Doppietta di Bulega con Pirelli di gamma a Magny-Cours
Il ducatista vince Superpole Race e Gara2 utilizzando Pirelli SC1 anteriore in combinazione rispettivamente con SCQ e SCX di gamma posteriori. Un successo a testa per Tuuli e Montella nel WorldSSP
Domenica da incorniciare per Nicolò Bulega (Aruba it Racing – Ducati) nel round francese del Campionato Mondiale FIM Superbike, dove il pilota Ducati ha ottenuto la vittoria sia nella Superpole Race sia in Gara 2 sfruttando al meglio la combinazione SC1 all’anteriore – SCQ al posteriore, entrambe di gamma, per fare sua la gara corta della mattina. Ha poi bissato il successo vincendo con buon margine, più di 2 secondi, la gara lunga del pomeriggio, con la stessa scelta di pneumatico per l’anteriore abbinata a SCX di gamma per il posteriore.
Niki Tuuli (EAB Racing Team – Ducati) e Yari Montella (Barni Spark Racing Team – Ducati) si sono spartiti il bottino di giornata della WorldSSP, il primo vincendo Gara 1, che è stata recuperata oggi dopo l’annullamento di ieri dovuto alla pioggia, e il secondo Gara 2. In entrambi i casi, l’abbinamento SC1 all’anteriore con SCX al posteriore si è rivelato la scelta vincente.
Tutte le opzioni si sono adattate bene anche a condizioni difficili
“Il round francese è stato pesantemente condizionato dal meteo instabile, che ha impedito ai team di pianificare il lavoro del weekend in modo ottimale. In condizioni di incertezza come quelle di oggi, la differenza è stata fatta dall’esperienza dei team e dall’abilità dei piloti di guidare su una pista molto difficile; il nostro compito era quello di supportarli al meglio offrendo loro diverse opzioni tutte valide e abbiamo centrato l’obiettivo. Avendo avuto molto poco tempo per provare in condizioni simili, è comprensibile che per la gara la maggior parte di loro si sia orientata verso le soluzioni più conosciute, ma la nuova posteriore SCX di sviluppo per la Superbike ha comunque raccolto quasi un terzo delle preferenze in griglia di Gara 2 e i dati raccolti nell’arco del weekend sulle specifiche di sviluppo sono un bottino di esperienza prezioso tanto per noi quanto per i tecnici e i piloti. Sia le slick sia la Rain meritano di essere riproposte in altri circuiti, per testarle anche in condizioni differenti e validare le informazioni raccolte. Siamo molto soddisfatti anche del WorldSSP, dopo il cambio di programma di ieri squadre e piloti sono stati bravi a concentrare gli sforzi in un solo giorno. L’accoppiata SC1 anteriore – SCX posteriore si è dimostrata una valida scelta per Gara 1, corsa su asfalto piuttosto freddo e molto umido, segno che le nostre slick possono offrire ottime prestazioni in un range di utilizzo molto ampio. La stessa combinazione ha permesso anche di migliorare la durata complessiva di Gara 2 rispetto allo scorso anno e di chiudere il weekend con due record sul giro infranti.”
WorldSBK
· La Superpole Race si è svolta su asciutto con temperatura di asfalto attorno ai 25° Celsius. Quasi tutti i piloti hanno scelto la SC1 di gamma per l’anteriore, mentre Scott Redding di BMW, Michael Ruben Rinaldi di Ducati e i due piloti Honda Tarran Mackenzie e Ivo Lopes hanno preferito la SC1 di sviluppo in specifica D0715. Anche al posteriore la griglia è stata quasi unanime nella scelta della SCQ. Solo i due piloti Kawasaki Alex Lowes e Axel Bassani hanno scelto la SCX di sviluppo in specifica D0820 e Tito Rabat (Kawasaki Puccetti Racing) ha preferito la SCX di gamma.
· La combinazione SC1 anteriore – SCX posteriore, entrambe di gamma, è stata la scelta dei primi tre classificati in Gara 2: Nicolò Bulega (Aruba it Racing – Ducati), Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team – Ducati) e Garrett Gerloff (Bonovo Action BMW), condivisa anche dalla maggior parte degli altri piloti in griglia. Tra gli altri 17, 6 hanno scelto la nuova SCX di sviluppo in specifica D0820 per il posteriore, e 4 la SC1 di sviluppo in specifica D0715 per l’anteriore.
WorldSSP
· La scelta dei pneumatici per Gara 1 è stata in dubbio fino all’ultimo momento. I tre piloti a podio hanno scommesso su pneumatici slick e all’anteriore si sono affidati a SC1 di gamma. Il vincitore Niki Tuuli (EAB Racing Team – Ducati) l’ha abbinata a SCX al posteriore, mentre il secondo e il terzo classificato, rispettivamente Federico Caricasulo (Motozoo ME AIR Racing – MV Agusta) e Glenn van Straalen (Pata Yamaha Ten Kate Racing), a SC0.
· Gara 2 ha preso il via in condizioni di asciutto e con una temperatura di asfalto di circa 35° Celsius. Tutti i piloti hanno scelto la SC1 per l’anteriore, mentre per il posteriore circa due terzi hanno preferito la SCX, gli altri la SC0. Tutte le opzioni a disposizione del WorldSSP sono soluzioni di gamma. A parità di giri rispetto al 2023, Gara 2 di quest’anno è stata 1 secondo e mezzo più veloce, con un miglioramento medio sul giro di quasi un decimo.
· Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing), alla settima tornata, ha realizzato il tempo di 1:40,027, che migliora di quasi mezzo secondo il precedente record sul giro in gara. Non è tuttavia migliore del 1:39,375 realizzato venerdì in qualifica da Adrian Huertas (Aruba it Racing WorldSSP Team – Ducati), che alla fine del weekend rimane come nuovo record assoluto sul giro del circuito.




