22
Aprile
2015
|
17:44
Europe/Amsterdam

Gran Premio del Bahrain 2015 - Gara

MIX DI STRATEGIE PER IL GRAN PREMIO DEL BAHRAIN

IL CALO DELLE TEMPERATURE HA COMPLICATO LA SCELTA DELLE STRATEGIE

RAIKKONEN, CON UNA STRATEGIA A DUE SOSTE ALTERNATIVA, AGGUANTA IL SECONDO POSTO AL PENULTIMO GIRO RAGGIUNGENDO IL LEADER DELLA CORSA

Lo spettacolare Gran Premio del Bahrain, che si è svolto sotto le luci della sera mentre le temperature della pista e dell’ambiente calavano costantemente, ha fornito battaglie tattiche ad alta velocità, con i piloti che hanno utilizzato differenti strategie a due o tre soste. Benché la strategia a tre soste fosse sulla carta la scelta vincente, ci si attendeva che i migliori piloti optassero per quella su due soste per evitare il problema del traffico. Ma l’ottimo comportamento della mescola media col calare delle temperature ha permesso a molti piloti di utilizzare la strategia più veloce con differenti modalità. I primi quattro classificati hanno scelto una strategia a due soste: in particolare Kimi Raikkonen ha completato uno stint centrale particolarmente lungo con gomme medie, ed è riuscito a superare la Mercedes di Nico Rosberg al penultimo giro, giungendo così secondo. Raikkonen si sentiva più a suo agio con le gomme a mescola più dura, le medium, che con le più morbide soft, con le quali comunque nelle fasi finali ha realizzato il miglior tempo in gara. Per il pilota finlandese è stato il 41° giro in gara più veloce della sua carriera ed anche quello che gli ha consentito di raggiungere ed eguagliare Alain Prost e schierarsi al secondo posto nella speciale classifica dei giri più veloci in gara, alle spalle di Michael Schumacher. Il Gran Premio è stato vinto dal pilota Mercedes Lewis Hamilton, che porta a casa così la terza vittoria della stagione e la 36ª della sua carriera, con una strategia soft-soft-medium adottata anche dal suo compagno di squadra, Rosberg, giunto in terza posizione, e dal pilota della Williams, Valtteri Bottas, quarto all’arrivo. Sebastian Vettel su Ferrari è stato il pilota meglio classificato a utilizzare una strategia su tre soste, terminando in quinta posizione, nonostante la sosta non programmata per sostituire il musetto. Dietro di lui alcuni piloti hanno adottato strategie su due, altri su tre soste. Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: "E' stata una gara molto competitiva, con tantissimi sorpassi e buon ritmo con entrambe le mescole. Abbiamo assistito a un bel mix di strategie a due o a tre soste, tra le quali si è distinta quella adottata da Kimi Raikkonen, che ha effettuato uno stint centrale particolarmente lungo con la mescola media. Questa scelta ha aperto la questione riguardo a quale sarebbe stata la mescola migliore per affrontare lo stint finale, perché con le temperature costantemente in calo, molti pensavano che la mescola media fosse quella migliore. Tuttavia, il modo in cui Raikkonen ha guidato nell’ultimo stint, realizzando anche il giro più veloce con le soft, giustifica pienamente la sua decisione, che ha contribuito a rendere il finale particolarmente emozionante.” Miglior tempo del giorno per mescola

  Medium Soft Intermediate Wet
Primo VET 1:36.624 RAI 1:36.311 0 0
Secondo ROS 1:37.326 MAL 1:37.665 0 0
Terzo HAM 1:37.857 ROS 1:37.690 0 0

Lo stint più lungo:

Soft Daniel Ricciardo, Fernando Alonso (21 laps)
Medium Felipe Massa (32 laps)

La strategia vincente Avevamo previsto una strategia vincente a due soste come lo scenario più probabile per i 57 giri di gara, esattamente ciò che ha scelto Hamilton. La nostra previsione indicava che, dopo la partenza sulle soft, sarebbe stato più veloce fermarsi per montare ancora le soft al 19° giro, e poi montare le medium al giro 38. Alla fine, Hamilton si è fermato un po’ prima di quanto ci aspettassimo, al 15° e poi al 33° giro.