Russell imprendibile al terzo tentativo sulla Soft
George Russell ha dominato la sessione di qualifiche di oggi a Baku, conquistando la pole position con il tempo di 1:42.526 e precedendo di oltre otto decimi il secondo classificato, Charles Leclerc. Il monegasco ha fermato il cronometro sull’1:43.363, mentre Oscar Piastri ha chiuso terzo, a un solo millesimo dal pilota della Ferrari.
Russell ha ottenuto il tempo che gli è valso la partenza dalla prima casella dello schieramento al terzo tentativo lanciato in Q3, utilizzando lo stesso set di pneumatici Soft per tutta la sessione decisiva. Sia il pilota Mercedes sia Leclerc hanno impiegato soltanto tre set della mescola rossa nelle qualifiche, riuscendo a estrarre più giri competitivi da ciascun treno. Piastri ha invece utilizzato quattro set differenti di C5.
Nel corso delle FP3, dodici piloti hanno suddiviso il proprio programma tra le mescole Medium e Soft, mentre il resto dello schieramento si è concentrato esclusivamente sulla C5. Tutti hanno completato un elevato chilometraggio per affinare la messa a punto delle vetture in vista delle qualifiche.
Max Verstappen ha fatto registrare il miglior tempo nelle FP3 con un 1:43.922. George Russell ha concluso in seconda posizione in 1:44.021, mentre Lewis Hamilton ha ottenuto il terzo tempo in 1:44.033. Verstappen e Russell hanno iniziato il programma con la mescola Medium prima di passare alla Soft, mentre Hamilton ha girato esclusivamente con la C5, utilizzando due set nuovi nel corso della sessione. Tutti e tre hanno ottenuto il proprio miglior tempo con la mescola più morbida della gamma.
Se nelle FP3, con raffiche di vento comprese tra 30 e 35 km/h, le temperature dell’asfalto hanno raggiunto i 40 °C, in qualifica il valore è progressivamente diminuito nel corso dell’ora di pista fino a scendere a circa 30 °C. Le temperature ambientali sono invece rimaste piuttosto stabili nell’arco della giornata, oscillando intorno ai 25 °C.
Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Casey Stoner, due volte campione del mondo della MotoGP, nel 2007 e nel 2011. Il pilota australiano si è ritirato dalle competizioni nel 2012 dopo aver disputato 178 Gran Premi e conquistato 89 podi.
DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI
“Le condizioni odierne sono state, come previsto, sensibilmente diverse rispetto a quelle di ieri, con temperature dell’aria e dell’asfalto più basse e un vento sostenuto che ha contribuito a rendere le vetture meno stabili, soprattutto al posteriore. Nelle FP3 la pista si è presentata inizialmente molto sporca e con livelli di aderenza ridotti, al punto che i tempi sono risultati più lenti rispetto a quelli fatti registrare nella sessione di ieri. La prima ora è stata utilizzata dai piloti per acquisire maggiore confidenza con il tracciato e mettere a punto il setup della vettura in vista delle qualifiche.
L’evoluzione del tracciato è stata significativa nel corso della giornata, consentendo un miglioramento costante delle prestazioni, tanto da arrivare nel pomeriggio a registrare tempi in linea con le simulazioni del giro di qualifica. L’assenza di un degrado rilevante ha permesso alle squadre di sfruttare più tentativi consecutivi con lo stesso set di Soft, beneficiando dell’evoluzione della pista, della riduzione del carico di carburante e di un migliore inserimento della gomma nella finestra di utilizzo. Non a caso, alcuni piloti, compreso il poleman Russell, hanno ottenuto il proprio miglior tempo al terzo tentativo sullo stesso treno.
Le indicazioni raccolte finora confermano che la strategia a una sola sosta resta l’opzione più competitiva. Le combinazioni che prevedono l’utilizzo di Medium e Soft appaiono particolarmente efficaci, considerato il limitato livello di usura. L’eventuale impiego della Hard nel secondo stint potrebbe rappresentare un’alternativa da valutare in funzione di una neutralizzazione nelle fasi iniziali della corsa.”

Il venerdì del Gran Premio dell'Azerbaijan ha visto un doppio appuntamento per il campionato di Formula 2. La Sprint Race del mattino è stata vinta da Dino Beganovic, davanti a Laurens van Hoepen in seconda posizione e ad Alexander Dunne, terzo sul podio. Tutti e tre i piloti saliti sul podio hanno disputato l'intera gara utilizzando la mescola Soft.
Nel pomeriggio, il gruppo è tornato in pista per la Feature Race sulla distanza di 28 giri. La vittoria è andata ad Alexander Dunne, partito con pneumatici Supersoft prima di effettuare il programmato passaggio alla mescola Soft. Una successiva bandiera rossa gli ha permesso di montare un altro set nuovo di Soft e conquistare il successo. Martinius Stenshorne ha tagliato il traguardo in seconda posizione, mentre Dino Beganovic ha completato la top tre.
Grazie alla vittoria e al podio ottenuto nella gara del mattino, Dunne si è rilanciato nella lotta per il titolo. Ora occupa la terza posizione in classifica, a soli 8 punti dal leader del campionato Rafael Camara. Tra i due si inserisce Nikola Tsolov, secondo in classifica con appena un punto di ritardo da Camara. La seconda Feature Race del weekend di Baku è in programma sabato.
Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.
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