Città del Messico,
01
Novembre
2026
|
00:23
Europe/Amsterdam

Tutti in sette decimi su Soft, Hamilton fa la differenza

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Lewis Hamilton scatterà dalla pole position nel Gran Premio del Messico. Il pilota Ferrari ha infatti ottenuto il miglior tempo nelle qualifiche odierne, fermando il cronometro sull’1:16.514. Un crono che gli ha permesso di precedere George Russell, secondo in 1:16.523, e il compagno di squadra Charles Leclerc, terzo in 1:16.633. Per Hamilton è la prima pole position di un Gran Premio da quando è in Ferrari. Kimi Antonelli, in lotta per la conquista del mondiale, ha ottenuto il quinto tempo.

I primi dieci piloti sono stati racchiusi in appena sette decimi di secondo, a conferma di quanto la sessione sia stata intensa e combattuta. Hamilton e Russell hanno utilizzato cinque set nuovi di pneumatici Soft nel corso delle tre fasi delle qualifiche, mentre Leclerc ne ha impiegati quattro.

Il campione del mondo in carica Lando Norris è stato invece il più veloce nella terza sessione di prove libere. Il pilota McLaren ha fatto segnare un tempo di 1:17.600, precedendo di appena un millesimo Kimi Antonelli (1:17.601). Terzo Charles Leclerc in 1:17.717.

Nelle FP3 i piloti hanno utilizzato esclusivamente le mescole Medium e Soft, concentrandosi prevalentemente sulle simulazioni di qualifica. I primi tre classificati hanno ottenuto i rispettivi migliori riferimenti cronometrici con la C5, utilizzata negli ultimi run dopo aver iniziato la sessione con la C4. La temperatura massima dell’asfalto è stata registrata proprio nelle fasi finali delle prove libere, quando ha raggiunto i 48 °C.

Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Rafa Márquez. L’ex calciatore è, da quest’anno, allenatore della Nazionale messicana. È considerato uno dei più grandi calciatori messicani di tutti i tempi. Nel corso della sua carriera ha militato per sette stagioni come difensore nell’FC Barcelona, conquistando due UEFA Champions League e quattro titoli de La Liga. Ha inoltre rappresentato il Messico in cinque edizioni della Coppa del Mondo FIFA prima di intraprendere la carriera di allenatore.

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QuoteTop1DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI

“Approcciamo il Gran Premio di Città del Messico con un quadro molto aperto dal punto di vista strategico. Sulla carta, sia la gara a una sosta sia quella a due soste rappresentano opzioni competitive, con diverse combinazioni delle mescole Medium e Soft in grado di offrire un tempo gara molto simile. La scelta finale dipenderà da vari fattori, fra cui il comportamento delle singole vetture, il livello di carico aerodinamico e, soprattutto, il traffico che i piloti potrebbero incontrare dopo un pit stop.

Molti team potrebbero scegliere di partire con la Medium per poi passare alla Soft tra il 35° e il 41° giro, portandola fino alla bandiera a scacchi. In questo scenario, la gestione degli pneumatici rimarrà un fattore importante, pur in presenza di un degrado contenuto. L'alternativa a due soste prevede invece l'utilizzo della Soft in partenza, seguita dalla Medium e da un ultimo stint ancora con la Soft. Secondo le nostre simulazioni, non emergono differenze significative in termini di tempo totale di gara fra queste due opzioni. Chi opterà per la strategia a due soste dovrà però valutare attentamente l'impatto del traffico, perché il numero di vetture da superare dopo ogni sosta potrebbe risultare determinante.

La Hard non sembra essere una scelta particolarmente competitiva rispetto alle alternative principali. Un'eventuale neutralizzazione nelle prime fasi di gara potrebbe modificare alcuni scenari, lasciando ai team la possibilità di scegliere se completare la corsa con la C3 o orientarsi verso una strategia a due soste. Dal punto di vista del comportamento degli pneumatici, rispetto a ieri non abbiamo osservato fenomeni significativi di abrasione o graining e diversi long run hanno evidenziato gomme in ottime condizioni.

Una conferma del continuo evolversi della pista è arrivata dalle sessioni di qualifica, le prime in cui i piloti hanno effettuato un giro di preparazione addizionale prima del tentativo lanciato e l’ultima in cui hanno invece affrontato direttamente il giro decisivo.”

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PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.