Città del Messico,
31
Ottobre
2026
|
01:23
Europe/Amsterdam

Leclerc riferimento del venerdì in Messico su Medium e Soft

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Charles Leclerc è stato il pilota più veloce in entrambe le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio di Città del Messico, disputate sul circuito intitolato ai fratelli Rodríguez. I distacchi in FP2 sono stati particolarmente contenuti: il ferrarista ha ottenuto il miglior tempo in 1:17.827, precedendo Lando Norris (1:17.930) e George Russell (1:17.933).

Tutti e tre hanno realizzato la propria migliore prestazione con la mescola Soft, seguendo un programma analogo. Medium nella prima parte della sessione, passando successivamente alla gomma rossa. Russell e Norris hanno effettuato le simulazioni di long run con la C5, mentre Leclerc ha preferito utilizzare la C4, rimontando un set usato dopo le simulazioni di qualifica con la Soft.

Medium e Soft sono state le mescole più utilizzate da tutto lo schieramento in FP2, con soli quattro piloti che hanno impiegato anche la Hard. Leclerc non solo è stato il più veloce sulla C5 ma ha ottenuto anche il miglior tempo sulla gomma gialla.

Norris è stato il pilota che ha completato il maggior numero di giri con la C5, percorrendone 25. Kimi Antonelli è stato invece quello che ne ha completati di più con la C4 (24), mentre Oscar Piastri ha percorso 11 giri con la C3.

Nella prima sessione di prove libere, le squadre hanno dato l’opportunità ai rookie di scendere in pista al posto di uno dei piloti titolari. Tra le terze guide, Frederik Vesti è stato il più veloce, ottenendo il terzo miglior tempo assoluto al volante della Mercedes. I primi due posti della classifica sono stati invece occupati dai titolari, con Leclerc che ha fermato il cronometro sull’1:18.128 e Antonelli sull’1:18.787. Vesti, anch’egli su Soft, ha fatto segnare un tempo di 1:18.861.

Durante la prima ora di attività la Hard è stata la scelta predominante per il run iniziale, ma successivamente quasi tutti i piloti sono passati alle mescole Medium e Soft. Le FP1 si sono svolte in condizioni leggermente più calde rispetto alle FP2. Nella seconda sessione la temperatura ambiente si è attestata attorno ai 26 °C, mentre quella dell’asfalto è scesa fino a 34 °C.

QuoteTop1SIMONE BERRA – PIRELLI CHIEF ENGINEER

“Le condizioni della pista si sono rivelate migliori rispetto alle aspettative. Sebbene il livello di aderenza fosse piuttosto basso nelle prime fasi della FP1, l’evoluzione del tracciato è stata subito significativa, favorita anche dall’attività delle categorie di supporto. Il circuito ha dunque offerto condizioni migliori rispetto allo scorso anno, come confermano anche i tempi sul giro particolarmente competitivi. Inoltre, gli effetti della perdita di carico aerodinamico dovuta all’altitudine sembrano meno marcati con le vetture dell’attuale regolamento, un fattore che può contribuire a spiegare la vicinanza dei tempi ai riferimenti della passata stagione.

Nella prima ora di attività la maggior parte dei team ha utilizzato subito la mescola più dura per prendere confidenza con la pista e contribuire alla sua pulizia. Considerato che due set di C3 potrebbero essere considerati ridondanti per il prosieguo del weekend, si è trattato di una scelta naturale anche per le monoposto affidate agli young driver. Medium e Soft hanno lavorato entrambe molto bene, con un divario prestazionale nell’ordine degli otto decimi. Su un tracciato che offre naturalmente poco grip, la C5 è riuscita a esprimere particolarmente bene il proprio potenziale.

I dati raccolti nei long run indicano un degrado non trascurabile per entrambe le mescole più morbide. Si apre quindi uno scenario con diverse possibili opzioni strategiche per la gara, che potrebbero spaziare dalla sosta unica, con una gestione più attenta degli pneumatici, fino alle due soste. Sull’anteriore sinistra abbiamo osservato un graining localizzato che ha già mostrato segnali di miglioramento tra le due sessioni. Se la pista continuerà a evolversi come accaduto oggi, ci aspettiamo che questo fenomeno possa ridursi ulteriormente nel corso del fine settimana.”

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