21
Settembre
2024
|
18:25
Europe/Amsterdam

Canet e Furusato in pole per il GP dell’Emilia-Romagna; per Pirelli nuovo record in Moto2™

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Con la nuova posteriore Pirelli che ha debuttato proprio a Misano nello scorso GP, in Moto2™ Canet migliora il giro record della pista che ha realizzato due settimane fa

Nelle prime due giornate del Gran Premio dell’Emilia-Romagna, i pneumatici Pirelli hanno confermato le ottime prestazioni già dimostrate due settimane fa in occasione del primo GP corso a Misano.
Aron Canet (Fantic Racing/Kalex) ha ottenuto la pole in Moto2™ realizzando anche il nuovo giro record della pista, mentre Taiyo Furusato (Honda Team Asia/Honda) partirà dalla prima casella in griglia per la gara di Moto3™.

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Ancora conferme positive dalla nuova soft posteriore di Moto2™
 
“Rispetto a due settimane fa le condizioni della pista sono un po’ diverse. Fino a giovedì sera nella zona si sono abbattute forti piogge che hanno completamente resettato la pista rimuovendo la gomma depositata sulla superficie in occasione dello scorso GP; infatti, nelle sessioni del venerdì mattina l’asfalto era ancora bagnato. Anche le temperature finora sono state un po’ più basse; quindi, è normale che nella giornata di ieri i piloti abbiano girato su tempi abbastanza alti. Man mano che la pista ha iniziato a gommarsi e pulirsi, la situazione è andata migliorando, anche se il grip non ha ancora raggiunto i livelli di due settimane fa e quindi i piloti, pur essendo soddisfatti delle prestazioni dei pneumatici, non riescono a spingere al massimo come vorrebbero. Ciononostante, già nelle P2 di questa mattina Canet è riuscito a migliorare l’all-time lap record da lui stesso realizzato nel primo GP e poi nelle qualifiche si è migliorato scendendo addirittura sotto il muro dell’1’35. Anche nelle qualifiche di Moto3™ diversi piloti ci sono andati molto vicini ma le dinamiche dell’azione in pista non hanno consentito di migliorare il record. La soluzione posteriore soft di sviluppo D0640 per Moto2™, che ha debuttato proprio qui a Misano lo scorso GP, continua ad essere la preferita da parte dei piloti che, rispetto alla SC0 di gamma, la trovano più costante, pertanto, ci aspettiamo che sarà ancora una volta la più gettonata per la gara, nella gran parte dei casi in coppia con soft SC1 anteriore. In Moto3™ probabilmente avremo una scelta mescole più variegata che rispecchierà il lavoro di setting portato avanti nel corso del weekend da ciascun team”.

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Moto2™
 
· Pole e nuovo all-time lap record per Aron Canet (Fantic Racing/Kalex) con il tempo 1’34.935 ottenuto con mescole soft posteriore in specifica D0640 e soft SC1 anteriore.
 
· Alonso Lopez (MB Conveyors SpeedUp/Boscoscuro) e Tony Arbolino (Elf Marc VDS Racing Team/Kalex) sono stati i più veloci rispettivamente nelle FP e nelle P1 del venerdì ma nella giornata di sabato la P2 è stata prerogativa di Aron Canet (Fantic Racing/Kalex) che per primo è sceso sotto il giro record della pista col il tempo di 1’35.154 per poi infrangere il muro dell’1.35 nelle qualifiche. Tutti i primi quattro piloti classificati hanno girato più veloci del precedente record della pista.
 
· Le sessioni di prova si sono svolte con temperature dell’asfalto comprese tra 17 gradi Celsius (in P2) e 34 gradi in P1, mentre le qualifiche si sono svolte con 36 gradi. 
 
Moto3™
 
· Taiyo Furusato (Honda Team Asia/Honda) ha ottenuto la pole position con il tempo di 1’40.394, mancando di soli 2 decimi il nuovo giro record della pista realizzato da David Alonso nel primo GP corso a Misano. Il pilota giappone ha utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore.
 
· I piloti Honda del team Leopard Racing, Angel Piqueras e Adrian Fernandez, hanno dominato rispettivamente le FP e le P1 mentre David Muñoz (BOE Motorsports/KTM) è stato il più veloce in P2. L’evoluzione della pista ha poi permesso a Furusato di realizzare il giro più veloce del fine settimana.
 
· In Moto3™ le sessioni di prova si sono svolte con temperature dell’asfalto comprese tra 16 gradi Celsius in P2 e 32 gradi in P1, mentre nelle qualifiche si sono registrati 35 gradi d’asfalto, circa 5 gradi in meno rispetto alle qualifiche del Gran Premio di San Marino.

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