19
Giugno
2005
|
10:00
Europe/Amsterdam
Bilancio Positivo Per Pirelli A Le Mans Dopo Una "24 Ore" 2005 Molto Selettiva
Milano, 19 giugno 2005 - Maratona massacrante per antonomasia, la "24 Ore di Le Mans" si confermata tale anche al termine della 73 edizione, seguita da 230'000 spettatori. Meno della met delle vetture al via sono riuscite a finire la corsa, ad ulteriore riprova di quanto sia selettiva la competizione francese. Presente con equipaggi iscritti tra le Gran Turismo (GT1 e GT2) e nella classe minore della categoria Prototipi, Pirelli Competizioni pu tracciare un bilancio tutto sommato positivo, nonostante le noie tecniche che hanno bloccato la quasi totalit delle vetture gommate con i Pirelli P Zero Racing.
In particolare, il cedimento di un elemento dello sterzo all' origine del ritiro della Ferrari 550 Maranello schierata dalla BMS-Scuderia Italia per il campione FIA-GT uscente Fabrizio Gollin, iscritto con Pescatori-Ramos. Un' uscita di strada ha invece interrotto definitivamente la corsa della Ferrari gemella di Seiler-Bartyan-Malucelli. Prima di fermarsi, Gollin stava recuperando terreno sulle Corvette C6R vincitrici tra le GT1. Come ha spiegato il pilota veneto, "la scelta delle gomme fatta con i tecnici della Pirelli ci stava permettendo di tenere un buon passo, tenendo conto che comunque stavamo affrontando una gara tanto lunga quanto selettiva e che uno dei maggiori problemi era legato ai detriti in pista causati dai tanti incidenti accaduti nelle prime fasi. Abbiamo comunque potuto fare esperienza in una corsa unica come Le Mans, aspetto certamente utile in chiave futura".
Guasti meccanici hanno tolto di scena il prototipo WR-Peugeot di Bouvet-Boulay-Julien e le due Panoz Elan finora molto efficaci negli appuntamenti dell'American Le Mans Series. La 77 di Auberlen-Liddel-Maxwell si ritirata poche ore dopo la partenza, mentre Franchitti-Sellers-Bourdais hanno lottato a lungo con i numerosi avversari prima di fermarsi a met corsa. Se il motore rotto ha messo ko la Ferrari 575 GTC del team JMB (Matthews-de Fournoux-Daoudi), la Ferrari 360 GTC dell'Ecurie Ecosse di Kinch-Reid-Kirkaldy che brilla nel Campionato inglese GT, si invece ritirata per incidente. Cosicch, la vettura assistita da Pirelli Competizioni maggiormente in evidenza alla "24 Ore di Le Mans" 2005 stata la Courage-Judd del team Kruse Motorsport pilotata da Mitchell-Bennett-Mullen, che ha lottato a lungo per le posizione di vertice della categoria LMP2 prima di fermarsi per un guasto a qualche ora dal traguardo.
Pierluigi De Cancellis, Circuit Manager di Pirelli Competizioni, pone l'accento "sulle doti di costanza di rendimento e le ottime prestazioni evidenziate dai pneumatici Pirelli tanto in qualifica, quanto in gara. Certo la sfortuna si particolarmente accanita su alcune nostre squadre, come la Panoz Motor Sports o la BMS-Scuderia Italia, ma i riscontri raccolti durante quest' importante prova di durata saranno assai utili per lo sviluppo dei P Zero Racing".
Scarica il comunicato (PDF, 24,9 Kb)
In particolare, il cedimento di un elemento dello sterzo all' origine del ritiro della Ferrari 550 Maranello schierata dalla BMS-Scuderia Italia per il campione FIA-GT uscente Fabrizio Gollin, iscritto con Pescatori-Ramos. Un' uscita di strada ha invece interrotto definitivamente la corsa della Ferrari gemella di Seiler-Bartyan-Malucelli. Prima di fermarsi, Gollin stava recuperando terreno sulle Corvette C6R vincitrici tra le GT1. Come ha spiegato il pilota veneto, "la scelta delle gomme fatta con i tecnici della Pirelli ci stava permettendo di tenere un buon passo, tenendo conto che comunque stavamo affrontando una gara tanto lunga quanto selettiva e che uno dei maggiori problemi era legato ai detriti in pista causati dai tanti incidenti accaduti nelle prime fasi. Abbiamo comunque potuto fare esperienza in una corsa unica come Le Mans, aspetto certamente utile in chiave futura".
Guasti meccanici hanno tolto di scena il prototipo WR-Peugeot di Bouvet-Boulay-Julien e le due Panoz Elan finora molto efficaci negli appuntamenti dell'American Le Mans Series. La 77 di Auberlen-Liddel-Maxwell si ritirata poche ore dopo la partenza, mentre Franchitti-Sellers-Bourdais hanno lottato a lungo con i numerosi avversari prima di fermarsi a met corsa. Se il motore rotto ha messo ko la Ferrari 575 GTC del team JMB (Matthews-de Fournoux-Daoudi), la Ferrari 360 GTC dell'Ecurie Ecosse di Kinch-Reid-Kirkaldy che brilla nel Campionato inglese GT, si invece ritirata per incidente. Cosicch, la vettura assistita da Pirelli Competizioni maggiormente in evidenza alla "24 Ore di Le Mans" 2005 stata la Courage-Judd del team Kruse Motorsport pilotata da Mitchell-Bennett-Mullen, che ha lottato a lungo per le posizione di vertice della categoria LMP2 prima di fermarsi per un guasto a qualche ora dal traguardo.
Pierluigi De Cancellis, Circuit Manager di Pirelli Competizioni, pone l'accento "sulle doti di costanza di rendimento e le ottime prestazioni evidenziate dai pneumatici Pirelli tanto in qualifica, quanto in gara. Certo la sfortuna si particolarmente accanita su alcune nostre squadre, come la Panoz Motor Sports o la BMS-Scuderia Italia, ma i riscontri raccolti durante quest' importante prova di durata saranno assai utili per lo sviluppo dei P Zero Racing".
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