01
Marzo
2025
|
09:00
Europe/Amsterdam

Gonzalez e Bertelle in pole per le prime gare dell’anno di Moto2™ e Moto3™

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Nelle prove libere stabiliti anche i nuovi giri record della pista sia in Moto2™ sia in Moto3™

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· Manuel Gonzalez (Kalex) ha ottenuto la pole per la gara di Moto2™ del Gran Premio di Thailandia con il tempo di 1’34.634 utilizzando pneumatici in mescola soft per entrambi gli assi. Pole per Matteo Bertelle (KTM) in Moto3™ in 1’40.400 con pneumatici SC1 in mescola soft posteriore e medium SC2 anteriore.
 
· In entrambe le classi sono stati stabiliti i nuovi giri record della pista. Manuel Gonzalez (Kalex) lo ha realizzato per la Moto2™ girando in 1’34.591 nella FP1 di venerdì mattina mentre a José Antonio Rueda (KTM) in Moto3™ l’impresa è riuscita nelle FP2 dal sabato mattina con il tempo di 1’40.350 al suo ottavo giro. Entrambi i piloti al posteriore hanno utilizzato pneumatici soft, in abbinamento all’anteriore con soft SC1 nel caso di Gonzalez e con medium SC2 per Rueda.
 
· I nuovi giri record della pista sono stati realizzati nelle prove libere del mattino con temperature dell’asfalto più basse, nell’ordine dei 40 gradi centigradi (41 per la FP1 di Moto2™ e 36 per la FP2 di Moto3™). Nelle Practice e nelle qualifiche i piloti non sono riusciti a migliorare i tempi, pur arrivandoci molto vicini, perché le temperature dell’asfalto sono aumentate di oltre 15 gradi centigradi, avvicinandosi ai 60 gradi.
 
· Date le alte temperature, i pneumatici soft sono stati di gran lunga i più utilizzati per il posteriore in entrambe le classi perché in grado di offrire più aderenza rispetto a quelli in mescola medium. In Moto2™ la soft SC1 è stata la mescola preferita anche all’anteriore mentre in Moto3™ entrambe le mescole (SC1 e SC2) sono stati parimenti utilizzate.

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Nuovi giri record nonostante le temperature più alte del 2024
 
“In questo periodo dell’anno a Buriram le temperature, sia dell’aria sia dell’asfalto, sono più alte rispetto ad ottobre quando abbiamo disputato lo scorso GP. In particolare, quest’anno nelle qualifiche abbiamo registrato oltre 55 gradi centigradi di temperatura asfalto mentre l’anno scorso ce n’erano poco più di 40, quindi parliamo di circa 15 gradi differenza. Questo rende la pista più scivolosa anche se il livello di grip è rimasto buono. Nonostante il maggior caldo rispetto alla passata stagione, nelle prove libere del mattino, con temperature simili a quelle delle qualifiche dell’anno scorso, sono stati realizzati i nuovi giri record della pista in entrambe le classi ritoccando quelli stabiliti pochi mesi fa e, anche nelle qualifiche, i piloti ci si sono avvicinati moltissimo. Da un lato ci sono telai nuovi costruiti per sfruttare il potenziale dei nostri pneumatici e, in Moto2™, un nuovo cerchio anteriore da 3,5 pollici; per contro abbiamo temperature più elevate dell’anno scorso e questa è la prima gara di stagione mentre nel 2024 era tra gli ultimi appuntamenti quindi team e piloti avevano accumulato molta più esperienza. Questa è una pista che tende a scaldare molto l’anteriore e la parte di drive e centrale del posteriore ma i pneumatici stanno lavorando bene, le usure sono omogenee e anche il grip è adeguato. Viste le temperature molto elevate le soluzioni posteriori soft, SC0 nel caso di Moto2™ e SC1 per la Moto3™, sono state quelle più utilizzate finora in entrambe le classi perché in grado di garantire un maggior grip rispetto alle medium. Ci aspettiamo quindi che anche domani nelle gare saranno la scelta dei piloti. Per quanto riguarda l’anteriore, in Moto2™ la soft SC1 sarà sicuramente il riferimento mentre in Moto3™ potremmo vedere in azione entrambe le mescole”.

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