FIA-GT: Pirelli punta alla vittoria
FIA-GT:PIRELLI PUNTA ALLA VITTORIA
ANCHE NEL "GRAN FINALE" DI DUBAI La corsa sulla pista in mezzo al deserto dell'Emirato sarà estremamente impegnativa. Calura, sabbia e scarsa aderenza saranno le insidie maggiori per i Pirelli P Zero Racing.
Milano, 11 novembre 2006- L'ultimo appuntamento 2006 valido per il Campionato FIA-GT si corre il prossimo weekend sulla pista all'estrema periferia di Dubai, negli Emirati Arabi. È una pista che i protagonisti della serie internazionale conoscono bene avendoci gareggiato già nel 2004 e 2005. A Dubai, con i titoli già da tempo attribuiti in tutti gli ambiti - Piloti, Costruttori, Team - rimane solo da conoscere quali piloti si meriteranno il ruolo ingrato ma non troppo di "viceré" sia tra le GT1, dove sono in lizza svariati piloti tra cui Babini, Davies e Biagi che gareggiano con i Pirelli P Zero Racing, sia nella classe inferiore, dove se la giocheranno unicamente piloti in gara con le Ferrari 430 GTC.
Fabio Babini, il tester di Pirelli Competizioni che con la DBR9 dell'Aston Martin Racing-BMS punterà ad un altro risultato di rilievo (e possibilmente al secondo posto Piloti nella categoria GT1), spiega che "si tratta di un tracciato moderno e molto interessante dal profilo della guida, con due rettifili abbastanza lunghi e tratti misto-veloci uniti a punti molto lenti che richiedono un assetto molto equilibrato alle vetture. L'asfalto molto levigato è pressoché eternamente ricoperto da uno strato sottile di sabbia che si pulisce in parte nelle traiettorie solo dopo il passaggio di numerosi concorrenti, ragion per cui uscire dalla linea ideale - pure per necessità, facendo un sorpasso - si può rivelare un autentico rischio. Dopo i progressi marcati evidenziati a Adria e Budapest dai P Zero Racing e della nostra DBR9, sono convinto di poter mirare al podio".
Dal canto suo, il Circuit Manager di Pirelli Competizioni, Pierluigi De Cancellis, sottolinea che Dubai è una delle piste più difficili dell'intero Campionato FIA-GT. "Infatti le condizioni ambientali - con 40 °C d'asfalto pressoché costanti - e l'asfalto liscio rivestito da un sottile strato di sabbia sono insidie micidiali per le gomme. In particolare, se da un lato la sabbia rende ancor più scivoloso un fondo che già di suo è assai viscido, dall'altro c'è da rilevare come la stessa sabbia "levighi" a fondo gli pneumatici, in virtù del fenomeno di graining che si genera abitualmente a Dubai (e non solo). Sulla pista dell'Emirato porteremo un inedita mescola medio-dura posteriore per le Porsche 996 GT3-RSR, mentre le altre vetture adotteranno i Pirelli P Zero Racing con mescole medie. In merito alle vetture gommate Pirelli è il caso di rilevare che sulla prima Porsche-Ebimotors Luca Riccitelli sarà sostituito da Mike Rockenfeller, pilota ufficiale della Casa di Zuffenhausen, come pure Matteo Malucelli affiancherà Fabio Babini sulla DBR9 dell'Aston Martin Racing-BMS e Toni Vilander correrà con Jaime Melo su una delle Ferrari 430 GTC dell'AFCorse. Per quest'ultima corsa FIA-GT 2006 mi aspetto perciò un finale con i fiocchi".
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