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Milano,
29
Settembre
2026
|
10:36
Europe/Amsterdam

Sepang riapre le porte alla Formula 1 dopo nove anni

Dopo nove anni di assenza, il circuito internazionale di Sepang torna a ospitare un Gran Premio del Campionato del Mondo di Formula 1. Sul tracciato malese si correrà infatti il Gran Premio del Bahrain, che non si è disputato ad aprile. Per squadre e piloti sarà una sfida importante, perché l’ultima edizione della gara in Malesia risale al 2017, quando monoposto e pneumatici erano profondamente diversi rispetto a quelli attuali.

Situato a pochi chilometri da Kuala Lumpur, il tracciato è lungo 5,543 km e combina lunghi rettilinei con una serie di curve ad alta velocità, concentrate soprattutto nel settore centrale. Si tratta di un circuito che genera livelli di energia medi sui pneumatici, collocandosi in una fascia di severità paragonabile a quella di Spa-Francorchamps e Shanghai. Le temperature ambientali e dell’asfalto rappresentano un fattore importante nella gestione delle gomme, rendendo il degrado termico una delle variabili chiave del fine settimana.

Per il ritorno a Kuala Lumpur, Pirelli ha scelto la terna C2, C3 e C4, rispettivamente designate come Hard, Medium e Soft. Si tratta di una selezione leggermente più aggressiva rispetto al tris più duro, che avrebbe rappresentato una scelta più conservativa alla luce delle caratteristiche del tracciato. L’obiettivo è offrire ai team un ventaglio strategico più ampio e creare le condizioni affinché la differenza di tempo tra la strategia ad una e due soste sia ridotta.

Sepang presenta un asfalto relativamente abrasivo, con un livello di rugosità paragonabile a quello del Bahrain, pur mantenendo caratteristiche proprie. L’aderenza sarà probabilmente bassa nella giornata di venerdì, ma dovrebbe migliorare progressivamente nel corso del fine settimana grazie all’evoluzione della pista. Una delle principali difficoltà che le squadre dovranno affrontare sarà la gestione termica di entrambi gli assi.

Il circuito è stato oggetto di diversi interventi negli ultimi anni. Nel 2023 è stata effettuata una riasfaltatura del tratto compreso tra le curve 6 e 12, con ulteriori lavori localizzati nell’area della curva 9. Le caratteristiche generali della superficie, rilevate poche settimane fa dai tecnici Pirelli, restano tuttavia molto simili a quelle del 2017.

Più recentemente, a partire dall’inizio di settembre, sono stati effettuati interventi di spianatura della superficie dell’asfalto per eliminare le irregolarità e, contestualmente, operazioni di pulizia finalizzate a migliorarne le condizioni in vista dell’appuntamento iridato.

Le scuderie dovranno inoltre fare i conti con la scarsità di dati a disposizione. Pur trattandosi di un circuito storico, nessuna squadra dispone infatti di riferimenti realmente significativi relativi alle monoposto dell’attuale generazione.

Di conseguenza, le prove libere del venerdì avranno un’importanza maggiore del solito, sia per i piloti, chiamati a prendere confidenza con un tracciato finora affrontato soltanto al simulatore, sia per i team, che dovranno individuare il corretto bilanciamento della vettura e valutare il comportamento delle gomme.

Se dal punto di vista tecnico le incognite non mancano, il meteo potrebbe aggiungere un ulteriore elemento di complessità. I temporali pomeridiani sono una costante della regione a inizio ottobre e potrebbero influenzare qualsiasi sessione del fine settimana. Il caldo intenso, l’elevata umidità e le precipitazioni improvvise hanno sempre rappresentato uno dei tratti distintivi del Gran Premio della Malesia negli anni in cui era una presenza fissa nel calendario del Mondiale.

STATISTICHE

Il prossimo sarà il ventesimo Gran Premio disputato sul circuito di Sepang, presente nel calendario di Formula 1 dal 1999 al 2017. Il pilota che ha ottenuto il maggior numero di vittorie a Kuala Lumpur è Sebastian Vettel, con quattro successi, uno in più di Michael Schumacher e Fernando Alonso. Schumacher detiene anche il record di pole position sul tracciato malese, a pari merito con Lewis Hamilton, entrambi partiti cinque volte dalla prima casella. Tra le scuderie, il primato spetta alla Scuderia Ferrari, con sette vittorie.

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PIRELLI NEL MOTORSPORT

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