11
Settembre
2002
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Europe/Amsterdam

Approvati i risultati al 30 Giugno del Gruppo Pirelli & C

Milano, 11 settembre 2002 Il Consiglio degli Accomandatari di Pirelli & C., riunitosi oggi, ha esaminato e approvato i risultati della gestione relativa al semestre chiuso al 30 giugno 2002.

Come anticipato, landamento delle attivit industriali nei primi sei mesi dellesercizio stato condizionato da una crisi senza precedenti del mercato dei Cavi e Sistemi per Telecomunicazioni, con un calo della domanda a livello mondiale di circa due terzi. Nel loro insieme, le attivit del Gruppo industriale, in un contesto fortemente negativo connesso alla crisi mondiale che colpisce in modo particolare il settore dei cavi e sistemi per telecomunicazioni, hanno avuto un andamento, seppure in rallentamento, mediamente migliore rispetto a quello dei principali concorrenti di riferimento.
La redditivit del Settore Cavi e Sistemi Energia sensibilmente migliorata, nonostante una congiuntura internazionale decisamente negativa, mentre ha trovato conferma il buon andamento del Settore Pneumatici, con ulteriore crescita nel segmento alto di gamma. Tuttavia tali andamenti positivi e le azioni di contenimento dei costi non hanno potuto compensare appieno landamento negativo del Settore Cavi e Sistemi per Telecomunicazioni. Il Gruppo industriale accentuer le azioni gi intraprese per incrementare la redditivit, anche in un contesto dove a breve non sono attesi miglioramenti dei mercati.

A completamento del quadro, lattivit immobiliare della controllata Pirelli & C. Real Estate, contestualmente alloperazione di quotazione in Borsa, ha proseguito il proprio processo di valorizzazione del patrimonio e degli asset in gestione, confermando il trend di forte crescita dei risultati.

Il Gruppo

Nei primi sei mesi le vendite ammontano a 3.494 milioni di euro, con una riduzione del 10,6% al netto delleffetto cambio rispetto a 4.051 miilioni di euro del primo semestre dello scorso anno, dovuta principalmente alla contrazione dei ricavi del Settore Cavi e Sistemi per Telecomunicazioni, controbilanciata in parte dalla componente derivante dalle attivit di Pirelli & C. Real Estate. Per il settore immobiliare si ricorda che la voce vendite non significativa del volume daffari realizzato, in quanto lattivit si sviluppata soprattutto mediante acquisizioni di quote di minoranza qualificata in societ proprietarie di patrimoni immobiliari affidati in gestione. Per esprimere il volume daffari effettivamente gestito da Pirelli & C. Real Estate quindi pi significativo il valore aggregato della produzione (somma dei ricavi e della variazione delle rimanenze), che comprende anche la componente delle partecipazioni di minoranza gestite. Tale valore al 30 giugno 2002 stato pari a 3.340 milioni di euro contro 358 milioni di euro del primo semestre 2001.

Il margine operativo lordo pari a 305 milioni di euro (8,7% sulle vendite) contro i 456 milioni di euro dei primi sei mesi 2001, con un decremento del 33% attribuibile allandamento delle attivit industriali ed in particolare al Settore Cavi e Sistemi per Telecomunicazioni. Va ricordato che il primo semestre 2001 aveva beneficiato di 59 milioni di euro derivanti dallaccordo di fornitura con Cisco Systems.

Il risultato operativo del primo semestre 2002 di 101 milioni di euro (2,9% delle vendite) che si confronta con un dato omogeneo di 191 milioni di euro al 30 giugno dellanno precedente, tenuto conto delle componenti di ricavo del primo semestre 2001 legate allaccordo di fornitura con Cisco Systems (pari a 59 milioni di euro).

Il risultato da partecipazioni presenta un saldo negativo di 43 milioni di euro contro 22 milioni di euro del primo semestre 2001 e comprende il risultato delle societ valutate con il metodo del patrimonio netto; in particolare comprende leffetto di Olimpia S.p.A. in Pirelli S.p.A., che stato negativo per 54 milioni di euro, mentre i risultati delle societ del settore immobiliare (gruppo Pirelli & C. Real Estate) sono stati positivi per 13 milioni di euro (contro un saldo negativo di 7 milioni di euro nel primo semestre 2001).

Il risultato operativo comprensivo del risultato da partecipazioni ammonta a 58 milioni di euro contro 228 milioni di euro del primo semestre 2001. A tale risultato hanno contribuito il settore industriale (gruppo Pirelli S.p.A.) per 38 milioni di euro (229 milioni nel primo semestre 2001) e il settore immobiliare (gruppo Pirelli & C. Real Estate) per 42 milioni di euro (21 milioni al 30 giugno 2001). Tenuto conto del modello di business adottato, questo lindicatore pi significativo dellandamento gestionale del settore immobiliare.

Gli oneri e proventi finanziari presentano un saldo negativo di 87 milioni di euro contro un saldo positivo di 44 milioni di euro dello stesso periodo del 2001.

Il saldo degli oneri/proventi straordinari positivo per 199 milioni di euro e comprende essenzialmente la plusvalenza derivante dal collocamento in Borsa di azioni Pirelli & C. Real Estate S.p.A. (143 milioni di euro) e la plusvalenza dalla cessione (54 milioni di euro), da parte di Pirelli & C. Real Estate S.p.A., dellultima tranche di titoli in portafoglio a seguito dellacquisizione di Unim.

Il risultato netto positivo per 93 milioni di euro; escludendo gli effetti derivanti dalla partecipazione in Olimpia, il risultato al 30 giugno 2002 positivo per 147 milioni di euro e si confronta con un risultato di 188 milioni di euro del primo semestre 2001.
Al risultato di 93 milioni hanno contribuito il settore industriale (gruppo Pirelli S.p.A.) con una perdita di 52 milioni di euro (contro un utile di 200 milioni nel primo semestre 2001) ed il settore immobiliare (gruppo Pirelli & C. Real Estate) con un utile di 71 milioni di euro (13 milioni nel corrispondente periodo 2001).

La quota di risultato netto di competenza di Pirelli & C. al 30 giugno 2002 positiva per 130 milioni di euro contro 57 milioni dei primi sei mesi 2001.

Il patrimonio netto passa da 5.407 milioni di euro al 31 dicembre 2001 a 5.233 milioni di euro con un decremento di 174 milioni principalmente dovuto alleffetto cambio derivante dalle svalutazioni delle valute sudamericane nei confronti delleuro.

Il patrimonio netto di competenza passa da 2.119 milioni di euro al 31 dicembre 2001 a 2.150 milioni con un incremento di 31 milioni; la diminuzione sulla quota di competenza di Pirelli & C. del patrimonio netto di Pirelli S.p.A. stata pi che compensata dalle variazioni positive sul patrimonio netto della Pirelli & C. Real Estate.Il patrimonio netto di competenza per azione scende da 3,39 euro di fine 2001 a 3,29 euro del 30 giugno scorso, a seguito delle conversioni del Prestito Obbligazionario Pirelli & C. 1998/2003.

La posizione finanziaria netta passiva per 2.314 milioni di euro contro i 2.029 milioni di euro di fine dicembre 2001. Ci da imputarsi principalmente alla variazione della posizione finanziaria netta del Gruppo Pirelli SpA (529 milioni di euro) e al pagamento di dividendi per 52 milioni di euro, controbilanciati in parte dalleffetto positivo del collocamento in Borsa di Pirelli & C. Real Estate (282 milioni di euro).

Gli investimenti in beni patrimoniali ammontano a 153 milioni di euro contro 312 milioni di euro del primo semestre 2001. Il rapporto con gli ammortamenti di 0,95 (1,89 nel primo semestre 2001).

Il personale pari a 39.135 unit contro 39.771 unit al 31 dicembre 2001.

Tra i fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del semestre va menzionato lacquisto da parte di Pirelli & C. di n. 8.396.856 azioni ordinarie Pirelli S.p.A. ad un prezzo medio unitario di 0,99 euro. Dopo questoperazione Pirelli & C. possiede, direttamente o indirettamente, il 39,05% del capitale votante (il 37,76% dellintero capitale) di Pirelli S.p.A.. Il valore medio di carico pari a 2,28 euro per azione.

Per quanto riguarda le prospettive per il secondo semestre del settore industriale (gruppo Pirelli S.p.A.), a livello di risultato operativo, considerata la buona tenuta dei Settori Cavi e Sistemi Energia e Pneumatici, si prevede che landamento registrato nella prima met dellesercizio possa essere sostanzialmente confermato grazie alle azioni di efficienza avviate, pur rimanendo condizionato dalla evoluzione del mercato dei Cavi e Sistemi per Telecomunicazioni. Il management del Gruppo continua a monitorare attentamente la condizione di forte instabilit del quadro macroeconomico, con particolare riferimento ai mercati delle telecomunicazioni e a quello dellenergia, pronto ad intensificare le azioni di razionalizzazione.
Per quanto riguarda il settore immobiliare (gruppo Pirelli & C. Real Estate), sulla base delle informazioni disponibili si ritiene ragionevole attendere per lintero esercizio 2002 un significativo miglioramento rispetto allanno precedente del risultato operativo comprensivo dei risultati delle partecipazioni valutate ad equity.
Pertanto, il risultato operativo per lintero esercizio di Pirelli & C. si prevede sia inferiore a quello dellesercizio 2001 in considerazione delle previsioni di riduzione del risultato operativo 2002 di Pirelli S.p.A., solo parzialmente compensata dal miglioramento del risultato di Pirelli & C. Real Estate.

Landamento delle principali societ controllate

Per quanto riguarda landamento del Gruppo Pirelli SpA, si rimanda al comunicato emesso dalla Societ in data 9 settembre 2002.

Per quanto riguarda landamento del Gruppo Pirelli & C. Real Estate SpA, si rimanda al comunicato emesso dalla Societ in data 10 settembre 2002.

Pirelli & C. Ambiente S.p.A. La Societ opera nel settore ambientale nel campo del recupero energetico dai rifiuti attraverso la trasformazione del rifiuto in combustibile alternativo di qualit (CDR-P) da utilizzare in impianti industriali esistenti non dedicati. Tramite la societ progetto " IDEA Granda S.Cons.R.L." posseduta al 49%, con sede nella provincia di Cuneo, iniziata alla fine del semestre la costruzione del primo impianto di produzione di CDR-P da utilizzarsi come combustibile di qualit in un cementificio del Gruppo Buzzi Unicem.

Il risultato netto al 30 giugno 2002 della societ, che ancora in una fase di start-up avendo ceduto il settore della cogenerazione ed essendosi concentrata nel recupero energetico dai rifiuti, negativo per 0,6 milioni di euro contro un utile di 0,2 milioni di euro del primo semestre 2001 che comprendeva la plusvalenza di 0,5 milioni di euro relativa alla cessione della partecipata Pirelli Energie Deutschland A.G.


Pirelli & C., societ Capogruppo, chiude il semestre 2002 con un risultato netto positivo per circa 126 milioni di euro contro circa 28 milioni del primo semestre 2001 e circa 148 milioni dellintero esercizio 2001. La voce dividendi e crediti dimposta presente nel bilancio al 30 giugno 2002 costituita essenzialmente dal dividendo e dal relativo credito dimposta della societ Pirelli & C. Real Estate S.p.A. (circa 30 milioni di euro).

Il collocamento in Borsa della Pirelli & C. Real Estate S.p.A. ha generato un provento straordinario al lordo degli effetti fiscali di circa 131 milioni di euro.


Allegati 1e 2 Dati di sintesi di conto economico e di stato patrimoniale, non auditati dalla societ di revisione e non verificati dal Collegio Sindacale, della gestione al 30 giugno 2002.

Allegati 3 e 4 Dati pro-forma di Pirelli & C. al 30 giugno 2002: rappresentazione economica-patrimoniale consolidata pro-forma dove si assume il consolidamento integrale di Olimpia S.p.A. e la valutazione della partecipazione in Olivetti S.p.A. con il metodo del patrimonio netto

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