PIRELLI CHIUDE LA STAGIONE 2026 DELL’EUROPEO RALLY FIA-ERC CON IL TITOLO TYRE MANUFACTURER E IL PRIMO E IL TERZO POSTO DEI SUOI PILOTI
Pirelli chiude a Fafe la stagione FIA ERC 2026 con due piloti sul podio della classifica generale e il secondo titolo consecutivo Tyre Manufacturers. Al titolo di Teemu Suninen, conquistato in Galles con una gara d’anticipo insieme a quello riservato ai produttori di pneumatici, si aggiunge il terzo posto finale di Andrea Mabellini, su Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.
Alla base di questi risultati c’è la competitività dell’intera gamma, dalle diverse specifiche dei P Zero per l’asfalto ai nuovi Scorpion AT per la terra, al debutto europeo in questa stagione. Soluzioni chiamate a rispondere a esigenze molto differenti: resistere alle elevate temperature e all’abrasività delle strade di Roma, trovare aderenza sugli asfalti scivolosi della Polonia e della Repubblica Ceca, assicurare trazione e frenata sugli sterrati veloci della Scandinavia.
DUE PILOTI A TEMPO PIENO, PIÙ PROTAGONISTI NELLE SINGOLE GARE
Suninen e Mabellini sono stati i soli piloti di vertice serviti da Pirelli per l’intera stagione europea. Il finlandese ha costruito il titolo con la vittoria in Polonia e i secondi posti a Roma, al Barum e nel Rali Ceredigion.
Al loro percorso si sono aggiunti i risultati degli equipaggi impegnati in programmi parziali: dalla vittoria di Mikko Heikkilä in Scandinavia a quella di Roberto Daprà a Roma, fino al podio di Giandomenico Basso nella gara d’apertura in Spagna. Risultati ottenuti da piloti diversi, su fondi differenti, che hanno contribuito alla conquista del titolo Tyre Manufacturers.
Gli equipaggi Pirelli hanno vinto nel corso della stagione complessivamente 45 delle 101 prove speciali disputate, pari al 45% del totale. Sull’asfalto i successi sono stati 32 su 68 prove, il 47%, mentre sulla terra sono state 13 su 33, pari al 39%.
TERENZIO TESTONI, RALLY ACTIVITY MANAGER
“Questa stagione premia il lavoro dei nostri piloti e di tutta la squadra, ma anche una scelta tecnica precisa: continuare a sviluppare la gamma anche quando i prodotti sono già competitivi. Con gli Scorpion AT abbiamo introdotto un nuovo battistrada e mescole migliorate; sui P Zero abbiamo lavorato sull’evoluzione delle mescole. I risultati sono arrivati su entrambi i fondi e in condizioni molto diverse. Suninen ha saputo trasformare la velocità in un titolo con una stagione di grande solidità e regolarità, mentre Mabellini e gli equipaggi impegnati nei singoli appuntamenti hanno dato un contributo fondamentale al nostro successo tra i produttori.”
SCORPION AT: UN DEBUTTO VINCENTE
La principale novità tecnica del 2026 è stata la gamma da terra Scorpion AT, caratterizzata da un nuovo disegno del battistrada, l’unico asimmetrico/non direzionale presente nel campionato, sviluppato per migliorare le prestazioni in trazione e in frenata, e da mescole evolute. Il successo di Heikkilä al Rally di Scandinavia, al debutto europeo del prodotto, ne ha subito confermato la competitività: il finlandese ha vinto utilizzando sia la mescola soft sia la supersoft nelle diverse condizioni incontrate durante il fine settimana.
Sull’asfalto, lo sviluppo dei P Zero si è concentrato sull’ottimizzazione delle mescole, per rispondere alle differenti condizioni di temperatura, abrasività e aderenza incontrate nel corso della stagione.




