16
Dicembre
2002
|
00:00
Europe/Amsterdam

A Pirelli il contratto Farice

COMUNICATO STAMPA

 

  • A PIRELLI LA GARA DA OLTRE 30 MILIONI DI EURO
    PER UN SISTEMA DI TLC SOTTOMARINO IN ISLANDA, IL PRINCIPALE CONTRATTO DEL 2002

     

 

  • 1.400 KM DI FIBRE OTTICHE AD ALTA TECNOLOGIA PER UNIRE LE RETI DI ISLANDA, SCOZIA E ISOLE FAROER
     
  • UN PROGETTO AD ALTO CONTENUTO TECNOLOGICO PER SVILUPPARE CONNETTIVIT E NUOVE FORME DI COMUNICAZIONE
     
  • IL CAVO SOTTOMARINO SAR REALIZZATO NELLO STABILIMENTO DI ARCO FELICE (NAPOLI), GLI APPARATI IN QUELLO DI PADERNO DUGNANO (MILANO)
     

 


Milano, 16 dicembre 2002 - Pirelli si aggiudicata la realizzazione " chiavi in mano" - per conto della societ islandese Farice Hf - di un sistema sottomarino in fibre ottiche del valore di oltre 30 milioni di euro, che collegher Islanda, Scozia, e Isole FarOer per la trasmissione di voce, dati e servizi multimediali a banda larga.

 

La gara, la pi importante del 2002 nel settore delle telecomunicazioni sottomarine, stata vinta dopo un lungo processo di selezione, al termine del quale Farice ha riconosciuto Pirelli come il partner pi affidabile e tecnologicamente all'avanguardia per questo genere di applicazioni. Il progetto prevede la realizzazione e la posa di un sistema sottomarino in fibre ottiche lungo 1.400 kilometri, con una capacit massima di trasmissione di 640 Gigabit al secondo, pari a oltre 10 milioni di telefonate contemporanee o 320mila video ad alta definizione.

" In un mercato che sta attraversando una crisi senza precedenti" , ha affermato Kevin Riddett, Amministratore Delegato di Pirelli Cavi e Sistemi Telecom. " Pirelli si aggiudicata un importante contratto che ha visto concorrere tutti gli operatori mondiali del settore, con un riconoscimento dell'eccellenza tecnologica delle sue soluzioni per questo genere di applicazioni. Per realizzare sistemi cos innovativi infatti necessario avere forti competenze nella produzione di fibre ottiche ad altissime prestazioni e di ripetitori affidabili, nello studio delle reti e nella posa dei cavi, particolarmente impegnativa in quella zona dell'Oceano Atlantico" .

" Questo collegamento sottomarino in fibre ottiche per l'Islanda estremamente importante, poich abbiamo necessit di potenziare le nostre connessioni verso gli altri Paesi" , ha dichiarato Sturla Bodvarsson, Ministro islandese delle Comunicazioni. " La maggior parte delle nostre attivit richiede oggi una connessione efficiente a reti di telecomunicazioni, che per noi avviene tramite cavi sottomarini la cui affidabilit di estrema importanza" .

Nell'ambito del progetto, promosso dai Governi di Islanda e Isole FarOer e dagli operatori locali di telecomunicazioni, Pirelli realizzer e poser il sistema sottomarino a fibre ottiche che vanta le pi evolute soluzioni al mondo per la trasmissione di voce e dati con la sempre pi affermata e diffusa tecnologia DWDM (Dense Wavelength Division Multiplexing); Pirelli curer inoltre la gestione di tutti i servizi di engineering e di logistica. Il collegamento appartiene alla famiglia dei sistemi " ripetuti" , utilizzati per trasmissioni ottiche sottomarine particolarmente estese e in cui l'affidabilit diventa una caratteristica fondamentale: per questo progetto saranno quindi installati i pi avanzati amplificatori ottici con tecnologia " DWDM 10Gbit/sec" , in grado di mantenere inalterata la qualit del segnale lungo tutto il collegamento. La capacit inizialmente installata sar di 20 Gigabit al secondo e verr gradualmente incrementata in base alle effettive necessit di traffico.

L'opera, il cui completamento previsto entro la fine del 2003, favorir lo sviluppo della regione grazie alla diffusione di servizi multimediali a banda larga e alla protezione del traffico trasmesso sui sistemi esistenti.

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Il cavo in fibre ottiche sar realizzato da Pirelli presso lo stabilimento italiano di Arco Felice (Napoli), il polo di eccellenza del Gruppo per le applicazioni sottomarine nei cavi telecom ed energia, per il quale previsto un forte potenziamento della capacit produttiva complessiva nel 2003. Gli apparati saranno invece prodotti dallo stabilimento di Paderno Dugnano (Milano).