Con Pirelli di sviluppo e di gamma Razgatlioğlu e Huertas sono iridati
Bulega vince Gara 1 a Jerez de la Frontera ma Razgatlioğlu, secondo, è matematicamente Campione del Mondo WorldSBK. Anche in WorldSSP successo di Manzi ma titolo a Huertas.
Nel sabato di Jerez de la Frontera Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) e Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team – Ducati) hanno conquistato matematicamente i titoli di Campione del Mondo FIM WorldSBK e WorldSSP, rispettivamente, con una giornata di anticipo.
Gara 1 del WorldSBK è stata vinta da Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) proprio davanti al pilota turco di BMW, e i due hanno adottato scelte di pneumatici differenti per il posteriore: il primo ha preferito la SCX di gamma, il secondo la SCX di sviluppo in specifica D0820. Con il risultato di oggi la distanza in classifica tra i due si è ridotta a 41 lunghezze, ma con soli 37 punti rimasti in palio nelle gare di domani Razgatlioğlu è già matematicamente campione.
Situazione simile anche in WorldSSP, dove la gara odierna è stata vinta da da Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing), ma arrivando terzo Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team – Ducati) si è assicurato il titolo di Campione del Mondo WorldSSP. Entrambi i piloti hanno corso utilizzando pneumatici di gamma SC1 all’anteriore e SCX al posteriore.
Complimenti ai nuovi Campioni del Mondo Razgatlioğlu e Huertas
“La prestazione della SCQ posteriore oggi in qualifica è stata brillante. Le piogge dei giorni scorsi hanno tolto gommatura all’asfalto, con conseguente riduzione del grip, quindi i sei decimi di miglioramento realizzati da Bulega rispetto al precedente record assoluto del circuito sono un risultato che ci rende orgogliosi. Ovviamente la notizia di giornata sono i titoli mondiali conquistati da Razgatlioğlu e Huertas, ai quali vanno i nostri più sinceri complimenti. Toprak ha condotto una stagione straordinaria nella quale è stato molto bravo a sfruttare al meglio ogni opzione che abbiamo messo a disposizione, potendo sempre trovare quella a lui più congeniale. Tanto ha vinto nella prima parte di stagione con le specifiche di gamma, quanto poi è stato abile a trarre il meglio delle soluzioni di sviluppo nella seconda metà. Anche quando ha fatto una scelta controcorrente, come ad esempio l’adozione della SC0 in Gara 1 di Estoril, ha trovato un pneumatico adeguato al suo stile e performante per la vittoria. Ha dimostrato una notevole abilità nell'interpretare al meglio le soluzioni disponibili, mentre da parte nostra abbiamo confermato la capacità di offrire sempre opzioni altamente performanti nelle allocazioni. Complimenti anche a BMW, al loro primo titolo mondiale e a Adrian Huertas che è iridato in WorldSSP.”
WorldSBK
· La pista di Jerez de la Frontera ha offerto venerdì condizioni abbastanza simili a quelle di Estoril una settimana fa, con difficoltà per i piloti nel trovare adeguato grip dall'asfalto. Il lavoro si è quindi concentrato nel provare le diverse opzioni di pneumatico disponibili e per questo si sono viste in azione tutte le soluzioni slick disponibili in allocazione.
· Il tempo di 1’37,596, grazie al quale Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) ha conquistato la pole position in qualifica, è anche il nuovo record assoluto del circuito, ben 6 decimi e mezzo più rapido del precedente primato di Jonathan Rea del 2019. Oltre al ducatista, altri quattro piloti sono stati più rapidi della pole position del 2023, segnata da Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) in 1’38,635.
· Scelte diverse per i due primi classificati di Gara 1 per quanto riguarda il posteriore: mentre il vincitore Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) ha preso il via con SCX di gamma, il secondo classificato Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) ha preferito la SCX di sviluppo in specifica D0820, che è stata la scelta anche di altri 21 piloti. All’anteriore, quasi tutti hanno adottato la SC1 di gamma, solo Andrea Iannone (Team GoEleven – Ducati) si è distinto con la SC2, anch’essa di gamma.
WorldSSP
· In qualifica tutti i piloti hanno optato per SC1 anteriore e SCX posteriore, compresi il pole man Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team – Ducati), il secondo classificato Jorge Navarro (Orelac Racing Verdnatura – Ducati) e il terzo Marcel Schroetter (MV Agusta Reparto Corse).
· Gara 1 si è svolta con 40 gradi Celsius di temperatura dell’asfalto e sole splendente, una condizione che ha lasciato pochi dubbi sulla scelta dei pneumatici in griglia. Tutti i piloti hanno infatti adottato la combinazione SC1 anteriore e SCX posteriore, entrambe soluzioni di gamma. La vittoria è andata a Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing), davanti a Yari Montella (Barni Spark Racing Team – Ducati) e Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team – Ducati).
· Con una sola gara rimasta da disputare nel 2024 e 25 punti ancora a disposizione, Huertas è matematicamente campione grazie alle 36 lunghezze di vantaggio che ha attualmente su Manzi. Questo è il suo primo titolo mondiale in WorldSSP e si aggiunge a quello da lui conquistato nel 2021 nella classe WorldSSP 300.




