Doppietta di Checa a Silverstone che consolida la leadership
Fantastico weekend a Silverstone nella migliore tradizione della Superbike, con un doppietta di Carlos Checa che regala alla Ducati la 300° vittoria 
Circondato dalla passione motociclistica dei 64.000 spettatori presenti sul circuito di Silverstone, Carlos Checa (Althea Racing Ducati) ha conquistato una doppietta che lo distanzia nuovamente dai suoi inseguitori nella classifica mondiale. Lo spagnolo ha regalato alla Casa bolognese la 300° vittoria e nel contempo ha festeggiato la sua 100° presenza in Superbike. “Dovendo affrontare condizioni radicalmente differenti da quelle trovate solo 100Km più a nord nel mese di Marzo al circuito di Donington, Pirelli si è preparata a coprire le esigenze degli oltre 140 piloti portando al round di Silverstone ben 4800 pneumatici. Per la SBK le soluzioni a disposizione erano la SC1, la SC2 e una nuova gomma medio-morbida per l'anteriore, insieme alla SC0, la SC1 e una opzione intermedia per il posteriore. Il week end è iniziato con un nuovo record in Superpole registrato dalla wild card J. Hopkins (Suzuki) che corre nel campionato inglese.Il pilota americano ha registrato il tempo di 2'04.041 con le Diablo Superbike da Superpole. I 31°C di asfalto di Gara 1 hanno portato i piloti alla scelta quasi unanime delle nuove soluzioni mid-soft ‘B’ front e soft ‘B’ rear . Solo Laverty si è orientato sulla SC1 posteriore , considerata la più dura, mentre per l'anteriotre Camier, Biaggi e Haslam hanno scelto la SC2 ("C") invece Haga e Guintoli la più morbida SC1 . Problemi tecnici hanno escluso dal podio di Gara 1 i due piloti Aprilia mentre il vincitore di gara Carlos Checa (Ducati) e le due Yamaha di Laverty e Melandri hanno regalato ai fans una gara entusiasmante. Leon Haslam (BMW) e John Hopkins (Suzuki) hanno completato la classifica dei primi 5. Replica del podio in Gara 2 con le due Aprilia al seguito: Biaggi che ha segnato il miglior giro in gara di 2’05.5 in quarta posizione e Camier quinto. Ottimi i frutti del lavoro sullo sviluppo della nuova Diablo Supercorsa SC0 in Supersport che hanno portato sul podio una Yamaha, una Kawasaki e una Honda distanziate solamente da 2,5 secondi. A Silverstone è stato annunciato il rinnovo dell contratto con Infront Motor Sport che vedrà Pirelli come Official Tyre Supplier fino alla fine del 2015 confermando l'impegno, così come è stato garntito in questi otto anni, a sviluppare pneumatici che offrano gare sempre più combattute e spettacolari.” - Giorgio Barbier, Racing Director, Pirelli Moto
Pirelli BEST LAP Awards: SBK Race 1 – Carlos Checa (Althea Racing), 2'06.045 (Lap 5) SBK Race 2 – Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing), 2’05.525 (Lap 2) Total BEST LAP (SBK): Checa C. (Althea Racing): 6, Biaggi M. (Aprilia Alitalia Racing): 5, Melandri M. (Yamaha World Superbike): 3, Haga N. (PATA Racing Team Aprilia): 1, Sykes T. (Kawasaki Racing Team Superbike): 1, Camier L. (Aprilia Alitalia Racing): 1, Fabrizio M. (Team Suzuki Alstare): 1 WSS – Robbin Harms (Harms Benjan Racing Team), 2'09.771 (Lap 2) Total BEST LAP (WSS): Foret F. (HANNspree Ten Kate Honda): 2, Lowes S. (Parkalgar Honda): 2, Scassa L. (Yamaha ParkinGO Team): 1, Davies C. (Yamaha ParkinGO Team): 1, Rea G. (Step Racing Team): 1, Harms R. (Harms Benjan Racing Team): 1 Stk1000 – Danilo Petrucci (Barni Racing Team), 2’08.796 (Lap 2) Stk600 – Romain Lanusse (MRS Yamaha Racing France), 2’13.468 (Lap 3) Gara 1 Ha conquistato la 300^ vittoria per la Ducati e non ha lasciato spazio agli avversari, Carlos Checa (Althea Racing Ducati) in gara 1. Passato in testa al settimo giro, ha aumentato progressivamente il suo vantaggio fino a portarlo ad oltre tre secondi. Insieme a lui sul podio sono saliti Eugene Laverty e Marco Melandri (ambedue Yamaha World Superbike Team), che hanno concluso altrettanto solitari. 
Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) si è trovato costretto al ritiro a pochi giri dal termine, quando era terzo. Quarta posizione per Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport), davanti alla wild-card John Hopkins (Samsung Crescent Racing Suzuki). Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team) era in evidente difficoltà per la rottura della leva del freno causata dal contatto con Corser ed ha concluso solo in undicesima posizione. Davanti a lui Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK Team). Sfortunato Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) è uscito di scena al primo giro per una caduta. Risultati gara 1: 1. Checa C. (ESP) Ducati 1098R 38'06.477 (167,266 kph); 2. Laverty E. (IRL) Yamaha YZF R1 3.304; 3. Melandri M. (ITA) Yamaha YZF R1 4.782; 4. Haslam L. (GBR) BMW S1000 RR 7.116; 5. Hopkins J. (USA) Suzuki GSX-R1000 11.057; 6. Guintoli S. (FRA) Ducati 1098R 21.899; 7. Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-10R 22.308; 8. Berger M. (FRA) Ducati 1098R 22.734; 9. Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 25.491; 10. Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 25.725; 11. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 25.844; 12. Toseland J. (GBR) BMW S1000 RR 45.578; 13. Rolfo R. (ITA) Kawasaki ZX-10R 51.650; 14. Kirkham J. (GBR) Suzuki GSX-R1000 57.310; 15. Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 1'36.457; RET. Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR; etc. Gara 2 Carlos Checa (Althea Racing Ducati), che ha vinto in solitaria davanti a Eugene Laverty e Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) ha riproposto uno spettacolo molto simile a quello visto in gara 1. Insieme ai primi, stavolta, si è fatto vedere anche Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team), aggressivo e battagliero, che ha preceduto il suo meritevole compagno di squadra Leon Camier. Bella prova di John Hopkins (Samsung Crescent Racing Suzuki) calato nel finale e superato anche da Sylvain Guintoli (team Effenbert - Liberty Racing Ducati). Michel Fabrizio (team Suzuki Alstare) ha concluso al nono posto davanti a Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia Superbike Team). Carlos Checa: “Non sapevo che fosse la mia centesima gara, ma la cosa più importante è che io non abbia 100 anni d’età! E’ stata anche la 300esima vittoria Ducati, quindi un weekend fantastico che ricorderò nel tempo per più motivi. Ci sono ancora parecchie gare fino alla fine della stagione ed è facile perdere punti, ma ora andremo in alcuni circuiti che sento più miei. Pensavo che avrei avuto più difficoltà qui a Silverstone, ma abbiamo lavorato bene e duramente e abbiamo ottenuto il massimo risultato. Andremo senz’altro in vacanza un po’ più rilassati!” 
Eugene Laverty: “Non posso non essere contento di questi 40 punti. Non sarà una vittoria, ma due secondi posti sono un buon risultato. Stavo spingendo per arrivare a vincere, soprattutto perché avrei voluto dedicare una vittoria a mio fratello John che è in ospedale. Gara 2 è andata meglio, dopo che in gara 1 Carlos aveva un grosso vantaggio: abbiamo cambiato gomma e questo ha portato un netto miglioramento, ma ogni volta che mi avvicinavo a Carlos, lui aveva modo di reagire. Le Yamaha si sono comportate bene qui, l’anno scorso avevano collezionato 2 vittorie, quest’anno abbiamo 2 piloti sul podio.” Marco Melandri: “E’ stata una buona gara, abbiamo cambiato gomma in gara 2 per avere più grip a sinistra, ma il passo di gara all’inizio era più veloce, quindi è stata dura star dietro agli altri. Dopo dieci giri ho iniziato a sentire un feeling maggiore e sono riuscito ad andare più forte dei piloti davanti a me. Ho recuperato su Camier, fino a superarlo, Max era dietro a me, ma io volevo questo podio a tutti i costi e ringrazio il mio team per avermi messo in condizione di poterlo conquistare.” 
Risultati gara 2: 1. Checa C. (ESP) Ducati 1098R 38'03.361 (167,494 kph); 2. Laverty E. (IRL) Yamaha YZF R1 2.274; 3. Melandri M. (ITA) Yamaha YZF R1 3.675; 4. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 3.960; 5. Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 4.405; 6. Guintoli S. (FRA) Ducati 1098R 10.958; 7. Hopkins J. (USA) Suzuki GSX-R1000 11.387; 8. Haslam L. (GBR) BMW S1000 RR 11.496; 9. Fabrizio M. (ITA) Suzuki GSX-R1000 12.247; 10. Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 19.705; 11. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 19.753; 12. Berger M. (FRA) Ducati 1098R 21.582; 13. Toseland J. (GBR) BMW S1000 RR 27.235; 14. Aitchison M. (AUS) Kawasaki ZX-10R 30.702; 15. Kirkham J. (GBR) Suzuki GSX-R1000 42.579; 16. Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 43.420; etc. Classifica (dopo 9 di 13 round): 1. Checa 343; 2. Biaggi 281; 3. Melandri 272; 4. Laverty 208; 5. Haslam 158; 6. Camier 146; 7: Fabrizio 141; 8. Badovini 118; etc. Classifica Costruttori: 1. Ducati 355; 2. Yamaha 320; 3. Aprilia 320; 4. BMW 194; 5. Suzuki 158; 6. Kawasaki 137; 7. Honda. 113. Mondiale Supersport Davanti al pubblico di casa Chaz Davies (Yamaha ParkinGO Team) ha conquistato la sua quarta vittoria della stagione aumentando il suo vantaggio nella classifica di campionato che oggi è di 42 punti su David Salom (Kawasaki Motocard.com), oggi giunto alle spalle del britannico. Fabien Foret (Hannspree Ten Kate Honda) ha vinto il duello con Gino Rea (Step Racing Team) salendo sul podio e conservando il terzo posto in campionato. Dal canto suo, Rea è incappato in una caduta proprio nelle ultime curve e, ripartendo, ha chiuso undicesimo. 
Bella gara di Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) che si è piazzato al quarto posto, dopo aver battagliato per qualche giro con Massimo Roccoli (Lorenzini by Leoni Kawasaki), giunto quinto, staccato. In crisi di grip Luca Scassa (Yamaha ParkinGO Team) finito dodicesimo. Risultati: 1. Davies C. (GBR) Yamaha YZF R6 34'55.198 (162,255 kph); 2. Salom D. (ESP) Kawasaki ZX-6R 1.085; 3. Foret F. (FRA) Honda CBR600RR 2.449; 4. Tamburini R. (ITA) Yamaha YZF R6 8.319; 5. Roccoli M. (ITA) Kawasaki ZX-6R 11.283; 6. Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX-6R 12.308; 7. Nemeth B. (HUN) Honda CBR600RR 14.011; 8. Praia M. (POR) Honda CBR600RR 14.814; etc. Classifica (dopo 8 di 12 round): 1. Davies 146; 2. Salom 104; 3. Foret 101; 4. Parkes 95; 5. Scassa 83; 6. Lowes 73; 7. Rea 62; 8. Harms 59; etc.Classifica Costruttori: 1. Yamaha 176; 2. Honda 149; 3. Kawasaki 134; 4. Triumph 23. Superstock 1000 Finalmente è arrivata anche la soddisfazione della prima vittoria per Danilo Petrucci (Berni Racing Team Ducati), dopo quattro pole position consecutive. Il ternano ha duellato per metà gara con Davide Giugliano (Althea Racing Ducati), caduto a due giri dalla fine. Il romano conserva la prima posizione nella FIM Cup con 11 punti di vantaggio su Lorenzo Zanetti (BMW Motorrad Italia Superstock Team), oggi secondo dopo un bel duello con Niccolò Canepa (Lazio MotorSport Ducati), che completa il podio.La vittoria consente a Petrucci di avvicinarsi nella classifica a Giugliano che ora si trova a soli 21 punti. Lorenzo Baroni (Althea Racing Ducati) ha concluso al quarto posto, mentre sono arrivati nei primi dieci anche Andrea Antonelli e Eddi La Marra, rispettivamente settimo e nono, ambedue con le Honda del Team Lorini. Risultati: 1. Petrucci D. (ITA) Ducati 1098R 21'36.434 (163,89 kph); 2. Zanetti L. (ITA) BMW S1000 RR 3.431; 3. Canepa N. (ITA) Ducati 1098R 3.465; 4. Baroni L. (ITA) Ducati 1098R 12.047; 5. Mercado L. (ARG) Kawasaki ZX-10R 14.270; 6. Reiterberger M. (GER) BMW S1000 RR 14.715; 7. Antonelli A. (ITA) Honda CBR1000RR 18.739; 8. Morais S. (RSA) Kawasaki ZX-10R 19.371; etc. Classifica (dopo 6 di 10 round): 1. Giugliano 115; 2. Zanetti 104: 3. Petrucci 94; 4. Barrier 65; 5. Canepa 64; 6. Baroni 46; 7. Antonelli 44; 8. Reiterberger 42; etc. Classifica Costruttori: 1. Ducati 140; 2. BMW 122; 3. Kawasaki 58; 4. Honda 52; 5. Yamaha 15. Superstock 600 Arrivo in volata per la gara di Campionato Europeo Superstock 600, spettacolare evento conclusivo di questo ricco round disputatosi a Silverstone. L'ha spuntata l'americano Joshua Day (Revolution Racedays Kawasaki) che ha preceduto l'australiano Jed Metcher (MTM-RT Motorsports Team Yamaha) e l'italiano Riccardo Russo (Team Trasimeno Yamaha), salito sul podio alla sua prima stagione internazionale. Buon quinto posto per Daniele Beretta (Team Trasimeno Yamaha), battutto in volata da Romain Lanusse (MRS Yamaha Racing France), che rimane leader del Campionato. Dino Lombardi (Martini Corse Yamaha), oggi tredicesimo, scende in quarta posizione davanti a Russo. Risultati: 1. Day J. (USA) Kawasaki ZX-6R 20'14.620 (157,436 kph); 2. Metcher J. (AUS) Yamaha YZF R6 0.187; 3. Russo R. (ITA) Yamaha YZF R6 0.245; 4. Lanusse R. (FRA) Yamaha YZF R6 0.425; 5. Beretta D. (ITA) Yamaha YZF R6 0.816; 6. Egea S. (FRA) Yamaha YZF R6 5.074; 7.Schacht A. (DEN) Honda CBR600RR 6.703; 8. Covena T. (NED) Yamaha YZF R6 7.124; etc. Classifica (dopo 6 di 10 round): 1. Lanusse 94; 2. Metcher 81; 3. Day 76; 4. Lombardi 74; 5. Russo 54; 6. Vd Mark 51; 7. Duwelz 51; 8. Gregorini 35; etc.




