Pirelli privilegia le posteriori più morbide per il GP della Malesia
Per l’asfalto abrasivo e con scarso grip di Sepang, in Moto2™ torna la supersoft di sviluppo F0192 che affiancherà la soft di gamma
· Mescole morbide per massimizzare il grip. Il circuito di Sepang, sede del prossimo Gran Premio della Malesia, è caratterizzato da un asfalto particolarmente ruvido e abrasivo che, tuttavia, non garantisce automaticamente elevata aderenza. Le temperature dell’asfalto, spesso superiori ai 55 °C a causa del clima caldo e umido tipico della Malesia, possono infatti provocare il surriscaldamento dei pneumatici, aumentando lo scivolamento e riducendo il grip disponibile. Per compensare questi effetti, in Moto2™ Pirelli anche quest’anno punta sulle soluzioni posteriori più morbide: la supersoft di sviluppo F0192, già utilizzata nel GP di Spagna a Jerez, e la soft SC0 di gamma. La specifica F0192 mantiene la struttura della supersoft SCX di gamma ma adotta una nuova mescola studiata per migliorare usura e costanza di rendimento. Nell’edizione 2025 della gara, tutti i piloti scelsero la SC1 anteriore in abbinamento alla posteriore supersoft SCX, allora identificata come specifica di sviluppo E0126.
· Allocazione invariata per la Moto3™. I piloti della entry class avranno a disposizione le due soluzioni di gamma soft SC1 e medium SC2, disponibili sia all’anteriore sia al posteriore. Considerate le elevate temperature tipiche di Sepang, anche in Moto3™ le opzioni più morbide potrebbero rivelarsi particolarmente efficaci: nell’edizione dello scorso anno tutti i piloti scelsero la SC1 posteriore, mentre all’anteriore la soluzione più utilizzata fu la SC2. Fa eccezione Taiyo Furusato (Honda), vincitore della gara con una SC1 anteriore, confermando il potenziale delle mescole più morbide sul tracciato malese.
· Circuito più uniforme, asfalto più aggressivo. Recenti interventi di livellamento hanno migliorato la planarità del tracciato eliminando dossi e avvallamenti nelle zone critiche. Pur risultando oggi più uniforme, il manto di Sepang resta particolarmente ruvido e abrasivo a causa dell’usura provocata da sole, piogge tropicali e monsoni. Il settore tra le curve 7 e 12 beneficia del rifacimento completo effettuato nel 2023, mentre il resto del tracciato mantiene la base d’asfalto del 2016.
Soluzioni morbide confermate per una Sepang rinnovata
"Sepang si presenta quest’anno con alcune modifiche alla superficie del tracciato. Recenti interventi di livellamento hanno migliorato la planarità del manto stradale nelle aree più critiche, eliminando dossi e avvallamenti causati nel tempo dalle intense precipitazioni e dalle infiltrazioni d’acqua tipiche del clima monsonico. Pur risultando oggi più uniforme, il circuito mantiene caratteristiche differenziate tra il settore completamente riasfaltato nel 2023, tra le curve 7 e 12, e il resto della pista, che conserva la base d’asfalto del 2016. Inoltre, l’esposizione prolungata alle elevate temperature e agli agenti atmosferici ha progressivamente aumentato la rugosità della superficie, rendendola particolarmente abrasiva.
Alla luce di queste caratteristiche, abbiamo scelto di confermare un’allocazione orientata verso le soluzioni posteriori più morbide, già adottata con successo nella scorsa edizione. Tuttavia, sia la supersoft di sviluppo F0192 sia la soft SC0 disponibili quest’anno presentano caratteristiche differenti rispetto alle specifiche utilizzate nel 2025, elemento che renderà particolarmente interessante valutarne comportamento, rendimento e costanza sulla distanza. Sarà inoltre importante verificare se le modifiche apportate al tracciato influenzeranno l’equilibrio prestazionale tra le due opzioni posteriori, confermando la supersoft come riferimento per la gara oppure consentendo alla soft SC0 di esprimere una competitività maggiore sulla distanza".




