Verstappen in pole, Hard quasi assente ma cruciale per domenica
Prima pole della stagione per Max Verstappen al Gran Premio del Bahrain, in Malesia. L'olandese è stato il più veloce oggi con un tempo di 1:35.130. Lewis Hamilton ha concluso al secondo posto in 1:35.428, davanti a Isack Hadjar che però non partirà dalla terza posizione in griglia a causa di una penalità. La sua piazzola sarà occupata da Kimi Antonelli, autore del quarto tempo nelle qualifiche.
Hamilton ha iniziato la sessione con la mescola Media prima di passare alla Soft. La stessa strategia è stata adottata da Charles Leclerc, Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto. Il resto dello schieramento ha invece utilizzato esclusivamente la C4. Il poleman ha impiegato quattro set nuovi di Soft e ha ottenuto il miglior crono della giornata nell'ultimo tentativo lanciato, migliorando il proprio riferimento personale nel settore finale.
Le temperature più elevate della giornata sono state registrate nella terza sessione di prove libere, con l'asfalto che ha raggiunto i 54 °C, per poi raffreddarsi grazie all'arrivo di una copertura nuvolosa. Tutte e tre le mescole sono state utilizzate in FP3, anche se la maggior parte dei piloti ha preferito concentrarsi sulla C4.
Charles Leclerc è stato l'unico pilota a utilizzare la Hard, prima di passare a un nuovo set di Soft. Lando Norris, Oscar Piastri, Max Verstappen e Isack Hadjar hanno utilizzato la Medium e il campione del mondo in carica ha ottenuto il proprio miglior tempo proprio con la C3.
I primi tre classificati hanno fatto segnare i loro migliori crono con la gomma rossa. Kimi Antonelli è stato il più veloce con un tempo di 1:36.302; Verstappen ha chiuso al secondo posto in 1:36.580 e il suo compagno di squadra Hadjar ha terminato terzo in 1:36.860.
Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da Alvin Chong, popolare attore e cantante malese. L’artista è noto sia nel panorama dell’intrattenimento malese che in quello cinese.
DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT DI PIRELLI
“Le condizioni della pista sono migliorate progressivamente nel corso della giornata, consentendo alla mescola Soft di esprimere un livello di prestazione molto competitivo in qualifica. Nonostante questo, i tempi sono rimasti sensibilmente più alti rispetto a quelli indicati dalle simulazioni, segno che l'evoluzione del tracciato non è stata sufficiente a colmare il divario.
Nel tentativo di estrarre immediatamente il massimo potenziale dalla C4, il degrado generato sulla mescola non ha consentito oggi di effettuare ulteriori giri realmente competitivi dopo il primo tentativo lanciato. Al tempo stesso, nelle prove di ieri ha mostrato di poter mantenere un livello di consistenza accettabile sulle distanze di gara quando viene portata gradualmente nella corretta finestra di utilizzo nel corso dei primi giri. Una caratteristica che potrebbe rivelarsi particolarmente importante domani, alla luce dei set di Soft conservati da diverse squadre.
Proprio il Gran Premio di domani si prospetta particolarmente interessante dal punto di vista strategico. La maggior parte dei piloti dispone di due set di Hard, che dovrebbero rappresentare una soluzione solida per gli stint più lunghi grazie alla maggiore resistenza termica e a un degrado più contenuto rispetto alle mescole più morbide. Sulla carta, le combinazioni Medium-Hard-Hard e Soft-Hard-Hard appaiono tra le più competitive.
Ci sono però alcune situazioni particolari, come quelle di Verstappen e Leclerc, che dispongono di un solo set di C2 e potrebbero quindi valutare approcci differenti, sfruttando maggiormente Soft e Medium oppure considerando strategie a tre soste. In questo scenario, le possibilità diventano numerose, con stint più brevi e una maggiore flessibilità.
Non dovremmo invece assistere a strategie a una sola sosta, che sulla carta non offrono vantaggi in termini di tempo totale di gara, su un circuito dove i sorpassi restano possibili in diversi punti del tracciato. Resta infine un elemento di incertezza legato alle condizioni meteo, con una possibilità di pioggia che potrebbe influenzare le scelte strategiche dei team.”
Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 119 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.




