo sempre in mescola SC0 ma con misura maggiorata di 190/60. Tra queste la più utilizzata è stata la U0757, sviluppata soprattutto in ottica Phillip Island.
Jonathan Rea in azione

Pirelli Best Lap Award: I Pirelli Best Lap Award sono i premi che vengono assegnati ai piloti che nelle gare di Superbike e Supersport realizzano il giro più veloce. La premiazione si svolge nel Paddock Show durante la conferenza stampa che segue il podio al termine della giornata di gare. Il pilota di Superbike e Supersport che al termine della stagione avrà totalizzato il maggior numero di “Pirelli Best Lap Award” sarà eletto “Best Lap Winner: pilota più veloce dell’anno” e verrà premiato nel corso della cerimonia di fine anno. Al momento Jonathan Rea guida la classifica Superbike con 9 Best Lap vinti, Jules Cluzel quella Supersport con 5 Best Lap. Questi i piloti che si sono aggiudicati i Pirelli Best Lap Award nel round di Jerez: WSB Gara 1 – Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), 1'41.136 (2° giro) WSB Gara 2 – Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), 1'42.238 (2° giro) WSS – Patrick Jacobsen (CORE'' Motorsport Thailand), 1'44.177 (3° giro) Di seguito la classifica generale all’undicesimo appuntamento di Campionato: WSB: Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team): 9; Tom Sykes (Kawasaki Racing Team): 6; Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team): 5; Leon Haslam (Aprilia Racing Team - Red Devils): 1; Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati SBK Team): 1 WSS: Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse): 5; Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Team): 3; Patrick Jacobsen (CORE'' Motorsport Thailand): 2 Le statistiche 2015 Pirelli per il round di Jerez: • Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 4282 • Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Superbike: 5 anteriori e 5 posteriori • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 35 anteriori e 29 posteriori • Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Supesport: 5 anteriori e 5 posteriori • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 24 anteriori e 26 posteriori • Temperatura in Gara 1: aria 25° C, asfalto 29° C • Temperatura in Gara 2: aria 29° C, asfalto 43° C • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 276,9 km/h, realizzata in Gara 1 da Jordi Torres (Aprilia Racing Team - Red Devils) al 9° giro • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supecorsa SC nella gara Supersport: 245,5 km/h, realizzata da Kyle Smith (Pata Honda World Supersport Team) al 2° giro.