06
Ottobre
2016
|
07:09
Europe/Amsterdam

Per Pirelli gran finale europeo a Cipro con terra e asfalto

Alexey Lukyanuk (Ford Fiesta R5 Pirelli)

Con altrettanti piloti Pirelli già vincitori in anticipo di tutti i principali titoli continentali, il Campionato Europeo Rally affronta nel weekend la sua ultima gara del calendario 2016, il Rally di Cipro, con una nuova intrigante sfida per i pneumatici Pirelli: un rally con prove speciali miste. Con tanti degli annunciati protagonisti al via con le gomme italiane, il rally cipriota propone anche temi sportivi interessanti e cari a Pirelli. Assente il neo campione d’Europa Kajetan Kajetanowicz, protagonista al vertice sarà Alexey Lukyanuk (Ford Fiesta R5) impegnato a confermarsi vicecampione europeo. Poi c’è il debutto in R5 del giovane Marijan Griebel, che come vincitore del titolo europeo junior 2016 avrà l’occasione premio di correre con una Skoda Fabia, in perfetta sintonia con la filosofia Pirelli di supportare la crescita dei talenti emergenti. Da seguire anche la gara di un altro pilota Pirelli con sempre maggiori ambizioni, l’ungherese David Botka, che dopo aver vinto il titolo ERC2 nel 2015 ha affrontato con promettenti risultati la sua prima stagione con una Citroen DS3 R5 ed è il pilota più presente nel campionato di quest’anno con 9 gare disputate. • La gara: gara unica in uno scenario molto particolare e con anche una valenza politica. La prova speciale spettacolo sulle strade di Nicosia passerà dalla zona turca a quella greca attraverso la zona cuscinetto controllata dalle Nazioni Unite. • Le caratteristiche del percorso: è una delle pochissime gare con prove speciali dal fondo misto. Dei 14 tratti cronometrati in programma solo tre del secondo giorno sono totalmente su sterrato. Le altre hanno in media una divisione 70%-30%, a volte con prevalenza dell’asfalto, altre della parte sterrata. Una grande sfida per i pneumatici, ma anche per i piloti nella loro scelta. Dichiarazioni Terenzio Testoni, rally activity manager di Pirelli, ha detto: “Il Rally di Cipro è una gara anomala, visto che mescola sterrati a tratti ‘dakariani’ ad altre prove che sono un mix di terra dura spesso con tratti in asfalto anche prevalenti. Nelle prove più lente e tortuose con fondo sterrato duro e maggior percentuale di asfalto verranno utilizzate le Scorpion XR5 mentre nelle prove speciali più veloci e a fondo smosso verranno usate le Scorpion K4 e K6, queste ultime ideali in caso di fondo bagnato-umido. Queste stesse gomme sono state l’arma vincente nella scorsa edizione per Kajetanowicz, il campione europeo 2015 e 2016 con Pirelli.”

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