Esteban firma la pole in Moto3™, rinviata la Moto2™
Il rinnovato circuito brasiliano di Goiânia presenta molto grip e consumo ridotto dei pneumatici; qualifiche Moto2™ posticipate a domani per un imprevisto della pista
· Debutto difficile per il rinnovato Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna, che dopo 37 anni accoglie nuovamente il Motomondiale per il Gran Premio del Brasile. Prima condizioni meteo avverse fino a ieri, poi un imprevisto in pista che ha obbligato gli organizzatori a rivedere il programma del sabato, posticipando le qualifiche della Moto3™ a dopo la Sprint Race e rimandando a domenica mattina quelle della Moto2™. Il tracciato ha mostrato nelle prime due giornate livelli di grip molto elevati e un consumo ridotto dei pneumatici Pirelli, sia su asciutto sia su bagnato. Restano tuttavia alcune variabili: qualora le temperature dell’asfalto dovessero salire sensibilmente, il tracciato potrebbe diventare più impegnativo per le gomme rispetto a quanto osservato finora.
· Ad ottenere la pole in Moto3™ è stato Joel Esteban (KTM). Il pilota spagnolo ha completato il suo nono giro in 1’26.241, tempo che gli è valso la prima casella in griglia e anche il giro record della pista. Completano la prima fila Valentin Perrone, secondo, e Hakim Danish, terzo per un podio tutto KTM. Tutti i piloti a podio hanno utilizzato pneumatici in mescola medium SC2 anteriore e soft SC1 posteriore.
· Le qualifiche si sono svolte con 31 gradi Celsius di temperatura dell’aria e 40 di asfalto.
Il maltempo ha complicato la familiarizzazione con la nuova pista
Essendo Goiânia un circuito praticamente nuovo per tutti, le sessioni del venerdì erano state allungate per permettere ai piloti di familiarizzare con il tracciato, ma le forti piogge hanno reso la giornata poco utile. Nelle FP1 sono stati utilizzati pneumatici da bagnato e nelle FP del pomeriggio le slick ma, con pista ancora molto umida, i piloti hanno girato su tempi molto alti. La FP2 di sabato mattina è stata quindi l’unica sessione davvero efficace per team, piloti e Pirelli per raccogliere dati utili in ottica gara.
L’asfalto offre ottimi livelli di grip e i pneumatici, sia da bagnato sia da asciutto, hanno mostrato un consumo molto ridotto. Tuttavia, il layout veloce e potenziali alte temperature dell’asfalto potrebbero far aumentare in modo significato le temperature interne dei pneumatici. Questa mattina, per via della pioggia di ieri, la terra rossa presente sull’asfalto ha ridotto il grip e influenzato le prestazioni dei pneumatici, soprattutto in Moto3™ che è stata la prima categoria a scendere in pista, causando un po’ di graining sulla spalla destra che è quella più interessata dalle curve. Se non dovesse piovere nuovamente, ci aspettiamo comunque una buona evoluzione del tracciato per domani.
Un imprevisto che ha interessato la superficie della pista ha stravolto il programma di giornata permettendo di disputare oggi solo le qualifiche di Moto3™ mentre quelle di Moto2™ sono state rimandate a domani mattina. Nelle qualifiche di Moto3™i piloti hanno usato con successo le soluzioni più morbide al posteriore ma per la gara di domani la selezione potrebbe essere più incerta perché in una pista che offre molto grip meccanico, la differenza di grip offerto da soft SC1 rispetto a medium SC2 si assottiglia molto rendendo valide entrambe le opzioni in base a setup e preferenze dei singoli piloti”




