Zandvoort,
09
Giugno
2024
|
19:22
Europe/Amsterdam

DTM, A ZANDVOORT FERRARI E BMW SI DIVIDONO LA POSTA

Il ferrarista Aitken vince gara 1 mentre gara 2 va a Wittmann partito dalla 14esima posizione in griglia

Zandvoort, nel primo dei due appuntamenti fuori della Germania previsti nel 2024, il DTM entra nel pieno della stagione, confermando quanto si era visto nelle due tappe precedenti: nessun chiaro dominatore e classifica generale corta sia per i piloti, sia per i team. A brillare sul tracciato olandese, impegnativo per vetture e pneumatici a causa del banking in alcune curve e della sabbia sull’asfalto, sono state la Ferrari 296 GT3 di Jack Aitken, alla sua seconda vittoria stagionale, e la BMW M4 GT3 di Marco Wittmann che si sono imposti rispettivamente nella gara del sabato e in quella della domenica.

In gara 1 non c’è stata praticamente storia. Aitken ha dominato dal primo all’ultimo giro guadagnando, eccetto che nel finale, sempre più tempo sugli inseguitori che si sono alternati dietro di lui. Tra questi ha avuto la meglio Renè Rast su BMW che ha scalato dal settimo posto in griglia al secondo, seguito da Arjun Maini su Mercedes.

In gara 2, Wittmann è stato protagonista di una rimonta martellante dal 14esimo posto in griglia al primo posto, che era stato tenuto per un terzo di gara da Mirko Bortolotti partito secondo e arrivato nella stessa posizione dopo la bandiera a scacchi. Ha completato il podio Kelvin Van der Linden su Audi, anch’egli protagonista di una gara in rimonta.  

Da segnalare gli ottimi tempi fatti registrare nelle due qualifiche dai piloti, che hanno messo a segno prestazioni generalmente migliori rispetto allo scorso anno sulla pista olandese. Il migliore del week-end, Aitken che in Q1 è stato l’unico a scendere sotto il minuto e 32 secondi, facendo fermare il cronometro a 1.31.762, quasi un secondo in meno al miglior tempo in qualifica dello scorso anno, che fu messo a segno da Maro Engel (Mercedes). In Q2, il poleman Maximillian Paul su Lamborghini ha chiuso in 1.32.780, oltre due decimi sotto il tempo fatto registrare da Ricardo Feller (Audi) lo scorso anno.

 

PIRELLI QUOTE
Matteo Braga, Pirelli Circuit Activities manager: “Anche il round di Zandvoort conferma oltre che la spettacolarità, il grande equilibrio tra team e piloti del DTM, che dopo sei gare ancora stenta a trovare un vero leader. È la dimostrazione dell’alta competitività della serie e del massimo impegno di tutti i protagonisti, ma anche della serenità con la quale si lavora che consente a team e piloti di concentrarsi sulla performance. Mi sento di dire che un contributo importante lo stiamo dando noi con delle gomme versatili e adeguate a queste vetture, che anche su circuiti altamente impegnativi come Zandvoort assicurano prestazioni e affidabilità ai massimi livelli”. 

A Zandvoort Pirelli è stata partner anche delle due principali categorie di supporto del week-end: l’ADAC GT Masters  e il FRECA (Formula regional European championship), nel quale si sono imposti Tuukka Taponen (R-ACE GP) in gara 1, svoltasi sotto la pioggia, e  Rafael Camara (Prema Racing) in gara 2.