15
Luglio
2023
|
16:51
Europe/Amsterdam

Bautista fa 17 ad Imola con pneumatici di gamma Pirelli

Il pilota della Ducati eguaglia il record di vittorie in una stagione di Polen e Rea; Manzi torna alla vittoria nel WorldSSP

Ancora un successo per Ducati e Álvaro Bautista nella prima gara del Campionato Mondiale FIM Superbike disputata oggi presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Il pilota del team Aruba.It Racing – Ducati raggiunge così le 17 vittorie in un’unica stagione eguagliando il record di Doug Polen del 1991 e quello di Rea del 2018 e 2019, con il vantaggio di avere ancora molte gare a disposizione da qui a fine stagione per batterlo. Lo spagnolo ha vinto Gara 1 affidandosi esclusivamente a pneumatici di gamma Pirelli in mescola SC1 anteriore e SCX posteriore. 
Il suo rivale diretto in Campionato, Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK), ottiene una bellissima pole position ma in gara è costretto a cedere il passo al ducatista. Per lui, secondo sul traguardo, 100° podio nel WorldSBK.
Stefano Manzi (AG Motorsport Italia Yamaha) e Yamaha tornano al successo nel WorldSSP interrompendo il dominio di Ducati e Nicolò Bulega. Vittoria di Yamaha anche nel WorldSSP300 con Matteo Vannucci dopo un testa a testa fino all’ultimo giro con Dirk Geiger (Freudenberg KTM – Paligo Racing).
In casa Pirelli soddisfazione per le prestazioni dei pneumatici di gamma che hanno dato prova di prestazioni molto solide nonostante temperature dell’asfalto vicine ai 60 gradi Celsius.

Bene tutti i pneumatici su asfalto rovente e con poco grip 

“Possiamo ritenerci soddisfatti di come si sono comportati i pneumatici in questa prima giornata di gare. Indubbiamente le temperature dell’asfalto molto elevate e prossime ai 60 gradi Celsius non hanno aiutato con l’aderenza e questo spiega anche i tempi sul giro più elevati rispetto al 2019, l’ultimo anno in cui abbiamo corso qui, quando le temperature dell’asfalto erano state nettamente inferiori, intorno ai 28 gradi. Con il caldo, infatti, l’asfalto perde molto del suo grip naturale ed è quindi importante riuscire a compensare questa carenza con soluzioni morbide in grado di “penetrare” al meglio la superficie. In tal senso, in Superbike sia la posteriore SCX di gamma che quella di sviluppo B0800 si sono comportate egregiamente, senza sostanziali differenze di prestazioni tra una soluzione e l’altra. Anche per quanto riguarda l’anteriore, tanto chi ha scelto la SC1 quanto chi ha preferito la SC0 ha ottenuto risultati prestazionali molto simili, come dimostrano anche i primi quattro piloti sul traguardo che hanno fatto scelte diverse tra loro. Anche in Supersport, viste le temperature elevate, la scelta mescole è stata molto semplice e la SCX è stata protagonista indiscussa. Domani le temperature saranno in linea con quelle di oggi se non più alte quindi non mi aspetto cambi sostanziali, penso che la nuova extra soft SCQ potrà avere un ruolo di rilievo nella Superpole Race.”

  • Terza pole position dell’anno per Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK) dopo quelle realizzate nei due round di apertura del Campionato in Australia e Indonesia. Il pilota Yamaha ha ottenuto la prima posizione in griglia con il tempo di 1’45.959. Secondo posto per il compagno di squadra Andrea Locatelli mentre il Campione del Mondo in carica Álvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati) completa la prima fila. Tutti i piloti hanno usato la nuova posteriore extra soft SCQ (specifica C0004) per qualificarsi, con temperature dell’asfalto vicine ai 50 gradi centigradi.
  • In Gara 1 la maggior parte dei piloti ha scelto di prendere il via con le soluzioni di gamma: SC1 anteriore e SCX posteriore. Sei piloti su un totale di 25 hanno deciso di utilizzare al posteriore la SCX di sviluppo B0800 mentre in sette hanno optato per la SC0 anteriore.
  • Alla partenza a scattare meglio è Andrea Locatelli dalla seconda posizione, che riesce a sopravanzare il compagno di squadra. Alle sue spalle Axel Bassani (Motocorsa Racing). Nel corso del quinto giro Razgatlioglu riconquista la testa della corsa ma al dodicesimo passaggio è costretto a lasciare il posto ad Álvaro Bautista che ancora una volta dà prova di forza andando a vincere la gara con un vantaggio di oltre 3,5 secondi su Razgatlioglu e di 4 su Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), terzo sul podio.
  • La Superpole si è svolta con temperature già piuttosto elevate di 30 gradi centigradi dell’aria e 45 dell’asfalto ed è stata influenzata dalla bandiera rossa sul finale. Federico Caricasulo (Althea Racing Team) ottiene così la sua dodicesima pole position con il tempo di 1'50.779 a dieci minuti dal termine della sessione. Poco più di un decimo di distacco per il leader di Campionato Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team) mentre l’altro contendente al titolo, Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha), completa la prima fila con la terza posizione. Tutti hanno utilizzato al posteriore la SCX di gamma mentre all’anteriore l’opzione più scelta è stata la SC1 di gamma in misura standard 120/70.
  • In Gara 1 del WorldSSP si sono raggiunte temperature dell’asfalto di 59 gradi. Scelta unanime dei piloti per quanto riguarda il pneumatico posteriore: SCX di gamma. All’anteriore la quasi totalità ha optato per la SC1 di gamma, mentre tre piloti (Huertas, Mahias e Norrodin) le hanno preferito quella in misura maggiorata 125/70 usata dai piloti della Superbike.
  • Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha), dopo essere scattato dalla terza posizione, si aggiudica la gara precedendo sul traguardo Marcel Schroetter (MV Agusta Reparto Corse) e il leader di Campionato Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team). Manzi ottiene così la sua seconda vittoria stagionale ed accorcia il distacco da Bulega in Campionato. 

Maggiori dettagli sui pneumatici utilizzati in gara sono disponibili nelle schede tecniche allegate al presente comunicato.