15
Novembre
2002
|
10:00
Europe/Amsterdam

Accordo Pirelli Ferrari Maserati


Pirelli e Gruppo Ferrari Maserati: tre grandi marche italiane tornano a correre insieme

Una sola sigla: Pirelli P Zero. Con Maserati in esclusiva su pista, con la Trofeo nel campionato monomarca e - dal 2004 - con il programma ufficiale nelle competizioni Granturismo. Nell'accordo quadro fino al 2005 anche il Ferrari Challenge e la partnership tecnologica con la Ferrari 360 GT.


Milano, 15 novembre 2002 - Pirelli ha siglato un accordo di collaborazione con il Gruppo Ferrari Maserati che prevede l'esclusiva per le attivit sportive della Casa del Tridente ed il rinnovo della collaborazione per il Ferrari Challenge. L'intesa avr una durata triennale e potr essere estesa per un ulteriore biennio, fino al 2007.
Secondo l'accordo, illustrato oggi a Milano da Marco Tronchetti Provera, Presidente della Pirelli SpA e Luca Cordero di Montezemolo, Presidente del Gruppo Ferrari Maserati, Pirelli diventa da gennaio 2003 partner tecnico esclusivo di Maserati nelle competizioni e si conferma fornitore di riferimento per le competizioni granturismo a marchio Ferrari.

Si correr dunque su pneumatici Pirelli l'attesissimo Trofeo Maserati che partir nella primavera 2003, mentre sar equipaggiata esclusivamente Pirelli la nuova Maserati che competer nel Campionato FIA GT. Per quanto riguarda il marchio Ferrari, l'accordo quadro conferma la fornitura esclusiva di pneumatici Pirelli per le oltre 200 vetture che in Italia, Europa e Nordamerica danno vita all'ormai storico Ferrari Challenge e inoltre riconferma Pirelli nel ruolo di fornitore esclusivo di primo equipaggiamento per le Ferrari 360 GT.

" L'impegno nel mondo delle competizioni motoristiche nelle sue diverse espressioni sempre stato cos continuativo ed efficace da diventare una delle caratteristiche della nostra azienda,
della notoriet e dello spirito Pirelli. - ha detto Marco Tronchetti Provera - E proprio la storica collaborazione prima con Maserati e poi con Ferrari stata negli anni gloriosi

dell'automobilismo l'origine del successo e della notoriet della marca Pirelli in tutto il mondo. Questa collaborazione quanto mai preziosa dal punto di vista dello sviluppo tecnico
e tecnologico, massima espressione di sperimentazione attiva a fianco della continua attivit di ricerca svolta nei laboratori del Gruppo in tutto il mondo. Oggi questo ritorno con Maserati e Ferrari nelle corse un traguardo significativo che rappresenta, per un'azienda come Pirelli sempre tesa verso il futuro per mantenersi competitiva, un punto di partenza verso nuove sfide."

Alla base dell'accordo con il Gruppo Ferrari Maserati c' una sigla ormai da anni nota in tutto il mondo dei pneumatici: P Zero. E' questo il nome dei pneumatici sportivi Pirelli, dagli stradali ad altissime prestazioni alla gamma racing per l'impiego in pista fino alle coperture rally. Dietro la sigla P Zero c' tutto il know how che Pirelli ha accumulato in quasi un secolo di competizioni motoristiche: in pratica fin dalla nascita stessa dell'automobile.
Creato proprio per la Ferrari a met anni Ottanta, quello straordinario concentrato di potenza e tecnologia che Pirelli P Zero andato negli anni evolvendosi nello spirito di un vero e proprio prodotto-laboratorio. Oggi i Pirelli P Zero racing sono i pneumatici che Maserati ha scelto per il suo ritorno alle corse e che equipaggiano le Ferrari che animano da dieci anni il campionato riservato ai clienti della casa di Maranello.

Dal 2003, dunque, il Pirelli P Zero sar fornito in primo equipaggiamento esclusivo sulle Ferrari 360 GT che, con il team privato JMB Racing, si sono cos ben comportate nel campionato FIA N-GT quest'anno. Cos come saranno esclusivamente Pirelli P Zero i pneumatici delle Ferrari 360 che si daranno battaglia nell'edizione 2003 del Ferrari Challenge.
Proprio quell'idea forte che un decennio fa port in pista le rosse Ferrari gommate Pirelli adesso d i suoi frutti: sar ancora il P Zero ad equipaggiare in esclusiva le Coup bianco-azzurre che dalla primavera prossima daranno vita al Trofeo Maserati.
E poi, insieme con la futura vettura GT del Tridente, Pirelli pronta a riprendere l'avventura ai massimi livelli nelle gare di durata negli USA

Pirelli P Zero: alle origini di una sigla dedicata allo sport


" L'automobile non un pezzo di ferro qualsiasi ma una creatura viva col cuore che batte, che gode, che sta bene o sta male a seconda di come la tratti. Se vuoi che su strada ti dia tutto quello che le chiedi, devi conoscerla a fondo ed aiutarla a liberare la sua personalit"
Juan Manuel Fangio


Le parole di Fangio possono ben rappresentare lo spirito di intensa collaborazione che un per oltre vent'anni Pirelli e Maserati nelle competizioni: una collaborazione che ha avuto una parte importantissima nel creare la tradizione sportiva dei pneumatici Pirelli. Juan Manuel Fangio forse il pi grande testimone del binomio tra P lunga e Tridente: la 250F condotta dal pilota argentino vinse con Pirelli con una continuit impressionante, fino al trionfo ultimo nel Campionato Mondiale del 1957 bissando la vittoria finale ottenuta gi nel 1954.

Le ragioni profonde di questa leadership tecnologica stanno sui campi di gara, quando i pneumatici si chiamavano Pirelli Stella Bianca e nel 1933 accompagnavano la Maserati 8 cilindri di Giuseppe Campari alla vittoria nel Gran Premio di Francia. L'intesa tra Maserati e Pirelli dur per oltre trent'anni, proprio quelli che coincidono con l'evoluzione profonda dei pneumatici verso il radiale. Vennero le vittorie di Villoresi e Farina, fino a che -nel gran Premio d'Italia del 1953- non cominci a splendere la stella di Fangio.
Ma intanto, il know how tecnologico che Pirelli aveva costruito negli anni con Maserati e Alfa Romeo aveva permesso di aggiungere un altro " fiore all'occhiello" : la Ferrari. Primo Gran Premio vinto nel 1949, con Ascari sulla Ferrari 125. Poi un lunga corsa fatta di 22 gran premi, con quegli anni 1952-53 che Ascari e Taruffi -sulla Ferrari 500 gommata Pirelli- dominarono in modo schiacciante vincendo due volte il Campionato Mondiale.

E alla Ferrari spett negli anni successivi di continuare a tener viva la sperimentazione sul Pirelli P Zero racing, portandolo a combattere nelle lunghe ed estenuanti gare dell'IMSA americana con la 333 SP Scandia Motorsport di Fermin Velez vincitore del titolo nel 1995, o ancora con la F40 del Team Ennea nel BPR, e poi oggi sui circuiti del Campionato FIA GT.


E' l che P Zero ha imparato ad essere non solo un pneumatico che sa gestire la potenza, ma anche che la sa gestire a lungo nel corso della gara.

Questo anno 2002 segna anche il decennale della nascita del Ferrari Challenge, nato dall'idea forte di creare un campionato monomarca e monogomma dove il cliente sportivo Ferrari trovasse in Pirelli il partner logico: lo stesso fornitore dei P Zero stradali che sulle strade di tutti i giorni equipaggiano la sua F40, e poi la F348, la F360, la Maranello. Il Ferrari Challenge sintetizza al meglio l'evoluzione delle attivit automobilistiche, sempre pi fenomeno di costume oltre che realt sportiva, per saggiare potenzialit e limiti al fine di garantire la migliore sicurezza a vantaggio dell'utente di tutti i giorni.
Oggi, quel legame quasi passionale che unisce chi guida una vettura sportiva al marchio di pneumatici pronto a riproporsi con il Trofeo Maserati.

Tenuta, maneggevolezza e quindi sicurezza le caratteristiche pi evidenti dei Pirelli P Zero, siano essi stradali o da competizione. Ma proprio questi ultimi offrono un'altra qualit, importantissima in pista: la durata e la stabilit delle prestazioni nel tempo. I Pirelli P Zero che equipaggiano le vetture del Ferrari Challenge e del Trofeo Maserati, cos come quelli della 360GT e i P Zero futuri della vettura del Tridente per il Granturismo hanno e avranno sempre quest'arma in pi: andranno veloci e sicuri per giri su giri di pista, spostando sempre un po' pi in l il decadimento fisiologico delle prestazioni nell'impiego al limite.