13
Giugno
2005
|
10:00
Europe/Amsterdam
24 Ore Al Massimo Dello Stress e Non Soltanto Per I Pneumatici
Milano, 13 giugno 2005 - La "24 Ore di Le Mans" uno degli eventi di maggiore rilievo nel panorama mondiale dell'automobilismo, alla quale Pirelli presente attivamente da tempo immemorabile. In occasione dell'edizione 2005, che si corre il 18 e 19 giugno prossimi, la Casa milanese offre il suo supporto a squadre di vertice, schierate su vari fronti con ottime possibilit di ben figurare. La mitica gara di durata francese vedr infatti gli uomini di Pirelli Competizioni impegnati nell'offrire assistenza, competenza e know-how a squadre iscritte in tre delle quattro categorie previste dal regolamento.
Durante le giornate di test effettuate all'inizio del mese, Pirelli ha infatti visto le squadre da lei assistite meritarsi posizioni di primo piano tra i Prototipi della classe LMP2 e tra le vetture Gran Turismo classe GT2, conseguendo pure riscontri cronometrici di tutto rispetto nella categoria GT1. Tra le LMP2, (Prototipi classe 2), la Courage-Judd degli inglesi Mullen-Bennet-Mitchell ha segnato il terzo tempo assoluto, rivelandosi nel contempo la migliore delle numerose biposto del costruttore francese a Le Mans. Ancor pi rilevante la prestazione della Panoz Elan ufficiale gommata P Zero di Auberlen-Liddell-Maxwell, seconda assoluta a 14 centesimi dal miglior tempo di classe 2 nella categoria Gran Turismo (GT2), che annovera ben quattordici equipaggi schierati su vetture di cinque marche diverse. Nella classe regina delle Gran Turismo (GT1), la BMS-Scuderia Italia - vincitrice del Campionato FIA-GT Team e Piloti nel 2003 e 2004 - ha affrontato le sessioni preparatorie della prossima "24 Ore" a otto anni dall'ultima sua presenza a Le Mans. Bench all'esordio alla maratona francese nella classe GT1, le Ferrari 550 Maranello schierate dal team lombardo per Gollin-Pescatori-Ramos e Bartyan-Seiler-Malucelli si sono adattate bene alle caratteristiche del tracciato e alla prima prova di durata sulle 24 ore da affrontare con Pirelli, che quest'anno segue la BMS-Scuderia Italia nella serie LMES (Le Mans Endurance Series) e nel Campionato italiano GT.
Pierluigi De Cancellis, Circuit Manager di Pirelli Competizioni, sottolinea come "le ottime prestazioni della Courage-Judd e della Panoz Elan confermino la competitivit della gamma P Zero a Le Mans. Tale risultato assume un riscontro ancora maggiore se si considera che nei test nessuna vettura assistita da Pirelli ha montato gomme da qualifica. Le due Ferrari della BMS-Scuderia Italia, in particolare, hanno sfruttato le due giornate di prova per trovare riferimenti utili per prepararsi al meglio in vista della corsa. Una corsa sicuramente selettiva, dove basilare trovare il giusto equilibrio tra aerodinamica e assetto e che per i pneumatici massacrante: devono infatti sopportare lo stress meccanico generato dalla forza centrifuga alle alte velocit e la notevole portanza necessaria per avere aderenza tanto in curva quanto sui lunghi rettifili. D'altronde, proprio tenendo conto di tali aspetti che, nel caso dei bolidi GT1 e GT2, per i Pirelli P Zero destinati alla '24 Ore di Le Mans' 2005 si sono elaborate soprattutto mescole morbide".
Durante le giornate di test effettuate all'inizio del mese, Pirelli ha infatti visto le squadre da lei assistite meritarsi posizioni di primo piano tra i Prototipi della classe LMP2 e tra le vetture Gran Turismo classe GT2, conseguendo pure riscontri cronometrici di tutto rispetto nella categoria GT1. Tra le LMP2, (Prototipi classe 2), la Courage-Judd degli inglesi Mullen-Bennet-Mitchell ha segnato il terzo tempo assoluto, rivelandosi nel contempo la migliore delle numerose biposto del costruttore francese a Le Mans. Ancor pi rilevante la prestazione della Panoz Elan ufficiale gommata P Zero di Auberlen-Liddell-Maxwell, seconda assoluta a 14 centesimi dal miglior tempo di classe 2 nella categoria Gran Turismo (GT2), che annovera ben quattordici equipaggi schierati su vetture di cinque marche diverse. Nella classe regina delle Gran Turismo (GT1), la BMS-Scuderia Italia - vincitrice del Campionato FIA-GT Team e Piloti nel 2003 e 2004 - ha affrontato le sessioni preparatorie della prossima "24 Ore" a otto anni dall'ultima sua presenza a Le Mans. Bench all'esordio alla maratona francese nella classe GT1, le Ferrari 550 Maranello schierate dal team lombardo per Gollin-Pescatori-Ramos e Bartyan-Seiler-Malucelli si sono adattate bene alle caratteristiche del tracciato e alla prima prova di durata sulle 24 ore da affrontare con Pirelli, che quest'anno segue la BMS-Scuderia Italia nella serie LMES (Le Mans Endurance Series) e nel Campionato italiano GT.
Pierluigi De Cancellis, Circuit Manager di Pirelli Competizioni, sottolinea come "le ottime prestazioni della Courage-Judd e della Panoz Elan confermino la competitivit della gamma P Zero a Le Mans. Tale risultato assume un riscontro ancora maggiore se si considera che nei test nessuna vettura assistita da Pirelli ha montato gomme da qualifica. Le due Ferrari della BMS-Scuderia Italia, in particolare, hanno sfruttato le due giornate di prova per trovare riferimenti utili per prepararsi al meglio in vista della corsa. Una corsa sicuramente selettiva, dove basilare trovare il giusto equilibrio tra aerodinamica e assetto e che per i pneumatici massacrante: devono infatti sopportare lo stress meccanico generato dalla forza centrifuga alle alte velocit e la notevole portanza necessaria per avere aderenza tanto in curva quanto sui lunghi rettifili. D'altronde, proprio tenendo conto di tali aspetti che, nel caso dei bolidi GT1 e GT2, per i Pirelli P Zero destinati alla '24 Ore di Le Mans' 2005 si sono elaborate soprattutto mescole morbide".




