17
Giugno
2016
|
18:23
Europe/Amsterdam

Gran Premio d’Europa 2016 – Prove libere

HAMILTON DAVANTI A TUTTI CON LE SUPERSOFT SUL CIRCUITO CITTADINO PIÙ VELOCE AL MONDO

ASFALTO SCIVOLOSO E NOTEVOLE EVOLUZIONE DELLA PISTA

DIVARIO PRESTAZIONALE DI CIRCA UN SECONDO FINORA TRA MESCOLE SOFT E SUPERSOFT

Oggi i team si sono confrontati con la seconda pista più lunga in calendario, che racchiude una serie di caratteristiche uniche, tra cui velocità massime elevate che superano i 350 km/h. Di conseguenza, la priorità è stata familiarizzare con il tracciato e raccogliere i dati con tutte e tre le mescole P Zero nominate: medium (usata solo per giri di installazione nelle FP1), soft e supersoft, che diversi team hanno utilizzato durante entrambe le sessioni. Come previsto, le temperature sono state elevate e l’evoluzione della pista notevole, con una superficie estremamente scivolosa in particolare a inizio giornata. Nel pomeriggio, cielo coperto. Dopo le FP1, è stato identificato un problema coi cordoli, che ha danneggiato alcuni pneumatici posteriori sinistri, ma senza sgonfiamenti o perdite di pressione. Il problema è stato corretto prima delle FP2, anche se il direttore di gara ha avvisato i piloti di stare lontani da certi cordoli, che saranno sistemati questa notte. Miglior tempo della giornata per il pilota della Mercedes Lewis Hamilton, che ha stabilito quello che è il record attuale sulle supersoft, durante le FP2. Finora c’è stato un gap in termini di performance di un secondo tra pneumatici soft e supersoft ma, con la pista in così rapida evoluzione, il divario definitivo – e quindi la possibile strategia in gara – si vedrà solo dopo le FP3 di domani. Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Baku si è dimostrata una sfida diversa rispetto alla maggior parte dei circuiti su cui corriamo. Essendo nuova, all’inizio la superficie era leggermente sporca, ma poi si è evoluta durante le sessioni. Oggi il vento forte non ha aiutato, con i team alla ricerca dell’assetto ideale per massimizzare le prestazioni e mantenere le performance dei pneumatici nella finestra ottimale. Adesso confronteremo i dati reali dopo aver girato in pista con quelli delle simulazioni pre-gara, per capire le differenze”.

FP1 - TEMPI     FP2 - TEMPI    
1. Hamilton 1m46.435s Supersoft new 1. Hamilton 1m44.223s Supersoft new
2. Rosberg 1m46.812s Supersoft new 2. Rosberg 1m44.913s Supersoft new
3. Bottas 1m47.096s Soft new 3. Perez 1m45.336s Supersoft new

FP1 – MIGLIOR TEMPO PER MESCOLA

Medium Hulkenberg 1m49.301s
Supersoft Hamilton 1m46.435s
Soft Bottas 1m47.096s

FP2 - MIGLIOR TEMPO PER MESCOLA

Medium Rosberg 1m45.792s
Soft Hamilton 1m45.102s
Supersoft Hamilton 1m44.223s

STINT PIÙ LUNGHI DELLA GIORNATA

Supersoft Magnussen 20 giri
Soft Palmer 19
Medium Haryanto 11

Statistiche pneumatici del giorno:

  Medium Soft Supersoft
km percorsi * 528 4122 2496
set usati in totale ** 16 54 26
maggior numero di giri** 15 27 28

* I numeri indicano la quantità totale di chilometri percorsi oggi in FP1 e FP2, tutti i piloti insieme. ** Per mescola, tutti i piloti insieme Pressioni minime prescritte per pneumatici slick: 22 psi (ant.) 22 psi (post.) Il fatto del giorno Pirelli: Baku è l’unica capitale – e sede di un gran premio – al mondo a essere sotto il livello del mare, ed è anche la più grande città al mondo sotto il livello del mare. L’ ‘altitudine’ della ‘Città dei Venti’ è infatti di meno 28. Visto oggi nel paddock: Gulhuseyn Abdullayev. Il 19enne è attualmente l’unico pilota dell’Azerbaijan, e il mese scorso ha avuto l’onore di completare i primissimi giri sul Baku City Circuit su una GP3. Spera che questa gara accenderà nuovo entusiasmo per il motorsport in Azerbaijan: per iniziare la sua carriera, è dovuto andare in Turchia per la sua prima stagione nel kart.  Per ulteriori informazioni: visitate il nostro nuovo sito, regolarmente aggiornato con contenuti e approfondimenti esclusivi, notizie e resoconti. Per saperne di più: www.pirelli.com/global/it-it/baku-2016-prove