17
Aprile
2015
|
17:54
Europe/Amsterdam

Gran Premio del Bahrain 2015 – Prove libere

BASSO DEGRADO TERMICO PER ENTRAMBE LE MESCOLE

DUE SECONDI SEPARANO MEDIUM E SOFT

POSSIBILI TORMENTE DI SABBIA PER LE QUALIFICHE DI DOMANI

Le due sessioni di prove libere del venerdì sono state molto diverse tra loro. La FP1, iniziata alle 14, si è svolta con temperature ambientali superiori ai 35°C e con l’asfalto che ha superato i 50 gradi, mentre la FP2, partita alle 18, si è tenuta al buio, con temperature ambientali sotto i 30 gradi e l’asfalto intorno ai 32°C. Poiché le qualifiche e la gara inizieranno alle 18, solo la seconda sessione è stata veramente rappresentativa delle condizioni in cui si svolgerà la competizione. Nel corso della FP2 le due mescole nominate per la gara, medie e soft, hanno mostrato tassi di degrado termico in linea con le attese, nonostante l’asfalto sia tra i più difficili della stagione e la temperatura dell’ambiente sia rimasta piuttosto alta, intorno ai 29 gradi. Solitamente, nel corso del fine settimana del Gran Premio del Bahrain, l’aderenza dell’asfalto è in continuo cambiamento, a causa della sabbia dal deserto circostante che il vento deposita sul tracciato. Attualmente, vi è un divario di prestazioni di circa due secondi tra le due mescole, il che rende possibili strategie diverse. Tuttavia, questo divario potrebbe ridursi se il tracciato, con l'aiuto di tutte le gare di supporto, riuscisse a gommarsi. Per domani c’è la probabilità che si verifichi una tempesta di sabbia, il che vanificherebbe tutte le speranze di miglioramento del grip dell’asfalto, come accadde nel 2010 nel corso dei test invernali di sviluppo, che vennero interrotti per una giornata intera, proprio a causa di una tempesta di sabbia. Nell’FP2 la Mercedes di Nico Rosberg ha preceduto quella del compagno di squadra Lewis Hamilton, mentre i piloti Ferrari, Kimi Raikkonen davanti a Sebastian Vettel, sono risultati i più veloci nell’FP1. I tempi effettuati nelle simulazioni di gara fanno presagire una lotta serrate tra i due costruttori. Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: “L’usura e il degrado oggi sono stati in linea con le nostre aspettative, soprattutto in FP2, l'unica sessione veramente rilevante. Dal punto di vista degli pneumatici, la FP1 è stata meno rappresentativa in quanto si è disputata con 20 gradi in più. Sempre a causa delle differenti temperature, i dati rilevati sono stati un po’ diversi dal solito, in ogni caso i due secondi che separano le medie dalle soft fanno di quest’ultime la chiave della gara. Tuttavia, si teme per domani una tempesta di sabbia, e generalmente non è una buona notizia per gli pneumatici, e non solo! Quindi vedremo come saranno le qualifiche…”

FP1:     FP2:    
1. Raikkonen 1m37.827s Medium nuove 1. Rosberg 1m34.647s Soft nuove
2. Vettel 1m38.029s Medium nuove 2. Hamilton 1m34.762s Soft nuove
3. Bottas 1m38.390s Medium usate 3. Raikkonen 1m35.174s Soft nuove

Statistiche del giorno:

  Medium Soft Intermediate Wet
Chilometri percorsi * 3206 1836 0 0
Set usati in totale ** 59 20 0 0
Maggior numero di giri ** 25 22 0 0

* Il numero indica la quantità di chilometri percorsi da tutti i piloti in FP1 e FP2. ** Per mescola da tutti I piloti. Pirelli il fatto del giorno: Il Bahrain è un arcipelago di 33 isole. La più grande, in cui è situata il tracciato, misura 55km di lunghezza e 18km di larghezza, mentre le regioni come la Sitra e Al Muharraq sono in realtà isole separate.