14
Novembre
2015
|
20:10
Europe/Amsterdam

Gran Premio del Brasile 2015 - Qualifiche

NICO ROSBERG SIGILLA LA POLE AD INTERLAGOS CON I P ZERO YELLOW SOFT

PREVISTI DUE O TRE PIT STOP: LA MEDIA SARA’ PROBABILMENTE LA GOMMA DELLA GARA

IL DEGRADO E L’USURA DEGLI PNEUMATICI IN LINEA CON LE ASPETTATIVE SULLO SFIDANTE CIRCUITO DI INTERLAGOS

Nico Rosberg ha conquistato la pole per il Gran Premio del Brasile con le gomme P Zero Yellow soft, scelte in Brasile insieme alle P Zero White medium. Con poco più di un secondo a separare le due mescole, domani saranno possibili diverse strategie, anche se probabilmente molti piloti effettueranno due soste. Durante le qualifiche la pista è rimasta asciutta ed anche per la gara di domani non è prevista pioggia: il giro corto e l’elevato traffico in pista renderanno la strategia ancora più importante. Solo un decimo di secondo ha separato i due piloti Mercedes nella sessione finale di prove libere di questa mattina; la battaglia tra i due è continuata anche durante le qualifiche. Tutti i piloti eccetto Hamilton e Grosjean hanno iniziato la Q1 con gomme medie, e poi tutti l’hanno completata con gomme soft. Essendo infatti la media la gomma preferita per la gara, tutti hanno cercato di salvarla. I tempi sul giro sono stati generalmente più lenti rispetto allo scorso anno, in parte a causa dei nuovi cordoli che sono molto più alti e più abrasivi e non consentono ai piloti di passarci sopra. Le temperature della pista hanno raggiunto i 50 gradi centigradi: la temperatura più alta vista durante il weekend. La maggior parte dei piloti ha completato due run in Q3, utilizzando un set di gomme morbide nuove per l’ultimo assalto che ha deciso la pole (aggiudicata da Rosberg per la quinta volta consecutiva). Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: “Sebbene Interlagos sia molto sfidante per gli pneumatici – per questo ci aspettiamo due o tre soste domani - i livelli di usura e degrado sono in linea con quanto ci aspettavamo. Ad influenzare i tempi sul giro sono stati soprattutto i nuovi cordoli. Le temperature della pista sono state calde, ma nulla se comparate a quelle del venerdì dello scorso anno. Considerato il divario di prestazioni tra le due mescole e le condizioni meteo asciutte, domani vedremo diverse opzioni strategiche in pista”. La strategia Pirelli: Con i livelli di usura e degrado più bassi rispetto allo scorso anno, una strategia a due soste sembra essere la più veloce per i 71 giri di gara, anche se un’opzione a tre pit stop non è esclusa, dipenderà da fattori quali il traffico e la posizione di partenza. Una strategia a tre soste si traduce in: partenza con gomme morbide, passaggio ancora a gomma morbida intorno al 15°  e al 30° giro, infine gomme medie dal 46°. La strategia a due soste più veloce prevede: partenza sulle soft, medie al 17° giro e ancora medie al 44° giro. Un’altra alternativa prevede: partenza con le medie, soft al 27° giro e ancora medie al 44° giro. La differenza tra le tre strategie è davvero minima.

Mescole più veloce in FP3:
1 Hamilton 1m12.070s Soft nuova
2 Rosberg 1m12.193s Soft nuova
3 Vettel 1m12.760s Soft nuova
Pneumatici usati dai top 10:
Rosberg 1m11.282s Soft nuova  
Hamilton 1m11.360s Soft nuova  
Vettel 1m11.804s Soft nuova  
Bottas 1m12.085s Soft nuova  
Raikkonen 1m12.144s Soft nuova  
Hulkemberg 1m12.265s Soft nuova  
Kvyat 1m12.322s Soft nuova  
Massa 1m12.415s Soft nuova  
Ricciardo 1m12.417s Soft nuova  
Verstappen 1m12.739s Soft nuova