Kuala Lumpur,
04
Ottobre
2026
|
14:58
Europe/Amsterdam

Sepang battezza le Intermedie e incorona Verstappen

Download

Max Verstappen ha conquistato la sua prima vittoria del 2026. L'olandese si è imposto nel Gran Premio del Bahrain, disputato sul circuito di Sepang in Malesia. Un successo importante anche per la sua squadra perché si tratta della prima vittoria della Red Bull con un motore interamente progettato e costruito in casa. Verstappen ha dovuto lottare fino agli ultimi giri per assicurarsi il successo, dopo che una Safety Car aveva ricompattato il gruppo nelle fasi finali della gara.

Il Gran Premio del Bahrain è stato ricco di imprevisti, a cominciare dalla partenza ritardata. Il via è stato infatti posticipato dalla Direzione Gara a causa della presenza di acqua stagnante in diverse curve del tracciato. Al momento dello start, ancora in condizioni difficili, si è registrata una notevole varietà nelle scelte degli pneumatici: nove piloti hanno optato per le Intermedie, mentre il resto dello schieramento ha scelto Soft o Medium.

Fin dai primi giri è stato evidente che la pista era ancora troppo bagnata per l'utilizzo delle gomme slick. Altri sei piloti sono quindi rientrati rapidamente ai box per passare alle Intermedie. Dopo nove giri è entrata in pista la Safety Car in seguito all'uscita di pista di Valtteri Bottas. Alla ripartenza, con l'asfalto quasi asciutto, tutti i piloti sono tornati in azione con pneumatici slick. Nel corso della gara sono quindi state utilizzate tutte le mescole disponibili, ad eccezione delle Full Wet.

Verstappen è riuscito rapidamente a costruire un margine sulle due Mercedes ma ha visto il proprio vantaggio annullarsi da una Virtual Safety Car, successivamente trasformata in Safety Car. Il pilota della Red Bull si era infatti fermato ai box dieci giri prima della neutralizzazione per montare un set di Soft. Sia lui sia Kimi Antonelli, poi secondo al traguardo, hanno sfruttato la VSC per effettuare un'ulteriore sosta e montare un altro set di Soft usate.

Negli ultimi giri Verstappen è riuscito a contenere Antonelli e a conquistare la vittoria. Lewis Hamilton ha chiuso invece al terzo posto. Il pilota della Ferrari è stato uno dei pochi a non utilizzare le Intermedie, scegliendo di partire direttamente con le Soft, con cui ha percorso 31 giri. In seguito, è passato a un set di Medium usate, prima di effettuare un'ultima sosta durante la Virtual Safety Car per montare un treno di Soft usate fino alla bandiera a scacchi.

Antonelli ha quindi seguito una strategia Intermedie-Medium-Soft-Soft, mentre Verstappen ha optato per Intermedie-Soft-Soft-Soft, con Hamilton che ha completato la gara con Soft-Medium-Soft. Sul podio di Sepang sono così saliti tre piloti di tre squadre diverse, ciascuno con una strategia differente.

QuoteTop1DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI

“Quella di Sepang è stata la prima vera gara della stagione in cui abbiamo visto un utilizzo significativo della gomma Intermedia. Nelle condizioni incontrate oggi il suo comportamento è stato positivo, garantendo un livello di aderenza elevato e una prestazione costante per tutto il periodo di utilizzo. Negli ultimi giri, con la pista in progressivo asciugamento, si è manifestato un leggero graining sugli pneumatici da bagnato, senza però evidenziare particolari problemi di usura nonostante l'asfalto molto abrasivo.

Le condizioni ambientali hanno avuto un impatto determinante sul Gran Premio della Malesia. Le temperature erano sensibilmente più basse rispetto a quelle registrate nei giorni precedenti e, dopo l'acquazzone che ha preceduto la partenza, la pista è rimasta umida per gran parte della corsa, contribuendo a mantenere sotto controllo le temperature degli pneumatici e a ridurre il degrado termico.

In questo scenario, la Soft si è rivelata particolarmente competitiva, consentendo stint molto lunghi e una prestazione costante grazie anche all’introduzione graduale nella finestra di utilizzo testata dai team venerdì. Alcuni piloti sono riusciti a coprire quasi metà gara con la mescola più morbida e le neutralizzazioni hanno spinto molti team a scegliere proprio la C4 nelle fasi finali. Anche Hard e Medium hanno mostrato un comportamento regolare e prevedibile, pur con livelli di grip inferiori rispetto alla Soft, confermandosi comunque opzioni valide tanto per i team di vertice quanto per quelli di centro gruppo.”

Download
Download
PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.