14
Giugno
2015
|
07:09
Europe/Amsterdam

Buone prestazioni dei piloti Pirelli nel terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità al Mugello

Podi per Roberto Tamburini e Alessandro Andreozzi e sette piloti gommati Pirelli nelle prime nove posizioni in Superbike Gara 1, fortemente condizionata dal meteo Gara 2

Buoni risultati sia in pista che in termini numerici per Pirelli all’Autodromo Internazionale del Mugello, nel terzo appuntamento con il Campionato Italiano Velocità.
Andreozzi in azione

Nella gara della Superbike di sabato, Roberto Tamburini con la BMW del MotoX Racing Team e Alessandro Andreozzi con l’Aprilia del team Nuova M2 Racing, sono saliti rispettivamente sul secondo e sul terzo gradino del podio. Il pilota della BMW ha mancato la vittoria per soli 24 millesimi di secondo. Tamburini era partito dalla seconda posizione della griglia ed era stato l’autore del giro veloce della gara con il tempo di 1’51”704. Dopo che Pirro aveva preso un vantaggio vicino al secondo, nel finale Tamburini ha potuto contare sulla costanza prestazionale dei suoi pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike per raggiungere il rivale, ma l’arrivo in volata ha premiato la potenza del motore della Ducati di Pirro. Andreozzi ha portato al terzo posto la sua RSV4 Aprilia dopo aver vinto la resistenza del campione uscente Ivan Goi. Da rimarcare anche i risultati di Schiavoni, Sandi, Saltarelli, Mauri e Guarnoni che hanno chiuso nell’ordine, andando ad occupare le posizioni dal quinto al nono posto e portando così a sette il numero dei piloti Pirelli classificatisi nelle prime nove posizioni.
Podio Gara 1 Supersport

La gara odierna di Superbike è stata pesantemente condizionata dalle mutevoli condizioni della pista. La pioggia caduta prima della gara ha bagnato il tracciato toscano, ma ha smesso di cadere prima del via. Sotto un cielo nuvoloso e su di una pista che presentava numerose chiazze di bagnato, la maggior parte dei piloti Pirelli ha deciso di utilizzare gomme da bagnato. Una scelta rivelatasi purtroppo poco producente da metà gara in poi, dal momento che il tracciato si è asciugato molto velocemente ed ha reso molto difficile la guida dei piloti che avevano montato le gomme da bagnato. Al termine della gara il primo dei piloti Pirelli è stato Giovanni Baggi, che ha portato la sua Suzuki al quarto posto. Settima piazza per Andreozzi su Aprilia. Nel complesso sono stati ben nove i piloti Pirelli nelle prime quattordici posizioni finali. Nella classe Supersport, dove tutti i concorrenti utilizzano pneumatici Pirelli, si è assistito a due gare molto combattute, come spesso accade in questa categoria che può contare su una griglia di ben 42 piloti. Sabato vittoria di Massimo Roccoli, che porta in pista la MV Agusta del team Laguna Moto Racing, davanti a Roberto Mercandelli e Marco Bussolotti. Solo sesto Cruciani, con la Kawasaki del Puccetti Racing Team, che era transitato secondo sotto la bandiera a scacchi ma che è stato successivamente penalizzato di cinque secondi per aver effettuato un sorpasso in regime di bandiere gialle.
Tamburini in azione

Nell gara di oggi Massimo Roccoli ha ribadito la sua supremazia bissando il successo della gara precedente. Alle sua spalle, dopo una gara incerta sino alla bandiera a scacchi, hanno concluso Andrea Mantovani con la Yamaha del team CDM-RS e Marco Bussolotti alla guida della Kawasaki del Team Velocisti. Le due categorie del National Trophy, 1000 e 600, nelle quali oltre il 90% dei piloti utilizza coperture Pirelli, al Mugello hanno a loro volta disputato due gare, una il sabato ed una la domenica. Come già nelle gare precedenti, anche sul prestigioso tracciato toscano il podio della 1000 è stato monopolizzato dai piloti Pirelli. La prima gara della classe 1000 ha visto la vittoria di Alessandro Valia, davanti a Alessio Velini e Roberto Festa, mentre nella seconda gara Valia ha confermato l’ottima prestazione di Gara 1 mentre Velini e Festa si sono invertiti sui gradini del podio. Nelle classe 600, Massimiliano Spedale vince entrambe le gare in programma.